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L’ ultima in ordine cronologico


l’ha detta il parlamentare Mas-
simo Polledri, a margine di una se-
il capitolo sui rapporti del partito di
Bossi con la Chiesa ed è raro senti-
re qualche esponente ecclesiastico
rata organizzata dalla Lega Nord di UN LIBRO E UN DOCUMENTARIO FOTOGRAFANO “IL CARROCCIO” esprimersi sulle politiche e i procla-
Piacenza. «Ci si stupisce perché la Le- mi del Carroccio in terra emiliana.
ga ha preso posizioni “para-religio-
se”, sul crocifisso o sulla famiglia tra-
dizionale. Di fatto, se volessimo oscu- LEGA NORD Ma la Chiesa del Nord non è estra-
nea al tema. Hanno fatto discutere,
lo scorso anno, le dichiarazioni di al-

OCCUPIAMO LA CHIESA
rare il crocifisso, oscureremmo il 70% cuni preti della diocesi di Vigevano
delle nostre piazze e non ci sarebbe a sostegno del movimento.
più un giapponese che viene a fare Don Francesco Cervio si è schie-
una foto». rato apertamente, in un’intervista per
Dagli anni 80 ad oggi se ne con- il programma Tetris di La7: «Ho il
tano a centinaia di queste “perle” di- cuore molto verde; il verde è un bel
spensate da esponenti del Carroccio, Tra celebrazioni di riti pagani e offese contro papa e vescovi, il colore» ha dichiarato. La Lega, se-
siano essi militanti, dirigenti locali, Carroccio ha sempre cercato di rappresentarsi come sostenitore dei condo il parroco, interpreta i proble-
ma anche parlamentari e ministri. mi della gente del Nord, «ha capta-
Mario Borghezio non si è mai ri- valori cristiani. Un “cesaropapismo” in scala padana? to le paure della gente che sono rea-
sparmiato da questo punto di vista: li»; infatti, «ci sono quartieri che or-
sono note le sue invettive contro l’al- mai sono vietati agli italiani dopo il
lora arcivescovo di Milano, card. Mar- tramonto». Poi rincara la dose: «Il
tini, accusato di essere fautore della matrimonio tra islam e cristianesimo
“moscheizzazione” della sua città. Il patia, di una parte delle autorità ec- magnola riesce a intercettare certi non s’ha da fare». E, riferendosi al-
successore, card. Tettamanzi, invece, clesiastiche non solo locali» come ha umori della gente e a trasformarli in l’accoglienza degli stranieri, aggiun-
è stato più volte raggiunto dagli at- messo in evidenza, lo scorso dicem- proclami politici, corredati di un lin- ge: «Noi non possiamo più dare loro
tacchi dell’attuale ministro Roberto bre, un dossier della rivista dei mis- guaggio e di simboli in grado di ga- una casa, un lavoro e una dignità. Se
Calderoli che lo ha paragonato ad un sionari saveriani Missione Oggi.2 rantire ai propri militanti un’identità dire “qui non possiamo più ospitarli
«prete siciliano mafioso». chiara e precisa? Una risposta può e tenerli tutti” è essere razzisti, sì io
Lo stesso leader Umberto Bossi, Cambia il vento del Nord. La Le- arrivare dalle testimonianze raccolte sono razzista».
pur dichiarandosi, lui e il suo movi- ga è sempre più forte al Nord e sem- nel documentario Occupiamo l’Emi- Don Maurizio, un confratello della
mento, fedele ai valori della tradi- pre più presente nel resto dell’Italia. lia3 realizzato nei mesi scorsi. Una te- medesima diocesi, ha aggiunto: «La
zione cristiana, si è sempre scagliato Al centro dell’attenzione, in partico- stimonianza arriva da Roberto Cor- Lega è vicina ai miei valori? Direi di
contro le gerarchie ecclesiastiche, lare, è finita da un po’ di tempo la radi, consigliere regionale dell’Emi- sì, in questo momento. Ci sono stati
rappresentanti di una chiesa – a suo “rossa” Emilia-Romagna, dove il lia-Romagna, originario di Medesa- tempi in cui ero un fiero avversario
dire – «rinchiusa nei palazzi dell’a- Carroccio, anno dopo anno, ha più no, nel parmense, che ai “suoi uomi- della Lega ai tempi della deriva celti-
vere, che ha perso ogni credibilità», che raddoppiato i propri consensi tra ni” inculca proprio il “modello del Pci ca. Ma quello che hanno detto Zaia e
con una «burocrazia vaticana vicina gli elettori. degli anni 70”: «Un forte radicamen- Cota contro l’aborto e l’RU486 a qual-
ai potenti e lontana dal popolo». «Siamo sempre stati abituati a leg- to in mezzo alla gente, tante iniziati- cuno può aver dato fastidio, ma a me
Dopo aver assistito per anni agli gere quello della Lega Nord come un ve, le orecchie ben aperte rispetto a come cattolico ha fatto piacere».
show dei leghisti, anche le offese ri- fenomeno legato alle province “bian- quelle che sono le esigenze dei citta-
volte al clero e alle religioni diverse che”, mettendo in rilievo i punti co- dini… questa è la nostra forza». I le- Tra ampolle e caccia allo stranie-
da quella cattolica ormai non allar- muni tra la cultura democristiana e ghisti, secondo l’avvocato prestato al- ro. Sebbene la gerarchia non si sia
mano più l’opinione pubblica, semmai il leghismo odierno» ha commentato la politica, sono vicini ai temi che «so- espressa in maniera ufficiale né con-
fanno sorridere. «Bossi e i suoi hanno recentemente l’antropologa francese lo sulla carta sono di sinistra, ma che tro né a favore del movimento bos-
sfruttato ogni occasione per mettere Lynda Dematteo, autrice di un testo in realtà interessano tutti», dal sociale siano e sebbene il Carroccio, pur con-
in mostra i contenuti anticristiani del- non ancora disponibile in Italia L’i- al lavoro, fino alle nuove povertà. Bi- tinuando a celebrare riti pagani co-
la loro posizione, compresi i ripetuti diote en politique. Subversion et néo- sogna superare i vecchi schemi: «Qui me il battesimo nel Po, abbia da sem-
attacchi al papa da loro condotti. Cri- populisme en Italie. «Anche se in ma- in Emilia-Romagna – continua Cor- pre “corteggiato” la Chiesa e i cri-
sto e il vangelo sono eliminati dall’o- niera meno evidente – ha aggiunto – radi – ci sono delle oligarchie di si- stiani, in oltre vent’anni di vita – sia
rizzonte leghista» fa notare Paolo Ber- possiamo vedere come la Lega abbia nistra sulla carta, ma che di fatto fan- quand’era al governo sia all’opposi-
tezzolo, nel suo ultimo libro Padroni una struttura leninista; lo stesso Bos- no politiche che di sinistra hanno zione – diverse sono state le occa-
a chiesa nostra.1 Tuttavia la Lega si si e altri dirigenti hanno cominciato molto poco. Se lasciamo perdere l’ap- sioni di contrapposizione. «Il capo le-
propone come autentica interprete del la propria carriera dal Partito comu- proccio all’immigrazione, per il resto ghista – scrive Bertezzolo nel suo li-
cristianesimo, facendosi «paladina dei nista» per poi staccarsi e fondare un sono molto attenti a conservare i pro- bro – non intendeva allearsi davvero
“valori e delle tradizioni cattoliche”, nuovo movimento. pri spazi di potere». con la chiesa. Il tipo di cristianesimo
con la condiscendenza, se non la sim- Perché allora la Lega emiliano-ro- Nel documentario non si affronta che aveva in mente era quello soste-

L’anima populista del Carroccio configurano la Lega nella destra razzista e xenofoba corrispondono forse ad
una parte della Lega, quella più movimentista, e soprattutto tengono conto
Il riferimento al territorio è strategico in questo tipo di populismo ben solo di una certa retorica presente in diverse occasioni o in alcuni esponen-
interpretato dalla Lega. Generalmente si tende ad associare la Lega a quel- ti. Ad esempio, già nel 2001, A. Cento Bull e M. Gilbert (The Lega Nord and
l’ampia area della destra europea razzista e xenofoba. La stessa Commis- the Northern Question in Italian Politics, Basingstoke, Palgrave, 2001) affer-
sione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI), con esperti del mavano che è sostanzialmente corretto identificare la Lega con una subcul-
Consiglio d’Europa, in due rapporti consecutivi sulla situazione italiana, nel tura politica contrassegnata da forti accenti populistici, ma è diversa da altri
2002 e nel 2006, ha denunciato gli esponenti della Lega Nord di aver fat- partiti della nuova destra in Europa, anche se molto incline ad una certa re-
to un uso particolarmente intenso della propaganda razzista e xenofoba. torica semplificatrice. Occorre, in ogni caso, tener presente che la Lega è pri-
La reazione della Lega è stata molto dura, con una marcata presa di di- ma di tutto azione, prima che teoria e ideologia: la Lega riesce meglio nel-
stanza da Le Pen: «Noi siamo democratici, siamo il contrario di Le Pen e l’agire tipico dell’amministrazione soprattutto locale, dove l’azione può es-
chi ci accosta è un farabutto». sere attuata direttamente senza far ricorso a progettazioni secondo orienta-
Anche recentemente la Lega è stata qualificata come «populismo etno- menti ideologici o indirizzi generali.
federalista» da S. Paronetto, vicepresidente di Pax Christi Italia. Ad inseri- Secondo molti studiosi di politica, il fenomeno Lega è assai più comples-
re il leghismo italiano nel solco del populismo europeo di destra, secondo so ed è pure mutato nel tempo, anche se il linguaggio è spesso provocatorio
Paronetto, sarebbero la «reazione comunitarista alla globalizzazione» e la con venature xenofobe da parte di alcuni rappresentanti eletti locali.
«reazione antipolitica alla casta» e ai poteri centrali. In primo luogo, la Lega Nord nasce come movimento che, a partire dal
Privo di mediazioni, diretto ed esplicito, capace di conciliare in sé tutti i 1989, unifica e coordina l’azione di una serie di formazioni autonomiste lo-
malesseri sociali – dal rifiuto della globalizzazione al rifiuto della casta po- cali sviluppatesi in modo spontaneo negli anni precedenti nelle regioni set-
litica –, il movimento-partito leghista realizzerebbe nel microcosmo pada- tentrionali, specialmente in Veneto e in Lombardia, portandole a svolgere un
no il superamento della democrazia costituzionale per rappresentare im- ruolo da protagoniste. Se lo stile tipico del movimento autonomista persiste,
mediatamente il popolo/comunità, secondo «una logica tribale basata sul- la Lega diventa presto un partito organizzato e radicato nel Nord Italia, che
la gestione del mercato della paura e sull’ossessione della sicurezza arma- si fa interprete dei «pessimi umori» del Nord, in particolare l’opposizione al-
ta». Al di là del giudizio alquanto rapido, la domanda conclusiva di Paro- lo stato centralista, in nome del diritto della gente comune di riappropriarsi
netto è interessante: siamo di fronte «a una variante illiberale o a una ma- del governo della cosa pubblica.
lattia cronica della democrazia? A una patologia transitoria della demo- La personalità carismatica del suo leader Bossi ha colto questo umori –
crazia o al modello vincente della politica per i prossimi decenni?». di volta in volta accentuandoli ma anche incanalandoli – e ha lanciato l’idea
In verità, parecchi studiosi osservano che le schematiche valutazioni che di una comunità popolare unita, legata al territorio e alle tradizioni locali,

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nuto dalla Consulta cattolica, da Bor- tolico, il ministro leghista, ha detto:


ghezio e da altri esponenti leghisti: «È un attacco legato alla massoneria
una sorta di “religione civile”, su cui e a correnti che ci sono all’interno
fondava l’identità del popolo, da usar- della Chiesa stessa, a cui probabil-
si come arma di difesa dalle “conta-
minazioni” etniche».
mente un papa che pensa secondo il
Vangelo non sta troppo bene. Ma noi Massimo Grilli
Questo movimento politico ha resistiamo e siamo al loro fianco».

Marco,
sempre cercato in ogni situazione di
raggiungere i propri obiettivi met- Futuro oltre il ricatto? È difficile
tendo in campo i mezzi più opportu- che su alcune questioni – come l’u-
ni, compreso quello di lottare su al- nità del paese, la solidarietà, l’immi-

il Vangelo
cuni “valori non negoziabili” appa- grazione, il rispetto delle altre reli-
rentemente comuni a quelli della gioni, l’attenzione al Sud – si arrivi al
chiesa cattolica: è successo per la bat- superamento di questo rapporto con-
taglia del crocifisso o nel momento flittuale. Ma la questione si fa più de-

del paradosso
in cui si discuteva in parlamento di licata se si prende in considerazione
leggi sulle politiche familiari o sulla la “consonanza” di posizioni su temi
difesa della vita, quando ci si è do- di valore etico e di principi religiosi.
vuti esprimere sulla costruzione del- Per la Chiesa – spiega l’autore di

e del mistero
le moschee (cf. parere del Comitato Padroni a chiesa nostra, prendendo
per l’islam in Sett. 12/2011, p. 5), co- in esame la diatriba con la curia di
sì come nel corso del dibattito sul- Milano – non si tratta solo di arriva-
l’accoglienza degli immigrati. re con la Lega a una “sintonia di po-
Le costanti contraddizioni sono sizioni”; in ballo c’è molto di più: «Il
evidenti e la chiesa ha tentato di pren-
dere sempre le distanze da questo at-
rapporto con il Carroccio, se esso vin-
cesse la propria battaglia per l’ege-
Parola Spirito e Vita
teggiamento. Lo ha fatto, per esem-
pio, attraverso il comportamento dei
monia, comporterebbe fare i conti
con una sorta di “cesaropapismo” in
Convegno di Camaldoli 2010
vescovi ambrosiani (Martini prima e scala padana». «Chi scrive “Padania
Tettamanzi poi) costantemente presi cristiana” a caratteri cubitali sui mu-
di mira da Bossi e dai suoi (Matteo ri del Nord – aggiunge – di solito in
Salvini disse in una trasmissione te- parrocchia non si vede o non è atti-
levisiva che «non esiste una sola vo. E chi rivendica crocifissi in ogni
Chiesa» prendendosela col card. Tet- aula, scolastica e municipale, spesso
tamanzi, reo di aver diramato un co- a casa sua non tiene quel segno cri-
municato in cui descriveva la caccia- stiano e non lo prega».
ta dei rom dai campi nomadi, auto- La Chiesa dovrà continuare a dia-
rizzata dal comune, come una viola- logare e ad annunciare il Vangelo an-
zione dei diritti umani). che al “popolo padano”, rimanendo
È lo stesso ministro Calderoli, fedele al concilio Vaticano II e sen-
ospite un paio d’anni fa al Meeting za indietreggiare su posizioni anti-
di Cl a Rimini, a sottolineare che «sul moderne.
problema dell’immigrazione la Lega
e la Chiesa sono su due piani com- Paolo Tomassone
pletamente diversi (…). È condivisi-
bile l’approccio della Chiesa che de- ¹ Bertezzolo P., Padroni a chiesa nostra.
ve ispirarsi all’amore cristiano, ma è Vent’anni di strategia religiosa della Lega
necessario che un paese risponda an- Nord, EMI, Bologna 2011, pp. 270, Ä 13,00.
che concretamente. Personalmente ² Castagnaro M. - Ruzzenenti M. (a cu-
credo che, se si accolgono gli immi- ra), “Leghismo e cristianesimo. La catto-
grati, questo può apparire qualcosa licità a rischio”, Missione Oggi, dicembre
2010.
di buono, ma non si fa il bene degli ³ Aurighi S. - Lombardi D. - Tomasso-
immigrati». Un colpo al cerchio e un ne P., Occupiamo l’Emilia, Diabasis, Reg-
colpo alla botte: questa è sempre sta- gio Emilia 2011, Ä 9,90. L’inchiesta gior-

I l cofanetto propone le conferenze che


ta la regola. Sui casi di pedofilia che nalistica continua anche sul blog degli au-
hanno visto coinvolto il mondo cat- tori http://occupiamolemilia.blogspot.com
l’autore ha tenuto al 29° convegno di
Parola Spirito e Vita, svoltosi a Camaldoli
per quanto possibile immune dal contagio di elementi “estranei”, che pos-
sono essere i meridionali, gli immigrati, la mentalità parassitaria dei “par- (AR) dal 28 giugno al 2 luglio 2010.
titi di Roma” o l’Unione Europea.
In secondo luogo, la Lega è un partito di governo, a livello locale, re- L’itinerario guida alla comprensione e al-
gionale e nazionale. Ciò ha modificato profondamente il linguaggio e l’a-
zione politica, con un’alternanza fra provocazioni con finalità simboliche e
l’approfondimento del Vangelo di Marco,
identitarie a interventi più tradizionali. Merita di essere pure evidenziato il abbinando rigore scientifico e chiarezza
fatto che, se il successo elettorale della Lega è stato spesso visto in termi-
ni di ciò contro cui l’elettorato votava, esso costituiva anche un voto a fa- espositiva, per un ascolto interessante e
vore di tutta una serie di politiche che avevano assunto grande importan-
za per un numero elevato di elettori settentrionali. Anzi, molte tematiche piacevole a un tempo.
sollevate dalla Lega – ad esempio, la necessità di riforme in senso federa-
lista ed economico – sono state fatte proprie dalla maggior parte dei par-
titi italiani, inclusi quelli che un tempo respingevano le richieste dei leghi-
«Lettura della Bibbia»
sti come semplici segnali di protesta da parte di egoisti e ignoranti. Il tema Cofanetto CD/MP3 - € 19,20
del federalismo e di una più coerente ridefinizione in termini di sussidia-
rietà dell’impianto istituzionale politico italiano è riconosciuto da tutti co-
me tema fondamentale. Dello stesso autore:
In terzo luogo, la Lega può essere considerata un esempio del populismo
tradizionale che esalta le virtù naturali del popolo del Nord – in particola- Il Vangelo di Matteo,
re l’operosità –, virtù che la tradizionale classe politica (lo stato, Roma)
avrebbe sfruttato. Così rancore e operosità si troverebbero interpretati ed scriba dell’Antico e del Nuovo
espressi dalla Lega (cf. A. Bonomi, Sotto la pelle dello Stato. Rancore, cura,
operosità, Feltrinelli, 2010) che li elabora di volta in volta considerando gli Cofanetto CD/MP3 - € 19,20

EDB
elementi di novità, come la globalizzazione, i flussi migratori, l’emergenza
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Dehoniane Tel. 051 4290011 - Fax 051 4290099
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