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Progetto interdisciplinare

Sperso per il mondo


La proposta progettuale consiste nella rappresentazione musicale della fiaba popolare
Sperso per il mondo di Italo Calvino. Sar composta da attori che leggeranno,
interpretando, la fiaba e da una componente orchestrale che accompagner e
inframmezzer la recitazione.
Si intende svolgere il progetto nellarco di due mesi ed rivolto a tutte le classi.
Si scelto di realizzare questo progetto interdisciplinare in quanto la narrazione e la
musica sono entrambe forme di linguaggio. La narrativit in generale ci che
formalizza e permette la consapevolezza dellesperienza incrementando quindi la
comprensione della propria identit. La musica daltra parte si pu considerare
anchessa una forma di narrazione in quanto comporta la presenza di un narratore e
di un pubblico, di una relazione comunicativa tra essi, di una storia costituita da un
intreccio che prevede un ininfrazione dellequilibrio di partenza, uno sviluppo, un
ritorno a un nuovo equilibrio.
Attraverso questo percorso gli alunni potranno quindi scoprire linterconnessione che
c tra queste due forme di linguaggio e la loro valenza di necessit innata nelluomo,
atta a soddisfare il bisogno di creare metafore, rituali,o per meglio dire, il bisogno di
affabulazione. Il progetto risulter quindi un ottimo mezzo disciplinare atto a favorire
la conoscenza del s.

Analisi della fiaba


Questa fiaba fa parte della raccolta di fiabe italiane rielaborate da Italo Calvino.
ambientata in Sicilia, e il linguaggio stesso presenta delle cadenze tipiche
appartenenti a questa regione.
Il carattere della fiaba molto aspro dal momento che legato al clima della dura vita
campestre, senza contare poi che il re punisce con la morte chi non riesce a superare
la prova da lui bandita, e il protagonista costretto a sacrificare il bue,lelemento
magico della fiaba, colui che lo aveva aiutato a superare numerose difficolt.
Il protagonista, Peppi, un ragazzo molto povero che decide di lasciare la famiglia e
viaggiare per trovare un lavoro che gli permettesse almeno di sfamarsi. Trovato il
lavoro scopre che in realt non si accontenta pi solo del cibo e da quel momento si
pu dire che inizia il suo vero viaggio. Il protagonista capisce che con la forza di
volont e lintelletto pu ottenere tutto ci che vuole. Egli per non considera
abbastanza laiuto del bue, che arriva addirittura a sacrificarsi per lui, in modo tale
che, compiendo un rituale con le sue ossa, nasce un immenso frutteto nel terreno a lui
destinato. da sottolineare come il protagonista non abbia esitato nemmeno per un
istante a sacrificare il suo amico. Dopo la morte del bue il suo attaccamento alla
roba, volendo fare una citazione verghiana, inizia a provocare delle conseguenze
negative. Solitamente infatti a questo punto della trama qualsiasi fiaba si conclude
poich il protagonista riesce a sposare la figlia del re. In questo caso per la
principessa anchessa un possedimento del protagonista, non si fa infatti accenno
allamore che dovrebbe provare per essa. Questo porta alla catastrofe poich Peppi,
tradito proprio dallingenuit della moglie, che aiuta i cognati a ideare un tranello, si
ritrova di nuovo povero senza alcun possedimento. Egli, inconsapevole che proprio sua

moglie stata la causa della sua disgrazia, decide allora di andare a cercare il Sole
perch convinto che sia stato lui a tradirlo e vuole esprimere davanti a lui tutta la
sua rabbia. Dopo molte peripezie riesce finalmente a parlare col Sole, che gli rivela la
verit. Trattandosi di una fiaba ci possono ovviamente essere pi livelli di
interpretazione, facendo riferimento in particolare al sacrificio del bue e alla Verit del
Sole, considerando poi quanto la Sicilia sia strettamente legata alla tradizione
cristiana. Tornato alla reggia, grazie alla sua astuzia, e allaiuto del Sole, riesce a
riottenere quanto aveva perso, anzi, il re gli cede la corona.

Scelte musicali
Facendo riferimento al carattere crudo e aspro della fiaba, che lascia poco spazio a
sentimentalismi e a sfumature psicologico- emotive, si scelto di inserire brani
appartenenti alla tradizione modale della Magna Grecia in generale, utilizzando anche
brani da me composti con una struttura ugualmente modale.
La modalit la struttura utilizzata per il repertorio musicale appartenete alla
tradizione popolare delle civilt europee e non. Da un lato essa evita la molteplicit
delle sfumature armonico/ timbriche tipiche della tonalit e dallaltro non sono
contemplati i rapporti di consequenzialit presenti nella scala tonale. Proprio questi
due fattori possono favorire la semplicit dellesecuzione e dellanalisi del pezzo, ma
anche, in altri casi, favorire una sonorit dal carattere enigmatico e quasi sacro. La
modalit infatti ancora utilizzata per composizioni musicali inerenti la ritualit e la
sacralit.
stato utilizzato per i momenti salienti relativi al protagonista uno stesso brano
rielaborato in maniera differente per ogni situazione. Man mano che il livello umano
del protagonista progrediva, la rielaborazione si presentava sempre pi articolata e
difficilmente riconoscibile rispetto alloriginale. Questo ha permesso anche di favorire
una certa continuit allinterno dellesecuzione. Il canto popolare che ha svolto la
funzione di impianto Toina Tanna- Lu mastru scarparu , molto conosciuto nella
cultura popolare sicula. Le rispettive rielaborazioni di questo canto sono state
utilizzate nell Ouverture, nella presentazione del protagonista, per il primo viaggio da
lui intrapreso, per il matrimonio con la figlia del re e per la conclusione.
Sono stati invece utilizzati brani ideati dalla sottoscritta per il tema riferito al bue, alla
corte e al Sole. Per quanto riguarda la corte sono state utilizzate sonorit appartenenti
alla cultura popolare cretese, poich stato immaginato lambiente di corte simile alle
antiche regge della Magna Grecia, e la musicalit cretese quella che rimasta
maggiormente simile a questa cultura.
Il bue e il Sole invece sono i personaggi pi puri e si voluto quindi dare pi spazio
alla melodicit e all utilizzo di strumenti a fiato, dal timbro pi caldo e morbido. Per il
bue in particolare, visto il suo carattere nobile in contrasto col suo aspetto, si voluto
creare un contrasto tra la dolcezza della melodia e il suono del campanaccio, che in
passato veniva per lappunto appeso al collo dei buoi.
stato invece utilizzato un pezzo molto famoso nella cultura musicale Gaelica, Marcha
do entrellazado de Allariz, come traccia riferita al viaggio di Peppi per cercare il Sole.
Questo brano presenta un carattere imperioso, degno di un viaggio verso il Sole, ma
sottolinea anche lallontanamento radicale del protagonista dai territori a cui
apparteneva, presentando sonorit differenti rispetto a quelle sopraelencate. Poich

per la fiaba fa riferimento a creature presenti comunque nell area mediterranea,


stato scelto questo brano Gaelico in quanto la tradizione musicale del territorio della
Galizia seppur considerata celtica rimane vicina alle sonorit mediterranee.
In quassi tutti i brani stato dato ampio spazio alle percussioni, per preservare la
sonorit dei canti popoloari e latmosfera cruda della fiaba.

Obiettivi formativi

Potenziamento delle abilit critiche e analitiche relative alla realt musicale e


letteraria
Potenziamento delle abilit espressivo\comunicative
Promuovere lattitudine alla consapevolezza di s esplorando in situazione le
proprie abilit, capacit e limiti
Sviluppare lattitudine a esternalizzare la propria emotivit e i propri processi
razionail e rielaborativi
Favorire la crescita sociale e lintegrazione

Obiettivi specifici

Sviluppo delle abilit di distinzione del rapporto consequenziale delle frasi


musicali, dei temi, e dei timbri
Acquisizione di abilit in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze
di base della teoria musicale.
Potenziamento delle abilit di mettere in relazione i vari linguaggi
(musicale,verbale,visivo, grafico)
Saper distinguere le strutture musicali, in particolare in relazione alle strutture e
i temi del testo scritto
Dominio
tecnico
del proprio
strumento
al fi ne
di produrre
eventi musicali con consapevolezza interpretativa
potenziamento delle abilit autocritiche e autovalutative nella consapevolezza
delle proprie motivazioni
sviluppo delle abilit creative (improvvisare, proporre modifiche ,miglioramenti,
soluzioni, rispetto al materiale presentato dal docente)
potenziamento dellattitudine a esternalizzare quanto appreso, tramite un
concerto finale

Metodologie

Lezione frontale
Lezione dialogica
Strategia deduttiva-metacognitiva
Utilizzo di strategie collaborative tra alunni e docenti
Laboratori di orchestra e teatro
Attvit con strumenti multimediali

Il paragrafo inerente la valutazione varr presentato nellultima attivit