Sei sulla pagina 1di 44

Breve guida del territorio

IL CONTADO DI PORTA EBURNEA

Provincia di Perugia

Camera di Commercio Perugia

Questa brochure stata realizzata dalle allieve e dagli allievi della classe IV A ERICA dellIstituto Tecnico Commerciale Aldo Capitini, nellambito del progetto di Impresa Formativa Simulata realizzato nellanno scolastico 2006/2007 e nanziato dallUfcio Scolastico Regionale dellUmbria. Il progetto stato realizzato con la collaborazione della CCIAA di Perugia - Fondo Perequativo 05 Alternanza Scuola Lavoro. La classe ha assunto il ruolo di una s.r.l., denominata Umbria in green, nalizzata alla prom -paesaggistici e, nella simulazione, ha ricevuto dallAssociazione per la salvaguardia e lo sviluppo del Contado di Porta Eburnea, lincarico di realizzare la brochure. Ci auguriamo con queste pagine di invogliarvi a scoprire le bellezze del contado di Porta Eburnea unita allospitalit dei suoi abitanti. Ringraziamo: La dott.sa Fournier e la dott.sa Micillo, USR dellUmbria, per i puntuali consigli; La Provincia di Perugia Ufcio Relazioni Esterne e Editoria, nella persona della sua responsabile, dott.sa Marinella Ambrogi, per la preziosa collaborazione. Foto: Eros Pacini, Riccardo Alunni, Maurizio Moncagatta. Progetto Graco: Ufcio Relazioni Esterne e Editoria (Sergio Bicini - Giacomo Sbrenna) Stampa:

This little brochure is the result of a school project carried out by the students attending the fourth year of the ERICA course at the Aldo Capitini secondary High School in 2006/2007. The project was nanced by the Ufcio Regionale Scolastico ( the regional school authorities) of Umbria. The class took on the role of a limited company called Umbria in green. Their work aimed at promoting and highlighting the historica and environmental heritage of the area and by simulating a real company. The Associazione per la salvaguardia e lo sviluppo del Contado di Porta Eburnea (an association created to safeguard and develop the Contado) gave the company the task to create this brochure. We hope these pages will be a stimulus to discover the still rather unspoilt beauty of the contado which is further enhanced by the hospitality of its inhabitants. Our special thanks go to Dr.Fournier and Dr. Micillo for their precious and useful advice, but we also wish to thank the Ufcio Relazioni Esterne e Editoria of the Province of Perugia and its head of department, Dr. Ambrogi. The photos were taken by Riccardo Alunni, Eros Pacini, Maurizio Moncagatta.

Il Contado
Morfologia Il contado di Porta Eburnea compreso in un ambito pi vasto identicabile con i bacini idrograci dei torrenti Caina e Genna e quindi del tratto del ume Nestore a cui fanno capo. In questi territori va evidenziata limportanza strategica del ponte sul Genna a Ponte della Pietra, attraverso cui si mettono in comunicazione diretta con un percorso di fondovalle i bervi crinali sud-est di Perugia (Prepo - S. Faustino) con il lungo crinale che da S. Marco - S. Manno - Lacugnano raggiunge il Nestore a Mercatello evitando il lungo aggiramento di Pian di Massiano. I crinali interessati alla denizione di questo sistema - territorio specialmente nelle pendici terminali, sono stati fondamentali per il suo sviluppo misurato, calibrato e in armonia tra le esigenze delluomo e la conservazione dellunit ambientale e hanno conservato nel tempo le loro caratteristiche di vivibilit. Si tratta di un territorio ancora oggi omogeneo dal punto di vista morfologico e storico e in cui, negli ultimi dieci anni, si andata sviluppando una signicativa vocazione turistico-ricettiva, favorita dalle importanti emergenze sia naturalistiche che architettoniche della zona, come il grande bosco planiziale a S.Biagio della Valle, incontaminato da migliaia di anni (riconosciuto dalla Comunit Europea come Sito di Interesse Comunitario), i castelli residenziali e le belle ville suburbane. Elementi che ci offrono, in uno spazio circoscritto e coerente, unottima possibilit di lettura straticata del paesaggio: dal bosco preistorico, alle tracce dellantica urbanizzazione medievale (borghi e castelli), ai lavori di bonica, alla distribuzione della propriet agraria laica ed ecclesiastica.

Casa con torre colombaia

Vista del Contado

La storia Dal punto di vista storico, le prime attestazioni del contado perugino sono rintracciabili n dal 1037 nei diplomi dellimperatore Corrado II; del 1186 il diploma di Arrigo VI che riconosce alla citt il diritto di eleggere i propri consoli e ne conferma il dominio sul contado. Perugia era divisa in cinque contadi che prendevano il nome dalle porte di epoca etrusco - romane: Porta Sole, Porta S. Pietro, Porta Eburnea, Porta S. Susanna e Porta S. Angelo. Ogni porta era contraddistinta da un colore e da un simbolo. Ad esempio Porta Eburnea aveva come simbolo la torre sopra un elefante bardato; la turris Eburnea indicava la purezza, la forza morale e lincorruttibilit attribuite alla Vergine Maria; lelefante rappresentava lavorio. Il colore scelto per la porta era il verde in riferimento ai carri di verdura che frequentemente la attraversavano. Il territorio del contado di Porta Eburnea compreso tra i umi Genna, Caina e Nestore. Ogni unita territoriale del contado era divisa in castelli (piccoli villaggi forticati) e ville (prive di mura); nel XV secolo le ville cominciarono a trasformarsi in castelli per avere maggiore protezione.

Cappella Madonna della Caina

Historical background From a historical point of view, it was in 1037 that the contado was rst mentioned in the documents issued by Emperor Conrad II and in 1186 in a diploma issued by Henry VI acknowledging the township, its right to elect its own representatives and conrming its rule over the contado. Perugia was divided into ve major areas ( contadi) named after the Etruscan and Roman city gates: Porta Sole, Porta San Pietro, Porta Eburnea, Porta Santa Susanna and Porta SantAngelo. Each gate had its own colours and symbols. Porta Eburnea could be recognized by a harnessed elephant under a tower. The turris Eburnea stood for purity, moral strength and the incorruptibility of the Virgin. The elephant symbolized ivory. The colour of the gate was the green of the vegetables carried on carts through the gate to the local market. The area of the contado di Porta Eburnea stretches from the river Genna to the rivers Caina and Nestore. The contado itself was divided into castelli (small fortied villages) and ville (villages without surrounding walls). In the 15th century the latter were transformed into fortied villages for major protection.

Paesaggio

Veduta da Poggio delle Corti

Castel del Piano


Castel del Piano una frazione del comune di Perugia, ed sede della XI circoscrizione. Il castello, denito nei documenti come Castrum Plani Pilae, sorse, probabilmente su una precedente villa, intorno al XIII sec. Di esso oggi si intravede a malapena la struttura, visibile alle spalle della Pasticceria Fiorucci, essendo stato il paese oggetto di forti interventi urbanistici, che ne hanno quasi del tutto stravolto laspetto di borgo agricolo, che ha mantenuto no alla ne degli anni Sessanta. Nel 1312 sub lassedio di Arrigo VII; nel 1387 gi vi era una chiesa fuori del castello, a cui risale lattuale chiesa parrocchiale dedicata a S.Maria Assunta e risalente al XIX sec. Nel 1415 la palude sulla quale sorgeva il castello venne bonicata. Nel 1503 il castello fu nuovamente coinvolto nelle drammatiche vicende politiche del tempo: vi si scontrarono le truppe di Gian Paolo e Gentile Baglioni contro quelle di Carlo Baglioni, che allora teneva la citt. Nel 1565 il borgo era abitato da 65 famiglie. Cosa vedere Villa Aureli Fu costruita intorno ad una torre quattrocentesca nel XVI sec. dal capitano di ventura Giovanni Gregori. Quando mor la villa passo nelle mani della famiglia Aureli insieme alle propriet circostanti. Intorno al 1750, il conte Sperello Aureli trasform la torre e gli edici circostanti in villa, ornata di affreschi, stampe e mobili che possono essere ammirati ancora oggi. Sperello cre anche il giardino allitaliana aggiungendo larancera alledicio principale e istituendo una vasta biblioteca. Il conte mor senza eredi e la villa entr in possesso di sua sorella Celidora Alfani.

Villa Aureli (sec. XVIII)

Villa Aureli da un acquerello del XVIII sec.

Castel del Piano Castel del Piano is part of the township of Perugia and its 11th constituency. The castle which was mentioned as Castrum Piani Pilae grew probably out of an already existing villa in about the 13th century. Only fragments of its original structure have been kept and can be seen behind the pastry bakery Pasticceria Fiorucci. The village, unfortunately, has been heavily modied by massive construction works thus nearly erasing the original farming borough which managed to survive until the 1960s. In 1312 Henry VII besieged it and in 1387 there was already a church outside the castle walls. The parish church of Santa Maria Assunta today, which dates back to the 19th century draws its origins from it. The marshlands on which the castle was built were drained and reclaimed in 1415. In 1503 the castle became the stage of dramatic political upheavals; the mercenary troops under Gian Paolo and Gentile Baglioni fought against the soldiers commanded by Carlo Baglioni, then lord of the town. In 1565 the village was inhabited by 65 families. What to see Villa Aureli The villa was built around a 15th century tower by the mercenary leader Giovanni Gregori in the 16th century. After his death the villa and the surrounding lands became property of the Aureli family. Around 1750 count Sperello Aureli transformed the tower and the surrounding buildings into a villa, embellished with frescoes, prints and furniture which can still be admired today as well as the newly created library. Sperello

Villa Aureli giardino

Villa Aureli giardino allitaliana

La famiglia ne mantenne il possesso no al 1874 quando fu acquistata dal conte Meniconi Bracceschi e da sua moglie Maddalena Savorgnan di Brazz. Maddalena abbell la facciata della villa aggiungendo otto aggraziati balconi alle nestre del secondo piano. Nel 1918 sua glia Anna don alla casa coloratissimi pavimenti di maiolica. Durante la seconda guerra mondiale la villa fu occupata prima dallesercito tedesco, poi da quello degli alleati e fortunatamente vi furono pochi danni allinterno delledicio. La villa, oggi prestigiosa struttura ricettiva, vincolata dal Ministero dei Beni Culturali come edicio di particolare interesse storico-artistico. Il giardino visitabile contattando il proprietario al n. 075 5140444.
Villa Aureli giardino

Mangiare&dormire
Trattoria Pappamondo, tel.075.5140348 Villa Aureli, (www.villaureli.it) via Cirenei 70 tel. 075.5140444 B&B Gli Zoccolanti, (www.zoccolanti.it) via dei Corbari 1 tel. 075.5159186 B&B La dimora dei gelsomini (www.dimoradeigelsomini.it), tel. 3381701056

Villa Aureli pascolo

Podere Zoccolanti (XV sec.)

also designed the Italian garden by adding a shed for orange trees to the main building. He died without heirs and the villa was inherited by his sister Celidora Alfani. The villa was part of the family possessions until 1874 when it was bought by count Meniconi Braccheschi and his wife, countess Maddalena Savorgnan di Brazza.. Maddalena further embellished the faade of the villa with eight beautiful balconies adorning the row of windows at the second oor. In 1918 their daughter Anna decided to have the oors refurbished with colourful maiolica tiles. During the Second World War the villa was rst occupied by the German army and later by the allies. Fortunately little was damaged inside the building. Today the villa is a prestigious guest house and hotel. The Ministry of National Heritage and Culture has declared it a building of particular historic and artistic interest. The park is open to visits on permission of the owner ( call: 075 5140444). Where to eat and to sleep Trattoria Pappamondo, tel. 075.5140348 Villa Aureli, (www.villaureli.it) via Cirenei 70 tel. 075.5140444 B&B Gli Zoccolanti, (www.zoccolanti.it) via dei Corbari 1 tel. 075.5159186 B&B La dimora dei gelsomini (www.dimoradeigelsomini.it), tel. 3381701056

Casa con torre (XV sec.)

Pila
Ritrovamenti archeologici e resti di strutture murarie permettono di datare la fondazione dellabitato di Pila allet etrusco-romana. Di particolare rilievo stato il ritrovamento, avvenuto nel 1556, di una statua etrusca in bronzo, detta lArringatore, risalente al I sec. a.c. e oggi conservata al Museo Archeologico di Firenze. Inoltre, sono state rinvenute un certo numero di tombe e tumuli in pietra, risalenti allepoca romana: proprio da queste costruzioni (pilae in latino) sembrerebbe derivare il nome del paese. Nel Medioevo, la costruzione del castello di Pila (castrum Podii Pilae), dovette servire come punto di osservazione e di controllo per lintero territorio ad ovest di Perugia. Il castello pass, nel XVI secolo, al cardinale Francesco Armellini de Medici e poi alla famiglia della Penna.
Villa Umbra (XIV sec.)

Cosa vedere Villa Umbra (XIV secolo) Costruita sulle strutture del castello. Lintero complesso circondato da una cinta muraria e gli spazi interni sono quasi tutti decorati. Dopo un periodo di abbandono negli anni 70, la villa venne acquistata dalla Provincia di Perugia nel 1984 ed adibita a scuola di alta specializzazione per funzionari della pubblica amministrazione. Chiesa parrocchiale (1898) Costruita in stile neo-gotico sui resti della vecchia chiesa risalente al XVI secolo. Al suo interno sono custoditi diversi altari di pregevole fattura ed un crocisso ligneo del 500. Le pareti sono abbellite da vetrate policrome fuse agli inizi del 900 dal pittore perugino Giuseppe Pennacchi.

Torre Poggio

10

Pila

Paesaggio

Archaeological ndings and remains of town-walls allow to date the foundation of Pila back to the etruscan-roman age. In particular, the Etruscan statue (1,80 mt high) of bronze, called L arringatore , preserved in the Archaeological Museum of Florence. Also, a certain number of tombs and cairns of stone have been found, goes back to the Roman time. From these buildings derives the name of the village (pilae in Latin). In the Middle Ages, the building of Pilas castle (castrum plani pilae, in the vicinity of and to defence of a pair of monastery) had to serve as a point of observation and of control for the entire territory of Perugia. The castle was transferred, in XVI the century, to the cardinal Francisco Armellini de Medici and then to the Penna s family What to see Villa Umbra (century XIV) Built on the castle structures, the whole complex is surrounded by town-walls and the internal spaces are almost all decorated. After a period of abandonment in the 1970s, the villa was bought by the Province Of Perugia in 1984 and used as a school of specialization for ofcials of the public administration. Parish church (1898) It was built in gothic style on the remains of the old church dating back again to XVI century. Inside various valuable altars and a wooden crucix of 500 are kept. Walls are embellished

Paesaggio

11

Chiesetta di S. Lorenzino (XIX sec.); Chiesa di S. Ilario (ne XVI secolo); Villa Torre (XV secolo) Costruita sui resti di una torre di avvistamento. Nel XVII secolo appartenne ai Monaldi e poi ai Guardabassi. Questi ultimi ne modicarono laspetto, facendola assomigliare ad una fattoria in stile toscano. Villa torre Pino (XVII secolo) Con la cappella di Santa Maria Maddalena del Pino. Appuntamenti&eventi Inserita nel contesto della verde campagna perugina, il territorio di Pila fornisce un gran numero di prodotti agricoli ai mercati del circondario. In particolare, la produzione di vini derivati da Sangiovese, Trebbiano e Grechetto ben rappresentata dalle cantine Goretti, nel mese di giugno, si tiene la celeberrima Sagra della Torta al testo e, solo pi recentemente, la Sagra del peperoncino. Fantapilandia 2007 dal 30 giugno al 19 agosto - parco Villa Umbra.
Torre della Cantina Goretti

Mangiare&dormire
Pizzeria La Luna nel pozzo, tel. 075.5287839

12

by polychrome glass windows melted at the beginning of the 900 by the Perugian painter Giuseppe Pennacchi. Chiesetta San Lorenzino (XIX sec.) Chiesa di San Ilario ( XVI century); Villa Torre (XV century) It was built on the remains of a ancient tower. In the XVII century it belonged to the Monaldi and then to Guardabassi families. These modied the aspect transforming it into a farm in Tuscan style Villa Torre Pino , (XVII century) With the chapel of Santa Maria Maddalena del Pino
Chiesetta di San Lorenzino (XIX sec.)

Events Inserted in the context of the green Perugian countryside, the territory of Pila supplies the neigbouring markets with a big number of agricultural products. In particular, the production of wines derived from Sangiovese, Trebbiano and Grechetto is typical in the Goretti cellars. In June, the very famous Sagra of the torta al testo and the sagra of the peperoncino. Also Fantapilandia takes place from 30th june to 19th august at Villa Umbra park . Shows for children. Where to eat In this place you can taste a good pizza in the pizzeria Luna nel Pozzo, tel. 075.5287839

13

Bagnaia
Il paese di Bagnaia una piccola frazione del Comune di Perugia, che si trova nella piana a sud-ovest del Comune, da cui dista circa 11 km. Agli inizi del XIV sec. Bagnaia era qualicata ancora come villa, mentre a ne secolo il borgo indicato come castrum, cio castello, e nello Statuto del Comune designato come sede del vicario con funzioni di amministrazione, inviato dalla citt di Perugia abbastanza difcile ssare la data di edicazione del castello, poich non si trova alcun riferimento nei documenti del Comune perugino di richiesta di denari per la sua edicazione. Lassenza di documenti che attestano una qualche richiesta di aiuti o sgravi scali per la costruzione della fortezza, cos diffuse per gli altri centri limitro, fa supporre che il castello sia stato edicato con le risorse della sola comunit. Nel distretto del castello si estendeva una ricca propriet dellAbbazia di San Pietro di Perugia. Nel 1365, nella piana ad ovest di Bagnaia, ancor oggi denita Pian della Battaglia, tremila cavalieri rimasero sul campo nel corso dellepico scontro tra i mercenari anglo-ungheresi di Giovanni Acuto (John Hawkwood), mandati dal papa per sottomettere Perugia, e quelli tedeschi del Baumgarten, a difesa della citt. Gli inglesi furono scontti e fatti prigionieri dentro il castello di San Mariano. In ricordo della vittoria sugli inglesi venne edicata una chiesa intitolata a San Nicol, oggi diruta. Nel 1416 il castello di Bagnaia fu assediato da Braccio Fortebraccio da Montone. Dal XVI secolo, cessata la funzione di borgo forticato a ni di difesa, il castello mut la sua sionomia: si aprirono porte e nestre nelle mura e nel 1578 il Comune di Perugia concesse ad un certo Girolamo di Marco Aurelio Cantagallina, una torre

Borgo

Edicola rurale

14

Bagnaia The village of Bagnaia is situated about 11 km south-west of Perugia to which it belongs as part of its municipality. At the beginning of the 14th century Bagnaia was mentioned as a villa. At the end of the same century documents refer to it as a castrum, i.e. a castle and the Statute of Perugia indicates it as seat of the deputy mayor who was in charge as its administrator. It is uncertain when the castle was built because no documents were found which refer to claims or money for its building. This undocumented but otherwise rather common practice to ask for money or help or tax concessions makes us believe that the castle was built with the sole means of the community. Within the area of the castle there was the wealthy abbey of San Pietro with its surrounding lands. In 1365 on the plain west of Bagnaia, Anglo-Hungarian mercenaries under John Hawkwood, sent by the Pope to subdue Perugia, fought the German troops under Baumgarten who defended the city, hence the name Pian della Battaglia. Three thousand knights lost their lives. The English soldiers were defeated and imprisoned in the castle of San Mariano. A church dedicated to Saint Nicolas was built as a memorial of the victory over the English soldiers. In 1416 the castle of Bagnaia was besieged by the military commander Braccio Fortebraccio da Montone. From the 16th century onwards the fortied borough changed structure because its defence became less urgent. Doors and windows were opened in the walls and in 1578 the city of Perugia granted a certain Girolamo di Marco Aurelio Cantagallina a tower of the castle to be used as a dovecote.

Palazzo di Bagnaia (XIX sec.)

Palazzo di Bagnaia, il giardino

15

del castello per utilizzarla come colombaia. In epoca medievale questo territorio apparteneva al contado di Porta Santa Susanna e Porta Eburnea. Cosa vedere Palazzo di Bagnaia Non si sa molto delle origine della villa, probabilmente edicata su una precedente torre, di cui visibile qualche traccia nellattuale sala da pranzo. Agli inizi del 700 larea ospitava un lazzaretto, successivamente trasformato in dimora. Nel 1924 le pertinenze della villa hanno inglobato anche gli annessi, grazie allo spostamento della strada proveniente da Castel del Piano. Una delle case coloniche, la casa Scoccia, del 1691. Villa di Montefreddo Sorge sulla cima di un colle a pochi km da Bagnaia, in direzione Castiglion della Valle, vicino alla conuenza del Rio Fratta con il torrente Caina. La residenza venne costruita da Angelo degli Oddi nel 1634 su una struttura preesistente e rimase nelle mani di questa importante famiglia perugina per trecento anni. Nel corso dei secoli sub alcune aggiunte: la galleria dei busti, la limonaia (la pi grande del territorio perugino), il giardino formale ed il piccolo giardino. Gli attuali proprietari la utilizzano sia come residenza sia come centro dellazienda agricola di famiglia. La Villa sviluppata su tre piani: presenta alcuni eleganti elementi architettonici e una ricca decorazione originaria come i cancelli in ferro battuto con pilastri. Davanti alla limonaia si apre il grande giardino che si articola in quattro livelli, al centro di ognuno

Villa Montefreddo (XVIII sec.)

Villa Montefreddo (XVIII sec.)

16

In the Middle Ages this area belonged to the contado of the Porta Santa Susanna and the Porta Eburnea. What to see Palazzo of Bagnaia Little is known about the origins of the villa which is likely to be built on a previous tower, parts of which can still be seen today in the dining hall. At the beginning of the 18th century there was also a lazaretto , i.e. a small hospital later transformed into a country house. In 1924 the villa expanded incorporating other buildings and barns thanks to the deviation of the local road from Castel del Piano. One of those settler houses, the Casa Scoccia, dates back to 1691.
Giardino

Villa di Montefreddo The villa was built on top of a hill not far from Bagnaia near the point where the river Rio Fratta merges with the creek Caina. This beautiful country house was built by Angelo degli Oddi in 1634 on the remains of a former building and was part of the property of this famous family of Perugia for more than three hundred years, during which it was gradually modied by adding other buildings such as the gallery of the busts, the limonaia ( a shed for lemon trees in the winter ) which is nowadays the biggest in the area around Perugia, the ornamental garden and a small park. The owners use it today as seat of their family farming business. The Villa itself is a three-storey building embellished with elegant architectural elements and rich original decorations like the gates in wrought iron and their pillars. In front of the limonaia the big garden develops on four different levels with a beautiful foun-

Giardino

17

dei quali era posta una fontana. Allesterno di questo giardino formale se ne apre un altro pi piccolo, ornato da colonne di terracotta, che ospita il basso labirinto rettangolare aggiunto nel XIX secolo. Appuntamenti&eventi Festa destate, mese di giugno

Mangiare&dormire
Palazzo Di Bagnaia (agriturismo) Str. Castel del Piano Bagnaia tel.: (+39) 075.774171
Paesaggio da Montefreddo

Agriturismo Il tiro, tel.: 075.5159086

Colle di Montefreddo

18

tain in the centre of each . Outside this stunning ornamental garden there is a smaller one whose major attractions are the terracotta columns and the low-cut rectangular maze which was added in the 19th century. Events The Festa destate (summer party) in June Where to eat out and where to stay Palazzo di Bagnaia (self catering farmhouse accommodation) Str. Castel del Piano Bagnaia - tel.: (039) 075.774171 Agriturismo Il Tiro - tel.: (0039) 075.5159086

Tenuta della Torricella

19

Pilonico Materno
Il borgo di Pilorico Materno, posto tra Bagnaia e Castiglion della Valle cresciuto intorno al piccolo castello medievale, in seguito trasformato in villa residenziale. Cosa vedere Villa Il Poggiolo La propriet si estende su circa 60 ha coltivati a seminativo, olivi e vigne. Nel bosco si trovano le arnie per la produzione del miele e le stalle per le pecore. La villa risale alla seconda met dell800 . Dal cancello di entrata due viali principali disegnano i percorsi del parco: quello a sinistra, che giunge all ingresso principale della villa di cipressi; quello a destra di tigli. All interno del parco si trovano la vecchia serra e la scuderia, oggi destinate ad uso ricettivo. All ingresso della serra si eleva una torre campanaria in tipico stile eclettico di ne 800. Il bosco fu probabilmente impiantato nello stesso periodo del giardino, nella seconda met dell 800.

Villa Il Poggiolo (XIX sec)

Mangiare&dormire
Agriturismo Il Poggiolo, tel. 075.695236 Osteria Ojo al Poggiolo: cell. 3346589814

Villa il Poggiolo, giardino

20

Pilonico Materno

The village of Pilonico Materno, situated between Bagnaia and Castiglion della Valle grew around a small medieval castle, later transformed into a residential villa. What to see Villa Il Poggiolo The property is of about 60 hectars and is cultivated with olive groves and vineyards. In the wood, there are hives for the honey production and the sheep stables. The agriculture rm has the organic certication ICEA. The main buildings are a beautiful villa built in the second half of the 19th century, and ve more buildings from the beginning of the 20th century. From the gate two main roads lead to the villa: the one on the left is anked by cypresses; the one on the right is anked by limes. Inside the park there are the old greenhouse and the stable, now used as the restaurants dining rooms. At the entry of the greenhouse there is a bell-tower in an eclectic style. The wood was probably planted in the same period of the garden in the second half of the 19th century. There are also some small houses used as stables for the horses and for the ponies. Where to eat out and where to stay Farmhouse Il Poggiolo: tel. 075.695236 Osteria Ojo al Poggiolo: cell. 3346589814
Bosco del poggiolo

Giardino

21

Castiglion della Valle


Si trova su una collinetta (212m s.l.m.) che sovrasta le valli dei torrenti Nestore e Caina, allincrocio tra le strade Pievaiola ed Orvietana, che congiungono rispettivamente Perugia a Citt della Pieve ed Orvieto al lago Trasimeno. Nel 1163 limperatore Federico Barbarossa conferma nel suo diploma imperiale il possesso di una parte di questo castello ai benedettini di San Pietro di Perugia. La storia del castello legata a quella della chiesa benedettina di S. Giovanni Battista, originariamente fuori le mura. . A partire dal 1411, per un paio di volte, Braccio Fortebraccio assalt il castello e lo danneggi; passato al condottiero nel 1416, venne pi volte dotato di nanziamenti per riparare i danni e costruire nuove opere nelle vicinanze. Nei secoli successivi, il castello fu pi volte conteso tra le varie fazioni che di volta in volta governavano Perugia. Cose da vedere: Il borgo Con mura a pianta circolare, torri e torre campanaria; Chiesa del Crocesso (xv secolo) Nelle vicinanze del paese, contenente un affresco di inizio 1500; Chiesa di S. Maria del Fosso (xv secolo) Fuori le mura, contente affreschi attribuiti alla scuola di Tiberio dAssisi e di Benedetto Bongli;

Mura urbiche

Stemma

22

Castiglion della Valle It is a small village situated on a little hill overlooking the valleys of the Caina and Nestore torrents, on the crossroads of the roads that lead from Perugia to Citt della Pieve and from Orvieto to lake Trasimeno. In 1163 the Emperor Frederic Barbarossa donates a part of this castle to the friars of the Benedictine order of San Pietro of Perugia. The history of the castle is closely linked to the church of San Giovanni Battista, originally outside the wall and ever since under Benedictine rule. From 1411 onwards, Braccio Fortebraccio famous leader of mercenaries - attacks and damages the castle twice. For many times during the following century, the church is occupied by the contending factions who governed Perugia. There are also many minor ghts and conicts with the nearby Pieve Caina. What to see The castle With its circular walls, the towers and a belfry; Church of the Holy Cross (15th century) Near the village, with a fresco of the beginning of 16th century; Santa Maria del Fosso church (15th century) Outside the wall, with frescos by Tiberio dAssisi and Benedetto Bongli

Mura urbiche

23

Appuntamenti&eventi Ogni anno, nella prima domenica di settembre, i turisti possono assistere al palio dei somari, tradizionale evento di Castiglion della valle. Un altro appuntamento si svolge ogni seconda domenica di ogni mese, il mercato della valle del Nestore, dove si possono trovare prodotti biologici locali e artigianali. Se si interessati allarte e alla musica non si pu perdere levento Solitari, appuntamento darte presso la torre di Orlando, e Musica per i borghi, evento musicale durante i mesi di giugno e luglio. Info.: torre dOlrando, 06072, Castiglion della valle (Perugia) www.torrediorlando.it-arte@torrediorlando.it tel e fax 0758787869

Mangiare&dormire
Ristorante Il Granaio, tel. 075.8787400 Nei pressi. Il castello di Monticelli offre agli ospiti 40 camere e la prima colazione, tel. 075.8787246 info@borgomonticelli.it
Il borgo

24

Events Every year, on the rst sunday of september, tourists can attend the palio dei somari, a traditional event in Castiglion della Valle, where donkeys are the major attraction and not horses. Another festival takes place every second sunday of the month, which is the market of the Nestore valley, where you can nd local, organic and crafts products. If youre interested in art and music you should not miss the Solitari event, an appointment of art in the Orlando tower, and Musica per i borghi, a musical event during the months of June and July.
Paesaggio

Info.: Torre dOrlando, 06072, Castiglion della Valle (Perugia) www.torrediorlando.it-arte@torrediorlando.it tel. & fax 0758787869 Where to eat out and where to stay Tourists can eat traditional and delicious Umbrian dishes at Il Granaio restaurant (tel. 075.8787400) The castle of Monticelli offers its guests 40 rooms and a breakfast service, tel. 075.8787246 info@borgomonticelli.it

25

San Biagio della Valle


La frazione San Biagio della Valle si trova a nord del comune di Marsciano, sul fondo di una piccola valle solcata dal torrente Caina, lungo la strada provinciale che conduce a Spina. La presenza di un castello ormai testimoniata solo da una torre circolare e dal campanile della vecchia chiesa in stile romanico, abbattuta nel 1953. Nel 1282 San Biagio della Valle appare ancora nei documenti del comune di Perugia come villa. Nel 1380 invece citato come castello e posto nel contado di Porta Susanna. Nel XV sec. indicato sempre come castello e compare nel contado di Porta Eburnea. La chiesa parrocchiale, dedicata a San Biagio, documentata sin dal 1030. Il territorio che separa S. Biagio della Valle da Castel del Piano coperto da un bosco dalto fusto di quercia che si estende per circa 100 ettari, ed stato riconosciuto Sito di Interesse comunitario (SIC). Questo bosco di pianura, chiamato dal nome degli antichi proprietari Bosco Sereni o Bosco della Caccia, costituisce una particolarit unica nella regione, sia per la sua estensione, che per la sua vetust. Dalle testimonianze storiche sappiamo che nel 1363 il bosco arrivava no a Ponte della Pietra. Cosa vedere: A S. Biagio della Valle possiamo visitare la parte antica del paese con il castello e la sua chiesa parrocchiale dedicata a San Biagio. Allinterno del bosco Sereni sono presenti la duecentesca torre Colombaia il settecentesco casale Cerreto, oltre ad un bel casino di caccia affrescato, di ne 800. E possibile visitare il Bosco Sereni (075.8787341) e ammi-

Torre urbica

Veduda

26

San Biagio della Valle The village of San Biagio della Valle is situated north of Marsciano, a small industrial town in central Umbria in a little valley through which the river Caina ows. The whole area is very sparsely populated

Bosco Sereni

Torre colombaia (XIII sec.)

The remains of an ancient castle are a circular tower and a belfry of the old Romanesque church (demolished in 1952) In 1282 San Biagio della Valle seems to have been a villa, i.e. a non fortied borough. In 1380 it is mentioned as a castle and placed in the Contado of Porta di Santa Susanna, i.e. part of the land surrounding the town of Perugia, which largely corresponds to the area of the above named city gate. In the 15th century it is still considered as a castle but but now it belongs to the Contado of the Porta Eburnea. The parish church of the castle,dedicated to San Biagio,is rst mentioned in 1030. The land that divides San Biagio della Valle from Castel del Piano is extended woodland where the local oak tree prevails. It is ofcialy dened as Sito di Interesse Comunitario (SIC), i.e.a place of high environmental interest. This wood, called Bosco Sereni or Bosco della Caccia ever since, is a unique feature of the region, for its extension and for its state of conservation. We know that in 1363 the wood arrived to Ponte della Pietra. The preservation of this wood has been guaranteed by its owner Vincenzo Sereni and his son Antonio. In antiquity the functions of the forest were religiou, economic and ecological.

27

rare una gigantesca roverella, che ha pi di 200 anni e altre essenze di piante: la farnia, il farnetto, il cerro, le conifere, il cipresso, lolmo, i cedri, i noci. Appuntamenti&eventi: La Sagra della fragola, accompagnata da spettacoli teatrali, cabaret, piano bar: alla ne di maggio.

Mangiare&dormire
Bio-agriturismo di Torre Colombaia (www.torrecolombaia.it), tel. 075.8787341, dove si pu soggiornare e/o gustare cibi biologici.
Bosco Sereni

Ristorante Rendez-vous, tel. 075.8787430

Bosco Sereni

28

What to see In San Biagio della Valle we can visit the ancient part of the little village, with the castle and its parish church. There are also two ancient hamlets :torre Colombaia and casale Cerreto. The rst one is the older and is dated back to 1200. At the beginning torre Colombia could have hosted a little hermitage. Later it has became a stronghold of defence against bandits.This tower is so called for hosting wood-pigeon (in italian colombe). Casale Cerreto was built in 1700. We can also visit the Bosco Sereni. Here we can nd a huge roverella, a 200 year-old oak tree and a lot of others sorts of plants. Events: The Sagra of the Fragola (the strawberry festival) has the function to allow the tourists and visitors of Umbria. During the festival there are a lot of theatre shows , cabarets, concerts, fashion shows and games for every age. The festival is at the end of May.; during this days we can also taste the typical Umbrian food. Where to eat out and where to stay Organic farmhouse of Torre Colombaia (www.torrecolombaia.it), tel. 075.8787341, where you can stay and taste organic products. Ristorante Rendez-vous, tel. 075.8787430
Stagno bosco Sereni

Bosco Sereni

29

Borgo Monticelli
Il borgo, distante solo 650 metri dal paese di Castiglion della Valle, sorge su di un colle in mezzo ad una vasta pianura con vista che si estende a 360 per chilometri in tutte le direzioni sulla valle sottostante, da dove possibile vedere tutta la parte alta della citt di Perugia. Nella seconda met del XIII la villa sottoposta al regime scale di Perugia ed censita nel comprensorio del contado del Rione di Santa Susanna; successivamente risulta accatastata nel Rione di Porta Eburnea. Le parti pi antiche di Monticelli sono costituite da tre torri difensive e di avvistamento sulla valle sottostante con mura dallo spessore di oltre un metro. Esaurita una probabile funzione difensiva, suggerita dalloriginaria struttura a torre, i cambiamenti architettonici apportati successivamente indicano una destinazione delledicio a residenza di campagna. Il catasto di Andrea Chiesa del XVIII sec. permette di ricostruire tutto lassetto proprietario del sito di Monticelli, che stato propriet dei conti Aureli, importante famiglia perugina, che abitava in citt il palazzo attuale sede della Facolt di Lettere e aveva numerose propriet con dimore nel territorio a sud-ovest di Perugia; agli inizi dell800 Borgo Monticelli passa alla famiglia Alfani e alla ne dello stesso secolo a Vincenzo Sereni. Successivamente, da questi ultimi, tramite lerede Lucia de Renzi la propriet pass ai Fasola, ultimi prima degli attuali proprietari.

Affreschi di Meo da Siena

Borgo Monticelli

30

Borgo Monticelli Close to the village of Castiglion della Valle the wonderfully restored small medieval borough is situated on a hill in the middle of a large plain, with the skyline of Perugia in the distance. The oldest parts of the borough, i.e. three defence towers as part of a bailey date back to the year 1100 . In the second half of 13th century the small village was mentioned in the tax registers of Perugia, at rst in the books of the Rione di Santa Susanna; successively it was enlisted as part of the Rione di Porta Eburnea. ( By Rione we mean a medieval quarter of the city.) In the course of the centuries the buildings were transformed into country houses. The 18th century cadastral book or register of property of the church of Sant Andrea allows us to trace the line of the owners of Monticelli, from the Aureli family , to the Alfanis and Vincenzo Sereni until the Fasolas, the second last owners. What to see The little church of S. Paolo and S. Ubaldo (12th century), with frescos by Meo da Siena The three defence towers Where to eat out and where to stay Il Granaio, tel. 075.8787400 Borgo Monticelli 06072 Castiglion della Valle (Perugia) Tel. 075.8787246 Fax 075.8787000 info@borgomonticelli.it

Veduta della Torre Grande

31

Cose da vedere: Lantico borgo comprende anche la chiesetta di Chiesa di S. Paolo e S. Ubaldo (XII secolo), affrescata da Meo da Siena; Le tre torri difensive e di avvistamento.

Mangiare&dormire
Il Granaio, tel. 075.8787400 Borgo Monticelli info@borgomonticelli.it 06072 Castiglion della Valle (Perugia) Tel. 075.8787246 - Fax. 075.8787000

Borgo Monticelli: sala Gotica

Veduta da Borgo Monticelli

32

Pieve Caina
E un piccolo borgo isolato, vicino alla conuenza fra il torrente Caina e il Nestore, che si riconosce a distanza dalle torri e da grandi edici: abitazioni depoca destinate a famiglie facoltose e allordine religioso degli Agostiniani. Il castello trae origine da una pieve alto-medievale, intitolata a S.Maria, di cui si ha notizia in un diploma di Federico Barbarossa del 1163. Nel 1416 il castello, rifugio dei nobili, venne preso dassalto dai popolani, che furono per respinti dalle truppe di Braccio. Nella Chiesa parrocchiale si conserva il dipinto della Madonna della Misericordia (1528).

Dove mangiare
La Cuccagna, tel. 075.8787627, apertura dal gioved alla domenica solo a cena It is a small and rather isolated borough close to the point where the streams Caina and Nestore merge. Its towers and big buildings, which were home to the wealthy families of the area and to the order of Saint Augustine help you make to se it from the distance. The castle was built on and around a medieval church dedicated to the Virgin and was mentioned in a document issued by Frederic Barbarossa in 1163. In 1416 it became a refuge and shelter for the local nobility when it was assaulted by the rioting mob, who were then forced to withdraw thanks to Braccios troops. In the parish church there is an interesting painting of the Madonna della Misericordia (1528) Where to eat : La Cuccagna, tel.: 075 8787627 open from Thursday to Sunday for dinner only

Torre di Pieve Caina (Xvi sec.)

33

Spina
Il paese si trova lungo la strada provinciale che da Marsciano conduce verso la via Settevalli ed il lago Trasimeno, in cima ad una bassa collina. Nel 1260 il castello risulta assegnato al Rione perugino di Porta Eburnea; lesercito di Arrigo VII, disceso in Italia, lo devasta nel XIV secolo, tanto che il Castello venne esentato dal fornire uomini per la guerra tra Perugia e Todi. Sub un ulteriore assedio da parte di Braccio Fortebraccio nel 1416. Nel 1439 e nel 1444 vennero concesse dei sussidi agli abitanti afnch potessero riparare le mura. Nel 1879 vi venne fondata una Societ Operaia di Mutuo soccorso, gestita autonomamente dai suoi abitanti; in questo periodo il paese cominci ad espandersi anche al di fuori della cinta muraria. Il centro storico di Spina un esempio di architettura civile perugina del Quattrocento, infatti vi si trovano il borgo forticato (XII secolo), la chiesa parrocchiale di San Nicol e San Faustino martire (XII secolo), la chiesina della Madonna delle Grazie (XV secolo), lantico mulino ed inne lAntenna museale del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano. Eventi Sagra delle crepes dal 3 al 13 agosto, nata nel 1988 grazie allAssociazione Polisportiva di Spina. Si possono degustare vari tipi di crepes, salate o dolci, oltre alle specialit della cucina umbra. Il Castello dei Sapori Antichi dall8 al 18 giugno, organizzata dalla Pro Loco di Spina, questa manifestazione a carattere turistico-culturale ha lo scopo di valorizzare e far conoscere il territorio ed i prodotti Umbri. La manifestazione si svolge nel centro storico di Spina, allinterno del Castello Medioevale. Durante la manifestazione vengono eseguiti numerosi spettacoli culturali, concerti e rappresentazioni teatrali.

Mura del borgo

Il borgo

34

Spina The village is situated along the main road (from Marsciano to Via Settevalli and to the Trasimeno Lake), on the top of a hill. In 1260 the village was given to the perugino District of Porta Eburnea; the army of Arrigo VII, devastated it in 14th century. The District was also besieged by Braccio Fortebraccio in 1416. In 1439 and in 1444 were given to the inhabitants subsidies to repair the walls. In 1879 a Societ Operaia di Mutuo Soccorso autonomously run by its inhabitants was founded; in this period the village began to spread also outside the town-walls. What to see
Spina

The historic centre of Spina is an example of civil perugina architecture of the 15th century with its fortied bourough. There are many ancient buildings such as the parish churches of San Niccol and San Faustino martire, the little church of Madonna delle Grazie the ancient mill and the Antenna Museale of the Dynamic Museum of Bricks and of the Terrecotte of Marsciano. Events Sagra delle crpes from 3 to 13 August. It began in 1988 thanks to the association Polisportiva of Spina. You can taste many types of crepes, salties or sweets, in addition to umbrian cooking specialities. Il castello dei sapori Antichi from 8 to 18 june. It is organized by the Pro Loco of Spina. This cultural event wants to exploit the land and Umbrian products. This festival takes place in the historic centre of Spina, inside the medieval castle. You can also enjoy many concerts and cultural events.

Spina

35

SantApollinare
La Rocca di SantApollinare un piccolo castello forticato: la costruzione dominata da unelegante cassero merlato alla guelfa e sorretto da beccatelli (archetti con funzione di sostegno). Tuttintorno si dispongono le mura sulle quali si aprono le porte dingresso al Castello. Essa venne costruita per difendere la limitrofa Abbazia benedettina dedicata allo stesso santo. La Rocca e lAbbazia compaiono nella prima volta nei documenti intorno al 1030, quando vengono donate da un certo Ugone alla Abbazia di Farfa. A questa rimasero no al 1118, quando passarono in enteusi al monastero benedettino di S. Pietro di Perugia. Nei primi anni del XIV sec. la Rocca venne ampliata e prese le sembianze di un vero e proprio castello. Nel 1411 venne prima occupata e poi incendiata da Braccio Forte Braccio, scontto dai perugini. Nonostante questo la Rocca in breve si ripopol. Attualmente il castello appartiene alla Facolt di Agraria dellUniversit di Perugia. LAbbazia, oggi in restauro, abitata da una comunit religiosa

SantApollinare

Mangiare&dormire
Possibilit di afttare sale per banchetti e ospitalit in B&B - tel. e fax 075.8738156 - cell. 3493203284 info@castellodisantapollinare.it

Il Cassero

36

SantApollinare La Rocca di SantApollinare is a small fortied castle located on the top of the hill not far from the industrial town of Marsciano. The building is dominated by an elegant crenellated keep and supported by little arches. The castle is surrounded by walls and accessible only through its ancient gates. The Rocca was built to defend the nearby Benedictine Abbey dedicated to worship the aforementioned saint. In 1030 both the Rocca and the Abbey were donated to Ugone of the Farfa Abbey in the Sabina region further southwards. Later, in 1118 they were let to the San Pietro monastery in Perugia. At the beginning of the 14th century the protecting walls were built which transformed the building into a veritable castle. In 1411, it was taken by Fortebraccio who, set it on re after loosing a battle against Perugia. Today the Rocca belongs to the Faculty of Agriculture of Perugia University and the abbey is inhabited by a religious community. Where to eat out and where to stay It can host meetings and banquets B&B - tel. e fax 075.8738156 - cell. 3493203284 info@castellodisantapollinare.it

Corte interna

Abbazia

37

Itinerari

A passeggio nel silenzio dei boschi....


Da Bagnaia a Villa Monticelli, a Torre Colombaia e ritorno

una piacevole passeggiata, abbastanza ombreggiata perch in gran parte attraversa il bosco, meno il tratto da Villa Monte freddo a Torre Colombaia. Si parte da Bagnaia, che conserva un piccolo borgo antico; si costeggia poi il Pian della Battaglia, dove nel luglio1365 tremila cavalieri rimasero sul campo nel corso dellepico scontro tra i mercenari anglo-ungheresidi Giovanni Acuto (John Hawkwood), mandati dal Papa e quelli tedeschi del Baumgarten, a difesa di Perugia. Lungo il percorso che costeggia il piano, incontriamo la chiesetta, ormai ridotta a rudere con resti di affreschi quattrocenteschi, che ricorda lepisodio. Si sale alla Villa di Montefreddo,una dimora del XVIII secolo di cui sar possibile visitare il meraviglioso giardino terrazzato allitaliana, con unampia vista su tutto il territorio circostante. Da qui si raggiunge in mezzora attraverso strade campestri, il bosco Sereni, allinterno dellazienda bioagrituristica di Torre Colombaia, accanto a San Biagio della Valle (visita guidata del bosco - tel. 0758787341). In essa, oltre allantico bosco planiziale (uno dei pochi ancora conservati in Umbria senza essere stato trasformato in terreno agricolo), si pu ammirare lantica torre di avvistamento dellXIII secolo e approttare della cucina dellazienda, che offre prodotti biologici. Si ritorna poi a Bagnaia camminando attraverso il bosco e passando davanti a unaltra villa, La Torricella (XIX sec.), uno dei luoghi di caccia dei nobili perugini dellOttocento.

Tipologia: paesaggistico e storico-artistica Difcolt: facile Durata: 3 -4 ore Dislivello: 100 - 150 m.

40

nel paesaggio tra memoria e attualit


Anello del Poggiolo

Litinerario fa capo a Villa Il Poggiolo, sita nellomonima localit (per autorizzazione - tel. 075695236). La villa ottocentesca collocata al centro di un parco di circa due ettari allinglese, con numerose specie arboree tra cui lecci, tigli, querce, farnie, tuie, cedri, pini. Interessanti le quattro fontane collocate allingresso del parco, ai lati della villa e al centro di un viale. Poco distante dalla villa un campanile neo-gotico sovrasta la limonaia dei primi del 900 e una scuderia dello stesso periodo. Uscendo dal parco i visitatori attraversano il complesso di edici destinati allattivit agricola per entrare nel bosco di pertinenza dellazienda stessa. Si tratta di un bosco ceduo di circa 50 ettari, occupato in parte da un uliveto e un vigneto. Il bosco attraversato da un sentiero ad anello con alberate di lecci. Percorrendo la parte destra del sentiero si incontrano alcuni casini di caccia e un bacino semi-articiale per la raccolta dellacqua che fungeva anche da piscina naturale. Arrivati sulla sommit della collina si esce dal bosco e dallazienda in direzione di Misciano sino ad incrociare il sentiero che, scavalcando la strada Castiglion della Valle-Pietraia, raggiunge il podere Cesaroni. Il percorso snoda in parte nel bosco ceduo, poi nelluliveto, quindi prosegue scendendo dalla sommit del crinale tra bosco e campi coltivati. Dal podere Cesaroni il sentiero si inerpica sino al Monte Croce (339 m. slm) dove si gode un bel panorama verso la valle del ume Caina. Sulla sommit una croce ricorda il sito di una chiesa oggi scomparsa; sulla sommit si presume esistesse lantico insie-

damento di Castiglion della Valle. Dal Monte Croce il sentiero scende velocemente verso labitato di Castiglion della Valle passando per la frazione di Baldami. Nel centro storico di Castiglione possibile notare le torri della cinta muraria medievale del borgo e allinterno dellabitato due cappelle affrescate attualmente in rovina. Da qui litinerario prosegue completamente in pianura, sulla provinciale da Castiglione no a Monticelli, un suggestivo Borgo medievale risalente al 1100. Da Monticelli a Pilonico Materno si percorre la pianura del ume Caina su una sterrata costeggiata dalle coltivazioni. Da Pilonico Materno a Villa Poggiolo si riprende la strada provinciale.

Tipologia: prevalentemente paesaggistico Difcolt: facile Durata: 3 ore circa Dislivello: 130 m. circa

41

Classe IV A ERICA, anno scolastico 2006-2007 Laura Adami; Elizabeth Alfaro; Riccardo Alunni Bistocchi; Ioana Andrii; Stella maria Blancardi; Melissa Bugnami; Cinzia Chioccia; Martina Duetti; Letizia Ferrero; Angelica Floris; Tereza Franiokova; Mirjam Keller; Tatiana Levano; Eleonora Mariani; Federica Mencarelli; Francesca Mezzetti; Alessandra Morlupi; Eros Pacini; Pasqualoni Giulia; Ilenia Sodacci; Mounia Taouqi; Veronica Velloni.

42

43

Interessi correlati