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2012

w w w . r u m z a ca pa.i t

G u s t a Z A C A P A r e s p o n s a b i l m e n t e

NATO DALLA PASSIONE E DAL TEMPO PER UN GUSTO INTENSO

ZACAPA. ALCHIMIA DA ASSAPORARE

1/7 marzo 2013 Numero 989 Anno 20

Sommario
La settimana

Spesso la nostra unica verit quella narrativa, sono le storie che ci raccontiamo a vicenda e raccontiamo a noi stessi
oliver sAcks, pAgiNA

iN copertiNA

Cominciare
Mentre tutti aspettiamo di capire cosa succeder perch qualcosa succeder, e sar diverso da tutto quello che successo inora pu essere utile cominciare a capire chi sono i 163 parlamentari eletti nella lista del Movimento 5 stelle. Eccone venticinque scelti a caso. Cristina De Pietro, 55 anni, avvocato. Matteo Mantero, 38 anni, lavora in un negozio, ex perito chimico. Simone Valente, 25 anni, studente universitario. Tiziana Ciprini, 37 anni, impiegata. Manuela Serra, 41 anni, insegnante di sostegno precaria. Paola Carinelli, 32 anni, impiegata in una societ di spedizioni internazionali, pallavolista. Paola Taverna, 44 anni, impiegata in un laboratorio medico. Michela Montevecchi, 41 anni, insegnante di inglese. Mara Mucci, 30 anni, disoccupata. Giulia Sarti, 26 anni, studentessa, destate lavora come animatrice a Rimini. Alessandro Di Battista, 34 anni, giornalista. Maurizio Romani, 59 anni, medico. Carla Ruocco, 39 anni, funzionaria dellAgenzia delle entrate. Roberta Lombardi, 39 anni, impiegata in unazienda di arredamenti dinterni. Laura Castelli, 26 anni, impiegata. Andrea Cecconi, 29 anni, dipendente pubblico. Laura Bottici, 41 anni, disoccupata. Samuele Segoni, 35 anni, ricercatore precario. Massimo Artini, 38 anni, imprenditore informatico. Marco Baldassarre, 28 anni, operaio. Chiara Gagnarli, 31 anni, impiegata in un negozio di elettronica. Sara Paglini, 52 anni, graica pubblicitaria. Alessandra Bencini, 44 anni, infermiera. Dalila Nesci, 26 anni, studentessa universitaria. Giuseppe DAmbrosio, 34 anni, isioterapista. Giovanni De Mauro settimana@internazionale.it

Onda anomala

Le elezioni italiane viste dalla stampa straniera. Gli articoli di: Financial Times, The Economist, The Guardian, Die Tageszeitung, Les Echos, Expresso (p. 18). Illustrazione di David Foldvari.
europA portfolio tecNologiA

26 Cipro

Kathimerini
AfricA e medio orieNte

62 Intimit

101 Sei in ritardo


di cinque anni GigaOm
ecoNomiA e lAvoro

quotidiana Maika Elan

28 Siria

The Daily Star

68 Brandon Bryant
Der Spiegel
viAggi

ritrAtti

102 Portogallo
Le Temps

30 Messico
Reforma

Americhe

72 Il grande
lago salato The Independent
grAphic jourNAlism

cultura
80 Cinema, libri, musica, video, arte

32 Singapore
scieNzA

AsiA e pAcifico

The Diplomat

76 Riga

Le opinioni
29 35 37 82 84 88 90 95 97 Amira Hass David Randall Elias Khoury Gofredo Foi Giuliano Milani Pier Andrea Canei Christian Caujolle Tullio De Mauro Anahad OConnor

38 La fabbrica
dei ricordi The New York Review of Books

Anete Melece

78 Il Cairo
si presenta Print

desigN

44 Uno slum
di successo The Economist

keNyA

92 La memoria
di Odessa A.D. Miller

POP

50 Analfabeti
economici Die Zeit

germANiA

103 Tito Boeri

96 Caduti dal cielo


New Scientist
14 17

scieNzA

le rubriche
Posta Editoriali

57 Dove si lavano
i diamanti Foreign Policy

iNchiestA

104 Strisce 105 Loroscopo 106 Lultima

le principali fonti di questo numero


The New York Review of Books un quindicinale letterario newyorchese. Larticolo a pagina 38 uscito il 7 febbraio 2013 con il titolo Speak, memory. Print un bimestrale statunitense di graica e design. Larticolo a pagina 78 uscito nellottobre del 2012 con il titolo Collage town. Der Spiegel Fondato nel 1947, un settimanale tedesco indipendente. Larticolo a pagina 68 uscito il 10 dicembre 2012 con il titolo Trume in Infrarot. Die Zeit un settimanale tedesco di sinistra. Larticolo a pagina 50 uscito il 14 febbraio 2013 con il titolo Die Ahnungslosen. Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 989 | 1 marzo 2013

internazionale.it/sommario

Immagini In fuga

Aleppo, Siria 22 febbraio 2013


Un gruppo di persone scappa sentendo il rumore di un bombardamento aereo durante una manifestazione contro il presidente Bashar al Assad. Human rights watch ha denunciato che la scorsa settimana quattro missili, lanciati dallesercito siriano in alcuni quartieri residenziali di Aleppo, hanno ucciso almeno 141 persone, di cui la met bambini. Secondo lorganizzazione, lultimo episodio di unescalation di violenza contro la popolazione civile. Foto di Muzafar Salman (Reuters/Contrasto)

Immagini Sabbie mobili


Bourem, Mali 17 febbraio 2013

I soldati francesi schierati nei pressi di Bourem, nel nordest del Mali. L11 gennaio la Francia intervenuta militarmente per aiutare il governo di Bamako a riconquistare il nord del paese, che dallinizio del 2012 era sotto il controllo di gruppi jihadisti. Il 26 febbraio a un checkpoint di Kidal lesplosione di unautobomba ha ucciso sette combattenti tuareg, alleati dei soldati maliani e francesi. uno degli incidenti pi gravi da quando il governo ha ripreso il controllo della citt poco pi di un mese fa. Foto di Pascal Guyot (Ap/Lapresse)

Immagini Questione di stile

Pyongyang, Corea del Nord 20 febbraio 2013


Un esempio di acconciature oferte da un parrucchiere di Pyongyang. Nel 2005 il regime nordcoreano ha lanciato una campagna per promuovere tagli di capelli consoni allo stile di vita socialista. Le indicazioni per gli uomini sconsigliano di portare i capelli oltre i cinque centimetri. Foto di David Guttenfelder (Ap/Lapresse)

Posta@internazionale.it
Chi salver lItalia?
u Sono molto delusa da come Internazionale sta trattando il tema delle elezioni italiane, a cominciare dalleditoriale di Giovanni De Mauro (22 febbraio), ma anche per gli articoli scelti per la copertina (tranne ovviamente quello dellEconomist). Spero meglio nel prossimo numero. Maria Grazia Nini u Avrei preferito leggere qualche articolo in pi sul funzionamento e sulle idee del Movimento 5 stelle, oppure qualche articolo che parlava di come i giornali, le radio e le tv hanno trattato lM5s, invece di un editoriale dove si leggeva che non si pu pi chiudere un occhio sulla gestione autoritaria e sbrigativa del movimento. Internazionale che ha chiuso gli occhi e non ha visto questo movimento. Ivano Caldarelli u La copertina di Internazionale del 22 febbraio bellissima. Se pensate che io sia di parte perch adoro Gipi... Be, avete ragione. Mirko Zanatta lacriticit del testo a commento del World press photo (22 febbraio). Non una parola sullampio dibattito che limmagine ha suscitato sulla teatralizzazione del dolore e la foto trasformata in un Caravaggio. solo apparentemente un problema tecnico: di fatto una questione etica. Federico Prandi

Le correzioni

Il modello emiliano
u Ho letto con attenzione lanalisi sulla provincia di Modena e sullEmilia (22 febbraio), e devo dire che veritiera. Vivere in questa regione piacevole, fare limprenditore invece uno schifo: il governo ci usa come mucche da latte e al primo problema, come il terremoto, fa come se non esistessimo, a parte chiederci balzelli, e ci lascia alla merc delle banche. Resta il fatto che Modena ancora un piccolo eden : scuole, sport, ciclabili e infrastrutture, forse una pecca sono i troppi appartamenti vuoti e la scarsa attenzione a non ghettizzare le diverse culture che ci vivono. Rudi

I fatti a fette

Errata corrige
u Nel numero del 15 febbraio, a pagina 56 lo studio di Beatrice Golomb stato pubblicato il 19 ottobre 2010; nella rubrica Davvero? cera scritto leptite invece di leptina.
PER CONTATTARE LA REDAZIONE

Telefono 06 441 7301 Fax 06 4425 2718 Posta viale Regina Margherita 294, 00198 Roma Email posta@internazionale.it Web internazionale.it
INTERNAZIONALE SU

Letica di una foto


u Ho sempre apprezzato il linguaggio per immagini della rivista, con foto mai banali. A maggior ragione mi ha stupito

Facebook.com/internazionale Twitter.com/internazionale Flickr.com/internaz YouTube.com/internazionale Le lettere possono essere modiicate per ragioni di spazio e chiarezza.

Dear daddy

Una famiglia speciale


Io e mia moglie stiamo pensando alladozione internazionale, ma come vivr in Italia un bambino con genitori di etnia diversa dalla sua? Mauro Tempo fa ho conosciuto Dorothy: corporatura robusta, pelle nera, sorriso irresistibile, non sposata. Immagina una specie di Whoopi Goldberg in versione funzionario delle Nazioni Unite. E con lei cera Margot, la sua bambina dalla pelle bianca come il latte. Mi sono reso conto che, mentre siamo abituati allidea di genitori bianchi che adottano igli neri, era la prima volta che vedevo la situazione opposta. Ma di fronte alla tenerezza con cui la piccola Margot abbracciava la sua grande mamma nera, mi sono accorto che il rapporto tra genitore e iglio talmente forte e immediato che fa sembrare irrilevante qualunque altro dettaglio. Forse quello che provano in molti quando vedono i nostri igli abbracciati a me e a mio marito. Certo, prima o poi a scuola qualche piccolo incidente succeder. Gli imbecilli esisteranno sempre e non parlo dei bambini, ma dei genitori che non li educano alla diferenza ma tanto ci sono ininite altre scuse per attaccare i pi deboli: gli occhiali, la forma isica, le gambe storte. Secondo me per proteggere vostro iglio o iglia dallignoranza altrui baster fargli sentire che siete orgogliosi della vostra famiglia. Se pensano che la nostra famiglia diversa, mi ha detto Dorothy, perch siamo speciali. Claudio Rossi Marcelli un giornalista di Internazionale. Risponde allindirizzo daddy@internazionale.it

u Ci hanno intrattenuto per giorni e giorni prima e dopo la chiusura delle urne. Hanno occupato la tv e le prime pagine dei giornali. Le percentuali sono le protagoniste della settimana delle elezioni. Ma possono giocare brutti scherzi, anche ai giornalisti. Problema: alla camera la coalizione di centrosinistra ha il 29,5 dei voti, il Movimento 5 stelle il 25,5 per cento. Qual il divario tra i due? Se avete risposto il 4 per cento, avete sbagliato. Il divario di 4 punti percentuali, cio circa il 15,6 per cento. La percentuale e i punti percentuali sono due modi per confrontare le porzioni di una torta, spiega Merrill Perlman sulla Columbia Journalism Review. Immaginate una torta di 10 fette (100 per cento). Voi ne avete 4, cio il 40 per cento, e i vostri amici 2, cio il 20 per cento. Sommando il vostro 40 per cento e il loro 20 avrete il 60 per cento della torta. Ma sottraendo il loro 20 per cento al vostro 40 non otterrete la diferenza tra le due porzioni. Voi infatti avete il doppio delle fette: non il 20, ma il 100 per cento in pi (e superate i vostri amici di 20 punti percentuali). Come calcolate il vostro vantaggio in percentuale? Sottraete al vostro 40 il loro 20 per cento, dividete il risultato ancora per il loro 20 e moltiplicate per 100. Formula sicura al 100 per cento. Giulia Zoli una giornalista di Internazionale. Lemail di questa rubrica correzioni@internazionale.it

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Editoriali
Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio, di quante se ne sognano nella vostra ilosoia William Shakespeare, Amleto Direttore Giovanni De Mauro Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Martina Recchiuti (Internazionale.it), Pierfrancesco Romano (copy editor) In redazione Annalisa Camilli, Carlo Ciurlo (viaggi, visti dagli altri), Giovanna DAscenzi, Camilla Desideri (America Latina), Simon Dunaway (attualit), Mlissa Jollivet (photo editor), Alessandro Lubello (economia), Alessio Marchionna (inchieste), Maysa Moroni (photo editor), Andrea Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa e Medio oriente), Junko Terao (Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa Cifolilli, Sabina Galluzzi Correzione di bozze Sara Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. Marina Astrologo, Anna Bissanti, Giuseppina Cavallo, Gabriele Crescente, Stefania De Franco, Andrea De Ritis, Antonello Guerrera, Giacomo Longhi, Giusy Muzzopappa, Floriana Pagano, Dario Prola, Francesca Rossetti, Fabrizio Saulini, Andrea Sparacino, Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Giovanni Ansaldo, Luca Bacchini, Francesco Boille, Donata Columbro, Catherine Cornet, Sergio Fant, Andrea Ferrario, Antonio Frate, Anna Franchin, Francesca Gnetti, Anita Joshi, Naoko Okada, Andrea Pira, Fabio Pusterla, Marta Russo, Marc Saghi, Andreana Saint Amour, Angelo Sellitto, Francesca Spinelli, Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello Editore Internazionale srl Consiglio di amministrazione Brunetto Tini (presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot (vicepresidente), Emanuele Bevilacqua (amministratore delegato), Alessandro Spaventa (amministratore delegato), Antonio Abete, Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma Produzione e difusione Francisco Vilalta Amministrazione Tommasa Palumbo, Arianna Castelli Concessionaria esclusiva per la pubblicit Agenzia del marketing editoriale Tel. 06 809 1271, 06 8066 0287 info@ame-online.it Subconcessionaria Download Pubblicit S.r.l. Concessionaria esclusiva per la pubblicit moda e lifestyle Milano Fashion Media Srl Stampa Elcograf s.p.a, via Mondadori 15, 37131 Verona Distribuzione Press Di, Segrate (Mi) Copyright Tutto il materiale scritto dalla redazione disponibile sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commercialeCondividi allo stesso modo 3.0. Signiica che pu essere riprodotto a patto di citare Internazionale, di non usarlo per ini commerciali e di condividerlo con la stessa licenza. Per questioni di diritti non possiamo applicare questa licenza agli articoli che compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@internazionale.it

Gli italiani hanno detto basta


Le Monde, Francia
In molti lavevano temuto: lo scenario italiano dopo il voto del 24 e 25 febbraio il peggiore possibile, preoccupante per il paese e per lEuropa. Gli elettori potevano fare tre scelte. Proseguire con lausterit di Mario Monti, sotto la sua guida o sotto quella del candidato del centrosinistra Pier Luigi Bersani. Tornare al passato con Silvio Berlusconi, uscito di scena tra i ischi alla ine del 2011, ma rivelatosi ancora un demagogo indistruttibile che promette miracoli pur di tornare in scena. Inine lignoto, con Beppe Grillo, lex comico diventato portavoce di un riiuto di tutte le lite, politiche, giornalistiche ed europee. Nessuno ha prevalso, e lItalia nellingovernabilit. Monti ha subto una secca bocciatura, ma le altre tre forze si paralizzano a vicenda. Il centrosinistra controller la camera dei deputati. Al senato, per, nessuna coalizione ha la maggioranza. E gli eletti del Movimento 5 stelle di Grillo sono tutti novizi della politica, quindi del tutto imprevedibili. La crisi politica evidente e non potr che sfociare, nel giro di poco tempo, in nuove elezioni. Sullo sfondo di scandali a ripetizione e di una corruzione dilagante, risuona un sonoro basta cos! generalizzato, diretto ai responsabili della cosa pubblica. Al tempo stesso la paralisi politica traduce e minaccia di ampliicare una grave crisi economica e sociale: la recessione profonda, il debito pubblico colossale, la disoccupazione in aumento, la povert e la precariet sempre pi destabilizzanti. Se ino a ieri Monti aveva rassicurato i mercati, oggi paga lo scotto di questa frattura sociale. Limpasse italiana , inine, un severo monito per lEuropa. In questo paese fondatore del progetto europeo e tradizionalmente europeista, pi della met degli elettori sostiene candidati che hanno basato la loro campagna sul no allEuropa tedesca (Berlusconi) o sul no generalizzato alleuro e ai suoi vincoli (Grillo). La questione si pone ormai a Bruxelles, Berlino o Parigi: ino a quando sar possibile imporre politiche di rigore a unopinione pubblica che le riiuta ogni giorno di pi in Italia, Spagna, Grecia e Portogallo? Fino a quando sar possibile, senza approfondire questa inquietante frattura democratica? Fino a quando questa contraddizione sar sostenibile senza diventare una minaccia allunit stessa dellUnione europea? I leader europei non possono pi eludere questi interrogativi. u gim

lora dei grillini


Miguel Mora, El Pas, Spagna
I dirigenti del Partito democratico italiano hanno commentato i primi exit poll che li vedevano in testa con una frase sbagliata, ma profetica: Nasce la terza repubblica. Quando sono arrivate le prime proiezioni (sbagliate, ma eloquenti) ed stato chiaro che la sinistra non avrebbe avuto la maggioranza per governare al senato, i fondatori della nuova repubblica sono spariti. Lennesimo fallimento del centrosinistra mette lItalia e lEuropa in una situazione diicile. La terza repubblica davvero nata, ma la chiave del futuro non ce lhanno n lultraconservatore Pd, incapace perino di proporre una legge sulle coppie di fatto, n leterno e indecente bunga bunga del grande fornicatore di voti Silvio Berlusconi. Il laboratorio politico italiano ha partorito una novit assoluta in piena crisi delle democrazie europee: gli indignati, giovani ma non solo, hanno preso il parlamento attraverso le urne. A capo di questo voto trasversale c il comico Beppe Grillo, un capopopolo postmoderno e online che decider le sorti del paese e del continente. Bollare il suo movimento come populista una sempliicazione inutile. La politica dei partiti agonizza insieme al diktat ultraliberista che oggi la sostiene e lItalia, culla del diritto, della bella vita e dellarte, lha capito prima degli altri. Il problema della legittimit della politica di Berlino e di Bruxelles evidente. Non si tratta di frenare lantipolitica. Bisogna vedere le cause di questo movimento. Angela Merkel ha imposto a greci, italiani, portoghesi e spagnoli uninsopportabile austerit che ha reso i cittadini schiavi senza futuro. Il grido che viene dallItalia il primo sintomo di dissenso di massa. Basta pensare a cosa succederebbe in Spagna se si votasse domani. Credere che una grande coalizione tra i dinosauri di Berlusconi e del Pd sia la soluzione a questa disfunzione europea una chimera. lora dei grillini. Governare per decreto a favore di banche, aziende ed lite privando i giovani del presente porta a questo. La terza repubblica italiana nata. Ora resta da capire quanto ci metter a propagarsi il contagio e dove attecchir. u fr
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Registrazione tribunale di Roma n. 433 del 4 ottobre 1993 Direttore responsabile Giovanni De Mauro Chiuso in redazione alle 20 di mercoled 27 febbraio 2013 PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI SUL PROPRIO ABBONAMENTO Numero verde 800 156 595 (lun-ven 9.00-19.00), dallestero +39 041 509 9049 Fax 030 319 8202 Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it Online internazionale.it/abbonati LO SHOP DI INTERNAZIONALE Numero verde 800 321 717 (lun-ven 9.00-18.00) Online shop.internazionale.it Fax 06 4555 2945 Imbustato in Mater-Bi

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In copertina

Onda anoma
Financial Times, Regno Unito Foto di Pietro Masturzo per Internazionale

La vittoria oltre ogni previsione di Beppe Grillo. La rimonta di Silvio Berlusconi. Loccasione persa di Pier Luigi Bersani. Il voto italiano e le sue conseguenze in tutta Europa
er settimane gli investitori hanno erroneamente dato per scontato che la coalizione di centrosinistra guidata da Pier Luigi Bersani sarebbe stata in grado di formare un governo, forse insieme al partito centrista di Mario Monti. Ma lultimo a ridere stato il comico e leader politico Beppe Grillo: il suo Movimento 5 stelle ha ottenuto uno straordinario 25 per cento dei voti su base nazionale e solo per un soio non diventato il primo partito italiano. Il Partito democratico di Bersani ha conquistato la maggioranza alla camera, mentre al senato una maggioranza non c. A questa incertezza i mercati hanno reagito negativamente. La borsa di Milano ha subto un brusco calo e lo spread tra buoni decennali del tesoro italiano e bund tedeschi ha toccato il punto pi alto da tre mesi a questa parte. Sarebbe un errore interpretare questi risultati come un voto contro leuro. Il partito di Grillo propone un referendum sulla moneta unica, ma non stato questo il tema centrale della sua campagna elettorale e il Movimento non ha mai sostenuto luscita dalleuro. Del resto i sondaggi dopinione dicono che gran parte degli italiani vuole restare nellunione monetaria. Le misure di austerit del governo tecnico guidato da Mario Monti hanno certamente contribuito al successo di Grillo. Ma il trionfo del Movimento 5 stelle soprattutto una condanna nei confronti della

classe politica italiana. Da anni i parlamentari riiutano ostinatamente di ridursi gli stipendi, tra i pi alti dEuropa, e di cambiare limpopolare legge elettorale. Non stupisce, quindi, che il messaggio contro lestablishment di Grillo abbia riscosso tanti consensi. Sia il Pd sia il Popolo della libert di Silvio Berlusconi possono dare la colpa solo a se stessi. La riluttanza a compiere passi decisivi per ringiovanire i gruppi dirigenti si dimostrata fatale per entrambi e il Pd riuscito a sperperare un vantaggio che ino a un mese fa sembrava incolmabile. Nelle fasi finali della campagna elettorale, la grinta di Berlusconi ha dato una mano al suo partito, che per ha perso ben sei milioni di voti rispetto alle elezioni del 2008: un risultato tuttaltro che positivo. Quanto a Monti, la sua formazione ha ottenuto appena il 10 per cento dei consensi. Era diicile essere popolari dopo i severi provvedimenti che il suo governo stato costretto ad assumere. Ma Monti non si certo reso la vita pi facile alleandosi con esponenti politici della vecchia guardia invece di dar vita a una formazione completamente nuova. I risultati delle elezioni italiane sono il prodotto del normale funzionamento della democrazia, che spesso pu essere un funzionamento confuso. Resta il fatto che la spaccatura del senato in tre blocchi rende incerte le prospettive del paese. Il mandato del presidente della repubblica Giorgio Napolitano inisce in primavera, e il nuovo

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oN off PIctuRE (4)

ala in Italia

In queste foto: Roma, 22 febbraio 2013. Il comizio di Beppe Grillo a piazza San Giovanni
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In copertina
parlamento avr il compito di scegliere un nuovo capo dello stato. Dopo probabilmente si torner a votare, forse prima della ine dellanno. Ma non necessariamente un problema: quando dalle urne emerge un responso incerto, giusto chiedere agli elettori di tornare a pronunciarsi. Dopo una prima consultazione che aveva dato un risultato inconcludente, lanno scorso la Grecia ha potuto inalmente formare un governo stabile.

Il groviglio politico
The Economist, Regno Unito Nessuna delle due coalizioni ha i voti per formare una maggioranza. Il Movimento 5 stelle sar lago della bilancia
el caos della serata elettorale italiana, mentre le proiezioni contraddicevano gli instant poll e i risultati parziali smentivano le proiezioni, sono emersi tre fatti incontrovertibili. Il primo la spettacolare avanzata di un movimento nato su internet appena tre anni fa, guidato da un comico e senza un progetto complessivo per governare il paese. Il Movimento 5 stelle, fondato da Beppe Grillo nel 2009, ha ottenuto il 25 per cento dei consensi superando tutti gli altri partiti. un risultato eccezionale che, con ogni probabilit, spaventer i mercati e i governi europei. Il secondo fatto che nessuna delle due grandi coalizioni (centrodestra e centrosinistra) ha ottenuto la maggioranza al senato. E Grillo apparso irremovibile: No a inciuci o inciucini, ha dichiarato. La posizione del Movimento 5 stelle fondamentale per la stabilit dellItalia perch, diversamente da quanto accade in altri paesi, le due camere del parlamento hanno gli stessi poteri. Senza il controllo del senato e della camera un governo non pu legiferare. Il terzo fatto emerso dal voto che alla camera e al senato il centrodestra di Berlusconi ha ottenuto solo pochi voti meno del centrosinistra. Il risultato elettorale, oltre a mettere in evidenza limprecisione dei

Programma circoscritto
Visto per che il centrosinistra ha la maggioranza dei seggi alla camera, gli va data la possibilit di formare un governo cercando alleanze in tutti gli schieramenti. Naturalmente, non c da aspettarsi che questo governo adotti un insieme di riforme strutturali di ampio respiro. Ma pu comunque esserci spazio per alcuni cambiamenti importanti, come il taglio dei costi della politica, ladozione di una nuova legge elettorale e una legge sul conlitto dinteressi. Tutti i partiti dovrebbero prendere in seria considerazione la possibilit di appoggiare queste iniziative. In particolare il Movimento 5 stelle dovrebbe mettere le carte in tavola. Grillo ha dichiarato che il suo movimento rester allopposizione, ma non pu mettere i bastoni tra le ruote alle riforme che fanno parte anche del suo programma elettorale, anzi farebbe bene a onorare le promesse fatte ai suoi elettori. Un governo con un programma circoscritto alle misure necessarie per dare una scossa al sistema politico funzionerebbe solo se i mercati decidessero di non voltare del tutto le spalle allItalia. Oggi i tassi dinteresse sul debito italiano sono ancora gestibili, ma se dovessero salire ancora e lItalia non riuscisse pi a inanziarsi sui mercati, sarebbe costretta a chiedere aiuto al fondo salvastati delleurozona e alla Banca centrale europea. Sarebbe come mettere alla prova limpegno assunto da Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, a fare tutto il necessario per salvare leuro. Per questo motivo altri paesi periferici dellUnione europea, come la Spagna, farebbero bene a rilettere su che fare in caso di contagio. ancora troppo presto per dire quali saranno gli sbocchi politici delle elezioni italiane. Ma comunque vada, leurozona deve tenersi pronta ad afrontare nuove turbolenze. u ma

Da sapere
Il nuovo parlamento italiano, seggi
camera Senato

centrosinistra (Pd, Sel e altri) centrodestra (Pdl, Lega e altri) Movimento 5 stelle Scelta civica Altri Totale
Fonte: Ministero dellinterno

345 125 109 47 4 630

123 117 54 19 2 315

ON Off PIcTUrE

Roma, 22 febbraio 2013. Piazza San Giovanni

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Roma, 22 febbraio 2013. Piazza San Giovanni

on off pICtUre

sondaggi (compresi quelli fatti alla vigilia del voto), mostra quanto sia stata eicace la campagna elettorale di Berlusconi, aggressiva e incentrata su una promessa abbastanza discutibile. Il Cavaliere si impegnato ad abolire unimpopolare tassa sulla casa (Imu) voluta lanno scorso dal governo tecnico di Mario Monti, e ha promesso di restituire il denaro pagato dagli italiani nel 2012. Ha spiegato che per bilanciare limpatto della restituzione dellImu sulle inanze italiane far un accordo (per la verit improbabile) con la Svizzera per la tassazione dei capitali nascosti dagli italiani nelle banche elvetiche. Questo modo supericiale e irresponsabile di gestire lattivit di governo uno dei motivi per cui gli investitori temono cos tanto il ritorno di Berlusconi e sono molto preoccupati dalla sua rinascita politica. Ci sono diversi modi di analizzare questo caos, e tutti contengono un elemento di verit. Il pi generoso quello di considerare il risultato del Movimento 5 stelle un fatto incoraggiante per lItalia, e il segno che molti elettori (soprattutto i pi giovani)

La spettacolare avanzata di un movimento nato su internet tre anni fa


ne hanno abbastanza della disonest, del clientelismo e dellassoluta immobilit della classe politica italiana. I sostenitori di Grillo sono idealisti: il movimento riiuta il inanziamento pubblico, i suoi eletti si sono autoridotti lo stipendio e promettono di farsi da parte dopo due mandati. Il Movimento ha sposato diverse idee condivisibili, ma anche altre preoccupanti (sono contrari a facilitare la concessione della cittadinanza ai igli degli immigrati nati in Italia).

Via duscita
Un altro modo di interpretare il risultato delle elezioni sottolineare limpatto devastante di Berlusconi sulla vita pubblica italiana. Lo stallo al senato stato determi-

nato da unassurda legge elettorale introdotta nel 2005 per minimizzare la probabile sconitta del centrodestra alle elezioni dellanno successivo. Unaltra analisi, altrettanto valida, di queste elezioni considerare come vincitori i candidati populisti e gli elettori irresponsabili. perfettamente comprensibile che dopo un decennio di stagnazione economica gli italiani vogliano farla inita con lausterit, e questo spiega il risultato deludente di Monti e dei suoi alleati, che hanno raggiunto a malapena il 10 per cento. Ma altrettanto vero che esisteva unalternativa assolutamente rispettabile, per quanto in un certo senso noiosa: pier Luigi Bersani, leader del centrosinistra, che ha presentato una strategia pi orientata alla crescita economica. e invece pi della met degli elettori ha scelto Berlusconi o Grillo (che, tra le altre cose, ha promesso di chiudere equitalia e indire un referendum sulla permanenza dellItalia nelleurozona). probabilmente molti italiani hanno pensato che fosse la via duscita pi facile. Si sbagliavano. u as
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In copertina
Roma, 25 febbraio 2013. Il segretario del Pdl Angelino Alfano europei, che hanno permesso ai loro governanti di indebitarsi troppo. Questa politica, per, blocca la crescita. Il messaggio chiaro: dimenticate Keynes e prendete la medicina, anche se velenosa. Ma non si pu prendere in giro la democrazia allininito. E oggi chiaro che il dogma antikeynesiano non funziona.

Larma delle urne


I leader europei stanno trascinando le loro economie verso il baratro, compromettendo forse irrimediabilmente la loro competitivit. Oggi non possono pi scaricare la colpa sugli altri. Stanno facendo tutto da soli, obbedendo alla loro supponenza. Questi leader dogmatici non accettano idee nuove. Per questo, come diceva lo scrittore G.K. Chesterton, il cambiamento arriver solo con un colpo deciso alla testa assestato con unarma spuntata. Questarma il voto. Se c una cosa che spaventa i politici pi di un banchiere centrale unelezione. Nel 2012, per un breve periodo, la Grecia caduta preda dellincantesimo del paladino della lotta allausterit, Alexis Tsipras. In Francia la sinistra contraria al rigore ha mandato a casa Sarkozy. LItalia ha Grillo, e nessuno sa quali saranno le conseguenze della sua vittoria. LItalia il paese preferito dai britannici. Anche se le sue principali istituzioni, la repubblica e la chiesa cattolica, sprofondano nella corruzione, in Italia tutto devessere bello. Questo il paese dove anche lingovernabilit una questione di stile, di bella igura. E nessuno crede che le cose cambieranno. Il populismo, per, ha la caratteristica peculiare di far tremare lordine costituito. Negli Stati Uniti ci sono il Tea party e Occupy. In Scandinavia, Olanda, Austria e Francia periodicamente salta fuori un poujadista o un fascista antisistema. Il Regno Unito ha avuto Oswald Mosley, poi Enoch Powell e il nazionalismo. Questo tipo di fenomeni generalmente non dura. E lItalia trover presto un nuovo equilibrio politico. Quando succeder, se tutto andr bene, gli italiani saranno fuori dalleuro e sulla via della ripresa. Altrimenti si ritroveranno schiavi dei banchieri delleurozona. In ogni caso il paese ricorder per sempre i momenti inebrianti del febbraio 2013. Come dovremmo fare anche noi. u as Simon Jenkins un giornalista britannico. stato direttore dellEvening Standard e del Times. Collabora con il Guardian e la Bbc.

ON OFF PICTURE

Una giornata indimenticabile


Simon Jenkins, The Guardian, Regno Unito
La vittoria di Grillo mette a nudo gli errori dei leader europei e demolisce il dogma dellausterit, scrive Simon Jenkins
Grillo Mario Monti. Un anno fa Monti stato messo alla guida dellItalia dalle banche, per imporre soferenze enormi alleconomia del paese, difendere leuro e proteggere dalla svalutazione i prestiti della Germania. In una situazione simile a quella della Grecia e senza poter svalutare la moneta, nel 2012 leconomia italiana si contratta del 2,2 per cento e la disoccupazione ha superato il 10 per cento. Con Monti leconomia rimasta in una spirale recessiva. Per colpa sua le future generazioni vivranno nella schiavit delle banche tedesche. proprio a queste generazioni che Grillo si rivolto. A questo punto lex comico dovrebbe proporre davvero il referendum sulleuro, perch labbandono della moneta unica lunica chiave in grado di aprire la porta della prigione. Perino il ritorno di Silvio Berlusconi una buona notizia per il paese: la sua irresponsabilit potrebbe contribuire a spingere lItalia verso la crisi e quindi alla salvezza. Da anni lEuropa dominata dalle politiche di austerit. Secondo i leader europei (e i loro banchieri) il rigore una punizione necessaria per i cittadini

l 25 febbraio sar un giorno da ricordare: i risultati delle elezioni italiane hanno segnato il trionfo della democrazia. Un tweet che ha invaso la rete Niente papa, niente governo e niente capo della polizia annunciava lavvento a Roma della politica punk, antidoto non solo alla corruzione che divora lItalia ma anche al dogma dellausterit che ha azzannato alla gola leconomia europea. Questa morsa pu essere allentata solo con il voto. Quindi: congratulazioni, Italia. Il vincitore delle elezioni Beppe Grillo, un comico portatore di un messaggio chiaro: lausterit, la corruzione e leuro sono i responsabili dei mali del paese. Su questi temi si potrebbe avviare un confronto serio, ma perch disturbarsi se nessuno ascolta? Meglio fare come Grillo e dire a chi comanda di andare afanculo. La prima vittima di
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Lopinione

Bersani ha sprecato il suo vantaggio


Michael Braun, Die Tageszeitung, Germania

l voto italiano si pu riassumere in tre concetti: disperazione, rabbia e assenza di vie duscita. Gli elettori non hanno visto altre soluzioni oltre alla catastrofe. Con il suo 25,5 per cento il Movimento 5 stelle, la lista di protesta di Beppe Grillo, il primo partito alla camera e il secondo al senato. In uno dei paesi pi europeisti dellUnione europea, circa il 55 per cento dei cittadini (se si tiene conto anche dei voti al centrodestra) ha votato contro lEuropa dellausterit e dei diktat di Bruxelles, contro lEuropa della cancelliera Merkel. Ci troviamo in questa situazione diicile perch lalleanza di centrosinistra di Pier Luigi Bersani ha fatto un buco nellacqua. Bersani pu senzaltro vantare un risultato storico: grazie a una legge elettorale assurda, alla camera dei deputati si aggiudicato 345 seggi su 630 e pu quindi contare su una maggioranza assoluta, ma nonostante questo stato il principale sconitto di questa tornata elettorale. La sua coalizione non stata scelta neanche dal 30 per cento dei cittadini e il Partito democratico ha ottenuto appena il 25,4 per cento dei voti alla camera. Cinque anni fa, quando il centrosinistra stato battuto nettamente da Silvio Berlusconi, la coalizione era arrivata al 37,6 e il Pd al 33 per cento. In senato questo modesto risultato si traduce in una paralisi: il Pd non controlla pi di 119 dei 315 seggi e anche con i diciannove senatori di Mario Monti la maggioranza assoluta resta un miraggio. quindi esclusa la possibilit di un governo stabile. Le cause di questo spettacolare fallimento sono da ricercare soprattutto allinterno del Pd. Fino a due mesi fa, sullonda delleuforia suscitata dalle

primarie, i sondaggi davano al centrosinistra il 40 per cento dei consensi e al Pd il 35 per cento. Ma sono bastate poche settimane per dissipare questo capitale e perdere dieci punti percentuali. Dopo le primarie il Pd aveva a disposizione un enorme database di simpatizzanti, ma non lha usato. Le prime email elettorali hanno cominciato a circolare tra i sostenitori solo pochi giorni prima del voto.

Cambio di rotta
Anche a livello politico il partito sembrava avere un solo pensiero: le elezioni le abbiamo vinte, a che scopo fare altri sforzi? Mentre Bersani farfugliava in modo incomprensibile i suoi messaggi in tv, il partito si proponeva come un grigio amministratore della crisi, cercando soprattutto di atteggiarsi ad ancora di salvezza italiana di fronte allEuropa. Ma gli elettori sarebbero stati pi contenti se il Pd si fosse presentato allItalia come un partito agguerrito, pronto a battersi per liberare il paese

dalla politica di stabilit europea. Gli elettori non sono rimasti colpiti da nessuna proposta del centrosinistra che migliorasse la loro vita. Quello che invece rimasto impresso allelettorato di destra stata la promessa di Berlusconi non solo di abolire lImu, ma anche di rimborsare i pagamenti gi efettuati nel 2012 e di opporsi alla politica di Angela Merkel. Lelettorato di centrodestra non particolarmente interessato alle prospettive future del paese ed piuttosto indiferente alle considerazioni etiche sulla classe politica, mentre considera decisivi i piccoli vantaggi economici. Il voto di protesta arrivato in molti casi da persone con lacqua alla gola, schiacciate dalle tasse, che hanno perso il lavoro o hanno visto fallire la propria azienda. Per questi elettori i criteri di stabilit europea giustamente non contano: la loro stabilit stata distrutta dalla crisi e lEuropa di Merkel gli ha fatto mancare la terra sotto i piedi. Siamo in unimpasse e questo destino non incombe solo sullItalia ma su tutta la zona euro. Anche Berlino ha qualcosa da imparare da queste elezioni: una politica di risparmio che porta a una profonda recessione non sar mai approvata da una maggioranza democratica. O lEuropa cambia rotta oppure si ritrover con le spalle al muro. u fp

On OFF PICtUrE

Roma, 22 febbraio 2013. Piazza San Giovanni


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In copertina
La colpa di Angela Merkel
Ricardo Costa, Expresso, Portogallo
Europa vive oggi, con il dramma e la confusione del voto italiano, una delle fasi pi difficili della lunga crisi del debito. no, questa volta non la Grecia che si consegna nelle mani dellestrema sinistra. n i portoghesi che disobbediscono alla troika. E nemmeno gli spagnoli che osano sfidare Bruxelles. Sono gli italiani che alle urne hanno punito Mario Monti, il protetto della cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo pi di un anno di governo tecnico elogiato in tutta Europa. I risultati delle elezioni italiane con la straordinaria rimonta di Berlusconi, il risultato stupefacente di Beppe Grillo, la vittoria risicata del centrosinistra di Bersani e il disastro di Monti rappresentano una sfida enorme per lEuropa del nord. stata questEuropa, infatti, a decidere di cacciare Berlusconi e imporre Mario Monti al governo. Ma non servito a molto. Monti ha fatto un buon lavoro a livello internazionale e ha rassicurato i mercati sullaffidabilit dellItalia, il paese con il pi grande debito pubblico dEuropa. A parte questo, per, riuscito a fare poco: non si creato nessuna base dappoggio tra i partiti, non ha preparato la sua successione, non ha fatto accordi e non si coltivato n ingraziato un suo elettorato. Monti nato per iniziativa di Merkel ed morto per mano degli elettori. Questo esempio dimostra che lUnione europea commette un errore drammatico quando tenta di trasformare gli stati in protettorati e impone soluzioni tecniche senza un vero sostegno politico. A lungo in Portogallo c stato chi ha immaginato per Lisbona una soluzione alla Monti, chiedendo che qualcuno si sostituisse al premier Pedro Passos coelho e al leader dellopposizione Antnio Jos Seguro alla guida del paese. Sono stati in molti a proporlo. Forse adesso si rendono conto di quello che sarebbe successo. u gac

Lopinione

Roma, 25 febbraio 2013. La sala stampa del Pd

on oFF PIctUrE

Vuoto pericoloso
Jacques-Hubert Rodier, Les Echos, Francia

ualunque sar il prossimo governo, le elezioni che si sono appena svolte in Italia contengono un duplice insegnamento. Prima di tutto hanno confermato che a ventanni dal terremoto di Mani pulite, e dalla scomparsa della Democrazia cristiana e del Partito socialista, in Italia c ancora un grande vuoto politico. Un vuoto che tutti i dibattiti della campagna elettorale non sono riusciti a colmare. Anzi, i candidati di ogni colore, con lesclusione di Mario Monti, hanno evitato accuratamente di affrontare i veri problemi del paese, quelli di uneconomia ancora in crisi, segnata dalla recessione, da un debito pubblico superiore al 120 per cento del pil e, soprattutto, da un tasso di disoccupazione giovanile insostenibile.

Questo spiega sia la sconfitta di Monti, luomo del rigore che stava finalmente cominciando a rimettere in carreggiata leconomia italiana, sia il successo del comico Beppe Grillo, che ha costruito la sua campagna elettorale su promesse demagogiche e populiste. Per non parlare dellincredibile ritorno in scena di Silvio Berlusconi, che nel novembre del 2011 aveva lasciato la presidenza del consiglio tra i fischi. Il secondo insegnamento di queste elezioni non pu che essere a livello europeo: linstabilit dellItalia, la terza economia delleurozona, una minaccia per lEuropa intera. Inoltre la sconfitta di Monti rischia di rimettere in discussione lesperimento che era servito da esempio per la Francia e per vari altri paesi europei: non limitarsi ad aumentare la pressione fiscale, ma anche

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Le paure dei vicini


Il rischio di ingovernabilit del paese, il successo del populismo e le ripercussioni sulla moneta unica
l risultato delle elezioni italiane somiglia molto al caos, scrive il quotidiano di Barcellona La Vanguardia. difficile prevedere cosa succeder, ma una cosa certa: Il 50 per cento degli italiani ha votato contro le politiche europee di Mario Monti. lui il grande sconfitto, commenta il belga Le Soir. Il tecnocrate che ha salvato il salvabile, infliggendo agli italiani una cura di austerit senza precedenti, non stato premiato dagli elettori. Anzi, il sostegno quasi unanime dellEuropa lo ha danneggiato. Anche questa una lezione del voto italiano. Secondo il portoghese Dario Econmico, i leader europei devono capire dove hanno sbagliato e come hanno portato gli italiani a reagire in questo modo alle sfide che oggi affronta il continente. Sono loro i veri responsabili della situazione attuale. Quello che colpisce, scrive lolandese De Volkskrant, che gli italiani e gli spagnoli, finora sempre su posizioni europeiste, stanno lentamente cambiando atteggiamento, a causa della disoccupazione in costante crescita. Dettaglio che spinger Bruxelles ad allentare le misure di austerit. Negli ultimi mesi i leader europei si sono complimentati a vicenda per essere riusciti a salvare leuro, scrive il britannico Daily Telegraph, ma il voto italiano dimostra che il loro ottimismo non aveva basi solide. E conferma che le crisi nazionali che hanno messo in pericolo leurozona non sono ancora acqua passata. Perch oggi siamo semplicemente in una fase di assestamento, e basta un voto a far tornare il terremoto. Come conferma il ceco Hospodsk Noviny, lEuropa n0n aveva mai seguito il voto italiano con tanta attenzione. Perch evidente che un governo stabile e capace di fare riforme in uneconomia fortemente indebitata come quella italiana un prerequisto essenziale per la ripresa delleurozona. Il risultato delle urne, per, non ha fatto che aggravare linstabilit. Sulla necessit di riforme insiste anche il britannico Times: Per tenere insieme la moneta unica ci sono due soluzioni: o la Germania continua a trasferire fondi ai paesi in difficolt o lItalia e gli altri paesi del Mediterraneo si impegnano a fare quelle riforme dolorose che per i cittadini non vogliono, come ha dimostrato il voto italiano. Sulla sorte della moneta unica laustriaco Der Standard pi ottimista: difficile immaginare che la crisi delleuro possa scoppiare di nuovo, perch rispetto al passato lEuropa si dotata di strumenti in grado di disinnescare i problemi pi gravi. Il russo Izvestija racconta invece un paese diviso in tre parti quasi uguali: il centrodestra, il centrosinistra e una terza parte che stanca di entrambi ed guidata da un leader, Beppe Grillo, che ai russi ricorda una via di mezzo tra il blogger dopposizione Aleksej Navalnij e il politico populista e xenofobo Vladimir irinovksij. Se in Grecia gli indignati si sono distribuiti in tre direzioni la sinistra radicale di Syriza, i populisti dei Greci indipendenti e il movimento neonazista Alba dorata in Italia, scrive il greco Kathimerini, gran parte degli elettori stata conquistata dal discorso antisistema di Grillo non certo un fascista che ha interpretato il ruolo di attore tragico, lasciando una parte di secondo piano a Berlusconi. Quello che ha contato di pi in campagna elettorale, scrive il polacco Polityka, non stata la capacit di persuasione di un programma politico e nemmeno lefficacia di un candidato. Quello che ha fatto la differenza stato soprattutto quanto urlate sono state le posizioni espresse dai candidati. u
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Visti dallEuropa

incassare i vantaggi economici di riforme strutturali come quella delle pensioni o del mercato del lavoro. Tutto questo ha permesso sia di riportare i tassi dinteresse a livelli pi sostenibili per lItalia, sia di ricondurre il deficit di bilancio del 2012 sotto la soglia del 3 per cento del pil, come chiesto dallEuropa.

Dopo il miracolo

A questo punto si tratta di capire se dopo le elezioni il paese proseguir la convalescenza oppure si ammaler di nuovo. In pratica, per essere chiari, si tratta di vedere se il successore di Monti (probabilmente Pier Luigi Bersani) avr o no la capacit di portare avanti il risanamento e le riforme gi avviate. Da questo dipende la stabilit delleurozona, per non dire la sua sopravvivenza. Certo il rischio, oltre al ritorno del berlusconismo e al successo del populismo di Grillo, che lItalia continui a essere ingovernabile. Questo forse aveva poca importanza negli anni del miracolo italiano, ma oggi non pi accettabile. N per lItalia n per il resto dellEuropa. u ma

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Europa
Nicos Anastasiades a Limassol, il 17 febbraio 2013 lFmi in tempi rapidi. Lobiettivo evitare che lisola si ritrovi senza soldi e comprometta la fragile iducia che sembra essere tornata nelleurozona. I negoziati sul salvataggio si trascinano da giugno del 2012, quando la ristrutturazione del debito greco ha imposto forti perdite alle banche dellisola. Secondo le stime, Cipro ha bisogno di 17 miliardi di euro di aiuti, una cifra pari allintera economia dellisola. Tutte le opzioni per il salvataggio dagli aiuti alla cancellazione del debito, passando per lidea di far pagare le perdite ai correntisti in teoria sono pericolose, perch spingerebbero il debito cipriota a livelli ingestibili o rischierebbero di compromettere gli investimenti in altre aree delleurozona. Inoltre, i dubbi dei tedeschi sullimpegno di Cipro nella lotta al riciclaggio di denaro e sui legami inanziari con la Russia che ha gi esteso a 2,5 miliardi di euro il prestito a Nicosia hanno ulteriormente complicato i negoziati.

YIANNIS KOURTOgLOU (AFP/gETTY IMAgES)

Cipro vota per lausterit e si avvicina a Berlino


M. Kambas e D. Babington, Kathimerini, Grecia
Con la vittoria di Nicos Anastasiades alle presidenziali, lisola sceglie la via del rigore. Ora la priorit ottenere dalla troika i 17 miliardi di euro che salveranno il paese dal fallimento
Christoias, che prima di rivolgersi allUnione europea aveva chiesto aiuto alla Russia. Vogliamo che lEuropa sia dalla nostra parte. Saremo coerenti e rispetteremo gli impegni. Il posto di Cipro in Europa, ha dichiarato Anastasiades davanti a una folla in tripudio. Ricostruiremo la credibilit di Cipro in Europa e nel mondo, ve lo prometto. Intanto i leader europei sperano che laccordo sul bailout, il piano di salvataggio, sia raggiunto entro la ine di marzo. Anastasiades, per, dovr prima superare i timori dei tedeschi, preoccupati dallattivit di riciclaggio del denaro russo sullisola e dalleventualit che Nicosia non sia in grado di ripagare il debito. Conosciuto per il suo stile diretto e per il rapporto privilegiato con alcuni importanti leader europei (tra cui Angela Merkel), Anastasiades ha ottenuto il 57,5 per cento dei voti, staccando di 15 punti Stavros Malas, contrario allausterit e sostenuto dai comunisti (Akel). Il risultato elettorale dimostra che i ciprioti sono favorevoli al piano di salvataggio europeo, nonostante le misure di austerit che inevitabilmente lo accompagneranno. I mercati inanziari hanno appoggiato Anastasiades, e ora sperano che la sua vittoria apra la strada a un accordo con lUe e

Stabilit e dialogo
Anastasiades oggi prende in mano le redini di un paese travolto dalla peggiore crisi economica degli ultimi quarantanni, con un tasso di disoccupazione del 15 per cento e forti tensioni provocate dai tagli ai salari e dallaumento delle tasse. Il suo primo compito sar nominare un ministro delle inanze che sappia essere convincente con lEuropa. Il candidato favorito lex ministro delle inanze Michael Sarris, rispettato ex economista della Banca mondiale. Anastasiades ha anche sottolineato pi volte che le sue credenziali di europeista lo rendono pi adatto a negoziare con Bruxelles rispetto al presidente uscente, lunico leader comunista dellUe. E in efetti il presidente della Commissione europea, Jos Manuel Barroso, ha garantito al leader cipriota che lEuropa pronta ad aiutare lisola. Rinnegando le scelte del suo predecessore, contrario a qualsiasi rapporto con la Nato, Anastasiades ha anche dichiarato che una delle sue prime iniziative sar chiedere lingresso di Cipro nel Partenariato per la pace dellAlleanza atlantica. I comunisti consideravano la Nato responsabile della presunta cospirazione che nel 1974 port alla divisione dellisola. Oggi abbiamo bisogno di un governo che sappia dialogare con i partner europei, che sia collaborativo e che faccia quello che ha promesso, ha detto Christopher Pissarides, premio Nobel cipriota per leconomia nel 2010. Cose che inora non siamo stati capaci di fare. u as

l 24 febbraio Nicos Anastasiades ha vinto con un netto margine il ballottaggio delle presidenziali cipriote. Nelle prossime settimane dovr affrontare una diicile trattativa con i leader stranieri sul salvataggio dellisola. Dopo otto mesi di negoziati inconcludenti, Cipro ormai un problema serio per tutta leurozona. La complicata situazione dellisola sta alimentando il timore che un suo collasso inanziario faccia esplodere di nuovo la crisi del debito nei paesi delleuro. Subito dopo la vittoria Anastasiades, del partito di centrodestra Raggruppamento democratico, ha promesso di trovare rapidamente un accordo con i creditori stranieri e di riavvicinare Cipro allEuropa. Il suo programma rappresenta un netto cambio di rotta rispetto alle politiche del governo comunista del presidente uscente Demetris
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CHRISTIAn HARTMAnn (REUTERS/COnTRASTO)

Alimentazione

BULGARIA

Uno scandalo europeo


Politis, Francia
La frode legata alla presenza di carne di cavallo in prodotti che avrebbero dovuto contenere esclusivamente manzo sta diventando il pi grosso scandalo alimentare dEuropa dai tempi della cosiddetta mucca pazza. Il caso ha assunto dimensioni preoccupanti nel giro di due settimane, e ormai non riguarda pi solo la carne di cavallo (trovata negli ultimi giorni nelle polpette dellIkea in Repubblica Ceca e in tortellini venduti in Austria): lultimo scandalo scoppiato in Germania riguarda false uova biologiche. Frodi o adulterazioni alimentari sono state scoperte in una ventina di paesi. In questo settore regna la pi completa ipocrisia, scrive Politis. Gli stati annunciano controlli pi severi, invitano i produttori a una maggiore seriet, ma intanto autorizzano, attraverso lUnione europea, la reintroduzione nella pescicoltura delle farine animali: lo stesso prodotto che aveva provocato la crisi della mucca pazza. A questo punto, scrive il settimanale, sar diicile ristabilire la iducia nelle aziende di produzione e distribuzione, che approittano della scarsa trasparenza per massimizzare i proitti. Quanto ai consumatori, ormai si chiedono quali beneici possano trarre da una guerra dei prezzi di cui spesso preferiscono ignorare i retroscena.

Le proteste dopo la crisi


In Bulgaria le dimissioni del governo guidato da Boiko Borissov non hanno placato le proteste (nella foto). Il 24 febbraio centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse citt del paese per lanciare alcune proposte, concordate con le miriadi di piccoli comitati organizzatori locali. La principale quella di non sciogliere il parlamento come vorrebbero i partiti politici, che puntano alla nomina di un governo tecnico incaricato di traghettare il paese ino alle elezioni anticipate di maggio. I manifestanti chiedono invece un governo di programma, che vari una nuova e pi democratica legge elettorale. Secondo il quotidiano Sega, se il parlamento non adotter nuove leggi che aprano le porte del parlamento a forze fresche, le conseguenze saranno imprevedibili.

FRANCIA

Altri problemi per Dsk


Dominique Strauss-Kahn (nella foto) tornato sulle prime pagine dei giornali dopo luscita di un libro in cui una sua ex amante racconta in modo piuttosto esplicito la sua relazione con lex direttore dellFmi. Strauss-Kahn ha smentito il contenuto di Belle et Bte e ha accusato Marcela Iacub, lautrice, di aver sfruttato la loro relazione per vendere il libro, anticipato in parte da Le Nouvel Observateur. Il 26 febbraio un tribunale di Parigi ha costretto leditore e il settimanale a risarcire Dsk e a inserire nel libro e in prima pagina un avviso che spiega come il testo sia lesivo della sua vita privata.

REGNO UNITO

Una A in meno per Londra


Lagenzia di rating Moodys ha declassato il debito britannico da AAA ad AA1. Come spiega il Times, la decisione era prevista e non avr conseguenze traumatiche sui mercati. Sotto il proilo politico, invece, il declassamento signiicativo, perch il ministro delleconomia George Osborne aveva pi volte spiegato che per Londra conservare la tripla A era un obiettivo cruciale. Ma per il governo c anche un aspetto positivo: il declassamento servir a far approvare con pi facilit il piano per la riduzione del deicit, criticato dai laburisti.

FRANCIA

Aumentano i disoccupati
Tempi duri per leconomia francese: la disoccupazione ha raggiunto livelli mai toccati dal 1997, con 3,169 milioni di disoccupati. Se la tendenza sar confermata, a ine anno sar senza lavoro il 10,7 per cento della popolazione attiva. La cifra inferiore alla media della zona euro (12,2 per cento), ma dovrebbe aumentare nel 2014, secondo le previsioni della Commissione europea. In questo contesto, spiega Les Echos, non passa giorno senza che si abbia la notizia della chiusura di un impianto

e del licenziamento dei suoi dipendenti. Dopo i casi della Psa Peugeot-Citron ad Aulnay (2.800 lavoratori), di Motorola a Tolosa (170) e della Goodyear ad Amiens (1.173), stata la Danone ad annunciare un piano di ristrutturazione che prevede il licenziamento di 236 persone solo in Francia. Il presidente Franois Hollande ha fatto della lotta per limpiego uno dei punti chiave del suo programma, ma ha dovuto ammettere che lobiettivo di invertire la tendenza entro la ine dellanno potrebbe non essere raggiunto. Allo stesso modo, il governo ha annunciato che non riuscir a riportare il deicit entro il 3 per cento del pil nei tempi stabiliti.

STOyAn nEnOv (REUTERS/COnTRASTO)

IN BREVE

Russia Il 25 febbraio il presidente vladimir Putin ha promulgato una legge che vieta di fumare nei luoghi pubblici. Il divieto scatter anche a meno di 15 metri dalle entrate degli aeroporti, delle metropolitane e delle stazioni ferroviarie. La legge entrer in vigore a giugno. Unione europea Il 27 febbraio i governi europei hanno raggiunto un accordo per rendere pi sostenibili le attivit di pesca. Lobiettivo vietare progressivamente la cattura di pesci non commercializzabili che vengono poi ributtati in mare morti.

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Africa e Medio Oriente


Damasco pronta al dialogo
l regime di Damasco ha finalmente deciso di accettare lofferta di dialogo del leader della coalizione dopposizione Ahmed Moaz al Khatib?, si chiede il quotidiano El Watan. Il 25 febbraio il capo della diplomazia siriana Walid al Muallem ha annunciato che il suo governo pronto a discutere con i ribelli per mettere ine a un conlitto che, secondo le Nazioni Unite, ha causato 70mila morti. Il cambio di rotta di Muallem ha convinto Khatib, il capo della Coalizione nazionale siriana, ad annunciare la sua partecipazione al vertice dei paesi amici della Siria del 28 febbraio a Roma. Tra i presenti, anche John Kerry, il nuovo segretario di stato di Washington. Fino a poco tempo fa, sottolinea il quotidiano, il regime era convinto di poter sconiggere lopposizione sul piano militare. Ma le parti in causa hanno capito che impossibile risolvere la crisi con le armi, commenta Abdel Bari Atwan, il direttore di Al Quds al Arabi. Cos ora ingono di prendere in considerazione una soluzione politica, che per destinata al fallimento. Secondo Bari Atwan lesplosione di unautobomba il 21 febbraio, che ha causato la morte di pi di cinquanta persone davanti alla sede del partito Baath a Damasco, un crimine di guerra e non importa chi sia il responsabile: A pagare sono stati degli innocenti.

JAN A. NICoLAS (DpA/CoRBIS)

Case distrutte da un missile ad Aleppo, il 23 febbraio 2013

La frammentazione della Siria


Rami Khouri, The Daily Star, Libano
on il protrarsi della guerra civile, la Siria si sta progressivamente disgregando, mentre si assiste sempre pi spesso a tre tipi di fenomeni: un numero sempre maggiore di siriani, in cerca di una sicurezza che lo stato non pi in grado di ofrire, si rifugia nel settarismo; le vendette sono sempre pi difuse (e lo diventeranno ancora di pi dopo la caduta del regime di Bashar al Assad); nelle comunit locali si stanno radicando i militanti salaiti. Tra un mese ricorre il secondo anniversario dellinizio delle proteste contro il regime, e la guerra civile non accenna a fermarsi. I siriani hanno pagato un prezzo altissimo per aver chiesto un governo pi democratico, ma nessuna delle due parti sembra stanca di combattere. Sul campo, a quanto pare, stanno lentamente prevalendo le forze dopposizione che, grazie allarrivo di armi pi letali e al controllo di molte installazioni strategiche, stanno restringendo larea controllata dal regime. Damasco, invece, fa aidamento su quello che sempre stato il suo punto di forza: migliaia di soldati schierati in alcune aree del paese, comandati da uiciali provenienti dalla famiglia estesa di Assad e reclutati in gran parte allinterno della minoranza alawita.

Non immaginavo che il regime di Damasco potesse durare cos a lungo, ma la sua capacit di aggrapparsi al potere molto forte. Inoltre la debolezza e le divisioni nellopposizione rendono impossibile qualsiasi previsione per il futuro. Secondo alcuni analisti, la Siria sar dominata dai partiti islamici. Altri, pi ottimisti, sperano che la storia cosmopolita del paese e lesperienza di coesistenza intercomunitaria possano plasmare il nuovo governo.

Gli uni contro gli altri


I dati sui morti, i prigionieri, gli sfollati e i rifugiati non bastano a descrivere la distruzione della societ siriana. Non sappiamo quante donne siano state violentate n quanti bambini siano rinchiusi nei commissariati di polizia. Moltissimi hanno perso i loro mezzi di sussistenza e si vedono madri mendicare per strada, scrive Yassin al Haj Saleh su Al Hayat. Inoltre il regime ha diviso i siriani aizzandoli gli uni contro gli altri, spogliandoli della loro umanit e del senso di appartenenza a una patria comune. Da quando gli Stati Uniti hanno inserito il Fronte al Nusra nella lista delle organizzazioni terroristiche, la strategia propagandistica del regime ridurre la rivoluzione alla rivolta di una fazione minoritaria. u

La cittadinanza
Il problema in Siria, come in Iraq e in Libano, la natura variegata della sua popolazione. La situazione in Siria ofre una lezione sulla fragilit degli stati mediorientali. La frammentazione di questi stati ci costringe a parlarne usando categorie diverse alawiti, drusi, sciiti o sunniti invece che in termini di stati coesi abitati da cittadini soddisfatti. La lenta distruzione della Siria continuer finch questi gruppi non riusciranno a trovare il modo di restare uniti come cittadini di stati retti da costituzioni coerenti. u gim Rami Khouri insegna scienze politiche allUniversit americana di Beirut. un columnist del quotidiano The Daily Star.

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Palestina
RebeCCA bLACkweLL (Ap/LApResse)

NORDAFRICA

Verso una terza intifada?


I funerali di Arafat Jaradat, il 25 febbraio a Sair

Transizioni complicate
Mentre a porto said e in altre citt del delta del Nilo continuano le manifestazioni di disobbedienza civile, il presidente Mohamed Morsi ha annunciato la data delle elezioni legislative, previste per il 22 aprile. Lopposizione ha annunciato che boicotter il voto. Ahmed Maher, leader del Gruppo 6 aprile, formato dai giovani rivoluzionari allopposizione, riiuta lappello al dialogo del governo, scrive Al Masry al Youm. secondo Maher, dialogare sulle elezioni dopo averne deciso la data, come dialogare sulla costituzione dopo il voto del referendum. u In Tunisia Ali Larayedh, ministro dellinterno nellultimo governo Jebali, ha ricevuto lincarico di formare un nuovo governo dopo la crisi politica scatenata dallomicidio del leader dellopposizione Chokri belaid. Il 26 febbraio Larayedh ha annunciato che il presunto killer di belaid stato identiicato ma latitante, mentre altre quattro persone sono state arrestate.

COSTA DAVORIO

Gbagbo alla sbarra


Il 19 febbraio si tenuta alla Corte penale internazionale ludienza di conferma delle accuse contro lex presidente ivoriano Laurent Gbagbo (nella foto) in relazione alle violenze scoppiate dopo le presidenziali del 2010. Un rapporto di Amnesty International intitolato La giustizia dei vincitori denuncia gli abusi commessi dalle Forze repubblicane della Costa dAvorio, che sostenevano il presidente Alassane Ouattara. Long mette in luce gravi violazioni dei diritti umani nel paese, tra cui detenzioni arbitrarie e violenze sessuali, scrive Jeune Afrique.
ALessIO ROMeNzI

Negli ultimi dieci giorni in Cisgiordania ci sono stati violenti scontri tra soldati israeliani e attivisti palestinesi, mentre nelle prigioni di Israele migliaia di detenuti palestinesi hanno aderito a uno sciopero della fame. La morte del detenuto Arafat Jaradat, il 23 febbraio, ha spinto i militanti della striscia di Gaza a lanciare un razzo contro Israele, infrangendo la tregua. Jaradat presumibilmente morto per le torture. Ci sono tutti gli elementi per lo scoppio di una terza intifada, scrive Al Akhbar. Israele ha versato i cento milioni di dollari che doveva allAutorit palestinese e che teneva congelati dal 29 novembre. u

Da Gerusalemme Amira Hass

Il panorama perduto
sembra lItalia, hanno esclamato i tre ragazzi osservando il panorama dalla cima della collina. I mandorli in iore creavano una foschia rosa intorno alle piccole case di pietra. Naturalmente i tre ragazzi non sono mai stati in Italia, e quello che avevano davanti era un tipico villaggio palestinese, uno dei pochi sfuggiti alle demolizioni israeliane dopo il 1948. ein karem, oggi considerato un pittoresco quartiere di Gerusalemme. Nel 1945 aveva 3.200 abitanti (in maggioranza musulmani), 555 case e 15mila dunum di terra (1.360 di propriet di ebrei, il resto degli arabi). Oggi il villaggio abitato esclusivamente da ebrei e la terra condivisa da alcune comunit ebraiche. Di solito evito di passare di qui. La bellezza di questo luogo fa male, perch testimonia la perdita su cui si basa il benessere di noi ebrei israeliani. Ci sono tornata per iniltrare i igli di alcuni miei amici di Ramallah dalla parte israeliana del muro. Mi sembrata unottima occasione per condividere la bellezza e il dolore con le persone giuste. sulla strada per ein karem ci siamo imbattuti in decine di ragazzi israeliani mascherati per la festa ebraica di purim. I tre ragazzi osservavano indignati gli ebrei che si sono appropriati delle loro case e della loro terra. eppure, allo stesso tempo, guardavano con allegria i piccoli orsi, scimmie, principi e fate che popolavano una citt cos vicina e cos lontana. R., 15 anni, ha sintetizzato perfettamente il loro conlitto interiore: Quei bastardi, guarda come sono carini. u as

IN BREVE

Yemen Dal 21 febbraio almeno quattro persone sono morte ad Aden negli scontri tra polizia e attivisti per lautonomia del sud. Gibuti Il 22 febbraio il partito del presidente Ismael Omar Guelleh, al potere dal 1999, ha vinto le elezioni legislative. Lopposizione denuncia brogli. Rdc Il 24 febbraio a Rutshuru gli scontri tra diverse fazioni del movimento ribelle M23 hanno causato una decina di morti.

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Americhe
Un nuovo rapporto sulle sparizioni in Messico
Ana Laura Magaloni, Reforma, Messico
Il 20 febbraio Human rights watch ha pubblicato un documento sulle persone scomparse dal 2006 al 2012. In molti casi stata dimostrata la complicit delle autorit statali

YURI CoRtEz (AFP/GEttYIMAGES)

11 marzo 2011 Roberto Ivn Hernndez e Yudith Yesenia Rueda, due idanzati di diciassette anni, sono stati prelevati con la forza dalla casa della nonna della ragazza a Monterrey. Secondo il racconto della donna, otto uomini armati che indossavano luniforme della polizia federale hanno fatto irruzione in casa portandosi dietro un uomo in manette. Uno degli agenti gli ha chiesto: lui?, indicando Roberto. Luomo in manette ha risposto di no. I poliziotti hanno comunque deciso dinterrogare il ragazzo. Lhanno prelevato con la forza e lhanno fatto salire insieme alla idanzata su un pickup della polizia federale senza targa. Quando i familiari sono andati in questura per sapere dove si trovavano Roberto e Yudith, le autorit hanno risposto che non erano mai stati arrestati. Ancora oggi non si sa dove sono. Roberto e Yudith fanno parte della lunga lista di persone scomparse in Messico durante il mandato di Felipe Caldern (2006-2012). Il loro caso documentato dal rapporto di Human rights watch (Hrw) pubblicato il 20 febbraio, in cui sono descritti 249 casi di desaparecidos dal dicembre del 2006. Lorganizzazione internazionale ha raccolto indizi suicienti per dimostrare il coinvolgimento delle forze dellordine (marina, esercito, polizia federale, statale e comunale) in 149 di questi casi. Il modus operandi pi difuso simile a quello usato per Roberto e Yudith: le autorit entrano in casa senza un mandato darresto o di perquisizione, arrestano la persona davanti alla famiglia e, quando i parenti cercano di avere qualche informazione, le autorit smentiscono larresto. In tutti i caInternazionale 989 | 1 marzo 2013

Citt del Messico, 9 maggio 2012. Protesta contro le sparizioni forzate si descritti da Hrw le procure statali e quella federale non hanno preso nessuna delle iniziative previste nel caso di una sparizione forzata. Anzi, hanno suggerito ai familiari di occuparsi da soli della ricerca della persona scomparsa. gati alle organizzazioni criminali e le autorit non avevano neanche il dovere di cercarli. Speriamo che il rapporto di Hrw aiuti a dare la giusta dimensione al fenomeno delle sparizioni forzate e al loro impatto sullindebolimento delle istituzioni nazionali. Secondo Vivanco, lamministrazione del nuovo presidente Enrique Pea Nieto intenzionata a ridurre e a punire gli abusi e le arbitrariet che saranno commessi dora in avanti dalla polizia e dalle forze armate. Lidea di creare dei protocolli di assistenza e ricerca dei desaparecidos. Ma Vivanco dubita che il governo voglia fare giustizia sui casi del passato, istituendo delle commissioni dinchiesta o aprendo delle indagini relative agli anni in cui ha governato Caldern. Secondo il direttore di Human rights watch, se gli abusi della polizia e delle forze armate non saranno giudicati davanti a un tribunale e puniti di conseguenza, in futuro sar pi probabile che si ripetano. Fare giustizia pu aiutare i messicani a elaborare e a curare le ferite collettive. La procura generale della repubblica ha una responsabilit storica. Il procuratore generale Murillo Karam dovrebbe capirlo e regolarsi di conseguenza. u fr

Ferite collettive
I casi documentati da Hrw non hanno la pretesa di coprire tutte le sparizioni avvenute negli ultimi sei anni. Secondo la sottosegretaria ai diritti umani La Limn, la lista arriva a 27mila persone, ma dovr essere ordinata, sistematizzata e rivista per ottenere numeri pi sicuri. Human rights watch sostiene che in Messico in corso la pi grave crisi di sparizioni forzate degli ultimi dieci anni in America Latina. Sorprende quindi che Jos Miguel Vivanco, direttore per lAmerica Latina di Hrw, abbia dichiarato che lo scopo principale del rapporto inserire la questione nel dibattito pubblico. Sembra incredibile che una tragedia che riguarda cos tante famiglie e colpisce al cuore lautorit e la legittimit dello stato non sia un argomento discusso nel paese. Forse il motivo sono le dichiarazioni fatte dallex presidente Caldern, secondo il quale i desaparecidos erano le-

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Colombia
KEvIn LAMArqUE (rEUTErS/COnTrASTO)

STATI UNITI

La tormenta di Santos
Semana, Colombia
In questo periodo in Colombia stanno succedendo molte cose che, considerate individualmente, non sono gravi. La loro sovrapposizione, per, ha creato nel paese inquietudine e scetticismo, scrive Semana. Per la maggior parte dei cittadini lo scetticismo causato dalla sensazione che il processo di pace con i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) stia arrancando, che la violenza sia in aumento e che lex presidente lvaro Uribe abbia troppo spazio nella vita politica del paese. A questi fattori, sostiene il settimanale, si aggiunge il malessere dei lavoratori del settore minerario e quello dei coltivatori di caf, che dal 25 febbraio stanno protestando per chiedere al governo maggiore protezione e un aumento di guadagno almeno del 30 per cento. Il presidente Juan Manuel Santos va incontro a un periodo diicile: i suoi progetti riformisti sono ambiziosi ed ormai chiaro che quattro anni non bastano per realizzarli e modernizzare la Colombia. Linquietudine dei colombiani non lo ha fatto naufragare. Ma appena le acque si saranno calmate, Santos dovr raddrizzare la nave.
CUBA

Conto alla rovescia


Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha invitato il congresso a trovare un accordo per evitare il cosiddetto sequester, cio una serie di tagli automatici alla spesa che entrerebbero in vigore il 1 marzo. Obama ha sottolineato che i tagli 85 miliardi di dollari allanno ino al 2021 provocherebbero il licenziamento di migliaia di insegnanti e getterebbero il paese nellinstabilit. Il sequester era stato disposto nellagosto del 2011, nellambito del dibattito sulla riduzione del debito pubblico, come una misura volontariamente dolorosa per spingere democratici e repubblicani a trovare un accordo. Tra i settori pi colpiti dai tagli ci sarebbe quello della difesa, avverte il Washington Post. Il Pentagono rischia di dover licenziare in tronco 800mila impiegati e sopprimere i sussidi alle famiglie dei militari.

STATI UNITI

Repubblicani per i gay


Un gruppo di politici repubblicani ha sottoscritto un documento, destinato alla corte suprema, in cui si difende il diritto costituzionale degli omosessuali a sposarsi. Una mossa che rilette la guerra interna al partito repubblicano, scrive il New York Times. E una sida al presidente della camera John Boehner (nella foto), sostenitore della Proposition 8, che ha sbarrato la strada ai matrimoni gay in California. Il 23 febbraio Barack Obama ha chiesto alla corte suprema di abolire il Defense of marriage act, che riconosce solo il matrimonio tra uomo e donna.

STATI UNITI

Un veterano al Pentagono
Il 26 febbraio il senato degli Stati Uniti ha approvato la nomina di Chuck Hagel a segretario della difesa. Ex senatore repubblicano del nebraska e veterano del vietnam, Hagel prender il posto di Leon Panetta. Il 14 febbraio la nomina era stata bloccata dallostruzionismo di alcuni repubblicani al senato, che lo accusavano di sostenere una linea troppo morbida verso lIran e di aver criticato la guerra in Iraq e la lobby ebraica. Il 21 febbraio quindici senatori repubblicani avevano inviato una lettera a Barack Obama per chiedergli di ritirare la candidatura di Hagel, ricorda il Los Angeles Times.

Ral si ritirer nel 2018


Il 24 febbraio il presidente cubano ral Castro (nella foto), 81 anni, stato rieletto per un secondo mandato di cinque anni. nel suo discorso allassemblea nazionale, ral ha dichiarato: questo sar il mio ultimo man-

dato. Lascer lincarico nel 2018. ral, che ha promosso alcune importanti riforme economiche, ha sottolineato che non porter il capitalismo nellisola: Sono stato eletto per difendere e mantenere il socialismo. Fino a qui non ci sono state sorprese, scrive la blogger e dissidente cubana Yoani Snchez su El Pas. Le novit sono arrivate alla vicepresidenza, dov stato eletto Miguel DazCanel, un ingegnere di 52 anni considerato da molti il probabile successore di ral Castro. Secondo El Nuevo Herald, DazCanel ha davanti a s cinque anni di duro lavoro: Il nuovo vicepresidente dovr guadagnarsi la iducia dei giovani e dei cubani di mezzet, che non hanno mai conosciuto nessun presidente al di fuori dei Castro.

DAnIEL AGUILAr (rEUTErS/COnTrASTO)

IN BREVE

Messico Il 27 febbraio Elba Esther Gordillo (nella foto), leader del sindacato degli insegnanti messicani, stata arrestata per aver sottratto 156 milioni di dollari dalle casse del sindacato. Uruguay Il 22 febbraio la corte suprema ha dichiarato incostituzionale una legge che bloccava la prescrizione per i crimini commessi durante la dittatura (1973-1985). Il Frente amplio (Fa, al potere) ha indetto una manifestazione di protesta.

FrAnKLIn rEYES (AP/LAPrESSE)

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Asia e Paciico
Un ediicio a Chinatown, Singapore, febbraio 2013 eiciente. Nonostante le proteste dei cittadini, le critiche degli economisti e cinque giorni di dibattito in parlamento, il Pap riuscito a far approvare il documento. In passato, di fronte a un provvedimento del genere, i singaporiani si sarebbero limitati a lamentarsi in privato. oggi non pi cos. Per molti il piano stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Allo hong Lim park, lunico luogo dove i cittadini possono protestare senza autorizzazione, hanno manifestato circa tremila persone. La protesta ha suscitato polemiche per il carattere razzista e xenofobo di alcuni slogan, che ha spinto alcuni manifestanti a ritirarsi. Vedere la manifestazione ridotta alle polemiche sullimmigrazione dovrebbe preoccupare, specialmente quando c chi ricorre alla retorica dellestrema destra europea, dice un insegnante che ha deciso di boicottarla. Le preoccupazioni dovrebbero focalizzarsi invece su temi come le oppressive leggi sul lavoro, lo sfruttamento dello spazio pubblico, la militarizzazione e le politiche ambientali. Inoltre, i cittadini dovrebbe riconoscere la loro responsabilit nei confronti degli immigrati, costruendo una societ pi giusta per tutti.

NIcky Loh (Getty IMAGeS)

Singapore non pi unisola felice


Kirsten Han, The Diplomat, Australia
Gi scontenti per il costo della vita alle stelle e gli stipendi invariati, gli abitanti della cittstato scendono in piazza contro un piano per importare manodopera a basso costo
e i cittadini non sentono ancora gli efetti delle misure di contenimento dei prezzi e della speculazione promosse dal governo. Un boccone amaro, visto che gli stipendi non crescono e il divario tra ricchi e poveri aumenta, nonostante la crescita economica del paese continui ininterrotta.Spesso Singapore considerata un esempio di successo, invidiato in tutto il mondo. Ma dietro la sua facciata scintillante, la realt molto pi complessa: il paese sta lasciando lentamente spazio a un governo patriarcale e a un sistema restrittivo. Poco dopo aver perso le recenti elezioni suppletive, il Partito dazione popolare al governo (Pap) ha pubblicato un libro bianco con i piani per sostenere la crescita economica e afrontare il problema di una popolazione che invecchia velocemente. Ma una cosa, pi di tutte, ha colpito la popolazione: nei piani del governo Singapore nel 2030 sar popolata da 6,9 milioni di persone. Una prospettiva poco rassicurante, soprattutto se si tiene conto delle tensioni che esistono gi oggi, con 5,3 milioni di persone ammassate su unisola di 714,3 chilometri quadrati. Alluvioni e disagi ferroviari sono solo alcuni dei problemi che da un po preoccupano i singaporiani, abituati a vivere in un paese

Voglia di democrazia
chiaro che i singaporiani sono arrabbiati. Ma sarebbe semplicistico ridurre la loro rabbia a una sola causa. Londata di dissenso stata provocata da vari fattori: dalla preoccupazione per linlazione e laumento dei prezzi alla mancanza di una vera democrazia. tra laltro, i singaporiani non sono i soli a farne le spese. Il problema del piano del governo che annuncia un aumento di manodopera straniera a basso costo senza fornire indicazioni su come assicurare diritti e welfare ai lavoratori immigrati, spiega lattivista per i diritti dei migranti Jolovan Wham. ci saranno alloggi decenti a suicienza? o iniranno a vivere nelle baracche, come capita gi a molti, o in alloggi superafollati per mancanza di posti letto? I nostri servizi sociali sapranno fornirgli un sostegno adeguato?. Dove porter questo nuovo attivismo? La speranza che i cittadini sappiano che il cambiamento deve arrivare non solo dal governo ma anche dai singaporiani, condizionati da anni di retorica e valori tradizionali imposti dallalto. Per fortuna molti non cedono su questo punto. Sono preoccupata ma non fuggo le diicolt, dice Lin. il mio paese e mi assumo le mie responsabilit. u ag

dwina Lin ha 24 anni, sposata e ha un iglio di due anni. Una condizione sempre pi rara a Singapore, citt-stato ricca ma con un tasso di natalit bassissimo. Al momento Lin, una promotrice inanziaria, e la sua famiglia vivono insieme ai genitori e al cognato di lei: cinque adulti e un bambino in quattro stanze, uno dei tanti alloggi popolari forniti dal governo di Singapore. Lin e suo marito, impiegato in unagenzia di viaggi, si sono impegnati a comprare un appartamento di cinque stanze in un nuovo complesso residenziale, che per sar pronto solo nel 2016. Fino ad allora, non c scelta: bisogna lavorare, guadagnare quanto pi possibile e mettere da parte i soldi per pagare la casa. Molte famiglie di Singapore vivono la stessa situazione di Lin. Negli ultimi anni i prezzi delle case sono saliti alle stelle
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sri lanka

THomas WINjE oIjord (NTb sCaNPIx/rEUTErs/CoNTrasTo)

Oslo, 26 febbraio 2013

afGhanisTan

lo stupro come arma


Tra il 2006 e il 2012 le forze di sicurezza di Colombo avrebbero usato lo stupro e altre forme di violenza sessuale contro i tamil sospettati di essere legati alle Tigri dellLtte (Esercito di liberazione del tamil Eelam). Lo aferma un nuovo rapporto di Human rights watch sui crimini commessi durante la guerra civile tra il governo srilanchese e i ribelli tamil. Il rapporto stato presentato il 16 febbraio a Ginevra, durante la ventiduesima sessione del consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Human rights watch ha raccolto le testimonianze, confermate da riscontri medici, di 75 vittime di abusi che oggi si trovano fuori dal paese. Le violenze, si legge nel rapporto, sono state tutte politicamente motivate: lo stupro era usato per estorcere informazioni anche dopo la ine della guerra, nel 2009. Il governo srilanchese ha liquidato il documento come spazzatura, scrive la Bbc.

karzai caccia i soldati nato


Pi di cinquecento uomini hanno manifestato il 26 febbraio nella capitale della provincia di Wardak contro la presenza statunitense in afghanistan, scrive Khaama Press. a scatenare la rabbia dei manifestanti stata la notizia che alcuni afgani che lavorano per le forze speciali statunitensi nella provincia hanno torturato e ucciso degli innocenti. Il 24 febbraio il presidente Hamid Karzai aveva dichiarato di aver chiesto alle truppe americane di lasciare la provincia entro due settimane. Nel frattempo la Nato, che in un rapporto recente aveva parlato di una diminuzione degli attacchi dei taliban, ha ammesso di aver sbagliato i conti. Il 27 febbraio 17 persone sono morte a Ghazni in un attentato taliban.

Tour in Europa per Thein sein


Il 26 febbraio il presidente birmano Thein sein (nella foto a destra insieme al premier norvegese J. Stoltenberg) arrivato in Norvegia, la prima tappa di un viaggio di dodici giorni in Europa. Thein sein, che visiter anche la Finlandia, laustria, il belgio e lItalia, cerca aiuti e investimenti internazionali, scrive Irrawaddy. La Norvegia uno dei principali donatori della birmania: per ventanni ha aiutato inanziariamente gli attivisti ilodemocratici, compresi i gruppi vicini allopposizione in esilio in Thailandia. ma da quando la giunta militare ha lasciato il posto al governo civile nel 2011, gli aiuti di oslo arrivano alle ong birmane attraverso canali governativi.

Giappone

Una ine dignitosa


Shkan Kinybi, Giappone
Il 22 gennaio il ministro delle inanze giapponese Taro aso ha detto che bisognerebbe dare agli anziani che lo desiderano la possibilit di sbrigarsi a morire, in modo da alleggerire lo stato dalle spese per le cure salvavita. Le parole di aso hanno suscitato indignazione e molte polemiche, ma hanno anche riportato in primo piano il dibattito sul ine vita. Nel paese con la popolazione pi longeva del mondo, infatti, i pazienti terminali non sono liberi di interrompere i trattamenti che li tengono in vita. Nel 2012 la proposta in parlamento di un disegno di legge sul tema saltata a causa della crisi di governo. Il tema spacca in due il paese: c chi considera i trattamenti salvavita una soferenza inutile e chi teme che, se approvata, la legge legalizzerebbe una sorta di omicidio. La japan society for dying with dignity, che promuove il disegno di legge sulla morte dignitosa, ha raccolto inora il testamento biologico di 125mila persone. In molti casi queste dichiarazioni, pur non essendo vincolanti, hanno spinto i familiari dei malati terminali a rispettare la loro volont.
Ghazni

cina

caro governo ti scrivo


Pi di cento tra veterani del Partito comunista e intellettuali cinesi hanno irmato una lettera aperta al governo di Pechino in cui chiedono la ratiica della convenzione internazionale sui diritti civili e politici irmata dalla Cina nel 1998. Il documento, il secondo in due mesi per chiedere riforme, stato pubblicato sul web e indirizzato al comitato permanente dellassemblea nazionale del popolo, che il 5 marzo aprir la sessione plenaria annuale. I irmatari hanno ricordato le prese di posizione iniziali del Pcc a favore dei diritti umani e civili, scrive Shanghaiist.

in brEvE

Corea del Sud Il 25 febbraio si insediata la nuova presidente Park Geun-hye. Nel suo discorso inaugurale Park ha annunciato una politica dei piccoli passi nei rapporti con la Corea del Nord. Giappone Il 21 febbraio tre persone sono state uccise per impiccagione. sono le prime esecuzioni da quando entrato in carica il governo di shinz abe. Indonesia otto soldati sono morti il 21 febbraio in due attacchi dei ribelli separatisti nella provincia di Papua ovest, nellest del paese.

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Le opinioni

Quello che i giornali non dicono


David Randall

sattamente cinquantanni fa veniva di- allaggressione ai limiti dello stupro. Regnavano gli euscussa in tribunale la causa di divorzio femismi e non si diceva mai nulla chiaramente, con il pi sensazionale del ventesimo secolo. I risultato che quando gli adolescenti lascivi come me contendenti erano il duca e la duchessa leggevano gli articoli spesso immaginavano qualcosa di Argyll. Lui era un uomo strano, che si di molto pi grave di quello che era successo. Il linguagera sposato tre volte e che, durante il gio dei giornali faceva parte di quella difusa paura del viaggio di nozze, aveva portato la sua innocente prima sesso che a volte dava luogo ad assurdit come questo moglie diciottenne a fare da spettatrice in un bordello titolo di un giornale della provincia britannica: Ragazfrancese. Da l era sceso sempre pi in basso. Ma nel za accoltellata 55 volte, ma intatta. Poi arriv in nostro soccorso la societ permissiva 1963, in quel tribunale di Edimburgo, era la parte lesa, mentre la fedifraga era sua moglie Margaret, che da degli anni sessanta e settanta. Allepoca in cui sono digiovane era considerata una delle donne pi belle ventato giornalista si cominciavano a dire le cose come stavano, il sesso non doveva pi essere dellalta societ e al processo, ormai quaoccultato dietro termini ambigui. E le corantenne, era ancora un tipo da far girare Si potrebbe la testa. Le prove della sua infedelt era- controllare la salute se sono andate avanti cos, soprattutto sui giornali di qualit. Ma non sui tabloid, no copiose. Sembra che fosse diventata intellettuale dei che stranamente ancora non riescono a ninfomane tardi, ma una volta comincia- nostri mezzi di usare parole come pene (preferiscono to, aveva recuperato il tempo perduto. informazione il termine idiota virilit). E mentre il Tra i suoi partner, in molti casi conoscen- preferiti, facendo mio giornale scrive fellatio, loro parlaze casuali, cerano attori di Hollywood una lista degli come Bob Hope, Maurice Chevalier e argomenti di cui non no ancora di atti sessuali. La loro pruderie si estende anche alle parolacce. Non Douglas Fairbanks, un ministro del goparlano in modo troverete mai la parola fuck sulle loro paverno britannico, studenti invitati a casa chiaro gine, mentre i giornali seri la usano, sosua, e tanti di quegli uomini dei villaggi prattutto allinterno di una citazione. attorno al castello del marito che, a un Quindi ormai siamo tutti colti e illuminati rispetto ai certo punto, lui e i suoi avvocati avevano compilato una lista di circa 200 potenziali partner. Per di pi cera una giornalisti e ai lettori repressi del passato? Be, solo ino prova schiacciante: una serie di foto Polaroid di lei con a un certo punto. Perch sono nati nuovi tab, e ci sono un uomo in una stanza da bagno. Lui era nudo, lei in- argomenti che restano of limits. I nuovi tab riguardadossava solo una collana di perle. Il divorzio fu conces- no i temi in cui linsensibilit del passato stata sostituita da una delicatezza estrema e dalluso di eufemismi. so immediatamente. Il reportage sul caso fu uno dei primi che lessi. Ave- Prendiamo per esempio la disabilit mentale. Eravamo vo 12 anni, e i miei genitori, anche se per tanti versi era- abituati a parlare di capacit di apprendimento infeno persone meravigliose, avrebbero preferito correre riori alla norma, espressione che, a pensarci bene, alnudi per strada cantando linno nazionale piuttosto che meno abbastanza precisa, mentre oggi dobbiamo dire parlare di sesso con me. Non mi restava che andare a diicolt di apprendimento, che lo molto meno. cercare i dettagli dove potevo, quindi sui giornali. Rife- Lantico desiderio di non ofendere la sensibilit altrui rendosi alle foto di Margaret e del suo amico nella stan- si cos spostato su altri settori. Si potrebbe controllare za da bagno, il giudice aveva parlato di disgustose la salute intellettuale dei nostri mezzi di informazione pratiche sessuali e la mia giovane mente si sforzava di preferiti, facendo una lista di ci che non dicono ino in immaginare quali potessero essere. Per quanto ne sa- fondo o di cui non parlano in modo chiaro. La religione. pevo, il sesso si faceva solo in camera da letto. E poi Le vignette del profeta. Gli aspetti positivi dellimmicera la collana. Cosa poteva aver combinato quella grazione. Gli aspetti negativi (soprattutto per i paesi di donna? I giornali non erano di nessun aiuto, dicevano provenienza) dellimmigrazione. Gli incidenti stradali che appariva impegnata in un atto sessuale, una delle (se vedessimo nei loro brutali dettagli fotograici i risulespressioni che allepoca si usavano per descrivere mol- tati delleccesso di velocit chiederemmo pi misure di te attivit. Nei resoconti giudiziari le coppie di adulteri sicurezza?). La realt della guerra (meno foto di carri andavano in alberghi dove avevano rapporti intimi, e armati sullo sfondo di un romantico tramonto e pi cordi certi imputati si diceva che si erano comportati in pi fatti a pezzi?). Quali sono i tab dei vostri mezzi di modo indecente. Questi termini mi confondevano, il informazione? Cosa non riescono a dire chiaramente, comportamento indecente, per esempio, sembrava co- ma solo con eufemismi? In altre parole, di cosa hanno prire tutto, dalle proposte oscene ai palpeggiamenti e davvero paura? u bt

DAVID RANDALL

senior editor del settimanale Independent on Sunday di Londra. Ha scritto questarticolo per Internazionale. Il suo ultimo libro Tredici giornalisti quasi perfetti (Laterza 2007).

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Le opinioni

Tunisia, Egitto, Siria: la lunga battaglia


Elias Khoury
omicidio delloppositore tunisino ostacoli che si sarebbero presentati. Era invece necesChokri Belaid ha fatto scattare lallar- sario prendere del tempo per elaborare con seriet una me. Poi i Fratelli musulmani e i salai- dichiarazione etica per le rivoluzioni arabe. Ma il tempo non aspetta. I Fratelli musulmani sono ti hanno messo bene in chiaro che tipo di rapporto hanno con il potere e andati al potere. Invece di imparare gli insegnamenti con la societ: tutto il potere appar- della rivoluzione, sono tornati indietro, a quello che tiene a loro, la societ non deve far altro che piegarsi, cera prima dei regimi abbattuti. In Egitto sono tornati abbandonare ogni forma di resistenza e annientare le allepoca pre Nasser, in Tunisia allepoca pre Bourguiba. Speriamo che oggi la battaglia non si combatta sue forze politiche e sociali. Prima dellomicidio di Belaid, in Tunisia, i salaiti sventolando bandiere identitarie. La rivoluzione avevano lanciato campagne contro tutto e tutti. In scoppiata per la libert, il pane e la democrazia, non Egitto cera stata una nuova ondata di proteste, che ha per altro. Speriamo nella creazione di un equilibrio sociale che includa anche i partiti islamici. dimostrato quanto le autorit politiche La guerra di sterminio che i vecchi regisiano lontane dalle piazze della rivolu- Quando i Fratelli mi dittatoriali hanno condotto contro di zione. In Siria la ferocia del regime non si musulmani sono loro stata vergognosa. Nonostante placa. E segnali preoccupanti arrivano andati al potere, questo, il sangue che oggi scorre per le anche da alcuni contingenti delle forze invece di imparare strade egiziane e quello versato da Chorivoluzionarie che a Saraqeb, una citta- gli insegnamenti kri Belaid fanno rabbia. dina del nordovest del paese, sono arri- della rivoluzione, Ma non una lotta allultimo sangue, vati al punto di stracciare la bandiera sono tornati si tratta piuttosto di combattere lideolodella rivoluzione, un pericoloso segnale indietro, a quello gia e i metodi di chi ricorre allomicidio. di settarismo delirante. che cera prima dei Lobiettivo assicurarsi che le rivoluzioAlcuni saggi diranno che ci avevani arabe continuino e, con esse, il sogno no avvertito e che la primavera araba, regimi abbattuti di cambiamento. Questo possibile con come la chiamano i mezzi dinformazione occidentali, stata solo il preludio di un inverno di un programma politico, sociale e culturale che parta sangue. Ebbene s, nella guerra che i rivoluzionari ara- dallidea di giustizia. Giustizia come valore che protegbi portano avanti contro le dittature si stanno combat- ge i diritti individuali, e giustizia sociale come orizzontendo battaglie spietate. Dopo decenni di governi ma- te per gettare le basi delle nuove societ. In questo momento diicile e pericoloso, in cui tutiosi, che si ammantavano di una retorica rivoluzionaria e modernizzatrice, era naturale che le viscere del ta lattenzione rivolta ai rivoluzionari tunisini ed egimondo arabo scoppiassero e che la societ fosse co- ziani che vanno avanti per la loro strada, non dobbiamo stretta ad afrontare domande rimaste in sospeso per dimenticare la Siria, dove in corso una battaglia decicinquantanni. In Egitto e in Tunisia i Fratelli musul- siva tra la dittatura e la libert. Il dittatore siriano crede mani non sono arrivati al potere perch hanno guidato di essere riuscito a schiacciare la rivoluzione etichetla rivoluzione o perch avevano dei programmi politi- tando i suoi oppositori come terroristi. Un altro ditci, sociali e culturali. successo proprio il contrario: tatore arabo cerca invece di svuotare la rivoluzione di sono arrivati al potere perch la rivoluzione non aveva ogni contenuto democratico ed etico. In Siria evidenprogrammi n leader. Le rivolte sono nate da una pro- te il disprezzo che il regime del petrolio arabo, lArabia fonda disperazione. Infrangendo i tab i cittadini si Saudita alleata degli Stati Uniti, nutre per i popoli arasono riversati nelle piazze come un iume in piena. Ci bi: lo si vede dagli aiuti che non arrivano mai o che raggiungono solo alcuni gruppi armati della rivoluzione. hanno ricordato che i popoli arabi sono vivi. Quella che oggi appare come una battaglia decisiva Nessuno era pronto quando sono scoppiate le rivolte. Le lite intellettuali e politiche arabe erano in ritar- in realt non lo . inito il tempo delle lotte risolutive. do di ventanni. Non avevano imparato niente dalla In Tunisia, Egitto e Siria, nonostante le diferenze tra i caduta dellUnione Sovietica, dalla democrazia nelle vari paesi, la battaglia pi importante quella per fare sue varie forme o dal continuo confronto con larro- in modo che la rivoluzione continui. E continuer, proganza di Israele. La maggior parte delle lite di Tuni- tetta unicamente dai rivoluzionari che credono nella sia, Egitto e Siria non ha esitato a unirsi alla rivoluzio- societ civile, nella separazione tra stato e religione, e ne. La rivoluzione, in questo senso, stata una chiara che stanno costruendo orizzonti di giustizia sociale. scelta di cambiamento, radicale e avvolta nella pi to- Ma sar una lunga battaglia. Questo, forse, solo linizio. u gl tale incertezza. Era impossibile riuscire a prevedere gli

ELIAS KHOURY

uno scrittore nato a Beirut nel 1948, uno dei pi importanti autori in lingua araba. il direttore della rivista Al Dirasat al Falestiniyya. Scrive una column settimanale per il quotidiano panarabo Al Quds al Arabi.

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Scienza

La fabbrica dei ricordi


Oliver Sacks, The New York Review of Books, Stati Uniti. Foto di Jan Von Holleben

Samuel Coleridge copi i ilosoi tedeschi senza citarli. George Harrison fu accusato di plagio. La memoria inganna e a tutti capita di ricordare fatti mai vissuti, scrive Oliver Sacks

el 1993, quando mi avvicinavo al mio sessantesimo compleanno, ho cominciato a notare un fenomeno curioso: il riemergere spontaneo e non sollecitato nella mia mente di vecchi ricordi che erano rimasti sopiti per oltre cinquantanni. Non rievocavo solo i ricordi, ma anche gli stati mentali, i pensieri, le atmosfere e le passioni che li avevano accompagnati, in particolare quelli legati alla mia infanzia a Londra prima della seconda guerra mondiale. Sullonda di questi ricordi ho scritto due brevi racconti di memorie, uno sui grandi musei della scienza di South Kensington, che per me allepoca erano pi importanti della scuola, e laltro su Humphry Davy, un chimico vissuto nellottocento che era uno dei miei eroi. La sua descrizione degli esperimenti mi aveva entusiasmato e spinto a emularlo. Quei brevi scritti hanno stimolato, invece che saziato, un impulso autobiograico pi generale. Cos alla ine del 1997 mi sono lanciato in un progetto triennale sui ricordi della mia infanzia che ho pubblicato nel 2001 con il titolo Zio Tungsteno. Ricordi di uninfanzia chimica. Mi aspettavo qualche vuoto di memoria, in parte perch i fatti di cui stavo scrivendo erano avvenuti cinquantanni prima e quasi tutte le persone che avrebbero potuto condividerli o con le quali avrei potuto veriicare i fatti erano ormai morte; in
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parte perch, scrivendo dei primi quindici anni della mia vita, non potevo contare sulle lettere e sugli appunti che ho cominciato a conservare intorno ai diciotto anni. Avevo accettato lidea di aver dimenticato molte cose, ma ero partito dal presupposto che i ricordi, soprattutto quelli chiari, concreti e dettagliati, fossero validi e aidabili. E sono rimasto davvero colpito quando mi sono reso conto che alcuni non lo erano affatto.

Il cane Peter
Il primo esempio che mi ha colpito stato quello relativo ai due bombardamenti che ho raccontato in Zio Tungsteno, avvenuti entrambi nellinverno tra il 1940 e il 1941, durante il blitz tedesco su Londra. Una notte, una bomba da mezza tonnellata cadde nel giardino accanto al nostro, ma per fortuna non esplose. Tutti noi, a quanto sembra lintera strada, ci allontanammo furtivamente (la mia famiglia si rifugi nellappartamento di un cugino), molti ancora in pigiama, camminando il pi piano possibile (per paura che le vibrazioni potessero far scoppiare la bomba). Cera il coprifuoco e per strada era buio pesto: avevamo tutti una torcia elettrica coperta con la carta crespata rossa. Non sapevamo se la mattina dopo le nostre case sarebbero state ancora in piedi. In unaltra occasione una bomba incendiaria, di quelle a base di termite, cadde dietro casa nostra ed esplose. Mio padre
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aveva una piccola pompa a mano e i miei fratelli continuavano a portargli secchi dacqua, ma lacqua non riusciva a spegnere quel fuoco infernale: anzi, lo faceva bruciare di pi. Ogni volta che il liquido toccava il metallo incandescente, si sentiva un sibilo spaventoso e la bomba continuava a fondere il suo guscio e a scagliare getti di metallo fuso in tutte le direzioni. Qualche mese dopo la pubblicazione del libro, ho parlato di quegli episodi con mio fratello Michael, che ha cinque anni pi di me e ha frequentato con me Braeield, il collegio dove fummo spediti allinizio della guerra (e nel quale trascorsi quat-

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tro anni infelici tormentato dai prepotenti della scuola e da un preside sadico). Mio fratello mi ha subito confermato il primo episodio, dicendo: Lo ricordo proprio come lo hai descritto tu. Ma a proposito del secondo, mi ha detto: Non puoi averlo visto, perch non ceri. Sono rimasto sbalordito. Come poteva mettere in discussione un ricordo sul quale non avrei esitato a testimoniare in tribunale, e della cui realt non avevo mai dubitato? Come sarebbe?, gli ho chiesto. Ho chiara in mente limmagine della bomba, di pap con la pompa, di Marcus e David con i secchi dacqua. Come faccio a ricor-

darmela se non cero?. Non hai mai visto quella scena, mi ha ripetuto Michael. Allepoca eravamo tutti e due a Braeield. Ma David (nostro fratello maggiore) ci raccont lepisodio in una lettera molto intensa e drammatica. Ne sarai rimasto afascinato. Non solo ne ero rimasto afascinato, ma probabilmente, sulla base del racconto di David, avevo ricostruito la scena nella mia mente e poi me ne ero appropriato prendendola per un ricordo personale. Dopo che David mi ha aperto gli occhi, ho cercato di confrontare i due ricordi: quello primario, dietro il quale cera unesperienza diretta, con quello costruito

o secondario. Nel caso del primo incidente, riuscivo a rientrare nel corpo del bambino che tremava nel suo pigiama leggero. Era dicembre, ero terrorizzato e, dato che ero cos piccolo rispetto a tutti gli adulti che mi circondavano, dovevo allungare il collo per guardarli in faccia. La seconda immagine, quella della bomba incendiaria, mi sembrava altrettanto chiara, molto forte, dettagliata e concreta. Ho cercato di convincermi che fosse diversa dalla prima, che portasse i segni dellappropriazione dellesperienza di qualcun altro e fosse la traduzione in immagini di una descrizione verbale. Ma anInternazionale 989 | 1 marzo 2013

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Scienza Non facile distinguere un vero ricordo o unidea originale da idee e ricordi presi in prestito o che ci sono stati insinuati nella mente
che se ora so che quel ricordo era falso, mi sembra reale e mio come prima. Mi sono chiesto se era diventato altrettanto reale, personale e radicato nella mia psiche (e nel mio sistema nervoso) di un ricordo primario. Con la psicoanalisi, o magari con le tecniche di visualizzazione del cervello, avrei potuto vedere la diferenza? La mia falsa esperienza della bomba era molto simile alla vera e avrebbe potuto benissimo essere anche la mia esperienza. Era plausibile che io fossi l. Nel caso contrario, forse la descrizione di mio fratello non mi avrebbe colpito tanto. Tutti, in qualche misura, trasferiamo le esperienze e a volte non siamo sicuri se quello che ricordiamo ci stato raccontato, lo abbiamo letto addirittura sognato oppure ci capitato davvero. Questo succede soprattutto con le esperienze dellinfanzia, che chiamiamo i primi ricordi. Ho un ricordo molto vivo di quando, intorno ai due anni, stavo tirando la coda al nostro cane Peter mentre masticava un osso sotto il tavolo della sala da pranzo. Ricordo Peter che mi saltato addosso per mordermi una guancia e io che sono stato portato, urlante, nellambulatorio di mio padre a casa, dove mi ha messo un paio di punti. In questo caso esiste una realt oggettiva: quando avevo due anni sono stato morso alla guancia dal cane Peter e ho ancora la cicatrice. Ma ricordo davvero quel momento o me lhanno raccontato quandero pi grande e io ho costruito un ricordo che, con la ripetizione, si radicato sempre di pi nella memoria? Quel ricordo mi sembra intensamente reale. Di certo lo la paura associata allepisodio, perch dopo lincidente mi rimasto il timore degli animali grandi allepoca Peter era grosso quasi quanto me e la paura che allimprovviso possano aggredirmi e mordermi. Lo psicologo Daniel Schacter ha scritto molto sulle distorsioni della memoria e sulla confusione delle fonti che le accompagna. Nel suo libro, Searching for memory, racconta una famosa storia su Ronald Reagan. Durante la campagna per le elezioni presidenziali del 1980, Reagan continuava a raccontare la storia straziante di un pilota di bombardiere della seconda guerra mondiale. Quando il suo aereo fu danneggiato dal nemico, lui ordin allequipaggio di lanciarsi con il paracadute. Ma il suo giovane mitragliere era ferito in modo cos grave che non pot abbandonare laereo. Reagan riusciva a malapena a trattenere le lacrime mentre pronunciava leroica risposta del pilota: Non importa. Atterreremo insieme. La stampa si accorse subito che la frase era la replica quasi esatta di una scena del ilm La nave senza nome del 1944. Reagan si ricordava i fatti, ma aveva dimenticato la fonte. Allepoca Reagan era un uomo di 69 anni in buona salute, sarebbe stato presidente degli Stati Uniti per otto anni e avrebbe cominciato a dare chiari segni di demenza solo negli anni novanta. Ma aveva fatto lattore e aveva recitato per tutta la vita, dimostrando in da giovane di avere una vena di fantasia romantica e distrionismo. Quando raccontava quella storia, che considerava unesperienza reale, non simulava lemozione. Se si fosse sottoposto a un test con la macchina della verit (la risonanza magnetica funzionale non era ancora stata inventata) non avrebbe avuto nessuna delle reazioni che di solito ha chi mente in modo consapevole. sconvolgente accorgerci che alcuni dei ricordi pi cari sono legati a cose mai accadute o magari capitate a qualcun altro. Sospetto che molti dei miei entusiasmi e dei miei impulsi che sembrano completamente personali siano nati dai suggerimenti di qualcun altro. In modo cosciente o meno, questi suggerimenti mi hanno inluenzato e poi li ho dimenticati. Allo stesso modo, anche se tengo spesso conferenze su argomenti simili, non riesco mai a ricordare con precisione quello che ho detto nelle occasioni precedenti n ho voglia di consultare gli appunti del passato. Avendo perso la memoria cosciente di quello che ho detto prima e non avendo un testo scritto, ogni volta riscopro alcune cose. E spesso mi sembra di non averle mai pensate prima. Questo tipo di dimenticanza probabilmente necessaria per una criptomnesia sana e creativa, che consente di riassemblare vecchie rilessioni, ritrascriverle, ricategorizzarle e scoprire implicazioni nuove. A volte arrivo allautoplagio: riproduco frasi intere come se fossero nuove, un fatto che pu essere complicato da una vera scomparsa del ricordo. Rileggendo i miei vecchi quaderni di appunti, mi accorgo di aver dimenticato per anni molte delle idee che avevo abbozzato e poi di averle riportate in vita come se fossero nuove. Ho il sospetto che queste cose succedano a tutti e che siano comuni soprattutto nelle persone che scrivono, dipingono o compongono. Forse la creativit ne ha bisogno per permettere ai ricordi e alle idee di nascere di nuovo ed essere visti da prospettive inedite.

Ainit artistiche
Secondo il dizionario Webster, il termine inglese plagiarize, signiica: Rubare e far passare per proprie le idee o le parole di un altro, usare la produzione di qualcun altro senza citarne la fonte; commettere un furto letterario, cio presentare come nuovo e originale un concetto o un prodotto preso in prestito da una fonte preesistente. C una notevole sovrapposizione tra questa deinizione e quella di criptomnesia. La differenza fondamentale che il plagio, come viene comunemente inteso e condannato, cosciente e intenzionale, mentre la criptomnesia non lo . Forse la parola plagio dovrebbe essere riconsiderata: anche se si parla di plagio inconscio, il termine plagio ha una connotazione morale cos forte, legata allidea dellinganno e del reato, che le rimane comunque attaccata anche quando inconscio. Nel 1970 George Harrison compose una canzone di grande successo intitolata My sweet lord, che era molto simile a un brano di Ronald Mack (Hes so ine) registrato otto anni prima. Quando la faccenda in in tribunale, il magistrato giudic Harrison colpevole di plagio, ma nella sua sentenza dimostr un grande intuito psicologico. Ecco la sua conclusione: Harrison ha usato deliberatamente la musica di Hes so ine? Non credo. Ma anche se lo ha fatto inconsciamente, per la legge ha infranto il diritto dautore. Helen Keller fu accusata di plagio quando aveva dodici anni. Era sorda e cieca dalla prima infanzia e prima di conoscere la sua insegnante Annie Sullivan, quando aveva sei anni, non sapeva neanche parlare. Ma quando impar lalfabeto manuale e il braille, Keller divent una scrittrice proliica. Da bambina scrisse una storia intitolata The frost king (il re del gelo), che aveva regalato a unamica per il compleanno.

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TRuNK/CoNTRASTo

Quando la iaba fu pubblicata su una rivista, i lettori si accorsero subito che somigliava molto a The frost fairies (le fate del gelo), un racconto per bambini di Margaret Canby. Lammirazione si trasform in riprovazione e Keller fu accusata di plagio, anche se lei sosteneva di non ricordarsi di aver letto la iaba di Margaret Canby ed era convinta di aver inventato quella storia. La giovane scrittrice fu sottoposta a uninquisizione spietata della quale port il segno tutta la vita. Ma ci fu chi la difese. La stessa Canby era sorpresa dal fatto che Keller si fosse ricordata e avesse ricostruito in modo cos dettagliato una storia che le era stata sillabata sulle mani tre anni prima. Che mente meravigliosamente attiva e ricettiva deve avere quella bambina eccezionale, scrisse. Anche lo scienziato Alexander Graham Bell dichiar: Le nostre creazioni pi originali sono composte di espressioni prese in prestito da altri. In efetti Keller non avrebbe potuto sviluppare una fantasia e unintelligenza cos prodigiose senza appropriarsi del linguaggio degli altri. Forse, in senso generale, dipendiamo tutti dai pensieri e dalle immagini altrui. A proposito di queste appropria-

zioni, Keller raccont che si veriicavano pi spesso quando le tracciavano le lettere sulle mani e lei riceveva le parole in modo passivo. A volte, quando questo avveniva, non riusciva a identiicare o a ricordare la fonte, e in alcuni casi neanche a capire se arrivasse dallesterno o meno. Questa confusione non si veriicava quando leggeva in braille, muovendo le dita sulle pagine. La questione dei plagi, delle parafrasi, delle criptomnesie e dei prestiti di Samuel Taylor Coleridge afascina studiosi e biograi da quasi due secoli. Ed di particolare interesse se messa in relazione alla sua prodigiosa capacit mnemonica, alla sua geniale immaginazione e alla sua complessa, multiforme e a volte tormentata identit, che nessuno ha descritto meglio di Richard Holmes nella sua biograia. Coleridge era un lettore vorace e onnivoro che sembrava ricordare tutto quello che leggeva. Esistono racconti di lui studente che leggeva in modo distratto il Times e riusciva a riprodurne lintero contenuto parola per parola, pubblicit comprese. Il giovane Coleridge, scrive Holmes, aveva questo dono: unenorme capacit di lettura, unottima memoria, un grande talento da oratore che gli permetteva di rie-

vocare e rielaborare le idee degli altri, e listinto naturale del conferenziere e predicatore di raccogliere materiale ovunque lo trovasse. Nel seicento i prestiti letterari erano comuni. William Shakespeare e John Milton attinsero liberamente a molti contemporanei. I prestiti amichevoli erano ancora difusi nel settecento. Coleridge, William Wordsworth e Robert Southey prendevano spesso gli uni dagli altri e a volte, secondo Holmes, pubblicavano le loro opere usando i nomi di altri scrittori. Ma quello che era naturale e giocoso nel giovane Coleridge a poco a poco assunse una forma pi inquietante, soprattutto nei confronti dei ilosoi tedeschi (in particolare di Friedrich Schelling), che scopr, vener, tradusse e alla ine us in un modo straordinario. Intere pagine della sua Biographia literaria sono brani copiati parola per parola da Schelling senza citarlo. Anche se questo comportamento palesemente lesivo dei diritti dautore fu subito deinito (in maniera riduttiva) cleptomania letteraria, stava succedendo qualcosa di pi complesso e misterioso. Prova a spiegarlo Holmes nel secondo volume della biograia di Coleridge, dove osserva che lo scrittore inglese commise i plagi pi plateali nel peInternazionale 989 | 1 marzo 2013

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Scienza Spesso la nostra unica verit quella narrativa, sono le storie che ci raccontiamo a vicenda e raccontiamo a noi stessi
riodo pi diicile e devastante della sua vita, quandera stato abbandonato da Wordsworth, era angosciato, pieno di dubbi su se stesso e dipendente dalloppio. In quel periodo, scrive Holmes, gli autori tedeschi gli diedero sostegno e conforto. Per citare una metafora che lui usava spesso, Coleridge si abbarbic a loro come ledera intorno a una quercia. Un po di tempo prima, racconta Holmes, Coleridge aveva scoperto unaltra afinit straordinaria con lo scrittore tedesco Jean-Paul Richter. Unainit che lo spinse a tradurre e a trascrivere le sue opere, a rielaborarle a modo suo e, nei suoi diari, a discutere e a conversare con Richter. A volte le voci dei due uomini si mescolavano a tal punto da diventare indistinguibili luna dallaltra. sioni della memoria pi macroscopiche che mostravano alcuni suoi pazienti, in particolare quando gli raccontavano di essere stati sedotti o violentati da bambini. Allinizio Freud prendeva questi racconti alla lettera, ma alla fine, quando si rese conto che certi casi erano poco plausibili, cominci a chiedersi se quei ricordi non fossero stati distorti dalla fantasia e se alcuni non fossero addirittura inventati, costruiti in modo inconscio, ma cos convincente che gli stessi pazienti li credevano reali. Forse le storie che i pazienti raccontavano e si raccontavano inluivano sulla loro vita, e a Freud sembrava che la loro realt psicologica fosse la stessa se derivava da unesperienza vera o dalla fantasia. Oggi le accuse degli abusi sui minori hanno raggiunto proporzioni quasi epidemiche. Si attribuisce grande importanza al cosiddetto recupero della memoria, cio al riemergere, grazie alla psicoterapia, del ricordo di esperienze cos traumatiche da essere state rimosse. Nei casi pi cupi e fantasiosi si arriva alla descrizione di qualche tipo di riti satanici, spesso accompagnati da pratiche sessuali forzate. Molte vite, e molte famiglie, sono state rovinate da queste accuse. Ma stato dimostrato, almeno in alcuni casi, che queste descrizioni sono state insinuate nella mente delle presunte vittime da qualcun altro. A volte la combinazione tra un testimone suggestionabile (spesso un bambino) e un personaggio autorevole (uno psicoterapeuta, un insegnante, un assistente sociale o un poliziotto) pu essere particolarmente potente. Dallinquisizione ai processi alle streghe di Salem, dai tribunali sovietici degli anni trenta ino ad Abu Ghraib, sono stati usati vari metodi dinterrogatorio estremi se non addirittura la tortura isica e mentale per estorcere confessioni politiche o religiose. Anche se in teoria questi interrogatori hanno lo scopo di ottenere informazioni, il loro intento pi profondo quello di fare una sorta di lavaggio del cervello, modiicare la mente della persona interrogata, inculcare nella sua memoria ricordi che la portano ad autoincriminarsi. E in alcuni casi ci riescono molto bene. Ma non necessario questo tipo di coercizione per condizionare i ricordi di una persona. Le dichiarazioni dei testimoni oculari sono soggette a suggerimenti ed errori, spesso con conseguenze terribili per chi viene accusato ingiustamente. Con lavvento del test del dna, in molti casi oggi possibile confermare o confutare queste testimonianze. Secondo Daniel Schacter, da una recente analisi condotta su quaranta casi in cui la prova del dna ha stabilito linnocenza delle persone arrestate emerso che in trentasei casi (il 90 per cento) lequivoco era nato dallidentificazione sbagliata di un testimone. Negli ultimi trentanni c stata una nuova impennata di disturbi della memoria e dellidentit, ma ci sono state anche importanti ricerche di tipo legale, teorico e sperimentale sulla malleabilit della memoria. La psicologa Elizabeth Loftus ha dimostrato linquietante facilit con cui possibile indurre falsi ricordi. Queste pseudoesperienze, inventate dagli psicologi, vanno dagli incidenti comici o leggermente traumatici (da bambino il soggetto si perso in un centro commerciale) a cose pi serie ( stato aggredito da un animale o da un altro bambino). Dopo lo scetticismo iniziale (non mi sono mai perso in un centro commerciale) e una fase dincertezza, il soggetto pu arrivare a convincersi cos profondamente da continuare a insistere che il ricordo vero, anche quando lo sperimentatore confessa di averlo indotto. In tutti questi casi che si tratti di abusi immaginari o reali subiti durante linfanzia, di ricordi veri o impiantati, di testimoni indotti in errore o detenuti ai quali stato fatto il lavaggio del cervello, di episodi di plagio inconsci o dei falsi ricordi di cui abbiamo confuso lorigine chiaro che, in mancanza di una conferma esterna, non facile distinguere un vero ricordo o unidea originale da idee e ricordi che abbiamo preso in prestito o ci sono stati insinuati nella mente, tra verit storica e verit narrativa, come le chiama lo psicanalista Donald Spence. Anche se si scopre il meccanismo che ha indotto il falso ricordo, com successo a me a proposito della bomba incendiaria con laiuto di mio fratello (o come succede quando Loftus confessa ai suoi soggetti che i loro ricordi sono stati indotti), non cambia la sensazione di esperienza efettivamente vissuta o di realt di questi ricordi. Spesso

Lavaggio del cervello


Nel 1996 lessi la recensione di una nuova opera teatrale di Brian Friel, Molly Sweeney. la storia di una massaggiatrice nata cieca che, da adulta, recupera la vista grazie a unoperazione ma trova la nuova capacit di vedere profondamente disorientante. Non riesce a riconoscere niente e nessuno, non capisce quello che vede e alla ine felice di tornare alla sua originaria condizione di cecit. Rimasi molto colpito dalla trama, perch tre anni prima avevo descritto e pubblicato sul New Yorker il caso di una mia paziente con una storia molto simile. Quando mi procurai una copia dellopera di Friel, la trovai brillante e originale nellimpianto e nello stile, ma fui sorpreso di notare che, oltre alla somiglianza del tema, intere frasi erano state prese dalla descrizione del mio caso. Scrissi a Friel e lui rispose che aveva letto il mio articolo e ne era rimasto colpito (anche perch temeva di essere sul punto di perdere la vista). Aveva letto anche altre storie di casi di vista riacquistata. Friel arriv alla conclusione di aver usato senza accorgersene e in modo inconscio alcune frasi del mio testo e decise di aggiungere a Molly Sweeney i ringraziamenti alle sue fonti dispirazione. Sigmund Freud era afascinato dai piccoli vuoti e dagli errori di memoria che capitano tutti i giorni e dal loro rapporto con le emozioni, in particolare quelle inconsce. Ma fu costretto a prendere atto delle distor-

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TrUNK/CONTraSTO

la nostra convinzione non viene alterata neanche dalle ovvie contraddizioni o dallassurdit di alcuni ricordi. La maggior parte delle persone che sostiene di essere stata rapita dagli alieni non mente quando racconta di essere salita sulla loro nave spaziale. Non cosciente di aver inventato tutto: convinta che sia successo sul serio. Una volta costruito un ricordo simile, con tutto lapparato dimmagini vivide ed emozioni forti, non pi possibile distinguere il vero dal falso n a livello interno o psicologico n a livello esterno o neurologico. Ormai possiamo analizzare le reazioni isiologiche legate a quei ricordi con la risonanza magnetica funzionale. Le immagini dimostrano che un ricordo intenso, basato o meno su unesperienza reale, attiva varie aree del cervello, da quelle sensoriali a quelle emotive (limbiche) a quelle esecutive (lobo frontale), nello stesso modo.

Memoria dialogica
Sembra che nella mente o nel cervello non esista un meccanismo che garantisce la verit o almeno la veridicit dei nostri ricordi. Non abbiamo accesso diretto alla verit storica e quello che sentiamo o sosteniamo che sia vero (come Helen Keller era in una

condizione privilegiata per fare) dipende sia dai nostri sensi sia dalla nostra immaginazione. Non esiste un sistema unico per trasmettere o registrare direttamente gli eventi nel cervello, li viviamo e li costruiamo in modo soggettivo, diverso per ciascun individuo, e nel ricordo sono reinterpretati e rivissuti da ognuno in modo diverso (il neuroscienziato Gerald M. Edelman parla spesso della percezione come creazione e del ricordo come ricreazione o ricategorizzazione). Spesso la nostra unica verit quella narrativa, sono le storie che ci raccontiamo a vicenda e raccontiamo a noi stessi, quelle che ricategorizziamo e rideiniamo in continuazione. Questa soggettivit insita nella natura stessa della memoria e dipende dai meccanismi del cervello umano. La cosa che dovrebbe meravigliarci che le aberrazioni pi grossolane siano abbastanza rare e, nella maggior parte dei casi, i nostri ricordi siano abbastanza solidi e aidabili. Noi esseri umani abbiamo un sistema di memoria fallibile, fragile e imperfetto, ma anche una grande lessibilit e creativit. Paradossalmente confondere le fonti o dimenticarle pu rivelarsi un vantaggio: se ricordassimo lorigine di tutto quello che

sappiamo, saremmo sovraccaricati dinformazioni spesso inutili. Il disinteresse per la fonte ci permette di assimilare quello che leggiamo, quello che ci viene raccontato, quello che gli altri hanno detto, pensato, scritto o dipinto, con la stessa intensit e ricchezza di particolari delle nostre esperienze dirette. Ci consente anche di vedere e di sentire con gli occhi e le orecchie degli altri, di entrare nella loro mente, di assimilare larte, la scienza, la religione di unintera cultura, di entrare in quella mente comune che la conoscenza generale e dare il nostro contributo. Questo tipo di condivisione e di partecipazione, questa comunione, non sarebbe possibile se tutte le nostre conoscenze e i nostri ricordi fossero etichettati e identiicati, considerati privati e solo nostri. La memoria dialogica e non nasce solo dallesperienza diretta, ma anche dal rapporto tra molte menti. u bt
LAUTORE

Oliver Sacks un neurologo e uno scrittore britannico, nato nel 1933. Vive negli Stati Uniti. I suoi ultimi libri pubblicati in Italia sono Locchio della mente (adelphi 2011) e Musicoilia (adelphi 2010).

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Kenya
Kibera, 8 luglio 2011

Noor/LuzPHoTo

Noor/LuzPHoTo

Uno slum di successo


The Economist, Regno Unito Foto di Francesco Zizola

A pochi chilometri dal centro di Nairobi sorge Kibera, la pi grande baraccopoli africana. Per sfuggire alla povert i suoi abitanti hanno fatto iorire attivit commerciali di tutti i tipi
oco dopo le sei del mattino uomini in abiti da lavoro e donne in camicie fresche di bucato camminano lungo una stradina. Sono ammassati, come alluscita da uno stadio, ma questa la loro vita quotidiana. Avanzano tutti nella stessa direzione, a spinte e a gomitate, per uscire dal dedalo di baracche, oltrepassando negozi gi aperti di scarpe e telefoni, ino ad arrivare nel centro di Nairobi, dove si trovano le aziende e gli uici in cui si guadagnano da vivere. Tutti tranne un uomo, rannicchiato

in un angolo illuminato dai primi raggi di sole. Sta aspettando che la folla si disperda, o almeno si diradi, prima di azzardarsi a nuotare controcorrente. Ha i capelli corti e lucidi, e indossa una camicia stracciata. appena arrivato dalla campagna, racconta. Questa non casa sua e non sembra convinto che un giorno possa diventarlo. Jonah Kasiri ha 23 anni. arrivato a Nairobi con un minibus notturno portando con s tutti i suoi averi una sveglia mezza rotta e un paio di pantaloni di cotone in una borsa di tela che odora di frutta matura. Il suo villaggio, nellovest del Kenya, simile a tanti

altri: una macchia verde di alberi e animali dove gli abitanti mangiano quello che riescono a cacciare o a raccogliere, e dove non ci sono possibilit di migliorare le proprie condizioni di vita. Ecco perch venuto in citt. Suo cugino, che vive a Nairobi da due anni, era tornato a fare visita al villaggio sfoggiando due cellulari in una custodia di pelle attaccata alla cintura di un paio di pantaloni freschi di piega. Kasiri era rimasto impressionato e, quando suo cugino si oferto di aiutarlo, ha colto loccasione al volo. La folla si dirada e ci addentriamo nel labirinto di baracche. Kasiri dovrebbe andare in bagno, ma non pu permetterselo. Qui niente gratis. Arriviamo a una costruzione di cemento divisa in sette cabine, ciascuna con un buco. pulito?, chiede il cliente davanti a noi. Porgendogli un fazzoletto di carta, la proprietaria Teresia Ngusye gli assicura che le cabine vengono pulite ogni ora, e indica altre baracche simili gi per il vicolo: Ecco la concorrenza. Chiede dieci scellini (0,8 euro), che metter da parte per costruire un altro edi-

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La ferrovia che attraversa Kibera, il 2 luglio 2011

icio come questo. Kasiri annuisce. In citt tutto pu diventare unopportunit. Anche lui un giorno potrebbe gestire unattivit. Mentre si allontana, il ragazzo di campagna si sente rivolgere un avvertimento: I problemi allintestino possono costare molto cari!.

Senza il governo
Questo Kibera, il pi grande slum dellAfrica, dove vive forse un milione di persone. Ma nessuno sa con sicurezza quanti abitanti abbia, perch Kibera abbandonata a se stessa. Il governo assente: gli abitanti (considerati abusivi) non hanno servizi, non ci sono scuole n ospedali, le strade non sono asfaltate, nelle case non c lelettricit n lacqua corrente. Eppure Kibera, stretta tutta intorno da ambasciate e campi da golf, una parte integrante di Nairobi. formata da una decina di villaggi sparsi su un pezzo di terra largo ottocento metri e lungo tre chilometri, su un pendio che scende verso un lago artiiciale. Un tempo il pendio era alberato e nei villaggi cerano poche abitazioni. Ne-

gli ultimi trentanni i villaggi si sono fusi tra loro dando vita a una delle aree pi densamente popolate del pianeta. Un secolo fa i colonizzatori britannici concessero piccoli appezzamenti di terreno ai margini di Nairobi ai soldati nubiani che prestavano servizio nel corpo dei Kings african riles. I soldati costruirono capanne di fango sotto la strada che conduceva alla fattoria di Karen Blixen, lautrice danese del romanzo La mia Africa. In se-

guito i terreni furono nazionalizzati, ma i nubiani rimasero l e aittarono appezzamenti ai nuovi arrivati. Oggi la maggior parte delle case sono fatte di lamiere e legname di recupero. Alle sette del mattino nella scuola di Cecilia Achieng i bambini pregano e cantano. Unora dopo, quando cominciano le lezioni, Achieng controlla chi non ha pagato la retta scolastica. Non espelliamo i bambini che non possono permettersi le lezioni, spiega. Per gli chiedono di accudire le galline sul retro della scuola e vendere le uova. Achieng, 36 anni, ha una gran massa di capelli ricci, parzialmente tinti di rosso. Porta orecchini dargento e un abito celeste. Ha quattro igli, ne ha adottati altri due e si prende cura di una nipote. Visto che non cera una scuola pubblica dove far studiare i igli, Achieng ne ha aperta una tutta sua. Quattro anni fa, con laiuto di altre madri, ha aittato una stanza inutilizzata della chiesa e ha assunto degli insegnanti. stata immediatamente sommersa di richieste. Ai genitori fa pagare 7.500 scellini (65 euro) allanno e con i soldi delle rette riuscita ad aittare una stanza pi grande. Dopo due anni aveva raccolto abbastanza soldi per costruire alcune aule rudimentali fatte di robuste lastre di lamiera pitturate di giallo, note come mabati, tenute in piedi da blocchi di cemento. Conclusi gli impegni mattutini, Achieng fa una passeggiata. Percorre strade che sembrano letti di un fiume prosciugato. Quando piove, Kibera si allaga. Le fogne a cielo aperto sono coperte da grandi assi rese lisce dallacqua e dal continuo calpestio. I raccoglitori di materiali di scarto frugano tra i riiuti prima che siano trascinati a valle. Gli abitanti bruciano il resto, avvolgendo le case in un fumo acre. Il bucato steso sui ili coperto di fuliggine. Qualche anno fa questa strada era molto pi larga, dice Achieng. Su entrambi i lati sono allineati venditori di frutta, verdura, saponette, dolci e sigarette. Si sono ammucchiati lungo quella che un tempo era una grande arteria, costruendo botteghe in mezzo alla ressa di clienti. A Kibera leconomia in crescita e i guadagni anche. Che musica ?, chiede Achieng a Tyson Muigai, un uomo che aitta un impianto stereo per feste, matrimoni e funerali a cinquemila scellini (43 euro) al giorno. Passiamo vicino a una baracca con uninsegna che recita Carichiamo musica su iPod. Su unaltra si legge Non copiamo materiali locali. Achieng spiega: Copiano le canzoni di Jay-Z o di Beyonc, ma non
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dei rapper di Kibera. Proteggiamo quello che nostro. Dietro langolo John Mwangi gestisce una sala cinematograica: settanta sedie di plastica che si riempiono sei volte al giorno. Achieng osserva stupita lorologio doro con il quadrante arancione che Mwangi porta al polso. La gente ha i soldi, ecco la verit, commenta lui. Kibera una iorente macchina economica. La maggior parte delle merci e dei servizi fornita dagli abitanti. I sarti sono al lavoro, curvi su macchine da cucire a pedali. Commercialisti e avvocati si dividono i tavoli appoggiati su dei cavalletti allaria aperta. I falegnami costruiscono strutture per letti lungo i binari di una ferrovia. Nelle macellerie sono appese mucche scuoiate. Tutto il giorno facchini sudati trasportano merci per le strade, ischiando per scansare la gente. Ma la vita a Kibera pu essere dura. Le malattie sono frequenti, alcuni abitanti non hanno cibo a suicienza e la morte pu arrivare allimprovviso. Poco dopo le undici si sente unesplosione. Nei negozi lungo la strada la luce va via allimprovviso, e subito dopo la folla urlante si allontana di corsa perch un cavo elettrico che si staccato da un trasformatore difettoso sta sfrigolando in mezzo alla strada. Il trasformatore, come qualsiasi altra fonte di energia a Kibera, gestito da loschi individui che si agganciano alla rete pubblica. Si fanno pochi scrupoli sulla sicurezza e fanno pagare caro il loro servizio. Ma almeno cos Kibera ha la luce elettrica, a diferenza di altri posti simili in Africa. Per avere successo a Kibera bisogna avere accesso al capitale. Gli imprenditori avrebbero un mercato potenziale di un milione di clienti, ma trovare i soldi per mettere su unimpresa pu essere complicato. La maggior parte delle banche non fa credito perch gli abitanti di Kibera non possono dare garanzie e spesso non hanno una residenza stabile. Chi riesce a ottenere un prestito deve pagare interessi altissimi. Moses Mwega paga il 25 per cento allanno e si considera fortunato. In pochi anni riuscito a mettere su un negozio di cosmetici in cui vende creme, parrucche e shampoo. Poco tempo fa la banca ha accettato come garanzia la merce che ha in negozio, una tv e un divano di seconda mano, completo di centrini di pizzo. Ha ottenuto un prestito di 350mila scellini (tremila euro) per espandere la sua attivit. Prima per Mwega, 53 anni, ha dovuto iscriversi a un gruppo di risparmiatori (un incrocio tra un gruppo di sostegno e un organismo di controllo). In tarda mattinata partecipa allincontro settimanale del gruppo, indossando scarpe nere lucide. Ha la pelle e le mani lisce, unorgogliosa testimonianza delleicacia dei suoi prodotti. Insieme a una decina di uomini e donne impara come tenere i conti in ordine. Poi insieme confrontano i loro libri contabili, senza segreti. Mwega guadagna tra i 15mila e i ventimila scellini a settimana e ne versa settemila alla banca. In quindici mesi avr ripagato il suo debito. Poi potr ottenere un vero prestito, spiega. Dopo lincontro pranziamo al Katulani caf, una stanza spoglia con un soitto che lascia entrare la luce del sole e un po di aria fresca. Gli ospiti siedono su panchine di legno. Molti sono studenti squattrinati che chiamano questo posto il campus. Bonigare trenta scellini per un pasto (0,26 euro). Quando usciamo la strada diventata un ristorante allaperto: un susseguirsi di bancarelle con pentole e padelle sul fuoco, venditori che smuovono i tizzoni sotto griglie cariche di nyama choma (carne alla brace) e immergono patate nel grasso.

Un appuntamento di lavoro
Nel pomeriggio non c scuola e Achieng si dedica alla sua seconda attivit. Anche lei nel settore della ristorazione: ha un catering. Cucina regolarmente per cerimonie private a cui partecipano ino a cinquecento persone. Una volta ha cucinato addirittura per 1.600 coperti. I funerali sono un buon afare, dice. Le coppie che si sposano, invece, sono troppo schizzinose. Non vogliono i piatti di plastica, ma Achieng non pu ancora permettersi un servizio di ceramica: Ho cercato di aggiudicarmi qualche matrimonio, ma non ce lho fatta. Kibera pu essere considerato il luogo pi imprenditoriale del pianeta. Gli abitanti non hanno altra scelta che arrangiarsi. Se vogliono sfuggire alla povert e hanno suiciente spirito diniziativa devono cercare di mettersi in proprio. Achieng ha un terzo lavoro, da parrucchiera. Nei momenti liberi va di casa in casa a intrecciare capelli: guadagna 250 scellini (circa 2,5 euro) in due ore. Le sue clienti la chiamano sul cellulare. Al concorso annuale per lelezione di miss Kibera la parrucchiera pi richiesta. Il nuovo arrivato, Kasiri, avr la sua stessa intraprendenza? Dopo aver vagato per ore nelle stradine polverose, riesce a trovare suo cugino. Kibera pi grande e afollata di quanto avesse immaginato. occupata fino allultimo centimetro. Gli abitanti hanno cominciato a costruire i secondi piani per espandersi in altezza. Nella lingua nubiana kibera signiica foresta, ma qui non ci sono pi alberi. Il ragazzo di campagna sta fermo a un incrocio e guarda prima a sinistra, poi a destra, poi di nuovo a sinistra. Suo cugino gli ha organizzato un incontro di lavoro con un conoscente. Ma luomo non arriva. Kasiri ha laria stanca. I suoi capelli rigogliosi sono coperti di cenere proveniente da un rogo di riiuti. Non aspetta pi che la folla si diradi: ci si tufa dentro, avanzando a tastoni tra i venditori ambulanti, pronto a farsi da parte per schivare i loro carretti. Parlando del lavoro che gli piacerebbe fare, nella sua voce aiora una nota di entusiasmo. Potrei riparare stufe. Ho visto un tizio che lo faceva, dice. Suo cugino ischia e scuote

Kibera la versione africana di una citt cinese in rapida espansione


face Ngewa, il proprietario, serve pane chapati e sukuma wiki, un tipo di verdura il cui nome signiica ino a una settimana, cio per quanto si mantiene fresca. Ogni giorno consuma cinquanta chili di farina e serve ino a tremila clienti. A Kibera tutti mangiano fuori, spiega Ngewa. Cucinare in casa un lusso. I poveri non hanno soldi e non possono comprare grandi quantit di cibo. Il carbone per cucinare costa almeno venti scellini (0,16 euro). Il salario di un cuoco basso (trecento scellini al giorno, 2,6 euro) e per questo mangiare al caf costa poco. Ngewa fa pa-

Da sapere
u Il 4 marzo 2013 i keniani andranno alle urne per eleggere il presidente, il parlamento, i governatori e le assemblee legislative delle province. Il presidente Mwai Kibaki non si ricandidato, mentre il primo ministro Raila Odinga il favorito per la presidenza. Secondo la Bbc, lo spettro degli scontri interetnici scoppiati dopo le elezioni del dicembre del 2007 (che sono durati due mesi e hanno causato almeno 800 morti) sta condizionando il clima politico e si temono nuove violenze. A inizio aprile Uhuru Kenyatta, il principale avversario di Odinga nella corsa alla presidenza, e il suo alleato Williamo Ruto, dovranno comparire davanti alla Corte penale internazionale per rispondere dellaccusa di crimini contro lumanit in relazione alle violenze del 2007-2008.

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NOOR/LUzPhOTO

Il treno a Kibera, 8 luglio 2011 la testa: Dove ti procurerai gli attrezzi? Chi li pagher?. Verso le sei di sera Kibera si riempie ino a esplodere. Le decine, o forse centinaia di migliaia di persone che al mattino sono andate al lavoro negli uici e nelle fabbriche fanno ritorno a casa. Per risparmiare, le segretarie e gli operai tornano a casa a piedi invece di prendere lautobus. Per quanto guadagnino poco, ogni sera portano nella baraccopoli diversi milioni di dollari. poli: ogni citt scintillante nasce dal fango. Gli slum non sono assolutamente luoghi disperati. Non sono luoghi dove iniscono i perdenti, ma incubatrici dei vincenti di domani. Nelle strade di Kibera lattivit dei commercianti sintensiica con il calar del sole. Jane Nzembi vende cereali alle madri che preparano la cena. Tiene delle pannocchie in entrambe le mani torcendole da una parte e dallaltra per privarle dellinvolucro. Ruth Chesi riempie secchi di carbone man mano che si svuotano. Con una macina elettrica aittata per 15mila scellini (130 euro) al mese, Carolina Awuor produce farina di mais per cucinare le focacce ugali. Allorario di chiusura, verso le otto, i commercianti portano le ricevute delle loro vendite nel pi vicino negozio di cellulari. Le compagnie telefoniche keniane funzionano anche da banca: accettano depositi e trasferiscono denaro. Esclusi per decenni dal sistema bancario, ora anche gli abitanti degli slum possono spostare i loro soldi rapidamente e facilmente. Non sono pi obbligati a tenerli sotto il materasso. Mwega, il venditore di cosmetici che ha preso dei soldi in prestito, chiude il suo negozio alle nove, dopo aver cenato alla cassa. Attraversa una tenda ed entra nel suo soggiorno, una stanza senza inestre sul retro della sua baracca. Su uno stereo sta appollaiato un albero di Natale elettrico. Si toglie le scarpe lucidate e le ripone su un tavolino. arrivato a met del romanzo Lultimo padrino di Mario Puzo, ma preferisce i gialli di James Pattinson. Accanto ai libri tiene un grosso dizionario. La stanza immacolata, come quelle dei vicini. Kibera ha laspetto di uno slum solo da fuori. La moglie di Mwega va a prendere lacqua da una fontana allaperto gestita da un privato e per pochi scellini riceve una tanica da venti litri per lavare i piatti. Mwega spiega che nei quartieri ricchi di Nairobi gli abitanti ricevono lacqua dal comune e la pagano un decimo di quello che costa qui: Ma non voglio trasferirmi. Qui ci sono i miei amici e le mie attivit. La sera riservata al tempo libero, e con il tempo libero si fanno buoni afari. Le sedie dei barbieri non restano mai vuote pi di qualche secondo. Nel suo salone, alto un metro e mezzo e largo pi o meno lo stesso, Ogola Simenon spiega che quella lora di punta. I clienti continuano a entrare dalla minuscola porta: Ma perch non venite di giorno?. Simenon chiede circa quaranta scellini (0,35 euro) per tagliare, rasare,
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Nel tempo libero


Kibera la versione africana di una citt cinese in rapida espansione, un vero e proprio spot per lambizione umana. Come Guangzhou e Xiamen, attira i talenti provenienti dalle campagne. Pensare gli slum solo in termini di pigrizia e miseria signiica non capirli. A Nairobi un abitante su tre abita in uno slum, e la met di loro vive a Kibera. Di tanto in tanto la polizia cerca di scacciare gli abusivi, ma molti resistono, supportati da Muungano wa Wanavijiji, il loro gruppo di pressione. Nel libro Citt ombra (Fusi Orari 2007), in cui racconta il suo viaggio negli slum di tutto il mondo, Robert Neuwirth ricorda che anche lUpper east side di New York era una baracco-

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Kenya
spuntare e acconciare. Secondo gli esperti di economia, la classe media africana composta da persone che guadagnano almeno cento dollari al mese: sono loro i clienti di Simenon. A Kibera c ogni tipo di divertimento a pagamento. Alcuni abitanti bevono changaa, un liquore illegale distillato in casa. Tra i suoi efetti collaterali meno gravi c la cecit. Un gradino pi in su c il busaa, una bevanda di mais fermentato prodotta in bar come il Mama Sarahs. Per servire i clienti al bar si usano lattine da mezzo litro al posto dei bicchieri. I clienti stanno attenti al prezzo, dice lo scrittore John Wasilwa. Quando il costo del mais sale il proprietario del bar taglia una striscia da ogni lattina. I clienti preferiscono questo sistema a un aumento dei prezzi e non riducono i loro consumi. Verso le dieci di sera molti giacciono ubriachi sul pavimento di terra battuta vicino a un cartoccio pieno di mais tostato. Altri lanciano lattine vuote contro i camerieri. Wasilwa gliele lancia indietro. Gli abitanti pi ricchi si danno appuntamento in birrerie con il pavimento di cemento e le sedie rivestite. Ce n una che porta lambizioso nome di Pentagon e ha un grande poster di Barack Obama che celebra le sue origini keniane. Si parla di politica e di sport, come succede in qualunque altro posto. Un gruppo di clienti beve birra alla spina discutendo sul perch i bar in cui si serve il busaa siano cos chiassosi. Un uomo spiega che spesso questa gente non ha cenato. Lalcol va dritto alla testa, spiega un falegname, che si d unaria di superiorit. Di giorno Kibera un posto diicile ma sicuro. Le armi sono rare. Non viene chiesto alcun pedaggio n si paga il pizzo: i mercati sono liberi. La baraccopoli vasta e variegata e nessun gruppo etnico predomina sugli altri. Se questo un vantaggio durante il giorno, diventa un pericolo di notte. Senza nessuno che comandi, i borseggiatori e i ladri hanno mano libera. Alcuni abitanti hanno installato cancelli di metallo allingresso dei loro vicoli e a mezzanotte li chiudono. Alluscita dal Pentagon alcuni clienti premurosi mi convincono a reclutare una guardia del corpo che mi accompagni. Luomo, convocato con il cellulare, si presenta dopo pochi minuti, vestito con ili di perline bianche e rosse, una tunica rossa, lancia e torcia. La maggior parte delle guardie del corpo di Kibera masai. Un popolo famoso per il coraggio e la lealt, che qui vengono vendute a cinquanta scellini (0,45 euro). Camminando per i vicoli deserti si sente la musica risuonare da dietro i muri. Adesso la vita si svolge allinterno delle case. Di notte la maggior parte delle persone ha troppa paura perino per andare ai gabinetti pubblici. Chi ne ha bisogno, usa una busta di plastica in casa e quando ha inito la lancia al di l del muro. Si chiamano gabinetti volanti. Chi va a spasso di notte deve guardare in alto oltre che in basso. Incontriamo per caso Edith Nyawate, una venditrice di verdura scortata da unaltra guardia del corpo masai. Ogni notte verso questora va al mercato allingrosso, in centro, per comprare i prodotti e portarli a Kibera alle prime luci dellalba. stanca, ci dice, ma non vorrebbe un lavoro diurabito leggero si fa strada ino al bagno comune. Emmanuel Mukhoa, il portiere, 35 anni, sente bussare alla porta principale, guarda dallo spioncino e poi apre, porgendo la chiave di una stanza a un imprenditore ubriaco e pi anziano accompagnato da una ragazza che ha appena rimorchiato. Conosco la maggior parte degli ospiti. Vengono qui a ogni ora, dice. E aggiunge con un sospiro: Vorrei essere uno di loro.

Unimpresa tutta sua


Mukhoa una rarit, un lavoratore salariato nello slum. Guadagna cinquemila scellini (circa 40 euro) al mese. I suoi orari sono lunghi ma regolari, non corre rischi inanziari, eppure sogna di gestire unimpresa tutta sua, come i suoi ospiti. Nello slum la giornata comincia alle cinque del mattino. Le sveglie risuonano per le strade buie, scacciando le ultime note della musica notturna. Achieng si alza e sveglia i bambini che dormono accanto a lei sul pavimento, li lava e si sistema la sua chioma di capelli rossi e neri. Pu permettersi di dar da mangiare ai igli, ma di mattina il caos regna sovrano e pu capitare che qualcuno dei pi grandi salti la colazione. Sulla strada per la scuola Achieng e i bambini si uniscono ai lavoratori in marcia verso una delle otto uscite di Kibera, diretti ai loro luoghi di lavoro al centro di Nairobi, dove ci sono palazzi alti pi di due piani. Ricominciano gli spintoni e la confusione. In quella folla c anche Kasiri, il nuovo arrivato. Gli hanno promesso un lavoro in un cantiere, e sta seguendo un caposquadra che lo conduce attraverso un mondo tutto nuovo per lui. Kasiri stupito di non riconoscere nemmeno un volto tra le persone che lo circondano: non c nessuno che possa prestargli qualche scellino. Ma non c neanche nessuno che lo rimproverer quando, dopo il lavoro, spender la sua paga per comprare una bottiglia di changaa e ubriacarsi. Non importa niente a nessuno. Sono in troppi ad accalcarsi al cancello. Si afollano come a un festival, ma pochi parlano tra loro o si guardano attorno. Non sono infelici, o almeno non lo la maggior parte di loro. Hanno un lavoro e possono fare acquisti. La notte prima Kasiri ha parlato con un uomo che vende stufe e ha capito che le stufe rotte si riparano facilmente. Presto cercher di mettersi in proprio. Non riesce proprio a immaginare di tornare al suo villaggio. u gim

In chiesa non ci sono posti a sedere perch il predicatore ha dato in aitto le sedie
no in fabbrica: Magari ti pagano anche cinquanta scellini, ma non abbastanza per le rette scolastiche. Nello slum gli affari non si fermano mai. In unoicina si sta in piedi ino alle tre di notte per inire un lavoro. Il volto di un fornaio solitario illuminato dal bagliore del suo forno a legna. Augustus Omiti, un predicatore a caccia di oferte, sta tenendo una veglia notturna in una chiesa rudimentale difesa da un robusto cancello. La sua congregazione rimarr chiusa dentro ino al mattino a cantare e pregare: per la loro sicurezza, ridacchia Omiti. Non ci sono posti a sedere perch il predicatore ha aittato le sedie di plastica della chiesa a mille scellini (8 euro) per un matrimonio che si svolger nelle vicinanze. Nonostante questo conida nel fatto che i fedeli saranno generosi con le oferte. La guardia del corpo masai, lunico a non voler rendere noto il suo nome, mi porta fino alla destinazione di molti dei suoi giri notturni. Bussiamo alla porta dello Stage inn, un posto dove ci si pu riposare qualche ora per la somma di trecento scellini (circa 2,40 euro). Un corridoio debolmente illuminato e delimitato da mura ricoperte da lamiere conduce a una ventina di stanze con letti sformati, molti dei quali disfatti e usati da poco. Quale tipo di cliente se ne va via a questora? Il masai e un impiegato dellhotel si scambiano occhiate. Una giovane donna vestita con un

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Germania

Analfabeti economici
Caterina Lobenstein, Die Zeit, Germania Foto di Julian Rder

I tedeschi sono interessati alle notizie sulla crisi, ma pochi riescono a capirle a fondo. Il problema nasce nelle scuole, dove i corsi di economia sono pochi e molto spesso organizzati male
ra due anni Philipp, della 10b del liceo Max Klinger di Lipsia, far lesame di maturit. Per quella data avr imparato molte cose: in che anno cominciata la seconda guerra dello Schleswig, chi ha scritto la canzone dei Nibelunghi, cos lassemblea federale tedesca, di cosa bisogna tener conto quando si fa la divisione dei polinomi, come si riproducono le cellule, come nasce un vulcano. Questo, almeno, quello che prevede il programma per i licei approvato dal ministero della pubblica istruzione della Sassonia. In base al programma ministeriale, per, Philipp non imparer cos un titolo di stato, come funziona un hedge fund e perch esistono le agenzie di rating. Leconomia largomento che non capisco quando guardo il telegiornale, ammette Philipp. E la stessa cosa potrebbero dirla quasi tutti i ragazzi tedeschi. Nel 2009 la camera del commercio e dellindustria della Germania ha commissionato uninchiesta per scoprire se i giovani tedeschi tra i 16 e i 29 anni sinteressano alle questioni economiche. Quasi tutti gli intervistati hanno dato una risposta simile: considerano importante quello che succede nel mondo delleconomia, ma non lo capiscono. Nel 2010 il ministero per la tutela dei consumatori ha condotto unindagine per valutare le conoscenze economiche degli

OStKREuz/LuzPhOtO

studenti del secondo anno delle scuole superiori: una buona met degli alunni non sapeva cosa fosse un conto corrente. Le associazioni bancarie si lamentano da anni della scarsa familiarit della popolazione tedesca con i temi delleconomia. Ma perino i politici che prendono decisioni fondamentali per il paese non sempre sono consapevoli di quello che fanno. Nellautunno del 2011, quando il Bundestag ha approvato lampliamento del fondo di salvataggio delleurozona, la tv pubblica Ard ha inviato una troupe di giornalisti al Reichstag di Berlino. Poco prima che i deputati si riunissero per il voto, i giornalisti gli hanno fatto un paio di domande: a quanto ammonta la quota tedesca del fondo? Quali paesi hanno beneiciato inora di un pacchetto di salvataggio? Molti parlamentari non hanno saputo rispondere, e alcuni non sono stati neanche in grado di stimare a grandi linee lentit della cifra su cui avrebbero dovuto esprimere il loro parere (si trattava di pi di duecento miliardi di euro). Probabilmente si sono sentiti come Philipp della 10b: incompetenti. Quindi per un cittadino medio che non ha una laurea in economia impossibile capire cosa succede nel mondo della inanza? normale che Philipp faccia parte della grande maggioranza di incompetenti e che solo una ristretta minoranza possa capire le dinamiche economiche della nostra societ? Eppure la Kultusministerkonfe-

renz (Kmk), la conferenza dei ministri dellistruzione e delle attivit culturali, lorgano che riunisce i responsabili della stesura dei programmi scolastici di tutti i land tedeschi, ha stabilito che leconomia una componente essenziale della cultura generale. Ma in genere chi frequenta il liceo in Germania resta un analfabeta economico. Sono pochissime le scuole in cui la materia obbligatoria. Si studiano la chimica e la biologia, la ilosoia e la geograia ma, con leccezione di alcuni licei specializzati, non esiste linsegnamento delleconomia. In molti casi, invece, si propongono corsi interdisciplinari che la insegnano insieme a elementi di politica e diritto. In Sassonia, il land dove Philipp va a scuola, questo tipo di corso interdisciplinare si chiama educazione civica, mentre in altri land viene chiamato studi sociali o politica ed economia. In questo modo la

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Torgelow, Germania

venta professore di economia, al liceo spesso ha studiato di tutto tranne che leconomia. Annelie Helbing, per esempio, si laureata in russo e geograia. La geograia ancora una delle sue materie di insegnamento, ma dopo la caduta del muro quasi nessuno ha pi voluto studiare il russo. Cos Helbing ha seguito un corso di aggiornamento per diventare insegnante di educazione civica. Nel programma, racconta la docente, le discipline economiche sono estremamente sintetizzate. Il caso di Helbing spiega bene come mai molti docenti di economia non sono tenuti ad avere nella loro materia una formazione solida quanto quella dei loro colleghi di matematica o di inglese.

Testi specialistici
Il problema non riguarda solo gli insegnanti come Annelie Helbing, ma anche quelli che decidono in dallinizio di insegnare educazione civica. Poich la cattedra di economia non esiste, le universit non offrono una formazione speciica per questa disciplina. Si pu superare lesame di stato senza aver mai seguito un corso speciico, dice Hans-Georg Krger, un giovane insegnante di trentanni che ha studiato storia e didattica delleducazione civica a Lipsia e oggi lavora in una scuola del Baden-Wrttemberg. Quando Krger esce da scuola, fa sport per unora e poi studia quello che non ha imparato alluniversit. Legge testi specialistici, ordina il libro konomie fr Pdagogen (Economia per pedagoghi) alla Bundeszentrale fr politische Bildung, lente tedesco per la formazione politica, chiede consiglio alla moglie, che laureata in economia aziendale, e va a Stoccarda a seguire conferenze di economisti. Se non avesse una relazione a distanza, che gli lascia tanto tempo libero di sera, non saprebbe come preparare le lezioni, ammette. Nei normali giorni di lavoro resta alla scrivania ino alle dieci di sera. Mentre Krger se ne sta seduto nel suo studio in una cittadina di provincia della Germania del sud, nel mondo le quotazioni delle azioni salgono e scendono, nascono nuove imprese e le economie nazionali crescono, si contraggono e in alcuni casi vanno in bancarotta. Gli operatori di borsa digitano ordini sui loro computer e forse da qualche parte un economista mette a punto una nuova teoria. Il mondo delleconomia cambia, a volte, a una velocit straordinaria. Per i docenti di matematica e di inglese relativamente facile tenersi agInternazionale 989 | 1 marzo 2013

Kmk vuole evitare che le nozioni economiche siano isolate dal loro contesto sociale: perch chi afronta il concetto di proitto dovrebbe prendere in considerazione anche il principio della giustizia. Chi spiega leconomia di mercato non deve solo illustrarne il funzionamento, ma anche gli effetti sulle persone. Lidea di proporre uno studio integrato delleconomia dettata da ottime intenzioni, ma presenta almeno tre problemi. Innanzitutto, durante la lezione leconomia spesso trascurata a vantaggio delle altre discipline. Inoltre, la formazione degli insegnanti di molti corsi interdisciplinari carente. Inine, il modello permette spesso alle lobby economiche di entrare nelle aule delle scuole tedesche. Il primo problema risulta evidente dallorario scolastico di Philipp: per leducazione civica, una materia obbligatoria nei licei, il programma ministeriale della Sassonia prevede due ore settimanali nei

primi due anni. Solo un quarto di questo corso, gi decisamente limitato, riservato agli argomenti economici: questo vuol dire circa 24 ore di lezione in due anni. Se Philipp decider di continuare a studiare educazione civica anche durante il triennio, le 24 ore dei primi due anni resteranno le uniche ore di economia che avr seguito in tutti gli anni al liceo. Bastano appena a chiarire un paio di concetti base, commenta Annelie Helbing, linsegnante di educazione civica di Philipp. Oltre ad avere poco spazio nel programma dei licei tedeschi, in molti casi linsegnamento delleconomia anche di bassa qualit. Questo il secondo problema: il modello interdisciplinare permette di insegnare economia anche a chi non ha una formazione adeguata. Chi vuole diventare docente di matematica studia matematica alluniversit. Per insegnare chimica bisogna essere laureati in chimica. Ma chi di-

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Germania
giornati. Il teorema di Pitagora esiste dallantichit e la grammatica inglese non molto cambiata negli ultimi cinque secoli. I fondamenti delleconomia, invece, hanno solo trecento anni ma, nonostante questo, sembrano superati in molti ambiti. Quelle che appena ventanni fa erano considerate verit incrollabili sono state rimesse in discussione. Annelie Helbing ha 52 anni. Pi della met dei i docenti delle scuole superiori tedesche ha la stessa et o pi anziana. Quando hanno ottenuto labilitazione allinsegnamento, la Germania era ancora divisa, e in quella che oggi leurozona si usavano diciassette monete diverse. Dovevano ancora passare anni prima che la Grecia fosse ammessa nella Comunit economica europea, lattuale Unione europea. Questi insegnanti sono nati nella Repubblica Federale del miracolo economico o nella Repubblica Democratica comunista, e hanno frequentato luniversit negli anni settanta e ottanta, quando in alcuni istituti leconomia politica si chiamava ancora economia nazionale. Molte delle nozioni che hanno imparato in quegli anni in seguito sono state messe in dubbio: lhomo oeconomicus? Un concetto obsoleto. Laspirazione alla crescita illimitata? Magari non la scelta pi intelligente.

Nel BadenWrttemberg e nel MeclemburgoPomerania Anteriore gli studenti possono studiare economia come materia a s
nonostante anche questi siano attori economici importanti. Nel maggio del 2012 la Gew ha commissionato uno studio per scoprire con quali settori cooperassero di preferenza le scuole. Il 45 per cento degli istituti esaminati ha indicato le aziende private come principale interlocutore non solo per gli stage, ma anche per i corsi interattivi sul funzionamento della borsa e per corsi facoltativi con nomi come Entrepreneurship education. In alcune scuole, nei giorni dedicati allo svolgimento di progetti in aula, si presenta un rappresentante della cassa di risparmio locale per spiegare agli studenti il funzionamento delleconomia. Secondo lindagine della Gew, i sindacati svolgono invece un ruolo determinante solo nel 2 per cento delle scuole interpellate. Hans-Georg Krger ritiene che il materiale didattico fornito dalle associazioni imprenditoriali sia proprio ben fatto. Per ha deciso di non usarlo, perch pensa che i programmi interattivi siano materiale propagandistico. Nel corso introduttivo alleconomia dellInsm, per esempio, si trovano afermazioni come questa: In realt il minimo salariale produce un solo efetto: laumento dei disoccupati. Se gli studenti sono fortunati, hanno un bravo insegnante che mette in discussione queste afermazioni. Ma se hanno sfortuna, quella frase resta l scolpita come se fosse una legge della isica. E gli alunni non sapranno mai che alcuni economisti hanno unaltra opinione sul minimo salariale. Annelie Helbing dice che bisogna fare attenzione a quello che ci si ritrova per le mani. I programmi interattivi sono unintegrazione dei libri di testo, che spesso non sono aggiornati. Bisogna idarsi della capacit dei docenti di accorgersi delleventuale parzialit dei contenuti. Con i loro corsi interattivi (e con i loro interessi privati), le associazioni imprenditoriali colmano una lacuna nella cultura economica generale che lo stato ha trascu-

Punti di vista
Oggi questi docenti devono spiegare ai loro alunni cos la crisi delleuro. Il lavoro tanto, in realt non si riesce mai a fare tutto, dice Helbing, e per aggiornarsi resta poco tempo. Ma ci sono molte persone che non chiedono di meglio che sollevare Helbing da ogni incombenze. Da anni le societ di consulenza aziendale, le banche e gli istituti di ricerca vicini alle associazioni imprenditoriali, come la Initiative Neue Soziale Marktwirtschaft (Insm), forniscono alle scuole corsi interattivi nelle materie economiche. Per i suoi corsi il settore formazione dellAssociazione federale delle banche tedesche paga pi di sessantamila docenti, tra cui la stessa Helbing. Le lobby economiche integrano il salario degli insegnanti, conferma Marianne Demmer, della Gewerkschaft Erziehung und Wissenschaft (Gew), il sindacato degli insegnanti e dei ricercatori. Demmer teme che leconomia sia insegnata troppo spesso secondo il punto di vista delle associazioni imprenditoriali. La prospettiva dei rappresentanti dei lavoratori, delle organizzazioni ambientaliste e delle associazioni impegnate nel sociale viene oscurato,

rato. Le aziende non regalano solo materiali didattici ai docenti di economia, ma si intromettono anche nella politica scolastica dei land e tessono stretti rapporti con gli istituti di ricerca che a loro volta consigliano i governi regionali. Da pi di ventanni, per esempio, lAssociazione federale delle banche tedesche chiede che leconomia diventi una materia dinsegnamento a s. Da quasi altrettanto tempo gli esperti di didattica economica si chiedono se un corso separato possa migliorare efettivamente linsegnamento delleconomia o se sia meglio salvaguardare il modello interdisciplinare e dare semplicemente pi spazio alle tematiche economiche. Il problema dellanalfabetismo economico, quindi, non un tema recente. La novit che oggi questo analfabetismo pi evidente. Dal settembre del 2008, da quando il fallimento di una banca dinvestimento statunitense ha fatto vacillare leconomia globale, da quando quasi ogni giorno si sentono notizie su economie in rovina che bisogna salvare, da quando il capo della Banca centrale europea appare alla tv tedesca pi spesso del presidente del Bundestag, da allora sembra che chi non se ne intende di economia non possa pi capire il mondo. Alcuni land stanno cercando di colmare la lacuna dellistruzione economica. Nel Baden-Wrttemberg e nel MeclemburgoPomerania Anteriore gli studenti dellultimo anno del liceo possono scegliere di studiare economia come materia a s. In Bassa Sassonia il corso interdisciplinare di politica ed economia suddivide equamente il programma tra le due materie. In molte scuole, senza dubbio, ci sono professori motivati che, nonostante le condizioni di partenza sfavorevoli, insegnano leconomia in modo eccellente. Ma dal momento che il sistema scolastico tedesco un puzzle federale fatto di tanti pezzi cuciti insieme, qualche angolo o qualche lato resta sempre scoperto. Nel paese manca un piano elaborato a livello nazionale per promuovere linsegnamento delleconomia. Questo un problema, anche perch, una volta terminata la scuola, molte lacune diventano diicili da colmare. Chi non conosce le tabelline far fatica a comprendere il calcolo integrale. Chi non ha studiato bene la grammatica inglese non potr leggere Shakespeare. E chi non ha imparato cos un titolo di stato non potr mai capire la politica monetaria della Banca centrale europea. u fp

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Internazionale 989 | 1 marzo 2013

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Dove si lavano i diamanti


Jason Miklian, Foreign Policy, Stati Uniti. Foto di Michael Rubenstein

Surat, nel Gujarat, il centro della lavorazione dei diamanti. Qui arrivano anche le pietre insanguinate che poi entrano nel mercato mondiale
l Gujarat Mail un treno notturno come tanti. Dodici carrozze passeggeri azzurre e impolverate che, insieme a centinaia di altre, attraversano in lungo e in largo il granaio nordoccidentale dellIndia in piena notte. Alle due e cinque il Mail comincia il suo viaggio di quattro ore arrancando da Surat a Mumbai, pi a sud. Allinterno, le vetture di terza classe sono un misto di scarafaggi e piedi sporchi ciondoloni. Le piogge monsoniche che iltrano dai inestrini

con le sbarre di ferro ofrono solo qualche momento di fugace sollievo. Alcune centinaia di persone stipate come sardine sudano disperatamente sui luridi sedili di plastica, mentre lo stridere dei binari frantuma i sogni a ogni curva. Da questa parte del mondo, un viaggio senza nulla di eccezionale. A parte i circa 25 milioni di dollari in diamanti appena lucidati che si trovano a bordo del treno. I vagoni scalcagnati trasportano decine di corrieri dei diamanti, ciascuno con pietre

per varie migliaia di dollari nascoste nelle tasche segrete delle camicie. Tutti dormono con un occhio aperto. Malgrado il tentativo di viaggiare in incognito, i passi nervosi del conducente e il fatto che le porte sono sbarrate dallesterno per tutta la durata del viaggio smentiscono la falsa impressione di tranquillit. A conti fatti i protagonisti di questo viaggio inquieto e soffocante trasportano quasi tutti i diamanti messi in vendita nel mondo. Le pietre arrivano a Surat, la quarta citt che cresce pi rapidamente al
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Inchiesta
mondo, per essere tagliate e lucidate in microscopiche fabbriche sparse in un labirinto di ediici di cemento fatiscenti imbiancati a calce. Si calcola che dei cinque milioni di abitanti di Surat, 500mila commercino, lucidino o trasportino pietre preziose. Le gemme arrivano in aereo, via nave o su camion dallAfrica, dallAsia centrale e da altre zone minerarie per approittare della manodopera indiana a basso costo e di un ambiente dove non si fanno troppe domande. Ad Anversa, in Belgio, che per cinquecento anni stata il centro mondiale dei diamanti, la documentazione rigorosa e la massima sicurezza erano la cifra di questo commercio. Ma a quasi diecimila chilometri di distanza, a Surat, ho trovato merce legale mischiata a diamanti senza documenti in un mercato totalmente privo di regole. Di fatto, i cosiddetti diamanti di guerra le pietre estratte illecitamente con cui si inanziano i conlitti sono messi in vendita da chiunque, dai piccoli ambulanti di strada allo stesso governo indiano. E lintero sistema protetto da una complessa rete familistica di broker e intermediari che operano quasi esclusivamente sul mercato nero. A Surat i salari da fame e le normative lassiste hanno creato un ambiente da sogno per lindustria globale dei diamanti, che in una sola generazione ha trasformato una sonnolenta cittadina di provincia in una nuova megalopoli, un centro finanziario dove pi del 90 per cento dei diamanti grezzi del mondo viene lavorato e lucidato. Le singole pietre possono cambiare di mano perino una decina di volte in poche settimane in centri di lucidatura che attingono a montagne di pietre lecite e illecite come se fossero distributori di caramelle. Distinguere quelle sporche da quelle pulite diventa quasi impossibile. Quando il Gujarat Mail raggiunge la destinazione inale, Mumbai, le storie ignobili di ogni pietra sono state cancellate, e gli acquirenti spediscono ogni anno pi di 40 miliardi di dollari di mercanzia certiicata da un paese che, a detta delle autorit internazionali, ha tutte le carte in regola. Ma se avete un diamante acquistato nel ventunesimo secolo, molto probabile che abbia viaggiato sul Mail. Ed anche molto probabile che non abbiate idea della sua provenienza. I diamanti sono circondati da unaura di prestigio che fatta per met di miti aziendali accuratamente confezionati e per laltra met di peridi intrighi. Evocano fascino e promesse damore, ma anche oscure transazioni con inanzieri senza volto ammanettati alle loro ventiquattrore. Per anni De pu portare via ino al 50 per cento del peso originale in carati. Poich lIndia oggi il terzo acquirente di diamanti al mondo (dopo gli Stati Uniti e la Cina), i certiicati delle gemme destinate al mercato interno sono riutilizzati per far uscire dal paese i diamanti insanguinati e forniscono un altro sistema per lavare le pietre. E dato che non esiste un meccanismo uiciale per accertare la quantit di pietre lecite che arrivano in India per essere tagliate e lucidate, di fatto impossibile stabilire la vera provenienza dei diamanti che escono dal paese. Beers, la multinazionale dominante nel commercio di diamanti, ha venduto la seduzione delle pietre scintillanti e al tempo stesso gestito il settore come un cartello, usando le enormi riserve di cui disponeva in tutta lAfrica per creare un semimonopolio sullestrazione e il commercio delle pietre grezze. Per alcuni lazienda era il massimo simbolo del lusso e del successo, per altri era una parabola sullavidit occidentale che inanziava i conlitti del continente. Ma il mondo dei diamanti cambiato, e i trufatori hanno trovato nuovi metodi per befarsi del sistema. Limpero De Beers stato diviso e venduto a conglomerati ancora pi grandi; i mercati di Hong Kong e Dubai stanno rimpiazzando la vecchia guardia, e la borsa dei diamanti pi grande del mondo oggi si trova a Mumbai. Nel frattempo sono stati fatti degli sforzi per ripulire lindustria. In particolare il Kimberley process, dal nome di una regione produttrice di diamanti in Sudafrica, uniniziativa nata nel 2000 quando le organizzazioni per i diritti umani e alcuni protagonisti dellindustria hanno capito che il commercio di diamanti illeciti stava alimentando la guerra e arricchendo i signori della guerra (e danneggiando gli afari). Il Kimberley process dovrebbe garantire che i diamanti non provengano da zone di guerra e funziona come un passaporto per le spedizioni di pietre grezze. Ma anche se oggi un requisito quasi universale per commerciare diamanti grezzi, il certiicato Kimberley ancora vergognosamente semplice. Si tratta di un unico foglio di carta che indica solo il paese di origine, il paese dimportazione, il valore e il numero totale di carati di ogni spedizione di diamanti, insieme a un numero di serie e a un paio di irme. facile da falsiicare come una vecchia patente. Dato che i certiicati riportano solo il numero totale di carati, facile anche aggiungere o sottrarre prodotti lucidati a seconda delle necessit, perch la lucidatura

Kimberley non basta


I signori della guerra e i dittatori non hanno mai smesso di estrarre i diamanti insanguinati, e oggi entrano nel mercato attraverso le smagliature del Kimberley process. Anche se rintracciare lorigine delle pietre grezze possibile, la lucidatura rimuove le caratteristiche distintive della superficie del diamante, come il rosa di Argyle di certe miniere australiane o i depositi di azoto su alcune pietre sudafricane. I funzionari del Kimberley process non hanno voluto rilasciare interviste, ma quello che mi hanno detto le persone coinvolte nel commercio che contrabbandare direttamente le pietre in Europa o negli Stati Uniti non pi necessario. un rischio che non vale la pena di correre, se possono essere importate, ripulite e certiicate in India per poi essere vendute altrove. Ed a Surat che ricevono la loro brillantezza. Trentacinque tonnellate di diamanti grezzi passano ogni anno da qui per essere tagliati e lucidati, ma secondo le inchieste di Yagnesh Mehta del Times of India meno di due terzi arrivano seguendo canali legali. Il resto si intrufola attraverso i container o via corriere dallAngola, dalla Costa dAvorio, dalla Repubblica Democratica del Congo e da altre zone. Oppure arriva dallo Zimbabwe, dove una grande regione produttrice di diamanti recentemente stata dichiarata libera da conlitti, anche se il paese uficialmente ancora intoccabile per gli acquirenti statunitensi. Il sistema indiano poggia su una itta rete familiare segreta di molte migliaia di importatori, traicanti e lucidatori provenienti da piccole cittadine come Palanpur e la regione di Saurashtra, a centinaia di chilometri da Surat. I potenziali dipendenti, per avere qualche speranza di entrare, devono essere presentati da chi gi ci lavora. Nessun abitante del posto, nessuno di altre zone dellIndia e sicuramente nessuno straniero pu sperare di entrare in questa rete segreta. Commercianti disarmati accetta-

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Commercianti di diamanti a Surat, 2008

Diamanti grezzi a Surat no le pietre contrabbandate a un prezzo che pu essere anche del 40 per cento rispetto a quello dei diamanti certiicati. La violenza rara, grazie a questo monopolio, e le autorit dicono di avvertire la pressione a far inta di niente per non ofuscare limmagine della citt dei diamanti dellIndia. Quando arriva il momento di una transazione, tirano fuori un vassoietto azzurro ricoperto di feltro e mostrano la mercanzia alla luce del sole, seduti sui gradini, sulle ile ininite di moto parcheggiate o dovunque ci sia uno spazio libero. I venditori mescolano i diamanti di guerra con quelli leciti, dividendoli in pacchetti prima di consegnarli agli intermediari. I documenti non sono visti di buon occhio. Questa economia da 40 miliardi di dollari va avanti con dei bigliettini. Quando si stringe un accordo, le parti si scambiano foglietti di carta da cui risultano solo la data, i partecipanti, i carati e il valore della mercanzia. Non esistono altre tracce della transazione. Se un venditore imbroglia qualcuno, cacciato per sempre e il suo debito passa ad altri membri della famiglia.

La lavanderia
Il vero riciclaggio comincia al mercato dei diamanti di Mahidharpura, a Surat. Qui migliaia di venditori si riuniscono ogni giorno lungo una stradina pedonale disseminata di ili elettrici e punteggiata da donne in sari che trasportano mattoni, mentre altoparlanti dal suono metallico riversano sulla folla le note di World, hold on di Bob Sinclair. Ogni uomo una banca ambulante, con addosso una maglietta rigonia di diamanti.

Una volta garantita la loro aidabilit, gli intermediari vanno in giro per la citt entrando in decine di ediici anonimi per consegnare la mercanzia agli imprenditori indipendenti che provvedono alla lucidatura. Surat ospita pi di tremila ditte di lucidatura grandi e piccole. Le torri del Diamond world hanno meno addetti alla sicurezza di un centro commerciale, con un unico guardiano mezzo addormentato appoggiato a un bastone di bamb che serve sia da arma sia da stampella. Dietro di lui ci sono centinaia di stanzette poco illuminate dove un esercito di ragazzini lavora per quattordici ore di ila. Ognuno di loro leviga e lucida circa diecimila dollari di diamanti al giorno. Ramesh Dhanjibhai e suo cugino Kalpesh Mangukiya gestiscono due tipici laboratori del Diamond world. I loro operai guadagnano circa un dollaro per ogni pietra da 0,3 carati che lucidano e che sar rivenduta per circa mille dollari. I due cugini lavorano pietre per un valore di mezzo milione di dollari al mese. Dhanjibhai mi ha detto che gran parte dei lucidatori locali non ha la minima idea della provenienza delle pietre e della loro destinazione, e di fatto non ce ne importa niente. Che i loro prodotti arrivino dal Congo o dal Ghana, esportano esclusivamente negli Stati Uniti. Quando la squadra di Dhanjibhai inisce la lucidatura, le pietre cominciano la parte pi pericolosa del loro percorso indiano: il trasporto a Mumbai. Viaggiano con gli angadia, una comunit segreta di corrieri originaria del lontano distretto di Mehsana, nello stato del Gujarat. Non hanno niente di speciale: sono per lo pi uomini di mezza et con colletti spiegazzati, valigie cinesi contrafatte e pantaloni della misura sbagliata. Sono uomini cos comuni in India che nessuno li nota. un travestimento perfetto. Dal pi piccolo lucidatore al principale centro di lavorazione, tutti contano sui loro servizi per le consegne nellintero paese. E questo signiica: Gujarat Mail. un viaggio che fa paura, psicologicamente pesante, e non dormiamo molto, racconta Navrattambhai Patel, un angadia anziano che lavora come agente di riserva quando qualcuno dei 700 normalmente in servizio non pu viaggiare. Evitare gli altri mezzi di trasporto signiica avere tarife a buon mercato: mandare ventimila dollari di diamanti con un angadia costa solo due dollari, e una sola persona trasporta tra i diecimila e i 150mila dollari in pietre a notte. La maggior parte degli angadia fa parte di piccole imprese familiari. Ma per trovare la pi grande di queste non bisogna fare altro che percorrere il corridoio con le lampaInternazionale 989 | 1 marzo 2013

(REDUx/CONtRaStO) (2)

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dine fulminate al piano terra del Diamond world, ino alla porta con un foglietto di carta issato con del nastro adesivo e la scritta B.V.C.. Neppure il pi banale scrittore di gialli avrebbe osato inventare la B.V.C. logistics. semplicemente incredibile. Da un uicio di neppure venti metri quadrati, Manisha Chinai sostiene di sovrintendere a consegne di diamanti per cinque miliardi di dollari allanno. La B.V.C. la pi soisticata di tutte le aziende di angadia: al Mail preferisce un unico pullmino blindato assemblato con un vecchio pickup e alcune lastre di acciaio. La specialit di Chinai fare consegne per le ditte pi grandi, che ogni settimana devono spedire diamanti per diversi milioni di dollari. Gli angadia che non hanno la fortuna di viaggiare nel veicolo improvvisato della B.V.C., vengono radunati ogni notte a mezzanotte, tranne la domenica, da jeep che sfrecciano in tutta la citt scortate dalla polizia. Poi vengono scaricati senza tante cerimonie davanti allingresso posteriore della stazione ferroviaria, dove i corrieri cercano di mescolarsi al resto della folla che aspetta il treno per Mumbai. Surat una delle citt che cresce pi rapidamente in termini economici, ma non certo un paradiso. Il lavoro minorile la regola. Quando usc il ilm Blood diamond, nel 2006, lIndia prese provvedimenti severi contro le aziende che occupavano lavoratori minorenni, addirittura centomila nellindustria dei diamanti, per paura di uno scandalo. Ma i bambini arrivano in continuazione. Entrano nelle enormi fabbriche tessili che afollano la citt e aspettano il momento giusto per passare alla pi vantaggiosa industria della lucidatura. Anche se sperano di arricchirsi, una vita dura, come mi hanno raccontato molti operai che lavorano o hanno lavorato nel settore dei diamanti. Dopo ventanni passati a strizzare gli occhi lavorando cento ore alla settimana, la maggior parte dei ragazzi che vengono a cercare fortuna con la lucidatura dei diamanti non ha pi la vista abbastanza buona. A 35 anni, se non sono miracolosamente riusciti a diventare venditori, sono messi alla porta. E decenni passati a respirare polvere di diamante portano spesso alla tubercolosi e a malattie respiratorie. Chanderbhai Suta sa per esperienza personale quanto possa girare in fretta la fortuna. Nel 2007, scontento per un sistema in cui i piccoli commercianti erano sistematicamente imbrogliati e privati delle pietre migliori, Suta organizz il primo sciopero nella storia del mercato di Mahidharpura. Stando a quanto racconta, lo sciopero ebbe un successo straordinario e raggiunse quasi tutti gli obiettivi: maggiore correttezza del mercato e protezione contro i trufatori. I colleghi lo consideravano un eroe. Suta racconta che pi o meno nello stesso periodo cominciarono ad arrivare degli stranieri a chiedere se sapevamo qualcosa dei diamanti insanguinati. Non avevamo mai sentito parlare n dei diamanti n del film. Quando usc, alcuni di noi lo videro e pensarono che non era giusto finanziare le guerre. Ma le pietre senza la certiicazione Kimberley costavano dal 40 al 50 per cento di meno, perci cerano ancora molti acquirenti. Incoraggiato dalla sua nuova notoriet, Suta abbracci la causa. Ma questa volta la reazione fu immediata e negativa. Quando presi posizione contro i diamanti insanguinati, i commercianti di pietre grezze ridussero considerevolmente il loro appoggio, ricorda Suta. I principali intermediari erano preoccupati e continuavano a chiedermi come mai volessi pubblicizzare quella storia, dato che tutti si guadagnavano da mangiare in pace. Lui and avanti senza lasciarsi intimidire. Poi cominciarono a minacciarmi di morte e lasciai perdere: non avevo altra scelta. A poca distanza, il Directorate of revenue intelligence (Dri), che indaga sui reati economici, non ha propriamente raccolto il testimone di Suta. Il Dri il principale strumento di difesa contro il contrabbando e ha il compito di assicurare che tutte le merci in arrivo nel paese abbiano i documenti richiesti per attestarne la provenienza lecita. La sede di Surat ha laria sonnacchiosa come la sgangherata sala dattesa, dove dal pavimento al soitto sono ammassati moduli doganali e ritagli di giornale ammuiti. Qui sette dipendenti hanno lincarico di rintracciare i diamanti illegali che entrano ed escono dallIndia. Malgrado la scarsit di personale, i registri danno notizia di alcuni importanti risultati: 48mila carati dello Zimbabwe sequestrati nellaprile del 2011, e qualche mese dopo la conisca di diecimila carati provenienti dal Congo. Cosa succede alle pietre coniscate? Il governo indiano le mette allasta. Le societ di diamanti locali e internazionali a quel punto sono libere di presentare le loro oferte. Certiicata la loro nuova origine in un paese approvato dal Kimberley process, questi diamanti insanguinati possono inalmente rientrare nel mercato globale perch impossibile rintracciarne la provenienza e distinguerli dalle pietre pulite. Volete fare unoferta? Basta iscriversi online. I proventi vengono incassati dal tesoro indiano.

La borsa di Mumbai
A Mumbai le pietre iniscono in passerella. AllIndia international jewellery show (Iijs), che si vanta di essere lesposizione di diamanti pi grande del mondo, ogni agosto arrivano circa 25mila compratori da tutto il pianeta, pronti a irmare accordi per circa un miliardo di dollari con alcune delle aziende pi importanti del settore. Se lIndia il paese dove il Kimberley process va a morire, il Jewellery show sembra il suo funerale in stile Las Vegas. Le vetrine sono piene di ciotole di porcellana che brillano di diamanti. Le diafane venditrici cercano di attirare i commercianti stranieri in giacca e cravatta che girano con valigie piene di contanti. Balza agli occhi lassenza di qualunque riferimento allorigine delle pietre. Come mi ha detto un importante commerciante, i compratori non si informano sulle condizioni di lavoro a Surat, e non chiedono niente sul Kimberley process a Mumbai perch sanno che inutile. Lo sanno bene anche le autorit, che hanno i loro sospetti su come opera lanello indiano della catena globale della lavorazione dei diamanti. Lambasciatore sudafricano venuto qui nel 2011 per vedere il Kimberley process in azione, racconta Dinesh Navadiya, capo dellAssociazione dei diamanti di Surat. Gli ho fatto vedere com facile mescolare i pacchetti di pietre legali e illegali. Nessuno pu distinguerle perch il certiicato Kimberley riporta solo il totale dei carati. E molte persone arrivano dalla Cina, dagli Stati Uniti e dallEuropa per comprare pietre lucidate come queste. Ed a Mumbai che vengono a comprare. Lenorme centro congressi potrebbe ospitare qualunque altra iera commerciale, con la sua aria condizionata viziata, gli esposi-

Da sapere
u I diamanti insanguinati, estratti in zone di conlitto e venduti clandestinamente per inanziare i signori della guerra, sono il 4 per cento della produzione mondiale. Nel 1990 erano il 15 per cento. u Ogni anno dalla Costa dAvorio sono trafugati diamanti insanguinati per 23 milioni di dollari. u Dei diamanti prodotti in Sierra Leone, il 15 per cento proviene da zone di conlitto. u Il 40 per cento dei diamanti della Repubblica Democratica del Congo di origine sconosciuta. u Un minatore di diamanti insanguinati guadagna in media 7 centesimi di dollari al giorno.

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tori e ile interminabili di commercianti, ma al piano di sopra che si concludono gli affari migliori. Una volta individuato, il potenziale acquirente accompagnato in un uicio come quello che potreste trovare da un concessionario di automobili. Vassoi di bibite e piante decorano le scrivanie di mogano dietro le quali si aggirano nervosamente i dirigenti delle aziende di Surat, che si aggiustano in fretta la cravatta appena sulle pareti delle scale comincia ad allungarsi lombra di possibili clienti. Se fanno il colpo giusto, i loro centri di lucidatura avranno lavoro per anni. Quando si arriva alla stretta di mano, tutto il resto una sciocchezza. La borsa di Mumbai, dove hanno luogo lispezione e il ritiro dei diamanti, nello stesso quartiere del centro conferenze, e da l lostacolo inale sul lato opposto della strada. Allaeroporto di Mumbai la divisione diamanti della dogana sempre in piena attivit. Centinaia di pacchetti contenenti quasi 60 milioni di dollari di pietre preziose passano di l ogni giorno per raggiungere il Nordamerica, lEuropa e lAsia orientale. I trenta ispettori di questo uicio sono limmagine della burocrazia indiana: sfogliano montagne di carte e documenti timbrando in fretta le pagine e intanto issano i corridoi con aria distratta. Ogni tanto inilano i taglierini nei pacchi per controllare a caso i sacchetti di diamanti. Il loro lavoro una pura formalit. La montagna di certiicati che accompagna ogni scatola indica che lonere della responsabilit stato scaricato sui commercianti. Gli ispettori hanno le mani legate perch la legge gli impone di lasciar passare anche la spedizione pi sospetta se ha il certiicato Kimberley. Una guardia di sicurezza porta via un mucchio di pacchetti da imbarcare nelle stive di aerei in partenza per New York, Londra e Los Angeles. Solo negli Stati Uniti si vendono ogni anno circa dieci miliardi di dollari di diamanti. Ed diicile credere che gran parte di quel bottino sia passato attraverso questa minuscola dogana. Nel frattempo, in una tranquilla stazione ferroviaria di periferia, non lontano dallaeroporto di Mumbai, gli angadia si godono qualche attimo di tregua. Alcuni stanno accovacciati intorno alle bancarelle del t, chiacchierano e ridono insieme mangiando focacce tiepide. Lalba sta spuntando. Tra poco una nuova infornata di pietre grezze riempir le loro tasche. Ma quando da lontano si comincia a sentire lo stridio dacciaio del Gujarat Mail, un rumore gradito. ora di tornare a casa. u gc

Il caso

Colpo grosso a Bruxelles


Il 18 febbraio una banda di ladri ha rubato diamanti per 50 milioni di dollari. Ecco che ine possono aver fatto
corger di avere tra le mani delle pietre rubate, la polizia non avr pi le tracce per risalire al colpevole. In deinitiva, tutto quello che bisogna fare per riciclare un diamante rubato rimuovere le incisioni sulla pietra e riportarla in uno dei laboratori specializzati di Anversa o di qualsiasi altra citt dove si commerciano diamanti e farsi fare un nuovo report e un nuovo numero di serie dietro il pagamento di una piccola somma. Chiunque pu presentarsi in uno di questi laboratori con in tasca diamanti per milioni di euro e farseli valutare, spiega Selby. A meno che non si comporti in modo strano, nessuno avr dei sospetti. Inoltre i diamanti commerciati ad Anversa sono molto comuni, nessuno in grado di riconoscerli pur avendoli gi visti: hanno tra uno e due carati e sono bianchi, senza imperfezioni. Contrabbandare diamanti attraverso le frontiere non diicile. Diamanti del valore di un milione di dollari entrano in un pacchetto di sigarette. Lintero bottino della rapina del 18 febbraio pu essere stato trafugato da un uomo robusto. Ed possibile che alcune pietre siano state montate e indossate come gioielli per attraversare le dogane di tutto il mondo.

ladri che il 18 febbraio 2013 hanno messo a segno la rapina di diamanti da 50 milioni di euro sulla pista dellaeroporto di Bruxelles sono attualmente gli uomini pi ricercati dEuropa, scrive Scott Andrew Selby su Foreign Policy. Selby, autore di un libro sulla pi grande rapina di diamanti della storia, messa a segno nel 2003 ad Anversa, in Belgio, da una banda di ladri italiani, spiega in che modo i rapinatori probabilmente si stanno muovendo per riuscire a piazzare la refurtiva. Ammettiamo pure che i ladri non fossero gi daccordo con qualcuno a cui consegnare lintero malloppo. Dovrebbero vendere la refurtiva un po alla volta per evitare di attirare lattenzione. La prima cosa che dovrebbero fare dividere le pietre lucidate da quelle grezze e da quelle parzialmente lucidate. Queste sono le pi diicili da sistemare perch non hanno mercato e dovrebbero essere aidate a un lucidatore che inisca il lavoro. Ma dato che le pietre stavano viaggiando da Anversa uno dei centri per la lucidatura delle pietre verso la Svizzera, probabile che solo una piccola quantit del bottino fosse semilucidata. Il problema principale per i ladri disfarsi delle caratteristiche identiicative delle pietre, continua Selby. Alcuni diamanti lucidati avranno irme minuscole, quasi invisibili, incise con il laser e facilmente rimovibili. Altri, per, potrebbero avere inciso un numero di serie sulla corona, da dove pi diicile rimuoverlo senza danneggiare la pietra. Questo potrebbe essere un problema per i rapinatori, che per sono favoriti dal fatto che nel complesso e indafarato mondo del commercio di pietre preziose, un singolo diamante pu passare attraverso diverse mani in una sola giornata. E non tutti registrano i passaggi. Quando qualcuno si ac-

Ritorno allorigine
Un altro problema da risolvere il certiicato Kimberley per dimostrare che non si tratta di un diamante insanguinato. Questo certiicato si pu facilmente produrre o ottenere illegalmente, e comunque serve solo per accompagnare le pietre grezze. Il lato paradossale di questa rapina che i diamanti rubati torneranno presto ad Anversa, ma chi li vender e li comprer non avr idea della loro provenienza. Anche chi stato derubato non sapr riconoscere le sue pietre. In poche settimane, al massimo in qualche mese, probabile che le pietre iniranno nel pi grande mercato di anelli di idanzamento del mondo: gli Stati Uniti. E, se vivete l, potreste trovarli nel centro commerciale vicino a casa vostra. u
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Portfolio

foto Maika ELaN/MoSt artiStS

Intimit quotidiana
La fotografa vietnamita Maika Elan ha ritratto delle coppie omosessuali nelle loro case ad Hanoi. Con pudore e sincerit, scrive Christian Caujolle
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aika Elan sorridente e determinata, convinta delle sue idee e stupita dal successo ottenuto con il suo ultimo lavoro: Molti progetti sullomosessualit in Viet nam si concentrano sullidea di devianza (i ilm mostrano i gay vestiti in modo ridicolo, truccati e con atteggiamenti esagerati o volgari) o puntano sulle immagini simboli che. Nelle fotograie gli omosessuali non sono mostrati come persone, e meno che mai come persone che si amano. Di solito sono fotografati di spalle o con delle ma schere. Si privilegiano sempre le immagini strane e assurde, invece di cercare di com

Nella foto grande: Phan Thi Thuy Vy e Dang Thi Bich Bay, che stanno insieme da un anno, guardano la tv. Sopra, in alto: Quan e Ngan, insieme da due anni. In basso, Phan Ngoc Hai Ly e Pham Thao Huyen, vivono insieme da cinque anni prendere. E questo non fa che raforzare il loro isolamento. Con il progetto Pink choice mi sofermo sulla scelta di vivere la propria sessualit, di vivere il proprio amore, di vivere semplicemente, anche se si diversi. Lo faccio attraverso storie personali che traduco in immagini dirette. La mia una fotograia documentaria che cattura momenti reali vissuti da persone reali. Il suo lavoro, esposto di recente al Goethe institut di Hanoi, ha naturalmente provocato un acceso dibattito in Vietnam, dove la condizione degli omosessuali contraddittoria. La legge non ha mai criminalizzato le relazioni tra persone maggiorenni dello stesso sesso, ma il governo comunista, che nel 2012 ha autorizzato il primo Gay pride e non esclude la possibilit di introdurre i matrimoni gay, continua a considerare lomosessualit come una devianza e una malattia. Tutto sommato i commenti negativi sono stati pochi, e nella comunit Lgbt (lesbica, gay, bisessuale e transgender) si addirittura sentita qualche critica per delle immagini giudicate troppo soft, prive di qualunque riferimento sessuale. Ma queste critiche non colgono lessenza del lavoro di Maika Elan, che ha cercato prima di tutto di mostrare lintimit delle coppie, una diversa dallaltra, di uomini e donne di ogni et, di culture diverse, moderne e tradizionali, di condizioni sociali e professionali diicilmente paragonabili. Per questo, dopo un primo approccio favorito dalle sue relazioni con i membri di unassociazione per la difesa dei gay, la fotografa ha ritratto le coppie a casa loro, per metterle a proprio agio e cogliere meglio la presenza isica dei sentimenti: Lo spettatore non deve sapere tutto delle persone ritratte, mi basta che sia sensibile al modo in cui si amano e sono vicine. Io ho cercato di mostrare quello che ho visto, senza preoccuparmi troppo di come loro vorrebbero essere viste. Conquistare la loro iducia, farsi dimenticare, farsi accettare nei momenti di intimit e di vita quotidiana, scendere a patti
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Portfolio
Hai e Yen, in coppia da 13 anni, sono sieropositivi da dieci anni

con il tempo, non forzare la mano a nessuno: tutto questo ha permesso di realizzare dei ritratti veri e al tempo stesso molto curati. In questo approccio, oltre al coraggio dei modelli (la fotografa gli immensamente riconoscente), essenziale la coerenza dellapproccio visivo. Le ricerche di Maika Elan, compiute a colori con una macchina fotograica Lomo, le hanno permesso di sfruttare un vasto e brillante insieme di colori, a tratti espressionista, che sa mettere al servizio degli interni dove si trova a operare. La fotografa non rinuncia a qualche sorriso di fronte alle varie situazioni, ma quello che conta per lei solo il rispetto dellaltro. Vorrebbe semplicemente che guardassimo queste coppie come loro vivono lamore, con pudore e sincerit.

ti della vita di coppia due studenti nella loro camera, due giovani truccatori che mangiano uno di fronte allaltro in un atelier per spose, due ragazzi che accudiscono i cani e i ritratti, frontali o allo specchio subito dopo il risveglio. Lattenzione alla luce, la volont di usare il colore come materia stessa dellimmagine, la chiara intenzione di evitare qualun-

que drammatizzazione, sia da parte di chi fotografato sia da parte di chi guarda, produce un universo singolare, di volta in volta esuberante o calmo, sensibile, e di cui in ultima analisi si ammira la seduzione sensuale delle tinte e una condivisione serena dei momenti di vita di coppia. Nessun giudizio, nessuna dimostrazione, solo un piccolo teatro di vita quotidiana,

Universo singolare
Allinizio Maika Elan voleva solo descrivere la vita quotidiana delle coppie omosessuali. Ma quando si resa conto che fuori di casa il loro comportamento cambiava radicalmente, adeguandosi al contesto sociale e agli sguardi degli altri, ha deciso di concentrarsi sulle scene di interni. E ha saputo non solo farsi accettare, ma anche trovare il giusto equilibrio tra le istantanee e le immagini in posa, tra i piccoli momen-

Bao Quynh, a sinistra, riceve un bacio dal iglio della sua partner, a destra

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Phan Ngoc Hai Ly e Pham Thao Huyen vivono insieme da quasi cinque anni

Hieu e Thang stanno insieme da otto anni


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Portfolio
Hung e il suo compagno sono in coppia da due anni

Thien e Vuong nellatelier per spose dove fanno i truccatori

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Phong e Trung nel iume vicino a casa loro

t, cos come lo stile traumatico e spettacolare dei giornali scandalistici. Voglio semplicemente mostrare come queste coppie si amano nella vita di tutti i giorni, e che questo non ha nulla di deviante. Sono persone come le altre, con i loro comportamenti, pensieri, sentimenti ed emozioni. Da un punto di vista fotograico questo approccio pu assumere un carattere cinematograico, come in due scene di bagno, una in casa e laltra in uno stagno, immerse in una luce splendida, giocose e gioiose, tenere e belle. Sono esperienze vissute da coppie reali oggi in Vietnam. u adr

Da sapere
Dung e Duy stanno insieme da tre anni un caleidoscopio di sentimenti e di momenti sospesi nei quali gli individui trovano il loro posto. Piccoli momenti di vita. Paradossalmente questo atteggiamento, fortemente voluto ma sereno, assume un signiicato politico in una societ che, come in tutto il sudest asiatico, condanna lomosessualit e reprime la sodomia. Maika Elan sa bene che in Vietnam, anche se la legislazione pi liberale che altrove, il peso della societ enorme: Per gli omosessuali le critiche allinterno delle famiglie assumono spesso una forza drammatica, anche perch da noi la famiglia rimane il primo dei poteri. Voglio parlare di loro cercando di andare il pi lontano possibile, il pi a fondo possibile, nella realt del loro amore e della loro intimit, prosegue la fotografa. Voglio evitare gli stereotipi sullomosessualiu Maika Elan nata ad Hanoi, in Vietnam. Ha 26 anni e lavora come fotografa dal 2006. Porta avanti una ricerca personale sul colore e realizza lavori su commissione nel campo della moda e dei matrimoni, oltre a dedicarsi a progetti di carattere documentario in Asia. Dopo aver realizzato uno stage con il fotografo Antoine dAgata allAngkor photo festival nel 2010, ha avviato il progetto Pink choice sulle coppie omosessuali in Vietnam. Con questo lavoro ha vinto il primo premio al World press photo 2013 nella categoria Temi di attualit, reportage.

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Ritratti

Brandon Bryant Sogni a infrarossi


Nicola Ab, Der Spiegel, Germania. Foto di Gilles Mingasson Pilotava droni nei cieli dellIraq e dellAfghanistan. Era il migliore della sua unit. Ma ha visto morire troppe persone. rimasto traumatizzato. E ha lasciato
er pi di cinque anni Brandon Bryant rimasto chiuso in un container grande come una roulotte, senza inestre e con la porta chiusa ermeticamente per motivi di sicurezza, a una temperatura costante di diciassette gradi. Davanti a lui e al suo collega cerano quattordici schermi accesi e quattro tastiere. Quando Bryant schiacciava un pulsante nel New Mexico un uomo moriva dallaltra parte del mondo. I container che ospitano i piloti dei droni sono avvolti dal ronzio dei computer. I piloti si trovano nel cervello dellaereo. Per laeronautica militare questo luogo una cabina di pilotaggio. Ma i piloti nel container non volano mai: si limitano a guidare. Bryant era uno di loro. Ricorda molto bene il suo drone Predator disegnare un otto nei cieli dellAfghanistan, a pi di 10mila chilometri di distanza dal suo container nel New Mexico. Nel mirino, ricorda Bryant, si vedeva un ediicio piatto in argilla con una stalla per le capre. Quando arrivato lordine di fare fuoco, lui ha premuto un tasto con la mano sinistra e ha puntato il laser contro il tetto. Il pilota vicino a lui ha schiacciato sul suo joystick il tasto per fare fuoco e il drone ha sparato un missile Hellire, fuoco infernale. Sarebbero passati sedici secondi prima dellimpatto. Quei momenti trascorrono come al rallentatore, dice Bryant. Le immagini comparivano sul monitor, trasmesse via satellite con un ritardo compreso tra i due e i cinque secondi, riprese da una telecamera a infrarossi installata sotto il drone. Ancora sette secondi: nellinquadratura non compariva nessuno. Bryant era ancora in tempo per deviare il missile. A tre secondi dallimpatto aveva la sensazione di dover contare ogni singolo pixel sullo schermo. Poi, allimprovviso, un bambino uscito da un angolo. Lultimo secondo stato il momento della collisione tra il mondo digitale di Bryant e quello reale di un villaggio a met strada fra Baghlan e Mazar-i Sharif. Il pilota ha visto il bagliore dellesplosione sul monitor. Alcune parti delledificio sono crollate. Del bambino non cera pi traccia. Bryant ha sentito una stretta allo stomaco. Abbiamo appena ucciso un bambino?, ha chiesto al pilota seduto vicino a lui. Credo che fosse proprio un bambino, gli ha risposto il collega. Era un bambino?, hanno chiesto via chat alluiciale che aveva osservato lattacco da una centrale di comando militare in qualche luogo lontano del mondo: No. Era un cane. I due piloti hanno esaminato la scena registrata. Un cane su due zampe? Quel giorno, uscendo dal container, Bryant si ritrovato nel cuore degli Stati Uniti: la steppa arida ino allorizzonte, i campi, la puzza di liquame. La torre radar della base Cannon di Clovis lampeggiava nel crepuscolo ogni due secondi. L intorno non cera la guerra. La guerra moderna invisibile come un pensiero e toglie signiicato al concetto di distanza. Non uno scontro furibondo, ma un conlitto controllato, pilotato da centri high-tech situati nei luoghi pi diversi del pianeta. La nuova guerra devessere pi precisa di quella vecchia. Per questo alcuni la deiniscono pi umana. la guerra di un intellettuale, la guerra di Barack Obama, che lha sostenuta come nessun altro presidente prima di lui.

La prima operazione
Una casa di legno gialla ai margini della cittadina di Missoula, nel Montana. Allorizzonte le montagne, le foreste e i banchi di nebbia si confondono. La prima neve si posata sul terreno. Brandon Bryant, 27 anni, seduto sul divano a casa di sua madre. tornato a vivere con lei dopo aver lasciato laeronautica. Ora porta la barba corta e i capelli rasati. Da quattro mesi non faccio pi sogni a infrarossi, dice sorridendo: un grande risultato. Bryant ha servito nellaeronautica per sei anni e ha allattivo seimila ore di volo. Ho visto morire uomini, donne e bambini, racconta. Quando si arruolato non pensava che avrebbe ucciso tante persone. In realt pensava che non avrebbe ucciso nessuno. Finita la scuola, Bryant voleva diventare un giornalista. In quel periodo andava ancora a messa tutte le domeniche e faceva la corte alle cheerleader della squadra della scuola. Alla ine del primo semestre accademico aveva accumulato migliaia di dollari di debiti con luniversit. A quel punto, quasi per caso, Bryant entrato nelle forze armate. Un giorno ha

Biograia
1985 Nasce in Montana, negli Stati Uniti. 2005 Dopo essersi arruolato nellesercito conduce la sua prima operazione con un drone, sui cieli dellIraq. 2007 Viene mandato in Iraq. 2009 trasferito alla base dellaeronautica Cannon, nel New Mexico. Pilota i droni che individuano e uccidono gli obiettivi statunitensi in Afghanistan. Decide di lasciare lesercito. Gli diagnosticano un disturbo post-traumatico da stress.

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accompagnato un amico che voleva arruolarsi nellesercito. Ha scoperto che laeronautica ha una sua universit e che l poteva studiare senza pagare le tasse. Allesame di ammissione ha ottenuto un punteggio cos alto che poco dopo i vertici dellesercito hanno deciso di destinarlo ai servizi di intelligence. L ha imparato a manovrare le telecamere e il laser dei droni e ad analizzare le foto scattate dagli aerei, le carte topograiche e i dati meteorologici. Bryant aveva ventanni quando ha condotto la sua prima operazione, sui cieli dellIraq. In Nevada il sole era rovente, il suo container immerso nella penombra. In Iraq stava per fare giorno. Una truppa di soldati statunitensi faceva ritorno al campo base. Bryant doveva sorvegliare il percorso, guardargli le spalle con il suo drone. A un certo punto ha visto un disegno a forma di occhio sullasfalto. Lho riconosciuto subito, racconta Bryant. Lo insegnano durante laddestramento. Quando nascondono un ordigno esplosivo improvvisato lungo una strada, i miliziani bruciano un copertone per ammorbidire lasfalto, e in quel punto si forma una sagoma che somiglia a un occhio. Il convoglio militare era ancora a qualche chilometro di distanza. Bryant ha in-

formato il suo superiore, che ha subito esposto la situazione alla centrale di comando. Oggi, nella sua casa di Missoula, Bryant racconta di come rimasto a guardare per qualche minuto i veicoli delle truppe statunitensi che si avvicinavano allocchio. Che facciamo?, ha chiesto Bryant al suo collega. Ma anche lui non era molto esperto. I soldati a terra stavano usando un trasmettitore che disturba i segnali radio, quindi erano irraggiungibili. Bryant ha guardato il primo veicolo passare sopra locchio. Non successo niente. Poi ha visto il secondo blindato passare sullordigno, seguito da un lampo, dallesplosione allinterno del veicolo. Cinque soldati statunitensi erano morti. Da quel giorno Bryant sente di avere cinque vite americane sulla coscienza. Ha cominciato a imparare tutto a memoria. Manuali sul Predator e sui missili: ha studiato ogni possibile scenario. Voleva diventare il migliore. Una cosa del genere non doveva succedere mai pi. I suoi turni duravano ino a dodici ore. Questo perch laeronautica non aveva ancora abbastanza piloti per combattere la guerra a distanza in Iraq e in Afghanistan. I piloti di droni sono considerati dei vigliacchi che si limitano

a premere dei pulsanti. Vista la scarsa popolarit di cui gode questo lavoro, lesercito ha cominciato perino ad arruolare soldati in pensione. Bryant ricorda ancora il suo primo attacco: due uomini muoiono sul colpo, il terzo resta ferito gravemente, e lui costretto a guardarlo agonizzare. La vittima ha perso una gamba e si stringe quello che rimane dellarto tra le mani mentre il suo sangue caldo scorre sulla strada. La scena dura due minuti. Tornando a casa Bryant ha chiamato sua madre e ha pianto. Oggi racconta: Per una settimana sono rimasto come separato dal resto dellumanit. Lex pilota entra nel suo bar preferito di Missoula, dove respira un profumo di burro e cannella. Bryant viene spesso qui: guarda la gente che passa, legge libri di Nietzsche o di Mark Twain e ogni tanto cambia tavolo. Non riesce a stare seduto a lungo nello stesso posto: dopo un po diventa nervoso. Di recente la sua ragazza lha lasciato. Aveva chiesto a Bryant di parlarle del peso che lo opprimeva, e lui lha fatto. Ma lei non riuscita ad accettarlo. Non se la sentiva di condividere quel fardello. Quando Bryant guida nelle strade della sua citt indossa un paio di occhiali da sole da aviatore e una kefiah palestinese. Labitacolo della sua
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Ritratti
Chrysler tappezzato di mostrine della sua unit. Su Facebook ha pubblicato una gal leria di foto con le medaglie che gli sono state conferite mentre era in servizio. lunico passato che Bryant ricordi. Un pas sato con cui in conlitto ma che lo rende anche orgoglioso. Quando stato mandato in Iraq, nel 2007, Bryant ha scritto su Facebook: Rea dy for action. Doveva far decollare e atter rare i droni in una base militare statuniten se a un centinaio di chilometri da Baghdad. Quando i velivoli raggiungono la quota di crociera entrano in azione i piloti negli Sta ti Uniti. Il Predator pu restare in volo per un giorno intero, ma abbastanza lento, quindi meglio che decolli da una base vi cina alla zona delle operazioni. Su Face book si vedono le foto di Bryant appoggiato al drone con indosso una tuta color sabbia e un giubbotto antiproiettile. ferenza sulla formazione dei piloti di droni. Meyer, 34 anni, lucidalabbra e anello di diamanti, ha cominciato pilotando aerei cargo, poi passata ai droni. Oggi lavora come addestratrice. Indossa la divisa verde dellaeronautica, se ne sta in una cabina di pilotaggio per esercitazioni e con un simu latore spiega come si guidano i droni nei cieli dellAfghanistan. Sul monitor si vedo no le immagini trasmesse dalla telecamera del drone: una macchina bianca si avvicina a un gruppetto di case dargilla. Usando il joystick, Meyer stabilisce la direzione, poi con la mano sinistra sposta la leva che fa rallentare o accelerare laereo. Nel campo daviazione alle spalle del container, Meyer ci mostra il corpo argenteo e slanciato del Predator e il suo fratello maggiore, il Rea per, equipaggiato con quattro missili e una bomba: Sono aerei formidabili. Solo che quando c brutto tempo diventano inuti lizzabili. po lesperienza alla base di Cannon stato per qualche mese in Afghanistan. Poi tor nato nel New Mexico. L si reso conto che non riusciva pi a sopportare la cabina di pilotaggio, con quella puzza di sudore che lui cercava di mandare via con lo spray pro fumato. stato in quel periodo che ha capi to di voler fare qualcosa per salvare la vita delle persone, non per distruggerla.

Un mare di cadaveri
Nei momenti di noia Bryant aggiornava il suo diario: Sul campo di battaglia non ci sono amici o nemici: solo sangue, guerra totale. Ho visto ogni tipo di orrore. Vorrei solo che i miei occhi si decomponessero. A un certo punto si accorto che con i suoi amici non si divertiva pi. La ragazza con cui usciva si lamentava dei suoi malumori. Non ho mica un interruttore per cambiare stato danimo, rispondeva lui. Quando tornava a casa non riusciva a dormire e passava il tempo ad allenarsi. Poi ha co minciato a rispondere ai suoi superiori. Un giorno crollato durante il lavoro: rima sto piegato in due per un po, sputava san gue. Il medico gli ha prescritto un periodo di riposo: se voleva tornare al lavoro dove va dormire pi di quattro ore a notte per due settimane. Sei mesi dopo ero di nuo vo in cabina a pilotare droni, dice Bryant nel salotto della madre a Missoula. Il suo cane guaisce e si avvicina con la testa al vi so dellex soldato. Bryant mi racconta che non pu recuperare i suoi mobili: sono chiusi in un deposito e non ha i soldi per saldare il conto. Gli rimasto solo il suo computer. Qualche giorno fa Bryant ha pubblicato un disegno su Facebook. Si vedono un ra gazzo e una ragazza su un prato verde che guardano il cielo mano nella mano. Accan to ci sono un bambino e un cane accuccia to. Ma il prato solo una parte del disegno. Sotto, un ammasso di soldati morenti lo sostiene con le ultime forze: un mare di ca daveri, sangue e membra umane. I medici dellente dei reduci di guerra hanno dia gnosticato a Bryant un disturbo posttrau matico da stress. La promessa di una guer ra comoda, che si combatte senza ferite psichiche, non si realizzata. Il mondo di Bryant si fuso con quello di un bambino afgano, come un corto circuito nel cervello del drone. Perch ha lasciato laeronauti ca? Un giorno Brendon Bryant ha capito che non avrebbe irmato il nuovo contrat to. stato il giorno in cui entrato nella cabina di pilotaggio e, senza pensarci su, ha detto ai colleghi: Ehi, chi lo stronzo che deve morire oggi?. u fp

Le montagne dellAfghanistan
Due anni dopo laeronautica lo ha assegna to allunit speciale. Il giovane pilota si trasferito alla base Cannon, nel New Mexi co. La localit polverosa in cui divideva un bungalow con un collega si chiama Clovis ed formata in gran parte da roulotte, sta zioni di servizio e minuscole chiesette evangeliche. Per raggiungere la citt pi vicina ci vogliono ore di viaggio. Bryant preferiva i turni di notte, quando in Afghanistan era giorno. Durante la pri mavera il paesaggio afgano gli ricordava la zona del Montana dove nato, con le sue vette innevate e le valli verdeggianti. Il pi lota guardava i contadini coltivare i campi, i ragazzini giocare a calcio e gli uomini ab bracciare le mogli e i igli. Quando faceva buio, Bryant attivava la visione termograi ca. In estate molti afgani dormono sul tetto delle case a causa del caldo: Li vedevo fa re sesso: due puntini a infrarossi che si fon dono insieme. Il soldato osservava per settimane i movimenti degli abitanti del villaggio, compresi quelli dei taliban che nascondevano le armi o degli uomini in clusi nella lista stilata dagli Stati Uniti. Fa cevo la loro conoscenza. Poi alla ine, quan do i miei superiori mi davano lordine di sparare, premevo il grilletto. A un certo punto Bryant ha cominciato a provare ri morso per i bambini che per colpa sua re stavano senza padre. Quando non lavorava si teneva impegnato giocando a World of warcraft o usciva con gli altri a bere. Alla base dellaeronautica di Holloman, nel New Mexico, il maggiore Vanessa Me yer, il cui vero nome coperto da una stri scia di nastro adesivo nero, tiene una con

Li vedevo fare sesso: due puntini a infrarossi che si fondono insieme


Meyer pilotava i droni dalla Creech, la base nei pressi di Las Vegas dove i ragazzi entrano ed escono sulle loro auto sportive e le catene dei monti si stagliano sopra il deserto come rettili immensi. Ha avuto il primo iglio mentre lavorava qui. Al nono mese di gravidanza se ne stava ancora nel la cabina di pilotaggio, con la pancia schiacciata contro la console. Quando si preparava per un attacco, racconta, non cera tempo per i sentimen ti. Naturalmente si accorgeva del suo cuo re che batteva pi forte, delladrenalina che saliva, ma si atteneva rigorosamente alle regole e si concentrava per mettere laereo in posizione: Quando la decisione veniva presa e si trattava di un nemico che se lo meritava, non avevo nessun proble ma. A ine turno Meyer si dirige verso casa. Guidando verso Las Vegas sulla Highway 85, ascolta musica country. Passa davanti a dei manifestanti paciisti, ma non li vede nemmeno. Raramente pensa a quello che succede nella postazione di pilotaggio. Al massimo rilette su quello che avrebbe po tuto fare meglio. Allora ripassa ancora una volta a mente ogni singolo passo. Oppure va a fare la spesa. A un certo punto Brandon Bryant ha de ciso di smettere, di dedicarsi ad altro. Do

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Viaggi

Il grande lago salato


Neil McQuillian, The Independent, Regno Unito Tre giorni in Bolivia, a Uyuni, per visitare la distesa salina pi grande al mondo, e la sua riserva naturale con i fenicotteri rosa
l bar pi famoso di Uyuni lExtreme fun pub. Serve sperma di lama in bicchierini a forma di fallo. Passate unora in questo paesino di un chilometro per due e capirete perch ci sia bisogno di una valvola di sfogo tanto imbarazzante ed eccessiva. Da queste parti il divertimento un concetto dimenticato, che possibile solo immaginare. Se dal bar al primo piano scendete al livello della strada (ci troviamo comunque a 3.668 metri sul livello del mare) vi ritrovate nei viali polverosi e deserti della citt. Un reticolato pallido di strade che, tra cespugli e detriti, porta ai calanchi dellaltopiano. Lampiezza delle strade apre squarci sul paesaggio circostante da diversi angoli della citt, quasi a sidare il visitatore. Di tanto in tanto si alza una polvere sottile che costringe i passanti a strizzare gli occhi e ad alzare il cappuccio. Sui pali della luce sono sospesi ili a perdita docchio. Un afollato internet caf pubblicizza una connessione veloce, ma il proprietario ammette candidamente con i clienti che in realt muy lenta. Come lo Uyuni. Un tempo la citt aveva altre ambizioni. Fermatevi sulla banchina della stazione ferroviaria, dove ancora oggi transita la linea Oruru-Villazon, e ascoltate lo sferragliare degli operai che riparano i treni. Uyuni come una camera delleco che riporta alla mente la sua antica funzione di snodo ferroviario per il trasporto dei materiali estratti dalle miniere. Ora che questo ruolo diventato superluo, perch Uyuni non rinuncia ai suoi fantasmi? La risposta allExtreme fun pub: una delle stanze ha il pavimento ricoperto di sale. soprattutto durante il giorno che a Uyuni scende la desolazione. I turisti sono tutti fuori ad ammirare lunica ragion dessere della citt: il salar de Uyuni, la distesa salina pi grande al mondo con i suoi novemila chilometri quadrati di aspra bellezza. Ma il vero motivo che distoglie i visitatori dalle attrazioni del nord della Bolivia La Paz, lAmazzonia boliviana, il lago Titicaca che il pacchetto di viaggio standard di tre giorni e due notti comprende la Reserva nacional de fana andina Eduardo Avaroa, un parco nazionale che con i suoi laghi rossi e verdi, le pozze di fango puzzolenti e i fenicotteri rosa contrasta con il bianco assoluto del salar.

Illusione ottica
Visto che a Uyuni e Potos, le citt pi importanti dove fare base, il richiamo principale una terriicante discesa alle miniere (un tempo bellissime) del monte Cerro Rico, il motto delluicio del turismo potrebbe essere: Il sud lugubre, ma in senso buono. Infatti la spedizione da Uyuni comincia con una visita a una specie di cimitero. Ci siamo da poco lasciati alle spalle la citt, con lAltipiano che svetta, arriviamo con una jeep al cemeterio de trenes, due lunghe ile di locomotive, vagoni e carrozze che sembrano essere stati congelati in punto di morte. La ruggine si sposa bene con i rivetti e gli altri pezzi sparsi. Ci sono graiti di ogni genere: da Viva mi patria Bolivia a Nicole te amo. Garca, lautista che ci fa anche da guida, ci racconta che il cimitero dei treni ha pi di settantanni. Corrucciato dietro il grande berretto da baseball con la scritta Countryside Ford, Garca non ha detto ancora una parola anche se le labbra semiaperte fanno pensare che sia sempre sul punto di farlo e quando inalmente apre bocca parla solo spagnolo. Capiamo subito che preferisce esprimersi

HEIkO MEyER (LAIF/CONTRASTO)

attraverso la velocit, il che, almeno allinizio, ha i suoi vantaggi. Siamo sul salar e pi che guidare Garca sembra scivolare sullacqua. Le montagne galleggiano allorizzonte: la base stata tagliata da una specie di illusione ottica. Siamo nella stagione secca. Durante i mesi piovosi (da novembre ad aprile) le escursioni sul salar sono pi ambite perch la supericie allagata diventa un grande specchio. Viaggiare veloci sul salar fa paura: la supericie sembra ghiacciata, ma poco dopo si spezza in un reticolo di forme poligonali create dallacqua salata che evapora attraverso le crepe in supericie. Verso nord comincia a spuntare il volcan Tunupa, un vulcano spento che d alla distesa salina il suo nome tradizionale salar de Tunupa e che secondo le teorie locali avrebbe avuto

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Bolivia. Il salar de Uyuni

un ruolo nella sua creazione. Secondo la leggenda, la dea delle montagne Yana Pollera allag la pianura con il suo latte per tenere separate le divinit dei vulcani Tunupa e Qosqo, che si litigavano la paternit di suo iglio.

Informazioni pratiche
Arrivare Il prezzo di un volo dallItalia (Air Europa, Avianca, Klm) per La Paz parte da 969 euro a/r. La citt di Uyuni ha un piccolo aeroporto. La compagnia aerea Tam ofre voli da La Paz il luned e il venerd. Uyuni si pu raggiungere anche in pullman, sempre da La Paz, con un viaggio di dodici ore. Dormire Lalbergo La petit porte, a Uyuni, ofre doppie a partire da 90 dollari a notte, colazione compresa (hotellapetiteporte-uyuni.com). Escursioni Tra le agenzie turistiche con un uicio a portare sacco a pelo, torcia, occhiali da sole, crema solare e della frutta. I lettori consigliano Il tour di tre o pi giorni perch permette di vedere le lagune. Leggere Pablo Stefanoni e Herv Do Alto, Evo Morales. Il riscatto degli indigeni in Bolivia, Sperling & Kupfer 2007, 8,25 euro. La prossima settimana Viaggio nellArtico canadese. Ci siete stati e avete suggerimenti su tarife, posti dove mangiare o dormire, libri? Scrivete a viaggi@ internazionale.it.

Piccole insenature
In mezzo al lago c la isla Incahuasi (o isla del Pescado). Il marrone e il verde della vegetazione dellisola contrastano con lo sfondo dominante del bianco. La sua cruda bellezza incrinata dalla lunga ila di jeep dei gruppi turistici parcheggiate sul versante meridionale, talmente lucide e numerose che sembrano appena uscite dalla fabbrica. Il lago salato accarezza lisola in una serie di piccole insenature, mentre i cactus contorti, da cui spuntano iori color azzurro

Uyuni il quotidiano Independent consiglia Red planet expedition (redplanetexpedition.com) e Cordillera traveller tours (cordilleratraveller.com). Nelle escursioni conviene

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Viaggi
ghiaccio, sembrano ondeggiare dolcemente. Un tempo tutta la zona era sommersa: dodicimila anni fa il salar faceva parte del lago Tauca. Sul punto pi alto dellisola troviamo una serie di oferte a Pachamama, la madre terra andina: monete, sigarette e un elastico per capelli. Tre diverse linee di grigio, come in un test fotograico, spezzano la profondit dellorizzonte dominato dalle montagne. Passiamo la prima notte in un semplice rifugio fatto di sale a puerto Chuvica, una delle circa venti comunit lungo le sponde del salar. Le colline circostanti sono punteggiate di cactus. Il principale segno di vita sono le vicuas, una specie selvatica nata dallincrocio tra lama e alpaca che ha un pelo di enorme valore. Camminando sulle colline passo tra rocce coralline ricoperte di alghe fossili e cumuli di pietre: sono le apachetas, delle costruzioni cerimoniali legate alla comunione con la natura. Mentre scendo a valle lombra delle colline scivola lentamente sul salar. Il giorno dopo vistiamo una serie di laghi. Il primo, il pi bello inora, la laguna Caapa, dove vediamo un centinaio di fenicotteri rosa. Quando abbassano la testa per mangiare sembra che si bacino. Il lago successivo, la laguna Hedionda, emana un forte odore di zolfo il nome signiica puzzolente e i fenicotteri sguazzano rumorosamente tra le acque limacciose. Presto qualsiasi senso di strada svanisce e Garca si addentra in un paesaggio scuro che si distende in modo irregolare come un denso dulche de leche , una specie di budino di latte e zucchero. Rallenta solo per riempirsi le guance di foglie di coca. Spiccano in lontananza le montagne chiazzate di rame i motivi ricordano le immagini satellitari di Marte mentre davanti a noi corre un tornado di polvere. Ci fermiamo per una sida di sguardi con un trio di viscachas, un roditore che pare un incrocio tra un ratto e una lepre: un guardiano insolito quanto appropriato per la riserva in cui stiamo per entrare. intitolata a Eduardo Abaroa Hidalgo, un colonnello ucciso durante la guerra del Paciico in cui la Bolivia perse la sua costa a vantaggio del Cile. Lo spettacolo notevole. Il punto pi bello la laguna Colorada, con le sue acque rosse disseminate di piccole isole di borace bianche come la panna. Sulla sponda opposta un muro di foschia vaga come una nave fantasma e poi si disperde. Scende la sera e il cielo diventa un planetario, con le stelle che sembrano moltiplicarsi a vista docchio. Oltre il lago, nascosto dal buio, un temporale lontano disegna lampi rossi sullorizzonte, svelando il profilo delle montagne.

A tavola

Un danese a La Paz
u La Bolivia non mai stata generosa con gli stranieri che cercavano di importare la rivoluzione. Il tentativo di Che Guevara inito male. Oggi, per, c un altro forestiero approdato in questa povera nazione per cambiare le cose. Ma uno chef, non un Che, scrive il New York Times. Claus Meyer, celebre cuoco danese e tra i proprietari del ristorante Noma a Copenaghen, ha deciso di avviare a La Paz un grande progetto gastronomico, che prevede lapertura di un ristorante di alta cucina e di una scuola di cucina per i giovani pi poveri. Gustu, questo il nome del progetto, vuol essere soprattutto la prima pietra su cui costruire un food movement locale, capace di riscoprire le tradizioni gastronomiche e gli ingredienti del posto: dalla carne di lama ai chuos (patate andine disidratate), dalle foglie di coca alle erbe spontanee. La missione di Gustu, continua il New York Times, insegnare ai boliviani a mangiare in modo responsabile, stimolare leconomia, il turismo e le esportazioni, sostenere i contadini locali e far conoscere la cucina boliviana al mondo. Usare il cibo, insomma, per cambiare il destino di un paese, come dice Meyer. La cucina del nuovo ristorante, che sar presto aiancato da un bistr pi economico e da un forno, sar gestita da due cuochi con esperienza internazionale in ristoranti pluristellati (litalo-venezuelano Michelangelo Cestari e la danese Kamilla Seidler). Accanto a loro lavorer Christian Gmez, il sous chef boliviano, che riassume cos lidentit culinaria del locale: Niente cucina francese, fusion o nouvelle cuisine. Quello che cucineremo avr una forte impronta boliviana. Quindi solo ingredienti di piccoli produttori del paese, vini in arrivo dalle poche cantine boliviane e liquori tradizionali come il singani, la locale acquavite duva.

Formazioni rocciose
Lultimo giorno alle cinque del mattino la temperatura esterna di cinque gradi (a giugno e a luglio arriva anche a 25 gradi, ci informa con malcelata soddisfazione Garca) e il cielo ancora di un blu intenso. Con le montagne che brillano di rosso sotto il primo sole del mattino, Garca accelera alla cieca in mezzo alla polvere, superando altre jeep per raggiungere il campo geotermico noto come Sol de Maana. Siamo a cinquemila metri: il punto pi alto del nostro viaggio e si gela. Le pozze, ribollenti e maleodoranti, sono avvolte dal vapore, oltre il quale una luna quasi piena si staglia pallida nellazzurro senza nuvole. Garca ci porta a visitare una sorgente termale grande come una piscina per bambini laguna Polques e poi al cosiddetto deserto di Salvador Dal, le cui bizzarre formazioni rocciose non invitano a scendere dalla jeep. Purtroppo durante la nostra visita la laguna Verde non verde Garca dice perch manca il vento ma va bene cos. Abbiamo visto abbastanza. Passiamo quasi in silenzio le sette ore del viaggio di ritorno a Uyuni. Garca butta foglie di coca dal inestrino in prossimit dei reliquiari che incontriamo al lato della strada, facendo una sorta di benedizione in un misto di credenze indigene e cristiane. Poi passiamo vicino a uno stabilimento industriale, piccolo e brutto. Chiedo se ha qualcosa a che fare con la lavorazione del litio, il minerale usato per alimentare le batterie dei telefoni cellulari, dei computer portatili e delle automobili (il salar nasconde sotto la supericie vaste riserve di questo oro grigio). Garcia risponde che non lo sa. Ultimamente un impianto pilota ha avuto il sostegno del presidente Evo Morales. Se questi primi tentativi dovessero sfociare in una corsa al litio, lExtreme fun pub se ne accorger. Molti meno gringos verranno a cercare rifugio dalle strade di Uyuni. u fas

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Graphic journalism Cartoline da Riga

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Anete Melece unillustratrice, graphic designer e autrice di cinema danimazione e fumetti nata in Lettonia nel 1983. Collabora alla rivista Ku, vincitrice nel 2012 al festival internazionale di Angoulme del premio Fumetto alternativo. Il suo sito anetemelece.lv
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Cultura

Design
La tipograia Metropole

Il Cairo si presenta
Matt Hall, Print, Stati Uniti. Foto di Shawn Baldwin Lindustria della graica di via Mohamed Ali d unimmagine molto fedele del caos che regna nella capitale egiziana
isalendo via Mohamed Ali da piazza Ataba, al Cairo, si capisce perch in passato la gente del posto chiamava questa via strada della musica. Nascosti nelle arcate sbiadite, diversi negozietti vendono ancora oud, lauti, isarmoniche, corni e tamburelli. Oggi, come ad ammettere la sconitta, mettono in vetrina anche le luci da discoteca e le attrezzature da dj che hanno accelerato il loro declino. Ora lungo la via sono pi numerose le tipograie, che hanno scalzato e superato i loro concorrenti musicali. Secondo la gente del posto, la prima tipograia di via Mohamed Ali fu aperta centocinquantanni fa da due fratelli armeni, Turos e Vandian. Stampe Bayoumy el Dereni, ancora in attivit, stato il primo negozio con un nome arabo. Mio nonno stato il primo in questa strada a disegnare i modelli di stampa in caratteri arabici, racconta Abu el Seed el Dereni, lattuale proprietario, nel mezzo del polveroso torrente del traico da marciapiede, non tralasciando di lanciare afabili sorrisi ai potenziali clienti.

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Turbini di carne e coltelli


Come nei mercati tradizionali, i suq, i negozi simili si raggruppano. Ci sono decine di negozi e chioschi che ofrono targhe su misura, placche, manifesti, trofei, timbri in gomma, sigilli in ceralacca e spillette. Poi ci sono buste, carta intestata. Ma soprattutto biglietti da visita semplicemente e amabil-

mente folli. Sembrano il lavoro di smanettoni di Photoshop o di artisti del collage davanguardia. Migliaia di modelli lucidi e bizzarri facilmente personalizzabili. Per il macellaio: un turbine di carne e coltelli sospesi in una spirale psichedelica verde fosforescente. Per limprenditore edile, un gruppo di autoribaltabili che, come per magia, dal nulla fanno apparire una casa in un campo vuoto. I modelli sono prodotti da collaboratori esterni o da graici ricurvi su vecchie scrivanie. I graici legati ai negozi locali lavorano a tempo pieno o come freelance e il loro compito principale quello di aggiustare rapidamente i modelli, inventare loghi sul momento e impaginare il testo desiderato. I biglietti da visita stampati qui eccentrici, fuori luogo, vistosi, sovraccarichi o afascinanti sintrecciano alla storia della strada. Nella visione ottocentesca di Ismail Pasci, via Mohamed Ali era unarteria centrale della Cairo moderna, una citt rinnovata in grado di rivaleggiare con le grandi capitali europee. Ispirato dallo spregiudicato restyling di Parigi voluto dal barone Haussmann, che rase al suolo i itti strati dei quartieri medievali per fare spazio a una nuova logica urbana, Ismail sognava un cuore cittadino attraversato da grandi viali che si irradiavano da rotonde centrali ornate da statue nazionalistiche. Governante infaticabile che gest una miriade di progetti in tutto lEgitto, Ismail

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Il book di una tipograia del Cairo

Via Mohamed Ali

mand la nazione in bancarotta inseguendo la sua grandiosa visione del canale di Suez e di una Cairo moderna. Via Mohamed Ali uno degli ultimi stravaganti progetti non initi di Ismail. Il nucleo edilizio della nuova citt modernista si sviluppato fuori delle antiche mura, ma via Mohamed Ali era pienamente nel cuore della vecchia Cairo. Fu disegnata per essere un grande viale, illuminato dai lampioni a gas, percorso dal tram e riparato dai portici, per connettere lo sfarzoso quartiere di Azbikaya con la soglia della Cittadella la fortezza del nonno di Ismail, Mohamed Ali, e un simbolo del passato ottomano. La visione di Ismail tramontata da tempo. Lungo via Mohamed Ali alcuni ediici con i portici resistono ancora, ma i tram sono spariti, cos come i lampioni. I resti della citt da lui immaginata si sovrappongono ai resti di altre Cairo: tombe dei fatimidi, minareti mamelucchi, la tangenziale sopraelevata di Nasser, le aree residenziali improvvisate dellera Mubarak. Se non spiccatamente post-moderna, via Mohamed Ali decisamente dopo-moderna. E i biglietti da visita di via Mohamed Ali potrebbero essere una pubblicit della Cairo contemporanea, una citt in cui piccoli negozi occupati in centri commerciali abbandonati vendono zainetti di Spongebob con il simbolo della Nike rivoltato: venditori ambulanti con megafoni montati sui carretti trainati dallasino smerciano magliette

viola di Axel Foley (BEVRLY Cop HILLS) con frasi in inglese senza senso. I marciapiedi di Ataba sono una successione di poster fantasy e kitsch (cascate che si gettano su prati disseminati di rose e cavalli selvaggi). Queste merci erano in vendita da anni, ma dopo la rivoluzione, con la scomparsa della polizia stradale in centro, c stata unesplosione di venditori ambulanti in un contesto in cui gli oggetti fanno a gara a essere sgargianti e stravaganti per attirare lattenzione.

Uno stile inconfondibile


Lo stile visivo dei bizzarri collage venduti in centro citt si rispecchia nei collage delle gallerie egiziane e nelle furbe pubblicazioni di arte orientale di tutto il Medio Oriente. Gli artisti contemporanei egiziani cannibalizzano spesso le strade in cerca di ispirazione. Perfumes & bazaar, the garden of Allah, per esempio, un noto lavoro dellartista Lara Baladi una visione del paradiso resa in collage: immagini della madre dellartista, ricordi preziosi, cimeli. Il lavoro realizzato sullo sfondo di un poster di qualit industriale che rappresenta il paradiso con immagini di stock di giardini, ville e fontane che Baladi ha comprato nei dintorni di via Mohamed Ali. interessante pensare che gli stampatori di biglietti da visita di via Mohamed Ali siano stati i pionieri involontari di questo stile. Nei primi anni novanta, dopo decenni di mastodontiche macchine per

il ciclostile, sono arrivati anche qui i programmi di graica e impaginazione, e un carattere arabo standardizzato comparso poco dopo. Lindustria tipograica stata tra le prime ad adottare questa tecnologia, ma poi non ha tenuto il passo: facendo un giro per via Mohamed Ali si possono vedere i graici che sbufano ancora davanti allo schermo di computer obsoleti. La graica espressione delle tecnologie a disposizione: copia e incolla rudimentale pi clip art o immagini disponibili in rete. Aggiungi una generale scarsit di risorse (e di tempo) e tutto aiuta a spiegare la profusione di immagini confuse e incongruenti. Ma questo non spiega come mai qui si sia sviluppato uno stile particolarmente psichedelico. Spongebob non ha nulla a che fare con il marchio Nike, ma se ti piacciono entrambi e non hai lintralcio di una legge sul copyright, perch non metterli entrambi sul tuo zainetto? Da un certo punto di vista, una maglietta con Sylvester Stallone, una moto dacqua e la scritta bunk bed (letto a castello), crea una certa confusione visiva. Ma se non sai chi Stallone e ti sfugge il signiicato di bunk bed, qual il problema? I designer di via Mohamed Ali non si sentono artisti folli o allavanguardia. Come mi ha detto un ragazzo che quattro anni fa ha convertito un chiosco di sigarette in una tipograia: Credo che il nostro lavoro rappresenti il gusto comune. folle, ma ai clienti piace. u nv
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Cultura

Cinema
Italieni
I ilm italiani visti da un corrispondente straniero. Questa settimana Lee marshall collaboratore di Cond Nast Traveller e Screen International. The summit Di Franco Fracassi e Massimo Lauria. Italia 2011, 97 Questo bel ilm di Franco Fracassi e Massimo Lauria dimostra che, davanti a certi fatti, il documentario classico e sobrio pu essere molto pi potente di una ricostruzione drammatica. Sia il ilm di Stuart Townsend sul G8 del 1999, Battle in Seattle, sia quello altrettanto passionale di Daniele Vicari sui fatti della scuola Diaz a Genova, Diaz, erano melodrammi impegnati ma fatalmente costruiti. The summit, invece, si presenta come una specie di promemoria molto misurato su come una societ apparentemente democratica abbia potuto impiegare le sue forze dellordine nella pi grave sospensione dei diritti civili in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. Ci sono interviste con giornalisti, testimoni, politici locali, vittime del raid alla Diaz e dei pestaggi di Bolzaneto, rappresentanti della polizia. E poi le immagini del corteo, le cariche, la morte di Carlo Giuliani, oltre ad agghiaccianti registrazioni di dialoghi tra rappresentanti delle forze dellordine. La tesi del ilm, gi in parte dimostrata in sede legale, che quella repressione eccessiva era programmata. Non c sceneggiatura che possa competere con la voce vera di un capo della polizia che dice agli agenti: Oh, ragazzi, le molotov non lasciatemele qui.

Dagli Stati Uniti

LOscar condiviso
Frutto di una stagione cinematograica atipica Questanno non c stato un unico trionfatore della notte degli Oscar, come era stato The artist nel 2012. Sei delle pellicole candidate al titolo di miglior ilm si sono divise i premi. un risultato giusto, o comunque sensato. Una delle possibili ragioni che questanno lacademy passata da un sistema di votazione su carta a uno online. Forse questo ha reso pi complicata la vita ai giurati pi vecchi e conservatori, favorendo invece le nuove leve pi capaci di usare le nuove tecnologie. ilm hollywoodiani capaci di riempire una sala il venerd sera. Dove sono initi dunque i classici grandi ilm del 2012? Cacciati dalle sale dalla carica dei sequel, dei prequel, dei reboot e degli eroi in maschera. Diamo unocchiata a quelli che ci attendono nel 2013: Thor 2, Capitan America 2, Monsters & Co. 2, Piovono polpette 2, I pui 2, 300 2, Hunger games 2, Lo hobbit 2, Iron man 3, Una notte da leoni 3, Scary movie 5, Paranormal activity 5, Fast & furious 6, Superman 6, Star Trek 12. Lanno prossimo lacademy potrebbe allargare ancora di pi il suo territorio di caccia. The Economist

Il lato positivo Unaltra ragione invece si pu individuare proprio nellassenza di classici grandi ilm. Mai infatti i ilm candidati per il premio pi importante erano stati cos diversi tra loro e soprattutto insoliti. Forse solo due, Argo e Il lato positivo, possono essere considerati classici

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
T G HE ra D n A Br I e LY LE tag T n EL Fr F EG an I G a ci A R a R A O PH G C LO an B ad E a AN D T M G HE A ra G IL n U Br A et R T a D G H E gn I A ra a N n IN Br D et E P L a E Fr IB gna N D an R EN ci AT a T IO LO N St S at A iU N n GE L E i ti L E Fr M S T an O IM ci N a D E S E T St H E at N iU E n W T i t i YO St H E R at W K T iU A IM ni S H E ti I S N G T O N PO ST

Media

anna karEnina BEauTiFuL BLuE vaLEnTinE Django unchainED gangsTEr squaD LincoLn LEs misraBLEs promisED LanD rE DELLa TErra ZEro Dark ThirTy

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

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I consigli della redazione

Viva la libert Di Roberto And (Italia, 94)

Flight Di Robert Zemeckis (Stati Uniti, 139)

Django unchained Di Quentin Tarantino (Stati Uniti, 165)

In uscita
Upside down Di Juan Diego Solanas. Con Kirsten Dunst, Jim Sturgess. Francia 2012, 105 Quando luscita di un ilm viene rimandata di oltre un anno non mai un buon segno. Il melodramma fantascientiico Upside down stato girato quasi interamente nel 2010 e ha dovuto afrontare molte side durante il lungo e complicato processo creativo. Non ultimi i problemi di budget, anche se 60 milioni di dollari dovrebbero essere suicienti per un ilm di fantascienza che non basa tutto sugli efetti speciali. Gli autori di Upside down si sono impegnati nella creazione di un futuro distopico, che in deinitiva sembra abbastanza credibile, in cui tutto controllato da grandi aziende che gestiscono le risorse energetiche. In un universo diviso in due mondi paralleli si muovono i due protagonisti, Adam (Jim Sturgess) ed Eden (Kirsten Dunst). Il loro amore, ovviamente osteggiato da una societ rigida che non permette contatti tra i due mondi. Tutto sembrerebbe indicare una pellicola mal riuscita. Ma il ricorso moderato agli efetti speciali, lattenzione ad altri elementi come la scenograia e la fotograia, lottimo lavoro dei protagonisti, rende questo ilm sorprendentemente riuscito nonostante uningenuit

di fondo nella costruzione della trama. Il regista Juan Diego Solanas riesce alla ine a non sofocare il messaggio damore principale con una critica eccessiva delle possibili deviazioni del capitalismo n con un ricorso eccessivo alle scene dazione. Alex Ivanchenko, gamescope.ru Non aprite quella porta 3d Di John Luessenhop. Con Alexandra Daddario, Scott Eastwood. Stati Uniti 2013, 92 I migliori ilm horror sono quelli che riescono ad andare oltre alla rigida griglia in cui si muovono i personaggi. Film come loriginale Non aprite quella porta di Tobe Hooper o La notte dei morti viventi di George A. Romero, hanno avuto il pregio di esaminare dei grandi cambiamenti sociali e di individuare il terrore dellaltro e del diverso attraverso una lente distorta. Questo ennesimo capitolo di una saga che in origine era radicale e snervante, come molti sequel, prequel e reboot che oggi vanno cos di moda, non ha molto a che spartire con loriginale. Comunque per chi vuole tenere il conto esatto, questo ilm si riallaccia direttamente al primo capitolo. Si ricomincia esattamente dove iniva loriginale. Poi per in breve si arriva ai giorni nostri per scoprire che Inutile svelare la trama. Qualcuno vorr leggere nel ilm una metafora sugli aspetti pi disumanizzanti della tecnologia. Qualcun altro potr leggerci un commento sornione sulla guerra combattuta a colpi di droni. Ci piacerebbe potergli dare ragione. Ma non il caso. Non aprite quella porta lasciava il pubblico svuotato, scoraggiato e depresso. Questo

va lentusiasmo per le Olimpiadi di Londra non ha aiutato. Il contrasto con la bellezza dello sport olimpico e con la disciplina che lo alimenta impietoso. Farran Smith Nehme, New York Post
Non aprite quella porta 3d

Ancora in sala
Anna Karenina Di Joe Wright. Con KeiraKnightley, Jude Law, Aaron TaylorJohnson. Regno Unito 2012, 130 Comprimere il romanzo di Tolstoj, con tutta la sua ampiezza morale, una sida che ha tentato i registi dagli albori della storia del cinema. Si contano diverse produzioni di adattamenti gi prima del 1920. Lultimo regista a tentare limpossibile Joe Wright, che si gi cimentato con gli adattamenti di Orgoglio e pregiudizio ed Espiazione. E questa volta, lavorando su una sceneggiatura di Tom Stoppard, ha strizzato lazione nello spazio di un teatro di posa. Vediamo i personaggi muoversi da un set allaltro, tra fondali e scenograie. Alle volte la scena si allarga allaria aperta. Un trenino diventa un vero treno e sbufa vapore nella stazione di Mosca e Levin (Domnhall Gleeson) falcia il grano sotto un cielo vero, non dipinto. La forza metaforica di questo assunto che insiste sugli artiici della societ benpensante non diicile da comprendere. Ma la sua fragilit mette a tappeto alcuni attori. Aaron Taylor-Johnson, con unassurda parrucca, un Vronskij molto gofo. La stessa Keira Knightley, anche se bella a vedersi, quasi mai sembra perdersi nel sogno damore pensato da Tolstoj. Anthony Lane, The New Yorker

nuovo capitolo in 3d sembra piuttosto uno strumento per lanciare il nulla assoluto. E la trama lascia ovviamente le porte aperte allimmancabile sequel. Mark Olsen, The Los Angeles Times Nitro circus 3d Di Jeremy Rawle e Gregg Godfrey. Stati Uniti 2012, 98 Forse questo uno di quei ilm che dividono gli spettatori in due categorie: da una parte quelli che si esaltano per le acrobazie con biciclette, motociclette e automobili e dallaltra quelli che a un certo punto si rattristano pensando a una civilt che sempre di pi sembra accontentarsi di panem et circenses. Indubbiamente il ilm pu contare su una certa sapienza tecnica. Acrobazie che vediamo in tempo reale sono poi riproposte al rallentatore da ogni angolazione possibile. Non ci sono celebrit ad aiutarci nellimmedesimazione con gli spericolati protagonisti. Del resto chi ha qualche problema a mettere da parte il buon senso troppo a lungo non rientra nel target di riferimento del ilm. I componenti del carrozzone che si deinisce action sport collective sembrano persone per bene, tuttalpi un po esibizioniste. Si considerano atleti. Certo, il fatto che negli Stati Uniti il ilm sia uscito mentre lentamente si spegne-

Upside down

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Cultura

Libri
Italieni
I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Frederika Randall che scrive per The Nation. Stefano Bollani Parliamo di musica Mondadori, 135 pagine, 17 euro Non c governo che tenga; la musica e la sua storia non interessano a nessuno dei nostri politici, scrive il pianista jazz Stefano Bollani. E chi pu negare che la musica la grande assente, non diciamo nei programmi elettorali (sarebbe utopia pura) ma nel programma scolastico italiano. Se Parliamo di musica fosse un testo di educazione allascolto sarebbe un libro da adottare nelle scuole. Bollani scrive degli elementi che costituiscono un pezzo di musica melodia, accordi, ritmo, dinamica con invidiabile semplicit e abilit divulgativa. Gli accordi, spiega, sono fondamentali, eppure il musicista che ruba la sequenza di accordi dalla composizione di un altro non plagiatore, mentre chi copia anche una parte della linea melodica perseguibile. Il jazzista spesso prosegue per accordi. Cos, quando Bollani registra dal vivo con il sassofonista Lee Konitz, questultimo attacca un pezzo senza dire quale. Ci sono un po di chorus senza pianoforte perch il pianista appunto sta cercando di capire di che brano si tratti. Lo stesso metodo improvvisatorio che conosciamo dalla trasmissione Sostiene Bollani si trova anche qui. Divertenti gli aneddoti dal mondo jazz, efervescente la ilosoia di vita di musicista alternativo. Magari scrivesse davvero un libro per la scuola.

Dalla Russia

La terra promessa della maia


Il giornalista investigativo Andrei Konstantinov da ventanni scava nei bassifondi di San Pietroburgo Le rovine dellimpero sovietico sono state un terreno molto fertile per la criminalit organizzata. Per ventanni il giornalista investigativo Andrei Konstantinov ha raccontato le spettacolari imprese della maia a San Pietroburgo: guerre tra gang, regolamenti di conti, legami occulti con le altre maie e con le autorit cittadine. Konstantinov, dopo essersi congedato dallarmata russa nel 1991, ha cominciato a seguire la cronaca nera per il quotidiano Smena. Nel 1992, a 29 anni, ha pubblicato il suo primo libro, Banditski Peterburg. Tredici articoli in cui racconta la guerra sanguinaria tra
JEAN-LuC BERTINI (PICTuRETANK)

San Pietroburgo gang che sparano con i mitra dei soldati sovietici rientrati dalla Repubblica Democratica Tedesca. Il volume stato costantemente aggiornato, vendendo negli anni pi di due milioni di copie. Lultima ristampa, uscita nel novembre del 2012, conta pi di mille pagine. Konstantinov, che molti accusano per la sua vicinanza ad ambienti malavitosi, ora dirige lagenzia di stampa Ajour. Ha scritto diversi romanzi polizieschi, i cui adattamenti televisivi hanno un enorme successo in Russia. Ogoniok (Russia)

Il libro Gofredo Foi

Una storia di mare


Roger Vercel Tempesta Nutrimenti, 240 pagine, 18 euro Questo romanzo assai bello di per s, tradotto ottimamente da Alice Volpi, stato molto recensito perch piacque a Primo Levi per la precisione del suo linguaggio tecnico, per il modo in cui pone al centro lumana fatica in una situazione particolare, quella dei rimorchiatori che devono salvare le navi in diicolt nel mare del nord. La tempesta, gli strumenti e il modo di usarli, i sentimenti dei marinai sono le cose che Vercel ci narra, intrecciandole con una maestria non indegna di Conrad, di Melville, di London. Vercel narra la tempesta e con precisione ammirevole lopera dei salvatori, e i pensieri, le preoccupazioni del comandante del Cyclone, la cui moglie malata. Nel ilm che Jean Grmillon trasse dal romanzo, girandolo nella Francia occupata dai tedeschi, si aggiungeva un incontro amoroso tra Renaud (Jean Gabin) e una donna che salva dalla nave in pericolo (Michle Morgan, reduce come Gabin dal Porto delle nebbie di Carn e Prvert). Opere autonome e diverse, come diverso dallaltro bel romanzo di Vercel, Capitan Conan, che si lesse in una collana popolare di Mondadori, fu il ilm che ne trasse Tavernier nel 1996, dove per il mestiere era la guerra, e luomo si metteva alla prova con tempeste di diverso tenore. Vercel in male, si butt a destra e nel 1945 fu epurato. u

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I consigli della redazione

Jonathan Franzen Pi lontano ancora (Einaudi)

Adam Gopnik In principio era la tavola (Guanda)

Ilja Ehrenburg Le straordinarie avventure di Julio Jurenito (Meridiano zero) dor Arikha. In questo libro di memorie, Alba Arikha mescola la rabbia adolescenziale a un racconto frammentario delle esperienze del padre durante lOlocausto. Il libro una rapida successione di quadri che si svolgono a Parigi o a Gerusalemme, a Londra o a New York. Arikha scrive usando frasi brevi e asciutte che a volte coninano con la poesia. Questa giustapposizione di rabbia adolescenziale e crimini di guerra forse di cattivo gusto? Arikha cerca di non autocommiserarsi, anche se essere la iglia di un sopravvissuto dellOlocausto porta con s emozioni peculiari. A un certo punto descrive lincontro tra il padre e un uomo che era nei campi con lui. Avigdor non si ferma perch, dice, non hanno nulla in comune. Ma siete stati insieme nei campi!, grida Alba. Non moltissimo?. Avigdor le grida a sua volta che troppo giovane per capire; e tutti gli altri le dicono di smetterla di turbare il padre: Sento la rabbia ribollirmi dentro. Ogni cosa riguarda mio padre. La sua storia sta seduta tra di noi come un intruso che non se ne andr mai. Te lo dir unaltra volta un libro insolito, che sta sempre sul conine dellautoindulgenza, senza per caderci mai. Chiunque abbia mai avuto uno scatto dira riconoscer la rabbia sconsolata che esplode quando si hanno tredici anni. Le esperienze della sua famiglia in tempo di guerra conferiscono alla prosa di Arikha una spettrale malinconia. Molly Guinness, The Spectator Kate Summerscale La rovina di Mrs. Robinson Einaudi, 280 pagine, 19 euro Isabella Robinson, una madre, moglie e adultera di mezza

Il romanzo

Silenzi che uccidono


Jean-Luc Seigle Invecchiando gli uomini piangono Feltrinelli, 192 pagine, 15 euro Certi libri possiedono una grazia di cui diicile individuare con esattezza la provenienza. il caso del romanzo di Jean-Luc Seigle, sconvolgente e meraviglioso. Forse il titolo, o forse il tono, il confronto tra la disperazione di un uomo incapace di continuare a vivere e il iglio che vive nei romanzi. O forse la storia, la coraggiosa trasposizione di Eugnie Grandet nella Francia degli anni sessanta. O forse tutto questo e molto altro ancora. C qualcosa di indicibile sepolto nel cuore di questo romanzo costruito per scatole cinesi. Nel racconto di Balzac, il pre Grandet allontanava il iglio da quello che sarebbe diventato il luogo del dramma spingendolo tra le braccia di Eugnie. Nel romanzo di JeanLuc Seigle, il padre, che non somiglia afatto al vecchio avaro balzachiano, allontana il iglio aidandolo a un maestro di scuola in pensione. Albert un operaio nella ditta Michelin e vive in un piccolo paese non lontano da Clermont-Ferrand. Siamo nel luglio 1961. Ha due igli. Il primo, Henri, partito per la guerra in Algeria. Albert non lo conosce. Va detto che lha visto per la prima volta allet di cinque anni, quando era rientrato dalla prigionia alla ine della seconda guerra mondiale. Albert era stato catturato lungo la linea Maginot nel giugno 1940. Poi, si murato
PHILIPPE MATSAS (FLAMMARION)

Jean-Luc Seigle nel silenzio. Ma non si sceglie impunemente di tacere lessenziale: Albert non sa parlare. C questo limite allorigine di tutto? Nel calore dellestate del 1961, quando sua moglie si appresta a far entrare una televisione (la prima!) nel villaggio, e quando De Gaulle raccomanda la ricomposizione dei terreni agricoli, Albert non riesce pi a vivere. Ma se si pu morire nella menzogna, non ci si pu uccidere senza aver detto la verit a se stessi. Come fare se non si hanno le parole? Albert ha un altro iglio, Gilles. Gilles diverso. Legge. Appassionatamente. Balzac, per lappunto. Quando un maestro in pensione si trasferisce nei pressi della loro cascina, Albert sa che la confessione passer attraverso questuomo. Seigle irma un inno alla vita che porta i colori della disperazione. Con pudore, sceglie parole per i silenzi, cosciente che i mutismi della storia uccidono pi delle pallottole nemiche. Franois Busnel, LExpress

Dana Spiotta Versioni di me Minimum fax, 249 pagine, 16 euro Al centro di Versioni di me sta Nik Worth, un barista di cinquantanni, che vive alle spalle della devota sorella Denise. Verso la ine degli anni settanta, Nik con la sua band era sulla soglia del successo. Come tanti altri musicisti, tuttavia, non ha sfondato. una vecchia storia. Ma segna il momento in cui la vita di Nik diventa sorprendentemente strana. Messo davanti alla prospettiva delloblio, Nik comincia a riversare tutte le sue energie nella creazione di una storia alternativa di una carriera spettacolare, una raccolta di documenti falsi che chiama The Chronicles. Mentre la sua vita reale ristagna nella solitudine e nella povert, scrive ritratti di se stesso per Rolling Stone, recensioni (positive e negative) del Los Angeles Times alla sua musica, fanzine e newsletter. Crea i poster dei suoi concerti e le copertine dei suoi album, scrive i testi delle canzoni e registra cd. Alla ine, The Chronicles si compone di pi di trenta volumi che descrivono un colosso musicale al pari di Elvis. C qualcosa di tipicamente americano nello scriversi il passato a proprio uso e consumo. Forse nella nostra cultura di celebrit evanescente, la determinazione di Nik nel creare la propria gloria ne fa un eroe tragico. Ron Charles, The Washington Post Alba Arikha Te lo dir unaltra volta Bollati Boringhieri, 214 pagine, 16,50 euro Non devessere stato facile essere la iglia dellartista Avig-

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Cultura

Libri
et, visse e am nellInghilterra vittoriana ma avrebbe potuto ugualmente essere un parto della febbrile immaginazione di un romanziere. Eppure ogni dettaglio della storia raccontata da Kate Summerscale realmente accaduto. Isabella cadde in disgrazia agli occhi della sua nazione perch si accompagnava a Edward Lane un dottore pi giovane di lei di molti anni e perch fu trascinata davanti al giudice in una delle prime cause di divorzio quando fu scoperta dal suo freddo marito. A rendere sconvolgente la storia non la relazione in s n il divorzio, ma il fatto che Isabella descrisse ogni scintilla della sua passione in un diario scoperto da Henry Robinson e presentato in tribunale come prova. Anche se non un libro di inzione, La rovina di Mrs. Robinson scritto con un linguaggio romanzesco, forse perch la mano di Summerscale guidata dagli estratti del diario di Isabella, che diventano il vero cuore e la vera voce del libro. Eppure il diario solleva anche domande senza risposta sulla veracit della versione che Isabella fornisce degli eventi. Summerscale suggerisce che la sua immaginazione romantica possa averla portata a esagerare e abbellire la realt. Il suo slancio erotico si alimentava tanto dalla relazione in s quanto dal fatto di scriverne. Fino a che punto Isabella si spinse davvero con Edward, e in che misura il suo resoconto della realt interferisce con la fantasia? Ce lo chiediamo, oggi, proprio come il giudice e la giuria devono esserselo chiesto nel 1858. Arifa Akbar, The Independent Amlie Nothomb Barbabl Voland, 102 pagine, 14 euro Una studentessa trova alloggio presso uno scapolo ricco e stravagante che, per combattere la solitudine, accoglie regolarmente delle giovani donne nel suo hotel privato. Ci si potrebbe fermare qui e immaginare lo scontro tra le culture e i modi di vita dei due eroi. Troppo facile per Amlie Nothomb, che approitta di questa situazione a porte chiuse per instaurare un rapporto di forza inquietante e mortale tra i protagonisti. Sotto unaria di ereditiero senza macchia e senza paura, il gentiluomo un assassino degno della favola da cui mutuato il titolo. Ma con Saturnine solo Nothomb poteva trovare un nome simile avr molto ilo da torcere. La ragazza sar uninvestigatrice implacabile, soprattutto perch dalla risoluzione dellenigma dipende la sua vita. Barbabl scritto essenzialmente in forma di dialogo, unarte che Nothomb padroneggia alla perfezione e che permette di rendere al meglio la guerra di nervi ingaggiata dai due protagonisti mentre bevono champagne di marca. Jrme Bgl, Le Point

Africa

Alain Mabanckou Lumires de Pointe-Noire Seuil dopo 23 anni, Mabanckou torna a Pointe-Noire, dove nato e dove ripercorre linfanzia e ladolescenza. Mabanckou, nato in Congo nel 1966, vive negli Stati Uniti. Ryad Assani-Razaki La main dIman Liana Levi Romanzo a pi voci, ambientato in unAfrica in crisi di identit, ossessionata dai miraggi del modello occidentale. Ryad Assani-Razaki nato nel 1981 a Cotonou, nel benin. Ora vive in Canada. Sei Atta A bit of diference Interlink Pub Group A 39 anni, deola bello, nigeriana espatriata a Londra, ritorna al suo paese per ragioni di lavoro. In Nigeria, deve vedersela con i cambiamenti nella sua famiglia e nel paese. Sei Atta nata nel Lagos nel 1964. Ora vive negli Stati Uniti. Insa San Tu seras partout Edition Barbacane Romanzo forte e commovente diviso in due parti: nella prima Seny, un ragazzino di un paese in guerra, allontanato dai genitori, far di tutto per tornare a casa. Nella seconda descritto un ritorno immaginario e onirico. Insa San nato a dakar nel 1974. Ora vive in Francia. Maria Sepa usalibri.blogspot.com

Non iction Giuliano Milani

Tutti populisti
Ernesto Laclau La ragione populista Laterza, 266 pagine, 20 euro Per molti una malattia della politica, un fenomeno che si veriica quando i partiti non fanno il loro dovere. Per Ernesto Laclau, ilosofo politico argentino, il populismo qualcosa di diverso e meno distorto, il processo con cui si decide cosa il popolo e cosa vuole. A suo modo di vedere, in ogni momento, nella societ diversi gruppi esprimono differenti domande (per esempio, i piccoli imprenditori vogliono meno tasse, i precari chiedono lavoro, i giovani si sentono emarginati). Il populismo loperazione che unisce queste diferenti domande in un discorso capace di presentarle come equivalenti tra loro e diferenti dal resto, che stabilisce un conine tra il popolo che le esprime e il potere che non sa ascoltarle, che attribuisce al popolo unidentit molto pi forte della somma delle domande iniziali. La creazione di questo discorso non dunque uneccezionale manifestazione di rabbia, ma loperazione basilare della politica, un momento costitutivo con il quale un certo gruppo si propone come rappresentante degli interessi di tutti. Oggi il parlamento italiano occupato per pi della met da forze deinibili in qualche modo come populiste. Appare dunque chiaro che chi vuole governare non deve tanto evitare di riferirsi al suo popolo per mettere insieme diverse domande, ma piuttosto farlo bene, scegliendo chiaramente chi includere, chi escludere e perch. u

LEONARdO CENdAMO (ROSEbUd2)

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Ragazzi

Ricevuti
Mauro DAgati Sit lux et lux fuit Steidl, 346 pagine, 41 euro Reportage fotograico sul misterioso mondo segreto della massoneria a Cuba. Francesco Chiamulera Candidato Reagan Aragno, 167 pagine, 10 euro La biograia di Ronald Reagan accompagnata da unanalisi delle mutazioni che negli anni settanta hanno interessato la destra statunitense, il partito repubblicano e, pi in generale, la societ e lopinione pubblica degli Stati Uniti. Nino Filast Storia delle merende infami Maschietto editore, 493 pagine, 19 euro Le vicende dal 1968 a oggi, le indagini degli inquirenti e i processi a Pacciani e ai compagni di merende. Erik H. Erikson La verit di Gandhi Castelvecchi, 469 pagine, 29 euro La presenza storica di Gandhi e il signiicato di ci che lui chiam la verit. Slavoj iek Un anno sognato pericolosamente Ponte alle Grazie, 189 pagine, 15 euro Mescolando la passione del militante al contegno del ilosofo iek tenta una lettura originale della nostra epoca. Elvis Lucchese Meta Nuova Zelanda Ediciclo editore, 170 pagine, 15 euro Viaggio agli antipodi dellEuropa seguendo i rimbalzi irregolari della palla ovale.

La giusta distanza
Rebecca Stead Segreti e bugie Feltrinelli Kids,189 pagine, 13 euro Georges ha un po di problemi. Il pap architetto ha perso il lavoro, la madre infermiera costretta a fare i doppi turni, a scuola i bulli non gli danno tregua e la casa nuova in cui si sono trasferiti davvero troppo piccola. Tutto cambia intorno a Georges. Per c quella s a salvarlo, quella s in fondo al nome che lo rende un po speciale e lo lega al pioniere del puntinismo Georges Seraut, uno dei pittori preferiti della mamma. Presto nel nuovo condominio fa amicizia con una eccentrica famiglia di vicini. Ne fanno parte la dolce Candy, golosa di caramelle gommose, ladolescente Pigeon che vive per osservare gli uccelli e Safer che si autonominato dog sitter uiciale del condominio. Per Safer anche una spia in erba, ha un club delle spie in cui far entrare anche Georges. Safer con pazienza e dedizione insegna a Georges i trucchi del mestiere. Lobiettivo del club delle spie smascherare linquilino del quarto piano, un tipo un po sospetto, sempre vestito di nero. Georges pagina dopo pagina cresce, impara, ci fa ridere. Dialoga con la mamma tramite strani bigliettini e alla ine capisce che la vita come un quadro di Seraut, una miriade di puntini diversi che vanno osservati dalla giusta distanza. Igiaba Scego

Fumetti

Resistenza umanistica
Vittorio Giardino No pasarn Rizzoli Lizard, 224 pagine, 22 euro NellEuropa dei populismi, pi o meno fascisti e dove pi nulla chiaro (lItalia ne fu apripista nel 1994), utile leggere questa notevole opera sulla guerra di Spagna del borghese Vittorio Giardino (unampia retrospettiva su di lui in corso a Bologna al Museo archeologico, inaugurata in occasione del festival Bilbolbul). Con Giardino, invece, tutto chiaro: lorrore della storia, luso tranquillo dei complotti nel costruirla, lassurdit delle logiche politico-militari, la responsabilit di noi italiani nellappoggio militare del fascismo a Franco, la giusta posizione dei repubblicani, linumanit politica e le ambiguit dei comunisti nel difendere queste posizioni (ma non sono stati loro la causa del franchismo n della seconda guerra mondiale), la dignit umana, e pi in generale una visione umanistica, viste come unica possibile resistenza (quasi con la r maiuscola). In Giardino le posizioni etiche e umane sono sempre chiare, legate tra loro in modo inestricabile. Lex agente dei servizi segreti francesi di origine ebraica Max Fridman, che vorrebbe non saperne pi del mondo dei servizi, il veicolo di questa posizione etica, mentre la spy story ormai una rivestitura. Gi negli altri due romanzi con Fridman (La Porta doriente e soprattutto Rapsodia ungherese) era chiaro che la questione ossessionava lautore. Ma gli schieramenti, e gli ideali, nellItalia del 1943 e nella Spagna del 1936, non erano cos diversi, scrive Giardino nellintroduzione, un atto morale al pari del suo fumetto. Espresso con semplicit e senza narcisismo, come Fridman. Ma importante perch il mondo gronda del sangue delle risposte sbagliate, oggi come settanta anni fa. Francesco Boille

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Cultura

Musica
Dal vivo
Arboretum Torino, 6 marzo, blah-blah.it; Roma, 7 marzo, circoloartisti.it; Foligno (Pg), 8 marzo, ablacksheep.it; Savignano sul Rubicone (Fc), 9 marzo, myspace.com/sidroclub The Bloody Beetroots Milano, 4 marzo, alcatrazmilano.com Wallis Bird Torino, 2 marzo, elbarrio.it; Roma, 3 marzo, angelomai.org Helloween + Gamma Ray Bologna, 6 marzo, estragon.it Girls Names Torino, 3 marzo, astoria-studios.com; Roma, 4 marzo, circoloartisti.it Camilla Sparksss Milano, 7 marzo, leoncavallo.org; Conegliano Veneto (Tv), 8 marzo, apartamentohofman.com; Roma, 9 marzo, teatrolospazio.it Kid Koala Bologna, 8 marzo, locomotivclub.it Stei Firenze, 8 marzo, fullupclub.com

Dalla Finlandia

Paura e delirio a Helsinki


Esce il secondo album del trio K-X-P una conduttura tra il mondo spirituale e quello reale, una specie di cassa di risonanza: cos Timo Kaukolampi descrive la sua band, che ha appena pubblicato II. I tre musicisti del gruppo sono lo stesso Kaukolampi allelettronica e voce, Tuomo Puranen a basso e tastiere, e Tomi Leppnen alla batteria: una combinazione che crea un clima da vero rock, paura ed euforia. Se nel cocktail entra anche un po di tristezza, il risultato inale qualcosa di speciale. Limmagine dei K-X-P cupa e intensa come con cui non si perde tempo in chiacchiere. Siamo il popolo che beve pi caf al mondo, ride, e questo ci d una spinta costante in avanti, una specie di follia tutta nostra della quale non ci rendiamo molto conto. Il disco nuovo ha unevidente empatia con la terra dove nato, con il suono del vento, riferimenti ai iumi e alla tundra, e testi sulla creazione. Se ci ascolti, sotto ci senti il pop. E il krautrock, certo, un suono di corrente ed energia costanti. Non facciamo musica per tutti, ma per chi impara a conoscerci siamo unesperienza profonda. Kieron Tyler, Mojo
TAMPERE FILM FESTIVAL

K-X-P ci si aspetterebbe da un trio che arriva da Helsinki, ma noi in in dei conti vogliamo ofrire un po di felicit, conclude Kaukolampi, la gioia della gratiicazione, il resettaggio dei sensi, lasciarsi andare. Di persona il leader del gruppo simpatico, disponibile e molto diretto: un vero ritratto del inlandese tipico,

Playlist Pier Andrea Canei

Produco dunque suono


Il fieno Vincenzina e la fabbrica Struggersi a pi non posso per le magre agre vite che ruotavano attorno alla produzione. Venire dal tessuto industriale smembrato tra Milano e Varese. Voler bene alla fabbrica. Rendere onore a Enzo Jannacci e a tutte le vite operaie. Il titolo dellep I bambini crescono incornicia non dei vecchi Cipputi ma una buona band power pop che ofre un rinfresco della malinconia postindustriale, della nostalgia per un mondo di certezze come il posto isso, anche gramo. Con una signora canzone che quando si toglie il foulard si capisce che ci sa fare coi ragazzini.

Wallis Bird

Coma With you Dalle macerie dellindustria pesante di d, ruggine, ossa e vodka postsovietica distillata insieme a pezzi di smalto scrostati da vecchie vasche da bagno, ecco gli idoli del grunge-metal polacco, band che brucia energia come se non esistessero certiicazioni ambientali. Da quando hanno barattato il polacco con linglese hanno pure scoperto miniere di platino, in posti come la Germania dove funziona bene questo rockaccio suonato con perizia, convinzione, etica del lavoro (lalbum Dont set your dogs on me trasuda fatica anche nelle ballate).

Paletti Senza volersi bene Non si pu stare senza volersi bene / ma un cane o una donna da amare conviene. Che il bresciano Pietro Paletti apprezzi se stesso lo si evince dalla cover del primo album Ergo sum: bianconeramente nudo alla Janet Jackson (lei per con mani mascoline che da dietro coprivano a coppa le mammelle), e taglio della foto a il di pube. Impossibile quindi veriicare se corrisponde al vero il passaggio in cui cita ragnatele sul pisello, ma come produzione musicale merita. E certi pezzi (Cambiamento, I ricordi) rasentano leccellenza dellitalico alt-pop.

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Classica
Scelti da Alberto Notarbartolo

Wolfgang Sawallisch Strauss: Capriccio (Naxos)

Wolfgang Sawallisch Schumann: sinfonie e concerti (Emi) Townes Van Zandt Sunshine boy (Omnivore) Townes Van Zandt stato un songwriter con una forza espressiva unica: in uno qual siasi dei suoi versi c pi qua lit che nellintera carriera di tanti suoi colleghi. Eppure, non mai riuscito a far brec cia nellestablishment musi cale. Solo negli anni ottanta, con il successo delle cover di Pancho & Lefty e If I needed you, ha ottenuto un briciolo del riconoscimento che meri tava. Sunshine boy contiene materiale del suo periodo pi creativo, i primi anni settanta, e presenta anche alcune ver sioni cupe ma potenti dei suoi brani migliori. Se sui dischi uf iciali la produzione lasciava spesso a desiderare, questa raccolta perfetta ed essen ziale. Sul primo disco Van Zandt accompagnato da una band. Il secondo, invece, so prattutto acustico, e include una canzone nuova (Diamond heel blues) e una devastante cover di Dead lowers. Luke Torn, Uncut
Matmos The marriage of true minds (Thrill Jockey) La telepatia produce i frutti pi strani, e in questo campo lulti mo lavoro dei Matmos in te sta alla classiica delle acroba

Wolfgang Sawallisch Wagner: Die Meistersinger von Nrnberg (Emi) zie sonore pi eccentriche. Ne gli ultimi quattro anni Drew Daniel e M.C. Schmidt sono entrati in laboratorio per rea lizzare un esperimento in cui hanno tentato di comunicare il concetto del loro nuovo disco direttamente nelle menti di un gruppo di persone. Poi Daniel ha invitato i partecipanti a de scrivere le immagini o i suoni che si erano formati nella loro testa. I risultati hanno ispirato la composizione delle nove perversit pop elettroniche di questo The marriage of true minds, che segna il ritorno dei Matmos dopo il deludente Supreme balloon del 2008. Tra i brani spicca In search of a lost faculty, uno splendido pezzo che culmina in un vortice di cornamuse e nelle voci ipnoti che di Clodagh Simonds (Mel low Candle e Fovea Hex) e An gel Deradoorian (Dirty Projec tors). Questo strano e afasci nante disco inisce con una perversa cover di Esp dei Buzz cocks, un inquieto incrocio tra il black metal e il surf. Spencer Grady, Bbc Tasmin Little Respighi e Richard Strauss: opere per violino e piano Tasmin Little, violino; Piers Lane, piano (Chandos) Strauss e Respighi devono la loro fama a opere magnilo quenti per grande orchestra. La sonata per violino di Strauss un lavoro giovanile, ma rivela il talento dellautore per una musica meno densa, anche se ha lo stesso, enorme impatto melodico ed emotivo. La sonata del compositore ita liano ha un impeto che ricorda quello dei lavori orchestrali del tedesco. I due interpreti sono molto convincenti e spontanei. Ivan March, Gramophone

Album
Johnny Marr The messenger (Warner) Diciamolo, diicile trovare un sideman del rock che sia ri uscito con successo a trasfor marsi in leader e star. Il primo album solista di Johnny Marr un buon esempio del proble ma. Chitarrista geniale in mol te delle sue band, dagli Smiths ai Modest Mouse, Marr cerca invano di dare alle sue canzoni unidentit chiara. Non ha la sottigliezza poetica che gli per metterebbe di far passare in maniera convincente le idee importanti che ha in mente (identit e nazione, sensazioni e contemplazione e via dicen do) ed ulteriormente penaliz zato da un carattere vocale de bolissimo. A chi ascolta rima ne solo da attaccarsi ai rif chi tarristici. Alcuni funzionano alla grande, ma non sono ab bastanza per far funzionare tutto lalbum. Andy Gill, The Independent Kavinsky Outrun (Mercury) Il brano Nightcall stato il mo mento chiave della colonna sonora del ilm Drive, oltre a essere uno dei migliori pezzi retrofuturisti degli ultimi an ni. Ha fatto guadagnare fama internazionale al produttore francese Vincent Belorgey, e di conseguenza ha reso Outrun uno degli album pi attesi del 2013. Ci sono mo menti che evocano consape volemente il synth pop degli anni ottanta e i grandi compo sitori cinematograici dellepoca come Giorgio Mo roder. Solo il rap di Suburbia delude, attingendo a rime da

JOHN SHARD

Johnny Marr

ghetto stereotipate. Un debut to tenuto sotto una lunga in cubazione ma che inine ha premiato lattesa. Bram E. Gieben, The Skinny Nick Cave and the Bad Seeds Push the sky away (Bad Seed Ltd) Dopo il garage rumoroso del suo progetto con i Grinder man, Cave ha deciso di rallen tare. Il quindicesimo album con i Bad Seeds, il primo sen za Mick Harvey, propone una serie di brani scarni a ritmo da funerale. Mermaids e Waters edge simmergono in un im maginario marino, con ragaz ze facili che si ofrono ai pre datori locali, mentre Wide lovely eyes parla di luna park chiusi e sirene appese per i ca pelli. A quanto pare Grinder man e il romanzo Death of Bunny Munro non hanno esau rito la riserva di umorismo ne ro e volgare di Cave (Ero il iammifero che le incendiava la iga, canta a un certo pun to). Ancora una volta Cave a suo agio nel ruolo di narrato reosservatore cupo e ombro so. Qui non ci sono le chitarre tempestose di Mercy seat o Do you love me?, ma Jubilee street un racconto ammaliatore di bordelli e ipocrisia sulla buona strada per diventare un classico dei Seeds. Dave Simpson, The Guardian

ANDREW J FARKAS

Matmos

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Cultura

Video
Why poverty? Venerd 1 marzo, ore 23.00 RaiStoria Ogni venerd tornano gli otto documentari del ciclo Why poverty?, con gli approfondimenti curati da Jacopo Zanchini. Kumbh Mela. La grande festa dellurna sacra Sabato 2 marzo, ore 20.55 National Geographic Channel Ogni dodici anni a febbraio milioni di induisti si ritrovano alla conluenza tra il Gange e lo Yamuna, per puriicarsi e prendere parte alla festa dellurna sacra: il pi grande raduno religioso al mondo. Eyverin torna in Ecuador Sabato 2 marzo, ore 21.55, Babel Il viaggio di rientro nella patria di origine di Eyverin Carrillo, gi protagonista della trasmissione Piccole mamme crescono. Un vortice di emozioni dopo cinque anni in Italia. Ho visto cose Domenica 3 marzo, ore 23.00 Rai Storia un caso che proprio a Torino, una delle citt italiane pi legate allocculto, siano nate le prime produzioni del cinema italiano? Modigliani e gli artisti di Montparnasse Gioved 7 marzo, ore 21.10, Sky Arte Dietro le quinte della grande mostra che si tiene al palazzo reale di Milano ino all8 settembre: dal trasporto delle opere, alle scelte di allestimento, ino allinaugurazione. Speciale Babzine. Festa della donna Venerd 8 marzo, ore 23.10 Babel Dai luoghi terremotati dellEmilia Romagna storie di donne che hanno reagito.

In rete Pirate Bay away from keyboard


youtu.be/eTOKXCEwo_8 The Pirate Bay stato a lungo il principale riferimento per il ilesharing, un simbolo per luniverso della pirateria. inito nel mirino dalle major di Hollywood, che appoggiate dal governo statunitense hanno fatto pressione su quello svedese, riuscendo a portare in tribunale i tre amministratori del dominio, Fredrik Neij, Gottfrid Svartholm Warg e Peter Sunde, reclamando 13 milioni di dollari di danni. Il documentario di Simon Klose, appena presentato al festival di Berlino e gi disponibile in rete, segue il processo e le contromosse per mantenere in vita i server, e la vita dei tre, costretti a fare i conti con la realt of-line o, come preferiscono dire, lontano dalla tastiera.

Dvd La guerra che non si vince


Le campagne militari in Iraq e Afghanistan hanno fatto quasi dimenticare che allinterno degli Stati Uniti c unaltra guerra, quella al narcotraico, che in quasi mezzo secolo ha causato milioni di arresti, migliaia di vittime, la distruzione di comunit e famiglie. Eppure le droghe hanno continuato a diventare sempre pi economiche, pi pure e ampiamente disponibili. The house I live in di Eugene Jarecki, appena uscito in dvd nel Regno Unito, denuncia il il fallimento della war on drugs e gli interessi che la sostengono, con testimonianze da ogni livello della catena dello spaccio e della repressione. thehouseilivein.co.uk

Fotograia Christian Caujolle

Lepoca della selezione


Le immagini a cui abbiamo accesso grazie alla rete sono miliardi. Non strano che ci si chieda se sia ancora il caso di produrne di nuove. Ci sono talmente tante immagini che il mondo pu essere sostituito dalla sua rappresentazione. In ogni caso siamo obbligati a classiicarle e organizzarle per capirci qualcosa. Siamo entrati in unepoca, lera delle immagini, in cui chi le sceglie altrettanto importante, se non pi, di chi le produce. Lera del re photo editor. Joan Fontcuberta aveva inaugurato questepoca selezionando, con il senso dellumorismo che tutti gli riconosciamo, gli autoritratti postati su Facebook e quindi accessibili a tutti. Oggi rendiamo omaggio al canadese Jon Rafman (jonrafman.com) che deve avere male agli occhi a forza di cercare scene sconvolgenti su Google Street View. Scene che pongono pi di un problema. Si rimane allibiti di fronte alle scene assurde raccolte nel libro che ha appena pubblicato per le edizioni Jean Bote. Arresti, fughe, prostitute, bambini che scalano improbabili ostacoli, scene di strada di ogni genere. Allinizio si ride, ma poi con il tempo si diventa sempre pi inquieti. evidente che allocchio multiplo di Google Street View non sfugge nulla. Nessuna intimit davvero protetta. Il mondo diventa trasparente. Pu sembrare una nuova forma di reportage, ma anche voyeurismo e possibilit di controllo, su ogni cosa. u

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Cultura

Arte
Resistenza e tradizione Centro Andaluz de Arte, Siviglia, ino al 30 giugno Quindici opere di Ai Weiwei per la prima volta in mostra in un museo spagnolo. Si tratta perlopi di installazioni fatte con pezzi di ceramica. Il titolo della mostra, La resistenza e la tradizione, allude alle posizioni politiche dellartista e al suo interesse per la tradizione culturale cinese, onnipresente nel suo lavoro. Luso della ceramica mette a confronto la tradizione artigianale con la produzione di massa dellindustria e della cultura. Semi di girasole la sua opera pi famosa. Milleseicento artigiani hanno lavorato per due anni e mezzo realizzando 150 milioni di semi di girasole, per un peso totale di cento tonnellate, commissionate dalla Tate Modern nel 2010. A Siviglia ne sono arrivate solo cinque tonnellate e, a diferenza di Londra, i semi non sono calpestabili. La Vanguardia Bush pittore Grazie a un hacker noto come Guccifer, che entrato nel computer dellex presidente degli Stati Uniti, il mondo ha appreso che George W. Bush un pittore per diletto, molto dilettante. Per molti il presidente pi amato dopo Hoover, ma come artista peggio di Churcill e Hitler, altri due leader politici sedicenti artisti. Sono state pubblicate su internet tre immagini, prima che i servizi segreti cominciassero a investigare. Due autoritratti lo mostrano in versione balneare. Lultima una soggettiva di Bush immerso nella vasca da bagno. Se Larry Gagosian ha il coraggio di esibire la produzione di Bob Dylan, prima o poi qualcuno organizzer una mostra anche per Bush. The New York Times Leo Villareal, Cylinder II

JAMES EWING PHoToGrAPHy (CoUrTESy THE ArTIST AND GEHrING & LPEZ GALLEry, Ny)

Londra

Sculture di luce
Light show Hayward Gallery, Londra, ino al 28 aprile Alte colonne di luce pulsante brillano e sintensiicano accordandosi con il messaggio dettato su una tavola ouija durante una seduta spiritica e tradotte in versi da James Merrill. Non necessario sapere tutto questo per capire che c qualcosa di sinistro nella scultura di luce di Cerith Wyn Evans. Nelle vicinanze, uno scarabocchio luorescente di Franois Morellet si solleva dal pavimento come un ballerino congelato a met del movimento. Light show uno spettacolo e una lezione di ottica, percezione, tecnologia e colore. C un cono di luce di Anthony McCall che attraversa la sala in un bagno di nebbia artiiciale. Quando il cono colpisce il muro, una linea di luce bianca in evoluzione disegna unellisse interrotta. La luce diventa solida e lo spettatore viene catturato dalla nebbia. La piccola proiezione di Fischli e Weiss non altro che la luce di una torcia rifratta attraverso un bicchiere di plastica che ruota su unalzata meccanica per torte. Attraversando le sale illuminate di rosso, blu e verde di Carlos Cruz-Diez si capisce che la percezione luttuante. Gli occhi si stancano di un unico colore, i recettori si spengono e il cervello si afatica nel tentativo di compensare. Improvvisamente il verde della sala si trasforma in giallo, quindi muore. Ci si accorge, allora, che il nostro campo visivo ofuscato da macchie e scarabocchi che disturbano la vista. Cromosaturazione, di CruzDiez meglio di qualsiasi trattato sulla teoria del colore. Un enorme, istruttivo divertimento. The Guardian

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Pop
La memoria di Odessa
A.D. Miller

A.D. MILLER

uno scrittore e giornalista britannico. Il suo ultimo libro Lamante russa (Frassinelli 2011). Questo articolo uscito su More Intelligent Life con il titolo The Odessaphiles.

ar forse inluenzato dalle sue storie, con i ri abbandonano tutta la loro severit per mostrare un loro sottili narratori e lo squisito minimali- entusiasmo sollecito. un luogo che vive damore. Per me un ricordo degli anni che ho passato viagsmo, ma a me i sorrisi che appaiono sul volto di Isaak Babel nelle foto in bianco e nero giando nellex Unione Sovietica come corrispondente del Museo letterario di stato a Odessa sem- estero, gli anni pi esilaranti, frustranti, tristi e privilebrano tutti ironici. diicile, sapendo qual- giati della mia vita. La prima volta che sono arrivato qui, nel 2006, mi sono innamorato sia di cosa della sua vita e di come inita, non Odessa sia del museo, ma le storie che ho sospettare che una delle ironie su cui for- Il museo scritto durante quel viaggio erano desose Babel rifletteva era la caducit del sorvegliato da successo e perfino la violenza che un anziani custodi che lanti: parlavano di contrabbando attraverso il porto e di traico sessuale attragiorno avrebbe potuto soppiantare gli allarrivo di uno dei verso il terminale dei traghetti. Una voelogi riversati su di lui dallo stato stalini- rari visitatori lontaria dellorganizzazione che aiuta le sta. Guardando gli occhiali di metallo mostrano un vittime del traico mi aveva spiegato coissati al muro, penso al paio che doveva entusiasmo me individuarle fra la folla dei passeggeessere appollaiato sulla cupola pallida e sollecito. un ri che sbarcavano dalle navi provenienti fragile della testa di Babel quando la poluogo che vive da Istanbul: espressioni afamate e avvilizia segreta lo trascin alla Lubjanka. damore lite, nessun bagaglio, abiti inadatti alla Babel il iglio letterario pi celebre di stagione. Il commercio di sesso il lato Odessa. Ma questo meraviglioso museo, ospitato in un palazzo azzurro dellera zarista, non oscuro della licenziosit e della dissolutezza per le quadedicato solo alla citt o alla sua storia magica e spa- li Odessa sempre stata famosa. La reputazione libertina della citt in parte da imventosa, anche se comprende entrambi. Odessa sul mar Nero, che era lassolato conine putare a Pukin. Ai margini del manoscritto dellEvgenij meridionale dellimpero russo e poi sovietico. Ed per Onegin, che cominci a scrivere a Odessa, aveva scarala posizione della citt che molti dei pi grandi autori di bocchiato i ritratti di alcune delle donne con cui era questi imperi ci inirono in esilio, che molti di loro fug- andato a letto in questa citt. I facsimili, con tanto di girono dal suo porto, e che altri ancora la scelsero come abbondanti cancellature, sono in mostra al museo. meta per motivi di salute o per gozzovigliare. Il museo Guardi gli schizzi e pensi al giovane poeta, annoiato del si occupa anche degli ospiti di passaggio e dei lneurs. suo stesso genio. La leggenda vuole che, esiliato da San E, trattandosi di Russia, diventa un museo non solo Pietroburgo, Pukin ebbe una relazione con la contessa dellarte ma anche della censura e della repressione: di Voroncova, la moglie del governatore di Odessa. Unaltra delle sue iamme locali, Karolina Sobanska, era stagenio e coraggio, sangue e menzogne. Esistono tantissimi musei dedicati a scrittori famo- ta per breve tempo lamante di Adam Mickiewicz (un si, ma molti di meno dedicati esclusivamente alla lette- amatissimo poeta polacco commemorato nel museo) e ratura. Questo fu concepito e fondato da Nikita Brygin, a lungo una spia per la polizia segreta zarista. Il conte biblioilo ed ex uiciale del Kgb. Aveva lasciato i servizi Voroncov, lirritato governatore, sped Pukin a scrivesegreti sovietici in circostanze oscure, ma i suoi legami re un rapporto su uninvasione di locuste prima di cacgli consentirono comunque di assicurare a questo cu- ciarlo per sempre dalla citt. Potete ancora avvertire il potenziale e la tensione rioso progetto una bella sede vicino al mare: i soitti sono screpolati, ma candelabri e bassorilievi evocano il erotica di Odessa nella sua balsamica passeggiata e fascino dei balli aristocratici per i quali il palazzo era nelle sue verande. Nel mio romanzo Lamante russa, stato costruito. Brygin sguinzagli una squadra di gio- ambientato prevalentemente a Mosca, quando si avvivani donne in tutta lUnione Sovietica per procurarsi i cina il inale mando il narratore, Nick Platt, ino a Odespezzi della collezione, esposta in una serie di stanze lu- sa. Nick un illuso cronico e un uomo fatalmente di minose al primo piano a cui si accede con una grandio- facili costumi. Qui, dice, in un certo senso puoi far apsa doppia scalinata. Aperto nel 1984, il museo soprav- parire le cose meglio di come sono davvero. Puoi fare in vissuto alla transizione di Odessa dalla defunta Unione modo che siano come vuoi tu. Odessa, un terreno ferSovietica allUcraina indipendente. Oggi sorvegliato tile per gli acchiappanuvole, mi sembrava il posto giuda anziani custodi che allarrivo di uno dei rari visitato- sto per lui.

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GABRIELLA GIANDELLI

Eppure, come molte citt portuali, Odessa non solo malcostume ma anche libert. I rivoluzionari e le loro idee sono entrati e usciti di nascosto insieme alle merci di contrabbando. Ogni stanza del museo rappresenta un periodo della storia intellettuale della citt e ricostruisce unepoca particolare usando i mobili e larredamento. Nella stanza che racconta gli anni cinquanta e sessanta dellottocento ci sono alcuni numeri del giornale Kolokol (La campana), pubblicato da Aleksandr Herzen durante il suo esilio londinese. Il giornale veniva introdotto clandestinamente in Russia attraverso il porto di Odessa. Era la libert il vero punto forte della citt. Fondata

da Caterina la Grande nel 1794 come porto franco, ben presto Odessa divent forse il centro pi cosmopolita del mondo, capace di attirare greci, polacchi, tedeschi, italiani, tatari, turchi, armeni, servi della gleba in fuga ed ebrei che scappavano dalle restrizioni antisemite imposte nel resto dellimpero russo. Ancora oggi, con la sua architettura mediterranea e la precariet postsovietica, Odessa sembra appartenere a molti altri luoghi, e allo stesso tempo solo a se stessa. Poesia e discussioni in molte lingue diverse, eroi dimenticati di lotte straniere e capolavori delle minoranze sono immortalati nei ritratti e nei manoscritti del museo. Al capo opposto dellimpero rispetto a San PietroInternazionale 989 | 1 marzo 2013

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Pop
burgo, calda mentre lex capitale gelata, Odessa era il suo contrario anche sotto altri aspetti. San Pietroburgo una citt premeditata, come diceva Dostoevskij, costruita da Pietro il Grande sul sangue e sulle ossa degli schiavi, Odessa invece crebbe spontaneamente grazie al commercio. Il sangue arriv dopo. Allinizio del novecento la regione fu dilaniata dai pogrom e poi dalla rivoluzione russa. Chiunque tenda a credere che le rivoluzioni sono soprattutto un pretesto per spargimenti di sangue e regolamenti di conti trover ampie conferme in Giorni maledetti, il diario di Ivan Bunin sulla vita della citt durante la guerra civile russa. Nel museo puoi sederti alla toilette salvata dalle stanze di Bunin e guardarti nel suo specchio domandandoti, forse, come te la saresti cavata, a quali compromessi saresti sceso nel caos di dicerie e delinquenza descritto da Giorni maledetti. Lo specchio per met ricoperto di lettere e fotograie di famiglia, e il vetro macchiato. Le chiazze non sono sangue, ma ti fanno pensare al sangue. LOdessa rivoluzionaria, scrive Bunin, era una citt morta, carbonizzata, un incubo infestato da vagabondi e ubriaconi armati di pistole e coltellacci. Il suo resoconto degli sconvolgimenti rivoluzionari pi afidabile della Corazzata Potmkin di Ejzentejn, geniale ma assolutamente menzognera, versione propagandistica di un ammutinamento avvenuto nel 1905. Nel ilm c la famosa scena del passeggino che precipita lungo la scalinata del lungomare. Uno schizzo di Ejzentejn e un manifesto che pubblicizza luscita del ilm appaiono in una stanza dedicata al cinema e al teatro degli anni venti. Ai nostri giorni, i visitatori che dal museo raggiungono la scalinata della Potmkin possono farsi fotografare con un numero impressionante di animali esotici per una piccola somma. Spossato dalla paura e dalla depravazione, nel 1920 Bunin prese lultima nave che lasciava Odessa con le forze francesi in ritirata. Quando, qualche anno dopo, Isaak Babel pubblic I racconti di Odessa, una delle raccolte che lo resero famoso, lambiente che ritraeva era gi stato divorato dal conlitto. Odessa venivano tutti, tutti i classici della letteratura russa che ho imparato a venerare. Gogol veniva a sud per i suoi problemi di salute. Il museo gli dedica una sorta di sacrario in unalcova oscura formata da una buia libreria a forma di croce e un muro ricoperto da un fregio. Ci passarono anche echov, andando e tornando dalla colonia penale sullisola di Sachalin, e Lev Tolstoj: il giovane scrittore che appare in una delle foto della collezione sembra lontano una vita dallicona del saggio barbuto. O meglio, ci venivano quasi tutti. Leccezione signiicativa Dostoevskij, che non visit mai Odessa: e questo potrebbe spiegare parecchie cose. Venivano qui anche i maestri dellera sovietica. Anna Achmatova nacque qui. Majakovskij si innamor a Odessa, come registra una sua poesia: Successe. Successe a Odessa. Il suo viso folle ci issa da una foto del museo, e appare quando allo stile ottocentesco delle gallerie precedenti subentrano i disegni costruttivisti, i collage obliqui e le straordinarie cornici rosse che segnalano la grande rottura. Nel delizioso e verdeggiante giardino di statue che corre intorno a una delle pareti, dimora di scrittori morti e gatti vivi, c un monumento a Vladimir Vysockij, chanteur provocatorio e uno dei migliori poeti dellUnione Sovietica. Vysockij era anche un attore: gir film negli studi di Odessa e cant il suo desiderio di tornare. Se potessi viaggiare indietro nel tempo per essere presente a un concerto, sceglierei uno degli spettacoli semiclandestini di Vysockij negli anni settanta. Eppure, secondo me Babel, nato a Odessa nel 1894, il genio del luogo. In parte per la componente ebraica, che aggiunge un altro strato di luce e ombra alla storia della citt. Il mio primo libro raccontava lemigrazione dei miei antenati ebrei da quella che allora era la Galizia e ora lUcraina occidentale ino allEast end di Londra, verso la ine dellottocento. Chiunque faccia ricerche sulla vita degli ebrei di allora in quella regione inisce con limbattersi nelle leggende della vecchia Odessa. Era una delle grandi citt ebraiche dEuropa e una sorta di versione pi malandata e commerciale della Vienna in-de-sicle: unincubatrice di ebrei illuminati e spavaldi dove si mescolavano lopera e la musica dei cantori, e le famiglie ebraiche mandavano in giro per il mondo violinisti e avventurieri quasi nella stessa percentuale. Ho scoperto che nella Londra dei primi anni del novecento esisteva una temibile gang ebraica nota come gli odessiti. Poi ho letto I racconti di Odessa di Babel, di cui nel museo si possono vedere le prime edizioni a colori montate insieme alle fotograie dello scrittore. Nei racconti appaiono donne che indossano biancheria profumata, agitano ventagli neri e scommettono monete doro, ma il vero protagonista Benja Krik Benja il re il leader dei criminali ebrei di Odessa. La sera delle nozze di sua sorella, Benja brucia la stazione della polizia. Tutti fanno errori, perino Dio, dice a una madre che ha appena perso il iglio, ucciso da uno degli scagnozzi di Benja. Quando ne hai abbastanza dei palazzi di Odessa, puoi fare una passeggiata alla Moldavanka, il quartiere di Benja, e sbirciare nel suo cortile, oggi popolato da cani sconitti, bambini chiassosi, uomini che lavorano a macchine vetuste e giovani donne che escono da tuguri ma sembrano grandi star. E cos ero destinato ad ammirare Babel, per la mia storia familiare ma anche, credo, per il mio percorso professionale. Babel per me lesempio supremo del giornalista che diventa scrittore. Quando lavorava come corrispondente durante la guerra polacco-sovietica del 1920, entrava in battaglia insieme alla cavalleria cosacca, una compagnia improbabile per un intellettuale ebreo. In seguito trasform queste esperienze in Larmata a cavallo, raccolta di storie di guerra sommessamente inorridite che sono la sua opera migliore. Dopo questi racconti pubblic pochissimo, azzardandosi a parlare di se stesso come di un maestro del silenzio. Ma rimase in Unione Sovietica quando avrebbe potuto scappare: il classico eroismo passivo dei russi. Babel venne fucilato nel 1940, pi o meno nello

Storie vere
Sono andato in giro cantando per un anno, racconta Robert Smith, 32 anni, di Portland, nel Maine, quando un giorno mi venuta una melodia nuova e lho ischiettata. Me lha suggerita Dio, per dirmi che facevo bene. Gli abitanti di Portland non sono daccordo con Dio e con il loro concittadino, e hanno fatto talmente tanti esposti contro Robert che lui gi stato condannato due volte per disturbo della quiete pubblica. Le proteste continuano ad aumentare, riferisce Trish McAllister, pubblico ministero della citt, perch Smith ischia molto forte e, come conferma lui stesso, lo fa tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00, se le condizioni atmosferiche lo permettono. Non voglio ricominciare a cantare, la mia autostima molto cresciuta da quando ischio. Il tribunale lo ha costretto a ischiare camminando, per non dare fastidio sempre alle stesse persone.

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stesso periodo di vari altri scrittori minori ricordati nel museo, alcuni dei quali forse avrebbero potuto diven tare grandi come lui. Non troppo tempo dopo lOdessa ebrea fu distrutta con una violenza diicilmente egua gliabile perino per gli standard della seconda guerra mondiale. La guerra e il suo impatto culturale vengono discussi in una serie di stanze al piano terra. Ci sono foto di strade distrutte e di soldati sovietici liberatori, ma anche, meno in vista, ordini degli occupatori ro meni perch gli ebrei venissero chiusi in un ghetto. Come molti ebrei, quando osservo questi blandi docu menti del genocidio ho la sensazione confusa e irra zionale che avrei potuto essere io. In un certo senso c sorprendentemente poco su Babel in questo museo. Ma forse giusto che sia cos. Lesposizione sostanzialmente la stessa degli anni ottanta. A quellepoca Babel era stato riabilitato, ma non era pi quello di prima e la verit sui crimini sovie tici non era stata ancora completamente accettata e divulgata. I reperti del museo sono reticenti sul desti no di alcuni degli scrittori ricordati. Tra le immagini di Babel non appaiono le penose foto segnaletiche scat tate dopo il suo arresto. E cos, in forma attenuata, il museo di per s un esempio della censura che sofoc e al tempo stesso stimol i suoi protagonisti. Nikita Brygin, il fondatore del museo, lo sapeva per esperienza diretta. I capi del partito, a quanto sembra irritati dallatmosfera illumi nata che stava creando, cacciarono Brygin dal museo prima ancora dellinaugurazione. Mor nel 1985 senza vederlo inito. Ma anche se era stato privato della sua guida nella fase inale, il museo piuttosto ardito per il suo tempo, nel progetto e nel contenuto. Per rimane un prodotto della sua epoca. E questo forse lo rende ancora pi prezioso. Come la citt, la storia e la cultura che celebra, una realt gloriosa con un lato oscuro. Gli anni che ho passato in Russia hanno ampliato i miei orizzonti letterari e morali. E mi hanno fatto ri

Poesia

ABDELLATIF LABI

Preludio
Il dolore isico si placato Puoi quindi pensare a scrivere solo che non hai idea neppure una vaga intuizione di cosa metter le ali alle parole incitandole a traversare la tua zona di turbolenza Primi segni: nelle viscere una rabbia mista a dolcezza Un ritorno di desideri senza oggetto al momento Accordi cavati da uno strumento preda della nostalgia Immagini mute color seppia cenni di un lontano avvenire. Abdellatif Labi

un poeta e scrittore marocchino nato a Fes nel 1942. Questa poesia apre la sua ultima raccolta, Zone de turbulences (ditions de la Difrence 2012). Traduzione di Francesca Spinelli.

lettere sul rapporto tra larte e la soferenza che a volte sembra generarla. Odessa stata un grande teatro sia dellarte sia della sofferenza, e il museo una te stimonianza di quella sinergia. Io amo questa citt, il museo e la letteratura russa ma, alla ine, non valgo no e non potrebbero valere tutto il sangue che sono costate. u gc

Scuole Tullio De Mauro

Analfabeti dlite
Le recenti indagini francesi sullillettrisme hanno rivelato che dei due milioni e mezzo di francesi analfabeti alcuni appartengono al la classe dirigente. Possibile? Oli vier Laban Mattei ne ha cercato al meno qualcuno per studiarne i comportamenti. C riuscito e ne ha riferito (Le Monde 16 febbraio). La questione non del tutto nuo va. In Italia i dati Istat su lettori e non lettori mostrarono in dagli anni ottanta che percentuali consi stenti di laureati non praticano mai la lettura. Fu fatta lipotesi che questo dipendesse da incapacit, ma certo era azzardata. Con le in dagini osservative degli anni due mila le cose sono cambiate. Sap piamo ora con certezza che una quota notevole di laureati si collo ca tra le persone con gravi o com pleti deicit di capacit di lettura: non leggono a causa di onesta in competenza. Negli Stati Uniti c un caso isolato, quello di un pro fessore di lettere, John Corcoran. Una volta in pensione ha attraver sato il ponte dellalfabeto ed di ventato un leader delle campagne di alfabetizzazione confessando che prima lui non sapeva leggere. Prima di Corcoran conosceva mo le strategie di mascheramento della propria condizione cui ricor rono gli analfabeti, specie a livelli sociali alti, soprattutto da qualche romanzo o ilm. Lo smaschera mento, come risulta da qualche ca so reale, pu portare al suicidio. Laban Mattei scopre che alcuni usano la posizione dirigenziale per costringere qualche dipendente a leggere e scrivere. Non si ha per ora notizia di suicidi. u
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Scienza
Lago di ebarkul, Russia. Un buco fatto forse dal meteorite del 15 febbraio noi di giorno, quando spariscono nel bagliore solare, colmando una lacuna degli osservatori di terra. Il meteorite russo arrivato di giorno, ma era piccolo e neanche il NeosSat lo avrebbe individuato, spiega Laurin. Il satellite cercher e catalogher le migliaia di asteroidi superiori ai cinquecento metri che probabilmente sfrecciano inosservati intorno a noi. Anche il settore privato vuole partecipare. Peter Diamandis, cofondatore della Planetary Resources, unazienda specializzata in estrazione mineraria dagli asteroidi, ha ricevuto varie email da persone disposte a investire dopo aver letto i resoconti dellepisodio russo. Il telescopio spaziale Arkyd100 dellazienda, che sar lanciato tra due anni, andr a caccia di rocce potenzialmente redditizie, ma sar anche in grado di localizzare quelle in rotta di collisione con la Terra. I futuri telescopi avranno sistemi a propulsione e potrebbero perino deviare il corso delle rocce dirette verso di noi. Anche la fondazione californiana senza scopo di lucro B612 sta raccogliendo fondi per il suo telescopio spaziale Sentinel, che sar lanciato nel 2018 e catalogher pi del 90 per cento degli asteroidi con un diametro superiore ai cento metri e pi del 50 per cento di quelli come il 2012 DA14. Per il presidente Ed Lu, la missione dovrebbe anche riuscire a individuare un buon numero di oggetti delle dimensioni del meteorite russo. Un asteroide abbastanza grande da radere al suolo una citt potrebbe colpire la Terra ogni duemila anni, ma le probabilit che inisca su una citt sono basse. Eppure con lattuale tecnologia, aggiunge Lu, un evento simile dovrebbe essere previsto ed evitato con facilit. u sdf

ThE ASAhI ShIMBUN vIA GETTy IMAGES

Caduti dal cielo


Jacob Aron, New Scientist, Regno Unito
Il meteorite caduto in Russia e lasteroide passato vicino alla Terra il 15 febbraio risvegliano lattenzione sulle rocce spaziali. Nuovi satelliti cercheranno di individuarle
recuperato i frammenti dal lago ebarkul e stabilito che si tratta di normali condriti. Pur essendo il tipo di roccia spaziale pi comune, questi meteoriti somigliano molto alle rocce terrestri, sono diicili da individuare e vengono raccolti di rado. Se confermato, il meteorite del ebarkul sar unutile aggiunta al catalogo scientiico.

ochi giorni dopo linaspettata esplosione di un meteorite sulla Russia, lagenzia spaziale canadese ha lanciato il primo satellite specializzato nella caccia agli asteroidi. Il telescopio canadese era in costruzione da anni, quindi un puro caso che sia partito a ridosso dellevento. Comunque il meteorite, insieme allasteroide 2012 DA14 che si avvicinato alla Terra lo stesso giorno, ha risvegliato linteresse per le rocce spaziali. Il meteorite esploso sulla Russia, del diametro di circa 17 metri, loggetto pi grande mai penetrato nellatmosfera terrestre dal 1908. Lesplosione ha avuto una potenza di 470 chilotoni e londa durto ha frantumato vetri, danneggiato tremila ediici e ferito quasi 1.500 persone nella regione di eljabinsk. I ricercatori dellUniversit statale degli Urali di Ekaterinburg hanno
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Il settore privato
Se non fosse passato relativamente lontano dalla Terra il 2012 DA14, del diametro di 45 metri, avrebbe potuto causare danni enormi. Ma com possibile che sia stato individuato un innocuo asteroide di passaggio e nessuno abbia visto arrivare quello che ha scatenato il caos? Gli astronomi credono di aver individuato oltre il 90 per cento degli asteroidi realmente devastanti, grandi quasi quanto quello che annient i dinosauri. Per non si sa niente sulla maggior parte delle rocce pi piccole, capaci di distruggere una citt. Il Near-earth object surveillance satellite (NeosSat) dovrebbe cominciare a dare delle risposte, spiega Denis Laurin dellagenzia spaziale canadese. Il NeosSat, grande come una valigia, si posizioner talmente in alto nello spazio da poter avvistare gli asteroidi diretti verso di

Da sapere
u Pi sono piccoli pi diicile individuarli. Lasteroide che probabilmente provoc lestinzione dei dinosauri, 65 milioni di anni fa, aveva un diametro superiore ai mille metri. Secondo gli esperti, solo il 7 per cento degli asteroidi di queste dimensioni non ancora stato catalogato. Quelli con un diametro tra i 140 e i mille metri ancora sconosciuti sono invece il 67 per cento. Quelli con un diametro tra i 40 e 140 metri (come lasteroide che cadde a Tunguska, in Russia, nel 1908) non ancora individuati sono il 99 per cento e sono pi del 99 per cento quelli con un diametro compreso tra zero e 40 metri. New Scientist

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SALUTE

I nuovi tumori delle donne


Nel 2015 la principale causa di morte per cancro delle donne europee non sar pi il tumore al seno, ma quello al polmone. Sono le previsioni di una ricerca pubblicata sugli Annals of Oncology, che ha esaminato la mortalit dovuta al cancro in 27 paesi dellUnione europea. A fronte di un calo della mortalit generale, si stima che dal 2009 i decessi per cancro al polmone tra le donne siano aumentati del 7 per cento. Se la tendenza continuer, tra due anni queste morti supereranno quelle per tumore al seno, come si gi veriicato in Gran Bretagna e Polonia. Il sorpasso legato allaumento delle donne fumatrici negli anni sessanta. Smettere di fumare prima dei 40 anni, scrive The Lancet, pu ridurre del 90 per cento il rischio di mortalit per tumore al polmone.
Tasso di mortalit femminile in Europa, per tumore ogni 100mila persone
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fONTe: ANNALS Of ONCOLOGy

Neuroscienze

Vuoi quei kiwi?


Nature, Regno Unito
Parlare unattivit complessa, come rivela anche la diicolt di pronunciare alcuni scioglilingua (per esempio quello nel titolo). finora si riteneva che i muscoli coinvolti nella produzione del linguaggio, quelli delle labbra o della lingua per esempio, fossero controllati in modo indipendente. Si invece scoperto che le reti di neuroni preposte al loro controllo si sovrappongono. In particolare, larticolazione di sillabe distinte comporta lattivazione simultanea e in successione di gruppi di neuroni nella corteccia cerebrale, che controllano i movimenti delle labbra, della lingua, della mascella e della laringe. Lo studio, pubblicato su Nature, ha registrato lattivazione delle cellule nervose in tre pazienti di lingua inglese, che avevano elettrodi impiantati nel cervello per un trattamento contro lepilessia. Gli elettrodi potevano misurare con grande precisione spaziale e temporale lattivazioni dei neuroni. Sono stati quindi individuati i circuiti neurali, attivati durante larticolazione di vocali e consonanti. I suoni prodotti dagli stessi muscoli, come avviene negli scioglilingua, sono pi diicili da produrre dei suoni prodotti da muscoli diversi, perch il cervello tende a confondersi. u
NASA/AmeS/JPL-CALTeCh

IN BREVE

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Stomaco Intestino Pancreas Polmone Seno Utero Leucemia 2009 2013

Astronomia La sonda Kepler ha individuato il pi piccolo pianeta orbitante intorno a una stella, la Kepler 37. Il pianeta (nel disegno) pi grande del 10 per cento rispetto alla Luna e del 60 per cento rispetto a Plutone. Il sistema solare di Kepler 37 ha altri due pianeti, riferisce la Nasa, e si trova a circa 210 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Lira. Antropologia Sono state trovate tracce di coltivazioni di mais risalenti a cinquemila anni fa nel sito di Norte Chico, in Per. stato trovato amido di mais sugli utensili in pietra e nei coproliti, e polline della pianta nel terreno. Secondo Pnas, possibile che gi allora nella zona si fosse difusa lagricoltura, che probabilmente costituiva la base alimentare delle popolazioni.

Davvero? Anahad OConnor

Alle radici dellemicrania


SALUTE

Contro lictus
stata isolata nei ratti una proteina, lamartina, che permette ad alcuni neuroni di sopravvivere per un po senza zucchero n ossigeno, due componenti che si riducono fortemente quando un ictus blocca la circolazione, portando alla perdita di neuroni e alla morte cerebrale. In futuro potrebbe essere sviluppato un farmaco di primo soccorso per lictus a partire dellamartina, scrive Nature medicine.

La luce forte e lesercizio isico scatenano lemicrania? molte persone che sofrono di emicrania temono lesercizio isico e le luci intense e tremolanti. Chi ha partecipato agli studi riferisce che, la met delle volte, la luce violenta causa mal di testa acuti. Lesercizio isico sembra provocarne circa il 20 per cento. La letteratura medica sulle cause dellemicrania, per, si basa quasi solo sui sondaggi. I

ricercatori hanno svolto pochissimi test sulle cause scatenanti, sollevando un certo scetticismo sul loro ruolo reale. Per fare chiarezza, unquipe di scienziati ha di recente seguito 27 volontari secondo cui lesercizio isico eccessivo e le luci forti o tremolanti fanno venire lemicrania. I ricercatori li hanno sottoposti a diversi tipi di stimoli e hanno visto che nessun soggetto sofriva di emicrania dopo la sola esposizione alla luce. In sei

lhanno avuta dopo lattivit isica o per la somma dei due fattori. Ad alcuni venuta la cosiddetta emicrania con aura. In questi casi il mal di testa preceduto da un segnale dallarme, spesso un disturbo della vista. Conclusioni A diferenza dellesercizio isico, la luce intensa potrebbe non essere un fattore scatenante dellemicrania, per bisogna approfondire la ricerca. The New York Times

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Il diario della Terra


Ethical living
Svizzera Stati Uniti Macedonia Messico 5,6 M Taiwan 4,5 M Filippine 6,2 M Rusty Nuova Zelanda 5,7 M Polonia Giappone 6,2 M

Volpi di citt
Nel Regno Unito i tassi, gli scoiattoli grigi e le volpi sono considerati, per il loro numero eccessivo, un fastidio e una minaccia. Molti vorrebbero un controllo della popolazione con la decimazione degli animali. Soprattutto per le volpi urbane e in particolare dopo che di recente un esemplare ha morso un bambino. Il numero delle volpi in citt aumentato a partire dagli anni trenta, con lespansione delle zone suburbane a bassa densit abitativa, caratterizzate da case con grandi giardini. I programmi di cattura ed eliminazione delle volpi, intrapresi negli anni quaranta e settanta, hanno dato risultati scarsissimi, anzi, liberando spazi, hanno fatto leggermente aumentare il numero di animali. Queste iniziative, inoltre, non affrontano in modo selettivo il problema delle volpi che familiarizzano troppo con gli esseri umani. O meglio, rovesciando i termini, il problema del rapporto che le persone hanno con gli animali selvatici. Sempre pi trasmissioni televisive mostrano persone che maneggiano gli animali selvatici oppure presentatori che toccano, catturano o lottano con le bestie. Quando gli spettatori li imitano, per esempio incoraggiando le volpi a entrare in cucina per dargli da mangiare, magari con le mani, i problemi sono inevitabili, scrive New Scientist. Anche altrove ci sono problemi con la fauna selvatica, come negli Stati Uniti con i coyote e in Australia con i dingo. Ma la soluzione del conflitto possibile e passa per leducazione delle persone.

Haruna

43,3C Nullagine, -57,2C Australia Vostok, Antartide

Nuova Zelanda

Etagnes, in Svizzera. u Un uomo stato ucciso da una valanga nei monti Tatra, in Polonia. Neve Una tempesta di neve si abbattuta sul centro degli Stati Uniti. Gli stati pi colpiti sono Colorado, New Mexico, Missouri e Kansas. Squali Un uomo stato ucciso da uno squalo a Muriwai Beach, vicino a Auckland, in Nuova Zelanda. Lultima vittima di uno squalo nel paese risaliva al 1976. Clima In futuro la capacit lavorativa potrebbe diminuire a causa dellaumento delle temperature e dellumidit. Secondo Nature Climate Change, la capacit lavorativa si riduce gi al 90 per cento durante i periodi pi caldi, e il calo potrebbe arrivare all80 per cento di quella attuale entro il 2050. Terra Nelloceano Indiano giacciono i resti di un microcontinente molto antico, che stato chiamato Mauritia. Sui frammenti di crosta terrestre si alzano formazioni laviche pi recenti, prodotte da vulcani sottomarini, come quelle che costituiscono le Mauritius. Lo studio, spiega Nature

Geoscience, basato sulla datazione di alcune rocce delle Mauritius, risultate molto pi antiche di quelle circostanti. Vento Nel 2012 gli Stati Uniti e la Cina hanno aumentato la loro capacit eolica, con circa 13 nuovi gigawatt di potenza installata (la potenza massima erogabile dalle centrali) a testa, aferma il Global wind energy council. Sul totale della potenza installata mondiale di 282,4 gigawatt, pi di un quarto cinese.
La capacit eolica mondiale, potenza installata, gigawatt
Stati Uniti Germania Cina Resto dellEuropa Altro 2011 2012 0 100 200 300 Fonte: Gwec/Nature Spagna

NASA

Madagascar Cicloni Almeno 18 persone sono morte e 16 risultano disperse nel passaggio del ciclone Haruna sul Madagascar. Circa mille case sono state distrutte e pi di seimila ettari di coltivazioni sono stati allagati. u Il ciclone Rusty ha raggiunto il nordovest dellAustralia. Terremoti Un sisma di magnitudo 6,2 sulla scala Richter ha colpito lisola di Honshu, in Giappone, senza causare vittime. Altre scosse sono state registrate nelle Filippine, a Taiwan, in Nuova Zelanda e in Messico. Alluvioni Una persona morta nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito il nord e lest della Macedonia. Centinaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case. Valanghe Due persone sono morte travolte da una valanga nella regione di Bec des

Api Gli impollinatori riconoscono i iori carichi di nettare dal campo elettrico. Un team di ricercatori, scrive Science Express, ha scoperto che i iori e i bombi hanno cariche elettriche opposte. Quando un iore viene visitato da un bombo cambia temporaneamente il suo potenziale elettrico, segnalando cos allimpollinatore successivo che qualcuno ha gi fatto scorta di nettare.

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Il pianeta visto dallo spazio 05.02.2013

Il delta del Danubio


EARthobSERVAtoRy/NASA

Mar Nero

Vilkovo Danubio Ramo di Chilia

Dune di sabbia

Nord 2,5 km Ramo di Sulina

u Il Danubio ha un bacino idrograico di 801.463 chilometri quadrati che attraversano 19 paesi. Nel punto in cui sfocia nel Mar Nero si creato un grande delta che ospita oltre trecento specie di uccelli e 45 specie di pesci dacqua dolce. Il delta ha una serie di rami che si sono formati nel corso di migliaia di anni e in questa foto si vede soprattutto quello pi a nord, detto ramo di Chilia (o Kilia). il settore pi recente risale a tre o quattrocento anni fa e si trova in gran parte in Ucraina. uficialmente considerato parte della riserva della biosfera del delta del Danubio.

Al centro della foto si vede la cittadina di Vilkovo, che detta la Venezia ucraina per via dei suoi canali. In basso, il ramo di Sulina, pi vecchio, si spinge a sud e nellinterno della Romania. Le linee curve bianche e marroni rivelano i crinali delle spiagge e i precedenti litorali, con i crinali pi chiari composti quasi solo da alte dune di sabbia di quarzo. A est, il paesaggio invernale si presenta perlopi come una distesa paludosa tendente al marrone. Secondo il geologo Liviu Giosan della Woods hole oceanographic institution, a causa degli sbarramenti e delle devia-

Lungo 2.860 chilometri, il Danubio il secondo corso dacqua del continente europeo (dopo il Volga). In questimmagine si vede una parte del suo delta, al conine tra lUcraina e la Romania.

zioni del Danubio realizzati in tutta Europa nel corso dei secoli oggi rimane circa il 30 per cento del lusso e del carico di sedimenti rispetto al passato. In anni recenti il governo ucraino ha dragato alcuni canali del delta e ha proposto di dragarne altri per creare rotte navigabili da grandi navi. Il trasporto luviale ha dei vantaggi economici, ma alcuni temono che canali pi profondi e veloci contribuiscano a ridurre i depositi di fango e sabbia nel delta, interferendo con ecosistemi sensibili e con la capacit del delta di ricostruirsi e crescere.Mike Carlowicz

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Tecnologia
Sei in ritardo di cinque anni
Mathew Ingram, GigaOm, Stati Uniti
Marissa Mayer, stimata amministratrice delegata di Yahoo, ha presentato la nuova versione dellhomepage. Ma il risultato sembra una pallida imitazione di Facebook
egli ultimi tempi il vento dellottimismo ha soiato forte su Yahoo. Il merito in gran parte della nuova amministratrice delegata Marissa Mayer, apprezzata ex manager di Google. Dopo una serie di appuntamenti in cui ha illustrato la sua strategia per rinnovare lazienda, la settimana scorsa Mayer ha presentato la nuova interfaccia del sito, che ha per incassato una serie di recensioni piuttosto tiepide. La verit che un tentativo di superare il vecchio stile da portale avrebbe avuto senso cinque anni fa. Oggi troppo poco e troppo tardi. In un post pubblicato sul blog Yodel Anecdotal di Yahoo, Mayer annuncia che il sito stato riprogettato per ofrire un lusso di notizie che scorre fino a quando lutente lo desidera, sostituendo il classico blocco di titoli. I lussi dinformazione sono diventati il modello di riferimento in rete, ha scritto Mayer, per questo abbiamo deciso di ofrire un newsfeed che scorre senza fermarsi mai. In questo modo il lusso di notizie virtualmente ininito. Gli appassionati di sport o spettacolo potranno personalizzarlo in base ai loro interessi. Mayer ha ragione quando dice che i lussi sono ormai il modello di riferimento, solo che quel treno partito molto tempo fa. Facebook ha introdotto News Feed nel 2006, e con il tempo diventata la fonte dinformazioni preferita di centinaia di milioni di persone. Sempre nel 2006 nato anche Twitter, unaltra fonte di notizie che ha aperto la strada ai lussi dinformazione e che oggi conta centinaia di milioni di utenti. Di recente Facebook ha superato quota un miliardo di utenti. Tutto questo non signiica che qualcuno non possa reinventare il

NOAh BerGer (The New YOrK TIMeS/CONTrASTO)

Marissa Mayer, 2009 lusso di notizie in tempo reale, ma evidente che per Yahoo sarebbe stato molto meglio cominciare a farlo quattro o cinque anni fa. no efettuare laccesso a Facebook e tenersi aggiornati sul compleanno e altre attivit dei loro amici. Facebook lo fa gi da tre anni con la sua piattaforma Facebook Connect, e da allora a disposizione di centinaia di migliaia di siti. Alcuni sostenitori di Yahoo sottolineano che in futuro lazienda potr commissionare app da inserire nella homepage o nei lussi personalizzati dellutente. Proprio come Facebook, che ha costruito gran parte del suo successo sulle aziende che creano app e giochi, come Zynga. Ma davvero Yahoo pensa di poter ofrire qualcosa di paragonabile al pacchetto di Facebook in termini di portata e introiti? Davvero vuole giocarsi il futuro puntando su nuove versioni di Farmville? Yahoo pu ancora contare su centinaia di milioni di utenti fedeli, ma si trova in una fase di lento declino. Il traico sul sito in caduta libera, ed diicile che un paio di ritocchi allinterfaccia possano cambiare le cose. In questo senso rilanciare in pompa magna lhomepage un po come riverniciare una vecchia auto e aggiungere alla carrozzeria due strisce bianche per farla somigliare a una macchina da corsa. Pu anche farti sentire meglio, ma di sicuro lauto non andr pi veloce. u as
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Due strisce bianche


Lunica novit dellhomepage di Yahoo che ora le notizie scorrono sopra un box, lo stesso dove prima erano inserite in forma statica. Perino i siti dei quotidiani, non proprio il simbolo dellinnovazione, lo fanno gi da tempo. Il vicepresidente della direzione prodotti Mike Kerns ha parlato di una nuova, fantastica funzione che permette agli utenti di condividere un articolo con un semplice clic via email, Twitter e Facebook. Se pensate che sia un elemento innovativo, forse vi siete persi qualcosa. Mayer ha parlato anche di nuove applicazioni introdotte da Yahoo per permettere agli utenti di veriicare le condizioni meteorologiche e i risultati sportivi. Anche questa funzione, in realt, sembra vecchia di dieci anni. Anche Google ha seguito questa strada presentando iGoogle, ma poi ha accantonato il progetto. Perch? Probabilmente perch non rendeva abbastanza. Inoltre Yahoo ha annunciato con orgoglio che dora in avanti i suoi utenti potran-

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Economia e lavoro
Lisbona, Portogallo. Proteste contro lausterit Costa ha cominciato a lavorare nel cantiere a 14 anni e ci ha trascorso una vita intera. La maggior parte degli operai vorrebbe andare in pensione anticipata a 55 anni, ma con le nuove leggi impossibile, dice il suo amico Jos Pereira. Il governo conservatore di Pedro Passos Coelho ha abolito i prepensionamenti e ha portato let pensionabile a 65 anni. Per i circa ottantamila abitanti di Viana do Castelo, come per il resto del Portogallo, londata di privatizzazioni fonte di grande preoccupazione. Alcune di queste aziende statali sono veri gioielli e sono tutte imprese strategiche. Ma le stiamo perdendo, dice Bernardo S. Barbosa, direttore del settimanale locale A Aurora do Lima. Il sindaco socialista Jos Maria Costa preoccupato anche dalla perdita della sovranit. Privandoci di aziende pubbliche cos importanti a beneicio di soci stranieri, e quindi di interessi privati, perdiamo per sempre la possibilit di essere padroni del nostro destino. Temo che questo possa condizionare la nostra libert e la nostra democrazia.

RAFAEL MARChANTE (REUTERS/CONTRASTO)

Il Portogallo in vendita
Franois Musseau, Le Temps, Svizzera
Il paese sta privatizzando le aziende chiaveper ridurre il debito pubblico. Ma oltre a distruggere posti di lavoro, rischia di compromettere la sua indipendenza
o stato portoghese si sta sbriciolando poco alla volta. Nellaprile del 2011, quando ha ricevuto aiuti per 78 miliardi di euro dalla trojka (Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) per evitare la bancarotta, si era impegnato a privatizzare. Ma sotto il governo di Pedro Passos Coelho, la svendita dei gioielli della Corona ha registrato unaccelerata con lunico scopo di risanare le inanze pubbliche. Il 2012 si chiuso con un deicit pari al 5,6 per cento del pil, contro il 6,7 per cento precedente. Ora lobiettivo arrivare al 3 per cento alla ine del 2014. Tra i beni messi in vendita ci sono i cantieri navali di Viana do Castelo. Nellultimo anno si sono avvicendati acquirenti norvegesi, cinesi e brasiliani, ma le trattative si sono incagliate. Alla ine pare che lazienda andr per dieci milioni di euro al gruppo russo Rsi, del magnate Andrej Kissilov, che del tutto privo di esperienza nel settore. Tra laltro, lo stato dovr farsi carico di debiti per 280 milioni di euro. Un triste destino per questi cantieri nazionalizzati dopo la rivoluzione dei Garofani del 1974. Centinaia di operai si dirigono a capo chino verso la mensa aziendale, mentre sullo sfondo si stagliano immense gru ferme. luna. Il pranzo pronto per i 526 dipendenti dei cantieri di Viana do Castelo. Questa mattina, come tutti i giorni, sono arrivati alle otto, ma non hanno avuto nientaltro da fare che giocare a carte e parlare. Solo una trentina di loro hanno lavorato un po alla riparazione di una nave. Dal 2007 i cantieri vivono un lento declino e negli ultimi mesi lattivit si praticamente fermata. stato irmato un contratto da 128 milioni di euro con il Venezuela per la costruzione di due imbarcazioni per il trasporto di catrame. La consegna prevista per il 2014, ma i lavori sono stati fermati senza fornire spiegazioni. Questo terrorismo psicologico, dice Antonio Costa, il rappresentante dei lavoratori. Gli operai hanno i nervi a ior di pelle, alcuni sono colpiti da crisi dansia. Non fare niente e non sapere niente frustrante.

Alberghi e ristoranti
Unaltra azienda che preoccupa sono i cantieri Envc, uno dei pi importanti datori di lavoro nella regione dellAlto Minho insieme allazienda tedesca Enercon, che impiega 1.200 persone nel settore eolico. La sua attivit d lavoro alle aziende locali, dai trasporti alle piccole e medie imprese che producono componentistica ino al commercio. Da quando i cantieri sono fermi la crisi totale, dice Lucilia Passos Cruz, che gestisce un albergo. Se il cantiere funziona, i ristoranti e gli alberghi si riempiono di lavoratori. Ora, invece, possiamo contare solo sul turismo e sui suristi. Ma le alternative ci sono, e sono in molti a crederci. Invece di liquidare i nostri cantieri navali, dice il sindaco Costa, lo stato dovrebbe mantenerne il controllo e fare accordi con armatori stranieri. In paesi come il Brasile, il Messico o il Cile c unalta richiesta di navi, e potremmo creare pi di tremila posti di lavoro. Branco Viana, presidente del sindacato, dello stesso parere: Credo che lo stato dovrebbe mantenere il 35 per cento delle azioni. I russi hanno promesso che non taglieranno il personale, ma tra cinque anni potrebbero benissimo abbandonare gli operai al loro destino. Noi del sindacato a chi ci rivolgeremo per protestare? Lo stato potr lavarsene le mani. u ab In collaborazione con Presseurop

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Internazionale 989 | 1 marzo 2013

GERMANIA

Regole per il fracking


Il ministro dellambiente tedesco Peter Altmaier e il ministro delleconomia Philipp Rsler hanno presentato un progetto di legge per regolamentare luso della fratturazione idraulica (fracking) in Germania. Il fracking una tecnica che permette di estrarre il gas e il petrolio contenuti nella roccia attraverso una miscela di acqua, sabbia e composti chimici. Tra i punti pi importanti della legge, scrive Die Tageszeitung, ci sono il divieto di usare il fracking nelle zone con riserve idriche protette e lobbligo di valutare la sostenibilit ambientale della tecnica prima della trivellazione.

Stati Uniti

DANIMARCA

Il mattone rinasce a Phoenix alle imprese


Bloomberg Businessweek, Stati Uniti
Negli Stati Uniti il mattone riparte da Phoenix. La citt desertica dellArizona stata lepicentro della crisi del mercato immobiliare nel 2008. Ora la sua rinascita potrebbe anticipare una ripresa del settore a livello nazionale. Allapice del boom immobiliare, nel 2005, in citt venivano costruite quattromila abitazioni al mese, ma tra il 2006 e il 2011 il valore delle case crollato del 55 per cento. Nel 2012 i prezzi sono risaliti del 22,9 per cento e questanno i pignoramenti sono diminuiti del 78 per cento. Il nuovo sviluppo di Phoenix ha diverse cause, spiega Bloomberg Businessweek. Innanzitutto laumento dei posti di lavoro, che nel 2012 stato il doppio della media nazionale, e poi la scarsa oferta di abitazioni. Durante la crisi i prezzi sono crollati al punto da attirare nuovi investitori, che ora si afrettano a portare a termine vecchi progetti incompiuti o a comprare terreni ediicabili. Limpresa edile pi importante la PulteGroup, che nel 2007 ha subto perdite pari a 2,3 miliardi di dollari, ma ora ha annunciato la ripresa dei lavori nel sobborgo di Festival Foothills, fermi da tre anni. u
Il 26 febbraio il governo guidato da Helle Thorning-Schmidt ha presentato un piano per stimolare la crescita con lobiettivo di creare 150mila posti di lavoro. Tra le misure previste, scrive Politiken, c labbassamento delle tasse alle imprese. Lanno prossimo limposta sui redditi aziendali passer dal 25 al 24 per cento. Laliquota scender di altri due punti percentuali nei due anni successivi, arrivando al 22 per cento nel 2016. Secondo il quotidiano, il piano dimostra che il governo non in grado di fare riforme coraggiose e puntare sulleconomia verde.
Aliquota dellimposta sul reddito delle imprese, percentuale
FONTE: THE wALL STREET JOURNAL

Meno tasse

IN BREVE

Francia Belgio Germania Spagna Italia Austria Paesi Bassi Regno Unito Danimarca Svezia Grecia

34,4 34,0 30,2 30,0 27,5 25,0 25,0 24,0 22,0 22,0 20,0 12,5

Stati Uniti Il colosso bancario JpMorgan Chase licenzier 17mila dipendenti entro la ine del 2014. Il piano dellistituto prevede tagli per ridurre le spese di almeno un miliardo di dollari allanno.

Il numero Tito Boeri

Irlanda

0,36
La diferenza di voti presi dal centrosinistra rispetto al centrodestra alla camera dei deputati dello 0,36 per cento: 10.047.603 italiani hanno votato per la coalizione guidata da Pier Luigi Bersani, mentre 9.923.109 si sono aidati a Silvio Berlusconi. Lo scarto minimo, ma il voto ha rivelato il carattere profondamente antidemocratico della legge elettorale. Il Porcellum dal porcata attribuitogli dal suo stesso inventore, il leghista Roberto Calderoli prevede un premio di maggioranza per chi prende pi voti, non proporzionale ai voti raccolti. Cos con lo 0,36 per cento di voti in pi del centrodestra, il centrosinistra prende quasi tre volte il suo numero di seggi. Laltro problema del Porcellum che genera maggioranze diverse nei due rami del parlamento in un contesto di bicameralismo perfetto. Una legge antidemocratica, quindi, ci consegna un parlamento ingovernabile. Bisogna riformare al pi presto la legge elettorale. Non solo perch meglio farlo a inizio legislatura, ma anche perch probabile che si torner a votare presto. Un sistema maggioritario a doppio turno con collegi uninominali potrebbe trovare molti pi consensi in parlamento. da sempre lobiettivo del Partito democratico. E anche Grillo potrebbe essere interessato a sostenerlo. Il suo un partito che diicilmente pu formare coalizioni al primo turno (cosa che lo ha penalizzato alla camera, dove ha ottenuto pochi seggi nonostante sia il primo partito), ma che pu prendere voti a tutti al secondo turno, dato che non si colloca sullasse tradizionale destra-sinistra. u

GIAPPONE

Tabacco di stato nei negozi


Il governo giapponese ha messo in vendita pi di 253 milioni di azioni della Japan Tobacco, il terzo produttore mondiale di tabacco di cui lo stato controlla la met del capitale. Con questa operazione, spiega Nikkei, Tokyo spera di incassare circa otto miliardi di dollari. La vendita della Japan Tobacco fa parte del piano approvato nel 2011, con cui il Giappone ha deciso di aumentare alcune tasse e di vendere diverse aziende di stato per inanziare il fondo da 270 miliardi di dollari destinato alla ricostruzione dopo il terremoto.

Internazionale 989 | 1 marzo 2013

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Strisce

Canemucca Makkox, Italia

Neet Kidz Zerocalcare, Italia

Al museo Sascha Hommer, Germania

GHIACCIO E NEVE IN LUNGO E IN LARGO!

NON STUPISCE CHE I PINGUINI ABBIANO 220 PAROLE DIVERSE PER DESCRIVERE LA NEVE.

QUESTO ERA VERO UN TEMPO. OGGIGIORNO ABBIAMO MOLTI PI TERMINI PER LA BIRRA. PER CASO AVETE VISTO DOVE HO MESSO IN FRESCO LA MIA BINTANG?

Airu Satomi Yai, Giappone

Senza pensare alle conseguenze

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Internazionale 989 | 1 marzo 2013

Uaa, che spavento!

SBAM!

Loroscopo

Rob Brezsny
PESCI
Ho deciso di cambiare nome alle costellazioni che or mai dominano i nostri cieli da troppo tempo, mi scrive linternauta Hasheeshee St. Frank. Ma fa solo un esem pio: dora in poi, il Grande Carro diventer La Tanica Stellata. Ti invito a trovare altri nuovi nomi per le costellazioni, Pesci. arri vato il momento di rideinire gli oggetti dominanti ai quali hai concesso troppo potere su di te. ora di riconigurare il tuo rap porto con quelle forze impersonali che ti sovrastano e che hanno esercitato uninluenza sproporzionata sui tuoi pensieri e sui tuoi sentimenti. Che ne diresti di chiamare Orione Orangotango a Tre Occhi? O Pegaso Delino Sexy? Ti viene qualche altra idea?
VERGINE

COMPITI PER TUTTI

Quale potrebbe essere, a detta delle persone che ami, la cosa pi importante che devi imparare?

ARIETE

Nel 1993 Emile Leray stava attraversando il Sahara in solitaria quando, nel bel mezzo del deserto, la sua auto si ferm. Non cera modo di riparare il guasto, ma Leray non si fece prendere dal panico. Us i pochi attrezzi che aveva per smontare il veicolo e tra sformarlo in una sorta di motoci cletta che gli permise di tornare al la civilt. Prevedo uno sviluppo metaforicamente simile nella tua vita futura, Ariete. Avrai la possibi lit di tirar fuori tutte le tue risorse e trasformare un contrattempo im previsto in un grande successo.
TORO

che essere totalmente condiziona to dai limiti del tuo karma. Sono convinto che il tuo attuale livello di orenda sia insolitamente alto, Ge melli. Qual luso migliore che puoi farne?
CANCRO

Quando cercate un libro, a volte vi accorgete che in re alt stavate cercando quello accan to. Lo ha dichiarato alla Paris Re view lo scrittore italiano Roberto Calasso e adesso lo dico io a te. Pe r mi piacerebbe allargare il signi icato di questa frase e considerar la una metafora che in questo mo mento pu essere applicata alla tua vita. Ogni volta che ti metti alla ricerca di una cosa speciica, unesperienza di apprendimento, un piacere che rinvigorisce, unin luenza utile, considera la possibi lit che quello che vuoi veramente e di cui hai bisogno sia qualcosa di diverso che l vicino.
BILANCIA

tili e ainare la tua capacit di gio care seguendo regole che contano.
SAGITTARIO

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI

Nella lingua degli indiani huron, la parola orenda si riferisce al potere spirituale di tut te le creature e di tutte le cose. Se ne hai abbastanza, forse potresti dichiarare la tua indipendenza, al meno parziale, dal passato. Potre sti decidere della tua vita piuttosto

Internazionale 989 | 1 marzo 2013

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internazionale.it/oroscopo

Il tuo animale magico non laquila che svetta alta nei cieli n il lupo scaltro n il corag gioso orso. No, Toro: la gallina di gomma. Dico sul serio. Con la gal lina di gomma come spirito guar diano, forse ogni tanto ti compor terai in modo sciocco e surreale, ma questo far sentire meno tese le persone che ti circondano. Po trebbe anche spingerti a fare inno cui scherzi che indurranno gli altri a prendersi meno sul serio. Sei di sposto a rischiare di perdere un po della tua dignit, se questo pu servire a far sentire tutti pi rilas sati e generosi?

Anni fa, quando vivevo a Santa Cruz, gli articoli che pubblicavo erano spesso illustrati da un vignettista di nome Karl Vid strand. I suoi disegni erano diver tenti, stravaganti e quasi sempre piacevolmente trasgressivi. Alla i ne, Karl si allontan dalla nostra pittoresca e fantasiosa comunit e si trasfer in una cittadina ai margi ni del deserto californiano del Mojave. Gli piaceva vivere ai coni ni del mondo, dichiar a un gior nalista, perch gli dava la sensa zione di essere sempre oltre il li mite. Ti consiglio di adottare un atteggiamento simile nelle prossi me tre settimane. Il tuo posto proprio al conine e oltre il limite.
LEONE

Il tuo dolore sta entrando in una nuova fase. Gradual mente allinizio quasi impercetti bilmente la soferenza emotiva che sta logorando la tua vitalit co mincer a scemare. Imparerai a vi vere senza il suo fascino strana mente seducente. E con il passare delle settimane ti accorgerai che ti interessa sempre di meno, che sei sempre meno attratto dal suo esa sperante mistero. Entro la met di aprile, penso che sarai pronto a ce lebrare il rituale che ne segna la i ne, a dargli uicialmente laddio dopo aver spremuto la sua ultima lezione.

Almeno una volta al giorno, una cellula del tuo corpo subisce una mutazione che la ren de potenzialmente cancerosa. Con la stessa frequenza, il tuo sistema immunitario la individua e la ucci de, salvaguardando la tua salute. Ti rendi conto di quanto stupefa cente questo meccanismo? C qualcosa che ti protegge e veglia su di te tutto il tempo senza che tu ne sia cosciente. E se ti dicessi che questo aspetto isiologico del tuo organismo ha un equivalente psi chico? Se, in altre parole, avessi dentro di te unintelligenza supe riore il cui compito tenerti lonta no da problemi inutili e rischi stu pidi? Ebbene, secondo me questa facolt protettrice esiste. E funzio na meglio se ne sei cosciente e le chiedi di guidarti e di consigliarti. Le prossime settimane saranno il momento ideale per approfondire il vostro rapporto.
SCORPIONE

Non pensare che dinver no il giardino perda il suo incanto, ha scritto il poeta mistico Rumi. Sembra addormentato, ma l sotto le radici sono in tumulto. Penso che in questo momento tu sia come quel giardino, Sagittario. Visto dallesterno, non emani un gran calore, non si avverte nessun fermento. Le tue idee brillanti e le tue opinioni solide non sbocciano al solito ritmo. Non sei neanche in cline a parlare troppo forte o a muoverti in modo frenetico. Ma nel profondo, lontano dagli occhi di un osservatore casuale, stai rica ricando le tue batterie psichiche. C una grande attivit l sotto.
CAPRICORNO

Alla in ine, dice lo scrit tore e rabbino Marc Gell man, esistono solo quattro tipi di preghiere: Dammi! Grazie! Scusa! Che meraviglia!. Personalmente, aggiungerei un quinto tipo di pre ghiera a questa lista: Ti serve aiu to?. Il Creatore ha sempre biso gno di collaboratori per realizzare i piccoli dettagli concreti del suo ul timo progetto divino. Secondo la mia analisi dei presagi astrali, in questo momento dovresti ofrirti come volontario, soprattutto per quei compiti che implicano la fu sione di splendidi frammenti, la ri composizione di insopportabili fratture, lavanzamento dei nego ziati di pace e il superamento di in conciliabili diferenze.
ACQUARIO

Ci sono alcune regole del gioco della vita che non val gono per te e che quindi puoi tran quillamente ignorare. Sai gi quali sono? Viceversa, hai capito quali regole del gioco della vita fonda mentale che tu rispetti se vuoi tra durre i tuoi sogni in esperienze re ali? Saper distinguere tra i due tipi di regole unarte superiore. il momento ideale per consolidare questa competenza, Scorpione. Ti consiglio di rinunciare formal mente a investire nelle regole inu

Alla ine del ilm Fight club, c una scena particolar mente complessa la cui realizza zione ha richiesto molto tempo. In fase di montaggio ci sono volute otto ore per lavorare ogni singolo fotogramma. Dato che i fotogram mi sono 24 al secondo, ci sono vo lute intere settimane. Questo il tipo di cura per i dettagli che ti con siglio di applicare alle tue fatiche damore nei prossimi giorni, Ac quario. Immagino che tu sappia che alcune parti della tua creazio ne hanno bisogno di questo eleva to livello di attenzione.

Lultima

KAP, LA VANGUARDIA, SPAGNA

KROLL, LE SOIR, BELGIO

Lultimo angelus di Benedetto XVI.

BERTRAMS, THE NETHERLANDS, PAESI BASSI

Mi aiuta a evitare di controllare il telefono ogni due secondi.

Le regole Emigrare
1 Non ti lamentare: il gusto di dire che lItalia un paese di merda spetta solo a chi ci resta. 2 Ricorda che i paesi con il sistema politico migliore sono quelli con il clima peggiore. 3 Pensaci bene: vuoi davvero diventare lennesimo italiano a Londra? 4 Se sei indeciso su dove rifugiarti chiedi consiglio ai Savoia. 5 Resta nei paraggi, le prossime elezioni potrebbero arrivare prima del previsto. regole@internazionale.it

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Internazionale 989 | 1 marzo 2013

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