Sei sulla pagina 1di 692

(SOFT: V04.

1X) (REF: 1107)

MANUALE DI PROGRAMMAZIONE
(Soft: V04.1x) (Ref: 1107)

CNC 8070

SICUREZZA DELLA MACCHINA responsabilit del costruttore della macchina che le sicurezze della stessa siano abilitate, allo scopo di evitare infortuni alle persone e prevenire danni al CNC o agli elementi collegati allo stesso. Durante l'avvio e la conferma dei parametri del CNC, si verifica lo stato delle seguenti sicurezze: Allarme di retroazione per assi analogici. Limiti di software per assi lineari analogici e sercos. Monitoraggio dell'errore di inseguimento per assi analogici e sercos (eccetto il mandrino), sia sul CNC che sui regolatori. Test di tendenza sugli assi analogici. Se uno di essi disabilitato, il CNC riporta un messaggio di avviso, e sar necessario abilitarlo per garantire un ambiente di lavoro sicuro. FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili all'annullamento di alcune delle sicurezze. AMPLIANTI DI HARDWARE FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili a una modifica dell'hardware da parte di personale non autorizzato dalla Fagor Automation. La modifica dell'hardware del CNC da parte di personale non autorizzato dalla Fagor Automation implica la perdita della garanzia. VIRUS INFORMATICI FAGOR AUTOMATION garantisce che il software installato non contiene ness un v ir us infor matic o. r es ponsabil it del l'utente mantener e l'apparecchiatura esente da virus, allo scopo di garantirne il corretto funzionamento. La presenza di vir us infor mat ici sul C NC pu provocar ne il catt ivo funzionamento. Se il CNC si collega direttamente ad un altro PC, configurato all'interno di una rete informatica, o si utilizzano dischetti od altri supporti informatici di trasmissione dati, si raccomanda di installare un software antivirus. FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, imputabili alla presenza di virus informatici nel sistema. La presenza di virus informatici nel sistema implica la perdita della garanzia.

Tutti i diritti sono riservati. La presente documentazione, interamente o in parte, non pu essere riprodotta, trasmessa, trascritta, memorizzata in un sistema di registrazione dati o tradotta in nessuna lingua, senza autorizzazione espressa di Fagor Automation. vietata la copia, parziale o totale, o uso non autorizzato del software. L'informazione di cui al presente manuale pu essere soggetta a variazioni dovute a eventuali modifiche tecniche. La Fagor Automation si riserva il diritto di modificare il contenuto del manuale senza preavviso. Tutti i marchi registrati o commerciali riportati nel manuale appartengono ai rispettivi proprietari. Luso di tali marchi da parte di terzi a fini privati pu vulnerare i diritti dei proprietari degli stessi.

possibile che il CNC possa eseguire pi funzioni di quelle riportate nella relativa documentazione; tuttavia Fagor Automation non garantisce la validit di tali applicazioni. Pertanto, salvo dietro espressa autorizzazione della Fagor Automation, qualsiasi applicazione del CNC non riportata nella documentazione, deve essere considerata "impossibile". FAGOR AUTOMATION non si rende responsabile degli infortuni alle persone, o dei danni fisici o materiali di cui possa essere oggetto o provocare il CNC, se esso si utilizza in modo diverso a quello spiegato nella documentazione connessa. stato verificato il contenuto del presente manuale e la sua validit per il prodotto descritto. Ciononostante, possibile che sia stato commesso un errore involontario e perci non si garantisce una coincidenza assoluta. In ogni caso, si verifica regolarmente linformazione contenuta nel documento e si provvede a eseguire le correzioni necessarie che saranno incluse in una successiva editazione. Si ringrazia per i suggerimenti di miglioramento. Gli esempi descritti nel presente manuale sono orientati allapprendimento. Prima di utilizzarli in applicazioni industriali, devono essere appositamente adattati e si deve inoltre assicurare losservanza delle norme di sicurezza.

Manuale di programmazione

INDICE

Informazione sul prodotto........................................................................................................ I Dichiarazione di conformit ................................................................................................... III Storico versioni....................................................................................................................... V Condizioni di sicurezza........................................................................................................ XV Condizioni di garanzia ........................................................................................................ XIX Condizioni di successive spedizioni ................................................................................... XXI Manutenzione dal CNC .................................................................................................... XXIII Documentazione connessa ............................................................................................... XXV CAPITOLO 1 COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. 1.1 1.2 1.2.1 1.2.2 1.3 1.3.1 1.3.2 1.4 1.5 1.6 1.7 1.8 1.9 1.10 1.11 1.12 CAPITOLO 2 Linguaggi di Programmazione ................................................................................... 1 Struttura del programma............................................................................................ 2 Corpo del programma. ........................................................................................... 3 I sottoprogrammi. ................................................................................................... 4 Struttura dei blocchi di programma............................................................................ 5 Programmazione in codice ISO. ............................................................................ 6 Programmazione in linguaggio di alto livello. ......................................................... 8 Programmazione degli assi. ...................................................................................... 9 Lista delle funzioni G. .............................................................................................. 10 Lista di funzioni ausiliari M....................................................................................... 13 Lista di sentenze e istruzioni. .................................................................................. 14 Programmazione di commenti. ................................................................................ 17 Variabili e costanti.................................................................................................... 18 Parametri aritmetici.................................................................................................. 19 Operatori e funzioni aritmetiche e logiche. .............................................................. 20 Espressioni aritmetiche e logiche. ........................................................................... 22

GENERALIT DELLA MACCHINA 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.4 2.4.1 2.4.2 Nomenclatura degli assi .......................................................................................... 23 Sistema di coordinate .............................................................................................. 25 Sistemi di riferimento ............................................................................................... 26 Origini dei sistemi di riferimento........................................................................... 27 Ricerca di riferimento macchina .............................................................................. 28 Definizione di "Ricerca del riferimento macchina" ............................................... 28 Programmazione della "Ricerca del riferimento macchina" ................................. 29

CAPITOLO 3

SISTEMA DI COORDINATE 3.1 3.2 3.2.1 3.3 3.4 3.4.1 3.4.2 Programmazione in millimetri (G71) o in pollici (G70) ............................................. 31 Coordinate assolute (G90) o incrementali (G91)..................................................... 32 Assi rotativi. ......................................................................................................... 33 Programmazione in raggi (G152) o in diametri (G151)............................................ 35 Programmazione delle quote................................................................................... 36 Coordinate cartesiane ......................................................................................... 36 Coordinate polari ................................................................................................. 37

CAPITOLO 4

PIANI DI LAVORO. 4.1 4.2 4.2.1 4.2.2 4.3 4.4 Informazioni sui piani di lavoro nei modelli tornio o fresatrice. ................................ 40 Selezionare i piani principali di lavoro...................................................................... 41 Modello fresatrice o modello tornio con configurazione assi tipo "triedro"........... 41 Modello tornio con configurazione degli assi tipo "piano". ................................... 42 Selezionare un piano di lavoro e un asse longitudinale qualsiasi............................ 43 Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile........................................................... 45

CNC 8070

CAPITOLO 5

SELEZIONE ORIGINI 5.1 5.2 5.3 5.4 Programmazione rispetto allo zero macchina.......................................................... 48 Fissare la quota macchina (G174). ......................................................................... 50 Spostamento di ancoraggio ..................................................................................... 51 Preselezione di quote (G92).................................................................................... 52
(R EF : 1107)

Manuale di programmazione
5.5 5.5.1 5.5.2 5.6 5.7 CAPITOLO 6 Spostamenti di origine (G54-G59/G159) ................................................................. 53 Spostamento di origine incrementale (G158) ...................................................... 55 Esclusione di assi nello spostamento di origine (G157) ...................................... 58 Annullamento dello spostamento di origine (G53) .................................................. 59 Preselezione dellorigine polare (G30) .................................................................... 60

FUNZIONI TECNOLOGICHE 6.1 6.2 6.2.1 6.2.2 6.2.3 6.2.4 6.2.5 6.2.6 6.2.7 6.2.8 6.3 6.4 6.5 6.6 6.6.1 6.7 Avanzamento di lavorazione (F) .............................................................................. 63 Funzioni associate all'avanzamento ........................................................................ 65 Unit di programmazione dell'avanzamento (G93/G94/G95) .............................. 65 Adattamento dell'avanzamento (G108/G109/G193)............................................ 66 Modalit d'avanzamento costante (G197/G196) ................................................. 68 Annullamento della percentuale d'avanzamento (G266) ..................................... 70 Controllo dell'accelerazione (G130/G131)........................................................... 71 Controllo del jerk (G132/G133)............................................................................ 73 Controllo del Feed-Forward (G134) ..................................................................... 74 Controllo dell'AC-Forward (G135)........................................................................ 75 Velocit del mandrino (S) ........................................................................................ 76 Numero d'utensile (T) .............................................................................................. 77 Numero di correttore (D).......................................................................................... 80 Funzioni ausiliari (M) ............................................................................................... 82 Lista di funzioni "M" ............................................................................................. 83 Funzioni ausiliari (H)................................................................................................ 84

CAPITOLO 7

IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. 7.1 7.1.1 7.2 7.2.1 7.2.2 7.3 7.4 7.5 7.5.1 7.5.2 7.6 Il mandrino master del canale ................................................................................. 86 Selezione manuale di un mandrino master ......................................................... 88 Velocit del mandrino .............................................................................................. 89 G192. Limitazione della velocit di rotazione ...................................................... 90 Velocit di taglio costante .................................................................................... 91 Avvio e arresto del mandrino ................................................................................... 92 Cambio di gamma del mandrino ............................................................................. 94 Arresto orientato del mandrino ................................................................................ 96 Il senso di rotazione per orientare il mandrino..................................................... 98 Velocit di posizionamento ................................................................................ 100 Funzioni M con sottoprogramma associato. .......................................................... 101

CAPITOLO 8

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA 8.1 8.2 8.3 8.3.1 8.3.2 8.3.3 8.3.4 8.3.5 8.3.6 8.4 8.5 8.6 8.7 8.7.1 8.7.2 8.8 8.9 8.9.1 8.9.2 8.9.3 Posizionamento rapido (G00) ................................................................................ 103 Interpolazione lineare (G01) .................................................................................. 105 Interpolazione circolare (G02/G03) ....................................................................... 108 Coordinate cartesiane (Programmazione del centro)........................................ 110 Coordinate cartesiane (Programmazione del raggio)........................................ 111 Coordinate polari ............................................................................................... 113 Spostamento temporaneo dellorigine polare al centro dellarco (G31)............. 116 Centro dell'arco in coordinate assolute (G06/G261/G262)................................ 117 Correzione del centro dell'arco (G264/G265) .................................................... 118 Arco tangente alla traiettoria precedente (G08) .................................................... 119 Arco definito mediante tre punti (G09)................................................................... 121 Interpolazione elicoidale (G02/G03)...................................................................... 122 Filettatura elettronica a passo costante (G33)....................................................... 124 Esempi di programmazione in fresatrice ........................................................... 126 Esempi di programmazione sul tornio ............................................................... 127 Filettatura rigida (G63) .......................................................................................... 129 Intervento manuale (G200/G201/G202) ................................................................ 132 Intervento manuale aggiuntivo (G201/G202)..................................................... 133 Intervento manuale esclusiva (G200) ................................................................ 134 Avanzamento per gli spostamenti in manuale ................................................... 135

CNC 8070
CAPITOLO 9 GUIDE GEOMETRICHE 9.1 9.2 9.3 9.3.1 9.4 9.5 9.6 9.7 9.8 9.9 Spigolo vivo (G07/G60) ......................................................................................... 139 Spigolo semiarrotondato (G50) ............................................................................. 140 Spigolo arrotondato controllato (G05/G61)............................................................ 141 Tipi di arrotondamento di spigolo ...................................................................... 142 Esecuzione raccordo (G36)................................................................................... 146 Smussatura di spigoli (G39) .................................................................................. 148 Entrata tangenziale (G37) ..................................................................................... 150 Uscita tangenziale (G38) ....................................................................................... 151 Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14)................................................. 152 Rotazione del sistema di coordinate (G73) ........................................................... 156

(R EF : 1107)

ii

Manuale di programmazione
9.10 CAPITOLO 10 Fattore scala generale ........................................................................................... 158

FUNZIONI PREPARATORIE ADDIZIONALI 10.1 10.2 10.3 10.4 Temporizzazione (G04) ......................................................................................... 161 Limiti di software da programma (G198-G199) ..................................................... 162 Assi Hirth (G170-G171)......................................................................................... 163 Cambio della gamma di parametri di un asse (G112) ........................................... 164

CAPITOLO 11

COMPENSAZIONE UTENSILE 11.1 Compensazione di raggio ...................................................................................... 167 11.1.1 Fattore di forma degli utensili di tornitura........................................................... 169 11.1.2 Funzioni associate alla compensazione di raggio ............................................. 172 11.1.3 Inizio della compensazione di raggio ................................................................. 175 11.1.4 Tratti di compensazione di raggio ...................................................................... 178 11.1.5 Cambio del tipo di compensazione di raggio durante la lavorazione ................. 182 11.1.6 Annullamento della compensazione del raggio ................................................. 184 11.2 Compensazione di lunghezza ............................................................................... 187

CAPITOLO 12

SOTTOPROGRAMMI. 12.1 Definizione dei sottoprogrammi. ............................................................................ 191 12.2 Esecuzione dei sottoprogrammi. ........................................................................... 192 12.2.1 LL. Chiamata a un sottoprogramma locale. ....................................................... 193 12.2.2 L. Chiamata a un sottoprogramma globale........................................................ 194 12.2.3 #CALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale. ................................ 195 12.2.4 #PCALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale inizializzando parametri. 196 12.2.5 #MCALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale con carattere modale.. 197 12.2.6 #MDOFF. Annullare il carattere modale del sottoprogramma. ........................... 199 12.3 #PATH. Definire lubicazione dei sottoprogrammi globali....................................... 200 12.4 G180-G189. Esecuzione di sottoprogrammi OEM. ............................................... 201 12.5 Associate ai sottoprogrammi. ................................................................................ 202 12.5.1 File di guida dei sottoprogrammi........................................................................ 202 12.5.2 Lista di sottoprogrammi disponibili..................................................................... 204

CAPITOLO 13

ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI. 13.1 13.2 13.3 Esegue un programma nel canale indicato ........................................................... 205 Esegue un blocco nel canale indicato. .................................................................. 207 Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma. 208

CAPITOLO 14

ASSE C 14.1 14.2 14.3 Attivare il mandrino come asse C.......................................................................... 212 Lavorazione sul piano frontale............................................................................... 214 Lavorazione sul piano cilindrico............................................................................. 216

CAPITOLO 15

TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO 15.1 15.2 15.3 Attivazione e annullare la trasformazione angolare............................................... 221 Arrestare (sospendere) la trasformazione angolare. ............................................. 222 Ottenere informazione della trasformazione angolare........................................... 223

CAPITOLO 16

CONTROLLO TANGENZIALE. 16.1 16.2 16.3 Attivare ed annullare il controllo tangenziale. ........................................................ 227 Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale. .................................................... 230 Ottenere informazione del controllo tangenziale. .................................................. 232

CNC 8070

CAPITOLO 17

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE 17.1 17.2 Movimento su piano inclinato ................................................................................ 235 Selezione della cinematica (#KIN ID) .................................................................... 237

(R EF : 1107)

iii

Manuale di programmazione
17.3 17.3.1 17.3.2 17.3.3 17.3.4 17.3.5 17.3.6 17.3.7 17.4 17.5 17.6 17.6.1 17.7 17.8 17.9 CAPITOLO 18 Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS) ...................................................................... 238 Definizione Sistemi di Coordinate MODE1 ........................................................ 241 Definizione Sistemi di Coordinate MODE2 ........................................................ 243 Definizione Sistemi di Coordinate MODE3 ........................................................ 245 Definizione Sistemi di Coordinate MODE4 ........................................................ 246 Definizione Sistemi di Coordinate MODE5 ........................................................ 247 Definizione Sistemi di Coordinate MODE6 ........................................................ 248 Lavoro con mandrini a 45 (tipo Hurn)............................................................. 251 Come combinare vari sistemi di coordinate........................................................... 252 Utensile perpendicolare al piano (#TOOL ORI)..................................................... 254 Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point) ..................................................... 256 Considerazioni sulla funzione RTCP ................................................................. 260 Compensazione longitudinale dell'utensile (#TLC) ............................................... 261 Variabili associate alla Cinematica ........................................................................ 262 Modo di rimuovere l'utensile quando si perde il piano........................................... 263

HSC. LAVORAZIONE AD ALTA VELOCIT 18.1 18.2 18.3 Funzione HSC. Ottimizzazione dell'errore di contorno. ......................................... 266 Funzione HSC. Ottimizzazione della velocit di lavorazione. ................................ 267 Annullamento della modalit HSC. ........................................................................ 268

CAPITOLO 19

SENTENZE E ISTRUZIONI 19.1 Sentenze di programmazione................................................................................ 270 19.1.1 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un errore su schermata..................... 270 19.1.2 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un avviso su schermata .................... 272 19.1.3 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un messaggio su schermata............. 274 19.1.4 Istruzioni di visualizzazione Impostare le dimensioni della zona grafica. .......... 275 19.1.5 Sentenze di abilitazione e disabilitazione .......................................................... 276 19.1.6 Accoppiamento elettronico di assi ..................................................................... 277 19.1.7 Parcheggio assi ................................................................................................. 278 19.1.8 Modificare la configurazione degli assi di un canale.......................................... 280 19.1.9 Modificare la configurazione di mandrini di un canale....................................... 285 19.1.10 Sincronizzazione mandrini................................................................................. 288 19.1.11 Selezione dell'anello per attivare un asse o mandrino. Anello aperto o anello chiuso 292 19.1.12 Rilevamento collisioni ........................................................................................ 294 19.1.13 Interpolazione spline (Akima) ............................................................................ 296 19.1.14 Interpolazione polinomiale................................................................................. 299 19.1.15 Controllo dell'accelerazione............................................................................... 300 19.1.16 Definizione di macro .......................................................................................... 302 19.1.17 Ripetizione di blocchi ......................................................................................... 304 19.1.18 Comunicazione e sincronizzazione fra canali.................................................... 306 19.1.19 Commutazione sincronizzata............................................................................. 309 19.1.20 Movimenti di assi indipendenti........................................................................... 311 19.1.21 Camme elettroniche........................................................................................... 315 19.1.22 Sentenze di programmazione addizionali.......................................................... 318 19.2 Istruzioni di controllo di flusso ............................................................................... 319 19.2.1 Salto di blocco ($GOTO).................................................................................... 319 19.2.2 Esecuzione condizionale ($IF) .......................................................................... 320 19.2.3 Esecuzione condizionale ($SWITCH) ............................................................... 322 19.2.4 Ripetizione di blocchi ($FOR)............................................................................ 323 19.2.5 Ripetizione condizionale di blocchi ($WHILE) ................................................... 324 19.2.6 Ripetizione condizionale di blocchi ($DO) ......................................................... 325

CAPITOLO 20

VARIABILI DEL CNC. 20.1 20.1.1 20.2 20.3 20.4 20.5 20.6 20.7 20.8 20.9 20.10 20.11 20.12 20.13 20.14 20.15 Intendendo il funzionamento delle variabili............................................................ 327 Accesso a variabili numeriche dal PLC. ............................................................ 329 Le variabili in un sistema monocanale................................................................... 330 Le variabili in un sistema multicanale. ................................................................... 333 Variabili associate ai parametri macchina generali................................................ 336 Variabili associate ai parametri macchina dei canali. ............................................ 356 Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino. ......................... 375 Variabili associate alle gamme di parametri macchina.......................................... 410 Variabili associate ai parametri macchina della modalit manuale. ...................... 450 Variabili associate ai parametri macchina delle funzioni M. .................................. 454 Variabili associate ai parametri macchina delle cinematiche................................. 456 Variabili associate ai parametri macchina del magazzino. .................................... 460 Variabili associate ai parametri macchina OEM. ................................................... 463 Variabili associate allo stato e alle risorse del PLC. .............................................. 465 Segnali logici di consultazione del PLC; generali. ................................................. 469 Segnali logici di consultazione del PLC; assi e mandrini. ..................................... 479

CNC 8070

(R EF : 1107)

iv

Manuale di programmazione
20.16 20.17 20.18 20.19 20.20 20.21 20.22 20.23 20.24 20.25 20.26 20.27 20.28 20.29 20.30 20.31 20.32 20.33 20.34 20.35 20.36 20.37 20.38 20.39 20.40 20.41 20.42 20.43 20.44 20.45 20.46 20.47 20.48 20.49 20.50 20.51 20.52 20.53 20.54 Segnali logici di consultazione del PLC; mandrini. ................................................ 483 Segnali logici di consultazione del PLC; interpolatore indipendente. .................... 485 Segnali logici di consultazione del PLC; gestore utensili....................................... 487 Segnali logici di consultazione del PLC; tasti. ....................................................... 490 Segnali logici modificabili del PLC; generali. ......................................................... 491 Segnali logici di modificabili del PLC; assi e mandrini........................................... 498 Segnali logici modificabili del PLC; mandrini. ........................................................ 504 Segnali logici modificabili del PLC; interpolatore indipendente. ............................ 506 Segnali logici modificabili del PLC; gestore utensili............................................... 507 Segnali logici modificabili del PLC; tasti. ............................................................... 511 Variabili associate alla configurazione della macchina. ......................................... 512 Variabili associate al bus Mechatrolink.................................................................. 519 Variabili associate al tempo di ciclo. ...................................................................... 521 Variabili associate alla commutazione sincronizzata. ............................................ 523 Variabili associate agli ingressi di retroazione per assi analogici. ......................... 524 Variabili associate agli ingressi e alle uscite analogiche........................................ 526 Variabili associate al segnale analogico e al feedback del regolatore. .................. 527 Variabili associate al cambiamento gamma e set del regolatore Sercos............... 529 Variabili associate alla regolazione dell'anello....................................................... 530 Variabili associate all'anello dell'asse o mandrino tandem. ................................... 538 Variabili associate alle tabelle di utente. ................................................................ 540 Variabili associate alla posizione degli assi. .......................................................... 546 Variabili associate nella posizione del mandrino. .................................................. 551 Variabili associate agli avanzamenti. ..................................................................... 553 Variabili associate allaccelerazione e il jerk sulla traiettoria. ................................ 558 Variabili associate alla gestione dellavanzamento nella modalit HSC. ............... 559 Variabili associate alla velocit del mandrino. ....................................................... 562 Variabili associate al gestore utensili..................................................................... 570 Variabili associate alla gestione del magazzino e del braccio cambiatore. ........... 572 Variabili associate all'utensile attivo e seguente.................................................... 574 Variabili associate qualsiasi utensili....................................................................... 586 Variabili associate dell'utensile in preparazione. ................................................... 595 Variabili associate alla modalit manuale.............................................................. 603 Variabili associate alle funzioni programmate........................................................ 609 Variabili associate agli assi indipendenti. .............................................................. 636 Variabili definite dall'utente. ................................................................................... 643 Variabili generale del CNC..................................................................................... 644 Variabili associate al programma pezzo in esecuzione. ........................................ 650 Variabili associate dall'interfaccia. ......................................................................... 654

CNC 8070

(R EF : 1107)

INFORMAZIONE SUL PRODOTTO

CARATTERISTICHE BASE.

Caratteristiche base. Sistema basato sul PC. Sistema operativo. Numero di assi. Numero di mandrini. Numero di magazzini. Numero di canali di esecuzione. Numero di volantini. Tipo di regolazione. Comunicazioni. Espansione PCI. PLC integrado. Tempo di esecuzione del PLC. Ingressi digitali / Uscite digitali. Indicatori / Registri. Temporizzatori / Contatori. Simboli. Tempo elaborazione blocco.

BL Sistema chiuso

OL

M / T Sistema aperto

Windows XP 3a7 1 1 1 1 a 12 Analogica / Digitale Sercos / Digitale Mechatrolink RS485 / RS422 / RS232 Ethernet No Opzione < 1ms/K 1024 / 1024 8192 / 1024 512 / 256 Illimitati < 1 ms No 3 a 28 1a4 1a4 1a4

Moduli remoti. Comunicazione con i moduli remoti. Ingressi digitali per Modulo. Uscite digitali per modulo. Ingressi analogici per modulo. Uscite analogici per modulo. Ingressi per sonde di temperatura. Entrate di retroazione.

RIOW CANopen 8 8 4 4 2 ---

RIO5 CANopen 16 o 32 24 o 48 4 4 2 ---

RIO70 CANfagor 16 16 8 4 --4 TTL differenziale Sinusoidale 1 Vpp

CNC 8070
Personalizzazione.
Sistema aperto basato su PC, completamente personalizzabile. File di configurazione INI. Strumento di configurazione visuale FGUIM. Visual Basic, Visual C++, etc. Database interni in Microsoft Access. Interfaccia OPC compatibile.

(RIF. 1107)

OPZIONI DI SOFTWARE.

Si ricorda che alcune delle prestazioni descritte nel presente manuale dipendono dalle opzioni di software installate. Linformazione della seguente tabella informativa; nellacquisire le opzioni di software, valida solo linformazione offerta dallordering handbook.
Modello -BLSistema aperto. Accesso alla modalit amministratore. Ambiente di editazione e simulazione. Numero di canali di esecuzione Numero di assi Numero di mandrini Numero di magazzini Numero d'assi interpolati Versione COCOM Macchina combinata (M-T) Regolazione digitale non Fagor Compensazione di raggio Asse C. Trasformazione RTCP Lavorazione ad alta velocit (HSC) Cicli fissi di sondaggio Cicli ISO di foratura per il modello OL. (G80, G81, G82, G83). Assi Tandem Sincronismi e camme Controllo tangenziale Compensazione volumetrica - media. (volume < 10 m). Compensazione volumetrica - grande. (volume > 10 m). ----1 3a7 1 1 2a4 Standard --Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione ------Opzione Opzione Opzione Opzione Modello -OLOpzione Opzione 1a4 3 a 28 1a4 1a4 2 a 28 Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione --Opzione --Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Modello -MOpzione Opzione 1a4 3 a 28 1a4 1a4 2 a 28 Opzione Opzione Opzione Standard Standard Opzione Opzione Opzione --Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione Modello -TOpzione Opzione 1a4 3 a 28 1a4 1a4 2 a 28 Opzione Opzione Opzione Standard Opzione Opzione Opzione Opzione --Opzione Opzione Opzione Opzione Opzione

CNC 8070

(RIF. 1107)

II

DICHIARAZIONE DI CONFORMIT

Il costruttore: Fagor Automation, S. Coop. Barrio de San Andrs N 19, C.P. 20500, Mondragn -Guipzcoa- (SPAGNA). Dichiara quanto segue: Il costruttore dichiara sotto la sua esclusiva responsabilit la conformit del prodotto:

CONTROLLO NUMERICO 8070


Composto dai seguenti moduli e accessori: 8070-M-ICU, 8070-T-ICU, 8070-OL-ICU, 8070-BL-ICU 8070-M-MCU, 8070-T-MCU, 8070-OL-MCU, 8070-BL-MCU, 8070-OL-MCU-PCI 8070-LCD-10, 8070-LCD-15, LCD-15-SVGA JOG PANEL, KEYBOARD PANEL, OP PANEL BATTERY, MOUSE UNIT Remoti Moduli RIOW, RIO5, RIO70
Nota. Alcuni caratteri addizionali possono seguire i riferimenti dei modelli sopra indicati. Tutti loro osservano le Direttive riportate. Tuttavia, losservanza si pu verificare nelletichetta della stessa apparecchiatura.

Cui si riferisce la presente dichiarazione, con le seguenti norme. Norme di Basso Voltaggio. EN 60204-1: 2006 Apparecchiature elettriche sulle macchine Parte 1. Requisiti generali.

Norme di compatibilit elettromagnetica. EN 61131-2: 2007 PLC programmabili Parte 2. Requisiti e collaudi apparecchiature.

Ai sensi delle disposizioni delle Direttive Comunitarie 2006/95/EC di Bassa Tensione e 2004/108/CE di Compatibilit Elettromagnetica e relativi aggiornamenti.

Mondragn, li 27 de luglio de 2010.

CNC 8070

(RIF. 1107)

III

STORICO VERSIONI

Si riporta di seguito il riepilogo delle prestazioni aggiunte in ogni riferimento di manuale.

Rif. 0201 Prima versione.

Software V01.00

Rif. 0212
Personalizzare la numerazione degli I/O digitali.

Software V01.10
Parametri macchina: NDIMOD, DIMODADRR, DIMOD, NDOMOD, DOMODADRR, DOMOD. Parametri macchina: PRBDI1, PRBDI2, PRBPULSE1, PRBPULSE2. Parametri macchina: PROBE, PRB1MIN, PRB1MAX, PRB2MIN, PRB2MAX, PRB3MIN, PRB3MAX. Parametro macchina: REPOSFEED. Parametro macchina: JOGKEYDEF. Cinematiche TYPE9 a TYPE12. Variabile: (V.)A.HEADOF.xn Variabile: (V.)G.KEY Comando di PLC: PARK, UNPARK.

Gestione del tastatore dagli ingressi digitali; non possibile la gestione dagli ingressi di retroazione remoti (modulo "Counter"). Impostare un tastatore da tavolo.

Definire l'avanzamento di riposizionamento dopo l'ispezione dell'utensile. Nuovo trattamento dei tasti jog. Tasti vari per selezionare il asse e il senso. Cinematiche per tavole girevoli (TYPE9 a TYPE12). Conoscere le dimensioni della cinematica su un asse. Simulazione della tastiera dal PLC. Parcheggiare e sparcheggiare assi SERCOS dal PLC. Modalit manuale. Calibratura utensili con o senza sonda. Modalit manuale. Caricamento automatico delle tabelle di origini. Modalit manuale. Programmazione dell'avanzamento "F" e la velocit "S". Modalit MDI. Analisi sintattica dei blocchi. Modalit utility. Definire passwords di protezione. Ricerca blocco. Definire il blocco iniziale. Miglioramenti sulla tabella utensili. Selezione/deselezione asse per spostarlo con volantino. Simulare la traiettoria teorica. Confermare lesecuzione di programma premendo il tasto [START] in una modalit diversa da quella automatica. Fattore scala generale. Selezione della sonda. Cicli fissi di sondaggio. Programmazione di avvisi. Ripetizione di blocchi. Conoscere il fattore scala generale attivo. Conoscere qual la sonda attiva. Miglioramenti nella programmazione della lavorazione ad alta velocit. Miglioramenti nella programmazione dello scambio di assi. Il numero di macro in un programma limitato a 50.

Nuova istruzione #SCALE. Nuova istruzione #SELECT PROBE. Nuova istruzione #PROBE. Nuova istruzione #WARNING. Nuova istruzione #RPT. Variabile: (V.)G.SCALE Variabile: (V.)G.ACTIVPROBE Sentenza #HSC. Sentenze #SET, #CALL, #FREE, #RENAME. Macro.

Rif. 0501
Sistemi operativi Windows XP. Spegnimento demergenza con batteria (Unit centrale PC104). Sistema multicanale, fino a 4 canale. Scambio di assi e mandrini, comunicazione e sincronizzazione fra canali, parametri aritmetici comuni, accesso a variabili per canale, ecc. Sistema mutimandrino, fino a 4 mandrini. Gestione utensile con vari magazzini, fino a 4 magazzini. Omogeneizzazione dei parametri fra il CNC e il regolatore SERCOS. Controllo Sercos in velocit. Nuove cinematiche tavola-mandrino da (TYPE13 a TYPE16). Nuove cinematiche per asse C (TYPE41 a TYPE43). Nuove lingue (Euskera e Portoghese). Disposizione dei softkey verticali a sinistra o destra.

Software V02.01

CNC 8070

(RIF. 1107) Cinematiche TYPE13 a TYPE16. Cinematiche TYPE41 a TYPE43. Parametro macchina: LANGUAGE. Parametro macchina: VMENU.

Assi tandem.

Asse gantry. Massima differenza consentita fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi per visualizzare un warning. Applicare la compensazione incrociata alle quote teoriche o reali. Applicare la compensazione vite alle quote teoriche o reali. Modalit compensazione di raggio (G136/G137) di default. Definire il tipo di impulso di I0. Condividere memoria fra applicazioni. Parametri macchina generici OEM. Lettura di variabili Sercos dal CNC. Editor di camme elettroniche. Compensazione del picco di gioco. Nuovo comportamento per assi rotativi. Trasmissione Sercos a 8 e 16 Mhz. Definire il tempo di anticipazione affinch gli assi si considerino in posizione. PLC. Lindicatore TMOPERATION pu prendere i valori 13 e 14. PLC. Rilevare il blocco del sistema operativo. PLC. Disabilitare le tabelle di compensazione incrociata. PLC. Correggere il parallelismo in assi Gantry. PLC. Eseguire blocchi di CNC. PLC. La lettura di parametri aritmetici e di costruttore con CNCRD riporta il valore per 10000 (lettura in modalit float). PLC. Definire simboli esterni. Non necessario lindicatore RESETIN per parcheggiare/sparcheggiare assi o mandrini dal PLC. Non necessaria la variabile (V.).TM.MZWAIT nel sottoprogramma associato a M06. Applicare filtri per eliminare le frequenze di risonanza del mandrino quando esso lavora come asse C o durante la maschiatura rigida. Ottimizzare la lettura e scrittura dal PLC di variabili. Sar solo asincrone l'accesso alle seguenti variabile. Saranno di lettura asincrona le variabili di utensile quando non quello attivo e non sul magazzino. Saranno di scrittura asincrona le variabili di utensile, quando quello attivo o non. Saranno di lettura e scrittura asincrona le variabili riferite ai parametri aritmetici locali del livello attivo. Conoscere la versione software. Variabili di regolazione dal PLC.

Parametro macchina: TAN DEM, TMASTER AXI S, TSLAVEAXI S, TORQDIST, PRELOAD, PRELFITI, TPROGAIN, TINTTIME, TCOMPLIM. Parametro macchina: WARNCOUPE. Parametro macchina: TYPCROSS. Parametro macchina: TYPLSCRW. Parametro macchina: IRCOMP. Parametro macchina: REFPULSE. Parametro macchina: PLCDATASIZE. Parametro macchina: MTBPAR. Parametro macchina: DRIVEVAR. Parametro macchina: CAM. Parametri macchina: BAKANOUT, BAKTIME, ACTBAKAN. Parametri macchina: AXISMODE, UNIDIR, SHORTESTWAY. Parametro macchina: SERBRATE. Parametri macchina: ANTIME. Indicatori di PLC. ADVINPOS. Indicatore di PLC: TMOPERATION. Indicatori di PLC. MMCWDG. Indicatori di PLC. DISCROSS. Indicatori di PLC. DIFFCOMP. Comando di PLC: CNCEX. Indicatori di PLC. FREE. Comando di PLC: CNCRD.

Comando di PLC: PDEF. Indicatori di PLC. RESETIN, PARK, UNPARK. Sottoprogramma associato a M6. Variabile: (V.).TM.MZWAIT Filtri di frequenze. Asse C. Maschiatura rigida. Lettura e scrittura di variabili dal PLC.

Variabili di regolazione della posizione.

Variabili di regolazione fina.

Ottenere informazione degli ingressi di retroazione.

Parcheggiare e sparcheggiare mandrini. Compensazione di raggio. Comportamento dellinizio e della fine della compensazione di raggio quando non si programma uno spostamento. Cambiare il tipo di compensazione di raggio durante la lavorazione. Dal programma, caricare un utensile in una posizione determinata del magazzino. Programmazione di sottoprogrammi modali. Esecuzione blocco in un canale. Programmazione di numero di ripetizioni nel blocco. Risoluzione diretta delle tasche 2D e 3D senza bisogno di softkey. Simulare un singolo ciclo fisso delleditor. Importare file in formato DXF dalleditor di programmi o dalleditor di profili. Importare programmi del CNC 8055/8055i dalleditor di programmi. Selezionare mediante softkey il riposizionamento del mandrino dopo lispezione utensile. Utility backup-restore. Miglioramenti nelleditor di profili.

Variabile: (V.)G.SOFTWARE Variabili: (V.)A.PLCFFGAIN.xn (V.)A.PLCACFGAIN.xn (V.)A.PLCPROGAIN.xn Variabili: (V.)A.POSINC.xn (V.)A.TPOSINC.xn (V.)A.PREVPOSINC.xn Variabili: (V.)A.FEED.xn (V.)A.TFEED.xn (V.)A.ACCEL.xn (V.)A.TACCEL.xn (V.)A.JERK.xn (V.)A.TJERK.xn Variabili: (V.)A.COUNTER.xn (V.)A.COUNTERST.xn (V.)A.ASINUS.xn (V.)A.BSINUS.xn Indicatori di PLC. PARK, UNPARK. Sentenze #PARK, #UNPARK.

CNC 8070

Nuova istruzione #MCALL. Nuova istruzione #EXBLK. Comando NR.

(RIF. 1107)

VI

Guide nelleditor di programmi. Guide contestuali alla programmazione. Quando si programma "#", si visualizza lelenco delle sentenze. Quando si programma "#", si visualizza lelenco di istruzioni. Quando si programma "V.", si visualizza lelenco di variabili. Password specifica per la tabella di parametri macchina di cinematiche. Salvare la configurazione CAN per il relativo test allavvio del sistema. Nella modalit diagnosi si visualizza informazione dettagliat a sul collegamento Sercos (tipo e versione del regolatore e motore collegato). Da qualsiasi sezione della modalit diagnosi si stampa tutta linformazione della configurazione. Dalleditor di cicli possibile simulare un ciclo singolo. Guide alla messa a punto. Oscilloscopio, diagramma di Bode, test di circolarit.

Rif. 0504
Nuovi valori del parametro macchina SERPOWSE per la scheda Sercos II. Comandi di programmazione dell'asse indipendente. Comandi di programmazione di camme elettroniche. Nuovi segnali di consultazione e modificabili per linterpolatore indipendente (camma elettronica e asse indipendente) Gli assi simulati non contano ai fini del codice di convalida. Nellomogeneizzazione dei parametri non si invia G00FEED n MAXVOLT al regolatore. Programmazione di camma elettronica (quote reali). Sincronizzazione d'asse indipendente (quote reali). Spostamento d'asse indipendente. Modalit DDSSETUP. G31. Spostamento temporaneo dellorigine polare al centro di interpolazione. G112. Cambio del set dei parametri al regolatore.

Software V02.03
Parametri macchina: SERPOWSE. Comando di PLC: MOVE, FOLLOW. Comando di PLC: CAM.

Nuova istruzione #CAM. Nuova istruzione #FOLLOW. Nuova istruzione #MOVE. Funzione G31. Funzione G112.

Rif. 0509
Modello tornio. Cicli di lavorazione ISO, editor di cicli fissi, calibratura utensili di tornio, Variabili per consultare la geometria degli utensili di tornio. Asse inclinato. Selezione del tipo di bus CAN. Consentire di utilizzare la funzione G95 in modalit manuale. Modello tornio. Selezionare la configurazione dei grafici. Modello tornio. Selezionare la configurazione degli assi. Selezionare il set di parametri per la sincronizzazione. Asse C mantenuto. Miglioramenti nella definizione delle cinematiche per asse C. Sistema senza nessun magazzino. Utensili di terra per un magazzino torretta. Il registro TMOPERATION pu prendere i valori 3,4, 9, 10. Comandi CNCRD e CNCWR. Nelle variabili possibile definire il numero di canale e gli indici mediante un numero intero, un registro o un simbolo. Variabile per leggere l'offset accumulato di PLC. Variabile per ottenere una stima lineare dellerrore di inseguimento. Variabili per leggere il valore di feed-forward o AC-forward istantaneo. Variabile per sapere il numero di riga del file in esecuzione. Variabile per sapere il tipo del ciclo in cui attivo. Variabile per conoscere l'orientamento dell'utensile. Variabile per conoscere se attiva la modalit HSC. Variabile per leggere lavanzamento teorico su una traiettoria 3D. Variabile per conoscere qual il numero di warning visualizzato. La variabile (V.)G.CNCERR diventa per canale. Selezionare il tipo di anello, aperto o chiuso, per il mandrino. Sincronizzazione mandrini. Sincronizzazione mandrini. Sincronizzazione mandrini. Selezione dei cicli di fresatrice in un modello tornio. Selezione dei cicli di tornio in un modello fresatrice. Definizione della cinematica nell'attivare l'asse C. Definizione della cinematica nell'attivare l'asse C. Miglioramenti nella trasformazione di coordinate (#CS/#ACS) Mantenere lo zero pezzo nel disattivare una trasformazione. Lavoro con mandrini a 45. Selezionare fra le due alternative. Mantenere la rotazione degli assi del piano con MODE 6. G33. Nuovo parametro (Q1) per definire l'angolo di entrata.

Software V03.00

Parametro macchina: CANMODE. Parametro macchina: FPRMAN. Parametro macchina: GRAPHTYPE. Parametro macchina: GEOCONFIG. Parametro macchina: SYNCSET. Parametro macchina: PERCAX.

Registro di PLC: TMOPERATION. Comandi di PLC: CNCRD e CNCWR. Variabile: (V.)[ch].A.ACTPLCOF.xn Variabile: (V.)[ch].A.FLWEST.xn Variabili: (V.)[ch].A.ACTFFW.xn (V.)[ch].A.ACTACF.xn Variabile: (V.)[ch].G.LINEN Variabile: (V.)[ch].G.CYCLETYPEON Variabile: (V.)[ch].G.TOOLDIR Variabile: (V.)[ch].G.HSC Variabile: (V.)[ch].G.F3D Variabile: (V.)[ch].G.CNCWARNING Variabile: (V.)G.CNCERR Nuova istruzione #SERVO. Nuova istruzione #SYNC. Nuova istruzione #TSYNC. Nuova istruzione #UNSYNC. Nuova istruzione #MILLCY. Nuova istruzione #LATHECY. Istruzione #CYL. Istruzione #FACE. Sentenze #CS, #ACS.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Funzione G33.

VII

G63. consentita lispezione dellutensile durante la maschiatura. G112. Non pi ammessa la funzione G112 per il mandrino. Si modifica il criterio nellassumere un nuovo mandrino maestro nel canale. Miglioramenti sulla tabella utensili.

Funzione G63. Funzione G112.

Rif. 0601
Bus CAN. Velocit di trasmissione per lunghezze di cavo di 110, 120 e 130 m. Accoppiamento assi. Impostare lo stato di default di un accoppiamento dassi. Compensazione di raggio. Modalit in cui si annulla la compensazione di raggio. Sistema con doppia retroazione (interna+esterna), commutabile dal PLC.

Software V03.01
Parametri macchina: CANLENGTH. Parametri macchina: LINKCANCEL. Parametri macchina: COMPCANCEL. Parametro macchina: FBACKSRC, FBACKDIFF. Indicatori di PLC: FBACKSEL(axis), ACTBACK(axis). Indicatori di PLC. SYNCRONP. Indicatori di PLC. SERCOSRDY.

Il PLC informa dellinizio di una sincronizzazione in posizione. Sercos. Stato dall'anello Sercos. Nellomogeneizzazione dei parametri si invia il parametro MODUPLIM. Verifica delle schermate allavvio; se manca qualche elemento, si ripristina dal backup. Modalit editazione. Editazione dei programmi nel linguaggio CNC 8055. Modalit DDSSetup. Salvare e caricare i dati di tutti i regolatori alla volta. Utilizzare il carattere ";" per programmare un commento nel programma pezzo. Variabili. Geometria dell'utensili (modello tornio). Variabili. Numero di utensile sulle pinze del braccio cambiatore. Modalit automatico. Consente di eseguire un programma in modo indipendente. La sentenza #EXEC non d errore se il canale occupato; la sentenza attende la fine delloperazione in corso. La sentenza #EXBLK non d errore se il canale occupato; la sentenza attende la fine delloperazione in corso.

Variabili: (V.)TM.TOOLCH1[mz] (V.)TM.TOOLCH2[mz]

Sentenza #EXEC. Sentenza #EXBLK.

Rif. 0606
Avanzamento. Massimo avanzamento per la lavorazione. Avanzamento. Avanzamento di lavorazione di default, quando non ve n uno programmato. I tasti dutente si possono impostare come tasti jog. Disabilitare una tastiera o un pannello jog integrato nel bus CAN. Volantino con pulsante. Selezionare in modo sequenziale un asse per spostarlo con il volantino. Comando CNCEX. Annullare i comandi CNCEX lanciati dal PLC. Protocollo CANopen. Ricerca blocco. Non si inviano le funzioni M, H, F, S al PLC. Filettatura. Modificare loverride durante la filettatura. Asse morto. Gestione dell'unione fra blocchi. A cinematica. Integrazione delle cinematiche del costruttore attraverso i parametri macchina. A cinematica. Aumenta il numero di assi che possono intervenire in una cinematica (da 5 a 8). A cinematica. Tipo 41/42. Offset angolare dall'asse rotativo. A cinematica. Tipo 41/42. Disallineamento dellutensile sullasse C. A cinematica. Tipo 43. Offset angolare dall'asse rotativo. Parametri macchina OEM. Intervallo di parametri con permesso di scrittura dal programma, da PLC o da interfaccia. Intervallo di parametri interessati dal cambiamento di unit. Ogni parametro pu avere associato un commento informativo. Nuove filtri passa-basso FAGOR. Ricerca di I0. Nuovo metodo di ricerca per i mandrini con micro. Il mandrino passa due volte dal micro. Impostare due assi analogici con lo stesso ingresso di retroazione ed uscita analogica. Il CNC visualizza i warning generati nel regolatore. Tabella di funzioni "M". Ogni funzione M pu avere associato un commento informativo. Volantino generale. Il CNC pu disporre di vari volantini generali. Volantino generale. Un volant ino generale pu spost are var i assi simultaneamente. Miglioramenti nella presentazione di alcuni softkey dell'editor. Miglioramenti nella presentazione di alcuni softkey della finestra grafica.

Software V03.10
Parametro macchina: MAXFEED. Parametro macchina: DEFAULTFEED. Parametro macchina: USERKEYDEF. Indicatore di PLC: PANELOFF. Indicatore di PLC: NEXTMPGAXIS.

Indicatore di PLC: PLCABORT. Parametro macchina: CANMODE. Parametro macchina: FUNPLC. Parametro macchina: THREADOVR, OVRFILTER. Indicatore di PLC: DEAD(axis)

Cinematiche TYPE41 e TYPE42. Cinematiche TYPE41 e TYPE42. Cinematica TYPE43.

CNC 8070

(RIF. 1107)

VIII

Modalit editazione. File di guida alla programmazione dei sottoprogrammi OEM e dei sottoprogrammi globali. Modalit editazione. File di guida con lelenco dei sottoprogrammi disponibili. Modalit editazione. Miglioramenti nelle guide contestuali. Modalit editazione. Nuovo softkey per disattivare le guide contestuali. Modalit editazione. Miglioramenti sulla presentazione di softkey. Nella modalit automatica disponibile un softkey per selezionare il programma in editazione. Nelle modalit automatica e manuale si riporta lo stato dellindicatore _FEEDHOL. Nelle modalit automatica e manuale si riporta lo stato dellindicatore INHIBIT di assi e mandrino. Modalit automatico. Riporta informazioni di tutti i mandrini. Modalit manuale. Riporta informazioni di tutti i mandrini. Funzione retrace. Controllo tangenziale. Tabella utensili. Nuovo softkey per inizializzare le posizioni; T1 nella posizione 1, la T2 nella posizione 2, ecc. Tabella utensili. Nuovi softkey per copiare ed incollare tutti i dati di un correttore. Il CNC verifica se il senso di rotazione programmato (M3/M4) coincide con quello predefinito nella tabella utensili. Generare la relazione di registrazione garanzia Nascondere le finestre di errori e warnings. M02/M30. Non necessario programmare M02 o M30 per terminare un programma pezzo. Annullare il senso di rotazione predeterminato di un utensile. Modificare lavanzamento massimo consentito sul canale dal PLC. Visualizzare lo stato del rel di emergenza. HSC. Nuova modalit FAST. Asse C. Nella sentenza #CYL obbligatorio programmare il raggio. Tabella funzioni M. Nuovo campo per definire se si invia o meno la funzione al PLC durante la ricerca di blocco. Miglioramenti della ricerca di blocco. Calibrazione utensile. Calibratura manuale. Al termine della calibrazione, premendo [START] si assumono i nuovi valori. Calibrazione semiautomatica. Calibratura dell'utensili (modello tornio). Calibrazione semiautomatica. Al termine della calibrazione, premendo [START] si assumono i nuovi valori. Calibrazione automatica. Al termine della calibrazione il CNC assume i nuovi valori.

Indicatore di PLC: _FEEDHOL. Indicatore di PLC: INHIBIT.

Funzioni M02/M30. Variabili: (V.)G.SPDLTURDIR Variabili: (V.)[ch].PLC.PLCG00FEED Variabili: (V.)G.ERELAYST Sentenza #HSC. Istruzione #CYL.

Rif. 0608
Simulatore. Possibilit di mettere la chiave hardware in rete. Grafici di riga. Miglioramenti per il dimensionamento dei grafici sullo schermo. Funzione retrace. Miglioramenti varie nella funzione retrace. HSC. Nuovo comando CORNER. Il valore di default di alcuni parametri macchina diverso per il CNC e per il simulatore installato in un PC. G33. La limitazione delloverride si mantiene durante la retrocessione allinizio della filettatura. RTCP. consentito eseguire la ricerca di riferimento macchina degli assi non coinvolti nellRTCP. Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro punto.

Software V03.11

Sentenza #HSC.

Funzione G33.

Nuova istruzione #ABORT.

Rif. 0610
Nellomogeneizzazione dei parametri, il CNC invia i parametri REFSHIFT e FBMIXTIME. Costante di tempo per la retroazione mista. Parametri macchina: FBMIXTIME. Quando gli assi sono Sercos posizione, durante lomogeneizzazione il CNC invia il valore del parametro REFSHIFT al regolatore affinch esso ne tenga conto; in questo modo, la quota del CNC e quella del regolatore la stessa.

Software V03.12

Parametri macchina: FBMIXTIME.

CNC 8070

(RIF. 1107)

IX

Software V03.13
Criterio dei segni per gli offset (dimensioni) e usura dellutensile. Definire lusura dellutensile in modo incrementale o assoluto. Le variabili V.TM.TOOLCH1[mz] / V.TM.TOOLCH2[mz] con permesso di scrittura dal PLC. Modalit MDI. Annullare il blocco in esecuzione mantenendo le condizioni di lavorazione. Parametri macchina: TOOLOFSG. Variabili: (V.)TM.TOOLCH1[mz] (V.)TM.TOOLCH2[mz].

Rif. 0704 / Ref. 0706


Unit Centrale MCU e ICU. RAM con batteria. Connessione di volantini allunit centrale. I/O locali. Ingressi di retroazione locali. Sonde locali. I volantini possono essere connesse allunit centrale. Ingressi di retroazione locali. Gestione di I/O locali. Numero dei registri de PLC non volatili. Numero dei contatori de PLC non volatili. Numero di parametri aritmetici comuni non volatili. Configurazione delle sonde locali. Ricerca del riferimento del mandrino. Definire se la ricerca di riferimento del mandrino si esegue automaticamente insieme al primo spostamento. Durante lo spegnimento del CNC possibile riavviare lapplicazione. possibile accedere alla finestra procedure facendo clic con il mouse sullicona del costruttore (in alto a sinistra sulla barra di stato). possibile accedere ai canali facendo clic con il mouse sulle icone della barra di stato). possibile accedere alle pagine di una modalit di funzionamento facendo clic con il mouse sul nome della modalit (in alto a destra sulla barra di stato). La limitazione della velocit di rotazione (G192) si applica anche quando il mandrino lavora a velocit di rotazione costante (G97).

Software V03.14

Parametro macchina: COUNTERTYPE, COUNTERID. Parametro macchina: COUNTERTYPE, COUNTERID. Parametri macchina: NLOCOUT, EXPSCHK. Parametro macchina: BKUPREG. Parametro macchina: BKUPCOUN. Parametro macchina: BKUPCUP. Parametri macchina: PROBETYPE, PRBID. Parametro macchina: REFINI.

Funzione G192.

Rif. 0707
Nellomogeneizzazione dei parametri, il CNC invia il parametro ABSOFF quando ci retroazione assoluta. Negli assi rotativi o nei mandrini che lavorano in Sercos velocit, il calcolo del modulo della quota eseguito dal CNC. Nellomogeneizzazione dei parametri si definisce il parametro del regolatore PP76(7)=0. Conoscere il tipo di hardware. Avanzamento teorico dellutensile sulla traiettoria. Gestione di un asse analogico attraverso luscita analogica e la seconda retroazione di un regolatore Sercos. Ogni volta che si entra nella modalit diagnosi, il CNC crea i file SystemInfo.txt e SercosInfo.txt. Gli errori di PLC possono avere un file di informazione addizionale associato, come i messaggi di PLC. Tabelle d'utente. Nella tabella origini sono visualizzati i mandrini che si possono attivare come asse C. Spostamenti d'origine per l'asse C. Il CNC riporta un warning quando un canale in attesa di un utensile che in uso in un altro canale.

Software V03.15

Variabile: (V.)G.HARDTYPE Variabile: (V.)[ch].G.PATHFEED

Rif. 0709

Software V03.16

CNC 8070
Mandrini Tandem. Modalit diagnosi. Monitoraggio della temperatura della CPU, della scheda e dellabitacolo. Il CNC utilizza la combinazione di retroazioni per il calcolo del segnale analogico; per il calcolo delle compensazioni, test di circolarit, ecc., il CNC utilizza la retroazione diretta. Il CNC non assumer nessuna cinematica dopo l'accensione. Parametri macchina: KINID Il CNC non consente di modificare loverride durante una filettatura, se rileva che in una gamma non attivo il feed forward (parametro FFWTYPE) o se il feed forward attivo inferiore al 90%.

(RIF. 1107)

Parametri macchina: KINID

Rif. 0712
In assi rotativi con modulo e mandrini che lavorano in modalit Sercos velocit, con un rapporto di trasmissione non intero e con il parametro del regolatore PP76(7)=1, lomogeneizzazione dei parametri non ridefinisce il parametro PP76(7)=1; il CNC visualizza un warning affinch lutente ricalcoli il valore del parametro PP4 del regolatore (comando GC6). In un sistema tandem, lasse o il mandrino maestro deve avere retroazione esterna e lo slave retroazione interna. Asse C mantenuto dopo aver eseguito M02, M30 o dopo un'emergenza o un reset.

Software V03.17

Parametro macchina: PERCAX.

Rif. 0801
Il CNC dispone di una cartella MTB diversa per ogni tipo di software installato; MTB_T per tornio, MTB_M per fresatrice e MTB_MC per motion control. Configurare gli ingressi PT100. Compensazione di quote di assi gantry. Stato delle sonde locali. Allarme di retroazione. Di default, gli allarmi di retroazione sono attivate. Quando si verifica un allarme di retroazione negli assi analogici, lindicatore REFPOIN(axis) va a (=0). Cambiamento di gamma. Affinch il CNC possa assumere il nuovo set di parametri, occorre attendere che il PLC riceva la conferma di uno degli indicatori GEAR1 a GEAR4. Il cambio gamma si considera terminato quando il PLC riceve la conferma del segnale AUXEND. Mandrino Sercos. Il cambio gamma interessa il regolatore solo quando comporta un cambiamento nella riduzione. Il CNC pu cambiare la gamma dell'asse o mandrino slave di un Tandem. Latch di quote con aiuto di una sonda o di un ingresso digitale.

Software V03.20

Parametri macchina: NPT100, PT100. Parametri macchina: MAXDIFF. Variabili: (V.)G.PRBST1 (V.)G.PRBST2. Parametro macchina: FBACKAL. Indicatore di PLC: REFPOIN(axis).

PLC. Il PLC informa che esiste una password di fabbricante. PLC. Il PLC indica che per un mandrino, il set di parametri selezionato nel CNC e nel PLC non coincidono. PLC. Iniziare la sequenza di spegnimento del CNC. PLC. Distribuzione dinamica della lavorazione fra canali.

Variabili: (V.)[ch].A.LATCH.xn (V.)[ch].A.LATCH.xn Comando di PLC: TOUCHPROBE Indicatori di PLC: PROBE1ACTIVE, PROBE2ACTIVE, LATCH1ACTIVE(axis), LATCH2ACTIVE(axis), LATCH1DONE(axis), LATCH2DONE(axis). Indicatore di PLC: PSWSET. Indicatore di PLC: GEAROK. Indicatore di PLC: CNCOFF. Indicatori di PLC: DIN DI ST C1, DIN DI ST C2, D I N DI STC 3, DINDISTC4. Comando di PLC: TCAM.

PLC. Programmazione di camma elettronica (quote teoriche). PLC. Il programma di PLC pu avere vari file di mnemonici (estensione "plc"). PLC. Nel programma di PLC non necessario utilizzare il carattere di partizione "\" per dividere unespressione logica in due righe. PLC. Nella definizione di ogni errore di PLC possibile selezionare se esso apre o meno il rel di emergenza. PLC. Raggruppare i file di informazione addizionale di testo in un solo file. PLC. Editor di contatti. Sincronizzazione assi. Gestire un asse rotativo come un asse infinito e poter cos contare in modo indefinito lincremento dellasse, indipendentemente dal valore del modulo. Errori e warning. Dagli errori e warning possibile accedere al manuale di soluzione errori. Gli errori compresi fra 10000 e 20000 sono riservati al costruttore, affinch possa creare i propri testi di warning o di errore in diverse lingue. Nuove cinematiche di mandrino (TYPE17 a TYPE24). Visualizzare un warning e interrompere l'esecuzione del programma. Programmazione di camma elettronica (quote teoriche). Distribuzione dinamica della lavorazione fra canali. Il CNC pu parcheggiare gli assi principali. Gli assi si possono programmare mediante il jolly "?", che fa riferimento alla posizione dellasse nel canale. Il CNC consente di applicare le funzioni G130 (percentuale di accelerazione) e G132 (percentuale di jerk) ai mandrini. Editor di profili. Assi coordinate con autoscala e nome degli assi. Editor di profili. Zoom e lo spostamento dall'area grafica dalla tastiera. Editor di profili. Nel modello tornio, lorientamento degli assi sar definito dal parametro GRAPHTYPE. Modalit edisimu. Guide alla programmazione di piani inclinati.

Variabili: (V.)[ch].A.ACCUDIST.xn

Cinematiche TYPE17 a TYPE24.. Nuova istruzione #WARNINGSTOP. Nuova istruzione #TCAM. Nuova istruzione #DINDIST.

CNC 8070

Carattere Jolly "?". Funzioni G130 e G132.

(RIF. 1107) Parametro macchina: GRAPHTYPE.

XI

Modalit edisimu. Per la simulazione del programma, premendo il softkey "START", il CNC assume le impostazioni reali dei mandrini del canale e le impostazioni dei parametri macchina. Le quote iniziali per la simulazione saranno le quote reali che aveva il CNC allaccensione. Modalit edisimu. Nuova finestra per consultare lo stato dei sottoprogrammi, dei cicli fissi, delle ripetizione di blocchi e dei cicli. Modalit edisimu. Il softkey "START" salva il programma in editazione. Modalit automatico. Nuovi funzioni e sentenze che annullano la funzione retrace. Modalit automatico. Nuova finest ra per consul tare lo st ato dei sottoprogrammi, dei cicli fissi, delle ripetizione di blocchi e dei cicli. Modalit automatico. Il tasto [START] salva il programma in editazione. Modalit diagnosi. Generare il file Fagor per la diagnostica di errori. Tabella utensili. Quando si seleziona unusura incrementale, si pu definire lincremento massimo consentito; di default 0.5 mm (0.019685 inch). Tabella di parametr i macchina. Impor tare/ espor t are le tabelle di compensazione. Allinterno di una modalit di lavoro, selezionare le varie pagine in ordine inverso con laiuto del tasto [SHIFT]. Guide alla messa a punto. Bode. Variabili associate dall'interfaccia.

Rif. 0809
Unicode. Nuova lingua (Cinese). Quando il CNC si installa come simulatore in un PC, il regolatore potr essere del tipo simulato o Sercos. Nella tabella di parametri macchina, unicona indica che parametri partecipano allomogeneizzazione. Volantini. Il numero di volantini disponibili aumenta a 12. Il CNC applica la compensazione di modulo per tutta la rotazione dellasse. HSC. Eliminare la prima frequenza di risonanza della macchina nella generazione del segnale analogico. Ricerca di riferimento con spostamento dellasse al punto di riferimento. Stima del ritardo nel regolatore. Transfer inhibit per assi indipendenti.

Software V04.00

Parametro macchina: LANGUAGE. Parametro macchina: DRIVETYPE.

Parametro macchina: NMPG. Parametro macchina: MODCOMP. Parametro macchina: FREQRES. Parametro macchina: POSINREF. Parametro macchina: AXDELAY. Parametro macchina: XFITOIND. Indicatore di PLC: _XFERINH _XFERINH(axis). Indicatore di PLC: LOPEN(axis). Indicatore di PLC: OVERTEMP. Risorse del PLC: MSG. Risorse del PLC: ERR. Indicatore di PLC: TMOPERATION.

Stato dellanello di posizione dellasse. PLC. Rilevare sovratemperatura nel CNC. PLC. Il numero di messaggi di PLC aumenta a 1024. PLC. Il numero di errori di PLC aumenta a 1024. In un magazzino tipo torretta, lindicatore TMOPERATION pu prendere il valore 15. Volantini. Inibire i volantini del sistema. Annullare la sincronizzazione dei mandrini dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un errore o un reset. Posizionare un magazzino torretta indipendentemente dal fatto che nella posizione indicata esista o no un utensile. Un canale mantiene il relativo mandrino master dopo aver eseguito M02, M30, dopo unemergenza o un reset e dopo un riavvio del CNC. Forzare il cambio della gamma di velocit e/o il set di parametri di un regolatore Sercos. Fissare una quota macchina. Il numero di spostamenti dorigine aumenta a 99. Il numero di indicatori di sincronizzazione aumenta a 100. Selezionare una posizione della torretta. Sincronizzazione assi. Gestire un asse rotativo come un asse infinito e poter cos contare in modo indefinito lincremento dellasse, indipendentemente dal valore del modulo. Variabili. La variabile (V.)[ch].E.PROGSELECT ha il permesso di scrittura dal programma, dal PLC e dallinterfaccia. In questa variabile possibile scrivere solo il valore 0 Variabili. Le seguenti variabili sono valide per il mandrino.

Indicatore di INHIBITMPG1/INHIBITMPG12. Parametro macchina: SYNCCANCEL. Sentenze #SYNC e #TSYNC. Sentenze #ROTATEMZ. Parametro macchina: MASTERSPDL. Sentenza #MASTER. Indicatore di PLC: SERPLCAC. Variabile: (V.)A.SETGE.xn Indicatore di PLC: REFPOIN(axis). Funzione G174. Funzione G159. Sentenze #MEET, #WAIT e #SIGNAL. Sentenze #ROTATEMZ. Variabili: (V.)[ch].A.PREVACCUDIST.xn

PLC:

CNC 8070

Variabili: (V.)[ch].E.PROGSELECT

Variabili: (V.)[ch].A.MEAS.sn (V.)[ch].A.ATIPMEAS.sn (V.)[ch].A.MEASOF.sn (V.)[ch].A.MEASOK.sn (V.)[ch].A.MEASIN.sn

(RIF. 1107)

Editor di profili. Programmazione in coordinate polari. Programmazione in coordinate incrementali. Zoom ottimale, visualizzare lo zero pezzo e autozoom dalla tastiera. Miglioramenti nel menu di softkey. Modalit manuale. Nuovo softkey per spegnere il CNC.

XII

Modalit manuale. In modalit volantino, insieme ad ogni asse si indica se esso dispone di un volantino individuale associato. Modalit manuale. La schermata visualizza le dimensioni dellutensile. Modalit automatico. La schermata visualizza le dimensioni dellutensile. Volantini. Il volantino generale pu spostare assi con un volantino individuale associato. Volantini. Numero di impulsi inviati dal volantino dallavvio del sistema. Volantino di avanzamento. Modalit diagnosi. Vedi lo storico di errori e warning visualizzati dal CNC. Modalit edisimu e modalit PLC. Nuovo hotkey per rifare unoperazione. Leditor visualizza il numero di linea. Lopzione "Trova/Sostituisci" consente di selezionare la direzione della ricerca, verso lalto o verso il basso. Nuovo softkey per continuare la ricerca in senso contrario senza sostituire il testo. Leditor adatta i blocchi lunghi alle dimensioni della finestra, dividendo il blocco in varie righe. Leditor dispone dei seguenti hotkey [CTRL]+[+] e [CTRL]+[] per aumentare o ridurre le dimensioni del carattere delleditor. Se il CNC dispone di un mouse con rotella, il tasto [CTRL] in combinazione con la rotella consente anche di aumentar e ridurre le dimensioni del carattere del testo. Nei file grandi (a partire da 200kb), l'editor disattiva la colorazione sintattica. Nei file grandi (a partire da 200kb), leditor non salva il programma nel cambiare blocco; leditor salva il programma se trascorrono 5 secondi circa senza che lutente abbia modificato il programma. Modalit edisimu. I commenti formati da un solo asterisco (*), e programmati allinizio del blocco, consentono di raggruppare blocchi. I blocchi programmati fra due di questi commenti saranno raggruppati e potranno essere espansi o contratti allo stesso modo dei cicli o dei profili. Con l'opzione "Nascondi cicli/profili" attiva, quando il cursore passa sopra un elemento nascosto, lo espande automaticamente; quando il cursore esce dallelemento, esso si comprime di nuovo. Leditor dispone del hotkey [ALT]+[] per espandere e nascondere i cicli, profili e blocchi raggruppati. Se il CNC dispone di un mouse, fare clic sul simbolo situato a sinistra del ciclo, profilo o gruppo di blocchi per espanderli e nasconderli. Nei file grandi (a partire da 200kb), leditor non nasconde i cicli fissi nei profili. Modalit PLC. Nuovi softkey per ordinare i file che compongono il progetto PLC.

Variabili: (V.)G.HANDP[hw]

Rif. 0907
Comunicazione con i servo (asse e mandrino) e inverter (mandrino) attraverso il bus Mechatrolink, in modalit Mlink-I (17 byte) e Mlink-II (17 o 32 byte). Gestione multiasse. Controllo di vari assi o mandrino Sercos con un unico regolatore. Cinematiche (tipi 1 a 8). Posizione del mandrino rispetto al punto di riferimento. Definire l'accelerazione e il massimo jerk consentito sulla traiettoria.

Software V04.01
Parametro macchina: MLINK. Parametro macchina: MULTIAXIS. Indicatore di PLC: SWITCH(axis). Cinematiche TYPE1 a TYPE8. Parametri macchina: MAXACCEL, MAXJERK. Variabile: (V.)[ch].G.MAXACCEL (V.)[ch].G.MAXJERK Parametro macchina: PREPFREQ. Variabile: (V.)[ch].A.FLWE.xn (V.)[ch].A.FLWACT.xn Variabile: (V.)[ch].A.POSMOTOR.xn

Nuovo comportamento del parametro "PREPFREQ". Variabile per conoscere l'errore di inseguimento quando attiva la combinazione di retroazioni. Variabile per conoscere la quota della prima retroazione quando attiva la combinazione di retroazioni. Modalit diagnosi. Monitorizzare la tensione della pila. Il CNC spegne e accende il ventilatore interno quando necessario. Il CNC accende il ventilatore quando la temperatura supera la massima consentita (50 C) e lo spegne quando la temperatura inferiore a 45 C.

Rif. 1007
Nuove lingue (Russo e Ceco). Annullare il piano inclinato allavvio. Volantini. Definire una risoluzione negativa inverte il senso di spostamento dellasse. Attivare lavanzamento rapido per la modalit automatica, durante lesecuzione di un programma. Massimo avanzamento di lavorazione dell'asse. Gestione di vari tastiere. Impostare la linea seriale come RS232, RS422 o RS485. Abilitare il volantino HBLS.

Software V04.10
Parametro macchina: LANGUAGE. Parametro macchina: CSCANCEL. Parametro macchina: MPGRESOL. Parametri macchina: RAPIDEN, FRAPIDEN. Indicatore di PLC: EXRAPID. Parametro macchina: MAXFEED. Parametro macchina: NKEYBD. Parametro macchina: RSTYPE. Parametro macchina: HBLS.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XIII

Selezionare il tipo di PLC (IEC61131 o Fagor). Definire le unit del sistema di retroazione. Collegamento con i regolatori ACSD Sercos. RTCP. Nelle tavole tilting, girare il sistema di coordinate pezzo quando si gira la tavola. PLC. Il numero di temporizzatori di PLC aumenta a 512. PLC. Gestione Ms di mandrino (M3, M4 e M5) dal PLC. Nuova estetica per l'interfaccia. Modalit MDI. Lavanzamento definito nella modalit MDI sar il nuovo avanzamento per le modalit manuale e automatica. Modalit manuale. Definire o attivare uno spostamento dorigine o di pinze. Modalit manuale. La schermata visualizza unicona che rappresenta il tipo di strumento. Modalit automatico. La schermata visualizza unicona che rappresenta il tipo di strumento. Modalit editazione. Utilizzare un modello per i programma pezzo. Modalit utility. Crittare file Il CNC consente di eliminare alcuni errori premendo il tasto [ESC], senza dover fare un reset. Funzioni M di mandrino con sottoprogramma associato. Il CNC ammette la funzione G174 per assi in modalit visualizzatore e mandrini. Stato dettagliato del CNC in modalit manuale. Stato dettagliato del CNC in modalit automatico. Conoscere gli assi selezionati per una ricerca di riferimento, riposizionamento assi, preselezione quote o spostamento in una quota. Conoscere la posizione corrente degli assi rotativi principali della cinematica (terzo asse). Conoscere la posizione che devono occupare gli assi rotativi principali della cinematica (terzo asse). Annullare il cambiamento di nome degli assi e dei mandrini (#RENAME) dopo aver eseguito M02 o M30, dopo un reset o allinizio di un nuovo programma pezzo nello stesso canaleParametro macchina: RENAMECANCEL. Ambiente grafico. Simulare la traiettoria reale ma aumentando lerrore rispetto alla traiettoria teorica.

Parametro macchina: PLCTYPE Parametro macchina: POSUNITS. Cinematiche TYPE9 a TYPE12. Risorse del PLC: Temporizzatori. Indicatori di PLC. PLCM3, PLCM4 e PLCM5.

Funzione G174. Variabile: (V.)[ch].G.CNCMANSTATUS Variabile: (V.)[ch].G.CNCAUTSTATUS Variabile: (V.)[ch].G.SELECTEDAXIS Variabile: (V.)[ch].G.POSROTT Variabile: (V.)[ch].G.TOOLORIT1 (V.)[ch].G.TOOLORIT2 Sentenza #RENAME.

Ref. 1107
Commutazione sincronizzata. Variabili: (V.)G.TON (V.)G.TOF (V.)G.PON (V.)G.POF Sentenza: #SWTOUT

Software V04.11

CNC 8070

(RIF. 1107)

XIV

CONDIZIONI DI SICUREZZA

Leggere le seguenti misure di sicurezza, allo scopo di evitare infortuni a persone e danni a questo prodotto ed ai prodotti ad esso connessi. Fagor Automation non si rende responsabile degli eventuali danni fisici o materiali derivanti dall'inosservanza delle presenti norme fondamentali di sicurezza.
Prima dellavvio, verificare che la macchina alla quale si incorpora il CNC osservi i requisiti di cui alla Direttiva 89/392/CEE.

PRECAUZIONI PER LA PULIZIA DELLAPPARECCHIO

Se il CNC non si accende azionando linterruttore di avvio, verificare i collegamenti.


Non manipolare l'interno dell'apparecchio. Solo personale autorizzato da Fagor Automation pu manipolare l'interno dell'apparecchio.

Non manipolare i connettori con l'apparecchio Prima di manipolare i connettori (ingressi/uscite, retroazione, ecc.), collegato alla rete elettrica. assicurarsi che l'apparecchio non sia collegato alla rete elettrica.

PRECAUZIONI DURANTE GLI INTERVENTI DI RIPARAZIONE

In caso di mal funzionamento o guasto dell'apparecchio, staccarlo e chiamare il servizio di assistenza tecnica.
Non manipolare l'interno dell'apparecchio. Solo personale autorizzato da Fagor Automation pu manipolare l'interno dell'apparecchio.

Non manipolare i connettori con l'apparecchio Prima di manipolare i connettori (ingressi/uscite, retroazione, ecc.), collegato alla rete elettrica. assicurarsi che l'apparecchio non sia collegato alla rete elettrica.

PRECAUZIONI CONTRO I DANNI ALLE PERSONE

Interconnessione di moduli. Utilizzare cavi adeguati.

Utilizzare i cavi di connessione forniti con l'apparecchio. Per evitare rischi, utilizzare solo cavi di rete Sercos e bus CAN raccomandati per questo apparecchio. Per evitare rischi di scossa elettrica sull'Unit Centrale, utilizzare il connettore di rete adeguato. Usare cavi di potenza a 3 conduttori (uno di essi di terra). Per evitare scariche elettriche e rischi di incendio non applicare tensione elettrica fuori intervallo selezionato nella parte posteriore dell'unit centrale dell'apparecchio. Allo scopo di evitare scariche elettriche, connettere i morsetti di terra di tutti i moduli al punto centrale di terra. Inoltre, prima di effettuare la connessione degli ingressi e delle uscite di questo prodotto, assicurarsi che la connessione a terra sia stata effettuata. Allo scopo di evitare scariche elettriche verificare, prima di accendere l'apparecchio, che sia stata effettuata la connessione a terra. Per evitare scariche elettriche, lavorare sempre in ambienti con umidit relativa inferiore al 90% senza condensazione a 45 C (113 F). Allo scopo di evitare rischi, infortuni o danni, non lavorare in ambienti esplosivi.

Evitare sovraccarichi elettrici.

Connessione a terra.

CNC 8070

Non lavorare in ambienti umidi.

(RIF. 1107)

Non lavorare in ambienti esplosivi.

XV

PRECAUZIONI CONTRO DANNI AL PRODOTTO

Ambiente di lavoro.

Questo apparecchio predisposto per l'uso in ambienti industriali, in osservanza alle direttive ed alle norme in vigore nella Comunit Economica Europea. Fagor Automation non si rende responsabile degli eventuali danni derivanti dal montaggio del CNC in altro tipo di condizioni (ambienti residenziali o domestici).

Installare l'apparecchio nel luogo adeguato. Si raccomanda, se possibile, di installare il controllo numerico lontano da liquidi refrigeranti, prodotti chimici, colpi, ecc.. che possano danneggiarlo. L'apparecchio adempie alle direttive europee di compatibilit elettromagnetica. Ciononostante, consigliabile mantenerlo lontano da fonti di perturbazioni elettromagnetiche, come: Cariche potenti connesse alla stessa rete dell'apparecchiatura. Trasme ttitor i p or tatili vicini (Ra diotelefoni, appa rec chi radioamatori). Trasmettitori radio/TV vicini. Macchine saldatrici ad arco vicine. Linee di alta tensione nelle vicinanze. Inviluppi. Il costruttore responsabile di garantire che l'inviluppo in cui stata montata l'apparecchiatura adempie a tutte le direttive in vigore nella Comunit Economica Europea.

Ev i ta re i n t e r fe r e n z e p rov o c a t e d a l l a La macchina utensile deve avere disinseriti tutti gli elementi che macchina. generano interferenze (bobine dei rel, contattori, motori, ecc.). Utilizzare la fonte di alimentazione adeguata. Utilizzare, per l'alimentazione della tastiera e dei moduli remoti, una fonte di alimentazione esterna stabilizzata di 24 Vcc. C o n n e s s i o n i a t e r r a d e l l a fo n t e d i Il punto di zero volt della fonte di alimentazione esterna dovr essere alimentazione. connessa al punto principale di terra della macchina. Connessioni degli ingressi e delle uscite Eseguire il collegamento mediante cavi schermati, collegando tutte analogiche. le maglie al rispettivo terminale. Condizioni ambientali. La temperatura ambiente in regime di funzionamento, deve essere compresa fra +5 C e +45 C (41 F e 113 F). La temperatura ambiente in regime di non funzionamento, deve essere compresa fra -25 C e 70 C (-13 F e 158 F). Garantire fra lunit centrale e ognuna delle pareti del contenitore le distanze richieste. Utilizzare un ventilatore a corrente continua per migliorare la ventilazione dell'abitacolo.

Abitacolo dellunit centrale.

Dispositivo di sezionamento dell'alimenta- Il dispositivo di sezionamento dell'alimentazione deve essere situato zione. in un luogo facilmente accessibile e ad una distanza dal pavimento compresa da 0,7 a 1,7 metri (2,3 e 5,6 piedi).

PROTEZIONI DELLO STESSO APPARECCHIO

Moduli remoti.

Tutti gli ingressi-uscite digitali sono provvisti di isolamento galvanico mediante optoaccoppiatori fra la circuiteria interna e quella esterna.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XVI

SIMBOLI DI SICUREZZA

Simboli che possono apparire nel manuale.


Simbolo di pericolo o divieto. Indica azioni od operazioni che possono provocare danni alle persone o alle apparecchiature.

Simbolo di avviso o precauzione. Indica situazioni che possono causare certe operazioni e le azioni da eseguire per evitarle.

Simbolo di obbligo. Indica azioni ed operazioni da effettuare obbligatoriamente.

Simbolo di informazione. Indica note, avvisi e consigli.

Simboli che possono avere il prodotto.


Simbolo di protezione terra. Indica che un determinato punto pu trovarsi sotto tensione.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XVII

CONDIZIONI DI GARANZIA

GARANZIA INIZIALE

Ogni prodotto costruito o venduto dalla FAGOR ha una garanzia di 12 mesi per lutente finale, che potranno essere controllati dalla rete di servizio mediante il sistema di controllo garanzia appositamente stabilito dalla FAGOR. Affinch il tempo che trascorre fra luscita di un prodotto dai nostri magazzini allarrivo allutilizzatore finale non giochi contro questi 12 mesi di garanzia, la FAGOR ha stabilito un sistema di controllo della garanzia basato sulla comunicazione, da parte del costruttore o intermediario, alla FAGOR della destinazione, dellidentificazione e della data di installazione sulla macchina, nel documento che accompagna ogni prodotto allinterno della busta della garanzia. Questo sistema consente, oltre ad assicurare lanno di garanzia allutente, di tenere informati i centri di servizio della rete sulle attrezzature FAGOR facenti parte della propria area di responsabilit provenienti da altri Paesi. La data dinizio della garanzia sar quella indicata come data dinstallazione nel succitato documento, la FAGOR d un periodo di 12 mesi al costruttore o intermediario per linstallazione e vendita del prodotto, in modo che la data dinizio della garanzia pu essere fino a un anno dopo quella di partenza del prodotto dai nostri magazzini, purch ci sia pervenuto il foglio di controllo della garanzia. Ci significa in pratica l'estensione della garanzia a due anni dall'uscita del prodotto dai magazzini Fagor. Nel caso in cui non sia stato inviato il citato foglio, il periodo di garanzia concluder dopo 15 mesi dall'uscita del prodotto dai nostri magazzini. La succitata garanzia copre tutte le spese di materiali e mano dopera prestati negli stabilimenti della ditta Fagor per correggere le anomalie di funzionamento degli strumenti. La ditta FAGOR si impegna a riparare o a sostituire i propri prodotti dallinizio della produzione e fino a 8 anni dalla data di eliminazione dal catalogo. Solo la ditta FAGOR pu decidere, a suo giudizio insindacabile, se la riparazione rientra o no nella garanzia.

CLAUSOLE DI ESCLUSIONE

La riparazione avr luogo nei nostri stabilimenti e sono quindi escluse dalla garanzia tutte le spese causate dalle trasferte del personale tecnico della ditta necessarie per realizzare la riparazione di uno strumento, nonostante lo strumento stesso sia ancora coperto dal periodo di garanzia suindicato. La garanzia sar applicabile solo se gli strumenti sono stati installati rispettando le istruzioni, non siano stati oggetto di uso improprio, non abbiano subito danni accidentali o causati da incuria e non siano stati oggetto di intervento da parte di personale non autorizzato dalla ditta FAGOR. Se, una volta eseguita l'assistenza o la riparazione, la causa del guasto non fosse imputabile a tali elementi, il cliente tenuto a coprire tutte le spese, in base alle tariffe in vigore. Non sono coperte altre garanzie implicite o esplicite e la FAGOR AUTOMATION non si rende comunque responsabile di altri danni o pregiudizi eventualmente verificatisi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XIX

GARANZIA SULLE RIPARAZIONI

Analogamente alla garanzia iniziale, FAGOR offre una garanzia sulle proprie riparazioni standard in base alle seguenti condizioni: PERIODO DESCRIZIONE CLAUSOLE DI ESCLUSIONE 12 mesi. Comprende pezzi e manodopera sugli elementi riparati (o sostituiti) presso i locali della rete propria. Le stesse che si applicano al capitolo garanzia iniziale. Se la riparazione viene effettuata nel periodo di garanzia, non ha effetto lampliamento della garanzia.

Nei casi in cui la riparazione sia stata effettuata su preventivo, cio eseguita solo sulla parte avariata, la garanzia sar sui pezzi sostituiti ed avr una durata di 12 mesi. I ricambi forniti sfusi hanno una garanzia di 12 mesi.

CONTRATTI DI MANUTENZIONE

disponibile presso il distributore o il costruttore che acquista e installa i nostri sistemi CNC il CONTRATTO DI SERVIZIO.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XX

CONDIZIONI DI SUCCESSIVE SPEDIZIONI

In caso di spedizione dell'unit centrale o dei moduli remoti, imballarli nei cartoni originali con il materiale di imballo originale. Se non si dispone di materiale di imballo originale, imballare come segue: 1 Trovare una scatola di cartone le cui 3 dimensioni interne siano di almeno 15 cm (6 pollici) maggiori di quelle dell'apparecchio. Il cartone dello scatolone deve avere una resistenza di 170 Kg (375 libbre). 2 Applicare un'etichetta all'apparecchio indicante il proprietario dello stesso, l'indirizzo, il nome della persona di contatto, il tipo di apparecchio e il numero di serie. In caso di guasto, indicare anche il sintomo e una breve descrizione dello stesso. 3 Avvolgere l'apparecchio con un film di poliuretano o con materiale simile per proteggerlo. In caso di spedizione dell'unit centrale con monitore, proteggere specialmente lo schermo. 4 Imbottire l'apparecchio nella scatola di cartone con gommapiuma di poliuretano in tutti i lati. 5 Sigillare la scatola di cartone con un nastro per imballo o con grappe industriali.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XXI

MANUTENZIONE DAL CNC

PULIZIA

Laccumulo di sporcizia nello strumento pu agire da schermo e impedire la corretta dissipazione del calore generato dai circuiti elettronici interni, con il conseguente rischio di surriscaldamento e rottura dello strumento. Inoltre, in certi casi, la sporcizia accumulata pu trasformarsi in elemento conduttore e causare disfunzioni nei circuiti interni dello strumento, specialmente in ambienti molto umidi. Per la pulizia del pannello di comando e del monitore si consiglia luso di un panno morbido inumidito con acqua deionizzata e/o detergenti lavapiatti non abrasivi (liquidi, mai in polvere), oppure alcool al 75%. Inoltre, non si deve usare aria compressa ad alta pressione giacch ci pu produrre laccumulo di elettricit che, a sua volta, pu generare scariche elettrostatiche. Le plastiche usate nella parte frontale degli apparecchi sono resistenti a grassi ed oli minerali, basi e varechina, detergenti disciolti ed alcool. Evitare lazione di solventi come cloroidrocarburi, benzolo, estere ed etere poich possono danneggiare le plastiche della parte anteriore dello strumento.

PRECAUZIONI PER LA PULIZIA DELLAPPARECCHIO

Fagor Automation non si rende responsabile di eventuali danni materiali o infortuni derivanti dalla mancata osservanza di tali requisiti di sicurezza basilari. Non manipolare i connettori con l'apparecchio collegato alla rete elettrica. Prima di manipolare i connettori (ingressi/uscite, retroazione, ecc.), assicurarsi che l'apparecchio non sia collegato alla rete elettrica. Non manipolare l'interno dell'apparecchio. Solo personale autorizzato da Fagor Automation pu manipolare l'interno dell'apparecchio. Se il CNC non si accende azionando linterruttore di avvio, verificare i collegamenti.

CNC 8070

(RIF. 1107)

XXIII

DOCUMENTAZIONE CONNESSA

Si riporta di seguito lelenco dei manuali disponibili per il CNC e le lingue in cui possono essere forniti. Tutti i manuali sono disponibili sul nostro sito web ed alcuni di essi si possono trovare nel CD-Rom che accompagna il prodotto. Alcuni di questi manuali sono anche disponibili, a richiesta, su supporto cartaceo.
Nome e descrizione.

WEB
spagnolo / inglese ---

Configurazione hardware (modello M / T / BL / OL) Questo manuale dettaglia la configurazione hardware e i dati tecnici di ciascun elemento. Manuale di installazione (modello M / T / BL / OL) Il presente manuale descrive come effettuare linstallazione e la messa a punto del CNC. Manuale di funzionamento (modello M / T / BL / OL) Il presente manuale descrive come operare con il CNC.

spagnolo / inglese

spagnolo / inglese italiano / francese tedesco / brasiliano spagnolo / inglese italiano / francese tedesco / brasiliano spagnolo / inglese italiano / francese tedesco / brasiliano spagnolo / inglese italiano / francese tedesco spagnolo / inglese italiano / francese tedesco / brasiliano spagnolo / inglese italiano / francese / tedesco ---

Manuale di programmazione (modello M / T / BL / OL) Il presente manuale descrive come programmare con il CNC. Lavoro con sonda (modello M) Il presente manuale descrive come programmare gli spostamenti e i cicli fissi della sonda. Modello fresatrice. Lavoro con sonda (modello T) Il presente manuale descrive come programmare gli spostamenti e i cicli fissi della sonda. Modello tornio. Cicli fissi di lavorazione (modello M / OL) Il presente manuale descrive il modo di programmare i cicli fissi di lavorazione. Modello fresatrice. Cicli fissi di lavorazione (modello T) Il presente manuale descrive il modo di programmare i cicli fissi di lavorazione. Modello tornio. Guida rapida (Modello M / T) Guida riassuntiva del linguaggio di programmazione del CNC. Esempi di programmazione (modello M) Manuale con esempi di programmazione del modello fresatrice.

---

spagnolo / inglese italiano / francese tedesco spagnolo / inglese

---

---

Esempi di programmazione (modello T) Manuale con esempi di programmazione del modello tornio. Soluzione di errori (modello M / T / BL / OL) Questo manuale offre una descrizione di alcuni messaggi di errore che possono essere visualizzati dal CNC, indicando le possibili cause da cui derivano e come risolverli. Canali di esecuzione (modello M / T / OL) Il presente manuale descrive come impostare e lavorare in un sistema multicanale. Temi monografici (modello M / T / BL / OL) Il presente manuale riporta una descrizione dettagliata di come impostare e lavorare con alcune prestazioni del CNC.

spagnolo / inglese

---

spagnolo / inglese

---

CNC 8070
spagnolo / inglese italiano / francese tedesco / brasiliano spagnolo / inglese italiano / francese tedesco ---

---

(RIF. 1107)

XXV

COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA.

1.1

Linguaggi di Programmazione
Il CNC dispone del proprio linguaggio di programmazione, spiegato nel presente manuale. L'editazione del programma si esegue blocco per blocco, ed ognuno di essi potr essere compilato in linguaggio ISO o in linguaggio di alto livello. Vedi "1.3 Struttura dei blocchi di programma." alla pagina 5. Quando si editano comandi in linguaggio di alto livello, leditor offre a modo di guida un elenco dei comandi disponibili. Linguaggio 8055 Il CNC consente anche di editare programmi nel linguaggio del CNC 8055. La programmazione in linguaggio del CNC 8055 si abilita dalleditor di programmi pezzo. Consultare il manuale di funzionamento per abilitare questa opzione. In questo manuale non descritto il linguaggio dell8055; consultare la documentazione specifica di tale prodotto. Naturalmente, essendo l8070 e l8055 due prodotti funzionalmente diversi, alcuni concetti possono essere diversi.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.2

Struttura del programma.


Un programma di CNC formato da un insieme di blocchi, o istruzioni, che, convenientemente ordinati in sottoprogrammi o nel corpo del programma, forniscono al CNC l'informazione necessaria per eseguire la lavorazione del pezzo desiderato. Ogni blocco contiene tutte le funzioni o comandi necessari per eseguire un'operazione, che pu essere una lavorazione, la preparazione delle condizioni di taglio, il controllo di elementi della macchina, ecc..

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura del programma. N30

N20

N40

N10

%example (Nome del programma) N5 F550 S1000 M3 M8 T1 D1 (Definisce le condizioni di lavorazione) N6 G0 X0 Y0 (Posizionamento) N10 G1 G90 X100 N20 Y50 N30 X0 N40 Y0 (Lavorazione) N50 M30 (Fine programma) Il programma CNC pu essere formato da vari sottoprogrammi locali e dal corpo del programma. I sottoprogrammi locali saranno definiti allinizio del programma. Programma CNC Sottoprogramma Blocco Blocco

Corpo del programma Blocco

CNC 8070

Blocco Blocco

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.2.1

Corpo del programma.


Il corpo del programma hanno la seguente struttura. Testa La testa indica l'inizio del corpo del programma. La programmazione dellintestazione obbligatoria quando il programma dispone di sottoprogrammi locali. la parte principale del programma, quella che contiene gli spostamenti, operazioni, ecc..

Blochi di programma Fine del programma

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura del programma.
3

Testa del programma.


Lintestazione del programma un blocco composto dal carattere "%" seguito dal nome del programma. Il nome del programma ammette 14 caratteri e pu essere formato da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco). %0123 %PROGRAM %PART923R La programmazione dellintestazione obbligatoria quando nel programma sono inclusi sottoprogrammi locali; altrimenti la programmazione dellintestazione opzionale. Il nome definito nellintestazione non ha nessuna relazione con il nome con cui si salva il file. Entrambi i nomi possono essere diversi.

Corpo del programma.


Il corpo del programma composto dai blocchi che hanno il compito di eseguire le operazioni, spostamenti, ecc..

Fine programma.
La fine del corpo del programma si definisce mediante le funzioni "M02" o "M30", essendo queste due funzioni equivalenti. La programmazione di queste funzioni non obbligatoria; se si raggiunge la fine del programma senza aver eseguito una di esse, il CNC termina lesecuzione e visualizza un warning che avvisa dellaccaduto. M30 M02 Il comportamento del CNC dopo aver raggiunto la fine del programma diversa a seconda se stata programmata o meno la funzione M02 o M30. Con M02/M30 I l C N C s el e zi on a i l p r i mo bl occ o d el programma. Il CNC arresta la rotazione del mandrino. Il CNC assume le condizioni iniziali. Il CNC inizializza le condizioni di taglio. S S S (*) S Senza M02/M30 S No No No

CNC 8070

(*) L'arresto del mandrino dipende da come impostato il parametro macchina SPDLSTOP.
(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.2.2

I sottoprogrammi.
Un sottoprogramma un insieme di blocchi che, convenientemente identificati, possono essere chiamati una o varie volte da un altro sottoprogramma o dal programma. consuetudine utilizzare i sottoprogrammi per definire un insieme di operazioni o di spostamenti che si ripetono varie volte nel programma. Vedi il capitolo "12 Sottoprogrammi.".

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura del programma.

Tipi di sottoprogrammi.
Il CNC dispone di due tipi dei sottoprogrammi, e cio locali e globali. disponibile un terzo tipo, i sottoprogrammi OEM, che sono un tipo particolare di sottoprogramma globale definito dal costruttore. Sottoprogrammi globali. Il sottoprogramma globale registrato nella memoria del CNC come un programma indipendente. Questo sottoprogramma pu essere chiamato da qualsiasi programma o sottoprogramma in esecuzione. Sottoprogrammi locali. Il sottoprogramma locale definito come parte di un programma. Questo sottoprogramma pu essere chiamato dal programma in cui definita. Un programma pu disporre di vari sottoprogrammi locali, ma tutti dovranno essere definiti prima del corpo del programma. Un sottoprogramma locale potr chiamare un secondo sottoprogramma locale, a condizione che il sottoprogramma che esegue la chiamata sia definito dopo il sottoprogramma chiamato.

3 1 2 4

%L POINTS G01 X Y (Punto 2) G01 X Y (Punto 3) G01 X Y (Punto 4) M17

%PROGRAM G81 X Y LL POINTS G81 X Y LL POINTS G84 X Y LL POINTS G80 (Punto 1. Definizione di centratura) (Chiamata a sottoprogramma) (Punto 1. Definizione di centratura) (Chiamata a sottoprogramma) (Punto 1. Definizione di centratura) (Chiamata a sottoprogramma)

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.3

Struttura dei blocchi di programma.


I blocchi che fanno parte dei sottoprogrammi e del corpo del programma possono essere definiti mediante comandi in codice ISO, o in linguaggio di alto livello. Per l'elaborazione del programma, si utilizzeranno blocchi scritti in uno o nell'altro linguaggio, ed possibile combinare in uno stesso programma blocchi scritti in entrambi i linguaggi. inoltre possibile programmare blocchi vuoti (righe vuote). In entrambi i linguaggi possibile utilizzare qualsiasi tipo di espressione aritmetica, relazionale o logica.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura dei blocchi di programma.
5

Programmazione in codice ISO.


particolarmente progettato per controllare il movimento degli assi, dato che fornisce informazione e condizioni degli spostamenti, nonch indicazioni sull'avanzamento e sulla velocit. Alcune comandi disponibili sono: Funzioni preparatorie dei movimenti che determinano la geometria e le condizioni di lavoro, quali interpolazioni lineari, circolari, filettature, cicli fissi, ecc.. Funzioni di controllo delle condizioni di taglio, quali gli avanzamenti degli assi, velocit del mandrino ed accelerazioni. Funzioni di controllo degli utensili. Funzioni complementari, contenenti indicazioni tecnologiche. Definizione di quote.

Programmazione in linguaggio di alto livello.


Questo linguaggio fornisce all'utente un insieme di comandi di controllo assimilati alla terminologia utilizzata da altri linguaggi, quali $IF, $GOTO, #MSG, #HSC, ecc.. Alcune comandi disponibili sono: Sentenze di programmazione. Istruzioni di controllo di flusso, per la costruzione di loop e salti all'interno del programma. Definizione e chiamata di sottoprogrammi con parametri locali, dove per variabile locale s'intende quella che nota solo al sottoprogramma in cui stata definita. Consente inoltre di utilizzare qualsiasi tipo di espressione aritmetica, relazionale o logica.

Parametri aritmetici, variabili, co stanti ed esp ression i aritmetiche.


Le costanti, i parametri aritmetici, le variabili e le espressioni aritmetiche possono essere utilizzati sia da blocchi ISO che da comandi speciali ad alto livello.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.3.1 Programmazione in codice ISO.


Le funzioni di cui composto il codice ISO sono formate da lettere e formato numerico. Le lettere che fanno parte del linguaggio sono "N", "G", "F", "S", "T", "D", "M", "H", "NR" e quelle che identificano gli assi. Il formato numerico comprende oltre alle cifre da "0" a "9", i segni "+", "-" e il punto decimale ".". Inoltre, il formato numerico pu essere sostituito da un parametro, variabile o un'espressione aritmetica avente come risultato un numero.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura dei blocchi di programma.

La programmazione ammette spazi fra lettere, numeri e segno, cos come l'omissione del segno, se positivo.

Struttura del blocco.


Un blocco pu contenere i seguenti funzioni, non essendo necessaria la programmazione di tutti. I dati non hanno un ordine prestabilito, si possono programmare in qualsiasi parte del blocco. Le uniche eccezioni saranno la condizione di salto di blocco e l'identificazione del blocco, che sempre vanno programmate all'inizio del blocco. / / N G G X..C F S T D M H NR

Condizione di salto di blocco.

Se l'indicatore di salto di blocco attivo, il CNC non eseguir i blocchi in cui esso programmato, e continuer l'esecuzione nel seguente blocco. Il controllo va leggendo vari blocchi pi avanti, rispetto a quello in esecuzione, allo scopo di calcolare in anticipo la traiettoria da percorrere. La condizione di salto di blocco si analizza nel momento in cui si legge il blocco. N Identificazione del blocco.

L'identificazione del blocco deve essere programmato quando il blocco si utilizza come destinazione di riferimenti o salti. In questo caso, si raccomanda di programmarla da sola nel blocco. Si possono rappresentare in due modi: La lettera "N" seguita dal numero di blocco (0-4294967295) e dal carattere ":" (solo quando l'etichetta si utilizza come destinazione in un salto di blocco), non essendo necessario seguire nessun ordine ed essendo possibile immettere salti di numeri. Se letichetta non destinazione di un salto e si programma senza ":", pu andare in qualsiasi posizione del blocco, non necessariamente allinizio. Etichette del tipo "[<nome>]", in cui <nome> pu avere una lunghezza massima di 14 caratteri e pu essere formato da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco). possibile programmare entrambi i dati in uno stesso blocco. N10: X12 T1 D1 [CICLO] G81 I67 X34 N10 S100 M3 G Funzioni preparatorie.

CNC 8070

Le funzioni G determinano la geometria e le condizioni di lavoro, quali interpolazioni lineari, circolari, smussature, cicli fissi, ecc.. Vedi "1.5 Lista delle funzioni G." alla pagina 10. X..C Quote del punto

(R EF : 1107)

Q u e s t e f u n z i o n i d e t e r m i n a n o l o s p o s t a m e n t o d e g l i a s s i . Ve d i "1.4 Programmazione degli assi." alla pagina 9. A seconda del tipo di unit, il formato di programmazione sar: In millimetri, formato 5.4 (5 interi e 4 decimali). In pollici, formato 4.5 (4 interi e 5 decimali).

Manuale di programmazione

Avanzamento degli assi.

L'avanzamento si rappresenta mediante la lettera "F" seguita dal valore di avanzamento desiderato. S Velocit del mandrino.

Questa funzione determina la velocit del mandrino. Il nome del mandrino sar definito da 1 o 2 caratteri. Il primo carattere la lettera S e il secondo carattere opzionale e sar un suffisso numerico da 1 a 9. In questo modo il nome degli assi potr essere uno qualsiasi nellintervallo S...S9. La velocit si rappresenta mediante la lettera dellasse seguita dalla quota alla quale si desidera spostare lasse. Per i mandrini del tipo S1, S2, ecc., occorre programmare il segno "=" fra il nome e la velocit. S1000 S1=334 T Numero d'utensile.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura dei blocchi di programma.
7

Questa funzione seleziona l'utensile con i quali si eseguir la lavorazione programmata. L'utensile si rappresenta mediante la lettera "T" seguita dal numero di utensile (0-4294967295). D Numero di correttore.

Questa funzione seleziona il correttore dellutensile. Il correttore si rappresenta mediante la lettera "D" seguita dal numero di correttore. Il numero di correttori disponibili per ogni utensile si definisce nella tabella utensili. M H Funzioni ausiliari.

Le funzioni ausiliari consentono di controllare vari elementi della macchina (senso di rotazione del mandrino, olio di taglio, ecc..). Queste funzioni si rappresentano mediante le lettere "M" o "H" seguite dal numero della funzione (0-65535) NR Numero di ripetizioni di blocco.

Indica il numero di volte che si ripeter lesecuzione del blocco. Si potr programmare solo nei blocchi in cui stato programmato uno spostamento. Se il blocco sotto linfluenza di un ciclo fisso modale, esso si ripeter tante volte quante sar programmata la ripetizione del blocco. Se si programma NR0, si eseguono gli spostamenti ma non si esegue il ciclo fisso modale alla fine di ognuno. G91 G01 X34.678 F150 NR4 Commento di blocchi. Il CNC permette di incorporare i blocchi qualsiasi tipo di informazioni sotto forma di commenti. Quando si esegue il programma, il CNC ignora tale informazione. Il CNC offre diversi metodi di immissione commenti nel programma. Vedi "1.8 Programmazione di commenti." alla pagina 17.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.3.2

Programmazione in linguaggio di alto livello.


I comandi che compongono il linguaggio di alto livello sono composti da sentenze di controllo "#" e da istruzioni di controllo di flusso "$".

Struttura del blocco.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Struttura dei blocchi di programma.

Un blocco pu contenere i seguenti comandi, non essendo necessaria la programmazione di tutti. / / N <resto dei comandi>

Condizione di salto di blocco.

Se l'indicatore di salto di blocco attivo, il CNC non eseguir i blocchi in cui esso programmato, e continuer l'esecuzione nel seguente blocco. Il controllo va leggendo vari blocchi pi avanti, rispetto a quello in esecuzione, allo scopo di calcolare in anticipo la traiettoria da percorrere. La condizione di salto di blocco si analizza nel momento in cui si legge il blocco. N Identificazione del blocco.

L'identificazione del blocco deve essere programmato quando il blocco si utilizza come destinazione di riferimenti o salti. In questo caso, si raccomanda di programmarla da sola nel blocco. Si possono rappresentare in due modi: La lettera "N" seguita dal numero di blocco (0-4294967295) e dal carattere ":" (solo quando l'etichetta si utilizza come destinazione in un salto di blocco), non essendo necessario seguire nessun ordine ed essendo possibile immettere salti di numeri. Se letichetta non destinazione di un salto e si programma senza ":", pu andare in qualsiasi posizione del blocco, non necessariamente allinizio. Etichette del tipo "[<nome>]", in cui <nome> pu avere una lunghezza massima di 14 caratteri e pu essere formato da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco). possibile programmare entrambi i dati in uno stesso blocco. # $ Comandi in linguaggio di alto livello.

I comandi in linguaggio di alto livello comprendono le sentenze e le istruzioni di controllo di flusso. Le sentenze si programmano precedute dal simbolo "#" e solo una per blocco. Si utilizzano per eseguire diverse funzioni. Le istruzioni di controllo di flusso si programmano precedute dal simbolo "$" e solo una per blocco. Si utilizzano per la costruzione di loop e salti di programma. Possono essere considerati comandi di alto livello anche l'assegnazione di valori a parametri e variabili. Commento di blocchi. Il CNC permette di incorporare i blocchi qualsiasi tipo di informazioni sotto forma di commenti. Quando si esegue il programma, il CNC ignora tale informazione.

CNC 8070

Il CNC offre diversi metodi di immissione commenti nel programma. Vedi "1.8 Programmazione di commenti." alla pagina 17.

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.4

Programmazione degli assi.


Programmazione mediante il nome dell'asse.
Il nome dellasse sar definito da 1 o 2 caratteri. Il primo carattere deve essere una delle lettere X-Y-Z-U-V-W-A-B-C. Il secondo carattere opzionale e sar un suffisso numerico da 1 a 9. In questo modo il nome degli assi potr essere uno qualsiasi nellintervallo X, X1X9,...C, C1C9. Gli spostamenti sono rappresentati mediante la lettera dellasse seguita dalla quota alla quale si desidera spostare lasse. Per gli assi del tipo X1, Y2, ecc., occorre programmare il segno "=" fra il nome dell'asse e la quota. X100 Z34.54 X2=123.4 A5=78.532

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Programmazione degli assi.
9

Programmazione con caratteri jolly.


Gli assi si possono anche programmare mediante caratteri jolly. I caratteri jolly consentono di programmare e fare riferimento agli assi del canale mediante la relativa posizione allinterno dello stesso, contando spazi vuoti. Il carattere jolly si rappresenta mediante il carattere "?" seguito dal numero di posizione dellasse, nella forma ?1 per il primo asse, ?2 per il secondo, ecc. Se si programma la posizione di un vuoto, il CNC visualizza un errore. In un canale con la seguente distribuzione degli assi, i caratteri jolly fanno riferimento ai seguenti assi. Il carattere jolly ?1 corrisponde all'asse Y. Il carattere jolly ?2 corrisponde all'asse X. Il carattere jolly ?3 segna errore; non vi nessun asse in tale posizione. Il carattere jolly ?4 corrisponde all'asse Z.

Y X ? Z

00000.0000 00000.0000 * * * * .* * * * 00000.0000

Mediante questi jolly lutente pu programmare uno spostamento come segue. ?1 = 12345.1234 ?2 = 50.34 Oltre a programmare gli spostamenti, i caratteri jolly si possono utilizzare anche per riferirsi agli assi, nelle seguenti funzioni G e sentenze. Funzioni G. G14 G45 G74 G92 G100 G101 G112 G130 G132 G134 G135 G145 G158 G170 G171 G198 G199 Sentenze. #MOVE ABS #MOVE ADD #MOVE INF #CAM ON #CAM OFF #FOLLOW ON #FOLLOW OFF #TOOL AX #LINK #UNLINK #PARK #UNPARK #SERVO ON #SERVO OFF

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.5

Lista delle funzioni G.


Le seguenti tabelle riportano la lista delle funzioni G disponibili nel CNC. I campi "M", "D" e "V" della tabella hanno il seguente significato: M Funzione modale. V Funzione visualizzata. D Funzione di default.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Lista delle funzioni G.

Insieme ad ogni funzione si indica in che capitolo del presente manuale descritta; se non se ne indica il capitolo, la funzione descritta in un manuale diverso. M Funzione modale.

Una funzione modale, una volta programmata rimarr attiva finch non si programmer una funzione "G" incompatibile, finch non si eseguir M02 o M30, finch non si attiver un'EMERGENZA o un RESET, o finch non sar spento ed acceso il CNC. Nei casi in cui essa indicata con "!", si deve interpretare che la funzione rimane attiva anche se si esegue M02 o M30, se si esegue un RESET, o se si spegne e si accende il CNC. D Funzione di default.

Significa che la funzione si attiva di default; e cio, il CNC assume la funzione all'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET. Nei casi in cui si indica con "?" si deve interpretare che l'attivazione di default della funzione dipende da come ha personalizzato il costruttore i parametri macchina del CNC. V Funzione visualizzata.

La funzione si visualizza, nelle modalit automatico e manuale, insieme alle condizioni in cui si sta eseguendo la lavorazione.
Funzione G00 G01 G02 G03 G04 G05 G06 G07 G08 G09 G10 G11 G12 G13 G14 G17 G18 G19 G20 G30 G31 G33 G36 G37 G38 G39 G40 G41 G42 G45 G50 G53 G54 M D * ? * ? * * * * ? ? V * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * ? * Significato Posizionamento rapido. Interpolazione lineare. Interpolazione circolare (elicoidale) a destra. Interpolazione circolare (elicoidale) a sinistra. Temporizzazione Spigolo arrotondato controllato (modale). Centro dell'arco in coordinate assolute (non modale). Spigolo vivo (modale). Arco tangente alla traiettoria precedente. Arco definito mediante tre punti. Annullamento immagine speculare. Immagine speculare in X. Immagine speculare in Y. Immagine speculare in Z. Immagine speculare nelle direzioni programmate. Piano principale X-Y, ed asse longitudinale Z. Piano principale Z-X, ed asse longitudinale Y. Piano principale Y-Z, ed asse longitudinale X. Piano principale per due sensi ed asse longitudinale. Preselezione dellorigine polare. Spostamento temporaneo dellorigine polare al centro dellarco Filettatura elettronica a passo costante. Esecuzione raccordo. Entrata tangenziale. Uscita tangenziale. Smussatura di spigoli. Annullamento della compensazione del raggio. Compensazione raggio utensile a sinistra. Compensazione raggio utensile a destra. Attivare ed annullare il controllo tangenziale. Spigolo semiarrotondato. Annullamento dello spostamento di origine. Spostamento di origine assoluto 1.

* * * * * * * * *

? ?

CNC 8070

(R EF : 1107)

* * * * * !

8.1 8.2 8.3 / 8.6 8.3 / 8.6 10.1 9.3 8.3.5 9.1 8.4 8.5 9.8 9.8 9.8 9.8 9.8 4.2 4.2 4.2 4.3 5.7 8.3.4 8.7 9.4 9.6 9.7 9.5 11.1 11.1 11.1 16.1 9.2 5.6 5.5

10

Manuale di programmazione
Funzione G55 G56 G57 G58 G59 G60 G61 G63 G70 G71 G72 G73 G74 G90 G91 G92 G93 G94 G95 G96 G97 G108 G109 G112 G130 G131 G132 G133 G134 G135 G136 G137 G138 G139 G145 G151 G152 G157 G158 G159 G170 G171 G174 G180-G189 G192 G193 G196 G197 G198 G199 G200 G201 G202 G261 G262 G263 G264 G265 G266 M D ! ! ! ! ! V * * * * * * * * ? * ? * * * ? ? * * * ? ? * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Significato Spostamento di origine assoluto 2. Spostamento di origine assoluto 3. Spostamento di origine assoluto 4. Spostamento di origine assoluto 5. Spostamento di origine assoluto 6. Spigolo vivo (non modale). Spigolo arrotondato controllato (non modale). Filettatura rigida. Programmazione in pollici. Programmazione in millimetri. Fattore scala. Rotazione del sistema di coordinate. Ricerca di riferimento macchina Programmazione in quote assolute. Programmazione in quote incrementali. Preselezione di quote. Specifica del tempo di lavorazione in secondi. Avanzamento in millimetri/minuto (pollici/minuto). Avanzamento in millimetri/giro (pollici/giro). Velocit di taglio costante. Velocit di rotazione constante. Adattamento dell'avanzamento all'inizio del blocco. Adattamento dell'avanzamento alla fine del blocco. Cambio della gamma di parametri di un asse. Percentuale d'accelerazione da applicare, per asse o mandrino. Percentuale d'accelerazione da applicare, globale. Percentuale di jerk da applicare, per asse o mandrino. Percentuale di jerk da applicare, globale. Percentuale di Feed-Forward da applicare. Percentuale di AC-Forward da applicare. Transizione circolare fra blocchi. Transizione lineare fra blocchi. Attivazione/annullamento diretto della compensazione. Attivazione/annullamento indiretto della compensazione. Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale. Programmazione in diametri. Programmazione in raggi. Esclusione di assi nello spostamento di origine. Spostamento di origine incrementale. Spostamenti di origine assoluti addizionali. Disattivazione assi Hirth Attivazione assi Hirth Fissare la quota macchina. Esecuzione di sottoprogrammi OEM. Limitazione della velocit di rotazione. Interpolazione dell'avanzamento. Avanzamento del punto di taglio costante. Avanzamento del centro dell'utensile costante. Definizione dei limiti inferiori di software Definizione dei limiti superiori di software Intervento manuale esclusiva. Attivazione dell'intervento manuale aggiuntivo. Annullamento dell'intervento manuale aggiuntivo. Centro dell'arco in coordinate assolute (modale). Centro dell'arco rispetto al punto iniziale. Programmazione del raggio dell'arco. Annullare la correzione del centro dell'arco. Attivare la correzione del centro dell'arco. Percentuale d'avanzamento al 100%

* * * * * * ! * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * ! * * * * * *

* * * * * * *

* * * * * * *

5.5 5.5 5.5 5.5 5.5 9.1 9.3 8.8 3.1 3.1 9.10 9.9 2.4 3.2 3.2 5.4 6.2.1 6.2.1 6.2.1 7.2.2 7.2.2 6.2.2 6.2.2 10.4 6.2.5 6.2.5 6.2.6 6.2.6 6.2.7 6.2.8 11.1.2 11.1.2 11.1.2 11.1.2 16.2 3.3 3.3 5.5.2 5.5.1 5.5 10.3 10.3 5.2 12.4 7.2.1 6.2.2 6.2.3 6.2.3 10.2 10.2 8.9.2 8.9.1 8.9.1 8.3.5 8.3.5 8.3.2 8.3.6 8.3.6 6.2.4

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Lista delle funzioni G.
11

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Lavoro con sonda.


Funzione G100 G101 G102 G103 G104 M D * * * V * Significato Misura con sonda fino al contatto. Includere offset risultante dalla misurazione. Escludere offset risultante dalla misurazione. Misura con sonda fino a lasciare il contatto. Spostamento della sonda fino alla quota programmata.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Lista delle funzioni G.

Cicli fissi di lavorazione. Modello M (fresatrice).


Funzione G80 G81 G82 G83 G84 G85 G86 G87 G88 G98 G99 G160 G161 G162 G163 G164 G165 M D * * * * * * * * * * * * * V * * * * * * * * * * * * * * * Significato Annullamento ciclo fisso. Ciclo fisso di foratura. Ciclo fisso di foratura con passo variabile. Ciclo fisso di foratura profonda con passo constante. Ciclo fisso di maschiatura. Ciclo fisso di alesatura. Ciclo fisso di barenatura. Ciclo fisso di tasca rettangolare. Ciclo fisso di tasca circolare. Retrocessione al piano di partenza alla fine del ciclo fisso. Retrocessione al piano di riferimento alla fine del ciclo fisso. Lavorazione multipla su una linea retta. Lavorazione multipla su un parallelogramma. Lavorazione multipla su una griglia. Lavorazione multipla su una circonferenza. Lavorazione multipla su un arco. Lavorazione programmata con la corda de un arco.

Cicli fissi di lavorazione. Modello T (tornio).


Funzione G66 G68 G69 G81 G82 G83 G84 G85 G86 G87 G88 G89 G160 G161 G162 G163 M D V * * * * * * * * * * * * * * * * Significato Ciclo fisso di inseguimento profilo. Ciclo fisso di sgrossatura sullasse X. Ciclo fisso di sgrossatura sullasse Z. Ciclo fisso di tornitura tratti dritti Ciclo fisso di sfacciatura di tratti dritti. Ciclo fisso di foratura / maschiatura. Ciclo fisso di tornitura tratti curvi. Ciclo fisso di sfacciatura di tratti curvi. Ciclo fisso di filettatura longitudinale. Ciclo fisso di filettatura frontale. Ciclo fisso di scanalatura sullasse X. Ciclo fisso di scanalatura sullasse Z. Ciclo fisso di foratura / maschiatura sul lato frontale. Ciclo fisso di foratura / maschiatura sul lato cilindrico. Ciclo fisso di slot milling sul lato cilindrico. Ciclo fisso di slot milling sul lato frontale.

CNC 8070

(R EF : 1107)

12

Manuale di programmazione

1.6

Lista di funzioni ausiliari M.


Le seguente tabella visualizza la lista delle funzioni M disponibili nel CNC. Insieme ad ogni funzione si indica in che capitolo del presente manuale descritta; se non se ne indica il capitolo, la funzione descritta in un manuale diverso.
Funzione M00 M01 M02 M03 M04 M05 M06 M17 M19 M29 M30 M41 M42 M43 M44 Significato Arresto programma. Arresto condizionato del programma. Fine programma. Avvio del mandrino a destra. Avvio del mandrino a sinistra. Arresto del mandrino. Cambio utensile. Fine sottoprogramma locale o globale. Arresto orientato del mandrino. Fine sottoprogramma locale o globale. Fine programma. Seleziona la gamma di velocit 1. Seleziona la gamma di velocit 2. Seleziona la gamma di velocit 3. Seleziona la gamma di velocit 4.

COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA.

6.6.1 6.6.1 1.2.1 7.3 7.3 7.3 6.6.1 12.1 7.5 12.1 1.2.1 7.4 7.4 7.4 7.4

1.
Lista di funzioni ausiliari M.
13

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.7

Lista di sentenze e istruzioni.


Le seguenti tabelle riportano la lista di sentenze e istruzioni disponibili nel CNC. Accanto a ognuna di esse si indica in che capitolo del manuale descritta; se non si indica il capitolo, la funzione descritta in un manuale diverso.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Lista di sentenze e istruzioni.

Istruzione $GOTO $IF $ELSEIF $ELSE $ENDIF $SWITCH $CASE $BREAK $DEFAULT $ENDSWITCH $FOR $BREAK $CONTINUE $ENDFOR $WHILE $BREAK $CONTINUE $ENDWHILE $DO $BREAK $CONTINUE $ENDDO Sentenza L LL #ABORT #ACS #ANGAX OFF #ANGAX ON #ANGAX SUSP #ASPLINE ENDTANG #ASPLINE MODE #ASPLINE STARTTANG #AXIS #CALL #CALL AX #CALL SP #CAM ON #CAM OFF #CAX #CD OFF #CD ON #CLEAR #CONTJOG #COMMENT BEGIN #COMMENT END #CS #CYL #DEF #DELETE #DFHOLD #DGWZ #DSBLK #DSTOP #EFHOLD #ERROR #ESBLK #ESTOP #EXBLK

Significato Salto di blocco. Esecuzione condizionale.

19.2.1 19.2.2

Esecuzione condizionale.

19.2.3

Ripetizione di blocchi.

19.2.4

Ripetizione condizionale di blocchi.

19.2.5

Ripetizione condizionale di blocchi.

19.2.6

CNC 8070

(R EF : 1107)

Significato Chiamata a sottoprogramma globale. Chiamata a sottoprogramma locale. Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma. Sistema di coordinate dell'ancoraggio. Annullare la trasformazione angolare. Attivare la trasformazione angolare. Arrestare (sospendere) la trasformazione angolare. Splines Akima. Tipo di tangente finale. Splines Akima. Selezione del tipo di tangente. Splines Akima. Tipo di tangente iniziale. Asse sul quale si applica lintervento manuale aggiunto. Chiamata a sottoprogramma locale o globale. Aggiungere un asse alla configurazione. Aggiungere un mandrino alla configurazione Attivare la camma elettronica (quote reali). Annullare la camma elettronica. Asse C. Attivare il mandrino come asse C. Annulla il rilevamento di collisioni. Attivare il rilevamento di collisioni. Canali. Cancella gli indicatori di sincronizzazione. Intervento manuale. Avanzamento in jog continuo. Inizio commento. Fine commento. Sistema di coordinate di lavorazione. Asse C. Lavorazione sul piano cilindrico. Macro. Definizione di macro. Inizializzare le variabili dutente globali. Disabilita il segnale di feed-hold. Definisce la zona di visualizzazione grafica. Fine del trattamento di blocco unico. Disabilitare il segnale di stop. Abilitare il segnale di feed-hold. Visualizzare un errore su schermata. Inizio del trattamento a blocco unico. Abilitare il segnale di stop. Esegue un blocco nel canale indicato.

12.2.2 12.2.1 13.3 17.3 15.1 15.1 15.2 19.1.13 19.1.13 19.1.13 8.9 12.2.3 19.1.8 19.1.9 19.1.21 19.1.21 14.1 19.1.12 19.1.12 19.1.18 8.9.3 1.8 1.8 17.3 14.3 19.1.16 1.9 19.1.5 19.1.4 19.1.5 19.1.5 19.1.5 19.1.1 19.1.5 19.1.5 13.2

14

Manuale di programmazione
Sentenza #EXEC #FACE #FLUSH #FOLLOW OFF #FOLLOW ON #FREE AX #FREE SP #HSC OFF #HSC ON #HSC ON [FAST] #INCJOG #INIT MACROTAB #KIN ID #LINK #MASTER #MCALL #MCS #MCS OFF #MCS ON #MDOFF #MEET #MOVE #MPG #MSG #PARK #PATH #PCALL #POLY #RENAME AX #RENAME SP #RPT #RET #ROTATEMZ #ROUNDPAR #RTCP #SCALE #SERVO ON #SERVO OFF #SET AX #SET OFFSET #SET SP #SIGNAL #SLOPE #SPLINE OFF #SPLINE ON #SWTOUT #SYNC #SYNC POS #TANGCTRL OFF #TANGCTRL ON #TANGCTRL SUSP #TANGFEED RMIN #TCAM ON #TFOLLOW ON #TIME #TLC #TOOL AX #TOOL ORI #TSYNC #UNLINK #UNPARK #UNSYNC Significato Esegue un programma nel canale indicato Asse C. Lavorazione sul piano frontale. Interrompe la preparazione dei blocchi. Asse indipendente. Termina il movimento di sincronizzazione. Asse indipendente. Iniziare lo spostamento di sincronizzazione (quote reali). Liberare un asse della configurazione. Liberare un mandrino della configurazione. Annulla la modalit HSC. Funzione HSC. Ottimizzazione dell'errore di contorno. Funzione HSC. Ottimizzazione della velocit di lavorazione. Intervento manuale. Avanzamento in jog incrementale. Macro. Inizializzare le tabelle di macro. Selezione della cinematica. Attivare laccoppiamento elettronico di assi, Selezione del mandrino master del canale. Chiamata a sottoprogramma locale o globale con carattere modale inizializzando parametri. Programmare uno spostamento rispetto allo zero macchina. Annullare il sistema di coordinate della macchina. Attivare il sistema di coordinate della macchina. Annullare il carattere modale del sottoprogramma. Canali. Attiva lindicatore sul canale indicato. Asse indipendente. Movimento di posizionamento. Intervento manuale. Risoluzione dei volantini. Visualizzare un messaggio su schermata. Parcheggiare un asse. Definire lubicazione dei sottoprogrammi globali. Chiamata a sottoprogramma locale o globale inizializzando parametri. Interpolazione polinomiale. Rinominare gli assi. Rinominare i mandrini. Ripetizione di blocchi. Fine sottoprogramma locale o globale. Posizionare un magazzino torretta. Tipo di arrotondamento di spigolo. Trasformazione RTCP. Fattore scala. Attiva la modalit di funzionamento di anello chiuso. Attiva la modalit di funzionamento di anello aperto. Definire la configurazione degli assi. Intervento manuale. Limiti di spostamento. Definire la configurazione dei mandrini. Canali. Attiva lindicatore sul canale proprio. Controllo dell'accelerazione. Splines Akima. Annulla l'adattamento di spline. Splines Akima. Attiva l'adattamento di spline. Commutazione sincronizzata. Sincronizzazione mandrini. Sincronizzazione della quota reale. Intervento manuale. Sincronizzazione delle quote. Annullare il controllo tangenziale. Attivare il controllo tangenziale. Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale. Raggio di curvatura minimo per applicare avanzamento costante. Attivare la camma elettronica (quote teoriche). Asse indipendente. Iniziare lo spostamento di sincronizzazione (quote teoriche). Temporizzazione Compensazione longitudinale dell'utensile. Selezione dell'asse longitudinale dell'utensile. Utensile perpendicolare al piano. Sincronizzazione mandrini. Sincronizzazione della quota teorica. Annullare laccoppiamento elettronico dassi. Deparcheggiare un asse. Sincronizzazione mandrini. Per disunire i mandrini

COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA.

5.1 5.1 5.1 12.2.6 19.1.18 19.1.20 8.9.3 19.1.3 19.1.7 12.3 12.2.4 19.1.14 19.1.8 19.1.9 19.1.17 12.1 6.4 9.3.1 17.6 9.10 19.1.11 19.1.11 19.1.8 8.9.3 19.1.9 19.1.18 19.1.15 19.1.13 19.1.13 19.1.19 19.1.10 8.9.3 16.1 16.1 16.2 6.2.3 19.1.21 19.1.20 10.1 17.7 4.4 17.5 19.1.10 19.1.6 19.1.7 19.1.10

CNC 8070

(R EF : 1107)

Lista di sentenze e istruzioni.


15

13.1 14.2 19.1.22 19.1.20 19.1.20 19.1.8 19.1.9 18.3 18.1 18.2 8.9.3 19.1.16 17.2 19.1.6 7.1.1 12.2.5

1.

Manuale di programmazione
Sentenza #WAIT #WAIT FOR #WARNING #WARNINGSTOP Significato Canali. Attende che un indicatore si attivi sui canale indicato. Attendere un evento. Visualizzare un avviso su schermata. Visualizzare un avviso sulla schermata e arrestare il programma.

19.1.18 19.1.22 19.1.2 19.1.2

Lavoro con sonda.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Lista di sentenze e istruzioni.

#SELECT PROBE

Selezione della sonda.

Cicli fissi di sondaggio. Modello M (fresatrice).

#PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE #PROBE

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Calibrazione utensile (dimensioni e usure). Calibrazione della sonda di misura. Misura di superficie. Misura di angolo esterno. Misura di angolo interno. Misura di angolo sullasse delle ascisse. Misura di angolo esterno e angolo. Misurazione di un foro. Misura di sporgente circolare. Centratura di un pezzo rettangolare. Centratura pezzo circolare. Calibratura della sonda da tavolo.

Cicli fissi di sondaggio. Modello T (tornio).

#PROBE 1 #PROBE 2 #PROBE 3 #PROBE 4

Calibratura dell'utensile. Calibratura della sonda da tavolo. Misura del pezzo sullasse delle ordinate. Misura del pezzo sullasse di ascisse.

CNC 8070

(R EF : 1107)

16

Manuale di programmazione

1.8

Programmazione di commenti.
Il CNC permette di incorporare i blocchi qualsiasi tipo di informazioni sotto forma di commenti. Quando si esegue il programma, il CNC ignora tale informazione. Il CNC offre diversi metodi di immissione commenti nel programma. Programmazione di commenti mediante parentesi "(" e ")". Il commento deve essere impostato fra parentesi "(" e ")". I commenti cosi programmati non necessario che sia alla fine del blocco; pu essere in mezzo ed avere pi di un commento nello stesso blocco. COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. N10 G90 X23.45 F100 (commento) S200 M3 (commento) Programmazione di commenti mediante il simbolo ";". L'informazione che si desidera considerare come commento deve essere impostata di seguito al carattere ";". Il commento si pu programmare solo nel blocco o si pu aggiungere alla fine di un blocco. N10 G90 X23.45 T1; commento Programmazione dei commenti mediante la sentenza #COMMENT. Le sentenze #COMMENT BEGIN e #COMMENT END indicano l'inizio e la fine di un commento. I blocchi programmati fra entrambe le sentenze sono considerati dal CNC come un commento e non interessano l'esecuzione del programma. #COMMENT BEGIN P1 : Larghezza della lavorazione. P2 : Lunghezza della lavorazione. P3 : Profondit della lavorazione #COMMENT END

1.
Programmazione di commenti.
17

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.9

Variabili e costanti.
Costanti.
Sono quei valori fissi che non possono essere alterati dal programma, sono considerati costanti i numeri espressi in sistema decimale, binario ed esadecimale, oltre sui valori delle tabelle e variabili di sola lettura, dato che il loro valore non pu essere variato all'interno di un programma. I valori esadecimali sono rappresentati preceduti dal simbolo $.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Variabili e costanti.

Esadecimale $4A

Decimale 74

Binario 0100 1010

Variabili.
Il CNC dispone di una serie di variabili interne, alle quali possibile accedere dal programma d'utente, dal PLC o dall'interfaccia. Vedi il capitolo "20 Variabili del CNC.". Variabili d'utente. Il CNC consente allutente di creare le proprie variabili. Tali variabili sono di lettura e scrittura e si valutano durante la preparazione dei blocchi. Il mnemonico delle variabili il seguente. Sostituire il suffisso name con il nome della variabile. V.P.name V.S.name - Variabile di utente locale. - Variabile di utente globale.

V.P.mylocalvar V.S.myglobalvar Le variabili locali d'utente solo accessibili solo dal programma o sottoprogramma in cui sono stati programmati. Le variabili globali d'utente saranno condivisi dal programma e dai sottoprogrammi del canale. Le variabili dutente globali mantengono il proprio valore dopo un reset. Inizializzare le variabili dutente globali. Per inizializzare queste variabili, utilizzare la sentenza #DELETE. Questa sentenza inizializza tutte le variabili dutente globali memorizzate nel CNC, anche se non in uso nel programma. V.S.globalvar1 = 100 V.S.globalvar2 = 200 V.S.globalvar3 = 300 #DELETE

CNC 8070

(R EF : 1107)

18

Manuale di programmazione

1.10

Parametri aritmetici.
I parametri aritmetici sono variabili generali che l'utente pu utilizzare per creare i propri programmi. Il CNC dispone di parametri aritmetici locali, globali e comuni. Lintervallo di parametri disponibili di ciascun tipo viene definito nei parametri macchina. I parametri aritmetici si programmano mediante il codice "P" seguito dal numero di parametro. Il CNC dispone di tabelle in cui possibile consultare il valore di tali parametri; consultare nel manuale di funzionamento come utilizzare le tabelle. L'utente potr utilizzare i parametri aritmetici nell'editare i propri programmi. Durante l'esecuzione, il CNC sostituir tali parametri con i valori correnti assegnati. P0=0 P1=1 P2=20 P3=50 P4=3 P10=1500 P100=800 P101=30 GP0 XP0 YP0 SP10 MP4 GP1 XP2 YP3 FP100 MP101 Parametri aritmetici locali. I parametri locali solo accessibili solo dal programma o sottoprogramma in cui sono stati programmati. Esistono sette gruppi di parametri locali in ogni canale. Lintervallo massimo di parametri locali da P0 a P99, essendo lintervallo abituale da P0 a P25 Quando i parametri si utilizzano nel blocco di chiamata di un sottoprogramma, potranno essere indicati anche mediante le lettere A-Z (eccetto la e la ), in modo che "A" sar uguale a P0 e "Z" a P25. Parametri aritmetici globali. I parametri globali sono accessibili da qualsiasi programma e sottoprogramma chiamato da programma. Il valore di tali parametri condiviso dal programma e dai sottoprogrammi. Esiste un gruppo di parametri globali in ogni canale. Lintervallo massimo di parametri globali da P100 a P9999, essendo lintervallo abituale da P100 a P299. Parametri aritmetici comuni. I parametri comuni sono accessibili da qualsiasi canale. Il valore di tali parametri condiviso da tutti i canali. La lettura e la scrittura di questi parametri arresta la preparazione di blocchi. Lintervallo massimo di parametri comuni da P10000 a P19999, essendo lintervallo abituale da P10000 a P10999. ==> ==> ==> G0 X0 Y0 S1500 M3 G1 X20 Y50 F800 M30

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Parametri aritmetici.
19

Programmazione dei parametri aritmetici.


Nei blocchi programmati in codice ISO, possibile definire mediante parametri i valori di tutti i campi, "N", "G", "F", "S", "T", "D", "M", "H", "NR" e le quote degli assi. Si potr inoltre, mediante indirizzamento indiretto, definire il numero di un parametro mediante un altro parametro; "P[P1]", "P[P2+3]". Nei blocchi con sentenze si pu definire mediante parametri i valori di qualsiasi espressione.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.11

Operatori e funzioni aritmetiche e logiche.


Un operatore un simbolo indicante le operazioni matematiche o logiche da portare a termine. Il CNC dispone dei seguenti tipi di operatori. Operatori aritmetici. Consentono di effettuare operazioni aritmetiche.

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Operatori e funzioni aritmetiche e logiche.

+ -

Somma Sottrazione Meno unario

P1 = 3+4 P2 = 5-2 P2 = -[3+4] P3 = 2*3 P4 = 9/2 P5 = 5 MOD 2 P6 = 2**3

P1=7 P2=3 P2 = -7 P3=6 P4=4.5 P5=1 P6=8

* / MOD **

Moltiplicazione Divisione Modulo o resto della divisione Esponenziale

Quando nell'operazione si utilizza il parametro variabile in cui si salva il risultato, gli operatori di addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione potranno essere utilizzati come segue:
+= -= *= /= Addizione composta Sottrazione composta Moltiplicazione composta Divisione composta P1 += 3 P2 -= 5 P3 *= 2 P4 /= 9 P1=P1+3 P2=P2-5 P3=P3*2 P4=P4/9

Operatori relazionali. Consentono di eseguire comparazioni.


== != >= <= > < Uguaglianza Disuguaglianza, diverso Maggiore u uguale Minore u uguale Maggiore Minore P1 == 4 P2 != 5 P3 >= 10 P4 <= 7 P5 > 5 P6 < 5

Operatori binari. Consentono di eseguire comparazioni binarie fra costanti e/o espressioni aritmetiche.
& | ^ INV[...] AND binario OR binario OR esclusivo (XOR) Complementare P1 = P11 & P12 P2 = P21 | P22 P3 = P31 ^ P32 P4 = INV[P41]

Se la costante o il risultato dell'espressione aritmetica un numero frazionario, la parte decimale sar ignorata.

CNC 8070

Operatori logici. Consentono di eseguire comparazioni logiche fra condizioni.


* + AND lgico OR lgico $IF [P11 == 1] * [P12 >=5] $IF [P21 != 0] + [P22 == 8]

(R EF : 1107)

consigliabile porre ogni condizione fra parentesi quadre, altrimenti potrebbe essere effettuata una comparazione non desiderata derivante dalla priorit fra gli operatori.

20

Manuale di programmazione

Costanti booleane.
TRUE FALSE Vero Non vero $IF V.S.VAR == TRUE $IF V.S.VAR == FALSE

Funzioni trigonometriche.
SIN[...] COS[...] TAN[...] ASIN[...] ACOS[...] ATAN[...] ARG[...] Seno Coseno Tangente Arcoseno Arcocoseno Arcotangente Arcotangente y/x P1 = SIN[30] P2 = COS[30] P3 = TAN[30] P4 = ASIN[1] P5 = ACOS[1] P6 = ATAN[1] P7=ARG[-1,1] P1 = 0.5 P2 = 0.866 P3 = 0.5773 P4 = 90

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Operatori e funzioni aritmetiche e logiche.
21

P5 = 0 P6 = 45 P7=225

In questo tipo di funzioni occorre tenere presente che: Nella funzione "TAN" l'argomento non potr prendere i valori ...-90, 90, 270... Nelle funzioni "ASIN" e "ACOS" l'argomento deve sempre essere fra 1. Per il calcolo dell'arcotangente vi sono due funzioni: "ATAN" "ARG" Restituisce il risultato fra 90. Restituisce il risultato fra 0 e 360.

Funzioni matematiche.
ABS[...] SQR[...] SQRT[...] LOG[...] LN[...] EXP[...] DEXP[...] Valore assoluto Funzione quadrato Radice quadrata Logaritmo decimale Logaritmo neperiano Funzione "e" Esponente decimale P1 = ABS[-10] P2 = SQR[4] P3 = SQRT[16] P4 = LOG[100] P5 = LN[100] P6 = EXP[1] P6 = DEXP[2] P1 = 10 P2 = 16 P3 = 4 P4 = 2 P5 = 4.6051 P6 = 2.7182 P7 = 100

In questo tipo di funzioni occorre tenere presente che: Nelle funzioni "LN" e "LOG" l'argomento deve essere maggiore di zero. Nella funzione "SQRT" l'argomento deve essere positivo. Altre funzioni.
INT[...] FRACT[...] ROUND[...] Riporta la parte intera Riporta la parte decimale P1 = INT[4.92] P2 = FRACT[1.56] P1 = 4 P2 = 0.56 P3 = 3 P4 = 5 P5 = 4 P6 = 9

Arrotonda al numero intero pi P3 = ROUND[3.12] vicino P4 = ROUND[4.89] Riporta la parte intera pi uno. (Se P5 = FUP[3.12] il numero intero, riporta la parte P6 = FUP[9] intera) Verifica se esiste la variabile o il $IF EXIST[P1] parametro selezionato $IF EXIST[P3] == FALSE

FUP[...]

EXIST[...]

Nella funzione "EXIST", la programmazione di "$IF EXIST[P1] == TRUE" equivalente a programmare "$IF EXIST[P1]"

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

1.12

Espressioni aritmetiche e logiche.


Un'espressione qualsiasi combinazione valida fra operatori, costanti, parametri e variabili. Il CNC consente di programmare mediante espressioni la parte numerica di qualsiasi funzione, sentenza, ecc.. Il modo in cui si calcolano queste espressioni dato dalle priorit degli operatori e dalla loro associativit:

1.
COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA. Espressioni aritmetiche e logiche.

Priorit da maggiore a minore


Funzioni, - (unario) ** (esponenziale), MOD (resto) * (moltiplicazione, AND logico), / (divisione) + (suma, OR lgico), - (resta) Operatori relazionali & (AND),^ (XOR) | (OR)

Associativit
da destra a sinistra. da sinistra a destra. da sinistra a destra. da sinistra a destra. da sinistra a destra. da sinistra a destra. da sinistra a destra.

conveniente utilizzare parentesi quadre per chiarire l'ordine in cui si esegue la valutazione dell'espressione. L'uso di parentesi quadre superflue o addizionali non provocher errori e non diminuir la velocit d'esecuzione. P3 = P4/P5 - P6 * P7 - P8/P9 P3 = [P4/P5] - [P6 * P7] - [P8/P9]

Espressioni aritmetiche.
Danno come risultato un valore numerico. Si formano combinando gli operatori aritmetici e binari con le costanti, i parametri e le variabili. Questo tipo di espressioni pu anche essere utilizzato per assegnare valori ai parametri e alle variabili: P100 = P9 P101 = P[P7] P102 = P[P8 + SIN[P8*20]]

P103 = V.G.TOOL V.G.FIXT[1].X=20 V.G.FIXT[1].Y=40 V.G.FIXT[1].Z=35

Espressioni relazionali.
Danno come risultato vero o falso. Si formano combinando gli operatori relazionali e logici con le espressioni aritmetiche, le costanti, i parametri e le variabili. ... [P8==12.6] ... Compara se il valore di P8 uguale a 12.6. ... ABS[SIN[P4]] > 0.8 ... Compara se il valore assoluto del seno di P4 maggiore di 0.8. ... [[P8<=12] + [ABS[SIN[P4]] >=0.8] * [V.G.TOOL==1]] ...

CNC 8070

(R EF : 1107)

22

GENERALIT DELLA MACCHINA

2.1

Nomenclatura degli assi


Il CNC consente al costruttore di selezionare fino a28 assi (che devono essere adeguatamente definiti come lineari, rotativi, ecc.. tramite i parametri macchina), non essendovi nessun tipo di limitazione nella programmazione degli stessi, ed essendo possibile eseguire interpolazioni con tutti gli assi simultaneamente. La norma DIN 66217 denomina i vari tipi di assi come: X-Y-Z Assi principali della macchina. Gli assi X-Y formano il piano di lavoro principale, mentre l'asse Z parallelo all'asse principale della macchina e perpendicolare al piano XY. Assi ausiliari, paralleli rispettivamente a X-Y-Z. Assi rotativi, rispettivamente sugli assi X-Y-Z.

U-V-W A-B-C

Il costruttore della macchina pu comunque aver denominato gli assi della macchina con altri nomi diversi. Opzionalmente, il nome degli assi pu essere accompagnato da un numero identificativo, da 1 a 9 (X1, X3, Y5, A8...).

CNC 8070

Denominazione degli assi di varie macchine.


(R EF : 1107)

23

Manuale di programmazione

Regola della mano destra Il senso degli assi X-Y-Z si pu ricordare facilmente utilizzando la regola della mano destra (vedi disegno sotto). Nel caso degli assi rotativi, il senso di rotazione positivo viene determinato circondando con le dita della mano l'asse principale sul quale situato l'asse rotativo; il dito pollice indicher il senso positivo dell'asse lineare.

2.
GENERALIT DELLA MACCHINA
24

CNC 8070

(R EF : 1107)

Nomenclatura degli assi

Manuale di programmazione

2.2

Sistema di coordinate
Dato che uno degli obiettivi del Controllo Numerico quello di controllare il movimento e il posizionamento degli assi, necessario disporre di un sistema di coordinate che consenta di definire sul piano o nello spazio la pozione dei vari punti che definiscono gli spostamenti. Il sistema di coordinate principale composto dagli assi X-Y-Z. Tali assi sono perpendicolari fra loro, e si uniscono in un punto chiamato origine, a partire dal quale si definisce la posizione dei vari punti.

2.
GENERALIT DELLA MACCHINA Sistema di coordinate
25

(X,Y,Z) (1,2,5) (3,4,0) (5,7,-2)

La posizione di un punto "P" sul piano o nello spazio si definisce mediante le sue coordinate sui vari assi. Possono anche far parte del sistema di coordinate altri tipi di assi, quali gli assi ausiliari e quelli rotativi.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

2.3

Sistemi di riferimento
Una macchina pu utilizzare i seguenti sistemi di riferimento. Sistema di riferimento della macchina. il sistema di coordinate proprio della macchina, fissato dal costruttore della stessa. Sistema di riferimento degli ancoraggi.

2.
GENERALIT DELLA MACCHINA Sistemi di riferimento

Stabilisce un sistema di coordinate associato all'ancoraggio in uso. Si attiva da programma e pu essere fissato dall'operatore su qualsiasi posizione della macchina. Quando la macchina dispone di vari ancoraggi, ognuno di essi pu avere associato il proprio sistema di riferimento. Sistema di riferimento del pezzo. Stabilisce un sistema di coordinate associato al pezzo in lavorazione. Si attiva da programma e pu essere fissato dall'operatore su qualsiasi punto del pezzo. Esempio dei diversi sistemi di coordinate in una fresatrice.

XM YM ZM XF Y F ZF XM YM ZM

Sistema di riferimento della macchina. Sistema di riferimento degli ancoraggi. Sistema di riferimento del pezzo.

CNC 8070

(R EF : 1107)

26

Manuale di programmazione

2.3.1

Origini dei sistemi di riferimento


La posizione dei vari sistemi di riferimento viene determinata dalle rispettive origini.

OM

Zero macchina
l'origine del sistema di riferimento della macchina, fissato dal costruttore della stessa.

OF

Zero ancoraggio
l'origine del sistema di riferimento dell'ancoraggio in uso. La sua posizione pu essere definita dall'utente mediante lo "spostamento di ancoraggio", ed ha come riferimento lo zero macchina. Lo "spostamento di ancoraggio" pu essere definito dal programma o dal pannello frontale del CNC, come si spiega nel Manuale di Funzionamento.

2.
GENERALIT DELLA MACCHINA Sistemi di riferimento
27

OW

Zero pezzo
l'origine del sistema di riferimento del pezzo. La sua posizione pu essere definita dall'utente mediante lo "spostamento di origine", ed ha come riferimento: Lo zero ancoraggio, se il sistema di riferimento dell'ancoraggio attivo. Se cambia il sistema di riferimento dell'ancoraggio, il CNC aggiorna la posizione dello zero pezzo, e il riferimento diventer il nuovo zero ancoraggio. Lo zero macchina, se il sistema di riferimento dell'ancoraggio non attivo. Se si attiva il sistema di riferimento dell'ancoraggio, il CNC aggiorna la posizione dello zero pezzo, e il riferimento diventer lo zero ancoraggio. Lo "spostamento di origine" pu essere definito dal programma o dal pannello frontale del CNC, come si spiega nel Manuale di Funzionamento.

Spostamento di origine: (A) Il sistema di riferimento dell'ancoraggio attivato. (B) Il sistema di riferimento dell'ancoraggio disattivato.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

2.4
2.4.1

Ricerca di riferimento macchina


Definizione di "Ricerca del riferimento macchina"
l'operazione mediante la quale si esegue la sincronizzazione del sistema. Questa operazione necessaria quando il CNC perde la posizione dell'origine (ad esempio, quando si spegne la macchina).

2.
GENERALIT DELLA MACCHINA Ricerca di riferimento macchina

Per eseguire l'operazione di "Ricerca del riferimento macchina", il costruttore della macchina ha definito due punti speciali sulla macchina; zero macchina e punto di riferimento macchina. Zero macchina. l'origine del sistema di riferimento della macchina. Punto di riferimento macchina. il punto in cui si esegue la sincronizzazione del sistema (eccetto quando la macchina dispone di I0 codificati o retroazione assoluta). Pu essere situato in qualsiasi punto della macchina. Durante l'operazione di "Ricerca del riferimento macchina" gli assi si spostano sul punto di riferimento macchina e il CNC assume le quote definite dal costruttore per tale punto, riferite allo zero macchina. Nel caso si disponga di I 0 codificati o retroazione assoluta, gli assi si sposteranno nella misura necessaria per verificarne la posizione.

Z MH

X MH Z MW Z MW OM OW

OM

OW

X MW X MH Z MH

OM OW H XMH YMH ZMH XWH Y WH ZWH

Zero macchina. Zero pezzo. Punto di riferimento macchina. Quote nel sistema di riferimento della macchina. Quote nel sistema di riferimento del pezzo.

i
CNC 8070

Quando si programma una "Ricerca del riferimento macchina" non si annullano gli spostamenti di ancoraggio e di origine; pertanto, le quote vengono visualizzate nel sistema di riferimento attivo. Se invece la "Ricerca del riferimento macchina" si esegue asse per asse in modalit MANUALE (non in MDI), si annullano gli spostamenti attivi e le quote vengono visualizzate rispetto allo zero macchina.

(R EF : 1107)

28

Manuale di programmazione

2.4.2

Programmazione della "Ricerca del riferimento macchina"


Quando si programma una "Ricerca del riferimento macchina", il riferimento assi viene fatto consecutivamente, nell'ordine definito dall'utente. Non necessario includere tutti gli assi nella "Ricerca del riferimento macchina", ma solo quelli di cui si desidera fare il riferimento. La "Ricerca del riferimento macchina" si programma mediante la funzione G74, seguita dagli assi di cui si desidera fare il riferimento e dal numero che determina l'ordine in cui si desidera fare i riferimenti assi. Se a due o pi assi viene assegnato lo stesso numero d'ordine, tali assi iniziano il riferimento simultaneamente, e il CNC attende la conclusione di tutti, prima di iniziare a fare il riferimento del seguente asse. GENERALIT DELLA MACCHINA

2.
Ricerca di riferimento macchina
29

G74 X1 Y2 G74 X2 Z1 A3

G74 Z1 Y2 X3 U2

In caso di assi numerati, essi potranno essere definiti insieme agli altri, assegnando loro il numero d'ordine come segue.

G74 X1=1 X2=2

G74 X1=2 X2=1 A4 Z1=3

Ricerca del riferimento macchina del mandrino La ricerca di riferimento macchina del mandrino si esegue sempre insieme a quella del primo asse, indipendentemente dallordine in cui stato definito. La ricerca di riferimento e lo stato dell'anello. Gli assi lavorano in genere ad anello chiuso, ma gli assi rotativi possono anche lavorare ad anello aperto per consentire di controllarlo come se fosse un mandrino. La procedura di ricerca di riferimento macchina si esegue con gli assi e i mandrini controllati in posizione, cio con lanello di posizione chiuso. Il CNC chiuder lanello di posizione automaticamente in tutti gli assi e i mandrini per i quali si programmer una ricerca di riferimento macchina mediante la funzione G74.

Utilizzando un sottoprogramma associato


Se il costruttore della macchina ha associato alla funzione G74 un sottoprogramma di ricerca, questa funzione potr essere programmata da sola nel blocco, e il CNC eseguir automaticamente il sottoprogramma ad essa associata [P.M.G. "REFPSUB (G74)"]. Il modo in cui si esegue la "Ricerca del riferimento macchina" mediante un sottoprogramma identico a quello spiegato in precedenza.

CNC 8070

(R EF : 1107)

2.

CNC 8070

(R EF : 1107)

30

GENERALIT DELLA MACCHINA Ricerca di riferimento macchina


Manuale di programmazione

SISTEMA DI COORDINATE

3.1

Programmazione in millimetri (G71) o in pollici (G70)


Gli spostamenti e l'avanzamento degli assi possono essere definiti nel sistema metrico (millimetri) o nel sistema inglese (pollici). Il sistema di unit pu essere selezionato dal programma mediante le funzioni: G70 G71 Programmazione in pollici. Programmazione in millimetri.

Entrambe le funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco.

Funzionamento
A partire dall'esecuzione di una di queste funzioni, il CNC assume tale sistema di unit per i blocchi programmati di seguito. Se non si programma nessuna di queste funzioni, il CNC utilizza il sistema di unit definito dal costruttore della macchina [P.M.G. "INCHES"]. Quando si cambia il sistema di unit, il CNC converte l'avanzamento attivo nel nuovo sistema di unit. ... G01 G71 X100 Y100 F508 (Programmazione in millimetri) (Avanzamento: 508 mm/minuto) ... G70 ... (Si cambia il sistema di unit.) (Avanzamento: 20 pollici/minuto)

Propriet delle funzioni


Le funzioni G70 e G71 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G70 o G71, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "INCHES"].

CNC 8070

(R EF : 1107)

31

Manuale di programmazione

3.2

Coordinate assolute (G90) o incrementali (G91)


Le coordinate dei vari punti possono essere definite in coordinate assolute (rispetto all'origine attiva) o incrementali (rispetto alla posizione corrente). Il tipo di coordinate pu essere selezionato dal programma mediante le funzioni: G90 G91 Programmazione in quote assolute. Programmazione in quote incrementali.

3.
Coordinate assolute (G90) o incrementali (G91) SISTEMA DI COORDINATE

Entrambe le funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco.

Funzionamento
A partire dall'esecuzione di una di queste funzioni, il CNC assume tale modo di programmazione per i blocchi di seguito programmati. Se non si programma nessuna di queste funzioni, il CNC utilizza la modalit di lavoro stabilita dal costruttore della macchina [P.M.G. "ISYSTEM"]. A seconda della modalit di lavoro attiva (G90/G91), le coordinate dei punti saranno definite come segue: Quando si programma in quote assolute (G90), le coordinate del punto sono riferite all'origine del sistema di coordinate stabilito, in genere quello del pezzo.

N10 G00 G71 G90 X0 Y0 N20 G01 X35 Y55 F450 N30 X75 Y25 N40 X0 Y0 N50 M30 Programmazione in quote assolute. Quando si programma in quote incrementali (G91), le coordinate del punto sono riferite alla posizione in cui si trova l'utensile in quel momento. Il segno prima indica il senso di spostamento.

N10 G00 G71 G90 X0 Y0 N20 G01 G91 X35 Y55 F450 N30 X40 Y-30 N40 X-75 Y-25 N50 M30 Programmazione in quote incrementali.

Propriet della funzione

CNC 8070

Le funzioni G90 e G91 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G90 o G91, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "ISYSTEM"].

(R EF : 1107)

32

Manuale di programmazione

3.2.1

Assi rotativi.
Il CNC ammette diversi modi di impostare un asse rotativo, in funzione di come realizzer gli spostamenti. Quindi il CNC pu avere assi rotativi con limiti di corsa, ad esempio fra 0 e 180 (asse rotativo linearlike); assi che si spostano sempre nello stesso senso (asse rotativo unidirezionale); assi che scelgono il percorso pi corto (asse rotativo di posizionamento). In tutti gli assi rotativi le unit di programmazione sono gradi, per cui non sono interessati dal cambiamento fra millimetri e pollici. Il numero di giri che ruota lasse quando si programma uno spostamento superiore al modulo, dipende dal tipo di asse. I limiti per visualizzare le quote dipendono anche dal tipo di asse. SISTEMA DI COORDINATE

3.
Coordinate assolute (G90) o incrementali (G91)
33

Asse rotativo linearlike.


Lasse si comporta come un asse lineare, ma le unit di programmazione sono gradi. Il CNC visualizza le quote fra i limiti di corsa.

Asse rotativo normale.


Questo tipo di asse rotativo pu ruotare in entrambi i sensi. Il CNC visualizza le quote fra i limiti del modulo.
Spostamenti su G90. Il segno della quota indica il senso dello spostamento; il valore assoluto della quota indica la posizione finale. Sebbene lo spostamento programmato sia superiore al modulo, lasse non fa pi di un giro. Spostamenti su G91. Spostamento incrementale normale. Il segno della quota indica il senso dello spostamento; il valore assoluto della quota indica lincremento di posizione. Se lo spo sta me nto programma to superiore al modulo, lasse fa pi di un giro.

Asse rotativo unidirezionale.


Questo tipo di asse rotativo si sposta solo nel senso predeterminato. Il CNC visualizza le quote fra i limiti del modulo.
Spostamenti su G90. L'asse si sposta nel senso predeterminato, fino a raggiungere la quota programmata. Spostamenti su G91. L'asse ammette solo spostamenti nel senso predeterminato. Il segno della quota indica il se nso d ello spo stam ento ; il valore assoluto della quota indica lincremento di posizione. Se lo spo sta me nto programma to superiore al modulo, lasse fa pi di un giro.

CNC 8070

Sebbene lo spostamento programmato sia superiore al modulo, lasse non fa pi di un giro.

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

3.
Coordinate assolute (G90) o incrementali (G91) SISTEMA DI COORDINATE

Asse rotativo di posizionamento.


Questo tipo di asse rotativo si pu spostare in entrambi i sensi, ma negli spostamenti assoluti si sposta per il percorso pi corto. Il CNC visualizza le quote fra i limiti del modulo.
Spostamenti su G90. Lasse si sposta per il percorso pi corto, fino a raggiungere la quota programmata. Spostamenti su G91. Spostamento incrementale normale. Il segno della quota indica il senso dello spostamento; il valore assoluto della quota indica lincremento di posizione. Se lo spost amento programmato superiore al modulo, lasse fa pi di un giro.

Sebbene lo spostamento programmato sia superiore al modulo, lasse non fa pi di un giro.

CNC 8070

(R EF : 1107)

34

Manuale di programmazione

3.3

Programmazione in raggi (G152) o in diametri (G151)

Le seguenti funzioni sono orientate a macchine tipo tornio. La modalit di programmazione in diametri disponibile solo sugli assi consentiti dal costruttore della macchina (DIAMPROG=SI).
La modalit di programmazione in raggi o in diametri si pu selezionare dal programma mediante le funzioni: G151 G152 Programmazione in diametri Programmazione in raggi. SISTEMA DI COORDINATE

3.
Programmazione in raggi (G152) o in diametri (G151)
35

Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco.

Funzionamento
A partire dall'esecuzione di una di queste funzioni, il CNC assume tale modo di programmazione per i blocchi di seguito programmati.

Programmazione in raggi.

Programmazione in diametri.

Quando si cambia la modalit di programmazione, il CNC cambia la modalit di visualizzazione delle quote sui relativi assi.

Propriet della funzione


Le funzioni G151 e G152 sono modali ed incompatibili fra loro. Allaccensione, dopo lesecuzione di M02 o M30, e in seguito a unEMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G151 se uno degli assi personalizzato nei parametri macchina con DIAMPROG=SI.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

3.4
3.4.1

Programmazione delle quote


Coordinate cartesiane
La programmazione delle quote si esegue in base a un sistema di coordinate cartesiane. Questo sistema composto da due assi sul piano e da tre o pi assi nello spazio.

3.
SISTEMA DI COORDINATE Programmazione delle quote

Definizione di quote
La posizione dei vari punti in questo sistema si esprime mediante le relative coordinate sui vari assi. Le quote possono essere programmate in coordinate assolute o incrementali, e potranno essere espresse in millimetri o in pollici. Assi standard (X...C) Le quote si programmano mediante il nome dell'asse seguito dal valore della quota.

Assi numerati (X1...C9) Se il nome dell'asse del tipo X1, Y2, e cos via, occorre includere il segno "=" fra il nome dell'asse e il valore della quota.

CNC 8070

(R EF : 1107)

36

Manuale di programmazione

3.4.2

Coordinate polari
Nel caso in cui esistano elementi circolari o dimensioni angolari, per esprimere le coordinate dei vari punti sul piano pu risultare pi conveniente utilizzare coordinate polari. In questo tipo di coordinate necessario un punto di riferimento, che si denomina "origine polare", che sar l'origine del sistema di coordinate polari.

Definizione di quote
SISTEMA DI COORDINATE La posizione dei vari punti si esprime definendo il raggio "R" e l'angolo "Q" come segue: Radio Angolo Sar la distanza fra l'origine polare e il punto. Sar quello formato dall'asse delle ascisse e la linea che unisce l'origine polare al punto.

3.
Programmazione delle quote
37

R Q OP

Raggio Angolo Origine polare

Il raggio si potr esprimere in millimetri o in pollici, mentre l'angolo sar definito in gradi. Entrambi i valori si potranno esprimere in quote assolute (G90) o incrementali (G91). Quando si lavora in G90, i valori di "R" e "Q" saranno quote assolute. Il valore assegnato al raggio deve essere sempre positivo o zero. Quando si lavora in G91, i valori di "R" e "Q" saranno quote incrementali. Anche se si consente di programmare valori negativi di "R" quando si programma in quote incrementali, il valore risultante che si assegna al raggio deve essere sempre positivo o zero. Se si programma un valore di "Q" superiore a 360, si prender il modulo dopo averlo diviso per 360. Quindi Q420 equivalente a Q60, e Q-420 equivalente a Q-60.

Preselezione dellorigine polare


L"origine polare" si potr selezionare dal programma mediante la funzione G30. Se non si seleziona, si assume come "origine polare" l'origine del sistema di riferimento attivo (zero pezzo). Vedi il capitolo "5 Selezione origini". L'"origine polare" selezionata si modifica nei seguenti casi: Ogni volta che si cambia il piano di lavoro, il CNC assume come nuova "origine polare" lo zero pezzo. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume come nuova origine polare lo zero pezzo.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Esempi. Definizione dei punti in coordinate polari.


Y
P6 P5

R P0 P1 P2 P3 0 100 100 50 50 100 100

Q 0 0 30 30 60 60 90

60o
P2 P4

3.
SISTEMA DI COORDINATE Programmazione delle quote

P4 P5 P6

50
P0

P3 P1

30o

R P1 P2 P3 P4 P5 P6 P7 P8 P9 P10 46 31 16 16 10 10 16 31 31 46

Q 65 80 80 65 65 115 100 100 115 115


P10

25 10 10

25

P1

P9

P8

P2

15

P7 P5 P6

P3 P4

15

10
Ow

R P0 P1 P2 P3 P4 P5 P6 430 340 230 360

Q 0

Y
63.4o
P6 P5 P4 P3 P2 P1

430 37.5 45 45 90 290 37.5 360 63.4

45o 33.7o
P0

CNC 8070

(R EF : 1107)

38

PIANI DI LAVORO.

I piani di lavoro determinano quali assi definiscono il piano/triedro di lavoro e quale asse corrisponde all'asse longitudinale dell'utensile. La selezione dei piani necessaria quando si desidera eseguire operazioni quali: Interpolazioni circolari ed elicoidali. Smussature ed arrotondamenti di spigoli. Avvicinamenti ed allontanamenti tangenziali. Cicli fissi di lavorazione. Compensazione di raggio e lunghezza dell'utensile. Tali operazioni, eccetto la compensazione di lunghezza, possono essere eseguite solo sul piano di lavoro attivo. La compensazione di lunghezza, invece, si pu applicare solo sull'asse longitudinale.

Comandi per modificare i piani di lavoro.


Modello fresatrice o modello tornio con configurazione assi tipo "triedro".
Funzione. G17 G18 G19 G20 Sentenza. #TOOL AX Significato. Piano principale formato dal primo asse (ascisse), secondo asse (ordinate) e terzo asse (perpendicolare) del canale. Piano principale formato dal terzo asse (ascisse), primo asse (ordinate) e secondo asse (perpendicolare) del canale. Piano principale formato dal secondo asse (ascisse), terzo asse (ordinate) e primo asse (perpendicolare) del canale. Selezionare un piano di lavoro qualsiasi, formato dai primi tre assi del canale. Significato. Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile.

Modello tornio con configurazione degli assi tipo "piano".


Funzione. G18 G20 Sentenza. #TOOL AX Significato. Piano principale formato dal secondo asse (ascisse) e primo asse (perpendicolare) del canale. Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile. Significato. Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile.

CNC 8070

(R EF : 1107)

39

Manuale di programmazione

4.1

Informazioni sui piani di lavoro nei modelli tornio o fresatrice.


Il funzionamento dei piani di lavoro dipende dallimpostazione geometrica degli assi. In un modello fresatrice, limpostazione geometrica degli assi sempre del tipo "triedro" mentre in un modello tornio limpostazione geometrica degli assi potr essere del tipo "triedro" o del tipo "piano" (parametro GEOCONFIG).

4.
PIANI DI LAVORO. Informazioni sui piani di lavoro nei modelli tornio o fresatrice.

X+

Y+ X+

Z+

Z+

Configurazione degli assi tipo "piano".

Configurazione degli assi tipo "triedro".

Configurazione degli assi tipo "triedro" (modello tornio o fresatrice).


Questa configurazione dispone di tre assi formanti un triedro cartesiano tipo XYZ. Vi possono essere pi assi, oltre quelli che formano il triedro, che possono far parte del triedro o dovranno essere assi ausiliari, rotativi, ecc. Lordine in cui si definiscono gli assi del canale stabilisce quali saranno i piani di lavoro principali, quelli selezionati con le funzioni G17, G18 e G19. Con la funzione G20 possibile formare qualsiasi piano di lavoro con i primi tre assi del canale. Il piano di lavoro di default definito dal costruttore (parametro IPLANE), essendo il piano consueto G17 in un modello fresatrice e G18 in un modello tornio. Il CNC visualizza le funzioni G associate ai piani di lavoro.

Configurazione degli assi tipo "piano" (modello tornio).


Questa configurazione dispone di due assi che formano il consueto piano di lavoro sul tornio. Vi possono essere pi assi, ma non possono far parte del triedro; dovranno essere assi ausiliari, rotativi, ecc. Con questa configurazione, il piano di lavoro sempre G18 e sar formato dai primi due assi definiti nel canale, il secondo asse come asse ascisse e il primo asse come asse ordinate. Le funzioni "G" associate ai piani di lavoro hanno i seguenti effetti.
Funzione. G17 G18 Significato. Non cambia piano e riporta un warning dandone avviso. Non produce nessun effetto (salvo che sia attiva la funzione G20). Non cambia piano e riporta un warning dandone avviso. consentito se non altera il piano principale; cio si pu utilizzare solo per cambiare lasse longitudinale.

CNC 8070

G19 G20

Il CNC non visualizza le funzioni G associate ai piani di lavoro, perch sempre lo stesso piano.
(R EF : 1107)

40

Manuale di programmazione

4.2
4.2.1

Selezionare i piani principali di lavoro.


Modello fresatrice o modello tornio con configurazione assi tipo "triedro".
I piani principali si possono selezionare dal programma mediante le funzioni G17, G18 e G19, e saranno formati da due dei primi tre assi del canale. Il terzo asse corrisponde allasse perpendicolare al piano. G17 G18 G19 Piano principale formato dal primo asse (ascisse), secondo asse (ordinate) e terzo asse (perpendicolare) del canale. PIANI DI LAVORO. Piano principale formato dal terzo asse (ascisse), primo asse (ordinate) e secondo asse (perpendicolare) del canale. Piano principale formato dal secondo asse (ascisse), terzo asse (ordinate) e primo asse (perpendicolare) del canale.

4.
Selezionare i piani principali di lavoro.
41

Nelle funzioni G17, G18 e G19, lasse perpendicolare coincide con lasse longitudinale dellutensile, quello su cui si esegue la compensazione di lunghezza. La funzione G20 pu selezionare qualsiasi piano con i primi tre assi del canale. La funzione G20 e la sentenza #TOOL AX possono cambiare lasse longitudinale dellutensile.

Programmazione.
Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco. Formato di programmazione. Il formato di programmazione il seguente. G17 G18 G19 G17 G18 G19

P ro p r ie t d e l la f u n z io n e e in f lu e n z a d e l re s e t, d e llo spegnimento e della funzione M30.


Le funzioni G17, G18, G19 e G20 sono modali e incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'emergenza o un reset, il CNC assume la funzione G17 o G18, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina (parametro IPLANE).

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

4.2.2

Modello tornio con configurazione degli assi tipo "piano".


Il piano di lavoro sempre G18 e sar formato dai primi due assi definiti sul canale. Le funzioni G17 e G19 non hanno significato per il CNC. G18 Piano principale formato dal secondo asse (ascisse) e primo asse (perpendicolare) del canale.

4.
PIANI DI LAVORO. Selezionare i piani principali di lavoro.

Negli utensili di tornio la compensazione di lunghezza si applica su tutti gli assi in cui stato definito un offset nellutensile. Negli utensili di fresatrice, la compensazione di lunghezza si applica al secondo asse del canale. Se sono stati definiti gli assi X (primo asse del canale) e Z (secondo asse del canale), il piano di lavoro sar ZX e l'asse longitudinale Z. La funzione G20 e la sentenza #TOOL AX possono cambiare l'asse longitudinale dell'utensile.

Programmazione.
Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco. Formato di programmazione. Il formato di programmazione il seguente. G18 G18

P ro p ri e t d e l la f u n z i o n e e in f l u e n z a d e l re s e t , d e ll o spegnimento e della funzione M30.


Le funzioni G18 e G20 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G18.

CNC 8070

(R EF : 1107)

42

Manuale di programmazione

4.3

Selezionare un piano di lavoro e un asse longitudinale qualsiasi.


Il significato della funzione G20 dipende dal tipo di configurazione assi della macchina; tipo "piano" (per tornio) o tipo "triedro" (per tornio o fresatrice). Quando la configurazione degli assi di tipo triedro, la funzione G20 consente di definire qualsiasi piano di lavoro formato dai primi tre assi del canale. Per costruire un piano con altri assi, occorre prima includere tali assi nel triedro principale (sentenza #SET AX). PIANI DI LAVORO. Quando la configurazione degli assi di tipo piano, il piano di lavoro sempre G18 e la funzione G20 consente solo di cambiare lasse longitudinale dellutensile.

4.
Selezionare un piano di lavoro e un asse longitudinale qualsiasi.
43

Programmazione.
Nel programmare questa sentenza occorre definire il nuovo asse delle ascisse e delle ordinate del piano e lasse longitudinale dellutensile. Se lasse longitudinale coincide con uno degli assi del piano, occorre definire anche qual lasse perpendicolare al piano. Formato di programmazione. Il formato di programmazione il seguente; fra le chiavi si riportano la lista di argomenti e fra parentesi ad angolo si indicano gli argomenti opzionali. G20 X~C{axistype} X~C{axistype} X~C{axistype} <X~C{axistype}> {axistype} Valore che determina la posizione dellasse sul piano.

Valori per determinare la posizione dellasse sul piano. Il piano di lavoro si definisce selezionando l'asse delle ascisse, l'asse delle ordinate, l'asse perpendicolare e longitudinale dell'utensile. La selezione si esegue assegnando agli assi programmati insieme a G20 uno dei seguenti valori.
Valore. 1 2 3 4 5 Tipo di asse all'interno del piano di lavoro. Asse delle ascisse. Asse delle ordinate. Asse longitudinale dell'utensile. Il segno indica l'orientamento dell'utensile. Riservato. Asse perpendicolare al piano di lavoro, necessario solo quando lasse longitudinale dellutensile lo stesso dellasse ascisse o delle ordinate. Altrimenti lasse perpendicolare sar lasse longitudinale dellutensile.

G20 X1 Z2 Y3 L'asse X l'asse delle ascisse. L'asse Z l'asse delle ordinate. Lasse Y lasse longitudinale dellutensile e lasse perpendicolare al piano.

G20 X1 Y2 X3 Z5 Lasse X l asse ascisse e l asse longit udinale dellutensile. L'asse Y l'asse delle ordinate. L'asse Z e l'asse perpendicolare al piano.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile. Quando si seleziona lasse longitudinale con G20, possibile definire lorientamento dellutensile secondo lindicatore programmato. Se il parametro per selezionare l'asse longitudinale positivo, l'utensile si posiziona nel senso positivo dell'asse. Se il parametro per selezionare l'asse longitudinale negativo, l'utensile si posiziona nel senso negativo dell'asse.

4.
Selezionare un piano di lavoro e un asse longitudinale qualsiasi. PIANI DI LAVORO. G20 X1 Y2 Z3 G20 X1 Y2 Z-3 G20 X1 Y2 X-3 Z5

P ro p ri e t d e l la f u n z i o n e e in f l u e n z a d e l re s e t , d e ll o spegnimento e della funzione M30.


La funzione G20 modale e incompatibile con G17, G18 e G19. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'emergenza o un reset, il CNC assume la funzione G17 o G18, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina (parametro IPLANE).

CNC 8070

(R EF : 1107)

44

Manuale di programmazione

4.4

Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile.


La sentenza #TOOL AX consente di cambiare lasse longitudinale dellutensile, eccetto in quelli da tornio. Questa sentenza consente di selezionare come nuovo asse longitudinale qualsiasi asse della macchina.

Programmazione.
Nel programmare questa sentenza, occorre definire il nuovo asse e l'orientamento dell'utensile. Formato di programmazione. Il formato di programmazione il seguente; fra le chiavi si riportano la lista di argomenti. #TOOL AX [X~C{+|-}] {+|-} Orientamento dellutensile. PIANI DI LAVORO.

4.
Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile.
45

#TOOL AX [Z+] #TOOL AX [V2-] Definire l'orientamento dell'utensile. Lorientamento dellutensile si definisce come segue. Segno + Segno Orientamento positivo dellutensile. Orientamento negativo dellutensile.

Orientamento positivo dellutensile.

#TOOL AX [X+] #TOOL AX [Y+] #TOOL AX [Z+]

Orientamento negativo dellutensile.

#TOOL AX [X-] #TOOL AX [Y-] #TOOL AX [Z-]

CNC 8070

(R EF : 1107)

4.

CNC 8070

(R EF : 1107)

46

PIANI DI LAVORO. Selezionare l'asse longitudinale dell'utensile.


Manuale di programmazione

SELEZIONE ORIGINI

5
Descrizione. Di s t an za f ra l o ze ro m a cc hi n a e l o zero ancoraggio. In macchine che dispongono di vari sistemi di ancoraggio, tale spostamento consente di selezionare l'ancoraggio da utilizzare. Distanza fra lo zero ancoraggio e lo zero pezzo. Se lo zero ancoraggio non attivo (non vi spostamento di ancoraggio), lo spostamento di origine si misura rispetto allo zero macchina. Lo spostamento dorigine si pu fissare mediante una preselezione di quote o uno spostamento dorigine. Spostamento speciale governato dall'PLC, che si utilizza per correggere scarti verificatisi a causa di dilatazioni, ecc.. Il PLC applica sempre tale spostamento, anche durante la programmazione, rispetto allo zero macchina.

Il CNC consente di programmare gli spostamenti nel sistema di riferimento della macchina, oppure di eseguire spostamenti allo scopo di utilizzare sistemi di riferimento relativi agli ancoraggi o al pezzo, senza dover quindi modificare le coordinate dei vari punti del pezzo in fase di programmazione. Vi sono tre tipi di spostamenti diversi; spostamento di ancoraggio, spostamento di origine e spostamento del PLC. Il CNC pu avere vari di questi spostamenti attivi simultaneamente, nel qual caso lorigine del sistema di riferimento attivo sar definito dalla somma degli spostamenti attivi. Tipo di spostamento. Spostamento di ancoraggio.

Spostamento di origine.

Spostamento dell'PLC.

CNC 8070

(R EF : 1107)

47

Manuale di programmazione

5.1

Programmazione rispetto allo zero macchina


Lo zero macchina l'origine del sistema di riferimento della macchina. La programmazione degli spostamenti rispetto allo zero macchina si esegue mediante le sentenze #MCS e #MCS ON/OFF.

5.
SELEZIONE ORIGINI Programmazione rispetto allo zero macchina

Prog rammare u no spostamento rispetto allo zero macchina.


Questa sentenza pu essere aggiunta a qualsiasi blocco in cui stato definito uno spostamento, in modo che esso sia eseguito nel sistema di riferimento della macchina. G00 X30 Y30 G92 X0 Y0 G01 X20 Y20 #MCS X30 Y30 G01 X40 Y40 G01 X60 Y60 M30 (Spostamento rispetto allo zero macchina. Si annullano gli spostamenti) (Si ripristinano gli spostamenti) (Preselezione di coordinate)

Sistema di coordinate macchina.


Le sentenze #MCS ON e #MCS OFF attivano e disattivano il sistema di coordinate della macchina; per cui gli spostamenti programmati fra entrambe le sentenze si eseguono nel sistema di riferimento della macchina. Entrambe le sentenze devono essere programmate da sole nel blocco. G92 X0 Y0 G01 X50 Y50 #MCS ON G01 ... G02 ... G00 ... #MCS OFF (Ter mi na l a p rogramm azion e r ispe tt o al lo zero macchina. Si ripristinano gli spostamenti) (Inizia la programmazione rispetto allo zero macchina) (Preselezione di coordinate)

Considerazioni g li spostamenti rispetto allo zero macchina.


Spostamenti e trasformazioni di coordinate Quando si esegue uno spostamento rispetto allo zero macchina, si ignorano gli spostamenti attivi (eccetto quello governato dall'PLC), le cinematiche e le trasformazioni cartesiane; lo spostamento si esegue quindi nel sistema di riferimento della macchina. Una volta terminato lo spostamento, si recuperano gli spostamenti, le cinematiche e le trasformazioni cartesiane che erano attive.

CNC 8070

Gli spostamenti programmati non ammettono coordinate polari n consentono altri tipi di trasformazioni come immagine speculare, rotazione di coordinate o fattore di scala. Anche finch attiva la funzione #MCS non si ammettono funzioni di definizione di una nuova origine come G92, G54-G59, G158, G30, ecc. La compensazione di raggio e lunghezza. Durante gli spostamenti rispetto allo zero macchina, temporaneamente si annulla anche la compensazione di raggio e lunghezza dell'utensile. Il CNC intende che le quote sono state programmate rispetto alla base dellutensile, non rispetto alla punta.

(R EF : 1107)

48

Manuale di programmazione

Il sistema di unit; millimetri o pollici Negli spostamenti rispetto allo zero macchina si ignorano le unit G70/G71 (pollici/millimetri) selezionate dall'utente. Si assume il sistema di unit predefinito nel controllo (parametro INCHES); quello assunto dal CNC allaccensione. Queste unit si assumono sia per la definizione delle quote sia per lavanzamento e la velocit.

5.
SELEZIONE ORIGINI Programmazione rispetto allo zero macchina
49

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

5.2

Fissare la quota macchina (G174).


La funzione G174 consente di fissare la quota macchina di un asse o mandrino, cio definire temporaneamente un nuovo zero macchina. La nuova quota macchina resta attiva finch lasse o mandrino esegue una ricerca di riferimento macchina e quindi il CNC ripristina lo zero macchina originale (quello definito nei parametri macchina). Dopo avere eseguito la funzione G174, il CNC considera che la quota programmata definisce la posizione attuale rispetto allo zero macchina. Gli spostamenti dorigine, gli spostamenti rispetto allo zero macchina, ecc., saranno riferimentati alla quota programmata in G174.

5.
SELEZIONE ORIGINI Fissare la quota macchina (G174).

Programmazione della funzione.


Programmare la funzione G174 e quindi la quota macchina di un solo asse o mandrino. La funzione consente solo di fissare la quota macchina di un asse o mandrino; per fissare la quota macchina di vari assi, programmare una funzione G174 per ognuno di essi. Nel fissare la quota macchina, il CNC ignora le unit G70/G71 (pollici/millimetri) selezionate dallutente e utilizza il sistema di unit predefinito nel controllo (parametro INCHES). Il CNC non tiene inoltre conto di nessunaltra opzione raggi/diametri, immagine speculare, fattore di scala, ecc. Formato di programmazione. Il formato di programmazione il seguente. G174 X..C G174 S X..C S Quota macchina sugli assi. Quota macchina sui mandrini. G174 X100 G174 S180

Considerazioni e limitazione.
La funzione G174, di per s, non provoca nessuno spostamento sugli assi o mandrini della macchina. Dopo avere eseguito la funzione G174, il CNC considera che lasse o mandrino riferimentato e verifica che sia entro i limiti di software. Il CNC non consente di fissare la quota macchina su assi accoppiati, gantry, tandem o che fanno parte della cinematica o trasformata attiva. Il CNC non consente di fissare la quota macchina in mandrini tandem. Prima di fissare la nuova quota macchina, il CNC verifica che lasse o mandrino sia in posizione e che non sia sincronizzato, altrimenti dar errore.

i
CNC 8070

Negli assi Sercos, la funzione G174 inizializza anche la quota del regolatore. Per fissare la quota macchina su assi Sercos posizione necessaria una versione del regolatore V6.20 o superiore.

P ro p ri e t d e l la f u n z i o n e e in f l u e n z a d e l re s e t , d e ll o spegnimento e della funzione M30.


La funzione G174 modale. Questa funzione non viene interessata dalle funzioni M02 o M30, n da un reset, emergenza o spegnimento del CNC. All'accensione, il CNC assume le quote macchina attive allo spegnimento dello stesso.

(R EF : 1107)

50

Manuale di programmazione

5.3

Spostamento di ancoraggio
Gli spostamenti di ancoraggio consentono di selezionare il sistema di ancoraggio da utilizzare (in caso di pi sistemi di ancoraggio). Quando si applica uno spostamento di ancoraggio, il CNC assume come nuovo zero ancoraggio il punto definito dallo spostamento di ancoraggio selezionato.

Definizione
SELEZIONE ORIGINI Per applicare uno spostamento di ancoraggio, esso deve essere stato definito in precedenza. A tale scopo, il CNC dispone di una tabella in cui l'utente pu impostare fino a 10 spostamenti di ancoraggio diversi. I dati della tabella possono essere definiti: Manualmente, dal pannello frontale del CNC (vedi Manuale di Funzionamento). Dal programma, assegnando alla variabile "V.A.FIXT[n].Xn" (dello spostamento "n" e dell'asse "Xn") il corrispondente valore.

5.
Spostamento di ancoraggio
51

Attivazione
Una volta definiti gli spostamenti di ancoraggio sulla tabella, essi possono essere attivati dal programma assegnando alla variabile "V.G.FIX" il numero dello spostamento che si desidera applicare. Pu essere attivo un solo spostamento di ancoraggio; pertanto, nell'applicare uno spostamento di ancoraggio si annuller quello precedente. Assegnando il valore "V.G.FIX=0" si annuller lo spostamento di ancoraggio attivo. Esempio di spostamento di ancoraggio in una fresatrice.
X V.G.FIX=1 V.G.FIX=2 30 120 Y 50 50

N100 V.A.FIXT[1].X=30 N110 V.A.FIXT[2].X=120 ... N200 V.G.FIX=1 N210 ... N300 V.G.FIX=2 N310 ... N400 V.G.FIX=0

V.A.FIXT[1].Y=50 V.A.FIXT[2].Y=50

(Si applica il primo spostamento di ancoraggio) (Programmazione nell'ancoraggio 1) (Si applica il secondo spostamento di ancoraggio) (Programmazione nell'ancoraggio 2) (Si annulla lo spostamento di ancoraggio. Non vi nessun sistema di ancoraggio attivo)

Considerazioni
Uno spostamento di ancoraggio, di per s, non provoca nessuno spostamento negli assi della macchina.

CNC 8070

Propriet
(R EF : 1107)

All'accensione, il CNC assume lo spostamento di ancoraggio che era attivo allo spegnimento dello stesso. Inoltre, lo spostamento di ancoraggio non verr comunque interessato dalle funzioni M02 e M30, o da un RESET del CNC.

Manuale di programmazione

5.4

Preselezione di quote (G92)


La preselezione di quote si definisce mediante la funzione G92, e si pu effettuare su qualsiasi asse della macchina. Quando si esegue una preselezione di quote, il CNC intende che le quote degli assi programmate di seguito alla funzione G92 definiscono la posizione corrente degli assi. Il resto degli assi, non definiti insieme a G92, non sono interessati dalla preselezione.

5.
SELEZIONE ORIGINI Preselezione di quote (G92)

N100 G90 G01 X40 Y30 N110 G92 X0 Y0 ... N200 G90 G01 X80 Y0 N210 G92 X0 Y0 ... N300 G92 X120 Y30

(Posizionamento in P0) (Preselezione di P0 come origine pezzo) (Lavorazione del profilo 1) (Posizionamento in P1) (Preselezione di P1 come origine pezzo) (Lavorazione del profilo 2) (Caricamento di OW come origine pezzo)

Considerazioni
Una preselezione di quote, di per s, non provoca nessuno spostamento degli assi della macchina. Se dalla modalit manuale si esegue la ricerca del riferimento macchina di un asse, si annuller la preselezione in tale asse.

Propriet della funzione


La funzione G92 modale, i valori preselezionati rimangono attivi finch non si annuller la preselezione (per mezzo di un'altra preselezione, uno spostamento di origine o mediante la funzione G53). All'accensione, il CNC assume la preselezione di quote che era attiva allo spegnimento dello stesso. Inoltre, la preselezione di quote non verr comunque interessata dalle funzioni M02 e M30, o da un RESET del CNC.

CNC 8070

(R EF : 1107)

52

Manuale di programmazione

5.5

Spostamenti di origine (G54-G59/G159)


Gli spostamenti di origine consentono di portare lo zero pezzo su diverse posizioni della macchina. Quando si applica uno spostamento di origine, il CNC assume come nuovo zero pezzo il punto definito dallo spostamento di origine selezionato.

Definizione
Per applicare uno spostamento di origine, esso deve essere stato definito in precedenza. A tale scopo, il CNC dispone di una tabella in cui l'utente pu definire fino a 99 spostamenti di origine diversi. I dati della tabella possono essere definiti: Manualmente, dal pannello frontale del CNC (vedi Manuale di Funzionamento). Dal programma, assegnando alla variabile "V.A.ORGT[n].Xn" spostamento "n" e dell'asse "Xn") il corrispondente valore. (dello

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159)
53

Attivazione
Una volta definiti gli spostamenti dorigine nella tabella, essi possono essere attivati dal programma mediante la funzione G159, programmando quindi il numero di spostamento da attivare. G159=2 G159=11 Il CNC applica il secondo spostamento di origine. Il CNC applica lo spostamento di origine 11.

I primi sei spostamenti della tabella possono anche essere applicati mediante le funzioni G54 a G59; G54 per il primo spostamento (equivalente a G159=1), G55 per il secondo spostamento (equivalente a G159=2) e cos via. G54 G59 Il CNC applica il primo spostamento di origine (G159=1). Il CNC applica il sesto spostamento di origine (G159=6).

Y
G54 (G159=1)

X 20 50 120

Y 70 30 10

70

G54 Ow G55 Ow 20 50 Ow G56 120


V.A.ORGT[1].Y=70 V.A.ORGT[2].Y=30

G55 (G159=2) G56 (G159=3)

P1

30 10 OM

N100 V.A.ORGT[1].X=20 N110 V.A.ORGT[2].X=50 N100 V.A.ORGT[3].X=120 ...

V.A.ORGT[3].Y=10

N100 G54 (Si applica il primo spostamento di origine) N200 G159=2 (Si applica il secondo spostamento di origine) N300 G56 X20 Y30 (Si applica il terzo spostamento di origine) (Gli assi si spostano sul punto X20 Y30 (punto P1) rispetto alla terza origine)
(R EF : 1107)

CNC 8070

SELEZIONE ORIGINI

Manuale di programmazione

90 A4

90 A3

90 A2

90 A1

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159) SELEZIONE ORIGINI
G54 (G159=1) G55 (G159=2) G56 (G159=3) G57 (G159=4)

150 G57

240 G56

330 G55

420 G54

X 0 0 0 0

Z 420 330 240 150

N100 V.A.ORGT[1].X=0 N110 V.A.ORGT[2].X=0 N100 V.A.ORGT[3].X=0 N100 V.A.ORGT[4].X=0 N100 G54 N200 G55 N300 G56 N200 G56

V.A.ORGT[1].Z=420 V.A.ORGT[2].Z=330 V.A.ORGT[3].Z=240 V.A.ORGT[3].Z=150

(Si applica il primo spostamento di origine assoluto) (Lavorazione del profilo A1) (Si applica il secondo spostamento di origine assoluto) (Lavorazione del profilo A2) (Si applica il terzo spostamento di origine assoluto) (Lavorazione del profilo A3) (Si applica il quarto spostamento di origine assoluto) (Lavorazione del profilo a4)

Pu essere attivo un solo spostamento di origine; pertanto, nell'applicare uno spostamento di origine, si annuller quello precedente. Se si programma la funzione G53, si annuller lo spostamento di origine attivo. La funzione corrispondente allo spostamento di origine selezionato, si pu programmare in qualsiasi blocco del programma. Se viene aggiungo in un blocco con dati sulla traiettoria, lo spostamento di origine sar applicato prima di eseguire lo spostamento programmato.

Considerazioni
Uno spostamento di ancoraggio, di per s, non provoca nessuno spostamento negli assi della macchina.

CNC 8070

Se dalla modalit manuale si effettua la ricerca di riferimento macchina di un asse, si annuller lo spostamento di origine assoluto su tale asse.

Propriet delle funzioni


(R EF : 1107)

Le funzioni G54, G55, G56, G57, G58, G59 e G159 sono modali e incompatibili fra loro e con le funzioni G53 e G92. All'accensione, il CNC assume lo spostamento di origine che era attivo allo spegnimento dello stesso. Inoltre, lo spostamento di origine non sar comunque interessato dalle funzioni M02 e M30, o da un RESET del CNC.

54

Manuale di programmazione

5.5.1

Spostamento di origine incrementale (G158)


Quando si applica uno spostamento di origine incrementale, il CNC lo aggiunge allo spostamento di origine assoluto che attivo in quel momento.

Programmazione
Gli spostamenti di origine incrementali si definiscono dal programma mediante la funzione G158, programmando di seguito i valori dello spostamento di origine da applicare su ogni asse. Per annullare lo spostamento d'origine incrementale, programmare la funzione G158 senza asse nel blocco. Per annullare lo spostamento incrementale solo su determinati assi, programmare uno spostamento incrementale di 0 su ognuno di essi.

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159)
55

Y 2 65 50 20 W 20 40 60
X G54 (G159=1) G55 (G159=2) 30 120 Y 20 20

3 W 4 W 120 X

W 1

N100 G54 N200 G158 X20 Y45 N300 G55 N400 G158

(Si applica il primo spostamento di origine) (Lavorazione del profilo 1) (Si applica il spostamento di origine incrementale) (Lavorazione del profilo 2) (Si applica il spostamento di origine. La funzione G158 ancora attiva) (Lavorazione del profilo 3) (Si annulla il spostamento di origine incrementale. La funzione G55 ancora attiva) (Si lavora il profilo 4)

CNC 8070

SELEZIONE ORIGINI

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

90 A4

90 A3

90 A2

90 A1

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159) SELEZIONE ORIGINI
G54 (G159=1) G55 (G159=2)

150

240

330 G55

420 G54

G158 G158
X 0 0 Z 420 330

G158

N100 G54 N200 G158 Z-90 N300 G55 N200 G158 Z-180

(Si applica il primo spostamento di origine assoluto) (Lavorazione del profilo A1) (Si applica il spostamento di origine incrementale) (Lavorazione del profilo A2) (Si applica il secondo spostamento di origine assoluto) (Lo spostamento di origine incrementale attivo) (Lavorazione del profilo A3) ( Si appl i ca i l secon do sp ost am ent o di or i gi ne incrementale) (Lavorazione del profilo a4)

Pu essere attivo un solo spostamento incrementale su ogni asse; pertanto, nell'applicare uno spostamento di origine incrementale su un asse, si annuller quello attivo in precedenza su tale asse. Gli spostamenti degli altri assi non saranno interessati.

Y 80 50

20 W M 20 40
X G54 (G159=1) 20

W 70
Y 20

120

CNC 8070

N100 G54 N200 G158 X20 Y60 N300 G158 X50 Y30 N400 G158 X100

(Si applica lo spostamento di origine assoluto) (Si applica il primo spostamento incrementale) (Si applica il secondo spostamento incrementale) (Si applica il terzo spostamento incrementale) (Si applica il quarto spostamento incrementale) (Si annulla il spostamento incrementale)

(R EF : 1107)

N500 G158 Y0 N600 G158 X0

Lo spostamento di origine incrementale non si annulla quando si applica un nuovo spostamento di origine assoluto (G54-G59 o G159).

56

Manuale di programmazione

Considerazioni
Uno spostamento di origine incrementale, di per s, non provoca nessuno spostamento sugli assi della macchina. Se dalla modalit manuale si esegue la ricerca del riferimento macchina di un asse, si annuller lo spostamento di origine incrementale su tale asse.

Propriet della funzione


La funzione G158 modale. SELEZIONE ORIGINI All'accensione, il CNC assume lo spostamento di origine incrementale che era attivo allo spegnimento dello stesso. Inoltre, lo spostamento di origine incrementale non sar comunque interessato dalle funzioni M02 e M30, o da un RESET del CNC.

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159)
57

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

5.5.2

Esclusione di assi nello spostamento di origine (G157)


L'esclusione di assi consente di selezionare su quali assi non si desidera applicare il successivo spostamento di origine assoluto. Quando si applica lo spostamento di origine, si disattiva l'esclusione di assi programmata, ed quindi necessario riprogrammarla ogni volta che si desidera applicare.

5.
Spostamenti di origine (G54-G59/G159) SELEZIONE ORIGINI

Attivazione
L'esclusione di assi si imposta programmando la funzione G157, seguita dal nome degli assi insieme al valore che determina l'attivazione (<asse>=1) o la disattivazione (<asse>=0) dell'esclusione su tale asse. anche possibile attivare l'esclusione programmando, dopo la funzione G157, solo gli assi su cui si applica l'esclusione. L'esclusione di assi e lo spostamento di origine si possono programmare sullo stesso blocco. In questo caso, l'esclusione si attiver prima di applicare lo spostamento di origine. G55 (Si applica il secondo spostamento di origine su tutti gli assi) G157 X Z (Attivazione dell'esclusione sugli assi X-Z) G57 (Si applica il quarto spostamento di origine, eccetto sugli assi X-Z. Questi assi mantengono lo spostamento precedente) G159=8 (Si applica il ottavo spostamento di origine su tutti gli assi) G59 G157 Y (Si applica il sesto spostamento di origine, eccetto sull'asse Y. Tale asse conserva lo spostamento precedente) G54 (Si applica il primo spostamento di origine su tutti gli assi) L'esclusione di assi non interessa gli spostamenti di origine attivi. Quando si esclude un asse, nell'applicare un nuovo spostamento di origine si mantiene lo spostamento attivo su tale asse.

Considerazioni
L'esclusione di assi non interessa la preselezione di quote n gli spostamenti di origine incrementali, che saranno sempre applicati su tutti gli assi. Inoltre, non saranno interessati n gli spostamenti di ancoraggio n dell'PLC.

CNC 8070

Propriet della funzione


La funzione G157 modale, finch non si esegue uno spostamento di origine assoluto. All'accensione o dopo un'EMERGENZA, il CNC non assumer nessuna esclusione di assi.

(R EF : 1107)

58

Manuale di programmazione

5.6

Annullamento dello spostamento di origine (G53)


A partire dall'esecuzione della funzione G53, si annulla lo spostamento di origine attivo, sia se proviene da una preselezione (G92), sia da uno spostamento di origine, compreso lo spostamento incrementale e l'esclusione di assi definita. Si annulla anche lo spostamento di origine proveniente da una misura con sonda. Gli spostamenti di ancoraggio e dell'PLC non sono interessati da questa funzione. A differenza delle sentenze #MCS e #MCS ON/OFF, che eseguono sempre gli spostamenti rispetto allo zero macchina, la funzione G53 consente di eseguire gli spostamenti rispetto allo zero ancoraggio (se attivo).

5.
Annullamento dello spostamento di origine (G53)
59

Ow OF OM
N10 V.G.FIX=1 N20 G54 N30 #MCS X20 Y20 N40 G01 X60 Y0 N50 G53

X X
(Si attiva lo spostamento di ancoraggio. Si programma rispetto a OF) (Si applica il spostamento di origine. Si programma rispetto a OW) (Si attiva il sistema di coordinate della macchina. Si programma rispetto a OM) (Si programma rispetto a OW) (Si annulla il spostamento di origine G54. Si programma rispetto a OF)

La funzione G53 pu essere programmata in qualsiasi blocco del programma. Se viene aggiunta in un blocco con dati sulla traiettoria, lo spostamento, o la preselezione, si annullano prima di eseguire lo spostamento programmato.

Considerazioni
La funzione G53, di per s, non provoca nessuno spostamento sugli assi della macchina.

Propriet della funzione


La funzione G53 modale e incompatibile con la funzione G92, con gli spostamenti di origine e con la misura con sonda.

CNC 8070

SELEZIONE ORIGINI

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

5.7

Preselezione dellorigine polare (G30)


La funzione G30 consente di preselezionare qualsiasi punto del piano di lavoro come nuova origine di coordinate polari. Se non si seleziona, si assume come origine polare l'origine del sistema di riferimento attivo (zero pezzo).

Programmazione

5.
SELEZIONE ORIGINI Preselezione dellorigine polare (G30)

La preselezione dell'origine polare si deve programmare da sola nel blocco. Il formato di programmazione "G30 I J", dove: I, J Definiscono l'ascissa e l'ordinata della nuova origine polare. Si definiscono in quote assolute e sono riferite allo zero pezzo. Se si programmano, devono programmarsi entrambi i parametri. Se non si programmano, si prender come origine polare il punto in cui in quel momento si trova l'utensile.

Pertanto, la funzione G30 si potr programmare nei seguenti modi: G30 I J G30 Si assume come nuova origine polare il punto con ascissa "I" e ordinata "J", rispetto allo zero pezzo. Si assume come nuova origine polare la posizione in cui si trova l'utensile.

Y
P2

30

P3

P1

X
P0

35

Ipotizzando il punto iniziale X0 Y0, si ha: G30 I35 J30 G90 G01 R25 Q0 G03 Q90 G01 X0 Y0 M30 (Preselezionare P3 come origine polare) (Punto P1) (Punto P2) (Punto P0)

90 80 40

P0 P1

P5

P2

P3

CNC 8070
P6 P4

50

90

130

170

(R EF : 1107)

60

Manuale di programmazione

G18 G151 G90 X180 Z50 G01 X160 G30 I90 J160 G03 Q270 G01 Z130 G30 I130 J0 G02 Q0

; Piano principale Z-X e programmazione in diametri. ; Punto P0, programmazione in diametri ; Punto P1, in linea retta (G01). Preseleziona P5 come origine polare. ; Punto P2, in arco (G03). ; Punto P3, in linea retta (G01). ; Preseleziona P6 come origine polare. ; Punto P4, in arco (G02). SELEZIONE ORIGINI

5.
Preselezione dellorigine polare (G30)
61

Propriet della funzione


La funzione G30 modale. L'origine polare si mantiene attiva finch non si preselezioner un altro valore o non si cambier il piano di lavoro. Quando si cambia il piano di lavoro, si assume come nuova origine polare lo zero pezzo di tale piano. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume come nuova origine polare lo zero pezzo che selezionato.

CNC 8070

(R EF : 1107)

5.

CNC 8070

(R EF : 1107)

62

SELEZIONE ORIGINI Preselezione dellorigine polare (G30)


Manuale di programmazione

FUNZIONI TECNOLOGICHE

6.1

Avanzamento di lavorazione (F)


L'avanzamento di lavorazione pu essere selezionato da programma mediante il codice "F", che rester attivo finch non si programmer un altro valore. Le unit di programmazione dipendono dalla modalit di lavoro attiva (G93, G94 o G95) e dal tipo di asse che si sposta (lineare o rotativo). G94 G95 G93 - Avanzamento in millimetri/minuto (pollici/minuto). Avanzamento in millimetri/giro (pollici/giro). - Specifica del tempo di lavorazione in secondi.

L'avanzamento "F" programmato efficace sugli interpolazioni lineari (G01) e circolari (G02, G03). Gli spostamenti mediante G00 (posizionamento rapido) si eseguono all'avanzamento rapido, indipendentemente dall'avanzamento "F" programmato.

Movimento senza avanzamento programmato.


Inizialmente, quando si programma uno spostamento in G01/G02/G03 e non vi nessun avanzamento definito, il CNC visualizzer il rispettivo errore. Opzionalmente, il costruttore pu aver configurato il CNC affinch gli spostamenti si eseguano allavanzamento massimo di lavorazione, definito dal parametro macchina MAXFEED.

Limitazione dell'avanzamento.
Il costruttore pu aver limitato lavanzamento massimo mediante il parametro macchina MAXFEED. Se si cerca di superare lavanzamento massimo dal programma pezzo, dal PLC o dal pannello di comando, il CNC limita lavanzamento a quello massimo definito senza visualizzare nessun errore o warning. Se tale parametro ha valore 0 (zero), non si limita lavanzamento di lavorazione e il CNC assume come avanzamento massimo quello definito per G00. Variabile per limitare l'avanzamento dal PLC. Si dispone della variabile (V.)[n].PLC.G00FEED di scrittura dal PLC per definire, in un momento dato e in tempo reale, la velocit massima del canale per qualsiasi tipo di spostamento.

CNC 8070
Regolazione dell'avanzamento.
L'avanzamento "F" programmato potr essere variato da 0% a 200% mediante l'apposito selettore sul pannello di comando del CNC, oppure selezionato da programma o da PLC. Tuttavia, la variazione massima dell'avanzamento sar limitata dal costruttore della macchina [P.M.G. "MAXOVR"]. Quando si eseguono spostamenti su G00 (posizionamento rapido), la percentuale d'avanzamento sar fissa al 100% o potr essere variata da 0% a 100% a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "RAPIDOVR"].

(R EF : 1107)

63

Manuale di programmazione

Quando si eseguono operazioni di filettatura, non sar consentito di modificare la percentuale d'avanzamento, e la lavorazione sar quindi al 100% dell'avanzamento "F" programmato.

Si intende come calcola il CNC lavanzamento.


L'avanzamento si misura sulla traiettoria che segue l'utensile, sia lungo la linea retta specificata (interpolazioni lineari) sia sulla tangente all'arco specificato (interpolazioni circolari).

6.
Avanzamento di lavorazione (F) FUNZIONI TECNOLOGICHE

Senso dell'avanzamento in interpolazioni lineari e circolari. Quando nell'interpolazione intervengono solo gli assi principali della macchina, il rapporto fra i componenti dell'avanzamento su ogni asse e l'avanzamento "F" programmato lo stesso che esiste fra lo spostamento di ogni asse e lo spostamento risultante programmato.

F x Fx = ------------------------------------------2 2 ( ( x ) + ( y ) ) F y Fy = ------------------------------------------2 2 ( ( x ) + ( y ) )

Quando nell'interpolazione intervengono assi rotativi, l'avanzamento di tali assi si calcola in modo che l'inizio e la fine del loro movimento coincida con quello degli assi principali. Se l'avanzamento calcolato per l'asse rotativo superiore al massimo consentito, il CNC adatter l'avanzamento "F" programmato affinch l'asse rotativo si sposti al massimo avanzamento possibile.

CNC 8070

(R EF : 1107)

64

Manuale di programmazione

6.2
6.2.1

Funzioni associate all'avanzamento


Unit di programmazione dell'avanzamento (G93/G94/G95)
Le funzioni associate alle unit di programmazione consentono di scegliere se l'avanzamento si programma in mm/minuto (pollici/minuto), in mm/giro (pollici/giro), o se invece si programma il tempo di cui hanno bisogno gli assi per raggiungere una posizione.

FUNZIONI TECNOLOGICHE

Le funzioni associate alle unit di programmazione sono: G94 G95 G93 Avanzamento in millimetri/minuto (pollici/minuto). Avanzamento in millimetri/giro (pollici/giro). Specifica del tempo di lavorazione in secondi.

Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco. Se lo spostamento corrisponde a un asse rotativo, le unit di programmazione si considereranno definite in gradi, invece di millimetri (pollici), come segue: Assi lineari G94 G95 G93 millimetri (pollici)/minuto millimetri (pollici)/giro secondi Assi rotativi gradi/minuto gradi/giro secondi

G94

Avanzamento in millimetri/minuto (pollici/minuto).


A partire dal momento in cui si esegue la funzione G94, il controllo intende che gli avanzamenti programmati mediante il codice "F" sono in millimetri/minuto (pollici/minuto). Se lo spostamento corrisponde a un asse rotativo, il CNC interpreter che l'avanzamento programmato in gradi/minuto.

G95

Avanzamento in millimetri/giro (pollici/giro).


A partire dal momento in cui si esegue la funzione G95, il controllo intende che gli avanzamenti programmati mediante il codice "F" sono in millimetri/giro (pollici/giro) del mandrino master del canale. Se lo spostamento corrisponde a un asse rotativo, il CNC interpreter che l'avanzamento programmato in gradi/giro. Questa funzione non interessa gli spostamenti in G00, che saranno sempre eseguiti in millimetri/minuto (pollici/minuto).

G93

Specifica del tempo di lavorazione in secondi


A partire dal momento in cui si esegue la funzione G93, il controllo intende che gli spostamenti devono essere effettuati nel tempo indicato mediante il codice "F", programmato in secondi. Questa funzione non interessa gli spostamenti in G00, che saranno sempre eseguiti in millimetri/minuto (pollici/minuto).

CNC 8070
Propriet delle funzioni
Le funzioni G93, G94 e G95 sono modali e incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G94 o G95, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IFEED"].
(R EF : 1107)

Funzioni associate all'avanzamento


65

Programmazione

6.

Manuale di programmazione

6.2.2

Adattamento dell'avanzamento (G108/G109/G193)


Queste funzioni consentono di controllare l'adattamento dell'avanzamento fra due blocchi consecutivi, programmati con avanzamenti diversi.

Programmazione

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni associate all'avanzamento

Le funzioni associate all'adattamento dell'avanzamento sono: G108 G109 G193 Adattamento dell'avanzamento all'inizio del blocco. Adattamento dell'avanzamento alla fine del blocco. Interpolazione dell'avanzamento.

Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco.

G108

Adattamento dell'avanzamento all'inizio del blocco


Quando attiva la funzione G108, l'adattamento al nuovo avanzamento (accelerazione o decelerazione) si esegue all'inizio del blocco seguente, facendo s che il blocco in esecuzione termini il relativo movimento in base all'avanzamento "F" programmato.

N10 G01 G108 X100 F300 N20 X250 F100

N10 G01 G108 X100 F100 N20 X250 F300

G109

Adattamento dell'avanzamento alla fine del blocco


Quando si programma la funzione G109, l'adattamento al nuovo avanzamento (accelerazione o decelerazione) si esegue alla fine del blocco in esecuzione, facendo s che il blocco successivo inizi l'esecuzione al relativo avanzamento "F" programmato.

N10 G01 G109 X100 F300 N20 X250 F100

N10 G01 G109 X100 F100 N20 X250 F300

G193

Interpolazione dell'avanzamento
Quando si programma la funzione G193, l'adattamento al nuovo avanzamento interpolato linearmente durante lo spostamento programmato nel blocco.

CNC 8070

N10 G01 X150 F400 N20 G193 X250 F200


(R EF : 1107)

N30 X350

66

Manuale di programmazione

Considerazioni
L'adattamento dell'avanzamento (G108 e G109) disponibile quando il costruttore ha configurato la macchina per lavorare con accelerazione trapezoidale o seno quadrato. L'interpolazione dell'avanzamento (G193) solo disponibile quando il costruttore ha configurato la macchina per lavorare con accelerazione lineare. Il tipo di accelerazione attiva nel CNC si pu consultare nel parametro macchina generale SLOPETYPE. Di default il CNC applica ladattamento dellavanzamento pi restrittivo in ogni situazione, senza superare lavanzamento definito per ogni blocco. Cio, il CNC applica G108 per aumentare lavanzamento e G109 per diminuirlo. Aumento dell'avanzamento, G108. Riduzione dell'avanzamento, G109. FUNZIONI TECNOLOGICHE

6.
Funzioni associate all'avanzamento
67

N10 G01 X100 F100 N20 X250 F300

N10 G01 X100 F300 N20 X250 F100

Propriet delle funzioni


Le funzioni G108, G109 e G193 non sono modali. Allaccensione, dopo lesecuzione di M02 o M30 e in seguito a unEMERGENZA o un RESET, il CNC applica il funzionamento di default; G108 per accelerare o G109 per decelerare.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.2.3

Modalit d'avanzamento costante (G197/G196)


Queste funzioni consentono di selezionare se durante la lavorazione si mantiene costante l'avanzamento del centro dell'utensile o l'avanzamento del punto di taglio, in modo che quando si lavora con compensazione di raggio, l'avanzamento "F" programmato corrisponda al punto di contatto fra il pezzo e l'utensile.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni associate all'avanzamento

Programmazione
Le funzioni associate alla modalit d'avanzamento sono: G197 G196 Avanzamento del centro dell'utensile costante. Avanzamento del punto di taglio costante.

Queste funzioni possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco.

G197

Avanzamento del centro dell'utensile costante.


A partire dal momento in cui si esegue la funzione G197, il controllo intende che l'avanzamento "F" programmato corrisponde al centro dell'utensile. Ci significa che l'avanzamento del punto di taglio in curve interne aumenta, mentre nelle curve esterne diminuisce.

Avanzamento del punto di taglio costante. R F R = ----------- F P R+r Essendo: FP R r Avanzamento programmato. Raggio della traiettoria. Raggio dell'utensile.

G196

Avanzamento del punto di taglio costante


A partire dal momento in cui si esegue la funzione G196, il controllo intende che l'avanzamento "F" programmato corrisponde al punto di contatto dell'utensile con il pezzo. In questo modo si ottiene che la superficie di finitura sia uniforme, anche nei tratti curvi. Raggio minimo per applicare avanzamento costante Mediante la sentenza "#TANGFEED RMIN [<raggio>]" possibile stabilire un raggio minimo, in modo da applicare solo l'avanzamento tangenziale costante sui tratti curvi il cui raggio sia maggiore del minimo fissato. Se non si programma, o se viene assegnato il valore zero, il CNC applicher avanzamento tangenziale costante in tutti i tratti curvi. Il raggio minimo si applica a partire dal seguente blocco con informazione di movimento, e non perde il suo valore dopo l'esecuzione della funzione G197.

CNC 8070

(R EF : 1107)

68

Manuale di programmazione

Propriet delle funzioni


Le funzioni G197 e G196 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G197.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE N10 G01 G196 G41 X12 Y10 F600 N20 G01 X12 Y30 N30 G02 X20 Y30 R4 N40 G03 X30 Y20 R10 N50 #TANGFEED RMIN [5] N60 G01 X40 Y20 N70 G03 X50 Y30 R10 N80 G02 X58 Y30 R4 (Avanzamento tangenziale costante) (Non vi avanzamento tangenziale costante. RPROGRAMMATO < R MINIMO) (Raggio minimo = 15) (Non vi avanzamento tangenziale costante. RPROGRAMMATO < R MINIMO) (Avanzamento tangenziale costante) (Avanzamento tangenziale costante) (Raggio minimo = 5) (Compensazione di raggio e lunghezza dell'utensile) N90 G01 X58 Y20 N100 #TANGFEED RMIN [15] N110 G03 X68 Y10 R10 N120 G01 X80 Y10 N130 G01 G40 X100 N140 M30 Funzioni associate all'avanzamento
69

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.2.4

Annullamento della percentuale d'avanzamento (G266)


G266 Percentuale d'avanzamento al 100%
Questa funzione fissa la percentuale d'avanzamento al 100%, e non possibile modificare questo valore mediante il selettore del Pannello di Comando n dal PLC. La funzione G266 agisce solo sul blocco in cui stata programmata, per cui essa potr essere aggiunta solo a un blocco in cui stato definito uno spostamento.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE
70

CNC 8070

(R EF : 1107)

Funzioni associate all'avanzamento

Manuale di programmazione

6.2.5

Controllo dell'accelerazione (G130/G131)


Queste funzioni consentono di modificare l'accelerazione e la decelerazione degli assi e mandrini.

Programmazione
Le funzioni associate al controllo dell'accelerazione sono: G130 G131 Percentuale d'accelerazione da applicare, per asse o mandrino. Percentuale d'accelerazione da applicare, globale. FUNZIONI TECNOLOGICHE

6.
Funzioni associate all'avanzamento
71

a0 : Accelerazione nominale, definita dal costruttore della macchina. aP : Accelerazione da applicare definita dall'utente.

G130

Percentuale d'accelerazione da applicare, per asse o mandrino.


La percentuale d'accelerazione da applicare su ogni asse o mandrino, si imposta mediante la funzione G130, seguita dagli assi e mandrini dal nuovo valore percentuale d'accelerazione che si desidera applicare su ognuno di essi. I valori di accelerazione da applicare dovranno essere interi, (non si ammettono decimali). ... G00 X0 Y0 G01 X100 Y100 F600 G130 X50 Y20 G01 X0 G01 Y0 G131 100 X50 Y80 ... (Si ripristina il 100% dell'accelerazione su tutti gli assi) (Spostamento al punto X=50 Y=80) (Accelerazione sull'asse X=50%) (Accelerazione sull'asse Y=20%)

G131

Percentuale d'accelerazione da applicare, globale


La percentuale d'accelerazione da applicare su tutti gli assi e mandrini si definisce mediante la funzione G131, seguita dal nuovo valore di accelerazione da applicare. I valori di accelerazione da applicare dovranno essere interi, (non si ammettono decimali). Se si aggiunge a un blocco in cui vi uno spostamento definito, i nuovi valori d'accelerazione saranno assunti prima di eseguire lo spostamento.

CNC 8070

Considerazioni
La sentenza #SLOPE determina linfluenza dei valori definiti mediante questi valori. Nei posizionamenti in rapido (G00) Nella fase di accelerazione o decelerazione. Nel jerk delle fasi di accelerazione o decelerazione.
(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Le percentuali programmate sono assolute, vale a dire, programmare due volte una percentuale del 50% significa applicare una percentuale di accelerazione del 50%, e non del 25%.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G130 e G131 sono modali ed incompatibili fra loro.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni associate all'avanzamento

All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30 e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si ripristina il 100% di accelerazione su tutti gli assi e mandrini.

CNC 8070

(R EF : 1107)

72

Manuale di programmazione

6.2.6

Controllo del jerk (G132/G133)


Queste funzioni consentono di modificare il jerk degli assi e mandrini.

Programmazione
Le funzioni associate al controllo del jerk sono: G132 G133 Percentuale di jerk da applicare, per asse o mandrino. Percentuale di jerk da applicare, globale. FUNZIONI TECNOLOGICHE

6.
Funzioni associate all'avanzamento
73

G132

Percentuale di jerk da applicare, per asse o mandrino.


La percentuale di jerk da applicare su ogni assi o mandrino si definisce mediante la funzione G132, seguita dagli assi o mandrini e dal nuovo jerk che si desidera applicare su ognuno di essi. I valori di jerk da applicare dovranno essere interi, (non sono ammessi decimali). G00 X0 Y0 G01 X100 Y100 F600 G132 X20 Y50 G01 X0 G01 Y0 G133 100 X50 Y80 (Si ripristina 100% di jerk su tutti gli assi. Spostamento al punto X=50 Y=80) (Jerk sull'asse X=20%) (Jerk sull'asse Y=50%)

G133

Percentuale di jerk da applicare, globale


La percentuale di jerk da applicare su tutti gli assi e mandrini si definisce mediante la funzione G133, seguita dal nuovo valore di jerk da applicare. I valori di jerk da applicare dovranno essere interi, (non sono ammessi decimali). Se si aggiunge in un blocco in cui definito uno spostamento, i nuovi valori di jerk si assumeranno prima di eseguire lo spostamento.

Considerazioni
La sentenza #SLOPE determina se le nuove percentuali sono applicate o no ai posizionamenti in rapido (G00). Le percentuali programmate sono assolute, vale a dire, programmare due volte una percentuale del 50% significa applicare una percentuale di jerk del 50%, e non del 25%.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G132 e G133 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30 e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si ripristina il 100% del jerk su tutti gli assi e mandrini.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.2.7

Controllo del Feed-Forward (G134)


Mediante il controllo del Feed-Forward negli avanzamenti possibile minimizzare l'errore di inseguimento. Oltre che da programma, il feed-forward pu essere applicato dai parametri macchina e dal PLC. Il valore definito da PLC sar il pi prioritario mentre quello definito nei parametri macchina sar il meno prioritario.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni associate all'avanzamento

Programmazione
G134 Percentuale di Feed-Forward da applicare
La percentuale di Feed-Forward che si applica su ogni asse si definisce mediante la funzione G134, seguita dagli assi e dalla nuova percentuale di Feed-Forward che si desidera applicare su ognuno di essi. I valori di Feed-Forward da applicare si potranno definire con fino a due decimali. G134 X50.75 Y80 Z10 (Percentuale di Feed-Forward da applicare:) (Sull'asse X=50.75%) (Sull'asse Y=80%) (Sull'asse Z=10%)

Considerazioni
Il valore massimo di Feed-Forward che possibile applicare limitato al 120%. Le percentuali programmate sono assolute, vale a dire, programmare due volte una percentuale del 50% significa applicare una percentuale di Feed-Forward del 50%, e non del 25%. Il valore definito mediante G134 prevale su quelli definiti nei parametri macchina, ma non su quello definito dal PLC.

Propriet delle funzioni


La funzione G134 modale. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si ripristina il Feed-Forward definito dal costruttore della macchina su ogni asse.

Variabile per definire il feed-forward dal PLC


Si dispone della variabile (V.)A.PLCFFGAIN.Xn di scrittura dal PLC per definire la percentuale di feed-forward in ognuno degli assi. Il valore definito da questa variabile prevale su quelli definiti nei parametri macchina e da programma. Se tale variabile si definisce con un valore negativo, si annulla il suo effetto, (il valore zero valido). Questa variabile non si inizializza con reset n quando si confermano i parametri.

CNC 8070

(R EF : 1107)

74

Manuale di programmazione

6.2.8

Controllo dell'AC-Forward (G135)


Mediante il controllo dell'AC-Forward possibile migliorare la risposta del sistema ai cambiamenti di accelerazione e diminuire l'errore di inseguimento nelle fasi di accelerazione e decelerazione. Oltre che da programma, lAC-forward pu essere applicato dai parametri macchina e dal PLC. Il valore definito da PLC sar il pi prioritario mentre quello definito nei parametri macchina sar il meno prioritario.

Programmazione
FUNZIONI TECNOLOGICHE

6.
Funzioni associate all'avanzamento
75

G135

Percentuale di AC-Forward da applicare


La percentuale di AC-Forward che si applica su ogni asse si definisce mediante la funzione G135, seguita dagli assi e dalla nuova percentuale di AC-Forward che si desidera applicare su ognuno di essi. I valori di AC-Forward da applicare si potranno definire con un massimo di 1 decimale. G135 X55.8 Y75 Z110 (Percentuale di AC-Forward da applicare:) (Sull'asse X=55.8%) (Sull'asse Y=75%) (Sull'asse Z=110%)

Considerazioni
Il valore massimo di AC-Forward che possibile applicare limitato al 120%. Le percentuali programmate sono assolute, vale a dire, programmare due volte una percentuale del 50% significa applicare una percentuale di AC-Forward del 50%, e non del 25%. Il valore definito mediante G135 prevale su quelli definiti nei parametri macchina, ma non su quello definito dal PLC.

Propriet delle funzioni


La funzione G135 modale. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si ripristina l'AC-Forward definito dal costruttore della macchina su ogni asse.

Variabile per definire lAC-forward dal PLC


Si dispone della variabile (V.)A.PLCACFGAIN.Xn di scrittura dal PLC per definire la percentuale di AC-forward in ognuno degli assi. Il valore definito da questa variabile prevale su quelli definiti nei parametri macchina e da programma. Se tale variabile si definisce con un valore negativo, si annulla il suo effetto, (il valore zero valido). Questa variabile non si inizializza con reset n quando si confermano i parametri.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.3

Velocit del mandrino (S)


La velocit del mandrino si seleziona da programma mediante il nome del mandrino seguito dalla velocit desiderata. In uno stesso blocco possibile programmare le velocit di tutti i mandrini del canale. Vedi il capitolo "7 Il mandrino. Controllo base.". S1000

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Velocit del mandrino (S)

S1=500 S1100 S1=2000 S4=2345 La velocit programmata si mantiene attiva finch non si programmer un altro valore. All'accensione, dopo l'esecuzione di M30 o dopo un'emergenza o un reset, i mandrini assumono velocit 0. La velocit si potr programmare in giri/min. o in m/min (piedi/min), a seconda della funzione G197 o G196 attiva. Le unit di default sono giri/min.

Avvio e arresto del mandrino


La definizione di una velocit non comporta lavvio del mandrino. Lavvio si definisce mediante le seguenti funzioni ausiliari. M03 M04 M05 - Avvia il mandrino a destra. - Avvia il mandrino a sinistra. - Arresto della rotazione del mandrino.

Velocit massima
La velocit massima di rotazione in ogni gamma limitata dal costruttore della macchina. Se si programma una velocit di rotazione superiore, il CNC limiter tale valore al massimo consentito dalla gamma attiva. Lo stesso accade se si cerca di superare la velocit massima mediante i tasti "+" e "-" del Pannello di Comando, da PLC o da programma.

Regolazione della velocit


La velocit "S" programmata pu variare da 50% a 120% mediante i tasti "+" e "-" del Pannello di Comando o da PLC. Tuttavia, la variazione massima e minima potr essere diversa, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.E. "MINOVR" e "MAXOVR"]. Inoltre, il passo incrementale associato ai tasti "+" e "-" del Pannello di Comando per variare la "S" programmata sar di 10 alla volta, anche se tale valore potr essere diverso in funzione delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.E. "STEPOVR"]. Quando si eseguono operazioni di filettatura, non consentito di modificare la velocit programmata, e la lavorazione sar al 100% della velocit "S" programmata.

CNC 8070

(R EF : 1107)

76

Manuale di programmazione

6.4

Numero d'utensile (T)


Il codice "T" identifica l'utensile che si desidera selezionare. Gli utensili possono essere in un magazzino gestito dal CNC, o in un magazzino manuale (che viene denominato utensile di terra). I l form ato di programm azi one T<0-4294967294>, ed consenti ta la programmazione mediante parametri o espressioni aritmetiche. In tali casi, il valore calcolato viene arrotondato di default a un numero intero. Se il risultato un valore negativo, il CNC riporter il relativo errore.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Numero d'utensile (T)
77

Definizione
Per caricare un utensile sul mandrino, esso deve essere stato definito previamente. A tale scopo, il CNC dispone di una tabella, in cui l'utente pu impostare i dati relativi a ciascun utensile. Inoltre, in caso di magazzino gestito dal CNC, occorre definire la posizione occupata da ciascun utensile nel magazzino. A tale scopo, il CNC dispone di una tabella, in cui l'utente pu impostare la posizione corrispondente a ciascun utensile. I dati delle tabelle si possono impostare: Manualmente, dal pannello frontale del CNC (vedi Manuale di Funzionamento). Dal programma, utilizzando le variabili associate, (come si spiega nel rispettivo capitolo del presente manuale).

Caricamento di un utensile sul mandrino


L'utensile desiderato per la lavorazione pu essere selezionato da programma mediante il codice "T<n>", in cui <n> il numero d'utensile che si desidera caricare sul mandrino. Il codice "T" seleziona solo l'utensile. Dopo aver selezionato un utensile, occorre programmare la funzione M06 per caricarlo sul mandrino. La procedura di caricamento e scarico si esegue in base al sottoprogramma associato alla funzione M06, se stato impostato dal costruttore della macchina. N10 G00 X0 Y0 F500 S1000 M03 N20 T1 N30 M06 N40 ... N50 T2 N60 ... N70 ... N80 ... N90 M06 N100 ... N110 M30 (Si carica l'utensile T2 sul mandrino) (Si seleziona l'utensile T2) (Si seleziona l'utensile T1) (Si carica l'utensile T1 sul mandrino)

Caricamento e scarico di un utensile nel magazzino


Per caricare gli utensili nel magazzino, esso deve essere in modalit caricamento. Per scaricare gli utensili del magazzino, esso deve essere in modalit scaricamento. Gli utensili si caricano nel magazzino da terra passando dal mandrino e si scaricano in terra passando dal mandrino.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

La modalit di l avoro del magazzino si stabili sce mediante la vari abile V.[n].TM.MZMODE in cui n il numero di canale. A seconda del valore della variabile, il gestore assumer una delle seguenti modalit di lavoro. Valore 0 1 2 Significato Modalit normale (di default e dopo Reset). Modalit caricamento magazzino. Modalit scaricamento magazzino.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Numero d'utensile (T)

Quando il magazzino si trova in modalit caricamento o scarico, l'operazione si esegue dal programma mediante il codice Tn in cuin il numero di utensile. Una volta terminato il caricamento o lo scarico degli utensili, occorre portare il magazzino in modalit normale, (valore 0). V.[1].TM.MZMODE = 1 T1 M6 T2 M6 V.[1].TM.MZMODE = 0 Caricamento di un utensile su una posizione specifica del magazzino Vi sono utensili che per le loro caratteristiche, (dimensioni, peso, ecc.) devono essere situati in una posizione particolare del magazzino; ad esempio, per mantenere equilibrato il magazzino. Il comando POSn definisce la posizione del magazzino in cui si desidera situare l'utensile. La sua programmazione deve sempre stare nello stesso blocco Tn. V.[1].TM.MZMODE = 1 T3 M6 POS24 (Colloca lutensile 3 nella posizione 24 del magazzino) V.[1].TM.MZMODE = 0 La selezione della posizione del magazzino consentita solo quando il magazzino in modalit caricamento. Altrimenti si visualizzer il rispettivo errore. Caricamento di un utensile in un sistema di vari magazzini Se si dispone di pi di un magazzino, occorre indicare dove caricare l'utensile mediante il codice MZ n , i n cui n i ndica il numero di magazzino. La sua programmazione deve sempre stare nello stesso blocco Tn. T1 MZ1 M6 (Colloca l'utensile 1 nel primo magazzino) T8 MZ2 POS17 M6 (Colloca lutensile 8 nel secondo magazzino nella posizione 17)

Considerazioni. L'utensile e la funzione M06.

CNC 8070

Il costruttore della macchina pu avere associato al codice "T" un sottoprogramma che si eseguir automaticamente nel selezionare un utensile. Se in questo sottoprogramma stata inclusa la funzione M06, la procedura di caricamento dell'utensile sul mandrino si eseguir quando si eseguir il codice "T".

(R EF : 1107)

Posizionare un magazzino torretta.


Il CNC consente di situare la torretta in una posizione particolare, indipendentemente dal fatto che nella posizione indicata esista o no un utensile. Se la posizione selezionata contiene un utensile, il CNC lassume come utensile programmato; altrimenti il CNC assume T0.

78

Manuale di programmazione

Programmazione. Nel programmare questa sentenza, occorre definire il numero di magazzino e la posizione da selezionare sulla torretta. La nuova posizione della torretta si potr definire in modo incrementale, definendo il numero di posizioni da ruotare e il senso di rotazione o in modo assoluto, definendo la posizione da raggiungere. Il formato di programmazione il seguente; fra le chiavi si riportano la lista di argomenti e fra parentesi ad angolo si indicano gli argomenti opzionali. #ROTATEMZ{mz} P{pos} #ROTATEMZ{mz} {n} {mz} {pos} {n} Numero di magazzino. Numero di posizioni da ruotare; il segno indica il senso di rotazione, positivo o negativo. Se si programma solo il segno, la torretta ruota una posizione. FUNZIONI TECNOLOGICHE Posizione assoluta della torretta.

6.
Numero d'utensile (T)
79

#ROTATEMZ1 P5 (Posizionamento assoluto; selezionare la posizione 5.) #ROTATEMZ2 +3 (Posizionamento incrementale; girare la torretta 3 posizioni in senso positivo.) #ROTATEMZ1 -7 (Posizionamento incrementale; girare la torretta 7 posizioni in senso negativo.) #ROTATEMZ2 + (Posizionamento incrementale; girare la torretta 1 posizione in senso positivo.) #ROTATEMZ1 (Posizionamento incrementale; girare la torretta 1 posizione in senso negativo.)

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.5

Numero di correttore (D)


Nel correttore d'utensile sono impostate le dimensioni dell'utensile. Ogni utensile pu avere vari correttori associati, e quindi nei casi di utensili combinati, i quali sono divisi in parti con dimensioni diverse, si utilizzer un correttore per ciascuna parte.

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Numero di correttore (D) Quando si attiva un correttore, il CNC assume le dimensioni dell'utensile definite in tale correttore, per cui quando si lavora con compensazione di raggio o lunghezza, il CNC applicher tali dimensioni per compensare la traiettoria.

Definizione
Per attivare un correttore, esso deve essere stato definito previamente. A tale scopo, il CNC dispone nella tabella utensili di una sezione in cui l'utente pu definire vari correttori diversi. I dati della tabella possono essere definiti: Manualmente, dal pannello frontale del CNC (vedi Manuale di Funzionamento). Dal programma, utilizzando le variabili associate, (come si spiega nel rispettivo capitolo del presente manuale). I correttori sono associati solo allutensile per il quale sono stati definiti. Ci significa che nell'attivare un correttore, si attiver il correttore corrispondente all'utensile attivo.

Attivazione
Una volta definiti i correttori nella tabella, esso possono essere selezionati dal programma mediante il codice "D<n>", dove <n> il numero di correttore che si desidera applicare. Il numero di correttore pu anche essere definito mediante un parametro o un'espressione aritmetica. Se non si programma nessun correttore, il CNC assume il correttore D1. N10 ... N20 T7 D1 N30 M06 N40 F500 S1000 M03 N50 ... N60 D2 N70 F300 S800 N80 ... N90 ... (Operazione 1) (Si seleziona il correttore D2 della T7) (Operazione 2) (Si seleziona l'utensile T7 e il correttore D1) (Si carica l'utensile T7 sul mandrino)

CNC 8070

(R EF : 1107)

80

Manuale di programmazione

Pu essere attivo un solo correttore d'utensile; pertanto, nell'attivare un correttore sar annullato quello precedente. Se si programma il correttore "D0" si disattiver il correttore attivo. N10 ... N20 T1 M06 N30 F500 S1000 M03 N40 ... N50 T2 N60 D2 N70 F300 S800 N80 ... N90 M6 N100 F800 S1200 M03 N110 ... N120 ... (Operazione 3) (Operazione 2) (Caricamento dellutensile T2 con il relativo correttore D1) (Operazione 1) (Preparazione dell'utensile T2) FUNZIONI TECNOLOGICHE (Selezione del correttore D2 per l'utensile T1) (Selezione e caricamento dell'utensile T1. Di default, si attiva il correttore D1)

6.
Numero di correttore (D)
81

Considerazioni
Quando si attiva il correttore d'utensile, si attiva anche la compensazione di lunghezza dello stesso. Si attiva la compensazione anche dopo un cambio utensile, dato che si assume il correttore "D1" dopo il cambio (se non ne stato programmato un altro). Quando si disattiva il correttore d'utensile, mediante "D0", si disattiva la compensazione di lunghezza e di raggio.

G01 Z0 D1

G01 Z0 D0

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.6

Funzioni ausiliari (M)


Le funzioni ausiliari "M" sono relative all'esecuzione generale del programma del CNC e al controllo dei meccanismi della macchina, come ad esempio il cambio di gamme del mandrino, il refrigerante, il cambio utensile, ecc..

Programmazione

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni ausiliari (M)

consentito programmare fino a 7 funzioni ausiliari "M" nello stesso blocco. Il formato di programmazione M<0 - 65535>, e la programmazione pu essere mediante parametri o espressioni aritmetiche. In tali casi, il valore calcolato viene arrotondato di default a un numero intero. Se il risultato un valore negativo, il CNC riporter il relativo errore.

Esecuzione
A seconda delle impostazioni del costruttore della macchina (Tabella di funzioni "M"): Le funzioni ausiliari "M" si eseguiranno prima o dopo il movimento del blocco in cui sono programmate. Se si personalizza una funzione "M" affinch si esegua dopo lo spostamento del blocco, a seconda della funzione G05 o G07 attiva: G05 G07 La funzione "M" si esegue con la fine teorica dello spostamento (quando gli assi non sono arrivati in posizione). La funzione "M" si esegue con la fine reale dello spostamento (quando gli assi sono gi in posizione).

Il CNC attender o no la conferma dell'avvenuta esecuzione della funzione "M" prima di continuare l'esecuzione del programma. Nel caso di attesa di conferma, essa si dovr verificare prima o dopo l'esecuzione del movimento del blocco in cui stata programmata. Le funzioni "M" che non sono state personalizzate nella tabella, saranno eseguite prima del movimento del blocco in cui sono state programmate, e il CNC attender la conferma dell'avvenuta esecuzione della funzione "M" prima di eseguire il movimento del blocco. Alcune delle funzioni ausiliari "M" hanno assegnato un significato interno nel CNC. Nella sezione "6.6.1 Lista di funzioni "M"" di questo stesso capitolo si riporta una lista di tali funzioni, insieme al loro significato nel CNC.

Sottoprogramma associato
Le funzioni ausiliari "M" possono avere un sottoprogramma associato, che sar eseguito invece della funzione. Se in un sottoprogramma associato a una funzione "M" si programma la stessa funzione "M", essa sar eseguita, ma non il sottoprogramma associato.

CNC 8070

(R EF : 1107)

82

Manuale di programmazione

6.6.1

Lista di funzioni "M"


Interruzione del programma (M00/M01)
M00 Arresto programma.
La funzione M00 interrompe l'esecuzione del programma. Non arresta il mandrino e non inizializza le condizioni di taglio. Per riprendere l'esecuzione del programma, sar necessario premere di nuovo il tasto [AVVIO] del Pannello di Comando. FUNZIONI TECNOLOGICHE Si raccomanda di personalizzare questa funzione nella tabella di funzioni "M", in modo che si esegua alla fine del blocco in cui programmata.

6.
Funzioni ausiliari (M)
83

M01

Arresto condizionato del programma.


Quando attivo l'interruttore esterno di arresto condizionato (segnale "M01 STOP" del PLC), si interrompe l'esecuzione del programma. Non arresta il mandrino e non inizializza le condizioni di taglio. Per riprendere l'esecuzione del programma, sar necessario premere di nuovo il tasto [AVVIO] del Pannello di Comando. Si raccomanda di personalizzare questa funzione nella tabella di funzioni "M", in modo che si esegua alla fine del blocco in cui programmata.

Cambio utensile (M06)


M06 Cambio utensile.
La funzione M06 esegue il cambio utensile. Il CNC gestir il cambiautensili ed aggiorner la tabella relativa al magazzino utensili. Si raccomanda di personalizzare questa funzione nella tabella di funzioni "M", in modo che esegua il sottoprogramma corrispondente al cambiautensili installato sulla macchina.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

6.7

Funzioni ausiliari (H)


Le funzioni ausiliari "H" si utilizzano per inviare informazione al PLC. A differenza delle funzioni "M", le funzioni ausiliari "H" non attendono conferma dell'avvenuta esecuzione della funzione per continuare l'esecuzione del programma.

Programmazione

6.
FUNZIONI TECNOLOGICHE Funzioni ausiliari (H)

possibile programmare fino a 7 funzioni ausiliari "H" nello stesso blocco. Il formato di programmazione H<0 - 65535>, e la programmazione pu essere mediante parametri o espressioni aritmetiche. In tali casi, il valore calcolato viene arrotondato di default a un numero intero. Se il risultato un valore negativo, il CNC riporter il relativo errore.

Esecuzione
Le funzioni ausiliari "H" si eseguiranno all'inizio del blocco in cui sono programmate.

CNC 8070

(R EF : 1107)

84

IL MANDRINO. CONTROLLO BASE.

Il CNC pu avere fino a quattro mandrini suddivisi fra i vari canali del sistema. Un canale pu avere associato uno, vari o nessun mandrino. Ogni canale pu controllare solo i relativi mandrini; non possibile avviare o arrestare i mandrini di un altro canale in modo diretto. In un modo indiretto il CNC pu controllare i mandrini di un altro canale mediante la sentenza #EXBLK.

Canale multimandrino
Quando un canale dispone i due o pi mandrini, si dir che si tratta di un canale multimandrino. Dal programma pezzo o MDI si potr indicare a quale mandrino vanno rivolti gli ordini; se non indicato, gli ordini si rivolgono al mandrino master del canale. Tutti i mandrini del canale potranno essere in funzionamento allo stesso tempo. Inoltre, ognuno di essi potr essere in una modalit diversa; potranno girare in sensi diversi, essere in modalit posizionamento, ecc.. Mandrino master del canale Con mandrino master si intende il mandrino principale del canale. In generale, ogni volta che un canale ha un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master. Quando un canale ha vari mandrini, il CNC sceglier il mandrino master in base al criterio descritto in precedenza stabilito. Vedi "7.1 Il mandrino master del canale" alla pagina 86.

CNC 8070

(R EF : 1107)

85

Manuale di programmazione

7.1

Il mandrino master del canale


Con mandrino master si intende il mandrino principale del canale. il mandrino al quale si rivolgono gli ordini quando non si specifica un mandrino in particolare. In generale, ogni volta che un canale ha un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Il mandrino master del canale

Criterio del CNC per selezionare il mandrino master dopo aver eseguito M02, M30, dopo unemergenza o un reset e dopo un riavvio del CNC.
La selezione del mandrino master sul canale dipende dal parametro macchina MASTERSPDL. Questo parametro indica se il canale mantiene il mandrino master attuale o recupera il suo mandrino master originale, dopo aver eseguito M02, M30, dopo unemergenza o un reset e dopo il riavvio del CNC.
MASTERSPDL Temporaneo. Significato. Il canale recupera il proprio mandrino master originale se libero; altrimenti seleziona come master il primo mandrino disponibile della configurazione originale. Il canale mantiene il mandrino master attivo

Mantenuto.

Quando un canale non mantiene il proprio mandrino master, allavvio del CNC e dopo un reset, il canale assume come mandrino master il primo mandrino definito nei parametri macchina del canale (master originale). Se questo mandrino parcheggiato o ceduto ad un altro canale, il canale assume come master il seguente mandrino definito nei parametri macchina e cos via. Se nel canale non vi sono mandrini della configurazione originale (quella definita nei parametri macchina) perch parcheggiati o ceduti, si sceglie come mandrino maestro il primo della configurazione corrente che non sia parcheggiato. Scambio di mandrini fra canali. In una situazione con scambio di mandrini fra canali, lazione di questo parametro dipende anche dal parametro AXISEXCH, il quale definisce se il cambio canale di un mandrino temporaneo o permanente. Se il mandrino master attuale del canale un mandrino ceduto da un altro canale e il consenso di cambio canale temporaneo (AXISEXCH=Temporaneo), il mandrino torna al suo canale originale. Qual il mandrino master dopo aver eseguito M30? Quando si esegue un M30 si segue lo stesso criterio, ma si dovr ricordare che dopo aver eseguito questa funzione non si annullano gli scambi temporanei dei mandrini; si annullano allinizio del successivo programma. Ci significa che il maestro originale pu non essere disponibile dopo aver eseguito M30 ma esserlo allinizio del seguente pr og ra m m a . I n qu e s t a s i t u a zi on e, d op o u n M 3 0 i l ca n a l e a ss u m e r momentaneamente un mandrino maestro che cambier allinizio del seguente programma.

Qu al il mandr ino master d opo aver mod ificato la configurazione del canale?

CNC 8070

Se non si specifica un mandrino maestro, dopo aver parcheggiato o scambiato i mandrini, se ne assume uno in base al seguente criterio. In generale, ogni volta che un canale ha un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master. Se esiste un unico mandrino in tutto il sistema, esso sar sempre il mandrino master del canale in cui si trova. Se a un canale senza mandrini se ne aggiunge uno, esso sar il mandrino master.

(R EF : 1107)

Se un canale cede il proprio mandrino master e resta con un unico mandrino, esso sar il suo nuovo mandrino master. Se un canale con due mandrini ma senza mandrino master cede uno di essi, quello restante sar il suo mandrino master.

86

Manuale di programmazione

Inizialmente in un canale con vari mandrini sar mandrino master il primo mandrino configurato secondo i parametri macchina. Se restano due o pi mandrini in un canale e non possibile applicare nessuna delle regole precedenti, si segue il seguente criterio. Se uno dei mandrini il maestro originale, si assume come mandrino maestro. Se esso parcheggiato, si sceglie il seguente mandrino della configurazione originale (quelli definiti nei parametri macchina) e cos via. Se nel canale non sono disponibili mandrini della configurazione originale, si assume come maestro il primo mandrino della configurazione corrente. Se esso parcheggiato, si sceglie il seguente mandrino e cos via. IL MANDRINO. CONTROLLO BASE.

7.
Il mandrino master del canale
87

Q u al il m a n d rin o m as t er d o p o a v e r p a rc h e g g ia t o o sparcheggiato i mandrini ?


Si applica lo stesso trattamento spiegato per modificare la configurazione del canale.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

7.1.1

Selezione manuale di un mandrino master


Selezionare un nuovo mandrino master
Ogni volta che un canale ha un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master. Quando un canale ha vari mandrini, il CNC sceglier il mandrino master in base al criterio descritto in precedenza. Tuttavia, possibile cambiare un mandrino master diverso dal programma pezzo o MDI mediante la sentenza #MASTER.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Il mandrino master del canale

Formato di programmazione. #MASTER sp sp #MASTER S #MASTER S2 Nome mandrino.

Annullamento del mandrino master


La selezione del mandrino master si pu realizzare in qualsiasi momento. Se il mandrino master cambia canale, il canale selezioner un nuovo mandrino master in base al criterio di cui sopra. Allaccensione, dopo lesecuzione di M02 o M30, e dopo unemergenza o un reset, il CNC agisce a seconda delle impostazi oni del cost ruttore (parametro MASTERSPDL).

CNC 8070

(R EF : 1107)

88

Manuale di programmazione

7.2

Velocit del mandrino


La velocit del mandrino si seleziona da programma mediante il nome del mandrino seguito dalla velocit desiderata. In uno stesso blocco possibile programmare le velocit di tutti i mandrini del canale. Non possibile programmare la velocit di un mandrino che non nel canale. La velocit programmata si mantiene attiva finch non si programmer un altro valore. All'accensione, dopo l'esecuzione di M30 o dopo un'emergenza o un reset, i mandrini assumono velocit 0. Formato di programmazione IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Il nome del mandrino potr essere uno qualsiasi dellintervallo S, S1...S9. Per il mandrino "S" si pu omettere la programmazione del segno "=". Sn={vel} S{vel} Sn S {vel} S1000 S1=500 S1100 S1=2000 S4=2345 La velocit si potr programmare in giri/min. o in m/min (piedi/min), a seconda della funzione G197 o G196 attiva. Le unit di default sono giri/min. Nome mandrino. Mandrino "S". Velocit di rotazione.

7.
Velocit del mandrino
89

Avvio e arresto del mandrino


La definizione di una velocit non comporta lavvio del mandrino. Lavvio si definisce mediante le seguenti funzioni ausiliari. Vedi "7.3 Avvio e arresto del mandrino" alla pagina 92. M03 - Avvia il mandrino a destra. M04 - Avvia il mandrino a sinistra. M05 - Arresto della rotazione del mandrino.

Le gamme della velocit


Ogni mandrino pu disporre di fino a 4 gamme di mandrino diverse. Ogni gamma rappresenta un intervallo di velocit entro il quale pu lavorare il CNC. La velocit programmata deve essere compresa nella gamma attiva; altrimenti sar necessario effettuare un cambio gamma. Il CNC non consente velocit superiori a quella definita nellultima gamma. Il cambio gamma di velocit pu essere automatico o manuale. Quando il cambio manuale, la gamma di velocit si seleziona mediante le funzioni ausiliari da M41 a M44. Quando il cambio automatico, lo stesso CNC ha il compito di generare tali funzioni in base alla velocit programmata. Vedi "7.4 Cambio di gamma del mandrino" alla pagina 94.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

7.2.1

G192. Limitazione della velocit di rotazione


La funzione G192 limita la velocit di rotazione del mandrino in entrambe le modalit di lavoro; G96 e G97. Questa funzione risulta particolarmente utile quando si lavora a velocit di taglio costante, nella lavorazione di pezzi di grandi dimensioni o in lavori di manutenzione del mandrino. Se non si programma la funzione G192, la velocit di rotazione sar limitata dal parametro macchina G00FEED della gamma.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Velocit del mandrino

G192. Prog rammazione del limite per la velocit di rotazione.


La limitazione della velocit di rotazione si definisce programmando la funzione G192 e quindi la velocit massima in ognuno dei mandrini. Questa funzione si pu programmare con il mandrino avviato; in tal caso il CNC limiter la velocit al nuovo valore programmato. Formato di programmazione Il nome del mandrino potr essere uno qualsiasi dellintervallo S, S1...S9. Per il mandrino "S" si pu omettere la programmazione del segno "=". G192 Sn={vel} G192 S{vel} {vel} G192 S1000 G192 S1=500 La massima velocit di rotazione si definisce sempre in GIRI/MIN. consentita la programmazione mediante parametri, variabili o espressioni aritmetiche. Massima velocit di rotazione.

P ro p ri e t d e l la f u n z i o n e e in f l u e n z a d e l re s e t , d e ll o spegnimento e della funzione M30.


La funzione G192 modale. Allaccensione e in seguito a unemergenza, si annulla la funzione G192. Il comportamento della funzione G192 dopo lesecuzione di M02 o M30 e dopo un reset dipende dal parametro macchina SPDLSTOP.
SPDLSTOP S No Comportamento della funzione G192 Le funzioni M02, M30 e reset annullano la funzione G192. Le funzioni M02, M30 e reset non interessano al mandrino. Il CNC mantiene la funzione G192.

CNC 8070

(R EF : 1107)

90

Manuale di programmazione

7.2.2

Velocit di taglio costante

Le seguenti funzioni sono orientate a macchine tipo tornio. Affinch la modalit di velocit di taglio costante sia disponibile, il costruttore della macchina deve aver definito uno degli assi come -asse frontale(generalmente l'asse diametrale del pezzo).
Le funzioni associate alla programmazione della velocit consente di selezionare se si desidera lavorare a velocit di taglio costante o a velocit di rotazione costante. La velocit di taglio costante disponibile solo nel mandrino master del canale. IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. G96 - Velocit di taglio costante. G97 - Velocit di rotazione costante. Con velocit di taglio costante il CNC varia la velocit di rotazione del mandrino man mano che si sposta l'asse frontale, per mantenere costante la velocit di taglio fra la punta dell'utensile e il pezzo, ottimizzando cos le condizioni di lavorazione. Quando si lavora a velocit di taglio costante, consigliabile limitare da programma la velocit di rotazione massima che pu raggiungere il mandrino. Vedi "7.2.1 G192. Limitazione della velocit di rotazione" alla pagina 90.

7.
Velocit del mandrino
91

G96.Velocit di taglio costante.


La funzione G96 interessa solo il mandrino master del canale. A partire dal momento in cui si esegue la funzione G96, il CNC intende che le velocit programmate per il mandrino master del canale sono in metri/minuto (piedi/minuto). L'attivazione di questa modalit di lavoro si ha quando, essendo attiva la funzione G96, si programma una nuova velocit. Questa funzione pu essere programmata in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco. Si raccomanda di programmare la velocit nello stesso blocco della funzione G96. La gamma velocit deve essere selezionata nello stesso blocco o in uno precedente.

G97. Velocit di rotazione constante


La funzione G97 interessa tutti i mandrini del canale. A partire dal momento in cui si esegue la funzione G97, il CNC intende che le velocit programmate sono in giri/min., e inizia a lavorare nella modalit di velocit di rotazione costante. Questa funzione pu essere programmata in qualsiasi punto del programma, ed necessario che siano da sole nel blocco. Si raccomanda di programmare la velocit nello stesso blocco della funzione G97; se non si programma il CNC assume come velocit programmata quella alla quale sta girando in quel momento il mandrino. La gamma velocit si pu selezionare in qualsiasi momento.

P ro p r ie t d e l la f u n z io n e e in f lu e n z a d e l re s e t, d e llo spegnimento e della funzione M30.


Le funzioni G96 e G97 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G97.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

7.3

Avvio e arresto del mandrino


Per avviare un mandrino, deve esservi una velocit definita. Lavvio e arresto del mandrino si definisce mediante le seguenti funzioni ausiliari. M03 - Avvio del mandrino a destra. M04 - Avvio del mandrino a sinistra. M05 - Arresto mandrino.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Avvio e arresto del mandrino

Queste funzioni sono modali e incompatibili fra loro e con la funzione M19.

M03/M04. Avvio del mandrino a destra/sinistra.


La funzione M03 avvia il mandrino a destra e la funzione M04 avvia il mandrino a sinistra. Si raccomanda di personalizzare queste funzioni nella tabella di funzioni "M", in modo che si eseguono alla fine del blocco in cui sono programmate. Queste funzioni si possono definire insieme alla velocit programmata o in un blocco diverso. Se nel blocco in cui si programmano non vi riferimento a nessun mandrino, si applicano al mandrino master del canale. S1000 M3 (Il mandrino "S" si avvia a destra a 1000 giri/min.) S1=500 M4 (Il mandrino "S1" si avvia a sinistra a 500 giri/min.) M4 (Il mandrino maestro si avvia a sinistra) Se si programmano vari mandrini in un solo blocco, le funzioni M3 e M4 si applicano a tutti loro. Per avviare i mandrini in sensi diversi, definire insieme ad ogni funzione M il mandrino al quale associata come segue. M3.S / M4.S Funzione M3 o M4 associata al mandrino S.

S1000 S2=456 M3 (Rotazione mandrino a destra "S" a 1000 giri/min. e S2 a 456 giri/min.) M3.S S1000 S2=456 M4.S2 (Rotazione a destra del mandrino "S" a 1000 giri/min.) (Rotazione a sinistra del mandrino "S2" a 456 giri/min.)

M05. Arresto del mandrino.


La funzione M05 arresta il mandrino. Per arrestare un mandrino, definire insieme alla funzione M5 il mandrino al quale associata come segue. Se non fa riferimento a nessun mandrino, si applica al mandrino master. M5.S Funzione M5 associata al mandrino S.

S1000 S2=456 M5 (Arresta il mandrino master)

CNC 8070

M5.S M5.S2 S1=1000 M3.S1 (Arresta i mandrini "S" e "S2") (Rotazione a destra del mandrino "S1")

(R EF : 1107)

92

Manuale di programmazione

Senso di giro predefinito nella tabella dellutensile.


Il CNC consente di definire un senso di rotazione predeterminato per ogni utensile. Questo valore definito nella tabella utensili. Quando gli si assegna un senso di rotazione nella tabella, il CNC verificher durante lesecuzione se il senso di rotazione della tabella coincide con quello programmato (M03/M04). Se entrambi sensi di rotazione non coincidono, il CNC visualizza il corrispondente messaggio di errore. Il CNC esegue tale verifica ogni volta che si programma una M03, M04 o M06. Conoscere qual il senso di rotazione predeterminato. IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Il senso di rotazione predeterminato per ogni utensile si pu consultare nella tabella utensili; quello dellutensile attivo si pu consultare anche mediante una variabile. (V.)G.SPDLTURDIR Questa variabile restituisce il senso di rotazione predeterminato dellutensile attivo. Valore 0 se non ha nessun senso di rotazione predeterminato, valore 1 se il senso M03 e valore 2 se il senso M04. Annullare temporaneamente il senso di rotazione predeterminato. Dal programma pezzo possibile annullare temporaneamente il senso di rotazione predeterminato dellutensile attivo. Ci si ottiene assegnando valore 0 alla variabile V.G.SPDLTURDIR. Quando si esegue un cambio utensile, questa variabile prender il valore corrispondente in base allimpostazione nella tabella di utensili.

7.
Avvio e arresto del mandrino
93

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

7.4

Cambio di gamma del mandrino


Ogni mandrino pu disporre di fino a 4 gamme di mandrino diverse. Ogni gamma rappresenta un intervallo di velocit entro il quale pu lavorare il CNC. La velocit programmata deve essere compresa nella gamma attiva; altrimenti sar necessario effettuare un cambio gamma. Il cambio gamma di velocit pu essere automatico o manuale. Quando il cambio manuale, la gamma di velocit si seleziona mediante le funzioni ausiliari da M41 (gamma 1) a M44 (gamma 4). Quando il cambio automatico, lo stesso CNC ha il compito di generare tali funzioni in base alla velocit programmata.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Cambio di gamma del mandrino

Il grafico riporta un mandrino con tre gamme di velocit. La prima va da 0 a S1 giri/min.; la seconda da S1 a S2; la terza da S2 a S3.

M41 S1

M42 S2

M43 S3 giri/mi

La configurazione delle gamme di velocit (cambio automatico o manuale, velocit massima in ogni gamma, ecc.) sono definiti dal costruttore della macchina. Vedi "Come conoscere la configurazione delle gamme di velocit di un mandrino." alla pagina 95.

Cambio manuale della gamma di velocit


Quando il cambio manuale, la gamma di velocit si seleziona mediante le funzioni ausiliari da M41 a M44. M41 - Seleziona la gamma di velocit 1. M42 - Seleziona la gamma di velocit 2. M43 - Seleziona la gamma di velocit 3. M44 - Seleziona la gamma di velocit 4. Queste funzioni si possono definire insieme ai mandrini programmati o in un blocco diverso. Se nel blocco in cui si programmano non vi riferimento a nessun mandrino, si applicano al mandrino master del canale.

S1000 M41 S1=500 M42 M44 Se si programmano vari mandrini in un solo blocco, le funzioni si applicano a tutti loro. Per applicare gamme diverse ai mandrini, definire insieme ad ogni funzione M il mandrino al quale associata come segue. M41.S Funzione M41 associata al mandrino S.

CNC 8070

S1000 S2=456 M41 (Gamma di velocit 1 al mandrino "S" e al "S2") M41.S M42.S3 (Gamma di velocit 1 al mandrino "S") (Gamma di velocit 2 al mandrino "S3")

(R EF : 1107)

94

Manuale di programmazione

Influenza del reset, dello spegnimento e della funzione M30.


Le gamme della velocit sono modali. All'accensione, il CNC assume la gamma definita dal costruttore della macchina. Dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si mantiene la gamma di velocit attiva.

Conoscere qual la gamma attiva.


Nella finestra delle funzioni M delle modalit automatica o manuale si riporta qual la gamma di velocit attiva; se non ne riportata nessuna, significa che attiva la gamma 1. La gamma di velocit attiva si pu consultare anche mediante la seguente variabile. (V.)[n].G.MS[i] Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica lo stato della funzione M definitai. La variabile restituisce il valore 1 se attiva e 0 nel caso contrario.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Cambio di gamma del mandrino
95

Cambio di gamma sui mandrini Sercos.


Quando si dispone di mandrini Sercos, le funzioni M41-M44 comportano anche il cambio di gamma di velocit del regolatore.

C ome cono scere la configur azio ne delle g amme d i velocit di un mandrino.


Sia il tipo di cambio gamma di velocit (automatico o manuale) sia la velocit massima in ogni gamma sono definiti dal costruttore della macchina. La configurazione possono essere consultati direttamente nella tabella parametri macchina o mediante le seguenti variabili. Come sapere se il mandrino dispone di cambio automatico. (V.)SP.AUTOGEAR.Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica se il mandrino Sn dispone di cambio automatico della gamma di velocit. La variabile restituisce il valore 1 in caso affermativo e 0 se il cambio manuale. Numero di gamme di velocit disponibili (V.)SP.NPARSETS.Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica il numero di gamme definiti del mandrino Sn. Velocit massima per ciascuna gamma. (V.)SP.G00FEED[g].Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica la velocit massima del mandrino Sn nella gamma g. Gamma di velocit attiva di default. (V.)SP.DEFAULTSET.Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica qual la gamma di velocit che assume il CNC allaccensione per il mandrino Sn.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

7.5

Arresto orientato del mandrino

Questa modalit di lavoro disponibile solo su macchine provviste di un trasduttore rotativo (encoder) accoppiato al mandrino.
Larresto orientato del mandrino si definisce mediante la funzione M19. Questa funzione arresta il mandrino e lo posiziona sullangolo definito dal parametro "S". Vedi "Come si esegue il posizionamento" alla pagina 97. Dopo aver eseguito la funzione M19, il mandrino smette di lavorare in modalit velocit ed inizia a lavorare in modalit posizionamento. Questa modalit resta attiva finch non si avvia di nuovo il mandrino in modalit velocit con M3/M4.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Arresto orientato del mandrino

Programmare un arresto orientato del mandrino


Ogni volta che si desidera eseguire un posizionamento del mandrino, occorre programmare la funzione M19 e l'angolo di posizionamento. Se non si definisce langolo, il CNC orienta il mandrino master a 0. Anche la funzione M19 attiva, se si definisce un valore di "S" senza M19, il CNC lo assume come nuova velocit di rotazione per la prossima volta che si avvier il mandrino in modalit velocit, mediante le funzioni M03/M04. Formato di programmazione (1). Quando si esegue la funzione M19 il CNC intende che il valore immesso mediante il codice "Sn" indica la posizione angolare del mandrino. Se si programmano vari mandrini in un solo blocco, la funzione M19 si applica a tutti loro. M19 S{pos} S{pos} Mandrino che si desidera orientare e angolo di posizionamento. L'angolo si definisce in gradi.

M19 S0
(Posizionamento del mandrino S a 0)

M19 S2=120.78
(Posizionamento del mandrino S2 a 120.78)

M19 S1=10 S2=34


(Posizionamento del mandrino S1 a 10 e S2 a 34)

La posizione angolare si programmer in gradi e si interpreta sempre in quote assolute, per cui non viene interessata dalle funzioni G90/G91. Per effettuare il posizionamento, il CNC calcola il modulo (fra 0 e 360) del valore programmato. Formato di programmazione (2). Posizionamento del mandrino a 0. Per orientare il mandrino nella posizione 0, anche possibile programmare definendo insieme alla funzione M19 il mandrino da orientare. Se non si definisce mandrino, il CNC intende che si desidera orientare il mandrino master. M19.S S Mandrino che si desidera orientare a 0.

CNC 8070

M19.S4
(Posizionamento del mandrino S4 a 0)

M19
(Posizionamento del mandrino master a 0)
(R EF : 1107)

96

Manuale di programmazione

P ro p r ie t d e l la f u n z io n e e in f lu e n z a d e l re s e t, d e llo spegnimento e della funzione M30.


La funzione M19 modale e incompatibile con le funzioni M03, M04 e M05. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC pone il mandrino in modalit velocit con la funzione M05.

Come si esegue il posizionamento


Quando si esegue la funzione M19 il CNC si agisce come segue. IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. 1. Il CNC arresta il mandrino (se sta girando). 2. Il mandrino smette di lavorare in modalit velocit ed inizia a lavorare in modalit posizionamento. 3. Se la prima volta che si esegue la funzione M19, il CNC effettua una ricerca di riferimento macchina del mandrino. 4. Il mandrino resta posizionato a 0, o sull'angolo definito dal codice "S" (se programmato). A tale scopo, si calcoler il modulo (da 0 a 360) del valore programmato e il mandrino raggiunger tale posizione.

7.
Arresto orientato del mandrino
97

N10 G97 S2500 M03


(Il mandrino gira a 2500 g/min)

N20 M19 S50


(Il mandrino in modalit posizionamento. Il mandrino si orienta in 50)

N30 M19 S150


(Posizionamento a 150)

N40 S1000
(Nuova velocit di rotazione. Il mandrino resta in modalit posizionamento)

N50 M19 S-100


(Posizionamento a -100)

N60 M03
(Mandrino controllato in velocit. Il mandrino gira a 1000 g/min)

N70 M30 Esecuzione della funzione M19 per la prima volta Quando si esegue la funzione M19 per la prima volta, si esegue una ricerca del riferimento macchina del mandrino. Le funzioni M19 programmate successivamente eseguono solo il posizionamento del mandrino. Se si desidera eseguire di nuovo il riferimento del mandrino, utilizzare la funzione G74.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

7.5.1

Il senso di rotazione per orientare il mandrino


Il senso di rotazione per il posizionamento si pu definire insieme alla funzione M19; se non si definisce, il CNC applica un senso di rotazione di default. Ogni mandrino pu avere un senso di rotazione di default.

Senso di rotazione di default.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Arresto orientato del mandrino

Se non stato definito un senso di rotazione, il CNC agisce come segue. Se nelleseguire la funzione M19 si trovava una funzione M3 o M4 attiva, anche se la velocit zero questa funzione determina il senso in cui si orienta il mandrino. Se non si trova una funzione M3 o M4 attiva, il senso di rotazione si stabilisce in funzione del parametro macchina SHORTESTWAY. Se il mandrino del tipo SHORTESTWAY si posiziona per la via pi corta. Se il mandrino non del tipo SHORTESTWAY si posiziona sullo stesso senso dellultimo spostamento del mandrino.

Senso di giro definito dall'utente.


Il senso di posizionamento programmato insieme alla funzione M19 si applica a tutti i mandrini programmati nel blocco. Se non si programma il senso di rotazione, ogni mandrino girer nel senso di rotazione che stato definito in precedenza; se non ne stato definito nessuno, assumer un senso di rotazione di default. Il senso di rotazione programmato si mantiene finch non se ne programmer un altro diverso. Formato di programmazione (1). Senso di rotazione per tutti i mandrini programmati. M19.POS S{pos} M19.NEG S{pos} POS NEG S{pos} Posizionamento in senso positivo Posizionamento in senso negativo. Mandrino che si desidera orientare e angolo di posizionamento.

M19.NEG S120 S1=50


(Il senso negativo si applica al mandrino "S" e "S1")

M19.POS S120 S1=50


(Il senso positivo si applica al mandrino "S" e "S1")

Se non si definisce nessun mandrino, il CNC orienta il mandrino master a 0 nel senso indicato. Se si programma il senso di orientamento per un mandrino del tipo SHORTESTWAY, il senso programmato viene ignorato. Formato di programmazione (2). Senso di rotazione per un solo mandrino. Dato che si possono programmare vari mandrini in uno stesso blocco, possibile applicare il senso di rotazione a uno solo di essi. Gli altri mandrini gireranno nel senso attivo. M19.POS.S S{pos} S{pos} M19.NEG.S S{pos} S{pos} POS.S
(R EF : 1107)

CNC 8070

Mandrino che si orienta in senso positivo. Mandrino che si orienta in senso negativo. Mandrino che si desidera orientare e angolo di posizionamento.

NEG.S S{pos}

M19.NEG.S1 S1=100 S34.75


(Il senso negativo si applica al mandrino "S1") 98

Manuale di programmazione

Come sapere il tipo di mandrino. Il tipo di mandrino possono essere consultati direttamente nella tabella parametri macchina o mediante le seguenti variabili. (V.)SP.SHORTESTWAY.Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica se il mandrino Sn si posiziona per la via pi corta. La variabile restituisce il valore 1 in caso affermativo.

IL MANDRINO. CONTROLLO BASE.

All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC annulla il senso di rotazione definito dall'utente.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Arresto orientato del mandrino


99

P ro p r ie t d e l la f u n z io n e e in f lu e n z a d e l re s e t, d e llo spegnimento e della funzione M30.

7.

Manuale di programmazione

7.5.2

Velocit di posizionamento
Il CNC consente di impostare la velocit di posizionamento del mandrino; se non si imposta, il CNC assume come velocit di posizionamento quella impostata nel parametro macchina REFEED1 . Ogni mandrino pu avere una velocit di posizionamento diversa. Formato di programmazione.

7.
IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Arresto orientato del mandrino

La velocit di posizionamento si definisce come segue. S.POS={vel} S {vel} Nome mandrino. Velocit di posizionamento.

M19 S.POS=120 S1.POS=50


(Posizionamento del mandrino S a 120 giri/min e S1 a 50 giri/min.)

La velocit di posizionamento si definisce in giri/min. Conoscere la velocit di posizionamento attiva. La velocit di posizionamento attiva al CNC si pu consultare mediante la seguente variabile. (V.)SP.SPOS.Sn Variabile di lettura dal PRG e PLC. La variabile indica la velocit di posizionamento attiva per il mandrino Sn.

CNC 8070

(R EF : 1107)

100

Manuale di programmazione

7.6

Funzioni M con sottoprogramma associato.


Le funzioni M3, M4, M5, M19 e da M41 a M44 possono avere un sottoprogramma associato, che il CNC esegue invece della funzione. Anche se una funzione pu interessare pi di un mandrino nello stesso blocco, il CNC esegue solo il sottoprogramma una volta per blocco. Se nel sottoprogramma associato ad una funzione M programmata la stessa funzione, il CNC eseguir la stessa ma non il sottoprogramma associato. Quando nel sottoprogramma programmata una funzione M di mandrino, essa si applica ai mandrini programmati nello stesso blocco del sottoprogramma. Se nel blocco del sottoprogramma non si definisce a che mandrini destinata la funzione, il CNC assumer che essa destinata ai mandrini programmati nel blocco di chiamata del sottoprogramma. Il CNC relaziona le funzioni con i mandrini secondo il seguente criterio, sia nel blocco di chiamata che nel sottoprogramma. Se la funzione M assegnata ad un mandrino (ad esempio M3.S), il CNC applica la funzione solo al mandrino indicato. Se le funzioni M3 e M4 non sono assegnate a nessun mandrino, il CNC le applica a tutti i mandrini con velocit programmata nel blocco e che non sono a loro volta assegnati ad unaltra funzione M. Se non vi sono mandrini con velocit programmata, il CNC le applica al mandrino master. Se la funzione M19 non assegnata a nessun mandrino, il CNC la applica a tutti i mandrini con velocit programmata nel blocco e che non sono a loro volta assegnati ad unaltra funzione M. Se le funzioni M5 e da M41 a M44 non sono assegnate a nessun mandrino, il CNC le applica al mandrino master. Nel sottoprogramma il CNC applica questo criterio a tutte le funzioni M di mandrino programmate, non solo alle funzioni M corrispondenti al blocco di chiamata.

7.
Funzioni M con sottoprogramma associato.
101

CNC 8070

IL MANDRINO. CONTROLLO BASE.

(R EF : 1107)

7.

CNC 8070

(R EF : 1107)

102

IL MANDRINO. CONTROLLO BASE. Funzioni M con sottoprogramma associato.


Manuale di programmazione

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

8
Coordinate polari G00 G90 R600 Q20

8.1

Posizionamento rapido (G00)


Gli spostamenti programmati dopo G00 si eseguono in linea retta, e all'avanzamento rapido specificato dal costruttore della macchina, dalla posizione corrente al punto specificato. Indipendentemente dal numero di assi spostati, la traiettoria risultante sempre una linea retta. Coordinate cartesiane

G00 G90 X600 Y400

Quando in un posizionamento rapido intervengono assi ausiliari o rotativi, lo spostamento si esegue in modo che l'inizio e la fine del movimento coincidano con quello degli assi principali.

Programmazione
Gli spostamenti si possono definire come segue: In coordinate cartesiane ("X","X1"..."C9") Definendo le coordinate del punto finale sui vari assi. Non necessario programmare tutti gli assi, ma solo quelli che si desidera spostare. In coordinate polari ("R", "Q") Definendo il raggio e l'angolo dove si trova il punto finale rispetto all'origine polare. Il raggio "R" sar la distanza fra l'origine polare e il punto. L'angolo "Q" sar quello formato dall'asse delle ascisse e dalla linea che unisce l'origine polare al punto. Se non si programma l'angolo o il raggio, si conserva il valore programmato per l'ultimo spostamento.

CNC 8070

(R EF : 1107)

103

Manuale di programmazione

Comportamento dell'avanzamento
Nell'eseguire un posizionamento mediante G00 si annulla temporaneamente l'avanzamento "F" programmato, e lo spostamento si esegue all'avanzamento rapido specificato dal costruttore della macchina [P.M.E. "G00FEED"]. Il valore dell'avanzamento "F" si ripristina quando si programma una funzione del tipo G01, G02 o G03. Quando nello spostamento intervengono due o pi assi, l'avanzamento risultante si calcola in modo che almeno uno degli assi si sposti all'avanzamento massimo.

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Posizionamento rapido (G00)

Se si definisce un avanzamento "F" nello stesso blocco di G00, il CNC registrer il valore assegnato a "F" e lo applicher la prossima volta che sar eseguito uno spostamento mediante una funzione del tipo G01, G02 o G03. La percentuale d'avanzamento sar fissa al 100% o potr essere variata da 0% a 100%, tramite il commutatore del Pannello di Comando, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "RAPIDOVR"].

Propriet della funzione


La funzione G00 modale e incompatibile con G01, G02, G03, G33 e G63. La funzione G00 pu essere programmata come G0. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G00 o G01, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IMOVE"].

CNC 8070

(R EF : 1107)

104

Manuale di programmazione

8.2

Interpolazione lineare (G01)


Gli spostamenti programmati dopo G01 si eseguono in linea retta, e all'avanzamento "F" programmato, dalla posizione corrente al punto specificato. Indipendentemente dal numero di assi spostati, la traiettoria risultante sempre una linea retta. Coordinate cartesiane Coordinate polari

8.
G01 G90 X600 Y400 F150 G01 G90 R600 Q20 F185 Il CNC consente di programmare assi ausiliari e rotativi in blocchi di interpolazione lineare. In questi casi il CNC calcoler l'avanzamento relativo a tali assi in modo che l'inizio e la fine dello spostamento coincidano con quello degli assi principali. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione lineare (G01)
105

Programmazione
In coordinate cartesiane ("X","X1"..."C9") Definendo le coordinate del punto finale sui vari assi. Non necessario programmare tutti gli assi, ma solo quelli che si desidera spostare. G00 X20 Y0 G01 Y20 F350 G01 X-20 G01 Y-20 G01 X20 G01 Y0 M30

In coordinate polari ("R", "Q") Definendo il raggio e l'angolo dove si trova il punto finale rispetto all'origine polare. Il raggio "R" sar la distanza fra l'origine polare e il punto. L'angolo "Q" sar quello formato dall'asse delle ascisse e dalla linea che unisce l'origine polare al punto. Se non si programma l'angolo o il raggio, si conserva il valore programmato per l'ultimo spostamento. G00 X20 Y0 G01 R20 Q72 F350 G01 Q144 G01 Q216 G01 Q288 G01 Q360 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Comportamento dell'avanzamento
L'avanzamento "F" programmato rimane attivo finch non si programma un nuovo valore, per cui non necessario definirlo in ogni blocco. Quando nello spostamento intervengono due o pi assi, il CNC calcola l'avanzamento relativo ad ogni asse, affinch la traiettoria risultante si esegua all'avanzamento "F" programmato. L'avanzamento "F" programmato potr essere variato da 0% a 200% mediante l'apposito selettore sul Pannello di Comando del CNC, oppure selezionato da programma o da PLC. Tuttavia, la variazione massima dell'avanzamento sar limitata dal costruttore della macchina [P.M.G. "MAXOVR"]. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione lineare (G01) L'avanzamento degli assi ausiliari Il comportamento degli assi ausiliari sar determinato dal parametro macchina generale FEEDND. Se ha valore TRUE nessun asse superer lavanzamento programmato. Se ha valore FALSE lavanzamento si applica agli assi principali, mentre gli assi ausiliari lo possono superare, ma senza superare in nessun caso il relativo MAXFEED. Nel caso in cui si superi il MAXFEED di qualche asse, si limiter lavanzamento programmato degli assi principali.

8.

Propriet della funzione


La funzione G01 modale e incompatibile con G00, G02, G03, G33 e G63. La funzione G01 pu essere programmata come G1. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G00 o G01, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IMOVE"].

Esempi di programmazione
Programmazione in coordinate cartesiane.

X P1 P2 P3 P4 P5 20 70 70 45 20

Y 15 15 30 45 45

Coordinate assolute N10 G00 G90 X20 Y15 N20 G01 X70 Y15 F450 N30 Y30 N40 X45 Y45 N50 X20 N60 Y15 N70 G00 X0 Y0 N80 M30

Coordinate incrementali N10 G00 G90 X20 Y15 N20 G01 G91 X50 Y0 F450 N30 Y15 N40 X-25 Y15 N50 X-25 N60 Y-30 N70 G00 G90 X0 Y0 N80 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

106

Manuale di programmazione

Programmazione in coordinate cartesiane e polari.

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA (Condizioni iniziali) (Avvicinamento al profilo 1) (Lavorazione del profilo 1) (Fine del profilo 1) (Avvicinamento al profilo 2) (Preselezione del nuovo zero pezzo) (Lavorazione del profilo 2) (Fine del profilo 2) (Si carica il vecchio zero pezzo) (Preselezione dellorigine polare) (Avvicinamento al profilo 3) (Lavorazione del profilo 3) (Fine del profilo 3) Interpolazione lineare (G01)
107

N10 T1 D1 N20 M06 N30 G71 G90 F450 S1500 M03 N40 G00 G90 X-40 Y15 Z10 N50 G01 Z-5 N60 X-40 Y30 N70 X-65 Y45 N80 X-90 N90 Y15 N100 X-40 N110 Z10 N120 G00 X20 Y45 F300 S1200 N130 G92 X0 Y0 N140 G01 Z-5 N150 G91 X30 N160 X20 Y20 N170 X-20 Y20 N180 X-30 N190 Y-40 N200 G90 Z10 N210 G92 X20 Y45 N220 G30 I-10 J-60 N230 G00 R30 Q60 F350 S1200 N240 G01 Z-5 N250 Q120 N260 Q180 N270 Q240 N280 Q300 N290 Q360 N300 Q60 N310 Z10 N320 G00 X0 Y0 N330 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.3

Interpolazione circolare (G02/G03)


Gli spostamenti programmati dopo G02 e G03 si eseguono su una traiettoria circolale, all'avanzamento "F" programmato, dalla posizione corrente al punto specificato. L'interpolazione circolare pu essere eseguita solo sul piano di lavoro attivo. Vi sono due tipi di interpolazioni circolari:

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

G02 G03

Interpolazione circolare a destra (senso orario). Interpolazione circolare a sinistra (senso antiorario).

Le definizioni di senso orario (G02) ed antiorario (G03) sono state fissate in base al sistema di coordinate di seguito riportato.

Il sistema di coordinate si riferisce al movimento dell'utensile sul pezzo.

Programmazione
L'interpolazione circolare pu essere definito come segue: In coordinate cartesiane, impostando le coordinate del punto finale e del centro dell'arco. In coordinate cartesiane, impostando le coordinate del punto finale e il raggio dell'arco. In coordinate polari, definendo il raggio e l'angolo in cui si trova il punto finale e le coordinate del centro dell'arco. Coordinate cartesiane (centro dell'arco) Coordinate cartesiane (raggio dell'arco)

G02/G03 X Y I J Coordinate polari

G02/G03 X Y R

CNC 8070

(R EF : 1107)

G02/G03 R Q I J

108

Manuale di programmazione

Comportamento dell'avanzamento
L'avanzamento "F" programmato rimane attivo finch non si programma un nuovo valore, per cui non necessario definirlo in ogni blocco. L'avanzamento "F" programmato potr essere variato da 0% a 200% mediante l'apposito selettore sul Pannello di Comando del CNC, oppure selezionato da programma o da PLC. Tuttavia, la variazione massima dell'avanzamento sar limitata dal costruttore della macchina [P.M.G. "MAXOVR"].

Propriet della funzione


Le funzioni G02 e G03 sono modali ed incompatibili fra loro, cos come con G00, G01, G33 e G63. La funzione G74 (Ricerca zero) annulla anche le funzioni G02 e G03. Le funzioni G02 e G03 possono essere programmate come G2 e G3. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G00 o G01, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IMOVE"]. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

8.
Interpolazione circolare (G02/G03)
109

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.3.1

Coordinate cartesiane (Programmazione del centro)


La definizione dell'arco si esegue programmando la funzione G02 o G03, e quindi le coordinate del punto finale dell'arco e le coordinate del centro (rispetto al punto iniziale), sugli assi del piano di lavoro attivo. Coordinate del punto finale dellarco Si definisce mediante le sue coordinate sugli assi del piano di lavoro attivo, e si potranno esprimere sia in quote assolute che incrementali. Se non si programmano, o sono uguali alle quote del punto iniziale, si eseguir una circonferenza completa.

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

Coordinate del centro dell'arco Le coordinate del centro si definiscono mediante le lettere "I", "J" o "K" a seconda del piano attivo. G17 G18 G19 G20 Le lettere "I", "J" e "K" sono associate rispettivamente a primo, secondo e terzo asse del canale. Le lettere "I", "J" e "K" sono associate all'asse delle ascisse, ordinate e perpendicolare del piano definito.

#FACE [X, C, Z] Il triedro attivo formato dagli assi definiti nell'istruzione di #CYL [Z, C, X, R] attivazione dellasse C. I centri "I", "J" e "K" si associano agli assi nello stesso ordine in cui essi sono stati definiti nellattivare lasse C. Quando la coordinata del centro su un asse uguale a zero, non sar necessario programmarla. Tali coordinate non sono interessate dalle funzioni G90 e G91. Il formato di programmazione, a seconda del piano di lavoro attivo, : Piano XY (G17) Piano ZX (G18) Piano YZ (G19) G02/G03 G02/G03 G02/G03 X... X... Y... Y... Z... Z... I... I... J... J... K... K...

Programmazione di interpolazioni circolari definendo il centro. XY ... G02 X60 Y15 I0 J-40 ...

XY

N10 G17 G71 G94 N20 G01 X30 Y30 F400 N30 G03 X30 Y30 I20 J20 N40 M30

CNC 8070

YZ

N10 G19 G71 G94 N20 G00 Y55 Z0 N30 G01 Y55 Z25 F400 N40 G03 Z55 J20 K15 N50 Z25 J-20 K-15 N60 M30

(R EF : 1107)

110

Manuale di programmazione

8.3.2

Coordinate cartesiane (Programmazione del raggio)


La definizione dell'arco si esegue programmando la funzione G02 o G03, e quindi le coordinate del punto finale dell'arco e il raggio dello stesso. Coordinate del punto finale dellarco Si definisce mediante le sue coordinate sugli assi del piano di lavoro attivo, e si potranno esprimere sia in quote assolute che incrementali. Raggio darco CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Il raggio dell'arco si definisce mediante la lettera "R" o mediante le assegnazioni "R1=<raggio>" o "G263=<raggio>". Il valore del raggio resta attivo finch non gli sar assegnato un nuovo valore, non si programmer un arco definendo le coordinate del centro, o non si programmer uno spostamento in coordinate polari. Se l'arco della circonferenza minore di 180 il raggio si programmer con segno positivo, mentre se maggiore di 180 si programmer con segno negativo. In questo modo, e a seconda dell'interpolazione circolare G02 o G03 prescelta, si definir l'arco richiesto.

8.
Interpolazione circolare (G02/G03)
111

Arco 1

G02 X... Y... R-...

Arco 2

G02 X... Y... R+...

Arco 3

G03 X... Y... R+...

Arco 4

G03 X... Y... R-...

Il formato di programmazione, a seconda del piano di lavoro attivo, : Piano XY (G17) Piano ZX (G18) Piano YZ (G19) G02/G03 G02/G03 G02/G03 X... X... Y... Y... Z... Z... R+/R+/R+/-

Vari formati per definire lo stesso arco. XY Nxx G03 G17 X20 Y45 R30 Nxx G03 G17 X20 Y45 G263=30 Nxx G03 G17 X20 Y45 R1=30

ZX

Nyy G03 G18 Z20 X40 R-30 Nyy G03 G18 Z20 X40 G263=-30 Nyy G03 G18 Z20 X40 R1=-30

CNC 8070

YZ

Nzz G02 G19 Y80 Z30 R30 Nzz G02 G19 Y80 Z30 G263=30 Nzz G02 G19 Y80 Z30 R1=30

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

inoltre possibile programmare il valore del raggio in un blocco prima della definizione dell'interpolazione circolare. In questo caso, il raggio si definisce mediante le assegnazioni "R1=<raggio>" o "G263=<raggio>".

N10 G01 G90 X0 Y0 F500 N20 G263=50 N30 G02 X100

N10 G01 G90 X0 Y0 F450 N20 G01 G263=50 N30 G02 X100

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

N10 G01 G90 X0 Y0 N20 G02 G263=50 N30 X100 Gli esempi precedenti eseguono semicerchi con raggio 50. Sebbene negli esempi si utilizzi la funzione "G263=<raggio>", sono validi anche se si programmano mediante "R1=<raggio>". Il CNC conserva il valore del raggio finch non si programma un'interpolazione circolare definendo le coordinate del centro o non si programma uno spostamento in coordinate polari.

Programmando un arco mediante il metodo del raggio non possibile programmare circonferenze complete, dato che esistono infinite soluzioni.

Programmazione di interpolazioni circolari definendo il raggio. N10 G01 G90 G94 X30 Y20 F350 N20 G263=25 N30 G02 X60 N40 G263=-25 N50 G03 X30 N60 M30

N10 G17 G71 G94 N20 G00 X55 Y0 N30 G01 X55 Y25 F400 N40 G263=-25 N50 G03 Y55 N60 Y25 N70 M30 N10 G17 G71 G94 N20 G01 X30 Y20 F400 N30 R1=30 N40 G03 Y60 N50 G02 X75 N60 G03 Y20 N70 G02 X30 N80 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

112

Manuale di programmazione

8.3.3

Coordinate polari
La definizione dell'arco si esegue programmando la funzione G02 o G03, e quindi le coordinate del punto finale dell'arco e le coordinate del centro (rispetto al punto iniziale), sugli assi del piano di lavoro attivo. Coordinate del punto finale La posizione del punto finale si esprime definendo il raggio "R" e l'angolo "Q" come segue: Raggio Angolo Distanza fra lorigine polare e il punto. Angolo formato dalla linea che unisce lorigine polare al punto e lorizzontale che passa dallorigine polare. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

8.
Interpolazione circolare (G02/G03)
113

Se non si programma l'angolo o il raggio, si conserva il valore programmato per l'ultimo spostamento. Il raggio e l'angolo si potranno definire sia in quote assolute (G90) che incrementali (G91). Se si programma langolo in G91, si incrementa rispetto allangolo polare del punto precedente; se si programma in G90, indica langolo che forma con lorizzontale che passa dallorigine polare. Programmare un angolo di 360 in G91 significa programmare un giro completo. Programmare un angolo di 360 in G90 significa programmare un arco in cui il punto finale forma un angolo di 360 con lorizzontale che passa dallorigine polare. Coordinate del centro Le coordinate del centro si definiscono mediante le lettere "I", "J" o "K" a seconda del piano attivo. G17 G18 G19 G20 Le lettere "I", "J" e "K" sono associate rispettivamente a primo, secondo e terzo asse del canale. Le lettere "I", "J" e "K" sono associate all'asse delle ascisse, ordinate e perpendicolare del piano definito.

#FACE [X, C, Z] Il triedro attivo formato dagli assi definiti nell'istruzione di #CYL [Z, C, X, R] attivazione dellasse C. I centri "I", "J" e "K" si associano agli assi nello stesso ordine in cui essi sono stati definiti nellattivare lasse C. Quando la coordinata del centro su un asse uguale a zero, non sar necessario programmarla; se si omettono entrambe le coordinate, si assume l'origine polare come centro dell'arco. Tali coordinate non sono interessate dalle funzioni G90 e G91. Il formato di programmazione, a seconda del piano di lavoro attivo, : Piano XY (G17) Piano ZX (G18) Piano YZ (G19) G02/G03 G02/G03 G02/G03 R... R... R... Q... Q... Q... I... I... J... J... K... K...

Programmazione di interpolazioni circolari in coordinate polari. N10 N20 N30 N40 G0 G90 X20 Y30 F350 G30 G02 R60 Q0 I30 M30

CNC 8070

N10 N20 N30 N40 N50 N60

G0 G90 X0 Y0 F350 G30 I45 J0 G01 R20 Q110 G02 Q70 G03 Q110 I-6.8404 J18.7938 M30

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Esempi di programmazione.
Y
P6 P5

R P0 P1 P2 P3 P4 P5 P6 0 100 100 50 50 100 100

Q 0 0 30 30 60 60 90

60o
P2 P4

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

50
P0

P3 P1

30o

Coordinate assolute. G00 G90 X0 Y0 F350 G01 R100 Q0 G03 Q30 G01 R50 Q30 G03 Q60 G01 R100 Q60 G03 Q90 G01 R0 Q90 M30

Coordinate incrementali. G00 G90 X0 Y0 F350 G91 G01 R100 Q0 G03 Q30 G01 R-50 G03 Q30 G01 R50 G03 Q30 G01 R-100 M30 ; Punto P0. ; Punto P1. Linea retta. ; Punto P2. Arco antiorario. ; Punto P3. Linea retta. ; Punto P2. Arco antiorario. ; Punto P5. Linea retta. ; Punto P6. Arco antiorario. ; Punto P0, in linea retta.

R P1 P2 P3 P4 P5 P6 P7 P8 P9 P10 46 31 16 16 10 10 16 31 31 46

Q 65 80 80 65 65 115 100 100 115 115


P10

25 10 10

25

P1

P9

P8

P2

15

P7 P5 P6

P3 P4

15

10
Ow

Coordinate assolute G90 R46 Q65 F350 G01 R31 Q80 G01 R16

Coordinate incrementali G90 R46 Q65 F350 G91 G01 R-15 Q15 G01 R-15 G02 Q-15 G01 R-6 G02 Q-310 G01 R6 Q-15 G01 R15 G03 Q15 G01 R15 G02 Q-50 M30 ; Punto P1. ; Punto P2. Linea retta. ; Punto P3. Linea retta. ; Punto P4. Arco orario. ; Punto P5. Linea retta. ; Punto P6. Arco orario. ; Punto P7. Linea retta. ; Punto P8. Linea retta. ; Punto P9. Arco antiorario. ; Punto P10. Linea retta. ; Punto P1. Arco orario.

CNC 8070

G02 Q65 G01 R10 G02 Q115 G01 R16 Q100 G01 R31

(R EF : 1107)

G03 Q115 G01 R46 G02 Q65 M30

114

Manuale di programmazione

R P0 P1 P2 P3 P4 P5 P6 430 340 230 360

Q 0

Y
63.4o
P6 P5 P4 P3 P2 P1

430 37.5 45 45 90 290 37.5 360 63.4

45o 33.7o
P0

8.
; Piano Z-X. ; Programmazione in raggi. ; Punto P0. ; Punto P1. Arco antiorario. ; Punto P2. Linea retta. ; Punto P3. Linea retta. ; Punto P4. Linea retta. ; Punto P5. Linea retta. ; Punto P6. Arco antiorario.

Coordinate assolute G18 G152 G90 R430 Q0 F350 G03 Q33.7 G01 R340 Q45 G01 R290 Q33.7 G01 R230 Q45 G01 R360 Q63.4 G03 Q90 M30

C o o rd i n a t e incrementali G18 G152 G90 R430 Q0 F350 G91 G03 Q33.7 G01 R-90 Q11.3 G01 R-50 Q-11.3 G01 R-60 Q11.3 G01 R130 Q18.4 G03 Q26.6 M30

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Interpolazione circolare (G02/G03)


115

Manuale di programmazione

8.3.4

Spostamento temporaneo dellorigine polare al centro dellarco (G31)


Nel definire un arco in coordinate polari, possibile trasferire temporaneamente lorigine polare al centro della circonferenza.

G31

Spostamento temporaneo dellorigine polare al centro dellarco


La funzione G31 sposta temporaneamente lorigine polare al centro dellarco programmato. Questa funzione agisce solo sul blocco in cui stata programmata; una volta eseguito il blocco si recupera lorigine polare precedente.

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

Questa funzione si aggiunge allinterpolazione circolare G2/G3 programmata. In questo caso si deve programmare almeno una delle coordinate del centro.

CNC 8070

(R EF : 1107)

116

Manuale di programmazione

8.3.5

Centro dell'arco in coordinate assolute (G06/G261/G262)


Nel definire un arco, possibile selezionare se la posizione del centro definita rispetto al punto iniziale dell'arco, o se definita in coordinate assolute.

Programmazione
La selezione si esegue mediante le funzioni: G06 G261 G262 Centro dell'arco in coordinate assolute (non modale). Centro dell'arco in coordinate assolute (modale). Centro dell'arco rispetto al punto iniziale. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

8.
Interpolazione circolare (G02/G03)
117

G06-G261

Centro dell'arco in coordinate assolute


Quando attiva una di queste funzioni, il controllo assume che le quote del centro dell'arco sono definite rispetto all'origine del sistema di riferimento attivo (zero pezzo, origine polare, ecc..). La funzione G261 rimane attiva in tutto il programma, mentre la funzione G06 agisce solo sul blocco in cui stata programmata, per cui potr essere aggiunta in un blocco in cui definita un'interpolazione circolare. G261 G90 G02 X50 Y10 I20 J30 G261 G91 G02 X0 Y-40 I20 J30 G90 G06 G02 X50 Y10 I20 J30 G91 G06 G02 X0 Y-40 I20 J30 L'esempio illustra 4 modi diversi di definire un arco, definendone il centro in coordinate assolute.

G262

Centro dell'arco rispetto al punto iniziale


Quando attiva questa funzione, il controllo intende che le quote del centro dell'arco sono definite rispetto al punto iniziale dell'arco. G262 G90 G02 X50 Y10 I-30 J-20 G262 G91 G02 X0 Y-40 I-30 J-20

L'esempio illustra 2 modi diversi di definire un arco, definendone il centro rispetto al punto iniziale.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G261 e G262 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G262.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.3.6

Correzione del centro dell'arco (G264/G265)


Per poter eseguire l'arco programmato, il CNC calcola i raggi del punto iniziale e del punto finale, che devono essere esattamente uguali. Se ci non accade, mediante la correzione del centro possibile eseguire l'arco programmato correggendo il centro dello stesso. La tolleranza consentita per la differenza fra entrambi i raggi o per situare il centro corretto dell'arco, definita dal costruttore della macchina [P.M.G. "CIRINERR" e "CIRINFACT"].

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione circolare (G02/G03)

Programmazione
La correzione del centro dell'arco si pu attivare e disattivare mediante le seguenti funzioni: G264 G265 Annullamento della correzione del centro dell'arco. Attivazione della correzione del centro dell'arco.

G264

Annullamento della correzione del centro dell'arco


Quando la differenza tra i raggio iniziale e il raggio finale entro la tolleranza consentita, si esegue l'arco con il raggio calcolato a partire dal punto iniziale. La posizione del centro si mantiene. Se la differenza fra entrambi i raggi supera la tolleranza consentita, sar visualizzato il relativo errore.

G265

Attivazione della correzione del centro dell'arco.


Se i raggi iniziale e finale dell'arco non coincidono, il CNC cerca di calcolare un nuovo centro entro la tolleranza fissata, in modo che si possa eseguire un arco fra i punti programmati il pi vicino possibile all'arco definito. Per calcolare se il margine d'errore entro la tolleranza, il CNC tiene conto di due valori: L'errore assoluto (differenza di raggi). Errore relativo (% sul raggio). Se uno di questi valori entro la tolleranza fissata dal costruttore della macchina, il CNC corregge la posizione del centro. Se il CNC non pu situare il centro entro tali limiti, visualizzer il relativo errore.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G264 e G265 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G265.

CNC 8070

(R EF : 1107)

118

Manuale di programmazione

8.4

Arco tangente alla traiettoria precedente (G08)


Per mezzo della funzione G08 possibile programmare una traiettoria circolare tangente alla traiettoria precedente, senza dover programmare le quote (I, J o K) del centro.

Programmazione
Si definiranno solo le coordinate del punto finale dell'arco, in coordinate polari o in coordinate cartesiane, a seconda degli assi del piano di lavoro. La traiettoria precedente potr essere lineare o circolare.

8.
Arco tangente alla traiettoria precedente (G08)
119

Y 60 40

X 70 90 110

Ipotizzando che il punto di partenza sia X0 Y40, si desidera programmare una retta, quindi un arco tangente alla stessa ed infine un arco tangente al precedente. G90 G01 X70 G08 X90 Y60 G08 X110 (Arco tangente alla traiettoria precedente) (Arco tangente alla traiettoria precedente)

X 60 50

Z 40 100 130 180 250 270

G18 G152 G90 G01 X0 Z270 X50 Z250 G08 X60 Z180 G08 X50 Z130 G08 X60 Z100 G01 X60 Z40

; Piano principale Z-X e programmazione in raggi.

; Arco tangente alla traiettoria precedente. ; Arco tangente alla traiettoria precedente. ; Arco tangente alla traiettoria precedente.

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Propriet della funzione


La funzione G08 non modale, per cui si dovr programmare ogni volta che si desidera eseguire un arco tangente alla traiettoria precedente. Dopo la sua esecuzione ripristinata la funzione G01, G02 o G03 che era attiva. La funzione G08 si pu programmare come G8.

8.
Arco tangente alla traiettoria precedente (G08) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

Utilizzando la funzione G08 non possibile programmare circonferenze complete, dato che esistono infinite soluzioni.

CNC 8070

(R EF : 1107)

120

Manuale di programmazione

8.5

Arco definito mediante tre punti (G09)


Per mezzo della funzione G09 possibile definire una traiettoria circolare (arco), programmando il punto finale e un punto intermedio (il punto iniziale dell'arco il punto di partenza del movimento). Vale a dire, invece di programmare le coordinate del centro, si programma qualsiasi punto intermedio. Coordinate del punto finale Si potr definire in coordinate cartesiane o polari, e si potr esprimere sia in quote assolute che incrementali. CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Coordinate del punto intermedio Si definir sempre in coordinate cartesiane mediante le lettere "I", "J" o "K" a seconda del piano attivo. G17 G18 G19 G20 Le lettere "I", "J" e "K" sono associate rispettivamente agli assi X, Y e Z. Le lettere "I" e "J" sono associate all'asse delle ascisse e alle ordinate del piano definito.

8.
Arco definito mediante tre punti (G09)
121

Tali coordinate sono interessate dalle funzioni G90 e G91. Il formato di programmazione dipende dal piano di lavoro attivo. Sul piano XY : Piano XY (G17) G02/G03 G02/G03 X... R... Y... Q... I... I... J... J...

Essendo il punto iniziale X-50 Y0.

G09 X35 Y20 I-15 J25 Nel programmare G09 non necessario programmare il senso di spostamento (G02 o G03).

Propriet della funzione


La funzione G09 non modale, per cui si dovr programmare ogni volta che si desidera eseguire una traiettoria circolare definita da tre punti. Dopo la sua esecuzione ripristinata la funzione G01, G02 o G03 che era attiva. La funzione G09 pu essere programmata come G9.

CNC 8070

Utilizzando la funzione G09 non possibile eseguire una circonferenza completa, dato che necessario programmare tre punti diversi.
(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.6

Interpolazione elicoidale (G02/G03)


L'interpolazione elicoidale formata da un'interpolazione circolare sul piano di lavoro e dallo spostamento lineare del resto degli assi programmati.

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Interpolazione elicoidale (G02/G03) (A) (A) (B) Interpolazione elicoidale semplice. Interpolazione elicoidale di vari giri. (B)

L'interpolazione elicoidale si programma in un blocco, e si deve programmare l'interpolazione circolare mediante le funzioni G02, G03, G08 o G09.

Programmazione
Interpolazione elicoidale semplice La def inizi one del l'i nter polazi one eli coidal e si esegue programmando l'interpolazione circolare sul piano di lavoro attivo, e quindi lo spostamento lineare degli altri assi. Il formato di programmazione dipende dal piano di lavoro attivo. Sul piano XY : Piano XY (G17) G02/G03 G02/G03 G02/G03 G08 G09 X... X... R... X... X... Y... Y... Q... Y... Y... I... R... I... J... <assi>

<assi> J... <assi>

<assi> I... J... <assi>

Vari modi di definire un'interpolazione elicoidale. G03 X40 Y20 I20 J0 Z50 G03 X40 Y20 R-20 Z50 G03 R44.7213 Q26.565 I20 J0 Z50 G09 X40 Y20 I60 J0 Z50

CNC 8070
Punto iniziale: X20 Y0 Z0 Punto finale: X40 Y20 Z50

(R EF : 1107)

122

Manuale di programmazione

Programmazione
Interpolazione elicoidale di vari giri Se si desidera che l'interpolazione elicoidale esegua pi di un giro, oltre a programmare l'interpolazione circolare sul piano di lavoro attivo e lo spostamento lineare degli altri assi, si dovr definire il passo dell'elica. Se si definisce il centro dell'interpolazione circolare, non sar necessario definire le coordinate del punto finale sul piano di lavoro. Questo punto sar calcolato dal CNC in funzione dell'altezza e del passo dell'elica. Definizione del passo CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Il passo dell'elica si definisce mediante la lettera "I", "J" o "K" associata al 3er asse del piano di lavoro attivo. G17 G18 G19 G20 Il passo si definisce mediante la lettera "K" (G17), "J" (G18) o "I" (G19). Il passo si definisce mediante la lettera "K".

8.
Interpolazione elicoidale (G02/G03)
123

Il formato di programmazione dipende dal piano di lavoro attivo. Sul piano XY : Piano XY (G17) G02/G03 G02/G03 G02/G03 G08 G09 X... Y... I... I... J... <assi> K... <assi> K... <assi> K... K... K...

J... <assi> J...

R... Q... I...

X... Y... <assi> X... Y... I... J...

Programmazione di un'interpolazione elicoidale, essendo il punto di partenza X0 Y0 Z0. G03 X0 Y0 I15 J0 Z50 K5 G03 R0 Q0 I15 J0 Z50 K5

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.7

Filettatura elettronica a passo costante (G33)

Per effettuare filettature elettroniche necessario che la macchina disponga di un trasduttore rotativo (encoder) accoppiato al mandrino.
Quando si esegue una filettatura elettronica il CNC non interpola lo spostamento degli assi con quello del mandrino. Per eseguire una filettatura interpolando il mandrino con gli assi possibile eseguire una maschiatura. Vedi "8.8 Filettatura rigida (G63)" alla pagina 129.

8.
Filettatura elettronica a passo costante (G33) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

Anche se spesso questo tipo di filettature si esegue lungo un asse, il CNC consente di eseguire una filettatura interpolando pi di un asse alla volta. Inoltre, la filettatura elettronica consente di eseguire filetti a vari ingressi e unioni di filetti. possibile eseguire filettature elettroniche con qualsiasi mandrino, ma se non si utilizza il mandrino maestro il mandrino utilizzato dovr essere sincronizzato con lo stesso. La sincronizzazione si esegue dal PLC (indicatore SYNC).

Programmazione
Per definire una filettatura elettronica occorre programmare la funzione G33, e quindi le coordinate del punto finale della filettatura e il passo del filetto. Opzionalmente possibile definire langolo di ingresso, il che consente di eseguire filettature a vari ingressi o unione di filettature. G33 XZ IJ <Q1> XZ IK Q1 Coordinate del punto finale. Passo di filettatura. Opzionale. Angolo di avvicinamento. Se non si programma, la filettatura si sincronizza con il passo per 0.

Coordinate del punto finale Le coordinate del punto finale potranno essere definite sia in coordinate cartesiane che polari. Si potr esprimere sia in quote assolute che incrementali. Passo di filettatura Il passo si definisce mediante le lettere "I", "J" o "K" a seconda del piano attivo. G17 G18 G19 G20 Le lettere "I", "J" e "K" sono associate rispettivamente a primo, secondo e terzo asse del canale. Le lettere "I", "J" e "K" sono associate all'asse delle ascisse, ordinate e perpendicolare del piano definito.

Esempio di filettatura elettronica con l'asse Z su vari piani. Si presuppone una configurazione di assi X-Y-Z nel canale. G17 G33 Z40 K2 G18 G33 Z40 K2 G20 Y1 Z2 X3 G33 Z40 J2 G19 G33 Z40 K2 G20 Y1 Z3 X2 G33 Z40 K2

CNC 8070
G20 Z1 Y2 X3 G33 Z40 I2

(R EF : 1107)

124

Manuale di programmazione

Quando nella filettatura elettronica si interpolano vari assi, il passo non si definisce sulla traiettoria; si definisce su uno degli assi.

8.
Angolo di avvicinamento Indica la posizione angolare del mandrino (359.9999) corrispondente al punto iniziale della filettatura. Questo parametro consente di eseguire filettatura a ingressi multipli. La sua programmazione opzionale. Se non si programma, la filettatura si sincronizza con il passo per 0 (equivalente a programmare Q1=0). Unione di filettature Se si eseguono unioni di filettature, si tiene considera solo langolo di ingresso nella prima di esse. Il parametro Q1 si considera solo nella prima filettatura, dopo lattivazione di G33. Finch questa funzione non sar disattivata e di nuovo attivata, si ignorer il parametro Q1 e non si eseguir la sincronizzazione al passo per tale angolo. Filettatura elettronica a passo costante (G33)
125

Considerazioni sull'esecuzione.
Ricerca zero del mandrino Se non stata eseguita una ricerca di riferimento del mandrino, la prima G33 la eseguir automaticamente se si lavora con il mandrino maestro. Se il mandrino non il maestro e non stata eseguita la ricerca di riferimento, si visualizzer un warning. Comportamento dell'avanzamento. L'avanzamento al quale si esegue la filettatura dipende dalla velocit e dal passo di filetto programmato (Avanzamento = Velocit x Passo). La filettatura elettronica si esegue al 100% dell'avanzamento calcolato, e non possibile modificare tali valori n dal Pannello di Comando del CNC n dal PLC. Comportamento della velocit e delloverride. Se il costruttore lo consente (parametro THREADOVR), lutente potr modificare loverride della velocit dal pannello di comando, nel qual caso il CNC adatter lavanzamento automaticamente, rispettando il passo della filettatura. Per poter modificare loverride, il feed forward attivo nei assi coinvolti nella maschiatura dovr essere superiore al 90%. Se sono programmati due o pi G33 per la stessa filettatura, tutte le filettature devono iniziare alla stessa velocit; altrimenti il punto dingresso nella filettatura non coincider in tutte le filettature. Il CNC consente di variare la velocit del mandrino durante la passata di filettatura. Se sono programmati due o pi G33 per una filettatura a vari ingressi, tutte le filettature devono iniziare alla stessa velocit; altrimenti l'angolo fra ingressi non coincider con quello programmato. Il CNC consente di variare la velocit del mandrino durante la passata di filettatura.

CNC 8070

Propriet delle funzioni


La funzione G33 modale e incompatibile con G00, G01, G02, G03, G63 e G100. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G00 o G01, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IMOVE"].

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.7.1

Esempi di programmazione in fresatrice


Filettatura elettronica di una entrata

Si desidera eseguire, in una sola passata, la seguente filettatura elettronica.

8.
Filettatura elettronica a passo costante (G33) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA S100 M03 G01 G90 X30 Y30 Z0 G33 Z-30 K1.5 M19 S0 G91 X3 G90 Z10

Posizione : X30 Y30 Z0 Profondit : 30mm Passo : 1.5mm

(Arresto orientato del mandrino) (Ritiro dell'utensile) (Retrocessione e uscita dal foro)

Poich si programmata una velocit di mandrino di 100 giri/min. e un passo di 1.5 mm, lavanzamento sar di 150 mm/min (la velocit per il passo).

Filettatura elettronica a vari ingressi


Si desidera eseguire una filettatura similare a quella precedente ma a tre ingressi, il primo dei quali a 20. S100 M03 G01 G90 X30 Y30 Z0 G33 Z-30 K1.5 Q1=20 M19 S0 G91 X3 G90 Z10 S100 M03 G33 Z-30 K1.5 Q1=140 M19 S0 G91 X3 G90 Z10 S100 M03 G33 Z-30 K1.5 Q1=260 M19 S0 G91 X3 G90 Z10 S100 M03 M30 (Terza filettatura) (Seconda filettatura) (Prima filettatura)

CNC 8070

(R EF : 1107)

126

Manuale di programmazione

8.7.2

Esempi di programmazione sul tornio


Esempio con programmazione dell'asse X in raggi.

Filettatura elettronica longitudinale


Si desidera eseguire in una sola passata una filettatura cilindrica di 2mm di profondit e 5mm di passo.

8.
Filettatura elettronica a passo costante (G33)
127

S100 M03 G00 G90 X200 Z190 X116 Z180 G33 Z40 K5 G00 X200 Z190 Poich si programmata una velocit di mandrino di 100 giri/min. e un passo di 5mm, lavanzamento sar di 500 mm/min (la velocit per il passo).

Filettatura elettronica longitudinale a vari ingressi


Si desidera eseguire una filettatura similare alla precedente ma di due ingressi 180 uno sull'altro.

S100 M03 G00 G90 X200 Z190 X116 Z180 G33 Z40 K5 Q1=0 G00 X200 Z190 X116 Z180 G33 Z40 K5 Q1=180 G00 X200 Z190
(R EF : 1107)

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

Manuale di programmazione

Filettatura elettronica conica


Si desidera eseguire in una sola passata una filettatura conica di 2mm di profondit e 5mm di passo.

8.
Filettatura elettronica a passo costante (G33) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA S100 M03 G00 G90 X200 Z190 X84 G33 Z140 Z50 K5 G00 X200 Z190

Unione di filettature
Si tratta di unire una filettatura longitudinale e una conico di 2mm di profondit e 5mm di passo.

S100 M03 G00 G90 G05 X220 Z230 X96 G33 Z120 Z50 K5 G33 X160 Z60 K5 G00 X220 Z230

CNC 8070

(R EF : 1107)

128

Manuale di programmazione

8.8

Filettatura rigida (G63)

Per effettuare filettature rigide, necessario che la macchina disponga di un trasduttore rotativo (encoder) accoppiato al mandrino.
Quando si esegue una filettatura rigida, il CNC interpola lo spostamento dell'asse longitudinale con quello del mandrino.

Per definire una maschiatura, occorre programmare la funzione G63, e quindi le coordinate del punto finale della filettatura, che si potr definire in coordinate cartesiane o polari. Il passo del filetto sar calcolato dal CNC in funzione dell'avanzamento "F e della velocit "S" attivi (Passo = Avanzamento / Velocit). La funzione G63 ha il compito di avviare il mandrino nel senso indicato dal segno della velocit "S" programmata, ignorando le funzioni M3, M4, M5 o M19 attive. Si potr definire una velocit di rotazione negativa solo se attiva la funzione G63. ... G94 F300 G01 G90 X30 Y30 Z50 G63 Z20 S200 ... F 300 Il passo del filetto sar: -- = -------- = 1 ,5mm S 200

Dato che la funzione G63 non esegue la retrocessione automatica dell'utensile dopo la filettatura, per togliere l'utensile occorrer eseguire la filettatura contraria, invertendo il senso di rotazione del mandrino (cambiando il segno della velocit "S"). Se la filettatura si esegue a punta di lama, l'utensile potr essere tolto anche eseguendo un arresto orientato del mandrino (M19) e separando la punta dell'utensile dal filetto. Si desidera eseguire in X30 Y30 Z0, in una sola passata, una filettatura di 30mm di profondit e passo 4mm.

G94 F400 G01 G90 X30 Y30 Z0 G63 Z-30 M19 S0 G91 X3 G90 Z10

G94 F400 G01 G90 X30 Y30 Z0 G63 Z-30 S100 G63 Z0 S-100 G01 Z10

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Filettatura rigida (G63)


129

Programmazione

8.

Manuale di programmazione

Filettature a vari ingressi Questo tipo di filettatura consente di lavorare filetti a vari ingressi. Il posizionamento su ciascun ingresso deve essere definito per ogni filettatura. ... G90 G01 X0 Y0 Z0 F150 M19 S0 (Primo ingresso a 0) (Filettatura) (Retrocessione) (Secondo ingresso a 120) G63 Z-50 S150 G63 Z0 S-150 M19 S120 CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Filettatura rigida (G63) G63 Z-50 S150 G63 Z0 S-150 M19 S240 G63 Z-50 S150 G63 Z0 S-150 ... Filettatura a 3 ingressi, 50mm di profondit e passo 1mm. (Terzo ingresso a 240)

8.

Considerazioni sull'esecuzione.
Comportamento della velocit La filettatura si esegue alla velocit definita con la funzione G63. Se non si definisce una velocit specifica per la filettatura, questa si eseguir alla velocit attiva corrente. Se si definisce una velocit con la funzione G63, questa sar la velocit attiva nel mandrino una volta terminata la filettatura. Il senso di rotazione del mandrino viene determinato dal segno della velocit "S" programmata, ignorando le funzioni M3, M4, M5 o M19 attive. Se si programma una di queste funzioni, si annulla la funzione G63. Comportamento dell'avanzamento Durante la filettatura rigida si potr variare l'avanzamento da 0% a 200% mediante il selettore che si trova sul Pannello di Comando del CNC o dal PLC. Il CNC adatter la velocit di rotazione per mantenere l'interpolazione fra l'asse e il mandrino. La filettatura rigida e la modalit ispezione utensile Se si interrompe lesecuzione della maschiatura e si accede alla modalit ispezione utensile, consentito spostare in jog (solo in jog) gli assi che intervengono nella filettatura. Quando si sposta lasse, si sposter anche il mandrino interpolato; il mandrino con cui si esegue la filettatura. Se nella maschiatura intervengono vari assi, quando si sposta uno di essi si sposteranno insieme allo stesso tutti gli assi coinvolti nella filettatura. In questo modo possibile spostare lasse fuori o dentro la filettatura le volte desiderate, finch non si premer il softkey di ripristino. Lo spostamento degli assi si esegue a F programmata, salvo nel caso in cui un asse o un mandrino superi il proprio avanzamento massimo consentito (parametro MAXMANFEED), nel qual caso lavanzamento sar limitato a tale valore.

CNC 8070

Durante lispezione, la tastiera jog del mandrino resta disabilitata. Sar possibile uscire dalla filettatura solo spostando in jog uno degli assi coinvolti nella maschiatura. Non altres consentito programmare le funzioni M3, M4, M5 e M19 sul mandrino; tali funzioni vengono ignorate. Durante il ripristino, nel selezionare uno degli assi della filettatura nel menu di softkey, si sposteranno tutti gli assi e il mandrino che intervengono nella filettatura.

(R EF : 1107)

130

Manuale di programmazione

Propriet delle funzioni


La funzione G63 modale e incompatibile con G00, G01, G02, G03 e G33. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G00 o G01, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "IMOVE"].

8.
CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Filettatura rigida (G63)
131

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.9

Intervento manuale (G200/G201/G202)


Consente di attivare dal programma la modalit di lavoro manuale; consente cio di spostare gli assi manualmente, anche con un programma in esecuzione. Lo spostamento pu essere eseguito mediante volantini o dalla tastiera JOG (incrementale o continuo).

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

Programmazione
Le funzioni associate all'intervento manuale sono: G200 G201 G202 Intervento manuale esclusiva. Attivazione dell'intervento manuale aggiuntivo. Annullamento dell'intervento manuale aggiuntivo.

La differenza fra l'intervento esclusiva e quello aggiuntive sta nel fatto che l'intervento manuale esclusiva (G200) interrompe l'esecuzione del programma per attivare la modalit manuale, mentre l'intervento manuale aggiuntivo (G201) consente di spostare un asse manualmente mentre si eseguono gli spostamenti programmati.

Comportamento dell'avanzamento
L'avanzamento al quale si eseguono gli spostamenti mediante la intervento manuale indipendente dall'avanzamento "F" attivo, e pu essere definito dall'utente mediante sentenze in linguaggio di alto livello, essendo possibile definire un avanzamento diverso per ogni modalit di lavoro (JOG incrementale e JOG continuo). Se non si definiscono, gli spostamenti, essi saranno eseguiti all'avanzamento specificato dal costruttore della macchina. La variazione dell'avanzamento da 0% a 200% mediante il selettore che si trova sul Pannello di Comando del CNC, interessa allo stesso modo l'avanzamento "F" programmato e l'avanzamento dell'intervento manuale.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G201, G202 (modali) e G200 (non modale) sono incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G202.

CNC 8070

(R EF : 1107)

132

Manuale di programmazione

8.9.1

Intervento manuale aggiuntivo (G201/G202)


L'intervento manuale aggiuntivo consente di spostare gli assi manualmente, mediante volantini o dalla tastiera JOG (continuo o incrementale), mentre in esecuzione il programma. possibile applicarlo su qualsiasi asse della macchina. Non si potr applicare sul mandrino, anche se esso potr lavorare in modalit posizionamento.

G201

Attivazione dell'intervento manuale aggiuntivo.


Per attivare l'intervento manuale aggiuntivo occorre programmare la funzione G201, e quindi gli assi sui quali si desidera applicare, programmati mediante la sentenza "#AXIS[<assi>]". La funzione G201 deve sempre essere accompagnata dalla sentenza "#AXIS", in cui occorre definire, come minimo, un asse.

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202)
133

G202

Annullamento dell'intervento manuale aggiuntivo


Per anulare l'intervento manuale aggiuntivo occorre programmare la funzione G202, e quindi gli assi sui quali si desidera annulare, programmati mediante la sentenza "#AXIS[<assi>]". Se si programma la funzione G202 da sola, l'intervento manuale si annulla su tutti gli assi. ... N100 G71 G90 X0 Y0 F400 N110 G201 #AXIS [X, Z] N120 G01 X100 Y50 N130 G202 #AXIS [X] N140 G01 X50 Y150 N150 G202 #AXIS [Z] ... N200 G201 #AXIS [X, Y, Z] N220 G01 X100 Y50 N230 G202 ... (Si attiva l'intervento manuale aggiuntivo sugli assi X-Y-Z) ( G l i a s s i X - Y- Z s i p o s s o n o s p o s t a r e manualmente) (Si annulla l'intervento su tutti gli assi) (Si attiva l'intervento manuale aggiuntivo sugli assi X-Z) (Gli assi X-Z si possono spostare manualmente) (Si annulla l'intervento sull'asse X) (L'asse Z si pu spostare manualmente) (Si annulla l'intervento sull'asse X)

Considerazioni
I parametri macchina dellasse MANFEEDP, IPOFEEDP, MANACCP, IPOACCP delimitano che avanzamento e accelerazione massima si imposta per ogni tipo di spostamento (manuale o automatico). Se la somma dei due supera il 100%, sar responsabilit dellutente garantire che i due spostamenti non sono simultanei sullo stesso asse perch si pu avere un superamento della dinamica.

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.9.2

Intervento manuale esclusiva (G200)


L'intervento manuale esclusiva consente di spostare gli assi in manuale, mediante volantini o tastiera JOG (continuo o incrementale), interrompendo a tale scopo l'esecuzione del programma. Per annullare l'intervento manuale e riprendere cos l'esecuzione del programma, occorre premere il tasto [AVVIO](a).
(a)

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

possibile applicarlo su qualsiasi asse della macchina. Non si potr applicare sul mandrino, anche se esso potr lavorare in modalit posizionamento.

G200

Intervento manuale esclusivo


Per attivare l'intervento manuale esclusiva, occorre programmare la funzione G200, e quindi gli assi su cui si desidera applicare, programmati mediante la sentenza "#AXIS[<assi>]". Se si programma la funzione G200 da sola, l'intervento si seleziona su tutti gli assi. ... N100 G71 G90 X0 Y0 F400 N110 G200 #AXIS [X, Z] (Si interrompe l'esecuzione del programma. Si attiva l'intervento manuale sugli assi X-Z) (Premere il tasto di avvio) N120 G01 X100 Y100 N130 G200 (Si interrompe l'esecuzione del programma. Si attiva l'intervento manuale su tutti assi) (Premere il tasto di avvio) N140 G01 X50 Y150 N150 G01 X0 Y0 ...

Considerazioni
Se si esegue un intervento manuale prima di un'interpolazione circolare e si sposta uno degli assi che intervengono nell'interpolazione circolare, si pu avere un errore di circonferenza mal programmata, o pu essere eseguita una circonferenza diversa da quella programmata.

CNC 8070

(R EF : 1107)

134

Manuale di programmazione

8.9.3

Avanzamento per gli spostamenti in manuale


Queste sentenze consentono di configurare lavanzamento e gli spostamenti in modalit manuale quando attivo lintervento manuale. Tali sentenze consentono di definire: L'avanzamento degli assi per l'intervento manuale in ogni modalit di lavoro (JOG continuo o incrementale), cos come la risoluzione dei volantini. Questi valori possono essere definiti prima o dopo aver attivato l'intervento manuale, e restano attivi fino alla conclusione del programma, o fino all'esecuzione di un reset. I limiti per gli spostamenti effettuati mediante l'intervento manuale aggiuntivo. Questi limiti non sono tenuti in considerazione negli spostamenti eseguiti da programma. I limiti devono essere definiti dopo aver attivato l'intervento manuale, e restano attivi fino alla disattivazione dello stesso.

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202)
135

#CONTJOG

JOG continuo
Mediante questa sentenza si definisce, per la modalit JOG continuo, l'avanzamento dell'asse specificato. Il formato di programmazione il seguente: #CONTJOG [<F>] <Xn> Parametro <F> <Xn> Significato Avanzamento. Asse.

L'avanzamento si programmer in millimetri/minuto o in pollici/minuto, a seconda delle unit attive.

N100 #CONTJOG [400] X N110 #CONTJOG [600] Y N120 G201 #AXIS [X,Y] Avanzamento in JOG continuo. Asse X. Avanzamento in JOG continuo. Asse Y.

#INCJOG

JOG incrementale
Mediante questa sentenza si definisce, per ogni posizione del commutatore di JOG incrementale, quanto sar lo spostamento incrementale e l'avanzamento dell'asse specificato. Il formato di programmazione il seguente: #INCJOG [<inc1>,<F>]...[<inc10000>,<F>] <Xn> Parametro <inc> <F> <Xn> Significato Incremento in ogni posizione di jog incrementale. Avanzamento in ogni posizione di jog incrementale. Asse.

L'avanzamento si programmer in millimetri/minuto o pollici/minuto, e lo spostamento in millimetri o pollici, a seconda delle unit attive.

CNC 8070

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

... N100 #INCJOG [[0.1,100][0.5,200][1,300][5,400][10,500]] X N110 G201 #AXIS [X] ... Gli spostamenti e gli avanzamenti dell'asse X su ogni posizione sono: (1) 0.1mm a 100mm/min. (2) 0.5mm a 200mm/min. (3) 1mm a 300mm/min. (4) 5mm a 400mm/min. (5) 10mm a 500mm/min.

#MPG

Volantini.
Mediante questa sentenza si definisce, per ogni posizione del commutatore in modalit volantino, quale sar lo spostamento per impulso del volantino per l'asse specificato. Il formato di programmazione il seguente: #MPG [<pos1>,<pos2>,<pos3>] <Xn> Parametro <pos> <Xn> Significato Risoluzione in ogni posizione di volantino. Asse.

N100 #MPG [0.1,1,10] X N110 G201 #AXIS [X] N120 #MPG [0.5] Y Lo spostamento ad impulso del volantino dell'asse X su ogni posizione : (1) 0.1mm/giro del volantino. (2) 1mm/giro del volantino. (3) 10mm/giro del volantino.

Questa sentenza stabilisce lo spostamento per impulso del volantino in un tempo pari al tempo di ciclo del CNC. Se l'avanzamento necessario per questo spostamento supera il massimo prestabilito dal costruttore della macchina, l'avanzamento si limiter a tale valore e lo spostamento dell'asse sar minore di quello programmato nella sentenza. Esempio: Se si programma uno spostamento di 5 mm. e il tempo di ciclo pari a 4 msec. si ottiene una velocit di 1250 mm/sec. Se l'avanzamento massimo limitato a 1000 mm/sec., lo spostamento reale sar di 4 mm.

#SET OFFSET

Limiti
Mediante questa sentenza si definiscono i limiti inferiore e superiore dell'asse specificato, fra i quali possibile spostare questo asse manualmente durante l'intervento manuale aggiuntivo.

CNC 8070

Il formato di programmazione il seguente: #SET OFFSET [<inferiore>,<superiore>] <Xn> Parametro <inferiore> Significato Limite inferiore. Limite superiore Asse.

(R EF : 1107)

<superiore > <asse>

I limiti sono riferiti alla posizione dell'asse. Il limite inferiore deve essere minore o uguale a zero, e il limite superiore deve essere maggiore o uguale a zero.
136

Manuale di programmazione

G01 X30 Y30 F550 N100 G201 #AXIS [Y] N110 #SET OFFSET [-20,35] Y N120 G01 X100 Y45 F400 (Interpolazione manuale sull'asse Y) (Limiti sull'asse Y) CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA

8.
Intervento manuale (G200/G201/G202)
137

#SYNC POS

Sincronizzazione
Questa sentenza sincronizza la quota di preparazione con quella di esecuzione ed assume l'offset manuale addizionale. Il formato di programmazione il seguente: #SYNC POS

CNC 8070

(R EF : 1107)

8.

CNC 8070

(R EF : 1107)

138

CONTROLLO DELLA TRAIETTORIA Intervento manuale (G200/G201/G202)


Manuale di programmazione

GUIDE GEOMETRICHE

9.1

Spigolo vivo (G07/G60)


Quando si lavora su spigolo vivo, il CNC non inizia l'esecuzione del seguente spostamento finch l'asse non raggiunge la posizione programmata. Il CNC intende che stata raggiunta la posizione programmata quando l'asse si trova ad una distanza inferiore alla "banda morta", definita dal costruttore della macchina [P.M.E. "INPOSW"].

Programmazione
La lavorazione su spigolo vivo si pu attivare dal programma mediante due funzioni diverse: G07 G60 Spigolo vivo (modale). Spigolo vivo (non modale).

La funzione G07 rimane attiva in tutto il programma, mentre la funzione G60 agisce solo nel blocco in cui stata programmata, per cui potr essere aggiunta solo in un blocco in cui stato definito uno spostamento. ... G01 G91 G60 Y70 F500 G01 X70 ... ... G07 G01 G91 Y70 F500 G01 X70 ...

I profili teorico e reale coincidono, e si ottengono cos gli spigoli vivi di cui alla figura.

Propriet delle funzioni


La funzione G07 modale e incompatibile con G05, G50, G60, G61 e la modalit HSC. La funzione G60 non modale. Dopo la sua esecuzione ripristinata la funzione G05, G07, G50 o HSC che era attiva. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G05, G07 o G50, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "ICORNER"].

CNC 8070

(R EF : 1107)

139

Manuale di programmazione

9.2

Spigolo semiarrotondato (G50)


Quando si lavora su spigolo semiarrotondato, il CNC inizia l'esecuzione del seguente spostamento una volta terminata l'interpolazione teorica dello spostamento corrente, senza attendere che gli assi si trovino in posizione. La distanza dalla posizione programmata alla posizione in cui inizia l'esecuzione del seguente spostamento dipende dall'avanzamento degli assi.

9.
Spigolo semiarrotondato (G50) GUIDE GEOMETRICHE

Programmazione
La lavorazione su spigolo semiarrotondato si pu attivare dal programma mediante la funzione G50. ... G50 G01 G91 Y70 F500 G01 X70 ...

Mediante questa funzione si otterranno spigoli arrotondati come quelli riportati in figura.

Propriet della funzione


La funzione G50 modale e incompatibile con G05, G07, G60, G61 e la modalit HSC. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G05, G07, G50 o HSC, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "ICORNER"].

CNC 8070

(R EF : 1107)

140

Manuale di programmazione

9.3

Spigolo arrotondato controllato (G05/G61)


Quando si lavora su spigolo arrotondato, consentito controllare gli angoli del profilo programmato. La modalit con cui si esegue tale lavorazione dipende dal tipo di arrotondamento di spigolo selezionato.

Programmazione
I l t ipo di arrotondamento di spigolo si seleziona medi ant e la sent enza "#ROUNDPAR", e rimane attivo finch non se ne seleziona un altro diverso. Nella sezione "9.3.1 Tipi di arrotondamento di spigolo" del presente capitolo si riporta una descrizione dei vari tipi di arrotondamento di spigolo disponibili. Dopo aver selezionato il tipo di arrotondamento di spigolo, esso pu essere attivato dal programma mediante le funzioni: G05 G61 Spigolo arrotondato controllato (modale). Spigolo arrotondato controllato (non modale).

9.
Spigolo arrotondato controllato (G05/G61)
141

La funzione G05 rimane attiva in tutto il programma, mentre la funzione G61 agisce solo sul blocco in cui stata programmata, per cui potr essere aggiunta solo in un blocco in cui stato impostato uno spostamento.

Considerazioni
Questa operazione si pu applicare su qualsiasi spigolo, indipendentemente dal fatto che sia stata definita fra traiettorie rette e/o circolari.

La lavorazione dello spigolo si esegue mediante una traiettoria curva, non mediante archi di circonferenza. La forma della curva dipende dal tipo di arrotondamento di spigolo selezionato, cos come dalle condizioni dinamiche (avanzamento ed accelerazione) degli assi coinvolti.

Propriet delle funzioni


La funzione G05 modale e incompatibile con G07, G50, G60, G61 e la modalit HSC. La funzione G61 non modale. Dopo la sua esecuzione ripristinata la funzione G05, G07, G50 o HSC che era attiva. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G05, G07 o G50, a seconda delle impostazioni del costruttore della macchina [P.M.G. "ICORNER"].

CNC 8070

GUIDE GEOMETRICHE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.3.1

Tipi di arrotondamento di spigolo


Vi sono 5 tipi diversi di arrotondamento di spigolo. I primi 4 eseguono diversi tipi di arrotondamento di spigolo, mentre l'ultimo esegue uno spigolo vivo. Quest'ultimo tipo orientato a macchine speciali (laser, getto d'acqua, ecc..), in cui si utilizza per evitare di "bruciare" lo spigolo, per cui non se ne consiglia l'uso sulla fresatrice. La selezione e definizione dell'arrotondamento di spigolo si esegue mediante i parametri associati alla sentenza "#ROUNDPAR". Questa sentenza pu avere associati fino a 6 parametri, il cui significato dipender dal tipo di arrotondamento di spigolo selezionato.

9.
Spigolo arrotondato controllato (G05/G61) GUIDE GEOMETRICHE

Tipo 1

#ROUNDPAR [1,e]
Si definisce lo scarto massimo permesso fra il punto programmato e il profilo risultante dall'arrotondamento di spigolo. L'arrotondamento di spigolo si esegue dando priorit alle condizioni dinamiche della lavorazione (avanzamento ed accelerazione). Si esegue la lavorazione che pi si avvicina al punto programmato, senza superare lo scarto impostato, e che non richieda la riduzione dell'avanzamento "F" programmato. N70 #ROUNDPAR [1,3] N80 G01 G91 G61 X50 F850 N90 G01 Y30 N70 #ROUNDPAR [1,3] N75 G05 N80 G01 G91 X50 F850 N90 G01 Y30

(X50 Y30)
N90

e ? N80

#ROUNDPAR [1,e] e : Distanza fra il punto programmato e il profilo reale. Le distanze dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo si calcolano automaticamente, e non potranno essere maggiori della met della traiettoria programmata nel blocco. Entrambe le distanze saranno uguali, eccetto quando una di esse resta limitata alla met della traiettoria programmata. Per questo tipo d'arrotondamento di spigolo si utilizzano solo i valori dei primi due parametri della sentenza #ROUNDPAR", per cui non necessario includere tutti i parametri.

CNC 8070

(R EF : 1107)

142

Manuale di programmazione

Tipo 2

#ROUNDPAR [2,f]
Si definisce la percentuale dell'avanzamento "F" attivo da utilizzare per lavorare l'arrotondamento di spigolo. Si esegue l'arrotondamento di spigolo che pi si avvicina al punto programmato e che pu essere lavorato alla percentuale d'avanzamento stabilita. N70 #ROUNDPAR [2,40] N80 G01 G91 G61 X50 F850 N90 G01 Y30 N70 #ROUNDPAR [2,40] N75 G05 N80 G01 G91 X50 F850 N90 G01 Y30

(X50 Y30)
N90

9.
Spigolo arrotondato controllato (G05/G61)
143

N80

#ROUNDPAR [2,f] f : Percentuale d'avanzamento "F" per la profilatura di spigolo. Le distanze dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo si calcolano automaticamente, e non potranno essere maggiori della met della traiettoria programmata nel blocco. Entrambe le distanze saranno uguali, eccetto quando una di esse resta limitata alla met della traiettoria programmata. Per questo tipo d'arrotondamento di spigolo si utilizzano solo i valori dei primi due parametri della sentenza #ROUNDPAR", per cui non necessario includere tutti i parametri.

Tipo 3

#ROUNDPAR [3,a,b]
Si definisce la distanza dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo. N20 N30 N40 N50

(X50 Y30)
#ROUNDPAR [3,10,3] G00 G90 X0 Y0 G01 X50 F850 Y30
N50

N40

#ROUNDPAR [3,a,b] a : Distanza dal punto dove inizia la profilatura. b : Distanza dal punto dove finisce la profilatura. A seconda dei parametri "a" e "b", pu accadere che si verifichi uno scarto sul profilo programmato (come illustra l'esempio). Per questo tipo d'arrotondamento di spigolo si utilizzano solo i valori dei primi tre parametri della sentenza #ROUNDPAR", per cui non necessario includere tutti i parametri.

CNC 8070

GUIDE GEOMETRICHE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Tipo 4

#ROUNDPAR [4,e]
Si definisce lo scarto massimo permesso fra il punto programmato e il profilo risultante dall'arrotondamento di spigolo. L'arrotondamento di spigolo si esegue dando priorit alle condizioni geometriche della lavorazione. Si esegue la lavorazione programmata diminuendo, se necessario, l'avanzamento "F" programmato. N70 #ROUNDPAR [4,3] N80 G01 G91 G61 X50 F850 N90 G01 Y30 N70 #ROUNDPAR [4,3] N75 G05 N80 G01 G91 X50 F850 N90 G01 Y30

9.
Spigolo arrotondato controllato (G05/G61) GUIDE GEOMETRICHE

(X50 Y30)
N90

e ? N80

#ROUNDPAR [4,e] e : Distanza fra il punto programmato e il profilo reale. Le distanze dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo si calcolano automaticamente, e non potranno essere maggiori della met della traiettoria programmata nel blocco. Entrambe le distanze saranno uguali, eccetto quando una di esse resta limitata alla met della traiettoria programmata. Per questo tipo d'arrotondamento di spigolo si utilizzano solo i valori dei primi due parametri della sentenza #ROUNDPAR", per cui non necessario includere tutti i parametri.

Tipo 5

#ROUNDPAR [5,a,b,Px,Py,Pz]
Si definisce la distanza dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo. Si definiscono anche le coordinate di un punto intermedio dell'arrotondamento di spigolo. N70 N80 N90 N70 N75 N80 N90

#ROUNDPAR [5,7,4,55,-15,0] G01 G91 G61 X40 F850 G01 Y20

(X50 Y30)
N90

#ROUNDPAR [5,7,4,55,-15,0] G05 G01 G91 X40 F850 G01 Y20

b N80 a (Px, Py, Pz)

CNC 8070

#ROUNDPAR [5,a,b,Px,Py,Pz] a : Distanza dal punto dove inizia la profilatura. b : Distanza dal punto dove finisce la profilatura. Px : Quota su X del punto intermedio. Py : Quota su Y del punto intermedio. Pz : Quota su Z del punto intermedio. Per questo tipo d'arrotondamento di spigolo si utilizzano solo i valori dei primi sei parametri della sentenza "#ROUNDPAR".

(R EF : 1107)

144

Manuale di programmazione

In questo tipo d'arrotondamento di spigolo, la forma della curva dipende dalla posizione del punto intermedio e dalla distanza dal punto programmato ai punti in cui inizia e termina l'arrotondamento di spigolo.

b a (Px, Py, Pz)

9.
a

... G92 X0 Y0 G71 G90 #ROUNDPAR [5,-30,-30,55,-5,0] G01 G61 X50 F850 N90 G01 Y40 ...
Distanze "a" e "b" negative e maggiori (in valore assoluto) della distanza dal punto programmato al punto intermedio su ogni asse (circa 4 volte).
b (Px, Py, Pz)

... G92 X0 Y0 G71 G90 #ROUNDPAR [5,-5,-5,65,-15,0] G01 G61 X50 F850 G01 Y40 ...
Distanze "a" e "b" negative e minori (in valore assoluto) della distanza dal punto programmato al punto intermedio su ogni asse.
b (Px, Py, Pz) a

... G92 X0 Y0 G71 G90 #ROUNDPAR [5,5,5,65,-15,0] G01 G61 X50 F850 G01 Y40 ...
Distanze "a" e "b" positive.
a (Px, Py, Pz) b

CNC 8070

(R EF : 1107)

Spigolo arrotondato controllato (G05/G61)


145

GUIDE GEOMETRICHE

Manuale di programmazione

9.4

Esecuzione raccordo (G36)


Mediante la funzione G36 possibile arrotondare uno spigolo con un raggio determinato, senza dover calcolare il centro n i punti iniziale e finale dell'arco.

Programmazione

9.
Esecuzione raccordo (G36) GUIDE GEOMETRICHE

La definizione dell'arrotondamento si deve programmare fra le due traiettorie che definiscono lo spigolo che si desidera arrotondare. Tali traiettorie possono essere lineari e/o circolari. Il formato di programmazione "G36 I<raggio>", in cui il valore del raggio si programmer in millimetri o in pollici, a seconda dell'unit attiva.

G01 G90 X25 Y60 G36 I5 G01 X40 Y0

G03 G90 X40 Y50 I0 J30 G36 I5 G01 X40 Y0

Considerazioni
Il valore "I" del raggio di arrotondamento rimane attivo finch non si programmer un altro valore, pertanto non sar necessario programmarlo in arrotondamenti successivi con lo stesso raggio. Il valore "I" del raggio dell'arrotondamento utilizzato anche dalle funzioni: G37 (Avvicinamento tangenziale) come raggio di avvicinamento. G38 (Allontanamento tangenziale) come raggio dell'allontanamento. G39 (Smussatura di spigoli) come dimensioni della smussatura. Ci significa che il raggio d'arrotondamento definito in G36 sar il nuovo valore del raggio d'avvicinamento, raggio di allontanamento o dimensioni di smussatura, quando si programmer una di queste funzioni, e viceversa. N10 G01 X10 Y10 F600 N20 G01 X10 Y50 N30 G36 I5 N40 G01 X50 Y50 N50 G36 (Arrotondamento. Raggio=5) (Smussatura. Dimensioni=5) (Smussatura. Dimensioni=10) (Arrotondamento. Raggio=10) N60 G01 X50 Y10 N70 G39 N80 G01 X90 Y10 N90 G39 I10 N100 G01 X90 Y50
(R EF : 1107)

(Arrotondamento. Raggio=5)

CNC 8070

N110 G36 N120 G01 X70 Y50 N130 M30

146

Manuale di programmazione

L'avanzamento al quale si esegue l'arrotondamento programmato dipende dal tipo di spostamento si seguito programmato: Se il seguente spostamento in G00, l'arrotondamento si eseguir in G00. Se il seguente spostamento in G01, G02 o G03, l'arrotondamento si eseguir all'avanzamento programmato nel blocco di definizione dell'arrotondamento. Se non stato programmato un avanzamento, l'arrotondamento si eseguir all'avanzamento attivo. N10 G01 G94 X10 Y10 F600 N20 G01 X10 Y50 N30 G36 I5 N40 G00 X50 Y50 N50 G36 N60 G01 X50 Y10 N70 G36 F300 N80 G01 X90 Y10 F600 N90 M30 Quando si imposta un cambiamento di piano fra le due traiettorie che definiscono un arrotondamento, esso si esegue sul piano in cui definita la seconda traiettoria. N10 G01 G17 X10 Y10 Z0 F600 N20 X10 Y50 N30 G36 I10 N40 G18 N50 X10 Z30 N60 M30 (Piano Z-X. L'arrotondamento si esegue su questo piano) (Piano X-Y) (Smussatura. F=300mm/min.) (Smussatura. F=600mm/min.) (Smussatura en G00) GUIDE GEOMETRICHE

9.
Esecuzione raccordo (G36)
147

Propriet della funzione


La funzione G36 non modale, pertanto dovr essere sempre programmata quando si desidera eseguire l'arrotondamento di uno spigolo.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.5

Smussatura di spigoli (G39)


Mediante la funzione G39, possibile inserire una smussatura con determinate dimensioni, senza dover calcolare i punti d'intersezione.

Programmazione

9.
Smussatura di spigoli (G39) GUIDE GEOMETRICHE

La definizione della smussatura deve essere programmata fra le due traiettorie che definiscono lo spigolo che si desidera smussare. Tali traiettorie possono essere lineari e/o circolari. Il formato di programmazione "G39 I<dimensione>", in cui il valore della dimensione si programmer in millimetri o in pollici, a seconda dell'unit attiva.

G01 G90 X25 Y60 G39 I5 G01 X40 Y0

G03 G90 X40 Y50 I0 J30 G39 I5 G01 X40 Y0

Considerazioni
Il valore "I" delle dimensioni della smussatura rimane attivo finch non si programmer un altro valore, pertanto non sar necessario programmarlo in smussature successive con le stesse dimensioni. Il valore "I" delle dimensioni della smussatura utilizzato anche dalle funzioni: G36 (Esecuzione raccordo) come raggio di arrotondamento. G37 (Avvicinamento tangenziale) come raggio di avvicinamento. G38 (Allontanamento tangenziale) come raggio dell'allontanamento. Ci significa che le dimensioni della smussatura definita in G39 saranno il nuovo valore del raggio di avvicinamento, raggio di allontanamento o raggio di arrotondamento, quando si programmer una di queste funzioni, e viceversa. N10 G01 X10 Y10 F600 N20 G01 X10 Y50 N30 G36 I5 N40 G01 X50 Y50 N50 G36 (Arrotondamento. Raggio=5) (Smussatura. Dimensioni=5) (Smussatura. Dimensioni=10) (Arrotondamento. Raggio=10) N60 G01 X50 Y10 N70 G39 N80 G01 X90 Y10 N90 G39 I10 N100 G01 X90 Y50
(R EF : 1107)

(Arrotondamento. Raggio=5)

CNC 8070

N110 G36 N120 G01 X70 Y50 N130 M30

148

Manuale di programmazione

L'avanzamento al quale si esegue la smussatura programmata dipende dal tipo di spostamento programmato di seguito: Se il seguente spostamento in G00, la smussatura si eseguir in G00. Se il seguente spostamento in G01, G02 o G03, la smussatura si eseguir all'avanzamento programmato nel blocco di definizione della smussatura. Se non st a t o p rogra mm a t o u n ava nz am en t o, l a s mus sa t ura s i es egu i r all'avanzamento attivo. N10 G01 G94 X10 Y10 F600 N20 G01 X10 Y50 N30 G39 I5 N40 G00 X50 Y50 N50 G39 N60 G01 X50 Y10 N70 G39 F300 N80 G01 X90 Y10 F600 N90 M30 Quando si imposta un cambiamento di piano fra le due traiettorie che definiscono una smussatura, esso si esegue sul piano in cui definita la seconda traiettoria. N10 G01 G17 X10 Y10 Z0 F600 N20 X10 Y50 N30 G39 I10 N40 G18 N50 X10 Z30 N60 M30 (Piano Z-X. La smussatura si esegue su questo piano) (Piano X-Y) (Smussatura. F=300mm/min.) (Smussatura. F=600mm/min.) (Smussatura en G00) GUIDE GEOMETRICHE

9.
Smussatura di spigoli (G39)
149

Propriet della funzione


La funzione G39 non modale, pertanto dovr essere sempre programmata quando si desidera eseguire la smussatura di uno spigolo.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.6

Entrata tangenziale (G37)


La funzione G37 consente di iniziare la lavorazione con un avvicinamento tangenziale dell'utensile, senza dover calcolare i punti d'intersezione.

Programmazione

9.
Entrata tangenziale (G37) GUIDE GEOMETRICHE

L'avvicinamento tangenziale deve essere programmato da solo nel blocco, dopo il blocco la cui traiettoria si desidera modificare, ed necessario che tale traiettoria sia rettilinea (G00 o G01). Il formato di programmazione "G37 I<raggio>", in cui il valore del raggio si programmer in millimetri o in pollici, a seconda dell'unit attiva. La traiettoria lineare prima dell'avvicinamento tangenziale dovr avere una lunghezza uguale o maggiore a due volte il raggio di accostamento. Inoltre, il raggio dovr essere positivo, o, se si lavora con compensazione di raggio, maggiore del raggio dell'utensile.

G01 G90 X40 Y50 F800 G02 X70 Y20 I30 J0

G01 G90 X40 Y50 F800 G37 I10 G02 X70 Y20 I30 J0

Considerazioni
Il valore "I" del raggio dell'avvicinamento tangenziale rimane attivo finch non si programma un altro valore, per tanto non necessario programmarlo in avvicinamenti tangenziali successivi con lo stesso raggio. Il valore "I" del raggio dell'avvicinamento utilizzato anche dalle funzioni: G36 (Esecuzione raccordo) come raggio di arrotondamento. G38 (Allontanamento tangenziale) come raggio dell'allontanamento. G39 (Smussatura di spigoli) come dimensioni della smussatura. Ci significa che il raggio di avvicinamento impostato in G37 sar il nuovo valore del raggio di allontanamento, raggio di arrotondamento o dimensioni della smussatura, quando sono programmate queste funzioni, e viceversa.

Propriet della funzione

CNC 8070

La funzione G37 non modale, pertanto dovr essere sempre programmata quando si desidera iniziare una lavorazione con avvicinamento tangenziale.

(R EF : 1107)

150

Manuale di programmazione

9.7

Uscita tangenziale (G38)


La funzione G38 consente di finire la lavorazione con un allontanamento tangenziale dell'utensile, senza dover calcolare i punti d'intersezione.

Programmazione
L'allontanamento tangenziale deve essere programmato da solo nel blocco, prima del blocco la cui traiettoria si desidera modificare, ed necessario che tale traiettoria sia rettilinea (G00 o G01). Il formato di programmazione "G38 I<raggio>", in cui il valore del raggio si programmer in millimetri o in pollici, a seconda dell'unit attiva. La traiettoria lineare successiva alla uscita tangenziale dovr avere una lunghezza uguale o maggiore a due volte il raggio della stessa. Inoltre, il raggio dovr essere positivo, o, se si lavora con compensazione di raggio, maggiore del raggio dell'utensile. GUIDE GEOMETRICHE

9.
Uscita tangenziale (G38)
151

G02 X60 Y40 I20 J0 F800 G01 X100

G02 X60 Y40 I20 J0 F800 G38 I10 G01 X100

Considerazioni
Il valore "I" del raggio dell'allontanamento tangenziale rimane attivo finch non sar programmato un altro valore, pertanto non necessario programmarlo in allontanamenti tangenziali successivi con lo stesso raggio. Il valore "I" del raggio dell'allontanamento utilizzato anche dalle funzioni: G36 (Esecuzione raccordo) come raggio di arrotondamento. G37 (Avvicinamento tangenziale) come raggio di avvicinamento. G39 (Smussatura di spigoli) come dimensioni della smussatura. Ci significa che il raggio di allontanamento impostato in G38 sar il nuovo valore del raggio di avvicinamento, raggio di arrotondamento o dimensioni della smussatura, quando sono programmate tali funzioni, e viceversa.

Propriet della funzione


La funzione G38 non modale, pertanto dovr essere sempre programmata, se si desidera finire una lavorazione con un allontanamento tangenziale.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.8

Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14)


Mediante l'immagine speculare possibile ripetere la lavorazione programmata in una posizione simmetrica rispetto a uno o pi assi. Quando si lavora con immagine speculare, gli spostamenti degli assi ai quali si applica immagine speculare si eseguono con il segno cambiato.

9.
Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14) GUIDE GEOMETRICHE

Programmazione
L'immagine speculare pu essere applicata dal programma mediante le funzioni: G10 G11 G12 G13 G14 Annullamento immagine speculare. Immagine speculare in X. Immagine speculare in Y. Immagine speculare in Z. Immagine speculare nei sensi programmati.

G10

Annullamento immagine speculare.


Disattiva l'immagine speculare in tutti gli assi, compresa l'immagine speculare attivata mediante G14. Se si aggiunge in un blocco in cui stata definita una traiettoria, l'immagine speculare si disattiver prima di eseguire lo spostamento.

G11 a G13 Immagine speculare in X, o in Z


Le funzioni G11, G12 e G13 attivano l'immagine speculare rispettivamente sugli assi X, Y e Z. Tali funzioni non si disattivano l'una con l'altra, ci che consente di tenere attiva l'immagine speculare su vari assi alla volta. Se si aggiungono in un blocco in cui stata impostata una traiettoria, l'immagine speculare si attiver prima di eseguire lo spostamento. G11 (Immagine speculare sull'asse X) G12 (Immagine speculare sull'asse Y. Si mantiene quella dell'asse X) G10 (Annullamento di immagine speculare su tutti gli assi)

G14

Immagine speculare nei sensi programmati


Consente di attivare o disattivare l'immagine speculare su qualsiasi asse. L'attivazione e la disattivazione si imposta programmando la funzione G14, e quindi gli assi insieme al valore che determina se si attiva (<asse>=-1) o se si disattiva (<asse>=1) l'immagine speculare su tale asse. G14 X-1 V-1 (Immagine speculare sugli assi X e V) G14 X1 (Annullamento dellimmagine speculare sullasse X. Si mantiene sullasse V) G14 V1 (Annullamento di immagine speculare sull'asse V)

CNC 8070

(R EF : 1107)

152

Manuale di programmazione

Considerazioni
Quando si lavora un profilo mediante immagine speculare, il senso di lavorazione contrario a quello del profilo programmato. Se tale profilo si imposta con compensazione di raggio, quando si attiva l'immagine speculare il CNC cambier il tipo di compensazione (G41 o G42) per ottenere il profilo programmato.

9.
Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14)
153

%PROGRAM G00 G90 X0 Y0 Z20 ... G11 ... G10 M30

(Programma principali) (Lavorazione del profilo 1) (Immagine speculare in X) (Lavorazione del profilo 2) (Si disattiva l'immagine speculare su tutti gli assi)

Propriet delle funzioni


Le funzioni G11, G12, G13 e G14 sono modali. Una volta attivata l'immagine speculare su un asse, essa si mantiene attiva finch non sar annullata mediante G10 o G14. Le funzioni G10 e G14 sono incompatibili fra loro e con G11, G12 e G13. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G10.

CNC 8070

GUIDE GEOMETRICHE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Esempi di programmazione.

9.
Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14) GUIDE GEOMETRICHE

%L PROFILE N10 G00 X10 Y10 N20 G01 Z0 F400 N30 G01 X20 Y20 F850 N40 X50 N50 G03 X50 Y50 R15 N60 G01 X30 N70 X20 Y40 N80 Y20 N90 X10 Y10 N100 Z10 F400 M29 %PROGRAM N10 G0 X0 Y0 Z10 N20 LL PROFILE N30 G11 N40 LL PROFILE N50 G12 N60 LL PROFILE N70 G14 X1 N80 LL PROFILE N90 G10 N100 G00 X0 Y0 Z50 M30

(Definizione del sottoprogramma "PROFILE")

(Fine sottoprogramma) (Programma principali) (Chiamata del sottoprogramma. Profilo 1) (Immagine speculare in X) (Chiamata del sottoprogramma. Profilo 2) (Immagine speculare in X e Y) (Chiamata del sottoprogramma. Profilo 3) (Annullamento di immagine speculare sull'asse X) (Chiamata del sottoprogramma. Profilo 4) (Si disattiva l'immagine speculare su tutti gli assi)

CNC 8070

(R EF : 1107)

154

Manuale di programmazione

X 60 40 20

Z -150 -110 -60 60 110 150

9.
Immagine speculare (G11, G12, G13, G10, G14)
155

%L PROFILE G90 G00 X40 Z150 G02 X80 Z110 R60 G01 Z60 G01 X124 Z-6 M17 %PROGRAM G18 G151 V.A.ORGT[1].Z=160 G54 LL PROFILE G0 Z-150 G13 LL PROFILE G0 Z-200 G10 M30

(Sottoprogramma definito dalla zona "A" del pezzo)

(Programma principali) (Piano principale ZX e programmazione in diametri) (Definizione del primo spostamento di origine, G54) (Applicazione dello spostamento di origine). (Chiamata del sottoprogramma. Lavorazione della zona "A") (Spostamento per evitare la collisione con il pezzo) (Immagine speculare su Z) (Chiamata del sottoprogramma. Lavorazione della zona "B") (Ritorno punto iniziale) (Disattivare l'immagine speculare su tutti gli assi)

CNC 8070

GUIDE GEOMETRICHE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.9

Rotazione del sistema di coordinate (G73)


La funzione G73 consente di ruotare il sistema di coordinate prendendo come centro di rotazione l'origine del sistema di riferimento attivo (zero pezzo), oppure il centro di rotazione programmato.

Programmazione

9.
Rotazione del sistema di coordinate (G73) GUIDE GEOMETRICHE

La rotazione del sistema di coordinate si deve programmare da solo nel blocco. Il formato di programmazione "G73 Q I J", dove: Q I, J Indica l'angolo di rotazione in gradi. Definiscono l'ascissa e l'ordinata del centro di rotazione. Si definiscono in quote assolute e sono riferite allo zero pezzo. Se si programmano, devono programmarsi entrambi i parametri. Se non si programmano, si prender lo zero pezzo come centro di rotazione.

Per annullare la rotazione di coordinate si programmer solo la funzione G73, senza nessun dato addizionale.

G73 Q90

G73 Q90 I20 J30

Pertanto, la funzione G73 si potr programmare nei seguenti modi: G73 Q I J G73 Q G73 Rotazione di "Q" gradi con centro sul punto con ascissa "I" e ordinata "J", rispetto allo zero pezzo. Rotazione di "Q" gradi con centro sullo zero pezzo. Annullamento della rotazione di coordinate.

Considerazioni
La funzione G73 incrementale; vale a dire, si vanno sommando i vari valori di "Q" programmati.

CNC 8070

(R EF : 1107)

156

Manuale di programmazione

I valori di "I" e "J" sono interessati dalle immagini speculari attive. Se attiva una funzione di immagine speculare, il CNC applicher prima la funzione immagine speculare e quindi la rotazione del sistema di coordinate.

Propriet della funzione


La funzione G73 modale. La rotazione di coordinate si mantiene attiva finch non si annulla mediante la funzione G73 o non si cambia il piano di lavoro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, si annulla la rotazione del sistema di coordinate attivo. GUIDE GEOMETRICHE

9.
Rotazione del sistema di coordinate (G73)
157

Esempio di programmazione
Ipotizzando il punto iniziale X0 Y0, si ha:

%L PROFILE G01 X21 Y0 F300 G02 G31 Q0 I5 J0 G03 G31 Q0 I5 J0 G03 G31 Q180 I-10 J0 M29 %PROGRAM $FOR P0=1, 8, 1 LL PROFILE G73 Q45 $ENDFOR M30

(Sottoprogramma con il profilo)

(Fine sottoprogramma) (Programma) (Ripete 8 volte il profilo e la rotazione di coordinate) (Lavorazione del profilo) (Rotazione di coordinate)

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

9.10

Fattore scala generale


Consente di aumentare o ridurre la scala delle traiettorie e dei contorni programmati. In questo modo possibile realizzare famiglie con profili somiglianti ma con dimensioni diverse con un solo programma. Il fattore scala generale si applica a tutti gli assi del canale. Dopo aver attivato il fattore scala tutte le coordinate programmate si moltiplicheranno per il valore del fattore di scala definito, finch non sar definito un nuovo fattore di scala o non sar annullato.

9.
GUIDE GEOMETRICHE Fattore scala generale

Attivare il fattore scala


Il fattore scala generale si pu attivare mediante i comandi G72 o #SCALE. Entrambi i comandi possono essere utilizzati indifferentemente. Anche se si dispone di comandi diversi, il fattore scala lo stesso; e cio il fattore scala programmato con G72 modifica quello programmato con #SCALE e viceversa. Programmazione con G72. Si programmer solo la funzione G72 e quindi il fattore di scala mediante il parametro S come segue: G72 S<scala> Se si programma la funzione G72 da sola o si programma un valore di scala di 0 o 1, si annulla il fattore scala attivo. Il parametro "S" che definisce il fattore di scala si deve programmare dopo la funzione G72. Se si programma prima, si interpreta come velocit del mandrino. Programmazione con #SCALE. Si programmer la sentenza #SCALE e quindi il fattore di scala come segue. La programmazione delle parentesi quadre necessaria. #SCALE [<scala>] Se si programma un valore di scala di 0 o 1, si annulla il fattore scala attivo. G72 S2 #SCALE [3] G72 #SCALE [1]

Annullare il fattore scala


Il fattore scala generale si pu attivare mediante i comandi G72 o #SCALE, definendo un valore di scala di 0 o 1. Nel caso della funzione G72, il fattore scala si annulla anche se si programma questa funzione da sola nel blocco.

Considerazioni
Se si attiva il sistema coordinate della macchina (#MCS ON), si annulla temporaneamente il fattore di scala finch il sistema di coordinate non si disattiver (#MCS OFF). Finch attivo il sistema di coordinate della macchina non possibile attivare o modificare il fattore di scala.

CNC 8070

(R EF : 1107)

158

Manuale di programmazione

Propriet
Il fattore scala resta attivo finch non sar annullato con un altro fattore di scala. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC annulla il fattore di scala attivo.

Esempio di programmazione

9.
GUIDE GEOMETRICHE %L PROFILE G90 X-19 Y0 G01 X0 Y10 F150 G02 X0 Y-10 I0 J-10 G01 X-19 Y0 M29 %PROGRAM G00 X-30 Y10 #CALL PROFILE G92 X-79 Y-30 #SCALE [2] #CALL PROFILE #SCALE [1] M30 (Lavorazione del profilo "a") (Preselezione di coordinate) (Applica il fattore scala di 2) (Lavorazione del profilo "b") (Annulla il fattore di scala) (Profilo da lavorare) Fattore scala generale
159

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

X 100 50 40

A1

A2

80

120

9.
GUIDE GEOMETRICHE Fattore scala generale %L PROFILE G90 G01 X200 Z0 G01 X200 Z30 F150 G01 X160 Z40 G03 X160 Z60 R10 G02 X160 Z80 R10 G03 X160 Z100 R10 G02 X160 Z120 R10 %PROGRAM G18 G151 G00 X206 Z0 LL PROFILE G92 Z0 G72 S0.5 LL PROFILE G72 S1 G01 X0 G0 X250 Z200 G53 M30

30 60

100

(Sottoprogramma definito dalla zona "A1" del pezzo)

(Programma principali) (Piano principale ZX e programmazione in diametri) (Accostamento) (Chiamata del sottoprogramma. Lavorazione della zona "A1") (Preselezione di quote) (Applicazione del fattore di scala) (Chiamata del sottoprogramma. Lavorazione della zona "A2") (Annullamento del fattore scala) (Ritorno punto iniziale) (Annullamento della preselezione delle quote)

CNC 8070

(R EF : 1107)

160

FUNZIONI PREPARATORIE ADDIZIONALI

10

10.1

Temporizzazione (G04)
Mediante la temporizzazione possibile interrompere l'esecuzione del programma per il tempo specificato.

Programmazione
La temporizzazione si pu attivare mediante i comandi G04 o #TIME. Entrambi i comandi possono essere utilizzati indifferentemente. Programmazione con G04 Si programmer la funzione G04 e quindi il tempo in secondi mediante il parametro K come segue. G04 K<tempo> G04 K0.5 P1=3 G04 KP1 G04 K[P1+7] (Temporizzazione di 3 secondi) (Temporizzazione di 10 secondi) (Temporizzazione di 0.5 secondi)

Questa sintassi ammette anche il seguente formato quando il tempo si programma mediante una costante. G04<tempo> G04 5 (Temporizzazione di 5 secondi)

Programmazione con #TIME Si programmer la sentenza #TIME e quindi il tempo in secondi come segue. Le parentesi quadre si potranno omettere quando il tempo si programma mediante una costante o un parametro. #TIME [<tempo>] #TIME [5] #TIME 5 P1=2 #TIME P1 #TIME [P1+3] (Temporizzazione di 2 secondi) (Temporizzazione di 5 secondi) (Temporizzazione di 5 secondi)

CNC 8070
Propriet della funzione
La funzione G04 non modale, quindi si dovr programmare ogni volta che si desidera eseguire una temporizzazione. La funzione G04 si pu programmare come G4.
(R EF : 1107)

161

Manuale di programmazione

10.2

Limiti di software da programma (G198-G199)


I limiti di software di ogni asse si possono cambiare dal programma mediante le funzioni: G198 G199 Definizione dei limiti inferiori di software. Definizione dei limiti superiori di software.

10.
Limiti di software da programma (G198-G199) FUNZIONI PREPARATORIE ADDIZIONALI

Quando si programma una delle funzioni G198 o G199, il CNC intende che le quote degli assi programmati di seguito a tali funzioni definiscono la posizione dei nuovi limiti di software. G198 X-1000 Y-1000 (Nuovi limiti inferiori X=-1000 Y=-1000) G199 X1000 Y1000 (Nuovi limiti superiori X=1000 Y=1000) A seconda della modalit di lavoro attiva G90 o G91, la posizione dei nuovi limiti sar definita in coordinate assolute (G90) nel sistema di riferimento della macchina, o in coordinate incrementali (G91) rispetto ai limiti attivi. G90 G198 X-800 (Nuovo limite inferiore X=-800) G199 X500 (Nuovo limite superiore X=500) G90 X-800 G91 G198 X-700 (Nuovo limite inferiore incrementale X=-1500)

Considerazioni
Se entrambi i limiti si definiscono con valore 0 si annullano i limiti dellasse, compresi quelli definiti nei parametri macchina. Per recuperare i limiti, sar necessario programmarli di nuovo. Entrambi i limiti possono essere positivi o negativi, ma i limiti inferiori dovranno essere minori dei limiti superiori. Altrimenti pu accadere che lasse non si sposti in nessuna direzione. Se dopo aver definito i nuovi limiti qualche asse si trova posizionato fuori dagli stessi, tale asse potr essere spostato solo nel senso in cui si porter entro i nuovi limiti definiti. I limiti di software su un tornio si definiscono sempre in raggi, indipendentemente dal parametro DIAMPROG e dalla funzione G151/G152 attiva.

Propriet delle funzioni


Allaccensione o in seguito alla conferma dei parametri macchina degli assi, il CNC assume i limiti di software definiti nei parametri. Dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC mantiene i limiti di software definiti mediante le funzioni G198 e G199.

CNC 8070

(R EF : 1107)

162

Manuale di programmazione

10.3

Assi Hirth (G170-G171)


Gli assi Hirth si possono disattivare ed attivare dal programma. Quando un asse Hirth attivo, esso pu raggiungere solo determinate posizioni, mentre quando disattivato si comporta come un asse rotativo o lineare normale e pu raggiungere qualsiasi posizione.

Programmazione
Gli assi Hirth si disattivano e si attivano mediante le funzioni: FUNZIONI PREPARATORIE ADDIZIONALI G170 G171 Disattivazione assi Hirth. Attivazione assi Hirth.

10.
Assi Hirth (G170-G171)
163

Per attivare o disattivare un asse Hirth si dovr programmare la relativa funzione e quindi gli assi che si desidera attivare o disattivare, nonch il numero che determina l'ordine in cui vanno attivati gli assi. Si ipotizza che gli assi B e C siano definiti come assi rotativi Hirth con passo 10. G171 B1 C2 G01 B50 C20 ... G170 B1 G01 X100 B33 Se nell'attivare un asse Hirth, esso si trova in una posizione non valida, il CNC visualizzer un avviso all'utente affinch posizioni tale asse in una posizione corretta. (Disattivazione dell'asse B) (Attivazione degli assi B e C come assi Hirth) (Interpolazione di entrambi gli assi)

Considerazioni
Un asse Hirth deve essere posizionato sempre in posizioni determinate. Nei posizionamenti si tiene conto dello spostamento attivo (preselezione o spostamento di origine). Potranno essere assi Hirth sia lineari che rotativi. Potranno essere attivati come assi Hirth, i soli assi definiti dal costruttore della macchina come assi Hirth [P.M.E. "HIRTH"].

Propriet delle funzioni


Le funzioni G170 e G171 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC attiva tutti gli assi Hirth.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

10.4

Cambio della gamma di parametri di un asse (G112)


Il CNC pu utilizzare fino a 4 gamme di parametri diversi per ogni asse, e in ciascuna di esse possono essere definite delle caratteristiche dinamiche diverse (accelerazioni, guadagni, ecc..). La gamma di parametri pu essere selezionata dal programma mediante la funzione G112. Tale funzione non esegue nessun cambiamento fisico sulla macchina (cambiamento di ingranaggi), ma assume solo i parametri della gamma attiva.

10.
Cambio della gamma di parametri di un asse (G112) FUNZIONI PREPARATORIE ADDIZIONALI

Quando si dispone di assi Sercos, la funzione G112 comporta anche il cambio della gamma di velocit del regolatore.

Programmazione
Cambio della gamma di parametri degli assi. Per assumere una gamma di parametri diversi occorre programmare la funzione G112, e quindi gli assi e la nuova gamma di parametri che si desidera selezionare in ciascuno di essi. G112 X2 Y3 Cambiamento della gamma di parametri del mandrino. In questo caso, il cambiamento della gamma di parametri si utilizzer quando si lavorer in modalit posizionamento (M19). Nel caso in cui si lavori in modalit velocit (M03/M04), la funzione G112 cambier solo la gamma di parametri; non equivalente alle funzioni da M41 a M44, dato che non esegue il cambiamento fisico di gamma (non cambia ingranaggio). G112 S2 Se si esegue il cambiamento di gamma mediante le funzioni da M41 a M44, non necessaria la programmazione della funzione G112. (Seleziona la seconda gamma di parametri del mandrino) (Seleziona la seconda gamma di parametri sullasse X e la terza gamma sullasse Y)

Propriet della funzione


La funzione G112 modale. Dopo aver confermato i parametri macchina, ogni volta che si esegue un programma dalla modalit automatica, allaccensione, dopo lesecuzione di M02 o M30 e dopo unEMERGENZA o un RESET, il CNC agisce come segue, a seconda del valore assegnato al parametro macchina "DEFAULTSET". Se DEFAULTSET 0 si mantiene la gamma definita mediante la funzione G112. Altrimenti si assume la gamma definita nel parametro macchina DEFAULTSET.

CNC 8070

(R EF : 1107)

164

COMPENSAZIONE UTENSILE

11

La compensazione utensile consente di programmare il contorno da lavorare a partire dalle dimensioni del pezzo, e senza tener conto delle dimensioni dell'utensile che successivamente sar utilizzato. In questo modo, si evita di dover calcolare e definire la traiettoria in funzione del raggio o della lunghezza dell'utensile.

Tipi di compensazione
Compensazione di raggio (fresatrice). Quando si lavora con compensazione di raggio, il centro dell'utensile segue la traiettoria programmata ad una distanza uguale al raggio dell'utensile. In questo modo si ottengono le dimensioni corrette del pezzo programmato. Compensazione di raggio (tornio). Il CNC assume come punta teorica (P) quella risultante dai lati utilizzati nella calibratura dellutensile. Senza compensazione di raggio, la punta teorica (P) percorre la traiettoria programmata lasciando sovrametallo di lavorazione nei tratti inclinati e curvi. Con compensazione di raggio si considera il raggio della punta e il fattore di forma o tipo dutensile e si ottengono le dimensioni del pezzo programmato. Compensazione di lunghezza. Quando si lavora con compensazione di lunghezza, il CNC compensa la differenza di lunghezza fra i vari utensili programmati.

A Rp

(A) Compensazione di raggio. (B) Compensazione di lunghezza.

CNC 8070

(R EF : 1107)

165

Manuale di programmazione

Valori di compensazione
Il valore di compensazione che si applica in ogni caso, si calcola a partire dalle dimensioni dell'utensile. Nella compensazione di raggio, si applica come valore di compensazione la somma dei valori del raggio e dell'usura del raggio dell'utensile selezionato. Nella compensazione di lunghezza, si applica come valore di compensazione la somma dei valori della lunghezza e dell'usura della lunghezza dell'utensile selezionato.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE

L'utensile "T" e il correttore "D", in cui sono definite le dimensioni dell'utensile, possono essere selezionati in qualsiasi punto del programma, anche con la compensazione attiva. Se non si seleziona nessun correttore, il CNC assume il correttore "D1".

CNC 8070

(R EF : 1107)

166

Manuale di programmazione

11.1

Compensazione di raggio
La compensazione di raggio si applica sul piano di lavoro attivo, selezionando previamente mediante le funzioni G17 (piano XY), G18 (piano ZX), G19 (piano YZ) o G20 (piano definito dall'utente).

Programmazione
Le funzioni per selezionare la compensazione di raggio sono: G41 G42 G40 Compensazione raggio utensile a sinistra. COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione raggio utensile a destra. Annullamento della compensazione del raggio.

11.
Compensazione di raggio
167

Compensazione di raggio nella fresatrice.

G40

G41

G42

Compensazione di raggio su un tornio orizzontale.

G42 G41 G41 G42 Z Z G42 G41 G41 Z Z G42 G41 G41 G41 G41 G42

G42

G42

G42

Compensazione di raggio su un tornio verticale.

Z G42 G41

G41 G42 Z

G41

G42 X

G42

G41

A seconda del tipo di compensazione selezionata (G41/G42), il CNC collocher l'utensile a sinistra o a destra della traiettoria programmata, secondo in senso di lavorazione e applicher il valore di compensazione. Se non si seleziona compensazione di raggio (G40), su una fresatrice il CNC collocher il centro dell'utensile sulla traiettoria programmata; su un tornio il CNC collocher la punta teorica dell'utensile sulla traiettoria programmata. Con la compensazione di raggio attiva, il CNC analizza in precedenza i blocchi da eseguire, allo scopo di rilevare errori di compensazione relativi a scaglioni, archi nulli, ecc.. Se si rilevano, i blocchi che da cui hanno origine non saranno eseguiti e sulla schermata sar visualizzato un avviso, per avvertire lutente che il profilo programmato stato modificato. Sar visualizzato un avviso per ogni correzione di profilo realizzata.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Propriet delle funzioni


Le funzioni G40, G41 e G42 sono modali e incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G40.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE
168

CNC 8070

(R EF : 1107)

Compensazione di raggio

Manuale di programmazione

11.1.1 Fattore di forma degli utensili di tornitura.


Il fattore di forma indica il tipo dutensile e i lati che sono stati utilizzati per la calibratura. Il fattore di forma dipende della posizione dell'utensile e dellorientamento degli assi della macchina. Il seguente esempio riporta il fattore di forma F3 in diverse macchine. Si osservi come si mantiene la posizione relativa dellutensile rispetto agli assi. Fattore di forma F3 su un tornio orizzontale.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Fattore di forma F3 su un tornio verticale. Compensazione di raggio
169

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Di seguito si riportano i fattori di forma disponibili sui torni orizzontali pi comuni.

X+

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio
F1 F2 F3

Z+

F1 F0

F2

F3

F8

F4

F9

F8

F4

F7

F6

F5

F7

F6

F5

F1

F2

F3 F0

F2

F8

F4

F9

F8

F4

F7

F6

F5

F6

CNC 8070

(R EF : 1107)

170

Manuale di programmazione

X+ Z+

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE
F7 F6 F5 F0 F7 F6 F5

F8

F4

F9

F8

F4

F1

F2

F3

F1

F2

F3

F7

F6

F5 F0

F6

F8

F4

F9

F8

F4

F1

F2

F3

F2

CNC 8070

(R EF : 1107)

Compensazione di raggio
171

Manuale di programmazione

11.1.2 Funzioni associate alla compensazione di raggio


Le funzioni associate alla compensazione di raggio possono essere programmate in qualsiasi punto del programma, anche con la compensazione di raggio attiva.

Selezione del tipo di transizione fra blocchi

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio

La transizione fra blocchi determina come si concatenano fra loro le traiettorie compensate.

Programmazione
Il tipo di transizione pu essere selezionato dal programma mediante le funzioni: G136 G137 Transizione circolare fra blocchi. Transizione lineare fra blocchi.

G136

Transizione circolare fra blocchi.


Quando attiva la funzione G136, il CNC unisce le traiettorie compensate mediante traiettorie circolari.

G137

Transizione lineare fra blocchi.


Quando attiva la funzione G137, il CNC unisce le traiettorie compensate mediante traiettorie rettilinee.

(A)
(A) Transizione circolare fra blocchi (G136). (B) Transizione lineare fra blocchi (G137).

(B)

Osservazioni
In successive sezioni del presente capitolo si offre una descrizione grafica di come si concatenano diverse traiettorie, a seconda del tipo di transizione (G136/G137) selezionata.

Propriet delle funzioni


Le funzioni G136 e G137 sono modali ed incompatibili fra loro. Allaccensione, dopo lesecuzione di M02 o M30 e in seguito a unEMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G136 o G137 a seconda del parametro macchina IRCOMP.

CNC 8070

(R EF : 1107)

172

Manuale di programmazione

Strategia di attivazione ed annullamento di compensazione di raggio


Le funzioni associate alla strategia di attivazione ed annullamento determinano come inizia e come termina la compensazione di raggio.

Programmazione
Il tipo di strategia pu essere selezionato dal programma mediante le funzioni: COMPENSAZIONE UTENSILE G138 G139 Attivazione/annullamento diretto della compensazione. Attivazione/annullamento indiretto della compensazione.

11.
Compensazione di raggio
173

G138

Attivazione/annullamento diretto della compensazione.


Quando inizia la compensazione, l'utensile si sposta direttamente sulla perpendicolare della traiettoria seguente (senza bordeggiare lo spigolo). Al termine della compensazione, l'utensile si sposta direttamente sul punto programmato (non bordeggia lo spigolo).

(A)

(B)

(A) Inizio di compensazione. (B) Fine di compensazione.

G139

Attivazione/annullamento indiretto della compensazione.


Quando inizia la compensazione, l'utensile si sposta sulla perpendicolare della traiettoria seguente bordeggiando lo spigolo. Al termine della compensazione, l'utensile si sposta sul punto finale bordeggiando lo spigolo.

(A)

(B)

(A) Inizio di compensazione. (B) Fine di compensazione. Il modo in cui l'utensile bordeggia lo spigolo dipende dal tipo di transizione (G136/G137) selezionata.

CNC 8070

Osservazioni
In successive sezioni del presente capitolo, si offre una descrizione grafica di come inizia e come termina la compensazione di raggio, a seconda del tipo di strategia (G138/G139) selezionata.

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Propriet delle funzioni


Le funzioni G138 e G139 sono modali ed incompatibili fra loro. All'accensione, dopo l'esecuzione M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un RESET, il CNC assume la funzione G139.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE
174

CNC 8070

(R EF : 1107)

Compensazione di raggio

Manuale di programmazione

11.1.3 Inizio della compensazione di raggio


La compensazione di raggio si seleziona mediante le funzioni: G41 G42 Compensazione raggio utensile a sinistra. Compensazione raggio utensile a destra.

G42 G41 G41 G42 Z G41 G42

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio
175

Dopo l'esecuzione di una di queste funzioni, la compensazione di raggio si attiver nel successivo movimento sul piano di lavoro, che deve essere uno spostamento lineare. Il modo in cui inizia la compensazione di raggio dipende dal tipo di strategia di attivazione G138/G139, e dal tipo di transizione G136/G137 selezionati: G139/G136 L'utensile si sposta sulla perpendicolare della successiva traiettoria, bordeggiando lo spigolo mediante una traiettoria circolare. G139/G137 L'utensile si sposta sulla perpendicolare della successiva traiettoria, bordeggiando lo spigolo mediante traiettorie lineari. G138 L'utensile si sposta direttamente sulla perpendicolare della successiva traiettoria. Non influisce il tipo di transizione (G136/G137) programmato. Nelle successive tabelle sono riportate le varie possibilit di inizio della compensazione di raggio, a seconda delle funzioni selezionate. La traiettoria programmata rappresentata con linea continua, mentre la traiettoria compensata con linea tratteggiata. Inizio della compensazione senza spostamento programmato Dopo aver attivato la compensazione, pu accadere che nel primo blocco di spostamento non intervengano gli assi del piano. Ad esempio, non essendo stati programmati, si programmato lo stesso punto in cui si trova lutensile o si programmato uno spostamento incrementale nullo. In questo caso la compensazione si esegue sul punto in cui si trova lutensile come segue. In funzione del primo spostamento programmato sul piano, lutensile si sposta perpendicolarmente alla traiettoria sul relativo punto iniziale. Il primo spostamento programmato sul piano potr essere lineare o circolare.

Y X

CNC 8070

Y X
(X0 Y0)

G90 G01 X-30 Y30 G01 G41 X-30 Y30 Z10 G01 X25

G90 G01 Y40 G91 G40 Y0 Z10 G02 X20 Y20 I20 J0

(R EF : 1107)

(X0 Y0)

Manuale di programmazione

Traiettoria RETTA - RETTA


Quando l'angolo fra traiettorie minore o uguale a 180, il modo in cui si attiva la compensazione di raggio indipendente dalle funzioni G136/G137 e G138/G139 selezionate.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio 0 < < 90 = 90

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra le traiettorie maggiore di 180, il modo in cui si attiva la compensazione di raggio dipende dalla strategia di attivazione (G138/G139) e dal tipo di transizione (G136/G137) selezionata. G139/G136 G139/G137 G138

180 < < 270

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

176

Manuale di programmazione

Traiettoria RETTA - ARCO


Quando l'angolo fra la traiettoria retta e la tangente della traiettoria circolare minore o uguale a 180, il modo in cui si attiva la compensazione di raggio indipendente dalle funzioni G136/G137 e G138/G139 selezionate.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE 0 < < 90 = 90 Compensazione di raggio
177

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra la traiettoria retta e la tangente della traiettoria circolare maggiore di 180, il modo in cui si attiva la compensazione di raggio dipende dalla strategia di attivazione (G138/G139) e dal tipo di transizione (G136/G137) selezionata. G139/G136 G139/G137 G138

180 < < 270

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

11.1.4 Tratti di compensazione di raggio


Il modo in cui si concatenano le traiettorie compensate dipende solo dal tipo di transizione G136/G137 selezionata. Nella seguente tabella si riportano varie possibilit di transizione fra traiettorie diverse, a seconda della funzione G136 o G137 selezionata. La traiettoria programmata rappresentata con linea continua, mentre la traiettoria compensata con linea tratteggiata.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio

Traiettoria RETTA - RETTA


Quando l'angolo fra traiettorie minore o uguale a 180, la transizione fra le traiettorie indipendente dalla funzione G136/G137 selezionata.

0 < < 90

= 90

90 < < 180 Quando l'angolo fra le traiettorie maggiore di 180, il modo in cui si concatenano le traiettorie compensate dipende dal tipo di transizione G136/G137 selezionata. G136 G137

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

CNC 8070

270 < < 360


(R EF : 1107)

270 < < 360

178

Manuale di programmazione

Traiettoria RETTA - ARCO


Quando l'angolo fra la traiettoria retta e la tangente della traiettoria circolare minore o uguale a 180, la transizione fra le traiettorie indipendente dalla funzione G136/G137 selezionata.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE 0 < < 90 = 90 Compensazione di raggio
179

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra la traiettoria retta e la tangente della traiettoria circolare maggiore di 180, il modo in cui si concatenano le traiettorie compensate dipende dal tipo di transizione G136/G137 selezionata. G136 G137

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Traiettoria ARCO - RETTA


Quando l'angolo fra la tangente della traiettoria circolare e la traiettoria retta minore o uguale a 180, la transizione fra le traiettorie indipendente dalla funzione G136/G137 selezionata.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio 0 < < 90 = 90

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra la tangente della traiettoria circolare e la traiettoria retta maggiore di 180, il modo in cui si concatenano le traiettorie compensate dipende dal tipo di transizione G136/G137 selezionata. G136 G137

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

180

Manuale di programmazione

Traiettoria ARCO - ARCO


Quando l'angolo fra le tangenti delle traiettorie circolari minore o uguale a 180, la transizione fra le traiettorie indipendente dalla funzione G136/G137 selezionata.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE 0 < < 90 = 90 Compensazione di raggio
181

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra le tangenti delle traiettorie circolari maggiore di 180, il modo in cui si concatenano le traiettorie compensate dipende dal tipo di transizione G136/G137 selezionata. G136 G137

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

11.1.5 Cambio del tipo di compensazione di raggio durante la lavorazione


La compensazione si pu cambiare da G41 a G42 o viceversa senza doverla annullare con G40. Il cambio si pu eseguire in qualsiasi blocco di movimento ed anche in uno di movimento nullo; e cio senza movimento negli assi del piano o programmando due volte lo stesso punto. Si compensano indipendentemente lultimo movimento precedente al cambiamento e il primo movimento successivo al cambiamento. Per effettuare il cambio del tipo di compensazione, i diversi casi si risolvono seguendo i criteri sotto riportati: A. Le traiettorie compensate si tagliano. Le traiettorie programmate si compensano ognuna dal rispettivo lato. Il cambio di lato si ha sul punto di incrocio fra entrambe le traiettorie. B. Le traiettorie compensate non si tagliano. Si immette un tratto addizionale fra entrambe le traiettorie. Dal punto perpendicolare alla prima traiettoria nel punto finale fino al punto perpendicolare alla seconda traiettoria nel punto iniziale. Entrambi i punti sono situati a una distanza R dalla traiettoria programmata. Si riporta di seguito un riepilogo dei diversi casi: Traiettoria retta retta:

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio

A
Traiettoria retta cerchio:

A
Traiettoria cerchio retta:

CNC 8070

(R EF : 1107)

182

Manuale di programmazione

Traiettoria cerchio cerchio:

B
COMPENSAZIONE UTENSILE

11.
Compensazione di raggio
183

Traiettoria di andata e ritorno sullo stesso percorso.

Traiettoria intermedia di lunghezza uguale al raggio dellutensile:

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

11.1.6 Annullamento della compensazione del raggio


La compensazione di raggio si annulla mediante la funzione G40. Dopo l'esecuzione di questa funzione, la compensazione di raggio si annuller nel successivo movimento sul piano di lavoro, che deve essere uno spostamento lineare. Il modo in cui si annulla la compensazione di raggio dipende dal tipo di strategia di annullamento G138/G139 e dal tipo di transizione G136/G137 selezionati:

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio

G139/G136 L'utensile si sposta sul punto finale, bordeggiando lo spigolo mediante una traiettoria circolare. G139/G137 L'utensile si sposta sul punto finale, bordeggiando lo spigolo mediante traiettorie lineari. G138 L'utensile si sposta direttamente sul punto finale. Non influisce il tipo di transizione (G136/G137) programmato. Nella seguente tabella sono riportate le varie possibilit di annullamento della compensazione di raggio, a seconda delle funzioni selezionate. La traiettoria programmata rappresentata con linea continua, mentre la traiettoria compensata con linea tratteggiata. Fine della compensazione senza spostamento programmato Dopo aver annullato la compensazione, pu accadere che nel primo blocco di spostamento non intervengano gli assi del piano. Ad esempio, non essendo stati programmati, si programmato lo stesso punto in cui si trova lutensile o si programmato uno spostamento incrementale nullo. In questo caso la compensazione si annulla sul punto in cui si trova lutensile come segue. In funzione dellultimo spostamento effettuato sul piano, lutensile si sposta al punto finale senza compensare la traiettoria programmata.

(X0 Y0)
(X0 Y0)

Y
Y X G90 G01 X-30 G01 G40 X-30 G01 X25 Y-25

G90 G03 X-20 Y-20 I0 J-20 G91 G40 Y0 G01 X-20

CNC 8070

(R EF : 1107)

184

Manuale di programmazione

Traiettoria RETTA - RETTA


Quando l'angolo fra traiettorie minore o uguale a 180, il modo in cui si annulla la compensazione di raggio indipendente dalle funzioni G136/G137 e G138/G139 selezionate.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE 0 < < 90 = 90 Compensazione di raggio
185

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra le traiettorie maggiore di 180, il modo in cui si annulla la compensazione di raggio dipende dalla strategia di annullamento (G138/G139) e dal tipo di transizione (G136/G137) selezionata. G139/G136 G139/G137 G138

180 < < 270

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Traiettoria ARCO - RETTA


Quando l'angolo fra la tangente della traiettoria circolare e la traiettoria retta minore o uguale a 180, il modo in cui si annulla la compensazione di raggio indipendente dalle funzioni G136/G137 e G138/G139 selezionate.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE Compensazione di raggio 0 < < 90 = 90

90 < < 180

= 180

Quando l'angolo fra la tangente della traiettoria circolare e la traiettoria retta maggiore di 180, il modo in cui si annulla la compensazione di raggio dipende dalla strategia di annullamento (G138/G139) e dal tipo di transizione (G136/G137) selezionata. G139/G136 G139/G137 G138

180 < < 270

180 < < 270

180 < < 270

= 270

= 270

= 270

270 < < 360

270 < < 360

270 < < 360

CNC 8070

(R EF : 1107)

186

Manuale di programmazione

11.2

Compensazione di lunghezza
Compensazione di lunghezza sulla fresatrice. Su una fresatrice, la compensazione di lunghezza si applica sull'asse longitudinale, cio, sull'asse indicato mediante l'istruzione "#TOOL AX" o, in difetto, sull'asse longitudinale designato mediante la selezione di piani. Si G17, si applica compensazione longitudinale sull'asse Z. Si G18, si applica compensazione longitudinale sull'asse Y. Si G19, si applica compensazione longitudinale sull'asse X. COMPENSAZIONE UTENSILE Ogni volta che si esegue una delle funzioni G17, G18 o G19, il CNC assume come nuovo asse longitudinale l'asse perpendicolare al piano selezionato. Se quindi si esegue la sentenza "#TOOL AX", il nuovo asse longitudinale selezionato sostituir quello precedente.

11.
Compensazione di lunghezza
187

OW

Z=0

Posizionamento su quota zero di vari utensili, con la compensazione di lunghezza disattivata.

OW

Z=0

Posizionamento su quota zero di vari utensili, con la compensazione di lunghezza attivata. Compensazione di lunghezza sul tornio. Sulla tornitura, il CNC tiene conto delle dimensioni del nuovo utensile, definite nel rispettivo correttore e sposta la torretta portautensili affinch la punta del nuovo utensile occupi la stessa posizione del precedente.

Off. X

Off. X

CNC 8070

Off. Z

Off. Z

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Programmazione
La compensazione di lunghezza si attiva nel selezionare un correttore utensile. Per attivare la compensazione occorre programmare il codice "D<n>", dove <n> il numero del correttore in cui sono definite le dimensioni dell'utensile che si utilizzeranno come valori di compensazione. Per annullare la compensazione occorre programmare il codice "D0". Una volta eseguito uno di questi codici, la compensazione di lunghezza si attiva o si annulla nel seguente movimento dell'asse longitudinale.

11.
COMPENSAZIONE UTENSILE
188

CNC 8070

(R EF : 1107)

Compensazione di lunghezza

SOTTOPROGRAMMI.

12

Un sottoprogramma un insieme di blocchi che, convenientemente identificati, possono essere chiamati una o varie volte da un altro sottoprogramma o dal programma. consuetudine utilizzare i sottoprogrammi per definire un insieme di operazioni o di spostamenti che si ripetono varie volte nel programma.

Tipi di sottoprogrammi.
Il CNC dispone di due tipi dei sottoprogrammi, e cio locali e globali. disponibile un terzo tipo, i sottoprogrammi OEM, che sono un tipo particolare di sottoprogramma globale definito dal costruttore. Vedi "12.4 G180-G189. Esecuzione di sottoprogrammi OEM." alla pagina 201. Sottoprogrammi globali. Il sottoprogramma globale registrato nella memoria del CNC come un programma indipendente. Questo sottoprogramma pu essere chiamato da qualsiasi programma o sottoprogramma in esecuzione. Sottoprogrammi locali. Il sottoprogramma locale definito come parte di un programma. Questo sottoprogramma pu essere chiamato dal programma in cui definita. Un programma pu disporre di vari sottoprogrammi locali, ma tutti dovranno essere definiti prima del corpo del programma. Un sottoprogramma locale potr chiamare un secondo sottoprogramma locale, a condizione che il sottoprogramma che esegue la chiamata sia definito dopo il sottoprogramma chiamato.

Livelli di imbricazione di sottoprogrammi e parametri.


I sottoprogrammi definiti possono essere chiamati dal programma principale o da un altro sottoprogramma, e da quest'ultimo, a sua volta, possibile chiamarne un secondo, dal secondo un terzo, e cos via. Il CNC limita tali chiamate a un massimo di 20 livelli di annidamento.

I parametri aritmetici nei sottoprogrammi.


Parametri locali. I parametri locali definiti in un sottoprogramma saranno sconosciuti per il programma e per il resto dei sottoprogrammi, ed possibile utilizzarli solo nel sottoprogramma in cui sono stati definiti. possibile assegnare parametri locali a pi di un sottoprogramma, pu esistere un massimo di 7 livelli di annidamento di parametri all'interno dei 20 livelli di annidamento di sottoprogrammi. Non tutti i tipi di chiamata a sottoprogramma cambiano il livello di imbricazione; solo le chiamate #CALL, #PCALL, #MCALL e le funzioni G180 a G189.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Parametri globali. I parametri globali saranno condivisi dal programma e dai sottoprogrammi del canale. Essi potranno essere utilizzati in qualsiasi blocco del programma e dei sottoprogrammi, indipendentemente dal livello di annidamento in cui si trovano.

189

Manuale di programmazione

Parametri comuni. I parametri comuni saranno condivisi dal programma e dai sottoprogrammi di qualsiasi canale. Essi potranno essere utilizzati in qualsiasi blocco del programma e dei sottoprogrammi, indipendentemente dal livello di annidamento in cui si trovano.

12.
SOTTOPROGRAMMI.

CNC 8070

(R EF : 1107)

190

Manuale di programmazione

12.1

Definizione dei sottoprogrammi.


Come il corpo del programma, un sottoprogramma composto da unintestazione, dal corpo di programma e dalla funzione di fine sottoprogramma.

Testa del sottoprogramma locale.


Lintestazione del sottoprogramma un blocco composto dai caratteri "%L" seguiti da uno spazio in bianco e dal nome del sottoprogramma. Il nome del sottoprogramma ammette 14 caratteri e pu essere formato da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco). %L 0123456789 %L SUBROUTINE %L SUB234S La programmazione dell'intestazione obbligatoria. Quando si esegue la chiamata di una sottoprogramma, si utilizza il nome dellintestazione.

12.
SOTTOPROGRAMMI. Definizione dei sottoprogrammi.
191

Testa del sottoprogramma globale.


Lintestazione di un sottoprogramma globale uguale a quella di un programma, cio un blocco composto dal carattere "%" seguito dal nome del sottoprogramma. Il nome ammette 14 caratteri e pu essere formato da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco). %0123 %GLOBSUBROUTINE %PART923R La programmazione dell'intestazione opzionale. Quando si esegue la chiamata di un sottoprogramma globale, non si utilizza il nome dellintestazione, ma si utilizza il nome con cui si salva il file nel CNC. Il nome definito nellintestazione non ha nessuna relazione con il nome con cui si salva il file. Entrambi i nomi possono essere diversi.

Fine sottoprogramma locale o globale.


La fine del sottoprogramma si definisce mediante una delle funzioni M17, M29 o la sentenza #RET, essendo tutti loro equivalenti. La programmazione di una di esse obbligatoria per considerare terminato il sottoprogramma. M17 M29 #RET

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.2

Esecuzione dei sottoprogrammi.


Il CNC dispone dei seguenti comandi per chiamare ai sottoprogrammi. Comando. L Tipo di chiamata. Chiamata a sottoprogramma globale. Questo comando non permette inizializzare parametri. Chiamata a sottoprogramma locale. Questo comando non permette inizializzare parametri. Chiamata a sottoprogramma locale o globale. Questo comando non permette inizializzare parametri. Chiamata a sottoprogramma locale o globale. Questo comando consente di inizializzare parametri locali. Chiamata a sottoprogramma locale o globale con carattere modale. Questo comando consente di inizializzare parametri locali. Annulla il carattere modale di una funzione.

12.
SOTTOPROGRAMMI. Esecuzione dei sottoprogrammi.

LL

#CALL

#PCALL

#MCALL

#MDOFF

A partire dallesecuzione di uno di questi comandi, il CNC esegue il sottoprogramma selezionato. Quando termina il sottoprogramma, lesecuzione del programma continua a partire dalla sentenza di chiamata.

Ubicazione (path) dei sottoprogrammi globali.


Quando si esegue una chiamata a un sottoprogramma globale, si pu definire il path (indirizzo) dello stesso. Quando si indica il path completo, il CNC cerca solo il sottoprogramma nella directory indicata. Se non stato indicato il path, il CNC cerca il sottoprogramma nelle seguenti directory e nel seguente ordine. 1. Directory selezionata mediante la sentenza #PATH. 2. Directory del programma in esecuzione. 3. Directory definita dal parametro macchina SUBPATH.

CNC 8070

(R EF : 1107)

192

Manuale di programmazione

12.2.1 LL. Chiamata a un sottoprogramma locale.


Il comando LL esegue una chiamata di un sottoprogramma locale. Questo tipo di chiamata non consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma.

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. LL sub sottop Nome del sottoprogramma. SOTTOPROGRAMMI.

12.
Esecuzione dei sottoprogrammi.
193

LL sub2.nc

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.2.2 L. Chiamata a un sottoprogramma globale


Il comando L esegue una chiamata di un sottoprogramma globale. Questo tipo di chiamata non consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma. Quando si tratta di un sottoprogramma globale, si potr definire il path completo dello stesso.

12.
SOTTOPROGRAMMI. Esecuzione dei sottoprogrammi.

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. L <path> sub path sottop Opzionale. Posizione del sottoprogramma. Nome del sottoprogramma.

L C:\Cnc8070\Users\Prg\sub1.nc L C:\Cnc8070\Users\sub2.nc L Sub3.nc

CNC 8070

(R EF : 1107)

194

Manuale di programmazione

12.2.3 #CALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale.


La sentenza #CALL realizza una chiamata a un sottoprogramma, che potr essere locale o globale. Questo tipo di chiamata non consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma. Quando si tratta di un sottoprogramma globale, si potr definire il path completo dello stesso. Quando vi sono due sottoprogrammi, uno locale e un altro globale con lo stesso nome si procede come segue. Se stato definito il path nella chiamata, si eseguir il sottoprogramma globale; altrimenti si eseguir il sottoprogramma locale.

12.
SOTTOPROGRAMMI. Esecuzione dei sottoprogrammi.
195

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. #CALL <path> sub path sottop Opzionale. Posizione del sottoprogramma. Nome del sottoprogramma.

#CALL C:\Cnc8070\Users\Prg\sub1.nc #CALL C:\Cnc8070\Users\sub2.nc #CALL Sub3.nc Definizione del path. La definizione del path opzionale. Se si definisce, il CNC cercher il sottoprogramma solo in tale cartella; se non si definisce, il CNC cercher il sottoprogram ma nelle cart ell e di default. Vedi "Ubicazione (path) dei sottoprogrammi globali." alla pagina 192.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.2.4 #PCALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale inizializzando parametri.


La sentenza #PCALL realizza una chiamata a un sottoprogramma, che potr essere locale o globale. Questo tipo di chiamata consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma. Quando si tratta di un sottoprogramma globale, si potr definire il path completo dello stesso.

12.
SOTTOPROGRAMMI. Esecuzione dei sottoprogrammi.

Quando vi sono due sottoprogrammi, uno locale e un altro globale con lo stesso nome si procede come segue. Se stato definito il path nella chiamata, si eseguir il sottoprogramma globale; altrimenti si eseguir il sottoprogramma locale.

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. #PCALL <path> sub <P0..Pn> path sottop P0..Pn Opzionale. Posizione del sottoprogramma. Nome del sottoprogramma. Opzionale. Inizializzazione di parametri.

#PCALL C:\Cnc8070\Users\Prg\sub1.nc #PCALL C:\Cnc8070\Users\sub2.nc A12.3 P10=6 #PCALL Sub3.nc A12.3 F45.3 P10=6 Come definire i parametri locali. I valori dei parametri vanno i mpostati dopo la sentenza di chiamata al sottoprogramma, e si potranno definire in due modi; mediante il nome del parametro P0-P25 o mediante le lettere A-Z (eccetto la "" e la ""), in modo che "A" sia uguale a P0 e "Z" a P25. Entrambi i modi di definire i parametri locali sono equivalenti e si possono combinare allinterno di uno stesso blocco. Definizione del path. La definizi one del path opzionale. Se si defi nisce, il CNC cercher i l sottoprogramma solo in tale cartella; se non si definisce, il CNC cercher il sottoprogramma nelle car tel le di default. Vedi "Ubicazione (path) dei sottoprogrammi globali." alla pagina 192.

Livelli di imbricazione dei parametri locali.


Se nella sentenza #PCALL si inizializzano parametri locali, tale sentenza genera un nuovo livello di imbricazione per i parametri locali. Si ricorda che si permettono un massimo di 7 livelli di imbricatura di parametri, dentro i 20 livelli di imbricazione di subroutines.

CNC 8070

(R EF : 1107)

196

Manuale di programmazione

12.2.5 #MCALL. Chiamata a un sottoprogramma locale o globale con carattere modale.


La sentenza #MCALL realizza una chiamata a un sottoprogramma, che potr essere locale o globale. Questo tipo di chiamata consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma. Quando si tratta di un sottoprogramma globale, si potr definire il path completo dello stesso. Quando vi sono due sottoprogrammi, uno locale e un altro globale con lo stesso nome si procede come segue. Se stato definito il path nella chiamata, si eseguir il sottoprogramma globale; altrimenti si eseguir il sottoprogramma locale. SOTTOPROGRAMMI. Con questo tipo di chiamata, il sottoprogramma acquisisce la categoria modale; e cio il sottoprogramma si mantiene attivo nei successivi spostamenti, ripetendo di nuovo alla fine di ognuno di essi. Vedi "Considerazioni sul carattere modale del sottoprogramma" alla pagina 198.

12.
Esecuzione dei sottoprogrammi.
197

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. #MCALL <path> sub <P0..Pn> path sottop P0..Pn Opzionale. Posizione del sottoprogramma. Nome del sottoprogramma. Opzionale. Inizializzazione di parametri.

#MCALL C:\Cnc8070\Users\Prg\sub1.nc #MCALL C:\Cnc8070\Users\sub2.nc A12.3 P10=6 #MCALL Sub3.nc A12.3 F45.3 P10=6 Come definire i parametri locali. I val ori dei parametri vanno impost at i dopo l a sentenza di chiamat a al sottoprogramma, e si potranno definire in due modi; mediante il nome del parametro P0-P25 o mediante le lettere A-Z (eccetto la "" e la ""), in modo che "A" sia uguale a P0 e "Z" a P25. Entrambi i modi di definire i parametri locali sono equivalenti e si possono combinare allinterno di uno stesso blocco. Definizione del path. La definizione del path opzionale. Se si definisce, il CNC cercher il sottoprogramma solo in tale cartella; se non si definisce, il CNC cercher il sottoprogram ma nelle cart ell e di default. Vedi "Ubicazione (path) dei sottoprogrammi globali." alla pagina 192.

Annullare il carattere modale del sottoprogramma.


Il carattere modale delle subroutine si annulla mediante la sentenza #MDOFF e nei seguenti casi. Vedi "12.2.6 #MDOFF. Annullare il carattere modale del sottoprogramma." alla pagina 199. Dopo aver eseguito M02 o M30 e dopo un reset. Nel cambiare il piano di lavoro. Quando si programma un movimento con sonda (G100). Nel modificare la configurazione di assi (#FREE AX, #CALL AX e #SET AX). Quando si chiama ad un altro sottoprogramma (#PCALL, #CALL, L, LL, G180189). Quando si attiva un ciclo fisso.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

Livelli di imbricazione dei parametri locali.


Se nella sentenza #MCALL si inizializzano parametri locali, tale sentenza genera un nuovo livello di imbricazione per i parametri locali. Si ricorda che si permettono un massimo di 7 livelli di imbricatura di parametri, dentro i 20 livelli di imbricazione di subroutines.

Considerazioni sul carattere modale del sottoprogramma

12.
SOTTOPROGRAMMI. Esecuzione dei sottoprogrammi.

Il sottoprogramma modale non si eseguir nei blocchi di movimento programmati allinterno dello stesso sottoprogramma n dei sottoprogrammi associati a T o M6. Non si esegue anche quando si programma un numero di ripetizioni di blocco con NR di 0 (zero). Se in un blocco di spostamento si programma un numero di ripetizioni NR diverso da 0 (zero) con un sottoprogramma modale attivo, sia lo spostamento sia il sottoprogramma si ripeteranno NR di volte. Se quando selezionato un sottoprogramma modale si esegue un blocco contenente l'istruzione #MCALL, il sottoprogramma corrente perder la relativa modalit e il nuovo sottoprogramma selezionato diventer modale.

CNC 8070

(R EF : 1107)

198

Manuale di programmazione

12.2.6 #MDOFF. Annullare il carattere modale del sottoprogramma.


La sentenza #MDOFF annulla il carattere modale del sottoprogramma. .

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. #MDOFF #MDOFF SOTTOPROGRAMMI.

12.
Esecuzione dei sottoprogrammi.
199

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.3

#PATH. Definire lubicazione dei sottoprogrammi globali.


La sentenza #PATH definisce qual lubicazione predeterminata dei sottoprogrammi globali. Quando nella chiamata di un sottoprogramma globale si definisce lubicazione dello stesso, il CNC cerca il sottoprogramma nella cartella definita dalla sentenza #PATH. Quando nella chiamata di un sottoprogramma globale si definisce lubicazione dello stesso, il CNC cerca il sottoprogramma solo in tale percorso ed ignora il percorso definito nella sentenza #PATH.

12.
#PATH. Definire lubicazione dei sottoprogrammi globali. SOTTOPROGRAMMI.

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. #PATH ["path"] path Posizione predeterminata dei sottoprogrammi.

#PATH ["C:\Cnc8070\Users\Prg\"] #PATH ["C:\Cnc8070\Users\"]

CNC 8070

(R EF : 1107)

200

Manuale di programmazione

12.4

G180-G189. Esecuzione di sottoprogrammi OEM.


Le funzioni G180 a G189 si eseguono una chiamata ai sottoprogrammi OEM, definiti dal costruttore della macchina. Questo tipo di chiamata consente di inizializzare i parametri locali del sottoprogramma. I sottoprogrammi OEM sono definiti dal costruttore della macchina. Il CNC consente al costruttore della macchina di definire fino a 10 sottoprogrammi ed associarli alle funzioni da G180 a G189, in modo che quando si esegue una di tali funzioni, si eseguir il sottoprogramma ad essa associato.

12.
G180-G189. Esecuzione di sottoprogrammi OEM.
201

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. G180 <P0..Pn> P0..Pn Opzionale. Inizializzazione di parametri.

G183 P1=12.3 P2=6 G187 A12.3 B45.3 P10=6 Come definire i parametri locali. Le funzioni da G180 a G189 consentono di inizializzare parametri locali del sottoprogramma. I valori dei parametri vanno impostati dopo la funzione di chiamata al sottoprogramma, e si potranno definire in due modi; mediante il nome del parametro P0-P25 o mediante le lettere A-Z (eccetto la "" e la ""), in modo che "A" sia uguale a P0 e "Z" a P25. Entrambi i modi di definire i parametri locali sono equivalenti e si possono combinare allinterno di uno stesso blocco. Informazione addizionale nel blocco. Oltre all'inizializzazione dei parametri, insieme a tali funzioni si potr aggiungere qualsiasi altro tipo di informazione addizionale, compresi spostamenti. Tale informazione si dovr programmare mediante la funzione di chiamata al sottoprogramma; altrimenti, i dati saranno considerati come inizializzazione di parametri. Il sottoprogramma associato si esegue una volta terminata l'esecuzione del resto dell'informazione programmata nel blocco. G01 X50 F450 G180 P0=15 P1=20 Prima si realizza lo spostamento programmato sul punto X50 e quindi si esegue il sottoprogramma associato a G180, inizializzando i parametri P0 e P1.

G180 P0=15 P1=20 G01 X50 F450 Tutti i dati si interpretano come inizializzazione di parametri, essendo P6(G)=1, P23(X)=50 e P5(F)=450.

Livelli di imbricazione dei parametri locali.


Se tali funzioni inizializzano parametri locali, si genera un nuovo livello di imbricazione per i parametri locali. Si ricorda che si permettono un massimo di 7 livelli di imbricatura di parametri, dentro i 20 livelli di imbricazione di subroutines.

CNC 8070

Influenza del reset, dello spegnimento e della funzione M30.


Le funzioni da G180 a G189 non sono modali.

SOTTOPROGRAMMI.

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.5

Associate ai sottoprogrammi.

12.5.1 File di guida dei sottoprogrammi.


Ad ogni sottoprogramma OEM (G180 a G189) e sottoprogramma globale chiamata mediante #MCALL o #PCALL possibile associare file di guida che saranno visualizzati durante leditazione. Ogni sottoprogramma pu avere due file di guida; uno di testo (txt) e un altro di disegno (bmp).

12.
Associate ai sottoprogrammi. SOTTOPROGRAMMI.

La finestra di guida si visualizza in fase di editazione, dopo lo spazio in bianco o il tabulatore successivo a G180-G189 o al nome del sottoprogramma. La finestra di guida solo informativa, non possibile accedere alla stesa con il cursore o navigare su di essa. Quando il file di guida visibile, il testo dello stesso si pu inserire nel programma pezzo mediante il tasto [INS]. La finestra di guida scompare con [ESC], cancellando la parola chiave o passando in unaltra riga del programma. La finestra di guida disponibile solo nelleditor del CNC 8070, con il softkey "Editor 8055" disattivato. Questa guida sempre attiva, indipendentemente dallo stato del softkey di guida delleditor "Guida prog".

Come creare crear i file di guida.


Ogni sottoprogramma pu avere due file di guida; uno di testo (txt) e un altro di disegno (bmp). Non necessario definire entrambi i file; possibile definire uno solo di essi. Il nome dei file deve seguire la norma sotto indicata: Sottoprogramma. G180-G189 Nome degli file di guida. Il nome dei file sar la funzione alla quale associato. Ad esempio G180.txt e G180.bmp. #MCALL #PCALL Il nome dei file sar il nome del sottoprogramma. Ad esempio sottoprogramma.txt e sottoprogramma.bmp.

Dato che la finestra di guida solo informativa, non possibile accedere alla stesa con il cursore o navigare su di essa con i tasti di avanzamento pagina. Per questa ragione si consiglia di utilizzare file di guida corti; ad esempio contenenti solo la descrizione dei parametri del sottoprogramma. Quando il file di guida visibile, il testo dello stesso si pu inserire nel programma pezzo mediante il tasto [INS]. Per questa ragione si consiglia quanto segue. Che il file di guida contenga la riga di chiamata del sottoprogramma. Poich lutente deve avere scritto parte della chiamata per visualizzare la finestra di guida, leditor cancella la chiamata prima di immettere il testo di guida. Che tutte le righe del file di guida seguano il formato di un commento del CNC, eccetto la riga contenente la chiamata del sottoprogramma. Il formato del file di testo pu essere il seguente. G180 P0= P1= P2= P3= P4= P5= #COMMENT BEGIN ---------------- G180 ---------------P1 = Spostamento in X

CNC 8070

P2 = Spostamento in Y P3 = Spostamento in Z P4 = Avanzamento F P5 = Velocit S --------------------------------------

(R EF : 1107)

#COMMENT END

202

Manuale di programmazione

Dove salvare i file di guida. I l cost rut tore della m acchi na potr salvare i fi le di guida nel la car t el la ..\MTB\SUB\HELP\lingua. Dato che le modifiche della directory MTB nella modalit di lavoro "Utente" scompaiono quando si spegne lapparecchiatura, lutente dovr salvare i propri file di guida nella cartella ..\USERS\HELP\lingua. Il CNC cerca i file di guida nella cartella della lingua selezionata; se i file non sono l, il CNC non visualizzer nessuna guida. Il CNC cerca prima i file nella cartella del costruttore e quindi nella cartella dellutente, perci lutente non deve definire sottoprogrammi e/o file di guida con lo stesso nome di quelli del costruttore. Se entrambi i file hanno lo stesso nome, il CNC visualizzer prima quelli del costruttore. SOTTOPROGRAMMI.

12.
Associate ai sottoprogrammi.
203

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

12.5.2 Lista di sottoprogrammi disponibili.


L'editor consente di tenere su un file di testo (txt) una lista di sottoprogrammi che si visualizzer durante leditazione del programma pezzo, ogni volta che si edita una istruzione #PCALL o #MCALL. Leditor visualizza la lista dei sottoprogrammi in fase di editazione, dopo lo spazio in bianco o il tabulatore successivo alle sentenze #PCALL o #MCALL. Il funzionamento di questa lista analogo agli elenchi di variabili, possibile spostarsi mediante le frecce fra i diversi elementi. Premendo [INVIO] leditor inserisce la linea selezionata nella posizione corrente del cursore. La lista dei sottoprogrammi scompare con [ESC], cancellando la parola chiave o passando in un'altra riga del programma. Questa guida sempre attiva, indipendentemente dallo stato del softkey di guida delleditor "Guida prog".

12.
Associate ai sottoprogrammi. SOTTOPROGRAMMI.

Come creare la lista di sottoprogrammi


La lista di sottoprogrammi dovr essere in un file di testo (txt), che si dovr chiamare pcall.txt. Il file si dovr editare in modo che ogni riga sia il nome di un eventuale sottoprogramma da chiamare. C:\CNC8070\USERS\SUB\FAGOR.NC SUBROUTINE.NC EXAMPLE.NC POSITIONING.NC Dove salvare la lista di sottoprogrammi. Il costrutt ore della macchi na potr salvare i fil e pcall .txt nel la car t ella ..\MTB\SUB\HELP\lingua.. Dato che le modifiche della directory MTB nella modalit di lavoro "Utente" scompaiono quando si spegne lapparecchiatura, lutente dovr salvare i propri file pcall.txt nella cartella ..\USERS\HELP\lingua. Il CNC cerca i file di guida nella cartella della lingua selezionata; se i file non sono l, il CNC non visualizzer nessuna guida. Se esiste il file pcall.txt in entrambe le directory, la lista visualizzer i nomi dei sottoprogrammi contenuti in entrambi.

CNC 8070

(R EF : 1107)

204

ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI.

13

13.1

Esegue un programma nel canale indicato


La sentenza #EXEC consente, da un programma in esecuzione, di iniziare lesecuzione di un secondo programma in un altro canale. Lesecuzione del programma inizia sul canale indicato parallelamente al seguente blocco alla sentenza #EXEC. Se il canale in cui si cerca di eseguire occupato, il CNC attende la fine della l'operazione in corso.
Canale 1 Canale 2

%PRG1 G00 X0 Y0 Z20 G01 G90 X23 F100 G81 Z5 I-20 #EXEC ["PRG2.NC", 2] G91 Y15 NR4 G80 G90 Z20 M30
Inizio dellesecuzione.

%PRG2 M30

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #EXEC ["{prg}"<,{channel}>] {prg} Indirizzo del programma pezzo.

{channel} Opzionale. Canale in cui si desidera eseguire il blocco. #EXEC ["PRG1.NC",2] (Esegue nel canale 2 il programma specificato) #EXEC ["MYPRG.NC"] (Esegue il programma come in un sottoprogramma) #EXEC ["C:\CNC8070\USERS\PRG\EXAMPLE.NC",3] (Esegue nel canale 3 il programma specificato) Indirizzo (path) del programma. Il programma da eseguire si pu definire scrivendo il path completo o senza lo stesso. Quando si indica il path completo, il CNC cerca il programma solo nella cartella indicata. Se non stato indicato il path, il CNC cerca il programma nelle seguenti cartelle e nel seguente ordine. 1. Directory selezionata mediante la sentenza #PATH. 2. Directory del programma che esegue la sentenza #EXEC. 3. Directory definita dal parametro macchina SUBPATH.
(R EF : 1107)

CNC 8070

205

Manuale di programmazione

Canale in cui si desidera eseguire il blocco. La programmazione del canale opzionale. Se non si indica il canale o esso coincide con il canale in cui si esegue la sentenza #EXEC, il secondo programma si eseguir come un sottoprogramma. In questo caso le funzioni M02 e M30 eseguiranno tutte le azioni associate, (inizializzazioni, invio al PLC, ecc.) eccetto la fine del programma. Dopo aver eseguito la funzione M02 o M30 continua l'esecuzione dei blocchi programmati dopo la sentenza #EXEC.

13.
ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI. Esegue un programma nel canale indicato

Considerazioni.
Un programma contenente la sentenza #EXEC si pu eseguire, simulare, sottoporre a unanalisi sintattica o a una ricerca di blocco. In tutti i casi, i programmi chiamati mediante la sentenza #EXEC si eseguono nelle stesse condizioni del programma originale.

CNC 8070

(R EF : 1107)

206

Manuale di programmazione

13.2

Esegue un blocco nel canale indicato.


La sentenza #EXBLK consente, da un programma in esecuzione o dal MDI, di eseguire un blocco in un altro canale. Se il canale in cui si cerca di eseguire il blocco occupato, il CNC attende la fine della l'operazione in corso. Dopo lesecuzione del blocco, il canale torna alla modalit di lavoro in cui si trovava.

Formato di programmazione.
Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #EXBLK [{block}<,{channel}>] {block} Blocco da eseguire. ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI.

13.
Esegue un blocco nel canale indicato.
207

{channel} Opzionale. Canale in cui si desidera eseguire il blocco. #EXBLK [G01 X100 F550, 2] (Il blocco si esegue nel canale 2) #EXBLK [T1 M6] (Il blocco si esegue nel canale attuale) Canale in cui si desidera eseguire il blocco. La programmazione del canale opzionale. Se non si indica il canale e la sentenza si esegue da programma, il blocco si esegue sul canale proprio. Se non si indica il canale e la sentenza si esegue in MDI, il blocco si esegue sul canale attivo.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

13.3

Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma.


Il CNC dispone di una modalit di interruzione particolare, gestita dal PLC, che consente di annullare lesecuzione del programma e continuare sia a partire da un determinato blocco preventivamente definito sia in un altro programma. Il punto in cui continua lesecuzione si definisce mediante la sentenza #ABORT. Se non vi nessun punto di continuazione definito, non si interromper lesecuzione del programma.

13.
ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI. Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma.

Annullare lesecuzione del programma.


In genere questa prestazione si attiva e si disattiva mediante un pulsante esterno o un tasto appositamente impostato. Questa modalit di interruzione non si applica quando si preme il tasto [STOP]. Quando dal PLC si interrompe il programma, il canale del CNC annulla lesecuzione del programma ma senza interessare il mandrino, inizializza lo storico del programma e riavvia lesecuzione nel punto indicato dalla sentenza #ABORT attiva. Se nel programma pezzo non attiva nessuna sentenza #ABORT, non si arresta lesecuzione. Filettatura ed altre operazioni di lavorazione non interrompibili. Se si annulla il programma durante unoperazione di filettatura non interrompibile, il comportamento del CNC sar equivalente a quello che si verifica con un reset in questi stessi casi. Quando si annulla lesecuzione, il CNC interromper lesecuzione una volta terminata correttamente loperazione. Con il programma interrotto sar necessario ripetere lordine di annullamento programma perch sia eseguito dal CNC. Considerazioni nel riavviare il programma. Quando si interrompe il programma, si inizializza lo storico. Perci nel blocco in cui si riavvia lesecuzione, consigliabile definire delle condizioni minime di lavorazione come lavanzamento, funzioni M, ecc..

Definire il punto in cui continua lesecuzione.


Il punto in cui continua il programma pu essere sia un blocco dello stesso programma sia un programma diverso. Se lesecuzione continua in un programma diverso, esso si eseguir dallinizio e non si potr selezionare il blocco iniziale. Allinterno dello stesso programma si possono definire diversi punti di continuazione; quando si interrompe il programma, il CNC utilizzer quello che attivo in quel momento, cio lultimo eseguito. Formato di programmazione (1). L'esecuzione continua in un blocco dello stesso programma. Il blocco in cui continua lesecuzione si pu definire in due modi: Il formato di programmazione il seguente. #ABORT {block}

CNC 8070

{block}

Blocco in cui continua lesecuzione.

#ABORT N120 #ABORT [LABEL]


(R EF : 1107)

208

Manuale di programmazione

Si ricorda che quando il numero di blocco destinazione di un salto, la sua definizione nel programma deve essere accompagnata dal carattere ":" (due punti). #ABORT N500 N500: T1 D1 Formato di programmazione (2). Lesecuzione continua in un programma diverso. #ABORT ["{prg}"] {prg} Programma in cui continua lesecuzione. ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI.

13.
Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma.
209

#ABORT ["PRG.NC"] #ABORT ["C:\CNC8070\USERS\PRG\EXAMPLE.NC"] Il programma da eseguire si pu definire scrivendo il path completo o senza lo stesso. Quando si indica il path completo, il CNC cerca il programma solo nella cartella indicata. Se non stato indicato il path, il CNC cerca il programma nelle seguenti cartelle e nel seguente ordine. 1. Directory selezionata mediante la sentenza #PATH. 2. Directory del programma che esegue la sentenza #ABORT. 3. Directory definita dal parametro macchina SUBPATH.

Annullare il punto in cui continua lesecuzione.


Quando si annulla il punto di continuazione, non si interromper lesecuzione del programma. Formato di programmazione. #ABORT OFF #ABORT OFF

Raccomandazioni alla programmazione.


consigliabile programmare le etichette, alle quali si salta nella zona iniziale del programma, fuori del programma principale. Altrimenti, in funzione della lunghezza del programma, se le etichette di salto sono definite alla fine dello stesso, la sentenza #ABORT pu ritardare nella ricerca.

CNC 8070

(R EF : 1107)

13.

CNC 8070

(R EF : 1107)

210

ESECUZIONE DEI BLOCCHI E PROGRAMMI. Annullare lesecuzione del programma e riprenderla in un altro blocco o programma.

Manuale di programmazione

ASSE C

14
Il CNC consente di attivare assi e mandrini come asse C che, interpolato insieme a un asse lineare, consente di eseguire fresature sulla superficie cilindrica o frontale di un pezzo che gira. Anche se la macchina pu avere definiti vari assi o mandrini come asse C, consentito tenere attivo solo uno di essi. Asse C in un tornio. In un tornio pi consueto attivare il mandrino come asse C ed utilizzare un utensile motorizzato per eseguire la lavorazione. Asse C in una fresatrice. Su una fresatrice pi consueto attivare un asse rotativo come asse C ed utilizzare il mandrino per eseguire la lavorazione.

Configurazione di un asse C.
Per attivare un asse o mandrino come asse C, esso deve essere stato definito tale dal fabbricante della macchina. Per sapere se un asse o mandrino si pu attivare come asse C, consultare il parametro CAXIS nella la tabella di parametri macchina o la relativa variabile. (V.)MPA.CAXIS.Xn Variabile indicante se l'asse o il mandrino pu essere abilitato come asse C. Valore 1 se affermativo e valore 0 nel caso contrario. Nella tabella parametri macchina, il parametro CAXNAME indica il nome di default dellasse C del canale. Questo il nome che prender un mandrino abilitato come asse C, se non si indica altrimenti dal programma pezzo.

Gli spostamenti d'origine sull'asse C.


Una volta definiti gli spostamenti di origine sulla tabella, essi possono essere attivati dal programma mediante le funzioni G54 a G59 e G159: Gli spostamenti di origine su un asse C hanno le seguenti particolarit. Se vi uno spostamento di origine attivo e successivamente si attiva un asse C, lo spostamento corrispondente allasse C non viene assunto. Quando il mandrino lavora come asse C (istruzione #CAX) lo spostamento di origine si applica in gradi. Quando attiva la lavorazione sulla superficie frontale (istruzione #FACE) o sulla superficie cilindrica (istruzione #CYL) lo spostamento di origine si applica nelle unit attive, millimetri o pollici.

CNC 8070

(R EF : 1107)

211

Manuale di programmazione

14.1

Attivare il mandrino come asse C


Quando si desidera utilizzare un mandrino come asse C, occorrer prima abilitarlo come tale. Una volta fatto questo, si potranno programmare lavorazioni sulla superficie frontale o cilindrica mediante le sentenze #FACE o #CYL.

Attivare il mandrino come asse C.

14.
ASSE C Attivare il mandrino come asse C

La sentenza #CAX attiva un mandrino come asse C. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #CAX [<{spdl}><,{name}>] {spdl} {name} #CAX #CAX [S1] #CAX [S,C] Basta indicare il mandrino quando si desidera attivare come asse C un mandrino diverso da quello master. Altrimenti possibile ometterne la programmazione. Il parametro {nome} contiene il nome con cui si identificher l'asse C. Tale nome sar quello utilizzato nel programma pezzo per definire gli spostamenti. Se il nome non definito, il CNC assume un nome di default. Vedi "Configurazione di un asse C." alla pagina 211.
Programmazione #CAX #CAX [S1] #CAX [S,C] #CAX [S3,B2] Mandrino che si attiva come asse C Mandrino master. Mandrino S1 (pu essere il maestro). Mandrino S (pu essere il maestro). Mandrino S3 (pu essere il maestro). Nome asse. Di default. Di default. C B2

Opzionale. Mandrino che si desidera attivare come asse C. Opzionale. Nome dell'asse C.

Considerazioni nel lavorare con lasse C Se si attiva un mandrino come asse C mentre sta girando, si arresta la rotazione dello stesso. Quando attivo un mandrino come asse C, non possibile programmare una velocit su tale mandrino. Quando si attiva il mandrino come asse C, il CNC effettua una ricerca di riferimento macchina dell'asse C. Accesso alle variabili di un mandrino attivato come asse C Dopo aver attivato un mandrino come asse C, per accedere alle rispettive variabili dal programma pezzo o MDI occorre utilizzare il nuovo nome del mandrino. Laccesso alle variabili dal PLC o da un interfaccia non cambia; si mantiene il nome originale del mandrino.

CNC 8070

Disattivare il mandrino come asse C.


L'asse C si disattiva mediante la sentenza #CAX e questo torna a lavorare come un mandrino normale. #CAX OFF

(R EF : 1107)

#CAX OFF

212

Manuale di programmazione

Programmazione del mandrino come asse C.


Quando il mandrino lavora come asse C, la programmazione si eseguir come se si trattasse di un asse rotativo (in gradi). Programmazione dal mandrino maestro come asse C. #CAX G01 Z50 C100 F100 G01 X20 C20 A50 #CAX OFF ASSE C Programmazione di qualsiasi mandrino come asse C. #CAX [S1,C1] (Il mandrino "S1" si attiva come asse C, con il nome "C1") G01 Z50 C1=100 F100 G01 X20 C1=20 A50 S1000 #CAX OFF

14.
Attivare il mandrino come asse C
213

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

14.2

Lavorazione sul piano frontale


Per questo tipo di lavorazione si potr utilizzare come asse C sia un asse rotativo che un mandrino. Se si utilizza un mandrino, esso si dovr attivare prima come asse C mediante la sentenza #CAX. Vedi "14.1 Attivare il mandrino come asse C" alla pagina 212.

14.
ASSE C Lavorazione sul piano frontale

Attivare la lavorazione sul piano frontale.


La sentenza #FACE attiva la lavorazione sul piano frontale e definisce il piano di lavoro. L'asse da attivare come asse C sar determinato dal piano di lavoro definito. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #FACE [{abs},{ord}<,{long}>]<[{kin}]> {abs} {ord} {long} {kin} Asse di ascisse del piano di lavoro. Asse delle ordinate del piano di lavoro. Opzionale. Asse longitudinale dell'utensile. Opzionale. Numero della cinematica.

#FACE [X,C] #FACE [X,C][1] #FACE [X,C,Z] #FACE [X,C,Z][1] La programmazione de la cinematica opzionale; se non si programma, il CNC applicher la prima cinematica definita nei parametri macchina e che valida per questo tipo di lavorazione.

Annulla la lavorazione sul piano frontale.


La lavorazione si disattiva mediante la sentenza #FACE come segue: #FACE OFF #FACE OFF

Programmazione dell'asse C.
La programmazione dell'asse C si eseguir come se si trattasse di un asse lineare (in millimetri o pollici), e sar lo stesso CNC che calcoler lo spostamento angolare relativo in funzione al raggio selezionato. Quando si attiva la lavorazione, il CNC passa a lavorare in raggi e in G94 (mm/min).

CNC 8070
#FACE [X, C] #FACE [C, X]

(R EF : 1107)

214

Manuale di programmazione

14.
ASSE C #FACE [X,C] G90 X0 C-90 G01 G42 C-40 F600 G37 I10 X37.5 G36 I10 C0 G36 I15 X12.56 C38.2 G03 X-12.58 C38.2 R15 G01 X-37.5 C0 G36 I15 C-40 G36 I10 X0 G38 I10 G40 C-90 #FACE OFF M30 Lavorazione sul piano frontale
215

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

14.3

Lavorazione sul piano cilindrico


Per questo tipo di lavorazione si potr utilizzare come asse C sia un asse rotativo che un mandrino. Se si utilizza un mandrino, esso si dovr attivare prima come asse C mediante la sentenza #CAX. Vedi "14.1 Attivare il mandrino come asse C" alla pagina 212.

14.
ASSE C Lavorazione sul piano cilindrico

Attiva la lavorazione sulla superficie cilindrica.


La sentenza #CYL attiva la lavorazione sulla superficie cilindrica e inoltre definisce il piano di lavoro. L'asse da attivare come asse C sar determinato dal piano di lavoro definito. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #CYL [{abs},{ord},{long}{radius}]<[{kin}]> {abs} {ord} {long} {radius} {kin} Asse di ascisse del piano di lavoro. Asse delle ordinate del piano di lavoro. Asse longitudinale dell'utensile. Raggio del cilindro sul quale si eseguir la lavorazione. Opzionale. Numero della cinematica.

#CYL [X,C,Z45] #CYL [C,Y,Z30] #CYL [X,C,Z45][3] Se il raggio si programma con valore 0, si prender come raggio del cilindro la distanza fra il centro di rotazione e la punta dellutensile. Ci consente di sviluppare la superficie su cilindri di raggio variabile senza dover indicare il raggio.

In versioni precedenti alla V3.10 la programmazione del raggio era opzionale. Se si aggiorna il software da una versione precedente, sar necessario correggere i programmi.
La programmazione de la cinematica opzionale; se non si programma, il CNC applicher la prima cinematica definita nei parametri macchina e che valida per questo tipo di lavorazione.

Annullare la lavorazione sul piano cilindrico.


La lavorazione si disattiva mediante la sentenza #CYL come segue: #CYL OFF #CYL OFF

Programmazione dell'asse C.

CNC 8070

La programmazione dell'asse C si eseguir come se si trattasse di un asse lineare (in millimetri o pollici), e sar lo stesso CNC che calcoler lo spostamento angolare relativo in funzione al raggio selezionato. Quando si attiva la lavorazione, il CNC passa a lavorare in raggi e in G94 (mm/min).

(R EF : 1107)

216

Manuale di programmazione

#CYL [B, Y, Z45]

#CYL [Y, B, Z45] ASSE C

14.
Lavorazione sul piano cilindrico
217

#CYL [Y,B,Z20] G90 G42 G01 Y70 B0 G91 Z-4 G90 B15.708 G36 I3 Y130 B31.416 G36 I3 B39.270 G36 I3 Y190 B54.978 G36 I3 B70.686 G36 I3 Y130 B86.394 G36 I3 B94.248 G36 I3 Y70 B109.956 G36 I3 B125.664 G91 Z4 #CYL OFF M30
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

14.
ASSE C
218

CNC 8070

(R EF : 1107)

Lavorazione sul piano cilindrico

TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO

15
Asse cartesiano. Asse angolare. Asse ortogonale.

Con la trasformazione angolare dasse inclinato possibile eseguire spostamenti lungo un asse che non a 90 rispetto allaltro. Gli spostamenti si programmano nel sistema cartesiano e per eseguire gli spostamenti si trasformano in spostamenti sugli assi reali. In alcune macchine gli assi non sono configurati in modo cartesiano, ma formano fra loro angoli diversi da 90. Un caso tipico lasse X di tornio che per motivi di robustezza non forma 90 con lasse Z ma ha un altro valore.
X X'

X X' Z

Per poter programmare nel sistema cartesiano (Z-X) occorre attivare una trasformazione di asse inclinato che converta gli spostamenti negli assi reali non perpendicolari (Z-X). In questo modo uno spostamento programmato sullasse X si trasforma in spostamenti sugli assi Z-X'; cio si passa a spostamenti lungo lasse Z e lasse angolare X'.

Attivare e disattivare la trasformazione angolare.


Il CNC non assume nessuna trasformazione dopo laccensione; lattivazione delle trasformazioni angolari si esegue dal programma pezzo. possibile avere attive varie trasformazioni angolari. La disattivazione delle trasformazioni angolari si esegue dal programma pezzo. Opzionalmente sar anche possibile "congelare" una trasformazione per spostare lasse angolare programmando in quote cartesiane.

Influenza del reset, dello spegnimento e della funzione M30.


La trasformazione angolare dasse inclinato si mantiene attiva dopo un RESET o M30. Allo spegnimento del CNC si disattiva la trasformazione angolare attiva.

CNC 8070

(R EF : 1107)

219

Manuale di programmazione

Consid erazio ni p er la trasformazio ne ang olare di asse inclinato.


Gli assi che impostano la trasformazione angolare devono osservare i seguenti requisiti: Entrambi gli assi devono appartenere allo stesso canale. Entrambi gli assi devono essere lineari. Entrambi gli assi possono essere assi maestri in una coppia di assi accoppiati o assi gantry. Con la trasformazione angolare attiva non consentita la ricerca di riferimento macchina. Se la trasformazione angolare attiva le quote visualizzate saranno quelle del sistema cartesiano. Altrimenti, vengono visualizzate le quote degli assi reali.

15.
TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO

CNC 8070

(R EF : 1107)

220

Manuale di programmazione

15.1

Attivazione e annullare la trasformazione angolare.


Attivare la trasformazione angolare.
Con la trasformazione attiva, gli spostamenti si programmano nel sistema cartesiano e per eseguire gli spostamenti il CNC li trasforma in spostamenti sugli assi reali. Le quote visualizzate sulla schermata saranno quelle del sistema cartesiano. La attivazione delle trasformazioni angolari si esegue mediante la sentenza #ANGAX. Questa sentenza consente di attivare la trasformazione in uno o vari assi. #ANGAX ON [1,...,n] 1,...,n Trasformazione angolare da attivare. Nella sentenza di attivazione si deve programmare almeno una trasformazione angolare, altrimenti si riporta il rispettivo errore. Il numero della trasformazione angolare determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina. #ANGAX ON [1] #ANGAX ON [5,7] Per attivare varie trasformazioni angolari possibile attivarle tutte simultaneamente o una per una. Nellattivare una trasformazione non si annullano quelle precedenti. Questa sentenza attiva di nuovo una trasformazione angolare congelata. Vedi "15.2 Arrestare (sospendere) la trasformazione angolare." alla pagina 222. TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO

15.
Attivazione e annullare la trasformazione angolare.
221

Annullare la trasformazione angolare.


Senza la trasformazione attiva, gli spostamenti si programmano e si eseguono nel sistema di assi reali. Le quote visualizzate sulla schermata saranno quelle degli assi reali. La disattivazione delle trasformazioni angolari si esegue mediante la sentenza #ANGAX. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #ANGAX OFF <[1,...,n]> 1,...,n Opzionale. Trasformazione angolare da attivare. Se non si definisce nessuna trasformazione, si disattivano tutte quelle del canale. #ANGAX OFF #ANGAX OFF [1] #ANGAX OFF [5,7] La trasformazione angolare dasse inclinato si mantiene attiva dopo un RESET o M30. Allo spegnimento del CNC si disattiva la trasformazione angolare attiva.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

15.2

Arrestare (sospendere) la trasformazione angolare.


La congelazione della trasformazione angolare una modalit speciale per eseguire spostamenti lungo lasse angolare, ma programmando la quota nel sistema cartesiano. Durante gli spostamenti in manuale, non si applica la congelazione della trasformazione angolare. La congelazione della trasformazione angolare si attiva mediante la sentenza #ANGAX SUSP, essendo il formato di programmazione il seguente.

15.
TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO Arrestare (sospendere) la trasformazione angolare.

#ANGAX SUSP [1,...,n] 1,...,n Trasformazione angolare da attivare. Se non si programma nessuna trasformazione angolare, si congelano tutte quelle del canale. Il numero della trasformazione angolare determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina. #ANGAX SUSP #ANGAX SUSP [1] Congelazione di tutte le trasformazioni del canale. Congelazione della trasformazione angolare 1.

#ANGAX SUSP [5,7] Congelazione delle trasformazioni 5 e 7.

Programmazione degli spostamenti dopo aver congelato la trasformazione angolare.


Con una trasformazione angolare congelata, nel blocco di spostamento si deve programmare solo la quota dellasse angolare. Se si programma la quota dellasse ortogonale, lo spostamento si esegue in base alla trasformazione angolare normale.

Disattivare la congelazione di una trasformazione.


La congelazione di una trasformazione angolare si disattiva dopo un reset o M30. La programmazione di #ANGAX ON su quella trasformata congelata attiva di nuovo la trasformazione.

CNC 8070

(R EF : 1107)

222

Manuale di programmazione

15.3

Ottenere informazione della trasformazione angolare.


Consultare la configurazione della trasformazione angolare.
I dati di configurazione della trasformazione angolare possono essere consultati direttamente nella tabella parametri macchina o mediante le seguenti variabili. Numero di trasformazioni angolari definite. (V.)MPK.NANG Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. Restituisce il numero di trasformazioni angolari definite nella tabella di parametri macchina. Assi che fanno parte della trasformazione angolare. Q uest e vari abi l i fanno ri feri men to al l a trasform azi one ango lare n . La programmazione delle parentesi quadre obbligatoria. (V.)MPK.ANGAXNA[n] (V.)MPK.ORTGAXNA[n] Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. La prima riporta il nome dellasse angolare. La seconda riporta il nome dellasse ortogonale. Geometria della trasformazione angolare. Q uest e vari abi l i fanno ri feri men to al l a trasform azi one ango lare n . La programmazione delle parentesi quadre obbligatoria. (V.)MPK.ANGANTR[n] Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. Angolo fra lasse cartesiano e lasse angolare al quale associato. Angolo positivo quando lasse angolare si girato in senso orario e negativo nel caso contrario. (V.)MPK.OFFANGAX[n] Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. Offset dell'origine della trasformazione angolare. Distanza fra lo zero macchina e lorigine del sistema di coordinate dellasse inclinato. TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO

15.
Ottenere informazione della trasformazione angolare.
223

Consultare lo stato della trasformazione angolare.


Stato della trasformazione angolare. (V.)[n].G.ANGAXST Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. Restituisce lo stato della trasformazione angolare definita nel canale. (V.)[n].G.ANGIDST Variabile di lettura dal PRG, PLC e INT. Restituisce lo stato della trasformazione angolare definita nella posizione [i] nei parametri macchina. Entrambe le variabili restituiscono i seguenti valori:
Valore 0 1 2 Significato La trasformazione disattivata. La trasformazione attivata. La trasformazione arrestata (sospesa).
(R EF : 1107)

CNC 8070

15.

CNC 8070

(R EF : 1107)

224

TRASFORMAZIONE ANGOLARE D'ASSE INCLINATO Ottenere informazione della trasformazione angolare.

Manuale di programmazione

CONTROLLO TANGENZIALE.

16

Il controllo tangenziale fa s che un asse rotativo sempre la stessa orientazione rispetto alla traiettoria programmata. La traiettoria di lavorazione si definisce sugli assi del piano attivo e il CNC mantiene lorientamento dellasse rotativo lungo lintera traiettoria.

Orientazione parallela alla traiettoria

Orientazione perpendicolare alla traiettoria.

Attivare e disattivare il controllo tangenziale.


Il CNC non attiva il controllo tangenziale allaccensione; lattivazione si esegue dal programma pezzo. Si pu avere attivo il controllo tangenziale in vari assi. Una volta attivo il controllo tangenziale, non possibile spostare lasse tangenziale in modalit manuale n da programma; il CNC che deve orientare questasse. Opzionalmente si potr anche "arrestare" il controllo tangenziale, in modo che successivamente sia possibile attivarlo nelle stesse condizioni. Il CNC offre due modi di programmare il controllo tangenziale; mediante funzioni in codice ISO o mediante comandi in linguaggio di alto livello. Entrambi i modi di programmazione sono equivalenti e possono essere combinati entrambi in uno stesso programma pezzo.

Influenza del reset, dello spegnimento e della funzione M30.


Il controllo tangenziale modale. All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30 e dopo un'emergenza o un reset si annulla il controllo tangenziale.

Considerazioni al controllo tangenziale.


Il controllo tangenziale compatibile con la compensazione di raggio e la lunghezza utensile. anche possibile applicare l'immagine speculare con controllo tangenziale attivo. Assi consentiti nel controllo tangenziale. Il controllo tangenziale si pu attivare solo negli assi rotativi di tipo modulo. Non consentito definiere come asse tangenziale uno degli assi del piano o l'asse longitudinale. Inoltre, potr essere asse tangenziale anche un asse gantry, compreso lasse gantry associato allasse rotativo.
(R EF : 1107)

CNC 8070

225

Manuale di programmazione

L'ispezion dell'utensile. consentita lispezione dellutensile con controllo tangenziale attivo. Quando si accede allispezione, il CNC disattiva il controllo tangenziale per consentire di spostare gli assi. Dopo aver annullato lispezione, il CNC attiva di nuovo il controllo tangenziale nelle stesse condizioni di prima. Spostamento manuale degli assi. Non consentito spostare lasse tangenziale mentre il controllo tangenziale attivo. Gli assi non interessati dal controllo tangenziale si potranno spostare liberamente. Quando dalla modalit manuale si spostano gli assi dalla tastiera jog, il CNC disattiva il controllo tangenziale. Dopo aver terminato lo spostamento, il CNC attiva di nuovo il controllo tangenziale nelle stesse condizioni di prima. Modalit MDI. Quando si in modalit Manuale, si pu attivare il controllo tangenziale in MDI e spostare gli assi mediante blocchi programmati in modalit MDI. Non consentito spostare lasse tangenziale mentre il controllo tangenziale attivo.

16.
CONTROLLO TANGENZIALE.

CNC 8070

(R EF : 1107)

226

Manuale di programmazione

16.1

Attivare ed annullare il controllo tangenziale.


Il CNC offre due modi di gestire il controllo tangenziale; mediante funzioni in codice ISO o mediante comandi in linguaggio di alto livello. Entrambi i modi di programmazione sono equivalenti e possono essere combinati entrambi in uno stesso programma pezzo.

Attivare il controllo tangenziale.


CONTROLLO TANGENZIALE. Con il controllo tangenziale attivo, gli spostamenti si programmano sugli assi del piano di lavoro attivo. Non consentito programmare spostamenti dellasse tangenziale; il CNC ha il compito di orientare questo asse. L'attivazione del controllo tangenziale si esegue mediante la funzione G45 o mediante la sentenza #TANGCTRL. Questi comandi ripristinano anche un controllo t angenziale arrestato ma occorre programmare di nuovo langolo. Vedi "16.2 Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale." alla pagina 230. Formato di programmazione (1). Questa funzione consente di attivare il controllo tangenziale su uno o vari assi; non consente di definire lavanzamento di posizionamento dellasse tangenziale. In questa funzione si deve definire almeno un asse tangenziale. G45 X~C X~C Asse sul quale si attiva il controllo tangenziale e posizione angolare rispetto alla traiettoria. L'angolo si definisce in gradi (359.9999).

16.
Attivare ed annullare il controllo tangenziale.
227

G45 A90 G45 B45 W15.123 B2=-34.5 Formato di programmazione (2). Questa sentenza consente di attivare il controllo tangenziale su uno o vari assi e definire lavanzamento di posizionamento dellasse tangenziale. Non necessario attivare nessun asse per poter definire lavanzamento. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #TANGCTRL ON [<X~C>, <F>] X~C Opzionale. Asse sul quale si attiva il controllo tangenziale e posizione angolare rispetto alla traiettoria. L'angolo si definisce in gradi (359.9999). Opzionale. Avanzamento per il movimento di orientamento dell'asse tangenziale.

Anche se entrambi i parametri sono opzionali, occorre programmare almeno uno di essi. #TANGCTRL ON [A34.35] #TANGCTRL ON [A90, F300] #TANGCTRL ON [B-45, W15.123, F300] #TANGCTRL ON [F300] Combinare entrambi i formati di programmazione. Entrambi i formati di programmazione si possono combinare in uno stesso programma pezzo. Ad esempio si pu utilizzare la sentenza per definire lavanzamento di posizionamento e la funzione G45 per attivare il controllo tangenziale. #TANGCTRL ON [F1000] G45 W45

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Programmazione dell'angolo di posizionamento. L'angolo di posizionamento si definisce in gradi (359.9999). Langolo si definisce rispetto alla traiettoria da seguire; angolo positivo per posizionamenti in senso antiorario e angolo negativo per posizionamenti in senso orario.

16.
CONTROLLO TANGENZIALE. Attivare ed annullare il controllo tangenziale.

Langolo di posizionamento si conserva solo quando si arresta (sospende) il controllo tangenziale; in tutti gli altri casi sar necessario programmarlo ogni volta che si attiva il controllo tangenziale. Vedi "16.2 Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale." alla pagina 230. Avanzamento di posizionamento per lasse tangenziale. Lavanzamento per gli assi tangenziali si definisce con la sentenza #TANGCTRL. Questo avanzamento si applica solo agli spostamenti degli assi tangenziali; non agli assi del piano, i quali si spostano allavanzamento F. #TANGCTRL ON [F1000] Lavanzamento tangenziale resta attivo anche se si annulla il controllo tangenziale. Ci significa che lavanzamento si applicher la prossima volta che si avviver il controllo tangenziale. Se non stato definito un avanzamento per lasse tangenziale, esso agisce come segue. In ogni caso, lavanzamento massimo di ogni asse tangenziale sar limitato dal relativo parametro macchina MAXFEED. Se lasse tangenziale si deve spostare da solo, lo fa allavanzamento definito nel parametro macchina MAXFEED. Se lasse tangenziale si sposta insieme agli assi del piano, lo fa allavanzamento di tali assi.

Funzionamento del controllo tangenziale.


Ogni volta che si attiva il controllo tangenziale, il CNC opera come segue: 1. Il CNC orienta lasse tangenziale, rispetto al primo tratto e lo colloca nella posizione programmata.

2. Linterpolazione degli assi del piano inizia dopo aver posizionato lasse tangenziale. Nei tratti lineari si mantiene lorientazione dellasse tangenziale e nelle interpolazioni circolari si mantiene lorientazione programmata durante tutto il percorso.

CNC 8070

(R EF : 1107)

3. Se lunione di due tratti richiede un nuovo orientamento dellasse tangenziale, il CNC termina il tratto in corso, quindi orienta lasse tangenziale rispetto al seguente tratto e continua lesecuzione.

228

Manuale di programmazione

Annullare il controllo tangenziale.


L'annullamento del controllo tangenziale si esegue mediante la funzione G45 o mediante la sentenza #TANGCTRL. CONTROLLO TANGENZIALE. Formato di programmazione (1). Questa funzione annulla il controllo tangenziale in tutti gli assi del canale. G45 G45 Formato di programmazione (2). Questa sentenza annulla il controllo tangenziale si uno o vari assi. Se non si programma nessun asse, si annulla il controllo tangenziale su tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #TANGCTRL OFF <[X~C]> X~C Opzionale. Asse sul quale si annulla il controllo tangenziale.

16.
Attivare ed annullare il controllo tangenziale.
229

#TANGCTRL OFF #TANGCTRL OFF [A] #TANGCTRL OFF [B, W, V] Annullamento del controllo tangenziale durante la compensazione del raggio. Il controllo tangenziale si pu annullare anche se attiva la compensazione di raggio. Tuttavia si consiglia di arrestare (sospendere) il controllo tangenziale invece di annullarlo. Ci si deve al fatto che la sentenza #TANGCTRL OFF, oltre ad annullare il controllo tangenziale, genera dei blocchi addizionali di fine ed inizio compensazione di raggio.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

16.2

Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale.


Larresto del controllo tangenziale un annullamento speciale in cui il CNC ricorda langolo programmato. Quando si ripristina il controllo tangenziale, il CNC orienta lasse con lo stesso angolo che aveva nel momento in cui stato arrestato il controllo tangenziale. Arrestare il controllo tangenziale non annulla la compensazione di raggio.

16.
CONTROLLO TANGENZIALE. Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale.

Attivare larresto del controllo tangenziale.


Con il controllo tangenziale arrestato (sospeso), gli spostamenti si programmano sugli assi del piano di lavoro attivo. Non consentito programmare spostamenti dell'asse tangenziale. La congelazione del controllo tangenziale si esegue mediante la funzione G145 o mediante la sentenza #TANGCTRL. Formato di programmazione (1). Questa funzione congela (sospende) il controllo tangenziale in uno o vari assi. Se non si programma nessun asse, si congela il controllo tangenziale su tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. G145 <K0> <X~C> K0 X~C Opzionale. Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale. Opzionale. Asse sul quale si arresta il controllo tangenziale.

Il parametro K pu prendere due valori; 0 e 1. Se si definisce con valore 1 significa che si desidera ripristinare un asse tangenziale arrestato (sospeso) in precedenza. Se non si programma il parametro K, il CNC assume K0. G145 K0 G145 K0 A G145 K0 B W C G145 B A Formato di programmazione (2). Questa sentenza arresta (sospende) il controllo tangenziale su uno o vari assi. Se non si programma nessun asse, si congela il controllo tangenziale su tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #TANGCTRL SUSP <[X~C]> X~C Opzionale. Asse sul quale si arresta il controllo tangenziale.

#TANGCTRL SUSP #TANGCTRL SUSP [A] #TANGCTRL SUSP [B, W]

CNC 8070

(R EF : 1107)

230

Manuale di programmazione

Annullare larresto del controllo tangenziale.


La congelazione del controllo tangenziale si esegue mediante la funzione G145 o mediante la sentenza #TANGCTRL. Formato di programmazione (1). Questa funzione ripristina il controllo tangenziale su uno o vari assi. Se non si programma nessun asse, si recupera il controllo tangenziale su tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. CONTROLLO TANGENZIALE. G145 K1 <X~C> K1 X~C Recuperare il controllo tangenziale. Opzionale. Asse sul quale si recupera il controllo tangenziale.

16.
Arrestare (sospendere) il controllo tangenziale.
231

Il parametro K pu prendere due valori; 0 e 1. Se si definisce con valore 0 significa che si desidera arrestare il controllo tangenziale. G145 K1 G145 K1 A G145 K1 B W C Formato di programmazione (2). Questa sentenza ripristina il controllo tangenziale su uno o vari assi. Se non si programma nessun asse, si recupera il controllo tangenziale su tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #TANGCTRL RESUME <[X~C]> X~C Opzionale. Asse sul quale si recupera il controllo tangenziale.

#TANGCTRL RESUME #TANGCTRL RESUME [A] #TANGCTRL RESUME [B, W, C]

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

16.3

Ottenere informazione del controllo tangenziale.


Consultare la configurazione della trasform azione angolare.
I dati di configurazione del controllo tangenziale possono essere consultati direttamente nella tabella parametri macchina o mediante le seguenti variabili.

16.
CONTROLLO TANGENZIALE. Ottenere informazione del controllo tangenziale.

l'asse rotativo di tipo modulo? (V.)[n].MPA.AXISMODE.Xn La variabile indica il tipo dasse rotativo; se di tipo modulo la variabile deve restituire il valore 0.

Consultare i dati del controllo tangenziale.


(V.)A.TANGAN.Xn Questa variabile restituisce langolo programmato sullasse Xn. (V.)G.TANGFEED Questa variabile restituisce lavanzamento di posizionamento programmato per il controllo tangenziale.

Consultare lo stato del controllo tangenziale.


(V.)PLC.TANGACTIVCn Questa variabile indica se sul canale n attivo il controllo tangenziale. Valore 1 se il controllo tangenziale attivo, o valore 0 nel caso contrario. (V.)PLC.TANGACTx Questa variabile indica se sullasse x attivo il controllo tangenziale. Valore 1 se il controllo tangenziale attivo, o valore 0 nel caso contrario. (V.)[n].G.TGCTRLST Restituisce lo stato del controllo tangenziale nel canale. Valore 0 se il controllo tangenziale disattivato, valore 1 se attivo e valore 2 se arrestato (sospeso). (V.)[n].A.TGCTRLST.Xn Restituisce lo stato del controllo tangenziale sull'asse. Valore 0 se il controllo tangenziale disattivato, valore 1 se attivo e valore 2 se arrestato (sospeso).

Inizializzazione delle variabili.


Quando si annulla il controllo tangenziale si inizializzano tutte le variabili meno (V.)A.TANGFEED, dato che lavanzamento programmato si mantiene per un eventuale controllo tangenziale successivo. Quando si arresta (sospende) il controllo tangenziale, le variabili agiscono come segue.

CNC 8070

(V.)A.TANGAN.Xn (V.)G.TANGFEED (V.)PLC.TANGACTIVCn (V.)PLC.TANGACTx

Mantiene il valore dellangolo programmato. Non si inizializza. Non si inizializza. Se si inizializza.

(R EF : 1107)

232

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

17

La descrizione della trasformazione generale di coordinate si suddivide secondo le seguenti funzionalit base: Selezione della cinematica. Sentenza #KIN ID. Definizione e selezione del sistema di coordinate di lavorazione (piano inclinato). Sentenza #CS. Definizione e selezione del sistema di coordinate di ancoraggio. Sentenza #ACS. Trasformazione RTCP (Rotating Tool Center Point). Sentenza #RTCP. Orientamento dell'utensile perpendicolarmente al piano di lavoro (parallela al terzo asse). Sentenza #TOOL ORI. Adeguamento della compensazione di lunghezza implicita nel programma. Sentenza #TLC. Per una migliore comprensione, i seguenti esempi riportano tre sistemi di coordinate: XYZ X' Y' Z' X" Y" Z" Sistema di coordinate macchina. Sistema di coordinate pezzo. Sistema di coordinate utensile.

Quando non stato effettuato nessun tipo di trasformazione e il mandrino in posizione di partenza, i 3 sistemi di coordinate coincidono.

CNC 8070

(R EF : 1107)

233

Manuale di programmazione

Se si ruota il mandrino, il sistema di coordinate dell'utensile (X" Y" Z") cambia.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

Se inoltre si seleziona un nuovo sistema di coordinate di lavorazione (sentenza #CS) o di ancoraggio (sentenza #ACS), cambia anche il sistema di coordinate del pezzo (X' Y' Z').

CNC 8070

(R EF : 1107)

234

Manuale di programmazione

17.1

Movimento su piano inclinato


Si denomina piano inclinato qualsiasi piano dello spazio risultante dalla trasformazione di coordinate degli assi XYZ. Il CNC consente di selezionare qualsiasi piano nello spazio ed effettuare lavorazioni sullo stesso. Per definire il piano inclinato corrispondente alla lavorazione, utilizzare le sentenze #CS e #ACS descritte pi avanti in questo stesso capitolo.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Movimento su piano inclinato
235

Le nuove quote (figura a destra) sono riferite al nuovo zero pezzo, e supponendo che l'utensile sia posizionato perpendicolarmente al nuovo piano.

Per situare l'utensile su tale posizione, utilizzare la sentenza #TOOL ORI o le variabili associate alla Cinematica che indicano la posizione che deve occupare ognuno degli assi rotativi del mandrino. Vedi "17.8 Variabili associate alla Cinematica" alla pagina 262. A questo punto, la programmazione e gli spostamenti degli assi X, Y si effettuano lungo il piano inclinato selezionato, e quelli dell'asse Z saranno perpendicolari allo stesso.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Per orientare e lavorare con l'utensile perpendicolare al piano inclinato, utilizzare la sentenza #TOOL ORI descritta pi avanti in questo stesso capitolo.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE
236

CNC 8070

(R EF : 1107)

Movimento su piano inclinato

Manuale di programmazione

17.2

Selezione della cinematica (#KIN ID)


Il costruttore pu personalizzare fino a 6 cinematiche diverse per la macchina. Ognuna di esse indica il tipo di mandrino utilizzato, le sue caratteristiche e dimensioni. Per lavorare con trasformazione di coordinate occorre indicare che cinematica si sta utilizzando. Normalmente, il costruttore definisce nel parametro macchina generale KINID il numero di cinematica che si utilizza di default. Quando sono state definite varie cinematiche, dal programma pezzo possibile attivare quella desiderata mediante la sentenza #KIN ID. Se vi una sola cinematica, ed essa definita come cinematica di default, non necessario programmare la sentenza. Formato per attivare una cinematica: #KIN ID [n] n Numero di cinematica

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Selezione della cinematica (#KIN ID)
237

L'attivazione delle funzioni #RTCP, #TLC e #TOOL ORI va fatta sempre dopo aver selezionato una cinematica. Non consentito cambiare cinematica quando attiva la funzione #RTCP o #TLC. N50 #KIN ID[2] N60 #RTCP ON ... N70 #RTCP OFF N80 M30 (Disattivare la trasformazione RTCP) (Attivazione della cinematica n2) (Attivazione del RTCP, con la cinematica 2)

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.3

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)


Si distinguono due tipi di sistemi di coordinate diverse, cio il sistema di coordinate di lavorazione e il sistema di coordinate di ancoraggio. Ognuno di essi si gestisce mediante la relativa sentenza associata. #CS #ACS La sentenza #CS consente di definire, memorizzare, attivare e disattivare fino a 5 Sistemi di Coordinate di Lavorazione. La sentenza #ACS consente di definire, memorizzare, attivare e disattivare fino a 5 Sistemi di Coordinate di Ancoraggio. Si utilizza per compensare le inclinazioni del pezzo in lavorazione dovute al fissaggio degli ancoraggi.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e si possono utilizzare indipendentemente o congiuntamente, come indicato nelle seguenti sezioni. possibile combinare vari sistemi di coordinate #ACS e #CS. Nell'attivarne uno nuovo, esso viene aggiunto al sistema di ordinate corrente. Vedi "17.4 Come combinare vari sistemi di coordinate" alla pagina 252. Si raccomanda di iniziare il programma con #CS NEW o #ACS NEW per evitare piani indesiderati. Ci accade, ad esempio, dopo aver interrotto il programma ed aver iniziato di nuovo la sua esecuzione.

I Sistemi di coordinate e lo zero pezzo


Lorigine del sistema di coordinate riferito allo zero pezzo corrente. Quando sono attivati #CS o #ACS possibile preselezionare nuovi zeri pezzo sul piano. Quando si disattiva un piano inclinato, se non si definisce altrimenti, si recupera lo zero pezzo definito prima dellattivazione del piano inclinato. Opzionalmente sar possibile definire se si desidera mantenere lo zero pezzo corrente. In alcuni casi pu accadere che nellattivare un #CS o #ACS precedentemente memorizzato, lorigine coordinate del piano non sia quella desiderata. Ci accade se si modifica lo zero pezzo fra la definizione e l'applicazione del #CS o #ACS.

Considerazioni per entrambe le funzioni


Entrambi i sistemi di coordinate (#CS e #ACS) si mantengono attivi dopo un Reset o M30. Allavvio, il CNC mantiene o annulla il sistema di coordinate secondo quanto definito nel parametro macchina CSCANCEL.

Operazioni con i Sistemi di coordinate


Entrambe le sentenze (#CS e #ACS) utilizzano lo stesso formato di programmazione. Il significato dei parametri che utilizzano entrambe le sentenze il seguente. La programmazione delle parentesi quadre [ ] obbligatoria. I parametri definiti fra parentesi quadre "< >" sono opzionali.
n Numero del sistema di coordinate (1..5). Se ne possono definire e memorizzare fino a 5 diverse ed attivarle all'occorrenza. Modalit di definizione utilizzata (1..6). Componenti del vettore di traslazione. Angoli di rotazione. Allineamento del piano (valore 0/1). Solo nelle modalit 3,4, 5. Si mantiene lo zero pezzo definito nella trasformazione. Orientamento degli assi. Solo in modalit 6.

CNC 8070

MODE m V1...V3 1...3 <0/1>

(R EF : 1107)

<KEEP> <FIRST/SECOND>

238

Manuale di programmazione

Modalit di definizione La modalit di definizione MODE determina lordine in cui ruotano gli assi per raggiungere il piano desiderato. In alcuni casi la risoluzione del piano presenta due soluzioni; la selezione si esegue definendo quale degli assi del sistema di coordinate allineato al piano. Mantenere lo zero pezzo nel disattivare una trasformazione Quando si disattiva una trasformazione, se non si definisce altrimenti, si recupera lo zero pezzo definito prima dellattivazione del piano inclinato. Per mantenere lo zero pezzo corrente, si dispone del comando <KEEP>. Questo comando si ammette sono nelle sentenze che disattivano un sistema di coordinate. Formati di programmazione Formato per definire e memorizzare: #CS DEF [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS DEF [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Formato per definire, memorizzare ed attivare: #CS ON [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS ON [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Formato per definire ed attivare (senza memorizzare): #CS ON [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS ON [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Se ne pu definire solo uno; per definirne un altro, occorre annullare quello precedente. Pu essere utilizzato, fino all'annullamento, come qualsiasi altro sistema di coordinate che si registra in memoria. Formato per disattivare e cancellare tutti i #CS o #ACS correnti e definire, memorizzare ed attivarne uno nuovo: #CS NEW <KEEP> [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS NEW <KEEP> [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Formato per disattivare e cancellare tutti i #CS o #ACS correnti e definire ed attivare uno nuovo (senza memorizzare): #CS NEW <KEEP> [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS NEW <KEEP> [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Formato per assumere e memorizzare il sistema di coordinate corrente come un #CS o #ACS: #CS DEF ACT [n] #ACS DEF ACT [n] Formato per attivarne uno memorizzato: #CS ON [n] #ACS ON [n] Formato per attivare l'ultimo memorizzato: #CS ON #ACS ON Formato per disattivare l'ultimo attivato: #CS OFF <KEEP> #ACS OFF <KEEP> Formato per disattivare tutti i #CS o #ACS attivati: #CS OFF ALL #ACS OFF ALL Mandrini a 45 (tipo Hurn) I mand rin i tipo Huron hann o du e so luzioni pe r orientare lutensile perpendicolarmente al nuovo piano di lavoro. Per questo tipo di mandrini sar possibile selezionare quale delle due soluzioni si desidera applicare. Vedi "17.3.7 Lavoro con mandrini a 45 (tipo Hurn)" alla pagina 251.
239
(R EF : 1107)

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

CNC 8070

Manuale di programmazione

Esempio di programmazione
#CS NEW [3] [MODE 1,2,15,5,2,3,4.5] (Cancella i CS correnti) (Ne definisce e memorizza uno nuovo come CS3) #CS DEF [2] [MODE 1,P1,15,5,2,3,4.5] (Definisce e memorizza uno nuovo come CS2)

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

#CS DEF [5] [MODE 2,0,1,2,0,30,30] (Definisce e memorizza uno nuovo come CS5) #CS ON (Attiva l'ultimo CS programmato, il CS5) #CS OFF (Disattiva il CS5) #CS ON [3] (Attiva il CS3) #CS DEF [2] [MODE 1,1,1.2,1.3,0,0,33] (Ridefinisce il CS2 memorizzato, continua attivo il CS3) M30

Nella modalit "Editazione - simulazione" lutente pu accedere a un editor che facilita la programmazione di piani inclinati mediante le sentenze #CS e #ACS. Per ulteriori informazioni sull'editor di piani inclinati, vedi il manuale di funzionamento.

CNC 8070

(R EF : 1107)

240

Manuale di programmazione

17.3.1 Definizione Sistemi di Coordinate MODE1


Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente. #CS DEF [n] [MODE 1, V1, V2, V3, 1, 2, 3] #ACS DEF [n] [MODE 1, V1, V2, V3, 1, 2, 3] Definisce il piano inclinato risultante dall'aver ruotato prima sul primo asse, quindi sul secondo ed infine sul terzo i valori indicati rispettivamente in 1, 2, 3.

V1, V2, V3

1, 2, 3

Definiscono il piano inclinato risultante dall'aver ruotato prima sul primo asse (X), quanto indicato da por 1.

In figura, il nuovo sistema di coordinate risultante da questa trasformazione si denomina X Y' Z' dato che gli assi Y, Z sono stati ruotati. Ruotare quindi sul 2o asse (Y'), quanto indicato da 2.

CNC 8070

In figura, il nuovo sistema di coordinate risultante da questa trasformazione si denomina X' Y' Z'' dato che gli assi X, Z sono stati ruotati.

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)


241

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

17.

Manuale di programmazione

Infine, ruotare sull'asse Z'', quanto indicato da 3.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE
242

CNC 8070

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

Manuale di programmazione

17.3.2 Definizione Sistemi di Coordinate MODE2


Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente. #CS DEF [n] [MODE 2, V1, V2, V3, 1, 2, 3] #ACS DEF [n] [MODE 2, V1, V2, V3, 1, 2, 3] Definiscono, in coordinate sferiche, il piano inclinato risultante dall'aver ruotato prima sul 3o asse, quindi sul 2o e di nuovo sul 3o i valori indicati rispettivamente in en 1, 2, 3.

1, 2, 3

Definiscono il piano inclinato risultante dall'aver ruotato prima sul 3o asse (Z), quanto indicato da por 1.

In figura, il nuovo sistema di coordinate risultante da questa trasformazione si denomina X' Y' Z dato che gli assi X, Y sono stati ruotati. Occorre quindi ruotare sull'asse Y' quanto indicato da 2.

CNC 8070

In figura, il nuovo sistema di coordinate risultante da questa trasformazione si denomina X'' Y' Z' dato che gli assi X, Z sono stati ruotati.

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)


243

V1, V2, V3

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

17.

Manuale di programmazione

Infine, ruotare sull'asse Z', quanto indicato da 3.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE
244

CNC 8070

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

Manuale di programmazione

17.3.3 Definizione Sistemi di Coordinate MODE3


Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente. #CS DEF [n] [MODE 3, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS DEF [n] [MODE 3, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Il piano inclinato si definisce con gli angoli che forma rispetto agli assi 1o e 2o (X Y) del sistema di coordinate macchina.

V1, V2, V3

1, 2

Definiscono gli angoli che forma il piano inclinato con gli assi 1o e 2o (X Y) del sistema di coordinate macchina.

0/1

Definisce quale degli assi del nuovo piano (X' Y' ) allineato con lo spigolo. Se <0> si allinea l'asse X' e se <1> si allinea l'asse Y'. Se non si programma, si assume il valore <0>.

CNC 8070

Consente di definire ed applicare una rotazione di coordinate sul nuovo piano cartesiano X' Y'.

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)


245

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

17.

Manuale di programmazione

17.3.4 Definizione Sistemi di Coordinate MODE4


Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente. #CS DEF [n] [MODE 4, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS DEF [n] [MODE 4, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Il piano inclinato si definisce con gli angoli che forma rispetto agli assi 1o e 3 o (X Z) del sistema di coordinate macchina.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

V1, V2, V3

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

1, 2

Definiscono gli angoli che forma il piano inclinato con gli assi 1o e 3 o (X Z) del sistema di coordinate macchina.

0/1

Definisce quale degli assi del nuovo piano (X' Y' ) allineato con lo spigolo. Se <0> si allinea l'asse X' e se <1> si allinea l'asse Y'. Se non si programma, si assume il valore <0>.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Consente di definire ed applicare una rotazione di coordinate sul nuovo piano cartesiano X' Y'.

246

Manuale di programmazione

17.3.5 Definizione Sistemi di Coordinate MODE5


Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente. #CS DEF [n] [MODE 5, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] #ACS DEF [n] [MODE 5, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>] Il piano inclinato si definisce con gli angoli che forma rispetto agli assi 2o e 3 o (Y Z) del sistema di coordinate macchina.

V1, V2, V3

1, 2

Definiscono gli angoli che forma il piano inclinato con gli assi 2o e 3o (Y Z) del sistema di coordinate macchina.

0/1

Definisce quale degli assi del nuovo piano (X' Y' ) allineato con lo spigolo. Se <0> si allinea l'asse X' e se <1> si allinea l'asse Y'. Se non si programma, si assume il valore <0>.

CNC 8070

Consente di definire ed applicare una rotazione di coordinate sul nuovo piano cartesiano X' Y'.

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)


247

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

17.

Manuale di programmazione

17.3.6 Definizione Sistemi di Coordinate MODE6

Per utilizzare questa definizione occorre fissare, nella messa a punto della macchina, come posizione di riposo del mandrino quella occupata dall'utensile quando parallelo all'asse Z della macchina.
Entrambe le sentenze utilizzano lo stesso formato di programmazione e possono essere utilizzate singolarmente o congiuntamente.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

#CS DEF [n] [MODE 6, V1, V2, V3, 1, <FIRST/SECOND>] #ACS DEF [n] [MODE 6, V1, V2, V3, 1, <FIRST/SECOND>] Definisce un nuovo piano di lavoro (piano inclinato) perpendicolare al senso che occupa l'utensile.

V1, V2, V3

Definiscono l'origine di coordinate del piano inclinato rispetto allo zero pezzo corrente.

Il nuovo piano di lavoro assume l'orientamento del sistema di coordinate dell'utensile.

CNC 8070

Su questa macchina ha ruotato solo l'asse rotativo principale. Osservare la posizione di riposo del mandrino in alto a destra.

(R EF : 1107)

248

Manuale di programmazione

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)
249

Su questa macchina ha ruotato solo l'asse rotativo principale. Osservare la posizione di riposo del mandrino in alto a destra.

Su questa macchina, invece, per ottenere lo stesso orientamento dell'utensile, hanno ruotato entrambi gli assi rotativi, quello principale e quello secondario. Osservare la posizione di riposo del mandrino in alto a destra.

Quello principale ha ruotato 90 e quindi gli assi X' Y' del piano saranno ruotati 90.

Consente di definire ed applicare una rotazione di coordinate sul nuovo piano cartesiano X' Y'. Se sull'ultima macchina si desidera orientare gli assi X', Y' come negli altri 2 casi, occorrer programmare: #CS DEF [n] [MODE 6, V1, V2, V3, -90]

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

<FIRST/ SECOND>

Quando si definisce un piano inclinato perpendicolare allutensile, il terzo asse del piano viene interamente definito con lorientamento dellutensile. La situazione del primo e secondo asse del nuovo piano dipende invece dal tipo di mandrino, essendo particolarmente difficile da prevedere in mandrini a 45. A seconda dellopzione programmata, si ha il seguente effetto. Se si programma il comando <FIRST>, la proiezione del nuovo primo asse del piano inclinato resta orientato con il primo asse della macchina.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)

Se si programma il comando <SECOND>, la proiezione del nuovo secondo asse del piano inclinato resta orientata con il secondo asse della macchina. Se non si programma nessuno dei due, non possibile determinare preventivamente lorientamento degli assi, che dipender dal tipo di mandrino.

CNC 8070

(R EF : 1107)

250

Manuale di programmazione

17.3.7 Lavoro con mandrini a 45 (tipo Hurn)


I mand rin i tipo Huron hann o du e so luzioni pe r orientare lutensile perpendicolarmente al nuovo piano di lavoro. La prima soluzione quella che comporta il minore spostamento dellasse rotativo principale (larticolazione pi vicina alla slitta o pi lontana dallutensile) rispetto alla posizione zero. La seconda soluzione quella che comporta il maggiore spostamento dellasse rotativo principale rispetto alla posizione zero. La soluzione selezionata si applicher sia per il calcolo degli offset del mandrino sia per la sentenza #TOOL ORI, collocazione dellutensile perpendicolarmente al piano di lavoro. Vedi "17.5 Utensile perpendicolare al piano (#TOOL ORI)" alla pagina 254.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Sistemi di coordinate (#CS) (#ACS)
251

Selezione di una delle soluzioni per orientare il mandrino


Quando si definisce un nuovo sistema di coordinate, consentito definire quale delle due soluzioni si desidera applicare. Per questo tipo di mandrini, se si programma il comando <sol2>, si applica la seconda soluzione; nel caso contrario si applica la prima soluzione. #CS DEF [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #CS ON [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #CS ON [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #CS NEW [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #CS NEW [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #ACS DEF [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #ACS ON [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #ACS ON [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #ACS NEW [n] [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>] #ACS NEW [MODE m, V1, V2, V3, 1, 2, 3, <0/1>, <SOL2>]

C onsultazione della po sizione ch e d eve occupare o gni asse


La posizione che deve occupare ognuno degli assi rotativi pu essere consultata nelle seguenti variabili. Per la prima soluzione. (V.)G.TOOLORIF1 (V.)G.TOOLORIS1 Posizione dell' asse rotativo principale. Posizione dell'asse rotativo secondario.

Per la seconda soluzione. (V.)G.TOOLORIF2 (V.)G.TOOLORIS2 Posizione dell' asse rotativo principale. Posizione dell'asse rotativo secondario.

Questi variabili sono aggiornate dal CNC ogni volta che si seleziona un nuovo piano, mediante le istruzioni #CS o #ACS.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.4

Come combinare vari sistemi di coordinate


possibile combinare vari sistemi di coordinate #ACS e #CS fra loro per costruire nuovi sistemi di coordinate. Ad esempio, possibile combinare l'inclinazione #ACS che genera un ancoraggio sul pezzo con il sistema di coordinate #CS che definisce il piano inclinato del pezzo che si desidera lavorare.

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Come combinare vari sistemi di coordinate

possibile combinare fino a 10 sistemi di coordinate #ACS o #CS. Il CNC opera come segue: 1. Prima analizza gli #ACS e li va applicando consecutivamente nell'ordine programmato, ottenendo una trasformazione #ACS risultante. 2. Quindi, analizza i #CS e li va applicando consecutivamente nell'ordine programmato, ottenendo una trasformazione #CS risultante. 3. Per ultimo su #ACS risultante applica il #CS risultato ottenendo il nuovo sistema di coordinate. Il risultato della combinazione dipende dall'ordine di attivazione, come si pu osservare nella seguente figura.

Ogni volta che si attiva o si disattiva un #ACS o un #CS si calcola di nuovo il sistema di coordinate risultante, come si pu osservare nella seguente figura.

CNC 8070

(R EF : 1107)

252

Manuale di programmazione

Le sentenze #ACS OFF e #CS OFF disattivano rispettivamente l'ultimo #ACS o #CS attivato. N100 #CS ON [1] N110 #ACS ON [2] N120 #ACS ON [1] N130 #CS ON [2] N140 #ACS OFF N140 #CS OFF N150 #CS ON [3] N160 #ACS OFF ALL N170 #CS OFF ALL M30 Un sistema di coordinate #ACS o #CS pu essere attivato varie volte. Esempio: (CS[1]) (ACS[2] + CS[1]) (ACS[2] + ACS[1] + CS[1]) (ACS[2] + ACS[1] + CS[1] + CS[2]) (ACS[2] + CS[1] + CS[2]) (ACS[2] + CS[1]) (ACS[2] + CS[1] + CS[3]) (CS[1] + CS[3]) TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

17.
Come combinare vari sistemi di coordinate
253

La seguente figura riporta un esempio della sentenza #CS DEF ACT [n] per assumere e memorizzare il sistema di coordinate corrente come un #CS.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.5

Utensile perpendicolare al piano (#TOOL ORI)


La sentenza #TOOL ORI consente di posizionare l'utensile perpendicolarmente al piano di lavoro. Dop o l' ese cuzi on e del l a sen t enza # TO O L OR I l' ut en sil e s i po si zi ona perpendicolarmente al piano, parallelo al terzo asse del sistema di coordinate attivo, sul primo blocco di movimento programmato di seguito.

17.
Utensile perpendicolare al piano (#TOOL ORI) TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

#CS ON [1] [MODE 1, 0, 0, 20, 30, 0, 0] (Definisce piano inclinato) #TOOL ORI G90 G0 X60 Y20 Z3 (Utensile perpendicolare, richiesta) (Posizionamento sul punto P1) (Il mandrino si orienta perpendicolare al piano in questo spostamento) (Foratura) (Retrocessione) (Posizionamento sul punto P2) (Foratura) (Retrocessione) (Posizionamento sul punto P3) (Foratura) (Retrocessione) (Posizionamento sul punto P4) (Foratura) (Retrocessione)

G1 G91 Z-13 F1000 G0 Z13 G0 G90 X120 Y20 G1 G91 Z-13 F1000 G0 Z13 G0 G90 X120 Y120 G1 G91 Z-13 F1000 G0 Z13 G0 G90 X60 Y120 G1 G91 Z-13 F1000 G0 Z13 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

254

Manuale di programmazione

Il seguente esempio riporta come fare 3 forature con inclinazioni diverse su uno stesso piano:

17.
Utensile perpendicolare al piano (#TOOL ORI)
255

#CS ON [1] [MODE .....] #TOOL ORI G0 <P1> G1 G91 Z-10 F1000 G0 Z10 G0 <P2> G90 B0 #MCS ON G1 G91 Z-10 F1000 G0 Z10 #MCS OFF

(Definisce piano inclinato) (Utensile perpendicolare, richiesta) (Spostamento al punto P1) (Foratura) (Retrocessione) (Spostamento al punto P2) (Orienta utensile con coordinate macchina) (Programmazione in coordinate macchina) (Foratura) (Retrocessione) (Fine programmazione in coordinate macchina. Ripristina coordinate piano) (Spostamento al punto P3) (Posiziona l'utensile a 100) (Definisce piano inclinato perpendicolare a utensile) (Foratura) (Retrocessione)

(Il mandrino si orienta perpendicolare al piano in questo spostamento)

G0 <P3> G90 B-100 #CS OFF #CS ON [2] [MODE6 .....] G1 G91 Z-10 F1000 G0 Z30 #CS OFF M30

CNC 8070

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.6

Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point)


Il CNC consente di modificare l'orientamento dell'utensile senza modificare la posizione occupata dalla punta dello stesso sul pezzo. Il RTCP rappresenta una compensazione di lunghezza nello spazio.

17.
Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point) TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

Logicamente, il CNC deve spostare vari assi della macchina per mantenere la posizione occupata dalla punta dell'utensile. La seguente figura illustra cosa accade nel ruotare il mandrino quando non si lavora con RTCP.

Per lavorare con trasformazione RTCP utilizzare le sentenze: #RTCP ON #RTCP OFF Attivazione della trasformazione RTCP Disattivazione della trasformazione RTCP

Una volta attivata la trasformazione RTCP possibile combinare posizionamenti del mandrino con interpolazioni lineari e circolari. Non possibile selezionare la funzione RTCP quando attiva la funzione TLC. Negli esempi sotto, si dispone del seguente mandrino ortogonale:

CNC 8070

(R EF : 1107)

256

Manuale di programmazione

Esempio 1 Interpolazione circolare mantenendo fisso l'orientamento dell'utensile

17.
Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point)
257

Il blocco N20 seleziona il piano ZX (G18) e posiziona l'utensile sul punto di inizio (30,90). Il blocco N21 attiva la trasformazione RTCP. Nel blocco N22 stato programmato uno spostamento al punto (100,20) e un orientamento dell'utensile da 0 a -60. Il CNC esegue un'interpolazione degli assi X, Z, B in modo che l'utensile si vada orientando durante lo spostamento. Il blocco N23 esegue un'interpolazione circolare fino al punto (170,90) mantenendo lo stesso orientamento di utensile su tutto il percorso. Nel blocco N24 stato programmato uno spostamento al punto (170,120) e un orientamento dell'utensile da -60 a 0. Il CNC esegue un'interpolazione degli assi X, Z, B in modo che l'utensile si vada orientando durante lo spostamento. Il blocco N25 disattiva la trasformazione RTCP.

CNC 8070

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Esempio2 Interpolazione circolare con l'utensile perpendicolare alla traiettoria

17.
Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point) TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

Il blocco N30 seleziona il piano ZX (G18) e posiziona l'utensile sul punto di inizio (30,90). Il blocco N31 attiva la trasformazione RTCP. Nel blocco N32 stato programmato uno spostamento al punto (100,20) e un orientamento dell'utensile da 0 a -90. Il CNC esegue un'interpolazione degli assi X, Z, B in modo che l'utensile si vada orientando durante lo spostamento. Nel blocco N33 si desidera eseguire un'interpolazione circolare fino al punto (170,90) mantenendo sempre l'utensile perpendicolare alla traiettoria. Sul punto iniziale orientato a -90 e sul punto finale deve terminare orientato a 0. Il CNC esegue un'interpolazione degli assi X, Z, B mantenendo sempre l'utensile perpendicolare alla traiettoria. Il blocco N34 sposta l'utensile al punto (170,120) mantenendo l'orientamento 0. Il blocco N35 disattiva la trasformazione RTCP.

CNC 8070

(R EF : 1107)

258

Manuale di programmazione

Esempio 3 Lavorazione di un profilo

17.
G18 G90 #RTCP ON G01 X40 Z0 B0 F1000 X100 seleziona il piano ZX (G18) Attiva la trasformazione RTCP Posiziona l'utensile su (40,0) orientandolo su (0) Spostamento fino a (100,0) con utensile orientato a (0) Orienta l'utensile a (-35) Spostamento fino a (200,70) con utensile orientato a (-35) Orienta l'utensile a (90) interpolazione circolare fino a (270,0) mantenendo l'utensile perpendicolare alla traiettoria. Spostamento fino a (340,0) con utensile orientato a (0) Disattiva la trasformazione RTCP Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point)
259

B-35 X200 Z70

B90 G02 X270 Z0 R70 B0

G01 X340

#RTCP OFF

CNC 8070

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.6.1 Considerazioni sulla funzione RTCP


Per poter lavorare con trasformazione RTCP, gli assi X, Y, Z devono essere definiti, devono formare la terna attiva ed essere lineari. consentito che gli assi X, Y, Z siano assi GANTRY. La trasformazione RTCP si mantiene attiva anche dopo l'esecuzione di M02 o M30, e dopo un'EMERGENZA o un Reset e in seguito allo spegnimento del CNC. Quando attivata la trasformazione RTCP consentito eseguire:

17.
Lavoro con RTCP (Rotating Tool Center Point) TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

Spostamenti di origine G54-G59, G159. Preselezioni (G92). Movimenti in Jog continuo, incrementale e volantino. Quando attivata la trasformazione RTCP, solo consentito realizzare una ricerca di riferimento macchina (G74) degli assi che non siano coinvolti nel RTCP. Quando si lavora con piani inclinati e trasformazione RTCP si raccomanda di osservare il seguente ordine di programmazione: #RTCP ON #CS ON #TOOL ORI G #CS OFF #RTCP OFF M30 (Attivare la trasformazione RTCP) (Definire il piano inclinato) (Utensile perpendicolare al piano) (Inizio della lavorazione) (Fine della lavorazione) (Annullare piano inclinato) (Disattivare la trasformazione RTCP) (Fine programma pezzo)

conveniente attivare prima la trasformazione RTCP, dato che consente di orientare l'utensile senza modificare la posizione occupata dalla punta dello stesso.

CNC 8070

(R EF : 1107)

260

Manuale di programmazione

17.7

Compensazione longitudinale dell'utensile (#TLC)


Si deve utilizzare quando il programma stato generato con un pacchetto CAD-CAM e non si dispone di un utensile con le stesse dimensioni. La funzione #TLC compensa la differenza di lunghezza, ma non corregge la differenza di raggio. I programmi generati da pacchetti CAD-CAM tengono conto della lunghezza dell'utensile e generano le quote corrispondenti alla base dell'utensile. Quando si usa la funzione #TLC (Tool Length Compensation) il CNC compensa la differenza di lunghezza fra entrambi gli utensili, quello reale e quello teorico (quello del calcolo). Per lavorare con compensazione longitudinale d'utensile (#TLC) utilizzare le sentenze: #TLC ON [n] Attivazione della funzione TLC. n: Differenza di lunghezza (reale - teorica). Disattivazione della funzione TLC.

17.
Compensazione longitudinale dell'utensile (#TLC)
261

#TLC OFF

Non possibile selezionare la funzione TLC quando attiva la funzione RTCP. N10 #TLC ON [1.5] N100 #TLC OFF N200 #TLC ON [-2] N300 #TLC OFF N200 M30 (Attivazione di TLC con un utensile 1,5mm. pi lungo) (Disattivazione di TLC) (Attivazione di TLC con un utensile 2mm. pi corto) (Disattivazione di TLC)

CNC 8070

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

17.8

Variabili associate alla Cinematica


Queste variabili indicano la posizione occupata dagli assi rotativi del mandrino e la posizione che devono occupare per situare l'utensile perpendicolare al piano di lavoro definito. Sono di grande utilit quando il mandrino non completamente motorizzato (mandrini monorotativi o manuali).

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Variabili associate alla Cinematica

Variabili indicanti la posizione occupata dagli assi rotativi. Sono di lettura/scrittura (R/W) e sono espresse in gradi. (V.)G.POSROTF (V.)G.POSROTS Posizione del rotativo principale. Posizione del rotativo secondario.

Variabili indicanti la posizione che devono occupare gli assi rotativi per situare l'utensile perpendicolare al piano di lavoro definito. Sono di lettura (R) e sono espresse in gradi. Dato che la soluzione non unica, per il caso dei mandrini angolari vi possono essere due soluzioni possibili: Quella che presuppone un minor movimento del rotativo principale rispetto alla posizione zero. (V.)G.TOOLORIF1 (V.)G.TOOLORIS1 Po s i z i o n e d e l r o t a t i vo p r i n c i p a l e p e r s i t u a r s i perpendicolare al piano inclinato. Po s i z i on e d el r o t a t i vo s e c on d a r i o p e r si t u a rs i perpendicolare al piano inclinato.

Quella che presuppone un maggior movimento del rotativo principale rispetto alla posizione zero. (V.)G.TOOLORIF2 (V.)G.TOOLORIS2 Po s i z i o n e d e l r o t a t i vo p r i n c i p a l e p e r s i t u a r s i perpendicolare al piano inclinato. Po s i z i on e d el r o t a t i vo s e c on d a r i o p e r si t u a rs i perpendicolare al piano inclinato.

Le variabili (V.)G.TOOLORI* sono aggiornate dal CNC ogni volta che si seleziona un nuovo piano, mediante le istruzioni #CS o #ACS.

CNC 8070

(R EF : 1107)

262

Manuale di programmazione

17.9

Modo di rimuovere l'utensile quando si perde il piano


Se si verifica uno spegnimento - accensione del CNC quando si sta lavorando con cinematiche, si perde il piano di lavoro selezionato. Se l'utensile dentro il pezzo, procedere come segue per rimuoverlo:

17.
TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Modo di rimuovere l'utensile quando si perde il piano
263

Selezionare la cinematica che era in uso mediante la sentenza #KIN ID [n] Utilizzare la definizione del sistema di coordinate MODE6 affinch il CNC selezioni come piano di lavoro uno perpendicolare al senso dell'utensile. #CS ON [n] [MODE 6, 0, 0, 0, 0] Spostare l'utensile, lungo l'asse longitudinale, fino a rimuoverlo dal pezzo. Questo spostamento pu essere realizzato in modo manuale o da programma, ad esempio con G0 G91 Z20.

CNC 8070

(R EF : 1107)

17.

CNC 8070

(R EF : 1107)

264

TRASFORMAZIONE DELLE COORDINATE Modo di rimuovere l'utensile quando si perde il piano

Manuale di programmazione

HSC. LAVORAZIONE AD ALTA VELOCIT

18

Attualmente, molti pezzi sono progettati mediante sistemi di CAD/CAM. Questo tipo di informazione viene successivamente postelaborata per generare un programma di CNC, tipicamente formato da un gran numero di blocchi di ogni dimensione, da vari millimetri a pochi decimi di micron. In questo tipo di pezzi essenziale la capacit del CNC di analizzare un gran numero di punti sulla parte anteriore, in modo da rendere possibile la generazione di una traiettoria continua che passa dai punti del programma o dalle sue vicinanze, e mantenendo per quanto possibile lavanzamento programmato e le restrizioni di accelerazione massima, jerk, ecc. di ogni asse e della traiettoria. Lordine per eseguire i programmi formati da molti blocchi piccoli, tipici della lavorazione ad alta velocit, si esegue mediante ununica istruzione, #HSC. Questa funzione offre diversi modi di lavorare, ottimizzando lerrore di contorno o la velocit di lavorazione.

CNC 8070

(R EF : 1107)

265

Manuale di programmazione

18.1

Funzione HSC. Ottimizzazione dell'errore di contorno.


la modalit raccomandata di lavoro. Questa modalit ha come parametro lerrore di contorno massimo consentito. A partire da questa istruzione, il CNC modifica la geometria mediante algoritmi intelligenti di eliminazione di punti inutili e generazione automatica di splines e transizioni polinomiali fra i blocchi. In questo modo il contorno si percorre a un avanzamento variabile in funzione della curvatura e dei parametri (accelerazione e avanzamento programmati) ma senza uscire dai limiti di errore imposti.

18.
Funzione HSC. Ottimizzazione dell'errore di contorno. HSC. LAVORAZIONE AD ALTA VELOCIT

A tt iva zi on e d e lla m o d a lit H SC o t tim iz z a n d o le r r o r e cordale.


Il C NC non consent e di att i vare una modal it H SC se non ve n una precedentemente attiva. Prima di attivare una modalit HSC, occorre disattivare quella precedente. Vedi il capitolo "18 Annullamento della modalit HSC.". Lattivazione di questa modalit si esegue mediante la sentenza #HSC e il comando CONTERROR. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #HSC ON [<CONTERROR {error}><,CORNER {angolo}>] CONTERROR {error} Opzionale. Massimo errore di periferico permesso. CORNER {angolo} Opzionale. Angolo massimo fra due traiettorie (fra 0 e 180), al di sotto del quale si lavora a spigolo vivo.

Questa istruzione ha come parametro lerrore di contorno massimo consentito fra la traiettoria programmata e la traiettoria risultante. La loro programmazione opzionale; se non si definisce, si assume come errore di contorno massimo quello definito nel parametro macchina MAXROUND. #HSC ON #HSC ON [CONTERROR 0.01] #HSC ON [CONTERROR 0.01, CORNER 150] #HSC ON [CORNER 150] La programmazione del comando CORNER opzionale; se non si programma, si assume la percentuale definita nel parametro macchina CORNER. Raccomandazioni per la lavorazione. Selezione dellerrore cordale nel CNC e nella post-elaborazione CAM. Come si detto il CNC immette un errore fra il pezzo programmato e quello risultante che non mai superiore al valore programmato. D'altra parte, il sistema di CAM, nell'elaborare il pezzo originale e trasformare le traiettorie in un programma CNC, genera anch'esso un errore. L'errore risultante pu essere la somma dei due, pertanto sar necessario dividere l'errore massimo desiderato fra le due procedure. La selezione di un errore cordale grande nella generazione del programma e di un errore cordale piccolo nella sua esecuzione comportano unesecuzione pi lenta e di peggiore qualit. In questo caso sar visualizzato leffetto di sfaccettatura, perch il CNC segue perfettamente il poliedro generato dal CAM. Si consiglia di elaborare nel CAM con un errore minore di quello da utilizzare per la lavorazione HSC (fra il 10% e il 20%). Ad esempio, per un errore massimo di 50 micron, possibile elaborare con 5 o 10 micron di errore e programmare nel comando HSC il resto. Questo margine maggiore per il CNC consente di modificare il profilo rispettando le dinamiche di ogni asse senza produrre effetti non desiderati come le sfaccettature. Raccomandazioni per la lavorazione. Un programma pezzo. Dato che il CNC lavora con una precisione nanometrica, possibile ottenere migliori risultati se le quote hanno da 4 a 5 decimali che se ne hanno sono 2 o 3. Ci non ha nessun effetto negativo, dato che il tempo di elaborazione di blocco non varia in modo apprezzabile. Il leggero aumento di dimensioni dei programmi non rappresenta nessun problema di memoria, dato che si dispone di un disco rigido di gran capacit e la trasmissione si pu effettuare via Ethernet.

CNC 8070

(R EF : 1107)

266

Manuale di programmazione

18.2

Funzione HSC. Ottimizzazione della velocit di lavorazione.


Nonostante i suggerimenti per la generazione dei programmi nel CAM, vi possono essere programmi gi generati che non seguono una continuit fra lerrore generato dal CAM, le dimensioni del blocco e lerrore richiesto dalla funzione HSC. Per questo tipo di programmi, la modalit HSC dispone di una modalit rapida in cui il CNC genera traiettorie cercando di ripristinare la continuit e poter cos lavorare su una superficie pi dolce ed ottenere una velocit pi continua. anche la modalit pi indicata per i programmi in cui stato programmato lavanzamento in ogni blocco. Si consiglia di utilizzate questa modalit per le macchine in cui la dinamica non risponde in un ampio margine di frequenze; cio quelle che possono presentare risonanze o una larghezza di banda limitata. Si consiglia anche per macchine a 5 assi, dovuto alle limitazioni dinamiche che presentano gli assi rotativi.

18.
Funzione HSC. Ottimizzazione della velocit di lavorazione.
267

Attivazione della modalit HSC ottimizzando la velocit di lavorazione.


I l CN C non consent e d i att ivare una modal it H SC se non ve n una precedentemente attiva. Prima di attivare una modalit HSC, occorre disattivare quella precedente. Vedi il capitolo "18 Annullamento della modalit HSC.". Lattivazione di questa modalit si esegue mediante la sentenza #HSC e il comando FAST. Fra i parentesi angolari sono indicati i parametri opzionali. #HSC ON [FAST <{%feed}>] {%feed} Opzionale. Percentuale di velocit desiderata (fra 0.01% e 100%).

CORNER {angolo} Opzionale. Angolo massimo fra due traiettorie (fra 0 e 180), al di sotto del quale si lavora a spigolo vivo. Questa istruzione ha come parametro la percentuale di velocit di lavorazione che si desidera raggiungere, rispetto alla massima che in grado di raggiungere il CNC. La loro programmazione opzionale; se non si definisce, si assume la percentuale definita nel parametro macchina FASTFACTOR. #HSC ON [FAST] #HSC ON [FAST 93.5] #HSC ON [FAST 93.5, CORNER 130] #HSC ON [FAST, CORNER 130] Il valore del parametro FAST si pu programmare con un valore inferiore al 100% quando si eseguono prove di lavorazione e si considera di avere raggiunto una velocit eccessiva. La programmazione del comando CORNER opzionale; se non si programma, si assume la percentuale definita nel parametro macchina CORNER.

CNC 8070

HSC. LAVORAZIONE AD ALTA VELOCIT

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

18.3

Annullamento della modalit HSC.


L'annullamento della modalit HSC si esegue mediante la sentenza #HSC. #HSC OFF #HSC OFF Anche la modalit HSC si disattiva se si programma una delle funzioni G05, G07 o G50. Le funzioni G60 e G61 non disattivano la modalit HSC. Attivare una seconda modalit HSC non annulla la modalit HSC precedente.

18.
HSC. LAVORAZIONE AD ALTA VELOCIT Annullamento della modalit HSC.

Influenza del reset, dello spegnimento e della funzione M30.


All'accensione, dopo l'esecuzione di M02 o M30 e dopo un'emergenza o un reset si annulla la modalit HSC.

CNC 8070

(R EF : 1107)

268

SENTENZE E ISTRUZIONI

19

I comandi in linguaggio di alto livello si suddividono in due tipi, e cio le sentenze di programmazione e le istruzioni di controllo di flusso. Sentenze di programmazione Si definiscono mediante il simbolo "#" seguito dal nome della sentenza e dai parametri associati. Si usano per effettuare diverse operazioni, come ad esempio. Visualizzare errori, messaggi, ecc.. Programmare spostamenti rispetto allo zero macchina. Eseguire blocchi e programmi. Sincronizzare canali. Accoppiare, parcheggiare e scambiare assi. Scambiare mandrini, Attivare il rilevamento di collisioni. Attivare lintervento manuale. Istruzioni di controllo di flusso Si definiscono mediante il simbolo "$" seguito dal nome dell'istruzione e dai suoi dati associati. Si utilizzano per la costruzione di loop e salti di programma.

CNC 8070

(R EF : 1107)

269

Manuale di programmazione

19.1

Sentenze di programmazione

19.1.1 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un errore su schermata


Arresta l'esecuzione del programma e visualizza sullo schermo l'errore indicato. Si programma mediante la sentenza, #ERROR, selezionando o il numero di errore da visualizzare o il testo dellerrore.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#ERROR

Visualizzare un errore selezionandone il numero


Visualizza il numero di errore indicato e il testo associato a tale errore, a seconda della lista di errore del CNC. Se il numero di errore indicato non esiste sullelenco di errori del CNC, no se visualizza nessun testo. Il formato di programmazione il seguente. #ERROR [<numero>] Parametro <numero> Significato Numero dell'errore.

Il numero di errore, che deve essere un numero intero, pu essere definito mediante una costante numerica, un parametro o un'espressione aritmetica. Se si utilizzano parametri locali, questi devono essere programmati come P0-P25. #ERROR [100000] #ERROR [P100] #ERROR [P10+34] Errori del costruttore in diverse lingue. Gli errori compresi fra 10000 e 20000 sono riservati al costruttore, affinch possa creare i propri testi di warning o di errore in diverse lingue. In ogni cartella mtb\data\lang\lingua vi il file cncError.txt contenente i messaggi e gli errori del costruttore nelle varie lingue. Se un testo di errore non si trova nella cartella del linguaggio attivo nel CNC, questultimo lo cerca nella cartella della lingua inglese; se nemmeno l esiste, il CNC riporter il rispettivo errore.

#ERROR

Visualizzare un errore selezionandone il testo


Visualizza il testo d'errore indicato. Se non si definisce nessun testo, si visualizza una finestra di errore vuota. Il formato di programmazione il seguente. #ERROR ["<testo>"] Parametro <numero> Significato Testo dell'errore.

Il testo d'errore deve essere definito fra virgolette. Alcuni caratteri speciali si definiscono come segue. \" Comprende delle virgolette nel testo. Comprende il carattere %.

CNC 8070

%%

#ERROR ["Messaggio"] #ERROR ["Il parametro \"P100\" errato"] #ERROR ["Differenza fra P12 e P14 > 40%%"]
(R EF : 1107)

270

Manuale di programmazione

Includere valori esterni nel testo di errore Mediante l'identificatore %D o %d possibile includere valori esterni (parametri o variabili) nel testo. Il dato il cui valore si desidera visualizzare dovr essere definito di seguito al testo. #ERROR ["Valore %d incorretto",120] #ERROR ["Utensile %D consumata",V.G.TOOL] #ERROR ["Valori %D - %D incorretti",18,P21] possibile definire fino a 5 identificatori %D o %d, ma dovranno esserci tanti dati quanti saranno gli identificatori. SENTENZE E ISTRUZIONI

19.
Sentenze di programmazione
271

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.2 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un avviso su schermata


La visualizzazione di avvisi in schermata si pu programmare mediante le sentenze #WARNINGSTOP o #WARNING, a seconda se si desidera o no interrompere lesecuzione del programma. In entrambi i casi il CNC visualizza lavviso durante la preparazione dei blocchi, non quando li esegue. #WARNING Questa sentenza non arresta l'esecuzione del programma.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#WARNINGSTOP Questa sentenza interrompe l'esecuzione del programma sul punto in cui si trova Lutente decide se continuare lesecuzione a partire da questo punto, tasto [START], o se annullare il programma, tasto [RESET]. Entrambe le sentenze si programmano selezionando sia il testo da visualizzare sia il numero di warning come della lista di errori e warning del CNC.

#WARNING

Visualizzare un avviso selezionandone il numero

#WARNINGSTOP Visualizzare un avviso selezionando il relativo numero e arrestare l'esecuzione.


Visualizza il numero d'avviso indicato e il testo associato a tale avviso, a seconda della lista di errore del CNC. Se il numero d'avviso indicato non esiste sullelenco di errori del CNC, non si visualizza nessun testo. Il formato di programmazione il seguente. #WARNING [<numero>] #WARNINGSTOP [<numero>] Parametro <numero> Significato Numero d'avviso.

Il numero del warning, che deve essere un numero intero, pu essere definito mediante una costante numerica, un parametro o un'espressione aritmetica. Se si utilizzano parametri locali, questi devono essere programmati come P0-P25. #WARNING [100000] #WARNING [P100] #WARNING [P10+34]

#WARNING

Visualizzare un avviso selezionandone il testo

#WARNINGSTOP Visualizzare un avviso selezionando il relativo testo e arrestare l'esecuzione.


Visualizza il testo d'avviso indicato. Se non si definisce nessun testo, si visualizza una finestra d'avviso vuota. Il formato di programmazione il seguente. #WARNING [<testo>] #WARNINGSTOP ["<testo>"] Parametro <numero> Significato Testo d'avviso.

CNC 8070

Il testo d'avisso deve essere definito fra virgolette. Alcuni caratteri speciali si definiscono come segue. \" %% Comprende delle virgolette nel testo. Comprende il carattere %.

(R EF : 1107)

#WARNING ["Messaggio"] #WARNING ["Il parametro \"P100\" incorretto"] #WARNING ["Differenza fra P12 e P14 > 40%%"]

272

Manuale di programmazione

Includere valori esterni nel testo di errore Mediante l'identificatore %D o %d possibile includere valori esterni (parametri o variabili) nel testo. Il dato il cui valore si desidera visualizzare dovr essere definito di seguito al testo. #WARNING ["Valore %d incorretto",120] #WARNING ["Utensile %D consumata",V.G.TOOL] #WARNING ["Valori %D - %D incorretti",18,P21] possibile definire fino a 5 identificatori %D o %d, ma dovranno esserci tanti dati quanti saranno gli identificatori. SENTENZE E ISTRUZIONI

19.
Sentenze di programmazione
273

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.3 Istruzioni di visualizzazione Visualizzare un messaggio su schermata


Visualizza nella parte superiore della videata il messaggio indicato, senza arrestare l'esecuzione del programma. Il messaggio rester attivo finch non si attiver un messaggio nuovo, non si eseguir un altro programma o non si eseguir un reset. Si programma mediante la sentenza #MSG, il testo da visualizzare.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#MSG

Visualizzare un messaggio
Il formato di programmazione il seguente. #MSG ["<testo>"] Parametro <testo> Significato Testo del messaggio.

Il testo del messaggio deve essere definito fra virgolette. Alcuni caratteri speciali si definiscono come segue. \" %% Comprende delle virgolette nel testo. Comprende il carattere %.

Se non si definisce nessun testo, si cancella il messaggio dallo schermo. #MSG ["Messaggio d'utente"] #MSG ["L'utensile \"T1\" finito"] #MSG ["Si utilizza l'80%% dell'avanzamento"] #MSG [""] Includere valori esterni nel testo di errore Mediante l'identificatore %D o %d possibile includere valori esterni (parametri o variabili) nel messaggio. Il dato il cui valore si desidera visualizzare dovr essere definito di seguito al testo. #MSG ["Pezzo numero %D", P2] #MSG ["L'utensile corrente %D", V.G.TOOL] #MSG ["Finitura F=%D mm/min. e S=%D RPM", P21, 1200] possibile definire fino a 5 identificatori %D o %d, ma dovranno esserci tanti dati quanti saranno gli identificatori.

CNC 8070

(R EF : 1107)

274

Manuale di programmazione

19.1.4 Istruzioni di visualizzazione Impostare le dimensioni della zona grafica.


#DGWZ Definisce la zona grafica
La sentenza #DGWZ (Definisce Graphics Work Zone) consente di definire la zona di rappresentazione grafica. La nuova zona grafica definita si mantiene finch non ne verr impostata un'altra, finch non sar modificata dalla finestra grafica o finch non si spegner il CNC. Dopo l'accensione, il CNC assume la zona grafica di default. Programmazione su un modello fresatrice. SENTENZE E ISTRUZIONI Su un modello fresatrice, il formato di programmazione il seguente. #DGWZ [<Xmin>,<Xmax>,<Ymin>,<Ymax>,<Zmin>,<Zmax>] <Xmin> <Xmax> <Ymin> <Ymax> <Zmin> <Zmax> Limite inferiore sull'asse X. Limite superiore sull'asse X. Limite inferiore sull'asse Y. Limite superiore sull'asse Y. Limite inferiore sull'asse Z. Limite superiore sull'asse Z.

19.
Sentenze di programmazione
275

Entrambi i limiti di un asse possono essere positivi o negativi, ma i limiti inferiori di un asse dovranno sempre essere minori dei limiti superiori di quello stesso asse. Programmazione su un modello tornio. Su un modello tornio, il formato di programmazione il seguente. #DGWZ [<Zmin>,<Zmax>,<Xmin>,<Xmax>] <Zmin> <Zmax> <Xmin> <Xmax> Limite inferiore sull'asse Z. Limite superiore sull'asse Z. Raggio o diametro interno. Raggio o diametro esterno.

Entrambi i limiti di un asse possono essere positivi o negativi, ma i limiti inferiori di un asse dovranno sempre essere minori dei limiti superiori di quello stesso asse.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.5 Sentenze di abilitazione e disabilitazione


#ESBLK #DSBLK Inizio del trattamento a blocco unico Fine del trattamento a blocco unico
Le sentenze #ESBLK e #DSBLK attivano e disattivano il trattamento a blocco unico. A partire dall'esecuzione della sentenza #ESBLK, il CNC esegue i blocchi di seguito come se si trattasse di un blocco unico. Questo trattamento a blocco unico si mantiene attivo finch non sar annullato mediante l'esecuzione della sentenza #DSBLK. G01 X20 Y0 F850 G01 X20 Y20 #ESBLK (Inizio blocco unico) G01 X30 Y30 G02 X20 Y40 I-5 J5 G01 X10 Y30 G01 X20 Y20 #DSBLK (Fine blocco unico) G01 X20 Y0 M30 In questo modo, quando si esegue il programma in modalit blocco a blocco, il gruppo di blocchi che si trova fra le sentenze #ESBLK e #DSBLKsi eseguir in ciclo continuo. Vale a dire, non si arrester l'esecuzione alla fine di un blocco, ma si continuer l'esecuzione del successivo fino alla sentenza #DSBLK.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#ESTOP #DSTOP

Abilitare il segnale di stop Disabilitare il segnale di stop


Le sentenze #ESTOP e #DSTOP abilitano e disabilitano il segnale di STOP, sia che esso provenga dal pannello di comando sia che provenga dal PLC. A partire dall'esecuzione della sentenza #DSTOP, il CNC inabilita il tasto STOP del pannello di comando, cos come il segnale di STOP proveniente dal PLC. Tale inabilitazione si mantiene attiva finch non sar annullata mediante la sentenza #ESTOP

#EFHOLD #DFHOLD

Abilitare il segnale di feed-hold Disabilita il segnale di feed-hold


Le sentenze #EFHOLD e #DFHOLD abilitano e disabilitano l'ingresso del FEED-HOLD proveniente dal PLC. A partire dall'esecuzione della sentenza #DFHOLD, il CNC inabilita l'ingresso di FEED-HOLD proveniente dal PLC. Tale inabilitazione si mantiene attiva finch non sar annullata mediante l'esecuzione della sentenza #EFHOLD.

CNC 8070

(R EF : 1107)

276

Manuale di programmazione

19.1.6 Accoppiamento elettronico di assi


Il CNC consente di accoppiare elettronicamente due assi fra loro, in modo che il movimento di uno di essi (slave) sia subordinato allo spostamento dell'asse al quale stato accoppiato (maestro). possibile avere attivi vari accoppiamenti di assi contemporaneamente. Gli accoppiamenti di assi si attivano con la sentenza #LINK e si annullano con la sentenza#UNLINK. Se si raggiunge la fine del programma con una coppia d'assi accoppiati, essa si disattiva dopo l'esecuzione di M02 o M30. Considerazioni sullaccoppiamento di assi SENTENZE E ISTRUZIONI Anche se la sentenza #LINK ammette varie coppie di assi, occorre tener presente le seguenti limitazioni: Gli assi principali, (i primi tre del canale) non possono essere assi slave. I due assi di ogni coppia slave-maestro devono essere dello stesso tipo (lineari o rotativi). L'asse maestro di una coppia non pu essere l'asse slave di un'altra coppia. Un asse slave non si pu accoppiare a due o pi assi maestri. Inoltre, non si potr attivare un nuovo accoppiamento di assi senza prima disattivare l'accoppiamento d'assi precedente.

19.
Sentenze di programmazione
277

#LINK

Attivare laccoppiamento elettronico di assi


Questa sentenza definisce e attiva gli accoppiamenti elettronici di assi. possibile attivare vari accoppiamenti alla volta. A partire dall'esecuzione di questa sentenza, tutti gli assi definiti come slave saranno subordinati ai rispettivi assi maestri. In questi assi slave non possibile programmare nessun movimento mentre sono ancora accoppiati. Si potr inoltre definire mediante questa sentenza la massima differenza di errore di inseguimento permessa fra l'asse maestro e l'asse slave di ogni coppia. Il formato di programmazione il seguente: #LINK [<master>,<slave>,<errore>][...] Parametro <master> <slave> <errore> Significato Asse maestro. Asse slave. Opzionale. Massima differenza consentita fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi.

La programmazione dellerrore opzionale; se non si programma non si eseguir il test. L'errore massimo si definir in millimetri o in pollici per gli assi lineari, e in gradi per gli assi rotativi. #LINK [X,U][Y,V,0.5] #LINK [X,U,0.5][Z,W] #LINK [X,U][Y,V][Z,W]

#UNLINK

Annullare laccoppiamento elettronico di assi


Questa sentenza disattiva gli accoppiamenti di assi attivi. #UNLINK (Annulla laccoppiamento dassi) Se si raggiunge la fine del programma con una coppia d'assi accoppiati, essa si disattiva dopo l'esecuzione di M02 o M30.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

19.1.7 Parcheggio assi


Vi sono macchine che, a seconda del tipo di lavorazione, possono essere provviste di due configurazioni (assi e mandrini) diverse. Per evitare che gli elementi che non sono presenti in una delle configurazioni diano errore (regolatori, sistemi di retroazione, ecc..), il CNC consente di parcheggiare tali elementi. Ad esempio, una macchina che cambia un mandrino normale con un altro ortogonale, pu avere le seguenti configurazioni d'assi: Con il mandrino normale, configurazione degli assi X Y Z. Con il mandrino ortogonale, configurazione degli assi X Y Z A B. In questo caso, quando si lavora con il mandrino normale, si parcheggeranno gli assi A B per ignorare i segnali di questi due assi. possibile avere parcheggiati vari assi e mandrini contemporaneamente, ma si parcheggeranno (e sparcheggeranno) sempre uno alla volta. Gli assi e i mandrini si parcheggiano con la sentenza #PARK e si annullano con la sentenza #UNPARK. Gli assi e mandrini si mantengono parcheggiati dopo l'esecuzione di M02 o M30, dopo un RESET ed anche allo spegnimento e all'accensione del CNC. Considerazioni per parcheggiare assi Il CNC non consentir di parcheggiare un asse nei seguenti casi. Se l'asse appartiene alla cinematica attiva. Se l'asse appartiene a una trasformazione #AC o #ACS attiva. Se l'asse appartiene a una trasformazione angolare #ANGAX attiva. Se lasse fa parte di una coppia gantry, tandem o un asse accoppiato. Se l'asse appartiene a un controllo tangenziale #TANGCTRL attivo. Considerazioni per parcheggiare i mandrini Il CNC non consentir di parcheggiare un mandrino nei seguenti casi. Se il mandrino non fermo. Se il mandrino sta lavorando come asse C. Con G96 o G63 attiva il mandrino master del canale. Con G33 o G95 attiva il mandrino master del canale o il mandrino utilizzato per sincronizzare l'avanzamento. Se il mandrino fa parte di una coppia tandem o un mandrino sincronizzato, maestro o slave. Se dopo aver parcheggiato i mandrini resta un unico mandrino sul canale, esso diverr il nuovo master. Se si sparcheggia un mandrino ed esso lunico mandrino del canale, si assume anche come nuovo mandrino master.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#PARK

Parcheggia un asse
Questa sentenza consente di parcheggiare lasse o il mandrino selezionato. Quando si parcheggia uno di essi, il CNC intende che esso non fa parte della configurazione della macchina e smette di controllarlo (ignora i segnali provenienti dal regolatore, dai sistemi di retroazione, ecc.).

CNC 8070

Una volta parcheggiato un asse o un mandrino, non possibile far riferimento allo stesso nel programma pezzo (spostamenti, velocit, funzioni M, ecc.). Il formato di programmazione il seguente: #PARK <asse/mandrino> Ciascun elemento (asse o mandrino) si deve parcheggiare separatamente. Tuttavia, possibile parcheggiare un secondo elemento senza dover deparcheggiare il primo.

(R EF : 1107)

278

Manuale di programmazione

Se si cerca di parcheggiare un asse o un mandrino gi parcheggiato, si ignora la programmazione. #PARK A (Parcheggia l'asse "A") #PARK S2 (Parcheggia il mandrino "S2")

#UNPARK

Sparcheggia un asse
Questa sentenza consente di sparcheggiare lasse o il mandrino selezionato. Quando si sparcheggia uno di essi, il CNC intende che fa parte della configurazione della macchina ed inizia a controllarlo. Il formato di programmazione il seguente: #UNPARK <asse/mandrino> Gli assi devono essere deparcheggiati singolarmente. Se si cerca di sparcheggiare un asse o un mandrino gi sparcheggiato, si ignora la programmazione. #UNPARK A (Sparcheggia l'asse "A") #UNPARK S (Sparcheggia il mandrino "S")

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
279

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.8 Modificare la configurazione degli assi di un canale.


Inizialmente ogni canale ha degli assi assegnati in base a quanto definito nei parametri macchina. Durante lesecuzione di un programma un canale potr cedere i propri assi o richiedere assi nuovi. Questa possibilit determinata dal parametro macchina AXISEXCH, il quale stabilisce se possibile che un asse cambi canale e se tale cambio sar permanente o no. Un cambiamento permanente si mantiene dopo la fine del programma, dopo un reset e allaccensione. La configurazione originale si pu ridefinire sia confermando i parametri macchina generali e riavviando, oppure mediante un programma pezzo che annulli i cambiamenti.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Si recuperer la configurazione dei parametri macchina anche quando si verificher un errore di checksum nellavvio del CNC. .
Sapere se un asse pu cambiare canale Il parametro macchina AXISEXCH si pu consultare mediante la seguente variabile. V.MPA.AXISEXCH.Xn Sostituire il carattere "Xn" con il nome o numero logico dell'asse. Valore 0 1 2 Significato Non si pu cambiare di canale. Il cambio temporaneo. Il cambio permanente.

Sapere in quale canale si trova un asse possibile sapere in quale canale si trova un asse mediante la seguente variabile. V.[n].A.ACTCH.Xn Sostituire il carattere "Xn" con il nome o numero logico dell'asse. Sostituire il carattere "n" con il numero di canale. Valore 0 1-4 Significato Non si trova in nessun canale. Numero di canale.

Comandi per modificare la configurazione degli assi da un programma Le seguenti sentenze consentono di modificare la configurazione degli assi. Sar possibile aggiungere o eliminare assi, cambiare il nome degli assi ed anche ridefinire gli assi principali del canale scambiandone il nome. Quando si cambiano le impostazioni degli assi si annulla l'origine polare, la rotazione di coordinate, l'immagine speculare e il fattore scala attivo. Nella configurazione degli assi (con G17 attiva), lasse che occupa la prima posizione sar lasse delle ascisse, il secondo sar lasse delle ordinate, il terzo sar lasse perpendicolare al piano di lavoro, il quarto sar il primo asse ausiliare e cos via.

CNC 8070

(R EF : 1107)

280

Manuale di programmazione

#SET AX

Definire la configurazione degli assi


Definisce una nuova configurazione di assi nel canale. Gli assi del canale non programmati nella sentenza si eliminano e quelli programmati che non esistevano si aggiungono. Gli assi vengono situati nel canale nelle posizioni man mano programmate nella sentenza #SET AX. Opzionalmente, si potr applicare agli assi definiti uno o vari offset. equivalente a programmare un#FREE AX di tutti gli assi e quindi un #CALL AX dei nuovi assi. La sentenza #SET AX si pu anche utilizzare solo per ordinare in modo diverso gli assi esistenti nel canale. SENTENZE E ISTRUZIONI Il formato di programmazione il seguente: #SET AX [<Xn>,...] <offset> <...> Parametro <Xn> Significato Assi che fanno parte della configurazione. Se invece di definire un asse si digita uno zero, in tale posizione appare un "vuoto" senzasse. Opzionale. Determina che offset si applica agli assi. possibile applicare vari offset.

19.
Sentenze di programmazione
281

<offset>

#SET AX [X,Y,Z] #SET AX [X,Y,V1,0,A] Definizione degli offsets Gli offset che possibile applicare agli assi si identificano mediante i seguenti comandi. Per applicare vari offset, programmare i rispettivi comandi separati da uno spazio in bianco. Comando ALL LOCOF FIXOF TOOLOF ORGOF MEASOF MANOF Significato Includere tutti gli offset. Includere l'offset della ricerca di riferimento. Includere l'offset di ancoraggio. Includere l'offset dell'utensile. Includere l'offset di origine. Includere l'offset della misura. Includere l'offset delle operazioni manuali.

#SET AX [X,Y,Z] ALL #SET AX [X,Y,V1,0,A] ORGOF TOOLOF Se nel definire delle nuove impostazioni si esegue solo un scambio nell'ordine degli assi sul canale, gli offset non vengono considerati. Visualizzazione sulla schermata Inizialmente gli assi sono visualizzati ordinati in base a quanto definito nella tabella di parametri macchina generali (per canale) e successivamente man mano che si definiscono gli scambi.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Y 00000.0000 ? 00000.0000 ? 00000.0000 Z 00000.0000 A 00000.0000


#SET AX [Y, 0, 0, Z, A]

X Y Z ? ?

00125.1500 00089.5680 00000.0000 00000.0000 00000.0000

#SET AX [X, Y, Z] FIXOF ORGOF

Visualizzazione sulla schermata di varie impostazioni. Si ipotizza una macchina con 5 assi X-Y-Z-A-W.

#CALL AX

Aggiungere un asse alla configurazione


Aggiunge uno o vari assi alla configurazione corrente e consente inoltre di definire la posizione in cui si desidera situare. Se l'asse gi esistente nelle impostazioni, situato nella nuova posizione. Se lasse gi esistente e non si programma una posizione, lasse resta nella sua posizione originale. Opzionalmente, si potr applicare agli assi definiti uno o vari offset. Il formato di programmazione il seguente: #CALL AX [<Xn>,<pos>...] <offset> <...> Parametro <Xn> <pos> Significato Assi per aggiungere alla configurazione. Se lasse gi esistente, si posiziona nella nuova posizione. Opzi onal e. Posi zio ne d ell a sse n ell a nuova configurazione. Se non si programma, l'asse situato dopo l'ultimo esistente. Se la posizione occupata, sar visualizzato il rispettivo errore. Opzionale. Determina che offset si applica agli assi. possibile applicare vari offset.

<offset>

#CALL AX [X,A] (Aggiunge gli assi X e A alla configurazione, dopo lultimo asse esistente) #CALL AX [V,4,C] (Aggiunge alla configurazione lasse V nella posizione 4 e lasse C dopo lultimo) Definizione degli offsets Gli offset che possibile applicare agli assi si identificano mediante i seguenti comandi. Per applicare vari offset, programmare i rispettivi comandi separati da uno spazio in bianco. Comando ALL Significato Includere tutti gli offset. Includere l'offset della ricerca di riferimento. Includere l'offset di ancoraggio. Includere l'offset dell'utensile. Includere l'offset di origine. Includere l'offset della misura. Includere l'offset delle operazioni manuali.

CNC 8070

LOCOF FIXOF TOOLOF ORGOF MEASOF

(R EF : 1107)

MANOF

#CALL AX [X] ALL #CALL AX [V1,4,Y] ORGOF TOOLOF

282

Manuale di programmazione

Visualizzazione sulla schermata Inizialmente gli assi sono visualizzati ordinati in base a quanto definito nella tabella di parametri macchina generali (per canale) e successivamente man mano che si definiscono gli scambi. Configurazione assi

SENTENZE E ISTRUZIONI

#FREE AX

Liberare un asse della configurazione


Elimina gli assi programmati della configurazione corrente. Dopo aver rimosso un asse, la posizione resta libera, ma non si altera lordine degli assi che continuano nel canale. Il formato di programmazione il seguente: #FREE AX [<Xn>,...] Parametro <Xn> Significato Asse per eliminare della configurazione.

#FREE AX [X,A] (Elimina gli assi X e A dalla configurazione) #FREE AX ALL (Elimina tutti gli assi del canale) Visualizzazione sulla schermata Inizialmente gli assi sono visualizzati ordinati in base a quanto definito nella tabella di parametri macchina generali (per canale) e successivamente man mano che si definiscono gli scambi.

X 00000.0000 Y 00000.0000 Z 00000.0000 A 00000.0000 B 00000.0000

X 00000.0000 ? 00000.0000 Z 00000.0000 ? 00000.0000 B 00000.0000


CNC 8070

#FREE AX [Y, A] Visualizzazione sulla schermata di varie impostazioni. Si ipotizza una macchina con 5 assi X-Y-Z-A-W.
(R EF : 1107)

Sentenze di programmazione
283

Y 00000.0000 X 00000.0000 W 00000.0000 Z 00000.0000 ? 00000.0000

#SET AX [Y, 0, 0, Z] Y: Asse delle ascisse. Z: Primo asse ausiliare. #CALL AX [X,2, W, 3] Y: Asse delle ascisse. X: Asse delle ordinate. W : A sse p erp endicol are a l piano. Z: Primo asse ausiliare.

19.

Manuale di programmazione

#RENAME AX

Rinominare gli assi


Cambia il nome degli assi. Per ogni coppia d'assi programmata, il primo asse prende il nome del secondo. Se il secondo asse presente nelle impostazioni, prende il nome del primo. possibile rinominare qualsiasi asse con un nome qualunque, esistente o non esistente nel canale o in altri canali. Il formato di programmazione il seguente: #RENAME AX [<Xn1>,<Xn2>][...]

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Parametro <Xn1> <Xn2>

Significato Asse il cui nome si desidera cambiare. Nuovo nome asse.

#RENAME AX [X,X1] (Lasse X diventa X1. Se lX1 gi esistente sul canale, diventer X.) #RENAME AX [X1,Y][Z,V2] Il parametro macchina RENAMECANCEL indica se il CNC mantiene o annulla il nome degli assi e dei mandrini dopo avere eseguito M02 o M30, dopo un reset o allinizio di un nuovo programma pezzo nello stesso canale. Dopo lo spegnimento o laccensione del CNC, gli assi e i mandrini mantengono sempre il nuovo nome, eccetto in seguito ad un errore di checksum o alla convalidazione dei parametri macchina che comportano il ripristino delle impostazioni originali dei canali, degli assi o dei mandrini. In entrambi i casi, gli assi e i mandrini recupereranno i nomi originali. Quando un canale libera un asse (sentenze #SET o #FREE), esso riprende sempre il nome originale. Anche se si mantiene il #RENAME (parametro RENAMECANCEL), il CNC lo annulla se dopo un reset o linizio di un nuovo programma il canale recupera un asse con lo stesso nome. Ci accade se il #RENAME utilizza il nome di un asse il cui tipo di permesso di cambiamento canale temporaneo o di non_scambio (parametro AXISEXCH) che non nel canale in quel momento. Accesso alle variabili di un asse rinominato. Dopo aver cambiato il nome di un asse, per accedere alle rispettive variabili dal programma pezzo o MDI occorre utilizzare il nuovo nome dell'asse. Laccesso alle variabili dal PLC o da un interfaccia non cambia; si mantiene il nome originale dell'asse.

#RENAME AX OFFAnnullare il cambiamento di nome.


Que st a sent en za annul l a i l ca mbi am en to d i n ome d egl i a ssi in di cat i, indipendentemente da quanto indicato nel parametro RENAMECANCEL; se non si definisce nessun asse, annulla il cambiamento di nome di tutti gli assi del canale. Il formato di programmazione il seguente: #RENAME AX OFF [<Xn>, <Xn>, ...] Parametro <Xn> Significato Asse rinominato.

CNC 8070

#RENAME AX OFF [X] (Annullare il cambiamento di nome dell'asse X). #RENAME AX OFF (Annullare il cambiamento di nome di tutti gli assi).

(R EF : 1107)

284

Manuale di programmazione

19.1.9 Modificare la configurazione di mandrini di un canale


Il CNC pu avere fino a quattro mandrini suddivisi fra i vari canali del sistema. Un canale pu avere associato uno, vari o nessun mandrino. Inizialmente ogni canale ha dei mandrini assegnati in base a quanto definito nei parametri macchina. Durante lesecuzione di un programma un canale potr cedere i propri mandrini o richiedere mandrini nuovi. Questa possibilit determinata dal parametro macchina AXISEXCH, il quale stabilisce se possibile che un mandrino cambi canale e se tale cambio sar permanente o no. Un cambiamento permanente si mantiene dopo la fine del programma, dopo un reset e allaccensione. La configurazione originale si pu ridefinire sia confermando i parametri macchina generali e riavviando, oppure mediante un programma pezzo che annulli i cambiamenti.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
285

Si recuperer la configurazione dei parametri macchina anche quando si verificher un errore di checksum nellavvio del CNC. .
Sapere se un mandrino pu cambiare canale Il parametro macchina AXISEXCH si pu consultare mediante la seguente variabile. V.MPA.AXISEXCH.Sn Sostituire il carattere "Sn" con il nome del mandrino. Valore 0 1 2 Significato Non si pu cambiare di canale. Il cambio temporaneo. Il cambio permanente.

Sapere in quale canale si trova un mandrino possibile sapere in quale canale si trova un mandrino mediante la seguente variabile. V.[n].A.ACTCH.Sn Sostituire il carattere "Sn" con il nome del mandrino. Sostituire il carattere "n" con il numero di canale. Valore 0 1-4 Significato Non si trova in nessun canale. Numero di canale.

Comandi per modificare la configurazione dei mandrini da un programma Le seguenti sentenze consentono di modificare la configurazione dei mandrini del canale. Si potranno aggiungere o eliminare mandrini, cambiare il nome dei mandrini e definire qual il mandrino master del canale.

#FREE SP

Liberare un mandrino della configurazione


Elimina i mandrini definiti della configurazione attuale. Il formato di programmazione il seguente: #FREE SP [<Sn>,...] #FREE SP ALL Parametro <Sn> ALL Significato Nome mandrino. Libera tutti i mandrini del canale.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

#FREE SP [S] (Elimina il mandrino S dalla configurazione) #FREE SP [S1,S4] (Elimina i mandrini S1 e S4 dalla configurazione) #FREE SP ALL (Elimina tutti i mandrini dalla configurazione)

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#CALL SP

Aggiungere un mandrino alla configurazione


Aggiunge uno o vari mandrini alla configurazione corrente. La posizione dei mandrini sul canale non rilevante. Per aggiungere un mandrino al canale, il mandrino deve essere libero; non deve essere su un altro canale. Il formato di programmazione il seguente: #CALL SP [<Sn>,...] Parametro <Sn> Significato Nome mandrino.

#CALL SP [S1] (Aggiunge il mandrino S1 alla configurazione) #CALL SP [S,S2] (Aggiunge i mandrini S e S2 della configurazione)

#SET SP

Definire la configurazione dei mandrini


Definisce una nuova configurazione dei mandrini. I mandrini esistenti sul canale e non programmati in #SET SP sono eliminati e quelli programmati che non sono gi sul canale vengono aggiunti. equivalente a programmare un #FREE SP di tutti i mandrini e quindi un #CALL SP dei nuovi mandrini. Il formato di programmazione il seguente: #SET SP [<Sn>,...] Parametro <Sn> Significato Nome mandrino.

#SET SP [S] (Configurazione di un mandrino) #SET SP [S1,S2] (Configurazione di due mandrini)

#RENAME SP

Rinominare i mandrini
Cambia il nome dei mandrini. Per ogni coppia di mandrini programmata, il primo mandrino prende il nome del secondo. Se il secondo mandrino presente nelle impostazioni, prende il nome del primo. possibile rinominare qualsiasi asse con un nome qualunque, esistente o non esistente nel canale o in altri canali. Il formato di programmazione il seguente: #RENAME SP [<Sn>,<Sn>][...]

CNC 8070

Parametro <Sn>

Significato Nome mandrino.

#RENAME SP [S,S1] #RENAME SP [S1,S2][S3,S]


(R EF : 1107)

Il parametro macchina RENAMECANCEL indica se il CNC mantiene o annulla il nome degli assi e dei mandrini dopo avere eseguito M02 o M30, dopo un reset o allinizio di un nuovo programma pezzo nello stesso canale.

286

Manuale di programmazione

Dopo lo spegnimento o laccensione del CNC, gli assi e i mandrini mantengono sempre il nuovo nome, eccetto in seguito ad un errore di checksum o alla convalidazione dei parametri macchina che comportano il ripristino delle impostazioni originali dei canali, degli assi o dei mandrini. In entrambi i casi, gli assi e i mandrini recupereranno i nomi originali. Quando un canale libera un mandrino (sentenze #SET o #FREE), esso riprende sempre il nome originale. Anche se il #RENAME mantenuto (parametro RENAMECANCEL), il CNC lo annulla se dopo un reset o linizio di un nuovo programma il canale ripristina un mandrino con lo stesso nome. Ci accade se il #RENAME utilizza il nome di un mandrino il cui tipo di permesso di cambiamento canale temporaneo o non_scambio (parametro AXISEXCH) che non nel canale in quel momento. Accesso alle variabili di un asse rinominato. Dopo aver cambiato il nome di un asse, per accedere alle rispettive variabili dal programma pezzo o MDI occorre utilizzare il nuovo nome dell'asse. Laccesso alle variabili dal PLC o da un interfaccia non cambia; si mantiene il nome originale dell'asse.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
287

#RENAME AX OFFAnnullare il cambiamento di nome.


Questa sentenza annulla il cambiamento di nome dei mandrini indicati, indipendentemente da quanto indicato nel parametro RENAMECANCEL; se non si definisce nessun mandrino, annulla il cambiamento di nome di tutti i mandrini del canale. Il formato di programmazione il seguente: #RENAME SP OFF [<Sn>, <Sn>, ...] Parametro <Sn> Significato Mandrino rinominato.

#RENAME SP OFF [S3] (Annullare il cambiamento di nome del mandrino S3). #RENAME SP OFF (Annullare il cambiamento di nome di tutti i mandrini).

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.10 Sincronizzazione mandrini


Questa modalit consente di definire lo spostamento di un mandrino (slave) sincronizzato con un altro mandrino (maestro) mediante una relazione data. La sincronizzazione dei mandrini si programma sempre sul canale al quale appartiene il mandrino slave, sia per attivarla e disattivarla che per risettarla. Vi sono due tipi di sincronizzazione; sincronizzazione in velocit o in posizione. Lattivazione e la cancellazione dei vari tipi di sincronizzazione si programmano mediante le seguenti sentenze. #SYNC #TSYNC #UNSYNC - Sincronizza i mandrini considerando la quota reale. - Sincronizza i mandrini considerando la quota teorica. - Annullamento della sincronizzazione di mandrini.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#SYNC #TSYNC

Sincronizza i mandrini considerando la quota reale. Sincronizza i mandrini considerando la quota teorica.
Il formato di programmazione per ciascuna di esse il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #SYNC [{master}, {slave} <,N{nratio}, D{dratio}> <,O{posync}> <,{looptype}> <,{keepsync}>][] #TSYNC [{master}, {slave} <,N{nratio}, D{dratio}> <,O{posync}> <,{looptype}> <,{keepsync}>][] Con ogni parentesi quadra si definisce una sincronizzazione fra due mandrini. Parametro {master} {slave} {nratio} {dratio} Significato Mandrino maestro della sincronizzazione. Mandrino slave della sincronizzazione. Opzionale. una coppia di numeri che definisce il coefficiente di trasmissione (ncoefficiente/dcoefficiente) fra i mandrini sincronizzati. Entrambi i valori potranno essere positivi o negativi. Opzionale. Questo parametro definisce che la sincronizzazione si esegue in posizione e inoltre determina lo sfasamento fra i due mandrini. Sono consentiti valori positivi o negativi e maggiori di 360. Opzionale. Questo parametro indica il tipo di anello per il mandrino maestro. Con valore "CLOOP" il mandrino lavora ad anello chiuso. Con valore "OLOOP" il mandrino lavora ad anello aperto. Se non si programma, la sentenza assume il valore "CLOOP". Opzionale. Questo parametro indica se il CNC annulla la sincronizzazione di mandrini dopo avere eseguire M02, M30 o dopo un errore o un reset. Con valore "CANCEL", il CNC annulla la sincronizzazione; con valore "NOCANCEL" non lannulla. Se non si programma, la sentenza assume il valore definito dal costruttore (parametro SYNCCANCEL).

{posync}

{looptype}

{keepsync}

#SYNC [S,S1]

CNC 8070

I mandrini si sincronizzano in velocit. Il mandrino slave S1 gira alla stessa velocit del mandrino maestro S.
#SYNC [S,S1,N1,D2]

Il mandrino slave S1 gira alla met (1/2) della velocit del maestro S.
#SYNC [S,S1,N1,D2,O15]
(R EF : 1107)

Dopo aver sincronizzato in velocit e in posizione, il mandrino slave S1 segue il maestro S con lo sfasamento indicato, che in particolare pu essere 15.

288

Manuale di programmazione
#SYNC [S,S1,O30,OLOOP]

Sincronizzazione in velocit e in posizione con un decalaggio di fase di 30. Il mandrino maestro lavora ad anello aperto.
#SYNC [S,S1,O30,CLOOP, CANCEL]

Sincronizzazione in velocit e in posizione con un decalaggio di fase di 30. Il mandrino maestro lavora ad anello chiuso. Il CNC annulla la sincronizzazione dopo M30, un errore o un reset.

Considerazioni della sincronizzazione


La funzione #SYNC pu essere eseguita lavorando ad anello aperto (M3 o M4) oppure ad anello chiuso (M19). Nella sincronizzazione, il mandrino maestro potr lavorare in anello aperto o chiuso; il mandrino slave sar sempre in anello chiuso. In una stessa sentenza #SYNC o #TSYNC possibile programmare varie coppie di mandrini sincronizzati. hanno possibile programmare varie sentenze #SYNC successive con effetto addizionale, purch non in conflitto con quelle precedenti. Il mandrino slave deve essere nel canale in cui si attiva la sincronizzazione mentre il mandrino maestro pu essere in qualsiasi canale. consentito che vari mandrini slave abbiano lo stesso mandrino maestro ma un mandrino slave non pu essere maestro di un terzo; in questo modo si evitano i cicli nelle sincronizzazioni. possibile programmare prima la sincronizzazione in velocit e quindi in posizione, oppure programmare entrambe simultaneamente. Una volta sincronizzata una coppia possibile modificarne il coefficiente di velocit e/o il relativo sfasamento; se necessario, i mandrini si desincronizzeranno e si sincronizzeranno di nuovo per assumere il cambiamento. Per garantire un inseguimento adeguato si consiglia che entrambi i mandrini lavorino ad anello chiuso. Quando entrambi saranno ad anello chiuso, il mandrino slave passa dalla velocit attuale a quella di sincronizzazione. Il mandrino maestro pu essere in rotazione quando si programma la sincronizzazione e il passo ad anello chiuso si eseguir mantenendo la rotazione. Programmazione dal mandrino maestro e slave Per il mandrino slave non consentito programmare la velocit, le funzioni mandrino M3 M4 M5 M19, cambiamenti di gamma da M41 a M44 n variare loverride. Per il mandrino maestro possibile programmare le seguenti funzioni: Cambiare la velocit di rotazione mandrino dal PLC o CNC. Eseguire le funzioni di velocit G94, G95, G96 e G97. Eseguire le funzioni ausiliari M3, M4, M5 e M19. Cambiare l'override del mandrino dal PLC, CNC o tastiera. Cambiare il limite di velocit del mandrino dal PLC o CNC. Con l'asse C attivato, definire il piano XC o ZC. In sede di definizione della sincronizzazione, o quando attiva, possibile far lavorare il mandrino maestro come asse C o in G63. anche consentito che sul mandrino maestro siano attive le funzioni G33, G95 o G96. Anche nel caso dello slave possibile avere attivate le funzioni G33 e G95, ma la funzione G96 rester temporalmente "congelata" e inefficace durante la sincronizzazione. Non invece consentito cambiare canale ai mandrini sincronizzati n eseguire cambiamenti di gamma da M41 a M44. Se il cambiamento di gamma automatico e la nuova velocit richiede un cambiamento di gamma, si visualizzer il rispettivo errore. Gamma di lavoro I mandrini possono avere gamme diverse. Se in sede di sincronizzazione i mandrini non sono nello stesso stato, lo slave ne "congela" lo stato, cambia alla gamma indicata nel parametro macchina SYNCSET ed forzato a seguire il maestro. Se il maestro appartiene allo stesso canale, cambia anchesso alla gamma indicata nel relativo parametro SYNCSET. Se il maestro in una altro canale, prima di attivare la sincronizzazione occorre attivare la gamma. pertanto responsabilit dellutente preparare il mandrino maestro affinch lo slave possa essere sincronizzato.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
289

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Ricerca di riferimento macchina Prima di attivare la sincronizzazione in posizione, si cercher il punto di riferimento macchina del mandrino slave, nel caso in cui non sia mai stato cercato. Se il mandrino maestro nello stesso canale e non ne stato fatto il riferimento, si forza la ricerca dello stesso. Se il mandrino maestro in un altro canale e non stato fatto il riferimento, si avr un errore.

#UNSYNC

Per disunire uno o vari mandrini


Il formato di programmazione il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #UNSYNC #UNSYNC [slave1 <,slave2> ...] Se non si definisce nessun parametro, si disaccoppiano tutti i mandrini. Parametro slave Significato Mandrino slave da sincronizzare.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#UNSYNC Si disaccoppiano tutti i mandrini del canale. #UNSYNC [S1,S2] I mandrini slave S1 e S2 si disaccoppiano dal mandrino maestro con il quale erano sincronizzati.

Considerazioni per il disaccoppiamento


La sincronizzazione si annulla anche con M30 e RESET. Quando si cancella la sincronizzazione, il mandrino maestro continua nello stato corrente e lo slave si arresta. Lo slave non recupera la funzione M precedente alla sincronizzazione ma mantiene la gamma di sincronizzazione finch non sar programmata una nuova funzione S.

Variabili associate allo spostamento di sincronizzazione


Queste variabili sono di lettura e scrittura (R/W) sincrona e si valutano durante l'esecuzione. Le denominazioni delle variabili sono generiche. Sostituire il carattere "n" con un numero di canale, conservando parentesi quadre. Il primo canale si identifica con il numero 1, non essendo valido lo 0. Sostituire il carattere "Xn" con il nome, numero logico o indice sul canale dellasse.

Regolare il coefficiente di sincronizzazione in velocit


(V.)[n].A.GEARADJ.Xn di lettura dal PRG, PLC e INT. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100). Regolazione fina del coefficiente di trasmissione durante la sincronizzazione. Si programma come percentuale sul valore originale della regolazione.

Sincronizzazione in velocit
(V.)[n].A.SYNCVELW.Xn

CNC 8070

Di lettura e scrittura dal PRG, PLC e INT. Quando i mandrini si sincronizzano in velocit, il mandrino slave gira alla stessa velocit del mandrino maestro (tenendo conto del coefficiente). Se si supera il valore definito in questa variabile, il segnale SYNSPEED si porta livello logico basso; non si arresta lo spostamento e non si riporta nessun errore.

(R EF : 1107)

Il suo valore di default quello del parametro macchina DSYNCVELW

290

Manuale di programmazione

(V.)[n].A.SYNCVELOFF.Xn Di lettura e scrittura dal PRG, PLC e INT. Offset di velocit sulla sincronizzazione del mandrino slave.

Sincronizzazione in posizione
(V.)[n].A.SYNCPOSW.Xn Di lettura e scrittura dal PRG, PLC e INT. Quando i mandrini si sincronizzano in posizione, il mandrino slave segue il maestro mantenendo lo sfasamento programmato (tenendo conto del coefficiente). Se si supera il valore definito in questa variabile, il segnale SYNCPOSI si porta a livello logico basso; non si arresta lo spostamento e non si riporta nessun errore. Il suo valore di default quello del parametro macchina DSYNCPOSW (V.)[n].A.SYNCPOSOFF.Xn Di lettura e scrittura dal PRG, PLC e INT. Offset di posizione.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
291

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.11 Selezione dell'anello per attivare un asse o mandrino. Anello aperto o anello chiuso

Questa funzionalit non disponibile per regolatori Sercos Posizione (asse o mandrino). In questo caso, il CNC non potr aprire o chiudere lanello finch sar il regolatore a controllarlo.
Quando si lavora con anello aperto, il segnale analogico non dipende dal feedback. Quando si lavora con lanello chiuso, si tiene conto del feedback per generare il segnale analogico. Il mandrino lavora normalmente ad anello aperto quando in M3 o M4 e ad anello chiuso quando in M19. Nella sincronizzazione dei mandrini, lo slave lavora sempre ad anello chiuso e il maestro pu lavorare ad anello aperto o chiuso, a seconda dei parametri di programmazione dell'istruzione #SYNC. tuttavia possibile lavorare ad anello chiuso con le funzioni M3 e M4 per eseguire le seguenti regolazioni su un mandrino: Regolare un anello per M19. Regolare un anello per quando il mandrino sar maestro di una sincronizzazione. Gli assi lavorano abitualmente in anello chiuso. anche possibile lavorare ad anello aperto per controllare un asse rotativo come se fosse un mandrino. Per aprire e chiudere gli anelli si dispone delle seguenti sentenze, valide sia per assi che per mandrini. #SERVO ON #SERVO OFF - Attiva la modalit di funzionamento di anello chiuso. - Attiva la modalit di funzionamento di anello aperto.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#SERVO ON

Attiva la modalit di funzionamento di anello chiuso.


Dopo aver programmato questa sentenza, lasse o il mandrino passa a lavorare con anello chiuso. Nel caso del mandrino, prima di passare a lavorare ad anello chiuso bisogna aver eseguito una ricerca di riferimento; altrimenti non si chiuder lanello ed apparir un warning. Il formato di programmazione il seguente: #SERVO ON [asse/mandrino] Parametro asse/mand rino Significato Nome asse o mandrino.

Per ogni asse o mandrino occorre chiudere lanello singolarmente. #SERVO ON [S] Chiude l'anello del mandrino S. #SERVO ON [S2] Chiude l'anello del mandrino S2. #SERVO ON [X] Chiude l'anello dell'asse X.

CNC 8070

#SERVO OFF

Attiva la modalit di funzionamento di anello aperto.


Dopo aver programmato questa sentenza, lasse passa a lavorare con anello aperto. Nel caso di un mandrino, si annulla la situazione di anello chiuso programmata con SERVO ON, recuperando cos la situazione in cui si trovava il mandrino prima di chiudere lanello.

(R EF : 1107)

Se il mandrino era in M19, dopo aver programmato questa sentenza si continua con lanello chiuso. In una sincronizzazione di mandrini, non consentito programmare la istruzione #SERVO OFF per il mandrino slave; altrimenti il CNC riporter un errore.

292

Manuale di programmazione

Se la sincronizzazione stata definita con il mandrino maestro che lavora ad anello chiuso, il mandrino continua con l'anello chiuso, dopo aver programmato #SERVO OFF. Se la sincronizzazione stata definita con il mandrino maestro che lavora ad anello aperto e successivamente si chiuso con #SERVO ON, dopo aver programmato OFF si aprir lanello del mandrino maestro. Se il mandrino era in M3, M4 o M5 senza sincronizzazione attiva, si apre lanello. Il formato di programmazione il seguente: #SERVO ON [asse/mandrino] Parametro asse/mand rino Significato Nome asse o mandrino. SENTENZE E ISTRUZIONI

19.
Sentenze di programmazione
293

Per ogni asse o mandrino occorre aprire lanello singolarmente. #SERVO OFF [S] Si annulla l'anello chiuso del mandrino S. #SERVO OFF [Z2] L'asse Z2 passa a lavorare con anello aperto.

Considerazioni alla programmazione degli anelli


La funzione M19 significa lavorare sempre in anello chiuso. Le funzioni M3, M4 e M5 di default lavorano ad anello aperto, ma possono anche lavorare ad anello chiuso se si programma una sincronizzazione di mandrini o la sentenza #SERVO ON. Quando un mandrino diventa asse C o si interpola con il resto degli assi (ad esempio, maschiatura) non perde leventuale condizione di anello aperto o chiuso. Alla fine di tali sentenze, si recupera la situazione precedente. Nell'avvio, il mandrino lavora ad anello aperto. Dopo aver eseguito M30 o un reset, si apre lanello e si annulla la sentenza #SERVO ON, eccetto se il reset per il mandrino maestro di una sincronizzazione (che pu essere in un canale diverso dallo slave), nel qual caso non si annulla la sincronizzazione e non si passa allanello aperto. In questo caso si visualizzer un warning.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.12 Rilevamento collisioni


Mediante questa opzione, il CNC analizza in anticipo i blocchi da eseguire, allo scopo di rilevare i loop (intersezioni del profilo con se stesso) o le collisioni sul profilo programmato. Il numero di blocchi da analizzare pu essere definito dall'utente, essendo possibile analizzare fino a 200 blocchi.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione L'esempio visualizza errori di lavorazione (E) dovuti a una collisione sul profilo programmato. questo tipo di e rr o r i s i p u ev i t a r e m e d i a n t e i l rilevamento di collisioni attivo

Se si rileva un loop o una collisione, i blocchi che li originano non saranno eseguiti e sullo schermo apparir un avviso che avvertir l'utente che il profilo programmato stato modificato. Apparir un avviso per ogni loop o collisione eliminata. L'informazione contenuta nei blocchi eliminati, e che non sia il movimento sul piano attivo, sar eseguita (compresi i movimenti di altri assi). Considerazioni sulla procedura di rilevamento collisioni. Il rilevamento di collisioni si potr applicare anche se non attiva la compensazione di raggio utensile. Quando attiva la procedura di rilevamento di collisioni, consentita l'esecuzione di spostamenti di origine, preselezioni di coordinate e cambiamenti di utensile. Non invece consentita l'esecuzione di ricerche di zero e misure. Se si cambia il piano di lavoro, si interromper la procedura di rilevamento di collisioni. Il CNC analizza le collisioni nei blocchi memorizzati fino al momento, e riprende la procedura con il nuovo piano a partire dai nuovi blocchi di movimento. La procedura di rilevamento di collisioni si interromper se si programma una sentenza (esplicita o implicita) che significhi sincronizzare la preparazione e lesecuzione di blocchi ad esempio #FLUSH. La procedura riprender dopo l'esecuzione di tale sentenza. Non consentito attivare il rilevamento di collisioni se vi un asse hirth attivo che fa parte del piano principale. Allo stesso modo, quando attiva la procedura di rilevamento di collisioni non consentita l'attivazione di un asse come Hirth n il cambiamento di piano di lavoro se uno degli assi un asse Hirth.

#CD ON

Attivare il rilevamento di collisioni


Attiva la procedura di rilevamento di collisioni. Quando il rilevamento di collisioni gi attivo, consente di modificare il numero di blocchi da analizzare. Il formato di programmazione il seguente: #CD ON [<blocchi>]

CNC 8070

Parametro <blocchi>

Significato Opzionale. Numero di blocchi da analizzare.

La definizione del numero di blocchi da analizzare opzionale. Se non si definisce, si assume il massimo (200 blocchi). L'orizzonte di blocchi pu essere modificato in qualsiasi momento, anche con il rilevamento di collisioni attivo.
(R EF : 1107)

294

Manuale di programmazione

#CD OFF

Annulla il rilevamento di collisioni


Disattiva la procedura di rilevamento collisioni. La procedura sar inoltre disattivata automaticamente dopo l'esecuzione di una delle funzioni M02 o M30, e dopo un errore o un reset. Esempio di profilo con un loop. #CD ON [50] G01 X0 Y0 Z0 F750 X100 Y0 Y -50 SENTENZE E ISTRUZIONI X90 Y20 X40 Y -50 X0 Y0 #CD OFF Esempio di collisione di profili. #CD ON G01 G41 X0 Y0 Z0 F750 X50 Y -50 X100 Y -10 X60 Y0 X150 Y -100 X0 G40 X0 Y0 #CD OFF M30

19.
Sentenze di programmazione
295

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.13 Interpolazione spline (Akima)


Questo tipo di lavorazione adatta il contorno programmato a una curva a forma di spline, che passa da tutti i punti programmati.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione Con linea tratteggiata si visualizza il profilo programmato. Con linea continua si visualizza lo Spline. Il contorno che si desidera adattare si definisce mediante traiettorie rette (G00/G01). Se si definisce una traiettoria curva (G02/G03), lo Spline si interrompe durante la lavorazione della stessa e riprende sulla seguente traiettoria retta. Le transizioni fra la traiettoria curva e lo spline si eseguono tangenzialmente.

#SPLINE ON

Attivare ladattamento dello spline.


Quando si esegue questa sentenza, il CNC intende che i punti programmati di seguito fanno parte di uno spline ed inizia l'adattamento della curva. Il formato di programmazione il seguente: #SPLINE ON Non consentito attivare la lavorazione di splines se attiva la compensazione di raggio (G41/G42) con transizione lineare fra blocchi (G137) o viceversa.

#SPLINE OFF

Annullare ladattamento dello spline.


Quando si esegue questa sentenza, termina l'adattamento della curva e la lavorazione continua sulle traiettorie programmate. Il formato di programmazione il seguente: #SPLINE OFF Lo spline potr essere disattivato solo se stato programmato un minimo di 3 punti. Se si definiscono le tangenti iniziale e finale dello spline, sar necessario definire solo 2 punti.

#ASPLINE MODE Selezione del tipo di tangente.


Questa sentenza definisce il tipo di tangente iniziale e finale dello spline, che determina come si esegue la transizione fra lo spline e la traiettoria precedente e successiva. La sua programmazione opzionale; se non si definisce, la tangente si calcola automaticamente. Il formato di programmazione il seguente: #ASPLINE MODE [<iniziale>,<finale>] Parametro <iniziale> Significato Tangente iniziale Tangente finale.

CNC 8070

<finale>

La tangente iniziale e finale dello spline pu prendere uno dei seguenti valori. Se non si programma si prende il valore 1. Valore
(R EF : 1107)

Significato La tangente si calcola automaticamente. Tangenziale al blocco precedente/successivo. A seconda della tangente specificata.

1 2 3

296

Manuale di programmazione

Se si definisce con valore 3, la tangente iniziale si definisce mediante la sentenza #ASPLINE STARTTANG e la tangente finale mediante la sentenza #ASPLINE ENDTANG. Se non si definiscono, si applicano gli ultimi valori utilizzati.

#ASPLINE STARTTANG Tangente iniziale #ASPLINE ENDTANG Tangente finale


Mediante queste sentenze si definisce la tangente iniziale e finale dello spline. La tangente si determina esprimendo in modo vettoriale il suo senso sui vari assi. SENTENZE E ISTRUZIONI X1 Y-1 X0 Y1 Il formato di programmazione il seguente: #ASPLINE STARTTANG <assi> #ASPLINE ENDTANG <assi>

19.
Sentenze di programmazione
297

X1 Y1

X-5 Y2

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione N10 G00 X0 Y20 N20 G01 X20 Y20 F750 N30 #ASPLINE MODE [1,2] N40 #SPLINE ON N50 X40 Y60 N60 X60 N70 X50 Y40 N80 X80 N90 Y20 N100 X110 N110 Y50 N120 #SPLINE OFF N130 X140 N140 M30 (Ultimo punto dello spline) (Deselezione dello spline) (Punto iniziale dello spline) (Tipo di tangente iniziale e finale) (Selezione dello spline)

N10 G00 X0 Y20 N20 G01 X20 Y20 F750 N30 #ASPLINE MODE [3,3] N31 #ASPLINE STARTTANG X1 Y1 N32 #ASPLINE ENDTANG X0 Y1 N40 #SPLINE ON N120 #SPLINE OFF N130 X140 (Deselezione dello spline) (Selezione dello spline) (Punto iniziale dello spline) (Tipo di tangente iniziale e finale)

CNC 8070

N140 M30

(R EF : 1107)

298

Manuale di programmazione

19.1.14 Interpolazione polinomiale


Il CNC consente linterpolazione di rette e circonferenze e mediante la sentenza #POLY anche possibile interpolare curve complesse, come ad esempio una parabola.

#POLY

Interpolazione polinomiale
Questo tipo di interpolazione consente la lavorazione di una curva espressa mediante un polinomio fino al quarto grado, in cui il parametro di interpolazione la lunghezza dellarco. Il formato di programmazione il seguente: SENTENZE E ISTRUZIONI #POLY [<asse>[a,b,c,d,e]...SP<sp> EP<ep> Parametro <asse> a,b,c,d,e <sp> <ep> Significato Asse da interpolare. Coefficienti del polinomio. Parametro iniziale dellinterpolazione. parametro finale dellinterpolazione.

19.
Sentenze di programmazione
299

Si devono definire tutti gli assi da interpolare e con ciascuno di essi i relativi coefficienti, come segue: a + b<asse> + c<asse>2 + d<asse>3 + e<asse>4 Programmazione di una parabola. Il polinomio si potr rappresentare come segue: Coefficienti dell'asse X: [0,60,0,0,0] Coefficienti dell'asse Y: [1,0,3,0,0] Parametro iniziale: 0 Parametro finale: 60 G0 X0 Y0 Z1 F1000 G1 #POLY [X[0,60,0,0,0] Y[1,0,3,0,0] SP0 EP60] M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.15 Controllo dell'accelerazione


Laccelerazione e il jerk (variazione dellaccelerazione) che si applica negli spostamenti sono definiti nei parametri macchina. Questi valori possono comunque essere modificati dal programma mediante le funzioni. G130 o G131 G132 o G133 Percentuale di accelerazione e decelerazione da applicare. Percentuale di jerk di accelerazione e decelerazione da applicare.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

La seguente figura riporta, per ognuno dei casi, le grafiche di velocit (v), accelerazione (a) e jerk (j).
LINEAR TRAPEZOIDAL SQUARE SINE

t a a

t a

t j j

t j

A modo desempio si riporta la dinamica dellaccelerazione trapezoidale.

v 2 1

t
ACCEL DECEL

a t j

ACCJERK DECJERK ACCJERK

1. Lasse inizia a spostarsi con unaccelerazione uniformemente crescente, con una pendenza limitata dalla percentuale del jerk di accelerazione indicata mediante le funzioni G132 o G133, fino a raggiungere percentuale di accelerazione indicata mediante le funzioni G130 o G131. 2. L'accelerazione diventa costante. 3. Prima di raggiungere la velocit programmata vi unaccelerazione uniformemente decrescente, con una pendenza limitata dalla percentuale del jerk di accelerazione. 4. Continua con lavanzamento programmato e con accelerazione 0. 5. Quando si vuole ridurre la velocit o arrestare lasse, si applica una decelerazione, con una pendenza limitata dalla percentuale del jerk di decelerazione. 6. La decelerazione diventa costante e il suo valore la percentuale di decelerazione. 7. Prima di raggiungere o arrestare la velocit programmata, vi unaccelerazione con una pendenza limitata dalla percentuale del jerk di accelerazione.
300

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

#SLOPE

Definisce il comportamento dellaccelerazione


Questa sentenza determina linfluenza, nel comportamento dell'accelerazione, dei valori definiti mediante le funzioni G130, G131, G132 e G133. Il formato di programmazione il seguente: #SLOPE [<tipo>,<jerk>,<accel>,<mov>] Parametro <tipo> <jerk> <accel> <mov> Significato Tipo di accelerazione. Opzionale. Determina l'influenza del Jerk. Opzionale. Determina linfluenza dellaccelerazione. SENTENZE E ISTRUZIONI Opzionale. Interessa i movimenti in G00.

19.
Sentenze di programmazione
301

#SLOPE [1,1,0,0] #SLOPE [1] #SLOPE [2,,,1] Non necessaria la programmazione di tutti i parametri. I valori che pu prendere ogni parametro sono i seguenti. Il parametro <tipo> determina il tipo di accelerazione. Valore 0 1 2 Significato Accelerazione lineare. Accelerazione trapezoidale. Accelerazione seno quadrato.

Di default, assume il valore 0. Il parametro opzionale <jerk> determina l'influenza del Jerk definito mediante le funzioni G132 e G133. Se ne terr conto solo nei tipo di accelerazione trapezoidale e seno quadrato. Valore 0 1 2 Significato Modifica il jerk della fase di accelerazione e decelerazione. Modifica il jerk della fase di accelerazione. Modifica il jerk della fase di decelerazione.

Di default, assume il valore 0. Il parametro opzionale <accel> determina l'influenza dell'accelerazione definita mediante le funzioni G130 e G131. Valore 0 1 2 Significato Si applica sempre. Si applica solo nella fase di accelerazione. Si applica solo nella fase di decelerazione.

Di default, assume il valore 0. Il parametro opzionale <mov> determina se le funzioni G130, G131, G132 e G133 interessano gli spostamenti in G00.

CNC 8070
Valore 0 1 Significato Interessano gli spostamenti in G00. Non interessano gli spostamenti in G00.
(R EF : 1107)

Di default, assume il valore 0.

Manuale di programmazione

19.1.16 Definizione di macro


Le macro consentono di definire un blocco di programma, o parte di esso, mediante un nome, come segue "NomeDiMacro" = " BloccoCNC". Una volta definita la macro, quando si programma "NomeDiMacro" sar equivalente a programmare "BloccoCNC". Quando dal programma (o MDI) si esegue una macro, il CNC eseguir il blocco di programma ad essa associato. Le macro definite da un programma (o MDI) sono memorizzate in una tabella nel CNC; in questo modo sono disponibili dal resto dei programmi senza doverle definire di nuovo. Questa tabella si inizializza quando si avvia il CNC e pu anche essere inizilizzata dal programma pezzo mediante la sentenza #INIT MACROTAB cancellando cos tutte le macro memorizzate.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#DEF

Definizione di macro
possibile definire fino a 50 macro diverse nel CNC. Le macro definite sono accessibili da qualsiasi programma. Se si cerca di definire pi macro di quelle consentite, il CNC visualizza il rispettivo errore. La tabella di macro si pu inizializzare cancellando tutte le macro mediante la sentenza #INIT MACROTAB La definizione della macro si deve programmare da sola nel blocco. Il formato di programmazione il seguente: #DEF "NomeDiMacro" = "BloccoCNC" Parametro NomeDiMacro Significato Nome con cui si identifica la macro nel programma. Potr avere una lunghezza fino a 30 caratteri ed essere formato da lettere e numeri. Blocco di programma. Potr avere una lunghezza fino a 140 caratteri.

BloccoCNC

possibile definire varie macro in uno stesso blocco, come segue. #DEF "Macro1"="Blocco1" "Macro2"="Blocco2" ... (Definizione di macro) #DEF "READY"="G0 X0 Y0 Z10" #DEF "START"="SP1 M3 M41" "STOP"="M05" (Esecuzione di macro) "READY" (equivale a programmare G0 X0 Y0 Z10) P1=800 "START" F450 (equivale a programmare S800 M3 M41) G01 Z0 X40 Y40 "STOP" (equivale a programmare M05) Definizione di operazioni aritmetiche nelle macro. Quando si includono operazioni aritmetiche nella definizione della macro, si dovr includere l'operazione aritmetica completa. Definizione corretta di una macro.

CNC 8070

#DEF "MACRO1"="P1*3" #DEF "MACRO2"="SIN [\"MACRO1\"]"

(R EF : 1107)

302

Manuale di programmazione

La definizione delle seguenti macro errata. #DEF "MACRO1"="56+" #DEF "MACRO2"="12" #DEF "MACRO3="\"MACRO1\"\"MACRO2\""

#DEF "MACRO4"="SIN[" #DEF "MACRO5"="45]" #DEF "MACRO6="\"MACRO4\"\"MACRO5\"" Concatenazione di macro. Includere macro nella definizione di altre macro. SENTENZE E ISTRUZIONI La definizione di una macro potr a sua volta includere altre macro. In questo caso, ognuna delle macro inclusa nella definizione dovr essere delimitata mediante i caratteri \" (\"macro\"). Esempio1 #DEF "MACRO1"="X20 Y35" #DEF "MACRO2"="S1000 M03" #DEF "MACRO3"="G01 \"MA1\" F100 \"MA2\"" Esempio 2 #DEF "POS"="G1 X0 Y0 Z0" #DEF "START"="S750 F450 M03" #DEF "MACRO"="\"POS\" \"START\""

19.
Sentenze di programmazione
303

#INIT MACROTAB Inizializzazione della tabella di macro


Quando si definisce una macro da un programma (o MDI), si memorizza in una tabella nel CNC in modo che sia disponibile per gli altri programmi. Questa sentenza inizializza la tabella di macro, cancellando le macro in essa contenute.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.17 Ripetizione di blocchi


Questa sentenza consente di ripetere lesecuzione di una parte del programma definita fra due blocchi, i quali saranno identificati mediante etichette. Letichetta del blocco finale si deve programmare da sola. Opzionalmente, si potr definire il numero di volte che si desidera ripetere l'esecuzione; se non si definisce, si ripete una volta.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Il gruppo di blocchi da ripetere deve essere definito nello stesso programma o sottoprogramma dal quale si esegue tale sentenza. Potranno anche essere impostati dopo il programma (dopo la funzione M30). Si permettono fino a 20 livelli di annidamento.

#RPT

Ripetizione di blocchi
Il formato di programmazione il seguente. #RPT [<blk1>,<blk2>,<n>] Parametro <blk1> <blk2> <n> Significato Blocco iniziale. Blocco finale. Opzionale. Numero di ripetizioni.

Dato che le etichette per identificare i blocchi possono essere di due tipi, la sentenza #RPT si pu programmare come segue: L'etichetta il numero di blocco. Nei blocchi che contengono letichetta iniziale e finale, dopo il numero di blocco si deve programmare il carattere ":". Questo necessario in ogni etichetta che sar obiettivo di un salto. N10 #RPT [N50,N70] N50: G01 G91 X15 F800 X-10 Y-10 X20 X-10 Y10 N70: L'etichetta il nome di blocco. N10 #RPT [[BEGIN],[END]] [BEGIN] G01 G91 F800 X-10 Y-10 X20 X-10 Y10 G90 [END] (blocco finale) (blocco iniziale) (blocco finale) (blocco iniziale)

CNC 8070

Una volta conclusa la ripetizione, l'esecuzione continua nel blocco successivo, quello in cui stata programmata la sentenza #RPT.

(R EF : 1107)

304

Manuale di programmazione

Considerazioni Le etichette dei blocchi iniziale e finale devono essere diverse. Per ripetere l'esecuzione di un solo blocco, si programmer come segue: N10 #RPT [N10,N20,4] N10: G01 G91 F800 N20: (blocco iniziale) (blocco finale)

anche possibile ripetere lesecuzione di un blocco mediante il comando "NR". Vedi "Programmazione in codice ISO." alla pagina 6. SENTENZE E ISTRUZIONI Non possibile ripetere un gruppo di blocchi che chiudono un loop di controllo, se l'apertura del loop di controllo non nelle istruzioni da ripetere. N10 #RPT [N10,N20] N10: $FOR P1=1,10,1 G0 XP1 $ENDFOR G01 G91 F800 N20:

19.
Sentenze di programmazione
305

%PROGRAM G00 X-25 Y-5 N10: G91 G01 F800 X10 Y10 X -10 Y -10 G90 N20: G00 X15 #RPT [N10, N20] #RPT [[INIT], [END], 2] M30 [INIT] G1 G90 X0 Y10 G1 G91 X10 Y10 X -20 X10 Y-10 G73 Q180 [END]
(R EF : 1107)

(Definizione del profilo "a")

(Ripetizione di blocchi. Profilo "b") (Ripetizione di blocchi. Profili "c" e "d")

CNC 8070

Manuale di programmazione

19.1.18 Comunicazione e sincronizzazione fra canali


Ciascun canale pu eseguire il proprio programma in modo parallelo e indipendente da altri canali. Ma oltre a questo pu anche comunicare con altri canali, passare informazione o sincronizzarsi su determinati punti. La comunicazione si esegue in base a una serie di indicatori che si gestiscono dai programmi pezzo di ogni canale. Questi indicatori definiscono se il canale in attesa di essere sincronizzato, possibile essere sincronizzato, ecc..

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Si dispone di due metodi diversi di sincronizzazione, ciascuno dei quali offre una soluzione diversa. Mediante la sentenza#MEET. Il metodo pi semplice di sincronizzazione. Arresta lesecuzione su tutti i canali coinvolti per eseguire la sincronizzazione. Linsieme di indicatori che sono utilizzati si inizializzano dopo lesecuzione di M02 o M30, in seguito a un reset e allaccensione. Mediante le sentenze #WAIT - #SIGNAL - #CLEAR. un metodo un po pi complesso del precedente ma pi versatile. Non significa arrestare lesecuzione in tutti i canali per realizzare la sincronizzazione. Linsieme di indicatori che sono utilizzati si mantengono dopo lesecuzione di M02 o M30, in seguito a un reset e allaccensione. Gli indicatori di sincronizzazione di entrambi i metodi sono indipendenti fra loro. Gli indicatori gestiti dalla sentenza #MEET non interessano n sono interessati dal resto delle sentenze. Altre modalit di sincronizzare canali I parametri aritmetici comuni possono anchessi essere utilizzati per la comunicazione e sincronizzazione dei canali. Mediante la scrittura da un canale e successiva lettura da un altro di un certo valore, possibile definire la condizione per continuare lesecuzione di un programma. Laccesso da un canale alle variabili di un altro canale serve anche come via di comunicazione. Lo scambio di assi fra canali consente anche di sincronizzare processi, dato che un canale non pu prendere un asse finch non stato ceduto da un altro. CANALE 1 G1 F1000 S3000 M3 #FREE AX[Z] (Libera l'asse Z) X30 Y0 #CALL AX [Z1,Z2] (Aggiunge gli assi Z1 e Z2) X90 Y70 Z1=-30 Z2=-50 #FREE AX [Z1,Z2] (Libera gli assi Z1 e Z2) X0 CANALE 2 X1=0 Y1=0 Z1=0 G1 F1000 #FREE AX[Z1] (Libera l'asse Z1) G2 X1=-50 Y1=0 I-25 #CALL AX [Z] (Aggiunge l'asse Z) G1 X1=50 Z20 #FREE AX[Z] (Libera l'asse Z) X1=20 #CALL AX [Z1] (Recupera l'asse Z1) G0 X1=0 Y1=0 Z1=0 M30 CANALE 3 G1 F1000 X2=20 Z2=10 #FREE AX[Z2] (Libera l'asse Z2) X2=100 Y2=50 #CALL AX[Z2] (Recupera l'asse Z2) G0 X2=0 Y2=0 Z2=0 M30

CNC 8070

#CALL AX [Z] (Recupera l'asse Z) G0 X0 Y0 Z0 M30

(R EF : 1107)

306

Manuale di programmazione

Variabili di consultazione Linformazione sullo stato degli indicatori di sincronizzazione si pu consultare mediante le seguenti variabili. Indicatore di tipo MEET o WAIT che attende il canale "n" del canale "m" V.[n].G.MEETCH[m] V.[n].G.WAITCH[m] Sostituire i caratteri "n" e "m" con il numero di canale. Stato dellindicatore "m" di tipo MEET o WAIT sul canale "n". V.[n].G.MEETST[m] SENTENZE E ISTRUZIONI V.[n].G.WAITST[m]

19.
Sentenze di programmazione
307

#MEET

Attiva lindicatore indicato sul canale ed attende che si attivi sul resto dei canali programmati
Questa sentenza dopo aver attivato lindicatore sul proprio canale, attende che sia attivo anche sui canali programmati per poter cos continuare lesecuzione. Ciascun canale dispone di 100 indicatori numerati da 1 a 100 Programmando la stessa sentenza in vari canali, tutti si arrestano ed attendono che gli altri giungano al punto indicato, per riprendere lesecuzione tutti insieme a partire da tale punto. Il formato di programmazione il seguente. #MEET [<indicatore>, <canale>,...] Parametro <indicatore > <canale> Significato Indicatore di sincronizzazione che si attiva nel canale stesso e che si deve attivare nel resto dei canali per continuare. Canale o canali in cui si deve attivare lo stesso indicatore.

Includere in ogni sentenza il numero stesso del canale irrilevante, dato che lindicatore si attiva nelleseguire la sentenza #MEET. Tuttavia si consiglia la sua programmazione per facilitare la comprensione del programma. Funzionamento Programmando la stessa sentenza in ogni canale, tutti si sincronizzano su tale punto riprendendo lesecuzione a partire da quel punto. Il funzionamento il seguente. 1. Attiva lindicatore selezionato sul canale proprio. 2. Attende che lindicatore si attivi sui canali indicati. 3. Dopo aver sincronizzato i canali, cancella lindicatore sul canale proprio e continua lesecuzione del programma. Ciascun canale si arresta nel#MEET. Quando lultimo di essi raggiunge il comando e verifica che tutti gli indicatori sono attivi, si sblocca la procedura per tutti contemporaneamente. Nel seguente esempio si attende che lindicatore 5 sia attivo sui canali 1, 2 e 3 per sincronizzare i canali e continuare lesecuzione. CANALE 1 %PRG_1 #MEET [5,1,2,3] M30 CANALE 2 %PRG_2 #MEET [5,1,2,3] M30 CANALE 3 %PRG_3 #MEET [5,1,2,3] M30
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

#WAIT

Attende che l'indicatore si attivi sui canale definito


La sentenza #WAIT attende che lindicatore indicato sia attiva sui canali segnalati. Se lindicatore gi attivo quando si esegue il comando, non si arresta lesecuzione e il programma continua. Ciascun canale dispone di 100 indicatori numerati da 1 a 100 Il formato di programmazione il seguente. #WAIT [<indicatore>, <canale>,...]

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Parametro <indicatore > <canale>

Significato Indicatore di sincronizzazione al quale ci si attende lattivazione. Canale o canali che devono attivare lindicatore.

A differenza della sentenza #MEET, non attiva lindicatore indicato del proprio canale. Gli indicatori del canale si attivano mediante la sentenza #SIGNAL.

#SIGNAL

Attiva lindicatore sul canale proprio


La sentenza #SIGNAL attiva gli indicatori indicati sul proprio canale Ciascun canale dispone di 100 indicatori numerati da 1 a 100. tali indicatori sono quelli corrispondenti alle sentenze #WAIT. Questa sentenza non realizza nessuna attesa; continua lesecuzione. Dopo aver effettuato la sincronizzazione possibile disattivare gli indicatori mediante la sentenza #CLEAR. Il formato di programmazione il seguente. #SIGNAL [<indicatore>,...] Parametro <indicatore > Significato Indicatore di sincronizzazione attivato nel canale.

#CLEAR

Cancella gli indicatori di sincronizzazione del canale


Questa sentenza cancella gli indicatori indicati sul canale proprio. Se non si programma nessun indicatore, li cancella tutti. Il formato di programmazione il seguente. #CLEAR #CLEAR [<indicatore>,...] Parametro <indicatore > Significato Indicatore di sincronizzazione annullato nel canale.

Nel seguente esempio, i canali 1 e 2 attendono che lindicatore 5 sia attivo sul canale 3 per sincronizzarsi. Quando sul canale 3 si attiva lindicatore 5 continua lesecuzione dei tre canali. CANALE 1 %PRG_1 CANALE 2 %PRG_2 #WAIT [5,3] M30 CANALE 3 %PRG_3 #SIGNAL [5] #CLEAR [5] M30

CNC 8070

#WAIT [5,3]

(R EF : 1107)

M30

308

Manuale di programmazione

19.1.19 Commutazione sincronizzata.


denominata commutazione sincronizzata la procedura di controllo dello stato di unuscita digitale locale del CNC in funzione del tipo di spostamento programmato sugli assi. Questa prestazione valida per qualsiasi tipo di spigolo G7, G60, G5, G61, G50 o HSC programmato. Le transizioni da G0 a G1/G2/G3 attivano luscita digitale selezionata. Le transizioni da G1/G2/G3 a G0 disattivano luscita digitale selezionata. In questo modo, potendo subordinare lo stato del segnale al tipo di traiettoria, possibile utilizzare questa prestazione in applicazioni quali sistemi di taglio laser o altre che richiedono un segnale (uscita digitale) sincronizzata con il tipo di traiettoria. SENTENZE E ISTRUZIONI Il seguente diagramma illustra lo stato delluscita digitale locale (LDO) in funzione delle transizioni programmate da G0 a G1 e viceversa. Luscita digitale associata alla commutazione sincronizzata definita nei parametri macchina (parametro SWTOUTPUT).
LDO=0 LDO=1 G0 X35 G1 X55 G0 X70 G1 X90 G0 X105 G0 X120 G0 X135

19.
Sentenze di programmazione
309

#SWTOUT ON

Attivare la commutazione sincronizzata.


Questa sentenza consente di attivare la commutazione sincronizzata. Dopo avere eseguito questa sentenza, una transizione da G0 a G1/G2/G3 attiva luscita digitale associata, mentre una transizione da G1/G2/G3 a G0 la disattiva. Una volta attivata luscita digitale, essa si mantiene cos finch non si avr una transizione a G0, non sar eseguita M30, un reset o non si disattiver la commutazione sincronizzata (#SWTOUT OFF). Il formato di programmazione il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #SWTOUT ON [<TON{time}>,<TOF{time}>,<PON{long}>,<POF{long}>] TON{time} TOF{time} PON{long} POF{long} Opzionale. Offset di tempo (millisecondi) per anticipare lattivazione delluscita digitale. Opzionale. Offset di tempo (millisecondi) per anticipare la disattivazione delluscita digitale. Opzionale. Offset in distanza (millimetri/pollici) per anticipare lattivazione delluscita digitale. Opzionale. Offset in distanza (millimetri/pollici) per anticipare la disattivazione delluscita digitale.

I parametri TON, TOF, PON e POF sono opzionali, si possono programmare tutti, alcuni o nessuno di essi ed in qualsiasi ordine. Un valore positivo di questi parametri anticipa lattivazione o la disattivazione delluscita digitale, mentre un valore negativo la ritarda. Il segno "=" si pu omettere. #SWTOUT ON #SWTOUT ON [TON=50 TOF=40] #SWTOUT ON [TON50 TOF40] #SWTOUT ON [PON=0.3] Allavvio del CNC, gli offset sono inizializzati a zero. Dopo lavvio, i valori programmati per gli offset (mediante la sentenza #SWTOUT o le variabili) si mantengono, anche in seguito ad un errore, un reset o M30. Anticipare o ritardare lattivazione o la disattivazione delluscita digitale. In funzione dellavanzamento, tempo di ciclo, tipo di regolazione, ecc., pu essere necessario programmare i valori degli offset TON, TOF, PON o POF affinch lattivazione o la disattivazione delluscita digitale avvenga nel punto desiderato.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

Ad esempio, se il sistema utilizzato nellapplicazione si sta attivando troppo tardi, definire un valore positivo in TON per anticipare lattivazione tale tempo, o in PON per anticipare lattivazione tale distanza. Se invece il sistema utilizzato nellapplicazione si sta attivando troppo presto, definire un valore negativo in TON per ritardare lattivazione tale tempo o in PON per ritardare lattivazione tale distanza. Per il caso delldisattivazione agire allo stesso modo, ma negli offset TOF e POF.

#SWTOUT ON

Disattivare la commutazione sincronizzata.


Questa sentenza disattiva la commutazione sincronizzata. La funzione retrace si annulla anche dopo aver eseguito M30 o con un reset. #SWTOUT OFF

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Variabili associate alla posizione.


Gli offset programmati mediante i parametri TON, TOF, PON e POF si possono modificare con le seguenti variabili.
Variabile. V.G.TON V.G.TOF V.G.PON V.G.POF Significato. Offset di tempo (millisecondi) per anticipare lattivazione delluscita digitale. Offset di tempo (millisecondi) per anticipare la disattivazione delluscita digitale. Offset in distanza (millimetri/pollici) per anticipare lattivazione delluscita digitale. Offset in distanza (millimetri/pollici) per anticipare la disattivazione delluscita digitale.

Il valore di tali variabili equivalente a quello programmato nei parametri della sentenza #SWTOUT. Se si esegue la sentenza senza parametri e le variabili hanno qualche valore assegnato, il CNC assume questi ultimi valori come attivi. Allo stesso modo, se si programmano i parametri della sentenza, le variabili assumono tali valori come propri. Queste variabili arrestano la preparazione di blocchi. Per modificare i valori degli offset senza arrestare la preparazione di blocchi, modificare tali variabili dal PLC o utilizzare i parametri della sentenza #SWTOUT. Se si modificano queste variabili dal PLC, i nuovi valori sono assunti nelleseguire la sentenza #SWTOUT. Se nel modificare i valori dal PLC la sentenza attiva, assume i nuovi valori.

CNC 8070

(R EF : 1107)

310

Manuale di programmazione

19.1.20 Movimenti di assi indipendenti

Questa funzionalit dispone di un manuale specifico. Nel presente manuale, si offre solo informazione orientativa su questa funzionalit. Consultare la documentazione specifica per ottenere ulteriori informazioni circa i requisiti e il funzionamento degli assi indipendenti.
Il CNC dispone della possibilit di eseguire posizionamenti e sincronizzazioni indipendenti. Per questo tipo di movimenti, ciascun asse del CNC dispone di un interpolatore indipendente che mantiene il proprio conteggio di posizione corrente, senza dipendere dal conteggio di posizione dellinterpolatore generale del CNC. SENTENZE E ISTRUZIONI consentita lesecuzione di un movimento indipendente e un movimento generale simultaneo. Il risultato sar la somma dei due interpolatori. Il CNC memorizza fino a un massimo di due sentenze di movimento indipendente per asse. Il resto delle sentenze inviate quando vi sono gi due non ancora eseguite, significa unattesa del programma pezzo. Trattamento di un asse rotativo come asse infinito. La sincronizzazione di assi consente di trattare un asse rotativo come un asse infinito e poter cos contare in modo indefinito lincremento dellasse, indipendentemente dal valore del modulo. Questo tipo di asse si attiva in fase di programmazione, aggiungendo il prefisso ACCU al nome dellasse maestro. A partire da questa programmazione, il CNC utilizza la variabile V.A.ACCUDIST.xn, che pu essere inizializzata in qualsiasi momento, per effettuare il monitoraggio dellasse. Questa prestazione utile, ad esempio, nel caso di un asse rotativo o encoder che muove un nastro trasportatore infinito sul quale la pezzo. Il trattamento dasse infinito consente di sincronizzare la quota del nastro trasportatore con un evento esterno, e contare cos lo spostamento del pezzo in valori superiori al modulo dellasse rotativo che muove il nastro. Restrizioni degli assi indipendenti Qualsiasi asse del canale si potr spostare in modo indipendente utilizzando le istruzioni associate. Tuttavia, questa funzionalit presenta le seguenti restrizioni. Un mandrino potr spostarsi in modo indipendente solo se mediante un'istruzione #CAX si porta in modalit asse. Tuttavia potr sempre fungere da asse maestro di una sincronizzazione. Un asse rotativo potr essere di qualsiasi modulo, ma il limite inferiore dovr essere zero. Un asse Hirth non potr spostarsi in modo indipendente. Sincronizzazione degli interpolatori Affinch i movimenti incrementali tengano conto della quota reale della macchina necessario che ogni interpolatore si sincronizzi con tale quota reale. La sincronizzazione si esegue dal programma pezzo utilizzando la sentenza #SYNC POS. Mediante un reset sul CNC vengono sincronizzate le quote teoriche dei due interpolatori con la quota reale. Queste sincronizzazioni saranno necessarie solo se vengono intercalate sentenze dei due tipi di interpolatori. Con ciascun inizio di programma o blocco di MDI si sincronizza anche la quota dellinterpolatore generale del CNC e con ogni nuova sentenza indipendente (senza nessuna pendenza) si sincronizza anche la quota dellinterpolatore indipendente. Influenza dei movimenti nella preparazione di blocchi Tutti questi blocchi non provocano un arresto di preparazione di blocco ma s dellinterpolazione. Pertanto non si eseguir ununione di due blocchi essendovene uno indipendente in mezzo.

19.
Sentenze di programmazione
311

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Movimento di posizionamento (#MOVE)


I diversi tipi di posizionamento si programmano mediante le seguenti sentenze. #MOVE #MOVE ADD #MOVE INF - Movimento di posizionamento assoluto. - Movimento di posizionamento incrementale. - Movimento di posizionamento senza fine.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Il formato di programmazione per ciascuna di esse il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #MOVE <ABS> [Xpos <,Fn> <,collegamento>] #MOVE ADD [Xpos <,Fn> <,collegamento>] #MOVE INF [X+/- <,Fn> <,collegamento>] [ Xpos ] Asse e posizione da raggiungere Asse e posizione da raggiungere. Con #MOVE ABS si definir in coordinate assolute mentre con #MOVE ADD si definir in coordinate incrementali. Il senso di spostamento viene determinato dalla quota o dallincremento programmato. Per gli assi rotativi, il senso di spostamento viene determinato dal tipo di asse. Se normale, sul percorso pi corto; se unidirezionale, nel senso prestabilito. [ X+/- ] Asse e senso di spostamento Asse (senza quota) da posizionare. Il segno indica il senso dello spostamento. Si utilizza con #MOVE INF, per eseguire un movimento senza fine sino a raggiungere il limite dellasse o fino allinterruzione del movimento. [ Fn ] Velocit di posizionamento Avanzamento per il posizionamento. Velocit di avanzamento data in mm/min, poll/min o gradi/min. Parametro opzionale. Se non si definisce, si assume l'avanzamento definito nel parametro macchina POSFEED. [collegamento] Collegamento dinamico con il seguente blocco Parametro opzionale. Lavanzamento con il quale si raggiunge la posizione (collegamento dinamico al seguente blocco) sar definita mediante parametro opzionale. La velocit con cui si raggiunge la posizione verr definita da uno di questi elementi: [ Tipo di collegamento dinamico collegament o]
PRESENT NEXT NULL WAITINPOS Si raggiunge la posizione indicata alla velocit di posizionamento specificata nello stesso blocco. Si raggiunge la posizione indicata alla velocit di posizionamento specificata nel seguente blocco. Si raggiunge la posizione indicata a velocit nulla. Si raggiunge la posizione indicata a velocit nulla e si attende di essere in posizione per eseguire il seguente blocco.

CNC 8070

La programmazione di questo parametro opzionale. Se non si programma, il collegamento dinamico si realizza secondo il parametro macchina ICORNER, come segue. ICORNER Tipo di collegamento dinamico
Secondo quanto definito per il valore PRESENT. Secondo quanto definito per il valore NULL. Secondo quanto definito per il valore WAITINPOS.

(R EF : 1107)

G5 G50 G7

312

Manuale di programmazione

P100 = 500 (Avanzamento) #MOVE [X50, FP100, PRESENT] #MOVE [X100, F[P100/2], NEXT] #MOVE [X150, F[P100/4], NULL]

F
500 250 125 50mm 100mm 150mm Pos

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
313

Movimento di sincronizzazione (#FOLLOW ON)


Lattivazione e la cancellazione dei vari tipi di sincronizzazione si programmano mediante le seguenti sentenze. #FOLLOW ON #TFOLLOW ON #FOLLOW OFF - Attiva lo spostamento di sincronizzazione (quote reali). - Attiva lo spostamento di sincronizzazione (quote teoriche). - Annulla il movimento di sincronizzazione.

Il formato di programmazione per ciascuna di esse il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #FOLLOW ON [master, slave, Nratio, Dratio <,synctype>] #TFOLLOW ON [master, slave, Nratio, Dratio <,synctype>] #FOLLOW OFF [slave] L'esecuzione della sentenza#FOLLOW OFF significa eliminare la velocit di sincronizzazione dello slave. La frenata dellasse tarder un certo tempo ad essere eseguita e la sentenza rester in esecuzione durante questo tempo. [ master ] Asse maestro Nome asse maestro. Per trattare un asse rotativo come un asse infinito e poter cos contare in modo indefinito lincremento dellasse, indipendentemente dal valore del modulo, programmare l'asse con il prefisso ACCU. In questo modo il CNC esegue il monitoraggio dellasse tramite la variabile V.A.ACCUDIST.xn. [ slave ] Asse slave Nome asse slave. [ Nratio ] Coefficiente di trasmissione (asse slave) Numeratore del coefficiente di trasmissione. Rotazioni asse slave. [ Dratio ] Coefficiente di trasmissione (asse maestro) Denominatore del coefficiente di trasmissione. Rotazioni asse maestro. [ synctype ] Tipo di sincronizzazione Parametro opzionale. Indicatore che determina se la sincronizzazione si esegue in velocit o in posizione.
(R EF : 1107)

CNC 8070

[ synctype ]
POS VEL

Tipo di sincronizzazione
La sincronizzazione si esegue in posizione. La sincronizzazione si esegue in velocit.

Manuale di programmazione

La sua programmazione opzionale. Se non si programma, si esegue una sincronizzazione in velocit. #FOLLOW ON [X, Y, N1, D1] #FOLLOW ON [A1, U, N2, D1, POS] #FOLLOW OFF [Y] #FOLLOW ON [ACCUX, Y, N1, D1]

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI
314

CNC 8070

(R EF : 1107)

Sentenze di programmazione

Manuale di programmazione

19.1.21 Camme elettroniche.

Questa funzionalit dispone di un manuale specifico. Nel presente manuale, si offre solo informazione orientativa su questa funzionalit. Consultare la documentazione specifica per ottenere ulteriori informazioni circa i requisiti e il funzionamento di camme elettroniche.
La modalit di camma elettronica consente di generare lo spostamento di un asse slave definito a partire da una tabella di posizioni o di un profilo di camma. Se durante lesecuzione di un profilo di camma, si esegue un secondo profilo di camma, il secondo profilo resta preparato e in attesa che si concluda lesecuzione del profilo corrente. Raggiunta la fine del profilo camma corrente, inizia lesecuzione della seconda camma ed entrambi i profili si uniranno in modo simile allunione di due blocchi di posizionamento. Lesecuzione della sentenza di terminazione della sincronizzazione di camma (#CAM OFF) far s che si concluda lesecuzione della camma corrente, ma non i modo immediato, ma al prossimo passaggio dalla fine del profilo camma. Dopo lesecuzione della sincronizzazione della camma non si ammettono spostamenti di posizionamento di asse indipendente (MOVE). Non ha senso sovrapporre allo spostamento di sincronizzazione della camma uno spostamento addizionale che provoca una rottura con la sincronizzazione stabilita. Camma posizione - posizione In questo tipo di camma si possono ottenere rapporti non lineari di sincronizzazione elettronica fra due assi. Quindi la posizione dellasse slave si sincronizza con la posizione dellasse maestro mediante un profilo di camma. Camma posizione - tempo In questo tipo di camma si possono ottenere altri profili di spostamento diversi dai profili trapezoidali o a forma di S.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
315

Editor di camma elettronica.


Prima di attivare una camma elettronica, questa deve essere stata prima definita nell'editor di camme al quale si accede dai parametri macchina. Questo editor offre una comoda assistenza per analizzare il comportamento della camma proiettata tramite le utilit grafiche di editazione dei valori di velocit, accelerazione e jerk. responsabilit dell'utente la scelta dei parametri e delle funzioni che intervengono nello sviluppo del disegno di una camma elettronica, che dovr verificare rigorosamente che il disegno realizzato sia coerente con le specifiche richieste.

A t t iv a z i o n e e a n n u ll a m e n to d e l la c a m m a e l e tt r o n ic a (#CAM).
Lattivazione e lannullamento della camma elettronica si programma mediante le seguenti sentenze #CAM ON #TCAM ON #CAM OFF - Attiva la camma (quote reali). - Attiva la camma (quote teoriche). - Annullare la camma elettronica.

CNC 8070

Il formato di programmazione per ciascuna di esse il seguente. Fra i caratteri <> sono indicati i parametri opzionali. #CAM ON [cam, master/"TIME", slave, master_off, slave_off, range_master, range_slave <,type>] #TCAM ON [cam, master/"TIME", slave, master_off, slave_off, range_master, range_slave <,type>] #CAM OFF [slave]
(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

Lesecuzione della sentenza #CAM OFF implica eliminare la sincronizzazione della camma. Una volta programmata questa sentenza, la camma termina quando si raggiunge la fine del relativo profilo. [cam] Numero camma. Per attivare una camma, essa deve essere stata prima definita nelleditor di camme entro i parametri macchina. [master/"TIME"] Asse maestro.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

Nome dellasse maestro, quando si tratta di una camma di posizione. Se invece di programmare un nome asse si programma il comando "TIME", la camma si interpreta come una camma in tempo. In una camma di posizione, per trattare un asse rotativo come un asse infinito e poter cos contare in modo indefinito lincremento dellasse, indipendentemente dal valore del modulo, programmare l'asse maestro con il prefisso ACCU. In questo modo il CNC esegue il monitoraggio dellasse tramite la variabile V.A.ACCUDIST.xn. #CAM ON [1, X, Y, 30, 0, 100, 100] #CAM ON [1, ACCUX, Y, 30, 0, 100, 100] #CAM ON [1, TIME, A2, 0, 0, 6, 3, ONCE] #CAM OFF [Y] [slave] Asse slave. Nome asse slave. [master_off] Offset dell'asse maestro o offset di tempo. In una camma di posizione, questo offset stabilisce la posizione in cui si attiva la camma. l'offset sottratto dalla posizione dellasse maestro per calcolare la posizione di ingresso della tabella della camma. In una camma a tempo, questo offset consente di stabilire un tempo per lo scatto della camma. [slave_off] Offset dell'asse maestro. I valori di slave_off e range_slave consentono di spostare le posizioni dellasse slave fuori dellintervallo di valori stabilito dalla funzione della camma. [Range_master] Scala o intervallo d'attivazione dell'asse maestro. Una camma si attiva quando l'asse maestro si trova fra le posizioni "master_off" e "master_off + range_master". La camma regola solo la posizione dellasse slave entro tale intervallo. In una camma a tempo, questo parametro definisce lintervallo di tempo o la durata totale della camma. [Range_slave] Scala o intervallo d'applicazione per l'asse slave. La camma applica all'asse slave quando si trova fra "slave_off" e "slave_off + range_slave". [type] Tipo di camma. In base alla modalit di esecuzione, sia le camme a tempo che quelle a posizione possono essere di due tipi diversi; e cio camma periodica o non periodica. La selezione si esegue mediante le seguenti comandi.

CNC 8070

(R EF : 1107)

316

Manuale di programmazione

[type] ONCE

Significato. Camma non periodica. In questo modo si mantiene la sincronizzazione per lintervallo definito dellasse maestro. Se lasse maestro retrocede o se modulo lasse slave, continuer ad eseguire il profilo di camma finch non si programmer la disattivazione.

CONT

Camma periodica. In questo modo, quando si arriva alla fine dellintervallo dellasse maestro si ricalcola loffset per eseguire di nuovo la camma spostata in tale intervallo. E cio si eseguono successivamente le camme uguali lungo il percorso dellasse maestro.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione
317

Se lasse maestro rotativo modulo e lintervallo di definizione della camma tale modulo, le due modalit di esecuzione sono equivalenti. Nelle due modalit si mantiene la sincronizzazione fino allesecuzione della sentenza #CAM OFF. Raggiunta tale sentenza, lesecuzione della camma terminer la prossima volta che si raggiunger la fine del profilo camma.

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.1.22 Sentenze di programmazione addizionali


#FLUSH Interruzione della preparazione dei blocchi
Il CNC va leggendo vari blocchi pi avanti rispetto a quello in esecuzione, allo scopo di calcolare in anticipo la traiettoria da percorrere. La sentenza #FLUSH arresta tale preparazione dei blocchi anticipatamente, esegue lultimo blocco preparato, sincronizza la preparazione e lesecuzione dei blocchi e quindi continua il programma. Quando si continua, si inizia di nuovo a preparare i blocchi in modo anticipato. Il formato di programmazione il seguente: #FLUSH Vi sono dati nei blocchi che vengono valutati in fase di lettura; se si desidera valutarli in fase di esecuzione, si dovr utilizzare la sentenza #FLUSH. Questa sentenza molto utile per valutare la "condizione di salto di blocco" nel momento dell'esecuzione. N110 #FLUSH /N120 G01 X100 Occorre considerare che l'arresto della preparazione dei blocchi pu provocare traiettorie compensate diverse da quelle programmate, unioni indesiderate quando si lavora con tratti piccoli, spostamenti di assi a salti, ecc.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Sentenze di programmazione

#WAIT FOR

Attendere un evento
Questa sentenza interrompe l'esecuzione del programma fino all'adempimento della condizione programmata. Il formato di programmazione il seguente: #WAIT FOR [<condizione>] #WAIT FOR [V.PLC.O[1] == 1] Si potr eseguire una comparazione fra numeri, parametri o espressioni aritmetiche aventi come risultato un numero.

CNC 8070

(R EF : 1107)

318

Manuale di programmazione

19.2

Istruzioni di controllo di flusso

19.2.1 Salto di blocco ($GOTO)

$GOTO N<espressione> $GOTO [<etichetta>]


In questa istruzione si definisce uno dei seguenti parametri: SENTENZE E ISTRUZIONI <espressione> <etichetta> Potr essere un numero, un parametro o un'espressione aritmetica avente come risultato un numero. Potr essere una stringa fino a 14 caratteri formata da lettere maiuscole, minuscole e da numeri (non ammette spazi in bianco n virgolette).

19.
Istruzioni di controllo di flusso
319

Questa istruzione provoca un salto al blocco definito mediante "N<espressione>" o "[<etichetta>]", che pu essere definito in un punto del programma precedente o successivo all'istruzione $GOTO. L'esecuzione del programma continua, dopo il salto, a partire dal blocco indicato. L'istruzione $GOTO pu essere programmata in due modi: Mediante un numero di blocco. In questi blocchi che sono destinazione di un salto, letichetta deve essere programmata seguita da ":". Destinazione Chiamata N<numero>: $GOTO N<numero> N<numero>:

Mediante un'etichetta. Destinazione Chiamata [<etichetta>] $GOTO [<etichetta>]

L'istruzione di chiamata e il blocco di destinazione devono essere nello stesso programma o sottoprogramma. Non consentito eseguire un salto dal programma a un sottoprogramma, n fra sottoprogrammi. N10 $GOTO N60 ... N60: ... N40: ... N90 $GOTO N40: N10 $GOTO [LABEL] ... N40 [LABEL]

Non consentito eseguire salti ai blocchi annidati in un'altra istruzione ($IF, $FOR, $WHILE, ecc.) Anche se le istruzioni di controllo di flusso devono essere programmate da sole nel blocco, l'istruzione $GOTO pu essere aggiunta a un'istruzione $IF nello stesso blocco. Ci consente di uscire dal gruppo di blocchi annidati in un'istruzione ($IF, $FOR, $WHILE, ecc.), senza dover terminare il loop. N10 P0=10 N20 $WHILE P0<=10 N30 G01 X[P0*10] F400 N40 P0=P0-1 N50 $IF P0==1 $GOTO N100 N60 $ENDWHILE N100: G00 Y30 M30

CNC 8070

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.2.2 Esecuzione condizionale ($IF)

$IF <condizione>... $ENDIF


In questa istruzione si definisce il seguente parametro:

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso

<condizione>

Potr essere una comparazione fra due numeri, parametri o espressioni aritmetiche aventi come risultato un numero.

Questa istruzione analizza la condizione programmata. Se la condizione vera, esegue i blocchi annidati fra le istruzioni $IF e $ENDIF. Se la condizione falsa, l'esecuzione continua nel seguente blocco fino a $ENDIF. ... N20 $IF P1==1 N30... N40... N50 $ENDIF N60 ... Se P1 uguale a 1, si eseguono i blocchi da N30 a N40. Se P1 diverso da 1, l'esecuzione continua in N60. L'istruzione $IF finisce sempre con un $ENDIF, eccetto se vi si aggiunge l'istruzione $GOTO, nel qual caso non si deve programmare. ... N20 $IF P1==1 $GOTO N40 N30... N40: ... N50... Se P1 uguale a 1, l'esecuzione continua nel blocco N40. Se P1 diverso da 1, l'esecuzione continua in N30. Opzionalmente, fra le istruzioni $IF e $ENDIF potranno essere incluse le istruzioni $ELSE e $ELSEIF.

CNC 8070

(R EF : 1107)

320

Manuale di programmazione

$IF <condizione> ... $ELSE ... $ENDIF


Questa istruzione analizza la condizione programmata. Se la condizione vera, si eseguono i blocchi annidati fra le istruzioni $IF e $ELSE, e l'esecuzione continua nel seguente blocco fino a $ENDIF. Se la condizione falsa, si eseguono i blocchi annidati fra $ELSE e $ENDIF. N20 $IF P1==1 N30... N40... N50 $ELSE N60... N70... N80 $ENDIF N90 ... Se P1 uguale a 1, si eseguono i blocchi da N30 a N40. L'esecuzione continua in N90. Se P1 diverso da 1, l'esecuzione continua in N50.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso
321

$IF <condizione1>... $ELSEIF<condizione2>... $ENDIF


Questa istruzione analizza le condizioni programmate. Se la <condizione1> vera, si eseguono i blocchi annidati fra le istruzioni $IF e $ELSEIF. Se la <condizione1> falsa si analizza la <condizione2>. Se vera, si eseguono i blocchi annidati fra le istruzioni $ELSEIF e $ENDIF (o la seguente $ELSEIF se esistente). Se tutte le condizioni sono false, l'esecuzione continua nel seguente blocco fino a $ENDIF. Si potranno definire tutte le istruzioni $ELSEIF ritenute necessarie. N20 $IF P1==1 N30... N40... N50 $ELSEIF P2==[-5] N60... N70 $ELSE N80... N90 $ENDIF N100 ... Se P1 uguale a 1, si eseguono i blocchi da N30 a N40. L'esecuzione continua in N100. Se P1 diverso da 1 e P2 uguale a -5, si esegue il blocco N60. L'esecuzione continua in N100. Se P1 diverso da 1 e P2 diverso da -5, si esegue il blocco N80, e l'esecuzione continua in N100. anche possibile includere un'istruzione $ELSE. In questo caso, se tutte le condizioni definite sono false, si eseguono i blocchi annidati fra le istruzioni $ELSE e $ENDIF.
(R EF : 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

19.2.3 Esecuzione condizionale ($SWITCH)

$SWITCH <espressione1>... $CASE<espressione2>... $ENDSWITCH


In questa istruzione si definiscono i seguenti parametri:

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso

<espressione>

Potranno essere un numero, un parametro o un'espressione aritmetica avente come risultato un numero.

Questa istruzione calcola il risultato dell'<espressione1> ed esegue l'insieme di blocchi annidati fra l'istruzione $CASE, la cui <espressione2> ha lo stesso valore del risultato calcolato e il $BREAK corrispondente. L'istruzione $SWITCH finisce sempre con un $ENDSWITCH. L'istruzione $CASE finisce sempre con un $BREAK. Si potranno definire tutte le istruzioni $CASE che saranno ritenute necessarie. Opzionalmente, si potr includere un'istruzione $DEFAULT, in modo che se il risultato dell'<espressione1> non coincide con il valore di nessuna <espressione2>, si esegue l'insieme di blocchi annidati fra le istruzioni $DEFAULT e $ENDSWITCH. N20 $SWITCH [P1+P2/P4] N30 $CASE 10 N40... N50... N60 $BREAK N70 $CASE [P5+P6] N80... N90... N100 $BREAK N110 $DEFAULT N120... N130... N140 $ENDSWITCH N150... Se il risultato dell'espressione [P1+P2/P4]. uguale a 10, si eseguono i blocchi da N40 a N50. L'esecuzione continua in N150. uguale a [P5+P6], si eseguono i blocchi da N80 a N90. L'esecuzione continua in N150. diverso da 10 e [P5+P6], si eseguono i blocchi da N120 N130. L'esecuzione continua in N150.

CNC 8070

(R EF : 1107)

322

Manuale di programmazione

19.2.4 Ripetizione di blocchi ($FOR)

$FOR <n> = <espr1>,<espr2>,<espr3>... $ENDFOR


In questa istruzione si definiscono i seguenti parametri. <n> <espr> Potr essere un parametro aritmetico o una variabile di scrittura. Potranno essere un numero, un parametro o un'espressione aritmetica avente come risultato un numero.

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso
323

Quando si esegue questa istruzione, <n>prende il valore di <espr1> e va cambiando il suo valore fino a <espr2>, in incrementi definiti da <espr3>. In ogni incremento si eseguono i blocchi annidati fra le istruzioni $FOR e $ENDFOR. ... N20 $FOR P1=0,10,2 N30... N40... N50... N60 $ENDFOR N70... Da P1=0 fino a P1=10, in incrementi di 2 (6 volte), si eseguono i blocchi da N30 a N50. ... N12 $FOR V.P.VAR_NAME=20,15,-1 N22... N32... N42 $ENDFOR N52... Desde que V.P.VAR_NAME=20 hasta V.P.VAR_NAME=15, en incrementos de -1 (5 veces), se ejecutan los bloques N22 a N32. L'istruzione $BREAK consente di concludere la ripetizione di blocchi, anche se non si compie la condizione di arresto. L'esecuzione del programma continuer nel blocco seguente a $ENDFOR. ... N20 $FOR P1= 1,10,1 N30... N40 $IF P2==2 N50 $BREAK N60 $ENDIF N70... N80 $ENDFOR ... La ripetizione dei blocchi si arresta se P1 maggiore di 10, o se P2 uguale a 2.

CNC 8070
L'istruzione $CONTINUE inizia la seguente ripetizione, anche se non terminata la ripetizione in esecuzione. I blocchi programmati dopo listruzione $CONTINUE fino a $ENDFOR sono ignorati in questa ripetizione.

(R EF : 1107)

Manuale di programmazione

19.2.5 Ripetizione condizionale di blocchi ($WHILE)

$WHILE <condizione>... $ENDWHILE


In questa istruzione si definisce il seguente parametro:

19.
SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso

<condizione>

Potr essere una comparazione fra due numeri, parametri o espressioni aritmetiche aventi come risultato un numero.

Finch la condizione definita valida, si ripete l'esecuzione dei blocchi annidati fra $WHILE e $ENDWHILE. La condizione si analizza all'inizio di ogni nuova ripetizione. ... N20 $WHILE P1<= 10 N30 P1=P1+1 N40... N50... N60 $ENDWHILE ... Finch P1 minore o uguale a 10, si eseguono i blocchi da N30 a N50. L'istruzione $BREAK consente di concludere la ripetizione di blocchi, anche se non si compie la condizione di arresto. L'esecuzione del programma continuer nel blocco seguente a $ENDWHILE. ... N20 $WHILE P1<= 10 N30... N40 $IF P2==2 N50 $BREAK N60 $ENDIF N70... N80 $ENDWHILE ... La ripetizione dei blocchi si arresta se P1 maggiore di 10, o se P2 uguale a 2. L'istruzione $CONTINUE inizia la seguente ripetizione, anche se non terminata la ripetizione in esecuzione. I blocchi programmati dopo listruzione $CONTINUE fino a $ENDWHILE sono ignorati in questa ripetizione. ... N20 $WHILE P1<= 10 N30... N40 $IF P0==2 N50 $CONTINUE N60 $ENDIF N70... N80... N80 $ENDWHILE ... Se P0=2, si ignorano i blocchi da N70 a N80 e si inizia una nuova ripetizione nel blocco N20.

CNC 8070

(R EF : 1107)

324

Manuale di programmazione

19.2.6 Ripetizione condizionale di blocchi ($DO)

$DO ... $ENDDO <condizione>


In questa istruzione si definisce il seguente parametro: <condizione> Potr essere una comparazione fra due numeri, parametri o espressioni aritmetiche aventi come risultato un numero. SENTENZE E ISTRUZIONI

19.
Istruzioni di controllo di flusso
325

Finch la condizione definita valida, si ripete l'esecuzione dei blocchi annidati fra $DO e $ENDDO. La condizione si analizza alla fine di ogni nuova ripetizione, pertanto il gruppo di blocchi si esegue come minimo una volta. ... N20 $DO N30 P1=P1+1 N40... N50... N60 $ENDDO P1<=10 N70... I blocchi da N30 a N50 si eseguono finch P1 minore o uguale a 10. L'istruzione $BREAK consente di concludere la ripetizione di blocchi, anche se non si compie la condizione di arresto. L'esecuzione del programma continuer nel blocco seguente a $ENDDO. ... N20 $DO N30... N40 $IF P2==2 N50 $BREAK N60 $ENDIF N70... N80 $ENDDO P1<= 10 ... La ripetizione dei blocchi si arresta se P1 maggiore di 10, o se P2 uguale a 2. L'istruzione $CONTINUE inizia la seguente ripetizione, anche se non terminata la ripetizione in esecuzione. I blocchi programmati dopo listruzione $CONTINUE fino a $ENDDO sono ignorati in questa ripetizione. ... N20 $DO N30... N40 $IF P0==2 N50 $CONTINUE N60 $ENDIF N70... N80... N80 $ENDDO P1<= 10 ... Se P0=2, si ignorano i blocchi da N70 a N80 e si inizia una nuova ripetizione nel blocco N20.

CNC 8070

(R EF : 1107)

19.

CNC 8070

(R EF : 1107)

326

SENTENZE E ISTRUZIONI Istruzioni di controllo di flusso

Manuale di programmazione

VARIABILI DEL CNC.

20

20.1

Intendendo il funzionamento delle variabili.


Accesso alle variabili.
Alle variabili interne del CNC si pu accedere dal programma pezzo, modalit MDI/MDA, PLC e un'applicazione o interfaccia esterna (ad esempio FGUIM). Per ciascuna variabile si indica se laccesso di sola lettura o di lettura e scrittura. Accesso alle variabili dal programma pezzo. Accesso durante l'esecuzione o in fase di preparazione dei blocchi. Il CNC va leggendo vari blocchi pi avanti rispetto a quello in esecuzione, allo scopo di calcolare in anticipo la traiettoria da percorrere. Questa lettura preventiva nota come preparazione dei blocchi. Il CNC valuta alcune variabili durante la preparazione di blocchi ed altre durante lesecuzione. Le variabili che utilizzano il valore di esecuzione arrestano temporaneamente la preparazione dei blocchi, che riprende quando termina la lettura/scrittura della variabile. Laccesso alle variabili da PLC o uninterfaccia esterna mai arresta la preparazione dei blocchi. Occorre fare attenzione alle variabili che arrestano la preparazione dei blocchi, poich se intercalate fra blocchi di lavorazione con compensazione possono provocare profili non desiderati. L'arresto della preparazione dei blocchi pu provocare traiettorie compensate diverse da quelle programmate, unioni indesiderate quando si lavora con tratti piccoli, ecc.. In ogni caso, per forzare la valutazione di una variabile al momento dell'esecuzione utilizzare la sent enza #FLUSH. Quest a sentenza arresta t al e preparazione dei blocchi anticipatamente, esegue lultimo blocco preparato, sincronizza la preparazione e lesecuzione dei blocchi e continua l'esecuzione del programma e la preparazione dei blocchi Accesso alle variabili da PLC. Accesso sincrono o asincrono. Laccesso alle variabili dal PLC, sia per la lettura che per la scrittura, potr essere sincrono o asincrono. Un accesso sincrono si risolve subito, mentre laccesso asincrono ha bisogno di vari cicli del PLC per risolversi. Saranno di lettura asincrona le variabili di utensile quando non quello attivo e non sul magazzino. Saranno di scrittura asincrona le variabili di utensile, quando quello attivo o non.
Esempio di accesso a variabili asincrone. Lettura del valore del raggio del correttore 1 dellutensile 9 quando esso non nel magazzino. <condizione> AND NOT M11 = CNCRD (TM.TORT.[9][1], R11, M11) Il PLC attiva l'indicatore M11 all'inizio dell'operazione e si mantiene attivo fino alla fine della stessa. DFD M11 AND CPS R11 EQ 3 = Attendere la fine della consultazione per valutare i dati.

CNC 8070

(RIF. 1107)

327

Manuale di programmazione
Esempio di accesso a variabili sincrone. Lettura dellavanzamento reale. <condizione> = CNCRD (G.FREAL, R12, M12) Il PLC attiva l'indicatore M12 all'inizio dell'operazione e si mantiene attivo fino alla fine della stessa. CPS R12 GT 2000 = Non necessario attendere per consultare dati perch le variabili sincrone si risolvono immediatamente.

20.
VARIABILI DEL CNC. Intendendo il funzionamento delle variabili.

Inizializza l'orologio abilitato dal PLC con il valore contenente il registro R13. <condizione> = CNCWR (R13, PLC.TIMER, M13)

Accesso alle variabili da PLC. Accesso a variabili numeriche. Quando il PLC accede a variabili numeriche che possono avere decimali, i valori saranno espressi in unit del PLC.

CNC 8070

(RIF. 1107)

328

Manuale di programmazione

20.1.1

Accesso a variabili numeriche dal PLC.


Quando il PLC accede a variabili numeriche che possono avere decimali, i valori saranno espressi come segue. Verranno espresse in decimillesimi se sono millimetri o in centomillesimi se sono pollici.
Unit. 1 millimetro. 1 pollice (inch). 1 grado. Lettura dal PLC. 10000. 100000. 10000.

20.
VARIABILI DEL CNC. Intendendo il funzionamento delle variabili.
329

Lavanzamento degli assi sar espresso in decimillesimi se sono millimetri o centomillesimi se sono pollici.
Unit. 1 millimetro/minuto. 1 pollici/minuto. 1 grado/minuto. Lettura dal PLC. 10000. 100000. 10000.

La velocit del mandrino sar espressa in decimillesimi.


Unit. G97. 1 rpm. G96. 1 metro/minuto. G96. 1 piede/minuto. G192. 1 rpm. M19. 1 grado/minuto. Lettura dal PLC. 10000. 10000. 10000. 10000. 10000.

Le percentuali saranno espressi con il valore reale, in decimi o in centesimi, a seconda della variabile. Se non si indica altrimenti, il PLC legger il valore reale. Nel caso contrario, si indicher se la variabile si legge in decimi (x10) o in centesimi (x100).
Unit. 1 %. 1 % (x10). 1 % (x100). Lettura dal PLC. 1. 10. 100.

Il tempo sar espresso in millesimi.


Unit. 1 secondo. Lettura dal PLC. 1000.

Le tensioni verranno espresse come segue. Le variabili associate alla tabella di parametri macchina restituiscono il valore reale (in millivolt). Per il resto delle variabili (in volti), la lettura sar espressa in decimillesimi.
Unit. 1 volt. Lettura dal PLC. 10000.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

20.2

Le variabili in un sistema monocanale.


Lo mnemonico generico associato alle variabili si scrive come segue.
(V.){ prefisso}.{variabile} (V.){prefijo}.{variable}.{eje/cabezal}

Il distintivo V..

20.
VARIABILI DEL CNC. Le variabili in un sistema monocanale.

La programmazione del distintivo V. dipende da dove si utilizza la variabile. Per accedere alle variabili dal programma pezzo o dalla modalit MDI/MDA, lo mnemonico inizia con il distintivo V.. Per accedere alle variabili dal PLC o da uninterfaccia, occorre omettere il distintivo V.. In tutti gli mnemonici del presente manuale, questo distintivo appare rappresentato nel modo (V.), indicando cos che si deve programmare solo quando necessario.
Mnemonico. (V.)MPG.NAXIS Programma pezzo. Modalit MDI/MDA. V.MPG.NAXIS PLC. Interfaccia esterna. MPG.NAXIS

I prefissi delle variabili.


La programmazione del prefisso obbligatoria. I prefissi consentono di identificare facilmente il gruppo al quale appartiene la variabile.
Prefisso. A C E G MPA MPG MPK MPM MPMAN MTB P PLC S SP TM Significato. Variabili di asse e/o mandrino. Parametri di chiamata dei cicli fissi o sottoprogrammi. Variabili associate dall'interfaccia. Variabili generale. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e/o mandrino. Variabili associate ai parametri macchina generali. Variabili associate ai parametri macchina delle cinematiche. Variabili associate ai parametri macchina delle funzioni M. Variabili associate ai parametri macchina della modalit manuale. Variabili associate ai parametri macchina OEM. Variabili d'utente locali. Variabili associate al PLC. Variabili d'utente globali. Variabili associate al mandrino. Variabili associate ai magazzini o agli utensili.

Variabili di asse e mandrino. Le variabili di asse e mandrini sono identificate con il prefisso A.. Quando queste variabili fanno riferimento a un mandrino, saranno accessibili anche con il prefisso SP..

CNC 8070

(V.)A.{ variabile}.{asse/mandrino} (V.)SP.{ variabile}.{mandrino} (V.)SP.{variable}

Le variabili dei parametri macchina degli assi (prefisso MPA.) sono anchesse accessibili mediante il prefisso SP. quando fanno riferimento a un mandrino.
(RIF. 1107)

(V.)MPA.{ variabile}.{asse/mandrino} (V.)SP.{ variabile}.{mandrino} (V.)SP.{variable}

330

Manuale di programmazione

Identificare gli assi e i mandrini nelle variabili.


In queste variabili va indicato a che asse o mandrino fa riferimento la variabile. Si pu fare riferimento allasso mediante il nome o il numero logico; al mandrino si pu fare riferimento mediante il nome, il numero logico o lindice nel sistema di mandrini. In queste variabili va indicato a che asse o mandrino fa riferimento la variabile. In variabili con prefisso A. e MPA., gli assi e i mandrini sono identificati mediante il relativo nome o numero logico. In variabili con prefisso SP., i mandrini sono identificati mediante il relativo nome o indice di mandrino. Se nelle variabili con prefisso SP. non si seleziona un mandrino, la variabile fa riferimento al mandrino master.
Mnemonico. V.MPA.variable.Z V.A.variable.Z V.MPA.variable.S V.A.variable.S V.SP.variable.S V.MPA.variable.4 V.A.variable.4 V.SP.variable.2 V.SP.variable Mnemonico. V.MPA.variable.Z V.A.variable.Z V.MPA.variable.S V.A.variable.S V.SP.variable.S V.MPA.variable.4 V.A.variable.4 V.SP.variable.2 V.SP.variable Sign ifi ca to q ua nd o la va ria bil e e se gu ita da l programma pezzo, dalla modalit MDI/MDA o dal PLC. Asse Z. Mandrino (S).

20.
VARIABILI DEL CNC. Le variabili in un sistema monocanale.
331

Asse o mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino master. Si gn i fi ca t o qu a n do la v ar ia b il e es e g u ita d a uninterfaccia esterna. Asse Z. Mandrino (S).

Asse con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino master.

Il numero logico degli assi determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (AXISNAME). Il primo asse della tabella sar lasse logico 1 e cos di seguito. Il numero logico dei mandrini determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (NAXIS + SPDLNAME). La numerazione logica dei mandrini continua a partire dallultimo asse logico; quindi in un sistema con 5 assi, il primo mandrino della tabella sar il mandrino logico 6 e cos via. L'indice di un mandrino nel sistema determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (SPDLNAME). Il primo asse della tabella avr indice 1 e cos di seguito.
AXISNAME AXISNAME 1 AXISNAME 2 AXISNAME 3 AXISNAME 4 AXISNAME 5 SPDLNAME 1 SPDLNAME 2 SPDLNAME Ordine logico. Numero logico 1. Numero logico 2. Numero logico 3. Numero logico 4. Numero logico 5. Numero logico 6. Numero logico 7. Indice 1. Indice 2.
(RIF. 1107)

Ind ice de l ma ndrin o ne l sistema.

CNC 8070

Manuale di programmazione

Variabili del mandrino master.


In un sistema multimandrino si denomina mandrino master al mandrino principale al quale si rivolgono gli ordini quando non si specifica un mandrino in particolare. In un sistema con un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master. Le variabili del mandrino master sono identificate con il prefisso SP. ma senza indicare il mandrino. Queste variabili che consentono di accedere ai dati del mandrino master, senza dover saperne il nome, o il numero logico. Queste variabili sono destinate essenzialmente alla visualizzazione dei dati e alla programmazione dei cicli.

20.
VARIABILI DEL CNC.
332

CNC 8070

(RIF. 1107)

Le variabili in un sistema monocanale.

Manuale di programmazione

20.3

Le variabili in un sistema multicanale.


Lo mnemonico generico associato alle variabili si scrive come segue.
(V.)[canale].{ prefisso}.{variabile} (V.)[canale].{prefisso}.{variabile}.{asse/mandrino}

Il distintivo V..
La programmazione del distintivo V. dipende da dove si utilizza la variabile. Per accedere alle variabili dal programma pezzo o dalla modalit MDI/MDA, lo mnemonico inizia con il distintivo V.. Per accedere alle variabili dal PLC o da uninterfaccia, occorre omettere il distintivo V.. In tutti gli mnemonici del presente manuale, questo distintivo appare rappresentato nel modo (V.), indicando cos che si deve programmare solo quando necessario.
Mnemonico. (V.)[2].MPG.NAXIS Programma pezzo. Modalit MDI/MDA. V.[2].MPG.NAXIS PLC. Interfaccia esterna. MPG.[2].NAXIS

20.
Le variabili in un sistema multicanale.
333

Programmazione del canale.


La programmazione del canale consente di accedere, da un canale, alle variabili dello stesso canale o di qualsiasi altro. Il primo canale si identifica con il numero 1, non essendo valido lo 0. La programmazione del numero di canale opzionale; se non si programma, il funzionamento il seguente, a seconda di chi esegue la variabile. La seguente tabella non si applica alle variabili di asse e mandrino.
Sito di esecuzione. Programma pezzo. Modalit MDI/MDA. PLC Interfaccia esterna. Significato quando non vi canale programmato. Canale che sta eseguendo la variabile. Primo canale o canale principale. Canale attivo.

I prefissi delle variabili.


La programmazione del prefisso obbligatoria. I prefissi consentono di identificare facilmente il gruppo al quale appartiene la variabile.
Prefisso. A C E G MPA MPG MPK MPM MPMAN MTB P PLC S SP TM Significato. Variabili di asse e/o mandrino. Parametri di chiamata dei cicli fissi o sottoprogrammi. Variabili associate dall'interfaccia. Variabili generale. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e/o mandrino. Variabili associate ai parametri macchina generali. Variabili associate ai parametri macchina delle cinematiche. Variabili associate ai parametri macchina delle funzioni M. Variabili associate ai parametri macchina della modalit manuale. Variabili associate ai parametri macchina OEM. Variabili d'utente locali. Variabili associate al PLC. Variabili d'utente globali. Variabili associate al mandrino. Variabili associate ai magazzini o agli utensili.
(RIF. 1107)

CNC 8070

VARIABILI DEL CNC.

Manuale di programmazione

Variabili di asse e mandrino. Le variabili di asse e mandrini sono identificate con il prefisso A.. Quando queste variabili fanno riferimento a un mandrino, saranno accessibili anche con il prefisso SP..
(V.)[canale].A.{variabile}.{asse/mandrino} (V.)[canale].SP.{ variabile}.{mandrino} (V.)[canale].SP.{ variabile}

Le variabili dei parametri macchina degli assi (prefisso MPA.) sono anchesse accessibili mediante il prefisso SP. quando fanno riferimento a un mandrino.

20.
Le variabili in un sistema multicanale. VARIABILI DEL CNC.

(V.)[canale].MPA.{variabile}.{asse/mandrino} (V.)[canale].SP.{ variabile}.{mandrino} (V.)[canale].SP.{ variabile}

Identificare gli assi e i mandrini nelle variabili.


In queste variabili va indicato a che asse o mandrino fa riferimento la variabile. In variabili con prefisso A. e MPA., gli assi e i mandrini sono identificati mediante il relativo nome o numero logico o indice nel canale. In variabili con prefisso SP., i mandrini sono identificati mediante il relativo nome, indice nel canale o indice di mandrino. Se nelle variabili con prefisso SP. non si seleziona un mandrino, la variabile fa riferimento al mandrino master.
Mnemonico. V.MPA.variable.Z V.A.variable.Z V.MPA.variable.S V.A.variable.S V.SP.variable.S V.MPA.variable.4 V.A.variable.4 V.[2].MPA.variable.4 V.[2].A.variable.4 V.SP.variable.2 V.[2].SP.variable.1 V.SP.variable V.[2].SP.variable Mnemonico. V.MPA.variable.Z V.A.variable.Z V.MPA.variable.S V.A.variable.S V.SP.variable.S V.MPA.variable.4 V.A.variable.4 V.[2].MPA.variable.4 V.[2].A.variable.4 Sig nifi ca to qua nd o l a va ria bil e e se gu ita da l programma pezzo, dalla modalit MDI/MDA o dal PLC. Asse Z. Mandrino (S).

Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 4 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2. Mandrino master del canale. Se la variabile eseguita dal PLC, mandrino master del primo canale. Mandrino master del canale 2. Si gn i fi c at o q ua n do la va ria b i le e se g u it a d a uninterfaccia esterna. Asse Z. Mandrino (S).

Asse con numero logico 4. Asse con indice 4 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel canale attivo. Mandrino con indice 2 nel canale 2. Mandrino master del canale nel canale attivo. Mandrino master del canale 2.

CNC 8070

V.SP.variable.2 V.[2].SP.variable.1 V.SP.variable V.[2].SP.variable

(RIF. 1107)

Quando ci si riferisce allasse o al mandrino con il relativo nome, la programmazione del canale in cui si trovano non un fattore determinante; pertanto la loro programmazione in questo caso irrilevante. Se si programma il canale e lasse o il mandrino non si trova sullo stesso, la sua programmazione viene ignorata.

334

Manuale di programmazione

Il numero logico degli assi determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (AXISNAME). Il primo asse della tabella sar lasse logico 1 e cos di seguito. Il numero logico dei mandrini determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (NAXIS + SPDLNAME). La numerazione logica dei mandrini continua a partire dallultimo asse logico; quindi in un sistema con 5 assi, il primo mandrino della tabella sar il mandrino logico 6 e cos via. L'indice di un mandrino nel sistema determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (SPDLNAME). Il primo asse della tabella avr indice 1 e cos di seguito. VARIABILI DEL CNC.
AXISNAME AXISNAME 1 AXISNAME 2 AXISNAME 3 AXISNAME 4 AXISNAME 5 SPDLNAME 1 SPDLNAME 2 SPDLNAME Ordine logico. Numero logico 1. Numero logico 2. Numero logico 3. Numero logico 4. Numero logico 5. Numero logico 6. Numero logico 7. Indice 1. Indice 2. Ind ice de l ma ndrin o ne l sistema.

20.
Le variabili in un sistema multicanale.
335

L'indice di un asse nel canale determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (CHAXISNAME). Il primo asse della tabella avr indice 1 e cos di seguito. L'indice di un mandrino nel canale determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina (CHSPDLNAME). Il primo asse della tabella avr indice 1 e cos di seguito.
CHAXISNAME CHSPDLNAME CHAXISNAME 1 CHAXISNAME 2 CHAXISNAME 3 CHSPDLNAME 1 CHSPDLNAME 2 Indice dellasse nel canale. Indice 1. Indice 2. Indice 3. Indice 1. Indice 2. Indice del mandrino nel canale.

Variabili del mandrino master.


In un sistema multimandrino si denomina mandrino master al mandrino principale del canale, al quale si rivolgono gli ordini quando non si specifica un mandrino in particolare. Ciascun canale dispone di un mandrino master. In un canale con un solo mandrino, esso sar il relativo mandrino master. Le variabili del mandrino master sono identificate con il prefisso SP. ma senza indicare il mandrino. Queste variabili che consentono di accedere ai dati del mandrino master, senza dover saperne il nome, o il numero logico. Queste variabili sono destinate essenzialmente alla visualizzazione dei dati e alla programmazione dei cicli. La programmazione del numero di canale opzionale; se non si programma, il funzionamento il seguente, a seconda di chi esegue la variabile.
Sito di esecuzione. Programma pezzo. Modalit MDI/MDA. PLC Interfaccia esterna. Significato quando non vi canale programmato. Canale che sta eseguendo la variabile. Primo canale o canale principale. Canale attivo.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

20.4

Variabili associate ai parametri macchina generali.


CONFIGURAZIONE DI CANALI.
(V.)MPG.NCHANNEL

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di canali del CNC.


V.MPG.NCHANNEL

CONFIGURAZIONE DEGLI ASSI DEL SISTEMA.


(V.)MPG.NAXIS
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di assi che governano il CNC (mandrini esclusi).


V.MPG.NAXIS

(V.)MPG.AXISNAMEn
Variabile di lettura dal interfaccia.

Nome dell'asse logico n. Sintassi. Sostituire il carattere n con il numero logico dell'asse.
MPG.AXISNAME2 Asse con numero logico 2.

Osservazioni. Il numero logico degli assi determinato dallordine in cui degli assi sono stati definiti nella tabella di parametri macchina. Il primo asse della tabella sar lasse logico 1 e cos di seguito.

CONFIGURAZIONE DI UN SISTEMA TANDEM.


(V.)MPG.TMASTERAXIS[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Numero logico dell'asse/mandrino maestro. Se non vi nessun asse definito, la variabile restituir valore 0.

CNC 8070

Sintassi. nb Numero della coppia tandem.


Seconda coppia tandem.

V.MPG.TMASTERAXIS[2]

(RIF. 1107)

(V.)MPG.TSLAVEAXIS[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Numero logico dell'asse/mandrino slave. Se non vi nessun asse definito, la variabile restituir valore 0.
336

Manuale di programmazione

Sintassi. nb Numero della coppia tandem.


Seconda coppia tandem.

V.MPG.TSLAVEAXIS[2]

(V.)MPG.TORQDIST[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Distribuzione della coppia (percentuale richiesta al motore maestro). VARIABILI DEL CNC. Si intende come distribuzione di coppia alla percentuale che realizza ciascun motore per ottenere la coppia totale necessaria sullasse tandem. Questa variabile riporta la percentuale della coppia totale richiesta per il motore maestro. La differenza fra il valore ed il 100% la percentuale richiesta al motore slave. Sintassi. nb Numero della coppia tandem.
Seconda coppia tandem.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
337

V.MPG.TORQDIST[2]

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000. (V.)MPG.PRELOAD[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto.. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Precarica fra entrambi i motori. Si intende come precarica la differenza di coppia da applicare fra lasse maestro e lasse slave. La precarica stabilisce una trazione fra entrambi i motori allo scopo di eliminare il gioco quando il tandem a riposo. Questa variabile riporta che percentuale della coppia nominale del motore maestro si applica come precarica. Se la variabile restituisce valore 0, significa che la precarica disabilitata. Sintassi. nb Numero della coppia tandem.
Seconda coppia tandem.

V.MPG.PRELOAD[2]

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000.

(V.)MPG.PRELFITI[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto.. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Tempo del filtro per applicare la precarica. Questo filtro stabilisce il tempo durante il quale si applica la precarica in modo progressivo. Se la variabile restituisce valore 0, significa che il filtro disabilitato. Sintassi. nb Numero della coppia tandem.
Seconda coppia tandem.

CNC 8070

(RIF. 1107)

V.MPG.PRELFITI[2]

Manuale di programmazione

(V.)MPG.TPROGAIN[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto.. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Guadagno proporzionale (Kp) per l'asse tandem. Il controller proporzionale genera unuscita proporzionale allerrore in coppia fra i due motori. Se la variabile restituisce valore 0, significa che non si applica guadagno proporzionale.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

Sintassi. nb Numero della coppia tandem.


Seconda coppia tandem.

V.MPG.TPROGAIN[2]

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000. (V.)MPG.TINTIME[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto.. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Guadagno integrale (Ki) per l'asse tandem. Il controller integrale genera unuscita proporzionale allintegrale dellerrore in coppia fra i due motori. Se la variabile restituisce valore 0, significa che non si applica guadagno integrale. Sintassi. nb Numero della coppia tandem.
Seconda coppia tandem.

V.MPG.TINTIME[2]

(V.)MPG.TCOMPLIM[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto.. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Coppia tandem [nb]. Limite della compensazione. Sintassi. nb Numero della coppia tandem.
Seconda coppia tandem.

V.MPG.TCOMPLIM[2]

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000.

CNC 8070

CONFIGURAZIONE DI UN ASSE GANTRY.


(V.)MPG.MASTERAXIS[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Coppia gantry [nb]. Numero logico dell'asse maestro. Se non vi nessun asse definito, la variabile restituir valore 0.

338

Manuale di programmazione

Sintassi. nb Numero della coppia gantry.


Seconda coppia gantry.

V.MPG.MASTERAXIS[2]

(V.)MPG.SLAVEAXIS[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia gantry [nb]. Numero logico dell'asse slave. Se non vi nessun asse definito, la variabile restituir valore 0. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. nb Numero della coppia gantry.
Seconda coppia gantry.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
339

V.MPG.SLAVEAXIS[2]

(V.)MPG.WARNCOUPE[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia gantry [nb]. Differenza fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi per visualizzare un warning. Questa variabile riporta la massima differenza consentita fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi per visualizzare un warning. Sintassi. nb Numero della coppia gantry.
Seconda coppia gantry.

V.MPG.WARNCOUPE[2]

(V.)MPG.MAXCOUPE[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia gantry [nb]. Massima differenza consentita fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi. Questa variabile riporta la massima differenza consentita fra lerrore di inseguimento di entrambi gli assi. Sintassi. nb Numero della coppia gantry.
Seconda coppia gantry.

V.MPG.MAXCOUPE[2]

(V.)MPG.DIFFCOMP[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia gantry [nb]. Compensa la differenza di quota fra entrambi gli assi dopo G74. Sintassi. nb Numero della coppia gantry.
Seconda coppia gantry.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPG.DIFFCOMP[2]

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

(V.)MPG.MAXDIFF[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Coppia gantry [nb]. Massima differenza di quota consentita fra entrambi gli assi per poter compensarla. Sintassi. nb Numero della coppia gantry.
Seconda coppia gantry.

V.MPG.MAXDIFF[2]

CONFIGURAZIONE DI UN GRUPPO MULTIASSE.


(V.)MPG.MULNGROUP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di gruppi multiasse nel sistema.


V.MPG.MULNGROUP

(V.)MPG.MULNAXIS[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di assi e/o mandrini che formano il gruppo multiasse. Sintassi. nb Numero del gruppo multiasse.
Secondo gruppo multiasse.

V.MPG.MULNAXIS[2]

(V.)MPG.MULAXISNAMExn[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Nome degli assi e/o mandrini che formano il gruppo multiasse. Sintassi. nb xn Numero del gruppo multiasse. Numero dellasse e/o mandrino allinterno del gruppo multiasse.
Quarto asse del secondo gruppo multiasse.

CNC 8070

V.MPG.MULAXISNAME4[2]

Valori della variabile. I valori che restituisce questa variabile sono codificati come segue.
(RIF. 1107)

X=10 Y=20 Z=30 U=40

X1=11 Y1=21 Z1=31 U1=41

X2=12 Y2=22 Z2=32 U2=42

X3=13 Y3=23 Z3=33 U3=43

X4=14 Y4=24 Z4=34 U4=44

... X9=19 ... Y9=29 ... Z9=39 ... U9=49

340

Manuale di programmazione

V=50 W=60 A=70 B=80 C=90 S=100

V1=51 W1=61 A1=71 B1=81 C1=91 S1=101

V2=52 W2=62 A2=72 B2=82 C2=92 S2=102

V3=53 W3=63 A3=73 B3=83 C3=93 S3=103

V4=54 W4=64 A4=74 B4=84 C4=94 S4=104

... V9=59 ... W9=69 ... A9=79 ... B9=89 ... C9=99 ... S9=109

CONFIGURAZIONE DEI MANDRINI DEL SISTEMA.


VARIABILI DEL CNC. (V.)MPG.NSPDL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
341

Numero di mandrini che governano il CNC.


V.MPG.NSPDL

(V.)MPG.SPDLNAMEn
Variabile di lettura dal interfaccia.

Nome del mandrino logico n. Sintassi. Sostituire il carattere n con il numero logico del mandrino.
MPG.SPDLNAME2 Mandrino con numero logico 2.

Osservazioni. Il numero logico dei mandrini determinato dallordine in cui sono stati definiti nella tabella di parametri macchina. La numerazione logica dei mandrini continua a partire dallultimo asse logico; quindi in un sistema con 5 assi, il primo mandrino della tabella sar il mandrino logico 6 e cos via.

DEFINIZIONE DI TEMPI (SISTEMA).


(V.)MPG.LOOPTIME
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tempo di ciclo del CNC (in millisecondi).


V.MPG.LOOPTIME

(V.)MPG.PRGFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Periodicit del modulo PRG del PLC (in cicli). Per periodicit del modulo si intende la frequenza (ogni quanti cicli di CNC) con cui si esegue uno scan completo del programma di PLC.
V.MPG.PRGFREQ

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

CONFIGURAZIONE DEL BUS SERCOS.


(V.)MPG.SERBRATE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Velocit di trasmissione di Sercos.


V.MPG.SERBRATE

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 3 Significato. 4 Mbps. 2 Mbps. 16 Mbps. 8 Mbps.

(V.)MPG.SERPOWSE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Potenza ottica di Sercos.


V.MPG.SERPOWSE

CONFIGURAZIONE DEL BUS MECHATROLINK.


(V.)MPG.MLINK
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Modalit Mechatrolink.
V.MPG.MLINK

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. No. Mlink-I Mlink-II

CNC 8070

(V.)MPG.DATASIZE Dimensioni del telegramma nella modalit Mlink-II.


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Dimensioni del telegramma nella modalit Mlink-II.


V.MPG.DATASIZE
(RIF. 1107)

342

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. 17 byte. 32 byte.

CONFIGURAZIONE DEL BUS CAN.


VARIABILI DEL CNC.
Significato. Fino a 90 metri. Fino a 100 metri. Fino a 110 metri. Fino a 120 metri. Fino a 130 metri. Maggiore di 130 metri.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
343

(V.)MPG.CANMODE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Protocollo del bus CAN.


V.MPG.CANMODE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Protocollo CANfagor. Protocollo CANopen.

(V.)MPG.CANLENGTH
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Lunghezza del cavo di Bus CANfagor (in metri).


V.MPG.CANLENGTH

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 3 4 5 6 Significato. Fino a 20 metri. Fino a 30 metri. Fino a 40 metri. Fino a 50 metri. Fino a 60 metri. Fino a 70 metri. Fino a 80 metri. Valore. 7 8 9 10 11 12

(V.)MPG.CANOPENFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Velocit di trasmissione del CNC per il bus CANopen.


V.MPG.CANOPENFREQ
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Autoscan 1 Mbps 800 kbps 500 kbps 250 kbps

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

3 4

IMPOSTAZIONI DELLA LINEA SERIALE.


(V.)MPG.RSTYPE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tipo di linea seriale.


V.MPG.RSTYPE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 1 2 3 Significato. RS232. RS485. RS422.

CONDIZIONI DI DEFAULT (SISTEMA).


(V.)MPG.INCHES
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Unit di misura di default.


V.MPG.INCHES

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Millimetri. Pollici.

CNC 8070
PARAMETRI ARITMETICI.
(V.)MPG.MAXLOCP
(RIF. 1107)

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite superiore parametri aritmetici locali.


V.MPG.MAXLOCP

344

Manuale di programmazione

(V.)MPG.MINLOCP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite inferiore parametri aritmetici locali.


V.MPG.MINLOCP

(V.)MPG.MAXGLBP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.
345

Limite superiore parametri aritmetici globali.


V.MPG.MAXGLBP

(V.)MPG.MINGLBP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite inferiore parametri aritmetici globali.


V.MPG.MINGLBP

(V.)MPG.ROPARMIN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite inferiore parametri aritmetici globali di solo lettura. La variabile restituir valore 0 se non definito nessun intervallo, o se esso errato.
V.MPG.ROPARMIN

(V.)MPG.ROPARMAX
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite superiore parametri aritmetici globali di solo lettura. La variabile restituir valore 0 se non definito nessun intervallo, o se esso errato.
V.MPG.ROPARMAX

(V.)MPG.MAXCOMP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Limite superiore parametri aritmetici comuni.


V.MPG.MAXCOMP

(V.)MPG.MINCOMP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Limite inferiore parametri aritmetici comuni.


V.MPG.MINCOMP
(RIF. 1107)

(V.)MPG.BKUPCUP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Manuale di programmazione

Numero di parametri aritmetici comuni non volatili.


V.MPG.BKUPCUP

TABELLE DI COMPENSAZIONE INCROCIATA.


(V.)MPG.MOVAXIS[tbl]

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Numero logico dell'asse maestro. La variabile restituir valore 0 se la tabella non definita. Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

V.MPG.MOVAXIS[3]

(V.)MPG.COMPAXIS[tbl]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Numero logico dell'asse compensato. La variabile restituir valore 0 se la tabella non definita. Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

V.MPG.COMPAXIS[3]

(V.)MPG.NPCROSS[tbl]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Numero di punti della tabella. Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

V.MPG.NPCROSS[3]

(V.)MPG.TYPCROSS[tbl]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Metodo di compensazione (tipo delle quote). Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

CNC 8070

V.MPG.TYPCROSS[3]

(RIF. 1107)

346

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. La compensazione si esegue con le quote reali. La compensazione si esegue con le quote teoriche.

(V.)MPG.BIDIR[tbl] VARIABILI DEL CNC.


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
347

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Compensazione bidirezionale. Quando si dispone di compensazione bidirezionale, la tabella consente di definire una compensazione diversa per ogni senso di spostamento. Se la compensazione non bidirezionale, si applica la stessa compensazione in entrambi i sensi. Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

V.MPG.BIDIR[3]

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)MPG.REFNEED[tbl]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabelle [tbl] di compensazione incrociata. Occorre riferimentare entrambi gli assi per applicare la compensazione. Sintassi. tbl Numero della tabella.
Tabelle di compensazione incrociata.

V.MPG.REFNEED[3]

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CNC 8070
(V.)MPG.POSITION[tbl][pt]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabella [tbl] di compensazione incrociata; punto [pt]. Posizione dell'asse maestro.


(RIF. 1107)

Sintassi. tbl Numero della tabella.

Manuale di programmazione

pt

Punto della tabella.


Punto 14 tabelle della terza tabella di compensazione incrociata.

V.MPG.POSITION[3][14]

(V.)MPG.POSERROR[tbl][pt]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

Tabella [tbl] di compensazione incrociata; punto [pt]. Errore da compensare negli spostamenti in senso positivo. Se non vi compensazione bidirezionale, si indica lerrore da compensare in entrambi i sensi. Sintassi. tbl pt Numero della tabella. Punto della tabella.
Punto 14 tabelle della terza tabella di compensazione incrociata.

V.MPG.POSERROR[3][14]

(V.)MPG.NEGERROR[tbl][pt]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tabella [tbl] di compensazione incrociata; punto [pt]. Errore da compensare negli spostamenti in senso negativo. Sintassi. tbl pt Numero della tabella. Punto della tabella.
Punto 14 tabelle della terza tabella di compensazione incrociata.

V.MPG.NEGERROR[3][14]

TEMPI DI ESECUZIONE.
(V.)MPG.MINAENDW
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Durata minima del segnale AUXEND (in millisecondi).


V.MPG.MINAENDW

(V.)MPG.REFTIME
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tempo stimato per la ricerca di zero (in millisecondi).

CNC 8070

V.MPG.REFTIME

(V.)MPG.HTIME
(RIF. 1107)

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tempo stimato per eseguire una funzione H (in millisecondi).


V.MPG.HTIME

348

Manuale di programmazione

(V.)MPG.DTIME
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tempo stimato per eseguire una funzione D (in millisecondi).


V.MPG.DTIME

(V.)MPG.TTIME
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.
349

Tempo stimato per eseguire una funzione T (in millisecondi).


V.MPG.TTIME

NUMERAZIONE DEGLI INGRESSI ED USCITE DIGITALI.


(V.)MPG.NDIMOD
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero totale di moduli di ingressi digitali.


V.MPG.NDIMOD

Tale variabile indica il numero di questi moduli collegati nello stesso bus CAN. Nei moduli remoti con protocollo CANopen, ai fini di calcolo, ogni modulo doppio di ingressi ed uscite digitali conta per due. (V.)MPG.NDOMOD
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero totale di moduli di uscite digitali.


V.MPG.NDOMOD

Tale variabile indica il numero di questi moduli collegati nello stesso bus CAN. Nei moduli remoti con protocollo CANopen, ai fini di calcolo, ogni modulo doppio di ingressi ed uscite digitali conta per due. (V.)MPG.DIMODADDR[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Direzione base dei moduli di ingressi digitali. Sintassi. nb Numero del modulo.
Quarto modulo di ingressi digitali.

V.MPG.DIMODADDR[4]

CNC 8070

(V.)MPG.DOMODADDR[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Direzione base dei moduli di uscite digitali.

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Sintassi. nb Numero del modulo.


Quarto modulo di uscite digitali.

V.MPG.DOMODADDR[4]

NUMERAZIONE DEGLI INGRESSI ANALOGICI PER SONDE DI TEMPERATURA PT100.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

(V.)MPG.NPT100
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero totale di ingressi PT100 attivi.


V.MPG.NPT100

(V.)MPG.PT100[nb]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Ingresso analogico associato all'ingresso PT100. Sintassi. nb Numero di ingressi PT100.


Terzo ingresso PT100.

V.MPG.NPT100[3]

IMPOSTAZIONI DEL TASTATORE.


(V.)MPG.PROBE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

presente un tastatore.
V.MPG.PROBE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)MPG.PROBETYPE1
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Tipo di tastatore 1, in funzione di dove collegata.


V.MPG.PROBETYPE1

Valori della variabile.


(RIF. 1107)

Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.


Valore. 0 1 Significato. Sonda remota. Sonda locale.

350

Manuale di programmazione

(V.)MPG.PROBETYPE2
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tipo di tastatore 2, in funzione di dove collegata.


V.MPG.PROBETYPE2

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.
351

Sonda remota. Sonda locale.

(V.)MPG.PRBDI1
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero d'ingresso associato alla sonda 1. Per le sonde remote, questo parametro indica il numero dellingresso digitale; per le sonde locali indica il numero dellingresso locale di sonda. Lopzione di sonda locale disponibile solo nelle unit centrali ICU e MCU. La variabile restituir valore 0 se non definito nessun ingresso digitale.
V.MPG.PRBDI1

(V.)MPG.PRBDI2
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero d'ingresso associato alla sonda 2. Per le sonde remote, questo parametro indica il numero dellingresso digitale; per le sonde locali indica il numero dellingresso locale di sonda. Lopzione di sonda locale disponibile solo nelle unit centrali ICU e MCU. La variabile restituir valore 0 se non definito nessun ingresso digitale.
V.MPG.PRBDI2

(V.)MPG.PRBPULSE1
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Livello logico di attivazione della sonda 1.


V.MPG.PRBPULSE1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Livello logico basso (0 V). Livello logico alto (5 V / 24 V).

CNC 8070

(V.)MPG.PRBPULSE2
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Livello logico di attivazione della sonda 2.


V.MPG.PRBPULSE2

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. Significato. Livello logico basso (0 V). Livello logico alto (5 V / 24 V).

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

0 1

MEMORIA CONDIVISA DEL PLC.


(V.)MPG.PLCDATASIZE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Dimensioni della zona dati condivisa del PLC (in byte).


V.MPG.PLCDATASIZE

GESTIONE I/O LOCALI (SOLO UNIT CENTRALI ICU E MCU).


(V.)MPG.NLOCOUT
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di uscite digitali locali.


V.MPG.NLOCOUT

(V.)MPG.EXPSCHK
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Attivare la vigilanza di 24 V nelle uscite digitali locali.


V.MPG.EXPSCHK

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CNC 8070

COMMUTAZIONE SINCRONIZZATA.
(V.).MPG.SWTOUTPUT
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Uscita digitale locale associata alla commutazione sincronizzata


V.MPG.SWTOUTPUT

352

Manuale di programmazione

(V.).MPG.SWTDELAY
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Ritardo del dispositivo associato alla commutazione sincronizzata.


V.MPG.SWTDELAY

BACKUP DEI DATI NON VOLATILI (SOLO UNIT CENTRALI ICU E MCU).
VARIABILI DEL CNC. (V.).MPG.BKUPREG
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
353

Numero dei registri de PLC non volatili.


V.MPG.BKUPREG

(V.).MPG.BKUPCOUN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero dei contatori de PLC non volatili.


V.MPG.BKUPCOUN

OFFSET E USURA DEGLI UTENSILI.


(V.)MPG.TOOLOFSG
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Criterio dei segni da applicare agli offsets e allusura dell'utensile. Gli offset si utilizzano per definire le dimensioni dellutensile in ognuno degli assi. Le dimensioni degli utensili da tornitura si definiscono mediante questi offset; per le dimensioni del resto degli utensili possibile utilizzare sia questi offset sia la lunghezza e il raggio.
V.MPG.TOOLOFSG

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Positivo. Negativo.

SINCRONIZZAZIONE MANDRINI.
(V.)MPG.SYNCCANCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Annullare la sincronizzazione di mandrini.


V.MPG.SYNCCANCEL

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Questo parametro indica se il CNC annulla la sincronizzazione di mandrini dopo avere eseguire M02, M30 o dopo un errore o un reset. Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 Significato. No. S

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina generali.

DE FINIR E IL NU ME RO DI P ANN ELLI JOG ED IL LOR O RAPPORTO CON I CANALI.


(V.)MPG.NKEYBD
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Numero di pannelli jog.


V.MPG.NKEYBD

(V.)MPG.KEYBDCH[jog]
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale assegnato al pannello jog Sintassi. jog Numero del pannello di jog.
Pannello di jog 2.

V.MPG.KEYBDCH[2]

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 3 4 Significato. Canale attivo. Canale 1. Canale 2. Canale 3. Canale 4.

Osservazioni. Il CNC numera i pannelli di comando secondo lordine da essi occupato nel bus CAN (commutatore Address). Il primo pannello jog sar quello con numero pi basso e cos di seguito.

CNC 8070

TIPO DI PLC.
(V.)MPG.PLCTYPE

(RIF. 1107)

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Tipo di PLC.
V.MPG.PLCTYPE

354

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. IEC. IEC+Fagor. Fagor.

RINOMINARE GLI ASSI E MANDRINI.


VARIABILI DEL CNC. (V.)MPG.RENAMECANCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina generali.
355

Annullare il cambiamento di nome degli assi e dei mandrini.


V.MPG.RENAMECANCEL

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

20.5

Variabili associate ai parametri macchina dei canali.


CONFIGURAZIONE DEL CANALE.
(V.)[ch].MPG.GROUPID

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Gruppo al quale appartiene il canale Se la variabile restituisce valore 0, significa che il canale non associato a nessun gruppo. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.GROUPID

(V.)[ch].MPG.CHTYPE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di canale Un canale si pu governare dal CNC, dal PLC o da entrambi. I canali governati dal PLC non sono visualizzate nelle modalit automatica, manuale n edisimu. Le tabelle se sono accessibili. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CHTYPE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Canale di CNC. Canale di PLC. Canale di CNC e PLC.

(V.)[ch].MPG.HIDDENCH
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Canale nascosto. I canali occulti non si visualizzano e non si possono selezionare. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

CNC 8070

V.[2].MPG.HIDDENCH

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
(RIF. 1107)

Valore. 0 1

Significato. No. S

356

Manuale di programmazione

CONFIGURAZIONE DEGLI ASSI DEL CANALE.


(V.)[ch].MPG.CHNAXIS
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Numero di assi del canale (mandrini esclusi). Dal programma pezzo si potr modificare la configurazione degli assi di un canale (definendo una nuova configurazione, aggiungendo o togliendo assi) mediante le sentenze #SET AX, #FREE AX e #CALL AX. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
357

V.[2].MPG.CHNAXIS

(V.)[ch].MPG.CHAXISNAMEn
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Nome dell'asse n del canale. Sintassi. ch n Numero di canale. Indice dellasse nel canale.
Asse con indice 1 nel canale 2.

[2].MPG.CHAXISNAME4

(V.)[ch].MPG.GEOCONFIG
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Configurazione geometrica degli assi del canale. Nel modello tornio, la configurazione geometrica degli assi potr essere di tipo "piano" o di tipo "triedro".

X+

Y+ X+

Z+

Z+

Configurazione degli assi tipo "piano". Sintassi. ch Numero di canale.

Configurazione degli assi tipo "triedro".

CNC 8070
Canale 2.

V.[2].MPG.GEOCONFIG

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Configurazione degli assi tipo "piano". Configurazione degli assi tipo "triedro".
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Osservazioni.
Configurazione. Tipo Triedro. Propriet dalla configurazione. In questa configurazione, si dispone di tre assi che formano un triedro cartesiano tipo XYZ come in una fresatrice. Vi possono essere pi assi, oltre quelli che formano il triedro. Con questa configurazione, leffetto sui piani uguale a quello di una fresatrice, salvo per il fatto che il piano consueto di lavoro sar G18 (se cos impostato). In questa configurazione, si dispone di due assi che formano il consueto piano di lavoro. Vi possono essere pi assi, ma non possono far parte del triedro; dovranno essere assi ausiliari, rotativi, ecc. Con questa configurazione, il piano di lavoro sempre G18 e sar formato dai primi due assi definiti sul canale. In questa configurazione si considera come asse longitudinale il secondo asse del canale. Se sono stati definiti gli assi X (primo asse) e Z (secondo asse), il piano di lavoro sar ZX (asse Z come ascisse e asse X come ordinate) e il asse longitudinale il Z. Questo asse longitudinale quello sul quale si esegue la compensazione di lunghezza quando si utilizzano utensili di fresatrice. Con utensili di tornio la compensazione di lunghezza si applica su tutti gli assi in cui stato definito un offset nellutensile.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Tipo "piano".

CONFIGURAZIONE DEI MANDRINI DEL CANALE.


(V.)[ch].MPG.CHNSPDL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Numero di mandrini del canale Dal programma pezzo si potr modificare la configurazione di mandrini di un canale (definendo una nuova configurazione, aggiungendo o togliendo mandrini) mediante le sentenze #SET SP, #FREE SP e #CALL SP. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CHSPDL

(V.)[ch].MPG.CHSPDLNAMEn
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Nome del mandrino n del canale. Sintassi. ch n Numero di canale. Indice del mandrino nel canale.
Mandrino con indice 2 nel canale 2.

[2].MPG.CHSPDLNAME1

CNC 8070

CONFIGURAZIONE DELL'ASSE C.
(V.)[ch].MPG.CAXNAME
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Nome dell'asse che lavorer come asse C (di default).
(RIF. 1107)

Quando personalizzato pi di un asse C, dal programma si utilizzer la sentenza #CAX per indicare qual attivo. Pu essere attivo solo un asse C in ogni canale.

358

Manuale di programmazione

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

[2].MPG.CAXNAME

(V.)[ch].MPG.ALIGNC
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Allineamento dell'asse C per lavorazione diametrale. VARIABILI DEL CNC. Questo parametro indica se occorre allineare lasse C per eseguire lavorazioni diametrali (ALIGNC = S) o se invece lutensile pu lavorare diametralmente tutta la superficie in una sola volta (ALIGNC = NO). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
359

V.[2].MPG.ALIGNC

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

DEFINIZIONE DI TEMPI (CANALE).


(V.)[ch].MPG.PREPFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Numero massimo di blocchi da preparare per ciclo. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.PREPFREQ

(V.)[ch].MPG.ANTIME
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tempo di anticipazione. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.ANTIME

CNC 8070

CONFIGURAZIONE DELLA MODALIT HSC (CANALE).


(V.)[ch].MPG.FEEDAVRG
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.
(RIF. 1107)

Canale [ch]. Calcolare la media dellavanzamento.

Manuale di programmazione

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.FEEDAVRG

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Valore. 0 1

Significato. No. S

(V.)[ch].MPG.SMOOTHFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Frequenza di attenuato nell'interpolazione. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.SMOOTHFREQ

(V.)[ch].MPG.CORNER
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Angolo massimo per lavorazione a spigolo vivo. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CORNER

(V.)[ch].MPG.HSCFILTFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Frequenza filtro (modalit CONTERROR). Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.HSCFILTFREQ

(V.)[ch].MPG.FASTFACTOR
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Percentuale di avanzamento di default (modalit FAST).

CNC 8070

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.FASTFACTOR
(RIF. 1107)

(V.)[ch].MPG.FTIMELIM
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

360

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Differenza di tempo ammessa nellinterpolazione dell'avanzamento (modalit FAST). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FTIMELIM

(V.)[ch].MPG.MINCORFEED
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
361

Canale [ch]. Velocit minima negli angoli. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.MINCORFEED

(V.)[ch].MPG.FSMOOTHFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Frequenza di attenuato nell'interpolazione (modalit FAST). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FSMOOTHFREQ

(V.)[ch].MPG.FASTFILTFREQ
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Frequenza filtro (modalit FAST). Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.FASTFILTFREQ

(V.)[ch].MPG.FREQRES
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Prima frequenza di risonanza della macchina. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FREQRES

CNC 8070
CONDIZIONI DI DEFAULT (CANALE).
(V.)[ch].MPG.KINID
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.
(RIF. 1107)

Canale [ch]. Numero di cinematica di default.

Manuale di programmazione

Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per selezionare unaltra cinematica dal programma pezzo utilizzare la sentenza #KIN ID. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.KINID

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 16 255 Significato. Il CNC recupera lultima cinematica attiva. Numero di cinematica di default. Non si ha cinematica di default.

(V.)[ch].MPG.CSCANCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Annullare il piano inclinato allavvio. Questo parametro indica se allavvio il CNC annulla il piano inclinato (#CS/#ACS) che era attivo quando si spento. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CSCANCEL

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPG.LINKCANCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Annullare l'accoppiamento di assi di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un'emergenza o un reset. Per accoppiare assi dal programma pezzo utilizzare la sentenza #LINK. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

CNC 8070

V.[2].MPG.LINKCANCEL

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
(RIF. 1107)

Valore. 0 1

Significato. No. S

362

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.SLOPETYPE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di accelerazione di default. Indica il tipo di accelerazione che si applica di default negli spostamenti automatici. Quando si lavora in modalit manuale il CNC applica sempre laccelerazione lineare. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per selezionare unaccelerazione diversa dal programma pezzo, utilizzare la sentenza #SLOPE. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
363

V.[2].MPG.SLOPETYPE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Accelerazione lineare. Accelerazione trapezoidale. Accelerazione seno quadrato.

(V.)[ch].MPG.IPLANE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Piano principale (G17/G18) lavoro di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il piano di lavoro dal programma pezzo utilizzare le funzioni G17, G18, G19 o G20. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.IPLANE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. G17. G18.

(V.)[ch].MPG.ISYSTEM
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Canale [ch]. Tipo di coordinate (G90/G91) di default. Le coordinate dei vari punti possono essere definite in quote assolute (G90) rispetto all'origine o in quote incrementali (G91) rispetto alla posizione corrente. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di coordinate dal programma pezzo utilizzare le funzioni G90 o G91.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.ISYSTEM

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Valore. 0 1

Significato. G90. G91.

(V.)[ch].MPG.IMOVE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di movimento (G0/G1) di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di movimento dal programma pezzo utilizzare le funzioni G0 o G1. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.IMOVE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. G00. G01.

(V.)[ch].MPG.IFEED
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di avanzamento (G94/G95) di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di avanzamento dal programma pezzo utilizzare le funzioni G93, G94 o G95. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.IFEED

Valori della variabile.

CNC 8070

Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.


Valore. 0 1 Significato. G94. G95.

(RIF. 1107)

(V.)[ch].MPG.FPRMAN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

364

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Funzione G95 consentita in modalit manuale. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FPRMAN

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
365

No. S

(V.)[ch].MPG.ICORNER
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di spigolo (G5/G7/G50) di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di spigolo dal programma pezzo utilizzare le funzioni G5, G7 o G50. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.ICORNER

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. G50. G05. G07.

(V.)[ch].MPG.IRCOMP
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Modalit compensazione di raggio (G136/G137) di default. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di compensazione di raggio dal programma pezzo utilizzare le funzioni G136 o G137. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.IRCOMP

CNC 8070

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. G136. G137.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.COMPCANCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Come annullare la compensazione di raggio. Questo parametro indica se la compensazione di raggio si disattiva nel primo blocco di spostamento, anche se non intervengono gli assi del piano, o se invece necessario che vi sia uno spostamento degli assi del piano.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.COMPCANCEL

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Senza movimento degli assi del piano. Con spostamento degli assi del piano.

(V.)[ch].MPG.ROUNDTYPE
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di arrotondamento in G5 di default. Larrotondamento si pu eseguire limitando lerrore cordale o lavanzamento. L'errore cordale (#ROUNDPAR [1]) definisce lo scarto massimo permesso fra il punto programmato e il profilo risultante. L'avanzamento (#ROUNDPAR [2]) definisce la percentuale dell'avanzamento attivo da utilizzare nella lavorazione. Il canale assume il valore di default allaccensione, dopo lesecuzione di M02, M30 o dopo un reset. Per cambiare il tipo di arrotondamento dal programma utilizzare la sentenza #ROUNDPAR. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.ROUNDTYPE

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Errore cordone. Percentuale d'avanzamento.

(V.)[ch].MPG.MAXROUND

CNC 8070

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo errore di arrotondamento in G5. Sintassi. ch


(RIF. 1107)

Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.MAXROUND

366

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.ROUNDFEED
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Percentuale di avanzamento in G5. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.ROUNDFEED

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
367

CORREZIONE DEL CENTRO DELL'ARCO.


(V.)[ch].MPG.CIRINERR
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Errore assoluto massimo consentito sul raggio. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CIRINERR

(V.)[ch].MPG.CIRINFACT
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Errore relativo massimo consentito sul raggio. L'errore relativo sar indicato come percentuale sul raggio. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.CIRINFACT

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

C O M P O R T A M E N T O D E L L 'A V A N Z A M E N T O E IL FE E D OVERRIDE.
(V.)[ch].MPG.MAXOVR
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Override (%) massimo consentito. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.[2].MPG.MAXOVR

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.RAPIDOVR
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Loverride agisce in G00 (fra 0 e 100%). Questo parametro indica se consentito modificare la percentuale di avanzamento (fra 0% e 100%) quando si lavora in G0; se non consentito, la percentuale si manterr fissa al 100%. Indipendentemente dal valore assegnato a questo parametro, loverride si riferisce sempre alla posizione 0% e non agisce mai al di sopra del 100%. Negli spostamenti in modalit manuale (JOG) sempre consentito modificare la percentuale dellavanzamento. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

V.[2].MPG.RAPIDOVR

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPG.FEEDND
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Applicare lavanzamento programmato a tutti gli assi del canale. Questo parametro indica se lavanzamento programmato si applica a tutti gli assi del canale o solo agli assi principali. Se si applica solo agli assi principali, il resto degli assi si spostano allavanzamento corrispondente agli stessi per terminare lo spostamento tutti insieme. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FEEDND

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. L'avanzamento programmato solo si applica agli assi principali. S L'avanzamento programmato si applica a tutti gli assi del canale.

MOVIMENTO DEGLI ASSI INDIPENDENTI.

CNC 8070

(V.)[ch].MPG.IMOVEMACH
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Movimento dell'asse indipendente su quota macchina.


(RIF. 1107)

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.IMOVEMACH

368

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPG.XFITOIND
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
369

Canale [ch]. Il transfer-inhibit del canale interessa gli assi indipendenti. Questo parametro indica se il transfer inhibit del canale (indicatore _XFERINH) interessa gli spostamenti dasse indipendente. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.XFITOIND

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

DEFINIZIONE DEI SOTTOPROGRAMMI.


(V.)[ch].MPG.TOOLSUB
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Sottoprogramma associato alla funzione T. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

[2].MPG.TOOLSUB

(V.)[ch].MPG.REFPSUB
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Sottoprogramma associato alla funzione G74. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

[2].MPG.REFPSUB

CNC 8070

(V.)[ch].MPG.OEMSUB(1..10)
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Sottoprogrammi associati a funzioni G180 a G189.


(RIF. 1107)

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

[2].MPG.OEMSUB1

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.SUBPATH
Variabile di lettura dal interfaccia.

Canale [ch]. Path di sottoprogrammi di programma. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

[2].MPG.SUBPATH

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

POSIZIONE DELLA SONDA DA TAVOLO.


(V.)[ch].MPG.PRB1MIN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota minima della sonda (sull'asse delle ascisse). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.PRB1MIN

(V.)[ch].MPG.PRB1MAX
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota massima della sonda (sull'asse delle ascisse). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.PRB1MAX

(V.)[ch].MPG.PRB2MIN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota minima della sonda (sull'asse delle ordinate). Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.PRB2MIN

(V.)[ch].MPG.PRB2MAX
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota massima della sonda (sull'asse delle ordinate).

CNC 8070

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.PRB2MAX

(RIF. 1107)

(V.)[ch].MPG.PRB3MIN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota minima della sonda (sull'asse perpendicolare al piano).

370

Manuale di programmazione

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.PRB3MIN

(V.)[ch].MPG.PRB3MAX
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Quota massima della sonda (sull'asse perpendicolare al piano). VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
371

V.[2].MPG.PRB3MAX

RICERCA BLOCCO.
(V.)[ch].MPG.FUNPLC
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Inviare funzioni M, H, S al PLC nella ricerca di blocco. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FUNPLC

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

AVANZAMENTO DI LAVORAZIONE.
(V.)[ch].MPG.MAXFEED
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo avanzamento per la lavorazione. Se la variabile restituisce valore 0, lavanzamento di lavorazione non limitato; il CNC assume come avanzamento massimo per tutti gli spostamenti quello definito nel parametro macchina G00FEED. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

CNC 8070

V.[2].MPG.MAXFEED

(V.)[ch].MPG.DEFAULTFEED
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Canale [ch]. Assumere MAXFEED per gli spostamenti in G1/G2/G3 senza avanzamento attivo.

Manuale di programmazione

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.DEFAULTFEED

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Valore. 0 1

Significato. No. S

AVANZAMENTO RAPIDO PER LA MODALIT AUTOMATICA.


(V.)[ch].MPG.RAPIDEN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Consente di attivare lavanzamento rapido per la modalit automatica, durante lesecuzione di un programma. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.RAPIDEN

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Disabilitato. L'avanzamento rapido non disponibile la modalit automatica. EXRAPID o tasto rapido. Per attivare lavanzamento rapido necessario solo attivare lindicatore EXRAPID di PLC o premere il tasto "rapido" del pannello jog. EXRAPID e tasto rapido. Per attivare lavanzamento rapido necessario attivare lindicatore EXRAPID di PLC e premere il tasto "rapido" del pannello jog.

(V.)[ch].MPG.FRAPIDEN
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento rapido nel canale, quando attivo lavanzamento rapido per la modalit automatica (parametro RAPIDEN). Se il parametro si definisce con valore 0, non si limita lavanzamento. Questo parametro non interessa gli spostamenti programmati in G00 n le filettature. Gli spostamenti in G00 si eseguono allavanzamento definito nel parametro G00FEED. Le filettature si eseguono allavanzamento programmato.

CNC 8070
Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.FRAPIDEN
(RIF. 1107)

Osservazioni. Lavanzamento rapido non potr superare quello definito nei parametri dellasse G00FEED e FR AP I DE N e n ean che l avan zam en t o m assi m o f i ssa t o da P LC (var i abi l e

372

Manuale di programmazione

(V.)PLC.G00FEED). L'avanzamento rapido non potr superare quello definito nel parametro MAXFEED del canale e l'avanzamento attivo definito da PLC (variabile (V.)PLC.F).

MASSIMA ACCELERAZIONE E JERK SULLA TRAIETTORIA.


(V.)[ch].MPG.MAXACCEL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massima accelerazione sulla traiettoria di lavorazione. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina dei canali.
373

V.[2].MPG.MAXACCEL

(V.)[ch].MPG.MAXJERK
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Jerk massimo sulla traiettoria di lavorazione. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.MAXJERK

FUNZIONE RETRACE.
(V.)[ch].MPG.RETRACAC
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Consentire di abilitare la funzione retrace. Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.RETRACAC

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPG.NRETBLK
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Canale [ch]. Massimo numero di blocchi consentiti per la funzione retrace. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.
(RIF. 1107)

V.[2].MPG.NRETBLK

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPG.RETMFUNC
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Il trattamento delle funzioni M con la funzione retrace. Questo parametro definisce il comportamento della funzione retrace quando si eseguono funzioni M. Quando il CNC trova una funzione M, la pu ignorare e continuare ad eseguire blocchi in retrace, oppure pu annullare la funzione retrace.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina dei canali.

Sintassi. ch Numero di canale.


Canale 2.

V.[2].MPG.RETMFUNC

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Ignorare la funzione M e continuare. Annullare la funzione retrace.

Osservazioni. Questo parametro non interessa le seguenti funzioni M. Le funzioni M00 e M01 si eseguono sempre; si inviano al PLC ed necessario premere [START] per continuare lesecuzione in retrace. Le funzioni M03 e M04 si ignorano sempre; il CNC non avvia il mandrino e non cambia il senso di rotazione. La funzione M05 annulla la funzione retrace; il CNC non arresta il mandrino.

MANDRINO MASTER.
(V.)[ch].MPG.MASTERSPDL
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Mandrino master mantenuto. Questo parametro indica se il mandrino master di un canale mantiene la condizione di master dopo aver eseguito M02, M30, dopo unemergenza o un reset e dopo il riavvio del CNC. Sintassi. ch Numero di canale.
Canale 2.

V.[2].MPG.MASTERSPDL

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. Significato. Temporaneo. Mantenuto.

CNC 8070

0 1

(RIF. 1107)

374

Manuale di programmazione

20.6

Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.


APPARTENENZA AL CANALE.
(V.)[ch].MPA.AXISEXCH.xn (V.)[ch].MPA.AXISEXCH.sn (V.)[ch].SP.AXISEXCH.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
375

Canale [ch]. Consenso cambio canale Questa variabile riporta se consentito cambiare lasse o il mandrino di canale dal programma pezzo, e in caso che sia consentito, se il cambiamento temporaneo o permanente; e cio, se il cambiamento si mantiene dopo M02, M30 o un reset. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.AXISEXCH.Z V.MPA.AXISEXCH.S V.SP.AXISEXCH.S V.SP.AXISEXCH V.MPA.AXISEXCH.4 V.[2].MPA.AXISEXCH.1 V.SP.AXISEXCH.2 V.[2].SP.AXISEXCH.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Non consentito cambiare lasse o il mandrino di canale. Il cambio temporaneo. Il cambio permanente.

TIPO DI ASSE E REGOLATORE.


(V.)[ch].MPA.AXISTYPE.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

Canale [ch]. Tipo di asse. Sintassi. ch Numero di canale.


(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

xn

Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.AXISTYPE.Z V.MPA.AXISTYPE.4 V.[2].MPA.AXISTYPE.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Valore. 1 2

Significato. Asse lineare. Asse rotativo.

(V.)[ch].MPA.DRIVETYPE.xn (V.)[ch].MPA.DRIVETYPE.sn (V.)[ch].SP.DRIVETYPE.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione, Sercos velocit e Mechatrolink. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di regolatore. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DRIVETYPE.Z V.MPA.DRIVETYPE.S V.SP.DRIVETYPE.S V.SP.DRIVETYPE V.MPA.DRIVETYPE.4 V.[2].MPA.DRIVETYPE.1 V.SP.DRIVETYPE.2 V.[2].SP.DRIVETYPE.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 1 2 16 32 Significato. Regolatore analogico. Regolatore Sercos. Regolatore simulato. Regolatore Mechatrolink.

CNC 8070

(V.)[ch].MPA.POSUNITS.xn (V.)[ch].MPA.POSUNITS.sn (V.)[ch].SP.POSUNITS.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione, Sercos velocit e Mechatrolink. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Canale [ch]. Sistema di unit utilizzato dal sistema di retroazione.

376

Manuale di programmazione

Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.

V.MPA.POSUNITS.Z V.MPA.POSUNITS.S V.SP.POSUNITS.S V.SP.POSUNITS V.MPA.POSUNITS.4 V.[2].MPA.POSUNITS.1 V.SP.POSUNITS.2 V.[2].SP.POSUNITS.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
377

Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Misura (millimetri o gradi). Impulsi.

IMPOSTARE UN REGOLATORE SERCOS.


(V.)[ch].MPA.DRIVEID.xn (V.)[ch].MPA.DRIVEID.sn (V.)[ch].SP.DRIVEID.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione, Sercos velocit e Mechatrolink. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Indirizzo (nodo) del regolatore. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DRIVEID.Z V.MPA.DRIVEID.S V.SP.DRIVEID.S V.SP.DRIVEID V.MPA.DRIVEID.4 V.[2].MPA.DRIVEID.1 V.SP.DRIVEID.2 V.[2].SP.DRIVEID.1

CNC 8070

(V.)[ch].MPA.OPMODEP.xn (V.)[ch].MPA.OPMODEP.sn (V.)[ch].SP.OPMODEP.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione, Sercos velocit e Mechatrolink. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Modalit operativa principale del regolatore Sercos o dispositivo Mechatrolink. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.OPMODEP.Z

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

V.MPA.OPMODEP.S V.SP.OPMODEP.S V.SP.OPMODEP V.MPA.OPMODEP.4 V.[2].MPA.OPMODEP.1 V.SP.OPMODEP.2 V.[2].SP.OPMODEP.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Regolatore Sercos o Servo Mechatrolink. Segnale analogico di posizione. Regolatore Sercos o Servo Mechatrolink. Riferimento di velocit. Inverter Mechatrolink.

(V.)[ch].MPA.FBACKSRC.xn (V.)[ch].MPA.FBACKSRC.sn (V.)[ch].SP.FBACKSRC.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di retroazione. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FBACKSRC.Z V.MPA.FBACKSRC.S V.SP.FBACKSRC.S V.SP.FBACKSRC V.MPA.FBACKSRC.4 V.[2].MPA.FBACKSRC.1 V.SP.FBACKSRC.2 V.[2].SP.FBACKSRC.1

CNC 8070

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
(RIF. 1107)

Valore. 0 1 2 378

Significato. Retroazione interna (retroazione motore). Retroazione esterna (retroazione diretta). Retroazione mista (interna + esterna).

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.FBACKDIFF.xn (V.)[ch].MPA.FBACKDIFF.sn (V.)[ch].SP.FBACKDIFF.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massima differenza fra retroazioni. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. VARIABILI DEL CNC. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
379

V.MPA.FBACKDIFF.Z V.MPA.FBACKDIFF.S V.SP.FBACKDIFF.S V.SP.FBACKDIFF V.MPA.FBACKDIFF.4 V.[2].MPA.FBACKDIFF.1 V.SP.FBACKDIFF.2 V.[2].SP.FBACKDIFF.1

(V.)[ch].MPA.FBMIXTIME.xn (V.)[ch].MPA.FBMIXTIME.sn (V.)[ch].SP.FBMIXTIME.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Costante di tempo per la retroazione mista. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FBMIXTIME.Z V.MPA.FBMIXTIME.S V.SP.FBMIXTIME.S V.SP.FBMIXTIME V.MPA.FBMIXTIME.4 V.[2].MPA.FBMIXTIME.1 V.SP.FBMIXTIME.2 V.[2].SP.FBMIXTIME.1

CONFIGURAZIONE ASSI HIRTH.


(V.)[ch].MPA.HIRTH.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Canale [ch]. Asse con dentatura Hirth. Si denomina asse Hirth quello che deve posizionarsi sempre in posizioni multiple di un valore dato.

Manuale di programmazione

Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.HIRTH.Z V.MPA.HIRTH.4 V.[2].MPA.HIRTH.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.HPITCH.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Passo dell'asse Hirth. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.HPITCH.Z V.MPA.HPITCH.4 V.[2].MPA.HPITCH.1

CONFIGURAZIONE ASSI IN MACCHINE TIPO TORNIO.


(V.)[ch].MPA.FACEAXIS.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi lineari. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Asse trasversale su tornio. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.FACEAXIS.Z V.MPA.FACEAXIS.4 V.[2].MPA.FACEAXIS.1

CNC 8070

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
(RIF. 1107)

Valore. 0 1

Significato. No. S

380

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.LONGAXIS.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi lineari. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Asse longitudinale in tornio. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. VARIABILI DEL CNC.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
381

V.MPA.LONGAXIS.Z V.MPA.LONGAXIS.4 V.[2].MPA.LONGAXIS.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CONFIGURAZIONE DEGLI ASSI ROTATIVI.


(V.)[ch].MPA.AXISMODE.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Modalit di lavoro dell'asse rotativo. Questa variabile indica qual il comportamento dellasse rotativo in rapporto al numero di giri e alla visualizzazione di quote. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.AXISMODE.Z V.MPA.AXISMODE.4 V.[2].MPA.AXISMODE.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Asse rotativo tipo "modulo". Asse rotativo tipo "linearlike".

CNC 8070

(V.)[ch].MPA.UNIDIR.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Senso di rotazione unico. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.UNIDIR.Z V.MPA.UNIDIR.4 V.[2].MPA.UNIDIR.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.SHORTESTWAY.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Posizionamento per la via pi corta. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.SHORTESTWAY.Z V.MPA.SHORTESTWAY.4 V.[2].MPA.SHORTESTWAY.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

C O N F IG UR A Z IO NE D E L M O D U L O (A S S I R O T AT IV I E MANDRINI).
(V.)[ch].MPA.MODCOMP.xn (V.)[ch].MPA.MODCOMP.sn (V.)[ch].SP.MODCOMP.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Canale [ch]. Compensazione modulo. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.

382

Manuale di programmazione

sn

Nome, numero logico o indice del mandrino.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MODCOMP.Z V.MPA.MODCOMP.S V.SP.MODCOMP.S V.SP.MODCOMP V.MPA.MODCOMP.4 V.[2].MPA.MODCOMP.1 V.SP.MODCOMP.2 V.[2].SP.MODCOMP.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
383

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CONFIGURAZIONE DELL'ASSE C.
(V.)[ch].MPA.CAXIS.xn (V.)[ch].MPA.CAXIS.sn (V.)[ch].SP.CAXIS.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Possibilit di lavorare come asse C. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.CAXIS.Z V.MPA.CAXIS.S V.SP.CAXIS.S V.SP.CAXIS V.MPA.CAXIS.4 V.[2].MPA.CAXIS.1 V.SP.CAXIS.2 V.[2].SP.CAXIS.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S
(RIF. 1107)

CNC 8070

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.CAXSET.xn (V.)[ch].MPA.CAXSET.sn (V.)[ch].SP.CAXSET.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Set di parametri per lavorare come asse C.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.CAXSET.Z V.MPA.CAXSET.S V.SP.CAXSET.S V.SP.CAXSET V.MPA.CAXSET.4 V.[2].MPA.CAXSET.1 V.SP.CAXSET.2 V.[2].SP.CAXSET.1

(V.)[ch].MPA.PERCAX.xn (V.)[ch].MPA.PERCAX.sn (V.)[ch].SP.PERCAX.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Asse C mantenuto a fine programma, emergenza o reset. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.PERCAX.Z V.MPA.PERCAX.S V.SP.PERCAX.S V.SP.PERCAX V.MPA.PERCAX.4 V.[2].MPA.PERCAX.1 V.SP.PERCAX.2 V.[2].SP.PERCAX.1

Valori della variabile.

CNC 8070

Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.


Valore. 0 1 Significato. No. S

(RIF. 1107)

384

Manuale di programmazione

CONFIGURAZIONE MANDRINI.
(V.)[ch].MPA.AUTOGEAR.sn (V.)[ch].SP.AUTOGEAR.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Cambio gamma automatico. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
385

V.MPA.AUTOGEAR.S V.SP.AUTOGEAR.S V.SP.AUTOGEAR V.MPA.AUTOGEAR.4 V.SP.AUTOGEAR.2 V.[2].SP.AUTOGEAR.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.LOSPDLIM.sn (V.)[ch].SP.LOSPDLIM.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Percentuale inferiore di giri/min OK. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.LOSPDLIM.S V.SP.LOSPDLIM.S V.SP.LOSPDLIM V.MPA.LOSPDLIM.4 V.SP.LOSPDLIM.2 V.[2].SP.LOSPDLIM.1

CNC 8070
Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.UPSPDLIM.sn (V.)[ch].SP.UPSPDLIM.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Percentuale superiore di giri/min OK. Sintassi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

ch sn

Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.


Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.UPSPDLIM.S V.SP.UPSPDLIM.S V.SP.UPSPDLIM V.MPA.UPSPDLIM.4 V.SP.UPSPDLIM.2 V.[2].SP.UPSPDLIM.1

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

(V.)[ch].MPA.SPDLTIME.sn (V.)[ch].SP.SPDLTIME.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tempo stimato per una funzione S. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.SPDLTIME.S V.SP.SPDLTIME.S V.SP.SPDLTIME V.MPA.SPDLTIME.4 V.SP.SPDLTIME.2 V.[2].SP.SPDLTIME.1

(V.)[ch].MPA.SPDLSTOP.sn (V.)[ch].SP.SPDLSTOP.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Canale [ch]. Le funzioni M2 e M30, un errore o un reset arrestano il mandrino. Sintassi. ch


(RIF. 1107)

Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.


Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master.

sn

V.MPA.SPDLSTOP.S V.SP.SPDLSTOP.S V.SP.SPDLSTOP

386

Manuale di programmazione
V.MPA.SPDLSTOP.4 V.SP.SPDLSTOP.2 V.[2].SP.SPDLSTOP.1 Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
387

(V.)[ch].MPA.SREVM05.sn (V.)[ch].SP.SREVM05.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Con G84 necessario arrestare il mandrino per invertire il senso di rotazione. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.SREVM05.S V.SP.SREVM05.S V.SP.SREVM05 V.MPA.SREVM05.4 V.SP.SREVM05.2 V.[2].SP.SREVM05.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.STEPOVR.sn (V.)[ch].SP.STEPOVR.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Passo override mandrino. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.STEPOVR.S V.SP.STEPOVR.S V.SP.STEPOVR V.MPA.STEPOVR.4 V.SP.STEPOVR.2 V.[2].SP.STEPOVR.1

Manuale di programmazione

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

(V.)[ch].MPA.MINOVR.sn (V.)[ch].SP.MINOVR.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Canale [ch]. Override (%) minimo consentito per il mandrino. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MINOVR.S V.SP.MINOVR.S V.SP.MINOVR V.MPA.MINOVR.4 V.SP.MINOVR.2 V.[2].SP.MINOVR.1

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

(V.)[ch].MPA.MAXOVR.sn (V.)[ch].SP.MAXOVR.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Override (%) massimo consentito per il mandrino. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MAXOVR.S V.SP.MAXOVR.S V.SP.MAXOVR V.MPA.MAXOVR.4 V.SP.MAXOVR.2 V.[2].SP.MAXOVR.1

CNC 8070

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100.

(RIF. 1107)

388

Manuale di programmazione

SINCRONIZZAZIONE DI ASSI E MANDRINI.


(V.)[ch].MPA.SYNCSET.xn (V.)[ch].SP.SYNCSET.sn (V.)[ch].SP.SYNCSET.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Set di parametri per la sincronizzazione. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
389

V.MPA.SYNCSET.Z V.MPA.SYNCSET.S V.SP.SYNCSET.S V.SP.SYNCSET V.MPA.SYNCSET.4 V.[2].MPA.SYNCSET.1 V.SP.SYNCSET.2 V.[2].SP.SYNCSET.1

(V.)[ch].MPA.DSYNCVELW.xn (V.)[ch].SP.DSYNCVELW.sn (V.)[ch].SP.DSYNCVELW.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Finestra di sincronizzazione in velocit. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DSYNCVELW.Z V.MPA.DSYNCVELW.S V.SP.DSYNCVELW.S V.SP.DSYNCVELW V.MPA.DSYNCVELW.4 V.[2].MPA.DSYNCVELW.1 V.SP.DSYNCVELW.2 V.[2].SP.DSYNCVELW.1

CNC 8070

(V.)[ch].MPA.DSYNCPOSW.xn (V.)[ch].SP.DSYNCPOSW.sn (V.)[ch].SP.DSYNCPOSW.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.
(RIF. 1107)

Canale [ch]. Finestra di sincronizzazione in posizione.

Manuale di programmazione

Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DSYNCPOSW.Z V.MPA.DSYNCPOSW.S V.SP.DSYNCPOSW.S

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

V.SP.DSYNCPOSW V.MPA.DSYNCPOSW.4 V.[2].MPA.DSYNCPOSW.1 V.SP.DSYNCPOSW.2 V.[2].SP.DSYNCPOSW.1

LIMITI DI SOFTWARE DEGLI ASSI.


(V.)[ch].MPA.POSLIMIT.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Limite di software positivo. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.POSLIMIT.Z V.MPA.POSLIMIT.4 V.[2].MPA.POSLIMIT.1

(V.)[ch].MPA.NEGLIMIT.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Limite di software negativo. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.NEGLIMIT.Z V.MPA.NEGLIMIT.4

CNC 8070

V.[2].MPA.NEGLIMIT.1

(V.)[ch].MPA.SWLIMITTOL.xn
(RIF. 1107)

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tolleranza dei limiti di software.

390

Manuale di programmazione

Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.SWLIMITTOL.Z V.MPA.SWLIMITTOL.4 V.[2].MPA.SWLIMITTOL.1

CAMBIO DEL OVERRIDE DURANTE LA FILETTATURA.


VARIABILI DEL CNC. (V.)[ch].MPA.THREADOVR.sn (V.)[ch].SP.THREADOVR.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
391

Canale [ch]. Variazione massima consentita per l'override durante la filettatura. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.THREADOVR.S V.SP.THREADOVR.S V.SP.THREADOVR V.MPA.THREADOVR.4 V.SP.THREADOVR.2 V.[2].SP.THREADOVR.1

(V.)[ch].MPA.OVRFILTER.sn (V.)[ch].SP.OVRFILTER.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tempo per rendere effettivo il cambiamento di Override. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.OVRFILTER.S V.SP.OVRFILTER.S V.SP.OVRFILTER V.MPA.OVRFILTER.4 V.SP.OVRFILTER.2 V.[2].SP.OVRFILTER.1

CNC 8070

PROTEZIONE ANTI-IMBALLATURA.
(V.)[ch].MPA.TENDENCY.xn (V.)[ch].SP.TENDENCY.sn (V.)[ch].SP.TENDENCY.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Attivazione del test di tendenza. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

sn

V.MPA.TENDENCY.Z V.MPA.TENDENCY.S V.SP.TENDENCY.S V.SP.TENDENCY V.MPA.TENDENCY.4 V.[2].MPA.TENDENCY.1 V.SP.TENDENCY.2 V.[2].SP.TENDENCY.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

PLC OFFSET.
(V.)[ch].MPA.PLCOINC.xn (V.)[ch].MPA.PLCOINC.sn (V.)[ch].SP.PLCOINC.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Incremento offset di PLC per ciclo. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.PLCOINC.Z V.MPA.PLCOINC.S V.SP.PLCOINC.S V.SP.PLCOINC V.MPA.PLCOINC.4 V.[2].MPA.PLCOINC.1 V.SP.PLCOINC.2 V.[2].SP.PLCOINC.1


(RIF. 1107)

CNC 8070

392

Manuale di programmazione

TEMPORIZZAZIONE PER ASSI MORTI.


(V.)[ch].MPA.DWELL.xn (V.)[ch].MPA.DWELL.sn (V.)[ch].SP.DWELL.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Temporizzazione per assi morti. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
393

V.MPA.DWELL.Z V.MPA.DWELL.S V.SP.DWELL.S V.SP.DWELL V.MPA.DWELL.4 V.[2].MPA.DWELL.1 V.SP.DWELL.2 V.[2].SP.DWELL.1

PROGRAMMAZIONE IN RAGGI O DIAMETRI.


(V.)[ch].MPA.DIAMPROG.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi lineari. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Programmazione in diametri. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.DIAMPROG.Z V.MPA.DIAMPROG.4 V.[2].MPA.DIAMPROG.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

RICERCA DI RIFERIMENTO MACCHINA.


(V.)[ch].MPA.REFDIREC.xn (V.)[ch].MPA.REFDIREC.sn (V.)[ch].SP.REFDIREC.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Canale [ch]. Senso della ricerca di I0. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.REFDIREC.Z V.MPA.REFDIREC.S V.SP.REFDIREC.S V.SP.REFDIREC V.MPA.REFDIREC.4 V.[2].MPA.REFDIREC.1 V.SP.REFDIREC.2 V.[2].SP.REFDIREC.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Spostamento in senso negativo. Spostamento in senso positivo.

(V.)[ch].MPA.DECINPUT.xn (V.)[ch].MPA.DECINPUT.sn (V.)[ch].SP.DECINPUT.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. L'asse/mandrino dispone di micro per la ricerca di riferimento. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

CNC 8070

sn

V.MPA.DECINPUT.Z V.MPA.DECINPUT.S V.SP.DECINPUT.S V.SP.DECINPUT


(RIF. 1107)

V.MPA.DECINPUT.4 V.[2].MPA.DECINPUT.1 V.SP.DECINPUT.2 V.[2].SP.DECINPUT.1

394

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.REFINI.sn (V.)[ch].SP.REFINI.sn VARIABILI DEL CNC.


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
395

Canale [ch]. Ricerca del riferimento macchina sul primo movimento. Sintassi. ch sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.REFINI.S V.SP.REFINI.S V.SP.REFINI V.MPA.REFINI.4 V.SP.REFINI.2 V.[2].SP.REFINI.1

CONFIGURAZIONE DEL MOVIMENTO CON SONDA.


(V.)[ch].MPA.PROBEAXIS.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Lasse pu partecipare agli spostamenti con sonda. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.PROBEAXIS.Z V.MPA.PROBEAXIS.4 V.[2].MPA.PROBEAXIS.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

CNC 8070

(V.)[ch].MPA.PROBERANGE.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Distanza massima di frenatura. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.PROBERANGE.Z V.MPA.PROBERANGE.4 V.[2].MPA.PROBERANGE.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

(V.)[ch].MPA.PROBEFEED.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento massimo di tastatura. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.PROBEFEED.Z V.MPA.PROBEFEED.4 V.[2].MPA.PROBEFEED.1

(V.)[ch].MPA.PROBEDELAY.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Ritardo del segnale di sonda 1. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.PROBEDELAY.Z V.MPA.PROBEDELAY.4 V.[2].MPA.PROBEDELAY.1

(V.)[ch].MPA.PROBEDELAY2.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Ritardo del segnale di sonda 2.

CNC 8070

Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.PROBEDELAY2.Z
(RIF. 1107)

V.MPA.PROBEDELAY2.4 V.[2].MPA.PROBEDELAY2.1

396

Manuale di programmazione

RIPOSIZIONAMENTO D'ASSI IN ISPEZIONE UTENSILE.


(V.)[ch].MPA.REPOSFEED.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento massimo di riposizionamento. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
397

V.MPA.REPOSFEED.Z V.MPA.REPOSFEED.4 V.[2].MPA.REPOSFEED.1

CONFIGURAZIONE D'ASSE INDIPENDENTE.


(V.)[ch].MPA.POSFEED.xn (V.)[ch].MPA.POSFEED.sn (V.)[ch].SP.POSFEED.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento di posizionamento. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.POSFEED.Z V.MPA.POSFEED.S V.SP.POSFEED.S V.SP.POSFEED V.MPA.POSFEED.4 V.[2].MPA.POSFEED.1 V.SP.POSFEED.2 V.[2].SP.POSFEED.1

MODALIT DI LAVORO MANUALE. JOG CONTINUO.


(V.)[ch].MPA.JOGFEED.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Canale [ch]. Avanzamento in jog continuo. Sintassi. ch Numero di canale.

Manuale di programmazione

xn

Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.JOGFEED.Z V.MPA.JOGFEED.4 V.[2].MPA.JOGFEED.1

(V.)[ch].MPA.JOGRAPFEED.xn

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento rapido in jog continuo. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.JOGRAPFEED.Z V.MPA.JOGRAPFEED.4 V.[2].MPA.JOGRAPFEED.1

(V.)[ch].MPA.MAXMANFEED.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento massimo in jog continuo. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MAXMANFEED.Z V.MPA.MAXMANFEED.4 V.[2].MPA.MAXMANFEED.1

(V.)[ch].MPA.MAXMANACC.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Accelerazione massima in jog continuo. Sintassi. ch Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

CNC 8070

xn

V.MPA.MAXMANACC.Z V.MPA.MAXMANACC.4 V.[2].MPA.MAXMANACC.1


(RIF. 1107)

398

Manuale di programmazione

MODALIT DI LAVORO MANUALE. JOG INCREMENTALE.


(V.)[ch].MPA.INCJOGDIST[pos].xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Distanza da percorrere in jog incrementale, nella posizione [pos]. pos=1 corrisponde alla posizione 1, pos=2 corrisponde alla posizione 10 e cos via. VARIABILI DEL CNC. Sintassi. ch Numero di canale.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
399

pos Posizione del commutatore del pannello di comando. xn Nome, numero logico o indice dell'asse..
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.INCJOGDIST[4].Z V.MPA.INCJOGDIST[4].4 V.[2].MPA.INCJOGDIST[4].1

(V.)[ch].MPA.INCJOGFEED[pos].xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Avanzamento in jog incrementale, nella posizione [pos]. pos=1 corrisponde alla posizione 1, pos=2 corrisponde alla posizione 10 e cos via. Sintassi. ch Numero di canale.

pos Posizione del commutatore del pannello di comando per jog incrementale. xn Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.INCJOGFEED[4].Z V.MPA.INCJOGFEED[4].4 V.[2].MPA.INCJOGFEDD[4].1

MODALIT DI LAVORO MANUALE. VOLANTINI.


(V.)[ch].MPA.MPGRESOL[pos].xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Risoluzione del volantino, nella posizione [pos]. pos=1 corrisponde alla posizione 1, pos=2 corrisponde alla posizione 10 e pos=3 corrisponde alla posizione 100. Sintassi. ch Numero di canale.
(RIF. 1107)

CNC 8070

pos Posizione del commutatore del pannello di comando nella modalit volantino.

Manuale di programmazione

xn

Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MPGRESOL[2].Z V.MPA.MPGRESOL[2].4 V.[2].MPA.MPGRESOL[2].1

(V.)[ch].MPA.MPGFILTER.xn

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tempo di filtro per il volantino. Sintassi. ch Numero di canale.

pos Posizione del commutatore del pannello di comando nella modalit volantino. xn Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MPGFILTER[2].Z V.MPA.MPGFILTER[2].4 V.[2].MPA.MPGFILTER[2].1

MODALIT DI LAVORO MANUALE. INTERVENTO MANUALE.


(V.)[ch].MPA.MANPOSSW.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo percorso positivo con G201. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MANPOSSW.Z V.MPA.MANPOSSW.4 V.[2].MPA.MANPOSSW.1

(V.)[ch].MPA.MANNEGSW.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo percorso negativo con G201.

CNC 8070

Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MANNEGSW.Z
(RIF. 1107)

V.MPA.MANNEGSW.4 V.[2].MPA.MANNEGSW.1

400

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.MANFEEDP.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo percentuale di avanzamento manuale con G201. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. VARIABILI DEL CNC.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

20.
Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
401

V.MPA.MANFEEDP.Z V.MPA.MANFEEDP.4 V.[2].MPA.MANFEEDP.1

(V.)[ch].MPA.IPOFEEDP.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo percentuale di avanzamento di esecuzione con G201. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.IPOFEEDP.Z V.MPA.IPOFEEDP.4 V.[2].MPA.IPOFEEDP.1

(V.)[ch].MPA.MANACCP.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo percentuale di accelerazione manuale con G201. Sintassi. ch xn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse.
Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.MANACCP.Z V.MPA.MANACCP.4 V.[2].MPA.MANACCP.1

(V.)[ch].MPA.IPOACCP.xn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi e lineari . Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Canale [ch]. Massimo percentuale di accelerazione di esecuzione con G201. Sintassi. ch Numero di canale.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

xn

Nome, numero logico o indice dell'asse.


Asse Z. Asse con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2.

V.MPA.IPOACCP.Z V.MPA.IPOACCP.4 V.[2].MPA.IPOACCP.1

COMPENSAZIONE DELLA VITE.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

(V.)[ch].MPA.LSCRWCOMP.xn (V.)[ch].MPA.LSCRWCOMP.sn (V.)[ch].SP.LSCRWCOMP.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Compensazione della vite. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.LSCRWCOMP.Z V.MPA.LSCRWCOMP.S V.SP.LSCRWCOMP.S V.SP.LSCRWCOMP V.MPA.LSCRWCOMP.4 V.[2].MPA.LSCRWCOMP.1 V.SP.LSCRWCOMP.2 V.[2].SP.LSCRWCOMP.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.NPOINTS.xn (V.)[ch].MPA.NPOINTS.sn (V.)[ch].SP.NPOINTS.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Numero di punti della tabella.

CNC 8070
Sintassi. ch xn
(RIF. 1107)

Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master.

sn

V.MPA.NPOINTS.Z V.MPA.NPOINTS.S V.SP.NPOINTS.S V.SP.NPOINTS 402

Manuale di programmazione
V.MPA.NPOINTS.4 V.[2].MPA.NPOINTS.1 V.SP.NPOINTS.2 V.[2].SP.NPOINTS.1 Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.TYPLSCRW.xn (V.)[ch].MPA.TYPLSCRW.sn (V.)[ch].SP.TYPLSCRW.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
403

Canale [ch]. Metodo di compensazione (tipo delle quote). Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.TYPLSCRW.Z V.MPA.TYPLSCRW.S V.SP.TYPLSCRW.S V.SP.TYPLSCRW V.MPA.TYPLSCRW.4 V.[2].MPA.TYPLSCRW.1 V.SP.TYPLSCRW.2 V.[2].SP.TYPLSCRW.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. La compensazione si esegue con le quote reali. La compensazione si esegue con le quote teoriche.

(V.)[ch].MPA.BIDIR.xn (V.)[ch].MPA.BIDIR.sn (V.)[ch].SP.BIDIR.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Compensazione bidirezionale. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.BIDIR.Z V.MPA.BIDIR.S V.SP.BIDIR.S V.SP.BIDIR V.MPA.BIDIR.4

Manuale di programmazione
V.[2].MPA.BIDIR.1 V.SP.BIDIR.2 V.[2].SP.BIDIR.1 Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. Significato. No. S

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

0 1

(V.)[ch].MPA.REFNEED.xn (V.)[ch].MPA.REFNEED.sn (V.)[ch].SP.REFNEED.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Occorre riferimentare lasse per applicare la compensazione. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.REFNEED.Z V.MPA.REFNEED.S V.SP.REFNEED.S V.SP.REFNEED V.MPA.REFNEED.4 V.[2].MPA.REFNEED.1 V.SP.REFNEED.2 V.[2].SP.REFNEED.1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.POSITION[pt].xn (V.)[ch].MPA.POSITION[pt].sn (V.)[ch].SP.POSITION[pt].sn

CNC 8070

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Posizione dell'asse per il punto [pt]. Sintassi.


(RIF. 1107)

ch xn sn

Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.

404

Manuale di programmazione

pt

Punto della tabella.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.POSITION[13].Z V.MPA.POSITION[13].S V.SP.POSITION[13].S V.SP.POSITION[13] V.MPA.POSITION[13].4 V.[2].MPA.POSITION[13].1 V.SP.POSITION[13].2 V.[2].SP.POSITION[13].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
405

(V.)[ch].MPA.POSERROR[pt].xn (V.)[ch].MPA.POSERROR[pt].sn (V.)[ch].SP.POSERROR[pt].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Errore in senso positivo del punto [pt]. Sintassi. ch xn sn pt Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino. Punto della tabella.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.POSERROR[13].Z V.MPA.POSERROR[13].S V.SP.POSERROR[13].S V.SP.POSERROR[13] V.MPA.POSERROR[13].4 V.[2].MPA.POSERROR[13].1 V.SP.POSERROR[13].2 V.[2].SP.POSERROR[13].1

(V.)[ch].MPA.NEGERROR[pt].xn (V.)[ch].MPA.NEGERROR[pt].sn (V.)[ch].SP.NEGERROR[pt].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Errore in senso negativo del punto [pt]. Sintassi. ch xn sn pt Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino. Punto della tabella.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.NEGERROR[13].Z V.MPA.NEGERROR[13].S V.SP.NEGERROR[13].S V.SP.NEGERROR[13] V.MPA.NEGERROR[13].4

Manuale di programmazione
V.[2].MPA.NEGERROR[13].1 V.SP.NEGERROR[13].2 V.[2].SP.NEGERROR[13].1 Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

FILTRI PER ELIMINARE LE FREQUENZE.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

(V.)[ch].MPA.ORDER[nb].xn (V.)[ch].MPA.ORDER[nb].sn (V.)[ch].SP.ORDER[nb].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Ordine del filtro. Sintassi. ch nb xn sn Numero di canale. Numero di filtro. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.ORDER[3].Z V.MPA.ORDER[3].S V.SP.ORDER[3].S V.SP.ORDER[3] V.MPA.ORDER[3].4 V.[2].MPA.ORDER[3].1 V.SP.ORDER[3].2 V.[2].SP.ORDER[3].1

(V.)[ch].MPA.TYPE[nb].xn (V.)[ch].MPA.TYPE[nb].sn (V.)[ch].SP.TYPE[nb].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Tipo di filtro. Sintassi. ch nb xn sn Numero di canale. Numero di filtro. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

CNC 8070

V.MPA.TYPE[3].Z V.MPA.TYPE[3].S V.SP.TYPE[3].S V.SP.TYPE[3] V.MPA.TYPE[3].4 V.[2].MPA.TYPE[3].1 V.SP.TYPE[3].2 V.[2].SP.TYPE[3].1

(RIF. 1107)

406

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Filtro passa-basso. Filtro antirisonante. Filtro passa-basso FAGOR.

VARIABILI DEL CNC.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Frequenza di taglio o centrale. Sintassi. ch nb xn sn Numero di canale. Numero di filtro. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FREQUENCY[3].Z V.MPA.FREQUENCY[3].S V.SP.FREQUENCY[3].S V.SP.FREQUENCY[3] V.MPA.FREQUENCY[3].4 V.[2].MPA.FREQUENCY[3].1 V.SP.FREQUENCY[3].2 V.[2].SP.FREQUENCY[3].1

(V.)[ch].MPA.NORBWIDTH[nb].xn (V.)[ch].MPA.NORBWIDTH[nb].sn (V.)[ch].SP.NORBWIDTH[nb].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Larghezza di banda standard. Sintassi. ch nb xn sn Numero di canale. Numero di filtro. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.NORBWIDTH[3].Z V.MPA.NORBWIDTH[3].S V.SP.NORBWIDTH[3].S V.SP.NORBWIDTH[3] V.MPA.NORBWIDTH[3].4 V.[2].MPA.NORBWIDTH[3].1 V.SP.NORBWIDTH[3].2 V.[2].SP.NORBWIDTH[3].1

Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.


407

(V.)[ch].MPA.FREQUENCY[nb].xn (V.)[ch].MPA.FREQUENCY[nb].sn (V.)[ch].SP.FREQUENCY[nb].sn

20.

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.SHARE[nb].xn (V.)[ch].MPA.SHARE[nb].sn (V.)[ch].SP.SHARE[nb].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Percentuale di segnale che passa attraverso il filtro.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.

Sintassi. ch nb xn sn Numero di canale. Numero di filtro. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.SHARE[3].Z V.MPA.SHARE[3].S V.SP.SHARE[3].S V.SP.SHARE[3] V.MPA.SHARE[3].4 V.[2].MPA.SHARE[3].1 V.SP.SHARE[3].2 V.[2].SP.SHARE[3].1

GAMME DI PARAMETRI.
(V.)[ch].MPA.NPARSETS.xn (V.)[ch].MPA.NPARSETS.sn (V.)[ch].SP.NPARSETS.sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Numero di set di parametri disponibili. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.NPARSETS.Z V.MPA.NPARSETS.S V.SP.NPARSETS.S V.SP.NPARSETS V.MPA.NPARSETS.4 V.[2].MPA.NPARSETS.1 V.SP.NPARSETS.2 V.[2].SP.NPARSETS.1

CNC 8070

(RIF. 1107)

(V.)[ch].MPA.DEFAULTSET.xn (V.)[ch].MPA.DEFAULTSET.sn (V.)[ch].SP.DEFAULTSET.sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

408

Manuale di programmazione

Canale [ch]. Set di parametri di default allaccensione. Sintassi. ch xn sn Numero di canale. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S).

V.MPA.DEFAULTSET.Z V.MPA.DEFAULTSET.S V.SP.DEFAULTSET.S V.SP.DEFAULTSET V.MPA.DEFAULTSET.4 V.[2].MPA.DEFAULTSET.1 V.SP.DEFAULTSET.2 V.[2].SP.DEFAULTSET.1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate ai parametri macchina degli assi e mandrino.
409

Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

20.7

Variabili associate alle gamme di parametri macchina.


RISOLUZIONE DELLA RETROAZIONE.
(V.)[ch].MPA.PITCH[set].xn (V.)[ch].MPA.PITCH[set].sn (V.)[ch].SP.PITCH[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Passo della vite. A seconda del tipo retroazione, questo parametro significa quanto segue. In asse lineare con encoder e la vite, definisce il passo vite. In asse lineare con trasduttore lineare (riga), definisce il passo. In asse rotativo definisce il numero di gradi per giro dell'encoder. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.PITCH[3].Z V.MPA.PITCH[3].S V.SP.PITCH[3].S V.SP.PITCH[3] V.MPA.PITCH[3].4 V.[2].MPA.PITCH[3].1 V.SP.PITCH[3].2 V.[2].SP.PITCH[3].1

(V.)[ch].MPA.INPUTREV[set].xn (V.)[ch].MPA.INPUTREV[set].sn (V.)[ch].SP.INPUTREV[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Rapporto di trasmissione; giri dell'asse del motore. Sintassi. ch Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.

CNC 8070

set xn sn

V.MPA.INPUTREV[3].Z
(RIF. 1107)

V.MPA.INPUTREV[3].S V.SP.INPUTREV[3].S V.SP.INPUTREV[3] V.MPA.INPUTREV[3].4

410

Manuale di programmazione
V.[2].MPA.INPUTREV[3].1 V.SP.INPUTREV[3].2 V.[2].SP.INPUTREV[3].1 Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.OUTPUTREV[set].xn (V.)[ch].MPA.OUTPUTREV[set].sn (V.)[ch].SP.OUTPUTREV[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
411

Rapporto di trasmissione; giri dell'asse della macchina. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.OUTPUTREV[3].Z V.MPA.OUTPUTREV[3].S V.SP.OUTPUTREV[3].S V.SP.OUTPUTREV[3] V.MPA.OUTPUTREV[3].4 V.[2].MPA.OUTPUTREV[3].1 V.SP.OUTPUTREV[3].2 V.[2].SP.OUTPUTREV[3].1

(V.)[ch].MPA.NPULSES[set].xn (V.)[ch].MPA.NPULSES[set].sn (V.)[ch].SP.NPULSES[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Numero di impulsi dell'encoder. Con trasduttore lineare (riga) il parametro sar definito con valore 0. Quando si utilizza un riduttore sullasse, si dovr tener conto di tutto linsieme nel definire il numero di impulsi per giro. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.NPULSES[3].Z V.MPA.NPULSES[3].S V.SP.NPULSES[3].S V.SP.NPULSES[3] V.MPA.NPULSES[3].4 V.[2].MPA.NPULSES[3].1 V.SP.NPULSES[3].2 V.[2].SP.NPULSES[3].1

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.PITCH2[set].xn (V.)[ch].MPA.PITCH2[set].sn (V.)[ch].SP.PITCH2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Passo della vite (retroazione esterna).

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

A seconda del tipo retroazione, questo parametro significa quanto segue. In asse lineare con encoder e la vite, definisce il passo vite. In asse lineare con trasduttore lineare (riga), definisce il passo. In asse rotativo definisce il numero di gradi per giro dell'encoder. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.PITCH2[3].Z V.MPA.PITCH2[3].S V.SP.PITCH2[3].S V.SP.PITCH2[3] V.MPA.PITCH2[3].4 V.[2].MPA.PITCH2[3].1 V.SP.PITCH2[3].2 V.[2].SP.PITCH2[3].1

(V.)[ch].MPA.INPUTREV2[set].xn (V.)[ch].MPA.INPUTREV2[set].sn (V.)[ch].SP.INPUTREV2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Rapporto di trasmissione; giri dell'asse del motore (retroazione esterna). Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.INPUTREV2[3].Z V.MPA.INPUTREV2[3].S

CNC 8070

V.SP.INPUTREV2[3].S V.SP.INPUTREV2[3] V.MPA.INPUTREV2[3].4 V.[2].MPA.INPUTREV2[3].1 V.SP.INPUTREV2[3].2 V.[2].SP.INPUTREV2[3].1

(RIF. 1107)

412

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.OUTPUTREV2[set].xn (V.)[ch].MPA.OUTPUTREV2[set].sn (V.)[ch].SP.OUTPUTREV2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Rapporto di trasmissione; giri dellasse della macchina (retroazione esterna). Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
413

V.MPA.OUTPUTREV2[3].Z V.MPA.OUTPUTREV2[3].S V.SP.OUTPUTREV2[3].S V.SP.OUTPUTREV2[3] V.MPA.OUTPUTREV2[3].4 V.[2].MPA.OUTPUTREV2[3].1 V.SP.OUTPUTREV2[3].2 V.[2].SP.OUTPUTREV2[3].1

(V.)[ch].MPA.NPULSES2[set].xn (V.)[ch].MPA.NPULSES2[set].sn (V.)[ch].SP.NPULSES2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Numero di impulsi per giro dell'encoder (retroazione esterna). Con trasduttore lineare (riga) il parametro sar definito con valore 0. Quando si utilizza un riduttore sullasse, si dovr tener conto di tutto linsieme nel definire il numero di impulsi per giro. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

V.MPA.NPULSES2[3].Z V.MPA.NPULSES2[3].S V.SP.NPULSES2[3].S V.SP.NPULSES2[3] V.MPA.NPULSES2[3].4 V.[2].MPA.NPULSES2[3].1 V.SP.NPULSES2[3].2 V.[2].SP.NPULSES2[3].1

CNC 8070

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.SINMAGNI[set].xn (V.)[ch].MPA.SINMAGNI[set].sn (V.)[ch].SP.SINMAGNI[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Fattore di moltiplicazione per il segnali di retroazione sinusoidali.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Per segnali di retroazione quadrati avr valore 0; il CNC applica il fattore x4. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.SINMAGNI[3].Z V.MPA.SINMAGNI[3].S V.SP.SINMAGNI[3].S V.SP.SINMAGNI[3] V.MPA.SINMAGNI[3].4 V.[2].MPA.SINMAGNI[3].1 V.SP.SINMAGNI[3].2 V.[2].SP.SINMAGNI[3].1

(V.)[ch].MPA.ABSFEEDBACK[set].xn (V.)[ch].MPA.ABSFEEDBACK[set].sn (V.)[ch].SP.ABSFEEDBACK[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Sistema di retroazione assoluto. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.ABDFEEDBACK[3].Z V.MPA.ABDFEEDBACK[3].S V.SP.ABDFEEDBACK[3].S V.SP.ABDFEEDBACK[3] V.MPA.ABDFEEDBACK[3].4

CNC 8070

V.[2].MPA.ABDFEEDBACK[3].1 V.SP.ABDFEEDBACK[3].2 V.[2].SP.ABDFEEDBACK[3].1

(RIF. 1107)

414

Manuale di programmazione

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.FBACKAL[set].xn (V.)[ch].MPA.FBACKAL[set].sn (V.)[ch].SP.FBACKAL[set].sn VARIABILI DEL CNC.


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
415

Attivare l'allarme di retroazione. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FBACKAL[3].Z V.MPA.FBACKAL[3].S V.SP.FBACKAL[3].S V.SP.FBACKAL[3] V.MPA.FBACKAL[3].4 V.[2].MPA.FBACKAL[3].1 V.SP.FBACKAL[3].2 V.[2].SP.FBACKAL[3].1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

REGOLAZIONE DELL'ANELLO.
(V.)[ch].MPA.LOOPCH[set].xn (V.)[ch].MPA.LOOPCH[set].sn (V.)[ch].SP.LOOPCH[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

Cambio di segno del segnale analogico. Sintassi. ch set xn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

sn

Nome, numero logico o indice del mandrino.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.LOOPCH[3].Z V.MPA.LOOPCH[3].S V.SP.LOOPCH[3].S V.SP.LOOPCH[3] V.MPA.LOOPCH[3].4 V.[2].MPA.LOOPCH[3].1 V.SP.LOOPCH[3].2 V.[2].SP.LOOPCH[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. No. S

(V.)[ch].MPA.AXISCH[set].xn (V.)[ch].MPA.AXISCH[set].sn (V.)[ch].SP.AXISCH[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Cambio di segno del conteggio. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.AXISCH[3].Z V.MPA.AXISCH[3].S V.SP.AXISCH[3].S V.SP.AXISCH[3] V.MPA.AXISCH[3].4 V.[2].MPA.AXISCH[3].1 V.SP.AXISCH[3].2 V.[2].SP.AXISCH[3].1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.

CNC 8070

Valore. 0 1

Significato. No. S

(RIF. 1107)

416

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.INPOSW[set].xn (V.)[ch].MPA.INPOSW[set].sn (V.)[ch].SP.INPOSW[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Zona in posizione. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
417

V.MPA.INPOSW[3].Z V.MPA.INPOSW[3].S V.SP.INPOSW[3].S V.SP.INPOSW[3] V.MPA.INPOSW[3].4 V.[2].MPA.INPOSW[3].1 V.SP.INPOSW[3].2 V.[2].SP.INPOSW[3].1

COMPENSAZIONE DI GIOCO NEI CAMBIAMENTI DI SENSO.


(V.)[ch].MPA.BACKLASH[set].xn (V.)[ch].MPA.BACKLASH[set].sn (V.)[ch].SP.BACKLASH[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Gioco da compensare. Con trasduttore lineare (riga) il parametro sar definito con valore 0. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

V.MPA.BACKLASH[3].Z V.MPA.BACKLASH[3].S V.SP.BACKLASH[3].S V.SP.BACKLASH[3] V.MPA.BACKLASH[3].4 V.[2].MPA.BACKLASH[3].1 V.SP.BACKLASH[3].2 V.[2].SP.BACKLASH[3].1

CNC 8070

Manuale di programmazione

COMPENSAZIONE GIOCO NEI CAMBIAMENTI DI SENSO CON IMPULSO ADDIZIONALE DI SEGNALE ANALOGICO.
(V.)[ch].MPA.BAKANOUT[set].xn (V.)[ch].MPA.BAKANOUT[set].sn (V.)[ch].SP.BAKANOUT[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Impulso addizionale di segnale analogico. Con regolatore digitale, il segnale analogico addizionale si esprimer in giri/min. Con regolatore analogico, il segnale analogico addizionale si esprimer in unit del conversore D/A e si ammetter qualsiasi numero intero fra 0 e 32767, corrispondendo per il valore 32767 il segnale analogico di 10 V. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.BAKANOUT[3].Z V.MPA.BAKANOUT[3].S V.SP.BAKANOUT[3].S V.SP.BAKANOUT[3] V.MPA.BAKANOUT[3].4 V.[2].MPA.BAKANOUT[3].1 V.SP.BAKANOUT[3].2 V.[2].SP.BAKANOUT[3].1

(V.)[ch].MPA.BAKTIME[set].xn (V.)[ch].MPA.BAKTIME[set].sn (V.)[ch].SP.BAKTIME[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Durata dellimpulso addizionale di segnale analogico. Sintassi. ch set xn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

CNC 8070

sn

V.MPA.BAKTIME[3].Z V.MPA.BAKTIME[3].S V.SP.BAKTIME[3].S V.SP.BAKTIME[3]


(RIF. 1107)

V.MPA.BAKTIME[3].4 V.[2].MPA.BAKTIME[3].1 V.SP.BAKTIME[3].2 V.[2].SP.BAKTIME[3].1

418

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.ACTBAKAN[set].xn (V.)[ch].MPA.ACTBAKAN[set].sn (V.)[ch].SP.ACTBAKAN[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Applicazione dellimpulso addizionale di segnale analogico. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. VARIABILI DEL CNC. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
419

V.MPA.ACTBAKAN[3].Z V.MPA.ACTBAKAN[3].S V.SP.ACTBAKAN[3].S V.SP.ACTBAKAN[3] V.MPA.ACTBAKAN[3].4 V.[2].MPA.ACTBAKAN[3].1 V.SP.ACTBAKAN[3].2 V.[2].SP.ACTBAKAN[3].1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 Significato. Negli spostamenti in G02 / G03. Sempre.

REGOLAZIONE DI AVANZAMENTO RAPIDO G00 E VELOCIT MASSIMA.


(V.)[ch].MPA.G00FEED[set].xn (V.)[ch].MPA.G00FEED[set].sn (V.)[ch].SP.G00FEED[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Avanzamento in G00. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.
(RIF. 1107)

CNC 8070

V.MPA.G00FEED[3].Z V.MPA.G00FEED[3].S V.SP.G00FEED[3].S V.SP.G00FEED[3] V.MPA.G00FEED[3].4

Manuale di programmazione
V.[2].MPA.G00FEED[3].1 V.SP.G00FEED[3].2 V.[2].SP.G00FEED[3].1 Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.MAXFEED[set].xn (V.)[ch].MPA.MAXFEED[set].sn (V.)[ch].SP.MAXFEED[set].sn

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Canale [ch]. Massimo avanzamento di lavorazione dell'asse. Se la variabile restituisce valore 0, lavanzamento di lavorazione non limitato; il CNC assume come avanzamento massimo per tutti gli spostamenti quello definito nel parametro macchina G00FEED. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MAXFEED[3].Z V.MPA.MAXFEED[3].S V.SP.MAXFEED[3].S V.SP.MAXFEED[3] V.MPA.MAXFEED[3].4 V.[2].MPA.MAXFEED[3].1 V.SP.MAXFEED[3].2 V.[2].SP.MAXFEED[3].1

(V.)[ch].MPA.MAXVOLT[set].xn (V.)[ch].MPA.MAXVOLT[set].sn (V.)[ch].SP.MAXVOLT[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Segnale analogico per raggiungere G00FEED. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

CNC 8070

V.MPA.MAXVOLT[3].Z V.MPA.MAXVOLT[3].S V.SP.MAXVOLT[3].S V.SP.MAXVOLT[3] V.MPA.MAXVOLT[3].4 V.[2].MPA.MAXVOLT[3].1 V.SP.MAXVOLT[3].2 V.[2].SP.MAXVOLT[3].1

(RIF. 1107)

420

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.MAXFREQ[set].sn (V.)[ch].SP.MAXFREQ[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per mandrini. Variabile valida per regolatore Mechatrolink. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Frequenza che deve fornire il CNC affinch il mandrino raggiunga la velocit definita nel parametro G00FEED. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch set sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Mandrino con numero logico 4. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
421

V.MPA.MAXFREQ[3].S V.SP.MAXFREQ[3].S V.SP.MAXFREQ[3] V.MPA.MAXFREQ[3].4 V.SP.MAXFREQ[3].2 V.[2].SP.MAXFREQ[3].1

(V.)[ch].MPA.MAXRPM[set].xn (V.)[ch].MPA.MAXRPM[set].sn (V.)[ch].SP.MAXRPM[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore Mechatrolink. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Giri massimi del motore. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MAXRPM[3].Z V.MPA.MAXRPM[3].S V.SP.MAXRPM[3].S V.SP.MAXRPM[3] V.MPA.MAXRPM[3].4 V.[2].MPA.MAXRPM[3].1 V.SP.MAXRPM[3].2 V.[2].SP.MAXRPM[3].1

AVANZAMENTO RAPIDO PER LA MODALIT AUTOMATICA.


(V.)[ch].MPA.FRAPIDEN[set].xn (V.)[ch].MPA.FRAPIDEN[set].sn (V.)[ch].SP.FRAPIDEN[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

Avanzamento rapido dellasse, quando attivo lavanzamento rapido per la modalit automatica (parametro RAPIDEN). Se il parametro si definisce con valore 0, non si limita lavanzamento. Questo parametro non interessa gli spostamenti programmati in G00 n le filettature. Gli spostamenti in G00 si eseguono allavanzamento definito nel parametro G00FEED. Le filettature si eseguono allavanzamento programmato. Sintassi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

ch set xn sn

Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FRAPIDEN[3].Z V.MPA.FRAPIDEN[3].S V.SP.FRAPIDEN[3].S V.SP.FRAPIDEN[3] V.MPA.FRAPIDEN[3].4 V.[2].MPA.FRAPIDEN[3].1 V.SP.FRAPIDEN[3].2 V.[2].SP.FRAPIDEN[3].1

Osservazioni. Lavanzamento rapido non potr superare quello definito nei parametri G00FEED dellasse n FRAPIDEN del canale e neanche lavanzamento massimo fissato da PLC (variabile (V.)PLC.G00FEED). L'avanzamento rapido non potr superare quello definito nel parametro MAXFEED del canale e l'avanzamento attivo definito da PLC (variabile (V.)PLC.F).
Variabile. (V.)PLC.G00FEED 0 0 4000 7000 12000 Parametri macchina G00FEED (eje) 10000 10000 10000 10000 10000 FRAPIDEN (eje) 0 6000 6000 6000 6000 Avanzamento rapido. G00 10000 10000 4000 7000 10000 G01, G02, 10000 6000 4000 6000 6000

REGOLAZIONE GUADAGNI.
(V.)[ch].MPA.PROGAIN[set].xn (V.)[ch].MPA.PROGAIN[set].sn (V.)[ch].SP.PROGAIN[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

Guadagno proporzionale. Fissa lerrore di inseguimento (differenza fra la quota teorica istantanea e la posizione reale dellasse) che si desidera ottenere per un determinato avanzamento.

(RIF. 1107)

Sintassi. ch set xn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse.

422

Manuale di programmazione

sn

Nome, numero logico o indice del mandrino.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.PROGAIN[3].Z V.MPA.PROGAIN[3].S V.SP.PROGAIN[3].S V.SP.PROGAIN[3] V.MPA.PROGAIN[3].4 V.[2].MPA.PROGAIN[3].1 V.SP.PROGAIN[3].2 V.[2].SP.PROGAIN[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
423

(V.)[ch].MPA.FFWTYPE[set].xn (V.)[ch].MPA.FFWTYPE[set].sn (V.)[ch].SP.FFWTYPE[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Tipo di precontrollo. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FFWTYPE[3].Z V.MPA.FFWTYPE[3].S V.SP.FFWTYPE[3].S V.SP.FFWTYPE[3] V.MPA.FFWTYPE[3].4 V.[2].MPA.FFWTYPE[3].1 V.SP.FFWTYPE[3].2 V.[2].SP.FFWTYPE[3].1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 3 Significato. Senza precontrollo. Feed-forward. AC-forward Feed forward e AC-forward.

(V.)[ch].MPA.FFGAIN[set].xn (V.)[ch].MPA.FFGAIN[set].sn (V.)[ch].SP.FFGAIN[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

(RIF. 1107)

Percentuale di feed forward in modalit automatica. Definisce la parte del segnale analogico (command) che proporzionale allavanzamento programmato (programmed feedrate). Il resto sar proporzionale allerrore di inseguimento.

Manuale di programmazione

Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FFGAIN[3].Z

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

V.MPA.FFGAIN[3].S V.SP.FFGAIN[3].S V.SP.FFGAIN[3] V.MPA.FFGAIN[3].4 V.[2].MPA.FFGAIN[3].1 V.SP.FFGAIN[3].2 V.[2].SP.FFGAIN[3].1

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000. Anche se il parametro si pu definire con fino a quattro decimali, nella lettura della variabile si considereranno solo due decimali.

(V.)[ch].MPA.MANFFGAIN[set].xn (V.)[ch].MPA.MANFFGAIN[set].sn (V.)[ch].SP.MANFFGAIN[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Percentuale di feed forward in manuale. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MANFFGAIN[3].Z V.MPA.MANFFGAIN[3].S V.SP.MANFFGAIN[3].S V.SP.MANFFGAIN[3] V.MPA.MANFFGAIN[3].4 V.[2].MPA.MANFFGAIN[3].1 V.SP.MANFFGAIN[3].2 V.[2].SP.MANFFGAIN[3].1

CNC 8070

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in centesimi (x100); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 1000.

(RIF. 1107)

Anche se il parametro si pu definire con fino a quattro decimali, nella lettura della variabile si considereranno solo due decimali.

424

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.ACFWFACTOR[set].xn (V.)[ch].MPA.ACFWFACTOR[set].sn (V.)[ch].SP.ACFWFACTOR[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Costante tempo di accelerazione. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
425

V.MPA.ACFWFACTOR[3].Z V.MPA.ACFWFACTOR[3].S V.SP.ACFWFACTOR[3].S V.SP.ACFWFACTOR[3] V.MPA.ACFWFACTOR[3].4 V.[2].MPA.ACFWFACTOR[3].1 V.SP.ACFWFACTOR[3].2 V.[2].SP.ACFWFACTOR[3].1

(V.)[ch].MPA.ACFGAIN[set].xn (V.)[ch].MPA.ACFGAIN[set].sn (V.)[ch].SP.ACFGAIN[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Percentuale di AC-forward in modalit automatica. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.ACFGAIN[3].Z V.MPA.ACFGAIN[3].S V.SP.ACFGAIN[3].S V.SP.ACFGAIN[3] V.MPA.ACFGAIN[3].4 V.[2].MPA.ACFGAIN[3].1 V.SP.ACFGAIN[3].2 V.[2].SP.ACFGAIN[3].1

CNC 8070

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100. Anche se il parametro si pu definire con fino a quattro decimali, nella lettura della variabile si considereranno solo il primo decimale.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.MANACFGAIN[set].xn (V.)[ch].MPA.MANACFGAIN[set].sn (V.)[ch].SP.MANACFGAIN[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Percentuale di AC-forward in manuale.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.MANACFGAIN[3].Z V.MPA.MANACFGAIN[3].S V.SP.MANACFGAIN[3].S V.SP.MANACFGAIN[3] V.MPA.MANACFGAIN[3].4 V.[2].MPA.MANACFGAIN[3].1 V.SP.MANACFGAIN[3].2 V.[2].SP.MANACFGAIN[3].1

Osservazioni. La lettura dal PLC sar espressa in decimi (x10); cio se il parametro ha valore 10, la lettura dal PLC restituir valore 100. Anche se il parametro si pu definire con fino a quattro decimali, nella lettura della variabile si considereranno solo il primo decimale.

ACCELERAZIONE LINEARE.
(V.)[ch].MPA.LACC1[set].xn (V.)[ch].MPA.LACC1[set].sn (V.)[ch].SP.LACC1[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Accelerazione del primo tratto. Sintassi. ch set Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4.

CNC 8070

xn sn

V.MPA.LACC1[3].Z V.MPA.LACC1[3].S
(RIF. 1107)

V.SP.LACC1[3].S V.SP.LACC1[3] V.MPA.LACC1[3].4

426

Manuale di programmazione
V.[2].MPA.LACC1[3].1 V.SP.LACC1[3].2 V.[2].SP.LACC1[3].1 Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.LACC2[set].xn (V.)[ch].MPA.LACC2[set].sn (V.)[ch].SP.LACC2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
427

Accelerazione del secondo tratto. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.LACC2[3].Z V.MPA.LACC2[3].S V.SP.LACC2[3].S V.SP.LACC2[3] V.MPA.LACC2[3].4 V.[2].MPA.LACC2[3].1 V.SP.LACC2[3].2 V.[2].SP.LACC2[3].1

(V.)[ch].MPA.LFEED[set].xn (V.)[ch].SP.LFEED[set].sn (V.)[ch].SP.LFEED[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Velocit di cambio. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.
(RIF. 1107)

V.MPA.LFEED[3].Z V.MPA.LFEED[3].S V.SP.LFEED[3].S V.SP.LFEED[3] V.MPA.LFEED[3].4 V.[2].MPA.LFEED[3].1 V.SP.LFEED[3].2 V.[2].SP.LFEED[3].1

CNC 8070

Manuale di programmazione

ACCELERAZIONE TRAPEZOIDALE E SENO QUADRATO.


(V.)[ch].MPA.ACCEL[set].xn (V.)[ch].MPA.ACCEL[set].sn (V.)[ch].SP.ACCEL[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Accelerazione. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.ACCEL[3].Z V.MPA.ACCEL[3].S V.SP.ACCEL[3].S V.SP.ACCEL[3] V.MPA.ACCEL[3].4 V.[2].MPA.ACCEL[3].1 V.SP.ACCEL[3].2 V.[2].SP.ACCEL[3].1

(V.)[ch].MPA.DECEL[set].xn (V.)[ch].MPA.DECEL[set].sn (V.)[ch].SP.DECEL[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Decelerazione. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DECEL[3].Z V.MPA.DECEL[3].S V.SP.DECEL[3].S V.SP.DECEL[3]

CNC 8070

V.MPA.DECEL[3].4 V.[2].MPA.DECEL[3].1 V.SP.DECEL[3].2 V.[2].SP.DECEL[3].1

(RIF. 1107)

428

Manuale di programmazione

(V.)[ch].MPA.ACCJERK[set].xn (V.)[ch].MPA.ACCJERK[set].sn (V.)[ch].SP.ACCJERK[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Jerk di accelerazione. Sintassi. VARIABILI DEL CNC. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

20.
Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
429

V.MPA.ACCJERK[3].Z V.MPA.ACCJERK[3].S V.SP.ACCJERK[3].S V.SP.ACCJERK[3] V.MPA.ACCJERK[3].4 V.[2].MPA.ACCJERK[3].1 V.SP.ACCJERK[3].2 V.[2].SP.ACCJERK[3].1

(V.)[ch].MPA.DECJERK[set].xn (V.)[ch].MPA.DECJERK[set].sn (V.)[ch].SP.DECJERK[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente delloscilloscopio e di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Jerk di decelerazione. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.DECJERK[3].Z V.MPA.DECJERK[3].S V.SP.DECJERK[3].S V.SP.DECJERK[3] V.MPA.DECJERK[3].4 V.[2].MPA.DECJERK[3].1 V.SP.DECJERK[3].2 V.[2].SP.DECJERK[3].1

CNC 8070

(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

CONFIGURAZIONE DELLA MODALIT HSC.


(V.)[ch].MPA.CORNERACC[set].xn (V.)[ch].MPA.CORNERACC[set].sn (V.)[ch].SP.CORNERACC[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

Accelerazione massima consentita negli angoli. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.CORNERACC[3].Z V.MPA.CORNERACC[3].S V.SP.CORNERACC[3].S V.SP.CORNERACC[3] V.MPA.CORNERACC[3].4 V.[2].MPA.CORNERACC[3].1 V.SP.CORNERACC[3].2 V.[2].SP.CORNERACC[3].1

(V.)[ch].MPA.CURVACC[set].xn (V.)[ch].MPA.CURVACC[set].sn (V.)[ch].SP.CURVACC[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Accelerazione massima consentita della curvatura. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.CURVACC[3].Z V.MPA.CURVACC[3].S V.SP.CURVACC[3].S V.SP.CURVACC[3] V.MPA.CURVACC[3].4 V.[2].MPA.CURVACC[3].1 V.SP.CURVACC[3].2 V.[2].SP.CURVACC[3].1

CNC 8070

(RIF. 1107)

(V.)[ch].MPA.CORNERJERK[set].xn (V.)[ch].MPA.CORNERJERK[set].sn (V.)[ch].SP.CORNERJERK[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

430

Manuale di programmazione

Jerk massimo consentito negli angoli. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S).

V.MPA.CORNERJERK[3].Z V.MPA.CORNERJERK[3].S V.SP.CORNERJERK[3].S V.SP.CORNERJERK[3] V.MPA.CORNERJERK[3].4 V.[2].MPA.CORNERJERK[3].1 V.SP.CORNERJERK[3].2 V.[2].SP.CORNERJERK[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
431

Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.CURVJERK[set].xn (V.)[ch].MPA.CURVJERK[set].sn (V.)[ch].SP.CURVJERK[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

Jerk massimo consentito nella curvatura. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.CURVJERK[3].Z V.MPA.CURVJERK[3].S V.SP.CURVJERK[3].S V.SP.CURVJERK[3] V.MPA.CURVJERK[3].4 V.[2].MPA.CURVJERK[3].1 V.SP.CURVJERK[3].2 V.[2].SP.CURVJERK[3].1

(V.)[ch].MPA.FASTACC[set].xn (V.)[ch].MPA.FASTACC[set].sn (V.)[ch].SP.FASTACC[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore della preparazione di blocchi.

CNC 8070

Accelerazione massima consentita (modalit FAST). Sintassi. ch set xn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

sn

Nome, numero logico o indice del mandrino.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.FASTACC[3].Z V.MPA.FASTACC[3].S V.SP.FASTACC[3].S V.SP.FASTACC[3] V.MPA.FASTACC[3].4 V.[2].MPA.FASTACC[3].1 V.SP.FASTACC[3].2 V.[2].SP.FASTACC[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

RICERCA RIFERIMENTO.
(V.)[ch].MPA.I0TYPE[set].xn (V.)[ch].MPA.I0TYPE[set].sn (V.)[ch].SP.I0TYPE[set].sn
Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Tipo di I0. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.I0TYPE[3].Z V.MPA.I0TYPE[3].S V.SP.I0TYPE[3].S V.SP.I0TYPE[3] V.MPA.I0TYPE[3].4 V.[2].MPA.I0TYPE[3].1 V.SP.I0TYPE[3].2 V.[2].SP.I0TYPE[3].1

Valori della variabile. Questa variabile riporta uno dei seguenti valori.
Valore. 0 1 2 Significato. Non codificato. I0 codificato crescente. I0 codificato decrescente.

CNC 8070
(V.)[ch].MPA.REFVALUE[set].xn (V.)[ch].MPA.REFVALUE[set].sn (V.)[ch].SP.REFVALUE[set].sn
(RIF. 1107)

Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Posizione punto di riferimento.

432

Manuale di programmazione

Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master.

V.MPA.REFVALUE[3].Z V.MPA.REFVALUE[3].S V.SP.REFVALUE[3].S V.SP.REFVALUE[3] V.MPA.REFVALUE[3].4 V.[2].MPA.REFVALUE[3].1 V.SP.REFVALUE[3].2 V.[2].SP.REFVALUE[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.
433

Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

(V.)[ch].MPA.REFSHIFT[set].xn (V.)[ch].MPA.REFSHIFT[set].sn (V.)[ch].SP.REFSHIFT[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Offset del punto di riferimento. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.REFSHIFT[3].Z V.MPA.REFSHIFT[3].S V.SP.REFSHIFT[3].S V.SP.REFSHIFT[3] V.MPA.REFSHIFT[3].4 V.[2].MPA.REFSHIFT[3].1 V.SP.REFSHIFT[3].2 V.[2].SP.REFSHIFT[3].1

(V.)[ch].MPA.REFFEED1[set].xn (V.)[ch].MPA.REFFEED1[set].sn (V.)[ch].SP.REFFEED1[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

CNC 8070

Velocit rapida di ricerca di riferimento. Sintassi. ch set xn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse.
(RIF. 1107)

Manuale di programmazione

sn

Nome, numero logico o indice del mandrino.


Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indice 1 nel canale 2. Mandrino con indice 2 nel sistema. Mandrino con indice 2 nel canale 2.

V.MPA.REFFEED1[3].Z V.MPA.REFFEED1[3].S V.SP.REFFEED1[3].S V.SP.REFFEED1[3] V.MPA.REFFEED1[3].4 V.[2].MPA.REFFEED1[3].1 V.SP.REFFEED1[3].2 V.[2].SP.REFFEED1[3].1

20.
VARIABILI DEL CNC. Variabili associate alle gamme di parametri macchina.

(V.)[ch].MPA.REFFEED2[set].xn (V.)[ch].MPA.REFFEED2[set].sn (V.)[ch].SP.REFFEED2[set].sn


Variabile di lettura dal programma, PLC e interfaccia. Variabile modificabile dallambiente di messa a punto. Variabile valida per assi rotativi, lineari e mandrini. Variabile valida per regolatore analogico, Sercos posizione e Sercos velocit. La variabile riporta il valore di esecuzione; la sua lettura arresta la preparazione di blocchi.

Velocit lenta di ricerca di riferimento. Sintassi. ch set xn sn Numero di canale. Set di parametri. Nome, numero logico o indice dell'asse. Nome, numero logico o indice del mandrino.
Asse Z. Mandrino (S). Mandrino (S). Mandrino master. Asse o mandrino con numero logico 4. Asse con indic