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BASTA UNA PICCOLA DEVIAZIONE DI ATOMI. E incredibile quanto rapido sia il divenire delle cose.

Un atomo corre placido e sereno per la strada maestra; allegro e pensa a correre il pi possibile per coprire il suo lungo percorso. Gi si immagina tutto ci che verr a crearsi con il suo contributo: il suo lavoro sar parte della Storia. Esso senza peso, ma la sua leggerezza sar parte integrante della consistente materia che il fondamento del mondo. A un certo punto, per, la strada sinterrompe. La piccola particella scorge da lontano il binario morto che conduce ad uno strapiombo e la strettissima deviazione posta poco pi in l. Essa non vuole cambiare il proprio percorso, non vuole distorcere ci che ha iniziato, ma deve. Deve perch le hanno sempre insegnato che il suo un compito di vitale importanza e che va portato a termine, che il suo microscopico contributo senza peso, fuso con quello di tanti miliardi di altre particelle, andr a fondare il mondo e a renderlo cos com. Lei vorrebbe che il suo fosse il migliore dei mondi possibili, ma sono cos tanti i binari morti che la particella, come tanti altri, soffre, ma porta a compimento il suo gravoso compito. Tante volte tornata a gioire, tante volte si ricreduta. La deviazione lha portata in luoghi di cui non sospettava lesistenza e che facevano apparire il tutto come un unico organismo pulsante di vita e traboccante di felicit. Tante altre volte, per s trovata al buio, caduta in abissi profondi e l ha udito lamenti, grida, urla di anime lacerate e lillusione dellmondo felice che in lei sera creata cadeva come un castello di carte. Nel suo eterno incedere, il ciclo si sarebbe ripetuto fino alla fine dei tempi, ma la particella non lo sa. E troppo impegnata ad assorbire come una spugna gli eventi, troppo presa dallincessante divenire e troppo immersa nella passione che in quel preciso istante la rapisce e la porta con s in un luogo dove il presente regna incontrastato, scaraventando il prima e il dopo nelloblio. BASTA UNA PICCOLA DEVIAZIONE DI ATOMI.

Le stelle ricamano il vestito nero del cielo notturno e la luna la spilla che unisce i lembi del firmamento. Due lembi che, sigillati dal sole della notte, custodiscono il cuore dellAssoluto. Possiamo solo immaginare che sia l, ma mi piace pensare che esso pulsi, producendo una perfetta armonia sotto la scura coltre e che schiuda le porte di s in una notte senza luna.

Quanto affascinante il crepuscolo ornato da una mezzaluna: il viaggiatore, il filosofo, luomo comune, fermano il loro cammino e contemplano il breve processo che segna il bacio tra il giorno e la notte.