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Profezia di San Nilo (eremita del quinto secolo) Dopo l'anno 1900, verso la met del 20 secolo, la gente

di quel tempo diventer irriconoscibile. Quando il tempo per l'avvento dell'Anticristo si avviciner, la mente della gente crescer obnubilata delle passioni carnali, e il disonore e l'anarchia cresceranno pi forti. Allora il mondo diventer irriconoscibile. L'aspetto della gente cambier, e diventer impossibile distinguere gli uomini dalle donne, a causa della loro spudoratezza nel vestire e nell'acconciarsi. Questa gente sar crudele e sar selvaggia come gli animali a causa delle tentazioni dell'Anticristo. Non vi sar pi nessun rispetto per genitori ed anziani, l'amore scomparir, e i Pastori cristiani, i vescovi, e i preti diverranno uomini vani, completamente fallaci nel distinguere la concezione del bene e del male. In quei tempi i costumi, la morale e le tradizioni dei cristiani e della Chiesa cambieranno. La gente abbandoner la modestia, e ogni dissipazione regner. La falsit e l'avidit raggiungeranno grandi proporzioni e vi saranno sventure per quelli che accumulano tesori. Concupiscenza, lussuria, adulterio, omosessualit, calunnie, omicidi e loschi traffici domineranno nella societ. In quel tempo futuro, a causa del potere di tali grandi crimini e licenziosit, la gente sar privata della grazia del Spirito Santo, che essi hanno ricevuto col Santo Battesimo, e vivranno nel rimorso. Le Chiese di Dio saranno private del timor di Dio e dei pii pastori, e sventure vi saranno per i cristiani rimasti nel mondo di quel tempo; essi perderanno completamente la loro fede perch mancheranno del tutto dell'opportunit di vedere la luce della conoscenza di Dio. Allora alcuni cristiani si escluderanno dal mondo per andare in santi rifugi cercando di illuminare le loro sofferenze spirituali, ma incontreranno ovunque ostacoli e costrizioni. E tutto questo risulter dal fatto che l'Anticristo vuole essere il Signore e padrone al di sopra di tutto e diverr il dominatore dell'intero universo, e produrr falsi miracoli e fantastici portenti. Egli conferir pure saggezza depravata a questi uomini infelici cosicch scopriranno il modo di fare una conversazione con altri uomini da un capo all'altro della terra. In quei tempi gli uomini voleranno nell'aria come gli uccelli e discenderanno nel fondo del mare come i pesci. E quando loro acquisiranno tutto questo, questa gente infelice trascorrer la propria vita senza il conforto di sapere, povere anime, che l'inganno dell'anticristo. Egli impietoso! Completer cos la scienza con la vanit che questo li far uscire dalla retta via e a causa di ci perderanno la fede nell'esistenza di Dio cadendo nell'apostasia. Allora il buon Dio vedr la caduta della razza umana ed accorcer i giorni per merito di quei pochi che si sono salvati, perch il nemico di Dio vuole condurre perfino gli eletti nella tentazione, se ci gli sar possibile. Allora la spada del castigo improvvisamente apparir ed uccider il pervertitore ed i suoi seguaci. San Nilo (Nilus) fu uno dei molti discepoli e difensori ferventi di San Giovanni Crisostomo. Egli fu un funzionario alla Corte di Costantinopoli, sposato, con due figli. Mentre San Giovanni Crisostomo era patriarca, prima del suo esilio (398-403), diresse Nilo nello studio delle sacre scritture e nei suoi uffici di devozione religiosi. San Nilo lasci la moglie ed un figlio e prese l'altro, Theodulos, con s sul Monte Sinai a farsi monaci. Il Vescovo di Eleusa ordin sia San Nilo che suo figlio al sacerdozio. La madre e laltro figlio abbracciarono anchessi la vita religiosa in Egitto. Dal suo convento sul Sinai, San Nilo divenne un noto personaggio nella Chiesa Orientale; coi suoi scritti e la sua corrispondenza egli gioc una parte importante nella storia del suo tempo. Fu rinomato come teologo, studioso biblico e scrittore ascetico, cosicch la gente di tutti i ranghi, fino all'imperatore gli scriveva per consultarlo. I suoi numerosi lavori, tra cui una moltitudine di lettere, consistono nella denuncia delleresia, del paganesimo, degli abusi della disciplina e dei crimini, delle regole e dei principii dellascesi, specialmente di massime riguardanti la vita religiosa. Egli ammonisce e minaccia persone di tutti i ranghi, abati e vescovi, governatori e principi, perfino l'imperatore, senza paura. Egli mantiene una corrispondenza con Gaina, un comandante dei Goti, per cercare di convertirlo dallArianesimo. Ha denunciato vigorosamente la persecuzione di San Giovanni Crisostomo sia allImperatore Arcadius che ai suoi cortigiani. San Nilo stato considerato tra i pi grandi scrittori dell'ascetismo del quinto secolo. La sua festa cade il 12 novembre nel calendario Bizantino; viene commemorato anche nel Martirologio Romano nella stessa data. San Nilo probabilmente mor intorno allanno 430 poich dopo tale data non si trovano pi tracce della sua esistenza. Da L'Enciclopedia cattolica, 1911