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OmniAuto.it - FORUM _ Tipologie di impianti _ Differenze fra impianti


significative?

Inviato da: jacopo Nov 29 2004, 12:15 PM

Vorrei chiedervi un parere circa le differenze fra impianti di pari categoria (sequenziale) fra case
diverse....sulla mia xsara 1.6i intendo installare gpl con toroidale e mi e' stato proposto un
impianto Lovato di ultima generazione. Che ne pensate? Il fatto che sia meno diffuso sul
territorio puo' creare problemi? Qualcuno ne ha esperienza diretta? So che Citroen monta BRC,
ma dicono sia solouna scelta aziendale per motivi comerciali...
saluti cordiali
jacopo

Inviato da: gnaghi Nov 29 2004, 06:08 PM

bella domanda Jacopo !

purtroppo non so risponderti, ma sollecito chi può, a fare chiarezza su questa cosa:

tutte le case produttrici (BRC, Landi, AG, Tartarini, Lovato...) esibiscono al vertice dei loro
prodotti, gli impianti ad iniezione gassosa SEQUENZIALI FASATI;

vorrei capire se, a prescindere dalla marca, sono tutti uguali oppure hanno delle caratteristiche
che li differenziano, rendendoli così, più o meno adatti per certe auto piuttosto che per altre.

Fare chiarezza su questa cosa, permetterebbe a chi ha intenzione di "gasarsi", di evitare di


perdere tempo (e denaro) a consultare decine di installatori. Infatti, questo tipo di ricerca,
invece di fornire delle certezze, produce un accumulo di informazioni discordanti. Ogni
impiantista definisce come la migliore, la marca con cui generalmente lavora, senza spiegare
perche essa è da preferire alle altre.
Il risultato è una totale confusione.

Come spunto, riporto come alcune delle maggiori Case descrivono i loro prodotti:

- AG sequenziale fasato
La chiave del Sistema SGI è nel nuovo elettro-iniettore GPL. Questo innovativo iniettore,
brevettato da AG, si comporta come un moderno iniettore a benzina. Il sistema non ha bisogno
di emulatori elettroiniettori a benzina perchè l'emulazione è già presente nella interfaccia che
viene fornita.

- LANDI OMEGAS
Il principio con cui l'ECU gas determina i tempi di iniezione attuati sugli iniettori gas si basa
sull'acquisizione, durante il funzionamento a gas, dei tempi di iniezione benzina su impedenze di
emulazione interne alla ECU gas stessa. Il controllo motore è lasciato quindi alla centralina
benzina mentre alla centralina gas è affidato il compito di convertire i comandi generati dalla
prima per gli iniettori benzina, in opportuni comandi per gli iniettori gas

- BRC SEQUENT24
non prevede l'uso di nessun dispositivo aggiuntivo, gli emulatori e i sensori sono integrati nei
principali componenti, le connessioni sono più rapide grazie all'uso di connettori dedicati, ed
anche la procedura di taratura è estremamente semplificata grazie ad un software dedicato.

Ho riportato queste descrizioni, perchè, dalle informazioni raccolte nel forum, mi è parso di
capire che l'aspetto più delicato di questi impianti (nonchè il vero e proprio punto debole) è la
gestione della convivenza tra la centralina originale benzina e quella che ne emula il
funzionamento per il gpl.

1 di 4 02/05/2006 11.38
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L'obiettivo è quello di evitare i conflitti tra centraline, che sono responsabili dei malfunzionamenti
nelle auto.
Vorrei sapere se, tutte le diverse Case, affrontano questo delicato aspetto, con le stesse
soluzioni e le stesse tecnologie.
Se così fosse, credo che i vari impianti sequenziali, possano considerarsi effettivamente
equivalenti.
Ciò rappresenterebbe un notevole vantaggio per il potenziale cliente, che dovrebbe soltanto
assicurarsi della competenza dell'installatore senza preoccuparsi di aver scelto la marca di
impianto più adatta a lui.

In questo Forum, intervengono persone che hanno dimostrato di essere veramente competenti
in materia. Quindi vi invito a chiarire, una volta per tutte, questa questione.
Ciò, oltre ad essere una cosa utile a tutti, sarebbe un ulteriore salto di qualità per il Forum e per
le discussioni future.

Perdonatemi la pesantezza dell'intervento.


Vi ringrazio e vi saluto

Inviato da: AtHoSsIcO Nov 30 2004, 06:07 PM

QUOTE

Perdonatemi la pesantezza dell'intervento.


Vi ringrazio e vi saluto

Se gli interventi pesanti sono esplicativi come il tuo.... ben vengano

Inviato da: jacopo Dec 1 2004, 09:32 AM

....apprezzatissimo l'intervento di richeista delucidazioni tecniche sulle differenze strutturali fra


impanti di marche diverse...leggendolo mi e ' sorto un altro dubbio: siamo sicuri che tutti gli
impianti gas, proprio a causa della interazione fra centraline, non possano portare ad
inconvienienti ( tipo effetti collaterali) su altre funzioni dell'impianto elettrico?? Sarebbe
preoccupante...Ad es. cito l'episodio occorso ieri sulla mia Xsara 1.6i. Forse a seguito di
intervento installazione autoradio, forse a seguito di messa a punto generale appena compiuta,
ho notato che il motore, staccando gas in marcia, prima di scendere a regime minimo 800, resta
per un paio di secondi a regime 1200, poi scende finalmente a 800...Come se ci fosse un ritardo
della centralina nell'adeguarsi all'ordine dato con l'acceleratore....che ne pensate?

buona giornata e saluti da jacopo.

Inviato da: AtHoSsIcO Dec 1 2004, 09:46 AM

2 di 4 02/05/2006 11.38
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QUOTE (jacopo @ Dec 1 2004, 10:32 AM)


....apprezzatissimo l'intervento di richeista delucidazioni tecniche sulle differenze strutturali
fra impanti di marche diverse...leggendolo mi e ' sorto un altro dubbio: siamo sicuri che tutti
gli impianti gas, proprio a causa della interazione fra centraline, non possano portare ad
inconvienienti ( tipo effetti collaterali) su altre funzioni dell'impianto elettrico?? Sarebbe
preoccupante...Ad es. cito l'episodio occorso ieri sulla mia Xsara 1.6i. Forse a seguito di
intervento installazione autoradio, forse a seguito di messa a punto generale appena
compiuta, ho notato che il motore, staccando gas in marcia, prima di scendere a regime
minimo 800, resta per un paio di secondi a regime 1200, poi scende finalmente a 800...Come
se ci fosse un ritardo della centralina nell'adeguarsi all'ordine dato con l'acceleratore....che ne
pensate?

buona giornata e saluti da jacopo.

La mia lo fa anche senza alcuna modifica: ogni tanto per 30 secondi circa il motore ha degli
aumenti e dei cali del minimo.
L'unica cosa che posso dire e che spesso (per non dire sempre) nemmeno la casa madre sa
cosa succede con le centraline.

Inviato da: gnaghi Dec 2 2004, 05:32 PM

Cari amici, non vedo risposte... , proviamo ad andare nel particolare: soffermiamoci sulle
centraline dei moderni impianti GPL

- che differenza c'è tra un impianto che adotta una centralina adattata e uno che ne
adotta una originale?
Certo, la risposta sembra intuitiva; ma dal punto di vista qualitativo, una centralina con
mappatura originale fornisce vantaggi tangibili rispetto ad una adattata? In altre parole, un
impianto con centralina originale garantisce un funzionamento migliore rispetto ad uno con
centralina adattata ?
Ci sono delle differenze nel modo in cui si inerfacciano con la centralina benzina?

- in serie o in parallelo?
ho letto che la centralina del BRC sequent va messa in serie a quella del motore;
E' così per tutte le varie Case o qualcuno le mette anche in parallelo?
Da ignorante quale sono, mi verrebbe da pensare che una centralina GPL con mappatura
originale specifica per una determinata vettura, potrebbe essere messa in parallelo a quella del
motore, evitando di doverne emulare il comportamento. Essendo indipendenti l'una dall'altra, si
eviterebbero conflitti, problemi di adattività,....

Almeno ditemi se sto sparando delle caz...

In ogni modo, grazie a tutti

Inviato da: ube Dec 4 2004, 08:08 AM

la grossa e più importante differenza fra un impianto e l'altro la fa .... l'installatore.

3 di 4 02/05/2006 11.38
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ora io non conosco nel dettaglio il singolo impianto, ma in linea generale, le differenze allo stato
dell'arte negli impianti iniezione sequenziale gassosa, NON POSSONO ESSERE CHE MINIME.

approfondirò e poi vi dirò.

X il "difetto" sulla xsara: si chiama "accompagnamento al minimo" ed è la modalità di


funzionamento corretta, se non lo fa c'è un difetto.

cioè rilasciando l'aceleratore in marcia il motore non cala al minimo di giri immediatamente ma
lo fa lentamente con un piccolo stop attorno ai 1200, questo per ridurre le emissioni gassose.

ube

Inviato da: luis Dec 4 2004, 09:28 AM

Per gnaghi per quanto ho potuto vedere l 80 per cento dei sistemi iniezione gassosa hanno
centraline interfacciate con l originale tutte dello stesso costruttore vedi aeb,hanno il compito di
variare i tempi di apertura iniettori gpl per poter variare la quantità di gas immesso,il problema è
la pressione del rail,che per qualità,filtri che si ostruiscono non è stabile,la quantità è data da
tempi e pressione,l ecu originale è costruita per effettuare un recupero della carburazione ma se
gli iniettori gpl non riescono a farlo ecco i problemi ,a benzina le variabili sono inferiori.Problema
risolto sembrerebbe dai sistemi iniezione liquida che non variano i tempi ma la portata degli
iniettori.Ho notato che molto meglio si comportano le trasformazioni iniezione gassosa che
adottano elettrovalvole e non i matrix più soggetti a malfunzionamenti per qualità gpl,ci sono
alcuni costruttori landi,brc.ag.che pur restando con la stessa elettronica stanno montando degli
inietturi propri per poter variare sempre meno i tempi di risposta. tutto per quanto sono a
conoscenza.Resta il fatto che tutto è vincolato alle conoscenze alle attrezzature,ed alla
professionalità,e forse anche ad un filo di pazienza del proprietario della vettura.ciao a tutti Luis

Inviato da: gnaghi Dec 4 2004, 09:58 AM

i tuoi interventi sono sempre illuminanti


grazie Luis

Inviato da: ube Dec 5 2004, 11:41 AM

direi che Luis ha centrato molto bene l'argomento.

resta sottinteso che il futuro E' l'iniezione in fase liquida:

meno variabili da gestire, quindi meno malfunzionamenti.

al momento credo che sull'iniezione in fase liquida ci sia ancora da lavorare per migliorare
funzionamento ed affidabilità, ma vedo che molto lavoro è già stato fatto.

oltretutto l'iniezione in fase liquida abbatte drasticamente la quantità di ossidi di azoto (NOx),
inquinante su cui si dovrà lavorare a breve.

ube

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