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Il nostro rapporto col successo Se continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto, otterremo quello che abbiamo

sempre ottenuto. Cosa significa? Se vogliamo una vita migliore e pi ricca dobbiamo voler cambiare, questo il primo passo. Ottenere dei risultati nella vita paragonabile a coltivare un terreno. La pianta esce dalla terra ad Aprile, la mietitura avviene ancora dopo, ma il lavoro di semina stato fatto prima ed nascosto dalla terra, cos come le attitudini per il successo, il benessere, la ricchezza, devono essere prima dentro di voi. Vi sono forze all'interno di noi, che scoperte e liberate dai lacci che le trattengono, possono aiutarci a realizzare ed arricchire la nostra vita. E il successo e la libert finanziaria sono espressione immediata di queste energie potenti. Gli psicologi chiamano "inconscio" la meravigliosa regione in cui giace, come una miniera inesplorata, il grosso delle nostre ricchezze del nostro spirito e delle nostre potenzialit. Questo inconscio da cui la regione del cosciente appena affiora coi suoi strati pi superficiali, si rivela pi chiaro nei sogni. Chi non ha - in sogno - composto versi o musiche, tenuto discorsi o risolto problemi, o combinato dei progetti la cui potenza superava di gran lunga le normali capacit da sveglio? Eppure tutto ci derivava da voi, era dentro di voi, inserito nei vostri sensi, nel vostro cervello. Dunque voi siete potenzialmente assai pi intelligente di quanto supponete. Qual allora il problema? Esso consiste in ci: chiamare l'inconscio in aiuto del cosciente, far s che l'inconscio lavori anch'esso per voi. Far s che il sogno possa divenire realt. Molti parlano di fortuna, ma la fortuna nasce dai nostri pensieri. Dalla maniera nella quale pensiamo, reagiamo, ci sentiamo nel mondo. Dalla maniera in cui siamo in grado di estrarre la potenza contenuta nel pozzo dell'inconscio. Se volete iniziare per questa strada dovete incominciare a definire cosa volete. Molti hanno paura di chiedere, ma nella Bibbia scritto "bussate e vi sar aperto". Se noi non chiediamo, come possiamo ottenere? Ora, se non abbiamo le idee chiare, difficile ottenere qualcosa. La nostra mente conscia ha una capacit limitata che fa s che se uno o due pensieri operano contemporaneamente possono intralciarsi. Quanta gente finisce come il famoso asino di Buridano che per non sapere che mucchio di fieno mangiare mor di fame. Decidete di decidere! Cominciate allora a scrivere i vostri obiettivi per il futuro, su di un foglio di carta. Volete una casa nuova? Ditelo. Volete una relazione soddisfacente? Ditelo. Metteteli in ordine e sceglietene uno dal quale cominciare. La concentrazione di spirito infatti fondamentale. Cos come la luce concentrata da una lente pu bruciare un foglio di carta, cos la vostra mente pu focalizzare le vostre energie se diretta in un unico punto. Ogni giorno, quindi, a partire da adesso, cominciate a pitturarvi cosa desiderate, ed ad aggiungere progressivamente dei particolari. Utilizzate anche il potere delle affermazioni. Molta gente si fa condurre dai propri pensieri, imparate voi a condurre loro ed a farli produrre ulteriore entusiasmo ed energia. Applicando le regole che vi diciamo arriverete a poter dire come diceva Lamartine: Non sono io che penso. Sono le mie idee che pensano per me ovviamente in modo positivo ed utile. Se vi viene un pensiero negativo scacciatelo come fareste con una mosca noiosa, e sostituitelo con un'affermazione positiva che creerete sul momento. Queste poche semplici pratiche preliminari vi porteranno a poco a poco a sviluppare un'attitudine diversa e potenziante, che nei prossimi post impareremo come dirigere al meglio. Comunicazione Non Verbale per il successo Nessun uomo un'isola. Il nostro successo dipende infatti poi dalla nostra comunicazione. Non si pu infatti non comunicare, dobbiamo imparare quindi a farlo bene. Ecco qualche consiglio. Le ricerche mostrano come chi ha un buon network sociale ha pi risorse aggiuntive ed alleati rispetto a chi opera isolato. Il cuore del successo infatti dipende molte volte essenzialmente da come ci rapportiamo agli altri. In azienda, nella vendita, nella carriera, nella consulenza, ovunque abbiamo a che fare con persone. Questa nuova attitudine deve diventare vostra fin dalle piccole cose. In un incontro d'affari avere un tavolo in mezzo crea status, ma se desiderate creare un legame pi forte eliminate gli ostacoli intermedi e mettetevi pi vicino. Quanto alla distanza, dipende dalle situazioni. A volte avvicinarsi pu avere un effetto positivo, creando maggiore contatto. Utilizzate la regola dell'alternanza: avvicinatevi, allontanatevi e poi riavvicinatevi, in modo da "abituare" l'interlocutore alla vostra prossimit. Se poi, al momento cruciale della comunicazione, toccherete rapidamente l'interlocutore, questo potr avere un effetto potente. Ricordate inoltre che se lavorate in contesti internazionali, ogni popolo ha distanze leggermente differenti. Pi vicino per i popoli arabi, in genere, e pi distante per i nordici. (Per Edward Hall, un raggio di 45 centimetri corrisponde alla zona intima, di 1 metro e 30 alla zona personale e di 4 metri alla zona sociale). Ma tenete comunque i vostri occhi aperti alle reazioni del vostro interlocutore adattandovi e creando con loro rapporti che anche se in certi contesti saranno molto professionali, siano anche profondamente umani nella comunicazione non verbale. Siate come acqua che pu prendere qualsiasi forma e pu occupare qualsiasi recipiente e vedrete che presto troverete aiuto per le vostre iniziative da tutte le persone che incontrerete. Coaching per il successo - seconda puntata Caro amico, ti invitiamo a leggere questo secondo post del "Coaching per il Successo" in cui parlaremo del Personal Coaching. Quando le persone vengono a fare coaching spesso il loro pensiero come una massa informe. Punta in pi direzioni, a volte contraddittorie. Il fine del coaching focalizzare la mente su alcune domande centrali come: che cosa voglio?, dove voglio arrivare?. Essere coach significa partire da queste domande e portare il proprio cliente allinsight, alla scoperta di nuove mappe/idee e ad un profondo cambiamento neurologico dentro di lui. Ma cos' il coaching? Il coaching nasce per creare campioni. Coach in inglese significa allenatore. Infatti ogni campione ha un allenatore valido dietro di lui. Molti invece che non riescono hanno solo dei critici. Questo critico in loro stessi, la loro voce interna che dice: non sei capace, non ce la farai mai!. Come passare da una voce interiore di critica ad una voce interiore di coach e motivante? Il cambiamento interiore, ed un primo strumento per effettuarlo che dovete imparare a padroneggiare sono le affermazioni. Ma su cosa effettuare queste affermazioni?

Per andare in una direzione bisogna sapere cosa si vuole. Quale allora la vostra definizione di successo? Per qualcuno pu essere guadagnare molto, per altri aiutare gli altri, per altri ancora stare bene. Iniziamo il nostro coaching scrivendo qui sotto la vostra definizione in questo momento completando la seguente frase: "Per me avere successo significa " Qualsiasi cosa abbiate scritto facile vi evochi emozioni diverse. Potremo rianalizzarlo successivamente, ma per ora teniamolo come primo elemento motivante che vi ha spinto a leggere queste righe. Cerchiamo ora di analizzare alcuni elementi che ci possono permettere di andare nella nuova direzione che abbiamo scelto. Il potere delle affermazioni Passare dalla voce di critica alla voce di coach significa accedere alla miniera del potere della parola. Gi gli antichi riconoscevano lincredibile potere del verbo. Nella Bibbia, Dio crea con la parola. E nel nostro quotidiano, la parola focalizza la mente e crea delle realt. Incominciamo quindi anche noi con delle affermazioni. Quando bene strutturate, ognuna di queste pu essere un potente catalizzatore di energia mentale. Vari studi hanno mostrato come affermazioni positive possono avere effetti importanti anche nel caso di malattie, portando alla guarigione. Molti per vivono in mezzo alle affermazioni negative, concentrano la loro mente in tale direzione. Non si rendono conto che cos si costruiscono una realt ristretta e quello che chiedono ottengono. Alcune delle affermazioni negative utilizzate da chi non riesce sono: Non ce la far mai, E impossibile. Ogni frase del genere come un veleno che mettiamo nel nostro corpo. Siamo sicuri che invece, se state leggendo questo post, avete deciso che pensate che potete cambiare la vostra vita per un meglio che, anche se non lo conoscete ancora, sapete (o almeno sperate) che esiste. La prima affermazione base dalla quale partiamo ora per aiutarvi ad essere pi responsabili di voi stessi, ed : "Io creo la mia vita" E' un'affermazione attiva che implica la possibilit. Il modo pieno di gente che non riesce ad ottenere i risultati che vuole nella vita e cerca sempre in qualche maniera di giustificarsi. Questi allora dicono mestamente: "La vita capita a me" Questa affermazione sembra pi facile, perch toglie responsabilit. Ma se vogliamo crescere attivamente dobbiamo prendere responsabilit. Regola 1: per crescere dobbiamo prendere responsabilit di noi stessi. Se non fate ci rischiate di prendere un ruolo di vittima. Osservate attorno a voi quelli che non riescono: la vittima biasima ognuno colpevole di qualcosa. Le persone che si pongono nella posizione vittimistica non possono arricchirsi e constatando i loro inevitabili fallimenti finiscono dicendo: i soldi non sono cos importanti. Ma questa affermazione, quando succede a tentativi infruttuosi, solo una giustificazione che ripetono per autoconvincersi. Come nella favola della volpe e delluva, dove la volpe, non riuscendo a raggiungere luva ne conclude che acerba. E solo un'affermazione dettata dalla frustrazione e dalla rinuncia, non una vera scelta. E' un tentativo di dare una ragione ad un dato di fatto deresponsabilizzandosi e nello stesso tempo non ammette lidea del cambiamento. Naturalmente fallite se fate cos. Non fatevi ipnotizzare dalle parole degli altri. Sappiate che se qualcuno parla in maniera negativa solo per giustificarsi di fronte ad un immaginario giudice. Ascoltate le persone attorno a voi e sappiate che molto spesso quelli che dicono che i soldi non sono importanti in realt non ne hanno, cos come quelli che dicono che capire laltro sesso non importante spesso non hanno una vita relazionale completa. Abbiate il coraggio di aprire gli occhi e vedere il mondo quale ! Ricordate: chi si giustifica non ha. Cos facendo avete ora deciso di sviluppare voi stessi e di riaccedere a quello che il vostro potere creativo. Scegliete di essere responsabili di voi stessi, convincetevi che voi potete volere ed essere molte pi cose anche rispetto a quel che pensate. Coaching per il Successo - terza puntata Sapere che siamo capaci Caro amico, nei post precedenti abbiamo detto che tutti coloro che sanno come impostare la propria mente possono avere ricchezza e successo o comunque quello che desiderano dalla vita. Molti si chiedono: come? Questo possibile perch nella naturalit delle cose. Il mondo pieno di opportunit. Il nostro sguardo coglie solo una piccola parte di ci che lo circonda. Ma per arrivare dove vogliamo importante un atteggiamento mentale adatto. Nello strutturare i nostri pensieri e la nostra visione del mondo il primo vero potere. Ricordarci che: Siamo unici, infatti ognuno di noi unico sulla faccia della terra, con una luce interiore sua propria, abbiamo cio in noi una combinazione di talenti e capacit che nessunaltro ha. E la possibilit di portare quindi dei contributi unici ed originali agli altri ed al mondo. Pensare che siamo unici pu aiutarci ad avere fiducia nelle ispirazioni che arrivano dal nostro inconscio, la nostra vera luce interiore, invece che appiattirci su standard proposti dallesterno. Abbiamo infinitamente pi risorse di quelle che pensiamo. In un piano esistono infinite direzioni. Il pi delle volte le limitazioni vengono da noi stessi e dal nostro permanere nelle stesse abitudini di fare e pensare. Quando pensiamo non posso oppure non sono capace stiamo agendo sulla base di condizionamenti del passato, spesso alle persone che ci hanno scoraggiato. Nella realt esistono ostacoli superabili in quanto esclusivamente fisici, il non potere nasce solo nella mente. Ma se attraverso un coaching efficace riscopriamo la stima di noi stessi e la fiducia nelle nostre capacit, queste cristallizzazioni scompaiono e ci apriamo ad estrinsecare i nostri veri potenziali.

Abbiamo scelta. Siamo noi che costruiamo la nostra vita e nessun altro. Ogni azione che mettiamo in atto sempre una scelta. Adottiamo oggi la decisione di prendere controllo sulla nostra vita! La chiave per andare avanti parte infatti da dentro di noi. E per accederci dobbiamo essere di vetro, cio sinceri con noi stessi. E possibile guidare unauto se teniamo il parabrezza coperto di modo da non vedere la strada? Alcuni, per paura di essere sulla strada sbagliata chiudono gli occhi. Se nascondiamo a noi stessi quello che dobbiamo e possiamo migliorare in noi, cos come la situazione nella quale siamo nella vita, perdiamo la possibilit di cambiare e restiamo prigionieri dei nostri pensieri. Ecco quindi due domande fondamentali da porsi: 1) Sincerit: dove sono? Cosa ho gi di quello che desidero? Cosa voglio veramente? Che possibilit ho gi adesso che posso sfruttare? Sono gi andato in passato nella giusta direzione? Cosa devo imparare o acquisire? 2) Sono disponibile a cambiare? Ad essere morbido e a dare altre possibilit a me stesso ed alla vita? Il futuro siamo noi che lo scriviamo, coi nostri atteggiamenti e con le nostre scelte quotidiane. Molti dicono: Tanto cos!. Questo perch la mente umana tende a chiudersi nellabitudine, e ad eseguire economia di pensiero. Cos la realt diviene piatta. Magari non lo vedono, ma la realt invece infinita. Adottate come postulato: Ci sono sempre delle altre possibilit. Il processo che iniziamo adesso allora un processo che ha vari passaggi Scoprire nuove Possibilit >> Vederle in Realt >> Consolidarle E questo processo a sua volta si basa sul trio Fondamentale delle qualit umane: 1) Sono ---- (Autostima) 2) Posso --- (Fiducia di s) 3) Faccio (Azione e Vitalit) Esercizio 1 Scrivi 10 cose che hai fatto con successo finora... Questo scrivere quello che avete fatto migliorer la fiducia in voi stessi e vi aiuter a recuperare nuove risorse. Siete capaci adesso cos come lo eravate in passato. Dobbiamo imparare a dirigere la mente su questi concetti. La base di un buon coaching infatti portare la mente in nuove direzioni. Il coaching rifocalizzazione. Usare lattenzione come focalizzare la luce con una lente di ingrandimento... genera fuoco... altra maniera di vedere le cose... Coaching per il Successo - quarta puntata Cari Amici, continuiamo le nostre puntate rivolte al coaching per lo sviluppo di s. Il coaching per il successo essenzialmente rifocalizzazione mentale. Saper dirigere la propria mente infatti la base per passare dal fallimento al successo. E ovviamente per chi ha gi successo quello che stiamo descrivendo in queste pagine il trampolino per averne ancora di pi. Ma cosa questo successo? In realt un prodotto derivato. Una parte di qualcosa ancora pi grande. E infatti importante che capiate che quello a cui arriverete alla fine non solo arricchirvi o successo. Questi sono elementi che vengono da s, se seguite le istruzioni che vi diamo in queste lettere il pi fedelmente possibile. Quello che otterrete ed al quale vi guidiamo primariamente, che vi permetter di ottenere anche il vostro successo, sapere come tirar fuori i vostri talenti, cio divenire quello che veramente siete. Se infatti si fossero interrogati i pi grandi capitani, i pi celebri artisti, i filosofi pi rinomati, gli esploratori, i santi, gli eroi di qualsiasi secolo, e se fosse stato loro chiesto di rivelare il segreto nascosto del loro successo, avrebbero dato senza dubbio una risposta unica: che non avevano alcun segreto, era la loro natura stessa che li aveva fatti ci che erano. Tutt'al pi avrebbero aggiunto come spiegazione che si trattava di una tendenza irresistibile, per cui nessuna fatica, nessun sacrificio gli aveva posto problema, e che anzi li avevano vissuti come situazione contingente o almeno sopportati a cuor leggero. Se ci si domanda allora che cosa intendiamo dire con la parola successo, rispondiamo realisticamente l'arte di non fallire il nostro destino, di non sciupare le nostre doti, bens d migliorarle, moltiplicarle e sopratutto farle fruttare divenendo quello che siamo, esplicando le nostre potenzialit. Ognuno riceve dei talenti dalla vita ed naturale che li faccia fruttare. Guadagnare, arricchirsi , a questo punto, la naturale evoluzione conseguente ad esplicitare s stessi nella direzione a noi congeniale. Ma perch non tutti riescono a ci? Quello soprattutto che ci impedisce di seguire questa strada in noi stessi. Non tutti riescono ad esplicitarsi a causa di una programmazione mentale bloccante. E come se viaggiassero con unauto potente, ma

con il freno tirato e lo sterzo che non funziona bene. Il passato, le situazioni, ci portano infatti a comportamenti limitati ed automatici. Perdiamo flessibilit, comunicazione, espressivit senza sapere che esistono tecniche e metodi (come la PNL3, il coaching stesso, lautoipnosi) che a volte possono aiutarci in pochi giorni a liberarci di pesi che ci portiamo dietro da anni. E a questo punto se continuiamo a vivere dietro una cortina, anche se valiamo, questo rischia di non venire rimarcato. E solo credenza popolare che una persona semplicemente per lessere meritevole e capace passa sempre davanti agli altri. Questo concetto "meritevole e capace" abbastanza indefinito. Cosa ottiene infatti nel 99% di casi l'impiegato, dopo che per cinquanta anni ha servito la sua azienda fedelmente e sempre in maniera "meritevole"? Spesso poco, ed in certi casi anche niente. Analogamente vedo tanti ragazzi che inseguono un titolo di studio pensando che questo gli dar successo. Indubbiamente un elemento utile, ma non lelemento necessario. Il successo deve essere mirato per essere raggiunto. La vita fatta di momenti che messi assieme costituiscono il successo. E infatti vero che non sempre nella vita andiamo in questa direzione. Decine di persone che meritano e hanno capacit restano bloccate. E' stato detto: "chiedete e vi sar dato". Questa una grande verit. Significa che le persone che vogliono, ma continuano a girare in vicoli chiusi, non sanno come chiedere alla vita. Immaginiamo allora di avere di fronte a noi il genio della lampada di Aladino. Potremmo chiedergli tutto. Quanti sarebbero sicuri di quel che vogliono veramente? Molti non saprebbero cosa domandare. Per chiedere, infatti, bisogna sapere cosa si vuole. La prima dote che vi chiedo di sviluppare ora la sincerit, di essere un vaso di vetro con voi stessi. Cosa vorreste voi infatti in questo momento se poteste esprimerlo veramente? - Vorreste avere pi soldi nella vita? - Vorreste avere pi successo? - Vorreste essere pi felici nella vita? Sappiate: la cosa pi importante definire. Tutte queste cose sono infatti possibili, e allo stesso tempo. Partiamo quindi dal definire le cose che desideriamo veramente. Ci che desidero veramente Questo il primo passo per un approccio nuovo alla vita ed al cambiamento di s stessi. Ogni persona che parte da queste considerazioni e applica questo sistema guadagna di pi, aumenta il suo successo ma non solo: applicare queste regole vi insegna a vivere pi felici perch incominciate a sapere cosa volete e quindi a capire gli elementi che vi servono per arrivarci. Coaching per il Successo - quinta puntata Ciao Amico, Il coaching spinge per il cambiamento e poich questo parte dallinterno andiamo ora ad esplorare l'uomo. Dapprima esaminiamo la nostra mente. COME E' FATTO L'UOMO: La Mente Vi sono due menti nell'uomo, che alcuni chiamano conscio ed inconscio, e che possiamo anche vedere come 1. Lego logico che nella maggior parte delle persone per il solo a voler dominare, fino a divenire un signor io limitato e categorizzante. E allora diventa un "noi" pieno di chiacchiericcio mentale che pi che ragionare, limita. Infatti questa parte della mente funziona sulla base di programmi come seguendo un pilota mentale automatico e questi programmi nascono dallaggregato di abitudini ed esperienze vissute. Spesso non sono mai aggiornati. Si esplicano nellapparente logicit che costituisce il nostro essere quotidiano. Per, se questi programmi sono sempre gli stessi da quando avevamo quindici anni e non sono mai cambiati, possono non essere pi adeguati. Ed il risultato infatti per alcuni la noia, il piattume, e comunque per tutti il non riuscire a cambiare ed evolversi. 2. La seconda parte di noi una mente pi larga non categorizzante, un io irrazionale, al quale accediamo quando siamo creativi, e che permette anche un pi facile accesso alle nostre reazioni cosiddette inconscie. Questa seconda parte di noi ha comunque bisogno della prima per operare allesterno. Il problema che lio logico pu non essere adeguato e semplicemente limitare. Se vogliamo crescere dobbiamo superare l'ego limitato (chiamato anche da alcuni la mente conscia) e sviluppare noi stessi fino ad accedere alle potenzialit della mente pi larga, significa sviluppare uno stato pi completo del nostro essere. Saper essere creativi ed allo stesso tempo operare nella vita con efficacia, essere spontanei e nello stesso sapere dove ci dirigiamo. Un coaching effettivo deve quindi aiutare ad integrare queste due parti di noi. Per far questo il coach deve aiutare in primis a sviluppare nel suo coachee quello che viene detto il trio fondamentale, cio la fiducia in s stesse, lautostima e la sicurezza. Dobbiamo infatti capire che i programmi mentali ai quali si appoggia l'ego logico nascono per strutturare il mondo e quando sono limitativi lo sono solo perch sono una risposta alle paure. Pi queste sono forti, pi ci allora difficile cambiare. Ma se

impariamo come superarle possiamo accedere a un livello pi ampio. Questo oltre che verso il successo e la ricchezza anche il cammino che rende pi completi: il vostro corpo funziona meglio, e potete anche avere pi salute. Ma perch non tutti riescono a ci? I quattro livelli dell'uomo Oltre alla distinzione tra io logico ed io irrazionale, anche importante capire come ogni uomo sia poi una molteplicit di livelli che devono essere armonizzati per la massima efficienza. Alcuni hanno chiamato questi livelli fisico, mentale, emozionale e spirituale collegandoli alle varie parti del cervello dell'uomo: la corteccia cerebrale, responsabile delle elaborazioni (livello mentale) il sistema limbico, collegato alle emozioni (livello emozionale) il cervello rettiliano, collegato alla fisicit ed alle reazioni di base (livello fisico) ed alloperare nel mondo ed infine l'insieme e l'equilibrio di tutte queste parti ed il senso della nostra vita (livello spirituale).

Per stare bene, dobbiamo stare bene a tutti i livelli, vale a dire contemporaneamente a livello fisico, emozionale, mentale e globale o spirituale. Ad esempio, se non sappiamo cosa vogliamo (livello mentale) non potremo mai arrivare ad accumulare denaro o raggiungere i nostri obiettivi perch ci perderemo per strada. Analogamente, se manteniamo delle emozioni negative riguardo ai soldi (livello emozionale) non riusciremo ad avvicinarli ed inconsciamente li sfuggiremo. Se non agiamo (carenza a livello fisico) la situazione per noi rimarr sempre la stessa. Ma anche per se ci fissiamo un obiettivo ci possiamo sentire vuoti, non capiamo quale il nostro scopo nella vita (carenza a livello spirituale), e non riusciremo ad arrivare dove vogliamo. Dobbiamo anche sviluppare specifici piani di azione per ognuno di questi quattro livelli. A livello mentale significher sapere cosa vogliamo, analizzare le nostre credenze e se ci sono utili. A livello emozionale corrisponder a lasciare andare le emozioni che ci arrivano dal passato e ci bloccano e sviluppare invece uno stato centrale di entusiasmo e di gioia. A livello fisico bene che la nostra azione sia sensorialmente basata e che curiamo la nostra vitalit ed energia. Infine dobbiamo separare i livelli. Le nostre emozioni sono un piano della realt, non sono tutta la realt. Troppo spesso confondiamo la realt esteriore con la realt interiore. Ad esempio lasciamo che le nostre emozioni ci blocchino e ci compiaciamo di stati negativi. Possiamo fare il paragone con una albero dove la ricchezza rappresentata dai frutti che per dipendono dalle radici. I livelli rappresentano le radici, il punto di partenza che guida la nostra vita. Se queste aree sono in equilibrio ne consegue la ricchezza. Non vi un'area pi importante delle altre. Esse partecipano tutte quante nella creazione del nostro modello mentale di ricchezza. Coaching per il Successo - sesta puntata Cari amici, parliamo ora di come acquisire uno stato fisiologico di forza e gioia. Un proverbio cinese, dice: Se un uomo non ha la faccia ridente, non pu aprire un negozio. La gioia interiore la vera forza fisiologica che vi permetter di raggiungere il vostro obiettivo. La gioia, secondo il celebre detto di Schopenhauer l'unica cosa che compensa s stessa. Nessuno potr mai pentirsi di esser stato allegro. Sotto un punto di vista esclusivamente utilitario, la gioia l'eccitante pi a buon mercato che si conosca e, quel che conta maggiormente, il solo scevro da pericoli. La gioia stimola le funzioni fisiologiche e pi particolarmente la circolazione del sangue nella corteccia cerebrale, dal che risulta un miglioramento delle facolt di pensare con rapidit e chiarezza. Quindi la gioia pu venir considerata come un alimento corporale e spirituale di primo ordine, e per tale ragione gli uomini desiderosi di riuscire devono coltivare la gioia con la maggiore insistenza possibile. Il buon umore consiste semplicemente nell'accettare la vita com', senza brontolare, e farle buon viso nei giorni lieti come nei tristi, mediante uno sforzo di volont e di riflessione. Voi protesterete : Come posso esser lieto? Tutto mi va a rovescio, ho perduto la mia posizione, sono solo al mondo, l'avvenire oscuro. Ridete ugualmente. Ostinatevi a tener sollevati gli angoli della bocca. Sar apparentemente un riso falso perch non vi rendete conto che avete tutto il mondo per voi: non importa. Dal riso forzato verr presto l'attitudine mentale ottimista e sarete salvo. Che farci? esclama un altro. E' il mio temperamento . Che farci?... Cambiare temperamento. Ma come giungervi? L'abbiamo detto: con la volont. Un uomo pu sviluppare l'abitudine di mangiare adagio, di vestirsi accuratamente, di non parlare con linguaggio volgare. Nello stesso identico modo, pu svilupparsi l'abitudine alla gioia. Bisogna dapprima esser risoluto, bisogna fare uno sforzo. Anche l'allenamento alla gioia un

adattamento, un passaggio dal cosciente all'inconscio. Poich tanto la gioia quanto la tristezza sono sentimenti contagiosi, dovremo scegliere con cura le nostre compagnie. Intrattenersi con un individuo depresso, scoraggiato, pessimista, significa amareggiarsi l'animo per una giornata. Egli avr gettato un'ombra su tutto quanto intraprenderete. Molti uomini di talento mediocre hanno conseguito un successo reale ordinando, coscientemente o no, la loro vita in modo che tutto concorresse in loro favore. Cos hanno saputo circondarsi di gente simpatica, ottimista, attiva, ispirare loro fiducia nel successo e fare in modo che lavorassero per esso. Al contrario altri, con maggiori talenti, sono falliti perch non trovarono mai collaboratori che andassero loro a genio. Essi reputavano tutti cattivi, sospettosi, maligni, tali essendo essi stessi. L'individuo pessimista si potrebbe definire un individuo impressionato in modo anormale dai difetti e dalle debolezze umane. Esercizio connessione ad uno stato di risorsa Questo esercizio si basa sulle ancore. Cominciate a pensare ad una volta nella quale siete stati molto bene. Vedete, sentite, udite cosa accadeva allora e che la vostra respirazione comincia a cambiare stringete il pugno. Pensate sono capace! I soldi sono pieni di energia. Questa energia possiamo attrarla con uno stato d'animo appropriato. Esercizio Questo esercizio immaginativo ci porta a connettere i soldi alla "giocosit". Utilizzeremo lancora di gioia creata precedentemente. 1. pensate una volta che siete stati gioiosi e giocosi 2. stringete il pugno (stringere il pugno in PNL viene chiamato ancorare e blocca in voi la sensazione) 3. Immaginate ora che davanti a voi ci sia un qualcosa indefinito, che potrebbero essere soldi, oppure successo. Sentitelo cenestesicamente 4. Incominciate a dirvi "merito questo" sentendo l'emozione corrispondente nel corpo 5. Stringete ora il pugno pensando a "giocosit" 6. Ripetete: merito i soldi e merito giocosit ed intanto inspirate facendo entrare dentro di voi questenergia 7. Fissate il tutto con un esercizio quantistico: osservate una luce per trenta secondi e poi chiudete gli occhi fino a scomparsa del residuo luminoso. Coaching per il Successo - settima puntata Cari amici, dopo la pausa estiva riprendiamo ora il nostro appuntamento con "Coaching per il Successo" proponendovi questo interessante articolo. Quantum Coaching e Insight L'Insight o Presa di Coscienza La realt multidimensionale. E per ogni punto delluniverso possono passare un numero infinito di rette. Cos ogni momento della vita ha infinite possibilit dietro a s. Quello che rende il coaching tanto utile che fa scoprire nuove soluzioni. L'insight la scoperta di una nuova mappa o soluzione di una situazione. In pratica mettere in atto il proprio "genio". Il Quantum Coaching, applicato in varie aziende all'avanguardia (tra le quali la NASA) porta estrema importanza su tale aspetto. Come sviluppare la propria genialit pu infatti essere imparato, e molti nostri allievi ci dicono che grazie alla nostra formazione ed ai nostri approcci si sono accorti di essere divenuti pi capaci di trovare nuove soluzioni, pi abili nell'usare la loro mente... L'insight anche un fenomeno neurofisiologico che stato analizzato anche a livello di elettroencefalogramma ed caratterizzato da onde gamma. Varie ricerche hanno mostrato come i quattro passaggi dell'insight sono: coscienza riflessione insight propriamente detto azione

Vediamolo ora in dettaglio:

Fase 1: Coscienza di un problema Avete mai visto una persona alle prese con un problema? La faccia e laspetto non verbale della persona tradiscono il suo trovarsi di fronte a modelli del mondo in contraddizione. Tecnicamente, quando siamo in tale situazione si pu dire che ci focalizziamo su mappe in conflitto che non sono state ancora riconciliate. Tra gli elementi non verbali possiamo osservare asimmetria corporea. In questa fase la nostra mente lineare (conscia) delinea i termini del problema. Lattivit cerebrale caratterizzata da onde Beta. Fase 2: Riflessione ed inizio dellazione della Mente Quantica Un Coach esperto in grado di attivare sempre questa fase con il suo cliente. L'elettroencefalogramma mostra l'apparire di onde alfa: questo significa che gli stimoli esterni sono stati esclusi per facilitare la focalizzazione sui processi interni Fase 3: Insight L'elettroencefalogramma mostra un aumento nella zona delle onde gamma, associate con processi cognitivi complessi. Questo rappresenta un cambiamento nel circuito mentale. Si riscontra anche il rilascio di adrenalina e dopamina. In una seduta i momenti di Insight possono essere parecchi ed ognuno rappresentare una tappa nella definizione di una nuova mappa. Fase 4: Azione Desiderio di Azione: L'insight porta un'urgenza a breve termine di agire. Lazione aumenta a questo punto ancora la densit dell'attenzione e la densit dell'attenzione approfondisce le connessioni mentali. Le nuove mappe sono infatti creature delicate che devono essere nutrite attentamente per divenire una parte di noi. Lazione le FISSA nella mente. Fase 5: Feedback positivo Come si suol dire "Il cervello ha bisogno di vedere una faccia felice e riso per cementare il circuito neuronale". E stato dimostrato come suoni positivi aiutano a catalogare una sinapsi per la conservazione invece che per l'eliminazione: in altre parole il coach pu essere elemento catalizzante per aiutare a cementare le nuove soluzioni individuate. Salto quantico ed insight L'insight l'elemento base per realizzare il cosiddetto salto quantico. Nella vita infatti i cambiamenti non avvengono sequenzialmente, ma sotto forma di salti, vale a dire di modificazioni discontinue. L'insight la chiave per questo tipo di salto all'interno della nostra mente! Ed ecco alcuni elementi base per un buon coaching che insegniamo nei nostri seminari: Creare una massa critica di pensiero sufficiente a mettere in moto il pensiero. Lasciare che il coachee conduca il processo di pensiero Spingere gentilmente verso le soluzioni Osservare l'energia dell'insight Dare attenzione alle nuove mappe

Quelli indicati sopra sono alcuni elementi chiave per riuscire a trovare nuove strade, nuove possibilit e dimensioni: in altre parole, le chiavi del successo attraverso l'uso delle capacit della propria mente. Un altro aspetto importante non volere condurre il processo come un qualcosa di continuo e sequenziale. Il personal coaching spesso discontinuo e sono proprio le discontinuit i punti in cui si manifesta lenergia dellinsight e della presa di coscienza di nuove possibilit. Coaching per il Successo - ottava puntata Cari amici, la rubrica "Coaching per il Successo" continua... L'appuntamento di oggi dedicato all'Autoipnosi per benessere ed efficienza: Presentiamo ora sono una serie di tecniche autoipnotiche che possono essere eseguite quotidianamente permettendoci letteralmente di aprire la nostra mente ed amplificare il nostro essere. Si tratta di una serie di semplici pratiche che hanno per fine il portare il cervello. Il nostro fine infatti, nella nostra scuola, insegnare ad utilizzare la mente in modo pi creativo, efficiente e produttivo. Se ragioniamo sempre nella stessa maniera, otterremo sempre le stesse cose. Quello che vogliamo raggiungere uno stato dove laccesso alla mente inconscia sia facilitato e si possa aiutare il cambiamento percependo le mille sfumature e dimensioni del mondo attorno a noi. Molte sono le tecniche autoipnotiche e ovviamente per le pi evolute vi consigliamo di rivolgervi ad un esperto o chiamare il

nostro istituto direttamente. Quelle che seguono sono di utilizzo immediato. E' una semplice routine che ha permesso a molti allievi del dr. Paret di ottenere ottimi risultati. Gli esercizi possono essere anche eseguiti individualmente. Iniziamo ora quindi con alcuni semplici ed efficaci esercizi per migliorare lefficienza che tenderanno a produrre in voi una modificazione della percezione. Vi potranno anche condurre progressivamente ad un miglior rapporto con voi stessi. Possiamo incominciare ad applicare le tecniche la mattina. Forse non lo sapete, ma tutti abbiampo dei momenti di autoipnosi naturali. Appena ci svegliamo, il nostro cervello non ancora rientrato nei meccanismi di funzionamento abituali : quindi possibile darsi delle autosuggestioni. Tra le cose pi importanti da fare organizzare bene il proprio tempo. Per chiunque infatti si tratta di un elemento fondamentale. Vi un momento in cui possiamo rientrare nel sogno. Con gli occhi ancora chiusi allora, mantenendo lo stato di rilassamento, fate allora un piano di azione per la giornata. Immaginate di avere successo nelle azioni che intraprendete. Ad esempio, se dovete incontrare delle persone, immaginate che l'incontro vada bene, se dovete dare un esame, che si concluda positivamente. Mettetevi una sveglia a ripetizione per evitare di rimanere addormentati! Se volete aumentare ancora di pi lefficienza eseguite qualche profonda respirazione e mentre inspirate pensate allidea di energia che entra dentro di voi. Bilanciamento psicofisico: Molta gente sta molto davanti al computer. Durante la giornata troppe ore davanti al computer possono stancare il nostro emisfero sinistro (collegato alla parte destra del corpo ed alla razionalit). E importante che bilanciamo lattivit emisferica. E quello che viene anche chiamato il principio di oscillazione. Troppo tempo passato ad effettuare la stessa attivit stanca il cervello (ed il corpo) e pu anche creare problemi psicosomatici. Quello che proponiamo adesso un metodo ancora pi efficace del semplice fantasticare o farsi un caff. Per qualche istante cercheremo di non pensare a niente. Cos facendo facile che nel nostro cervello si formino nuove connessioni ed alla fine dellesercizio abbiate nuove idee. In ogni caso lesercizio che segue consigliatissimo per il benessere. Per comprendere la tecnica, bisogna capire come lattenzione continua restringa il campo visivo e mentale. Operiamo allora in maniera opposta realizzando un ampliamento della visione: Seduti, fissate un punto ed allargate la visione periferica al massimo. La visione periferica la capacit di vedere delle cose attorno a voi, in pratica cercate di percepire la stanza intiera. A questo punto fate attenzione essenzialmente alle vostre sensazioni fisiche: la respirazione, il vostro corpo; cercate di essere solo sensoriali. Rimanete in questo stato per circa 30 secondi o come pi vi piace. Un secondo esercizio molto utile il rilassamento dei muscoli del collo. La tensione di questi muscoli una delle cause pi frequenti di mal di testa. Con lesercizio che segue al ritmo indicato facilitiamo anche il funzionamento del cervello: oscillate il capo da destra a sinistra al ritmo di un secondo. Oscillatelo successivamente avanti ed in dietro. Compiete delle rotazioni al ritmo di 4 secondi per fare il giro completo (ci significa che al quinto secondo sarete di nuovo al punto di partenza). Questo tipo di esercizio anche preventivo riguardo ai mal di testa. Sviluppo dello spirito di iniziativa: Osservate una luce (max. 75 watt) a circa 1.50 di distanza per 30 secondi pensando al vostro obiettivo. Chiudete gli occhi ed osservato levolversi della macchia luminosa residua fino alla sua scomparsa (in tutto circa passeranno tre minuti. Noterete verso la fase finale la comparsa di un alone luminoso intorno). Riaprite gli occhi. (NOTA. Non eseguite questo esercizio se avete problemi di glaucoma). Recenti studi hanno mostrato infatti come la luce abbia un forte impatto sul cervello e migliori anche l'umore: infatti essa penetra fin dentro il nostro cervello andando a colpire direttamente i centri neurali delle emozioni e influenzando la nostra capacita' di reagire a stimoli emotivi, negativi o positivi che siano. Che la luce faccia bene all'umore e' noto da tempo, e la terapia della luce e' usata contro i disturbi stagionali dell'umore. Anche molti esperti di design sostengono che la luce, anche il suo colore, sia importante per creare ambienti domestici o di lavoro confortevoli. E questo confermato da tutte le ricerche. E anche recentemente (fonte Ansa) stato corroborato da un ulteriore interessante studio al proposito di Gilles Vandewalle dell'Universita' di Liegi in Belgio sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science. Sviluppo dellintuizione: Lesercizio molto simile al precedente. Osservate una luce (max. 75 watt) per 30 secondi riflessa in uno specchio pensando al soggetto sul quale vorreste trovare unintuizione. Ad esempio potreste dirvi: chiss quante nuove maniere di azione posso trovare su questo mercato. Chiudete gli occhi. Potrete dopo pochi istanti vedere una traccia luminosa. Osservate levolversi di tale macchia luminosa residua fino alla sua scomparsa che avverr dopo circa due minuti (noterete come prima la comparsa di un alone luminoso intorno). Riaprite gli occhi e scrivete tutte le idee che vi sono venute in mente. Sera: Eseguite il rilassamento Psicofisico. Sdraiati o seduti, cominciate a rilassare il vostro corpo. Cominciate dalla gamba destra e poi continuate lentamente lungo tutto il corpo. Dedicate dieci dodici minuti al giorno a questesercizio e noterete un netto miglioramento della vostra efficacia. Nel momento di massimo rilassamento potrete anche pensare al vostro obiettivo, e si imprimer meglio nella vostra mente. Infatti durante la notte il vostro cervello continuer a lavorare e setter la vostra mente in modo che possiate raggiungere i vostri obiettivi. Coaching per il Successo - nona puntata Cari amici, continua la rubrica "Coaching per il Successo".

L'appuntamento di oggi dedicato al raggiungimento degli obiettivi. Chiavi per definire i propri obiettivi Definire un obiettivo importante nella vita. Solamente con la definizione di un obiettivo riusciremo a costruirci intorno tutto quello che necessario per raggiungerlo. Guardando a tutti i livelli per arrivare da qualche parte bisogna sapere dove si vuole arrivare. Infatti altrimenti la nostra mente ancora quella delluomo primitivo, e si muove solo per le necessit immediate. Se vogliamo che faccia di pi dobbiamo dirglielo, altrimenti tender a ripetere i comportamenti abituali. Continueremo a vivere nella stessa casa, ad avere gli stessi problemi e via dicendo, anno dopo anno. Possiamo pensare che la nostra mente per raggiungere qualche cosa di specifico deve essere programmata. E' come se esistesse un servomeccanismo che regola tutti i processi inconsci per portarci al raggiungimento di ci che vogliamo. Ma il primo elemento per mettere in moto questo magnifico meccanismo sapere quando vogliamo raggiungere quel che desideriamo. Consiglio 1: Definite lobiettivo in un contesto temporale Un obiettivo esiste nel tempo e solo in questa maniera possiamo sapere se lo raggiungiamo. Ricordate: Se non vi un obiettivo, la mente di tutti noi tende naturalmente a vagare in tante direzioni e a disperdersi. Il potere delle Immagini La nostra mente funziona per immagini. Se volete andare verso un obiettivo necessario che vi formiate un'immagine mentale chiara delle cose che desiderate avere, fare o ottenere; necessario che manteniate tale immagine fissa e costante nei vostri pensieri, e che vi rendiate conto che ogni risultato, da altri raggiunto, pu essere raggiunto anche da voi solo quando avete la fiducia di poterlo ottenere. Questo tipo di immaginazione come una forma di autoipnosi che focalizza la mente e che pu essere eseguita in qualsiasi momento rinforzando la direzione gi presa. Il navigante che deve portare la nave al porto deve sapere dove andare, altrimenti non arriver da nessuna parte, e deve anche aver fiducia nella mappa che sta leggendo e sulla quale decide la propria rotta... Un obiettivo vi permetter inoltre di mantenere un tono alto e tender a mettere in moto la vostra mente creativa. Perch un buon obiettivo possa essere trasformato in un'immagine mentale deve per avere alcune caratteristiche. Per semplificare abbiamo pensato di esprimerle attraverso lacronimo PEPSI, cos da essere facilmente ricordato. Le differenti lettere stanno per: P come Positivo: esprimetelo in maniera positiva. La mente non fatta per immaginare cose che non ci sono. Pensate quello che volete e potrete raggiungerlo. Consiglio 2: Esprimete gli obiettivi al positivo Ad esempio chi lavora pu avere migliori risultati se esprime l'obiettivo come GUADAGNARE non per non avere il problema delle bollette. E' meglio concentrarsi su cosa volete fare coi soldi, gli investimenti che volete fare, quello a cui possono servirvi. E come Emozionale: immaginate la SODDISFAZIONE dellobiettivo. Questo ci deve piacere. E sempre utile immaginare lobiettivo che ci da MAGGIORE soddisfazione. Non mentite a voi stessi. Se il vostro vero obiettivo nei vostri sogni una villa con piscina non immaginate di poter pagare semplicemente le bollette perch la cosa vi sembra troppo grande. In realt il contrario: se il desiderio grande e sentito avr pi forza emozionale. Ricordate anche un obiettivo esclusivamente emozionale e non anche sensoriale come ad esempio essere soddisfatto un non obiettivo e non vi porter da nessuna parte. Un obiettivo deve poter anche essere definito sensorialmente in termini di elementi tangibili. Altrimenti la vostra mente rischia che dopo una buona mangaiata non siete gi pi motivati poich la vostra mente avr gi sentito l'emozione della soddisfazione. Evitate anche le strade dubbie. Molti si pongono lobiettivo del fare un lavoro eccitante. Poich la mente segue sempre la strada pi breve per raggiungere un obiettivo finiscono col portare a casa tanta eccitazione e pochi quattrini. Consiglio 3: utilizzate la forza dellemozione a vostro vantaggio Abbiate degli obiettivi emozionali e allo stesso tempo sensoriali. P come Presente: la nostra mente si muove per realt. Lunico tempo della mente il tempo presente. Sentite che la cosa possibile. Consiglio 4: Utilizzate il Presente per definire il vostro obiettivo Esprimete quello che volete al presente indicativo sentendo che una cosa che potete raggiungere. S come Sensoriale: createvi unimmagine che arricchisca tutti i sensi: Visiva, Uditiva, Cenestesica. Inoltre siate specifici, vedete precisamente e nei dettagli dove volete arrivare. Consiglio 5: Tornate di volta in volta su quello che desiderate raggiungere ed aggiungete sempre pi dettagli I come Immaginativo: arricchite limmagine. Rendetela il pi interessante possibile. Una immagine tridimensionale in cui voi

siete i protagonisti con il vostro obiettivo che si realizza. Ma vi ancora dell'altro, un altro acronimo e ulteriori consigli... Elementi ulteriori di Raggiungibilit Vi una ulteriore formula. Vi sono anche alcune ulteriori caratteristiche che lo rendono a questo punto RAGGIUNGIBILE e che sintetizziamo nellacronimo SMART: S come Semplice: Formulate obiettivi semplici, che possa essere scritti in una riga di quaderno. M come Misurabile: Come sapete che vi state avvicinando ? Non possiamo raggiungere un obiettivo astratto. In ogni istante dobbiamo sapere se ci stiamo avvicinando o meno al nostro obiettivo. A come Arrivabile: All'inizio non vi consigliamo di mirare all'infinito. Ricercate il risultato in quello che arrivabile (chiedetevi ad esempio se altri l'hanno gi fatto? Se qualcuno l'ha mai raggiunto?) R come Ragionevole: possibile andare da Roma a Milano in auto in cinque ore anche se non ragionevole, potreste rallentare la vostra corsa a causa di un incidente o essere fermati dalla polizia. Oppure, per fare un esempio nel mondo del business, un trader che pensi che il trading consista nel puntare tutto su di un'unica azione o valuta pensando che cresca al massimo non agisce in maniera ragionevole. T come Tempo: Quando? Molta gente non arriva mai perch non si fissa obiettivi nel tempo, non sa quando arriver il momento in cui l'obiettivo possa realmente realizzarsi. Controllo Ecologico Infine importante che l'obiettivo sia ECOLOGICO. In pratica il raggiungere questo obiettivo non deve distruggere noi stessi o gli altri. Ad esempio il vostro lavoro non deve allontanarvi dalla famiglia. Consiglio 6: sappiate che definire gli obiettivi un obiettivo continuo. Leggete e rileggete gli elementi che vi abbiamo esposto come PEPSI, SMART e le considerazioni ulteriori. Solo cos la vostra mente potr portarvi dove volete. Perch importante tutto ci? Per sapere dove andare. Il semplice desiderare controllare non sufficiente. Un elemento comune a molte persone obese la grande attenzione che portano sul cibo. Vorrebbero controllare quello che mangiano, ma appena vedono un piatto di spaghetti perdono il controllo. Cos anche in altre situazioni facile perdere il controllo se l'obiettivo mal definito. Ad esempio molti vogliono avere pi soldi ma non hanno mai pensato perch. Avere un obiettivo significa ad esempio cercare cosa vogliamo ottenere con quei soldi che guadagner. Nel business molti si concentrano solo sul denaro, ne divengono succubi, e finiscono paradossalmente con l'operare male. Un elemento sul quale portare l'attenzione dovrebbe invece essere l'operare bene. Operare bene significa: avere un obiettivo, una buona gestione e pianificazione, essere realisti e presenti alla situazione cercando di fare del proprio meglio. Notiamo che in questa frase non compare la parola "denaro". Una regola della mente : ogni cosa sulla quale portiamo l'attenzione come se fosse vista attraverso una lente di ingrandimento. Sembra pi grande. Continuando l'esempio del denaro se non facciamo cos e non ci focalizziamo sull'operare bene con un obiettivo chiaro entriamo in una specie di trance dove vediamo solo laspetto monetario e, se il nostro focus esclusivamente sul denaro, l'impatto emozionale di questo sar troppo forte e, tranne che per alcuni tipi di personalit naturalmente distaccati, perderemo presto la nostra linea. Il consiglio quello di dedicare un po pi di tempo alla definizione del vostro obiettivo. Coaching per il Successo - decima puntata Cari amici, Il Coaching un processo attraverso il quale si aiuta una o pi persone ad utilizzare il massimo delle proprie capacit. Implica la valorizzazione delle qualit migliori dellindividuo, aiutandolo cos a superare resistenze e conflitti interni. un percorso di trasformazione che si basa su auto-consapevolezza, responsabilit personale e azione. In questo modo si possono fare velocemente cambiamenti importanti nellambito sia personale sia professionale, liberando le risorse necessarie per raggiungere il massimo della performance al fine di realizzare obiettivi di primaria importanza. Siamo lieti di annunciare la prossima uscita del Manuale "L'arte del coaching" realizzato dal dr. Paret e da Matt Traverso, edito a cura di Tecniche Nuove. Il libro sar in libreria il prossimo mese. Tenetevi pronti! Ed intanto godetevi questarticolo sullautocoaching, ovverosia la capacit di fare coaching su s stessi da soli. Autocoaching e "Coaching Interiore" Il processo di AutoCoaching o coaching interiore un sistema per accedere alle proprie risorse interiori, trovare quello che realmente vogliamo nella vita ed utilizzare il potere delle risorse interne, per raggiungerlo. Pu essere imparato allinterno di un

personal coaching e ne pu anche essere un obiettivo, in quanto tale processo pu essere aiutato da un coach esterno, che pu fungere da punto di riferimento durante le varie fasi. Nel coaching interiore, ci avviciniamo ad una pi profonda comprensione della nostra vision, i ruoli che abbiamo nella vita e sviluppiamo le nostre risorse per raggiungere obiettivi. ALCUNI PRESUPPOSTI DEL COACHING INTERIORE 1 disponibilit interiore ed apertura mentale, questo il presupposto per permettersi di accorgersi che ci sono pi cose da scoprire, da raggiungere e da godere nella vita di quanto pensiamo. In altre parole, quello che percepiamo della vita solo quello che noi siamo abituati a percepire, ma la realt pi vasta (in altre parole riosserviamo la dicotomia misura/potenzialit). 2 ricordarsi di s, che al livello pi di base significa instaurare un "circolo virtuoso" di attenzione a se stessi. Un utile elemento puo essere la capacit di fare attenzione ai nostri segnali interni. Proprio per questo, essenziale la capacit di sviluppare attenzione ai propri segnali ideomotori e prendere contatto con se stessi. Le tre fasi del Coaching Interiore Il percorso si divide in 3 fasi, che si possono anche pensare collegate a specifici livelli di attivazione cerebrale (intendiamo con questo la frequenza cerebrale: onde alfa beta etc.): IO interiore: la nostra vision, il nostro scopo. Rispondete alla domanda cosa voglio raggiungere? In che modo mi corrisponde? Come si connette ai miei obiettivi e valori nella vita? Le nostre capacit: ruoli stati di eccellenza, che adottiamo nella vita Entrate in voi stessi, rilassatevi, e cercate di ricordare quando eravate veramente capaci. Sentite le sensazioni che sentivate allora, ancorate, fate vostra questa sensazione. IO Esterno Azione: tradurre in realt tutto ci capire come la vita attorno a noi si costituisce le regole del gioco Decidete un piano di azione e dividetelo in differenti passaggi: cosa posso iniziare a fare oggi? E domani? Operiamo, dunque, sui tre livelli: Io interno ---> congruit dei valori mission autostima Io organizzante ---> strategie stati emozionali e metodi Io esterno ---> operativit Per realizzare efficacemente tutto cio , dobbiamo ovviamente conoscere la realt dellambiente, in cui andiamo ad operare e sviluppare una serie di abilit: Auto-Resourcing: accedere al nostro noi stesso pi profondo. E il punto di partenza per sapere che quello che stiamo facendo ok per noi. Comunicare: prendere contatto con noi stessi Le Regole generali di ecologia della mente: come pensiamo e come ci rivolgiamo a noi stessi Sviluppare un meccanismo efficace di feedback, vale a dire giorno dopo giorno capire se ci avviciniamo od allontaniamo dal nostro obiettivo. Coaching per il Successo - undicesima puntata Tutto ci che non ha uno scopo non che pura agitazione A. C. Brackett Caro Amico, vogliamo oggi introdurti un nuovo aspetto del coaching per il successo legato al magnetismo, per scoprire i segreti con i quali la magia della tua mente puo' portarti al successo. Il successo e la felicit sono sempre davanti a noi, basta solo che sappiamo come attivare e dirigere la nostra energia vitale nella giusta direzione. Coloro che ottengono di pi hanno anche piacere nel vivere, tale piacere ingenera attenzione alla vita e quello che ci offre, ci fa scoprire le opportunit e svilupparle. Se nella vita vogliamo ottenere risultati non dobbiamo solo fare di pi, piuttosto dobbiamo fare meglio. Se stiamo lavorando troppo, fermiamoci e riflettiamo. Quello che veramente importa quello che facciamo. Chiediamoci: come dirigiamo la nostra forza vitale? L'elemento tempo il primo capitale individuale. Molta gente fa come la volpe e luva nella favola di La Fontaine: poich luva troppo alta dice che acerba. Ma luva non

acerba. Molti, come la volpe, rinunciano e si trovano una giustificazione per la loro rinuncia. Rinunciate dora in poi a giustificarvi ed incominciate ad agire! Il metodo, che vogliamo proporvi, l'arte di trovare mentalmente la linea retta, cio la via con la pi breve distanza che separa il desiderio dal risultato. Non c' che una via diretta per arrivare a un punto: le altre sono tutte pi lunghe. Ecco quattro aspetti fondamentali: 1. CONTROLLO DI SE' Il primo punto far di pi facendo meno: imparando ad eliminare tutte le scorie, le azioni, i pensieri, le parole inutili che ci occupano la vita e ci rubano il tempo. Il primo lavoro sul mentale: ogni pensiero inutile ruba forza vitale, chiarezza mentale e tempo. Un altro lavoro importante va effettuato sullemozionale: anche le emozioni ci rubano il tempo e ci bloccano, controllandole invece di farci portare dagli avvenimenti possiamo determinarli. 2. DIRIGERE L'ENERGIA NEL TEMPO Preso controllo su noi stessi, un altro punto fondamentale attivare la nostra energia vitale e permetterle di esplicarsi pienamente: capire esattamente in che direzione e verso quale ideale muoversi. 3- AGIRE SPONTANEAMENTE Impariamo a mettere tutto assieme. Ad agire e organizzare l'attivit, anzich lasciarla al capriccio dell'automatismo psicologico e del nostro subconscio, in modo tale che il fine supremo da noi propostoci si avvicini naturalmente. Far s che ogni minuto ed ogni nostro pensiero, ed ogni nostra parola, ogni nostro atto, ci portino naturalmente o almeno non ci allontanino da tale scopo. 4. PORTARE L'UNIVERSO AD AIUTARCI A questo punto nato un nostro nuovo s. Se questo s presente, le cose invece di essere inseguite, possono essere attratte. Possiamo andare al di l del fattore tempo stesso ed ottenere prima ancora di quello che avevamo programmato. I Latini insegnavano: Prima charitas incipit ab ego e cio: "dobbiamo avere cura degli altri, ma ancor pi di noi stessi". Noi siamo la sola incontrovertibile realt che ci dato incontrare in questo mondo. Il vero successo quindi intimamente legato alla soddisfazione individuale e allesplicazione dei nostri naturali talenti. Proprio per questo il dr. Paret sta scrivendo un libro sul "Coaching e Successo Magnetico" per indicare al lettore come poter sviluppare l'energia vitale e la chiarezza mentale passo dopo passo. Coaching per il Successo - dodicesima puntata Caro Amico, la rubrica "Coaching per il Successo" continua. La puntata di oggi sar dedicata a come sviluppare il proprio potenziale creativo. Il mondo attuale premia chi sa trovare soluzioni nuove. La creativit una naturale dote delluomo. Ma luomo medio non libero perch la sua mente non libera. L'uomo comune il pi delle volte, anche se si illude di agire di testa sua, segue talune leggi di minor resistenza, che si chiamano: obbedienza, imitazione, associazione, ripetizione. Non vogliamo portarvi solo a raggiungere il successo (se lo volete), che arride a chi sa trovare soluzioni originali ed efficaci, ma anche contemporaneamente alla libert vera: libert da una serie di meccanismi automatici che vi distolgono da voi stessi, ottenebrano la genialit della vostra mente, che vi prendono la vostra vita ed il vostro tempo. L'uomo forgia con le sue mani le catene che lo stringono e che gli rubano il tempo della propria vita. Queste catene sono i suoi pensieri e le sue abitudini, che gli sottraggono non solo il tempo, ma anche il piacere, in quanto anche questa qualit sembra prigioniera di un fantomatico domani e luomo incapace di riconoscerla nel presente. Ladeguamento supino ai dettami sociali, che da atteggiamento esterno diventa modo di pensare una delle prime cause. L'uomo che potrebbe dipendere solo dagli elementi naturali, incomincia ad occupare la sua esistenza ingabbiandosi in un meccanismo sociale dal quale non pu uscire sotto pena di infrangere certe convenzioni giudicate indispensabili alla reputazione della casta stessa. Poi si fa schiavo di una carriera decisa da altri che lo sballotta qua e l, alla merc del capriccio altrui. Cerca di darsi una posizione sociale faticosa da mantenere. Poi, non contento ancora, si d un partito politico. L'uomo moderno, da qualunque parte si volti, circondato da una rete di ferro spinato che non si pu varcare senza pericolo di morte. Non ha libert n di disdirsi n di contraddirsi, deve sempre portare una maschera con un sogghigno stereotipo di autorit o di sottomissione. L'uomo sociale ipnotizzato e schiavo delle convenzioni: succube delle abitudini. L'abitudine impaccia la felicit non solo perch disarmonica, ma perch ci vieta di sviluppare tutta la nostra potenza e inghiotte letteralmente la nostra realt.

Rompere l'abitudine il primo passo per conquistare la libert di noi stessi, per veder chiaro e lontano nella vita. Vi sono degli uomini i quali non vivono che di abitudini: esaminateli un momento e vedrete che si tratta di esseri il cui mondo si riduce a un angolo di un angolo minuscolo, fiori di serra che appena messo il capo fuori della vetrata cadrebbero uccisi dalla forte ventata di libert. Se non rompete l'abitudine, alla fine dei vostri giorni vi accorgerete che il mondo lo avete visto dalla finestra, e che non l'avete vissuto. Questo vale nel dominio fisico e nel dominio spirituale. Labitudine nasce in un attimo. Se noi percorriamo una strada mai percorsa, questa abitualmente ci sembra pi lunga allandata che al ritorno. La ragione che al ritorno la strada gi pi abitudinaria, siamo quindi meno vigili, e meno alla ricerca di informazioni nuove; ne consegue anche che quando viviamo nellautomaticit il tempo viene come inghiottito, e gli anni passano come attimi. E necessario se vogliamo che ci sia sviluppo, che siamo in grado di uscire dai confini. Se capiamo la nostra vera natura, capiamo anche che ci sono doti, pensieri, idee che sono profondamente nostri e si originano veramente dal nostro s. Noi siamo una combinazione unica di elementi e dobbiamo diventare coscienti di questo. L'originalit, questa norma prima di ogni progresso, una pietra angolare da sviluppare, all'infuori di ogni quadro, come proposito incrollabile a cui deve attenersi il vero discepolo di questo metodo. Rappresenta lestrinsecarsi del vero potere della mente. La sua grande nemica l'abitudine, cio l'ideazione passiva, porta spalancata per cui entra tutto il corteo delle idee fatte, delle opinioni incontrollate, delle parole vane, dei vagabondaggi inutili in cui va persa gran parte della nostra giornata. Siate originali! questa la regola fondamentale. Per riuscire a essere originali indispensabile: 1. eliminare tutto ci che inutile, le abitudini che consumano la vostra energia mentale e vi fanno sempre percorrere la stessa strada per paura di nuovi percorsi; 2. centrarsi, connettersi a quello che il vero s, fonte di ogni potenzialit; 3. osare le situazioni nuove, i pensieri nuovi, le azioni nuove, ci che si ottiene infallibilmente rifiutandosi di soggiacere all'automatismo cerebrale e anelando infaticabilmente al progresso. Questo cominciando anche dalle piccole cose. Se dobbiamo andare in un posto, seguiamo una strada diversa. Se andiamo al ristorante, proviamo qualcosa che non abbiamo mai provato e via dicendo, sempre prediligendo il nuovo. Ricercare il nuovo Come detto, vi una forza in noi che tende a ripetere. Ma la vera crescita delluomo nel conoscere e nello scoprire il nuovo ad ogni istante e in ogni cosa. In ogni momento della vita dovremo sforzarci di anteporre il nuovo, l'inedito al gi visto, al gi provato. La variet d'esperienze il vero segreto per prolungare la vita . Chi non si evolve si chiude e riduce la comunicazione con lambiente. Siate curiosi! Ogni persona di successo curiosa, poich moltiplicare gli scambi con lambiente, essendo parte di esso, aumenta le opportunit. Se ragioniamo sempre nella stessa maniera, otterremo sempre le stesse cose e niente mai cambier nella nostra vita. Chiedetevi regolarmente: - Quante persone nuove ho conosciuto questa settimana? - Che cosa di nuovo ho scoperto? Coaching per il Successo - tredicesima puntata Caro Amico, la rubrica "Coaching per il Successo" continua. La puntata di oggi vi presenter il nuovo libro del dr. Paret "L'arte del Coaching". Oltre ad invitarvi alla presentazione del libro che si svolger a Milano il 3 ottobre, di seguito riportiamo alcuni parti riportate nel libro, adattate per l'occasione alla nostra rubrica. Quanto sarebbe pi semplice la vostra vita se sapeste come individuare una serie infinita di scelte e possibilit utili, tutte estremamente valide ed utili per raggiungere i vostri obiettivi? Se aveste la possibilit di accedere alle risposte che state cercando, quanto sarebbe migliore l'esistenza? Se aveste la possibilit di conoscere tecniche e strategie per prendere controllo dei vostri stati emozionali, cosa pensereste? Quello che abbiamo appena descritto il fine di un buon coaching. Compito di tale disciplina aiutare a sviluppare e mettere in atto strategie e passaggi che aiutino a raggiungere obiettivi nell'ambito del business, della soddisfazione personale e dello sviluppo di s. Per ottenere il massimo dei risultati necessario semplicemente che:

1. siate disponibili ad effettuare cambiamenti nella vostra vita professionale o personale 2. ci sia una differenza tra dove siete e dove volete arrivare (stato attuale e stato desiderato). Lobiettivo del coach mettervi in grado di raggiungere rapidamente e soddisfacentemente i vostri obiettivi. Suo compito anche rispettare, apprezzare e proteggere la personalit di ogni cliente, e contemporaneamente aiutarlo ad assumersi le responsabilit necessarie. Se, in qualsiasi momento, vi sembra che non si vada incontro ai vostri bisogni o che non state ottenendo quello che volete, il programma viene variato ed adattato. Il coaching si basa sui risultati e i risultati sono il primo metro di misura La vita un viaggio. E non un viaggio qualsiasi, ma il viaggio pi fantastico nelluniverso. E tu puoi scegliere la tua destinazione. Non solo, puoi scegliere come arrivarci. Pensa alla tua vita come unavventura o un viaggio straordinario, nel quale tu sei leroe verso la tua visione suprema. 1. Vision. La chiarezza potere. Senza una visione, il popolo perisce. Che tu lo sappia o meno, la tua mente inconscia ha aspettative per il futuro e queste aspettative determinano i tuoi risultati. La tua visione pu essere considerata come la tua destinazione finale. 2. Mission. La tua mission rappresenta il COME: com che raggiungerai la tua vision? Cosa farai che ti permetter di raggiungere la tua destinazione finale? Quale sar il tuo veicolo? Che tipo di persona dovrai essere per realizzare la tua vision? 3. Valori. I tuoi valori rappresentano la tua bussola interna, che ti guida verso la tua vision. La condivisione degli stessi valori, allinterno di un gruppo, molto importante. 4. Obiettivi. Gli obiettivi ti dirigono, step-by-step, verso la tua destinazione finale. In particolare, gli obiettivi ti stimolano e ti motivano a diventare la persona che devi essere per raggiungerli. Inoltre, ti aiutano a concentrare le tue energie e a tenere sotto controllo la tua vita. Adesso prenditi 10 minuti per scrivere ci che vuoi per la tua vita, descrivi la tua vision e la tua mission. Non cercare la perfezione, questo esercizio vuole semplicemente fornirti un senso di chiarezza e direzione. La tua vision pu semplicemente descrivere la tua giornata ideale futura. La tua mission, invece, rappresenta il percorso, la strada, il veicolo o il tipo di persona, che sarai nel raggiungere la tua vision. Coaching per il Successo - quattordicesima puntata Caro Amico, prima di continuare con la rubrica "Coaching per il Successo", ti invitiamo a partecipare ai nostri appuntamenti in last minute: non perdere il corso "Professional Coach: pratica di life coach" che si svolger a Torino il prossimo week-end; partecipa inoltre al corso di base di Pnl a Roma. Ti ricordiamo che la sera del 3 ottobre si svolger a Milano la presentazione del nuovo libro del dr. Paret "L'arte del Coaching". Il modo pi efficace per trarre il massimo valore da tutte le tecniche, strategie, strumenti e principi trattati in questa rubrica, attraverso luso degli obiettivi. Porsi degli obiettivi lelemento pi importante per trasformare linvisibile in visibile, questa l'idea di base per aver successo nella vita. Grazie agli obiettivi, riusciamo a dare forma, chiarezza e direzione al nostro futuro, che altrimenti sarebbe confuso, senza forma e frammentato. Nessuno oserebbe costruire un edificio senza un progetto, eppure moltissima gente cerca lo stesso di costruire una vita senza una chiara pianificazione. Un obiettivo che ci appassiona profondamente, crea tutte le opportunit e i talenti necessari per raggiungerlo. La passione la scintilla che accende il potere esplosivo degli obiettivi. molto difficile generare artificialmente passione per qualcosa che non si ama. Per dare libero sfogo la tua passione, la prima cosa da fare sognare tutto ci che vorresti essere, avere e fare in ogni area della tua vita. Non ci sono limiti, tranne quelli che ti crei tu stesso ovviamente. Per aiutarti a liberare la tua creativit, dedica un po di tempo per rispondere alle seguenti domande. Lascia correre libera la tua immaginazione, prendi carta e penna per scrivi tutto ci che ti passa per la testa, senza giudicare o eliminare nessuna idea; successivamente, potrai scegliere quali di queste sono le pi importanti per te. 1. Cosa ti d maggior soddisfazione nella vita? 2. Quali sono, ora, i tre obiettivi pi importanti nella tua vita? 3. Quando eri bambino, cosa sognavi di diventare da grande? 4. Chi sono le persone o i personaggi della storia che ammiri maggiormente? 5. Come occuperesti il tuo tempo se tu avessi totale libert finanziaria?

6. Se un genio si offrisse di esaudire un tuo desiderio, che cosa desidereresti? Coaching per il Successo - quindicesima puntata Riprendiamo ora il nostro discorso sugli obiettivi. Spesso definiamo gli obiettivi intellettualmente, per rimaniamo distaccati e non abbastanza motivati a raggiungerli. Per sentirci ISPIRATI e provare un senso di magia, opportuno vivere la propria vision. Essere in grado di vedere, udire e sentirsi completamente connessi con lobiettivo la CHIAVE per magnetizzarlo verso di noi. Per esempio: se vuoi una relazione fantastica pensa a come ti sentiresti se il tuo partner ideale fosse gi nella tua vita. Come lo tratteresti? cosa fareste insieme? Se vuoi un business di successo che tipo di attivit ti entusiasma veramente? con chi trascorreresti il tuo tempo? quanta fiducia avresti in te stesso? Se vuoi essere in forma immaginati mentre vai in palastra con un senso di anticipazione e divertimento. COINVOLGERE I SENSI NELLA TUA VISION La mappa del tesoro Creare un collage un ottimo sistema per coinvolgere i sensi.Per fare questo bisogna trovare immagini e parole che catturino la nostra mente.Nelle riviste si trovano tante belle immagini perch le pubblicit mirano a coinvolgerci emotivamente (unimmagine vale mille parole). Dove vorresti viaggiare? Che tipo di relazione vorresti vivere col tuo partner ideale? Con che tipo di persone vorresti lavorare e in quale settore? In che tipo di casa vorresti vivere? Usa le immagini che pi ti attirano. Trova le parole che pi ti stimolano verso i tuoi obiettivi. La mappa del tesoro un modo divertente e creativo di espandere la propria vision di ci che possibile. Luso dellimmaginazione in questo modo innesca una connessione emotiva che crea magia. La Parola Scritta La parola messa per iscritto coinvolge efficacemente i nostri sensi. Non sottovalutare il potere di afferrare un pensiero passeggero e dargli vita fissandolo su un foglio di carta. Pi dettagliata la tua descrizione della vision nella tua mente e pi acquister un senso di realt. Il segreto sta nel trovare un linguaggio che sprigioni le tue emozioni. ELEMENTI DI COMUNICAZIONE NON VERBALE: UN'INTRODUZIONE ALLA COMUNICAZIONE E LA SEDUZIONE CON LO SGUARDO Comunicare con il corpo antico come luomo. Labbiamo fatto dallinizio dei tempi. Noi lo facciamo, ma la maggior parte di noi non si rende conto che lo facciamo. Semplici gesti possono essere segnali molto forti per coloro che sanno come leggerli. E importante imparare a riconoscere tali segni. Vi comunicano quando avvicinarvi, quello che state facendo e quando una persona sta osando troppo. Gli occhi sono le nostre finestre sul mondo, da bambini, incominciamo a creare contatto oculare con nostra madre a partire da quattro settimane. Crescendo usiamo i nostri occhi non solo per segnalare interesse nelle cose che vediamo ma anche i nostri stati fisici ed emozionali. Quando ci innamoriamo i nostri segnali oculari, inconsci ed incontrollabili, sono il segnale di quello che stiamo sentendo. Gli occhi rendono semplice segnalare o rendersi conto della presenza dellattrazione iniziale quando lo spazio pubblico non ancora stato superato, in quanto losservazione del bianco degli occhi rende semplice rendersi conto della direzione nella quale una persona sta guardando. Dopo questo primo elemento, i giochi dello sguardo divengono semplici da giocare. Quando siamo distanti, possiamo prolungare uno sguardo reciproco oltre quello che normalmente sarebbe accettabile; oppure possiamo guardare fissamente, guardar via, e poi ritornare a ricatturare lo sguardo della persona di fronte. Dopo che stato stabilito contatto oculare, le regole cambiano. Quando siamo vicini a qualcuno semplice rendersi conto di sottili messaggi di disinteresse, cosicch tendiamo a fare pi attenzione a quello che riveliamo attraverso i nostri sguardi ed a rispettare la privacy dellaltra persona non sostenendo troppo il suo sguardo. Nello stesso tempo, tuttavia, continuiamo a giudicare le intenzioni in base a quello che rivelato dagli occhi. Quanto tempo dedichiamo a guardare unaltra persona indica sia interesse che confidenza. Gli uomini tenderanno a guardare spesso pi lungamente e pi apertamente delle donne; uno sguardo prolungato da parte di una donna generalmente interpretato come una sfida o un invito. Daltro canto, gli uomini tenderanno anche a non guardare pi a lungo, questo un segnale della dominanza nella nostra

societ. Le donne tendono a guardar via e pi spesso a qualcuno in cui sono interessate, mostrando attraverso il loro costante controllare che si preoccupano del benessere e della felicit degli altri. La direzione nella quale gli occhi sono rivolti pu indicare le emozioni che una persona pu avere. Le ricerche hanno mostrato come uno sguardo costantemente rivolto verso il basso spesso riflette una forte emozionalit interiore, uno sguardo verso lalto pu indicare il formarsi di unimmagine mentale, mentre uno uno sguardo a lato ma a livello pu indicare che noi stiamo ricordando suoni o rumori. La forma degli occhi cos come lo sguardo sono anche importanti; occhi aperti, specie quando accompagnati dalla dilatazione delle pupille, mostra interesse. Gli occhi vicini possono indicare sia desiderio, in quanto noi focalizziamo il nostro sguardo sulla persona che vogliamo, o incertezza mentre ripassiamo mentalmente e con sopracciglia aggrottate quali sono le alternative. Laumento della lacrimazione attorno agli occhi sicuramente un segno di eccitazione emozionale; un innamorato sar capace di riconoscere in un partner lo sguardo della passione o il sottile inumidirsi della palpebra inferiore che segnale di lacrimazione prossima. Uno studioso inglese ha osservato come, in media, mentre parla, la gente si guarda dal 30 al 60 % del tempo; questo non abbastanza per scatenare i meccanismi dellamore a prima vista. Lo studioso Zick Rubin ha osservato che le persone profondamente innamorate guardano luno laltro molto di pi mentre parlano e sono pi lente a guardare altrove quando qualcuno entra nel loro mondo. Per confermare questo esegu un curioso esperimento: pose a delle coppie una lunga serie di domande per cercare di capire quanto si amavano lun laltro. Le coppie venivano poi fatte attendere in una sala e gli veniva detto: lo sperimentatore sar tra voi tra pochi istanti. In realt, questo era lesperimento. Delle telecamere nascoste registravano quanto tempo le coppie si guardavano negli occhi. Pi alto aveva totalizzato la coppia col primo test, pi tempo passavano a guardarsi luno con laltro. Meno amore avevano dimostrato, meno tempo passavano a guardarsi. Per dare alla persona amata la sensazione che entrambi siete gi innamorati, aumentate la quantit di contatto oculare mentre parlate. Portatela al 75 % del tempo. Dovete tuttavia guardare dritti negli occhi per dare questimpressione dAmore. Cosa rende i vostri occhi sexy ed invitanti? Semplicemente, le pupille larghe. Il dr Eckard Hess, dimostr che le pupille pi larghe erano pi attraenti mostrando due immagini di una donna ad un gruppo di uomini. Le immagini erano identiche eccettuato per il fatto che, in una di queste, Hess aveva ritoccato la pupilla della donna per renderla pi larga. La risposta maschile alla ragazza con le pupille pi larghe fu due volte pi alta di quella della stessa donna con le pupille pi piccole. Lo stesso tipo di risposta fu osservato nel caso di uomini con le pupille dilatate. Avete mai sentito la frase non poteva toglierle gli occhi di dosso?; in realt, mentre conversa la maggior parte delle persone tende a guardare brevemente di lato alla fine di una frase, eccetto nei casi in cui sia coinvolto nellinterlocutore. Le persone che si amano non solo si guardano molto mentre parlano, ma anche esitano a guardare altrove anche mentre finiscono di parlare. E molto forte guardare una persona in silenzio, dopo che questa ha finito di parlare. E quindi una tecnica efficace continuare a guardare il vostro partner anche dopo che questo ha finito di parlare, anche durante i silenzi. Uno sguardo diretto induce una serie di emozioni legati alla sfida e ci procura un accrescimento del coinvolgimento. Limportanza degli occhi Si chiama Oculesica lo studio del comportamento dellocchio, del contatto attraverso gli occhi, e la funzione del comportamento dellocchio. Di tutti gli aspetti della faccia, gli occhi sono probabilmente i pi importanti nel processo di comunicazione umano. Locchio umano capace di rispondere ad un milione e mezzo di segnali simultanei. Il contatto iniziale tra le persone abitualmente basato sul contatto oculare. Se tale contatto non piacevole ad uno dei due, probabile che lincontro non prosegua. Ci sono tre importanti funzioni nel comportamento dellocchio: la prima chiamata salienza ovverosia il fatto di renderci visibili agli altri. La seconda lincredibile capacit degli occhi di stimolare eccitazione. E praticamente impossibile non provare un qualche grado di eccitazione quando guardiamo unaltra persona. La terza chiamata coinvolgimento. Nella nostra cultura, difficile stabilire contatto con qualcuno senza interagire con lui. Il tipo e lammontare di sguardo pu anche rivelare la natura di una relazione. Due persone che conversano con status differente usualmente mostrano differente comportamento visuale. Normalmente la persona di pi alto status guardato di pi dalla persona di status pi basso. Elementi culturali I popoli Latino americani, dellEuropa del Sud ed Arabi tendono pi a focalizzare il loro sguardo sugli occhi o sulla faccia mentre parlano o ascoltano. I popoli del Nord Europa e gli Asiatici tendono pi verso uno sguardo periferico o nessuno sguardo del tutto. Le ricerche del dr. Paret Questo articolo stato scritto dal dr. Paret, tra i pochissimi studiosi al mondo dell'arte della "fascinazione", vale a dire dell'utilizzo dell'occhio per affascinare, ipnotizzare, trarre a s. Pubblicato in una nota rivista femminile