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Lo strano caso del cane ucciso a

mezzanotte
INDICAZIONI GENERALI
Autore: Mark Haddon;
Titolo: “Lo stano caso del cane ucciso a mezzanotte”;
Epoca di pubblicazione: 2003.

CARATTERISTICHE DELL’OPERA
Genere: Realistico/contemporaneo;
Struttura dell’opera:
La storia narra di Christopher, un ragazzo di Swindon che ha quindici anni e
soffre di autismo, una malattia che colpisce il cervello, con l’effetto di strani
comportamenti (poche amicizie, si agita se ci sono suoni, ossessive
ripetizioni).
Il padre pochi anni prima, aveva raccontato a Christopher che la madre era
morta.
Una notte, Christopher trova nel giardino della signora Shears, il suo cane,
Wellington, morto a causa di un forcone trafitto nel corpo.
Il ragazzo, nonostante il padre glielo avesse vietato, decide di indagare e nel
frattempo comincia a scrivere un libro. Christopher indaga in tutto il vicinato,
ma nessuno gli fornisce buoni indizi. Un giorno Christopher torna a casa
prima del padre, entrando in cucina appoggia il libro e guarda un video.
Quando il padre torna, trova e legge il libro, va da Christopher e inizia a
discutere con lui perché non gli ha obbedito; non ha smesso di indagare sulla
morte del cane.
Il papà sequestra e nasconde il libro.
Anche il giorno dopo, Christopher torna a casa prima del padre e comincia a
cercare il libro. Lo trova sopra l’armadio del padre. Sotto il libro trova delle
lettere indirizzate a lui: ne legge alcune e scopre che gli sono state scritte
dalla madre, recentemente e ne memorizza l’indirizzo londinese.
Quando rientra, il padre trova Christopher disteso sul letto con le lettere in
mano. Silenzio fra padre e figlio.
La stessa sera, Christopher entra nel capanno in giardino, nota degli attrezzi
dello stesso tipo del forcone con il quale era stato ucciso il cane; il forcone
non c’è.
È stato il padre a uccidere la povera bestia. Decide di scappare di casa e di
andare dalla madre. Sale su un treno. Dopo essersi nascosto lungo il tragitto,
scende dal treno e si dirige dalla madre. Trovatala, iniziano a raccontarsi
tutto.
Sta molti giorni a casa della madre, finché la madre decide di tornare a casa
di Cristopher, giurando al figlio che non lo avrebbe lasciato con il padre.
Arrivati a casa, c'è un'atmosfera diversa. Il padre, terribilmente distrutto per
l'accaduto, cerca di parlargli sperando di poter riacquistare col tempo la sua
fiducia. Così, gli regala un cane. Dopo questo gesto amoroso Cristopher
riesce a perdonarlo. Sua madre lascia il signor Shears e torna a vivere in una
casa vicino all'ex consorte.
Temi principali: I temi principali in questo racconto sono molti: innanzitutto
il difficile rapporto tra padri e figli (specialmente nel caso in cui quest’ultimi
siano malati mentalmente) che può portare anche a commettere sbagli
grossi; poi il difficile tema della verità, essenziale in un rapporto familiare, ma
non sempre facile (come in questo caso) da mantenere e per il quale
Christopher si batte strenuamente; inoltre si trova anche il tema
dell’adolescenza, periodo di grandi cambiamenti e che spesso porta a fare
scelte sbagliate; infine la diversità di Christopher che comunque condiziona lo
sviluppo delle relazioni sentimentali dei genitori sia fra di loro sia con i loro
momentanei compagni.

Personaggi chiave e loro funzione: I personaggi chiave di questo romanzo


sono sicuramente Christopher, il protagonista; suo padre che svolge un ruolo
importante all’interno della storia perché nonostante voglia bene a
Christopher non riesce ad accettare la sua diversità, sua madre che ritorna
nella sua vita dopo molto tempo e vuole molto bene a suo figlio, e il signore e
la signora Shears che svolgono un ruolo, seppur marginale, che è essenziale
per capire la storia.
Stile di scrittura: Lo stile di scrittura che usa l’Autore è molto scorrevole e
piacevole alla lettura anche se in alcuni punti del libro può essere noioso è un
po’ lento. Riesce comunque molto bene a “immergersi” nella mente di un
ragazzo autistico come Christopher.

PASSAGGI CHIAVE
Passaggi o episodi importanti: A mio parere gli episodi più importanti che
sono fondamentali per la comprensione del testo sono quando Christopher
trova le lettere della madre sopra l’armadio di suo padre e scopre che questo
gli ha mentito per tanti anni e lo ha provato dell’affetto della madre, e
quando Christopher riesce a superare tutte le sue paure per raggiungere sua
madre a Londra.
Qualche citazione significativa: " [...] perché voler bene a qualcuno,
significa aiutarlo quando è nei guai, prendersi cura di lui, dirgli sempre la
verità, e mio padre si prende cura di me quando mi metto nei guai, come
quando è venuto alla stazione di polizia, e si prende cura di me cucinando per
me, e mi dice sempre la verità, e questo significa che mi vuole bene".