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Come si calcolano le percentuali con Excel

Per capire la spiegazione, cliccare sulle celle in cui viene effettuato il calcolo
e leggerne il contenuto nella barra della formula.
Immaginiamo di avere i dati mensili di una certa spesa e di voler calcolarele percentuali
le percentuali in un trimestre.
gennaio
febbraio
marzo

24
39
56

Come prima cosa ne calcoliamo la somma.


gennaio
febbraio
marzo
TOTALE

24
39
56
119

Poi otteniamo la percentuale come rapporto della parte per il tutto,


ossia dividendo l'importo mensile per quello totale.
Lo facciamo solo per il primo mese, poi cercheremo di propagare
il calcolo con il copia e incolla (nel nostro caso, dato che le celle
sono contigue, sfrutteremo il trascinamento).
gennaio
febbraio
marzo
TOTALE

24 0.201681
39
56
119

Abbiamo diviso la parte per il tutto e abbiamo ottenuto un numero compreso fra 0 e 1.
Attenzione: se ci troviamo in un foglio di lavoro nel quale alla cella stato assegnato il tipo
Numero con 0 decimali, a questo punto avremmo ottenuto il risultato 0:
niente paura, Excel scrive 0, ma in memoria ha il risultato con i decimali.
A questo punto dovremmo moltiplicare per cento.
Non lo facciamo, perch ci pensa Excel nel momento in cui attribuiamo alla cella
il tipo "Percentuale".
Quindi selezioniamo la cella, andiamo nel men Formato, scegliamo Celle,
nella finestra che ci appare selezioniamo la sezione Numero e in quella la categoria Percentuale
e impostiamo una cifra decimale.
gennaio
febbraio
marzo
TOTALE

24
39
56
119

20.2%

A questo punto vorremmo provare a propagare la formula.


Quindi selezioniamo la cella e facciamo copia e incolla nelle due sottostanti.
Oppure andiamo a prendere con il mouse il quadratino nell'angolo in basso a destra
della cella (dopo averla selezionata) e trasciniamo verso il basso.
gennaio
febbraio
marzo

24
39
56

20.2%
#DIV/0!
#DIV/0!

TOTALE

119

Il risultato non quello che ci attendevamo.


Che cosa successo? che Excel, nel propagare la formula, ha aggiornato gli indici di
numeratore e denominatore; dunque, nella cella sotto a quella originale ha impostato
correttamente al numeratore il contenuto della cella della spesa di febbraio,
ma ha aggiornato anche l'indirizzo del denominatore, andando a puntare la cella che
si trova sotto a quella del totale; siccome quella cella vuota, ne risulta un tentativo di
divisione per 0, da cui dipende quanto vediamo scritto nella cella dove avremmo dovuto
calcolare la percentuale.
Notare che se la cella fosse stata non vuota avremmo ottenuto un risultato numerico, ma sbagliato.
Per ovviare a questo inconveniente Excel ci mette a disposizione un nuovo elemento sintattico,
il simbolo $ (dollaro).
Traducendo quanto detto in indirizzi, cos come in D52 avevamo C52/C55, in D53 avremmo
voluto ottenere C53/C55 e in D 54 avremmo voluto C54/C55.
Invece ci risultano rispettivamente C53/C56 e C54/C57.
Quindi il problema quel 55 che diventa 56 e 57 invece di restare fisso.
Siccome ci che voglio evitare nella mia propagazione di formula che l'indice di riga
della cella del divisore (il denominatore della frazione) venga incrementato,
posso segnalarlo a Excel anteponendo il segno dollaro a quell'indice di riga.
Ricordo che in un indirizzo di cella Excel costituito a da una (o pi) lettera e un numero,
l'indice di riga il numero e l'indice di colonna la lettera.
gennaio
febbraio
marzo
TOTALE

24
39
56
119

20.2%

A questo punto posso propagare.


gennaio
febbraio
marzo
TOTALE

24
39
56
119

20.2%
32.8%
47.1%

ATTENZIONE: tutti i nostri ragionamenti sono riferiti a un trascinamento su colonne.


Se il nostro foglio si fosse sviluppato per righe, allora il dollaro sarebbe stato usato
davanti all'indice di colonna:
gennaio febbraio marzo
TOTALE
24
39
56
119
20.2%
32.8%
47.1%
Se per qualche ragione devo bloccare una cella rispetto al movimento orizzontale E verticale
contemporaneamente, allora uso il doppio dollaro.

s1
s2

Euro
gennaio febbraio marzo
24
39
56
18
32
50
Rapporto di cambio
1.4

Dollari
gennaio febbraio marzo
33.6
54.6
78.4
25.2
44.8
70