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RIBHU GITA

Riporto di seguito brani di insegnamenti avanzati della saggezza essenziale dell'Induismo e della filosofia perenne. La Ribhu Gita una Upanishad del settimo secolo, in cui sono descritti gli insegnamenti di Shiva, basati sul "non dualismo", la natura del BRAHMAN lo stato supremo. A questo testo faceva spesso riferimento il grande santo Sri Ramana Maharsi. Altri brani sono classici del nondualismo hinduista. Questi scritti possono essere un ottimo oggetto di riflessione e produrre un atteggiamento favorevole alla manifestazione spontanea di stati meditativi e se intuiamo il loro senso profondo. I temi trattati sono particolarmente attuali oggi, che molti scienziati di diversi campi del sapere (dalla fisica alla psicologia e all'antropologia) stanno giungendo a conclusioni simili a quelle dei mistici dell'antichit alla comprensione dell'Unit della Vita.. E' essenziale per lo sviluppo del Nuovo Piano di Coscienza, il contatto con a stati che trascendono la mente. Come insegnano i maestri lo spirito trascende il pensiero ed il substrato sempre presente della realt. La realt nella sua essenza "Spirito" e come tale di natura paradossale ed incomprensibile per la mente basata sul dualismo, sul conosciuto, sull'analisi... E necessario attingere alla percezione profonda e globale del mistero dell'essere. Tale consapevolezza illuminata si manifesta nel silenzio mentale e nell'immedesimazione con la "coscienza-consapevolezza" che il seme non duale di ogni manifestazione del reale. Il messaggio d'amore dei maestri nasce dallo stato di beatitudine che emerge dalla disidentificazione dai fenomeni del divenire. In questo stato tutti i fenomeni sono riconosciuti come illusori nella loro natura transitoria e nello stesso tempo come rilessi dello spirito che si manifesta. Un luminoso e rutilante universo si evolve ed organizza secondo armoniche leggi che trascendono i nostri concetti e le preoccupazioni dell'ego. Amare il momento, "momento per momento", vuol dire disporsi oltre l'apprensione del pensiero condizionato che cerca di controllare la realt. Dal silenzio mentale nasce la saggezza intuitiva... con l'attenzione alla natura dell'essere oltre gli inganni dell'ego e del pensiero che divide, l'integrazione nell'Uno. Nota: Shiva, tra l'altro, un sinonimo del S Libera traduzione di F.F.G. di estratti del volume: The Ribhu Gita pubblicato da Society of Abidance in Truth, Calif. USA, 1994 Printed Sri Aurobindo Ashram Pondicerry India. Prima traduzione in inglese dall'originale epica Indiana Sivarahasaya tradotto da Dr. H. Ramamoorthy

La Ribhu Gita
Mi inchino a Shiva, l'Assoluto, che identico a Brahman, che inconcepibile ed ineffabile che immutabile ed imperituro, della natura del senza forma, dell'essere indifferenziato, della natura dell'infinita Coscienza, della natura della beatitudine illimitata e dalla cui grazia "Ci" realizzato. Reverenze a Sri Ribhu, che uno con Shiva che rivela la vera natura di Brahman, che ha tramandato questi sublimi insegnamenti della natura del puro Advaita, di gloria spirituale senza tempo, della natura della perfetta pienezza senza forma e attraverso la cui grazia il S realizzato come "Ci". Riverenza al mio Guru Bhagavan Sri Ramana Maharsi, che Shiva stesso, che rivela che Shiva, Brahman e il S sono identici lui che con il silenzio e la parola porta la realizzazione di questa eterna e suprema conoscenza della quintessenza dell'Advaita dalla liberazione dall'immaginario legame e dalla cui grazia si realizza che Ci, il S soltanto esiste. Capitolo 1 Ribhu-niddgha samvadah IL DIALOGO TRA RIBHU E NADAGHA 1. Skanda: I Rishi cos parlarono a Ribhu, il devoto di Sambhu, quello che, senza desideri, il migliore dei saggi, coperto di cenere e collane di rudraksha, che era a Kedarnath sul picco dell'Himalaya ad onorare Shiva il signore Kedarnath.

2. I Rishi: Meritevole figlio di Brahma, nato dal loto. Per la nostra liberazione illuminaci con la Conoscenza, la saggezza dei Veda e dei grandi aforismi, che hai ottenuto sul monte Kailash onorando il Signore Isvara. 3. Attraverso tale Conoscenza saremo resi capaci di attraversare l'oceano senza sponde del samsara. 4. Suta: Compiaciuto dalle parole dei saggi, guardandosi attorno egli si rivolse alla saggia assemblea che era assorta nella contemplazione dei piedi di loto del Signore dall'ottuplice forma. 5. Ribhu: Non vi nulla che sia segreto a voi, grandi anime, devoti di Sambhu. Guardandovi dalla dimora d'amore del signore dai tre occhi, vi comunicher questo: la conoscenza evidente di Shankara, una grande emanazione della sorgente dei Veda. Ascoltate questo, migliori tra gli uomini, che cercate la conoscenza di Brahman. Ascoltate questo: l'oceano della conoscenza di Shiva 6. attraverso cui vincendo l'attaccamento dei sensi con la devozione a Shiva, attraverserete il mare del samsara. Offrendo obbedienza a Mahadeva, vi esporr la conoscenza di Isvara. 7. Ribhu: La causa dell'universo unicamente il divino consorte di Uma, il brillante illuminatore, la causa del mondo senziente ed insenziente, la sola causa di gioia. Per lui il grande Isvara (Maheshvara), non necessaria alcuna azione, Lui, Hara da solo la causa di tutto. 8. Il nocchiere nato dalla freccia, i cavalli dalle facce del nocchiere, i tuoi due occhi come copie delle ruote del carro, il carro aggiogato e pronto per la caccia, il guidatore seduto con la corona in testa e con arco e frecce, pu essere la povere questo immobile Shiva. 9. Quindi Ribhu disse a Nidagha: ti dir la definizione del S che non ritrovabile nella triade del tempo di passato, presente e futuro 10. sempre il pi segreto dei segreti, per riassumere ci che stato detto da Shiva. 11. Non c' nulla di cui si possa parlare come non-S, n della mente come non-S, n dei mondi come non-S. Si certo che non c' nulla che sia non-S. 12. Con l'assenza di tutti i sankalpa, con l'eliminazione di tutte le forme, con la convinzione che esiste solo Brahman, si certo che non c' nulla che sia non-S. 13. In assenza della mente non c' pensiero; in assenza del corpo non c' invecchiamento. Con la convinzione che esiste solo Brahman, si certo che non c' nulla che sia non-S. 14. Per l'assenza del piede non c' camminare, per l'assenza delle mani non c' lavoro. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 15. A causa dell'assenza di Brahama, il Creatore, non c' mondo e in quest'assenza

quindi non c' neppure Hari il sostenitore. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 16. In assenza di invecchiamento non c' morte e neppure il mondo dei Veda e degli dei. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 17. Non c' Dharma, non c' purezza ne concetti di verit, n paura. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 18. Poich non vi decadimento non vi movimento, poich non c' decadimento non c' oblio. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 19. Il Guru in vero non esiste, in verit non esiste discepolo. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 20. Non essendoci nulla che sia primo non c' nessun secondo, non essendoci secondo non c' nulla che sia primo. Se c' il concetto di verit sorger anche qualcosa di non vero. 21. Se c' un concetto di non verit anche un concetto di verit sorger con esso. Se c' lo sfavorevole sappi che c' anche il concetto di favorevole. Allo stesso modo se c' il favorevole ci sar lo sfavorevole. 22. Se pensi al coraggio, la paura e postulata, la paura concomitante al coraggio. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 23. Se c' legame ci sar liberazione, in assenza di legame non c' liberazione. Se c' la morte c' la nascita, in assenza della nascita non c' neppure la morte. 24. Se c' il "tu" c' l'"io", se non c' il "tu" non c' "io". Se c' "questo" c' "quello"; in assenza di "quello" non c' neppure "questo". 25. "Se l," implica anche qualcosa che "non l", "se c' un non l" ci implica qualcosa che " l". Se c' un effetto c' una causa, in mancanza di un effetto non c' causa. 26. Se c' la dualit c' il concetto di nondualit, in assenza di dualit non c' concetto di nondualit. Se c' qualcosa da vedere, anche il vedente deve essere l, in assenza di alcunch da vedere non c' neppure alcuno che veda. 27. Se c' un interno ci sar di certo un esterno, se non c' interno non ci sar esterno. Se c' il concetto di completezza, ci implica qualcosa di incompleto. 28. Se c' qualcosa di piccolo che si possa pensare, in un attimo diventa tutto, se non c' qualcosa di piccolo - nulla di qualunque cosa in ogni tempo - nulla pu sorgere. 29. Quindi alla fine nulla esiste davvero in qualunque tempo, n tu n io, n questo n quello. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c' nulla che sia non-S. 30. In questo mondo non c' nulla che possa essere un esempio, e neppure qualcosa cui l'esempio debba essere dato. Esiste solo Brahman da solo, si certo che non c'

nulla che sia non-S. 31. Non esiste mente che pensa "Io sono il Supremo Brahman", questo universo solo Brahman da solo," "Anche tu stesso sei solo Brahman." 32. Io sono Coscienza e non esiste il non S. Sii certo di questo. Cos in breve la definizione del S ti stata data. 33. Nell'udire questo uno diventa Brahman stesso. 34. Nidagha: Chi sei tu? Chi davvero? Dimmi migliore tra i oratori, che solo ad ascoltarti uno istantaneamente liberato dalle durezze del Samsara. 35. Ribhu: Io in vero sono il Supremo Brahman. Io invero, sono la felicit suprema. Io sono me stesso. Io invero sono. Io sono Brahman solo. 36. Sono solo Coscienza. Sono posseduto da divina Conoscenza. Sono senza parole per esprimermi. Io sono Brahman solo. 37. Sono senza significato. "Questo" senza significato. Sono separato dal significato di tutto. Io sono Brahman solo. 38. Sono sempre puro, illuminato eterno, totalmente senza macchia. Sono della natura del sempre beato. Io sono Brahman solo. 39. Sono della natura della Perfezione eterna. Sono Esistenza-ConsapevolezzaBeatitudine. Sono solo della natura della non-dualit. Io sono Brahman solo. 40. Sono della natura che non pu essere descritta. Sono senza inizio e senza fine. Non sono della natura della materia insenziente. Io sono Brahman solo. 41. Sono privo di qualunque sankalpa (progetto, intenzione). Sono privo di ogni ignoranza. Sono tutto. Sono lo stesso Ci, Io sono Brahman solo. 42. Sono privo di nomi e simili cose. Sono privo di forme. Privo da tutti gli attaccamenti. Io sono Brahman solo. 43. Sono il creatore di tutti i discorsi. Sono oltre la fine di tutti i Veda (Vedanta). Sona la fine di tutti i tempi. Io sono Brahman solo. 44. Sono la fine di tutte le forme. Sono la gioia che la fine di tutti i nomi. Sono la fine di tutti gli eoni del tempo. Io sono Brahman solo. 45. Io stesso sono gioia e null'altro. Io stesso sono Coscienza senza mutamenti. Io sono ovunque. Io sono Brahman solo. 46. Io sono il S che Brahman solo. Sono solo una massa di pura Coscienza. Sono la sola esistente Essenza indivisa. Io sono Brahman solo. 47. Io sono esclusivamente della natura della Conoscenza. Sono della natura che esiste di per s. Sono la sola esistente essenza completa. Io sono Brahman solo.

48. Sono della natura dell'esistenza; io in vero sono della natura della beatitudine. Sono al di l del significato e dell'assenza di significato. Io sono Brahman solo. 49. Sono della natura che non pu essere misurabile. Sono della natura che non pu essere discussa. Sono della natura che non pu essere compresa. Io sono Brahman solo. 50. Io sono della natura che non tessuta. Sono senza dolore. Brillo ininterrottamente. Io sono Brahman solo. 51. Sono privo di attivit. Sono privo di differenze. Sono privo di tutti i dubbi. Io sono Brahman solo. 52. Sono senza ego. Sono senza maestro, io sono sempre la natura di Brahman. Io sono Brahman solo. 53. Sono separato da Brahma e privo delle caratteristiche di Brahma e altri, privo delle caratteristiche di Vishnu e altri. Sono privo delle caratteristiche di Shankara e altri. Io sono Brahman solo. 54. Io sono silenziosamente luminoso. Io sono Brahman solo. Io sono nulla. Io non sono il "pi alto". Sono una piccola cosa. Sono anche il Supremo. 55. Della natura non ho il corpo brillante neppure sono l'illuminatore dell'universo. Sono una massa di Coscienza. Io sono della Coscienza. Io sono Coscienza. Ho sempre la natura dell'Esistenza. 56. Sono gioioso. Sono l'incarnazione della gioia. Io sono Brahman solo. Non sono un ragazzo n un giovane ne un vecchio. Sono pi alto del pi alto. 57. Non sono della natura del molteplice. Io sono Brahman solo. Questa mi esperienza stata detta, la suprema essenza di tutte le Upanishad. 58. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman. 59. Coloro che illusi nell'intelletto da idee di "piccola conoscenza" o "onniscienza" e simili, che sorgono da interpretazioni concettuali dei Veda, delle scritture dei trattati, degli aforismi e simili, non possono neppure studiando centinaia di scritture conoscere Shankara, che non n il grossolano n l'atomico, non fuoco, vento, spazio, acqua o terra, ma come il brillante spazio che brilla nel cuore all'interno degli involucri di tutti gli esseri.

Capitolo 2 sivena kumaropadesa varnanam DESCRIZIONE DEGLI INSEGNAMENTI DI SHIVA A KUMARA (GLI STESSI DATI DA Shiva A RIBHU)

1. Onorabile Ribhu, in questa situazione chi in grado di raggiungere lo stato di Brahman? Spiegami specialmente quella conoscenza che viene dalle parole di Shankara. 2. Ribhu: Tu di certo sei Brahman. Tu sei il Supremo Guru. Tu di certo sei della natura dello spazio. Di certo sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 3. Tu di certo sei tutti i modi dell'essere. Tu sei il significato di tutto questo. Sei senza mutamento. Sei privo di tutto. Sei il Testimone. Sei sempre senza un testimone. 4. Tu sei il tempo. Sei privo di ogni cosa. Sei sempre senza un testimone. 5. Sei privo di tempo. Sei il tempo. Tu sei sempre Brahman, la massa della consapevolezza. Tu sei la natura della verit. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 6. Tu sei la Verit. Tu sei il realizzato. Tu sei l'Uno primordiale. Tu sei il liberato, tu sei la liberazione. Tu sei sempre immortale. Tu sei Dio. Sei pacifico. Senza afflizioni. Tu sei Brahman. Sei la pienezza. Esisti in ogni direzione. 7. Tu sei sereno. Sei anche la Verit. Sei antico. Sei rappresentato dalla parola Verit e altre parole. Sei privo di membra. Sei sempre stabile. Sei Brahman. Sei pieno e perfetto. Sei l'alto ed il basso. 8. Sei libero dalle errate convinzioni che confondono del mondo fenomenico. Sorgi in tutti gli esseri che da sempre sono. Sei sempre senza sankalpa. Tu sei Brahman. Sei la pienezza. Esisti in ogni direzione. 9. Se sempre gioioso e felicemente stabile, sempre senza inimicizia, sempre privo di azione. Tu sei Brahman che esiste in ogni direzione. 10. Sei della natura dello spazio della Coscienza. Sei solo Coscienza. Risiedi solo in te stesso. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 11. Tu sei beatitudine. Tu sei il Supremo. Sei privo di tutto, sei senza attributi. Tu sei l'Uno senza un secondo. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 12. Tu sei della natura di una massa di Coscienza-Beatitudine. Sei della natura della completezza. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 13. Tu sei "Quello". Tu sei te stesso. Tu sei l'illuminato. Conosci, sai, sei consapevolezza. Sei nato da Brahman. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 14. Tu sei immortale. Pervadi tutto. Sei Dio. Sei grande. Sei il discorso. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 15. Tu sei tutto. Sei privo di tutto. Sei pacifico. Tu sei di certo il Supremo. Tu sei la causa tu sei sereno. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 16. Tu sei della natura dell'esistenza. Sei di certo esistenza naturale. Sei della natura del sempre puro. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo.

17. Sei privo anche di un po' di qualunque cosa, tu sei privo persino di un atomo. Sei privo di esistenza obiettiva. Sei privo di non esistenza e simili. 18. Chiunque tu sia, tu sei Lui. Te sei tutto ci che grande. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 19. Sei privo d'indicazioni e qualit. Sei solo Consapevolezza. Sei senza afflizioni. Sei sempre l'essenza indivisa. Tu sei Brahman non c' dubbio su questo. 20. Tu sei della natura del substrato di tutto. Sei della natura della luce di tutto. Sei privo di qualunque differenza o significato. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 21. Tu di certo sei Brahman libero da differenze e da disturbi. Sei pacifico, privo di differenze. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 22. Sei privo del termine "conoscenza esaltata".Tu percepisci la tua stessa natura. Tu risiedi nella tua natura. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 23. Tu resti con la tua natura. Tu riconosci solo la tua natura. Sei immerso nelle acque della tua stessa gioia. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 24. Tu solo esisti nel regno del tuo S. Ti inchini solo al tuo stesso s. Tu sei della natura completa. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 25. Radicato nella tua stessa gioia, sei te stesso. Non percepisci nulla di esterno a te. Nel tuo S brilli e sei come lo spazio. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 26. Non devii dalla tua natura. Non percepisci nulla al di fuori della tua natura. Tu nella tua natura sei nettare. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 27. Tu brilli della tua stessa natura. Sbocci con la tua stessa natura. Non sei differente dalla tua natura. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 28. Tu sei sempre te stesso. Vedi te stesso ovunque. Godi te stesso in te stesso. Tu sei Brahman. Non c' dubbio su questo. 29. Suta: 30. Allora, compiaciuta dalle parole di Nidagha, Ribhu, amato figlio di Brahma nato dal loto, vedendolo, come una persona adatta per l'essenza dell'amore di Shiva, continu a istruirlo 31. Ribhu: 32. Una volta sul monte Kailash, Shankara istru suo figlio. Ti dir le stesse cose ascolta con mente attenta. 33. Questo mondo fenomenico non esiste. Non mai stato creato, n mai esistito di per s. Questo che stato chiamato l'immagine del mondo, sempre irreale. 34. Non ci sono effetti o illusioni e simili. Non c' paura degli effetti dell'illusione. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali.

35. Non c' colui che fa; non c' azione, non ce nulla che debba essere fatto, figlio. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 36. Non c' uno non c' due. Non c' mantra, non c' tantra n nessuna cosa simile. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 37. Non c' ascolto o riflessione; la profonda meditazione percezione errata. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 38. I due tipi di samadhi, (savikalpa e nirvikalpa) non esistono. La misura e la misurazione non esistono. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 39. Invero l'ignoranza non esiste. La mancanza di discriminazione neppure esiste. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 40. La triade di ingiunzioni correlate non esiste, e di certo la triade delle connessioni non esiste. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 41. Non ci sono cose come il passato ed il futuro in alcun luogo. In realt non c' cosa come il presente in alcun luogo. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 42. Le parole che indicano il Gange, Gaya e allo stesso modo le terre del Sud alla fine dell'India, o qualunque altra cosa, non esistono. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 43. Non c' terra, non c' acqua, non c' fuoco n aria e nessuno spazio in alcun luogo. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 44. In realt non ci sono Dei, non ci sono guardiani delle direzioni, non c' n padre n Guru in qualunque tempo. Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 45. Non c' nulla di vicino o di lontano, non c' fine, n met n alcun altro stato in qualunque tempo. Non c' nondualit, n dualit, n verit n non verit, n qualcosa che possa essere indicato come questo. 46. Non c' liberazione e non c' legame. In realt non c' mondo, n tempo, in alcun tempo al fine. Non c' realt n irrealt, n c' uno stato di "felicit". 47. Non ci sono coppie di opposti, n un S in qualunque tempo. Non ci sono doveri in relazione alle acque sacre, non c' crescita, generazione, morte, n la percezione erronea di andare e venire. 48. Non c' "qui" n "in seguito". Non c' Guru, n discepolo, n realt n irrealt, non c' esistenza, non c' azione da svolgere e azione svolta. 49. Non c' comunit, non c' rifugio, non c' casta e nessuna tradizione, in realt non ci sono regole di comportamento fisico e mentale e neppure limiti etici.

50. Non ci sono cose come "tutto illusione" o "tutto Brahman". Non c' nessuna Coscienza. Non c' cosa di cui si possa dire "io sono Coscienza". 51. Nulla come "io esisto"; nulla come "io sono eterno". Essendoci solo Brahman queste cose sono irreali, sempre irreali. 52. Qualunque cosa sia espressa dalle parole, qualunque cosa sia pensata dalla mente o determinata dall'intelletto, e qualunque cosa sia conosciuta dal pensiero 53. Ci che unito dallo yoga, ci che fatto dai sensi, e gli stati della veglia, del sogno e del sonno profondo, e il quarto stato 54. Tutto questo non esiste. Bisogna sapere che tutte queste cose sono determinate da condizionamenti. La purezza non si acquisisce mai con le abluzioni, mai ottenuta attraverso la contemplazione. 55. La triade dei guna (qualit: tamas, rajas e sattva) non esiste affatto, n c' alcunch oltre i guna. Parole come uno e due non esistono. La grande illusione e la percezione errata non esistono. 56. La paura e l'assenza di paura, in realt non ci sono. Si certo che non c' proprio nulla affatto. C' solo Brahman non rimane altro. 57. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman. Isvara: Come bolle d'aria sulle acque dell'oceano, gli dei, gli uomini e le bestie di tutto il mondo fenomenico sorgono e sorgeranno ancora e ancora, sulle acque della massa di beatitudine solida del consorte di Uma (Shiva). Non esiste miseria mondana per coloro che attraverso la loro esperienza, percepiscono tutto questo emergere dalle onde dell'illusione chiaramente come Me stesso, (il S). A causa dell'illusione la gente non realizza Hara (il S) come causa di ogni piccola cosa, causa di ogni essere ed anche come la causa senza confini di una pi grande dissoluzione. Quando la presenza del Consorte di Uma brilla riflesso nelle acque nei recessi dello spazio del cuore, la distruzione del serpente delle miserie mondane ha luogo.

Capitolo 3 prapancasya saccinmayatva kathanam DESCRIZIONE DEL MONDO FENOMENICO COME ESISTENZA CONSAPEVOLEZZA 1. Isvara: I voti religiosi sono illusori. I mondi sono illusori. I vari stati sono illusori. Il luoghi sacri sono illusori. Anche la paura illusoria. I sostegni e simili cose sono illusori. Il godimento illusorio. La moltitudine delle relazioni illusoria. Le

proposizioni sono illusorie. 2. Anche i Veda sono illusori. Il parlare illusorio. Il molteplice illusorio. La ricchezza illusoria. Il cielo e gli altri elementi sono illusori. La luna illusoria. Tutto illusorio. 3. Anche il Guru illusorio. Le buone qualit ed i difetti entrambi sono illusori. Contare illusorio. Parlare articolatamente illusorio. Andare illusorio. Ci che attraversato illusorio. Tutto illusorio. 4. Le scritture dei Veda, la conoscenza tradizionale, la causa ed effetto, Isvara, il mondo e gli elementi, gli esseri senzienti e le genti, tutto di cero illusorio. Non c' dubbio su questo. 5. Prigionia e liberazione, felicit e dolore, meditazione, pensiero, dei e demoni, il secondario, il principale, il pi alto ed il separato sono tutti illusori. Non c' dubbio su questo. 6. Qualunque cosa sia concepita dalle parole completamente illusoria. Non c' dubbio su questo. Cos anche tutto ci che immaginato da sankalpa o pensato dalla mente, illusorio. 7. Poco deciso dall'intelletto, e poco portato avanti dal pensiero, e qualunque cosa esista in questo quintuplice mondo (formato dai cinque elementi) tutto illusorio. Ci certo. 8. Qualunque cosa sia udita dalle orecchie o osservata con gli occhi, gli occhi stessi, le orecchie ed il corpo sono tutti illusori. Questo certo. 9. Qualunque cosa sia indicata come "questo", o immaginata come "questo" qualunque oggetto sia conosciuto in questo modo - tutto illusorio. Non c' dubbio. 10. "Chi sono Io?" "Che cosa questo o quello"? "Io Sono Quello"?. Queste ed altre simili proposizioni sono irreali. Qualunque cosa accade in questo mondo tutto illusorio. 11. Tutto ci che deve essere praticato, tutto ci che deve essere tenuto segreto e tutte le cause, tutto illusorio. Anche il termine "tutti gli esseri" illusorio. Non c' dubbio su questo. 12. Tutte le differenze e le differenziazioni, e tutti i sankalpa sono illusori. Tutti i difetti e le loro differenziazioni sono illusori. Non c' dubbio su questo. 13. "Il protettore Vishnu", "Brama la causa della creazione", "Shiva il distruttore" e simili frasi e tutti questi concetti sono illusori. Non c' dubbio su questo. 14. Abluzioni, preghiere penitenze, offerte al fuoco, studi giornalieri, servizio alle divinit, incantamenti, lignaggi, e buona compagnia sono tutti illusori. Non c' dubbio su questo. 15. Tutto illusorio. Il mondo illusorio. Allo stesso modo il passato il presente ed il futuro. Ogni particolare attitudine della mente irreale, assolutamente irreale. Non c'

dubbio su questo. 16. Differenze nel pensiero e differenze del mondo sono interamente effetti dell'ignoranza. I numerosi milioni di universi sono tutti Brahman. Sii certo di questo. 17. Tutto il bene in tutti i tre mondi, lo sviluppo delle buone e cattiva qualit, e le sagge parole di tutti i Guru sono tutte Brahman. Sii certo di questo. 18. Il sublime ed il vile, il migliore ed il mediocre, il sacro Omkara (Om) e la "a" come prima lettera allo stesso modo sono Brahman. Sii certo di questo. 19. Qualunque cosa appaia, in questo mondo, qualunque cosa sia osservata in questo mondo, qualunque cosa esista in questo mondo, tutto e Brahman. Sii certo di questo. 20. Qualunque cosa si dica con qualunque parola, qualunque cosa sia collegata a qualcosa e fatta da qualcuno, tutto Brahman. Sii certo di questo. 21. Qualunque cosa sia attraversata da qualcuno, qualunque cosa sia goduta da qualcuno, o qualunque cosa sia detta, tutto Brahman. Sii certo di questo. 22. Qualunque cosa sia data da chiunque, fatta da chiunque, e qualunque bagno nelle sacre acque, tutto Brahman. Sii certo di questo. 23. Qualunque siano le buone azioni, qualunque siano le cattive azioni, e qualunque cosa tu faccia sinceramente, tutto illusorio. Sii certo di questo. 24. Tutto questo e tutto me stesso sono interamente Brahman. Sii certo di questo. Per quanto poco sia compreso tutto illusione. Sii certo di questo. 25. Ribhu: Ora ti dir il pi segreto dei segreti, estremamente meraviglioso che fu rivelato da Shankara a suo figlio sul monte Kailash. 26. Tutti i sensi sottili (vista udito, tatto, gusto e odorato) sono solo Coscienza, sempre un'essenza indivisa. Sono solo Coscienza che non pu essere enumerata. Tutto davvero solo Coscienza. 27. Tutto questo solo Coscienza. Tutto pieno di Coscienza. La riflessione su di s anche solo Coscienza. Tutto invero pieno di Coscienza. Anche tutto il mondo solo Coscienza. Tutto pieno solo di Coscienza. Tuo e mio anche sono solo Coscienza. Non c' nulla oltre la Coscienza. 28. Lo spazio, la terra, l'acqua, l'aria, il fuoco, Brahma, Hari, Shiva, qualunque quantit di qualunque cosa esiste tutto solo Coscienza. Tutto di un'essenza indivisa che solo Coscienza. 29. Tutto di un'essenza indivisa che solo Coscienza. Il passato ed il futuro sono solo Coscienza. Tutto pieno di Coscienza. 30. Le sostanze e il tempo sono solo Coscienza. La conoscenza piena di Coscienza. Il conoscibile e la conoscenza sono solo Coscienza. Tutto pieno di Coscienza. 31. La conversazione solo Coscienza. In vero le parole sono solo Coscienza. Il vero

e il falso sono solo Coscienza. Tutto pieno di Coscienza. 32. L'inizio e la fine sono solo Coscienza. Se una cosa esiste, sempre piena di Coscienza. Se c' Brahma, solo Coscienza. Vishnu solo Coscienza di certo. 33. Rudra e le divinit sono solo Coscienza. Allo stesso modo gli uomini e le bestie, dei e demoni, Guru e discepolo, e la conoscenza conscia sono di certo solo Coscienza. 34. Colui che vede e la cosa vista solo Coscienza di certo, come lo sono il conoscitore e il conosciuto, ci che fissato e ci che non lo . Tutte le cose meravigliose sono solo Coscienza. Il corpo solo Coscienza di certo. 35. Un Lingam solo Coscienza. Cos lo sono la causa e l'effetto. La forma e il senza forma sono solo Coscienza, cos anche sono il merito ed il demerito. 36. Anche la Dualit e la Nondualit sono solo Coscienza, cos i Veda e i Vedanta. Le direzioni e l'assenza di direzioni sono anche solo Coscienza, e cos sono i guardiani delle direzioni. 37. Tutte le interazioni sono solo Coscienza, come lo sono il passato il futuro ed il presente. Nome e forma sono solo Coscienza, e cos sono gli esseri e i mondi. 38. Il prana solo Coscienza. Tutti i sensi sono solo Coscienza. I cinque involucri, sono solo Coscienza Solo alla Coscienza ci si riferisce come alla beatitudine. 39. L'eterno e l'effimero sono solo Coscienza. Tutto solo Coscienza di certo. Non c' nulla di eterno tranne la Coscienza, nulla di reale tranne la Coscienza. 40. L'impassibilit solo Coscienza. "Questo" invero solo Coscienza. Ogni sostegno solo Coscienza e allo stesso modo ogni cosa sostenuta, o Rishi! 41. Qualunque quantit di qualunque cosa, e qualunque cosa si veda Coscienza. Qualunque cosa fuori portata solo Coscienza. 42. Per quanti esseri possano esistere e qualunque essi siano, qualunque cosa sia detta in qualunque quantit dai veda tutto solo Coscienza davvero. 43. Non c' legame, ma solo Coscienza. Non c' allora alcuna Liberazione ma solo Coscienza. Solo la Coscienza la sola realt. Questa la verit la verit che dico nel nome di Shiva. 44. Tutto quanto e detto dai Veda solo Coscienza davvero. Questo fu detto a Kumara (Skanda) da Shiva ed stato detto a te. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman. 45. Suta: Internamente eseguir pratiche devozionali con mantra per L'Uno che ha per corpo lo spazio, offrendo un altare ed ornamenti e preghiere, offrendo servizi devozionali all'Isana Linga per l'Uno Supremo, il Grande che risiede nel centro del cosmo primordiale, ungendo quello che non pu essere bagnato, offrendo ornamenti a colui che indossa lo spazio, offrendo fiori dai dolci profumi a quello che senza

gusto, senza olfatto, forma e apparenza. Offrendo luci all'Uno che autoluminoso, offrendo cibo consacrato a colui che il sempre soddisfatto divoratore di tutto, con circoambulazioni e prostrazioni a quell'Uno che a grandi passi attraversa i mondi. In questo davvero la mia autorit la vetta dei Veda. 46. Coloro i quali non sanno offrire servizi devozionali attraverso un'infinita serie di simboli e con la mente concentrata sui rituali, e coloro che sanno, ma che comunque adorano interiormente, in meditazione astratta, la loro mente accordata con le ingiunzioni prescritte, comunque Isvara, nonostante continui a confondere il mondo, porta presso di s tutti quelli che con diversi mezzi attuano la devozione e offre loro conoscenza trascendente. Capitolo 4 svama-nirupanam DEFINIZIONE DEL PROPRIO S 1. Ribhu: Ti dir ora ci che pi meraviglioso, ci che pi raro in tutti mondi. La quintessenza dei Veda e di altre scritture. Raro, raro davvero sempre. 2. Il mantra e un'Essenza indivisa. Il suo risultato un'Essenza indivisa. L'anima individuale un'Essenza indivisa. Il rito religioso un'Essenza indivisa. 3. La terra un'Essenza indivisa. L'acqua, La terra un'Essenza indivisa. Il profumo, La terra un'Essenza indivisa. Il cielo, La terra un'Essenza indivisa. 4. Le scritture sono un'Essenza indivisa. I Veda sono un'Essenza indivisa. Brahman un'Essenza indivisa. I voti religiosi sono un'Essenza indivisa. 5. Vishnu un'Essenza indivisa. Shiva un'Essenza indivisa. Brama un'Essenza indivisa. Gli dei sono un'Essenza indivisa. 6. Tutto un'Essenza indivisa. Il s stesso un'Essenza indivisa. Il S un'Essenza indivisa. Il Guru un'Essenza indivisa. 7. Qualunque cosa di cui si possa parlare un'Essenza indivisa. La luce un'Essenza indivisa. Il corpo un'Essenza indivisa. La mente un'Essenza indivisa. 8. Il pensiero un'Essenza indivisa. La gioia un'Essenza indivisa. La conoscenza un'Essenza indivisa. L'immutabile un'Essenza indivisa. 9. L'eternit un'Essenza indivisa. Il supremo un'Essenza indivisa. Il triviale viene da un'Essenza indivisa. Io vengo da un'Essenza indivisa. 10. Sia che l'Essenza indivisa esista, sia che non esista, qualunque cosa sia separata, viene dall'Essenza indivisa. Il pi alto viene dall'Essenza indivisa. 11. Il grossolano viene dall'Essenza indivisa. La gente viene dall'Essenza indivisa. Il sottile un'Essenza indivisa. La diade un'Essenza indivisa. 12. Ci che inestinte un'Essenza indivisa. La forza un'Essenza indivisa. Vishnu

viene da un'Essenza indivisa. L'atomo viene da un'Essenza indivisa. 13. La conoscenza viene da un'Essenza indivisa. L'esistenza viene da un'Essenza indivisa. La dissoluzione un'Essenza indivisa. Il padre un'Essenza indivisa. 14. I devoti sono un'Essenza indivisa. Il marito un'Essenza indivisa. La madre un'Essenza indivisa. Virat un'Essenza indivisa. 15. Il corpo un'Essenza indivisa. La testa un'Essenza indivisa. Il naso un'Essenza indivisa. L'esteriore un'Essenza indivisa. 16. Il perfettamente pieno un'Essenza indivisa. L'immortale un'Essenza indivisa. L'orecchio un'Essenza indivisa. La casa un'Essenza indivisa. 17. Ci che deve essere tenuto segreto un'Essenza indivisa. Shiva un'Essenza indivisa. Il nome un'Essenza indivisa. Il sole un'Essenza indivisa. 18. La luna un'Essenza indivisa. Il Guru un'Essenza indivisa. Il testimone un'Essenza indivisa. L'amico un'Essenza indivisa. 19. Il parente un'Essenza indivisa. Io sono un'Essenza indivisa. Il re un'Essenza indivisa. La citt un'Essenza indivisa. 20. La signoria un'Essenza indivisa. Il Signore un'Essenza indivisa. Il mantra un'Essenza indivisa. La japa un'Essenza indivisa. 21. La contemplazione un'Essenza indivisa. Un rifugio un'Essenza indivisa. Ci che si deve cogliere un'Essenza indivisa. Ci che grande un'Essenza indivisa. 22. La luce un'Essenza indivisa. Il trascendente un'Essenza indivisa. Ci che si consuma un'Essenza indivisa. L'offerta un'Essenza indivisa. 23. L'offerta di ghee al fuoco un'Essenza indivisa. La vittoria un'Essenza indivisa. Il cielo un'Essenza indivisa. Il proprio s un'Essenza indivisa. 24. Non c' nulla al di fuori dalla natura di un'Essenza indivisa mai in alcun tempo. Ascolta di nuovo il meraviglioso tesoro dell'esperienza eterna, 25. Tanto rara, rarissima da raggiungere con le parole la pi rara davvero. Io sono, io sono il trascendente, sono il luminoso, sono l'illuminante. 26. Sono il Guru di tutte le forme, sono tutte le forme. Sono tale. Sono me stesso. Sono puro. Sono magnifico. Sono il supremo. 27. Io sono. Sono sempre il conoscitore. Sono la verit. Sono senza macchia. Sono la conoscenza empirica. Sono speciale. Io sono il comune. Io sono tutto. 28. Sono puro. Sono senza dolore. Sono Coscienza. Sono equanime. Sono privo di onore e disonore. Sono privo di attributi. Sono Shiva. 29. Sono senza i concetti di dualit e non-dualit. Sono senza coppie di opposti. Tale io sono. Sono senza esistenza o assenza di esistenza. Sono senza linguaggio. Tale io

sono. 30. Sono della natura del vuoto e dell'assenza di vuoto. Sono di buon augurio. Sono la mente. Sono privo di uguaglianza e ineguaglianza. Io sono e io non sono della natura triviale. 31. Sono sempre separato da tutto. Io sono l'amichevole. Io sono sempre. Io sono privo di numeri, come dell'uno e neppure ho un numero come due o un secondo. Io non sono. 32. Sono senza differenza di realt e irrealt. Sono privo di volont. Sono privo della differenza dei differenti s. Ci che non esiste affatto, tale io sono. 33. Non sono me stesso n un altro. Sono senza il corpo e simili. Sono senza rifugio e substrato. Sono senza sostegno. 34. Sono senza legame, liberazione o qualunque altro stato. Sono Lui, il puro Brahman. Sono privo di mente e di tutto. Sono il pi alto. Sono il supremo. 35. Ho la natura della ricerca; sono privo di qualunque cosa in cui cercare. Tale io sono. Io sono la natura della lettera "a"; io sono la lettera "u" e altre. Sono gioioso. 36. Sono privo di contemplazione ed assenza di contemplazione. Sono privo di qualunque cosa da contemplare. Tale io sono. Sono pi completo del completo. Sono perfettamente completo. Sono la completezza. Tale io sono. 37. Sono della natura di Ci che trascende tutto. Sono il Supremo Brahman. Tale io sono. Non ho obiettivit n caratteristiche da percepire. Non mi fondo con nulla. Tale io sono. 38. Sono senza misura e non c' nulla che possa misurarmi. Nulla che io possa misurare. Tale io sono. Sono colui che vede tutto il mondo. Sono privo di occhi o di qualunque organo di percezione. 39. Sono il pienamente sviluppato. Sono il risvegliato. Sono il sempre presente. Sono il Supremo. Sono privo di tutti gli organi. Sono responsabile di tutte le azioni. 40. Sono soddisfatto di tutto il Vedanta. Sono sempre facile da avvicinare. Sono gioioso e senza gioia. Sono il frutto di tutto il silenzio. 41. Sono sempre solo della natura della Coscienza. Sono il reale e l'irreale e pieno di Coscienza. Di qualunque cosa io sia privo, nulla infine da me preso. 42. Io sono privo del nodo del cuore. Dal Cuore io pervado tutto; sono privo dei sei cambiamenti. Sono privo dei sei involucri 43. Sono liberato dai sei nemici. Sono il pi interiore. Sono privo di spazio e tempo. Vestito di spazio ho come abito le direzioni. 44. Sono libero dal "" "non ". Sono privo della sillaba negativa "na". Io sono della natura di tutto ci che solo Coscienza. Sono esistenza, conoscenza, beatitudine.

45. Sono dalla natura dell'indivisa; sono natura indivisa. Sono la mente del mondo degli esseri; sono privo del mondo degli esseri. 46. Sono della natura di tutti i mondi delle forme. Sono privo della natura dell'Esistenza. Sono privo della triade del tempo (passato, presente e futuro). Sono privo di desiderio e di altre indesiderabili qualit. 47. Io sono libero dal corpo e libero dall'essere il possessore del corpo. Sono senza attributi, sono senza liberazione, sono libero; sono sempre libero dal concetto di liberazione. 48. Sono privo dei concetti di realt ed irrealt. Sono sempre solo la Realt. Sono privo di luoghi dove andare. Sono privo di movimento. 49. Sono della natura del ricordo. Sono pacifico. Sono completamente accettabile e buono. Cos la mia natura ti stata spiegata. Questa spiegazione superba. 50. Chiunque ascolti questo anche solo una volta egli stesso diventa Brahman. 51. Signore con robuste braccia, che paiono proboscidi di elefante sollevate per distruggere il mondo nato dal microcosmo. Che ha tagliato la testa di Brahma! Gloria la non diviso, che posta sulle braccia le frecce l'arco ed i serpenti! 52. Raggiungono la realizzazione del S coloro le cui menti sono fuse nel S dell'universo, il Nonduale, il Signore, il consorte di Uma, della natura della luce, della natura del senza forma, della natura dell'infinito. Altri con pensieri di differenziazione, affaticati dal peso dell'idea delle caste e delle fasi della vita e di altre cose simili nominate nelle scritture, separati dalla pace, e perduti in faccende mondane, sperimentano il dolore giorno dopo giorno.

Capitolo 5 prapanca-sunyatva-servanasti nirupanam DETERMINAZIONE DEL MONDO FENOMENICO COME VUOTO E DELLA NON ESISTENZA DI TUTTO

1. Ribhu: Ti dir ora del mondo che vuoto. E' stato paragonato alle corna di una lepre. Questa conoscenza rara in tutti i mondi. Ascolta con mente attenta. 2. Questo mondo fenomenico, per quanto poco uno veda o senta di esso, la forma vista e la forma di colui che vede tutto corna di lepre. 3. Terra, acqua fuoco, aria, spazio, mente, intelletto, egoicit e luce tutto corna di lepre.

4. Distruzione, creazione, esistenza, il mondo, le galassie, il merito e il demerito, la vittoria e l'illusione, tutto corna di lepre. 5. Desiderio, rabbia, attaccamento, infatuazione, orgoglio delusione, amore, fermezza, e il Guru ed il discepolo, l'istruzione e cose simili, tutto corna di lepre. 6. "Io", "tu", "il mondo" e altre nozioni simili, l'inizio e la fine, il mezzo, il passato, il futuro e il presente, tutto corna di lepre. 7. Il corpo grossolano e il corpo sottile, la causa e l'effetto, e quanto poco ci sia del visto e del vedere tutto corna di lepre. 8. Colui che gode, la cosa goduta e il godimento, il primario e il secondario significato di una parola, non differenza tra quelli, tranquillit, ricerca e felicit tutto corna di lepre. 9. L'autocontrollo,Yama, l'osservanza delle regole, niyama, il controllo del respiro, pranayama, e altri termini simili diretti al movimento, all'oscillazione e al pensare tutto corna di lepre. 10. Le orecchie, gli occhi, il corpo, il lignaggio, ci che si deve tenere segreto, l'inerzia, Hari, Shiva, l'inizio la fine, e la spinta verso la liberazione tutto corna di lepre. 11. Gli organi del conoscere, i sensi, il gruppo di organi dell'azione, la veglia, il sogno, il sonno profondo e altri stati simili, tutto corna di lepre. 12. I tattva (le 24 qualit) i quattro strumenti, categorie simili e dissimili tutto corna di lepre. 13. Tutti i mondi, tutti gli esseri, tutti i Dharma con le loro filosofie, tutta la sapienza e l'ignoranza tutto corna di lepre. 14. Tutte le caste, tutte le comunit, tutti i luoghi sacri e le acque sacre, tutti i Veda e tutte le scritture, tutto corna di lepre. 15. Tutto il legame, tutta la liberazione, tutta la conoscenza, Isvara, tutto il tempo e tutte le istruzioni, tutto corna di lepre. 16. Tutta l'esistenza, tutte le azioni, tutti gli incontri con i saggi e tutta la dualit sono della natura dell'irrealt, tutto corna di lepre. 17. Tutto il Vedanta, tutte le conclusioni determinate dei significati delle scritture, e "la realt di tutta la vita", tutto corna di lepre. 18. Il poco conosciuto, qualunque cosa vista in questo mondo, e qualunque cosa hai sentito dal Guru, tutto corna di lepre. 19. Qualunque cosa contempli nel pensiero, qualunque sia il tuo progetto in qualunque momento, qualunque cosa sia decisa dall'intelletto, tutto corna di lepre.

20. Qualunque cosa sia espressa dalle parole, qualunque cosa sia spiegata dalle parole, e qualunque cosa sia percepita dagli organi di senso, tutto corna di lepre. 21. A qualunque oggetto si rinunci, qualunque cosa sia ascoltata o vista, e sia propria che altrui, tutto corna di lepre. 22. Qualunque cosi si manifesti come esistenza, qualunque cosa si manifesto come un oggetto con un'essenza, e qualunque cosa sia immaginata dalla mente, tutto corna di lepre. 23. Qualunque cosa si determini come S, qualunque parola si consideri eterna, e qualunque cosa la mente ricerchi, tutto corna di lepre. 24. Shiva distrugge, Vishnu protegge la triade dei mondi e Brahma crea i mondi tutti questi concetti tutto corna di lepre. 25. Ci che si dice sia l'anima, qualunque parola sia pronunciata, che cosa la parola trasmigrazione significhi, tutto corna di lepre. 26. Qualunque cosa sia il Purana, qualunque cosa sia definita nei Veda, la validit di tutte le Upanishad, tutto corna di lepre. 27. La spiegazione"come corna di lepre" ti stata riferita. Chiunque ascolti questo segreto diventa lui stesso Brahman. 28. Ascolta ancora, Nidagha! E' certo che tutto Brahman, anima buona. Questa conoscenza rara da raggiungere per gli uomini e anche per gli dei. 29. Qualunque forma sia chiamata "questo", qualunque cosa di nuovo sia "io" e ci che visto come questo, tutto solo Brahman. 30. La concezione che io sono il corpo, che si dice essere la paura. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 31. La concezione che io sono il corpo che si dice essere il legame. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 32. La falsa comprensione che io sono il corpo che si dice sia sofferenza. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 33. La concezione che io sono il corpo che si dice sia tutto il mondo fenomenico. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 34. La concezione che io sono il corpo che si dice sia il nodo del cuore. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 35. La concezione che io sono la triade dei corpi, che si dice sia la "conoscenza" del corpo. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 36. In tutta la triade del tempo La concezione che sono il corpo e anche l'idea della realt e dell'irrealt, non sono cos. Tutto solo Brahman.

37. La concezione che io sono il corpo che si dice sia manifesto nel mondo. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 38. La concezione che io sono il corpo che si dice sia ignoranza. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 39. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia delimitazione. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 40. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia il contenitore delle impressioni del passato. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 41. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia in vero l'anima individuale. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 42. La concezione che sono il corpo si dice sia il grande inferno. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 43. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che certamente solo la mente. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 44. La conclusione intellettuale che io sono il corpo, che si dice sia delimitazione. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 45. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia dolore. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 46. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia conflitto. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 47. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia la morte. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 48. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia non auspicioso. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 49. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia un grave peccato. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 50. La falsa comprensione che sono il corpo, che si dice sia concezione pregiudizievole. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 51. La concezione che io sono il corpo che si dice sia pieno di difetti. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 52. La concezione che io sono il corpo che si dice sia biasimevole. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman. 53. La concezione che io sono il corpo che si dice sia la grande incertezza. In tutta la triade del tempo non cos. Tutto solo Brahman.

54. Per quanto poco pensiero ci sia esso dolore. Per quanto poco pensiero ci sia esso il mondo. Per quanto poco pensiero ci sia esso desiderio. Per quanto poco pensiero ci sia esso una macchia. 55. Per quanto poco ci sia del ricordo del peccato, per quanto poco pensiero ci sia riguardo alla mente, qualunque progetto ci sia, si dice che esso una grande malattia. 56. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso una grande illusione. Qualunque piccolo progetto ci sia, dato ad esempio nella triade delle afflizioni. 57. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso brama e rabbia. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso attaccamento e null'altro. 58. Qualunque piccolo progetto ci sia, e tutto sofferenza, null'altro. Qualunque piccolo progetto ci sia, e una falsa percezione della realt del mondo. 59. Qualunque piccolo progetto ci sia, esso un grande difetto, null'altro. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso la triade del tempo. 60. Qualunque piccolo progetto ci sia, si dice che esso la molteplicit delle forme. Qualunque piccolo concezione ci sia, si dice che esso il grande mondo. 61. Dovunque c' una concezione c' irrealt. Qualunque piccola concezione ci sia essa il mondo fenomenico. Non c' dubbio su questo. 62. Qualunque piccolo progetto ci sia, tutto ci non esiste. Non c' dubbio su questo. La mente sola tutto il mondo. La meste stessa il grande nemico. 63. La mente sola in s trasmigrazione. La mente stessa la triade dei mondi. La mente stessa il grande dolore. La mente stessa la vecchiaia e il resto. 64. La mente sola in s tempo. La mente sola in s la macchia sempre. La mente stessa in s progetto. La mente sola la base dell'anima individuale. 65. La mente sola in s inquinamento sempre. La mente stessa magia meravigliosa. La mente stessa la grande illusione. La mente come il figlio di una donna sterile. 66. La mente stessa non esiste mai. La mente stessa sempre inerte. La mente stessa pensiero, La mente stessa egoicit. 67. La mente stessa il grande legame. Qualche volta la mente stessa Antahkarana (la facolt interiore). La mente stessa anche terra. La mente stessa acqua. 68. La mente stessa fuoco. La mente stessa la grande aria. La mente stessa anche spazio. La mente stessa ci che produce il suono. 69. La mente ha la natura del tatto. La mente stessa ci che produce le forme. La mente stessa ha la natura del gusto. La mente stessa si dice sia l'olfatto. 70. L'involucro di cibo (il corpo fisico) della natura della mente. L'involucro di prana della natura della mente. L'involucro della mente della natura della mente.

Anche la conoscenza empirica della natura della mente. 71. La meste stessa l'involucro di beatitudine. La mente lo stato di veglia, la mente lo stato di sogno e la mente lo stato di sonno profondo. 72. La mente gli dei e il resto. La mente Yama (dio della morte) e altri. La mente stessa quel poco che c'. La mente stessa pervasa dalla mente. 73. L'universo riempito dalla mente. Questo corpo pieno di mente. Tutto quanto successo e qualunque cosa paia esistere pieno di mente. Questa dualit piena di mente. 74. L'identificazione come categoria piena di mente. Questo attributo pieno di mente. Questo che visto pieno di mente. Questa insensibilit piena di mente. 75. Qualunque cosa piena di mente. La mente appare come anima individuale. L'ignoranza dovuta solo ai progetti. La differenza dovuta solo alle concezioni. 76. La conoscenza empirica solo una concezione. Le coppie di opposti sono solo una concezione. Il tempo solo una concezione. Lo spazio solo una concezione. 77. Il corpo solo una concezione. Il prana solo una concezione. La riflessione solo una concezione. Ascoltare solo una concezione. 78. L'inferno solo una concezione. Il paradiso solo una concezione. La Coscienza solo una concezione. Anche il pensiero del S solo una concezione. 79. Qualunque sia la concezione di cose triviali o la concezione di Brahman, per quanto piccola concezione vi sia, sempre non esistente. 80. La concezione irreale, irreale davvero. La triade dei mondi irreale, irreale davvero. Il Guru irreale, irreale davvero. Sishia irreale, irreale di fatto. 81. Anche il corpo irreale, irreale, la mente non esiste, non esiste mai. Il triviale non esiste, non esiste neppure. L'intero mondo non esiste, non esiste 82. Gli esseri non esistono, tutto non esistente, non c' dubbio su questo. Nidagha! Che tutto inesistente ti stato detto da me in questa discussione. Chiunque ascolti questo anche una sola volta egli stesso diviene Brahman. 83. La pace che la mente pu ottenere dal Vedanta, dall'amore del piede di loto del signore con la luna crescente sulla fronte, liberando se stessi dalla foresta di attaccamenti per l'amata mogli e il figlio ed il resto attraverso la rinuncia, e dalla meditazione sul piede di Shiva, non si pu ottenere dalle dispute verbose e dai sofismi. 84. Per i saggi che si sono liberati dagli oggetti che appaiono senza fine, che sono sempre stabili senza alcuna concezione, non ci sono stati di veglia, di sogno e di sonno profondo, e non c' vita n morte.

Capitolo 6 IL CAPITOLO DELLA DETERMINAZIONE "IO SONO BRAHMAN" Nidagha: Eccelso Guru, dove hai le tue abluzioni? Quale la metafora dell'abluzione? Quale il tempo appropriato per l'abluzione? E per Tarpana? Per favore dimmelo. Ribhu: Il bagno nel s la grande abluzione, l'abluzione giornaliera. Nessun altra cos. Questa invero la grande abluzione: la certezza che io sono Brahman. Io sono della natura del Supremo Brahman. Io sono suprema beatitudine. Questa invero la grande abluzione, la certezza io sono Brahman. Io sono della natura della conoscenza. Sono solo il Supremo. Sono della natura della pace. Sono immacolato

QUESTIONI DELLA LIBERAZIONE DURANTE LA VITA Ribhu: Ora spiegher la conoscenza di Brahman e le caratteristiche di un jivanmukta. Chi risiede solo nel S chiamato jivanmukta. Io sono lo stesso Brahman, io sono il S. Chi fermo nella convinzione "io sono Chaitanya" (il S cosciente) chiamato jivanmukta. Io sono il S, che Consapevolezza. Io sono Parabrahman, il S supremo. Sono senza attributi. Sono pi alto del pi alto. Chi ha questa certezza chiamato jivanmukta. Sono al di l dei tre corpi. Io sono Brahman, Consapevolezza. Chi giunge alla convinzione finale "io sono Brahman", chiamato jivanmukta. Sono della natura di una massa di beatitudine. Pi alta della pi alta beatitudine. Colui la cui mente di una tale beatitudine chiamato jivanmukta. Colui il quale non ha corpo, (non si identifica nel corpo), ed certo di essere il Brahman ed pieno della pi alta beatitudine chiamato jivanmukta. Chi non ha traccia di ego, risiede solo nella Consapevolezza, ha la pi alta beatitudine e si rivela nella beatitudine, chiamato jivanmukta. Chi definito essere solo dalla Consapevolezza, che ha la natura solo della Consapevolezza, e non ricorda null'altro, chiamato jivanmukta. Chi sempre soddisfatto e ovunque risiede nel S, comprendendo ovunque il S, e che ovunque sempre completo nel S, chiamato jivanmukta. Chi sempre assorto nel Supremo S, certo di essere il Supremo S della natura della

beatitudine e immanifesto, chiamato jivanmukta. Coloro che attraverso idee di differenziazione generate dalle argomentazioni ed ingiunzioni dei Veda, si logorano con le menti dirette ad acquisire meriti infliggono indicibili sofferenze ai loro corpi non raggiungeranno mai la felicit che fluisce dai tuoi piedi, O Signore. Chi pu attraversare questo oceano del Samsara della natura di onde successive di nascita e morte? Colui che assorto nella meditazione su Shiva, ben istruito nel modo per onorare Isvara, pu da solo compiere l'attraversata con la barca della conoscenza non differenziata.

DESCRIZIONE DEL S COME TUTTO Ribhu: Ascolta la natura del S, raro da avvicinare nel mondo, il pi alto, l'essenza dell'essenza. Tutto della natura del S. Tutto il S, null'altro esiste. Tutto il S, il supremo S, della natura del pi alto, il S della natura della beatitudine eterna. Nulla esiste oltre al S. Il S grande e della natura della pienezza, il S puro. Della natura dell'eterno. E' senza cambiamento e senza corruzione. Ha la natura del senza S. Il S ha la natura della pace e dell'assenza di pace. Nulla esiste oltre il S. Il s individuale il S supremo. E' pieno di consapevolezza. E' il S Uno. E' il S di singola natura. E' il s molteplice. E' senza un s. Il S ha la natura del liberato e del non liberato. E' privo di liberazione e di non liberazione. Nulla esiste oltre al S. Il S ha la natura del duale e del non duale, e nello stesso tempo separato dalla dualit e dalla nondualit. Il S di ogni cosa separato da tutto. Nulla esiste oltre al S. Il S ha la natura della gioia e della mancanza di gioia. Il S ha la natura della liberazione. Il S ha la natura del divino. Il S l'essenza del senza sankalpa. Nulla esiste oltre al S. Il S privo di parti. Il S senza macchia. Il S intelligenza. Il S ha la natura del Purusha. Il S beatitudine. Il S senza origine. Nulla esiste oltre al S. 1. Il S incalcolabile. Il S una moltitudine. Il S immortale. Il S il cuore dell'immortalit. Il S passato, presente e futuro. Nulla esiste oltre al S. Il S tutto. Il S indipendente. Il S il rispettato. Il S della natura dell'Esistenza. Il S della natura della presenza di Turya (il vuoto) il quarto stato. Nulla esiste oltre al S. Il S della natura sempre direttamente presente. E' verificabile attraverso la sua

eterna presenza. Il S ha la natura priva di qualunque cosa. Nulla esiste oltre al S. Il S ha natura priva di non-esistenza. E' privo di ogni cosa essendo in s il Supremo. Il S al di l della conoscenza e dell'ignoranza. Il S puro. E' senza prova o assenza di prova. Il S privo di permanenza o impermanenza. E' oltre i frutti di questo o dell'altro mondo. Nulla esiste oltre al S. Il S senza desiderio di Liberazione. I Veda sono il S. Nulla esiste oltre al S. La natura del S tranquillit, mai agitata. Nulla esiste oltre al S.

Capitolo 12 brahmaiva sarvam prakarana nirupanam DEFINIZIONE DELLA FRASE " TUTTO DI CERTO BRAHMAN " 1. Ti riveler il grande segreto, il pi misterioso dei pi grandi misteri, il pi difficile da trovare nel mondo: tutto solo Brahman. 2. Tutto questo solo Brahman. Brahman in realt la sola cosa che non sia irreale. Tutto ci che si ode Brahman. Tutto solo Brahman. 3. I grandi yantra, sono solo Brahman. L'azione ed i risultati sono solo Brahman. I grandi aforismi sono solo Brahman. Tutto solo Brahman. 4. Il mondo intero solo Brahman. Il senziente e l'insenziente sono solo Brahman. Il corpo che considerato separato solo Brahman. Tutto solo Brahman. 5. Le qualit si dice siano solo Brahman. Questa vasta creazione solo Brahman. Il grande Brahma solo Brahman. Tutto solo Brahman. 6. Questa cosa solo Brahman. Questo uomo solo Brahman. Tutto solo Brahman. 7. Il S illimitato solo Brahman. La grande felicit solo Brahman. La pi alta conoscenza solo Brahman. Tutto solo Brahman. 8. L'ulteriore litorale solo Brahman. La triade dei corpi solo Brahman. La pluralit solo Brahman. Tutto solo Brahman. 9. Solo Brahman l'olfatto. Brahman solo lo stato pi alto. Solo Brahman il naso. Tutto solo Brahman. 10. Solo Brahman il tatto. Solo Brahman il suono. Solo Brahman la forma. Tutto solo Brahman. 11. Solo Brahman il mondo. Brahman solo il palato. Solo Brahman la mente. Tutto solo Brahman.

12. La parola "Quello" sempre Brahman. La parola "tu" solo Brahman. La parola "sei" solo Brahman. (da tat twam asi) Tutto solo Brahman. 13. Solo Brahman il misterioso. Solo Brahman l'esteriore. Solo Brahman l'eterno. Tutto solo Brahman. 14. Solo Brahman il principio della creazione, da Quello lo stato dell'inizio e della fine del mondo. Solo Brahman l'inizio e la fine del mondo. Tutto solo Brahman. 15. "E'" e "non " solo Brahman. Io sono solo Brahman. Non c' dubbio su questo. Qualunque cosa ci sia infine solo Brahman. Tutto solo Brahman. 16. Brahman solo la veglia. "Io" e "un altro" sono solo Brahman. Solo Brahman invero l'esistenza. Solo Brahman detto essere il Quarto Stato. 17. Solo Brahman il substrato, solo Brahman, solo Brahman deve essere considerato il Guru. Lo stato di essere un buon discepolo solo Brahman. La liberazione solo Brahman. 18. L'anteriore e il posteriore, il precedente ed il seguente, sono solo Brahman. Brahman il completo e l'antico. Solo Brahman la presenza immediata. Tutto solo Brahman. 19. Brahman solo l'Esistenza p; Consapevolezza. Brahman il completo. Brahman l'antico. Solo Brahman la presenza immediata. Tutto solo Brahman. 20. Brahman solo la sola Esistenza - Consapevolezza. La felicit solo Brahman. Brahman la beatitudine che esiste ovunque in una natura amabile. 21. Il jiva sempre brilla per le buone inclinazioni, come Shiva. Attraverso le cattive inclinazioni il jiva diventa lo sperimentatore dell'inferno. 22. Solo Brahman brilla come i sensi. Solo Brahman sono gli oggetti del mondo. Solo Brahman sono tutte le faccende mondane. Tutto solo Brahman. 23. Solo Brahman tutta la beatitudine. Solo Brahman l'incarnazione della Conoscenza. Si dice che Brahman sia l'azione dell'illusione. Tutto solo Brahman. 24. Solo Brahman l'invocazione del sacrificio. Solo Brahman lo spazio del cuore. Solo Brahman si dice sia l'Essenza della Liberazione. Tutto solo Brahman. 25. Solo Brahman la purezza e l'impurit. Solo Brahman la causa di tutte le azioni del mondo. Tutto solo Brahman. 26. Brahman il S sempre soddisfatto. Solo Brahman tutti i giorni. Solo Brahman il S silente. Tutto solo Brahman. 27. Solo Brahman il significato dell'essenza dei Veda. Solo Brahman la portata della meditazione. Solo Brahman detto lo yoga degli yoga. Tutto solo Brahman. 28. Brahman visto in varie forme a causa del condizionamento. Quando si

riconosce questo condizionamento come illusione esso in vero cessa di esistere. 29. Solo Brahman appare come il mondo e allo stesso modo come la gente. Brahman appare come le forme. In realt non c' nulla affatto. 30. Solo Brahman le buone forme. Solo Brahman l'assemblea dei saggi. Solo Brahman della natura della meditazione. Tutto solo Brahman. 31. Solo Brahman la conoscenza mondana e spirituale. Solo Brahman il supremo Isvara. Solo Brahman il puro S illuminato. Tutto solo Brahman. 32. Solo Brahman la grande beatitudine. Solo Brahman pervade la vastit. Solo Brahman la Verit Assoluta. Tutto solo Brahman. 33. Brahman della natura della yagna (offerta) Solo Brahman l'offerta. Solo Brahman il S che diventato un'entit vivente. Tutto solo Brahman. 34. Solo Brahman tutto il mondo. Solo Brahman la coppia di Guru e discepolo. Solo Brahman il fine di tutto. 35. Solo Brahman i mantra. Solo Brahman tutta la japa. Solo Brahman l'azione. Tutto solo Brahman. 36. Solo Brahman la pace. Solo Brahman il centro del cuore. Solo Brahman tutta la beatitudine. Tutto solo Brahman. 37. Solo Brahman della natura dell'imperituro. Solo Brahman Solo Brahman Solo Brahman Solo Brahman della natura di Brahman. Tutto solo Brahman. 38. Solo Brahman il luogo della verit. Io sono solo Brahman. Non c' dubbio su questo. Brahman il significato della parola "tat" (Quello). Tutto solo Brahman. 39. Anche il significato della parola "aham" (Io) solo Brahman. Solo Brahman il Signore Supremo. Solo Brahman il significato della parola "tvam" (tu). Tutto solo Brahman. 40. Solo Brahman qualunque cosa grande. Solo Brahman il goal finale. Solo Brahman lo stato di comprensione. Tutto solo Brahman. 41. Brahman tutto. Non c' dubbio su questo. Tu sei solo Brahman sempre beato. Tutto questo mondo solo Brahman. Tutto solo Brahman. 42. Solo Brahman il tutto- facile. Solo Brahman in se stesso lo stesso S. Solo Brahman Beatitudine. Tutto solo Brahman. 43. Solo Brahman tutto, solo Brahman. Tutto, a parte Brahman sempre irreale. Solo Brahman il S che proprio Brahman. Tutto solo Brahman. 44. Brahman il significato di tutti i grandi aforismi. Brahman il luogo pi alto. Solo Brahman la verit e la falsit. Tutto solo Brahman.

45. Solo Brahman quello senza inizio n fine. Solo Brahman il solo. Non c' dubbio su questo. Solo Brahman la sola Coscienza. Tutto solo Brahman. 46. Solo Brahman la gioia eterna. Brahman il solo ad esser visto. Brahman Solo Brahman il supremo Brahman. Tutto solo Brahman. 47. Solo Brahman la Coscienza stessa che risiede in s. Solo Brahman senza attributi? Solo Brahman il pi vicino. Tutto solo Brahman. 48. Solo Brahman tutto ci che immacolato. Solo Brahman sempre di facile accesso. Solo Brahman la Realt delle realt. Tutto solo Brahman. 49. Solo Brahman felicit, la felicit solo Brahman. Di certo sono Brahman il s della felicit. Solo di Brahman si deve parlare. Tutto solo Brahman. 50. Solo Brahman tutto Brahman. Brahman e il testimone di tutto. Solo Brahman luogo della prosperit. Tutto solo Brahman. 51. Solo Brahman il S pienamente soddisfatto. Brahman l'immutabile essenza. Solo Brahman la radice della causa. Brahman e il solo goal. 52. Solo Brahman S di tutti gli esseri. Brahman l'incarnazione della gioia. Solo Brahman il S sempre soddisfatto. 53. Solo Brahman il S proprio della non dualit. Solo Brahman signore come lo spazio. Solo Brahman la beatitudine del cuore. Tutto solo Brahman. 54. Non c' nulla pi alto di Brahman. Non c' mondo separato da Brahman. Separato da Brahman io non sono io. Tutto solo Brahman. 55. Non c' altra gioia che Brahman. Non c' frutto se non Brahman. Oltre a Brahman non c' neppure un filo d'erba. Tutto solo Brahman. 56. Tutti gli stati diversi da Brahman sono illusori. Non c' null'altro che Brahman. Separato da Brahman questo mondo un'illusione. Tutto solo Brahman. 57. Separato da Brahman io sono illusorio. Io sono me stesso, in verit proprio Brahman, solo Brahman. Atro da Brahman, non c' Guru. Tutto solo Brahman. 58. Separate da Brahman tutte le azioni sono irreali. Separati da Brahman tutti i corpi sono irreali. Separata da Brahman non esiste mente. Tutto solo Brahman. 59. Il mondo un'illusione. Non c' null'altro che Brahman. Separato da Brahman non c' ego. Tutto solo Brahman. 60. Questa spiegazione che ti ho dato che solo Brahman tutto. Chi legge o ascolta questo immediatamente diviene egli stesso Brahman. 61. Colui che sa che tutto solo Brahman, che conosce la verit che il reale e l'irreale, il mondo e, allo stesso modo, le parole dei Veda, e tutto ci che sorge da l solo Brahman. Chi perde questa conoscenza soffre nell'illusione, in questo mondo privo di

conoscenza. Brahman invero il solo, sempre.

Capitolo 13 cideva - tvam prakarana varnanam DESCRIZIONE DELLA FRASE "TU INVERO SEI COSCIENZA" 1. Parler di ci che estremamente difficile da trovare nei Veda, negli sastra, e agamas. Ascolta attentamente. Tutto semplicemente irreale. 2. Qualunque cosa infine vista in questo mondo, qualunque cosa infine detta in questo mondo, qualunque cosa infine sperimentata in questo mondo, tutto ci solo irreale. 3. Qualunque japa o purificazione, bagno o sacre acque ci siano, e qualunque cosa sia separata dal s, tutto ci interamente irreale. Non c' dubbio su questo. 4. L'azione della mente, l'azione dell'intelletto, e allo stesso modo, l'azione della delusione, e qualunque cosa sia separata dal s, tutto ci solo irreale. 5. La natura della differenza dell'ego, "questo", "tu", "la verit", qualunque cosa sia separata dal s, tutto ci solo irreale. 6. La molteplicit e allo stesso modo le forme, qui e l, le interazioni e qualunque cosa ci sia, sono solo del S, tutto ci che separato dal S irreale. 7. Le differenze della filosofia, le differenze del mondo, tutte le differenze sono solo dell'irreale. Differenze del desiderio e differenze del mondo, tutto solo irreale. 8. Differenze della dualit, differenze fenomeniche, e differenza di veglia sono della natura della mente. Differenze come "io" e differenze come "questo", tutte sono semplicemente irreali. 9. Differenze dei sogni, differenze del sonno profondo, e differenze del quarto stato non sono della natura della differenza. Differenze di colui che agisce, differenze di azione, differenze di caratteristiche, tutta questa differenza semplicemente irreale. 10. Differenze del S, differenze del non esistente, anche di un atomo, sono irreali. Differenze del totalmente non esistente e dell'esistente, sono anche semplicemente irreali. 11. La differenza di "" e "non ", la non differenza, la errata percezione delle differenze dovuta ad errata percezione, e le differenze dell'esistenza sono semplicemente irreali. 12. Le differenze di "di nuovo" e "altrove" la paura di "questo" e di qualcos'altro differenze di rito e di japa, tutte sono semplicemente irreali. 13. Le differenze di progetto, differenze come "Ci", tutte le differenze sempre, sia

dovute alla conoscenza che all'ignoranza, tutte sono semplicemente irreali. 14. La differenza come Brahma, la differenza come Re, differenze come passato e futuro, differenze come "questo" e "io", tutte sono semplicemente irreali. 15. Differenze come Veda, differenze come dei e simili e differenze del mondo, e il mantra di cinque sillabe namah Shivaya sono sempre irreali, tutte sono semplicemente irreali. 16. Gli organi di senso sono sempre irreali. Gli organi dell'azione sono sempre irreali. Il suono e simili cose sono sempre irreali. Il loro effetti sono similmente irreali. 17. Ci che chiamata la cinquina degli elementi irreale. Le cinque divinit sono irreali. I cinque involucri sono irreali. Tutto semplicemente irreale. 18. Il sestetto delle modificazioni irreale. Irreali le sei ansiet. Irreali i sei nemici. Le sei stagioni sono allo stesso modo irreali 19. I dodici mesi sono irreali, l'anno allo stesso modo irreale. Anche ci che chiamato i sei stati irreale. I sei tempi sono irreali. 20. I sei sistemi filosofici sono irreali, semplicemente irreali. La Conoscenza irreale, sempre irreale. Lo stato "essere solo" irreale. 21. Ci che non si dovrebbe dire, ci che detto, e ci che non stato detto sono semplicemente irreali. Ho spiegato la definizione dell'irreale, difficile da incontrare in tutti i Veda. 22. Ascolta ancora, maestro dello yoga. Ti dir che cos' la liberazione immediata. Io sono solo il Reale, il S, solo Esistenza, Consapevolezza e Beatitudine. Beatitudine quella proprio Esistenza ed tutto. 23. Il S solo beatitudine che esistenza, una massa di beatitudine che e Coscienza, una massa di beatitudine piena di Coscienza, Coscienza e beatitudine solo. 24. Beatitudine che solo la Luce della Coscienza, l'incarnazione della luce che proprio Coscienza. Isvara la Luce della Coscienza che sempre Beatitudine. 25. Tutta la Luce solo Coscienza. Io sono solo la Luce della Coscienza. Io sono interamente solo Coscienza. Tutto solo Coscienza. 26. Il pensiero solo Coscienza. La liberazione solo Coscienza. Manana solo Coscienza. Sravana solo Coscienza. 27. Io stesso sono solo Coscienza. Tutto solo Coscienza. Brahman senza attributi solo Coscienza. Il supremo con attributi solo Coscienza. 28. Io sono solo Coscienza. Tu e tutti siete solo Coscienza. Il cuore solo Coscienza, proprio Coscienza, pieno di Coscienza. 29. Tu sei solo Coscienza; io sono solo Coscienza.; tutto solo Coscienza. La pace

solo Coscienza; le caratteristiche sono solo Coscienza. Le caratteristiche della pace sono solo Coscienza. 30. La Conoscenza superiore solo Coscienza. Brahman solo Coscienza. Il progetto solo Coscienza. Tutti i tre mondi sono solo Coscienza. 31. Ovunque c' solo Coscienza. Il Guru pervaso solo Coscienza. La purezza solo Coscienza. Brahman solo Coscienza. 32. La consapevolezza solo Coscienza. Il sole e simili solo Coscienza. L'esistenza solo Coscienza. L'universo in vero solo Coscienza. 33. La buona azione solo Coscienza. La perpetua buona fortuna solo Coscienza. Brahma solo Coscienza. Egli solo Coscienza. 34. Il S silente solo Coscienza. Tutti i siddhi sono solo Coscienza. La nascita solo Coscienza. La felicit in vero solo Coscienza. 35. Il cielo solo Coscienza. Le montagne e le acque sono solo Coscienza. Le stelle sono solo Coscienza. Le nuvole sono solo Coscienza. 36. Le forme degli dei sono solo Coscienza. Il servizio devozionale a Shiva solo Coscienza. La durezza solo Coscienza. La freddezza solo Coscienza. 37. Ci a cui bisogna pensare solo Coscienza. Ci che deve essere visto solo Coscienza. Tutto solo Coscienza. Il mondo e il padre sono solo Coscienza. 38. La madre solo Coscienza. Non c' nulla a parte la Coscienza. L'occhio solo Coscienza. Ascoltare e la felicit sono solo Coscienza. 39. L'azione che deve essere svolta solo Coscienza. Il lavoro di Isvara solo Coscienza. La verit solo Coscienza piena di Coscienza. Non c' mai nessuno non esistenza della Coscienza. 40. Il Vedanta solo Coscienza. La certezza su Brahman solo Coscienza. La consapevolezza dell'esistenza solo Coscienza. Solo la Coscienza brilla sempre. 41. Solo la Coscienza l'universo con la forma. Solo la Coscienza lo Stato Supremo. Solo la Coscienza della natura della Coscienza. Solo la Coscienza l'immutabilit della Coscienza. 42. Solo la Coscienza la natura di Shiva. Solo la Coscienza e l'incarnazione di Shiva. Tutto questo solo della natura della Coscienza. La felicit e la tristezza sono solo della natura della Coscienza. 43. La natura dell'inesistenza solo Coscienza. Il senza interstizi solo Coscienza. La comprensione solo Coscienza. Il concetto di anima individuale solo Coscienza. 44. Le forme degli dei sono solo Coscienza. Il servizio devozionale a Shiva solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza. Io sono solo Coscienza. Tutto davvero solo Coscienza.

45. La natura del Supremo solo Coscienza. La assenza di afflizioni solo Coscienza. Il permanente solo Coscienza. Il goal solo Coscienza. 46. Il distacco solo Coscienza. La assenza di attributi solo Coscienza. Andare in giro solo Coscienza. Il mantra e il tantra sono solo Coscienza. 47. Quest'universo della natura della Coscienza. I tre mondi sono solo della natura della Coscienza. L'ego della natura della Coscienza. Il pi alto del pi alto della natura della Coscienza. 48. Tutta questa differenza un'aspetto della Coscienza. Anche un filo d'erba un'aspetto della Coscienza. Lo spazio della Coscienza della natura della Coscienza. Il senza forma della natura della Coscienza. 49. La grande gioia della natura della Coscienza; la gioia delle gioie della natura della Coscienza. La felicit della natura della Coscienza; ci che deve essere goduto della natura della Coscienza. Il Guru supremo della natura della Coscienza. 50. Quest'universo della natura della Coscienza. Quest'uomo della natura della Coscienza. La pace senza origini della natura della Coscienza. Essere senza afflizioni un'aspetto della Coscienza. 51. Trascendere tutto il resto un'aspetto della Coscienza. La natura della Coscienza solo la natura della Coscienza. Lo Spazio della Coscienza della natura della Coscienza; lo spazio cede a Shiva. 52. Il pensiero sempre un'aspetto della Coscienza. L'immortalit un'aspetto della Coscienza. Lo spazio della Coscienza della natura della Coscienza; allo stesso modo il pi profondo dell'interno di tutto. 53. Questa pienezza della natura della Coscienza. Quest'amore della natura della Coscienza. Tutto questo della natura della Coscienza. Io sono sempre della natura della Coscienza. 54. Questo luogo della natura della Coscienza. Lo spazio del cuore della natura della Coscienza. La conoscenza della Coscienza un'aspetto della Coscienza. Allo stesso modo la pervasivit della natura della Coscienza. 55. Essere sempre completi un'aspetto della Coscienza. I grandi risultati sono un'aspetto della Coscienza. La Verit suprema un'aspetto della Coscienza. Il supremo e tu stesso siete un'aspetto della Coscienza. 56. La gioia sempre un'aspetto della Coscienza. La morte sempre un'aspetto della Coscienza. Il Supremo Brahman un'aspetto della Coscienza. Io sono Coscienza; sempre sono Coscienza. 57. Io sono Coscienza. Io sono Coscienza; e cos lo sono i pensieri. Non c' dubbio su questo. Il mondo e la forma solo Coscienza. Shivasankara solo Coscienza. 58. La forma dello spazio solo Coscienza. Il Signore dei gana (Shiva) solo

Coscienza. La forma del mondo solo Coscienza. La trasmigrazione solo Coscienza. 59. La natura del cuore solo Coscienza; il signore del cuore solo Coscienza. L'immortalit solo Coscienza. La causa del movimento solo Coscienza. 60. Io sono solo Coscienza. Io sono solo Coscienza, tutto Coscienza, tutto solo Coscienza sempre. Il vero credo solo Coscienza. La convinzione di essere Brahman solo Coscienza. 61. Il Dio Supremo solo Coscienza. Il tempio del cuore solo Coscienza. Tutti gli aspetti sono solo Coscienza. La moltitudine delle genti solo Coscienza. 62. Tutta la beatitudine solo Coscienza. Amare e ascoltare discorsi solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza; io sono solo Coscienza; tutto solo Coscienza. 63. La meditazione suprema solo Coscienza. La suprema venerazione solo Coscienza. Tu sei solo Coscienza, io sono solo Coscienza, tutto Coscienza. 64. L'esposizione che tu sei solo Coscienza rara in tutti i Veda. Chi ascolta questo una volta sicuramente diviene Brahman.

65. Si libera per sempre dalle false percezioni in questo mondo, il suo S interiore diventando per sempre Brahman, - egli, per il cui con yoga della meditazione si guadagna la libert dalla nascita e dalla morte, dal cui modo senza cambiamenti il nodo del cuore, nato dalla paura, annullato come con la virt ci si libera dall'infatuazione dell'illusione, e il cui mondo diviene l'essenza che trascende il mondo p; dall'appagamento del suo desiderio di ottenere una visone di Te.

Capitolo 14 SOMMARIO DELLE CONCLUSIONI STABILITE 1. Nidagha. Ascolta, ascolta il pi grande segreto che sommario delle conclusioni stabilite su ogni cosa. Questa dualit e non dualit sono vuoto. C' solo il pacifico Brahman sempre. 2. Io solo sono il Supremo Brahman. Io solo sono il pi alto degli alti. La dualit e non dualit sono vuoto. C' solo il pacifico Brahman. 3. Io solo sono il pacifico S. Io solo sono quello che giunge ovunque. Io solo sono il puro S. Io solo sono l'eterno.

4. Io solo sono il S nella variet. Io solo sono il privo di attributi. Io solo sono l'eterno S. Io solo sono la causa. 5. Io solo sono il mondo. Io solo sono anche questo. Io solo sono il gioioso S. Io solo sono il liberatore. 6. Io solo sono Coscienza. Io solo sono pervaso da Coscienza. Io solo sono Coscienza. Io sono sempre nel pi profondo di ogni cosa. 7. Io solo sono il S degli elementi. Io solo sono il S di tutto ci che composto di elementi. Io invero sono te. Io di certo sono anche solo me stesso. 8. Io solo sono il jivatma (l'anima individuale). Io solo, Io solo sono il supremo Isvara. Io solo sono il glorioso. Io solo sono me stesso sempre. 9. Io solo sono realmente l'imperituro. Io solo sono ci che desidero. Io solo sono sempre Brahman. Io solo sono sempre immutabile. 10. Io solo, Io solo sono la parte frontale. Io solo sono il pi profondo dei recessi. Io solo sono lo spazio della Coscienza. Io solo sono l'illuminante. 11. Io solo sono sempre il Creatore. Io solo sono il Protettore. Io solo sono il giocoso S. Io solo sono la certezza. 12. Io solo sono sempre il testimone. Tu stesso sei l'antico. Tu stesso sei il Supremo Brahman. Tu solo sei il continuo. 13. Io solo, Io solo sono me stesso. Io solo sono te solamente. Io solo sono della natura nonduale. Io solo sono il senza corpo. 14. Io solo sono il supporto. Io solo sono sempre il S. Io solo sono il quiescente S. Io solo sono lo spirito di titiksa (la resistenza). 15. Io solo sono la tranquillit. Io solo sono l'attenzione. Io solo sono il grande spazio. Io solo sono posseduto da parti. 16. Io solo sono la fine del desiderio. Io solo sono sempre l'interiore. Io solo sono sempre la parte frontale. Io solo sono sempre la parte posteriore. Io sempre sono. 17. Io solo sono il S universale. Io solo sono il solitario. Io solo sono il Supremo Brahman. Io sono pi alto del pi alto. 18. Io solo sono Coscienza p; Beatitudine. Io solo sono la felicit e l'infelicit. Io sono l'essenza del Guru. Io solo sono sempre l'imperituro. 19. Io solo sono il Vedanta. Io solo sono il pensiero. Io solo sono il corpo e la pura Coscienza. Io sono privo del dubbio. 20. Io solo sono la luce Suprema. Io solo sono il Supremo rifugio. Io solo sono l'indistruttibile S. Io solo sono l'antico.

21. Io sono Brahman; non c' dubbio. Io solo sono il privo di parti. Io sono il Quarto Stato; non c' dubbio. Io sono il S; non c' dubbio. 22. Io non sono neppure "Io". Sono privo di attitudini. Io solo sono il limite delle attitudini. Io solo sono il risplendente. 23. Io trascendo qualunque momento del tempo. Io solo sono di buon augurio. Io sono gioia imperitura. Sono la continuit senza pause. 24. Io solo sono il S inscrutabile. Io sono senza sankalpa. Io sono l'illuminato, il rifugio Supremo. Sono privo dell'intelletto. 25. Io solo sono sempre la Verit. Io solo sono sempre la felicit. Io solo sono sempre ottenibile. Sono la causa facilmente accessibile. 26. Sono la Conoscenza facilmente ottenibile. Sono la Conoscenza che rara e difficile anche tra i saggi. Io sono il S della sola Coscienza. Io sono la massa della Coscienza. 27. Io solo sono solo te. Io sono Brahman, io sono, non c' dubbio su questo. Io solo sono onnipervasivo. Non c' dubbio su questo. 28. Io solo sono il S desiderato. Questa la verit. Questa la verit. Questa la verit. Ancora e ancora. Io solo sono il S senza et, il pervasivo. Io solo sono il mio stesso Guru. 29. Io solo sono l'immortale, il Io solo sono l'indisturbato. Io solo sono l'eterno S. Io solo sono liberato. Non c' dubbio su questo. 30. Io sono il sempre puro. Io sono il senza attributi. Io sono separato dal mondo fenomenico. Sono privo di un corpo. 31. Sono il S senza desiderio. Sono privo di illusione.

Ribhu Gita cap. 26 1. Ora ti esporr il metodo per dimorare dentro alla Realt indifferenziata che Tutto include. Questo insegnamento segreto e difficile da capire anche con laiuto della varie Scritture. Anche gli esseri celesti e i praticanti della disciplina spirituale che lhanno a cuore lacquisiscono solo con gran difficolt. Segui quello che dico e, dimorando nella Realt, sii felice. 2. Figlio mio! Saggi realizzati dicono che dimorare completamente nella Realt significa diventare uno col Supremo Essere Assoluto, immutabile, tranquillo, non-duale, che Esistenza-Coscienza-Beatitudine ed il S di tutti, e far diventare la mente errante una con esso, come i proverbiali latte e acqua, assolutamente libera da ogni concetto.

3. Quando si esamina questa variet della manifestazione si realizza che non esiste realmente e che ogni cosa il Supremo Essere Assoluto indifferenziato che non diverso dal S e da s stessi. Lascia che questa conoscenza diventi solida in te con una pratica costante. Poi, scartando ogni cosa, diventa uno con la Realt Suprema Assoluta e, rimanendo tale, sii felice. 4. Dimora come Quello che, quanto esaminato, non mostra nessuna dualit nella forma di vari oggetti o la minima traccia di causa ed effetto, Quello in cui, quando la mente vi assorbita, non c nessuna paura di alcuna dualit -- e sii sempre felice, inamovibile e libero dalla paura che nasce dalla dualit. 5. Dimora come Quello in cui non ci sono n pensieri n fantasie, n pace n autocontrollo, n mente n intelletto, n confusione n certezza, n essere n non-essere, e nessuna percezione di dualit -- e sii sempre felice, inamovibile e libero dalla paura che nasce dalla dualit. 6. Dimora come Quello in cui non ci sono n difetti n buone qualit, n piacere n dolore, n pensiero n silenzio, n infelicit n austerit praticate per liberarsi dallinfelicit, nessuna idea di io-sono-il-corpo, nessun qualsivoglia oggetto di percezione -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero.

7. Dimora come Quello in cui non c nessun lavoro n fisico, n mentale, n verbale o di alcun altro genere, n peccato n virt, n attaccamento n le sue conseguenze -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 8. Dimora come Quello in cui non ci sono pensieri n un pensatore, n il sorgere n il mantenimento n la dissoluzione del mondo, nulla del tutto in qualunque momento -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 9. Dimora come Quello in cui non c n il Potere auto-limitante dellIllusione n i suoi effetti, n conoscenza n ignoranza, n anima separata n un Signore della Creazione, n essere n non-essere, n il mondo n Dio-- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 10. Dimora come Quello in cui non ci sono dei o la loro adorazione, nessuno dei tre aspetti divini del Creatore, Conservatore e Distruttore o la meditazione su di essi, n un Dio Supremo senza forma n la meditazione su di Lui -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero.

11. Dimora come Quello in cui non c un imprigionamento che matura sulla strada delle buone azioni n un devoto cercare il Divino, n una saggezza che riconosce il s, n frutti delle azioni da essere goduti, n uno stato supremo separato da esse, nessun mezzo per ottenere qualcosa o un oggetto da essere ottenuto -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 12. Dimora come Quello in cui non ci sono corpo n sensi n forze vitali, n mente n intelletto n fantasie, n ego n ignoranza, o nessuno che si identifichi con esse, n macrocosmo n microcosmo -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 13. Dimora come Quello in cui non c n desiderio n rabbia, n avidit n delusione, n cattiva volont n orgoglio, n impurit di mente e nessuna nozione falsa di prigionia e liberazione -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 14. Dimora come Quello in cui non c inizio n fine, n cima n fondo o mezzo, ne sacro luogo o dio, n dono o atti pii, n tempo n spazio, n oggetti di percezione -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 15. Dimora come Quello in cu non c nessuna discriminazione tra il reale e il non reale, nessuna assenza di desiderio, nessun possesso di virt, nessun desiderio di liberazione, nessun Maestro competente n discepolo, nessuna conoscenza stabile, nessun stato realizzato, nessuna liberazione in vita o dopo la morte, nulla del tutto in alcun momento -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 16. Dimora come Quello in cui non ci sono sacre Scritture o libri sacri, nessuno che pensa, nessuna obiezione o una sua risposta, nessuna teoria da venire stabilita, nessuna teoria da venir rifiutata, nientaltro che il S -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero.

17. Dimora come Quello in cui non c nessun dibattito, nessun successo o fallimento, nessuna parola o il suo significato, nessun discorso, nessuna differenza tra lanima e lEssere Supremo, nessuna della multiformi cause e delle loro conseguenze -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 18. Dimora come Quello in cui non c nessun bisogno di ascoltare, di riflettere o fare pratica, nessuna meditazione da venir praticata, nessuna differenza o eguaglianza, diversit o contraddizioni interne, nessuna parola o il suo significato -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 19. Dimora come Quello in cui non c nessuna paura dellinferno, nessuna gioia del

cielo, nessun mondo del Dio Creatore o di altri dei, nessun oggetto da venir guadagnato da essi, nessun altro mondo, nessun universo di alcun genere -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 20. Dimora come Quello in cui non c nulla degli elementi, nemmeno uno iota dei loro derivati, nessun senso di io o mente, nessuna fantasia della mente, nessun difetto di attaccamento, nessun genere di concetto -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 21. Dimora come Quello in cui non ci sono i tre generi di corpi (fisico grossolano, interno sottile, senza forma- il pi sottile), sognare e dormire, nessuno dei tre generi di anime (quelle che sono pienamente preparate ad avanzare spiritualmente, quelle non del tutto preparate, e quelle che non sono preparate per niente), nessuno dei tre generi di afflizioni (quelle del corpo, quelle causate dagli elementi e quelle causate dagli esseri e dai poteri sottili), nessuno dei cinque strati funzionali dellessere (il fisico, il vitale, lo psichicoemozionale, il mentale e quello di beatitudine senza forma), nessuno da identificarsi con essi -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 22. Dimora come Quello in cui non c nessun oggetto senziente, nessun potere per nascondere la Realt, nessuna differenza di alcun genere, nessun potere di proiettare oggetti irreali, nessun potere di alcun genere, nessuna nozione falsa del mondo -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 23. Dimora come Quello in cui non ci sono organi di senso o nessuno che li usi, Quello in cui si esperimenta la beatitudine trascendentale, Quello che assolutamente immediato, Quello che realizzandolo uno diventa immortale, Quello che diventandolo non si ritorna pi a questo ciclo di nascite e morti -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 24. Dimora come Quello in cui, realizzandone e sperimentandone la beatitudine, tutte le gioie appaiono come le gioie di Quello, Quello che, quando si conosce che se stessi, mostra che non c nulla a parte se stessi e che, cos sapendo, tutti i tipi di anime separate diventano liberate -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 25. Dimora come Quello, che realizzando che noi stessi, non c nientaltro da venir conosciuto, tutto diventa gi conosciuto e ogni proposito compiuto -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 26. Dimora come Quello che si ottiene facilmente quando uno convinto di non essere diverso dal Supremo Assoluto, Quello che sfocia, quando la convinzione diventa salda, nellesperienza di Beatitudine Suprema del reale, Quello che produce un senso di soddisfazione completa e incomparabile quando la mente vi viene assorbita -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 27. Dimora come Quello che conduce alla completa cessazione dellinfelicit quando la

mente vi viene assorbita, e allestinzione di tutte le idee di io tu e un altro e alla scomparsa di tutte le differenze -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 28. Dimora come Quello in cui, quando la mente vi assorbita, uno rimane senza secondi, e si vede che non esiste altro che se stessi e si sperimenta una beatitudine incomparabile -- e sii sempre felice, libero da qualunque traccia di pensiero. 29. Dimora come Quello che lEsistenza indifferenziata, la Coscienza indifferenziata, la Beatitudine indifferenziata, assolutamente non duale, la Realt Assoluta indifferenziata - e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 30. Dimora come Quello che sia io che tu che ogni altro, che la base di tutto, che uno senza nientaltro di alcun genere, estremamente puro, il Tutto (Whole=Intero, cio privo di parti n.d.t.) indifferenziato -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 31. Dimora come Quello in cui non ci sono concetti o nientaltro, dove lego cessa di esistere, tutti i desideri scompaiono, la mente diventa estinta e ogni confusione termina -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 32. Dimora come Quello in cui non c nessuna consapevolezza del corpo o delle varie funzioni dellesistenza manifesta, nessuna percezione di oggetti, Quello in cui la mente morta, lanima diventa uno con la Realt, i pensieri si dissolvono e anche le proprie convinzioni non tengono pi -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 33. Dimora come Quello in cui non c pi nessuna pratica spirituale meditativa n ignoranza o conoscenza o attivit di alcun genere, Quello che la Realt Suprema -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 34. Dimora come Quello in cui, quando si completamente immersi in Esso, si sperimenta pura beatitudine, mai infelicit, non si vede nulla, non si rinasce, non ci si pensa mai come un individuo separato, si diventa lEssere Supremo -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 35. Dimora come Quello che veramente la Realt Suprema Assoluta, il Dio Supremo Senza-forma, lEssere Puro Assoluto, lo Stato Supremo, la Coscienza Assoluta, la Verit Assoluta -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 36. Dimora come Quello che lEssere Supremo assolutamente puro, Beatitudine assoluta, Essere supremamente sottile, Auto-risplendente, non duale e indifferenziato -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice.

37. Dimora come Quello che Verit assoluta, Tranquillit suprema, Essere eterno, assolutamente senza attributi, il S, lEssere Supremo assolutamente indifferenziato -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 38. Dimora come Quello che ogni cosa da un punto di vista esperienziale e nulla dal punto di vista assoluto, Esistenza-Coscienza-Beatitudine, sempre tranquillo, con nulla separato da Esso, lEssere auto-esistente (che non ha bisogno di nessun attributo per definire la propria esistenza se non lessere se stesso (I Am That I Am) n.d.t.) -- e con la salda convinzione che tu sei Quello sii sempre felice. 39. Cos, O Nidhaga, ti ho spiegato chiaramente lo stato di essere uno con lEssere Supremo. Pensando costantemente che sei lEssere Supremo indifferenziato puoi ottenere quello stato e godere costante beatitudine. Poi, essendo diventato la Realt Suprema Assoluta, non sperimenterai mai linfelicit che viene dallidentificazione con nascita e morte. 40. Ogni cosa lEssere Supremo, che Esistenza-Coscienza-Beatitudine e io sono Quello. Coltivando costantemente questo pensiero puro liberati dai pensieri impuri. Poi, figlio mio, scartando anche quel pensiero e dimorando sempre nello Stato di Pienezza diventerai il Supremo Essere non duale e indifferenziato e otterrai la liberazione. 41. Pensieri puri e impuri sono aspetti della mente. Non ci sono pensieri erranti nellEssere Supremo. Quindi dimora come Quello e, libero da pensieri puri e impuri, rimani immobile come una pietra o un tronco dalbero. Allora sarai sempre felice. 42. Col pensare costantemente allEssere Supremo e dimenticando quindi tutti i pensieri, incluso il pensiero dellEssere Supremo, diventerai lEssere Supremo omni-comprensivo. Anche un grande peccatore che senta e capisca questo insegnamento si liberer di tutti i suoi peccati e diventer lEssere Supremo indifferenziato. 43. Le istruzioni spirituali di innumerevoli libri hanno gi prescritto meditazioni per ottenere purezza di mente. La natura di questo stato immacolato stata da me esposta perch quelli che sono diventati puri di mente possano facilmente ottenere la liberazione e, realizzando che sono Beatitudine assoluta e senza limiti, rimangano immobili come una pietra nel Dio Supremo Senza-Forma, indifferenziato e omni-comprensivo. 44. Quindi, conseguendo purezza di mente pensando costantemente che ogni cosa conosciuta lEssere Supremo e che lEssere Supremo se stessi, e quindi dimorando nello stato di completa identit con la Realt Assoluta, la liberazione pu essere ottenuta qui e ora. Ho detto la verit. In questa maniera, il Saggio Ribhu spieg il vero e pieno stato dellessere a Nidagha.

45. Quando uno convinto di essere sempre Quello che Esistenza-CoscienzaBeatitudine e dimora in Quello in uno stato di completa identit, uno getta via le catene irreali dellidentificazione con nascita e morte e ottiene la liberazione. Questo il significato dello stato estremamente beato e della danza del Dio Supremo e indifferenziato.

Capitolo 39 LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NAGADA niddghdnubhava varnana prakaranam 66. Ribhu: Hai sentito la mia spiegazione della conoscenza di Brahman, che tanto raro avvicinare? Ha la tua mente assorbito la conoscenza di Brahman? Dimmi quali sono stati i tuoi pensieri. 67. Nagadha: Ascolta ho meritevole Guru, attraverso la Tua Grazia, io parler del Brahman. La mia ignoranza, il grande difetto, il grande blocco della Conoscenza, 68. la costante credenza nell'azione, il concetto della realt del mondo fenomenico e la grande paura sono tutte disperse istantaneamente dalla tua grazia. 69. Tutto il tempo sino ad ora sono stato sopraffatto da questo nemico, l'ignoranza. Ora ho perduto la grande paura e il mio coinvolgimento nella filosofia dell'azione distrutto. 70. La precedente ignoranza della mente si trasformata in Brahman. Prima ero un essere di pensiero. Ora sono riempito dalla Realt. 71. La precedente attitudine dell'ignoranza ha ora raggiunto la convinzione della Realt. Ero come l'ignoranza personificata. Ora sono Brahman. Ho raggiunto il Supremo. 72. Prima avevo la falsa percezione di essere la mente. Ora sono Brahman. Ho raggiunto il Supremo. 73. Tutti i difetti sono fuggiti. Tutte le differenze hanno trovato la dissoluzione. 74. Tutto l'universo caduto. Il pensiero se ne completamente andato. Tutte le facolt interiori sono state sostituite dalla reale convinzione in Brahman. 75. Io sono di certo l'espansione della Coscienza. Io di certo sono pieno di Consapevolezza. Io sono di certo il S perfettamente pieno. Io di certo sono immacolato. 76. Anche la convinzione che io sono me stesso scomparsa. Io sono l'espansione

della Coscienza. Non c' nulla del Bramino. 77. Io sono un sudra di casta, io sono un "fuori casta", sono un "capofamiglia", sono "in ritirato nella foresta", sono uno che ha "rinunciato al mondo", tutte queste idee sono completamente la chimera del pensiero. 78. Le attivit prescritte per ogni ordine della vita sono immaginate dal pensiero. Io sono il S, che dovrebbe essere ci a cui ognuno aspira. Io sono la perfetta pienezza. 79. Io sono il S interiore. Sono la meta. Sono il substrato di tutto. Sono il s felice. 80. Attraverso la tua grazia, io sono Brahma, il creatore. Attraverso la tua grazia io sono Janardhana. Attraverso la tua grazia sono l'espansione della Coscienza. Sono tutto Pace. Non c' dubbio su questo. 81. Per la tua grazia io sono Coscienza. Per la tua grazia il mondo non esiste per me. Per la tua grazia io sono liberato. Per la tua grazia io ho raggiunto lo stato Supremo. 82. Per la tua grazia io sono onnipervasivo. Per la tua grazia io sono indiviso. Per la tua grazia io sono passato oltre. Per la tua grazia c' una grande gioia. 83. Per la tua grazia io sono Brahman. Per la tua grazia tu stesso non esisti. Per la tua grazia questo non esiste. Per la tua grazia non esiste nulla. Per la tua grazia non c' nulla che mi appartenga. Per la tua grazia non ci sono sofferenze per me. Per la tua grazia non ci sono differenze per me. Per la tua grazia non c' per me paura. Per la tua grazia non c' malattia. Per la tua grazia non c' per me decadimento. 84. Le anime buone pregano ancora e ancora con fervore nelle menti il piede di loto, che radiante come un loto rosso, del consorte di Uma, il distruttore del tempo, il vincitore di Antaka (Signore della Morte), l'adorazione dei cui piedi rese Hari degno di adorazione, dal cui piede Laksmi divenne meritevole di adorazione, e al cui comando Brahma e gli altri diventano degni di adorazione. 85. A che serve il cielo con le sue frontiere dove sono raccolte assieme tutte le grandi gioie guadagnate con centinaia di atti virtuosi, la sorgente di gioia degli dei, quando la caduta da l piena di grande dolore? Quindi la vera festa gioiosa, la sola massa di immensa Beatitudine, e l'adorazione del Linga di Shankara, caro al consorte di Uma, che conferisce la liberazione. 86. Quei devoti di Shambu con amore per Shiva nel cuore che conosce solo l'imperituro nome di Shiva, e che veste di cenere, raggiunge la meta dei piedi di loto di Isvara attraverso l'attrazione dei loro cuori per la meditazione e non per lo yoga e le filosofie samkya.

Capitolo 40 niddghdnubhava varnana prakaranam LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NAGADA

1. Nadagha: Il corpo grossolano non lo vedo, n il sottile n il causale. Neppure la mente e neppure tutto questo pieno di inesistenza. 2. Non vedo l'estendersi della coscienza, n il mondo in alcun luogo. Non vedo Hari e non vedo Shiva. 3. Immerso nel vortice di beatitudine, neppure eccitato dall'essere "solo Ci", non percepisco alcuna differenza in alcun tempo. Neppure percepisco l'insenzienza n il mondo in alcun luogo. 4. N dualit, n gioia n dolore, non il Guru non l'alto e il basso, n qualit, n il quarto stato, n l'intelletto n il dubbio, 5. n il tempo, n la paura, n la tristezza, n l'auspicioso che il non auspicioso. Nulla di ci vedo. Non percepisco debolezza, legame in ogni caso. 6. Neppure i percepisco alcuna realt dell'esistenza del corpo e degli organi, n alcuna realt delle cose e neppure alcuna realt della mente. Non vedo mai lo storpio, il malato o il deforme. 7. Neppure percepisco, terra fuoco e acqua. Non percepisco nulla della passione, del mantra, del Guru, degli insegnamenti, della fermezza o di tutto. 8. Neppure percepisco il mondo, n la concentrazione su un punto, e neppure alcunch d'altro. Sommerso nel mare di beatitudine e neppure stimolato (spurred) "dalla convinzione di essere proprio pieno di Ci". 9. Sono pieno di beatitudine. Sono senza fine. Sono non nato. Sono immortale. Essendo certo d'essere eterno, sono sempre perfettamente pieno e posseduto da eterna conoscenza. 10. Sono completo. Sono la pienezza del pensiero. Sono santificato. Sono puro. Sono completamente liberato. Sono di tutte le nature. Sono immutabile. 11. Sono solo Coscienza. Io stesso sono ci. Sono della natura della Verit, Iswara. Sono l'alto e il basso. Sono il quarto stato. Sono il presente. Sono l'essenza. 12. Sono Brahman. Sono lo scopo di tutto. Sono perfettamente pieno, l'imperituro. Vero Guru! Ti ho detto tutto sulla natura della mia esperienza. 13. Non mi prostro a te. Tutto offerta al Guru. Il mio corpo offerto ai tuoi piedi , viene istantaneamente da te incenerito. 14. Il mio io dato da me, soddisfatto in se stesso. Tu se me ed io sono te. Io di certo sono te. 15. Sono sommerso nell'oceano dell'identit. Tu sei di certo la conoscenza di questa identit. Io sono la Sola Coscienza. Nessun movimento possibile per te.

16. Non c' infatti luogo ove andare. Non c' null'altro che questa identit. Non c' posto per te e me ove andare. 17. C' una sola causa. Solo una e non una seconda. Non c' nulla che tu debba dire ed io ascoltare. 18. Tu invero non sei il guru riverito. Io non sono il discepolo. Tutto solo Brahman. Devo essere misurato da Ci, essendo pieno di Ci. 19. Non vedo differenza o non differenza, per nulla vedo azione o non azione. Se riverisco me stesso ci davvero infruttuoso. 20. Se riverisco te, non ne verranno frutti a causa della differenziazione. Se c' differenza tra te e me, certo che non ci saranno frutti. 21. Se riverisco te, dirai che sono ignorante. Se lo faccio a me stesso, divento limitato. 22. Se la prostrazione a me stesso senza frutti essendo centrata sull'io. Non c' prostrazione ad alcuno in alcun tempo. 23. Essendo sempre stato solo Coscienza, non ci sono mai stati due come te e me, nessun legame, nessun pi alto, nulla differente, non "io" non "questo" nulla del tutto. 24. Nessun secondo nessuna unit, nessuna dualit, nessuna certezza, nessuna mente, nulla di Ci, nessuna origine nessuna felicit, nessun dolore, nessuna distruzione nessuna fermezza e nessuna esistenza, mai. 25. Non c' nulla affatto, nulla. Non c' dubbio su questo. Poich il S supremo Kevala (solo in se stesso) non c' jivatma, non c' Isvara, non c' sole n luna, n le caratteristiche del fuoco. 26. Non discorsi, non organi, non Io, nessuna grandezza, nessuna qualit interiore, nessun tempo n mondo, null'altro, neppure nessuna causa nonduale. 27. Io non sono esaltato n depresso, n liberato dalla tua grazia. Tutto inesistente, inesistente. Tutto solo Brahman. 28. Io sono Brahman. Questo Brahman. Io di certo sono il Brahman. Non c' dubbio su questo, per la tua grazia o grande Signore. 29. Tu di certo sei Brahman, il vero Guru. In realt non c' altro vero Guru. Il S il vero Guru, Brahman. Anche il discepolo il S, il vero Guru. 30. Il discepolo esiste per il Guru. Senza un Guru non c' discepolo. Se c' il discepolo si postula il Guru. In assenza del discepolo non c' Guru. 31. Il S separato dal guru o dal discepolo solo se stesso in ogni tempo. Io devo essere considerato come esistente nel S che solo Coscienza e null'altro. 32. Io sono il S, solo Coscienza. Io di certo sono Uno. Null'altro esiste. Io sono

sempre presente ovunque. Io non vedo null'altro del reverendo Guru. 33. Non percepisco null'altro nella mente. Non percepisco null'altro affatto. A causa della non esistenza di tutto non percepisco nulla. Se tutto esiste che si faccia vedere separatamente. 34. Cos percepisco Brahman e non c' altro mai. Bisogna aggrottare la fronte sulla differenza. Maya non esiste! 35. Oh grandezza del vero Guru! Oh immensa gioia di Brahman! Oh grandezza della Conoscenza! Oh la gloria della buona compagnia! 36. La cancellazione dell'infatuazione! Vedo vera gioia! Non percepisco il pensiero! Oh, tutto nulla. 37. Invero non sono in alcun altro luogo. Invero sono beatitudine. Qualunque certezza esista nelle mie facolt interiori essa sgorgata da te. 38. Tutto Brahman. Il supremo Brahman. Non c' altra divinit. Cos io percepisco tutto il tempo. Non percepisco altro, vero Guru. 39. Essendo di questa certezza rimango nella mia natura, nel mio stesso S. 40. Nessuna cura pi grande nascer dalle profondit delle parole dei Veda. Il ricordo dei piedi di loto del consorte di Uma conferisce Risveglio e Liberazione. Quando l'oscurit del cuore, che dovuta a passate impressioni di differenze che sorgono, distrutta, onora il grande guaritore splendente, Isvara, nel loto del Cuore. 41. Io adoro l'indivisibile Shankara, che ha bruciato il corpo del karma in un lampo, che appare come il latte, vestito della luna, lodato dalla poesia degli elogi vedici. 42. Chiunque abbandoni il servizio ai piedi del Distruttore del demone del tempo, e si appoggia ad altre tradizioni con dharma distorto, rinunciando all'amore per il servizio a Sambhu, raccoglier solo rimorso, come il folle che raccoglie solo afflizioni da un centinaio di futili tentativi di cambiare un asina in una giumenta.

Capitolo 41 nidaghanubhava varnana prakaranam LA DESCRIZIONE DELL'ESPERIENZA DI NIDAGHA 1. Nidagha: Ascolta, o vero Guru! attraverso la tua grazia c' la certezza di Brahman. Di certo sono quel Brahman. Io solo di certo sono. 2. Di certo sono il S eterno. Di certo sono sempre senza decadimento. Di certo sono il pacifico S, di certo sono senza parti.

3. Di certo sono libero dal pensiero. Di certo sono il S felice. Di certo sono te stesso, il Guru. Di certo sono il discepolo. 4. Di certo sono il S che beatitudine. Di certo sono l'incontaminabile. Di certo sono il S che trascende il quarto stato. Di certo sono privo di qualit. 5. Di certo sono il S senza un corpo. Di certo sono Shankara. Di certo sono il S completo. Di certo sono Isvara, il Supremo. 6. Di certo sono il S che dovrebbe essere lo scopo. Io di certo riempio la mente. Di certo sono il S di tutto. Di certo sono Sadashiva. 7. Sono Vishnu, sono Brahma, sono Indra. Io sono gli dei. Di ceto sono gli yakshas (categoria di semidei) e i rakshasas (demoni), i pisachas (i folletti) e gli guhyakas (semidei simili agli yakshas). 8. Io sono i mari e i fiumi. Io sono le montagne. Sono le foreste e il mondo. Io sono di certo tutto questo. 9. Sono il sempre soddisfatto. Sono quello dal vero sapere, che trascende prakriti. Di certo sono ovunque. Di certo sono onnipervasivo. 10. Di certo sono il grande S. Sono della natura di tutto ci che di buon augurio. Di certo sono il liberato, il puro, il Supremo Shiva. 11. Sono la terra, sono il vento. Sono la luce. Sono lo spazio. Sono l'acqua, il sole, la luna. Io sono le stelle. 12. Sono le parole e la loro assenza. Sono ci a cui guardare. Sempre sono. Sono il S da vedere dall'ulteriore lido. Sono della natura della Conoscenza. 13. Sono il vuoto e il non vuoto. Sono pieno di tutta la beatitudine. Trascendo i frutti di bene e male. Io solo sono. 14. Io sono la legge divina. Sono la verit del S, della natura dell'EsistenzaCoscienza-Gioia. Di certo sono il S di beatitudine, stabilito come l'Uno, e come il molteplice. 15. Io sono il passato e il futuro, io sono sempre il presente. Io sono Uno, sono diviso in due. Io invero sono diviso nei molti. Invero io sono. 16. Di certo sono il supremo Brahman. Di certo sono Prajapati (il primo progenitore). Sono lo Svarat, e il Samrat. Invero io sono sempre. 17. Io sono Viswan (lo sperimentatore cosmico dello stato di veglia) Taijasa (il sognatore cosmico) Prajna (il cosmico sperimentatore del sonno profondo) e anche Turya (l'essere cosmico del quarto stato). Io sono prana. Sono anche la mente. Sono della categoria degli organi di senso. 18. Io sono l'universo e i mondi. Di certo sono il S di spazio. Tutto ci che

condizionato e tutto ci che incondizionato, tutto ci invero io sono. 19. Sono anche quello libero da condizionamenti. Di certo sono la beatitudine eterna. Chi ha questa certezza interiore, ottiene sempre la felicit. Chi ascolta questo ogni giorno si libera da tutti i peccati. 87. Io sono eterno. Sono privo di false percezioni. Nel mondo, nella selva della gente, sono il sacro e il saggio. Sono l'universo. Trascendo l'universo. Libero dalla materia risiedo come l'Uno, separato dalla vita soggetta alla distruzione e spinata da azioni e dalla propria conoscenza, io sono la grande massa di beatitudine, il supremo Shiva. Sono della natura della verit.

CAPITOLO 42 Nidagha - krta - guru - stuti p; varnanam DESCRIZIONE DELLA LODE AL GURU DI NIDAGHA 1. Nidagha: in questo benedetto Sivarahasya, che stato emanato da Shiva, che stato narrato alla Devi da Shiva e dalla Devi gioiosamente al figlio Skanda 2. Come un loto a sei facce nella sesta parte di questo ascoltata la Conoscenza del supremo Isvara , il distruttore dei pi grandi peccati. 3. Questo il sole che dissipa le tenebre stagnanti della grande Maya. Solo la narrazione di un capitolo fa assaporare la suprema Conoscenza. 4. Solo nell'ascoltarne i versi uno diventa liberato in vita. Non c' dubbio su questo. Il narratore di questo trattato Shanmukha invero Shiva stesso. 5. Jaighishavya un grande yoghi. Anche lui merita di essere ascoltato. Indossando in ogni momento la cenere e le benedette rudraksha, egli sempre un saggio che trascende tutti gli ordini della vita. 6. Non c' alcun dubbio che il narratore di questo trattato certamente il Guru. Il narratore di questo trattato certamente il Supremo Brahman. Non c' dubbio su questo. 7. Il narratore di questo trattato Shiva stesso. Il narratore di questo trattato in vero la stessa Devi. Non c' dubbio su questo. 8. Il narratore di questo trattato Ganesha, di certo. Non c' dubbio su questo. Il narratore di questo trattato Skanda, in vero che combatt il demone Taraka. 9. Il narratore di questo trattato Nandikesvara. Non c' dubbio su questo. Il narratore di questo trattato il saggio Dattatreya stesso. 10. Il narratore di questo trattato Dakshinamurti stesso di certo. Poich di narrare i

significati di questo trattato i risti e gli dei 11. Non sono capaci. Oh leone tra i saggi! Dico questo nel nome di Shiva. Il narratore di questo trattato dovrebbe essere servito con tutti i mezzi come il Guru. 12. Il narratore di questo trattato Shiva, Vighneswara stesso. Il padre da la nascita, il Guru distrugge la nascita. 13. Praticando ci che contenuto in questo trattato secondo le parole del Guru, il discepolo non dovrebbe fa cattivo servizio al Guru n con la mente n con il corpo. 14. Il Guru di certo Shiva in persona. Il Guru egli stesso Shiva. Se Shiva arrabbiato il Guru pu proteggerti. Se il Guru arrabbiato, nessun altro potr proteggerti. 15. Nella pratica contenuta in questo trattato, invero c' la pi alta motivazione. L'uomo insincero non merita neanche un po' di questo. 16. La sincerit il pi grande indizio del bene, la causa dell'identit del s individuale e Brahman, ci che causa l'ascolto degli insegnamenti sull'esistenza di Brahman, e la causa del restare in meditazione in tale bhava. 17. Chiunque sia privo della grazia di Shiva non conoscer mai il significato di questo testo. Il S deve essere colto con l'opportuna attitudine e fede. Il supremo e l'Uno, Shiva. Questo certo. 18. Rinunciando a tutto il resto, uno dovrebbe restare nella meditazione su Isvara, l'immutabile. Questa Conoscenza di Shiva distrugge le coppie di opposti. 19. Tale Conoscenza di Shiva, l'oceano dell'essenza dei Veda, non si pu trovare in nessun altro Purana o Itiha (epica). 20. Questo stato narrato da Shiva stesso, senza Sankhya e Yoga. Facile da acquisire con la sola Bhava, da raggiungere con la devozione, senza afflizione, 21. conferisce grande beatitudine, ed ottenuto solo dalla grazia diretta. Il significato del testo narrato da grandi anime illuminante. 22. Se dopo aver udito questo trattato dal Guru, non si esegue il dovuto servizio devozionale, si rinascer cani cento volte e fuori sta per dieci milioni di volte. 23. Se Isvara non servito con devozione nel cuore dopo aver udito la grandezza di questo trattato, uno invero nasce come cinghiale per milioni di anni. 24. Qualunque bramino sia invidioso del narratore di questo trattato egli rimarr per eoni come verme nelle feci. 25. Il conoscitore di questo trattato Brahman. Diventa Brahman stesso. Quale necessit di incessanti ripetizioni? Questa conoscenza conferisce la liberazione. 26. Chiunque ascolti questo p; il merito che sorto dal onde del grande oceano del Vedanta, emanato da Shiva p; non cerca null'altro neppure nei secoli. Ci invero

Shiva, l'essenza di tutti i Veda. Anche se ci fosse attorno un'intera montagna di chaff, produrrebbe un singolo chicco di riso? Sarebbe un miraggio come la magica allucinazione del Samsara. In questo modo, evitando tutto ci che nato dalla dualit come una rete di parole, valuta sempre pacificamene e nell'attitudine di armoniosa comprensione l'assemblaggio di tutte queste parole e quindi stai in pace. 27. Considerando questo mondo privo di realt, e applicandoti conseguentemente, sempre in vero comprenderai il mondo

Capitolo 43 jnanopaya - bhuta Svavrata nirupanam DEFINIZIONE DI SHIVA p; PROMESSE CHE SONO MEZZI DI ILLUMINAZIONE Nidagha: ascoltando sempre questo trattato e sciogliendo i pensieri fallaci, si dovrebbe, sino a che si nel corpo servire il Guru materialmente e adorarlo. Nel servirlo si sempre certo "io sono Brahman"; sono sempre completo, eterno e sempre della natura della pace. Questa invero la Conoscenza del S, la determinazione che io sono Brahman. Sono di natura incorruttibile. Diventa l'Uno che trascende tutte le caste e tutti gli ordini che legano della vita.........