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APPUNTI SU EXCEL E ACCESS: LEZIONI PRATICHE IN AULA

INFORMATIZZATA
Appunti lez. 13/03 EXCEL 1 FINESTRA DI CALCOLO E ALCUNE OPERAZIONI.
Programmi di calcolo: Excel, Calc..
Che cos un foglio di calcolo? Un foglio elettronico, o foglio di calcolo costituito da una tabella in cui
possibile disporre dati, formule e valori. La principale attrattiva sta nel fatto di poter creare delle tabelle
dinamiche in cui compiere operazioni. E uno strumento che permette di organizzare dati, trasformarli in
grafici e diagrammi oppure formulare ipotesi di sviluppo e costruire modelli previsionali.

1.LA FINESTRA DI CALCOLO:


Quando apriamo un foglio Excel, quella che ci si apre una finestra di calcolo, costituita da diversi elementi:
una barra del titolo, una zona comandi, una barra della formula e quella che la zona della griglia vera e
propria. Questultima divisa in celle, identificate ognuna da una colonna (lettera) e da una riga (numero); le
generalit di una cella sono indicate nella casella nome.
NB: Eopportuno attribuire un nome furbo anche al foglio utilizzato, per avere una pi facile ricerca in
caso di necessit. Per eliminare un foglio faccio tasto dx sul foglio desiderato->men rapido: elimina.
NB: E opportuno attribuire un nome furbo anche ad una casella che riveste particolare importanza nel
nostro calcolo. Per dare il nome ad una casella: tasto dx sulla casella desiderata->definisci nome.

2.CALCOLI:
Qualunque calcolo io debba eseguire, la prima cosa da scrivere nella casella in cui lo sto eseguendo il
simbolo dell uguale ( =).
1.Operazione di somma/sottrazione:
Es:Date le misurazioni, calcolate il totale.
10

10

20

20

50

50

Tot= 10+20+50=80
(manualmente)

Tot= (seleziono con il


mouse le caselle su cui
devo operare, quindi
avr:
=D25+D26+D27)=80
Questo metodo senza dubbio pi comodo e sicuro, soprattutto nel caso in cui si debba cambiare un dato: il
risultato nella casella dove ho svolto la mia operazione si aggiusta automaticamente,senza che io debba
nuovamente ricalcolarlo manualmente.
NB:Controllo sempre cosa c scritto in una particolare cella grazie allausilio della barra della formula!!
2.Operazionedi copia/incolla:
Se copio/incollo dei valori battuti a tastiera non persiste alcun problema. Nel caso per in cui questi derivino
da calcoli, assieme alle cifre si spostano anche le istruzioni impostate nella cella.

Quando faccio dei calcoli e cito delle celle utilizzo i cosiddetti riferimenti di cella. Questi possono essere di
diverse tipologie:
-

Relativo
Misto(1)
Misto(2)
Assoluto

A1;
$A1;
A$1;
$A$1;

es:
nome

Voto1

Voto2

Voto3

media

Paolo

10

10

9,666667

Mario

5,333333

Silvia

(operazione
fatta in Excel)
=(C1+D1+E1)
/3
=(C2+D2+E3)
/3
=(C3+D3+E3)
/3

Nelle operazioni di calcolo con Excel si pu evitare di ripetere la scrittura di valori che restano costanti,
inserendo un riferimento ad unaltra casella. Per fare ci devo utilizzare il dollaro $, che va posto PRIMA
del valore che si deve in un certo senso bloccare.
Es:

1
2
3
4
5

A
merce

B
prezzo

C
Prezzo
ivato

Righello
Pen.blu
Pen.oro
Gomma
quadern
o

5
2
200
1
5

6
2,4
240
1,
6

E
iva

1,2

F
(operazion
e fatta in
Excel)
=$B1*E$1
=$B2*E$1
=$B3*E$1
=$B4*E$1
=$B5*E$1

Appunti lez. 19/03 EXCEL 2 CALCOLI.


1.Quadratino di riempimento automatico:
Il quadratino di riempimento automatico quel quadratino nero che compare in basso a destra di una cella
quando su questa faccio click con il mouse. Lutilit principale di questo quadratino quella della funzione
trascinamento, grazie alla quale si possono fare operazioni o riempire una colonna di celle in sequenza. Se,
ad esempio, vogliamo creare una serie di numeri pari, basta che nella prima casella della nostra serie
scriviamo le cifre 2 e 4 ed Excel automaticamente, con il trascinamento, ci creer la sequenza 6, 8, La cosa
importante da ricordare il fatto di selezionare entrambe le caselle da noi scritte e poi trascinare, altrimenti ci
trasciner solo la cifra scritta in una delle due. Lo stesso principio dei passi stabilitirispettato nel caso delle
date, dei giorni della settimana e dei mesi dellanno.
Le celle che ci appaiono allapertura di un nuovo documento Excel sono celle multi potenti, ovvero si
rendono disponibili per limmissione di ogni tipo di contenuto. Quando per, dopo la compilazione di una
cella, si preme il tasto invio, Excel riconosce cosa stato immesso. Ad esempio, i testi vengono

automaticamente ordinati sulla sn, i numeri sulla dx (per ordine unit, decine, centinaia). Excel stabilisce
quindi una diversit tra le due cose, fattore importante per lelaborazione delle funzioni di calcolo.

2.Operazione di copia/incolla:
Nel caso si presentino degli errori della compilazione di una riga/colonna nel nostro foglio di calcolo, questa
pu essere eliminate sia singolarmente (selezionarla>tasto dx>elimina), sia assieme ad una a lei adiacente
(attraverso movimento del mouse selezione). Qualche volta per si rischia di selezionare con una velocit
di scorrimento lentissima oppure elevatissima, che non rendono loperazione precisa e semplice. Per evitare
tale inconveniente, si pu selezionare prima la rima cella, poi lultima, premendo prima il tasto SHIFT+click.
Per selezionare caselle che non sono adiacenti invece si usa il tasto CTRL+click.
-

CTRL+C -> copia


CTRL+X -> taglia
CTRL+V -> incolla
CTRL+Z -> annulla ultima operazione
CTRL+Y -> ripristina ultima operazione

3.Calcoli: formule e funzioni:


In Excel i calcoli si possono fare usando o formule o funzioni.
-

Formule: devo esplicitare tutti i passaggi che il programma deve fare per eseguire il mio calcolo.
Es. =b*h/2
Funzioni: utilizzo un linguaggio simile alle funzioni matematiche. Es. =NOMEFUNZONE(X1;Y2)

E altamente consigliato utilizzare le formule per evitare errori e per evitare di scrivere tutte le celle coinvolte
nel calcolo.

Lez. 26/03EXCEL 3 : FUNZIONI DI CALCOLO.


Funzioni da sapere per lesame:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.

Uso del $ nelle operazioni;


Formule/Funzioni;
Somma, media, min, max;
Conta.numeri, Conta.valori, Conta.vuote;
Se;
Formattazione condizionale;
Funzioni nidificate se(se());
Somma.se, conta.se;
Funzioni con celle di diversi fogli;
Convalida dati;
Funzioni database;

Le funzioni pi semplici sono reperibili nel tasto somma automatica in alto a destra della nostra barra delle
operazioni del foglio Excel. Nel caso di altre funzioni, si pu accedere a queste aprendo la finestra di scelta
da altre funzioni o dal simbolo Fx nella barra della formula. Il terzo modo di scegliere una funzione
quello di scriverla a mano..

3.Funzioni CONTA NUMERI, CONTA VALORI e CONTA VUOTE:


Mi dicono rispettivamente quante fra le celle specificate contengono numeri, valori (anche testo) e quante
sono vuote.
4.Funzione SE:
Serve per attribuire ad una casella un nome ( es. promosso/bocciato) a seconda del risultato di un calcolo
svolto da Excel (es. Promosso SE media >= 6, Bocciato SE media <6). Selezionando la casella nella quale
deve comparire il risultato, accedendo alla finestra della scelta delle funzioni attraverso il tasto Fx,
scegliamo come categoria Logiche e come funzione, appunto, SE. A questo punto ci si apre una
schermata di aiuto con diverse voci:
-

Test: valore o espressione qualsiasi che pu dare come risultato vero o falso; scriviamo in essa
loperazione del nostro calcolo (es. *CasellaMedia*X4>=6);
Se_vero: il valore che viene restituito se test vero; scriviamo in essa il risultato che vogliamo
ottenere se il calcolo verificato (es. Promosso);
Se_falso: il valore che viene restituito se test falso; scriviamo in essa il risultato che si ottiene se
il calcolo non verificato (es. Bocciato);

Cliccando OK si ottiene loperazione svolta da Excel. Ripetendo loperazione per altre caselle, oppure
trascinando il quadratino di riempimento, otterremo loperazione anche nelle altre celle.
5. Funzione FORMATTAZIONE CONDIZIONALE:
Consente di mettere in evidenza i dati contenuti in particolari caselle in base a dei parametri da noi scelti.
Selezionando la cella desiderata, scegliamo la voce Formattazione condizionale. Ci comparir una
schermata di aiuto, nella quale dobbiamo in primo luogo imporre una condizione secondo la quale le celle
dovranno essere evidenziate (es. valori inferiori alle previsioni di budget).A questo punto dobbiamo
impostare un formato da usare nel caso che la condizione sia vera; basta quindi cliccare il tasto Formato
per ottenere una schermata, nella quale possiamo scegliere carattere,colore, dimensione, eccche
preferiamo.

7. Funzioni nidificate SE(SE()):


Si utilizza quando c necessit di avere pi di due risultati;
Ad es.:vogliamo fare il bilancio delle spese del mese di Maggio della nostra ipotetica azienda
Ricavi
Spese
=SE(B6>B7; Utile;
Perdita)

500,00
400,00
Schiacciando invio, mi
appare il risultato UTILE

Ma se abbiamo bisogno di un ulteriore risultato, che potrebbe essere il pareggio del nostro bilancio, non
abbiamo scritto correttamente la funzione. C bisogno di una funzione se ch sia allinterno
(nidificata)alla funzione seche abbiamo gi impostato. Bisogna scrivere:
=SE(B6>B7;Utile;SE(B6=B7; Pareggio; Perdita)).
Si ripete la stessa cosa a seconda del numero di testi che abbiamo.

8. Funzioni SOMMA.SE e CONTA.SE:


- Somma.se: una funzione che si occupa di sommare un intervallo di celle secondo un criterio definito
dallutente. Prevede in input tre argomenti: intervallo, che il vero e proprio intervallo da analizzare,
allinterno del quale deve essere presente il criterio che si deve specificare nel secondo argomento della
funzione ed la condizione che deve essere rispettata per ogni riga dellintervallo; Si pu sia scrivere
manualmente, che selezionare tramite un click sulla casella corrispondente. Largomento int.somma
prevede lintervallo vero e proprio delle celle che devono essere sommate, quindi dobbiamo avere dei valori
numerici da poter sommare. La funzione analizza riga per riga i testi inseriti nellintervallo, che se rispettano
il criterio impostato, verranno sommate.
- Conta.se: una funzione che conta il numero di celle che corrispondono ad un determinato criterio
impostato dallutente. Prevede in input due argomenti: intervallo e criterio, che funzionano allo stesso
modo della funzione sopra .

9. Funzioni con FOGLI DI CELLE DIVERSE:

10.Funzione CONVALIDA DATI:

Appunti lez.16/04ACCESS 1- INTRODUZIONE.


Programmi per database:

MS Access (MS Office)


Base (OpenOffice / LibreOffice)
MySql

MS SqlServer (entrambi necessitano del linguaggio Sql)

Cos un database? Una collezione di dati che vengono ordinati in strutture rigide e chiare, cos da renderli
facili per un futuro recupero. Queste strutture sono delle tabelle.
(Si potrebbe usare anche Excel: le tabelle sono molto grandi e per questo si dovrebbe fare una tabella per
ogni foglio.)
Access d la possibilit di creare dei collegamenti fra le varie tabelle che vengono create, cosa che Excel non
permette di fare. inoltre possibile impostare dei controlli interni che Access fa, cos da limitare gli errori.
In Access il foglio di calcolo non si apre automaticamente, ma bisogna chiedere al programma che ne apra
uno, indicando opportunamente la sua struttura. In ambito database, le colonne si chiamano campi e le righe
si chiamano record. Di queste si dichiara subito il numero, il nome che si desidera abbiano, ed inoltre
bisogna dichiarare anche tipologia di dati saranno in esse inserite.
La tabella visibile con due visualizzazioni diverse: quella della sua struttura (numero, nome, dati) e quella
del foglio dati.
Dopo aver creato le tabelle, si possono creare anche altri elementi: query, maschere, report, ecc.
Per creare dei database, sono necessari dei dati che si rifacciano ad entit reali (soggetti di un discorso), con
relazioni tra loro (verbi dei un discorso). necessario esprimerli in modo completo e corretto, perch le
tabelle devono avere una struttura rigida che non varia nel tempo. Compito di svolgere questa ricerca
quello dellanalista, quello di costruire nel modo corretto le tabelle e le loro relazione quello del
programmatore. Il 70-80% del tempo di produzione di database impiegato nellanalisi.
Es. 200 amanti di Paolo
In un database c un modo per salvare numeri di dati anche elevati facendo una tabella che abbia una
struttura fissa. Il trucco separare i dati in diverse tabelle, mettendoli poi in correlazione, mantenendo il
livello di informazione.
CHIAVE PRIMARIA: un campo/i che identifica/no i singoli record. Non ammette duplicati, ad immissione
obbligatoria. Ogni tabella deve avere la chiave primaria.
INTEGRITA REFERENZIALE: Access non accetta figli orfani, piuttosto li fa fuori.

Lez.22/04ACCESS 2 COSTRUZIONE STRUTTURA DI UNA TABELLA e RELAZIONE UNO-AMOLTI.


Quando apro un foglio Access, mi viene chiesta come prima cosa di dare nome al file (ad es. univ), che
viene salvato come definitivo nella cartella dei documenti (impostazione standardma che posso cambiare
attraverso tasto sfoglia) (NB: allesame faremo una cartella sul desktop dove salviamo i documenti).
Questo perch Access salva automaticamente man mano che si lavora sul documento per evitare la perdita
improvvisa del materiale.
Allapertura, Access d una Tabella 1 preimpostata. Per chiuderla/eliminarla tasto dx su Tabella1>chiudi, oppure x sulla barretta a destra del monitor.
1.CREAZIONE di una NUOVA TABELLA (STRUTTURA):
Sulla finestra Crea scegliamo struttura tabella. Per ogni campo, bisogna inserire il tipo di dati.
Attraverso la tendina, scelgo la tipologia del dato in esame. (NB: In caso di dimenticanza, basta cliccare sulla

casella dove devo operare perch molte contengono le tendine.) E altamente consigliato scrivere una
descrizione quando il tipo dati non indica precisamente a che cosa riferita la casella.
Quando si lavora nella finestra, sulla parte bassa dello schermo appaiono delle frasette che mi danno
indicazioni sulle propriet della zona in cui mi trovo. Queste propriet sono sistemate con valori preimpostati
specifici di ogni campo, che io posso sempre cambiare alloccorrenza cliccandoci sopra. (BASE ha molte
meno propriet rispetto ad Access!)
Alcune propriet campo Testo:
-

Dimensione: numero massimo di caratteri che si possono immettere nel campo; es. CF-> metto 16
perch posso mettere fino a 16 lettere se batto 17 caratteri, lultimo non mi viene preso.
Formato: Layout di visualizzazione per il campo (come i dati vengono visualizzati,
indipendentemente da come vengono scritti). Es. Con segno > imposto il maiuscolo, qualunque
modo io scriva dentro. < imposta il minuscolo. (si pu impostare anche una lettera per tipo)
Etichetta: Etichetta del campo quando questultimo viene usato in una visualizzazione. (ossia il
nome del campo che si vede). Se non si mette nessuna didascalia, in visualizzazione letichetta che
appare il nome campo che abbiamo inserito.
Valore predefinito: valore immesso automaticamente nel campo per i nuovi elementi. Es. Se nel mio
lavoro la citt di nascita sempre Tolmezzo, posso impostarlo con questa propriet cos che
automaticamente compaia per tutti i nuovi elementi. Ovviamente, se ho elementi vecchi, questa
impostazione non va a modificare quelle vecchie.

Alcune propriet campo Data/Ora:


-

Formato: mi si apre una tendina che mi d la possibilit di scegliere come scrivere la data.
(gg/mm/aaaa oppure gg.mm.aaaa, ecc)
Maschera di input: Se devo mettere tante date come gg/mm/aaaa, invece di scrivere per tutte le
barrette, lo imposto automaticamente.
Valido se: espressione che limita i valori che possibile immettere nel campo. Es. I professori
delluni sono tutti nati dopo un certo anno, quindi metto >=01/01/1930 cos che, se inserisco
qualcuno pi giovane, non mi viene preso.
Messaggio errore: messaggio visualizzato quando si immette un valore non consentito dalla regola
valido se2. Es. La data di nascita deve essere posteriore al 01/01/1930.

Alcune propriet campo Numerico:


-

Dimensione campo: dimensione e tipo dei numeri che possibile immettere nel campo. Scelgo
limpostazione attraverso la finestrella..
Formato: (vedi sopra) es. se voglio che esca il simbolo delleuro
Posizioni decimali: il numero di cifre visualizzate a destra del separatore decimale. Viene impostata
lopzione Automatiche, ma comodo impostarle diversamente per ottenere una visualizzazione
migliore dellincolonnamento.
Valore predefinito: (vedi sopra) Viene impostato automaticamente il valore zero, ma non molto
corretto. Es: nessuno altro 0cm
Valido se: (vedi sopra) es: nel campo altezza metto un valore ragionevole riguardo laltezza che
tenga conto degli intervalli medi dellaltezza comune ho due modi per scriverlo: o >=100 and
<=272 o between 100 and 272; se non vogliamo gli estremi usiamo la dicitura con > and <.
La sintassi che si usa per scrivere in questo campo la stessa che si usa nelle query

Alcune propriet campo Si/No:


Non abbiamo nulla di particolare da impostare

Per completare la tabella manca ancora il campo chiave: per impostarlo, ci si sposta su quel campo e si fa o
tasto dx-> Chiave primaria, o nella barra degli strumenti in alto Chiave primaria. Se ce la
dimentichiamo, Access avvisa nel momento della chiusura della tabella. Inserire la chiave ALTAMENTE
CONSIGLIATO. (NB: non schiacciare SI quando mi si apre lavviso, senn Access automaticamente crea
una chiave in un campo diverso chiamato ID che, essendo automatico, non permette in esso la scrittura di
alcun datoc il rischio con questa chiave finta di inserire dei doppioni.)
NB: ORDINE DI LAVORO non dobbiamo buttarci subito ad inserire i dati, ma meglio seguire un ordine
che ci evita gli errori: facciamo PRIMA (1) le strutture e (2) le relazioni tra le tabelle, e POI inseriamo (3) i
dati e creiamo (4) le QUERY!!!!!
Abbiamo completato la struttura della tabella, quindi possiamo chiuderla e lavorare su delle altre. Ma perch
dobbiamo salvarla, se Access salva automaticamente? Per i cambiamenti alle strutture delle tabelle viene
chiesta la conferma del salvataggio.
Per andare successivamente ad inserire i dati sulle nostre tabelle, basta fare doppio click (o tasto dx-< apri)
sul mio documento nel Riquadro di spostamento. Per modificarne la struttura, facciamo tasto dx>visualizzazione struttura.

2.RELAZIONI tra tabelle:


Abbiamo quindi creato tre diverse tabelle (Docenti, Studenti, Insegnamenti) e dobbiamo decidere quale
relazione le lega. Bisogna indicarle nella finestra delle relazioni che si attiva premendo in altro nella
scheda STRUMENTI DATABASE. Dopo aver aggiunto le tabelle che si desiderano (Se ne dimentichiamo
una possiamo anche prenderla da sn e trascinarlanelle versioni precedenti per non c questa funzione:
per far ricomparire la finestra della scelta, tasto dx->mostra tabelle. Se mettiamo tabelle di troppo le elimino
selezionandole e premendo CANC da tastiera.) abbiamo tre possibili scelte:
-

uno-a-uno:
uno-a-molti:la relazione coinvolge un campo (eventualmente aggiunto) della tabella MOLTI che
corrisponde alla chiave primaria della tabella UNO;
molti-a-molti: la relazione non si risolve immediatamente, bens viene spezzata in due uno-amolti. Bisogna inserire una nuova tabella di intersezione che sar dal lato MOLTI verso le due
tabelle laterali che sono entrambe lato UNO;

Bisogna analizzare la situazione da entrambii punti di vista delle tabelle in esame


Es 1. Relazione UNO A MOLTI tra Docenti e Insegnamenti:
Un docente insegna un unico insegnamento o molti? Molti, quindi abbiamo una relazione uno-a-molti ; un
insegnamento ha un unico docente o molti? Uno, quindi abbiamo una relazione uno-a-uno; Totale:
relazione uno-a-molti.
[ NB: Bisogna creare ora un campo in pi che riguarda la relazione (o in una o in altra tabella). Nel caso
della relazione uno-a-molti Docenti-Insegnamenti, lo inseriamo nella tabella Insegnamenti, perch sono
loro che sono tanti. Questo campo deve identificare in modo univoco il docente di riferimento per quello
specifico insegnamentoquindi la chiave della tabella Docenti. Questo campo aggiunto deve avere le stesse
propriet del campo al quale fa riferimento]
Collego i campi che si richiamano trascinandone uno sullaltro(in BASE funziona il trascinamento solo nel
senso molti-uno; in Access funziona in entrambe le direzioni) : nella tabella che si apre si DEVE inserire
Applica integrit referenziale. Per aprire nuovamente la relazione in caso di eventuale modifica,si clicca
sulla linea di collegamento.

Adesso Access sa che esiste una relazione tra due tabelle: Access non accetta figli orfani, piuttosto li fa
fuori significa che non si pu identificare un figlio che non stato inserito nella tabella dei padri: il
database non sarebbe integro (questo si potrebbe fare se non si mette lIntegrit referenziale).
NB: A questo punto si possono inserire i dati: PRIMA i padri, POI i figli.
Dopo aver inserito i dati nella tabella padri(nel nostro es quella dei docenti), man mano si aprono delle
finestrelle con dei +, premendo sulle quali si apre direttamente la tabella figli(nel nostro es quella degli
insegnamenti) ad essa collegata, cos da rendere pi facile linserimento in entrambe senza rischio di errori.
E impossibile in questo modo aggiungere figli orfani (dati che non ci sono nella tabella dei padri).
Se devo cancellare un dato che ha una correlazione, devo cancellare prima il dato a lui correlato, altrimenti
Access non me lo permette. Per rendere il procedimento semplice uso sempre la finestrella + con la quale
lho in principio aggiunto. Nel caso di correlazioni multiple, per, dovrei ogni volta usare il +, per questo
in caso di database complessi diventa complicato cancellare dei record. Esiste un modo per semplificare
questo problema: nel momento dellapplicazione dellintegrit referenziale, si inserisce anche il comando
Elimina record correlati a catenache svolge la funzione automaticamente.
Ugualmente nel caso di modifica di un record con correlazioni, per evitare di modificarne uno per uno,
applico limpostazione Aggiorna campi correlati a catena.

LEZ.29/04 ACCESS 3- ALTRE RELAZIONI TRA TABELLE e QUERY (1):


Es. 2 Relazione MOLTI-A-MOLTI tra Insegnamenti e Studenti.
Non si riesce a risolvere subito tirando semplicemente una riga come nella relazione precedentemente vista,
ma bisogna trasformarla in due relazioni uno-a-molti. Non si tirano due linee incrociate, ma bisogna creare
una tabella di intersezione che comprenda le due relazioni con le tabelle laterali. Cosa bisogna mettere in
questa tabella centrale? Dovremo mettere un campo corrispondente alle chiavi delle altre due tabelle. Questi
campi vengono chiamati chiave esterne e hanno le caratteristiche standard di un qualsiasi altro campo.
Sappiamo per che tutte le tabelle devono avere una chiave: in questo caso costituita dallassociazione dei
campi chiave. Vengono perci selezionate le zone grigie accanto al nome campo e vengono in esse
aggiunte le chiavi primarie (non che ce ne siano due, ma il doppio simboletto rappresenta lassociazione
delle due).
NB: O si preme il pulsante in alto chiave primaria o, se si vuole fare con il tasto dx, si seleziona anche una
linea vuota, perch senn ne seleziona solo una
Ora per creare la relazione opero nel modo precedentemente spiegato. (Ricordando di inserire lintegrit
referenziale!).
Questa tabella Intersezione non semplicemente un artifizio tecnico per creare la relazione molti-amolti, ma descrive anchessa qualcosa: quel qualcosa che non stato indicato nel momento della creazione
del database. Spesso pu essere fatta per aggiungerci anche altri campi, con ulteriori dati.
Ad es: essendo costruita da due diverse chiavi, io posso mettere anche lo stesso CodiceInsegnamento con
MatricolaStudente diverse, e viceversa, perch non risultano come doppioni.
CodInsegn
123FA
123FA
567FA

MatriStud
FA123456
FA678912
FA123456

DataEsame

VotoEsame

Posso anche aggiungerci altri campi, come ad esempio quello dei voti, che collegato sia alla matricola, sia
allinsegnamento, sia al docente. Dove posso inserirlo per rispettare tutte le relazioni? Nella tabella
intersezione, che diventa, nel nostro esempio, il piano di studi dello studente.

3. Creazione delle QUERY:


Le Query sono ulteriori oggetti che si possono creare dopo aver creato le tabelle, che le interrogano
riguardo diversi campi che siamo interessati sapere quando osserviamo un database.
Es. Nella tabella esami sono interessato a sapere solamente i miei risultati. Si deve creare una Query che
chieda al database delluniversit solamente questo. Si possono anche voler vedere dati da tabelle diverse,
poich se chiedo esami voglio vedere sia codici che nomi, e quindi la Query mi deve aprire dati da
diverse tabelle.
Es. Voglio vedere dei docenti tutti quelli nati dopo il 1970. Magari di questi voglio conoscere solamente
certi attributi, come nome, cognome e se sono dipendenti.
Per creare una Query usiamo il file northwind.mdb scaricabile da Moodle ( nel formato della versione
vecchiain quella nuova chiamato northwind.accdb). Questo fornito dalla Microsoft quando si acquista
il pacchetto Office. Dentro a questo programma si trovano tabelle, dati e file da poter utilizzare come
esercitazione o ripasso. (Vedere anche criteri delle Query e esercizi sulle Query).
Allapertura del programma, scegliamo di visualizzare le tabelle(tasto freccia in gi nella barra a sn).
Queste tabelle preimpostate sono 8, e dai nomi che esse presentano si pu ipotizzare che riguardino una
qualche azienda. Per comprenderle meglio, si guardano le relazioni attraverso Strumenti
relazionirelazioni. Da esse si comprendono tutti i componenti e le relazioni che tra essi esistono.
Lazienda Northwind vende prodotti alimentari come grossista, ed essendo una multinazionale abbastanza
grande, nel suo database racchiude una variet di clienti, prodotti, fornitori, impiegati, corrieri, ordini, ecc
Quello che a noi si apre , insomma, lo schema semplificato di una grande azienda.

IMPOSTARE I CRITERI DI UNA QUERY(Seguendo il documento esercizi sulle Query):


Es. 1: creiamo la Query ProdottiCriterio: solo i prodotti che hanno una scorta a magazzino compresa
fra 10 e 30:
-

Faccio CreaStruttura Query analogamente ad una tabella.


Per prima cosa, dato che la Query chiede qualcosa ad una tabella, deve sapere se questa esiste.
Poich quando si apre la Query vuota, bisogna inserire la tabella che ci interessa (es.Prodotti) .
Di questa tabella ci interessa solo vedere una parte: doppio click su ci che voglio vedere nella
tabella (es. IDProdotto, NomeProdotto, Scorte)ci che abbiamo scelto compare sotto in quello che
loutput della Query. (Per cambiare la visualizzazione della struttura schiaccio sul tasto
visualizza in alto a sn nella barra degli strumenti).
Di questi campi che abbiamo scelto di visualizzare, vogliamo vedere, per, solo alcuni record
(es.prodotti a scorta bassa, a scorta alta, ecc ): nelloutput, nella voce Criteri, indichiamo qual
il criterio per cui scelgo di vedere alcuni record anzich altri. (es. sotto scorte imposto il criterio
<=10 oppure >=100, ecc). Si possono scegliere anche degli ordini di visualizzazione
(alfabetico crescente, decrescente, casuale, ecc) attraverso la voce Ordinamento.
Analogamente alle tabelle, anche le Query si possono salvare in base a cosa chiedo loro di fare, e
appariranno nella lista delle Query nella finestra a sinistra del programma.

Per vedere in ununica Query i criteri su cui devo porre la mia attenzione, che prima ho visto separatamente,
devo unirli attraverso delle locuzioni and oppure or (<=10 and>=100 ;<=10 or>=100 ). Quale
scegliere?
Quando ho due criteri A e B:
-

A andB sia A, sia B sono veri ( TUTTI veri contemporaneamente). Dico di mostrare alla Query
tutti i record che rispettano il criterio impostato;
A orB o A, o B vero ( almeno UNO vero);

Es.2Scrittura dei criteri nel campo testuale:


-

Per vedere prodotti che si chiamano sia in un modo(es. Tofu) sia in un altro (es.Chai), utilizzo
sempre il comando or!
Se vogliamo che la prima lettera sa ad esempio T, ma non ricordiamo il resto della parola,
inseriamo il carattere jolly * prima o dopo la lettera a seconda se il nome inizia o finisce con la
t (che viene trasformato in like). La dicitura * T * serve per identificare un nome che presenta
allinterno almeno una t.

Lez.05/06 ACCESS 3- QUERY (2)


Es.3Prodotti Sospesi: questo campo di tipo S/No. I prodotti possono essere sospesi SI o sospesi NO,
se, ad esempio, non vengono pi venduti.
Ad es. vogliamo chiedere alla Query i prodotti non sospesi. In un campo di tipo s/no, un certo record pu
avere solo due valori. Se lasciato senza indicazioni, significa che non sospeso. Quando io voglio vedere
luno o laltro valore, basta scrivere o s o no a seconda di cosa voglia vedere (nel nostro caso o lasciamo
vuoto, o scriviamo no). Si pu scrivere anche vero o falso
NB: ricordarsi di scrivere S con laccento!! Se non lo mettiamo, il si viene messo nei doppi apici. Access
lo riconosce come un testo, e non come il comando per il campo di tipo s/no. Ci dir allora aprendo una
finestra di avviso che non esistono dati corrispondenti a questo criterio.

Es.4Tabella degli ordini: Scegliamo i campi IDOrdine e DataOrdine.


Ad es. vogliamo visualizzare gli ordini effettuati prima del 1997: nel campo di tipo data si possono
ugualmente usare i simboli >,<,=

ATTENZIONE: non dobbiamo scrivere semplicemente <1997, perch un numero e non una
data! Dobbiamo scrivere una data<01/01/1997. Allinterno di Access, le date sono memorizzate
come numeri (giorno1=01/01/1900, giorno2=02/01/1900, ecc ), perci, se scriviamo un numero,
inteso come giorno-esimo a partire dal giorno 1 (date <1997 date<giorno 1997-esimo).

Es.5 Tabella dei fornitori:


Campi IDFornitore, NomeSociet, Paese, Citt e Fax.
Ad es.
-

Fornitori italianinon dobbiamo scrivere per la parola italiani, perch Access va a cercare un
record che si chiami cos. Dobbiamo scrivere Italia
Fornitori Italiani e FrancesiItalia or Francia (possiamo anche scrivere Italia nella riga dei
criteri e Francia in quella degli oppure, e cos via de fossero pi paesi)

Fornitori non Italiani notitalia o <>italia


Tutti i fornitori tranne quelliitaliani e quelli francesi notitalia and notfrancia (e non
notitalia or francia )
Fornitori italiani e di Parigi Abbiamo due diversi criteri: dobbiamo legarli con lor perch
vogliamo che siano O Italiani O di Parigi. Quando leghiamo due o pi criteri, se li mettiamo sulla
stessa riga corrisponde a collegarli con and; se vogliamo collegarli con or li mettiamo sulla riga
dellOppure, ragionando come se fossero due Query diverse.

Campo Fax: un campo di tipo testo.


-

Fornitori che non hanno il fax (o viceversa)vogliamo trovare quei record che non hanno scritto
nulla nel campo fax, e scriviamo come comando null (che viene cambiato in Isnull. In BASE si
usa vuoto). Per il campo NON nullo scriviamo notnull .
Fornitori Italiani e Tedeschisenza Fax: sottopaese metto germania or italia e sotto fax isnull.
Posso anche usare il metodo dell incolonnamento, soprattutto se la richiesta ad esempio tedeschi
con fax e italiani senza