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ANATOMIA

Terapia non chirurgica ATM


Anatomia
Inizia lo sviluppo dopo la settim
a
settimana della vita intrauterina
termina la sua completa crescita
intorno al 18 anno di vita
Forma Funzione

Funzione Forma
Terapia non chirurgica ATM
Anatomia

d d

Cos lATM?
larea in cui avviene larticolazione tra cranio e
mandibola :

Articolazione Temporo Mandibolare


Cos lATM?
B) Diartrosi- per contiguit.Tra le superfici ossee
interposta una
cavit. Dotate di numerosi annessi articolari.
1. Troclea o ginglimo angolare: sup. convessa co
ngruente con
una concava(ginocchio;omero-
ulna;interfalangee).
2. Trocoide o ginglimo laterale: sup. uguali alla pri
ma.
Differiscono perch lasse attorno al quale avvi
ene il
movimento verticale(R/U prox.-R/U dist.).
3. Condiloidea:elissoidale, una concava ed una c
onvessa, con
raggi di curvatura differenti. Movimento su due
piani(MCF;
R/C).
4. A sella: due capi articolari, con curvature dispo
ste
specularmente(C/MC del 1 dito).
5. Enartrosi: sferica. Un capo convesso, segm. Di
sfera, laltro
una cavit che si adatta(spalla-anca)
ATM forma - funzione
Diartrosi: Articolazioni del corpo umano, fornite di una membrana sino
viale,
i cui capi articolari non sono tra loro congruenti e per t
ale motivo
necessitano di una struttura intermedia fibrosa.

Bicondiloidea: Nello stesso osso, la mandibola, sono pres


enti due
articolazioni temporo mandibolari, destra e sinistra. Condiloartrosi
unica articolazione simmetrica a funzione unitaria (tutti i movimenti sono
bicondilari, per rotazione o traslazione sui tre piani dello spazio).
Doppia: Il disco fibroso intermedio divide lo spazio articolare in due r
egioni.
Una superiore temporo-discale e una inferiore disco-condilare.
LATM certamente tra le pi complesse articolazioni
sinoviali del corpo umano

Lamina retrodiscale inferiore


Lamina retrodiscale superiore (collagene)
(elastica)

Cavit articolare inferiore

Tessuto retrodiscale
Cavit articolare superiore
Legam
ento capsulare anteriore
(collag
ene)

Legamento capsulare anteriore


(collagene)
Terapia non chirurgica ATM
Anatomia
Terapia non chirurgica ATM
Anatomia

Terapia non chirurgica ATM


Anatomia
OSSO MANDIBOLARE
Componenti ossee
OSSO TEMPORALE

Componenti ossee CONDILO MANDIBOLARE


TUBERCOLO TEMPORALE
Articolari CAVITA GLENOIDEA

CAPSULA
ZONABILAMINARE
MENISCO
Componenti non SINOVIA
ossee LEGAMENTI
MUSCOLI
VASI
NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti ossee

A MANDIBOLA
Componenti ossee
B TEMPORALE
Componenti anatomiche dell'ATM

Mandibola
Componenti anatomiche dell'ATM
Mandibola

La mandibola un osso im
pari, mediano e
simmetrico che si articola
con losso
temporale. formata da un
corpo che ha la
forma di ferro di cavallo co
n la concavit
posteriore e da due rami che
fanno seguito
allestremit posteriore
del corpo
Il corpo della mandibola presenta una facci
a esterna, una
interna, un margine inferiore o base ed
uno posteriore;
questultimo costituisce il processo alveolare. L
a faccia esterna
presenta sul mezzo la sinfisi mentale che il
punto mediano
della saldatura dei due primitivi abbozzi separ
ati dellosso; la
sinfisi mentale termina in basso con la protubera
nza mentale.
Componenti anatomiche dell'ATM
Mandibola
La faccia interna del corpo mandibolare presenta, sulla linea mediana,
un rilievo aguzzo che
la spina mentale, talvolta sostituita da quattro rilievi, le apofisi genien
e dalle quali hanno
origine i due muscoli genioglossi superiormente e i due muscoli genioi
oidei inferiormente. Al
di sopra della spina mentale si trova il foro mentale mediano mentre a
lato di esso si
osservano, in vicinanza della base, la fossetta digastrica dove ha origi
ne il ventre anteriore del
muscolo digastrico e, pi in alto e lateralmente, la fossetta per la ghia
ndola sottolinguale; a
livello dei denti molari si trova la fossetta per la ghiandola sottomandi
bolare, pi ampia della
precedente. Al di sopra di questultima, la linea miloioidea decorre con
tragitto flessuoso
dallavanti in dietro e dal basso in alto, raggiungendo la faccia interna
del ramo; la linea
miloioidea si presenta rugosa in quanto riceve limpronta di numerosi t
endi netti dalla faccia
inferiore del muscolo miloioideo.
Componenti anatomiche dell'ATM
Mandibola
Componenti anatomiche dell'ATM
Temporale
Componenti anatomiche dell'ATM
Temporale
La faccia esocranica estesa in alto e in avanti in una superficie liscia
, lievemente convessa,
a contorno semicircolare, che rappresenta la parte squamosa.. Dalla
superficie esocranica
della squama si distacca un processo orrizontale, il processo zigomati
co, che con il suo apice
dentellato si articola con il processo temporale dellosso zigomatic
o per formare larcata
zigomatica. La base del processo zigomatico si costituisce per la con
vergenza di due radici,
una orizzontale e una trasversale. La radice orizzontale prosegue in
dietro la direzione del
processo stesso, portandosi al di sopra del meato acustico esterno e c
ontinuando nella linea
temporale dellosso parietale. Subito innanzi al meato acustico est
erno, da tale radice si
distacca un rilievo diretto in basso, il tubercolo o cresta post
articolare che delimita
posteriormente la fossa mandibolare. La radice trasversa del p
rocesso zigomatico
particolarmente pronunciata, prende il nome di tubercolo a
rticolare e fa parte
dellarticolazione temporo-mandibolare; la sua porzione pi laterale,
sporgente, prende il
nome di tubercolo zigomatico. Fra il tubercolo articolare e quello po
starticolare situata
unampia depressione, la fossa mandibolare, per larticolazione
con il condilo della
mandibola. Nella regione posteriore della fossa mandibolare
si trova la fessura
petrotimpanica di Glaser che comunica con il cavo del timpano e d
passaggio allarteria
timpanica e a un nervo, la corda del timpano. Dietro al tubercolo pos
tarticolare si trova un
ampio canale, il meato acustico esterno che si apre nel cavo del timpa
no.
Componenti anatomiche dell'ATM
Temporale

Terapia non chirurgica ATM


Anatomia
OSSO MANDIBOLARE
Componenti ossee
OSSO TEMPORALE

Componenti ossee CONDILO MANDIBOLARE


TUBERCOLO TEMPORALE
Articolari CAVITA GLENOIDEA

CAPSULA
ZONABILAMINARE
MENISCO
Componenti non SINOVIA
ossee LEGAMENTI
MUSCOLI
VASI
NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti ossee articolari

c CONDILO
Componenti ossee
articolari d TUBERCOLO

e C. GLENOIDEA
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
Anteriore
2 facce
Posteriore

Laterale
Testa 2 margini
Mediale

1 superficie Superiore

Regione di connessione tra la testa


Collo condilare e la mandibola
Terapia non chirurgica ATM
Anatomia
Esterna Interna
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
Il condilo un process
o osseo
anatomicamente divisi
bile in due
parti: testa e collo. La te
sta ha una
forma ellittica, oblun
ga, che
presenta le seguenti dim
ensioni: 15-
22 mm in senso antero-
posteriore.

La superficie articolar
e del condilo
presenta due
versanti:
antero-
posteriore e postero-
superiore che
sono spesso divisi da
una cresta
trasversale variamente
prominente. Di
queste due superfici
, solo quella
antero-superiore artic
olare in senso
stretto:infatti lo strato di
fibrocartilagine
che riveste tutta la testa
condilare pi
spesso.
La superficie postero-
superiore
arrotondata e convessa
e, nonostante
sia intracapsulare, no
n partecipa ai
movimenti articolari.
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo

Se gli assi dei due condi


li venissero
prolungati medialmente
e
posteriormente si
incrocerebbero
approssimativamente all'al
tezza della
circonferenza anteriore
del grande
foro occipitale, formando
un angolo
ottuso che varia da 145
a 160. Il
prolungamento degli ass
i condilari
minori presenta il punto
di incrocio
poco anteriormente alla
sinfisi
mentoniera.
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
In un'ATM pienamente s
viluppata si
potranno pertanto
distinguere
nel
condilo, a partire dalla
superficie, i
seguenti strati:
a) zona articolare;
b) zona proliferativa;
c) zona fibrocartilagin
ea;
d) zona di cartilagine
calcificata;
e) osso subarticolare.
Componenti anatomiche dell'ATM
Condilo
La superficie articolare del condilo ricopert
a da tre strati distinti
di tessuto: uno articolare fibroso, uno cellula
re proliferativo, ed
uno di cartilagine ialina.
a) Strato articolare fibroso: il pi
esterno e simile a
quello che ricopre la superficie articolare del
temporale. Esso
composto principalmente da fasci di fibre co
llagene orientate
soprattutto in senso antero-posteriore; fra
queste fibre sono
interposti fibrociti. Alla periferia questo strat
o si continua con
quello fibroso pi esterno del periostio che ri
copre il collo
condilare. La matrice non si colora metacro
maticamente.
b) Strato cellulare proliferativo: h
a lo spessore di circa
6-10 cellule e contiene nuclei di due tipi, un
o rappresentato da
nuclei grandi, ovali, che assomigliano a quel
li delle cellule
mesenchimali, debolmente colorabili, un altr
o tipo rappresentato
da nuclei sovrapposti ai precedenti, meno n
umerosi, piccoli,
colorabili intensamente e simili ai fibrociti.
La matrice di questo strato relativamente
esigua e debolmente
metacromatica. Questo strato si continua pe
rifericamente con lo
strato pi interno od osteogenetico del perio
stio.
c) Strato di cartilagine ialina: sp
esso da 1,25 a 1,5
mm e pu a sua volta essere distinto in tre z
one non
perfettamente individuabili al microscopio ot
tico e che comunque
sono: esterna, di formazione della matrice e
ricca di condrociti,
intermedia, caratterizzata da cellule decisa
mente ipertrofiche,
infine interna, di calcificazione e riassorbime
nto.

Componenti anatomiche dell'ATM


Componenti ossee articolari

c CONDILO
Componenti ossee
articolari d TUBERCOLO

e C. GLENOIDEA
Componenti anatomiche dell'ATM
Tubercolo
Piano
Anteriore
preglenoideo
Due
versanti Eminenza
posteriore
articolare
Componenti anatomiche dell'ATM
Tubercolo
Componenti anatomiche dell'ATM
Tubercolo
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti ossee articolari

c CONDILO
Componenti ossee
articolari d TUBERCOLO

e C. GLENOIDEA
Componenti anatomiche dell'ATM
C.Glenoidea
Antero mediale Preglenoideo

Mediale Processo triangolare


4 aree
Centrale Area neutrale

posterolaterale postglenoideo
Componenti anatomiche dell'ATM
C.Glenoidea
Componenti anatomiche dell'ATM
C.Glenoidea
Componenti anatomiche dell'ATM
Lo hiatus del canale facia
Nella fossa cranica media si trovano numerosi orifizi: le, sulla faccia anteriore d
La fessura orbitaria superiore fa comunicare la fossa ella piramide
cranica temporale, d passaggio
media con lorbita e d passaggio ai nervi oculomoto
ai nervi petrosi superficial
re i del faciale
comune, trocleare, abducente e al ramo oftalmico de e profondi del glossofarin
l geo.
trigemino, alla vena oftalmica e a rami dellarteria me Il foro lacero, situato med
ningea
ialmente al foro ovale, tra
media. la piramide
Il foro rotondo fa capo alla fossa pterigopalatina e d e il margine interno della
passaggio grande ala dello sfenoide,
al ramo mascellare del trigemino. allo stato
Il foro ovale attraversato dal ramo mandibolare del fresco obliterato da una
trigemino fibrocartilagine ed attra
e dallarteria piccola meningea, collaterale dellarteri versato dal
a nervo vidiano.
mascellare. Lorifizio interno del cana
Il foro spinoso attraversato dallarteria meningea m le carotico si apre allapic
edia e dal
e della
nervo spinoso del trigemino.
piramide del temporale e d passaggio allarteria car
otide
C.Glenoidea
interna

Terapia non chirurgica ATM


Anatomia
OSSO MANDIBOLARE
Componenti ossee
OSSO TEMPORALE

Componenti ossee Componenti non



Articolari ossee
CONDILO MANDIBOLARE ZONA BILAMINARE
TUBERCOLO TEMPORALE SINOVIA
CAVITA GLENOIDEA LEGAMENTI
MUSCOLI
CAPSULA VASI
MENISCO NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee

f m
g n
h o
Componenti i
non osee l
CAPSULA SIN LEGAMENTI
MENISCO OVI MUSCOLI
ZONA BILAM A VASI
INARE NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM

Capsula
La capsula articolare dell'ATM,
rinforzata dai legamenti
temporomandibolari, costituisce il
mezzo di unione delle due superfici
articolari. disposta a guisa di un lasso
manicotto intorno all'articolazione; in
alto inserita sul margine del tubercolo
articolare, sulla spina dello sfeinoide e
sul fondo della cavit glenoidea, in
basso si fissa sul contorno del collo del
condilo; inoltre, nei punti di contatto,
aderisce intimamente al disco
interarticolare.
Componenti anatomiche dell'ATM

Capsula
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee

Componenti
non ossee
f CAP ZONA BILAMINARE
g SUL SINOVIA
h A
MEN LEGAMENTI
i MUSCOLI
l ISCO
VASI
m NERVI
n
o
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee
Nell'intervallo tra le superfici articolari si trova il menisco nel quale si
evidenziano
anatomo-macroscopicamente due zone ben definite che proceden
do in senso
antero-posteriore, sono rappresentate da:
a) menisco propriamente detto;
b) zona bilaminare.
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non osse
e
Nell'intervallo tra le superfici articolari si trova il menisco nel quale si
evidenziano
anatomo-macroscopicamente due zone ben definite che proceden
do in senso
antero-posteriore, sono rappresentate da:
a) menisco propriamente detto;
b) zona bilaminare.
Componenti anatomiche dell'ATM
Zona bilaminare
Fibro elastica di
Lamina connessione banda
posteriore menisco e cavit
glenoidea
superiore
Fibro elastica di
Cuscinetto connessione banda
retrodiscale Lamina
posteriore menisco e
parete posteriore del
inferiore condilo
Tessuto Connettivo lasso tessuto
adiposo vasi nervi
anatomiche dell'ATM
Componenti
interno
Zona bilaminare
La zona bilaminare cos chiama
ta perch formata
da due fasci, superiore ed inf
eriore di tessuto
fibroso. Griffin e Sharne, come
del resto anche
Reeds, hanno dimostrato che tr
a i due fasci della
zona bilaminare vi un cuscine
tto retrodiscale in
cui esiste una ricca rete vas
colare contenente
anastomosi glomerulari.
.

Essendo la zona bilaminare tutt'uno


con le altre zone del menisco, essa
segue queste ultime nei movimenti
meniscali
Componenti anatomiche dell'ATM

Zona bilaminare
Nella zona bilaminare si disting
uono due fasci
di fibre collagene, uno sup
eriore ed uno
inferiore, con interposto un
tessuto lasso
chiamato da Sicher "cuscinett
o retrodiscale".
Nel fascio superiore, detto an
che legamento
temporo-meniscale, sono
presenti anche delle
fibre elastiche e scarse cellule
di tipo
fibroblastico. Si continua con il
tessuto fibroso
periosteo dell'osso temporale.

Il fascio inferiore invece virtualmente privo di


fibre elastiche. Il cuscinetto retrodiscale
costituito da un tessuto connettivo lasso, con
fibre reticolari senza un orientamento
particolare.
riccamente vascolarizzato.
Componenti anatomiche dell'ATM

Zona bilaminare
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee

f CAPSULA
g ZONA BILAMINARE
h MENISCO
Componenti i SINOVIA
non ossee l LEGAMENTI
m MUSCOLI
n VASI
o NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
Superiore
2 superfici
Inferiore
Periferico di
ellissoidale 1 margine
connessione
Anteriore
3 bande Intermedia
Posteriore
Componenti anatomiche dell'ATM
Disco

La cavit articolare divisa in due compartimenti


tra loro non comunicanti dal disco articolare:
temporo-meniscale
condilo-meniscale
Relazione Sagittale Relazione Frontale
Orecchio interno

Il menisco propriamente detto una struttura


fibrosa di forma
ellittica pi larga latero-medialmente che ant
ero-posteriormente
con un profilo sagittale biconcavo. In esso dist
inguiamo tre zone
che, sempre in senso antero-posteriore, sono
costituite da:
a) fascia anteriore;
b) zona intermedia;
c) fascia posteriore.
Componenti anatomiche dell'ATM
Disco
componenti anatomiche dellATM

il disco articolare:
- a forma di lente biconcava
- fascia anteriore, zona intermedia
fascia posteriore
- il suo adattamento alle superfici
articolari consente i movimenti
mandibolari
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
Il menisco si interpone in modo
completo tra le superfici articolari
superiori e inferiori e, non
presentando soluzioni di continuit,
divide l'ATM in due parti, una
superiore ed una inferiore. La parte
superiore compresa tra la
superficie articolare temporale e la
superficie superiore del menisco e
viene chiamata temporo-meniscale.
Entrambi i compartimenti sono
perifericamente limitati dalla capsula
sinoviale che in essi secerne una
modicissima quantit di liquido.
Componenti anatomiche dell'ATM
Disco

lo spessore non uniforme: la parte centrale del t


essuto
meniscale pi sottile che alla periferia, ed il bordo
posteriore
particolarmente spesso.
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
Posteriormente invece aumenta il suo spessore per
raggiungere un
massimo di 2-3 mm in corrispondenza della
fossa glenoidea.
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
Durante il periodo di crescita post-natale il disco
all'origine molto
vascolarizzato, ma nel successivo sviluppo ed in se
guito all'inizio degli
stress meccanici dovuti alla masticazione, i capi
llari si ritirano alla
periferia negli adulti infatti la parte centrale
del disco non
vascolarizzata ed il metabolismo regolato per
via linfatica e dal
liquido sinoviale.
La parte caudale del disco comunque particola
rmente irrorata da
vasi sanguigni e ricca di terminazioni nervose.
Componenti anatomiche dell'ATM
Disco

La superficie articolare del condilo e del temporale costituita:

- strato superficiale composto da tessuto


connettivo fibroso
- strato intermedio composto da tessuto
connettivale indifferenziato
(cellulare proliferativo);
- strato profondo composto da tessuto
fibrocartilagineo (cartilagine ialina).
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee
f CAPSULA
g ZONA BILAMINARE
h MENISCO
Componenti i SINOVIA
non ossee l LEGAMENTI
m MUSCOLI
n VASI
o NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM

Sinovia
pliche
rivestimento superficie flage
capsulare villi
cellule a Acido ialuroni
interno
co
b Liquido sinovi
ale
Componenti anatomiche dell'ATM

Sinovia
Fibrocartilagine e membrana sinovi
ale
Componenti anatomiche dell'ATM
Sinovia

Liquido Sinoviale:
NUTRIZIONE
LUBRIFICAZIONE
Meccanismo di confine
Meccanismo essudativo
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee
f CAPSULA
g ZONA BILAMINARE
h MENISCO
Componenti i SINOVIA
non ossee l LEGAMENTI
m MUSCOLI
n Temporo mandibolare mediale
VASI
o NERVI
menisco Condilomeniscale mediale

intrinseci
Compon
enti anatom
iche dell'AT
M
Temporo mandibolare laterale
capsula
egamenti Condilomeniscale laterale

Sfenomandibolare
estrinseci Stilomandibolare
Pterigomandibolare
Componenti anatomiche dell'ATM

Legamenti
Lateralmente la capsula rinforzata dal legamento temporo-
mandibolare laterale che,
con un fascio molto consistente, si inserisce superiormente
al tubercolo zigomatico;
inferiormente si inserisce sulla faccia posterolaterale del
collo del condilo. Tale
legamento consiste di due strati distinti: uno superficiale molto
esteso e uno profondo.
Lo strato superficiale un fascio molto robusto, triangola
re che, con la base, si
inserisce al tubercolo zigomatico, da qui le sue fibre
scendono obliquamente
convergendo verso il condilo, essendo quelle anteriori ob
lique indietro e quelle
posteriori verticali, e terminando rispettivamente sulla facc
ia laterale e su quella
posteriore del collo del condilo sotto e dietro il polo laterale con
dilare.
Componenti anatomiche dell'ATM

Legamenti
L'attaccamento del disco al condilo rigido
specialmente ai poli mediali e laterali, dove
il disco presenta due lembi triangolari, curvi
in basso e con i loro apici attaccati al
condilo proprio sotto i poli mediali e
laterali: questi sono i legamenti di Aarstad o
legamenti collaterali.
Componenti anatomiche dell'ATM

Legamenti
Componenti anatomiche dell'ATM
Legamenti
L'attaccamento del disco al condilo rigido special
mente ai poli
mediali e laterali, dove il disco presenta due le
mbi triangolari,
curvi in basso e con i loro apici attaccati al condilo
proprio sotto i
poli mediali e laterali: questi sono i legamenti
di Aarstad o
legamenti collaterali.
Componenti anatomiche dell'ATM

Legamenti
L'articolazione della mandibola possiede
inoltre dei legamenti accessori costituiti da tre
fasci fibrosi, il legamento sfenomandibolare
che nasce dalla spina angolare dello sfenoide e
termina con un fascio superiore sulla faccia
postero-mediale del collo del condilo e con un
fascio inferiore alla lingula della mandibola e al
contorno del forame mandibolare; il legamento
stilomandibolare dall'apice del processo
stiloideo al margine posteriore del ramo
mandibolare,appena sopra l'angolo; il
legamento pterigomandibolare o fascia bucco-
faringea che decorre dall'uncinodell'ala
mediana del processo pterigoideo all'estremit
posteriore del margine alveolare della
mandibola.
Componenti anatomiche dell'ATM

Legamenti
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee

f CAPSULA
g ZONA BILAMINARE
h MENISCO
Componenti i SINOVIA
non ossee l LEGAMENTI
m MUSCOLI
n VASI
o NERVI
Componenti anatomiche dell'ATM

Va
arterie si
Auricolare interna
superficiale
Temporo

masseterina
interna
Mascellare

Giugolare Plesso retrodiscale


vene
interna venoso peridiscale
Componenti anatomiche dell'ATM

Va
si
I vasi sanguigni dell'ATM si distribuiscono soprattutto alla
capsula. Rami
dell'arteria temporale superficiale e della mascellare interna va
scolarizzano la
capsula posteriormente, mentre rami dell'arteria masseterin
a vi penetrano
anteriormente. Piccole branche dell'arteria auricolare interna p
enetrano nella
parte pi alta dello pterigoideo, sul bordo anteriore della capsul
a e attraverso
un piccolo foro penetrano nella testa del condilo e ci spi
ega la rarit di
necrosi del condilo post-fratturativa.
Un plesso venoso insolitamente ricco si reperta in corrisponde
nza della parte
posteriore della capsula; tale formazione sembra regolarizza
re la pressione
dei tessuti attraverso un meccanismo di svuotamento e riem
pimento che si
verifica durante l'escursione del condilo.
Esiste anche un plesso venoso peri-discale che contribuisce
alle modificazioni
di forma e posizione del menisco durante i movimenti condilari.
Componenti anatomiche dell'ATM

Vas
i
Componenti anatomiche dell'ATM
Vas
i
Componenti anatomiche dell'ATM
Componenti non ossee

f n
g o
h
Componenti i
non ossee l
m
CAPSULA SIN LEGAMENTI
ZONA BILAM OVI MUSCOLI
INARE A VASI
MENISCO NERVI
temporale
Componenti anatomiche dell'ATM

Nervi
profondo
laterale
Area Auricolo
posteriore
Messeterino
Trigemino mediale
Antero Temporale
III
posteriore
Antero
Componenti anatomiche dell'ATM

Nervi
Componenti anatomiche dell'ATM

Il disco fetale risulta innervato dai rami provenienti d


ai nervi auricolo-
temporale, masseterino e temporale profondo posteriore
, che penetrano
anteriormente e posteriormente al menisco; nell'adulto l
e fibre nervose
assumono una distribuzione peridiscale, al margine
tra questo e la
capsula, nella parte posteriore. La mancanza di innerva
zione nella parte
centrale del menisco da' ragione del fatto che du
rante la normale
funzione articolare, la dissipazione di forze nell'ATM non
venga percepita.
Invece nel momento in cui si superano i bordi meni
scali innervati, si
manifestano le varie sindromi dolorose.
Essendo la mandibola fissata al cranio mediante le ATM,
gli organi nervosi
terminali, che indicano al cervello la posizione della
mandibola nello
spazio, sono situati nei legamenti dell'ATM. La percezion
e della posizione
e dei movimenti mandibolari da mettere in rappo
rto con recettori
situati nella capsula articolare, che tra l'altro potrebb
ero influenzare i
nuclei motori del trigemino ed essere cos implicati
nel controllo dei
muscoli masticatori.
Componenti anatomiche dell'ATM

Nervi
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Temporale
Massetere
Pterigoid Sternoioideo
Masticatori
eo Sotto ioidei Sternotiroideo
interno Tiroioideo
Pterigoideo Omoioideo
esterno
Mimici
Digastrico
Faccia, Platisma
Miloioideo
s.c.m.
Stiloioideo paravertebrali
Sopra ioidei testa, collo Nucali
Genioioideo
Componenti anatomiche dell'ATM
Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM
Muscoli
Componenti anatomiche dell'ATM

Muscoli
Le restrizioni biomeccaniche dell'AT
M

Vincoli biomeccanici che guidano ed allo


stesso
tempo condizionano il movimento articolare
attivato
dalla componente neuromuscolare

RESTRIZIONI BIOMECCA
NICHE
OCCLUSIONE
COMPONENTI STRUTTUR
ALI E
LEGAMENTOSEDELL'ATM
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM
A.T.M.
Articolazione regolata da
costrizioni biomeccaniche
mediate dal Sistema
Neuro-Muscolare
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM
Componente
neuromuscolare

Direzione limiti dei


movimenti mandibolari
sono determinati da

Restrizioni biomeccaniche
Le restrizioni biomeccaniche
dell'ATM
Disco articolare
Tessuto retrodiscale
Leg. laterale del disco
Leg. temporo-mandibolare
Membrana sinoviale
Liquido sinoviale
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
La cavit articolare divisa in due compartimenti
tra loro non comunicanti dal disco articolare:
temporo-meniscale
condilo-meniscale
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco
Le funzioni del disco sono molteplici: prima
fra tutte quella anatomica di rendere
congruenti le superfici articolari tra loro.
Altre funzioni sono quella di distribuire
uniformemente le pressioni esercitate a
livello articolare mediante l'ausilio del
liquido sinoviale, e quella di aumentare
l'efficienza meccanica dell'ATM.
Tuttavia la pi importante richiesta
funzionale postagli il dover mutare la sua
posizione e la sua forma per poter colmare
lo spazio interarticolare temporo-
mandibolare, stabilizzando cos la parte
posteriore della mandibola, cio il condilo,
durante ogni fase dei movimenti
mandibolari.
Componenti anatomiche dell'ATM

Disco

PB:2,7mm

IZ:1mm

AB:2mm
Relazione Sagittale Relazione Frontale

Il disco: complessa struttura formata da fibre collagene addensa


te (Scapino, 1983), e da
fibre elastiche finemente ramificate (Keith, 1979)

Fisiologia dell'A.T.M.

Funzione ammortizzante
Migliore contatto tra le superfici
articolari
Migliore libert di movimento
delle strutture articolari
Protezione delle superfici
articolari
Distribuzione intra-
articolare
del liquido sinoviale

(Williams and Warw


ick, 1980)

Fisiologia dell'A.T.M.
Il disco viene modellato dalla compressione
del
condilo sulla superficie articolare del tempor
ale

Le forze di compressione deformano il disco


diminuendo il suo spessore al centro ed
aumentandolo ai lati creando un anulus perif
erico

Il disco articolare stabilizzato sul condilo


dallispessimento dellanulus fibroso
Lanulus stabilizza il disco durante la sua fun
zione
Fisiologia dell'A.T.M.

Durante lapplicazione dei carichi meccani


ci il
disco viene compresso dalla testa condilare
ed in
minor grado dalla superficie articolare del te
mporale
Fisiologia dell'A.T.M.
FUNZIONI DISCO
* Congruieta dei capi articolari

Statica * Distribuzione dei carichi pressori

* Stabilizza il rapporto condilo fossa tuberc


olo
* Consente il movimento traslatorio
Dinamica * Distribuzione dei carichi pressori
* Destabilizza il rapporto condilo fossa
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM

Legamento
Posteriore

Tessuto retrodiscale
Zona bilaminare
posteriore
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM

Tessuto retrodiscale
Zona bilaminare
posteriore

II tessuto retrodiscale fu denominato da R


ees "zona
bilaminare" in quanto costituita da due fasc
i di fibre
collagene: uno superiore che si continua con
il tessuto
fibroso periosteo del tubercolo postglenoideo del
temporale,e uno inferiore che prende inserzione
posteriormente alla testa condilare. Tra questi d
ue fasci
interposto un tessuto lasso riccamente vascol
arizzato e
innervato denominato cuscinetto retrodiscale.
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM

Nello spessore del tessuto lasso


retrodiscale presente un ricco
plesso venoso caratterizzato da
ampi spazi cavernosi.

Biomeccanical restriction with a blood-pumping fuction


Kino K. "Reconsideration of the bilaminar zone in the retro diskal area of
the TMJ
Oral Surg. O. Med O. Path 75, 1993

Le restrizioni biomeccaniche dell'AT


M

La funzione del tessuto retrodiscale quella bio


meccanica di un
cuscinetto idrico-spugnoso che si dilata e si assot
tiglia durante il
movimento di apertura e chiusura della bocca
1. Il tessuto retrodisca
le
compresso durante la c
hiusura
della bocca.

Biomeccanical restriction with a blood-pumping fuction

Kino K. "Reconsideration of the bilaminar zone in the retro diskal area o


f the TMJ
Oral Surg. O. Med O. Path 75, 1993

Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM


2. Nel movimento di apertura della boc
ca
il tessuto retrodiscale si espande, le fib
re
elastiche dei vasi entrano in tensione e
d
espandono gli spazi cavernosi.

3. Nel movimento di chiusura la


pressione esercitata dal condilo fa
collassate gli spazi cavernosi.
Biomeccanical restriction with a blood-pumping fuction

Kino K. "Reconsideration of the bilaminar zone in the retro diskal area of


the TMJ
Oral Surg. O. Med O. Path 75, 1993
Le restrizioni biomeccaniche dell'AT
M

II legamento laterale
del disco
origina superiormente
dalla
porzione posterolaterale
del disco
e si inserisce nella porzion
e laterale
della testa condilare.
Tale legamento rende
il disco
solidale al condilo.

The lateral ligament takes part in the


stabilization of the condylar position on
the sagittal plane
Cascone P. "Dinamica funzionale dell'ATM: importanza d
el
legamento capsulare laterale" in Dental Cadmos 4, 199
0
Le restrizioni biomeccaniche dell'AT
M

evidente un tubercolo di
inserzione del
legamento laterale del disco sull
a faccia laterale
di ciascun condilo mandibolare.
La presenza di
tale tubercolo, unico segno
macroscopico di
inserzione di strutture legament
ose, capsulari e
pericapsulari sul condilo, dimos
tra che su tale
legamento viene applicata una
trazione
notevole.

Il legamento laterale del disco viene considerato


quindi come una struttura anatomica che fa
funzionalmente parte del menisco.
Le restrizioni biomeccaniche dell'ATM

Questo legamento impedisce al disco di


lussarsi anteromedialmente lungo il piano
inclinato costituito dalleminenza articolare.

Nella fase iniziale la compon


ente
rotatoria del movimento della
bocca
attiva la tensione del legame
nto
laterale tendendo il disco sul c
ondilo:
unit funzionale condilo-
disco
(articolazione condilo-
discale)
Componenti anatomiche dell'ATM

La membrana sinoviale ricopre il tessuto molle Disco


intracapsulare anteriormente e posteriormente al
disco
Le restrizioni biomeccaniche dell'AT
M
La funzione del legamento temporo-mandibolare durante il
movimento della mandibola quella di modificarne la traietto
ria
favorendo la traslazione del complesso condilo-disco sulla
superficie articolante delleminenza
Le restrizioni biomeccaniche dell'AT
M
La funzione del legamento temporo-mandibolare durante il
movimento della mandibola quella di modificarne la traietto
ria
favorendo la traslazione del complesso condilo-disco sulla
superficie articolante delleminenza
TMJ BIOMECHANICAL RESTRICTIONS
Articular disc
Retrodiscal tissue
Lateral ligament of the disc
Temporo mandibular ligament
Synovial membrane
Synovial fluid
LE RESTRIZIONI BIOMECCANICHE
DELLATM
Liquido Sinoviale
Funzione biomeccanica che cambia sotto ca
rico
Sotto carico le catene molecolari costituenti la lubric
ina e
lacido jaluronico cambiano morfologia aderendo alla
matrice
extra-cellulare cartilaginea imbibendola e garantendo
cos la
diffusione dei prodotti di rifiuto e dei fattori nutrit
ivi
ma soprattutto STABILIZZA IL CONDILO
LE RESTRIZIONI BIOMECCANICHE
DELLATM
Liquido Sinoviale
Funzione biomeccanica che cambia sotto carico
Durante il movimento articolare le catene di lubricina
e di acido jaluronico hanno morfologia sferica che
permette lo scorrimento e DESTABILIZZA
le superfici articolari DISCO-FOSSA

Modulo di GNATOLOGIA

FISIOLOGIA
STOMATOGNATICA
Sistema Neuro-Muscolare
FISIOLOGIA STOMATOGNATICA

Le funzioni Stomatognatiche sono


rappresentate da alcune attivit proprie quali
Masticazione, Deglutizione, Fonazione e dalla
condivisione di altre attivit fisiologiche di bas
e
dellintero organismo quali ad esempio
Respirazione, Sviluppo biologico cranio-
facciale, Digestione, Postura
A. STOMATOGNATICO
FISIOLOGIA STOMATOGNATICA

La funzionalit stomatognatica strettamente


correlata al concetto di movimento attivo che
la bocca compie insieme a tutte le strutture ad
essa associate. Pertanto la principale
caratteristica fisiologica dellintero apparato
la sua dinamicit
A. STOMATOGNATICO
FISIOLOGIA STOMATOGNATICA

La fisiologia Stomatognatica dunque


particolarmente complessa e per studiarla in
modo efficace necessario dividere le diverse
attivit in ragione delle differenti componenti
dellapparato iniziando dallATM
A. STOMATOGNATICO
Articolazione vincolata da restrizioni biomeccanich
A.T.M. e
regolate e coordinate dal Sistema Neuro-
Muscolare

Componente Neuro-
Muscolare
Direzione e limiti
dei movimenti
mandibolari sono
determinati da
Restrizioni
Biomeccaniche
Vincoli biomeccanici che guidano ed allo s
tesso
tempo condizionano il movimento articol
are
attivato dalla componente neuromuscola
re

SISTEMA NEUROMUSCOLARE
Regola e coordina tutte le attivit del sistema masticatorio

STRUTTURE NEUROLOGICHE
Neuroni afferenti e efferenti
Recettori

MUSCOLATURA
Unit motoria
Fuso neuro-muscolare
Organo muscolo-tendineo di
Golgi
UNITA MOTORIA
GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE
Assolemma (memb. presinaptica)
Spazio intersinaptico (20-50 nm)
Sarcolemma (memb. postinaptica)
UNITA MOTORIA
Contrazione ISOTONICA
Il muscolo si accorcia progressivamen
te

Contrazione ISOMETRICA
Il muscolo mantiene la stessa lunghez
za

Contrazione ECCENTRICA
Il muscolo allungato da forze aventi direzione opposta a quel
la
di contrazio
ne
FUSO NEURO-MUSCOLARE
Formazioni fusate e capsulate di circa 4-10mm, situate
allinterno
del tessuto muscolare, disposte parallelamente alle fibre muscol
ari
e dotate di piccole fibre muscolari intrinseche (intrafusali). So
no
costituite da fibre nervose sensitive e motorie.
FUSO NEURO-MUSCOLARE
Lo stiramento del fuso provoca lallungamento della zona centr
ale
con lapertura di canali ionici che aumentano la scarica nerv
osa
attraverso le fibre afferenti in modo proporzionale alla velocit
ed
allintensit della variazione di lunghezza

RECETTORI SENSORIALI

RECETTORI MUSCOLARI E TENDINEI


RECETTORI DELL'ATM
NOCICETTORI
PROPRIOCETTORI
RECETTORI DELLATM
Ruolo importante nella percezione del movimento e della posizione mandibolare
e
probabilmente partecipano anche alla regolazione riflessa del movimento

Nella capsula e nei legamenti


quattro tipi di recettori

Recettori di Ruffini
Recettori di Golgi
Recettori di Pacini
Terminazioni libere di fibre mieliniche ed amieliniche
molte di tipo nocicettivo

Pi numerosi nelle regioni laterali e posteriori della capsula articolare


Innervati da fibre che decorrono nel nervo auricolo-temporale
RECETTORI DELLATM
2 tipi funzionali
A rapido adattamento
Si eccitano solo all'inizio del movimento di
abbassamento o di elevazione della mandibol
a.
L'eccitazione determinata dalla rapida
deformazione della capsula articolare,
provocata dalla rotazione del condilo

A lento adattamento
Producono impulsi per tutto il tempo in cui i
l
condilo ruotato, non nella posizione di
riposo.
La frequenza di scarica in funzione della
estensione del movimento articolare
RECETTORI
Recettori di Ruffini
Recettori di Golgi
Recettori di Pacini
Terminazioni libere di fibre mieliniche ed amieliniche

Le afferenze originate dai recettori dellATM ed extra-fusali dei


muscoli masticatori (recettori del Pacini e terminazioni nervose
libere), parte dei quali di tipo nocicettivo, fanno capo alle cellule
del ganglio semilunare e proiettano ai nuclei sensitivi del
complesso trigeminale.

effetti bilaterali
di tipo inibitorio nei motoneuroni dei muscoli elevatori
di tipo eccitatorio nei motoneuroni dei muscoli abbassatori

RECETTORI MUSCOLARI E TENDINEI


Fusi neuromuscolari
Organi muscolotendinei di Golgi

Le fibre afferenti (Ia e II)


originate dai fusi neuromuscolari
formano contatti sinaptici di tipo
eccitatorio con i motoneuroni
dei muscoli elevatori ipsilaterali,
situati nel nucleo motorio del
trigemino.

Non si sono mai osservati effetti inibitori sui motoneuroni dei muscoli abbass
atori

A livello del nucleo motore del trigemino, non vige il principio della
innervazione reciproca
come invece si verifica a livello spinale

MASCELLARE Attivit tonica dei muscoli


SUPERIORE masticatori
CRANIO m.
pt.
est.

mm. elevatori posizione di riposo


C
mandibolare
O
L
O
N MANDIBOLA
N
A

V mm. mm. sopraioidei


Mantenimento
mm. E
prevertebrali
paravertebrali R
T
E
IOIDE Free way space
B
R mm. fisiologico
A infraioidei
L

E
CINTURA SCAPOLARE

Schema di Brodie (mod.)


Attivit tonica dei muscoli
masticatori

Tale regolazione implica


lintervento di differenti
posizione di riposo
riflessi nervosi sotto
mandibolare
linfluenza dei centri superiori
(Controlli soprasegmentari)
Mantenimento
Free way space
fisiologico
ARCO RIFLESSO

Recettore
Neurone sensitvo
Interneurone
Neurone motore
Effettore (muscolo o ghiandola)
ARCO RIFLESSO
RIFLESSO MIOTATTICO

Trigeminale semplice RMTS


Trigeminale inverso RMTI

RIFLESSO DI INIBIZIONE DEI MM.


ELEVATORI A PARTENZA PARODONTALE
RIMEP
RIFLESSO MIOTATTICO
Trigeminale semplice RMTS
BULBO
Nuclei
sensitivi del V +
Fibra Ia

STIRAMENTO DEI
FNM
Nucleo
motore del V CONTRAZIONE
otoneu DEI MM.
rone ELEVATORI

Attivazione
RIFLESSO MIOTATTICO
Trigeminale inverso RMTI
BULBO
Nuclei Nucleo
sensitivi del V - motore del V

Fibra Ib
Inibizione
STIMOLAZIONE Motoneurone
DEGLI ONT
INIBIZIONE
DELLA
CONTRAZIONE
DEI MM.
CONTRAZIONE DEI
ELEVATORI
MM. ELEVATORI

RIFLESSO DI INIBIZIONE DEI MM.


ELEVATORI A PARTENZA PARODONTALE
RIMEP
Nuclei sensitivi
Recettori parodontali del V
Ganglio -
trigeminale

Nucleo motore del V

-
BULBO
Muscolo elevatore

RIFLESSO NOCICETTIVO
RIFLESSO NOCICETTIVO
Fisilogia Stomatognatica

APARATO STOMATOGNATICO EQUILIBRIO INTRINSECO

S.D.P a)- Stabilit equilibrio Occlusale


. b)- Stabilit equilibrio neuro muscolare
S.D.P
S.N.M. c)- Stabilit equilibrio Osteo basale
.
d)- Stabilit equilibrio Articolare
A.T.M
.

BILANCIATA REGOLAZIONE
a) REGOLAZIONE * Funzione legamenti
EQUILIBRIO BIOMECCANICA Funzioni articolari
Funzioni dentali
FISIOLOGICO b) REGOLAZIONE NEURO-
Funzione muscolare
* MUSCOLARE Funzione nervosa
ATM ADP: Apparato Dento Parodontale
SNM: Sistema Neuro Muscolare
SOB: Sistema Osteo Basale
ATM: Articolazione Temporo
Mandibolare
ADP SNM

ATM SOB

ADP SNM
Rapporti Anatomo-Fisiologici
Sistema Dento
Parodontale
Osteo Basale
Sistema

Apparato
Stomatognatico

Sistema Neuro Articolazione Temporo


Muscolare Mandibolare
Meccanismi di Regolazione Biologica
A. STOMATOGNATICO

POSTURA PSICHE

TOLLERANZA BIOLOGICA
Postura e ATM
Adatta
mento Basi Ambi
ossee ente
Postura
A.T.M. ?
Psiche
?
? Occlusione
Muscoli
\ ?
?

Equilibrio
G. Guidetti 1997 modificata
Postura e ATM

Apparato Stomatognatico
MODELLO CIBERNETICO
Computer Centrale
Programmazione centrale Schema corporeo
Riadattamento Input Output tonico Reafferentazione
sensoriale sensoriale posturale

Recettori Stomatognatici Effettori del Sistema


recettore parodontale Muscoli
recettore occlusale Strutture capsulo-legamentose
recettore articolare Mandibola
recettore muscolare
altri

Fattori Psico emotivi

F. Scoppa 2002 modificato


Postura e ATM
MODELLO CIBERNETICO

Il modello cibernetico dellapparato stomatognatico integra le


attuali conoscenze biologiche, neurofisiologiche,
biomeccaniche, posturali e psicoambientali. Esso regola i
rapporti tra le proprie componenti e tra queste e quelle
associate, attraverso sistemi non lineari ma complessi basati
su fini meccanismi di feed-back e di feed-forward.
La complessit del sistema rappresenta anche un mezzo di
salvezza biologica, infatti sono spesso sufficienti mezzi
terapeutici low-tech per resettare il sistema e ripristinarne
lequilibrio funzionale tra le parti.