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EDIZIONE 2011

Via Quadrelli, 2 Tel. 0331/340.120-341.013-354.007 Fax 0331/340.120 C.F. 81009910126

21052 BUSTO ARSIZIO(VA)

e-mail galilei@galileibusto.it .WEB www.galileibusto.it

SOMMARIO
Premessa pag. 3

PARTE PRIMA
Risorse e strumenti Orario scuole Servizi amministrativi Reclami pag. 4/5/6 pag. 7/8 pag. 10 pag. 10

PARTE SECONDA
Area didattica pag. 11 Piano Offerta Formativa (POF) pag. 12 Calendario incontri scuola/famiglia pag. 13

CARTA DEI SERVIZI OFFERTI DALLE SCUOLE:


SCUOLA Soglian Speranza Ada Negri E. Rossi
Via Ronchetto

DELLINFANZIA
T e l . / f 0331/340.436 T e l . / f 0331/628.555 a a x x

Via Giuliani e Dalmati n.2

SCUOLA

PRIMARIA
T e l . / f a 0331/341.030 T e l . / f a 0331/340.448 T e l / f a 0331/341.254 T e l . / f 0331/341.187 T e l . / f 0331/340.120 a a x x x

P.zza Giovanni XXIII n. 1 Via Giuliani e Dalmati n. 1 Via Ragazzini

S C U O L A SECONDARIA DI PRIMO GRADO G. Parini G. Galilei c/o sc. media G. Galilei


Via Lodi n. 5 Via Quadrelli n. 2 x x

UFFICI E DIREZIONE
Via Quadrelli n. 2 Tel. /fax 0331/340.120 Tel 0331/341013 www.galileibusto.it galilei@galileibusto.it

PREMESSA
Con La Carta dei Servizi la scuola dichiara i suoi impegni educativi e gestionali. La Carta dei Servizi vuole essere, cio, uno strumento di riferimento e di garanzia della qualit dei servizi formativi e didattici offerti. Questo documento consentir a tutti i soggetti interessati di conoscere gli aspetti generali e pi specici dellIstituto Comprensivo Galilei. Le informazioni contenute riguardano principalmente gli orari, il personale educativo, le attivit previste nelle varie scuole gli strumenti di controllo e di garanzia e le procedure che le famiglie dei bambini devono seguire per le diverse richieste e segnalazioni. La carta dei Servizi educativi da 1-3 anni potr essere aggiornata annualmente e potr essere distribuita gratuitamente a tutte le famiglie che ne faranno richiesta. La Carta dei Servizi dellIstituto Comprensivo Galilei si basa sui seguenti principi fondamentali: 4

UGUAGLIANZA E IMPARZIALITA REGOLARITA ED EFFICIENZA ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA LIBERTA DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE.

PARTE PRIMA
RISORSE E STRUMENTI
DOCENTI PERSONALE AUSILIARIO PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO AULE PER CLASSI 10 + 1 di sostegno (com.e statale) + 2 IRC + 1 educatrice 2 comunali + 2 + 1 part-time Si 5 No No Impianti elettr.,riscald.e antincendio Si Si Per attivit motorie e libere 5 x bambini + 1 x adulti + 1 ausiliari No Si Si Si Si statale Si comunale, a pagamento Si Si Si Si No Alcuni x bambini 1 aula 2 pc No Si Si

SCUOLA DELLINFANZIA SPERANZA

AULE ALTRA DESTINAZIONE PALESTRE/ATTREZZATURE SICUREZZA IMPIANTI USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SALONE SERVIZI IGIENICI SERVIZI IGIENICI PER P.D.H. PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO SALA LETTURA

Note:

DOCENTI

SCUOLA

PERSONALE AUSILIARIO

6 + 1 di sostegno + 1 IRC + 2 educatrici 1 comunali + 3 imprese

SCUOLA DELLINFANZIA SOGLIAN

PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO AULE PER CLASSI AULE ALTRA DESTINAZIONE SALONE SICUREZZA IMPIANTI USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SERVIZI IGIENICI PER P.D.H. SERVIZI IGIENICI PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO Biblioteca

Si 3 2 Per attivit motorie e libere Impianti elettr.,riscald.e antincendio Si Si 1 3 x bambini + 1 x adulti + 1 cuoca No Si No Si statale Si comunale, a pagamento In uso alle scuole elem.Rossi Si Si Si No Si 1 aula 2 PC No Si Si

Note:

SCUOLA PRIMARIA E. ROSSI

DOCENTI PERSONALE AUSILIARIO PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO AULE PER CLASSI AULE ALTRA DESTINAZIONE PALESTRE/ATTREZZATURE SICUREZZA IMPIANTI USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SALA GIOCHI SERVIZI IGIENICI SERVIZI IGIENICI PER P.d.H. PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA E POST SCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI

26+4 sost.statale+5 educatori 4 Si 12 10 1 Impianto elettrico, di riscaldam. e antincendio S S Si 10 2 No S S S, a cura del Comune e a pagamento S S S S S S S

AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO SALA LETTURA

S S Buono S

DOCENTI

33 + 4 educatori 5 Si 16 5 1 Impianto elettrico, di riscaldamento e antincendio S S No 9 alunni + 3 insegnanti 2 No No, ma c un cortile Si No Si S No S S S S S S Buono S

SCUOLA PRIMARIA A. NEGRI

PERSONALE AUSILIARIO PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO AULE PER CLASSI AULE ALTRA DESTINAZIONE PALESTRE/ATTREZZATURE SICUREZZA IMPIANTI USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SALA GIOCHI SERVIZI IGIENICI SERVIZI IGIENICI PER P.d.H. PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO SALA LETTURA

DOCENTI

21 + 5 educatori comunali 5 9 9 1 Impianto elettrico, riscaldamento e antincendio di

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO G. GALILEI

PERSONALE AUSILIARIO AULE PER CLASSI AULE ALTRA DESTINAZIONE PALESTRE/ATTREZZATURE SICUREZZA IMPIANTI

PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO Si

G. GALILEI

USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SERVIZI IGIENICI SERVIZI IGIENICI PER P.d.H. PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO SALA LETTURA

S S 10 1 no S S No Si Peter Pan presso oratorio S S S S S S S S adeguato S

DOCENTI PERSONALE AUSILIARIO

18+ 2 educatori 6 6 7 1 Impianto elettrico, riscaldamento e antincendio S S No 4 1 No S S No Per alunni stranieri S No S S S S di

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PARINI

PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO Si AULE PER CLASSI AULE ALTRA DESTINAZIONE PALESTRE/ATTREZZATURE SICUREZZA IMPIANTI USCITE DI SICUREZZA PIANO EVACUAZIONE SALA GIOCHI SERVIZI IGIENICI SERVIZI IGIENICI PER P.d.H. PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE GIARDINO LOCALE USO MENSA PRESCUOLA DOPOSCUOLA TV E VIDEOREGISTRATORE TELECAMERA FOTOCOPIATORE STEREO IMPIANTO VOCI STRUMENTI MUSICALI

AULE E STRUMENTI INFORMATICI COLLEGAMENTO INTERNET MATERIALE DIDATTICO SALA LETTURA

S S Discreto S

ORARIO SCUOLE
SCUOLA DELLINFANZIA SPERANZA Da luned a venerd DALLE ORE 7.40 9.00 10.00 10.30 12.00 13.15 13.00 Ingresso bambini: Via Ronchetto 14.00 15.20 15.40 ALLE ORE 9.00 10.00 10.30 12.00 13.00 13.30 14.00 15.00 15.40 17.40 ATTIVITA Entrata Attivit di routine (appello, calendario) Frutta, giochi in salone/giardino Attivit di programmazione Pranzo Prima uscita Gioco libero Attivit di programmazione Uscita Servizio di post scuola a pagamento con la presenza di un insegnante comunale ATTIVITA Accoglienza Attivit libera e di routine (appello, calendario) Frutta Attivit di programmazione Pranzo Prima uscita Gioco libero Attivit di programmazione Uscita Servizio di post scuola a pagamento con la presenza di un insegnante comunale

SCUOLA DELLINFANZIA SOGLIAN Da luned a venerd

DALLE ORE 7.40 9.00 10.00 10.40 12.00 13.15 13.00

ALLE ORE 9.00 10.00 10.30 11.40 13.00 13.30 14.00 15.00 15.40 17.40

Ingresso bambini: Via Giuliani e Dalmati 2

14.00 15.20 15.40

SCUOLA PRIMARIA G. ROSSI

DALLE ORE
Tempo 30 ore

ALLE ORE ATTIVITA 00 Ingresso alunni Uscita Mensa (dal luned al venerd) uscita (luned, mercoled e venerd)

scuola 8.

12.30 Da luned a venerdi 12.30 14.00 Ingresso studenti: Via Ragazzini 14.00 16.30

T E M P O PIENO 8.00 16.00

Mensa dalle h. 12.00 alle h. 14.00

S C U O L A P R I M A R I A DALLE ORE ALLE ORE A.NEGRI Tempo scuola 8.00


30 ore

ATTIVITA Ingresso alunni uscita Mensa (da luned a venerd) Lezioni ( Lun. Merc. Ven.)

12.30 Da luned a venerd Ingresso studenti: piazza Giovanni XXIII, 1 12.30 14.00 14.00 16.30 T E M P O PIENO: 8.00 16.00

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SCUOLA SECONDARIA DI DALLE ORE PRIMO GRADO 8.00 G.GALILEI 8.00 Da luned a sabato (30 ore settimanale, settimana lunga) Oppure da luned a venerd con due rientri pomeridiani (30 ore settimanali, settimana corta) Ingresso studenti: Via Quadrelli, 2 13.00

ALLE ORE 8.00 13.00

ATTIVITA Ingresso alunni Lezioni della della

14.00-1600 Luned per chi usufruisce settimana corta 14,00-17.00 Mercoled per chi usufruisce settimana corta Mensa, per chi settimana corta usufruisce

della

SCUOLA SECONDARIA DI DALLE ORE PRIMO GRADO 8.00 PARINI 8.05 13.05 Da luned a venerdi con due rientri pomeridiani 14.00 (30 ore settimanali, settimana corta) Ingresso studenti: Via Lodi, 5

ALLE ORE 8.05 13.05

ATTIVITA Ingresso alunni Lezioni della della

14.00-1600 Luned per chi usufruisce settimana corta 14,00-17.00 Mercoled per chi usufruisce settimana corta Mensa, per chi settimana corta usufruisce

della

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SERVIZI AMMINISTRATIVI
(presso Scuola Media G. Galilei Via Quadrelli n. 2) PERSONALE DI SEGRETERIA
PERSONALE IN SERVIZIO ORARIO DI SERVIZIO 1 direttore dei Servizi Generali e Amministrativi 7 Assistenti Amministrativi In coincidenza con le attivit didattiche: Da Luned a Venerd orario continuato dalle ore 7.30 alle ore 17.30, il Sabato dalle ore 7.45 alle ore 13.45 Durante i rimanenti periodi dellanno ( vacanze natalizie, periodo estivo, prefestivo) Da Luned a sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 Dal Luned al Sabato dalle ore 8.00 alle ore 8.30 e dalle ore 11.00 alle ore 13.00 Gennaio di ogni anno in accordo con lAmministrazione comunale Entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico ogni giorno, possibilmente previo appuntamento telefonico, ssato tramite il personale di segreteria.

APERTURA AL PUBBLICO ISCRIZIONE ALUNNI RILASCIO CERTIFICATI UFFICIO DIREZIONE

RECLAMI

I reclami per iscritto possono esser presentati in qualsiasi momento al personale di segreteria che avr cura di informare il Dirigente Scolastico. Lespletamento della pratica avviene nel pi breve tempo possibile, comunque non oltre 30 giorni.

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PARTE SECONDA
AREA DIDATTICA
La scuola, con lapporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della societ civile, responsabile della qualit delle attivit educative e si impegna a garantirne ladeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle nalit istituzionali. La programmazione delle attivit educative si esplica nel PIANO OFFERTA FORMATIVA (POF), elaborato con il contributo degli Organi Collegiali, dei singoli docenti e del Dirigente scolastico. La programmazione educativa e didattica, elaborata dai singoli docenti e approvata dal Collegio dei Docenti, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle nalit delineati nei programmi. Individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e nale e per la verica e la valutazione dei percorsi didattici. Elabora le attivit riguardanti lorientamento, i progetti, lintegrazione, il recupero e il sostegno. Tale lavoro di programmazione risulta esplicitato nei seguenti documenti, pubblici e/o consultabili nelle forme stabilite dalla legge. PIANO OFFERTA FORMATIVA (POF) Verbali delle riunioni di: Consiglio dIstituto Collegio dei Docenti Consiglio di Classe/Interclasse/Intersezione Commissioni e gruppi di lavoro. Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validit culturale e la funzionalit educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi e la rispondenza alle esigenze dellutenza. La scelta dei libri di testo viene effettuata sulla base della programmazione educativa e didattica, privilegiando i testi che siano: adeguati al bagaglio culturale dei ragazzi; chiari nel linguaggio, aggiornati e completi nei contenuti; semplici e accattivanti nella graca; contenuti nel prezzo suddivisi in fascicoli se si tratta di volumi triennali; rispettosi delle normative riguardanti il peso.

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PIANO OFFERTA FORMATIVA (POF)


Il PIANO OFFERTA FORMATIVA (POF) contiene le scelte educative ed organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per lintera comunit scolastica. integrato dal Regolamento dIstituto. Il POF rappresenta il momento pi importante del contratto formativo nel quale si deniscono gli impegni e le responsabilit delle parti interessate. Il POF comprende: scelte educative (es.: relazionarsi con altri diversi da s) proposte culturali (es.: il rispetto dellambiente) obiettivi formativi (es.: responsabilit delle proprie azioni) programmazione educativa (es.: la solidariet e le attivit connesse per la sua concreta realizzazione) programmazione didattica (il percorso di ogni classe desunto dai programmi) scelte organizzative (es.: orario delle lezioni, ore di compresenza per laboratori) uso delle risorse (es.: sussidi, spazi, etc.) regolamento interno aspetti nanziari organizzativi. Presso gli Uffici di segreteria, al costo di euro 0,10 per foglio, possibile la duplicazione totale o parziale del POF.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA


LA SCUOLA SI IMPEGNA A Garantire un piano formativo basato su progetti ed iniziative volte a promuovere il benessere ed il successo dello studente, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale, per orientarlo verso scelte future consapevoli. 14 LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A Prendere visione del piano formativo, condividerlo, discuterlo con i propri gli, assumendosi la responsabilit di quanto espresso e sottoscritto. LO STUDENTE SI IMPEGNA A Condividere con gli insegnanti e la famiglia la lettura del piano formativo, discutendo con loro ogni singolo aspetto di responsabilit.

OFFERTA FORMATIVA

Creare un clima Condividere con gli Mantenere sereno in cui insegnanti linee costantemente stimolare dialogo e educative comuni, un discussione, consentendo alla comportamento favorendo la scuola di dare corretto e conoscenza e il continuit alla positivo, rapporto tra studenti. propria azione rispettando Promuovere e educativa. lambiente premiare il talento e Stabilire rapporti scolastico, inteso leccellenza, i regolari con i come insieme di comportamenti docenti, persone, ispirati alla rispettandone la attrezzature e partecipazione funzione e la situazioni. sociale, alla gratuit professionalit, ed al senso di collaborando alla cittadinanza. costruzione di un Favorire il processo di clima sereno di formazione di ciascun reciproca ducia. RELAZIONALITA studente, nel rispetto delle diverse abilit e degli stili cognitivi personali, attraverso ladozione di strategie didattiche diversicate e laccompagnamento nelle situazioni di disagio. Favorire lintegrazione, laccoglienza ed il rispetto di alunni di diverse etnie, rafforzando lo spirito di ducia, collaborazione ed amicizia.

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Ascoltare e Rispettare coinvolgere gli listituzione studenti e le famiglie, scolastica, invitandoli ad favorendo unassunzione di unassidua responsabilit, frequenza dei rispetto a quanto propri gli, indicato nel patto partecipando formativo. attivamente agli Favorire la organismi partecipazione attiva collegiali e alle delle famiglie, iniziative attraverso promosse dalla lorganizzazione di scuola. PARTECIPAZIONE incontri di informazione, formazione e momenti aggregativi con altre famiglie, docenti ed esperti. Presentare e pubblicizzare, anche attraverso il sito web, il Piano dellofferta formativa, il regolamento dIstituto e tutte le attivit progettate.

Frequentare regolarmente ed assolvere assiduamente ai propri impegni; favorire in modo positivo lo svolgimento delle attivit didattiche e formative; garantire costantemente la propria attenzione e partecipazione alla vita della classe.

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INTERVENTI EDUCATIVI

Accettare, rispettare Controllare Sviluppare ed aiutare gli altri e i quotidianamente il situazioni di diversi da s, nella libretto personale integrazione e consapevolezza che per prendere solidariet. la diversit promuove visione sia delle Assumersi le sempre un comunicazioni sia proprie arricchimento delle valutazioni, responsabilit ed personale. in modo da accettare Valorizzare il gruppo responsabilizzare i eventuali dei pari come propri gli sanzioni contesto in cui nellorganizzazion disciplinari. sviluppare e dello studio e del Riferire in competenze e tempo. famiglia tutte le socialit. Accettare con un comunicazioni Consolidare un atteggiamento provenienti dalla rapporto di collaborativo scuola. collaborazione in eventuali sanzioni rete con le agenzie disciplinari, educative territoriali, nalizzate con altri Istituti esclusivamente alla comprensivi e Istituti maturazione del superiori, per favorire proprio glio. e rafforzare progetti e offerte formative contro il disagio e la dispersione scolastica. Comunicare costantemente con le famiglie, informandole sullandamento didattico-disciplinare degli studenti. Far rispettare il regolamento distituto. Prendere provvedimenti disciplinari in caso dinfrazioni.

SANZIONI DISCIPLINARI
In caso di comportamenti ed atteggiamenti particolarmente non rispettosi delle norme scolastiche sono previste le seguenti sanzioni: gli insegnanti di classe (scuola Primaria) o il coordinatore di classe (Scuola 17

Secondaria di primo grado) convocheranno i genitori per il ripetersi di ritardi non autorizzati n seriamente motivati; linsegnante apporr una nota richiamo sul libretto personale dellalunno o sul diario e sul registro personale per mancanza di materiale scolastico, inadempienza dei doveri da parte dellalunno, comportamenti poco corretti; per la sola Scuola Secondaria di primo grado linsegnante apporr una nota sul registro di classe per il ripetersi di dimenticanze, inadempienze, scorrettezze o per trasgressione grave, con segnalazione alla famiglia; su proposta del Consiglio di Classe il Dirigente emetter provvedimento di ammonizione previa istruttoria sui fatti oggetto del provvedimento; il Consiglio di Classe adotter un provvedimento di sospensione dalle lezioni per gravi scorrettezze comportamentali o per il ripetersi di note sul registro di classe, (per sospensioni da 1 a 3 giorni, su delibera del Collegio dei Docenti, il Consiglio di Classe delega il D. S. ad assumere la scelta di tali interventi) i danni deliberatamente arrecati ad attrezzature e materiali in dotazione alla scuola o di propriet di altri alunni dovranno essere risarciti dai responsabili.

CALENDARIO SCUOLA/FAMIGLIA
SCUOLA DELLINFANZIA
Giugno e settembre: assemblea per i genitori dei nuovi iscritti prima dellinizio del nuovo anno scolastico per la presentazione dellitinerario educativo e didattico (visita della scuola, colloqui individuali, distribuzione di un questionario per la conoscenza del bambino). Settembre: incontro tra genitori dei nuovi iscritti, docenti, psicologa per affrontare le problematiche sul distacco e linserimento del bambino nella scuola dellInfanzia. Ottobre/novembre: incontro di verica per un riscontro sullinserimento. Settembre-ottobre-novembre-febbraio-marzo-maggio-giugno: assemblee generali e di sezione per votazioni, presentazione POF, veriche relative alla programmazione e ai progetti. Ottobre-novembre-dicembre: colloquio individuale con gli insegnanti, previo appuntamento, per una pi approfondita e fattiva collaborazione tra scuola e famiglia.

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Aprile-maggio: come novembre e dicembre. Periodicamente si tengono riunioni di intersezione (scuola materna) e di interclasse (scuola elementare e media) con i rappresentanti di classe, per presentare il programma didattico, i progetti e per accogliere proposte e richieste dai genitori.

SCUOLA PRIMARIA
Settembre: assemblea nelle classi prime per la presentazione dei docenti e del programma, con particolare riferimento al periodo di accoglienza. Ottobre: assemblea di classe per la presentazione dellitinerario educativo e didattico; elezione dei rappresentanti per il Consiglio di interclasse e colloqui individuali. Novembre: colloqui individuali a richiesta tra docenti e genitori per una pi approfondita e fattiva collaborazione tra scuola e famiglia. Dicembre: assemblea di classe entro la prima quindicina per la valutazione dellandamento didattico-educativo del primo bimestre. Gennaio: colloqui individuali come a novembre. Febbraio: consegna del documento di valutazione scolastica e commento al termine del primo quadrimestre. Marzo: assemblea di classe come dicembre. Maggio: colloqui individuali come novembre, incontri tra insegnanti di classe V e docenti di scuola media per il passaggio al nuovo ordine di scuola. Giugno: entro ne mese consegna del documento di valutazione al termine dellanno scolastico.

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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


Da ottobre a maggio: colloqui individuali con gli insegnanti previo appuntamento: Ottobre: assemblea di classe per la presentazione dellitinerario educativo e didattico; elezione dei rappresentanti per il Consiglio di classe da Ottobre a Maggio: due settimane ogni mese, secondo calendario stabilito, di udienza al mattino con i singoli docenti Dicembre e Aprile: due incontri serali a quadrimestre per aree disciplinari Febbraio e Giugno: due incontri per consegna delle schede di valutazione Per lintero anno scolastico: disponibilit a colloqui individuali, in qualsiasi momento, su appuntamento per una pi approfondita e fattiva collaborazione tra scuola e famiglia. Periodicamente si tengono riunioni di intersezione (scuola dellInfanzia) e di Interclasse (scuola Primaria e Secondaria) con i rappresentanti di classe, per presentare il programma didattico, i progetti e per accogliere proposte e richieste dai genitori.

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