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Formazione Docenti

TEMA 1F
Argomento:
Competenze digitali degli studenti, imprenditorialit e lavoro
parte 1 Competenze digitali

Data 28 febbraio/ 31 maggio


Istituto Plauto
Docenti Paolo Aghemo
Tutor E. Chesi
materiale a cura di Paolo Aghemo
1F Internet of Things
3 Il PNSD

4
Le azioni specifiche

" Azione #15 Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze


digitali applicate
" Azione #17 - Portare il pensiero logico-computazionale a tutta la
scuola primaria


Cosa si intende per IoT?
6 Internet of Things

" In telecomunicazioni Internet delle cose (o, pi


propriamente, Internet degli oggetti o IoT, acronimo
dell'inglese Internet of things) un neologismo riferito
all'estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei
luoghi concreti.
" Introdotto da Kevin Ashton, cofondatore e direttore
esecutivo di Auto-ID Center (consorzio di ricerca con
sede al MIT), durante una presentazione presso Procter
& Gamble nel 1999. Il concetto fu in seguito sviluppato
dall'agenzia di ricerca Gartner.
7 Internet of Things

" Cosa significa essere oggi su internet 24/24 ore? (oltre


il consumo);
" Internet oggi uno dei diritti fondamentali;
" Il traffico oggi di 40/45 Zettabyte cio 10;
" IP connessi sono maggiori rispetto al n di
persone connesse, nel 2013 erano 10 miliardi
a fronte di 3 miliardi di persone connesse;
" In Italia lindirizzo IP (Internet Protocol)
192.168.000.000 (IPv4 2 sono praticamente
tutti usati ora si passa a IPv6 28)
8 Internet of Things
" L'Internet delle cose una possibile evoluzione dell'uso
della Rete: gli oggetti (le "cose") si rendono riconoscibili e
acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter
comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni
aggregate da parte di altri.
" Le sveglie suonano prima in caso di traffico, le scarpe da
ginnastica trasmettono tempi, velocit e distanza per
gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del
globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si
dimentica di prendere il farmaco.
" Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al
collegamento alla Rete. Ne conoscete qualcuno?
9 Internet of Things
" L'obiettivo dell'internet delle cose far
s che il mondo elettronico tracci una
mappa di quello reale, dando un'identit
elettronica alle cose e ai luoghi
dell'ambiente fisico. Gli oggetti e i luoghi
muniti di etichette Identificazione a radio
frequenza (Rfid) o Codici QR Internet delle cose in sintesi;
comunicano informazioni in rete o a How It Works: Internet of
Things;
dispositivi mobili come i telefoni cellulari. Intervista a Jeremy Rifkin;
" Pe r a v e r e u n i d e a a l c u n i v i d e o Dal main frame ai big data;
"Internet of Things that
esemplificativi: Really Matter".
10 Internet of Things, link
Internet delle cose in sintesi;
How It Works: Internet of Things;
Intervista a Jeremy Rifkin;
Dal main frame ai big data;
"Internet of Things that Really Matter".
11 Internet of Things
" I campi di applicabilit sono molteplici: dalle applicazioni
industriali (processi produttivi), alla logistica e
a l l ' i n f o m o b i l i t , f i n o a l l ' e ff i c i e n z a e n e r g e t i c a ,
all'assistenza remota e alla tutela ambientale.
" L'internet delle cose tende ad evolversi in modo parallelo
e reciproco al web semantico (to tag):
Semantic web stato proposto per la prima volta nel 2001 da
Tim Berners-Lee, stato associato all'idea di un Web nel quale
agiscano agenti intelligenti, applicazioni in grado di comprendere
il significato dei testi presenti sulla rete e perci in grado di
guidare l'utente direttamente verso l'informazione ricercata,
oppure di sostituirsi a lui nello svolgimento di alcune operazioni
Es. di identificazione semantica K-12, educational, storia,
romani, repubblica (identifichiamo il nostro learning object)
Internet of Things
IoT coinvolge persone, processi, dati, oggetti;
Internet live status, ci rende edotti sullincremento
continuo dellutilizzo del web sia in fruizione sia in
costruzione e ci aiuta a riflettere sulluso dei social
network.
Tuto diviene Smart, intelligente, veloce, leggero;
Smart Cities, a Bologna stato applicato sulla raccolta
dei rifiuti con un risparmio di circa 4 miliardi di euro e 7
milioni di CO2 in meno;
Quali applicazioni si aprono?
Internet of Things significa
Essere identificabili;
Ricevere dadi autonomamente;
Comunicare su protocolli diversi;
Bassi voltaggi operativi;
Capacit di riconoscere altri oggetti;
Programmabilit e coordinamento lato utente;
Garanzia e sicurezza;

IoT non accetta oggetti programmati male


Perch dovrebbe
interessarci?
La comunicazione
uomo-uomo
uomo-macchina
macchina-macchina
16 La comunicazione
" La comunicazione nellIoT avviene su diversi piani:
Uomo/Uomo;
Uomo/Macchina;
Macchina/macchina
" La vera svolta dellIoT si avr con la piena attuazione
della comunicazione macchina/macchina che sta
avvenendo in questi anni, molti identificano il 2020
come anno di svolta
" I termini sono quasi sempre usati nella versione
inglese people/people, people/machine, machine/
machine.
17 Linterazione nellIoT

" Come avviene linterazione:


" Sensori e attuatori;
" Processori;
" Connessioni;
" infrastrutture
" Attraverso:
" Azioni reali consapevolezza analisi dei dati
anticipazione del cambiamento economia agilit
Istituzioni
18 Processori

" Arduino;
" Rasberry;
" Galileo

Connessioni
" RFID (es anti taccheggio);
" NFC (es Bancomat).
Cisco circles story
https://vimeo.com/84274460
19 Applicazioni
" I principali domini applicativi ed ambiti operativi interessati dallo
sviluppo della IoT sono riportati sinteticamente nel seguente elenco:

Domotica

Robotica

Avionica

Industria automobilistica

Biomedicale

Reti wireless di sensori

Sorveglianza

Rilevazione eventi avversi

Smart grid e Smart City

Telematica
20 Ambiti di applicazione

" Smart City: le citt intelligenti (alcuni le chiamano citt sensibili) si riferiscono a
strategie di pianificazione urbanistica che migliorano la qualit di vita in citt, e cercano
di soddisfare le esigenze ed i bisogni dei cittadini.
" Smart Building e Smart Home: le smart building (edifici intelligenti) si
rivolgono soprattutto al B2B, ovvero alla realizzazione ed ottimizzazione di palazzi ed
uffici, le smart home (case intelligenti) si rivolgono soprattutto ai consumatori e fruitori
finali dei servizi (es regolare la temperatura della casa dallo smartphone);
" Smart mobility: tema centrale per la qualit della vita in citt;
" Smart Manufacturing o Industrial 4.0 o Industria 4.0: manufatture
(tipo Arduino) e applicazioni alle grandi industrie;
" Smart agricolture: pianificazione irrigazione, semine, ecc.;
" Pubblica amministrazione: trasporti, energia, sostenibilit,
rifiuti, ambiente.
21 Privacy e dati sensibili
" Quello della privacy e della tutela dei dati personali e
sensibili un altro punto importante dell'internet delle
cose.
" Eventi importanti in questo settore quello di Truste sulla
privacy nell'IoT. L'America gi avanti su questa tematica,
ad esempio sul sito del Federal Trade Commission
presente un documento su "Internet of Things: Privacy &
Security in a connected World".
" In Italia, il garante della privacy avvia consultazione per
definire regole e tutele in merito all'internet delle cose.
Ecco un estratto direttamente dal loro sito:

http://www.internet4things.it/iot-library/internet-of-things-gli-ambiti-applicativi-in-italia/
22 Privacy e dati sensibili

" "In particolare, l'Autorit intende acquisire elementi


sulle modalit di informazione degli utenti, anche in
vista di un eventualeconsenso; sulla possibilit che fin
dalla fase di progettazione dei servizi e dei prodotti gli
operatori coinvolti adottino soluzionitecnologiche a
garanzia della privacy degli utenti (la cosiddetta
"privacy by design"); sul ricorso a tecniche di cifratura
eanonimizzazione delle informazioni; sulla
interoperabilit dei servizi; sulla adozione di strumenti
di certificazione."
Il pensiero computazionale
24 Pensiero computazionale

" Il pensiero computazionale un processo mentale per la


risoluzione di problemi costituito dalla combinazione di metodi
caratteristici e di strumenti intellettuali, entrambi di valore
generale.
" Per caratterizzare sinteticamente il rilevante contributo
culturale apportato dallInformatica alla comprensione della
societ contemporanea, la scienziata informatica Jeannette
Wing nel 2006 introdusse lespressione pensiero
computazionale.
" Un video esplicativo https://youtu.be/vNaNxwATJqY
25 Pensiero computazionale

I metodi caratteristici includono:


" analizzare e organizzare i dati del problema in base a criteri logici;
" rappresentare i dati del problema tramite opportune astrazioni;
" formulare il problema in un formato che ci permette di usare un sistema di
calcolo (nel senso pi ampio del termine, ovvero una macchina, un essere
umano, o una rete di umani e macchine) per risolverlo;
" automatizzare la risoluzione del problema definendo una soluzione algoritmica,
consistente in una sequenza accuratamente descritta di passi, ognuno dei
quali appartenente ad un catalogo ben definito di operazioni di base;
" identificare, analizzare, implementare e verificare le possibili soluzioni con
unefficace ed efficiente combinazione di passi e risorse (avendo come
obiettivo la ricerca della soluzione migliore secondo tali criteri);
" generalizzare il processo di risoluzione del problema per poterlo trasferire ad
un ampio spettro di altri problemi.
26 Pensiero computazionale

Questi metodi sono importanti per tutti, non solo perch sono
direttamente applicati nei calcolatori (computer ), nelle reti di
comunicazione, nei sistemi e nelle applicazioni software ma perch
sono strumenti concettuali per affrontare molti tipi di problemi in
diverse discipline.
27 Pensiero computazionale

Gli strumenti intellettuali includono:


" confidenza nel trattare la complessit (dal momento che i sistemi software
raggiungono normalmente un grado di complessit superiore a quello che
viene abitualmente trattato in altri campi dellingegneria);
" ostinazione nel lavorare con problemi difficili;
" tolleranza allambiguit (da riconciliare con il necessario rigore che assicuri la
correttezza della soluzione);
" abilit nel trattare con problemi definiti in modo incompleto;
" abilit nel trattare con aspetti sia umani che tecnologici, in quanto la
dimensione umana (definizione dei requisiti, interfacce utente, formazione, ...)
essenziale per il successo di qualunque sistema informatico;
" capacit di comunicare e lavorare con gli altri per il raggiungimento di una
meta comune o di una soluzione condivisa.
28 Pensiero computazionale

In sintesi

" Pensare in modo computazionale significa suddividere il processo decisionale


in singoli step, ragionare passo passo sul modo migliore per ottenere un
obiettivo per fornire ad un altro individuo (uomo o macchina) istruzioni
necessarie per portare a termine un determinato compito.
" Un comportamento che in realt quasi senza accorgercene mettiamo in
atto tutti i giorni, per esempio quando stabiliamo il percorso pi breve per
raggiungere una destinazione oppure, pi semplicemente, quando giochiamo
ai videogiochi e dobbiamo elaborare un piano per superare un livello.
" Il concetto di pensiero computazionale stato introdotto per la prima volta da
Seymour Papert nel 1996 parlando di LOGO, il linguaggio di programmazione
da lui sviluppato al MIT per insegnare la programmazione ai bambini.
Il coding
Coding
30

" Coding un termine inglese al quale corrisponde in italiano la parola


programmazione. Parliamo di programmazione informatica
ovviamente ma non nel senso pi tradizionale dellespressione. Il
coding a scuola una scoperta se cos possiamo definirla
recente.
" Parliamo di un approccio che mette la programmazione al centro di un
percorso dove lapprendimento, gi a partire dai primi anni di vita,
percorre strade nuove ed al centro di un progetto pi ampio che
abbatte le barriere dellinformatica e stimola un approccio votato alla
risoluzione dei problemi.
" Parliamo di pensiero computazionale, ovvero di un approccio inedito
ai problemi e alla loro soluzione.
Coding
31

Con il coding bambini, ragazzi (anche gli adulti) sviluppano il


pensiero computazionale e lattitudine a risolvere problemi pi o
meno complessi. Non imparano solo a programmare ma
programmano per apprendere.
Coding
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Alcuni link a siti di coding


Code.org https://code.org/
Lightboot https://lightbot.com/flash.html
Blocky games https://blockly-games.appspot.com/
Code spark http://thefoos.com/hour-of-code/
Run Marco https://www.allcancode.com/web
Google education https://edu.google.com/cs/index.html
Coding a scuol a un modello http://codemooc.org/un-modello-per-il-coding-a-
scuola/
Coding in your classroom now (Bogliolo) https://platform.europeanmoocs.eu/
course_coding_in_your_classroom_now
Scratch
come strumento per la
didattica
34 Scratch

" Strumento per la didattica, dal pensiero computazionale


al digital storytelling, alla creazione di laboratori:
" Robotic lab
" Fablab
" ..
35 Scratch
" Creare storie e percorsi
" https://scratch.mit.edu/
" http://www.pensierocomputazionale.com/
Grazie!
Paolo Aghemo formatore,
Maria Grazia Loiacono, tutor

Eventuali riferimenti:
paghemo@gmail.com