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Vitamine, L-Aminoacidi, L-Acetil-Carnitina: loro interazioni Argomenti di Natural B.B.

in un congresso scientifico internazionale

Larticolo che seguir questa introduzione, riguarda le relazioni tra Aminoacidi, Vitamine, L-Acetil-Carnitina ed il testo della relazione esposta dal sottoscritto durante il Congresso Mondiale del Termalismo e Salute. Durante questo congresso ho esposto tematiche circa quelle sostanze che, comunemente, sono chiamate integratori alimentari e di cui sempre si legge sulle varie riviste di Sport, B.B., ecc., talvolta riportanti notizie inesatte da parte di articolisti non competenti, non specializzati in materia e talvolta addirittura neanche laureati. Per rendere partecipi anche coloro che non erano presenti, riporto anche qualche istantanea. Nella quattrocentesca sala Lancisi si svolto questo grande congresso organizzato dalla prestigiosa Accademia di Storia dellArte Sanitaria di cui il presidente il Prof. Angelo Capparoni. Nonostante le grandi dimensioni della sala, i posti liberi a sedere erano ben scarsi. Durante la cerimonia erano presenti rappresentanti ufficiali di numerosi ministeri tra cui: sanit, Universit e Ricerca Scientifica e Tecnologia, Difesa, Ispettorati di Sanit, Beni Culturali, ecc Presenti erano, inoltre, alti ufficiali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri ed un alto prelato del Vaticano che ha portato per iscritto le benedizioni e i saluti del Papa per il nostro congresso internazionale. Tra i relatori cerano numerosi professori e scienziati di nota fama. Ho avuto lonore di collaborare a tale congresso in duplice ruolo: non solo in veste di relatore ma anche di moderatore al fianco del Prof. Alberto Fidanza, il noto fisiologo vitaminologo nutrizionalista e scienziato di fama mondiale, presidente del rinomato Centro Internazionale di Vitaminologia. Molti uomini di scienza hanno relazionato in questo congresso; infatti ben oltre 50 relazioni sono state tenute nei 3 giorni di attivit. Durante la cerimonia di apertura dellanno accademico, alla presenza di numerose autorit, il Prof. A. Capparoni, con grande propriet di linguaggio e

disinvoltura, ha catturato lattenzione di tutti, esponendo vari progetti che riguardano il settore Salute Psico-Fisica e la necessit che in tali settori prestino la loro opera dottori competenti, preparati ed aggiornati anche in quelle che si definiscono Medicine Alternative. La mia opera si svolger nel settore degli integratori per lo sport ed il benessere psico-fisico globale.

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Foto 1.

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Foto. 1 e 2 Alcuni momenti di pausa durante la cerimonia

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Foto 3 Dopo lappello ai vari relatori e dopo lautorevole relazione del Prof. Fidanza circa la necessit ed i fabbisogni vitaminici, inizia la mia esposizione su Relazioni tra Aminoacidi, Acetil-Carnitina e Vitamine (Foto 3)

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Foto 4

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La relazione prosegue, sotto lautorevole e attento sguardo del Prof. Fidanza, iniziando a raccogliere i consensi dellauditorio. (Foto 4)

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Foto 5

Verso la conclusione, tra il serio ed il faceto, (Foto 5) com nel mio stile, affermo che gli argomenti circa gli integratori e le vitamine devono essere trattati da esperti e laureati in medicina e farmacia e non, come avviene purtroppo oggigiorno, anche da palestrati magari dopati, dallestetista, dal parrucchiere, ecc.. Di questo passo andremo a chiedere consigli sugli integratori dal pescivendolo o dal salumiere (Sorrisi, rilassati ed allegri nellauditorio). Ovviamente senza offesa per nessuna categoria, solo un semplice esempio (anche per rilassare la tensione nei congressi) per ricordare che ognuno deve svolgere il proprio mestiere di competenza. Di qui lurgente necessit della formazione di nuovi laureati e di provvedimenti a livello legislativo (pur dando spazio ai tecnici non laureati preparati, per, in collaborazione stretta con il dottore).

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Se i veri esperti (come gli autori di articoli) non dovessero essere laureati, a cosa sarebbe servito avere studiato tanti anni se chiunque, dopo aver letto qualche libretto, si pu auto-nominare esperto?

Foto 6

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E terminata la relazione (Foto 6). Questa ha coinvolto lintero auditorio che ha apprezzato il contenuto e la tecnica espositiva. Sono soddisfatto, dopo tanto studio ed impegno: il natural ha compiuto un passo ulteriore per creare la Scienza della Supplementazione Ufficializzata. Si passa alla discussione. Le domande sono state varie, scientifiche e di richiesta di approfondimento. La foto si riferisce per ad una domanda, forse un po pungente (non di critica) e non del tutto aderente al tema trattato. Lespressione del Prof. Fidanza riassume ogni possibile commento circa lattinenza della domanda alloggetto della mia relazione. Comunque, con tutta calma e padronanza rispondo soddisfacendo linterlocutore. In effetti mi ero preparato per domande ben pi difficili e complesse in quanto consapevole di ricoprire anche il prestigioso e ambito ruolo di moderatore. In questo congresso mondiale lincarico affidatomi avrebbe potuto suscitare umanamente una possibile piccola invidia da parte di altri dottori e ricercatori, magari ben pi maturi di me solamente prossimo ai 40. Ho cercato, nei limiti, di rendere un po partecipi i lettori che, per ovvi motivi, non potevano essere presenti, volendo trasferire loro delle emozioni che solo grandi eventi ufficiali ed organizzati in grande stile (come questo congresso mondiale) possono offrire. Voglio anche dimostrare ai lettori che, a differenza di tanti sedicenti esperti di integratori, il sottoscritto si impegna totalmente e concretamente sia nella ricerca, sia nella divulgazione attraverso la scienza ufficiale, ottenendo consensi ed approvazioni. La Vitaminologia e la Supplementazione una giovane scienza che ha bisogno ancora di essere resa tale, ovvero protocollata e seguita e, quindi, poi apprezzata dal mondo scientifico DOC. Tutto questo lo porto avanti con la forza che solo il credo nelloSport Pulito,senza lo spettro del dannosissimo doping ed il Natural FITNESS, come scuola di vita, pu dare. Segue la relazione attualmente inserita tra gli atti ufficiali di questo congresso scientifico mondiale, gi prima approvata da un comitato scientifico internazionale.

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VITAMINE: CENNI DI INTERAZIONI DIRETTE ED INDIRETTE CON GLI AMINOACIDI E LORO DERIVATI. Relazione del Dott. Alessandro Gelli

Data la vastit di tale argomento, si accenner solo ad alcune di queste interazioni. La scelta non pu essere solo basata sullimportanza biochimica e fisiologica in quanto, ogni processo di per s importante, vitale e concatenato con altri; la scelta effettuata in base alla divulgazione o meglio alla notoriet di certi processi fisiologici descritti o della sostanza trattata, pi o meno impropriamente, dalle comuni riviste di fitness, body building, sport, ecc. Si tenta quindi di coordinare unopera di chiarimento da parte dautori qualificati, su processi biochimici e fisiologici trattati spesso da persone non specializzate e spesso neanche laureate in medicina o farmacia.

IL COMPLESSO DELLA PIRUVATO DEIDROGENASI. Il piruvato, integratore di moda in questi ultimi anni, necessario per la formazione di ACETIL-CoA. LACETIL-CoA E LA PIETRA FONDAMENTALE DEL CICLO DI KREBS (o ciclo dellacido citrico o degli acidi tricarbossilici). Lintegrit funzionale di tale ciclo la base per la salute e quindi per sopportare pesanti stress lavorativi, emozionali, per sviluppare forza, energia e potenza nei vari sport.

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OTTIMIZZARE IL CICLO DI KREBS quindi essenziale quando si richiede a noi stessi di sopportare grandi sforzi fisici e/o psichici. Affinch la reazione di decarbossilazione ossidativa avvenga, per opera del Complesso della piruvato deidrogenasi, sono indispensabili i seguenti cofattori di cui quattro sono vitamine: 1. Vitamina TIAMINA (B1), per il coenzima TPP (tiamina pirofosfato). 2. Vitamina RIBOFLAVINA (B2), per il coenzima FAD (flavin adenin dinucleotide). 3. Vitamina NIACINA (B3 o PP) per il coenzima NAD (nicotinamide adenin dinucleotide).Con PP si indica la nicotinamide cio la forma anidica dellacido nicotinico che, a differenza della PP, presenta una potente azione vasodilatatrice. 4. Vitamina ACIDO PANTOTENICO (come pantotenato), per il coenzima CoA (coenzima A). 5. ACIDO LIPOICO (come lipoato), costituente indispensabile per il complesso della piruvato deidrogenasi perch trasportatore di acili ed elettroni. Il ciclo di KREBS produce solo 1 ATP per ogni suo giro (nella conversione da succinil-CoA a succinato), ma produce un gran flusso di elettroni (nelle 4 reazioni di condensazione), che entrano nella catena respiratoria portando alla formazione di un gran numero di molecole di ATP durante il processo di FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA.(1) Il ciclo di Krebs un esempio di interazione indiretta tra vitamine ed aminoacidi; infatti, unalterazione di tale ciclo per carenza vitaminica e/o di acido lipoico, pu portare anche unalterazione della sintesi proteica (e allalterazione di tante altre funzioni biologiche). E chiaro quindi che le VIT.B1, B2, B3 o PP e la B5 devono essere assunte giornalmente in quantit adeguate allo sforzo che il soggetto compie nella routine della sua vita; lo stesso dicasi per lacido lipoico (che presenta anche buone capacit anti-ossidanti). Una forma sub-carenziale di una o pi di queste strutture biologiche pu compromettere lefficienza e la performance psico-fisica. Lo zucchero RIBOSIO partecipando alla costituzione dei nucleotidi (acidi nucleici, ATP, ecc.), potrebbe avere giustificato il suo razionale per essere inserito in un COKTAIL INTEGRATIVO PRO COMPLESSO PIRUVATO DEIDROGENASI.

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Il ciclo dellacido citrico o di Krebs fornisce numerose molecole intermedie utilizzate per altre vie bio-sintetiche. Una volta formato lAcetil-CoA (dal piruvato grazie al discusso complesso della piruvato deidrogenasi) questo si condensa con lossalacetato e formando il citrato, il quale dopo due reazioni (cis-aconitato convertito in isocitrato), dar luogo allalfa-cheto-glutarato. Lalfa-cheto-glutarato, intermedio del ciclo di Krebs, attualmente un integratore commerciale (A.K.G.). LA.K.G. si converte in glutammato il quale, sottraendo la pericolosa ammoniaca endogena, former la nota GLUTAMMINA (altro integratore commerciale molto in auge tra gli sportivi come anticatabolico e favorente lidratazione muscolare quando assunto con molta acqua). La glutammina, inoltre, usata come supporto in vari campi terapeutici per la sua azione tonificante del sistema immunitario. Altri intermedi del ciclo di Krebs sono biochimicamente importanti, come ad esempio lossalacetato che convertendosi in FOSFO-ENOL-PIRUVATO, fornisce un substrato per la formazione endogena di importanti aminoacidi come la SERINA, LA CISTEINA, LA TIROSINA, LA FENILALANINA,ECC. (1) Gli intermedi sottratti dal ciclo di Krebs sono rimpiazzati dalle REAZIONI ANAPLEROTICHE. Ancora una volta occorre ripetere la necessit che il ciclo sia OTTIMIZZATO in ogni sua fase e passaggio, a partire dalla integrit del complesso della piruvato deidrogenasi. (1) RELAZIONI TRA AMINOACIDI, VITAMINE SEROTONINA(5-HT) E MELATONINA Altro esempio di relazione vitamine ed aminoacidi quello tra ACIDO NICOTINICO-NIACINA e laminoacido TRIPTOFANO. Il triptofano, in vivo, si trasforma in niacina.Occorrono ben 60 mg di triptofano per ottenere 1 mg di niacina. (2) Una carenza di niacina pu depauperare la biodisponibilit del triptofano; questultimo, come noto, presenta un effetto rilassante. (3)(4). Sembra che il triptofano sia convertito, nella ghiandola pineale, in serotonina che, a sua volta, si converte in melatonina. Unaltra vitamina entra in gioco per la conversione della serotonina in melatonina ed la vitamina B6 (piridossina). (4).

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Una carenza di vit. B3 e/o di nicotinammide o PP porta ad una possibile carenza di triptofano, quindi ad un deficit di 5-ht ( serotonina ) e di conseguenza di melatonina. Oltre alle vit. B3 e B6 (da assumere la mattina per lazione eccitantestimolante) anche due minerali, il calcio ed il magnesio sono utili per favorire la sintesi della melatonina. (4). Ecco un esempio bio-sintetico di interazione tra aminoacidi-vitamineminerali. La vit.B6, una vitamina notevolmente coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi e dei suoi derivati, presente come coenzima in enzimi come le transaminasi, le decarbossilasi, le racemasi, le idrossilasi, ecc. Come piridossal-fosfato il suo meccanismo dazione, nelle reazioni di transaminazione degli aminoacidi, consiste nel trasferire un gruppo amminico dallacido glutammico ed aspartato ad altri aminoacidi, tramite un passaggio intermedio a piridossamina. Questo processo rende possibile la sintesi di aminoacidi a partire da intermedi provenienti dal metabolismo glucidico. (2)(5)

VITAMINA B6 E RELAZIONI METABOLICHE CON AMINOACIDI Si riportano alcuni esempi di interventi del piridossal-fosfato (forma attiva della vit. B6) e di come questo intervenga direttamente sul metabolismo di determinati aminoacidi: 1. Lomocisteina con la serina da luogo alla cistationina, la quale attraverso la reazione enzima piridossal-fosfato dipendente, forma laminoacido cistena e lacido alfa-cheto-butirrato. 2. La vit. B6 interviene nelle reazioni di transaminazione degli aminoacidi, ad esempio: a) . glutammato pi piridossal-fosfato danno luogo allalfa-chetoglutarato pi piridossamina-fosfato; b) piruvato pi piridossamina-fosfato danno origine allalanina ed il piridossal- fosfato. 3. La vit. B6 interviene anche nelle reazioni di decarbossilazione; sotto forma di coenzima delle decarbossilasi, il piridossal-fosfato, formando un legame con laminoacido in forma di aldimina catalizzandone la

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reazione, porta alla formazione di un amina primaria. Esempio: la decarbossilazione dellacido glutammico in GABA per opera della glutammato decarbossilasi delle cellule cerebrali, B6 dipendente. La B6 inoltre coenzima delle fosforilasi per il metabolismo del glicogeno (5). Si mette in evidenza che coloro che utilizzano grandi quantit di proteine dallintegrazione e/o alimentazione avranno un fabbisogno di vit.B6 discretamente superiore rispetto ai soggetti che non ingeriscono giornalmente elevate quantit di proteine. La vit.B6 anche indispensabile per la sintesi delle poliamine poich la trasformazione dellaminoacido ornitina in putrescina necessita dellenzima ornitina decarbossilasi che piridossal-fosfato dipendente. Attraverso passaggi biochimici e lintervento della S-Adenosil-Metionina (SAME), si former prima la spermidina e poi la spermina. Le poliamone che necessitano quindi di ornitina, SAME e B6 per la loro sintesi e svolgono un importante ruolo nella sintesi proteica e la lipolisi,(5) effetti tanto desiderati dallattuale moda del fitness.(5) I vegetariani possono avvalersi di un piano scientifico integrativo personalizzato (6). Numerose sono le possibilit coadiuvanti a livello terapeutico delle interazioni tra vitamine ed aminoacidi. Riportiamo di seguito un esempio. In corso di iperammonemia stata utilizzata a scopo terapeutico lassociazione di acido alfa-cheto-glutarico (AKG) e vit.B6 in unalimentazione povera di proteine.(3) Anche larginina utile nella regolazione di questi stati patologici. (3) Emicranie, debolezza, apatia, difficolt di concentrazione, anomalie ponderali, alterazioni dermatologiche, cardiologiche, ecc. potrebbero trovare giovamento da un uso scientificamente corretto di vitamine-aminoacidiminerali.(3) Recentissime osservazioni e studi condotti dal sottoscritto su L AcetilCarnitina, in collaborazione con la Sigma-Tau, aprono nuove prospettive di ricerca sulle relazioni Vitamine e Carnitine. Pare, infatti, che alti dosaggi di Carnitine e di L Acetil-Carnitina consumino le vitamine del gruppo B sino a determinare un calo di forza e di prestazione in atleti. La forza immediatamente recuperabile non appena gli atleti assumono un complesso di vitamine del gruppo B insieme ad un maggior quantitativo di carboidrati.

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E in via preliminare ipotizzata dal relatore e condivisa dalla direzione medica della Sigma-Tau, un attivazione metabolica indotta dalla L Acetil Carnitina e Carnitina. Sono stati riferiti dagli atleti che utilizzano abitualmente tali molecole, soddisfacenti aumenti ponderali della massa muscolare dopo 3-4 mesi di assunzione spontanea delle molecole sopra citate. Vista la richiesta da parte dei giovani di sviluppare la muscolatura, si pu sperare di mettere a punto una valida alternativa al doping con sostanze sicure e piuttoste note. Luso sportivo nel campo del Natural Body Building e del Fitness delle Carnitine ancora tutto da scoprire. Ci si augura di poter offrire ai giovani a rischio di doping unalternativa salutare e pi fisiologica per aiutare a debellare il mercato nero degli steroidi, ormoni, ecc., un problema attuale ed in espansione nelle grandi citt.(7) Numerosi e ritengo anche poco noti, sono gli studi scientifici a scopo terapeutico che sfruttano le interazioni vitamine-aminoacidi. Le forme carenziali dei minerali e degli oligoelementi potrebbero essere tuttavia meno rilevanti rispetto a quelle vitaminiche. Comunque sono gi stati utilizzati con successo schemi terapeutici comprendenti sinergiche associazioni di vitamine, aminoacidi e minerali. Proprio perch poco noti al mondo medico-farmaceutico, tali schemi e protocolli meritano una trattazione approfondita a s stante. Attualmente pi probabile che a parlare e consigliare vitamine ed aminoacidi sia un dopato body builder od un praticone di palestra. Lassurdit che tali argomenti non sono di facile trattazione. Si conclude quindi invitando medici e farmacisti a studiare ed a specializzarsi nel settore degli integratori come vitamine-aminoacidi-minerali, riprendendo in mano una situazione attualmente sfuggita e gestita da improvvisati che spesso si informano su riviste scritte da altri improvvisati autodidatti. Ecco perch lautore promotore e proponitore di stage di formazione professionale e di master post laurea tecnico-pratica in biochimica e fisiologia delle vitamine, degli aminoacidi e degli integratori alimentari. Lautore ha condotto e sta conducendo studi osservativi su questi argomenti cercando di mettere a punto dei protocolli tecnico-pratici che tengono conto dei 4 biotipi morfologici. (8) (9) (10) (11) (12). Il tutto inserito in una corretta, rimodernata e bilanciata alimentazione, ricca anche di acidi grassi polinsaturi e vitamine antiossidanti, quale appunto la nostra alimentazione mediterranea. Rileviamo la necessit di mettere in luce il fenomeno sociale incrementatosi in questi ultimi anni, in altre parole, il grande afflusso di giovani e non pi giovani nelle palestre italiane, desiderosi di sviluppare la propria muscolatura.

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Questa moltitudine di soggetti utilizza spesso in maniera impropria notevoli quantit di proteine in polvere e/o di aminoacidi probabilmente senza mantenere i giusti rapporti tra vitamine aminoacidi e proteine. Forme sub-carenziali vitaminiche, depauperate dal largo uso di integratori proteici, possono portare nel tempo a manifestazioni sub-cliniche da carenze sub-croniche, favorendo i classici sintomi di perdita di performance psico-fisica, comunque non catalogabile tra le disfunzioni patologiche propriamente dette. Paradossalmente proprio gli amanti del fitness e del benessere, credendo di far del bene al proprio organismo, possono predisporsi verso la strada della riduzione delle prestazioni psico-fisiologiche, da loro invece tanto desiderate. Tutto questo avviene a causa di una disinformazione scientifica, informazione che si deve basare su conoscenze di biochimica, fisiologia, neuroendocrinologia, ecc, fornite da personale qualificato quali, appunto, i medici ed i farmacisti specializzati.

Bibliografia 1. Lehninger et al., "Principi di Biochimica". Ed. Zanichelli, 1994. 2. Fidanza A. Le Vitamine VI Edizione, Ed.I.T.L. 2000 3. Chaitow L. Gli Aminoacidi ed i loro effettisulla salute, Ed. Tecniche Nuove, 1993 4. Reiter S. Melatonina Ed.Mondadori, 1996 5. Siliprandi-Tettamanti, "Biochimica Medica" 2 Edizione 6. Gelli A.,Due mesi senza carne-alimentazione vegetariana associata ad integrazione bilanciata.Cultura Fisica e Fitness n348,anno 2000, pagg. 44-46. 7. New up to date on: Unknow benefits of Acetil-l Carnitine, creatine and l-carnitine on mind and body. Comunicazione del Dott. A.Gelli per lAzienda

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Sigma-Tau (Direzione medica). Di prossima pubblicazione. 8. Gelli A "Benefici ancora ignoti di creatina e carnitina sul corpo e sulla mente".Cultura Fisica e Fitness n348, anno 2000. pagg..44-46 9. Gelli A.L-acetilcarnitina,OKG,zinco,creatina,tribulus terrestris. LE SUPER SOSTANZE del natural body building per un salutare aiuto nello sviluppo muscolare e nellincremento della performance. Sportman e Fitness n4,anno 2000, pagg.72-76. 10.Fidanza A., Fonseca C., Gelli A. IStage didatticoIntegrazione-supplementazione per latleta, per lincremento della performance psico-fisica ed il benessere.Accademia S.A. Sanitaria, Roma 1-2 Aprile 2000. 11.Gelli A. Dossier Natural: Supersostanze e Psycomuscle training, l uso degli integratori specifici allinterno del Sistema di sintesi globale. Una possibile alternativa salutare al doping?.CULTURA FISICA E FITNESS, n 350, anno 2000, pagg. 107109. 12.Gelli A. Ricerca a 360, alimentazione, integrazione e stile di vita Natural per ottenere i migliori risultati dal binomio mente-corpo. Cultura fisica e Fitness, N 353, pp. 40-42, 2000

Dott..Alessandro Gelli European Health Manager Forum Italy Health and Psyco- Physiologic Researches Via Padre G.A.Filippini 145 - 00144 ROMA Fax: 0039/065073116; e-mail1: alessandrogelli@libero.it e-mail2: ISC@GISA.NET

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