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Il personaggio

Lady Hollande la corsa della premire dame


ANAIS GINORI

SulliPad raddoppia linformazione

La storia

Alle 19 su Repubblica Sera le nazi-guerriere di Berlino

Salviamo i ciclisti il web in pista per le due ruote


ANGELO MELONE PAOLO RUMIZ

Fondatore Eugenio Scalfari


1 2 www.repubblica.it

Direttore Ezio Mauro


mercoled 15 febbraio 2012

mer 15 feb 2012

Anno 37 - Numero 38

1,20 in Italia

SEDE: 00147 ROMA, VIA CRISTOFORO COLOMBO, 90 - TEL. 06/49821, FAX 06/49822923. SPED. ABB. POST., ART. 1, LEGGE 46/04 DEL 27 FEBBRAIO 2004 - ROMA. CONCESSIONARIA DI PUBBLICIT: A. MANZONI & C. MILANO - VIA NERVESA, 21 - TEL. 02/574941. PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: AUSTRIA, BELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRECIA, IRLANDA, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO P., OLANDA, PORTOGALLO, SLOVENIA, SPAGNA 2,00; CANADA $1; CROAZIA KN 15; EGITTO EP 16,50; REGNO UNITO LST 1,80; REPUBBLICA CECA CZK 64; SLOVACCHIA SKK 80/ 2,66; SVIZZERA FR 3,00 (CON D O IL VENERD FR 3,30); TURCHIA YTL 4; UNGHERIA FT 495; U.S.A $ 1,50

Il governo blocca la candidatura di Roma: costi imprevedibili. Lira di Alemanno: ma non mi dimetto. Bersani: scelta responsabile

Olimpiadi, il gran rifiuto di Monti


Non ce le possiamo permettere. Insorge il Pdl, la Lega applaude
Venerd la Merkel a Palazzo Chigi
ALTAN

R2

La Apple nel G20 ora vale pi del Belgio


GIAMPAOLO VISETTI VITTORIO ZUCCONI

Le parti sociali Sul lavoro accordo vicino


ROMA Strada in discesa per la riforma del lavoro. Le parti sociali che oggi incontreranno il governo parlano di accordo vicino. Venerd prevista la visita del cancelliere tedesco a Roma. Merkel incontrer Mario Monti. ALLE PAGINE 9 E 14

RESISTERE ALLE SIRENE


TITO BOERI
A TRAGEDIA greca era iniziata proprio l, con la candidatura ad ospitare le Olimpiadi. I sovracosti incorsi nella preparazione di Atene 2004 hanno contribuito a quella spirale di deficit pubblici crescenti, mascherati in vario modo per non pregiudicare lingresso nellunione monetaria, che hanno portato alla crisi del debito. Quei giochi olimpici sono costati 12 miliardi di euro, il 6 per cento del Prodotto interno lordo greco. SEGUE A PAGINA 45

Il racconto

Addio ai circenses
FILIPPO CECCARELLI
ON algida e motivata deliberazione, come in fondo era ragionevole aspettarsi, la tecnocrazia ha gelato la stagione e per qualche tempo ha seppellito il governo dei circenses. Il fatto che per indicare un fenomeno si usi ancora la locuzione di una lingua morta dice gi abbastanza sullarcheologia di questo remoto, accalorato e furbo sistema di potere. SEGUE A PAGINA 4 SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 7

QUANTO COSTA LA NON-EUROPA


BARBARA SPINELLI
EMBRANO passati cinquantanni e invece ne sono passati solo cinque, da quando i capi dEuropa, riuniti a Berlino per commemorare i Trattati di Roma, firmarono una dichiarazione in cui scritto che noi, cittadini dellUnione siamo, per la nostra felicit, uniti. E ancora: Lunificazione europea ci ha permesso di raggiungere pace e benessere... stata fondamento di condivisione e superamento di contrasti... Aspiriamo al benessere e alla sicurezza, alla tolleranza e alla partecipazione, alla giustizia e alla solidariet... LUnione si fonda sulla parit, sullunione solidale... sul giusto equilibrio di interessi tra Stati membri. SEGUE A PAGINA 44

Controlli anti-evasione nella citt del Festival. Celentano contro tutti: dalla Consulta alla Lei, da Avvenire al Corriere della Sera

Sanremo si apre con il blitz della Finanza


Bocciata la richiesta della Camera

La Consulta respinge il ricorso su Ruby il processo va avanti


MILELLA A PAGINA 17
ALLE PAGINE 12, 13, 60, 61, E 62

IL PREDICOZZO DEL MOLLEGGIATO


CURZIO MALTESE
A VERA trasgressione rock a Sanremo, pi che Adriano Celentano, lha regalata il governo Monti, con la perquisizione della Guardia di Finanza nella Nashville italiana. SEGUE A PAGINA 61

UANDO il valore complessivo delle azioni Apple, la capitalizzazione, ha superato i 470 miliardi di dollari abbastanza per ricostruire la Grecia dalle fondamenta o evitare una decina di future strazianti manovre agli italiani facendone la pi ricca azienda del pianeta Terra, se esiste un paradiso per i nerd, per i guru, per i geni del marketing, per i profeti delle tecnologie, da quel paradiso Steve Jobs deve avere sorriso. Da quel 5 ottobre dello scorso anno nel quale lui si arrese definitivamente al male che lo aveva consunto, e il titolo della Apple Inc. era sceso a 366 dollari, le azioni di Santa Madre Mela sono risalite ieri a 503, praticamente una resurrezione pagana. Dalla prima Opa, dal lancio in Borsa della societ il 19 dicembre del 1980 a oggi chi avesse comperato quel titolo avrebbe visto il proprio investimento crescere di oltre centoventi volte. Quattro mila dollari, sarebbero diventati pi di 500 mila. Nessun altra public company ha conosciuto una tale parabola di umilissime origini, di successi iniziali, di catastrofico collasso e poi di beatificazione commerciale e finanziaria come la Apple. ALLE PAGINE 47, 48 E 49

Il caso

La ricerca

Da Profumo a Barca ecco i beni dei ministri


CARMELO LOPAPA
UNTUALE allappuntamento con la trasparenza annunciata si presentano giusto il ministro alla Pubblica istruzione Francesco Profumo, due suoi sottosegretari e altri due sottosegretari alla Difesa. Sono gli unici ad aver rispettato la scadenza del 14 febbraio che in un primo tempo era stata fissata dalla Presidenza del Consiglio per la pubblicazione della situazione patrimoniale di ognuno. SEGUE A PAGINA 11

Il sonno perduto dei bimbi dormono unora di meno


ELENA DUSI
A FRETTA e la tensione della vita moderna sono alla base dellinsonnia scriveva il British Medical journal. Era il 1894, luce artificiale e libri erano accusati di disturbare il riposo dei bambini. E il nostro rapporto col sonno stava imboccando una china ripida. Se gi un secolo fa ci si lamentava per la mancanza di sonno, oggi le notti dei bambini si sono accorciate di altri 73 minuti. SEGUE A PAGINA 25

Sar cancellata dal codice

LIran abolisce la lapidazione

A PAGINA 20

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

IL NO AI GIOCHI POLITICA INTERNA


Responsabilit Cinture allacciate

I2

Il governo non ritiene che sarebbe responsabile, nelle attuali condizioni, assumere questo impegno di garanzia dei costi

Il Paese ancora in fase di decollo. ancora prematura la fase dello sganciare le cinture di sicurezza

Le Olimpiadi

Monti dice no a Roma 2020 Non firmo garanzie in bianco a rischio i soldi degli italiani
Petrucci: C stato poco rispetto. Alemanno: Non lascio
FULVIO BIANCHI
ROMA Ore 16,14 del 14 febbraio, San Valentino: ufficiale, Roma non avr lOlimpiade del 2020. Ha deciso Mario Monti: non lo hanno convinto i tanti (troppi) appelli e anche lintervento di alcuni suoi ministri (Passera, Terzi, Clini, Gnudi, eccetera). Il premier ha ascoltato soprattutto Moavero, ministro per gli Affari Europei, e lo si capisce bene quando spiega che la bocciatura di Roma legata proprio alla volont di evitare che la percezione positiva faticosamente guadagnata presso mercati e istituzioni Ue venisse messa in dubbio. Il rischio non era accettabile, non responsabile, ha detto il premier. Il consiglio dei ministri ha votato allunanimit. La garanzia del governo alla candidatura avrebbe compromesso le prospettive di crescita, Monti ha spiegato anche che non un pessimismo sul futuro, ci molto dispiaciuto ma purtroppo dare oggi una garanzia in bianco non sarebbe stato compreso dagli italiani ai quali abbiamo chiesto molti sacrifici, anche se molti di loro sono sportivi. Ha pesato anche lesempio negativo di Atene (che contribu al dissesto della Grecia), ma anche il timore di sforare il budget pubblico (4,7 miliardi di euro) di spesa e il rischio che qualche nuova cricca (vedi Mondiali di nuoto 2009) potesse mettere le mani sul business. Ecco perch Monti ieri ha detto di no alla candidatura di Roma ai XXXII Giochi 2020, il sogno di ripetere 60 anni dopo quelledizione indimenticabile del 1960. Niente da fare. LItalia stavolta si ritira prima ancora di scendere in campo. Una scelta clamorosa, sofferta ma a lungo meditata: era dal 12 gennaio che Monti pesava i vantaggi e gli svantaggi del piano di fattibilit messo a punto dalla commissione-Fortis. La firma del governo italiano sulle lettere di garanzia era indispensabile e attesa per oggi, entro le ore 24, a Losanna, sede del Cio. Non arriver. Restano in corsa Madrid (Spagna), Istanbul (Turchia), Baku (Azerbaigian), Doha (Qatar) e Tokyo (Giappone): decisione del Cio il 7 settembre 2013. Monti ha incontrato Alemanno, Gianni Letta, Pescante e Petrucci - membri del comitato promotore - durante una pausa del consiglio dei ministri, spiegando loro i motivi della sua decisione. Il sindaco di Roma ha reagito al no di Monti dicendo di considerarlo una rinuncia a una candidatura vincente. Rispetto ma non condivido le motivazioni del premier ha aggiunto. Comunque non mi dimetto. Ringrazio per il leale sostegno bipartisan, per non si capisce qual il progetto di sviluppo di questo governo. Petrucci, a Palazzo Chigi, si rivolto al premier milanese in romanesco, con un tono un po seccato: A preside, ce lo poteva dire prima. Gelido Monti: Me ne

BREVIARIO

E ora tifiamo tutti per Madrid!


Enrico Letta, vice segretario Pd
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dispiaccio. Il n.1 dello sport italiano ha poi spiegato: Da cittadino accetto la risposta del presidente del consiglio, ma avrei apprezzato maggiore rispetto, dandoci prima questa risposta. Dirci no lultimo giorno non

stato bello, mi ero illuso. Il presidente del Coni ha voluto rivendicare anche il lavoro fatto dal 2 ottobre 2009: Sono convinto sia il momento dei tagli, ma i sogni vanno coltivati e credo si debba pensare a investimenti futuri come sono le Olimpiadi. Ma due ex campioni come Pietro Mennea e Livio Berruti, che proprio a Roma 60 vinse, elogiano la scelta del premier: vecchi sassolini che avevano nelle scarpette. Diversa la posizione di Francesco Totti: Come sportivo, italiano e romano mi rattrista molto. Game over.
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PREMIER
Il presidente del consiglio Mario Monti mentre spiega il no del governo alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020: Non rischio denaro pubblico

Le rivali
Tra le candidate per le Olimpiadi 2020, Tokyo, Madrid (foto a destra), oltre a Doha, Istanbul e Baku: lelezione di quella che succeder a Rio 2016 avverr nel 2013 a Buenos Aires

Lintervista

Lolimpionica Josefa Idem: LItalia deve scrollarsi di dosso limmagine che tutto va male. Ma io ragiono da atleta

Che amarezza, era unoccasione di rilancio


Monti ha fatto i conti da ragioniere, com giusto che sia un commissario in questa fase storica
gnifica che la crisi ancora pi dura di quello che appare. Monti ha compiuto un gesto serio e responsabile. Complicato, coraggioso. Forse inaspettato per molti. Ma tra una anno andr via, non poteva lasciare uneredit che deve aver giudicato insostenibile per i cittadini. Lo capisco, anzi me lo aspettavo, rimane per lamarezza. Perch? LOlimpiade sempre unoccasione di crescita e rilancio, per tutti. Non parlo solo dellorgoglio di ospitare in casa la pi im-

ALESSANDRA RETICO
ROMA Le Olimpiadi le conosce: Londra sar la sua ottava. Nessuna donna come lei. Cinque medaglie in sette edizioni dei Giochi: Josefa Idem, 47 anni, di cui 36 passati in canoa. Tedesca di Goch, cittadina italiana dal 92. Dunque addio a Roma 2020. Io invece ero favorevole. Perch penso con la testa di unatleta: di fronte alla crisi fai investimenti. Rilanci. Rischi. Non licenzi il tuo allenatore. Monti ha esonerato lo sport? No, ha fatto i conti. Da ragioniere, com giusto che sia. un commissario in questa fase storica, non un presidente. Ha dovuto far quadrare il cerchio. Non credo sia stata una decisione facile per lui e mai avrei voluto essere nei suoi panni. Sono convinta che abbia fatto una scelta col cuore pesante, ma una scelta evidentemente necessaria. Si-

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,,

Il premier ha compiuto un gesto responsabile. Tra un anno andr via, non poteva lasciare uneredit insostenibile
portante delle manifestazioni sportive, e non solo delle ovvie conseguenze economiche di un evento cos. Ma di quellidea che unOlimpiade porta con s: che paese voglio per il futuro? In questo momento di cure dimagranti e sacrifici, i Giochi avrebbero offerto allItalia uno spunto e uno slancio per guardare avanti. Nelle circostanze pi drammatiche si tira fuori il meglio di s. Ma, ripeto, io ragiono da atleta. In questa situazione i buoni argomenti degli sportivi non hanno coinciso con gli altrettanto validi

argomenti della politica. A guidare il no, anche la memoria di esperienze passate, non proprio positive. Forse vero che lItalia un paese povero di gente ricca. Quello che accade ce lo dimostra. Per penso anche che dobbiamo scrollarci di dosso limmagine che tutto va male e che andr sempre cos. Ci sono energie sane nel paese e penso che molte possano arrivare proprio dallo sport. In che modo? Io sono convinta che lo sport sia un grande tema. Mentale, sociale, politico. Quando mi chiedono se mi sorprendo che i giovani non facciano attivit fisica rispondo di no: non glielo abbiamo insegnato. Ecco, lOlimpiade sarebbe servita anche a questo, a far crescere un movimento e una cultura dello sport. LItalia, purtroppo, ha solo una cultura del tifo.
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Josefa Idem

la Repubblica
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PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.2020roma.it/

I3

Pd e Udc: scelta giusta. Berlusconi: avrei firmato


Napolitano: Attenzione alle ragioni del governo, ci saranno altre occasioni
ANNALISA CUZZOCREA
ROMA Per il Pd la scelta di Monti di dire no a Roma2020 stato un gesto di responsabilit. La pensano cos anche Fli, la Lega. E perfino alcuni esponenti del Pdl come Schifani e Formigoni. Il presidente Napolitano fa sapere di aver considerato con la massima attenzione le preoccupazioni e le ragioni del governo. E rincuora il mondo dello sport: Non mancheranno altre occasioni. Il partito di Silvio Berlusconi, per, attacca. E lo stesso fa - con unintesa inedita - il leader dellIdV Antonio Di Pietro. Fabrizio Cicchitto, da capogruppo pdl alla Camera, chiede che lesecutivo riferisca in aula quanto prima. Siamo delusi e amareggiati - spiega Maurizio Gasparri - unoccasione mancata, che avrebbe rilanciato tutto il Paese. Al presidente dei senatori pdl si unisce il segretario Alfano: Non pu passare lidea che lItalia sia un Paese senza fiducia e senza speranza nel futuro. Mentre Altero Matteoli considera la decisione inaccettabile e invita il suo partito a non mandarla gi. Berlusconi, poi, fa filtrare quel che pensa: Unoccasione persa, io avrei firmato. Non daccordo il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, perch bisogna dare al mondo la sensazione che lItalia in questo momento impegnata sulla strada del risanamento economico. La pensa come lui il presidente della Commissione antimafia Beppe Pisanu, che chiede comprensione anche agli sportivi nel nome degli interessi generali del Paese. Il segretario pd Bersani spera che la scelta venga letta come segno di responsabilit e non di sfiducia in noi stessi. Il suo vice Enrico Letta considera le motivazioni di rigore e di concentrazione sul risanamento assolutamente comprensibili. E invita tutti a tifare per Madrid. Walter Veltroni parla di una partita gestita male, in modo fazioso da Gianni Alemanno, che invita a non cominciare lo scaricabarile. I presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani concordano nellanalisi: Come italiano sono dispiaciuto, ma del tutto evidente che la decisione di carattere finanziario, dice il leader di Fli. In un momento difficile, tutti siamo chiamati a scelte difficili, anche se dolorose, la nota di Palazzo Madama. Per la Lega, Umberto Bossi sintetizza: Ad Alemanno Monti doveva dare le olimpiadi invernali, dice riferito al caos neve. Poi, ottima decisione, a Roma fanno solo casino. Contromano Di Pietro: Un paese serio combatte gli sprechi, ma poi le Olimpiadi le fa. Non sono sempre un pozzo di San Patrizio: se vero che Atene stata affossata, Barcellona dai Giochi stata lanciata. Diviso, il mondo dello sport. Per Francesco Totti e Yuri Chechi semplicemente - un gran peccato.
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AL COLLE
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Il retroscena

Il premier temeva leffetto Atene Con i Giochi si fa la fine della Grecia


La paura per il ritorno della cricca Anemone-Balducci
FRANCESCO BEI
ROMA Le cricche daffari romane, lo spettro del default greco, la vaghezza del piano, il rischio di una guerra diplomatica al termine dalla quale, alla fine, lItalia sarebbe finita distrutta come un vaso di coccio. Sono molte le ragioni che hanno spinto Mario Monti a pronunciare il suo no a Roma Olimpica, nonostante la riunione del Consiglio dei ministri di ieri abbia visto un inedito e acceso uno contro tutti, con la maggioranza dei presenti in testa Corrado Passera, Corrado Clini, Piero Gnudi e Filippo Patroni Griffi decisi a pronunciarsi a favore. Niente da fare, per Monti lOlimpiade di Alemanno restava un salto nel buio. Io non ho davvero capito perch devono essere i governi a da-

ELLEKAPPA

I commenti

PIETRO MENNEA
Una decisione di grande responsabilit: dimostra che esiste un Paese concreto e serio. Grazie presidente.

Il monito di Cameron
A gennaio, incontrando il primo ministro britannico a Downing Street, Monti fu messo in guardia dal collega. Lesperienza inglese, nonostante la creazione di unautorit di controllo sui conti, ha mostrato unanomala lievitazione dei costi dellOlimpiade. Non si fidi troppo degli studi, il consiglio di Cameron

Monti contro il salto nel buio. A favore molti ministri, da Passera a Clini e Gnudi
re questa garanzia finanziaria illimitata. Me lo spiegate?, ha chiesto agli affranti Petrucci, Pescante e Letta che erano andati a implorare per lultima volta un s. In realt erano settimane che, pi approfondiva la questione e pi Monti si convinceva dei rischi eccessivi legati alloperazione. Raccontano che persino sullaereo che da New York lo riportava in Italia il premier abbia studiato il dossier della commissione Fortis su Roma 2020. Ma pi leggeva, appunto, e pi i dubbi crescevano. Lievitazione dei costi, procedure senza garanzie. Con il rischio di finire di nuovo nellincubo dei mondiali di nuoto 2009, in mano a una filiera tipo quella Anemone-Balducci, con qualche furbo a procacciare affari e lo Stato a pagare conti salatissimi. Incontrando a Londra il primo ministro David Cameron, Monti a gennaio era stato messo in guardia in manie-

ra sorprendente: Faccia attenzione gli aveva detto il collega inglese e non dia troppo retta agli studi. Con le Olimpiadi di Londra noi avevamo persino creato unautorit ad hoc per controllare gli appalti, ma alla fine le spese sono raddoppiate. La previsione di palazzo Chigi, rispetto a un budget iniziale tra i 9 e gli 11 miliardi, era di un bilancio gonfiato nel 2020 fino a trenta miliardi. Una cifra mostruosa, da bancarotta. Proprio come successo ad Atene ha spiegato Monti in Consiglio dei ministri e l stato linizio della fine.

Ma il ministro Giulio Terzi, che come unombra ha seguito Monti negli Usa, gli ha prospettato anche i risvolti geo-politici di una candidatura italiana gettata aggressivamente sul tavolo. La Germania infatti sostiene le ambizioni turche su Istanbul 2020. Scombinare i piani di Merkel, mettere un dito nellocchio alla Turchia, proprio mentre lUnione europea e gli Usa stanno cercando di tenere ancorata Istanbul allOccidente, avrebbe creato frizioni importanti. Anche la candidatura di Doha molto forte e il Qatar, fi-

nanziariamente potente, deciso a imporsi a ogni costo. Cos il Giappone, gi battuto per ledizione 2016. C il pericolo ha confidato il premier che possa montare una campagna per screditarci, per mettere in dubbio la solidit del risanamento finanziario. Ci sono importanti interessi in gioco, temo colpi bassi. E i mercati non ci perdonerebbero un passo falso. Sarebbe una scelta azzardata in un momento, oltretutto, in cui lItalia ha bisogno di coltivarsi alleati in Europa pi che farsi altri nemici. Un ragionamento simile andrebbe applicato anche alla debolissima Spagna. Tanto che Monti, di fronte alla candidatura di Madrid, in privato si detto meravigliato per la scelta di Mariano Rajoy. La cosa che, invece, ha preoccupato di meno il premier sta-

FRANCESCO TOTTI
Peccato veramente. Come sportivo, romano e italiano mi rattrista molto avere perso la speranza di potere concorrere

Il capo del governo prevedeva lesplosione delle spese organizzative fino a 30 miliardi
ta la reazione del mondo politico. Napolitano era stato avvertito il giorno prima per telefono che lorientamento era negativo. Il no era scontato. Fabrizio Cicchitto ieri pomeriggio ha sussurrato a un amico in Transatlantico: Lo sapevamo anche noi. Non sembra che il Pdl a parte un drappello di amici del sindaco Alemanno sia intenzionato a farne un dramma, al di l delle dichiarazioni di circostanza. Nemmeno Pd e Terzo Polo si sono messi di traverso. Del resto in Parlamento si sapeva da tempo che Monti fosse contrario. La prima volta che Monti si decide a incontrare il comitato organizzatore di Roma 2020 racconta un ex ministro del Pdl stata dopo le feste di Natale: se ne and a met riunione e lasci Catrical a discutere con Petrucci, Letta e Pescante. Tirava gi una brutta aria.
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LIVIO BERRUTI

Il precedente

Boom dei costi, impianti incompleti cos il flop ai mondiali di nuoto del 2009
ROMA Lultima kermesse sportiva internazionale organizzata dallItalia sono stati, nel luglio 2009, i Mondiali di nuoto, affidati a Giovanni Malag e Paolo Barelli. I costi delle tre piscine pubbliche sono quadruplicati (da 24 milioni a oltre 90) per impianti mai davvero entrati in funzione. Il progetto di citt dello sport di Calatrava rimasto a met (previsti 60 milioni, coster un miliardo). Piscine private costruite male, sequestrate. Roma 2009 divent architrave dellinchiesta sulla cricca dItalia che coinvolse Bertolaso, Balducci, il costruttore Anemone. (c.z.)
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Era il momento meno adatto per prevedere questo tipo di spesa, dato che si chiede a tutti di fare sacrifici.

ALESSANDRA SENSINI
Sono rammaricata per gli atleti italiani. Partecipare ad una Olimpiade nel proprio Paese fantastico

la Repubblica
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IL NO AI GIOCHI POLITICA INTERNA

I4

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.governo.it

La storia
IL SINDACO
(segue dalla prima pagina)
Gianni Alemanno, sindaco di Roma dal 2008. I suoi progetti per la Capitale, dalla Formula Uno alla pista da fondo al Circo Massimo, hanno fatto discutere, ma senza mai concretizzarsi

FILIPPO CECCARELLI
n genere di potere che dai fasti imperiali dellantica Roma sgangheratamente arriva al sogno olimpico interrotto del povero Alemanno; e allillusione di amministrare lUrbe trasformandola in una specie di disperato Luna Park ad altissima densit di stadi, luminarie, sfilate in costume, bolidi sfreccianti, casin galleggianti, parchi tematici disneyani e altre costose baracconate a carattere pseudo-sportivo - compresa la profetica pista per sci di fondo da insediare al Circo Massimo! - per allietare e distogliere il gentile pubblico; per tenere occupati i populi - secondo Machiavelli - con le feste e spettaculi. Due sole cose infatti desidererebbe smaniosamente il popolo, testimonia una satira di Giovenale: panem et circenses. La variante borbonica era feste, farina e forca, questultima dismessa con la fine dellassolutismo. E tuttavia proprio da Napoli che occorre muovere per una eventuale, veloce ricostruzione del comando circense in era repubblicana. In particolare dal giro beneaugurante del San Paolo che negli anni 50 il presidente del Napoli calcio, nonch sindaco della citt Achille Lauro compiva prima della partita, raccogliendo il boato della tifoseria elettorale che come in un massivo rito di fertilit esaltava le doti anche anatomiche del vegliardo, Cummanda, vui tenite o pescione! - a riprova che si

FORMULA UNO
naufragata lidea che Roma possa ospitare il Gp di Formula Uno

LO STADIO DELLA ROMA


Alemanno entusiasta sostenitore dello stadio della Roma

I progetti

Da Andreotti a Berlusconi cos la tecnocrazia ha seppellito la dinastia populista dei circenses


E si infrange il sogno di Alemanno dellUrbe-Luna park
veniva correntemente letta come Pasta Maccheroni Pomodoro per le immani distribuzioni che se ne facevano sotto elezioni. Il primo cittadino di Roma ha offerto tuttal pi rigatoni e vino in piazza ai leghisti, con linfelice esito che si sa, oltre ad aver patrocinato il pasto di alcuni selezionati barboni presso rinomati chef (ma lui mangiava al piano di sopra). Pi che a Lauro o al Duce, che pure sul terreno dello sport, delle feste e delle mascherate sapeva il fatto suo, lideologia olimpionica e lidolatria circense alemanniana sembravano piuttosto avere alle spalle la vana speranza di combinare lesperienza andreottiana dei giochi del 1960 con le tumultuose novit introdotte a partire dagli anni 90 dal regime delle apparenze pubblicitarie, delle rappresentazioni televisive, del consenso tanto pi elementare quanto pi emotivo, seriale, evoluto e personalizzato. Insomma: il berlusconismo nella sua accezione predatoria, se si vuole. Unintera biblioteca sta l a documentare che il Cavaliere vinse anche perch era riconosciuto come il messia degli spettacoli, il primo leader che riusciva a commutare in politica lenergia vitale dello sport, pure come arma di distrazione di massa (come si comprese con il decreto salva-ladri presentato durante i mondiali). Che poi Berlusconi, tra un boato e laltro, una coppa e laltra, un giocatore e laltro da acquistare, riuscisse a governare effettivamente altra questione pi sottile. Ma certo Ale-

Nei progetti del sindaco parchi tematici, bolidi sfreccianti e perfino una pista per sci di fondo al Circo Massimo
tratta di faccende serie, primordiali, in cui non entrano in gioco solo voti e quattrini, ma anche i misteri del dominio e della sottomissione. Per quanto riguarda il pane, al confronto Alemanno un pivellino. Basti pensare che la sigla del Partito Monarchico Popolare del Comandante, Pmp,

1960
Il tedoforo con la fiaccola olimpica nelle Olimpiadi a Roma del 1960

manno, sindaco auto-abbindolatosi attorno al pi rombante futurismo Formula Uno, sempre pronto a invocare la finale Champions, la Celtic League e la corsa delle quadrighe attorno al Colosseo, il beach soccer e il body-painting sotto il Palatino, disposto a promettere uno sky-dome ai terremotati abruzzesi e ad aprire lo Zecchino doro ai bimbi rom, un tipo di politico che ha proposto addirittura di installare quattro isole nel mare di Ostia, sul modello del Dubai come specificato nei lucidi, beh, lindispensabile distinzione tra il mettere in scena le I personaggi Olimpiadi e guidare decentemente una citt pu anche sfuggirgli - e infatti gli sfuggita di brutto. Ma certo, ben lungi dalla misurata pazienza di un Andreotti, che nel 1960 si consent il lusso di pronunciare il discorso inaugurale in LAURO latino, ma ben di- Negli Anni 50 il stante anche da un sindaco di modernizzatore co- Napoli faceva il me Craxi o come De giro del San Michelis, che circa Paolo prima ventanni dopo non della partita riusc nemmeno a candidare Venezia per lExpo 2000, lo stile di potere circense solo una variante del populismo. Ci saranno altri inconvenienti, ma questo che i professori sembrano aver messo al bando, al di l di qualsiasi razionale ANDREOTTI rendiconto o previ- Alle Olimpiadi degli Anni 60 sione economica. Troppo circo dal- Andreotti tra parte si proiet- pronunci un tato nella vita pub- discorso blica in questi ulti- in latino mi anni, e dissennati. Spettacoli balordi, scimmie ammaestrate, ministri che giocano con le tigri, gabbie montate e smontate in un attimo, acrobati sul filo e in Parlamento, partite di piacere e giochi di gladiatori, una tale proliferazione di pagliacci da far sorgere anche ai pi scettici, anche ai pi cinici, il sospetto che fossero armi di distrazione di massa. Circenses, appunto: la parola antichissima, ma anche per questo ancora pi tenace e insidiosa.
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Il documento

Nella relazione di compatibilit anche limpegno a evitare opacit negli appalti. Nel 2020 era prevista la creazione di 29 mila posti di lavoro

Preventivo di 9,8 miliardi, la met sarebbe toccata allo Stato


anche Giulio Napolitano, figlio del Presidente della Repubblica. Nelle 96 pagine era previsto tutto. Anche il consiglio di evitare il ricorso a procedure extra ordinem, che avrebbero come unico effetto quello di generare opacit. I Giochi olimpici sarebbero costati 9,8 miliardi di euro: 4,7 miliardi di spesa pubblica, il resto sarebbe arrivato da privati. Per lorganizzazione si sarebbero spesi 2,5 miliardi; 1,4 per la realizzazione e ladeguamento degli impianti sportivi; 1,4 per il Villaggio

ROMA Non servita nemmeno la mossa disperata di Alemanno che laltro giorno aveva annunciato di aver trovato allestero 400 milioni di fondi privati per finire la costosissima Cittadella dello sport di Tor Vergata. Niente: la relazione di compatibilit economica per la valutazione della candidatura di Roma non ha convinto il premier. Eppure laveva redatta una commissione di alto profilo, presieduta dal professor Fortis, coordinata da Franco Carraro e di cui ha fatto parte

I numeri

2,8 mld
INFRASTRUTTURE URBANE

la voce pi pesante della relazione sui costi previsti per le Olimpiadi a Roma

2,3 mld
SPONSOR E DIRITTI TV

Un quarto degli oneri avrebbero dovuto essere coperti con investitori dei media

Olimpico, Centro tv e Media; 2,8 per infrastrutture urbane e di mobilit di Roma. Previste entrate erariali per 4,6 miliardi di euro; 2,3 miliardi da sponsor, diritti tv; 1,2 miliardi da valorizzazione industriale. Secondo i calcoli della commissione in pratica sarebbe stata unOlimpiade (quasi) a costo zero: ma la preoccupazione di Monti legata proprio a quei 4,7 miliardi di spesa pubblica. Se fossero venute a mancare le risorse private, ecco che lo Stato avrebbe dovuto coprire il disavanzo.

I vantaggi non solo per Roma sarebbero stati comunque pi che significativi: incremento dell1,4% del Pil, 29.000 nuovi posti di lavoro nel 2020 e 12.000 negli anni antecedenti. Alla citt sarebbero rimasti non solo impianti sportivi nuovi (compreso uno stadio Olimpico ecocompatibile) ma anche infrastrutture di cui si avverte la mancanza (tra cui lampliamento di Fiumicino). (fulvio bianchi)
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la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

IL NO AI SPORT GIOCHI
una delle manifestazioni pi ambite, ma anche unincognita che rischia di pesare sui conti di un Paese In Canada trentanni per ripianare il passivo, ad Atene i primi passi verso il baratro. Solo Barcellona s rinnovata

I6

IL DOSSIER. I costi dellevento

Le Olimpiadi
Citt rinate e debiti infiniti quanti modi per gestire lo show a cinque cerchi
Da Montreal a Londra, i Giochi costano cari
WALTER GALBIATI

Per saper quanto si possa guadagnare con lo sport, basta chiederlo ai presidenti delle societ di calcio. Non c un bilancio i cui ricavi siano in grado di compensare le perdite. La storia quella di aziende in un rosso continuo, che riescono a sopravvivere grazie alle munificenze di qualche ricco presidente. Nel caso delle Olimpiadi il discorso pi o meno lo stesso, solo che i magnati non si chiamano Agnelli, Moratti o Berlusconi, ma hanno i nomi degli Stati nazionali, dietro i quali ci stanno milioni di cittadini che pagano le tasse. Per realizzare infatti i giochi olimpici necessario lappoggio della finanza pubblica, soprattutto laddove la gestione non viene affidata ai privati. Le maggiori voci di spesa sono le infrastrutture sportive, i cui costi di ammodernamento e di messa a norma tendono sempre a lievitare rispetto ai budget iniziali. Per non parlare poi di quando queste strutture devono essere costruite ex novo. Altra voce rilevante

Il giamaicano Usain Bolt, 3 ori olimpici

sono i costi in sicurezza, perch da sempre le Olimpiadi sono state prese di mira come un grande palcoscenico mediatico per azioni eclatanti soprattutto di terrorismo. Non esiste una formula matematica certa che possa valutare il ritorno economico che giustifichi lo spendere un budget di 5, 10 o 15 miliardi per realizzare i giochi olimpici. Il ritorno di immagine e gli introiti aggiuntivi, che per il paese si trasformano in prodotto interno lordo, sono frutto di stime difficilmente ponderabili. I costi invece sono certi e a sostenerli sono o le citt che si apprestano a ospitare i giochi o lo Stato che si pone come garante. I benefici sono quasi sempre a vantaggio di chi opera come costruttore degli impianti, di chi trasmette gli eventi o di chi fornisce i villaggi olimpici, soggetti economici che lavorano attraverso appalti, sulla cui assegnazione bisognerebbe aprire un capitolo a parte.

Montreal 1976

Los Angeles 1984

Barcellona 1992

Atlanta 1996

Un disastro per i cittadini debiti pagati trentanni dopo


STATO forse il peggiore manifesto economico di tutte le Olimpiadi e il peggior investimento finanziario per chi ne ha dovuto pagare le conseguenze visto che gli abitanti di Montreal hanno finito solo nel 2006, ovvero trentanni dopo, di pagare i debiti contratti da chi si era impegnato per organizzare i giochi. Il simbolo della disfatta lo stadio che ha ospitato la manifestazione, soprannominato Big Owe, il grande debito. Il sindaco di allora Jean Drapeau dopo essersi aggiudicato le Olimpiadi aveva dichiarato in pompa magna che i giochi sarebbero stati tranquillamente autofinanziati. II governo canadese, invece, se ne lav subito le mani, dando il proprio consenso alla candidatura solo dopo aver ricevuto dal comitato organizzatore e dalla citt una garanzia scritta che non vi sarebbe stata richiesta allesecutivo di ripianare eventuali deficit. Lamministrazione locale decise di indebitarsi per una cifra intorno ai 2,5 miliardi di dollari. Il debito stato saldato nel 2006, anche grazie ad una tassa sul tabacco.
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Un trionfo, anche coi boicottaggi fondi privati e bilancio in attivo


LA STORIA la ricorda come lOlimpiade del miracolo economico e del boicottaggio da parte dellUnione sovietica. Non perch la citt californiana ai tempi navigava nelloro, ma perch la gestione dei giochi, interamente privata, si ispir a una giusta distribuzione tra ricavi e costi. Le spese furono ridotte allosso, tanto che non si realizz nessuna nuova struttura. Solo la piscina e il velodromo vennero costruiti ex novo, per il resto si resuscitarono gli impianti esistenti e i capitali utilizzati per finanziare i progetti non ricevettero nessun contributo statale. Per la prima volta, la gestione mostr un utile di 250 milioni di dollari. Il patron della manifestazione fu Peter Ueberroth che non per nulla fu nominato dalla rivista Times uomo dellanno. Una delle chiavi di successo fu lampio ricorso al marketing, una voce che da allora divent predominante anche nelle successive manifestazioni, nessuna delle quali tuttavia biss il successo delledizione statunitense.
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Una citt trasformata per sempre ma i costi non furono contenuti


PRIMA Olimpiade senza boicottaggi dopo tante edizioni, Barcellona fu una grande operazione di immagine tanto che molte strutture nate con levento sono diventate delle vere e proprie attrattive della citt: dalla cittadella olimpica costruita sulle colline di Montjuich ai camminamenti creati lungo il mare, percorsi oggi da tutti i turisti che ogni anno si recano nella citt catalana. Non si pu tuttavia dire che Barcellona e la Spagna siano uscite dai giochi con i conti a posto, ma di certo, stando ai numeri ufficiali, il comitato organizzatore ha chiuso ledizione con un saldo positivo di 3 milioni di dollari a fronte di ricavi di oltre 1,8 miliardi di euro e di costi per 1,6 miliardi di euro. La differenza se la sono mangiata gli investimenti e quel che rimasto appunto il saldo positivo di 3 milioni, anche se non noto quanto lo Stato abbia contribuito alla riqualificazione della citt.
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Bilancio perfettamente in pari e uno stadio venduto a pezzi


UNOLIMPIADE a costo zero. Cos doveva essere coronato il centenario dei giochi, avviati dallaccensione del fuoco eterno dalla mano tremolante di Cassius Clay. Il bollettino del comitato organizzatore parla di ricavi per 1,686 miliardi di dollari, di costi per 1,202 miliardi e di investimenti per 484 milioni di dollari. E il risultato d proprio zero. I numeri ufficiali, veri o no, parlano di un pareggio di bilancio, ottenuto attraverso una poderosa macchina commerciale, guidata da William Porter Payne. Il modello stato ovviamente quello di Los Angeles e lobiettivo quello di non sforare i conti. Per recuperare parte del capitale investito, lo stadio olimpico non rest come un debito a carico dei cittadini di Atlanta, ma venne trasformato in un campo da baseball e una met venne smontata per essere venduta pezzo per pezzo. A detta degli organizzatori non si risparmi in sicurezza, anche se la manifestazione fu funestata da una bomba che provoc un morto e centinaia di vittime.
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REPUBBLICA.IT Il sondaggio su Roma 2020: siete favorevoli o contrari alla decisione del governo?

Atene 2004

Torino 2006

Pechino 2008

Londra 2012

Il simbolo della catastrofe greca grande spettacolo e spese folli


SONO diventati forse uno dei simboli della disfatta economica della Grecia. Quella che doveva essere celebrata come il grande ritorno dei Giochi nella culla che li aveva concepiti finita per diventare qualcosa di simile alla sconfitta di Troia. La tragedia sta tutta nei conti della manifestazione resi pubblici nel 2004 dallallora ministro per le finanze George Alogoskoufis. I costi che inizialmente dovevano essere di 5 miliardi di euro sono lievitati fino alla cifra astronomica di 8,95 miliardi di cui 7,2 a carico dello Stato e soli 1,75 sostenuti dai capitali privati e dal Comitato organizzatore. La reintrodotta garanzia del governo alla realizzazione delle opere non ha aiutato a contenere le spese. Per il solo villaggio olimpico sono stati spesi qualcosa come 600 milioni di euro. I costi per la gestione operativa, legati soprattutto alla sicurezza, sono saliti a 2 miliardi. Le spese per infrastrutture a carico del governo greco sono passate da 2,5 a 4,6 miliardi. Gran parte dei fondi sono stati utilizzati per costruire ex novo gli impianti sportivi.
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Slalom e discese quasi in pareggio nella festa pagata dagli italiani


UN PASSIVO di 26 milioni di euro sembra una cifra piccola per il Comitato organizzatore, se nel bilancio non vengono presi in considerazione i soldi investiti dallo Stato. Per realizzare il circo bianco di Torino 2006 fu messo a disposizione un budget di circa due miliardi di euro. A conti fatti, il Governo stanzi 1,4 miliardi, mentre degli altri 659 milioni, 200 sono stati spesi dal Comune di Torino, 300 dai privati e 159 da altri enti. Quei 26 milioni sono un deficit molto limitato rispetto alle spese, finito a carico del Comune di Torino. A detta degli organizzatori si sarebbe addirittura potuto evitare se tutti avessero mantenuto gli impegni. Il dito fu puntato dagli organizzatori contro lallora ministro Giulio Tremonti per aver dirottato 30 milioni gi promessi a Torino 2006 ai mondiali di ciclismo di Varese. Senza quella decisione Torino 2006 si sarebbe chiusa in pareggio. Come dire per che se non pagano i torinesi, a pagare sono tutti gli altri italiani.
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Unoperazione di immagine da 15 miliardi (o forse 40)


METTERE in chiaro i conti delle Olimpiadi di Pechino come voler far luce su quanto ammonta levasione in Italia. Si possono solo fare stime, perch le cifre che circolano vanno da quelle ufficiali del comitato organizzatore che parlano di circa 15 miliardi di euro di costi fino alle stime ufficiose che arrivano a 40. Di certo, pi che una operazione finanziariamente sostenibile, doveva essere un grande spot per un paese che si candidava a diventare anche dal punto di vista dellimmagine una potenza mondiale. Le autorit cinesi hanno parlato di investimenti per 30 miliardi che non sono stati per nulla ricompensati dalle entrate correnti. Tra tv, marketing, sponsor domestici, biglietti e licenze il comitato organizzatore riuscito a incassare poco pi di 2,7 miliardi di dollari. E quanto sia stato il ritorno dellevento in termini di gettito aggiuntivo per le casse dello Stato resta un mistero. Gli economisti sono sempre scettici nel valutare positivamente il ritorno economico per lo Stato negli investimenti in grandi eventi.
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Nella City sanno fare i conti ma il budget salito alle stelle


CHE sappiano fare i conti certo. Del resto, Londra la capitale finanziaria europea. Qualsiasi analista della City sarebbe in grado di assemblare quattro numeri per le previsioni di ricavi per le Olimpiadi 2012. Ma le stime contano poco, perch non di rado le previsioni sulle societ quotate sono sempre rosee, salvo poi riservare sorprese alla fine. Al momento per i Giochi in riva al Tamigi il budget di 9 miliardi di euro, ma gli scettici parlano gi un aggiustamento al rialzo che potrebbe arrivare fino a 12 miliardi per costi non previsti. I vantaggi di una operazione simile starebbero nella trasformazione dellEast End di Londra, unarea disagiata, in un quartiere con giardini, spazi lavorativi e alloggi, alla quale si aggiungerebbe il sempre ventilato ritorno di immagine e afflusso di turisti. Gli svantaggi sarebbero un eventuale flop, lesplosione dei costi e il pericolo attentati, in una citt che ha gi conosciuto azioni terroristiche. Ovviamente i miliardi di cui si parla sono soldi che devono uscire dalle tasche dei contribuenti.
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LA CRISI FINANZIARIA ECONOMIA

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Il governo
ROBERTO MANIA
ROMA Meno tasse per chi le paga, grazie ai proventi della lotta allevasione fiscale. Per la prima volta il presidente del Consiglio, Mario Monti, dice che le tasse potrebbero diminuire. Il governo - ha spiegato ieri sera davanti alle telecamere di Sky - far in modo di usare i proventi della lotta allevasione fiscale per dare qualche sollievo ai contribuenti onesti. Altri due gli annunci di Monti: sugli immobili appartenenti alla Chiesa e utilizzati per attivit commerciali si pagher lIci (o meglio lImu), mentre laumento di due punti dellIva (dal 21 al 23 per cento) previsto per ottobre potreb-

Meno tasse con la lotta allevasione laumento dellIva forse non ci sar
Monti: s allIci per la Chiesa, sullarticolo 18 lEuropa ci giudica

to. Monti, insomma, non far come Sergio Marchionne. Che per stima. un personaggio estremamente rilevante nel mondo imprenditoriale globale. Ha grande chiarezza di obiettivi e tattiche per perseguirle. una forza molto viva. Anche se posso non sempre condividere, tendo a preferire personalit di questo tipo, quelle che gli americani chiamano game changer, che cambiano la natura del gioco. E questo signore lha cambiata molto fortemente.

In arrivo la delega fiscale

Usare i proventi delle misure antifurbi per dare sollievo ai contribuenti onesti, una possibilit sul tavolo. Stiamo preparando la delega fiscale, possibile evitare inasprimenti
be non esserci per effetto dei tagli alla spesa pubblica che saranno realizzati con la cosiddetta spending review. Il fisco, dunque, la carta da giocare per rilanciare la domanda interna e cominciare a ridurre alcune diseguaglianze. E, parallelamente, il lavoro per provare a recuperare terreno sul versante delloccupazione giovanile. Non larticolo 18 ha detto Monti - il perno della prossima riforma. Bens un progetto per incentivare le assunzioni dei giovani (spesso a ragione disperati), facendoli uscire dalla precariet, modificando le forme di protezione sociale ma non abbattendole. Un mercato del lavoro moderno - la tesi di Monti e del suo ministro del Lavoro, Elsa Fornero - non deve proteggere il posto di lavoro, bens il lavoratore da posto a posto, da luogo a luogo. Anche in questa chiave va letta laffermazione specifica sullarticolo 18: Non siamo a caccia di simboli da usare come trofei per dare dimostrazione che stiamo cambiando lItalia. Lo spread non dipender dal superamento dellarticolo 18 (questo non credo sia empiricamente provato), ma - ha

Certo le aperture di Monti sulle tasse, utilizzando e andando oltre la delega fiscale del precedente governo, potrebbero aiutare il confronto con le parti sociali sul lavoro e sugli ammortizzatori sociali. La principale leva fiscale a favore dellequit - ha detto il presidente del Consiglio - una dura e pesante lotta allevasione. quello che chiede il sistema produttivo proprio per diminuire il peso fiscale sul lavoro. Da oggi sindacati e imprese andranno a Palazzo Chigi con lintento di avviare una vera trattativa con il governo. Monti ha riconosciuto il loro senso di responsabilit. Sa bene, il premier - che lo dice nei suoi colloqui con i capi di governo di tutto il mondo - che una radicale riforma delle pensioni andata in porto con tre ore di sciopero generale. Da qui laffermazione del premier: Se gli italiani andranno avanti con questo senso di responsabilit e con questa maturit, mi permetto di non mettere un limite ad uno spread che pu anche arrivare ad una differenza zero, ma questo lo vedranno i miei successori.

FISCO E LAVORO
Il premier Mario Monti si prepara a varare due riforme: la delega fiscale e la riforma del mercato del lavoro
ricordato Monti - la questione dei licenziamenti e della flessibilit del lavoro uno dei temi che vengono osservati dallestero per una valutazione su come il mercato del lavoro italiano diventa capace di funzionare in modo pi simile ad altri Paesi, come quelli nordici dove c pi flessibilit e pi tutela. E il tempo per laccordo (ma non qualunque accordo) con le parti sociali un mese. In ogni caso il governo non si fermer se non dovesse esserci il consenso dei sindacati e della Con-

Depositanti salvati

Sconcerto nei salotti

Abbiamo salvato i depositanti non i banchieri. Lo spread ancora troppo alto pu arrivare a zero
findustria. Ma c chi dice che non dispiacerebbe al Professore intervenire a Milano il 16 o 17 marzo al convengo biennale del Centro studi della Confindustria con un accordo ancora fresco di firme. chiaro che il governo non sta

Con le liberalizzazioni sconcerto nei salotti buoni. Sul lavoro andremo avanti in ogni caso
cercando strappi con le parti. In questo senso il premier ha rassicurato nei giorni scorsi il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Non il metodo della concertazione, ma comunque quello di un dialogo costantemente aper-

Infine, messi sotto controllo i conti, anche allinterno di una strategia europea (non abbiamo salvato le banche ma i depositanti), la ripresa passa dagli effetti delle liberalizzazioni. Abbiamo toccato anche gli interessi forti. Finora nessuno aveva chiesto allEni, che non interesse debolissimo, di scorporare il settore distribuzione. E nei salotti buoni ha destato sconcerto il divieto dei consiglieri di amministrazione di sedere, com antica consuetudine in Italia, in consigli di societ concorrenti, formando cos una sorta di network.
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Il vertice

Sindacati e imprese daccordo su apprendistato e contratti atipici. Camusso: negoziamo. Oggi lincontro con il governo

Lavoro, strada in discesa per lintesa sulla riforma


LUISA GRION
ROMA Su apprendistato e lavori atipici ci siamo, sugli ammortizzatori un po meno, sullarticolo 18 invece la partita aperta, anzi ieri - nel vertice fra sindacati e imprese sulla riforma del lavoro - non se n proprio parlato. Le parti sociali cercano la quadra sui tanti temi portati al tavolo e ora, stabiliti quelli che sono punti in comune, chiedono di andare avanti e di passare alla trattativa vera e propria con il governo. Un vertice di oltre due ore fra Cgil, Cisl,Uil, Ugl, Confindustria, Abi, Ania, Alleanza per le cooperative e Rete imprese servito, ieri, a fare il punto della situazione e a detta di tutti i partecipanti la strada ora sembra pi in discesa, in particolare per quanto riguarda i temi dellapprendistato e dei contratti atipici. Sugli ammortizzatori sociali, invece, artigiani e commercianti puntano ad una proposta diversa da quella di Confindustria per tenere conto della specificit dei piccoli. La prova del fuoco, comunque, sar in vertice in calendario oggi a Palazzo Chigi (per lesecutivo ci saranno Fornero, Passera, Profumo, Grilli e Catrical, ma non il premier Monti, impegnaCgil, che chiede di passare ad un negoziato per definire quali sono i confini e i contenuti della riforma che il governo ha pi volte annunciato. Basta parole, si entri nel merito concorda il collega della Uil Angeletti, che si definisce moderatamente ottimista sullaccordo. Anche per Bonanni della Cisl i margini sono ampi, pur se va ricercata una soluzione sullarticolo 18. Di fatti la questione riguardante la norma dello Statuto dei Lavoratori resta il punto da definire: La sospensione non ipotizzabile ha ribadito la Camusso riguardo alla possibilit di stoppare la norma per i precari da stabilizzare. Che il tema sia caldissimo lo dimostra la scelta della Fiom (le tute blu della Cgil) di dedicare al tema uno sciopero generale e una manifestazione in calendario per il 9 marzo. La Commissione Ue invece avverte: nel mercato del lavoro italiano troppe diseguaglianze che danneggiano i giovani.
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PI POSTI FISSI PER I GIOVANI STRANIERI CHE PER GLI ITALIANI


Nella fascia tra i 15 e i 30 anni il 64% degli stranieri ha un contratto a tempo indeterminato. Fra i giovani italiani la quota si abbassa al 53,3%

to prima a Strasburgo, poi allEurogruppo): i sindacati vorrebbero dare il via alla trattativa vera e propria ma il governo, in realt, sembra intenzionato a fare semplicemente il punto della situazione. I tempi si fanno per stretti: Serve un salto di qualit nel merito della discussione ha affermato la Camusso, leader della

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LA CRISI FINANZIARIA POLITICA INTERNA


Il bilancio si gi ridotto del 30% ma in futuro salari e pensioni dovranno calare al 50 per cento

I 10

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Approvata dal Consiglio dei ministri la riforma. Il ministro Di Paola: Pi operativit e tecnologia

IL DOSSIER. La riforma del governo

La Difesa
Meno armamenti e generali le spese militari colpite dai tagli
VINCENZO NIGRO

ROMA Lo slogan che il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola sceglie per presentare la sua riforma quasi da volantino commerciale: Meno generali, meno ammiragli, pi operativit e tecnologia. Ma per spiegare politicamente la revisione, il ministro cita anche Gramsci: Per essere cosmopoliti prima bisogna avere una patria. Lammiraglio-ministro traduce il pensiero gramsciano in per essere europei nella Difesa prima bisogna essere italiani. Come dire che per ambire a far parte di un sistema di sicurezza continentale intanto bisogna far funzionare bene la Difesa nazionale. La riforma che il governo ha approvato ieri in Consiglio dei ministri ha una premessa che il ministro accetta come un dato immutabile:

Ogni 100 euro di Pil, lItalia destina alla Difesa 90 centesimi: realisticamente non possiamo chiedere di pi. In 10 anni il bilancio si ridotto del 30%, per cui a ridursi saranno le dimensioni dello strumento militare. Verranno tagliati uomini e mezzi. La forza verr portata da 191mila a circa 150 mila uomini, con un forte taglio degli ufficiali e dei sottufficiali. Nel lungo periodo (20 anni) prover a riequilibrare il modo in cui spende il suo bilancio: oggi con il 70% paga stipendi e pensioni del personale, in futuro la quota dovr essere 50%.

Il caccia-simbolo

Confermato lacquisto degli F 35 ma ci sar una riduzione del 30%


diventato il simbolo della spesa militare, il totem attorno a cui danzano i numeri dei tagli alla Difesa. La revisione del ministro Di Paola non prevede la cancellazione dellF-35, il caccia invisibile ai radar prodotto dalla Lockheed Martin e che 40 ditte italiane (a partire dallAlenia Aeronautica) costruiranno anche in uno stabilimento a Cameri, vicino Novara. LItalia doveva acquisirne 131, secondo fonti del ministero della Difesa si potrebbe scendere a 90 macchine con un taglio del 30%. Il programma difficilmente poteva essere cancellato, dice una fonte della Difesa, innanzitutto perch lItalia ha gi speso 2 miliardi di dollari per la fase di sviluppo e per costruire la fabbrica di Cameri. Ma poi perch nel giro di 15 anni andranno sostituiti i caccia Tornado, Amx e AV-8B, ovvero tutta la linea dei cacciabombardieri di Aeronautica e Marina. Quei velivoli sono 155.
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I numeri

22.250
GLI UFFICIALI
Gli ufficiali, che oggi sono 22.250 saranno ridotti a 18.000. Da 25.000 a 18.000 anche i sottufficiali

70%
IL BILANCIO
Il 70% del bilancio copre le spese per stipendi e pensioni: in futuro la cifra sar del 50%

150mila
GLI UOMINI
Il personale, soprattutto tra ufficiali e sottufficiali, sar ridotto da 191 mila a 150 mila persone

I CACCIA
Nella foto, il Caccia Lockeed F35. Era previsto lacquisto di 131 di questi aerei invisibili ai radar: una cifra scesa per a 90 pezzi

La spesa

Gli squilibri

I risparmi

I progetti

Gli stipendi del personale assorbono il 75% del bilancio


La struttura della spesa quella che dovrebbe cambiare quando la riforma del governo Monti sar pienamente a regime (in tutto ci vorranno 20 anni). Oggi il 75% della spesa per la funzione Difesa, ovvero le spese del ministero meno il bilancio dei carabinieri, destinato a stipendi e pensioni dei personale. Il 12% viene destinato allesercizio (addestramento, mantenimento dei mezzi, formazione) e il 18% agli investimenti (lacquisto di mezzi e materiali nuovi). Lidea quella di riequilibrare a favore degli investimenti e dellesercizio: in Europa lequilibrio a cui si tende il 50-2525. C unaltra differenza con i maggiori paesi europei, ed quella delle percentuali di Pil destinate alla Difesa. In Italia lo 0,9 per cento, in Europa la media del 1,61%. Ma su questo Di Paola e i militari sanno che incrementi in queste condizioni economiche sono impossibili.
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Un esercito con troppi ufficiali bisogna rinunciare a 40mila unit


Da tempo lo ammettevano gli stessi alti gradi della Difesa, dal punto di vista del personale lo strumento militare italiano da tempo era squilibrato. Troppi ufficiali e sottufficiali in relazione alla truppa e soprattutto in relazione alla effettiva operativit garantita. La grande sfida della riforma annunciata ieri sar quindi proprio questa: ridurre i numeri del personale di circa 40mila unit. Secondo alcune stime preliminari, i tagli riguarderebbero 22 mila militari sui 112mila dell'Esercito, 6mila sui 34 mila della Marina militare e 10mila sui 44 mila dell'Aeronautica. I tagli dovrebbero ridurre da 22.250 a 18 gli ufficiali, da 25.000 a 18.000 i sottufficiali. Per i graduati di truppa e la truppa i numeri si aggirano attorno ad una riduzione da 142 mila militari a 115 mila. Sono numeri assai pesanti, che - non potendo essere ottenuti con licenziamenti lasciano ipotizzare il trasferimento soprattutto dei sottufficiali ad altre amministrazioni dello Stato.
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Accorpare comandi e centri logistici Fregate ed elicotteri da rivedere ma molti generali si oppongono si va avanti con il soldato futuro
La riforma pi difficile che il ministro della Difesa Di Paola dovr imporre al suo ministero sar quella di ridurre, accorpare, ridimensionare i comandi, i centri logistici, gli enti centrali e territoriali in cui sono articolate le forze armate. Gi il precedente capo di Stato maggiore, Vincenzo Camporini, nel disinteresse politico del suo ministro Ignazio La Russa, aveva provato a unificare ad esempio i centri logistici e di manutenzione per risparmiare sulle spese. Ma chiudere enti militari, oltre allopposizione dei generali (vengono tagliati comandi e centri di spesa) trova contrari molti membri del Parlamento che, in rappresentanza del territorio, negli anni hanno sempre ostacolato la chiusura di molti comandi militari. In ogni caso, il piano presentato prevede la chiusura dei comandi territoriali dellEsercito ancora legati alla vecchia presenza dettata dallesigenza di gestire la leva, e di molti centri logistici di Marina e Aeronautica.
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Buona parte del dibattito pre-riforma della Difesa si incentrato sullF-35, il caccia invisibile ai radar che dovrebbe costare 15 miliardi di euro in 20 anni. Ma il progetto di Di Paola prevede altre riduzioni di mezzi e materiali per le tre forze armate. La Marina militare, la forza armata di provenienza del ministro, dovr rivedere i suoi programmi per lacquisizione delle fregate franco italiane Fremm e per gli elicotteri NH-90. LEsercito ha in piedi programmi di ammodernamento non soltanto dei mezzi (blindati e carri armati) ma soprattutto per la creazione del soldato futuro, ovvero la creazione di un ambiente net-centrico in cui il soldato viene trasformato nel terminale ultimo di un sistema informatico in cui convergono le rilevazioni di sensori come radar o aerei spia. Anche in questo caso, come per lF35, i programmi verranno rallentati e alleggeriti, ma non cancellati.
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IL GOVERNO ALLA PROVA POLITICA INTERNA

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I 11

ALTRI INCARICHI
Ogni ministro ha ricevuto un modulo. Il titolo Trasparenza della posizione patrimoniale e reddituale. La prima voce riguarda altri incarichi o rapporti di lavoro con pubbliche amministrazioni

14 FEBBRAIO
La circolare di Catrical (qui accanto) datata 9 febbraio e ricorda che il 14 febbraio, e cio ieri, scade il termine di 90 giorni che ci siamo prefissati per dare pubblicit alla nostra situazione patrimoniale

I documenti

I redditi
(segue dalla prima pagina)

CARMELO LOPAPA
RIMA cio che nel Consiglio dei ministri del pomeriggio il premier Monti non fosse costretto preso atto dei ritardi e delle inadempienze a concedere altri sette, ultimativi giorni di tempo ai colleghi. Non senza disappunto, a quanto trapela. Entro marted tutte le tabelle con redditi, immobili, beni mobili, partecipazioni azionarie dovranno essere sui siti ministeriali. Non oltre. Si sono fermati a met strada il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi e della Coesione territoriale, Fabrizio Barca. Il successore di Brunetta sul sito di Palazzo Chigi non indica la situazione patrimoniale, n elenca gli immobili posseduti (tantomeno dunque la discussa casa vicino al Colosseo), piuttosto si limita a specificare in una riga il reddito complessivo lordo annuo: 205.915 euro. E cos Barca: 199.778 euro. Sono quelli da ministri.

Scaduto il termine-trasparenza solo tre ministri lo rispettano circolare-ultimatum ai ritardatari


Catrical ordina: entro marted tutti i dati online
188.869
UGOLINI

188.868
MAGRI

188.868
MILONE

37.000
ROSSI DORIA

I sottosegretari

I RITARDATARI Per le situazioni patrimoniali aggiornate del sottosegretario alla prossimo.

Il sottosegretario alla Pubblica istruzione ha un reddito di 188mila euro, una casa a Bologna e tre immobili a Rimini

Col reddito, il sottosegretario alla Difesa denuncia tre compropriet, una Jeep, 25 mila euro di azioni MontePaschi e titoli argentini

Per il sottosegretario alla Difesa, col reddito ministeriale, una casa in compropriet, tre auto e due moto

Il sottosegretario alla Pubblica istruzione Marco Rossi Doria lunico finora a dichiarare, oltre al nuovo reddito, anche quello precedente di maestro elementare

riale che a tarda sera ieri rimandava alla situazione patrimoniale era quello del ministro Francesco Profumo. Almeno in parte, dato che lex capo del Cnr pubblica il reddito lordo annuo che percepir al governo (199.778 euro) ma non quello percepito finora. Il responsabile della Pubblica istruzione, nato a Savona e residente a Torino, dichiara la propriet di un appartamento a Savona, la compropriet di quattro garage, quella di un appartamento ad Albissola Mare e di un altro a Torino e il 50 per cento di una casa a Salina. Lancia Lybra unica auto e poi otto tipologie di azioni o quote: 894 azioni Intesa Sanpaolo, 1.210 Montepaschi, 250 De Longhi, 262 Enel, 3.630 Telecom, 137 Finmeccanica, 5.199 Unicredit, 250 Delclima. Al contrario, il suo sottosegretario napoletano Marco Rossi Doria, oltre alla paga che ricever (189 mila euro), dichiara anche i 37 mila percepiti fino a novembre da docente di scuola primaria a Trento. Laltra sottosegretaria allIstruzione, Elena Ugolini (reddito governativo da 188 mila) risulta comproprietaria col marito di una casa a Bologna e comproprietaria di altri tre immobili ereditati a Rimini. Infine, arrivano in tempo anche i

Monti aveva pi volte garantito che sarebbero bastati i 90 giorni previsti dalla legge
Presidenza Antonio Catrical, del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola e della Cooperazione Andrea Riccardi (impegnato allestero) bisogner attendere oggi. Da qui a qualche ora Palazzo Chigi pubblicher quella di Monti, assieme a un curriculum che integri lattuale che forse in nome della proverbiale sobriet di una sola riga. Per tutti gli altri, corsa contro il tempo fino a marted

LA CIRCOLARE-ULTIMATUM E dire che lo stesso presidente del Consiglio a pi riprese era stato chiaro: Renderemo pubblici redditi e patrimoni entro la scadenza di legge, ovvero entro 90 giorni dallinsediamento avvenuto il 17 novembre 2011. Constatata una probabile ritrosia, il 9 febbraio scorso il sottosegretario Catrical ha diramato a tutti i ministri e sottosegretari una circolare (che qui di fianco pubblichiamo) dai toni perentori: Il prossimo 14 febbraio scade il termine di 90 giorni che ci siamo prefissati per dare pubblicit alla nostra situazione patrimoniale. Il presidente del Consiglio mi ha incaricato di chiedervi di pubblicare ciascuno sul proprio sito istituzionale tutti i dati che possono dar conto della vostra, anche al di

l di quanto si tenuti per legge a fare. Catrical suggerisce, in alternativa, di integrare le dichiarazioni che per legge i ministri non parlamentari devono depositare al Senato. Ma a ieri, stando alle informazioni acquisite, quelle presentate agli uffici di Palazzo Madama dai membri del governo erano davvero poche. E per evitare pi o meno involontarie negligenze, il sottosegretario incaricato da Monti ha allegato alla circolare una scheda esplicativa di ben tre pagine, predisposta dalla Funzione pubblica, in cui viene elencata ogni voce che dovr essere contenuta nella dichiarazione patrimoniale. Ovvero, altri incarichi ricoperti e beni immobili di qualsiasi tipo; auto, aerei o imbarcazioni e poi quote e azioni; cariche societarie di ogni tipologia e gestione di portafogli e un lungo elenco a seguire. I REDDITI Dunque lunico curriculum ministe-

Hanno adempiuto allobbligo anche i due sottosegretari alla Pubblica istruzione


due sottosegretari alla Difesa. Gianluigi Magri (reddito ministeriale da 188 mila, tre compropriet a Bologna, Jeep e moto Bmw, 25 mila euro di azioni Montepaschi e 22 mila di obbligazioni argentine). E il suo collega (identico reddito) Filippo Milone, con passione per auto (Classe A, Golf, Fiat depoca 1.500) e moto (Yamaha e Honda). Ma ora si attende tutto il resto.
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Francesco Profumo

199.778
IL REDDITO
Il reddito lordo annuo dichiarato dal ministro per la Pubblica istruzione Francesco Profumo di 199.778 euro. il compenso di governo, nessun riferimento ai precedenti redditi percepiti al Cnr e per gli altri incarichi ricoperti

Filippo Patroni Griffi

BENI IMMOBILI
Sono sette le propriet e compropriet denunciate da Profumo. Titolarit piena di un appartamento a Savona, compropriet di 4 garage e casa a Salina

Fabrizio Barca

205.915
FUNZIONE PUBBLICA
Il ministro per la Funzione pubblica dichiara in coda al suo curriculum il solo reddito complessivo lordo di 205.915 euro

199.778
TERRITORIO
Il ministro della Coesione territoriale denuncia un reddito annuo lordo (quello governativo) di 199.778 euro

QUOTE E AZIONI
Otto partecipazioni azionarie per il ministro. Le pi consistenti, le 5.199 azioni Unicredit e a seguire le 3.630 azioni Telecom

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MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

IL GOVERNO ECONOMIA ALLA PROVA

I 12

Blitz della Finanza a Sanremo controlli tra il casin e lAriston


In bar e ristoranti a caccia di ricevute fiscali
DAL NOSTRO INVIATO MASSIMO CALANDRI
SANREMO Il blitz scattato sulla prima nota del Festival. Ieri sera i militari della Guardia di Finanza hanno controllato bar, ristoranti e locali notturni di Sanremo, concentrandosi sugli esercizi commerciali del centro, nei pressi del teatro Ariston. Le Fiamme Gialle dicono sia routine, ma in realt la verifica fiscale, cominciata pochi minuti prima del via alla rassegna musicale, ha un sapore particolare. La coincidenza tra linizio della kermesse e quegli uomini in divisa che entrano a

IL BILANCIO
La Guardia di Finanza prepara una conferenza stampa per i prossimi giorni per fare un bilancio di tutte verifiche

Festival al via, nei parcheggi della cittadina spuntano bolidi e Suv: prime verifiche
passo svelto nei ritrovi alla moda della Riviera dei Fiori, non pu essere casuale. Assomiglia alle operazioni portate a termine dallinizio dellanno a Cortina, Milano, Portofino, Roma. A Sanremo la caccia ai Vip appena comincia-

ta, gli scontrini e le ricevute di ieri sera sarebbero solo un antipasto: da stamani ai finanzieri sar affiancato personale dellAgenzia delle Entrate per censire auto di grossa cilindrata, imbarcazioni di lusso e relativi proprietari, per incrociare dati raccolti sulle persone arrivate compresi i protagonisti del Festival, a quanto pare e stanare i furbetti che fanno troppa confusione nella dichiarazione dei redditi. I primi controlli sono stati effettuati poco dopo le 19 in piazza Colombo, a qualche decina di

metri dallingresso dellAriston, dove c un grande parcheggio sotterraneo da laltro ieri farcito di Suv e auto di lusso, giura la gente del quartiere e tutto intorno si trovano i bar pi frequentati della citt, proprio perch cos vicino al teatro. I finanzieri si sono quindi spostati in via Matteotti, lhanno percorsa tutta sino in fondo: laggi, ai piedi del Casin, ci sono altri locali che in questi giorni vengono regolarmente presi dassalto da turisti e curiosi. Le verifiche hanno ri-

guardato anche i negozi rimasti aperti in via Palazzo, la strada commerciale di Sanremo, e soprattutto i ristoranti di piazza Bresca, i pi eleganti, dove si danno appuntamento i cantanti, gli addetti ai lavori festivalieri e quelli che se lo possono permettere. Larrivo degli uomini in divisa non poteva passare inosservato in citt, in particolare in quel momento in cui lattenzione era tutta concentrata sugli ingressi allAriston. La notizia stata rilanciata dalle agenzie di stampa, che

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PER SAPERNE DI PI www.gdf.it www.fiscooggi.it

I 13

Gli esercenti

Parlano una barista e un ristoratore del centro: Da noi non tutto regolare

Mi arrivata una soffiata e ho raddoppiato gli scontrini


DAL NOSTRO INVIATO BRUNO PERSANO
SANREMO Sono arrivati in tre, con la divisa e io devo essere sbiancata. La Finanza fa sempre paura ai commercianti. Quarantasei anni, barista da una vita, come usa dire agli amici, Rosa non vuole che sul giornale appaia il suo cognome o il nome del bar in via Matteotti, la strada che dallAriston porta al Casin. E una condizione insormontabile. Ma che cosa hanno controllato? Hanno voluto vedere gli scontrini che avevo emesso oggi e confrontarli con quelli che erano usciti ieri. E cera una gran disparit? Beh, a dir la verit qualche differenza cera. Mi lasci immaginare: ieri erano meno di oggi. S, quelli di ieri erano quasi la met. Come mai? Vuole la verit?. La verit. Due ore prima che entrassero i finanzieri in negozio, un mio amico commerciante mi aveva fatto una teparlavano di una trentina di militari impegnati nel servizio. Arianna Rovetta, capitano della Guardia di Finanza sanremese, ha cercato di minimizzare lintervento: Sono controlli ordinari, li facciamo da sempre. Nei prossimi giorni vi forniremo i dettagli, ha tagliato corto, confermando la presenza di pattuglie per lo specifico controllo di scontrini, ricevute fiscali e del territorio. Nessun blitz, sostiene lufficiale. Quella delle verifiche fiscali in occasione del Festival una tradizione, per noi. Sar. Ma la contemporaneit con levento pi importante, il fatto che su Sanremo in questo momento si concentri lattenzione di tutti, rende forse meno casuale loperazione di polizia. Di sicuro, stando alle testimonianze di diversi cittadini, sono stati in molti ad allontanarsi rapidamente dai locali che ancora dovevano ricevere la visita delle Fiamme Gialle. Qualcuno venuto a saperlo grazie ad una telefonata con il cellulare, conferma una barista del centro. Allimprovviso si sono alzati quasi tutti, hanno pagato e sono andati. Qualche minuto dopo sono ar-

Sul conto mi sono sbagliato a scrivere il totale. Ma cos risparmia anche il cliente
lefonata: stai attenta che stanno girando dalle tue parti. E allora.... Allora ha iniziato a battere anche i caff. E certo: che avrebbe fatto lei?. Avrei battuto gli scontrini anche senza i controlli della Guardia di Finanza. Fa presto a dirlo: poi le tasse ti mangiano tutto il guadagno. E cos meglio evadere. E meglio stare attenti. Attenti che non ti pizzicano. Ma la multa glielhanno fatta? Hanno detto che strano tutto sto traffico di clienti in poche ore, ma da quello che ho capito non mi hanno multato. Bussiamo alla porta di un ristoran-

te accanto: da voi sono passati i finanzieri? Sono passati anche da noi. E anche da voi hanno controllato le ricevute fiscali. S per non scriva il nome del locale. E perch: non c niente da nascondere se era tutto in ordine. Perch era tutto in ordine, vero? Proprio tutto in ordine no. E per questo che le vieto di scrivere il mio cognome. Dite tutti cos. E allora che hanno trovato? Il solito: hanno fermato un cliente fuori, gli hanno chiesto cosa aveva mangiato, quanto avevano pagato e poi hanno letto la ricevuta. Mi ero sbagliato a scrivere il totale. Anche lei aveva scritto meno di quello che aveva incassato. Cos faccio risparmiare anche al cliente: pago meno tasse e tengo i prezzi pi bassi. No: pu intascare di pi: unevasione bella e buona. Prometto che non lo far pi. Sembra una promessa fatta da un bambino. Dopo sta batosta, cambier.
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I precedenti

CORTINA
Il 30 dicembre la Finanza controlla negozi, ristoranti e i proprietari di auto di lusso

Gli agenti provano a minimizzare: unoperazione di routine, viene fatta ogni anno
rivati i finanzieri. Hanno voluto dare unocchiata al registratore di cassa e ai libri contabili. Si sono concentrati sugli scontrini di ieri ed oggi. Hanno preso nota, ma era tutto in ordine. Lintervento della Guardia di Finanza proseguito fino a tarda notte. Stamani dovrebbe riprendere con una serie di accertamenti in tutti gli esercizi commerciali cittadini. Secondo indiscrezioni i militari dovrebbero cominciare con le gioiellerie e gli alberghi di lusso, Unoperazione che ricalca quella che a fine dicembre era stata portata a termine a Cortina, con multe per milioni di euro comminate agli evasori. Un blitz analogo era stato poi messo a segno dalle Fiamme Gialle e Portofino, altro localit ligure per Vip: Questi investigatori devono sapere che hanno tutto il mio appoggio, aveva voluto precisare il premier Monti, mentre commercianti ed amministratori pubblici delle localit interessate avevano protestato denunciando quella che secondo loro erano solo una operazione mediatica.
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PORTOFINO
Il 6 gennaio 15 pattuglie della Finanze passano al setaccio scontrini e ricevute

ROMA
Il 14 gennaio 250 agenti controllano scontrini e ricevute in citt e nellhinterland

MILANO
Il 28 gennaio oltre 150 uomini in borghese, dalle 21 in poi setacciano le zone della movida

la Repubblica
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LA CRISI FINANZIARIA POLITICA INTERNA

I 14

Salta lEurogruppo su Atene Non d le assicurazioni chieste


Merkel venerd a Roma. Bene lasta dei Btp
ELENA POLIDORI
ROMA La Grecia non ha ancora soddisfatto tutte le condizioni richieste dallEuropa per ottenere i nuovi aiuti, annuncia in serata il presidente dellEurogruppo, JeanClaude Juncker. Perci, cambio di programma a Bruxelles: la riunione di oggi dei ministri Ue, nelle intenzioni iniziali tutta dedicata ad Atene, si terr solo in teleconferenza e senza prendere decisioni sulla nuova tranche di denaro da destinare al Paese. La notizia arriva a sorpresa quando i mercati europei sono gi chiusi e mentre si riunisce il Consiglio dei ministri greco proprio per discutere la nuova austerity. Il Consiglio si conclude in serata con un accordo sugli ulteriori 325 milioni di risparmi da fare nel 2012: i tagli riguarderanno soprattutto le pensioni. Ma troppo tardi. Non ho ricevuto dai leader dei partiti della coalizione al governo le assicurazioni politiche richieste sullapplicazione del piano deciso con la troika Ue-Bce-Fmi, scrive Juncker. C bisogno di altro lavoro tecnico, tra cui lanalisi della sostenibilit del debito. Bisogna ancora trovare i 325 milioni. Lannuncio del presidente dellEurogruppo chiude un giorno relativamente quieto per i mercati che, ancora una volta, reagiscono con distacco al nuovo, complessivo

REPUBBLICA.IT Sul sito, landamento delle Borse e gli aggiornamenti sullo spread, in collaborazione con Bloomberg

declassamento di mezza Europa decretato da Moodys: la Borsa di Milano, la migliore, chiude con un pi 0,47%, le altre sono lievemente deboli. LItalia riesce a piazzare senza fatica 4 miliardi di Btp triennali ad un tasso del 3,41%, il minimo da 11 mesi, con richieste 1,4 volte superiori allofferta e dunque con un evidente risparmio per il Tesoro: almeno 6 miliardi. Meglio di tante parole lo spread a dare il senso del clima che si respira sui mercati: il differenziale con i bund tedeschi scende anche a quota 360 subito dopo lasta, per poi chiudere a 365, ben lontano dai massimi degli ultimi mesi. Non basta, commenta il

premier Mario Monti, ospite di Sky Tg24: Lo spread a quota 360 troppo alto. Deve scendere. Monti annuncia inoltre che questo venerd 17 la cancelliera Angela Merkel verr a Roma e avremo un dialogo approfondito anche sulla Grecia. Sui mercati domina lincertezza per le sorti di Atene: oltre alla partita-aiuti, gli operatori nutrono apprensione per i dati macroeconomici e in particolare per il Pil, sceso nel quarto trimestre a meno 7%. Impensierisce il futuro dellItalia se vero che oggi lIstat, stando alle previsioni, dovrebbe certificare che il Paese in recessione. Gli operatori per guardano an-

che alla Germania e al balzo sorprendente dellindice che misura le aspettative per landamento delleconomia, salito a febbraio a 5,4 punti dopo il meno 21,6 di gennaio, il massimo dallaprile 2011: questo dato contribuisce per un po a galvanizzare le Borse del vecchio Continente. Non si dimenticano della Spagna, che riesce a collocare bond per 5,4 miliardi con tassi in calo. Fuori dalla Ue, negli States, deludono i dati sulle vendite al dettaglio di gennaio, aumentate dello 0,4%, meno delle attese. Wall Street rimane indifferente, e chiude in sostanziale parit.
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Lintervento

Monti su Le Monde: LEuropa va rafforzata


LA DEMOCRAZIA in Europa una delle questioni pi importanti sollevate dalla crisi. Cos scrive Mario Monti in un articolo pubblicato oggi da Le Monde. La causa principale degli disordini analizza il premier - sono le disfunzioni delle democrazie nazionali: in virt di Maastricht i governi della zona euro si fanno carico della politica economica e sociale e si sorvegliano gli uno con gli altri. I risultati si sono visti. La crisi accentua il bisogno di legittimazione delle decisioni europee. Per uscirne dobbiamo ripensare alla democrazia: basta con le recriminazioni nazionali, serve una sorta di disarmo per riconciliare gli Europei con lEuropa. Monti propone di rafforzare il Parlamento europeo.

Il caso

Le Borse chiudono positive nonostante il taglio dellItalia. Il premier: non sono vangelo, spesso sbagliano

Ignorata la bocciatura di Moodys finisce lera degli oracoli del rating


ANDREA GRECO
MILANO La prima crisi dei subprime tolse le agenzie di rating dal piedistallo dei semidei. Quella attuale le porta verso il livello della strada: gli investitori le trascurano, i politici locali le apostrofano, quelli comunitari preparano una netta riforma per superare loligopolio privato S&p-Moodys-Fitch, i banchieri centrali tra cui Mario Draghi chiedono di ridurre il loro peso nelle nostre vite. Tanto rapido discredito non era facile da prevedere ma reale, complice la piega burocratico-ragionieristica che hanno preso le note sui rating. Sanciscono lesistente, mentre gli investitori sono gi oltre, molto pi veloci dice un operatore . Spesso, anzi, quando arriva il giudizio di agenzia, il mercato intuisce che ora di fare il contrario. La dinamica delle emissioni pubbliche italiane, stangate sui rating da un mese ma che negli ultimi tre hanno recuperato 200 punti base sugli spread, illustra. Anche i declassamenti di luned di Moodys sui debiti sovrani di mezza Europa, hanno fatto pi il rumore per le critiche che altro. Le Borse hanno chiuso vicino allo zero, pi curanti degli sviluppi della crisi greca o dei dati macro. Il Tesoro ha piazzato i suoi 6 miliardi di Bpt a tassi calanti, lo spread sui Bund tedeschi ha limato ancora, a 365, bench il presidente del consiglio Mario Monti lo trovi insod-

Un anno a Piazza Affari


17 giugno 2011
23.178 Moodys annuncia il probabile taglio del rating sullItalia dopo una settimana Ftse mib - 4,69% spread Btp/bund da 168 a 214

Le reazioni alle decisioni delle agenzie di rating

Ieri
Altro taglio di Moodys sullItalia il cui rating scende a A3 Ftse +0,96 spread Btp/bund 366

21.560

19.943

20 maggio 2011
Standard & Poors taglia loutlook da stabile a negativo, dopo una settimana Ftse mib -2,68% spread Btp/bund da 164 a 180

4 ottobre
Moodys taglia da A1 a A2 dopo una settimana Ftse Mib +9 % spread Btp/bund da 376 a 351

13 gennaio
Standard & Poors taglia rating allItalia (BBB+) e ad altri 8 paesi europei dopo una settimana Ftse + 4,3% spread Btp/bund da 379 a 351

18.326

16.709

16-19 settembre
Dopo le forti voci di un taglio, Moodys annuncia una decisione entro tre settimane Standard &Poors taglia il voto italiano da A+ a A dopo una settimana Ftse Mib -7,3% spread Btp/bund da 365 a 399

15.092

13.474

la chiusura di Milano + 0,47% spread 367

febbraio marzo 2011

aprile

maggio

giugno

luglio

agosto

settembre

ottobre

novembre

dicembre

gennaio 2012

febbraio

disfacente. Il giudizio di Moodys era atteso e non fa pi sorpresa, positivo che il mercato non ha neanche battuto ciglio ha aggiunto . In genere sono gli stati e

le vigilanze a dare peso alle agenzie, eleggendole quasi a Vangelo. Ma le agenzie tante volte hanno sbagliato: in particolare non hanno visto quasi niente della grande

crisi 2007. Negli ultimi nove mesi le bordate dei governanti sulle agenzie sono la regola. Tutto inizia lestate scorsa, quando S&p leva la tripla A

al debito degli Usa, che contestano errori di calcolo (in parte ammessi). Gli investitori, per un riflesso dettato dalla paura, concentrano il denaro sulle emissioni ritenute pi

sicure, cos i tassi del T-bond americano calano. Poi la crisi si trasferisce stabilmente in Europa: tra settembre e ottobre S&p e Moodys flagellano il merito di credito dei paesi periferici, con reazioni alterne sui mercati e forti critiche dei politici. Che spesso dimenticano i toni istituzionali. Le agenzie di rating sono strumenti del capitalismo finanziario Usa, ha detto di recente il commissario Ue Olli Rehn, riferendosi agli azionisti privati e yankee di Moodys e Standard & Poors. Il ministro tedesco degli esteri, Guido Westerwelle, ha sposato la teoria del complotto: Ogni volta che nellEurozona ci sono buone notizie le agenzie sollevano artificialmente la tensione: c urgente bisogno di agenzie europee e indipendenti. Il fatto che le agenzie accreditate a livello globale siano solo tre, anche per via della regolamentazione Usa, non aiuta, e fa pensare a una cricca. La Cina da anni si creata unagenzia propria (statale, Dagong) che irride e talvolta anticipa la triade. Di questo passo le misure in iter alla Commissione Ue rischiano dare il colpo di grazia agli oligarchi del rating. Si profilano nuovi attori, pubblici e autoctoni, regole pi severe sui modelli di business, la possibilit di sospendere i rating, la rotazione obbligatoria degli attori. La lobby delle agenzie esistenti sta tentando di arginare le riforme. Non sar affatto facile.
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la Repubblica
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PER SAPERNE DI PI www.european-council.europa.eu www.moodys.com

I 15

Molti sono convinti che tra qualche mese Atene sar di nuovo in crisi e dovr abbattere ancora il debito

Le misure di austerit fin qui prese hanno contribuito a deprimere il Pil sceso del 7% nellultimo trimestre

IL DOSSIER. Lemergenza debito

Lo scenario
Grecia, torna lipotesi default in pochi credono al nuovo piano senza euro pi turisti e capitali
MAURIZIO RICCI
ER fare domanda, c tempo fino a venerd: per i suoi uffici di Francoforte avverte lapposita bacheca online - la Banca centrale europea cerca due economisti che vadano a rimpolpare la divisione Gestione Rischi. Con la marea di titoli a pegno che stanno affluendo a Francoforte, nel quadro dei megaprestiti alle banche lanciati da Mario Draghi, in effetti, il risk management - normalmente non unattivit di primo piano per un istituto di emissione - si avvia a diventare un pilastro cruciale del lavoro quotidiano della Bce. Anche perch i prossimi mesi si annunciano forse pi tormentati di quelli appena trascorsi. Lennesimo piano di salvataggio della Grecia, infatti, non ancora decollato e i prossimi passaggi (il via libera Ue, laccordo con i creditori privati, il voto dei Parlamenti) sono tuttaltro che scontati. Ma, fin dora, fra operatori, analisti, economisti e politici si sta facendo largo lidea che il piano serva solo a guadagnare qualche mese. Presto - ha scritto Wolfgang Munchau sul Financial Times - bisogner intervenire nuovamente a tagliare il debito greco. E questo non neanche lo scenario pi pessimistico. Sono in molti, infatti, a invocare ormai apertamente un default di Atene, lannuncio che, puramente e semplicemente, non intende pagare i suoi debiti. Laspetto inquietante che a dirlo, ora, sono sia gli economisti di scuola anglosassone, convinti che leuro e la Grecia si salvano solo con massicci interventi diretti della Bce, sullo stile della Fed americana, che politici tedeschi, olandesi, lussemburghesi che, sino ad ora, avevano insistito sulle propriet risananti dellausterit. In parte, un riflesso della sfiducia nellimpegno effettivo della classe dirigente di Atene. Negli ultimi due anni, i governi greci hanno pi volte promesso interventi drastici, in materia di liberalizzazioni, privatizzazioni, lotta allevasione, tagli agli sprechi, che non si sono poi materializzati. In parte, per, anche un mancato riconoscimento di quanto i greci, in effetti, hanno fatto. In soli tre anni, il disavanzo pubblico primario (cio senza i drammatici interessi sul debito) sceso in misura pari all8% del prodotto interno lordo. La Grecia anche lunico paese della Ue, in cui il costo del lavoro si sia ridotto (e non di poco: 5,4%) rispetto alla media degli altri paesi. In realt, tuttavia, il fallimento del risanamento greco , in buona misura, conseguenza diretta dei parametri irrealistici che lEuropa aveva imposto. Come ridurre il disavanzo dal 15 al 3% del Pil entro il 2014 o tagliare il debito dal 160 al 120% del Pil entro il 2020. Questo calendario accelerato ha reso ancora pi controproducente la ricetta dausterit imposta alleconomia greca. I tagli hanno aggravato la recessione: fra il dicembre 2010 e il dicembre 2011 il Pil greco sceso del 7%, una percentuale da Grande Depressione anni 30. In queste condizioni, se leconomia non riprende, ridurre il debito , praticamente, impossibile. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, ha recentemente ammesso che il programma di risanamento greco

La crescita greca
0

Pil a prezzi costanti per trimestre, in percentuale

-1,3 -4,4 -4,4 -3,5

-0,8 -0,4 -0,7 -4,6 -8,6 -8,0 -7,3

-5,0 -7,0

2008

2009

2010

2011

La congiuntura

12/15
GLI ERRORI

E lItalia entra ufficialmente in recessione


VALENTINA CONTE
ROMA LItalia in recessione. Ora anche tecnicamente, visto che questoggi lIstat dovrebbe certificare, secondo quanto anticipato da alcuni analisti, il secondo trimestre consecutivo con un Pil negativo: -0,2% tra luglio e settembre del 2011, -0,5% (o -0,6%) tra ottobre e dicembre. Cifre fosche che tuttavia non sorprendono, semmai rendono lo scenario per il 2012 ancora pi allarmante. Siamo preoccupati del basso potenziale di crescita dellItalia, ha ammesso ieri Olli Rehn, Commissario europeo per gli Affari economici, commentando i dati del nuovo rapporto sugli squilibri macroeconomici nellUnione europea. Un rapporto - il primo da quando il meccanismo di alert, previsto dallaccordo Six pack di dicembre, entrato in vigore - da cui emerge un Paese che cresce poco, con troppe debolezze strutturali, un debito pubblico molto alto, quote di export ridotte del 20% da met degli anni 90 e una bilancia dei pagamenti passata da un avanzo del 2% ad un disavanzo di 3,5% nel 2010. Preoccupa il deterioramento costante della competitivit, ha rimarcato Rehn, segnalando linserimento dellItalia (che per, con la Spagna, sta conducendo con grande determinazione le riforme strutturali) nel gruppo di 12 paesi europei a rischio e dunque da rivedere. Il campanello dallarme sensibile a nuove instabilit finanziarie - nelle intenzioni, uno strumento di prevenzione delle crisi alla greca - suonato anche per Francia, Regno Unito, Svezia, Finlandia e Danimarca, oltre che per i pi scontati Spagna, Belgio, Bulgaria, Cipro, Ungheria, Slovenia. In alcuni di questi, ha avvertito Rehn, sarebbe in atto una nuova bolla immobiliare (Svezia e Danimarca). Cos, in attesa di passare lesame europeo (per ora nessuna raccomandazione ufficiale dalla Commissione), da oggi i conti dellItalia registrano lingresso nella recessione.
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Dei 15 default dal 1975, S&p e Moodys in 12 casi lanno prima davano chance al 2%

3
LE AGENZIE

Solo 3 agenzie sono accreditate a livello globale: S&p, Moodys, Fitch

COMMISSARIO
Olli Rehn, commissario europeo per gli Affari Economici

365
LO SPREAD

Dopo il taglio sullItalia di Moodys lo spread Bund sceso a 365 punti base

non riuscirebbe comunque a ridurre lincidenza del debito greco sul Pil al di sotto del 136%, anzich il 120. In realt, non fa molta differenza. Il 120% un parametro puramente occasionale, probabilmente scelto perch esattamente il rapporto debito/Pil italiano. La differenza che lItalia ha una ricchezza privata e una struttura industriale, fortemente indirizzata alle esportazioni, che rendono quel debito, in condizioni normali, come ha pi volte sottolineato la Banca dItalia, indesiderato, ma sostenibile. La Grecia non ha queste carte da giocare. Ecco perch molti economisti ritengono che, anche un debito al 120% non sarebbe sostenibile: ovvero la Grecia, anche se attuasse tutti gli impegni, non potrebbe, senza ulteriori aiuti, pagare i creditori. Quale strada allora? Il default, dicono gli stessi economisti. Uscendo dalleuro, con una moneta fortemente svalutata, la Grecia potrebbe riguadagnare competitivit, attirare turismo e investimenti, riprendere a crescere. Il prezzo da pagare sarebbe una crisi ancora pi grave nellimmediato, avvelenata da fiammate inflazionistiche. Lalternativa, per far tornare leconomia greca competitiva, tuttavia, insistono, non c: i pi maligni osservano che, per portare la Germania Est pi vicina al livello della Germania Ovest ci sono voluti ventanni e migliaia di miliardi di euro di investimenti e di tasse di solidariet. Una prospettiva, oggi, impensabile a livello europeo. In realt, la Grecia destinata, probabilmente, a rimanere ancora in bilico nei prossimi mesi. Il ciclo elettorale 2012-2013 potrebbe modificare gli equilibri politici in Francia e Germania e modificare le strategie anti-crisi. Pi semplicemente, lultimo programma di risanamento, se approvato, potrebbe funzionare meglio di quanto prevedano gli scettici. Resta da capire perch lidea di un default, recisamente esclusa fino a pochi mesi fa, sia oggi materia di aperto dibattito. I motivi sono due. Il primo riguarda la Grecia: con un disavanzo, al netto degli interessi, vicino al 5%, Atene non troppo lontana dal punto in cui, se facesse bancarotta e smettesse di pagare quegli interessi, potrebbe comunque assicurare il funzionamento dello Stato, senza essere costretta a cercare nuovi (e improbabili) prestiti. Il secondo riguarda i minori pericoli di contagio agli altri paesi deboli dEuropa. Italia e Spagna sembrano, oggi, pi solide. Le banche europee, a parte quelle greche, hanno avuto il tempo di smaltire il grosso dei titoli di Atene dai loro portafogli e paiono in grado, grazie alle operazioni di liquidit della Bce, di assorbire meglio le perdite. I tedeschi per primi si sono preoccupati di far sapere che il programma di aiuti al Portogallo (il primo indiziato di contagio dalla Grecia) proseguir senza sbandamenti. Il terremoto sui mercati, insomma, potrebbe essere contenuto. Non sarebbe la prima scommessa azzardata dellEuropa, in questi due anni di crisi. Finora, le ha, quasi sempre, rimpiante.
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la Repubblica
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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA

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I 17

Svuota-carceri, la maggioranza cala a 385


Nel Pdl pi di 80 tra assenti e voti contrari. Defezioni anche tra i democratici
LIANA MILELLA
ROMA Il decreto Severino sulle carceri legge. Ma la maggioranza alla Camera soffre per un intero pomeriggio, dove brillano gli assenti tra Pdl e Pd e dove aumenta, di minuto in minuto, il numero degli astenuti. Finisce con 385 voti a favore, un minimo storico per il governo Monti. Erano stati 420 i s alla fiducia sullo stesso dl appena gioved scorso. Sono 105 i no, quelli della Lega, dellIdv, ma anche di 29 pidiellini. Si contano 26 astenuti, fra cui altri sei del Pdl. Brillano le assenze dei berlusconiani, dove lex premier di nuovo lontano, assieme ad altri 42 deputati. Nomi che pesano, Verdini, Tremonti, Prestigiacomo, La Russa, Meloni, Mussolini, Corsaro. Se ne va Alfonso Papa, reduce da tre mesi di carcere, che fino allultimo incerto se astenersi. Esce Guido Crosetto, dibattuto tra unastensione e un voto per disciplina di maggioranza. Ma alla fine non ce la fa. Il decreto non gli piace. Racconta ai colleghi che pure nel Pd sono perplessi. Che perfino lex presidente della Camera Luciano Violante lavrebbe criticato. E nel Pd, alla fine, pur se non ci sono voti contrari, il drappello degli assenti consistente, restano fuori in 25, non ci sono Amici, Bressa, Fioroni, Turco. Pesa un no come quello dellex sottosegretario allInterno Alfredo Mantovano: Se il governo dice no a riferire sui primi due mesi di funzionamento del decreto vuol dire che si vuole un s al buio per un atto di fede. Ma quelli si fanno solo per i dogmi di Santa Romana Chiesa. Fuori, ma per poco, protesta la Lega con uno striscione su cui scritto libert per i criminali. Dentro il Carroccio presenta oltre 50 ordini del giorno per far cadere il governo. Alla fine Nicola Molteni il pi duro: Siete il governo della liberalizzazione dei detenuti e dei criminali. Il decreto pugnala alle spalle le persone

I punti

Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera: Voteremo il dl senza amarlo, ma nessuno di noi si pu assumere la responsabilit di continuare a leggere lo stillicidio dei suicidi. Al ministro chiediamo una svolta epocale. Dentro

Fli si contano gli assenti, Consolo, Lo Presti, Lamorte, Perina. LUdc Roberto Rao si augura che la giustizia diventi finalmente terreno di confronto, ma dei suoi sono fuori in quattro. Lo stato di allarme pi difficile lo vive il Pdl. Dove il capogruppo

in commissione Giustizia Enrico Costa fa un intervento problematico. Parla di un decreto ponte verso la realizzazione delle nuove carceri messe in cantiere da Alfano quandera Guardasigilli. Dice chiaro: Solo in questa logica va interpretato. Critica i peni-

tenziari dove non lavora quasi nessuno, perch 68mila sono una barriera insormontabile. Mentre lui parla, alla chetichella, molti se ve vanno a riprova che sulla giustizia Pdl e Pd non potranno mai andare a braccetto.
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Il caso escort
Paola Severino

TROPPI DETENUTI
Oggi i detenuti sono 66.973 a fronte di 45.688 posti. Il dl ridurr laffollamento

Bari, contro Laudati azione disciplinare


ROMA Il procuratore di Bari Antonio Laudati finisce sotto procedimento disciplinare. ufficiale. Documentato in molte pagine vergate di pugno dal procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito, titolare dellazione disciplinare assieme al Guardasigilli. Per un Csm che ha assolto Laudati dalle accuse dellex pm di Bari Pino Scelsi, ecco che si muove il vertice della magistratura. Molti i capi dimputazione: aver svolto a Bari, prima ancora di insediarsi ufficialmente come pro- Laudati curatore, una riunione con pm e ufficiali di pg. Ancora: aver costituito una squadretta composta dalla Gdf che rispondeva solo ai suoi ordini e faceva le pulci al lavoro dei colleghi. Ora, per Laudati, si pone di nuovo il problema se potr restare ai vertici dellufficio. Su di lui deve ancora pronunciarsi la procura di Lecce. (l.mi.) RIPRODUZIONE RISERVATA
Il voto ieri alla Camera sul decreto svuota-carceri

CELLE SICUREZZA
Larrestato in flagranza per reati non violenti andr nelle celle di sicurezza

DOMICILIARI
Possibilit di arresti domiciliari quando vi sia un residuo pena fino a 18 mesi

MANICOMI
Prevista la chiusura regolamentata dei manicomi criminali.

Il caso

Respinto il ricorso sollevato dalle Camere sul conflitto di attribuzione con i giudici di Milano

Ruby, il via libera della Consulta Berlusconi pu essere processato


ROMA una discreta maggioranza, come dicono buone fonti del palazzo della Consulta, quella che in sole due ore boccia i conflitti di attribuzione della Camera e del Senato che, detto in spiccioli, rivendicavano la ministerialit dei reati commessi da Berlusconi nel processo Ruby e da Mastella nel famoso processo partito da Santa Maria Capua Vetere e poi passato a Napoli per competenza. Respinte al mittente le richieste di bloccarli, distruggere gli atti, ricominciare tutto da zero, con un inchino delle procure rispetto al tribunale dei ministri, considerato dagli autori dei conflitti sovrano nello stabilire se un crimine commesso da un membro del governo ha natura ministeriale. Quando la decisione della Corte diventa ufficiale alle 19 di un giorno in cui s svolta assieme sia ludienza pubblica che la camera di consiglio segreta esplode lentusiasmo del professor Federico Sorrentino che rappresenta la procura di Milano: Finalmente ha prevalso la forza del diritto su quella del denaro. Una frase forte che suona come risposta alla macchina da guerra messa in moto dal Cavaliere per bloccare il processo Ruby. Il disperato tentativo di cancellare laccusa di concussione per via della telefonata che lex premier fece in questura a Milano per liberare la giovane marocchina. Hanno sostenuto Niccol Ghedini e Piero Longo in tribunale, e

KARIMA
Pu andare avanti il processo sulle feste ad Arcore

La Severino: Non n un indulto mascherato, n una resa dello Stato alla delinquenza
per bene. un indulto mascherato. Una vergogna di cui dovete chiedere scusa al Paese. Il Guardasigilli Severino, sola al banco del governo, impegnata a dare parere favorevole agli ordini del giorno possibili per evitare che il dissenso cresca, alla fine non riesce a parlare. Ma dichiara che non si tratta n di un indulto mascherato, n di una resa dello Stato alla delinquenza. Nessuno lascer la cella per automatismo o per presunzione, vi sar sempre un magistrato a valutare se la persona sia o meno meritevole. Misure che hanno dato gi un risultato, a dicembre 1.175 persone sono finite in carcere per tre giorni, ma sono calate a gennaio a 804. Si riducono quegli oltre 21mila detenuti che entrano ed escono dalle celle solo per tre giorni. Lassunzione di responsabilit piena: Mi sento pi colpevole delle morti in carcere per suicidio che delle conseguenze di un decreto che dovrebbe contribuire a salvare il carcere dallo stato di degrado in cui si trova. Ma i distinguo sono evidenti. Tuona la voce di Antonio Di Pietro contro un decreto criminogeno. sofferto il s di Giulia

Maurizio Paniz alla Camera, che lui si mosse in quanto premier perch riteneva Ruby la nipote di Mubarak. Quindi la procura doveva subito inviare gli atti al tribunale dei ministri. Il quale avrebbe valutato il reato. E inoltrato le carte alla Camera che avrebbe, ovviamente a maggioranza, negato lautorizzazione. Non spettava alla Consulta pronunciarsi sulla qualificazione del reato, ma sulla procedura, sullobbligo di non bypassa-

re la Camera e quindi ledere le sue prerogative costituzionali. Il puntello dellavvocato Roberto Nania, che ha rappresentato Montecitorio, si gioca qui. Poggiandosi sulla sentenza 241 del 2010 per il sul caso Matteoli (scritta da Giuseppe Frigo). Ma, come replica Sorrentino, nessuna norma prevede che la trasmissione sia obbligatoria se non c la qualifica della ministerialit, n quella sentenza pu essere enfatizzata in quanto ri-

guardava lobbligo del tribunale dei ministri di informare le Camere delle sue decisioni. Un dato per Sorrentino inoppugnabile: non scritto in nessuna legge, costituzionale o ordinaria, che spetti al Parlamento la prima e ultima parola sulla ministerialit di un reato. Anzi, come ha scritto la Cassazione sempre su Matteoli, al giudice che spetta questa valutazione. Alla Consulta i due relatori Giuseppe Tesauro per Ruby e

BELPAESE IL PUGNO CHIUSO

ALESSANDRA LONGO

n milione di euro. E quanto serve subito al manifesto, messo in liquidazione (causa il taglio dei fondi governativi per leditoria). Il minimo per tentare di sopravvivere. Lappello di pochi giorni fa pare funzionare. In molti stanno aderendo alla campagna mille euro per mille lettori lanciata da Valentino Parlato. Quelli che non possono staccare assegni cercano perlomeno di sostenere il giornale in edicola. Inizio confortante, commenta il quotidiano. Ma il pericolo di sparire c, cos come una sensazione, molto diffusa a sinistra, di perdita di senso. Lultima istantanea di gruppo, una settimana fa. Quelli del manifesto in posa per i fotografi. C chi fa il pugno chiuso. E viene subito ripreso: No, il pugno chiuso no, non il momento.

Esulta Sorrentino, il difensore della procura: sul denaro ha prevalso la forza del diritto
Giorgio Lattanzi per Mastella sono entrati in camera di consiglio con la decisione gi presa. bastato un giro di tavolo, sotto la presidenza di Alfonso Quaranta, per verificare che una maggioranza discreta ma significativa dei 15 colleghi sottoscriveva questa lettura. Tra due settimane le motivazioni. Diviso il mondo della politica. Per il Pdl (Cicchitto, Bondi, Costa) una decisione grave contro il Parlamento. Per il Pd (Bindi, Samperi, Casson) sacrosanta, che fa giustizia delluso spregiudicato fatto da Berlusconi proprio del Parlamento. (l.mi.)
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la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

LE SCELTE DEI PARTITI POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.partitodemocratico.it

I 19

Indispensabile correggere le primarie


Ma Bersani non ha fretta: ora vinciamo le secondarie. Tensioni sulle alleanze
GIOVANNA CASADIO
ROMA Commissariamento del Pd genovese. Le primarie non pi come via obbligata, ma da valutare volta per volta. Dove si faranno quelle di coalizione, i Democratici dovranno presentarsi con un solo candidato, pre-selezionato dagli organismi dirigenti. Da introdurre un albo degli elettori. Sono i cerotti alle ferite cambiare le regole. La sconfitta brucia moltissimo, anche se per il secondo giorno consecutivo si misurano le parole. Ammaccature, ripete il segretario. Tuttavia riconoscendo che ci sono tensioni e soprattutto che c stato un problema locale, dal momento che altrove - a Piacenza, a Pistoia - il Pd si era presentato con pi candidati senza registrare una dbacle. Una sberla, per Salvatore Vassallo, veltroniano, che stoppa le modifiche alle primarie, denunciando con Matteo Renzi e Pippo Civati che non un problema di regole, ma di candidati credibili . Ma per il momento la parola dordine guardare avanti, come il segretario dichiara a Youdem tv: Ora dobbiamo discutere, ricomporre le forze, trovare un programma e vincere con Doria. Non c stato nessun boomerang, a noi interessa vincere le secondarie. La commissione per lo Statuto si riunir, ma prendiamoci un po di tempo, stata lindicazione. Non un cambiamento che va affrontato subito, perch c da ballare per le am-

La scheda
DOVE SI VOTATO
Le primarie si sono finora svolte in una dozzina di citt. A Genova e Rieti hanno vinto candidati di Sel. Nelle altre sfide, tra cui Parma, Piacenza e Lecce, hanno prevalso esponenti del Pd

DOVE SI VOTER
La tornata delle primarie per le elezioni 2012 prevede altri appuntamenti. Quello principale Palermo. Si voter anche a LAquila (dove corre tra gli altri il sindaco uscente), Oristano e altri centri minori

Nella segreteria il leader ammette errori e si decide di commissariare il Pd di Genova


da primarie di Genova, dove Marta Vincenzi, il sindaco uscente, e Roberta Pinotti sono state battute con un distacco di venti punti dal vendoliano Marco Doria. Bersani ammette nella riunione della segreteria: Abbiamo fatto errori, e ora ne paghiamo le conseguenze. Una rifinitura delle primarie indispensabile. Bisogna

La riforma

Rai, Monti e Passera incontrano Garimberti Giro dorizzonte sulle prospettive future
ROMA Il premier Mario Monti ha visto ieri mattina il presidente della Rai Paolo Garimberti. Un incontro annunciato da giorni per esaminare la situazione della Rai e un eventuale intervento di Palazzo Chigi sulla governance. Al colloquio erano presenti il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera e il vice-ministro per lEconomia Vittorio Grilli. stato fatto, fanno sapere dalla presidenza del Consiglio, un giro di orizzonte sullevoluzione del settore audiovisivo e sulle prospettive future dellazienda Rai.

ministrative. Ci sono altre tre primarie allorizzonte, il 4 di marzo: Oristano, LAquila e Palermo. E soprattutto a Palermo sono preoccupati gli altri, non noi, non il Pd, ma degli altri non si parla mai, fa niente. Bersani pronto a scommettere che Rita Borsellino il candidato giusto per vincere Palazzo delle Aquile. Non vuole riaprire discussioni sulle alleanze. Ma sono proprie queste ad agitare profondamente il partito. Il Popolare Beppe Fioroni chiede pi chiarezza sugli alleati e lancia lidea di una alleanza federativa con il Terzo Polo. La risposta del terzopolista Rocco Buttiglione di non correre troppo: Alleanza possibile, federazione eccessivo. Nella riunione della segreteria si parla anche dei malumori che attraversano il Pd sullappoggio a Doria e sul suo programma. Sotto processo finiscono i dirigenti locali genovesi. Possibile che non abbiano saputo esprimere un giudizio sullamministrazione Vincenzi e eventualmente bloccarne la corsa? Ragionano cos i filo-Pinotti. Marta

Vincenzi si difende da sola e attacca. Non pi su Twitter, bens in unintervista su Radio24: Dov il Pd? Il Pd deve capire cosa vuole fare da grande. Bersani? Non lho sentito, aveva altro da fare.... E poi spiega che nelle spaccature del Pd si inserito chi, in modo ingenuo e forte, non facendo parte del partito, pu dire: Andate tutti al diavolo, ci avete stufato. Di don Gallo poi, che ha appog-

La Vincenzi attacca ancora: Il segretario? Non lho sentito, aveva altro da fare
giato Doria, Vincenzi d un giudizio tagliente: magnifico per narciso, ha fatto una scelta maschilista, ha una certa propensione al maschilismo. Su Facebook alla pagina di Bersani si scatenano militanti e elettori: Ci guardiamo lombelico; Ci vuole chiarezza.
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Il caso

La consultazione per scegliere il candidato sindaco in programma il 4 marzo

I personaggi
FERRANDELLI
Fabrizio Ferrandelli, 31 anni, il candidato di un pezzo del Pd vicino a Lombardo

Nuovo test a Palermo il Pd sceglie la Borsellino e si divide subito in tre


EMANUELE LAURIA
PALERMO Lultima chance del Pd di rovesciare la recente storia delle primarie il pasticcio di Napoli, le sconfitte di Milano e Genova viaggia a bordo di un bus palermitano che attraversa il centro della citt. Ha il volto di Rita Borsellino, eurodeputata e simbolo dellantimafia, che apre la sua campagna elettorale al fianco di Leoluca Orlando. Un insolito tour nel giorno di San Valentino, a suggello di un amore politico ritrovato di recente, al punto da spingere il portavoce di Idv sindaco di Palermo per 12 anni a unardita crasi: Votate per Borsellando, va dicendo Leoluca ai passeggeri del 101, nientaffatto infastidito dal fatto che le maggiori attenzioni siano per lui e non per la candidata. Ma tant: fatto il ticket (il vice designato dalla Borsellino il senatore di Idv Fabio Giambrone), la parlamentare europea si appresta con il ruolo di favorita alle primarie del 4 marzo. Ma in uno scenario di frammentazione che non pu proprio far sorridere i vertici del Partito democratico. Basti pensare che, se a Genova il Pd era diviso in due fazioni, a Palermo le correnti sono addirittura tre. Pier Luigi Bersani, ieri pomeriggio, si affrettato a riaffermare il sostegno ufficiale alla Borsellino: Una figura molto significativa per battere la destra e dare unamministrazione seria e pulita alla citt. E pazienza se Rita, in realt, non ha la tessera del

FARAONE
Davide Faraone ha il sostegno di Matteo Renzi, che sabato va a Palermo

Campagna sullautobus
Rita Borsellino ieri su un autobus con Leoluca Orlando: i due hanno scelto di iniziare cos la campagna per le primarie. Orlando ha ritirato la sua candidatura alla fine della settimana scorsa. In cambio un altro esponente dellIdv diventato il vice designato della Borsellino. Questultima ha il sostegno della segreteria nazionale del Pd e del leader di Sel Nichi Vendola partito in tasca, considera la sua una candidatura civica e in una recente occasione pubblica ha risposto cos al gioco della torre: Fra Bersani e Vendola salverei questultimo. Una battuta, certo. Che la dice lunga, per, sulla linea politica della Borsellino, gecandidato, Fabrizio Ferrandelli, 31 anni, neanche lui un iscritto al partito: fino a poco tempo fa capogruppo di Idv in consiglio comunale e ora messo al bando dai dipietristi. Non solo: Cardinale, Cracolici, Lumia e i sostenitori dellintesa con il Terzo Polo hanno presentato una mozione di sfiducia al segretario regionale Giuseppe Lupo, sponsor della Borsellino, che sar discussa quasi sicuramente l11 marzo, sette giorni dopo le primarie. Il Pd siciliano va a una doppia resa dei conti, con inevitabili riflessi sul partito na-

MONASTRA
Antonella Monastra, ginecologo, frutto di uno strappo nel gruppo della Borsellino

SEBASTIANO MESSINA BONSAI UN PARTITO A CINQUE STELLE

Alleurodeputata si contrappone un ex dipietrista sostenuto dallala filo-Lombardo


losa dei confini stretti dellaccordo con Sel, Idv e movimenti e refrattaria allalleanza con il Terzo Polo che invece regge la giunta di Raffaele Lombardo alla Regione. Lala del Pd pi vicina a Lombardo lanima ex-ppi che vede fra i leader lex ministro Salvatore Cardinale e quella ex-ds rappresentata dal senatore Beppe Lumia e dal capogruppo allArs Antonello Cracolici non lha presa affatto bene. E ha deciso di far confluire i propri voti su un altro

rima o poi Bersani chieder a Vendola di pagargli almeno la met dellaffitto, visto che da un po di tempo a questa parte il Pd organizza le primarie e il candidato di Sel le vince. Dopo la Puglia, dopo Milano e Cagliari, successo pure a Genova e - sorvolando sul pasticcio di Napoli - potrebbe succedere pure alle primarie di Palermo, dove lunico candidato con la tessera in tasca non ha lappoggio del Pd, mentre met partito spinge un ex consigliere di Orlando e laltra met sostiene Rita Borsellino (la quale ha candidamente ammesso che dovendo scegliere tra Bersani e Vendola butterebbe dalla torre proprio il primo). Ma sarebbe ingeneroso prendersela con il segretario, al quale va riconosciuto il merito di aver fatto del Pd un partito a cinque stelle: il pi ospitale del Paese.

Il rottamatore Faraone lunico con la tessera del partito. Sabato per lui arriva Renzi
zionale e forse anche sul futuro dello strumento stesso delle consultazioni attraverso i gazebo. A lungo in dubbio, le primarie palermitane nascono fra le polemiche: ieri si dimesso il presidente del comitato organizzatore Antonio Rubino, uomo di Cracolici, sostituito con un esponente vicino a Lupo, Domenico Pirrone. In questo scenario cercano di ritagliarsi spazio gli outsider: il deputato regionale Davide Faraone, paradossalmente lunico

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iscritto del Pd in campo, vicino al sindaco di Firenze, il rottamatore Matteo Renzi che sabato sar a Palermo per sostenerlo. La campagna elettorale di Faraone ha una griffe deccezione: quello di Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5, che dopo aver lasciato la casa di produzione televisiva Magnolia ha debuttato accanto a Renzi alla Leopolda e ora vive Palermo come scommessa da vincere. A completare laffollato parterre del centrosinistra Antonella Monastra, medico ginecologo e consigliere comunale di Unaltra storia, ovvero il movimento di Rita Borsellino. Lultima spaccatura consumata allombra di Monte Pellegrino, dove il centrosinistra, per dirla con il renziano Faraone, rischia di sbagliare un rigore a porta vuota di fronte a un Pdl che non riesce neppure a trovare un candidato disposto ad accettare la disastrosa eredit di Cammarata. Ma Bersani chiede fiducia: Il Pd preoccupato dalle primarie di Palermo? Secondo me sono preoccupati gli altri.
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la Repubblica
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MONDO

I 20

PER SAPERNE DI PI www.haaretz.com www.tehrantimes.com

LIran cancella la lapidazione dal codice penale


Ahmadinejad firmer lemendamento a giorni. Scetticismo delle organizzazioni umanitarie
VANNA VANNUCCINI
IL CASO aveva suscitato proteste in tutto il mondo ed era sembrato lesempio pi estremo di come funzioni la giustizia nella Repubblica islamica dellIran. Sakineh Ashtiani, madre di due figli, accusata di adulterio nel 2005, era stata condannata a morte per lapidazione. La sentenza in seguito era stata riconfermata, ma senza la lapidazione una pena cos crudele da mettere in imbarazzo le stesse autorit iraniane che non perdono occasione per ricordare la civilt millenaria dellIran. Ed ecco che da ora la lapidazione cesser di far parte del codice penale iraniano. O almeno cesser di farne parte dal momento in cui il presidente Ahmadinejad, nei prossimi giorni, firmer lemendamento al codice penale

Il Consiglio dei Guardiani ha dato il via libera. Abolita la pena capitale per i minorenni
SAKINEH
Una protesta per Sakineh, donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio

approvato dal Parlamento, e a cui ha gi dato il via libera il Consiglio dei Guardiani, la massima istanza costituzionale incaricata di vigilare che le leggi dello Stato non contraddicano la Sharia. LIran ,

insieme ad alcuni Paesi arabi, uno dei pochi al mondo in cui la lapidazione stata finora in vigore. Nel 2002, durante la presidenza del riformatore Khatami, venne sospesa e molti teologi sosten-

gono che la lapidazione non prevista in nessun versetto del Corano. Viene menzionata solo negli Hadith che non sono ritenuti, diversamente dal Corano, dettati da Allah ma solo una rac-

STONE JR DIVENTA AL
Il figlio del regista Oliver Stone, Sean, si convertito allIslam sciita in Iran e ora si chiama Al. Il giovane si trova nel Paese per fare dei sopralluoghi per il prossimo documentario del padre

colta di detti attribuiti al Profeta. Il nuovo codice penale abolisce finalmente anche la pena di morte per i minorenni. Secondo lultimo rapporto dellHuman Rights Watch pi di cento minorenni si trovano attualmente nel braccio della morte in Iran e almeno tre sono stati impiccati nel corso del 2011. In Iran la pena di morte prevista non solo per lomicidio, ma anche per lomosessualit, ladulterio, lo spaccio di droga e per qualsiasi azione considerata contraria allordine politico e sociale. Il record negativo nel campo dei diritti umani tra i pi alti al mondo e il Segretario generale dellOnu, pochi mesi fa, si disse sconvolto dallaumentato numero di esecuzioni, amputazioni, detenzioni arbitrarie, processi ingiusti e uso di tortura. Ban Ki-moon si riferiva anche ai detenuti politici, ma rispetto a loro il regime non ha dato finora alcun segno di flessibilit. Ha invece deciso, evidentemente, di agire almeno per quanto riguarda i crimini comuni. Alcuni esperti che hanno letto il nuovo codice hanno espresso scetticismo sulla effettiva operativit delle nuove regole. Il problema principale che il sistema giudiziario in Iran, ma pi in generale nei Paesi islamici, lascia grande potere discrezionale al giudice, e perci anche nei nuovi articoli del codice penale sono previsti numerosi casi in cui il giudice pu decidere in piena autonomia.
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Israele

Denuncia alla polizia dei responsabili della fondazione che lo tutela

Scandalo sul Muro del pianto le pietre in vendita su eBay


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
GERUSALEMME Quando un impiegato della Western Wall Heritage Foundation, che tutela il Muro del Pianto, uno dei luoghi pi sacri per lebraismo, ha portato la stampata di una pagina di eBay al rabbino Shmuel Rabinovic, il presidente della fondazione, questi ha fatto un salto sulla sedia. Qualcuno su internet vendeva a 4,99 dollari a pezzo piccole pietre di ci che resta del Tempio di Gerusalemme distrutto dai legionari dellimperatore Tito nel 70 d.C. Luogo dove ogni ebreo considera un privilegio poter pregare, e che richiama milioni di turisti dal mondo. Anche se una lettura attenta dellofferta su eBay, lanciata da un commerciante di Tel Aviv, chiariva che erano pezzi di pietra raccolti attorno al Muro anzich, come suggeriva la foto, parte del Muro. Ma tanto bastato al rabbino per denunciare il caso alla polizia, al Ministero per le Antichit e scrivere alla casa daste on-line perch bloccasse le operazioni del sito. Passeggiando per la Citt vecchia di Gerusalemme, nella culla delle tre religioni monoteiste, ci sente proporre lacquisto di qualunque cosa che susciti unevocazione religiosa ma la sensazione Il Muro del pianto che si tratti di una patacca per i turisti immediata. C Lacqua miracolosa del Giordano, Laria santa, LOlio del Getsemani, mercanzie dogni genere di dubbia provenienza. Ma il rabbino si rivolto alla polizia perch oltre agli aspetti sacrileghi e possibilmente mistificatori delliniziativa, pare che vi possano essere anche delle vite in pericolo. Il religioso ha spiegato che questi amuleti non hanno alcuna propriet taumaturgica n protettiva, anzi la loro asportazione dal luogo santo provoca una maledizione per chi le acquista. Ha raccontato episodi di morti fulminee. Storie difficili da verificare ma forse sufficienti per troncare il commercio. (f.s.)
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la Repubblica
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MONDO

PER SAPERNE DI PI www.nytimes.com www.whitehouse.gov

I 21

Pi regole economiche, pi diritti umani il monito del presidente Usa a Xi Jinping


Washington, muro di polizia per le proteste contro il leader designato cinese
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
NEW YORK Pi regole e pi diritti, il primo messaggio che Barack Obama consegna di persona al futuro leader della Cina, Xi Jinping. Garbatamente ma con fermezza, il presidente americano ammonisce il suo ospite: Con laumento della sua potenza e prosperit la Cina deve accettare maggiori responsabilit, garantire che nel sistema economico mondiale tutti rispettiamo le stesse regole. E ancora, sul tema critico dei diritti umani, lAmministrazione Usa ribadisce limportanza di riconoscere le aspirazioni di tutti i cittadini. Il vicepresidente cinese non ha raccolto la sfida. Si limitato a rispondere con una definizione molto convenzionale dello scopo della sua visita: Sono qui per lavorare affinch le relazioni tra Cina e Stati Uniti evolvano nella direzione giusta. Era prevedibile questa asimmetra. Obama ha interesse a parlare in modo esplicito, per impostare il rapporto con colui che assumer le redini del potere a Pechino alla fine di questanno. Xi al contrario ancora un leader in pectore, osservato con attenzione dai suoi: questo lungo viaggio in America ha laspetto di un rito di iniziazione alla grande politica estera, guai se dovesse uscire dal seminato. Non a caso, nel corso del suo discorso pubblico di replica a Obama, Xi ha citato ben tre volte lattuale presidente Hu Jintao. Rispetto degli anziani e modestia confuciana, cos che si fa carriera. La Casa Bianca aveva concordato con la delegazione cinese la coreografia degli eventi, per prevenire ogni disturbo. Luned si era tenuta a Washington una piccola manifestazione in favore del Tibet, per denunciare la brutalit della repressione cinese. Un celebre dissidente appena rifugiatosi negli Stati Uniti, lo scrittore Yu Jie, ha annunciato che spera di poter manifestare la sua protesta contro Xi adesso che sono in un paese libero. Libero s, ma indebitato fino al collo coi cinesi: ragion per cui le forze dellordine hanno precise istruzioni per garantire una tourne tranquilla al vicepresidente. Oggi Xi torna nellIowa, dove fece il suo primo viaggio americano nel 1985. Poi proseguir per la West Coast dove a Los Angeles lo attendono i maggiorenti dellindustria hi-tech. Iran, Siria, Corea del Nord sono stati nel men dellincontro pi riservato, quello col segretario alla Difesa Leon Panetta. (f. ramp.)
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N. 1 IN PECTORE
Il vice presidente cinese Xi Jinping A lato, una protesta per il Tibet dinanzi alla Casa Bianca

Il caso

ALLA FIERA
Il presidente Usa Obama prova un marchingegno per sparare marshmallow durante la Fiera della Scienza

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI


NEW YORK Priorit allistruzione, alla scienza e allinnovazione. Lo dicono tutti, poi arriva lausterity e la scure si abbatte senza piet. Salvo in America. Caso raro di un governo che mantiene (alcune) promesse: scrutando nelle pieghe dellultimo bilancio federale, si scopre che le priorit sono davvero rimaste quelle. Anche a costo di scontentare lobby potenti come il complesso militar-industriale. La scienza e la tecnologia ha detto Barack Obama sono in

In primo piano ci sono ambiente ed energia pulita Dieci miliardi per diffondere il wi-fi
grado di fare la differenza, per il benessere di questa nazione nel lungo termine. Detto fatto, nel nuovo budget federale 20122013 ci sono tagli per quasi tutti i settori, ma gli investimenti in ricerca e sviluppo a scopi civili fanno eccezione. Pi 5% netto, 65 miliardi di dollari. Uno degli strumenti prediletti da Obama la National Science Foundation (Nsf), il cui fondo di dotazione sale anchesso del 5% a 7,4 miliardi: pi del 40% viene erogato a gran velocit e finisce direttamente a disposizione dei ricercatori nelle universit, compresi gli scienziati early career (a inizio carriera) e i neolaureati che intraprendono progetti di ricerca. Tra i progetti sperimentali che ricevono finanziamenti aggiuntivi, spiccano quelli che hanno a che vedere con la difesa dellambiente: una proliferazione senza precedenti di nuovi osservatori oceanografici, e una rete di stazioni di monitoraggio dellinquinamento. Poi ci sono fondi speciali per migliorare la qualit dellinsegnamento nelle discipline scientifiche (49 milioni), e addestrare una nuova generazione di scienziati (mezzo miliardo). La National Science Foundation un fiore allocchiello tra le istituzioni federali che sostengono la ricerca, e Obama ha voluto rafforzarne il ruolo, ma ben lun-

Nel nuovo budget austerity in tutti i settori, ma un 5% in pi per innovazione e istruzione

Scienza e tecnologia fanno la differenza i tagli di Obama risparmiano la ricerca


gi dallessere lunica. In realt nel budget federale appena presentato dalla Casa Bianca i regali alla ricerca affluiscono da molti altri canali, anche meglio dotati. Nel campo biomedico, per esempio, la parte del leone la fanno i National Institutes of Health: per loro la dotazione complessiva rimane ferma a 30,7 miliardi annui, per salgono quei capitoli di spesa che sono esclusivamente destinati a finanziare la ricerca: +11%. Lo stesso vale per un altro grosso serbatoio di finanziamenti che il ministero dellEnergia. Diretto dal premio Nobel della fisica Steven Chu (di origine cinese), il Department of Energy avr 457 milioni in pi, fino a raggiungere 2,3 miliardi di dollari, per i soli fondi destinati alla ricerca. I progetti favoriti riguardano le nuove tecnologie edili che risparmiano energia, i veicoli a emissioni zero, linnovazione nei processi industriali per migliorarne la sostenibilit ambientale. Sui complessivi 141 miliardi destinati alla ricerca nel bilancio di questanno, le uniche voci sacrificate sono nel settore militare e nellesplorazione spaziale: la Nasa non figura tra le priorit di questa Amministrazione, che in tempi di austerity preferisce concentrare le risorse scarse verso la tutela dellambiente e della salute. Laltro settore che Obama ha voluto salvaguardare dai tagli listruzione. Settanta miliardi di dollari, ovvero un incremento del 2,5%, per il Department of Education. Nella scuola, va ricordato che il ruolo maggiore lo svolgono i singoli Stati, causa lassetto federale americano.

LAmministrazione centrale di Washington per ha il potere di usare i suoi fondi a scopo di incentivo, per premiare gli Stati pi virtuosi. Obama ha lanciato cos liniziativa Race to the Top (corsa verso la vetta), mirata ad innalzare gli standard accademici, migliorare la qualit dellapprendimento, anche attraverso sistemi di retribuzione che premino i docenti pi capaci. Gli Stati Usa che ottengono i risultati migliori vedono arrivare dei fondi aggiuntivi da Washington. Lo stesso vale per gli Stati che simpegnano a garantire il diritto allo studio attraverso le borse per gli studenti che vengono da famiglie meno abbienti. Decolla liniziativa nuova che Obama aveva annunciato la settimana scorsa ospitando la Fiera della Scienza alla Casa Bianca: formare 100.000 professori in pi per linsegnamento della matematica e delle scienze dalle elementari alla secondaria superiore. A loro volta, questi 100.000 dovranno consentire allAmerica di aumentare del 30% il numero dei neolaureati in scienze e matematica che escono ogni anno

Liniziativa Race to the top mira a migliorare gli standard accademici


dalle sue universit. Il piano si estende lungo un decennio, intanto nel budget ci sono i primi 135 milioni di dollari relativi al biennio iniziale. Tra i beneficiati dalle eccezioni allausterity figura questanno anche lo U.S. Patent and Trademark Office che ottiene 2,9 miliardi di risorse aggiuntive. Si tratta dellufficio federale dei brevetti: uno snodo cruciale per velocizzare il passaggio dallinvenzione nei laboratori universitari alla sua trasformazione in applicazione industriale. Infine 10 miliardi serviranno per accelerare la diffusione dellaccesso alla banda larga wi-fi: Obama convinto che lInternet senza fili sia un ingrediente cruciale per la competitivit del paese e lefficienza della nostra economia.
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I numeri

7,4
LA SCIENZA

3,2
LA RICERCA

55
LA FORMAZIONE

14
LENERGIA

69,8
LISTRUZIONE

Il 5% in pi per la National Science Foundation: il budget arriva a 7,4 miliardi di dollari

Di quei 7,4 miliardi 3,2 serviranno a finanziare borse di studio per i ricercatori

Sono 55 i milioni di dollari dedicati alla formazione di nuovi scienziati e ingegneri

Sono 14 i milioni in pi per la ricerca su energia solare ed eolica e su altre fonti rinnovabili

Sono previsti 69,8 miliardi in tutto, il 2,5% in pi rispetto allanno precedente

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

CRONACA

I 22

Milano, omicidio volontario per il vigile Il giovane in fuga colpito alla schiena
Anche i colleghi smentiscono la sua versione. Si aggrava laccusa
SIMONE BIANCHIN EMILIO RANDACIO
MILANO Era armato, era armato. Alessandro Amigoni lo ha ripetuto prima al suo comandante, e poi, laltro ieri sera, quando si seduto davanti al pm milanese, Roberto Pellicano. Unica versione su quattro messe a verbale. Ed per questo che contro il vigile urbano di 36 anni, laccusa si aggravata da eccesso colposo di legittima difesa in omicidio volontario. Che sia stato lui a uccidere Marcelo Valentino Gomez Cortes, cileno di 28 anni, con piccoli precedenti, al termine di un inseguimento alla periferia Est di Milano, pacifico. Sul come, ma soprattutto sul perch, invece, da ieri ci sarebbero ancora pochi dubbi da fugare. Amigoni ha spiegato come, una volta tamponata la Seat Cordoba con a bordo due sospetti, si sia messo con lagente con cui era di pattuglia al loro inseguimento a piedi e di aver estratto la pistola e poi sparato solo quando il pi lontano dalla sua posizione ha brandito unarma. Il suo collega, per, ha smentito questa versione. E la stessa ricostruzione lhanno indicata gli altri due ghisa, accorsi leggermente dopo. Nella traiettoria tra il malvivente in fuga e Amigoni, sarebbe spuntato Cortes. Colpito da un unico colpo della Beretta dordinanza, secondo le prime ricostruzioni, alla schiena. Ipotesi che verrebbe suffragata dallunica persona che ha assistito alla scena. Un passante, intervistato da Tg-

La testimonianza di un passante: Quei due non erano armati, urlavano solo: non sparate
IL VIGILE URBANO
Una foto di Alessandro Amigoni, il vigile che ha sparato al cileno Marcelo Valentino Gomez Torres

com, ma non ancora sentito a verbale: I due non avevano pistole n niente, urlavano solo non sparate, non sparate, ha detto luomo. stretto il riserbo sullindagine. Servono tutti i rilievi del caso, sottolinea il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati. Domani verr effettuata lautopsia e una pe-

rizia balistica per capire lesatta traiettoria del proiettile. Il legale di fiducia del vigile indagato, lavvocato Giampiero Biancolella (lo stesso dellex patron Parmalat Calisto Tanzi), daccordo con il comando dei vigili, ha ottenuto gi ieri il trasferimento del suo cliente in un ufficio, senza la dotazione della pistola dordinanza.

La mossa ha una spiegazione molto chiara. Tecnicamente il reato contestato al vigile pu prevedere anche unordinanza di arresto in carcere a suo carico ha spiegato lo stesso Biancolella Escludo che, nonostante lipotesi di reato contestata, ci siano necessit che impongano larresto, in considerazione del fatto che Amigoni non utilizzer pi unarma e dunque non c il pericolo di reiterazione del reato e men che meno ci sono i pericoli di fuga e di inquinamento probatorio, anche perch sono gi stati sentiti i testimoni. Anche lex moglie del ventottenne ucciso, ha deciso di rivolgersi al legale Corrado Limentani, per seguire gli sviluppi dellindagine. La donna, con Cortes ha avuto due figli di 6 e 5 anni.
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Il ricordo

Eternit, tricolore sulle tombe di Casale


CASALE Bandiere tricolori e fiori sulle tombe delle vittime dellamianto. Il giorno dopo la storica sentenza che ha condannato i vertici della grande holding svizzera Eternit per disastro doloso, i cittadini di Casale hanno deposto decine di bandiere dellItalia nel cimitero della citt, dove sepolta la gran parte delle 1500 persone morte per amianto nello stabilimento di Casale Monferrato.

Il caso

Definitiva la condanna di Spaccarotella: Affronter la situazione da uomo. Il Viminale offre due milioni di risarcimento

Sandri, va in carcere il poliziotto che lo uccise


ELSA VINCI
ROMA Ha vinto il popolo di Gabriele. Occhi rossi e una gioia amara. Giorgio Sandri allarga le braccia e chiama con un gesto delle mani gli amici di suo figlio, un trentina in Cassazione, per stringerli a s. Giustizia fatta. La prima sezione penale della Suprema Corte ha confermato la condanna a nove anni e quattro mesi contro lex agente della Polstrada, Luigi Spaccarotella, che l11 novembre 2007 nellarea di servizio di Baia del Pino, vicino Arezzo, spar e uccise un giovane tifoso della Lazio in trasferta, Gabriele Sandri, che dormiva in macchina nellopposta corsia di marcia. Omicidio volontario con dolo eventuale, conferma la Cassazione. Un monito anche per i vigili pistoleri. Lagente ha accettato il rischio di colpire qualcuno mirando alla Renault Scenic dice il Pg, Francesco Jacoviello Se Spaccarotella avesse preso unauto in transito, forse si sarebbe potuto parlare di omicidio colposo. Come da sentenza di primo grado, contestatissima dalla famiglia di Gabbo, morto a 26 anni. Raccapricciante la defin il padre, che in questi anni ha lottato contro la tesi dellincidente. stato il verdetto dappello a riscrivere i fatti, con la condanna per omicidio volontario e laumento da 6 a 9 anni di carcere. Quello stato un brutto momento ricorda Giorgio Sandri ma non mi sbagliavo. La Cassazione ci d ragione. Perdono? Spaccarotella ce lo chieda, ma deve dire la verit. La madre di Gabriele piange, protetta dalla piccola folla raccolta al Palazzaccio. Una cinquantina davanti allaula, gli altri tutti sotto. Al di la della condanna inflitta

I Sandri. A destra, Gabriele

Il 14 febbraio 2012, forte nella fede, passato alla vera vita lArch.

Gianluigi Nigro
Professore Ordinario di Urbanistica La moglie Marcella De Angelis, i figli Lorenzo con Laura Michetti, Francesco con Chiara Mezzalama, Leonardo con Maria Antonietta Giannelli, i nipoti Stefano, Flaminia e Paolo, Livia e Tommaso, Alessandro e Francesca, ne ricordano la qualit delle relazioni umane, limpegno e la passione nellinsegnamento, nellI.N.U., nellattivit professionale vissuta come servizio alla collettivit.Camera ardente gioved 16 ore 9-15, Policlinico Gemelli. Funerali venerd 17, ore 12.00, cappella universitaria Sapienza, p.zzale Aldo Moro. Con Gianluigi continuiamo a sostenere: Progetto Scampia Gesuiti IBAN: IT44Y0101003462100000001144, casuale: Con Gianni. Roma, 15 febbraio 2012
Motta Srl 06/39723972

Il Presidente, i vicepresidenti, i componenti del Consiglio Direttivo di ANCE Bari e BAT esprimono il profondo cordoglio per la improvvisa scomparsa del Prof.

Non dimenticheremo mai il compagno di strada di tante battaglie per la laicit

Sandro Masini
del Comitato Nazionale Scuola e Costituzione. Gli amici Donatella e Nino Cascino, Gigliola Corduas, Paola e Claudio Fano, Pupa e Nicola Garribba, Beatrice e Walter Martini, Enzo Marzo, Corrado Mauceri, Enrico Modigliani, Bruno Moretto, Graziella Morselli, Tonino Pellegrino, Osvaldo Roman, Antonia e Massimo Sani, Mirella Sartori, Marcello Vigli. Roma, 15 febbraio 2012 Enzo, Silvia e i suoi cari nipotini salutano

Dopo brevissima malattia si spento serenamente il Dott.

Paolo Acerbi
esempio di onest, dedizione alla famiglia, agli amici e al lavoro. Ne annunciano la scomparsa Rita, Enrico con Carlotta ed i parenti tutti. Le esequie avranno luogo gioved 16 febbraio, alle ore 11.00, nella Basilica di S. Miniato al Monte. Un ringraziamento particolare allamico Alberto Berzi, ai meravigliosi medici dellOspedale di S. Maria Nuova, dellHospice di S. Felice a Ema, agli infermieri tutti e a Graziella. Non fiori, ma eventuali offerte a Fondazione F.I.L.E. - Hospice San Felice a Ema. Firenze, 15 febbraio 2012
Misericordia di Rifredi tel. 055/4220200

12 25 41 79 86 88 37
2.591.364,97
Concorso n. 19 del 14-02-2012

Gianluigi Nigro
ricordandone le riconosciute alte capacit professionali. Bari, 15 febbraio 2012 LIstituto Nazionale di Urbanistica ricorda con grande affetto e profonda stima il Prof.

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La famiglia dopo la Cassazione: fatta giustizia ma la pena pi grande resta la nostra
dice il fratello, Cristiano Sandri la pena pi grande resta la nostra. Il Viminale ha offerto a titolo di risarcimento alla famiglia una cifra ritenuta congrua, intorno ai due milioni di euro: per la reazione spropositata dellagente che non ha esitato a sparare da 50 metri, senza alcun bisogno. Quella fu una notte violenta, con scontri a Roma e in altre citt. Serrata, accompagnata dalla mimica dello sparo, la requisitoria del Pg. Spaccarotella ha agito in risposta a quello che percepiva come uno smacco, una beffa. Per il fatto che lauto non si era fermata allazionamento della sirena della polizia. Lex agente ha atteso il verdetto in famiglia ad Arezzo. rimasto sorpreso, dice il suo avvocato. Poi con tono risoluto: Andr a costituirmi, affronter la situazione da uomo. Quindi ha preso il figlio in braccio ed scoppiato a pingere. Sul balcone di casa sua stata appesa la bandiera tricolore. Adesso c il carcere.
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Gianluigi Nigro
Che ricopr le cariche di Segretario e Presidente tra gli anni 80-90, figura di appassionato dirigente dellIstituto, nonch caro amico. Un abbraccio affettuoso alla famiglia. Roma, 15 febbraio 2012 Alessandro e Pia Cervetti, i figli Barbara con Pierfrancesco Pinelli, Raimondo con Chiara Landini, Costanza con Pietro Agostinelli ed Emanuele con Maria Leonetti, i nipoti Emanuele, Mariacristina e Benedetto; Alberto e Sofia, Alessandro, si uniscono al cordoglio per la morte dellamato

Sonja Slavik
che ci ha lasciati il 12 febbraio 2012. Una persona speciale, davvero straordinaria! Grazie tesoro, grazie mamma, grazie nonna per il tanto che ci hai donato. possibile ricordarla con una donazione a favore di Libera - Associazioni contro le mafie Iban: IT35O0312703206000000000166 indicando Presidio Libera Miranese. Mirano, 15 febbraio 2012 Rossella e Ivo, Luciana e Carlo, Adriana e Italo, Marcello e Alessandra, Armando e Roberta, Annamaria, gli amici di una vita, si associano al dolore e al rimpianto dei tanti che hanno amato

Superenalotto Nessun vincitore con punti 6 Nessun vincitore con punti 5+ Ai 9 vincitori con punti 5 Ai 945 vincitori con punti 4 Ai 40.906 vincitori con punti 3

43.189,42 414,57 19,07

Superstar
Nessun vincitore con punti 5 Ai 5 vincitori con punti 4 Ai 160 vincitori con punti 3 Ai 3.054 vincitori con punti 2 Ai 20.786 vincitori con punti 1 Ai 45.260 vincitori con punti 0 41.457,00 1.907,00 100,00 10,00 5,00

mancato allaffetto dei suoi cari

Gaetano Falcone
Lo annunciano la moglie Danila, i figli Alessandro e Simone, le sorelle Edda e Anna. I funerali avranno luogo a Firenze gioved 16 febbraio, alle ore 9, nella Chiesa di S. Antonino a Bellariva. A quanti lo hanno conosciuto e stimato chiediamo non fiori ma donazioni a Telethon. Firenze, 15 febbraio 2012 15/02/2009 15/02/2012 Tre anni, sembra ieri: felicit perduta. Nostalgia, amore per

PROSSIMO CONCORSO IL JACKPOT CON PUNTI 6

Paolo, Silvestra ed Elisabetta Luzzi, Tommaso e Benedetta Breccia piangono lamico

64.100.000

Gianni Nigro
ricordandone il rigore professionale, la coerenza intellettuale e lanimo gentile. Roma, 15 febbraio 2012 Guido, Oriano, Romano con le loro famiglie sono vicini con tanto affetto a Marcella ed i figli per la morte di

zio Gianni
Certi che riposi in pace. Roma, 15 febbraio 2012
Motta Srl 06/39723972

Gianni
amico di una vita. Roma, 15 febbraio 2012 Giovanna con Yonas e Alice, ricorda con gratitudine e affetto il suo maestro Professor

Con immenso dolore la moglie Franca, i figli Lorenzo e Giacomo e la famiglia tutta annunciano la prematura scomparsa dellamato

Sonja Slavik Guanci


e la ricordano per il suo impegno di insegnante, per il suo fervore intellettuale, per lintense passioni femministe democratiche e pacifiste. Venezia, 15 febbraio 2012 Gli amici di Clio 92 si stringono con affetto al carissimo Enzo Guanci e ai familiari nel dolore per la perdita della moglie

Maurizio Napolitano
Roma, 15 febbraio 2012 Questo eri anche. Un ragazzo mite e gentile. E cos voglio ricordarti. Ciao

Raffaele Moscarelli
Maria. Napoli, 15 febbraio 2012

Gianluigi Nigro
e abbraccia Marcella, Lorenzo, Francesco, Leonardo. Roma, 15 febbraio 2012 Francesco e Elena Mezzalama con Chiara e Paolo profondamente addolorati per linattesa scomparsa del Prof.

Maurizio
Simone Veneziano. Roma, 15 febbraio 2012 Il 13 febbraio ci ha lasciato

Sonja Slavik
Venezia, 15 febbraio 2012 15 Febbraio 2000 15 Febbraio 2012 ANNIVERSARIO

NAZIONALE

76 81 28 63 11 14 58 83 57 11 53

5 8 53 20 78 65 81 47 38 58 32

53 67 81 13 22 82 74 88 56 46 18

9 47 41 76 60 20 82 49 74 72 75

60 82 42 53 57 27 75 61 77 50 81

Sandro Masini
laico, repubblicano, uno spirito libero appassionato ed incredibilmente tenace. Lo ricorderemo, insieme a chi gli ha voluto bene, gioved 16, alle 11.00, presso la sua casa di Proceno. Giordano, Anna, Lorenzo e Claudia. Proceno, 15 febbraio 2012

10 e LOTTO
COMBINAZIONE VINCENTE
5 20 53 67 8 22 57 76 11 28 58 78 13 38 63 81 14 47 65 83

Gianluigi Nigro
si uniscono al dolore della famiglia e ricordano con grande affetto le sue alte qualit morali e professionali. Roma, 15 febbraio 2012

Tino Bolognini
Finch vivr tu vivrai con me, poi di questo nostro amore non rimarr pi nulla! Mariarosa Bologna, 15 febbraio 2012

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

CRONACA
I 23

Ricatti sessuali e favori, scandalo in Umbria


Arrestato il vicepresidente Goracci (Rifondazione). A Gubbio unassociazione a delinquere
GIUSEPPE CAPORALE
PERUGIA Linchiesta cera da tempo, almeno da un anno e mezzo. Gli arresti, invece, sono scattati soltanto ieri. E questo perch lex deputato e oggi vice presidente del Consiglio Regionale dellUmbra, Orfeo Goracci, insieme agli altri indagati, ha cercato di nascondere le prove. Anche bruciando e strappando documenti utili alle indagini. Ma sono stati intercettati e scoperti. Per questo allalba di ieri, sono scattate le manette. Manette che hanno acceso i fari su Gubbio, la cittadina amministrata per dieci anni da Rifondazione comunista. Si scopre cos che la leggenda politica del comune pi rosso dItalia, nascondeva tutta unaltra storia. La storia di un padrone,

IL SISTEMA
Goracci e i suoi, secondo i pm, avevano creato a Gubbio un clima di intimidazione e di paura

I REATI
Vanno dallabuso dufficio alla concussione, dallassociazione a delinquere alla violenza sessuale

LE MISURE
Gli arresti sono scattati perch gli indagati hanno tentato di bruciare documenti

Le accuse

uno zar che umiliava i sindacati, commetteva violenze sessuali e piegava la macchina comunale ai suoi comodi. E ai suoi scopi. Questo stato per dieci anni, secondo la procura di Perugia, il sistema Goracci. Lex deputato, da ieri in carcere assieme ad altre otto persone del suo gruppo, tutti ex amministratori, consiglieri in carica o funzionari del Comune. Per tutti laccusa di aver messo in piedi unassociazione per delinquere finalizzata a commettere reati come abuso

dufficio, concussione, falso in atto pubblico e soppressione di atti pubblici. Tutto ci, instaurando un clima dintimidazione e di paura allinterno del Comune di Gubbio, emarginando, danneggiando e minacciando le persone invise o ostili al sodalizio e piegando lo svolgimento delle pubbliche funzioni al perseguimento di interessi privati, consistenti in vantaggi politico elettorali, mantenimento delle posizioni di potere e sviluppo della carriera, vantaggi economi-

ci per se stessi e per soggetti loro legati da vincoli di vicinanza politica, amicizia e sentimentali (per il Goracci) scrive il giudice che ha ordinato larresto. Insieme a Goracci sono finiti in carcere il suo braccio destro, lex assessore e vicesindaco Maria Cristina Ercoli, Lucio Panfili e Graziano Cappannelli, gi assessori ed attualmente consiglieri comunali di Gubbio, e Lucia Cecili, funzionaria comunale legata anche sentimentalmente al Goracci. Gli arresti domiciliari

sono stati invece disposti per Antonella Stocchi, consigliere comunale legata anche sentimentalmente al Goracci; Paolo Cristiano, gi segretario generale e dirigente del Comune di Gubbio; Marino Cernicchi, ex assessore della giunta Goracci e la dipendente comunale Nadia Ercoli, sorella di Maria Cristina. Piena fiducia nellazione della Magistratura stata espressa fa Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, il quale ha auspicato che si faccia rapidamente piena luce sulla vicenda e ricordato che gi a novembre il partito ha sospeso gli indagati e chiesto a Goracci di dimettersi da vicepresidente del Consiglio regionale dellUmbria. Cosa che poi Goracci non ha fatto.
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I verbali

PERUGIA Il posto fisso a Gubbio si otteneva in cambio di sesso e favori politici. Bisognava essere iscritti a Rifondazione Comunista o cedere alle pressioni sessuali dello zar per ottenere un contratto a tempo indeterminato o una promozione. Questo raccontano le carte dellinchiesta di Perugia. E chi non accettava le avances del

Rifiutai le sue avances e lui mi pun assumeva solo quelle che cedevano
ces e cos mi presero di mira. In Comune avviarono una procedura disciplinare perch andai a cantare durante una messa. E questo solo perch avendo addosso, sotto labito della chiesa, il colletto blu della divisa da vigile Dissero che avevo mancato di rispetto alla divisa Alla fine capii che solo le donne che avevano avuto con Goracci una relazione sessuale erano state sistemate. E lelenco delle amanti-dipendenti co-

Orfeo Goracci munali viene messo a verbale con nomi e cognomi. una lunga lista. La logica era chiara spiega in un altro interrogatorio unaltra vigilessa, Lui-

gina Procacci o eri donna e cedevi alle avances del sindaco Goracci o eri uomo e avevi agganci politici o di amicizia con Goracci o con persone riconducibili al suo gruppo, oppure eri fuori dai giochi. Anche la Procacci testimonia di essere stata illegittimamente esclusa dalle stabilizzazioni, di non aver quindi potuto ottenere il posto fisso perch ritenuta invisa alla presunta associazione a delinquere promossa dallex sindaco di Gubbio. Il quale, alla richiesta di chiarimenti sulla mancata stabilizzazione, avrebbe risposto: Qui decido io, lei per me non entra. IL POSTO FISSO A RIFONDAZIONE Alla fine il posto (assegnato con quello che la procura definisce concorso farsa riservato a un agente di polizia municipale) andr alla coordinatrice della segreteria di Rifondazione comunista legata al gruppo del sindaco, Daniela Salciarini. Scrive il gip nellaccogliere la richiesta darresto: Gli indagati in quanto esponenti di una medesima formazione politica (Rifondazione, ndr) sotto il cui simbolo hanno partecipato a competizioni elettorali e successivamente dato vita alla giunta che ha retto per diversi anni il Comune di Gubbio, sono senzaltro inseriti in un quadro dillegalit diffusa, con favoritismi volti a perseguire non linteresse pubblico ma esclusivamente quello privato. IL DEBITO CON IL PARTITO Nelle carte spunta fuori anche un debito di Goracci. Un debito di 63 mila euro che aveva verso il partito. Lo racconta in unintercettazione un dirigente del Comune di Gubbio legato a Goracci, Gabriele Silvestri, una telefonata captata allindomani dei primi avvisi di garanzia, consegnati nel novembre scorso e che causarono un primo terremoto giudiziario. Rifondazione ha chiesto a Goracci di dimettersi Il suo stato un deliro di onnipotenza Ed andato a sbattere contro il muro. Quante volte gli ho detto che alcune cose non si potevano fare Quante volte E adesso deve dare i soldi al partito Ha un debito di 63 mila euro. (g. c.)
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padrone Orfeo Goracci ex deputato, ex sindaco e oggi vice presidente del Consiglio Regionale era fuori, con tanto di procedura disciplinare anche con la scusa pi banale, come quella di cantare durante la messa portando addosso, sotto labito di chiesa, la divisa da vigile urbano. GLI ABUSI SESSUALI Laccusa pi dura, quella di violenza sessuale, la mette a verbale Sabrina Morena, agente di polizia municipale precaria del Comune di Gubbio davanti ai magistrati Mario Antonella Duchini e Mario Formisano, i due sostituti procuratori che hanno chiesto e ottenuto larresto di Goracci e degli altri inquisiti. Mi mandava sms con proposte sessuali Tre anni sono durate le pressioni di Goracci Due volte nella sua stanza mi strinse a s e tent di baciarmi si legge nellinterrogatorio riportato nella richiesta di misura cautelare. Respinsi sempre le sue avan-

Gli sms a luci rosse

Mi mandava sms con proposte sessuali. Due volte nella sua stanza mi strinse a s e tent di baciarmi
Una precaria dei vigili urbani

Il metodo

O eri donna e ci stavi o eri uomo e avevi agganci politici con loro. Altrimenti eri fuori dai giochi
Unaltra agente dei vigili

Linchiesta

Milano, s al sequestro del tesoro di Penati


MONZA Il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della procura contro lordinanza del gip che aveva bocciato il sequestro di 14 milioni a Coldelfa, societ incaricata della terza corsia della Milano-Serravalle. Per i Pm da quei 14 milioni sarebbe stata prelevata la tangente da 2 milioni versata nel 2008 allimprenditore Piero Di Caterina, in quel momento in difficolt economica, dallex sindaco di Sesto Filippo Penati che, secondo la denuncia di Di Caterina, era stato in precedenza da lui finanziato.

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

ATTUALIT
IL GOVERNATORATO
Nel marzo scorso Vigan avverte il Papa della corruzione nel Governatorato, che lascia a ottobre: nunzio a Washington

I 24
LE MINACCE
A luglio 2011 filtra una lettera anonima che accusa il segretario di Stato Bertone di fare nomine sulla base di simpatie personali

LO IOR
In una lettera del 2010 Vigan invita il Papa a risanare le finanze vaticane: sotto accusa il comitato finanza e gestione

LA MORTE DEL PAPA


Un documento anonimo rivela che il cardinal Romeo avrebbe annunciato la morte del Papa entro novembre prossimo

Le tappe

Fughe di notizie dal Vaticano, identificate le talpe


InchiestalampodellaGendarmeria.LOsservatore:ilPapaunpastorechenonindietreggiadavantiailupi
MARCO ANSALDO
CITT DEL VATICANO La prima lettera, quella in cui monsignor Vigan chiedeva di restare al suo posto per combattere corruzione e prevaricazione, risulta uscita dalla II sezione della Segreteria di Stato vaticana. Ufficio addetto ai Rapporti con gli Stati esteri. La seconda invece, il memo riservatissimo sullo Ior, in realt un appunto di discussione sulle richieste provenienti dalla magistratura italiana, stata estratta dagli archivi della I sezione. Ufficio per gli Affari generali interni. Accertato anche chi avrebbe diffuso la terza missiva, partita da un amico tedesco del cardinale Castrillon, e inviata da sua eminenza al Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, riportando il viaggio del collega porporato Romeo in Cina. E il cui contenuto su un fantomatico attentato a Ratzinger ormai motivo di dileggio nelle Segrete stanze. Il cerchio si stretto in Vaticano attorno a chi ha passato le lettere alla stampa. Sono stati prima controllati gli originali dei documenti, e si poi risaliti a chi li ha trattati. In questi giorni il comandante Domenico Giani, direttore dei Servizi di sicurezza e del corpo della Gendarmeria vaticana, in Messico e a Cuba per i sopralluoghi in vista del viaggio del Papa a fine marzo. Ma i suoi uomini hanno setacciato le carte, messo gli occhi sui sospettati e infine individuato gli ecclesiastici responsabili di avere diffuso i documenti. Cos era avvenuto lo scorso anno, quando si scopr che una lettera di un misterioso corvo indirizzata al cardinale Bertone era stata inviata da un anziano monsignore campano. Non unoperazione difficilissima spiega una fonte interna perch non sono molte le persone che hanno accesso a quel tipo di file. Adesso, io non vorrei essere nei loro panni. Sanzioni amministrative, denunce penali (per rivelazione di segreti dufficio e diffamazione), e la possibilit che qualcuno allimprovviso sparisca e venga trasferito altrove dalle due Sezioni centrali della Segreteria di Stato, collocate nella I e nella II Loggia del Palazzo Apostolico custodito dalle Guardie svizzere. Questo lo scenario che si prepara. La caccia alle talpe del Vatileaks, il caso nato con la diffusione delle lettere vaticane sulla stampa, in pieno sviluppo. Dietro le Mura leonine i veleni continuano ad affiorare, mentre si profila una settimana densa di appuntamenti importanti, fra politica e spiritualit. Domani, per lanniversario dei Patti Lateranensi, i cardinali si riuniranno allambasciata dItalia presso la Santa Sede per la prima volta con i ministri del governo Monti. Sabato si terr il Concistoro, la riunione del Sacro collegio, con la creazione da parte di Benedetto XVI di 22 nuove berrette rosse. Ma la coda dei veleni aleggiava ancora ieri sera, al Consiglio dei cardinali, riuniti sullo stato delle finanze: Bertone, Vallini, Bertello, Calcagno, Versaldi. A latere del tavolo convocato per fare il punto sulla salute finanziaria della Santa Sede, voci critiche per le ultime cadute di immagine della Chiesa di fronte allopinione pubblica. Una trama insistente vuole che dietro lammutinamento dei monsignori che diffondono le lettere segrete non ci sia solo un questione di carrierismo interno, o beghe anti-Bertone. Ma che si stia consumando, dopo anni, la sottile vendetta dellex segretario di Stato, Angelo Sodano. Bertone, una volta preso il suo posto come braccio destro del Papa, avrebbe inviato lontano alcuni uomini di fiducia del cardinale-decano. E adesso che lui ad arrivare a fine anno alla scadenza dei 78 anni (et in cui Sodano si dimise dal suo incarico), loperazione sarebbe partita. Vaticano ha ora i suoi leaks, le sue fughe di documenti che tendono a creare confusione). Ma anche dai toni insolitamente duri, ben colti da alcuni osservatori, rimasti perplessi quando il portavoce del Papa dice che la lettura in chiave di lotte di potere interne dipende in gran parte dalla rozzezza morale di chi la provoca e di chi la fa. Eppure la messa in circolo di documenti segretati ha messo in luce con chiarezza (vedi il contrasto Castrillon-Romeo) come proprio tra i porporati circolino veleni e agiscano cordate. Con lo sguardo di alcuni rivolto a un futuro conclave. Questo mite pastore ammoniva ieri leditoriale dellOsservatore Romano non indietreggia davanti ai lupi mentre nottetempo nel campo il nemico semina zizzania. Una battaglia ancora tutta da osservare, e da scrivere, quella tra il pastore e i lupi.
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I protagonisti

Ecco da quali uffici sono uscite le lettere segrete Sanzioni in vista per i responsabili
Veleni che faticano a stemperarsi, e anzi si diffondono. Come nel caso del contrattacco del portavoce della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. Autore di una nota impeccabile per molti aspetti (lamministrazione americana ha avuto Wikileaks, il

Benedetto XVI

Il processo

Genova, don Seppia con le manette in aula il pm chiede undici anni per gli abusi sui bambini
GENOVA Senza pizzetto, in sovrappeso, manette ai polsi. Don Riccardo Seppia, lex parroco di Sestri Ponente arrestato lo scorso maggio, si presentato cos nel tribunale di Genova per la prima udienza del processo a suo carico. Quattro ore durante le quali il pm, Stefano Puppo, ha ripercorso le accuse di tentata violenza sessuale su minori, tentata induzione alla prostituzione minorile e plurima offerta di droga, concludendo la requisitoria con la richiesta di 11 anni e 8 mesi di reclusione. Don Seppia, alla fine delludienza, tornato nel carcere di Sanremo. Il processo stato aggiornato al 19 marzo.

Tarcisio Bertone

Domenico Giani

Lintervista

Il sindaco replica alle critiche di Settis sullaccordo con Benetton per la ristrutturazione del Fondaco dei Tedeschi: Anche la piramide del Louvre allinizio fu contestata

Orsoni difende il megastore: diventer un simbolo di Venezia


FABIO TONACCI
ROMA Anche la Piramide del Louvre allinizio stata contestata, poi diventata un simbolo. Cos sar anche per la ristrutturazione del Fondaco dei Tedeschi. E poi, mi lasci dire, sono stufo di sentire accuse agli amministratori di Venezia. Non siamo selvaggi che vogliono distruggere la citt. Lha presa proprio male, il sindaco Giorgio Orsoni. A farlo infuriare stato lex presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali Salvatore Settis il quale, in un articolo su Repubblica uscito luned scorso, lha criticato duramente per lintesa col gruppo Benetton sul progetto che prevede la trasformazione del Fondaco in un megastore con terrazza panoramica su Rialto, in cambio di 6 mi-

,,

LA POLEMICA
A sinistra, la zona di Fondaco dei Tedeschi. Accanto, il sindaco Orsoni. Sotto, larticolo di Settis su Repubblica

Questa citt non intoccabile, non dobbiamo comportarci come feticisti nei suoi confronti
lioni di euro a titolo di beneficio pubblico. Una regalia, secondo Settis. Sindaco, cosa risponde? Che Settis non conosce gli accordi a cui siamo giunti. Sono stupefatto e amareggiato, ancora una volta ci si intromette in vicende di Venezia senza sapere come stanno le cose. Per ad agosto del 2010 lei stesso si diceva allibito dallarroganza dei Benetton nel presentare il progetto. Cos cambiato? Allora i Benetton, che avevano comprato il Fondaco nel 2008, davano per scontato che la mia amministrazione avrebbe rimosso il vincolo duso a standard pubblico (era la sede delle Poste, ndr). Io invece avevo dubbi. A fine 2011 abbiamo firmato la convenzione, i 6 milioni sono il risarcimento dovuto al Comune per il maggior valore acquisito dal palazzo. uno scambio urbanistico. Concederanno anche luso pubblico della corte del piano terra. La terrazza a vasca aperta al pubblico, che Settis definisce una

ferita alla citt, si far nonostante sia in contrasto con lattuale regolamento edilizio? Dipende dalla Sovrintendenza e dal consiglio comunale che dovranno concedere lautorizzazione. Comunque un aspetto secondario del progetto. E i sei milioni arrivano a prescindere dalla sua effettiva realizzazione. Ma lei la vuole o no? Beh certo, sarebbe una novit per Venezia. E poi se lha pensata un grande architetto come Rem Koolhass, non pu essere unidea cos bizzarra. Oltretutto il Fondaco, che storicamente sempre stato un edificio commerciale, negli anni 30 stato riempito di cemento armato. Perch oggi dovremmo comportarci come feticisti e considerarlo intoccabile?.
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la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

ATTUALIT

PER SAPERNE DI PI www.sonnomed.it pediatrics.aappublications.org

I 25

La notte dei bambini si ristretta Dormono 73 minuti in meno


Lo studio: cos in un secolo tv e internet hanno tolto tempo al sonno
(segue dalla prima pagina)

ELENA DUSI
o hanno calcolato tre ricercatrici delluniversit dellAustralia del sud ad Adelaide, preoccupate per il restringersi di una coperta quella del riposo notturno che avanza sempre pi. E che pur essendo imputato alla vita moderna, un fenomeno iniziato in realt pi di un secolo fa. Le studiose guidate da Lisa Matricciani hanno ripescato dagli archivi medici tutti gli studi relativi a sonno e bambini: ore consigliate, disturbi pi diffusi, durata effettiva del riposo. Da 300 resoconti hanno

notte, mentre oggi il riposo complessivo si ridotto a 9 ore e 10 minuti. Se si guarda allinterno delle fasce det, si scopre per che a ridurre le ore di sonno sono soprattutto gli adolescenti (91 minuti in meno tra 16 e 18 anni). Fra le varie regioni del mondo, Europa continentale, Stati Uniti e Canada amano le ore piccole pi

di Australia, Gran Bretagna e Scandinavia, dove invece il tempo dedicato al riposo aumentato rispetto a un secolo fa. Dormire poco rende i bambini irritabili, gli impedisce di concentrarsi a scuola e imparare. Ha effetti deleteri sulla bravura negli sport e indebolisce il sistema immunitario. Recentemente si scoperto che la

mancanza di sonno innesca anche un gioco di ormoni responsabile di aumento dellappetito e obesit. Ma quanto effettivamente sia necessario riposare un dato che continua a sfuggire agli scienziati. Se nel 1897 i medici raccomandavano che un bimbo di 2 anni dormisse 16 ore, oggi i consigli variano tra le 11 e le 13,5 ore. E

mentre nel 1933 per un ragazzino di 5 anni 12 ore erano ritenute ottimali, oggi ci si accontenta di 11 ore. Mettendo insieme tutti i consigli del secolo, le ricercatrici dimostrano che oltre al sonno effettivo, anche quello raccomandato diminuito di 71 minuti. Lo scarto fra sonno reale e sonno ottimale resta dunque costante: circa 37

minuti di ammanco nella media di tutte le et. E alla fine le scienziate australiane scelgono di affidarsi a un consiglio basato sui ritmi della natura che poco riflette gli sforzi di un secolo di medicina: Un bambino dovrebbe svegliarsi da solo al mattino. Se non lo fa, occorre mandarlo a letto prima.
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Lintervista

Oliviero Bruni, neuropsichiatra infantile dellospedale SantAndrea di Roma

Iperattivit e poca concentrazione effetti negativi anche sulla salute


ROMA Un bambino manda un sms mentre a letto. Poi spegne la luce. Nel frattempo riceve la risposta, si sveglia e manda un altro messaggio. lesempio che cita Oliviero Bruni, neuropsichiatra infantile dellospedale SantAndrea e delluniversit La Sapienza di Roma, per spiegare il cattivo rapporto fra cellulari e sonno. Un tempo si dava la colpa ai libri. Leggere un libro, al contrario, concilia molto il sonno di un ragazzo. Televisione e videogiochi, anche in piena giornata, creano uneccitazione che dura per ore e finisce per compromettere laddormentamento serale. Vanno limitati, a qualunque ora, se si vuole dormire bene. Quali le conseguenze? Rispetto al passato riceviamo molte pi segnalazioni dalle scuole per quanto riguarda ragazzi iperattivi e incapaci di concentrarsi. Mentre in passato erano soprattutto gli adolescenti ad addormentarsi sul banco, oggi lo fanno anche i bambini. un grande problema sociale. Gli effetti sulla salute? Il pi immediato il cattivo umore, la difficolt a sopportare le frustrazioni. Poi ci sono iperattivit, incapacit di concentrarsi e peggioramento del rendimento scolastico. Ma una conseguenza grave riguarda anche lobesit: la mancanza di sonno fa aumentare lormone grelina, diminuire la leptina e come risultato potenzia lappetito. (e.d.)
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Le ore di riposo tra 0 e 18 anni ridotte in media a 9 ore e 10 minuti, di pi fra gli adolescenti
estratto i contorni di un fenomeno che procede inesorabile: la colonizzazione del tempo notturno che un secolo fa era imputata ai libri, poi fu attribuita alla radio ed ora vede come accusati internet, telefonini e tv. I 73 minuti citati dallo studio pubblicato su Pediatrics sintetizzano quanto si accorciata la notte dei bambini e dei ragazzi fra 0 e 18 anni. Rappresentano il valore medio di tutte le et, anche se nella realt il sonno consigliato dai medici varia fra le 16 ore delle prime settimane di vita alle 8-9 ore dei 18 anni. Messi tutti insieme, i ragazzi del 1897 dormivano poco pi di 10 ore e 20 minuti a

LESPERTO
Per il neuropsichiatra infantile Oliviero Bruni dormire poche ore ha effetti sulla salute

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

I 26
Ieri
FTSE MIB ....................16445,91 FTSE IT ALL.................17445,17 FTSE IT STAR ..............10532,10 FTSE IT MID ................20000,53 COMIT .............................879,27 FUTURE.......................16438 (+0,47%) (+0,37%) (+0,06%) (-0,60%) (-0,13%) (+0,31%)

ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
I migliori
FTSE MIB Var.% Parmalat.................................................6,34 Campari .................................................3,87 Banca Generali .......................................3,24 Terna......................................................2,70 Saipem...................................................2,40

Principali titoli del Mercato azionario


Titolo
A2A.............................................0,793 Ansaldo Sts .................................7,195 Atlantia .....................................12,460 Autogrill ......................................8,080 Azimut ........................................6,975 Banca Generali ............................9,090 Banco Popolare ...........................1,393 Bca Pop.Milano ...........................0,441 Buzzi Unicem ..............................8,360 Campari ......................................5,500 Diasorin ....................................22,960 Enel ............................................3,308 Enel Green Pw .............................1,517

Pr. Rif
0,70 0,70 0,40 0,37 1,31 3,24 1,16 -3,03 -1,24 3,87 -0,22 0,67 0,73

I peggiori
Lottomatica...........................................-5,83 RCS Mediagroup....................................-3,98 Bca Pop.Milano .....................................-3,03 Finmeccanica........................................-2,35 Monte Paschi Si.....................................-1,93

Eni ............................................17,380 Exor ..........................................18,550 Ferragamo ................................13,000 Fiat .............................................4,618 Fiat Industr..................................7,670 Finmeccanica..............................3,410 Generali ....................................12,140 Impregilo.....................................2,530 Intesa Sanpaolo...........................1,483 Lottomatica...............................12,930 Luxottica...................................25,580 Mediaset.....................................2,420 Mediobanca ................................4,710 Mediolanum................................3,418 Monte Paschi Si...........................0,304

0,52 0,27 0,54 0,92 -0,13 -2,35 0,17 0,96 -0,54 -5,83 2,03 -0,08 -1,26 1,36 -1,93

Parmalat .....................................1,695 Pirelli & C.....................................7,625 Pop.Emilia Romagna ...................6,140 Prysmian ..................................12,330 RCS Mediagroup .........................0,700 Saipem .....................................37,550 Snam ..........................................3,584 STMicroelectr..............................5,125 Telecom IT ..................................0,801 Tenaris .....................................15,140 Terna ..........................................2,818 Tods ........................................72,950 UBI Banca ...................................3,706 Unicredit .....................................4,072

6,34 0,13 -0,32 1,31 -3,98 2,40 1,70 0,29 -1,29 2,16 2,70 1,32 -0,70 0,20

Snam pi forte senza Eni nel capitale pu diventare il numero uno in Europa
Lad Malacarne boccia la fusione con Terna: Non ha senso
LUCA PAGNI
MILANO Senza Eni sar pi facile diventare leader europeo delle reti. A un passo dallapprovazione del decreto sulle liberalizzazioni, lad di Snam Carlo Malacarne spiega a Repubblica i vantaggi delluscita di Eni dal capitale del gruppo che gestisce la rete del gas e gli stoccaggi in Italia. Sottolinea perch non ha senso la fusione con Terna e annuncia i primi investimenti in Europa. Ingegner Malacarne, il governo ha deciso la separazione proprietaria tra Eni e Snam. Si tratta di scelte dellazionista, ma come manager pu dare indicazioni operative. C chi propone, per esempio, una fusione tra Snam e Terna. Che cosa ne pensa? Credo che non abbia senso. Pu essere una scelta politica, ma non di business. Tra le due societ non ci sono sinergie operative,

IL MANAGER
Carlo Malacarne alla guida del gruppo Snam che gestisce la rete del gas in Italia

I conti

Utili in calo per la Robin tax, ma sale il dividendo


Lemergenza gas

Certe situazioni non si ripeteranno se tutti i Paesi saranno collegati efficacemente con delle infrastrutture comuni
Linvestimento

MILANO - Fatturato in crescita a 3,2 miliardi per Snam nel 2011 (+2,7%), mentre l'utile netto si attesta a 978 milioni di euro con una contrazione dell'11,9% rispetto al precedente esercizio. La flessione del risultato netto determinata dal peso della Robin Hood Tax. Il cda ha, comunque, confermato che aumenter la cedola, come previsto: il dividendo salir del 4,3% a 0,24 euro per azione. Lutile prima delle imposte cresciuto del 3,5%.
Ma bisogna dire che una uscita dallazionariato di Eni faciliter la nostra strategia, perch sar pi facile sottoscrivere joint-venture o procedere ad acquisizioni. Avremo maggiore facilit nellesecuzione degli accordi e nei tempi delle operazioni. Siamo appena uscita da una nuova emergenza gas, la terza in sei anni. Il fatto di uscire dal perimetro di Eni potrebbe aiutare il Paese a evitarne una quarta in futuro? E stata una settimana di emergenza a tutti gli effetti, un consumo di 460 milioni di metri cubi di gas in una sola giornata non si era mai vista. Questo significa che, con i due rigassificatori non in piena operativit, il sistema congiunto di rete e stoccaggi ha retto benissimo. Ma questo rende ancora pi importante la realizzazione di una rete europea, in cui Snam sar protagonista, per fronteggiare le emergenze. Come nel 2005, la settimana scorsa c stata meno gas dalla Russia perch si sono abbassate di molto le temperature nellEst Europa. Ma cera disponibilit di gas in Francia e in Spagna i rigassificatori andavano al 40%. Una rete europea che colleghi in modo efficace tutti i Paesi renderebbe il mercato pi liquido e gli operatori potrebbero usufruire anche del mercato spot, quello non legato ai contratti di lungo periodo. Avete appena firmato una alleanza con il gruppo Fluxys cui Eni ha ceduto i gasdotti in arrivo dal Mare del Nord. Parteciperete con loro alla gara per la rete E.on in Germania, visto che Fluxys ha gi il 50% della rete del gruppo tedesco? C un processo di gara in corso e non posso commentare. Posso per ricordare che lalleanza con Fluxys prevede che valuteremo insieme progetti come acquisizioni e investimenti in progetti che possano portare a una rete europea. La rete E.on in Germania importante perch collegata con il Mare del Nord e attraverso la rete svizzera allItalia e al Mediterraneo. Se non questo lobiettivo numero uno, le vostre mire riguardano lInterconnector, il collegamento con lInghilterra? uno degli investimenti cui stiamo guardando, visto che da quel tratto di rete passano 20 miliardi di metri cubi allanno. Ma un investimento che va visto in prospettiva. Secondo le previsioni dal 2030, la Gran Bretagna avr bisogno di importare gas, per cui il flusso di materia prima si invertir. E potremmo essere noi a portarcelo.
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Stiamo guardando allInterconnector con la Gran Bretagna: dal 2030 cominceranno ad aver bisogno di metano

non c necessit di creare un gruppo fortemente capitalizzato perch Snam ha gi questa caratteristica. Inoltre, non mi pare che in Europa ci siano esempi di alleanza tra reti gas ed elettriche che abbiano funzionato. Dove stata fatta, in Portogallo e Danimarca, stato solo per scelta politica. E se invece venisse approvato il progetto di una holding a controllo pubblico che abbia sotto le due societ di gestione? Limportante che ci sia unit di intenti sulla strategia di Snam e sul ruolo che pu avere in favore del sistema Paese. La nostra strategia quella di diventare leader in Europa nella gestione delle reti del gas. Un obiettivo raggiungibile solo mantenendo la gestione integrata di tutte le attivit regolate. Se questo lintento condiviso da tutti, la formula per la separazione pu anche essere questa. Sar pi facile per Snam, quando non sar pi sotto il controllo di Eni, raggiungere lobiettivo di numero uno delle reti in Europa? Premetto che Eni ha sempre favorito la nostra strategia di espansione che, tra laltro, stata annunciata pi di un anno e mezzo fa. E avendo approvato questa strategia, avr anche messo in conto di poter scendere di quota.

Il caso

Le auto De Tomaso diventano cinesi


trarono gravi problemi finanziari. Che gli investitori cinesi ora promettono di risolvere. Del Hotyork investment group, in realt, si sa poco o nulla. Lavvocato Brambilla spiega che si tratta di un gruppo di investitori, alcuni dei quali con esperienza in ambito automotive e non di un compramarchi pronto a delocalizzare. Lannuncio comunque bastato a calmare lavoratori (quelli torinesi oggi saranno comunque in presidio davanti alla fabbrica) ed enti locali. Lassessore piemontese al Lavoro, Claudia Porchietto, stanca dei continui rinvii della vecchia propriet, aveva dato un ultimatum che scadeva oggi e ora confida che in tempi brevissimi la famiglia Rossignolo voglia partecipare a una riunione che aiuti a comprendere appieno l'operazione. La stessa richiesta che fa anche il suo collega toscano Gianfranco Simoncini.
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STEFANO PAROLA
TORINO Da ieri sul futuro della De Tomaso e dei suoi operai c qualche certezza in pi. La settimana scorsa, infatti, la famiglia Rossignolo, che ne proprietaria, aveva fatto sapere di aver ceduto la maggioranza dellazienda automobilistica torinese. Ieri ha finalmente svelato a chi: la Car Luxury Investment, societ italiana del gruppo cinese Hotyork Investment. Lo rivela una nota stilata da un legale milanese, Simone Brambilla, in cui il presidente del gruppo orientale a parlare: Abbiamo attentamente considerato il business plan della De Tomaso e crediamo nellopportunit di sviluppare tutto il prezioso potenziale dellazienda, spiega il numero uno Qiu Kunjian. Che precisa: Siamo lavorando per finalizzare gli ultimi dettagli per rendere operativo laccordo entri i prossimi giorni. E poi promette: Crediamo nel pia-

IL BOLIDE
La Guar De Tomaso, prodotta dal 1993 al 2004 anno in cui la casa and in liquidazione

Rossignolo svela lacquirente: ha ceduto il controllo alla Car Luxury Investment

no finanziario presentato dalla famiglia Rossignolo e intendiamo sviluppare la produzione negli stabilimenti esistenti in Italia, garantendo il mantenimento di tutti i posti di lavoro. Questo perch, si legge nel comunicato, lItalia rester la sede di produzione delle nuove vetture, mentre il gruppo asiatico utilizzer la propria forza commerciale per rafforzare la rete distributiva, non solo cogliendo le opportunit del mercato cinese, ma pun-

tando ad un estensione globale. Dunque, dopo pi di due anni di false partenze, lavventura della De Tomaso parrebbe avviarsi. Tutto inizi due anni fa, quando i Rossignolo acquisirono lo stabilimento Pininfarina di Grugliasco e quello Delphi di Livorno, prendendosi in carico oltre mille addetti. Un anno dopo la De Tomaso sforn il primo prototipo, la Deauville, (anche grazie a fondi pubblici), poi per suben-

BORSE EUROPEE
Paese/Indice 14-02 Amsterdam (Aex) ..................321,87 Bruxelles-Bel 20 .................2234,38 Francoforte (Xet Dax)...........6728,19 FTSE Eurotrack 100 ............2231,40 Londra (FTSE 100)...............5899,87 Madrid Ibex35.....................8771,90 Oslo Top 25...........................381,86 Parigi (Cac 40) ....................3375,64 Vienna (Atx) ........................2175,71 Zurigo (SMI) ........................6163,82 Var.% -0,23 -1,05 -0,15 -0,21 -0,10 -0,19 -0,33 -0,26 -1,39 -0,22

BORSE INTERNAZIONALI
Paese/Indice 14-02 DJ Stoxx Euro........................245,05 Hong Kong HS...................20917,83 Johannesburg ..................31171,43 New York (S&P 500) ............1350,50 New York (DJ Ind.).............12878,28 Nasdaq Comp. ....................2931,83 Singapore ST ......................2987,41 Sydney (All Ords).................4318,89 Tokio (Nikkei)......................9052,07 Var.% -0,21 +0,15 -0,10 -0,09 +0,03 +0,02 +0,37 -0,93 +0,59

EURIBOR
SCADENZA 1 mese TASSO 360 0,6260 TASSO 365 0,6347
+0,005 -0,475 -0,322 -0,227 -0,454 -0,641 -0,124 -0,143 -0,010

ORO E MONETE AUREE


14 FEBBRAIO Oro Milano (Euro/gr.) Oro Londra (usd/oncia) Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.) 14 FEBBRAIO Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano
MATTINO SERA

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

VALUTE
CORONA DK...............................7,4333 CORONA N.................................7,5350 CORONA S.................................8,7814 DOLLARO AUS ...........................1,2298 DOLLARO CDN...........................1,3162 DOLLARO USA ...........................1,3169 FRANCO CH ...............................1,2075 STERLINA UK.............................0,8377 YEN J ....................................102,8500

42,49 1.721,00 DENARO

42,50 1.722,00 852,74 41,43 17,46


LETTERA

310,39 313,08 313,08 1.183,15 230,86

340,35 343,24 343,24 1.389,27 252,03

I 27

Ragnetti nuovo timoniere di Alitalia


I soci della compagnia hanno scelto il successore dellad Sabelli
LUCIO CILLIS
ROMA Andrea Ragnetti il successore di Rocco Sabelli alla cloche di Alitalia. I soci di Cai, nel corso di una riunione che si tenuta ieri a Milano e durata un paio dore, si sono trovati in sintonia sul nome del giovane manager che prender il posto di Sabelli a partire dal mese prossimo. Una poltrona che anche per il 2012 si annuncia poco confortevole dopo i primi tre anni di vita del vettore rinato dalle ceneri della vecchia compagnia di bandiera. Unazienda fallita a fine 2008 e rimessa in piedi al costo di molti sacrifici per la collettivit e per i dipendenti della societ ridotti a 14mila unit dagli oltre 21mila rappresentati dai lavoratori di Air One e Alitalia sommati. Sabelli, dunque, lascia la poltrona che lha visto protagonista assoluto e indiscusso per 42 mesi, come annunciato sulle pagine di Repubblicala settimana scorsa. Va via, ma senza sbattere la porta.

IL NUOVO AD
Il nuovo ad di Alitalia Andrea Ragnetti, 52enne di Perugia, un ex giocatore di basket, vegetariano e ha lavorato per otto anni, fino al 2010, al vertice del gruppo olandese Philips

LANTICIPAZIONE
Su Repubblica del 9 febbraio scorso lannuncio del passo indietro di Rocco Sabelli e dellimminente passaggio delle consegne al vertice di Alitalia

mancherebbero una quindicina di milioni di euro), il bilancio non verr massacrato da profonde perdite come nella storia del vettore tricolore. Per questo Ragnetti, col via libera di Roberto Colaninno, Intesa San Paolo e Air France, scende in pista e prende il testimone. Dopo il ristrutturatore, al gruppo italiano serve un potente colpo di reni sul versante del marketing, dellaggressivit del marchio, delle vendite, delle

Il manager arriva dalla Philips ha lavorato con Colaninno ai tempi di Telecom


Ragnetti, 52enne perugino, vegetariano, col pallino del basket, vanta un passato gi solido fatto di 25 anni di esperienza allestero fino al vertice della olandese Philips. Lui lerede naturale del ristrutturatore Sabelli, uomo duro che lavora in trincea per rimettere in sesto aziende sullorlo del baratro, dalla Piaggio alla compagnia di bandiera. Quel tipo di approccio, fatto di tagli impietosi, di rifiniture maniacali, di interventi a volte molto diretti sulle scelte dei suoi manager di prima linea, non servir a tenere in volo il vettore. Sabelli pu per dire di aver centrato gli obiettivi che si era prefissato. Tranne il matrimonio con Air France, che si dissolto con la crisi finanziaria che ha travolto il colosso francese (al quarto bilancio in rosso consecutivo), i conti di Alitalia oggi sono quasi a posto. E anche se lagognato pareggio operativo non sar raggiunto (allappello nuove rotte, dello scontro scalo per scalo con le low cost che hanno eroso spazi e utili ad Alitalia. Come ricorda Sabelli i primi sei mesi del 2009 sono stati terribili. Ma Alitalia oggi una compagnia normale, efficiente, che non ha pi bisogno di tagliare i costi, leggi il personale. Alitalia quindi deve crescere. Grazie anche alla prossima integrazione con Blue Panorama e Wind Jet, compagnie che porteranno nella pancia del vettore altri 5 milioni di passeggeri e un futuro fatto di tre marchi: lAlitalia tradizionale sulle rotte estere, un vettore low cost (Air One pi Wind Jet) e una realt turistica. Col cda del 24 febbraio e lassemblea dei soci del mese successivo, il futuro di Alitalia passer nelle mani di Ragnetti. Che dovr gestire espansione ma anche uninevitabile contrazione sulla Roma-Milano, la gallina dalle uova doro che comincia a soffrire la concorrenza dei treni veloci di Moretti e a breve di quelli di Montezemolo.
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I prezzi

Benzina, ancora rincari ed record per il diesel


DOPO il record della benzina, che ormai costa quasi ovunque tra 1,75 e 1,8 euro al litro, anche il gasolio sfonda ogni precedente primato raggiungendo quota 1,745. Secondo quanto rilevato da quotidianoenergia.ite Staffetta Quotidiana, la Esso ha portato il diesel al nuovo massimo mentre Tamoil, con oltre 1,801 euro, fissa il massimo per la verde che in alcune aree del Centro comincia a vedere anche il livello impossibile di 1,9 euro. Accanto a questi record va segnalato limprovviso balzo in avanti dei listini del gpl, che spinto dalla crisi del gas, in pochi giorni ha sfondato i precedenti primati. Da ieri oscilla tra 0,777 e 0,792 euro.

la Repubblica

IMPRESE
VITTORIA PULEDDA
MILANO Palladio e Sator hanno, insieme, l8% del capitale ordinario di Fonsai. Anche se la somma - da un punto di vista del tutto teorico - leggermente impropria: i due pacchetti, comunicati ieri alla Consob, sono infatti uniti da un patto di consultazione (costituito e annunciato sempre ieri) che non prevede alcuna intesa o obbligo sul voto; insomma, non si tratta di un blocco unico, anche (e forse soprattutto) dal punto di vista legale: sia ai fini dellIsvap (sopra il 10% occorre chiedere lautorizzazione allistituto di vigilanza) sia nei rapporti con la Consob. Ieri comunque - in una giornata in cui Fonsai stata oggetto ancora di scambi vorticosi, visto che passato di mano il 7% del capitale - almeno una parte di chiarezza stata fatta. Con due comunicati quasi contemporanei ma assolutamente distinti, Palladio finanziaria ha resto noto che dopo aver superato la soglia del 2% (lo scorso 3 febbraio) ieri ha superato quella del 5% (il 5,002% del capitale ordinario). Una comunicazione dunque fatta prima del limite massimo prescritto dalla Consob (cinque giorni di Borsa aperta) e con la voglia precisa di farsi vedere: prima era stata comunicata la quota poco sopra il 2, ora poco sopra il 5%. Sator invece ha reso noto di aver superato la quota del 2 e anzi di aver raggiunto il 3,011% due giorni fa. Secondo fonti di mercato, tra Palladio e Sator finora sono stati spesi una trentina di milioni; almeno per quanto riguarda Sator, il prezzo medio di carico intorno mento con cui fare i conti ed probabile che sia anche destinato a salire. E gi cos le azioni in questione non sono poche nelle votazioni che si prospettano, sia per laumento di capitale, sia poi in seguito, nelle assemblee di fusione. Sempre che loperazione vada avanti cos come immaginato finora, con Premafin e Unipol. Non sembra che Unicredit e Mediobanca siano entusiasti, mentre a quanto pare Paolo Ligresti potrebbe essere pi vicino a Palladio e Sator.
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MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

&MERCATI
I 28

Palladio e Sator, patto sull8% di Fonsai


Le finanziarie di Meneguzzo e Arpe pronte a seguire laumento di capitale della compagnia
IL RITORNO
Matteo Arpe, presidente di Banca Profilo ed ex ad di Capitalia, che ieri tramite Sator uscito allo scoperto nella contesa per Fonsai dichiarando il possesso di oltre il 3%

Il retroscena

Palladio e Sator cercano di coagulare intorno a loro il malcontento verso le ultime operazioni di sistema

GIOVANNI PONS
MILANO Per capire cosa sta capitando ai piani alti della finanza italiana occorre leggere le dichiarazioni di Palladio e Sator in controluce. Siamo qui con l8% e siamo pronti a sostenere la ricapitalizzazione della Fondiaria Sai, dicono i comunicati stampa. Una mossa che allapparenza non sembra ostile, anzi, si sposa alla meraviglia con le indicazioni dellIsvap che ha imposto un nuovo aumento di capitale alla compagnia di assicurazione. Ma nello stesso tempo la mossa di Roberto Meneguzzo e Matteo Arpe infila un cuneo fastidioso nelloperazione congegnata da Medioban-

Linvestimento dei due fondi ammonta a circa 30 milioni. Ma non giustifica il volume di scambi
a un euro. Il comunicato di Sator aggiunge un particolare di rilievo: gli acquisti sono stati fatti nel periodo dal 30 gennaio al 13 febbraio, per un volume pari ad un ventesimo degli scambi totali. Dunque, ci sono altri protagonisti ancora nellombra, anche se non pu essere in teoria escluso che si tratti solo di day traders, di accaniti piccoli investitori che si sono concentrati su una partita finanziaria che minaccia di essere solo agli inizi. Di certo, nel patto di consultazione reso noto ieri, Sator e Palladio hanno dichiarato che il loro agire si fonda sul comune interesse a sostenere il piano di ricapitalizzazione di Fonsai, in quanto la societ rappresenta uno dei pi importanti operatori italiani del mercato assicurativo, con un patrimonio di organizzazione e di persone di primaria importanza. Difficile dire se in queste affermazioni ci sia gi implicito un progetto di proseguire ad arrotondare pacchetti azionari; di sicuro c dichiarato lintento di seguire laumento di capitale e di porsi con unottica industriale. Si vedr, cosa questo significhi nella realt delle cose. Di sicuro, fin dora un pacchetto dell8% rappresenta un ele-

Due arieti provano a sfondare il vecchio salotto Mediobanca


tri investitori interessati a entrare a prezzi convenienti. In secondo luogo, laumento di Fonsai stato fissato a 1,1 miliardi perch Unipol e Mediobanca pensano di fonderci dentro anche Premafin, che si porta appresso 340 milioni di debiti. Nella sostanza la fusione di Premafin in Fonsai si configura come un leverage che verrebbe pagato dagli azionisti di minoranza della compagnia chiamati a sottoscrivere un aumento pi elevato del dovuto. Terza considerazione, ora per la Consob sar ancora pi difficile concedere a Unipol-Premafin lesenzione dallOpa a cascata su Fonsai. Se vi sar, come previsto, un cambio di controllo in Premafin addirittura a premio, perch esentare il lancio di unOpa su una controllata che ha la fila degli investitori fuori dalla porta pronti a immettere risorse fresche? Insomma il teorema del salvataggio di ultima istanza con gli assicurati in balia dei marosi e i creditori in fibrillazione fa acqua da tutte le parti. A questo punto resta da capire quale altra molla abbia spinto Meneguzzo e Arpe a muoversi contro lestablishment finanziario che oggi ruota intorno a Mediobanca e Unicredit. Una prima motivazione farebbe riferimento alle voci di un inasprimento dei rapporti tra lad di Mediobanca Alberto Nagel e il numero uno di Generali Giovanni Perissinotto. Il

motivo del contendere sarebbe lalleanza con il ceco Petr Kellner, fortemente sponsorizzata dal manager di Trieste e considerata foriera di problemi da piazzetta Cuccia. Se Perissinotto sentisse la sua sedia traballare allora si capirebbe meglio lincursione di Meneguzzo in Fonsai, considerati gli ottimi rapporti tra i due. Una seconda spiegazione porta addirittura a Roma dove fonti ben informate dicono che Arpe e Meneguzzo avrebbero trovato una sponda governativa in Corrado Passera, il potente ministro che da ex banchiere di Intesa Sanpaolo si sempre trovato su posizioni opposte a quelle di Mediobanca. Non dato di sapere, al momen-

Voci di dissidi tra Nagel e Perissinotto su Generali alla base della discesa in campo dei veneti
ca e Unicredit e che ruota intorno allUnipol. Affermando apertamente che esiste qualcuno disposto a mettere soldi freschi in Fonsai per seguire laumento, si sgretola automaticamente lo spauracchio del fallimento della compagnia e del suo salvataggio obbligato su cui Mediobanca e Unipol hanno finora fatto leva per convincere il mondo esterno della bont della loro operazione. Se Unipol non dovesse intervenire, infatti, laumento di capitale Fonsai potrebbe andare avanti lo stesso con il supporto di Palladio, Sator (200 milioni a testa di disponibilit liquide) e magari molti al-

AFFARI IN PIAZZA RUMORS AL LATTE

SARA BENNEWITZ

LINVESTITORE
Giorgio Drago, ex di Mediobanca, guida Palladio Finanziaria assieme a Roberto Meneguzzo

onta il latte tra speculazioni e voci che si rincorrono a Piazza Affari. I francesi ritirano il titolo dal listino, Lactalis smentisce, ma Parmalat sale. I fondi internazionali stanno accumulando quindi qualcuno si accoda, nessuno smentisce e lazione vola. La cassa prima o poi verr restituita, nessuno ci crede pi, ma tanto non importa perch con o senza la super cedola Parmalat svetta. Lunica cosa certa che da inizio anno il prezzo del latte scivolato verso nuovi minimi e quindi il gruppo di Collecchio riuscir a realizzare margine pi alti. Inoltre, da quando alla guida della societ arrivato Yvon Gurin, anche gli altri rivali a cominciare da Granarolo, si sono resi conto del cambio di passo. Insomma, tra indiscrezioni e azzardi, magari ieri Parmalat ha guadagnato il 6,3% solo perch buona e fa del bene ai suoi azionisti.

Gli scalatori avrebbero trovato una sponda nel ministro Passera ex banchiere di Intesa
to, il pensiero del premier Mario Monti ma il viaggio a Roma dei vertici della merchant bank milanese di ieri fa pensare che qualcosa bolla in pentola. Terzo motivo, ma non meno importante, ha come oggetto il portafoglio partecipazioni di Fonsai. Conquistando il controllo della compagnia ora dei Ligresti si staccano biglietti importanti nei consigli di Mediobanca, Rcs, Pirelli e Gemina, cio il cuore della finanza italiana. Quali potrebbero essere le conseguenze di un ingresso di Palladio e Sator in questi cda? Semplicemente facili da immaginare.
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I conti

Il caso

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

Lottomatica, fatturato e margini in crescita


UN 2011 positivo per Lottomatica, che ha chiuso lanno con ricavi in aumento del 28,5% a 2,97 miliardi (di cui 1,8 miliardi in Italia) e un mol di 970 milioni (+19,5%). Ma ieri i timori di nuove tasse sulle video lotterie, hanno fatto perdere al titolo il 5,8%.

Francoforte-Nyse, ricorso contro lo stop della Ue


DEUTSCHE Boerse nel 2012 punta a un fatturato record di 2,35-2,5 miliardi (2,23 nel 2011). Lad della Borsa tedesca, Reto Francioni, sta valutando di proporre unazione legale contro la decisione della commissione Ue, che ha bloccato il matrimonio con Nyse Euronext.

I 29

ANDREA GRECO
MILANO La fondazione Mps rompe gli indugi e si decide a vendere nei tempi tecnici fino a un massimo del 15% della banca senese a controparti strategiche. La decisione, presa dalla Deputazione amministratrice ieri, taglia il nodo gordiano che da mesi stringe il 48% della quota Mps, tutta in pegno a 11 banche che alla fondazione hanno prestato quasi un miliardo. Il senso chiaro: non si torna in-

Siena vende il 15% di Mps e Clessidra scende in pista


Mossa obbligata per abbattere il debito. Equinox interessata
Le tappe
NOVEMBRE 2007
Con un blitz e 9 miliardi in contanti il Monte dei Paschi rileva dal Santander il 100% di Banca Antonveneta

Mps e altre dismissioni di met circa dei debiti, e il riscadenziamento della parte restante. Unalternativa patriottica, invece, potrebbe vedere luscita delle banche straniere dagli accordi e lintestazione a Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Unicredit di tutti i debiti residui di Palazzo Sansedoni; comunque circa mezzo miliardo. Quanto a Intesa Sanpaolo, ieri ha nominato il suo quarto direttore generale. Oltre allad Enrico Tomaso Cucchiani, al vicario Marco Morelli (che guida il retail) e a Gae-

Per la presidenza dopo Mussari si fa il nome di Profumo. Oggi la fondazione incontra le banche
dietro sulla discesa dellente nella banca, salvata la soglia del 33,5% che permetter il veto alle operazioni straordinarie. La tempistica della cessione dipende dallautorizzazione del Tesoro, ed comunque attesa prima di met marzo, quando scadr la moratoria sui prestiti. La transazione dovrebbe avvenire fuori dal mercato, a fermo. Significa che sono gi praticamente individuati i compratori, per il pacchetto di azioni senesi che in Borsa vale 525 milioni.

LUGLIO 2011
Secondo aumento di capitale per Mps: 2,15 miliardi. Lente locale si indebita per mantenere il 51% delle azioni

E Intesa Sanpaolo nomina il quarto direttore generale: il capo della finanza Messina
Niente di ufficiale, ma un paio di piste accreditate ci sono, e conducono a private equity italiani. La prima porta a Clessidra, partner di lungo corso, sia della fondazione (che a suo tempo vi invest) sia della banca (che al fondo di Claudio Sposito cedette il 70% di Prima Sgr, poi confluita in un polo dove Mps ha il 23%). Noti e buoni i rapporti di Sposito con il presidente Giuseppe Mussari e Antonio Vigni, dg uscente che lavora come consulente per la fondazione. Meno decifrabile invece linteressamento del fondo Equinox di Salvatore Mancuso, di cui peraltro primo socio Intesa Sanpaolo con quasi un terzo delle quote. Il finanziere siciliano da settimane tesse una tela senese e sarebbe disposto a rilevare fino al 12% di Mps, e a salire alla presidenza (mentre il Corriere di Siena, ieri, ribatteva la pista di Alessandro Profumo come successore di Mussari ad aprile). Altri fiancheggiatori istituzionali potrebbero essere i fondi stranieri Apax e Cinven: da Siena accreditano numerosi interessati, a conferma del valore della rete bancaria, e malgrado i capitomboli borsistici recenti. Oggi i vertici della fondazione retta da Gabriello Mancini incontreranno i loro 11 creditori, guidati da Mediobanca e Credit Suisse. Lo schema operativo prevede che i senesi presentino lo stato dellarte, e con le banche valutino due alternative. La prima contempla lestinzione coi proventi del 15% di tano Miccich (capo delle imprese e di Imi), tocca a Carlo Messina, direttore finanziario di lungo corso. La nomina - ha detto lad - il riconoscimento del suo standing professionale. Questi tre direttori generali sono i pilastri fondamentali sui cui costruiamo lo sviluppo futuro e il successo della banca. Ieri la prima banca italiana ha poi ceduto pro soluto un portafoglio sofferenze per circa 1,64 miliardi, a 270 milioni cash.
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DICEMBRE 2011
Lente Mps oberato dai debiti sigla una moratoria di tre mesi con le banche, e stima 300 milioni di dismissioni

WEEKEND Le mostre, i concerti, le feste. Scelto per voi, il meglio di un freddo fine settimana italiano LE OFFERTE Dalle Dolomiti alle Seychelles, dallUmbria al Sudafrica: le occasioni migliori per partire

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2012/Numero 660

I 31

Birmania
Il regno delle pagode doro finalmente si apre al mondo lultima frontiera del turismo
RAIMONDO BULTRINI

La scoperta della

Allinterno

On the top

Neve, natura emozione-sci, il bianco tour del Monterosa


DEL RE

Lo zoom

Guerra tra chef e corsa allarte, ecco la Dubai modello 2012


SPEZIA

La citt

La rinascita di Buenos Aires, tutto il cool dopo il default


BORGES E STAGLIAN

VivereSlow

Lungo i fiumi e sulla costa, il Kerala vi conquister


PETRINI
IL TEMPIO BUDDISTA DI BAGAN, BIRMANIA/ CORBIS

ZIGZAG

GIOVANNI SCIPIONI

CARTOLINE DI MADRE NATURA


a Terra doro fa prove di democrazia. La dittatura militare allenta la morsa dopo anni di dura repressione, spolvera vecchie cartoline turistiche ingiallite dal tempo e le mette in mostra sullo scaffale dei viaggi organizzati. C la cartolina con i templi dai tetti doro che sembrano brillare di luce propria, c quella della foresta tropicale, monsonica e pluviale, che fissa linfinita variet di fiori e piante, c quella che ferma, in unimmagine fiabesca, la tigre che vive nello Stato di Kachin, a nord, nella pi grande riserva di tigri nel mondo. C la cartolina che fotografa, vicino a Bago, lantica capitale, il giardino delleden abitato da migliaia di uccelli acquatici e c quella multicolore dove regnano cobra e pappagalli. Non sono in realt cartoline ingiallite. Gli uomini, il tempo e la storia non sono riusciti a sopprimere la geografia di questo paese, non sono riusciti a cancellare lo spettacolo della natura. Difficile dire se il turismo sia in grado di aiutare la democrazia o rafforzare la dittatura. Ma incontrare la realt del Paese in tutte le sue forme non sar mai inutile. Sar comunque una prova di democrazia.
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VIAGGI LA COPERTINA
Da Rangon a Bagan, da Arakhan fino al mare

I 32

Alla scoperta di un Paese straordinario che comincia a respirare aria di libert

Monte Popa
GLI SPIRITI DEL BENE E DEL MALE
Il Monte Popa un vulcano spento dove dimorano nel verde i Nat, ovvero gli spiriti del Bene e del Male, pi potenti della Birmania. Sono trentasette in tutto, con in testa una orchessa celebre perch mangiava fiori e una coppia di fratelli mandati a trascorrere i loro giorni in cima alla montagna da un re crudele. Nelle feste in onore degli spiriti si assiste a scene composte di devozione, ma anche a trance e concerti di strumenti metallici dal ritmo ipnotico. A valle del Monte Popa, che nella tradizione una specie di Olimpo birmano, si trovano decine di scimmie per niente intimorite dalla presenza dei turisti che scalano, spesso a piedi nudi, la sacra vetta.

Bagan
LA CITT DEGLI ANTICHI TEMPLI
Cinquanta chilometri a nord del monte Popa, uno dei luoghi pi spettacolari e affollati del Paese, c Bagan (o Pagan) con i suoi meravigliosi templi. La citt capitale di una grande civilt che risale a dieci-dodici secoli fa stata il primo insediamento in grande stile dei buddisti Theravada che importarono le reliquie e gli insegnamenti del Buddha nel Sud Est asiatico. Si possono ammirare numerosi templi costruiti nel corso dei secoli in stili differenti. In alcuni palazzi sacri consentito laccesso, in altri possibile arrampicarsi sulla cima e osservare ogni volta panorami incredibili. Bagan e la sua valle offrono uno spettacolo unico alla luce dellalba e al tramonto

Sta tornando la primavera


RAIMONDO BULTRINI RANGON ttraversare al tramonto il fiume Ayeyarwady sospesi sul pi lungo ponte in teck del mondo. Osservare i bagni rituali alle statue e le luci riflesse dagli stupa della Pagoda di Shwedagon. Posare dallalto lo sguardo sui templi dellantico regno di Bagan. La Birmania (o Myanmar come stato chiamato il Paese nel 2008 dai militari) pi che una meta turistica esotica, considerato che si appena aperta al mondo dopo cinquantanni di dittatura. Lisolamento coatto ha preservato luoghi ancora poco battuti dal turismo di massa: spiagge, montagne, monasteri, giungle, fiumi, villaggi, che vanno dai confini con la Thailandia fino alle prime vette dellHimalaya nello Stato dei Chin. I popoli birmani decine di etnie che in molti casi non hanno mai avuto contatti con gli stranieri attendono di farsi conoscere dai pionieri delle spedizioni sempre pi facili nella Terra delle Pagode dOro. Restano pochi tab ormai per i tour organizzati, non come avveniva nei periodi pi bui del regime, quando met del Paese era off limits e la guida teneva sotto controllo i gruppi di visitatori per evitare il contatto con gli in-

Birmania
digeni. Nuove agenzie indipendenti (compresa una che fa capo alla Lega nazionale per la democrazia) includono a richiesta, assieme alle mete classiche, anche i luoghi resi tristemente celebri dalle repressioni militari contro le rivolte popolari, come i dintorni della Sule Pagoda (teatro della Rivolta di Zafferano), o il viale dellUniversit dove sfilavano gli studenti del movimento dell88, con la casaprigione di Aung San Suu Kyi tra le tappe ob-

Nat Ma Taung
TREKKING NEL PARCO DELLE ORCHIDEE
Il monte Victoria, o Khaw-nu-soum, nello Stato dei Chin che si trova nella parte occidentale del Paese quasi al confine con il Bangladesh la pi alta montagna birmana: 3.053 metri. Si trova nel Parco nazionale di Nat Ma Taung, una delle aree protette dal governo. Lungo il cammino questo il posto ideale per chi vuole dedicarsi al trekking in una natura assolutamente incontaminata per raggiungere la zona sincontrano orchidee selvatiche uniche al mondo, rarissime specie di uccelli e villaggi ancora tradizionali circondati da una campagna verdissima. Da non perdere una visita al villaggio di Aye

bligate. Oggi anche possibile vedere con i propri occhi come la gente di Myanmar tiri avanti. A Rangon salite sul treno circolare che viaggia tra Danyingon a Mingaladon, Okhposu e Ywathagyi, assieme a chi va a vendere o a comprare il riso, le verdure e le spezie al mercato. Scendete e accodatevi ai pendolari seguendoli attraverso le strade affollate e polverose dei villaggi e dei bazar con le mercanzie esposte allaperto. Respirate lodore acuto dei

pesci lasciati macerare al sole, osservate discreti landatura sinuosa delle donne nei loro longyi attillati, una cesta sul capo e il viso imbiancato dalla crema del legno tanaka. Lapertura politica della Birmana ancora troppo recente per potersi aspettare grandi cambiamenti, ma da quando la leader dellopposizione Aung San Suu Kyi ha accettato

INFOGRAFICA DI GAIA RUSSO

Oggi esistono anche tour organizzati nei luoghi della repressione militare, compresa la casa di Aung San Suu Kyi

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PER SAPERNE DI PI www.myanmartourism.org www.myanmars.net

I 33

N O S E

COME &DOVE
COME ARRIVARE
Rangon si pu raggiungere in aereo da Singapore, da Kuala Lumpur con Air Asia e da Bangkok con la MAI, la Bangkok Airways, la Thai, la Malaysia Airlines Voli interni per le principali citt e destinazioni turistiche: Bagan, Mandalay, Bhamo, Monywa, al centro nord, Dawei e Pa An al sud, Heho e Kengtung negli Shan, Kyaukpyu e Sittwe sullOceano indiano, Mytkyina nel Kachin, Naypyidaw la nuova capitale, Tachileik ai confini con la Thailandia

IL VISTO
Si ottiene solo nelle principali sedi consolari

QUANDO ANDARE
La stagione migliore il periodo secco tra novembre e marzo, mentre tra aprile e maggio le temperature sono altissime Durante i monsoni (giugno-ottobre) pi verde ma spostarsi in auto e in aereo pi difficile

COSA PORTARE
consigliabile portarsi, oltre a un antirepellente per zanzare, una riserva di banconote da cento dollari nuove: con troppe pieghe possono non essere accettate (e non ci sono Bancomat)

nella Terra delle Pagode dOro


di trattare con i militari lavvento della democrazia, la pesante cappa di oppressione sta svanendo e tutti si sentono ormai autorizzati a parlarvi delle speranze che nutrono per il futuro. Ma ovviamente ancora il passato, la storia antica, a esercitare il fascino maggiore per i visitatori stranieri. A bordo di una vecchia auto si passa allimprovviso dai tratti di foresta pi accidentati alle pianure dove sorgono i templi del glorioso passato. Bagan la culla delle grandi civilt di re birmani di fede buddista, qui i templi sono al massimo splendore di mattina presto e al tramonto. Da molte delle torri si pu osservare il teatro di luci che rapidamente sembra cambiare il profilo delle architetture e delle basse dune erbose. unesperienza che pu lasciare senza fiato, soprattutto se non si incappa in una folla di turisti. Ma in genere tutti si lasciano trasportare dalla visione quasi in punta di piedi. Lo stesso succede a Mrauk U, nello Stato dellArakhan, dove per tre secoli e mezzo hanno regnato dinastie ben diverse da quelle birmane, anche nellestetica delliconografia buddista. Nei templi di questa regione, ricca di coste ancora selvagge, le orecchie delle statue sono staccate dal resto del corpo, mentre nel resto del paese diventano tuttuno con le spalle. I generali, daccordo con il clero pi ortodosso, giunsero ad adeguare le statue allo stile nazionale, cementando lo spazio sotto ai lobi. Un segno di dominio mal digerito dagli orgogliosi arakanesi che ai tempi doro conquistarono perfino il Bangladesh. Perch va detto che in realt il Myanmar un insieme di grandi e piccoli territori dove vivono decine di etnie dantico lignaggio. Molte sono immigrate dalla Cina, altre dal resto del Sud Est o dallIndia. Un gran numero di tribali vive ancora nel

Una lenta discesa via fiume tra Bhamo e Mandalay vi far entrare come dincanto in un racconto di Kipling
passato, come a Nagaland, ma anche le famiglie contadine Akha, Mong, Chin, Shan, Kayah, non conoscono che in minima parte le abitudini delle citt. E larrivo del turismo cambier senzaltro il loro stile di vita. Sono talmente tante le attrazioni che offre il Myanmar, che c solo limbarazzo della scelta. La Roccia dOro di Kyaikhtiyo tra tutte ancora un mistero di gravit terrestre violata, sospeso da millenni lenorme masso che si

LE IMMAGINI
In alto, la statua di Buddha a Cha Do Kyi Pagoda. Qui sopra: una suonatrice di viola birmana

trova sulla verde valle del fiume Sittaung. Cos come evocano altri mondi le Colline degli spiriti del Monte Popa, o le rive di laghi incantevoli come lIndawgyi, dove vivono i Kachin, o dellInle, nella terra degli Shan, degli Inda, dei Pa O. Tra barche stracolme di verdure sul mercato galleggiante e palafitte, facile incontrare contadine Pa O vestite di nero con coloratissimi turbanti e le mani colme di fiori di campo. Seguitele e vi porteranno alla soglia di un capolavoro dellarchitettura sacra in legno come lantica pagoda di Shwe Yan Pyay dalle finestre ovali. Pi a Ovest una lenta discesa via fiume tra Bhamo e Mandalay vi condurr nella seconda citt del Paese, antica capitale circondata da altre capitali di regni medievali, e come dincanto vi ritroverete in un racconto di Kipling a immaginare come potesse essere la vita di corte al Palazzo di Vetro di Gosh. Solo le difficolt di spostamento e i problemi di alloggio limitano ancora il flusso turistico, ma la scoperta del Myanmar un fenomeno difficilmente arrestabile. un viaggio di emozioni. Finch, stanchi di templi e di strade sconnesse, si finir lungo le coste dellArakhan per sdrairsi sulla spiaggia di Ngapali o a bere una birra sul porticciolo di Khyokphyu.
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DOVE MANGIARE
RANGON GOLDEN HAPPY HOT POT Cucina etnica 10 Ko Min Ko Chin Road Tel. 0095-1559339 50TH STREET Per una serata tra cibo, musica e biliardo: cucina occidentale 50th Street 9-13 MANDALAY GOLDEN DUCK Piatto birmano tradizionale da non perdere: la mohinga Angolo 80th Street e 16th Street

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I 34

VIAGGI ON THE TOP

PER SAPERNE DI PI www.http://www.monterosa-ski.com www.monterosa4000.it

Valle dAosta
Free-ride, alpinismo, ciaspolate, pelli di foca. Una settimana tra le vette della Valle dAyas e la Valle del Lys, intorno ai quattromila. Tante emozioni lontani dallo sci-movida

N O S E

COME &DOVE
DOVE DORMIRE
ANTAGNOD HOTEL PETIT PRINCE Albergo tre stelle con connessione wifi nelle stanze Da 100 euro in mezza pensione www.hotel petitprince.it

Flash

In hotel
NELLITALIA DEL SUD GI I PREZZI A FEBBRAIO
Da Palermo a Napoli, nelle citt del Mezzogiorno, dopo le nevicate di queste ultime settimane scendono i prezzi degli alberghi che si fermano a 74 euro in media per il mese di febbraio secondo Trivago Rimane stabile, invece, Roma con in media 104 euro a notte in doppia. Prezzi in aumento a Venezia per il Carnevale e nelle localit sciistiche come Madonna di Campiglio (pi cara di Cortina) www.trivago.it GRESSONEY SAINT JEAN ALBERGO ALPENROSE Elegante tre stelle del campione della valanga azzurra Franco Bieler Connessione wifi in tutte le stanze e ottima cucina Mezza pensione da 150 euro www.albergo alpenrose.it MASCOGNAZ LO CHALET WALSER Raffinato hotel che dinverno si raggiunge solo in motoslitta o con le racchette da sci. Doppia da 400 euro www.hotelleriede mascognaz.com

Silenzio e neve fresca, Monterosa soprattutto


DAL NOSTRO INVIATO PIETRO DEL RE GRESSONEY rovarsi in un bosco di larici e abeti rossi a tu per tu con un camoscio che dopo averti guardato con curiosit riprende a cercare fili derba sotto la neve. O anche, al rifugio Campo Base sulle piste di Champoluc, incontrare lalpinista Silvio Mondinelli detto Gnaro, uno dei pochi al mondo ad aver scalato le quattordici vette pi alte del pianeta senza luso di ossigeno, e sentirsi dire, da lui che sembra scolpito nella roccia, che lascesa degli ottomila soltanto un fatto di testa. O ancora, scortati da unaltra grande guida alpina, Mauro Cout, salire con le pelli di foca nel silenzio pri-

In volo
LA CINA PI VICINA CON LE ROTTE SWISS
Raggiungere la Cina sar ancora pi facile con il volo per Pechino inaugurato da Swiss da Zurigo: inizialmente cinque giorni a settimana, da maggio sar giornaliero, con comode e rapide coincidenze dallItalia che collegheranno via Zurigo la capitale cinese con Milano, Venezia, Firenze, Roma e Bari www.swiss.com

Sul web
SEMPRE PI VACANZE ACQUISTATE ONLINE
Cresce il numero dei turisti che usano il web per le loro vacanze: nel 2011 il 78 per cento ha acquistato un biglietto aereo, il 66 per cento prenotato lhotel In assoluto il 43 per cento ha comprato almeno un servizio turistico secondo una ricerca Travelpeople.it con Assotravel Di conseguenza calano i turisti che si rivolgono alle agenzie di viaggio (-8 per cento) www.travelpeople.it

oggi le tracce di chi ama scendere in neve fresca solcano i pendii di ogni monte e tappezzano ogni sottobosco. Qui, le pareti intonse puoi raggiungerle in tre modi. Con gli impianti, ovviamente. Nella Valle del Lys, partendo da Staffal, dopo Gressoney, una volta arrivato al passo dei Salati c perfino una funivia che ti porta a punta Indren (3300 metri) e da l puoi lanciarti lungo un canalone dove la neve non viene mai battuta dal gatto. Per salire pi in alto puoi ricorrere alleliski: bastano 250 euro per farsi depositare dallelicottero in cima ai ghiacciai, e avere, accompagnati da una guida, possibilit quasi illimitate di discesa sia sul versante italiano del massiccio sia su quello svizzero, verso Zermatt. C infine il metodo pi nobile e insieme pi ecologico che

consiste nello scalare le montagne come fanno gli scialpinisti, ossia con la forza delle proprie gambe. Le due valli sono entrambe sovrastate dal Monterosa, e dalle sue numerose vette che superano i quattromila. Sono luoghi che non offrono soltanto sci e alpinismo. Sui loro versanti si pu passeggiare con le racchette da neve, arrampicandosi lungo sentieri stretti e profumati dalle conifere. In quella di Ayas, proprio sopra Champoluc, in unora di ciaspolata si raggiunge Mascognaz, antico borgo di chalet walser, ossia di quella comunit tedesca che nei secoli passati, spinta dal freddo e da altri nemici, emigr verso sud prima di fermarsi in queste alte valli. Da Gressoney, invece, si pu salire verso un paesino di analoga bellezza, Alpen-

zu, dove lestate ancora si panifica nel vecchio forno costruito a strapiombo sulla valle. Sempre a Gressoney c il Castel Savoia, costruito tra il 1899 e il 1904 in stile neo-medioevale con numerosi richiami liberty per ospitare la regina Margherita. Consorte di Umberto I, madre di Vittorio Emanuele III e appassionata alpinista, Margherita di Savoia trascorse allombra del Rosa pi di trenta estati. Allinterno del mastio, oltre alle straordinarie opere di ebanisteria realizzate dagli artigiani locali, usando spesso il rossastro e robusto legno di larice, commuove la stanza da letto di colei che fu la prima regina dItalia, con linginocchiatoio vicino a un boudoir con finissime porcellane inglesi.
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DOVE MANGIARE
CHAMPOLUC RISTORANTE COSA NOSTRA Ottima cucina locale rivisitata da un grande chef. Men 40 euro circa Tel. 0125-307566 GRESSONEY SAINT JEAN IL BRACIERE Offre una buona cucina valdostana Prezzi contenuti Tel. 0125-355526 IL NORDKAPP probabilmente il miglior ristorante della Valle del Lys per la ricerca dei prodotti locali Men: 50 euro Tel. 0125-355096

A tu per tu con un camoscio che in un bosco di larici e abeti rossi ti guarda incuriosito A Gressoney il Castel Savoia, costruito tra il 1899 e il 1904 per ospitare la regina Margherita
mordiale della Val di Nana, per poi scendere in neve alta fino al ginocchio sulla scia del suo cane da valanga. Queste sono alcune delle emozioni che regala una settimana nelle valdostane Val dAyas e Valle del Lys, luoghi che rifuggono dalle mondanit e dal chiasso della movida, ma che offrono unautenticit montanara scomparsa in molte altre localit sciistiche. Le due valli sono collegate dagli impianti di risalita e, assieme alla piemontese e pi orientale Valsesia, formano il Monterosa ski: un comprensorio che conta 180 chilometri di piste e chiss quante migliaia di chilometri di fuori pista. Gi, perch se una volta i patiti del free ride erano solo una sparuta aristocrazia di sciatori,

COSA COMPRARE
BRUSSON FROMAGERIE HAU VAL DAYAS Formaggi, burro, tome, fontine nel negozio della cittadina dove, nel 1943, fu arrestato Primo Levi prima di essere deportato nel lager di Auschwitz Tel. 0125-301117 www.froma gerie.it

INFOGRAFICA GAIA RUSSO

Archeologia
TERME BIZANTINE A GERUSALEMME
Per gli amanti dellarcheologia Israele diventa una meta ancora pi interessante: sono stati scoperti nei pressi del Moshav Tarum, vicino a Gerusalemme, i resti di bagni termali bizantini www.antiquities.org.il

Val dAyas
Il villaggio pi importante della valle Champoluc (1.568 metri), con la sua chiesa del XVII secolo trasformata in sala cinema Ma capoluogo del comune di Ayas il pi alto e soleggiato Antagnod (1.709 m), che col suo antico centro stato inserito tra i borghi pi belli dItalia www.valdayas-monterosa.it

Valle del Lys


La valle del Lys con le sue frazioni Gressoney-Saint-Jean (1.385 m) e Gressoney-La-Trinit (1.637 m) la terra dei walser, popolazione di origine germanica che si trasfer sul versante italiano del Monterosa. Nella valle si parla ancora il titsch, patois molto simile al tedesco www.cm-walser.vda.it

LE IMMAGINI
La mappa della Val dAyas e della Val del Lys. In alto: il Monterosa

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VIAGGI LO ZOOM

PER SAPERNE DI PI http://dubai.ae/en www.dubaitourism.ae

35 I

Dubai
A marzo la grande fiera dellarte, mentre tra Burj Khalifa e Emirates Towers continua la guerra dei menu

DAL NOSTRO INVIATO LUIGI SPEZIA DUBAI arrivato il momento di lasciare il gelo e tornare a rivivere lestate. A Dubai, e senza folla sulle spiagge. Nel Golfo Persico le temperature stanno infatti per toccare i trenta gradi e questo uno dei periodi migliori dellanno per scegliere il mare da associare al lusso e alle sorprese della citt: dai safari notturni nel deserto ai viaggi in caicco in Oman, dalle esplorazioni dei colorati suq lungo il Creek ai giri negli shopping mall pi grandi del mondo arabo. A marzo, in particolare, la sorpresa si chiama Art Dubai (21- 24), perch in una settimana gi ricca di eventi si tiene la pi importante fiera di opere contemporanee tra Medio Oriente, Nord Africa e Sud Asia: oltre ventimila visitatori sono attesi nelle settantuno gallerie che espongono da trentuno paesi. Quella contemporanea non per lunica forma darte che offre Dubai. Per concludere degnamente una giornata trascorsa a caccia di quadri e scul-

Due torri per la sfida degli chef


ramico al cinquantesimo piano con vista sul Financial District, perla dei dieci locali del Gruppo Jumeirah. Puoi chiedere ci che vuoi, anche uninsalata di granchio del Devon in gelatina di agrumi. Qui al comando di uno staff di 140 persone ci sono lexecutive chef Andrea Strim, 36 anni, altoatele immagini Sopra, il Burj al Arab a Dubai Sotto, cammelli nel deserto e il vecchio suq delle spezie nel quartiere di Deira sino e il suo vice Luca De Negri, 31 anni, torinese. Lultimo motivo di rivalit tra gli staff delle due torri? Le steak house: quella del 120esimo piano del Burj Khalifa ora insidiata dalla Rib Room dellEmirates Towers, che offre ventuno tipi di carni diverse. Tutte da provare.
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N O S E

COME &DOVE
COME ARRIVARE
Emirates vola da Milano, Venezia e Roma: da Roma la compagnia impiega, prima in assoluto in Italia, gli A 380 a due piani www.emirates.com

ture nelle varie gallerie, non c nulla di meglio che regalarsi una buona cena in uno dei tanti ristoranti con cucina internazionale nei grattacieli della citt. Sullimmensa spiaggia di Jumeirah si staglia il Burj al Arab, lalbergo a sette stelle nel cui ristorante si pu cenare accanto ai giganteschi squali che nuotano nellacquario, ma qui sedersi a un tavolo affare quasi da nababbi. Ma la vera esperienza culinaria da fare a Dubai probabilmente unaltra e sta dentro i due grattacieli simbolo dellemirato, il Burj Khalifa e lEmirates Towers. Qui giovani chef italiani si combattono unamichevole e gustosissima guerra a suon di portate. Al Burj lexecutive chef Emiliano Bernasconi, 32 anni, di Varese. Sovrintende ai sette ristoranti dellArmani Hotel, dove lavorano centosettanta cuochi che arrivano da ogni parte del mondo. Sedersi al Ristorante italiano dellArmani Hotel non proibitivo, anche se nelle enoteche a forma di pantheon ci sono bottiglie che possono costare anche migliaia di euro. Qui il re delle cucine si chiama Alessandro Salvatico, 31 anni, impegnato tra antipasti di fois gras, zucca e caff e casoncelli al tartufo e fonduta. Unavventura gastronomica, la sua, cominciata a 14 anni in una osteria nella casa natale di Cesare Pavese, a Santo Stefano Belbo. Sullaltro fronte, allEmirates Towers, brilla il Vus, ristorante pano-

LEVENTO
Dal 21 al 24 marzo sesta edizione di Dubai Art La mostra darte contemporanea pi famosa del Medio Oriente si tiene al Madinat Jumeirah Una settimana dedicata a eventi, mostre, design e opere di artisti locali emergenti info@artdubai.ae

DOVE COMPRARE
Dubai nota per i grandi centri commerciali Da non perdere limmenso Dubai Mall, vicino al Burj Khalifa, con negozi di stilisti italiani e una libreria con una sezione italiana che occupa un intero piano Nel quartiere Karama gli iraniani offrono di tutto a prezzi da saldo, ma attenti alle contraffazioni

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VIAGGI UN GIORNO UNA CITT


Dieci anni fa la bancarotta. Oggi la capitale vintage ha ritrovato il suo orgoglio, trasformando le conseguenze del default in opportunit. Non ci credete? Provate a fare un giro nel quartiere Palermo, tra ristorantini alla moda e boutique super cool

I 36

Buenos Aires
8.0O COLAZIONE
Via alla giornata nellottimo Marks Deli&Coffee, tra El Salvador e Armenia

9.0O MAPPA
Prima di cominciare a girare la citt consultare lapp Lonely Planet Costo: 4,99 euro

10.0O MUSEO
Da visitare il museo di arte latinoamericana Malba. Si trova in Figueroa Alcorta 3415

11.0O TANGO
Tappa obbligata al museo Gardel, Jean Jaurs 735, per conoscere la casa del tango e la sua storia

12.0O PIAZZA
Plaza de Mayo: impossibile non visitarla pensando alla sua storia

13.0O PRANZO
Un tavolo da Freud & Fahler, Cabrea allangolo con Godoy Cruz Men eccellente

15.0O SHOPPING
Nel tempio della moda maschile retr Hermanos Estebecorena Gurruchaga 693

La nuova Argentina balla


DAL NOSTRO INVIATO RICCARDO STAGLIAN BUENOS AIRES omecura di bellezza un po estrema, e non ci sogneremmo di consigliarla, per il default a volte rinvigorisce. La morte ti fa bella, come quel film ricordato pi per il titolo che per la storia. Questo almeno successo a Buenos Aires. Dopo la drammatica bancarotta di dieci anni fa la citt poteva sprofondare nella depressione o dare prova di resilienza. Com andata si vede dappertutto, ma nel quartiere di Palermo pi che altrove. qui che la metropoli vintage smette di essere unetichetta da guide turistiche per diventare design e mattoni. La fine, quindi, stata il suo nuovo inizio. Quando il peso diventato carta straccia e i portegni non potevano pi permettersi di comprare niente, men che meno vestiti stranieri, gli stilisti locali hanno avuto un soprassalto di orgoglio. Argentina pride.

17.0O ANTIQUARI
consigliata una passeggiata tra gli antiquari di San Telmo: oggetti, mobili e curiosit

Hanno cominciato a vendere le loro creazioni nelle case, in garage affittati, poi in negozi collettivi. Ora li trovi al mercatino di Plaza Serrano, dove loriginaria autarchia ha lasciato il posto a un consapevole glamour. Stessa ricetta per i cuochi. I puertas cerradas, ovvero ristoranti improvvisati in case private, sono figli di Ristrettezza e Ingegno. Ma adesso costano addirittura di pi dei locali classici. Casa Felix ne un esempio. Il suo fondatore, Diego

20.0O CENA
Al Club Eros Specialit: carne alla brace e piatti argentini Prezzi ridottissimi Uriarte 1609

Non avendo soldi i giovani iniziarono a creare e vendere i propri prodotti in negozi collettivi

Un po Soho, un po Seattle, con un pizzico di Berlino e dellAvana


Felix, si fatto le ossa in una casa occupata del dopo-crisi. Cucinava per tutti come quota in natura del suo affitto. Era bravo, andato a fare il lavapiatti in un famoso vegetariano di San Francisco e si messo in proprio. Oggi

22.0O TANGO
Da non perdere il tango a La Viruta: se non ballate potete guardare Armenia 1366

bisogna prenotarsi via mail per trovare un posto tra i quindici a disposizione le tre sere alla settimana che apre per cena. A 210 pesos, 37 euro, tutto meno che regalato. Ma la nostra una scommessa culturale. Valorizziamo le materie prime locali. E, con i soldi che ci arrivano tendenzialmente dai turisti, sosteniamo lagricoltura di qualit, dice il trentenne fondatore. La seconda vita degli alberghi non meno sorprendente. LHome stato il primo di una lunga serie di hotel boutique. Lha messo in piedi Patricia OShea, argentina che da anni lavorava nel marketing in Irlanda. Nel 2002 tornai qui per sposarmi e mi resi conto che non cera un posto dove far dormire i miei invitati. Si andava dai pomposi cinque stelle agli infrequentabili ostelli. E sapevo che, dopo la tempesta, il turismo sarebbe aumentato. Cos, con due soldi, mi comprai una vecchia pensione e.... Da allora ha vinto il Design Award della rivista Wallpaper, entrato nella hot list di Traveller

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PER SAPERNE DI PI www.bue.gov.ar www.easybuenosairescity.com

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Quelle strade oziose di spensierata miseria


JORGE LUIS BORGES di questa Palermo del 1889 che voglio scrivere [...] Al di l della linea ferroviaria dellOvest, che andava verso il Centroamerica, il quartiere se ne stava in ozio tra le insegne dei venditori allincanto, non solo sopra gli originari terreni incolti, ma anche sopra lo sparpagliato ammasso di case di campagna, brutalmente lottizzate per essere poi avvilite da negozi, carbonaie, retrocortili, chiostri, barberie e recinti per bestiame. Rimane qualche giardino affogato nel quartiere, di quelli con palme impazzite tra materiali e ferraglie, reliquia degenerata e mutilata di una grande villa. Palermo era una spensierata miseria. Il fico

LO SCRITTORE
Jorge Luis Borges in un ritratto di Massimo Jatosti

faceva ombra sulle tettoie: modesti balconcini si affacciavano su giorni eguali, la sperduta trombetta del venditore di noccioline esplorava il cader della notte. Sopra lumilt delle case non era raro vedere una grande anfora in muratura coronata aridamente di fichidindia: pianta sinistra che alluniversale letargo di tutte le altre sembra apporre una zona dincubo, ma che tanto realmente tenace e vive nei terreni pi ingrati e nellaria deserta, e viene considerata distrattamente come un ornamento. Cerano anche cose felici: laiuola del patio, landare compassato del compare, la balaustra con riquadri di cielo. Londeggiante cavallo verdastro e il suo Garibaldi non opprimevano gli antichi Portones (il male si fatto generale: non c pi piazza che non subisca il suo intruso di bronzo). LOrto botanico, silenzioso arsenale di alberi, patria di tutte le passeggiate della Capitale, faceva angolo con la scomparsa piazza di terra; non cos il Giardino Zoologico che si chiamava allora le belve e si trovava pi a nord. (da Evaristo Carriego, I Meridiani, Arnoldo Mondadori, 1984)
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I LUOGHI

BIOPARQUE TEMAIKN
Il miglior bioparco di Baires si trova fuori citt, meta perfetta per un giro pomeridiano

BARRANCAS DE BELGRANO
Parco in collina nella zona di Belgrano, si estende su una delle poche alture presenti in citt

BIBLIOTECA NACIONAL
Colossale, conserva cinque milioni di libri e documenti: costruita dove era la casa di Eva e Juan Pern

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INFOGRAFICA GAIA RUSSO

TOMBA DI EVITA
Nel Cementerio de la Recoleta, il cimitero di personaggi illustri, tra statue di marmo e sepolcri di granito nero

al ritmo dellelectrotango
LE IMMAGINI
Sopra: Plaza de Mayo Qui accanto, un ristorante della zona Palermo e, sotto, il parco Tres de Febrero A sinistra: il museo Malba e ha incamerato una serie daltri premi internazionali. Oltre che aver fissato lesempio per decine di altri posti analoghi, dal Costa Rica al Craft. Palermo, come la Gallia di Cesare, divisa est in partes tres. Nel suo perimetro pi ampio comprende anche il bellissimo Malba, museo di arte latinoamericana gentilmente offerto da un miliardario locale, e linteressante museo Evita, che custodisce il mito della madrina della patria. Ma limitandoci a Palermo Viejo, la zona a maggior peso specifico modaiolo, le sue due sotto-aree denunciano gi dai nomi (Soho e Hollywood) le rispettive vocazioni. Nel quadrilatero del cool, tra Honduras, Nicaragua, Armenia e Uriarte, puoi passare da un paese allaltro attraversando un isolato. Prendi un caff da Marks Deli&Coffee House e sei a Seattle. Gironzoli tra la moda retr di Hermanos Estebecoreana e ti senti a Berlino. Quando arrivi a pranzo da Freud&Fahler sei atterrato a Barcellona. La citt un frattale di Europa che ha messo radici in Sudamerica. Con tutto il machismo gastronomico che le parrillas (bisteccherie) sanno esprimere. Questo non un paese per vegani. Da Miranda, pieno a tutte le ore, o da La Dorita, sua versione pi tradizionale, manca solo la carne di mammuth ma per il resto ogni variet rappresentata. Lesperienza pi memorabile, per, si fa altrove. Al Club Eros, che suona come un priv e invesurde (chiedete lolio d'oliva e non quello dordinanza, che di colza o non so che) e dulce de leche memorabile. I clienti sono la vera ciliegina sul dolce: caudilli in disarmo, ex montoneros, giovani scapigliati. unesperienza. Manca solo Compay Segundo e la sua musica, per il resto siete al Buena Vista. Baires come Cuba. Lunica traccia del triste decennale si trova altrove, a due passi da Plaza de Mayo, la scatola nera della citt dove las abuelas, le nonne dei desaparecidos ne coltivano tenacemente la memoria. Su Defensa, la via che scende verso San Telmo, c una mostra fotografica sul 19 e 20 dicembre 2001, i giorni della collera. Cariche della polizia. Saccheggi. Morti. La mostra durer a lungo, ma i visitatori scarseggiano. Gli argentini non vogliono guardarsi in quello specchio. Quello un altro quartiere e oggi unaltra storia, o almeno sembra. La citt sopravvissuta allo spread ora balla a ritmo di electrotango.
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CABILDO DE BUENOS AIRES


Costruito nel 1725, prima sede del governo e luogo dove inizi la battaglia di indipendenza dalla Spagna

BASILICA DE SANTO DOMINGO


La settecentesca basilica nota anche come Baslica de Nuestra Seora del Rosario

A San Telmo una mostra di foto ricorda i giorni della rabbia: era il dicembre 2001
ce ricorda una Casa del popolo tra Livorno e Pisa. Ex centro sportivo, c ancora un campetto di cemento da pallamano e intorno delle grandi sale da mensa dove, con tariffe ancora da default, si possono mangiare insalate as-

EL CAMINITO
La via museo pi celebre de La Boca con le case dai muri dipinti a colori vivaci e artisti locali che vendono le loro opere

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VIAGGI ISTRUZIONI PER LUSO

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Weekend
Un altro freddo fine settimana? Nessuna paura, ecco qualche calda proposta per voi: mostre, degustazioni e party di Carnevale

Udine Le visioni di Marco Bellocchio

Mantova Omaggio ai fasti del potere Gonzaga

U
In agenda

Bard (Ao)
IMMAGINI DALLA NATURA AL FORTE MEDIOEVALE
Fino all8 maggio, lantico Forte di Bard rende omaggio alla natura con la mostra Wildlife Photographer of the Year 2011 Esposte oltre cento foto dedicate allambiente che hanno vinto il concorso del Natural History Museum di Londra www.fortedibard.it

Milano
KLIMT, IL PITTORE DELLA SECESSIONE
Per festeggiare i 150 anni dalla nascita di Klimt, lo Spazio Oberdan, fino al 6 maggio, dedica al pittore simbolo della Secessione viennese la mostra Gustav Klimt. Disegni intorno al fregio di Beethoven Esposte quindici tavole originali preparatorie del grande affresco dedicato al musicista e custodito nel Palazzo della Secessione a Vienna. Presenti molti manifesti depoca www.klimtmilano.com

n festival cinematografico giunto alla quattordicesima edizione: iniziato nei giorni scorsi, andr avanti fino al 15 marzo. Lo Sguardo dei Maestri (www.cinemazero.org) rende omaggio questanno al regista Marco Bellocchio, vincitore del Leone dOro alla carriera allultima mostra del Cinema di Venezia. Il sottotitolo della manifestazione, che si svolge al cinema Visionario di Udine, nella sede di Cinemazero a Pordenone e al Teatro Miela di Trieste, Marco Bellocchio. Linquietudine di un sogno. Quello dei tredici titoli proposti, tra i quali c anche un documentario inedito, un cinema inquieto, visionario, dove il regista tocca anche il tema dellutopia e dei sogni. Oltre a I pugni in tasca e Gli occhi, la bocca proiettati nei giorni scorsi, verranno presentati al pubblico Il sogno della farfalla, Lora di religione, Nel nome del padre, Enrico IV, Vincere, Buongiorno, notte. La balia,tratto dal racconto di Pirandello. (roberto caramelli)
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DOVE DORMIRE
HOTEL PRINCIPE Un edificio degli anni Trenta ristrutturato con eleganza, a pochi passi dalla stazione Doppia da 85 euro V.le Europa Unita 51 Tel. 0432-506000

DOVE MANGIARE
ALLA VEDOVA Un ristorante tipico che propone cucina friulana da cinque generazioni Men da 30 euro vini esclusi Via Tavagnacco 9 Tel. 0432-470291

antova grande capitale dellarte con la mostra Vincenzo Gonzaga. Il fasto del potere, dal 18 febbraio al 10 giugno al museo Diocesano. Ottanta opere tra gioielli, dipinti, armature, incisioni, tessuti (per lo pi mai esposti) e oreficeria dei Gonzaga che presenteranno al pubblico la figura di Vincenzo I, duca di Mantova e del Monferrato dal 1587 al 1612, con una corte che allora si misurava con le maggiori dEuropa (Gonzaga port il ducato a diventare una delle capitali europee). Lesposizione avr unappendice nella Reggia del Palazzo Ducale che, per loccasione, aprir tutti gli ambienti dellappartamento ducale di Vincenzo. In mostra anche ritratti, unarmatura brunita con borchie doro appartenuta al duca, monete e medaglie da lui fatte coniare, vessilli militari, dipinti e una sezione documentaria con libri, disegni, manoscritti e stampe depoca, che riporteranno i visitatori alle feste, alle musiche e ai testi di allora. (ambra somaschini)
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DOVE DORMIRE
HOTEL RECHIGI Albergo elegante, caratterizzato da una collezione di arte moderna Doppia da 120 euro Via Calvi 30 Tel. 0376-320781

DOVE MANGIARE
IL CIGNO TRATTORIA DEI MARTINI Tradizione familiare in una casa del Quattrocento Da provare i tortelli di zucca Men da 45 euro vini esclusi P.zza Carlo dArco 1 Tel. 0376-327101

Colleferro (Rm) Cos il rugby finisce nel museo

Lecce Il mezzogiorno cantato da Schipa

Palermo
LE BELLE ARTI DELLE DONNE SICILIANE
LAlbergo delle Povere di Corso Calatafimi fu inaugurato nel 1733 per accogliere giovani vagabonde, orfane, disabili In nome del riscatto femminile stato scelto come sede simbolo per la mostra Arte Donna. Cento anni darte al femminile in Sicilia 1850-1950, aperta dal 26 febbraio al 25 aprile. Pi di duecento le opere di artiste, anche straniere, che hanno amato la Sicilia, come OTama Kiyohara, Maria Giarrizzo Huber, Flugy DAspremont http://pti.regione.sicilia.it

ango e sudore. Il rugby questo. E poi amicizia, orgoglio, passione, terzo tempo. Storia. C un museo, da poco ampliato, che celebra questa straordinaria disciplina sportiva, oggi pi che mai di moda dopo i successi degli italiani negli incontri internazionali. il museo del Rugby (www.rugbymuseum.it), un luogo di culto per vecchi e nuovi patiti della palla ovale. Nato grazie a Corrado Mattoccia, irriducibile atleta e ora presidente di un club femminile, la Red&Blue. Nel museo si possono ammirare oltre 750 maglie: rarit che regalano un viaggio nel tempo e nelle emozioni. Maglie gloriose come quelle della Partenope Napoli, del Cus Genova, dellAmatori Milano, maglie cariche del prestigio di giocatori italiani e stranieri. La collezione comprende anche cravatte, palloni, crest, trofei, manifesti e una grossa sezione memorabilia. La visita, alla sede della Red&Blue in corso Turati, gratuita ma su appuntamento. (massimo calandri)
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DOVE DORMIRE
ALBERGO LA PACE Allingresso di Segni a quattro chilometri da Colleferro: circondato da un castagneto Doppia da 70 euro Via dei Cappuccini 9 Tel. 06-9767022

DOVE MANGIARE
LA TARTARUGA Un buon indirizzo di Colleferro con piatti della tradizione; la pasta fatta in casa, come i dolci Men da 30 euro vino incluso Via Ontani 5 Tel. 06-9780869

pera e barocco. Tra la magica pietra leccese torna la voce di Tito Schipa, lusignolo dItalia, come venne definito da critici e melomani. La tradizionale Stagione Lirica di Lecce, inaugurata pochi giorni fa con la Gioconda di Ponchielli, dedica ora un omaggio al suo illustre concittadino con lallestimento al Teatro Politeama Greco (www.politeamagreco.it), il 24, 25 e 26 febbraio, de Lelisir damore di Donizetti, la cui aria Una furtiva lacrima rese famoso il tenore nel mondo. La regia sar del figlio Tito Schipa jr, nel solco di una continuit familiare; la direzione di David Agiman, mentre protagonisti saranno i giovani vincitori del concorso internazionale Tito Schipa. Ma il ricordo del grande tenore non aleggia solo in teatro: puntualmente, dalla centrale piazza SantOronzo, la sua inimitabile voce scandisce dagli altoparlanti il mezzogiorno ai leccesi. Ultimo appuntamento il 7 marzo con la Carmen di Bizet. (osvaldo scorrano)
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DOVE DORMIRE
RISORGIMENTO RESORT Un 5 stelle nel cuore della citt, a due passi da piazza SantOronzo Doppia da 150 euro Via A. Imperatore 19 Tel. 0832-246311

DOVE MANGIARE
OSTERIA DEGLI SPIRITI Cucina tradizionale leccese: fave e cicoria, pasta fatta in casa Men da 25 euro vini esclusi Via Cesare Battisti 4 Tel. 0832-246274

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u
VALE IL VIAGGIO
ILLUSTRAZIONE DI JULIA BINFIELD

PER SAPERNE DI PI segreteria_viaggi@repubblica.it laRepubblica Viaggi, via C. Colombo 90 00147 Roma

I 39

FESTIVAL &DINTORNI
FAENZA (RA)
VINI AD ARTE Il 19 e 20 febbraio il museo Internazionale delle Ceramiche festeggia il Romagna Doc Sangiovese Riserva. Si potranno degustare le migliori annate ammirando le opere darte esposte nelle sale del museo fondato nel 1908 Fino al 17 giugno, da vedere la mostra La scultura ceramica allepoca di Adolfo Wild www.micfaenza.org

Da Nonna Rosa a Vico Equense: la modernit sposa la tradizione

In una vecchia casa di campagna

Emilia Romagna A tutto jazz lungo la via Emilia

Polpette, gamberi e zuppa la sapienza arriva dal passato


ANTONIO SCUTERI
ueanime in un piatto. Le polpette al pomodoro sono ancora oggi preparate, con una sapienza che profuma di passato, dalla signora Rosa dellinsegna. La spuma di pecorino, pi tecnica e moderna, invece tutta opera del figlio Giuseppe Guida, autodidatta di talento da ventanni ai fornelli dellAntica Osteria Nonna Rosa. uno dei tanti esempi di una sinergia vincente che d vita a una cucina rigogliosa e raffinata, frutto di prodotti dellorto e tradizione quanto di innovazione e suggestioni creative. Siamo sullaltura che sovrasta Vico Equense, paese ad alta densit di tavole meritevoli di visita. Nella bella sala da vecchia casa di campagna potrete iniziare con dei semplici e cremosi gamberi rossi crudi con salsa di mandarino o con le seppioline appena gratinate su una salsa di piselli secchi e torrone salato, che sfidano la banalit delle classiche seppie e piselli. La zuppa di pesce azzurro e limone, patate schiacciate e camomilla convince meno a causa di un eccesso di agrumi. Peccato, perch la ricetta intriga per concezione e materia prima. Nessun dubbio, invece, sui ravioli ai formaggi dolci, pere limoncine e noci caramellate, di disarmante bont. Oppure, se ne avete voglia, soffermatevi sugli spaghetti con lupini, serviti su uninedita (sia per accostamento che territorialit) salsa cacio e pepe. Volete sapere cosa succede sul fronte carne? Una nordica guancia di manzo con il tocco mediterraneo di friarielli e patate in tortiere, mentre il versante mare ben rappresentato dal nasello gratinato con insalata rinforzata. Chiusura con un rinfrescante e intenso sorbetto di mandarino. Avvertenza finale: la carta dei vini curiosa e ricca di proposte. Si spazia tra must dellalta ristorazione e proposte di nicchia. Si pu quindi bere bene anche a prezzi contenuti, grazie alla disponibilit di servizio al bicchiere. E il conto finale che si colloca tra i sessanta e i settanta euro. a.scuteri@repubblica.it

re mesi a tutta musica in giro per lEmilia Romagna. Torna dal 25 febbraio il ricco calendario di Crossroads (www.crossroads-it.org), festival itinerante che fino al 27 maggio toccher, con oltre trenta concerti, citt e piccoli centri lungo la via Emilia. un appassionante viaggio nel jazz con artisti di spicco e nuove proposte, provenienti da tutto il mondo. Apertura il 25 febbraio al Teatro De Andr di Casalgrande, dove si esibir il trio composto dal sassofonista Javier Girotto, il cantante e attore Peppe Servillo e il pianista Natalio Mangalavite. Da segnalare gli appuntamenti con il quintetto formato da Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, Martux-m e Filippo Bianchi (a Correggio, il 5 maggio, al Teatro Asioli) e lo spettacolo Memorie di Adriano, ovvero le canzoni del Clan di Celentano interpretate da Servillo, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e Mattia Barbieri (a Imola, il 10 maggio, Teatro dellOsservanza). (francesco nani)
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DOVE DORMIRE
HOTEL LIGABUE Quattro stelle con ristorante a Gualtieri Doppia da 100 euro P.za IV Novembre 6 Tel. 0522-1860600

DOVE MANGIARE
RISTORANTE BADESSA Un ristorante di Casalgrande in provincia di Reggio Emilia Piatti dedicati allaceto balsamico Men da 35 euro vini esclusi Via Case Secchia 2 Tel. 0522-989138

VERONA
TEE TIME Veronafiere, dal 24 al 27 febbraio, ospita questa fiera internazionale dedicata al turismo del golf ormai molto praticato nel nostro Paese Per loccasione sono previsti, oltre agli stand degli espositori e dei principali campi da golf italiani e del mondo, dibattiti e incontri www.iagto.com

ANTICA OSTERIA NONNA ROSA


Via Privata Bonea 4 Vico Equense (Na) Tel. 081-8799055 www.osterianonnarosa.it

CORTINA (BL)
GHIANDA DA RECORD La splendida Cortina dAmpezzo, celebra il Carnevale con molte iniziative, La giornata clou sar domani 16 febbraio, quando a piazza Venezia, nella mattinata, sar realizzata una ghianda gigante con il ghiaccio dallassociazione Italiana Scultori di Neve e Ghiaccio Per la gioia dei bambini saranno presenti anche Sid e Scrat, personaggi del cartone animato LEra glaciale, insieme a Prezzemolo, mascotte di Gardaland www.cortina. dolomiti.com

Termini Imerese (Pa) Alla grande festa dei maccheroni

DOVE DORMIRE
CUBO APARTAMENS Corso Filangieri 34 Vico Equense (Na) Tel. 081-8016556

empodi Maccarruna nt Maidda, un tipico piatto della tradizione termitana a base di maccheroni e sugo di salsiccia. La sagra si svolger il 18 e 19 febbraio al mercato ittico di Termini bassa e, il 20 e 21 febbraio, a Termini alta, da mezzogiorno in poi (www.terminiimerese.pa.it). Lassociazione Termini dAmuri terr un laboratorio per spiegare come nasce u maccarruna: dallimpasto nella maidda,una vasca di legno in cui veniva depositata la pasta per la preparazione con i busi, i ferri per lavorare la lana e usati per confezionarla. Una pasta molto gustosa condita con rag di salsiccia. Domenica previsto un itinerario per scoprire i tesori della cittadina, definita da Cicerone Civitas splendidissima: il presepe in marmo realizzato da Andrea Mancino nel Quattrocento, gli affreschi della vita di Santa Caterina dAlessandria, le statue del Gagini, la Chiesa di SantOrsola, la scalinata della chiesa di Maria Santissima della Consolazione. (adriana falsone)
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DOVE DORMIRE
GRAND HOTEL DELLE TERME Un albergo termale con una beauty farm per tutte le esigenze Doppia da 170 euro Piazza delle Terme 2 Tel. 091-8113557

DOVE COMPRARE
LA TRADIZIONE Via Bosco 969, Vico Equense Tel. 081-8028869

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DOVE MANGIARE
MOOD La cucina dello chef Natale Giunta tradizionale ma rivisitata Specialit pesce Men da 35 euro vini esclusi Via Circonvallazione Castello 2 Tel. 091-8885171

La bottiglia Il Barbera dei fratelli al profumo di spezie


BOROLI VINI
Frazione Madonna di Como 34 Alba (Cuneo) Tel. 0173-365477 www.boroli.com

uattro fratelli e una Barbera. La famiglia Boroli, storici imprenditori piemontesi, negli anni Novanta inizi con entusiasmo lavventura vinicola. Nacque cos lomonima azienda, arricchita da consulenti di prim'ordine e da un parco vigne eccellente. Un prezioso mix da cui nasce il Barbera Quattro Fratelli 2007, colore rubino intenso e un olfatto in bilico tra frutta e spezie: amarena, prugna e mora sintrecciano a cannella, alloro e cenni silvestri. La bocca calda, ampia, fruttata e di buona acidit. Luganega con fagioli in goloso abbinamento. (alessio pietrobattista - alexer3b@gmail.com)

ILLUSTRAZIONE DI JULIA BINFIELD

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VIAGGI IL PUNTO

I 40

PER SAPERNE DI PI www.slowfood.it www.castelvecchieditore.com

VivereSlow
Itinerario sulle coste indiane da Kochi fino allarea di Alappuzha: tra fiumi, laghi e piatti tradizionali da mangiare con le mani
IL CONSIGLIO

LHOTEL
PAMBA HERITAGE Casa centenaria in riva al fiume Pamba www.pamba heritage.com

L
CARLO PETRINI

e coste dello stato del Kerala sono ununica commistione di bellezze naturali, tradizione indiana e retaggio coloniale portoghese. Per godere a pieno di questa fantastica regione programmate di andare tra dicembre e febbraio, per evitare le piogge monsoniche o la calura estiva. Consiglio di iniziare il tour a Kochi, dove nella parte vecchia della citt (Fort Cochin) si respira latmosfera dellera coloniale porto-

IL CAFF
INDIAN COFFEE HOUSE in una torre Central Station Road www.indiancoffee house.com

Il sapore del Kerala


ghese e olandese di cinquantanni fa. Da visitare il Mattancherry Palace dove la grande attrazione sono gli affreschi hindu rappresentanti scene mitologiche e leggende. Da non perdere la sinagoga costruita nel 1568, distrutta dai portoghesi nel 1662 e ricostruita due anni pi tardi dagli olandesi. Vi anche quella che considerata la pi antica chiesa dAsia, la St Francis Church del 1503, dove stato sepolto lesploratore Vasco de Gama. Sulla punta di Fort Cochin, potrete vedere le reti da pesca cinesi, enormi strutture che necessitano almeno di quattro persone per operare. Si pu acquistare da questi pescatori pesce e crostacei per poi farsi cucinare il tutto nei piccoli ristoranti vicini. Freschezza e qualit del prodotto sono assicurate. Spostandoci verso Sud, nellarea di Alappuzha, sincontra una delle maggiori attrazioni naturali: una rete di 900 chilometri di fiumi e laghi, vere vie di comunicazione dellarea. Qui potreste fare una delle esperienze pi turistiche e costose, la crociera di diversi giorni su una nave casa, in cui ci si trover tra una fila interminabile di barche, una sorta di grande raccorINFOGRAFICA GAIA RUSSO

Al centro, un canale vicino a Alappuzha, in Kerala. Sopra: la mappa della zona

FOTO ANIKA BUESSEMEIER/LAIF/CONTRASTO

LE IMMAGINI

do anulare fatto dacqua. Consigliamo invece di alloggiare in una delle case in riva al fiume, come il Pamba Heritage Villa, circondati da una natura semiselvaggia e dove poter gustare la vera cucina locale. Come il thali: servito su foglia di banana, con il riso Kerala brown, pollo o pesce al curry, differenti preparazioni di verdura e legumi con spezie, chips di banana e dessert: tutto da mangiare tassativamente con le mani. Il cibo indiano al suo top. E non mancate la classica colazione, il puttu, riso in polvere e cocco grattugiato, cotto a vapore in un involto di bamboo. Nel frattempo si potr approfittare di un massaggio ayurvedico, nato proprio in questarea: il massaggiatore vi verr a prendere e vi porter al suo centro massaggi in barca! Il tour pu terminare a Trivandrum. Si pu indugiare sulle belle spiagge di Kovalam con i suoi ristoranti fronte spiaggia. Ma sarebbe un peccato perdersi a Trivandrum lIndian Coffee House. Vicino alla stazione ferroviaria, in una torre rosso mattone si trova uno strano caff dove ci si inerpica per una salita a chiocciola, incrociando camerieri in bianche divise del periodo coloniale inglese, con elaborati turbanti che ricordano la coda del pavone. Posto ideale per assaporare il classico caff filtrato e snack locali. Tutto cominci con la catena di locali Coffee Board nei primi anni Quaranta, durante il dominio inglese. Dieci anni dopo, il Board cominci a chiudere tutti i caff. Perci un leader del partito comunista fond lIndia Coffee Board Workers Cooperative Society. Lobiettivo era sostituirsi agli inglesi e garantire migliori opportunit ai lavoratori. Da allora lIndian Coffee House rimasto lo stesso, gestito dagli impiegati che hanno quote di propriet del locale. c.petrini@slowfood.it
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LIBRI PER PARTIRE

STILE DI GUIDA

Un antropologo nella foresta dei ragazzi Baka


DARIO OLIVERO
on tutto perduto per gli antropologi. Ce ne sono ancora di quelli che anzich strologare dalle biblioteche o su Internet, vanno in Africa e stanno mesi con i pigmei Baka fino a diventare parte della trib. Come Luis Devin, torinese, che da giovane ricercatore andato, morto laggi ed tornato. Nel suo libro La foresta ti ha racconta tutto quello che si pu raccontare, il resto lo lascia tra le righe. Non si sapr mai se chi lascia quello che ha per infilarsi in unavventura simile sia un uomo coraggioso o un uomo che non pu non farlo, spinto da chiss LA FORESTA quale desiderio, brama di coTI HA noscenza, nostalgia di vite di Luis Devin precedenti, richiamo da altri Castelvecchi, mondi o ansia nevrotica. Ne si 192 pagine, sapr mai se questi viaggiatori 16,50 euro al loro ritorno abbiano trovato quello che cercavano e viene sempre da augurarglielo perch quando si smuovono tali montagne interiori giusto che qualcuno, qualcosa, in qualche modo li ricompensino. Devin racconta in prima persona nel cuore del libro lesperienza pi importante che possa accadere, un rito di iniziazione. I ragazzi Baka che muoiono davanti allo spirito come ragazzi per rinascere come uomini e creature di diritto di questo mondo, esseri consapevoli dellimportanza della fratellanza, del gruppo, perch da soli, nella foresta, in qualsiasi foresta anche nelle nostre fatte di asfalto e di luci - non si sopravvive. Certi uomini per tornare a casa devono fare giri infiniti che passano dallAfrica, dai cuori delle foreste. Non a tutti richiesto, ma sono loro quelli che suggeriscono che cosa fa di un uomo un uomo: morire prima di morire. http://olivero.blogautore.repubblica.it Twitter: daolivero

Tra i vicoli di Genova in compagnia dei brani di De Andr


PAOLA SANTORO
n un momento storico in cui il gusto degli italiani vira, forse per consolazione, quasi esclusivamente sul cibo chef, vini, ricette e ristoranti hanno monopolizzato ogni ambito del vissuto, perfino le guide bello imbattersi in questo libretto che un omaggio a uno dei pi grandi artisti dellaltro secolo, di un tempo cos vicino che sembra, eppure, un altro mondo. Le strade di De Andr, guida di Genova attraverso le canzoni di Fabrizio, da tenere in tasca per scoprire la citt anche per chi tifava per Francesco De Gregori. composta da undici itinerari cittadini scritti da cinque autori diversi, tutti con un grande pregio stilistico: intrecciare note biografiche, geografia, sociologia e aneddotica con una indicibile leggerezza di scrittura. Godibilissima.

LE STRADE DI DE ANDR
Via del Campo edizioni, 12 euro, 220 grammi

Scarni, essenziali, i capitoli vanno sempre dritti al punto, edificio per edificio, vicolo per vicolo, guarnendo di informazioni attinte da registri culturali diversi, ma senza inutili accademismi. Anche la scelta fotografica che fa da corredo al volume esplicativa senza cadere nel ridondante. Un volume cos di nicchia poteva facilmente autoghettizzarsi, rivolgersi cio solo a una stretta cerchia di fan. Invece gli autori sono riusciti a parlare di De Andr parlando a tutti: giovani, anziani o studenti di scuola media. A Fabrizio sarebbe piaciuta. p.santoro@repubblica.it
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VIAGGI LE PARTENZE

PER SAPERNE DI PI http://viaggi.repubblica.it http://viaggi.repubblica.it/vacanze

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Le offerte della settimana


Terre vicine
UMBRIA, SULLE VIE DELLARTE
Borgo dei Conti Resort, collocato tra boschi e uliveti, vanta una storia secolare. Nel Medioevo era una piccola fortezza costruita per dominare il fiume Nestore. Ora un complesso residenziale dotato di piscina e di tutti i comfort. A poca distanza da citt darte come Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto e Citt della Pieve, propone questo prezzo speciale (per due persone in doppia) riservata a studenti universitari e studiosi di storia dellarte

SCELTA PER VOI


BENESSERE CON VISTA MARE
Borgo Egnazia un albergo con spa e campo da golf (il prestigioso San Domenico Golf Club a 18 buche) affacciato sul mare, ad una quarantina di minuti, sia dallaeroporto di Brindisi che da quello di Bari. Per il weekend del 24-26 febbraio propone questo pacchetto molto originale che coniuga uno splendido ambiente, sia naturale che architettonico, al benessere, allevento gastronomico Eros e cibo, a conversazioni su coppia e affettivit

da100
inverno 2012 a notte, la camera doppia, con colazione Borgo dei Conti Resort 075-600338 www.borgodeicontiresort.com

da330
24-26 febbraio a persona, 2 notti in doppia trattamento B&B, cena ecc. Hotel Borgo Egnazia 080-2255000 www.borgoegnazia.it

SCIARE SULLE DOLOMITI FRIULANE


Forni di Sopra, a due passi dal cuore delle Dolomiti friulane, propone weekend allinsegna del divertimento per i bambini e le loro famiglie. Il pacchetto del Turismo FVG d due possibilit: due notti in appartamento da 110 euro, oppure due notti in hotel 4 stelle da 170 euro Sono compresi: cena tipica; ingressi al Fantasy Snow Park, alle piscine per bambini, al centro wellness per adulti; ingresso alle piste di pattinaggio su ghiaccio

NAVIGANDO SULLE ACQUE DEGLI ZAR


Dal prossimo maggio fino a settembre, Giver Viaggi propone una crociera da Mosca a Leningrado lungo i fiumi Volga e Neva, i laghi Bianco, Onega e Ladoga. Si viaggia a bordo delle motonavi Lenin e Shashkov e si toccano, oltre Mosca e San Pietroburgo, citt darte come Jaroslavi, Kiji (patrimonio Unesco), villaggi come Ouglitch, Goritzy, Mandroga. Un modo diverso e originale di conoscere la grande Russia

da170
inverno 2012 2 notti in hotel 4 stelle, cena tipica, piscine per bambini, ecc. Turismo Friuli Venezia Giulia 800016044 www.turismofvg.it

Tel Aviv come New York una citt che non dorme mai
FINO AL 29 MARZO

da1.320
dalla primavera a persona, 11 giorni, volo dallItalia, 10 notti a bordo Giver Viaggi 010-57561 www.giverviaggi.com

da499
A PERSONA

SULLA NEVE IN VAL DI FIEMME


Fino ad aprile, la Val di Fiemme nelle Dolomiti trentine, propone questo conveniente pacchetto riservato alle famiglie composte da due adulti pi un bambino nato dopo il 26 novembre 2003. Comprende: sette notti in mezza pensione in hotel per famiglie a misura di bambino; sei giorni di skipass Fiemme Obereggen; tre visite guidate dedicate al gusto, allartigianato e ai boschi; visita a un caseificio locale e ingressi alle piste di pattinaggio

da230
fino al 15 aprile prezzo per famiglia, 7 notti in mezza pensione in hotel Info: Apt Val di Fiemme 0462-341419 www.visitfiemme.it

Volo pi 3 notti in hotel escluso trasferimenti Easy Israel 011-5634241 www.easyisrael.it

Tel Aviv una metropoli di oltre tre milioni di abitanti affacciata sul mare Qualcuno la chiama la citt che non dorme mai per la somiglianza con New York. vivace, colta, raffinata. Qui nascono mode e tendenze. C un quartiere, la White City, Patrimonio Unesco, che fu costruito negli anni Trenta dagli architetti ebrei tedeschi formatisi al Bauhaus e fuggiti dalla Germania con lavvento del nazismo Si vola da Roma e Milano, si dorme tre notti in B&B

SCOPRIRE I GIOIELLI DELLE BALEARI


Larcipelago spagnolo delle Baleari, formato dalle isole Minorca, Maiorca, Ibiza e Formentera, non solo il mare e il sole dellestate. Il centro storico di Ibiza patrimonio Unesco dal 1999; Minorca possiede la maggiore concentrazione in Europa di monumenti megalitici preistorici. Nelle isole passarono i cartaginesi, i vandali, i bizantini e gli arabi. Si parte da Milano e si soggiorna in hotel 4 e 5 stelle con trattamento di mezza pensione

da2.000
dal 17 al 24 marzo a persona, 8 giorni, hotel pi volo da Milano Adenium Soluzioni di Viaggio 02-6997351 www.adeniumtravel.it

Terre lontane
VACANZE SULLA SPIAGGIA DI PHUKET
Phuket una citt ideale per le vacanze, nellomonima isola, in Thailandia Qui fu ambientato nel 1974, il film Agente 007, luomo con la pistola doro con Roger Moore. Molti voli la collegano alla capitale, Bangkok Il conveniente pacchetto della Kuoni prevede il viaggio di otto giorni con cinque pernottamenti presso il Kata Thani Beach Resort & Spa, a 700 euro a persona, in doppia Volo Thai da Roma e Milano

PER TRA ARCHEOLOGIA E BAROCCO


Tour 2000 propone questo viaggio nelle terre degli Incas e dellarchitettura coloniale spagnola. Si arriva a Lima, la capitale, con la visita al centro storico e ai suoi monumenti coloniali Si prosegue per Arequipa, chiamata la citt bianca per il colore dei palazzi Altre tappe sono Puno con lescursione sul Lago Titicaca, la bellissima Cuzco, il Machu Picchu. Il volo dallItalia non incluso, ma si pu scegliere con le migliori tariffe sul mercato

IL SOLE DI MARZO A MIAMI


Miami Beach una citt sul mare dove le temperature sono sempre miti La lunga fila di architetture in stile deco la rende unica al mondo. Da provare la ricca cucina che fonde sapori tropicali e gusto cosmopolita. Vivacissima la vita notturna. Molti i musei, da vedere quello della Scienza. Il pacchetto proposto da Viaggiare.it prevede la partenza da Milano il 5 marzo e il ritorno il 12. Si pernotta presso lHotel Urbano Miami con piscina e palestra

da700
fino al 30 aprile a persona, hotel pi voli escluse le tasse Kuoni 02-668121 www.kuoni.it

da1.450
fino a maggio a persona, 11 giorni/9 notti hotel e trasferimenti interni Tour 2000 071-2803752 www.tour2000.it

da2.114
marzo 2012 due persone, hotel pi volo da Milano Malpensa Viaggiare.it 892040 www.viaggiare.it

NEL PARADISO DELLE SEYCHELLES


Le Seychelles sono un arcipelago di oltre cento isole a nord est del Madagascar, nellOceano Indiano Furono rifugio dei pirati e poi colonia francese e inglese. Da molti anni sono diventate un paradiso turistico, con spiagge color oro, palme che arrivano al mare e acqua cristallina Il pacchetto di Seven Days, oltre al volo, comprende il soggiorno presso lAnse Soleil Beachcomber con prima colazione. Le partenze sono giornaliere

SANTO DOMINGO PER BAMBINI


La Repubblica Dominicana si sta affermando come una meta ideale anche per le famiglie. I pacchetti proposti sono moltissimi e, oltre a prevedere sconti per i figli fino a 18 anni, indicano mete naturalistiche e storiche adatte a tutte le et. Quello qui proposto presso il Club Med Punta Cana. Con prezzi differenti si pu scegliere con Alpitour il Viva Dominicus Beach di Bayahibe, con Francorosso il Barcel Bavaro Palace

BUON SAFARI IN SUDAFRICA


Naturalmente, il safari proposto dal tour operator African Explorer fotografico Si vola a Johannesburg (dove ora estate) e ci si sposta nella regione del Mpumalanga dove si visiter il Blyde River Canyon. Poi, la riserva Kapama ai margini del Parco Kruger. Si voler successivamente a Cape Town: visita alla citt, alla spettacolare Table Mountain e al Capo di Buona Speranza, allestremit meridionale del Sudafrica. Si parte ogni luned

da1.368
fino al 31 marzo a persona, 9 giorni/7 notti hotel, volo da Roma o Milano Seven Days 011-3271476 www.sevendays.biz

da1.680
marzo 2012 a persona, 7 giorni, soggiorno e volo da vari scali italiani Ente Turismo Rep. Dominicana 02-8057781 www.godominicanrepublic.com

da2.450
primavera 2012 a persona, 10 giorni/7 notti volo da vari scali italiani African Explorer 02-43319474 www.africanexplorer.com

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

IMPRESE&MERCATI
I 43

www.finanza.repubblica.it in tempo reale quotazioni di Borsa, commenti e notizie


TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Buone Societ Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Crespi Csp D DAmico Dada Damiani

Rif ieri
0,505 0,793 5,235 3,556 30,620 0,770 0,698 9,335 0,088 0,690 0,122 3,990 3,584 7,195 0,210 0,300 0,005 0,106 1,465 5,905 12,460 8,080 7,415 18,200 6,975 2,974 9,090 4,520 2,040 1,010 60,400 1,431 1,954 0,292 2,850 1,389 0,441 1,934 0,335 3,100 2,814 1,393 6,400 7,040 0,306 0,513 4,652 0,410 0,930 0,283 1,376 3,600 0,400 21,000 1,838 21,790 0,920 1,360 8,465 0,097 0,295 1,163 8,360 3,976 3,120 3,228 1,620 1,515 1,064 0,270 5,500 0,075 1,898 16,470 1,051 0,806 6,440 1,781 1,990 0,191 0,089 0,249 0,386 1,282 0,250 0,488 0,546 0,048 0,675 1,065 19,370 3,808 2,410 0,039 0,850 0,572 2,300 0,849

ieri
-5,95 0,70 0,58 -0,11 3,73 -0,19 0,29 -0,64 1,15 -0,86 -1,72 0,62 0,70 -8,78 -0,07 15,22 0,27 4,98 0,40 0,37 -1,07 -1,36 1,31 3,24 0,44 0,40 0,17 -1,72 0,07 5,63 2,66 -3,03 -0,82 1,18 1,57 2,33 1,16 -1,84 0,28 0,62 0,49 -0,39 -0,97 3,33 0,32 -1,08 2,68 0,05 1,55 0,23 -1,76 -0,18 -4,90 1,03 -1,52 -1,24 -1,83 2,48 0,93 1,07 2,80 -2,14 3,87 2,61 -2,62 -0,66 -1,78 0,62 1,10 -1,60 0,51 -2,30 -1,98 -4,16 -0,52 -0,47 -0,28 -1,41 0,09 -1,46 -0,84 -2,42 -0,57 0,08 -6,43 -0,78 -1,96 -0,41

Var % inizio anno


-5,51 3,73 5,33 7,95 57,84 7,69 8,64 -6,56 41,09 17,25 -6,99 9,60 -3,62 2,09 1,32 -13,56 28,48 6,93 16,82 -1,50 4,94 -4,26 10,04 10,02 2,34 25,47 13,06 -4,49 5,21 17,74 -5,23 0,72 -1,58 3,11 22,92 40,13 5,11 36,73 3,40 17,25 37,78 7,20 -5,57 -1,29 12,28 49,20 16,67 -21,19 7,23 3,93 21,70 -2,56 -2,23 10,61 5,69 3,19 23,85 12,14 13,90 8,39 19,60 17,70 -5,68 15,53 3,65 8,99 14,41 12,50 3,77 7,32 23,97 14,06 9,48 -7,83 18,82 13,15 13,07 14,31 10,70 -3,41 28,41 -0,39 -3,85 53,46 -10,28 -4,37 11,75 28,31 0,99 35,81 36,85 42,91 13,56 25,91 5,50 -9,69

2011- 2012 min max


0,444 0,696 4,319 3,145 17,132 0,644 0,605 8,514 0,051 0,485 0,119 3,263 3,072 5,463 0,149 0,170 0,004 0,075 1,237 3,619 9,362 7,206 6,614 15,286 4,369 2,510 6,311 3,718 1,862 0,865 39,719 1,270 1,883 0,258 2,631 0,965 0,258 1,668 0,237 2,740 2,200 0,810 5,209 3,223 0,251 0,415 2,806 0,293 0,870 0,237 1,271 2,313 0,371 20,000 1,536 18,861 0,802 1,250 6,131 0,069 0,204 0,731 5,643 2,974 2,764 2,408 1,115 1,256 0,809 0,217 4,427 0,036 1,376 13,841 0,888 0,749 5,126 1,310 1,639 0,144 0,067 0,232 0,246 1,154 0,216 0,299 0,524 0,034 0,570 0,677 18,038 2,352 1,643 0,028 0,688 0,419 1,918 0,788 1,256 1,182 8,591 4,572 44,325 1,466 1,183 12,370 0,228 1,463 0,269 5,886 4,532 9,606 0,600 0,377 0,029 0,463 1,719 5,957 16,090 10,956 11,380 24,442 8,468 3,997 11,529 5,588 3,068 1,693 60,470 1,805 2,774 0,524 4,371 3,206 1,032 3,451 0,441 4,096 3,724 2,721 9,281 9,891 0,555 0,729 5,708 0,764 1,441 0,420 2,026 7,879 1,012 21,000 2,344 31,311 1,325 1,415 10,258 0,171 0,735 1,455 10,820 6,072 4,325 3,275 1,663 2,094 1,948 0,425 5,909 0,428 4,450 20,331 1,880 1,948 8,731 2,327 4,080 0,311 0,152 0,350 0,760 1,766 0,500 0,996 0,780 0,377 1,069 1,499 24,744 5,398 3,691 0,221 1,295 1,004 4,894 1,246

Cap. in mil. di
69 2485 1103 194 129 28 54 84 63 77 13 177 788 1005 9 71 9 9 341 573 7847 2056 654 80 989 32 1009 242 124 18 2579 5 107 431 103 1442 57 226 366 37 2480 46 21 103 850 794 9 21 47 98 14 91 48 123 42 1 567 79 3 124 1390 165 28 250 20 180 131 213 3178 4 88 888 13 109 286 20 16 15 23 70 1025 26 47 394 3 33 410 1200 1275 650 6 28 87 37 70

IL PUNTO

TITOLO

Rif ieri
4,998 4,950 0,318 0,958 6,140 6,285 0,811 0,106 0,271 0,513 8,260 12,330 0,152 0,193 1,889 0,640 0,700 0,521 0,373 6,015 17,200 0,357 0,152 0,860 13,020 0,385 7,305 4,180 5,570 37,550 30,000 1,145 9,200 6,800 0,341 0,037 1,100 3,468 0,299 6,005 1,400 1,738 3,584 2,148 4,246 0,030 1,452 0,320 167,500 5,125 1,424 0,550 0,801 0,175 0,202 0,673 15,140 2,818 2,450 0,398 0,039 72,950 6,245 8,620 3,706 0,504 4,072 12,750 0,274 0,160 3,898 1,274 3,552 3,920 10,260 5,000 0,117 0,245

ieri
0,16 2,27 -1,24 -0,73 -0,32 -1,64 -6,78 -1,31 -4,10 -0,39 -0,24 1,31 -0,52 -0,62 5,41 -3,98 -6,13 -0,77 -0,99 -1,84 2,22 2,38 0,46 1,53 0,69 -1,69 -1,15 2,40 -1,55 7,10 -2,72 -2,57 -0,80 -2,20 0,25 -2,10 -2,19 1,70 -3,24 -1,03 2,38 -2,68 -0,65 0,29 -1,79 0,18 -1,29 -1,02 -12,89 -0,59 2,16 2,70 2,51 -2,07 -1,76 1,32 -2,73 0,82 -0,70 0,20 -5,97 -3,86 -4,53 2,15 -0,93 -0,84 -0,25 0,29 1,54 -1,68 -2,00

Var % inizio anno


11,41 23,75 0,13 8,93 10,83 0,56 -0,06 23,22 35,70 -10,00 19,97 23,92 4,25 -18,67 14,48 -1,08 1,45 5,92 -11,75 6,08 6,90 3,81 73,29 6,17 15,43 22,61 8,22 4,76 9,65 11,96 14,67 0,66 7,26 -26,35 43,08 8,37 -10,62 -0,83 37,25 -11,33 2,93 7,19 5,62 35,59 17,00 3,23 9,04 -4,75 5,77 -5,65 6,96 16,82 -4,54 1,54 2,03 0,66 2,26 14,04 15,06 18,16 0,47 15,02 -4,74 85,95 6,53 -10,40 -3,51 1,11 6,99 28,02 22,58 10,62 4,00 -8,92

2011- 2012 min max


3,924 3,944 0,270 0,772 4,549 5,028 0,694 0,071 0,112 0,351 5,848 9,291 0,129 0,185 1,600 0,556 0,636 0,444 0,269 5,340 14,713 0,279 0,078 0,740 11,035 0,230 5,281 3,640 4,433 23,771 30,000 0,858 8,153 6,081 0,286 0,024 0,725 3,098 0,297 5,002 0,941 1,495 3,173 1,798 3,627 0,019 1,185 0,275 166,700 4,065 1,392 0,362 0,728 0,144 0,165 0,634 9,020 2,402 2,087 0,324 0,032 61,124 4,868 3,816 2,236 0,493 2,362 4,672 0,172 0,114 3,331 1,141 3,143 2,590 7,341 4,302 0,094 0,077 6,274 9,851 0,490 1,451 9,846 6,761 1,277 0,586 0,798 0,769 9,738 16,037 0,248 0,604 2,395 0,875 1,347 0,880 2,062 7,733 21,402 0,612 0,290 1,410 25,241 0,402 8,731 6,106 13,672 38,607 39,250 2,006 10,832 8,129 0,635 0,091 1,700 7,328 0,299 8,760 5,601 2,739 4,285 2,931 6,039 0,099 2,102 0,663 167,500 9,596 1,580 1,490 1,144 0,238 0,400 1,014 18,734 3,463 3,781 0,708 0,092 96,373 11,358 10,173 7,352 0,525 13,105 17,276 0,550 0,417 4,789 1,501 4,627 4,113 13,274 5,678 0,391 0,288

Cap. in mil. di
61 6 42 133 2051 1951 26 89 114 95 71 2631 57 9 51 20 516 16 18 1260 158 57 124 10 150 35 106 31 321 16442 4 1100 91 380 48 75 1 57 8 1367 1 203 12764 253 387 13 700 27 196 23 10783 255 1 4053 5626 68 43 74 2227 445 24 3378 80 23655 32 576 209 39 38 156 263 561 402 20 1

Parmalat e Campari guidano i rialzi realizzi su Telecom e Lottomatica

MILANO Piazza Affari migliore in Europa, grazie al successo dellasta dei Btp che ha invece eclissato il monito di Moody's. Il Ftse Mib salito dello 0,36% a 16.428 punti, e lAll Share dello 0,37% a quota 17.445. La migliore stata Parmalat (+6,3%) seguita a ruota da Campari (+3,6%). Terna (+2,7%) si messa in luce dopo il collocamento con successo del bond da 1,25 miliardi. I risultati annuali hanno contribuito a spingere Snam (+1,7%), bene anche Saipem (+2,4%), frazionali guadagni anche per Eni (+0,52%) ed Enel (+0,67%). Bene il lusso con Luxottica (+2,3%) e Tods (+1,3%). Tra i finanziari recupera il banco popolare (+1,1%) mentre arretrata Mps (-1,9%) e Bpm (-3%) che continua a risentire dell'indagine della procura di Milano. Realizzi anche per Lottomatica (-5,8%) e Telecom (-1,2%)
Cap. in mil. di
776 399 330 1224 440 85 1291 21 16 4351 89 33 519 56 64 97 31000 7556 34 290 69384 1263 27 211 49 2975 1252 140 39 240 2193 5029 556 448 8400 420 350 15 164 1993 76 621 77 21 20 251 51 929 3 18820 687 34 451 25 1275 31 276 32 505 215 1040 13 478 2

TITOLO
Danieli Danieli rnc Datalogic DeLonghi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eurotech Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Ind. priv Fiat Ind. risp Fiat Industr. Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte C.Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Greenvision Gruppo Ed.LEspresso Gruppo Minerali M. H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc Indesit Indesit rnc

Rif ieri
19,000 9,860 5,600 8,155 1,438 0,566 22,960 1,485 2,102 0,839 0,803 0,727 18,150 11,700 0,979 0,601 3,308 1,517 1,932 22,970 17,380 8,395 0,283 3,990 1,375 18,550 16,300 15,210 0,748 0,818 13,000 4,618 5,345 5,570 7,670 4,084 4,370 3,042 3,900 3,410 0,309 1,650 0,584 1,890 0,078 5,460 3,522 0,635 0,819 12,140 2,642 5,720 1,092 4,200 1,143 0,681 0,879 0,748 13,660 0,630 2,530 7,910 4,218 3,850

ieri
-0,42 -0,40 -1,41 0,18 -1,64 0,89 -0,22 -1,66 -3,31 0,18 -0,86 -9,13 -0,44 4,46 -4,07 -0,25 0,67 0,73 2,77 -0,13 0,52 -0,77 -5,83 -4,77 0,22 0,27 -0,49 0,20 3,39 4,14 0,54 0,92 -1,20 -0,45 -0,13 0,94 0,51 0,13 -0,26 -2,35 0,98 2,55 -3,71 -7,62 -4,51 -8,47 -1,34 -1,09 -0,06 0,17 -0,30 -1,21 -0,18 1,45 -0,17 1,57 -2,39 3,17 -0,07 0,16 0,96 0,13 2,13 -0,52

Var % inizio anno


12,16 16,34 -3,78 23,65 5,27 -41,95 14,91 15,30 55,59 2,01 -0,50 13,59 -3,20 9,65 24,41 19,01 2,54 -6,93 1,68 2,23 7,28 -4,66 2,84 45,62 1,10 16,16 11,26 14,79 8,41 -5,60 23,69 24,47 14,40 14,37 12,79 26,44 28,91 9,50 9,49 15,28 2,83 150,38 56,69 -15,17 51,74 9,42 22,72 4,18 0,49 0,66 14,97 1,33 -1,62 3,81 2,25 19,12 3,03 3,48 10,53 5,50 11,33 5,56 -4,94

2011- 2012 min max


14,350 7,674 5,381 5,237 1,123 0,453 18,742 0,909 0,987 0,744 0,711 0,558 14,610 8,502 0,700 0,451 2,834 1,489 1,240 19,242 12,278 7,886 0,188 2,272 1,187 13,638 12,429 10,906 0,555 0,688 8,588 3,356 2,663 2,726 4,950 2,532 2,590 2,455 3,420 2,643 0,271 0,566 0,336 1,062 0,042 2,250 2,652 0,530 0,766 10,665 2,054 4,253 0,968 2,848 1,002 0,605 0,667 0,655 12,785 0,541 1,522 7,050 3,276 3,355 24,634 13,658 6,544 8,359 1,594 0,975 35,892 1,579 3,215 0,955 1,281 1,543 23,286 15,099 1,798 1,481 4,828 2,050 2,301 24,392 18,428 10,454 0,501 6,285 2,501 25,701 21,275 20,231 1,123 1,747 13,586 8,084 7,304 7,250 10,443 6,418 6,399 3,996 4,907 9,808 0,524 4,294 2,866 3,240 0,246 6,862 5,277 0,758 1,155 16,911 4,911 5,958 2,104 4,490 1,756 1,085 1,735 1,494 15,186 0,911 2,683 8,220 8,979 7,378

TITOLO
Industria e Inn Intek Intek r Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest. J Juventus FC K K.R.Energy Kerself Kinexia KME Group KME Group rnc L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Moviemax Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina Piquadro Pirelli & C.

Rif ieri
1,550 0,380 0,666 5,780 1,483 1,274 0,415 1,848 0,810 2,580 1,228 5,520 2,282 18,850 12,470 9,800 0,231 0,034 1,779 1,100 0,324 0,569 1,640 1,652 0,500 12,930 25,580 0,205 0,834 3,912 8,000 1,472 2,420 4,710 3,418 5,160 0,107 9,480 0,260 0,262 1,620 0,446 1,475 2,490 0,315 0,304 0,134 0,175 0,473 3,400 2,800 5,175 1,080 0,318 1,130 1,695 1,957 1,208 3,120 1,586 7,625

ieri
3,33 -0,05 0,76 0,09 -0,54 1,68 0,02 -2,29 0,78 -1,60 -0,78 -3,13 0,56 4,43 -6,09 11,26 -1,61 1,19 7,26 0,61 -3,28 -2,08 -5,83 2,03 1,49 -2,17 0,93 -1,66 -3,79 -0,08 -1,26 1,36 -1,15 -0,93 -2,29 -1,28 1,89 -0,54 -0,20 0,08 -1,56 -1,93 16,52 -1,38 2,35 0,27 6,34 0,72 -6,14 -1,64 0,13 0,13

Var % inizio anno


-13,89 1,28 -6,20 7,43 11,50 26,14 8,30 -5,23 5,34 1,98 1,66 16,95 11,86 26,85 27,05 -24,86 64,56 6,46 2,33 0,25 13,70 -2,73 30,59 8,27 9,48 17,39 -0,49 -17,26 20,00 22,14 1,59 7,94 3,74 12,21 -1,53 11,11 7,12 9,84 36,66 -3,91 -10,39 5,89 -11,07 8,58 16,68 25,82 -6,11 -19,59 -1,45 16,18 -2,36 -0,92 6,43 15,78 24,45 4,65 31,88 -5,40 1,02 14,06

2011- 2012 min max


1,414 0,267 0,639 3,812 0,898 0,781 0,306 1,560 0,661 2,227 1,027 4,081 1,718 13,108 9,159 8,768 0,149 0,017 1,255 0,856 0,246 0,475 1,445 1,018 0,410 9,002 18,627 0,193 0,562 3,096 6,410 1,335 1,883 3,922 2,244 3,175 0,071 8,705 0,212 0,171 1,484 0,384 1,237 2,112 0,280 0,196 0,095 0,155 0,157 3,239 2,335 4,919 1,080 0,273 0,915 1,328 1,750 0,695 2,269 1,232 4,956 2,800 0,533 0,825 6,158 2,424 2,084 2,110 2,663 1,407 4,005 2,695 7,647 3,890 29,961 19,590 10,107 0,410 0,064 3,664 2,115 0,381 0,720 2,089 3,016 0,904 15,381 25,551 0,230 3,591 5,488 9,437 2,426 4,930 8,009 4,035 22,050 0,353 10,442 0,887 0,890 3,181 0,763 2,857 7,415 0,462 0,859 0,179 0,328 0,720 5,543 3,394 6,309 1,175 0,638 1,614 2,638 3,020 3,841 7,378 2,926 7,654

Cap. in mil. di
36 49 4 567 23250 1172 5 51 969 45 10 985 245 426 203 147 230 114 31 23 143 24 51 188 34 2221 11886 95 276 243 535 27 2858 4093 2504 29 6 36 514 27 140 95 364 11 48 3322 16 5 10 134 325 22 15 11 51 2947 732 20 94 80 3625

Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia Seteco International SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tods Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL 13 FEBBARIO 2012


TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri
16,288 5,896 23,861 8,356 3,928 15,548 4,535 9,696 22,865 7,941 7,569 10,072 3,849 8,945 35,628 8,267 5,164 5,143 5,125 5,138 5,116 4,976 5,171 5,123 7,378 7,591 6,178 6,119 12,465 5,522 14,527 15,311 15,195 7,756 5,758 7,526 9,476 8,189 5,538 5,398 5,444 5,279 5,476 6,050 6,029 6,879 6,261 24,480 5,444 6,072 6,072 5,749 5,765 4,799 4,855 4,053 4,110 3,882 3,938

Diff.% 12 mesi
-13,65 -5,81 0,58 -11,29 -18,92 3,13 3,70 0,85 -15,83 -10,74 -5,28 -21,52 -7,77 -5,26 -3,27 3,08 1,15 0,65 0,89 1,08 0,69 -0,25 -0,62 1,32 1,61 0,74 7,93 4,26 4,27 1,00 2,42 1,82 -1,55 10,90 0,61 0,73 -2,23 -0,11 0,19 -0,96 0,58 -0,15 -0,48 -2,10 3,63 1,40 1,40 0,56 0,80 -1,27 -0,80 -2,85 -2,30 -5,54 -4,96

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri

Diff.% 12 mesi

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri
5,027 5,015 4,994 5,043 5,024

Diff.% 12 mesi
-

tel.02-72206431(EX L)/800-893989 AcomeA America A1 ..................12,622 AcomeA America A2 ..................12,741 AcomeA Asia Pac. A2 ...................3,250 AcomeA Asia Pacifico A1 .............3,231 AcomeA Breve Term. A1............12,123 AcomeA Breve Term. A2............12,148 AcomeA Etf Attivo A1....................3,828 AcomeA Etf Attivo A2....................3,842 AcomeA Eurobb. A1...................13,519 AcomeA Eurobb. A2...................13,557 AcomeA Europa A1 ......................8,793 AcomeA Europa A2 ......................8,857 AcomeA Globale A1......................8,217 AcomeA Globale A2......................8,342 AcomeA Italia A1 ........................13,388 AcomeA Italia A2 ........................13,482 AcomeA Liquidita A1 ...................8,099 AcomeA Liquidita A2 ...................8,100 AcomeA Obblig.Corp. A1 .............6,325 AcomeA Obblig.Corp. A2 .............6,354 AcomeA Paesi Em. A1 ..................6,233 AcomeA Paesi Em. A2 ..................6,273 AcomeA Patr. Aggr. A2.................3,220 AcomeA Patr. Aggr.A1..................3,193 AcomeA Patr. Dinam.A1...............4,285 AcomeA Patr. Dinam.A2...............4,311 AcomeA Patr. Prud. A1.................5,181 AcomeA Patr. Prud. A2.................5,237 AcomeA Perform. A1..................17,789 AcomeA Perform. A2..................17,837

12,578 0,29 12,696 3,248 3,229 -8,86 12,096 4,57 12,121 3,804 3,818 13,495 5,87 13,532 8,738 -19,95 8,800 8,200 -8,33 8,324 13,419 -25,56 13,512 8,085 8,086 6,282 -5,19 6,311 6,201 -3,11 6,241 3,210 3,183 -15,80 4,270 -8,03 4,295 5,155 1,83 5,210 17,706 1,28 17,748 -

tel.800-388876 Anima Liquidit .............................6,979 Anima New York ...........................4,370 Anima Salvadanaio ....................11,737 ANM Americhe ...........................10,288 ANM Anima Asia ...........................6,067 ANM Anima Convertibile ..............6,133 ANM Anima Emerging Mkts.......10,633 ANM Anima Europa ......................3,916 ANM Anima Fondattivo ..............14,105 ANM Anima Fondimpiego..........18,385 ANM Anima Fondo Trading........12,698

6,978 1,06 4,345 -4,52 11,733 -3,19 10,254 5,72 6,043 -8,60 6,122 -2,39 10,560 0,18 3,888 -14,85 14,090 -4,39 18,389 -6,34 12,671 -10,20

ANM Anima Liquidit ....................6,813 ANM Anima Obbl.Euro .................6,874 ANM Anima Obiettivo Rend..........5,332 Anm Anima Trag 2016 Ced3.........5,373 ANM Anima Trag 2017 Ced4 ........5,000 ANM Anima Trag II 2016 ...............5,173 ANM Anima Traguardo 2016 ........5,023 ANM Anima Traguardo 2018 ........5,069 ANM Anima Tricolore....................5,183 ANM CapitalePi Comp.Az. .........4,761 ANM CapitalePi Comp.Bil.15 .....5,242 ANM CapitalePi Comp.Bil.30 .....4,951 ANM CapitalePi Comp.Obb. ......5,470 ANM Corporate Bond...................7,191 ANM Emerging Mkts Bond...........6,811 ANM Emerging Mkts Equity..........7,195 ANM Europa...............................12,851 ANM Iniziativa Europa ..................6,626 ANM Italia ...................................12,800 ANM Pacifico ................................5,051 ANM Pianeta ..............................10,625 ANM Risparmio ............................7,422 ANM Sforzesco ..........................10,277 ANM Valore Globale...................21,124 ANM Visconteo ..........................35,079 Eurizon Stra.Prot. I Trim.2 ..........13,816 Prima Fix Emergenti A ................14,417 Prima Fix Emergenti Y ................14,959 Prima Fix High Yeld Y....................8,615 Prima Fix High Yield A...................8,319 Prima Fix Imprese A......................6,572 Prima Fix Imprese Y......................6,726 Prima Fix Monetario A...................8,594 Prima Fix Monetario I ....................8,724 Prima Fix Monetario Y...................8,731 Prima Fix Obbl. BT......................10,253 Prima Fix Obbl. BT Y ..................10,344 Prima Fix Obbl. Glob.....................9,854 Prima Fix Obbl. Glob. Y ..............10,007 Prima Fix Obbl. MLT .....................5,833 Prima Fix Obbl. MLT Y ..................5,907 Prima Forza 1 A.............................5,269 Prima Forza 1 Bond Y ...................5,336 Prima Forza 2 A.............................4,814 Prima Forza 2 Y.............................4,898 Prima Forza 3 Cl.A ........................5,168 Prima Forza 3 Cl.Y ........................5,298 Prima Forza 4 Cl.A ........................4,587 Prima Forza 4 Cl.Y ........................4,723 Prima Forza 5 Cl.A ........................4,131 Prima Forza 5 Cl.Y ........................4,266 Prima Geo America A....................4,796 Prima Geo America Y....................5,063 Prima Geo Asia A ..........................6,390 Prima Geo Asia Y ..........................6,772 Prima Geo Eu PMI Alto Pot A......13,672 Prima Geo Euro A .........................6,029 Prima Geo Euro Pmi A................21,519 Prima Geo Euro Pmi Y................22,714 Prima Geo Euro Y .........................6,366

6,807 2,47 6,872 -3,47 5,329 -9,78 5,373 5,000 5,173 5,023 0,46 5,069 1,38 5,187 4,745 -6,61 5,238 -2,57 4,953 -5,33 5,471 0,15 7,189 -3,54 6,790 6,99 7,146 -4,28 12,762 -8,99 6,611 -14,32 12,773 -22,18 5,027 -2,57 10,626 8,26 7,418 -1,31 10,272 0,47 21,021 -3,64 35,037 -2,61 13,802 -4,95 14,407 7,26 14,948 8,29 8,608 -0,51 8,313 -1,46 6,571 1,14 6,724 1,79 8,592 0,56 8,722 0,79 8,728 0,92 10,247 1,03 10,338 1,47 9,867 10,86 10,020 11,70 5,830 2,17 5,903 2,80 5,271 3,37 5,339 3,73 4,817 3,79 4,901 4,19 5,168 2,22 5,298 2,75 4,585 0,84 4,721 1,50 4,130 -0,43 4,264 0,40 4,781 0,82 5,047 2,26 6,361 -5,86 6,740 -4,50 13,658 -5,85 6,004 -11,08 21,397 -6,92 22,583 -5,59 6,340 -9,80

Prima Geo Europa A...................11,440 Prima Geo Europa Y...................12,085 Prima Geo Globale A ..................26,240 Prima Geo Globale Y ..................27,725 Prima Geo Italia A .......................12,036 Prima Geo Italia Y .......................12,673 Prima Geo PaesiEm. A..................5,893 Prima Geo PaesiEm. Y..................6,237 Prima Rend.Ass. Prudente A......16,727 Prima Rend.Ass. Prudente Y ........5,305 Prima Stra.Eur. AltoPoten. A.........2,338 Prima Stra.Eur. AltoPoten. Y.........2,393 Prima Stra.Eur. PMI Alto Pot Y ...16,874 Prima Stra.Ita AltoPoten. A ...........5,097 Prima Stra.Ita AltoPoten. Y ...........5,178 PRIMAforza 1 B ............................5,270 PRIMAforza 2 B ............................4,816 PRIMAforza 3 B ............................5,168 PRIMAforza 4 B ............................4,587 PRIMAforza 5 B ............................4,133 Symp. Multimanager P. Emer.......5,233

11,363 -4,29 12,003 -2,93 26,132 -1,69 27,607 -0,27 12,028 -16,91 12,663 -15,70 5,872 -2,30 6,214 -0,89 16,728 5,304 2,334 -2,99 2,389 -2,05 16,874 5,105 5,70 5,186 5,85 5,273 3,37 4,819 3,79 5,169 2,22 4,585 0,81 4,131 -0,46 5,233 -

tel.02-88981 Azimut Bil. ..................................23,373 Azimut Garanzia .........................12,517 Azimut Reddito Euro ..................15,658 Azimut Reddito Usa......................6,175 Azimut Scudo ...............................7,647 Azimut Solidity ..............................7,814 Azimut Str. Trend ..........................5,282 Azimut Trend ..............................22,191 Azimut Trend America................10,066 Azimut Trend Europa..................10,630 Azimut Trend Italia......................13,059 Azimut Trend Pacifico...................6,518 Azimut Trend Tassi .......................9,034 Formula 1 Absolute.......................6,033 Formula 1 Conservative................6,221 Formula 1 Target 2013..................6,570 Formula 1 Target 2014..................6,181

23,324 -3,49 12,512 1,85 15,643 0,92 6,183 7,45 7,655 -0,44 7,812 -1,15 5,267 -1,33 22,065 5,94 10,035 -0,38 10,581 -17,76 13,135 -20,11 6,491 -4,10 9,025 1,99 6,030 -10,85 6,222 -3,48 6,562 -1,38 6,171 -3,42

tel.02-88101 EC Focus Cap Pro 12/14 ..............5,031 5,022 Eurizon Az.Asia Nuove Economie10,866 10,840 Eurizon Az.EnMatPrime................9,490 9,438

0,44 -1,67 -7,95

Eurizon Az.Finanza.....................16,391 Eurizon Az.Int. Etico......................5,930 Eurizon Az.PMI Amer. ................24,031 Eurizon Az.PMI Europa.................8,400 Eurizon Az.PMI Italia .....................3,931 Eurizon Az.Salute e Amb. ...........15,634 Eurizon Az.Tecn.Avanz.................4,546 Eurizon Azioni America .................9,744 Eurizon Azioni Area Euro ............22,962 Eurizon Azioni Europa...................7,991 Eurizon Azioni Internazionali.........7,608 Eurizon Azioni Italia ....................10,068 Eurizon Azioni Pacifico .................3,869 Eurizon Azioni Paesi Emergenti ....9,025 Eurizon Bilan.Euro Multim. .........35,610 Eurizon DiversEtico.......................8,277 Eurizon F.Garantito 03/13.............5,168 Eurizon F.Garantito 06/12.............5,145 Eurizon F.Garantito 09/12.............5,126 Eurizon F.Garantito 12/12.............5,140 Eurizon F.Garantito 2tri07.............5,117 Eurizon F.Garantito 3tri07.............4,977 Eurizon F.Garantito 4tri07.............5,173 Eurizon F.Garantito Itri07..............5,122 Eurizon Liquidit A ........................7,381 Eurizon Liquidit B........................7,594 Eurizon Obb.Cedola A ..................6,181 Eurizon Obb.Cedola D..................6,121 Eurizon Obb.Emergenti..............12,493 Eurizon Obb.Etico.........................5,525 Eurizon Obb.Euro.......................14,543 Eurizon Obb.Euro B/T A .............15,322 Eurizon Obb.Euro Breve T. D .....15,206 Eurizon Obb.Euro Corp. BreveT. ..7,757 Eurizon Obb.Euro Corporate........5,754 Eurizon Obb.Euro High Yield ........7,540 Eurizon Obb.Internaz....................9,471 Eurizon Obiettivo Rend.to.............8,189 Eurizon Profilo Conservativo ........5,542 Eurizon Profilo Dinamico ..............5,404 Eurizon Profilo Moderato..............5,450 Eurizon Rend.Assoluto 2 Anni ......5,283 Eurizon Rend.Assoluto 3 Anni ......5,480 Eurizon Rendita A .........................6,055 Eurizon Rendita D .........................6,034 Eurizon Soluzione 10 ....................6,880 Eurizon Soluzione 40 ....................6,265 Eurizon Soluzione 60..................24,502 Eurizon Strat.Protetta III trim 20115,458 Eurizon Team 1 .............................6,073 Eurizon Team 1 Cl G .....................6,073 Eurizon Team 2 .............................5,752 Eurizon Team 2 Cl G .....................5,768 Eurizon Team 3 .............................4,801 Eurizon Team 3 Cl G .....................4,858 Eurizon Team 4 .............................4,059 Eurizon Team 4 Cl G .....................4,116 Eurizon Team 5 .............................3,889 Eurizon Team 5 Cl G .....................3,945

Eurizon Tesoreria Dollaro ...........12,572 12,599 2,88 Eurizon Tesoreria Dollaro($) .......16,616 16,617 2,39 Eurizon Tesoreria Euro A ..............7,788 7,786 1,46 Eurizon Tesoreria Euro B ..............7,867 7,865 1,75 Passadore Monetario ...................7,307 7,304 2,76 Prima Rend.Ass. Moderato A .......5,225 5,225 -0,25 Teodorico Monetario ....................7,678 7,674 2,92 Unibanca Azionario Europa..........5,938 5,899 -11,20 Unibanca Monetario .....................5,887 5,885 2,81 Unibanca Obbligazionario Euro....5,968 5,962 3,88

UniCredit Soluzione 40B ..............5,032 UniCredit Soluzione 70A...............5,025 UniCredit Soluzione 70B ..............5,004 UniCredit Soluzione BTA ..............5,044 UniCredit Soluzione BTB..............5,025

tel.800-546961 Fideuram Bilanciato ...................12,357 Fideuram Italia............................19,364 Fideuram Liquidit .....................16,993 Fideuram Moneta.......................14,840 Fideuram Rendimento..................9,192 FMS - Absolute Return .................8,869 FMS - Eq.Glob.Resources .........11,263 FMS - Equity Asia..........................8,740 FMS - Equity Europe.....................9,274 FMS - Equity Gl Em Mkt .............12,801 FMS - Equity New World ............15,950 FMS - Equity Usa ..........................9,372

12,298 -3,36 19,373 -17,92 16,991 0,89 14,836 1,38 9,170 0,46 8,868 -5,06 11,312 -8,68 8,683 -7,42 9,246 -4,37 12,765 -1,74 15,913 -3,92 9,363 4,21

tel.800-551-552 Pion. Eur Gov BT (ex Mon.).........13,592 Pioneer Az. Crescita ..................10,782 Pioneer Az Area Pacifico...............3,402 Pioneer Az Valore Eur Dis..............6,920 Pioneer Az. Am. ............................7,851 Pioneer Az. Europa.....................14,416 Pioneer Az. Paesi Em. ................10,623 Pioneer Liquidita Euro..................5,169 Pioneer O.Euro C.Et. Dis...............4,856 Pioneer Ob. Sist. Italia...................5,000 Pioneer Obb. Euro Dis ..................6,823 Pioneer Obb. Paesi E. Dis...........10,401 Pioneer Obb. Pi Dis.....................8,750 Pioneer Target Controllo...............5,492 Pioneer Target Equilibrio ..............5,389 Pioneer Target Sviluppo.............22,396 UniCredit Soluzione 20A...............5,065 UniCredit Soluzione 20B ..............5,047 UniCredit Soluzione 40A...............5,052

13,595 2,88 10,792 -22,25 3,391 -11,80 6,873 -4,55 7,804 2,04 14,356 -7,19 10,542 -3,95 5,169 1,73 4,857 4,33 5,000 6,821 6,72 10,384 7,64 8,742 6,44 5,489 1,01 5,388 -1,79 22,412 -2,89 5,060 5,043 5,047 -

tel.800-614614 Symp. Multimanager Adagio........5,944 5,946 Symp. Multimanager America ......4,238 4,239 Symp. Multimanager Europa........5,322 5,320 Symp. Multimanager Largo ..........5,659 5,662 Symp. Multimanager Oriente........5,198 5,191 Symp. Obblig. Corporate..............5,704 5,704 Symp. Obblig. Rendita .................7,728 7,730 Symphonia Asia Flessibile............6,029 6,010 Symphonia Az.Small Cap Italia.....6,164 6,164 Symphonia Azionario Euro ...........4,823 4,804 Symphonia Azionario Europa .......8,611 8,552 Symphonia Azionario Globale ......3,683 3,655 Symphonia Azionario Italia ...........6,026 6,022 Symphonia Azionario Usa ............6,386 6,348 Symphonia Bilanciato ................21,960 21,882 Symphonia Europa Flessibile .......4,664 4,645 Symphonia Flessibile....................3,943 3,917 Symphonia Fortissimo..................2,346 2,333 Symphonia Multiman.Emer.Fless.13,15513,119 Symphonia Multiman.Vivace........5,322 5,315 Symphonia Obb.Breve Term........6,672 6,670 Symphonia Obb.Dinamico ...........6,255 6,265 Symphonia Obb.Euro...................7,163 7,163 Symphonia Patrim.Glob.Redd. ....7,312 7,306 Synergia Az. Europa .....................5,290 5,254 Synergia Az. Globale ....................5,648 5,606 Synergia Az. Italia..........................5,011 5,005 Synergia Az. Sm.Cap It. ................4,812 4,813 Synergia Azionario Usa.................6,553 6,513 Synergia Bilanciato 15 ..................5,326 5,321 Synergia Bilanciato 30 ..................5,415 5,404 Synergia Bilanciato 50 ..................5,494 5,476 Synergia Bond Flessib..................5,043 5,044 Synergia Obbl Corporate..............5,610 5,610 Synergia Obbl. Euro BT ................5,122 5,121 Synergia Obbl. Euro MT................5,356 5,358 Synergia Obbligaz.Rendita...........5,184 5,185 Synergia Tesoreria........................5,119 5,119 Synergia Total Return ...................5,239 5,242

-1,30 -1,37 -9,38 -4,59 -6,29 2,72 -5,96 -16,23 -20,71 -18,22 -14,67 -17,54 -4,47 -5,27 -8,76 2,74 -20,04 -3,54 -4,81 1,97 4,20 2,01 -19,84 -16,14 -18,17 -17,55 -5,90 0,19 -2,45 -5,80 3,31 1,23 3,74 1,23 -1,56

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

LETTERE,COMMENTI&IDEE

I 44

IL COSTO DELLA NON-EUROPA LA LINGUA DELLA DIPLOMAZIA


BARBARA SPINELLI
(segue dalla prima pagina) ra bello, pensare positivo e non prevedere nulla. la stoffa di cui fatta la crisi odierna. Ben altro campeggia davanti ai nostri occhi, con Atene che sincendia e precipita nella punizione dellimpoverimento: non la felicit ma il sospetto reciproco, il bruto squilibrio dinteressi, lintolleranza che dilaga in Italia, Ungheria, Danimarca, Olanda. E in Grecia non la pace ma la guerra civile, che non turba LEuropa ma pur sempre ritorno della guerra, dei suoi vocabolari minatori. Nel difendere unennesima contrazione dei redditi, il premier Papademos ha brandito larma della paura, non della speranza: Una bancarotta disordinata provocherebbe caos e esplosioni sociali. Lo Stato sarebbe incapace di pagare salari, pensioni, ospedali, scuole. Limportazione di beni basilari come medicine, petrolio, macchinari sarebbe problematica. Parafrasando Joyce: ecco Europa, un incubo dal quale non sappiamo svegliarci. Potrebbero andare in altro modo le cose, se i responsabili europei riconoscessero che il male non linadempienza ellenica. Se capissero, come scrive leconomista greco Yanis Varoufakis, che malata leurozona, con o senza Atene. Certo Atene stata un paziente recalcitrante: ma stata usata per velare il vizio dorigine, che il modo in cui leurozona ha aggravato gli squilibri, non ha assorbito il collasso finanziario del 2008. In Grecia e altrove la Germania descritta come cerbero, istupidito dai propri trionfi: quasi avesse dimenticato la disastrosa politica di riparazione che le inflissero i vincitori dopo il 14-18. La sofferenza sociale dei tedeschi fu tale, che saggrapparono a Hitler. C del vero in questanalisi difesa nel 19 da Keynes ma le menti tedesche sono pi complesse e incorporano anche il ricordo del 45. Il 45 seppell lera delle punizioni e apr quella della fiducia, della cooperazione, creando Bretton Woods e lEuropa unita. Angela Merkel deve essersi accorta che qualcosa sta andando molto storto se il 7 febbraio, in un incontro con gli studenti, ha confessato, in sostanza, che senza rifare lEuropa via d'uscita non c e il tesoro di fiducia svanisce. Non ha menzionato gli Stati uniti dEuropa, ma il suo progetto ha gli elementi tutti di una Federazione. LUnione ha detto deve cambiar pelle. Gli Stati per primi dovranno farlo, e decidersi a un abbandono ben pi vasto di sovranit: anche se per ciascuno, Berlino compresa, la scelta molto difficile. Cos come difficili, ma non pi rinviabili, sono labolizione del diritto di veto e lestensione del voto a maggioranza. La Commissione di Bruxelles dovr trasformarsi in autentico governo, con i nuovi poteri delegati, e rispondere a un forte Parlamento europeo. Ridimensionato, il Consiglio dei ministri sarebbe una seconda Camera legislativa simile al Senato americano e massima autorit diverrebbe la Corte di giustizia: Vivremo meglio insieme se saremo pronti a trasferire le nostre competenze, per gradi, allEuropa. Che altro si prospetta, se non quegli Stati Uniti che Monti aveva escluso, nellintervista alla Welt dell11 gennaio? E come parlare di una Germania despota dEuropa, se vuol abbandonare le prevaricazioni del liberum veto? Non solo. Senza esplicitamente nominarlo, il Cancelliere ha ricordato che Kohl vide subito i pericoli di una moneta senza Stato: Oggi tocca creare lunione politica che non fu fatta quando venne introdotto leuro, senza curarsi delle molte dispute che torneranno a galla. Ci sono dispute pi istruttive delle favole sulla felicit, perch non menzognere. Kohl, allora, chiese lunione politica e la difesa comune: Mitterrand rispose no. Pu darsi che la Merkel parli al vento, un po per volubilit un po perch tutti tacciono. Comunque lostacolo oggi non Berlino. Come ai tempi di Maastricht, chi blocca la Francia, di destra e sinistra. accaduto tante volte: nel 54 per la Comunit di difesa, nel 2005 per la Costituzione Ue. Tanto pi essenziale sar lappoggio di Monti a questo timido, ma cocciuto ritorno del federalismo tedesco. Creare unEuropa davvero sovranazionale non un diversivo istituzionale. Gi Monnet diceva che le istituzioni, pi durevoli dei governi, sono indispensabili allazione. Oggi lo sono pi che mai, perch solo prevalendo sui veti nazionali lEuropa potr fare quel che Berlino ancora respinge: affiancare alla cultura della stabilit, che pure prezioso insegnamento tedesco, una sorta di piano Marshall intra-europeo, incentrato sulla crescita. Il patimento greco lo esige. Ma lo esige ciascuno di noi, assieme ai greci. La loro sciagura infatti non solo lindisciplina: un accanimento terapeutico che diventa unica strategia europea, indifferente allira e alle speranze dei popoli. I dati ellenici, terribili, sono cos riassunti da Philomila Tsoukala, di origine greca, professore a Washington: laggiustamento fiscale gi avvenuto (6 punti di Pil in meno di un anno, in piena recessione). Salari e pensioni sono gi ai minimi, e le entrate aumentano ma colpendo i salariati, non gli evasori. Centinaia di migliaia di piccole imprese sono naufragate, la disoccupazione giovanile salita al 48%, una persona su tre a rischio di povert. I senzatetto sono 20.000 nel centro di Atene. La pauperizzazione delle classi medie tale, che aumenta il numero di chi non teme pi il default, non avendo nulla da perdere. A ci si aggiungano losche pressioni esercitate ultimamente su Atene, perch in cambio di aiuto comprasse armi tedesche e francesi. vero, la sovranit oggi fittizia. Ma non pu risolversi nel ricatto dei forti, e nellumiliazione dei declassati. il motivo per cui lEuropa deve farsi, con istituzioni rinnovate, promotrice di crescita. E ai cittadini va detta la verit: se siamo immersi in una guerra del debito (in Europa, Usa, Giappone) perch i paesi in ascesa (Asia, America Latina) non sopportano pi un Occidente che domina il mondo indebitandosi. Alla loro sfida urge rispondere con conti in ordine, ma anche con uno sviluppo diverso, senza il quale la concorrenza asiatica ci schiaccer. lo sviluppo cui pensava Jacques Delors, con il suo Piano del 93. Napolitano lha riproposto, venerd a Helsinki: Abbiamo bisogno di decisioni e iniziative comuni per la produttivit e la competitivit. LEuropa pu farlo, se oltre agli eurobond introdurr una tassa sullenergia che emette biossido di carbonio (carbon tax), una tassa sulle transazioni finanziarie, unIva europea: purch i proventi vadano allUnione, non agli Stati. stato calcolato che i nuovi investimenti comuni in energie alternative, ricerca, educazione, trasporti genererebbero milioni di occupati e risparmi formidabili di spesa. Divenire Stati Uniti dEuropa significa non copiare lAmerica, ma imparare da essa. Lo ricorda leconomista Marco Leonardi sul sito La Voce: subito dopo la guerre di indipendenza, e primadi avere una sola Banca centrale e ununica moneta, il ministro del Tesoro Alexander Hamilton prese la decisione cruciale: lassunzione dei debiti dei singoli stati da parte del governo nazionale. Di un Hamilton ha bisogno lEuropa, che sommi pi persone spavalde. Il loro contributo pu essere grande e limpresa vale la pena: perch solo nella pena riconosciamo linconsistenza, i costi, la catastrofe delle finte sovranit nazionali.
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aro Augias, premettendo che conoscere le lingue sempre uno strumento per avere una visione pi ampia, ritengo che un discorso a parte debba essere fatto quando una figura istituzionale parla in pubblico per conto dellItalia. Alcuni giorni fa c stato il discorso del presidente Monti nel salotto di Barack Obama in inglese; tempo addietro il discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in Israele anchesso in inglese. Ritengo che durante questi momenti le figure istituzionali italiane dovrebbero parlare italiano (lingua ufficiale). Fino a ora non ho mai sentito nessun politico straniero in visita in Italia che abbia parlato italiano (tolta qualche parola). In questi casi la forma ha la sua sostanza. Ovviamente, durante le discussioni faccia a faccia si possono usare tutte le lingue che si vogliono. Tullio Aebischer tullioa5@yahoo. it

CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

rgomento molto sensibile, quello sollevato dal signor Aebischer, uno di quei casi in cui come egli stesso scrive la forma ha la sua sostanza. Nel Parlamento europeo, che un buon esempio sovranazionale, i discorsi in aula si fanno parlando ognuno nella propria lingua. Un complesso sistema di interpretazione simultanea provvedere alle varie traduzioni, anche se talvolta arrivano nelle cuffie dopo due passaggi e sono poco comprensibili. Nelle commissioni per o nelle riunioni informali le lingue usate sono soltanto inglese, francese e, pi raramente, tedesco. Di fatto italiano e spagnolo sono diventate, anche in assenza di una decisione ufficiale, lingue comunitarie di serie B. A Parigi in varie occasioni ho ascoltato rappresentanti italiani di vario livello parlare in francese. O tentare di parlare in francese, a volte con risultati deplorevoli o grotteschi. Linglese tollera pi facilmente un vocabolario sguarnito e una costruzione della frase

approssimativa; il francese, e litaliano, sono pi esigenti. O si conosce a sufficienza la lingua o meglio evitare le trappole di una sintassi molto complessa. Non per il caso di Monti n del presidente Napolitano che si esprimono entrambi in un inglese e un francese fluenti. Il problema diventa in questo caso di opportunit. meglio privilegiare la facilit duna comunicazione diretta o il rispetto formale della carica rivestita? Non credo ci sia una risposta univoca. Dipende dalle circostanze, dal livello degli interlocutori, dal desiderio di evitare linterprete poich linglese lo capiscono tutti. Limportante evitare gaffe. Una scenetta che circola sulla rete mostra lex presidente del Consiglio che cerca di parlare con George W. Bush. Il suo inglese cos ridicolo che laltro commenta beffardo: Oh, you really speak a very good English. Il bello che il nostro sembra prenderlo davvero per un complimento.
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La sentenza Eternit e lamianto in Valsusa


Doriana Tassotti Susa (Torino)
GIUSTAMENTE oggi tutti plaudono alla sentenza Eternit che restituisce, solo in parte, giustizia ai morti e agli ammalati senza speranza colpiti da polvere di amianto. Paradossalmente per, in contemporanea, si continua a volere fortissimamente il mega tunnel di 57 km per la nuova linea ad alta velocit TorinoLione che, a detta della stessa Ltf (societ proponente l'opera) intercetter una vasta vena amiantifera e provocher (come riportato dai Quaderni dell'Osservatorio) un aumento del 10% di malattie cardiovascolari, respiratorie ed oncologiche tra la popolazione interessata. Ipocrisia? Follia? O enormi, colpevoli, interessi?

rischio, nelle persone, la piena disponibilit del loro fisico. E le affrontiamo molto pi spesso dei magistrati, che fortunatamente, non possono condannare a morte. Noi invece non raramente abbiamo in mano la vita dei nostri simili e possiamo essere condannati anche penalmente, a differenza dei giudici. I nostri politici non hanno ancora compreso che nel prossimo futuro sempre meno individui vorranno fare i chirurghi. Ci richiamer nel nostro Paese chirurghi stranieri e certo non dai Paesi pi avanzati, con possibile scadimento della preparazione chi-

rurgica e della qualit del trattamento a danno di tutti, comprese le caste di magistrati e politici.

Venezia ascolti gli allarmi di Settis


C. Seibezzi e B. Caccia consiglieri comunali di Venezia
CHIUNQUE sia a vario titolo coinvolto nelle decisioni da assumere sulle trasformazioni del Fondaco dovrebbe prestare grande attenzione alle parole di Salvatore Settis. Sarebbe infatti sciagurato non ascoltare la voce

di uno dei nostri pi autorevoli storici dell'arte, gi presidente del Consiglio superiore dei Beni Culturali. Se la destinazione d'uso commerciale appare coerente con la storia dell'edificio, il disegno architettonico della fabbrica non pu essere sfigurato dalla realizzazione di un nuovo piano e di una terrazza panoramica. Ci appelliamo ai proprietari dell'edificio, alla famiglia Benetton, affinch rivedano il progetto adeguandolo al valore del luogo e conformandolo alla vasta sensibilit presente in citt e nel mondo della cultura italiano.

LAMACA

MICHELE SERRA

Il mondo ippico prender i forconi


Carlo Zuccoli Como
IL ministro delle Politiche agricole ha rinunciato, ormai certo, a scoperchiare le pentole delle quote latte e dellippica, che gravano entrambe sulle spalle dei cittadini. Sulle quote latte si sa delle societ di comodo intestatarie di migliaia di vacche inesistenti per evadere le quote latte. E nessuno va a controllare. Per lippica il meccanismo diverso, ma alla fine la stessa cosa, con lUnire (Unione Italiana Incremento Razze Equine) piena di debiti scaricati sui cittadini e nessuno che va a guardare dentro i bilanci. Se si aprissero quelle pentole ci andrebbero di mezzo in tanti. Ma prima o poi quelle pentole si apriranno da sole, anzi le apriranno gli stessi ippici con i forconi in mano.

Noi chirurghi punibili molto pi dei magistrati


Franco Postacchini Pres. Societ Italiana Chirurgia Vertebrale-Gis
IL paragone che in questi giorni viene spesso fatto tra magistrati e medici. Il problema non se i magistrati devono rispondere dei loro errori: certo che devono, come tutti; non sono certo esseri divini. Ma nessuno si domanda quale sia la situazione dei medici, in particolare dei chirurghi, che affrontano ogni giorno situazioni che possono mettere a

Arma dei carabinieri, in questo Paese, ha un prestigio e un ruolo troppo importanti perch possa cadere nel silenzio la spaventosa storia di Giuseppe Gulotta, condannato con altri tre siciliani per lomicidio di due carabinieri ad Alcamo, nel 76, e riconosciuto estraneo ai fatti dopo ventuno anni di carcere: quasi una vita intera. Le false accuse contro i quattro cittadini innocenti furono inventate da altri carabinieri, le confessioni estorte con la tortura, la verit occultata proprio da chi aveva il compito di scoprirla, la legge ingannata dai suoi stessi servitori, uno dei quattro incarcerati senza colpe stato trovato morto in cella, forse suicidato. Una storia tenebrosa, violenta, inaccettabile che fa parte a pieno titolo degli anni di piombo, di quei depistaggi, di quelle fellonie di Stato, di quelle menzogne rivolte contro il cuore stesso del Paese. Leggerne la ricostruzione (ieri su questo giornale ne scriveva Francesco Viviano) sconvolge. E al tempo stesso costringe a domandarsi se lArma, oggi, ha fatto chiarezza su questa sua vergognosa pagina interna, o intende farla. La liberazione (atrocemente tardiva) di un innocente non basta a chiudere una pagina cos sporca. Si vorrebbe sapere perch accaduto; per quali perversioni della legge e dellonore dello Stato; e con quali conseguenze per chi ha escogitato ed eseguito un crimine cos grave contro la libert e la giustizia.

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I 45

I GIOVANI, IL LAVORO E I LAPSUS DEL GOVERNO


CARLO GALLI
el momento in cui il governo mette mano alla riforma del lavoro cio allatto politicamente pi significativo del suo mandato emergenziale i recenti lapsus comunicativi di alcuni suoi importanti esponenti sono preziosi non tanto per intentare processi alle intenzioni, quanto perch permettono di inquadrare la dimensione reale dei problemi in gioco. In primo luogo, c un problema cognitivo: le litessociali, economiche, intellettuali del Paese, oggi investite della diretta responsabilit di governo, conoscono lItalia attraverso stereotipi (la colpa delle nostre condizioni nel buonismo sociale) oppure attraverso le privilegiate esperienze di familiari e di amici (da cui apprendono che la mobilit benefica, e che il lavoro gratificante si trova a Washington o a Wall Street o nella Silicon Valley, e non a casa di pap e mamma dove lo cercano, senza trovarlo, i giovani e illusi fannulloni). Questo cortocircuito il segno che le lites oggi sono distanti dalla massa dei cittadini; la contrazione del ceto medio gi ampia e articolata riserva di energie culturali, sociali e anche politiche lascia il campo a una societ frammentata fra le litessempre meno numerose, e sempre pi separate, e i cittadini normali, sempre

pi anonimi, passivi, incompresi. Non questione di buona volont o di sensibilit individuale. una nuova struttura della societ ci che si profila dietro quelle parole. Da qui un ulteriore problema politico. Le lites hanno sempre maggiore difficolt a dirigere un Paese attraverso unegemonia di tipo tradizionale: cio attraverso un discorso che sia, com inevitabile, di parte, ma che al tempo stesso sappia aprire un orizzonte in cui c spazio per tutti, e non solo per pochi privilegiati. Ci non significa che il governo non far nulla per modificare il contesto in cui il lavoro manca per giovani e meno giovani, e, quando c, sempre pi spesso precario, sottopagato, non in linea con gli studi effettuati, e poco tutelato; significa per che oggi le lites muovono, per default, da una posizione, da una ideologia, che vede gli imperativi sistemici delleconomia non solo come privi di alternative ma anche scarsamente governabili. Significa che sostituiscono loggettivit alla persuasione e al consenso la tecnica alla politica, si di-

rebbe, se non fosse politico anche lagire che si presenta come tecnico . Le liteshanno in mente un futuro poco condiviso da chi lo deve vivere, cio soprattutto dai giovani (che del futuro sono i naturali abitatori). E lo propongono senza farsene troppi problemi, senza sforzarsi neppure di nascondere il fastidio per la riluttanza dei diretti interessati davanti allim-

magine, presentata come gratificante, di un lavoro perennemente mobile cio, in realt, perennemente mancante . Tanto che li trattano con qualche durezza, con qualche impazienza, poich li vedono collocati prevalentemente nel passato. Ma in realt quei giovani, e anche i meno giovani, hanno i piedi ben piantati nel presente; e conoscono gi, da qualche decennio, la realt del la-

voro che scarseggia; ma la vivono come una perdita, come un vulnus, rispetto sia alle aspettative individuali (tutte illusorie?) sia allo stesso impianto categoriale e valoriale della Costituzione. E questo un ulteriore problema politico. Come conciliare la previsione programmatica e valoriale di una repubblica democratica fondata sul lavoro ovvero lidea di una civile convivenza che al lavoro affida la funzione di socializzazione, di promozione della persona umana, e che ne fa lo strumento privilegiato perch il cittadino determini in autonomia il proprio avvenire , con la realt di segno opposto del recente passato, del presente e anche dellavvenire? Questo un problema che deve interpellare chiunque faccia politica (a qualunque titolo), e spingerlo a interpretare con buon senso e con radicalit (cio senza ideologie e senza superficialit) lesperienza presente, ma anche a ricondurla nellalveo, della nostra Costituzione, della nostra democrazia. Lultimo, e pi grave, problema politico a cui rimandano le difficolt comunicative del gover-

no infatti la crisi del capitalismo (o almeno della interpretazione che ne d la dominante cultura neoliberista). una crisi che ha almeno due volti: dal punto di vista istituzionale, implica un conflitto tra finanza e democrazie indebitate che apre contraddizioni laceranti fra i politici (sia i tecnici al governo, sia i partiti in Parlamento) che si devono fare carico di misure decise fuori dagli spazi della sovranit democratica, e i cittadini che le subiscono. Da un punto di vista materiale, poi, il capitalismo sta perdendo la sua capacit di realizzare crescita attraverso il lavoro sociale, che stata la sua giustificazione storica, la sua legittimazione democratica. Se vero che pi facile, oggi, creare ricchezza che creare lavoro, e che il lavoro sar sempre pi spesso scarso, dequalificato e sottopagato, che ne del significato progressivo del capitalismo, della sua promessa di futuro? Almeno alla questione del lavoro della sua difesa, della sua centralit politica, del suo sviluppo anche un governo tecnico non pu non impegnarsi a dare risposte allaltezza della questione democratica che vi implicita. Una risposta linguisticamente, concettualmente, operativamente, adeguata alla fiducia non solo tecnica che riscuote dentro e fuori dItalia.
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IL VALORE DELLUGUAGLIANZA RESISTERE ALLE SIRENE


JOAQUN NAVARRO-VALLS
n questi giorni le riflessioni sullandamento delleconomia mondiale si sono raccolte prevalentemente attorno ad alcuni dati allarmanti che segnalano il disagio generale delle nostre societ. In particolare, il Divided we standpubblicato dallOcse, come stato ricordato mercoled su Repubblica, fornisce una spietata analisi sulla crescita delle ineguaglianze sociali nel mondo. Daltronde, sapevamo fin dal sorgere nel 2008 della grande crisi finanziaria del sistema bancario statunitense che il flop dei subprime avrebbe fatto nascere a cascata, nel giro di qualche anno, una recessione delleconomia mondiale. Intendo cio quella produttiva e legata al lavoro. Alcuni osservatori avevano paventato gi allora i rischi per lEuropa di una curva verso il basso che ineluttabilmente sarebbe divenuta permanente, rompendo la dinamica normale dei cicli economici che la dottrina classica e marginalista aveva teorizzato. Sono molti oggi i fattori che concorrono a determinare linstabilit e la stagnazione dei consumi. Tralasciando le spiegazioni macroeconomiche che sfuggono alla competenza dei comuni mortali, ci si pu limitare a fare alcune considerazioni pratiche. Il sistema capitalista nato nei limiti precisi del mondo occidentale come organizzazione della produzione e diffusione collettiva della ricchezza; un modello di sviluppo che ha seguito lascesa graduale del liberalismo. Tutto funzionato fino a trentanni fa grazie alla logica di antagonismo mondiale che i sistemi capitalisti avevano con larea sovietica. La fine di quel equilibrio ha fomentato non solo le grandi speculazioni finanziarie, ma ha avallato un incontrollato estendersi del mercato in zone della terra prima escluse dalla ricchezza. Questa situazione di apertura globale ha offerto ad interi popoli materie prime non disponibili e ha fatto saltare inevitabilmente tutti i controlli legali e doganali che la politica internazionale concorreva a garantire in precedenza.

TITO BOERI
Leffetto che ora si constata la crescita abnorme delle disparit tra le condizioni economiche di vita individuale. Il dimorfismo nazionale diminuito con un livellamento medio verso il basso degli Stati, mentre, per contro, le disuguaglianze reali tra le persone sono divenute pesantissime in Cile, Messico, Turchia e Stati Uniti. Guardando allEuropa, lItalia tra i Paesi che pi soffrono questa divaricazione interna, assieme ad Inghilterra e Portogallo. Che cosa indica tutto questo, e quali rimedi si possono immaginare? Intanto doveroso valutare che la crescita delle ineguaglianze un effetto negativo dellaumento positivo del livello di libert nel mondo. Lunico modo di escludere totalmente i dimorfismi nella distribuzione delle ricchezze sarebbe cancellare il presupposto etico fondamentale che li produce, vale a dire la libert individuale dimpresa e diniziativa. Scelta, evidentemente, nefasta. Senza libert non pu esservi democrazia, e soprattutto che senza libert viene a mancare lautodeterminazione democratica dei popoli, con una conseguente cancellazione della dignit umana dei cittadini. Il dato vero, scaturito dai nuovi report, tuttavia che il tasso di ineguaglianza sta superando la percentuale fisiologica compatibile con i sistemi liberali. Quando, infatti, la quota di povert oltrepassa il confine dellindigenza e si conquista fette intere di classe media, i ricchi guadagnano 15 volte in pi dei poveri e si attua un fenomeno involutivo che rende impossibile oltre che oscena alla lunga la stessa democrazia liberale. Il paradosso insomma che, sebbene entro certi confini disparit e libert vadano di pari passo, quando lelastico delle disuguaglianze diviene troppo esteso pu spaccare il cemento che assicura la coesione sociale. E, quando ci avviene, decresce pure la stabilit democratica. Probabilmente in questa particolare situazione in cui siamo che si richiede un salto di qualit. Se, infatti, non possibile riproporre antiche idee di Welfare e non sussistono pi le condizioni economiche per ingrandire i servizi pubblici a causa dei micidiali debiti nazionali vero, per contro, che la riduzione dello spread tra classi sociali deve essere eseguito politicamente, partendo da una nuova e pi profonda idea etica di appartenenza comune al genere umano. La responsabilit verso gli altri, la reciproca mescolanza dei destini individuali, il sentimento di inclusione sociale e di solidariet sono compatibili con la scarsit di risorse purch sia sufficientemente difeso il valore etico di umanit dei sistemi democratici. Non si tratta, evidentemente, di combattere le diseguaglianze con ideologie astratte, ma con azioni politiche concrete che considerino possibile accedere a luguaglianza: unaspirazione collettiva che sola rende possibile la libert di tutti, attenuando nella pratica di governo il clamoroso divario economico e sociale tra ricchi e poveri. Non pu, infatti, trovarsi soluzione a un problema con gli ingredienti che hanno originato il problema stesso. Pertanto, se un atteggiamento ultra concessivo sul piano economico ha dato vita a una tangibile e pericolosa minaccia al bene comune, il bene comune pu essere riconquistato solo con una politica che sostenga il valore etico delluguaglianza al di fuori e al di sopra di calcoli meramente monetaristici e quantitativi. In questo momento, difatti, la negazione del riferimento etico superiore alla natura umana che sta immiserendo la politica di contenuti, divenendo la ragione ultima del fallimento del capitalismo globale. Il risultato che con la libert invece della ricchezza cresce la povert. E invertire questo circolo vizioso il prioritario obiettivo politico delle democrazie avanzate. E di quelle che ancora vogliono avanzare.
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(segue dalla prima pagina) anno s riportato, dopo 108 anni, la fiamma olimpica e i cinque anelli su sfondo bianco nel loro luogo dorigine, ma poi hanno lasciato sul campo i round di negoziati con la troika per evitare un nuovo default dopo quello di 80 anni prima, il quinto della storia greca, con sullo sfondo le fiamme degli incidenti di piazza Sintagma. Ieri il governo Monti ha voluto tenere conto di questa lezione bloccando la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020. Come in Grecia quindici anni fa, questa candidatura trovava supporto in studi che predicono forti incrementi del Prodotto interno lordo a seguito dei giochi e che sostengono che non ci sar alcun deterioramento nei saldi di bilancio. Nel dossier del comitato Roma 2020, come dincanto, gli 8,2 miliardi di spesa aggiuntiva per lorganizzazione dei giochi e lallestimento delle infrastrutture dovrebbero essere esattamente coperti dai ricavi legati allevento e dalle maggiori entrate associate alla crescita del Pil. Dovrebbe, in altre parole, essere unoperazione a saldo zero per le casse dello Stato e a saldo positivo per il Paese, che si ritroverebbe con circa 18 miliardi di reddito e 20.000 posti di lavoro in pi. Non pochi in tempi, come questi, di vacche magre. Peccato che i tempi di progettazione e di appalto delle opere siano da noi lunghi quanto quelli richiesti dallesecuzione dei lavori. Sono proprio questi ritardi iniziali a fare a loro volta lievitare ulteriormente i costi. un vero e proprio circolo vizioso quello che si mette in moto: il verificarsi di costi oltre le previsioni rallenta la costruzione e i ritardi di progettazione e costruzione fanno aumentare i costi. Peccato che stime come quelle presentate dal comitato Roma 2020 ignorino il fatto che nella congiuntura attuale ogni aumento del deficit

pubblico, pur di breve durata, pu far aumentare i costi su tutte le nuove emissioni di titoli di Stato perch rende meno credibile il piano di rientro del debito. Peccato che questi studi ignorino il fatto che anche che il settore privato, dopo Lehman Brothers, molto pi restio a finanziare progetti di questo tipo, come hanno imparato a loro spese i contribuenti inglesi, chiamati a pagare di tasca loro spese per i giochi olimpici e paraolimpici di questa estate, che inizialmente dovevano comportare il Private Sector Involvement. Questo PSI non cera stato neanche in Grecia: le infrastrutture e i centri sportivi che dovevano essere venduti al settore privato sono rimaste in mano allo Stato ellenico, che oggi si trova costretto a venderli a un prezzo stracciato, nettamente inferiore a quello di costruzione. Peccato che la Relazione di accompagnamento si limiti a guardare al valore aggiunto legato alle opere in questione senza tenere conto che le stesse risorse potevano essere utilizzate in tanti altri modi alternativi, incluso ridurre le tasse e lasciare quei soldi nelle tasche dei cittadini allinizio di una recessione. I precedenti di grandi opere legati ad eventi sportivi in Italia sono tuttaltro che rassicuranti. La competizione c soprattutto nello spendere di pi. I mondiali del 1990 sono costati quasi sei volte quanto inizialmente preventivato. Anche la storia dellAmericas Cup a Trapani nel 2005, dei Mondiali di sci in Valtellina nello stesso anno, delle Olimpiadi invernali a Torino del 2006 e, infine, dei Mondiali di Ciclismo a Varese nel 2008 una storia di ritardi, di sovracosti e, in non pochi casi, di corruzione. In un momento in cui il nostro Paese sta faticosamente cercando di ricostruire la propria credibilit, sapere resistere ai richiami delle sirene dei testimonial popolari e dei politici della capitale e alle pressioni della lobby dei costruttori un grande segno di se-

riet. Verr molto apprezzato da chi decide se comprare i nostri titoli di Stato. In quanto alla mancata crescita, anche se prendessimo per buone le stime del comitato Roma 2020, non illudiamoci che per far ripartire leconomia italiana bastino le fiammate, le spinte, i big push. Noi, come la Grecia, abbiamo un problema strutturale. Non basta trovare qualcosa, un evento, che ci dia una spinta mentre il governo tiene la marcia inserita, come quando si deve far partire unautovettura che ha la batteria scarica. Il nostro problema molto pi serio. Dobbiamo cambiare il motore, a partire dalla macchina dello Stato. Questa non sa spendere neanche le risorse che sono gi a nostra disposizione, nella programmazione dei fondi strutturali. La grande riforma di questa legislatura doveva essere quella della pubblica amministrazione. Chi lha vista? Sono arrivati solo gli annunci, la propaganda, che hanno avuto lunico risultato di ulteriormente peggiorare limmagine (e la morale) del dipendente pubblico al cospetto degli italiani. La riforma Brunetta si dissolta nel nulla anche perch era mal congegnata. Finiva per premiare tutte le amministrazioni, anche quelle inefficienti, e, allinterno di queste, creava comunque divisioni anzich sostenere lo sforzo di gruppo per ottenere risultati migliori. Bisogna cambiare radicalmente limpianto di quella riforma: premiare solo le amministrazioni efficienti e finire, a pioggia, per premiare anche i singoli che le fanno funzionare. Sarebbe bello se, assieme allannuncio che Roma non si candider per le Olimpiadi 2020, arrivasse nei prossimi giorni anche quello che il governo vuole permetterci di costruire una macchina nuova. Ma dal titolare della Funzione Pubblica sin qui non arrivato alcun segnale, se non quelli di continuit con la gestione fallimentare del governo precedente.
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MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

La cultura

Lo sport

Kodorkovskij contro lo zar Ecco perch resto in Russia


ADRIANO SOFRI

Alessandria un secolo di vita della squadra in grigio


MAURIZIO CROSETTI

I 47

Se il valore delle sue azioni fosse un prodotto interno lordo, la Mela sarebbe la ventesima potenza della Terra. Davanti al Belgio. E alla Grecia

VITTORIO ZUCCONI
UANDO il valore complessivo delle azioni Apple, la capitalizzazione, ha superato i 470 miliardi di dollari abbastanza per ricostruire la Grecia dalle fondamenta o evitare una decina di future strazianti manovre agli italiani facendone la pi ricca azienda del pianeta Terra, se esiste un paradiso per i nerd, per i guru, per i geni del marketing, per i profeti delle tecnologie, da quel paradiso Steve Jobs deve avere sorriso. Da quel 5 ottobre dello scorso anno nel quale lui si arrese definitivamente al male che lo aveva consunto, e il titolo della Apple Inc. era sceso a 366 dollari, le azioni di Santa Madre Mela sono risalite ieri a 503, praticamente una resurrezione pagana. Dalla prima Opa, dal lancio in Borsa della societ il 19 dicembre del 1980 a oggi chi avesse comperato quel titolo avrebbe visto il proprio investimento crescere di oltre centoventi volte. Quattro mila dollari, sarebbero diventati pi di 500 mila. SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE

Apple
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GIAMPAOLO VISETTI PECHINO LI americani ispezionano la Foxconn, fucina cinese degli apparecchi elettronici che hanno rivoluzionato la nostra vita, e i cinesi sequestrano liPad, gioiello americano che ha moltiplicato le vie della conoscenza. Il duello Usa-Cina per il dominio del secolo non si combatte solo sui mercati finanziari e lungo le rotte del Pacifico. Si consuma anche nelle fabbriche e nei negozi, a patto che siano il palcoscenico per il rito di massa del marchio-simbolo dellumanit globalizzata. il caso di Apple, icona dellAmerica delocalizzata in Cina, ormai al centro della nuova guerra-touch tra le prime due potenze del mondo. Posta in palio da choc: i cinesi minacciano di lasciare il pianeta senza iPad, che ormai peggio che tagliare i fili della corrente. SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE

Il Pil della

OGGI SU REPUBBLICA.IT
Tablet Paleontologia

MERCOLED

FILIPPO CECCARELLI

IL POTERE DI NONNO MARIO

Si avvicina il giorno delliPad 3 e forse di un mini


Social web

La mamma dinosauro che cova le uova Una scoperta italiana

Protesta con un clic soprusi e disservizi si denunciano in rete


Spazio Immagini iPad

Il quotidiano nazionale conforme allart. 110, D.P.R. 207/2010, ideale per la pubblicit legale

I tagli della Nasa fanno saltare le missioni su Marte


Interattivo

Eccessi da Kennel lo show di cani e padroni


A.MANZONI & C. S.p.A.
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SONDAGGIO: IL NO DEL GOVERNO ALLE OLIMPIADI. SIETE DACCORDO?

elle due, luna: o certi bambini nascono con innate doti di spin doctor, oppure il messaggio si a tal punto semplificato che gli spin doctor debbono fingersi bambini. Cos, fra le lettere pubblicate sul sito web di Palazzo Chigi c anche quella di Lidia, due anni e mezzo, che nel modo seguente ha designato il presidente del Consiglio: Nonno Mario, quello che dice le cose giuste sul futuro. Dopodich anche Time ha presentato Monti come un nonno. Sperimentato gi nel secolo scorso (da Giolitti a Clemenceau, da Brandt a Pompidou), il modello di autorit nonnesca rientra dunque con la sua dotazione di equilibrio, competenza, fermezza, dominio delle pulsioni e invito al sacrificio. Certo, rispetto a Papi Silvio, Nonno Mario suona come un amabile ritorno. Ma la bimba Lidia, o chi per lei, sar anche consapevole che si tratta di poco sobria esplicitazione?

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la Repubblica
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LINCHIESTA R2MONDO

I 48

GLI INIZI

IL MAC
Il lancio di Apple Macintosh nel 1984 rivoluziona lindustria del personal computer

Le tappe

Nel 1976 Steve Jobs progetta il primo computer in un garage a Cupertino e fonda la Apple

Il valore di mercato dellazienda di Cupertino equivale alla ventesima potenza economica della Terra

Meglio di Grecia e Portogallo Le sue riserve liquide superano gli 80 miliardi di dollari
Lavventura di una setta che diventata una religione

Gli eredi di Jobs nel


(segue dalla copertina)

VITTORIO ZUCCONI
essun altra public company, societ per azioni pubblicamente quotata, neppure la mostruosa Exxon che ora la Apple ha detronizzato dal primo posto fra i colossi, ha conosciuto una tale parabola di umilissime origini, di successi iniziali, di catastrofico collasso e poi di beatificazione commerciale e finanziaria come la Apple. E nessun altro fenomeno culturale e industriale stato vivisezionato, tra beatificazione e demonizzazione, come il successo di unidea neppure originale, tratta da lavori sperimentali condotti da altre societ come la Xerox per rendere pi user friendly, pi facili da usare e intuitivi con mouse e interfaccia grafico, gli esoterici computer delle prime generazioni per smanettatori dedicati. Nel motore di ricerca dellormai grande, e forse unica rivale, la Google, il nome di Steve Jobs produce un milione e quattrocentomila hit, risultati, il doppio di Barack Obama, il quintuplo dellamico/avversario Bill Gates di Microsoft. Nella immensa libreria di Amazon, unaltra delle concorrenti che stanno cercando di intaccare la Chiesa della Mela, ci sono ottomila e 577 libri su Jobs e addirittura pi di 32 mila titoli a proposito della Apple. Soltanto Ges Cristo, per numero di libri, supera Apple e Jobs. Per ora. Se la capitalizzazione di unazienda privata potesse essere per puro divertimento aritmetico, traducibile in Prodotto Interno Lordo, Apple sarebbe la ventesima potenza economica della Terra, davanti a nazioni come il Belgio, lAustria, lArgentina, il Sud Africa, naturalmente la Grecia o il Portogallo. Non avrebbe bisogno n di stangate, n di piani sanguinosi di austerit. Alla

fine dello scorso anno, quando il governo federale americano era sul lastrico per il rifiuto dellopposizione di aumentare il tetto del debito, Apple disponeva di pi riserve liquide dello US Government per una cifra mostruosa di circa 80 miliardi. Pronto cassa. Come tutte le sette che esplodono nel mondo in grandi religioni organizzate e sopravvivono alla loro difficile infanzia che i Vangeli secondo Apple hanno pi volte narrato dalla Betlemme nel garage familiare, alladozione del piccolo Mos dei computer rifiutato dalla famiglia, alla

G20
predicazione da outsider antisistema fino al diventare lui stesso il sistema, anche questa congregazione transnazionale incontra tanta ostilit quanta adorazione. nato in questi giorni il primo virgulto anti-Mela prodotto dallalbero degli Occupy Wall Street, chiamato prevedibilmente Occupy Apple. Sui grandi media, come nel fiorente sottobosco dei blog e dei siti minori, fioriscono le accuse di osceno sfruttamento della manodopera cinese, soprattutto in quella fabbrica dal film dellorrore sindacale, la Foxconn, dove i figli del cosiddetto miracolo cinese la-

vorano in turni anche di 16 ore, in questi giorni di superlavoro per sfornare i nuovi iPad3 e iPhone5 di prossima uscita. Sono rifocillati con una tazza di t e un biscotto secco, racconta il New York Times, e pagati 70 centesimi di dollaro, 50 centesimi di euro, allora. Otto euro al giorno. E fanno la fila per essere assunti fra i 400 mila operai che in Asia lavorano per conto della Apple in diverse aziende fornitrici, quando non si buttano dalla finestra, spezzati nel corpo e nello spirito. il nuovo mondo del monopsonio, nel quale un solo compratore in questo caso la Apple

ha di fronte molti venditori che competono fra di loro per ottenere il contratto di fornitura, lopposto del monopolio, dove un solo venditore controlla il mercato degli acquirenti. E pi la Chiesa di Cupertino cresce, pi aumenta il potere di monopsonio verso i fornitori, mentre comincia a delinearsi anche unipotesi di monopolio, vista la quota di mercato, come gi ebbe la Microsoft di Gates, quando il 95% dei PC nel mondo funzionavano con i suoi sistemi operativi. Oggi la Microsoft stata ampiamente staccata dalle Apple fra le grandi del mondo high tech e vale cir-

Dalla morte del fondatore il valore delle azioni cresciuto in Borsa di oltre 100 dollari I prodotti della mela sono un universo chiuso come una trappola per aragoste

Il caso

La societ punterebbe a realizzare una macchina basata su una variante del sistema operativodelliPhone

Nel futuro una super-tv e il nuovo tablet


i piacerebbe creare un televisore integrato che sia completamente facile da usare. Parola di Steve Jobs, riportata da Walter Isaacson nel vendutissimo libro che uscito pochi giorni dopo la sua morte in ottobre. Da quel momento, dopo la lettura di quella frase, si sono moltiplicate le voci di un possibile sbarco della Apple nel mondo dei televisori, con una macchina ultramoderna, collegata ad Internet, basata su una nuova variante del sistema operativo che attualmente governa iPhone e iPad, e ovviamente dotata di tutte le app necessarie a trasformare lesperienza televisiva in qualcosa di completamente nuovo. Tute illazioni, ovviamente, ma sostenute da una

serie di voci autorevoli, lultima delle quali, pubblicata da DigTimes, un autorevole giornale di tecnologie taiwanese, sostiene che la Apple ha gi messo in moto le catene di produzione dei suoi partner per realizzare i componenti di un televisore di prossima generazione, che dovrebbe andare in produzione per la fine dellanno e arrivare nei negozi addirittura in tempo per le vendite natalizie. Nessuna conferma da Cupertino che, nel frattempo, dovrebbe presentare il nuovo iPad, per il quale ha ordinato 65 milioni di display ai suoi fornitori, Lg e Samsung, e che dovrebbe essere presentato entro marzo. (e. a.)
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ca la met, con 251 miliardi. E si profila lavvento della Apple TV dei televisori che integrano tutte le forme di comunicazioni, controllabili con i gesti della mani, senza telecomandi. Lattacco concentrico di giornali, reti tv, blogger e soprattutto concorrenti industriali frustrati non mai stato cos forte. Cresce in misura direttamente proporzionale allespandersi della Santa Chiesa della Mela e della sua mistica che ormai ha convertito consumatori dai nuovi Apple Store di Pechino al primo aperto, sperimentalmente, in un sobborgo di Washington, in una localit chiamata Tyson Corner. Un evento che sembra appartenere allarcheologia del commercio, ma che risale ad appena undici anni or sono, 2001, in maggio. Erano appena quattro mesi prima dellattacco alle Due Torri e al Pentagono, per colpire il quale il jumbo della American Airlines controllato dai terroristi dovette sorvolare a bassa quota proprio il centro commerciale con il primo negozio-tempio della Apple. Da allora, il numero di questi centri, tutti simili, tutti perennemente brulicanti di curiosi, di acquirenti, di bambini che giocano con gli ultimi prodotti messi a loro disposizione, in qualcosa che sta fra il kindergarten, loratorio e la chiesa, sono diventati, alla faccia dei jihadisti lanciati contro lorco yankee, 396 nel mondo. Ma ancora nessuno nel mondo arabo o in quello mussulmano. E questo valore mistico, soltanto in parte leggibile razionalmente attraverso la qualit dei prodotti o la loro performance, che rende furiosi i detrattori e disperati i concorrenti. Molte altre aziende eccellenti, dalla Samsung alla Nokia, dalla Rim di Blackberry alla Sony, producono gadget e computer non inferiori a quelli progettati nel Vaticano di San Bernardo da Cupertino, in California, e fabbricati in Cina. Durante lultima Super

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PER SAPERNE DI PI www.apple.com www.ft.com

I 49

LUSCITA E IL RITORNO DI JOBS


Nel 1985 Steve Jobs si scontra con i vertici e lascia lazienda, per tornare nel 1997

SMARTPHONE E TABLET
Nel 2007 esce il primo iPhone, il cellulare con lo schermo tattile, e nel 2010 il primo iPad

LA SUCCESSIONE
Steve Jobs muore il 5 ottobre 2011 a 56 anni. Gli succede alla guida di Apple Tim Cook

Il caso

Una societ di Shenzhen rivendica la propriet del marchio sul territorio cinese

Duello Usa-Cina per Apple Pechino sequestra liPad


(segue dalla copertina)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GIAMPAOLO VISETTI PECHINO LI americani minacciano di sospendere le commesse alla Foxconn, il che equivarrebbe a chiudere la fabbrica pi grande della terra, con oltre un milione di operai. Ultima mossa di Pechino, in una partita con gli Usa sempre pi politica, il blocco a esportazioni e importazioni di tablet Apple. La societ Shenzhen Proview Technology, che rivendica la propriet del marchio iPad sul territorio cinese, si infatti rivolta ai giudici affinch ordinino la sospensione della distribuzione fino a quando non sar emesso il giudizio definitivo sui diritti duso del marchio. Se la richiesta verr accolta, gli iPad spariranno dal mercato. Per Apple, in Oriente, solo lultima di una lunga serie di brutte notizie. Perch sempre ieri in Cina si sono estesi a quattro regioni i sequestri degli iPad di seconda generazione dai negozi. La polizia di Shandong, Jiangsu, Hebei e Hunan entrata negli store sequestrando migliaia di tablet e multando i rivenditori con laccusa di riciclaggio. Per il colosso di Cupertino, mentre in Cina la biografia di Steve Jobs saldamente in testa alle vendite, uno scenario da incubo: iPad sequestrati nel primo mercato mondiale ed esportazioni bloccate nel resto del mondo. Un terremoto che parte da lontano. Era il 2001 e la sconosciuta Proview Technology sostiene di aver depositato allora il marchio iPad a Taiwan, in Cina e in altre dieci nazioni. Nel 2009 Apple ha in effetti acquistato il brand da una controllata di Taipei, per 55 mila dollari, ma il contratto non avrebbe escluso i diritti di Proview Technolgy sul territorio cinese. Apple in dicembre ha perso la causa, pende ora il ricorso a un tribunale superiore, ma nel frattempo rischia di dover pagare anche una maxi-multa da 38 milioni di dollari. Non solo una guerra tra avvocati daffari, con i cinesi alla

Bowl, la finale del campionato di football con il record assoluto di ascolti negli Usa 115 milioni i rivali hanno speso 15 milioni di dollari in spot da tre milioni ciascuno per demolire la Apple, ridicolizzare i suoi fedeli, raccontati mentre fanno file di ore per impossessarsi dellultimo oggetto quando potrebbero, per meno soldi e senza perdere tempo, acquistarne uno che funziona anche meglio. Amazon, che offre il suo Kindle, tavoletta per la lettura dei libri e ora anche per la navigazione in rete, grida al pubblico che al prezzo di un iPad ti vende tre dei suoi prodotti. Eppure le quote di mercato salgono implacabili, perch il mondo Apple, come rilevano gli analisti che prevedono altri aumenti per il valore del titolo, un universo chiuso, una trappola per aragoste che risucchia e cattura per sempre chi vi entri, attraverso musica, app, video, nuvole per larchiviazione di tutta la propria vita, smartphone. Presto scherza Guy Kawasaki, uno dei primi evangelisti della Mela negli anni 80 dovremo convocare un Concilio, per definire la dottrina. In un segno di sconfortante avanzata, per i rivali e gli infedeli, anche le barriere che il business il mondo delle aziende opponeva ai prodotti della Mela stanno cadendo. Quegli oggetti tanto, troppo carini e leziosi per finire nella mani di severi uomini daffari in grisaglia e di avvocatesse con tracolle porta PC, sono sempre pi adottati anche dalle pi arcigne corporation. Lo hanno deciso la Bank of America, la Citi, la GM e la tentacolare Halliburton. Rimpiazzeranno progressivamente i Blackberry in dotazione ai dipendenti con gli iPhone di nuova generazione prossimi alluscita. Sono centinaia di migliaia di pezzi. La marcia di Santa Madre Mela sembra inarrestabile. In hoc signo, vendi.
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ricerca di un accordo finanziario per scongiurare il fallimento. I falchi del congresso americano, in piena campagna elettorale per le presidenziali, tuonano contro imitazioni e violazioni della propriet intellettuale da parte del made in China, accusato di penalizzare le multinazionali Usa. Prendere atto di un presunto furto commesso proprio da Apple ai danni della Cina, mentre il prossimo leader cinese incontra Barack Obama alla Casa Bianca, fonte di enorme imbarazzo per Washington. Il blocco degli iPad segue e riapre poi lo scandalo Foxconn, la fabbrica-inferno di Shenzhen divenuta famosa nel 2010 per una serie di 18 suicidi tra gli operai. Solo allora, mentre i giovanissimi lavoratori si buttavano dai tetti di capannoni in cui erano costretti a lavorare, mangiare e dormire per 365 giorni allanno, emerse laltra faccia del successo Apple: oltre un milione di ragazzi cinesi, arruolati dai terzisti di Cupertino al servizio di una compagnia di Taiwan, strappati dai villaggi rurali e rinchiusi in stabilimenti-lager, per pochi dollari al mese, in condizioni di lavoro e di vita disumane. Sarebbe questo il prezzo del consumismo e del progresso e Steve Jobs in persona, poco prima di morire, vol a Foxconn City, una sorta di enclave produttiva dotata addirittura di un proprio esercito, per porre fine allepidemia di suicidi che macchiavano di sangue i prodigi di tecnologia e bellezza con il simbolo della mela morsicata. Usc ammettendo che qualcuno non ha rispettato i patti, promise agli operai Foxconn biblioteche e piscine, e alz di qualche dollaro la busta paga. Sembrava finita l, fino a quando il New York Times ha documentato la dimensione dellinfernoFoxconn, il movimento mondiale dei consumatori s mobilitato e Apple stata costretta a inviare a Shenzhen e Chengdu, gli ispettori della Fair Labor Association. Ora la fabbrica dei sogni globali online trema, facendo vacillare il modello-Cina e limmagine-Usa. Una bomba: sequestrare gli iPad in Cina e farli sparire dal mondo potrebbe non bastare per bloccare la notizia.
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la Repubblica
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IL PERSONAGGIO R2MONDO
Prove da premire dame per la Trierweiler Ostenta discrezione, ma gi nella stanza dei bottoni

PER SAPERNE DI PI www.francoishollande.fr www.elysee.fr

I 51

Hollande
ANAIS GINORI
ono solo la compagna che accompagna il candidato in campagna. Un gioco di parole, e poi via. Valrie Trierweiler passa dalla luce allombra, defilata e presenzialista, assicura di voler rimanere dietro le quinte, per eccola sempre in prima fila al momento giusto. Nel quartier generale dei socialisti, 59 rue de Sgur, nel settimo arrondissement, Trierweiler ha il suo ufficio, una stanza al terzo piano, sopra a quella di Franois Hollande e accanto alla war room dove si tengono le riunioni importanti. Da gennaio, ha anche preso unassistente che smista telefonate e lettere dei militanti. Ne riceve molte spiega la collaboratrice e tenta di rispondere a tutti. Si firma ancora con il cognome del suo ex marito, Denis Trierweiler che ha conosciuto a Paris Match e con il quale ha avuto tre figli, oggi adolescenti. Ma nellimmaginario di molti lei gi Signora Hollande, forse a maggio Premire dame di Francia. Non voglio anticipare nulla, vedremo, risponde a proposito di un futuro allEliseo, preoccupata soprattutto di controllare ogni sua dichiarazione, come chi per quattro elezioni presidenziali stata sempre intervistatrice e ora si ritrova nei panni di intervistata. Del lavoro di cronista ha conservato solo una trasmissione televisiva nella quale incontra per-

La campagna di Valrie Io donna nellombra


to diverse volte anche Sarkozy, conosciuto quando era solo sindaco di Neuilly. Una frequentazione su cui il presidente ha ironizzato. Hai visto? Siamo uguali ha detto una volta a Hollande Ci siamo tutti e due rifatti una vita. Io con Carla, tu con Valrie. La conosco bene, e mi piace. Insieme vivono in un appartamento moderno nel quindicesimo arrondissement, vicino al Parc Andr-Citroen, con una piccola terrazza. Dopo i comizi, Hollande scende a dare un bacio in bocca alla sua compagna. Era seduta davanti a lui il 22 gennaio durante il suo discorso a Le Bourget, quello in cui stato tagliato, guarda caso, ogni riferimento a Sgolne Royal. Questaltra rivalit femminile tiene banco. Si vocifera di manovre dietro le quinte per evitare che le due donne si incrocino o vengano riprese insieme. Royal non la pu sopportare, con qualche ragione. Nel 1992, Trierweiler pubblica la famosa intervista a lallora ministro del-

IN COPPIA
Valrie Trierweiler (foto di Eric Robert) A sinistra con Hollande Sotto, Nicolas Sarkozy

settimanale Profession Politique. Un anno dopo, Valrie Massonneau, il nome da nubile, a un garden party allEliseo. Franois Mitterrand fende la folla per andare a salutarla. I colleghi, sempre pronti a malignare, raccontano di un naturale vantaggio competitivo in questi ventanni di carriera, con tanti ministri e deputati che hanno perso la testa davanti ai suoi occhi azzurri. Trierweiler ha intervista-

lAmbiente, dopo il parto, ancora in ospedale, con in braccio la piccola Flora, ultima arrivata dei quattro figli con Hollande. Nel gennaio 2004, Trierweiler firma un ritratto di quella che definisce una coppia reale per la Rpublique. Non abbiamo mai funzionato cos bene insieme confida Hollande alla giornalista. Cosa sia successo poi solo loro lo sanno. Nel 2007 Royal ufficializza la separazione, con un breve comu-

nicato. Le due giornaliste di Le Monde, Raphaelle Bacqu e Ariane Chemin, hanno raccontato che lallora candidata socialista era andata gi nel 2006 dal direttore di Paris Match per chiedergli di spostare Trierweiler dal servizio politico, rivelando la liaison in corso tra suo marito e la reporter. Potere, visibilit. Non minteressa ripete lei che per non resiste alla tentazione di punzecchiare gli avversari di Franois

dal suo profilo Twitter. Piccola precisazione del mattino. Non sono una donna politica. Sono una giornalista. Nella sua prudenza calcolata, giura che mai poser per servizi fotografici e copertine dei magazine, mettendo in piazza la sua vita privata. Quel giornalismo non le interessa, non pi. Ma la campagna elettorale ancora lunga, si fa sempre in tempo a cambiare idea.
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Il caso

Lannuncio in prima serata tv. Poco pi di due mesi per convincere gli elettori

Sarkozy, oggi candidato ufficiale ma cinque punti sotto al rivale


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE GIAMPIERO MARTINOTTI PARIGI i sono troppi microfoni, dice sorridendo Nicolas Sarkozy. Loperaio di una fabbrica appena salvata dal fallimento gli ha chiesto se si ricandida allEliseo, ma il capo dello Stato preferisce non svelare ancora il segreto di Pulcinella: lo far stasera alle otto sulla prima rete televisiva, quella controllata dal suo amico Martin Bouygues, la pi vista Oltralpe. lavvenimento pi atteso e pi scontato della campagna elettorale. Ma il ritardo nei sondaggi, la costante impopolarit del presidente e laltrettanto costante favore di cui gode Franois Hollande lo hanno costretto ad anticipare i tempi, ad abbandonare i panni del presidente per vestire quelli del candidato. Si comincia stasera in tv, si prosegue domani in Savoia, ad Annecy, con un discorso di fronte a 3mila persone e poi un comizio domenica a Marsiglia, una delle poche grandi citt francesi con un sindaco di destra. una corsa contro il tempo e tutta in salita per Sarkozy. Il sondaggio quotidiano dellistituto Ifop lo ha confermato ieri sera: al primo turno, Hollande al 30%, il capo dello Stato al 25,5. E al secondo turno il distacco sembra incolmabile: il candidato socialista viene dato vincitore con il 57%. Ma i giochi non sono ancora fatti: gli elettori incerti sono aumentati e Sarkozy un candidato molto abile. Pi che sulle promesse, dicono i suoi, tenter di spostare lasse della campagna sui valori dei candidati. La sua speranza risiede nella debolezza strutturale della sinistra: secondo lIfop, linsieme dei candidati della gauche non raccoglie pi del 41,5% al primo turno. Ma Sarkozy impopolare, anche una parte degli elettori moderati tentata dallidea di dargli il benservito: il presidente uscente ha poco pi di due mesi per convincerli.

Il potere non minteressa giura la compagna del socialista in corsa per lEliseo
sonaggi dello spettacolo e qualche articolo relegato nella rubrica cultura di Paris Match da quando stata invitata a fare un passo indietro per il conflitto di interesse politico-sentimentale. Dietro al duello tra Nicolas Sarkozy e Hollande, si profila gi quello, pi frivolo, tra Carla Bruni e questa giornalista quarantasettenne paragonata per la bellezza altera e la capigliatura felina allattrice Katherine Hepburn. Quasi coetanee, Trierweiler non ha le ascendenze aristocratiche della modella-cantante. nata in una casa popolare alla periferia di Angers, sulla Loira, quinta di sei figli, madre cassiera e padre invalido, morto quando lei aveva ventuno anni. Troppo scaltra per cadere nelleterno giochino di Eva contro Eva, ha gi detto di aver gran rispetto per tutte le Premire dame, indistintamente. Se Hollande si presentato ai francesi come un aspirante presidente normale, lei sottolinea la sua vita simile a quella di tante donne che lavorano, di corsa tra impegni professionali, compiti dei figli, frigo da riempire e lavatrici che non finiscono mai. Mi ha subito colpito per la grinta, lambizione ricorda il suo primo direttore Grard Carreyrou che lha assunta nel 1988 al

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LA MODA R2CRONACA

I 52

PER SAPERNE DI PI www.mbfashionweek.com http://seidimoda.repubblica.it

Sulle passerelle di New York, Donna Karan punta sullautonomia, con vestiti seducenti e stoffe maschili I tacchi rimangono alti, perch anche il bon ton ha bisogno di trasgressione. Come insegna Tory Burch

Stregabello
Tra lam, scialli e volpi la favola di Marc Jacobs
DAL NOSTRO INVIATO LAURA ASNAGHI NEW YORK scono dal loro castello le streghette-chic di Marc Jacobs, che trasforma la sfilata in una fiaba moderna, rendendo omaggio alle donne doggi, spesso accusate di essere le nuove streghe, troppo in carriera e troppo intraprendenti. E cos Marc Jacobs, stilista geniale e irriverente, si schiera dalla parte delle donne non omologate e con una testa pensante, portando sotto i riflettori una sfilata tra le pi belle e innovative di questa settimana della moda newyorchese. La messa in scena da vera fiaba, con tanto di musica scelta ad hoc. Da un castello di carta bianca, un po sbilenco, sbucano le streghe di Marc Jacobs, vestite con grande eleganza e ironia. Hanno cappelli giganti di visone o volpe e portano cappotti sartoriali che si aprono a corolla sui fianchi e da sotto occhieggiano abiti con decori fatti con cristalli, ologrammi scintillanti e piumette. Le scarpe, settecentesche, hanno grandi fibbie con Swarovsky portate con calzini in lurex. Le streghe di Jacobs vanno ai loro sabba con golf e scialli alluncinetto intarsiati con il lam e pellicce iperdecorate, giacche rosa e ampie gonne in broccato con disegni dorati. La sfilata dura solo otto minuti, inizia in per-

ga la stilista dal lavoro alla famiglia, ha mille incombenze ma nonostante questi pesi sa sempre essere elegante e attraente. In passerella, gli abiti di taglio sartoriale, realizzati con severe grisaglie, diventano seduttivi grazie a tagli e cuciture speciali che mettono in

risalto il corpo. Gli abiti bustier lasciano le spalle nude e gli spacchi mettono a nudo le gambe che svettano su tacchi alti e affilati. Questa donna non pu fare a meno della giacca portata sulla pelle nuda e la gonna attillata che fascia piacevolmente il lato B. In testa un piccolo cappello maschile, forse per dimostrare che adesso lei che comanda. In vena di rivolta anche la donna di Tory Burch, sempre molto bon ton, delicata e dallaria innocente. Ma stavolta lamore per un bad boy la rende pi audace e cos i suoi abiti da fanciulla si arricchiscono di dettagli sovversivi, come i lunghi guanti in pelle portati a tutte le ore, i pantaleggings con le giacche da ragazza bene e gli abiti in maglia sempre pi strizzati in vita.
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FIABE
Marc Jacobs osa con giacche, golf, scialli tutto sovrapposto ed enormi cappelli per donne non omologate, anche un po streghette

POTERI
Donna Karan crea una moda per una lei che fonde stile femminile e maschile

I dettagli

LA POCHETTE BON TON


La fanciulla
di Tory Burch

Stampa pizzo per Twin Set Simona Barbieri

La novit
Cappelli giganti di visone o di volpe, cappotti da alta sartoria. Sotto, gonne in broccato
fetto orario, come gli spettacoli della Scala di Milano, e si conclude con grandi applausi e il pubblico che assedia lo stilista dietro le quinte. Lui, in gonnapantalone e camicia, si concede con baci e abbracci, e fa grandi elogi le streghe doggi e a chi gli chiede perch tutte le modelle hanno sfilato con enormi cappelli di pelliccia risponde: Se hai la testa calda ti funziona tutto il resto. Quella di ieri stata una giornata speciale per la passerella di New York. Non solo Marc Jacobs ma anche Donna Karan ha fatto un tributo alle donne che sanno il fatto loro, senza perdere un briciolo di femminilit. La mia una donna seducente, sofisticata, con abiti scolpiti sul corpo, fatti esclusivamente con tessuti maschili spiega la stilista ho voluto realizzare una collezione dove il lato maschile e femminile della donna convivono, sottolineando la sua forza, il suo potere ma anche la sua fragilit. E aggiunge: Da sempre la donna si carica sulle spalle il mondo intero spie-

Cos vi svelo le celebrities


LOROLOGIO
Eberhard propone lorologio Gilda

VOLETE scoprire come vivono, quale musica ascoltano e quali abiti indossano (quanto costano e dove si comprano) le muse della moda? Ora c www.lifestylemirror.com, il nuovo progetto di Mediabend Capital, la casa editrice fondata da Emanuele Della Valle che ha realizzato il sito con il fotografo Francesco Carrozzini. Emanuele il primogenito di Diego Della Valle e Francesco figlio di Franca Sozzani, la direttrice di Vogue. La prima celebrity Daphne Guinness, a seguire Margherita Missoni.

LA CAMICIA
in cotone con ruches la camicia Bagutta

GLI OCCHIALI
toile dela Mer, gli occhiali stile diva di Versace

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STILI DI VITA R2CRONACA


Ogni anno sulle strade centinaia di vittime Parte la campagna per il diritto di pedalare

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it http://fiab-onlus.it

I 53

OCCASIONALI
Il 21,3% degli italiani usa la bici almeno una volta a settimana. Nel 2005 erano il 16,9

ABITUALI

Bicicletta Salviamo i ciclisti


il web scende in pista per la sicurezza
ANGELO MELONE
o scorso mese di novembre la giornalista del Times Mary Bowers non arrivata in redazione. stata travolta da un camion mentre, in bicicletta, andava al lavoro, ed ancora gravissima in ospedale. Lincidente ha sconvolto i suoi colleghi che hanno deciso di lanciare una petizione dal sito del quotidiano: otto provvedimenti essenziali che la politica dovrebbe adottare per rendere pi sicura la vita di chi si sposta in bicicletta. E, insieme, Internet come mezzo per aprire gli occhi dellopinione pubblica sulla strage di ciclisti nelle strade delle citt. Il Web ha funzionato, lappello si diffuso e una settimana fa rimbalzato in Italia grazie ad una trentina di blogger che lo

Circa il 14% degli italiani usa la bicicletta almeno 3-4 volte alla settimana

VENDITE
Ogni anno in Italia vengono venduti circa 2 milioni di biciclette

drammaticamente raddoppia: sono stati 2.556, un strage. Nel 2010, certifica lIstat, hanno perso la vita sulle nostre strade 263 ciclisti mentre 14.472 sono i feriti. In questo primo mese e mezzo del 2012 le vittime sono gi 38. Di fatto quasi ogni giorno nel no-

stro Paese perde la vita un ciclista e 40 sono finiscono in ospedale per ferite pi o meno gravi, come se di colpo sparissero tutte le centinaia di ciclisti del Giro e del Tour. Per tradurre in dati statistici, il rischio di mortalit per chi pedala il pi alto in assoluto: il

suo parametro di 2,18; per le auto invece pari a 0,78 e per i camion 0,67. Ed ben pi alto contrariamente a quanto si possa immaginare di quello dei ciclomotori (1,06) e delle moto (1,96). Cifre fredde, che per sul web si stanno colorando di mille

voci che chiedono modifiche, anche semplici, del codice della strada e del labirinto di norme degli enti locali. E chiedono soprattutto attenzione. Sembra che il popolo delle due ruote si sia ritrovato e stia bussando alle porte della politi-

ca. Con qualche risposta fanno sapere sempre tra Facebook e Twitter i promotori -. Alcuni parlamentari si stanno muovendo, ma questo sar il prossimo passo. Londa sul web ha appena iniziato a pedalare.
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Il racconto

Una battaglia per la vivibilit contro la legge del pi forte

La rivoluzione della lentezza pu cambiare le nostre citt


PAOLO RUMIZ
l diritto di pedalare senza paura non una richiesta di nicchia. Quelli che vanno in bici non sono una razza diversa, come li ho visti additare al pubblico ludibrio da certi giornali fautori del Far West stradale. solo gente che si ostina a rivendicare il diritto del cittadino a riprendersi le strade trasformate in velodromi e governate dalla legge del pi forte. Lo so, ci sono ciclisti insopportabili che violano i sensi unici e vanno messi in riga, ma so anche che non ho mai visto un ciclista ammazzare un automobilista e non colpa mia se succede solo il contrario. E so anche che chi pedala in pace, accompagna in bici i figli a scuola o fa la spesa su due ruote come avviene in tutti i Paesi del Nord, spesso un buon cittadino che crede nelle regole e paga le tasse. Levasore invece esce in Suv, non in bicicletta. Limportante capire perch ci odiamo, noi ultimi Mohicani. Non solo perch occupiamo spazi, rallentiamo i gommati, rivendichiamo diritti universali e cavalchiamo un mezzo considerato stoltamente retrogrado (mentre modernissimo e lunico capace di rendere vivibili le nostre citt), ma anche perch il nostro andare implica che siamo ricchi di tempo. Abbiamo quella cosa che i frettolosi ansiogeni incollati al telefonino hanno perso, ma di cui sentono oscuramente la nostalgia. Il tempo, per lappunto. Ci odiano dunque per invidia, uninvidia tanto pi pericolosa perch inammissibile e quindi pericolosamente aggressiva. Ho un amico che guida un prestigioso istituto di ricerca in Olanda e si sposta solo in bicicletta. Lo pu fare anche dinverno, perch le corsie ciclabili sono le prime a essere spazzate dalla neve. A Berlino ho visto che il Bundestag ha un parcheggio di soli 40 posti macchina, perch si presuppone che i signori parlamentari vadano al lavoro in bici o metropolitana. Ecco, vorrei vedere la stessa cosa a Roma, nel regno delle auto blu. Sarebbe un grandioso esempio di civilt e di guerra allo spreco. Ministri in bici, con pizzardoni implacabili e tutelarne i diritti. con queste piccole rivoluzioni, pi che dai solenni trattati, che si fa lEuropa.

Dal Times a Repubblica.it, da Facebook a Twitter si moltiplicano le iniziative, con un appello in 8 punti ai governi
hanno rilanciato. Salviamo i ciclisti ha invaso soprattutto i social netwok, fino a diventare un fenomeno che da solo testimonia quanto il problema sia sentito dalle oltre undici milioni di persone che pi o meno quotidianamente usano la bici per spostarsi nelle citt o fare movimento. Per dare una dimensione di quel che sta avvenendo, larticolo di Repubblica.it che dal primo giorno rilanciava liniziativa ha avuto in breve tremila condivisioni su Facebook, in tre ore lashtag #salvaiciclisti divenuto uno dei principali su Twitter, il gruppo aperto su Facebook per spingere provvedimenti analoghi a quelli chiesti dal Times ha ormai cinquemila aderenti. Una sorpresa, ma forse non per chi ha una idea del fenomeno. Il dato che ha colpito lopinione pubblica inglese - negli ultimi 10 anni sono rimasti uccisi in strada 1.257 ciclisti in Italia

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la Repubblica
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I NOSTRI FUMETTI R2CRONACA


MARCUS
Acrobata, ipnotizzatore, trascinatore, Marcus con il suo costume da pipistrello, realizza il sogno di Icaro. Apparizione unica, ma indimenticabile .

I 54
LA STREGA YASKA
lunico cattivo non creato da Guido Nolitta ma da Gianluigi Bonelli. La vecchia strega deve vendicarsi di un antico torto

HELLINGEN
il pi formidabile avversario di Zagor: uno scienziato geniale, votato al crimine. Ispirato a Virus, fumetto anni Trenta

TITAN
Mostro di acciaio che marca con la sua presenza la prima apparizione di Hellingen, nel sesto volume. Memorabile quando Titan scompare in un lago

I nemici

Western e fantastico, si sposta di liana in liana come Tarzan, e ha un inseparabile compagno, il simpatico Cico. Lo Spirito con la Scure vive in molti universi popolati di indiani, vampiri e scienziati pazzi. Le sue avventure, per la prima volta tutte a colori, saranno in edicola da domani con Repubblica

Zagor
LUCA RAFFAELLI ROMA mmaginate un west normale, con gli indiani, i saloon, la gente buona e quella cattiva. Eppure differente da quello solito: dove la realt abbia un peso molto relativo e ci sia posto per ogni gioco di fantasia. Dove ci siano le liane per volare tra gli alberi come fa Tarzan, dove ci siano uomini volanti come in Flash Gordon, maghi alla Mandrake, e poi vichinghi, vampiri, mostri preistorici, giganti di ferro, uomini lupo. Ecco: questo il west particolarissimo di Zagor, lo Spirito con la Scure, il difensore degli indiani e della giustizia. Anzi, non solo il suo. Perch Zagor non esisterebbe senza il suo compagno davventura, il cui nome Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales, per gli amici semplicemente Cico, il messicano pi comico del mondo. Sono nati insieme pi di cinquantanni fa, nel 1961, quando il fumetto era ancora pubblicato nel formato a striscia e quando Tex cominciava a diventare un fenomeno insuperabile presso il pubblico adulto nel nuovo formato, quello a quaderno, quello Bonelli. Chiss, forse in quel giorno del 1960, quando Sergio Bonelli incontr Gallieno Ferri (come racconta lo stesso Ferri nellintervista qui a fianco), leditore di Tex cap che cera bisogno di un altro personaggio per andare a stimolare lattenzione e la fantasia di tutti quei ragazzini per i quali Tex era troppo serio e troppo duro. Ci voleva un altro eroe, che vivesse in un mondo fantastico, svincolato dalla realt. E accanto a lui, una spalla che smorzasse la tensione dellavventura con i suoi siparietti comici. Ecco perch Cico: tutto il contrario del coraggio e dellintraprendenza, un Fantozzi ante-litteram nel west a fumetti (il ragioniere di Villaggio nasce esattamente dieci anni dopo), un barilotto che non pensa altro che a mangiare, che vorrebbe scansare a tutti i costi ogni sorta di pericolo. Con Zagor e Cico generazioni di lettori hanno amato unavventura sorridente la cui

Quelleroe semidio che protegge gli indiani


pio Zagor e Cico avventurarsi in una citt aerea, costruita sugli alberi (e peraltro simile a quella inventata da James Cameron per Avatar). Nel secondo Zagor dovr battere una copia di se stesso. Nel quarto lo vedremo agire in una citt medievale. Nel quinto vedremo Cico imprigionato da un ragno gigante. Nel sesto faremo la conoscenza del grande nemico di Zagor, il prof. Hellingen, che qui mostra una sua meravigliosa creazione: Titan, un enorme robot. E cos via, in un infinito viaggio attraverso la fantasia liberata, cos come lhanno immaginata il compianto Sergio Bonelli (nascosto sotto il nome darte di Guido Nolitta) e Gallieno Ferri.
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Nel 1960 leditore di Tex cap che cera bisogno di coinvolgere i ragazzini Ci voleva qualcuno che non fosse cos duro e serio come il famoso ranger Serviva lironia

tensione poteva essere sempre smorzata da una battuta, o da un siparietto comico. Ma anche unavventura sognante. Perch Zagor, al contrario di Tex, va in cerca dellavventura a piedi, percorrendo sulle sue gambe (e perdipi seguito da Cico!) territori immensi. Perch Zagor il primo personaggio moderno, capace di mescolare i generi letterari. I suoi nemici vengono dal mondo della fantascienza, dallhorror, dal fantasy, dal romanzo storico, dal genere cappa e spada. Zagor coglie elementi del fumetto, del cinema e della letteratura rielaborandoli e facendoli rinascere, e i lettori si trovano come allinterno di una palestra della fantasia, dove si ha la possibilit di continuare a sviluppare nuove fantasie, nuovi intrecci, nuove alchimie. Perch nel mondo dello Spirito con la Scure tutto possibile, purch alla fine trionfi il senso di giustizia che ancora una volta, come in Tex e in genere nel fumetto bonelliano,

associato allassoluta indifferenza nei confronti del denaro e della ricchezza. Gi, perch quello che a Zagor e Cico serve per vivere tutto nella foresta (lo dichiara apertamente a p. 261 del sesto volume). Lavventura, per, li porta spesso fuori, nei diversi mondi dellavventura. Nel primo volume di questa nuova collana (in cui per la prima volta gli episodi di Zagor vengono presentati a colori) vedremo ad esem-

Il protagonista insieme allamico Cico attraversa citt sugli alberi o paesi medievali

GLI EROI
Zagor nasce nel 1961 dalla penna di Sergio Bonelli e dalla matita di Gallieno Ferri. Il suo compagno di avventure Cico

la Repubblica
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PER SAPERNE DI PI http://temi.repubblica.it/iniziative-zagor www.sergiobonellieditore.it

I 55

IRON-MAN
Vestito con una incredibile tuta metallica che lo rende invulnerabile, il fabbro Sam Fletcher uno dei pi pittoreschi nemici dello Spirito con la Scure

GUITAR JIM
Simbolo dellavventura libera e scanzonata che spesso si vive nelle pagine di Zagor, il personaggio ispirato al Johnny Guitar del cinema

LUOMO LUPO
Il Dottor Stubb trasformandosi in Uomo Lupo, trasporta Zagor in un horror gentile e classico, senza scene sanguinolente ma puntando sul mistero

BELA RAKOSI
Immigrato in America per placare la propria sete, questo vampiro ha il nome ispirato a Bela Lugosi, attore transilvano interprete di Dracula

LA COLLEZIONE
Per la prima volta a colori la collezione storica di Zagor in trenta volumi di grande formato con le copertine originali. Il primo volume al prezzo eccezionale di un euro in pi

IL FUMETTO
Dopo cinque anni di Tex gli appassionati del fumetto avranno un altro imperdibile appuntamento

LE USCITE
Le successive uscite di Zagor saranno vendute a 6,90 euro oltre al costo del quotidiano

GLI SPECIALI
Ogni volume avr un apparato editoriale curato da Luca Raffaelli, Graziano Frediani e Moreno Burattini con unintroduzione alla storia

LOMAGGIO
Questa serie un omaggio a Sergio Bonelli, scomparso di recente, creatore di Zagor insieme a Gallieno Ferri

Lintervista

Gallieno Ferri il disegnatore e co-creatore della serie insieme a Sergio Bonelli

Un personaggio pieno di libert sempre diverso e non annoia mai


ono di Gallieno Ferri, genovese del 1929, gli inconfondibili disegni di Zagor, cos solari e immediati, capaci di invogliare la lettura eppure precisi nei particolari. Signor Ferri, come ricorda la nascita di Zagor? nato un po per caso, come potevano nascere i fumetti qualche decina di anni fa. Mentre ero in contatto con la Francia per alcuni miei lavori, ho preso un appuntamento con Sergio Bonelli e sono andato a trovarlo a Milano. E cos, guardando alcuni miei disegni, mi ha proposto di provare a fare qualcosa insieme. Zagor nato cos, sulla scia della tradizione popolare del fumetto, con alcune idee sue e alcune mie. Per esempio laquila sul costume di Zagor lha scelta Sergio. A me non piaceva molto. E insieme a Zagor nato Cico. Cico nato per essere la spalla classica comica delleroe, il Sancho Panza della situazione. Anche un po Paperino, viste certe sue situazioni in stile cartone animato. Cico stato in questo senso lunico grande problema che mi si presentato. Con gli anni ho dovuto lentamente trasformarlo, rendendolo un po pi realistico, pur mantenendo intatta la sua forza comica. Anche se la figura della spalla umoristica tipica nel fumetto italiano, per casa Bonelli era una novit. Non a caso Tex un fumetto realista, e duro. La prima storia scritta da Sergio Bonelli (che firma ovviamente con lo pseudonimo di Guido Nolitta). Poi per qualche episodio lei firma sia le sceneggiature che i disegni. Come mai? Perch Sergio era troppo preso dai problemi di redazione. Cos mi sono preso tutto il peso della produzione, anche se poi dal mio studio ligure venivo a Milano per confrontare idee e situazioni. Nelle mie storie credo si possa vedere uno Zagor che rispecchia le mie grandi passioni: quella per lo sport, lazione e la natura. In seguito c stato anche qualche episo-

dio scritto da Gianluigi Bonelli, padre di Sergio e creatore di Tex Willer. S, e credo si possa vedere chiaramente il diverso stile dei due sceneggiatori e due modi abbastanza diversi di concepire lavventura. Gianluigi era chiaramente in difficolt con le scene comiche di Cico, e spesso faceva sparire il personaggio. Non so se ci fossero confronti tra loro a tal proposito, perch io nel mio studio ligure ricevevo da Milano le sceneggiature e le disegnavo. uscita qualche tempo fa una sua biografia (a cura di Moreno Burattini e Graziano Romani, Coniglio editore) che ha per sottotitolo: Una vita con Zagor. Lei in questa vita con lo Spirito con la Scure si mai annoiato? Mai. E non lo dico per dire. Un personaggio come Zagor pieno di libert. Pu affrontare qualsiasi situazione in qualsiasi luogo del mondo e della fantasia. Le situazioni non si ripetono mai, c sempre qualche novit da affrontare. E poi c unaltra cosa: in Zagor, al contrario di altri fumetti, non servono le documentazioni. Gli ambienti, la foresta, la palude, sono quelli che mi sono creato nella mia testa, non li devo riprendere da fotografie o da altri disegni. E facendo cos non ci si pu annoiare mai. questo anche il motivo del grande successo di Zagor, quello che lha portato, dopo 50 anni, ad essere un personaggio in crescita nel gradimento e nelle vendite? E che oltretutto gode di fedelissimi fan club che incontriamo in tutte le manifestazioni fumettistiche. Certo, c anche quello. Ma insomma, perch? Credo che nel successo di Zagor centrino anche i sentimenti nobili che emergono dalla sua lettura, quelli che Sergio Bonelli aveva dentro di s: il sentimento dellamicizia, della lealt e un anche un dolce senso di nostalgia, legato ai ricordi e alle passioni del passato. (l.r.)
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CULTURA

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I 57

Esce una raccolta di interventi, interviste e corrispondenze delloligarca messo in prigione da Putin
ADRIANO SOFRI
un gran romanzo russo. Una fortuna colossale e improvvisa, e una rovina ancora pi improvvisa. Il cinismo e la futilit del Cremlino. La conversione del protagonista. E la galera, la galera moscovita e siberiana e careliana. un romanzo dappendice, come i classici russi, quando lautore scriveva mese per mese per sbarcare il lunario, e non sapeva ancora come sarebbe andata a finire. In questa circostanza, ciascuno di noi pu condividere, in una piccolissima quota, la responsabilit dellautore. Bisogna riassumere le puntate precedenti. I protagonisti sono due bench dietro ci sia leterna Russia. Uno Vladimir Putin, ed quello che vince. A marzo sar rieletto Presidente, per la terza volta formalmente, dopo il farsesco balletto col piccolo Medvedev. Forse non sar rieletto al primo turno, e le strade si riempiono di gente che gli grida di andarsene. Laltro quello che prende gli schiaffi, Michail Kodorkovskij. Lhanno trasferito da una prigione al confine con la Cina a una al confine con la Finlandia, lhanno condannato a 13 anni ne ha scontati gi nove prima per aver truffato il fisco, poi per aver rubato 213 milioni di tonnellate di petrolio (rileggete, prego) e per riciclaggio. Quando Putin lo fece arrestare (arbitrariamente, ha sentenziato Strasburgo) aveva quarantanni ed era luomo pi ricco della Russia. Ora ne ha 48. Ci si pu appassionare alla sua storia per due ragioni. La prima che un uomo perseguitato, che reagisce con coraggio e ha tramutato lorrore della prigionia in unoccasione per cambiare se stesso. E intanto per capire che fare soldi a palate non il senso della vita: deduzione trita, se non venisse da uno che li aveva fatti a palate. La seconda ragione che dal carcere prende parte alla lotta sul futuro della Russia nel mondo con lucidit e autorevolezza. C un prezioso documentario su di lui, del tedesco Cyril Tuschi, presentato lanno scorso a Berlino. Da noi esce un libro che raccoglie suoi articoli, interviste e corrispondenze con scrittrici e scrittori russi. Si intitola La mia lotta per la libert (Marsilio). Le parole da dietro le sbarre hanno unimportanza particolare, scrive il curatore. vero, ma bisogna stare attenti a non farne un torto a chi le pronuncia. A leggerle anche come se non venissero da dietro alle sbarre. Lui riassume cos, nel 2005: A me personalmente la Russia ha dato molto. Negli anni 70-80 mi ha dato unistruzione

Mi pento ogni giorno di non essere andato allestero. Ma in realt non cos: perch non avrei potuto vivere
del tubo del petrolio al sapere, e soprattutto a uno Stato di diritto. Nei suoi pensieri si troveranno indizi utili sul tema losco e complicato del nazionalismo russo, tornato cos attuale nella nuova opposizione. La storia russa ci insegna che la perdita di una deferenza totale e rigorosa verso il nostro Stato conduce inesorabilmente il paese al caos, alla ribellione, alla rivoluzione. E poich lo Stato confiscato da una burocrazia famelica, sar una folla inferocita che si riverser in strada gridando: Avete promesso panem et circenses. Ebbene, dove sono?!. Allora la democrazia diventer ingovernabile (2004). Nel 2005 pubblica il primo di tre articoli pi strettamente politici, Svolta a sinistra: Le esplosioni sociali non avvengono dove si verifica un collasso economico, ma dove giunto il momento di distribuire i frutti della crescita economica, non l dove pi o meno tutti sono uguali nella miseria, ma dove luno per cento dei ricchi e il nove per cento dei relativamente benestanti si sono nettamente staccati dal novanta per cento dei poveri e, ancora pi importante, dei sottomessi. La sinistra secondo lui listruzione gratuita, la pensione adeguata, lelezione diretta dei governatori, il limite di un mandato per i deputati. E anche espressione che strider alle nostre orecchie paternalismo statale e democrazia. Scorge la svolta a sinistra nelle rivoluzioni delle rose in Georgia, dei tulipani gialli in Kirghizistan, arancione in Ucraina. Nel 2008, la crisi finanziaria e la vittoria di Obama (che sta agli Usa, osserva spiritosamente, un po come Gorbaciov stette allUrss) gli sembrano inverare la previsione della svolta a sinistra per il mondo intero. Nelleconomia globale anche i meccanismi di regolazione devono essere globali, e non lo sono (). Nelleconomia neoliberale le decisioni sono state prese da strutture sempre pi supernazionali (le compagnie, ma anche il FMI e la Banca mondiale), mentre la responsabilit delle conseguenze sociali toccata ai governi nazionali e ai contribuenti. Leconomia reale dovr riprendere i suoi diritti nella gara col virtuale. Fra poco, la conclusione, Keynes sar pi richiesto di Friedman e Hayek. Vincer un neosocialismo liberale, sul modello scandinavo. (Oggi per, prima la Svezia e adesso la Finlandia, hanno perso i loro governi socialdemocratici). La questione della democrazia in Russia riguarda prima di tutto una magistratura indipendente. La riforma giudiziaria scrive nel 2009 nella Russia di oggi

ILMILIONARIO CONTRO LO

ZAR
IL LIBRO E LAUTORE

KODORKOVSKIJ: LA MIA SCELTA DI RESTARE IN RUSSIA


avverte, condanna la Russia a retrocedere nelleconomia delle materie prime. La crisi demografica far s che la Siberia e lEstremo Oriente siano popolate da immigrati cinesi, che prenderanno il sopravvento nei commerci e nello sfruttamento delle risorse. Compila con la precisione contabile di un manager internazionale, e anche con la megalomania di un giacobino incarcerato (secondo i miei calcoli, la cui qualit limitata dalle condizioni di una cella comune nella colonia penale di Krasnokamensk) programmi scrupolosi di governo, fondati sul passaggio a una repubblica parlamentare-presidenziale, da uneconomia

Lhanno trasferito dal confine con la Cina a quello con la Finlandia, lhanno condannato a 13 anni
di cui andar fieri. Negli anni 90 ha fatto di me luomo postsovietico pi ricco. In questo decennio mi ha portato via la propriet e mi ha messo in carcere, offrendomi la possibilit di specializzarmi ulteriormente, questa volta in argomenti umanistici e universali. Kodorkovskij era il padrone della Yukos, la seconda compagnia petrolifera dopo Gazprom, comprata a prezzo di saldo grazie alla fedelt a Eltsin, e portata a un formidabile successo. Era uno dei sette oligarchi. A differenza degli altri, finanzi pubblicamente partiti di opposizione, e disse in faccia a Putin che bisognava piantarla con la corruzione. La sua disgrazia, e dei suoi collaboratori, cominci da l. Si disse che volesse vendere la Yukos alla Exxon. Si sostenne (lo si fa ancora, anche da noi) che, per complicit di ebreo di padre ebreo lavesse gi

venduta ai Rothschild. Si insinu che avesse commissionato omicidi per interesse occasione, chiss, di un terzo processo futuro. Kodorkovskij era a Boston con suo figlio quando fu chiaro che cosa lo aspettava, e scelse di rientrare in Russia, per non abbandonare il suo vice, Platon Lebedev, accomunato a lui nelle accuse, e per non perdere il rispetto di s. Ha sempre escluso di chiedere la grazia. Il potere, chiss perch, considera il pentimento una condizione obbligatoria di grazia. Non pecco di eccessivo orgoglio, ma confessare delitti mai commessi per me inammissibile. Il parassitismo della classe dirigente,

La mia lotta per la libert di Chodorkovskij (traslitterato cos da Marsilio, trad. di Giulia Marcucci, pagg. 240, euro 19)

Era a Boston col figlio, quando fu chiaro che cosa lo aspettava, decise di rientrare. Ora non chiede la grazia
deve precedere quella politica. E si spinge a dire curioso da orecchiare dalla nostra provincia che una casta di professionisti della giustizia non plagiabili, un corporativismo, non importa se la parola non piace, la condizione per listituzione di un tribunale autonomo, per la prima volta nella storia russa. I dialoghi con gli scrittori fanno emergere unumanit fiera e antieroica. Scrive a B. Akunin: Mi mettono in cella disolamento. Me ne infischio. Ho smesso di avere paura cominciata lepoca della responsabilit personale di un uomo dinanzi alle sue azioni. Ciascuno pu scegliere se partecipare o meno alle vigliaccate. Si pente di non essere andato allestero? S, mi pento ogni giorno. No, perch andandomene non avrei potuto vivere.
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La rivista

LO SPECIALE MICROMEGA DEDICATO A MANI PULITE


IN edicola un numero speciale di MicroMega, intitolato Mani Pulite 1992/2012 - la rivoluzione della legalit e i suoi nemici. Loccasione un anniversario. Ventanni fa, infatti, aveva inizio linchiesta Mani Pulite. Per ricordarlo, MicroMegaripubblica, nella serie I Classici, il volume intitolato Resistere, resistere, resistere! che usc nel gennaio 2002: il fascicolo della rivista che pi ha venduto in assoluto, cinque ristampe in due mesi, centomila copie. Lo straordinario bilancio a pi voci sulla vicenda di Mani Pulite realizzato dieci anni fa, spiega il direttore Paolo Flores dArcais nelleditoriale, pu costituire oggi uno strumento indispensabile per una nuova generazione di lettori.

Un bilancio a pi voci fatto dai protagonisti del pool e da alcuni tra i maggiori nomi della cultura italiana. Ci sono dialoghi dal valore di documento storico: tra Antonio Tabucchi e Francesco Saverio Borrelli, Carlo Lucarelli e Antonio Di Pietro, Andrea Camilleri e Carla Del Ponte, Gianfranco Bettin, Omid Firouszi e Gherardo Colombo, Giuliano Ferrara e Piercamillo Davigo. E poi le analisi di Paolo Flores dArcais, Guido Rossi e Marco Travaglio e una dettagliata cronologia a cura di Paolo Biondani. Un volume che avrebbe potuto essere scritto oggi, perch a ventanni da Mani Pulite, resta pi che mai il duplice dovere di ristabilire la verit storica e di impegnarsi per quella rivoluzione della legalit che sola pu far rinascere lItalia.

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CULTURA R2CULTURA
Esce in Italia il nuovo libro delle avventure di Greg, il ragazzino creato da Jeff Kinney che ha venduto 58 milioni di copie nel mondo

I 58

Il saggio di Mirella Serri sui rapporti della polizia segreta

QUANDO GASSMAN ERA UN SOVVERSIVO


NELLO AJELLO
ugoli di spioni, incaricati dai governi democristiani, assediano gli intellettuali italiani in un clima teso e cronisticamente impegnativo. E questo lo spettacolo al quale ci invita il saggio di Mirella Serri, Sorvegliati speciali, appena uscito da Longanesi. Lautrice, che da lungo tempo segue i fasti - e soprattutto i nefasti - dei matres--penser della sinistra italiana, tra rivelazioni veementi e a volte tardive, ha trovato ora un terreno di prima mano sul quale fondare il proprio lavoro: mi riferisco allapertura degli archivi del ministero degli Interni. Ci ha offerto alla libera ispezione degli studiosi - fra i quali, con ammirevole tempismo, lautrice - uno scrigno traboccante di curiosit e di motivi di meditazione, specie su quella fase nevralgica del nostro dopoguerra che fu la guerra fredda. Nulla, infatti, come questi brani di letteratura poliziesca IL SAGGIO pu restituire al lettore i segni Sorvegliati del tempo, offrendone unimspeciali magine istintiva e, in fondo, sofdi Mirella ferta. Non avrebbe senso figuSerri rarsi dei segugi di regime dotati (Longanesi dironia. E infatti, rileva la scritpagg. 288, trice, i rapporti elaborati da euro 18) questi detectives allitaliana, operanti soprattutto negli anni done molti dalla sua parte politardi Quaranta e Cinquanta, so- tica, e in specie si cita Gassman. no talvolta ingenui, spesso Quanto ai De Filippo, con partisgrammaticati, quasi sempre colare riguardo ad Eduardo e alle sue tendenze di sinistra, gli rozzi. Ma proprio per questo li si gu- spioni si esibiscono con scruposta con sorpresa. I loro elabo- lo. Anche qui la loro insistenza rati derivano da ci che a buon viene da lontano: di rado, in era diritto pu considerarsi una fascista, una famiglia di artisti scuola, e per giunta (a quei era stata seguita con tanta abnetempi) recente: quella che ave- gazione in ogni manifestazione va imperato sotto il fascismo - o di un ilare dissenso condito da meglio si direbbe: sotto i fasci- battute travolgenti. Ora la sorsmi - nel coniugare gli eventi ad veglianza degli agenti pi o meuso del pubblico. Si capisce su- no speciali ha mutato segno bito che il personale incaricato (ma, si potrebbe aggiungere, di svolgere quei programmi ri- soltanto un po). Non mancano iniziative dal masto immutato, al punto che su certi brani di prosa sembra sapore pi minuto, cio le ispezioni effettuate per la proiezione non autorizzata di documentari in gloria dei progressi Di Luchino Visconti dellUrss. Lepidemia viene colsi precisa la sua ta con scupolo dagli informatoomosessualit ri, le cui denunce riguardano e anche i De Filippo piccole localit e ignoti propagandisti. E il caso di tale Raffaeerano spiati le Di Pietro da Scoglitti, frazione di Vittoria (Ragusa), il quale stamparsi un marchio in- proietta, per 25 compaesani una serie di filmine, simmagina confondibile. Quando si legge che a una de- edificanti, sul teatro degli aniterminata mostra darte allesti- mali e sul teatro dellagricolta a Roma sotto legida del Pci tura, ambientate (si prosegue presente un gruppo di osan- nellimmaginare) in Urss. In nanti signore e signorine che Ancona e provincia, schermi alposano a sinistrorse, che lo lestiti allinterno di abitazioni scenario mostra la perfida e di indigenti simpatizzanti del criminosa finalit di infanga- Pci si riempiono di vicende rire limmagine del Paese, lere- guardanti il socialismo reale, ditariet risulta basilare. Unal- mentre nella periferia di Roma tra circostanza mnemonica va in scena con successo il film simpone in tema di costume: Mamme e bimbi in Unione Solinsistenza sulla privata biogra- vietica. Non di rado gli spettacofia dei personaggi sui quali vi- lini sono allietati dallofferta di gilare. A proposito di un galle- dolciumi. In ciascuno di questi rista di sinistra, il gendarme av- scenari di propaganda fa coverte trattarsi di un individuo munque irruzione la forza pubscorretto, il quale mena vita di- blica, trainata dai mattinali sordinata e ha bisogno di note- dei detectives. Vengono inflitti voli mezzi finanziari che si pro- sequestri e multe, a volte anche cura senza eccessivo scrupolo. in deroga del parere contrario Di un antropologo di larga fa- del pretore. Il che induce anma, Ernesto De Martino, linfor- che modesti proletari a consimatore rivela - nellatto stesso, derarsi degli eroi. racconta Mirella Serri, di scheSta di fatto che, dal grande al darlo come un pericoloso sov- piccolo, limpegno degli agenti versivo - che convive more di regime ha linconveniente di uxorio con una signora dopo es- tramutarsi spesso in un boomesersi separato della legittima rang: ecco la sensazione che consorte. Di un altro soggetto percorre il testo di Mirella Serri. targato come progressista, Li- La quale - nel descrivere la tattidia De Grada, sorella di Raffae- ca adottata dai sorvegliati spele, consigliere della Rai, si preci- ciali e del partito cui fanno casa che da dieci anni convive po - si riferisce alla tecnica bamaritalmente con il pittore Er- silare del judo: assecondare la nesto Treccani, rampollo di fa- spinta violenta dellavversario miglia celebre e dedito profes- per volgerla a proprio favore. sionalmente - cos rileva un alIl successo riscosso dal Pci fra tro segugio - a un realismo da- gli intellettuali, e la stessa egegli accenti nazional-popolari. monia culturale ad esso proverSu Luchino Visconti - ma qui bialmente riconducibile, vansiamo su un terreno molto ara- no ormai riesaminati in unottito - si precisa che, notoriamen- ca sportiva? Ecco linvito che, te affetto da omosessualit, nelle sue pagine pi godibili, esercita una forte influenza su questo libro rivolge al lettore. giovani attori e registi, orientan RIPRODUZIONE RISERVATA

FENOMENOLOGIA DELLA
IL TRIONFO DEL BAMBINO MEDIO CHE ODIA LA PERFORMANCE

SCHIAPPA
PIERDOMENICO BACCALARIO
sce oggi in Italia lultimo Diario di una Schiappa - La dura verit, ovvero la biografia quotidiana di un ragazzino di undici anni capace di vendere cinque volte di pi di quella di Steve Jobs. La Schiappa un fenomeno da 58 milioni di copie (600.000 solo in Italia), tradotto in 40 paesi, con un film campione di incassi alle spalle e un secondo in preparazione. Il suo giovane autore, Jeff Kinney, classe 1971, non solo insiste a definirsi un fumettista e un game designer piuttosto che uno scrittore, ma, pur odiando ogni tipo di classifica, stato inserito da Timetra le cento personalit pi influenti del 2009. Forse perch la sua influenza da Schiappa si diffusa in modo davvero incontrollabile; solo qualche anno fa Renata Gorgani della casa editrice Il Castoro, mi disse alla fiera di Francoforte: Abbiamo appena comprato un libricino molto divertente. Chiss se piacer. Eccome, se piaciuto. Allinizio gli editori furono conquistati dal progetto edito- vieti ai maschi di dover piegare riale, un riuscitissimo mix tra la biancheria delle femmine), testo (poco) e vignette a fumet- uno scolaro medio che pi meti (tante, almeno una a pagina), dio non potrebbe essere (secon un ritmo serrato e una condo le sue ultime valutazioni struttura a episodi, veloce da al 52 o 53 posto dei cento stuleggere. pensato cos anche denti pi popolari della scuoLa dura verit, in cui seguiamo la), con un unico amico del le giornate della vita quotidia- cuore, Rowley, che pu essere na di Greg, la Schiappa, per sacrificato in pasto ai lupi pur lappunto, un normalissimo di fare bella figura con le ragazragazzino di undici anni, tal- ze e che sta alla larga dai ragazmente banale da sembrare tra- zi pi grandi perch ha paura scurabile (lunica cosa che di beccarsi la pubert. proGreg vorrebbe una legge che prio il rapporto damicizia tra i

Il libro
Diario di una schiappa La dura verit (in uscita da Il Castoro, traduzione di Rossella Bernascone e Pier Simone Pischedda, pagg. 218, euro 12) il nuovo titolo della serie creata dallo scrittore americano Jeff Kinney, che ha venduto 58 milioni di copie nel mondo, 600 mila soltanto in Italia

due, incrinatosi allinizio, il vero tema di fondo del libro. Scrive infatti Greg che con Rowley andata male perch eravamo sullo stesso piano e secondo

come dovrebbe essere un vero undicenne: pigro, svagato e rifiuta le imposizioni


me il modello alla pari nellamicizia non funziona. Greg come dovrebbe essere un vero undicenne, e cio svagato, pigro, sfortunato, con una visione parziale ma lucidissima del mondo degli adulti e un cocciuto rifiuto verso ci che percepisce come unimposizione (e cio praticamente tutto). Nella guerra di trincea che

Il caso

MAURIZIO BONO
iperno, prevedibilmente, per Mondadori. Ed Emanuele Trevi, che gi due anni fa, quando era pubblicato da Rizzoli, era prontissimo a partecipare, e adesso che passato a Ponte alle Grazie gi ufficiosamente in lizza, con il suo libro Qualcosa di scritto in uscita a marzo. A meno di due mesi dal termine per la presentazione delle candidature al premio Strega 2012 (quest'anno la data fissata l'11 aprile, per libri che devono essere usciti entro marzo), Mondadori non smentisce che la seconda parte appena uscita del dittico di Alessandro Piperno Il fuoco amico dei ricordi, titolo Inseparabili e al centro i fratelli Pon-

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PER SAPERNE DI PI www.marsilioeditori.it www.wimpykid.com

I 59

Francesca Melandri fa un romanzo che racconta le vite di secondini e parenti

LE STORIE QUOTIDIANE DELLALTRO CARCERE


re nei prossimi sei anni e c un certo allarme per il quarto matrimonio dello zio Gary. Paragonata da alcuni lettori ai Peanuts dei giorni nostri, la Schiappa la naturale evoluzione del genere di umorismo quotidiano che nasce nelle strisce dei fumetti. Ma a differenza delle strisce, pensate per lettori di tutte le et, la Schiappa ha un particolare valore per i pi giovani, che sono poi quelli che ne hanno decretato il successo. La possibilit di poter essere Schiappe, e magari di non vergognarsene, infatti confortante, tanto da trasformare i suoi diari in una sorta di arma di difesa per quei ragazzi che non vogliono eccellere a tutti i costi, n essere sempre in competizione o fare particolari scalate sociali. una dichiarazione di guerra contro lo stile di vita delladulto vincente a tutti i costi, iperattivo e super-informato. Lungi dallessere un superficiale, la Schiappa si fa rimbalzare il mondo addosso perch non ha nessuna intenzione di farsi ingannare dalle regole del mondo dei perfettini e del si deve fare cos. Ha come unica ambizione la convinzione che, prima o poi, qualcuno scriver un libro sulle cose importanti della sua vita, e questo il colpo di genio dellautore, perch in realt il libro c gi: quello che avete tra le mani, e ci parla di Greg a undici anni. Ecco quali sono le cose davvero importanti. Alla Schiappa la vita va benissimo cos come , non vuole cambiare niente, gli piace dove vive, e si domanda perch mai gli adulti siano sempre cos ossessivamente alla ricerca di qualcosa che li diverte per lo spazio necessario a farsi una foto, e per tutto il resto del tempo siano irrimediabilmente arrabbiati, stanchi, lamentosi, o, al contrario, pronti a fare grandi discorsi o a comprarsi una macchina enorme che si incastrer nel garage. Non si accorgono che se non facessero assolutamente niente vivrebbero probabilmente molto pi felici? Non proprio lelogio alla decrescita, ma, per essere una Schiappa, poco ci manca.
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VALERIO MAGRELLI
idea del libro originale, la sua stesura anche. Insomma, dopo Eva dorme (Mondadori 2010), Francesca Melandri presenta un romanzo (ma meglio sarebbe dire una novella o un racconto lungo) di notevole coesione, misura, intensit. Pi alto del mare (Rizzoli, pagg. 200, euro 16) muove dallidea di osservare la realt carceraria al di qua delle sbarre, raccontandola cio dalla prospettiva dei parenti e degli agenti di custodia. Il tutto nel doloroso contrasto di una prigione immersa in un paradiso. In questa breve narrazione, infatti, lineluttabilit del fato, la durezza della sanzione sociale, la distruzione delluniverso familiare, si stagliano contro lo splendore della natura: Potevano i visitatori di un carcere speciale essere accolti dalla bellezza del creato. S, potevano. E questo era inganno, crudelt, stortura. Siamo alla fine degli Anni 70, nel penitenziario di massima sicurezza dellAsinara. Larrivo di una tempesta blocca sullisola due visitatori. Luisa, moglie responsabilit di cattivo maestro. di un assassino comune, ha lasciato la Ma al di l dellincontro fra queste due fattoria, che manda avanti da sola con solitudini, la verit di questa tragedia i figli, per visitare il marito, un plurio- extra-carceraria o peri-carceraria (osmicida che la picchiava da anni. Paolo, sia consumata ai margini di un nucleo un professore di liceo vedovo e pre- incandescente e impenetrabile), sta pensionato, si recato a trovare il gio- soprattutto nel persistente ricordo delvane figlio brigatista, autore di terribili le vittime. Piuttosto che indulgere nella comdelitti. La loro notte trascorrer insieme al secondino Nitti e sua moglie, passione per i reclusi, i due protagoniuna coppia divisa dai silenzi del mari- sti soffrono per la scia di sangue da loro to, condannato a tacere la quotidiana provocata. E specialmente Paolo a soffermarsi su questo contrasto, rievocando linfanzia incantata con il proLa vicenda si svolge nel giro prio bambino: E con familiare sensadi ventiquattrore, in un unico zione di sgomento, sollievo e dolore, sent quanto inestirpabile fosse lamospazio. Ci che conta re che ancora provava. Altrettanto inla precisione e la plausibilit con teressante limmagine che emerge cui sono descritte figure diverse degli agenti di custodia, raccolti nel culto del loro patrono, San Basilide violenza lavorativa. Nientaltro, se non martire. Carceriere incarcerato, Nitti IL LIBRO Pi alto un lento intessersi di simpatia e com- ha il cinismo di un vecchio, insieme ai turbamenti di una matricola. del mare passione. Certo, non manca qualche caduta, di Francesca La riuscita del libro risiede nella liMelandri nearit del suo disegno, che pu essere in genere dovuta a cedimenti verso un (Rizzoli) riportato alle tre unit aristoteliche di lirismo non funzionale al registro del tempo, di luogo, di azione. La storia si racconto: il facile ricorso allanafora (la svolge nel giro di ventiquattrore, in un ripetizione del primo elemento di una unico spazio, in un solo movimento. frase, con effetti di enfasi e sentimentaAnche senza svelare la trama, ci che lismo), o le insistite, talvolta prevedibiconta la precisione e la plausibilit li similitudini (il mare come un orso, con cui sono descritte figure tanto di- i gabbiani come teppisti, i marangoverse fra di loro, a cominciare da una ni, altro tipo di uccelli, come studencoppia che non potrebbe essere pi in- ti, lo sguardo come unarma, i sincongrua: da un lato una contadina in- ghiozzi come tuoni e cos via). Ma a genua, intelligente, sensibile che non parte questi rischi, il libro fila via svelto ha mai avuto nulla dallamore; dallal- e severo, toccando temi tanto scabri tro un intellettuale distrutto dal desti- con naturalezza, semplicit, pudore. no del figlio, e convinto delle proprie RIPRODUZIONE RISERVATA

la scuola di tutti i giorni deve stare attento a ogni mossa. Sa che la sua sopravvivenza dipende dal non pestare i piedi ai ragazzi pi grandi di lui, ma anche dal non entrare in contatto con i secchioni, i veri sfigati, quelli che avranno tutta let adulta per vendicarsi, una volta diventati professori universitari, geni del computer o politici di successo. Sono entrambi determinati. Greg, invece, procede nella vita di tutti i giorni facendo ridere il lettore con il suo costante imbarazzo, la sua incapacit di affrontare le cose (tutte le cose) e le sue folgoranti idee. Lo stile del suo diario conciso, clinico, feroce. Non c spazio per le melanconie di un Piccolo Nicolas, o per le divagazioni politiche di una Mafalda, solo per citare altri due famosi bambini terribili. Ogni componente della sua famiglia

ha una funzione precisa, ed quella di far ridere: il fratello maggiore Rodrik non si mai lavato le mani nemmeno una volta nella sua vita, il piccolo

Paragonata ai Peanuts, la naturale evoluzione dellumorismo nato con i fumetti


Manny rimescola il t con le dita, il padre convinto che i suoi figli diventeranno campioni sportivi, la mamma ha ottenuto il diritto di veto per poter vincere le discussioni in famiglia. E i comprimari non sono da meno: la Nonna-Bis preannuncia a Greg che diventer un adolescente bruttissimo e gli consiglia di non farsi fotografa-

Le case editrici stanno cominciando a valutare le candidature per ledizione 2012

PIPERNO, TREVI: PRIMI NOMI PER LO STREGA


tecorvo (figli di quel Pontecorvo senior che nel precedente Persecuzione non aveva bissato il bestseller d'esordio Con le peggiori intenzioni) sar in gara. La palla passa adesso a Rcs per la contromossa. L'anno scorso Gianrico Carofiglio disse che ci avrebbe provato volentieri se avesse avuto il libro giusto (erano appena usciti i suoi racconti). Da ottobre il romanzo c', Il silenzio dellonda stato a lungo in classifica e non di genere: le voci ripartono da l. Einaudi non ha deciso, ma se Piperno sar il candidato del gruppo potrebbe contare su poco aiuto da Segrate. Feltrinelli non scioglie le riserve sulla partecipazione (forse con Paotare la lista dei votanti, dopo l'annuncio che chi non partecipa pi attivamente al dibattito letterario e al voto perde il posto tra gli Amici. Ci sono da riempire i vuoti lasciati da illustri scomparsi (Mario Guidotti, Andrea Zanzotto, Boris Biancheri, Vincenzo Consolo), da convincere senza polemiche a lasciare qualche habitu inattivo, da far partire il raddoppio (da 30 a 60) dei lettori forti scelti dalle librerie e cooptati tra i giurati. E alla fine, con 75 voti (compresi gli istituti di cultura all'estero) espressi fuori dal mondo dell'industria editoriale, potrebbe perfino tornare un po' di suspense.
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PREMIO
Il Ninfeo di Villa Giulia, durante unedizione del Premio Strega

lo di Paolo, autore di Dove eravate tutti). Fandango potrebbe essere l'unica, finora, a puntare su un'esordiente nel romanzo, Gaia Manzini con La scomparsa di Lauren Armstrong. Intanto il comitato dello Strega si d fino a fine mese per edi-

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

SPETTACOLI
Testate inutili come Avvenire e Famiglia Cristiana sono ipocrite. Finta lite con Pupo e tutti insieme fanno i Blues Brothers

&TELEVISIONE

I 60

Celentano follies
DAL NOSTRO INVIATO GIUSEPPE VIDETTI SANREMO elentano si mangiato il Festival. Lesplosione annunciata colpisce al cuore il 62esimo Sanremo, un boato che mette a soqquadro lAriston. Leffetto complici alcuni filmati realizzati in precedenza e una serie di suggestivi movimenti scenici studiati da Daniel Ezralow con cinquanta comparse devastante, cinematografico. Uno spettacolo che spazza via lo spettacolo, poco meno di unora in cui Adriano Celentano mette in scena la sua prima aggressione al Festival. Tempi duri, venti di guerra, bombardamenti, popoli ridotti allo stremo su un pianeta devastato dalluomo. Non c pi spazio per il variet. Il Molleggiato spunta tra vittime e macerie, il palco scintillante ora uno scenario post bellico. Il Festival della continuit, in quel terreno minato, affonda. Lartista affronta, flemmatico e solenne, i temi sui quali insiste da quarantanni, diluiti nei monologhi sui quali va rimuginando da otto giorni nella solitudine della sua stanza dalbergo, neanche lussuosa, appena dietro lAriston. Non sopporto preti e frati che nelle loro omelie non parlano mai di Dio e del paradiso, come se il nostro destino fosse la morte, attacca. Testate ipocrite come LAvvenire e Famiglia Cristiana andrebbero chiuse definitivamente, si occupano di politica invece di parlare di Dio. La gente crede che la vita sia quella della guerra, dello spread... Ma che c... di vita ?. E poi. Montezemolo perch non fa un treno lento? Potremmo vedere le bellezze dItalia. ancora in pieno trip Joan Lui il discusso film del 1985 quando canta Il forestiero, brano del 1970, e inscena lincontro con una moderna Samaritana doveva essere linfortunata Ivana Mrazova, rimpiazzata in fretta e furia da una Canalis balbettante. Il pubblico in delirio. Solo Mauro Mazza, direttore di RaiU-

Adriano contro tutti: Chiesa, Consulta, Rai E i giornali cattolici devono chiudere
no, resta incollato alla poltrona durante la standing ovation. Adriano canta e predica: il Salvatore, linquinamento, laldil, un posto dove cristiani e musulmani balleranno insieme il tango dellallegria. Si abbandona al vecchio rock & roll citando Ray Charles e Bill Haley, e dal suo ultimo album ripesca Facciamo finta che sia vero, firmata da Battiato e Sgalambro. Siamo in un altro show, unaltra televisione, un altro variet, finch il mattatore non coinvolge Morandi e invita Rocco Papaleo a leggere sul dizionario la definizione di popolo sovrano, in merito ai quesiti referendari sulla legge elettorale, attaccando la Consulta, che ha buttato nel cestino 1,2 milioni di firme raccolte. Inveisce contro la pena di morte e condanna Parigi e Berlino che acquistano armi per il salvataggio della Grecia. Scivola in avanspettacolo quando simpantana in uno sketch con Pupo, non proprio per caso seduto l in platea. Immediata la reazione del direttore dellAvvenire: Naturalmente, caro Celentano, continueremo a parlare e far parlare di Dio, degli uomini e delle donne di questo mondo. Soprattutto di quelli che in tv non ci vanno mai, neanche gratis. Per fortuna i giornali non dipendono da Sanremo e ancor meno da Celentano, dichiara Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della stampa. Twitter e Facebook dipendenti si scatenano: promuovono il cantante, bocciano il predicatore. Celentano non una presenza imposta, ma fortemente voluta, come lanno scorso Benigni, per calamitare attenzione e ascolti. Dopo un exploit del genere tutto il resto passa in secondo piano. Anche il professorale conduttore tecnico Rocco Papaleo. Persino le iene Luca e Paolo, che in apertura parodiano Benigni e Celentano, poi cantano il requiem alla satira: Adesso che il Cavaliere non c pi che fine far la mai comicit?. Tutto il resto - le stonature, Renga che ha tanta di quella voce, linquietante sintonia tra DAlessio e Bert, il sistema di votazione che sinceppa, le eliminazioni, i cantanti costretti a esibirsi a tarda notte imbufaliti Sanremo. Oggi come Cortina, controllata a tappeto della Guardia di Finanza.
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Gli articoli

La gente crede che la vita sia quella della guerra, lo spread... Ma che c...zo di vita ?
Il treno lento

Il blitz
APPARIZIONE
Elisabetta Canalis nei panni dellItalia nella scenetta orchestrata con Pupo Celentano e Morandi ieri. Ha detto: Le cose non vanno bene e sto perdendo la bellezza

Montezemolo, perch non fa un treno lento? Potremmo vedere le bellezze dItalia


Il referendum

Un milione duecentomila firme, buttate nel cestino Qualcosa non va

MOLLEGGIATO
Adriano Celentano ha tenuto banco per 50 minuti con uno show su guerra e pace

Lirica

Cinema

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

Scala, fischi allorchestra nel debutto di Aida


Buu e fischi allorchestra. successo ieri allinizio del terzo atto nella serata del debutto di Aida alla Scala nella storica edizione del 62 di Franco Zeffirelli.

Bosnia, standing ovation al suo film, la Jolie piange


Angelina Jolie ha pianto, ieri a Sarajevo, dopo la standing ovation tributata alla prima del film Nella terra del sangue e del miele di cui regista. Al suo fianco, il compagno Brad Pitt.

I 61

Ivana, la modella fantasma famosa senza salire sul palco


La Mrazova infortunata sostituita da Belen e Canalis
DAL NOSTRO INVIATO SILVIA FUMAROLA SANREMO driano Celentano bombarda lAriston, ma la protagonista dellapertura di questo festival la valletta che non cera, alla maniera dei fratelli Coen. Ivana Mrazova, la modella ceca diciannovenne colpita da cervicale. La grande assente, Assenza/ pi acuta presenza ha scritto Attilio Bertolucci. Sconosciuta prima di Sanremo, la modella scelta da Gianni Morandi guadagna una visibilit che altre non si sognano in ventanni di carriera, improvvisamente famosa senza essere apparsa. Cerano state vallette mute, lei la prima valletta fantasma. Sono molto dispiaciuta, aspettavo questa serata da mesi, mi sono preparata, ho studiato e provato. Era tutto pronto, ero felicissima ha spiegato la Mrazova Purtroppo i medici mi hanno imposto riposo assoluto. Spero di salire sul palco al pi presto, spero domani (stasera, ndr). Faccio un in bocca al lupo enorme a Gianni e Rocco, li seguir in tv. The show must go on, mentre linfortunata in ospedale si sottoponeva a una risonanza magnetica, si preparava il piano B&C. Belen & Canalis, reduci dal festival del 2011, previste stasera, ieri hanno sostituito la debuttante tradita dal collo o forse dallemozione. Canalis ha provato con Celentano, della Rodriguez nessuno parlava, fino a quando Alberta

Le pagelle
GINO CASTALDO

Arisa
LA NOTTE
Normalizzata, da cantante vera, tenta la melodia romantica, con grazia

VOTO 6
Samuele Bersani
UN PALLONE
Originale, divertente, grande ironia sullItalia svuotata come un pallone

Ivana Mrazova con il collare

REPUBBLICA.IT Notizie, immagini, video, indiscrezioni dallAriston. La serata commentata in diretta sul blog di Assante e Castaldo

Ferretti ha annunciato che lavrebbe vestita per la serata dapertura. A pensar male si fa peccato ma curioso che due settimanali abbiano uno Belen nuda in copertina e laltro le confessioni di Eli lamericana, che dopo George (Clooney) ha ritrovato lamore con Steve-O e ora, spiega serena. Lattore diventato famoso per essersi pinzato insieme i glutei con un piercing, c poco da stare serene. Strano il destino delle donne di questo festival. Congedata lereditiera Tamara Ecclestone, poco sobria visti i tempi, la Cenerentola Mrazova doveva essere la primadonna. Sar stata una maledizione? Sanremo deve avere il coraggio di lanciare una sconosciuta aveva detto Morandi, che ha ribattezzato Ivana Ivanka dal primo giorno, e ci scherzava su, con Rocco Papaleo. Bollati come maschilisti per un servizio del Tg1 in cui le spiegavano cosa dire. Lei li aveva difesi: Giocavamo. Non volevano offendermi. A Sanremo ore di prove, anche qualche passo di danza con Franco Miseria. Poi il dolore acuto, la cervicale che lha costretta in poltrona. Non riesce a dormire a letto spiega Morandi, che corso a trovarla dorme seduta, poverina. Piange. Viavai di medici, lassistono la madre e la sorella Tereza. Le italiane avrebbero accoltellato la mamma per condurre il festival, la valletta fantasma la fama se l conquistata senza salire sul palco.
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VOTO 6 1/2
Pierdavide Carone e Dalla
NAN
Un po vecchia, per essere di un giovane. Anzi decisamente obsoleta

VOTO 4 1/2
Chiara Civello
AL POSTO DEL MONDO
Incomprensibile. Non rende per nulla giustizia al talento estroso della cantante

VOTO 3
DAlessio e Bert
RESPIRARE
Surreale, per forza di cose. Latteso duetto pecca di foga e autoindulgenza

VOTO 5Dolcenera
CI VEDIAMO A CASA
Sorprendente la voglia dimpegno. La canzone in s risulta modesta

VOTO 4
Emma
NON LINFERNO
Anche questa sorprende per il rabbioso impegno. Ma non entusiasma

VOTO 5
Eugenio Finardi
E TU LO CHIAMI DIO
Lo sforzo notevole. Il pezzo toccante e profondo. Poco sanremese

SUL PALCO
Da destra a sinistra, Luca e Paolo; Morandi Rocco Papaleo e Pupo fanno i Blues Brothers per Celentano; Elisabetta Canalis e Belen

VOTO 7 1/2
Irene Fornaciari
GRANDE MISTERO
Meglio dellaltra volta al festival. Ma la strada ancora lunga

La predica lenta del Re degli ignoranti ma quando canta torna a essere rock
(segue dalla prima pagina)

VOTO 5
Marlene Kuntz
CANZONE PER UN FIGLIO
Dal gruppo era lecito aspettarsi qualcosa di meglio e di pi incisivo

VOTO 6Matia Bazar


SEI TU
Non ci siamo proprio. La canzone vetusta e poco significativa

CURZIO MALTESE
ei giorni del festival, e non solo, Sanremo il luogo ideale per un blitz del fisco, fra proprietari di Porsche e Maserati teoricamente nullatenenti, poverissimi albergatori, camorristi indigenti e spacciatori di qualunque cosa, tranne che di scontrini fiscali. Per decenni noi cronisti delleffimero che abbiamo visto troppi remake di Robin Hood, ci siamo chiesti quando sarebbe arrivato anche il loro turno, ed eccolo. Pensa lemozione, il brivido dei ristoratori del corso. Chiss di quanto sar aumentato in una sola notte lincasso della perla della Riviera. Al confronto, la finta ribellione del Molleggiato stata piuttosto deludente. Il solito ripasso di luoghi comuni. Chi di noi non contro la guerra, le caste, i preti che

SILVIA FUMAROLA LE MILLE BOLLE BLU FEBBRE, ANTIBIOTICI E BOLLETTINI MEDICI

ollettino medico: Luca Bizzarri 38.2 di febbre, Samuele Bersani sotto antibiotici, Noemi influenzata, DAlessio pure. Il medico del Festival ha risposto a quaranta chiamate. Morandi e Papaleo toccano continuamente ferro. *** Loredana Bert, imprevedibile, si portata la macchina da cucire in albergo, creando qualche preoccupazione. Stilista creativa, qualche anno fa smont le tende per farne un vestito. *** Ragazzine inferocite sfidano transenne e carabinieri per Alessandro Casillo, quindici anni, capelli pettinati nella galleria del vento, da Io canto alla categoria Giovani. Oltre quattro milioni di spettatori, centomila amici su Facebook, quanti (tele) voti a Sanremo?

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fanno i politicanti, la fame nel mondo, il consumismo? Solo lultimo punto un po controverso. Nel senso che, per strane ragione, un certo numero di milionari assai pi anti-consumista, almeno a parole, di tanta brava gente in difficolt a pagare le bollette di luce e gas. A parte questa ipocrisia, il siparietto di Celentano con Morandi e Pupo stato da minimo sindacale, anche sul piano della qualit recitativa, cos come lattacco alla Consulta. La pi celebre e azzeccata definizione di Celentano di Giorgio Bocca, un cretino di talento. Quando canta sempre un talento, anzi qualcosa di pi. uno dei pi geniali interpreti pop del mondo negli ultimi cinquantanni. Paolo Conte ha detto di lui che potrebbe cantare perfino le Pagine Gialle e sarebbe in ogni caso strepitoso, ed vero. Se Adriano fosse nato in un paese anglofono, sarebbe stato una delle pi gran-

di star della musica del Novecento. Per il Celentano cantante la Rai fa benissimo a sborsare centinaia di migliaia di euro, ultra compensati dalla pubblicit. Quando non canta, Celentano rimane uno che dice cretinate. Non sarebbe un grave problema, se non fosse che il suo modo di dirle ha ispirato una generazione intera di demagoghi della Seconda Repubblica. Da Umberto Bossi, che lo copiava fin da piccolo, quando si faceva chiamare Donato e cercava la gloria delle canzonette, fino a Beppe Grillo. Sar anche per questo che le sue prediche ignoranti, trascorso il tempo della Seconda Repubblica, paiono oggi ancora pi insensate, stucchevoli, molto lente e pochissimo rock. Soltanto quando Adriano prende il microfono e comincia a cantare come se il tempo si fermasse. Di questo, comunque, bisogna ringraziarlo.
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VOTO 3
Noemi
SONO SOLO PAROLE
Questa s una canzone, riuscita, e cantata splendidamente

VOTO 71/2
Francesco Renga
LA TUA BELLEZZA
Che slancio, che trascinante tributo damore. In odore di Coldplay

VOTO 6 1/2
Nina Zilli
PER SEMPRE
Tra le cose migliori del festival, se non altro per il talento dellinterprete

VOTO 6 1/2

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

SPETTACOLI R2SPETTACOLI & TV


Dopo lesibizione di ieri sera arriva Chiaro il nuovo album del cantante napoletano

I 62

PER SAPERNE DI PI www.sanremo.rai.it www.sunnybit.it

COPPIA
Gigi DAlessio e Loredana Bert in coppia allAriston con Respirare. Nella serata dei duetti canteranno Almeno tu nelluniverso con la grande cantante soul Macy Gray

DAlessio: Loredana Bert? Tra noi due il pazzo sono io


Mi rinnovo, ma non abbandono la melodia
ERNESTO ASSANTE ROMA a coppia pi singolare del festival quella di Gigi DAlessio con Loredana Bert. Due mondi espressivi lontani, due vite che pi diverse non si pu, due modi di affrontare la musica antitetici. Lui il beniamino delle brave ragazze che amano le canzoni damore melodiche, lei lultima volta che stata a Sanremo riuscita addirittura a farsi squalificare.

Ma no, dice DAlessio, tra i due il pazzo sono io, lei invece si comporta benissimo ed una donna meravigliosa. E poi mettere insieme cose uguali noioso, invece il contrasto produce qualcosa di nuovo e diverso. Certo, affiancare gli aggettivi nuovo e diverso al nome di Gigi DAlessio, il pi tradizionalista dei nostri divi pop stato fino ad oggi difficile. Invece, a giudicare dalle intenzioni del cantante e autore napoletano, a 44 anni e dopo decine di milioni di dischi ven-

duti, giunto il momento di cambiare. E per lappunto il cambiamento parte da Sanremo, dove con la Bert presenta Respirare, un brano di chiarissimo sapore funky, e una cover, venerd, di altissimo livello, quella di Almeno tu nelluniverso, portata al successo dalla sorella di Loredana, Mia Martini. E dato che le sorprese non sono mai abbastanza ai due cantanti italiani si affiancher niente di meno che una delle grandi dive del soul odierno, Macy Gray.

Nel nuovo album, che esce oggi, ci sono musicisti del calibro di Pino Palladino, Steve Jordan, i Tower of Power, non sar che DAlessio vuole sfuggire alle solite critiche e provare a fare il clamoroso passo verso la canzone dautore, verso un pop pi raffinato e moderno, abbandonando la formula neomelodica che fino ad oggi gli ha portato fortuna? Non abbandono niente, dice DAlessio, che come in ogni vita e carriera artistica si cerca sempre di fare cose nuove. E per me il

nuovo album, Chiaro, il mio album pi maturo. Ma non c dubbio che lo dir anche del prossimo album. E nellalbum, oltre a molte sorprese, a qualche immancabile canzone in napoletano, ai brani melodici che non abbandona, c anche un duetto con Macy Gray. Nato per errore, sottolinea DAlessio, Con Loredana avevamo registrato Almeno tu nelluniversocon una terza voce guida per far ascoltare a Macy Gray quello che doveva cantare. Finita la registrazione ho

detto al tecnico di studio di mandare il file. Qualche giorno dopo Macy Gray ha chiamato, mi ha detto di aver registrato il brano, che era una canzone magnifica, che le era piaciuta immensamente, ma che almeno le avrei potuto mandare una voce guida per sapere bene come doveva cantarla. Sorpreso ho controllato, e il tecnico gli aveva mandato una canzone mia, non il brano di Sanremo. Ma lei ha detto va bene cos, usala per il disco. E cos ho fatto.
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Il mercato

Concerti e vendite in crescita. Ma anche solo maggiore popolarit

Segui i soldi allAriston quanto vale una canzone


CARLO MORETTI ROMA egui i soldi, consigliano i vecchi cronisti. Ma nel caso del Festival di Sanremo, e parlando solo di cantanti, dove vanno i soldi? Un passaggio sul palco dellAriston fa certamente bene alla vendita dei dischi: basta vedere con quanta sollecitudine le case discografiche chiedono ai propri artisti i brani sufficienti ad assemblare un cd da mettere in vendita nella settimana del passaggio sanremese, purch sia. Utile osservare anche il numero degli album gi pubblicati che in questi giorni vengono rieditati con la sola aggiunta del brano in gara al Festival: a sentire i discografici, lincremento delle vendite sarebbe in questultimo caso intorno al 30 per cento. Niente male, viste le vacche magre della discografia. Qualche edizione fa, quando il profilo del Festival era pi decisamente nazional-popolare, i cantanti in gara tra i cosiddetti Big scommettevano, pi che sulla vittoria, sul numero di feste di piazza che avrebbero raggiunto con i loro concerti. Vederli in tv era sufficiente per attirare lattenzione degli assessori alla cultura. Cresciuta la qualit verso un livello medio-alto, lobiettivo non pu pi essere laumento del numero dei concerti: Semmai si osserva laumento di pubblico nei concerti che un artista ha gi in programma, dice Fabio Stucchi, manager di Eugenio Finardi, un musicista che di concerti ne tiene anche 130 in un anno. Artisti pi giovani in gara tra i big, la fascia di Noemi e Nina Zilli per intenderci, ricevono dal festival quella visibilit che gli permette poi di poter scegliere tra le date che gli verranno offerte, selezionando il meglio. Ma il festival giunge a coronamento di un lavoro gi avviato intorno ad un progetto artistico. Diverso il discorso per i Giovani in gara al Festival. Il cantauto-

Eugenio Finardi

Dopo il Festival 30% di cd in pi, cachet che raddoppiano: quel palco ancora un buon affare

Marco Guazzone re romano Marco Guazzone, tra i pi votati nel Sanremo Social su Facebook, ha gi avvertito lo scatto promozionale garantito dal Festival: per i concerti ha stretto un contratto di una decina di date con Live Nation, ma altre agenzie si erano fatte avanti in questi giorni dopo aver saggiato le sue potenzialit su Internet. Il suo cachet, rispetto a quello dei circa 200 concerti che Guazzone ha tenuto finora (suonando anche di spalla a Moby) si praticamente raddoppiato. Una partecipazione al Festival riduce di molto i tempi di sviluppo intorno ad un artista dice Carlo Martelli, manager e discografico di Guazzone, ma il progetto nel suo caso era gi avanzato, altrimenti non saremmo gi tra i primi 50 su ITunes.
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la Repubblica
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SPETTACOLI R2SPETTACOLI & TV

PER SAPERNE DI PI www.berlinale.de www.tildaswinton.net

I 63

Tilda: Un film coraggioso sul dramma di una mamma con un figlio difficile
La Swinton in ...E ora parliamo di Kevin
ARIANNA FINOS ROMA er Katherine Matilda Swinton, musa e mecenate, attrice e produttrice, trasgredire imperativo categorico. Artistico, morale, sociale. Cresciuta nel castello di una famiglia scozzese dalto lignaggio, laureata a Cambridge (e allepoca iscritta al partito comunista), Tilda, 51 anni e un corpo bellissimo, stata nutrita dal cinema di Derek Jarman, ha incarnato lambiguit sessuale in Orlando e il male assoluto, la Regina Bianca, nelle Cronache di Narnia. stata manager opaca e senza scrupoli (premiata con lOscar) in Michael Clayton e moglie altoborghese abbandonata alla passione per un amico del figlio in Io sono lamore di Luca Guadagnino. Ora infrange lultimo tab, portando sullo schermo (da venerd, per Bolero Film) una madre incapace di amare il proprio figlio. Il film ...E ora parliamo di Kevin della regista Lynne Ramsey, dal bestseller anglosassone della scrittrice Lionel Shriver. Una discesa nellinferno di una famiglia in apparenza felice, in cui il disagio e crescente distacco della madre dal figlio neonato, bambino (Jasper Newell) e poi adolescente Kevin (Ezra Miller) sboccher in una tragedia infinita: la strage in una scuola. Un film visionario e potente, raccontato in flashback, in bilico tra normalit e patologia. Con Lynne abbiamo lavorato quattro anni. Sono orgogliosa del risultato, racconta al

Berlinale

Meryl Streep e la matrioska regalata dai giornalisti


MARIA PIA FUSCO BERLINO i che un incontro stampa, una dichiarazione damore della folla di giornalisti a Meryl Streep, ammirazione e affetto in ogni domanda, regali, un mazzo di fiori da un giovane tedesco, dalla Siberia una matrioska con i volti dei suoi personaggi dipinti sulle bamboline. Non avrei potuto avere un San Valentino migliore, dice lattrice che scioglie la commozione con una delle sue risate musicali che illuminano ogni sua risposta. qui per riceve lOrso doro alla carriera e per me, cresciuta nel New Jersey in un pae-

I precedenti

POLANSKI
In Rosemarys baby Roman Polanski racconta la gravidanza horror di Mia Farrow

COMENCINI
In quando la notte Cristina Comencini racconta una madre depressa che colpisce il proprio figlio

Tilda Swinton (anche a sin.) e Jasper Newell in ...E ora pariamo di Kevin telefono della casa vicino Londra, sullo sfondo un abbaiare di cani (ce ne sono troppi per una stanza sola, si giustifica ridendo). Signora Swinton, lei ha anche voluto produrre il film. S. Lynne una vecchia amica. Ho creduto nel suo talento visivo, nella storia del film. Ho abbracciato in completamente il progetto. un film coraggioso, che fa discutere. Infrange quello che nei paesi anglosassoni un grande tab: lamore di una madre per il proprio figlio. dato per scontato e naturale, sappiamo tutte che non cos. Quando sei incinta vivi il terrore di quellessere sconosciuto che porti dentro, un po come la Mia Farrow di Rosemarys baby. Io ho cresciuto due gemelli so che significa non saper farli smettere di piangere, svegliarsi la notte. Momenti duri, in cui senti che potresti reagire con violenza. Il film di Cristina Comencini, Quando la notte ha affrontato, in modo diverso, largomento. Ci sono state polemiche. Non ne dubito. In Inghilterra i media sorvolano su questo argomento. Eppure sono tanti i casi di depressione pre e post gravidanza, i suicidi. Nessuno pu giudicare il comportamento di una madre. E, spesso, si dimentica la responsabilit dei padri. Nel film, John C. Reilly un padre che finge che tutto vada bene, rifiutando di parlare di Kevin. Dopo il film c stata la strage sullisola norvegese di Utoya. Ho notato che nei giorni successivi stata messa sotto la lente dingrandimento mediatica la madre del colpevole, cercando le tracce della sua responsabilit. Ma il nostro non un film sulla strage, piuttosto il racconto della disgregazione di una famiglia, dei guasti irrimediabili causati una educazione squilibrata. Raccontiamo il punto soggettivo della protagonista, non sappiamo fino in fondo quanto di quello che vediamo si reale o frutto della sua immaginazione. una donna dilaniata dai sensi di colpa, di non aver amato il figlio, di non aver capito la violenza che gli cresceva dentro. E cos continua a ripercorre la sua vita, cercando di capire se in qualche modo avrebbe potuto evitare il disastro. Il centro il rapporto, complesso, tra una madre e un figlio. In una scena, poi tagliata, lei andava in carcere da Kevin e gli chiedeva: Perch non hai ucciso anche me? E lui: Quando fai uno spettacolo, non togli di mezzo il tuo pubblico. Lei ama lavorare con i suoi amici. Dopo il successo di Io sono lamore avete altri progetti con Luca Guadagnino? Luca e io lavoriamo, sogniamo, creiamo insieme da quando avevamo diciotto anni. Abbiamo tante storie da raccontare. La prossima potrebbe essere una gioiosa riconciliazione con la vita.
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Il tab

Streep e la matrioska

una storia che far discutere. Infrange un muro: lamore di una madre. Sentimento dato per scontato: non cos
La strage

LOscar? come la finale di Superbowl: farfalle nello stomaco


se di 5000 abitanti, incredibile che un paese fuori dallAmerica voglia onorarmi. Non ci si abitua ai premi, ad ogni film non si pu prevedere come sar accolto. LOscar? Sempre la stessa sensazione, le farfalle nello stomaco, uneccitazione da finale di Superbowl. Meryl Streep parla di Margaret Thatcher che ho interpretato senza giudicarla. Negli anni 80, da liberale e di sinistra, la mia opinione su di lei, amica di Reagan, era pessima. Da attrice, come faccio con ogni personaggio, ho cercato nella sua umanit qualcosa in cui riconoscermi. La met del film immaginazione, abbiamo cercato di vederla oggi, di fronte a se stessa, dopo aver conquistato tanto potere e averlo perduto, che cosa conta per lei veramente a questo punto della vita. Laltra met, la sua vita pubblica, ha riservato sorprese anche a chi credeva di conoscerla. I conservatori americani per esempio non avevano capito che la Thatcher non era antiabortista, era per la libera scelta della donna ed documentata la sua accusa ai politici americani di usare laborto come arma elettorale. Thatcher femminista? Se qualcuno glielavesse detto lavrebbe preso a calci. Arrogante, autoritaria, decisionista, priva di humour, ma bisogna riconoscere che ha aperto alle donne la strada per le zone alte del potere. Prima di allora si poteva emergere in tanti mestieri, ma mai entrare nella stanza dei bottoni. Senza di lei mia figlia avrebbe trovato un mondo diverso.

Non centra il caso di Utoya: noi parliamo della disgregazione di una famiglia, dei guasti delleducazione sbagliata

Il caso

I funerali sabato nella chiesa dove cant da bambina. Un giornale americano pubblica le foto della stanza dove morta

Whitney, in dieci anni ha dilapidato 100 milioni di dollari in droga


ROMA Le ultime ore di vita di Whitney Houston continuano ad essere avvolte nel mistero anche se sempre pi certa lipotesi che la causa sia stato un cocktail di psicofarmaci e alcol. Un quotidiano, il New York Daily News, ieri ha pubblicato le foto della camera dalbergo in cui morta, con i resti dellultima cena, tazze di t, soda, portaceneri e sigarette. Mentre il sito di gossip Tmz ha mostrato limmagine della vasca dove la cantante stata trovata senza vita, ancora con lacqua e gli oggetti che Withney Houston aveva con s. Si conferma che i funerali saranno celebrati sabato pomeriggio a Newark, presso la chiesa battista della Nuova speranza, dove la star cominci a cantare da bambina. Ieri il feretro arrivato a Newark, si saputo che la cerimonia sar privata, ad inviti. Il portavoce della Casa Bianca fa sapere che il presidente Barack Obama addolorato e prega per la famiglia della cantante afroamericana, specialmente per sua figlia. I giornali continuano a frugare nella vita della cantante, sul suo

ECCO COSA RIMASTO NELLA SUA CAMERA


Il N. Y. Daily News ha pubblicato in esclusiva le foto della camera dove morta Whitney Houston subito dopo il ritrovamento del cadavere. E a destra, il sito Tmz mostra la vasca dove la star morta

abuso di droghe e alcool. Si scoprono i particolari pi tristi. Negli ultimi dieci anni, la Houston avrebbe dilapidato circa cento milioni di dollari. Sarebbe morta

sul lastrico, costretta a chiedere ingenti prestiti agli amici. Tra questi, il suo produttore storico Clive Davis, che le avrebbe prestato 1,2 milioni di dollari per le spese di riabilitazione e per pagare alcuni debiti pregressi. La can-

tante era preoccupata di dover ipotecare le sue case ad Atlanta e nel New Jersey, dov'era nata nel 1963. Con 170 milioni di album venduti e un contratto da 100 milioni di dollari nel 2001, a rovinare Houston sono stati gli anni di matrimonio con il cantante Bobby Brown, durante i quali, denunciando pi volte di subire violenze, era precipitata nel turbine delle dipendenze (in una intervista del 2002 alla tv Abc confess di fare uso di marijuana, cocaina e alcool, ma di essere troppo ricca per utilizzare il crack). E nel 2008 era iniziata una estenuante battaglia legale con la matrigna, un caso da un milione di dollari, su appropriazioni indebite. Eppure, laltra sera lo show della 54ma edizione dei Grammy Awards, di fatto un tributo alla Huston, ha avuto ascolti record grazie a lei. (leandro palestini)
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COMUNE DI POLLA (Prov. Di Salerno)


ESTRATTO DEL BANDO DI GARA Affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale (art. 14 comma 12 del d.lgs. n. 164 del 23/05/2000) CIG: 12752100095 CUP: E44I1000017005 Completamento procedura concorsuale ex art. 24 co. 4 D.Lgs. N.93/2011. STAZIONE APPALTANTE: Comune di Polla (SA)-Via Strada delle Monache-Polla (SA) PROCEDURA DI GARA: Procedura aperta ai sensi del D.Lgs: 163/2006 con il sistema del sistema dellofferta economicamente pi vantaggiosa ex art. 14 comma 6 del D.Lgs. 164/2000 in esecuzione della delibera di Giunta Comunale n 28 del 18/02/2011. LUOGO DI ESECUZIONE: Territorio comunale Polla (SA)IMPORTO COMPLESSIVO DELLAPPALTO DI SERVIZIO (compresi oneri per la sicurezza): Euro 2.258.233,13 I.V.A. esclusa; Oneri Piani della sicurezza: Euro 42.845,82; TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE: 12/04/2012 ORE 12,00 Apertura offerte in seduta pubblica: 02/05/2012, alle ore 9,00. E obbligatoria la presa visione del progetto e la visita dei luoghi ove devono eseguirsi i lavori. La documentazione di gara sar fornita anche su supporto informatico previa corresponsione della somma di Euro 250,00 (Euro duecentocinquanta/00) da pagare in contanti presso lufficio tecnico comunale. La cauzione provvisoria da prestare pari a Euro 85.000,00. Requisiti per la partecipazione: Soggetti indicati all art. 14 comma 5 del D.Lgs. 164/2000. Fonte di finanziamento: Fondi del concessionario e proventi da tariffa di distribuzione gas. Tutta la documentazione disponibile presso lUfficio Tecnico Comunale e sul sito Internet del Comune sul sito: www.comune.polla.sa.it - per info e.mail: utcpolla@libero.it - Versamento obbligatorio contributo a favore Autorit LL.PP. di Euro 140,00 Polla, l 06/02/2012 IL RESP. DELLAREA TECNICA (Ing. Carmine Palladino)

Procedure in materia di Impatto Ambientale l.r. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del d.lgs. 3 aprile, 2006, n. 152 e successive modiche ed integrazioni. REGIONE EMILIA-ROMAGNA SERVIZIO VALUTAZIONE IMPATTO E PROMOZIONE SOSTENIBILIT AMBIENTALE
COMUNICATO Titolo III - Procedura di VIA relativa a: Impianto idroelettrico denominato Castellarano I [rinominato Lugo-Muraglione] posto sul ume Secchia, e relativo elettrodotto di allacciamento alla rete nazionale. Ripubblicazione a seguito integrazioni progettuali. LAutorit competente: Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilit Ambientale avvisa che ai sensi del titolo III della LR 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLGS 3 aprile, 2006, n. 152 e successive modiche ed integrazioni, nonch ai sensi della LR 19 dicembre 2002, n. 37 e della LR 23 febbraio 1993, n. 10, sono stati depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, gli elaborati integrativi inerenti la procedura di VIA di cui allavviso pubblicato sul BUR n. 1 del 2 gennaio 2008, relativi a: Progetto: Impianto idroelettrico denominato Castellarano I [rinominato LugoMuraglione] e relativo elettrodotto di allacciamento alla rete nazionale; Localizzato: lungo lasta del Fiume Secchia, in sinistra della stessa, con opera di presa intestata, in localit Lugo, su di una briglia esistente posta poco a valle del Ponte di Lugo La Volta; edicio di centrale collocato sul terrazzo uviale in prossimit della S.S. 486 allincirca a mezzavia fra le localit Cargnone e Mulino Vecchio; elettrodotto interrato in fregio alla S.P 486 e cabina di misura e consegna sita in unarea contigua alla Sottostazione ENEL di Roteglia; Presentato: da Italbrevetti S.r.l., con sede legale in Via Norvegia, 68 - 56021 Cascina PI. Il progetto appartiene alla seguente categoria: B.1. 21) Derivazioni di acque superciali ed opere connesse che prevedano derivazioni superiori a 200 litri al minuto secondo; B.1. 8) Impianti per la produzione di energia idroelettrica. Lintervento interessa il territorio dei seguenti comuni: Baiso e Castellarano; e delle seguenti province: Reggio Emilia. Gli elaborati integrativi consistono in relazioni e tavole inerenti una diversa soluzione progettuale che consente di superare i problemi di conformit con la vigente pianicazione provinciale grazie ad una riduzione della lunghezza del tratto di ume sotteso di circa m 1.800. Rispetto al progetto inizialmente depositato, la variante prevede la ricollocazione delledicio di centrale, laccorciamento del tracciato della condotta e lequivalente allungamento di quello dellelettrodotto, escludendo linteressamento territoriale del Comune di Prignano sulla Secchia e quindi della Provincia di Modena. I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati depositati presso: Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilit Ambientale, via della Fiera, 8 40127 Bologna; Provincia di Reggio Emilia, Piazza Gioberti, 4 42121 Reggio Emilia RE; Comune di Baiso, Via Imovilla, 1 - 42031 Baiso RE; Comune di Castellarano, Via Roma, 7 - 42014 Castellarano RE Gli elaborati sono depositati per 60 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufciale della Regione che avverr il 15/02/2012. Entro lo stesso termine di 60 giorni chiunque, ai sensi dellart. 15, comma 1 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modiche ed integrazioni, pu presentare osservazioni allAutorit competente: Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilit Ambientale al seguente indirizzo: Via della Fiera, 8 - 40127 Bologna (BO). Si d atto che la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positiva per le opere in argomento, comprender e sostituir tutte le autorizzazioni e in generale tutti gli atti di assenso comunque denominati necessari per la loro realizzazione e costituir variante agli strumenti urbanistici dei Comuni di Baiso e Castellarano con apposizione del vincolo espropriativo sulle aree interessate dal progetto, ai sensi dellart. 11 della LR 19 dicembre 2002, n. 37, e dichiarazione di pubblica utilit delle opere derivante dallapprovazione del progetto denitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della LR 19 dicembre 2002, n. 37. La suddetta variante acquisir efcacia dalla data di emanazione dellAutorizzazione Unica alla costruzione e allesercizio di impianto alimentato da fonti rinnovabili ai sensi dellart. 12 del DLGS 29 dicembre 2003, n. 387 e della LR 23 dicembre 2004, n. 26, che sar rilasciata dalla competente Provincia di Reggio Emilia successivamente alla conclusione della procedura di VIA. Al progetto in argomento sono allegati gli elaborati richiesti per le procedure di esproprio e di variante urbanistica. Chiunque sia interessato pu prendere visione del Piano Particellare degli espropri presso i Comuni di Baiso e Castellarano e presso le sedi della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Reggio Emilia sopra indicate. Si d inoltre atto che, essendo gi stati ottemperati gli obblighi di pubblicit previsti dal TU 1775/33, la presente pubblicazione non riapre i termini ivi indicati per eventuali domande di concessione in concorrenza.

la Repubblica
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R2PROGRAMMI
CANAL GRANDE DI ANTONIO DIPOLLINA

PER SAPERNE DI PI www.luigitenco.com www.ilgeneraledeibriganti.rai.it

I 65

QUEL BRIGANTE SEMBRA UN COWBOY


ARMINE Crocco, brigante dalla storia indefinita. Eroe o bandito eccetera, come duopo in questi casi. La sua storia finisce in miniserie di RaiUno, Il Generale dei Briganti, sullonda sterminata dei lavori collegati alle celebrazioni per il 150. La forzatura delloperazione gioca contro, magari si puntava a polemiche e invece risultano sparute lamentele di monarchici o di segno opposto di meridionalisti accaniti. Stretti tra questi pallidi fuochi, autori e protagonisti si sono comunque

RESELECTION Lultima giornata di Luigi Tenco al Festival di Sanremo del 1967 raccontata nella docufiction Vedrai che cambier di Giancarlo Governi, Leoncarlo Settimelli e Paolo Poeti. Rai Storia - 23.00 RAI 1
6.30 Tg1 Previsioni sulla viabilit 6.45 Unomattina: Allinterno: Che tempo fa / 7.00-8.009.00Tg1 / 7.30Tg 1 L.I.S. / - Che tempo fa / 7.35 Tg Parlamento / Che tempo fa/ 8.20 Tg1 Focus / 9.30 Tg 1 Flash / 9.35 Linea Verde Meteo 10.55 Che tempo fa 11.00 Tg1 11.05 Occhio alla spesa 12.00 La prova del cuoco 13.30 Telegiornale 14.00 Tg1 Economia Tg1 Focus 14.10 Verdetto finale 15.15 Dal Casin di Sanremo: La vita in diretta. Allinterno: 16.50 Tg Parlamento / 17.00 Tg1 / 17.10 Che tempo fa 18.50 Leredit - con C. Conti 20.00 Telegiornale 20.30 62 Festival di Sanremo, conduce Gianni Morandi, con Rocco Papaleo, Ivana Mrazova 23.40 Tg1 60 secondi 0.40 Tg1 Notte Tg1 Focus 1.10 Che tempo fa 1.15 Sottovoce 1.45 Cult Book 2.15 Mille e una notte - Musica 4.40 Maxitalia: Massimo Giletti - Lago DOrta 4.45 Da Da Da 5.45 Euronews

protetti assai: il brigante Carmine (Daniele Liotti) un reietto western di gran fascino, alla fine condannato dalle troppe ragioni di Stato. Come dimostra certa storia recentissima, a un certo punto qualcuno prende il potere e fa (o nega) e gli altri rimangono a discutere e rimpiangere. Il merito quello di una fiction che non si propone di insegnare alcunch: in un lavoro che non resta nella memoria ma che, contrariamente ad altri casi, non aveva pretese simili.
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FICTION
Daniele Liotti il Generale dei Briganti

RAI 2
6.20 LIsola dei famosi 7.00 Cartoon Flakes 9.35 Zorro - Tf Meteo2 10.00 Tg2 punto.it Tg2 10.20 Tg2 Medicina 33 10.30 Tg2, S Viaggiare 10.35 Tg2 Eat Parade 10.45 Tg2 Costume e Societ 10.50 Non solo soldi 11.00 I fatti vostri - con Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirillo 13.00 Tg2 Giorno 13.30 Tg2 Costume e Societ 13.50 Medicina 33 14.00 Italia sul Due - con L. Bianchetti, M. Infante 16.10 Ghost Whisperer - Tf 16.55 Hawaii Five-0 - Tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. Meteo2 17.50 Rai Tg Sport 18.15 Tg2 18.45 Numb3rs - Tf 19.35 LIsola dei famosi 20.30 Tg2 20.30 20.35 Champions League - Milan-Arsenal ottavi di finale 22.45 90 Minuto 23.20 Tg2 23.40 Rai 150 anni. La storia siamo noi 0.35 Tg Parlamento 0.45 LIsola dei famosi 1.35 Il commissario Kress 2.35 Meteo2 2.40 Il tenente Sheridan, con U. Lai, A. Nazzari. S. Mondaini

RAI 3
6.30 7.00 7.30 8.00 10.00 11.00 12.00 12.25 12.45 13.10 14.00 14.20 14.50 15.00 15.45 15.50 17.40 19.00 19.30 20.00 20.15 20.35 21.05 23.15 0.00 0.10 1.00 1.05 2.05 2.10 Il caff di Corradino Mineo Tgr Buongiorno Italia Tgr Buongiorno Regione Agor - con A. Vianello Rai 150 anni. La Storia siamo noi Apprescindere. Allinterno: 11.10 Tg3 Minuti Tg3 Rai Sport Notizie Meteo3 Tg3 Fuori Tg Le storie - Diario italiano con C. Augias La strada per la felicit - Tf Tg Regione Tg Regione Meteo Tg3 Meteo3 Tgr Leonardo In diretta dalla Camera dei Deputati Question Time Tg3 L.I.S. Cose dellaltro Geo Geo & Geo. Allinterno: 18.10 Meteo3 Tg3 Tg Regione Tg Regione Meteo Blob Per ridere insieme con Stanlio e Ollio Un posto al sole Chi lha visto? - con Federica Sciarelli Glob Spread Tg3 Linea notte Tg Regione Meteo3 Rai Educational Gate C Fuori Orario. Cose (mai) viste Rai News

CANALE 5
6.00 Prima pagina 7.55 Traffico Meteo5 Borse e monete 8.00 Tg5 8.40 La telefonata di Belpietro 8.50 Mattino Cinque - con F. Panicucci, P. Del Debbio 10.05 Grande Fratello 10.10 Tg5 - Ore 10 10.15 Mattino Cinque 11.00 Forum 13.00 Tg5 Meteo5 13.40 Beautiful - Soap 14.10 Grande Fratello 14.45 Uomini e donne 16.15 Amici 16.55 Pomeriggio Cinque 18.05 Tg5 minuti 18.10 Pomeriggio Cinque 18.45 The Money Drop - conduce Gerry Scotti 20.00 Tg5 Meteo5 20.30 Striscia la notizia - La voce della contingenza 21.10 Tvm: Uno bianca - di M. Soavi, con Kim Rossi Stuart, D. Abbrescia, V. Milillo, P. Bontempo 0.00 Matrix - conduce A. Vinci 1.30 Tg5 - Notte Meteo5 Notte 2.00 Striscia la notizia 2.30 Media Shopping 2.40 Uomini e donne 3.00 Amici 5.00 Grande Fratello 5.15 Tg5 Notte

ITALIA 1
6.50 Cartoni animati 8.40 Settimo cielo (due episodi) - Tf 10.35 Everwood (due episodi) - Tf 12.25 Studio aperto Meteo 13.00 Studio Sport 13.40 I Simpson - Tf 14.35 Cartoni animati 15.30 Camera Caf ristretto 15.40 Camera Caf - con Luca e Paolo 16.10 The Middle - Tf 16.55 La vita secondo Jim - Sitcom 17.45 Trasformat - conduce E. Papi 18.30 Studio Aperto Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 Tutto in famiglia - Sitcom 19.50 I Simpson - Tf 20.20 C.S.I. Scena del crimine - Tf 21.10 Film: Lui, lei e Babydog di M. Sarmiento con M. Akerman, B. Hines, K. Sussman, S. Rosen 22.55 Film: Bruno - di Dan Mazer, con Sacha Baron Cohen 0.30 Film: E se domani...- di G. La Parola con L. Bizzarri, P. Kessisoglu, S. Impacciatore, C. Gio 2.25 Studio aperto - La giornata 2.40 Media Shopping 2.55 The Shield - Tf 3.45 Film: Mal dAfrica - di M. Dolman, con R. Hatch, D. Greene, J. Mitchum

RETE 4
6.05 6.15 6.45 7.20 7.25 8.20 9.40 10.50 11.30 12.00 13.00 13.50 14.05 15.10 16.15 16.30 Peste e corna Media Shopping TgCom 24 / Meteo Ieri e Oggi in tv Nash Bridges - Tf Hunter - Tf Ris Roma Delitti imperfetti - Tf Benessere - Il ritratto della salute Tg4. Allinterno: Meteo Detective in corsia - Tf La signora in giallo - Tf Il tribunale di Forum - Anteprima Sessione pomeridiana: Il tribunale di Forum Flikken coppia in giallo - Tf Sentieri - Soap Film: Callas forever - di F. Zeffirelli, con F. Ardant, J. Irons, J. Plowright, G. Garko Tg4. Allinterno Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger - Tf Film: Casin - di M. Scorsese, con R. De Niro, S. Stone I Bellissimi di R4 Film: I fobici - di G. Scarchilli, con S. Ferilli, R. lagan, G. Tognazzi, D. Liotti Tg4 Night News La voce del cuore, di L. Gasparini, con G. Morandi, A. Belli, R. Cucciolla - Miniserie Media Shopping

LA SETTE
06.00 Tg La7 meteo oroscopo traffico - Informazione 06.55 Movie Flash 07.00 Omnibus 07.30 Tg La7 09.45 Coffee Break, conduce Tiziana Panella 11.10 L'aria che tira, conduce Myrta Merlino 12.30 I men di Benedetta, conduce Benedetta Parodi 13.30 Tg La7 14.05 Film: La poliziotta - di Steno con M. Melato, M. Carotenuto, O. Orlando, R. Pozzetto 16.15 Atlantide - Storie di uomini e di mondi, conduce Greta Mauro 17.25 Movie Flash 17.30 L'ispettore Barnaby - Tf 19.20 G' Day, di Geppy Cucciari 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, conduce Lilli Gruber 21.10 Gli Intoccabili, conduce Gianluigi Nuzzi. In diretta anche su La7.it 23.15 Film: Hamburger Hill Collina 937 - di John Irvin, con Tim Quill, Michael Patrick Boatman 00.55 Tg La7 01.05 (ah)iPiroso, conduce Antonello Piroso 02.00 Movie Flash 02.05 G' Day, di G. Cucciari (r) 02.40 Otto e mezzo (r)s

DEEJAY TV
14.00 15.00 15.55 16.00 17.30 18.30 18.35 20.00 20.20 21.00 21.30 22.30 23.30 23.45 Popular The Flow Deejay Tg Popcake Rock Deejay Deejay Tg Platinissima presenta Good Evening Lorem Ipsum Via Massena 30 gradi di separazione Switched at Bird Deejay chiama Italia Lorem Ipsum Via Massena

MTV
11.00 12.00 12.05 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00 17.00 18.00 19.00 19.05 20.00 21.00 23.30 0.00 Teen Cribs Mtv News Made Mtv News Jersey Shore Mtv News Jersey Shore Mtv News Degrassi: The Next Generation Made 16 Anni e Incinta Friendzone: Amici o Fidanzati? Mtv News Degrassi: The Next Generation Jersey Shore Teen Mom Speciale Mtv News: Story of the Day South Park

18.55 19.35 20.30 21.10 0.40 0.45

1.40 2.50

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SKY

DIGITALE TERRESTRE

SATELLITE

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RAI

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cinema pomeriggio

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I
6.30 7.00 7.45 8.30 9.20 10.40 11.30 12.20 13.05 13.50 15.15 15.40 15.45 16.30 17.20 18.05 18.50 19.35 20.25 21.10 23.00 0.05 1.15 2.20 2.45 3.30 4.10 4.55 5.35

RAI 4
La situazione comica Watch Over me - Serie Tv Streghe - Serie Tv One Tree Hill - Serie Tv Fisica o Chimica - Serie Tv Primeval - Serie Tv Farscape - Serie Tv Eureka - Serie Tv Lost World - serie Tv Fisica o chimica - Serie Tv Entourage - Serie Tv Appuntamento al cinema Being Erica - Serie Tv One Tree Hill - Serie Tv Eureka - Serie Tv Farscape - Serie Tv Lost World - Tf Primeval - Serie Tv Supernatural - Tf Film: Teschi - di R. Cohen, con J. Jackson, P. Walker, H. Harper, L. Bibb Boardwalk - Serie Tv Lip Service - Serie Tv Boardwalk - Serie Tv Entourage - Serie Tv Roswell - Serie Tv Lost World - Tf Farscape - Serie Tv Eureka - Serie Tv Stingers - Serie Tv

I
8.20 8.45 9.40 10.35 12.20 13.15 13.30 14.25 15.20 15.25 17.15 18.15 19.10 20.05 21.00 22.55 0.55 2.40

PREMIUM
Sottocasa - Tf Don Matteo - Tf Compagni di scuola - Tf Donna Detective - Tf Incantesimo - Soap Andata e ritorno - Tf Don Matteo - Tf Un medico in famiglia - Tf Appuntamento al cinema Donna Detective - Tf Gente di mare - Tf Incantesimo - Soap Un medico in famiglia- Tf Don Matteo - Tf Tutti pazzi per amore - Tf Cugino & Cugino - Miniserie La Squadra - Tf Tutti pazzi per amore - Tf

09.25 Fratelli d'Italia - di N. Parenti Sky Cinema Comedy 10.00 Le ragazze di Piazza di Spagna di L. Emmer Sky Cinema Classics 11.40 Un amore a 5 stelle - di W. Wang Sky Cinema Passion 12.05 Un amore a Roma - di D. Risi Sky Cinema Classics 13.25 Serendipity - Quando l'amore magia - di P. Chelsom Sky Cinema Passion 13.35 Lara Croft Tomb Raider - La culla della vita - di J. De Bont Sky Cinema Max HD 14.15 Il ratto delle Sabine - di M. Bonnard Sky Cinema Classics

15.10 Johnny Stecchino - di R. Benigni Sky Cinema Comedy 16.35 La vita segreta delle api di G. Prince-Bythewood Sky Cinema Passion 17.10 Acqua e sapone - di C. Verdone Sky Cinema Comedy 17.35 Happy Family - di G. Salvatores Sky Cinema Hits HD 19.00 Abbronzatissimi - di B. Gaburro Sky Cinema Comedy 19.10 Fuori controllo - di M. Campbell Sky Cinema Hits HD 19.20 Hydra - L'isola del mistero di A. Prendergast Sky Cinema Max HD 19.25 Pettegolezzi on Line - di C. Binam

Sky Cinema Passion 21.00 Il caso Thomas Crown- di N. Jewison Sky Cinema Classics 21.00 Glory Road - Vincere cambia tutto di J. Gartner Sky Cinema Family HD 21.00 Takers - di J. Luessenhop Sky Cinema Max HD 21.00 Amori in citt e tradimenti in campagna - di P. Chelsom Sky Cinema Passion 21.00 Austin Powers in Goldmember di J. Roach Sky Cinema Comedy 21.10 Che bella giornata - di G. Nunziante Sky Cinema 1 HD 21.10 Mission: Impossible 2 - di J. Woo

Sky Cinema Hits HD 22.40 Arriva la bufera - di D. Luchetti Sky Cinema Comedy 22.50 Letti selvaggi - di L. Zampa Sky Cinema Classics 22.50 Ombre dal profondo - di L. Hallstrm Sky Cinema Passion 22.55 Boardwalk Empire 2 - di T. Van Patten Sky Cinema 1 HD 22.55 Una donna per tutti - di P. Fanetti Sky Cinema Max HD 23.05 Un ballo per il paradiso - di G. Junger Sky Cinema Family HD 23.15 Green Zone - di P. Greengrass Sky Cinema Hits HD 23.50 Boardwalk Empire 2 - di T. Van Patten Sky Cinema 1 HD

16.10 Film: Sottovento - di S. Vicario con A. Valle, C. Amendola, M. Rigillo, F. Venditti 17.50 Film: Management - di S. Belber, con S. Zahn, J. Aniston 19.25 Film: Mani di fata - di Steno con R. Pozzetto, E. Giorgi 21.00 Film: The Aviator - di M. Scorsese con L. DiCaprio, C. Blanchett, K. Beckinsale 23.45 LdB - Ladri di biciclette - Magazine 0.15 Film: Non bussare alla mia porta - di W. Wenders con S. Shepard, J. Lange 2.20 Film: Premonition - di N. Tsuruta con H. Mikami, H. Inoue, N. Sakai 3.55 Film: Lo strano vizio della signora Wardh - di S. Martino con G. Hilton, E. Fenech, I. Rassimov, C. Airoldi

I
13.40 14.15 15.05 15.40 16.30 17.20 17.55 18.30 19.00 19.55 20.45 21.15 22.10 23.05 23.55 0.25 1.25

RAI 5
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18.30 Calcio: Diretta Gol Serie A Diretta Sky Supercalcio HD 19.00 Goal Deejay Sky Sport 1 HD 19.00 Wrestling: WWE Superstars Replica Sky Sport 2 HD 19.30 Champions League Prepartita Diretta Sky Sport 1 HD 19.30 Rugby: Francia - Irlanda Torneo Sei Nazioni Replica Sky Sport Extra 19.55 Equitazione: World Dressage Masters Differita EuroSport HD 20.00 Azzurro Forte Rep. Sky Sport 2 HD 20.00 Calcio: Bayer Leverkusen Barcellona UEFA Champions

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7.25 Film: Lascesa - di L. Shepitko, con B. Plotnikov, V. Gostyukhin, S. Jakoviev 9.15 Appuntamento al cinema 9.20 Film: La terra dei senza legge - di T. Whelan, con R. Scott, A. Richards 11.00 Film: I due pompieri - di B. Corbucci con F. Franchi, C. Ingrassia, M. Pardo 12.35 Film: Invito a una sparatoria - di R. Wilson con G. Segal, J. Rule, Y. Brynner 14.15 Film: Overboard-Una coppia alla deriva - di G. Marshall, con G. Hawn, K. Russell, E. Hermann, K. Helmond

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10.45 Modern Family Fox HD 11.40 Ghost Whisperer-Presenze Fox Life 12.00 Law & Order - I due volti della giustizia Fox Crime HD 13.25 Dog Whisperer National Geographic Channel 13.30 Sex and the City Fox Life 14.25 Is it Real? National Geographic Channel 14.55 Megastrutture National Geographic Channel 15.00 L'albero delle mele Fox Retro 15.25 Quei secondi fatali National Geographic Channel 15.30 Law & Order - I due volti della giustizia Fox Crime HD 15.55 Ai confini della scienza National Geographic Channel 16.10 Tutto in famiglia Fox HD 16.25 N.C.I.S. - Unit anticrimine Fox Crime HD 16.45 Supertata USA Fox Life 16.55 La scienza ha fatto bang National Geographic Channel 17.20 N.C.I.S. - Unit anticrimine Fox Crime HD 17.25 Dog Whisperer National Geographic Channel 18.15 Numb3rs Fox Crime HD 18.25 Mayday: scena del disastro National Geographic Channel 18.30 Tutto in famiglia Fox HD 19.25 Quei secondi fatali National Geographic Channel 19.55 Megastrutture giganti National Geographic Channel 20.55 Inventori della porta accanto National Geographic Channel 21.00 Unforgettable Fox Crime HD 21.00 Wonder Woman Fox Retro 21.25 Inventori della porta accanto National Geographic Channel 21.50 Glee Fox HD 21.55 N.C.I.S. Los Angeles Fox Crime HD 21.55 Desperate Housewives - I segreti di Wisteria Lane Fox Life 21.55 Antartica: spedizione impossibile National Geographic Channel 22.00 Wonder Woman Fox Retro 22.45 New Girl Fox HD 22.45 Pan Am Fox Life 22.50 Law & Order: Unit Speciale Fox Crime HD 22.55 Quei secondi fatali National Geographic Channel 23.00 I Jefferson Fox Retro 23.15 American Dad Fox HD 23.30 Happy Days Fox Retro 23.35 American Dad Fox HD 23.40 Sex and the City Fox Life

MEDIASET PREMIUM

cinema
17.25 18.35 19.20 19.30 21.15 21.15 21.15 21.15 23.20 23.20 1.05 Premium Cinema Notting Hill - di R. Michell Premium Cinema Emotion La finestra della camera...-C. Hanson Studio Universal La bellezza del somaro-di S. Castellitto Premium Cinema La casa sul lago del tempo-di A. Gresti Premium Cinema Emotion Lord of War - di A. Niccol Premium Cinema Energy Match Point - di W. Allen Premium Cinema Emotion C post@per te - N. Ephron Studio Universal Tre allimprovviso - di G. Berlanti Premium Cinema Green Zone - di P. Greengrass Premium Cinema Energy Rusty il selvaggio - di F. F. Coppola Studio Universal Un mondo perfetto - di C. Eastwood Premium Cinema Emotion

I
08.15 08.55 09.15 09.20 10.05 11.10 11.10 12.30 13.20 14.10 15.10 15.55 16.55 17.30 17.30 18.35 19.30 20.25 21.15 21.15 23.10 00.05 00.35

intrattenimento
V- Tf Joi Friends - Sitcom Mya R.I.S. 2 Delitti imperfetti - Tf Steel Sophie Paquin - Tf Mya Psych - Tf Joi Men in Trees - Sitcom Mya Una famiglia del terzo tipo - Tf Steel Sanctuary - Tf Steel Una ragazza speciale - Tvm Mya Warfehouse - Tf Steel The Middle - Tf Joi Smallville - Tf Steel Royal Pains - Tf Joi Motherhood - Film Mya The War at Home - Sitcom Steel Packed to the Rafters - Tf Joi One Tree Hill - Tf Mya 4400 - Tf Steel Dr. House - Medical Division - Tf Joi Another Cindarella Story - Film Mya Leverage - Tf Joi Shameless- Tf Mya Human Target - Tf Steel

10.00 Demolition Man - di M. Brambilla Premium Cinema Energy 11.20 Pitch Black - di D. Twohy Premium Cinema 11.35 In fondo al cuore - di U. Grosbard Premium Cinema Emotion 12.40 Palcoscenico - di G. La Cava Studio Universal 13.30 Scrivimi una canzone - di T. Ingram Premium Cinema Emotion 13.30 Matrimonio allinglese - di S. Elliott Premium Cinema 13.35 La terra dei morti viventi-di G. Romero Premium Cinema Energy 14.25 I Dimenticati - di P. Sturges Studio Universal 15.15 Ricjknrolla - di G. Ritchie Premium Cinema 15.15 La papessa - di S. Wortmann Premium Cinema Emotion 17.00 Lo squalo - di S. Spielberg Premium Cinema Energy 17.15 Il solista - di J. Wright

IRIS
9.20 Film: Cielo sulla palude - di A. Genina con R. D'Alma, I. Orsini 11.30 Film: Contro 4 bandiere - di U. Lenzi con G. Peppard, G. Hamilton 13.40 Film: Il ritorno di Ringo - di D. Tessari con G. Gemma, F. Sancho 15.35 Film: Viola bacia tutti - di G. Veronesi con V. Mastandrea 17.30 Film: Appuntamento al buio - di B. Edwards con K. Basinger, B. Willis 19.20 Supercar - Tf 20.10 A- Team - Tf 21.05 Film: Il Dottor Zivago - di D. Lean con G. Chaplin, O. Sharif 0.35 Film: Andersen-Una vita senza amore-di E. Ryazanov con S. Migizko

CIELO
12.00 13.00 13.10 13.30 14.00 15.00 16.00 17.00 18.00 19.00 20.00 22.00 23.00 00.00 01.00 Sky Tg24 Giorno Gli Sgommati Masterchef Magazine Non lo sapevo! Dog Whisperer con Cesar Millan Voglio vivere cos Italia Cambio vita... mi spos Uno su tutti Voglio vivere cos Italia Dog Whisperer con Cesar Millan Masterchef Italia Hell's Kitchen Spartacus: sangue e sabbia Rapporto Carelli Sons of Anarchy

REAL TIME
12.40 13.10 14.05 14.30 15.00 15.25 16.20 17.15 17.45 18.40 19.10 19.40 20.40 21.10 22.10 23.05 Cucina con Buddy Cortesie per gli ospiti Com' fatto con Barbara Gulienetti Clio Make Up Abito da sposa cercasi Extreme Makeover Vendo Casa Disperatamente Abito da sposa cercasi Tabatha Mani di Forbice Cucina con Ale Cucina con Buddy Cucine da incubo USA Abito da sposa cercasi Ma come ti vesti?! Tabatha Mani di Forbice School Mum Makeover

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

I 66

SPORT
Champions League, il calcio italiano comincia la sua sfida negli ottavi a San Siro: i rossoneri non approdano ai quarti dal 2008, eliminati sempre dalle squadre inglesi. Boateng e Pato in panchina

Europa
ENRICO CURR MILANO lora di Allegri e lui spera che diventi unhappy hour: non nel senso dellaperitivo sui Navigli, ma del suo primo grande successo internazionale. Formidabile debuttante rossonero con lo scudetto al primo colpo, lallenatore del Milan ha infatti nel curriculum europeo il proprio punto debole. Stasera conta di lucidarlo almeno un po, contro lArsenal di Wenger. importante fare meglio dellanno scorso. Dal 2008 gli ottavi di finale sono le invalicabili colonne dErcole di ogni Champions League milanista. La famiglia Berlusconi lo ha assai confortato negli ultimi tempi, dopo il rinnovo del contratto: Il presidente si fatto sempre sentire vicino e sua figlia Barbara a Milanello me ne ha dato la conferma. Per il Milan, stanco di prendersi porte in faccia dalle inglesi negli ottavi, non vuole che si riapra la giostra delle eliminazioni precoci, inaugurata proprio da Wenger nel 2008 contro Ancelotti, proseguita da Ferguson nel 2010 col Manchester United contro Leonardo e chiusa lanno scorso dal virtuale nuovo ct inglese Redknapp col Tottenham. Non abbiamo alcun complesso dinferiorit verso le squadre inglesi. Dovremo stare molto attenti al contropiede. Subire un gol in casa sarebbe pesante, non prenderne sarebbe un vantaggio per il ritorno. Lanno scorso pagammo una leggerezza allandata, avremmo meritato di andare avanti noi. Il brutto ricordo col Tottenham (0-1 al Meazza, 0-0 a Londra) lo traduce con crudezza Thiago Silva. Se sbagli in casa, sei fuori. Se lasci a Van Persie e ad Henry anche il minimo spazio, sei

ci senti ?
STELLE DATTACCO
Ibrahimovic e (a destra) Robinho, coppia dattacco scelta da Allegri questa sera per la gara dandata contro lArsenal. Lo scorso anno i rossoneri furono eliminati agli ottavi di finale dal Tottenham

Milan al bivio Arsenal Noi senza complessi

finito. Aiutato dalla vecchia guardia, Allegri combatte con gli scettici. Un anno fa perse il duello tattico con Redknapp e nella fase a gironi quello con Mourinho demiurgo del Real Madrid. Nello scorso novembre si dovuto inchinare a Guardiola e al Barcellona. E il percorso nellattuale Champions 2-2 in difesa totale al Camp Nou, pareggio in trasferta e vittoria in casa con due comprimarie come Bate Borisov e Viktoria Plzen non gli ha tolto la fastidiosa etichetta di parvenu, tra i pi scafati colleghi europei. Ma almeno il fresco annuncio del matrimonio tra Van Basten e lHeerenveen, club olandese di seconda schiera, ha eliminato lombra incombente dellex fuoriclasse. Lui se la cava con una battuta. Gli allenatori li sceglie la societ, io faccio la formazione. Quella di stasera non semplice: i recuperati Boateng e Pato hanno pochissimi allenamenti alle spalle. Non credo che possano giocare dallinizio. Il dubbio sullimpiego del trequartista, fondamentale coi suoi strappi, rester tuttavia fino allultimo, con Seedorf al momento in campo. In attacco tutti sono a disposizione e pare rinviato il lancio di El Shaarawy (non carichiamolo di responsabilit): accanto a Ibra il candidato Robinho. La dura preparazione atletica di Dubai, impostata a orologeria perch i benefici si vedessero appunto in Champions, pu trasformarsi in

Il personaggio

STEFANO SCACCHI MILANO e in Italia lo criticate, vuol dire che siete molto esigenti: Wenger ha ancora negli occhi la doppietta realizzata da Ibrahimovic con la maglia del Barcellona a Londra nellandata dei quarti di finale della Champions League 2009-10: due gol che inchiodarono lArsenal sul 22 in una delle partite pi belle degli ultimi anni. Una prestazione che lo svedese non ha mai offerto in Italia, a livello europeo sintende: con Juventus, Inter e Milan non mai andato in rete nella fase a eliminazione diretta della Coppa Campioni. per questo motivo che Zlatan Ibrahimovic deve lottare con la fama di campione che per fatica a essere decisivo nelle grandi serate internazionali. Fenomeno in servizio permanente che stacca la spina quando di mezzo c la coppa dalle grandi orecchie: mai

Arsenal (4-2-3-1) Allenatore Wenger Arbitro 14 77 3 Kassai (Ung) Walcott Antonini Sagna 22 70 17 33 6 Nocerino Robinho Song Thiago Koscielny 32 Silva 4 10 10 16 13 Abbiati Van Bommel Seedorf Van Persie Ramsey Szcesny
Allenatore Allegri 5 Mexes 28 11 Emanuelson Ibrahimovic 5 Vermaelen 8 Arteta 15 Oxlade-Chamberlain ore 20.45 Rai 2, Sky Sport, Mediaset Premium 28 Gibbs

Milan (4-3-1-2)

20 Abate

Massimiliano Allegri

Ibra e la coppa nemica Una volta era il mio sogno


sollevata una al cielo. Al massimo arrivato in semifinale col Barcellona, buttato fuori dalla sua Inter in una partita che, al Camp Nou, ne decret la fine dellavventura in Liga: il giorno dopo tutti i tifosi del Bara e la stampa catalana se la presero con lui, indicandolo come il primo responsabile di quel fallimento (oltre allodioso catenaccio di Mourinho...). Un corpo estraneo. A parte quella triste semifinale, dunque, per Ibra solo ottavi o quarti di finale di Champions con bianconeri, nerazzurri e rossoneri. E ogni volta il fantasma di questi precedenti si presenta puntuale quando la Champions inizia a esprimere i suoi verdetti. Non a caso il numero 11 rossonero ha

Roma

Chelsea

Dopo il ko di Siena i senatori alzano la voce


ROMA La sconfitta di Siena fa discutere la Roma (foto, Kjaer). Sul pullman verso la capitale tornando dalla Toscana, mentre altri giocatori dormivano alcuni senatori hanno mosso obiezioni a compagni pi giovani per latteggiamento in campo. Anche alzando la voce. Oggi a Trigoria reprimenda di Luis Enrique alla squadra per la sconfitta.

Squadra contro Villas Boas. E Hiddink si prepara


LONDRA Traballa la panchina di Andr Villas Boas (foto). Il suo rapporto col Chelsea pare al punto di non ritorno dopo la sconfitta con lEverton. Il tecnico ha cancellato il giorno di riposo e la squadra lo ha attaccato con Abramovich. Secondo i media inglesi, ci sarebbe gi pronta lalternativa: Hiddink.

I 67

Wenger, fuga dal tramonto


Il Professore a San Siro per allontanare la fine di unera
FABRIZIO BOCCA MILANO he qualcosa stia cambiando per il Professor Arsne Wenger, 62 anni di cui gli ultimi 16 passati al comando dellArsenal, lo si capisce dalle chiacchiere degli ultimi tempi. stato dato come possibile successore di Mourinho al Real, hanno detto che nel suo scarno ufficio (alla scrivania mi siedo solo per firmare i contratti dei calciatori) potrebbe arrivare Benitez oppure una decina di altri big, ha dichiarato che no, lInghilterra del dopo Capello non mi interessa, in nazionale o hai la fortuna di trovare una buona generazione di giocatori o non puoi fare nulla, e poi io ho bisogno di lavorare tutti i giorni. Tra lArsenio e lArsenal il destino di un matrimonio cos lungo era scritto in quei nomi cos simili ora di fare una riflessione: che si fa, si va avanti per altri sedici anni oppure ci salutiamo? Vogliamo fare il record del bacio pi lungo da Guinness dei primati oppure si torna a vincere qualcosa? Gi perch prima di tutte queste chiacchiere e di un terzo-quarto posto (e pure sotto attacco) in Premier League, lallarme era gi suonato. In particolare a fine agosto quando il Manchester United sommerse di gol i Gunners allOld Trafford con un terrificante 8-2 e una tripletta di Rooney: mai lArsenal aveva preso tanti gol dallo United, e per ritrovare qualcosa di pi umiliante bisognava addirittura risalire a 115 anni prima, il 1896. Da pochi giorni poi Fabregas se ne era tornato al Barcellona e Nasri aveva detto s ai soldi del City, insomma se ne andavano due con i piedi buoni e i tifosi ebbero netta la sensazione che lArsenal di Wenger rischiava

Le sue scoperte George Weah


PALLONE DORO 95
Il liberiano fu preso da Wenger nel Monaco nell88, proveniente dal Camerun.

Robin Van Persie

Il francese Arsene Wenger, 62 anni, allenatore dellArsenal dal 96, qui con Henry

IL CAPITANO OLANDESE
Lattaccante olandese aveva 21 anni quando lArsenal lo compr dal Feyenoord nel 2004

Brutto campo

Ibra non si critica

La cosa che mi preoccupa di pi il terreno, non mi sembra eccezionale. Andremo allattacco, vogliamo un gol e sar una partita eccitante
cizio teorico. Gi perch un po di snobismo nel personaggio c: Se paragoni lArsenal al Manchester City in termine di trofei ha detto Arsne nessuno sceglierebbe mai il City. I giocatori ci vanno solo per soldi. Il che non proprio vero, il City oggi primo. Molto del futuro di Wenger passa da San Siro e dal Milan che gi elimin nel 2008, battendolo per 2-0 proprio a Milano: Lideale sarebbe ripetere quella partita ha detto ma la cosa che mi preoccupa di pi il campo di

Prima che andasse allAjax venne da noi: ci interessava e la sua carriera dimostra che avevamo visto bene. Ha grande personalit: se lo criticate, siete molto esigenti
grande personalit di Ibrahimovic. Prima che andasse allAjax venne da noi allArsenal: eravamo interessati, la sua carriera dimostra che avevamo visto bene. Un affare mancato dunque. Dal 2007 un asteroide il 33179 Arsenwenger, cos nominato da un astronomo tifoso dei Gunners porta addirittura nello spazio il mito del manager dellArsenal, andandosene a zonzo tra Marte e Giove. Non gli ha portato bene, da allora il Professore non ha vinto pi.
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Patrick Vieira
MONDIALE 98
Francese di origine senegalese fu acquistato dal Milan, dove non era stato valorizzato, nel 96

risorsa contro i giovani avversari. Il segreto dellArsenal la velocit. Per la verit c anche il vecchio Henry, al passo daddio prima del ritorno negli Usa. Ma lui il buon ricordo ai suoi tifosi lha gi lasciato col gol nellultima partita di Premier League, quindi.... Quindi stasera toccherebbe a Ibra.
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Lallenatore pi longevo e vincente nella storia dei Gunners, dopo 16 anni, in discussione
ancora una volta di finire nella favoletta della grande scuola di calcio e del football pi teorico al mondo: chiacchiere e leggende tantissime, vittorie meno. E infatti agli schiaffi di Manchester se ne sono aggiunti almeno altri sette solo in Premier League. Le cose adesso vanno meglio di quel terrificante inizio di stagione ma da allora il Professore si fatto unidea forse un po pi italiana del calcio: Il mio lavoro dipende unicamente dai risultati ha ammesso infatti nel momento pi duro, non negando il rischio di un clamoroso divorzio. Le vittorie delle tre Premier League e delle quattro Fa Cup o i migliori traguardi (la finale di Champions del 2006 persa contro il Barcellona) sono infatti tutti o quasi nella prima met della gestione Wenger, tanto da chiedersi se lArsenio di oggi sia lo stesso di sei o sette anni fa. E anche se tante acrobazie di mercato e la ricerca di talenti esotici non sempre ha avuto per le mani Viera o Anelka, Fabregas o Tour, Ashley Cole o Henry non siano state a volte puro eser-

San Siro. Dovremo giocare senza complessi dinferiorit e cercare almeno di fare un gol. Andremo per attaccare, sar una partita eccitante anche se il terreno non sembra eccezionale. Sar lultima partita di Henry con lArsenal, destinato al rientro negli Usa: Potevamo tenerlo altre due settimane ma ci voleva lassenso dei Red Bull e del giocatore. Thierry il capitano, non potevano cominciare senza di lui. E sar la partita di Van Persie e di Ibrahimovic: Vittorie e curriculum parlano di una

Nicolas Anelka
LANCIATO AD HIGHBURY
Il francese aveva 17 anni quando Wenger lo volle allArsenal dal Psg, dove aveva giocato 10 gare

Cesc Fabregas
MONDIALE 2010
Il catalano arriv 16enne nel 2003 dalle giovanili del Barcellona, dove tornato la scorsa estate

Le gare di ieri

Doppietta dellex udinese a Leverkusen e rete di Messi: 3-1. Oggi Zenit-Benfica

provato a esorcizzare lappuntamento: Molti anni fa ha detto al magazine ufficiale della competizione la Champions League era il mio obiettivo da conquistare e basta. Ma se la ingigantisci, finisce che non la vincerai mai. Fin dal giorno del raduno la scorsa estate, Massimiliano Allegri aveva annunciato di voler gestire Ibrahimovic in modo pi oculato per averlo al massimo da febbraio in poi. Sicuramente non pensava a una squalifica di tre giornate in campionato, ma lo svedese arriva alla partita con lArsenal riposato dopo aver scontato il primo turno di stop a Udine: Vedremo se gli ha fatto bene, scherza Allegri che ovviamente ci spera. Che almeno sia servito a qualcosa, questo pit stop obbligato. Tutto pu essere utile per vedere in Europa il vero Ibrahimovic, che ha un motivo in pi per essere determinante: non deludere il professor Wenger che, un decennio fa, lo avrebbe voluto tra i banchi calcistici delluniversit dellArsenal.
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Sanchez fa volare il Bara Lione, solo 1-0 allApoel


ROMA iparte la Champions e riparte anche il Barcellona. Dopo il digiuno invernale, linno della competizione continentale tornato a suonare sul campo del Bayern Leverkusen. E come per magia la squadra di Guardiola sembrata ritrovarsi nel giro di una manciata di minuti. La partita ha avuto una qualche storia solo per i primi minuti, quelli in cui il Bayern ha opposto ai catalani il pi ortodosso dei catenacci. Poi, una palla sporca finita tra i piedi di Messi pi o meno allaltezza del centrocampo stata trasformata in un assist perfetto per Alexis Sanchez che, seminata la difesa tedesca, ha segnato la rete delluno a zero. Andato in svantaggio, il Bayern sembrato accusare tutta la stanchezza accumulata e ben celata fino a quel

Il cileno Alexis Sanchez, 23 anni, esulta a Leverkusen momento, ma tutto sommato ha retto, arrivando persino a segnare (con Kadlek)il bel gol del pareggio, proprio in avvio di ripresa. Il Barcellona, per, ormai si era ritrovato, le ombre di Osasua erano lontane chilometri e giocare a pallone era tornato ad essere un piacere. Cos stato quasi naturale per i blaugrana accelerare ulteriormente, schiacciare gli avversari nella loro met del campo e chiudere in scioltezza la partita. Finendo lincontro con un crescendo impressionante, con la seconda rete di un ispiratissimo San-

chez e con la terza di Messi (che ha colpito anche un palo con un bel cucchiaio dopo aver sparso il panico in area di rigore). Il Barcellona fa dunque un importante passo avanti in direzione della qualificazione ai quarti e regala al suo allenatore qualche buon argomento da spendere contro quanti, in Spagna, lo stanno criticando in questi giorni di luci ed ombre vissuti a meno 10 dal Real. Nessuna sorpresa neanche nellaltro ottavo di Champions. A Lione il dignitoso Nicosia ha retto solamente un tempo prima di cedere al 58esimo al bellissimo gol di Lacazette (che era andato vicino alla rete almeno altre tre volte). Oggi a San Pietroburgo, lo Zenit di Luciano Spalletti affronta il Benfica. Diretta su Sky e Mediaset Premium alle 18.
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la Repubblica
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PER SAPERNE DI PI www.juventus.it fcparma.com

I 69

Juve, lo sprint parte a Parma Non perdiamo loccasione


Oggi il recupero. Conte: Stress? S, ma quello buono
EMANUELE GAMBA TORINO ntonio Conte non spacca i televisori quando il Milan rimonta, vince e sorpassa (Lavessi fatto, mia moglie mi avrebbe preso a schiaffi), la prende con filosofia e studia psicologia. Stiamo vivendo una situazione di eustress, dice pescando nei suoi libri. Ed ben diverso dal distress. In termini scientifici, si tratta di stress buono e stress cattivo e forse tutta qui la differenza tra la Juve che fu e la Juve che : quella vecchia si agitava e finiva per deprimersi, quella nuova si eccita e finisce per esaltarsi. la risposta, questa, a tutte le congetture sulla lettura laterale della classifica. Bisogna guardarla cos com (Milan in testa a +2: La vittoria di Udine la conferma di quello che ho sempre detto) o proiettarla virtualmente dopo i recuperi, e stasera a Parma c il primo? un contrappeso psicologico essere secondi pur essendo potenzialmente primi? davvero tutto cos importante, cos complicato? Se mi accorgo che qualcuno si scoraggia leggendo la classifica, gli faccio vedere quella dellanno scorso. E se qualcuno trovasse snervante questo lungo braccio di ferro con il Milan, questa fase di partite ripetute, gli farei notare che siamo felici di quello che ci sta succedendo, una situazione ATALANTA GENOA
Consigli Ferri Stendardo Manfredini Peluso Schelotto Cigarini Brighi Moralez Gabbiadini Denis 47 32 23 5 13 7 21 33 11 28 19 1 7 3 5 27 14 33 4 88 11 8 Frey Rossi Carvalho Granqvist Constant Sculli Kucka Veloso Biondini Jankovic Palacio Pavarini Ferrario Zaccardo Lucarelli Valiani Morrone Mariga Gobbi Modesto Giovinco Floccari

PARMA JUVENTUS
1 19 5 6 80 4 15 18 23 10 11 1 15 19 3 26 22 21 8 11 18 14 Buffon Barzagli Bonucci Chiellini Lichtsteiner Vidal Pirlo Marchisio De Ceglie Quagliarella Vucinic

TRE GOL
Mirko Vucinic, 29 anni, in questa stagione ha realizzato 3 reti in 16 partite di A

Atalanta-Genoa alle 18.30


Il Genoa per vincere il mal di trasferta, lAtalanta per rimanere a distanza di sicurezza dai guai. Sono queste le motivazioni della gara di oggi pomeriggio, seconda di ritorno di A. Fuori casa siamo indifendibili, voglio vedere ferocia agonistica, ha dichiarato Marino allenatore dei rossoblu reduci dalla 4 sconfitta lontano dal Ferraris. questo bisogno nelle menti dei giocatori. E poi, essendo ormai nel girone di ritorno, se non vinci ogni occasione persa. Deve pensarla allo stesso modo anche Donadoni, che da quando guida il Parma non ha mai perso (due vittorie e due pareggi) e curiosamente ha giocato una sola volta al Tardini, nel giorno del debutto: la neve gli ha negato le altre opportunit. Anche lui ha rimodellato la sua squadra con la fattezze del 3-5-2, il modu-

Arbitro: Doveri
ore 18.30: Sky Sport, Dt Mediaset

Arbitro: Mazzoleni
ore 18.30: Sky Calcio, Dt Mediaset

ro, che per nel frattempo sono scivolati indietro nelle gerarchie: i due posti in attacco adesso se li giocano Quagliarella, Vucinic e Matri, mentre nella turnazione tattica stasera tocca al 3-5-2. Riapparir il 4-3-3 quando gua-

rir Pepe. Ma il modulo conta relativamente, e comunque meno dellatteggiamento: se quello giusto, si pu fare anche il 100-0. Noi dobbiamo sentire il bisogno di vincere, e devo dire che non stato difficile far penetrare

lo che, con le varianti udinese (35-1-1) e napoletana (3-4-2-1), questanno va di moda pi di ogni altro. La Juve dovr venire qua e faticare, ha detto ieri con insolito vigore lex citt della nazionale, che ha perso per infortunio due giocatori importanti come Galloppa e Paletta. Stasera, prima dellinizio, Hernan Crespo saluter i suoi ex tifosi: a breve partir per lIndia, per esibirsi nella neonata Premier League. Molti soldi e poco stress, eu- o diche sia.
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La storia

MAURIZIO CROSETTI
ome tutti sanno, lAlessandria ha una maglia speciale, il colore quello del suo cielo dinverno, una maglia grigia come non se ne vedono al mondo. Talmente unica da rendere superflua la seconda casacca, tanto non ci sar mai confusione cromatica con lavversario. Il grigio fu uninvenzione di Giovanni Maino, magnate della bicicletta, il quale nel 1913 (per una stagione, la divisa era stata biancoceleste) regal undici maglie da ciclista ai calciatori, identiche a quella che portava Girarden-

Da Borel e Rivera ai dilettanti un secolo grigio Alessandria


come lo sguardo di certi uomini sempre tristi, ai quali poi la tristezza saccompagna davvero. Eppure lAlessandria ha avuto giorni pi smaltati di un cielo siciliano. Giorni azzurri con 13 campionati in serie A e 20 in B, fuoriclasse mondiali come Giovanni Ferrari (otto scudetti, due Coppe Rimet), Bertolini, Baloncieri, Felice Borel, Rava e Cattaneo, oppure il talento meraviglioso di Gianni Rivera, bambino mandrogno che esord a 16 a n n i quando danzava tra gli avversari e non nel triste (grigio) variet televisivo. Per un pelo, gli alessandrini non si presero lo scudetto nel 1928, e comunque hanno vinto un campionato di B, uno di C, un altro di C2, una Coppa Italia di serie C e una Coppa Coni (1927) di cui s smarrito il ricordo, non il senso. Era la leggendaria Alessandria del quadrilatero del football (Casale, Vercelli e Novara gli altri tre lati), un pugno di indomiti - allora si diceva cos - che facevano impazzire le grandi firme del giornalismo, prima Bruno Roghi (larmonica compattezza dei suoi reparti, la dignit del proprio rango sportivo), poi Brera, mentre a disegnare

Prima chance di sorpasso al Milan Chi si scoraggia guardi la classifica dellanno scorso...
di eustress. Queste sono le situazioni belle da vivere. Preferisco queste di quelle da settimo posto. Che distress, quello. Devessere una bella sensazione anche pensare che sono nove mesi giusti giusti che la Juventus non perde una partita. Lultima volta gli accadde proprio a Parma, il 15 maggio dellanno scorso, quando venne stecchita da un destro avvelenato di Giovinco, che al suo primo e perduto amore ha gi segnato quattro volte. Era unaltra stagione e un altro mondo, ora i bianconeri ragionano sulla possibilit del controsorpasso al Milan facendosi forti del pensiero che per due sole volte non si sono trovati in testa alla classifica ed stato per colpa del cielo, non del calcio: prima delle neve di queste settimane, a fermare la Juve (che si riprese poi il primato la domenica successiva) fu la pioggia di Napoli. Conte non sembra nemmeno preoccupato dallidea di giocare regolarmente ogni tre giorni, per il prossimo mese e mezzo: la rosa gli si allargata, pu operare scelte ragionate e organizzare un discreto turn over. Se si fosse giocato il 31 gennaio, al Tardini i titolari sarebbero stati Borriello e Del Pie-

lorso che il simbolo della squadra pens Carlo Bergoglio, al secolo Carln, penna e matita insieme di Tuttosport e Guerino, quando scrivere e disegnare lo sport era racconto epico, sfogo retorico, pretesto narrativo, iperbole romantica e sconfinata illusione. Davvero una storia molto italiana, quella dellAlessandria che festeggia il centenario rispolverando divise storiche, e organizzando

Sabato festeggia i 100 anni unantica gloriosa societ ora travolta da scandali e bancarotta
una bella e memoriosa mostra a Palazzo Monferrato, ricca di foto e cimeli. Una trama di sogno e caduta, destino comune a tante vecchie glorie finite nel fango dei conti impazziti (Triestina, Spal), oppure in mano a banditi che con lo sport volevano solo arricchirsi. la strana fragilit di chi fece la storia e poi affonda nella cronaca, talvolta nera, oppure grigia come questo cielo sopra la pianura, gelato, color peltro, talvolta acceso da lugubri luminescenze al neon, immutabile. Ma non passa la voglia di brindare. Cos ad Alessandria hanno deciso di aspettare il loro capodanno di un secolo con un veglione, venerd sera, tra musica da ballo e tartine (che poi sia un venerd 17 pura coerenza). Forse perch di notte nessun cielo grigio.
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CAMPIONI
A sinistra una delle prime formazioni, sopra Baloncieri e Ferrari, a destra Gianni Rivera

La classifica
MILAN JUVENTUS** LAZIO UDINESE INTER ROMA NAPOLI PALERMO GENOA* CAGLIARI 47 45 42 41 36 35 34 31 30 30

ogni*una gara in meno FIORENTINA**28 PARMA** 27 CHIEVO 27 CATANIA** 27 ATALANTA* (-6) 24 SIENA* 23 BOLOGNA** 22 LECCE 18 CESENA* 16 NOVARA 16

go. E da un secolo, un secolo che verr festeggiato sabato, lAlessandria anche una storia di coerenza con una tinta che sa di nuvole, polvere e fatica. Grigio destino, essere retrocessi lanno scorso in Seconda Divisione per una brutta storia di scommesse: il presidente Giorgio Veltroni millant di comprare partite per le quali non aveva il becco di un quattrino, lo intercettarono, addio Alessandria. Grigia sorte, essere falliti per bancarotta dieci anni fa. Grigia sconfitta, essere sommersi da unalluvione, era il 6 novembre 1994, lacqua del Tanaro si bevve mezza citt pi tre metri verticali di stadio, il glorioso Moccagatta: da ottantanni si gioca l, sui muri del bar una semplice riga e una data ricordano limmane diluvio, e hanno appena portato via 128 camion carichi di neve. A volte, un colore di malinconia pu essere premonizione,

MOCCAGATTA LEGGENDA E ALLUVIONE


Il Giuseppe Moccagatta, ex Campo del Littorio, fu intitolato nel 46 al presidente della squadra e sindaco. Fu allagato dallalluvione del 6 novembre 94. A destra, lamichevole a Firenze Alessandria-Italia.

la Repubblica
MERCOLED 15 FEBBRAIO 2012

R2SPORT
LES GUIGNOLS E IL RE
A sinistra, la striscia Les Guignols de linfo su Canal+ che prende in giro gli sportivi spagnoli, alludendo al doping. A destra il re Juan Carlos ieri con Rafa Nadal e una copia della Davis

I 70

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Spagna, la guerra del doping I francesi sono ossessionati


Satira, magliette, veleni: dopo Contador scontro totale
ALESSANDRA RETICO
ioconde muscolose, pozioni magiche e pip nel serbatoio. Due paesi contro, diplomazie imbarazzate, cugini sullorlo di una crisi di nervi. E che mai successo? scoppiata la guerra dei pupazzi. Francia contro Spagna e

viceversa, lorigine lo sport, anzi il doping, la storia questa: la sentenza del Tas su Alberto Contador la settimana scorsa (due anni di squalifica) rinvigorisce un recente adagio francese per il quale i successi dei campioni spagnoli sarebbero sospetti. Come mai tutti adesso e tutti insieme? Gli sgommati di Parigi, Les Gui-

gnols, striscia quotidiana dei gommosi assai seguita su Canal Plus, hanno interpretato la pi inflessibile delle risposte: un aiutino di qua e uno di l. Un aiutino chimico, sintende: al ciclista del Tour de France 2010 ma anche al portiere Iker Casillas della nazionale campione del mondo, al cestista Pau Gasol e al tennista Rafa

Nadal. Soprattutto il molleggiato alter ego di Rafa ha inferocito il referente umano e tutto il paese: a un distributore di carburante il numero due del mondo tracanna un bottiglione dacqua e poi urina nel serbatoio per fare il pieno al suo Suv, che dopo loperazione riparte a razzo. Nella sequenza finale, una coppia di agenti multa il

protagonista per eccesso di velocit, 280 chilometri allora. Fermo immagine e la scritta: Atleti spagnoli. Non vincono per caso. Prima ha smorzato, poi Nadal davvero non ce lha fatta pi: Questanno mi hanno gi sottoposto a tre, quattro controlli: impossibile imbrogliare. andato alla tv di casa Antena 3 a dire la

Anche Nadal alza i toni: Sketch in malafede contro di me. E a Parigi ora ho meno applausi

Il nuovo motto
La maglia sfoggiata dai giocatori del Siviglia in risposta alle accuse francesi allo sport spagnolo: la scritta recita Libert, egalit, superioridad, quella degli iberici in molte discipline, dal calcio al ciclismo

sua e a dirla per bene: I nostri vicini sono un po ossessionati dal tema del doping. E sugli sgommati: Il primo sketch che hanno fatto era passabile ma poi hanno esagerato. Io non ho visto doping da nessuna parte. Il doping che conosco quello che non assumo. Sono solo dei pupazzi ma possono condizionare la percezione che molta gente ha dello sport spagnolo, e lo hanno fatto in malafede. Per gelosia, ovvio. Nadal sei volte si preso Parigi, altro che Bastiglia. I francesi mi trattano in maniera meravigliosa. Ma quando entro in campo, tifano un po meno. Lo capisco, da anni noi spagnoli vinciamo spesso il Roland Garros e il Tour de France. Ahia. A novembre scorso il brutto precedente: lex tennista Yannick Noah ha detto a Le Monde che gli spagnoli fanno ricorso a pozioni magiche. Eh no, Rafa questo proprio non lo sopporta: Intollerabile, specie se detto da uno sportivo che sa quanta professionalit c nel nostro mondo. Non finisce qui. Il ministro degli esteri di Madrid Jos Manuel Garcia-Margallo ha annunciato un protesta formale contro Canal Plus mentre la Federtennis minaccia querele. Il suo collega allo Sport, Jos Ignacio Wert, ha per ammesso che la Spagna ha un problema con il doping e si augurato una lesta riforma. Intanto ci pensa il calcio a riformare, linguaggio e storia, vedi il Siviglia che sceso in campo con una maglietta cos: Libert, egalit, superioridad. Lultima parola, la nuova Rivoluzione.
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In breve Giudice sportivo


indoor di Rotterdam, in Olanda. Ha sconfitto (1-6 7-6 (5) 62) il sudafricano Rik De Voest. DJOKOVIC Il presidente serbo, Boris Tadic ha conferito la massima onorificenza nazionale, lOrdine di prima classe della Stella di Karadjordjevic, a Novak Djokovic, numero uno del tennis mondiale. TENNIS Esordio positivo per Flavia Pennetta al Qatar Total Open. La brindisina ha battuto al primo turno la slovacca Dominika Cibulkova, n.11 del seeding, con il punteggio di 6-3, 2-6 7-5. DEPRESSIONE Voglio dire che ho cercato di togliermi la vita nella notte tra il 9 e il 10 febbraio. la confessione-choc rilasciata, su Facebook, da Andreas Biermann, 31enne ex giocatore del St. Pauli. Lex difensore ha rivelato di soffrire di depressione da anni e di aver provato a togliersi la vita gi una volta il 20 ottobre 2009.

Cori razzisti Juventus multata


ROMA La Juventus stata multata (10mila euro) dal giudice sportivo per i cori razzisti dei tifosi dopo la gara dandata delle semifinali di Coppa Italia. SQUALIFICATI Nove i giocatori squalificati per un turno dopo la quarta giornata di ritorno di A: Raimondi (Atalanta), Conti (Cagliari), Kaladze, Mesto (Genoa), Konko (Lazio), Morganella, Porcari, Radovanovic (Novara) e Kjaer (Roma). LUTTO E morto Gianni Zavaglio, attaccante dellAtalanta degli Anni 60. BASKET Dirk Nowitzki dei Dallas Mavericks (Nba) stato eletto dalla Fiba Europe Miglior giocatore europeo 2011. SEPPI Andreas Seppi si qualificato per il secondo turno dellAbn Amro sul cemento

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