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Informazione scientifica selettiva, divulgazione da Edicola e Inni al doping: E tempo di chiarire ed urgentemente.

Un messaggio, riflessioni e proposte per uno sport pulito allinsegna della Salute psico-fisica

Ritengo che sia giunto il tempo per analizzare il fenomeno doping ed il ruolo delle riviste sportive. In una nota rivista del settore sono stati pubblicati ben due articoli che, a mio parere, in modo pi o meno indiretto esaltano le potenzialit ed i pregi degli steroidi anabolizzanti e doping in genere. A pag.na 14 primo comma- di tale rivista riportata la seguente frase: Il trial......parrebbe evidenziare scientificamente quello che i body-builder sanno da sempre. Che cio luso degli steroidi anabolizzanti rallenta linvecchiamento e addirittura previene alcune patologie ad esso correlate(!?). Personalmente ci non mi risulta ! Caso mai sono disponibili numerosi studi scientifici che attestano i danni da steroidi (epatici, prostatici, renali e cardiovascolari) che, quindi, fanno invecchiare precocemente. Sempre a pag.na 14, seconda colonna, riportato: - nel body building abbiamo cos tanti esempi di longevit (?) ed efficienza (?) che aneddoticamente ci ripropongono lesperimento di Baltimora (eseguito sui topi) (!). Si pu dimostrare una reale maggiore longevit dei Body Builder dopati rispetto ai soggetti non dopati? Con quale autorit medico-farmacologica-scientifica si affermano tali ipotesi ? A pag.na 92 dello stesso numero si legge un altro articolo sarcastico a favore del doping. In tale articolo in modo, a mio parere, un po derisorio verso gli sportivi natural, si schernisce anche la formula delle gare altezza-peso, in cui la corporatura molto pi vicina al fisiologico. Si schernisce (a pagina 93, prima colonna) anche l integrazione con sostanze naturali (confondendo anche la creatinina con la creatina), esaltando ancora il potere del doping e le grandi masse muscolari di dinosauri che poco hanno di umano. Anche questo grave in quanto far perdere ai praticanti di B.B. la fiducia nelle potenzialit degli integratori, unica speranza di alternativa al doping, significa potenzialmente portarli ancor pi verso scelte sbagliate ed antisalutari. Il doping amatoriale infatti un problema che va affrontato tenendo conto della psicologia di coloro che sono tentati dal tutto e subito. Tali articoli sono pericolosi per i nostri giovani, facilmente influenzabili e quindi potenzialmente a rischio di doping.

2 Questi due articoli mettono ancor pi in evidenza lurgente necessit di un potente controllo sulle riviste sportive (di Body Building, in particolare), a tutela del lettore e della sua salute. Andiamo per gradi. Come membro del Comitato Scientifico del bimestrale in questione, desidero dichiarare pubblicamente la mia pi totale estraneit sulla conoscenza e sulla decisione di pubblicare tali articoli e che tali articoli non sono stati mai da me visionati. Dichiaro, altres, che

personalmente avrei bocciato la pubblicazione di tali INNI AL DOPING. Esaminiamo adesso i problemi che, potrebbero scaturire dalla lettura della pubblicazione (e sullo stesso numero!) di questi due articoli che, a mio umile giudizio, in maniera pi o meno velata, parrebbero volerci convincere alluso di steroidi anabolizzanti e di sostanze dopanti, sostanze fuori legge per luso sportivo. 1. I giovani del tutto e subito, indecisi se assumere sostanze dopanti o meno, avranno, nella loro instabilit e confusione scientifica, un movente ed una scusa in pi per usare steroidi anabolizzanti. Il mio costante impegno per divulgare la grave pericolosit degli steroidi rischia cos di essere minato. Ricordiamoci che il giovane tentato, agendo dimpulso, ad intraprendere la via pi breve. I vari esperti (dottori e professori) che hanno letto tali articoli hanno percepito, come me, un rischioso e potenziale invito alluso di tali sostanze, vietate, ripeto nuovamente, per lo sport ed il Body Building. 2. Non sono un esperto di questioni legali, ma credo che ci dovrebbe essere una legge che permetta di scrivere sulle riviste circa le sostanze ottenibili con ricetta medica ( ancor pi se fuori legge nello sport) solo a persone qualificate nel campo della medicina e della farmacia. Inoltre fermo restando la necessit della laurea in Medicina o Farmacia, tali articoli (per es. quelli sugli steroidi anabolizzanti), devono essere pubblicati su riviste elitarie del mondo medicofarmacologico, poich il pubblico non competente pu trarre conclusioni errate. Mi pare che ci sia pi o meno esposto nellart. 6, comma 2, del decreto legislativo N 111 del 27 gennaio 1992. 3. Ripeto, quindi, che: le informazioni medico-scientifiche, pi che mai se trattano di sostanze potenzialmente pericolose, ottenibili solo con ricetta medica, devono essere dirette solo a medici e farmacisti ai fini di una loro preparazione professionale e non divulgate tramite una rivista da edicola, accessibile facilmente a tutti, giovani compresi.

3 Il Comitato Scientifico di una rivista ha limpegno scientifico ed etico-morale di vagliare gli articoli per tutelare, nei limiti del possibile, la salute dei lettori, tramite la scelta degli articoli stessi. Mi chiedo: quale membro del nostro Comitato Scientifico ha potuto avvallare questi articoli di INNO alluso del doping ? Forse nessuno (pena problemi professionali se li avesse approvati). 4. Nellultimo congresso mondiale su Termalismo e Salute, stato ufficialmente ribadito il concetto che la divulgazione scientifica deve essere legalmente appannaggio dei medici e dei farmacisti. Questo congresso mondiale si svolto alla presenza di importanti cariche dello Stato e precisamente: alti Ufficiali della Guardia di Finanza (che stata premiata dal Prof. Capparoni, di cui sono collaboratore), alti Ufficiali dellArma dei Carabinieri ed un importante personaggio Ecclesiastico dello Stato del Vaticano (che ha portato per loccasione i saluti e gli auguri del Santo Padre per loperato di noi tutti). Erano presenti anche funzionari del Ministero della Sanit e di altri Ministeri.

In questo congresso ( nel quale sono stato onorato di essere sia relatore sia moderatore insieme al noto scienziato vitaminologo Prof. Alberto Fidanza), si pubblicamente esposto un progetto (di prossima realizzazione) circa lo svolgimento di Master post-laurea, ufficialmente riconosciuti. Il mio ruolo verter sulluso scientifico degli integratori nello Sport e per la salute. 5. Messaggio per i Natural Body Builder, Personal trainer e giovani dottori: tra breve potrete essere correttamente istruiti ed ufficializzati. Il sottoscritto avr parte attiva per quanto riguarda il settore sportivo e porter in questi masters di formazione professionale (alcuni specifici per i diplomati, altri specifici per i laureati) tutta la sua esperienza, passione ed amore per uno sport pulito, visto come scelta di salute mente-corpo e giusti ideali positivi. 6. Chiedo il massimo appoggio alle autorit competenti quali: a) la Guardia di Finanza e lArma dei Carabinieri che cos gentilmente hanno presenziato alla cerimonia presso lAccademia di Storia dellArte Sanitaria del Prof. A. Capparoni; b) i Ministeri competenti per: 1) favorire le ricerche sugli integratori naturali allo scopo di mettere a punto dei protocolli per una sana alternativa al doping. 2) divulgare ufficialmente su vasta scala (mass media) i danni ed i pericoli dovuti alluso degli steroidi e degli ormoni

4 mettendo in evidenza le alternative costituite da buoni allenamenti (specifici per i natural), alimentazione ottimizzata e protocolli scientificamente corretti sulluso bio-tipizzato degli integratori. Infatti solo la repressione pu non essere sufficiente per migliorare questi problemi. Ripeto che occorre fornire una valida efficiente e salutare alternativa. Diminuire la richiesta delle sostanza dopanti probabilmente una delle vie da battere per ridurre il problema doping amatoriale. Per ottenere ci importante sia fornire unalternativa sia regolamentare la pubblicazione di articoli che determinano confusione nei lettori, cio far s che le riviste seguano coerentemente una divulgazione basata sulla condanna degli steroidi, ormoni, ecc, sia in maniera diretta sia in maniera velata!

I giovani devono credere in qualcosa. Niente meglio del lavoro sul proprio corpo, sullo spirito e sulla salute. Altro che droghe e steroidi che alterano anche la chimica cerebrale e, quindi, il comportamento ( scientificamente studiato che i soggetti che utilizzano il doping possono essere pericolosamente violenti ed aggressivi). Per quanto riguarda il futuro del Body Building Dopato, affermo che avr vita dura; infatti il medico che prescrive sostanze dopanti per gonfiare i muscoli compie reato. Il trafficante di steroidi e di altre simili sostanze del mercato nero compie reato. Se il Body Builder che acquista steroidi per i suoi muscoli compie reato, si deve ammettere che lindagine della giustizia non faticherebbe molto a ridurre il problema doping; infatti sarebbe sufficiente che le forze dellordine effettuassero sistematici controlli in occasione di certe gare di Body Building per risalire alla fonte del mercato nero. Il futuro Sport pulito.......Natural. Il futuro sar, ripeto ancora, basato sulluso scientifico, personalizzato e bio-tipizzato di bassi dosaggi di integratori per costituire un piano di salutare ottimizzazione fisiologica. Inutile infatti il sovradosaggio di un solo integratore! Qualit e purezza farmaceutica degli integratori un altro punto che andr affrontato. I problemi qui esposti circa le pubblicazioni sul doping non riguardano certo solo la rivista in questione. Di questultima mi sento in parte responsabile poich sono sia autore di vari articoli (sulla salute, sport pulito, ecc), sia membro del comitato scientifico.

5 Ma che dire di altre riviste, di traduzione americana, sulle quali troviamo intere pagine con indicazioni e consigli tecnici su come usare gli steroidi? Incredibile? Ma vero! Un esempio: su unaltra importate rivista, troviamo, tra le altre cose, trattazioni dettagliate su dosaggi e cicli riguardanti il nandrolone, loxandrolone e tante altre simili sostanze, compresi i nomi commerciali di queste, anche per uso veterinario! Non credevo ai miei occhi! A ME PARE UN VERO INVITO AL DOPING FAI DA TE! Per concludere, riassumo i punti salienti della mia esposizione (e relative proposte operative): 1. Dichiaro la mia assoluta estraneit nelle valutazioni e nella conoscenza degli articoli contestati. Ho letto gli articoli, sbigottito e rammaricato, per la prima volta sulla rivista gi pubblicata; 2. Il Comitato Scientifico (di qualsiasi rivista) ha il compito di filtrare gli articoli che trattano argomenti sulluso di sostanze vietate, la cui vendita e prescrizione per uso sportivo costituiscono reato; 3. La divulgazione scientifica diretta al grande pubblico, deve essere elaborata da soggetti competenti nel settore della medicina e della farmacologia. Comunque, informazioni riguardanti sostanze acquistabili solo mediante ricetta medica, non devono essere pubblicate su riviste da edicola, anche se tali informazioni sono state scritte da medici o farmacisti 4. Il pubblico non competente pu travisare linformazione e quindi utilizzarla in modo errato.

Dott. Alessandro Gelli