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Dalla dinamica

alla normativa sismica

Sistemi a un grado di libertà:


studio del comportamento elastico

Catania, 4 marzo 2004


Aurelio Ghersi

Oscillazioni libere

Esempio: altalena

Spostando il sedile
dell’altalena e poi
lasciandolo libero,
Inserire
esso oscilla con un
foto
periodo T
ben preciso

1
Oscillazioni libere
pendolo (esempio: altalena)
A) Il peso è scomposto nelle forze

Fn assorbita dall’asta del pendolo


Ft che provoca un’accelerazione
che fa muovere il pendolo

Ft
Fn
peso

Oscillazioni libere
pendolo (esempio: altalena)
A) Il peso è scomposto nelle forze

Fn assorbita dall’asta del pendolo


Ft che provoca un’accelerazione
che fa muovere il pendolo

B) In questa posizione la
velocità è massima
(quando inizia a
A risalire rallenta) ma
l’accelerazione è nulla
Ft =0 B
perché Ft = 0

Fn= peso

2
Oscillazioni libere
pendolo (esempio: altalena)
Il pendolo oscilla con
un periodo T
ben preciso,
legato alla massa
(ad alla lunghezza
dell’asta)

A C
B
Ft
Fn
peso

Oscillazioni libere
struttura a un grado di libertà

Serbatoio pensile

Foto Disegno Modello


schematico di calcolo

3
Oscillazioni libere
struttura a un grado di libertà

Telaio monopiano

m m

Disegno Modello di
schematico calcolo

Oscillazioni libere
telaio monopiano

A) Per deformare il telaio in


questa posizione occorre
applicare una forza F,
F m
A uguale ed opposta alla
forza elastica che tende a
riportare il telaio alla
posizione indeformata
(forza di richiamo
elastico).

Equilibrio statico
F =k u

4
Oscillazioni libere
telaio monopiano

-ku
A

Quando si lascia libero il telaio, agisce


solo la forza di richiamo elastico, che
provoca un’accelerazione.
Equilibrio dinamico
−k u =ma m u&& + k u = 0

Oscillazioni libere
telaio monopiano

B) Tornato nella posizione


indeformata, la velocità è
m massima e l’accelerazione
B nulla (come la forza di
richiamo elastico).

spostamento
u T=1s
u0

5 10 t (s)

tempo

5
Oscillazioni libere
telaio monopiano

Il telaio oscilla con un


periodo ben preciso,
m legato alla massa ed
B
anche alla rigidezza del
telaio

m
T =2π
k
spostamento
u T=1s
u0

5 10 t (s)

tempo

Oscillazioni libere con


Oscillazioni libere
smorzamento
telaio monopiano

In realtà il moto non


continua così, a causa
m della dissipazione di
B
energia (smorzamento)

u T=1s
u0

5 10 t (s)

6
Oscillazioni libere con smorzamento
telaio monopiano

In realtà ildel
Equazione moto non
moto:
continua così, a causa
m u&& + c u& + k u = 0
m della dissipazione di
energia (smorzamento)

Lo smorzamento è
legato alla variazione di
spostamento (velocità)

u ξ = 0.05
u0

5 10 t (s)
Td = 1.0013 s

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano

Equazione del moto:

m u&& + c u& + k u = 0
m

L’ampiezza del moto si


riduce tanto più
rapidamente quanto
Oscillazioni
maggiore smorzate
è lo smorzamento
u ξ = 0.05
u0

5 10 t (s)
Td = 1.0013 s

7
Oscillazioni libere con smorzamento
telaio monopiano

Equazione del moto:


m u&& + c u& + k u = 0
m

L’ampiezza del moto si


riduce tanto più
rapidamente quanto
maggiore è lo smorzamento
u ξ=1
u0

5 10 t (s)

Oscillazioni libere con smorzamento


telaio monopiano
u ξ = 0.05
u0

5 10 t (s)

u ξ=1
u0

5 10 t (s)

Si indica col termine “smorzamento critico” quel valore per il


quale il sistema raggiunge lo stato di quiete senza oscillare

Lo smorzamento viene di solito indicato come percentuale ξ


c
dello smorzamento critico ξ=
2 km

8
Smorzamento – negli edifici

Dipende da:
• Elementi non strutturali (tramezzi, tompagni) molto
• Non linearità del materiale di meno

Edifici in cemento armato, con tramezzi in muratura:


• Si può assumere un valore di smorzamento percentuale ξ = 0.05

Edifici in acciaio, con tramezzatura leggera:


• È consigliabile usare un valore minore di ξ = 0.05

Edifici isolati alla base, con isolatori in gomma:


• Si può usare un valore maggiore di ξ = 0.05

Oscillazioni forzate

Esempio: altalena

Dando (in maniera


periodica) una piccola
spinta al sedile
Inserire
dell’altalena,
foto
le oscillazioni si
amplificano
sempre di più

9
Oscillazioni forzate
telaio monopiano

Equazione del moto:

m u&& + c u& + k u = p(t )


p(t) m

Nell’equazione del moto


compare un nuovo termine
(l’azione forzante)

Oscillazioni forzate
telaio monopiano

p
p(t) m p0

t (s)

Tp = T

Se il periodo della
u
forzante coincide con
quello del sistema,
in assenza di
t
smorzamento
il moto si amplifica ξ=0
sempre più
risonanza

10
p Forzante armonica
Tp = 0.75 s
p0

5 10 t (s)

Risposta, senza smorzamento Tp ≠ T


u

T = 1.0 s
u0

5 10 t (s)

moto totale
u

T = 0.5 s
u0

5 10 t (s)

p Forzante armonica
Tp = 0.75 s
p0

5 10 t (s)

Risposta, con smorzamento ξ = 5% Tp ≠ T


u

T = 1.0 s
u0

5 10 t (s)

moto totale
u componente stazionaria

T = 0.5 s
u0

5 10 t (s)

11
p Forzante armonica
Tp = 0.75 s
p0

5 10 t (s)

Risposta, con smorzamento ξ = 5% Tp ≠ T


u

T = 1.0 s
u0

5 10 t (s)

moto totale
componente stazionaria

Il moto è somma di una componente armonica che ha lo stesso periodo


della forzante ed ampiezza costante(componente stazionaria)
e di una componente che ha lo stesso periodo del sistema ma ampiezza
che si riduce man mano (componente transitoria)

p Forzante armonica
Tp = 0.75 s
p0

5 10 t (s)

5
u/ust ξ=0
a) spostamento
4

2
Il moto viene ξ = 0.1
amplificato o ridotto, 1
ξ=1
in funzione 0
0 Tp = 0.75 s 1 2 T (s) 3
del periodo proprio
e dello smorzamento
del sistema 5
ξ=0
b) accelerazione
4

2
ξ = 0.1
1
ξ=1
0
0 Tp = 0.75 s 1 2 T (s) 3

12
Oscillazioni forzate
(moto del terreno)

Equazione del moto:


m m u&& + c u& + k u = − m u&&g

Cambia (formalmente)
u&&g il termine noto
nell’equazione del moto

Il problema è sostanzialmente
identico a quello del moto con
forzante applicata al traverso

Oscillazioni forzate
(moto del terreno - armonico)
Forte
amplificazione
m 5
u&& + u&&g
u&&g ,0 accelerazione
4
assoluta
3
u&&g
2

ξ = 0.1 Riduzione
Si noti, in particolare, 1 dell’accelerazione
l’andamento
dell’accelerazione 0
0 Tp = 0.75 s 1 2 T 3s
massima in funzione
del periodo proprio Stessa
accelerazione
del terreno

13
Relazione tra i valori massimi
di spostamento relativo e accelerazione assoluta

Equazione del moto: Quando lo spostamento relativo u


è massimo la sua derivata è nulla
m u&& + c u& + k u = − m u&&g
u = u max ⇒ u& = 0

Si ha allora:

m u&& + k u max = − m u&&g

k u max = − m (u&& + u&&g )

2
k 2 π m
u&& + u&&g = u max =   u max perché T =2π
m  T  k

Relazione tra i valori massimi


di spostamento relativo e accelerazione assoluta

2
2 π
La quantità   u Essa coincide con l’accelerazione
 T 
assoluta quando lo smorzamento
viene detta pseudoaccelerazione
è nullo

L’accelerazione assoluta massima e la pseudoaccelerazione massima


a rigore sono diverse, ma in sostanza sono praticamente coincidenti

2
2 π
La relazione u&& + u&&g =   u
 T 
consente di passare dai valori massimi dello spostamento a quelli
massimi dell’accelerazione assoluta, e viceversa

14
Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

m
400
u&&g PGA = 351 cm s-2
0
10 20 30 t (s)

-400
Tolmezzo, Friuli, 1976
u&&g
1200

Concettualmente u&& + u&&g


800
1139 cm s-2
T = 0.25 s
analogo 400

(ma più complesso 0


10 20 30 t (s)

numericamente) -400

è determinare -800

la risposta ad un -1200

accelerogramma

Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

m
400
PGA = 351 cm s-2
u&&g
0
10 20 30 t (s)

-400
Tolmezzo, Friuli, 1976
u&&g

800
727 cm s-2
u&& + u&&g T = 0.50 s
Cambiando il periodo
400

dell’oscillatore,
0
10 20 30 t (s)

cambia la risposta
-400

-800

15
Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

m
400
u&&g PGA = 351 cm s-2
0
10 20 30 t (s)

-400
Tolmezzo, Friuli, 1976
u&&g

Cambiando il periodo
400
u&& + u&&g T = 1.00 s
dell’oscillatore,
0
10 20 30 t (s)

-252 cm s-2
cambia la risposta
-400

Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

Si può diagrammare, Se
per punti, il valore 1200

dell’accelerazione cm s-2

massima
800

400

0
0 1 2 T 3s

16
Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

Si può diagrammare, Se
per punti, il valore 1200
1139 cm s-2
dell’accelerazione cm s-2

massima
800

400

1200
u&& + u&&g 1139 cm s-2
800
0
400
0 0.25 1 2 T 3s

0
10 20 30 t (s)

-400

T = 0.25 s
-800

Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

Si può diagrammare, Se
per punti, il valore 1200
1139 cm s-2
dell’accelerazione cm s-2

massima
800
727 cm s-2

400

800
727 cm s-2 0
u&& + u&&g
400
0 0.25 0.5 1 2 T 3s

0
10 20 30 t (s)

-400

T = 0.50 s
-800

17
Oscillazioni forzate
(moto del terreno - accelerogramma)

Si può diagrammare, Se
per punti, il valore 1200
1139 cm s-2
dell’accelerazione cm s-2

massima
800
727 cm s-2

400

252 cm s-2

0
1
400
u&& + u&&g 0 0.25 0.5 1 2 T 3s
0
10 20 30 t (s)

-400 -252 cm s-2

T = 1.00 s

Oscillazioni forzate
(moto delSpettro
terrenodi- accelerogramma)
risposta

Si può diagrammare, Se
per punti, il valore 1200
1139 cm s-2
dell’accelerazione cm s-2

massima
800
727 cm s-2

400

252 cm s-2

0
0 0.25 0.5 1 2 T 3s

Il diagramma ottenuto unendo i vari punti viene detto


“spettro di risposta” (in termini di accelerazione)

18
Oscillazioni forzate
Spettro di risposta (accelerazione)

Forte
L’andamento Se amplificazione
dell’accelerazione 1200

massima in funzione cm s-2

del periodo proprio


800
è analogo a quanto
visto per moto del
terreno armonico 400
Riduzione
dell’accelerazione

0
0 1 2 T 3s

Stessa
accelerazione
del terreno

Oscillazioni forzate
Spettro di risposta (accelerazione)

Al variare dello Se
L’accelerazione
smorzamento 1200 ξ = 2%
massima nel sistema
si ottengono cm s-2
è maggiore quando
diverse curve ξ = 5% lo smorzamento è
800

minore

400

ξ = 10%

0
0 1 2 T 3s

19
Oscillazioni forzate
Spettro di risposta (spostamento)

Allo stesso modo si SDe ξ = 2%


può diagrammare lo 7.5

spostamento relativo cm

massimo in funzione ξ = 5%
5.0
del periodo ξ = 10%

2.5

0
0 1 2 T 3s

Il diagramma così ottenuto viene detto “spettro di risposta”


(in termini di spostamento)

Oscillazioni forzate
Spettro di risposta (spostamento)

Si noti l’andamento SDe ξ = 2%


dello spostamento 7.5

relativo massima in cm

funzione del periodo ξ = 5%


5.0
proprio ξ = 10%
Spostamento
relativo quasi
2.5 costante

Lo spostamento Spostamento relativo


via via crescente
massimo nel sistema 0
0 1 2 T 3s
è maggiore quando
lo smorzamento è Spostamento relativo nullo =
minore stesso spostamento del terreno

20
A cosa servono gli spettri?

m = 4000 t
Conoscendo
massa e rigidezza
possiamo
k = 630 kN/mm determinare il
periodo proprio

m
T =2π =
k
Foto Modello
di calcolo 4000 × 10 3
= 2 × 3.14 × =
630 × 10 6
= 0.5 s

A cosa servono gli spettri?


Se
1200 Spettro
di risposta
m = 4000 t
cm s-2
in termini di
k = 630 kN/mm
800 accelerazione
727 cm s-2

Foto Modello
di calcolo 400

T = 0.5 s
0
0 0.5 1 2 T 3s

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro l’accelerazione assoluta massima amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g

21
A cosa servono gli spettri?
SDe
7.5
m = 4000 t
cm

k = 630 kN/mm
5.0
4.58 cm Spettro
di risposta
Foto Modello in termini di
di calcolo 2.5 spostamento
T = 0.5 s
0
0 0.5 1 2 T 3s

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro l’accelerazione assoluta massima amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g
o lo spostamento relativo massimo u max = 4.58 cm

A cosa servono gli spettri?

Fmax
m = 4000 t
Ma dall’accelerazione
k = 630 kN/mm
possiamo ricavare anche la
massima forza d’inerzia

Foto Modello
di calcolo
Fmax = m amax = 4000 × 7.27 = 2900 kN

T = 0.5 s e quindi le massime


sollecitazioni nella struttura

Noto il periodo proprio, possiamo leggere


dallo spettro l’accelerazione assoluta massima amax = 7.27 m s -2 = 0.74 g
o lo spostamento relativo massimo u max = 4.58 cm

22
Spettri di risposta

L’analisi può essere


a/g
ripetuta per diversi
accelerogrammi
1

(con un assegnato
smorzamento)
0.5

0
0 1 2 T 3s

Si può quindi definire una curva che inviluppa tutti gli spettri
di risposta, o che viene superata solo occasionalmente

Spettri di risposta
a/g

a/g
0.5

0
0 1 2 T 3s

In zone differenti
0.5
e su terreni
differenti
si otterranno
risultati diversi 0
0 1 2 T 3s

Si può quindi definire una curva che inviluppa tutti gli spettri
di risposta, o che viene superata solo occasionalmente

23
Spettri di risposta
a/g a/g

1 1

0.5 0.5

0 0
0 1 2 T 3s 0 1 2 T 3s

In zone differenti La normativa fornisce quindi spettri di


e su terreni risposta differenziati in funzione delle
differenti caratteristiche del suolo e della zona in
si otterranno cui è ubicata la struttura
risultati diversi

Spettri di risposta elastica di normativa

accelerazione (normalizzata)
4.0

Se
ag
3.0
Suolo D

2.0

Suoli B, C, E

1.0 Suolo A

0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0

periodo

Ordinanza 3274, punto 3.2.3

24
Spettri di risposta elastica di normativa

Primo tratto –
4.0

Se
andamento lineare
ag
3.0
 T 
S e = a g S 1 + (2.5 η − 1) 
 TB 
2.0

S
1.0

0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0
TB
10
η= ≥ 0.55
Amplificazione, legata 5+ξ
al tipo di terreno

Spettri di risposta elastica di normativa

Secondo tratto –
4.0

Se
costante
ag
3.0

S e = a g S 2.5 η

2.0

S
1.0

0.0
0.0 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0
TB TC

10
η= ≥ 0.55
5 ξ

25
Spettri di risposta elastica di normativa

Terzo tratto –
4.0

Se
decrescente (con 1/T )
ag
3.0

S e = a g S 2.5 η ( )
TC
T

2.0

S
1.0

0.0
0.0 1.0 1.5 2.5 T 3.0
TB TC TD
10
η= ≥ 0.55
5+ξ

Spettri di risposta elastica di normativa

Quarto tratto –
4.0

Se
decrescente (con 1/T 2 )
ag
3.0

S e = a g S 2.5 η ( )
TC TD
T2

2.0

S
1.0

0.0
0.0 1.0 1.5 2.5 T 3.0
TB TC TD

10
η= ≥ 0.55
5 ξ

26
Spettri di risposta elastica di normativa

4.0
Suolo A
Se
ag
3.0
Formazioni litoidi o suoli
Suolo D
omogenei molto rigidi
2.0

Suoli B, C, E
VS30 > 800 m/s
Suolo A
1.0

0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0

S=1 TA = 0.15 s TB = 0.4 s


VS30
30
Velocità media di propagazione VS 30 =
hi
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo
∑V Si

Spettri di risposta elastica di normativa

4.0
Suolo B
Se
3.0
Depositi di sabbi e ghiaie
Suolo D
molto addensate o argille
2.0

Suoli B, C, E
molto consistenti
1.0 Suolo A
360 m/s < VS30 < 800 m/s
0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0 Resistenza penetrometrica
NSPT > 50
S = 1.25 TA = 0.15 s TB = 0.5 s Coesione non drenata
cu > 250 kPa
VS30
Velocità media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

27
Spettri di risposta elastica di normativa

4.0
Suolo C
Se
ag
3.0
Depositi di sabbi e ghiaie
Suolo D
mediamente addensate o
2.0

Suoli B, C, E
argille di media consistenza
1.0 Suolo A
180 m/s < VS30 < 360 m/s
0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0 Resistenza penetrometrica
15 < NSPT < 50
Coesione non drenata
70 < cu < 250 kPa
VS30
Velocità media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

Spettri di risposta elastica di normativa

4.0
Suolo D
Se
3.0
Depositi di terreni granulari da
Suolo D
sciolti a poco addensati oppure
2.0

Suoli B, C, E
coesivi da poco a
1.0 Suolo A mediamente consistenti
0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0
VS30 < 180 m/s
Resistenza penetrometrica
S = 1.35 TA = 0.2 s TB = 0.8 s NSPT < 15
Coesione non drenata
VS30
cu < 70 kPa
Velocità media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

28
Spettri di risposta elastica di normativa

4.0
Suolo E
Se
ag
3.0
Strati superficiali alluvionali,
Suolo D
di caratteristiche simili ai tipi
2.0

Suoli B, C, E
C e D e spessore tra 5 e 20 m,
1.0 Suolo A su un substrato più rigido con
VS30 > 800 m/s
0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0

VS30
Velocità media di propagazione
delle onde di taglio nei 30 m
superiori del suolo

Spettri di risposta elastica di normativa

Suolo S1 Suolo S2
Depositi con strato di almeno Depositi di terreni soggetti a
10 m di argille di bassa liquefazione
consistenza ed elevato indice
di plasticità e contenuto di
acqua
VS30 < 100 m/s
Coesione non drenata
10 < cu < 20 kPa

Per questi tipi di terreno occorrono studi speciali

29
Esempio

Dall’alto:
12 m – sabbie marnose
NSPT = 26
6.1 m – argille grigio-brune
NSPT = 47
1.9 m - marne sabbiose
NSPT = 16
6.5 m – argille marnose
NSPT = 18
3.5 m – ciottoli, argille brune
NSPT = 40

Esempio

Dall’alto:
30
N SPT =
12 m – sabbie marnose 12 6.1 1.9 6.5 3.5
+ + + +
NSPT = 26 26 47 16 18 40
6.1 m – argille grigio-brune
NSPT = 47 NSPT = 25.9
1.9 m - marne sabbiose Si può considerare
NSPT = 16 suolo di tipo C, perché
6.5 m – argille marnose 15 < NSPT < 50
NSPT = 18
3.5 m – ciottoli, argille brune
NSPT = 40

30
Spettri di risposta elastica di normativa
accelerazioni orizzontali e verticali
accelerazione (normalizzata)
4.0

Se
ag
3.0
Suolo D

2.0

Suoli B, C, E

1.0 Suolo A

Verticale

0.0
0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 T 3.0

periodo

Spettri di risposta elastica di normativa

L’accelerazione di picco del terreno ag


da utilizzare per verifiche allo stato limite ultimo,
cioè per terremoti con alto periodo di ritorno,
dipende dalla sismicità della zona

zona ag
1 0.35 g
2 0.25 g
3 0.15 g
4 0.05 g

31
Spettri di risposta elastica di normativa

Terremoti con periodo di ritorno più basso


possono avere spettri differenti.
Per semplicità si assume che il terremoto da
usare per lo stato limite di danno abbia lo stesso
spettro ma accelerazione al suolo ridotta di 2.5

SLU SLD
zona ag zona ag
1 0.35 g 1 0.35 / 2.5 = 0.14 g
2 0.25 g 2 0.25 / 2.5 = 0.10 g
3 0.15 g 3 0.15 / 2.5 = 0.06 g
4 0.05 g 4 0.05 / 2.5 = 0.02 g

Ordinanza 3274, punto 3.2.5

FINE

Immagini tratte dal libro: Per questa presentazione:


A. Ghersi, P. Lenza
Edifici antisismici in c.a.
coordinamento A. Ghersi
(in preparazione) realizzazione A. Ghersi
Dati geotecnici dell’esempio forniti da: ultimo aggiornamento 6/03/2004
M.R. Massimino

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