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I misfatti della psicanalisi

Se dalla filosofia passiamo alla psicologia, costatiamo che le stesse tendenze vi appaiono,
nelle scuole pi recenti, sotto un aspetto ben pi pericoloso ancora, giacch, invece di tradursi in
semplici assunti teorici, esse vi trovano unapplicazione pratica con un carattere decisamente
inquietante; i pi rappresentativi di questi nuovi metodi, dal punto di vista da cui ci poniamo,
sono quelli conosciuti sotto la designazione generale di psicanalisi. daltronde opportuno rilevare che, per una strana incoerenza, questa manipolazione delementi che appartengono
incontestabilmente allordine sottile continua tuttavia ad accompagnarsi, presso molti psicologi,
a un atteggiamento materialista, dovuto senza dubbio alleducazione pregressa, e anche alla loro
ignoranza della vera natura di questi elementi che essi mettono in gioco1; uno dei caratteri pi
singolari della scienza moderna non forse quello di non sapere mai esattamente con che ha
realmente a che fare, anche quando si tratta semplicemente di forze del dominio corporeo?
Ovviamente, peraltro, una certa psicologia da laboratorio, risultato del processo di limitazione
e di materializzazione nel quale la psicologia filosofico-letteraria dellinsegnamento universitario non rappresentava che uno stadio meno avanzato, e che non pi realmente che una sorta
di branca accessoria della fisiologia, coesiste sempre con le teorie e i metodi nuovi; ed a quella
che si applica ci che abbiamo detto precedentemente dei tentativi fatti per ridurre la stessa
psicologia a una scienza quantitativa.
Vi certamente ben pi di una semplice questione di vocabolario nel fatto, assai significativo
in s, che la psicologia attuale non consideri altro che il subconscio, e non il superconscio
che dovrebbe esserne logicamente il correlativo; si tratta, senza dubbio, dellespressione di
unestensione che sopera unicamente verso il basso, ossia il lato che corrisponde, qui nellessere umano come altrove nellambiente cosmico, alle fenditure attraverso le quali penetrano le
influenze pi malefiche del mondo sottile, potremmo anche dire quelle aventi un carattere
veramente e letteralmente infernale2. Certuni adottano anche, come sinonimo o equivalente di
subconscio, il termine inconscio, che, preso alla lettera, sembrerebbe riferirsi a un livello
ancora inferiore, ma che, a dire il vero, corrisponde meno esattamente alla realt; se ci di cui si
tratta fosse veramente inconscio, non vediamo neppure bene come sarebbe possibile parlarne,
soprattutto in termini psicologici; e peraltro in virt di che, se non di un semplice pregiudizio
materialista o meccanicistico, si dovrebbe ammettere che esista realmente qualcosa dinconscio?
Comunque, ci che ancora degno di nota, la strana illusione per cui gli psicologi arrivano a
considerare degli stati tanto pi profondi quanto pi sono semplicemente inferiori; non v
forse gi in questo un indizio della tendenza ad andare contro alla spiritualit, che sola pu esser
detta veramente profonda, perch essa sola inerente al principio e al centro stesso dellessere?

R. Gunon, Le Rgne de la Quantit et les Signes des Temps, Gallimard, Paris, 1945, cap. XXXIV.

Il caso dello stesso Freud, il fondatore della psicanalisi, tipico da questo punto di vista, poich
egli non ha mai cessato di proclamarsi materialista. Unosservazione di sfuggita: come mai i principali
rappresentanti delle nuove tendenze, come Einstein in fisica, Bergson in filosofia, Freud in psicologia, e
molti altri ancora di minore importanza, sono quasi tutti dorigine ebraica, se non perch vi in ci
qualcosa che corrisponde esattamente al lato malefico e dissolvente del nomadismo deviato, che predomina inevitabilmente presso gli Ebrei distaccati dalla loro tradizione?
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Va notato, a questo proposito, che Freud ha posto, allinizio del suo Traumdeutung, la seguente epigrafe molto significativa: Flectere si nequeo superos, Acheronta movebo (Virgilio, Eneide, VII, 312).

Daltra parte, poich il dominio della psicologia non s esteso verso lalto, il superconscio,
naturalmente, le rimane completamente estraneo e del tutto precluso; e, quando le accade di
venire in contatto con qualcosa che vi si riferisce, essa pretende puramente e semplicemente di
annetterlo assimilandolo al subconscio; tale , segnatamente, il carattere pressoch costante
delle sue presunte spiegazioni concernenti cose quali la religione, il misticismo, e anche certi
aspetti delle dottrine orientali come lo Yoga; e, in questa confusione del superiore con linferiore, c gi qualcosa che pu essere propriamente considerato come una vera sovversione.
Notiamo anche che, con il richiamo al subconscio, la psicologia, come del resto la nuova
filosofia, tende sempre pi a congiungersi con la metapsichica3; e, nella stessa misura, si
avvicina inevitabilmente, sebbene forse senza volerlo (almeno per quei suoi rappresentanti che
intendono rimanere materialisti malgrado tutto), allo spiritismo e altre cose pi o meno simili,
che tutte sappoggiano, in definitiva, sugli stessi oscuri elementi dello psichismo inferiore. Se
queste cose, dallorigine e dal carattere pi che sospetti, appaiono come movimenti precursori
e alleati della psicologia recente, e se questa arriva, sia pure per un cammino indiretto, ma
proprio per ci pi comodo di quello della metapsichica che ancora posta in discussione in
certi ambienti, a introdurre gli elementi in questione nel dominio corrente della cosiddetta
scienza ufficiale, molto difficile pensare che il vero ruolo di questa psicologia, nelle attuali
condizioni del mondo, possa essere altro che quello di concorrere attivamente alla seconda fase
dellazione antitradizionale. A questo proposito, la pretesa della psicologia ordinaria, poco sopra
segnalata, dannettersi, facendole rientrare a forza nel subconscio, certe cose che per la loro
stessa natura le sfuggono completamente, si riallaccia ancora, nonostante il suo carattere abbastanza nettamente sovversivo, a quello che potremmo chiamare il lato infantile di tale ruolo,
giacch le spiegazioni di questo genere, cos come le spiegazioni sociologiche di queste stesse
cose, sono, in fondo, di uningenuit semplicistica da sconfinare talvolta nella stupidit; in
ogni caso, ci incomparabilmente meno grave, quanto alle conseguenze effettive, del lato
veramente satanico che dobbiamo ora esaminare in modo pi preciso per quanto concerne la
nuova psicologia.
Questo carattere satanico appare con una nettezza tutta particolare nelle interpretazioni
psicanalitiche del simbolismo, o di quanto preso per tale a torto o a ragione; facciamo questa
restrizione perch, su questo punto come su tanti altri, se si volesse entrare nel dettaglio, vi
sarebbero molte distinzioni da fare e numerose confusioni da dissipare: cos, solo per prendere
un esempio tipico, un sogno nel quale sesprime qualche ispirazione sopra-umana veramente simbolico, mentre un sogno ordinario non lo per nulla, a prescindere dalle apparenze
esteriori. Ovviamente gli psicologi delle scuole anteriori molto spesso avevano gi tentato, anchessi, di spiegare il simbolismo a modo loro e di ricondurlo alla misura delle proprie concezioni; in tal caso, se si tratta veramente di simbolismo, queste spiegazioni con elementi dordine
puramente umano, come sempre avviene quando siano in gioco cose dordine tradizionale,
disconoscono quel che ne costituisce tutto lessenziale; se al contrario si tratta realmente solo di
cose umane, non altro che un falso simbolismo, ma il fatto stesso di designarlo con questo
nome comporta ancora lo stesso errore circa la natura del vero simbolismo. Ci vale egualmente
per le considerazioni cui si abbandonano gli psicanalisti, ma con la differenza che allora non
pi soltanto dumano che bisogna parlare, ma anche, in larga parte, dinfra-umano; si
dunque questa volta in presenza, non pi dun semplice abbassamento, ma duna sovversione
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Fu del resto lo psichista Myers a inventare lespressione subliminal consciousness, che, per amore
di brevit, fu sostituita un po pi tardi, nel vocabolario della psicologia, con la parola subconscio.

totale; e ogni sovversione, anche se non dovuta, immediatamente almeno, che allincomprensione e allignoranza (che sono peraltro quanto di meglio si presti a essere sfruttato per un tale
uso), pur sempre, in se stessa, propriamente satanica. Del resto, il carattere generalmente
ignobile e ripugnante delle interpretazioni psicanalitiche costituisce, a questo proposito, un
marchio che non lascia dubbi; e ci che ancora particolarmente significativo dal nostro
punto di vista, che, come abbiamo mostrato altrove4, questo stesso marchio si ritrova precisamente anche in certe manifestazioni dello spiritismo; occorrerebbe sicuramente una forte dose
di buona volont, se non una completa cecit, per non vedervi ancora nientaltro che una semplice coincidenza. Naturalmente gli psicanalisti possono, nella maggioranza dei casi, essere
incoscienti quanto gli spiritisti di quel che realmente sta sotto a tutto ci; ma gli uni e gli altri
appaiono egualmente come diretti da una volont sovversiva che utilizza in entrambi i casi
elementi dello stesso ordine, se non esattamente identici, volont che, qualunque siano gli esseri
in cui si incarna, almeno lei certamente ben cosciente presso di loro, e risponde a delle
intenzioni senza dubbio molto diverse da tutto quello che possono immaginare coloro che sono
solamente gli strumenti incoscienti attraverso i quali si esercita la loro azione.
In queste condizioni, pi che evidente lo scopo principale della psicanalisi, che la sua
applicazione terapeutica, non pu che essere estremamente pericolosa sia per chi vi si sottopone,
e anche per chi lesercita, poich queste cose sono di quelle che non si maneggia mai impunemente; non sarebbe esagerato vedervi uno dei mezzi specialmente attuati per accrescere il pi
possibile lo squilibrio del mondo moderno e condurlo verso la dissoluzione finale5. Coloro che
praticano questi metodi, non ne dubitiamo, sono al contrario ben persuasi del beneficio dei loro
risultati; ma proprio grazie a questa illusione che la loro diffusione resa possibile, ed qui
che si pu cogliere tutta la differenza esistente tra le intenzioni di questi praticoni e la volont
che presiede allopera di cui essi non sono che ciechi collaboratori. In realt, la psicanalisi non
pu avere se non leffetto di portare alla superficie, rendendolo chiaramente cosciente, tutto il
contenuto di quei bassifondi dellessere che formano quel che viene chiamato propriamente il
subconscio; questessere, peraltro, gi per ipotesi psichicamente debole, poich, se fosse
altrimenti, non proverebbe affatto il bisogno di ricorrere a una trattamento di tal sorta; egli
quindi ancor pi incapace di resistere a questa sovversione, e rischia seriamente di affondare
irrimediabilmente nel caos delle forze tenebrose imprudentemente scatenate; se anche riuscisse
nonostante tutto a sfuggirvi, ne conserver tuttavia, per tutta la vita, unimpronta che sar in lui
come una macchia indelebile.
Sappiamo bene quel che certuni potrebbero qui obiettare invocando una similitudine con la
discesa agli Inferi, quale sincontra nelle fasi preliminari del processo iniziatico; ma una tale
assimilazione completamente falsa, poich il fine non ha nulla in comune, non pi daltronde
delle condizioni del soggetto nei due casi; si potrebbe solo parlare di una sorta di parodia profana, e questo gi basterebbe a conferire a tutto ci un carattere di contraffazione piuttosto
inquietante. La verit che questa pretesa discesa agli Inferi, che non seguita da nessuna
risalita, semplicemente una caduta nel pantano, seguendo il simbolismo usitato in certi
Misteri dellantichit; noto che questo pantano era segnatamente raffigurato lungo la strada

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5

Vedere LErreur spirite, parte II, cap. X.

Un altro esempio di questi mezzi dato dalluso similare della radioestesia, poich, anche l, ci
sono, in molti casi, elementi psichici della stessa qualit che entrano in gioco, anche se si deve riconoscere che non si presentano sotto laspetto repellente che cos evidente nella psicanalisi.

che conduceva a Eleusi, e coloro che vi cadevano erano dei profani che pretendevano alliniziazione senza essere qualificati a riceverla, e che dunque erano vittime solo della loro imprudenza. Aggiungeremo solo che pantani del genere esistono veramente sia nellordine macrocosmico sia in quello microcosmico; ci si riallaccia direttamente alla questione delle tenebre
esteriori6, e si potrebbero ricordare, a questo proposito, certi testi evangelici il cui senso
concorda esattamente con quanto abbiamo appena indicato. Nella discesa agli Inferi, lessere
esaurisce definitivamente certe possibilit inferiori per potersi quindi elevare agli stati superiori;
nella caduta nel pantano, le possibilit inferiori simpadroniscono al contrario di lui, lo dominano e finiscono per sommergerlo completamente.
Anche qui abbiamo parlato di contraffazione; questa impressione grandemente rafforzata
da altre constatazioni, come quella della snaturazione del simbolismo che abbiamo segnalato,
snaturazione che tende daltronde a estendersi a tutto quello che comporta essenzialmente degli
elementi sopra-umani, come dimostra latteggiamento assunto nei confronti della religione7, e
anche delle dottrine dordine metafisico e iniziatico come lo Yoga, che non sfuggono di pi a
questo nuovo genere dinterpretazione, al punto che certuni arrivano ad assimilare i loro metodi
di realizzazione spirituale ai procedimenti terapeutici della psicanalisi. Vi in ci qualcosa di
ancor peggiore delle deformazioni pi grossolane in voga egualmente in Occidente, come quella
che vuole vedere nei metodi dello Yoga una sorta di cultura fisica o di terapia dordine semplicemente fisiologico, poich queste sono, per la loro stessa grossolanit, meno pericolose di
quelle che si presentano sotto parvenze pi sottili. La ragione non solo che queste ultime
rischiano di sedurre delle menti sulle quali le altre non saprebbero avere alcuna presa; questa
ragione esiste sicuramente, ma ce n unaltra, di portata molto pi generale, che quella stessa
per cui le concezioni materialiste, come abbiamo spiegato, sono meno pericolose di quelle che
fanno appello allo psichismo inferiore. Beninteso, il fine puramente spirituale, che solo costituisce essenzialmente lo Yoga come tale, e in difetto del quale limpiego stesso di tale termine non
che una vera derisione, completamente misconosciuto in entrambi i casi; infatti, lo Yoga non
una terapia psichica pi di quanto sia una terapia corporea, e i suoi procedimenti non sono in
alcun modo n ad alcun grado un trattamento per malati o squilibrati di sorta; ben lungi, si
rivolgono al contrario a esseri che, per poter realizzare lo sviluppo spirituale che la loro unica
ragion dessere, devono gi essere, per naturale disposizione, il pi perfettamente equilibrati
possibile; si tratta di condizioni che, com facile comprendere, rientrano strettamente nella
questione delle qualificazioni iniziatiche8.
Non ancora tutto, e c anche unaltra cosa, riguardo alla contraffazione, che forse
ancor pi degna di nota di tutto quel che abbiamo menzionato sinora: lobbligo imposto, a
chiunque intenda praticare professionalmente la psicanalisi, dessere egli stesso previamente
psicanalizzato. Questo implica innanzitutto il riconoscimento che lessere che ha subito questa operazione non sar mai pi qual era prima, o che, come dicevamo prima, essa gli lascia
unimpronta indelebile, come liniziazione, ma in qualche modo in senso inverso, poich,
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Ci si potr riportare qui a quel che abbiamo indicato pi sopra a proposito del simbolismo della
Grande Muraglia e della montagna Lokloka.
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Freud ha consacrato allinterpretazione psicanalitica della religione uno speciale libro, nel quale le
sue proprie concezioni sono combinate con il totemismo della scuola sociologica.
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Su un tentativo dapplicazione delle teorie psicanalitiche alla dottrina taoista, ci che ancora dello
stesso ordine, vedere lo studio dAndr Prau, La Fleur dor et le Taosme sans Tao, che ne uneccellente confutazione.

invece di uno sviluppo spirituale, si tratta qui duno sviluppo dello psichismo inferiore. Daltra
parte, vi qui unevidente imitazione della trasmissione iniziatica; ma, posta la diversit di
natura delle influenze che intervengono, e siccome vi pur sempre un risultato effettivo che non
consente di considerare la cosa ridotta a un semplice simulacro senza alcuna portata, questa
trasmissione sarebbe piuttosto paragonabile, in realt, a quella che si pratica in un dominio
come quello della magia, e anche pi precisamente della stregoneria. Vi peraltro un punto
alquanto oscuro, riguardo allorigine stessa di questa trasmissione: siccome evidentemente
impossibile dare ad altri ci che non si possiede, e siccome linvenzione della psicanalisi
daltronde del tutto recente, donde i primi psicanalisti hanno ricevuto i poteri che trasmettono
ai loro discepoli, e da chi essi stessi hanno potuto essere per primi psicanalizzati? Questa
domanda, che ci pare alquanto logico porre, almeno per chiunque sia appena capace di riflettere,
probabilmente molto indiscreta, ed pi che dubbio che riceva mai una risposta soddisfacente;
ma, a dire il vero, non ce n bisogno per riconoscere, in una tale trasmissione psichica, un altro
marchio veramente sinistro per gli accostamenti che comporta: la psicanalisi presenta, da
questo lato, una rassomiglianza piuttosto terrificante con certi sacramenti del diavolo!
Ren Gunon