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Automazione

My Home Automazione

MH06AM

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GUIDA TECNICA 06

Bticino risponde
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Il presente documento parte integrante di una serie di guide tecniche di grande utilit pratica destinate ad installatori e progettisti.

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DOCUMENTAZIONE TECNICA MY HOME:


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Introduzione a MY HOME - Predisposizione delledificio - Integrazione degli impianti

Guida MY HOME - Automazione filare e radio

Guida MY HOME - Diffusione sonora

Fax Verde

SICUREZZA

RISPARMIO

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Guida MY HOME - Antifurto Guida MY HOME - Termoregolazione Guida MY HOME - Gestione energia

COMUNICAZIONE

Bticino offre il servizio di assistenza tecnica sullimpianto tramite la rete dei Centri Assistenza Tecnica autorizzati. Per conoscere le condizioni di erogazione del servizio in garanzia e fuori garanzia, le tariffe per interventi fuori garanzia ed il nominativo del CAT pi vicino, chiama il numero verde:
Numero Verde

Guida MY HOME - Videocitofonia 2 fili e digitale - telefonia integrata

Guida MY HOME - Cablaggio multimediale

CONTROLLO

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oppure accedi allarea Assistenza Tecnica del sito www.bticino.it

* Tutti i numeri sono attivi dal luned al venerd dalle ore


8.30 alle 19.00 e il sabato dalle ore 8.30 alle 12.30
Guida MY HOME Controllo Guida MY HOME Applicazioni Guida MY HOME KIT

INDICE
Indice numerico MY HOME GENERALIT
Generalit Le funzioni realizzabili 4 8

MY HOME AUTOMAZIONE
Caratteristiche generali Catalogo Norme generali di installazione Schemi di collegamento Congurazione Caratteristiche tecniche Dati dimensionali 14 36 57 63 78 156 181

INDICE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

Indice numerico
Articolo Catalogo pagina Congurazione pagina Caratt. tecniche pagina Articolo Catalogo pagina Congurazione pagina Caratt. tecniche pagina Articolo Catalogo pagina Congurazione pagina Caratt. tecniche pagina

3359 3470 3475 3476 3477 3515 3526 3527 3530 3540 335919 336982 336983 336984 3501/0 3501/1 3501/2 3501/3 3501/4 3501/5 3501/6 3501/7 3501/8 3501/9 3501/AMB 3501/AUX 3501/CEN 3501/GEN 3501/GR 3501/OFF 3501/OI 3501/ON 3501/PUL 3501/SLA 3501/T 3501/TM 3501K 3501K/1 3526/10 3526/16 3530S 4482/16 4482/7 4911TDM 502LPA 502NPA 504LIV E46ADCN E48 E48A1 E48A2 F400A F411/1N F411/2 F411/4 F412 F413 F414 F415 F420 F422 F425 F426 F470/1 F470/2 F496/FF F496/MF F496/PF F496/PR F80AL H4572PI H4573/2 H4574 H4651/2 H4652/2

48 46 42 42 43 48 47 45 38 38 48 43 43 43 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 47 47 38 39 39 56 49 49 49 48 48 48 48 49 42 42 42 42 42 42 42 43 43 43 43 46 46 49 49 49 49 49 44 46 49 36 36

148 117 118 125 150 142

157-176 157-160 157-160 160-168 180 157-176 174 167 167

150 150

157-176 157-176 167

160-178 160-178 160-178 160-178 120 121 122 119 124 123 123 102 129 134 151 151 157-160 157-160 158-160 159-160 158-165 158-164 158-164 160-169 160-170 160-169 160 158-177 158-177

136 145 144 84 91

171 158-175 159-175 160 160

H4652/3 H4655 H4656 H4671/1 H4671/2 H4674 H4678 H4684 HA4572 HA4572SB HB4572 HB4572SB HC4575 HC4575SB HC4576 HC4607 HC4607/4 HC4610 HC4611 HC4653/2 HC4653/3 HC4654 HC4672 HC4680 HC4911 HC4911/251 HC4911/2... HC4911... HC4915 HC4915/2 HC4915/2... HC4915... HC4919 HC4919SB HS4575 HS4575SB HS4576 HS4607 HS4607/4 HS4610 HS4611 HS4653/2 HS4653/3 HS4654 HS4672 HS4680 HS4911 HS4911... HS4911/2 HS4911/2... HS4915 HS4915/2 HS4915/2... HS4915... HS4919 HS4919SB L4572 L4572PI L4572SB L4573/2 L4574 L4575N L4575SB L4576N L4607 L4607/4 L4610 L4611 L4651/2 L4652/2 L4652/3 L4654N L4655 L4656 L4669

36 36 36 41 41 41 41 37 44 45 44 45 47 47 47 38 38 40 40 36 36 39 41 37 51 51 51 51 51 51 52 52 56 56 47 47 47 38 38 40 40 36 36 39 41 37 51 51 51 51 51 51 52 52 56 56 44 44 45 46 46 47 47 47 38 38 40 40 36 36 36 39 36 36 48

92 87 90 112 113 114 115 101 136 138 136 138 152 138 155 95 99 110 110 93 93 106 119 100

160 160 160 159-160 159-160 159-160 159-163 160-162 171 172 171 172 161-173 160-172 161-173 160-167 160-167 160-166 160-166 161 161 161 159-160 160

152 138 155 95 99 110 110 93 93 106 119 100

161-173 160-172 161-173 160-167 160-167 160-166 160-166 161 161 161 159-160 160

136 136 138 145 144 152 138 155 95 99 110 110 84 91 92 106 85 90

171 171 172 158-175 159-175 161-173 160-172 161-173 160-167 160-167 160-166 160-166 160 160 160 161 160 160 180

L4669/500 48 L4671/1 41 L4671/2 41 L4672 41 L4674 41 L4675 41 L4678 41 L4680 37 L4683 37 L4686 43 L4688 43 L4911 55 L4911/2 55 L4911/2... 53 L4911... 53 L4915 55 L4915/2 55 L4915/2... 54 L4915... 54 L4919 56 L4919SB 56 L4932C 55 L4932C/2 55 MHKIT10 43 MHKIT20 43 N4575N 47 N4575SB 47 N4576N 47 N4607 38 N4607/4 38 N4610 40 N4611 40 N4640 40 N4654N 39 N4672 41 N4675 41 N4680 37 N4681 37 N4683 37 N4688 43 N4911/2... 53 N4911... 53 N4915/2... 53-54 N4915/2M 55 N4915... 54 N4915M 55 N4919 56 N4919SB 56 N4932 55 N4932/2 55 N4932C 55 N4932C/2 55 NT4575N 47 NT4575SB 47 NT4576N 47 NT4607 38 NT4607/4 38 NT4610 40 NT4611 40 NT4654N 39 NT4672 41 NT4675 41 NT4680 37 NT4683 37 NT4688 43 NT4911/2... 53 NT4911... 53 NT4915/2... 53 NT4915/2M 55 NT4915... 53-54 NT4915M 55 NT4915M 55 NT4919 56 NT4919SB 56

112 113 119 114 116 115 100 101 125

180 159-160 159-160 159-160 159-160 159-161 159-163 160 161-162 161-168

152 138 155 95 99 110 110 110 106 119 116 100 103 101 125

161-173 160-172 161-173 160-167 160-167 160-166 160-166 161-166 161 159 159-161 160 161 161-162 161-168

138 155 95 99 110 110 106 119 115 100 101 125

161-173 160-172 161-173 160-167 160-167 160-166 160-166 161 159-160 159-161 160 161-162 161-168

INDICE NUMERICO CATALOGO

Item Code

Page

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MY HOME GENERALIT

3
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

MY HOME La casa come tu la vuoi


MY HOME un sistema di automazione domestica in grado di offrire soluzioni evolute sempre pi richieste nelle abitazioni e nel terziario. Lofferta copre tutte le funzioni e applicazioni domotiche relative a comfort, sicurezza, risparmio, comunicazione e controllo. Caratteristica comune di tutti i dispositivi di MY HOME lutilizzo della medesima tecnologia impiantistica, basata sul bus digitale, che permette di creare una sinergia tra i vari componenti del sistema secondo le scelte e le esigenze del cliente.

MY HOME
Il filo che unisce la casa all'uomo

MY HOME WEB
Servizi per il controllo e la gestione della casa a distanza

CELLULARE TELEFONO FISSO PERSONAL COMPUTER PC PALMARE

CONTROLLO
Web server (audio/video e GSM) Centrale Antifurto con Comunicatore Centralino telefonico GSM

MY HOME - AUTOMAZIONE

La modularit installativa e lintegrazione funzionale dei diversi dispositivi permette inoltre di ottimizzare i costi, potendo scegliere quali applicazioni adottare n da subito e quali rimandare nel futuro.

MY HOME in grado di comunicare con il mondo esterno per mezzo di appositi dispositivi che interagiscono con la casa; dai telefoni di rete ssa e mobile e/o da un qualunque Personal Computer via rete locale o via Internet.

Termoregolazione Gestione energia Attivazione oraria dei carichi

Antifurto Telesoccorso Allarmi tecnici Videocontrollo

RISPARMIO

SICUREZZA

COMUNICAZIONE

ABITAZIONE

COMFORT

Citofonia e videocitofonia 2 li Centralini PABX Diffusione sonora Automazione luci e scenari Automazione tapparelle Riarmo automatico centralino
CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

MY HOME La casa come tu la vuoi


Il sistema MY HOME oggi disponibile anche in estetiche AXOLUTE, in grado di coprire tutte le soluzioni domotiche relative a comfort, sicurezza, risparmio, comunicazione e controllo. Inoltre con AXOLUTE, dispositivi evoluti quali il Touch Screen a colori, il VIDEO DISPLAY e la VIDEO STATION, arricchiscono il comando di immagini offrendo allutente uninterfaccia pi semplice ed intuitiva. La tecnologia a BUS e la congurazione dei prodotti non cambia, ed comune a tutti gli impianti MY HOME no ad oggi realizzati con estetica LIVING, LIGHT e LIGHT TECH.

LIVING

MY HOME

Massima libert di scelta del comando


MY HOME offre la massima possibilit di scelta del comando per poter gestire il proprio impianto domotico; dai comandi semplici ai comandi dambiente, di scenari e di supervisione locale e remota.

COMANDO BASE

COMANDO DAMBIENTE

Attuazione e regolazione della singola funzione con: comandi standard comandi a infrarossi comandi a soramento

Touch Screen a colori: icone personalizzabili controllo di tutte le funzioni di un singolo ambiente

Comando standard

Comando a sfioramento

Comando a infrarosso Touch Screen a colori realizzato con sensore Antifurto

MY HOME - AUTOMAZIONE

LIGHT

LIGHT TECH

AXOLUTE

COMANDO DI SUPERVISIONE

COMANDO DI SCENARI

controllo di tutte le funzioni dimpianto ampie possibilit di personalizzazione interfaccia semplice ed intuitiva grazie
allutilizzo di suoni ed immagini per mezzo di VIDEO STATION e VIDEO DISPLAY

Gli scenari, completi di tutte le funzioni MY HOME, sono memorizzati nel modulo scenari e sono richiamabili da diversi dispositivi a seconda delle esigenze dellutente.

Touch Screen

Comando scenari

Modulo scenario VIDEO DISPLAY VIDEO STATION Altri dispositivi Comando standard

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

SICUREZZA CENTRALE ANTIFURTO

Le funzioni realizzabili

Pu sorvegliare tutta labitazione o solo un particolare ambiente.

RILEVATORE GAS-STOP
Basta una piccola fuga e lelettrovalvola blocca luscita del gas.

COMFORT - AUTOMAZIONE TOUCHSCREEN


Unico comando dambiente per pi funzioni MY HOME

COMANDO SERRAMENTI MOTORIZZATI


Al risveglio puoi comandare il movimento di una o pi tapparelle per avere pi luce in casa senza fare fatica.

COMFORT - DIFFUSIONE SONORA AMPLIFICATORE DIFFUSIONE SONORA


Con un semplice gesto puoi accendere da qualsiasi punto della casa la radio ed ascoltare il tuo programma preferito.

* Per approfondimenti alle


singole funzioni richiedere al Call Center 199.145.145 le speciche guide.

MY HOME - AUTOMAZIONE

RISPARMIO - TERMOREGOLAZIONE SONDA DI TEMPERATURA


Puoi regolare temperature diverse per ogni stanza e per ogni ora del giorno. Cos risparmi no al 30%.

RISPARMIO - GESTIONE ENERGIA PRESA CON ATTUATORE


Per scollegare i carichi meno importanti ed evitare il black out per sovraccarico.

COMUNICAZIONE TELECAMERA MINIATURIZZATA


Un occhio amico in ogni ambiente ti permette di controllare tutta la casa.

CONTROLLO WEB SERVER


Tramite il computer puoi controllare ed attivare la tua casa anche quando sei distante.

TELEFONO CON SEZIONE VIDEO


In ogni apparecchio trovi tutta la comunicazione di cui hai bisogno con le funzioni di interfono, videocitofono e telefono.

*
CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

MY HOME WEB
MY HOME WEB lofferta completa di servizi che consentono allutente di gestire e controllare a distanza tutte le funzioni MY HOME della propria abitazione in qualsiasi momento e con differenti mezzi di comunicazione, quali un computer connesso alla rete Internet, un palmare oppure un telefono (sso o cellulare).

Allarmi: in occasione di un evento di pericolo, la casa contatta i numeri telefonici e gli indirizzi programmati con una telefonata, un SMS e un e-mail con allegato audio/video e si attiva automaticamente reagendo con le azioni predenite (per esempio laccensione automatica di tutte le luci della casa). Pianicazione: con un solo ordine si pu gestire lirrigazione, la climatizzazione o simulare la presenza dellutente nella casa. Si potranno denire le azioni che la casa deve compiere automaticamente nei giorni, negli orari e per i periodi scelti. Archivi: MY HOME WEB registra tutte le azioni e gli eventi che si sono svolti nellabitazione e li rende disponibili per la consultazione da parte dellutente. Immagini: per vedere in tempo reale gli ambienti della casa ripresi dalle telecamere. Segreteria: un evento quale una chiamata citofonica pu essere noticato allutente tramite invio di messaggi SMS o e-mail con allegato audio/video. La segnalazione consultabile anche entrando nellarea riservata del portale MY HOME. Verica: possibile gestire lo stato delle funzioni di casa per sapere, per esempio, se limpianto intrusione inserito, le luci sono accese ecc..

COSA PU FARE MY HOME WEB


Con una semplice telefonata o collegandosi allarea riservata del portale Internet MY HOME, si possono attivare le seguenti funzioni: Comandi: per gestire lilluminazione, il riscaldamento, gli elettrodomestici, lenergia e tutte le automazioni presenti nella casa. Scenari: per attivare contemporaneamente, con una sola azione, pi comandi predeniti, quali per esempio, lapertura del cancello e la contemporanea accensione delle luci del vialetto. E possibile attivare uno scenario memorizzato nellimpianto tramite centralina scenari e scenari domotici Web. Gli scenari domotici Web sono scenari programmati allinterno delle pagine Web del portale MY HOME.

SMS E MMS

PORTALE MY HOME

GSM

E-MAIL E INTERNET

ADSL

MESSAGGIO E MEN VOCALE

LINEA TELEFONICA

10

MY HOME - AUTOMAZIONE

My Home Web I vantaggi


MY HOME WEB permette di effettuare il controllo di tutte le funzioni domotiche presenti nella casa in maniera semplice, personalizzabile e comoda. Semplice perch non occorre che lutente ricordi codici particolari per accedere al servizio tramite telefono o computer. Personalizzabile perch lutente pu programmare le pianicazioni, gli scenari domotici WEB e il messaggio di presentazione per la segreteria. Comoda perch grazie al Portale MY HOME possibile utilizzare i servizi con differenti mezzi di comunicazione quali computer, palmari, telefoni ssi e cellulari, indipendentemente dal tipo di dispositivo impiegato.

Dispositivi quali lattuatore telefonico, la centrale antifurto con comunicatore integrato e il comunicatore telefonico espressamente studiati per essere gestiti tramite linea telefonica possono, con MY HOME WEB, essere comandati anche da un PC collegato ad Internet o con comandi vocali e SMS. Anche linstallatore abilitato al servizio MY HOME WEB pu usufruire dei vantaggi offerti, perch su richiesta del cliente pu effettuare modiche alla programmazione e ai parametri dellimpianto o eseguire la diagnostica e la manutenzione da remoto.

ESEMPIO DI PAGINA WEB PER IL CONTROLLO DELLE TELECAMERE

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

11

MY HOME AUTOMAZIONE

LE NOVIT

Telecomando radio

Comando radio piatto

Touch Screen a colori

12

INDICE DI SEZIONE
14 36 57 63 78 156 181 Caratteristiche generali Catalogo Norme generali di installazione Schemi di collegamento Congurazione Caratteristiche tecniche Dati dimensionali

NOTA: per approfondimenti sul sistema di Automazione domestica vedere Guida MY HOME.
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

13

Caratteristiche generali
Da tempo gli impianti elettrici sono in fase di profonda e continua trasformazione sotto la spinta dellesigenza di una maggiore automazione ed integrazione di sistemi diversi per il comfort e la protezione dellabitazione. Tende e tapparelle elettriche, luci dimmerizzate, fan-coil per il riscaldamento e il raffrescamento, sistemi antifurto con telecamere sono alcuni esempi degli impianti tecnologici sempre pi presente nella casa che devono funzionare in perfetta sinergia per soddisfare pienamente i bisogni dellutente. Tutto questo implica la realizzazione di impianti elettrici con caratteristiche di elevata essibilit, facilmente congurabili ed espandibili in funzione delle diverse e molteplici esigenze dellutente. Unimpianto tradizionale strutturato per svolgere tutte le funzioni sopra descritte inevitabilmente caratterizzato da una elevata complessit circuitale e sar comunque strutturato per gestire una singola funzione, senza alcuna possibilit di future modiche o integrazioni con altri impianti. La soluzione alle limitazioni sopradescritte costituita dalla tecnologia digitale a bus che utilizza dispositivi intelligenti in grado di comunicare tra loro, connessi ad un doppino telefonico BUS per lalimentazione elettrica di tutto il sistema ed il trasporto delle informazioni.

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Cablaggio con dispositivi tradizionali

Cablaggio con dispositivi a BUS

Dal punto di vista dellinterfaccia utente i dispositivi a BUS non si differenziano dai dispositivi tradizionali, infatti per accendere una lampada si dovr sempre agire su un tasto che in questo caso, attiver un

dispositivo di comando per linvio del segnale digitale diretto al rispettivo attuatore di controllo della lampada.

INFORMAZIONE

L 230V N
1 0 1 0 1 0

0 1 0 1 0 1 0

BUS SCS Comando Attuatore

14

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE DEI DISPOSITIVI


Afnch ciascun dispositivo in un sistema a BUS svolga correttamente la funzione preposta, esso deve essere opportunamente congurato assegnando il rispettivo identicativo e modalit di funzionamento. Questa procedura, denominata congurazione, si effettua inserendo, in apposite sedi dei dispositivi

ad innesto denominati conguratori, differenziati per numero, lettera, colore o grasmo stampigliato sul corpo stesso. Con la congurazione si assegna lindirizzo di destinazione o sorgente del comando allinterno del sistema e la modalit di funzionamento del dispositivo (accensione/ spegnimento o regolazione di un carico).

Alimentatore
INFORMAZIONE

Attuatore

230V a.c.

La congurazione avviene inserendo in apposite sedi presenti nei dispositivi, dei componenti ad innesto denominati conguratori, differenziati per numero, grasmo e colore. Per ulteriori dettagli vedere il capitolo Congurazione.

sede dei configuratori configuratore numerato

descrizione delle sedi dei configuratori utensile per inserimento del configuratore

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

BUS SCS

Mittente

Gli apparecchi dialogano tra di loro perch hanno la stessa congurazione

Destinatario

15

Automazione
Limpianto MY HOME Automazione, disponibile con estetica AXOLUTE, LIVING, LIGHT e LIGHT TECH, permette di gestire contemporaneamente ed in modo integrato, funzioni no ad oggi realizzate da impianti elettrici distinti e complessi quali: la gestione dellilluminazione il comando di serrande e/o tende elettriche, ventilatori, aspiratori ecc. Rispetto ai dispositivi dellimpianto elettrico tradizionale, i dispositivi Automazione dispongono di un circuito elettronico con logica programmabile e sono collegati tra loro in parallelo mediante un cavo BUS a 2 conduttori per il trasporto delle informazioni e lalimentazione elettrica a bassa tensione (27V d.c.). Nellimpianto sono presenti due tipologie di dispositivi: comandi, connessi solo al cavo BUS; attuatori, connessi sia al cavo BUS che alla linea energia 230V a.c. per la gestione del rispettivo carico connesso. Nel caso non sia possibile realizzare limpianto a BUS o si desideri espandere un impianto pre-esistente senza eseguire opere di muratura, limpianto Automazione pu essere espanso mediante apposite interfacce lare/radio e dispositivi di comando e di attuazione radio caratterizzati dallelevata essibilit installativa.

IMPIANTO FILARE Pulsante/ interruttore Interfaccia contatti basic Comando tapparella Comando dimmer

Alimentatore

Cavo BUS

Attuatore DIN

Dimmer DIN

Illuminazione

illuminazione

16

MY HOME - AUTOMAZIONE

Congurando opportunamente i dispositivi dellimpianto Automazione possibile gestire il carico con le seguenti modalit: comando di un carico singolo (lampada, tapparella ecc.); comando di uno o pi gruppi di carichi (per esempio solo le tapparelle del primo piano, del lato nord ecc.); gestione contemporanea di tutti i carichi (per esempio lo spegnimento generale di tutte le lampade dellabitazione e/o la chiusura di tutte le tapparelle). Si possono inoltre realizzare funzioni particolari, difcilmente realizzabili con impianti elettrici

tradizionali, denominate scenario, costituite da un insieme di comandi simultanei per predisporre lambiente in funzione dello stile di vita dellutente. Un esempio di scenario rappresentato dallattivazione simultanea di alcune luci, tapparelle o altro, che lutente pu richiamare quando rientra a casa, agendo su un singolo dispositivo di comando oppure sul men di un Touch Screen. Se limpianto Automazione integrato con gli impianti Termoregolazione e Diffusione sonora 2 li lo scenario pu anche predisporre lambiente con un sottofondo musicale e con la temperatura desiderata.

INTERFACCE RADIO/FILARE Comando tapparella Comando ventilatore Interfaccia radio ricevente

IMPIANTO RADIO

Comando radio

Telecomando radio

Illuminazione Attuatore tapparella Attuatore basic Interfaccia radio trasmittente ATTUATORI Illuminazione Tapparella Ventilatore CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

Attuatore radio

Attuatore radio basic

17

COMANDI

Automazione
TIPOLOGIE DI IMPIANTI E DISPOSITIVI
La maggior parte dei dispositivi dellimpianto Automazione si installa con le stesse modalit previste per i dispositivi dellimpianto elettrico tradizionale, cio: ad incasso nelle scatole portapparecchi; in centralini su guida DIN. Alcuni dispositivi si installano con modalit differenti; per esempio i dispositivi di comando radio si installano supercialmente sulle pareti mentre gli attuatori modulo basic possono essere inseriti allinterno del carico da comandare. La scelta del tipo di impianto da realizzare, se di tipo lare, radio o misto lare/radio, si deve effettuare tenendo conto quindi sia delle esigenze installative che delle caratteristiche installative dei dispositivi.

IMPIANTO FILARE
I dispositivi dellimpianto lare comunicano tra loro mediante il cavo BUS a due conduttori. La gamma comprende dispositivi per funzioni base, quali comandi ed attuatori, e dispositivi per funzioni evolute come il comando scenari, il ricevitore per telecomando IR ed il Touch Screen. Linstallazione dei dispositivi pu essere effettuata: ad incasso con le consuete scatole e supporti serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT e LIGHT TECH; in centralini DIN. allinterno del carico da controllare.

Comando

Attuatore illuminazione

BUS

Una interessante variante dellinstallazione ad incasso rappresentata dai dispositivi in modularit Basic, caratterizzati dalle ridotte dimensioni, per linstallazione in scatole portapparecchi esistenti

dietro ai frutti tradizionali (interruttori o pulsanti) o elettronici di tipo ribassato (comandi o sensori). Impianti elettrici tradizionali possono essere quindi facilmente trasformati in impianti domotici, utilizzando le scatole da incasso e linfrastruttura dellimpianto elettrico esistente.

interfaccia contatti

pulsante tradizionale

placca 3 moduli LIVING

scatola rettangolare da incasso Esempio di installazione ad incasso dellinterfaccia contatti modulo Basic art. 3477, con pulsante tradizionale art. L4005, nella scatola 503E. Dallimmagine si pu vedere il corretto posizionamento degli articoli e la sequenza con cui installarli.

supporto a 3 moduli con viti per scatola rettangolare

18

MY HOME - AUTOMAZIONE

I nuovi comandi radio hanno ottenuto il premio Award 2006 nella categoria Friendly product a Fiera Sicurezza 2006

RADIO
In questo impianto la comunicazione tra i dispositivi di comando e gli attuatori avviene attraverso onde radio. I dispositivi di comando che non necessitano ovviamente di cablaggio, sono disponibili nelle versioni: con prolo sottile per installazione superciale predisposti con supporto per placche serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT e LIGHT TECH; a telecomando con sei pulsanti programmabili; ad incasso mediante supporto e placche AXOLUTE, LIVING, LIGHT e LIGHT TECH. Gli attuatori sono invece collegati alla rete energia

230V a.c. per il controllo del rispettivo carico e sono disponibili nelle versioni: ad incasso con ingombro di 2 moduli per il montaggio di copritasti e placche serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT e LIGHT TECH; con modularit DIN per installazione in centralini; rimovibili (volanti) per installazione in prese di corrente esistenti. Lautomazione radio consente di realizzare funzioni domotiche stand alone di base, particolarmente utili qualora si desideri comandare per esempio le tapparelle o lilluminazione con un impianto semplice ed esente da onerose opere murarie.

Illuminazione Comando radio

Tapparella

Attuatore radio volante

Attuatore radio

MISTO RADIO/FILARE
I vantaggi offerti dalla essibilit installativa dei dispositivi radio pu essere utilizzata per espandere un impianto lare in ambienti non predisposti di cablaggio BUS. Ci si realizza collegando sul BUS dellimpianto lare delle interfacce disponibili con due differenti funzioni:

uninterfaccia ricevente per comandare un qualsiasi attuatore dellimpianto lare tramite un comando radio (telecomando o comando piatto); uninterfaccia trasmittente per comandare un qualsiasi attuatore radio tramite un comando dellimpianto lare.
Attuatore

Comando radio aggiuntivo per tapparella

Interfaccia radio ricevente

Comando tapparella

Tapparella

BUS

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
Il sistema base costituito da dispositivi di comando e di attuazione per installazione ad incasso e in centralini DIN. I dispositivi di comando sostituiscono, di fatto, i dispositivi tradizionali quali interruttori, deviatori, pulsanti ma possono svolgere anche funzioni pi complesse, come per esempio lattivazione di scenari o la regolazione della luminosit di una lampada; gli attuatori sono invece dispositivi che, analogamente ai rel tradizionali, pilotano il carico connesso a seguito di un opportuno comando; sono pertanto collegati, oltre che al cavo per il BUS, anche alla linea energia 230V a.c..

COMANDI

Comando generale Interfaccia contatti basic dispositivo tradizionale

Comando scenari

Comando a soramento (SOFT TOUCH)

ALIMENTAZIONE

L 230V a.c. N
ATTUATORI

Attuatore modulo DIN

Attuatore dimmer modulo DIN

CARICHI UTILIZZATORI
L N

230V a.c.

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MY HOME - AUTOMAZIONE

Tutti gli apparecchi del sistema sono collegati in parallelo mediante morsetti estraibili al cavo BUS, di tipo inguainato, non schermato e non polarizzato, articolo L4669 e L4669/500. Lutilizzo di questo cavo con un isolamento 300/500V e la segregazione dei morsetti delle apparecchiature con il proprio coperchio di protezione, consentono linstallazione della linea BUS e di tutti gli apparecchi accanto ai conduttori e dispositivi di energia a 230V a.c. senza lutilizzo di condutture e setti separatori dedicati.

I dispositivi del sistema MY HOME Automazione hanno ottenuto la certicazione IMQ in quanto rispondenti alla norma di prodotto CEI EN 50428 apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica ssa per uso domestico e similare. Per il dettaglio dei prodotti marchiati e per ulteriori informazioni vedere la sezione Caratteristiche tecniche.

TOUCH SCREEN Comando locale Comando locale

configuratore coperchio di protezione morsetto di connessione bus

doppino

Attuatore da incasso

Attuatore basic

Attuatore da incasso
coperchio di protezione morsetto di connessione bus

doppino linea di alimentazione del carico

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
DISPOSITIVI DI COMANDO
Gli apparecchi di comando permettono di controllare lo stato degli attuatori, eseguendo funzioni differenti: ON, OFF, temporizzazione etc. dipendenti dalla modalit di funzionamento loro assegnata tramite una opportuna congurazione. La parte elettronica di questi apparecchi separata da quella meccanica di azionamento in modo da lasciare libera la scelta del tipo, numero e dimensioni dei tasti di comando. Il dispositivo risulta cos componibile per poter rispondere alle diverse esigenze installative ed alle diverse funzioni richieste dall utente. I tasti e i copritasti utilizzabili sono di due tipologie: copritasto singolo, ad uno o due moduli AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e KRISTALL (trasparente) da abbinare al tasto di comando di colore grigio; copritasto doppio, ad uno o due moduli AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e KRISTALL da abbinare al tasto di comando di colore nero.

pulsante superiore

tasto di comando

pulsante inferiore indicatore luminoso

copritasto doppio 2 moduli copritasto singolo 1 modulo copritasto doppio 1 modulo copritasto singolo 2 moduli

Dal punto di vista funzionale il comando con il copritasto singolo assimilabile ad un contatto in chiusura tradizionale (pulsante o interruttore), il

comando con il copritasto doppio (basculante) invece assimilabile ad un contatto tradizionale in scambio.

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MY HOME - AUTOMAZIONE

Tutti i comandi sono dotati di indicazione luminosa che segnala lo stato del comando (attivo o disattivo) e ne facilit lindividuazione al buio. In funzione alle modalit operative realizzabili i dispositivi di comando possono essere distinti in: dispositivi per funzioni base; dispositivi per funzioni evolute.

pulsante superiore

pulsante inferiore

indicatore luminoso

DISPOSITIVI DI COMANDO BASE


A questa categoria appartengono i seguenti dispositivi: comandi a due moduli comando a tre moduli comandi a soramento a due o tre moduli serie AXOLUTE rilevatore IR passivo Questi componenti sono in grado di inviare comandi destinati a carichi singoli (lampade, aspiratori, condizionatori etc.) e a carichi doppi (motore per serrande, tende, etc.). I dispositivi a infrarossi offrono il vantaggio di inviare il proprio comando sul BUS quando sono attivati rispettivamente da un telecomando o dalla presenza di una persona; i comandi invece devono essere azionati localmente dallutente e pertanto devono essere completati con copritasti della serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH o KRISTALL. La scelta della modularit e della tipologia dei copritasti da installare strettamente connessa alla funzione che il dispositivo deve svolgere.

Comando a sfioramento a 2 moduli art. HS4653/2 completo di placca serie AXOLUTE

Rilevatore IR passivo art. HC4610 con placca serie AXOLUTE

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
DISPOSITIVI DI COMANDO PER FUNZIONI EVOLUTE GLI SCENARI
A questa categoria appartengono dispositivi che consentono di realizzare funzioni di automazione particolari ed evolute. Un esempio rappresentato dalla possibilit di creare degli scenari, cio delle particolari situazioni ambientali di comfort rappresentate per esempio, dallattivazione di alcune luci ad un determinato livello di luminosit e dal posizionamento di alcune tapparelle per vedere la TV o leggere un libro, secondo lo stile di vita dellutente. Un altro esempio di scenario evoluto attuabile con diversi impianti MY HOME integrati, rappresentato dallattivazione di un particolare sottofondo musicale, dallimpostazione della temperatura e del livello di illuminazione dellabitazione per il ricevimento degli amici. Gli scenari descritti sono gestiti da particolari dispositivi in grado di memorizzare tutti i comandi che deniscono lo scenario e che lutente pu richiamare contemporaneamente con la sola pressione di un pulsante. I dispositivi di comando in grado di realizzare queste funzioni sono i seguenti: modulo scenari art. F420 a due moduli DIN per la memorizzazione di 16 scenari per applicazioni di automazione, diffusione sonora, termoregolazione e videocitofonia. comando scenari art. HC/HS4680 e art. L/N/NT4680 per la memorizzazione di 4 scenari per applicazioni di automazione o per richiamare quattro scenari memorizzati dal modulo scenari art. F420. Gli scenari memorizzati dai dispositivi citati possono essere richiamati anche utilizzando il comando a due moduli art. H/L4651/2, il ricevitore IR art. HC/HS4654 e art. L/N/NT4654N per telecomando, il TOUCH SCREEN art. L/N/NT4683 e art. H4684, il VIDEO DISPLAY art. 349311, art. 349312 e la VIDEO STATION art. 349310.

Comando scenari art. HC4680 serie AXOLUTE

Modulo scenari art. F420

Modulo Scenari

Dispositivi che gestiscono il modulo


4

scenari art. F420


1 2 3 4 5 6

Comando standard Comando infrarossi SOFT TOUCH Comando scenari TOUCH SCREEN VIDEO STATION VIDEO DISPLAY SOFTWARE MHVISUAL

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MY HOME - AUTOMAZIONE

TOUCH SCREEN
Il TOUCH SCREEN art. H4684 e art. L/N/NT4683 un comando di ambiente per tutte le funzioni di MY HOME. E possibile accendere e spegnere le luci, abbassare o alzare le tapparelle, comandare lirrigazione del giardino, regolare la temperatura nei vari ambienti ecc., tutto questo da un unico punto semplicemente sorando le icone relative alle varie funzioni che appaiono sul display del TOUCH SCREEN. Il display si presenta con una home page allinterno della quale sono rappresentate gracamente le applicazioni che si possono gestire. Toccando licona dellapplicazione che si vuole gestire (es. illuminazione), comparir una pagina nella quale saranno state inserite e personalizzate le icone relative ai punti luce. Sempre con un semplice tocco sullicona prescelta, la lampada o le lampade ad essa associate si accenderanno o si spegneranno. Il TOUCH SCREEN facilmente installabile in scatola 506E ed disponibile nella serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT o LIGHT TECH.

TOUCH SCREEN a colori art. H4684 serie AXOLUTE

VIDEO DISPLAY E VIDEO STATION


Realizzati appositamente per gestire le funzioni di Videocitofonia, il VIDEO DISPLAY art. 349311, art. 349312 e la VIDEO STATION art. 349310 se installati in impianti MY HOME integrati (Automazione con Videocitofonia, Antifurto, Termoregolazione ecc.) sono in grado di gestire tutte le funzioni domotiche mediante lattivazione di men personalizzabili visualizzati su uno schermo LCD a colori. Per quanto riguarda le funzioni di Automazione entrambi i dispositivi permettono di attivare da un apposito men, gli scenari memorizzati nel Modulo scenari art. F420.

> SCENARIO SCENARIO SCENARIO SCENARIO SCENARIO

I II III IV V

VIDEO STATION

Men di attivazione degli scenari VIDEO DISPLAY CARATTERISTICHE GENERALI


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
DISPOSITIVI ATTUATORI
Questi dispositivi eseguono i comandi a loro indirizzati e controllano il carico connesso, in maniera analoga ad un rel di tipo elettromeccanico. Per questo motivo, oltre ad essere collegati al cavo BUS tramite i morsetti estraibili, devono essere connessi alla linea 230V a.c. di alimentazione del carico. Esistono diverse tipologie di attuatori che differiscono, oltre che per la potenza controllata, anche per forma, dimensione e caratteristiche di installazione. La gamma prevede: attuatori a uno e due moduli AXOLUTE, LIVING/LIGHT; attuatori in modularit Basic con prolo ridotto; attuatori modulo DIN.

A 2 MODULI DA INCASSO
Sono disponibili nelle versioni da 1 e 2 rel interbloccati, rispettivamente per il comando di 1 carico singolo (lampada o motore) o 1 carico doppio (motore per serrande).

Questi attuatori possono essere vantaggiosamente utilizzati come punto di comando, essendo dotati nella parte frontale di pulsanti di comando azionati da copritasti delle serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e KRISTALL.

230V a.c.

pulsante di comando del carico BUS Installazione dellattuatore per il comando delle tapparelle

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MY HOME - AUTOMAZIONE

Al carico da comandare

ATTUATORI IN MODULO BASIC


Gli attuatori Basic sono caratterizzati da dimensioni estremamente compatte: larghezza = 40,5 mm, altezza = 40,5 mm, profondit = 18 mm. Queste dimensioni permettono linstallazione degli attuatori in scatole di derivazione oppure allinterno del carico da controllare (per esempio nel bicchiere di un lampadario, nella struttura di una lampada a stelo, ecc.). In una scatola 503E anche possibile collocare il comando per due punti luce (art. L4652/2) con i relativi attuatori Basic, installazione altrimenti realizzabile passando ad una scatola 504E oppure trovando nuovi spazi dove posizionare gli attuatori.

}
BUS

Esempio di installazione in scatola ad incasso

articoli Basic affiancati

scatola rettangolare da incasso

supporto a 3 moduli dispositivo di comando placca 3 moduli LIVING

sezione laterale

CARATTERISTICHE GENERALI
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Automazione lare
ATTUATORI IN MODULO DIN
Questi dispositivi sono adatti per linstallazione centralizzata in quadri e centralini (ingombro 2 moduli DIN). Disponibili nelle versioni da 1, 2 e 4 rel per il comando di carichi singoli o carichi doppi (motori per serrande), anche questi dispositivi sono dotati di tasti di comando del carico per effettuare la prova di funzionamento. Questi attuatori sono caratterizzati dal vantaggio di poter rimuovere ladattatore DIN posteriore e il frontale anteriore per ridurne lingombro e permetterne quindi linstallazione in canalizzazioni, in scatole di derivazione, in controsofttature, in cassonnetti per tapparelle, ecc. Nelle installazioni centralizzate (per esempio centralini DIN serie E215/... oppure MULTIBOX) ladattatore DIN e il frontale consentono di allineare il prolo dellattuatore a quello degli altri dispositivi modulari DIN.

Attuatore DIN per installazione in centralini

Installazione nel canale INTERLINK

morsetti di connessione del carico

pulsante di comando del carico

attuatore

Installazione in scatola di derivazione frontale rimovibile adattatore rimovibile per installazione su guida DIN in centralini

solo 2

0 mm

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MY HOME - AUTOMAZIONE

INTERFACCE
Limpianto automazione, pur utilizzando dispositivi specici realizzati appositamente, permette anche limpiego di apparecchi tradizionali o di personal computer, consentendo lapertura e la essibilit di impiego verso sistemi esterni. La connessione tra la moderna tecnologia digitale a BUS ed il componente a cablaggio tradizionale o il PC rappresentato da particolari dispositivi denominati interfacce.

Questi dispositivi si occupano infatti di interpretare linformazione del mondo tradizionale e di tradurla in segnali compatibili con i dispositivi a logica BUS. Le interfacce realizzate sono: Interfaccia RS232 art. L4686 Interfaccia contatti LIVING, LIGHT, LIGHT TECH art. L/N/NT4688 Interfaccia contatti in modulo Basic art. 3477 Interfaccia SCS/SCS art. F422 Interfaccia SCS/EIB art. F426.

INTERFACCIA CONTATTI LIVING, LIGHT, LIGHT TECH


Tramite questo dispositivo si possono connettere al BUS apprecchiature tradizionali quali interruttori e pulsanti allargando limpiego del BUS ad

impianti tradizionali gi esistenti. Si possono anche interfacciare termostati, apparecchi di comando, sensori di umidit, sensori eolici etc.

BUS

L/N/NT 4688

Apparecchi esterni

Interruttore di prestigio (recupero storico)

CARATTERISTICHE GENERALI
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Automazione lare
INTERFACCIA CONTATTI IN MODULO BASIC
La caratteristica fondamentale di questo dispositivo, grazie al ridotto ingombro la modalit di installazione da retro-frutto, infatti in una scatola 503E possibile installare linterfaccia immediatamente dietro ai frutti tradizionali (es: interruttore, pulsante) o a frutti elettronici di tipo ribassto (es: comandi, sensori). Con questa soluzione installativa si semplica la conversione di impianti elettrici tradizionali in impianti domotici, poich si possono mantenere le scatole da incasso esistenti, evitando di realizzare opere murarie.

BUS

3477

Apparecchi esterni

Interruttore di prestigio (recupero storico)

Esempio di installazione in scatola ad incasso

interfaccia contatti pulsante tradizionale

scatola rettangolare da incasso

supporto a 3 moduli con viti per scatola rettangolare

placca 3 moduli LIVING INTERNATIONAL

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MY HOME - AUTOMAZIONE

INTERFACCIA SCS/SCS
Larticolo realizzato in contenitore DIN consente la comunicazione fra BUS con tecnologia SCS, anche se dedicati a funzioni diverse tra loro (Antifurto, Automazione, Citofonia e Videocitofonia digitale).

SICUREZZA antifurto telesoccorso allarmi tecnici videocontrollo

BUS

F422

RISPARMIO termoregolazione gestione energia

COMUNICAZIONE videocitofonia digitale 2 fili

COMFORT illuminazione automazione tapparelle scenari diffusione sonora

INTERFACCIA SCS/EIB
Linterfaccia mette in comunicazione tra loro impianti basati sulla tecnologia SCS con impianti EIB. Anche questo articolo viene realizzato in contenitore DIN a 2 moduli.

Sistema

BUS

M
BUS

M
F426

BE

CARATTERISTICHE GENERALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione radio
Lautomazione radio permette di offrire le funzioni domotiche di base. La comunicazione tra i vari dispositivi di comando e gli attuatori non avviene pi sul BUS (doppino) ma attraverso onde radio; ci riduce sensibilmente gli interventi al cablaggio richiedendo solo il collegamento degli attuatori alla linea di potenza 230V a.c. Il catalogo per lautomazione radio composto essenzialmente da: comando piatto da parete o da incasso telecomando attuatori da incasso modularit AXOLUTE e LIVING/LIGHT attuatori modulo BASIC attuatori in modulo DIN attuatori volanti.
Comando piatto per installazione a parete

Per comandare una tapparella o accendere una lampada necessario solo un attuatore collegato al carico e un comando radio che, non essendo collegato sicamente allattuatore, pu essere posizionato in qualsiasi punto dellabitazione senza effettuare opere murarie. I dispositivi radio sono pertanto la soluzione ideale in tutti quei casi dove non sia possibile o non si voglia intervenire sul cablaggio esistente. Le principali applicazioni sono: ampliamenti di impianti esistenti (cfr. paragrafo successivo) piccoli impianti completamente radio.

COMANDI Telecomando a 6 canali Comando da incasso

ATTUATORI

Attuatore Basic Attuatore luci


L N

Attuatore tapparelle

Attuatore volante

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MY HOME - AUTOMAZIONE

DISPOSITIVI DI COMANDO COMANDO PIATTO DA PARETE O DA INCASSO


Questi dispositivi si completano con copritasti dedicati e placca della serie AXOLUTE, LIVING, LIGHT o LIGHT TECH. Sono disponibili in due versioni: comando radio piatto art. HA/HB/L4572 alimentato da una batteria al litio da 3V, caratterizzato da uno spessore ridotto di soli 13 mm e dotato di supporto per linstallazione superciale su pareti in vetro, legno o pietra con nastro biadesivo o viti e tasselli; comando radio piatto art. H/L4572PI come sopra ma predisposto per linstallazione ad incasso con i consueti supporti serie AXOLUTE, LIVING o LIGHT.

Comando da incasso Comando piatto

TELECOMANDO
Il telecomando permette di controllare attuatori radio di ogni tipo e, tramite linterfaccia ricevente art. HC/HS4575 e art. L/N/NT4575N pu comandare tutte le funzioni di un impianto MY HOME. Questo articolo predisposto per limpiego da parte di persone diversamente abili poich stato sviluppato in collaborazione con il Centro Protesi INAIL.

Telecomando

ATTUATORI
Il catalogo offre vari tipi di attuatori alimentati direttamente dalla linea di potenza 230V a.c. collegata al carico da comandare. In relazione al tipo di carico da controllare ed alla tipologia di installazione possibile scegliere tra dispositivi: da incasso con modularit AXOLUTE, LIVING, LIGHT in modulo BASIC in modulo DIN di tipo volante, in contenitore con presa e spina per carichi mobili (es. lampade a piantana).

Attuatore radio volante

Attuatori Basic

Attuatore DIN CARATTERISTICHE GENERALI


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione radio/lare
IMPIANTO MISTO RADIO E FILARE
Unapplicazione particolarmente interessante lestensione di un impianto lare con dispositivi radio. Lintegrazione tra differenti tecnologie di trasmissione molto importante perch permette allinstallatore di scegliere di volta in volta la soluzione migliore per rispondere alle esigenze del cliente sia in termini di funzionalit sia di rispetto delle strutture abitative. A questo proposito sono disponibili due interfacce che permettono di creare un impianto misto radio e lare: uninterfaccia ricevente che permette di comandare qualsiasi attuatore dellimpianto lare tramite un comando radio; uninterfaccia trasmittente che permette di comandare qualsiasi attuatore radio tramite un comando dellimpianto lare. Questi dispositivi sono necessariamente collegati al BUS e sono disponibili con niture AXOLUTE, LIVING e LIGHT. Un esempio applicativo lampliamento di un impianto lare gi esistente senza dover effettuare opere murarie grazie allaggiunta di dispositivi radio. Anche in ufci con pareti mobili pu essere utile predisporre gli attuatori dellimpianto lare nel controsoftto e utilizzare i comandi radio, che possono essere spostati facilmente qualora si voglia modicare la disposizione degli ufci.

Estensione di impianto con bus lare per il controllo della tapparella con comando radio e di un comodo telecomando.

Telecomando radio

Attuatore luce

Attuatore tapparella

Alimentatore

Comando luce

Comando tapparella esistente

Interfaccia radio ricevente Comando radio aggiuntivo per tapparella

Estensione di impianto con bus lare per il controllo di un attuatore radio di gestione di una nuova lampada

Nuova lampada Attuatore luce Attuatore tapparella

Alimentatore

Comando luce

Comando tapparella

Interfaccia radio trasmittente

Attuatore radio aggiuntivo per nuova lampada

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MY HOME - AUTOMAZIONE

INTERFACCE VERSO LIMPIANTO FILARE


Questi articoli si aggiungono allimpianto lare per lintegrazione di tutti i dispositivi radio. Lintegrazione fra i due sistemi completa: attuatori e comandi di entrambi i sistemi possono coesistere nel medesimo impianto e dialogare fra loro contribuendo ad offrire la massima essibilit di installazione.
Interfaccia serie LIVING Interfaccia serie AXOLUTE

Esempio pratico di impianto lare con aggiunta di un comando radio

comando aggiuntivo per tapparella rete 230V

comando tapparella + interfaccia ricevente

comando luce

do

in pp

oS

CS

Comando radio piatto

Comando Interfaccia tapparella ricevente CARATTERISTICHE GENERALI


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
COMANDI PER FUNZIONI SPECIALI Articolo H4651/2 Descrizione comando per funzioni speciali (ON temporizzati, scenari) che pu pilotare un solo attuatore per carichi singoli o doppi o 4 scenari memorizzati nel modulo F420 - da completare con copritasti a 1 o 2 moduli ad una o due funzioni - serie AXOLUTE L4651/2 come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH H4655* comando per impianti estesi permette di pilotare un attuatore installato su un bus diverso rispetto al comando senza utilizzare i comandi ausiliari - da completare con copritasti a 1 o 2 moduli ad una o due funzioni serie AXOLUTE L4655* come sopra serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH H4656* comando temporizzatore permette di realizzare funzione di temporizzazione evolute fino a 59 minuti e 59 secondi - da completare con copritasti a 1 o 2 moduli ad una o due funzioni serie AXOLUTE L4656* come sopra serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino COMANDI PER CARICHI SINGOLI E DOPPI Articolo H4652/2 L4651/2 L4655 L4656 Descrizione comando che pu pilotare un singolo attuatore per carichi singoli o per carichi doppi oppure due attuatori per carichi singoli o doppi indipendenti tra loro - da completare con 1 copritasto a 2 moduli per comandi ad una o due funzioni oppure 2 copritasti ad 1 modulo a una o due funzioni - serie AXOLUTE come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH comando che pu pilotare tre attuatori per carichi singoli o per carichi doppi indipendenti tra loro - da completare con 3 copritasti ad 1 modulo per comandi ad una o due funzioni - serie AXOLUTE come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

H4651/2

H4655

H4656

H4652/2

H4652/3

L4652/2 H4652/3

L4652/2

L4652/3

L4652/3

COMANDO SOFT TOUCH Articolo HC4653/2 Descrizione comando a sfioramento a 2 moduli per lattuazione e/o regolazione di un solo attuatore o di uno scenario memorizzato nel modulo scenari F420, intensit dei led regolabile - serie AXOLUTE finitura chiara come sopra - serie AXOLUTE finitura scura comando a sfioramento a 3 moduli per lattuazione e/o regolazione di un solo attuatore o di uno scenario memorizzato nel modulo scenari F420, intensit dei led regolabile - serie AXOLUTE finitura chiara come sopra - serie AXOLUTE finitura scura

HC4653/2

HS4653/2

HS4653/2 HC4653/3

HS4653/3 HC4653/3 HS4653/3

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MY HOME - AUTOMAZIONE

COMANDO SCENARI Articolo HC4680 Descrizione comando scenari personalizzabile per comandare 4 situazioni ambientali di automazione, termoregolazione o diffusione sonora indipendenti memorizzate nel modulo scenari F420 - serie AXOLUTE come sopra - serie AXOLUTE finitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4680

HS4680

HS4680 L4680* N4680* NT4680* * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

L4680

N4680

NT4680 CENTRALINA SCENARI Articolo N4681 Descrizione centralina personalizzabile per la memorizzazione ed il comando di 4 situazioni ambientali di automazione - agisce contemporaneamente su pi attuatori scelti dal cliente - led per lindicazione dello scenario attivo

N4681 TOUCH SCREEN Articolo H4684 Descrizione comando dambiente a colori da installare dove sono presenti pi funzioni MY HOME. Interfaccia per controllo di scenari, illuminazione, automazione, antifurto, termoregolazione, gestione energia - serie AXOLUTE come sopra in bianco e nero - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

L4683 N4683 NT4683 H4684

L4683

N4683

NT4683 CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
COMANDI PROTETTI DA CODICE Articolo HC4607 Descrizione articolo che permette la memorizzazione fino a trenta transponder (badge) per lattuazione di comandi protetti 2 moduli serie AXOLUTE finitura chiara come sopra - serie AXOLUTE finitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4607

HS4607

HS4607 L4607 N4607 NT4607 HC4607/4

L4607

N4607

NT4607

HS4607/4 L4607/4 N4607/4 NT4607/4

comando scenari protetto con transponder - permette la memorizzazione fino a trenta transponder (badge) per il comando di 4 scenari protetti 2 moduli serie AXOLUTE finitura chiara come sopra serie AXOLUTE finitura scura come sopra serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4607/4

HS4607/4

L4607/4

N4607/4

NT4607/4 TRANSPONDER Articolo 3530 Descrizione badge portatile - quando viene avvicinato al lettore transponder lo attiva consentendo il trasferimento sul BUS del segnale generato - non necessita di pile per alimentazione - codificabile in modo automatico tramite il lettore transponder come sopra - sottile come sopra - a portachiavi solo i lettori transponder con lotto di produzione 03 18 o superiori, in vendita da Maggio 2003, sono in grado di leggere gli articoli 3530S (badge sottile) e 3540 (portachiavi). I lettori pi vecchi funzionano solo con larticolo 3530 (badge).

3530 3530S

3540 3530S 3540 Attenzione:

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MY HOME - AUTOMAZIONE

NOTA: articoli appartenenti al catalogo Antifurto con funzioni di Automazione

Automazione lare
HC4654 HS4654

RICEVITORI INFRAROSSI ATTIVI Articolo HC4654 Descrizione ricevitore per il comando a distanza tramite telecomando 4482/7 e 4482/16 - no a 16 attuazioni o scenari memorizzati nel modulo scenari F420 come sopra - serie AXOLUTE finitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HS4654 L4654N N4654N NT4654N

TELECOMANDI Articolo 4482/7 4482/16 L4654N N4654N NT4654N Descrizione telecomando IR a 7 canali - alimentato con due batterie tipo AAA da 1,5V telecomando IR a 16 canali - alimentato con quattro batterie tipo AAA da 1,5V

4482/7

4482/16

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
RIVELATORI AD INFRAROSSI PASSIVI Articolo HC4610 Descrizione rivelatore volumetrico di presenza a raggi infrarossi passivi - led di segnalazione allarme con memoria - portata 8 metri, apertura angolare 105, 14 fasci suddivisi su 3 piani - canale ausiliario di preallarme attivabile - serie AXOLUTE nitura chiara come sopra - serie AXOLUTE nitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4610

HS4610

HS4610 L4610 N4610 NT4610 HC4611

L4610

N4610

NT4610

HS4611 L4611 N4611 NT4611 NOTA: articoli appartenenti al catalogo Antifurto con funzioni di Automazione

rivelatore volumetrico di presenza a raggi infrarossi passivi - led di segnalazione allarme con memoria - portata 8 metri, apertura angolare parzializzabile da 105 a 0, lente orientabile su 2 assi, 14 fasci suddivisi su 3 piani - canale ausiliario di preallarme attivabile- serie AXOLUTE nitura chiara come sopra - serie AXOLUTE nitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4611

HS4611

L4611

N4611

NT4611 RIVELATORE MINI AD INFRAROSSI PASSIVI Articolo N4640 Descrizione rivelatore volumetrico di presenza a raggi infrarossi passivi - led di segnalazione allarme con memoria - portata 8 metri, apertura angolare 105, 14 fasci suddivisi su 3 piani - canale ausiliario di preallarme attivabile - montaggio a parete, inclinato e ad angolo NOTA: articoli appartenenti al catalogo Antifurto con funzioni di Automazione

N4640

40

MY HOME - AUTOMAZIONE

ATTUATORI E DIMMER DA INCASSO Articolo H4671/1 Descrizione attuatore con 1 rel con tasto di comando - per carichi singoli: 6A resistivi o lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 150W lampade uorescenti - da completare con copritasti a 2 moduli per funzione singola o doppia - serie AXOLUTE come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH attuatore con 2 rel interbloccati con tasto di comando - per carichi doppi 500W per motoriduttori - da completare con copritasti a 2 moduli per funzione doppia come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH attuatore per pilotare un dimmer slave art. HC-HS4416 per la regolazione dellintensit luminosa del carico, con tasti di comando - possibilit di collegare no a 3 dimmer slave - da completare con copritasti a 2 moduli per funzione singola o doppia come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH attuatore dimmer per lampade ad incandescenza e trasformatori ferromagnetici - 60 300VA 230Va.c. - da completare con copritasti a 2 moduli per funzione singola o doppia - serie AXOLUTE come sopra serie Living, Light, Light Tech attuatore con 1 rel NC - per carichi singoli: 16A resistivi o 10A per lampade ad incandescenza e 4A per lampade uorescenti o trasformatori ferromagnetici - utilizzabile nellimpianto Automazione o nellimpianto Gestione energia - pulsante per funzionamento forzato in caso di utilizzo nelimpianto Gestione energia con congurazione delle priorit di intervento del carico - serie AXOLUTE nitura chiara come sopra - serie AXOLUTE nitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

H4671/1

H4671/2

H4674 L4671/1 H4671/2

L4671/2 H4674 H4678 L4674 H4678

L4678 HC4672 L4671/1 L4671/2 L4674

L4678

HS4672 L4672 N4672 NT4672 L4675 N4675 NT4675

attuatore con 1 rel - per carichi singoli: 2A resistivi o lampade ad incandescenza e 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici adatto per linstallazione nelle scatole da incasso a fianco dei dispositivi di comando

HC4672

HS4672

L4672

N4672

NT4672

L4675

N4675

NT4675

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione lare
ATTUATORI PER CENTRALIZZAZIONI - 2 MODULI DIN Articolo F411/1N Descrizione attuatore con 1 rel a due vie - per carichi singoli: 16A resistivi, 10A lampade ad incandescenza, 4A cos 0,5 per traformatori ferromagnetici e 4A per lampade fluorescenti attuatore con 2 rel indipendenti - per carichi singoli e doppi: 10A resistivi e 6A lampade ad incandescenza, 500W per motoriduttori, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 250W per lampade fluorescenti - interblocco logico dei rel tramite configurazione attuatore con 4 rel indipendenti - per carichi singoli, doppi o misti: 6A resistivi, 2A lampade ad incandescenza, 500W per motoriduttori, 2A cos 0,5 per trasformatori ferro-magnetici e 70W per lampade fluorescenti - interblocco logico dei rel tramite configurazione attuatore con 1 rel NC - per carichi singoli 16A resistivi, 10A per lampade ad incandescenza e 4A per lampade fluorescenti o trasformatori

F411/2

F411/4 F411/1N F411/2 F411/4 F412 F412

ATTUATORI MODULO BASIC Articolo 3475 Descrizione attuatore con 1 rel - per carichi singoli: 2A resistivi o lampade ad incandescenza e 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici adatto per l'installazione nelle coppe dei lampadari o nelle scatole da incasso dietro i dispositivi di comando. attuatore con 1 rel - per carichi singoli: 2A resistivi o lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici accetta in ingresso un pulsante tradizionale con contatto NO

3475

3476

3476

USCITA 110V PER BALLAST - 2 MODULI DIN Articolo F413 Descrizione il dispositivo un attuatore dimmer per ballast elettronici con ingresso 110V per il pilotaggio di lampade fluorescenti, T8, T5 e a risparmio energetico

F413 ATTUATORI DIMMER - 4 MODULI DIN Articolo F414 F415 Descrizione attuatore dimmer per lampade ad incandescenza e trasformatori ferromagnetici - 60 1000VA 230V a.c. attuatore dimmer per trasformatori elettronici - 60400VA 230V a.c.

F414

F415

42

MY HOME - AUTOMAZIONE

INTERFACCIA PER GESTIONE DELLIMPIANTO CON UN PC Articolo L4686 L4686 Descrizione interfaccia RS232 per il collegamento della porta seriale di un PC al BUS dellimpianto Automazione - da installare insieme al software specifico (fornito) per la definizione del programma di gestione del sistema

CONNETTORI PER INTERFACCIA ART. L4686 Articolo 336983 336982 336984 Descrizione connettore 8 contatti serie LIVING per collegamento dellinterfaccia art. L4686 al BUS come sopra - serie LIGHT come sopra - serie LIGHT TECH

336983

336982

336984

INTERFACCIA CONTATTI Articolo L4688 Descrizione interfaccia di comando con 2 contatti indipendenti per il comando di 2 attuatori per carichi a funzione singola oppure per il comando di 1 attuatore per carichi a funzione doppia (tapparelle) - accetta in ingresso due interruttori o pulsanti tradizionali con contatto NO e NC oppure un deviatore tradizionale o pulsanti interbloccati come sopra - serie LIGHT come sopra - serie LIGHT TECH come sopra - modulo Basic

L4688

N4688

NT4688 3477

N4688 NT4688 3477

INTERFACCIA SCS-SCS Articolo F422 Descrizione interfaccia fra impianti basati su BUS SCS anche se dedicati a funzioni diverse fra loro 2 moduli DIN ribassati

INTERFACCIA SCS/EIB PER AUTOMAZIONE FILARE Articolo F426 F422 F426 F425 F420 Descrizione interfaccia SCS/EIB - per comandare impianti EIB da impianti MY HOME

MODULO MEMORIA Articolo F425 Descrizione modulo per la memorizzazione dello stato degli attuatori - per ripristinare limpianto di automazione luci in caso di black-out 2 moduli DIN ribassati

MODULO SCENARI Articolo F420 Descrizione dispositivo per la memorizzazione di 16 scenari per le applicazioni di automazione, difusione sonora, termoregolazione e videocitofonia - 2 moduli DIN

KIT - AUTOMAZIONE COMANDI Articolo MHKIT10 Descrizione Kit Automazione con estetica LIVING, LIGHT e LIGHT TECH per lautomazione di 5 tapparelle o tende motorizzate oppure di 3 tapparelle e di 2 tende con comandi locali e generale Kit Automazione con estetica LIVING, LIGHT e LIGHT TECH per la gestione di 10 punti luci con comandi locali e comando di spegnimento generale

MHKIT20 MHKIT10 MHKIT20

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Automazione radio
Articolo HA4572*

I nuovi comandi radio hanno ottenuto il premio Award 2006 nella categoria Friendly product a Fiera Sicurezza 2006

DISPOSITIVI DI COMANDO RADIO CON BATTERIA Descrizione comando radio piatto da completare con copritasti ad 1 modulo AXOLUTE art. HC/HS4919 e placca rettangolare a 2 moduli alimentato con una batteria al litio tipo CR2032 da 3V (gi a corredo) installazione superficiale con nastro biadesivo o viti e tasselli HB4572* come sopra da completare con placca ellittica L4572 comando radio piatto da completare con copritasti ad 1 modulo LIVING, LIGHT o LIGHT TECH art. L/N/NT4919 e placca standard a 2 moduli alimentato con una batteria al litio tipo CR2032 da 3V (gi a corredo) installazione superficiale con nastro biadesivo o viti e tasselli H4572PI* comando radio da incasso da completare con copritasti ad 1 modulo AXOLUTE art. HC/HS4919 alimentato con una batteria al litio tipo CR2032 da 3V (gi a corredo) 2 moduli L4572PI come sopra - da completare con copritasti ad 1 modulo LIVING, LIGHT o LIGHT TECH art. L/N/NT4919 * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

HA4572

HB4572

L4572

H4572PI

L4572PI

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MY HOME - AUTOMAZIONE

DISPOSITIVI DI COMANDO RADIO SENZA BATTERIA Articolo HA4572SB* Descrizione comando radio piatto da completare con copritasti ad 1 modulo AXOLUTE art. HC/HS4919SB e placca rettangolare a 2 moduli non richiede utilizzo di batteria - installazione superficiale con nastro biadesivo o viti e tasselli impiego in applicazioni MY HOME mediante apposita interfaccia art. HC/HS4575SB HB4572SB* come sopra da completare con placca ellittica L4572SB comando radio piatto da completare con copritasti ad 1 modulo LIVING INTERNATIONAL, LIGHT o LIGHT TECH art. L/N/NT4919SB e placca standard a 2 moduli non richiede utilizzo di batteria - installazione superficiale con nastro biadesivo o viti e tasselli impiego in applicazioni MY HOME mediante apposita interfaccia art. L/N/NT4575SB * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

HA4572SB

HB4572SB

L4572SB TELECOMANDO RADIO Articolo 3527 Descrizione Telecomando radio con 6 pulsanti personalizzabili mediante etichette con grafismi- impugnatura ergonomica e predisposizione per impiego da parte di persone diversamente abili (sviluppato in collaborazione con il Centro Protesi INAIL)- alimentato con 2 batterie alcaline tipo ministilo AA da 1.5V non ricaricabili (gi a corredo)

3527

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

45

Automazione radio
ATTUATORI RADIO DA INCASSO Articolo H4574* Descrizione attuatore deviatore radio alimentazione 230Va.c. con tasto di comando - con un rel a scambio - per carichi singoli: da 0,22A resistivi e per lampade ad incandescenza, 0,22A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e da 0,050,3A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici - 2 moduli da incasso da completare con copritasti a 2 moduli per funzione singola o doppia serie AXOLUTE L4574 come sopra serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH H4573/2* attuatore radio tapparelle alimentazione 230Va.c. con tasto di comando con due rel interbloccati per carichi doppi 500W per motoriduttori - utilizzabile anche con un solo rel per carichi singoli: 2A resistivi e per lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici - 2 moduli da incasso da completare con copritasti a 2 moduli per funzione singola o doppia serie AXOLUTE L4573/2 come sopra serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH 3470 attuatore radio basic alimentazione 230Va.c. con un rel per carichi singoli: 2A resistivi e per lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici adatto per linstallazione nelle coppe dei lampadari o nelle scatole da incasso * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

H4574

L4574

H4573/2

L4573/2

3470 ATTUATORI RADIO MODULO DIN Articolo F470/1 Descrizione attuatore radio ad 1 rel alimentazione 230Va.c. - per carichi singoli: 10A resistivi, 6A per lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 2A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici 2 moduli DIN attuatore a 2 rel - alimentazione 230Va.c. - per carichi singoli e doppi: 6A resistivi, 2A per lampade ad incandescenza, 2A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici, 0,3A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici, 500W per motoriduttori 2 moduli DIN

F470/2

F470/1

F470/2

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MY HOME - AUTOMAZIONE

ATTUATORI RADIO VOLANTI Articolo 3526 Descrizione attuatore volante con spina Schuko e presa universale (Schuko, 10A, 16A)- alimentazione 230Va.c.- con un rel per carichi singoli: 16A resistivi, 10A per lampade ad incandescenza, 4A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 4A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici attuatore volante con spina 10A e presa Schuko/10A alimentazione 230Va.c.- con un rel per carichi singoli: 10A resistivi e per lampade ad incandescenza, 4A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 4A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici attuatore volante con spina 16A e presa universale (Schuko, 10A, 16A) - alimentazione 230Va.c.- con un rel per carichi singoli: 16A resistivi, 10A per lampade ad incandescenza, 4A cos 0,5 per trasformatori ferromagnetici e 4A per lampade fluorescenti e trasformatori elettronici

3526/10

vista frontale

3526

3526/16

3526/10

3526/16 INTERFACCE RADIO RICEVENTI Articolo HC4575 HS4575 L4575N N4575N NT4575N HC4575SB Descrizione interfaccia radio ricevente - alimentazione 27V d.c. dal BUS - 2 moduli serie AXOLUTE nitura chiara come sopra - serie AXOLUTE nitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

HC4575 HC4575SB HC4576

HS4575 HS4575SB HS4576

HS4575SB L4575SB N4575SB NT4575SB L4575N L4575SB L4576N N4575N N4575SB N4576N NT4575N NT4575SB NT4576N

interfaccia radio ricevente per comando radio piatto art. HC4572SB alimentazione 27V d.c. dal BUS 2 moduli serie AXOLUTE finitura chiara come sopra per comando radio piatto art.HS4572SB serie AXOLUTE finitura scura Interfaccia radio ricevente per comando radio piatto art. L4572SB - alimentazione 27V d.c. dal BUS - 2 moduli serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

INTERFACCE RADIO TRASMITTENTI Articolo HC4576 HS4576 L4576N N4576N NT4576N Descrizione interfaccia radio trasmittente - alimentazione 27V d.c. dal BUS - 2 moduli serie AXOLUTE nitura chiara come sopra - serie AXOLUTE nitura scura come sopra - serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

47

Alimentatori e accessori
ALIMENTATORI Articolo E46ADCN Descrizione alimentatore per sistemi MY HOME - ingresso 230V a.c. uscita 27V d.c. SELV - corrente massima assorbita 300 mA - corrente massima erogata 1,2A esecuzione per fissaggio su profilato DIN con ingombro pari a 8 moduli unit base per alimentazione dei sistemi MY HOME con pi impianti (Antifurto, Automazione ecc.) da abbinare ai moduli accessori art. E48A1 e art. E48A2 Alimentazione 110230V a.c., uscita 2935V c.c. 1,2A, potenza assorbita 131VA cos 0,99 - ingombro 10 moduli DIN modulo accessorio per lalimentazione a 27V d.c. 1,2A degli impianti Antifurto, Automazione e Termoregolazione possibilit di collegamento batteria tampone 12V 7,224Ah ingombro 4 moduli DIN Pd=7W modulo accessorio per lalimentazione a 27V d.c. 1,2A degli impianti Antifurto, Automazione e Termoregolazione e Videocitofonia 2 fili possibilit di collegamento batteria tampone 12V 7,224Ah ingombro 4 moduli DIN Pd=4,6W

E48 E46ADCN

E48A1

E48A2

E48

E48A1 E48A2

INTERFACCIA PC Articolo 335919 3559 Descrizione cavo interfaccia PC per programmazione - per RS232 come sopra - per USB

335919

3559 DOPPINO INGUAINATO Articolo L4669 Descrizione doppino inguainato costituito da 2 conduttori flessibili con guaina intrecciati e non schermati per antifurto e automazione - isolamento 300/500V - rispondente alle norme CEI 46-5 e CEI 20-20 - lunghezza matassa 100m come sopra - in matassa da 500m

L4669 L4669/500

3515

L4669/500

MORSETTI ESTRAIBILI Articolo 3515 Descrizione morsetti estraibili di ricambio

48

MY HOME - AUTOMAZIONE

Accessori
SCATOLE DA PARETE PER DISPOSITIVI MODULARI

Scatola superficiale con profondit ridotta per installazione a parete - dotata di dispositivo antimanomissione - 2 moduli - completa di supporto e, nella versione LIGHT, di placca colore bianco (LB)
502LPA 502NPA Articolo 502LPA 502NPA Serie LIVING LIGHT - LIGHT TECH Dotazione supporto supporto + placca LB

PORTAPPARECCHI DA TAVOLO Articolo Descrizione 504LIV* portapparecchi da tavolo - 4 moduli LIVING completo di supporto * articolo consigliato anche per linstallazione dei dispositivi radio 504LIV ADATTATORI Articolo F80AL F400A Descrizione adattatore per installazione di 2 moduli LIVING, LIGHT su guida DIN35 come sopra - 3 moduli

F80AL

F400A ACCESSORI PER QUADRO DOMOTICO Articolo F496/PR F496/MF F496/PF F496/FF Descrizione profilato ribassato per guida DIN 35 mollette per fissaggio su guida DIN 35 (10 pezzi) piastra di fissaggio su guida DIN 35 fascette di fissaggio (10 pezzi)

F496/PR

F496/MF

F496/FF F496/PF

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

49

Conguratori
CONFIGURATORI - CONFEZIONE MONOTIPO DA 10 PEZZI Articolo 3501/0 3501/1 3501/2 3501/3 3501/4 3501/5 3501/6 3501/7 3501/8 3501/9 3501/GEN 3501/GR 3501/AMB 3501/AUX 3501/ON 3501/OFF 3501/OI 3501/PUL 3501/SLA 3501/CEN 3501/T 3501/TM Descrizione configuratore 0 configuratore 1 configuratore 2 configuratore 3 configuratore 4 configuratore 5 configuratore 6 configuratore 7 configuratore 8 configuratore 9 configuratore GEN configuratore GR configuratore AMB configuratore AUX configuratore ON configuratore OFF configuratore OI configuratore PUL configuratore SLA configuratore CEN configuratore configuratore M

3501/0

3501/1

3501/2

3501/3

3501/4

3501/5

3501/6

3501/7

3501/8

3501/9

3501/GEN 3501/GR

3501/AMB 3501/AUX 3501/ON 3501OFF

3501/OI

3501/PUL

KIT CONFIGURATORI Articolo 3501K 3501K/1 Descrizione Kit configuratori dal n0 al n9 Kit configuratori AUX, GEN, GR, AMB,ON, OFF, O/I, PUL, SLA, CEN, , M

3501/SLA

3501/CEN 3501/T

3501/TM

3501K

3501K/1

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MY HOME - AUTOMAZIONE

Copritasti serie AXOLUTE


MODULI E FUNZIONI 1 MODULO 2 MODULI

2 funzioni APPARECCHI FINITURA CHIARA

1 funzione APPARECCHI FINITURA SCURA

2 funzioni

1 funzione

COPRITASTI CON SERIGRAFIA A 2 FUNZIONI Articolo 1 modulo HC4911AF HS4911AF HC4911AG HS4911AG HC4911AH HS4911AH HC4911AI HS4911AI HC4911BA HS4911BA HC4911BC HS4911BC HC4911BE HS4911BE Descrizione simbolo 2 moduli HC4911/2AF HS4911/2AF HC4911/2AG HS4911/2AG HC4911/2AH HS4911/2AH HC4911/2AI HS4911/2AI HC4911/2BA HS4911/2BA HC4911/2BC HS4911/2BC HC4911/2BE HS4911/2BE ON OFF GEN ON OFF SU GIU ON OFF regolazione Luce Aspiratore Violino

HC4911AF

HC4911/2AF

HS4911AF

HS4911/2AF

HC4911AG HC4911/2AG

HC4911AH HC4911/2AH

HS4911AG HS4911/2AG

HS4911AH HS4911/2AH

COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA A 2 FUNZIONI Articolo HC4911 HS4911 HC4911/2 HS4911/2 Descrizione copritasto non serigrafato - 1 mod. copritasto non serigrafato - 2 mod.

HC4911AI HC4911/2AI

HC4911BA HC4911/2BA

HS4911AI HS4911/2AI

HS4911BA HS4911/2BA

COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA A 1 FUNZIONE Articolo HC4915 HS4915 HC4915/2 HS4915/2 HC4911BC HC4911BE HC4911/2BC HC4911/2BE HS4911BE HS4911BC HS4911/2BC HS4911/2BE Descrizione copritasto non serigrafato - 1 mod. copritasto non serigrafato - 2 mod.

HC4911

HC4911/2

HS4911

HS4911/2

HC4915

HC4915/2

HS4915

HS4915/2

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

51

Copritasti serie AXOLUTE


APPARECCHI FINITURA CHIARA APPARECCHI FINITURA SCURA COPRITASTI CON SERIGRAFIA A 1 FUNZIONE Articolo 1 modulo HC4915AA HS4915AA HC4915AB HS4915AB HC4915AC HS4915AC HC4915AD HS4915AD HC4915BA HS4915BA HC4915BB HS4915BB HC4915BC HS4915BC HC4915BD HS4915BD HC4915BE HS4915BE HC4915BF HS4915BF HC4915BG HS4915BG HC4915BH HS4915BH Descrizione simbolo 2 moduli HC4915/2AA HS4915/2AA HC4915/2AB HS4915/2AB HC4915/2AC HS4915/2AC HC4915/2AD HS4915/2AD HC4915/2BA HS4915/2BA HC4915/2BB HS4915/2BB HC4915/2BC HS4915/2BC HC4915/2BD HS4915/2BD HC4915/2BE HS4915/2BE HC4915/2BF HS4915/2BF HC4915/2BG HS4915/2BG HC4915/2BH HS4915/2BH OFF ON GEN Dimmer Luce Campana Aspiratore Chiave Violino Infermiera Camera ALARM

HC4915AA

HC4915/2AA

HS4915AA

HS4915/2AA

HC4915AB HC4915/2AB

HC4915AC HC4915/2AC

HS4915AB HS4915/2AB

HS4915AC HS4915/2AC

HC4915AD HC4915BA HC4915/2AD HC4915/2BA

HS4915AD HS4915BA HS4915/2AD HS4915/2BA

HC4915BB HC4915/2BB

HC4915BC HC4915/2BC

HS4915BB HS4915BC HS4915/2BB HS4915/2BC

HC4915BD HC4915/2BD

HC4915BE HC4915/2BE

HS4915BD HS4915/2BD

HS4915BE HS4915/2BE

HC4915BF HC4915/2BF

HC4915BG HC4915/2BG

HS4915BF HS4915/2BF

HS4915BG HS4915/2BG

HC4915BH HC4915/2BH

HS4915BH HS4915/2BH

52

MY HOME - AUTOMAZIONE

Copritasti serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH


MODULI E FUNZIONI 1 MODULO 2 MODULI

2 funzioni

1 funzione

2 funzioni

1 funzione

COPRITASTI CON SERIGRAFIA - A 2 FUNZIONI - 1 MODULO Articolo LIVING L4911AF L4911AG L4911AH L4911AI L4911BA L4911BC L4911BE L4911BF Descrizione serigrafia LIGHT N4911AFM N4911AGM N4911AHM N4911AIM N4915BAM N4915BCM N4915BEM N4911BFM LIGHT TECH NT4911AFM NT4911AGM NT4911AHM NT4911AIM NT4915BAM NT4915BCM NT4915BEM NT4911BFM ON OFF GEN ON OFF SU GIU ON OFF regolazione Simbolo luce Simbolo aspiratore Simbolo chiave di violino Funzioni diffusione sonora

LIVING

LIGHT

LIGHT TECH

Panoramica delle serigrae

COPRITASTI CON SERIGRAFIA - A 2 FUNZIONI - 2 MODULI ...AF ...AFM ...AG ...AGM ...AH ...AHM ...AI ...AIM Articolo LIVING L4911/2AF L4911/2AG L4911/2AH L4911/2AI L4911/2BA L4911/2BC L4911/2BE Descrizione serigrafia LIGHT N4911/2AFM N4911/2AGM N4911/2AHM N4911/2AIM N4915/2BAM N4915/2BCM N4915/2BEM LIGHT TECH NT4911/2AFM NT4911/2AGM NT4911/2AHM NT4911/2AIM NT4915/2BAM NT4915/2BCM NT4915/2BEM ON OFF GEN ON OFF SU GIU ON OFF regolazione Simbolo luce Simbolo aspiratore Simbolo chiave di violino

...BA ...BAM

...BC ...BCM

...BE ...BEM

...BF ...BFM

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

53

Copritasti serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH


COPRITASTI CON SERIGRAFIA - A 1 FUNZIONE - 1 MODULO Articolo LIVING L4915AA L4915AB L4915AC L4915AD L4915BA L4915BB L4915BC L4915BD L4915BE L4915BF L4915BG L4915BH Descrizione serigrafia LIGHT N4915AAM N4915ABM N4915ACM N4915ADM N4915BAM N4915BBM N4915BCM N4915BDM N4915BEM N4915BFM N4915BGM N4915BHM LIGHT TECH NT4915AAM NT4915ABM NT4915ACM NT4915ADM NT4915BAM NT4915BBM NT4915BCM NT4915BDM NT4915BEM NT4915BFM NT4915BGM NT4915BHM OFF ON GEN simbolo dimmer simbolo lampada simbolo campana simbolo aspiratore simbolo chiave simbolo chiave di violino simbolo infermiera simbolo servizio in camera ALARM

LIVING

LIGHT

LIGHT TECH

Panoramica delle serigrafie

...AA ...AAM

...AB ...ABM

...AC ...ACM

COPRITASTI CON SERIGRAFIA - A 1 FUNZIONE - 2 MODULI Articolo LIVING L4915/2AA L4915/2AB L4915/2AC L4915/2AD L4915/2BA L4915/2BB L4915/2BC L4915/2BD L4915/2BE L4915/2BF L4915/2BG L4915/2BH Descrizione serigrafia LIGHT N4915/2AAM N4915/2ABM N4915/2ACM N4915/2ADM N4915/2BAM N4915/2BBM N4915/2BCM N4915/2BDM N4915/2BEM N4915/2BFM N4915/2BGM N4915/2BHM LIGHT TECH NT4915/2AAM NT4915/2ABM NT4915/2ACM NT4915/2ADM NT4915/2BAM NT4915/2BBM NT4915/2BCM NT4915/2BDM NT4915/2BEM NT4915/2BFM NT4915/2BGM NT4915/2BHM OFF ON GEN simbolo dimmer simbolo lampada simbolo campana simbolo aspiratore simbolo chiave simbolo chiave di violino simbolo infermiera simbolo servizio in camera ALARM

...AD ...ADM

...BA ...BAM

...BB ...BBM

...BC ...BCM

...BD ...BDM

...BE ...BEM

...BF ...BFM

...BG ...BGM

...BH ...BHM

54

MY HOME - AUTOMAZIONE

COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA - A 2 FUNZIONI - 1 MODULO Articolo LIVING L4911 L4911 N4915M NT4915M N4932 LIGHT N4915M LIGHT TECH NT4915M KRISTALL N4932

COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA - A 2 FUNZIONI - 2 MODULI Articolo LIVING L4911/2 LIGHT N4915/2M LIGHT TECH NT4915/2M KRISTALL N4932/2

L4911/2

N4915/2M

NT4915/2M

N4932/2 COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA - A 1 FUNZIONE - 1 MODULO Articolo LIVING L4915 L4915 N4915M NT4915M N4932 LIGHT N4915M LIGHT TECH NT4915M KRISTALL N4932

COPRITASTI SENZA SERIGRAFIA - A 1 FUNZIONE - 2 MODULI Articolo LIVING L4915/2 LIGHT N4915/2M LIGHT TECH NT4915/2M KRISTALL N4932/2

L4915/2

N4915/2M

NT4915/2M

N4932/2 CARTONCINI PERSONALIZZABILI PER COPRITASTI KRISTALL Articolo L4932C N4932C L4932C/2 N4932C/2 Descrizione cartoncino personalizzabile per copritasti trasparenti KRISTALL per modulo comando SCS - 1 modulo cartoncino personalizzabile per copritasti trasparenti KRISTALL per modulo comando SCS - 2 moduli

L4932C

N4932C

L4932C/2

N4932C/2

CATALOGO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

55

Copritasti per comandi radio e cerniera domotica


COPRITASTI PER COMANDI RADIO CON BATTERIA

Copritasti per comandi radio art. HA4572, HB4572, H4572PI, L4572, L4572PI
Articolo AXOLUTE AXOLUTE LIVING LIGHT LIGHT CHIARA SCURA TECH HC4919* HS4919* L4919 N4919 NT4919 * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

HS4919

HC4919

L4919

N4919

NT4919 COPRITASTI PER COMANDI RADIO SENZA BATTERIA

Copritasti per comandi radio art. HA4572SB, HB4572SB, L4572SB


Articolo AXOLUTE AXOLUTE LIVING LIGHT LIGHT CHIARA SCURA TECH L4919SB N4919SB NT4919SB HC4919SB* HS4919SB* * Per la disponibilit rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino

HS4919SB

HC4919SB

L4919SB

N4919SB

NT4919SB CERNIERA DOMOTICA

Articolo 4911TDM

4911TDM

Descrizione cerniera per lapplicazione di copritasto a 2 moduli in sostituzione di copritasto ad un modulo e falso polo da completare con copritasto a 2 moduli della serie LIVING, LIGHT, LIGHT TECH utilizzabile solo con art. L4652/2

supporto 3 moduli

Nota sullutilizzo della Cerniera Domotica art. 4911TDM Installare la cerniera domotica a destra del comando a 2 moduli art. L4652/2, impiegando per laccoppiamento i tasti di comando contenuti nella confezione di questultimo. Completare linstallazione con i copritasti della serie LIVING, LIGHT o LIGHT TECH. Lutilizzo della cerniera domotica riservato solamente al comando a 2 moduli art. L4652/2.
cerniera domotica art. 4911TDM
comando a 2 moduli art. L4652/2
tasto di comando 2 moduli

tasto di comando 1 modulo copritasto 1 modulo

copritasto 2 moduli

56

MY HOME - AUTOMAZIONE

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE


Regole installative generali

Allinterno dellunit abitativa i cavi devono essere posati entro tubi protettivi di materiale isolante incassati nei pavimenti, nelle pareti o nei soffitti. Per i locali box e cantina, considerata la difficolt di incassare i componenti nelle pareti di questi locali (calcestruzzo nei box e spessore inferiore a 10 cm nelle cantine), preferibile installare i tubi e le scatole di contenimento degli apparecchi a vista.

Nella predisposizione e realizzazione degli impianti MY HOME consigliabile installare scatole a 4 o 7 moduli anzich quelle a 3 moduli, questo consente una maggiore flessibilit nellinserimento dei vari dispositivi elettronici (molti occupano 2 moduli).

4 moduli

comando locale tapparella

comando locale luci

7 moduli

centrale antifurto

comando generale tapparelle

comando generale luci

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE CATALOGO


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

57

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE Numero massimo di dispositivi


Dimensioni logiche (massimo numero di indirizzi) Caratteristiche:

In un sistema potranno essere gestiti sino ad un massimo di 9 indirizzi di ambiente. Per ogni ambiente sar poi possibile gestire sino ad un massimo di 9 indirizzi e quindi 9 attuatori (totale 81 indirizzi). A questi indirizzi si aggiungono eventuali appartenenze a uno o pi gruppi.
Impianti estesi (espansione logica)

In grandi abitazioni o in aree del terziario/industriale vi pu essere la necessit di realizzare impianti Automazione caratterizzati da un numero di dispositivi tale da superare il limite di indirizzi sopradescritti. In questo caso possibile realizzare un impianto Automazione complesso collegando, per mezzo delle interfacce art. F422 configurate nella modalit espansione logica, pi impianti Automazione (massimo 9) ad un bus comune.
Regole installative:

Per ogni impianto si dispone di tutti gli 81 indirizzi di configurazione previsti (9 punti luce per ognuno dei 9 ambienti). Nel montante principale possibile installare dispositivi di comando configurati per inviare comandi di GRUPPO o GENERALI rispettivamente ad alcuni o tutti gli attuatori presenti nei singoli impianti e nello stesso montante principale. I comandi di tipo PUNTO-PUNTO generati allinterno di ogni singolo impianto e sul montante principale possono raggiungere gli attuatori presenti in tutto limpianto solo se inviati dal dispositivo di comando trasversale art. H/L4655 opportunamente configurato, presente sul montante principale o su uno dei singoli impianti (max 9) collegati. In questo caso possibile indirizzare fino ad un massimo di 810 dispositivi (81 dispostivi per impianto x 9 impianti + 81 dispositivi sul montante principale). Qualora si desideri effettuare il controllo e la gestione centralizzata dellimpianto con Web Server, Touch screen e Centrale Gestione energia, questi dispositivi dovranno essere installati necessariamente nel montante principale. Per maggiori informazioni vedere la sezione CONFIGURAZIONE e CARATTERISTICHE TECNICHE della presente Guida.

Nel dimensionamento dellimpianto tenere presente le seguenti raccomandazioni: 1. Il montante principale deve necessariamente essere costituito da un impianto di automazione. 2. In questa modalit possibile collegare al montante principale fino a 9 interfacce, si possono dunque gestire fino a dieci impianti come se fossero uno solo.

Montante principale

Comando generale o di gruppo

Automazione 1

A/PL = 11

99

OUT IN

I1 I2 I3 I4 M I1 I2 I3 I4 M I1 I2 I3 I4 M

= = = = = = = = = = = = = = =

1 2 2 2 3 2

Centrale gestione energia

Automazione 2

A/PL = 11

99

OUT IN

Touch screen

Alimentatore

OUT IN

Web server

Automazione 3
58
MY HOME - AUTOMAZIONE

A/PL = 11

99

Dimensioni siche (legate alla lunghezza del cavo e all'assorbimento degli apparecchi). Il numero massimo di dispositivi collegabili sul BUS dipende dallassorbimento totale degli stessi e dalla distanza tra il punto di connessione e lalimentatore. Lalimentatore pu erogare fino a 1,2A; il numero massimo dei dispositivi sar quindi determinato dalla somma degli assorbimenti dei singoli dispositivi che si desidera installare. Ai fini dei calcoli sopraindicati, riferirsi alla "tabella assorbimenti" all'interno delle "caratteristiche tecniche". Nel computo degli assorbimenti necessario considerare anche la disponibilit di corrente in funzione alla lunghezza del cavo. Durante il dimensionamento rispettare quindi le seguenti regole:

1) La lunghezza del collegamento250mlalimentatore e il dispositivo pi fra max distante non deve superare i 250m.

250m max 2) La lunghezza totale dei collegamenti non deve superare i 500m.

500m max alimentatore comando

250m max

500m max alimentatore comando attuatore scatola di derivazione

attuatore scatola di derivazione

3) Ai fini di una ripartizione ottimale delle correnti sulla linea BUS consigliabile posizionare lalimentatore art. E46ADCN in posizione intermedia.

B 500m max A = 250m max alimentatore B = 250m max comando A + B = 500m max
attuatore
1 2 3

scatola di derivazione

A PL CC G

NOTA: La massima corrente disponibile all'estremit del cavo BUS art. L4669 lungo 250m di 600mA.
NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

59

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE Attuatori


Impianti estesi (estensione fisica) In impianti di grande estensione o con assorbimento in corrente superiore al limite dei 1200 mA fornito dallalimentatore art. E46ADCN, necessario suddividere limpianto in pi tratte alimentate con un proprio alimentatore e connesse tra loro tramite lapposita interfaccia art. F422 configurata in modalit espansione sica. Caratteristiche: Per ciascun bus si applicano i limiti del sistema, in termini di assorbimento e di distanza massima di cablaggio, come indicato nella pagina precedente. Non quindi possibile alimentare con un solo alimentatore art. E46ADCN un impianto costituito da due o pi bus, connessi fra loro da interfacce configurate in modalit espansione fisica, anche se il numero e il tipo di componenti connessi al sistema non comportasse il superamento dellassorbimento massimo previsto (1200 mA). Le posizioni I3 e I4 dovranno essere configurate in funzione della configurazione dei dispositivi Automazione presenti nei due impianti connessi tra loro. In riferimento allillustrazione, supponendo ad esempio che I3=2, I4=7: sul bus di ingresso (IN) gli indirizzi dei dispositivi Automazione n 1 devono essere compresi tra A=1 / PL=1 e A=2 / PL=6; sul bus di uscita (OUT) gli indirizzi dei dispositivi automazione n 2 devono essere compresi tra A=2 / PL=8 allindirizzo della interfaccia successiva.

A/PL = 28

53

I1 I2 I3 I4 MOD

= = = = =

2 7 1
26

OUT

IN

I1 I2 I3 I4 MOD
A/PL = 55 99

= = = = =

5 4 1

A/PL = 11

Regole installative:

Nel dimensionamento dellimpianto tenere presente le seguenti raccomandazioni: 1. I bus, collegati in ingresso ed in uscita allinterfaccia, devono essere alimentati ciascuno con il suo alimentatore e per ciascuno di essi valgono i limiti del sistema, in termini di assorbimento e di distanza massima specificati nelle pagine successive. Non perci possibile alimentare con un solo alimentatore (art. E46ADCN) un impianto costituito da due o pi bus, connessi fra loro da pi interfacce configurate in modalit espansione fisica, anche se il numero e il tipo di componenti connessi al sistema non comportasse il superamento dellassorbimento massimo previsto (1200 mA).

2. Sullo stesso bus non possono essere connesse due interfacce in parallelo. 3. possibile mettere fino a 4 interfacce in serie, che suddividono limpianto in 5 tratte distinte.

60

MY HOME - AUTOMAZIONE

ATTUATORE DIMMER ART. H/L4674

Il dispositivo deve essere connesso ad un dimmer Slave art. HC/HS/L/N/ NT4416 come indicato nello schema elettrico. Schema per connessione di pi dimmer Slave art. HC/HS/L/N/NT4416
A PL M G

possibile collegare fino ad un massimo di tre dimmer Slave art. HC/HS/L/ N/NT4416.

attuatore dimmer H/L4674

dimmer Slave

dimmer Slave

dimmer Slave

bus L max 500W 10m 50m max 500W max 500W

ATTUATORI

Per gestire correttamente alcuni tipi di carico necessario rispettare delle indicazioni installative valide per tutti gli attuatori impiegati. LAMPADE FLUORESCENTI: la lunghezza del cavo di collegamento tra lattuatore e il carico non deve essere inferiore a 3m. Non collegare sulla stessa linea pi di 15 attuatori che controllano questo tipo di lampade.

LAMPADE AD IODURI METALLICI E AI VAPORI DI SODIO: oltre alle indicazioni fornite per le lampade fluorescenti porre attenzione alle istruzioni di utilizzo di tali lampade (ad esempio evitare laccensione a caldo), non collegare dimmer alla stessa linea di tali lampade, tenere la linea bus e la linea di potenza relativa a tali lampade separate da almeno 1 metro. RETI TRIFASE: nel caso di reti trifase controllare il bilanciamento delle fasi e la qualit della rete. Il non rispetto delle suddette prescrizioni pu compromettere la corretta funzionalit dei dispositivi.

Esempio di collegamento con art. F411/1N


N L

1 2

3
MIN 3 m

L N

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

61

NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE Interfaccia a due ingressi e automazione radio


INTERFACCIA A DUE INGRESSI ART. L/N/NT4688 E ART. 3477

La connessione tra l'interfaccia ed il dispositivo di tipo tradizionale non deve superare i 50 metri di lunghezza.

interruttore di prestigio (recupero storico) 50 m

BUS

DISPOSITIVI RADIO
Distanze massime tra dispositivi di comando ed attuatori

max 100 m

La distanza massima di comunicazione tra i dispositivi di comando trasmettitori e i dispositivi riceventi di 100 m in aria libera. Questa distanza si riduce se nellambiente sono presenti pareti divisorie in cemento, metallo o altro materiale e si utilizzano placche di finitura in metallo. Prima di procedere al fissaggio del dispositivo di comando nella posizione prevista, eseguire una prova di funzionamento inviando alcuni comandi allattuatore associato.

Comando radio

Attuatore

Numero massimo di dispositivi di comando radio associati ad ogni attuatore

Ogni attuatore pu essere comandato da un massimo di 16 dispostivi di comando radio. La regola vale per tutti gli attuatori: - da incasso con ingombro 2 moduli LIVING. - da incasso modulo basic - per montaggio su guida DIN.
2

Comando radio

Attuatore
16

62

MY HOME - AUTOMAZIONE

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
SCHEMA 1 ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI UNA LAMPADA

230V a.c.

N L

Alimentatore

L4675 Attuatore 1 modulo

A=1 PL=1 M= G=

230V a.c.

BUS

Ad altri dispositivi

L4651/2 Comando

A=1 PL=1 M=O/I SPE= AUX=

SCHEMA 2

ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI 2 LAMPADE CON COMANDO GENERALE ON/OFF

230V a.c.

N L

Alimentatore

L4671/1 Attuatore 2 moduli

A=1 PL=1 M=0/I G1= G2=

L4671/1 Attuatore 2 moduli

A=1 PL=2 M=0/I G1= G2=

230V a.c.

BUS

BUS

L4651/2 Comando generale ON/OFF

A=GEN PL= M=O/I SPE= AUX=

L4651/2 Comando

A=1 PL=1 M=O/I SPE= AUX=

L4651/2 Comando

A=1 PL=2 M=O/I SPE= AUX=

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

63

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
SCHEMA 3 COMANDO MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA PER TAPPERELLE, TENDE O SERRANDE MOTORIZZATE

230V a.c.

N L
L1 F411/2 Attuatore DIN A=2 PL1=1 PL2=1 G= M=

L1-N = rotazione oraria L2-N = rotazione antioraria L2 M = motore in AC con 2 avvolgimenti

Alimentatore

230V a.c.

BUS Ad altri dispositivi

L4651/2 Comando

A=2 PL1=1 M= SPE= AUX=

SCHEMA 4

COMANDO MOTORE IN CORRENTE CONTINUA PER TENDE MOTORIZZATE (ESEMPIO 24 V D.C.)

24V d.c. +
Alimentatore B F411/2 A=3 PL1=1 PL2=1 G= M= F411/2 A=3 PL1=1 PL2=1 G= M=SLA

M
+

V a.c. Alimentatore A

230V a.c.

BUS Ad altri dispositivi

NOTA: possibile utilizzare motori in corrente continua con altre caratteristiche (12 - 24 - 48 V d.c.) sostituendo lalimentatore compatibile con le caratteristiche del motore (tensione e corrente) vericando gli assorbimenti del motore con la portata dei rel degli attuatori (art. F411/2).

L4651/2 Comando

A=3 PL1=1 M= SPE= AUX=

64

MY HOME - AUTOMAZIONE

SCHEMA 5

COMANDO ACCENSIONE LUCE BAGNO E VENTOLA AERAZIONE CON SPEGNIMENTO RITARDATO

230V a.c.

N L

M
F411/1N Attuatore Master Luce bagno F411/1N Attuatore Slave

Ventola bagno

Alimentatore

A=3 PL=1 M=2 G1= G2= G3=

A=3 PL=1 M=SLA G1= G2= G3=

230V a.c.

BUS

Ad altri dispositivi

Il comando ON attiva contemporaneamente la luce e la ventola Il comando OFF spegne la luce mentre la ventola si disattiva dopo 2 minuti (conguratore in M=2 dellattuatore Master)

ON L4651/2 Comando OFF

A=3 PL1=1 M=O/I SPE= AUX=

SCHEMA 6

ACCENSIONE AUTOMATICA DELLA LUCE E COMANDO LOCALE DI ON TEMPORIZZATO

230V a.c.

N L

Alimentatore

L4675 Attuatore 1 modulo

A=1 PL=1 M= G=

230V a.c.

BUS

Ad altri dispositivi

L4611 Sensore IR

A=5 PL=7 M=AUX SPE= AUX=2

L4651/2 Comando

A=1 PL=1 M=6 SPE= AUX=2

La luce si accende quando il sensore IR rileva una persona o si preme sul comando art. L4651/2. Si spegne automaticamente dopo 15 minuti. I conguratori nelle posizioni AUX del sensore e del comando devono avere lo stesso valore.

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

65

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
SCHEMA 7 ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI 2 LAMPADE TRAMITE COMANDO RADIO

230V a.c.

N L

F411/1N Attuatore DIN Alimentatore

A=3 PL=3 M= G1= G2= G3=

F411/1N Attuatore DIN

A=3 PL=4 M= G1= G2= G3=

230V a.c.

BUS Ad altri dispositivi

N4575N Ricevitore radio

A=9 PL=8 M=1

L4572 Comando radio piatto

A=3 PL1=3 PL2=4 M=O/I

NOTA: Sostituendo lattuatore F411/N con lattuatore dimmer F414 possibile regolare anche la luminosit della lampada

66

MY HOME - AUTOMAZIONE

SCHEMA 8

ACCENSIONE, SPEGNIMENTO E REGOLAZIONE DELLE LUMINOSIT DI LAMPADE FLUORESCENTI TRAMITE BALLAST

230V a.c.

Ballast

F413 Attuatore DIN A=2 PL=1 M= SPE= AUX=

N L - +
Alimentatore

230V a.c. BUS Ad altri dispositivi

L4651/2 Comando

A=2 PL=1 M=O/I SPE= AUX=

SCHEMA 9

ACCENSIONE, SPEGNIMENTO E REGOLAZIONE DELLE LUMINOSIT DI LAMPADE AD INCANDESCENZA, ALOGENE E TRASFORMATORI FERROMAGNETICI

230V a.c.

N L

Attuatore dimmer DIN A=1 PL=2 M= G=

Alimentatore

Lampade incandescenza, alogene e trasformatori ferromagnetici

230V a.c.

BUS Ad altri dispositivi

L4651/2 Comando

A=1 PL=2 M=O/I SPE= AUX= SCHEMI DI COLLEGAMENTO


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

67

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
SCHEMA 10 ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI UNA LAMPADA DA DUE POSIZIONI

Applicazioni stand alone dei comandi radio - no impianto a BUS. 230V a.c. L Attuatore Basic radio art. 3470 Comando radio piatto art. L4572 Antenna

Eventuale interruttore locale Comando radio piatto art. L4572

SCHEMA 11

ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI UNA LAMPADA COMANDATA A REL

230V a.c. L

A1 A2
comando radio piatto art. L4572 Attuatore interruttore radio art. 3470

1 2

68

MY HOME - AUTOMAZIONE

SCHEMA 12

ACCENSIONE E SPEGNIMENTO DI UNA LAMPADA DA DUE POSIZIONI

Il deviatore radio installato in luogo di un deviatore tradizionale.

230V a.c. L

C1 C 2

A PL M G

Deviatore tradizionale

comando radio piatto art. L4572

Attuatore deviatore radio con comando a bordo art. L4574

SCHEMA 13

COMANDO DELLA TAPPARELLA MOTORIZZATA

230V a.c. L N motore tapparella

S2
1
1 2

2
3

L N

(salita) (discesa)

ART.F470/2

S1

comando radio piatto art. L4572

attuatore radio per tapparelle art. F470/2

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

69

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
Impianto illuminazione e gestione tapparelle - appartamento di 100m2 Nelle pagine seguenti si riporta le descrizione di un impianto Automazione utilizzabile per il comando dellilluminazione e delle tapparelle in una abitazione tipica di 100m2 composta da soggiorno, cucina studio, 2 bagni, corridoio e due camere. Per semplificare la descrizione, limpianto rappresentato in tre schemi differenti: - per il comando dellilluminazione; - per il comando delle tapparelle; - per il comando congiunto dellilluminazione e delle tapparelle. Nel caso non si desideri realizzare limpianto completo possibile utilizzare i primi due schemi parziali.

IMPIANTO ILLUMINAZIONE

Distribuzione componenti nei singoli locali

1 comando generale illuminazione (1) + 1 comando Touch Screen (34)


Soggiorno

1 punto luce a soffitto (11) comandato da 4 punti (2-5-6-7) 1 punto luce (12) comandato da un punto (3) con regolatore di luminosit 1 punto luce a softto (21) comandato da 2 punti (8-11) di cui uno con regolatore di luminosit

Camera/Studio

1 punto luce per lampada comodino realizzato con attuatore e presa comandata (10-22)
Cucina Corridoio

1 punto luce a softto (31) comandato da 1 punto (12) 2 punti luce a softto (81) comandati da 5 punti (29-30-31-32-33) 1 punto luce a softto (71) comandato da 1 punto (25/26) con attivazione ventola aspirazione (27)

Bagno

1 punto luce a parete (72) comandato da 1 punto (28) 1 punto luce a softto (41) comandato da 3 punti (13-15-16) di cui uno con regolatore di luminosit
Camera

2 punti luce per lampada comodino realizzati con attuatori e prese comandate (17-42), (18-43) 1 punto luce a softto (51) comandato da 1 punto (19)
Bagno di servizio

1 punto luce a parete (52) comandato da 1 punto (20) 1 punto luce a softto (61) comandato da 2 punti (21/22)
Cameretta

1 punti luce per lampada comodino realizzato con attuatore e presa comandata (23-62)
Balcone

1 punto luce a softto (63) con comando interno (24)

Quadro domotico

Moduli DIN

1 alimentatore SCS

2 attuatori DIN a 1 rel Totale

(2 + 2) 4 12

70

MY HOME - AUTOMAZIONE

IMPIANTO ILLUMINAZIONE Quadro domotico


F411/1N
A =7 PL=1 M =2 26

F411/1N
A =7 PL=1 M =SLA 27

Balcone
(63)

E46ADCN

35

L4671/1

17
A =4 PL=2 M =-

L4651/2

15 A =4 PL=1 M =-

L4651/2

16 A =4 PL=1 M =-

L4671/1

18 A =4 PL=3 M =-

Bagno di servizio
(52)

A =5 PL=2 M =20
L4671/1
A =5 PL=1 M =19
L4671/1

24 L4671/1 A =6 PL=3 M =A =6 PL=1 M =22

(51)

(42)

(43)

(41)

(61)
A =6 PL=1 M =21

L4651/2 A =6 PL=2 M =23


L4671/1

L4678 A =4 PL=1 M =-

13

L4671/1

29
A =8 M =A =8 PL=1 M =-

L4651/2

30

L4671/1

(62)

(81) PL=1

Camera
A =8 PL=1 M =-

Cameretta
L4651/2
L4651/2
L4671/1
A =7 PL=2 M =L4651/2

Cucina

(31)

31

28

25 A =7 PL=1 M =I/O

32

A =8 PL=1 M =-

(72)
L4671/1 A =3 PL=1 M =12
L4651/2 33 A =8 PL=1 M =-

(71)

Quadro domotico

(71)

Corridoio Camera studio


A =2 PL=1 M =L4678 08

Bagno
L4683

L4651/2

06
A =1 PL=1 M =-

L4651/2

07 A =1 PL=1 M =-

34
A =GEN PL=M =-

L4651/2

01

L4651/2

05 A =1 PL=1 M =-

L4671/1

02 A =1 PL=1 M =-

(21)
L4651/2
A =2 PL=1 M =-

(11)

11

L4671/1 A =2 PL=2 M =-

10

L4678

Soggiorno
(22)

(12)

03
A =1 PL=2 M =-

Per il collegamento elettrico degli attuatori art. L4671/1 e art. L4674 alle lampade vedere la pagina 76 In alternativa al comando art. L4651/2 possibile utilizzare il comando art. L4652/2.
SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

71

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
IMPIANTO GESTIONE TAPPARELLE

Distribuzione componenti nei singoli locali Soggiorno Camera/Studio Cucina Corridoio Bagno

1 comando generale automazione (36) 1 Tapparella motorizzata (23) con attuatore DIN (37), comandata da 2 punti (38-39) 1 Tapparella motorizzata (32) con attuatore DIN (40), comandata da 2 punti (41-42)

1 Tapparella motorizzata (44) con attuatore DIN (44), comandata da 2 punti (45-46)
Camera

1 Centralina scenari (43)


Bagno di servizio Cameretta Balcone

1 Tapparella motorizzata (53) con attuatore DIN (47), comandata da 1 punto (48) 1 Tapparella motorizzata (64) con attuatore DIN (49), comandata da 2 punti (50-51)

Quadro domotico

Moduli DIN

1 alimentatore SCS
DEL

8 2 Totale 10

modulo scenari

* Gli attuatori DIN sono adatti per linstallazione centralizzata in quadri e centralini, nellimpianto illustrato sono stati installati nei cassonetti delle tapparelle, rimuovendo ladattatore DIN posteriore ed il frontale in modo da ridurne lingombro. In alternativa possibile utilizzare attuatori da incasso.

72

MY HOME - AUTOMAZIONE

IMPIANTO GESTIONE TAPPARELLE Quadro domotico A=PL = 1

DEL

E46ADCN

35

F420

Balcone
48 L4651/2
A =5 PL=3 M =
L4651/2

51
A =6 PL=4 M =

L4651/2

46 A =4 PL=4 M =

N4680

43 PL=1 M=1 N=DEL=-

F411/2 47 A =5 PL1=3 PL2=3 G=

(53)
F411/2 44 A =4 PL1=4 PL2=4 G=

Bagno di servizio
L4651/2

49 F411/2 A =6 PL1=4 PL2=4 G=


A =6 PL=4 M = 50

(64)

(44)
A =4 PL=4 M =

L4651/2 45

Camera

Cameretta

L4651/2

42 A =3 PL=2 M =

Cucina

F411/2 40 A =3 PL1=2 PL2=2 G=

L4651/2 A =3 PL=2 M =

41

(32)

Bagno

L4651/2

36
A =GEN PL=M =

L4651/2

39 A =2 PL=3 M =
A =2 PL=3 M =

L4651/2

38

F411/2 37 A =2 PL1=3 PL2=3 G=

(23)

Camera studio
Per il collegamento elettrico degli attuatori art. F411/2 al motore delle tapparelle vedere la pagina 76

Soggiorno

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

73

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
IMPIANTO ILLUMINAZIONE E GESTIONE TAPPARELLE

Distribuzione componenti nei singoli locali

1 comando generale illuminazione (1) + 1 comando generale automazione (36) + Comando Touch Screen (34)
Soggiorno

1 punto luce a softto (11) comandato da 4 punti (2-5-6-7) 1 punto luce (12) comandato da un punto (3) con regolatore di luminosit 1 punto luce a softto (21) comandato da 2 punti (8-11) di cui uno con regolatore di luminosit

Camera/Studio

1 punto luce per lampada comodino realizzato con attuatore e presa comandata (10-22) 1 Tapparella motorizzata (23) con attuatore DIN (37), comandata da 2 punti (38-39) 1 punto luce a softto (31) comandato da 1 punto (12)

Cucina

1 Tapparella motorizzata (32) con attuatore DIN (40), comandata da 2 punti (41-42)
Corridoio

2 punti luce a softto (81) comandati da 5 punti (29-30-31-32-33) 1 punto luce a softto (71) comandato da 1 punto (25/26) con attivazione ventola aspirazione (27)

Bagno

1 punto luce a parete (72) comandato da 1 punto (28) 1 punto luce a softto (41) comandato da 3 punti (13-15-16) di cui uno con regolatore di luminosit 2 punti luce per lampada comodino realizzati con attuatori e prese comandate (17-42), (18-43) 1 Tapparella motorizzata (44) con attuatore DIN (44), comandata da 2 punti (45-46) 1 Centralina scenari (43) 1 punto luce a softto (51) comandato da 1 punto (19)
Bagno di servizio

Camera

1 punto luce a parete (52) comandato da 1 punto (20) 1 Tapparella motorizzata (53) con attuatore DIN (47), comandata da 1 punto (48) 1 punto luce a softto (61) comandato da 2 punti (21/22)

Cameretta

1 punti luce per lampada comodino realizzato con attuatore e presa comandata (23-62) 1 Tapparella motorizzata (64) con attuatore DIN (49), comandata da 2 punti (50-51)

Balcone

1 punto luce a softto (63) con comando interno (24)

Quadro domotico

Moduli DIN

1 alimentatore SCS

2 attuatori DIN a 1 rel Totale

(2 + 2) 4 12

74

MY HOME - AUTOMAZIONE

IMPIANTO ILLUMINAZIONE E GESTIONE TAPPARELLE Quadro domotico


A =7 A =7 PL=1 PL=1 F411/1 M =2 F411/1 M =SLA
A =PL=1
D EL

(63)
E46ADCN 35 26
27 F420

Balcone
48

Bagno di servizio
A =5 PL=2 M =20
L4671/1
L4671/1 A =6 PL=3 M =A =6 PL=4 M = 50 L4651/2
A =6 PL=1 M =21

L4671/1

17 A =4 PL=2 M =-

L4651/2

15 A =4 PL=1 M =-

L4651/2

16 A =4 PL=1 M =-

L4671/1

24
L4651/2

51
A =6 PL=4 M =

18 A =4 PL=3 M =-

L4651/2 A =5 PL=3 M =
F411/2 47 A =5 PL1=3 PL2=3 G=

(52)

(42)
L4651/2 46 A =4 PL=4 M =
F411/2 44 A =4 PL1=4 PL2=4 G=

(43)
L4671/1 N4680 43 PL =1 M=1 N=DEL=L4651/2 A =4 PL=4 M =

45

(51)
L4671/1

A =5 PL=1 M =19

(53)

49 F411/2 A =6 PL1=4 PL2=4 G=

A =6 PL=1 M =22

(41)

(64)

L4651/2 A =6 PL=2 M =23

Camera
A =4 PL=1 M =-

L4674

13

L4671/1

29
A =8 PL=1 M =-

L4651/2

30

L4671/1

(44)

A =8 (81) PL=1 M =-

(61)

L4671/1

(62)

Cameretta

L4651/2

Cucina
42 A =3 PL=2 M =
L4651/2

A =8 PL=1 M =32

L4651/2 A =8 PL=1 M =-

31
A =7 PL=2 M =-

L4671/1

28

L4651/2

25 A =7 PL=1 M =I/O

F411/2 40 A =3 PL1=2 PL2=2 G=

(72)
L4651/2
A =3 PL=2 M =

(71)

41

L4671/1

12

L4651/2

33 A =8 PL=1 M =-

(32)

A =3 PL=1 M =-

Bagno Corridoio

(71)

(31)

L4651/2

39 A =2 PL=3 M =

A =2 PL=1 M =L4678 08

L4651/2

06
A =1 PL=1 M =-

L4651/2

L4683

07 A =1 PL=1 M =-

L4651/2 34

36

L4651/2

01

L4651/2

A =GEN PL=M =

A =GEN PL=M =-

05 A =1 PL=1 M =-

F411/2 37 A =2 PL1=3 PL2=3 G=

(21)

L4671/1

Soggiorno

(11)

02 A =1 PL=1 M =-

L4651/2 A =2 PL=1 M =-

(23)

11

L4651/2

38

L4671/1

10
L4678

A =2 PL=3 M =

A =2 PL=2 M =-

(12)
(22)

03
A =1 PL=2 M =-

Camera studio

Per il collegamento elettrico degli attuatori art. L4671/1 e art. L4678 alle lampade vedere la pagina 76
SCHEMI DI COLLEGAMENTO
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

75

SCHEMI DI COLLEGAMENTO
CONNESSIONI DEGLI ATTUATORI PRESENTI NEGLI SCHEMI DELLAPPARTAMENTO

Attuatore art. L4671/1 A


PL M G1 G2 A PL M G1 G2

Dimmer art. L4678


N L morsetto bianco = regolata

marrone = linea

A PL M G

BUS L N
fusibile
N
L

configuratori

P L
L

P L

BUS

L N

Attuatore art. F411/2

L1

M M

L2

L1 L1-N = L2 rotazione oraria L2-N = rotazione antioraria

M = motore in AC con 2 avvolgimenti

BUS

76

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Generalit
ATTUATORI: INDIRIZZI E TIPI DI COMANDO

Per comprendere la logica di indirizzamento utile definire alcuni termini che ricorreranno frequentemente nel presente testo.
Ambiente (A)

Indirizzo degli attuatori

Insieme dei dispositivi appartenenti ad una zona logica (in una abitazione, per esempio, la sala, la camera ecc.).
Punto Luce (PL)

Identificativo numerico del singolo attuatore allinterno dellAmbiente.


Gruppo (G)

Lindirizzo di ogni attuatore definito univocamente assegnando i configuratori numerici 19 nelle posizioni A (Ambiente) e PL (Punto Luce allinterno dellAmbiente). Per ogni ambiente possibile definire un massimo di 9 indirizzi; in un sistema sar possibile definire un massimo di 9 ambienti. La definizione del gruppo di appartenenza si effettua inserendo un terzo configuratore numerico nella sede identificata con G (Gruppo). Alcuni attuatori dispongono di pi posizioni G (G1, G2 e G3) potendo appartenere contemporaneamente a pi gruppi differenti. Esempio: Lattuatore configurato con A = 1, PL = 3 e G = 4 il dispositivo N3 dellambiente 1 appartenente al gruppo 4.

Insieme dei dispositivi appartenenti anche ad ambienti diversi, ma che devono essere comandati contemporaneamente (per esempio le tapparelle del lato Nord dellabitazione, lilluminazione della zona giorno ecc.).
Ambiente 9

1 max 9
Ambiente 8 Ambiente 7 Ambiente 6 Ambiente 5 Ambiente 4 Ambiente 3 Ambiente 2 Ambiente 1
1 max 9 A=9 PL = 1 A=9 PL = 2 A=9 PL = 2 A=9 PL = 9

12345

12345

12345

A=9 PL = 1

A=9 PL = 2

A=9 PL = 9

Comandi

A=1 PL = 1

A=1 PL = 1

A=1 PL = 2

A=1 PL = 9

12345

12345

12345

Attuatori

A=1 PL = 1

A=1 PL = 2

A=1 PL = 9

Gr
A = GR PL = 1

o pp

1 Gr u

o pp

1 max 9

In un sistema possonno essere gestiti sino ad un massimo di 9 indirizzi di ambiente. Per ogni ambiente possibile gestire sino ad un massimo di 9 indirizzi per ciascun attuatore. A questi indirizzi si aggiungono eventuali appartenenze a uno o pi gruppi.

ESTENSIONE LOGICA

Nel caso di applicazioni particolari quali impianti estesi in ville o ambienti terziario/industriale, dove limpiego di molti dispositivi pu superare i limiti di configurazione citati sopra (9 indirizzi per ognuno dei 9 ambienti previsti), possibile utilizzare linterfaccia art. F422 configurata nella modalit espansione logica.

Questa modalit permette di realizzare un impianto esteso costituito da pi impianti singoli, ciascuno dei quali pu quindi sfruttare tutti gli 81 indirizzi, connessi tra loro su un unico bus con funzione di montante. Un tipico impiego pu essere la villa distribuita su pi piani: si pu realizzare un impianto per ogni piano e collegarli fra loro tramite linterfaccia art. F422.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

77

CONFIGURAZIONE Generalit
COMANDI: INDIRIZZI E TIPI DI COMANDO

Anche i dispositivi di comando dispongono delle posizioni A e PL per la definizione dellindirizzo dei dispositivi destinatari del comando (attuatori). Per dette posizioni sono previsti configuratori numerici e con grafismo che abilitano il dispositivo ad inviare il rispettivo comando con le diverse modalit elencate nella sottostante tabella.

Comando

Modalita di indirizzo dei dispositivi

Tipo di comando

Punto-punto Ambiente Gruppo

Dispositivo di comando sede per valore del conguratori conguratore 19 A 19 PL A


19

GEN GEN

Dispositivo attuatore sede per valore del conguratori conguratore A 19 PL A PL G1 G2 G3


19 19 AMB A19 MB 19 AMB 19 AMB 19 AMB AMB AMB

GEN GEN GGR EN GEN GR GGR EN GGR EN GGR EN


GR GR

19 GEN AM B A MB 19 AMB GR 19 AMB


GE B A MN

GEN
GR GR

PL A AMB PL

GGR EN GGR EN

Generale

A PL

19

GR

AMB GR

ESEMPI DI CONFIGURAZIONE
Comando punto-punto Comando di gruppo

Se il comando configurato con A = 2 e PL = 3, questo dispositivo invia il proprio comando allattuatore identificato con A = 2 e PL = 3.

Se un comando configurato con A = GR e PL = 1 questo dispositivo invia il proprio comando a tutti gli attuatori con G = 1 (appartenenti cio al gruppo 1).

PANORAMICA DEI CONFIGURATORI

78

MY HOME - AUTOMAZIONE

LIVELLI DI INDIRIZZAMENTO

Ai fini di un maggior chiarimento dei concetti esposti nella pagina precedente, si illustrano qui sotto le quattro modalit di indirizzamento.
Comando punto-punto

I dispositivi di comando (mittenti) permettono di attivare gli attuatori (destinatari) con le seguenti modalit:

Comando diretto ad un solo attuatore identificato da un numero di ambiente e da un numero di punto luce. Dispositivo di comando: A = n* PL = n* Attuatore: A = n* PL = n* Esempio: comando per un carico singolo (lampada, ventilatore, tapparella, ecc.) Ambiente 1
Comandi punto-punto Comandi punto-punto
A=1 PL = 1

Ambiente 2
A=2 PL = 1

Ambiente 1 A=1
PL = 2

A=1 PL = 3

Ambiente 2 A=2
PL = 2

A=2 PL = 3

A=1 PL = 1

A=1 PL = 2

A=1 PL = 3

A=2 PL = 1

A=2 PL = 2

A=2 PL = 3

Attuatori

Attuatori

A=1 PL = 1

A=1 PL = 2
A=1 PL = 2

A=1 PL = 3
A=1 PL = 3

A=2 PL = 1

A=2 PL = 2

A=2 PL = 3

A=1 PL = 1

A=2 PL = 1

A=2 PL = 2

A=2 PL = 3

Comando di ambiente

Comando diretto a tutti gli attuatori identificati dallo stesso numero di ambiente. Dispositivo di comando: A = AMB PL = n* Attuatore: A = n* PL = n* Esempio: comando per tutte le lampade di un locale
Ambiente 1 Comandi punto-punto Comandi punto-punto
A=1 PL = 1

Ambiente 2
A=1 PL = 3 A=2 PL = 1

Ambiente 1 A=1
PL = 2

Ambiente 2 A=2
PL = 2

A=2 PL = 3

A=1 PL = 1

A=1 PL = 2

A=1 PL = 3

A=2 PL = 1

A=2 PL = 2

A=2 PL = 3

Attuatori

Attuatori

A=1 PL = 1 A=1 PL = 1

A=1 PL = 2
A=1 PL = 2

A=1 PL = 3
A=1 PL = 3

A=2 PL = 1

A=2 PL = 2 A=2 PL = 2

A=2 PL = 3

A=2 PL = 1

A=2 PL = 3

n* = qualsiasi configuratore numerico da 1 a 9

Comando Ambiente 1 Comando Ambiente 1

A = AMB PL = 1
A = AMB PL = 1

Comando Ambiente 2 Comando Ambiente 2

A = AMB PL = 2
A = AMB PL = 2

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

79

CONFIGURAZIONE Generalit
LIVELLI DI INDIRIZZAMENTO
Comando di gruppo

Dispositivo di comando: A = GR PL = n* Comando diretto a tutti gli attuatori che svolgono particolari funzioni anche se Attuatore: A = n* PL = n* G = n* appartengono ad ambienti diversi e sono identificati dallo stesso numero di gruppo. Ambiente 1 Ambiente 2 Esempio: comando di tutte le lampade di un piano, del lato Nord delledicio Comandi punto-punto A=1 A=1 A=2 A=1 A=2 A=2
Comando Gruppo 1
PL = 1 A = GR PL = 1

Ambiente 1 PL = 2
A=1 PL = 2

PL = 3
A=1 PL = 3

PL = 1
A=2 PL = 1

Ambiente 2 PL = 2
A=2 PL = 2

PL = 3

Comandi punto-punto

Comando A Comando 1A = GR = GR Gruppo PL Gruppo 2 PL = 2 = 1 Comando Gruppo 2


A = GR PL = 2

A=1 PL = 1

A=2 PL = 3

A=1 PL = 1 G=1
A=1 PL = 1 G=1

A=1 PL = 2 G=1
A=1 PL = 2 G=1

A=1 PL = 3 G=2
A=1 PL = 3 G=2

A=2 PL = 1 G=2
A=2 PL = 1 G=2

A=2 PL = 2 G=1
A=2 PL = 2 G=1

A=2 PL = 3 G=1
A=2 PL = 3 G=1

Attuatori
Attuatori

Comando Ambiente 1
Comando Ambiente 1
Comando generale

A = AMB PL = 1
A = AMB PL = 1

Comando Ambiente 2
Comando Ambiente 2

A = AMB PL = 2
A = AMB PL = 2

Diretto a tutti gli attuatori del sistema. Esempio: comando di tutte le lampade delledicio
Ambiente 1
A=1 PL = 1 A=1 PL = 1

Dispositivo di comando: A = GEN Attuatore: A = n*

PL = / PL = n*

G = n*

Ambiente 2
A=1 PL = 3 A=1 PL = 3 A=2 PL = 1 A=2 PL = 1

Ambiente 1
A=1 PL = 2 A=1 PL = 2

Ambiente 2
A=2 PL = 2 A=2 PL = 2

Comando A = GR Gruppo 1 ComandoPL = 1 A = GR Gruppo 1 PL = 1 Comando A = GR Gruppo 2 ComandoPL = 2 A = GR Gruppo 2 Comando A = GEN Generale ComandoPL = A = GEN Generale
PL = PL = 2

Comandi
Comandi

A=2 PL = 3 A=2 PL = 3

Attuatori Attuatori

A=1 PL = 1 G =A = 1 1 PL = 1 G=1

A=1 PL = 2 G =A1= 1 PL = 2 G=1

A=1 PL = 3 GA21 == PL = 3 G=2

A=2 PL = 1 GA==22 PL = 1 G=2

A=2 PL = 2 G=1 A 2 PL = 2 G=1

A=2 PL = 3 G A ==21 PL = 3 G=1

Attuatori Attuatori

n* = qualsiasi configuratore numerico da 1 a 9

Comando Comando Ambiente 1 Ambiente 1

A = AMB PL A = AMB =1 PL = 1

Comando Comando Ambiente 2 Ambiente 2

A = AMB A 2 PL==AMB PL = 2

80

MY HOME - AUTOMAZIONE

ESEMPIO DI CONFIGURAZIONE DEGLI INDIRIZZI

Nel disegno sono rappresentati due ambienti di un edificio con 6 lampade (3 per ogni ambiente). Ogni attuatore identificato da tre numeri: numero di Ambiente (A), numero progressivo del dispositivo (PL) e di Gruppo (G) di appartenenza. I dispositivi di comando sono invece contraddistinti da due configuratori nelle posizioni A e PL che specificano gli attuatori destinatari del comando (uno solo, un gruppo oppure pi attuatori di un ambiente).
Comando punto-punto

Comando di gruppo

I due comandi di Gruppo permettono di gestire alcune lampade dellambiente 1 e altre dell ambiente 2. Infatti il comando di gruppo N 1 contrassegnato con A=GR e PL=1, controlla gli attuatori N1, 2, 5 e 6 contrassegnati con G=1; in maniera analoga il comando di gruppo N 2 controlla gli attuatori N 3 e 4.
Comando generale

Il comando N 1 (A=1, PL=1) controlla l attuatore N 1 (A=1, PL=1 e G=1); in modo analogo il comando N2 (A=1, PL=2) controlla l attuatore N2 (A=1, PL=2 e G=1) etc..
Comando di Ambiente

Il dispositivo identificato A=GEN e PL= - (nessun configuratore) invia un comando generale a tutti gli attuatori presenti nel sistema.

Il comando di Ambiente N1 (A=AMB, PL=1) controlla gli attuatori N1, 2 e 3 contrassegnati con A=1; in maniera analoga il comando di Ambiente N2 (A=AMB, PL=2) controlla gli attuatori N 4,5 e 6 contrassegnati con A=2. comandi
comandi punto-punto comandi di ambiente comandi di gruppo

1
A=1 PL = 1

2
A=1 PL = 2

3
A=1 PL = 3

4
A=2 PL = 1

1
A =AMB PL = 1

2
A =AMB PL = 2

1
A =GR PL = 1

2
A =GR PL = 2

comando generale
A =GEN PL =

BUS 230V a.c.

1
A=1 PL = 1 G=1

2
A=1 PL = 2 G=1

3
A=1 PL = 3 G=2

4
A=2 PL = 1 G=2

5
A=2 PL = 2 G=1

attuatori A=2 PL = 3 G=1

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

81

CONFIGURAZIONE Generalit
PRINCIPALI MODALIT OPERATIVE DEI COMANDI

I dispositivi presenti nel sistema automazione possono svolgere funzioni diverse, quali regolazione dell intensit luminosa, accensione/spegnimento di lampade oppure apertura/chiusura di tapparelle. La definizione della funzione svolta, cio cosa deve fare il dispositivo, si effettua inserendo dei configuratori M M
Tabella

nelle sedi contrassegnate con M dei dispositivi di comando e completando gli stessi con i relativi tasti e copritasti (se i dispositivi sono da incasso). Nella tabella seguente si elencano le diverse modalit operative in funzione del configuratore e della tipologia di copritasto utilizzato nel dispositivo.

Copritasti

Valore conguratore (M)


M M M M M SPE

Funzione svolta
M Comando di ON-OFF ciclico M M M Premendo ripetutamente sul copritasto il dispositivo utilizzato con M M M M attuatori a rel, invia alternativamente il comando di ON e OFF. Con attuatori dimmer mantenendo la pressione sul pulsante, si effettua la regolazione della potenza sul carico.

ON

14

18 18

nessun conguratore

1 funzione
M M MM M
ON ON ON ON 18

14

OFF

14 18 M M Comando di ON 14 18 M M 18 SPE 14 18 M M 18 SPE il dispositivo invia il Alla pressione del rispettivo copritasto 18 SPE comando di ON.

M SPE

18 18

conguratore ON
M

O/I

M M M M M

OFF SL OFFA OFF OFF

18 M Comando di OFF M 18 M Alla pressione del rispettivo copritasto il dispositivo invia il 18 18 comando di OFF.

conguratore OFF
M
SLA

M M M M M M

O/I PUL O/I O/I O/I

Comando di ON-OFF monostabile (pulsante) S L M M A M SLA M Questa modalit permette di effettuare un comando ON/OFF SLA M assimilabile al comando di un pulsante tradizionale di tipo puntopunto destinato quindi a un solo indirizzo.

conguratore PUL

M M

ON

M M M

configuratore

Comando bistabile con ritenuta (SU-GIU per tapparelle) M PUL 18 Con M breve14 una pressione sul copritasto (superiore o inferiore) si M M PUL 18 SPE invia il comando SU-GIU per un motore di tapparelle. M PUL M PUL Dopo l attivazione del comando, la successiva pressione del copritasto superiore o inferiore permette di fermare la tapparella nella posizione desiderata.

2 funzioni
M M
OFF M

conguratore

Comando monostabile (SU-GIU per tapparelle) M Il dispositivo invia un comando di SU-GIU per motore di 18 tapparelle per tutto il tempo in cui si agisce sul copritasto superiore o inferiore. Al rilascio del copritasto si effettua lo STOP del motore. Comando di ON/OFF Utilizzato con attuatori a rel, quando si agisceLsul copritasto S A M superiore il dispositivo invia un comando di ON; quando si agisce sul copritasto inferiore si invia un comando di OFF. Con attuatori dimmer agendo sul copritasto superiore e inferiore si effettua la regolazione della potenza sul carico.

ON

14

M SPE

18 O/I 18

conguratore O/I

82
OFF

MY HOME - AUTOMAZIONE
M M
18

PUL

COMANDI AUSILIARI

Alcune funzioni speciali possono essere realizzate utilizzando una risorsa comune a tutti i sistemi SCS: i canali ausiliari. Sono disponibili 9 canali di trasmissione su cui possibile inviare dei comandi. E possibile inviare comandi su canali ausiliari da qualunque dispositivo di comando, configurando A=AUX e PL=19. Il configuratore in PL specifica su quale
PRINCIPALI MODALIT OPERATIVE DEGLI ATTUATORI

M M

M M

canale ausiliario deve essere trasmesso il comando, mentre la modalit operativa specificata dal configuratore M come per tutti gli altri comandi. Gli attuatori non riconoscono direttamente questi comandi; per questo necessario utilizzare il comando speciale che traduce lausiliario in un comando che gli attuatori possano eseguire.

Gli attuatori, possono essere configurati per le seguenti modalit operative:


Tabella

M M

14 14

M M SPE SPE

18 18 18 18

Valore conguratore (M)

Funzione svolta

ON

M M M

14 18 18

conguratore

14

Funzioni speciali Questa modalit permette di effettuare delle funzioni speciali 18 M (OFF 18 SPE ritardato, STOP temporizzati) in base al tipo di attuatore impiegato (singolo o doppio) ed al configuratore numerico inserito. Slave Questa modalit permette di far eseguire un comando a due o pi attuatori. In pratica gli attuatori con il configuratore SLA (Slave) ripetono la funzione svolta da un altro attuatore che M funziona da Master. 18 Gli attuatori devono avere gli stessi indirizzi e devono essere dello stesso tipo (o tutti attuatori luce o tutti attuatori tapparella).

M M

SLA SLA

OFF

conguratore

SLA

M M

PUL PUL

PUL Il dispositivo A si attiva con i comandi di Ambiente e Generale. S L non M

O/I

conguratore

PUL

M M

PUL

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

83

CONFIGURAZIONE Comando per carico singolo 2 moduli art. H/L4651/2


Questo dispositivo pu essere configurato per svolgere funzioni tipiche (ON, OFF, ON temporizzato) e funzioni particolari (diversamente realizzabili nellimpiantistica tradizionale con molteplici dispositivi e con cablaggi complessi).

pulsante superiore

sede dei configuratori

indicatore luminoso vista frontale

pulsante inferiore BUS

vista posteriore

Modalit operative

L4651/2
A PL M SPE AUX
A PL MM SPE AUX

Nella seguente tabella sono elencate tutte le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M. Con il simbolo si indicano le combinazioni configuratore/copritasto non utilizzabili.

posizione

Tabella

Funzione realizzabile

L4652/3e configuratore in M utilizzato


Combinazione copritasto
A1 PL1 A2 PL2 A3 PL3 M

L/N4681
A PL M

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata Comando di ON Comando di ON temporizzato 1) Comando di OFF ON agendo sul tasto superiore - OFF agendo sul tasto inferiore e regolazione per pressione prolungata (dimmer) Salita-discesa tapparelle fino a fine corsa Salita-discesa tapparelle monostabile Pulsante (ON monostabile) 1) Il dispositivo mette in OFF lattuatore che ha in indirizzo dopo un tempo stabilito dai configuratori utilizzati, come indicato nella tabella seguente: Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 Tempo (minuti) 1 2 3 4 5 15 30 secondi 0,5 secondi

nessun configuratore ON 18 OFF PUL

O/I 3) M -

2) Tempi aggiuntivi alla tabella 1. Per attuarle necessario configurare sia la posizione M che SPE.
Configuratore M 1 2 Tempo SPE 7 7 2 secondi 10 minuti

3) In funzione della modalit operativa dellattuatore destinatario.

84

MY HOME - AUTOMAZIONE

Modalit operative evolute

In combinazione con il configuratore in posizione M, configurando le posizioni SPE e AUX possibile abilitare il dispositivo a svolgere funzioni particolari.
Funzioni operative realizzabili con conguratore in posizione SPE

A PL M SPE AUX

posizione M posizione SPE Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

Funzione realizzabile

Configuratore in posizione SPE

Blocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato Sblocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato Blocca con tasto inferiore e sblocca con tasto superiore ON con lampeggio 1) Selezione livello di regolazione fisso al 1090% del dimmer 2) Ripetizione dello scenario 19 del modulo scenari il cui indirizzo specificato in A e PL 1) Il periodo del lampeggio indicato nella tabella:

1 1 1 2 3 4

1 2 nessuno9 19 19

2) La funzione attiva se lindirizzo del dispositivo corrisponde allindirizzo di un attuatore dimmer. Il configuratore in M definisce la regolazione in % della potenza al carico. Configuratore %P sul carico 1 10 2 20 3 30 4 40 5 50 6 60 7 70 8 80 9 90 Lattivazione del dispositivo porta solo in ON il carico al valore selezionato. Per effettuare lOFF impiegare un secondo comando con configuratore OFF in M.

Configuratore nessuno 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Tempo (secondi) 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5

T T

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

85

CONFIGURAZIONE Comando per carico singolo 2 moduli art. H/L4651/2


Altre funzioni operative realizzabili con conguratore in posizione SPE
A PL M SPE AUX

posizione M posizione SPE Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M


T1 T2

Funzione realizzabile

Configuratore in posizione SPE

T3

T4

Controllo modulo scenari (vedere configurazione art. F420)

Funzione diffusione sonora Funzioni di citofonia e videocitofonia

8 9

SCENARIO M T1 T2 T3 T4 1 1 2 3 4 2 5 6 7 8 3 9 10 11 12 4 13 14 15 16 vedere Guida Tecnica Diffusione Sonora vedere Guida Tecnica Comunicazione

Funzioni operative realizzabili con conguratori in posizione AUX

Il L4651/2configuratore in AUX indica il numero del canale ausiliario che attiva il comando. L/N4688
A PL M SPE AUX
A PL M SPE AUX

posizione AUX

A1 PL1 PL2 M SPE

A1 PL1 PL2 M SPE

Alla ricezione di un messaggio inviato sul canale AUX indicato, il dispositivo invia il comando per il quale configurato come se venisse premuto il rispettivo tasto di comando. N L/N4681 L4652/3 canale ausiliario che attiva il comando
A1 PL1 A2 PL2 A3 PL3 M

L4671/1
A PL M G1 G2

Combinazione copritasto L4671/2 utilizzato e configuratore in AUX


A PL M G

A PL M

Nessun canale Canale 19

19

19

86

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Comando per impianti estesi art. H/L4655


Questo articolo pu essere impiegato in impianti dove sono presenti interfacce SCS/SCS art. F422. Installando il comando sul bus di uninterfaccia (morsetto OUT) possibile inviare comandi ad un attuatore situato sul bus di unaltra interfaccia in modo diretto, senza utilizzare i comandi ausiliari come tramite. Questo nuovo articolo ha una sede di configurazione denominata I dedicata allindirizzo dellinterfaccia su cui si trova lattuatore da comandare. Le interfacce presenti nellimpianto (in modalit espansione logica) dovranno essere numerate da 1 a 9 (I4=19). Se I=0 il comando per impianti estesi invia comandi destinati ad attuatori installati solamente sulla tratta locale, se I=CEN il comando per impianti estesi invia comandi destinati ad attuatori installati sul montante principale. Il comando permette di realizzare funzioni per dimmer evolute come limpostazione dei tempi di SOFT-START e SOFTSTOP o laccensione di un dimmer ad un livello selezionato di regolazione, scelto tra 1% e 99% configurando le sedi LIV1 e LIV0 (0199). E anche possibile impostare tutte le funzioni del comando speciale art. L/H4651/2, tranne quelle dedicate alla videocitofonia ed i comandi ausiliari. Con il nuovo comando quindi possibile indirizzare in totale 81 dispositivi connessi ai bus relativi alle 9 interfacce SCS/SCS e considerando anche gli 81 dispositivi installabili sul bus montante si possono in totale raggiungere 810 indirizzi con un singolo impianto.

pulsanti superiori

sede dei configuratori

pulsanti inferiori BUS indicatore luminoso indicatore luminoso

vista frontale

vista posteriore

Modalit operative

Nella seguente tabella sono elencate tutte le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M. Con il simbolo si indicano le combinazioni configuratore/copritasto non utilizzabili.

A PL M LIV1 LIV0 SPE I

posizione M

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata Comando di ON Comando di ON temporizzato 1) Comando di OFF ON agendo sul tasto superiore - OFF agendo sul tasto inferiore e regolazione per pressione prolungata (dimmer) Salita-discesa tapparelle fino a fine corsa Salita-discesa tapparelle monostabile Pulsante (ON monostabile) 1) Il dispositivo mette in OFF lattuatore che ha in indirizzo dopo un tempo stabilito dai configuratori utilizzati, come indicato nella tabella seguente: Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 Tempo (minuti) 1 2 3 4 5 15 30 secondi 0,5 secondi

nessun configuratore ON 18 OFF PUL

O/I 3) M -

2) Tempi aggiuntivi alla tabella 1. Per attuarle necessario configurare sia la posizione M che SPE.
Configuratore M 1 2 Tempo SPE 7 7 2 secondi 10 minuti

3) In funzione della modalit operativa dellattuatore destinatario.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

87

CONFIGURAZIONE Comando per impianti estesi art. H/L4655


Modalit operative evolute

In combinazione con il configuratore in posizione M, configurando le posizioni SPE e AUX possibile abilitare il dispositivo a svolgere funzioni particolari.
Funzioni operative realizzabili con conguratore in posizione SPE

A PL M LIV1 LIV0 SPE I

posizione M posizione SPE Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

Funzione realizzabile

Configuratore in posizione SPE

Blocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato 1 Sblocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato 1 Blocca con tasto inferiore e sblocca con tasto superiore 1 ON con lampeggio 1) 2 Selezione livello di regolazione fisso al 1090% del dimmer 2) 3 Ripetizione dello scenario 19 del modulo scenari 4 il cui indirizzo specificato in A e PL Selezione della velocit di SOFT-START e SOFT-STOP e selezione 5 del livello fisso di regolazione da 1% a 99% tramite le sedi LIV1=09 e LIV0=09; la gestione ciclica con ON al livello selezionato e OFF. Se LIV1=LIV0=0, il comando consente ciclicamente di inviare ON (allultimo livello motorizzato) e OFF; nel caso di comandi di tipo punto-punto la regolazione avviene con pressione prolungata e velocit di regolazione configurabile tramite la sede M (vedi tabella 3) Medesime funzioni sopra descritte, con gestione di ON 9 (a livello selezionato) tramite tasto superiore e OFF tramite tasto inferiore. Se LIV1=LIV0=0, il comando consente col tasto superiore di inviare ON (allultimo livello memorizzato) e OFF tramite tasto inferiore; nel caso di comandi di tipo punto-punto la regolazione avviene con pressione prolungata con velocit di regolazione configurabile tramite la sede M (vedi tabella 3) 1) Il periodo del lampeggio indicato nella tabella: Configuratore nessuno 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tempo (secondi) 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5
T T

1 2 nessuno9 19 19 193)

193)

3) La funzione attiva se lindirizzo del dispositivo corrisponde ad un attuatore dimmer. Configuratore Tempo soft-start e soft-stop 1 1 sec 2 3 sec 3 5 sec 4 10 sec 5 20 sec 6 40 sec 7 1m 8 2m 9 4 m 15 s

2) La funzione attiva se lindirizzo del dispositivo corrisponde allindirizzo di un attuatore dimmer. Il configuratore in M definisce la regolazione in % della potenza al carico. Configuratore %P sul carico 1 10 2 20 3 30 4 40 5 50 6 60 7 70 8 80 9 90 Lattivazione del dispositivo porta solo in ON il carico al valore selezionato. Per effettuare lOFF impiegare un secondo comando con configuratore OFF in M.

88

MY HOME - AUTOMAZIONE

Altre funzioni operative realizzabili con conguratore in posizione SPE

A PL M LIV1 LIV0 SPE I

posizione M posizione SPE

Funzione realizzabile

Configuratore in posizione SPE

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M


T1 T2

T3

T4

Controllo modulo scenari

Funzione diffusione sonora

SCENARIO M T1 T2 T3 T4 1 1 2 3 4 2 5 6 7 8 3 9 10 11 12 4 13 14 15 16 vedere Guida Tecnica Diffusione Sonora

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

89

CONFIGURAZIONE Comando temporizzatore art. H/L4656


Questo dispositivo permette di realizzare funzioni di temporizzazione evolute. Configurando le sedi M1/M2 per la definizione dei minuti di temporizzazione ed S1/S2 per i secondi di temporizzazione possibile inviare comandi temporizzati con tempi fino a 59 minuti e 59 secondi con step di 1 secondo. Se M1=M2=S1=S2=9 viene inviato un comando con una temporizzazione di 0,5 secondi. Se M1=M2=S1=S2=0 il comando non temporizzato e lavora in ON-OFF ciclico sul pulsante P1. Scegliendo opportunamente i sottotasti contenuti nella confezione (1 o 2 moduli, 1 o 2 funzioni) possibile inviare solamente comandi di temporizzazione oppure, con i due tasti di destra, gli usuali comandi di ON, di OFF o regolazione dimmmer. Come illustrato nella tabella, in combinazione con i tasti possibile realizzare le seguenti funzioni: - solamente funzione di temporizzazione implementata con tasto a 2 moduli 1 funzione (pulsante P1); - funzione di temporizzazione con un tasto a sinistra ad 1 modulo e 1 funzione (pulsante P1) ed un tasto a destra ad 1 modulo e 1 funzione per linvio di comandi di OFF (pulsante P3); - funzione di temporizzazione con un tasto a sinistra ad 1 modulo e 1 funzione (pulsante P1) ed un tasto a destra ad 1 modulo e 2 funzioni, per linvio di comandi di ON (pulsante P2) e OFF (pulsante P3) o con pressione prolungata la regolazione del livello di luminosit di dimmer. Questo articolo pu essere anche impiegato in impianti dove sono presenti interfacce SCS/SCS art. F422. Installando il comando sul bus di uninterfaccia possibile inviare comandi ad un attuatore situato sul bus di unaltra interfaccia in modo diretto, senza utilizzare i comandi ausiliari come tramite. Questo nuovo articolo ha una sede di configurazione denominata I dedicata allindirizzo dellinterfaccia su cui si trova lattuatore da comandare. Le interfacce presenti nellimpianto (in modalit espansione logica) dovranno essere numerate da 1 a 9 (I4=19). Se I=0 il comando invia comandi destinati ad attuatori installati solamente sulla tratta locale, Se I=CEN il comando temporizzatore invia comandi destinati adattatori installati sul montante principale.
Tabella

pulsante P2 pulsante P1 pulsante P3 indicatore luminoso

vista frontale

sede configuratori

BUS

vista posteriore

NOTA: per la data di disponibilit degli attuatori che gestiscono comandi temporizzati rivolgersi ai funzionari tecnici commerciali Bticino.

Copritasti utilizzati/Funzione corrispondente


T3

T1

T2

T1

T2

ON temporizzato

T1 ON temporizzato

T2 OFF

T1 ON temporizzato

T2 OFF/Regola gi

T3 ON/Regola s

90

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE - Comando per carichi singoli e doppi - 2 moduli - art. H/L4652/2


Modalit operative

Costituito da due comandi indipendenti, il dispositivo presenta nella parte posteriore due distinte posizioni M1 e M2. Nel caso si desideri utilizzare il dispositivo per un solo comando, si dovranno configurare solamente le posizioni relative al comando 1 (posizioni A1, PL1 e M1). Se invece si desidera generare due distinti comandi,si dovranno configurare in modo indipendente le posizioni del comando 1 e del comando 2.

pulsanti superiori

pulsanti inferiori indicatore luminoso

A PL1 M1 A2 PL2 M2

vista frontale posizione M1 posizione M2

comando 1 comando 2

BUS

vista posteriore

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasti utilizzati/Configuratore in M1 ed M2 comando 1 comando 2 comando 1 comando 2

Comando di ON ON Comando di OFF OFF Comando di ON temporizzato 2) 18 Dimmer - comando di ON (tasto superiore) OFF (tasto inferiore) + regolazione 1) Comando di ON-OFF ciclico + regolazione 1) nessun configuratore Salita-discesa tapparelle fino a fine corsa Salita-discesa tapparelle monostabile Pulsante (ON monostabile) PUL 1) Se il comando diretto ad un attuatore dimmer 2) Per i tempi e la descrizione del funzionamento vedere la tabella 1 riportata per il dispositivo art. L4651/2

O/I M

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

91

CONFIGURAZIONE - Comando per carichi singoli e doppi - 3 moduli - art. H/L4652/3


Dispositivo con tre comandi indipendenti. Pu pilotare attuatori per carichi singoli ad 1 rel, attuatori a 2 rel interbloccati ed inviare comandi per la gestione di dispositivi evoluti se configurato con il configuratore CEN. L4651/2
Modalit operative
PL PL Il dispositivo presenta nella parte posteriore tre distinte posizioni A e PL che M M fanno riferimento ad altrettanti tasti sulla parte frontale.SPE SPE AUX Partendo da sinistra verso AUX destra i tre tasti frontali corrispondono al comando 1 (A1, PL1), al comando 2 (A2, PL2) ed al comando 3 (A3, PL3).
A

L/N4688
A1 PL1 PL2 M SPE

pulsanti superiori

A1 PL1 PL2 M SPE

pulsanti inferiori indicatore luminoso

Nelle seguenti tabelle si elencano tutte le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M.

vista frontale

L4652/3
A1 PL1 A2 PL2 A3 PL3 M

L/N4681
A PL M

L4671/1
A PL M G1 G2

comando 1 comando 2 comando 3

L4671/2
A PL M G

posizione M

BUS

vista posteriore

Valore configuratore in poszione M

Copritasti utilizzati/funzione

Valore configuratore in poszione M

Copritasti utilizzati/funzione

nessun configuratore ON-OFF ciclico NOTA: se il comando abbinato ad un attuatore dimmer art. H/L4678 art. H/L4674 con le modalit operative ON-OFF ciclico e ON (tasto superiore) e OFF (tasto inferiore) possibile effettuare anche la funzione di regolazione del livello luminoso.

1 4 7

ON-OFF ciclico ON-OFF ciclico ON-OFF ciclico

salita-discesa salita-discesa monostabile ON (tasto sup.) OFF (tasto inf.)

Valore configuratore in poszione M

Copritasti utilizzati/funzione

Valore configuratore in poszione M

Copritasti utilizzati/funzione

3 6 9

salita-discesa salita-discesa monostabile ON (tasto superiore) OFF (tasto inferiore)

2 5 8

ON-OFF ciclico ON-OFF ciclico ON-OFF ciclico

salita-discesa salita-discesa monostabile ON (tasto sup.) OFF (tasto inf.)

92

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE - Comando a soramento art. HC/HS4653/2 e art. HC/HS4653/3


Il comando a sfioramento presente a catalogo in due versioni per la serie AXOLUTE, una a due moduli ed una a tre moduli. La differenza tra queste due versioni solamente di tipo meccanico (2 o 3 moduli), sono identiche le metodologie di configurazione e le modalit di funzionamento. Configurando opportunamente il dispositivo possibile inviare comandi per automazione, diffusione sonora, videocitofonia e gestire gli scenari memorizzati nel modulo scenari art. F420. Le tabelle sottoriportate indicano le modalit di configurazione per lautomazione e la gestione degli scenari, per quanto riguarda le funzioni di diffusione sonora e videocitofonia riferirsi alla documentazione dedicata.
A PL/PF M M2 SPE INT ambiente punto luce/punto fonico (diffusione sonora SPE=8) modalit modalit 2 (selezione scenario SPE=6) speciale regolazione intensit led indicatore luminoso

area sensibile

A PL/PF M M2 SPE INT

sede configuratori

BUS

Tabella modalit operative automazione

Funzione realizzabile Per comandi punto-punto esegue la funzione di ON/OFF ciclico per avvicinamento breve e regolazione della potenza di carico (attuatori dimmer) per avvicinamento prolungato.Per gli altri comandi esegue solo ON/OFF. Comando di ON temporizzato. Il dispositivo mette in OFF lattuatore dopo un tempo stabilito (vedi tabella 1) Comando di ON Comando di OFF Pulsante (ON monostabile) ON/OFF ciclico senza regolazione Comando di ON con lampeggio. Il periodo di lampeggio indicato nella tabella 2 Seleziona il livello di regolazione fisso del dimmer (vedi tabella 3)

SPE Nessuno Nessuno Nessuno Nessuno Nessuno 1 2 3

M Nessuno 18 ON OFF PUL 7 Nessuno 9 19

Tabella 1

SPE = nessuno

Tabella 2

SPE=2

Tabella 3

SPE=3

M 1 2 3 4 5 6 7 8

Tempo 1 min 2 sec (SPE=7) 2 min 10 min (SPE=7) 3 min 4 min 5 min 15 min 30 sec 0,5 sec

M Nessuno 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Tempo 0,5 sec 1 sec 1,5 sec 2 sec 2,5 sec 3 sec 3,5 sec 4 sec 4,5 sec 5 sec

M 1 2 3 4 5 6 7 8 9

% potenza sul carico 10 % 20 % 30 % 40 % 50 % 60 % 70 % 80 % 90 %

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

93

CONFIGURAZIONE - Comando a soramento art. HC/HS4653/2 e art. HC/HS4653/3


Modalit operative per gestione scenari

Impostando il configuratore 6 nella sede SPE, il Comando Capacitivo permette di richiamare, programmare e cancellare uno qualsiasi dei 16 scenari contenuti in un Modulo Scenari.

Tabella 4

A - PL

M 0 0 ... 1

M2 1 2 ... 6

Numero scenario 1 2 ... 16

Indirizzo (2 cifre) del Modulo Scenari da comandare

Programmare uno scenario

Cancellare uno scenario

1) per procedere con la programmazione il Modulo Scenari deve essere abilitato alla programmazione; 2) avvicinare la mano alla zona sensori del comando (i led si accendono alla massima luminosit) e tenere la mano in posizione, dopo 3 secondi i led passano al livello di luminosit pi basso; a questo punto allontanare la mano dal comando; 3) i led iniziano a lampeggiare con una frequenza molto bassa, indicando lattivazione della modalit di programmazione; 4) impostare lo scenario agendo sui comandi e/o sugli attuatori corrispondenti; 5) avvicinare brevemente la mano al comando per uscire dalla programmazione, i led smettono di lampeggiare e tornano al livello di luminosit pi basso.

1) Il Modulo Scenari deve essere abilitato alla programmazione; 2) avvicinare la mano alla zona sensori del comando (i led si accendono alla massima luminosit) e tenere la mano in posizione, dopo 3 secondi i led passano al livello di luminosit pi basso; mantenere la mano in posizione per altri 5 secondi circa; 3) i led iniziano a lampeggiare con una frequenza elevata, indicando lavvenuta cancellazione dello scenario e successivamente tornano al livello di luminosit pi basso. NOTA: Per cancellare tutti gli scenari del modulo scenari agire sul tasto reset direttamente sul modulo scenari.

Selezione dellintensit dei led (conguratore INT)

Tramite i configuratori inseriti nella sede INT, possibile scegliere tra diverse intensit di illuminazione dei led, in funzione delle necessit installative. In particolare: INT = nessuno a riposo e con carico spento i led sono illuminati al 30%, con carico acceso (solo per comandi luce punto punto) al 60% INT = 1 INT = OFF a riposo e con carico spento i led sono illuminati al 45%, con carico acceso (solo per comandi luce punto punto) al 70% a riposo e con carico spento i led sono spenti, con carico acceso (solo per comandi luce punto punto) al 30%

94

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Comando protetto da codice art. HC/HS/L/N/NT4607


Realizzato per linserimento/disinserimento del sistema Antifurto, questo dispositivo pu essere impiegato nellimpianto Automazione per gestire comandi base ed evoluti protetti ed attivabili mediante badge a transponder art. 3530, art.3530S e art. 3540. Per la configurazione delle diverse modalit operative si utilizzano le quattro sedi contrassegnate con Z, N, MOD e AUX. Le funzioni Automazione sono elencate di seguito:
ON/OFF TEMPORIZZATO

Consente lattuazione di un comando ON/OFF della durata di 1 secondo. Z Questo configuratore coincide con A ambiente del sistema Automazione; (assegna lambiente omogeneo in cui si svolge lattuazione - da 1 a 9 -) N Coincide con il PL del sistema Automazione (assegna il punto in cui deve avvenire lattuazione - da 1 a 9 -) MOD Assegna la modalit operativa. Per le funzioni Automazione inserire il configuratore 2. AUX Nessun configuratore ESEMPIO: Se Z=3, N=2 e MOD=2 il dispositivo invia un comando ON/OFF della durata di 1 sec. (es. apertura di una elettroserratura) ad un attuatore con indirizzo A=3 e PL=2.
Vista posteriore Vista anteriore Badge a transponder art. 3530

Sede dei configuratori

Funzione scenari

Z Coincide con lambiente del modulo scenari art. F420 in cui si svolge lattuazione - da 1 a 9 - (riferimento sede A sul modulo scenari). N Coincide con la posizione PL del modulo scenari. MOD Assegna la modalit operativa. Per le funzioni automazione inserire il configuratore 2. AUX Assegna la corrispondenza con lo scenario richiesto al modulo scenari. I configuratori utilizzabili sono quelli compresi tra 1 e 9 e coincidono con il relativo scenario del modulo scenari art. F420.

HC/HS/L/N/NT4607

F420

Z N MOD AUX

3 2 2 4

Comando

Moduli scenari

ESEMPIO: configurato in questo modo il comando attiva lo scenario n. 4 del modulo scenari art. F420 con indirizzo A = 3, PL = 2

09 19

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

95

CONFIGURAZIONE Comando protetto da codice art. HC/HS/L/N/NT4607


Comando temporizzato

Consente lattuazione di un comando di ON temporizzato Z Questo configuratore coincide con A (ambiente del sistema) Automazione (assegna lambiente omogeneo in cui si svolge lattuazione - da 1 a 9) N Coincide con il PL del sistema Automazione (assegna il punto in cui deve avvenire lattuazione - da 1 a 9) MOD Assegna la modalit operativa. Per ottenere comandi di ON temporizzato inserire il configuratore 6. AUX Assegna la durata della temporizzazione in funzione del valore del configuratore utilizzato, come indicato nella seguente tabella.
Aux Tempo

HC/HS/L/N/NT4607

Z N MOD AUX

1 3 6 5

ESEMPIO: configurato in questo modo il lettore transponder, invia ad un attuatore con indirizzo A = 1 e PL = 3 un comando ON temporizzato di 5 minuti (esempio accensione di una luce di servizio)

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (non utilizzato)

1 min 2 min 3 min 4 min 5 min 5 min 20 sec 0,5 sec ---

Comando SLAVE

Consente la riproduzione di un comando abilitato su un lettore transponder Master. Le chiavi transponder utilizzate devono essere memorizzate solo nel dispositivo Master. Z Coincide con il configuratore Z del dispositivo master. N Coincide con il configuratore N del dispositivo master MOD Assegna la modalit operativa. Per ottenere dispositivi SLAVE inserire il configuratore SLA. AUX Coincide con il configuratore AUX del dispositivo master.

HC/HS/L/N/NT4607 - A (slave)

HC/HS/L/N/NT4607 - B (master)

Z N MOD AUX

Z N MOD AUX

3 2 SLA

3 2 SLA

Z N MOD AUX

Z N MOD AUX

3 2 2

3 2 2

ESEMPIO: configurato in questo modo il comando A funziona come Slave del comando B (Master), il quale consente lattuazione di un comando ON/OFF della durata di 1 sec. (es. apertura di una elettroserratura) per mezzo dellattuatore configurato A=3 e PL=2

96

MY HOME - AUTOMAZIONE

Comandi ausiliari

Questa modalit la si ottiene inserendo il configuratore AUX in MOD, verr cos generato un comando ON/OFF di 1 sec. sul canale ausiliario assegnato. La differenza rispetto alla funzione ausiliaria generata con il lettore inserito nel sistema Antifurto (MOD = 1), sta nel fatto che in questo caso i codici dei transponder vengono memorizzati nel lettore stesso, con la possibilit di gestire contemporaneamente fino a 120 badge. Z Assegna il n di zona di appartenenza da 0 a 9 N Assegna il n progressivo allinterno della zona MOD Assegna la modalit operativa. Per le funzioni ausiliarie inserire il configuratore AUX. AUX Assegna il canale ausiliario.

HC/HS/L/N/NT4607

HC/HS/L/N/NT4614

Z N MOD AUX

Z N MOD AUX

3 1 AUX 2

3 1 AUX 2

N AUX MOD

N AUX MOD

1 2 6

1 2 6

ESEMPIO: configurato in questo modo il comando, come dispositivo ausiliario n1 (N=1) posto nella zona 3 (Z=3), attiva un comando ON/OFF sul canale ausiliario 2 (AUX=2) destinato allattuatore a rel art. HC/HS/L/N/NT4614 configurato con AUX = 2.

Programmazione del transponder per funzioni automazione

La programmazione, dei transponder (badge) una operazione estremamente semplice che consente la memorizzazione del codice allinterno del comando protetto. In questo caso se ne possono memorizzare fino a 120. La procedura sotto descritta va seguita anche nel caso di aggiunta di transponder. 1) Disporre lo slide posto sul retro del comando protetto in posizione 2) premere 5 secondi il tasto di programmazione posto sul fronte del prodotto (dis A), il LED rosso si accende fisso e il buzzer emetter 1 BIP, rilasciare il pulsante.

3) Avvicinare ora i badge al comando protetto.

Traspo n

de r
R

Z N MOD AUX

Z N MOD AUX

1 BIP 4) Verificare lemissione di due brevi segnali acustici lenti (1/2 sec tra un BIP e laltro) e 2 lampeggi del led rosso (dis.B) Il badge memorizzato. 5) Ripetere il punto 3 e il punto 4 per tutti i badge a disposizione NOTA: Se il doppio BIP risulta veloce (250 msec tra uno e laltro) con altrettanto lampeggio del led rosso significa che il badge gi presente in memoria.

5 sec

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

97

CONFIGURAZIONE Comando protetto da codice art. HC/HS/L/N/NT4607


6) Terminata la programmazione disporre lo slide posteriore in posizione NOTE: - se durante la programmazione il lettore emette 5 BIP e 5 lampeggi del led rosso veloci (250 m sec tra uno e laltro) significa che la memoria satura. Non sar possibile aggiungere altri transponder. - se si lasciano trascorrere 30 sec dopo aver premuto il tasto prog (punto 2) senza nessuna operazione il lettore esce dallo stato di programmazione - la procedura sopra indicata valida anche per aggiungere nuovi transponder a quelli gi memorizzati 2) premere ora per altri 5 secondi il tasto PROG. Lemissione di 4 BIP e 4 lampeggi del led rosso segnaleranno lavvenuta CANCELLAZIONE di TUTTI i transponder memorizzati 3) si potr ora procedere direttamente ad una nuova programmazione di transponder come indicato nei punti 3 - 4 - 5 - 6 (vedi sopra), in quanto il lettore rimane nello stato di programmazione 4) oppure concludere subito disponendo lo slide posteriore in posizione
Cancellazione delle programmazione

1) eseguire i punti 1 e 2 della procedura di programmazione

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MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Comando protetto da codice art. HC/HS/L/N/NT4607/4


Questo dispositivo oltre alla funzione di inserire e disinserire limpianto Antintrusione e di attivare o disattivare le 4 zone tramite lapposito transponder a badge, pu essere inoltre usato come comando scenari per richiamare fino a 4 scenari programmati nel modulo scenari art. F420. Loperazione di richiamo degli scenari sar possibile solo utilizzando lapposito transponder.
Congurazione

Z Questo configuratore coincide con la posizione A del modulo scenari. N Questo configuratore coincide con la posizione PL del modulo scenari. MOD Assegna la modalit operativa. Inserire il configuratore 9 AUX Assegna ai quattro pulsanti uno degli scenari programmati sul modulo scenari, (AUX = 19 ) come da tabella.
N. pulsante N. scenario associato

Vista frontale

Tamper manomissione

Sede dei configuratori

pulsante 1 pulsante 2 pulsante 3 pulsante 4

AUX AUX + 1 AUX + 2 AUX + 3

Interruttore blocco programmazione Vista frontale

BUS SCS

ESEMPIO Se in AUX si inserisce il configuratore 3, si utilizzer il pulsante 1 per richiamare lo scenario N 3, il pulsante 2 per richiamare lo scenario N 4, il pulsante 3 per richiamare lo scenario N 5 e il pulsante 4 per lo scenario N 6.

Memorizzazione degli scenari:

Cancellazione della memoria:

1) mettere linterrutore blocco programmazione sul lucchetto aperto, quindi: 2) premere contemporaneamente i pulsanti 1 e 4 per pi di 5 secondi fino alla segnalazione per 0,5 secondi del led stato allarme + segnale acustico 3) rilasciare i pulsanti 1 e 4 4) avvicinare il transponder da programmare al dispositivo: - se il transponder memorizzato correttamente esegue 2 lampeggi lenti del led stato allarme + segnale acustico per un secondo. Passare al punto 6) - se il codice gi in memoria esegue 2 segnali acustici + 2 lampeggi veloci. - se la memoria piena esegue 5 segnali acustici + 5 lampeggi veloci. 5) per memorizzarne altri transponder ripetere la procedura dal punto 4), altrimenti passare la punto 7) 6) riposizionare linterrutore blocco programmazione sul lucchetto chiuso per uscire dalla programmazione. In caso contrario il dispositivo esce dalla programmazione dopo 1 minuto di inattivit

1) mettere linterruttore blocco programmazione sul lucchetto aperto 2) premere contemporaneamente i pulsanti 1 e 4 per pi di 10 secondi e verificare 4 lampeggi lenti led + segnale acustico 3) rilasciare i pulsanti 1 e 4 4) il parzializzatore transponder rimane in programmazione per permettere una nuova programmazione 5) riposizionare linterruttore sul lucchetto chiuso per uscire dalla fase di cancellazione

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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CONFIGURAZIONE Comando scenari art. HC/HS/L/N/NT4680


Il Comando scenari un dispositivo che non gestisce direttamente gli scenari memorizzandoli al suo interno, ma di fatto funge da comando per richiamare, creare o modificare 4 scenari memorizzati in un Modulo Scenari art. F420, purch questultimo sia stato abilitato alla modifica mediante il tasto di abilitazione/disabilitazione.
Congurazione

Tasto 1

Tasto 2

Le posizioni A e PL del comando scenari devono corrispondere a quelle del modulo scenari art. F420. Lassociazione di ogni tasto del comando con uno degli scenari memorizzati dal modulo si effettua configurando la sede M. E poi possibile configurare le posizioni N e DEL per impostare rispettivamente il numero dello scenario da attivare con un ritardo e il periodo del ritardo (da 30s a 1m). Per maggiori dettagli vedere le tabelle seguenti.

Tasto 3 Vista frontale

Tasto 4

A PL M N DEL
Dettaglio delle vista posteriore

Corrispondenza tra i 4 tasti del comando scenari e i numeri di scenari memorizzabili nel modulo scenari art. F420:
Conguratore M Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

1 2 3 4

Scenario 1 Scenario 5 Scenario 9 Scenario 13

Scenario 2 Scenario 6 Scenario 10 Scenario 14

Scenario 3 Scenario 7 Scenario 11 Scenario 15

Scenario 4 Scenario 8 Scenario 12 Scenario 16

In base ai configuratori inseriti nella posizione N possibile impostare un ritardo da associare a uno o a tutti gli scenari prima delleffettiva attuazione.
Conguratore N Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

Il configuratore nella posizione DEL stabilisce il ritardo allattivazione dello scenario.


Conguratore DEL Ritardo

0 1 2 3 4 5

Niente Ritardo ON Niente Niente Niente Ritardo ON

Niente Niente Ritardo ON Niente Niente Ritardo ON

Niente Niente Niente Ritardo ON Niente Ritardo ON

Niente Niente Niente Niente Ritardo ON Ritardo ON

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Per cancellare uno scenario

Nessun ritardo 1 minuto 2 minuti 3 minuti 4 minuti 5 minuti 10 minuti 15 minuti 15 secondi 30 secondi

Programmare uno scenario

1) per procedere con la programmazione il Modulo Scenari deve essere abilitato alla programmazione; 2) premere il tasto a cui si desidera associare lo scenario per 4 secondi. Quando il LED si accende bisogna rilasciare il tasto. Il LED corrispondente inizia a lampeggiare, indicando lattivazione della modalit di programmazione; 3) impostare lo scenario agendo sui comandi e/o sugli attuatori; 4) a scenario impostato premere di nuovo il pulsante con il LED lampeggiante per uscire dallo stato di programmazione; 5) ripetere i punti 2, 3 e 4 per tutti gli altri tasti, anche per quelli gi programmati se si desidera aggiungere comandi allo scenario associato. NOTA: al termine della programmazione consigliabile disabilitare la possibilit di modificare gli scenari intervenendo sul tasto abilita/disabilita del modulo scenari.

1) il Modulo Scenari deve essere abilitato alla programmazione. 2) premere il pulsante relativo allo scenario che si vuole cancellare per almeno 8 secondi: dopo 3 secondi il LED rosso relativo si accende; dopo altri 5 secondi si spegne; rilasciare il tasto. Il LED corrispondente lampeggia rapidamente per circa 2 secondi, indicando lavvenuta cancellazione dello scenario. Se il LED non lampeggia, significa che il comando non andato a buon fine. NOTA: Per cancellare tutti gli scenari del modulo scenari agire sul tasto reset direttamente sul Modulo Scenari art. F420.

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MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE TOUCH SCREEN art. H4684 e art. L/N/NT4683


Questo articolo presente a catalogo in due versioni, una a colori dedicata alla serie AXOLUTE (art. H4684) ed una in bianco e nero per le serie LIVING, LIGHT e LIGHT TECH (art. L/N/NT4683). Per configurare il TOUCH SCREEN a colori art. H4684 necessario effettuare un collegamento ad un Personal Computer mediante il cavetto di interfaccia art. 335919 (versione per RS232) o art. 3559 (versione USB) e utilizzare lapposito software TiDisplay Color. Per la configurazione del TOUCH SCREEN nella versione in bianco e nero art. L/N/NT4683 necessario effettuare il collegamento al PC mediante il cavetto di interfaccia nella sola versione per RS232 (art. 335919) e utilizzare il software dedicato TiDisplay. Questi software consentono di definire il legame tra le icone preconfigurate, che saranno visualizzate sul display, e le funzioni che devono essere gestite e attuate dai dispositivi degli impianti Automazione, Gestione energia, Diffusione sonora, Antifurto e Termoregolazione. In base alle esigenze dellinstallatore e del cliente possibile creare una nuova configurazione oppure modificarne una esistente. TiDisplay Color o TiDisplay permettono inoltre di configurare nel Touch screen funzioni extra quali la visualizzazione dellora e della data, limpostazione di una password di protezione e laggiornamento della versione del firmware. Per ulteriori informazioni fare riferimento alla documentazione fornita a corredo del software.
Collegamento del Touch Screen art. H4684 al Personal Computer

Vista frontale

Art. 335919

335919

Art. 3559
Bus SCS

BUS Software TiDisplay esempio di denizione delle icone per la funzione Illuminazione

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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CONFIGURAZIONE Modulo scenari art. F420


Questo dispositivo permette la gestione degli scenari di automazione, diffusione sonora e termoregolazione creati, modificati e attivati da diversi dispositivi dellimpianto Automazione quali: - il comando speciale art. H/L4651/2 - il comando scenari art. HC/HS/L/N/NT4680 - il comando capacitivo art.HC/HS4653/2 e art. HC/HS4653/3 - il TOUCH SCREEN art. L/N/NT4683 e art. H4684 - il ricevitore IR con telecomando art. HC/HS4654 e art. L/N/NT4654N - il ricevitore radio art. HC/HS4575 e art. L/N/NT4575N con telecomando art. 3527 e con i comandi radio art. HA/HB/L4572 e art. H/L4572PI. - il ricevitore radio art. HC/HS/L/N/NT4575SB con comando radio senza batterie art. HA/HB/L4572SB. Per le diverse modalit di configurazione di questi dispositivi vedere le rispettive pagine di questa guida. Labbinamento di un Modulo scenari con uno dei dispositivi elencati, si realizza assegnando ad entrambi gli articoli lo stesso indirizzo, identificato dai configuratori con valore numerico 19 nelle posizioni A e PL. Nel caso si utilizzi un TOUCH SCREEN, lindirizzo del Modulo scenari dovr essere specificato durante la programmazione con il software Tidisplay. In un impianto si possono anche installare pi Moduli scenari assegnando loro indirizzi diversi.
art. F420

sede dei configuratori

Programmazione degli scenari

Per programmare, modificare o cancellare uno scenario necessario abilitare la programmazione del Modulo art. F422 in modo che il LED di stato programmazione sia di colore verde (agire sul tasto di blocco/sblocco a bordo del Modulo scenari per almeno 0,5 secondi). A questo punto, seguire le indicazioni del dispositivo di comando (Comando speciale, Comando capacitivo ecc.) utilizzato nellimpianto Automazione per creare lo scenario. Per esempio, se il dispositivo utilizzato il Comando speciale art. L4651/2 proseguire con le seguenti operazioni: 1) Premere per 3 secondi uno dei quattro tasti a bordo del Comando speciale a cui si desidera associare lo scenario, il LED arancio corrispondente si accende e successivamente lampeggia segnalando la fase di apprendimento. Attendere che il LED arancio lampeggi prima di proseguire. 2) Costruire lo scenario agendo sui comandi interessati appartenenti alle varie funzioni di Automazione, Termoregolazione, Diffusione sonora, ecc. 3) Confermare lo scenario premendo brevemente il tasto corrispondente sul Comando speciale, il LED passa da arancio lampeggiante a verde. 4) Per modificare o creare nuovi scenari da abbinare agli altri tasti, ripetere la procedura partendo dal punto 1. Se il Modulo scenari non riceve alcun comando entro 30 minuti dallinizio della fase di apprendimento, la programmazione viene interrotta automaticamente. Per richiamare uno scenario impostato sufficiente premere brevemente il tasto relativo sul Comando speciale. Se si desidera cancellare completamente uno scenario, mantenere premuto il tasto corrispondente per circa dieci secondi, il LED arancio segnala lavvenuta cancellazione lampeggiando velocemente. Per cancellare lintera memoria occorre agire sul Modulo scenari tenendo premuto per 10 secondi il tasto DEL, il LED giallo di reset scenari lampeggia velocemente. Terminate le operazioni necessarie si consiglia di bloccare la programmazione premendo il tasto di blocco/sblocco per almeno 0,5 secondi, i n modo che il LED corrispondente diventi rosso.

tasto 1

tasto 2

tasto 3

tasto 4

LED tasto 1-3

LED tasto 2-4

Tasti per la gestione degli scenari nel comando art. L4651/2

NOTE: Allinterno dello stesso impianto possibile programmare un Modulo scenari alla volta poich gli altri dispositivi entrano momentaneamente in blocco; durante questa fase il LED di stato programmazione diventa arancio segnalando il Blocco temporaneo. Durante la fase di apprendimento ed in presenza di comandi temporizzati o comandi di gruppo, il Modulo scenari non memorizza eventi rispettivamente per 10 o 5 secondi. E quindi indispensabile attendere prima di proseguire nella creazione dello scenario. Durante la fase di apprendimento di uno scenario vengono memorizzati solo i cambiamenti di stato. E importante configurare il Modulo scenari con un indirizzo A e PL diverso da quello di un attuatore, si consiglia quindi di utilizzare A=0 e PL=19, non utilizzabile da attuatori.

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CONFIGURAZIONE Centralina scenari art. N4681


La centrale realizzata con ingombro di 2 moduli Living International/Light, dispone nella parte frontale di 4 pulsanti per il richiamo degli scenari di Automazione e 4 LED per lindicazione dello scenario attivo. Detti pulsanti si attivano per mezzo di tasti e copritasti a doppia funzione della serie Light Kristall, dotati di cartellini per la trascrizione degli scenari memorizzati. In base alla configurazione della posizione M, la centrale pu funzionare come dispositivo indipendente (Master), oppure come dispositivo (Slave) ripetitore dei tasti programmati in unaltra centralina impostata come Master.
Selezione degli indirizzi dei comandi

indicatore luminoso

vista anteriore

Nella tabella seguente si riportano le modalit di indirizzamento della centralina in funzione del configuratore 19 presente nella posizione A.
Tabella

modalit di funzionamento Indirizzo dei comandi alla pressione di uno dei quattro pulsanti, prima dellattivazione dello scenario memorizzato, il dispositivo invia un comando di OFF a tutti i dispositivi appartenenti allambiente selezionato in A. La successiva pressione del pulsante invia un comando di OFF a tutti i dispositivi appartenenti allambiente selezionato in L/N4688 A e spegne lindicatore luminoso relativo allo scenario alla pressione di uno dei 4 pulsanti viene attivato lo A1 PL1 scenario memorizzato senza linvio di un precedente PL2 comando di OFF. La successiva pressione spegne solo M SPE lindicatore luminoso relativo allo scenario attivato deviatore per la programmazione

indirizzo locale della centralina

Valore del configuratore 19

51/2
nessun configuratore
A PL M SPE AUX

vista posteriore
A1 PL1 PL2 M SPE

Modalit operative

52/3

Nella tabella seguente sono elencate tutte le modalit di funzionamento svolte dalla centrale in funzione al valore del configuratore nella posizione M.

L/N4681
A PL M

L4671/1
A PL M G1 G2

L4671/2
A PL M G

posizione M

Tabella

Valore del configuratore nessun configuratore Sla

Funzione svolta la centrale funziona come master la centrale funziona come slave di una centrale scenari master. La pressione di uno dei quattro tasti richiama gli scenari programmati per i quattro tasti della centrale master. La configurazione di A e PL deve rispecchiare quella della centralina Master.

NOTA: La centrale deve essere programmata solo se configurata come Master. In questo caso la posizione M non ha assegnato alcun configuratore.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

103

CONFIGURAZIONE Centralina scenari art. N4681


Agendo su uno dei quattro tasti presenti nella centralina si attivano gli scenari precedentemente impostati. In questo caso tutti i comandi che sono stati memorizzati, in maniera sequenziale secondo una specifica procedura di programmazione, vengono attivati contemporaneamente e vanno ad agire sui rispettivi attuatori, anche di ambienti diversi (indipendentemente dalla presenza del configuratore nella posizione A della centralina scenari). inoltre possibile senza alcun intervento sullimpianto, modificare e/o cancellare in qualsiasi momento uno o pi scenari memorizzati, in funzione alle diverse esigenze del cliente. La centralina pu essere configurata per gestire due tipologie di scenari: Attivazione di scenari per tutti i dispositivi del sistema previo invio di un comando di OFF ai soli dispositivi appartenenti ad un ambiente specico. Il valore del configuratore 19 nelle posizioni A e PL definiscono lindirizzo della centralina nel sistema. Lattivazione del tasto corrispondente ad uno dei quattro scenari memorizzati, mette in OFF tutti gli attuatori dellambiente impostato in A e successivamente imposta il nuovo scenario selezionato, segnalato dallaccensione del rispettivo indicatore luminoso. Dopo lattivazione dello scenario, se si aziona successivamente lo stesso tasto, si azzera di nuovo lo stato di tutti gli attuatori dellambiente impostato in A e lindicatore luminoso si spegne. Con questa modalit non possibile gestire scenari con lattivazione di attuatori dimmer art. L4674. Attivazione di scenari per tutti i dispositivi del sistema senza precedente invio di comando di OFF. In questo caso il valore del configuratore 19 nella posizione PL definisce il numero della centralina scenari nel sistema. Con questa modalit lattivazione di uno dei quattro pulsanti non invia preventivamente un comando di OFF agli attuatori del sistema prima dellattivazione dello scenario. La centrale quindi non esegue lazzeramento di tutti gli attuatori presenti nel sistema; se si desidera portare in OFF uno specifico attuatore non considerato nello scenario, si dovr agire sul rispettivo dispositivo di comando. Con uno scenario attivo, se si aziona successivamente sul rispettivo tasto di comando, si spegne lindicatore luminoso ma lo scenario impostato permane. NOTA: la centralina scenari occupa un indirizzo nellimpianto. Non possibile configurare nessun attuatore con lo stesso indirizzo A e PL della centralina.

tasto scenario 1

tasto scenario 2

cartellino identificazione scenario indicatore luminoso

tasto scenario 3 tasto scenario 4

copritasto

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MY HOME - AUTOMAZIONE

L4651/2
A PL M SPE AUX

L/N4688
A PL M SPE AUX
A1 PL1 PL2 M SPE

A1 PL1 PL2 M SPE

Programmazione degli scenari

L4652/3

L/N4681
A PL M

L4671/1
posizione M
A PL M G1 G2

Gli scenari possono essere memorizzati dalla centralina solo se il dispositivo A1 PL1 predisposto come Master (nessun configuratore nella posizione M). A2 Grazie alla caratteristica di autoapprendimento del dispositivo, la procedura PL2 A3 di programmazione della centralina si riassume nellattivazione di tutti quei PL3 comandi del sistema che concorrono alla definizione degli scenari eMnella successiva fase di memorizzazione nella quale la centralina memorizza ed associa ad ognuno dei quattro tasti gli scenari impostati. Dopo aver configurato la centralina, effettuare lazzeramento (vedi paragrafo successivo), quindi procedere alla programmazione come di seguito specificato: 1) Predisporre il deviatore posto sul retro della centralina nella posizione per attivare la fase di autoapprendimento; 2) Premere uno dei quattro pulsanti a cui si desidera associare lo scenario fino a quando il rispettivo indicatore luminoso si accende. Linizio del lampeggio segnala lattivazione della fase di programmazione. 3) Impostare lo scenario agendo sui comandi e/o sugli attuatori interessati. possibile memorizzare diversi comandi, fino ad un massimo di: 45 (tasto 1) 35 (tasto 2) 25 (tasto 3) 20 (tasto 4) ATTENZIONE In questa fase non azionare comandi estranei allo scenario da attivare in quanto il loro stato verr memorizzato dalla centralina. Se il numero di comandi che si sta memorizzando superiore al valore ammesso, la centralina lo segnala con laumento del lampeggio, il successivo spegnimento dellindicatore luminoso ed il termine della fase di programmazione. In questa situazione una nuova programmazione andr a sostituire i primi comandi impostati durante la precedente fase di definizione dello scenario. 4) Al termine della definizione dello scenario, procedere alla rispettiva conferma di memorizzazione premendo nuovamente il tasto contrassegnato dallindicatore lampeggiante. Lindicatore successivamente si spegne. 5) Ripetere la procedura descritta ai punti 2, 3 e 4 per la programmazione degli scenari associati agli altri tasti. Questa procedura applicabile anche per aggiungere o modificare le caratteristiche di uno scenario gi precedentemente impostato. Attenzione Tale procedura non cancella i comandi precedentemente memorizzati. Nel caso si desideri cambiare completamente lo scenario, occorre eseguire loperazione di azzeramento. 6) Se si desidera modificare in qualsiasi momento le caratteristiche degli scenari memorizzati mantenere il deviatore sul retro in posizione ; in caso contrario posizionare il deviatore nella posizione programmazione bloccata, utile in luoghi pubblici con accesso di persone estranee).
Azzeramento di uno o pi scenari memorizzati

deviatore per la programmazione

vista posteriore

vista frontale

Se il dispositivo predisposto alla programmazione, possibile in qualsiasi istante effettuare lazzeramento di uno o tutti gli scenari memorizzati. Per azzerare uno scenario sufficiente tenere premuto il rispettivo tasto per una decina di secondi (lindicatore luminoso saccende e dopo alcuni secondi si spegne). Lavvenuta cancellazione della memoria viene segnalata dal lampeggio con frequenza elevata del rispettivo indicatore luminoso. Per azzerare contemporaneamente tutti gli scenari memorizzati devono essere premuti contemporaneamente i tasti dello scenario 1 e dello scenario 4 per una decina di secondi (lindicatore del tasto 1 si accende e dopo alcuni secondi si spegne). In questo caso lavvenuta cancellazione della memoria viene segnalata dal lampeggio con frequenza elevata dei quattro indicatori luminosi.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

105

CONFIGURAZIONE Ricevitore IR art. HC/HS4654 e art. L/N/NT4654N


Il ricevitore permette di aggiungere o sostituire al comando manuale, il comando a distanza tramite telecomandi a raggi infrarossi (art. 4482/7 - 4482/16). Ai pulsanti del telecomando possibile associare comandi destinati a quattro attuatori ad 1 rel per carichi singoli oppure destinati a due attuatori a 2 rel per carichi doppi (motore di serrande etc.).
Telecomandi

Il dispositivo presenta nella parte frontale, oltre alla lente di ricezione IR, un pulsante per la programmazione ed un indicatore luminoso per lindicazione della fase di programmazione e ricezione del segnale IR inviato dal telecomando.

lente ricevente indicatore luminoso pulsante di programmazione/ azzeramento

vista frontale

art. 4482/7 7 canali

art. 4482/16 16 canali n di ambiente destinatario del comando selezione dei canali PL1 PL2 PL3 PL4 selettore per abilitare la programmazione vista posteriore modalit operative

Corrispondenza pulsanti telecomando e carichi controllati

In base alla configurazione delle posizioni A, PL 14 ed M possibile predisporre il ricevitore IR a 3 differenti modi di funzionamento:
Tabella

Modalit A Comando remoto B Remoto autoapprendente

M 14

nessuno

C Comando modulo scenari

Funzioni realizzabili Ripetizione di 4 comandi generici (ON/OFF, SU/GIU) con i 4 tasti del telecomando. I comandi desiderati sono memorizzati dal ricevitore in fase di installazione, mediante linserimento dei configuratori nelle posizioni A, PL 14 e M. La modifica delle funzioni prestabilite comporta la riconfigurazione del ricevitore IR Ripetizione di comandi generici (ON, OFF, SU/GIU) con i tasti del telecomando. In questo caso i comandi sono memorizzati dalla centralina con una procedura di autoapprendimento. Il cliente pu in qualsiasi momento modificare la successione e i comandi memorizzati da richiamare con il telecomando Gestione con il telecomando di un massimo di 16 scenari memorizzati nel modulo scenari art. F420.

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Modalit "A" (comando remoto)

Questa modalit permette al cliente di associare ai tasti del telecomando dei comandi generici (ON/OFF, SU/GIU) destinati a carichi singoli o carichi doppi. La corrispondenza tra i tasti del telecomando e i carichi comandati determinata in fase di installazione dalla configurazione delle posizioni A e PL14 del ricevitore IR, come evidenziato dalla tabella sottostante. Ai pulsanti del telecomando possibile associare: - comandi di tipo punto punto, destinati cio a carichi singoli o doppi (motore serrande) il cui indirizzo specificato dal configuratore 19 nelle posizioni PL14. Le diverse modalit operative sono determinate dalle associazioni dei configuratori con le rispettive posizioni PL. - comandi destinati ad attuatori per carichi singoli e doppi, appartenenti all ambiente definito con il configuratore 19 inserito nella posizione A. In questo caso le modalit operative sono definite dai configuratori contrassegnati dal grafismo della funzione svolta, inseriti nelle posizioni PL14.
Tabella

definizione dei canali 116 del telecomando

indirizzi/modalit di funzionamento

vista posteriore

Funzione ON-OFF ciclico per pressione breve + regolazione (Dimmer) ON-OFF ciclico Salita-discesa tapparelle 1)

Tipo di comando Punto luce nell'ambiente indicato in A Comando di Ambiente 2) Punto luce nell'ambiente indicato in A

Posizione A 19

Posizione PL1/PF1 19

Posizione PL2/PF2 19

Posizione PL3/PF3 19

Posizione PL4/PF4 19

19 19

AMB 19

AMB 19 19

AMB

AMB

19 19 19 19 19

19 19 19 Salita-discesa tapparelle monostabile


1)

19 M M M M M

Comando di ambiente 2)

19

M M

M M M Salita-discesa tapparelle di no a ne corsa


1)

Comando di ambiente 2)

19

Comando di ON Comando di OFF

Comando di Ambiente 2) Comando di Ambiente 2)

19 19

ON OFF

ON OFF

ON OFF

ON OFF

1) Le due posizioni PL devono avere lo stesso conguratore. Il comando SU associato alla prima posizione PL e il comando GIU alla seconda posizione PL.

2) Il comando destinato ai dispositivi appartenenti all'ambiente indicato in A.

Esempio 1 Se sul ricevitore le posizioni PL2 e PL3 hanno il configuratore 7, il telecomando aziona lattuatore doppio N 7 dellambiente indicato in A, alzando le tapparelle con il pulsante 2 ed abbassandole con il pulsante 3.

Esempio 2 Se sul ricevitore le posizioni PL2 e PL3 hanno il configuratore e la posizione A ha il configuratore 2, il telecomando aziona tutti gli attuatori nell ambiente 2 alzando le tapparelle con il pulsante 2 ed abbassandole con il pulsante 3.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

107

CONFIGURAZIONE Ricevitore IR art. HC/HS4654 e art. L/N/NT4654N


Modalit "A" (comando remoto)

Nell ambiente considerato possibile installare fino a 4 ricevitori IR, ci consente di poter gestire fino ad un massimo di 16 comandi distinti. La corrispondenza tra i canali di un telecomando ed il rispettivo ricevitore IR viene stabilita configurando opportunamente la posizione M del ricevitore IR.

configuratore M

vista posteriore

Telecomando a 7 canali

Configuratore in posizione M CH1 CH2 CH3 CH4 CH5 CH6 CH7

1 2 3 4 5 6 7 art. 4482/7

Telecomando a 16 canali

Configuratore in posizione M CH1 CH2 CH3 CH4 CH5 CH6 CH7 CH8

Configuratore in posizione M CH9 CH10 CH11 CH12 CH13 CH14 CH15 CH16

1 2 3 4 5 6 7 8

art. 4482/16

108

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Modalit "B" (remoto autoapprendente) M=0

Questa modalit permette di associare un singolo comando ad un qualsiasi tasto del telecomando. Con un solo ricevitore possibile associare ad un telecomando fino a 16 comandi (utilizzando il telecomando a 16 canali 4482/16). Comandi che il ricevitore pu apprendere: - ON/OFF attuatore (funzionamento ON/OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata) - ON temporizzato - Lampeggio - SU e GIU tapparelle (salita-discesa fino a fine corsa) - Blocca/Sblocca attuatore - ON/OFF ausiliario luci, (funzionamento ON/OFF ciclico) - SU/GIU ausiliario tapparelle (salita-discesa fino a fine corsa) Per associare a ciascuno dei canali del telecomando un comando differente, la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo per 3 secondi: il led si accende fisso; 2) premere entro 20 secondi sul telecomando il tasto relativo al canale che si vuole programmare: il led inizier a lampeggiare, indicando lattivazione della modalit di programmazione; 3) impostare il comando che si vuole associare al tasto del telecomando, agendo sui comandi e/o sullattuatore corrispondente: il led si accende fisso; 4) a questo punto si possono ripetere i punti 2 e 3 per tutti i tasti, anche per un tasto per cui lassociazione gi stata effettuata nel caso si voglia cambiarla; 5) premere il tasto a spillo per uscire dalla programmazione: il led si spegne;

n di ambiente n di punto luce non utilizzati

indirizzo locale del ricevitore IR

vista posteriore

Per annullare la programmazione di uno dei canali del telecomando la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo per almeno 8 secondi: dopo 3 secondi il led si accende fisso; dopo altri 5 secondi si spegne; rilasciare il tasto entro 4 secondi: il led si accende fisso; 2) premere entro 20 secondi sul telecomando il tasto relativo al canale che si vuole cancellare: il led lampeggia velocemente per circa 4 secondi, confermando lavvenuta cancellazione; 3) da questo momento il tasto cancellato non attiva pi nessun comando finch non viene riprogrammato. Per annullare la programmazione di tutti i canali del telecomando contemporaneamente, premere il pulsante a spillo per 12 secondi circa: dopo 3 secondi il led si accende fisso; dopo altri 5 secondi si spegne; dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 4 secondi, confermando lavvenuta cancellazione di tutte le programmazioni.

Modalita C comando modulo scenari art. F420 M=6

Questa modalit trova impiego solo se nel sistema previsto un modulo scenari art. F420. Permette di creare, cancellare o modificare gli scenari contenuti nel modulo scenari e di richiamarli tramite il telecomando. La procedura consente di memorizzare fino a 16 scenari utilizzando tutti e 16 i canali del telecomando a 16 canali. La tabella seguente mostra la corrispondenza tra il numero dello scenario memorizzato nel modulo scenari e i canali del telecomando:
Numero modulo scenari Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Scenario 6 Scenario 7 Scenario 8 Scenario 9 Scenario 10 Scenario 11 Scenario 12 Scenario 13 Scenario 14 Scenario 15 Scenario 16 Telecomando a 16 canali 4482/16 Ch1 Ch2 Ch3 Ch4 Ch5 Ch6 Ch7 Ch8 Ch9 Ch10 Ch11 Ch12 Ch13 Ch14 Ch15 Ch16 Telecomando a 7 canali 4482/7 Ch1 Ch2 Ch3 Ch4 Ch5 Ch6 Ch7

Per programmare uno scenario, la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo per 3 secondi: il led si accende fisso; rilasciare il tasto; 2) premere entro 20 secondi sul telecomando il tasto relativo allo scenario che si vuole programmare: il led inizier a lampeggiare, indicando lattivazione della modalit di programmazione; 3) impostare lo scenario, agendo sui comandi e/o sugli attuatori corrispondenti; 4) premere il tasto a spillo per uscire dalla programmazione: il led si spegne; 5) ripetere i punti da 1 a 4 per tutti gli scenari che si vogliono programmare. Per cancellare uno scenario, la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo per 8 secondi: dopo 3 secondi il led si accende fisso; dopo altri 5 secondi torna a spegnersi; rilasciare il tasto entro 4 secondi: il led si accende fisso; 2) premere entro 20 secondi sul telecomando il tasto relativo allo scenario che si vuole cancellare; quando il modulo scenari invia conferma dellavvenuta cancellazione, il led lampeggia per circa 2 secondi rapidamente e successivamente si spegne; 3) ripetere i punti 1 e 2 per tutti gli scenari che si vogliono cancellare. Per resettare lintera memoria occorre agire direttamente sul modulo scenari. Se si vuole disabilitare la possibilit di programmazione o cancellazione degli scenari dal ricevitore IR, mettere il deviatore posto sul retro sulla posizione lucchetto chiuso.

Il modulo scenari deve essere in configurazione con autoapprendimento abilitato (occorre premere il tasto di autoapprendimento in modo che il relativo led sia verde, se rosso lautoapprendimento non abilitato) e il deviatore sul retro del ricevitore IR deve essere nella posizione lucchetto aperto.
CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

109

CONFIGURAZIONE - Rivelatori IR passivi art. HC/HS/L/ N/NT4610 art. HC/HS/L/N/NT4611 e art. N4640
Realizzato per il sistema Antifurto, il rivelatore a raggi infrarossi passivi, di tipo volumetrico sensibile al movimento di corpi caldi, aggiunge la possibilit di effettuare un comando, anche temporizzato, al sopraggiungere di una persona nellarea controllata (accensione luci, controllo accessi, ecc.). Il volume della zona rilevata suddiviso in 14 fasci ripartiti su tre piani. disponibile nella versione con lente fissa art. L/N/NT4610, per installazioni ad altezza interruttore, con lente snodata art. L/N/NT4611 per installazioni nelle parti alte dei locali e nella versione mini per installazione angolare art. N4640. I rivelatori IR passivi sono in grado di generare ed inviare un comando di ON temporizzato direttamente ad uno o pi attuatori, oppure un comando generico tramite labbinamento con un comando per funzioni evolute art. L4651/2 mediante i canali ausiliari.
Comando di ON temporizzato

30 28 regolazione verticale

regolazione orizzontale

30 lente di Fresnel

palpebra riduzione copertura led indicazione allarme

25

Per questa modalit si deve configurare nelle posizioni Z e N del rivelatore rispettivamente lindirizzo A e PL dellattuatore da comandare. Nella posizione MOD si deve inserire il configuratore ON per abilitare la temporizzazione. Il periodo di accensione ON stabilito dai configuratori numerici 19 inseriti nella posizione AUX, come da tabella seguente:
AUX 1 2 3 4 Tempo 1 min 2 min 3 min 4 min 5 5 min 6 15 min 7 30 sec 8 0,5 sec 9 2 sec

L4611 (lente snodata) vista frontale

configuratore per definizione numero di canale ausiliario

BUS

Comando generico mediante canali ausiliari

In questo caso, il comando destinato allattuatore gestito da un dispositivo di comando art. H/L4651/2 , il quale in base alla propria modalit operativa impostata nella propria posizione M, attiva lattuatore con indirizzo stabilito in A e in PL. In questo caso la comunicazione fra il rivelatore ed il dispositivo di comando art. H/L4651/2 associato si stabilisce mediante la definizione di un canale ausiliario configurato nel rivelatore a IR inserendo il configuratore AUX nella posizione oppure MOD e specificando con i configuratori numerici 19 nella posizione AUX il numero di canale ausiliario per la comunicazione con il comando art. H/L4651/2. Ovviamente affinch venga stabilito univocamente il canale ausiliario, anche la posizione AUX del comando deve avere lo stesso configuratore del rivelatore ad IR.

L4611 (lente snodata) vista posteriore

Esempio di congurazione Rivelatore IR Comando Attuatore

art. L/N/NT4611

art. L4651/2

art. L4671/1

NOTA: se il rivelatore IR installato nel BUS Automazione non necessario configurare le sedi N e Z.

110

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatori: modalit Master/Slave


Gli attuatori del sistema automazione sono connessi oltre che al cavo BUS, alla linea 230V a.c. per il controllo del carico mediante rel interno. In base alle caratteristiche installative si distinguono in tre categorie: - con modularit Living International/Light/Light Tech per installazione nelle scatole ad incasso accanto ai dispositivi di comando dispositivi tradizionali. Questi dispositivi si completano con copritasti a due moduli delle serie Living International/Light/Light Tech/Kristall; - con modularit DIN per linstallazione in centralini o quadri di distribuzione. Questi dispositivi possono essere facilmente integrati anche in canalizzazioni o scatole di derivazione previa rimozione delladattatore per guida DIN posteriore e del frontalino di protezione anteriore; - con modularit Basic per linstallazione in scatole di derivazione oppure allinterno del carico da controllare. In funzione ai carichi che possono comandare, gli attuatori si suddividono in: - attuatori a 1 rel per il comando di un carico singolo (lampada, ventilatore...) - attuatore a 2 rel per il comando di due carichi singoli o un carico doppio (due lampade od un motore per azionamento infissi, serrande...) - attuatore a 4 rel per il comando di quattro carichi singoli oppure due doppi (quattro lampade, due motori per azionamento infissi, serrande...). Tutti gli attuatori dispongono nella parte frontale di pulsanti per il comando diretto del carico connesso.
Modalit Master/Slave

pulsante di comando del carico

Attuatore 2 moduli Living International/Light - per installazione ad incasso con placche di finitura

Questa modalit permette di estendere un comando a due o pi attuatori simultaneamente. In questo caso tutti gli attuatori devono essere configurati con gli stessi indirizzi; il primo attuatore (Master) sar configurato nella posizione M per svolgere la funzione desiderata, gli altri attuatori (Slave) dovranno riportare nella posizione M il configuratore SLA per ripetere la funzione dell attuatore Master. Un impiego della modalit master/slave rappresentato dall esigenza di comandare simultaneamente numerosi carichi con potenza totale superiore alla portata del rel di un singolo attuatore.

morsetti di connessione del carico

pulsante di comando del carico

Attuatore DIN - per installazione in centralini, scatole di derivazione e canalizzazioni

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

111

CONFIGURAZIONE Attuatore a 1 rel art. H/L4671/1


Questo dispositivo incorpora un rel elettromeccanico per il comando di un carico singolo. Lattuatore presenta nel retro le posizioni G1 e G2 che permettono di associare il dispositivo a due distinti gruppi di appartenenza.

pulsante superiore

L/N4688
A1 PL1 PL2 M Modalit operative SPE

pulsante inferiore
A1 PL1 PL2 M SPE

indicatore luminoso

vista anteriore

681

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di 2 rel interbloccati. Inoltre, nella seguente tabella sono elencate ulteriori modalit di funzionamento previste con il configuratore nella posizione M dello stesso attuatore.

sede dei configuratori 2x2,5 mm2 linea di potenza bus

L4671/1
A PL M G1 G2

L4671/2
A PL M G

posizione M

vista posteriore

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

ON-OFF ciclico ON agendo sul tasto superiore - OFF agendo sul tasto inferiore ON-OFF ciclico l'attuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale Attuatore come Slave. Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo Attuatore Master con comando di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato nell'attuatore Master 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestre dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istantaneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

nessun configuratore PUL SLA 14

O/I

112

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatore a 2 rel interbloccati art. H/L4671/2


In questo dispositivo sono presenti due rel con interblocco per lazionamento di carichi quali motori di tapparelle, di tendaggi etc.
pulsante superiore

pulsante inferiore indicatore luminoso

vista anteriore

L/N4688
A PL M SPE AUX

sede dei configuratori


A1 PL1 PL2 M SPE

A1 PL1 PL2 M SPE

2x2,5 mm2

linea di potenza bus

vista posteriore

Modalit operative

L/N4681

L4671/1

L4671/2
A PL M G

A A L'attuatore esegue esclusivamente le modalit operative base configurabili PL PL direttamente Msul comando che prevedono l'utilizzo di 2 rel interbloccati. M G1 Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento G2 previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.

posizione M

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto/configuratore in M

Attuatore come Slave. Riceve un comando inviato da un attuatore Master Stop temporizzato. L'attuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato 1) 1) Il valore del configuratore indicato nella tabella, definisce il tempo finale, al termine del quale l'attuatore si disattiva. Configuratore nessun configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 5 10 infinito o fino a successivo comando

SLA

nessuno4 1)

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

113

CONFIGURAZIONE Attuatore dimmer art. H/L4674


Lattuatore in esame permette di accendere, spegnere e regolare la potenza inviata sul carico. Il dispositivo deve essere connesso ad un dimmer Slave art. L/N/NT4416. possibile collegare fino ad un massimo di 3 dimmer Slave art. L/N/NT4416.

pulsante superiore

pulsante inferiore indicatore luminoso

vista anteriore

sede dei configuratori linea regolata 2x2,5 mm2 linea di potenza bus

A1 PL1 PL2 M SPE

vista posteriore

Modalit operative

71/1

Nella seguente tabella sono elencate tutte le specifiche modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M.

L4671/2
A PL M G

posizione M

Tabella

Funzione realizzabile

Copritasto utilizzato

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata ON agendo sul tasto superiore e regolazione in aumento OFF agendo sul tasto inferiore e regolazione in diminuzione NOTA: L'intervallo tra un'accensione ed uno spegnimento non deve essere inferiore a 3 secondi.

nessun configuratore

O/I

114

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Dimmer art. H/L4678


Questo dimmer controlla carichi resistivi e trasformatori ferromagnetici permettendo laccensione, lo spegnimento e la regolazione della potenza sul carico tramite pulsanti di comando locali e da qualunque dispositivo di comando sul BUS Automazione opportunamente configurato. Lattuatore in grado di segnalare eventuali anomalie del carico come, per esempio, il guasto della lampada. inoltre protetto da fusibile, facilmente sostituibile in caso di rottura.
Modalit operative

pulsante superiore

pulsante inferiore indicatore luminoso

Lattuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono lutilizzo di 2 rel interbloccati.

vista anteriore

A PL M G

A PL M G

sede dei configuratori

fusibile vista posteriore

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata ON agendo sul tasto superiore e regolazione in aumento OFF agengo sul tasto inferiore e regolazione in diminuzione ON-OFF ciclico l'attuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale Attuatore come Slave. Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo Attuatore Master con comando di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato nell'attuatore Master 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestre dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istantaneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

nessun configuratore PUL SLA 14

O/I

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

115

CONFIGURAZIONE Attuatore mini a 1 rel art. L/N/NT4675


Caratterizzato dalle dimensioni di 1 modulo Living Int./Light, questo attuatore pu essere vantaggiosamente utilizzato in scatole di derivazione, cassonetti, canali o in scatole serie 503E, 504E etc. accanto ai dispositivi automazione, di comando e di derivazione di tipo tradizionale. Lattuatore dispone di cavetti per la connessione al carico da comandare e di indicatore luminoso e micropulsante per il comando locale del carico, da usare per il test o per la definizione degli scenari.
Modalit operative

indicatore luminoso

micropulsante

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M L/N4675
A PL M G

vista frontale

sede dei configuratori

cavetti 0,75 mm2 per connessione al carico

BUS

vista posteriore Attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo L'attuatore ignora i comandi PUL di tipo Ambiente e Generale Attuatore Master con comando 14 1) di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo configurato 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestre dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istantaneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

116

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatore Basic art. 3475


Il dispositivo fa parte dell'automazione Basic ed quindi caratterizzato da dimensioni ridotte. Questo attuatore pu essere utilizzato in scatole da incasso, di derivazione, cassonetti, canali. Risulta particolarmente vantaggioso l'impiego da retrofrutto che prevede il posizionamento dell'articolo sul fondo della scatola da incasso, dietro a dispositivi automazione ribassati o dietro a dispositivi di tipo tradizionale (pulsanti, interruttori, ecc.). L'attuatore dispone di cavetti per la connessione al carico da comandare e di indicatore.
Modalit operative

sede dei configuratori

indicatore luminoso

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M L/N4675
A PL M G

vista frontale

cavetti 0,75 mm2 per connessione carico

Attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo L'attuatore ignora i comandi PUL di tipo Ambiente e Generale Attuatore Master con comando 14 1) di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo configurato 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestre dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istantaneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

BUS vista laterale

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

117

CONFIGURAZIONE Attuatore /comando Basic art. 3476


Questo articolo fa parte dell'automazione Basic ed ha quindi dimensioni estremamente compatte. Il dispositivo di comando/attuazione possiede un ingresso bus realizzato tramite i cavi di colore blu, un ingresso per collegare il pulsante esterno tramite i cavi grigio e nero ed un contatto rel per il controllo del carico tramite i due cavetti bianchi.
Modalit operative

sede dei configuratori

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M L/N4675
A PL M G

indicatore luminoso

vista frontale

cavetti 0,75 mm2 per connessione carico

ON-OFF nessun ciclico configuratore Modalit ON/OFF O/I variazioni sui fronti (toggle) ON/OFF ciclico l'attuatore PUL ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale L'attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo ON temporizzato 1) 18 1) 1) Se comandato da pulsante esterno il dispositivo si spegne dopo un tempo stabilito dal configuratore inserito in M, come indicato nella seguente tabella. Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 Tempo (minuti) 1 2 3 4 5 15 30 secondi 0,5 secondi

BUS vista laterale

118

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatore art. HC/HS4672 art. L/N/NT4672 e art. F412


Questo apparecchio, realizzato sia in 2 moduli da incasso della serie AXOLUTE, LIVING INTERNATIONAL e LIGHT che in contenitore DIN a 2 moduli, previsto per l'impiego nel sistema Gestione Energia, avendo all'interno un rel con contatti NC. Configurare gli attuatori significa assegnare loro un numero (da 1 a 8) che definisce il grado di priorit per la disattivazione dei carichi a seguito di un sovraccarico. Questo numero varr 1 nel caso in cui il carico dovr disattivarsi per primo, varr 2 per il secondo carico da disattivare e cos via. comunque possibile configurare pi attuatori con la medesima priorit, assegnando un numero uguale; in questo caso i carichi verranno disattivati contemporaneamente. L'assegnazione di uno degli otto livelli di priorit (importanza) del carico connesso all'attuatore si effettua mediante l'inserimento di un configuratore numerato nell'apposita sede CC. Se si configurano le posizioni A e PL il dispositivo si predispone al funzionamento come un attuatore ad un rel art. H/L4671/1 con contatti NO. Pu effettuare tutte le modalit operative base configurabili sul dispositivo di comando (ON, OFF ecc.) ad esclusione di quelle che necessitano della configurazione della posizione M dell'attuatore e di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati.

Art. F412

Art. HS4672

1 2 3

sede dei configuratori BUS sede dei configuratori BUS

DIDASCALIE: 1 Tasto attivazione carico: agendo su questo tasto si attiva il carico 2 Indicatore luminoso: segnala lo stato dellattuatore e del carico connesso 3 Indicatore luminoso: segnala lo stato del carico in relazione al sovraccarico. Indicatore rosso = carico scollegato

Congurazione della sequenza di disattivazione

1a disattivazione

2a disattivazione

3a disattivazione

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

119

CONFIGURAZIONE Attuatore DIN a 1 rel art. F411/1N


Realizzato per essere installato in centralini o quadri provvisti di guida DIN, questo dispositivo incorpora un rel a 2 vie e dispone di micropulsante per il comando locale del carico. L'attuatore presenta le posizioni G1, G2 e G3 che permettono di associare il dispositivo a due o tre distinti gruppi di appartenenza.
Modalit operative

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M

micropulsante indicatore luminoso


1

A PL M G1 G2 G3
Attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo L'attuatore ignora i comandi PUL di tipo Ambiente e Generale Attuatore Master con comando 14 1) di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato con i configuratori 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestre dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istantaneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

2 3

A BUS PL M G1 G2 G3

sede dei configuratori

ART.F411/1

4 5

vista frontale

120

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatore DIN a 2 rel art. F411/2


In questo dispositivo sono presenti due rel indipendenti per lazionamento di due carichi. Se le posizioni PL1 e PL2 hanno lo stesso indirizzo (uguale configuratore) il dispositivo attua linterblocco dei due rel ai quali possono essere connessi motori di tapparelle, tendaggi etc.
Modalit operative

L'attuatore esegue tutte le funzioni base configurabili direttamente sul dispositivo di comando. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M
A PL1 PL2 G M

micropulsante indicatore luminoso


A PL1 PL2 G M

1 2 3 4 ART.F411/2

1 2 3 4

sede dei configuratori

Stop temporizzato per motorizzazioni. nessuno4 1) L'attuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato. 1) Questa modalit operativa solo se PL1=PL2 (uguali configuratori), quindi con i due rel interbloccati Attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo 1) Il valore del configuratore indicato nella tabella, definisce il tempo finale, al termine del quale l'attuatore si disattiva. Configuratore (nessun configuratore) 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 5 10 infinito o fino a successivo comando

BUS

PL1 1
2
vista frontale

PL2

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

121

CONFIGURAZIONE Attuatore DIN a 4 rel art. F411/4


In questo dispositivo sono presenti quattro rel a comando indipendente, con un morsetto in comune. Se a due posizioni PL1...4 attigue, sono assegnati lo stesso indirizzo (uguale configuratore), lattuatore pu predisporre due dei quattro rel in modalit interblocco per il comando di carichi quali motori di tapparelle, tende etc.
Modalit operative

L'attuatore esegue tutte le funzioni base configurabili direttamente col dispositivo di comando. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M micropulsante
1 2 3 4 5

A PL1 PL2 PL3 PL4 M


Stop temporizzato per motorizzazioni. nessuno4 1) L'attuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato. 1) Questa modalit operativa solo se PL...=PL...+1 (uguali configuratori), quindi con i due rel interbloccati 1) Il valore del configuratore indicato nella tabella, definisce il tempo finale, al termine del quale l'attuatore si disattiva. Configuratore (nessun configuratore) 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 5 10 infinito o fino a successivo comando

indicatore luminoso
A PL1 PL2 PL3 BUS PL4 M

1 2

sede dei configuratori

ART.F411/4

4 5

1
vista frontale

PL1 PL2 PL3 PL4

2 3 4 5

Esempio 1 A=1 PL1=3 PL2=5 PL3=5 PL4=2 M=nessuno In questo caso i rel (PL1) e (PL4) sono attivati in base alle modalit definite dai comandi configurati A=1 PL=3 e A=1 PL=2. I rel (PL2) e (PL3) sono interbloccati e vengono attivati dal rispettivo comando A=1 e PL=5 con modalit definita in M. I rel (PL2) e (PL3) si disattivano dopo un periodo di tempo di 1 minuto. Esempio 2 A=1 PL1=3 PL2=2 PL3=4 PL4=6 M=nessuno In questo caso tutti rel (PL...PL...+1) si attivano in base alle modalit definite dai rispettivi comandi configurati A=1 PL=3, A=1 PL=2, A=1 PL=4 e A=1 PL=6. L'assenza o presenza di configuratori 14 nella posizione M dell'attuatore ininfluente.

122

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Dimmer DIN art. F414 e art. F415


Per completare l'offerta nel campo della regolazione luminosa vengono introdotti due nuovi dimmer. Larticolo F414 controlla carichi resistivi e trasformatori ferromagnetici, mentre larticolo F415 controlla trasformatori elettronici. Dopo aver collegato il dimmer direttamente al bus e al carico, possibile regolare l'intensit della luce da qualsiasi punto di comando, opportunamente configurato. Premendo brevemente sul tasto di comando si pu accendere o spegnere il carico, mentre tramite una pressione prolungata possibile regolare l'intensit luminosa. L'attuatore in grado di segnalare eventuali anomalie del carico come, per esempio, il guasto della lampada. inoltre protetto da fusibile, facilmente sostituibile in caso di rottura.
Modalit operative

carico

fusibile

led tasto

Esegue tutte le funzioni base configurabili direttamente sul dispositivo di comando. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.

Funzioni realizzabili

Configurazione posizione M A PL M G sede dei configuratori

BUS

Attuatore come Slave. SLA Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo Ignora i comandi PUL di tipo Ambiente e Generale Attuatore Master con comando 14 1) di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato con i configuratori 1) 1) Funzione di impiego tipico nei bagni senza finestra dove il comando di ON attiva contemporaneamente la luce (attuatore Master) e la ventola di aerazione (attuatore Slave). Il successivo comando di OFF spegne istanteneamente la luce e mantiene in funzionamento la ventola per il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master come indicato in tabella. Configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 3 4

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

123

CONFIGURAZIONE Uscita 110V per ballast art. F413


Il dispositivo un attuatore/dimmer per ballast elettronici dimmerabili con ingresso 110V per il pilotaggio di lampade fluorescenti, ogni articolo pu controllare massimo quattro ballast. L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccanti. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso configuratore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M SLA

Attuatore come Slave. Riceve un comando inviato da un attuatore Master che ha lo stesso indirizzo L'Attuatore ignora i comandi PUL di tipo Ambiente e Generale Attuatore Master con comando 14 1) di OFF ritardato sul corrispondente attuatore Slave. Solo per comando di tipo punto-punto. Con il comando di OFF l'attuatore Master si disattiva; l'attuatore Slave si disattiva dopo che trascorso il tempo configurato. 1) 1) Il periodo di tempo impostato con il configuratore 14 inserito in M dell'attuatore Master indicato nella tabella sottostante. Configuratore 1 2 3 4 Tempo 1 2 3 4 (minuti)

tasto led

sede dei configuratori BUS

vista frontale

124

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Interfaccia a due ingressi art. L/N/NT4688 e art. 3477


Questo dispositivo realizzato sia in contenitore da un modulo da incasso della serie Living International e Light che in contenitore ribassato per l'automazione Basic. L'interfaccia comprende due unit di comando indipendenti, identificate con le posizioni PL1 e PL2. Le due unit possono inviare: - comandi a due attuatori per due carichi indipendenti (ON, OFF o regolazione) identificati con l indirizzo PL1 e PL2 e modalit specificate in M oppure; - un comando doppio destinato a un carico singolo (motore per SU-GIU tapparelle, APRI-CHIUDI tende) identificato con lindirizzo PL1=PL2 e modalit specificata M. Linterfaccia dispone di un indicatore luminoso per la segnalazione di corretto funzionamento e di tre cavetti per la connessione a dispositivi di tipo tradizionale quali: - due interruttori o pulsanti tradizionali di tipo NO (normalmente aperto) e NC (normalmente chiuso); - un deviatore.

cavetti per connessione ai dispositivi tradizionali sede dei configuratori BUS

vista posteriore

vista laterale

sede dei configuratori

BUS

cavetti per connessione ai dispositivi tradizionali

vista frontale

vista laterale

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

125

CONFIGURAZIONE Interfaccia a due ingressi art. L/N/NT4688 e art. 3477


Funzione singola

Se ai contatti sono collegati pulsanti o interruttori, linterfaccia assimilabile ad un comando per carichi doppi equipaggiato con due copritasti ad un

modulo. In questo caso ad ogni copritasto pu essere assegnata la funzione di ON, OFF o regolazione destinate a due carichi distinti.

nero COM BUS 1 bianco PL1 grigio PL2 2 1 2

equ

iva

le a

i equ

val

ea

Dispositivi per due carichi distinti (interruttori, pulsanti ecc.)

PL2 BUS
Funzione doppia

COM

PL1

Se ai contatti viene collegato un deviatore, linterfaccia paragonabile a un comando per carichi doppi equipaggiato con un copritasto a due moduli

a doppia funzione. In questo caso al copritasto pu essere assegnato la funzione di ON, OFF, SU-GIU tapparelle destinata a un carico.

nero COM BUS 1 bianco PL1 grigio PL2 oppure

equ

iva

le a

equ

iva

le a

Dispositivi per un carico a doppia funzione (deviatore, interruttori interbloccati ecc.)

PL2 BUS PL1

COM

126

MY HOME - AUTOMAZIONE

Modalit operative

L4651/2

L/N4688
A1 PL1 PL2 M SPE
A1 PL1 PL2 MM SPE

Le diverse funzioni svolte dal configuratoreAnella posizione M sono elencate A PL PL nella tabella seguente. M M Se PL1 = PL2 i due interruttori connessi costituiscono un comando doppioSPE SPE AUX AUX (deviatore ecc.).

posizione

Tabella

Funzione realizzabile

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata A1 PL1 ON A2 ON temporizzato 1) PL2 A3 OFF PL3 M OFF agendo sul tasto collegato in PL1 (cavo bianco) - ON agendo sul tasto collegato in PL2 (cavo grigio) e regolazione per pressione prolungata (dimmer) 2) Salita-discesa tapparelle fino a fine corsa 3) Salita-discesa tapparelle monostabile 3) Pulsante 1) Il dispositivo invia un comando di OFF dopo un tempo stabilito dai configuratori utilizzati come indicato nella tabella sotto: Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 Tempo (minuti) 1 2 3 4 5 15 30 secondi 0,5 secondi

L4652/3

L/N4681
A PL M

Valore configuratore in M funzione singola L4671/1 funzione doppia nessun configuratore A ON PL M 18 G1 OFF G2 O/I PUL

2) in funzione della modalit operativa dell'attuatore destinatario. 3) In questa modalit il cavo grigio corrisponde al comando di salita mentre quello bianco al comando di discesa. NOTA: Se ai morsetti dell'interfaccia vengono collegati degli interruttori, la modalit operativa da selezionare PUL. Se vengono collegati dei pulsanti normalmente aperti (NO) si realizzano tutte le altre modalit operative indicate nella tabella.

Modalit operative evolute

Se oltre alla posizione M viene opportunamente configurata la posizione SPE, il dispositivo realizza funzioni particolari elencate nella seguente tabella.
Funzioni operative realizzabili con conguratore in posizione SPE

L/N4688
A1 PL1 PL2 M SPE

A PL M SPE AUX

A1 PL1 PL2 M SPE

posizione SPE Valore del configuratore in M funzione singola 1 2 L4671/2


A PL M G

Funzione realizzabile Blocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato Sblocca lo stato dei dispositivi a cui il comando indirizzato Sblocca L/N4681 con tasto collegato in PL2 (cavo grigio) L4671/1 e blocca con tasto collegato in PL1 (cavo bianco) ON con lampeggio 1) A A ON/OFF ciclico senza regolazione PL PL M M (solo contatto NO) G1 Selezione livello di regolazione fisso al 1090% del dimmer 2) G2 Ripetizione del tasto 14 della centralina scenari il cui indirizzo specificato in A e PL 3) Gestione modulo scenari art. F420 5) ON temporizzato (2 secondi) ON temporizzato (10 minuti)

Configuratore in posizione SPE 1 1 1 2 1 3 4 6 8

funzione doppia 3

nessuno9 7 19 14

(vedere tabella nella pagina seguente) 1 2 CONFIGURAZIONE


GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

127

CONFIGURAZIONE Interfaccia a due ingressi art. L/N/NT4688 e art. 3477


1) Dispositivo da abbinare ad un comando di OFF per lo spegnimento. Il periodo del lampeggio indicato nella tabella: 5) M=18: gruppo di scenari da comandare con i 4 tasti: M 1 2 3 4 5 6 7 8 Primo contatto (PL1) 1 3 5 7 9 11 13 15 Secondo contatto (PL2) 2 4 6 8 10 12 14 16

Configuratore nessuno 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Tempo (secondi) 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5

T T

2) Dispositivo da abbinare ad un attuatore dimmer e ad un comando di OFF per lo spegnimento. Il configuratore definisce la regolazione in % della potenza di carico. Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 % sul carico 10 20 30 40 50 60 70 80 90

Ambiente (A) e Punto Luce (PL): A=09 e PL1=19 sono lambiente e il punto luce del modulo scenari da comandare. PL2 deve essere uguale a PL1 oppure non configurato (in questo caso il secondo contatto risulta disabilitato). La modalit di funzionamento la stessa del comando art. H/L5651/2 e del comando scenari HC/HS/L/N/NT4680: - chiusura del contatto breve (meno di 3 secondi) richiamo scenario - chiusura del contatto prolungata da 3 a 8 secondi entrata in programmazione - chiusura del contatto prolungata per pi di 8 secondi cancellazione - durante la programmazione il led lampeggia lentamente - alla conferma di cancellazione il led lampeggia velocemente per 4 secondi.

Modalit operative con SPE = 7

Questa modalit permette di effettuare i comandi previsti dalla modalit operativa base con SPE = nessun configuratore quando ai morsetti dell'interfaccia sono collegati pulsanti o interruttori di tipo NC (normalmente chiuso).
3) Esempio di configurazione: Se si desidera ripetere il tasto 3 della centralina scenari art. L/N/NT4681con un pulsante tradizionale connesso al cavetto nero e a quello bianco (PL1), si deve configurare SPE=4 e M=3. Nelle posizioni A e PL1 si deve configurare l indirizzo della centralina scenari che si desidera comandare con il pulsante tradizionale (per esempio A=1 e PL1=1 per la centralina con indirizzo A=1 e PL=1). Se si configura anche la posizione PL2 (per esempio con il configuratore 2), l interfaccia abilitata ad effettuare con un pulsante tradizionale connesso al cavetto nero e a quello grigio (PL2) la ripetizione del tasto 3 di una seconda centralina scenari con indirizzo A=1 e PL=2. Se le posizioni PL1 e PL2 hanno invece uguale configuratore, entrambi i pulsanti collegati all interfaccia ripetono il tasto 3 della centralina scenari. Non possibile invece effettuare con una interfaccia il comando di due tasti diversi di una stessa centralina. Qualora si desideri collegare all interfaccia solo un dispositivo tradizionale, questo dovr essere connesso solo al cavetto nero e a quello bianco (PL1) e devono essere configurate le posizioni A e PL1. 4) L'articolo 3477 in grado di gestire la modalit ON/OFF senza regolazione (M=0/I SPE=1).

128

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Interfaccia SCS-SCS art. F422


Il dispositivo permette la comunicazione fra bus basati sulla tecnologia SCS, anche se dedicati a funzioni diverse fra loro. Qualunque sia la modalit di utilizzo dellinterfaccia occorre tenere presente che i due bus ad essa collegati costituiscono a tutti gli effetti due impianti e, come tali, devono sottostare a tutte le regole di dimensionamento ed installazione previste.
Congurazione dell'indirizzo (conguratori I1 I2 I3 I4)

morsetto OUT

Le sedi I1, I2, I3, I4 servono ad identificare in modo univoco linterfaccia allinterno dellimpianto. Nel caso degli attuatori e dei comandi questa funzione data dai configuratori posti nelle sedi A (ambiente) e PL (punto luce). In entrambi i casi configurare il dispositivo significa assegnare un indirizzo che lo identifica. Lindirizzo dellinterfaccia deve essere diverso da qualsiasi altro indirizzo presente sui due bus ad essa collegati. A seconda della modalit di utilizzo linterfaccia pu avere un indirizzo definito con soli due configuratori, I3 e I4, lasciando vuote le sedi per I1 e I2, o con tutti e quattro: - Solo I3 I4: nel caso si utilizzi linterfaccia nelle modalit di espansione fisica, espansione logica, interfaccia antifurto/automazione; - I1 I2 I3 I4: nel caso si utilizzi linterfaccia nella modalit di montante pubblico.
Congurazione della modalit di funzionamento (conguratore MOD)

sede dei configuratori morsetto IN

Sono previste le seguenti cinque modalit:


vista frontale

1 Espansione sica (conguratore MOD=1): permette di aumentare la lunghezza totale del bus o di superare il limite di assorbimento di 1200 mA dovute al singolo alimentatore. Per i limiti installativi fare riferimento al capitolo Norme generali dinstallazione. 2 Espansione logica (conguratore MOD=2): permette di aumentare il numero di dispositivi di un impianto che di 81 (max 9 ambienti con 9 punti luce ciascuno). Per i limiti installativi fare riferimento al capitolo Norme generali dinstallazione. 3 Montante pubblico (conguratore MOD=3): permette di interfacciare i sistemi citofonici o videocitofonici digitali con gli altri bus dei sistemi antifurto o automazione 4 Interfaccia antifurto/automazione (conguratore MOD=4): permette di far dialogare fra i loro sistemi di automazione e l'antifurto 5 Separazione galvanica (conguratore MOD= nessun conguratore richiesto): permette di collegare l'impianto videocitofonico con un impianto automazione consentendo di effettuare supervisione tramite Web Server A/V NOTA: per maggiori dettagli circa le modalit descritte ai punti 3, 4 e 5 vedere il capitolo INTEGRAZIONE DEI SISTEMI.
M O D

I1 I 2 I3 I4

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

129

CONFIGURAZIONE Interfaccia SCS-SCS art. F422


Modalit di funzionamento Espansione sica

Per questa modalit di funzionamento necessario inserire il configuratore N 1 nella posizione MOD dellinterfaccia. Le posizioni identificate con I1 e I2 non devono essere configurate. Nelle posizioni I3 e I4 deve essere invece definito l indirizzo di separazione tra i due bus connessi allinterfaccia. Supponendo come nellesempio che I3=3, I4=2: - sul bus di ingresso (IN) gli indirizzi devono essere compresi da A=1 / PL=1 ad A=3 / PL=1; - sul bus di uscita (OUT) gli indirizzi devono essere compresi da A=3 / PL=3 ad A=9 /PL=9 o allindirizzo della interfaccia successiva.

Come si nota dallesempio, tutti gli indirizzi del bus automazione N 1 sono pi bassi di quello dellinterfaccia, mentre tutti gli indirizzi del bus automazione N2 sono pi alti; lindirizzo dellinterfaccia ha quindi la funzione di separare in due o pi blocchi tutti gli indirizzi di cui pu essere composto limpianto completo. Per il posizionamento dei dispositivi nellimpianto globale, tenere presente le indicazioni della pagina seguente.

Esempio: espansione sica realizzata collegando tre impianti con interfacce art. F422

Dispositivo di comando

Attuatore

A/PL = 33

53

Impianto N 2

I1 = I2 = I3 = 3 I4 = 2 MOD = 1
A/PL = 11 31

OUT

IN

I1 = I2 = I3 = 5 I4 = 4 MOD = 1 A/PL = 55 99

Dispositivo di comando

Centralina scenari

Attuatore

Dispositivo di comando

Impianto N 1

Impianto N 3

130

MY HOME - AUTOMAZIONE

Posizionamento dei dispositivi nellimpianto, congurazione e logica dei comandi:

Nella configurazione dei dispositivi che andranno connessi allimpianto Automazione globale, tenere presente che: 1. tutti i dispositivi di comando configurati per inviare comandi di tipo Punto-punto, di Ambiente, di Gruppo e Generale, possono essere connessi indifferentemente su ciascun ramo dellimpianto (N 1 oppure N 2) a prescindere dai rispettivi indirizzi nelle posizioni A e PL. 2. Quanto sopra si estende anche nel caso degli attuatori configurati nella modalit di funzionamento slave e per gli attuatori art. F412 e L/N/ NT4672 del sistema Gestione energia.

3. La centralina scenari art. N4681 i moduli scenari art. F420, gli attuatori (anche quelli configurati come master) ed i ricevitori IR art. HC/HS4654 ed L/N/NT4654N vanno installati sul tratto di BUS N 1 o N 2 corrispondente al proprio indirizzo locale. Esempio: se si configura la centralina scenari come A=2, PL=1 essa andr posta sullimpianto N 1. 4. La centrale del sistema di gestione energia art. F421 e il pannello di controllo art. N4682 vanno obbligatoriamente posti sul bus a indirizzi pi alti (impianto N 2). 5. Linterfaccia art. F422 permette il transito tra i vari impianti dei comandi di tipo Punto-Punto, di Gruppo, di Ambiente e Generale. cos possibile per esempio, installare nellimpianto N 2 un comando configurato A=1 e PL=5 per comandare lattuatore A=1 e PL=5 installato nellimpianto N 1.

Comandi Punto-Punto, di Gruppo, di Ambiente e Generale

Impianto automazione N 1 indirizzi compresi tra A = 1 PL = 1 e A = 3 PL = 1


BUS Interfaccia F422

I1= I2= I3 = 3 I4 = 2 MOD = 1 BUS

Impianto automazione N 2 indirizzi compresi tra A = 3 PL = 3 e A = 9 PL = 9

Centralina scenari

A=03 PL=1

Attuatore master

Comandi e attuatori SLAVE

Centralina scenari

A=13 PL=1 M=SLA

A=19 PL=19

A=39 PL=39

Attuatore master

A=39 PL=39

Attuatore slave

A=19 PL=19 M=SLA


CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

131

CONFIGURAZIONE Interfaccia SCS-SCS art. F422


Modalit di funzionamento Espansione logica

Per questa modalit necessario inserire il configuratore N 2 nella posizione MOD. Le posizioni identificate con I1 e I2 non devono essere configurate, mentre nelle posizioni I3 e I4 deve essere invece configurato l indirizzo dellinterfaccia allinterno del singolo impianto connesso al montante, con le stesse modalit di assegnazione dellindirizzo A e PL dei dispositivi tenendo presente che : I3 = A I4 = PL
Esempio di impianto

Per evitare di impegnare uno degli indirizzi A/P = 1199 dellimpianto Automazione connesso, si deve assegnare allinterfaccia la configurazione: I3 = 0 I4 = 19
Montante principale

Impianto N 1

A/PL = 11 99 escluso A = 5 PL = 4

OUT
IN

I1 I2 I3 I4 MOD I1 I2 I3 I4 MOD I1 I2 I3 I4 MOD

= = = = 1 = 2 = = = = 2 = 2 = = = = 3 = 2

Centrale gestione energia

Impianto N 2

A/PL = 11 99 escluso A = 5 PL = 3

OUT IN

Centrale con comunicatore art. 3500

Impianto N 3

A/PL = 11 99 escluso A = 5 PL = 2

OUT IN

Posizionamento dei dispositivi nellimpianto, congurazione e logica dei comandi:

Nella configurazione dellimpianto Automazione globale, tenere presente che: 1. ogni impianto connesso al montante comune pu disporre di tutti gli 81 indirizzi previsti (9 punti luce per 9 Ambienti) ad eccezione dellindirizzo dellinterfaccia art. F422 che andr assegnato nelle posizioni I3 e I4. 2. Il montante comune deve necessariamente essere costituito da un impianto Automazione nel quale possono essere installati oltre ai rispettivi dispositivi di comando ed attuatori, anche la Centrale Gestione energia e la centrale con comunicatore art. 3500N.

132

MY HOME - AUTOMAZIONE

Modalit di funzionamento espansione logica

3. L interfaccia F422 consente il transito dei comandi tra i singoli impianti ed il montante comune con le seguenti modalit:

Singolo impianto automazione

Montante principale

Bus 2
Comando speciale art. L4651/2

Interfaccia F422

Bus 1

SINGOLO IMPIANTO Tipo comando

MONTANTE PRINCIPALE

Centrale con comunicatore art. 3500N

PUNTO - PUNTO AMBIENTE GRUPPO GENERALE AUSILIARIO GESTIONE ENERGIA

Esempio: il comando Punto-Punto ed il comando di Ambiente realizzabile solo tra dispositivi di comando ed attuatori appartenenti ad ogni singolo impianto o al montante comune. Linterfaccia non consente infatti il transito del comando da un impianto singolo al montante e viceversa. 4. Per poter inviare comandi da un impianto allaltro attraverso il montante comune necessario utilizzare il comando speciale L4651/2 configurato per generare comandi di tipo Ausiliari (configuratore 19 nella posizione AUX) oppure la centrale con comunicatore art. 3500 programmato per questa funzione.

Comando per impianti estesi art. H/L4655

Limpiego di questo dispositivo in un impianto con espansione logica consente di inviare da un impianto singolo connesso al montante principale, qualsiasi tipo di comando (di ambiente, punto-punto ecc.) diretto ad attuatori presenti nel montante stesso oppure presenti in un altro impianto ivi connesso con interfaccia art. F422. Ci reso possibile configurando nel comando trasversale lindirizzo dellinterfaccia art. F422 interessata al transito delle informazioni. Per maggiori dettagli vedere il capitolo Configurazione del comando art. H/L4655.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

133

CONFIGURAZIONE Modulo memoria art. F425


Il modulo memoria permette di ripristinare lo stato delle luci comandate da un impianto automazione al termine di un black-out. Non necessario configurare il dispositivo per garantirne il funzionamento. La configurazione di Ambiente e Punto luce deve essere fatta solo quando si voglia far interrogare il modulo memoria da parte di altri dispositivi connessi al bus, come ad esempio il web server. La programmazione del modulo memoria permette di selezionare le luci per le quali si richiede di ripristinare lo stato e quelle per le quali non richiesto. Sequenza di programmazione: - collegare il modulo memoria ed alimentare il bus (tutti i carichi sono spenti). - premere il tasto presente sul frontale per almeno cinque secondi, il led sempre acceso. - selezionare i carichi non gestiti, accendendoli (tutti i carichi rimasti spenti verranno gestiti). - premere il tasto, il led inizier a lampeggiare velocemente per evidenziare la fase di apprendimento. - il led torna a lampeggiare lentamente, la fase di apprendimento terminata ed il modulo memoria operativo. Al termine della fase di programmazione consigliabile effettuare un test per verificare la corretta impostazione del dispositivo: - accendere alcuni dei carichi controllati (ovvero quelli non esplicitamente esclusi in fase di programmazione e non configurati come PUL in M). - togliere tensione, simulando un black-out, per almeno 15 secondi. - ridare tensione; dopo alcuni secondi lo stato dei carichi controllati deve essere ripristinato ( ovvero quelli che prima del black-out erano accesi devono riaccendersi), mentre i carichi non gestiti devono restare comunque spenti. NOTE: - Gli attuatori configurati con M = PUL vengono automaticamente esclusi dal controllo. - Gli attuatori per tapparelle non vengono gestiti.
BUS

tasto led

configuratori opzionali per interrogazioni da remoto (es. Web server)

134

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Programmazione dei dispositivi radio


Fanno parte del sistema automazione radio due tipi di dispositivi, cio trasmettitori (comando ed interfaccia trasmittente) e ricevitori (attuatori ed interfaccia ricevente). Per poter comandare un attuatore radio da un trasmettitore necessario creare un legame esclusivo tra i due. In pratica ogni ricevitore viene programmato con uno o pi codici numerici contenuti in ciascun trasmettitore. In questo modo, prima di eseguire un comando, lattuatore verifica che il codice identificativo contenuto nel messaggio sia fra quelli memorizzati. Questo funzionamento garantisce limmunit dai disturbi o dalle interferenze anche nel caso di impianti adiacenti. Loperazione di programmazione avviene in pi fasi: 1) Premere il micropulsante sul frontale del ricevitore (attuatore o interfaccia ricevente) per almeno 4 secondi, fino a quando lindicatore luminoso si accende in modo permanente 2) Premere il micropulsante a bordo del trasmettitore (comando o interfaccia trasmittente) che si vuole associare entro 20 secondi 3) Lindicatore luminoso a bordo del ricevitore segnala lavvenuta programmazione con un lampeggio e il successivo spegnimento 4) Se si desidera memorizzare nuovi codici ripetere la sequenza dal punto 1. NB: In ogni attuatore possibile memorizzare fino a 16 codici differenti. Linterfaccia radio ricevente pu memorizzare fino a 80 codici differenti. Per cancellare i codici memorizzati premere il micropulsante per almeno 10 secondi. Lindicatore luminoso segnala, con un lampeggio ed il successivo ritorno alla condizione di spento, lavvenuta cancellazione.

Apparecchi ricevitori

micropulsante indicatore luminoso sede configuratori

micropulsanti indicatori luminosi sede configuratori indicatore luminoso micropulsante

Attuatore luci

Attuatore tapparelle

Interfaccia ricevente

Apparecchi trasmettitori

indicatore luminoso micropulsante

Comando

Interfaccia trasmittente

Telecomando

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

135

CONFIGURAZIONE Comando radio art. HA/HB/L4572 e art. H/L4572PI


Dispositivi radio

I dispositivi del sistema automazione radio possono essere utilizzati in due condizioni installative differenti: - come impianti radio puri - integrati con impianti di automazione filare Nel caso di impianti costituiti soltanto da dispositivi radio non necessario utilizzare i configuratori nelle sedi A, PL e G. Non mettendo alcun configuratore nella sede indicata con M il comando funziona con modalit ciclica.
Modalit operativa per impiego in impianti radio puri

Se un attuatore comandato da pi comandi consigliabile inserire nella sede M dei comandi il configuratore I/O ed utilizzare i comandi con i copritasti a due funzioni. Nel caso di impianti misti necessario eseguire la configurazione tradizionale utilizzando i configuratori nelle sedi A, PL e G.

Queste modalit si applicano quando si vuole pilotare direttamente via radio uno o pi attuatori radio. possibile scegliere, per i tasti del comando radio, una modalit di funzionamento tra quelle elencate nella tabella seguente. Secondo il tipo di configuratore inserito nella sede M si ottiene una corrispondente modalit di funzionamento. Le sedi dei configuratori A, PL1 e PL2 non sono utilizzate. Gli ultimi 4 tipi di configurazione, a differenza dei primi 7, consentono di avere modalit di funzionamento miste: ossia il tasto a sinistra ed il tasto a destra non hanno la stessa modalit di funzionamento.

linguetta per estrazione batteria

sede configuratori

indicatore luminoso LED

Tabella

Funzioni realizzabili M

Montaggio spessori sotto ai copritasti

Combinazione copritasto utilizzato e conguratore in 1 3

Comando ON/OFF ciclico Comando di ON Comando di OFF Comando di ON premendo il tasto superiore, OFF premendo quello inferiore Comando SU/GI tapparelle fino a fine corsa Comando SU/GI tapparelle per il tempo di pressione del tasto Modalit pulsante Tasto sinistro: ON/OFF ciclico Tasto destro: Su/Gi tapparelle Tasto sinistro: ON/OFF ciclico Tasto destro: SU/GIU monostabile Tasto sinistro: ON su tasto superiore, ON su tasto inferiore Tasto destro: Su/Gi Tasto sinistro: ON su tasto superiore, ON su tasto inferiore Tasto destro: Su/Gi monostabile

SI SI SI NO NO NO SI SI a sinistra NO a destra SI a sinistra NO a destra NO NO NO NO

copritasto copritasto sinistro destro Nessun configuratore ON OFF O/I


PUL 1 2 3 4

136

MY HOME - AUTOMAZIONE

Modalit per impiego in impianti Automazione MY HOME

Per utilizzare il dispositivo in un sistema My Home necessario avere installato nellimpianto a BUS linterfaccia radio ricevente art. HC/HS4575 o art. L/N/NT4575N. Il comando radio deve essere configurato inserendo nelle sedi A, PL1, PL2 ed

M gli opportuni configuratori. Se la posizione PL2 non configurata, il tasto destro disabilitato. Per la configurazione utilizzare la tabella della pagina precedente tenendo per presente anche le modalit specifiche elencate nella tabella sottostante.

Tabella

Funzioni realizzabili

Montaggio spessori sotto ai copritasti

Combinazione copritasto utilizzato e conguratore in M 1 3

Comando ON/OFF ciclico e regolazione intensit per pressione prolungata Comando di ON premendo il tasto superiore, OFF premendo quello inferiore e regolazione intensit per pressione prolungata Gestione scenari (vedere tabella seguente)

SI NO

copritasto copritasto sinistro destro Nessun configuratore O/I

NO

58

Modalit per la gestione degli scenari

Questa modalit trova impiego solo se nellimpianto presente il Modulo scenari art. F420 e permette di richiamare (non programmare) uno scenario gi precedentemente memorizzato. In questa modalit di funzionamento le posizioni A e PL1 rappresentano lindirizzo del modulo scenari su cui andare ad agire. Il comando richiama uno scenario tra 1 e 16 a seconda del configuratore inserito nella posizione M e del tasto che viene premuto, come indicato nella tabella seguente.

Comando scenari

Numero scenario sul Modulo scenari Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Scenario 6 Scenario 7 Scenario 8 Scenario 9 Scenario 10 Scenario 11 Scenario 12 Scenario 13 Scenario 14 Scenario 15 Scenario 16

Conguratore M=5 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

Conguratore M=6

Conguratore M=7

Conguratore M=8

Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

137

CONFIGURAZIONE - Comando radio art. HA/HB/L4572SB e interfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB


Questo dispositivo, appositamente realizzato per limpiego nei sistemi My Home in abbinamento allinterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB non dispone delle posizioni per la configurazione delle modalit operative in quanto vengono predisposte configurando la posizione SPE del ricevitore radio. Sono previste due modalit di configurazione del comando radio: - Autoapprendente (SPE=0) - Standard (SPE=1). Le posizioni A, PL1/PF1 e PL2 definiscono gli indirizzi del ricevitore nellimpianto MY HOME. Le posizioni M1 e M2 definiscono le modalit operative come descritto in seguito.

Vista posteriore dellinterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB

Modalit autoapprendente SPE=0

Questa modalit di funzionamento permette di associare ad ogni coppia di tasti, coppia 1-3 e coppia 2-4 del comando radio art. HA/HB/L4572SB, una funzione svolta dallimpianto Automazione tra quelle descritte di seguito: - ON/OFF attuatore; funzionamento in modalit O/I. Per pressione breve ON/OFF attuatore, per pressione prolungata regolazione dimmer (solo per comando punto punto). Al tasto superiore della coppia viene automaticamente associato il comando di ON e regolazione intensit SU mentre al tasto inferiore viene associato il comando di OFF e regolazione intensit GI. - ON temporizzato. Entrambi i tasti della coppia eseguono la stessa funzione. - Lampeggio. Entrambi i tasti della coppia eseguono la stessa funzione. - SU e GI tapparelle; funzionamento salita-discesa fino a fine corsa in modalit bistabile. Al tasto superiore della coppia viene automaticamente associato il comando di SU (SU per pressione prolungata, STOP per pressione breve) mentre al tasto inferiore viene associato il comando di GI (GI per pressione prolungata, STOP per pressione breve). - Blocca/Sblocca attuatore. Entrambi i tasti della coppia eseguono la stessa funzione. - Richiamo scenario. Entrambi i tasti della coppia eseguono la stessa funzione. Linterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB deve essere configurata solo nelle posizioni A e PL1/PF1 per lassegnazione del rispettivo indirizzo nellimpianto Automazione.
A PL1/PF1 M1 PL2 M2 SPE 09 19 0 0 0 0

3
coppia di tasti 1 e 3

4
coppia di tasti 2 e 4

Vista frontale del comando radio art. HA/HB/L4572SB con copritasti art. L4919SB

138

MY HOME - AUTOMAZIONE

Programmazione modalit autoapprendente:

possibile associare ad ogni singola interfaccia ricevente fino ad un massimo di 18 funzioni (quindi ad ogni interfaccia possono essere associati fino a 9 comandi radio L4572SB). Lassociazione tra la funzione desiderata e la coppia di tasti viene effettuata attraverso la procedura di seguito descritta. Per associare a ciascuna coppia di tasti del comando radio una funzione, la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo dellinterfaccia ricevente per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso. 2) entro 20 secondi premere un tasto della coppia che si vuole programmare sul comando radio; il LED rosso inizier a lampeggiare indicando lattivazione della modalit di programmazione. 3) entro 5 minuti impostare la funzione che si vuole associare alla coppia di tasti del comando radio, agendo sullimpianto MY HOME (attuatore, comando, amplificatore, ecc.); il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi per indicare lavvenuta associazione. 4) ripetere i punti 1, 2 e 3 per tutte le coppie di tasti da associare, anche per una coppia per cui lassociazione gi stata effettuata (nel caso in cui si voglia cambiarla).
Modalit standard - SPE = 1

Per annullare la programmazione di una coppia di tasti del comando la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo sullinterfaccia ricevente per almeno 8 secondi; dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne. Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende fisso. 2) entro 20 secondi premere sul comando un tasto della coppia di cui si vuole cancellare la programmazione; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione. 3) da questo momento la coppia di tasti non attiva pi nessun comando finch non viene riprogrammata. Per cancellare contemporaneamente tutte le associazioni dellinterfaccia, premere il pulsante a spillo sullinterfaccia ricevente per 12 secondi circa; dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione di tutte le programmazioni. Rilasciare il tasto.

Questa modalit di funzionamento permette di implementare le funzioni standard di automazione (ad esempio controllo di luci e tapparelle). Oltre alle posizioni A, PL1/PF1 e PL2 che definiscono lindirizzo

dellinterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB nellimpianto Automazione, devono essere configurate le posizioni M1 e M2 che stabiliscono le modalit operative dei due copritasti, destro e sinistro, del comando radio associato. Nella posizione SPE inserire il configuratore 1.

Tabella

Funzioni realizzabili

Configuratore nella posizione M1 (copritasto a sinistra) 1

Configuratore nella posizione M2 (copritasto a destra) 2

3 Comando ON/OFF ciclico e regolazione intensit per pressione prolungata Comando di ON Comando di OFF Comando di ON premendo il tasto superiore, OFF premendo quello inferiore e regolazione intensit per pressione prolungata Comando SU (pulsante 1 e 2) e GI (pulsante 3 e 4) tapparelle fino a fine corsa Comando SU (pulsante 1 e 2) e GI (pulsante 3 e 4) tapparelle per il tempo di pressione del tasto Modalit pulsante Comando di ON temporizzato 1)

Nessun configuratore ON OFF O/I

Nessun configuratore ON OFF O/I

PUL 18 Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8


PUL 18


M Durata nominale 1 min 2 min 3 min 4 min 5 min 15 min 30 secondi 0,5 secondi CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

1) a seconda del configuratore inserito nel comando lattuatore si spegne automaticamente dopo il tempo indicato nella tabella seguente. NOTA: se le posizioni A2 e PL2 non sono definite la coppia di pulsanti 2 e 4 disabilitata.

139

CONFIGURAZIONE - Comando radio art. HA/HB/L4572SB e interfaccia ricevente art. HC/HS/N/N/NT4575SB


Programmazione della modalit standard

Per associare un comando radio art. HA/HB/L4572SB allinterfaccia ricevente HC/HS/L/N/NT4575SB, la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo sullinterfaccia per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso; rilasciare il tasto. 2) entro 20 secondi premere, sul comando radio, un tasto della coppia che si vuole programmare; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi per indicare lavvenuta programmazione. 3) a questo punto si possono ripetere i punti 1 e 2 per tutti i codici da memorizzare allinterno dellinterfaccia, fino ad un massimo di 128. Per eliminare un codice dallinterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/ NT4575SB la procedura la seguente: 1) premere il pulsante a spillo sullinterfaccia per almeno 8 secondi (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne). Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende.
Modalit gestione scenari remoti SPE=6

2) entro 20 secondi premere, sul comando radio, un tasto della coppia di cui si vuole cancellare la programmazione; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione; 3) da questo momento la coppia di tasti non attiva pi nessun comando, finch non viene riprogrammata. Per cancellare tutte le programmazioni dallinterfaccia ricevente HC/HS/ L/N/NT4575SB, premere il pulsante a spillo sullinterfaccia per 12 secondi circa (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione di tutte le programmazioni). Rilasciare il tasto.

Se nella posizione SPE dellinterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB si inserisce il configuratore 6 possibile gestire con il telecomando art. HA/HB/L4572SB gli scenari memorizzati dal Modulo scenari art. F420. La configurazione in A e PL1/PF1 dellinterfaccia deve corrispondere a quella (A e PL) del modulo scenari da comandare. La configurazione in M1 determina la corrispondenza tra i tasti del comando radio e gli scenari memorizzati nel Modulo scenari, secondo la tabella riportata di seguito.

A PL1/PF1 M1 PL2 M2 SPE

09 19 14 0 0 6

A1 PL1/PF1 M1 PL2 M2 SPE


Vista posteriore dellinterfaccia ricevente

Disposizione dei tasti del comando radio art. HA/HB/L4572SB

Comando scenari

Numero scenario nel Modulo scenari Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Scenario 6 Scenario 7 Scenario 8 Scenario 9 Scenario 10 Scenario 11 Scenario 12 Scenario 13 Scenario 14 Scenario 15 Scenario 16

Conguratore M1 = 1 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

Conguratore M1 = 2

Conguratore M1 = 3

Conguratore M1 = 4

Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

140

MY HOME - AUTOMAZIONE

Programmazione di uno scenario

Per programmare uno scenario, la procedura la seguente: 1) il Modulo scenari art. F420 deve essere in configurazione con autoapprendimento abilitato (premere il tasto di autoapprendimento sul modulo scenari in modo che il relativo LED sia verde). 2) premere il pulsante a spillo dellinterfaccia ricevente art.HC/HS/L/N/ NT4575SB per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso. 3) premere entro 20 secondi sul comando radio il tasto relativo allo scenario che si vuole programmare: il LED rosso inizier a lampeggiare, indicando lattivazione della modalit di programmazione. 4) impostare lo scenario, agendo sui comandi e/o sugli attuatori corrispondenti dellimpianto MY HOME. 5) entro 35 minuti premere il tasto a spillo sullinterfaccia per uscire dalla programmazione: il LED rosso si spegne. 6) ripetere i punti da 2 a 5 per tutti gli scenari che si vogliono programmare. 7) se si vuole disabilitare la possibilit di programmazione o cancellazione degli scenari, premere il tasto di autoapprendimento del modulo scenari in modo che il LED relativo sia rosso. Per cancellare uno scenario, la procedura la seguente: 1) il Modulo scenari deve essere in configurazione con autoapprendimento abilitato. 2) premere il pulsante a spillo sullinterfaccia per 8 secondi (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi torna a spegnersi). Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende. 3) premere entro 20 secondi sul comando radio il tasto relativo allo scenario che si vuole cancellare; quando il Modulo scenari invia conferma dellavvenuta cancellazione, il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi e successivamente si spegne. 4) ripetere i punti da 2 e 3 per tutti gli scenari che si vogliono cancellare.

Per cancellare contemporaneamente tutte le programmazioni dellinterfaccia ricevente, premere il pulsante a spillo sullinterfaccia per 12 secondi circa (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando la cancellazione). Rilasciare il tasto. NOTA: con questa operazione non vengono cancellati gli scenari contenuti nel Modulo scenari. Cancellazione di tutti gli scenari: per fare questa operazione occorre tener premuto per 10 secondi il tasto DEL direttamente sul Modulo scenari, dopo aver premuto il tasto di autoapprendimento in modo che il LED di autoapprendimento sia verde.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

141

CONFIGURAZIONE Telecomando radio art. 3527


Il telecomando dotato di sei tasti personalizzabili, retroilluminati e con tono acustico di selezione; fornito allacquisto con la seguente configurazione di fabbrica: ogni tasto, quando premuto, si illumina, provoca lemissione di un segnale acustico ed esegue la commutazione ciclica dello stato del carico a lui associato (come illustrato qui sotto).
indicatore luminoso Tasto 1 Tasto 2
Stato del carico

Stato del Stato del carico Impostazioni predenite del telecomando carico

Arancione = trasmissione radio Rosso = batterie scariche

ne

OFF

pressione Stato del carico tasto pressione


OFF
tasto

Stato del carico

ON
pressione tasto

Stato del carico

Tasto 3 Tasto 4 Tasto 5 Tasto 6

ON

OFF

pressione tasto

ON

SWITCH DI CONFIGURAZIONE

1 2 3 4

1 2 3 4

Per configurare il telecomando non necessario utilizzare i configuratori tradizionali e invece previsto luso degli Switch. possibile modificare la configurazione di fabbrica cambiando la posizione degli switch di configurazione come indicato nella tabella seguente. Per accedere agli switch rimuovere la parte superiore del telecomando.
Switch Posizione Modalit di funzionamento

Switch 1

1 2 3 4

1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4

Switch 2

Switch 3

Switch 4

SU Illuminazione tasti = ON GI Illuminazione tasti = OFF SU Segnale acustico = ON GI Segnale acustico = OFF SU Funzionamento = CICLICO (*) GI Funzionamento = SINGOLA FUNZIONE (*) SU Modalit programmazione (**) GI Modalit di funzionamento normale

Alla pressione il tasto del telecomando si illumina. Alla pressione il tasto del telecomando non si illumina. Alla pressione di un tasto viene emesso un segnale acustico. Alla pressione di un tasto non viene emesso alcun segnale acustico. I tasti vengono gestiti singolarmente in modalit di. funzionamento ciclica (ON/OFF). I tasti vengono gestiti automaticamente a coppie 1-2, 3-4, 5-6 (es.: tasto 1 = ON, tasto 2 = OFF). Terminata la programmazione riportare lo switch in posizione GI (modalit di funzionamento normale).

142

MY HOME - AUTOMAZIONE

(*) La figura seguente mostra i funzionamenti CICLICO ed a SINGOLA FUNZIONE, selezionabili mediante lo switch 3.

FUNZIONAMENTO CICLICO

FUNZIONAMENTO SINGOLA FUNZIONE

ON/OFF (carico 1) ON/OFF (carico 2) ON/OFF (carico 3) ON/OFF (carico 4) ON/OFF (carico 5) ON/OFF (carico 6)

ON (carico 1) OFF (carico 1) ON (carico 2) OFF (carico 2) ON (carico 3) OFF (carico 3)

(**) In modalit programmazione possibile: Scegliere il livello del segnale acustico tra i due disponibili 1 - Tenere premuti contemporaneamente i tasti 1 e 3, trascorsi 2 secondi i tasti 1 e 2 si illuminano. 2 - Premere uno dei tasti illuminati per ascoltare il segnale acustico ad esso associato (tasto 1 livello pi alto). 3 - Tenere premuto il tasto corrispondente al livello desiderato per un tempo superiore a 2 secondi. 4 - La memorizzazione del livello viene confermata con lemissione del segnale acustico ed il lampeggio del tasto. Associare ad una o pi coppie di tasti i comandi relativi alla gestione tapparelle 1 - Tenere premuti contemporaneamente i tasti della coppia interessata (1-2, 3-4, 5-6) per un tempo superiore a 2 secondi. 2 - La conferma dellavvenuta programmazione viene data dal lampeggio dei tasti associati. Riportare una coppia di tasti associata alla gestione tapparelle in modalit luci 1 - Tenere premuti contemporaneamente i tasti della coppia associata alla gestione tapparelle fino al lampeggio dei tasti. 2 - La conferma dellavvenuta programmazione viene data dal lampeggio dei tasti associati. Riportare tutti i tasti in modalit luci 1- Tenere premuti contemporaneamente i tasti 1, 2, 5 e 6 per un tempo superiore a 2 secondi. 2 - La conferma dellavvenuto reset data dal lampeggio di tutti i sei tasti. ATTENZIONE: necessario che ogni attuatore radio sia programmato da tutti i tasti del telecomando che lo pilotano (ad esempio se ai tasti 1-2 associata la modalit tapparelle e quindi all1 il SU e al 2 il GI, occorre effettuare sullattuatore la procedura di programmazione sia per il tasto 1 sia per il tasto 2). Funzioni ulteriori del telecomando (per utilizzo da parte di persone diversamente abili) Il telecomando radio dotato di: - ingresso jack mono standard da 3,5mm per il collegamento ad un sensore per persone diversamente abili; - attacco a vite per il fissaggio ad una carrozzella oppure alla sponda di un letto. Per configurare il funzionamento del telecomando da parte di persone diversamente abili vedere le indicazioni riportate nel foglio istruzioni a corredo.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

143

CONFIGURAZIONE Attuatore radio art. H/L4574


Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un impianto Automazione per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Lattuatore radio deviatore, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio quali, ad esempio, il telecomando art. 3527 ed il comando radio art. H/L4572 o tramite il comando locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema Automazione MY HOME, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il comando locale, pu essere pilotato dai comandi dellimpianto Automazione, tramite linterfaccia trasmittente art. L/N/NT4576N e art. HC/HS4576. La modalit di funzionamento del dispositivo determinata dal tipo di configuratore inserito nella sede M. In caso di configurazione errata, una volta collegato lattuatore, il LED lampeggia. Nel caso di utilizzo in un impianto tradizionale: Le sedi dei configuratori A, PL e G non sono utilizzate. Nel caso di utilizzo in un impianto Automazione: E necessario avere installato sul BUS linterfaccia radio trasmittente art. HC/ HS 4576 o art. L/N/NT4576N e lattuatore deve essere configurato inserendo nelle sedi A, PL, M e G gli opportuni configuratori che definiscono lindirizzo e la modalit operativa dellattuatore. Lattuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sui dispositivi di comando radio, ad esclusione di quelle che prevedono lutilizzo di due rel interbloccati. Per i dettagli della configurazione fare riferimento alla tabella seguente. ESEMPIO: Lattuatore con indirizzo A = 5 e PL = 3 viene gestito dal comando filare configurato con A = 5 e PL = 3. Linterfaccia radio deve avere indirizzo uguale o inferiore a 52 (A = 5 e PL = 2).

indicatore luminoso superiore pulsanti locali

pulsante di programmazione

indicatore luminoso inferiore vista anteriore dellattuatore art. H4575*

A PL M G

vista posteriore dellattuatore art. H/L4574 * NOTA: nella versione art. L4574 la posizione del pulsante di programmazione e dellindicatore luminoso inferiore sono invertite.

Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

ON-OFF ciclico ON agendo sul tasto superiore - OFF agendo sul tasto inferiore ON-OFF ciclico (solo in impianto Automazione) l'attuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale

nessun configuratore PUL

O/I

Le operazioni di configurazione e/o personalizzazione sono da eseguirsi con lattuatore NON alimentato.

144

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatore radio art. H/L4574 e art. H/L4573/2


Programmazione

Questa operazione necessaria per creare il legame tra i dispositivi di comando radio e lattuatore. Procedura: 1. Alimentare lattuatore. 2. Tenere premuto il tasto di programmazione sino allaccensione del LED (circa 4 secondi).

3. Rilasciare il tasto. 4. Entro 20 secondi inviare il segnale dal dispositivo di comando radio da programmare. Esempio: Per il telecomando art. 3527 premere il tasto che si vuole associare allattuatore. 5. Il lampeggio del LED ed il suo successivo spegnimento segnalano lavvenuta programmazione. 6. Ripetere la sequenza di operazioni dal punto 2 al punto 5 per tutti i dispositivi di comando radio da programmare (max 16).
Cancellazione della programmazione

Questa operazione comporta la cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore. 1. Alimentare il dispositivo. 2. Tenere premuto il tasto di programmazione; trascorsi 4 secondi il LED si accende, mantenere premuto il tasto sino allo spegnimento del LED. 3. Rilasciare il tasto. 4. Il lampeggio del LED, ed il suo successivo spegnimento, segnalano lavvenuta cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore. ATTENZIONE! PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA. Premere il pulsante di programmazione esclusivamente utilizzando un cacciavite cercafase o isolato elettricamente. Questa operazione pu essere eseguita esclusivamente da personale qualificato.
ATTUATORE RADIO ART. H/L4573/2

Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un impianto Automazione per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a BUS misto radio-filare. Lattuatore radio tapparelle, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio quali, ad esempio, il telecomando art. 3527 ed il comando radio art. H/L4572 o tramite il comando locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema MY HOME Automazione, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il comando locale, pu essere pilotato dai comandi dellimpianto Automazione MY HOME tramite linterfaccia trasmittente art. L/N/NT4576N e art. HC/HS4576. possibile scegliere, per il dispositivo, una modalit di funzionamento tra quelle elencate nelle tabelle seguenti. La modalit di funzionamento del dispositivo determinata dal tipo di configuratore inserito nella sede M. I rel sono interbloccati ed il copritasto da utilizzare sempre quello 2 moduli a 2 funzioni. In caso di configurazione errata, una volta collegato lattuatore, lindicatore luminoso lampeggia. Nel caso di utilizzo in un impianto tradizionale, il dispositivo pu essere utilizzato per lazionamento di tendaggi, tapparelle o carichi simili. Le sedi dei configuratori A, PL e G non sono utilizzate. Nel caso di utilizzo in un impianto Automazione, il dispositivo pu essere utilizzato oltre che per lazionamento di tapparelle e tendaggi, anche per comandare un singolo carico. In entrambi i casi necessario avere installato linterfaccia trasmittente art. L/N/NT4576N e art. HC/HS4576 e lattuatore deve essere configurato inserendo nelle sedi di configuratori A, PL1, PL2, M e G gli opportuni configuratori. Se si desidera utilizzare il dispositivo per lazionamento di tapparelle e tendaggi necessario configurare A, PL1 e PL2 mantenendo PL1=PL2. Se si desidera utilizzare il dispositivo per lazionamento di un singolo carico necessario configurare A e PL1 e lasciare PL2 non configurato. In questo caso viene utilizzato un solo rel.

ESEMPIO Lattuatore con indirizzo A = 5, PL1 = PL2 = 3 viene gestito dal comando filare con indirizzo A = 5 E PL =3. Linterfaccia radio deve avere lindirizzo uguale o inferiore a 52 (A =5 e PL = 2).

pulsanti locali

indicatore luminoso

pulsante di programmazione vista anteriore dellattuatore art. L4573/2* A PL1 PL2 M G

vista posteriore dellattuatore art. H/L4573/2 * NOTA: nella versione art. H4573/2 la posizione del pulsante di programmazione e dellindicatore luminoso sono invertite. CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

145

CONFIGURAZIONE Attuatore radio art. H/L4573/2


Modalit operative per lutilizzo di tapparelle con impianto tradizionale:

Nella tabella seguente sono elencate le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M e nessun configuratore nelle sedi PL1 e PL2:
Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

Salita-discesa tapparelle fino a fine corsa Stop temporizzato. Lattuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato (1)

M nessuno 4 (1)

Modalit operative per lutilizzo di tapparelle serrande ecc. con impianto Automazione MY HOME:

Nella tabella seguente sono elencate le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M e con configuratori di ugual valore nelle posizioni PL1 e PL2:
Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

Comando SU (tasto superiore) e GIU (tasto inferiore) per il tempo di pressione del tasto Per i comandi radio si disattiva dopo 1 minuto ON-OFF ciclico Lattuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale e si disattiva dopo un periodo di 1 minuto Stop temporizzato. Lattuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato (1) 1) Il valore del configuratore indicato nella tabella, definisce il tempo finale, al termine del quale l'attuatore si disattiva. Configuratore nessun configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 5 10 infinito o fino a successivo comando

M PUL nessuno 4 (1)

Le operazioni di configurazione e/o personalizzazione sono da eseguirsi con lattuatore NON alimentato.

146

MY HOME - AUTOMAZIONE

Modalit operative per lutilizzo di un carico singolo con impianto Automazione MY HOME:

Nella tabella seguente sono elencate le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M e con il configuratore PL1 con valore 19 e nessun configuratore in PL2.
Tabella

Funzione realizzabile

Combinazione copritasto utilizzato e configuratore in M

ON-OFF ciclico per pressione breve e regolazione per pressione prolungata ON agendo sul tasto superiore - OFF agendo sul tasto inferiore e regolazione per pressione prolungata (dimmer) Pulsante (ON monostabile)

nessun configuratore PUL

O/I

Programmazione

Questa operazione necessaria per creare il legame tra i dispositivi di comando radio e lattuatore. Procedura: 1. Alimentare lattuatore. 2. Tenere premuto il tasto di programmazione sino allaccensione del LED (circa 4 secondi).

3. Rilasciare il tasto. 4. Entro 20 secondi inviare il segnale dal dispositivo di comando radio da programmare. Esempio: Per il telecomando art. 3527 premere il tasto che si vuole associare allattuatore. 5. Il lampeggio del LED ed il suo successivo spegnimento segnalano lavvenuta programmazione. 6. Ripetere la sequenza di operazioni dal punto 2 al punto 5 per tutti i dispositivi di comando radio da programmare (max 16). Cancellazione della programmazione Questa operazione comporta la cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore. 1. Alimentare il dispositivo. 2. Tenere premuto il tasto di programmazione; trascorsi 4 secondi il LED si accende, mantenere premuto il tasto sino allo spegnimento del LED. 3. Rilasciare il tasto. 4. Il lampeggio del LED, ed il suo successivo spegnimento, segnalano lavvenuta cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore.

ATTENZIONE! PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA. Premere il pulsante di programmazione esclusivamente utilizzando un cacciavite cercafase o isolato elettricamente. Questa operazione pu essere eseguita esclusivamente da personale qualificato

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

147

CONFIGURAZIONE Attuatore radio Basic art. 3470


Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un sistema Automazione My Home Bticino per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a BUS misto radio-filare. Lattuatore radio basic, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio quali, ad esempio, il telecomando art. 3527 ed il comando radio art. H/L4572. Se invece utilizzato in un sistema My Home, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio, pu essere pilotato dai comandi filari dellimpianto (tramite linterfaccia trasmittente art.L/N/NT4576N e art. HC/HS4576). possibile scegliere, per il contatto esterno eventualmente collegato allattuatore, una modalit di funzionamento tra quelle elencate nella tabella seguente. La modalit di funzionamento per il contatto esterno determinata dal tipo di configuratore inserito nella sede M. Nel caso di utilizzo in un impianto tradizionale, le sedi dei configuratori A, PL e G non sono utilizzate. Nel caso di utilizzo in un sistema Automazione My Home necessario avere installato linterfaccia radio trasmittente art. L/N/NT4576N o art. HC/HS4576 e lattuatore deve essere configurato inserendo nelle sedi A, PL, M e G gli opportuni configuratori. Se, per esempio, lattuatore configurato con A =5 e PL = 3, verr gestito dal comando filare con indirizzo A = 5 e PL = 3. Linterfaccia radio deve avere indirizzo uguale oppure inferiore a 52 (A = 5 e PL = 2). Lattuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sui dispositivi di comando radio, ad esclusione di quelle che prevedono lutilizzo di due rel interbloccati.
Attuatore Basic art. 3470 sede dei configuratori (per linserimento dei configuratori svitare la vite di chiusura e ruotare il coperchio)

indicatore luminoso LED Acceso = carico acceso Lampeggiante = errata configurazione

cavi per collegamento del contatto esterno (interruttore o pulsante)

Modalit

Combinazione conguratore in M e tipo di contatto esterno

ON/OFF ciclico Modalit monostabile. Se installato in un sistema Automazione My Home, lattuatore ignora i comandI di tipo Ambiente e Generale Modalit ON/OFF. ON temporizzato *

Pulsante Interruttore Nessun configuratore PUL -

18

O/I

* Se comandato da pulsante esterno il dispositivo si spegne dopo un tempo stabilito dal configuratore inserito in M, come indicato nella tabella.
Configuratore 1 2 3 4 5 6 7 8 Tempo (minuti) 1 2 3 4 5 15 30 secondi 0,5 secondi

148

MY HOME - AUTOMAZIONE

Programmazione

Questa operazione necessaria per creare il legame tra i dispositivi di comandi radio e lattuatore. 1. Alimentare il dispositivo. 2. Tenere premuto il tasto locale sino allaccensione del LED (circa 4 secondi).

3. Rilasciare il tasto. 4. Entro 20 secondi inviare il segnale dal dispositivo di comando radio da programmare. Esempio: Per il telecomando art. 3527 premere il tasto che si vuole associare allattuatore. 5. Il lampeggio del LED ed il suo successivo spegnimento segnalano lavvenuta programmazione. 6. Ripetere la sequenza di operazioni dal punto 2 al punto 5 per tutti i dispositivi di comando radio da programmare (max 16). Cancellazione della programmazione Questa operazione comporta la cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore. 1. Alimentare il dispositivo. 2. Tenere premuto il tasto locale; trascorsi 4 secondi il LED si accende, mantenere premuto il tasto sino allo spegnimento del LED. 3. Rilasciare il tasto. 4. Il lampeggio del LED, ed il suo successivo spegnimento, segnalano lavvenuta cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

149

CONFIGURAZIONE Attuatore volante art. 3526, art. 3526/10 e art. 3526/16


Lattuatore volante pu essere comandato da dispositivi di comando radio quali, ad esempio, il telecomando art. 3527, il comando radio art. H/L4572 e linterfaccia radio trasmittente art. L/N/4576N o art. HC/HS4576. Lattuatore volante pu essere utilizzato sia in impianti tradizionali sia in impianti Automazione My Home. Negli impianti tradizionali necessario eseguire le operazioni di programmazione riportate di seguito. Nel caso, invece, di utilizzo in impianti Automazione My Home necessario eseguire, oltre alle operazioni di programmazione, anche le operazioni di configurazione.
Programmazione

1 - Inserire il dispositivo nella presa. 2 - Tenere premuto il tasto a spillo sino allaccensione del LED (circa 4 secondi).

Sede per i configuratori

Modalit operative

conguratore in posizione MOD

Se installato in un sistema Automazione My Home, lattuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale

PUL

Se la configurazione risulta errata, il LED di segnalazione luminosa inizia a lampeggiare e continua sino a quando viene inserita una combinazione di configuratori corretta. Cancellazione della programmazione Questa operazione comporta la cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio in precedenza programmati nellattuatore volante. 1 - Inserire il dispositivo nella presa. 2 - Tenere premuto il tasto a spillo; trascorsi 4 secondi il LED si accende, mantenere premuto il tasto sino allo spegnimento del LED. 3 - Rilasciare il tasto. 4 - Il lampeggio del LED, ed il suo successivo spegnimento, segnalano lavvenuta cancellazione di tutti i dispositivi di comando radio precedentemente programmati

3 - Rilasciare il tasto. 4 - Entro 20 secondi inviare il segnale dal dispositivo di comando radio da programmare. (Esempio: per il telecomando art. 3527 premere il tasto che si vuole associare allattuatore). 5 - Il lampeggio del LED ed il suo successivo spegnimento segnalano lavvenuta programmazione. 6 - Ripetere la sequenza di operazioni dal punto 2 al punto 5 per tutti i dispositivi di comando radio da programmare (max 16).

Congurazione delle modalit operative

In impianti tradizionali o in sistemi composti solamente da dispositivi radio, non necessario eseguire alcuna configurazione. Se lattuatore integrato in un impianto Automazione MY HOME con le interfacce radio trasmittente art. L/N/NT4576N o art. HC/HS4576 o per realizzare funzioni evolute necessario configurare almeno le posizioni A e PL per la definizione dellindirizzo. Se, per esempio, lattuatore configurato con A =5 e PL = 3, verr gestito dal comando filare con indirizzo A = 5 e PL = 3. Linterfaccia radio deve avere indirizzo uguale oppure inferiore a 52 (A = 5 e PL = 2). Lattuatore volante esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sui dispositivi di comando radio, tranne quelli che prevedono lutilizzo di rel interbloccati.

150

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE Attuatori radio


ATTUATORE RADIO PER LUCI ART. F470/1
Modalit operative

L'attuatore esegue tutte le modalit operative base configurabili direttamente sul comando, ad esclusione di quelle che prevedono l'utilizzo di due rel interbloccati. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Tabella

A PL M G

Funzioni realizzabili L'attuatore ignora i comandi di tipo Ambiente e Generale

Configurazione posizione M PUL

ATTUATORE RADIO PER MOTORI ART. F470/2


Modalit operative

Lattuatore F470/2 possiede due rel indipendenti per lazionamento di due carichi. Se le posizioni PL1 e PL2 hanno lo stesso indirizzo (uguale configuratore) il dispositivo attua linterblocco dei due rel ai quali possono essere connessi motori di tapparelle, tendaggi, etc. Il dispositivo funziona con rel interbloccati anche se nelle posizioni PL1 e PL2 non viene messo alcun configuratore. Se si configura lattuatore per limpiego di un solo rel (posizione A e PL1), la posizione PL2 dovr essere configurata con uno degli altri configuratori con valore 1 9. Lattuatore F470/2 esegue tutte le modalit operative base, configurabili direttamente sul comando. Inoltre nella seguente tabella si elencano le modalit di funzionamento previste con il configuratore inserito nella posizione M dello stesso attuatore.
Funzioni realizzabili Configurazione posizione M Lattuatore ignora i PUL comandi di tipo (attuabile solo se PL1PL2) Ambiente e Generale Stop temporizzato. nessuno4 1) L'attuatore si disattiva dopo che trascorso il tempo impostato 1) 1) Il valore del configuratore indicato nella tabella, definisce il tempo finale, al termine del quale l'attuatore si disattiva. Configuratore nessun configuratore 1 2 3 4 Tempo (minuti) 1 2 5 10 infinito o fino a successivo comando

A PL1 PL2 M G

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

151

CONFIGURAZIONE Interfaccia ricevente art. HC/HS4575 e art. L/N/NT4575N


Linterfaccia consente di utilizzare comandi radio per pilotare uno o pi attuatori del sistema filare permettendo quindi di creare impianti misti radio e filare, particolarmente utili qualora si desideri espandere impianti Automazione senza limpiego del BUS. Linterfaccia pu essere configurata in tre modalit: - ESPANSIONE FISICA per lespansione degli impianti Automazione; - AUTOAPPRENDENTE per limpiego in abbinamento al telecomando art. 3527; - SCENARI REMOTI per la gestione degli scenari memorizzati dal modulo scenari art. F420. Linterfaccia dispone di tre sedi per la configurazione:A e PL per lindirizzo e M per la modalit di funzionamento.
Interfaccia radio ricevente art. HC4575

MODALIT ESPANSIONE FISICA - Conguratore M=1

Programmazione

In questa modalit possibile installare una sola interfaccia art. HC/HS4575 o art. L/N/NT4575N per impianto; ammessa la presenza sullo stesso impianto dellinterfaccia trasmittente art. HC/HS4576 e art. L/N/NT4576N (solo se anchessa configurata in modalit Espansione fisica - M=1). Si devono impiegare solo dispositivi di comando radio con indirizzo configurabile (sedi A, PL, M, G ecc.) quali art. L4572, art. L4575PI ecc.; tali dispositivi devono anche essere configurati.
Congurazione

Per associare un dispositivo radio allinterfaccia HC/HS4575 L/N/NT4575N, la procedura la seguente: 1) Premere il pulsante a spillo per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso; rilasciare il tasto. 2) Entro 20 secondi premere il tasto del comando radio che si vuole programmare; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi per indicare lavvenuta programmazione. 3) A questo punto si possono ripetere i punti 1 e 2 per tutti i codici da memorizzare allinterno dellinterfaccia (max. 128 codici). Per eliminare un codice dallinterfaccia HC/HS4575 L/N/NT4575N, la procedura la seguente: 1) Premere il pulsante a spillo per almeno 8 secondi (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne). Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende. 2) Premere entro 20 secondi il tasto sul dispositivo trasmittente agendo sul tasto relativo al canale che si vuole cancellare: il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione. 3) Da questo momento il tasto cancellato non invia pi nessun comando sul bus, finch non viene riprogrammato. Per cancellare tutti i codici dallinterfaccia HC/HS4575 L/N/NT4575N, premere il pulsante a spillo per 12 secondi circa (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione di tutte le programmazioni). Rilasciare il tasto.

I configuratori in A e PL separano il sistema filare da quello radio; vengono riservati al sistema filare tutti gli indirizzi inferiori ad A e PL. Nellesempio riportato sotto, lindirizzo dellinterfaccia ricevente A=6 PL=1; vengono trasmessi sul BUS tutti i messaggi di comando aventi come destinatario un attuatore con indirizzo inferiore a 61 (59, 58 ecc.).
Interfaccia ricevente art. L/N/NT4575N
A PL M

A =6 PL = 1 M =1

BUS

Sistema Filare

Sistema Radio

Indirizzi disponibili da 11 a 59

Indirizzi disponibili da 62 a 99

Se nellimpianto presente linterfaccia trasmittente HC/HS4576 L/N/ NT4576N, configurata con M=1, consigliabile che questultima abbia un indirizzo adiacente a quello dellinterfaccia ricevente HC/HS4575 L/N/ NT4575N. Esempio: A=6 PL=1 M=1 per linterfaccia ricevente e A=6 PL=2 M=1 per linterfaccia trasmittente.

152

MY HOME - AUTOMAZIONE

MODALIT AUTOAPPRENDENTE - Conguratore M=0

In questa modalit possono lavorare gli articoli senza sedi di configurazione. Questa modalit di funzionamento consente di associare una singola funzione dellimpianto Automazione ad un qualsiasi tasto del telecomando radio art. 3527. Attraverso le procedure di seguito descritte, si possono creare, cancellare o modificare tale associazione. In questa modalit di funzionamento necessario che nellimpianto non sia presente linterfaccia trasmittente art. HC/HS4576 o art.L/N/NT4576N; inoltre possibile installare pi interfacce riceventi art. HC/HS4575 o art. L/N/NT4575N. Nelle due posizioni A e PL dellinterfaccia devono essere inseriti i configuratori numerici per la definizione dellindirizzo del dispositivo nellimpianto.
A PL M 09 19 0 telecomando art. 3527

Funzioni che linterfaccia ricevente pu apprendere:

ON/OFF attuatore; funzionamento in modalit ciclica. Per pressione breve ON/OFF attuatore, per pressione prolungata regolazione dimmer (solo per comando punto punto). ON temporizzato. Lampeggio. SU tapparelle; funzionamento salita fino a fine corsa in modalit bistabile. Per pressione prolungata esegue il SU, per pressione breve esegue lo STOP. GI tapparelle; funzionamento discesa fino a fine corsa in modalit bistabile. Per pressione prolungata esegue il GI, per pressione breve esegue lo STOP. Blocca/Sblocca attuatore. Richiamo scenario. Inoltre possibile memorizzare eventi gestiti con i canali ausiliari quali: ON/OFF ausiliario luci; funzionamento in modalit ciclica. SU tapparelle; funzionamento salita fino a fine corsa in modalit bistabile. Per pressione prolungata esegue il SU, per pressione breve esegue lo STOP. GI tapparelle; funzionamento discesa fino a fine corsa in modalit bistabile. Per pressione prolungata esegue il GI, per pressione breve esegue lo STOP.
Programmazione

3) Entro 5 minuti impostare la funzione che si vuole associare al tasto del telecomando agendo sullattuatore e/o sul comando corrispondente; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi per indicare lavvenuta programmazione. 4) Si possono ripetere i punti 1, 2 e 3 per tutti i tasti, anche per un tasto per cui lassociazione gi stata effettuata (nel caso in cui si voglia cambiarla). Sono possibili massimo 18 autoapprendimenti (ad esempio 3 telecomandi art. 3527). Per annullare la programmazione di uno dei tasti del telecomando la procedura la seguente: 1) Premere il pulsante a spillo dellinterfaccia radio per almeno 8 secondi; dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne. Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende fisso. 2) Entro 20 secondi premere sul telecomando il tasto del quale si vuole cancellare la programmazione; il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione. 3) Da questo momento il tasto cancellato non attiva pi nessun comando finch non viene riprogrammato. Per cancellare contemporaneamente tutte le programmazioni dellinterfaccia, premere il pulsante a spillo per 12 secondi circa; dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando lavvenuta cancellazione di tutte le programmazioni. Rilasciare il tasto. In questa fase si opera il reset completo del dispositivo cancellando sia i codici radio associati sia i comandi associati ai vari tasti del telecomando.

Per associare a ciascuno dei canali del telecomando radio un comando differente, la procedura la seguente: 1) Premere il pulsante a spillo dellinterfaccia radio per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso. 2) Entro 20 secondi premere sul telecomando radio il tasto che si vuole programmare; il LED rosso inizier a lampeggiare indicando lattivazione della modalit di programmazione.

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

153

CONFIGURAZIONE Interfaccia ricevente art. HC/HS4575 e art. L/N/NT4575N


Modalit scenari remoti

In questa modalit possono lavorare solo gli articoli senza sedi di configurazione. Questa modalit di funzionamento consente di associare ogni scenario memorizzato dal modulo scenari art. F420 ad un qualsiasi tasto del telecomando radio art. 3527. In questa modalit possibile installare pi interfacce riceventi art. art. HC/HS4575 o art. L/N/NT4575N. La configurazione nelle posizioni A e PL dellinterfaccia deve corrispondere a quella del modulo scenari da comandare.
A PL M 09 19 68

Dopo aver configurato linterfaccia, gli scenari associati al telecomando 3527 possono essere richiamati anche da altri telecomandi dello stesso tipo (fino ad un massimo di 20).
Programmazione

La configurazione in M determina la corrispondenza tra i tasti del telecomando radio e gli scenari memorizzati nel modulo scenari, come evidenziato nella tabella sottostante.

Comando scenari

Numero scenario nel modulo scenari Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Scenario 6 Scenario 7 Scenario 8 Scenario 9 Scenario 10 Scenario 11 Scenario 12 Scenario 13 Scenario 14 Scenario 15 Scenario 16

Conguratore M=6 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 5 Tasto 6

Conguratore M=7

Conguratore M=8

Per programmare uno scenario, la procedura la seguente: 1) Il modulo scenari deve essere in configurazione con autoapprendimento abilitato (premere il tasto di autoapprendimento in modo che il relativo LED sia verde). 2) Premere il pulsante a spillo dellinterfaccia per 3 secondi: il LED rosso si accende fisso. 3) Premere entro 20 secondi sul telecomando radio il tasto relativo allo scenario che si vuole programmare: il LED rosso inizier a lampeggiare, indicando lattivazione della modalit di programmazione. 4) Impostare lo scenario, agendo sui comandi e/o sugli attuatori corrispondenti dellimpianto My Home. 5) Premere il tasto a spillo per uscire dalla programmazione: il LED rosso si spegne. 6) Ripetere i punti da 2 a 5 per tutti gli scenari che si vogliono programmare (massimo 128 codici). 7) Se si vuole disabilitare la possibilit di programmazione o cancellazione degli scenari, premere il tasto di autoapprendimento del modulo scenari in modo che il LED relativo sia rosso. Per cancellare uno scenario, la procedura la seguente: 1) Il modulo scenari deve essere in configurazione con autoapprendimento abilitato. 2) Premere il pulsante a spillo per 8 secondi (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi torna a spegnersi). Rilasciare il tasto. Il LED rosso si riaccende. 3) Premere entro 20 secondi sul telecomando radio il tasto relativo allo scenario che si vuole cancellare; quando il modulo scenari invia conferma dellavvenuta cancellazione, il LED rosso lampeggia velocemente per circa 2 secondi e successivamente si spegne. 4) Ripetere i punti da 2 e 3 per tutti gli scenari che si vogliono cancellare. Per cancellare contemporaneamente tutte le programmazioni dellinterfaccia, premere il pulsante a spillo per 12 secondi circa (dopo 3 secondi il LED rosso si accende fisso, dopo altri 5 secondi si spegne e dopo altri 4 secondi lampeggia velocemente per circa 2 secondi, confermando la cancellazione. Rilasciare il tasto. NOTA: Con questa operazione non vengono cancellati gli scenari contenuti nel modulo scenari. Cancellazione di tutti gli scenari: per fare questa operazione occorre tener premuto per 10 secondi il tasto DEL direttamente sul modulo scenari, dopo aver premuto il tasto di autoapprendimento in modo che il rispettivo LED sia verde.

Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 5 Tasto 6 Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4

Disposizione dei tasti sul telecomando 3527 1 2 3 4 5 6

154

MY HOME - AUTOMAZIONE

CONFIGURAZIONE - Interfaccia trasmittente art. HC/HS4576 e art. L/N/NT4576N


Linterfaccia consente di comandare uno o pi attuatori radio da un comando presente nellimpianto Automazione filare permettendo di creare impianti misti radio e filare. Per abilitare questa modalit definita ESPANSIONE FISICA necessario inserire il configuratore 1 nella posizione M dellinterfaccia.
Congurazione

possibile installare una sola interfaccia art. HC/HS4576 o art. L/N/NT4576N per impianto; ammessa la presenza sullo stesso impianto dellinterfaccia ricevente art. HC/HS4575 o art. L/N/NT4575N solo se configurata in modalit espansione fisica M=1 o scenari remoti M=6,7,8. I configuratori nelle posizioni A e PL separano il sistema filare da quello radio; vengono riservati al sistema filare tutti gli indirizzi inferiori ad A e PL. Vengono riservati alla parte radio dellimpianto Automazione tutti gli indirizzi superiori ad A e PL. Nellesempio riportato sotto, lindirizzo dellinterfaccia ricevente A=6 PL=2; vengono trasmessi via radio tutti i messaggi di comando aventi come destinatario un attuatore con indirizzo superiore a 62 (63, 64 ecc.).

interfaccia radio trasmittente art. HC4576

Se nellimpianto presente linterfaccia ricevente art. HC/HS4575 e art. L/N/NT4575N, configurata con M=1, consigliabile che questultima abbia un indirizzo adiacente a quello dellinterfaccia trasmittente art. HC/HS4576 e art. L/N/NT4576N. Esempio: A=6 PL=1 M=1 per linterfaccia ricevente e A=6 PL=2 M=1 per linterfaccia trasmittente.

A PL M

Interfaccia ricevente art. L/N4576


A =6 PL = 2 M =1

BUS

Sistema Filare

Sistema Radio

Indirizzi disponibili da 11 a 61

Indirizzi disponibili da 63 a 99

CONFIGURAZIONE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

155

CARATTERISTICHE TECNICHE
RISPONDENZA NORMATIVA:

I dispositivi della funzione Automazione di MY HOME hanno ottenuto la certificazione IMQ. Bticino la prima azienda in Italia a certificare, attraverso un marchio di qualit, la rispondenza alla nuova normativa Europea di prodotto (EN50428) che riguarda i dispositivi per uso in sistemi elettronici per la casa e ledificio (HBES) fra i quali rientrano tutti i dispositivi a bus. In particolare, i dispositivi della funzione Automazione di MY HOME sono rispondenti alle sotto elencate norme di prodotto: CEI EN 50428: Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare - Apparecchi di comando non automatici e relativi accessori per uso in sistemi elettronici per la casa e ledificio (HBES). CEI EN 60669-1/A1: Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare Prescrizioni generali CEI EN 60669-2-1: Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare Prescrizioni particolari Interruttori elettronici. I dispositivi della funzione Automazione di MY HOME sono inoltre rispondenti alla norme di seguito riportate: CEI EN 50090-2-2: Sistemi elettronici per la casa e ledificio (HBES) Panoramica generale. Requisiti tecnici generali CEI EN 50090-2-3: Sistemi elettronici per la casa e ledificio (HBES) Panoramica del sistema - Requisiti generali di sicurezza funzionale per prodotti destinati ad un sistema HBES Per lelenco aggiornato e completo dei prodotti certicati rivolgersi alla forza vendita Bticino.

Elenco dei dispositivi con marchio IMQ:

Articolo L4651/2 H4651/2 L4652/2 H4652/2 L4652/3 H4652/3 HC/HS4680 HC/HS4653/2 e /3 3477 F411/1N F411/2 F411/4 F413 F414 F415 L4671/1 H4671/1 L4671/2 H4671/2

Descrizione Comando speciale Comando speciale Comando 2 moduli Comando 2 moduli Comando 3 moduli Comando 3 moduli Comando scenari Comando Soft Touch Interfaccia contatti Basic Attuatore DIN 1 rel Attuatore DIN 2 rel Attuatore DIN 4 rel Interfaccia DIN 1-10V per ballast Attuatore dimmer DIN per incand. e trasfo. ferrom. Attuatore dimmer DIN per trasfo elettronici Attuatore ad 1 rel da incasso Attuatore ad 1 rel da incasso Attuatore a 2 rel da incasso Attuatore a 2 rel da incasso

Articolo F420 F422 L/N/NT4654N HC/HS4654 N4681 L4674 H4674 L/N/NT4675 L/N/NT4688 F425 H4684 L/N/NT4683 L/N/NT4610 HC/HS4610 L/N/NT4611 HC/HS4611 L/N/NT4672 HC/HS4672 F412

Descrizione Modulo scenari Interfaccia SCS/SCS Ricevitore IR Ricevitore IR Centralina scenari Attuatore per dimmer slave Attuatore per dimmer slave Attuatore 1 rel mini Interfaccia contatti mini Modulo memoria Touch Screen a colori Touch Screen in bianco e nero Rivelatore IR passivo Rivelatore IR passivo Rivelatore IR passivo orientabile Rivelatore IR passivo orientabile Attuatore 1 rel NC Attuatore 1 rel NC Attuatore 1 rel NC

156

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Scelta degli attuatori


AUTOMAZIONE FILARE-BASIC-RADIO

La tabella permette di individuare il dispositivo attuatore in base alla destinazione di impiego ed alle caratteristiche elettriche del carico da comandare. I valori indicati nella tabella si riferiscono ad una tensione di rete di 230V a.c.
Tabella dei carichi

Attuatori

Frequenza

Carichi pilotati

M
M

A PL M G1 G2

3470

50 Hz

Lampade ad M incandescenza 2A 500W +

Carichi resistivi 2A + 500W

Lampade fluorescenti 1) -

Trasformatori elettronici -

Trasformatori ferromagnetici 2) 2Acos0,5 500VA

Motori per tapparelle -

L1
A PL M G1 G2

3475 3476

50/60 Hz

2A 500W

2A 500W

2Acos0,5 500VA

L1
3526 C 50 Hz 10A 2300W 16A 3500W 4A 1000W 4A 1000W 4Acos0,5 1000VA -

NO 3526/10 C 50 Hz 10A 2300W 10A 2300W 4A 1000W 4A 1000W 4Acos 0,5 1000VA -

NO 3526/16 C 50 Hz 10A 2300W 16A 3500W 4A 1000W 4A 1000W 4Acos 0,5 1000VA -

NO
A PL M G1 G2

F411/1N

50/60 Hz

10A 2300W

16A 3500W

4A 1000W

4A 1000W

4Acos0,5 1000VA

L1

F411/2

50/60 Hz

6A 1400W

10A 2300W

1A 250W

1A 230W

2Acos0,5 500VA

2A 500W

PL1

PL2

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

157

CARATTERISTICHE TECNICHE Scelta degli attuatori


Tabella dei carichi

Attuatori

Frequenza

Carichi pilotati

M
M

F411/4

50/60 Hz

Lampade ad M incandescenza 2A 500W +

Carichi resistivi 6A + 1400W

Lampade fluorescenti 1) 0,3A 70W

Trasformatori elettronici 0,3A + 70W

Trasformatori ferromagnetici 2) 2Acos0,5 500VA

Motori per tapparelle 2A 500W

PL1 PL2 PL3 PL4

F413

50/60 Hz

2,5A 550W MAX 4 ballast tipo T5, T8

F414

50 Hz

0,254A 601000W

0,254A 601000W

0,254A 601000VA

F415

50 Hz

0,251,7A 60400VA

F470/1
C

50 Hz

6A 1400W

10A 2300W

1A 230W

1A 230W

2Acos0,5 500VA

NC

NO

F470/2
C

50 Hz

2A 500W

6A 1400W

0,3A 70W

0,3A 70W

2Acos0,5 500VA

2A 500W

NO

NO

H/L4573/2
L

50 Hz

2A 500W

2A 500W

2Acos0,5 500VA

2A 500W

C1 C2

158

MY HOME - AUTOMAZIONE

Tabella dei carichi

Attuatori

Frequenza

Carichi pilotati

M
M

H/L4574 L

50 Hz

Lampade ad M incandescenza 0,22A 50 500W+

Carichi resistivi 0,22A + 50 500W

Lampade fluorescenti 1) 0,050,3A 12 70W

Trasformatori elettronici 0,050,3A + 12 70W

Trasformatori ferromagnetici 2) 0,22A cos 0,5 50 500VA

Motori per tapparelle -

C1 C2

Per il corretto funzionamento del dispositivo, la corrente e la potenza del carico devono essere comprese nel range indicato. 50/60 Hz 6A 1400W 6A 1400W 0,65A 150W 0,65A 150W 2Acos0,5 500W -

H/L4671/1
A PL M G1 G2

L1

H/L4671/2
A PL M G

50/60 Hz

2A 500W

NO

NO NO

H/L4674

50 Hz

0,252A 60500W (con art. L/N/NT4416)

0,252A 60500W (con art. L/N/NT4416)

0,252A 60500W (con art. L/N/NT4416)

HC/HS/L/N/ L NT4672 F412


L1

50/60 Hz

10A 2300W

16A 3500W

4A 1000W

4A 1000W

4Acos0,5 1000W

L/H4678

50/60 Hz

0,251,35A 60300W

0,251,35A 60300W

0,251,35A 60300VA

A PL M G1 G2

L/N/NT4675 L

50/60 Hz

2A 500W

2A 500W

2Acos0,5 500W

L1

NOTE: 1) lampade fluorescenti rifasate, lampade a risparmio energetico, lampade a scarica. 2) necessario tener conto del rendimento del trasformatore per calcolare la potenza effettiva del carico connesso allattuatore. Ad esempio se si collega un dimmer ad un trasformatore ferromagnetico da 100VA con rendimento di 0.8, la potenza effettiva del carico sar di 125VA. Il trasformatore deve essere caricato alla sua potenza nominale e comunque mai al di sotto del 90% di tale potenza. E preferibile utilizzare un unico trasformatore piuttosto che pi trasformatori in parallelo. Ad esempio preferibile utilizzare un unico trasformatore da 250VA con collegati 5 faretti da 50W piuttosto che utilizzare 5 trasformatori da 50VA in parallelo ognuno con un faretto da 50W.

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

159

CARATTERISTICHE TECNICHE Assorbimenti, ingombri e dissipazioni


AUTOMAZIONE FILARE-BASIC-RADIO
Tabella

Articolo

Descrizione

3475 3476 3477 E46ADCN E48 E48A1 E48A2 F411/1N 1) F411/2 1) F411/4 1) F412 1) F413 1) F414 F415 F420 F422 F425 F426 F470/1 F470/2 H/L4651/2 H/L4652/2 H/L4652/3 H/L4655 H/L4656 H/L4671/1 H/L4671/2 H/L4674 H/L4678 H4684 HC/HS/L/N/NT4575SB HC/HS/L/N/NT4607 HC/HS/L/N/NT4607/4 HC/HS/L/N/NT4610 HC/HS/L/N/NT4611 HC/HS/L/N/NT4672 HC/HS/L/N/NT4680

attuatore attuatore comando interfaccia contatti alimentatore alimentatore a 3 uscite accessorio alimentatore accessorio alimentatore attuatore 1 rel attuatore 2 rel attuatore 4 rel attuatore 1 rel NC/NA uscita 110 per ballast dimmer DIN dimmer DIN modulo scenari interfaccia SCS/SCS modulo memoria interfaccia SCS/EIB attuatore radio con 1 rel attuatore radio con 2 rel comando per 1 attuatore comando per 2 attuatori comando per 3 attuatori comando per impianti estesi comando temporizzatore attuatore 1 rel attuatore 2 rel attuatore per dimmer slave dimmer incasso Touch screen a colori interfaccia radio ricevente SB comando protetto comando scenari protetto rilevatore IR fisso rilevatore IR orientabile attuatore 1 rel NC comando scenari

Assorbimento dal Bus (alimentazione 27 Vcc) 13 mA 13 mA 3,5 mA

Ingombro

Dissipazione Potenza dissipata con carico massimo

Max carico

modulo Basic modulo Basic modulo Basic 8 moduli DIN 10 moduli DIN 4 moduli DIN 4 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 4 moduli DIN 4 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli DIN 2 moduli incasso 2 moduli incasso 3 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 3+3 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso

22 mA 28 mA (carichi singoli) 15,5 mA (interblocco) 40 mA (carichi singoli) 22 mA (interblocco) 20 mA 30 mA 9 mA 9 mA 20 mA IN: 33 mA OUT: 2mA 4 mA 30 mA

11 W 6W 25W 7W 4,6 W 1,5 W 1,7 W 3,2 W 1,5 W 0,5 W 11W 5W 11 W 0,6 W 1W 0,1 W 1,7 W 1,7 W

1,2 A 0,5 A 131 VA 1,2 A 1,2 A

1000W 500W 400W

7,5 mA 7,5 mA 8 mA 7,5 mA 7,5 mA 16,5 mA 13,5 mA 8 mA 9 mA 80 mA 33 mA 15 mA 12 mA 4,5 mA 4,5 mA 20 mA 9 mA

0,9 W 0,9 W 3W 300 W

160

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Assorbimenti, ingombri e dissipazioni


AUTOMAZIONE FILARE-BASIC-RADIO
Tabella

Articolo

Descrizione

HC/HS4575 HC/HS4576 HC/HS4653/2 HC/HS4653/3 HC/HS4654 L/N/NT4654N L/N/NT4675 L/N/NT4683 L/N/NT4688 L/N/NT4575N L/N/NT4576N N4640 N4681

interfaccia radio ricevente interfaccia radio trasmittente comando a sfioramento comando a sfioramento ricevitore per telecomando ricevitore per telecomando attuatore 1 rel touch screen interfaccia contatti interfaccia radio ricevente interfaccia radio trasmittente rilevatore IR mini centralina scenari

Assorbimento dal Bus (alimentazione 27 Vcc) 18 mA 40 mA 15 mA 15 mA 8,5 mA 8,5 mA 13 mA 20 mA 3,5 mA 18 mA 40 mA 4,5 mA 9 mA

Ingombro

Dissipazione Potenza dissipata con carico massimo

Max carico

2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 3 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 1 moduli incasso 3+3 moduli incasso 1 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso 2 moduli incasso

NOTA: 1) la potenza dissipata indic dissipata inferiore e pu essere calcolata tramite la seguente formula: 2 2 2 P[mW]=140+400*N+10*[I1 +I2 +...IN ] P: potenza dissipata in mW, N: numero di rel caricati IN: corrente del carico corrispondente al rel N. Installare gli articoli con dissipazione

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

161

CARATTERISTICHE TECNICHE TOUCH SCREEN art. H4684 e art. L/N/NT4683


Questo particolare dispositivo permette di centralizzare e comandare limpianto MY HOME col semplice tocco di un dito, presente a catalogo in due versioni, una a colori dedicata alla serie AXOLUTE (art. H4684) ed una in bianco e nero per le serie LIVING, LIGHT e LIGHT TECH (art. L/N/N/T4683). Sfiorando le icone relative alle varie funzioni che appaiono su un ampio display, il touch screen permette infatti di accendere e spegnere le luci, abbassare o alzare le tapparelle, comandare lirrigazione del giardino, regolare la temeratura nei vari ambienti, selezionare il livello sonoro degli amplificatori della diffusione sonora ecc.. Lampio display retroilluminato si presenta con una home page allinterno della quale sono rappresentate graficamente le applicazioni che si possono gestire. Agendo sulliconadellapplicazione da gestire (es. illuminazione), comparir una pagina nella quale sono presenti le icone relative ai punti luce da comandare. Sempre con un semplice tocco sullicona prescelta, la lampada o le lampade ad essa associate si accenderanno o si spegneranno. La programmazione del dispositivo si effettua collegando ad un PC e utilizzando un apposito software che consente di creare il legame tra licona della funzione da comandare e il rispettivo impianto MY HOME presente nellabitazione. Il touch screen facilmente installabile a parete tramite scatola art. 506E e si integra perfettamente in ogni ambiente domestico in quanto si completa con tutte le finiture cromatiche delle placche delle serie civili AXOLUTE, LIVING. LIGHT o LIGHT TECH.
vista frontale
Caratteristiche tecniche

Alimentazione: 27 V d.c. da BUS Assorbimento art. H4684: stand-by 80 mA (max) Assorbimento art. L/N/NT4683: stand-by 20 mA (max) Temperatura di funzionamento: 0C 40C
Installazione 506E H4684 L4683 N4683 NT4683

HA4826 HB4826 L4826 N4826 NT4826

162

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Dimmer art. H/L4678


Il dispositivo un dimmer per il controllo di carichi resistivi o trasformatori ferromagnetici. Permette di accendere, spegnere e regolare lintensit luminosa del carico, pu essere comandato tramite il Bus o il tasto locale. Premendo brevemente il tasto si accende o si spegne il carico, mentre premendo a lungo si regola lintensit luminosa.
Caratteristiche tecniche art. H/L4678

Alimentazione: Assorbimento: Temperatura operativa: Ingombro:

27 Vdc dal Bus 9 mA 535C 2 moduli da incasso

art. L4678

indicatore luminoso

art. H4678

indicatore luminoso

Led verde/blu: Led rosso: Led lampeggiante:

presenza tensione carico spento carico acceso errata configurazione

Collegamento N L morsetto bianco = regolata marrone = linea


A PL M G

Sostituzione fusibile

fusibile

configuratori

1 2
BUS

CARATTERISTICHE TECNICHE
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163

CARATTERISTICHE TECNICHE Dimmer DIN art. F414 e art. 415


Larticolo F414 controlla carichi resistivi e trasformatori ferromagnetici mentre larticolo F415 controlla trasformatori elettronici. Dopo aver collegato il dimmer direttamente al bus e al carico, possibile regolare lintensit della luce da qualsiasi punto di comando, opportunamente configurato. Premendo brevemente sul tasto di comando si pu accendere o spegnere il carico, mentre tramite una pressione prolungata possibile regolare lintensit luminosa. Lattuatore in grado di segnalare eventuali anomalie del carico come, per esempio, il guasto della lampada. inoltre protetto da fusibile, facilmente sostituibile in caso di rottura.
Caratteristiche tecniche art. F414

carico

fusibile

Alimentazione: Assorbimento: Ingombro:

27V d.c. dal BUS 9mA 4 moduli DIN

led tasto

Caratteristiche tecniche art. F415

Alimentazione: Assorbimento: Ingombro:

27V d.c. dal BUS 9mA 4 moduli DIN

BUS

A PL M G

configuratori

Collegamenti L N Lampada Trasformatore elettronico L N

L
T5H 250V

L
T2,5H 250V

0245 06

0245 06

F414
230V~ 50Hz

F415
601000VA
230V~

50Hz

400VA

A PL M G

A PL M G

164

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Uscita 110V per ballast art. F413


Dispositivo di controllo per ballast elettronici dotati di funzione dimmer, in grado di alimentare lampade fluorescenti e di regolarne lintensit luminosa a seconda della tensione, con valori tra 1 e 10V, con la quale vengono pilotati. Da un qualunque punto di comando, opportunamente configurato, e inserito nellimpianto a bus, sar perci possibile accendere, spegnere o regolare la luminosit delle lampade collegate. Premendo brevemente sul tasto del comando si pu accendere o spegnere il carico mentre, tramite una pressione prolungata, possibile regolare lintensit luminosa.
Caratteristiche tecniche

Alimentazione: 27V d.c. dal BUS Assorbimento: 30mA max Ingombro: 2 moduli DIN Indicazioni: - max. 4 ballast collegabili (Morsetti 1-2), di tipo T8, T5 o risparmio energetico - ballast pilotabili: PHILIPS HF-REGULATOR, OSRAM QUICKTRONIC DE LUXE DIM - collegare la terra dei Ballast: il mancato collegamento pu causare malfunzionamenti

tasto led

BUS

configuratori

N L

Ballast

1 2 NC 3 4

Lampada fluorescente

1 2 NC 3 4
ART.F413

BUS

CARATTERISTICHE TECNICHE
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165

CARATTERISTICHE TECNICHE Sensori


RIVELATORI IR PASSIVI ART. HS/HC/L/N/NT4610-4611 - N4640

Il rivelatore a raggi infrarossi passivi di tipo volumetrico sensibile al movimento di corpi caldi. Il volume della zona protetta suddiviso in 14 fasci ripartiti su tre piani. Il sensore prevede due modalit di funzionamento: istantaneo o con conteggio impulsi per ridurre le possibilit di falsi allarmi. disponibile nella versione con lente fissa, per installazioni ad altezza interruttore, con lente snodata per installazioni nelle parti alte dei locali,

oppure di tipo mini per installazioni da parete in impianti non predisposti o gi predisposti per i sensori tradizionali. Il sensore di tipo mini caratterizzato dalla possibilit di effettuare la regolazione della sensibilit di intervento. Per maggiori dettagli vedere il capitolo Configurazione.

30 28 regolazione verticale

regolazione orizzontale

30 lente di Fresnel

palpebra riduzione copertura led indicazione allarme

25 L4610 (lente fissa) vista frontale L4611 (lente snodata) vista frontale

N4640 vista frontale

Volume di copertura regolazione orizzontale


30 105 B A B A B 30

A B A 12 10

A B A

A
8 m 6 4 C 2 C C

+2 0 -6

28

C 0 1 2

-30 3 4 5 6 7 8

25

10 11

NOTA: Si consiglia linstallazione dei sensori snodati nelle parti alte dei locali. = copertura art. HS/HC/L/N/NT4610-4611 = copertura art. N4640

166

MY HOME - AUTOMAZIONE

regolazione verticale

CARATTERISTICHE TECNICHE Comandi protetti da codice


COMANDO PROTETTO ART. HC/HS/L/N/NT 4607

Il lettore-transponder un dispositivo che si attiva quando nelle immediate vicinanze (1-2 cm), viene fatto passare lapposito badge chiamato appunto Transponder. Rispetto al tradizionale telecomando, il sistema lettore transponder/transponder garanzia di maggior sicurezza in quanto dotato di sistema di criptaggio dei codici. La possibilit di memorizzare fino a 30 badge garantisce una maggiore flessibilit nella gestione dellimpianto, soprattutto in quegli ambienti (ditte, uffici, esercizi) dove il numero delle persone abilitate elevato e variabile. Realizzato per linserimento/ disinserimento del sistema Antifurto, questo dispositivo pu essere impiegato nellimpianto Automazione per gestire comandi base ed evoluti protetti ed attivabili mediante badge a transponder art. 3530, art. 3530S e art. 3540.
COMANDO SCENARI PROTETTO ART. HC/HS/L/N/NT4607/4

led a tre colori per indicazioni intervento

pulsante reset (NON ATTIVO)

Questo dispositivo si attiva quando nelle immediate vicinanze viene posto il badge transponder art. 3530, art. 3530S e art. 3540. Oltre alle funzioni dedicate allimpianto Antintrusione pu essere usato come comando scenari protetto per richiamare fino a 4 scenari memorizzati nel modulo scenari art. F420. Loperazione di attivazione degli scenari sar possibile solo utilizzando lapposito transponder.

zona ricezione badge transponder led e pulsante per il controllo della zona 1 led e pulsante per il controllo della zona 3

led e pulsante per il controllo della zona 2 led e pulsante per il controllo della zona 4

indicazione indicazione impianto di allarme inserito/disinserito

TRANSPONDER ART. 3530 - 3530S - 3540

Il transponder non necessit di pila per alimentazione e quando viene avvicinato al lettore trasmette il suo codice per lattivazione dei comandi corrispondenti. A catalogo sono disponibili tre versioni: badge portatile art. 3530, badge portatile sottile art.3530S e badge portatile a portachiavi art.3540.
3530 3530S

3540

CARATTERISTICHE TECNICHE
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167

CARATTERISTICHE TECNICHE Interfaccia dispositivi tradizionali L/N/NT4688 e art. 3477


Questi dispositivi consentono di integrare apparecchiature di comando di tipo tradizionale (interruttore, pulsante etc.) in sistemi evoluti con logica di funzionamento a BUS. A seconda delle esigenze installative possibile scegliere, mantenendo la stessa funzionalit, tra due contenitori diversi. Larticolo L/N/NT4688 occupa un modulo ed appartiene alle serie Living International, Light e Light Tech; mentre larticolo 3477 f parte dellAutomazione Basic. Questa serie caratterizzata dalle ridotte dimensioni e dalla possibilit di essere inserita dietro ai frutti tradizionali nella medesima scatola da incasso. possibile quindi estendere limpiego del sistema automazione in ambienti ove sono gi presenti impianti di tipo tradizionale oppure in ambienti storici e di pregio per i quali il rifacimento completo o parziale dellimpianto elettrico comporta onerose opere murarie. Il vecchio ma prezioso interruttore con il rispettivo cablaggio non pi a norma, pu quindi continuare a svolgere il suo servizio in quanto la connessione al carico da comandare viene effettuata in piena sicurezza per mezzo della connessione con la rispettiva interfaccia SCS con contatto libero da tensione.

Esempio di impiego dellinterfaccia art. L4688 per connessione del BUS automazione con impianti tecnologici tradizionali
attuatore

interfaccia

BUS

L N

Esempio di impiego de
interfaccia

attuatore

BUS

BUS

interruttore storico non pi a norma

L N
L N

168

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Modulo scenari e modulo memoria


MODULO SCENARI ART. F420

Il dispositivo permette di memorizzare fino a 16 scenari con un massimo di 100 comandi ciascuno. Oltre ai comandi automazione questo modulo in grado di memorizzare anche comandi di termoregolazione e diffusione sonora senza nessun vincolo dinstallazione. Gli scenari possono contemplare anche comandi appartenenti a citofonia e videocitofonia per impianti monofamiliari per laccensione di luci scale e lapertura serrratura. Se installato in impianti estesi con interfaccia SCS-SCS in espansione logica, il modulo in grado di memorizzare comandi automazione relativi allimpianto nel quale installato. Sul frontale dellarticolo sono presenti due tasti e due LED. Il primo tasto serve per bloccare o sbloccare la programmazione evitando operazioni involontarie come la cancellazione degli scenari ed il LED corrispondente ne indica lo stato: verde programmazione possibile, rosso programmazione bloccata, arancio blocco temporaneo. Il secondo tasto serve per cancellare tutti gli scenari, il LED sottostante indica lavvenuta cancellazione oppure che il dispositivo in fase di apprendimento. La creazione, modifica o attivazione degli scenari avviene tramite il Comando speciale (art.L4651/2) o il Touch screen (art.L/N/ NT4683).
Caratteristiche tecniche

Tasto di blocco/sblocco programmazione LED stato programmazione

Tasto cancellazione scenari LED reset scenari/ apprendimento

Bus

Sede configuratori

Alimentazione: 1827V d.c. dal Bus Assorbimento massimo: 20 mA dal Bus Temperatura operativa: 535 C Ingombro: 2 moduli DIN

MODULO MEMORIA ART. F425

Il modulo memoria si connette ad un impianto di automazione a bus SCS e memorizza in modo permanente lo stato di tutti gli attuatori configurati per la gestione delle luci, ma non delle tapparelle, dopo ogni comando inviato. Questo dispositivo molto utile in caso di black-out poich in grado di ripristinare lo stato di tutte le lampade controllate dallimpianto di automazione quando ritorna lalimentazione. Si deve collegare al bus un solo modulo memoria per ogni impianto installato (quindi uno ogni alimentatore), tranne nel caso si connettano due o pi impianti usando linterfaccia SCS/SCS (art. F422) configurata in modalit espansione fisica, in tal caso ne basta uno solo per tutti gli impianti connessi fra loro. La messa in funzione del dispositivo deve essere fatta ad impianto gi installato ed alimentato. Una volta collegato il modulo memoria al bus occorre premere il microinterruttore posto sul frontale per almeno cinque secondi per permettere una prima memorizzazione della tipologia di impianto. In questa fase anche possibile scegliere quali luci verranno ripristinate e quali rimarranno spente dopo un black-out: affinch un punto luce non venga gestito dal modulo memoria occorre accenderlo durante la fase di programmazione. Durante il normale funzionamento il LED presente sul frontale lampeggia ad intervalli di un secondo per segnalare che il modulo memoria attivo.

tasto led

configuratori BUS

CARATTERISTICHE TECNICHE
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169

CARATTERISTICHE TECNICHE Interfaccia SCS-SCS art. F422


Linterfaccia SCS-SCS permette la comunicazione fra bus basati sulla tecnologia SCS, anche se dedicati a funzioni diverse fra loro. Linterfaccia pu funzionare in cinque differenti modalit:
1 Estensione sica di impianti automazione

morsetto OUT

Permette di aumentare la distanza coperta dal bus SCS o di superare i limiti dovuti allassorbimento dei singoli componenti senza aumentarne il numero massimo. utile quando si hanno impianti con molti attuatori.
2 Estensione logica di impianti automazione

Permette di aumentare il numero massimo di dispositivi collegabili ad un impianto. Molto utile per realizzare grandi impianti, ad esempio ville su pi piani. Limpianto del dispositivo in queste due modalit descritto nel capitolo NORME GENERALI DI INSTALLAZIONE.
3 Montante comune

configuratori morsetto IN

Permette la comunicazione fra gli impianti citofonici o videocitofonici digitali e quelli di automazione o antifurto che si trovano nelle singole unit abitative. Utile per centralizzare gli allarmi degli appartamenti in un centralino di portineria di un condominio.
4 Interfaccia fra i sistemi automazione e antifurto

Utile per realizzare automazioni in seguito ad eventi verificatisi sullimpianto antifurto, come ad esempio accendere le luci del giardino se si verifica un tentativo di intrusione.
5 Separazione galvanica

Permette di collegare limpianto videocitofonico con un impianto automazione consentendo di effettuare supervisione tramite web server A/V. Limpiego dellinterfaccia in queste tre modalit descritto nella sezione INTEGRAZIONE DEI SITEMI della presente guida.

170

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Comando radio art. HA/HB/L4572 e art. H/L4572PI


Il comando radio a catalogo nelle serie AXOLUTE, Living, Light e Light Tech ed disponibile in due versioni: art. HA/HB/L4572 con telaio per montaggio superficiale, art. H/L4572PI con telaio per montaggio ad incasso. Le due versioni si differenziano unicamente per il telaio di supporto e quindi per le modalit di installazione. La versione per montaggio superficiale si installa mediante nastro biadesivo (a corredo) o con normali tasselli ad espansione e non necessita quindi di scatola da incasso ed opere murarie; per lutilizzo con placche Living International necessario staccare le parti laterali del supporto (art. L4572). Per installare la versione ad incasso si utilizzano i tradizionali supporti AXOLUTE, Living, Light e Light Tech. Il comando radio pu essere utilizzato con altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un sistema My Home per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Il comando radio, se utilizzato in un impianto tradizionale, permette di pilotare direttamente attuatori radio. Se invece utilizzato in un sistema My Home, oltre a pilotare direttamente attuatori radio, pu pilotare attuatori filari e richiamare scenari dellimpianto (tramite linterfaccia ricevente HC/HS4575 L/N/NT4575N). Alla prima messa in funzione del dispositivo necessario rimuovere la linguetta di protezione della batteria. Il comando radio deve essere completato con i copritasti dedicati.
Caratteristiche tecniche

linguetta per estrazione batteria

pulsanti

sede configuratori

indicatore luminoso LED

Alimentazione: Durata minima batteria: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata: Tipo di modulazione: Ingombro:

Batteria 3V tipo CR2032 2 anni -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche in metallo e cemento riducono la portata) FSK 2 moduli

Installazione batteria

versione da incasso

versione da parete

CARATTERISTICHE TECNICHE
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171

CARATTERISTICHE TECNICHE Comando radio senza batteria e interfaccia ricevente


COMANDO RADIO SENZA BATTERIA ART. HA/HB/L4572SB

Questo dispositivo permette di pilotare, attraverso linterfaccia ricevente art. HC/HS/L/N/NT4575SB, limpianto My Home. E presente a catalogo nelle serie AXOLUTE, Living, Light e Light Tech. Questo particolare comando non richiede lutilizzo di una batterie poich al suo interno presente un generatore piezoelettrico. Il comando non necessita di scatola da incasso in quanto pu essere installato a parete mediante nastro biadesivo (a corredo) o con normali tasselli ad espansione, non richiedendo quindi opere murarie. Il comandio radio deve essere completato con i copritasti dedicati.
Caratteristiche tecniche

pulsanti

generatore piezoelettrico

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata: Tipo di modulazione: Ingombro:

generatore piezoelettrico -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche in metallo e cemento riducono la portata) ASK 2 moduli

vista frontale art. HA4572SB

INTERFACCIA RADIO RICEVENTE ART. HC/HS/L/N/NT4575SB

Linterfaccia ricevente indispensabile per consentire al comando radio senza batteria art. HA/HB/L4572SB di pilotare limpianto My Home. Questo articolo ha le stesse modalit di funzionamento, configurazione e programmazione delle altre versioni ma dedicato allutilizzo con il solo comando senza batteria art. HA/HB/L4572SB.
Caratteristiche tecniche

indicatore luminoso

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata:

1827 Vdc -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche in metallo e cemento riducono la portata) Assorbimento massimo: 33 mA Ingombro: 2 moduli incasso

micropulsante

vista frontale art. NT4575SB

sede configuratori

BUS

vista posteriore

172

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CARATTERISTICHE TECNICHE Interfacce radio


INTERFACCIA RADIO RICEVENTE ART. HC/HS4575 E ART. L/N/NT4575N

Linterfaccia consente di utilizzare comandi radio per pilotare uno o pi attuatori con bus filare, permettendo quindi di creare impianti misti radio e filare. Questo dispositivo non pu interagire con il comando radio senza batteria art. HA/HB/L4572SB che va invece utilizzato con linterfaccia ricevente dedicata art. HC/HS/L/N/NT4575SB.
Caratteristiche tecniche

indicatore luminoso

micropulsante

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata:

27 Vdc dal BUS -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche in metallo e pareti in cemento riducono la portata) Assorbimento massimo: 22 mA Ingombro: 2 moduli incasso

vista frontale art. L4575N

sede dei configuratori

BUS

vista posteriore

INTERFACCIA RADIO TRASMITTENTE ART. HC/HS4576 E ART. L/N/NT4576N

Linterfaccia consente di comandare uno o pi attuatori radio da un comando filare, permettendo di creare impianti misti radio e filare.
Caratteristiche tecniche

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata:

27 Vdc dal BUS -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche in metallo e pareti in cemento riducono la portata) Assorbimento massimo: 40 mA Ingombro: 2 moduli incasso

indicatore luminoso

micropulsante

vista frontale art. L4576N

sede dei configuratori

BUS

vista posteriore

CARATTERISTICHE TECNICHE
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173

CARATTERISTICHE TECNICHE Telecomando radio art. 3527


Questo telecomando un apparecchio radio trasmittente che consente di pilotare direttamente gli attuatori radio art. F470/1, F470/2, 3526, 3526/10 e 3526/16. Il telecomando ha sei canali radio ed dotato di sei tasti personalizzabili, retroilluminati e con tono acustico di selezione. Il telecomando pu essere usato anche come torcia. presente un indicatore luminoso di colore arancione che segnala, alla pressione di un tasto, lavvenuta trasmissione radio; se tale indicatore diviene di colore rosso segnala che le batterie del telecomando sono scariche e vanno sostituite.
Funzione torcia

indicatore luminoso Tasto 1 Tasto 2 Tasto 3 Tasto 4 Tasto 5 Tasto 6 Arancione = trasmissione radio Rosso = batterie scariche

Premendo contemporaneamente i tasti 5 e 6, il telecomando funge da torcia.

Tasto 5

Tasto 6

!
Caratteristiche tecniche

La durata delle batterie diminuisce sensibilmente

Inserimento delle batterie

Alimentazione:

2 batterie stilo 1,5V alkaline tipo AA non ricaricabili (a corredo) Durata minima batterie: 3 anni (con le battarie fornite a corredo) Frequenza radio: 868 MHz Portata: 100 m in campo libero (pareti in metallo e cemento riducono la portata) Tipo di modulazione: FSK
Utilizzo da parte di persone diversamente abili

2 batterie stilo 1,5V alkaline tipo AA.

Il telecomando radio dotato di: - ingresso jack mono standard da 3,5mm per il collegamento ad un sensore per persone diversamente abili; - attacco a vite per il fissaggio ad una carrozzella oppure alla sponda di un letto.

ingresso jack

attacco a vite

NOTA: non utilizzare batterie ricaricabili

174

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CARATTERISTICHE TECNICHE Attuatori radio da incasso


ATTUATORE DEVIATORE RADIO ART. H/L4574

Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un sistema My Home Bticino per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Lattuatore radio deviatore, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio o tramite il comando locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema My Home, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il comando locale, pu essere pilotato dai comandi filari dellimpianto (tramite linterfaccia trasmittente art. L/N/NT4576N e art. HC/HS4576).
Caratteristiche tecniche

indicatore luminoso pulsanti locali

pulsante di programmazione

indicatore luminoso

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata: Tipo di modulazione: Ingombro:

230V a.c. 50 Hz -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e/o placche di finitura in metallo e pareti in cemento riducono la portata) FSK 2 moduli incasso

vista anteriore dellattuatore art. H4574

configuratori

vista posteriore dellattuatore art. L4574

ATTUATORE RADIO TAPPARELLE ART. H/L4573/2

Anche questo dispositivo radio pu essere impiegato sia in un impianto tradizionale, per aggiungervi funzionalit domotiche, sia in un sistema My Home, per aggiungere nuovi carichi, integrando il bus filare con la tecnologia radio. Lattuatore radio tapparelle, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio o tramite il comando locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema My Home, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il comando locale, pu essere pilotato dai comandi dellimpianto filare (tramite linterfaccia trasmittente L/N/NT4576N HC/HS4576). Larticolo possiede due rel interbloccati per carichi doppi (es. motoriduttori) ed utilizzabile anche con un solo rel per carichi singoli.
Caratteristiche tecniche

indicatore luminoso pulsanti locali

pulsante di programmazione

indicatore luminoso

vista anteriore dellattuatore art. L4573/2

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata: Tipo di modulazione: Ingombro:

230V a.c. 50 Hz -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e/o placche di finitura in metallo e pareti in cemento riducono la portata) FSK 2 moduli incasso

configuratori

vista posteriore dellattuatore art. L4573/2

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

175

CARATTERISTICHE TECNICHE Attuatore radio basic e volante


ATTUATORE RADIO BASIC ART. 3470

Come gli attuatori radio da incasso anche questo dispositivo pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un sistema My Home, per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Lattuatore radio basic, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio. Se invece utilizzato in un sistema My Home, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio, pu essere pilotato dai comandi filari dellimpianto (tramite linterfaccia trasmittente L/N/NT4576N HC/HS4576). Lattuatore radio basic prevede anche linstallazione da retrofrutto ed dotato di cavetti per il collegamento in ingresso di un interruttore o di un pulsante tradizionale.
Caratteristiche tecniche

sede dei configuratori (per linserimento dei configuratori svitare la vite di chiusura e ruotare il coperchio)

indicatore luminoso LED Acceso = carico acceso Lampeggiante = errata configurazione

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata: Ingombro:

230V a.c. 50 Hz -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche di finitura in metallo e pareti in cemento riducono la portata) modulo Basic

Attuatore Basic art. 3470

ATTUATORE RADIO VOLANTE ART. 3526, ART. 3526/10 E ART. 3526/16

Questo attuatore a spina/presa permette di comandare via radio il carico ad esso collegato tramite il rel interno da 16A. Il contatto del rel di tipo normalmente aperto, in modo tale che a riposo il carico collegato allattuatore sia spento. Lattuatore viene prodotto in tre versioni con tre diversi tipi di spina per il collegamento alla presa di rete (10A, 16A, Schuko). Gli articoli 3526 e 3526/16 consentono il collegamento di carichi con spine da 10A, da 16A e Schuko. Larticolo 3526/10 permette il collegamento di carichi con spine da 10A e Schuko.
Caratteristiche tecniche

2 3 5

Alimentazione: Temperatura operativa: Frequenza radio: Portata:

230V a.c. 50 Hz -5C +35C 868 MHz 100 m in campo libero (pareti e placche di finitura in metallo e pareti in cemento riducono la portata)

Didascalie

1 - Predisposizione per personalizzazione con etichetta 2 - Indicatore luminoso 3 - Pulsante a spillo per programmazione e attivazione/disattivazione manuale del carico. 4 - Presa per collegamento del carico. 5 - Sede configuratori.

176

MY HOME - AUTOMAZIONE

CARATTERISTICHE TECNICHE Attuatori radio


ATTUATORE RADIO PER LUCI ART. F470/1

Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit domotiche) sia in un sistema MY HOME Bticino per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Lattuatore radio F470/1, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio o tramite il micropulsante locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema My HOME, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il micropulsante locale, pu essere pilotato dai comandi filari (tramite linterfaccia trasmittente L/N/NT4576N e HC/HS4576).
Caratteristiche tecniche

contatti rel alimentazione 230V~ 50Hz

Alimentazione: direttamente da rete 230V~ 50Hz Frequenza di ricezione: 868 MHz Portata: 100 m in area libera (pareti in metallo o cemento riducono la portata) Ingombro: 2 moduli DIN

micropulsante indicatore luminoso

sede configuratori NO NC 1 2 C 3 NO NO 1 2 C 3

vista frontale

ATTUATORE RADIO PER TAPPARELLE ART. F470/2

Questo dispositivo radio pu essere utilizzato, insieme ad altri dispositivi radio Bticino, sia in un impianto tradizionale (per aggiungervi funzionalit demotiche) sia in un sistema MY HOME Bticino per sfruttare i benefici della tecnologia radio in un sistema a bus misto radio-filare. Lattuatore radio F470/2, se utilizzato in un impianto tradizionale, pu essere pilotato direttamente da comandi radio o tramite il micropulsante locale a bordo del dispositivo. Se invece utilizzato in un sistema MyHome, oltre ad essere pilotato direttamente da comandi radio e tramite il micropulsante locale, pu essere pilotato dai comandi filari (tramite linterfaccia trasmittente L/N/NT4576N e HC/HS4576).
Caratteristiche tecniche

contatti rel alimentazione 230V~ 50Hz

Alimentazione: direttamente da rete 230V~ 50Hz Frequenza di ricezione: 868 MHz Portata: 100 m in area libera (pareti in metallo o cemento riducono la portata) Ingombro: 2 moduli DIN

micropulsanti indicatori luminosi

sede configuratori C 3 NO NO 1 2 C 3 vista frontale

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

177

CARATTERISTICHE TECNICHE Alimentatori e accessori


ALIMENTATORE ART. E46ADCN

Alimentatore con uscita in bassissima tensione di sicurezza (SELV) protetto contro il cortocircuito e il sovraccarico. Fornisce lalimentazione funzionale ai componenti del sistema attraverso il cavo BUS. CARATTERISTICHE TECNICHE Alimentazione: 230V a.c. 10% 50/60Hz Assorbimento max: 300 mA Corrente massima erogata: 1,2A Tensione nominale di uscita: 27V d.c. Ingombro: 8 moduli DIN Potenza dissipata con carico massimo: 11 W
230V a.c. BUS

ALIMENTATORE A 3 USCITE ART. E48

Unit base da utilizzarsi in luogo degli alimentatori art. E46ADCN, art. E47ADCN e art. 346000 nei sistemi MY HOME con pi impianti (anfurto, automazione, videocitofonia 2 fili ecc.). Il dispositivo dotato di 3 morsetti duscita ai quali devono essere collegati i moduli accessori art. E48A1 e art. E48A2 da scegliere in funzione delle specifiche tipologie impiantistiche. E progettato in contenitore modulare per guida DIN (10 moduli) e dissipa una potenza Pd=25W, con un assorbimento di 131VA. ! I carichi collegati alle 3 uscite devono essere tali che I1 > I2 > I3.

U5378A
LOAD LINE IN

110230V a.c. 10% 50/60Hz

I2

I3

ACCESSORIO ART. E48A1

Modulo accessorio da abbinare allunit base art. E48, con due morsetti per lalimentazione a 27V d.c. 1,2A degli impianti Antifurto, Automazione e Termoregolazione. Al dispositivo pu essere collegata una batteria 12V 7,2/12/24 Ah per il funzionamento in tampone del sistema e un dispositivo antimanomissione tamper (contatto NC). Il modulo progettato in contenitore per guida DIN (4 moduli) e dissipa una potenza Pd=7W.

BUS 27 V d.c. 1,2A 12 Volt 7,2/12/24 Ah

Alimentatore art. E48

IN

Tamper

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MY HOME - AUTOMAZIONE

}
Ai moduli art. E48A1 e art. E48A2

I1

ACCESSORIO ART. E48A2

BUS

Modulo accessorio da abbinare allunit base art. E48, con quattro morsetti per lalimentazione a 27V d.c. 1,2A degli impianti Antifurto, Automazione, Termoregolazione e Videocitofonia 2 fili. Il modulo progettato in contenitore per guida DIN (4 moduli) e dissipa una potenza Pd=4,6W.

Alimentatore art. E48

IN2

IN1

ESEMPI DI IMPIEGO CON PI SISTEMI INTEGRATI 110230 V a.c. a.c. 10% 230 V 10% 110 50/60 Hz 50/60 Hz

BUS BUS E48A2

Termoregolazione Videocitofonia 2 fili

E48

PRI 110230V 10% 5060Hz 131VA max PDmax 25W OUT1 29,1V 1,2A OUT2 29V 35V 1,2A OUT3 29V 35V 1,2A

E48

BUS

Antifurto

E48A1 12 Volt 7,2/12/24 Ah


OUT1 OUT2 IN2 IN1

< 1m < 1m

OUT3

IN

< 1m

Tamper

110 230 V a.c. 10% 50/60 Hz E48 E48A2

BUS BUS

Automazione Termoregolazione

PRI 110230V 10% 5060Hz 131VA max PDmax 25W OUT1 29,1V 1,2A OUT2 29V 35V 1,2A OUT3 29V 35V 1,2A
A/V2 AUTO 2 A/V1 AUTO 1

E48

F442
E48A2
PD max 4,6 W

F443

Apparati attivi cablaggio multimediale

DC-IN2 +

DC-IN1 +

F444

C9455

OUT1 OUT2 OUT3


< 1m < 1m < 1m

IN2

IN1

29 35 V c.c. 1,2A

CARATTERISTICHE TECNICHE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

179

CARATTERISTICHE TECNICHE Accessori


CAVO BUS ART. L4669 E ART. L4669/500

Per il collegamento dei dispositivi deve essere utilizzato il cavo Bticino. Attraverso questo cavo vengono distribuite le alimentazioni e i segnali di funzionamento. Con il cavo a BUS isolato a 300/500V ed il coperchio di protezione dei morsetti di cui sono dotati tutti gli apparecchi, il sistema automazione Bticino pu essere installato anche in scatole e tubazioni insieme ai sistemi a energia. CARATTERISTICHE TECNICHE N conduttori: 2 non schermati Tensione di isolamento: 300/500V Lunghezza matassa: 100m (art. L4669), 500m (art. L4669/500)

cavo BUS art. L4669 e art. L4669/500

MORSETTI ESTRAIBILI ART. 3515 (RICAMBIO)

Tutti i dispositivi sono dotati di morsetti estraibili che facilitano notevolmente le operazioni di cablaggio e sostituzione degli apparecchi. E infatti possibile posare il cavo allinterno delle tubazioni e terminarlo con i morsetti estraibili. In un secondo tempo, a lavori di muratura ultimati, senza lausilio di attrezzi si collegano gli apparecchi. I morsetti sono disponibili anche come ricambio in confezioni di 10 pezzi.

morsetto estraibile

cavo BUS

180

MY HOME - AUTOMAZIONE

DATI DIMENSIONALI
APPARECCHI MODULARI AXOLUTE
22,5 45 68

45

45

1 modulo

2 moduli

3 moduli

APPARECCHI MODULARI LIVING/LIGHT/LIGHT TECH


22 44 66

44

44

1 modulo

2 moduli

3 moduli

APPARECCHI MODULO DIN


35 20 47 16 70 67 36

44

45

2 moduli

105

4 moduli

105

DATI DIMENSIONALI
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

181

DATI DIMENSIONALI
APPARECCHI MODULO DIN
143 60

8 moduli

APPARECCHI BASIC
40,5 18

ATTUATORI VOLANTI
55 97

182

MY HOME - AUTOMAZIONE

130

40,5

90

NOTE

NOTE
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

183

NOTE

184

MY HOME - AUTOMAZIONE

185
GUIDA MY HOME AUTOMAZIONE

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Edizione 07/2006