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Receptors, transmitters, signaling:

ovvero come comunicano le cellule tra di loro

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Una proteina di legame non è sempre un recettore

Specificità – un recettore deve essere in grado di distinguere tra segnali spesso


strettamente correlati

Alta affinità – i segnali sono spesso presenti a basse concentrazioni – recettori


efficienti possono spesso captare concentrazioni tra nM e pM

Saturabilità – una cellula ha un numero finito di recettori, quindi vi è un limite al


numero di molecole di ligando che una cellula può legare

Reversibilità – l’associazione ligando-recettore non è covalente – quando la


concentrazione del ligando diminuisce il complesso può dissociarsi

Accoppiamento – il recettore trasferisce un segnale dal ligando alla cellula

É quest’ultima caratteristica, più di ogni altra, che contraddistingue


un recettore da una proteina di legame
Quattro (super)famiglie di recettori
Recettori metabotropi
Recettori accoppiati a proteine G:
a. filamento proteico,
b. struttura tridimensionale,
c. esempi di legame con l’agonista

NH2
Il sito di legame per l’ormone e il sito di interazione
con la proteina G sono localizzati
in porzioni distinte del recettore
Proteina G (GTP-binding protein)
Complesso
Proteina G =  +  + 
ormone-
• recettore
• : unità catalitica GTP GDP
–  -GDP, inattiva
INATTIVO ATTIVO
–  -GTP, attiva
 
– s, stimola l’effettore   GTP
GDP
– i, inibisce l’effettore
  Pi
– >20 isoforme 
Stimola o inibisce
• : ancoraggio alla membrana
GTPasi
– >6 isoforme 
• : alta affinità per subunità , affinità Effettore

variabile per subunità  GDP
– >4 isoforme 
INATTIVO
• Molte proteine G diverse, grande
flessibilità di risposta
Gli effettori
G protein Effectors
subunit
Gαs Adenylcyclase

Gαi/o Adenylcyclase
Ca2+ channel
K+ channel
PLA2
Gαq PLC

Gα12/13 Na+/K+
exchanger
 Ca2+ channel
K+ channel
PLC
Adenylcyclase
Principali effetti fisiologici mediati dalle proteine G
Scoperte nel 1994 da Gilman (premio Nobel per la medicina) e Rodbell,
sono coinvolte in molti processi cellulari

2012 Lefkowitz e Kobilka (premio Nobel per la Chimica)


Protein Kinasi – trasferiscono
un fosfato dall’ATP ad
amino acidi specifici

Protein Fosfatasi – rimuovono


un fosfato da specifici
amino acidi
La fosforilazione può avvenire sul gruppo
-OH degli aminoacidi
serina, treonina e tirosina
EFFETTORE: adenilato ciclasi (Gαs e Gαi)
L’AMP ciclico attiva la proteina chinasi A
How Increased Intracellular cAMP Leads to Increased Gene Transcription.

Activated PKA enters the


nucleus and phosphorylates
CREB (cAMP Response
Element Binding protein).
Once phosphorylated, CREB
recruits the coactivator CBP
(CREB Binding Protein).
This complex binds to the
CREB-binding element to
stimulate gene transcription.

Molecular Biology of the Cell, 2002


Il sistema dell’adenilato ciclasi

Inotropo + Milrinone
Cronotropo +
Dromotropo +
Enoximone
Gs vs. Gi:
regolazione dell’attività dell’adenilato ciclasi

Gs stimola adenilato ciclasi Gi inibisce adenilato ciclasi


L’adrenalina causa aumento o riduzione dei livelli intracellulari di cAMP,
in funzione del recettore al quale si lega

recettori  adrenergici sono accoppiati a Gs, mentre


recettori 2 adrenergici sono accoppiati a Gi
Inhibition of Gs and Gi by Bacterial Toxins

Cholera toxin effects on Gs:


ADP ribosylation of an Arg residue
in the s subunit of Gs inhibition of
associated GTPase activity

Pertussis toxin effects on Gi:


ADP ribosylation of a Cys residue
in the i subunit of Gi  an inability
to inhibit adenylate cyclase activity.

Thus, both toxins cause increased


intracellular cAMP concentrations!

© 2000 by W. H. Freeman and Company. All rights reserved.


Amplificazione del segnale
EFFETTORE: fosfolipasi C (,,,)

**

**
Phospholipase C (PLC)-catalyzed hydrolysis of PIP2
Formation of 2 second messengers

Activates
Protein chinase C

Releases Ca2+
from the
endoplasmic
reticulum
(PIP2)
Risposte cellulari mediate dalla PKC
Tessuto Risposta
Piastrine del sangue Rilascio di serotonina
Mastociti Rilascio di istamina
Midollare del surrene Secrezione di adrenalina
Pancreas Secrezione di insulina
Cellule dell’ipofisi Secrezione di GH ed LH
Tiroide Secrezione di calcitonina
Neuroni Rilascio di dopamina
Cellule muscolari lisce Aumento della contrattilità
Fegato Idrolisi del glicogeno
Tessuto adiposo Sintesi del grasso
Riassumendo: vari ligandi usano GPCR per stimolare target di
membrana, citoplasmatici e nucleari
La superfamiglia delle “small G-protein” o delle
“proteine G monomeriche” dei mammiferi (20-40 kD)
Alcune caratteristiche dei GPCR:

Diverse famiglie
Attività costitutiva
 Oligomeri
Desensitizzazione
Family 1:
rodopsina
catecolamine
amine

Family 2:
glucagone
GRH

Family 3:
GLU metabotropici
GABAB
inactive and active receptor conformations!!

British Journal of Clinical Pharmacology 57 (4), 373-387.


homo- and hetero-oligomerization !!!
receptor switching !!!

Pharmacol Ther. 2003 Jul;99(1):25-44


allosteric modulators of GPCRs!!
Desensitizzazione recettoriale,
ovvero adattamento della cellula bersaglio

1. disaccoppiamento recettore-proteine G in risposta alla


fosforilazione del recettore

2. internalizzazione del recettore

3. down-regulation dei recettori totali a seguito


della ridotta sintesi di mRNA e di proteina
o della degradazione lisosomiale
Il sistema più rapido di desensibilizzazione:
il disaccoppiamento recettore-proteine G in risposta alla
fosforilazione del recettore tramite PKA e/o PKC
(desensibilizzazione eterologa)

AC
  
P  PLC
 P 

PKC PKA
disaccoppiamento recettore-proteine G in risposta
alla fosforilazione del recettore tramite
le GRK (G protein-coupled receptor Kinase)
(desensibilizzazione omologa)

 
  

P P P
 -arrestina
GRK
Il ruolo della  -arrestina nella regolazione dei
GPCR

legame del fosforilazione interazione


messaggero del recettore con -ARR associazione con formazione della
CLATRINA vescicola endocitosi
Le proprietà dell’internalizzazione definiscono
due classi di GPCRs.

Nel caso dei recettori di classe A (2-


Adre), l’interazione -arrestina–GPCR
è transitoria, e la -arrestina non si
localizza con i GPCR negli endosomi.
Per i recettori di classe B (Vaso2),
l’interazione -arrestina–GPCR è più
stabile, e recettore e –arrestina co-
localizzano negli endosomi.

Recettore di Recettore di
classe A classe B