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Storia della musica 3, 1 Lezione

Con Bruckner e Brahms parliamo del secondo Romanticismo, di


carattere sinfonico e cameristico. Le scuole nazionali quelle nazioni
che sorgono ad una loro identit culturale poetico musicale verso
la met del secondo Ottocento, perch il Romanticismo porta la
valutazione delle dinamiche esistenziali ed emotive dellIo ma con
la seconda met dellottocento il concetto dellIo si allarga allIo
collettivo, quindi nasce il nazionalismo, lamore per le radici (dal
punto di vista politico saranno le guerre delle societ borghesi
liberali, insurrezione contro lo straniero, quindi Irredentismo,
Risorgimento, Prima Guerra Mondiale con la Prima Guerra
Mondiale termina la grande stagione della cultura borghese ). Il
senso dellIo allargato d luogo in musica alla nascita di una
fioritura musicale nelle nazioni che non erano ancora state
protagoniste della musica europea (prima erano state lItalia, la
Germania e la Francia) (dal settecento in poi Germania e Austria
hanno una notevole influenza sullassetto musicale europeo). Tutte
le nazioni che coronano i confini di Germania, Francia e Italia sono
le protagoniste delle scuole nazionali.
Le scuole nazionali valorizzano temi folkorici, temi di radici, di
sensibilit poetiche locali ma non innovano in modo particolare il
linguaggio, essendo affluenti del ceppo centrale. Si appoggiano al
tronco del sinfonismo/camerismo tedesco o la variante francese e
danno vita, aggiungendo le florescenze della loro sensibilit
folklorica- locale, ad una produzione variegata e caratteristica e
molto amata dal pubblico, essendo una musica sostanzialmente
evocativa e descrittiva. Non ci sono grandi momenti di innovazione
formale o svolte di carattere intellettuale.
Partendo dal mondo balcanico, nellaccezione di boemo e slavo (la
Serbia ha avuto musica locale ma non cos preponderante). Il
mondo cecoslovacco ha dato origine a Dvorak e Smetana
(Ianacet ?, che per gi proiettato nellepoca delle avanguardie
storiche). Lepoca delle scuole nazionali si sovrappone al Secondo
Romanticismo e al Decadentismo: le scuole decadenti vanno,

allincirca, dalla morte di Wagner alla Prima Guerra mondiale; le


scuole nazionali partono dagli anni 60/70 dell800 fino alla Grande
Guerra (allincirca 1915/1920) (Sibelius, ad esempio, scriver fino
agli anni 30 del 900, come alcuni autori inglesi). Dagli anni 10 del
900 iniziano ad imporsi le avanguardie storiche come anni
produttivi: nel 1913 la sagra della primavera di Stravinsky e nel
1912 il Chiaror Lunaire di Schoemberg.
Dvorak fu un protetto di Brahms, infatti la sua musica sinfonica o
cameristica di chiara impronta brahmsiana (nel secondo
Romanticismo Tedesco c stato il bipolarismo Wagner Brahms;
loggettivismo classico nellimpostazione e negli schemi usati e
romantico nello spirito crepuscolari quello di Brahms, mentre
Wagner la musica a programma, derivata da Listz e da Berlioz,
quindi musica legata a temi extra musicali di carattere filosofico,
epico e mitologico). Dvorak stato un compositore molto prolifico e
ha saputo frequentare il folklore e le danze slave della sua terra
coniungandole al pianoforte secondo i dettami pianistici della
tradizione brahmsiana ma semplificata, essendo Brahms un
compositore molto complesso: le scuole nazionali, infatti, sono
amate proprio per essere scorrevoli, di facile suggestione,
rapsodiche. Dvorak un Brahms pi fluido e semplificato, di ottima
vena melodica e di disciplina orchestrale compatta in stile
brahmsiano. Non scrisse poemi sinfonici o, comunque, sono di
importanza secondaria. Mentre Smetana, che era boemo ed
lievemente pi vecchio di lui, sembra pi incline ai poemi sinfonici.
Di Dvorak, la sinfonia del Nuovo Mondo, su ispirazione del Nuovo
Continente, dove vi fu per una tourne e venne colpito dal
paesaggio: impianto oggettivo di carattere sinfonico tradizionale ma
riesce a mescolare levocazione delle distese e delle praterie (a
volte ci sono temi con le percussioni, che evocano i nativi americani
ecc.). (LItalia stata egemone musicalmente fino al Barocco; con
larrivo dellilluminismo passata in seconda fila; ecco perch i
punti di riferimento sono Tedeschi e Francesi; il filone Brahmsiano
quello pi frequentato per le norme strutturali pi limpide e
convenzionali).

- TEMPO LENTO tratto dalla Sinfonia Del Nuovo Mondo. Musica


molto orecchiabile, quasi una colonna sonora. Le scuole
nazionali come turismo musicale.
- SCHERZO, dove si sente il tipo di orchestrazione di ascendenza
Brahmsiana e, lontanamente, Beethoveniana, riferendosi
Brahms a Beethoven e Bach. Si ascoltano temi Folkorici
provenienti dal selvaggio West.
Dvorak, compositore cecoslovacco, ha scritto musica da camera (il
Quartetto Lamericano) e un concerto per Violoncello.
Smetana, boemo, ha scritto dei Melodrammi (tra cui la sposa
venduta): il pi famoso Ma Vlast (la mia patria), che diviso in
pi capitoli e dove c La Moldava, celeberrima pagine musicale
descrivente lomonimo fiume che attraversa Praga. Lacqua
lelemento che pi si presta ad essere rappresentato tramite la
musica, per la sua fluidit cinetica. Questo poema sinfonico diviso
in quadri, non i movimenti, di durata oscillante tra i dieci minuti e
anche la mezzora, ispirato ad un tema extramusicale
(autobiografico, paesistico, filosofico, letterario ecc.). La musica,
con i poemi sinfonici, acquisisce una nuova fluidit armonica
dovendosi adattare come una colonna sonora ad una struttura
tematica esterna esistente. Quella di Dvorak, pur essendo ispirata
da elementi folkorici, ha leconomia interna sinfonica, oggettiva e
tradizionale.
Nella Moldava la musica cucita come un abito sul tema da
rappresentare. Levoluzione armonica del tema della Moldava
ricorda, come portamento linguistico, il preludio dell Oro del Reno,
quando da una nota di pedale si sviluppa (nel tema delal Madre
Terra) il tema della vita. Questo, infatti, si rif ad un linguaggio che
non ha il cromatismo armonico di Wagner per che deriva da quella
fluidit del linguaggio che deve calzare le necessit intrinseche
delloggetto narrato, mentre Dvorak utilizza uneconomia di
compattezza sinfonica pur solcata dai temi narrativi.

La Russia una nazione culturalmente importantissima nella storia,


ma dal punto di vista musicale comincia ad affermarsi in questo

periodo. Cera stato un compositore operistico del primo ottocento,


Glinka, la cui opera pi importante fu un Melodramma dal titolo
Una vita per lo zar, che si rifaceva molto al bel canto italiano; poi
ci fu anche Dargomyskij, importante ma dal punto di vista
produttivo con minor risonanza, che ci ha lasciato a met ottocento
un importante melodramma, purtroppo incompiuto, Il Convitato di
Pietra, che una rivisitazione del Don Giovanni, che da una
rilettura del librettino molto preparatoria. Egli fu lapripista per la
scuola nazionale russa chiamata Il Gruppo dei Cinque, di cui
fanno parte Musorsgkij e Korsakov, insieme a Borodin, Balakiriev e
Cui. Questi musicisti furono tutti in rapporti di amicizia (si
conobbero sotto le armi, da ufficiali) e avevano in comune la
particolare inclinazione verso i canti della terra natia: in particolare
Musorgskij, figlio di un proprietario terriero, era solito ascoltare da
piccolo le canzoni, quindi svilupp una sensibilit musicale e
artistica, che fu molto apprezzata da Debussy, utilizzando armonie
barbariche provenienti dal mondo contadino, con tracce di armonie
modali. Korsakov era lunico di questo gruppo ad aver avuto una
formazione musicale del conservatorio.
Paradossalmente, Mussorsgkij scrisse il melodramma Boris
Godunov (che considerata uno dei suoi capolavori),
caratterizzato da armonie arcaiche tese tra i canto ortodosso e
modale e Korsakov fece delle rivisitazioni della partitura,
correggendole con un linguaggio tradizionale; in seguito gli storici
fecero unoperazione di filologia rimuovendo i restauri di Korsakov,
essendo questultimo un grandissimo orchestratore, maestro di
Stravinsky e di Respighi, ma molto pi tradizionale dal punto di
vista della sintassi. Mussorgsky anche lautore di Una Notte sul
Monte Calvo e La camera dei bambini, pezzi pianistici per
linfanzia, non per intrattenere i bambini ma bens ispirata al tema
dellinfanzia.
ajkovskij un compositore da non inserire nella scuola nazionale
russa e nel gruppo dei Cinque, essendo lui un musicista russo che,
pur avendo utilizzato elementi folkorici nella sua musica, aveva
adottato il linguaggio sinfonico di ascendenza francese, di
esuberanza melodica e squilibri emotivi. Certamente utilizza dei
temi di evocazione paesistica russa, ma non inseribile allinterno

delle scuole nazionali. Ha scritto la Patetica, Concerto per Violino


(1878) e molti altri. Infatti uno dei compositori pi amati dal
grande pubblico proprio per il suo melodismo. Hanslick, autore del
Bello Musicale e teorico musicale, sostenitore di Brahms e
avversario della musica a programma, quando ascolt il Concerto
per Violino parl di musica fetida, sostenendo che ci fosse
unesternazione non organizzata e non mediata di un tumulto di
sentimenti cos travolgente, essendo lui un sostenitore di Brahms,
dove tutto era concettualmente organizzato. ajkovskij era
neurolabile, quindi molto squilibrato dal punto vista psicologico, ma
ha scritto pagine di musica estremamente godibili (Schiaccianoci,
Serenata Italiana ). Ha scritto un Trio per Violino, Violoncello e
Pianoforte, con un tema su variazioni alla fine, dove si evince una
grande abilit nello scrivere musica nella forma classica.
- Inizio del Concerto per Violino. Al di l delle caratteristiche
psicologiche, il linguaggio da Romanticismo di tradizione
europea e non specificamente russo.

Parlando del mondo baltico, uno dei nomi pi importanti


sicuramente Grieg. Norvegese e di formazione musicale di tipo
tradizionale a Lipsia; da apprendista musicista, ha scritto delle
composizioni nellidioma della tradizione tedesca (come il Concerto
per Pianoforte) ma non sono lo specifico target della sua identit,
emulando lui il modello tedesco. Infatti il concerto di Grieg molto
vicino come intenzione al secondo concerto di Brahms. Grieg
scrisse molti pezzi pianistici e molte delle sue composizioni sono di
sensibilit pi locale, come elaborazioni di temi folkorici, ninne
nanne, piccole canzoni norvegesi, con armonie enigmatiche che
danno lidea della distanza dellenigma del nord, la solitudine di
quelle terre. Da ricordare i suoi rapporti con il drammaturgo Henrik
Ibsen, uno dei primi a parlare del tema dellemancipazione delle
donna, e lautore del Peer Gynt; Grieg scrisse delle musiche di
scena, eseguite sottoforma di suite, felici; un tipico racconto
pittoresco romantico, sulle peripezie e i viaggi di un giovane.

- Malinconia, pezzo pianistico di Grieg, anni 90 dell800, e da il


senso della solitudine nordica. Molto interessanti
armonicamente, che non hanno nulla di convenzionale.
- Ninna Nanna. Elementi di decostruzione armonica e di
aforisticit. Rispetto alla tradizione sinfonica del ceppo
centrale europeo, questi sono elementi di grande novit.

Sempre appartenente al mondo nordico, da ricordare Sibelius,


compositore finlandese che ha vissuto dal 1865 al 1957. La sua
musica, come Grieg, ha pure i due volti, convenzionale (Sinfonie,
Concerto per Violino) nella forma e innovativo dal punto di vista
folkoristico: ha scritto poemi sinfonici e composizioni legate al tema
della Finlandia, come lopera Kuolema (letteralmente La morte),
contenente il famoso Valzer Triste; poemi sinfonici come
Finlandia, Tapiola, Il cigno di Tuonela. La componente finnica
divenne unesigenza espressiva culturale perch a fine ottocento
era iniziato il processo di russificazione della finlandia: infatti nella
Seconda Guerra Mondiale la Finlandia si alle con i nazisti,
vedendoli come liberatori dallinglobazione incombente voluta dai
sovietici e, ancor prima, dalla Russia zarista.
- Tapiola, uno dei poemi sinfonici, che sotteso a dei versi.
Tapio un dio del bosco della mitologia finlandese. I versi
mettono in risalto il mistero nordico, antitetico al paesaggio
mediterraneo (la componente nordica fu molto amata dai
Romantici, in cerca di mistero). Il brano del 1926.

LInghilterra ha avuto un importante peso geopolitico ma meno


impatto musicale. Essendo gli inglesi dei programmatici e degli
empirici, quando incominci il problema della nascita della polifonia
nel 200, loro optarono per delle facili consonanze di terze e seste e
ottennero delle armonie antiche orecchiabili; quindi rifiutarono di
inoltrarsi nel ginepraio della scuola fiamminga (quella che domin
lEuropa e sanc le regole del contrappunto nel 400). Questa scelta
degli inglesi fece s che loro rimasero fuori dal processo di crescita

della musica (i fiamminghi influenzarono Bach, Palestrina ecc.); la


loro musica pi pregevole ed autentica quella composta dagli
autori elisabettiani ma il procedere per terze e seste imped loro
uno sviluppo di ampio respiro, quindi dovettero guardare cosa
avveniva sul continente. Anche uno dei loro compositori maggiori,
come Purcell, aveva assimilato la lezione europea da Corelli. I
compositori inglesi, quindi, rimasero se stessi ma dovettero
acquisire dei fondamentali. La musica un linguaggio asemantico,
metaforico e non particolarmente congeniale allanimo inglese,
diversamente da Germania e Italia, di cultura idealistica incline
allastrazione. Gli inglesi vissero musicalmente di importazione. Il
paradosso dellInghilterra che ci sono orchestre e scuole molto
importanti ma il loro apporto alla musica non neanche
lontanamente paragonabile alla Germania e agli altri paesi.
Oltretutto, essendo loro di religione anglicana (quindi riformata), i
fedeli sono chiamati al canto della funzione; quindi diffusa una
certa educazione musicale allinterno dei fedeli. Gli inglesi sono
sempre stati dei grandi cultori dei prodotti dellEuropa: invitarono
grandi musicisti stranieri a Londra (come Handel e anche Christian
Bach). A met ottocento anche loro, non proprio per sensibilit
locale ma pi che altro per orgoglio dopo la fondazione dellimpero
Vittoriano, cominciarono a scrivere musica di carattere locale;
chiaramente si appoggiarono musicalmente allidioma tedesco (la
regina Vittoria era cugina del Kaiser).
Il pi importante fu Edward Eldgar, cantore appunto del
vittorianesimo (marce tipiche dellimpero britannico). Eldgar ha
scritto molta musica e ,a parte le marce, vanno ricordati il concerto
per Violoncello e le Enigma Variations (1899), variazioni
sinfoniche che sono unevidente frequentazione della variazione
Brahmsiana ma con una sensibilit spiccatamente britannica: il
tema quello della solitudine dellartista e ogni variazione la
raffigurazione di uno dei personaggi che incontr nella countrylife,
tipica tradizione della vita borghese di campagna (non rurale ma
colta).
Altri nomi da ricordare sono Vaughan Williams, Friederich Delius (poi
si trasfer in Francia, risent del clima Wagneriano) e Frank Bridge,
maestro di Edward Britten. Le avanguardie storiche, dal 1910 in

avanti, sono internazionalistiche: pur avendo elementi di identit


nazionale puntano alla fusione di codice davanguardia europeo; le
scuole nazionali insistono molto sulla sensibilit locale. Il Novecento
delle avanguardia, in funzione rivoluzionaria e anti- borghese, fu
internazionalistico. Bridge scrisse un poema sinfonico in pi quadri,
The Sea; il mare stato un grande tema della musica inglese, non
solo per una regione paesistica ma anche perch il mare ha
consentito allInghilterra legemonia e di rendere limpero cos
grande (grandi esploratori, navigatori e conquistatori); quindi un
rapporto non soltanto contemplativo ma di gratitudine e di simbiosi
filogenetica.
- Arnold Bax ha scritto un poema sinfonico intitolato Tintagel
(1917); Tintagel un villaggio della Cornovaglia, dove
presente un castello diroccato e il compositore evoca il clima
di questo luogo.(Lautore era molto legato alla suggestione
perch poco prima di comporre aveva vissuto una storia
damore extraconiugale, che dur tutta la vita).

La Spagna una grande nazione dal punto di vista storico e


culturale. Dopo Carlo V e dopo la sconfitta dellInvincibile armata
(che segn laffermarsi del mondo protestante su quello cattolico)
sanc linizio del tramonto della Spagna. La Spagna musicalmente
ha avuto musicisti di grande pregio fino al 1600: Pedro de Cabezon,
Juan Cabanilles e Francisco Correa de Arauxo (organista e
cembalista del primo 600). La Spagna ebbe la figura importata di
Domenico Scarlatti, che visse in Spagna gli ultimi trentanni della
sua vita. Lequivalente spagnolo del Singspiel tedesco (flauto
magico di Mozart) la Sanszuela. Poi a met ottocento nacque la
sensibilit identitaria in musica. Paradossalmente, i primi importanti
promotori di una sensibilit nazionale spagnola furono Albeniz e
Granados, due giovani studenti di musica a Parigi (senza particolari
velleit compositive); siccome lispanismo era diventato una moda
nella musica francese (Carmen di Bizet) la Spagna era vista come
loriente alle porte di casa, in particolare lAndalusia, loro vennero
indotti a comporre musica di gusto spagnolo. Quindi,
incominciarono a scrivere soprattutto per pianoforte usando come

idioma linguistico prevalentemente il linguaggio di Chopin o di Liszt


(dei cahier), aggiungendo il folklore spagnolo. Molta della musica di
questi autori stata trascritta per chitarra ma, in realt, musica
pianistica.
Da ricordare Jacquin Rodrigo e Jacquin Turina, mentre Manuel De
Falla (amico di Debussy e dove il colorismo spagnolo funzionale
ad un discorso di tipo Fauve) fa parte delle avanguardie storiche.
Albeniz e Granados sono nati entrambi attorno al 1860, ma il
secondo stato pi rilevante nella storia della musica. Mor
annegato nellaffondamento Luisitania, il primo piroscafo silurato
nel 1916, ma ci ha lasciato pregevoli pagine di musica, come le
Goyescas, su ispirazione della pittura di Goya.
- Di Albeniz, tratto dalla Suite Spagnola del 1891, Cadiz, ispirato
a Cadige. Pezzo pianistico dove gli ispanismi sono molto
evidenti. La musica si ambientava perfettamente negli
ambienti borghesi e nelle navi da crociera, non soltanto nelle
sale da concerto.

Cesar Franck, invece, era un belga, che aveva avuto una formazione
fortemente contrappuntistica tedesca: quindi, pur essendo un
francese, si avvaleva principalmente di elementi tedeschi. stato
un importante compositore organistico e ha scritto per pianoforte
Preludio, Corale e Fuga, variazioni sinfoniche per orchestra,
quartetto e una memorabile sonata per Violino e Pianoforte: di
grande sintesi costruttiva e di forma ciclica, che sta ad indicare una
forma in cui tutte le sezioni e i movimenti (quattro) derivano
dallelaborazione di un unico tema (la forma ciclica era gi vissuta
in modo arcaico anche nella musica medioevale, ma la sua ripresa
in questo periodo uno dei segni di crisi della forma lineare). La
forma sonata, basata sulla dialettica dei temi, esprime un divenire
temporale che lo sviluppo della composizione; nella forma ciclica
larticolazione della forma ruota attorno al nucleo tematico e alle
sue varianti (esprime la crisi della linearit della visione lineare di
tradizione cristiana).

- 1886, Incipit del primo tempo della Sonata per Violino e


pianoforte e inizio dellultimo tempo (che in forma canonica).
La sonata riesce a fondere il portato espressivo di grande
trasporto emotivo con una struttura rigorosa di sintesi; il finale
in canone un chiaro omaggio a Bach.

LOttocento romantico italiano stato monopolizzato quasi


esclusivamente dal Risorgimento e questo ha portato ad un
prosciugamento della cultura di carattere strumentale; in Italia,
quando sorse lopera buffa con gli intermezzi di Pergolesi, poi si
diffuse (a Napoli soprattutto) un grande interesse solo per lopera,
tanto che nel Settecento i grandi strumentisti avevano difficolt ad
affermarsi o a lavorare. Per cui a met settecento incominci la
diaspora dei musicisti italiani, che andarono allestero. Quando
arriv lOttocento, la borghesia richiedeva da un lato le storie di
carattere sentimentale e romanzesco e il melodramma divenne
lemblema dellitalianit, al punto che gli autori e gli amanti di
musica strumentale venivano ritenuti austriacanti, traditori della
patria; in realt anche la Germania si stava unificando allincirca
duranti gli stessi anni dellItalia (Bismarck fu il Cavour tedesco),
per la Germania persegu lunit attraverso unaggregazione
spontanea, guidata da Bismarck, degli stati tedeschi intorno alla
Prussia, mentre in Italia lunione venne imposta con le armi. (Questo
ha creato un dramma, che in Italia si percepisce ancora oggi, che
la coesione di tipo giuridico, identitario e amministrativo rispetto
alla Germania). LItalia fu condizionata, dal punto di vista musicale,
dal Risorgimento e questo avvenne per gran parte dell800: solo
con Puccini e con la generazione a cavallo tra fine 800 e 900 (la
generazione Umbertina e decadente) il Risorgimento non fu pi
lelemento egemone: questo per la propensione verso la cantabilit
e limmediatezza soggettiva, pi caratteristica dellItalia.

Con la Restaurazione Rossini tent di restaurare lopera buffa del


700 e soprattutto il belcantismo del primo settecento (letteralmente
restaurazione belcantistica neobarocca, quindi tornare allantico
rassicurante ma con nuovi elementi). Poi nel primo Ottocento ci
furono Bellini (catanese) e Donizetti (bergamasco) e nel pieno e
tardo Ottocento la figura dominante fu Verdi. Donizetti non fu
particolarmente influenzato dai temi di carattere risorgimentale ed
era molto pi in linea con la componente virtuosistica Rossiniana
(Donizetti componeva molto velocemente); per questa ragione
(dellessere pi legato al bel canto rossiniano e pre risorgimentale)
ebbe pi successo da Roma in gi, dove il gusto si affidava di pi
alla componente retr. Bellini, invece, che nelle sue opere e
personalmente aderiva personalmente alle idee risorgimentali
(aiutando patrioti), ebbe pi successo al Nord, essendo la borghesia
del Nord molto pi incline alle idee risorgimentali (insurrezione delle
Cinque Giornate contro gli austriaci a Milano), pur non essendo cos
risorgimentale come Verdi.
Bellini stato autore di poche opere ma di grande sensibilit
melodica. Forse lorchestrazione un possibile punto debole,
essendo lItalia debole dal punto di vista strumentale; diversamente
per la vena del canto, molto notevole e ammirata. Una delle arie pi
celebri Casta Diva, tratta dallopera Norma. La Norma il tipico
esempio di soggetto storico che manda un messaggio velatamente
risorgimentale: la storia basata su amori e tradimenti sulla Gallia
occupata dai Romani (una patria occupata dagli invasori) ; il console
Pollione, dopo aver sedotto, sposato e aver avuto figli da Norma,
una sacerdotessa druidica (figlia di un sacerdote druidico), la
tradisce con unancella. Nellaria Norma si rivolge alla luna, un
emblema numinoso dei riti nordici. Il messaggio era valutazione del
popolo oppresso dallo straniero, mentre la storia era di carattere
romanzesco, che la borghesia (che in Italia era composta per lo pi
di opportunisti e faccendieri; in Italia non c stata una transizione
borghese tra un mondo aristocratico e uno moderno) am molto.
(I moti risorgimentali sono tra i moti del Piemonte del 21 fino al
celebre 48, lepoca delle rivoluzioni europee in cerca di statuti: da
noi Carlo Alberto ebbe la lungimiranza di chiedere lo statuto. La
richiesta degli statuti liberali, essendo la Costituzione ci che detta

le regole inderogabili e matrici della dialettica politica, lotta per i


diritti civili che si intrecciava con la lotta irredentistica quando si
arriva alla Breccia di Porta Pia si spense la spinta ideologica).
- Casta Diva (1831). Si rivolge alla Luna invocandola.

La ragione del fatto che in Italia ci fu un Ottocento prevalentemente


operistico dovuta non soltanto ai moti risorgimentali
(contrariamente al mondo tedesco, dove il romanticismo locale, pur
essendo sinergico allunificazione germanica, sotteso al tema del
pessimismo di Schopenauer e alle ideologie di Wagner, entrambi
antidoto dellottimismo vitalistico del capitalismo; il pessimismo
dominante e la ricerca dellidentit in senso archetipo - mitico ha
salvato la Germania dal trionfalismo opportunistico e retorico, che
in parte ebbe anche la borghesia francese), ma anche alla presenza
della Chiesa (sia come stato sia come istituzione) ha impedito in
Italia che giungessero i grandi frutti della cultura, soprattutto
filosofica, del centro e Nord Europa (Croce, che ha portato
lidealismo tedesco con un secolo di ritardo in Italia, si permetteva
di ironizzare sulla psicanalisi). Questo tipo di filtro occlusivo ha
avuto inevitabilmente una ricaduta sulla musica. I Promessi Sposi
sono lo specchio del costume parrocchiale e buonistico di ci che
avveniva in Italia.
Verdi, dopo aver dato un contributo sincero e sentito alla causa
risorgimentale (Nabucco, la Battaglia di Legnano, I Vespri Siciliani),
ha avuto una sua vena pi realistica. Una delle opere pi importanti
e quella pi legata al tema del documentario della sensibilit della
societ la Traviata (1853): essa ha un soggetto formidabile (la
Signora delle Camelie di Dumas figlio) ed la prima opera in cui i
personaggi di scena indossano gli stessi abiti della gente in sala.
la storia di una prostituta di alto borgo, Violetta Valery, che si
redime rinunciando allamore provato e corrisposto per il giovane
Alfredo, dopo che il padre di Alfredo va ad implorarla. Il messaggio
che c dietro molto feroce: lamore deve farsi da parte per le
convenienze sociali, meglio sembrare che essere. La prima
rappresentazione fu un fiasco e il pubblico volle che la vicenda si
svolgesse in unaltra epoca, infatti in seguito i personaggi di scena

indossarono abiti del settecento (paradossale, nel settecento ci


avrebbero riso sopra). La Traviata, al di l della vicenda, c un
messaggio e un contesto storico sociale emblematico. Lopera
ebbe, quindi, successo ma dovette passare attraverso un filtro di
metabolizzazione. , inoltre, abbastanza concisa e procede molto
fluidamente.
- Aria Addio al Passato: lei ha rinunciato e capisce che le
possibilit di una vita felice si spengono. Tutto affidato alla
vena melodica del canto (come in Bellini), essendo una
confessione drammatica; laccompagnamento strumentale
estremamente semplice.

I temi del melodramma nellItalia umbertina cambiano: si passa dai


temi patriottici o di afflato collettivo alla poetica delle piccole cose e
dellintimit dellanima. Puccini stato il cantore di questa
dimensione. Facendo un paragone letterario, le opere di Verdi,
soprattutto quelle a sfondo storico (Rigoletto, Traviata), sono intrise
di un turgore carducciano (la dominante culturale del secondo
Ottocento italiano), mentre quelle di Puccini con la tensione pi
intimistica pi simile a Pascoli; Puccini, inoltre, che recepisce
elementi della tradizione francese e nella Turandot anche elementi
di tradizione Wagneriana, da vita a musica molto pi raffinata di
quella di Verdi (ottimo uomo di teatro) che, salvo alcuni concertati,
rimane molto ruspante.
Nella produzione di Puccini, per ragioni diverse ma analoghe alla
traviata, da ricordare la Butterfly. Essa una documentazione di
uno dei primi casi di turismo sessuale: Pinkerton seduce Chochosan, una geisha della tradizione imperiale, facendole credere che la
sposer ma con un rito locale che non ha valore per la legge
americana. Nellopera c la prevaricazione di un turismo sessuale
con inganno (e non apertis verbis) e la proterbia della cultura
americano- commerciale che rovina una cultura rituale giapponese
(da l si arriva alle due bombe ecc.). Puccini aveva preso il soggetto
della Butterfly da un dramma che aveva visto a New York e il
fascino dellopera la presenza della doppia lettura, Chocho san

che viene stuprata psicologicamente e la lettura contestuale del


fenomeno della modernit.

- Un bel d vedremo (1904): lei, col bambino piccolo in fasce, si


immagina larrivo di lui, immagina come si vestir ecc. Molto
toccante e lambientazione orientaleggiante consente a Puccini
luso delle scale per toni interi.
Puccini, in genere, considerato il culmine del verismo. In realt
un verismo raffinato e filtrato da una certa vena introspettiva. I
veristi, nel senso autentico del termine, sono Mascagni (Cavalleria
Rusticana, si apre in dialetto siciliano) e Leoncavallo. Con loro due si
al Verismo pi truce e si torna alla componente ruspante. Facendo
delle analogie letterarie lequivalente di Verga. Il verismo era
iniziato prima in Francia (Zol, Mointpassant e la Carmen), ma il
retroterra di Verga un altro. Quello di Puccini un Verismo
introspettivo e psicologico mentre la Cavalleria Rusticana quello
pi trucido. Negli anni seguenti ci fu una nascita della strumentalit.