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Summertime 

                     g,Gerswhin
By Strauss                                  "
Night and day                     c,Porter
Smoke in yours eyes           j Kern
I love Paris                          c.Porter
Over the Rainbow                 h.Arlen
 Audiotattile                         e.Intra
 True Love                            c.Porter
 Oh Lady be good                  g.Gerswhin
 Love is here to stay                    "
 September song                   k.Weil
 I  got Rhythm                      g,Gerswhin

George Gershwin si spegne a soli 39 anni il 17 agosto 1937 a Beverly Hills dove si era
trasferito alcuni anni prima per seguire più agevolmente la sua produzione di colonne sonore
per il cinema.

Porter si mise al lavoro e nel 1928 l'operetta andava in scena a Broadway, ottenendo un
successo strepitoso. Fu il primo di una lunga serie.
A Paris seguirono infatti Gay Divorce (1932), con la celebre melodia Night and Day, Anything
Goes (1934), spumeggiante musical che lanciò canzoni come "Anything Goes" e "I Get a Kick
Out of You", Jubilee (1935), dove era inserita la canzone "Begin the Beguine", divenuta in
breve un successo mondiale, Du Barry Was a Lady (1939), Panama Hattie (1942), Kiss Me,
Kate (1948), commedia musicale di successo, considerata il suo capolavoro, e Can-Can
(1954), col famoso motivo "I Love Paris".
Quasi tutte furono portate anche sullo schermo, in altrettanti film musicali.
Porter lavorò spesso anche a Londra per Charles B. Cochran, il più celebre impresario dell'epoca.
Per il cinema, Porter lavorò pure alacremente, componendo le musiche di molti film. Tra questi si
ricordano: Cerco il mio amore (The Gay Divorcee, 1934), con Fred Astaire e Ginger Rogers, Nata
per danzare (Born to Dance, 1936), Rosalie (1937), Vogliamo la celebrità (Break the News, 1938), Il
pirata (The Pirate, 1948), Alta società (High Society, 1956), Le girls (Les girls, 1957).

"Smoke Gets in Your Eyes" La canzone è comparsa in numerosi film, fra cui American Graffiti
(1973) e più tardi Being Julia - La diva Julia del 2004 e di Cuori in Atlantide di Scott Hicks. La
versione dei Platters è stata utilizzata in Always - Per sempre del 1989 di Steven Spielberg e Le
lacrime amare di Petra von Kant del 1972. La canzone viene inoltre cantata da Cher nel film "Un té
con Mussolini" del 1999 di Franco Zeffirelli. è anche il titolo di un episodio della serie televisiva
americana del 2007 Mad Men.Nel 2010 interpretata da Bryan Ferry nei titoli di coda del film
"Somewhere" di Sofia Coppola