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HIGHLIGHTS

TRIFIRÒ & PARTNERS AVVOCATI

2019
HIGHLIGHTS T&P 2019
SOMMARIO
01 La moderna organizzazione del team
giuslavoristico, interno ed esterno
pag.4
Di Giacinto Favalli

02 Le novità legislative del 2019


pag.6 A cura di Luca D’Arco

03 Highlights giurisprudenza
di diritto del lavoro 2019
pag.9 A cura di Tommaso Targa e Federico Manfredi

04 Highlights giurisprudenza
di diritto sindacale 2019
pag.11 A cura di Tommaso Targa e Leonardo Calella

05 Highlights di giurisprudenza civile


e commerciale e novità normative
pag.13 A cura di Vittorio Provera

06 Pronunce dalla Corte di Cassazione


nel 2019 in materia di assicurazioni,
pag.18 locazioni e responsabilità civile
A cura di Teresa Cofano

07 Rassegna Stampa
pag.21 Highlights Articoli

08 09
Lo Studio T&P
Eventi e Riconoscimenti Partners e Associati | pag.26
pag.24 pag.26 Sedi e contatti | pag. 28
01

LA MODERNA ORGANIZZAZIONE DEL TEAM


GIUSLAVORISTICO, INTERNO ED ESTERNO:
GLI STRUMENTI DI COORDINAMENTO E COMUNICAZIONE1

Di Giacinto Favalli
L’evoluzione negli anni del team giuslavori- In pari tempo, questi team che si creano
stico, ricomprendendo in tale definizione HR negli studi legali esterni, pur essendo dedi-
e legali interni, non ha portato, dal punto di cati, come si è detto, solo a specifici gruppi
vista organizzativo, ad una formula che pre- di clienti, possono beneficiare degli effetti
vale o che possa definirsi ideale. Strutture e del cosiddetto knowledge management,
dimensioni variano secondo il tipo di società che si sostanzia, tra l’altro, nella raccolta
e le risorse finanziarie che vengono dedicate organizzata di dati, pareri, approfondimen-
a tale funzione. ti e sentenze dell’intero studio cui tutti i
membri dello studio possono accedere per
Quanto all’operatività, ci sono realtà in cui fornire risposte affidabili anche nei tempi
tutti i membri del team si occupano di tutte ristretti spesso richiesti dalle aziende.
le questioni lavoristiche, che vengono ripar-
tite secondo i carichi di lavoro dei singoli; In questo quadro, si riscontra un sempre
altre in cui la divisione del lavoro è fatta con maggiore livello qualitativo dei team giu-
riferimento a punti vendita, stabilimenti, slavoristici aziendali, favorito, da un lato, da
aree geografiche, società del gruppo; altre un più facile accesso diretto alla giurispru-
ancora in cui è fatta per materia, in ragione denza e, in generale, alle fonti giuridiche e,
delle specializzazioni dei singoli membri. dall’altro, alla presenza in questi team di
personale che, prima di entrare in azienda,
Sul versante degli studi legali prevale la for- ha maturato un’esperienza come legale
mula della suddivisione dei membri dello esterno. Inoltre, si sono sviluppati nuovi
studio in diversi team, ciascuno dei quali strumenti di comunicazione e coordina-
solitamente operante solo per un dato grup- mento con i legali esterni, quali ad esempio
po di clienti, in modo da avere, per effet- newsletter, sintetici manuali operativi, corsi,
to dei più frequenti momenti di contatto, stage e distacchi temporanei in azienda di
maggiori conoscenze delle realtà aziendali e legali junior degli studi esterni, che hanno
facilitare le comunicazioni tra i legali esterni anch’essi favorito l’innalzamento del livello
e gli interlocutori interni. qualitativo dei team aziendali.

1
Tratto dagli atti del convegno “L’evoluzione del “Team Giuslavoristico” in azienda: Avvocati, Legali d’Azienda e Direttori del personale,
nuovi obiettivi, linguaggi, metodi di lavoro” tenutosi a Milano il 2 ottobre 2019, organizzato da AIDP Lombardia (Associazione Italiana
Direttori del Personale), UGI (Unione Giuristi per l’Impresa), con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

4 • Highlights T&P 2019


Lo sviluppo della tecnologia ha già avuto e migliore gestione, fin dall’origine, nell’ottica
continuerà ad avere un effetto importante della prevenzione, delle tematiche lavoristi-
anche sugli aspetti di cui ci stiamo occu- che, con conseguente risparmio di attività
pando. Penso, in particolare, all’intelligenza e riduzione dei rischi e conseguenti costi.
artificiale, applicata anche al mondo legale, Inoltre, può giocare un ruolo importante
che verosimilmente porterà, sia all’interno anche nella scelta dei legali esterni.
delle aziende che negli studi legali, ad una
riduzione del personale dedicato ai team Tale team ha le competenze tecniche per
giuslavoristici e, al di là ovviamente del individuare un giusto equilibrio tra qualità e
contenzioso giudiziario, ad una richiesta di costi dei legali esterni, così da evitare quel-
consulenza ai legali esterni più selettiva e le situazioni in cui la selezione avviene solo
qualificata. Da ultimo, non si può trascurare pensando ai costi immediati e dimentican-
di esaminare anche l’aspetto economico. do che una non adeguata qualità dei servizi
può portare a dover sostenere, nel tempo,
Infatti, un team giuslavoristico azienda- oneri economici superiori all’iniziale rispar-
le qualificato consente, innanzi tutto, una mio sugli onorari.

Highlights T&P 2019 • 5


02

LE NOVITÀ LEGISLATIVE DEL 2019


SEZIONE LAVORO

A cura di Luca D’Arco

L’anno 2019, dopo gli scossoni del 2018 cau- di beni per conto altrui, in ambito urbano e
sati dal c.d. Decreto Dignità (la L.n. 96/2018 di con l’ausilio di velocipedi o veicoli a moto-
conversione del D.L. n. 87/2018) e dalla deci- re, attraverso piattaforme anche digitali
sione n. 194/2018 della Corte Costituzionale (che vengono definite come i programmi
sul Job Acts, è stato caratterizzato da un e le procedure informatiche utilizzate dal
sostanziale immobilismo normativo. committente che, indipendentemente dal
luogo di stabilimento, sono strumentali alle
Solamente negli ultimi mesi dell’anno, forse attività di consegna di beni, fissandone il
complice l’ennesima crisi di governo, sono compenso e determinando le modalità di
stati approvati alcuni provvedimenti che esecuzione della prestazione).
hanno introdotto modifiche significative su
alcune tematiche. La nuova disciplina stabilisce che i contrat-
ti individuali di lavoro debbano avere la
Ci si riferisce in particolare a quella dei forma scritta ai soli fini della prova (e non
c.d. rider la cui qualificazione giuridica era per la validità degli stessi) e che i lavoratori
stata oggetto di contenziosi giudiziari e di devono ricevere ogni informazione utile
battaglie parlamentari sui diritti e le tutele per la tutela dei loro interessi, dei loro dirit-
degli operatori. ti e della loro sicurezza. Tuttavia, in caso
di mancata stipula del contratto, viene
La giurisprudenza (ad esempio la nota introdotto il diritto del lavoratore ad una
decisione della Corte d’Appello di Torino indennità risarcitoria di entità non superio-
n. 26/2019 del 4/2/2019) aveva ritenuto che re ai compensi percepiti nell’ultimo anno,
i riders impiegati dalla società dovesse- determinata equitativamente con riguardo
ro considerarsi lavoratori parasubordinati alla gravità e alla durata delle violazioni e al
(qualificandoli come collaboratori coordi- comportamento delle parti.
nati e continuativi).
Altra importante novità concerne il com-
Con la L. n. 128/2019, del 2/11/2019 di con- penso dei riders, che potrà essere determi-
versione del D.L. n. 101/2019 (cd. “D.L. tutela nato dai contratti collettivi stipulati dalle
lavoro e crisi aziendali”) sono stati formal- organizzazioni sindacali e datoriali com-
mente definiti i c.d. riders ed individuate le parativamente più rappresentative a livello
tutela per tali lavoratori. Più precisamente la nazionale, tenendo conto delle modalità di
nuova disciplina si applica a tutti i lavoratori svolgimento della prestazione e dell’orga-
autonomi che svolgono attività di consegna nizzazione del committente.

6 • Highlights T&P 2019


In caso di mancata stipula del contratto, i tivi ai lavoratori impiegati nell’appalto nel
lavoratori non possono essere retribuiti in mese precedente (nominativi, ore impiegate
base alle consegne effettuate, dovendo inve- nell’appalto, retribuzione e determinazione
ce essere garantito un compenso minimo della ritenuta), ed infine trasmettere al com-
orario parametrato ai minimi tabellari stabiliti mittente i dati utili alla compilazione delle
da contratti collettivi nazionali di settori affini deleghe per il pagamento delle ritenute.
o equivalenti sottoscritti dalle organizzazioni
sindacali e datoriali comparativamente più Il committente dovrà utilizzare gli importi
rappresentative a livello nazionale. ricevuti esclusivamente per il versamento
delle ritenute, senza, invece, poterli trattene-
Inoltre, ai lavoratori deve essere garantita re in compensazione con i crediti eventual-
un’indennità integrativa non inferiore al 10% mente vantati nei confronti dell’appaltatore.
per il lavoro svolto di notte, ovvero durante
le festività, ovvero in condizioni meteorologi- Laddove le imprese appaltatrici omettano
che sfavorevoli. Infine, la nuova disciplina ha di trasmettere al committente gli importi
esteso anche ai riders la copertura assicura- relativi alle ritenute, il committente dovrà
tiva obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro sospendere il pagamento dei corrispettivi
e le malattie professionali. maturati dall’impresa appaltatrice (vinco-
lando le somme dovute al versamento delle
Altro intervento significativo approvato negli ritenute).
ultimi mesi riguarda il D.L. 26 ottobre 2019,
n. 124 (il c.d. “Decreto Fiscale”) – di cui abbia- La suddetta procedura non si applica nei casi
mo notizia nella ns newsletter di novembre di appalto affidati ad imprese appaltatrici di
2019 che all’art. 4, comma 1, ha stabilito che rilevanti dimensioni (ovvero che risultino in
a decorrere dal 1 gennaio 2020, i commit- attività da almeno cinque anni o abbiano
tenti saranno obbligati a versare le ritenute eseguito, nel corso dei due anni precedenti,
fiscali d’acconto sulle retribuzioni dei dipen- versamenti di imposte per un importo supe-
denti dell’appaltatore (o del subappaltatore) riore ai 2.000.000 di euro) e che non siano
impiegati nell’esecuzione dell’opera e/o del gravemente inadempienti nei confronti del
servizio appaltati/subappaltati. fisco (ovvero che non risultino avere iscrizioni
al ruolo o accertamenti esecutivi per importi
A tal fine, il committente dovrà trasmettere superiori a 50.000 euro).
all’appaltatore le proprie coordinate banca-
rie per ricevere, tramite bonifico, gli importi Solamente in tali ipotesi, le imprese appal-
necessari per il versamento delle ritenute tatrici procederanno direttamente al versa-
d’acconto, mentre l’appaltatore, dovrà, entro mento delle ritenute d’acconto.
5 giorni lavorativi rispetto alla scadenza per
il pagamento delle ritenute, trasmettere sul Da ultimo, con la L.n. 160 del 27/12/2019 (la
conto corrente del committente le somme c.d. Legge di Bilancio 2020) è stato proroga-
necessarie per effettuare il versamento ta l’agevolazione per le assunzioni a tempo
comunicando i dati indentificativi del boni- indeterminato di lavoratori di età inferiore a
fico; comunicare al committente i dati rela- 35 per tutto l’anno 2020.

Highlights T&P 2019 • 7


In particolare è stato rinnovato lo sgra- di quello privato di andare in pensione
vio contributivo del 50% (del 100% per le anticipata, ma con assegno calcolato inte-
imprese del Sud Italia) per tali lavoratori ramente sul sistema contributivo.
nei limiti di 3.000 euro annui per 3 anni,
introducendo il vincolo che detti lavoratori Avvalendosi di tale opportunità, le donne
non possano aver avuto pregressi rapporti di potranno andare in pensione:
lavoro a tempo indeterminato con lo stesso
o con altro datore di lavoro, e che il datore di • Nel 2020 a 58 anni (59 se autonome) se hanno
lavoro non abbia proceduto a licenziamenti raggiunto i 35 anni di contributi al 31/12/2019.
nei 6 mesi antecedenti l’assunzione.
• Nel 2021, se nate entro il 31 dicembre 1961
Tra le misure contenute nella Legge di (31 dicembre 1960 le autonome), con 35
Bilancio si segnala altresì il rinnovo anche anni di contributi entro il 31 dicembre 2020.
per l’anno 2020 della c.d. quota 100 che
consentirà ai lavoratori con 62 anni di età A tale opzione possono aderire tutte le
anagrafica e 38 di contributi di beneficiare lavoratrici iscritte all’assicurazione genera-
della pensione senza attendere la matu- le obbligatoria, ovvero a fondi sostitutivi o
razione dei requisiti previsti per quella di esclusivi che siano in possesso di contributi
vecchia (che anche per l’anno 2020 richiede già alla data del 31 Dicembre 1995.
il compimento di 67 anni di anzianità ana-
grafica e almeno 20 anni di contribuzione). Non possono esercitare questa opzione le
iscritte alla gestione separata o che, attra-
Parimenti è stata prorogata anche per l’an- verso la totalizzazione o ricongiunzione,
no 2020 la c.d. opzione donna, che lo si vogliano utilizzare i contributi maturati in
ricorda costituisce una possibilità per le tale gestione per raggiungere il requisito
lavoratrici sia del settore del pubblico che contributivo minimo richiesto.

8 • Highlights T&P 2019


03

HIGHLIGHTS GIURISPRUDENZA
DI DIRITTO DEL LAVORO 2019

A cura di Tommaso Targa e Federico Manfredi

1.
Sollevate nuove questioni di ulteriori previsioni limitative per il datore di
legittimità del Jobs Act rispetto lavoro a prescindere dal supporto con cui lo
alle c.d. tutele crescenti. scritto è trasmesso.
La Corte d’Appello di Napoli, con
ordinanza del 18 settembre 2019, ha rinvia- Legittimità del c.d. “doppio
to alla Corte Costituzionale e, con analogo
provvedimento, alla Corte di Giustizia dell’U-
3. licenziamento” (Cass. Sez. Lav., 4
gennaio 2019, n. 79). Il datore di
nione Europea il regime di tutele crescenti lavoro, qualora abbia già intima-
per i licenziamenti collettivi previsto dagli to al lavoratore un licenziamento per una
articoli 1, 3 e 10 del D.lgs. 23/2015. Il vaglio di determinata causa o motivo, può legittima-
costituzionalità riguarda gli articoli 3, 4, 35, mente intimargli un secondo licenziamen-
76 e 117 Cost. (irragionevolezza, inadeguatez- to, fondato su una diversa causa o motivo,
za della tutela riconosciuta ai lavoratori per- restando quest’ultimo del tutto autonomo e
ché non funge da deterrente e non ristora il distinto rispetto al primo. Ne consegue che
danno effettivamente subito). entrambi gli atti di recesso sono in sé astrat-
tamente idonei a raggiungere lo scopo della
Anche il Tribunale di Milano, con ordinanza risoluzione del rapporto, dovendosi ritenere
del 5 agosto 2019, ha sottoposto la medesi- il secondo licenziamento produttivo di effet-
ma questione di legittimità alla sola CGUE, ti solo nel caso in cui venga riconosciuto
sottolineando come l’attuale regime sanzio- invalido o inefficace il precedente.
natorio non assicuri “alcun equo contem-
peramento tra diritto al lavoro e interesse Deve essere confermato il licen-
dell’impresa, o tra la tutela del posto di 4. ziamento disciplinare emesso
lavoro e l’interesse all’occupazione”. nei confronti di una lavoratrice
a cui erano stati contestati plu-
Il licenziamento può essere inti- rimi accessi ad internet estranei all’ambito
2. mato via WhatsApp (C. App.
Roma, 23 aprile 2018, Cons. Rel.
lavorativo (Cass. Sez. Lav., 1 febbraio 2019,
n. 3133). Era stata contestata ad una dipen-
Dott.ssa Marrocco). Confermata dente l’elevata mole di tempo dedicato
in sede d’appello la validità formale del alla navigazione Internet (pari a circa 6.000
licenziamento intimato al dipendente via accessi in 18 mesi, più della metà dei quali
WhatsApp: fermo l’obbligo di comunicazio- trascorsi su pagine di Facebook), che non si
ne per iscritto del recesso, vige il principio giustificava con le esigenze connesse all’a-
della forma libera dei negozi, che esclude dempimento della prestazione lavorativa.

Highlights T&P 2019 • 9


8.
Contestazione disciplinare e inti- Nell’ipotesi in cui il dipendente,
5. mazione del licenziamento: lad-
dove le lettere raccomandate
autorizzato all’uso del veicolo
di sua proprietà, incorra in un
non vengano consegnate al lavo- infortunio lavorativo connesso
ratore per assenza sua e delle altre persone alla conduzione del mezzo, il datore di
abilitate a riceverle presso il domicilio da lui lavoro non è esonerato dalla responsabilità
dichiarato al datore di lavoro, la comunica- ex art. 2087 c.c., ove tale infortunio possa
zione si presume conosciuta alla data in essere messo in relazione causale con lo
cui viene rilasciato l’avviso di giacenza del specifico rischio creato, in relazione alla con-
plico presso l’ufficio postale (Cass. Sez. Lav., duzione del mezzo, da disposizioni datoriali.
30 luglio 2019, n. 20519). (Cass. Sez. Lav., 11 ottobre 2019, n. 25689).

Allorché il giudice, applicando Il lavoratore che ha supera-


6. l’art. 18 St. Lav., debba valutare 9. to una selezione su LinkedIn
se il fatto contestato al lavorato- vantando titoli inesistenti non
re rientra tra le ipotesi per cui il può chiedere il risarcimento
C.C.N.L. prevede una sanzione conservativa, del danno qualora l’azienda, dopo quasi
le previsioni pattizie devono essere inter- due mesi, receda dal contratto a termine
pretate in modo rigoroso, senza possibilità (Trib. Trapani, 2 ottobre 2019, n. 522, Rel. Dott.
di applicazione estensiva. Partendo da tale Petrusa). Ciò in virtù dell’applicazione delle
assunto, non può essere reintegrato il lavo- disposizioni civilistiche in tema di risarcimento
ratore accusato di aver prolungato la pausa del danno deputate ad assicurare che il ristoro
pranzo oltre la durata prevista. Tale fat- sia parametrato al danno-conseguenza patito
tispecie non è qualificabile, infatti, come (senza locupletazioni o decurtazioni).
pura e semplice assenza dal posto di lavoro
(Cass. Sez. Lav., 22 agosto 2019, n. 21628). La Cassazione ha riconosciu-

In caso di licenziamento per


10. to l’indennità di trasferimento
al lavoratore anche qualora la

7. negligenza contestata al dipen-


dente, la Cassazione ha ritenu-
nuova sede assegnata sia più
vicina all’abitazione rispetto alla prece-
to illegittimo il provvedimento dente ed il tragitto complessivo per recar-
datoriale qualora il lavoratore sia oberato si a lavoro non superi i venti chilometri.
di lavoro. Non si può pretendere che il lavo- L’indennità chilometrica e l’indennità di tra-
ratore percepisca immediatamente anoma- sferta sono corrisposte in tutte le ipotesi in
lie che il datore di lavoro ha, invece, colto cui il lavoratore sia assegnato, anche tempo-
solo a seguito di una lunga e mirata indagi- raneamente, a una sede diversa a condizio-
ne. (Cass. Sez. Lav., 9 ottobre 2019, n. 25355). ne che la sede di nuova assegnazione disti
più di venti chilometri da quella abituale
(ma non dall’abitazione) (Cass. Sez. Lav., 25
novembre 2019, n. 30664).

10 • Highlights T&P 2019


04

HIGHLIGHTS GIURISPRUDENZA
DI DIRITTO SINDACALE 2019

A cura di Tommaso Targa e Leonardo Calella

Sanzionabile l’istigazione a vio-


1. lare la disciplina sullo sciopero
nei servizi pubblici essenziali.
La Cassazione ha accertato la
legittimità delle sanzioni irrogate dal Garante
ad associazioni e organismi rappresentativi
di lavoratori autonomi, professionisti o piccoli
imprenditori, per non essersi dissociate pub-
blicamente da forme illegittime di astensione
collettiva di loro aderenti
(Cass. civ. sez. lav. 28 gennaio 2019, n. 2298)

2.
Il contratto collettivo ha forza
di legge solamente tra le parti:
che siano iscritte alle associazio-
ni stipulanti, vi abbiano esplici-
tamente aderito, o ne abbiano osservato le
previsioni per comportamento concludente.
La Cassazione ha ritenuto non adeguatamen-
te provata l’invocata applicabilità del CCNL
del settore, in assenza di tali presupposti.
(Cass. civ. sez. lav. 2 maggio 2019, n. 11537)

3.
Viola la libertà sindacale la mancata
trasmissione alle OO.SS. dei nomi-
nativi dei neo assunti e del perso-
nale in organico in ciascuna sede,
in violazione dell’obbligo assunto in tal senso
dall’azienda con specifico accordo aziendale.
Viola la libertà sindacale la mancata trasmissio-
ne alle OO.SS. dei nominativi dei neo assunti
e del personale in organico in ciascuna sede,
in violazione dell’obbligo assunto in tal senso
dall’azienda con specifico accordo aziendale.
(Cass. civ. sez. lav. 23 maggio 2019, n. 14060)

Highlights T&P 2019 • 11


4.
È invalido l’accordo “di pros-
simità” che non specifichi le
ragioni di fatto per le quali
ricorre una delle finalità previ-
ste dall’art. 8 D.L. 138/2011.
Il Tribunale di Firenze ha ritenuto un contratto
di prossimità inidoneo a derogare disposizioni
imperative di legge, poiché si limitava a regolare
molteplici aspetti del rapporto di lavoro, richia-
mando apoditticamente le finalità di maggiore
occupazione e sostenibilità aziendale.
(Trib. Firenze, 4 giugno 2019, n. 528)

Le comunicazioni di natura sin-


5. dacale possono essere effet-
tuate anche utilizzando la mail
aziendale.
La Cassazione ha giudicato illegittima la san-
zione disciplinare comminata ai dipendenti
che avevano utilizzato la posta elettronica
aziendale per svolgere opera di proselitismo
per il sindacato di appartenenza.
(Cass. civ. sez. lav. 21 giugno 2019, n. 16746)

È antisindacale la disdetta dato-


6. riale del contratto collettivo
applicato prima della sua sca-
denza.
La Cassazione ha accertato l’assenza nell’or-
dinamento di un principio o di una norma
che consenta al datore di lavoro di applicare
un nuovo contratto collettivo anteriormente
alla scadenza di quello (in esecuzione) che
le parti sociali si sono reciprocamente impe-
gnate a rispettare.
(Cass. civ. sez. lav. 20 agosto 2019, n. 21537)

12 • Highlights T&P 2019


05

HIGHLIGHTS DI GIURISPRUDENZA CIVILE


E COMMERCIALE E NOVITÀ NORMATIVE

A cura di Vittorio Provera

Cessione del credito e rispetto della Trasferimento d’azienda: dei debi-


privacy: la comunicazione dei dati ti risponde il cessionario anche in
personali è lecita purché rispetti il assenza delle scritture contabili
principio di minimizzazione

Il trattamento dei dati personali effettuato In tema di cessione di azienda, il principio di


nell’ambito dell’attività di recupero crediti è solidarietà fra cedente e cessionario, fissato
lecito purché avvenga nel rispetto del princi- dall’art. 2560 c.c., comma 2, con riferimen-
pio di minimizzazione dovendo essere utiliz- to ai debiti inerenti all’esercizio dell’azienda
zati solo i dati indispensabili, pertinenti e limi- ceduta anteriori al trasferimento, principio
tati a quanto necessario per il perseguimento condizionato al fatto che essi risultino dai libri
delle finalità per cui sono raccolti potendo contabili obbligatori, deve essere applicato
essere comunicate informazioni riguardanti il tenendo conto della “finalità di protezione”
debitore persona fisica funzionali alla cessione della disposizione, finalità che consente all’in-
del credito, quali la situazione debitoria e l’u- terprete di far prevalere il principio generale
bicazione dell’immobile. della responsabilità solidale del cessionario
ove venga riscontrato, da una parte, un utiliz-
(Cass. civ. sez.I, ordinanza 19/12/2019, n. 341139) zo della norma volto a perseguire fini diversi
da quelli per i quali essa è stata introdotta, e,
dall’altra, un quadro probatorio che, ricondot-
to alle regole generali fondate anche sul valo-
re delle presunzioni, consenta di fornire una
tutela effettiva al creditore che deve essere
salvaguardato.

(Cass. civ. sez. III, ordinanza 10/12/2019, n. 32134)

Highlights T&P 2019 • 13


Cancellazione della società: onere La prescrizione dell’azione di respon-
della prova e presupposti della sabilità esercitata dal curatore
responsabilità dei soci

In tema di effetti della cancellazione di L’azione di responsabilità nei confronti di


società di capitali dal registro delle imprese amministratori di una s.p.a.,  sub specie  di
nei confronti dei creditori sociali insoddi- azione dei creditori sociali ai sensi dell’art.
sfatti, ferma comunque la legittimazione 2394 c.c., pur quando sia esercitata dal
dei soci in quanto successori della società curatore del fallimento, si prescrive nel ter-
estinta, dei cui debiti essi rispondono secon- mine di 5 anni, con decorrenza dal momen-
do lo statuto della propria responsabilità, il to dell’oggettiva percepibilità, da parte dei
disposto dell’art. 2495 c.c., comma 2, implica creditori, dell’insufficienza dell’attivo a sod-
che, rispondendo i soci nei limiti di quanto disfare i debiti.
riscosso a seguito della liquidazione, grava
sul creditore l’onere della prova circa la distri- La prescrizione decorre cioè dal momento
buzione dell’attivo sociale e la riscossione di in cui l’insufficienza del patrimonio socia-
una quota di esso in base al bilancio finale di le al soddisfacimento dei crediti risulti da
liquidazione, trattandosi di elemento della qualsiasi fatto che possa essere conosciuto
fattispecie costitutiva del diritto azionato dal (nel caso di specie la Cassazione ha ritenuto
creditore nei confronti del socio. che la pubblicazione di un bilancio di eserci-
zio che segnali una situazione patrimoniale
(Cass. civ. sez. I, sentenza 06/12/2019, n. 31933) negativa è fatto idoneo a rendere manifesto
lo stato di in capienza della società).

(Cass. civ. sez. I, 04/09/2019, n. 22077)

14 • Highlights T&P 2019


Responsabilità dei sindaci della Sacrificio del diritto di opzione del
società, in presenza di una illecita socio: è sufficiente che tale scelta
condotta gestoria posta in essere sia preferibile per realizzare l’au-
dagli amministratori mento di capitale

Non è sufficiente ad esonerare i sindaci Affinché, ai sensi dell’art 2441 c.c.  (nel testo
della società da responsabilità, in presen- applicabile “ratione temporis”), sia consenti-
za di una illecita condotta gestoria posta to sacrificare il diritto di opzione attribuito
in essere dagli amministratori, la dedotta al socio, non è necessario che tale sacrificio
circostanza di esserne stati tenuti all’oscuro costituisca l’unico inderogabile mezzo per
o di avere assunto la carica dopo l’effetti- realizzare l’interesse della società, ma è suf-
va realizzazione di alcuni dei fatti dannosi, ficiente che, in presenza di un interesse di
qualora i sindaci abbiano mantenuto un particolare natura ed intensità, nella scelta
comportamento inerte, non vigilando ade- del modo di realizzare l’aumento di capita-
guatamente sulla condotta degli ammini- le la predetta soluzione appaia preferibile e
stratori, sebbene fosse da essi esigibile lo ragionevolmente più conveniente.
sforzo diligente di verificare la situazione e
porvi rimedio, di modo che l’attivazione dei L’accertamento, circa la sussistenza dell’in-
poteri sindacali, conformemente ai doveri teresse anzidetto e l’opportunità della solu-
della carica, avrebbe potuto permettere zione adottata è rimesso al giudice del
di scoprire le condotte illecite e reagire ad merito ed è incensurabile in sede di legit-
esse, prevenendo danni ulteriori. timità, fatta salva la deduzione di un vizio
di motivazione, configurabile ai sensi del
(Cass. civ. sez. I, 04/09/2019, n. 22077) novellato art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c.

(Cass. civ. sez. I, sentenza 08/02/2019, n. 3779)

Highlights T&P 2019 • 15


Il Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolven- della disposizione di cui all’art. 2086, secon-
za (“CCI”) (D. Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, pub- do comma, e spetta esclusivamente agli
blicato in GU il 14 febbraio 2019) dispone una amministratori, i quali compiono le opera-
riforma integrale del diritto fallimentare, la cui zioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto
entrata in vigore è prevista nell’agosto 2020. sociale”.
Il CCI ha, inoltre, introdotto alcune rilevanti
modifiche al Codice Civile in materia di diritto Estensione dei casi di nomina obbligatoria
societario entrate in vigore il 16 marzo 2019, dell’organo di controllo nelle S.r.l.:
tra le quali si segnalano le seguenti. L’art. 379 CCI ha modificato l’art. 2477 c.c.
prevedendo in capo alla S.r.l. l’obbligo di
nominare un organo di controllo o revisore -
• Adeguatezza dell’assetto organizzativo, oltre che nei casi previsti dal vecchio art. 2477,
amministrativo e contabile dell’impresa: c. 2, lett. a) e b) (società obbligata redazione
L’art. 375 CCI ha novellato l’art. 2086 c.c., ora del bilancio consolidato o che controlla una
rubricato “Gestione dell’impresa”, stabilendo società obbligata alla revisione legale dei
che “L’imprenditore, che operi in forma socie- conti) - nel caso in cui la stessa “lett. c) ha
taria o collettiva, ha il dovere di istituire un superato per due esercizi consecutivi alme-
assetto organizzativo, amministrativo e con- no uno dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo
tabile adeguato alla natura e alle dimensio- dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;
ni dell’impresa, anche in funzione della rile- 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2
vazione tempestiva della crisi dell’impresa e milioni di euro; 3) dipendenti occupati in
della perdita della continuità aziendale, non- media durante l’esercizio: 10 unità”.
ché di attivarsi senza indugio per l’adozione
e l’attuazione di uno degli strumenti previsti Si precisa che tale disposizione è stata ulte-
dall’ordinamento per il superamento della riormente modificata dall’art. 2-bis, comma 2,
crisi e il recupero della continuità aziendale”. d.l.18 aprile 2019, n. 32, conv., con modif., in  l.
14 giugno 2019, n. 55,  in vigore dal 18 giugno
• Gestione dell’impresa: 2019 nei seguenti termini: “lett.c) ha superato
L’art. 377 CCI ha modificato gli artt. 2257 per due esercizi consecutivi almeno uno dei
c.c. (in materia di società di persone), gli seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato
artt. 2380-bis e 2409-nonies c.c. (in materia patrimoniale: 4 milioni di euro; 2) ricavi delle
di S.p.A.) e l’art. 2475 c.c. (in materia di S.r.l.) vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;
prevedendo che, in tutti i tipi societari, “la 3) dipendenti occupati in media durante l’e-
gestione dell’impresa si svolge nel rispetto sercizio: 20 unità”.

16 • Highlights T&P 2019


• Responsabilità degli amministratori di S.r.l. decreto correttivo del Codice della crisi d’im-
verso i creditori sociali e determinazione presa e dell’insolvenza da parte del Governo,
del danno con il criterio della differenza dei che apporta alcune significative modifiche
netti patrimoniali: alla disciplina introdotta con il citato decreto.
L’art. 378 CCI ha modificato l’art. 2476 c.c.,
rubricato “Responsabilità degli amministrato- Secondo quanto indicato nella Relazione illu-
ri”, sancendo espressamente la responsabilità strativa, il decreto in esame ha come obiettivo di:
degli amministratori di S.r.l. con riferimento
agli obblighi di conservazione del patrimo- - emendare alcuni refusi ed errori materiali
nio sociale nei confronti dei creditori quando contenuti nel D.lgs. n. 14/2019;
il patrimonio della società risulti insufficien-
te a soddisfare i loro crediti. In particolare, - chiarire il contenuto di alcune disposizioni;
“Gli amministratori rispondono verso i cre-
ditori sociali per l’inosservanza degli obbli- - apportare alcune modifiche dirette a meglio
ghi inerenti alla conservazione dell’integri- coordinare, innanzitutto sotto un profilo logi-
tà del patrimonio sociale. L’azione può essere co-giuridico, la disciplina dei diversi istituti
proposta dai creditori quando il patrimonio previsti dal Codice della crisi d’impresa e
sociale risulta insufficiente al soddisfacimen- dell’insolvenza, anche alla luce dei numerosi
to dei loro crediti. La rinunzia all’azione da contributi dottrinali apparsi nei mesi succes-
parte della società non impedisce l’esercizio sivi all’emanazione del Codice;
dell’azione da parte dei creditori sociali. La
transazione può essere impugnata dai cre- - integrare la disciplina del predetto Codice, in
ditori sociali soltanto con l’azione revocato- coerenza con i principi ed i criteri già esercita-
ria quando ne ricorrono gli estremi”. ti, di cui alla legge delega, anche al fine di con-
sentire una migliore funzionalità degli istituti.
• L’art. 378 CCI ha, inoltre, modificato l’art.
2486 c.c. prevedendo che: Tra le modifiche, viene chiarita la nozione di
A) nel caso di responsabilità degli ammini- crisi, contenuta nell’art. 2, comma 1, lett. a),
stratori per violazione del dovere di gestione intendendosi per crisi “lo stato di  squilibrio
conservativa del patrimonio, fatta salva la economico-finanziario che rende probabile
prova di un danno di diverso ammontare, “il l’insolvenza del debitore, e che per le imprese
danno risarcibile si presume pari alla diffe- si manifesta come inadeguatezza dei flussi
renza tra il patrimonio netto alla data in cui di cassa prospettici a far fronte regolarmen-
l’amministratore è cessato dalla carica o, in te alle obbligazioni pianificate”.
caso di apertura di una procedura concor-
suale, alla data di apertura di tale procedura È previsto, infine, la postergazione di  sei
e il patrimonio netto determinato alla data in mesi  della data di entrata in vigore dei
cui si è verificata una causa di scioglimento di sistemi di allerta per tutte quelle imprese
cui all’art. 2484, detratti i costi sostenuti e da che negli ultimi due esercizi non abbiano
sostenere, secondo un criterio di normalità, superato anche uno solo dei seguenti limiti:
dopo il verificarsi della causa di scioglimento
e fino al compimento della liquidazione”; 1)Totale attivo di stato patrimoniale 4
B) nel caso in cui, invece, sia stata aperta una milioni di euro;
procedura concorsuale e manchino le scrit- 2)Ricavi delle vendite e prestazioni 4
ture contabili o se, a causa dell’irregolarità milioni di euro;
delle stesse o per altre ragioni, i netti patrimo- 3) Dipendenti occupati in media durante
niali non possano essere determinati, “il danno l’esercizio 20 unità. Pertanto, per le “impre-
è liquidato in misura pari alla differenza tra se minori” l’obbligo di segnalazione di cui
attivo e passivo accertati nella procedura”. all’art. 14, comma 2 CCI decorrerà dal  15
È allo stato in discussione uno schema di febbraio 2021.

Highlights T&P 2019 • 17


06

PRONUNCE DALLA CORTE DI CASSAZIONE NEL 2019


IN MATERIA DI ASSICURAZIONI, LOCAZIONI E RESPONSABILITÀ CIVILE

A cura di Teresa Cofano

Assicurazioni: validità delle effettività, su diversi piani, con attivazione


dei rimedi pertinenti ai profili di volta in
clausole claims made
volta implicati.
(Cass., 13 novembre 2019, ordinanza n.29365)
Il modello di assicurazione della responsa-
bilità civile con clausole ‘on claims made
basis’, quale deroga convenzionale all’art.
1917 c.c., comma 1, consentita dall’art. 1932
La forma della procura ad ope-
c.c., è riconducibile al tipo dell’assicurazione rare su conto corrente bancario
contro i danni. Pertanto, esso non è sogget-
to al controllo di meritevolezza di cui all’art. Il Testo Unico Bancario non prescrive che
1322 c.c., comma 2, ma alla verifica, ai sensi la procura ad operare su conto corrente ad
dell’art. 1322 c.c., comma 1, della risponden- altri intestato debba rivestire forma scritta
za della conformazione del tipo, operata ad substantiam. Pertanto, l’esistenza di una
attraverso l’adozione delle suddette clauso- delega - e quindi il consenso del titolare
le, ai limiti imposti dalla legge, da intender- del rapporto al conferimento ad altri di
si come l’ordinamento giuridico nella sua tale potere - può essere desunta anche dal
complessità, comprensivo delle norme di comportamento del presunto delegante.
rango costituzionale e sovranazionale. (Cass., 21 novembre 2019, sentenza n.30313)

Tale indagine riguarda, innanzitutto, la


causa concreta del contratto sotto il profilo Locazioni: fidejussione a garan-
della liceità e dell’adeguatezza dell’assetto zia degli obblighi del conduttore
sinallagmatico rispetto agli specifici inte-
ressi perseguiti dalle parti. Laddove intervenga una morosità del con-
duttore tale da giustificare la risoluzione
Non si arresta però al momento della gene- del contratto, l’obbligo del locatore di infor-
si del regolamento negoziale, investendo mare il fideiussore della mora e di chiedere
anche la fase precontrattuale (in cui occorre a quest’ultimo l’autorizzazione per conti-
verificare l’osservanza, da parte dell’impresa nuare a far credito al debitore (e quindi non
assicurativa, degli obblighi di informazio- agire immediatamente per la risoluzione
ne sul contenuto delle clausole) e quella della locazione), ai sensi dell’art. 1956 c. c.,
dell’attuazione del rapporto (come nel caso richiede comunque, come espressamente
in cui nel regolamento contrattuale venga- previsto da tale disposizione, che il locatore
no inserite clausole abusive). stesso fosse consapevole che le condizioni
patrimoniali del conduttore erano divenute
Con la conseguenza che la tutela invocabile tali da rendere notevolmente più difficile il
dall’assicurato può esplicarsi, in termini di soddisfacimento del credito. Tale requisito

18 • Highlights T&P 2019


può peraltro essere accertato anche sulla corrisposta al fisco dal percettore del reddi-
base di presunzioni, se dotate dei caratteri to ma da un soggetto diverso, obbligatosi a
di cui all’art. 2729 c.c. pagarla in vece e conto del primo.
(Cass., 13 novembre 2019, ordinanza n.29364)
Ciò vale allorché la clausola sia stata previ-
sta dalle parti come componente integrante
Separazioni: si possono chie- la misura del canone locativo complessiva-
dere i danni non patrimoniali mente dovuto dal conduttore e non impli-
chi che il tributo debba essere pagato da un
allo “sfascia famiglie”?
soggetto diverso dal contribuente, trattan-
dosi in tal caso di pattuizione da ritenersi in
Si, se si accerta che il fatto illecito ha provo-
via generale consentita in mancanza di una
cato quel dolore e quelle sofferenze morali
specifica diversa disposizione di legge.
che di solito si accompagnano alla morte di
(Cass. Sez. Unite 8 marzo 2019, sentenza n. 6882)
una persona cara.
(Cass., 4 novembre 2019, sentenza n.28222)

Responsabilità sanitaria e onere


Locazioni: clausola di manleva della prova
a carico del conduttore
Pur riconoscendo la rilevanza dell’incomple-
La clausola di un contratto di locazione tezza della cartella clinica nella ricostruzione
(nella specie, ad uso diverso), che attribu- delle vicende sanitarie e nell’accertamento
isca al conduttore l’obbligo di farsi carico circa la sussistenza o meno di responsabilità
di ogni tassa, imposta ed onere relativo ai dei sanitari stessi o della struttura, tale ele-
beni locati ed al contratto, manlevando mento non conduce automaticamente all’a-
conseguentemente il locatore, non è affetta dempimento dell’onere probatorio da parte
da nullità per contrasto con l’art. 53 Cost., di chi adduce essere danneggiato.
configurabile quando l’imposta non venga (Cass. 14 novembre 2019, sent. n. 29498)

Highlights T&P 2019 • 19


TRA LE NOSTRE SENTENZE

Giusta causa di recesso dal rap-


porto di agenzia

Non può ritenersi inefficace la comunicazio-


ne di recesso, inviata all’agente, sottoscritta
da soggetti privi del potere di compiere atti
di straordinaria amministrazione per conto
della Compagnia assicuratrice. L’atto in que-
stione deve ritenersi, infatti, atto di ordina-
ria amministrazione in considerazione delle
dimensioni della Compagnia assicurativa, la
quale deve regolare i rapporti con centinaia di
agenti e tale regolazione, proprio per il gran-
de numero di agenzie, non potrebbe essere
rimessa ai vertici della Società. Peraltro, in
presenza del presupposto della giusta causa,
il recesso è un atto giuridicamente vincolato
che non richiede una valutazione di strate-
gia economica rimessa ai componenti del
Consiglio di amministrazione.

L’appropriazione indebita di somme di com-


petenza della Compagnia (riscosse a titolo
di premi contrattuali) da parte dell’agen-
te, o di un suo dipendente, integra “giusta
causa” che non consente la prosecuzione
neppure temporanea del rapporto di agen-
zia, tanto più in quanto tale rapporto, per
la estrema autonomia di cui gode l’agente,
deputato anche alla raccolta per conto della
Compagnia assicurativa di ingenti flussi di
denaro, è massimamente basato sulla fidu-
cia che la preponente deve poter riporre in
un soggetto che dispone, in piena autono-
mia, di rilevanti somme di sua competenza.
(Tribunale di Milano, sentenza del 23 marzo 2019,
causa seguita da Bonaventura Minutolo)

20 • Highlights T&P 2019


07
RASSEGNA STAMPA
HIGHLIGHTS ARTICOLI

Ancora modifiche inerenti l’obbligo delle S.r.l. di


SALVATORE TRIFIRÒ
dotarsi di Organi di Controllo, conseguenze per
i più diligenti
- Diritto 24 -
Tra presente, passato e futuro. Intervista
all’avv. Salvatore Trifirò Licenziamenti senza crisi. Motivi economici
- Rivista Green Economy Report - anche con bilanci in attivo
- Italia Oggi - 19 luglio 2019

Supermarket 4.0: implicazioni e opportunità


GIACINTO FAVALLI - Diritto 24 -

La Cassazione si pronuncia sulla mancata


estensione della procedura alle rappresentanze
BONAVENTURA MINUTOLO
sindacali dei dirigenti: per loro non c’è
reintegrazione, ma lauto indennizzo
- Diritto 24 -
Giudizio opposizione decreto ingiuntivo: oneri
L’esperto: ‘Conte-Chelsea? Non riconosciuta
probatori assicurato confronti assicuratore
la giusta causa del licenziamento
- Diritto 24 -
- calciomercato.com -
Dolo dell’assicuratore: quando polizza è valida
- Diritto 24 -

VITTORIO PROVERA La Capo Gruppo non è responsabile per il fatto


delle controllate
- Diritto 24 -
Validità dell’accordo parasociale che
manleva il socio da conseguenze negative
dell’investimento (opzione vendita “put”)
- Diritto 24 -
STEFANO TRIFIRÒ
Cassazione: segnalare sofferenze non è illecito
- Italia Oggi - 22 febbraio 2019

Infortuni: non sempre direttore responsabile Cuneo fiscale, un taglio vero (o serve a poco)
- Italia Oggi - 25 maggio 2019 - corriere economia -

Il socio srl ha diritto ad accedere ai documenti Il robot difettoso vi licenzia? I danni li paga
delle sue controllate il produttore
- Italia Oggi - 11 giugno 2019 - corriere economia -

Highlights T&P 2019 • 21


Come funziona il riscatto della laurea agevolato,
spiegato in meno di 3 minuti LUCA PERON
- forbes.it -

Giusta causa di recesso da parte dell’agente


- trifiro.it - Con una valutazione prognostica in astratto:
così va valutato il comportamento del
dipendente che svolge altra attività durante
l’assenza dal lavoro per infortunio
MARINA OLGIATI - Diritto 24 -

Litiga con il collega e lo colpisce all’inguine: TOMMASO TARGA


la telecamera la “riprende” e viene
legittimamente licenziata
- Diritto 24 -
Licenziamento per giusta causa del
Limiti all’utilizzo di investigatori privati dirigente: diritto di difesa, calcolo del
per monitorare dipendenti che operano preavviso e diritto al pagamento del bonus
all’esterno dell’azienda - Diritto 24 -
- Diritto 24 -
Un caso di applicazione del jobs act, come
Revoca dell’ordine di reintegrazione e riformato dalla Corte Costituzionale, ad una
restituzione degli importi versati dall’azienda fattispecie di licenziamento collettivo
al lavoratore - Diritto 24 -
- Diritto 24 -
Reintegrazione ex art. 18 co. 4 Statuto dei
Lavoratori: l’interpretazione delle ipotesi di
sanzione conservativa previste dal CCNL
FRANCESCO AUTELITANO - Diritto 24 -

Licenziabile il lavoratore che usa i permessi


ex l. 104/1992 per scopi estranei all’assistenza
del parente invalido
MSC: Omologato il concordato preventivo
- Diritto 24 -
- Il resto del carlino - 7 giugno 2019

ANNAMARIA CORNA ANTONIO CAZZELLA

Quantificazione delle indennità di fine mandato L’inefficacia del licenziamento in caso di


nel rapporto di agenzia codatorialità del rapporto di lavoro
- Diritto 24 - - Diritto 24 -

22 • Highlights T&P 2019


BARBARA FUMAI

Contributi Inps, gestione separata: la


prescrizione decorre dalla scadenza del
termine per il versamento
- Diritto 24 -

FRANCESCO TORNIAMENTI

Somministrazione fraudolenta, indicazioni


operative dell’INL
- Diritto 24 -

Occasionali episodi conflittuali non sono


indice né di mobbing né di straining
- Diritto 24 -

Decreto fiscale 2019: il committente è tenuto


al versamento delle ritenute di acconto sulle
retribuzioni dei dipendenti dell’appaltatore
- Diritto 24 -

ENRICO VELLA

Lavoratori somministrati in sostituzione


di personale assente per ferie; gli oneri di
specificazione della causale
- Diritto 24 -

Responsabilità solidale del committente per i


contributi omessi dall’appaltatore: non opera
nei confronti dell’INPS il termine decadenziale
di due anni dalla scadenza dell’appalto
- Diritto 24 -

Highlights T&P 2019 • 23


08
EVENTI E RICONOSCIMENTI CODICE LA TRIBUNA e leggi complementari
a cura di Giacinto Favalli, Andrea Stanchi e Luca D’Arco

EVENTI
Confindustria Trento convegno FV BF
16 gennaio 2018

Convegno avv. Tommaso Targa AIGA Vigevano


15 febbraio 2019

Convegno avv. Damiana Lesce


28 marzo 2019

Convegno avv. Tommaso Targa Il sole 24 ore


18 aprile 2019

Convegno Federdistribuzioni
18 giugno 2019
E’ uscita la 17a edizione del Codice del Lavoro e Leggi
Meeting annuale Plurijus 2019 - Firenze Complementari di La Tribuna, L’edizione pocket 2020 è
16 maggio 2019 aggiornata alla Legge anticrisi (L. 2/11/2019, n. 128)

Evento Top Legal


11 luglio 2019

Wired Legal 2019 – Il digitale cambia le regole Corpus Justinianeum, opera del maestro Isgrò, è
24 ottobre 2019 stato prestato da T&P avvocati alla Fondazione
Cini di Venezia
24 novembre 2019
RICONOSCIMENTI
Top Legal Corporate Counsel & Finance Awards 2019
– VII Edition
27 agosto 2019

Labour Awards 2019


1 ottobre 2019

Top Legal Awards 2019 – Trifirò & Partners: Studio


dell’anno Lavoro Contenzioso
19 novembre 2019

24 • Highlights T&P 2019


Highlights T&P 2019 • 25
09

LO STUDIO T&P
PARTNERS E ASSOCIATI

Salvatore Paola Giacinto


Trifirò Siniramed Favalli
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Bonaventura Vittorio Stefano


Minutolo Provera Trifirò
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Anna Maria Giorgio Marina


Corna Molteni Olgiati
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Marina Tona Mario Luca Peron


Cammarata
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Francesco Antonio Damiana


Autelitano Cazzella Lesce
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Mariapaola Valentina Luca D'Arco


Rovetta Arici Ruzzenenti
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Orazio Paolo Tommaso


Marano Zucchinali Targa
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26 • Highlights T&P 2019


Angelo di Tiziano Filippo
Gioia Feriani Salvo
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Paola Claudio Teresa


Balletti Ponari Cofano
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Paola Andrea Francesco


Lonigro Beretta Chiarelli
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Marta Francesco Valeria De


Filadoro Cristiano Lucia
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Sara Diego Jacopo Francesco


Lovecchio Meucci Moretti
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Barbara Giuseppe Enrico Vella


Fumai Gemelli
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Anna Giampaolo Francesco


Minutolo Tagliagambe Torniamenti
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Roberto Giuseppe Michela


Pettinelli Sacco Casula
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Serena Federico Ilaria


Previtali Manfredi Pitingolo
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Alice Testa Leonardo


Calella
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Highlights T&P 2019 • 27


ROMA
LO STUDIO T&P
SEDI E CONTATTI

MILANO Piazza Giuseppe Mazzini, 27 - 00195


Tel.: + 39 06 3204744; + 39 06 37351176
Fax.: + 39 02 54 60 391; + 39 02 55 185 052;
+39 06 36000362

TRENTO
Via San Barnaba, 32 - 20122
Tel.: + 39 02 55 00 11
Fax.: + 39 02 54 60 391; + 39 02 55 185 052;
+39 02 55 013 295

Via Galileo Galilei, 24 - 38122


TORINO Tel.: + 39 0461 26 06 37
Fax.: + 39 0461 26 44 41

NUOVE SEDI – 2019


Via Raimondo Montecuccoli, 9 - 10121 BERGAMO
Tel.: + 39 011 53 06 15
Fax.: + 39 011 51 19 137

PARMA

Via San Lazzaro, 46 - 24122


Tel.: +39 035 0041661
Fax.: +39 035 19837161

Strada XXII Luglio, 15 - 43121


PADOVA
Tel.: + 39 0521 23 94 65
Fax.: + 39 0521 23 0724

Passeggiata Conciapelli n. 6 - 35137


Tel.: + 39 02 55 00 11
Fax.: + 39 02 54 60 391; + 39 02 55 185 052;
+39 02 55 013 295

28 • Highlights T&P 2019


HIGHLIGHTS T&P 2019
CONTATTI ONLINE

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trifiro.partners@trifiro.it