Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
32 visualizzazioni1 pagina

8 Miliardi

Post sulla crescita dell'umanità

Caricato da

GiacomoMilazzo
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
32 visualizzazioni1 pagina

8 Miliardi

Post sulla crescita dell'umanità

Caricato da

GiacomoMilazzo
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

Tutti dovrebbero conoscere la storia del biologo americano Paul Ehrlich che nel 1968 scrisse un libro, The

Population Bomb, in cui dipingeva a tinte fosche il futuro, prevedendo centinaia di milioni di morti per fame
e con l'India che non sarebbe sopravvissuta oltre il 1980.

Nulla di tutto ciò accadde. Restando ancora all'India la sua popolazione è raddoppiata rispetto al 1968 ma il
paese ha più che triplicato la propria produzione di grano e riso e la sua economia è cresciuta di cinquanta
volte.

E i miglioramenti sono ovunque: una famiglia media oggi spende per il cibo una percentuale minore del
proprio budget di quanto non accadesse trenta anni fa.

Attenzione, non voglio sostenere con questo che la malnutrizione non sia un problema serio o drammatico
in alcune zone del mondo ma la previsione di Ehrlich era sbagliata.

Non aveva tenuto conto della forza dell'innovazione, comprese le varie rivoluzioni agricole che hanno
consentito di produrre una quantità di cibo per ettaro maggiore, un aumento di resa con la selezione
artificiale di nuove varietà.

Ancora attenzione però. Abbiamo appena sfondato il muro degli 8 miliardi di terrestri, entro la fine del
secolo ce ne saranno 10. Tutti da nutrire.

Ma un incremento di popolazione di un tot percento non significa produrre cibo in più dello stesso tot
percento: molto di più.

Man mano che la gente diventa più ricca assume più calorie e in particolare assume più carne e più latticini,
che a loro volta richiedono la coltivazione di maggiori quantità di cibo. Insomma il tasso di crescita dei cibo
necessario per sfamare una popolazione in crescita è molto più alto che non quello della popolazione
stessa.

Ancora l'innovazione consentirà di produrre più cibo, di aumentare ulteriormente la resa, ma se


continuiamo a produrlo con gli stessi metodi che usiamo adesso, le conseguenze climatiche saranno
disastrose.

Potrebbero piacerti anche