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Quando sentirete parlare

di guerre e di rivoluzioni,
non abbiate paura"
(Lc. 21, 9)

Il tempo liturgico che s amo vivendo in ques giorni, Avvento e Natale, un con nuo invito a vivere nella gioia e nella speranza, allontanando ogni sorta di paura e di more. A Maria e Giuseppe, ai pastori e
a ciascuno di noi il Signore ci rinnova lo stesso invito: non temere.
Anche se a sen re i sen men delle persone, a leggere le cronache
sui giornali, c poco da stare sereni. Violenze, guerre, a enta terroris ci. Dolore e aanni. Sfiducia nei governan e perfino nel futuro dellumanit, con un clima che sembra essere impazzito. Eppure linvito a non disperare
forte e ci deve destare dalla nostra sonnolenza. Infa , proprio in queste situazioni di oggi che la parola del Signore si fa presente ed a uale. Linvito a non temere non un so ovalutare una reale situazione di dicolt e di incertezza, ma la consapevolezza che in ques momen non siamo soli. Non temere, nasce dalla certezza che il Diofa o-uomo ha messo la sua dimora defini va in mezzo a noi, nella nostra debole umanit, nelle nostre vite precarie. Lanno giubilare ci viene incontro in questo fa coso cammino: non abbiate more, Dio ama la nostra piccolezza, la nostra umanit. Il Signore misericordioso e grande nellamore, ci ha ricordato qualche giorno fa anche
Papa Francesco. Il Signore, ci guarisce dai mali di questo mondo e ci conferma il Suo amore ogni volta che lo accogliamo nei nostri cuori, nelle nostre vite. La misericordia divina una grande luce di amore e di tenerezza la
via che unisce Dio e luomo in un legame indissolubile. Come dunque vivere questo Natale? Con la gioia e la gra tudine di chi riceve un grande dono: Ges nasce nonostante le bru ure del mondo per portare la speranza. E come
arontare le sfide del nostro tempo? Rime endoci nelle mani di nostro Padre, accogliendo e non allontanando la
soerenza e sopra u o adandoci alla nostra unica arma: la preghiera. Luomo di fede non si lascia sopraare dal
more, ma vive nella certezza che la misericordia di Dio pi grande della nostra miseria e che vince ogni cosa.
Auguri di un Santo Natale!

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Anno VI numero 12

A vit pastorali
di Vito Giannuzzi
A
Lanno pastorale nella nostra comunit parrocchiale si aperto ucialmente l11 o obre con una gradita novit:
larrivo di Graziano Castoro, che concluder i suoi studi di teologia presso
lUniversit di Scutari. La comunit dei
padri, finalmente composta da 3 persone, ha potuto cos ampliare le a vit previste per il nuovo anno, cercando di raorzare il lavoro di catechesi.
Infa , accanto alla catechesi sacramentale, ossia quella indirizzata a chi
deve ancora ricevere i sacramen ,
sono aumentate le a vit di catechesi pastorale, per raorzare il percorso
di conoscenza della parola di Dio tra i
grandi e i giovani che hanno gi intrapreso un percorso di fede. Questo in
modo par colare perch ci si resi
conto che necessario appassionare
le persone alla Parola, che altrimen
si esaudirebbe, come spesso avviene,
con la ricezione dei sacramen stessi.
Lavorare per aiutare i fedeli a crescere
nella fede, nella conoscenza dei fondamen della vita cris ana e comunitaria, ma anche nella parola di Dio
a raverso la vita liturgica, la nostra
prima responsabilit in qualit di pastori. For di questa convinzione, si
deciso di con nuare con l'esperienza
di lec o divina sul Vangelo domenicale a Milot con la Shkolla e Jezusit (A
scuola da Ges) e di proporla anche ai
fedeli di Fush Milot. Mentre si con nua il percorso neocatecumenale con
un piccolo gruppo a Laskaj. Non mancano le proposte anche per i pi piccoli, infa ormai quasi ogni giorno si
cerca di lavorare con i gruppi giovanili;
e se a Milot il gruppo sta ormai diventando una realt concreta e assidua
nella sua presenza, si cerca di fare lo
stesso con le realt di Fush Milot e
Laskaj, riunendoli in un solo gruppo,
vista la vicinanza e sopra u o il desiderio di conoscersi meglio.
Di lato: alcuni giovani di Fush Milot
con Moter File e P. Vito a seguito di
un momento di preghiera.

In alto: Lezioni di inglese a Milot con


Graziano. La maggior parte dei pomeriggi i giovani li passano presso i
nostri spazi oratoriali. Non c molto
altro. A Milot bar e bazar, a Fush
Milot e Laskaj, al pi ampi terreni
incol dove correre. Qui il futuro non
arriva se non lo poramo noi, con i
nostri sforzi. E lo studio, come le medicine o altri beni di prima necessit
sono per tan ancora un miraggio.

La catechesi innanzitu o un momento di gioia, perch una festa


incontrare nostro Signore! Per questo,
oltre a nuove e importan occasioni di
crescita spirituali, per la realt di Fush Milot, sono state introdo e due
novit. La prima la pra ca dei primi
venerd del mese, con la celebrazione della Santa Messa seguita da un

Agor 2015

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momento di adorazione eucaris ca,


cos da dare ai parrocchiani di questo
villaggio unoccasione in pi di dialogo
con il Signore. La seconda novit, invece, riguarda la realizzazione di una
piccola festa domenicale per i pi piccoli. Entrambe stanno riscuotendo un
grande successo, sopra u o la seconda, che vede impegnato in modo parcolare Graziano. Rispe o allanno
scorso, con una mano in pi, siamo
riusci a raorzare anche la vit di
visita ai mala e agli anziani. Passare
del tempo con loro, unopera molto
importante e alla fine il reale beneficio lo abbiamo noi. ll desiderio di annunciare la Buona Novella ci che ci
spinge ed ci che d senso al nostro
stare qui, al nostro essere pre , al
nostro essere religiosi e al nostro essere cris ani. E proprio per me ere in

In alto: Fush Milot. Primo venerd


del mese, Adorazione Eucarisca.
Di lato: ricordo di una visita da unanziana signora albanese.
a o questo sen re, da quest'anno, la
comunit ha deciso di svolgere il suo
Ucio liturgico(la preghiera del ma no e della sera) in Chiesa e non pi in
casa. un piccolo gesto deciso dalla
comunit religiosa e che ha il fine di
pregare non solo per, ma anche con
quan ci sono ada . Come pastori
del gregge di Dio, non siamo in grado
di dire se facciamo tu o bene, ma
sappiamo che s amo qui per rispondere con le nostre vite allopera di
Misericordia di Dio verso ogni uomo.

A
Luned:
- Incontro con i musulmani
- Alla scuola della Parola: lec o divina con gli
adul
- Laboratorio di musica
- Oratorio
Marted:
- Catechismo classe I-V
- Oratorio

Marted: Ma na (Fush Milot/Lask)Visita


ai mala e alle famiglie
Pomeriggio (Lask) Liturgia della Parola neocatecumenale
Mercoled: (Lask) Catechismo piccoli
*Ul mo mercoled messa e adorazione

(M

Mercoled:
- Prove di canto
- Santa Messa
Gioved:
- Catechismo VI-IX
- Oratorio
Venerd:
- Incontro con i catecumeni
- Corso di inglese

(L

- Oratorio
Sabato:
- Corso di italiano
- Incontro con i ministran
- Incontro con il gruppo giovani
Domenica:
- Messa e catechismo nei villaggi
- Santa Messa

S. A

Gioved: Ma na (Fush Milot/Lask)Visita


ai mala e alle famiglie
Venerd: Pomeriggio (Lask) Catechismo per
grandi/cresima
*Fush Milot: (1 venerd del mese) Shkolla
Jesusit (Santa Messa e adorazione Eucares ca)

(F

Sabato: Pomeriggio (Fush Milot) Catechismo per i grandi/cresima e gruppo giovani


(Lask) Liturgia della Parola gruppo neocatecumenale
Domenica: Santa Messa e fes cciola
Ore 9.30 - Fush Milot
Ore 11.00 - Lask

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Anno VI numero 12

Altre no zie
della Comunit
T
G

Tanto tuon che piovve.. proprio


il caso di dirlo, visto che quello che era
un desiderio personale, alla fine si
realizzato: sono finalmente a Milot!
Da quasi tre mesi, infa , faccio parte
della comunit di Milot insieme a padre Giovanni Peragine e a padre Vito
Giannuzzi, ai quali toccato il gravoso
compito della mia formazione. La nostra convivenza, almeno sino ad ora,
appare proficua ed improntata al dialogo aperto, senza re cenze de ate
da presunte gerarchie, in un clima di
collaborazione reciproca. La mia permanenza a Milot, inoltre, prevede il
completamento degli studi teologici
presso la facolt di Scutari, dove giornalmente mi reco per seguire i vari
corsi. Insomma, faccio il pendolare
usufruendo del trasporto dei cosidde furgoni. Quello che era il mio
more iniziale, circa lecienza e la
sicurezza di ques mezzi di trasporto
alterna vi, si sta trasformando, piano piano, in una vera e propria esperienza forma va che passa a raverso i
vari au s ed il loro modo di guidare,
gli altri passeggeri, e i paesaggi che
scorrono dal finestrino.

Ed proprio sui furgoni che sto iniziando ad apprendere i primi rudimen di una lingua os ca come quella
albanese. Oltre allo studio, mi occupo
di tenere un corso di lingua inglese ed
uno di lingua italiana a circa una cinquan na tra ragazzi e ragazze, i quali
partecipano con entusiasmo dimostrandosi alquanto rice vi.

Ogni domenica, invece, mi reco a Fush Milot insieme a padre Vito dove,
dopo la messa, aanco suor Tringa
nel catechismo ai bambini e nellorganizzazione di momen ludici e di condivisione con gli stessi. Sono molto
contento di poter vivere questa esperienza e rendo grazie a Dio per questo
dono grandissimo della missione.

Milot, agosto 2015. P. Vito, Graziano


e p. Giovanni. La comunit religiosa
dei barnabi finalmente costuita
da tre persone.

Milot, kampi veror 2015. Laboratorio


di vizam. Graziano si cimenta nei
disegni dei pi piccoli.

Agor 2015

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T
P. G

Da qualche giorno in tu a la Chiesa


iniziato lanno giubilare che andr
avan per quasi tu o il 2016. Per la
comunit dei Padri Barnabi di Milot,
lAnno della Misericordia coincide con
un ulteriore anno giubilare: il 2016 si
celebrano in 20 anni della missione
dei PP. Barnabi a Milot, in Albania.
Un ulteriore anno di grazia e di ringraziamento al Signore per tu o quello
che ha compiuto in mezzo a noi. Numerose sono le inizia ve spirituali e
culturali in programma che non vorranno solamente celebrare il lavoro
compiuto in ques anni, ma essere
sopra u o di s molo per un impegno
maggiore.

C
La creazione della Caritas Parrocchiale: gi da due anni con nua presso la
parrocchia di Milot lesperienza della
Scuola di Ges, in ascolto della parola di Dio. Una esperienza che cresce
sempre di pi, non tanto nel numero
dei partecipan quanto nella consapevolezza di quanto la Parola luce e
guida sul nostro cammino. La stessa
parola ci pone come cris ani di fronte
a noi stessi e alle necessit dei pi
bisognosi. Di fronte al numero crescente di poveri che bussano alla nostra parrocchia, il gruppo degli adul
della scuola ha espresso il desiderio
di impegnarsi anche nel servizio della
carit. Gi in occasione del Natale ha

In alto: la porta della chiesa di S. Nicola,


allesta in occasione del Natale e del
Giubileo, accoglie chi in ricerca.

In basso: il campeo da calcio illuminato da uno splendido tramonto,


regala un panorama davvero unico.

preso limpegno di raccogliere fondi


e alimen per alleviare le dicolt
dei pi bisognosi con lintento di
rendere permanete questo servizio
a raverso la creazione di una Caritas
parrocchiale.

pienamente questo percorso sar


oerto dallinizia va di evangelizzazione dei quar eri della nostra parrocchia. La vit consiste nel creare,
durante lanno, delle zone di preghiera-incontro dove, per un tempo determinato, si celebreranno incontri di
preghiera e liturgie comunitarie.

E
Lanno giubilare della misericordia,
unitamente a quello barnabi co (in
occasione della celebrazione dei 20
anni della presenza a Milot) deve essere per tu noi un momento favorevole di conversione e di rinnovamento personale e comunitario.
Un momento par colare per vivere

20

In occasione dei 20 anni della presenza dei Barnabi a Milot in programma la realizzazione di una pubblicazione che descrive il ruolo dei PP. Barnabi nella missione di Milot e il loro
servizio allintera Chiesa in Albania.

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Anno VI numero 12

La rete dei volontari


di Giannicola Simone
T
Con i tan problemi che ci sono al
mondo scrivere di Albania, e ancora di
pi di Milot, sembra proprio inu le,
quasi una perdita tempo: ragionare
sul nostro modo di vivere a par re da
una delle tante periferie del mondo!
Eppure proprio da una periferia parta la Storia della Salvezza, da una
periferia cominciato questo anno
della gioia, il giubileo della misericordia. Certo la nostra fede tu a centrata sulla esa di una ci , la nuova
Gerusalemme e ha il suo perno in una
ci , Roma, eppure la sua vivacit e
forza e tradizione la si ritrova nelle
mille periferie che formano questo
nostro pianeta, tra cui la nostra piccola, pressoch sconosciuta Milot! Questo piccolo villaggio proprio per la sua
perifericit per mol di noi un punto
di riferimento, un piccolo nodo al quale poterci aggrappare nel dedalo delle
mille a vit che siamo chiama a
svolgere nella vita di ogni giorno. Il
gusto di stare insieme durante lestate, fosse stata anche solo una, con nua ad annodare le nostre amicizie, la
nostra fede, il nostro agire per il bene.
Sicuramente le amicizie che si sono
annodate tra tan di noi, sparsi in
tu Italia e non solo sono il primo
bagliore delle esta a Milot. Il nostro
agire per il bene poi si traduce nel
con nuare a mantenere una enzione ai bisogni di Milot, della sua gente,
in modo pi o meno costante oppure
nel costruire qualche ponte di bene
nelle realt in cui si vive, proprio sollecita dal bene ricevuto e oerto durante lestate. La nostra fede forse il
risultato pi dolente, che si scontra
con la secolarizzazione in cui ognuno
di noi vive nelle proprie ci Occidentali! C ancora molta paura nel dirsi
cris ani o forse il benessere in cui
viviamo, diversamente dai nostri amici
di Milot, ci porta a non percepire la
In alto: 1cena del gruppo di volontari italiani impegna nel kampi veror.
In basso: Belgio, accol da p. Eenne

vicinanza di Dio, della sua Provvidenza


che conduce le nostre storie. La vita
resta una cosa bella, ma la si vive con
se stessi. Comunque proprio questo
dedalo di percorsi sollecita noi padri
Barnabi a promuovere a vit pastorali, carita ve e amicali. Seppure con
fa ca i gruppi di giovani sparsi si incontrano durante lanno per rifle ere
sulle cose della fede e della vita; hanno contribuito a successo del pellegrinaggio della Provvidenza in Belgio; si
stanno preparando per la prossima
giornata mondiale della Giovent di

Cracovia anche se ci comporter


qualche giorno in meno a Milot. La
scommessa pi grande, tra unestate
e laltra, proprio quella di restare
coordina tra noi non solo con Whats
App o Facebook, ma sedendoci intorno alla medesima parola di Dio o qualche tema concreto per trarne degli
insegnamen per la vita. Se riusciamo
a vincere a Milot, una delle periferie
del mondo, possiamo credere di riuscire a vincere anche nel centro delle
nostre coscienze per recuperare il
giusto rapporto con la vita e con Dio.

Agor 2015

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P
III

C
G

,M
L

Il Pellegrinaggio a Strpy pu essere


descri o con tre parole: accoglienza,
incontro e sacrificio. Abbiamo trovato
laccoglienza nel calore trasmesso
dalle persone del posto, nella loro
disponibilit e generosit nel farci
trovare sempre dei pia caldi e delle
coperte in pi, nella loro pazienza
nellorganizzare i nostri spostamen
in macchina e in tante altre piccole
a enzioni che confortano e facilitano
la permanenza lontano da casa. Lul mo grande segno di benvenuto ci
stato mostrato durante la Santa Messa domenicale a St. Mar n, in cui la
nostra presenza stata celebrata e
festeggiata da tu a la comunit locale. Nellarco di tre giorni si sono incontrate diverse culture, quella belga,
quella polacca e quella italiana. Allo
stesso modo hanno convissuto anche
diverse realt di una stessa nazione:
universitari provenien dal nord e
centro Italia e studen liceali del sud
Italia. Visitando un nuovo paese sicuramente siamo sta vincola dalla
scoperta di nuovi paesaggi, nuovi ritmi
e nuovi cibi. Lopportunit di incontrare persone con esperienze e vissu
cos lontani da quelli che normalmente incrociamo nella nostra rou ne
quo diana, ci ha permesso di oltrepassare il limite dei nostri schemi personali. A Strpy abbiamo conosciuto
uomini, donne e giovani con storie

diverse e legate tra loro. Italiane e


italiani par verso il Belgio in cerca di
lavoro pi di 40 anni fa; studen universitari tanto incer come noi sul
loro futuro; discenden di minatori
che tramandano tu ora un cognome
straniero; sacerdo provenien da
diverse par del mondo che accudiscono le comunit locali. Questa moltudine di vite e di vol ha potuto,
dunque, incontrarsi e celebrare unita
il Rosario per lEuropa in dire a mondiale, tes moniando che, per quanto
le tradizioni e le usanze possano pi o
meno cambiare da nazione a nazione,
la condivisione degli stessi valori perme e e facilita il confronto. Il sacrificio ha assunto diverse sfumature. Ci
stato tramandato a Mouscron grazie
alla tes monianza di p. Daeren sulla
vita volutamente povera di P. Shilling.

Lo abbiamo, poi, noi stessi sperimentato in quei giorni ada andoci al pavimento di una palestra come le o e ai
bagni di una scuola elementare come
servizi igienici. Ci stato, infine, mostrato nellimpegno della gente del
posto anch nonostante tu o non ci
mancasse niente. In quei tre giorni,
dal 13 al 15 di novembre, ognuno di
noi ha rinunciato a parte del proprio
tempo e delle proprie comodit e si
aperto allincontro e allaccoglienza
del prossimo, chiunque fosse, per
intraprendere un constante cammino
verso un futuro basato sulla speranza
e sulla capacit di lavorare insieme.
Strpy, Belgio, 13-15 novembre 2015.
Giovani di diverse comunit barnabitche europee riuni in preghiera
online con altri coetanei del mondo.

Prossimi appuntamen
in collaborazione con
lUcio Pastorale Giovanile
Giubileo dei giovani zaccariani: nella
prossima primavera si organizzer a
Roma un pellegrinaggio per vivere
insieme il Giubileo della Misericordia.
GMG Cracovia 2016: imperdibile
appuntamento per la trentennale
esperienza della giornata mondiale
della giovent. Per info scrivete a
pastoralegiovanile@barnabi .it
Estate Zaccariana 2016: in programmazione il doppio appuntamento del
kampi veror (di inizio luglio per i piccolissimi e di agosto per i giovani).
Per info missionealbania@gmail,com

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Anno VI numero 12

Estate Zaccariana 2015


del Qendr Agor
T
S

S
G

Ci prepariamo tu o lanno per vivere


il Kampi Veror. Alcuni volontari dal
2007, altri da ancora prima. Ma perch? In fondo, mi dico, un po ci siamo
fa vecchi. Sicuramente io, che compio gli anni a Milot ben da 9! E si sentono tu sulle spalle, sopra u o dopo un anno di lavoro! Eppure, Milot
sempre l, una meta che a ende. Non
so bene il mo vo per cui si ritorna, ma
per tan un luogo dove oltre a sperimentare il servizio verso il prossimo,
possibile ritagliarsi uno spazio personale per rifle ere. E questo pu bastare. Milot dona a ciascuno ci di cui
ha bisogno. E non solo durante il campo es vo, ma in ogni stagione. Anche
questanno, dunque, abbiamo seguito

In alto: il cartello di benvenuto realizzato dagli animatori di MIlot accoglie


i bambini del kampi veror
Di lato: il campo fao da giochi,
balli, ma anche momen di preghiera
In basso: il gruppo del KV estate 2015

la Stella, lasciando un altro frammento di cuore in questo luogo per tan


magico, e portandoci dietro ricordi
felici, nuovi amici, un po di pace e la
consapevolezza che insieme si pu
fare qualcosa di buono. Alla fine di
ogni esperienza, non sappiamo mai se
alla prossima indicazione si svolter
a destra o si proseguir dri o. Se torneremo in Albania. Capita, infa , che
ad un certo punto le valigie siano piene: cariche del peso di quanto imparato, di quello che abbiamo trovato e
perso; del valore delle persone incontrate; degli sguardi di stupore, di gioia,
di gra tudine; degli inevitabili qui pro
quo. Anche la mia valigia credo sia
ormai piena e pesante, e tra le altre
cose, carica del tempo che ho avuto
per capire che ci sono tante strade,
ma una sola direzione. E che in ogni
caso dipende molto dallaltezza, ampiezza e profondit dello sguardo sul
mondo e dalla capacit e dalla forza
del cuore. Mirupafshim Milot!

Agor 2015

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U
A

Quando mi stato proposto per la


prima volta di partecipare a questa
esperienza da una mia compagna di
universit, ho acce ato con entusiasmo , ma con anche qualche perplessit: mi chiedevo come sarebbe stata
la compagnia, come mi sarei trovato
in un luogo a me sconosciuto e, sopra u o, come avrei potuto dare il
mio contributo nel ges re i bambini.
Lambientazione a Milot stata immediata, il clima molto accogliente e mi
sono subito sen to ben integrato. La
cosa che vorrei so olineare e che mi
ha sorpreso in misura maggiore stata per lecienza e lorganizzazione
della stru ura: ognuno aveva i suoi
compi e i suoi spazi, il tu o si svolgeva in un clima sereno e gioviale. I veri
protagonis sono sta i bambini
(meno le mamme come nei patri oratori) con la loro spontaneit, ma anche con il loro spirito agonis co, che li
contraddis ngue dai bambini che siamo abitua a vedere nei nostri campi
es vi. Sono solito frequentare loratorio della mia ci e riscontro sempre
maggior dicolt, insieme agli altri
educatori, ad entusiasmare una
platea spesso pigra e svogliata, armata dei pi sofis ca mezzi tecnologici; a Milot ho apprezzato molto lentusiasmo di ques bambini nel pra care giochi semplici ma sempre coinvolgen . Questa esperienza risultata
posi va anche grazie allaiuto degli
animatori albanesi, che ci hanno aiutato a superare una barriera apparentemente complessa come quella linguis ca: il linguaggio dei bambini appare del resto semplice e dire o, la
loro voglia di conta o porta inevitabilmente a vincere ogni forma di ritrosia
e midezza. Gli intensi quindici giorni
passa a Milot hanno cos tuito per
me un momento forma vo importante, che spero di poter ripetere nei
prossimi anni; alla serenit dellambiente fa da contrasto la dinamicit
della missione e di tu e le persone
che la compongono, grazie alle quali
ho fa o un carico di energia posi va, che spero si preservi fino alla prossima esperienza!
In basso: In fila per la prossima sfida!

In alto: Foto di gruppo degli animatori. Questanno si sono aggiun anche


gli animatori di Fush Milot.

In alto: Agosto 2015. Milot, quando il


gioco si fa duro tu vogliono giocare. Ma soprauo vincere.!!!

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Anno VI numero 12

...
A

Luglio 2015. Sono in viaggio e percorro la superstrada che dallaeroporto di


Tirana va verso Milot. Penso che la
decima estate nella quale sono ospite
della Comunit dei Padri Barnabi e
delle Suore Angeliche, in occasione
del kampi veror organizzato per i
bambini e i ragazzi. Nella valigia ho gli
strumen che mi serviranno per
la vit che andr a svolgere: disegni,
composizioni a ritaglio con carta di
diverso po, colori, ma te brillan
Tu o per il Laboratorio dei piccoli dai
cinque agli o o anni. Allarrivo, come
sempre, trovo una sincera e sen ta
accoglienza; un clima di serenit e di
a esa per lo svolgersi del campo aleggia nellaria di un cielo azzurro Cos
ho cominciato diversi anni fa, proponendomi con le semplici capacit che
possedevo, ma anche con il desiderio
di vivere unesperienza comunitaria
che desse senso alla mia vita, nonostante let non pi giovanile. Sono
state le giovani forze entusiaste degli
animatori sia italiani che albanesi, la
gioia prorompente dei piccoli e dei
ragazzi, incontra anche la scorsa
estate, che hanno suscitato ogni volta
in me ammirazione e riconoscenza.
Fondamentali, nellesperienza che ho
vissuto, sono sta il sostegno spirituale, laiuto e la fiducia dei padri e delle
suore che con nuano ad annunciare il
Messaggio di un aiuto e una vicinanza
fraterna.

In alto: Antonella, Moter Ana, Graziano e Vincenzo durante il laboratorio di disegno. Grazie alla passione e
alla bravura dei nostri volontari, riusciamo a realizzare ogni anno dei
campi davvero diverten. Come lo
sappiamo? Chiedetelo ai nostri bambini!
Di lato: il nostro campo non solo
allinsegna dellanimazione. Ma anche della riflessione, grazie ai padri
che ci aiutano a crescere nello spirito
oltre che nella persona.
In basso: il campo inizia e si conclude
con una preghiera, tu insieme e
ciascuno nella propria lingua. Al campo partecipano anche giovani musulmani, ma lunit nella preghiera ci
che ci rende davvero famiglia.

Agor 2015

Pagina 11

Proge o Rilindja
di Giovanni Peragine
B
Anche questanno siamo impegna su
diversi fron , in modo par colare sostenendo le borse di studio e le famiglie, sopra u o per lacquisto di medicine o per garan re cure specialis che. Aumentano infa i casi di forte
disagio economico e i casi di grave
mala a, che colpiscono i pi vulnerabili e i pi piccoli. La povert toglie via
ogni speranza e rende incurabili mala e gi gravi. Speriamo quindi nel
vostro aiuto per poter con nuare, nel
nostro piccolo, a portare quel minimo
di serenit che perme e di arontare
il futuro. Allo stesso tempo, ringraziamo di cuore chi ci segue con ae o.
Tra ques , la Caritas di Amalfi-Cava
de Tirreni per il suo sostegno e la
parrocchia romana di San Giulio per
averci donato dei giochi u lizza come regali natalizi per i nostri bambini.

Vuoi sostenerci? Puoi donare tramite il c/c postale 124001741 intestato a Prov. Napoletana Chierici Reg. Barnabiti Missione Albania
oppure on line sul sito dei Barnabiti Centro Sud
www.barnabiticentrosud.it/le-donazioni.html

Borsa di studio:
Sostenere una borsa di studio il
modo pi completo per aiutare i giovani della nostra missione. Il valore complessivo della borsa di studio di
1.500,00 euro annuali, e comprende
liscrizione alluniversit, lacquisto dei
libri di testo e il vitto e alloggio in un
collegio religioso. I beneficiari delle
borse di studio sono individuati dai
Padri che conoscono bene la realt in
cui operano e seguono costantemente
il loro percorso durante lanno.
possibile partecipare a dei gruppi di
sostegno, versando una quota individuale di 125,00 annuale.
Per maggiori informazioni o per aderire ad una borsa di studio, scrivi a
missionealbania@gmail.com

Il MiNformo in numeri:

Il S bashku in numeri:

con 25 possibile sostenere un laboratorio didattico del


Qendr Agor per un mese;
con 30 possibile sostenere il trasporto scolastico di un giovane per un mese;
con 125 possibile sostenere una borsa di studio completa
(convitto, scuola, acquisto libri e materiale didattico per un mese);
con 150 sostieni lacquisto dei libri scolastici oppure un giovane al convitto per tre mesi.

con 30 sostieni una famiglia nellacquisto di medicine;


con 30 sostieni una famiglia per un mese (pacco viveri);
con 45 assicuri una visita medica specialistica.
con 50 sostieni le attivit dei giovani albanesi nel Qendr
Agor a Milot.