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EXCEL

Excel
 Microsoft Excel è essere usato come foglio elettronico e
generatore di grafici
 Excel consente di eseguire calcoli complessi e creare formule
per fornire automaticamente il risultato.
Il vantaggio di utilizzare formule consiste nel fatto che al
variare dei valori nel foglio i risultati saranno ricalcolati
automaticamente dal sistema
 Funzionalità di notevole aiuto per lo sviluppo di budget,
modelli previsionali, creazione di piani di vendita, proiezioni
finanziarie, inventari, calcoli bancari, ecc
Excel

 La cartella di lavoro è il file di Excel e costituisce


l'ambito in cui l'utente lavora ed immette le
informazioni
 Ogni cartella può contenere più fogli di lavoro, i quali
possono contenere tabelle, grafici, diapositive, macro,
ecc
 La cartella di lavoro standard si apre con tre fogli, ma
questo numero può essere variato liberamente. L' unico
limite è nella memoria disponibile
I fogli di lavoro
 Una cartella di lavoro è stata pensata come una vera
cartelletta d’ufficio e contiene alla sua apertura già un
insieme di singoli fogli di lavoro
 Ogni foglio di lavoro ha un nome e questo nome è visibile
nella linguetta in basso a sinistra delle schermo. I fogli di
lavoro possono essere rinominati, aggiunti, tolti, spostati
 I fogli di lavoro in una cartella sono di solito collegati tra loro
 Navigare tra i fogli di lavoro
La finestra di Excel
 Finestra dell’applicazione.
 Barra menù
 Barre strumenti, barra formattazione (come personalizzarla)
 Casella nome cella / barra formule.
 Barra stato
 Finestra della cartella di lavoro
 Linguette fogli di lavoro, la cartella di lavoro
 Barra scorr. Orizz.
 Barra scorr. Vert.
 Area lavoro (migliaia di celle per dati)
Barra dell’applicazione
La finestra di Excel
Barra dei menù
Barre degli strumenti

Barra della formula

L’intersezione di una riga con una colonna è


detta CELLA. Ogni cella ha il proprio indirizzo B
A
di cella – lettera + numero – R
R
L’indirizzo della cella appare nel campo nome. E
Qualsiasi combinazione di lettere o di lettere e S
C
numeri (indirizzi, per es. ecc.) O
R
R
Fogli lavoro I
Barra del disegno m.

256 colonne - 65.536 righe


Le Celle
Cella attiva: è quella bordata (selezionata con 1 clic del
mouse) in cui possiamo inserire, cancellare e formattare.
Premendo INVIO la cella attiva sarà quella in basso (premendo
TAB a destra). Il nome della cella attiva è visualizzato nella
Casella Nome (in alto a sinistra)

Nella figura si vede A1


nella casella nome
Contenuto delle Celle: Numeri, testo, formule, date, ecc…
Più celle possono essere collegate tramite formule (funzioni)
=> alterando il contenuto di una di queste allora si cambierà
automaticamente il contenuto delle celle collegate.
Esistono oltre 500 formule predefinite e un buon help che ci
aiuta ad usarle
Formato celle
 Una singola cella può
contenere:
 testo,
 numeri,
 formule,
 operatori logici,
 data e ora
Formato Celle
Cliccando su Formato/celle
possiamo gestire tutto quello
che riguarda il contenuto delle
celle.
Formato celle
 Si aprirà la seguente
finestra, con la quale
potremo, per esempio,
unire le celle, o
cambiare il formato
del numero,
l’allineamento, il
carattere, potremo
aggiungere bordi,
motivi (sfondi) o
addirittura proteggere
la nostra cartella di
lavoro con una
password
Formattazione celle

 Ogni singolo carattere ha i seguenti attributi che possono essere


definiti o modificati
 stile (grassetto, corsivo, sottolineato)
 tipo (font)
 grandezza in punti
 colore
 Ogni cella ha i seguenti attributi di formattazione
 allineamento (a sinistra, a destra, centrato): selezionabile
cliccando su
 bordo selezionabile cliccando su
Formato celle

 Ovviamente lo sfondo e il colore del carattere


possono essere formattati anche con gli ultimi
pulsanti a destra sulla barra di formattazione
Formato celle
 Per unire le celle è sufficiente selezionare le celle che
vogliamo unire, poi usare il pulsante “unisci e centra” sulla
barra di formattazione o scegliere “formato celle” con il
pulsante destro del mouse o dal menu formato → celle
Formato dati

 Alcune categorie di dati selezionabili dal menù


Formato Celle sono:
 Numeri
 Valuta
 Data
 Ora
 Testo
 …
Formato dati
Numeri
 In questa categoria sono utili le seguenti opzioni:
 La visualizzazione del numero dei decimali dopo la
virgola
 L'uso del separatore delle migliaia
 Eventualmente la rappresentazione delle cifre negative
Formato dati
Valuta
 É equivalente alla categoria Numeri con la differenza
del simbolo di valuta che conviene impostare
adeguatamente
Data e ora
 Conviene indicare la lingua usata per la stesura del
documento al fine di visualizzare una serie di corretti
formati per la rappresentazione delle date.
 Selezionare il formato più appropriato
 Anche per la categoria Ora selezionare il formato più
appropriato
Formato Dati

Formato valuta

Percentuale

Aumentare di uno le cifre decimali e


diminuirle di uno

Si noti che si aumentano o diminuiscono le cifre visualizzate ma non quelle memorizzate


Inserire e Cancellare celle, righe o colonne

Abbiamo già il foglio completo. Ci accorgiamo che


dobbiamo inserire una cella in un punto particolare
=> seleziono la cella in cui inserire e cliccare col
tasto destro mouse => selezionare Inserisci

Comparirà cosi la finestra Inserisci Celle. Occorrerà


scegliere tra 4 opzioni:
-Sposta le celle a destra: le celle della riga verranno
spostate a destra (a partire dalla nostra cella)
-Sposta le celle in basso: le celle della Colonna
verranno spostate in basso (a partire dalla nostra
cella)
-Riga intera: verrà inserita un’intera riga
-Colonna intera: verrà inserita un’intera colonna
Inserire e Cancellare celle, righe o colonne

Eliminare celle, righe o colonne


Come per l’inserimento, occorre selezionare la cella da
eliminare (o se si vuole eliminare una riga, posionarsi su
una cella della riga),
premere il tasto destro del mouse e selezionare
Elimina…
Comparirà cosi la finestra Elimina

A seconda dell’opzione scelta si


sposteranno celle, righe o colonne
similmente all’inserimento

Oss. Per TROVARE e SOSTITUIRE contenuti di alcune celle andare nel menù
Modifica / Trova, si opera come nel Word
Formato delle righe e delle colonne

 Con Formato|Riga si hanno le seguenti opzioni


 altezza della riga
 adatta riga
 nascondi riga
 scopri riga
 Con Formato|Colonna si hanno le seguenti opzioni
 larghezza della colonna
 adatta colonna
 nascondi colonna
 scopri colonna
Formato Colonne
Per adattare la larghezza di una colonna al testo in
essa digitato basta andare nel menu formato →
colonna → adatta

Un altro modo
(automatico) è quello
di fare un doppio
click sulla linea di
separazione fra le
intestazioni di due
colonne
Finestra: blocca e dividi

 Se si sta lavorando su un foglio molto esteso che


contiene un numero di righe e colonne superiore a
quelle visualizzabili sullo schermo, Excel permette di
scorrere i dati in entrambe le direzioni senza perdere
il riferimento dei titoli grazie al comando BLOCCA
RIQUADRI dal menù Finestra.
 Con fogli di grandi dimensioni può essere utile usare
“dividi”. Si hanno 4 aree di lavoro distinte
Completamento automatico
 Per creare serie (numeriche, date, giorni della
settimana) iniziare i primi dati della serie, poi
selezionarla e infine trascinare il quadrato nero in
basso a destro lungo le celle da completare
 Il completamento automatico si applica anche alle
formule, Excel in automatico cerca di adattare i dati
su cui applicare le formule.
 Per bloccare un dato (colonna o riga) l’operatore da
utilizzare è ‘$’
Completamento Automatico
Il quadratino di riempimento automatico permette di
completare serie di dati senza bisogno di digitare
Esempio: i giorni della settimana e i trimestri, ma
anche serie numeriche
Completamento Automatico
Può servire anche per copiare una funzione
Completamento automatico
 Serve a velocizzare l’introduzione di informazioni in una colonna di
testo.
 Excel completa automaticamente un testo che riconosce

Vale solo una volta per nome!!!


Seleziona da elenco

 Funzionalità implicita in excel.


Ha lo scopo di velocizzare l’introduzione di
informazioni in una colonna di testo.
Operazioni base: es. somma
Attraverso excel posso fare:
addizioni, sottrazioni,
moltiplicazioni, divisioni.

Per l’addizione ho tre sistemi:


Primo sistema: scrivo i numeri
nelle celle (per es. li incolonno);
in un’altra cella scrivo = (con
shift e il tasto 0), o mediante
tastiera numerica
Operazioni base: es. somma
Poi scrivo le coordinate delle celle con i numeri che
voglio sommare in successione, seguiti dal segno
dell’operazione (A6+ A7+ A8). (Questo sistema è
valido anche per le altre operazioni, cambiando il
segno dell’operazione).
Operazioni base: es. somma
Quando poi digiterò il tasto invio, il programma
calcolerà automaticamente la somma, che
comparirà nella cella precedentemente selezionata,
mentre sulla barra della formule rimarrà la formula
che mi ha permesso di arrivare alla soluzione
Operazioni base: es. somma
Secondo sistema: questo
sistema (che non è valido
anche per le altre
operazioni) utilizza una
funzione, attraverso l’icona
∑ (che trovi nella barra degli
strumenti). La premo, poi
seleziono con il mouse le
cifre da sommare, poi premo
invio.
Operazioni base: es. somma
Terzo sistema:
cliccando sul pulsante
di inserimento funzione
si apre questa finestra
dalla quale è possibile
scegliere qual è la
funzione che ci
interessa applicare su
un certo insieme di
numeri.
Tabella degli operatori

+ (segno più) Somma (Addizione)

- (segno meno) Sottrazione

* (asterisco) Moltiplicazione

/ (barra o slash) Divisione

( ) (parentesi) Priorità sull’ordine delle operazioni.Le operazioni tra


parentesi saranno eseguite per prime
% (percentuale) Converte il numero in percentuale. Per es.
digitando 10% è interpretato come 0,10
^ (circonflesso) Esponenziale. Per es. 2^3 è 2 elevato alla terza
ovvero 2*2*2
Le formule

La sintassi corretta deve essere contenuta


nella cella che contiene il risultato e prevede:

- Simbolo “=” in testa alla formula


- I riferimenti di cella dati come coordinate
- Gli operatori che separano i riferimenti di cella
Funzioni

 In Excel le formule possono essere costituite da costanti variabili


(indirizzi di celle), operatori matematici, parentesi tonde o altre funzioni
 Una formula inizia sempre con ‘=‘
 Gli operatori matematici base sono + - * /
Le parentesi tonde cambiano la priorità degli operatori
 Per fare riferimento ad una cella si utilizzano le sue coordinate es. B2
 Per fare riferimento ad un intervallo si utilizzano i due punti es.A1:A10
 Per fare riferimento ad una cella in un altro foglio si utilizza il nome del
foglio e il punto esclamativo es. FOGLIO1!A1
Si può fare riferimento anche a celle in altri file Excel [Nome File]
FOGLIO1!A1
Funzioni

 E’ possibile inserire delle funzioni nelle espressioni


delle formule
 I tipi di formule più usate sono
 finanziarie: interessi, rata, tasso, tir.cost, ecc.
 matematiche: logaritmo, esponenziale, seno, coseno,
somma, ecc.
 statistiche: media, dev.st, mediana, quartile, ecc.
Esempi di Funzioni

Somma =somma(A1:A20) Somma i valori contenuti nell’insieme


di celle
Media =media(A1:A20) Calcola le media

Max =max(A1:A20) Calcola il valore maggiore


dell’insieme
Min =min(A1:A20) Calcola il valore minore dell’insieme

Conta.numeri =conta.numeri(A1:A20) Fornisce il numero delle celle che


contengono dei numeri
Funzioni
Per inserire una funzione si può cliccare sul
pulsante “inserisci funzione” sulla barra delle
formule, oppure andare nel menu inserisci→
funzione
Funzioni

A questo punto
comparirà la
finestra di
inserimento
funzione dalla
quale scegliere la
funzione
desiderata
Formule e riferimenti
 In una formula è consentito inserire un riferimento ad
un’altra cella
 Il modo più comune di riferimento è quello relativo,
fatto indicando la cella semplicemente con lettera di
colonna e numero di riga
 Ad esempio nella cella A2 posso inserire la formula
A1*2, che indica che il valore di A2 è il doppio di
quello di A1: ad esempio se A1 vale 10, A2 varrà 20
Formule e riferimenti
 Quando si porta il cursore su una cella che contiene
una formula
 sulla cella nel foglio comparirà il valore attuale della
formula
 sulla barra di immissione comparirà l’espressione della
formula
 Se si cambia un valore riferito da qualche formula
automaticamente la formula viene ricalcolata
Formule e riferimenti

 Ad esempio se in B1 c’è la formula =A1*2


A B
1 10 20

cambiando il valore di A1 in 15
automaticamente il valore di B1 diventa 30
A B
1 15 30
Riferimenti relativi
 Quando una formula contenente un riferimento
relativo viene copiata su un’altra cella il
riferimento viene modificato in modo da
mantenere inalterata la posizione relativa della
cella riferita rispetto a quella dove si trova la
formula
 Ad esempio supponiamo che nella cella A1 ci sia
la formula =B3+3
 Se copiamo il contenuto di A1 su C6, in questa
cella verrà inserita la formula =D8+3
Riferimenti relativi
 B3 si trova due righe sotto e una colonna a destra
rispetto a A1
 D8 si trova due righe sotto e una colonna a destra
rispetto a C6:
la posizione relativa è rimasta invariata, pur essendo
le due formule diverse
 Altro esempio: se in B2 c’è la formula =A4+C8 e se
copiamo il contenuto di B2 in C1 otterremo in
quest’ultima la formula =B3+D7
Riferimenti relativi

 I riferimenti relativi sono molto utili per costruire


tabelle del tipo
A B C D

1
2
3
4
5
6
Riferimenti relativi
 Nelle celle della colonna D bisogna inserire le formule
della spesa:
in D2 la formula =B2*C2
in D3 la formula =B3*C3
in D4 la formula =B4*C4
in D5 la formula =B5*C5
in D6 la formula =B6*C6
che è la stessa formula se vista in posizioni relative: la
cella due colonne a sinistra * la cella una colonna a
sinistra
Riferimenti relativi
 Per cui è sufficiente
1. scrivere la formula corrispondente in D2 (=B2*C2)
2. selezionare D2 e dare Copia
3. selezionare il rettangolo da D3 a D6 e dare Incolla
 Poiché il riferimento è relativo in fase di copia

verrà modificato nel modo desiderato


Riferimenti assoluti
 Talvolta invece ci si vuole riferire ad una cella fissa
che non venga modificata durante la copia
 Per ottenere ciò bisogna usare i riferimenti assoluti che
si ottengono indicando con un $ sia la riga che la
colonna della cella riferita: $A$1 si riferisce alla cella
A1
 Se in una formula compare un riferimento assoluto e
la cella viene copiata il riferimento rimane inalterato
Riferimenti assoluti
 Ad esempio se in A2 c’è la formula =$D$7+4 e se
copiamo il contenuto di A2 in B4, in questa cella sarà
memorizzata la stessa formula =$D$7+4
 Si noti invece che se la formula in A2 fosse =$D$7*A3,
allora copiandola in B4 diventerebbe =$D$7*B5
 Il primo riferimento ($D$7) è assoluto e quindi rimane
inalterato, mentre il secondo riferimento è relativo (A3) è
relativo ed è soggetto alla trasformazione vista
precedentemente
Riferimento assoluto
Il riferimento assoluto fa sì che in caso di copia
della formula rimanga bloccato il riferimento di riga
o di colonna
Riferimento assoluto
Se blocchiamo un riferimento di riga, anche se ci
spostiamo di una o più righe sotto rimarrà bloccato
quel riferimento alla riga
Riferimenti misti
 E’ possibile creare dei riferimenti misti del tipo $D7 e
D$7
 Questi riferimenti sono modificati solo in parte quando
viene copiata la formula
 Ad esempio se in A1 c’è la formula =$D7*2 e A1 viene
copiata su B2, allora la formula si muta in =$D8*2
 In pratica il $ blocca la riga o la colonna del riferimento
Messaggi d’errore derivanti dalle
funzioni
 #DIV/0! Divisione per 0
 #NUM! Manca l’operatore numerico
 #NOME? Il nome utilizzato non esiste
 #RIF? Il riferimento alla cella non è valido o è stato
cancellato
 #VALORE! Operando o argomento della funzione non
corretto
 #N/D? Il dato da utilizzare non è disponibile
 ### Casella di testo troppo piccola
Funzioni condizionali

 Si intende per funzione condizionale una funzione il cui


risultato sia dipendente dal verificarsi o meno di una
o più condizioni.
 Le funzioni condizionali che vedremo sono:
 CONTA.SE
 SOMMA.SE
 SE
 E, O
CONTA.SE
 La funzione CONTA.SE conta il numero di valori in
un intervallo che soddisfano un certo criterio
 Esempio:
 Posizionarsi nella cella in cui si desidera il risultato
 Premere il tasto incolla funzione (fx) sulla barra degli
strumenti
 =CONTASE(A1:A8;A4) (Conta il numero delle occorrenze
che soddisfano il contenuto della cella A4 di una tabella)
SOMMA.SE
 Somma i valori presenti in una tabella che
corrispondono a un dato criterio
 Posizionarsi nella cella in cui si desidera il risultato
 Premere il tasto incolla funzione (fx) sulla barra degli
strumenti
 =SOMMASE(A1:A8;A4;B1:B8) (Somma tutte cifre
presenti nell'intervallo da B1 a B8 che soddisfano il
contenuto della cella A4 presente nell'intervallo
A1:A8)
Funzione SE
 La funzione SE serve a determinare un valore di
cella a seconda dei criteri impostati.
 La funzione SE può essere nidificata fino ad un
limite di 7 volte
 Semplice esempio:
 =IF(B1>30;"Positivo";"Negativo") (Se il valore presente
nella cella B1 è maggiore di 30 il risultato della
contizione sarà “Positivo” altrimenti “Negativo”)
Gli operatori logici
 Gli operatori logici sono operazioni che vengono
applicate a proposizioni logiche
 Una proposizione logica può essere VERA o FALSA
vero
Oggi piove
 AND,OR (applicate a due proposizioni)
falso
 NOT (applicata ad una singola proposizione)
 Un operatore logico è esplicato dalla sua tabella di
verità, la quale evidenzia i valori risultanti da tutte le
combinazioni possibili esistenti fra le proposizioni di
partenza
Gli operatori logici
NOT
 L’operatore NOT (negazione) è l’operatore che serve

per negare una affermazione


 Una proposizione vera quando negata diventa falsa

e viceversa
A=Oggi piove

Tabella di verità
A NOT
NOT(A)=Oggi non piove
NOT(A)= falso quando A=vero F V
NOT(A)=vero quando A=falso V F
Gli operatori logici
OR
 L’operatore OR (disgiunzione o somma logica) mette in
relazione (disgiuntiva) due affermazioni.
Es. Se piove o fa freddo allora metto l’impermeabile
 Schematizzando:

Metto l’impermeabile(X) = se piove (A) o fa freddo (B)


X=falso quando A=falso e B=falso A B OR

Tabella di verità
X=vero quando A=falso e B=vero V V V
X=vero quando A=vero e B=falso F V V
X=veroquando A=vero e B=vero V F V
F F F
Gli operatori logici
AND
 L’operatore AND (congiunzione o prodotto logico) mette in
relazione (congiuntiva)
Es. Se piove e fa freddo allora metto l’impermeabile
 Schematizzando:

Metto l’impermeabile(X) = se piove (A) e fa freddo (B)


X=falso quando A=falso e B=falso

Tabella di verità
A B AND
X=falso quando A=falso e B=vero V V V
X=falso quando A=vero e B=falso F V F
X=veroquando A=vero e B=vero V F F
F F F
Funzioni E,O
 In Excel gli operatori logici AND ed OR sono
richiamabili utilizzando le funzioni E(Condiz1,
Condiz2, ...) e O(Condiz1, Condiz2, ...)
 Esempio:
 =SE(E(B3>30;B3<=60);"Positivo";"Negativo")
 =SE(O(B3=50;B3=60);"Positivo";"Negativo")
 Servono tipicamente per creare dei criteri complessi
e personalizzati per le funzioni condizionali
Formattazione condizionale
 Può essere utile nell’elaborazione di un proprio foglio di
lavoro avere una formattazione che cambia a seconda del
valore contenuto.
Ad esempio evidenziare in rosso il saldo annuale se questo è
in passivo.
Per questo tipo di problemi si utilizza la formattazione
condizionale.
Selezionare la cella a cui si vuole dare una formattazione
condizionale e poi selezionare
FORMATO->FORMATTAZIONE CONDIZIONALE
Formattazione condizionale

Anno 1999 2000 2001 2002 2003


Entrate € 40.000,00 € 45.000,00 € 53.000,00 € 54.000,00 € 60.000,00
Uscite € 41.000,00 € 46.000,00 € 41.000,00 € 41.000,00 € 41.000,00
TOT -€ 1.000,00 -€ 1.000,00 € 12.000,00 € 13.000,00 € 19.000,00
Manipolazione elenchi
Excel può essere utilizzato per gestire elenchi (elenchi
telefonici, anagrafiche, ecc…) anche perché questo
strumento offre una serie di funzioni adatte alla
manipolazione di elenchi stessi.
Per utilizzare un elenco ci sono però alcuni vincoli
 Ciascuna colonna deve avere informazioni dello stesso tipo
 Non ci devono essere valori nulli
Esempio

Nome Cognome Azienda Telefono


Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473
Mario Rossi Regione Liguria 010111111
Roberata Bisso Ansaldo 010232323
Luigi Padova Datasiel 02101010
Carla Venezia Formez 0654634
Ordinamento

 Selezionare l’elenco voluto e poi DATI->ORDINAMENTO

Nome Cognome Azienda Telefono


Roberata Bisso Ansaldo 010232323
Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473
Luigi Padova Datasiel 02101010
Mario Rossi Regione Liguria 010111111
Carla Venezia Formez 0654634
Filtri
Filtrare un elenco vuol dire visualizzare solo i dati che
soddisfano un certo criterio.
Excel per permette due tipi di filtri:
 filtri automatici
 filtri avanzati
Selezionare le etichette su quale si vuole applicare un filtro e poi
DATI->FILTRO->FILTRO AUTOMATICO

Nome Cognome Azienda Telefono


Roberata Bisso Ansaldo 010232323
Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473
Luigi Padova Datasiel 02101010
Mario Rossi Regione Liguria 010111111
Carla Venezia Formez 0654634
Filtri Avanzati

Età
>=30
Nome Cognome Azienda Telefono Età
Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473 30
Luigi Padova Datasiel 02101010 55
Mario Rossi Regione Liguria 010111111 43
Condizioni in AND

Età Azienda
>=30 CRC LIGURIA
Nome Cognome Azienda Telefono Età
Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473 30
Condizioni in OR

Azienda Età
CRC LIGURIA
>=30
Nome Cognome Azienda Telefono Età
Giampiero Granatella CRC Liguria 0105485473 30
Luigi Padova Datasiel 02101010 55
Mario Rossi Regione Liguria 010111111 43
Elisabetta Faggioni CRC Liguria 0100000 28
Criteri di testo
Cognome
>=P
Nome Cognome Azienda Telefono Età
Luigi Padova Datasiel 02101010 55
Mario Rossi Regione Liguria 010111111 43
Carla Venezia Formez 0654634 17
I grafici
Una delle caratteristiche vincenti di Excel è la semplicità con
cui realizzare grafici
Un grafico è un oggetto creato da Excel, composto da una o
più serie di dati, che vengono visualizzati secondo una
modalità di visualizzazione scelta dall’utente
Perché ci sia un grafico è necessario che ci siano dei dati,
come i seguenti
I grafici
Per inserire un grafico si può utilizzare il menù
Inserisci/Grafico

o il pulsante della barra degli strumenti


Selezionare il tipo di grafico
Selezionare le serie

Si verificherà
che i dati di
origine siano
visualizzati in
modo corretto
Selezionare le etichette

Si possono
scegliere le
etichette degli
assi e quali serie
visualizzare
Titoli e assi
Titoli e assi
Posiziona Grafico

Infine si sceglierà in quale foglio di


lavoro inserire il grafico
Il risultato
Tipi più usati di grafici
 Istogramma
 Torta
 Barre
 Dispersione
 Area
Istogramma
Fatturato

30
25
25
20
Miliardi di lire

20
15 15
15 fatturato
10
10
5
5
0
AAA BBB CCC DDD EEE FFF
aziende
Torta
FATTURATI

17% 11%

AAA
22% BBB
CCC
DDD
27% EEE
FFF
6%

17%
Barre
VENDITE

nov

set

lug vendite b
mag
vendite a

mar

gen

0 10 20 30 40 50
Dispersione

VENDITE

50
MILIONI DI LIRE

40

30 vendite a
vendite b
20

10

0
0 5 10 15
MESI
Area

VENDITE

50
40
30
20
vendite a
10 vendite b
0
gen

mar

mag

vendite a
lug

set

nov

MESI
Cosa stampare
 Selezionare l’area di stampa
 File->Area di Stampa->Imposta Area di stampa
 Impostare la pagina
Le Macro
 Le macro sono dei microprogrammi che automatizzano
operazioni comuni in Excel
 Le operazioni sono divise in un insieme di azioni
 Le macro vengono create in due modi:
 Registrandole
 Scrivendolo in Visual Basic (non trattato nel corso)

 Per gestire le macro STRUMENTI->MACRO


 Durante la registrazione è preferibile utilizzare i
riferimenti relativi
Le Macro
 E’ consigliabile assegnare le Macro ai pulsanti per
renderle ancora più gestibili
L’utilizzo delle Macro è molto vasto:
 Spostamento da foglio a foglio
 Anteprima di stampa
 Copia-Incolla da foglio a foglio
 Formattazione celle
 Cancellazione celle
 Costruzione di grafici
 Filtro dei dati
 Ordinamento dei dati
 Eccetera…
Le Macro
E’ possibile attribuire un nome
alla macro.
Successivamente si può
richiamare la Macro con il
nome definito
Le Macro
Si seleziona la Macro.

Le relative operazioni
vengono svolte
automaticamente
Le Macro
Viene aggiunta la seguente barra di strumenti:

Pulsante

E’ possibile rinominare il pulsante ed


associarvi una Macro
Le Macro Le fasi:
Impostare un pulsante:

 Click destro sul Pulsante 1


 Modifica testo
 Scrivere “Somma”
 Strumenti  Macro  Registra nuova macro…
 Eseguire le operazioni da automatizzare
 Click destro sul Pulsante “Somma”
 Assegna macro…
 Selezionare dall’elenco la Macro registrata
In alternativa:
1. Fare doppio Click sul Pulsante 1
2. Scrivere “Somma”
3. Click destro sul Pulsante “Somma”
4. Assegna macro…
5. Registra…
6. Eseguire le operazioni da automatizzare
7. La macro viene direttamente assegnata al pulsante
“Somma”
Le Macro

Cliccando sul Pulsante viene


calcolata la somma
precedentemente registrata
Viene generato automaticamente il
codice Visual Basic relativo
all’operazione:
Sub Macro_Somma()
' Macro_Somma Macro
' Macro registrata il 07/03/2007 da Rossi
Range("C3").Select
ActiveCell.FormulaR1C1 = "=RC[-1]+RC[-2]"
End Sub
Ricerca Obiettivo
 Utilizzo normale: abbiamo dei dati, vogliamo trovare i risultati
 Talvolta può essere utile trovare quali particolari dati mi
darebbero uno specifico risultato
 Es. Trovare quanto devo ricavare per avere guadagno 15
 Per risolvere questi problemi si usa lo strumento Ricerca Obiettivo
Ricerca obiettivo
 Menu Strumenti, voce
“Ricerca Obiettivo”
 Per risolvere il problema
precedente:
Il Risolutore

 Per problemi più complessi si usa il Risolutore


 Componente di Excel che consente di determinare la
soluzione ottima di problemi di Programmazione
matematica
 Permette di trovare quali dati danno luogo ad un
certo risultato obiettivo soddisfacendo alcuni vincoli
Installazione

Nel caso in cui non sia già installato


 Strumenti  Componenti
aggiuntivi
 SelezionareComponente
aggiuntivo Risolutore
 Scegliere OK
Interfaccia

 Nelle celle si inseriscono parametri e funzione


obiettivo
Avvia l’ottimizzazione:
 Strumenti  Risolutore… max
Parametri funzione obiettivo min
valore fissato

Celle che contengono


le variabili incognite

Opzioni di esecuzione

Vincoli
Vincoli

 I vincoli che si possono aggiungere sono del tipo:


 minore od uguale <=
 maggiore od uguale >=
 uguale =
 int  intero
 bin  binario
Opzioni di esecuzione

Parametri dell’algoritmo

Selezionare se le funzioni che


definiscono vincoli e
obiettivo sono lineari
(usa il metodo
del simplesso)

Vincola le variabili incognite


ad essere non negative
Parametri per modelli non lineari