Sei sulla pagina 1di 272

NARCISO E BOCCADORO

HERMAN HESSE
Titolo originale:
NARZISS UND GOLDMUND
Traduzione di C. a!eggio
"ri#a edizione: erlino $%&'
"ri#a edizione italiana: Milano $%&&
$%() *+ Her#ann He!!e, Montagnola
CAPITOLO I
Da-anti all.ar/o d.ingre!!o, retto da /olonnette ge#elle, del /on-ento di Maria*ronn,
!ul #argine della !trada /.era un /a!tagno, un !olitario 0iglio del Sud, /1e un
2ellegrino a-e-a ri2ortato da Ro#a in te#2i lontani, un no*ile /a!tagno dal tron/o
-igoro!o3 la /er/1ia dei !uoi ra#i !i /1ina-a dol/e#ente !o2ra la !trada, re!2ira-a
li*era e a#2ia nel -ento3 in 2ri#a-era, 4uando intorno tutto era gi5 -erde e an/1e i
no/i del #ona!tero #ette-ano gi5 le loro 0oglioline ro!!i//e, e!!o 0a/e-a attendere
an/ora a lungo le !ue 0ronde, 2oi 4uando le notti eran 2i6 *re-i, irradia-a di tra il
0oglia#e la !ua 0ioritura e!oti/a, d.un -erde *ian/1i//io e languido, dal 2ro0u#o
a!2ro e inten!o, 2ieno di ri/1ia#i, 4ua!i o22ri#ente3 e in otto*re, 4uando l.altra 0rutta
era gi5 ra//olta e il -ino nei tini, la!/ia-a /adere al -ento d.autunno i 0rutti !2ino!i
dalla /orona ingiallita: non tutti gli anni #atura-ano3 2er e!!i !.azzu00a-ano i ragazzi
del /on-ento, e il !otto2riore Gregorio, oriundo del #ezzod7, li arro!ti-a in /a#era
!ua !ul 0uo/o del /a#ino. E!oti/o e deli/ato, il *ell.al*ero 0a/e-a !tor#ir la !ua
/1io#a !o2ra l.ingre!!o del /on-ento, o!2ite !en!i*ile e 0a/il#ente in0reddolito,
originario d.altra zona, #i!terio!a#ente i#2arentato /on le agili /olonnette ge#elle
del 2ortale e /on la de/orazione in 2ietra degli ar/1i delle 0ine!tre, dei /orni/ioni e
dei 2ila!tri, a#ato da /1i a-e-a !angue latino nelle -ene e guardato /on /urio!it8,
/o#e uno !tra9 niero, dalla gente del luogo.
Sotto l.al*ero e!oti/o eran gi8 2a!!ate 2are//1ie generazioni di !/olari: le loro
la-agnette !otto il *ra//io, /1ia//1ierando, ridendo, gio/ando, litigando, !/alzi o
/alzati !e/ondo la !tagione, un 0iore in *o//a, una no/e 0ra i denti o una 2alla di ne-e
in #ano. Ne -eni-an !e#2re di nuo-i: ogni 2aio d.anni erano altri -i!i3 i 2i6
!.a!!o#iglia-ano: *iondi e ri//iuti. "are//1i ri#ane-ano, di-enta-ano
no-izi, di-enta-ano #ona/i, ri/e-e-ano la ton!ura, 2orta9
-ano tona/a e /ordone, legge-ano li*ri, i!trui-ano i ra9
gazzl, #-e//1ia-ano, #ori-ano. Altri, ter#inati gli anni
di !/uola, -eni-ano ri/ondotti a /a!a dai genitori: in /a9
!telli 0eudali, in di#ore di /o##er/ianti e d.artigiani, /or9
re-ano il #ondo, dediti ai loro 2a!!ate#2i e alle loro 2ro9
0e!!loni3 rltorna-ano 4ual/1e -olta in -i!ita al /on-ento,
0atti uo#ini 2orta-ano i loro 0iglioletti /o#e !/olari ai
2adri, !o!ta-ano un 2o/o a guardar !orridenti e 2en!iero!i
l /a!tagno, Sl 2erde-ano di nuo-o.
Nelle /elle e nelle !ale del #ona!tero, 0ra le 2e!anti ar9
/ate rotonde delle 0ine!tre e le do22ie !-elte /olonne di
2ietra ro!!a, !i -i-e-a, !.in!egna-a, !i !tudia-a, !i a##i9
ni!tra-a, !i go-erna-a3 arti e !/ienze d.ogni genere, 2ie e
#ondane, /1iare ed o!/ure, erano l8 /olti-ate e 2a!!a-ano
in retaggio di generaZione in generazione. Si !/ri-e-ano
e /o##enta-ano li*ri, !i #edita-ano !i!te#i, !i ra//o9
glie-ano o2ere di !/rittori anti/1i, !i #inia-ano #ano9
!/ritti, !i /olti-a-a la 0ede del 2o2olo, !i !orride-a della
0ede del 2o2olo. Dottrina e religio!it8, !e#2li/it8 e !/al9
trezza, !a2ienza dei :angeli e !a2ienza dei gre/i, #agia
*lan/a e nera, tutto a-e-a la !ua 0ioritura, 2er tutto /.era
2o!to: 2er l.i!ola#ento e 2er la 2enitenza /o#e 2er la -ita
!o/le-ole e 2er il *ene!!ere3 il 2re-alere di 4ue!ta o 4uella
tendenza di2ende-a dalla 2er!ona dell.a*ate in /ari/a e dal9
la /orrente do#inante del te#2o. In al/uni 2eriodi il /on9
-ento era rino#ato e 0re4uentato 2er i !uoi e!or/i!ti e /o9
no!/itori di de#oni, in altri 2er la !ua #u!i/a e//ellente,
ora 2er un !anto 2adre /1e 2rati/a-a guarigioni e #ira/o9
li, e ora 2er i !uoi intingoli di lu//io e 2er i !uoi 2a!ti//i
di 0egato di /er-o: ogni /o!a a-e-a la !ua e2o/a. E nella
!/1iera dei #ona/i e degli !/olari, di 4uelli 2ii e di 4uelli
tie2idi, degli a!tinenti e dei 2ro!2ero!i, 0ra i tanti /1e -e9
#-ano, -l-e-ano e #ori-ano, /.era !e#2re !tato 4ue!to o
4uell.indi-iduo !ingolare, /1e tutti a#a-ano o /1e tutti te9
#e-ano, uno eletto, del 4uale !i /ontinua-a a 2arlare a
lungo, 4uando i !uoi /onte#2oranei eran gi8 di#enti/ati.
An/1e in 4uel #o#ento /.erano nel #ona!tero di Maria9
*ronn due 2er!onalit8 !ingolari: un -e//1io e un gio-ane.
;ra i #olti 0rati /1e !/ia#a-ano 2er i dor#itori, 2er le
/1ie!e e 2er le aule !/ola!ti/1e, due /e n.erano di /ui tutti
2arla-ano, a /ui tutti guarda-ano: l.a*ate Daniele, il -e/9
/1io, e l.allie-o Nar/i!o, il gio-ane, /1e a-e-a /o#in/iato
da 2o/o il no-iziato, #a 2er le Sue doti 2arti/olari, /ontro
ogni tradizione, era gi8 i#2iegato /o#e in!egnante, !2e/ial9
#ente di gre/o. <ue!ti due, l.a*ate e il no-izio, a-e-ano
autorit8 nel /on-ento, attira-ano l.attenzione e la /urio!it8,
erano a##irati, in-idiati e in !egreto an/1e /alunniati.
L.a*ate era general#ente a#ato, non a-e-a ne#i/i3 tut9
to in lui era *ont8, !e#2li/it8, u#ilt8. Solo gli eruditi del
/on-ento #e!/ola-ano al loro a00etto un 2o. di degnazio9
ne, 2oi/1= l.a*ate Daniele 2ote-a e!!ere un !anto, #a /er9
to un dotto non era. Egli 2o!!ede-a 4uella !e#2li/it8 /1e
> !aggezza, #a il !uo latino era #ode!to, e il gre/o non
lo !a2e-a a00atto.
<uei 2o/1i /1e all.o//a!ione !orride-ano della !e#2li/it8
dell.a*ate erano tanto 2i? in/antati di Nar/i!o, il 0an/iullo
2rodigio, il *el gio-ane dal gre/o elegante, dall.ina22unta9
*ile /ontegno /a-allere!/o, dallo !guardo /al#o e 2enetran9
te di 2en!atore, dalle la**ra !e-ere e *en di!egnate. Gli
eruditi a#a-ano in lui la !traordinaria /ono!/enza del gre9
/o, 4ua!i tutti la no*ilt8 e la 0inezza3 #olti ne erano inna9
#orati. Ma la !ua ta/iturnit8, il !uo do#inio !o2ra !e !te!9
!o, le !ue #aniere e//e!!i-a#ente /o#2iute urta-ano taluni.
A*ate e no-izio 2orta-ano /ia!/uno a #odo !uo il de!ti9
no dell.eletto, /ia!/uno a #odo !uo do#ina-a e !o00ri-a.
Senti-ano 0ra loro un.a000init8 e un.attrazione re/i2ro/a 2i?
torte /1e -er!o tutti gli altri o!2iti del /on-ento3 e tutta9
-ia non riu!/i-ano ad a--i/inar!i, a !/aldar!i l.uno a//an9
to all.altro. L.a*ate tratta-a il gio-ane /on la #a!!i#a !ol9
le/itudine, /ol #a!!i#o riguardo, a-e-a /ura di lui /o#e
di un 0ratello e//ezionale, deli/ato, 0or!e 2re/o/e#ente #a9
turo, 0or!e e!2o!to a 2eri/oli. Il gio-ane a//oglie-a /on at9
teggia#ento irre2ren!i*ile ogni ordine, ogni /on!iglio, ogni
elogio dell.a*ate, non /ontraddi/e-a #ai, non !i #o!tra-a
#ai indi!2ettito, e !e era -ero il giudizio dell.a*ate !u di
lui, !e il !uo uni/o di0etto era l.orgoglio, !a2e-a na!/on9
derlo #era-iglio!a#ente. Non !i 2ote-a dir nulla /ontro
di lui: era 2er0etto, era !u2eriore a tutti. Ma 2o/1i gli di9
-enta:ano a#i/i da--ero, tranne gli eruditi3 la !ua di!t#9
zione lo /ir/onda-a /o#e un.at#o!0era di gelo.
99Nar/i!o,99gli di!!e un giorno l.a*ate do2o una /on9
0e!!ione, 99 de-o di/1iarar#i /ol2e-ole di un giudizio !e9
-ero a tuo riguardo. Ti 1o ritenuto !2e!!o orgoglio!o e 0or9
!e ti 1o 0atto torto. Sei #olto !olo, #io gio-ane 0ratello,
!ei I!olato, 1ai a##iratori, #a non a#i/i. Io -orrei a-er
o//a!lone di *ia!i#arti 4ual/1e -olta, #a non /.> #oti-o.
:orrei /1e tu 0o!!i 4ual/1e -olta !/orte!e, /o#e lo !ono
0a/il#ente i gio-ani della tua et8. Tu non lo !ei #ai. <ual9
/1e -olta !ono 2reo//u2ato 2er te, Nar/i!o.
Il glo-ane alz@ i !uoi o//1i !/uri in -i!o all.a*ate.
99lo de!idero #olto, re-erendo 2adre, di non dar-i
2reo//u2azioni. "u@ e!!ere /1.io !ia orgoglio!o, re-erendo
2adre. :i 2rego, 2unite#i. A -olte !ento io !te!!o il de!i9
derio di 2unir#i. Mandate#i in un ere#itaggio, 2adre, o
0ate#i /o#2iere !er-izi u#ili.
99Tanto 2er una /o!a 4uanto 2er l.altra !ei tro22o gio9
-ane, /aro 0ratello, 99 di!!e l.a*ate. 99 Inoltre 1ai attitu9
dini e//ellenti 2er le lingue e 2er la !2e/ulazione, 0igliolo3
!are*1e uno !2re/are 4ue!ti doni di-ini, !e io -ole!!i i#9
2orti dei !er-izi u#ili. "ro*a*il#ente di-enterai un #ae!tro
e uno !/ienziato. Non lo de!ideri an/1e tuA
99 "erdonate, 2adre, non #i rendo /onto /on tanta 2re9
/i!lone dei #iei de!ideri. Le !/ienze #i daranno !e#2re
2ia/ere: /o#e 2otre**e e!!ere altri#entiA Ma non /redo
/1e e!!e de**ano di-entare il #io uni/o /a#2o. Non !ono
!e#2re i de!ideri a deter#inare il de!tino e la #i!!ione di
un uo#o: /i 2u@ e!!ere 4ual/o!.altro, di 2rede!tinato.
L.a*ate a!/olta-a, 0a/endo!i !erio. Tutta-ia un !orri!o
illu#ina-a il !uo -olto /anuto, #entre di/e-a: 99"er 4uel
tanto /1e 1o i#2arato a /ono!/ere gli uo#ini, in/linia#o
tutti, !2e/ial#ente in gio-ent?, a /on0ondere la 2ro--iden9
za COi no!tri de!ideri. Ma 2oi/1= tu /redi di /ono!/ere 0in
d.ora la tua de!tinazione, di##i, a /1e /o!a /redi di e!!ere
de!t#ato A
Nar/i!o !o//1iu!e gli o//1i !/uri, /1e !/o#2ar-ero !otto
le lung1e /iglia nere. Ta/4ue.
99"arla, 0igliolo, 99 a##on l.a*ate do2o a-er atte!o
a lungo. A -o/e *a!!a, /on lo !guardo /1ino, Nar/i!o /o9
#in/i@ a 2arlare.
99Credo di !a2ere, re-erendo 2adre, /1e innanzi tutto
!ono de!tinato alla -ita /lau!trale. Di-enter@, /redo, #ona9
/o, !a/erdote, !otto2riore e 0or!e a*ate. Non lo /redo 2er9
/1= lo de!ideri. Il #io de!iderio non #ira a /ari/1e. Ma
#i -erranno i#2o!te.
Ri#a!ero a lungo !ilenzio!i.
99"er/1= 1ai 4ue!ta /on-inzioneA 99 do#and@ e!itan9
do il -egliardo. 99<uale tua 2arti/olarit8, oltre alla dot9
trina, ti d8 4ue!ta /on-inzioneA
99 La 2arti/olarit8, 99 ri!2o!e Nar/i!o lenta#ente, 99
di 2o!!edere un.intuizione dell.indole e della -o/azione de9
gli uo#ini3 non !olo della #ia, #a an/1e di 4uella degli
altri. <ue!ta 2ro2riet8 #i /o!tringe a !er-ire gli altri, do9
#inandoli. Se non 0o!!i nato 2er la -ita #ona!ti/a, do-rei
di-entare un giudi/e o un uo#o di !tato.
99"u@ dar!i,99a!!ent l.a*ate.99Hai gi8 !2eri#enta9
to /ode!ta tua /a2a/it8 di /ono!/ere gli uo#ini e il loro
de!tino A
99 L.1o !2eri#entata.
99 Sei di!2o!to a dar#i un e!e#2ioA
99 Sono di!2o!to.
99 ene. "oi/1= non -orrei 2enetrare nei !egreti dei no9
!tri 0ratelli a loro in!a2uta, -uoi dir#i /1e /o!a /redi di
!a2ere !ul /onto #io, !ul /onto del tuo a*ate DanieleA
Nar/i!o alz@ le 2al2e*re e guard@ l.a*ate negli o//1i.
99 Lo /o#andate, re-erendo 2adreA
99 Lo /o#ando.
99 Mi > 2eno!o 2arlare, 2adre.
99 An/1e a #e > 2eno!o, #io gio-ane 0ratello, /o!trin9
gerti a 2arlare. Tutta-ia lo 0a//io. "arlaB
Nar/i!o /1in@ il /a2o e #or#or@: 99E 2o/o 4uello /1e
!o di -oi, -enerato 2adre. So /1e !iete un !er-o di Dio, il
4uale 2re0erire**e /u!todir le /a2re o !uonare la /a#2a9
nella in un ere#o e a!/oltar la /on0e!!ione dei /ontading
anzi/1= dirigere un grande /on-ento. So /1e a-ete un a#o9
re 2arti/olare 2er la !anta Madre di Dio e /1e a lel di
2re0erenza ri-olgete le -o!tre 2reg1iere. Tal-olta 2regate,
2er/1= le !/ienze gre/1e e le altre /1e !i /oltl-ano In 4ue9
!to #ona!tero non re/1ino tur*a#ento e 2eri/olo alle ani9
#e di /oloro /1e -i !ono a00idati. Tal-olta 2regate, 2er/1=
non -i !/a22i la 2azienza /ol !otto2riore Gregorio. Tal-ol9
ta 2regate /1e -i !ia /on/e!!a una 0ine !erena. E !arete
e!audito, /redo, e a-rete una 0ine !erena.
Nel 2i//olo 2arlatorio dell.a*ate !i 0e/e !ilenzio. ;inal9
#ente il -egliardo 2arl@.
99 Sei un !ognatore e 1ai delle -i!ioni,99di!!e /on *e9
ne-olenza. 99An/1e le -i!ioni 2ie e *uone 2o!!ono ingan9
nare3 non 0idartene, /o#e ne22ur io #e ne 0ido... Sa2re!ti
-edere, o 0ratello !ognatore, /1e /o!a 2en!o in /uor #io
a 4ue!to 2ro2o!itoA
99 "o!!o -edere, 2adre, /1e 2en!ate #olto *ene-ol#ente
in 2ro2o!ito. "en!ate: C <ue!to gio-ane !/olaro /orre 4ual9
/1e 2eri/olo, 1a delle -i!ioni, 0or!e 1a #editato tro22o. "o9
trei i#2orgli una 2enitenza, /1e non gli 0ar8 #ale. Ma
4uella !te!!a 2enitenza la i#2orr@ an/1e a #e D... E//o
4uello /1e 2en!ate ora.
L.a*ate !i alz@. Sorridendo 0e/e /enno al no-izio di /on9
gedar!i.
99:a *ene, 99di!!e. 99Non 2render tro22o !ul !erio
le tue -i!ioni, gio-ane 0ratello. Dio ri/1iede 4ual/o!.altro
da noi, /1e a-er delle -i!ioni. A##ettia#o /1e tu a**ia
lu!ingato un -e//1io, 2ro#ettendogli una #orte *enigna.
A##ettia#o /1e il -e//1io a**ia 2er un #o#ento a!/ol9
tato -olentieri 4ue!ta 2ro#e!!a. Ora *a!ta. Re/iterai un
ro!ario, do#ani do2o la 2ri#a #e!!a: lo re/iterai /on
u#llt8 e de-ozione, non !u2er0i/ial#ente, e io 0ar@ altret9
tanto. Ora -a, Nar/i!o, a**ia#o /1ia//1ierato a**a!tanza.
Un.altra -olta l.a*ate Daniele do-ette /o#2orre un di!9
!idio 0ra il 2i? gio-ane dei 2adri in!egnanti e Nar/i!o
2er/1= non 2ote-ano a//ordar!i !u di un 2unto del 2ro9
gra##a didatti/o: Nar/i!o in!i!te-a /on #olto /alore !ul9
la ne/e!!it8 d.introdurre nell.in!egna#ento al/uni #uta9
#en1, /1e !a2e-a an/1e giu!ti0i/are /on ragioni /on-in/en9
tl3 #a 2adre Lorenzo, 2er una !2e/ie di gelo!ia, non
-ole-a a//on!entlre, e a ogni nuo-a di!/u!!ione !egui-ano
giorni di !ilenzio i#*ron/iato, 0in/1= Nar/i!o, !entendo di
a-er ragione, ritorna-a !ull.argo#ento. ;inal#ente 2adre
Lorenzo, un 2o. o00e!o, di!!e: 99E**ene, Nar/i!o, 0a//ia9
#ola 0inita /on 4ue!ta di!/u!!ione. Tu !ai /1e !2/ttere**e
a #e de/idere e non a te3 tu non !ei #io /ollega, #a #io
a!!i!tente e de-i uni0or#arti alla #ia -olont8. Ma 2oi/1=
dal tanta i#2ortanza alla /o!a e io ti !ono *en! !u2eriore
2er autorit8 #a non 2er !a2ere e 2er ingegno, non -oglio
2rendere io !te!!o la de/i!ione3 e!2orre#o la 4ue!tione al
no!tro 2adre a*ate e la!/ere#o de/idere a lui
Co! 0e/ero, e 2adre Daniele a!/olt@ /on 2aziente *ene
-olenza la di!2uta dei due eruditi !ulla loro /on/ezione
dell.in!egna#ento della gra##ati/a. <uando e**ero e!2o9
!to #inuta#ente e #oti-ato /ia!/uno le 2ro2rie idee, il
-e//1io li guard@ !ereno, !/uotendo un 2o/o la te!ta /anu9
ta, e di!!e: 99Cari 0ratelli, -oi non 2en!ate /erto /1e io
di 4ue!te /o!e #.intenda tanto 4uanto -oi. E lode-ole da
2arte di Nar/i!o /1e la !/uola gli !tia /o! a /uore e /1.eg1
a!2iri a #igliorare i 2rogra##i d.in!egna#ento. Ma !e il
!uo !u2eriore > di un.altra o2inione, Nar/l!o de-e ta/ere e
u**idire, e tutti i #igliora#enti della !/uola non /o#2en9
!ere**ero il danno, !e 2er /au!a loro l.ordine e l.o**edien9
za -eni!!ero tur*ati in 4ue!ta /a!a. ia!i#o Nar/i!o di non
a-er !a2uto /edere. E a tutti e due, #iei gio-ani dotti, au9
guro /1e non -i #an/1ino #ai !u2eriori 2i? ignoranti di
-oi3 non /.> nulla di #eglio /ontro l.orgoglio99. Con 4ue9
!to !/1erzo *onario li /onged@. Ma non di#enti/@ nei gior9
ni !eguenti di tener d.o//1io i due in!egnanti, 2er -edere
!e !i 0o!!e ri!ta*ilito 0ra loro un *uon a//ordo.
Or a--enne /1e un -i!o nuo-o 0e/e la !ua /o#2ar!a nel
/on-ento, do-e di -i!i !e ne -ede-an giungere e 2artire tan9
ti: e il nuo-o o!2ite non era di 4uelli /1e 2a!!ano ino!!er9
-ati e !i di#enti/ano 2re!to. Era un ragazzo, /1e !uo 2a9
dre a-e-a gi8 annun/iato da te#2o e /1e un giorno di
2ri#a-era arri-@ 2er !tudiare alia !/uola del /on-ento. "a9
dre e 0iglio legarono i /a-alli al /a!tagno e dal 2ortale !i
0e/e loro in/ontro il 0rate 2ortinaio.
Il ragazzo guard@ !u all.al*ero an/ora *rullo.99Un al9
*ero /o#e 4ue!to, 99 di!!e, 99 non l.1o #ai -edutoE Un
*ell.al*ero, !tranoB Mi 2ia/ere**e !a2ere /o#e !i /1ia#a.
Il 2adre, un !ignore #aturo, dal -olto 2reo//u2ato e un
2o. /ontratto, non !i /ur@ delle 2arole del 0iglio. Ma
2ortinaio, al 4uale il ragazzo 2ia/4ue !u*ito #olto, !oddi9
!0e/e la !ua /urio!it8. Il ragazzo lo ringrazi@ gentil#ente,
gli diede la #ano e di!!e: 99lo #i /1ia#o o//adoro e
de**o -enire a !/uola 4ui 99. Il 0rate !orri!e, /ordiale, e
2re/edette i nuo-i arri-ati !otto il 2ortale e !u 2er la gran9
de !/alinata di 2ietra. o//adoro entr@ !enza !go#ento nel
#ona!tero: !enti-a di a-er in/ontrato gi8 due e!!eri di /ui
2ote-a 0ar!i a#i/o, l.al*ero e il 2ortiere.
I -i!itatori 0urono ri/e-uti 2ri#a dal 2adre direttore
della !/uola, e -er!o !era an/1e dall.a*ate. All.uno e all.al9
tro il 2adre di o//adoro, 0unzionario i#2eriale, 2re!ent@
!uo 0iglio3 0u in-itato a ri#anere 4ual/1e te#2o o!2ite del
/on-ento, #a a//ol!e l.in-ito !olo 2er una notte, di/1iaran9
do di do-er ri2artire l.indo#ani. O00er!e al /on-ento uno
dei !uoi due /a-alli, e il dono 0u a//ettato. La /on-er!azio9
ne /oi #ona/i !i !-ol!e /orte!e e 0redda3 #a tanto l.a*ate
4uanto il direttore guardarono !u*ito /on !i#2atia 4uel
*el ragazzo 0ine, /1e ta/e-a /on de0erenza. Il giorno !e9
guente la!/iarono 2artire !enza ra##ari/o il 2adre, e trat9
tennero -olentieri il 0iglioE o//adoro 0u 2re!entato ai #ae9
!tri e gli 0u a!!egnato un letto nel dor#itorio degli !/ola9
ri. <uando il 2adre ri2art !ul !uo /a-allo, egli lo !alut@
ri!2etto!o e /ol -i!o rattri!tato, 2oi ri#a!e i##o*ile a !e9
guirlo /on gli o//1i, 0in /1e !/o#2ar-e 0ra il granaio e il
#ulino !otto lo !tretto 2ortone ad ar/o del /ortile e!terno
del /on-ento. Allora !i -olt@ e una la/ri#a gli lu//i/a-a
!ulle lung1e /iglia *ionde3 lo a//ol!e !u*ito il 2ortiere, *at9
tendogli a00ettuo!a#ente la #ano !ulla !2alla.
99 Signorino,99di!!e a #o. di /on0orto,99non de-i e!9
!er tri!te. <ua!i tutti in 2rin/i2io 1anno un 2o. di no!tal9
gia 2er il *a**o, 2er la #a##a, 2er i 0ratelli. Ma -edrai:
!i -i-e an/1e 4ui, e tutt.altro /1e #ale.
99Grazie, 0rate 2ortinaio, 99 ri!2o!e il ragazzo. 99 lo
non 1o n= 0ratelli n= #a##a, 1o !olo il *a**o.
99In /o#2en!o tro-i 4ui /o#2agni, dottrina, #u!i/a,
nuo-i gio/1i /1e non /ono!/i an/ora, e una /o!a e l.altra,
-edrai. E 4uando 1ai *i!ogno di 4ual/uno /1e ti -oglia
*ene, -ieni da #e.
o//adoro lo guard@ !orridendo. 99 O1, -i ringrazio
#oltoB E !e -olete 0ar#i un 2ia/ere, #o!trate#i !u*ito, -i
2rego, do-.> il no!tro /a-allino, /1e #io 2adre 1a la!/iato
4ui. :orrei !alutarlo e -edere !e !ta *ene an/1e lui.
Il 2ortinaio lo a//o#2agn@ to!to nella !talla 2re!!o il
granaio, Nella 2eno#*ra tie2ida /.era un 0orte odor di
/a-alli, di !ter/o e d.orzo, e in uno dei re2arti o//adoro
tro-@ il !auro /1e l.a-e-a 2ortato 0in l. Il /a-allo a-e-a
gi8 ri/ono!/iuto il 2adron/ino e tende-a la te!ta -er!o di
lui3 il ragazzo #i!e le *ra//ia intorno al /ollo dell.ani#ale,
a//o!t@ la guan/ia alla !ua 0ronte larga e /1iazzata di *ian9
/o, l.a//arezz@ a00ettuo!a#ente e gli !u!!urr@ all.ore//1io:
99 uon giorno, le!!, /a-allino #io, #io *ra-o3 !tai *e9
neA Mi -uoi *ene an/oraA Hai an/1e tu da #angiareA
"en!i an/1e tu a /a!aA le!!, 2i//olo, /aro, /1e *ella /o!a
FF%
/1e tu !ia ri#a!to 4uiB :err@ !2e!!o a tro-arti, a -edere
di te99. Tol!e dal ri!-olto della #ani/a un 2ezzo di 2a9
ne /1e a-e-a #e!!o da 2arte a /olazione, lo !*ri/iol@ e lo
died/ da #angiare al /a-allo. "oi !alut@ le!! e !egu il
2ortiere attra-er!o il /ortile, -a!to /o#e la 2iazza del #er9
/ato di una grande /itt8 e 2iantato in 2arte a tigli. All.in9
gre!!o interno ringrazi@ il 0rate e gli diede la #ano, #a
2oi !.a//or!e di a-er di#enti/ato la !trada /1e /ondu/e-a
alla !ua aula e /1e gli a-e-ano #o!trata il giorno 2ri#a:
ri!e un 2o/o, arro!! e 2reg@ il 2ortiere di guidarlo3 4uegli
a//on!ent -olentieri. Entr@ allora nella /la!!e, do-e una
dozzina di ragazzi e gio-inetti !ta-an !eduti nei *an/1i, e
l.a!!i!tente Nar/i!o !i -olt@ -er!o di lui.
99 Sono o//adoro, 99 di!!e, 99 il nuo-o !/olaro.
Nar/i!o !alut@ *re-e#ente, !enza !orridere: gl.indi/@ un
2o!to nel *an/o 2o!teriore e 2ro!egu la lezione.
o//adoro !edette. Era !tu2ito di tro-are un in!egnante
/o! gio-ane, #aggiore di lui di 2o/1i anni a22ena, era
!tu2ito e lieto di tro-are 4ue!to gio-ane #ae!tro /o! *el9
lo /o! di!tinto, /o! !erio e in!ie#e /o! attraente e a#a9
*iie. Il 2ortinaio era !tato gentile /on lui, l.a*ate l.a-e-a
a//olto tanto *ene-ol#ente, l8 nella !talla /.era le!!, un
2ezzetto di 2atria: ed e//o ora 4ue!to #ae!tro !traordina9
ria#ente gio-ane, !erio /o#e un erudito, e 0ine /o#e un
2rin/i2e, /on una -o/e /o! do#inata, 0redda, 2o!iti-a, a-9
-in/ente. "ieno di gratitudine, o//adoro diede a!/olto a
4uello di /ui !i 2arla-a, !enza tutta-ia /o#2rendere !u*i9
to. "ro-@ un !en!o di *ene!!ere. Era arri-ato in #ezzo a
gente *uona ed a#a*ile, ed era 2ronto ad a#arla e a 0are
di tutto 2er guadagnar!ene l.a#i/izia. Il #attino, a letto,
a22ena de!to, !.era !entito o22re!!o, ed era an/ora !tan/o
del lungo -iaggio, e alla 2artenza del 2adre a-e-a 2ianto
un 2o/o. Ma or#ai tutto anda-a *ene3 era /ontento. Con9
tinua-a ad o!!er-are il gio-ane #ae!tro, /o#2ia/endo!i del9
la !ua 0igura diritta e !lan/iata, del !uo o//1io 0reddo e
la#2eggiante, delle !ue la**ra energi/1e /1e !2i//a-an le
!illa*e /on 2re/i!a /1iarezza, della !ua -o/e alata, in!tan9
/a*ile.
Ma 4uando la lezione 0u ter#inata e gli !/olari !i alza9
ronO /1ia!!o!i, o//adoro !u!!ult@ e !.a//or!e un 2o. /on9
0u!o di a-er dor#ito. E non 0u il !olo ad a//orger!ene, an9
/1e i !uoi -i/ini di *an/o l.a-e-ano notato ed a-e-an 2a!9
!ato la 2arola agli altri. Non a22ena il gio-ane #ae!tro
e**e la!/iato l.aula, i /o#2agni 2re!ero a tirare e urtare
o//adoro da tutte le 2arti.
99Dor#ito a**a!tanzaA 99 do#and@ uno, !ogg1i9
gnando.
99Uno !/olaro !/eltoB99#otteggi@ un altro.99Ne -er9
r8 0uori un *el lu#inare della C1ie!a. S.addor#enta /o#e
un ta!!o 2ro2rio alla 2ri#a lezioneB
99Mettetelo a letto, il 2i//olo,992ro2o!e uno3 e lo a09
0errarono 2er le *ra//ia e 2er le ga#*e 2er 2ortarlo -ia
0ra le ri!a generali.
S-egliato da tanto !tre2ito, o//adoro and@ !ulle 0urie3
/o#in/i@ a di*atter!i /er/ando di li*erar!i3 ri/e-ette /azzot9
ti e in0ine 0u la!/iato /adere, #entre uno lo trattene-a an9
/ora 2er un 2iede. Si li*er@ da 4ue!to /on uno !trattone,
!i gett@ !ul 2ri#o /1e gli /a2it@ e i#2egn@ !u*ito /on lui
una lotta -iolenta. Il !uo a--er!ario era un 2ezzo di ra9
gazzo e tutti !tettero ad o!!er-are il duello /on a-ida /u9
rio!it8. <uando -idero /1e o//adoro non !o//o#*e-a e
a!!e!ta-a dei *uoni 2ugni al /olo!!o, #olti 0ra i /o#2agni
gli 0urono !u*ito a#i/i, 2ri#a an/ora /1.egli /ono!/e!!e
uno di loro 2er no#e. Ma a un tratto tutti !i di!2er!ero
2re/i2ito!a#ente3 erano a22ena !/o#2ar!i /1e entra-a 2a9
dre Martino, il direttore, e !i tro-a-a di 0ronte all.uni/o
ragazzo ri#a!to. Lo guard@ !tu2ito3 gli o//1i azzurri del
0an/iullo *rilla-ano /on0u!i nel -i!o a//e!o e un 2o. 2e!to.
99e., /1e ti > a//adutoA99do#and@.99Tu !ei o/9
/adoro, noA Ti 1anno 0atto 4ual/o!a, 4uei 0ur0antiA
99 O1 no, 99 ri!2o!e il ragazzo, 99 l.1o #e!!o 0uori
/o#*atti#ento.
99C1i 2oiA
99Non !o. Non /ono!/o an/ora ne!!uno. Uno 1a 0atto
la lotta /on #e.
99A1A Ha /o#in/iato luiA
99Non !o. No, /redo d.a-er /o#in/iato io. Mi 1anno
/anzonato, e io !ono andato in /ollera.
99ra-o, /o#in/i *ene, ragazzo #ioB Tieni a #ente:
!e tu 0ai a 2ugni an/ora una -olta 4ui in /la!!e, !arai 2u9
nito. Ed ora !2i//iati a -enire a /ena, a-antiB
Sorridendo, !egu /on lo !guardo o//adoro, /1e /orre9
-a /on0u!o e /er/a-a, !trada 0a/endo, di ra--iar!i /on le
dita i *iondi!!i#i /alGelli !/o#2igliati.
o//adoro era 2er!ua!o /1e la 2ri#a azione della !ua
Gita di /on-ento 0o!!e !tata una !/io//1ezza #olto !/on-e9
niente, e 4uando /er/@ e raggiun!e i !uoi /o#2agni a /e9
na, !i !enti-a al4uanto #orti0i/ato. In-e/e 0u aColto /on
ri!2etto e /ordialit8, !i ri/on/ili@ /a-allere!/a#ente /ol !uo
ne#i/o, e !i !ent !u*ito *en-enuto in 4uella /er/1ia.
"ur e!!endo in *uoni ra22orti /on tutti, o//adoro !tent@
a tro-are un -ero a#i/o3 0ra i !uoi /o#2agni non /.era
ne!!uno al 4uale !i !enti!!e a00ine o /1e de!ta!!e in lui una
2artl/olare !i#2atia. Gli altri 2oi erano !or2re!i /1e l.ener9
glCo 2ug0latore nel 4uale a-e-ano /reduto di tro-are un
2la/e-ole atta//a*rig1e 0o!!e in-e/e un /ollega #olto 2a/i9
0i/o, /1e 2are-a a!2irare !o2rattutto alla gloria di !/olaro
#odello.
C.erano due uo#ini nel /on-ento, /1e attira-ano il /uo9
re di o//adoro, /1e gli 2ia/e-ano, /1e o//u2a-ano i !uoi
2en!ieri e 2er i 4uali !enti-a a##irazione, a00etto e ri!2et9
to: l.a*ate Daniele e l.a!!i!tente Nar/i!o. L.a*ate Daniele
gli !e#*ra-a 4ua!i un !anto: la !ua !e#2li/it8 e la !ua
*onti, il !uo !guardo /1iaro e 2ieno di !olle/itudine, il !uo
#o:lo di /o#andare e di go-ernare, u#ile /o#e !e 2re!ta!9
!e un !er-izio, i !uoi ge!ti /al#i e *uoni, tutto 4ue!to lo
attira-a !traordinaria#ente. A-re**e de!iderato di-entare
0l !er-itore 2er!onale di 4uel !ant.uo#o, !targli !e#2re -i9
/ino, u**idiente e !er-izie-ole, e o00rire a lui /o#e tri*uto
/o!tante tutto il !uo gio-anile ardore di de-ozione, e i#9
2arare da lui una -ita 2ura, no*ile, !anta. "oi/1= o//a9
doro a-e-a intenzione non !olo di ter#inare la !/uola, #a
di rl#anere 2o!!i*il#ente in /on-ento 2er !e#2re e di /on9
!a/rare la !ua -ita a Dio3 4ue!ta era la !ua -olont8, 4ue9
!to era 0l de!iderio e il /o#ando di !uo 2adre, e 4ue!to
/erto era de!1nato e /1ie!to an/1e da Dio. Ne!!uno 2are9
-a a//orger!ene guardando 4uel *el ragazzo 0iorente, e22u9
re !u di lul gra-a-a una tara, una tara d.origine, un !egre9
to /o#2ito d.e!2iazione e di !a/ri0i/io. An/1e l.a*ate non
!e n.a//orge-a, 4uantun4ue il 2adre di o//adoro gli a-e!9
!e 0atto al/une allu!ioni ed e!2re!!o /1iara#ente il de!ide9
rio /1e !uo 0iglio ri#ane!!e in 4uel /on-ento 2er !ern2re
"are-a /1e 4ual/1e #a//1ia !egreta o!/ura!!e la na!/ita d
o//adoro, /1e 4ual/1e /ol2a ta/iuta ri/1iede!!e e!2iaZio9
ne. Ma il 2adre era 2ia/iuto 2o/o all.a*ate, il 4uale alle
2arole di lui e alla !ua aria d.i#2ortanza a-e-a /ontra29
2o!to una /orte!e 0reddezza, !enza dare gran 2e!o alle !ue
allu!ioni.
L.altro /1e a-e-a de!tato l.a00etto di o//adoro 2o!!ede9
-a o//1io 2i? a/uto e intuito 2i? 2enetrante, #a !i tene-a
ri!er*ato. Nar/i!o a-e-a !u*ito /o#2re!o 4uale #agni0i/o
u//ello d.oro gli 0o!!e -olato in/ontro. Solitario /o#.era
nella !ua !u2eriorit8, a-e-a !u*ito !entito in o//adoro
l.ani#a a00ine, *en/1= !e#*ra!!e il !uo o22o!to in tutto.
Se Nar/i!o era !/uro e #agro, o//adoro era radio!o e 0lo9
rido. Se Nar/i!o !e#*ra-a un 2en!atore e un analizzatore,
o//adoro !e#*ra-a un !ognatore e un.ani#a di 0an/iullo.
Ma /.era al di !o2ra dei /ontra!ti 4ual/o!a /1e li a//o#u9
na-a: entra#*i erano nature !u2eriori, entra#*i !i di!t#9
gue-ano dagli altri 2er doti e /aratteri!ti/1e 2ale!i, entra#9
*i a-e-ano ri/e-uto un #onito 2arti/olare dal de!t#o
Nar/i!o !.intere!!a-a -i-a#ente a 4uella gio-ane anl#a,
di /ui a-e-a !u*ito ri/ono!/iuto l.indole e la !orte. o//a9
doro a##ira-a ardente#ente 4uel !uo #ae!tro *ello e dal9
l.intelligenza !u2eriore. Ma o//adoro era ti#ido3 2er gua9
dagnar!i le !i#2atie di Nar/i!o non tro-a-a altro #odo
/1e !0orzar!i 0ino all.e!tenuazione d.e!!ere uno !/olaro at9
tento e do/ile. E non lo trattene-a !oltanto la ti#idezza.
Lo trattene-a an/1e il !en!o /1e Nar/i!o 0o!!e un 2eri/olo
2er lui. Egli non 2ote-a a-ere 2er ideale e 2er #odello il
*uono ed u#ile a*ate e in!ie#e il !a2uto, dotto, 2er!2i/a9
/e Nar/i!o. E nondi#eno tende-a /on tutte le 0orze !2iri9
tuali della !ua gio-inezza a 4ue!ti due ideali, in/on/ilia9
*ili. S2e!!o ne !o00ri-a. A -olte, nei 2ri#i #e!i della !ua
-ita !/ola!ti/a, !i !enti-a il /uore /o! tur*ato e /o#*at9
tuto 0ra o22o!ti a00etti, /1e gli -eni-a una gran tentazio9
ne di 0uggire o di !0ogare /on i /o#2agni il !uo tor#ento
e la !ua /ollera interiore, S2e!!o *a!ta-a una 2i//ola /an9
zonatura o l.in!olenza di un /o#2agno 2er 0arlo #ontare
i#2ro--iSa#ente, lui /o! *uono, !u tutte le 0urie, e !olo
/on uno !0orzo e!tre#o riu!/i-a a /ontener!i e a -oltar le
!2alle in !ilenzio, /on gli o//1i /1iu!i, 2allido /o#e un
/en/io Allora anda-a a /er/are nella !talla il /a-allo
le!!, a22oggia-a il /a2o !ul !uo /ollo, lo *a/ia-a, 2ian9
ge-a a//anto a lui. A 2o/o a 2o/o la !ua !o00erenza /re*9
*e e di-enne 2ale!e. Le !ue guan/e !.allunga-ano, !2e!!o il
!uo !guardo era !2ento: il !uo ri!o, a tutti /aro, !i 0a/e-a
!e#2re #eno 0re4uente.
Non !a2e-a egli !te!!o 4uel /1e gli !u//ede-a. De!idera9
-a e -ole-a !#/era#ente e!!ere un *ra-o !/olaro -enir
a##e!!o 2re!to al no-iziato e di-entar 2oi un 2io e tran9
4uillo 0ratello dei 2adri3 era /on-into /1e tutte le !ue 0or9
ze e le !ue doti tende!!ero a 4ue!ta #eta 2la/ida e 2ia e
non /ono!/e-a altre a!2irazioni. "er/i@ gli !e#*ra-a !tra9
no e tri!te /1e 4ue!ta #eta !e#2li/e e *ella 0o!!e /o! di09
0i/ile da raggiungere. Co#.era !tu2ito e !/oraggiato, nel
/on!tatare tal-olta in !e !te!!o tendenze e !tati d.ani#o ri9
2ro-e-oli: di!trazione e !-ogliatezza nello !tudio, !ogni e
0anta!ie o !onnolenza durante le lezioni, ri*ellione e anti9
2atla -er!o il #ae!tro di latino, 2er#alo!it8 e iro!a i#2a9
zlenza /on i /o#2agniB Ma /i@ /1e lo tur*a-a di 2i? era
/1e 0l !uo a00etto 2er Nar/i!o non riu!/i!!e a /on/iliar!i
/on l.a00etto 2er l.a*ate Daniele. Intanto 4ual/1e -olta gli
2are-a di !entire /on inti#a /ertezza /1e an/1e Nar/i!o gli
-ole-a *ene, !.intere!!a-a a lui, lo !or-eglia-a.
Nar/i!o 2en!a-a in0atti al ragazzo 2i? a!!ai /1e 4ue!ti
non !o!2etta!!e. De!idera-a 0ar!elo a#i/o, 2re!enti-a in
4uel gio-inetto *ello, /aro, radio!o, il !uo o22o!to e il !uo
/o#2le#ento3 a-re**e -oluto attirarlo a !=, guidarlo, il9
lu##arlo, a//re!/ere le !ue 0orze e 2ortarle a 0ioritura. Ma
!i trattene-a 2er di-er!e ragioni, e di 4ua!i tutte !i ren9
de-a /onto. ln 2ri#o luogo lo lega-a e lo 0rena-a l.orro9
re 2er 4uegli in!egnanti e 4uei #ona/i, /1e non di rado
!.inna#ora-ano di !/olari o di no-izi. Egli !te!!o a-e-a
!entito 2i? -olte /on ri2ugnanza !o2ra di != /u2idi o//1i
di uo#ini atte#2ati. "i? -olte a-e-a o22o!to alle loro gen9
1lezze e alle loro #oine una ta/ita di0e!a. Ora li /o#2ren9
de-a #eglio... an/1.egli !enti-a la tentazione d.inna#orar!i
del *el o//adoro, di 2ro-o/are il !uo ri!o !i#2ati/o, di
2a!!are a00ettuo!a#ente la #ano 0ra i !uoi /1iari /a2elli
*londi Ma non l.a-re**e #ai 0atto, #ai. Inoltre in 4ualit8
di a!!l!tente /on 0unzioni di in!egnante, #a !enza la rela9
1-a /arl/a ed autorit8, era a*ituato a /o#2ortar!i, di 0ron9
te a 4uel ragazzi di 2o/1i anni #inori di lui, /o#e !e 0o!!e
#agglore di -ent.anni: era a*ituato ad a!tener!i !e-era9
F&!
#ente da ogni 2re0erenza 2er /1i//1e!!ia e ad i#2or!i una
2arti/olare giu!tizia e !olle/itudine -er!o 4uelli /1e gli era9
no anti2ati/i. Egli !er-i-a lo !2irito, allo !2irito dedi/a-a
la !ua -ita au!tera, e !olo nei #o#enti di #inor -igilanza
!i 2er#ette-a la /o#2ia/enza dell.orgoglio, del !a2er #e9
glio e dell.e!!ere 2i? intelligente degli altri. No, 2er 4uan9
ta !eduzione a-e!!e 2er lui un.a#i/izia /on o//adoro, e!!a
era un 2eri/olo e non do-e-a inta//are il nu/leo della !ua
-ita. Il nu/leo e il !en!o della !ua -ita erano di !er-ire lo
!2irito, il -er*o, erano di guidare /on tran4uilla !u2erio9
rit8 i !uoi !/olari 9 e non !olo i !uoi !/olari 9 ad alte #ete
!2irituali, rinun/iando al 2ro2rio intere!!e.
Da 2i? d.un anno or#ai o//adoro era !/olaro del /on9
-ento di Maria*ronn3 !otto i tigli del /ortile e !otto il *el
/a!tagno, gi8 /ento -olte a-e-a gio/ato /oi /a#erati, a rin9
/orrer!i, al 2allone, ai *riganti, a lan/iar 2alle di ne-e3 era
-enuta la 2ri#a-era, #a o//adoro !i !enti-a !tan/o e de9
*ole, !2e!!o gli dole-a il /a2o, e a !/uola 0a/e-a 0ati/a
a !tar de!to e attento.
Una !era gli !i a--i/in@ Adol0o, 4uello !/olaro /on /ui il
2ri#o in/ontro era !tato uno !/a#*io di 2ugni e in!ie#e
al 4uale 4uell.in-erno a-e-a /o#in/iato a !tudiare Eu/lide.
Era l.ora di ri/reazione do2o /ena, in /ui era 2er#e!!o
gio/are nei dor#itori, /1ia//1ierare nelle aule e an/1e 2a!9
!eggiare nel /ortile e!terno del /on-ento.
99 o//adoro,99gli di!!e Adol0o, #entre lo tra!/ina-a
gi? 2er le !/ale, 99-oglio ra//ontarti una /o!a, una /o!a
allegra. Ma tu !ei uno !/olaro #odello e -uoi /erto di-en9
tar -e!/o-o.. da##i 2ri#a la tua 2arola /1e !arai !oli9
dale e non #i denun/erai ai #ae!tri.
o//adoro diede !enz.altro la !ua 2arola. C.era un ono9
re di /on-ento e /.era un onore di !/olari: tal-olta !i tro9
-a-ano in /on0litto, egli lo !a2e-a *ene, #a, /o#e !e#2re,
le leggi non !/ritte erano 2i? 0orti di 4uelle !/ritte, e o/9
/adoro non !i !are**e #ai !ottratto, 0in tanto /1.era !/o9
laro, alle leggi e ai /on/etti d.onore della !/olare!/a.
Adol0o lo tra!/in@ 0uori dal 2ortale !otto gli al*eri, e
gli *i!*igli@ /1e /.era un gru22etto di *uoni e arditi /o#9
2agni, al 4uale egli a22artene-a, /1e a-e-ano ra//olto dal9
le generazioni 2a!!ate l.u!anza di ri/ordar!i 4ual/1e -olta
/1e non erano #ona/i e di u!/ire una !era dal /on-ento
2er re/ar!i al -illaggio. Era un di-erti#ento e un.a--entu9
ra, a /ui un ragazzo /1e !i ri!2etti non do-e-a !ottrar!i3
nella notte !are**ero ritornati.
99Ma allora il 2ortone > /1iu!o,99o*iett@ o//adoro.
Certo, era /1iu!o, e 4ue!to a22unto /o!titui-a il di-erti9
#ento. Ma !a2e-ano rientrare da -ie !egrete !enza 0ar!i
-edere3 non era la 2ri#a -olta.
o//adoro ri/ord@. La 0ra!e C andare al -illaggio D era
gii arri-ata al !uo ore//1io3 /on 4uelle 2arole !.intende-a
una !/a22ata notturna degli allie-i, in /er/a di !egreti 2ia9
/eri ed a--enture d.ogni genere3 ed era !e-era#ente 2roi9
*ita e 2unita dalla regola del /on-ento. o//adoro !i !go9
#ent@. C Andare al -illaggio H era 2e//ato, era 2roi*ito.
Ma egli /o#2rende-a *eni!!i#o /1e a22unto 2er 4ue!to
0ra C ragazzi /1e !i ri!2ettano H, 2ote-a 0ar 2arte dell.ono9
re di uno !/olaro l.a00rontare il 2eri/olo, e /1e era !egno
di una /erta di!tinzione e!!ere in-itato a 4uell.a--entura.
A-re**e 2re0erito dir di no, tornare indietro e /orrere a
letto. Era tanto !tan/o e non !i !enti-a *ene, a-e-a a-uto
#al di /a2o tutto il 2o#eriggio. Ma !i -ergogna-a un 2o/o
da-anti a Adol0o. E /1i!!8, 0or!e l8 0uori, nell.a--entura
/.era 4ual/o!a di *ello e di nuo-o, 4ual/o!a /1e 2ote-a 0ar
di#enti/are il dolor di /a2o, il tor2ore ed ogni !orta di
#ale!!ere. Era una !/a22ata nel #ondo, 0urti-a e 2roi*i9
ta, > -ero, non tro22o glorio!a, #a 0or!e una li*erazione,
un.e!2erienza. Ni//1i@ un 2o/o, #entre Adol0o 0a/e-a di
tutto 2er 2er!uaderlo, 2oi a un tratto !/o22i@ a ridere e
di!!e di !.
Si dileguarono ino!!er-ati !otto i tigli nell.a#2io /ortile
gi8 *uio, il /ui 2ortone e!terno a 4uell.ora era /1iu!o. Il
/o#2agno lo /ondu!!e nel #ulino del /on-ento, do-e nel
/re2u!/olo e nel /ontinuo 0ragore delle ruote era 0a/ile in9
tru0olar!i !enza 0ar!i udire n= -edere. Da una 0ine!tra 2a!9
!arono, gi8 in 2iena o!/urit8, !u di un u#ido e !dru//iole9
-ole de2o!ito d.a!!i di legno, ne 2ortarono -ia una, /1e
do-ettero gettare !o2ra il torrente 2er 2a!!are dall.altra
2arte. Ed e//oli 0uori !ulla !trada #ae!tra, /1e rilu/e-a
!/ial*a e !/o#2ari-l nel *o!/o nero. Tutto 4ue!to era e/9
/itante e #i!terio!o e 2ia/4ue #olto al ragazzo,
Al #argine del *o!/o !ta-a gi8 un /o#2agno, Corrado,
e do2o una *uona atte!a ne giun!e a gran 2a!!i un altro
il lungo E-erardo. Mar/iarono /o! in 4uattro attra-er!o
il *o!/o3 !o2ra di loro !i le-a-ano 0ru!/iando gli u//elli
notturni, 4ual/1e !tella !i #o!tra-a u#ida e lu/ente 0ra le
nu*i 4uiete. Corrado /1ia//1iera-a e 0a/e-a dello !2irito,
gli altri uni-ano di tanto in tanto le loro ri!ate, #a la
notte alita-a !o2ra di loro !olenne e in4uietante, a//ele9
rando il rit#o dei loro /uori.
Di l8 dal *o!/o raggiun!ero in un.oretta il -illaggio. Tut9
to 2are-a gi8 addor#entato3 i *a!!i /o#ignoli e#erge-a9
no 2i? /1iari dai /u2i /o!toloni della tra-atura: non una
lu/e *rilla-a. Adol0o 2re/ede-a3 !tri!/iarono !ilenzio!i at9
torno ad al/une /a!e, !/a-al/arono una !ie2e, !i tro-arono
in un giardino, /al2e!tarono la terra #olle delle aiuole, in9
/e!2i/arono in al/uni gradini e !i 0er#arono al #uro di
una /a!a. Adol0o *u!!@ ad un.i#2o!ta, a!2ett@, *u!!@ an9
/ora3 dentro !i ud del ru#ore e !u*ito !.a//e!e una lu/e,
l.i#2o!ta !.a2er!e e l.uno dietro l.altro entrarono in una
/u/ina dal nero /a#ino e dal 2a-i#ento di terra/otta. Sul
0o/olare /.era una 2i//ola la#2ada ad olio e !ull.e!iguo
lu/ignolo arde-a una de*ole 0ia##a -a/illante. Una !er-a
di /ontadini, #agra, diede la #ano ai gio-ani in-adenti,
e dietro di lei u!/ dall.o!/urit8 una 0an/iullina dalle lun9
g1e tre//e !/ure. Adol0o a-e-a 2ortato dei doni3 una #ez9
za 2agnotta di 2an *ian/o del /on-ento e 4ual/o!.altro in
un !a//1etto di /arta: o//adoro i##agin@ /1e 0o!!e un
2o. d.in/en!o ru*ato o di /era da /andele o 4ual/o!a di !i9
#ile. La ragazzina dalle tre//e u!/ !enza lu#e, a ta!toni,
dalla 2orta, ri#a!e -ia a lungo, 2oi ritorn@ /on un *o//ale
di terra/otta grigia a 0iori azzurri, /1e 2or!e a Corrado.
Egli *e--e e 2a!!@ il *i//1iere agli altri, /1e !eguirono il
!uo e!e#2io: era 0orte #o!to di !idro.
Alla #inu!/ola 0ia##a della la#2ada !edettero, le due
ragazze !o2ra duri !ga*elli e intorno a loro, 2er terra, gli
!/olari. "arla-ano a -o/e *a!!a, *e-endo di 4uando in
4uando il #o!to3 Adol0o e Corrado tene-ano la /on-er!a9
zione. Ogni tanto uno !.alza-a e a//arezza-a i /a2elli e la
nu/a della ragazza #agra, le !u!!urra-a 2arole all.ore//1io3
la 2i//ola ri#ane-a i#2a!!i*ile. ;or!e, 2en!@ o//adoro, la
grande era la !er-a e la grazio!a 2i//ola la 0iglia di /a!a.
Del re!to, era indi00erente, non gli i#2orta-a nulla, 2oi/1=
non !are**e #ai 2i? ritornato l. La !/a22ata 0urti-a e la
2a!!eggiata notturna attra-er!o il *o!/o erano !tate *elle:
4ual/o!a d.in/on!ueto, di e//itante, di #i!terio!o, #a !en9
za 2eri/oli. Era *en! 2roi*ito, #a la tra!gre!!ione del di9
-ieto non o22ri#e-a tro22o la /o!/ienza. <uello in-e/e /1e
a//ade-a l, 4uella -i!ita notturna alle ragazze, era /o!a
2i? /1e 2roi*ita, egli lo !enti-a, era 2e//ato. "er gli altri
0or!e an/1e 4ue!to non ra22re!enta-a /1e una 2i//ola #a9
ra/1ella, #a 2er lui no3 a lui, /1e !i !a2e-a de!tinato alla
-ita #ona!ti/a e all.a!/e!i, non era 2er#e!!o di gio/are
/on le ragazze. No, non !are**e 2i? tornato. Ma il !uo
/uore *atte-a 0orte e in4uieto nella 2eno#*ra della #i!era
/u/ina.
I !uoi /o#2agni 0a/e-ano gli eroi da-anti alle ragazze
e Si da-ano i#2ortanza, inter/alando alla /on-er!azione
0ra!i latine. Tutti e tre 2are-a gode!!ero le grazie della
!er-etta3 le !i a--i/ina-ano di 4uando in 4uando /on le
loro 2l//ole go00e #oine, di /ui la 2i? tenera era un ti#i9
do *a/lo. "are-a /1e !a2e!!ero e!atta#ente /i@ /1.era loro
2er#e!!o # 4uel luogo. E 2oi/1= tutta la /on-er!azione
do-e-a !-olger!i in tono di *i!*iglio la !/ena a-e-a in
-erit8 4ual/1e /o!a di /o#i/o3 #a o//adoro non lo !en9
ti-a. Se ne !ta-a ranni//1iato 2er terra, /on lo !guardo
0i!!o nella 0ia##ella del lu#ino !o!2e!o, !enza 2ronun/ia9
re una 2arola. Tal-olta, guardando di tra-er!o /on una
/erta a-idit8, a00erra-a una delle tenerezze /1e gli altri !i
!/a#*ia-ano. "oi 0i!!a-a rigido dinanzi a !=. A-re**e 2re9
0erito non guardar altro /1e la 2i//ola dalle tre//e, #a
4ue!to a22unto 2roi*i-a a !e !te!!o. Ogni -olta 2er@ /1e
la !ua -olont8 /ede-a e I !uo !guardo, !-iando!i, anda-a
a 2o!ar!i !ul dol/e -i!o !ilenzio!o della 0an/iulla, tro-a-a
I##an/a*il#ente gli o//1i !/uri di lei /1e lo 0i!!a-ano /o9
#e a00a!/inati.
Era 2a!!ata 0or!e un.ora 9 o//adoro non a-e-a #ai
-i!!uto un.ora /o! lunga 9 le 2arole e le tenerezze degli
!/olari erano e!aurite3 !i 0e/e !ilenzio e !egu un /erto i#9
*arazzo. E-erardo /o#in/i@ a !*adigliare. Allora la ragaz9
za #aggiore li in-it@ a 2artire. Tutti !.alzarono, tutti le
diedero la #ano, o//adoro 2er ulti#o. "oi tutti diedero
la #ano alla 2i//ola, o//adoro 2er ulti#o. "oi Corrado
!alto 2er 2ri#o dalla 0ine!tra, lo !eguirono E-erardo e
Adol0o. <uando an/1e o//adoro !ta-a !/a-al/ando, !i
!enti trattenere da una #ano !ulla !2alla: Non 2ot= 0er9
#ar!i3 !olo 4uando 0u 0uori e in 2iedi, !i -olt@ e!itante.
Dalla 0ine!tra Sl !2orge-a la 2i//ola dalle tre//e.
99o//adoroB 99 !u!!urr@. Egli ri#a!e i##o*ile.
NGRC$(' E OCCADORO
99 :errai an/oraA 99do#and@ lei. La !ua -o/e ti#ida
era /o#e un !o00io.
o//adoro !/o!!e il /a2o. Ella !te!e le #ani, gli 2re!e la
te!ta egli !ent !ulle !ue te#2ie il /alore di 4uelle 2i//ole
#ani. Ella !i !2or!e in 0uori 0in/1= i !uoi o//1i !/uri !i
tro-arono 2ro2rio -i/ini a 4uelli di lui.
99 :ieni an/oraB 99 !u!!urr@: e la !ua *o//a !0ior@ la
*o//a di lui in un *a/io in0antile.
Egli /or!e in 0retta dietro gli altri, attra-er!@ il giardi9
netto, in/ia#2@ nelle aiuole, 0iut@ odor di terra u#ida e
di /on/i#e, !i gra00i@ una #ano /ontro un /e!2uglio di ro9
!e, !.arra#2i/@ !ulla !ie2e e -ia di galo22o 0uori del -il9
laggio, -er!o il *o!/o. DMai 2i?BD di/e-a i#2erio!a la !ua
-olont8. DDo#ani an/oraBD !u22li/a-a il /uore !ing1loz9
zante.
Ne!!uno in/ontr@ i notta#*uli, /1e ritornarono indi9
!tur*ati a Maria*ronn, attra-er!o il torrente, il #ul#o, la
2iazza dei tigli, e 2er -ie !egrete, di tettoia in tettoia, rlen9
trarono dalle 0ine!tre *i0ore nel /on-ento e nel dor#itorlo.
Alla #attina il lungo E-erardo do-ette e!!ere !-eg1ato
/oi 2ugni, tanto 2e!ante era il !uo !onno. Tutti 0urono
2untuali alla 2ri#a #e!!a, alla /olazione, in /la!!e3 #a
o//adoro a-e-a /o! *rutta /era, /1e 2adre Martino gli
do#and@ !e 0o!!e #alato. Adol0o gli gett@ un.o//1iata a#9
#onitri/e ed egli di!!e /1e non a-e-a nulla. Ma alla lezio9
ne di gre/o -er!o #ezzogiorno, Nar/i!o non gli tol!e gli
o//1i di do!!o. An/1.egli !.a//or!e /1e o//adoro era #a9
lato, #a non di!!e nulla e l.o!!er-@ attenta#ente. ;inita la
lezione, lo /1ia#@ a !=. "er non attirar l.attenzione degli
!/olari, lo #and@ /on un in/ari/o in *i*liote/a. L8 lo !egu.
99o//adoro.99di!!e, 992o!!o aiutartiA :edo /1e !ei
angu!tiato ;or!e !ei #alato. Allora ti #ettia#o a letto, ti
#andia#o una #ine!trina da #alati e un *i//1iere di -i9
no. Oggi non 1ai te!ta 2er il gre/o.
Atte!e a lungo una ri!2o!ta. Il ragazzo lo guarda-a, 2al9
lido, /on gli o//1i !#arriti, /1ina-a il /a2o, lo rialza-a,
/ontrae-a le la**ra, -ole-a 2arlare, non 2ote-a. A un trat9
to /adde da un lato, a22oggi@ il /a2o !u di un leggio, 0ra
le due 2i//ole te!te d.angelo in legno di 4uer/ia /1e l.or9
na-anO da una 2arte e dall.altra, e !/o22i@ in un tal 2ian9
to, /1e Nar/i!o !i !ent i#*arazzato e di!tol!e un #o#en9
to lo !guardo, 2ri#a di !olle-are il ragazzo !ing1iozzante.
99 Ma !,99di!!e in un tono /o! a00ettuo!o /o#e o/9
/adoro non l.a-e-a #ai udito 2arlare, 99 #a !, a#i/e,
2iangi 2ure, do2o !tarai #eglio. <ua, !iedi, non /.> *i!o9
gno /1e tu 2arli. :edo /1e non ne 2uoi 2i?3 0or!e 1ai 0a9
ti/ato tutta #attina a tenerti !u, a non la!/iar !/orgere
nulla3 !ei !tato #olto *ra-o. Ora 2iangi 2ure3 > il #eglio
/1e tu 2o!!a 0are. NoA Gi8 0initoA Gi8 in 2iediA ene,
allora andia#o in in0er#eria, ti #etterai a letto e 4ue!ta
!era !tarai #olto #eglio. :ieniB
Lo /ondu!!e, e-itando le aule, in una /a#era 2er gli
a##alati, gl.indi/@ uno dei due letti -uoti, e, #entre o/9
/adoro /o#in/ia-a do/il#ente a !-e!tir!i, u!/ 2er annun9
/iare al direttore /1e il ragazzo era #alato. Ordin@ an/1e,
/o#e a-e-a 2ro#e!!o, una #ine!trina, e un *i//1iere di
-ino aro#ati/o3 4ue!ti due *eneG/ia, #olto u!ati in /on9
-ento, erano a!!ai graditi dalla #aggior 2arte dei #alati
di 2o/o /onto.
o//adoro, di!te!o !ul letto, /er/a-a di ri#etter!i dal
!uo !#arri#ento. Un.ora 2ri#a 0or!e a-re**e !a2uto !2ie9
gar!i 4uale 0o!!e la /au!a di una /o! indi/i*ile !tan/1ezza
4uale tre#enda ten!ione dell.ani#o gli rende!!e la te!ta
-uota e gli 0a/e!!e *ru/iar gli o//1i. Era lo !0orzo -iolen9
to, rinno-ato ad ogni i!tante e ad ogni i!tante 0allito, di
di#enti/are la !era 2re/edente... o #eglio non la !era, non
la 0olle e *ella !/a22ata dal /on-ento /1iu!o, non la 2a!9
!eggiata nel *o!/o n= lo !dru//iole-ole 2onti/ello di 0ortu9
na !ul nero torrente del #ulino, o l.u!/ire e l.entrare !/a9
-al/ando !ie2i e 0ine!tre, #a uniCa#ente 4uel #o#ento
2re!!o la 0ine!tra !/ura della /u/ina, il re!2iro e le 2arole
della 0an/iulla, il /ontatto delle !ue #ani, il *a/io delle
!ue la**ra.
Ma ora !.era aggiunto 4ual/o!a di nuo-o, un nuo-o !go9
#ento, una nuo-a e!2erienza. Nar/i!o !.era o//u2ato di
lui, Nar/i!o gli -ole-a *ene, Nar/i!o gli a-e-a di#o!trato
2re#ura.. 4uel gio-ane /o! 0ine, di!tinto, intelligente, dal9
la *o//a !ottile e lie-e#ente *e00ardaB E lui, lui da-anti a
4uell.e!!ere !u2eriore !.era la!/iato andare, !.era #o!trato
/on0u!o, *al*ettante, !ing1iozzanteB In-e/e di /atti-ar!elo
/on le ar#i 2i? no*ili, /ol gre/o, /on la 0ilo!o0ia, /on l.eroi9
!#o dello !2irito e la dignit8 dello !toi/i!#o, !.era a//a9
!/lato dinanzi a lui, de*ole da 0ar 2iet8B Non !e lo !are*9
*e #ai 2erdonato, non a-re**e 2i? 2otuto guardar Nar9
/i!o negli o//1i !enza arro!!ire.
Ma il 2ianto a-e-a allentato la grande ten!ione3 il Si9
lenzio della /a#era !olitaria e il *uon letto 0a/e-ano *ene,
la di!2erazione a-e-a 2erduto una *uona #et8 della !ua
0orza. Do2o un.oretta entr@ un 0rate in!er-iente, re/ando
una #ine!tra di 0arina un 2ezzetto di 2an *ian/o e un
*i//1ierino di -in ro!!o, /1e gli !/olari !ole-ano ri/e-ere
!olo nei giorni di 0e!ta. o//adoro #angi@ e *e-ette: -uo9
t@ il 2iatto a #et8, lo allontan@, ri/o#in/i@ a 2en!are, #a
la te!ta non 0unziona-a3 ri2re!e il 2iatto, ingoi@ 4ual/1e
altra /u//1iaiata. E 4uando un 2o. 2i? tardi la 2orta
!.a2er!e 2iano ed entr@ Nar/i!o 2er -edere il #alato, 4ue9
!ti gia/e-a i##er!o nel !onno e le !ue guan/e erano rl9
tornate ro!ee. Nar/i!o l.o!!er-@ a lungo, /on a00etto, /on
/urio!it8 indagatri/e ed an/1e /on un 2o. d.in-ldia. :ide
/1e o//adoro non era #alato3 l.indo#ani non !are**e
!tato 2i? ne/e!!ario #andargli del -ino. Ma !ent an/1e
/1e il g1ia//io era rotto, /1e !are**ero di-entati a#l/n
<uel giorno era !tato o//adoro ad a-er *i!ogno di lui,
dei !uoi !er-igi. Un.altra -olta 0or!e egli !te!!o !are**e
!tato de*ole e a-re**e a-uto *i!ogno di un aiuto, di un
a00etto. E da 4uel ragazzo a-re**e 2otuto a//ettarlo, 4uan9
do 0o!!e -enuto il #o#ento.
Strana a#i/izia 0u 4uella /1e !.inizi@ 0ra Nar/i!o e
o//adoro3 2ia/e-a a 2o/1i, e tal-olta 2are-a di!2ia/e!!e
a loro !te!!i.
Nar/i!o, il 2en!atore, e**e da 2rin/i2io la 2arte 2i? di09
0i/ile. "er lui tutto era !2irito, an/1e l.a#ore, non gli era
dato a**andonar!i !2en!ierata#ente ad un.attrazione. In
4uell.a#i/izia egli era lo !2irito reggente, e 2er #olto te#9
2o 0u ll !olo a ri/ono!/erne /on /1iarezza il de!tino la
2ortata e il !igni0i/ato. "er #olto te#2o, in 2ieno a00etto
egli ri#a!e !olitario3 !a2e-a /1e non !are**e riu!/ito a
2o!!edere da--ero l.a#i/o !e non do2o a-erlo /ondotto al9
la /ono!/enza. ;er-ido e ardente, o//adoro !.a**andona9
-a alla nuo-a -ita /o#e 2er gio/o, !enza render!i /onto
di nulla3 /o!/iente e re!2on!a*ile, Nar/i!o a//etta-a l.alto
de!tino.
"er o//adoro 0u innanzi tutto una li*erazione e una
guarigione. Il !uo gio-anile *i!ogno d.a#ore era !tato 2o9
tente#ente de!tato dalla -i!ta e dal *a/io di una grazio9
!a 0an/iulla, e !o00o/ato !u*ito !enza !2eranza. "oi/1= in
0ondo all.ani#a egli !enti-a /1e tutto il !ogno della !ua
-ita 0ino a 4uel giorno, tutto 4uello in /ui a-e-a /reduto,
a /ui !i ritene-a de!tinato e /1ia#ato, era !tato /o#2ro9
#e!!o alla radi/e dallo !guardo di 4uegli o//1i !/uri. De9
!tinato dal 2adre alla -ita #ona!ti/a, di!2o!to /on tutta
la !ua -olont8 ad a//ettarla, 2rote!o /ol 0er-ore del 2ri#o
!lan/io gio-anile -er!o un 2io ideale di eroi!#o a!/eti/o,
egll a-e-a !entito in #odo irre!i!ti*ile, al 2ri#o in/ontro
0uga/e, al 2ri#o a22ello /1e la -ita a-e-a ri-olto ai !uoi
!en!i, al 2ri#o !aluto del !e!!o 0e##inino, /1e l !ta-a il
!uo ne#i/o e il !uo de#one, /1e la donna era il !uo 2eri9
/olo. Ed e//o il de!tino 2orgergli una !al-ezza, e//o nel
#o#ento 2i? gra-e -enirgli in/ontro 4uell.a#i/izia e o09
0rire al !uo de!iderio un giardino rigoglio!o, al !uo /ulto
un nuo-o altare. <ui gli era 2er#e!!o di a#are, gli era
2er#e!!o di dar!i !enza 2e//ato, di donare il !uo /uore ad
un a#i/o a##irato, #aggiore e 2i? !aggio di lui, di tra9
!0or#are e di !2iritualizzare le 0ia##e 2eri/olo!e dei !en!i
in no*ili 0uo/1i d.o00erta.
Ma !u*ito nella 2ri#a-era di 4ue!t.a#i/izia egli !i tro-@
ad urtare in o!ta/oli !trani, in 0reddezze inatte!e ed enig9
#ati/1e, in e!igenze /1e lo !go#enta-ano. "er/1= egli era
*en lungi dal /on!iderare l.a#i/o /o#e il !uo /ontra22o9
!to. Gli 2are-a /1e *a!ta!!e l.a#ore, la dedizione !in/era,
2er 0are di due e!!eri uno !olo, 2er /an/ellare le di00eren9
ze, 2er !u2erare i /ontra!ti. Ma /o#.era au!tero e !i/uro,
/o#.era /1iaro e ine!ora*ile 4uel Nar/i!oB "are-a /1.egli
non /ono!/e!!e n= de!idera!!e un inno/ente a**andono re9
/i2ro/o, un /a##ino /o#une e grato !ul terreno dell.a#i9
/izia. "are-a /1.egli ignora!!e e non a##ette!!e -ie !enza
#eta, -aga*ondaggi !ognanti. A-e-a *en! #o!trato la !ua
!olle/itudine 2er o//adoro, 4uando 4ue!ti !e#*ra-a #a9
lato, e lo aiuta-a e lo /on!iglia-a 0edel#ente in tutte le
/o!e di !/uola e di !tudio, gli !2iega-a di00i/ili 2a!!i d
*ri, lo illu#ina-a nel /a#2o della gra##ati/a, della lo9
gi/a, della teologia3 #a non !e#*ra-a #ai !oddi!0atto del9
l.a#i/o e d.a//ordo /on lui, !2e!!o !e#*ra-a 2er0ino /1e
lo deride!!e un 2o/o, /1e non lo 2rende!!e !ul !erlo. o/9
/adoro !enti-a *ene /1e non !i tratta-a di !e#2li/e 2edan9
teria di #ae!tro, di un.o!tentazione di !u2eriorit8 da 2arte
del 2i? anziano e del 2i? a!!ennato3 !enti-a /1e /.era 4ual9
/o!a d.altro, 4ual/o!a di 2i? 2ro0ondo, di 2i? i#2ortante.
Ma non riu!/i-a ad a00errarlo, e la !ua a#iCizla lo ren9
de-a !2e!!o tri!te e 2er2le!!o.
In realt8 Nar/i!o /ono!/e-a 2er0etta#ente l.a#i/o, non
era /ie/o alla !ua 0iorente *ellezza, alla !ua 0orza naturale,
alla !ua rigoglio!a 2ienezza di -ita, Non era a00atto un
#ae!trO 2edante, /1e -ole!!e nutrir di gre/o una glo-ane
ani#a 0er-ida e ri!2ondere /on la logi/a ad un a#ore in9
no/ente "iutto!to a#a-a tro22o il *iondo gio-inetto, e 2er
lui 4ue!to era un 2eri/olo, 2er/1= a#are 2er lui non era
uno !tato naturale, #a un #ira/olo. A lui non era le/ito
inna#orarSi, a22agar!i della -i!ta grade-ole di 4uei *egli
o//1i, della -i/inanza di 4uella *iondezza lu#ino!a e 0lo9
rida3 egli non do-e-a 2er#ettere al !uo a#ore d.indugiare
an/1e un !olo #o#ento nei !en!i. "oi/1= !e o//adoro !i
!enti-a de!tinato a di-entar #ona/o ed a!/eta e a tendere
2er tutta la -ita -er!o la !antit8, Nar/i!o era -era#ente
de!tinato a 4uella -ita. A lui era 2er#e!!o d.a#are in una
0or#a !ola, nella 2i? ele-ata. Del re!to, alla -o/azione di
o//adoro 2er la -ita a!/eti/a Nar/i!o non /rede-a. Egli
a-e-a una !ingolare /a2a/it8 di leggere nell.ani#o degli
uo#ini e in 4ue!to /a!o, a#ando, legge-a /on tanta #ag9
gior /1iarezza. :ede-a la natura di o//adoro e, #algra9
do 0o!!e l.o22o!to della !ua, la /o#2rende-a a 0ondo, 2er9
/1= ne era l.altra #et8, la #et8 2erduta. :ede-a 4ue!ta
natura ra//1iu!a entro una dura /orazza d.i##aginazioni
di errori d.edu/azione, di 2arole 2aterne, e da te#2o in9
tui-a tutto il !egreto, non /o#2li/ato, di 4uella gio-ane
-ita. Il !uo /o#2ito gli era /1iaro: !-elare 4ue!to !egreto
a /olui /1e lo 2orta-a in !=, li*erarlo dalla !ua /orazza
re!tituirgli la !ua -era natura. Sare**e !tato di00i/ile, e la
/o!a 2i? 2eno!a era /1e /i@ gli !are**e 0or!e /o!tato la
2erdita dell.a#i/o.
Il /a##ino 2er a//o!tar!i alla #eta 0u di una lentezza
e!tre#a. "a!!arono #e!i, 2ri#a /1e 0o!!e 2o!!i*ile an/1e
!olo atta//are !eria#ente il di!/or!o e giungere ad una di9
!/u!!ione !o!tanziale. Tanto eran lontani l.uno dall.altro
non o!tante tutta la loro a#i/izia, tanto era a#2io l.ar/o
te!o 0ra di loroB Un -eggente e un /ie/o: /o! /a##ina9
-ano a 0ian/o3 e !e il /ie/o ignora-a la !ua /e/it8, il !ol9
lle-o era !olo !uo.
La 2ri#a *re//ia 0u a2erta da Nar/i!o, 4uando /er/@
d.indagare la -i/enda /1e a-e-a !2into, in un.ora di de9
*olezza, il ragazzo !/on-olto -er!o di lui. L.indagine 0u
#eno di00i/ile di 4uel /1e a-e!!e 2en!ato. o//adoro !enti9
-a da un 2ezzo il *i!ogno di /on0e!!are l.e!2erienza di
4uella notte3 #a non /.era ne!!uno, 0uor/1= l.a*ate, in /ui
a-e!!e a**a!tanza /on0idenza, e l.a*ate non era il !uo /on9
0e!!ore. <uando dun4ue Nar/i!o, in un #o#ento /1e gli
2ar-e 0a-ore-ole, ri/ord@ all.a#i/o 4uell.inizio della loro
unione ed a//enn@ lie-e#ente al !egreto, l.altro di!!e !en9
za a#*agi: 99"e//ato, /1e tu non a**ia an/ora ri/e-uto
gli ordini e non 2o!!a an/ora /on0e!!are3 #i !arei li*erato
-olentieri di 4uella 0a//enda in /on0e!!ione ed a-rei a/9
/ettato -olentieri una 2enitenza. Ma al #io /on0e!!ore non
!ono !tato /a2a/e di dirla.
"rudente e !/altro, Nar/i!o /ontinu@ a indagare3 la
tra//ia era tro-ata.
99Ri/ordi an/1e tu,992ro-@ a dire,994uella #attina
/1e !e#*ra-i #alato non l.1ai di#enti/ata, 2oi/1= allora
!ia#o di-entati a#i/i. Io 1o do-uto ri2en!ar/i !2e!!o. ;or9
!e non te n.a//orge!ti, #a io allora ri#a!i -era#ente i#9
*arazzato.
99Tu i#*arazzatoA 99 e!/la#@ l.a#i/o in/redulo. 99
Ma l.i#*arazzato ero ioB Ero io /1e !ta-o l !enza riu!/ire
a #etter 0uori una 2arola e ing1iotti-o !ali-a, 0in /1e !/o29
2iai a 2iangere /o#e un *a#*inoB :ergogna, ne arro!!i!/o
an/ora oggi /rede-o /1e non !arei 2i? !tato /a2a/e di
/o#2arire ai tuoi o//1i. La!/iar#i -edere da te /o! #i!e9
ra#ente de*ole B
Nar/i!o 2ro/edette ta!tando.
99Ca2i!/o, 99 di!!e, 99 /1e !ia !tata 2er te una /o!a
!2ia/e-ole. Un 2ezzo di ragazzo gagliardo /o#e te, 2ian9
gere da-anti a un a#i/o, #ae!tro 2er giunta: non era
degno della tua natura. E**ene, io allora ti ritenni 2ro2rlo
#alato. An/1e un Ari!totele, !e > !/on-olto dalla 0e**re,
2u@ /o#2ortar!i in #odo !trano. In-e/e non eri a00atto
#alatoB Non /.era o#*ra di 0e**reB E di 4ue!to ti -ergo9
gni. Ne!!uno !i -ergogna di la!/iar!i -in/ere da una 0e*9
*re, ne--eroA Ti -ergogni, 2er/1= a-e-i /eduto a 4ual9
/o!.altro, 2er/1= 4ual/o!.altro ti a-e-a !o2ra00atto. Era a-9
-enuta dun4ue una /o!a #olto !tranaA
o//adoro e!it@ un 2o/o, 2oi di!!e lenta#ente: 99 S,
era a--enuta una /o!a !trana. A##ettia#o /1e tu !ia il
#io /on0e!!ore, una -olta *i!ogna 2ur /1e la di/aB
A /a2o /1ino ra//ont@ all.a#i/o la !toria di 4uella notte.
Nar/i!o o!!er-@ !orridendo: 99 E -ero, C andare al -il9
laggio H > una /o!a 2roi*ita. Ma tante /o!e 2roi*ite !i
0anno e 2oi /i !i ride !o2ra, o22ure !i /on0e!!ano e tutto
> 0inito e uno non /i 2en!a 2i?. "er/1= non a-re!ti do9
-uto /o##ettere an/1e tu, /o#e 4ua!i ogni !/olaro, /o9
de!te !/io//1ezzeA " 2oi /o! gra-eA
o//adoro 2roru22e adirato, !enza ritegno: 99"arli 2ro9
2rio /o#e un #ae!tro di !/uolaB Sai *eni!!i#o di /1e !i
trattaB Natural#ente non -edo un gran 2e//ato nel *ur9
lar!i una -olta tanto delle regole del /on-ento e nel 2ar9
te/i2are a una !/a22ata da !/olari, 2er 4uanto an/1e 4ue9
!to non !ia 2re/i!a#ente un e!er/izio 2re2aratorio alla -ita
#ona!ti/a.
99AltB 99 e!/la#@ Nar/i!o !e-ero. 99 Non !ai, a#i/o
#io, /1e 2er #olti 2ii 2adri 2ro2rio 4ue!ti e!er/izi 0urono
ne/e!!ariA Non !ai /1e una -ita di li*ertinaggio 2u@ e!!ere
una delle -ie 2i? *re-i 2er giungere ad una -ita di !an9
tlt8 A
99A1, !ta zittoB992rote!t@ o//adoro.99:ole-o dire:
non era 4uel tantino di di!u**idienza, /1e o22ri#e-a la
#ia /o!/ienza. Era 4ual/o!.altro. Era la ragazza. Era un
!enti#ento /1e non !o de!/ri-ertiB Senti-o /1e !e a-e!!i
/eduto a 4uell.ade!/a#ento, !e a-e!!i !olo !te!o la #ano
2er to//are la ragazza, non a-rei 2i? 2otuto tornare in9
dietro, /1e allora il 2e//ato #i a-re**e ing1iottito /o#e
la *o//a dell.#0erno e non #i a-re**e 2i? re!tituito. E
addio *ei !ogni, addio -irt?, addio a#ore di Dio e del
eneB
Nar/i!o 0e/e un /enno del /a2o, !o2ra 2en!iero.
99L.a#ore di Dio,99di!!e lenta#ente /er/ando le 2a9
role,99non > !e#2re una /o!a !ola /on l a#ore del ene
A1, !e 0o!!e /o! !e#2li/eB Ci@ /1e > *ene, lo !a22ia#o
!ta nei /o#anda#enti. Ma Dio non > !olo nei /o#anda9
#enti, /aro3 4ue!ti non !ono /1e la 2i? 2i//ola 2arte di
lui. Tu 2uoi attenerti ai /o#anda#enti ed e!!ere lonta9
ni!!i#o da Dio.
99Ma non #i /a2i!/iA 99ge#ette o//adoro.
99Certo /1e ti /a2i!/o. Tu !enti nella donna, nel !e!!o
la 4uinte!!enZa di /i@ /1e /1ia#i C #ondo H e C 2e//ato H.
Di tutti gli altri 2e//ati o ti !enti in/a2a/e, o ti 2are /1e
!e 1 /o##ette!!i non ti o22ri#ere**ero tanto, li 2otre!ti
/on0e!!are e ri2arare. Solo 4uel 2e//ato, noB
99 E//o, 2ro2rio /o! !ento.
99:edi /1e ti /a2i!/o. E non 1ai tutti i torti: la !to9
ria di E-a e del !er2ente non > in -erit8 una 0a-ola ozio!a.
E22ure non 1ai ragione, /aro. A-re!ti ragione, !e 0o!!i
I a*ate Daniele o il tuo 2atrono, !an Cri!o!to#o, !e 0o!!i
un -e!/o-o o un !a/erdote o an/1e !olo un 2i//olo !e#9
21/e #ona/o. Ma tu non !ei nulla di tutto 4ue!to. Sei
uno !/olaro, e !e an/1e 1ai il de!iderio di ri#anere 2er
!e#2re in /on-ento, o !e tuo 2adre 1a 4ue!to de!iderio
2er te, non 1ai 2er@ 0atto an/ora al/un -oto, non 1ai
2re!o an/ora ne!!un ordine. Se oggi o do#ani 0o!!i !e9
dotto da una *ella ragazza e /ede!!i alla tentazione, non
ro#2ere!ti ne!!un giura#ento, non -iolere!ti ne!!un -oto.
99Non un -oto !/rittoB 99e!/la#@ o//adoro e//ltato.
99 Ma un -oto non !/ritto, il 2i? !a/ro /1e io 2orti in
#e. Non 2uoi /a2ire /1e /i@ /1e -ale 0or!e 2er altri, 2er
#e non -aleA Ne22ur tu 1ai 2re!o gli ordi#, ne22ur tu
1ai 0atto un -oto #a non ti 2er#ettere!tl #ai di to//are
una donnaB O # ingannoA Non !ei /o!A Non !ei 4uello
/1e io ti /rede-oA Non 1ai 0or!e 0atto an/1e tu da un
2ezzo in /uor tuo il giura#ento non an/or 2re!tato a 2a9
role da-anti ai !u2eriori, e non ti !enti legato da 4ue!to
2er !e#2re A Non !ei dun4ue !i#ile a #e A
99No, o//adoro, non !ono !i#ile a te, non /o#e tu
/redi. E -ero /1e an/1.io 2orto in /uore un -oto ine!2re!9
!o in 4ue!to 1ai ragione. Ma !i#ile a te non !ono a00atto.
T3 di/o oggi una 2arola, di /ui ti ra##enterai un giorno.
Ti di/o: la no!tra a#i/izia non 1a altro !/o2o e altro
!en!o /1e 4uello di #o!trarti /o#e tu !ia /o#2leta#ente
di!!i#ile da #eB
o//adoro ri#a!e !/on/ertato: Nar/i!o a-e-a 2arlato
/on uno !guardo e /on un tono /1e non a##ette-ano /on9
traddizione. Ta/4ue. Ma 2er/1= Nar/i!o 2ronun/ia-a 4uel9
le 2aroleA "er/1= il -oto ine!2re!!o di Nar/i!o do-e-a
e!!ere 2i? !a/ro del !uoA L.a#i/o non lo 2rende-a dun9
4ue !ul !erio, -ede-a in lui !oltanto un 0an/iulloA I
tur*a#enti e le tri!tezze di 4uella !ingolare a#i/iZla rl/o9
#in/ia-ano.
Nar/i!o non a-e-a 2i? du**i !ulla natura del !egreto
di o//adoro. E-a, la #adre 2ri#igenia, -i era /elata. Ma
/o#.era 2o!!i*ile /1e in un gio-ane /o! *ello, !ano e 0io9
rente, il ri!-eglio del !e!!o urta!!e /ontro un.o!1llt8 tanto
a//anitaA Ci do-e-a e!!ere un de#one all.o2era, un ne9
#i/o !egreto, /1.era riu!/ito a !/indere 4uella #agni0i/a
natura e a #etterla in /ontra!to /on i !uoi I!tinti orlgl9
nari. E**ene, il de#one do-e-a e!!er tro-ato, e-o/ato, #e!9
!o in lu/e: 2oi l.a-re**ero -into.
Intanto o//adoro era !e#2re 2i? e-itato e la!/iato in
di!2arte dai /o#2agni, o #eglio e!!i !i !enti-ano a**an9
donati e in /erto #odo traditi da lui. Ne!!uno -ede-a
di *uon o//1io la !ua a#i/izia /on Nar/i!o. I #aligni la
!/redita-ano /o#e /ontro natura, ed erano !2e/ial#ente
4uelli inna#orati di uno dei due gio-ani. Ma an/1e gli
altri, 2er i 4uali era e-idente /1e non !i 2ote-a !o!2ettare
una /ol2a in 4uella relazione, !/uote-ano il /a2o. Ne!!uno
-ole-a /on/edere a 4uei due di e!!ere a#i/i3 2are-a /1e
unendo!l 0ra di loro e!!i !i 0o!!ero orgoglio!a#ente i!olati
dagll altrl, /o#e ari!to/rati/i 2er i 4uali gli altri 0o!!ero
d.un 1-ello tro22o in0eriore3 e /i@ non era /ollegiale, non
era /lau!trale, non era /ri!tiano.
All.ore//1io dell.a*ate Daniele giun!ero -o/i, a//u!e, /a9
lunnie. In oltre 4uarant.anni di -ita /lau!trale egli a-e-a
a!!i!tito a #olte a#i/izie 0ra gio-ani: 0a/e-ano 2arte del
4uadro del /on-ento, erano un grazio!o !u22le#ento, a
-olte un 2a!!ate#2o, a -olte un 2eri/olo. L.a*ate !i #an9
tenne in di!2arte, /on gli o//1i a2erti, #a !enza i##i9
!/1iar!i. Un.a#i/izia /o! 0er-ida e /o! e!/lu!i-a era una
/o!a rara, /erto non !/e-ra di 2eri/olo, #a, 2oi/1= egli
non du*ita-a un i!tante della !ua 2urezZa, la!/ia-a /1e
gll e-enti !egui!!ero il loro /or!o. Se Nar/i!o non !i 0o!!e
tro-ato in una 2o!izione d.e//ezione 0ra !/olari e in!e9
gnantl, l.a*ate non a-re**e e!itato a ordinare una !e2a9
razlone 0ra i due. Non era *ene 2er o//adoro !ta//ar!i
dal /o#2agni, #antenendo !tretti ra22orti e!/lu!i-a#ente
/on uno #aggiore di lui, /on un #ae!tro. Ma era giu!to
/1e Nar/i!o, il gio-ane e//ezionale dalle doti !traordina9
rle, /1e gli altri in!egnanti /on!idera-ano !2iritual#ente
2ari a loro, anzi !u2eriore, -eni!!e ri#o!!o dalla !ua /ar9
nera 2rl-llegiata e 2ri-ato dell.atti-it8 didatti/aA Se non
a-/!!e 0atto *uona 2ro-a /o#e #ae!tro, !e la !ua a#i9
/lzla l.a-e!!e indotto a 4ual/1e tra!/uratezza e 2arzialit8
l.a*ate lo a-re**e i##ediata#ente ri/1ia#ato. Ma non
e!i!te-a nulla /ontro di lui, nulla 0uor/1= -o/i, 0uor/1= la
gelo!a di00idenza degli altri. Inoltre l.a*ate !a2e-a delle
!ingolari attitudini di Nar/i!o a 2enetrare e /ono!/ere gli
uo#ini. Non !o2ra--aluta-a 4ue!te doti, 0or!e un 2o. 2re9
!untuo!e, altre gli !are**ero !tate 2i? gradite nel gio-ane
#a non du*ita-a /1e 4ue!ti a-e!!e ri!/ontrato nello !/o9
laro o//adoro una indi-idualit8 d.e//ezione e /1e lo
/ono!/e!!e #olto #eglio di lui e di 4ual!ia!i aitro. In lui
a*ate, o//adoro non a-e-a !u!/itato altra i#2re!!ione
a 2arte la grazia !edu/ente della !ua 2er!ona, /1e 4uella
di un /erto zelo 2re#aturo, 2er0ino un 2o. !a//ente, /on
/ui gi8 allora, /1.era !e#2li/e o!2ite e !/olaro, 2are-a !i
!enti!!e #e#*ro del /on-ento e gi8 4ua!i /on0ratello. L.a9
*ate non /rede-a di do-er te#ere /1e Nar/i!o 0a-ori!!e
ed e//ita!!e an/or 2i? 4uello zelo /o##o-ente, #a I#9
#aturo. "iutto!to /.era da te#ere 2er o//adoro /1e l.a#i9
/o gli /o#uni/a!!e una /erta 2re!unzione !2irituale e un
/erto orgoglio di erudito3 #a, dato lo !/olaro, il 2eri/olo
non !e#*ra-a grande3 !i 2ote-a a!2ettare. Se 2en!a-a
4uanto era 2i? !e#2li/e, 2i? 2a/i0i/o e 2i? /o#odo 2er
un rettore dirigere indi-idui #edio/ri in-e/e /1e nature
grandi e 0orti, do-e-a !o!2irare e !orridere in!ie#e. No,
non -ole-a la!/iar!i 2rendere lui 2ure dalla di00idenza,
non -ole-a #o!trar!i !/ono!/ente 2er il 2ri-ilegio di a-er
a00idate alle !ue /ure due nature di e//ezlone.
Nar/i!o ri0lette-a #olto !ul /onto dell.a#i/o. La !ua
2arti/olare /a2a/it8 di /o#2rendere e !entire l.indole e la
de!tinazione degli uo#ini lo a-e-a illu#inato da un 2ezzo
!ulla natura di o//adoro. Tutto /i@ /1e -i era di -itale
e di radio!o in 4ue!to gio-ane 2arla-a /1iaro: egli 2or9
ta-a tutti i !egni di un uo#o 0orte, ri//a#ente dotato nei
!en!i e nell.ani#a, 0or!e di un arti!ta, in ogni /a!o di un
indi-iduo !traordinaria#ente /a2a/e di a#are, il /ui de9
!tino e la /ui 0eli/it8 /on!i!te-ano nell.e!!ere in0ia##a*ile
e nel !a2er!i donare. "er/1= dun4ue 4ue!ta /reatura d.a#o9
re, 4ue!t.uo#o dai !en!i 0ini e ri//1i, /1e 2ote-a !entlre
ed a#are /on tanta inten!it8 il 2ro0u#o d.un 0iore, un
!ole #attutino, un /a-allo, un -olo d.u//ello, una #u!i/a,
2er/1= dun4ue a-e-a la #ania d.e!!ere un !a/erdote dello
!2irito, un a!/etaA Nar/i!o !i !tilla-a il /er-ello in /er/a
d.una !2iegazione. Sa2e-a /1e il 2adre di o//adoro a-e-a
0a-orito 4ue!ta #ania. Ma 2ote-a a-erla !u!/itataA Con
4uale in/ante!i#o a-e-a !tregato il 0iglio, 2er/1= 4ue!ti
/rede!!e ad una de!tinazione e ad un do-ere !i#ileA C1e
uo#o 2ote-a e!!ere 4uel 2adreA "er 4uanto egli a-e!!e
2ortato 2i? -olte /on intenzione il di!/or!o !u di lui, e
o//adoro ne a-e!!e 2arlato non 2o/o, Nar/i!o non riu9
!/i-a ad i##aginar!i 4ue!to 2adre, non riu!/i-a a -e9
derlo. Non era /o!a !trana e !o!2ettaA <uando o//adoro
2arla-a di una trota 2e!/ata da ragazzo, 4uando de!/ri9
-e-a una 0ar0alla, i#ita-a un grido d.u//ello, ra//onta-a
di un /o#2agno, di un /ane o di un #endi/ante, !i 2re9
!enta-anO i##agini, !i -ede-a 4ual/1e /o!a. <uando 2ar9
la-a di !uo 2adre, non !i -ede-a nulla. No, !e 4ue!to
2adre 0o!!e !tato da--ero una 0igura /o! i#2ortante, 2o9
tente, do#inante nella -ita di o//adoro, egli lo a-re**e
!a2uto de!/rl-ere In altro #odo, a-re**e !a2uto o00rire
altre i##agini di luiB A Nar/i!o 4ue!to 2adre non i!2i9
ra-a #olta 0idu/ia, non gli 2ia/e-a3 tal-olta du*ita-a 2er9
!#o /1e 0o!!e -era#ente il 2adre di o//adoro. Era un
dolo -uoto. Ma donde attinge-a tanta 2otenzaA Co#e
a-e-a 2otuto rie#2ire l.ani#a di o//adoro di !ogni, /1.e9
rano /o! e!tranei alla !ua natura inti#aA
An/1e o//adoro !i la#*i//a-a il /er-ello. "er 4uanto
!l !en1!!e !i/uro dell.a00etto /ordiale del !uo a#i/o a-e-a
2ur !e#2re il !en!o 2eno!o di non e!!ere 2re!o a**a!tanza
!ul !erlo da lui, di e!!ere !e#2re trattato un 2o. /o#e
un *a#*ino. E /1e !igni0i/a-a l.in!i!tenza dell.a#i/o nel
0argll #tendere /1e non era !i#ile a lui)
<ue!to tra-aglio del 2en!iero non e!auri-a tutta-ia le
giornate di o//adoro. Egli non era /a2a/e di !tillar!i a
lungo ll /er-ello. C.era altro da 0are durante la lunga
glornata. S2e!!o anda-a ad a22iattar!i a//anto al 0rate
2ort#alo, /on /ui era in otti#i ra22orti. Riu!/i-a !e#2re
/on le 2reg1lere e /on l.a!tuzia a 2ro/urar!i l.o//a!ione di
/a-al/are un.ora o due !ul !uo le!!, ed era #olto *en9
-oluto dai 2o/1i -l/ini del /on-ento, !2e/ial#ente dal #u9
gnaio3 !2e!!o /ol garzone di 4ue!t.ulti#o a22o!ta-a la
lontra, o22ure /uo/e-ano 0o/a//e /on la 0arina 0ine dei
2relati, /1e o//adoro ri/ono!/e-a ad o//1i /1iu!i 0ra tutte
le altre 4ualit8 di 0arina, !olo dall.odore. "ur !tando #ol9
to in!ie#e /on Nar/i!o, gli ri#ane-ano 2are//1ie ore da
dedi/are alle !ue -e//1ie a*itudini e ai !uoi 2ia/eri An/1e
i !er-izi di-ini erano 2er lui il 2i? delle -olte una gioia
/anta-a -olentieri nel /oro degli !/olari, re/ita-a -olen9
tlerl un ro!ario da-anti ad un altare 2re0erito, a!/olta-a
0l *el latino !olenne della #e!!a, -ede-a nelle nu*i d.in9
/en!o lu//i/are l.oro degli arredi e degli orna#enti e !ulle
/olonne le 2la/ide e -enerande 0igure dei !anti, gli e-an9
ge1!tl /on gli ani#ali e !ant.Ia/o2o /ol /a22ello e la
*l!a//ia da 2ellegrino.
Da 4ue!te 0igure di 2ietra e di legno !i !enti-a attratto
a#a-a 2en!arle in #i!terio!o ra22orto /on la !ua 2er!ona
/o#e una !2e/ie di 2adrini i##ortali e onni!/ienti, di 2ro9
tettori, di gulde della !ua -ita. Co! !enti-a un a#ore e
una dol/e relazione !egreta /on le /olonne e i /a2itelli
delle 0ine!tre e delle 2orte, /on gli orna#enti degli altari,
/on 4uei tondini e 4uelle /orone *en 2ro0ilate, /on 4uei
0iori e 4uelle 0oglie lu!!ureggianti, /1e !2unta-an 0uori
dalla 2ietra delle /olonne e !.intre//ia-ano, /o! 2arlanti
ed e!2re!!i-e. Gli 2are-a un #i!tero inti#o e 2rezio!o,
/1e oltre alla natura, alle !ue 2iante e ai !uoi ani#all /i
0o!!e an/1e 4ue!ta !e/onda natura, !ilenzio!a, 0atta dagli
uo#ini, 4ue!te 0igure u#ane, 4ue!ti ani#ali, 4ue!te 2lante
di 2ietra e di legno. Non di rado 2a!!a-a una delle !ue
ore li*ere a ri2rodurre !ulla /arta tali 0igure e te!te d.ani9
#ali e 0a!/i di 0oglie, e tal-olta /er/a-a di di!egnare an/1e
dal -ero 0iori /a-alli, -olti u#ani.
E a#a-a #olto i /anti liturgi/i, !2e/ial#ente gli inni
a Maria. Gli 2ia/e-a il rit#o !e-ero e 0er#o di 4ue!ti
/anti, il ri2eter!i delle loro in-o/azioni e delle loro e!al9
tazioni. Segui-a adorando il loro !igni0i/ato !u*li#e, o29
2ure, di#enti/ando il !en!o, a#a-a le #i!ure !olenni dA
4uei -er!i e !i la!/ia-a in-adere tutto da e!!i, dai !uonl
2ro0ondi e 2rolungati, dalle -o/ali 2iene e !onore, dai
ritornelli 2ii. In 0ondo al /uore non a#a-a l.erudizione,
la gra##ati/a e la logi/a, 4uantun4ue a-e!!ero an/1.e!!e
la loro *ellezza3 a#a-a di 2i? il #ondo d.i##ag#l e d
!uoni della liturgia.
Di tanto in tanto interro#2e-a an/1e 2er 4ual/1e #o9
#ento 4uello !tato di 0reddezza /1e lo !e2ara-a or#ai
dai !uoi /o#2agni. A lungo andare lo irrita-a e lo an9
noia-a !entir!i attorno degli e!tranei3 ed ora riu!/l-a a
0ar ridere un -i/ino di *an/o i#*ron/iato, ora a 0ar /1ia/9
/1ierare un -i/ino di letto ta/iturno, e 2er un 2o. di te#2o
!i !0orza-a di e!!ere /ordiale e riguadagna-a un 2aio d.o/9
/1i, un 2aio di -i!i, un 2aio di /uori. Due -olte /on 4ue!ti
ria--i/ina#enti ottenne, /ontro ogni !ua intenzione, di e!9
!ere di nuo-o in-itato ad C andare al -illaggio H Su!!ult@
e !i ritir@ i##ediata#ente. No, non anda-a 2# al -ll9
laggio3 era riu!/ito a di#enti/are la 0an/iulla dalle tre//e,
a non 2en!ar/i 2i? o 4ua!i 2lu.
CG"ITOLO I:
I tentati-i di Nar/i!o 2er !/o2rire il !egreto di o//a9
doro erano ri#a!ti 2er #olto te#2o !enza e00etto. "er
#olto te#2o egli !i era !0orzato a22arente#ente in-ano
di de!tare 4uell.ani#a, d.in!egnarle il linguaggio /on /ui
il !uo !egreto a-re**e 2otuto /o#Guni/ar!i.
<uello /1e l.a#i/o gli a-e-a ra//ontato della !ua ori9
gine e della !ua /a!a, non a-e-a dato ne!!una i##agine
/on/reta. C.era l.o#*ra a#or0a di un 2adre ri!2ettato, e
2Oi la leggenda di una #adre gi8 da te#2o !/o#2ar!a o
#orta, di /ul altro non era ri#a!to /1e un no#e !/ial*o.
A 2o/o a 2o/o Nar/i!o, e!2erto di legger nelle ani#e,
a-e-a ri/ono!/lUto nell.a#i/o uno di 4uegli indi-idui, 2er
i 4uali un tratto della loro -ita > andato 2erduto e /1e
!otto la 2re!!ione di una !-entura o di un in/ante!i#o
!ono !tati /o!tretti a di#enti/are una 2arte del loro 2a!9
!ato. Egli /o#2re!e /1e in 4ue!to /a!o il !e#2li/e inter9
rogare ed i!truire non !er-i-a a nulla3 !.a//or!e an/1e di
a-er /reduto tro22o nel 2otere della ragione, e di a-er
detto #olte /o!e in-ano.
Ma non era ri#a!to -ano l.a00etto /1e lo lega-a al9
l.a#i/o, non -ana la /on!uetudine dello !tar #olto in!ie9
#e. Nono!tante la 2ro0onda di00erenza delle loro nature
a-e-ano i#2arato #olto l.uno dall.altro3 a 2o/o a 2o/o
era nato 0ra loro, a//anto al linguaggio della ragione, un
I#guaggio d.ani#e e di /enni, /o! /o#e 0ra due re!idenze
2uo /orrere una !trada #ae!tra 2er le -etture e 2er i /a9
-alieri, #a a//anto !i 0or#ano tante altre 2i//ole -ie
laterali: -iottoli 2er i *i#*i /1e gio/ano, !entieri na!/o!ti
2er #na#orati, !tradelline a22ena -i!i*ili di /ani e di gatti.
A 2o/o a 2o/o l.ani#ata 0anta!ia di o//adoro !.era in!i9
nuata 2er #agi/1e -ie nei 2en!ieri dell.a#i/o e nel loro
linguaggio3 e 4ue!ti dal /anto !uo a-e-a i#2arato a /o#9
2rendere e a !entire, !enza 2arole, #olta 2arte della na9
tura di o//adoro. Matura-ano lenta#ente, nella lu/e del9
l.a#ore, nuo-i -in/oli 0ra ani#a ed ani#a3 le 2arole -en9
nero do2o. Co! un giorno 9 era -a/anza e i due a#i/i
!ta-ano in!ie#e nella *i*liote/a 9 !.inta-ol@ 0ra loro, inat9
te!o da entra#*i, un di!/or!o /1e li 2ort@ a un tratto nel
/uore della loro a#i/izia e la illu#in@ di nuo-e lu/i.
A-e-ano 2arlato dell.a!trologia, /1e nel /on-ento non
!i !tudia-a, anzi era 2roi*ita, e Nar/i!o a-e-a detto /1e
e!!a era un tentati-o di #ettere ordine e !i!te#a nelle
#olte e di-er!e !2e/ie di uo#ini, di de!tini, di -o/azioni.
o//adoro interru22e: 99Tu 2arli !e#2re delle di-er!it8...
a 2o/o a 2o/o #i !ono /on-into /1e 4ue!ta > la tua !2e/ia9
lit8. <uando 2arli della grande di00erenza /1e /.> ad e!e#9
2io 0ra te e #e, #i 2ar !e#2re /1.e!!a non /on!i!ta in altro
/1e nella tua !ingolare #ania di tro-ar di00erenzeB
Nar/i!o: 99 Certo, tu /ogli 2ro2rio nel !egno. E /o!B
"er te le di00erenze non 1anno #olta i#2ortanza, a #e
in-e/e !e#*rano l.uni/a /o!a i#2ortante. Io !ono 2er na9
tura un erudito, la #ia -o/azione > la !/ienza. E !/ienza
altro a22unto non >, 2er /itare le tue 2arole, /1e la #ania
di tro-ar di00erenze. Non !i 2otre**e de!ignare #eglio la
!ua e!!enza. "er noi uo#ini di !/ienza nulla > i#2ortante
!e non lo !ta*ilire delle di-er!it8: !/ienza !igni0i/a arte di
di!tinguere. Tro-are ad e!e#2io in ogni uo#o le /aratteri9
!ti/1e /1e lo di!tinguono dagli altri !igni0i/a /ono!/erlo.
o//adoro: 99 :a *ene. Uno 1a delle !/ar2e da /on9
tadino ed > un /ontadino, un altro 1a una /orona in /a2o
ed > un re. Certo !ono di00erenze. Ma le -edono an/1e i
*a#*ini 2ur !enza tutta la -o!tra !/ienza.
Nar/i!o: 99Ma !e tanto il /ontadino 4uanto il re in9
do!!ano -e!ti d.oro, il *a#*ino non li di!tingue 2i?.
o//adoro: 99 Ne22ur la !/ienza.
Nar/i!o: 99 ;or!e !. E!!a non > /erto 2i? intelligente
del *a#*ino, te lo /on/edo, #a > 2i? 2aziente3 non rile-a
!oltanto le /aratteri!ti/1e 2i? gro!!olane.
o//adoro: 99 An/1e un *a#*ino intelligente ri/ono9
!/er8 il re dallo !guardo o dal 2orta#ento. In!o##a -oi
eruditi !iete orgoglio!i e /i giudi/ate !e#2re 2i? !tu2idi
di -oi3 !i 2u@ e!!ere #olto intelligenti an/1e !enza tutta
$:l -rGCtra !/ienza
Nar/i!o: 99 Mi 0a 2ia/ere /1e tu /o#in/i a /o#2ren9
dere 4ue!to. ;ra 2o/o /o#2renderai allora altre! /1e io
non 2en!o all.intelligenza 4uando 2arlo della di00erenza
0ra te e #e. Non di/o: tu !ei 2i? intelligente o 2i? !tu9
2ldo, #lg1ore o 2eggiore. Di/o !oltanto: !ei di-er!o.
o//adoro: 99<ue!to !i /a2i!/e. Ma tu non 2arli !olo
di di00erenze di /aratteri!ti/1e, 2arli an/1e !2e!!o di di09
0erenze di de!tino, di -o/azione. "er/1= ad e!e#2io tu
do-re!ti a-ere una -o/azione di-er!a dalla #iaA Sei un
/ri!tiano /o#e #e, !ei de/i!o /o#e #e a !/egliere la -ita
#ona!ti/a, !ei 0iglio /o#e #e del *uon "adre /1e !ta in
/ielo. La no!tra #eta > la !te!!a: la *eatitudine eterna.
La no!tra de!tinazione > la !te!!a: il ritorno a Dio.
Nar/i!o: 99eni!!i#o. Nel trattato della dog#ati/a /er9
to un uo#o > e!atta#ente uguale all.altro, #a nella -ita
no. A #e 2are: il di!/e2olo 2rediletto del Redentore, !ul
2etto del 4uale egli ri2o!a-a, e 4uell.altro di!/e2olo /1e
lo trad... 4uei due non a-e-ano 0or!e la !te!!a -o/azioneA
o//adoro: 99 Sei un !o0i!ta, Nar/i!oB "er 4ue!ta -ia
non /i a--i/inia#o.
Nar/i!o: 99 "er ne!!una -ia /i a--i/inia#o.
o//adoro: 99Non dir /o!B
Nar/i!o: 99 "arlo !ul !erio. Non > il no!tro /o#2ito
4uello d.a--i/inar/i, /o! /o#e non !.a--i/inano 0ra loro
il !ole e la luna, o il #are e la terra. Noi due, /aro
a#i/o, !ia#o il !ole e la luna, !ia#o il #are e la terra
La no!tra #eta non > di tra!0or#ar/i l.uno nell.altro, #a
di /ono!/er/i l.un l.altro e d.i#2arar a -edere ed a ri!2et9
tare nell.altro /i@ /1.egli >: il no!tro o22o!to e il no!tro
/o#2le#ento.
o//adoro, /ol2ito, tene-a il /a2o /1ino: il !uo -olto
!.era 0atto tri!te.
;inal#ente di!!e: 99 E 2er 4ue!to /1e tante -olte non
2rendi !ul !erio i #iei 2en!ieri A
Nar/i!o e!it@ un 2o/o a ri!2ondere. "oi di!!e /on -o/e
/1iara e dura: 99 2er 4ue!to. De-i a*ituarti, /aro o/9
/adoro, a /1e io 2renda !ul !erio !oltanto te !te!!o. Cre9
di#i, io 2rendo !ul !erio ogni !uono della tua -o/e, ogni
ge!to, ogni !orri!o tuo Ma i tuoi 2en!ieri, li 2rendo
#eno !ul !erio. "rendo !ul !erio 4uello /1e ri/ono!/o in
te di e!!enziale e di ne/e!!ario. "er/1= -uoi /1e 2re!ti
F!!
2arti/olare attenzione 2ro2rio ai tuoi 2en!ieri, 4uando 1ai
tante altre dotiA
o//adoro !orri!e /on a#arezza.99Lo di/e-o *ene, /1e
#i 1ai !e#2re /on!iderato !oltanto un *a#*inoB
Nar/i!o in!i!tette: 99Una 2arte dei tuoi 2en!ieri li /on9
!idero in0antili. Ri/orda 4uel /1e di/e-a#o dianzi: un
0an/iullo intelligente non > di ne/e!!it8 2i? !/io//o di un
erudito. Ma !e il 0an/iullo -uol 2arlare di !/ienza /on
l.erudito, 4ue!ti non lo 2rende !ul !erio.
o//adoro e!/la#@ /on i#2eto: 99An/1e 4uando non
2arlo di !/ienza tu !orridi di #eB Tutta la #ia religio!it8,
ad e!e#2io, i #iei !0orzi 2er 2rogredire negli !tudi, la #ia
a!2irazione alla -ita #ona!ti/a, 2er te non !ono altro /1e
0an/iullagginiB
Nar/i!o lo guard@, gra-e: 99 lo ti 2rendo !ul !erio
4uando !ei o//adoro. Ma tu non !ei !e#2re o//adoro.
Io non #i auguro altro !e non /1e tu di-enga o//adoro
in tutto e 2er tutto. Tu non !ei un erudito, tu non !ei un
#ona/o... 2er 0ar un erudito e un #ona/o *a!ta una !to00a
#eno 2rezio!a della tua. Tu /redi /1e ti giudi/1i tro22o
2o/o erudito, tro22o 2o/o logi/o, o tro22o 2o/o 2io. No,
2er #e !ei tro22o 2o/o te !te!!o.
o//adoro !.era rltirato da 4uel /ollo4uio !tu2ito e 2er9
!ino o00e!o, #a 2o/1i giorni do2o #o!tr@ egli !te!!o il
de!iderio di /ontinuarlo. <ue!ta -olta Nar/i!o r#!/ a
dargli, della di00erenza 0ra le loro nature, un.i##agine
/1.egli 2ot= /o#2rendere #eglio.
Nar/i!o a-e-a 2arlato /on /alore, !enti-a l.a#i/o 2iu
a2erto, 4uel giorno, e 2i? 2ronto ad a//ogliere le !ue 2a9
role: !enti-a di 0ar 2re!a !u di lui. E !i la!/i@ indurre
dal !u//e!!o a dire 2i? di 4uel /1e 0o!!e nelle !ue inten9
Zioni, !i la!/i@ tra!2ortare dalle !ue !te!!e 2Garole.
99:edi, 99 di!!e, 99 /.> un 2unto !olo in Cui ti !ono
!u2eriore: io !ono !-eglio, #entre tu lo !ei !oltanto a
#ezzo, anzi a -olte dor#i del tutto. "er #e, !-eglio > /1i
/ono!/e /on l.intelletto e /on la /o!/ienza !e !te!!o, le
2ro2rie 0orze inti#e e irrazionali, i 2ro2ri i!tinti e le 2ro9
2rie de*olezze e !a tenerne /onto. <ue!to tu de-i i#2a9
rare: e//o il !en!o /1e 2u@ e!!er/i 2er te nell.a-er#i in9
/ontrato In te, o//adoro, lo !2irito e la natura, la /o9
!/ienza e il #ondo dei !ogni !ono lontani!!i#i 0ra loro.
Hai di#enti/ato la tua in0anzia, e dalle 2ro0ondit8 della
tua ani#a e!!a ti /er/a. Ti 0ar8 !o00rire 0in/1= non le
a-rai dato a!/olto... a!taB Nell.e!!ere !-eglio, ri2eto, !ono
2l? 0orte di te, in 4ue!to ti !ono !u2eriore e ti 2o!!o aiuta9
re3 in tutto il re!to, /aro, !ei tu !u2eriore a #e... o #eglio
lo !arai non a22ena a-rai tro-ato te !te!!o.
o//adoro a-e-a a!/oltato /on !tu2ore, #a alle 2arole
C 1ai di#enti/ato la tua in0anzia H a-e-a !u!!ultato /o#e
/ol2ito da una 0re//ia. Nar/i!o, /1e 2er a*itudine, #entre
2arla-a, !2e!!o tene-a a lungo /1iu!i gli o//1i o li 0i!9
!a-a innanzi a !=, /o#e !e in tal #odo tro-a!!e #eglio
le 2arole, non !.era a//orto di nulla. Non a-e-a -eduto
il -olto dell.a#i/o /ontrar!i i#2ro--i!a#ente e /o#e a-9
-izzir!i.
99Su2eriore... io a teB 99*al*ett@ o//adoro tanto 2er
dir 4ual/o!a3 era /o#e irrigidito.
99Certo, 99 /ontinu@ Nar/i!o. 99 Le nature /o#e la
tua, dotate di !en!i 0orti e deli/ati, gli i!2irati, i !ognatori,
I 2oeti, gli a#anti !ono 4ua!i !e#2re !u2eriori a noi uo#i9
ni di 2en!iero. La -o!tra origine > #aterna. :oi -i-ete
nella 2ienezza, a -oi > data la 0orza dell.a#ore e della
e!2erienza -i-a. Noi !2irituali, /1e 2ur !e#*ria#o !2e!!o
guldar-i e diriger-i, non -i-ia#o nella 2ienezza, -i-ia#o
nell.aridit8. A -oi a22artiene la ri//1ezza della -ita, a -oi
il !u//o dei 0rutti, a -oi il giardino dell.a#ore, il *el
2ae!e dell.arte. La -o!tra 2atria > la terra, la no!tra >
l.Idea. Il -o!tro 2eri/olo > di a00ogare nel #ondo dei !en!i,
il no!tro > di a!0i!!iare nel -uoto. Tu !ei un arti!ta, io un
2en!atore Tu dor#i !ul 2etto della #adre, io -eglio nel
de!erto. A #e !2lende il !ole, a te la luna e le !telle, i
tuoi !ogni !ono di 0an/iulle, i #iei di ragazzi...
o//adoro a-e-a a!/oltato /on gli o//1i !2alan/ati, #en9
tre Nar/i!o 2arla-a in una !2e/ie d.ine**ria#ento ora9
torio. Molte delle !ue 2arole l.a-e-ano /ol2ito /o#e !2ade
alle ulti#e i#2allid, /1iu!e gli o//1i, e, 4uando Nar/i!o
!e n a//or!e e lo interrog@ !2a-entato, ri!2o!e 2allidi!!i#o
/on la -o/e !2enta: 99Mi > /a2itato una -olta di a//a9
!/iar#i e di 2iangere da-anti a te... ri/ordiA Non de-e
ri2eter!i, non #e lo 2erdonerei #ai... e ne22ure a teB Ora
-a -ia !u*ito e la!/ia#i !olo, #i 1ai detto 2arole terri*ili.
Nar/i!o era /o!ternato. S.era la!/iato tra!2ortare dalle
!ue 2arole, a-e-a a-uto la !en!azione di 2arlare #eglio
del !olito. E !.a//orge-a /on !tu2ore /1e 4ual/una di 4ue9
!te 2arole a-e-a !/o!!o 2ro0onda#ente l.a#i/o, /1e in 4ual9
/1e 2unto egli a-e-a to//ato !ul -i-o. Gli rin/re!/e-a di
la!/iarlo !olo in 4uel #o#ento3 e!it@ 4ual/1e !e/ondo, #a
la 0ronte /orrugata di o//adoro gli i#2o!e d.u!/ire, e
/or!e -ia /on0u!o, 2er /on/edere all.a#i/o la !olitudine di
/ui a-e-a *i!ogno.
<ue!ta -olta la ten!ione dell.ani#o di o//adoro non
!i ri!ol!e in la/ri#e. Con la !en!azione di e!!ere 0erito
2ro0onda#ente e !enza !2eranza, /o#e !e l.a#i/o gli a-e!9
!e in0erto a un tratto un 2ugnale nel 2etto, ri#a!e i#9
#o*ile, /ol re!2iro a00anno!o, /ol /uore #ortal#ente o29
2re!!o, 2allido /o#e un /ada-ere, /on le #ani inerti. Era
la !te!!a ango!/ia d.allora, !olo di 4ual/1e grado 2i? in9
ten!a, era lo !te!!o !en!o di !o00o/a#ento interiore, l.i#9
2re!!ione di do-er -edere 4ual/o!a di terri*ile, di a!!o9
luta#ente in!o22orta*ile. Ma ne!!un !ing1iozzo li*eratore
lo aiut@ 4ue!ta -olta a !u2erare l.ango!/ia. Santa Madre
di Dio, /1e era #aiA Era a--enuto 4ual/o!aA L.a-e-ano
a##azzatoA A-e-a egli u//i!oA C1e /o!a era !tato detto
di terri*ileA
Re!2ira-a a !tento, /o#e un a--elenato: a-e-a una !en9
!azione 4ua!i !traziante di do-er li*erar!i da 4ual/o!a di
#i/idiale, /1e !ta-a in 0ondo al !uo e!!ere. Coi #o-i#enti
di uno /1e nuoti, !i lan/i@ 0uori della !tanza, 0ugg in/o9
!/iente negli angoli 2i? tran4uilli e 2i? de!erti del /on9
-ento, 2er /orridoi e !/ale, 0in/1= u!/ 0uori all.a2erto.
Era giunto nel ri0ugio 2i? interno del #ona!tero, nel /1io9
!tro, !o2ra le 2o/1e aiuole -erdi !2lende-.a lu#ino!o il
/ielo, un 2ro0u#o di ro!e attra-er!a-a in dol/i e lente
ondate l.aria u#ida e 0re!/a e#anante dalla 2ietra
Nar/i!o, !enza i##aginarlo, a-e-a 0atto in 4uell.ora /i@
/1e da te#2o era la #eta dei !uoi de!ideri: a-e-a /1ia9
#ato 2er no#e il de#one /1e 2o!!ede-a il !uo a#i/o, lo
a-e-a /olto. <ual/una delle !ue 2arole a-e-a to//ato nel
/uore di o//adoro il !egreto, /1.era !/attato in un i#9
2eto di dolore !el-aggio. Nar/i!o !.aggir@ 2er il /on-ento
in /er/a dell.a#i/o, #a non lo tro-@.
o//adoro !ta-a !otto una delle 2e!anti ar/ate, /1e dai
/orridoi #ette-ano nel giardinetto del /1io!tro3 dall.alto
di /ia!/una delle /olonne tre te!te di 2ietra, te!te di /ani
o di lu2i, lo 0i!!a-ano /on gli o//1i !2alan/ati. La 0erita
gli !trazia-a l.ani#a, !enza tro-are una -ia -er!o la lu/e,
-er!o la ragione. Un.ango!/ia #ortale gli !tringe-a la gola
e lo !to#a/o. Alzando #e//ani/a#ente lo !guardo, -ide
!o2ra di != uno dei /a2itelli /on le tre te!te d.ani#ali, e
!u*ito e**e l.i#2re!!ione /1e i tre #o!tri 0o!!ero nelle !ue
-i!/ere, /oi loro o//1i 0i!!i, e gli a**aia!!ero dentro.
DOra de-o #orire,D !ent ra**ri-idendo. E !u*ito do2o,
tre#ante d.ango!/ia: DOra 2erdo la ragione, ora le *e9
!tia//e #i #angianoD.
Con un !u!!ulto /adde ai 2iedi della /olonna3 la !o00e9
renza era tro22o grande, a-e-a raggiunto il li#ite e!tre#o.
Lo a--ol!e un deli4uio3 il -i!o in0o!!ato !ul 2etto, !i 2er9
dette nei de!iderati #eandri del non e!!ere.
L.a*ate Daniele a-e-a a-uto una giornata 2o/o 2ia/e9
-ole: due dei #ona/i anziani erano andati da lui, e//i9
tati, litigando e a//u!ando!i a -i/enda, 0urenti l.un /ontro
l.altro 2er il ri2eter!i di -e//1ie e 0utili gelo!ie. Egli li
a-e-a a!/oltati, 0in tro22o a lungo, li a-e-a a##oniti,
#a !enza e00etto, in0ine li a-e-a /ongedati !e-era#ente,
i#2onendo a /ia!/uno una 2enitenza a**a!tanza dura3 #a
in /uore gli era ri#a!to il !en!o /1e l.o2era !ua era !tata
-ana E!au!to, !.era ritirato nella /a22ella della /1ie!a
in0eriore, a-e-a 2regato, !.era rialzato !enza tro-are ri!toro.
"oi, attratto dalla #ite 0ragranza delle ro!e, era entrato
un #o#ento nel /1io!tro 2er a!2irarne il 2ro0u#o. E l
tro-@ lo !/olaro o//adoro, !-enuto !ull.i#2iantito. Lo
guard@ /on tri!tezza, !2a-entato dal 2allore e!angue di
4uel -olto di !olito 0iorente di gio-inezza. Catti-a giornata
da--ero, /i #an/a-a an/or 4ue!toB Tent@ di !olle-are il
ragazzo, #a il 2e!o era tro22o gra-e 2er le !ue 0orze. E
il -e//1io !e n.and@ !o!2irando3 /1ia#@ due 0rati 2i? gio9
-ani, 2er/1= lo 2orta!!ero !u, e #and@ in!ie#e a loro 2a9
dre An!el#o, e!2erto in #edi/ina. Intanto 0e/e /er/are
Nar/i!o, /1e 0u 2re!to tro-ato e !i 2re!ent@.
99 Sai gi8A 99gli do#and@.
99Di o//adoroA S, re-erendo 2adre, 1o !entito or
ora /1e > a##alato o /1e gli > /a2itato un a//idente: lo
1anno 2ortato !u a *ra//ia.
99 S, l.1o tro-ato io nel /1io!tro, do-e -era#ente non
a-e-a nulla da /er/are. Non gli > /a2itato ne!!un a//i9
dente, / !-enuto. La /o!a non #i 2ia/e. Mi !e#*ra /1e tu
de**a in 4ual/1e #odo e!!erne a 2arte: > il tuo inti#o.
"er/i@ ti 1o 0atto /1ia#are. "arla.
Nar/i!o, do#inando /o#e !e#2re il !uo /ontegno e le
!ue 2arole, ri0er *re-e#ente il /ollo4uio /on o//adoro
e l.i#2re!!ione -iolenta, inatte!a, /1e 4uegli ne a-e-a
ri/e-uta. L.a*ate !/o!!e il /a2o, non !enza un /erto #al9
/ontento.
99 Sono /urio!i /ollo4uiB 99 di!!e, !0orzando!i di ri#a9
ner /al#o. 99 $$ di!/or!o /1e #i 1ai ri0erito !i 2otre**e
/1ia#are una -iolazione dell.ani#a altrui3 > un di!/or!o,
direi, da 2adre !2irituale. Ma tu non !ei il 2adre !2iri9
tuale di o//adoro. Tu non 1ai ne##eno /ura d.ani#e,
non !ei an/ora !tato ordinato !a/erdote. Co#e #ai a!!u#i
/on uno !/olaro il tono del direttore di /o!/ienza e gli
2arli di /o!e /1e riguardano !olo 4ue!t.ulti#oA Le /on!e9
guenze, /o#e -edi, !ono !tate /atti-e.
99 Le /on!eguenze, 99 ri!2o!e Nar/i!o in tono #ite,
#a ri!oluto, 99 non le /ono!/ia#o an/ora, re-erendo 2a9
dre. Io !ono ri#a!to un 2o. !2a-entato 2er l.e00etto -io9
lento del no!tro /ollo4uio #a non du*ito /1e le /on!e9
guenze !aranno *uone 2er o//adoro.
99Lo -edre#o. Ma ora 2arlia#o del tuo o2erato. C1e
/o!a ti 1a indotto a tenere a o//adoro !i#ili di!/or!iA
99 Co#e !a2ete, egli > #io a#i/o. Ho una !2e/iale !i#9
2atia 2er lui e /redo di /o#2renderlo #olto *ene. :oi
dite /1e io gli 1o 2arlato /o#e un 2adre !2irituale3 no,
non 1o -oluto arrogar#i ne!!una autorit8 di 4ue!to ge9
nere, 1o /reduto !oltanto di /ono!/erlo #eglio di 4uanto
egli !i /ono!/a.
L.a*ate alz@ le !2alle.
99 Lo !o /1e 4ue!ta > la tua !2e/ialit8. S2eria#o /1e
tu non a**ia 2ro-o/ato nulla di #ale... E #alato, o//a9
doroA :oglio dire, 1a 4ual/1e di!tur*oA E /agione-oleA
Dor#e #aleA Non #angiaA Ha 4ual/1e !o00erenzaA
99 No, 0ino ad oggi era !ano. Sano di /or2o.
99 E nel re!to A
99Nell.ani#a > #alato, non /.> du**io. Sa2ete /1.egli
> nell.et8 in /ui /o#in/iano le lotte /on l.i!tinto !e!!uale.
99Lo !o. Ha di/ia!!ette anniA
99Ne 1a di/iotto.
99 Di/iotto. Gi8. A**a!tanza tardi. Ma 4ue!te lotte !ono
/o!a naturale, attra-er!o /ui 2a!!ano tutti. Non !i 2u@
/1ia#arlo 2er 4ue!to #alato nell.ani#a.
99No, re-erendo 2adre, 2er 4ue!to !olo no. Ma o/9
/adoro era gi8 #alato 2ri#a, gi8 da te#2o, 2er/i@ 4ue!te
lotte !ono 2er lui 2i? 2eri/olo!e /1e 2er altri. Egli !o00re,
/redo, 2er/1= 1a di#enti/ato una 2arte del !uo 2a!!ato.
99A1A E 4uale 2arteA
99 Sua #adre e tutto 4uello /1e !i ri0eri!/e a lei. Non
ne9 !o nulla ne22ur io3 !o !oltanto /1e l8 de-.e!!ere l.ori9
gine della !ua #alattia. o//adoro 2ro*a*il#ente non !a
altro di !ua #adre, !e non /1e l.1a 2erduta 2re!to. Ma
!i 1a l.i#2re!!ione /1e !i -ergogni di lei. E22ure da lei
de-e a-er ereditato la #aggior 2arte delle !ue doti, 2oi9
/1= 4uello /1e di/e di !uo 2adre non /e lo 0a a22arir
tale da a-ere un 0iglio /o! *ello, /o! *en dotato e ori9
ginale. Tutto 4ue!to non #i > !tato ri0erito, lo argui!/o
da indizi.
L.a*ate, il 4uale da 2rin/i2io a-e-a !orri!o 0ra != di
4uei di!/or!i, /1e gli 2are-ano !a//enti e 2re!untuo!i, e
a /ui tutta la 0a//enda riu!/i-a #ole!ta e 2eno!a, /o#in9
/i@ a ri0lettere. Ri2en!@ al 2adre di o//adoro, a 4uel9
l.uo#o un 2o. a00ettato, /1e non i!2ira-a tro22a 0idu/ia,
e, 0orzando la #e#oria, ri/ord@ an/1e a un tratto /o#e
egli a-e!!e 2arlato a 2ro2o!ito della #oglie. A-e-a detto
/1.era !tato da lei di!onorato, /1e gli era !/a22ata, e
/1.egli !i era !0orzato di !o00o/are nel 0iglioletto il ri/ordo
#aterno e i -izi /1e dalla #adre 2ote-a a-er ereditati.
:i era riu!/ito: e il ragazzo !i di/1iara-a di!2o!to, 2er
e!2iare i 0alli della #a##a, a o00rire la !ua -ita a Dio.
Nar/i!o non era #ai 2ia/iuto /o! 2o/o all.a*ate /o#e
in 4uel #o#ento. E tutta-ia... /o#e a-e-a indo-inato *ene,
4uel ru#inatore di 2en!ieri, /o#e !e#*ra-a /ono!/er *ene
da--ero o//adoroB
In0ine, interrogato an/ora !u /i@ /1.era a--enuto 4uel
giorno, Nar/i!o di!!e: 99 Non era nelle #ie intenZioni
2ro-o/are la !/o!!a -iolenta, /1e oggi 1a !o2ra00atto o/9
/adoro. Io gli 1o o!!er-ato /1.egli non /ono!/e !e !te!!o,
/1e 1a di#enti/ato la !ua in0anzia e !ua #adre. <ual9
/una delle #ie 2arole de-e a-erlo /ol2ito, de-.e!!ere 2e9
netrata nella tene*ra, /ontro la 4uale lotto gi8 da tanto
te#2o. Era /o#e e!ani#ato, #i guarda-a, 4ua!i non /o9
no!/e!!e 2i? n= #e n= !e !te!!o. Io gli di!!i tante -olte
/1e dor#i-a, /1e non era de!to del tutto. Ora > !tato
!-egliato, non ne du*ito.
Nar/i!o 0u /ongedato, !enza a##onizione, #a /ol di9
-ieto, 2er il #o#ento, di -i!itare il #alato.
Intanto 2adre An!el#o a-e-a 0atto /ori/are lo !-enuto
!u di un letto e !.era !eduto al !uo /a2ezzale. Non gli
2ar-e /on!iglia*ile ri/1ia#arlo *ru!/a#ente alla /o!/ienza
/on #ezzi -iolenti. L.a!2etto del ragazzo non 2ro#ette-a
nulla di *uono. Il -e//1io dal -olto rugo!o e *onario lo
guarda-a *ene-ol#ente. "er il #o#ento !i li#it@ a !en9
tirgli il 2ol!o e ad a!/oltare il /uore. Certo, 2en!@, il ra9
gazzo a-e-a #angiato 4ual/1e 2or/1eria, del !ale d.a/e9
to!ella o 4ual/1e altra !/io//1ezza3 eran /o!e /1e /a2i9
ta-ano. La lingua non !i 2ote-a -edere. Egli -ole-a *ene
a o//adoro, #a non 2ote-a !o00rire il !uo a#i/o, 4uel
#ae!tro tro22o gio-ane e 2re/o/e. E//o ora i 0rutti di
una !i#ile a#i/izia: /erto Nar/i!o a-e-a la !ua 2arte di
/ol2a in 4ue!ta /or*elleria. C1e *i!ogno a-e-a un ragazzo
/o! !ano, dagli o//1i /1iari, un /o! /aro e !/1ietto 0iglio
della natura, di #etter!i in!ie#e /on 4uell.erudito orgo9
glio!o, /on 4uel gra##ati/o, 2er Cui il !uo gre/o era 2i?
i#2ortante di tutto /i@ /1.> -i-o al #ondoA
<uando do2o 2are//1io te#2o la 2orta !.a2r ed entr@
l.a*ate il 2adre era an/ora !eduto, /on lo !guardo 0i!!o
!ul -oito del ragazzo 2ri-o di !en!i. C1e -olto !i#2ati/o,
gio-ane, ingenuoB E do-ergli ora !tar a//anto 2er !o//or9
rerlo, e 0or!e non 2otereB Certo la /au!a 2ote-a e!!ere una
/oli/a: a-re**e 2re!/ritto del -ino /aldo, 0or!e del ra*ar9
*aro. Ma 2i? guarda-a 4uel -i!o -erda!tro e /ontratto,
2i? i !uoi !o!2etti 2rende-ano un.altra 2iega, 2i? 2reo/9
/u2ante. "adre An!el#o a-e-a e!2erienza. "i? d.una -olta
nel /or!o della !ua lunga -ita gli era /a2itato di -edere
degli o!!e!!i. E!ita-a a 0or#ulare il !o!2etto 2er0ino in
/uor !uo. A-re**e atte!o, !or-egliato. Ma, 2en!a-a /on
irritazione, !e 4uel 2o-ero ragazzo era !tato da--ero !tre9
gato, non do-e-ano /er/ar lontano il /ol2e-ole: e 4ue!ti
l.a-re**e -i!ta *ruttaB
L.a*ate !.a--i/in@, guard@ il #alato, gli !olle-@ 2iano
una 2al2e*ra
99Si 2u@ de!tarloA 99 do#and@.
99:orrei a!2ettare an/ora. Il /uore > !ano. Non *i!o9
gna la!/iargli a--i/inare ne!!uno.
99C.> 2eri/oloA
99Non /redo. Ne!!una 0erita, ne!!una tra//ia di /ol2i
o di /aduta. E !-enuto: 0or!e > !tata una /oli/a. I dolori
#olto 0orti 0anno 2erdere i !en!i. Se 0o!!e un a--elena9
#ento, -erre**e la 0e**re. No, !i ri!-eglier8 e ri#arr8
in -ita.
99Non 2otre**e deri-are da una !/o!!a #oraleA
99Non di/o di no. Si !a 4ual/o!aA Ha a-uto 0or!e
un 0orte !2a-entoA Un annun/io di #orteA Una di!2uta
-iolenta, un.o00e!aA Allora tutto !are**e !2iegato.
99Non !a22ia#o adate /1e ne!!uno lo a--i/ini. :i
2rego di ri#anere 0in/1= > de!to. Se 2eggiora!!e, /1ia#a9
te#i, 0o!!.an/1e di notte
"ri#a di u!/ire il -egliardo !i /1in@ an/ora una -olta
!ul rr.alato3 2en!@ a !uo 2adre, 2en!@ al giorno in /ui gli
a-e-ano /ondotto 4uel *el ragazzo *iondo e !ereno, /1e
tutti a-e-ano !u*ito 2re!o a *en-olere. An/1e a lui a-e-a
0atto un.otti#a i#2re!!ione. Ma Nar/i!o a-e-a ragione:
4uel 0igliolo non a!!o#iglia-a 2ro2rio in nulla a !uo 2a9
dreB A1, 4uante 2reo//u2azioni da22ertuttoB Co#.> in!u09
0i/iente tutta la no!tra o2eraB Non a-e-a 0or!e egli !te!!o
tra!/urato in 4ual/1e #odo 4uel 2o-ero ragazzoA Gli a-e9
-a dato il /on0e!!ore adattoA Era giu!to /1e ne!!uno in
/on-ento /ono!/e!!e *ene 4uello !/olaro 4uanto Nar/i!oA
E 2ote-a gio-argli 4ue!to a#i/o, /1e 0a/e-a an/ora il no9
-iziato, /1e non era an/or 0rate n= a-e-a ri/e-uto gli
ordini e le /ui idee o!tenta-ano tutte una !u2eriorit8 /o!
!grade-ole, 4ua!i o!tileA Dio !a !e an/1e Nar/i!o non
a-e-a a-uto da te#2o un tratta#ento !*agliatoA Dio !a
!e dietro la #a!/1era dell.o**edienza egli non /ela-a del
#ale, !e non era 0or!e un 2aganoA E di 4uel /1e i due
gio-ani !are**ero di-entati un giorno, era re!2on!a*ile
an/1e lun
<uando o//adoro rin-enne, era *uio. Senti-a la te!ta
-uota e a-e-a le -ertigini. Senti-a di e!!ere in un letto,
#a non !a2e-a do-e e non !tette ne22ure a 2en!ar/i: gli
era indi00erente. Ma do-.era !tatoA Di do-e -eni-aA Da
4ual #ondo !trano di e!2erienzeA Era !tato altro-e, #olto
lontano, a-e-a -i!to 4ual/o!a, 4ual/o!a di !traordinario
di !2lendido, di terri*ile e d.indi#enti/a*ile... e tutta-ia
a-e-a di#enti/ato. Ma do-eA C1e /o!.era !2untato l8 da9
-anti a lui, /o! grande /o! doloro!o, /o! delizio!o, e
2oi di nuo-o !/o#2ar!oi Te!e l.ore//1io -er!o il 0ondo
della !ua ani#a, l8 do-e 4ual/o!a !i era !2rigionato in
4uel giorno, do-e 4ual/o!a era a--enuto... /1e /o!aA Un
/on0u!o gro-iglio d.i##agini gli tur*in@ da-anti, -ide delle
te!te di /ani, tre te!te di /ani, ed a!2ir@ il 2ro0u#o delle
ro!e. O1, /o#.era !tato #aleB C1iu!e gli o//1i. Si riad9
dor#ent@.
Si !-egli@ di nuo-o e, #entre il #ondo dei !ogni Si
dilegua-a ra2ida#ente, -ide, ritro-@ l.i##agine e tra!al
/o#e 2er una -olutt8 doloro!a. :ide: era di-entato -eg9
gente. :ide Lei. :ide la grande, radio!a 0igura dalla *o//a
0iorente, dai 0ulgidi /a2elli. :ide !ua #adre. Al te#2o
!te!!o /redette di udire una -o/e: C Hai di#enti/ato la
tua in0anzia H. Di /1i era 4uella -o/eA Te!e l.ore//1io, 2en9
!@ tro-@. Era Nar/i!o. Nar/i!oA E in un atti#o, /on un
/oi2o *ru!/o, tutto ritorn@ 2re!ente: ri/ord@, !e22e. O1B
#a##a, #a##aB Montagne di #a/erie, #ari d.o*lio era9
no ri#o!!i !/o#2ar!i, /on !u2er*i o//1i azzurri e lu#i9
no!i la "erduta lo guard@ di nuo-o, l.ine00a*il#ente A#ata.
"adre An!el#o, /1e !.era a!!o2ito nella 2oltrona a/9
/anto al letto, !i de!t@. Ud il #alato #uo-er!i, re!2irare.
S.alz@ /auto.
99C1i /.>A 99 do#and@ o//adoro.
99 Sono io, non a-er 2aura. ;a//io lu/e.
A//e!e la 2i//ola la#2ada !o!2e!a e il /1iarore !i di09
0u!e !o2ra il !uo -olto rugo!o e *ene-olo.
99 Sono #alatoA 99 do#and@ il gio-ane.
99 Sei !-enuto, 0igliolo #io. Da##i la #ano, !entia#o
il 2ol!o. Co#e ti !enti A
99ene. Grazie, 2adre An!el#o. Siete #olto *uono.
Non #i !ento 2i? nulla, !ono !olo !tan/o.
99Certo !arai !tan/o. "re!to ti riaddor#enterai3 2ri#a
*e-i un !or!o di -ino /aldo, > 4ui 2ronto. :uotia#o in9
!ie#e un *i//1iere, ragazzo #io. Alla no!tra *uona a#i9
/iziaB
A-e-a a-uto /ura di tener 2ronto, entro un re/i2lente
d.a/4ua /alda, un *o//aletto di -ino *ollito /on aro#l.
99A**ia#o dor#ito un *el 2ezzetto tutti e dueB 99
di!!e ridendo il #edi/o.99Un *ra-o in0er#iere, 2en!erai,
/1e non !a tener!i de!toB :ia, !ia#o uo#ini. Ora, 2i/9
/ino, *e-ia#o un 2o. di 4ue!to 0iltro #agi/o3 nulla di 2i?
delizio!o /1e una 2i//ola *e-uta di na!/o!to nella notte.
Dun4ue, !aluteB
o//adoro ri!e, to//@ il *i//1iere e a!!aggi@. Il -ino
/aldo era drogato /on /annella e garo0ano e addol/ito
/on lo zu//1ero3 egli non ne a-e-a #ai *e-uto. Gli -enne
in #ente /1e gi8 una -olta era !tato #alato e allora !.era
o//u2ato di lui Nar/i!o3 4ue!ta -olta era 2adre An!el#o
a 2re!targli le !ue /ure. La /o!a gli 2ia/4ue #olto, era
grade-oli!!i#o e /urio!o e!!ere l in letto, alla lu/e di
4uella la#2adina, e *ere /ol -e//1io 2adre un *i//1iere
di dol/e -in /aldo nel /uor della notte.
99Hai dolor di -entreA 99 do#and@ il -e//1io.
99No.
99To., 2en!a-o /1e do-e!!i a-ere una /oli/a, o//a9
doro. Allora non > 4ue!to. Mo!tra la lingua. E *ella: una
-olta di 2i? il -o!tro -e//1io An!el#o non 1a /a2ito nulla.
Do#ani re!ti a letto tran4uillo, 2oi -engo io e ti -i!ito.
E il tuo -ino l.1ai gi8 0initoA Co!, ti 0a//ia *uon 2roB
La!/ia#i -edere !e /e n.> an/ora. "er un #ezzo *i//1iere
/ia!/uno *a!ta, !e /e lo di-idia#o /on e4uit8... Ci 1ai
2ro/urato un *ello !2a-ento, o//adoroB Di!te!o l8 nel
/1io!tro /o#e un /ada-erinoB Da--ero non 1ai #al di
-entre A
Ri!ero e !i di-i!ero one!ta#ente il re!to del -ino aro9
#ati/o3 2adre An!el#o di!!e le !ue *arzellette, #entre
o//adoro lo guarda-a ri/ono!/ente e di-ertito, /on gli
o//1i ritornati /1iari. "oi il -e//1io and@ a /ori/ar!i. o/9
/adoro ri#a!e !-eglio an/ora un 2o/o3 2ian 2iano le i#9
#agini ri!alirono dal 0ondo della !ua ani#a, ri0ia##eg9
giarono le 2arole dell.a#i/o, ria22ar-e la donna *ionda
e radio!a, la #adre3 e la -i!ione lo 2er/or!e tutto /o#e
un -ento /aldo, /o#e una nu*e di -ita, di ardore, di te9
nerezza e di #onito 2ro0ondo. O #a##aB Co#e, /o#e
a-e-a 2otuto di#enti/arlaA
CG"ITOLO :
;ino allora o//adoro a-e-a !a2uto 4ual/o!a di !ua
#adre, #a !olo dai ra//onti altrui3 l.i##agine di lei gli
era !0uggita e del 2o/o /1e /rede-a di !a2erne a-e-a ta9
/iuto a Nar/i!o la #a!!i#a 2arte. La #a##a era /o!a
di /ui non !i do-e-a 2arlare, di /ui /i !i -ergogna-a. Era
!tata una *allerina, una *ella e !el-aggia /reatura, d.ori9
gine di!tinta, #a 2agana e non *uona3 il 2adre di o//a9
doro l.a-e-a ra//olta, /o! ra//onta-a, dalla #i!eria e
dalla -ergogna, nel du**io /1e 0o!!e 2agana, l.a-e-a 0atta
*attezzare e i!truire nella religione3 l.a-e-a !2o!ata e ri9
dotta una donna 2er *ene. Sennon/1= do2o al/uni anni di
#an!uetudine e di -ita regolare !i era ri!-egliato in lei
il ri/ordo delle !ue anti/1e arti ed a*itudini ed ella a-e-a
/o#in/iato a dar !/andalo, a !edurre uo#ini, a ri#aner
0uori di /a!a giornate e !etti#ane intere3 a-e-a a/4ui!tato
0a#a di !trega e in0ine, do2o e!!ere !tata 2i? -olte rag9
giunta e ri2ortata a /a!a dal #arito, era !/o#2ar!a 2er
!e#2re. La !ua 0a#a ri#a!e -i-a an/ora 2er 4ual/1e te#9
2o 0a#a /atti-a, guizzante /o#e la /oda di una /o#eta,
2oi !i !2en!e. Suo #arito !i ri#i!e lenta#ente da 4uegli
anni d.in4uietudine, di !2a-ento, di -ergogna, di /ontinue
!or2re!e3 e in-e/e della #oglie #al riu!/ita, 2re!e a edu9
/are il 0iglioletto, !o#iglianti!!i#o alla #adre nella 0igura
e nel -olto3 ri#a!e 2ro0onda#ente /ontri!tato, di-ent@ *i9
gotto e /olti-@ in o//adoro la /on-inzione /1.egli do-e!!e
o00rire la !ua -ita a Dio 2er e!2iare le /ol2e #aterne.
<ue!to era 2re!!.a 2o/o /i@ /1e il 2adre !ole-a ra//on9
tare della #oglie !/o#2ar!a, *en/1= non a#a!!e 2arlarne3
e 4ual/1e allu!ione in 2ro2o!ito a-e-a 0atto an/1e all.a9
*ate nell.a000idargli il 0iglio. Tutto /i@ era noto an/1e a
o//adoro /o#e un.orri*ile leggendaJ #a egli a-e-a i#9
2arato ad allontanarla da !=, 4ua!i a di#enti/arla. A-e-a
2oi di#enti/ato e 2erduto del tutto l.i##agine -era della
#adre, 4uella /1e non na!/e-a dai ra//onti del 2adre e
dei !er-i o dalle -o/i o!/ure e /atti-e intorno a lei, #a
/1e /o!titui-a il !uo ri/ordo 2er!onale: la #adre, 4uale
era !tata real#ente 2er lui nella -ita. Ed e//o ora ri!or9
gere 4uell.i##agine, l.a!tro dei !uoi 2ri#i anni.
99E in/o#2ren!i*ile /o#e a-e!!i 2otuto di#enti/arla,
99di!!e un giorno all.a#i/o.99lo non 1o #ai a#ato ne!9
!uno in -ita #ia /o#e #ia #adre, /o! in/ondizionata9
#ente, /o! ardente#ente, non 1o #ai -enerato e a##i9
rato ne!!uno /o#e lei3 ra22re!enta-a 2er #e il !ole e la
luna. Dio !a /o#e 0u 2o!!i*ile o00u!/are nella #ia ani#a
4uell.i##agine radio!a e tra!0or#arla a 2o/o a 2o/o in
4uella !trega /atti-a, 2allida, dia0ana, /1.ella era 2er #io
2adre e 0u durante tanti anni 2er #e.
Nar/i!o a-e-a 1nito da 2o/o il !uo no-iziato e a-e-a
2re!o l.a*ito. Il !uo /ontegno -er!o o//adoro !.era !in9
golar#ente #utato. o//adoro, /1e 2ri#a a-e-a !2e!!o
re!2#to i /enni e i #oniti dell.a#i/o /o#e una #ole!ta
2rete!a di !a2erne di 2i? e di -olerlo #igliorare, do2o il
grande a--enl#ento era 2ieno di !tu2ita a##irazione 2er
la !ua !a2ienza. <uante 2arole di lui !.erano a--erate /o9
#e 2ro0ezieB Co#e gli a-e-a -i!to in 0ondo all.ani#o
4uello !/rutatore in4uietante, /o#e a-e-a indo-inato il
!egreto della !ua -ita, la !ua 0erita na!/o!taB Con 4uanta
intelligenza lo a-e-a guaritoB
Il gio-ane !e#*ra-a guarito da--ero. Non !olo 4uello
!-eni#ento non a-e-a a-uto /atti-e /on!eguenze, #a !i
era /o#e dileguato an/1e 4uel /erto /1e di non !/1ietto,
di non !erio, di !a//ente, /1e !i nota-a 2ri#a nella 2er!o9
nalit8 di o//adoro, 4uel 2re#aturo #ona/1i!#o, 4uel
/reder!i o**ligato a !er-ir Dio 2ro2rio in /on-ento. Il
gio-ane !e#*ra-a di-entato 2i? gio-ane e al te#2o !te!!o
2i? #aturo, da 4uando a-e-a tro-ato !e !te!!o. Tutto /i@
egli do-e-a a Nar/i!o.
Ma Nar/i!o da 4ual/1e te#2o tene-a /on l.a#i/o un
/ontegno !ingolar#ente /auto3 lo guarda-a /on grande
#ode!tia, !enza 2i? al/un !en!o di !u2eriorit8, !enza 2i?
-olerlo a##ae!trare, #entre l.altro a-e-a tanta a##ira9
zione 2er lui. :ede-a o//adoro nutrito da 0onti #i!te9
rio!e, di 0orze /1e a lui erano e!tranee3 egli a-e-a 2otuto
0a-orire il loro !-ilu22o, #a non gli era dato di 2arte9
/i2are ad e!!e. :ede-a /on gioia l.a#i/o li*erar!i dalla
!ua guida, e 2ur tal-olta era tri!te. Senti-a di e!!ere un
gradino !u2erato, una !/orza /1e !i *utta -ia3 -ede-a a-9
-i/inar!i la 0ine di 4uell.a#i/izia, /1.era !tata tanto 2er
lui. Sa2e-a !e#2re !ul /onto di o//adoro 2i? di 4uel
/1e ne !a2e!!e o//adoro !te!!o, 2oi/1= !e 4ue!ti a-e-a
ritro-ato la !ua ani#a ed era 2ronto a !eguirne l.a22ello,
non 2re!enti-a an/ora do-e e!!a l.a-re**e /ondotto3 Nar9
/i!o lo 2re!enti-a ed era i#2otente, la -ia del !uo *enia9
#ino /ondu/e-a in 2ae!i, !u /ui egli non a-re**e #ai 2o9
!to il 2iede.
La 2a!!ione di o//adoro 2er le !/ienze era #olto di9
#inuita. An/1e la !ua !#ania di di!2uta nei /ollo4ui /on
l.a#i/o era 2a!!ata3 !i -ergogna-a ri2en!ando a /erte loro
/on-er!azioni d.un te#2o. Intanto in Nar/i!o, !ia /ol /o#9
2i#ento del no-iziato, !ia in !eguito alle -i/ende /on
o//adoro, !.era de!tato un *i!ogno di -ita ritirata, di
a!/e!i, di e!er/iZi !2irituali, una tendenza ai digiuni e alle
lung1e orazioni, alle /on0e!!ioni 0re4uenti, alle 2enitenze
-olontarie3 e o//adoro 2ote-a /a2ire 4ue!ta tendenza, 2o9
te-a 4ua!i di-iderla. Do2o la guarigione il !uo i!tinto
!.era #olto a000inato3 2ur non !a2endo an/or nulla delle
!ue #ete 0uture, !enti-a /on una /1iarezza !i/ura, !2e!!o
in4uietante, /1e il !uo de!tino !i !ta-a 2re2arando, /1e un
/erto 2eriodo d.inno/enza e di tran4uillit8 *en 2rotetta
era or#ai 2a!!ato 2er lui e /1e tutto in lui era te!o e
2ronto. S2e!!o il 2re!enti#ento era delizio!o, lo tene-a
!-eglio #et8 della notte, /o#e un dol/e inna#ora#ento3
!2e!!o an/1e era /u2o e 2ro0onda#ente ango!/io!o. La
#adre era ritornata a lui, /olei /1.era da tanto te#2o 2er9
duta3 ed era una grande 0eli/it8. Ma do-e lo /ondu/e-a
il !uo ri/1ia#o allettatoreA Nell.in/erto, in una rete di
!eduzioni, nell.angu!tia, 0or!e nella #orte. Indu**ia#ente
non lo /ondu/e-a nella !i/urezza 2la/ida e !ilente di una
/ella #ona!ti/a, nella /o#unit8 di un /1io!tro 2er tutta
la -ita3 il !uo a22ello non a-e-a nulla di /o#une /on
4uei /o#anda#enti 2aterni, /1e 2er tanto te#2o egli a-e9
-a !/a#*iato 2er !uoi 2ro2ri de!ideri. <ue!to !enti#ento,
S2e!!o 0orte, ango!/io!o e !/ottante /o#e una -iolenta !en9
!azione 0i!i/a, ali#enta-a la religio!it8 di o//adoro. Ed
egli !0oga-a la 2iena della !ua 2a!!ione, /1.era tutta un
anelito -er!o !ua #adre, in lung1e 2reg1iere alla !anta
Madre di Dio. S2e!!o 2er@ le orazioni !i 2erde-ano di
nuo-o in !ogni: !ogni !2lendidi e !trani, di giorno, in una
!2e/ie di dor#i-eglia, !ogni di lei, a /ui tutti i !uoi !en!i
2arte/i2a-ano. E lo a--olge-a allora il 2ro0u#o di 4uel
#ondo #aterno /1e guarda-a #i!terio!o /on o//1i d.eni9
g#a e d.a#ore, /1e #or#ora-a 2ro0ondo /o#e il #are e
/o#e il 2aradi!o, /1e -ezzeggiando *al*etta-a !uoni !enza
!en!o, o #eglio tra*o//anti di !en!o e lu!inganti /o#e /a9
rezze, /1e a-e-a !a2or di zu//1ero e di !ale /1e !0iora-a
/on !eri/a /1io#a le la**ra e gli o//1i anelanti. E non
!olo tutti gli in/anti erano nella #adre, non !olo il dol/e
!guardo azzurro dell.a#ore, il !orri!o !oa-e 2ro#ettente
0eli/it8, la /arezza del /on0orto3 in lei, !otto -eli di grazia
erano an/1e ogni orrore e ogni tene*ra, ogni *ra#a, ogni
an!ia, ogni /ol2a, ogni #i!eria, ogni na!/ita e ogni legge
di #orte.
Il gio-ane !2ro0onda-a in 4ue!ti !ogni, in 4ue!te tra#e
a #ille 0ili dei !uoi !en!i ani#ati. Non !olo ri!orge-a in
e!!i /on tutto il !uo 0a!/ino il 2a!!ato diletto: in0anzia e
a#or #aterno, ladio!o e aureo #attino di -ita3 #a !.er9
ge-a an/1e #ina//io!o e 2ro#ettente, allettante e 2eri/o9
lo!o, l.a--enire. A -olte 4uei !ogni, in /ui la #adre, la
Madonna e l.a#ante eran tutt.uno, gli a22ari-ano 2oi /o9
#e orrendi delitti e !a/rilegi, /o#e 2e//ati #ortali ine9
!2ia*ili3 altre -olte tro-a-a in e!!i ogni redenzione, ogni
ar#onia. La -ita lo 0i!!a-a 2iena di #i!tero, #ondo tene9
*ro!o e i#2er!/ruta*ile, !el-a a!2ra e !2ino!a, irta di 0an9
ta!ti/i 2eri/oli... #a eran #i!teri della #adre, -eni-ano
da lei, /ondu/e-ano a lei, erano il 2i//olo /er/1io !/uro
il 2i//olo a*i!!o #ina//io!o entro il !uo o//1io 0ulgido.
Molta in0anzia o*liata ria#ora-a in 4ue!ti !ogni #a9
terni3 da 2ro0ondit8 in0inite e 2erdute !*o//ia-ano i 0io9
rellini del ri/ordo, !2lende-an lu/enti olezza-an 2re!ag1i:
ri/ordi di !enti#enti, 0or!e di e!2erienze 0or!e di !ogni
dell.et8 in0antile. Tal-olta !i !ogna-a di 2e!/i, /1e nuota9
-ano -er!o di lui neri e argentei, 0reddi e lu/idi, gli en9
tra-ano nel /or2o, lo attra-er!a-ano, e -eni-ano da un
#ondo 2i? *ello, #e!!aggeri di liete no-elle di 0eli/it8
2ol !/o#2ari-ano /o#e guizzanti 0anta!#i, non /.eran 2i?
e in-e/e di un #e!!aggio a-e-ano 2ortato nuo-i #i!teri.
S2e!!o !ogna-a 2e!/i /1e nuota-ano e u//elli /1e -ola9
FK%
-ano, ed ogni 2e!/e od u//ello era una !ua /reatura, di9
2ende-a da lui, do/ile, /o#e il !uo re!2iro, raggia-a da
lui /o#e uno !guardo, /o#e un 2en!iero, e ritorna-a a
lui. S2e!!o !ogna-a un giardino, un giardino in/antato,
/on al*eri 0a-olo!i, 0iori gigante!/1i, grotte azzurre /u2e
e 2ro0onde3 0ra l.er*e o//1ieggia-ano 2u2ille !/intillantl
d.ani#ali !/ono!/iuti, !ui ra#i !tri!/ia-ano -i!/idi e ner9
-o!i !er2enti, dai tral/i e dai /e!2ugli 2ende-ano *a//1e
enor#i, u#ide e *rillanti, /1e a /oglierle gli !i gon0ia-ano
nella #ano e !2ande-ano un !u//o /aldo /o#e !angue,
o22ure a-e-ano o//1i e li #o-e-ano /on a!tuto languore3
!.a22oggia-a ad un al*ero ta!tando, a00erra-a un ra#o
e -ede-a !enti-a 0ra il ra#o e il tron/o un in/re!2ar!l
aggro-igliato e 0olto di 2eli, /o#e 4uelli /1e !.annidano
nella /a-it8 d.una a!/ella. Una -olta !ogn@ di !e !te!!o,
o del !anto di /ui 2orta-a il no#e, !ogn@ di Cri!o!to#o
dalla *o//a d.oro, e dalla *o//a d.oro u!/i-an 2arole e
le 2arole erano u//ellini !/ia#anti, /1e -ola-ano -ia a
!tor#i agitando l.ali.
Una -olta !ogn@ d.e!!ere adulto, #a !eduto 2er terra
/o#e un *i#*o: a-e-a dinanzi dell.argilla e /o#e un
*i#*o la i#2a!ta-a 0oggiando 0igure: un /a-allino, un
toro, un o#etto, una donnina. Il gio/o lo di-erti-a, e a
4uegli ani#ali e a 4uegli uo#ini 0a/e-a delle 2arti geni9
tali ridi/ol#ente grandi: in !ogno gli 2are-a una /o!a
#olto !2irito!a. "oi !i !tan/@ e /a##in@ oltre3 #a !ent
dietro di != 4ual/o!a /1e -i-e-a, 4ual/o!a di grande e di
!ilenzio!o /1e !.a--i/ina-a3 !i -olt@ e /on 2ro0ondo !tu9
2ore, /on !2a-ento, #a non !enza gioia, -ide /1e le !ue
2i//ole 0igure d.argilla eran di-entate grandi e -i-e. Co#e
enor#i e #uti giganti gli 2a!!aron di 0ian/o e /ontinua9
rono la loro #ar/ia, ingrandendo !e#2re, gigante!/1i e
!ilenzio!i, e inoltrando!i nel #ondo, alti /o#e torri.
In 4ue!to #ondo di !ogni o//adoro -i-e-a 2i? /1e in
4uello della realt8. Il #ondo reale Laula !/ola!ti/a, /or9
tile del /on-ento, *i*liote/a, dor#itorio e /a22ellaM non
era /1e una !u2er0i/ie, una !ottile #e#*rana tre#ante !o9
2ra il #ondo tra!/endente delle i##agini e dei !ogni. Un
nulla *a!ta-a a 0orare 4ue!ta #e#*rana !ottile: 4ual/o!a
di #i!teriOSo nel !uono di una 2arola gre/a in #ezzo ad
un.arida lezione, un.ondata di 2ro0u#o dalla *i!a//ia in
/ui 2adre An!el#o ra//oglie-a er*e 2er i !uoi !tudi *o9
tani/i, la -i!ta d.un tral/io di 2ietra /1e !2unta-a dal /a9
2itello della /olonna d.un ar/o di 0ine!tra... *a!ta-ano 4ue9
!ti 2i//oli !ti#oli 2er 0orare la #e#*rana della realt8 e
2er !/atenare, dietro la 2la/ida aridit8 di 4ue!ta, il tu#ul9
to d.a*i!!i, di 0iu#ane e di -ie lattee, /1e !.agita-a in 4uel
#ondo i##aginario dell.ani#a. Una iniziale latina di-en9
ta-a il -olto olezzante della #adre, un tono 2rolungato
nell.A-e di-enta-a la 2orta del 2aradi!o, una lettera gre/a
!i tra!0or#a-a in un /a-allo in /or!a, in un !er2ente /1e
!.inal*era e 2oi !tri!/ia -ia 4uieto in #ezzo ai 0iori: ed
e//o gi8 ritornare al !uo 2o!to l.arida 2agina della gra#9
#ati/a .
o//adoro 2arla-a rara#ente di 4ue!to !uo #ondo di
!ogni3 !olo 2o/1e -olte ne 0e/e /enno a Nar/i!o.
99 lo /redo, 99 gli di!!e un giorno, 99 /1e un 2etalo
di 0iore o un -er#i/iattolo !ul no!tro /a##ino di/a e /on9
tenga #olto 2i? di tutti i li*ri dell.intera *i*liote/a Con
le lettere e /on le 2arole non !i 2u@ dir nulla. Tai-olta
!/ri-o una lettera gre/a, un tiGeta o un o#eg.a, e girando
a22ena un 2o/1ino la 2enna -edo la lettera /1e guiZza3
> un 2e!/e, #i ri/orda in un atti#o tutti i ru!/elli e i
0iu#i del #ondo, tutto /i@ /1.e!i!te di 0re!/o e.di u#ido
l.o/eano di O#ero e l.a/4ua !u /ui /a##ina-a "ietro, o29
2ure la lettera di-enta un u//ello, #ette la /oda, rizza le
2enne, Si gon0ia, ride, -ola -ia... E**ene, Nar/i!o, tu non
dai #olta i#2ortanza a lettere di 4ue!to genere, -eroA
Ma io ti di/o: /on e!!e Dio !/ri!!e il #ondo.
99 Do loro #olta i#2ortanZa, 99 di!!e Nar/i!o /on
tri!tezza. 99 Sono lettere #agi/1e: /on e!!e !i 2o!!ono
!/ongiurare tutti i de#oni. Certo, 2er l.u!o delle !/ienze
non -anno. Lo !2irito a#a /i@ /1e > !aldo, 0or#ato, -uole
2oter e!!ere !i/uro dei !uoi !egni, a#a /i@ /1e >, non /i@
/1e di-iene, il reale e non il 2o!!i*ile. Non tollera /1e
un o#ega di-enti un !er2ente o un u//ello. Lo !2irito non
2u@ -i-ere nella natura, #a !olo di 0ronte ad e!!a, /o#e
!uo /ontra22o!to. Mi /redi ora, o//adoro, /1e tu non
di-errai #ai un eruditoA
O1 !, o//adoro lo /rede-a da un 2ezzo, era 2er0etta9
#ente d.a//ordo.
99 Non 1o 2i? a00atto il ti//1io di a!2irare al -o!tro
!2irito, 99 di!!e 4ua!i ridendo. 99Mi a--iene /on lo !2i9
rito e /on la dottrina 2re!!.a 2o/o /o#e #.> a--enuto /on
#io 2adre: /rede-o di a#arlo #olto, di e!!ere !i#ile a
lui, giura-o !u 4uello /1e di/e-a. Ma non a22ena #ia
#adre 0u di nuo-o 2re!ente alla #ia ani#a, tornai a !a9
2ere /i@ /1e > da--ero l.a#ore, e di 0ronte all.i##agine
di lei 4uella di #io 2adre di-enne a un tratto 2i//ina, tri9
!te, 4ua!i ingrata. Ed ora io tendo a /on!iderare 2aterno,
/ontrario e o!tile alla #adre, tutto /i@ /1e > !2irituale, e
lo di!2rezzo un 2o/o.
"arla-a !/1erzando, #a non riu!/ a ra!!erenare il -ol9
to tri!te dell.a#i/o. Nar/i!o lo guarda-a in !ilenzio, il !uo
!guardo era /o#e una /arezza. "oi di!!e: 99 Tl /a2i!/o
*ene. Ora non a**ia#o 2i? *i!ogno di di!2utare3 tu ti
!ei !-egliato e ora 1ai an/1e ri/ono!/iuto la di00erenza 0ra
te e #e, la di00erenza 0ra origini #aterne e 2aterne, 0ra
ani#a e !2irito. E 2re!to ri/ono!/erai an/1e /1e la tua
-ita in /on-ento, /1e la tua a!2irazione a una -ita #o9
na!ti/a era un errore, una tro-ata di tuo 2adre, il 4uale
-ole-a /on /i@ 2uri0i/are la #e#oria di tua #adre o an9
/1e !olo -endi/ar!i di lei. O /redi an/ora /1e la tua -o9
/azione !ia di ri#anere tutta la -ita in un /1io!troA
o//adoro o!!er-a-a 2en!iero!o le #ani del !uo a#i/o,
4uelle #ani ari!to/rati/1e, rigide e 2ur deli/ate, #agre e
*ian/1e. Ne!!uno 2ote-a #ettere in du**io /1e 0o!!ero
#ani d.a!/eta e di !/ienziato.
99Non !o, 99 di!!e /Dn 4uella -o/e /antante, un 2o.
lenta, /1e gli era -enuta da 4ual/1e te#2o e /1e indu9
gia-a a lungo !u ogni !uono.99Non !o da--ero. Tu giu9
di/1i un 2o. !e-era#ente #io 2adre. Egli non 1a a-uto
la -ita 0a/ile. Ma 0or!e 1ai ragione an/1e in 4ue!to. Sono
4ui da 2i? di tre anni e non > an/ora -enuto a tro-ar#i.
S2era /1e io ri#anga 4ui 2er !e#2re. ;or!e !are**e il #e
glio, l.1o !e#2re de!iderato an/1.io. Ma Oggl non !o 2lu
/1e /o!a -era#ente -oglia e de!ideri. "ri#a tutto era !e#9
2li/e, !e#2li/e /o#e le lettere dell.al0a*eto nel li*ro di
lettura. Ora nulla 2i? > !e#2li/e, ne22ur le lettere. Tutto
1a a/4ui!tato 2i? !igni0i/ati e 2i? -olti. Non !o /1e !ar8
di #e, non 2o!!o 2en!are ora a 4ue!te /o!e
99E non de-i ne##eno, 99 !oggiun!e Nar/i!o. 99 Si
-edr8 *ene do-e /ondu/e la tua !trada. Ha /o##/iato a
ri2ortarti -er!o tua #adre e ti a--i/iner8 an/or 2i? a lei.
<uanto 2oi a tuo 2adre, non lo giudi/o tro22o !e-era9
#enre. :orre!ti ritornGre ,l luiA
99No, Nar/i!o, no /erto. Altri#enti lo 0arei a22ena
ter#inata la !/uola, o gi8 ora. "oi/1= !e non de-o di9
-entare uno !/ienziato, di latino, gre/o e #ate#ati/a 1o
gi8 !tudiato a**a!tanza. No, non -oglio ritornare da #io
2adre. . .
Guard@ 2en!iero!o da-anti a != e a un tratto e!/la#@:
99 Ma /o#e 0ai tu a dir#i !e#2re delle 2arole, o a ri9
-olger#i delle do#ande /1e #.illu#inano e #i rendono
/1iaro a #e !te!!oA An/1e ora > !tata la tua do#anda, !e
-orrei ritornare da #io 2adre, a 0ar#i i#2ro--i!a#ente
!entire /1e non -oglio. Co#e 0aiA Se#*ra /1e tu !a22ia
tutto. S2e!!o #i 1ai detto, !ul /onto tuo e #io, 2arole
/1e al #o#ento non 1o /o#2re!o a00atto e /1e 2oi 1an9
no a/4ui!tato tanta i#2ortanza 2er #eB Sei !tato tu a
/1ia#are #aterna la #ia origine, a !/o2rire /1e io ero
!otto un in/ante!i#o e a-e-o di#enti/ato la #ia in0anziaB
C1i t.1a a22re!o a /ono!/ere gli uo#ini /o! *eneA Non
2o!!o i#2ararlo an/1.ioA
Nar/i!o !/o!!e il /a2o !orridendo
99No, /aro, tu non 2uoi. Ci !ono uo#ini /1e 2o!!ono
i#2arare #olte /o!e, #a tu non !ei di 4uelli. Tu non
!arai #ai uno !tudio!o. E a /1e !/o2o del re!toA Non ne
1ai *i!ogno. Tu 1ai altre doti. Sei 2i? ri//o di #e e !ei
an/1e 2i? de*ole3 tu a-rai una !trada 2i? *ella e 2i? di00i9
/ile della #ia. Tal-olta non -ole-i /a2ir#i, !2e!!o t.i#9
2enna-i /o#e un 2uledro, non 0u !e#2re 0a/ile /on te
e do-etti an/1e 0arti del #ale. Do-etti de!tarti 2er/1e
dor#i-i. An/1e 4uando ti ri/ordai tua #adre, 4ue!to a
tutta 2ri#a ti 0e/e #ale, #olto #ale, e ti tro-arono 2er
terra /o#e #orto nel /1io!tro. Era ne/e!!ario... No, non
/arezzar#i i /a2elliB La!/ia !tareB Non 2o!!o !o22ortarlo.
99 Dun4ue io non 2o!!o i#2arare nullaA Ri#arr@ !e#9
2re ignorante, /o#e un *a#*inoA
99Ci !aranno altri, da /ui 2otrai i#2arare. <uello /1e
2ote-i i#2arare da #e, o *a#*ino, > 0inito.
99O1 noB99e!/la#@ o//adoro.99Non !ia#o di-en9
tati a#i/i 2er 4ue!toB C1e a#i/izia !are**e, !e do2o un
*re-e 2eriodo di te#2o a-e!!e raggiunto il !uo !/o2o e
2ote!!e /e!!are !enz.altroA Ne 1ai dun4ue a**a!tanza di
#eA Ti !on 0or!e -enuto in uggiaA
Nar/i!o 2a!!eggia-a /on/itato in !u e in gi?, /on gli
o//1i a terra3 2oi !i 0er#@ da-anti all.a#i/o.
La!/ia andare, 99 di!!e /on dol/ezza, 99 !ai *ene
/1e non #i !ei -enuto in uggia.
Lo guard@ e!itante, 2oi ri2re!e a 2a!!eggiare a-anti e
indietro, !.arre!t@ un.altra -olta e 0i!!@ o//adoro, /on lo
!guardo 0er#o nel -olto duro e !/arno. E /on -o/e !o#9
#e!!a, #a 0er#a e dura, di!!e: 99 A!/olta, o//adoroB
La no!tra a#i/izia > !tata *uona3 1a a-uto uno !/o2o e
l.1a raggiunto, ti 1a de!tato. Io !2ero /1e non !ia 0inita3
!2ero /1e !i rinno-er8 an/ora e !e#2re e /ondurr8 a nuo9
-e #ete. "er il #o#ento una #eta non /.>. La tua > In9
/erta, io non 2o!!o n= guidarti n= a//o#2agnarti -er!o di
e!!a. Interroga tua #adre, interroga la !ua i##agine,
a!/oltalaB La #ia #eta in-e/e non > in/erta, > 4ul, nel
/on-ento, #i /1ia#a a ogni ora. Io 2o!!o e!!ere tuo
a#i/o #a non 2o!!o e!!ere inna#orato. Sono #ona/o, 1o
0atto il -oto. "ri#a di e!!ere /on!a/rato #i 0ar@ e!onerare
2er #olte !etti#ane dall.in!egna#ento e #i ritirer@ a 0are
e!er/izi e a!tinenza. In 4ue!to 2eriodo non 2arler@ di /o!e
del #ondo, nean/1e /on te.
o//adoro /a2. Di!!e /on tri!tezza: 99 ;arai dun4ue
4uello /1e a-rei 0atto an/1.io, !e 0o!!i entrato nell.ordine
2er !e#2re. E 4uando a-rai ter#inato gli e!er/izi, 4uando
a-rai digiunato e 2regato e -egliato a**a!tanza... 4uale
!ar8 2oi la tua #etaA
99Lo !ai, 99 ri!2o!e Nar/i!o.
99:a *ene. ;ra 4ual/1e anno !arai 2ri#o #ae!tro, 0or9
!e an/1e gi8 direttore di !/uola. Migliorerai l.i!truzione,
ingrandirai la *i*liote/a. ;or!e !/ri-erai li*ri an/1e tuA
NoA E**ene, no. Ma do-e !ar8 la #etaA
Nar/i!o !orri!e a22ena. 99 La #etaA ;or!e #orir@ di9
rettore di !/uola, o a*ate, o -e!/o-o. E indi00erente. La
#eta > 4ue!ta: #etter#i !e#2re l8 do-e io 2o!!a !er-lr
#eglio, do-e la #ia indole, la #ia 4ualit8, le #ie doti
tro-ino il terreno #igliore, il 2i? largo /a#2o d.azione.
Non /.> altra #eta.
o//adoro: 99 Non /.> altra #eta 2er un #ona/oA
Nar/i!o: 99 O1 !, /e ne !ono. "er un #ona/o 2u@
e!!ere !/o2o della -ita !tudiar l.e*rai/o, /o##entare Ari9
!totele, o de/orare la /1ie!a del /on-ento, o ritirar!i a
#editare, o /ento altre /o!e. "er #e 4ue!te non !ono #e9
te. Io non -oglio n= a//re!/ere la ri//1ezza del /on-ento,
n= ri0or#are l.Ordine o la C1ie!a. Io -oglio nei li#iti del9
le #ie 2o!!i*ilit8 !er-ire lo !2irito, /o! /o#e lo intendo
io, null.altro. Non > una #etaA
o//adoro #edit@ a lungo la ri!2o!ta.
99 Hai ragione, 99 di!!e. 99 Ti !ono !tato #olto di
o!ta/olo nel /a##ino /1e ti /ondu/e alla #etaA
99 D.o!ta/oloA O o//adoro, ne!!uno #i 1a aiutato
2i? di te. Mi 1ai 2re!entato delle di00i/olt8, #a io non
!ono ne#i/o delle di00i/olt8. Ho i#2arato da e!!e, in 2ar9
te le 1o !u2erate.
o//adoro lo interru22e, 4ua!i !/1erzando: 99 Le 1ai
!u2erate in un #odo /urio!oB Ma di##i un 2o.: 4uando
#l 1al alutato, guldato, 1*erato, 4uando 1ai ri!anato la
#ia ani#a... 1ai !er-ito da--ero lo !2iritoA ;or!e 1ai !ot9
tratto al /on-ento un no-izio zelante e -olontero!o, e 1ai
/reato allo !2irito un a--er!ario, uno /1e 0ar8 e /reder8
e !i !0orzer8 di raggiungere 2ro2rio il /ontrario di 4uello
/1e tu giudi/1i *uono B
99"er/1= noA 99 di!!e Nar/i!o /on !eriet8 2ro0onda.
99 A#i/o #io, #i /ono!/i an/ora /o! 2o/oB Ho di!trutto
0or!e in te un 0uturo #ona/o e in /o#2en!o ti 1o a2erto
una -ia 2er un de!tino non /o#une. Se an/1e do#ani tu
de!!i 0uo/o a tutto il no!tro /on-ento o 2ro/la#a!!i nel
#ondo 4ual/1e 2azza dottrina eterodo!!a, io non #i 2en9
tlrel ne22ure un #o#ento di a-erti aiutato a tro-are 4uel9
la -ia.
"o!@ a00ettuo!a#ente le #ani !ulle !2alle dell.a#i/o
99:edi, 2i//olo o//adoro, la #ia #eta /o#2rende an9
/1e 4ue!to: di-enga io #ae!tro o a*ate, /on0e!!ore o al9
tro, non -orrei #ai tro-ar#i nella /ondizione d.in/ontrare
un uo#o 0orte, -alente e !ingolare, e di non /o#2renderlo,
di non !a2erlo alutare a !/1iuder!i, a 2ro!2erare. E ti di/o
an/ora: 4ualun4ue /o!a a--enga di te e di #e, /o#un4ue
Sl !-olga la no!tra -lta, non a//adr8 #ai /1e, nel #o#en9
to in /ui #i /1ia#i !eria#ente e !enta d.a-er *i!ogno di
#e, #i tro-i !ordo al tuo a22ello. MaiB
Suona-ano /o#e 2arole d.addio ed era in0atti 4ua!i una
2regu!tazione del /ongedo. o//adoro, o!!er-ando l.a#i/o
/1e gli !ta-a dinanzi, il -olto ri!oluto, l.o//1io 0i!!o a una
#eta, e**e la !en!azione 2re/i!a /1e or#ai non eran 2i?
0ratelli, /a#erati, 2ari: /1e le loro -ie !i erano gi8 !e2a9
rate. <uel glo-ane /1e gli !ta-a dinanzi non era un !o9
gnatore In atte!a di un a22ello del de!tino3 era un #o9
na/o, !i era i#2egnato, a22artene-a a un ordina#ento e
a un do-ere 2re/i!o, era un !er-o e un !oldato dell.Or9
dine, della C1ie!a, dello S2irito. Egli in-e/e 9 la /o!a gli
era di-entata or#ai /1iara 9 non a22artene-a a 4uel #on9
do, egli era !enza 2atria, lo attende-a un #ondo !/ono9
!/iuto. Co! era /a2itato un giorno an/1e a !ua #adre.
A-e-a a**andonato la /a!a e il 0o/olare, il #arito e il
0iglio, la /o#unit8 e l.ordine, il do-ere e l.onore, e !.era
lan/iata alla -entura3 0or!e da un 2ezzo era nau0ragata.
Ella non a-e-a a-uto una #eta, /o#e non ne a-e-a lui.
Le #ete eran ri!er-ate ad altri, a lui no. O1, /o#e Nar9
/i!o a-e-a -i!to *ene tutto 4ue!to gi8 da tanto te#2o,
/o#e a-e-a a-uto ragioneB
"o/o do2o 4uel giorno Nar/i!o era /o#e !/o#2ar!o,
!e#*ra-a di-enuto a un tratto in-i!i*ile. Un altro #ae9
!tro i#2arti-a le !ue lezioni, il !uo leggio in *i*liote/a
ri#ane-a -uoto C.era an/ora, non era in-i!i*ile9 del tut9
to, a -olte !i 2ote-a !/orgerlo attra-er!are il /1io!tro, a
-olte !i 2ote-a udirlo #or#orar 2reg1iere in una delle
/a22elle, ingino//1iato !ul 2a-i#ento di 2ietra3 !i !a2e-a
/1e a-e-a iniziato i grandi e!er/izi, /1e digiuna-a e nella
notte !.alza-a tre -olte a 2regare. C.era an/ora, e22ure
era 2a!!ato in un altro #ondo3 !i 2ote-a -ederlo, di ra9
do, #a non raggiungerlo, non a-er nulla di /o#une /on
lui, non 2arlargli. o//adoro !a2e-a: Nar/i!o !are**e ri9
/o#2ar!o, a-re**e ri2re!o il !uo 2o!to di la-oro, il !uo
!eggio in re0ettorio, a-re**e ri/o#in/iato a 2arlare... #a
del 2a!!ato non !are**e ritornato nulla, Nar/i!o non gli
a-re**e a22artenuto 2i?. Meditando 4ue!ti 2en!ieri, !i ren9
de-a /onto an/1e di un.altra /o!a: /1e !olo in -irt? di
Nar/i!o egli a-e-a a22rezzato e a#ato il /on-ento e la
-ita #ona!ti/a, la gra##ati/a e la logi/a, lo !tudio e lo
!2irito Lo a-e-a allettato il !uo e!e#2io: di-entare /o#e
Nar/i!o era !tato il !uo ideale. C.era, > -ero, an/1e l.a*a9
te, an/1e lui egli a-e-a -enerato, a#ato, an/1e in lui a-e9
-a -i!to un e!e#2io !u*li#e. Ma gli altri, i #ae!tri, i /o#9
2agni, il dor#itorio, il re0ettorio, la !/uola, gli e!er/izi, i
!er-izi di-ini tutto il /on-ento... !enza Nar/i!o non gli
i#2orta-a 23? nulla. C1e 0a/e-a an/ora lA A!2etta-a:
ri#ane-a !otto il tetto del /on-ento /o#e un -iandante
inde/i!o !i 0er#a, 4uando 2io-e, !otto un tetto od un al9
*ero, !olo 2er a!2ettare, !olo /o#e o!2ite, !olo 2er ti#ore
dell.ino!2italit8 di una terra !traniera.
La -ita di o//adoro in 4uel 2eriodo non era 2i? /1e
un indugiare e un 2render /ongedo. :i!ita-a tutti i luog1i
/1e gli erano di-entati /ari o /1e a-e-ano un !igni0i/ato
2er lui. S.a//orge-a /on !ingolare !or2re!a /o#e 2o/1i 0o!9
!ero gli uo#ini e i -olti dai 4uali gli riu!/i!!e 2eno!o !ta/9
/ar!i. C.era Nar/i!o, /.era il -e//1io a*ate Daniele, ed an9
/1e il /aro e *uon 2adre An!el#o, e 0or!e an/1e il gio9
-iale 2ortiere e l.allegro -i/ino, il #ugnaio... #a an/1e
4ue!ti erano gi8 di-entati 4ua!i irreali. "i? 2eno!o gli !a9
re**e !tato 2render /ongedo dalla grande Madonna di
2ietra nella /a22ella, dagli a2o!toli del 2ortale. Si 0er#a9
-a a lungo da-anti a loro, ed an/1e da-anti ai *egli in9
tagli del /oro, al 2ozzo nel /1io!tro, alla /olonna /on le
tre te!te d.ani#ali3 !.a22oggia-a ai tigli del /ortile, al
grande /a!tagno. Tutto 4ue!to un giorno !are**e !tato 2er
lui un ri/ordo, un 2i//olo li*ro illu!trato nel /uore. Gi8
allora, #entre /i -i-e-a an/ora in #ezzo, /o#in/ia-a a
!0uggirgli, 2erde-a di realt8, di-enta-a 0anta!#a, !i tra9
!0or#a-a in 2a!!ato. Con 2adre An!el#o, /1e !e lo tene-a
-olentieri al 0ian/o, anda-a in /er/a d.er*e, 2re!!o il #u9
gnaio del /on-ento o!!er-a-a il la-oro dei garzoni e !i
la!/ia-a tal-olta in-itar a *ere un *i//1ier di -ino e a
#angiar 2e!/i 0ritti3 #a tutto era gi8 e!traneo e 4ua!i un
ri/ordo. Co! /o#e il !uo a#i/o Nar/i!o !.aggira-a *en!
nel /re2u!/olo della /1ie!a e -i-e-a nella /ella della 2eni9
tenza, #a 2er lui era di-entato un.o#*ra tutto 4uello
/1e gli !ta-a intorno non a-e-a 2i? realt8 !a2e-a d.au9
tunno e di 2a!!ato.
Di -i-o e di reale non /.era 2i? nulla 0uor/1= la !ua
-ita interiore, il *attito an!io!o del /uore, il doloro!o 2un9
golo della no!talgia, le delizie e le ango!/e dei !uoi !ogni.
A loro a22artene-a, a loro !.a**andona-a. In 2iena let9
tura o in 2ieno !tudio, in #ezzo ai !uoi /o#2agni di !/uo9
la, egli 2ote-a i##erger!i in !e !te!!o e di#enti/ar tuttO
a**andonando!i alle /orrenti e alle -o/i della !ua ani#a
/1e lo tra!2orta-ano lontano, in 2ozzi 2ro0ondi 2ieni di
/u2e #elodie, in a*i!!i -ario2inti 2ieni di 0a-olo!e a--en9
ture, do-e i !uoni ri!ona-ano tutti /o#e la -o/e della #a9
dre, do-e i #ille o//1i eran tutti gli o//1i della #adre.
Un giorno 2adre An!el#o /1ia#@ o//adoro nella !ua
0ar#a/ia, il grazio!o !e#2li/iario delizio!a#ente 2ro0u#a9
to. o//adoro era 2rati/o del luogo. Il 2adre gli #o!tr@
una 2ianta !e//ata, *en /u!todita 0ra due 0ogli di /arta
e gli do#and@ !e la /ono!/e!!e e !e !a2e!!e de!/ri-ere e!at9
ta#ente /o#e !i 2re!enta-a 0uori nei /a#2i. S, o//a9
doro !a2e-a: !i /1ia#a-a er*a di !an Gio-anni. Do-ette
de!/ri-erne #inuta#ente tutte le /aratteri!ti/1e. Il -e/9
/1io #ona/o 0u !oddi!0atto e diede al gio-ane l.in/ari/o
di ra//ogliere nel 2o#eriggio un *el 0a!/io di 4uell.er*a,
indi/andogli i luog1i do-e /re!/e-a di 2re0erenza.
99In /o#2en!o guadagni un 2o#erlggio di -a/anza,
#io /aro, /redo /1e non a-rai nulla in /ontrario e /1e
non /i 2erderai nulla. An/1e la /ono!/enza della natura >
una !/ienza, non !oltanto la -o!tra in!ul!a gra##ati/a.
o//adoro 0u #olto ri/ono!/ente 2er il graditi!!i#o in9
/ari/o di er*orizzare un 2aio d.ore, in-e/e di !tar!ene !e9
duto !ui *an/1i della !/uola. "er/1= la gioia 0o!!e /o#9
2leta, ottenne dal 0rate !talliere il /a-allo le!!, e !u*ito
do2o la #en!a and@ a 2rendere nella !talla l.ani#ale, /1e
lo !alut@ 0e!to!a#ente, #ont@ in !ella e 2art al trotto,
0eli/e, nella giornata /alda e lu#ino!a. Ca-al/@ un.oretta
o 2i? !enza #eta, godendo l.aria e il 2ro0u#o dei /a#2l,
e !o2ra tutto la gioia del /a-al/are, 2oi !i ri/ord@ del !uo
/o#2ito e /er/@ uno dei 2o!ti /1e 2adre An!el#o gli a-e9
-a de!/ritti. I-i !otto un a/ero o#*ro!o leg@ il /a-allo,
/1ia//1ier@ /on lui gli diede del 2ane, 2oi !i #i!e alla
ri/er/a delle 2iante. Al/uni tratti di /a#2o eran tenuti in
#aggeSe /o2erti di er*a//e d.ogni genere3 2i//ole 2iante
!tente di 2a2a-ero, /on gli ulti#i 0iori 2allidi e gi8 #olte
/a2!ule di !e#i #ature, !2unta-ano in #ezzo a ra#i !e/9
/1i di -e//e, a /i/oria azzurra e rigoglio!a e a 2oligono
!/olorito3 4ual/1e #u//1io di /iottoli a##onti//1iato 0ra
un /a#2o e l.altro era a*itato da lu/ertole, ed e//o i 2ri9
#i ar*u!ti gialli e 0ioriti dell.er*a di !an Gio-anni. o/9
/adoro /o#in/i@ a /oglierli. <uando n.e**e in #ano un
*el 0a!/io, !edette !ulle 2ietre a ri2o!are ;a/e-a /aldo ed
egli -olge-a lo !guardo /on de!iderio all.o!/urit8 o#*ro!a
di un *o!/o lontano, #a non -ole-a !/o!tar!i tro22o dalle
!ue 2iante e dal /a-allo, /1e, di l do-.era, 2ote-a !/orgere
an/ora. Ri#a!e !eduto !ui /iottoli /aldi, !i tenne 4uieto
4uieto 2er -eder ri/o#2arire le lu/ertole 0uggite, annu!@
l.er*a di !an Gio-anni e guard@ /ontro lu/e le 0oglioline
2er o!!er-arne i /ento #inu!/oli tra0ori.
Curio!oB 2en!@3 in /ia!/una delle #ille 2i//ole 0oglio9
line > tra2unto 4ue!to #inu!/olo 0ir#a#ento, 0ine /o#e
un ri/a#oB Curio!o e in/o#2ren!i*ile tutto, le lu/ertole, le
2iante, an/1e le 2ietre, tuttoB "adre An!el#o, /1e a-e-a
2er lui tanta !i#2atia, non 2ote-a andare or#ai 2i? a
/oglier!i l.er*a di !an Gio-anni3 a-e-a le ga#*e #alate,
e /er1 giorni non 2ote-a #uo-er!i: la !ua arte #edi/a
non era in grado di guarirlo. ;or!e !are**e #orto 2re!to
e le er*e a-re**ero /ontinuato a 2ro0u#are il !uo !e#9
2li/larlo, #a il -e//1io 2adre non /i !are**e !tato 2i?
;or!e in-e/e !are**e -i!!uto an/ora a lungo, die/i, -en
t.anni, e a-re**e a-uto !e#2re i !uoi /a2elli *ian/1i e
radi e 4uel /urlo!i 0a!/i di rug1e intorno agli o//1i3 #a
di lul, o//adoro, /1e !are**e !tato 0ra -enti anniA A1
/o#e tutto era in/o#2ren!i*ile e tri!te in 0ondo, an/1e !e
era *elloB Non !i !a2e-a nulla. Si -i-e-a, !i -aga-a !ulla
terra, !i /a-al/a-a 2er i *o!/1i, e tante /o!e guarda-ano
/o! 2ro-o/anti e 2ro#ettenti e i!2iratri/i di de!iderio:
una !tella !erotina, una /a#2anula azzurra, un lago -erde
di /anne, l.o//1io di un uo#o o di una #u//a, e a -olte
era /o#e !e 4ual/o!a di non #ai -eduto e 2ur da tanto
te#2o agognato do-e!!e a--enire a un tratto e un -elo
/adere3 #a 2oi tutto 2a!!a-a e non a--eni-a nulla e
l.enig#a non era ri!olto e il !egreto in/anto non era rotto
e #0ine !i di-enta-a -e//1i e !i a22ari-a !/altriti /o#e
2adre An!el#o o !aggi /o#e l.a*ate Daniele e 0or!e non
Sl !a2e-a an/ora nulla e !i a!2etta-a !e#2re, /on l.ore/9
/1io te!o.
Ra//ol!e un gu!/io di /1io//iola -uoto, /1e tinn lie-e9
#ente 0ra i /iottoli, tutto /aldo dal !ole. o//adoro /on9
te#2l@ a!!orto le /ur-e della /on/1iglia, la !2irale inta/9
/ata, il /a2ri//io!o a!!ottiglia#ento della /oron/ina, la /a9
-it8 -uota /oi !uoi ri0le!!i #adre2erla/ei. C1iu!e gli o//1i
2er !entire le 0or#e !olo /ol to//o delle dita3 era una !ua
-e//1ia a*itudine, un !uo gio/o 0a-orito. Girando la /1io/9
/iola 0ra le dita !/iolte, la ta!ta-a, /arezzandone le 0or#e,
!enza 2re#ere, in/antato dalla #era-iglia della !truttura,
dalla #agia del /or2oreo. <ue!ta, 2en!a-a /o#e in !ogno,
era una delle de0i/ienze della !/uola e della dottrina: una
tendenza dello !2irito 2are-a 4uella di -edere e ra22re9
!entare tutto /o#e !e 0o!!e 2iano e a-e!!e !olo due di9
#en!ioni. Gli !e#*ra-a /1e /i@ de!igna!!e in /erto #odo
una in!u00i/ienza e una #an/anza di -alore di tutta la
0a/olt8 intellettuale3 #a non !e22e 0i!!are 2i? oltre il 2en9
!iero: la /1io//iola gli !0ugg dalle dita, ed egli !i !ent
!tan/o e a!!onnato. Con la te!ta 2iegata !ulle !ue er*e,
/1e a22a!!endo /o#in/ia-ano a di00ondere un 2ro0u#o
!e#2re 2i? inten!o, !.addor#ent@ al !ole. Sulle !ue !/ar9
2e /orre-ano le lu/ertole, !ulle !ue gino//1ia a--izzi-ano
le 2iante, !otto l.a/ero le!! i#2aziente attende-a.
Dal *o!/o lontano !.a-anza-a 4ual/uno: una gio-ane
donna /on un -e!tito azzurro !tinto, un 0azzoletto ro!!o
legato intorno ai /a2elli neri, un -i!o a**ronzato dal !ole
e!ti-o La donna !.a--i/ina-a, un 0a!/io d.er*e in #ano,
un 2i//olo garo0ano !el-ati/o ro!!o -i-o in *o//a. :ide
il gio-ane !eduto, l.o!!er-@ a lungo di lontano, /urio!a e
di00idente, !.a//or!e /1e dor#i-a, !.a--i/in@ /auta !ui *ru9
ni 2iedi nudi, !i 0er#@ 2ro2rio da-anti a o//adoro e lo
e!a#in@. La !ua di000idenza !2ar: il *el ragazzo dor#ente
non #o!tra-a nulla di 2eri/olo!o, le 2ia/e-a #olto... /o#e
#ai era /a2itato l !ui #agge!iA :ide !orridendo /1e a-e9
-a /olto 0iori: eran gi8 4ua!i a22a!!iti.
o//adoro a2r gli o//1i, ritornando da 0ore!te di !ogno.
La !ua te!ta era a22oggiata #olle#ente !ul gre#*o di una
donna, nei !uoi o//1i a!!onnati e !tu2iti guarda-an da
-i/ino altri o//1i, /aldi e *runi. Non !i !2a-ent@, non
/.era 2eri/olo3 dai due a!tri /aldi e *runi !/ende-a una
lu/e *enigna La donna allora !orri!e al !uo !guardo at9
tonito, !orri!e a00ettuo!a, e lenta#ente /o#in/i@ a !orri9
dere an/1e lui. Sulle !ue la**ra !orridenti !/e!e la *o//a
di lei, !i !alutarono /on un dol/e *a/io, /1e ri/1ia#@ i#9
2ro--i!o a o//adoro il ri/ordo di 4uella !era nel -illag9
gio e della 0an/iulletta dalle tre//e. Ma il *a/io non 0ini-a
La *o//a della donna indugia-a !ulla !ua, /ontinua-a ii
gio/o, !tuzzi/ando, ade!/ando, 0in/1= a00err@ le la**ra di
lui /on *ra#o!a -iolenza e gli !/o!!e il !angue, de!tandolo
0in nel 2ro0ondo. Nel gio/o lungo e #uto la donna *runa
a##ae!tr@ a 2o/o a 2o/o il ragazzo e !i diede a lui, lo
la!/l@ /er/are e tro-are, lo 0e/e ardere e 2la/@ il !uo ar9
dore. La *re-e in/ante-ole *eatitudine dell.a#ore !.inar/@
!o2ra di lui, !.a//e!e /o#e una -a#2a d.oro, de/lin@ e !i
!2en!e. Egli gia/4ue /on gli o//1i /1iu!i, la te!ta a**an9
donata in !eno alla donna. Non una 2arola era !tata 2ro9
nun/iata. La donna !tette 4uieta, gli /arezz@ i /a2elli, lo
la!/i@ ritornare a 2o/o a 2o/o in !=. ;inal#ente egli a2r
gll o//1i.
99 TuB 99 di!!e. 99 TuB C1i !eiA
99 Sono la Li!a, 99 ri!2o!e.
99Li!a, 99 ri2et= lui, gu!tando il no#e. 99 Li!a, !ei
/ara.
Ella a--i/in@ la *o//a al !uo ore//1io e -i !u!!urr@:
99 Dl., > !tata la 2ri#a -oltaA "ri#a di #e non 1ai an9
/or -oluto *ene a ne!!una A
Egli !/o!!e il /a2o. "oi a un tratto *alz@ in 2iedi, gett@
uno !guardo intorno a !=, !ui /a#2i e in /ielo.
99O1, 99 e!/la#@, 99 il !ole > gi8 *a!!o. De**o tor9
nare Indietro.
99 E do-e A
99 Al /on-ento, da 2adre An!el#o.
99A Maria*ronnA Sei di l8A Non -uoi dun4ue ri#a9
nere //n #eA
99Mi 2ia/ere**e #olto.
99E ri#ani alloraB
99No, !are**e !/orretto. De**o ra//ogliere an/ora di
4ue!t.er*a .
99 :i-i dun4ue al /on-ento A
99 S, !ono !/olaro. Ma non /i -oglio 2i? re!tare. "o!!o
-enir da te, Li!aA Do-e a*iti, do-e !tai di /a!aA
99Non a*ito in ne!!un luogo, te!oro. Ma non -orre!ti
dir#i il tuo no#eA... A1, o//adoro ti /1ia#iA Da##i
an/ora un *a/io, 2i//olo o//adoro, e 2oi -a 2ure.
99Non a*iti in ne!!un luogoA E do-e dor#i alloraA
99Se -uoi, /on te nel *o!/o o !ul 0ieno. :ieni !ta9
notteA
99O1, !B Do-eA Do-e ti tro-oA
99Sai 0are il grido di una /i-ettinaA
99Non 1o #ai 2ro-ato
99 "ro-aB
Egli 2ro-@. Ella ri!e, !oddi!0atta.
99Allora !tanotte e!/i dal /on-ento e 0a 4ue!to grido,
io !ar@ nelle -i/inanze. Ti 2ia//io dun4ue, 2i//olo o/9
/adoro, *a#*inello #ioA
99A1, #i 2ia/i #olto, Li!a. :err@. Addio, ora de**o
andare.
o//adoro giun!e al /on-ento nel /re2u!/olo, !ul /a9
-allo 0u#ante. ;u lieto di tro-are 2adre An!el#o #olto
a00a//endato, 2er/1= a un 0rate /1e !.era di-ertito a guaz9
zare !/alzo nel ru!/ello era entrato un /o//io nel 2iede.
Ora !i tratta-a di tro-are Nar/i!o. Interrog@ uno dei
0rati /1e !er-i-ano nel re0ettorio. No, gli di!!ero, Nar/i!o
non -eni-a a /ena, era giorno di digiuno 2er lui e in 4uel
#o#ento 2ro*a*il#ente dor#i-a, 2er/1= di notte o!!er9
-a-a le -igilie. o//adoro /or!e. Durante i lung1i e!er/izi
il !uo a#i/o dor#i-a in una delle /elle 2er i 2enitenti
nell.interno del /on-ento Senza ri0lettere un atti#o egli
/or!e l8. Origli@ alla 2orta: non !i udi-a nulla. Entr@ 2ia9
no. Era !e-era#ente 2roi*ito, #a in 4uel #o#ento non
i#2orta-a.
Sullo !tretto gia/iglio era di!te!o Nar/i!o. Nella lu/e
/re2u!/olare !o#iglia-a a un #orto, /o! /ori/ato /o#e
era !ul dor!o, rigido, il -olto 2allido e a00ilato, le *ra//ia
in/ro/iate !ul 2etto: #a non dor#i-a e a-e-a gli o//1i
a2erti. Guard@ o//adoro in !ilenzio, !enza un ri#2ro9
-ero, #a !enza #uo-er!i ed e-idente#ente /o! a!!orto in
un altro te#2o e in un altro #ondo, /1e 0ati/@ a ri/ono9
!/ere l.a#i/o ed a /o#2rendere le !ue 2arole.
99Nar/i!oB "erdona#i 2erdona#i, /aro3 !e ti di!tur9
*o, non > 2er un /a2ri//io. So /1e tu non do-re!ti 2arlare
/on #e in 4ue!to #o#ento, #a 0allo ugual#ente, te ne
2rego.
Nar/i!o ritorn@ in !=, *att= un #o#ento le 2al2e*re,
/o#e !e 0a/e!!e uno !0orzo 2er !-egliar!i.
99E ne/e!!arioA 99do#and@ /on -o/e !2enta.
99 S, > ne/e!!ario. :engo 2er dirti addio.
99Allora > ne/e!!ario. Non -oglio /1e tu !ia -enuto
in-ano. <ua, !iediti a//anto a #e. C.> un 4uarto d.ora di
te#2o, 2oi /o#in/ia la 2ri#a -igilia.
S.era drizzato a !edere, !2aruto, !ul nudo ta-ola//io3
o//adoro gli !i #i!e -i/ino.
99 "erdona#iB 99 di!!e, !entendo!i ri#order la /o!/ien9
za. La /ella, il #i!ero gia/iglio, il -olto di Nar/i!o e!te9
nuato dalle -eglie e dalle 2enitenze, il !uo !guardo !e#i9
a!!ente, tutto gli #o!tra-a /1iara#ente 4uanto egli !to9
na!!e in 4uel luogo.
99Non /.> nulla da 2erdonare. Non 0arti riguardo 2er
#e, io !to *ene. :uoi 2rendere /ongedo, di/iA :ai -ia dun9
4ue A
:ado, MDDi /tGo A1 non DOSSO raC/ontart T9lt9
to !i > de/i!o COS all.i#2ro--i!oB
e 4ui tuo 2adre, o un !uo #e!!agglo.
99 No, nulla. La -ita !te!!a > -enuta a #e. Me ne -a9
do, !enza 2adre, !enza 2er#e!!o. Ti 0a//io di!onore, Nar9
CISO, !/a22o.
Nar/i!o /1in@ gli o//1i !ulle 2ro2rie dita lung1e e
*ian/1e, /1e u!/i-ano a00ilate e !2ettrali dalle #ani/1e del9
la tona/a. Non nel -olto, !e-ero ed e!au!to, #a nella -o/e
!i 2ote-a indo-inare un !orri!o, #entre di/e-a: 99A**ia9
#o 2o/1i!!i#o te#2o, /aro. Dl. !olo il ne/e!!ario, e dillo
/on /1iarezza e *re-it8... O de**o dirtelo io, 4uel /1e ti
> /a2itatoA
99 Dillo, 99 2reg@ o//adoro.
99 Sei inna#orato, 2i//olo #io, 1ai /ono!/iuto una
donna.
99Co#e 0ai a !a2ere an/1e 4ue!toA
99 Me lo 0a/iliti tu !te!!o. Il tuo !tato, a#i/e, 1a tutte
le /aratteri!ti/1e di 4uel genere di e**rezza, /1e !i /1ia#a
inna#ora#ento. Ma ora 2arla, ti 2rego
o//adoro a22oggi@ ti#ida#ente la #ano !ulla !2alla
dell.a#i/o.
99 Or#ai l.1ai detto. Ma 4ue!ta -olta non l.1ai detto
*ene, Nar/i!o, non > e!atto. E tutt.altra /o!a. Ero 0uori
nei /a#2i e dor#i-o !otto la /ani/ola, 4uando #i !-e9
gliai e #i tro-ai /on la te!ta !ulle gino//1ia di una *ella
donna3 !entii !u*ito /1e #ia #adre era -enuta 2er 2or9
tar#i /on !=. Non /1e io a**ia 2re!o 4ue!ta donna 2er
#ia #adre: a-e-a ,li o//1i /a!tani !/uri e i /aDelli neri,
#entre #ia #adre era *ionda /o#e #e e a-e-a tutt.altro
a!2etto. Ma 2ure era lei, era il !uo a22ello, era un #e!9
!aggio !uo. U!/ita /o#e dai !ogni del #io /uore, e//o a
un tratto una *ella donna !traniera, /1e #i tiene il /a2o
in gre#*o e #i !orride /o#e un 0iore ed > tanto a00ettuo!a
/on #e: al 2ri#o !uo *a/io #i !entii !truggere e 2ro-ai
una !o00erenza !trana. Tutta la #ia no!talgia, tutti i #iei
!ogni, ogni #ia dol/e an!ia, ogni !egreto in #e a!!o2ito
!i de!t@, e tutto 0u tra!0or#ato, in/antato: tutto a-e-a a/9
4ui!tato un !en!o. Mi 1a in!egnato /1e /o!.> una donna
e 4ual > il !uo #i!tero. In una #ezz.ora #i 1a re!o di
2are//1i anni 2i? #aturo. Ora !o #olte /o!e. An/1e di
4ue!to #i !ono re!o /onto a un tratto: /1e non 2o!!o
ri#anere 2i? in 4ue!ta /a!a, ne22ur un giorno. Me ne
-ado a22ena -ien notte.
Nar/i!o a!/olt@ e 0e/e un /enno a00er#ati-o.
99 E -enuto all.i#2ro--i!o, 99 di!!e, 99 #a > 2re!!.a
2o/o 4uello /1e io #.a!2etta-o. "en!er@ #olto a te. Mi
#an/1erai, a#i/e. "o!!o 0are 4ual/1e /o!a 2er teA
99Se ti > 2o!!i*ile, dl. una 2arola al no!tro a*ate, /1e
non #i /ondanni del tutto E l.uni/o nel /on-ento, oltre
a te, il /ui giudizio non #i !ia indi00erente. Lui e tu.
99Lo !o... Hai 4ual/1e altro de!iderioA
99Una 2reg1iera, !. Se 2en!erai a #e in !eguito, 2re9
ga 4ual/1e -olta 2er #eB E... grazieB
99 Di /1e, o//adoroA
99 Della tua a#i/izia, della tua 2azienza, di tutto. An9
/1e di a-er#i a!/oltato oggi, /1e 2ur > 2eno!o 2er te. An9
/1e di non a-er tentato di trattener#i.
99Co#.era 2o!!i*ile /1e ti -ole!!i trattenereA Sai 4ual
> il #io 2en!iero... Ma do-e andrai, o//adoroA Hai una
#etaA :ai da 4uella donnaA
99:ado /on lei, !. Una #eta non l.1o. una !tra9
niera, una -aga*onda, a 4uanto 2are, 0or!e una zingara.
99 ene. Ma di##i, /aro, !ai /1e il tuo /a##ino in9
!ie#e /on lei !ar8 0or!e *re-i!!i#oA Non do-re!ti 0ar
tro22o a!!egna#ento, /redo, !u 4uella donna. "u@ a-er
dei 2arenti, un #arito3 /1i!!8 /o#e -errai a//oltoB
o//adoro !i a22oggi@ all.a#i/o.
99Lo !o 99 di!!e, 99 4uantun4ue 0inora non /i a**ia
an/or 2en!ato. Te l.1o gi8 detto: una #eta non l.1o.
An/1e 4uella donna, /1.> !tata tanto a00ettuo!a /on #e,
non > la #ia #eta. :ado da lei, #a non -ado 2er lei.
:ado, 2er/1= de-o, 2er/1= una -o/e #i /1ia#a.
Ta/4ue e !o!2ir@, e ri#a!ero /o! !eduti, l.uno a22og9
giato all.altro, tri!ti e 2ur 0eli/i nel !enti#ento della loro
a#i/izia indi!trutti*ile. "oi o//adoro /ontinu@: 99 Non
de-i /redere /1e io !ia del tutto /ie/o e ignaro. No. :ado
-olentieri, 2er/1= !ento /1.> ne/e!!ario e 2er/1= oggi 1o
a-uto una /o! #era-iglio!a e!2erienza. Ma non #.i#9
#agino /erto di /orrere in/ontro !oltanto alla 0eli/it8 e
al 2ia/ere. "en!o /1e il /a##ino !ar8 di00i/ile. Ma !ar8
an/1e *ello, !2ero. E tanto *ello a22artenere a una donna,
dar!i a leiB Non rider di #e, !e 2ar !/io//o 4uello /1e
di/o. Ma -edi: a#are una donna, dar!i a lei, a--olgerla
tutta in != e !entir!i a--olti da lei, non > la !te!!a /o!a
/1e tu /1ia#i C e!!ere inna#orati H, e /1e un 2o/1ino
!/1erni!/i. Non > da !/1ernire. "er #e > la -ia /1e /on9
du/e alla -ita, al !en!o della -ita... A1, Nar/i!o, de**o
la!/iartiB Ti ringrazio di a-er#i !a/ri0i/ato oggi un 2o/o
del tuo !onno. Mi 0a tanta 2ena !ta//ar#i da teB
99Non a00liggere il tuo /uore e il #ioB Non ti di#en9
ti/1er@ #ai. Ritornerai: te ne 2rego, ti a!2etto. Se un gior9
no do-e!!i tro-arti a #al 2artito, -ieni da #e o /1ia#a9
#i... Addio, o//adoro, Dio !ia /on teB
Si era alzato. o//adoro lo a**ra//i@. Cono!/endo la ri9
tro!ia dell.a#i/o 2er le tenerezze, non lo *a/i@, gli /arez9
z@ !oltanto le #ani.
La notte /ala-a: Nar/i!o /1iu!e la /ella dietro di != e
!.a--i@ alla /1ie!a: i !uoi !andali ri!ona-ano !ull.i#2ian9
tito. o//adoro !egu /on o//1io a00ettuo!o la 0igura alla#9
2anata 0ino in /a2o al /orridoio, do-e !/o#2ar-e /o#e
un.o#*ra, ing1iottita dalla tene*ra della 2orta /1e #et9
te-a nella /1ie!a, a!!or*ita e re/la#ata da e!er/izi, da do9
-eri e da -irt?.
O1, /o#.era /urio!o, /o#.era in0inita#ente !trano, /on9
0u!o e !/on/ertante tutto 4ue!toB :enire dall.a#i/o /ol
/uore tra*o//ante, /on tutta l.e00er-e!/enza dell.e**rezza
d.a#ore, 2ro2rio nell.ora in /ui egli, a!!orto in #edita9
zioni, /on!u#ato dai digiuni, e dalle -eglie, /ro/e0igge-a
e !a/ri0i/a-a la !ua gio-ent?, il !uo /uore, i !uoi !en!i, e
!i !otto2one-a alla 2i? !e-era !/uola d.o**edienza, 2er !er9
-ire !oltanto lo !2irito e di-entare -era#ente #inilter -er9
*i di-iGziB Nar/i!o era l8 di!te!o, !2o!!ato e !2ento, /on
il -olto 2allido e le #ani di#agrite, un #orto a -ederlo3
e22ure /o#e a-e-a a//olto !u*ito l.a#i/o, /on la #ente
/1iara e il ge!to a00ettuo!o, e all.inna#orato, /1e a-e-a an9
/ora indo!!o il 2ro0u#o di una donna, a-e-a 2re!tato
l.ore//1io e !a/ri0i/ato lo !/ar!o ri2o!o 0ra due 2enitenzeB
Strano e #era-iglio!a#ente *ello era /1e /i 0o!!e an/1e
4ue!to genere d.a#ore, /o! di!intere!!ato, /o! !2iritua9
lizzato. Co#e di-er!o da 4uell.altro a#ore, l8, !ul /a#2o
inondato di !ole, 4uel gio/o dei !en!i e**ro e irre!2on!a9
*ileB E22ure l.uno e l.altro erano a#ore. A1, ed ora Nar9
/i!o era !/o#2ar!o, do2o a-ergli #o!trato an/ora una -ol9
ta in 4uell.ulti#a ora, e /1iara#ente, /o#e erano di-er!i
l.uno dall.altro, /o#e non !i a!!o#iglia-ano. Nar/i!o !ta9
-a 2ro!trato da-anti all.altare !ulle gino//1ia !tan/1e, 2re9
2arato e 2uri0i/ato 2er una notte di 2reg1iera e di /onte#9
2lazione, in /ui non gli erano /on/e!!e 2i? di due ore di
ri2o!o e di !onno, #entre lui, o//adoro, 0uggi-a 2er tro9
-are in 4ual/1e luogo !otto gli al*eri la !ua Li!a e ri2e9
tere /on lei 4uei gio/1i dol/i e *rutiB Nar/i!o a-re**e !a9
2uto dire /o!e intere!!anti in 2ro2o!ito. E**ene: lui, o/9
/adoro, non era Nar/i!o. A lui non !2etta-a indagare
4ue!ti intri/ati enig#i *elli e terri*ili, e dir !u di e!!i
/o!e i#2ortanti. A lui non !2etta-a altro /1e 2ro!eguire
2er le !ue 0olli -ie alla -entura. A lui non !2etta-a altro
/1e dar!i ed a#are, a#are l.a#i/o orante nella /1ie!a
notturna, non #eno della *ella donna gio-ane e ardente
/1e lo attende-a.
<uando, /ol /uore agitato da #ille !enti#enti in lotta,
!.allontan@ 0urti-o !otto i tigli del /ortile /er/ando l.u!/i9
ta attra-er!o il #ulino, non 2ot= 0ar a #eno di !orridere
all.i#2ro--i!o ri/ordo della !era in Cui 2er la !te!!a -ia
!egreta a-e-a la!/iato il /on-ento in!ie#e a Corrado, 2er
C andare al -illaggio H. Con 4uanta agitazione e !egreta
2aura !.era indotto allora alla 2i//ola !/a22ata 2roi*i9
taB Ed e//o /1e or#ai !.allontana-a 2er !e#2re, !eguendo
-ie *en 2i? 2roi*ite e 2eri/olo!e, e non a-e-a 2aura, non
2en!a-a al 2ortiere n= all.a*ate n= ai #ae!tri.
<ue!ta -olta non /.erano a!!i 2re!!o il torrentello3 do9
-ette 2a!!are !enza 2onte. Si !2ogli@ e gett@ i -e!titi !ul9
l.altra !2onda, 4uindi !/e!e nell.a/4ua 0redda /1e gli !a9
li-a 0ino al 2etto e attra-er!@ a guado la 0orte /orrente.
Mentre dall.altra 2arte !i ri-e!ti-a, i !uoi 2en!ieri tor9
narono a Nar/i!o. Sent /on /1iarezza u#iliante /1e in
4uel #o#ento egli 0a/e-a 2re/i!a#ente /i@ /1e l.altro a-e9
-a 2re-eduto e a /ui l.a-e-a /ondotto. Ri-ide /on !traor9
dinaria lu/idit8 4uel Nar/i!o !aggio e un 2o. *e00ardo
/1e lo a-e-a !entito dire tante !/io//1ezze3 4uello /1e in
un.ora gra-e, 0a/endolo !o00rire, gli a-e-a a2erto gli o/9
/1i. Al/une delle 2arole /1e Nar/i!o gli a-e-a dette al9
lora gli ri!onarono di!tinta#ente all.ore//1io: DTu dor9
#i !ul 2etto della #adre, io -eglio nel de!erto. I tuoi !o9
gni !ono di 0an/iulle, i #iei di ragazziD.
Il !uo /uore ra**ri-id un atti#o3 era /o! terri*il#en9
te !olo, l nella notteB Dietro di lui !ta-a il /on-ento: a29
2ena una 2ar-enza di 2atria, #a 2ur /ara 2er lunga /on9
!uetudineB
Sent 2er@ an/1e un.altra /o!a: /1e or#ai Nar/i!o non
era 2i? 2er lui la guida a##onitri/e e !a2iente, il ri!-e9
gliatore. Or#ai !enti-a di a-er -ar/ato la !oglia di un
2ae!e, in /ui a-re**e tro-ato da != la !ua -ita, in /ui ne!9
!un Nar/i!o 2ote-a guidarlo 2i?. ;u lieto di 4ue!ta nuo9
-a /o!/ienza3 era !tato 2eno!o e u#iliante 2er lui il ri9
/ordo di 4uel 2eriodo di !oggezioneB Or#ai era -eggente,
non era 2i? un 0an/iullo e uno !/olaro. Co#e 0a/e-a *e9
ne 4ue!to !enti#entoB E22ure... /o#.era doloro!o 2ren9
der /ongedoB Sa2ere l.a#i/o ingino//1iato nella /1ie!a
non 2otergli dare nulla, non 2oterlo aiutare, e!!ere 4ual9
/o!a 2er luiB E 2er tanto te#2o, 0or!e 2er !e#2re e!!er
!e2arato da lui, non !a2erne nulla, non udir 2i? la !ua
-o/e, non -eder 2i? il !uo o//1io no*ile e *elloB
Si !tra22@ di l8 e !egu il -iottolo !a!!o!o. <uando !i
0u allontanato d.un /entinaio di 2a!!i dalle #ura del
/on-ento, !i 0er#@, 2re!e 0iato e lan/i@ #eglio /1e 2ot=
il grido della /i-etta. Un grido uguale ri!2o!e, gi? 2er il
torrente, da lontano.
DCi /1ia#ia#o /o#e gli ani#ali,D non 2ot= 0ar a #e9
no di 2en!are: e ri/ord@ l.ora d.a#ore 2a!!ata nel 2o9
#eriggio3 !olo allora !i re!e /onto /1e 0ra lui e Li!a non
erano !tate !/a#*iate 2arole /1e da ulti#o, alla 0ine del9
le loro tenerezze, e an/1e allora 2o/1i!!i#e e in!igni0i9
/anti. C1e lung1i /ollo4ui in-e/e a-e-a a-uto /on Nar9
/i!oB Ma or#ai, /o! gli 2ar-e, era entrato in un #ondo
do-e non !i 2arla-a, do-e /i !i attira-a l.un l.altro /ol
grido della /i-etta, do-e le 2arole non a-e-ano !igni0i9
/ato. Era /ontento, non a-e-a 2i? *i!ogno di 2arole o
di 2en!ieri, !olo di Li!a a-e-a *i!ogno, di 4uel 2al2are
e 0rugar /ie/o e #uto, di 4uello !truggi#ento anelante...
Li!a era l8. Gi8 gli -eni-a in/ontro dal *o!/o. Egli !te9
!e le #ani 2er !entirla, le ta!t@ /on tenerezza il /a2o, i
/a2elli, il /ollo e la nu/a, la -ita !nella e le an/1e ro9
*u!te. La /in!e /on un *ra//io e /ontinu@ il /a##ino
/on lei !enza 2arlare, !enza do#andare: do-eA Ella 2ro9
/ede-a !i/ura nella 0ore!ta notturna, ! /1.egli le !ta-a
al 0ian/o a 0ati/a3 2are-a /i -ede!!e nel *uio /o#e una
-ol2e o una #artora3 /a##ina-a !enza urtare, !enZa in9
/ia#2are. Egli !i la!/ia-a /ondurre, nella notte, nel *o9
!/o, nel 2ae!e /ie/o e #i!terio!o, !enza 2arole, !enza 2en9
!ieri. Non 2en!a-a 2i?, ne22ure al /on-ento a**ando9
nato, ne22ure a Nar/i!o.
"er/or!ero !ilenzio!i un tratto di !el-a *uia, a -olte
!o2ra un #or*ido /u!/ino di #u!/o, a -olte !u dure /o9
!te di radi/i, a -olte 0ra rade /1io#e d.al*ero *rilla-a
!o2ra di loro il /ielo !ereno, a -olte era tene*ra 0itta3
gli *atte-an !ul -olto i ra#i dei /e!2ugli, i ro-i gli trat9
tene-an le -e!ti. Ella !a2e-a /a-ar!ela !e#2re, di rado !i
0er#a-a, di rado indugia-a. Do2o un lungo tratto giun9
!ero 0ra al/uni 2ini i!olati e di!tanti gli uni dagli altri3
il 2allido /ielo notturno !i !tende-a li*ero e -a!to, il *o9
!/o era 0inito, una -alle 2rati-a li a//ol!e, /on un dol9
/e 2ro0u#o di 0ieno. "a!!arono a guado un 2i//olo ru9
!/ello /1e !/orre-a ta/ito3 l all.a2erto il !ilenzio era an9
/ora 2i? inten!o /1e nella 0ore!ta: non 2i? 0ru!/ii di
/e!2ugli, non 2i? guizzi d.ani#ali notturni, non 2i? !/ri/9
/1iolio di legni !e//1i.
"re!!o un gro!!o 0a!tello di 0ieno Li!a !i 0er#@.
99Re!tia#o 4ui99di!!e.
Sedettero entra#*i !ul 0ieno, tirando 0inal#ente il 0ia9
to e godendo il ri2o!o, 2er/1= erano un 2o. !tan/1i. Si
/ori/arono, a!/oltarono il !ilenzio, !entirono le loro 0ron9
ti a!/iugar!i e i loro -olti rin0re!/ar!i a 2o/o a 2o/o.
o//adoro !e ne !ta-a ranni//1iato, gu!tando 4uella gra9
de-ole !en!azione di !tan/1ezza, 2iega-a e !tende-a le
gino//1ia 2er gio/o, a!2ira-a in lung1e *o//ate la notte
e l.aro#a del 0ieno, non 2en!a-a n= al 2a!!ato n= all.a-9
-enire Solo a grado a grado !i la!/i@ attirare e a##a9
liare dal 2ro0u#o e dal /alore della !ua *ella e ri!2o!e
-ia -ia alle /arezze delle !ue #ani e !ent 0eli/e /1.ella
/o#in/ia-a a in0ia##ar!i e gli !i !tringe-a !e#2re 2i?
-i/ina No, 4ui non /.era *i!ogno di 2arole n= di 2en9
!iero. Egli !enti-a /1iara#ente tutto /i@ /1.era *ello e
i#2ortante, la 0orza della gio-inezza e la *ellezza !e#9
2li/e e !ana di un /or2o di donna, il !uo !/aldar!i e il
!uo 0re#ere di de!iderio3 !enti-a an/1e /1iara#ente /1e
4ue!ta -olta ella -ole-a e!!ere a#ata in un #odo di-er!o
dalla 2ri#a, /1e non -ole-a !edurlo e i!truirlo, #a a!2et9
tare il !uo atta//o e la !ua *ra#a. In !ilenzio !i la!/i@
2er/orrere tutto da 4uelle /orrenti, !ent 0eli/e il di-a#9
2ar ta/ito e lento del 0uo/o /1e !.era a//e!o in loro e
/1e 0a/e-a del loro 2i//olo gia/iglio il /entro 2al2itante
e ardente di tutta la notte !ilenzio!a.
<uando !i /1in@ !ul -olto di Li!a e /o#in/i@ a *a/ia9
re nel *uio le !ue la**ra, -ide a un tratto gli.o//1i e la
0ronte di lei rilu/ere in un #ite /1iarore, o!!er-@ !tu2ito
e !.a//or!e /1e la lu/e /re2u!/olare !i di00onde-a e !.in9
ten!i0i/a-a. Allora /o#2re!e e !i -olt@: dal #argine dei
*o!/1i neri ed i##en!i !ali-a la luna. :ide la lu/e *ian9
/a e dol/e !2ander!i #era-iglio!a#ente !ulla 0ronte e
!ulle gote, !ul /ollo /1iaro e 0lorido della donna, e #or9
#or@ in/antato: 99 Co#e !ei *ellaB
Ella !orri!e /o#e di un dono, egli !i drizz@ a !edere
le !/o!t@ deli/ata#ente la -e!te dal /ollo, l.aiut@ a li*e9
rar!ene, 0in/1= le !2alle e il !eno *rillarono nel 0re!/o
/1iaror lunare. Con gli o//1i e /on le la**ra !egu e!ta9
!iato le o#*re deli/ate, /onte#2lando e *a/iando -inta
dal 0a!/ino, ella ri#ane-a i##o*ile, /on lo !guardo /1i9
no e un.e!2re!!ione !olenne, /o#e !e in 4uel #o#ento
la !ua *ellezza !i ri-ela!!e 2er la 2ri#a -olta an/1e a lei.
Mentre nella /a#2agna l.aria !i 0a/e-a 0re!/a e d.ora
in ora la luna !ali-a 2i? alta, gli a#anti ri2o!a-ano !ul
loro gia/iglio dol/e#ente illu#inato, 2erduti nei loro gio9
/1i, e in!ie#e !.a!!o2i-ano e !.addor#enta-ano, e al ri9
!-eglio !i -olge-ano di nuo-o l.uno all.altro, ria//enden9
do!i e rialla//iando!i, 9 2oi !.addor#enta-ano di nuo-o.
Do2o l.ulti#o a#2le!!o gia/4uero e!au!ti3 Li!a, a00on9
data nel 0ieno, re!2ira-a 2eno!a#ente, o//adoro, !u2i9
no, 0i!!a-a i##o*ile il 2allido /ielo lunare3 !ali-a dall.a9
ni#a d.entra#*i la grande tri!tezza, alla 4uale tro-a9
rono ri0ugio nel !onno. Dor#irono 2ro0onda#ente, di9
!2erata#ente, dor#irono /on a-idit8, /o#e !e 0o!!e 2er
l.ulti#a -olta, /o#e !e 0o!!ero /ondannati a e!!ere 2oi
!-egli in eterno e do-e!!ero in 4uelle ore ra//ogliere in
!= tutto il !onno dell.uni-er!o.
De!tando!i, o//adoro -ide Li!a intenta a ra--iar!i i
/a2elli neri. La guard@, di!tratto e an/ora in dor#i-e9
glia.
99Sei gi8 de!taA 99 di!!e in0ine.
Ella !i -olt@ di !/atto, /o#e !2a-entata.
99De**o andar#ene ora, 99 di!!e un 2o. o22re!!a e
i#*arazzata.99Non -ole-o !-egliarti.
99Ma ora !ono !-eglio. Do**ia#o gi8 in/a##inar/iA
A**ia#o 0or!e una 2atriaA
99 lo no, 99 di!!e Li!a. 99 Ma tu a22artieni al /on9
-ento.
99 Non a22artengo 2i? al /on-ento, !ono /o#e te, !o9
no !olo e non 1o #eta. :err@ /on te, !i /a2i!/e.
Ella guard@ da un lato.
99o//adoro, tu non 2uoi -enire /on #e. Io de-o an9
dare da #io #arito3 #i *atter8 2er/1= !ono ri#a!ta 0uo
ri la notte Gli dir@ /1e #i !ono !#arrita. Ma. natural9
#ente non lo /reder8.
In 4uel #o#ento o//adoro ri/ord@ /1e Nar/i!o glie9
l.a-e-a 2redetto. Ed era 2ro2rio /o!.
S.alz@ e le diede la #ano.
99 Ho !*agliato i #iei /onti, 99 di!!e3 99 a-e-o /re9
duto /1e !are##o ri#a!ti in!ie#e... Ma da--ero -ole-i
la!/iar#i dor#ire e !/a22ar -ia !enza dir#i addioA
99A1, /rede-o /1e !are!ti andato in /ollera e /1e 0or9
!e #i a-re!ti *attuta. C1e #i *atta #io #arito, !i !a,
> giu!to. Ma non -ole-o 2render *u!!e an/1e da te.
Egli trattenne la !ua #ano.
99Li!a,99di!!e,99io non ti *atter@, n= oggi n= #ai.
Non -orre!ti ri#anere /on #e in-e/e /1e /on tuo #a9
rito, !e egli ti d8 le *u!!eA
Ella diede uno !tra22one 2er li*erar!i la #ano.
99No, no, no, 99grid@ /on -o/e 2iagnu/olo!a. E 2oi9
/1= o//adoro !ent /1e il Cuore della donna anela-a a
!ta//ar!i da lui e /1.ella 2re0eri-a ri/e-er 2er/o!!e dal9
l.altro /1e da lui *uone 2arole, la!/i@ andare la #ano3 el9
la /o#in/i@ a 2iangere. Ma intanto !i #i!e a /orrere. Con
le #ani !ugli o//1i la/ri#o!i, /or!e -ia. Egli non di!!e
2i? nulla e la !egu /on lo !guardo. Gli 0a/e-a 2ena -e9
derla 0uggire /o! !ui 2rati 0al/iati, /1ia#ata e attirata
da 4ual/1e 2otenza, da una 2otenza !/ono!/iuta, /1e gli
diede 2are//1io da 2en!are.
Gli 0a/e-a 2ena, #a an/1e 2er !e !te!!o !enti-a un
2o/o 2iet83 non a-e-a a-uto 0ortuna, a 4uanto 2are-a3
e//olo l !olo e un 2o. intontito, a**andonato, 2iantato in
a!!o. E intanto era an/ora !tan/o e a-ido di !onno, non
!i era #ai !entito /o! e!au!to. C.era te#2o an/1e 2i?
tardi di !entir!i in0eli/e. E gi8 !.era riaddor#entato. Non
ritorn@ a !e !te!!o /1e 4uando il !ole gi8 alto gli *ru/i@
le #e#*ra.
Or#ai a-e-a ri2o!ato3 !.alz@ in 0retta, /or!e al ru9
!/ello, !i la-@ e *e--e. Molti ri/ordi allora gli a00ollaro9
no la #ente, #olte i##agini di 4uella notte d.a#ore,
#olte !en!azioni tenere e delizio!e lo a--ol!ero del loro
2ro0u#o /o#e 0iori e!oti/i E -i ri2en!a-a #entre inizia9
-a gagliardo la !ua #ar/ia, e ri!enti-a tutto, gu!ta-a,
odora-a, la!ta-a tutto an/ora, an/ora. <uanti !ogni la
*runa donna !traniera gli a-e-a tradotto in realt8, 4uan9
te ge##e a-e-a 0atto !*o//iare, 4uanti de!ideri ardenti
a-e-a 2la/ati e 4uanti ne a-e-a de!tatiB
Da-anti a lui !i !tende-ano /a#2i e lande, #agge!i
inariditi e *o!/1i /u2i3 0or!e al di l8 /.erano /a!/ine e
#ulini, 0or!e un -illaggio, una /itt8. "er la 2ri#a -olta
il #ondo gli !i a2ri-a dinanzi, in atte!a, 2ronto ad a/9
/oglierlo, a 0argli del *ene e a 0argli del #ale. Egli non
era 2i? uno !/olaro /1e -ede il #ondo dalla 0ine!tra, il
!uo /a##ino non era 2i? una 2a!!eggiata /1e 0ini!/e i#9
#an/a*il#ente nel ritorno. Il grande #ondo era 0inal9
#ente di-entato reale, egli era una 2arte di e!!o, in e!!o
!ta-a il !uo de!tino3 /ielo e /li#a del #ondo eran /ielo e
/li#a !uoi. Ed egli era 2i//olo nel grande uni-er!o e
/orre-a 2i//olo /o#e una le2re, /o#e un in!etto, attra9
-er!o i3 !uo azzurro e il !uo -erde in0inito. Non 2i? /a#9
2ana /1e /1ia#a!!e alla le-ata, all.entrata in /1ie!a, alla
lezione, alla #en!aB
O1, /o#e a-e-a 0a#eB Una #ezza 2agnotta di 2an
d.orzo, una !/odella di latte, una #ine!tra di 0arina... #a9
gi/i ri/ordiB $$ !uo !to#a/o !.era de!tato /o#e un lu2o.
"a!!@ a//anto ad un /a#2o di grano: le !2ig1e eran 4ua9
!i #ature, le !gran@ /on le dita e /oi denti, #a!ti/@ /on
a-idit8 i 2i//oli /1i//1i lu*ri/i3 ne /ol!e an/ora, !e ne
rie#2 le ta!/1e. "oi tro-@ delle no//iole an/ora #olto
-erdi e addent@ /on gioia i gu!/i, !/1iantandoli3 an/1e di
4ue!te 0e/e 2ro--i!ta.
Ri/o#in/ia-a la 0ore!ta, una 2ineta interrotta da 4uer9
/e e da 0ra!!ini, /.eran #irtilli in 4uantit8, 4ui !o!t@,
#angi@, !i rin0re!/@. ;ra l.er*a rada e dura del *o!/o
!2unta-ano /a#2anule azzurre3 0ar0alle *rune e lu/enti
!.alza-ano a -olo e !/o#2ari-ano /a2ri//io!e a zig9zag.
In un *o!/o !i#ile a-e-a a*itato !anta Geno-e00a. La !ua
!toria gli era !e#2re 2ia/iuta. O1, /o#e l.a-re**e in/on9
trata -olentieriB O22ure /i 2ote-a e!!ere nel *o!/o 4ual9
/1e ere#o, /on un -e//1io 2adre *ar*uto in una /a-er9
na o in una /a2anna di /orte//ia. ;or!e in 4uel *o!/o
a*ita-ano an/1e i /ar*onai, li a-re**e !alutati -olentieri.
Ci 2ote-ano e!!ere 2er0ino dei *riganti, a lui non a-re*9
*ero 0atto nulla. Sare**e !tato *ello in/ontrare un e!!ere
u#ano, /1iun4ue 0o!!e. Ma lo !a2e-a *ene: 0or!e 2ote9
-a /a##inare a lungo nel *o!/o, tutto 4uel giorno e 2oi
I #do#a# e 2oi 2i? giorni an/ora, !enza in/ontrare ne!9
!uno. An/1e 4ue!to *i!ogna-a a//ettare, !e era de!tino
Non !i 2ote-a 2en!ar #olto, *i!ogna-a la!/iar -enire og#
/o!a /o#e -ole-a.
Ud il *atter d.un 2i//1io e tent@ di !or2renderlo3 do9
2o e!!er!i a00ati/ato a lungo in-ano, 0inal#ente riu!/ ad
a--i!tarlo e !tette 2er 4ual/1e te#2o a o!!er-arlo, #entre
!olitario, atta//ato a un tron/o, lo #artella-a #uo-endo
a-anti e indietro la te!tina o2ero!a. "e//ato non 2oter
2arlare /on gli ani#aliB Sare**e !tato *ello /1ia#are il
2i//1io e dirgli 4ual/1e 2arola gentile e 0or!e a22rendere
4ual/1e /o!a della !ua -ita 0ra gli al*eri, del !uo la-oro,
della !ua gioia. O1, 2oter!i tra!0or#areB Gli -enne in
#ente /1e tante -olte nelle ore d.ozio a-e-a di!egnato e
tra//iato /ol ge!!o 0igure !ulla !ua la-agna, 0iori, 0oglie,
al*eri, ani#ali, te!te u#ane. E !2e!!o a-e-a gio/ato a
lungo /o!, /reando, /o#e un 2i//olo dio, /reature !e/on9
do la !ua -olont8: nel /ali/e d.un 0iore a-e-a di!egna9
to gli o//1i e una *o//a, ad un /iu00o di 0oglie /1e !2un9
ta-ano 0uori da un ra#o a-e-a dato 0or#a di dita, in
/i#a ad un al*ero a-e-a #e!!o una te!ta. E in 4ue!to
gio/o a-e-a 2a!!ato !2e!!o ore 0eli/i, in/antato, in/anta9
tore, tra//iando linee e la!/iando!i !or2rendere egli !te!9
!o da 4uel /1e ne u!/i-a: la 0oglia d.un al*ero, il #u!o
d.un 2e!/e, la /oda d.una -ol2e, il !o2ra//iglio d.un uo9
#o. O1, 2en!a-a, 2oter!i tra!0or#are /o#e Sl tra!0or#a9
-ano allora le linee di!egnate 2er gio/o !ulla !ua ta-o9
lettaB o//adoro !are**e di-entato /o! -olentieri un 2lC9
/1io, 0or!e 2er un giorno, 0or!e 2er un #e!e: a-re**e
a*itato !ulle /i#e, !are**e /or!o !u 2er i tron/1i li!/i,
a-re**e 2i//1iato /ol *e//o 0orte nella /orte//ia, 0a/en9
do!i 2untello /on le 2enne della /oda, a-re**e 2arlato il
linguaggio dei 2i//1i e tratto tante *uone /o!e dalla /or9
te//ia. Co#e !ona-a dol/e e -igoro!o il #artellar del 2i/9
/1io nel legno ri!onanteB
Molti ani#ali !i tro-arono !ul /a##ino di o//adoro.
In/ontr@ le2ri, /1e al !uo a--i/inar!i !*u/a-ano a un trat9
to dal 0oglia#e, lo 0i!!a-ano, 2oi -ia di /or!a /on le ore/9
/1ie a**a!!ate e un /1iaror di 2elo !otto la /oda. In una
2i//ola radura tro-@ una lunga !er2e, /1e non 0ugg:
non era -i-a, /.era !oltanto la !ua 2elle -uota3 egli la
ra//ol!e e l.o!!er-@: un *el di!egno grigio e #arrone /or9
re dor!o e i rGn lel !ole la tra-er!a-ano: era
!ottile /o#e una ragnatela. :ide #erli neri /ol *e//o
giallo, /1e guarda-ano 0i!!o, /on/entrando gli o//1i ne9
ri rotondi e i#2auriti, e 0uggi-ano radendo terra. "et9
tiro!!i e 0ringuelli -ola-ano in 4uantit8. A un /erto 2un9
to nel *o!/o /.era una *u/a, una 2ozza 2iena d.a/4ua -er9
de e den!a, !ulla 4uale /orre-ano alla rin0u!a, a00a//en9
dati e /o#e o!!e!!i, ragni dalle ga#*e lung1e, /1e 2a9
re-ano intenti a un gio/o in/o#2ren!i*ile3 e !o2ra !i li9
*ra-ano al/une li*ellule /on l.ali d.un azzurro /u2o. E
una -olta, gi8 -er!o !era3 -ide 4ual/o!a... o #eglio non
-ide nulla 0uor/1= un .agitar!i e un gru0olar tra il 0o9
glia#e, ud uno !/1iantar di ra#i, uno !guazzar nella ter9
ra u#ida e un gro!!o ani#ale dalla /or2oratura 2e!ante
/orrer -ia 4ua!i in-i!i*ile, 0rangendo la !ter2aglia: 0or!e
un /er-o, 0or!e una !/ro0a, non !a2e-a. Ri#a!e a lungo
i##o*ile, an!ante 2er lo !2a-ento, !egu /on l.ore//1io,
agitato, la /or!a dell.ani#ale e re!t@ un 2ezzo in a!/olto
/ol *atti/uore, do2o /1e tutto era tornato 4uieto.
Non tro-@ #odo d.u!/ire dalla 0ore!ta, do-ette 2ernot9
tar-i. Mentre !i /er/a-a un gia/iglio e !i 0a**ri/a-a un
letto di #u!/o, !i !0orza-a d.i##aginare /1e !are**e a-9
-enuto, !e non a-e!!e 2i? tro-ato una -ia d.u!/ita dai
*o!/1i e a-e!!e do-uto ri#aner dentro 2er !e#2re. E 2en9
!@ /1e !are**e !tata una grande di!grazia. :i-er di *a/9
/1e era 2o!!i*ile e an/1e dor#ire !ul #u!/o: inoltre
!are**e /erto riu!/ito a 0a**ri/ar!i una /a2anna, 0or!e
an/1e a 0ar 0uo/o. Ma re!tar !e#2re e 2oi !e#2re !olo e
a*itare 0ra gli al*eri /1e dor#ono !ilenzio!i e -i-ere 0ra
gli ani#ali /1e 0uggono e /on /ui non !i 2u@ 2arlare,
do-e-a e!!ere in!o22orta*il#ente tri!te. Non -edere ani9
#a -i-a, non dir *uongiorno e *uonanotte a ne!!uno non
2oter guardare nel -i!o e negli o//1i di un 2ro2rio !i9
#ile, non /onte#2lar 2i? donne e 0an/iulle, non !entire
2i? un *a/io, non a**andonar!i 2i? al delizio!o gio/o !e9
greto delle la**ra e delle #e#*ra, o1, era in/on/e2i*ileB
Se 4ue!to 0o!!e !tato il !uo de!tino, 2en!a-a, a-re**e
tentato di di-entare un ani#ale, un or!o o un /er-o, !ia
2ur rinun/iando alla *eatitudine eterna. E!!ere un or!o
e a#are un.or!a non !are**e 2oi #ale, #olto #eglio 2er
lo #eno /1e /on!er-are ragione, linguaggio e tutto il re!to,
e /on /i@ 2a!!ar la -ita !olo e tri!te e !enz.a#ore.
Nel !uo letto di #u!/o, 2ri#a d.addor#entar!i, a!/ol9
ta-a /urio!o e in4uieto i #ille ru#ori notturni, #i!terio9
!i e in/o#2ren!i*ili della 0ore!ta. Erano or#ai i !uoi /a9
#erati, do-e-a -i-er /on loro, a*ituar!i a loro, /on loro
#i!urar!i e andar d.a//ordo3 a22artene-a or#ai alla 0a9
#iglia delle -ol2i e dei /a2rioli, degli a*eti e dei 2ini, /on
loro do-e-a -i-ere, /on loro di-idere l.aria e il !ole e
a!2ettare il giorno e 2atir la 0a#e, e!!ere in!o##a loro
o!2ite.
"oi !.addor#ent@ e !ogn@ *e!tie e uo#ini: egli era un
or!o, /1e di-ora-a Li!a 0ra *a/i e /arezze. Nel /uor della
notte !i !-egli@ !2a-entato, non !a2e-a 2er/1=: !enti-a
un.ango!/ia in0inita e ne /er/@ a lungo la ragione, tur*a9
to. Gli -enne in #ente /1e 4uel giorno e il giorno innan9
zi a-e-a di#enti/ato la 2reg1iera della !era. S.alz@, !.in9
gino//1i@ 2re!!o il gia/iglio e re/it@ due -olte la !ua ora9
zione, 2er 4uel giorno e 2er 4uello 2re/edente. "o/o do2o
era riaddor#entato.
Al #attino !i guard@ intorno nel *o!/o, !tu2ito: a-e-a
di#enti/ato do-.era. La 2aura della 0ore!ta in/o#in/l@ a
!/e#are, /on nuo-a gioia !.a00id@ a 4uella -ita, 2ur /on9
tinuando a /a##inare e regolando!i /ol !ole. Una -olta
giun!e in un tratto di !el-a 2er0etta#ente 2iano, /on 2o9
/1i al*eri a *a!!o 0u!to3 gli altri eran tutti gro!!i a*eti
*ian/1i, anno!i e diritti. Do2o a-er #ar/iato un 2o/o 0ra
4uelle /olonne, gli -ennero in #ente le /olonne della
grande /1ie!a del /on-ento, di 4uella /1ie!a !otto il /ui
2ortale nero a-e-a -i!to !/o#2arire il !uo a#i/o Nar9
/i!o.. <uanto te#2o era 2a!!atoA "ro2rio due giorni !ol9
tantoA
Solo do2o due giorni e due notti giun!e in /a2o alla
0ore!ta. Ri/ono**e /on gioia i !egni della -i/inanza u#a9
na: terra /olti-ata, !tri!/e di /a#2o a !egala e ad a-ena,
2rati attra-er!ati 4ua e l8 da !tretti !entieri 2er *re-e
tratto -i!i*ili. o//adoro /ol!e della !egala e la #a!ti/@3
la /a#2agna la-orata lo guarda-a !orridente, tutto gli 0a9
/e-a un.i#2re!!ione u#ana e /ordiale do2o il lungo an9
dare 2er la !el-a in/olta: il !entierino, l.a-ena, i 0iorda9
li!i !0ioriti e !*ian/ati. ;inal#ente a-re**e ri-eduto gli
uo#ini. Do2o un.oretta 2a!!@ -i/ino ad un /a#2o, !ul
/iglio era drizzata una /ro/e: !.ingino//1i@ e 2reg@ S-ol9
tando dalla !2orgenza di un /olle !i tro-@ all.i#2ro--i!o
da-anti a un tiglio o#*ro!o, ud e!ta!iato la #elodia d.u9
na 0ontana, /1e da un tu*o di legno -er!a-a la !ua a/9
4ua entro un lungo trogolo 2ure di legno3 *e-ette l.a/9
4ua 0re!/a, !4ui!ita, e -ide /on gioia !2untar Su dai !a#9
*u/1i, /1e a-e-an gi8 le *a//1e !/ure, al/uni tetti di 2a9
glia. Ma 2i? di tutti 4ue!ti !egni a#i/1e-oli, lo /o#9
#o!!e il #uggito di una #u//a, /1e gli !on@ all.ore/9
/1io dol/e, /aldo e o!2itale /o#e un !aluto e un *en9
-enuto.
S.a--i/in@ e!2lorando alla /a2anna dalla 4uale era 2ar9
tito il #uggito. Da-anti alla 2orta di /a!a !ede-a nella
2ol-ere un ragazzetto dai /a2elli ro!!i//i e dagli o//1i
/ele!ti, /on a//anto un -a!o di terra/otta 2ieno d.a/4ua:
e /on la 2ol-ere e /on l.a/4ua 0a/e-a una 2a!ta /1e gi8
a-e-a inza//1erato le !ue ga#*e nude. Serio e 0eli/e, 2re9
#e-a 4uella 2oltiglia 0ra le #ani, la guarda-a /olar 0uo9
ri dalle dita, ne 0a/e-a delle 2alle e 2er i#2a!tare e 2la9
!#are !.aiuta-a an/1e /ol #ento.
99uongiorno, 2i//olo,99di!!e o//adoro /ordial#en9
te. Ma il *a#*ino, a22e1a le-ati gli o//1i e !/orto uno
!traniero, !2alan/@ la *o//u//ia, /ontra!!e il -i!etto ton9
do e !trillando !i 2re/i2it@ /ar2oni nella /a2anna. o//a9
doro lo !egu nella /u/ina3 era /o! *uia /1e a lui, /1e
-eni-a dalla lu/e -i-a del #ezzod, da 2rin/i2io non riu9
!/ di !/orgere nulla. A ogni *uon /onto 0e/e un !aluto
/orte!e, #a non e**e ri!2o!ta3 a 2o/o a 2o/o 2er@ !o2ra
gli !trilli del *i#*o !2a-entato !i 0e/e udire una tenue
-o/e !enile, /1e /er/a-a di /on!olare il 2i//olo. In0ine !i
alz@ nell.o#*ra e !:a--i/in@ una -e//1ietta, /1e, ri2aran9
do!i gli o//1i /on la #ano, o!!er-@ l.o!2ite.
99Salute, #a##a, 99 di!!e o//adoro, 99 e /1e tutti
i !anti *enedi/ano la tua 0a//ia *uona3 !on tre giorni /1e
non -edo un -i!o u#ano.
La -e//1ietta guarda-a #elen!a, /on o//1i 2re!*iti.
99C1e -uoiA 99do#and@ in/erta.
o//adoro le diede la #ano e /arezz@ un 2o/o la !ua.
99 Salutarti -oglio, nonnina, e ri2o!are un tantino e
aiutarti ad a//endere il 0uo/o. Se #i -uoi dare un 2ez9
zo di 2ane, non lo ri0iuto, #a non /.> 0retta 2er 4ue!to.
:ide una 2an/a di legno addo!!ata alla 2arete e !e9
dette, #entre la -e//1ia taglia-a una 0etta di 2ane 2er
il *a#*ino, /1e guarda-a ora lo !traniero /on /urio!a
attenzione 2ronto 2er@ ad ogni i!tante a 2iangere e a
/orrel -ia. La -e//1ia tagli@ un.altra 0etta della 2agnot9
ta e la 2ort@ a o//adoro.
99Grazie #ille,99di!!e 4ue!ti. 99Dio ti /o#2en!er8.
99 Hai lo !to#a/o -uotoA 99 do#and@ la donna.
99 <ue!to no, > 2ieno di #irtilli.
99 e., #angia alloraB Da do-e -ieniA
99 Da Maria*ronn, dal /on-ento.
99 Sei un 2reteA
99<ue!to no. Uno !/olaro. In -iaggio.
Ella lo guard@ 0ra tonta e /anzonatoria e !/o!!e un 2o9
/o la te!ta !ul /ollo #agro e rugo!o. Lo la!/i@ #a!ti/are
un 2aio di *o//oni e ri2ort@ 0uori il 2i//olo al !ole. "oi
torn@, /urio!a, e do#and@: 99 Sai 4ual/1e no-it8A
99Non un gran /1e. Cono!/i 2adre An!el#oA
99No, /1e /.> di luiA
99 #alato.
99 MalatoA de-e #orireA
99Non !o. Ha #ale alle ga#*e. Non 2u@ /a##inar
De-e #orireA
99 Non !o, 0or!e.
99e., la!/ialo #orire. Io de-o /uo/ere la #ine!tra.
Aiuta#i a tagliare tru/ioli. 99 Gli diede un /io//o d.a9
*ete a!/iugato 2er *ene !ul 0o/olare, e un /oltello. Egli
le tagli@ tru/ioli 4uanti ne -olle e !tette a guardare, #en9
tre ella li #ette-a nella /enere e !i /1ina-a !o2ra e !.a00an9
na-a a !o00iare, 0in/1= 2rende-ano 0uo/o3 2oi a//ata!t@
!e/ondo un SuO ordine !egreto e 2re/i!o legni d.a*ete e
di 0aggio, il 0uo/o di-a#2@ lu#ino!o !ul 0o/olare a2er9
to, ella #i!e !ulle 0ia##e una grande 2entola nera, /1e,
a22e!a ad una /atena 0uliggino!a, 2enzola-a dalla /a22a
del /a##o.
o//adoro, dietro !uo ordine, and@ ad attinger a/4ua
alla 0ontana, !2ann@ la !/odella del latte, !edette di nuo9
-o nella 2eno#*ra 0u#o!a e !tette a guardare il gio/o
delle 0ia##e, !o2ra le 4uali a22ari-a e !2ari-a nel ro!!o
*agliore il -i!o rugo!o ed o!!uto della -e//1ia3 intanto
udi-a dietro un a!!ito la #u//a /1e 0ruga-a e tira-a /ol9
2i nella gre22ia. Gli 2ia/e-a #olto. Il tiglio, la 0ontana,
il guiZzar delle 0ia##e !otto la 2entola, lo !*u00are e il
ru#inar della #u//a e i !uoi /ol2i /ontro la 2arete, la
!tanza !e#i*uia /on la ta-ola e la 2an/a, l.a00a//endar!i
della -e//1ietta, tutto 4ue!to era *ello e *uono, !a2e-a
di /i*o e di 2a/e, di e!!eri u#ani e di /alore, di 2atria.
An/1e due /a2re /.erano, e la donna gli di!!e /1e dietro
a-e-ano an/1e un 2or/ile3 e la -e//1ia era la nonna del
/ontadino e la *i!nonna del 2i//olo. <ue!ti !i /1ia#a-a
Nuno, di tanto in tanto entra-a in /u/ina e, *en/1= non
di/e!!e una 2arola e guarda!!e un 2o. i#2aurito, non
2lange-a 2i?.
:enne il /ontadino /on !ua #oglie3 0urono #olto !tu9
2iti di tro-are uno !traniero in /a!a. Il /ontadino !ta9
-a gi8 2er gridare e, di00idente, tra!!e il gio-ane 2er un
*ra//io !ulla 2orta, 2er -edere il !uo -olto alla lu/e del
giorno3 #a 2oi ri!e, gli *att= *ene-olo la #ano !ulla
!2alla e lo in-it@ a #angiare. Sedettero e /ia!/uno intin!e
il !uo 2ane nella /o#une !/odella di latte, 0in/1= il latte
di#inu e il /ontadino -uot@ il re!to.
o//adoro do#and@ !e 2ote-a ri#anere 0ino all.indo9
#ani e dor#ire !otto il loro tetto. No, ri!2o!e l.uo#o,
2er/1= non /.era 2o!to, #a 0uori /.era an/ora tanto 0ieno
da22ertutto, a-re**e tro-ato /erto un gia/iglio.
La /ontadina a-e-a il 2i//olo a//anto e non 2arte/i2a9
-a alla /on-er!azione, #a durante il 2a!to i !uoi o//1i
/urio!i 2re!ero 2o!!e!!o del gio-ane !traniero. I /a2elli
e lo !guardo di lui le a-e-ano 0atto !u*ito i#2re!!ione,
2oi o!!er-@ /on 2ia/ere il !uo /ollo *ian/o e 0ine, le !ue
#ani di!tinte e li!/e e i loro #o-i#enti agili e ar#onio!i.
Co#e era *ello e ari!to/rati/o 4uello !traniero, e /o! gio9
-aneB Ma 4uello /1e 2i? l.attira-a e la inna#ora-a era la
-o/e di lui, 4uella -o/e gio-ane e #a!/1ia, /1e /anta-a
#i!terio!a#ente, /1e irradia-a /alore, /1e !edu/e-a *lan9
da, /1e !ona-a /o#e una /arezza. A-re**e -oluto !entire
4uella -o/e an/ora 2er un 2ezzo.
Do2o #angiato, il /ontadino !.a00a//end@ nella !talla
o//adoro era u!/ito dalla /a!a, !.era la-ato le #ani al9
la 0ontana e !ede-a !ul *ordo *a!!o, rin0re!/ando!i e a!/ol9
tando l.a/4ua. Era inde/i!o3 non a-e-a 2i? nulla da /er9
/are l, e22ure gli rin/re!/e-a di do-er!ene andare. Al9
lora -enne 0uori la /ontadina /on un !e//1io in #ano, lo
#i!e !otto lo za#2illo, 0in/1= tra*o//@. Di!!e a #ezza -o9
/e: 99Se !ta!era !ei an/ora 4ui -i/ino, ti 2orter@ da #an9
giare Laggi?, dietro 4uel lungo /a#2o d.orzo, /.> del 0ie
no, /1e ra//oglieranno !olo do#ani. :uoi 0er#arti l8A
Egli le guard@ il -i!o lentiggino!o, -ide le !ue *ra//ia
0orti a00errare il !e//1io, !ent lo !guardo /aldo dei !uoi
grandi o//1i /1iari. Le !orri!e e a//enn@ di !. Gi8 ella
!e n.anda-a /ol !e//1io 2ieno e !/o#2ari-a nel *uio del9
la 2orta. Egli ri#a!e !eduto, grato e /ontento, a!/oltando
l.a/4ua /orrente. Un 2o. 2i? tardi entr@ nella /u/ina, /er9
/@ il /ontadino, diede la #ano a lui e alla nonna e rin9
grazi@. C.era odor di 0uo/o nella /a2anna, di 0uliggine e
di latte. "o/.anzi era 2er lui an/ora un a!ilo, un 0o/o9
lare do#e!ti/o, e gi8 ridi-enta-a terra !traniera. Salut@
e u!/.
Al di l8 delle /a2anne tro-@ una /a22ella e -i/ino un
*el *o!/1etto, un gru22o di 0orti 4uer/e anno!e, !otto le
4uali l.er*a era *a!!a. Ri#a!e l all.o#*ra, 2a!!eggiando in
!u e in gi? 0ra i gro!!i tron/1i. Strana /o!a, 2en!a-a,
eran le donne e l.a#ore3 non a-e-an *i!ogno da--ero di
2arole. Alla /ontadina n.era o//or!a una !ola 2er indi9
/argli il luogo dell.a22unta#ento, tutto il re!to non l.a9
-e-a detto /on 2arole. E /on /1e alloraA Con gli o//1i,
!, e /on un /erto !uono nella -o/e un 2o. -elata e /on
4ual/1e altra /o!a an/ora, /on un 2ro0u#o 0or!e, /on una
e#anazione deli/ata e !ottile della 2elle, dalla 4uale uo9
#ini e donne ri/ono!/ono !u*ito la re/i2ro/a *ra#a. Cu9
rio!o: era una !2e/ie di deli/ato linguaggio !egreto3 e
/o#e l.a-e-a i#2arato 2re!toB Si rallegra-a 2en!ando al9
la !era, !i do#anda-a /on /urio!it8 /o#e !are**e !tata
4uella donna alta e *ionda, /1e !guardi, /1e toni, /1e
#e#*ra, /1e doti, /1e *a/i a-re**e a-uto... Certo tutt.al9
tri /1e Li!a. Do-.era in 4uel #o#ento la Li!a, /oi !uoi
/a2elli neri e li!/i, /on la !ua 2elle *runa, /on i !uoi *re9
-i !o!2iriA L.a-e-a 2i//1iata il #aritoA "en!a-a an/ora
a luiA A-e-a gi8 tro-ato un nuo-o a#ante, /o#.egli a-e9
-a tro-ato una nuo-a donnaA Co#e tutto anda-a -e9
lo/e, e da ogni 2arte !i tro-a-a la 0eli/it8, /o#e tutto
era *ello e /aldo e !trana#ente 0uga/eB Era 2e//ato, era
adulterio3 2o/.anzi !i !are**e la!/iato u.//idere 2iutto!to
/1e /o##ettere un 2e//ato !i#ile. Ed e//o la !e/onda don9
na /1e egli attende-a, e la !ua /o!/ienZa era tran4uilla.
Cio>, tran4uilla 0or!e no3 #a non l.adulterio, non la -o9
lutt8 di 4uando in 4uando la tur*a-ano e la o22ri#e9
-ano. Era 4ual/o!.altro, non !a2e-a de0inirlo /on un no9
#e. Era il !enti#ento di una /ol2a /1e non !i > /o#9
#e!!a, #a /1e !i > 2ortata al #ondo /on la na!/ita. ;or9
!e era 4ue!to /i@ /1e nella teologia !i /1ia#a-a 2e//ato
originaleA "ote-a dar!i. S, la -ita !te!!a 2orta-a /on !=
4ual/o!a /o#e una /ol2a... 2er/1=, altri#enti, un e!!ere
/o! 2uro e /o! !a2iente /o#e Nar/i!o !i !are**e !otto9
2o!to a 2enitenze /o#e un /ondannatoA E 2er/1= egli
!te!!o, o//adoro, a-re**e do-uto !entire in 4ual/1e !e9
greto re/e!!o della !ua ani#a 4ue!ta /ol2aA Non era 0or9
!e 0eli/eA Non era gio-ane e !ano, non era li*ero /o#e
l.u//ello nell.ariaA Non lo a#a-ano le donne, non era
*ello !entire di 2oter dare loro /o#e a#ante lo !te!!o
2ro0ondo 2ia/ere /1.egli 2ro-a-aA E 2er/1= allora non
era 0eli/e del tuttoA "er/1= nella !ua gio-ane 0eli/it8,
/o#e nella -irt? e nella !aggezza di Nar/i!o, do-e-a in9
!inuar!i di 4uando in 4uando 4ue!ta !trana !o00erenza,
4ue!t.an!ia !o##e!!a, 4ue!to ra##ari/o 2er la tran!ito9
riet8 u#anaA "er/1= do-e-a tante -olte tor#entar!i il
/er-ello a 0orza di 2en!are, 2ur !a2endo di non e!!ere un
2en!atoreA
E22ure era *ello -i-ere. Col!e nell.er*a un 0iorellino
-ioletto, lo a--i/in@ all.o//1io, guard@ entro il 2i//olo /a9
li/e, do-e !/orre-ano -ene e -i-e-ano #inu!/oli !ottili!9
!i#i organi3 /o#e nel gre#*o di una donna o nel /er9
-ello di un 2en!atore 0re#e-a la -ita, tre#a-a la gioia.
O1, 2er/1= non !i !a2e-a 2ro2rio nullaA "er/1= non !i
2ote-a 2arlare /on 4uel 0ioreA Ma !e ne22ure due uo9
#ini riu!/i-ano a 2arlar!i da--ero, e /i -ole-a gi8 2er
4ue!to un /a!o 0ortunato, una 2arti/olare a#i/izia e di9
!2o!izioneB No, era 0ortuna /1e l.a#ore non a-e!!e *i!o9
gno di 2arole3 altri#enti !are**e !tato 2ieno di #alin9
te!i e di 2azzie. A1, /o#e l.o//1io di Li!a, !o//1iu!o nel9
la 2ienezza della -olutt8, era 4ua!i 0ranto e non #o!tra9
-a 2i? /1e un 2o. di *ian/o nel taglio delle 2al2e*re
/on-ul!e.. #ille 2arole di dotti e di 2oeti non !are**ero
riu!/ite ad e!2ri#erloB Nulla, nulla !i 2ote-a e!2ri#ere,
e!/ogitare e tutta-ia !i a-e-a !e#2re in != il *i!ogno
2re2otente di 2arlare, l.eterno i#2ul!o a 2en!areB
O!!er-@ /on 4uanta grazia e /on 4uanta intelligenza
le 0oglie della 2iantina erano ordinate intorno allo !te9
lo. I -erSi di :irgilio eran *elli, egli li a#a-a3 #a 2i?
d.uno non a-e-a ne22ur la #eta della /1iarezza e della
!a2ienza, dell.ingegno!a *ellezza di 4uella !2irale, !e/on9
do /ui le #inu!/ole 0oglioline !i ordina-ano !u 2er lo
!telo. <uale godi#ento, 4uale 0eli/it8, /1e o2era in/an9
te-ole, no*ile, ingegno!a, !e un uo#o 0o!!e !tato /a2a/e
di /reare un !olo 0iore /o#e 4uelloB Ma ne!!uno era /a9
2a/e, ne!!un eroe e ne!!un i#2eratore, ne!!un 2a2a e ne!9
!un !anto.
<uando il !ole /al@, !i #i!e in /a##ino 2er /er/are il
luogo indi/ato dalla /ontadina. L8 a!2ett@. Era *ello
a!2ettare /o!, !a2endo /1e una donna era in i!trada
e non re/a-a altro /Oe a#ore. Ella giun!e /on un 2an9
no di lino, in /ui a-e-a a--olto un gro!!o 2ezzo di 2a9
ne e una 0etta di lardo. Lo !nod@ e glielo #i!e da-anti.
99"er te, 99di!!e.99MangiaB
99 Do2o, 99 ri!2o!e lui. 99 Non 1o 0a#e di 2ane, 1o
0a#e di te. O1, #o!tra /i@ /1e #i 1ai 2ortato di *elloB
Molto di *ello gli a-e-a 2ortato: la**ra 0orti e a!!e9
tate, denti 0orti e *rillanti, *ra//ia 0orti, arro!!ate dal !o9
le3 #a !otto il /ollo e gi? 2er la 2er!ona era *ian/a e te9
nera. "arole ne !a2e-a 2o/1e, #a in 0ondo alla !ua gola
/anta-a una #u!i/a dol/e e allettatri/e3 e 4uando !ent
!ul !uo /or2o le #ani di lui, #ani deli/ate, a00ettuo!e e
!en!i*ili, 4uali non a-e-a #ai /ono!/iute, la !ua 2elle ra*9
*ri-id e nella !ua gola !i #odul@ un !uono /o#e 4uel9
lo di un gatto /1e 0a le 0u!a. Sa2e-a 2o/1i gio/1i, #e9
no di Ll!a, #a era #era-iglio!a#ente -igoro!a, !tringe9
-a /o#e !e -ole!!e !2ezzare il /ollo al !uo a#ante. Era
un a#ore in0antile e /u2ido, !e#2li/e e, #algrado tutta
la 0orza, an/ora 2udi/o3 o//adoro 0u 0eli/e /on lei.
"oi ella !e n.and@ !o!2irando, !i !ta//@ /on 2ena, non
2ote-a ri#anere.
o//adoro re!t@ !olo, 0eli/e e tri!te in!ie#e. Solo 2i?
tardi !i ri/ord@ del 2ane e del lardo e #angi@ in !olitu9
dine3 era gl8 notte alta.
CG"TOLO :lll
o//adoro a-e-a gi8 /a##inato a lungo, di rado 2er9
nottando due -olte nello !te!!o luogo, da22ertutto de!i9
derato e 0a-orito dalle donne, a**ronzato dal !ole, di#a9
grito dal -aga*ondaggio e dalla !/ar!it8 del /i*o. Molte
donne l.a-e-ano la!/iato all.al*a e al/une !e n.erano an9
date 2iangendo3 2i? d.una -olta egli a-e-a 2en!ato: D"er9
/1= ne!!una ri#ane /on #eA "er/1=, !e #i a#ano e 2er
una notte d.a#ore -iolano la 0ede /oniugale... 2er/1= ri9
tornano !u*ito tutte ai loro #ariti, dai 4uali !2e!!o te9
#ono d.e!!er 2i//1iateAD. Ne!!una l.a-e-a 2regato !ul !e9
rio di ri#anere, ne!!una l.a-e-a #ai 2regato di 2render9
la !e/o ed era !tata 2ronta 2er a#ore a di-idere /on lui
le gioie e le angu!tie della -ita erra*onda. :era#ente egli
non a-e-a ri-olto a ne!!una 4uell.in-ito, a ne!!una a-e-a
!uggerito 4uell.idea3 !e interroga-a il !uo /uore, -ede-a
/1e la li*ert8 gli era /ara e non ri/orda-a una donna
a#ata, di /ui a-e!!e !entito an/ora la no!talgia 0ra le
*ra//ia di 4uella /1e le era !u//eduta. E tutta-ia gli riu9
!/i-a !trano e un 2o/o tri!te /1e l.a#ore !i #o!tra!!e !e#9
2re /o! 0uga/e, 4uello delle donne /o#e il !uo, e /on la
!te!!a ra2idit8 /on /ui di-a#2a-a 0o!!e an/1e !azio. Era
giu!to 4ue!toA Era /o! !e#2re e da22ertuttoA O di2en9
de-a da lui, 0or!e era nella !ua natura /1e le donne lo
de!idera!!ero e lo tro-a!!ero *ello, #a non a!2ua!!ero
ad altra /o#unanza /on lui /1e non 0o!!e 4uella *re-e
e !enza 2arole di una notte nel 0ieno o !ul #u!/oA Era
2er/1= -i-e-a da -aga*ondo e i !edentari 2ro-a-ano or9
rore 2er la -ita dei !enza92atriaA O di2ende-a 2ro2rio
!olo da lui dalla !ua 2er!ona, /1e le donne lo de!idera!9
!ero /o#e una *ella *a#*ola, #a 2oi ritorna!!ero ai loro
uo#ini, an/1e !e l8 le attende-ano le *u!!eA
Non !i !tan/a-a d.i#2arar dalle donne. "i? l.attira-a9
no in-ero le 0an/iulle, le gio-ani!!i#e, /1e non a-e-ano
an/ora #arito e non !a2e-ano nulla3 di e!!e 2ote-a inna9
#orar!i /on ardore3 #a erano 4ua!i !e#2re irraggiun9
gi*ili, /o! a#ate, ti#ide e *en 2rotetteB Ma i#2ara-a
-olentieri an/1e dalle donne. Ognuna gli la!/ia-a 4ual9
/o!a, un ge!to, un #odo di *a/iare, un gio/o !2e/iale,
una 2arti/olare #aniera di dar!i o di di0ender!i. o//a9
doro a//ondi!/ende-a a tutto, era in!azia*ile e do/ile /o9
#e un *i#*o, a2erto a ogni !eduzione: e 2er 4ue!to a29
2unto !edu/ente egli !te!!o. La !ua *ellezza da !ola non
!are**e *a!tata a /ondurgli /o! 0a/il#ente le donne, era
4uel !uo /andore in0antile, 4uella !ua inno/enza /urio9
!a della *ra#a, 4uell.e!!ere a2erto e #era-iglio!a#ente
2ronto a /i@ /1e una donna 2ote-a de!iderare da lui.
Senza !a2erlo, egli era 2re!!o ogni donna a#ata 2ro2rio
COSi /o#e e!!a lo de!idera-a e lo !ogna-a, /on l.una de9
li/ato e 2aziente nell.atte!a, /on l.altra i#2etuo!o e in9
tra2rendente, ora ingenuo /o#e un ragazzo iniziato 2er
la 2rl#a -olta, ora ra00inato ed e!2erto. Era 2ronto al
gio/o e alla lotta, al !o!2iro e al ri!o, al 2udore e alla
!2udoratezza3 non 0a/e-a nulla a una donna /1.ella non
*ra#a!!e, nulla /1.ella non 2ro-o/a!!e da lui. <ue!to era
/i@ /1e ogni donna dai !en!i a//orti intui-a !u*ito in
o//adoro, 4ue!to lo rende-a il !uo *enia#ino.
Egli intanto i#2ara-a. In *re-e non i#2ar@ !olo #ol9
te 4ualit8 e #olte arti d.a#ore, a//ogliendo in != le e!2e9
rienze di #olte a#anti. I#2ar@ an/1e a -edere le donne
nella loro -ariet8, a !entirle, a ta!tarle, a odorarle: a/9
4ui!t@ un ore//1io 0ini!!i#o 2er ogni !orta di -o/e e 2i?
d.una -olta dal !uo !e#2li/e !uono !a2e-a indo-inare /on
!i/urezza il genere della donna e la !ua /a2a/it8 d.a9
#are. Con !e#2re nuo-o ra2i#ento /onte#2la-a gli in9
0initi #odi di-er!i /o#e una te!ta 2ote-a regger!i !ul /ol9
lo, una /a2igliatura !ta//ar!i dalla 0ronte, una rotula #uo9
-er!i entro il gino//1io. Al *uio, ad o//1i /1iu!i, /ol tat9
to deli/ato delle dita i#2ara-a a di!tinguere una /1io#a
0e##inile o una 4ualit8 di 2elle o di 2elurie dall.altra.
Co#in/i@ 2er te#2o ad a//orger!i /1e 0or!e il !en!o del
!uo -aga*ondaggio !ta-a 2ro2rio in 4ue!to, /1e 0or!e egli
era !o!2#to da una donna all.altra a22unto 2er/1= 2o9
te!!e i#2arare a e!er/itare /on !e#2re #aggior 0inezza,
-ariet8 e 2ro0ondit8, 4ue!ta /a2a/it8 di /ono!/ere e di di9
!tinguere. ;or!e era gue!to il !uo de!t#o: I#2arare a
/ono!/ere le donne e l.a#ore in #ille #odi e in #ille
0or#e di-er!e 0ino alla 2er0ezione, /o! /o#e taluni #u9
!i/i!ti !anno !onare non un !olo !tru#ento, #a tre, 4uat9
tro, #olti. A 4uale !/o2o /i@ do-e!!e !er-ire, do-e /on9
du/e!!e, /erto non !a2e-a3 !enti-a !olo di e!!ere in /a#9
#ino Se 2er il latino e 2er la logi/a a-e-a /erte attitu9
dini 9 non 2er@ doti rare, !ingolari e !or2rendenti 9 2er
l.a#ore, 2er il gio/o /on le donne era e//ezional#ente
dotato, 4ui i#2ara-a !enza 0ati/a, 4ui non di#entl/a-a
nulla, 4ui le e!2erienze !i a//u#ula-ano e !i ord#a-ano
da !=.
Un giorno, 4uando gi8 da un anno o due -aga-a 2er
il #ondo, o//adoro giun!e al /a!tello di un aglato /a9
-aliere, /1e a-e-a due 0iglie gio-ani e *elle. Era il 2r#9
/i2io d.autunno, 2re!to le notti !are**ero di-entate 0red9
de, nell.autunno e nell.in-erno 2a!!ati a-e-a 0atto la !ua
e!2erienza, e non !enza 2reo//u2azione 2en!a-a ai #e!
-enturi, nell.in-erno la -ita del -aga*ondo era dura. C1le9
!e /i*o e a!ilo 2er la notte. ;u a//olto /orte!e#ente, e
4uando il /a-aliere ud /1e lo !traniero a-e-a !tudiato
e !a2e-a il gre/o, lo 0e/e 2a!!are dalla ta-ola dei !er-l alla
!ua e lo tratt@ 4ua!i /o#e !uo 2ari. Le due 0iglie tene-ano
gli o//1i *a!!i: la #aggiore a-e-a di/iotto anni, la #lnore
!edi/i a22ena: Lidia e Giulia.
Il giorno do2o o//adoro -ole-a 2ro!eguire: non /.era
2er lui ne!!una !2eranza di 2oter /on4ui!tare una di 4uel9
le *elle e *ionde da#igelle, e altre donne, 2er /ul rl#a9
nere, non !e ne -ede-ano. Ma do2o la 2rl#a /olazione ll
/a-aliere lo 2re!e da 2arte e lo /ondu!!e # una !tanza
/1.egli !i era arredata 2er !/o2i !2e/iali. Il -e//1io 2arlo
/on #ode!tia al gio-ane della !ua 2a!!ione 2er la dot9
trina e 2er i li*ri gli #o!tr@ un 2i//olo /o0ano 2ieno di
!/ritti, da lui ra//olti, uno !/rittoio /1e !.era 0 atto /o9
!truire e una 2ro--i!ta di *ella /arta e 2erga#ena. <ue9
!to *ra-o /a-aliere era !tato a !/uola in gio-ent?: 2oi,
/o#e o//adoro -enne a !a2ere a 2o/o a 2o/o, Si era
dato tutto alla -ita guerre!/a e #ondana, 0in/1=, gra-e9
#ente #alato, un a--erti#ento di-ino l.a-e-a indotto a
unir!i a una !/1iera di 2ellegrini e ad e!2iare /o! la !ua
gio-ent? 2e//a#ino!a. Era andato a Ro#a e 2er0ino a
Co!tantino2oli, al ritorno a-e-a tro-ato il 2adre #orto e
la /a!a -uota, -i a-e-a 0i!!ato la !ua di#ora, !.era !2o9
!ato, a-e-a 2erduto la #oglie e alle-ato le 0igliole, e, 2oi9
/1= or#ai /o#in/ia-a la -e//1iaia, !.era a//into a !/ri9
-ere una #inuta relazione del !uo 2ellegrinaggio. A-e9
-a gi8 #e!!o in!ie#e 2are//1i /a2itoli, #a 9 /on0e!!@ al
glo-ane9 il !uo latino era #olto de0i/iente e lo in/e22a9
-a ad ogni 2a!!o. O00er!e dun4ue a o//adoro un a*ito
nuo-o e li*ero a!ilo, !e -ole-a /orreggergli in *ella /o2ia
CiO /1e a-e-a !/ritto 0ino allora, e 2oi aiutarlo a /onti9
nuare.
Era autunno: o//adoro !a2e-a 4uel /1e /i@ !igni0i9
/a-a 2er un -aga*ondo. An/1e l.a*ito nuo-o era a!!ai
de!ldera*ile. Ma !o2ra tutto 2ia/4ue al gio-ane la 2ro9
!2etti-a di ri#anere an/ora a lungo nella !te!!a /a!a /on
le due *elle !orelle. A//ett@ !enza e!itare Do2o 2o/1i
giorni la di!2en!iera del /a!tello do-e-a a2rire l.ar#a9
dio delle !to00e3 tro-arono un *el 2anno #arrone, /on
/ui 0e/ero /on0ezionare un a*ito ed un *erretto 2er o/9
/adoro. :era#ente il /a-aliere a-e-a 2en!ato al nero, ad
una !2e/ie di -e!te da #agi!ter, #a il !uo o!2ite non ne
-olle !a2ere e riu!/ a di!!uaderlo. :enne 0uori /o! un
tore, /1e gli !ta-a *en"Io ida 2aggiO e un 2o. da Ca//ia
An/1e /ol latino non and@ #ale. Rile!!ero in!ie#e /i@
/1.era !tato !/ritto 0ino allora, e o//adoro non !olo /or9
re!!e i #olti -o/a*oli ine!atti ed errati, #a 4ua e l8 tra9
!0or#@ an/1e le *re-i 0ra!i i#2a//iate in eleganti 2erio9
di latini, /on !olide /o!truzioni e una 2er0etta eon!eeIGtio
te# 2orG#. "ro/ur@ /o! un gran godi#ento al /a-aliere
/1e non gli era a-aro di lodi. Ogni giorno 2a!!a-ano al9
#eno due ore a 4uel la-oro.
Nel /a!tello 9 una !2e/ie di grande #a!!eria 0orti0i/ata
9 o//adoro tro-@ 2i? d.un 2a!!ate#2o: 2re!e 2arte al9
la /a//la e dal /a//iatore Enri/o i#2ar@ a tirar /on la
*ale!tra, 0e/e a#i/izia /oi /ani e 2ot= /a-al/are a !uo
2la/l#ento. Di rado lo !i -ede-a !olo3 o 2arla-a /on un
/ane o /on un /a-allo, o22ure /ol /a//iatore Enri/o o /on
la di!2en!lera Lea, una gro!!a -e//1ia /1e a-e-a una
-o/e #a!/1ile e una gran -oglia di ridere e di !/1erzare
o #0ine /ol guardiano dei /ani o /on un 2a!tore. Con la
#oglle del #ugnaio, /1e a*ita-a -i/ini!!i#a, non !are**e
!tato di00i/ile 0are all.a#ore, #a egli !i tene-a ri!er*ato
e 0a/e-a l.ingenuo.
Delle due 0iglie del /a-aliere era entu!ia!ta. La #ino9
re era la 2i? *ella, #a /o! !degno!a /1e non di/e-a 4ua9
!i una 2arola /on o//adoro. Egli tratta-a a#*edue /ol
#a!!i#o riguardo ed o!!e4uio, #a l.una e l.altra !entl9
-ano la !ua -i/inanza /o#e una /orte a!!idua. La 2lu
gio-ane !i /1iude-a tutta, 0iera 2er ti#idezza. La #ag9
giore, Lidia, a-e-a tro-ato /on lul un tono !2e/lale, 0ra
ri!2etto!o e /anzonatorio, e lo tratta-a /o#e una *e!1a
rara d.erudito, ri-olgendogli #olte do#ande /urio!e, in9
0or#ando!i della -ita del /on-ento, #a !e#2re /on un
0are da gran da#a !u2eriore e un 2o. *e00arda. Egll a/9
/ondi!/ende-a a tutto3 tratta-a Lidia /o#e una da#a,
Giulia /o#e una #ona/1ella, e 4uando, do2o /ena, rlu9
!/i-a /on la !ua /on-er!azione a trattenere le 0an/iulle
a ta-ola un 2o. 2i? a lungo del !olito, o 4uando Lldia in
/ortile o in giardino gli ri-olge-a tal-olta la 2arola e Sl
2er#ette-a 4ual/1e 2i//olo !/1erzo, era /ontento e !en9
ti-a d.a-er 0atto un 2rogre!!o.
In 4uell.autunno le 0oglie indugiarono a lungo !ugli
alti 0ra!!ini del /ortile, in giardino ri#a!ero 0ioriti a lun9
go gli a!teri e le ro!e. Un giorno arri-@ una -i!ita3 giun9
!ero a /a-allo un !ignore di un 2o!!edi#ento -lC#o, /on
!ua #oglie ed un 2ala0reniere3 la giornata #ite ll a-e-a
indotti ad una gita 2i? lunga del /on!ueto e /o! erano
arri-ati 0in l8 e /1iede-ano alloggio 2er la notte. ;urono
a//olti #olto /orte!e#ente e !u*ito il letto di o//adoro
0u tra!2ortato dalla /a#era dei 0ore!tieri nello !tudio, la
/a#era 0u #e!!a in ordine 2er i -i!itatorl, -ennero a#9
#azzati al/uni 2olli e /er/ati 2e!/i al #ulino. o//ado9
ro 2arte/i2@ /on gioia al 0e!to!o tra#*u!to e !u*lto ! a/9
/or!e d.attirare l.attenzione della !ignora !traniera. La -o9
/e e 4ual/o!a nello !guardo di lei gli a-e-ano a22ena rl9
-elato la !ua /o#2ia/enza e la !ua *ra#a, /1e egli noto
an/1e, /on /re!/ente attenzione, o2erar!i un #uta#ento
in Lidia: di-ent@ /1iu!a e ta/iturna e /o#in/l@ a o!9
!er-are lui e la da#a. <uando durante la /ena 0e!to!a
il 2iede della !ignora 2re!e a gio/are !otto la ta-ola /ol
2iede di o//adoro, egli ri#a!e in/antato non tanto di
4uel gio/o 4uanto dell.an!ia /u2a e !ilenzio!a, /on /ui
Lidia lo !egui-a /on o//1i /urio!i e 0ia##eggiantl. In9
0ine egli la!/i@ /adere /on intenzione un /oltello 2er ter9
ra, Si /1ino !otto la ta-ola e !0ior@ /on una /arezza il 2ie9
de e la ga#*a della da#a: -ide Lidia i#2allidire e #or9
der!i le la**ra3 /ontinu@ a ra//ontare aneddoti di /on9
-ento e !ent /1e la !traniera 2i? /1e le !torie a!/olta-a
inten!a#ente la !ua -o/e in!inuante. An/1e gli altri !ta9
-ano attenti, il !uo 2adrone /on *ene-olenza, l.o!2ite /on
-olto i#2a!!i*ile, #a to//ato an/1.egli dal 0uo/o /1e ar9
de-a nel gio-ane. Lidia non l.a-e-a #ai udito 2arlare
COS: era /o#e !*o//iato, /.era un 0re#ito di -olutt8 nel9
l.aria, I !uoi o//1i *rilla-ano, nella !ua -o/e /anta-a la
0ell/it8, i#2lora-a l.a#ore. Le tre donne lo !enti-ano /ia9
!/una in #odo di-er!o: la 2i//ola Giulia /on -iolenta ri9
luttanza e re!i!tenza3 la #oglie del /a-aliere /on !oddi9
!0azlone ragglante3 Lidia /on un doloro!o tu#ulto del
/uore, /1e ondeggia-a 0ra l.inti#o de!iderio, una *lan9
da re!i!tenza e la 2i? -i-a gelo!ia, e /1e le allunga-a il
-olto e le 0a/e-a ardere gli o//1i. o//adoro !enti-a tut9
te 4ue!te ondate /1e ri0lui-ano a lui /o#e ri!2o!te !egre9
te alle !ue !eduzioni3 i 2en!ieri d.a#ore, di dedizione, di
re!l!tenza, di lotta re/i2ro/a gli -ola-ano intorno /o#e
Do2o /ena Giulia !i ritir@3 era gi8 notte a-anzata3 /on
la !ua /andela nel /andeliere di terra/otta la!/i@ il terraz9
zo, 0redda /o#e una 2i//ola #ona/a, Gli altri ri#a!ero
an/ora un.ora, e #entre i due !ignori 2arla-ano del ra/9
/olto, dell.i#2eratore e del -e!/o-o, Lidia a!/olta-a, tut9
ta a//e!a, un negligente /1ia//1ierio, a 2ro2o!ito di nul9
la, 0ra o//adoro e la da#a, e -ede-a inte!!er!i 0ra i
!uoi 0ili lenti una 0itta e dol/e rete di do#ande e di ri9
!2o!te, di !guardi, di a//enti, di 2i//oli ge!ti, /ia!/uno dei
4uali era /ari/o di !igni0i/ato e ro-ente di ardore. La
0an/iulla a!2ira-a l.at#o!0era /on a-idit8 e in!ie#e /on
orrore, e, 4uando !/orge-a o intui-a /1e il gino//1io di
o//adoro !0iora-a !otto la ta-ola 4uello della !tranie9
ra, !entl-a il /ontatto !ul !uo 2ro2rio /or2o e !u!!ulta-a.
"oi non dor#, e 2er #et8 della notte !tette in a!/olto
/ol *atti/uore, /on-inta /1e i due !i !are**ero tro-ati in9
!ie#e. Co#2let@ nella !ua i##aginazione 4uello /1e a
loro era -letato, li -ide a**ra//iati, ud i loro *a/i, e tre9
#o 2er!ino d.agitazione, te#endo e de!iderando al te#2o
!te!!o /1e il /a-aliere ingannato !or2rende!!e gli a#an9
ti e tra0igge!!e /ol !uo 2ugnale il /uore di 4uell.a*o#i9
ne-ole o//adoro.
La #attina !eguente il /ielo era /o2erto, !o00ia-a n
-ento u#ido, e l.o!2ite, re!2ingendo ogni in-ito di rl#a9
nere 2i? a lungo, in!i!tette 2er 2artire !u*ito. Lidia era
2re!ente 4uando gli o!2iti !alirono a /a-allo, !trin!e loro
la #ano, di!!e 2arole d.addio: #a non !a2e-a 4uel /1e
0a/e-a, tutti i !uoi !en!i erano /on/entratl nello !guardo
/on /ui o!!er-@ la da#a 2o!are il 2lede, #entre #onta9
-a in !ella, 0ra le #ani di o//adoro, e la de!tra di lul,
larga e 0er#a, a00errare la !/ar2a e !tr#gere 2er un #o9
#ento /on 0orza il 2iede della donna.
"artiti gli o!2iti, o//adoro do-ette ritirar!i nello !tu9
dio a la-orare. Do2o una #ezz.ora ud ri!onare in *a!!o
la -o/e i#2erio!a di Lidia e /ondurre innanzi un /a-al9
lo, il /a-aliere !.a00a//i@ alla 0ine!tra e guard@ gi? !or9
ridendo e !/uotendo la te!ta3 2oi entra#*i !eguirono /on
lo !guardo Lidia, #entre u!/i-a a /a-allo dal /ort0le.
<uel giorno il loro latino non a-anz@ di #olto3 o//a9
doro era di!tratto3 il !uo !ignore, *ene-olo, lo /onged@
2ri#a del !olito.
S/e!o nel /ortile, u!/ ino!!er-ato !ul !uo /a-allo, in9
/ontro al -ento d.autunno 0re!/o ed u#ido, nella /a#9
2agna !/olorita3 !errando !e#2re 2i? il trotto, !ent il
/a-allo !/aldar!i !otto di9 != e il !uo !te!!o !angue #0o9
/ar!i. "er /a#2i di !to22ie e di #agge!e, 2er la landa
e 2er tratti di 2alude /o2erti di /anne e !etoloni, /a-al9
/@ re!2irando a 2ieni 2ol#oni nella giornata grigia, tra9
-er!ando -allette di ontani e 2inete i#2orrite, 2oi di nuo9
-o !ulla landa *runa e de!erta.
Sulla /re!ta alta di un /olle, nitida /ontro il /ielo nu9
-olo!o /olor di /enere, !/o2er!e la 0igura di Lidia, eretta
!o2ra il /a-allo /1e trotta-a lento. Egli Si lana@ -er!o di
lei3 a22ena ella !i -ide in!eguita, !2ron@ il !uo /a-allo e
!i diede alla 0uga. Ora !/o#2ari-a, ora ria22arl-a /on
/a2elli al -ento. Egli le da-a la /a//ia /o#e ad una 2re9
da, e gli ride-a il /uore, #entre /on 2i//oli gridi a00ettuo9
!i e//ita-a il /a-allo, /on o//1i !ereni /oglie-a a -olo le
/aratteri!ti/1e del 2ae!aggio, i /a#2i a/4uattati, i *o!/1et9
ti di ontani, i gru22i d.a/eri, le ri-e 0ango!e degli !tagni3
#a 2oi ri/ondu/e-a lo !guardo alla !ua #eta, alla *el9
la 0uggiti-a. "re!to l.a-re**e raggiunta.
<uando Lidia lo !ent -i/ino, rinun/i@ alla 0uga e #i9
!e il /a-allo al 2a!!o. Non !i -olt@ -er!o l.in!eguitore.
;iera, a22arente#ente indi00erente, /ontinu@ a /a-al/are
/o#e !e nulla 0o!!e !tato, /o#e !e 0o!!e !ola. Egli !2in9
!e il /a-allo a//anto al !uo e i due ani#ali 2ro!eguiro9
no tran4uilli l.uno di 0ian/o all.altro, #a /a-alli e /a-a9
lieri erano ri!/aldati dalla /or!a.
99LidiaB 99 /1ia#@ !otto-o/e.
Ella non diede ri!2o!ta.
99LidiaB
Ella ri#a!e #uta.
99Co#.era *ello, Lidia, -ederti /a-al/are da lontanoG
I tuoi /a2elli -oPla-ano dietro di te /o#e una !aetta d.o
ro. Co#.era *elloB A1, /1e #era-iglia /1e tu !ia 0uggi9
ta da #eB Co! 1o -eduto 2er la 2ri#a -olta /1e #i -uoi
un 2o. di *ene. Non lo !a2e-o, an/ora ieri !era ero in
du**io. Solo 4uando 1ai /er/ato di !0uggir#i, l.1o /a2i9
to a un tratto. ella, /ara de-i e!!ere !tan/a, !#ontia#ol
alz@ ra2ido dal /a-alio e nello !te!!o i!tante a00erro
le redini di lei, 2er/1= non gli !/a22a!!e un.altra -olta
Ella lo guard@ 2allidi!!i#a e, 4uand.egli la de2o!e a ter
ra, !/o22i@ in la/ri#e. Con ogni riguardo egli la /on9
du!!e 4ual/1e 2a!!o a-anti, la 0e/e !edere !ull.er*a ina9
ridita e le !.ingino//1i@ a//anto. Ella lotta-a /oi !in9
g1iozzi, lotta-a energi/a#ente, 0in/1= riu!/ a do#inarli.
99 A1, /o#e !ei /atti-oB 99/o#in/i@, 4uando 2ot= 2ar9
lare. Riu!/i-a a !tento a #etter 0uori le 2arole.
99 Sono /o! /at1-oA
99 Sei un !eduttore di donne, o//adoro. La!/ia#i di9
#enti/are 4uello /1e #i 1ai detto dianzi3 erano 2arole
i#2ertinenti, a te non !.addi/e di 2arlar#i /o!. Co#e
2uoi /redere /1e io ti -oglia *eneA Di#enti/1ia#o 4ue9
!toB Ma /o#e 2o!!o di#enti/are /i@ /1e 1o do-uto -e9
dere ieri !eraA
99 leri !eraA E /1e /o!.1ai -edutoA
99A1, non 0ar /o!, non #entire /o!l Era orri*ile e
i#2udente 4uello /1e 0a/e-i /on 4uella Signora da-anti
ai #iei o//1iB Non 1ai -ergognaA "er0ino la ga#*a le a/9
/arezza!tl, !otto la ta-ola, !otto la no!tra ta-olaB Da-anti
a #e, da-anti ai #iei o//1iB E ora /1e 4uella !e n.> an9
data, -leni a tender la//i a #eB Non !ai da--ero /1e /o9
!a !ia la -ergogna.
Gi8 da un 2o. o//adoro !i era 2entito delle 2arole /1e
le a-e-a dette 2ri#a di 0arla !/ender da /a-allo. C1e
!/io//1ezza era !tataB Le 2arole non erano ne/e!!arie nel9
l.a#ore, a-re**e do-uto ta/ere.
Non di!!e 2i? nulla. Ri#a!e ingino//1iato da-anti a
lei e, 2oi/1= lo !guardo /on /ui ella lo 0i!!a-a era /o!
*eilo e in0eli/e, il dolore di lei gli !i /o#uni/@3 an/1.egli
!ent /1e /.era 4ual/o!a di /ui doler!i. Ma non o!tante
tutto /i@ /1.ella a-e-a detto, egli -ede-a nel !uo o//1io
l.a#ore, e an/1e la !o00erenza /1e le /ontrae-a le la**ra
era a#ore. Egli /rede-a al !uo o//1io 2i? /1e alle !ue
2arole
Ma Lidia a-e-a atte!o una ri!2o!ta. "oi/1= non -enne,
le !ue la**ra !i 0e/ero an/or 2i? !degno!e3 lo guard@ /on
gli o//1i u#idi e ri2et=:
99Non 1ai dun4ue 2ro2rio 2udoreA
99 "erdona, 99 ri!2o!e lui u#ile, 99 noi 2arlia#o ora
di /o!e di /ui non !i do-re**e 2arlare. E /ol2a #ia, 2er9
dona#iB Tu do#andi !e non 1o 2udore. S, /erto ne 1o.
Ma ti -oglio *ene, -edi, e l.a#ore non /ono!/e 2udore.
Non e!!ere in /olleraB
"are-a 4ua!i /1.ella non udi!!e. I##o*ile, 0a/e-a 4uel9
la *o//a a#ara e 0i!!a-a lo !guardo lontano, /o#e !e 0o!9
!e !ola. Egli non !i era #ai tro-ato in una !ituazione !i9
#ile. Di2ende-a dall.a-er 2arlato.
A22oggi@ dol/e#ente il -olto !ul gino//1io di lei e il
/ontatto gli 0e/e !u*ito *ene. Ma era un 2o. 2er2le!!o
e tri!te e an/1.ella /ontinua-a ad a22arire tri!te: !ede-a
i##o*ile, ta/e-a e guarda-a lontano. <uanto i#*arazzo,
4uanta #e!tiziaB Ma il gino//1io a//ol!e *ene-olo la !ua
guan/ia, non lo re!2in!e. E il !uo -olto ri#a!e, /on gli
o//1i /1iu!i, !u 4uel gino//1io, la /ui 0or#a no*ile e al9
lungata gli !.i#2re!!e dentro a 2o/o a 2o/o. o//adoro
2en!a-a /on gioia e /o##ozione alla /orri!2ondenza /1e
e!i!te-a 0ra la 0or#a elegante e gio-anile del gino//1io
di Lidia e le ung1ie, *elle 0orte#ente ar/uate delle !ue
dita. Ri/ono!/ente !i !trin!e a 4uel gino//1io, la!/i@ /1e
la !ua guan/ia e la !ua *o//a 2arla!!ero /on lui.
Allora !ent la #ano di lei 2o!ar!i ti#ida e lie-e /o#e
una 2iu#a !o2ra i !uoi /a2elli. Cara #anoB 2en!@ #entre
!enti-a !ul !uo /a2o la /arezza deli/ata, in0antile. Egli
a-e-a gi8 2i? -olte o!!er-ato e a##irato 4uella #ano,
NARCISO E OCCADORO &$$
li/e di a#arti... Co#e andr8 a 0inireA io non /i 2en!o.
Sono /ontento 4uando ti -edo /a-al/are e 4uando !ento
la tua -o/e e 4uando le tue dita #i a//arezzano i /a2el9
li. Sar@ /ontento 4uando ti 2otr@ *a/iare.
99Si 2u@ *a/iare !olo la 2ro2ria !2o!a, o//adoro.
Non /i 1ai #ai 2en!atoA
la /ono!/e-a 4ua!i /o#e la 2ro2ria, /ono!/e-a le dita lun9
g1e e agili dalle ung1ie lung1e ro!ee e *en ar/uate. In
4uel #o#ento le dita lung1e e tenere 2arla-ano ti#ide /on
le /io//1e dei !uoi /a2elli. Il loro linguaggio era in0antile
e tre2ldo, #a era a#ore. Ri/ono!/ente, egli a00ond@ il /a2o
In 4uella #ano, ne !ent la 2al#a /on la nu/a, /on le
guan/e.
Allora ella di!!e: 99 E ora d.andareB
Egli !olle-@ il /a2o, la guard@ tenera#ente, *a/i@ /on
dol/ezza le !ue dita !ottili.
99Ti 2rego, alzati, 99 di!!e lei, 99 do**ia#o anda9
re a /a!a.
Egli o**ed !u*ito, !i alzarono, !alirono !ui loro /a-al9
li, 2artirono.
Il /uore di o//adoro era al /ol#o della 0eli/it8. Co9
#e era *ella Lidia, /o! in0antil#ente 2ura e deli/ataB
Non l.a-e-a an/ora *a/iata, e22ure gli 2are-a d.a-er ri9
/e-uto un dono ed era tutto 2ieno di lei. Andarono di
galo22o, e !olo 4uand.erano gi8 4ua!i a /a!a e !ta-ano
2er entrare nel /ortile ella e!/la#@ !go#enta: 99 Non
a-re##o do-uto arri-are tutti e due in!ie#e, C1e !/io/9
/1iB
E all.ulti#o i!tante, #entre !/ende-ano dai /a-alli e
gi8 a//orre-a un garzone di !talla, !u!!urr@ all.ore//1io
di o//adoro, ra2ida e ardente:
99Di##i !e !tanotte !ei !tato 2re!!o 4uella donnaB 99
Egli !/o!!e ri2etuta#ente la te!ta e !.a//in!e a toglier le
redini dal !uo /a-allo.
Nel 2o#eriggio, 4uando il 2adre 0u u!/ito, ella /o#9
2ar-e nello !tudio.
99 E 2ro2rio -eroA 99 do#and@ !u*ito /on 2a!!ione3
ed egli /a2 i##ediata#ente /i@ /1e intende-a.
99 "er/1= allora 1ai gio/ato /on lei, /o! -ergogno!a9
#ente e l.1al 0atta inna#orareA
99Tutto era diretto a te,99di!!.egli.99Credi#i, a-rei
2re0erito #ille -olte /arezzare il tuo 2iede /1e il !uo. Ma
il tuo 2iede non > #ai -enuto a #e !otto la ta-ola, non
#i 1ai do#andato !e ti -oglio *ene.
99Mi -uoi *ene da--ero, o//adoroA
99 O1 !B
99Ma /o#e andr8 a 0inireA
99 Non lo !o, Lidia. E ne22ur #e ne /uro. Sono 0e9
99No, non /i 1o #ai 2en!ato. E 2er/1= do-rel lu !ai
/o#e #e /1e non 2uoi di-entare #ia !2o!a.
99 E /o!. E 2oi/1= tu non 2uoi di-entare #io #ari9
to e ri#anere !e#2re /on #e, 1ai 0atto #olto #ale a 2ar9
lar#i d.a#ore. Hai 0or!e /reduto di 2oter#i !edurreA
99Non 1o /reduto e 2en!ato nulla, Lidia3 io 2en!o
in genere #olto #eno di 4uel /1e tu /reda. Non de!ide9
ro altro !e non /1e tu #i -oglia *a/iare. "arlia#o tro29
2o. Gli a#anti non 2arlano. Io /redo /1e non #i :uOi
*ene.
9 Sta#attina 1ai detto il /ontrario.
9 E tu 1ai 0atto il /ontrarioB
99loA C1e -uoi direA
99 "ri#a di tutto !ei !/a22ata di galo22o 4uando #i
1ai -i!to giungere. Allora io 1o /reduto /1e tu #i a#a!9
!i. "oi non 1ai 2otuto 0are a #eno di 2iangere, e io 1o
/reduto /1e 0o!!e 2er/1= #i -ole!!i *ene. "oi, 4uando
la #ia te!ta era a22oggiata al tuo gino//1io, #i 1ai a/9
/arezzato, e io 1o /reduto /1e 0o!!e a#ore. Ma ora non
di#o!tri di -oler#i *ene.
99lo non !ono /o#e la donna di /ui ieri a//arezza-i
il 2iede, tu !e#*ri a*ituato a donne di 4uella 0atta.
99No, grazie a Dio, tu !ei #olto 2i? *ella e 2i? 0ine
di lei
99Non -oglio dir 4ue!to.
99O1, #a > /o!. Sai tu /o#e !ei *ellaA
99 Ho uno !2e//1io.
99Ci 1ai #ai -eduto la tua 0ronte, Lidia, e 2oi le !2al9
le, e 2oi le ung1ie, e 2oi le gino//1iaA E 1ai -eduto /o9
#e tutto 4ue!to !i a!!o#iglia ed > in ar#onia, /o#e tutto
1a la !te!!a 0or#a, una 0or#a lunga, di!te!a, de0inita e
#olto !lan/iataA L.1ai -edutoA
99Co#e 2arliB :era#ente non l.1o #ai -eduto, #a
ora /1e lo di/i !o /i@ /1e intendi. Senti, !ei un gran !e9
duttore, ora tenti di render#i -ana.
99 "e//ato, non rie!/o 2ro2rio a /ontentarti. Ma 2er9
/1= de**o tener/i a renderti -anaA Sei *ella e -orrei
#o!trarti /1e te ne !ono grato. Tu #i /on!tringi a dir9
telo a 2arole3 2otrei dirtelo #ille -olte #eglio /1e /on
le 2arole. A 2arole non ti 2o!!o dar nulla. A 2arole non
2o!!o ne22ure i#2arar nulla da te, n= tu da #e.
99E /1e /o!a do-rei i#2arare da teA
99lo da te, Lidia, e tu da #e. Ma non -uoi. Tu -uoi
a#are !olo /olui di /ui !arai !2o!a. Egli rider8, 4uando
-edr8 /1e non 1ai i#2arato nulla, ne22ure a *a/iare.
99A1, nel *a/iare dun4ue -orre!ti i!truir#i, !ignor #a9
gi!terA
Egli le !orri!e, Se an/1e le !ue 2arole non gli 2ia/e9
-ano, 2ote-a tutta-ia !entire dietro 4uel tono !a2uto, un
2o -iolento e arti0i/io!o, la !ua -erginit8 /1e, a!!alita
dalla /on/u2i!/enza, !e ne di0ende-a /on !go#ento.
Egli non ri!2o!e 2i?. Le !orri!e, /atti-@ /on gli o//1i
lo !guardo in4uieto di lei, #entr.ella non !enza re!i!tenza
/ede-a al 0a!/ino, a--i/in@ lenta#ente il 2ro2rio -olto al
!uo, 0in/1= le la**ra !i to//arono. S0ior@ lie-e la *o//a di
lei, /1e ri!2o!e /on un 2i//olo *a/io in0antile e 2oi !.a2er!e
/o#e in doloro!o !tu2ore, 4uand.egli non le 2er#i!e di
!ta//ar!i. Con dol/e in!i!tenza egli !egu la *o//a /1e 0ug9
gi-a, 0in/1= 4ue!ta ritorn@ e!itante -er!o di lui, e !enza
-iolenza, in!egn@ alla 0an/iulla a##aliata /o#e !i ri/e-e
e /o#e !i d8 un *a/io, 0in/1= ella, e!au!ta, la!/i@ /adere
il -i!o !ulla !ua !2alla. Egli non la !/o!!e, a!2ir@ 0eli/e
il 2ro0u#o dei !uoi 0olti /a2elli *iondi, le #or#or@ al9
l.ore//1io 2arole tenere e /on!olanti e in 4uel #o#ento !i
ra##ent@ del giorno in /ui, !/olaro ignaro, era !tato ini9
ziato al #i!tero dalla zingara Li!a. Co#e erano neri i !uoi
/a2elli, /o#.era *runa la !ua 2elle e /o#e *ru/ia-a il
!ole, e l.er*a -izza di !an Gio-anni /o#e odora-aB <uan9
to te#2o era 2a!!ato, da 4uale lontananza gli ri*alena-a
da-antiB Co#.era a22a!!ito 2re!to /i@ /1e 2o/.anzi 0iori-a
an/oraB
Lidia !i drizz@ lenta#ente, /ol -i!o tra!0or#ato, i !uoi
o//1i inna#orati lo guarda-ano grandi e !eri.
99La!/ia#i andare, o//adoro, 99 di!!e, 99 !ono !tata
tanto te#2o /on te. O1, /aro, /aroB
Ogni giorno tro-arono la loro ora !egreta, e o//adoro
!l la!/la-a guidare intera#ente dall.a#ante: 4uell.a#ore
di 0an/iulla lo rende-a #era-iglio!a#ente 0eli/e e lo /o#9
#o-e-a. Tal-olta 2er un.ora intera ella non -ole-a 0ar
altro /1e tenere le #ani di lui nelle !ue e guardarlo ne9
gli o//1i, 2oi !i /ongeda-a /on un *a/io in0antile. Altre
-olte *a/ia-a /on a**andono, in!azia*ile, #a non tolle9
ra-a di e!!ere to//ata. Una -olta, arro!!endo inten!a#ente
e /on uno !0orzo !u !e !te!!a, nel de!iderio di 2ro/urargli
una grande gioia gli la!/i@ /onte#2lare un !eno3 lo e!tra!9
!e ti#ida dalla -e!te3 4uand.egli, in gino//1io, l.e**e *a9
/iato, lo ri/o2er!e /on /ura, !e#2re ro!!a 0ino ai /a2elli.
"arla-ano an/1e, #a in un #odo nuo-o, non 2i? /o#e
il 2ri#o giorno3 in-enta-ano no#i l.uno 2er l.altro, ella
gli ra//onta-a -olentieri della !ua in0anzia, dei !uoi !ogni
e dei !uoi gio/1i. S2e!!o 2arla-a an/1e di 4uel loro a#ore,
/1e le !e#*ra-a ingiu!to, 2oi/1= egli non 2ote-a !2o!arla3
ne 2arla-a tri!te e ra!!egnata e adorna-a il !uo a#ore /ol
!egreto di 4uella tri!tezza /o#e un -elo nero. "er la 2ri#a
-olta o//adoro !i !enti-a non !olo de!iderato, #a a#ato
da una donna.
Un giorno Lidia di!!e: 99Sei tanto *ello e !e#*ri tanto
!ereno, #a in 0ondo ai tuoi o//1i non /.> !erenit8, /.> !olo
tri!tezza3 /o#e !e i tuoi o//1i !a2e!!ero /1e la 0eli/it8 non
e!i!te, /1e ogni /o!a *ella e /ara non ri#ane a lungo
2re!!o di nol. Tu 1ai gli o//1i 2i? *elli /1e /i 2o!!ano
e!!ere e i 2i? tri!ti. Credo /1e !ia 2er/1= non 1ai 2atria.
Sei -enuto a #e dai *o!/1i, un giorno ri2renderai il tuo
/a##ino e tornerai a dor#ire !ul #u!/o e a -agare 2er
il #ondo... Ma la #ia 2atria do-.>A <uando 2artirai, a-r@
*en! an/ora un 2adre e una !orella, una /a#era ed una
0ine!tra, do-e !edere 2en!ando a te3 #a una -era 2atria
non l.a-r@ 2i?.
Egli la la!/ia-a dire, a -olte !orride-a, a -olte ri#a9
ne-a tur*ato. Non la /on!ola-a #ai /on 2arole, !olo /on
lie-i /arezze, tenendo la te!ta di lei !ul !uo 2etto e #or9
#orando !o##e!!o #agi/i !uoni -uoti di !en!o, /o#e
4uelli /1e le nutri/i #or#orano ai *i#*i 2er a/4uetarli,
4uando 2iangono.
Un giorno Lidia di!!e: 99 :orrei un 2o. !a2ere, o/9
/adoro, /1e /o!.a--err8 di te3 tante -olte /i 2en!o. Non
a-rai una -ita /o#une n= 0a/ile. A1, 2ur /1e ti -ada *eneB
<ual/1e -olta 2en!o /1e do-re!ti di-entar 2oeta, uno /1e
1a !ogui e -i!ioni e !a e!2ri#erli *ene. A1, tu girerai tutto
il #ondo, e tutte le donne ti a#eranno, #a tu re!terai
!olo. Ritorna 2iutto!to al /on-ento dall.a#i/o di /ui #l
1ai ra//ontato tante /o!eB lo 2reg1er@ 2er te, 2er/1= tu
non de**a un giorno #orire !olo nel *o!/o.
Co! 2arla-a tal-olta, !eria e 2en!o!a, gli o//1i !#ar9
riti. Ma 2oi !a2e-a ridere an/ora e /a-al/are /on lui 2er
la /a#2agna nell.autunno a-anzato, o 2ro2orgli indo-i9
nelli !/1erzo!i e te#2e!tarlo di 0ronde !e//1e e di g1iande
lu/enti.
Una !era o//adoro era nel !uo letto, in atte!a del
!onno $$ !uo /uore era gre-e: gre-e e 0orte gli 2ul!a-a
nel 2etto, /on una !en!azione dol/e e doloro!a, tra*o/9
/ante d.a#ore, tra*o//ante di tri!tezza e di 2er2le!!it8.
Senti-a il -ento no-e#*rino !/uotere il tetto3 era or#ai
a*ituato ad a!2ettare a lungo 2ri#a /1e giunge!!e il !on9
no, Re/ita-a 0ra !=, /o#e !ole-a ogni !era, un inno a
Maria:
Tota 2ulG*ra e, Maria,
et #aeula originali! non e!t in te.
Tu laetitia I!rael,
Tu ad-oGata 2eGatoru#B
L.inno 2enetra-a nella !ua ani#a /on la !ua #u!i/a 2la9
/ida, #entre 0uori /anta-a il -ento, /anta-a del 2eregrinar
!enza 2a/e, della 0ore!ta, dell.autunno, della -ita dei -a9
ga*ondi. Egli 2en!a-a a Lidia e 2en!a-a a Nar/i!o e a
!ua #adre3 gon0io ed o22re!!o era il !uo /uore in4uieto.
A un tratto !u!!ult@ e !*arr@ gli o//1i in/redulo: la
2orta della /a#era !.era a2erta, nel *uio entra-a una 0igura
a--olta in una lunga /a#i/ia *ian/a, entra-a !ilenzio!a
Lidia, a 2iedi nudi !ull.i#2iantito, /1iude-a 2iano la 2orta
e !i #ette-a a !edere !ul !uo letto.
99 Lidia 99 *i!*igli@ lui, 99 /olo#*ina #ia, #io 0io9
rellino *ian/oB Lidia, /1e 0aiA
99:engo da te, 99 ri!2o!e, 99 !olo 2er un #o#ento.
:oglio -edere una -olta /o#e !ta nel !uo lettino il #io
o//adoro, il #io /uor d.oro.
Si /ori/@ a//anto a lui e ri#a!ero in !ilenzio, #entre i
loro /uori *atte-ano 0orte. Ella !i la!/i@ *a/iare, la!/i@
/1e le #ani di lui gio/a!!ero a##irate /on le !ue #e#9
*ra: di 2i? non era 2er#e!!o. Do2o un 2o/o allontan@
dol/e#ente da != 4uelle #ani, lo *a/i@ !uGli o//1i, !i alz@
ta/ita e !2ar. La 2orta /igol@, nell.ar#atura del tetto il
-ento !/ri//1iola-a e !o00ia-a. Tutto era 2ieno di #agia,
di #i!tero, di an!iet8, di 2ro#e!!a, di #ina//ia. o//a9
doro non !a2e-a 4uel /1e 2en!a!!e o 0a/e!!e. <uando do2o
un a!!o2i#ento in4uieto !i ride!t@, il !uo guan/iale era
*agnato di la/ri#e.
Ritorn@ do2o al/uni giorni, il dol/e 0anta!#a *ian/o,
e ri#a!e 2re!!o di lui un 4uarto d.ora, /o#e la 2ri#a
-olta. Cinta dalle !ue *ra//ia, gli !u!!urra-a all.ore//1io:
a-e-a tante /o!e da dire, /1e le 0a/e-ano 2ena. Egli l.a!/ol9
ta-a a00ettuo!o, !o!tenendo il /or2o di lei /ol *ra//io !ini9
!tro e /arezzandole /on la de!tra le gino//1ia.
99Mio o//adoro, 99di!!.ella /on -o/e !#orzata e /on
la *o//a !ulla guan/ia di lui, 99 > /o! tri!te /1e io non
2o!!a di-entare #ai tuaB Non durer8 2i? a lungo la no!tra
2i//ola 0eli/it8, il no!tro 2i//olo !egreto. Giulia 1a gi8
4ual/1e !o!2etto, 2re!to #i /o!tringer8 a ri-elarglielo. O29
2ure !e n.a//orger8 il *a**o. Se egli #i tro-a!!e 4ui -i/ino
a te, #io u//ellino d.oro, la tua Lidia la -edre**e *rutta3
!e ne ri#arre**e /on gli o//1i 2ieni di la/ri#e a guardar
!u -er!o gli al*eri e -edre**e il !uo diletto, a22e!o l8 in
alto /iondolare al -ento. A1, !enti, 0uggi 2iutto!to, 0uggi
!u*iito, 2ri#a /1e #io 2adre ti 0a//ia legare e i#2i//are.
Ho gi8 -i!to i#2i//are un uo#o, un ladro. Non -oglio
-eder te, 0uggi 2iutto!to e di#enti/a#i3 2ur /1e tu non
de**a #orire. Doru//io, /1e gli u//elli non -engano a
*e//are i tuoi o//1i azzurriB Ma no, #io te!oro, non de-i
andartene... a1, /1e 0ar@ !e #i la!/i !olaA
99Non -uoi -enire /on #e, LidiaA ;uggia#o in!ie#e,
il #ondo > grandeB
99Sare**e #olto *ello, 99 di!!e lei /on -o/e dolente,
99 a1, tanto *ello 2er/orrere /on te il #ondo interoB Ma
non 2o!!o. Non 2o!!o dor#ire nel *o!/o e -i-ere da
-aga*onda e a-ere 0ili di 2aglia nei /a2elli3 non 2o!!o.
E non 2o!!o ne##eno di!onorare #io 2adre... No, non
dir nulla, non !ono i##aginazioni. Non 2o!!oB Non !arei
/a2a/e /o#e non 2otrei #angiare in un 2iatto !udi/io o
dor#ire nel letto di un le**ro!o. A1i#>, a noi > -ietato
tutto /i@ /1e !are**e *uono e *ello, noi due !ia#o nati
2er !o00rire. Doru//io, #io 2o-ero 2i//olo, do-r@ 0inire /ol
-ederti i#2i//ato. Ed io, io -err@ rin/1iu!a e 2oi #an9
data in un /on-ento. Mio :lro de-i la!/iar#i e tornar a
dor#ire /on le zingare e /on le /ontadine. A1, -a, -a
2ri#a /1e ti 2rendano e ti leg1inoB Non !are#o #ai
0eli/i #ai.
Egii le !0iora-a lie-e le gino//1ia e tentando una deli9
/ata e inti#a /arezza /1iede-a: 99;iorellino #io, 2otre#9
#o e!!ere tanto 0eli/iB Non #e lo 2er#ettiA
Ella re!2in!e la #ano di lui, !enza indignazione #a /on
0orza, e !i !/o!t@ un 2o/o.
99 No, 99 di!!e, 99 no, 4ue!to non ti > 2er#e!!o. A
#e > 2roi*ito. Tu, 2i//olo zingaro, 0or!e non lo /a2i!/i.
Io 0a//io #ale, !ono una ragazza /atti-a, io re/o di!o9
nore a tutta la /a!a. Ma in 4ual/1e !egreto re/e!!o della
#ia ani#a !ono an/ora 0iera, e l8 ne!!uno 2u@ entrare.
De-i la!/iar#i 4ue!to, altri#enti non 2otr@ 2i? -enire 4ui
in /a#era tua.
Egli non a-re**e #ai tra!gredito un di-ieto, un de!i9
derio, un /enno !uo. Era #era-igliato egli !te!!o di 4uan9
to 2otere ella a-e!!e !u di lui. Ma !o00ri-a. I !uoi !en!i
re!ta-ano ina22agati e il !uo /uore !i ri*ella-a !2e!!o
/on -iolenza a 4uella !oggezione. Tal-olta !i !0orza-a di
li*erar!i. Tal-olta 0a/e-a la /orte /on ri/er/ata galanteria
alla 2i//ola Giulia3 e del re!to era a!!oluta#ente ne/e!9
!ario #antenere *uoni ra22orti /on 4ue!ta 2er!ona i#2or9
tante, ingannandola 0in do-.era 2o!!i*ile. Curio!a l.i#2re!9
!ione /1e gli 0a/e-a 4ue!ta Giulia, /1e ora a-e-a l.inge9
nuit8 d3 una *a#*ina e ora 2are-a onni!/ienteB Senza du*9
*io era 2i? *ella di Lidia, era di una *ellezza non /o9
#une, e 4ue!ta, unita /on 4uella !ua ingenuit8 in0antile
un 2o. !a//ente, a-e-a 2er o//adoro una grande attrat9
ti-a: !2e!!o era -i-a#ente inna#orato di Giulia. E 2ro9
2rio da 4ue!ta 0orte attratti-a /1e la !orella e!er/ita-a
!ui !uoi !en!i, egli ri/ono!/e-a !2e!!o /on !tu2ore la di00e9
renza 0ra la *ra#a e l.a#ore. Da 2rin/i2io a-e-a guar9
dato le due !orelle /on gli !te!!i o//1i, entra#*e gli erano
2ar!e a22eti*ili, #a Giulia 2i? *ella e 2i? !edu/ente3 ad
entra#*e !enza di!tinzione a-e-a 0atto la /orte, da en9
tra#*e non a-e-a tolto gli o//1i di do!!o. Ma 2oi 4uale
2otere a-e-a a/4ui!tato Lidia !u di luiB Or#ai egli l.a#a9
-a tanto, da rinun/iare 2er a#ore 2er0ino a 2o!!ederla
intera#ente. L.ani#a della 0an/iulla gli !i era ri-elata e
gli era di-entata /ara: nell.in0antilit8, nella tenerezza, nel9
l.in/linazione alla tri!tezza 2are-a !i#ile alla !ua3 !2e!!o
era 2ro0onda#ente !tu2ito e in/antato nel /on!tatare /o#e
4uell.ani#a /orri!2onde!!e al /or2o /1e l.o!2ita-a3 4ua9
lun4ue /o!a Lidia 0a/e!!e, 4ualun4ue de!iderio o giudizio
e!2ri#e!!e, la !ua 2arola e l.atteggia#ento della !ua ani9
#a erano 2er0etta#ente i#2rontati al taglio dei !uoi o//1i
e alla 0or#a delle !ue ditaB
<ue!ti #o#enti, in /ui egli /rede-a di !/orgere le 0or#e
0onda#entali e le leggi !e/ondo /ui era 2la!#ato l.e!!ere
di Lidia, ani#a e /or2o, a-e-ano !2e!!o !u!/itato in o/9
/adoro il de!iderio di 0i!!are e ri2rodurre 4ual/o!a di 4uel9
la 0igura3 e a-e-a tentato di di!egnare a #e#oria, /on
tratti di 2enna, !o2ra 0oglietti /1e tene-a *en /elati, il
2ro0ilo della !ua te!ta, la linea delle !ue !o2ra//iglia, ia
!ua #ano, il !uo gino//1io.
Con Giulia la !ituazione !.era 0atta un 2o. /riti/a. E-i9
dente#ente ella intui-a l.ondata d.a#ore in /ui nuota-a
la !orella #aggiore, e i !uoi !en!i !i -olge-ano 2ieni di
/urio!it8 e di de!iderio a 4uel 2aradi!o, !enza /1e il !u/
intelletto /a2ar*io -ole!!e a##etterlo. A o//adoro #o9
!tra-a una 0reddezza e un.a--er!ione e!agerata, #a nei
#o#enti d.o*lio 2ote-a guardarlo /on a##irazione e /u9
2ida /urio!it8. Con Lidia era !2e!!o #olto a00ettuo!a, tal9
-olta anda-a 2er0ino a tro-arla nel letto e re!2ira-a allora
/on !egreta a-idit8 nella zona dell.a#ore e del !e!!o, !0io9
rando #alizio!a il #i!tero 2roi*ito e -ag1eggiato. Altre
-olte in-e/e la!/ia-a /a2ire in #odo 4ua!i o00en!i-o /1e
!a2e-a del 0allo !egreto di Lidia e lo di!2rezza-a. "ro-o9
/ante e 2ertur*atri/e, la *ella e /a2ri//io!a /reatura guiz9
za-a 0ra i due a#anti /o#e una 0ia##a irre4uieta3 nei
!ogni a-idi gu!ta-a 0urti-a#ente della loro inti#it8, ora
!i 0inge-a ignara, ora la!/ia-a !/orgere una 2eri/olo!a /on9
.!a2e-olezza3 in *re-i!!i#o te#2o !.era tra!0or#ata da una
*a#*ina in una 2otenza. C1i ne !o00ri-a di 2i? era Lidia3
o//adoro, 0uor/1= ai 2a!ti, -ede-a di rado la 2i//ola.
Lidia inoltre non 2ote-a non a//orger!i /1e o//adoro non
era in!en!i*ile alle grazie di Giulia3 tal-olta -ede-a lo
!guardo di lui 2o!ar!i !ulla !orella /on un godi#ento 2ie9
no d.a##irazione. Non o!a-a dir nulla, tutto era /o!
!/a*ro!o, /o! 2eri/olo!oB S2e/ial#ente non *i!ogna-a /on
trariare e o00endere Giulia3 a1, ogni giorno ed ogni ora
Il loro a#ore 2ote-a e!!ere !/o2erto e la loro 0eli/it8, /o!
diiG/ile e in4uieta a-ere una 0ine, 0or!e terri*ile.
A -olte o//adoro !i #era-iglia-a di non e!!er!ene an9
dato da un 2eZZo. Era di000i/ile -i-ere /o! /o#e -i-e-a
allora: a#ato, #a !enza !2eranza, n= di una 0eli/it8 2er9
#e!!a e dure-ole, n= di 4uei 0a/ili a22aga#enti, a /ui
erano !tati 0ino allora a*ituati i !uoi de!ideri a#oro!i3 /on
gli i!tinti !e#2re e//itati e a00a#ati, #a non #ai 2la/ati,
e 2er di 2i? in /ontinuo 2eri/olo. "er/1= ri#ane-a l e
!o22orta-a tutto, tutte 4uelle /o#2li/azioni e 4uei !enti9
#enti aggro-igliatiA Non erano !enti#enti, e!2erienze e
!tati d.ani#o da !edentari, da legitti#i, da gente a#ante
delle !tanze ri!/aldateA Non a-e-a egli il diritto del -a9
ga*ondo !enza e!igenze, di !ottrar!i a 4uelle /o#2li/ate
deli/atezze e di rider!eneA S, a-e-a 4ue!to diritto, ed era
un 2azzo a /er/are l una !2e/ie di 2atria e a 2agarla /on
tante !o00erenze, /on tanti i#*arazzi. E tutta-ia lo 0a/e-a
e !o00ri-a, !o00ri-a -olentieri, e in /uor !uo !i !enti-a
0eli/e. Era !/io//o e di000i/ile, /o#2li/ato e 0ati/o!o -i-ere
in 4uel #odo, e22ure era una #era-igliaB Mera-iglio!a
era la tri!tezza /u2a e 2ur *ella di 4uell.a#ore, la !ua
0ollia !enza !2eranza3 *elle 4uelle notti in!onni, /on la
#ente agitata e /ol /uore o22re!!o3 *ello e delizio!o tutto,
/o#e l.e!2re!!ione doloro!a delle la**ra di Lidia, /o#e il
!uono 2erduto, ra!!egnato della !ua -o/e, 4uando 2arla-a
del !uo a#ore e della !ua an!ia. In 2o/1e !etti#ane 4uel9
l.e!2re!!ione di dolore !.era di00u!a !ul !uo -olto gio-a9
nile, e gli era di-entata /on!ueta3 o//adoro a-re**e tanto
-oluto ritrarre le linee di 4uel -olto3 e !enti-a /1e an9
/1.egli in 4uelle 2o/1e !etti#ane era di-entato di-er!o e
2i? uo#o: non 2i? !aggio di 2ri#a, #a 2i? e!2erto3 non
2i? 0eli/e, #a 2i? #aturo e 2i? ri//o nell.ani#a. Non
era 2i? un ragazzo.
Con la !ua -o/e dol/e e !#arrita Lidia gli di/e-a: 99
Non de-i e!!er tri!te, non de-i e!!erlo 2er /au!a #ia3
io -orrei !olo 0arti lieto e -ederti 0eli/e. "erdona#i d.a-erti
re!o tri!te, d.a-erti /o#uni/ato la #ia an!ia e la #ia 2enaB
Di notte 0a//io !ogni /o! !traniB Ca##ino !e#2re in un
de!erto, /o! -a!to e /o! tetro /1e non !o dire, /a##ino
e /a##ino e ti /er/o, #a tu non /i !ei e io !o /1e ti 1o
2erduto e /1e !e#2re, !e#2re do-r@ andare /o!, !ola. "oi,
4uando #i !-eglio, 2en!o: o1 gioiaB o1 #era-igliaB egli
> 4ui, lo -edr@ an/ora, 0or!e 2er 4ual/1e !etti#ana, 0or!e
2er 4ual/1e giorno, non i#2orta, #a > an/ora 4uiB
Una #attina o//adoro !i de!t@ nel !uo letto 2o/o
do2o l.al*a e ri#a!e un 2ezzo a #editare, #entre an/ora
gli aleggia-ano intorno, !/onne!!e, le i##agini d.un !ogno.
A-e-a !ognato di !ua #adre e di Nar/i!o: -ede-a an9
/ora di!tinta#ente le due 0igure. <uando !i 0u li*erato
dalle 0ila del !ogno, lo /ol2 una lu/e !trana, un /1iarore
nuo-o, /1e entra-a dalla !tretta a2ertura della 0ine!tra.
alz@ in 2iedi e /or!e al da-anzale: -ide 4ue!to, il tetto
della !/uderia, l.ingre!!o del /ortile e tutta la /a#2agna
0uori ri!2lender *ian/1i azzurrognoli nel #anto della 2ri9
#a ne-e dell.anno. Lo /ol2 il /ontra!to 0ra l.in4uietu9
dine del !uo /uore e la 2la/ida ra!!egnazione del #ondo
in-ernale: /o#e /a#2i e *o!/1i, /olli e lande !.a**ando9
na-ano tran4uilli, /on #an!uetudine /o##o-ente, al !ole,
al -ento, alla 2ioggia, alla !i//it8, alla ne-e3 /on /1e dol/e
e *ella 2azienza a/eri e 0ra!!ini 2orta-ano il loro /ari/o
in-ernaleB Non era 2o!!i*ile di->ntar /o#e loro, i#2arare
da loroA U!/ 2en!iero!o nel /ortile, guazz@ nella ne-e, la
ta!t@ /on le #ani, 2a!!@ nel giardino e guard@ di l8 dalla
!ie2e i#*ian/ata, ai ro!ai /ur-i !otto l.in!olito 2e!o.
A /olazione #angiarono una #ine!tra di 0arina3 tutti
2arla-ano della 2ri#a ne-e, tutti, an/1e le ragazze erano
gi8 !tate 0uori. <uell.anno la ne-e giunge-a tardi, era gi8
-i/ino Natale. Il /a-aliere ra//onta-a dei 2ae!i del Sud,
do-e la ne-e non /ade-a #ai. Ma /i@ /1e do-e-a rendere
indi#enti/a*ile a o//adoro 4uel 2ri#o giorno d.in-erno
a//adde 4uando gi8 !.era 0atta notte da un 2ezzo.
Le due !orelle 4uel giorno a-e-ano a-uto un litigio, di
/ui o//adoro non !a2e-a nulla. La notte, 4uando tutta
la /a!a 0u i##er!a nel !ilenzio e nella tene*ra, Lidia -en9
ne da lui /o#e al !olito, gli !i #i!e a//anto !enza dir
2arola e gli a22oggi@ la te!ta !ul 2etto, 2er !entir *attere
il !uo /uore e 2er attinger /on0orto dalla !ua -i/inanza.
Era tur*ata e in4uieta, te#e-a /1e Giulia la tradi!!e, #a
non !a2e-a de/ider!i a 2arlarne al !uo diletto e a #et9
terlo in an!ia. Gia/e-a /o! !ilenzio!a !ul /uore di lui, lo
udi-a !u!!urrare di tanto in tanto 4ual/1e 2arolina a00et9
tuo!a e !enti-a la !ua #ano 0ra i /a2elli.
Ma a un tratto 9 non era an/or 2a!!ato #olto te#2o
9 ella !u!!ult@ atterrita e !i drizz@ a !edere /on gli o//1i
!*arrati, An/1e o//adoro !i !2a-ent@ non 2o/o, 4uando
-ide a2rir!i la 2orta della /a#era ed entrare una 0igura,
/1e nello !go#ento non ri/ono**e !u*ito. Solo 4uando
l.a22arizione 0u -i/ina al letto e !i /1in@ !o2ra. di e!!o,
-ide /ol /uore o22re!!o /1e era Giulia. Ella !/i-ol@ 0uori
da un #antello, gettato !o2ra la !e#2li/e /a#i/ia, e lo
la!/i@ /adere in terra, Con un ge#ito, /o#e !e a-e!!e
ri/e-uto una /oltellata, Lidia ri/adde indietro, aggra22an9
do!i a o//adoro.
Giulia, /on un tono di !/1erno e di gioia #aligna, #a
/on -o/e #al!i/ura, di!!e: 99 Non #i 2ia/e re!tare in
/a#era /o! !ola. O #i 2rendete /on -oi e !tia#o a letto
in tre, o -ado a !-egliare il *a**o.
99 Ma !, -ieni 2ure, 99 di!!e o//adoro gettando in9
dietro la /o2erta. 99Altri#enti ti gelano i 2iedi. 99 Ella
!al !ul lettino !tretto ed egli riu!/ a 0arle un 2o. di 2o!to
a !tento, 2er/1= Lidia a-e-a a00ondato il -i!o nel /u!/ino
e gia/e-a i##o*ile. Al0ine 0urono /ori/ati tutti e tre, o/9
/adoro /on una 0an/iulla 2er 2arte, e 2er un #o#ento
egli non 2ot= e!i#er!i dal 2en!are 4uanto 4uella !itua9
zione, !olo 2o/o te#2o 2ri#a, a-re**e /orri!2o!to ai !uoi
de!ideri. Con una !trana in4uietudine, #a /on !egreta -o9
lutt8, !enti-a il /ontatto dei 0ian/1i di Giulia.
99 Do-e-o 2ur -edere una -olta, 99 ri/o#in/i@ lei, 99
/o#e !i !ta nel tuo letto, /1e #ia !orella -i!ita tanto
-olentieri.
o//adoro 2er a/4uetarla le !0ior@ i /a2elli /on la guan9
/ia e /on #ano lie-e le /arezz@ le an/1e e le ginoC1ia,
/o#e !i 0a /on un gattino3 ed ella !.a**andon@ ta/ita e
/urio!a a 4uella #ano tentatri/e, a--inta e ra//olta ne
!ent il 0a!/ino, non o22o!e re!i!tenza. Intanto 2er@, du9
rante 4ue!ta !2e/ie di !/ongiuro, egli !i 2reo//u2a-a di
Lidia, le #or#ora-a all.ore//1io le /on!uete, !o##e!!e note
d.a#ore, indu/endola /o! a 2o/o a 2o/o a !olle-are al9
#eno il -i!o e a -olgerlo -er!o di lui. Allora, !enza 0ar
ru#ore, le *a/i@ la *o//a e gli o//1i, #entre dall.altra
2arte la !ua #ano tene-a la !orella !otto l.in/ante!i#o,
e la /o!/ienza di 4uanto 0o!!e 2eno!a e *izzarra tutta la
!ituazione /re!/e-a in lui 0ino a di-entare in!o22orta*ile.
<uella #ano gl.in!egna-a tante /o!eB Mentre 0a/e-a /o9
no!/enza /on le *elle #e#*ra di Giulia, i##o*ili nel9
l.atte!a, egli !enti-a 2er la 2ri#a -olta non !olo la *el9
lezza !enza !2eranZl del !uo a#ore 2er Lidia, #a an/1e
il lato ridi/oBo ii e!!o. Egli a-re**e do-uto, /o! gli 2a9
re-a #entre /on le la**ra !0iora-a Lidia e /on l8 #ano
Giulia, a-re**e do-uto /o!tringere Lidia a dargli!i, o29
2ure 2ro!eguire 2er il !uo /a##ino. A#arla e rinun/iare
a lei era !tata un.a!!urdit8 e un.ingiu!tizia.
99Cuor #io,99le !u!!urr@ all.ore//1io,99noi !o00ria9
#o delle 2ene inutili. Co#e 2otre##o e!!er 0eli/i tutti e
treB ;a//ia#o dun4ue 4uello /1e -uole il no!tro !angueB
Ella !i ritra!!e /on orrore e la *ra#a di lui /er/@ ri0u9
gio 2re!!o la !orella3 4ue!ta, lu!ingata dalla !ua #ano,
ri!2o!e /on un lungo !o!2iro tre#ante di -olutt8.
A 4uel !o!2iro, il /uore di Lidia !i /ontra!!e di gelo9
!ia /o#e !e -i a-e!!ero !tillato dentro -eleno. Ella !i rizz@
a un tratto, gett@ -ia le /o2erte, *alz@ in 2iedi ed e!/la9
#@: 99 Giulia, andia#oB
Giulia tra!al3 la -iolenza in/auta di 4uel grido, /1e
2ote-a tradirli tutti, *a!t@ a #o!trarle il 2eri/olo3 !.alz@
in !ilenzio.
Ma o//adoro, o00e!o e delu!o in tutti i !uoi i!tinti, l.a*9
*ra//i@ in 0retta, la *a/i@ e le !u!!urr@ /on ardore: 99
Do#ani, Giulia, do#aniB
Lidia attende-a ritta e !/alza, #entre le dita dei 2iedi
le !i /ontrae-ano 2er il 0reddo !ul 2a-i#ento di 2ietra.
Ra//ol!e da terra il #antello di Giulia e glielo a--ol!e
intorno alle !2alle, /on un ge!to u#ile e !o00erente, /1e
#algrado l.o!/urit8 non !0ugg all.altra, la /o##o!!e e.la
/on/ili@. Le due !orelle guizzarono -ia dalla /a#era, ta9
/ite e 0urti-e. o//adoro le !egu /on l.ore//1io, /o#*at9
tuto da o22o!ti !enti#enti, e re!2ir@ 4uando la /a!a ri!2ro9
0ond@ nel !ilenzio.
Co! i tre gio-ani, do2o e!!ere !tati in!ie#e in una
!ituazione !trana e /ontro natura, !i ritro-arono !oli e
2en!o!i3 gia//1= an/1e le due !orelle, raggiunta la loro
/a#era, non !i !entirono di -enire ad una !2iegazione, #a
ri#aSero !-eglie /ia!/una nel !uo letto, !ilenzio!e e !de9
gno!e.
"are-a /1e uno !2irito di !-entura e di /ontraddizione,
/1e il de#one dell.a!!urdit8, dell.i!ola#ento e dello !#ar9
ri#/nto !i 0o!!e i#2adronito della /a!a. o//adoro !.ad9
dor#ent@ !olo do2o #ezzanotte, Giulia -er!o il #attino.
Lidia ri#a!e de!ta ed angu!tiata 0in/1= la lu/e !/ial*a del
giorno !i di00u!e !o2ra la ne-e. To!to !.alz@, !i -e!t, !.in9
gino//1i@ da-anti al !uo 2i//olo Redentore di legno e
2reg@ a lungo3 a22ena ud !ulle !/ale il 2a!!o di !uo
2adre, u!/ e gli /1ie!e un /ollo4uio. Senza tentar di di9
!tinguere 0ra la 2reo//u2azione 2er la -irt? adole!/ente di
Giulia e la 2ro2ria gelo!ia, !.era ri!olta a 2or 0ine ad
ogni /o!a. o//adoro e Giulia dor#i-ano an/ora, /1e gi8
il /a-aliere !a2e-a tutto /i@ /1e Lidia a-e-a /reduto di
/o#uni/argli. Della 2arte/i2azione di Giulia all.a--entura
non a-e-a detto nulla.
<uando o//adoro !i 2re!ent@ nello !tudio all.ora /on9
!ueta, -ide /1e il /a-aliere, di !olito intento alle !ue !/rit9
ture, in !/ar2e da /a!a e a*ito di 0eltro, !.era #e!!o gli
!ti-ali, la giu**a ed a-e-a /into la !2ada3 /a2 !u*ito di
/1e !i tratta-a.
99Mettiti il *erretto,99di!!e il /a-aliere,99de**o 0are
un giro /on te.
o//adoro 2re!e dal /1iodo il *erretto e !egu il !uo
!ignore gi? 2er le !/ale, attra-er!o il /ortile e 0uori del
2ortone. Le loro !uole !/ri//1iola-ano !ulla ne-e lie-e9
#ente gelata, in /ielo indugia-a an/ora l.aurora. Il /a9
-aliere 2re/ede-a in !ilenzio, il gio-ane !egui-a, -olgendo
2i? -olte gli o//1i indietro -er!o il /a!tello, -er!o la 0ine9
!tra della !ua /a#era, -er!o il tetto ri2ido, /o2erto di
ne-e, 0in/1= tutto !/o#2ar-e e non 2ot= !/orgere 2i? nulla.
Mai 2i? a-re**e ri-eduto 4uel tetto e 4uelle 0ine!tre, #ai
2i? 4uello !tudio e 4uell0l /a#era da letto, #ai 2i? le
due !orelle. Da te#2o !.era a*ituato all.idea di una 2ar9
tenza i#2ro--i!a, tutta-ia il /uore gli !i !tringe-a dolo9
ro!a#ente. <uel di!ta//o gli riu!/i-a a#aro, gli 0a/e-a
#ale.
Ca##inarono /o! 2er un.ora, il !ignore da-anti, en9
tra#*i !enza 2arlare. o//adoro /o#in/i@ a 2en!are al
!uo de!tino. Il /a-aliere era ar#ato, 0or!e lo a-re**e u/9
/i!o. Ma egli non /i /rede-a. Il 2eri/olo era #ini#o3 non
a-e-a /1e da !/a22are e il -e//1io !are**e ri#a!to l8 /on
la !ua !2ada, !enza 2oter 0ar nulla. No la !ua -ita non
era in 2eri/olo. Ma 4uell.andare /o! in !ilenzio dietro
4uell.uo#o !olenne e o00e!o, 4uell.e!!er /ondotto -ia /o!
!enza una 2arola, gli di-enta-a di 2a!!o in 2a!!o 2i?
2eno!o. ;inal#ente il /a-aliere !.arre!t@.
99Ora /ontinuerai !olo, 99 di!!e /on -o/e !2ezzata, 99
!e#2re in 4ue!ta direzione, e ri2renderai la tua -ita di
-aGa*ondo. alla 4uale eri ni 1itl ltr, .SGo do-e!!i un
giorno ri/o#2arire nelle -i/inanze della #ia /a!a, !are!t.
u//i!o. Non -oglio -endi/ar#i3 a-rei do-uto e!!ere 2i?
2rudente e non la!/iare un uo#o /o! gio-ane a /ontatta
/on le #ie 0igliole. Ma !e tu o!a!!i ritornare, la tua -ita
!are**e 2erduta. E ora -a, /1e Dio ti 2erdoniB
Ri#a!e /o!, e nella lu/e !/ial*a del #attino ne-o!o i
!uo -i!o in/orni/iato dalla *ar*a grigia !e#*ra-a !2ento
Ri#a!e /o#e un 0anta!#a e non !i #o!!e, 0in /1e o//a9
doro 0u !/o#2ar!o dietro la /re!ta del 2ri#o /olle. I *a9
gliori ro!ati nel /ielo nu-olo!o erano !-aniti3 il !ole non
Gnllnto /o#in/i@ a ne-i/are lentG#0 ntl ni//oli 0io//1i
CA"IGOLO IQ
o//adoro /ono!/e-a la regione, 2er/or!a tante -olte a
/a-allo: !a2e-a /1e di l8 dalla 2alude gelata /.era un
granaio del /a-aliere, e 2i? oltre una /a!a /oloni/a, do-e
era /ono!/iuto, in uno di 4ue!ti due luog1i a-re**e 2otuto
!o!tar= e 2ernottare. "er do2o a-re**e 2ro--eduto il oo9
#ani. A 2o/o a 2o/o lo ri2renoe-a 4uel !en!o della li*ert8
e della terra !traniera, a /ui da 4ual/1e te#2o !.era di!a9
*ituato. Molto allettante non era, la terra !traniera, in
4uella giornata d.in-erno gelida e a//igliata, !a2e-a di
!tento, di 0a#e, di tri*olazione, e tutta-ia dalla !ua -a9
!tit8, dalla !ua grandezza ed ine!ora*ile a!2erit8 -eni-a
al /uore -iziato e !/on-olto di o//adoro un !uono ra!9
!i/urante e 4ua!i di /on0orto.
Ca##in@ 0in/1= 0u !tan/o. Ho or#ai 0inito d.andare
a /a-alloD 2en!@. O1, #ondo i##en!oB La ne-e /ade-a
rada, lontano i do!!i !el-o!i e le nu*i !i /on0onde-ano
in un !olo grigiore3 regna-a un !ilenzio i##o*ile e in0i9
nito, 0ino in /a2o all.uni-er!o. C1e n.era #ai di Lidia, di
4uel 2o-ero ti#ido /uoreA Gli 0a/e-a tanta 2ena3 2en9
!a-a a lei /on tenerezza, #entre, !eduto in #ezzo alla
2alude de!erta, !o!ta-a !otto un 0ra!!ino *rullo e !olitario.
In0ine il 0reddo lo /a//i@ -ia3 !.alz@ /on le ga#*e irrigi9
dite, le /o!trin!e a 2o/o a 2o/o ad un 2a!!o di #ar/ia3
la !/ar!a lu/e della giornata 0o!/a 2are-a gi8 de/linare.
Nella lunga /or!a 2er la /a#2agna de!erta gli -ennero
#eno i 2en!ieri. Non era 2i? il /a!o di 2en!are o di /ol9
ti-ar !enti#enti, 2er 4uanto dol/i e *elli 0o!!ero3 *i!ogna-a
#antener /aldo il /or2o, raggiungere un a!ilo 2er la notte,
!o2ra--i-ere in 4uel 0reddo ino!2itale, /o#e una #artora
o una -ol2e, e 2o!!i*il#ente non #orire !u*ito l nell.a9
2erta /a#2agna3 tutto il re!to non era i#2ortante.
Credette d.udire in lontananza uno !/al2itar di /a-allo e
!i guard@ attorno !tu2ito. "o!!i*ile /1e lo in!egui!!eroA
A00err@ il 2i//olo /oltello da /a//ia /1e tene-a in ta!/a e
2re2ar@ a2erto il 0odero di legno. In 4uel #o#ento !/or!e
il /a-aliere e ri/ono**e da lontano un /a-allo della !talla
del !uo !ignore, /1e 2unta-a o!tinata#ente !u di lui. ;ug9
gire !are**e !tato inutile, ri#a!e dun4ue in atte!a, !enza
-era e 2ro2ria 2aura, #a /on an!io!a Curio!it8 e /on un
/erto *atti/uore. Un.idea 0ul#inea gli tra-er!@ la #ente:
DSe riu!/i!!i ad u//idere 4ue!to /a-aliere, !arei un !ignore3
a-rei un /a-allo e #i !entirei 2adrone del #ondoBD. Ma
4uando nel /a-aliere ri/ono**e il gio-ane !talliere Gianni,
/on 4uegli o//1i azzurri /1iari /o#e l.a/4ua e /on 4uel
-i!o di *uon ragazzo i#2a//iato, non 2ot= 0are a #eno
di ridere3 2er a##azzare 4uel /aro e *uon 0igliolone,
*i!ogna-a a-ere un /uore di !a!!oB Lo !alut@ /on /or9
dialit8 e !alut@ an/1e a00ettuo!a#ente il /a-allo Anni*ale,
/1e lo ri/ono**e !u*ito3 gli a//arezz@ il /ollo u#ido e
/aldo.
99Do-e -ai, GianniA 99 do#and@.
99 Da te, 99 ri!e il ragazzo /oi denti *rillanti. 99 Hai
gi8 0atto un *el 2ezzo di !tradaB E//o, non 2o!!o 0er9
#ar#i, de**o !olo !alutarti e /on!egnarti 4ue!to.
99 Salutar#i da 2arte di /1iA
99 Della !ignorina Lidia. Una *ella giornata /i 1ai 2ro9
/urato, lagiGter o//adoroB Sono /ontento di e!!er#ela
!-ignata 2er un 2o/o. Ma il !ignore non de-e a//orger!i
/1e !ono u!/ito, e /on 4ue!ta /o##i!!ioneB Mi /o!tere**e
la te!taB "rendi dun4ueB
Gli 2or!e un 2a//1etto, /1e o//adoro ritir@.
99 Dl., Gianni, non 1ai in ta!/a 2er /a!o un 2ezzo di
2aneA Da##eloB
99 "aneA Una /ro!ta de**o a-er/ela an/ora.99 Si 0ru9
g@ nelle ta!/1e e ne /a-@ 0uori un 2ezzo di 2an nero. "oi
0e/e 2er ri2artire.
99 E /1e /o!a 0a la !ignorinaA 99 do#and@ o//adoro.
99Non ti 1a in/ari/ato di nullaA Non 1ai una letterinaA
99Nulla. L.1o -eduta un #o#ento !olo. Te#2orale in
/a!a, !ai3 il !ignore /orre in !u e in gi?, /o#e re Saul.
Dun4ue, 1o da /on!egnarti /ode!to 2a//1etto, null.altro.
De**o tornare indietro.
99 Senti an/ora un #o#ento !oloB Tu, Gianni, non
2otre!ti /eder#i il tuo /oltello da /a//ia A Io ne 1o uno
2i//olo. Se -engono i lu2i, o /1e !o io.,. !are**e #eglio
/1e a-e!!i in #ano 4ual/o!a di !olido.
Ma di 4ue!to Gianni non -olle a!!oluta#ente !a2ere.
Gli rin/re!/e-a #olti!!i#o /1e 2ote!!e /a2itar 4ual/o!a a
#agiGter o//adoro, #a il !uo /oltello, no, non lo a-re*9
*e /eduto #ai, nean/1 2er denaro, nean/1e in /a#*io
d.un altro, o1 no, glielo a-e!!e /1ie!to 2er0ino !anta Ge9
no-e00aB E//o, e ora do-e-a andare, e gli augura-a *uona
0ortuna, e gli rin/re!/e-a tanto.
Si !trin!ero la #ano, il ragazzo ri2art a /a-allo, o/9
/adoro lo !egu /on gli o//1i e /on una !trana !en!a9
zione di dolore al /uore. "oi !/iol!e l.in-olto, rallegran9
do!i della *ella /ing1ia di /uoio /on /ui era legato. Den9
tro tro-@ un giu**etto a #aglia di lana grigia e 0orte,
e-idente#ente un la-oro /1e Lidia a-e-a 0atto 2er lui3 e,
*en a--olto nella lana, /.era an/1e 4ual/o!a di duro, un
2ezzo di 2ro!/iutto, e nel 2ro!/iutto era a2erta una 2i/9
/ola 0e!!ura, in /ui !ta-a un du/ato d.oro lu/ente. Di
!/ritto nulla. o//adoro ri#a!e l nella ne-e, /oi doni di
Lidia in #ano, 2er2le!!o, 2oi !i tol!e la gia//a e !.in0il@
il giu**etto di lana: tene-a un *el /aldo grade-ole. Ri9
#i!e in 0retta la gia//a, na!/o!e la #oneta d.oro nella
ta!/a 2i? !i/ura, !i alla//i@ la /ing1ia intorno e /ontinu@
il !uo /a##ino attrd-er!o i /a#2i3 era ora di raggiungere
un luogo di !o!ta, !i !enti-a !tan/o. Ma dal /ontadino non
-ole-a andare, !e**ene l8 a-re**e a-uto 2i? /aldo e /erto
an/1e del latte3 non a-e-a -oglia di /1ia//1ierare e di
e!!ere interrogato. "a!!@ la notte nel granaio e il #attino
2er te#2o ri2re!e la #ar/ia, !o!2into dal 0reddo e dal
-ento gelido. "er #olte notti !ogn@ il /a-aliere e la !ua
!2ada e le due !orelle3 2er #olti giorni la !olitudine e
la tri!tezza gli o22re!!ero il /uore.
Una delle notti !eguenti tro-@ a!ilo in un -illaggio
2re!!o 2o-eri /ontadini, /1e non a-e-ano 2ane #a una
zu22a di #iglio. <ui l.a!2etta-ano nuo-e e!2erienze. La
/ontadina di /ui era o!2ite 2artor nella notte e o//a9
doro a!!i!tette: eran /or!i a /1ia#arlo !ul !uo 2aglieri/9
/io, 2er/1= 2re!ta!!e aiuto3 in realt8 non tro-@ altro da
0are /1e tener il lu#e #entre la le-atri/e !.a00a//enda-a.
Era la 2ri#a -olta /1.egli a!!i!te-a ad un 2arto3 0i!!a-a
/on o//1i ardenti e !tu2iti il -olto della donna e !i !ent
arri//1ito a un tratto di una nuo-a e!2erienza. Ci@ /1e
!/or!e in 4uel -olto di 2artoriente 2ar-e al#eno a lui de9
gno del 2i? -i-o intere!!e. Alla lu/e della 0ia//ola di
2ina!tro, #entre o!!er-a-a /on grande /urio!it8 il -olto
della donna in 2reda alle doglie, e**e una ri-elazione
inatte!a: le linee di 4uel -olto /ontratto /1e grida-a erano
*en 2o/o di!!i#ili da 4uelle /1.egli a-e-a -i!te in altri
-olti di donne nel #o#ento dell.e**rezza d.a#oreB L.e9
!2re!!ione della grande !o00erenza nel -olto u#ano era
2i? -iolenta e 2i? !0igurante /1e l.e!2re!!ione di un gran9
de godi#ento... #a in 0ondo non era di-er!a: lo !te!!o
/ontrar!i in una !2e/ie di !#or0ia, lo !te!!o a//ender!i e
!2egner!i. <ue!ta ri-elazione, /1e dolore e 2ia/ere 2ote!9
!ero e!!ere !i#ili /o#e 0ratelli, lo !or2re!e in #odo !trano,
!enza /1e ne /o#2rende!!e il 2er/1=.
<ual/o!.altro an/ora gli Cd2it@ in 4uel -illaggio. "er
a#or di una -i/ina, in/ontrata la #attina do2o la notte
del 2arto e /1e ri!2o!e !u*ito all.interrogazione dei !uoi
o//1i inna#orati, ri#a!e un.altra notte nel -illaggio e
re!e 0eli/e la donna, 2oi/1= era la 2ri#a -olta do2o tanto
te#2o, do2o tutti gli a#ori e//itanti delle ulti#e !etti9
#ane e le loro delu!ioni, /1e il !uo i!tinto !i tro-a-a di
nuo-o a22agato. <uell.indugio /ondu!!e a una nuo-a -i9
/enda3 2er/1= il giorno !eguente nello !te!!o -illaggio
in/ontr@ un /o#2agno, un 2erti/one a--enturo!o di no#e
:ittore, dall.a!2etto 0ra il 2rete e il *rigante, /1e lo !a9
lut@ /on !4uar/i di latino e !i 2re!ent@ 2er un gollardo
-agante, 4uantun4ue l.et8 dello !tudente l.a-e!!e 2a!!ata
da un 2ezzo.
<ue!t.uo#o dalla *ar*etta aguzza !alut@ dun4ue o//a9
doro /on una /erta /ordialit8 e /on 4uel gaio !2irito del
-aga*ondo, /1e /on4ui!t@ !u*ito il gio-ane /a#erata. Alla
!ua do#anda do-e 0o!!e !tato !/olaro e 4ual #eta a-e!!e
il !uo -iaggio, il /urio!o 0ratello e!/la#@:
99Di a//ade#ie ne 1o 0re4uentate a**a!tanza, 2er l.a9
ni#a #ia 2o-eretta3 !ono !tato a Colonia ed a "arigi, e
!ulla #eta0i!i/a della !al!i//ia di 0egato 2o/1e -olte 0urono
dette /o!e /o! !o!tanziali /o#e le e!2o!i io nella #ia te!i
di laurea a Leida. Da allora, arniCe, /orro /o#e un #i9
!ero 2or/o 2er le terre tede!/1e, /on la /ara ani#a tor9
turata da 0a#e e !ete in/o##en!ura*ili3 !ono /1ia#ato lo
!2aura//1io dei /ontadini, e la #ia 2ro0e!!ione > d.in!e9
gnare il latino alle donne gio-ani e di 0ar 2a!!are 2er
in/anto le !al!i//e dal /a#ino nel #io -entre La #ia
#eta > il letto della #oglie del !inda/o, e, !e non !ar@
#angiato 2ri#a dalle /orna//1ie, di00i/il#ente #i !ar8
ri!2ar#iato l.o**ligo di dedi/ar#i alla 0a!tidio!a /arriera
dell.ar/i-e!/o-o. Ma > #eglio, #io 2i//olo /ollega, -i-ere
giorno 2er giorno, e in 0in dei /onti un arro!to di le2re
non !.> #ai !entito /o! *ene /o#e nel #io 2o-ero !to9
#a/o. Il re di oe#ia > #io 0ratello, e il 2adre di noi
tutti nutre lui /o#e #e3 il 2i? 2er@ lo la!/ia 0are a #e,
e l.altro ieri, !2ietato /o#e !ono i 2adri, -ole-a ado2e9
rar#i #ala#ente 2er !al-are la -ita a un lu2o !e#ia00a9
#ato. Se non a-e!!i a##azzato la *el-a, !ignor /ollega,
non ti !are**e #ai to//ato l.onore di 0are la #ia !i#2a9
ti/a /ono!/enza. $$ !aeeula aeeulortG# a#en.
o//adoro, an/ora 2o/o a--ezzo a 4uel l.allegria di!2e9
rata e al latino dei goliardi -aganti, a-e-a una /erta 2au9
ra di 4uel lungo tang1ero i!2ido e delle ri!ate 2o/o gra9
de-oli /on /ul a//o#2agna-a i 2ro2ri !/1erzi3 tutta-ia
/.era in 4uel -aga*ondo indurito alle 0ati/1e 4ual/o!a
/1e gli 2ia/e-a3 e !i la!/i@ 0a/il#ente 2er!uadere a /onti9
nuare il /a##ino in!ie#e, 2er/1=, -era o !*allata /1e
0o!!e la !toria del lu2o a##aZzato, in ogni /a!o in due
!i era 2i? 0orti e /.era #eno da te#ere Ma 2ri#a di 2ro9
!eguire, 0rate :ittore -ole-a 2arlar latino /oi /ontadini
/o#e di/e-a lui, e 2re!e alloggio nella #ode!ta /a!a d.uno
di loro. Egli non 0a/e-a /o#e a-e-a 0atto 0ino allora o/9
/adoro nelle !ue 2eregrinazioni, 4uand.era !tato o!2ite nei
/a!olari o nei -illaggi3 egli gira-a di /a2anna in /a2anna,
atta//a-a di!/or!o /on ogni donna, 0i//a-a il na!o in ogni
!talla e in ogni /u/ina e non 2are-a di!2o!to a la!/iar
la *orgata 2ri#a /1e /ia!/una /a!a gli a-e!!e 2agato il
!uo tri*uto. Ra//onta-a ai /ontadini della guerra in Italia
e /anta-a 2re!!o il 0o/olare la /anzone della *attaglia di
"a-ia, ra//o#anda-a alle nonne ri#edi /ontro la gotta e
/ontro la /aduta dei denti, 2are-a /1e !a2e!!e tutto, /1e
0o!!e !tato da22ertutto, e intanto !i rie#2i-a la /a#i/ia
!o2ra la /intura, 0ino a 0arla !/o22iare, di 2ezzi di 2ane,
di no/i, di 0ette di 2era regalate. o//adoro lo guarda-a
!tu2ito /o#2iere in!tan/a*ile la !ua /a#2agna e /ra !2a9
-entare la gente, ora /on4ui!tarla /on le lu!ing1e, 0ar lo
!2a//one 2er !*alordire, !tor2iar latino e atteggiar!i a
S/ienziato, i#2re!!ionare /on un linguaggio 2ittore!/o e
i#2udente da /iur#atore, e, intanto /1e ra//onta-a o !2a/9
/ia-a di!/or!i eruditi, regi!trar!i /on gli o//1i a/uti e -igili
ogni -olto, ogni /a!!etto /1e !i a2ri-a, ogni !/odella e
ogni 2agnotta. o//adoro !.a//orge-a /1.era un -aga*on9
do na-igato e !/altrito, un uo#o /1e a-e-a #olto -eduto
e -i!!uto, /1e a-e-a 2atito la 0a#e e il 0reddo e nella
dura lotta 2er una #i!era -ita 2eri/olante !.era 0atto a/9
/orto e !0rontato. Tali dun4ue di-enta-ano 4uelli /1e
-i-e-ano a lungo da -aga*ondi, !are**e un giorno di-e9
nuto an/1.egli /o!A
L.indo#ani !i #i!ero in /a##ino e 2er la 2ri#a -olta
o//adoro !2eri#ent@ il -aga*onoaggio in due. Do2o tre
giorni @i #ar/ia in /o#une, a-e-a i#2arato di-er!e /o!e
da :ittore. L.a*itudine di-enuta i!tinto di ri0erir tutto ai
tre grandi *i!ogni del -aga*ondo.9 a!!i/urar!i /ontro il
2eri/olo della -ita, tro-are un a!ilo 2er la notte e 2ro9
/urar!i il /i*o9 a-e-a in!egnato #olte /o!e a 4uell.uo#o
/1e gira-a il #ondo da tanti anni. Ri/ono!/ere la -i/i9
nanza di a*itazioni u#ane dai !egni #eno a22ari!/enti,
an/1e d.in-erno, an/1e di notte, ed e!2lorare 2al#o a
2al#o ogni angolo di *o!/o e di /a#2agna in /er/a di
un luogo adatto 2er !o!tare o 2er dor#ire, 0iutare i!tan9
tanea#ente, a22ena -ar/ata la !oglia di una !tanza, 0l
grado di *ene!!ere o di #i!eria del 2ro2rietario, /o#e
2ure il grado del !uo *uon /uore, o della !ua Curio!it8,
o della !ua 2aura: eran tutte arti in /ui :ittore era di-en9
tato #ae!tro. E /o! i!trui-a !2e!!o il !uo gio-ane /o#9
2agno Un giorno 4ue!ti gli ri!2o!e /1e a lui non 2ia/e-a
a--i/inarSi alla gente /on ri0le!!ione /o! /al/olata e /1e,
!e**ene non /ono!/e!!e tutte 4uelle arti, 2o/1e -olte alla
!ua 2reg1iera /orte!e gli era !tato negato il diritto d.o!2i9
talit8, il lungo :ittore !i #i!e a ridere e gli di!!e in tono
*onario: 99 :edi, 2i//olo o//adoro, a te 2u@ dar!i /1e
-ada *ene, !ei gio-ane, *ello e 1ai un a!2etto /o! inno9
/ente, /1.> un otti#o *iglietto d.alloggio. "ia/i alle donne,
e gli uo#ini 2en!ano: C O Dio, /o!tui > inno/uo, /o!tui
non 0a #ale a ne!!unoB H. Ma guarda, 0ratellino, /1e !i
di-enta -e//1i /1e !ulla 0a//ia da *a#*ino /re!/e la *ar*a
e !i 0or#ano ie rug1e, /1e i 2antaloni !i la/erano, e all.i#9
2ro--iSO Ci !.a//orge d.e!!ere o!2iti *rutti e !graditi, e
in-e/e della gio-inezza e dell.inno/enza non 2arla 2i?
dagli o//1i /1e la 0a#e: allora uno de-.e!!er!i indurito e
a-er i#2arato 4ual/o!a dal #ondo, altri#enti *en 2re!to
gia/e !ul leta#aio e i /ani gli orinano addo!!o. Del re!to,
non #i 2are /1e tu !ia de!tinato a giro-agare un 2ezzo,
1ai #ani tro22o 0ini e ri//ioli tro22o *elli, tornerai ad
a22iattarti in 4ual/1e luogo do-e !i -i-e 2i? /o#oda9
#ente, in un dol/e e tie2ido tala#o, o in un *el /on-en9
tino gra!!o, o in uno !tudio *en ri!/aldato. :e!ti an/1e
a*iti /o! eleganti, /1e ti !i 2otre**e 2rendere 2er un
glo-ane gent0luo#o.
E ridendo !e#2re, 2a!!@ la #ano !ui -e!titi di o//a9
doro3 4ue!ti la !ent /er/are e ta!tare !u tutte le ta!/1e e
le /u9iture3 !i ritra!!e, 2en!ando al !uo du/ato. Ra//ont@
del !oggiorno in /a!a del /a-aliere e /o#e a-e!!e guada9
gnato il *ell.a*ito !/ri-endo latino. Ma :ittore -olle !a9
2ere 2er/1= a-e-a la!/iato un nido /o! /aldo 2ro2rio nel
/uore del rigido in-erno, e o//adoro, non a*ituato a
#entire, gli narr@ un 2o/o delle due 0iglie del /a-aliere.
S/o22i@ allora il 2ri#o di!!idio 0ra i due /o#2agni. :it9
tore di/1iara-a /1e o//adoro era !tato un a!ino !enza
2ari ad andar!ene /o! e ad a**andonare il /a!tello /on
le ragazze al *uon Dio. i!ogna-a ri#ediare, /i a-re**e
2en!ato lui. A-re**ero ri/er/ato il /a!tello, natural#ente
o//adoro non do-e-a 0ar!i -edere, #a la!/ia!!e 2ur 2ro-9
-edere a lui. a!ta-a /1e !/ri-e!!e una letterina a Lidia,
/o! e /o!, e /on 4ue!ta egli, :ittore, !are**e andato al
/a!tello e, 2er le 0erite del Redentore, non ne !are**e
u!/ito !enza 2ortar 0uori 4ual/o!a di denaro e di -i-eri.
E -ia di/endo. o//adoro 2rote!t@ e 0in /on l.andar !ulle
0urie3 !i ri0iut@ di a!/oltare una 2arola di 2i? !u 4uell.ar9
go#ento o di ri-elare al /o#2agno il no#e del /a-aliere
e la -ia 2er arri-are a lui.
:ittore, -edendolo /o! adirato, torn@ a ridere e 2re!e
un 0are *onario.
99e., 99 di!!e, 99 non ro#2erti i dentiB Io ti di/o
!olo /1e /i la!/i !0uggire un *uon *ottino, ragazzo #io,
e 4ue!to in -erit8 non > #olto gentile e /ollegiale da
2arte tua. Ma tu non -uoi, *a!ta, tu !ei un no*iluo#o,
ritornerai a /a-allo nel tuo /a!tello e ti !2o!erai la !igno9
rinaB Ragazzo, 4uante no*ili !/io//1ezze 1ai 2er la te!taB
e., andia#o 2ure a-anti e gelia#o/i le dita dei 2iediB
o//adoro ri#a!e di /atti-o u#ore e ta/iturno 0ino a
!era, #a, 2oi/1= in 4uel giorno non a-e-ano tro-ato al9
/una a*itazione o tra//ia d.uo#o, 0u grato a :ittore 4uan9
do lo -ide /er/are un 2o!to 2er 2a!!ar la notte e /o!truire
0ra due tron/1i !ul #argine del *o!/o una !2e/ie di ri2aro
alle!tendo un gia/iglio di ra#i d.a*ete a//ata!tati. Man9
giarono 2ane e 0or#aggio dalle ta!/1e 2iene di :ittore,
o//adoro !i -ergogn@ della !ua /ollera e !i #o!tr@ gen9
tile e !er-izie-ole3 o00er!e al /o#2agno la !ua gia//a di
lana 2er la notte e !ta*ilirono in!ie#e di 0ar la guardia
a turno, 2er -ia degli ani#ali3 e o//adoro -olle -egliare
2er 2ri#o, #entre l.altro !i /ori/a-a !ui ra#i d.a*ete. Ri9
#a!e a lungo a22oggiato a un tron/o di 2ino, !enza #uo9
-er!i, 2er non i#2edire all.altro di addor#entar!i. "oi
/o#in/i@ a /a##inare in !u e in gi?, 2er/1= a-e-a 0reddo.
E 2er/or!e /o! di!tanze !e#2re #aggiori, #entre -ede-a
le /i#e degli a*eti 2untar!i aguzze /ontro il /ielo 2al9
lido e !enti-a /on !olennit8 e /on un 2o/o d.in4uietudine
il !ilenzio 2ro0ondo della notte in-ernale e il *attito !oli9
tario del !uo /uore /aldo e -i-o nella 4uiete 0redda e
#uta3 2oi, ritornando !enza 0ar ru#ore, a!/olta-a il re9
!2iro del /o#2agno dor#iente. "i? 0orte /1e #ai lo 2e9
netr@ il !enti#ento del -aga*ondo, /1e non 1a /o!truito
#ura di /a!e, di /a!telli o di /on-enti 0ra != e la grande
2aura, /1e /a##ina !olo !oletto 2er il #ondo in/o#2ren9
!i*ile ed o!tile, !olo 0ra le !telle 0redde e *e00arde, 0ra gli
ani#ali in agguato, 0ra gli al*eri 2azienti e 0er#i.
No, 2en!a-a, egli non !are**e #ai di-entato /o#e :it9
tore, an/1e !e a-e!!e /ontinuato 2er un 2ezzo la -ita del
giro-ago. <uel #odo di di0ender!i dall.ignoto !2a-ento!o
non a-re**e 2otuto i#2ararlo, n= 4uell.in!inuar!i a!tuto
e 0urti-o, e ne22ure 4uel genere di *u00oneria /1ia!!o!a
e !0a//iata, 4uell.allegria di!2erata e 2arolaia del 0an0a9
rone. ;or!e 4uell.uo#o a//orto e !0rontato a-e-a ragione,
0or!e o//adoro non !are**e di-entato #ai del tutto !i9
#ile a lui, un -ero e 2ro2rio gira#ondo, e un giorno !i
!are**e rin/antu//iato entro delle #ura. E tutta-ia !are*9
*e ri#a!to !e#2re !enza 2atria e !enza #eta, non !i !a9
re**e !entito #ai -era#ente 2rotetto e !i/uro, il #ondo
lo a-re**e !e#2re /ir/ondato /on la !ua *ellezza enig#a9
ti/a e in4uietante, !e#2re egli a-re**e do-uto tender l.o9
re//1io a 4uel !ilenzio, in #ezzo al 4uale il *attito del
/uore era /o! ti#ido e 0ragile. "o/1e !telle !i !/orge9
-ano in /ielo3 non un alito di -ento3 #a in alto le nu*i
2are-ano agitate.
Do2o 2are//1io te#2o :ittore !i !-egli@ 9 egli non
a-e-a -oluto de!tarlo 9 e lo /1ia#@.
99:ieni, 99 grid@, 99 ora de-i dor#ire tu, altri#enti
do#anl non !ei # ga#*a.
o//adoro u**id, !i /ori/@ !ul gia/iglio e /1iu!e gli
o//1i. Era !tan/o, #a non dor#: lo tene-ano de!to
2en!ieri, e oltre ai 2en!ieri un !en!o /1e non /on0e!!a-a
a !e !te!!o, un !en!o d.in4uietudine e di di#denza, /1e
gl.i!2ira-a il !uo /o#2agno, Gli 2are-a in/o#2ren!i*ile di
a-er 2otuto 2arlare di Lidia a 4uell.uo#o rozzo dal ri!o
!guaiato, a 4uel *urlone, a 4uello !0a//iato #endi/ante.
Era irritato /ontro di lui e /ontro !e !te!!o e anda-a 2en
!ando al #odo e all.o//a!ione #igliori di !e2arar!i da lui.
Do-e-a 2er@ e!!er!i un 2o/o a!!o2ito, 2er/1= !u!!ult@
!or2re!o nel !entire !u di != le #ani di :ittore, /1e gli
ta!ta-ano /aute i -e!titi. In una ta!/a a-e-a il !uo /oltel9
lo, nell.altra il du/ato3 :ittore a-re**e !enza du**io ru9
*ato l.uno e l.altro, !e li a-e!!e tro-ati. Egli 0in!e di dor9
#lre, !i gir@ e rigir@ /o#e in 2reda al !onno, agit@ le
*ra//ia e :ittore !i ritir@. o//adoro ri#a!e irritati!!i#o
/ontro di lui e de/i!e di la!/iarlo l.indo#ani.
Ma 4uando, 0or!e un.ora do2o, :ittore !i /1in@ di nuo9
-o !o2ra o//adoro e ri/o#in/i@ a ta!tare, 4uegli di-enne
0reddo dall.Ira. Senza #uo-er!i a2r gli o//1i e di!!e /on
di!2rezzo: 99 :attene ora, 4ui non /.> nulla da ru*are.
Nello !2a-ento del !entir!i a2o!tro0ato, il ladro a00err@
il /ollo di o//adoro e /o#in/i@ a !tringere. "oi/1= 4ue!ti
!i di0ende-a e !i ri*ella-a, l.altro !trin!e 2i? 0orte, ingi9
no//1iandogli!i !ul 2etto. o//adoro, /1e non 2ote-a 2i?
re!2irare, !i di*atte-a -iolente#ente /on tutto il /or2o,
#a, non riu!/endo a li*erar!i, 0u /olto a un tratto dal
terrore della #orte, /1e lo re!e /1iaro ed a//orto. Mi!e
la #ano in ta!/a, e!tra!!e, #entre l.altro /ontinua-a a
!tringere, il 2i//olo /oltello da /a//ia e lo in0er!e *ru!/a9
#ente e alla /ie/a, 2i? -olte, nell.indi-iduo ingino//1iato
!o2ra di lui. Do2o un #o#ento le #ani di :ittore !i al9
lentarono, o//adoro re!2ir@ e tirando il 0iato 2ro0onda9
#ente, ingorda#ente, a!!a2or@ la !ua -ita !al-a. Cer/@
allora d.alzar!i e il lungo /or2o del /o#2agno !.a**att=
!u di lui 0lo!/io e #olle, /on un terri*ile ge#ito, #entre
il !uo !angue inonda-a il -olto di o//adoro. Allora 0i9
nal#ente 4ue!ti riu!/ a le-ar!i in 2iedi. E nella grigla
lu/e notturna -ide il lungo /o#2agno !tra#azzato al !uo9
lo3 4uando 0e/e 2er to//arlo, le !ue dita guazzarono nel
!angue. Gli alz@ il /a2o, #a e!!o ri/adde 2e!ante e #olle
/o#e un !a//o. Dal 2etto e dal /ollo /ontinua-a a gron9
dar !angue, dalla *o//a la -ita !e ne anda-a in ge#lti
-ag1i, !e#2re 2i? 0io/1i.
.POra 1o a##azzato un uo#oD 2en!@ o//adoro: e
/ontinu@ a ri2eter!elo, #entre, ingino//1iato !ul #orente,
-ede-a di00ondergli!i !ul -olto il 2allore. 99 Cara Madre
di Dio, ora l.1o u//i!o, 99 !ent la !ua -o/e #or#orare.
I#2ro--i!a#ente gli di-enne in!o22orta*ile ri#anere in
4uel luogo. Ra//ol!e il !uo /oltello, lo a!/iug@ nella #a9
glia /1e l.altro indo!!a-a e /1.era !tata la-orata dalle
#ani di Lidia 2er il !uo diletto, lo ri2o!e nel 0odero di
legno, 4uindi in ta!/a, *alz@ in 2iedi e /or!e -la /on 4uan9
ta 0orza a-e-a nei garretti.
La #orte dell.allegro goliardo gli 2e!a-a !ull.ani#a3 a29
2ena 0u giorno, !i la-@ -ia /on la ne-e, ra**ri-idendo,
tutto il !angue /1e a-e-a -er!ato e -ag@ an/ora un giorno
e una notte !enza #eta e in 2reda all.ango!/ia. Ma in0ine
la !o00erenza del /or2o lo !/o!!e e 2o!e ter#ine al !uo
2enti#ento a00anno!o.
S2erduto nella regione de!erta e !e2olta !otto la ne-e,
!enza tetto, !enza -ia, !enza /i*o e 4ua!i !enza !onno,
egli !i tro-@ in gra-e angu!tia. Ia 0a#e urla-a nel !uo
/or2o /o#e una *el-a 0ero/e3 2i? d.una -olta !i getto 2er
terra e!au!to in #ezzo alla /a#2agna, /1iu!e g1 o//1i e
!i diede 2erduto3 non a-e-a 2i? altro de!iderio /1e di ad9
dor#entar!i e #orire nella ne-e. Ma 2oi !i !enti-a di
nuo-o !o!2into innanzi e /orre-a a-ido e di!2erato in
/er/a della -ita, e nella #i!eria 2i? 2eno!a lo ri!tora-a e
lo ine**ria-a la 0orza in!en!ata e !el-aggia di /1i non
-uol #orire, la !traordinaria 2otenza del 2uro e !e#2li/e
i!tinto della -ita. Dal gine2ro /o2erto di ne-e /oglie-a /on
le #ani li-ide dal gelo le 2i//ole *a//1e inaridite e #a9
!ti/a-a 4uel /i*o /rudo e a#aro, #e!/olato /on gll ag1i
degli a*eti3 a-e-a un !a2ore a!2ro ed e//itante3 2oi #9
goia-a ne-e a #anate 2er 2la/ar la !ete. An!ante, !o00ian9
do!i !ulle #ani irrigidite, !ede-a in /i#a a un /olle 2er
una *re-e !o!ta e !/ruta-a a-ido da ogni 2arte: nulla
!i -ede-a 0uor /1e landa e !el-a, ne!!una tra//ia d.uo#o
<ual/1e /orna//1ia -ola-a !o2ra di lui, egli le !egui-a
/on lo !guardo Irato. No, non do-e-ano a-erlo in 2a!to
no, 0in tanto /1e un re!to di 0orza gli ri#ane-a nelle ga#9
*e e una !/intilla di /alore nel !angue. S.alza-a e ri2ren9
de-a la gara ine!ora*ile /on la #orte. Corre-a e /orre-a
e nella 0e**re dell.e!auri#ento e dell.ulti#o !0orzo !trani
2en!ieri !.i#2o!!e!!a-ano di lui3 tene-a 0olli dialog1i /on
!e !te!!o, ora ta/iti, ora ad alta -o/e. "arla-a /on :ittore
l.u//i!o, gli 2arla-a a!2ro e *e00ardoB C e., o a!tuto 0ra9
tello, /o#e -aA Ti !2lende la luna attra-er!o alle *udella
gio-anotto, ti tiran le ore//1ie le -ol2iA Di/i d.a-er u//i!o
un lu2oA Gli 1ai #or!i/ato la gola o gli 1ai !tra22ato la
/oda e1A :ole-i ru*are il #io du/ato, -e//1io ingordoB
Ma guarda un 2o., il 2i//olo o//adoro ti 1a !or2re!o, e1
-e//1io #io, e ti 1a 0atto !olleti/o alle /o!toleA E a-e-i
an/ora tutti i !a//1i 2ieni di 2ane, di !al!i//ia e di 0or9
#agglo, 2or/o, #angioneB H Si#ili di!/or!i !/1erzo!i !2u9
ta-a e a**aia-a 2er /onto !uo, ingiuria-a il #orto, trion9
0a-a di lui, lo !/1erni-a 2er e!!er!i la!/iata a##azZare
l *a**eo, lo !tu2ido !2a//oneB
Ma 2oi i !uoi 2en!ieri ed i !uoi di!/or!i !.allontana-ano
dal 2o-ero e lungo :ittore. E !i -ede-a da-anti Giulia
la *ella 2i//ola Giulia, /o! /o#e l.a-e-a la!/iata 4uella
notte3 le grida-a un.in0init8 di 2arole tenere e /er/a-a di
!edurla /on #oine in!en!ate e !2udorate: /1e -eni!!e da
lul, /1e !i la!/ia!!e /adere la /a#i/ina, /1e !ali!!e /on lui
in /ielo, un.ora an/ora 2ri#a della #orte, un #o#entino
2ri#a /1.egll /re2a!!e #i!era#ente. "arla-a, !u22li/1e-o9
le e 2ro-o/ante, /oi 2i//oli !eni di lei, /on le !ue ga#*e,
/on la 2elurla *ionda e /re!2a !otto le !ue a!/elle.
"oi, #entre 2ro/ede-a rigido e in/ia#2ando nell.eri/a
!e//a e /o2erta di ne-e, e**ro di !o00erenza, trion0ante gra9
zie al di-a#2are a !2razzi della *ra#o!ia di -i-ere, ri/o9
#in/ia-a a *i!*igliare3 e allora 2arla-a /on Nar/i!o e gli
/o#uni/a-a le !ue nuo-e idee, la !ua nuo-a !a2ienza, i
!uoi !/1erzi.
C Hai 2aura, Nar/i!o, H gli di/e-a, C 1ai orrore 1ai -e9
duto 4ual/o!aA S, re-erendo, il #ondo > 2ieno di #orte
2leno di #orte3 e!!a !ta !u ogni !ie2e, dietro ogni al*ero
e non -i gio-a /o!truir #ura e dor#itori e /a22elle e
/1ie!e, e!!a guarda dentro dalla 0ine!tra e ride e /ono!/e
2er0etta#ente /ia!/uno di -oi3 nel /uor della notte la
!entite ridere dietro le -o!tre 0ine!tre e 2ronun/iare i -o9
!tri no#i. Cantate 2ure i -o!tri !al#i e *ruaate 2er *ene
le /andele !ull.altare e re/itate i -o!tri -e!2ri e i -o!trl
#attutini e ra//ogliete er*e nel la*oratorio e ra//ogllete
li*ri nella *i*liote/aB Digiuni, a#i/oA Ti 2ri-l del !onno.
Ti aiuter8 *en lei, #adonna Morte, e ti 2ri-era di tutto,
0ino alle o!!a. Corri, /ari!!i#o, /orri # 0retta, la !ul /a#9
2o /.> il *a*au, /orri e tieni *ene in!ie#e le o!!a, -ogliono
!ta//ar!i, non ri#arranno /on noi. A1, le no!tre 2o-ere
o!!aB A1, la no!tra 2o-era gola e il no!tro !to#a/oB A1,
4uel 2o-ero *ri/iolo di /er-ello /1e a**la#o !otto ll /ra9
nioB Tutto !e n.andr8, tutto al dia-olo, !ull.al*ero !tanno
le /orna//1ie, le *rutte tona/1e nere. H
"er un 2ezzo il #i!ero errante non !e22e 2iu do-e an9
da!!e, do-e 0o!!e, /1e di/e!!e, !e gia/e!!e 2er terra o !te!9
!e in 2iedi. Cade-a !ui /e!2ugli, /orre-a /ontro gli al*eri,
2re/i2ita-a nella ne-e e 0ra le !2ine. Ma l.i!tinto # lui
era 0orte e lo !2inge-a a-anti, /ontinua#ente, nella !ua
0uga /ie/a. <uando !tra#azz@ 2er l.ulti#a -olta e ri#a!e
di!te!o 2er terra, era nello !te!!o 2i//olo -illaggio do-e
al/uni giorni 2ri#a a-e-a in/ontrato il goliardo -agante,
do-e di notte a-e-a tenuto la 0ia//ola di 2ina!tro !o2ra
la donna 2artoriente. L8 ri#a!e di!te!o e la gente a//or!e
e 0e/e /ir/olo intorno e /1ia//1ier@3 egli non udi-a 2lu
nulla. La donna /1e gli a-e-a /on/e!!o il !uo a#ore lo
ri/ono**e e !i !2a-ent@ -edendolo in 4uello !tato, e**e
/o#2a!!ione di lui, la!/i@ gridare il #arito e tra!/in@ o/9
/adoro #ezzo #orto nella !talla.
Non 2a!!@ #olto te#2o /1e o//adoro 0u di nuo-o in
ga#*a e 2ronto a ri2rendere il /a##ino. Il /alore della
!talla, il !onno, e il latte di /a2ra, /1e la donna gli 2or9
ta-a da *ere, gli ridiedero la /o!/ienza e il -igore3 !olo
/1e tutto 4uanto gli era /a2itato in 4uegli ultl#i te#2l
!i era /o#e allontanato in un 2a!!ato re#oto. La #ar/ia
/on :ittore, la notte 0redda e 2auro!a nel *o!/o !otto 4ue9
gli a*eti, la lotta telri*ile !ul gia/iglio, la #orte !2a-en9
to!a del /o#2agno, i giorni e le notti di 0reddo, di 0a#e
e di delirio, tutto era or#ai lontano, 4ua!l di#enti/ato3
#a di#enti/ato non era, !olo !u2erato, !olo 2a!!ato. <ual9
/o!a ri#ane-a /1e non !i 2ote-a e!2ri#ere, 4ual/o!a di
terri*ile e an/1e di 2rezio!o, 4ual/o!a di !2ro0ondato #a
d.ino*lia*ile, un.e!2erienZa, un gu!to !ulla lingua, un /er9
/1io #torno al /uore. In due anni a22ena egli a-e-a /o9
no!/iuto !#o in 0ondo la gioia e il dolore della -ita -a9
ga*onda: la !olitudine, la li*ert8, l.an!io!o tender l.ore/9
/1io ai ru#ori della 0ore!ta e degli ani#ali, l.a#ore giro9
-ago e in0edele, l.a#arezza !2e!!o #ortale degli !tenti. "er
giornate intere era !tato o!2ite dei /a#2i e!ti-i, giornate
e !ettl#ane a-e-a 2a!!ato nella 0ore!ta, giornate nella ne9
-e, giornate nell.atte!a 2auro!a della #orte e nella -i/i9
nanza della #orte, e di tutte 4ue!te e!2erienze la 2i? 0orte,
la 2i? !trana era !tata 4uella di di0ender!i /ontro la #or9
te, di !a2er!i 2i//olo, #i!ero e #ina//iato, e22ure di !en9
tire in != nell.ulti#a lotta di!2erata 4uella 0orza *ella e
terri*ile, 4uella #era-iglio!a tena/it8 della -ita. <ue!to
a-e-a la!/iato un.e/o, 4ue!to gli era ri#a!to !/ritto nel
/uore, /o#e i ge!ti e le e!2re!!ioni della -olutt8, /1.eran
/o! !i#ili a 4uelli di una 2artoriente e di un #orente.
Co#e a-e-a gridato e /ontratto il -i!o 4uella 2artoriente,
e /o#.era !tra#azzato il /o#2agno :ittore, -er!ando a
0iotti il !uo !angue, /o! ra2ido e !ilenzio!ol O1, ed egli
!te!!o /o#e a-e-a !entito la #orte in agguato intorno a
!= nei giorni di 0a#e, e /1e #ale gli a-e-a 0atto la 0a#e,
e /1e 0reddo a-e-a a-uto, /1e 0reddoB E /o#e a-e-a lot9
tato /ontro la #ortPe, /1e /ol2i le a-e-a dato, /on 4uale
ango!/la e /on 4uale irata -olutt8 !.era di0e!oB Gli 2are-a
/1e do2o 4ue!te e!2erienze non /i 0o!!e 2i? gran /1e da
I#2arare. Con Nar/i!o a-re**e 0or!e 2otuto 2arlarne, /on
ne!!un altro.
<uando o//adoro, !ul !uo 2aglieri//io nella !talla, ri9
torn@ 2er la 2ri#a -olta /o#2leta#ente in !=, !.a//or!e
/1e non a-e-a 2i? il du/ato in ta!/a. L.a-e-a 0or!e 2er9
duto nella #ar/ia !2a-ento!a, *ar/ollante e 4ua!i in/o9
!/iente dell.ulti#a giornata di 0a#eA Ci 2en!@ e ri2en!@
a lungo. <uel du/ato gli era /aro, non -ole-a darlo 2er9
duto. Il denaro 2er lui non a-e-a #olta i#2ortanza, egli
non ne /ono!/e-a 4ua!i il -alore. Ma 4uella #oneta d.oro
gli era 2rezio!a 2er due ragioni. Era l.uni/o regalo di Li9
dia /1e gli 0o!!e ri#a!to, 2er/1= la gia//a di lana era l8
/on :ittore nella 0ore!ta, inzu22ata di !angue. E 2oi era
!tata 2ro2rio 4uella #oneta d.oro /1.egli non a-e-a -oluto
la!/iar!i ru*are, 2er e!!a !i era di0e!o /ontro :ittore, 2er
e!!a, 2o!to alle !trette, lo a-e-a u//i!o. Se ora il du/ato
era 2erduto, tutta l.a--entura di 4uella notte orrenda 2er9
de-a in /erto #odo ogni !en!o e ogni -alore. Do2o a-er
ri0lettuto a lungo, 0e/e le !ue /on0idenze alla /ontadina.
99 Cri!tina, 99 le !u!!urr@, 99 io a-e-o in ta!/a una
#oneta d.oro ed ora non /.> 2i?.
99 A1, te ne !ei a//ortoA 990e/e lei /on un !orri!o !in9
golar#ente a00ettuo!o e 0ur*o in!ie#e3 egli ne ri#a!e /o!
in/antato, /1e non o!tante la de*olezza le gett@ le *ra//la
al /ollo.
99C1e /urio!o ragazzo !ei #ai, 99 di!!e la donna /on
tenerezza,99/o! intelligente e 0ine, e al te#2o !te!!o COSi
!tu2idoB Si gira il #ondo /on un du/ato !/lolto nella ta9
!/a a2ertaA O *a#*ino, /aro 2azzerelloB La tua #oneta
d.oro la tro-ai io, a22ena ti e**i /ori/ato 4ul !ulla 2aglla.
999 TuA E do-.> oraA
99Cer/ala,99ri!2o!e 4uella ridendo3 e lo la!/i@ /er/a9
re da--ero un *el 2o., 2ri#a di #o!trargli ll 2unto della
gia//a do-e glielo a-e-a !olida#ente CUCltO. Agglun!e una
*uona do!e di /on!igli #aterni, /1.egll !.a00rett@ a di#en9
ti/are3 #a non di#enti/@ 4uel !er-lzio d a#ore e 4uel
!orri!o 0ur*o e *onario nel -olto di /ontad#a. ;e/e di
tutto 2er #o!trarle la !ua gratitud#e, e, 4uando do2o
*re-e te#2o 0u di nuo-o in grado di #ar/iare e -olle rl9
2rendere il /a##ino, ella lo trattenne, 2er/1= in 4uei gior9
ni /a#*ia-a la luna e /erto il te#2o !i !are**e 0atto 2lU
#ite Co! a--enne. <uand.egli ri2art, la ne-e gia/e-a !ul
!uolo grigia e #alata, l.aria era 2regna d.u#idit8, # alto
!i !enti-a ge#ere il -ento au!trale.
CA"ITOLO Q
Il g1ia//io ri/o#in/i@ a !2ingere i 0iu#i in *a!!o, !otto
le 0oglie #orte tornarono ad olezzar le -iole, o//adoro
ri2re!e la !ua /or!a in #ezzo all.alternar!i -i-a/e delle
!tagioni, !i rie#2 gli o//1i in!azia*ili di *o!/1i di #onti
e di nu*i, /a##in@ di /a!olare in /a!olare, di -illaggio
-illaggio, di donna in donna, 2i? d.una -olta nella !era
0re!/a !edette /ol /uore o22re!!o e tri!te ai 2iedi d.una
0ine!tra lllu#inata, il /ui ro!!o *agliore irradia-a, dol/e
e Irraggiungl*ile 2er lui, tutto /i@ /1e 2ote-a e!!er-i !ulla
terra di 0e1/it8, di /alore do#e!ti/o, di 2a/e. Tutto !i ri9
2ete-a C$' /1.egli /rede-a or#ai di /ono!/ere *ene, e29
2ure tutto a ogni ritorno a22ari-a di-er!o: il lungo -a9
gare 2er /a#2i e lande o 2er !trade !a!!o!e, il dor#ire
d.e!tate nella 0ore!ta, il gironzolar nei -illaggi dietro le
!/1iere delle gio-anette, /1e tenendo!i 2er #ano ritorna9
-ano a /a!a do2o a-er -oltato il 0ieno o /olto i lu22oli
0l 2rl#o *rl-ido dell.autunno, i 2ri#i 0reddi /atti-i... tuttO
ritorna-a, una -olta, due -olte, e il na!tro -ario2into !/or9
re-a da-anti ai !uoi o//1i in0inito.
Molte 2iogge e #olte ne-i eran /adute !u o//adoro
4uando un giorno, !alito !u 2er un *o!/o di 0aggi dira9
dato #a gi8 -erde di tenere ge##e, dall.alto della /re!ta
di un #onte -ide !tender!i dinanzi a != un nuo-o 2ae9
!aggio, /1e rallegr@ i !uoi o//1i e !u!/it@ nel !uo /uore
un.ondata di 2re!enti#enti, di de!ideri e di !2eranze Da
glorni egli !i !a2e-a -i/ino a 4ue!ta regione e l.a!2etta-a
# 4uell.ora #eridiana e!!a lo !or2re!e e /i@ /1e l.o//1io
ra//ol!e in 4uel 2ri#o in/ontro /on0er#@ e ra00orz@ le
!ue a!2etta1-e. ;ra i tron/1i grigi e i ra#i lie-e#ente
ondegglan1 -ide gi? una -alle *runa e -erde, in #ezzo
alla 4uale lu//i/a-a -itreo e azzurrognolo un grande 0iu9
#e. Or#ai, egli lo !a2e-a, era 0inito 2er un 2ezzo 4uel
giro-agare !enza !trade 2er regioni tutte landa, 0ore!ta e
!olitudine, do-e !olo di rado !i 2ote-a in/ontrare un /a9
!olare o un 2i//olo 2o-ero -illaggio. Laggi? !/orre-a 0l
0iu#e e lo 0ian/1eggia-a una delle !trade 2i? *elle e 2iu
/ele*ri della Ger#ania, laggi? /.era un 2ae!e ri//o e u*er9
to!o, l8 na-iga-ano zattere e *ar/1e e la !trada /ondu/e-a
a *ei -illaggi, /a!telli, /on-enti e ri//1e /itt8, e /1i -ole-a
2ote-a -iaggiare 2er giorni e !etti#ane !u 4uella !trada,
!enza te#ere /1.e!!a !i 2erde!!e a un tratto, /o#e le #l9
!ere !tradu/ole di /a#2agna, in una !el-a o in un.u#lda
2alude. :eni-a 4ual/o!a di nuo-o e o//adoro !e ne ral9
Gi8 la !era di 4uel giorno era in un *el -illaggio, !ulla
!trada #ae!tra tra il 0iu#e e i ro!!i -igneti3 le grazlo!e
tra-ature delle /a!e a /o#ignolo eran di2inte di ro!!o,
/.erano 2ortoni d.ingre!!o a -olta e -iottoli di 2ietra #
!/alinata, una 0u/ina getta-a !ulla !trada ro!!o *agllor di
0uo/o e !onori rinto//1i d.in/udine. Il nuo-o arrl-ato Si
aggir@ /urio!o in ogni -ia e in ogni angolo, 0iut@ alle
2orte delle /antine l.odor di *otti e di -ino e !ulla ri-a
del 0iu#e il 2ro0u#o 0re!/o dell.a/4ua /1e !a di 2e!/e, o!9
!er-@ la /a!a di Dio e il /a#2o!anto e non #an/o di
guardar!i attorno in /er/a d.un *uon granaio, do-e !alire
e-entual#ente 2er la notte. "ri#a 2er@ -olle 2ro-are a
/1ieder /i*o nella /a!a 2arro//1iale. Tro-@ un 2arro/o
gra!!otto, /on la te!ta ro!!a, /1e lo interrog@ e al 4uale,
/on al/une o#i!!ioni e /on un 2o. di 0anta!ia, egll ra/9
/ont@ la !ua -ita3 do2o di /1e 0u a//olto gentil#ente, nu9
trito di *uon /i*o e di *uon -ino, e do-ette 2a!!ar la !era
in lung1i /on-er!ari /ol !a/erdote. Il giorno do2o /ontl9
nu@ il !uo -iaggio !ulla !trada /1e !egui-a il 0iu#e. :ide
zattere e *ar/oni, raggiun!e -ei/oli, al/uni lo ra//ol!ero
2er un tratto, e le giornate 2ri#a-erili 0uggi-ano ra2lde
e 0itte d.i##agini, l.o!2ita-ano -illaggi e /ittadine, !orrl9
de-ano donne dietro !ie2i e giardini o, ingino//1iate !ulla
terra *runa, attende-ano alla 2iantagione, e a !era /anta9
-ano 0an/iulle 2er le !trade dei -illaggi.
In un #ulino una !er-etta gli 2ia/4ue tanto, /1e ri#a!e
due giorni !ul luogo a 0arle la /orte. Ella ride-a e /1ia/9
/1iera-a -olentieri e a lui 2are-a /1e la 2i? *ella /o!a
!are**e !tata di-entar garzone #ugnaio e ri#anere !e#9
2re l8. Sede-a /oi 2e!/atori, aiuta-a i /arrettieri a dar da
#angiare ai /a-alli ed a !trigliarli, ri/e-e-a in /o#2en!o
2ane e /arne e il 2er#e!!o di -iaggiare /on loro. Do2o
tanta !olitudine 4uel #ondo !o/ie-ole di gente /1e -iag9
gia-a, do2o tanto #editar 0ra != e != 4uella !erenit8 in
#ezzo a uo#ini lo4ua/i e !oddi!0atti, do2o tanta indigen9
za 4uel !aziar!i ogni giorno di /i*o a**ondante gli 0a/e-a
*ene, e !i la!/ia-a 2ortar -olentieri da 4uell onda lieta.
E!!a lo 2rende-a /on !=, e 2i? !.a--i/ina-a alla /itt8 -e9
!/o-ile 2i? la !trada !i 0a/e-a 2o2olo!a ed allegra.
Un giorno /1.era in un -illaggio, !ull.i#*runire and@ a
0are una 2a!!eggiata in ri-a al 0iu#e, !otto gli al*eri gi8
/o2erti di 0oglie. L.a/4ua !/orre-a /al#a e #ae!to!a, !otto
le radi/i delle 2iante ru#oreggia-a e ge#e-a la /orrente,
!u dal /olle !orge-a la luna, gettando lu/i !ul 0iu#e ed
o#*re !otto gli al*eri. Tro-@ una ragazza !eduta /1e 2ian9
ge-a: a-e-a litigato /on l.inna#orato, /1e !e n.era anda9
to, la!/landola !ola. o//adoro le !i !edette a//anto e
a!/olt@ i !uoi lagni, le a//arezz@ la #ano, le ra//ont@ della
0ore!ta e del /a2rioli, la /on!ol@ un 2o/o, riu!/ a 0arla
!orrldere, 0in/1= ella a//ett@ an/1e un *a/io. Ma a 4ue!tO
2unto ritorn@ l.a#ato *ene a /er/arla, !i era /al#ato e
2entito del litigio. A22ena -ide o//adoro !eduto a//anto
alla ragazza, !i lan/i@ !u di lui /oi 2ugni te!i e 4uegli
e**e da 0are a di0ender!i3 0inal#ente 2er@ o//adoro #i!e
l.a--er!ario 0uori /o#*atti#ento e il gio-anotto /or!e al
-0llagglo I#2re/ando3 la ragazza era !/a22ata da un
2ezzo.
o//adoro, /1e non a-e-a tro22a 0idu/ia nella 2a/e
la!/i@ in a!!o il !uo a!ilo notturno e 2ro!egu il /a##ino
2er #et8 della notte al /1iaro di luna, in un #ondo di
argento e di !ilenzio, /ontento, lieto delle !ue ga#*e ro9
*u!te, 0in /1e la rugiada gli la-@ -ia dalle !/ar2e la 2ol9
-ere *ian/a ed egli, !tan/o a un tratto, !i /ori/@ !otto
l.al*ero 2i? -i/ino e !.addor#ent@. Era giorno da un 2ez9
zo, 4uando lo !-egli@ un !olleti/o !ul -olto3 a!!onnato, -i
2a!!@ !o2ra la #ano e !i riaddor#ent@3 2o/o do2o 0u di
nuo-o !-egliato dallo !te!!o !olleti/o3 era una ragazza di
/ontadini, /1e lo guarda-a e lo !tuzzi/a-a /on la 2unta
di un !al/iuolo. Egli !.alz@ *ar/ollando, !i !orri!ero ed ella
lo /ondu!!e in una ri#e!!a, do-e !i 2ote-a dor#ir #eglio.
L dor#uono un 2o/o l.uno a//anto all.altra, 2oi ella /or9
!e -ia e ritorn@ /on un !e//1iello di latte, an/ora /aldo
della #u//a. Egli le don@ un na!tro azzurro 2er i /a2elll,
/1e a-e-a tro-ato 2o/o 2ri#a lungo la !trada e !.era #e!9
!o in ta!/a3 !i *a/iarono an/ora una -olta, 2oi egli rl2art.
La ragazza !i /1ia#a-a ;ran/e!/a3 gli rin/re**e d.a**an9
donarla.
La !era di 4uel giorno tro-@ a!ilo in un /on-ento3 la
#attina a!!i!tette alla #e!!a3 il /uore gli !i gon0i@ !trana9
#ente di #ille ri/ordi, l.aria 0redda della 2ietra, !2lrante
dalle -olte, !a2e-a di 2atria e lo /o##o-e-a, /o#e ll ru9
#ore dei !andali !ugl.i#2iantiti. ;i#ta la #e!!a e 0atto!i
!ilenzio nella /1ie!a del /on-ento, o//adoro ri#a!e #
gino//1io, /on una !trana agitazione in /uore3 di notte
a-e-a 0atto #olti !ogni. Senti-a il de!iderio di !gra-ar!i
in 4ual/1e #odo del !uo 2a!!ato, di #utar -ita in 4ual9
/1e #odo, non !a2e-a 2er/1=3 0or!e lo /o##o-e-a !olo
il ri/ordo di Maria*ronn e della !ua gio-entu 2la. Senti
il *i!ogno di /on0e!!ar!i e di 2uri0i/ar!i3 a-e-a tanti 2lC9
/oli 2e//ati, tanti 2i//oli -izi, #a 2i? gra-e di tutto gli
2e!a-a !ulla /o!/ienza la #orte di :ittore, 2erito 2er #a9
no !ua. Tro-@ un 2adre e gli 0e/e la !ua /on0e!!ione, 2arl@
di 4ue!to e di 4uello, #a !o2ra tutto delle /oltellate nel
/ollo e nella !/1iena del 2o-ero :ittore. O1, da 4uanto
te#2o non !i /on0e!!a-aB $$ nu#ero e la gra-it8 dei !uoi
2e//ati gli 2are-ano note-oli, era 2ronto ad a//ettare una
!e-era 2enitenza. Ma ii /on0e!!ore 2are-a /ono!/ere la :l
ta del -aga*ondo3 non inorrid, a!/olt@ tran4uillo, *ia!i#o
e a##on !erio e *ene-olo, !enza 2en!are a /ondanna.
o//adoro !.alz@ alleggerito, re/it@ all.altare le orazloni
2re!/rittegli dal 2adre e gi8 !ta-a 2er la!/iare la /1ie!a,
4uando un raggio di !ole 2enetr@ dalla 0ine!tra nel te#9
2io egli lo !egu /on lo !guardo e -ide allora in una /a29
2elia laterale una 0igura, /1e gli 2arl@ e lo attir@ !traordi9
naria#ente3 !i -ol!e ad e!!a /on o//1i inna#oratl e la
/onte#2l@ /on de-ota e 2ro0onda /o##ozione. Era una
Madre di Dio in legno3 la deli/ata !oa-it8 /on /ul !ta-a
/1ina, il #odo /o#e il #anto azzurro le /ade-a glu dalle
!2alle e!ili, /o#.ella !tende-a la #ano 0ine e -lrg#ea,
/o#e gli o//1i *rilla-ano e la *ella 0ronte !.in/ur-a-a !o9
2ra una *o//a doloro!a, tutto 4ue!to era /o! -i-o, /o!
*ello 2ro0ondo e ani#ato, /o#e gli 2are-a di non a-er
-eduto #ai. Non !i !azia-a di /onte#2lare 4uella *o//a,
4uel #o-i#ento dol/e e a00ettuo!o del /ollo. Gli 2are-a
di -edere l8 realizzato 4ual/o!a /1e gi8 tante e tante -olte
a-e-a -eduto nei !ogni e nei 2re!enti#enti, a /ui tante e
tante -olte a-e-a anelato. Si -olta-a 2er andar!ene, #a
2oi era /o!tretto a tornare indietro.
<uando 0inal#ente -olle andare da--ero, !i tro-@ alle
!2alle il 2adre, da /ui !.era /on0e!!ato.
99Ti !e#*ra *ellaA 99 do#and@ a#i/1e-ol#ente.
99Ine00a*il#ente *ella, 99 ri!2o!e o//adoro.
99Molti lo di/ono, 99 di!!e il !a/erdote. 99 Altri in9
-e/e !o!tengono /1e non > una -era Madre di Dio, /1e >
tro22o #oderna e #ondana e /1e tutto > e!agerato e non
> -ero. Si !entono #olte di!2ute in 2ro2o!ito. A te 2ia/e
dun4ue, !ono /ontento. Si tro-a !olo da un anno nella
no!tra /1ie!a, l.1a donata un *ene0attore del no!tro /on9
-ento 0atta da #ae!tro Ni/ola.
99Mae!tro Ni/olaA C1i >, do-.>A Lo /ono!/eteA O1
-i 2rego, dite#i 4ual/o!a di luiB De-.e!!ere un uo#o #e9
ra-iglio!a#ente dotato /1i !a /reare un.o2era !i#ile
99Non !o #olto di lui. intagliatore in legno nella
no!tra /itt8 -e!/o-ile, a una giornata di -iaggio da 4ui
e 1a gran 0a#a /o#e arti!ta. Gli arti!ti di !olito non !ono
!anti, e an/1.egli 2ro*a*il#ente non lo >, #a un uo#o
dotato e di grande ingegno, /erto. Io l.1o -eduto 4ual/1e
-olta...
99O1, l.a-ete -edutoB O1, /1e a!2etto 1aA
99;iglio #io, #i !e#*ri addirittura entu!ia!ta di lui.
E**ene, -a a /er/arlo e 2ortagli un !aluto di 2adre o9
ni0a/io.
o//adoro ringrazi@ /on e00u!ione. Il 2adre !e n.and@
!orridendo, egli in-e/e ri#a!e an/ora a lungo da-anti a
4uella 0igura #i!terio!a, il /ui 2etto !e#*ra-a re!2ira!!e
e nel /ui -olto /.erano in!ie#e tanto dolore e tanta dol9
/ezza, /1.egli !i !enti-a !tringere il /uore.
U!/ dalla /1ie!a tra!0or#ato, i !uoi 2a!!i lo 2ortarono
in un #ondo /o#2leta#ente #utato. Dal #o#ento in /ui
a-e-a a##irato la dol/e e !anta 0igura di legno, o//a9
doro 2o!!ede-a 4uello /1e non a-e-a 2o!!eduto #ai, /1e
tante -olte a-e-a deri!o negli altri, o22ure in-idiato: una
#etaB A-e-a una #eta e 0or!e l.a-re**e raggiunta, e al9
lora 0or!e tutta la !ua -ita di!!oluta a-re**e a/4ui!tato
un alto !igni0i/ato e un -alore. <ue!to nuo-o !enti#ento
lo 2enetra-a di gioia e di ti#ore e gli da-a ali ai 2iedi.
La *ella e allegra !trada #ae!tra !u /ui /a##ina-a non
era 2i? 4uello /1.era !tata il giorno innanzi, un teatro 0e9
!to!o ed una /o#oda di#ora, non era 2i? /1e una !trada,
la -ia /1e /ondu/e-a alla /itt8, la -ia /1e /ondu/e-a al
#ae!tro Egli /orre-a i#2aziente. Giun!e 2ri#a an/ora di
!era, -ide !2i//ar le torri dietro le #ura, -ide !te##i !/ol9
2iti ed in!egne di2inte !o2ra la 2orta, entr@ /ol /uore 2al9
2itante, !enza 4ua!i *adare al /1ia!!o e al lieto tu#ulto
delle !trade, ai /a-alieri in !ella, ai /arri e alle /arrozze.
Ca-alieri e /o//1i, /itt8 e -e!/o-o non gl.i#2orta-ano.
Alla 2ri#a 2er!ona /1e in/ontr@ !otto la 2orta do#and@
do-e a*ita-a #ae!tro Ni/ola, e ri#a!e #olto delu!o /1e
4uella non ne !a2e!!e nulla.
Giun!e in una 2iazza /ir/ondata di /a!e 0a!to!e, #olte
delle 4uali eran di2inte od ornate di de/orazioni 2la!tl/1e.
So2ra la 2orta d.una di e!!e !ta-a grande e 2o#2o!a la
0igura di un lanzi/1ene//o, a /olori 0orti e *rillantn Non
era *ella /o#e la 0igura /1e a-e-a -eduto # 4uella /1ie!a
di /on-ento, #a a-e-a un /erto atteggia#ento e un #odo
di gon0iare i 2ol2a//i e di !2orgere innanzi il #ento *ar9
*uto, /1e o//adoro 2en!@ 2ote!!e e!!ere o2era dello !te!9
!o #ae!tro. Entr@ nella /a!a, *u!!@ a di-er!e 2orte, !al
!/ale... 0inal#ente !.i#*att= in un !ignore -e!tito di -el9
luto /on ri!-olti di 2elli//ia e gli do#and@ do-e 2ote-a
tro-are #ae!tro Ni/ola. C1e #ai -ole-a da luiA do#and@
il !ignore di ri#ando3 e o//adoro riu!/ a !tento a do9
#inar!i e a ri!2ondere !olo /1e a-e-a una /o##i!!ione
da 0argli. Il !ignore gli di!!e allora il no#e della -ia do-e
a*ita-a il #ae!tro, e 4uando o//adoro, a 0orza di do9 B
#andare, riu!/ a tro-arla, !.era 0atta notte. A00annato #a
0eli/e, !i 0er#@ dinanzi alla /a!a del #ae!tro, guard@ !u
alle 0ine!tre e 2o/o #an/@ /1e non /orre!!e dentro. Ma
gli -enne in #ente /1.era gi8 tardi, /1.egli era tutto !u9
dato e i#2ol-erato dalla #ar/ia della giornata, !i do##@
e atte!e. Ma ri#a!e an/ora a lungo da-anti alla /a!a.
:ide una 0ine!tra illu#inar!i e, 2ro2rio 4uando !i -olta-a
2er andar!ene, !/or!e una 0igura /1e !.a--i/ina-a al da-an9
zale, una *elli!!i#a 0an/iulla *ionda, /oi /a2elli illu#lnati
dalla lu/e #ite della la#2ada /1e 2ende-a dietro di lei.
La #attina do2o, 4uando la /itt8 !i ride!t@ e ri/o#in9
/iarono i !uoi #ille ru#ori, o//adoro !i la-@ :$(' e #ani
nel /on-ento do-.era !tato o!2ite 4uella notte, !i !/o!!e la
2ol-ere dai -e!titi e dalle !/ar2e, ri/er/@ la -ia del #ae9
!tro e *u!!@ al 2ortone di /a!a. :enne una do#e!ti/a, /1e
non -ole-a introdurlo !u*ito, #a egli riu!/ a intenerire
la -e//1ia, 0in /1e ella lo /ondu!!e dentro. In una 2i//ola
!ala, /1.era la !ua o00i/ina, !ta-a il #ae!tro in gre#*iule
da la-oro: un uo#o alto e *ar*uto, /1e a o//adoro
2ar-e a-ere 4uaranta o /in4uant.anni. Egli guard@ il 0o9
re!tiero /on gli o//1i azzurri /1iari e 2enetranti e do#an9
d@ *re-e#ente /1e /o!a de!idera!!e. o//adoro ri0er il
!aluto del 2adre oni0a/io.
99Nient.altroA
99 Mae!tro, 99 di!!e o//adoro /ol 0iato o22re!!o, 99
1o -i!to l8 nel /on-ento la -o!tra Madonna. A1, non
guardate#i /o! ar/igno3 null.altro /1e a#ore e -enera9
zione #i /ondu/ono da -oi. Io non !ono 2auro!o, 1o -i!9
!uto a lungo da -aga*ondo, 1o !2eri#entato la 0ore!ta
la ne-e e la 0a#e, non /.> uo#o di /ui 2o!!a a-er 2aura.
Ma di -oi 1o 2aura. O1, 1o un de!iderio !olo e grande,
/1e #i rle#2le ll /uore /o! da 0ar#i #ale.
99C1e !orta di de!iderioA
99:orrei di-entare -o!tro !/olaro e i#2arare da -oi.
99Non !ei il !olo, gio-anotto, ad a-ere 4ue!to de!i9
derio. Ma a #e non 2ia/e tenere a22rendi!ti e due aiu9
tanti li 1o gi8. Da do-e -ieni tu, e /1i !ono i tuoi geni9
99Non 1o genitori, non -engo da ne!!un luogo. ;ui
!/olaro in un /on-ento, do-e i#2arai il latino e il gre/o,
2oi !/a22ai, e 2er anni ed anni 1o girato il #ondo, 0ino
a oggi.
99 E 2er/1= 2en!i di di-entare un intagliatoreA Hai gi8
2ro-ato a 0ar 4ual/o!a di !i#ileA Hai dei di!egniA
99 Ho 0atto #olti di!egni, #a non li 1o 2i?. :i 2o!!o
2er@ dire 2er/1= -orrei i#2arare 4ue!t.arte. Mi !ono 0atto
#olte idee, 1o -i!to #olti -olti e #olte 0igure, /i 1o ri9
2en!ato a lungo e al/un: di 4ue!ti 2en!ieri 1anno /onti9
nuato a tor#entar#i e non #i 1anno la!/iato 2a/e. Sono
ri#a!to /ol2ito nell.o!!er-are /o#e in una 0igura ritorni
!e#2re in tutte le !ue 2arti una /erta 0or#a, una /erta
linea, /o#e una 0ronte /orri!2onda al gino//1io, una !2al9
la all.an/a, e /o#e tutto 4ue!to in 0ondo !ia una /o!a !ola
/on l.e!!enza e /on l.ani#a dell.uo#o, /1e 1a 4uel dato
gino//1io, 4uella data !2alla e 4uella 0ronte. E un.altra
/o!a #i 1a /ol2ito, #e n.a//or!i una notte in /ui do-etti
2re!tar aiuto 2re!!o una 2artoriente: /1e la #a!!i#a !o09
0erenza e la !u2re#a -olutt8 1anno un.e!2re!!ione 2er0et9
ta#ente !i#ile.
Il #ae!tro guard@ lo !traniero /on o//1io 2enetrante.
99 Sai 4uello /1e di/iA
99 S, #ae!tro, lo !o. "ro2rio 4ue!to 0u /i@ /1e tro-ai
e!2re!!o /on #io !o##o in/anto e !tu2ore nella -o!tra
Madonna, 2er 4ue!to !ono -enuto. O1, !u 4uel -i!o *ello
e !oa-e /.> tanto dolore, #a 4uel dolore !.> tra!0or#ato
al te#2o !te!!o in 2ura 0eli/it8 e in !orri!o. <uando -idi
4uel -olto, 2a!!@ /o#e una -a#2ata nelle #ie #e#*ra,
tutti i #iei 2en!ieri e i #iei !ogni di tanti anni #i a22ar9
-ero /on0er#ati e all.i#2ro--i!o non 0uron 2i? -ani, io
!e22i a un tratto 4uello /1e do-e-o 0are e do-e do-e-o
andare. Caro #ae!tro Ni/ola, -i 2rego /on tutto il /uore,
la!/iate#i i#2arare da -oiB
Ni/ola, !enza #utare l.e!2re!!ione ar/igna del -olto,
a-e-a a!/oltato attenta#ente.
99Gio-anotto,99di!!e,99tu !ai 2arlare d.arte in #o9
do !or2rendente, e #i !tu2i!/e an/1e /1e alla tua et8 tu
2o!!a dire tante /o!e !ulla -olutt8 e !ulla !o00erenza. Mi
2ia/ere**e di!/orrere una !era /on te di 4ue!te /o!e da9
-anti a un *i//1ier di -ino. Ma -edi: !/a#*iare /on-er9
!azioni 2ia/e-oli e intelligenti non > lo !te!!o /1e -i-ere
e la-orare in!ie#e un 2aio d.anni. <ue!ta > un.o00i/ina e
4ui !i la-ora, non !i /1ia//1iera3 4ui non i#2orta /i@ /1e
uno 1a #editato e !a dire, i#2orta !olo /i@ /1e uno !a
0are /on le !ue #ani. Mi 2are /1e le tue intenzioni !iano
!erie, 2er/i@ non -oglio #andarti -ia /o! !enz.altro. :e9
dia#o !e !ai 0are 4ual/1e /o!a. Hai gi8 2la!#ato /on la
/reta o /on la /eraA
o//adoro 2en!@ !u*ito a un !ogno di #olto te#2o
2ri#a, in /ui a-e-a i#2a!tato /on la /reta delle 0igurine,
/1e 2oi !.erano alzate ed eran di-entate giganti. Ma non
ne di!!e nulla e di/1iar@ /1e non !.era #ai 2ro-ato in
!i#ili la-ori.
99 ene. Allora di!egnerai 4ual/1e /o!a. L8 /.> una ta9
-ola, -edi, della /arta e del /ar*one. Siediti e di!egna3
non a-er 0retta3 2uoi ri#anere 0ino a #ezzogiorno o an9
/1e 0ino a !era. ;or!e allora 2otr@ -edere 4uali !ono le
tue attitudini. E//o, ora a**ia#o 2arlato a**a!tanza3 io
-ado al #io la-oro, tu -a al tuo.
o//adoro !edette !ulla !eggiola /1e Ni/ola gli a-e-a
indi/ata, da-anti alla ta-ola da di!egno. Non !.a00rett@,
2ri#a !tette ad a!2ettare, 4uieto /o#e uno !/olaro ti#ido,
o!!er-ando /on a00ettuo!a /urio!it8 il #ae!tro, /1e gli -ol9
ge-a 4ua!i le !2alle e /ontinua-a a la-orare a una 0igurina
di /reta. Guarda-a attenta#ente 4uell.uo#o /1e, nella te9
!ta !e-era e gi8 un 2o. in/anutita e nelle #ani d.arte0i/e
dure #a no*ili e -i-e, 2o!!ede-a /o! #era-iglio!e 0orze
#agi/1e. A-e-a un a!2etto di-er!o da 4uello /1e o//a9
doro !.era i##aginato3 2i? -e//1io, 2i? #ode!to, 2i? 0red9
do, #olto #eno raggiante e /atti-ante, e nient.a00atto 0e9
li/e. Lo !guardo !/rutatore, ine!ora*il#ente a/uto, era ri9
-olto in 4uel #o#ento al !uo la-oro, e o//adoro, li*e9
rato da e!!o, 2ote-a a**ra//iare la 0igura del #ae!tro in
ogni !uo 2arti/olare. <uell.uo#o, 2en!a-a, a-re**e 2otuto
e!!ere an/1e uno !/ienziato, uno !tGudio!o ta/iturno e au9
!tero, dedi/ato!i a un.o2era /1e #olti !uoi 2rede/e!!ori
a-e-ano iniziata e /1.egli do-e-a un giorno la!/iare ai
!uoi 2o!teri, un.o2era tena/e, duratura, in0inita, in /ui
eran ra//olti il la-oro e la dedizione di #olte generazioni.
<ue!to al#eno era /i@ /1e l.o!!er-atore legge-a nella te!ta
del #ae!tro3 #olta 2azienza, #olto !tudio e ri0le!!ione,
#olta #ode!tia e /ono!/enza del du**io -alore d.ogni la9
-oro u#ano -i !ta-ano !/ritti, #a an/1e 0ede nel 2ro2rio
/o#2ito. Il linguaggio delle #ani in-e/e era di-er!o: 0ra
e!!e e la te!ta /.era un /ontra!to. <uelle #ani !.a00onda9
-ano nella /reta /1e 2la!#a-ano, /on dita 0er#e #a !en9
!i*ili!!i#e, tratta-ano l.argilla /o#e le #ani di un a#ante
trattano la donna a#ata /1e gli !.a**andona: inna#orate,
2iene di un !enti#ento deli/ato e -i*rante, *ra#o!e, !enZa
tutta-ia 0ar di!tinzione 0ra il 2rendere e il dare, /u2ide e
2ie al te#2o !te!!o, e !i/ure, #agi!trali, /o#e 2er anti9
/1i!!i#a e 2ro0onda e!2erienza. o//adoro o!!er-a-a ra9
2ito e a##irato 4uelle #ani *enedette. A-re**e -olentieri
di!egnato il #ae!tro, !e non /i 0o!!e !tato 4uel /ontra!to
0ra il -olto e le #ani, /1e lo 2aralizza-a.
Do2o /1.e**e /onte#2lato 2er un.ora *uona l.arti!ta /1e
la-ora-a dinanzi a lui, /er/ando d.indagarne il #i!tero,
un.altra i##agine /o#in/i@ a delinear!i nella !ua ani#a
e di-entar -i!i*ile, l.i##agine dell.uo#o /1.egli /ono!/e-a
#eglio di tutti, /1e a-e-a #olto a#ato e 2ro0onda#ente
a##irato e 4ue!t.i##agine era tutta d.un 2ezzo, !enza
/ontraddizioni, 4uantun4ue a-e!!e an/1.e!!a -ariet8 di trat9
ti e ri-ela!!e #olte lotte. Era l.i##agine del !uo a#i9
/o Nar/i!o. Se#2re 2i? !i /on/reta-a in unit8 e 2ienezza,
!e#2re 2i? /1iara !i #ani0e!ta-a la legge inti#a di 4uel9
l.e!!ere a#ato: la no*ile te!ta 0oggiata dallo !2irito, la
*ella *o//a !errata e l.o//1io un 2o. tri!te re!i energi/i e
ari!to/rati/i dall.a!!oluta dedizione allo !2irito, le !2alle
e!ili, il /ollo lungo, le #ani deli/ate e 0ini, ani#ate dalla
lotta 2er !2iritualizzar!i. Da allora, da 4uando !.era !ta/9
/ato dal /on-ento, non a-e-a #ai -i!to l.a#i/o /on tanta
/1iarezza, non a-e-a #ai 2o!!eduto in != /o! /o#2leta
l.i##agine di lui.
Co#e in !ogno, !enza -olont8, e22ure ani#ato da una
2re2arazione e da una ne/e!!it8 inti#a, o//adoro /o#in9
/i@ a di!egnare /auto, deline@ /on dita a#oro!e e ri!2et9
to!e la 0igura /1e a-e-a in /uore, e di#enti/@ il #ae!tro,
!e !te!!o e il luogo do-.era. Non !.a//or!e /1e la lu/e nel9
la !tanza !i !2o!ta-a a 2o/o a 2o/o, /1e il #ae!tro gli
getta-a di tanto in tanto un.o//1iata. Co#e un atto di
o00erta e!egui-a il /o#2ito /1e gli era to//ato, /1e il !uo
/uore gli a-e-a i#2o!to: innalzare l.i##agine dell.a#i/o
e /on!er-arla /o!, /o#e -i-e-a in 4uel #o#ento nella !ua
ani#a. Senza 0ar/i !o2ra dei 2en!ieri, !enti-a l.o2era !ua
/o#e il 2aga#ento di un de*ito, /o#e un ringrazia#ento.
Ni/ola !.a--i/in@ alla ta-ola da di!egno, di/endo: 99E
#ezzogiorno3 io -ado a ta-ola, 2uoi -enire /on #e. La!/ia
-edere... 1ai di!egnato 4ual/1e /o!aA
Si #i!e dietro a o//adoro e gett@ lo !guardo !ul gran9
de 0oglio di!egnato, 2oi, !2ingendo il gio-ane da una
2arte, lo 2re!e /on /ura 0ra le #ani e!2erte. o//adoro
!.era de!tato dal !uo !ogno e 0i!!a-a il #ae!tro /on an9
!io!a a!2ettati-a. <ue!ti era l8, /ol di!egno 0ra le #ani, e
l.o!!er-a-a attenta#ente /on lo !guardo a/uto dei !uoi
/1iari o//1i azzurri e !e-eri.
99 C1i > 4ue!to /1e 1ai di!egnatoA 99 do#and@ do2o
4ual/1e te#2o.
99 E il #io a#i/o, un gio-ane #ona/o ed erudito.
99 ene, la-ati le #ani, l8 in /ortile /.> la 0ontana. "oi
andia#o a #angiare. I #iei aiutanti non !ono 4ui, la-o9
rano altro-e.
o//adoro u**id, tro-@ il /ortile e la 0ontana, !i la-@
le #ani e /1i!!8 /1e /o!a a-re**e dato 2er /ono!/ere i
2en!ieri del #ae!tro. <uando ritorn@, 4ue!ti era u!/ito3
lo ud a00a//endar!i nella !tanza a//anto3 2oi ri/o#2ar-e,
!.era la-ato an/1e lui e in-e/e del gre#*iule indo!!a-a
una *ella giu**a di 2anno, /1e gli da-a un a!2etto #ae9
!to!o e !olenne. "re/edette o//adoro !u 2er una !/ala /on
la *alau!tra di no/e, le /ui /olonnette 2orta-ano 2i//ole
te!te d.angelo !/ol2ite3 attra-er!@ un atrio 2ieno di !tatue
anti/1e e #oderne ed entr@ in una *ella !tanza /ol 2a9
-i#ento, le 2areti e il !o00itto di legno duro3 nell.angolo
della 0ine!tra /.era una ta-ola a22are//1iata. Entr@ di /or9
!a una gio-inetta /1e o//adoro ri/ono**e: era la *ella
0an/iulla della !era 2ri#a.
99Eli!a*etta, 99 di!!e il #ae!tro, 99 de-i #ettere un
2o!to di 2i?, 1o /ondotto un o!2ite. E... -era#ente il !uo
no#e non lo !o an/ora.
o//adoro lo di!!e.
99o//adoro, dun4ue. "o!!ia#o #angiareA
99 Su*ito, *a**o.
La 0an/iulla #i!e un 2iatto, u!/ e ritorn@ 2o/o do2o
/on la do#e!ti/a /1e 2orta-a il 2ranzo: /arne di #aiale,
lenti//1ie e 2an *ian/o. Durante il 2a!to il 2adre 2arl@
di 4ue!to e di 4uello /on la 0an/iulla, o//adoro ri#a!e
!ilenzio!o, #angi@ un 2o/o e !i !ent #al!i/uro ed o29
2re!!o. La ragazza gli 2ia/e-a #olto: era una *ella 0i9
gura i#2onente, alta 4ua!i /o#e !uo 2adre, #a !e ne !ta-a
tutta 2udi/a e ina//e!!i*ile /o#e in una /a#2ana di -etro
e non ri-olge-a n= una 2arola n= uno !guardo al 0ore9
!tiero,
Do2o #angiato il #ae!tro di!!e: 99 lo -oglio ri2o!are
an/ora #ezz.ora. Tu -a nell.o00i/ina o 0a un giretto 0uori
2oi 2arlere#o di 4uella 0a//enda
o//adoro !alut@ e u!/. Era 2a!!ata un.ora e 2i? da
/1e il #ae!tro a-e-a -i!to il !uo di!egno, e non ne a-e-a
an/ora detto una 2arola. E do-er a!2ettare an/ora #ez9
z.oraB e., non /.era niente da 0are, a!2ett@. Non and@
nell.o00i/ina, non -ole-a ri-edere il !uo di!egno in 4uel
#o#ento. S/e!e in /ortile, !edette !ulla -a!/a della 0on9
tana e !tette a guardare il 0ilo d.a/4ua /1e !/orre-a inin9
terrotta#ente dalla /anna e /ade-a nella 2ro0onda -a!/a
di 2ietra, !olle-ando #inu!/ole onde e 2ortando !e/o /on9
tinua#ente un 2o/o d.aria, /1e /ontinua#ente ri2ullula-a
dal 0ondo alla !u2er0i/ie in *ian/1e 2erle. Nello !2e//1io
!/uro della 0ontana -ide la 2ro2ria i##agine e 2en!@ /1e
4uel o//adoro /1e lo guarda-a dall.a/4ua non era 2i?
da un 2ezzo il o//adoro del /on-ento o 4uello di Lidia
e ne22ur 2i? il o//adoro delle 0ore!te. "en!@ /1e ogni
uo#o /orre !enza 2o!a e !i tra!0or#a e in0ine !i di!!ol-e,
#entre la !ua i##agine /reata dall.arti!ta ri#ane !e#2re
i##uta*il#ente la !te!!a.
;or!e, 2en!@, la radi/e d.ogni arte, e 0or!.an/1e d.ogni
!2irito, > la 2aura della #orte. Noi la te#ia#o, a**ia#o
orrore della /adu/it8, -edia#o /on tri!tezza i 0iori a22a!9
!ire e le 0oglie /adere e !entia#o nel no!tro /uore la /er9
tezza /1e an/1e noi !ia#o /adu/1i e 2re!to a--izzire#o
Se dun4ue /o#e arti!ti /reia#o 0igure o /o#e 2en!aton
/er/1ia#o leggi e 0or#ulia#o 2en!ieri, lo 0a//ia#o 2er
!al-are 4ual/1e /o!a della grande danza #a/a*ra, 2er !ta9
*ilire 4ual/1e /o!a /1e a**ia una durata 2i? lunga di noi
!te!!i. La donna /1e 1a !er-ito di #odello al #ae!tro 2er
la !ua *ella Madre di Dio > 0or!e gi8 a--izzita o #orta,
e 2re!to !ar8 #orto an/1e lui3 altri a*iteranno nella !ua
/a!a, altri #angeranno alla !ua ta-ola... #a la !ua o2era
ri#arr8 nella ta/ita /1ie!a del /on-ento *riller8 an/ora
do2o /ent.anni e 2i? e re!ter8 !e#2re *ella e !orrider8
!e#2re /on la !te!!a *o//a, /1e > /o! 0iorente e tri!te
in!le#e.
Ud il #ae!tro /1e !/ende-a la !/ala e /or!e nell.o00i9
/ina. Mae!tro Ni/ola 2a!!eggi@ in !u e in gi?, guard@ 2i?
-olte il di!egno di o//adoro, !i 0er#@ in0ine alla 0ine!tra
e di!!e /ol !uo 0are un 2o. e!itante ed a!/iutto: 99 Da
noi l.u!anza > /1e un a22rendi!ta !tudi 2er lo #eno 4uat9
tro anni e /1e !uo 2adre 2ag1i al #ae!tro una !o##a
2er l.in!egna#ento.
"oi/1= 0e/e una 2au!a, o//adoro 2en!@ /1e il #ae!tro
te#e!!e di non ri/e-er denaro da lui. I##ediata#ente
tra!!e di ta!/a il !uo /oltello, tagli@ la /u/itura intorno al
du/ato na!/o!to e lo /a-@ 0uori. Ni/ola lo guard@ !tu2ito
e, 4uando o//adoro gli 2or!e la #oneta, !i #i!e a ridere.
99A1, 4ue!to intende-iA 99di!!e ridendo. 99No, gio9
-anotto, 2uoi tenere il tuo denaro. A!/olta#i. Ti 1o detto
4ual > l.u!anza 2er gli a22rendi!ti nella no!tra /or2ora9
Zione Ma n= io !ono un #ae!tro /o#une, n= tu un a29
2rendi!ta /o#une. <ue!ti !ogliono /o#in/iare la loro !/uo9
la a tredi/i, 4uattordi/i o al #a!!i#o 4uindi/i anni, e la
#et8 del te#2o /1e 2a!!ano 2re!!o il #ae!tro de**ono
!er-ire /o#e garzoni e 0ar da *idelli. Ma tu !ei gi8 un
gio-anotto e 2er l.et8 2otre!ti da un 2ezzo e!!ere la-oran9
te e an/1e gi8 #ae!tro. Un a22rendi!ta /on la *ar*a nella
no!tra /or2orazione non !.> an/or -eduto. E 2oi t.1o gi8
detto /1e io non -oglio tenere a22rendi!ti in /a!a. Tu non
#i !e#*ri del re!to uno /1e !i la!/i dar ordini e #andare
in giro.
L.i#2azienza di o//adoro era giunta al /ol#o, /ia!/u9
na delle 2arole a!!ennate del #ae!tro lo #ette-a alla tor9
tura e gli !e#*ra-a terri*il#ente noio!a e 2edante. Grid@
/on -ee#enza: 99 "er/1= #i dite tutto 4ue!to, !e non
a-ete al/una intenzione di 2render#i alla -o!tra !/uola A
Il #ae!tro /ontinu@ i#2a!!i*ile nel tono di 2ri#a: 99
lo 1o ri0lettuto 2er un.ora !ulla tua ri/1ie!ta, ade!!o an9
/1e tu de-i a-ere la 2azienza di a!/oltar#i. Ho -i!to il
tuo di!egno. Ha dei di0etti #a, non o!tante 4ue!ti, > *ello.
Se non lo 0o!!e, ti a-rei regalato un #ezzo 0iorino e ti
a-rei /ongedato e di#enti/ato. Del di!egno non -oglio
dire di 2i?. :orrei aiutarti a di-entare un arti!ta, 0or!e
/i !ei de!tinato. Ma a22rendi!ta non 2uoi or#ai 2i? di9
-entare. E /1i non > !tato a22rendi!ta e non 1a /o#2iuto
i !uoi anni di !/uola, nella no!tra /or2orazione non 2u@
ne22ure di-entare la-orante e #ae!tro. <ue!to ti !ia detto
2ri#a. Ma un tentati-o 2uoi 0arlo. Se ti > 2o!!i*ile ri#a9
nere 4ual/1e te#2o 4ui in /itt8, 2uoi -enire da #e e i#9
2arare 4ual/1e /o!a. Senza i#2egno e !enza /ontratto,
2uoi andartene 4uando -uoi. "uoi9 ro#2ere nella #ia o00i9
/ina un 2aio di /oltelli da intaglio e ro-inare un 2aio di
/e22i, e !e !i -edr8 /1e non !ei un intagliatore ti -olgerai
ad altro. Sei /ontentoA
o//adoro a-e-a a!/oltato /on0u!o e /o##o!!o.
99:i ringrazio di /uore, 99 e!/la#@. 99 Sono -aga9
*ondo e !a2r@ /a-ar#ela 4ui in /itt8 /o#e 0uori nei *o9
!/1i. Ca2i!/o /1e non -ogliate 2render-i /ure e re!2on!a9
*ilit8 2er #e /o#e 2er uno !/olaretto. Ritengo gran 0or9
tuna 2oter i#2arare da -oi. :i ringrazio di /uore di -o9
ler#elo /on/edere.
CA"IGOLO Ql
Nuo-e i##agini /ir/ondarono o//adoro nella /itt8 e
una nuo-a -ita /o#in/i@ 2er lui. Co#e la regione e la
/itt8 lo a-e-ano a//olto gaie, !edu/enti e rigoglio!e, /o!
lo a//ol!e la nuo-a -ita, 2iena di letizia e di 2ro#e!!e.
Se an/1e il 0ondo di tri!tezza e di !a2ere della !ua ani#a
ri#ane-a intatto, alla !u2er0i/ie la -ita gio/a-a 2er lu
in tutti i !uoi /olori. Co#in/i@ 2er o//adoro il 2eriodo
2i? lieto e 2i? 2uro. Di 0uori gli -eni-a in/ontro la ri//a
/itt8 -e!/o-ile /on tutte le !ue arti, le !ue donne, /on
#ille gio/1i e #ille -i!ioni gradite3 di dentro la !ua na9
tura d.arti!ta, de!tando!i, gli dona-a nuo-i !enti#enti e
nuo-e !2eranze. Con l.aiuto del #ae!tro tro-@ alloggio
nella /a!a di un doratore !ulla 2iazza del #er/ato del 2e9
!/e, e dal #ae!tro e dal doratore i#2ar@ l.arte di trattare
il legno e il ge!!o, i /olori, la -erni/e e l.or2ello.
o//adoro non era di 4uegli arti!ti in0eli/i, /1e 2ur 2o!9
!edendo alte doti non tro-ano #ai i #ezzi *uoni 2er #a9
ni0e!tarle, Ci !ono in0atti di 4uelli, a /ui > dato !entire
/on 2ro0ondit8 e inten!it8 la *ellezza del #ondo e 2ortare
nella loro ani#a i##agini no*ili e !u*li#i, #a /1e non
tro-ano la -ia di e!trin!e/are 4ue!te i##agini e di /o9
#uni/arle 2er la gioia degli altri. o//adoro non !o00ri-a
di 4ue!ta de0i/ienza. Gli riu!/i-a 0a/ile e lo di-erti-a ado9
2erare le #ani e a22rendere le a*ilit8 del #e!tiere, /o!
/o#e gli riu!/i-a 0a/ile nelle ore !erali i#2arare da al/uni
/o#2agni a !onare il liuto e a danzare la do#eni/a !ulle
2iazze dei -illaggi. I#2ara-a /on 0a/ilit8, gli -eni-a natu9
rale. Certo nell.intaglio do-e-a #ettere tutto il !uo I#9
2egno e in/ontra-a di00i/olt8 e delu!ioni e tal-olta gli /a9
2ita-a di ro-inare un *el 2ezzo di legno e di tagliar!i le
dita /on energia. Ma !u2er@ 2re!to i 2rin/i2i e a/4uiSt@
GRT
de!trezza. S2e!!o 2er@ il #ae!tro era #al/ontento di lui
e gli di/e-a: 99 ;ortuna /1e non !ei #io a22rendi!ta o
la-orante, o//adoro. ;ortuna /1e !a22ia#o /1e -ieni dal9
la !trada e dai *o!/1i e /1e un giorno /i ritornerai. C1i
non !a2e!!e /1e non !ei un /ittadino e un artigiano, *en!
un -aga*ondo e un 0annullone, 2otre**e 0a/il#ente a-er
la tentazione di 2retendere da te 4uello /1e ogni #ae!tro
2retende dai !uoi di2endenti. Tu !ei un otti#o la-ora9
tore, !e 1ai la luna *uona. Ma la !etti#ana !/or!a !ei
andato a zonzo due giorni. Ieri nell.o00i/ina del /ortile
do-e do-e-i ri2ulire i due angeli, 1ai dor#ito #et8 del9
la giornata.
A-e-a ragione di ri#2ro-erarlo /o! e o//adoro lo
a!/olta-a in !ilenzio, !enza giu!ti0i/ar!i. Sa2e-a egli !te!!o
di non e!!ere un uo#o diligente, del 4uale /i !i 2ote!!e
0idare. ;in tanto /1e un la-oro lo intere!!a-a, gli i#2o9
ne-a /o#2iti di00i/ili o gli da-a la /o!/ienza e la gioia
della !ua /a2a/it8, era un la-oratore zelante. Ma al 2e9
!ante la-oro #anuale !i !otto2one-a #al-olentieri e 4ue9
gli altri la-ori non di00i/ili, #a ri/1iedenti te#2o e dili9
genza, /1e 0anno 2ur 2arte del #e!tiere e -oglion e!!ere
e!eguiti /on /o!tanza e 2azienza, gli erano !2e!!o in!o29
2orta*ili. Egli !te!!o a -olte !e ne #era-iglia-a. Eran
*a!tati 4uei 2o/1i anni di -aga*ondaggio a renderlo 2i9
gro e in/o!tanteA Era l.eredit8 di !ua #adre /1e /re!/e9
-a in lui e 2rende-a il !o2ra--entoA O do-.era la de9
0i/ienzaA Ri/orda-a *eni!!i#o i !uoi 2ri#i anni in /on9
-ento 4uand.era un otti#o e diligente !/olaroE "er/1= al9
lora !i a22li/a-a /on tanta 2azienza, #entre ora non ne
a-e-a 2i?, 2er/1= era riu!/ito a dedi/ar!i /on in!tan/a9
*ile zelo alla !inta!!i latina e a i#2arare tutti 4uegli ao9
ri!ti gre/i, /1e in 0ondo al /uore non gl.i#2orta-ano 2ro9
2rio nullaA Ci 2en!a-a !2e!!o. Era !tato l.a#ore allora
a te#2rarlo e a dargli ali3 il !uo !tudio altro non era
!tato !e non uno !0orzo /o!tante 2er /atti-ar!i l.ani#o di
Nar/i!o, gia//1= l.a00etto di lui non !i 2ote-a /on4ui!tare
/1e attra-er!o la !ti#a e l.a22ro-azione. Allora 2er una
o//1iata d.a22ro-azione dell.a#ato #ae!tro 2ote-a a00a9
ti/ar!i 2er ore, 2er giornate intere. "oi la #eta agognata
era !tata raggiunta, Nar/i!o era di-entato !uo a#i/o e,
/o!a !trana, 2ro2rio il dotto Nar/i!o gli a-e-a #o!tratO
la !ua inettitudine a di-entar !/ienziato e a-e-a e-o/a9
to in lui l.i##agine della #adre 2erduta. In-e/e della
dottrina, della -ita /lau!trale e della -irt?, i 2otenti i!tin9
ti originari della !ua natura !.erano i#2adroniti di lui:
!e!!o, a#or di donne, *i!ogno d.indi2endenza, !2irlto -a9
ga*ondo. In0ine a-e-a -i!to 4uella 0igura di Maria !/ol9
2ita dal #ae!tro, a-e-a !/o2erto in != un artl!ta, !i era
#e!!o !u di una nuo-a -ia ed era ritornato !edentario.
Ed oraA Do-e /ondu/e-a la !ua !tradaA Donde -eni-a9
no gli o!ta/oliA
"er il #o#ento non 2ote-a ri/ono!/erlo. Solo 4ue!to
2ote-a /a2ire: /1e a##ira-a *en! #ae!tro Ni/ola, #a
non lo a#a-a /o#e un te#2o a-e-a a#ato Nar/i!o, tal9
-olta anzi !i /o#2ia/e-a di deluderlo e d.indi!2ettirlo.
Ci@ di2ende-a a 2arer !uo dal di!!idio /1e ri!/ontra-a
nella 2er!onalit8 del #ae!tro. Le 0igure /reate dalle #ani
di Ni/ola, le #igliori 2er lo #eno, erano 2er o//adoro
#odelli -enerati, #a il #ae!tro in !e !te!!o non era un
#odello 2er lui.
A//anto all.arti!ta /1e a-e-a !/ol2ito 4uella Madonna
dalla *o//a 2i? *ella e 2i? doloro!a /1e !i 2ote!!e i#9
#aginare, a//anto al -eggente e al !a2iente, le /ui #ani
!a2e-ano tra!0or#are 2er in/anto in 0igure -i!i*ili 2re9
!enti#enti ed e!2erienze 2ro0onde, -i era in #ae!tro Ni9
/ola un altro uo#o: un 2adre di 0a#iglia e un #ae!tro
di /or2orazione un 2o. rigido e #eti/olo!o, un -edo-o,
/1e -i-e-a !ilenzio!o e di#e!!o nella !ua /a!a tran4uilla
/on la 0iglia e /on una *rutta !er-ente, un uo#o /1e re!i9
!te-a energi/a#ente ai 2i? 0orti i!tinti di o//adoro e
/1e !i era adagiato in una -ita 4uieta, #oderata, regola9
ri!!i#a e de/oro!a.
<uantun4ue o//adoro onora!!e il !uo #ae!tro e non
!i 2er#ette!!e d.interrogare altri !ul /onto di lui o di giu9
di/arlo in 0a//ia ad altri, in /a2o a un anno egli !a2e-a
0ino al #ini#o 2arti/olare tutto 4uello /1e !i 2ote-a !a9
2ere di Ni/ola. <ue!to #ae!tro era 2er lui una 2er!o9
na i#2ortante, a#ata e altrettanto odiata, /1e non gli
la!/ia-a re4uie3 e lo !/olaro 2enetra-a /on a#ore e /on
di00idenza, /on /urio!it8 !e#2re de!ta, nei !egreti dell.in9
dole e della -ita di lui. :ede-a /1.egli non tene-a in
/a!a n= a22rendi!ti n= la-oranti, *en/1= /i 0o!!e a**a9
!tanza !2azio. :ede-a /1e u!/i-a !olo di rado e di rado
in:ita-a o!2iti a /a!a !ua. O!!er-a-a /1e nutri-a 2er la
!ua *ella 0igliola un a00etto /o##o-ente e gelo!o e /er9
/a-a di tenerla na!/o!ta a tutti. Sa2e-a an/1e /1e die9
tro la !e-era e 2re/o/e a!tinenza del -edo-o /.erano an9
/ora in gio/o i!tinti -i-i e /1e, 4uando un in/ari/o di
0uori lo /o!tringe-a a #etter!i in -iaggio, 2o/1e giorna9
te 2ote-ano tal-olta tra!0or#arlo e ringio-anirlo in #o9
do !trano. E una -olta a-e-a an/1e o!!er-ato /1e Ni9
/ola, in una /ittadina !traniera do-e 2one-ano in o2era
un 2ul2ito !/ol2ito, una !era a-e-a -i!itato di na!/o!to
una 2ro!tituta, e 2oi 2er 2are//1i giorni era ri#a!to in9
4uieto e di /atti-o u#ore.
Con l.andar del te#2o oltre a 4ue!ta /urio!it8 /.era
4ual/o!.altro /1e trattene-a o//adoro in /a!a del #ae9
!tro e gli da-a da 0are. Era la *ella 0igliola, Eli!a*etta,
/1e gli 2ia/e-a #olto. Riu!/i-a di rado a -ederla, ella
non entra-a #ai nell.o00i/ina ed egli non !a2e-a /a2ire
!e la !ua ritro!ia di 0ronte agli uo#ini le 0o!!e !olo i#9
2o!ta dal 2adre, o !e /orri!2onde!!e an/1e alla !ua na9
tura. Non 2ote-a 0ar a #eno di notare /1e il #ae!tro
non l.a-e-a 2i? in-itato a ta-ola e /1e /er/a-a d.o!ta9
/olargli ogni in/ontro /on lei. Eli!a*etta era una 0an/iul9
la #olto 2rezio!a e /u!todita, lo -ede-a *ene, e 2er un
a#ore !enza nozze non /.era !2eranza, /1i 2oi -ole!!e
!2o!arla do-e-a innanzi tutto e!!er 0iglio di *uona 0a#i9
glia, #e#*ro di una delle /or2orazioni !u2eriori e 2o!!i9
*il#ente 2o!!eder an/1e denaro e una /a!a.
La *ellezza di Eli!a*etta, /o! di-er!a da 4uella delle
donne -aga*onde e delle /ontadine, a-e-a attirato 0in dal
2ri#o giorno l.attenzione di o//adoro. C.era 4ual/o!a
in lei /1e an/ora gli era ri#a!to ignoto, 4ual/o!a di
!trano, /1e lo attrae-a -iolente#ente, #a gl.i!2ira-a al
te#2o !te!!o di00idenza e 2er0ino di!2etto: una grande
/al#a ed inno/enza, un.one!t8 e una 2ureZa, /1e non
eran tutta-ia ingenuit83 dietro tutta la !ua /orte!ia e il
!uo de/oro !i /ela-a una /erta 0reddezza, un orgoglio,
2er /ui 4uell.inno/enza non lo /o##o-e-a e non lo di9
!ar#a-a Legli non !are**e #ai !tato /a2a/e di !edurre
una *a#*inaM, #a anzi lo e//ita-a e lo 2ro-o/a-a. Non
a22ena la 0igura di lei gli di-enne un 2o/o 0a#iliare /o9
#e i##agine inti#d, !ent il de!iderio di ra22re!entarla
#a non /o#.era allora, *en! /oi tratti ride!ti, !en!i*ili e
!o00erenti, non una 2i//ola -ergine #a una Maddalena.
Tal-olta la !ua *ra#a a-re**e -oluto -edere 4uel -olto
/al#o, *ello e i##o*ile, /ontrar!i e !0ogliar!i, !ia nella -o9
lutt8, !ia nella !o00erenza, e ri-elare /o! il !uo !egreto.
:i era 2oi un altro -olto, /1e di#ora-a nella !ua ani9
#a #a non gli a22artene-a del tutto, un -olto /1.egli
de!idera-a ardente#ente di riu!/ir a /ogliere e ra22re!en9
tare da arti!ta, #a /1e /ontinua#ente gli !0uggi-a e gli
!i -ela-a. Era il -olto della #adre. Gi8 da te#2o e!!o
non era 2i? 4uello /1e gli era ri/o#2ar!o un giorno dal9
le 2erdute 2ro0ondit8 della #e#oria do2o i /ollo4ui /on
Nar/i!o. Nelle giornate di -aga*ondaggio, nelle notti d.a9
#ore, nei #o#enti di no!talgia, nei #o#enti di 2eri/o9
lo e di -i/inanza della #orte il -olto della #adre !i era
a 2o/o a 2o/o tra!0or#ato e arri//1ito, era di-entato 2i?
2ro0ondo e 2i? -ario3 non era 2i? l.i##agine della 2ro9
2ria #adre, #a dai tratti e dai /olori di 4ue!ta !i era
!-olta a 2o/o a 2o/o un.i##agine #aterna i#2er!ona9
le, l.i##agine di un.E-a, di una #adre dell.u#anit8. Co9
#e #ae!tro Ni/ola in al/une Madonne a-e-a ra22re9
!entato l.i##agine della Madre di Dio addolorata /on
una 2er0ezione ed una 0orza e!2re!!i-a /1e a o//adoro
2are-ano in!u2era*ili, /o! egli !te!!o !2era-a di ra00i9
gurare un giorno, 4uando 0o!!e 2i? #aturo e 2i? !i/uro
della !ua /a2a/it8, l.i##agine della #adre del #ondo,
E-a, 4uale egli la 2orta-a nel /uore /o#e la /o!a 2i?
!a/ra 2i? anti/a e 2i? a#ata. Ma 4ue!ta i##agine in9
ti#a, /1e un te#2o era !tata !olo il ri/ordo della #a9
dre !ua e del !uo a#ore 2er lei, /ontinua-a a tra!0or9
#arSi e ad arri//1ir!i. In e!!a !i erano i#2re!!i i tratti
della zingara Li!a, di Lidia, la 0iglia del /a-aliere, e #ol9
ti altri -olti di donna, e non !olo i -olti delle donne
a#ate a-e-ano /oo2erato a tra!0or#are 4uell.i##agine
orignaria e a darle tratti nuo-i, #a an/1e ogni e#o9
zione, ogni e!2erienza ed ogni a--entura. <ue!ta 0igura
in0atti, !e un giorno 0o!!e riu!/ito a renderla -i!i*ile, non
do-e-a ra22re!entare un,a donna 2arti/olare, #a la -ita
!te!!a /o#e #adre 2ri#igenia. S2e!!o /rede-a di -ederla,
tal-olta gli a22ari-a in !ogno. Ma di 4ue!to -olto d.E-a
e di 4uello /1e do-e-a e!2ri#ere egli non a-re**e !a2u9
to dir altro, !e non /1e do-e-a #o!trare la -olutt8 del9
la -ita nella !ua inti#a 2arentela /ol dolore e /on la
#orte.
Nel /or!o di un anno o//adoro a-e-a i#2arato #ol9
to. Nel di!egno a-e-a raggiunto 2re!to una grande !i/u9
rezza e oltre all.intaglio Ni/ola gli 0a/e-a tal-olta 2ro9
-are an/1e a #odellar la /reta. La !ua 2ri#a o2era riu9
!/ita 0u a22unto una !tatuetta di /reta alta due *uone
!2anne: la 0igura grazio!a e !edu/ente della 2i//ola Giu9
lia, della !orella di Lidia. Il #ae!tro lod@ il la-oro, #a
non e!aud il de!iderio e!2re!!o da o//adoro di 0arla
0ondere in #etallo3 la 0igura gli !e#*ra-a tro22o i#9
2udi/a e #ondana, 2er/1= egli -ole!!e 0arle da 2adrino.
"oi /o#in/i@ il la-oro intorno alla !tatua di Nar/i!o3
o//adoro la e!egu in legno !otto le !2oglie del di!/e9
2olo Gio-anni, 2er/1=, !e riu!/i-a, Ni/ola -ole-a #etter9
la in un gru22o della /ro/e0i!!ione, /1e gli era !tato or9
dinato e al 4uale la-ora-ano da te#2o e!/lu!i-a#ente
i !uoi due aiutanti, 2er la!/iare 2oi al #ae!tro l.ulti#o
to//o .
o//adoro la-ora-a alla 0igura di Nar/i!o /on grande
a#ore3 in 4ue!to la-oro ritro-a-a !e !te!!o, la !ua na9
tura d.arti!ta e la !ua ani#a, ogni -olta /1.era u!/ito di
/arreggiata, e non a--eni-a di rado: a#ori, 0e!te da *al9
lo, *i//1ierate /oi /o#2agni, gio/o di dadi e an/1e ri!!e
0re4uenti lo tra-olge-ano /o! /1e 2er uno o 2i? giorni
egli di!erta-a l.o00i/ina, o22ure la-ora-a di!tratto e a #a9
lin/uore. Ma al !uo a2o!tolo Gio-anni, la /ui 0igura a#a9
ta e 2en!o!a gli u!/i-a dal legno !e#2re 2i? 2ura, egli
la-ora-a !olo nelle ore in /ui !i !enti-a 2re2arato, /on
dedizione e u#ilt8. In 4ue!te ore non era n= lieto n= tri9
!te, non 2en!a-a n= alla gioia n= alla /adu/it8 della -ita3
gli ritorna-a in /uore 4uel !enti#ento di ri!2etto 2uro e
lu#ino!o, /ol 4uale un te#2o !i era dato all.a#i/o, lieto
di la!/iar!i guidare da lui. Non era o//adoro /1e /rea9
-a una 0igura di !ua 2ro2ria -olont8, era l.altro 2iutto9
!to, era Nar/i!o /1e !i !er-i-a delle #ani dell.arti!ta 2er
u!/ire dalla tran!itoriet8 e #uta*ilit8 della -ita e 2er ra29
2re!entare l.i##agine 2ura del !uo e!!ere.
Co!, o//adoro !enti-a tal-olta /on un *ri-ido, na9
!/e-ano le -ere o2ere. Co! era nata la Madonna indi9
#enti/a*ile del #ae!tro, /1e 2i? d.una do#eni/a egli era
tornato a -i!itare nel /on-ento. Co!, in 4ue!to #odo !a9
/ro e #i!terio!o, erano nate le due o tre !tatue anti/1e
2i? *elle, /1e il #ae!tro a-e-a !u nel -e!ti*olo. Co! !a9
re**e nata un giorno an/1e 4uell.i##agine, 4uell.altra,
4uell.uni/a, 2er lui 2i? #i!terio!a e 2i? -eneranda an9
/ora, l.i##agine della #adre dell.u#anit8. O1, !e dal9
le #ani dell.uo#o u!/i!!ero !olo di 4ue!te o2ere d.ar9
te, i##agini !ante, ne/e!!arie, non 2ro0anate da una -o9
lont8 e da una -anit8B Ma non era /o!, egli lo !a2e-a
da un 2ezzo. Si 2ote-ano /reare an/1e altre 0igure, /o!e
grazio!e e !4ui!ite, 0atte /on grande #ae!tria, gioia de9
gli a#atori d.arte, orna#ento delle /1ie!e e delle !ale
di /on!iglio... *elle /o!e /erto, #a non !a/re, non -ere
i##agini dell.ani#a. Egli /ono!/e-a 2are//1ie di 4ue!te
o2ere, /1e /on tutta la loro grazia d.in-enzione e #al9
grado tutta la /ura dell.e!e/uzione non erano in 0ondo
/1e gio/1i. S non !olo di Ni/ola e di altri #ae!tri3 /on
!ua 2ro2ria /on0u!ione e tri!tezza, nel !uo /uore !te!!o,
nelle !ue !te!!e #ani egli a-e-a !entito /o#e un arti!ta
2o!!a #ettere al #ondo !i#ili /o!e grazio!e, 2er il 2ia9
/ere della 2ro2ria a*ilit8, 2er -anit8, 2er tra!tullo.
La 2ri#a -olta /1e !i re!e /onto di 4ue!to !i !ent de9
!olata#ente tri!te. A1, 2er 0are grazio!e 0igurine d.angeli
o altri gio/1etti, !ian 2ur /arini, non -ale-a la 2ena d
e!!ere arti!ti. "er altri 0or!e, 2er artigiani, 2er /ittadini,
2er ani#e tran4uille e !oddi!0atte 2ote-a an/1e -aler la
2ena, #a 2er lui no. "er lui arte ed arti!ti non -ale-an
nulla, !e non arde-ano /o#e il !ole e non a-e-ano la 2o9
tenza delle te#2e!te, !e non 2orta-ano /1e 2ia/ere, gra9
di#ento, 2i//ola 0eli/it8. Egli /er/a-a altro. Dorare /on
lu/ente or2ello una /orona di Maria elegante /o#e un
#erletto non era la-oro 2er lui, an/1e !e *en 2agato.
"er/1= #ae!tro Ni/ola 2rende-a tutte 4ue!te /o##i!!io9
niA "er/1= !i tene-a due aiutantiA "er/1= !ta-a ad a!/ol9
tare 2er ore ed ore, /on le #i!ure in #ano, 4uei !ena9
tori e 4uei 2re2o!ti, 4uando gli ordina-ano un 2ortale o
un 2ul2itoA "er due ragioni, due ragioni #e!/1ine: 2er9
/1= tene-a a e!!ere l.arti!ta /ele*re e /o2erto di /o#G
#i!!ioni e 2er/1= -ole-a a//u#ular denaro, denaro non
2er grandi i#2re!e o grandi 2ia/eri, #a denaro 2er !ua
0iglia, /1.era gi8 da un 2ezzo una 0an/iulla ri//a, dena9
ro 2er il /orredo di lei, 2er /olletti di 2izzo e -e!ti di
*ro//ato, 2er un letto #atri#oniale in no/e, 2ieno di /o9
2erte e di lenzuola 2rezio!eB Co#e !e la *ella ragazza
non 2ote!!e !2eri#entare l.a#ore altrettanto *ene in un
0ienile 4ual!ia!iB
In 4uelle ore di #editazione !.agita-a 2ro0ondo in o/9
/adoro il !angue della #adre, l.orgoglio e il di!2rezzo del
-aga*ondo 2er i !edentari e i 2o!!identi. A -olte il #e9
!tiere e il #ae!tro gli erano odio!i /o#e i 0agiolini /ol
0ilo, !2e!!o era !ul 2unto di !/a22are.
An/1e il #ae!tro !.era gi8 2entito 2i? d.una -olta e
a#ara#ente di a-er aderito alla 2reg1iera di 4uel gio9
-anotto dal /arattere di00i/ile, !u /ui non !i 2ote-a 0ar
/onto e /1e a-e-a #e!!o a dura 2ro-a la !ua 2azienza.
Ci@ /1.era -enuto a !a2ere del tenore di -ita di o//a9
doro, della !ua indi00erenza 2er il denaro e 2er la 2ro9
2riet8, della !ua 2rodigalit8, dei !uoi #olti a#ori, delle
!ue ri!!e 0re4uenti, non 2ote-a indurlo a #aggior #itez9
za: !.era 2re!o in /a!a uno zingaro, un /o#2agno in0i9
do. Inoltre non gli era !0uggito /on /1e o//1i 4uel -aga9
*ondo guarda!!e !ua 0iglia Eli!a*etta. Se tutta-ia e!er9
/ita-a /on lui #aggior 2azienza di 4uel /1e gli 0o!!e age9
-ole, non lo 0a/e-a 2er !en!o di do-ere o 2er i#*arazzo3
#a 2er a#ore dell.a2o!tolo Gio-anni, /1e -ede-a na9
!/ere !otto i !uoi o//1i. Con un !enti#ento di a#ore e
di a00init8 !2irituale /1e non /on0e!!a-a del tutto a !e
!te!!o, il #ae!tro o!!er-a-a 4uello zingaro, -enuto a lui
dal *o!/1i, !/ol2ire a 2o/o a 2o/o, /a2ri//io!a#ente #a
/on tena/ia in0alli*ile, !u 4uel 2ri#o di!egno /o! /o#9
#o-ente e /o! *ello #algrado la !ua ine!2erienza, gra9
zle al 4uale allora egli l.a-e-a tenuto 2re!!o di !=, la
0igura in legno del di!/e2olo. Non o!tante tutti i /a2ri//i
e le interruzloni, un giorno e!!a !are**e giunta a /,o#2i9
#ento, il #ae!tro non ne du*ita-a, e allora !are**e !tata
un.o2era 4uale ne!!uno dei !uoi la-oranti a-re**e #ai
2otuto 0are, 4uale 2o/1e -olte rie!/e an/1e ai grandi #ae9
!tri. "er 4uante /o!e egli di!a22ro-a!!e nel !uo !/olaro,
2er 4uanti ri#2ro-eri gli ri-olge!!e, 2er 4uanto 0o!!e !2e!9
!o 0urente /ontro di lui, del !uo Gio-anni non gli di/e-a
#ai una 2arola.
<uel re!to di grazia adole!/ente e d.ingenuit8 0an/iul9
le!/a, /1e a-e-a attirato a o//adoro tante !i#2atie, era
andato a 2o/o a 2o/o 2erdendo!i negli ulti#i anni. Egli
era di-entato un *ell.uo#o 0orte, #olto a#*ito dalle don9
ne, 2o/o a#ato dagli uo#ini. An/1e il !uo ani#o, il !uo
a!2etto inti#o, !i era #olto #utato, da 4uando Nar/i!o
l.a-e-a de!tato dal dol/e !onno dei !uoi an# di /on-en9
to, da 4uando l.a-e-ano 2la!#ato il #ondo e la -lta
-aga*onda. Il grazio!o !/olaro #lte e *en-oluto da tuttl,
2io e !er-izie-ole, !.era tra!0or#ato da te#2o in tutt.al9
tro uo#o. Nar/i!o l.a-e-a de!tato, le donne lo a-e-an
re!o !a2iente, il -aga*ondaggio gli a-e-a 0atto 2erder le
grazie della 2ri#a gio-inezza. A#i/i non ne a-e-a, il !uo
/uore a22artene-a alle donne. <ue!te 2ote-ano /on4ul9
!tarlo 0a/il#ente, *a!ta-a uno !guardo di de!iderio. Era
di00i/ile /1.egli !a2e!!e re!i!tere a una donna3 ri!2onde9
-a alla #ini#a !eduzione. E !e**ene a-e!!e un !en!o
#olto deli/ato della *ellezza e a#a!!e !o2ra tutto le 0an9
/iulle gio-ani!!i#e, nello !*o//io della loro 2ri#a-era, !i
la!/ia-a tutta-ia /o##uo-ere e !edurre an/1e dalle don9
ne #eno *elle e non 2i? gio-ani. Nelle !ale da *allo rl9
#ane-a tal-olta a//anto ad una ragazza #atura e !/o9
raggiata, /1e ne!!uno -ole-a e /1e lo /on4ul!ta-a 2er le
-ie della /o#2a!!ione non !olo, #a an/1e di una /urio9
!it8 !e#2re de!ta. E a22ena /o#in/ia-a a dar!l ad una
donna 9 0o!!e 2er !etti#ane o !oltanto 2er 4ual/1e ora
9 e!!a di-enta-a *ella 2er lui ed egli le !i da-a tutto.
L.e!2erienza gli a-e-a in!egnato /1e ogni donna e *ella e
2u@ donare 0eli/it8, /1e 4uella #eno a22arl!Cente e di9
!2rezzata dagli uo#ini > /a2a/e di un ardore e di una
dedizione inaudite, /1e 4uella !0iorita > ri//a di una te9
nerezza dol/e e #alin/oni/a 2i? /1e #aterna, /1e ogni
donna 1a il !uo !egreto e il !uo 0a!/ino, la /ui ri-elazlo9
ne 2u@ render 0eli/i. In 4ue!to tutte le donne erano ugua9
li. Ogni #an/anza di gio-inezza e di *ellezza era /o#9
2en!ata da 4ual/1e atteggia#ento 2arti/olare. Certo non
tutte 2ote-ano tenerlo a--into 2er un.ugual durata di te#9
2o. :er!o la 2i? gio-ane e la 2i? *ella egli non era di
un.o#*ra 2i? a00ettuo!o o 2i? grato /1e -er!o la *rutta,
non a#a-a #ai a #et8. Ma /.erano donne /1e /o#in/la9
-ano -era#ente ad a--in/erlo do2o tre o do2o die/i not9
ti d.a#ore, e altre /1e gi8 do2o la 2ri#a -olta erano
e!aurite e di#enti/ate.
A#ore e -olutt8 gli 2are-ano l.uni/a /o!a /1e 2ote!!e
da--ero !/aldare la -ita, e darle un -alore. L.a#*izione
gli era !/ono!/iuta, 2er lui un -e!/o-o o un #endi/ante
-ale-ano lo !te!!o3 an/1e il guadagno e la 2ro2riet8 non
riu!/i-ano ad intere!!arlo3 li di!2rezza-a, non a-re**e #ai
0atto 2er e!!i il #ini#o !a/ri0i/io e getta-a -ia !2en!iera9
ta#ente il denaro, /1e in /erti 2eriodi guadagna-a in a*9
*ondanza. L.a#ore delle donne, il gio/o dei !e!!i !ta-a
2er lui in /i#a a tutto e il 0ondo della !ua 0re4uente
tendenza alla #alin/onia e al di!gu!to a-e-a origine nel9
l.e!2erienza di 4uanto !ia in!ta*ile e 0uga/e la -olutt8.
L.a//ender!i re2entino e in/ante-ole del 2ia/ere a#oro!o,
il !uo *re-e ardere a22a!!ionato, il !uo ra2ido !2egner9
!i: e//o /i@ /1e 2er lui /ontene-a il no//iolo di ogni e!2e9
rienza, /i@ /1e di-enta-a 2er lui l.i##agine di ogni de9
lizia e di ogni dolore della -ita. A 4uella tri!tezza e al
*ri-ido 2ro-o/ato dalla 0uga/it8 del 2ia/ere egli 2ote-a
a**andonar!i /on la !te!!a dedizione /1e all.a#ore, e
an/1e 4uella #alin/onia era a#ore. Co#e l.e!ta!i d.a#o9
re nel #o#ento della !ua #a!!i#a ten!ione e 0eli/it8 >
!i/ura di do-er !/o#2arire e #orire l.i!tante a22re!!o, /o9
! l.inti#a !olitudine e l.a**andono alla tri!tezza eran
!i/uri d.e!!ere a un tratto ing1iottiti dal de!iderio, da un
nuo-o -olger!i al lato lu#ino!o della -ita. Morte e -olut9
t8 erano una /o!a !ola. La #adre della -ita !i 2ote-a
/1ia#are a#ore o 2ia/ere, !i 2ote-a /1ia#are an/1e to#9
*a e /orruzione. La #adre era E-a, era la 0onte della
0eli/it8 e la 0onte della #orte, genera-a eterna#ente, u/9
/ide-a eterna#ente, in lei a#ore e /rudelt8 erano una
/o!a !ola, e 2i? egli 2orta-a in != la !ua 0igura, 2i? e!!a
Gi-enta-a 2er lui un !i#*olo !a/ro. Egli !a2e-a non /on
le 2arole e /on la /o!/ienza, #a /on la -o/e 2i? 2ro0on9
Ga del !angue, /1e la !ua -ita /ondu/e-a alla #adre, al9
la -olutt8 e alla #orte. Il lato 2aterno della -ita, lo !2i9
rito, la -olont8 non erano la !ua 2atria. <uella era la 2a9
tria di Nar/i!o, e !olo allora o//adoro /o#2rende-a a
0ondo le 2arole dell.a#i/o e -ede-a in lui il 2ro2rio /on9
tra22o!to e 4ue!to a22unto -ole-a ra22re!entare e ren9
dere -i!i*ile nella !ua 0igura di Gio-anni. Si 2ote-a !en9
tire 0ino alle la/ri#e la no!talgia di Nar/i!o, !i 2ote-a !o9
gnare #era-iglio!a#ente di lui... #a raggiungerlo, di-en9
tare /o#e lui, non !i 2ote-a.
Con un !en!o #i!terio!o o//adoro 2re!enti-a an/1e il
!egreto della !ua natura d.arti!ta, del !uo 2ro0ondo a#o9
re 2er l.arte e a -olte del !uo odio -iolento /ontro di e!9
!a. Intui-a, !enza 2en!iero, /ol !enti#ento, in #olte2li/i
i##agini, /1e l.arte era un.union/ del #ondo 2aterno e
#aterno, dello !2irito e del !angue3 2ote-a /o#in/lare
nella !0era 2i? !en!uale e /ondurlo in 4uella 2i? a!trat9
ta, o an/1e 2render le #o!!e in un 2uro #ondo d.idee e
0inire nella /arne 2i? !anguigna. Tutte 4uelle o2ere d.ar9
te, /1.erano -era#ente !u*li#i e non !olo *ei gio/1etti
di 2re!tigiatore, 4uelle /1e erano 2regne dell.eterno #i9
!tero, 2er e!e#2io 4uella Madonna del #ae!tro, tutte le
o2ere genuine e indu**ie di un arti!ta a-e-ano 4ue!to
du2li/e a!2etto 2eri/olo!o e !orridente, 4ue!to /arattere
#a!/1ile e 0e##inile, 4ue!to in!ie#e d.i!tinto e di 2ura
!2iritualit8. Ma 2i? di tutte la Madre E-a a-re**e #o9
!trato un giorno 4ue!to do22io -olto, !e un giorno egli
0o!!e riu!/ito a ra22re!entarla.
Nell.arte e nell.e!!ere arti!ta !ta-a 2er o//adoro la
2o!!i*ilit8 di una /on/iliazione dei !uoi /ontra!ti 2i? 2ro9
0ondi, o22ure di una 0igurazione !i#*oli/a !2lendida e
!e#2re nuo-a del di!!idio della !ua natura. Ma l.arte
non era un 2uro dono, non !i 2ote-a a-ere 2er niente,
/o!ta-a #olti!!i#o, e!ige-a !a/ri0i/i. "er 2i? di tre anni
or/adoro le a-e-a !a/ri0i/ato /i@ /1.egli /ono!/e-a di
2i? alto e di 2i? indi!2en!a*ile a//anto alla -olutt8 del9
l.a#ore: la li*ert8. L.e!!ere li*ero, il -agare nell.in0inito,
l.ar*itrio della -ita . erra*onda, la !olitudine e l.indi2en9
denza, tutto 4ue!to egli a-e-a gettato da !=. Gli altri 2o9
te-ano giudi/arlo /a2ri//io!o, in!u*ordinato e 2re2otente,
4uando tal-olta a**andona-a in0uriato l.o00i/ina e il la9
-oro: 2er lui 4uella -ita era una !/1ia-it?, /1e !2e!!o lo
a#areggia-a 0ino a di-entargli in!o22orta*ile. Non al #ae9
!tro egli do-e-a u**idire, n= all.a--enire, n= al *i!ogno,
#a all.arte. L.arte, 4ue!ta dea a22arente#ente /o! !2iri9
tuale, a-e-a d.uo2o di tante /o!e 0utiliB Di un tetto !o9
2ra il /a2o, di !tru#enti, di legni, di /reta, di /olori, di
oro: e!ige-a la-oro e 2azienza. Ad e!!a egli a-e-a !a9
/ri0i/ato la li*ert8 !el-aggia dei *o!/1i, l.e**rezza dello
!2azio, l.a!2ra -olutt8 del 2eri/olo, l.orgoglio della #l!e9
ria e do-e-a rinno-are /ontinua#ente il !a/ri0i/io, /on la
goia !trozzata e la *a-a alla *o//a.
Ritro-a-a una 2arte di /i@ /1e !a/ri0i/a-a, e !i -endi9
/a-a un 2o/o della !/1ia-it? di 4uella -ita ordinata e
!edentaria, in al/une a--enture /1e !i /ollega-ano /on
l.a#ore, nelle ri!!e /oi ri-ali. Tutta l.i#2etuo!it8 0renata,
tutta la 0orza re2re!!a della !ua natura !i !0oga-a da
4uella -al-ola3 egli di-enne un noto e te#uto ri!!aiolo.
In i!trada 2er re/ar!i da una ragazza o di ritorno dal
*allo, e!!ere a!!alito a un tratto in un -iottolo !/uro, ri9
/e-ere un 2aio di *a!tonate, ri-oltar!i 0ul#ineo e 2a!!a9
re dalla di0e!a all.atta//o, !tringere an!ando il ne#i/o
*o//1eggiante, #ettergli il 2ugno !otto il #ento, 2renderlo
2er i /a2elli o a00errarlo energi/a#ente alla gola, era /o!a
/1e gli 2ia/e-a #olti!!i#o e guari-a 2er un 2o. di te#9
2o i !uoi u#ori tetri. E 2ia/e-a an/1e alle donne.
Tutto /i@ rie#2i-a le !ue giornate e tutto a-e-a an/1e
un !en!o, 0in /1e dura-a il la-oro intorno al di!/e2olo Gio9
-anni. <ue!to !i 2rotra!!e a lungo e gli ulti#i to//1i de9
li/ati alla #odellazione del -olto e delle #ani 0urono da9
ti in un ra//ogli#ento 2aFiente e !olenne. "ort@ a ter#i9
ne il !uo la-oro in uno !tanzino 2er il de2o!ito dei legni
dietro l.o00i/ina dei la-oranti. :enne 0inal#enGe la #at9
tina in /ui la 0igura 0u 2ronta. o//adoro 2re!e una !/o9
2a, !2azF' /on /ura lo !tanzino, tol!e deli/ata#ente /ol
2ennello l.ulti#a 2ol-ere di legno dai /a2elli del !uo Gio9
-anni e ri#a!e a lungo da-anti ad e!!o, un.ora e 2i?, in9
-a!o dal !enti#ento !olenne di un a--eni#ento grande
e raro, /1e 2ote-a 0or!e ri2eter!i an/ora una -olta nella
!ua -ita, #a 0or!e 2ote-a an/1e ri#anere uni/o. Un uo9
#o nel giorno delle !ue nozFe o in /ui -enga ar#ato /a9
-aliere, una donna do2o il 2ri#o 2arto de-e !entire 4ual9
/o!a di !i#ile agitar!i nel !uo /uore, un.alta /on!a/ra9
zione, una !eriet8 2ro0onda e in!ie#e gi8 il ti#ore !egre9
to di 4uel #o#ento, in /ui an/1e 4ue!t.e!2erienza uni/a
e !u*li#e !ia -i!!uta, 2a!!ata, /la!!i0i/ata ed ing1iottita
dal /or!o nor#ale della -ita.
I##o*ile guarda-a l.a#i/o Nar/i!o, la guida dei !uoi
anni gio-anili, l da-anti a lui, /on la te!ta alta in a!/ol9
to, nella -e!te del *el di!/e2olo 0a-orito, /on un.e!2re!!io9
ne di /al#a, di dedizione e di 2iet8 /1.era /o#e il ger9
#oglio d.un !orri!o. A 4uel -olto *ello, 2io e !2irituale,
a 4uella 0igura !lan/iata, 4ua!i li*rata, a 4uelle #ani lun9
g1e, le-ate in un 2io ge!to di grazia, il dolore e la #or9
te non erano ignoti, 4uantun4ue 0o!!ero 2ieni di gio-inez9
za e di #u!i/a inti#a3 #a ignoti erano loro la di!2era9
zione, il di!ordine, la ri-olta. Lieta o tri!te /1e 0o!!e l.a9
ni#a dietro 4uei no*ili linea#enti, era intonata a 2ureZ9
za, non tollera-a di!!onanze.
o//adoro, i##o*ile, o!!er-a-a l.o2era !ua. La /onte#9
2lazione, /o#in/iata /o#e un.adorazione al #onu#ento
della !ua 2ri#a gio-inezFa e della !ua a#i/izia, 0in /on
una te#2e!ta di an!ie e di 2en!ieri gra-i. E//o l la !ua
o2era: il *el di!/e2olo !are**e ri#a!to e la !ua 0ioritura
deli/ata non a-re**e #ai a-uto 0ine. Egli in-e/e, /1e l.a9
-e-a /reato, do-e-a or#ai 2render /ongedo dalla 2ro2ria
o2era, gi8 l.indo#ani e!!a non gli a22arterre**e 2i?, non
a!2ettere**e 2i? le !ue #ani, non /re!/ere**e e 0iorire*9
*e 2i? !otto di e!!e, non !are**e 2i? 2er lui ri0ugio, /on9
0orto e !en!o della -ita. Egli ri#ane-a -uoto. E gli 2a9
re-a /1e il #eglio !are**e !tato 2render /ongedo 4uel
giorno !te!!o non !olo dal !uo Gio-anni, #a an/1e dal
#ae!tro, dalla /itt8 e dall.arte. Egli non a-e-a 2i? nulla
da 0are in 4uel luogo3 non /.erano i##agini nella !ua
ani#a, /1e 2ote!!e ra22re!entare. La -ag1eggiata i##a9
gine delle i##agini, la 0igura della Madre degll uo##l
non gli era an/ora raggiungi*ile, e 2er lungo te#2o. Do9
-e-a ri#etter!i a lu!trare 0igurine d.angelo, o a Intag1a9
re orna#entiA
Si !tra22@ di l8 e 2a!!@ nell.o00i/ina del #ae!tro. Entr@
2iano e ri#a!e !ulla !oglia, 0in/1= Ni/ola lo -ide e lo
/1ia#@.99C1e /.> o//adoroA
99 La #ia !tatua > 0inita. "otre!te 0or!e -enir un #o9
#ento a guardarla 2ri#a d.andare a ta-ola.
99:olentieri, -engo !u*ito.
"a!!arono in!ie#e nello !tanzino, la!/iando la 2orta
a2erta 2er/1= /i 0o!!e 2i? lu/e. Ni/ola non a-e-a -i!to
la 0igura da 2are//1io te#2o e a-e-a la!/iato la-orare
o//adoro !enza di!tur*arlo. Ora o!!er-a-a l.o2era /on !l9
lenzio!a attenzione, e il !uo -olto /1iu!o !i 0a/e-a *ello
e lu#ino!o: o//adoro -ide i !uoi o//1i azzurri e !e-eri
di-entare !ereni.
99 ene, 99 di!!e il #ae!tro. 99 Molto *ene. E la tua
2ro-a d.e!a#e, o//adoro: ora 1ai 0inito d.i#2arare. Mo9
!trer@ la tua 0igura a 4uelli della /or2orazione e /1iede9
r@ /1e ti diano un di2lo#a di #ae!tro: l.1ai #eritato.
o//adoro da-a 2o/a i#2ortanza alla /or2orazione, #a
!a2e-a 4uale elogio !igni0i/a!!ero le 2arole del #ae!tro,
e ne 0u lieto.
Ni/ola, rigirando lenta#ente intorno alla !tatua del
Gio-anni, di!!e /on un !o!2iro: 99 <ue!ta 0igura > 2ie9
na di religio!it8 e di /1iarezza, > !eria, #a ri//a di 0eli9
/it8 e di 2a/e. Si dire**e 0atta da un uo#o /1e 1a in
/uore #olta lu/e, #olta !erenit8.
o//adoro !orri!e.
99 Sa2ete /1e in 4ue!ta 0igura io non 1o ra22re!enta9
to #e !te!!o, #a il #io 2i? /aro a#i/o. Egli -i 1a 2or9
tato la /1iarezza e la 2a/e, non io. Non !ono !tato io a
/reare 4uell.i##agine, egli #e l.1a #e!!a nell.ani#a
99 "u@ dar!i, 99di!!e Ni/ola.99E un #i!tero, in /1e
#odo na!/a una 0igura /o#e 4ue!ta. Io non !ono 2re/i9
!a#ente u#ile #a de**o dire: 1o 0atto #olte o2ere /1e
!ono di gran iunga in0eriori alla tua, non 2er arte e 2er
a//uratezza, #a 2er -erit8. :ia, lo !ai tu !te!!o, un.o2e9
ra !i#lle non !i ri2ete. E un #i!tero.
99 S, 99 di!!e o//adoro, 99 4uando e**i ter#inata
la 0igura e la guardai, 2en!ai 0ra #e: un.o2era /o#e 4ue9
!ta non ti riu!/ir8 una !e/onda -olta. "er/i@, #ae!tro
/redo /1e 2re!to ritorner@ alla -ita del -aga*ondo.
Ni/ola lo guard@ !tu2ito e #al/ontento.
99Ne ri2arlere#o. Il la-oro 2er te do-re**e /o#in9
/iare 2ro2rio ora, non > 4ue!to da--ero il #o#ento di
!/a22are Ma 2er oggi 0ai -a/anza, e a #ezzogiorno !arai
#lo o!2lte.
A #ezzogiorno o//adoro arri-@, 2ettinato e la-ato, /on
l.a*ito della 0e!ta. <ue!ta -olta !a2e-a 4uanta i#2ortan9
za a-e!!e e /1e raro 0a-ore 0o!!e un in-ito alla #en!a del
#ae!tro. Ma, #entre !ali-a la !/ala /1e /ondu/e-a al -e9
!ti*olo tutto adorno di !tatue, era *en lungi dal !entire
in != il ri!2etto e la ti#ida gioia dell.altra -olta, 4uando
era entrato /ol *atti/uore in 4uelle *elle !tanze !ilenzio!e
An/1e Eli!a*etta era elegante, /on una /atena ornata
di 2ietre 2rezio!e intorno al /ollo3 e a ta-ola, oltre al
/ar2ione e al -ino, /i 0u un.altra !or2re!a il #ae!tro gli
regal@ un *or!ellino di /uoio /on due #onete d.oro: il
!uo /o#2en!o 2er la !tatua e!eguita
<ue!ta -olta egli non ri#a!e #uto, #entre 2adre e 0i9
glia /1ia//1iera-ano 0ra loro. Entra#*i gli ri-olge-ano la
2arola e 0u 0atto un *rindi!i. Gli o//1i di oG/adoro non
!ta-ano ozio!i3 /oglie-a l.o//a!ione 2er o!!er-are atten9
ta#ente la *ella ragazza dal -i!o ari!to/rati/o e un 2o/o
altero, e i !uoi !guardi non di!!i#ula-ano 4uanto gli 2ia9
/e!!e. Ella !i #o!tra-a gentile /on lui, !enza 2er@ arro!9
!ire n= ri!/aldar!i, e /i@ lo la!/ia-a delu!o. Egli torna-a
a !entir -i-o il de!iderio di /o!tringere 4uel *el -olto i#9
#o*ile a 2arlare e a ri-elare il !uo !egreto.
Do2o ta-ola ringrazi@, ri#a!e un 2o/o ad a##irare le
!/ulture in legno del -e!ti*olo, 2oi 2a!!@ il 2o#eriggio a
zonzo 2er la /itt8, inde/i!o e !0a//endato. Era !tato #olto
onorato dal #ae!tro, oltre ogni a!2ettati-a. "er/1= /i@ non
lo rende-a lietoA "er/1= tutto 4uell.onore !a2e-a /o! 2o9
/o di 0e!ta 2er luiA
Gli -enne un.i!2irazione e la !egu: 2re!e a nolo un
/a-allo e !i dire!!e -er!o il /on-ento, do-e un giorno a-e9
-a -i!to 2er la 2ri#a -olta l.o2era del #ae!tro e udito
il no#e di lui. Eran 2a!!atT due anni e gli 2are-a un
te#2o in0inito. Nella /1ie!a del /on-ento -i!it@ e /onte#9
2l@ la Madre di Dio, /1e an/ora una -olta lo !oggiog@
e lo ra23 era 2i? *ella del !uo Gio-anni, 2ari 2er 2ro9
0ondit8 inti#a e #i!terio!a, #a !u2eriore 2er arte, 2er ll9
*ero !lan/io etereo. Egli !/orge-a ora nell.o2era 2artl/o9
lari /1e !olo l.arti!ta -ede, #o-i#enti lie-i e deli/ati nel9
la -e!te, arditezze nella 0or#azione delle lung1e #a# e
delle dita, 0ini a//orgi#enti nello !0ruttare le a//identa9
lit8 nella !truttura del legno... tutte 4ue!te *elle)ze non
erano nulla in /on0ronto dell.in!ie#e, della !e#2li/it8 e
!in/erit8 della -i!ione, #a e!i!te-ano ed erano #olto *el9
le, e an/1e nell.arti!ta 2i? i!2irato eran 2o!!i*ili !olo
4uando /ono!/e!!e a 0ondo il !uo #e!tiere. "er ragglun9
gere di 4ue!ti e00etti, uno do-e-a a-ere non !oltanto l.a9
ni#a ri//a d.i##agini, #a an/1e gli o//1i e le #a# #e9
ra-iglio!a#ente adde!trati ed e!er/itati. ;or!e -ale-a dun9
4ue la 2ena di #etter tutta la 2ro2ria -lta al !er-lzlo
dell.arte, a 2rezzo della li*ert8, a 2rezzo delle grandi e!2e9
rienze, 2ur di riu!/ir a 2rodurre 4ual/o!a di /o! *ello,
non !olo -i!!uto, /onte#2lato e /on/e2ito in a#ore, #a
an/1e e!eguito /on !i/ura #ae!tria 0in nell.ulti#o 2artl9
/olareA Era una grande 4ueStlOne.
o//adoro ritorn@ in /itt8 a notte tarda /ol /a-allo
!tan/o. C.era an/ora a2erta un.o!teria: #angi@ del 2ane
e *e-ette del -ino, 2oi !al nella !ua /a#era in 2laZZa
del #er/ato del 2e!/e3 era in di!a//ordo /on !e !te!!o,
2ieno di do#ande, 2ieno di du**i.
CG"ITOLO Qll
Il giorno do2o o//adoro non !e22e de/ider!i ad an9
dare all.o00i/ina. Co#e gi8 in tante altre giornate di /at9
1-o u#ore, /a##in@ a zonzo 2er la /itt8. :ide le donne
e le ragaze /1e anda-ano al #er/ato, !o!t@ !2e/ial#en9
te 2re!!o la 0ontana, o!!er-ando i #er/anti di 2e!/e e le
loro donne -igoro!e, #entre o00ri-ano in -endita e de/an9
ta-ano la loro #er/e, #entre e!trae-ano dai loro tini i
2e!/i 0reddi e argentei, al/uni dei 4uali !.arrende-ano
4uleti alla #orte, /on la *o//a doloro!a#ente a2erta e gli
o//1i d.oro 0i!!i in un.e!2re!!ione d.ango!/ia, altri in-e9
/e Si rl*ella-ano 0urenti e di!2erati. Co#e gi8 tante -ol9
te, lo 2rende-a una -i-a /o#2a!!ione 2er 4uelle *e!tie
e una trl!te indignazione /ontro gli uo#ini3 2er/1= 4ue9
!ti erano /o! ottu!i e rozFi e in/on/e2i*il#ente !tolti e
#io2l, 2er/1= tutti 4uanti non -ede-ano nulla, n= i 2e9
!/atori n= le 2e!/l-endole n= i /o#2ratori /1e tira-an !ul
2rezFo3 2er/1= non -ede-ano 4uelle *o//1e, 4uegli o//1i
!2a-entatl a #orte e 4uelle /ode /1e !i di*atte-ano -io9
lente#ente, non -ede-ano 4uella tre#enda lotta di!2e9
rata e -ana, 4uell.In!o22orta*ile tra!0or#azione dei #i9
!terlo!l a##all /o! #era-iglio!a#ente *elli, /1e ra**ri9
-ldi-ano nell.ultl#o lie-e tre#ito !ulla 2elle #orente e
2OI gia/e-ano #ortl e !2enti, lung1i e tirati, #i!eri 2ezzi
di /arne 2er la ta-ola del g1iottone !oddi!0attoA Nulla
-ede-ano 4ue!ti uo#inT, nulla !a2e-ano e o!!er-a-ano
nulla 2arla-a loroB C1e i#2orta-a !e un 2o-ero grazio!o
ani#ale !.irrigidi-a !otto i loro o//1i, o !e un #ae!trO
rende-a -i!i*ile in un -olto !anto la !2eranza, tutta la
no*llt8, tutto il dolore e tutta la /u2a, !tringente ango9
!/la della -ita u#ana, 0ino a darne il *ri-idoA... Nulla -e9
de-ano, nulla li /o##o-e-aB Tutti erano !oddi!0atti o a09
0a//endati, a-e-ano intere!!e, a-e-ano 0retta, grida-ano,
ride-ano, !i rutta-ano in 0a//ia, 0a/e-an /1ia!!o, 0a/e-an
dello !2irito, urla-ano 2er due !oldi, e tutti !ta-ano *ene,
tutti erano in regola, !oddi!0atti!!i#i di != e del #ondo.
"or/i erano, a1, #olto 2eggio, #olto 2i? !ozzi dei 2or9
/iB An/1.egli, > -ero, era !tato !2e!!o in #ezzo a loro e
!.era !entito /ontento 0ra i !uoi !i#ili e a-e-a 0atto la
/orte alle ragazze e a-e-a #angiato ridendo !enza orrore
i 2e!/i arro!titi. Ma 2oi !e#2re, talora tutt.a un tratto
/o#e 2er in/anto, la gioia e la tran4uillit8 l.a-e-ano a*9
*andonato e 4uell.illu!ione gra!!a e /or2a//iuta era /a9
duta dal !uo !2irito, 4uella !oddi!0azione di !=, 4uell.i#9
2ortanza e 4uella /al#a !tagnante dell.ani#a, e !.era !en9
tito tra!/inar -ia nella !olitudine e nella 0anta!tl/1erla
tor#entata, !2into alla -ita -aga*onda, alla /onte#2la9
zione del dolore, della #ort/, dell.in/ertezza d.og# attl9
-it8, /o!tretto a 0i!!ar gli o//1i nell.a*i!!o. Tal-olta al9
lora da 4uel !uo di!2erato a**andono alla -i!ione dell.a!9
!urdo e del 2auro!o gli era.!*o//iata una gioia i#2ro-9
-i!a, un inna#ora#ento a22a!!ionato, la -oglia di /anta9
re una *ella /anzone o di di!egnare3 o22ure, odorando
un 0iore, gio/ando /on un gatto, gli era tornato l.a//ordo
ingenuo /on la -ita. An/1e 4ue!ta -olta !are**e tornato,
do#ani o do2odo#ani, e il #ondo !are**e !tato di nuo9
-o *uono e #era-iglio!o: 0ino a 4uando non ritorna!!e
un.altra -olta la tri!tezza, la 0anta!ti/1eria tor#ento!a,
l.a#ore o22ri#ente e !enza !2eranza 2er i 2e!/i #orl9
*ondi, 2er i 0iori /1e a22a!!i!/ono, l.orrore 2er il 4uietO
-i-ere degli uo#ini, !ozzo ed ottu!o, 2er il loro !tar a
*o//a a2erta e non -edere. In 4ue!ti #o#enti il !uo 2en9
!iero rianda-a !e#2re /on 2eno!a /urio!it8 e /on angO!CIa
2ro0onda a :ittore, al goliardo -agante, a /ui un glorno
a-e-a 2iantato il /oltello 0ra le /o!tole e /1e a-e-a a*9
*andonato, /o2erto di !angue, !ui ra#i d.a*ete3 e 2en!a9
-a e ri2en!a-a /1e #ai 2ote-a e!!er a--enuto di 4uel
:ittore: !e gli ani#ali l.a-e-ano di-orato del tutto, o !e
4ual/o!a di lui era ri#a!to. S, ri#a!te eran /erto le o!9
!a e 0or!e 4ual/1e /iu00o di /a2elli. E le o!!a... /1e a--er9
re**e di loro, 4uanto te#2o do-re**e 2a!!are, de/enni
o !olo anni, 2ri#a /1e an/1.e!!e 2erde!!ero la loro 0or9
#a e di-enta!!ero terraA
E//o, in 4uel #o#ento, #entre guarda-a i 2e!/i /on
/o#2a!!ione e la gente del #er/ato /on di!gu!to, il /uo9
re gon0io d.in4uieta tri!tezza e di a#ara o!tilit8 2er il
#ondo e 2er !e !te!!o, do-e-a 2en!are a :ittore. ;or!e
era !tato tro-ato e !e2oltoA E !e /i@ era a--enuto... Ia
!ua /arne !.era or#ai !ta//ata tutta dalle o!!a, tutto era
or#ai 2utre0atto, tutto a-e-ano di-orato i -er#iA C.era9
no an/ora /a2elli !ul !uo /ranio e !o2ra//iglia !o2ra le
!ue or*iteA E della -ita di :ittore, /1.era 2ur !tata 2ie9
na d.a--enture e di !torie, e del gio/o 0anta!ti/o dei !uoi
!/1erzi e delle !ue /urio!e *arzellette... /1e n.era ri#a!toA
Oltre ai 2o/1i ri/ordi /1e /on!er-a-a di lui il !uo u//i9
!ore, !o2ra--i-e-a an/ora 4ual/o!a di 4uell.e!i!tenza u#a9
na, /1e 2ure non era !tata delle 2i? /o#uniA C.era an9
/ora un :ittore nei !ogni delle donne /1e l.a-e-ano a#a9
toA A1, tutto 2ro*a*il#ente 0inito e dileguatoB E 4ue!ta
era la !orte di tutti e di tutto, 0iorire in 0retta ed in 0ret9
ta a22a!!ire: 2oi /ade-a !o2ra la ne-e. C1e #agni0i/o
rigoglio /.era !tato in lui !te!!o, o//adoro, 4uando 2o9
/1i anni 2ri#a era giunto in 4uella /itt8, /on l.ani#a
2iena d.a!2irazioni arti!ti/1e e di ti#ida e 2ro0onda -e9
nerazione 2er il #ae!tro Ni/olaB E /1e /o!a era ri#a!to
di tutto 4ue!toA Nulla, nulla 2i? di 4uanto ri#ane!!e
della lunga 0igura di *rigante del 2o-ero :ittore. Se al9
lora 4ual/un4 gli a-e!!e detto /1e !are**e -enuto un
giorno in /ui Ni/ola lo a-re**e ri/ono!/iuto !uo 2ari e
a-re**e /1ie!to 2er lui alla /or2orazione il di2lo#a di
#ae!tro, egli a-re**e /reduto di a-er 0ra le #ani tutta
la 0eli/it8 del #ondo. Ed e//o /1e 4ue!to non era or9
#al 2lu /1e un 0iore a--izzito, una /o!a arida e !enza
gioia.
Mentre era i##er!o in 4ue!ti 2en!ieri, o//adoro, e**e9
all.i#2ro--i!o una -i!ione. ;u un #o#ento !olo, il la#9
2eggiar d.un *aleno: -ide il -olto della Madre 2ri#i9
genia, /1ino !o2ra l.a*i!!o della -ita, /on un !orri!o -ago
e uno !guardo *ello e /rudele, lo -ide !orridere alle na9
!/ite, alle #orti, ai 0iori, alle 0oglie /re2itanti dell.autun9
no, !orridere all.arte, !orridere alla 2utre0azione.
Tutto a-e-a lo !te!!o -alore 2er la Madre dei -i-enti,
!o2ra tutto -aga-a, /o#e la luna, il !uo !orri!o in4uietan9
te, a lel era altrettanto /aro o//adoro /on le !ue #a9
lin/oni/1e #editazioni 4uanto il /ar2ione #orente !ul !el9
/iato del #er/ato dei 2e!/i, era altrettanto /ara la !u2er9
*a e 0redda !ignorina Eli!a*etta 4uanto le o!!a, di!2er!e
nella 0ore!ta, di 4uel :ittore /1e un giorno gli a-re**e
ru*ato tanto -olentieri il !uo du/ato.
Gi8 il la#2o !.era !2ento e il #i!terio!o -olto della
Madre era !/o#2ar!o. Ma il !uo *agliore !/ial*o guizza9
-a an/ora in 0ondo all.ani#a di o//adoro, e un.ondata
di -ita, di dolore, di o22ri#ente no!talgia tu#ultua-a nel
!uo /uore. No, no, egli non -ole-a la 0eli/it8 e la !azle9
t8 degli altri, dei /o#2ratori di 2e!/e, dei /ittadini, della
gente a00a//endata. C1e il dia-olo li 2orta!!eB A1, 4uel
-i!o 2allido e *alenante, 4uella *o//a 2iena, #atura, d.e9
!tate a-anzata, !ulle /ui la**ra gre-i era 2a!!ato /o#e
una 0olata di -ento e /o#e un raggio di luna 4uell.in9
de0ini*ile !orri!o di #orteB
o//adoro and@ a /a!a del #ae!tro: era -er!o #ezzo9
giorno3 atte!e 0in /1e ud Ni/ola la!/iar il la-oro e la-ar9
!i le #ani. Allora entr@ da lui.
99 "er#ettete#i di dir-i due 2arole, #ae!tro: 2o!!o
0arlo #entre -i la-ate le #ani e indo!!ate la giu**a. Ho
!ete d.una *o//ata di -erit8, -orrei dir-i 4ual/o!a /1e
0or!e ora !o dire e 2oi non 2i?. Mi tro-o in uno !tato,
in /ui *i!ogna /1e 2arli /on 4ual/uno, e :OI !iete il !olo
/1e 0or!e #i 2u@ /a2ire. Non 2arlo all.uo#o /1e 2o!9
!iede un.o00i/ina 0a#o!a e ri/e-e onore-oli in/ari/1i da
/itt8 e da /on-enti e 1a due a!!i!tenti e una /a!a *ella
e ri//a. "arlo al #ae!tro /1e 1a 0atto 4uella Madonna
laggi? nel /1io!tro, la 2i? *ella 0igura /1e io /ono!/a
<ue!t.uo#o io 1o a#ato e -enerato, di-entar !uo 2arl
#i !e#*ra-a la #eta 2i? alta di 4ue!ta terra. Ora 1o
/reato an/1.io una 0igura, il Gio-anni, non l.1o !a2uta 0a9
re /o! 2er0etta /o#e la -o!tra Madre di Dio, #a in!o#9
#a > 4uel /1e >. Non ne 1o un.altra da 0are, non /.>
ne!!una i##agine /1e #i /1ia#i, /1e #i /o!tringa a
ra22re!entarla. O #eglio, /e n.> una, una !a/ra i##agi9
ne lontana, /1e un giorno do-r@, #a /1e oggi non 2o!!o
an/ora ra22re!entare. "er riu!/ir-i de**o -i-ere an/ora
#olto e arri//1ir#i d.altre e!2erienze. ;or!e 2otr@ 0ra tre,
4uattro anni, o 0ra die/i, o 2i? tardi an/ora, o an/1e
#ai Ma 0ino a 4uel #o#ento, #ae!tro, non -oglio e!er9
/itar il #e!tiere e -erni/iar 0igure e intagliar 2ul2iti e /on9
durre una -ita d.artigiano nell.o00i/ina e guadagnar de9
naro e di-entar !i#ile a tutti gli artigiani3 non -oglio
4ue!to, io -oglio -i-ere e giro-agare, !entire l.e!tate e
l.in-erno, guardare il #ondo, !2eri#entare la !ua *ellez9
za e il !uo orrore. Io -oglio !o00rire la 0a#e e la !ete e
-oglio di#enti/ar#i, li*erar#i di tutto 4uello /1e 1o -i!9
!uto e i#2arato 4ui da -oi. De!idererei *en! di 2oter 0a9
re un giorno 4ual/o!a di /o! 2ro0onda#ente /o##o9
-ente /o#e la -o!tra Madre di Dio... #a di-entare /o9
#e -oi, -i-ere /o#e -oi -i-ete non -oglio.
Il #ae!tro /1e !.era la-ato e a!/iugato le #ani, !i -ol9
t@ -er!o o//adoro e lo guard@. Il !uo -olto era !e-ero,
#a non in /ollera.
99 Tu 1ai 2arlato, 99 di!!e, 99 e io 1o a!/oltato. a9
!ta /o!. Non ti a!2etto al la-oro, 4uantun4ue /i !ia #ol9
to da 0are. Non ti /on!idero /o#e un #io aiutante: tu
1ai *i!ogno di li*ert8. :orrei di!/utere di al/une /o!e
/on te, /aro o//adoro: non ora, 0ra 4ual/1e giorno3 in9
tanto 2uoi 2a!!are il te#2o /o#e ti 2are. :edi, io !ono
#olto 2i? -e//1io di te e 1o 2are//1ie e!2erienze. "en!o
in un altro #odo, #a ti /a2i!/o e !o 4uello /1e intendi.
;ra un 2o. di giorni ti 0ar@ /1ia#are. "arlere#o del tuo
a--enire: 1o di-er!i 2rogetti. ;ino allora a**i 2azienzaB
So *ene 4uel /1e !i 2ro-a 4uando !i > ter#inata un.o2era
/1e !ta-a a /uore, /ono!/o /ode!to !en!o di -uoto. "a!9
!a, /redi#i.
o//adoro !e n.and@ in!oddi!0atto. Il #ae!tro era *en
intenzionato -er!o di lui, #a /o#e 2ote-a aiutarloA
Egli /ono!/e-a un 2unto del 0iu#e, do-e l.a/4ua non
era alta e !/orre-a !o2ra un 0ondo 2ieno di rotta#i e
di ri0iuti3 dalle /a!e del !o**orgo dei 2e!/atori -i getta9
-ano dentro ogni !orta d.i##ondizie. Si re/@ l8, !edet9
te !ul #uro di !2onda e guard@ gi? nell.a/4ua. Egli a#a9
-a #olto l.a/4ua, ogni a/4ua lo attrae-a. E guardando
di la!!?, attra-er!o la /orrente /ri!tallina, il 0ondo /u2o
e indi!tinto, !i -ede-an 4ua e l8 lu//i/are e !/intillare
/on un *aglior d.oro !#orzato e !ugge!ti-o, /o!e irri/ono9
!/i*ili,.0or!e un -e//1io /o//io di 2iatto, o una 0al/e !tor9
ta gettata -ia, o un tegolo !#altato, tal-olta 2ote-a e!9
!ere an/1e uno di 4uei 2e!/i /1e -i-ono nella #el#a, un
gro!!o /a2itone od una la!/a, /1e !i -oltola-a laggi? e
ri/e-e-a 2er un atti#o !ulle /1iare 2inne del -entre e
!ulle !/aglie un raggio di lu/e... non !i 2ote-a #ai ri/o9
no!/ere /on 2re/i!ione di /1e !i tratta!!e, #a a-e-a !e#9
2re un 0a!/ino #agi/o e !ugge!ti-o 4uel !u*itaneo e !#or9
zato !/intillar d.aurei te!ori, i##er!i nel 0ondo u#ido e
nero. Si#ili a 4ue!to 2i//olo #i!tero dell.a/4ua gli 2are9
-a /1e 0o!!ero tutti i #i!teri -eri, tutte le i##agini rea9
li dell.ani#a: non a-e-ano /ontorno, non a-e-ano 0or9
#a, la la!/ia-ano !olo 2re!entire /o#e una *ella 2o!!i*ili9
t8 lontana, erano -elati ed a#*igui. Co#e l8 nella 2e9
no#*ra della -erde 2ro0ondit8 0lu-iale *rilla-a /ol guizzo
d.un *aleno 4ual/o!a d.inde0ini*ile 0ra l.oro e l.argento,
un nulla e 2ur ri//o delle 2i? liete 2ro#e!!e, /o! il 2ro9
0ilo -ago d.un uo#o, -eduto di !/or/io, 2ote-a tal-olta
annun/iare 4ual/o!a d.in0inita#ente *ello o d.i##en!a9
#ente tri!te, o22ure /o#e nella notte !otto un /arro da
tra!2orto 2ende-a una lanterna e 2roietta-a !ui #uri le
o#*re giganti e gigante!/1e dei raggi delle ruote, 4ue!to
gio/o d.o#*re 2ote-a 2er la durata d.un #inuto e!!er
2ieno di -i!ioni, d.a--eni#enti e di !torie /o#e tutto :ir9
gilio. Della !te!!a !to00a #agi/a e irreale eran te!!uti i
!ogni notturni, un nulla /1e /ontene-a in != tutte le i#9
#agini del #ondo, un.aC4ua nel Cui /ri!tallo !ta-ano le
0or#e di tutti gli uo#ini, di tutti gli ani#ali, degli an9
geli e dei de#oni, /o#e 2o!!i*ilit8 !e#2re de!te.
o//adoro !i !2ro0ond@ di nuo-o in 4uel gio/o, 0i!!@
2erduta#ente il 0iu#e /1e !/orre-a, -ide tre#are !ul 0on9
do *agliori in0or#i, i##agin@ /orone regali e *ian/1e
!2alle di donne. Una -olta, a Maria*ronn, !i ra##enta9
-a d.a-er -eduto nelle lettere latine e gre/1e !i#ili 0or9
#e di !ogno, !i#ili tra!0igurazioni #agi/1e3 non ne a-e9
-a 2arlato /on Nar/i!o alloraA A1, 4uando era !tato,
4uante /entinaia d.anni addietroA A1, Nar/i!oB "er -e9
der lui, 2er 2arlare un.ora /on lui, 2er tenere la !ua #a9
no, 2er udire la !ua -o/e /al#a e !aggia, a-re**e dato
-olentieri i !uoi due du/ati d.oro.
Ma 2er/1= 4ue!te /o!e erano /o! *elle, 4ue!to rilu/er
d.oro !otto l.a/4ua 4ue!te o#*re e 4ue!te intuizioni, tut9
te 4ue!te -i!ioni irreali e 0atate... 2er/1= erano /o! ine09
0a*il#ente *elle e da-ano tanta 0eli/it8, !e erano 2ro9
2rio il /ontrario di /i@ /1e di *ello 2u@ 0are un arti!taA
Gia//1=, !e la *ellezza di 4uelle /o!e inde0ini*ili era !en9
za 0or#a e !ta-a !oltanto nel #i!tero, nelle o2ere del9
l.arte a--eni-a 2re/i!a#ente il /ontrario, e!!e eran tutte 0or9
#a, 2arla-ano 2er0etta#ente /1iaro. Nulla era 2i? ine!o9
ra*il#ente /1iaro e de0inito della linea di una te!ta o di
una *o//a di!egnata o !/ol2ita nel legno. Con una 2re/i9
!ione #ate#ati/a egli a-re**e !a2uto ri2rodurre in un di9
!egno il la**ro in0eriore o le 2al2e*re della Madonna di
Ni/ola3 l8 non /.era nulla d.inde0inito, d.illu!orio, d.e-a9
ne!/ente.
o//adoro !.a**andona-a tutto a 4ue!te ri0le!!ioni. Non
riu!/l-a a !2iegar!i /o#e 0o!!e 2o!!i*ile /1e 4uanto !i 2o9
te-a 2en!are di 2i? deter#inato e di 2i? 0or#ato agi!!e
!ull.ani#a allo !te!!o #odo /o#e /i@ /1e -.era di 2i?
ina00erra*ile e di 2i? in0or#e. Una /o!a 2er@ gli !i ri-e9
l@ in 4ue!ta #editazione: 2er/1= tante o2ere d.arte ina29
2unta*ili e *en 0atte non gli 2ia/e!!ero e, non o!tante una
/erta *ellezza, gli riu!/i!!ero noio!e, 4ua!i odio!e. O00i/i9
ne, /1ie!e e 2alazzi erano 2ieni di 4ue!te o2ere in!o22or9
ta*ill, egli !te!!o a-e-a la-orato ad al/une di e!!e. Da9
-ano una delu!ione 2ro0onda, 2er/1= #an/a-a loro l.e!9
!enziale: il #i!tero. <ue!to era /i@ /1e a-e-ano in /o9
#une il !ogno e l.o2era d.arte 2i? 2er0etta: il #i!tero.
o//adoro 2en!a-a an/ora: un #i!tero > a22unto 4uel9
lo /1e io a#o, /1e io in!eguo /1e 2i? -olte 1o -eduto
*alenar#i dinanzi e /1e, !e #i !ar8 2o!!i*ile un giorno,
-orrei ra22re!entare da arti!ta e /o!tringere a ri-elar!i E
la 0igura della grande generatri/e, della Madre 2ri#ige9
nia: e il !uo #i!tero non !ta, /o#e 4uello di un.altra
0igura, in 4ue!ta o 4uella !ingolarit8, in una 2arti/olare
2ienezza o #agrezza, !olidit8 od eleganza, 0orza o gra9
zia, *en! nell.a-er riuniti in != e 2a/i0i/ati i 2i? grandi
/ontra!tl, altri#enti in/on/ilia*ili nel #ondo. na!/ita e
#orte, *ont8 e /rudelt8, -ita e annienta#ento. Se io a-e!9
Sl e!/ogltato da #e 4ue!ta 0igura, !e 0o!!e !olo un gio/o
del #lo 2en!iero o un a#*izio!o de!iderio d.arti!ta, 2o9
/o i#2ortere**e, io 2otrei /a2ire le !ue #an/1e-olezze e
di#enti/arla. Ma la Madre 2ri#igenia non > un 2en!iero
2er/1= l.1o in-entata io, l.1o -edutaB E!!a -i-e in #e
l.1o ri2etuta#ente in/ontrata, La 2re!entii la 2ri#a -ol9
ta, 4uando in un -illaggio, una notte d.in-erno, do-etti
tenere il lu#e !o2ra il letto di una /ontadina 2artorien9
te: allora l.i##agine /o#in/i@ a -i-ere in #e. S2e!!o >
!tata lontana e 2erduta, lungo te#2o, #a 2oi a un trat9
to #i rl*alena da-antl, an/1e oggi. L.i##agine della #ia
2ro2ria #adre, un te#2o la 2i? /ara 2er #e, !i > /o#9
2leta#ente tra!0or#ata in 4ue!ta nuo-a e -i !ta dentro
/o#e il no//iolo in una /iliegia.
Senti-a 2oi /1iara#ente la !ua !ituazione attuale, l.an9
!ia innanzi a una de/i!ione. Non #eno d.allora, 4uando
a-e-a detto addio a Nar/i!o e al /on-ento, Si tro-a-a
!u di una -ia i#2ortante: la -ia -er!o la Madre. ;or!e
un giorno dalla Madre !are**e u!/ita una 0igura 2la!#a9
ta e a tutti -i!i*ile, un.o2era delle !ue #ani. ;or!e l8 !ta9
-a la #eta, l8 era /elato il !en!o della !ua -lta. ;or!e3
non lo !a2e-a. Ma una /o!a !a2e-a: !egulre la Madre,
e!!ere in /a##ino -er!o di lei, attratto, /1ia#ato da lel,
era *ene, era -ita. ;or!e non a-re**e #ai !a2uto ra22re9
!entare la !ua i##agine, 0or!e !are**e ri#a!ta !e#2re !o9
gno, 2re!enti#ento, attratti-a, aureo *ale#o di un !a/ro
#i!tero. E**ene, in ogni /a!o egli do-e-a !eguirla, a le
do-e-a a00idare il !uo de!tino, era lei la !ua !tella.
Ed e//o /1e la de/i!ione !.era 0atta i##inente, tutto
era di-entato /1iaro. L.arte era una *ella /o!a, #a non
era una dea n= una #eta, non lo era 2er lui3 non l.arte
egli do-e-a !eguire, !olo il ri/1ia#o della Madre. A /1e
2ote-a gio-are render !e#2re 2lu a*0li le !ue dita. In
#ae!tro Ni/ola !i 2ote-a -edere do-e /i@ /ondu/e!!e. Con9
du/e-a alla gloria e alla 0a#a, al denaro e alla -ita !e9
dentaria, e a un inaridi#ento e intri!ti#ento di 4uei !en9
!i interiori, ai 4uali !oltanto > a//e!!i*ile il #i!tero. Con9
du/e-a alla 0attura di leggiadri e 2rezio!i tra!tulli, a ri/9
/1i altari e 2ul2iti d.ogni !orta, a i##agini di !an Se*a9
!tiano e a te!tine d.angelo grazio!a#ente ri//iute, 4uat9
tro talleri al 2ezzo. O1, l.oro nell.o//1io d.un /ar2ione
e la deli/ata, !ottile 2eluria argentea !ull.orlo di un.ala
di 0ar0alla erano in0inita#ente 2i? *elli, 2i? :I:I, 2l? de9
lizio!i di tutta una !ala 2iena di 4uelle o2ere d.arte.
Un ragazzo !/ende-a /antando 2er la !trada # ri-a
al 0iu#e3 ta-olta il !uo /anto a##utoli-a ed egli adden9
ta-a un gro!!o 2ezzo di 2an *ian/o, /1e a-e-a in #ano.
o//adoro lo -ide e gli /1ie!e un 2ezFetto del !uo 2ane,
ne tra!!e 0uori /on due dita un 2o. di #olli/a e ne 0or9
#@ delle 2allottole. S2orgendo!i dal 2ara2etto, gett@ nel9
l.a/4ua lenta#ente l.una do2o l.altra le 2alline di 2ane,
le -ide a00ondare /1iare nell.a/4ua !/ura, le -ide /ir/on9
date da te!te di 2e!/i a//or!i in 0retta a !/ia#i, 2oi !/o#9
2arire in una di 4uelle *o//1e. A una a una le -ide a09
0ondare e !/o#2arire, /on -i-a !oddi!0azione. "oi !ent
0a#e e and@ a /er/are una delle !ue *elle, /1e !er-i-a in
/a!a d.un #a/ellaio e /1.egli /1ia#a-a C !ignora delle
!al!l//e e dei 2ro!/iutti H. Col 0i!/1io /on!ueto l.attir@ al9
la 0ine!tra della /u/ina3 a-e-a intenzione di 0ar!i dare da
lei 4ual/1e /o!a da #angiare, inta!/arla e /on!u#arla 2oi
di la dal 0iu#e, in uno di 4uei -igneti la /ui terra ro!!a
e 2#gue !2lende-a /o! -i-a !otto i 2a#2ini rigoglio!i
e do-e # 2ri#a-era 0iori-ano i 2i//oli gia/inti azFurri dal
deli/ato 2ro0u#o della 0rutta a no//iolo.
Ma 2are-a /1e 0o!!e il giorno delle de/i!ioni e delle
intuizioni 2ro0onde. <uando Caterina /o#2ar-e alla 0i9
ne!tra e !orri!e dal -i!o !odo e un 2o. rozo, 4uando gi8
egli tende-a la #ano 2er darle il /on!ueto !egnale, all.i#9
2ro--i!o !i ra##ent@ di tutte le altre -olte /1.era !tato l
/o! ad a!2ettare. E /on una /1iarezFa tedio!a -ide in
2re/edenza tutto 4uello /1e !are**e a--enuto nei #o#en9
ti !u//e!!i-i: /o#e ella a-re**e ri/ono!/iuto il !uo !e9
gnale e !i !are**e ritratta, 2er ri/o#2arire 2o/o do2o al9
la 2orta di !er-izio, /on in #ano della /arne a00u#i/ata
/1e egli a-re**e 2re!o, a//arezFando un 2o/o la ragazFa
e !tringendola a !=, /o#.ella !.a!2etta-a... e gli 2ar-e a
un tratto in0inita#ente !tu2ido e *rutto 4uel 2ro-o/are
an/ora una -olta tutto un !u//eder!i #e//ani/o di /o!e
gi8 -i!!ute e ra22re!entar-i la !olita 2arte: ri/e-er la
!al!i//ia, !entir!i 2re#er /ontro il 2etto 4uel !eno ro*u9
!to e 2re#erlo a !ua -olta un 2o/o in /a#*io del dono.
A un tratto /redette di !/orgere nel -olto *uono e roz9
zo di lei un.e!2re!!ione di /on!uetudine 2ri-a d.ani#a,
nel !uo !orri!o /ordiale 4ual/o!a /1e a-e-a -i!to tro22o
!2e!!o, 4ual/o!a di #e//ani/o, !enza #i!tero, indegno di
lui. Non de!/ri!!e 0ino in 0ondo il ge!to a*ituale /on la
#ano, !ul -olto !i gel@ il !orri!o. L.a#a-a egli an/ora,
la de!idera-a !ul !erioA No, gi8 tro22e -olte era !tato
li, tro22e -olte a-e-a -eduto 4uel !orri!o !e#2re ugua9
le e l.a-e-a ri/a#*iato !enza l.i#2ul!o del /uore. Ci@ /1e
il giorno #nanFi. a-re**e an/ora 2otuto 0are !2en!ierata9
#ente, a un tratto non gli era 2i? 2o!!i*ile. La ragazFa
era an/ora alla 0ine!tra a guardare, ed egli a-e-a gi8 -ol9
tato le !2alle ed era !/o#2ar!o in 0ondo al -i/olo, de/i9
!o a non #o!trar!i #ai 2i?. A//arezza!!e un altro 4uel
!enoB Mangia!!e un altro 4uelle *uone !al!i//eB <uanto
!i di-ora-a e !i di!!i2a-a ogni giorno in 4uella 2ingue
/itt8 !oddi!0attaB Co#.eran 2igri -iziati, !/1i0ilto!i 4uei
gra!!i /ittadini, 2er i 4uali ogni giorno !.a##azza-ano
tanti #aiali e tanti -itelli e !i tira-an !u dal 0iu#e tantl
2o-eri e *ei 2e!/iB Ed egli !te!!o... /o#e !.era -iziato e
gua!tato an/1e lui, /o#.era di-entato !/1i0o!a#ente Sl9
#ile a 4uei 2ingui /ittadiniB In giro 2er il #ondo, nella
/a#2agna /o2erta di ne-e, una 2rugna !e//a o una /ro9
!ta di 2an -e//1io erano *en 2i? a22etito!e /1e l nel *e9
ne!!ere tutto il 2ranzo di una /or2orazione. O -ita erra9
*onda, o li*ert8, o landa ri!/1iarata dalla luna, o tra//la
d.ani#ali /auta#ente o!!er-ata nell.er*a u#ida e grlgla
del #attinoB L in /itt8, 2re!!o i !edentari, tutto riu!/l-a
/o! 0a/ile e /o!ta-a /o! 2o/o, 2er0ino l.a#ore. A un
tratto ne a-e-a a**a!tanza, /i !2uta-a !o2ra. La -lta l
a-e-a 2erduto il !uo !igni0i/ato, era un o!!o !enza #i9
dollo. Era !tata *ella e a-e-a a-uto un !en!o 0in /1e ll
#ae!tro era !tato un #odello, Eli!a*etta una 2rin/i2e!9
!a3 era !tata !o22orta*ile, 0in /1.egli a-e-a la-orato al
!uo Gio-anni. Or#ai era 0inita, il 2ro0u#o !.era d0legua9
to, il 0iorellino era a22a!!ito. Con un.ondata -iolenta lo
a00err@ il !enti#ento della /adu/it8, /1e tante -olte 2o9
te-a tor#entarlo /o! 2ro0onda#ente e /o! 2ro0onda#en9
te ine**riarlo. Tutto !0iori-a 2re!to, 2re!to era e!aurito
ogni 2ia/ere e nulla ri#ane-a 0uor /1e o!!a e 2ol-ere. Ma
no, una /o!a ri#ane-a: la Madre eterna, anti/1i!!l#a ed
eterna#ente gio-ane, /ol !orri!o d.a#ore tri!te e /rudele.
La ri-ede-a a #o#enti: gigante!/a /on le !telle nei /a9
2elli, !eduta a !ognare !ul #argine del #ondo, /oglie-a
gio/ando /on la #ano un 0iore do2o l.altro, una -ita do9
2o l.altra e lenta#ente li la!/ia-a /adere nell.a*i!!o !en9
za 0ondo. . .
In 4uei giorni, #entre o//adoro -ede-a i#2allldire
dietro di != un tratto di -ita !0iorito e -aga-a 2er la re9
gione 0a#iliare in una tri!te e**rezFa d.addio, #ae!tro
Ni/ola !i da-a gran 2ena 2er 2ro--edere al !uo a--enire
e 2er rendere !edentario 2er !e#2re 4uell o!2ite in4uieto.
"er!ua!e la /or2orazione ad a!!egnare a o//adoro il di9
2lo#a di #ae!tro e #edit@ il 2rogetto di legarlo dure9
-ol#ente a != non /o#e !u*alterno #a /o#e /olla*ora9
tore, di di!/utere e d e!eguire /on lui tutte le grandi /o#9
#i!!ioni /1e ri/e-e-a e di a!!o/iarlo al loro reddito. ;or9
!e era un ri!/1io, an/1e 2er Eli!a*etta, 2oi/1= natural9
#ente il gio-ane !are**e di-entato 2re!to !uo genero. Ma
una 0igura /o#e il Gio-anni an/1e il #igliore di tutti gli
a!!i!tenti a!!oldati da Ni/ola non l.a-re**e #ai !a2uta
0are, ed egli !te!!o di-enta-a -e//1io e le !ue i!2irazio9
ni e la !ua 0orza /reatri/e i#2o-eri-ano3 n= egli -ole-a
-edere la !ua /ele*re o00i/ina de/adere ad una -olgare
indu!tria #anuale. Sare**e !tato di00i/ile /on 4uel o//a9
doro3 #a *i!ogna-a o!are.
Co! il #ae!tro 0a/e-a a//urata#ente i !uoi /al/oli.
A-re**e 0atto re!taurare e ingrandire 2er o//adoro la
2arte 2o!teriore dell.o00i/ina, gli a-re**e #e!!o in ordine
la !tanza !otto tetto, gli a-re**e regalato an/1e dei *ei
-e!titi nuo-i 2er il !uo ri/e-i#ento nella /or2orazione.
C1ie!e 2oi /on /autela l.o2inione di Eli!a*etta, /1e da 4uel
2ranzo in 2oi !.a!2etta-a 4ual/o!a di !i#ile. E guarda, Eli9
!a*etta non era /ontraria. Se il gio-anotto era /o!tretto a
0i!!are la !ua di#ora e !e il #ae!tro -ole-a, ella era /on9
tenta An/1e 4ui dun4ue ne!!un o!ta/olo. E !e #ae!tro
Ni/ola e la 2ro0e!!ione non erano an/ora riu!/iti del tut9
to a do#are 4uello zingaro, Eli!a*etta a-re**e !a2uto
/o#2iere l.o2era.
Co! tutte le 0ila eran tirate e l.e!/a a22e!a dietro il
la//io 2er a//ala22iare l.u//ello. E un giorno o//adoro,
/1e non !.era 2i? la!/iato -edere, 0u #andato a /1ia#are e
in-itato di nuo-o a #en!a. Ri/o#2ar-e !2azF'$ato e 2et9
tinato, !edette di nuo-o nella *ella !tanza un 2o. tro22o
!olenne, to//@ di nuo-o il *i//1iere /ol #ae!tro e /on la
0igliola del #ae!tro, 0in/1= 4ue!ta !i allontan@ e Ni/ola
-enne 0uori /ol Suo 2rogetto e /on la !ua 2ro2o!ta.
99 Mi 1ai inte!o, 99 aggiun!e alle !ue !or2rendenti /o9
#uni/azioni,99e non 1o *i!ogno di dirti /1e non !.> #ai
dato /1e un gio-ane, !enza ne22ur a-er a!!olto il 2e9
riodo di !/uola 2re!/ritto, !ia di-entato /o! 2re!to #ae9
!tro e a**ia tro-ato !u*ito il nido /aldo. La tua 0ortuna >
0atta, o//adoro.
o//adoro guarda-a il !uo #ae!tro, #era-igliato e /ol
/uore o22re!!o3 allontan@ da != il *i//1iere, an/ora !e#i9
2ieno. S.era atte!o /1e Ni/ola lo ri#2ro-era!!e un 2o/o
2er i giorni tra!/or!i in ozio e 2oi gli 2ro2one!!e di ri9
#aner /on lui /o#e a!!i!tente. E//o in-e/e /o#e !ta-ano
le /o!e. Si !enti-a tri!te e i#*arazzato di !edere /o! di
0ronte a 4uell.uo#o. Non tro-@ !u*ito una rl!2o!ta.
Il #ae!tro, /on un -olto gi8 un 2o. te!o e delu!o nel
non -eder !u*ito a//ettata /on gioia e /on u#ilt8 la !ua
/nore-ole o00erta, !.alz@ di/endo:
99Dun4ue la #ia 2ro2o!ta ti giunge inatte!a, 0or!e
2ri#a -uoi 2en!ar/i !u. Mi !2ia/e un 2o/o, a-e-o /redu9
to di 2ro/urarti una gran gioia. Ma 2er /onto #io, 2ren9
diti 2ur te#2o 2er ri0lettere.
99 Mae!tro, 99 di!!e o//adoro, /er/ando a 0ati/a le
2arole, 99 non a**iate-ene a #aleB :i ringrazio /on tut9
to il /uore della -o!tra *ene-olenza e -i ringrazio an/or
2i? della 2azienza /on /ui #.a-ete trattato /o#e !/o9
laro. Non di#enti/1er@ #ai 4uale de*ito 1o -er!o di -oi.
Ma non 1o *i!ogno di te#2o 2er ri0lettere, #i !ono gi8
de/i!o da un 2ezzo.
99De/i!o a /1eA
99 Era gi8 /o!a !ta*ilita in #e 2ri#a /1e a//etta!!i il
-o!tro in-ito e /1e a-e!!i la #ini#a idea delle -o!tre
onore-oli o00erte. Io non ri#ango 2i? 4ui, torno a gira9
re il #ondo.
Ni/ola i#2allid e lo guard@ /on o//1i /u2i.
99Mae!tro, 99 !u22li/@ o//adoro, 99 /redete#i, non
-oglio o00ender-iB :i 1o detto la #ia de/i!ione Non
2u@ 2i? #utare. De**o andar#ene, de**o -iagglare, de*9
*o ritro-are la li*ert8. "er#ettete /1e -i r#grazi an/ora
una -olta di Cuore, e !e2aria#o/i da a#i/i.
Con le la/ri#e agli o//1i, gli te!e la #ano Ni/ola non
la 2re!e3 !.era !*ian/ato in -olto e /o##/l@ a /a##l9
nare in !u e in gi? 2er la !tanza, !e#2re 2iu ra2ida#en9
te3 i !uoi 2a!!i rintrona-ano dalla /ollera. o//adoro non
l.a-e-a #ai -eduto /o!.
"oi il #ae!tro !.arre!t@ a un tratto, !i do#in@ /on un
terri*ile !0orzo e, !enza guardare o//adoro, !i*0l@ 0ra
i denti: 99ene, allora -aB Ma -a !u*itoB C1e non ti ri9
-eda 2i?, a00in/1= io non 0a//ia e non di/a 4ual/1e /o!a,
di /ui 2otrei 2entir#i un giorno. :aB
o//adoro gli te!e an/ora la #ano. Il #ae!tro 0e/e
l.atto di !2utar/i !o2ra. Allora o//adoro, /1.era 2ure
di-entato 2allido, -olt@ le !2alle, u!/ 2iano dalla !tanza,
0uori !i #i!e il *erretto, !/i-ol@ gi? dalla !/ala la!/iando
!/orrer l #Gno !ulle te!te !/ol2ite delle /olonnette, da
*a!!o entr@ nella 2i//ola o00i/ina del /ortile, ri#a!e un
2o/o da-anti al !uo Gio-anni 2er 2render /ongedo, e
la!/i@ la /a!a /on un.a#arezFa in /uore, 2i? 2ro0onda di
4uella 2ro-ata, un giorno, nel la!/iare il /a!tello del /a9
-aliere e la 2o-era Lidia.
DSe non altro > !tata una /o!a ra2idaB Se non altro
non !i !on dette 2arole inutiliBD <ue!to era l.uni/o 2en9
!iero /1e lo /on0orta-a, #entre -ar/a-a la !oglia 2er u!/i9
re, e la !trada e la /itt8 lo guarda-ano a un tratto /on
4uel -olto #utato ed e!traneo, /1e 2rendono le /o!e /on9
!uete 4uando il no!tro /uore 1a detto loro addio. Si -ol!e
a guardare la 2orta di 4uella /a!a... era or#ai la 2orta di
una /a!a !traniera e /1iu!a 2er lui.
Giunto nella !ua /a#era, o//adoro /o#in/i@ i 2re2a9
rati-i 2er la 2artenza. :era#ente non /.era #olto da
2re2arare3 non /.era altro da 0are /1e 2render /ongedo.
A22e!o alla 2arete era un 4uadro di2into da lui, una dol9
/e Madonna3 intorno /.eran /o!e /1e gli a22artene-ano:
un /a22ello della 0e!ta, un 2aio di !/ar2e da *allo, un ro9
tolo di di!egni, un 2i//olo liuto, una !erie di 0igurine
di /reta 2la!#ate da lui, al/uni regali delle !ue *elle: un
#azF' di 0iori arti0i/iali, un *i//1iere /olor ro!!o ru*i9
no, un -e//1io 2an0orte indurito in 0or#a di /uore ed
altre !i#ili *azze/ole, ognuna delle 4uali a-e-a il !uo !igni9
0i/ato e la !ua !toria e gli era !tata /ara3 or#ai era tutta
/ian0ru!aglia i#2ortuna, 2oi/1= nulla gli era /on!entito
di 2ortare /on !=. "ot= al#eno *arattare /ol 2adrone di
/a!a il *i//1iere /olor ru*ino /ontro un 0orte e *uon /ol9
tello da /a//ia, /1e a00il@ !ulla /ote in /ortile, !*ri/iol@
il 2an0orte e lo diede in 2a!to ai 2olli del /ortile -i/ino,
regal@ la Madonna alla 2adrona di /a!a e n.e**e in /a#9
*io un dono utile: un -e//1io !a//o da -iaggio in /uoio
e un.a**ondante 2ro-ianda 2er il -iaggio. Nel !a//o #i!e
al/une /a#i/ie /1e 2o!!ede-a e 4ual/1e di!egno 2i? 2i/9
/olo rotolato intorno a un 2ezzo di #ani/o di. !/o2a,
2oi le 2ro--igioni. Il re!to della ro*a do-ette ri#aner l8.
C.erano 2are//1ie donne nella /itt8, da /ui !are**e !tato
/on-eniente 2render /o##iato3 2re!!o una di 4ue!te a-e9
-a dor#ito an/ora la notte innanzi, !enza dirle nulla
dei !uoi 2rogetti. S, /.era !e#2re 4ual/o!a /1e !.atta/9
/a-a alle /al/agna, 4uando uno -ole-a #etter!i in -iag9
gio, Non *i!ogna-a dar-i i#2ortanza. Egli non di!!e ad9
dio a ne!!uno, 0uor/1= alla gente di /a!a. Lo 0e/e la
!era, 2er 2oter 2artire all.al*a.
Tutta-ia al #attino 4ual/uno !.era alzato, /1e, #en9
tr.egli !ta-a 2er la!/iar la /a!a !enza 0ar ru#ore, lo in9
-it@ in /u/ina a *ere una zu22a di latte. Era la 0iglia
di /a!a, una *a#*ina di 4uindi/i anni, una /reatura 4uieta
e #alati//ia /on dei *egli o//1i, #a /on un di0etto al9
l.arti/olazione del 0e#ore, /1e la 0a/e-a zo22i/are. Si /1ia9
#a-a Maria. Con un -i!o a00ati/ato dalla -eglia, 2alli9
di!!i#a, #a -e!tita e ra--iata /on /ura, gli !er- in /u9
/ina del latte /aldo e del 2ane, e 2are-a #olto tri!te 2er
la !ua 2artenza. Egii la ringrazi@ e nel dirle addio la *a9
/i@ 2ieto!o !ulla *o//a !ottile. De-ota#ente, /on gli o/9
/1i /1iu!i, ella ri/e-ette il *a/io.
CG"ITOLO Qlll
Nei 2ri#i te#2i del !uo nuo-o -aga*ondaggio, nella
2ri#a a-ida e**rezza della ri/on4ui!tata li*ert8, o//a9
doro do-ette tornar ad i#2arare la -ita !enza 2atria e
!enza te#2o del gira#ondo. Non !oggetti ad al/uno, di9
2endenti !olo dalle -i/ende dell.at#o!0era e della !tagio9
ne, !enza una #eta dinanzi a !=, !enza un tetto !o2ra di
!=, in 2o!!e!!o di nulla, e!2o!ti a tutti gli e-enti, i -a9
ga*ondi /ondu/ono la loro -ita !e#2li/e e /oraggio!a,
#i!era e 0orte. Sono i 0igli di Ada#o, dell.uo#o /a//iato
dal "aradi!o, e !ono i 0ratelli degli ani#ali, degl.inno9
/enti. Dalla #ano del /ielo 2rendono ora 2er ora /i@ /1e
-ien loro dato: !ole, 2ioggia, ne**ia, ne-e, /aldo e 0red9
do, *ene!!ere e indigenza3 2er loro non e!i!te il te#2o,
la !toria, non e!i!te una #ira, e ne22ur 4uell.idolo dello
!-ilu22o e del 2rogre!!o, nel 4uale /redono /o!i di!2erata9
#ente 4uelli /1e 1anno una /a!a. Un -aga*ondo 2u@
e!!ere deli/ato o rozzo, ingegno!o o #elen!o, /oraggio!o
o 2auro!o, #a nel /uore > !e#2re un 0an/iullo, -i-e
!e#2re /o#e al 2ri#o giorno, a-anti l.inizio di ogni !to9
ria uni-er!ale, e la !ua -ita !ar8 !e#2re guidata da 2o/1i,
!e#2li/i i!tinti e *i!ogni. "u@ e!!ere intelligente o !/io/9
/o3 a-ere /o!/ienza 2ro0onda della 0ragilit8 e /adu/it8
d.ogni -ita, della 2o-ert8 e an!iet8 /on /ui ogni e!!ere
2orta il !uo tantino di !angue /aldo attra-er!o il g1ia/9
/io degli !2azi, o !olo !eguire 2ueril#ente e a-ida#ente
i /o#andi del !uo 2o-ero !to#a/o... !e#2re egli > il
/ontra22o!to e il ne#i/o del 2o!!idente e del !edentario,
/1e lo odia, lo di!2rezza e lo te#e, 2er/1= non -uole /1e
gli !i ra##enti tutto 4ue!to: la 0uga/it8 d.ogni e!i!ten9
za, il /ontinuo a--izzire d.ogni -ita, la #orte gelida e
ine!ora*ile. /1e rie#2ie intorno a noi l.uni-er!o.
La !e#2li/it8 0an/iulle!/a della -ita giro-aga, la !ua
origine #aterna, il !uo !ta//ar!i dalla legge e dallo !2i9
rito, il !uo a**andonar!i al de!tino, la -i/inanza !egreta
e /o!tante della #orte, a-e-ano 2re!o da un 2eZZo l.ani9
#a di o//adoro, i#2ri#endole il loro #ar/1io 2ro0on9
do. Ma in lui al*erga-ano an/1e lo !2irito e la -olont8,
egli era un arti!ta, e /i@ rende-a la !ua -ita 2i? ri//a
e 2i? di00i/ile. Solo la !/i!!ione e il /ontra!to rendono
ri//a e 0iorente una -ita. C1e !are**ero la ragione e la
te#2eranza !enza la /ono!/enza dell.e**rezza, /1e !are*9
*e il 2ia/ere dei !en!i, !e dietro di e!!o non !te!!e la #orte,
e /1e !are**e l.a#ore !enza l.eterna #ortale o!tilit8 dei
!e!!iA
E!tate e autunno de/linarono, -ennero i #e!i #agri,
in /ui o//adoro tir@ innanzi 0ra gli !tenti, 2er 2oi /a#9
#inare ine**riato nella dol/e 2ri#a-era olezzante3 le !ta9
gioni 2a!!a-ano /o! ra2ida#ente e l.alto !ole e!ti-o ri9
torna-a ogni -olta a de/linare. Un anno !u//ede-a al9
l.altro e o//adoro 2are-a a-er di#enti/ato /1e /i 0o!!e
altro !ulla terra 0uor/1= 0a#e ed a#ore e 4uella /or!a
ta/ita e in4uietante delle !tagioni3 2are-a /1.egli 0o!!e
/o#2leta#ente !2ro0ondato nel #aterno #ondo 2ri#iti-o
degli i!tinti. Ma in ogni !ogno, in ogni !o!ta 2en!iero!a
/on lo !guardo a2erto !ulle -alli 0iorite e !0iorite, egli era
tutto /onte#2lazione, era arti!ta, !o00ri-a del tor#ento!o
de!iderio di !/ongiurare /on lo !2irito l.in/ante-ole non9
!en!o della -ita /1e 2a!!a, e di tra!0or#arlo in !en!o.
Un giorno o//adoro, /1e do2o l.a--entura /ruenta
/on :ittore a-e-a !e#2re -agato da !olo, !.in/ontr@ in
un /o#2agno, /1e gli !i un !enza 4ua!i /1.egli !e ne
a//orge!!e e di /ui non !i li*er@ 2er un 2ezzo. <ue!to
non era 2er@ del genere di :ittore3 era un uo#o an/or
gio-ane, in -e!te e /a22ello da 2ellegrino, /1e !i /1ia9
#a-a Ro*erto e a-e-a la !ua re!idenza !ul lago di Co9
!tanza. ;iglio d.artigiani, era andato 2er 4ual/1e te#2o
a !/uola dai #ona/i di San Gallo e 0in da ragazF' !.era
#e!!o in te!ta di /o#2iere un 2ellegrinaggio a Ro#a3
a-e-a /ontinuato ad a//arezzare 4ue!to 2en!iero, 0in /1e
a-e-a /olto la 2ri#a o//a!ione di attuarlo. <ue!ta o//a9
!ione era !tata la #orte del 2adre, nella /ui o00i/ina egli
a-e-a la-orato 0ino allora da 0alegna#e. A22ena il -e/9
/1io 0u !otto terr R0M1.ortr 1iGr0 a !ua #adre e a
!ua !orella /1e nulla 2ote-a trattenerlo dall.intra2rende9
re !u*ito il 2ellegrinaggio a Ro#a, 2er a22agare il !uo
I#2ul!o e 2er e!2iare i 2e//ati !uoi e di !uo 2adre.
In-ano le donne 2ian!ero, in-ano lo ra#2ognarono, egli
0u irre#o-i*ile, e in-e/e di 2ro--edere alla #adre e alla
!orella !i #i!e in -iaggio !enza la *enedizione dell.una
e 0ra le irate in-etti-e dell.altra. Lo !2inge-a innanzi tutto
la -oglia di girare il #ondo, a /ui !.uni-a una !2e/ie di
religio!it8 !u2er0i/iale, /io> una tendenza a di#orare in
-i/inanza di /1ie!e e d.i!tituzioni e//le!ia!ti/1e, una 2a!9
!ione 2er il !er-izio di-ino, 2er i *atte!i#i, i 0unerali, le
#e!!e, l.in/en!o e la 0ia##a delle /andele. Sa2e-a un 2o.
di latino, #a non era la dottrina la #eta delle !ue a!2ira9
zioni in0antili, *en! la /onte#2lazione e l.e!altazione tran9
4uilla all.o#*ra della -olta d.una /1ie!a. Da ragazzo era
!tato /1ieri/o ed a-e-a !er-ito #e!!a /on 2a!!ione.
o//adoro non lo 2rende-a #olto !ul !erio, #a a-e-a
una /erta !i#2atia 2er lui, !i !enti-a un 2o/o a00ine nel9
l.i!tinti-a tendenza al -aga*ondaggio e a /orrer terre !tra9
niere Ro*erto dun4ue era 2artito /ontento ed era giun9
to an/1e a Ro#a, a-e-a /1ie!to l.o!2italit8 d.innu#ere9
-oli /on-enti e 2arro//1ie, a-e-a /onte#2lato le Al2i e
il Mezzogiorno, e a Ro#a !.era !entito 2er0etta#ente a
!uo agio 0ra tutte 4uelle /1ie!e e 4uelle i!tituzioni 2ie3
a-e-a a!/oltato /entinaia di #e!!e e 0atto de-ozioni nei
luog1i 2i? /ele*ri e 2i? !a/ri e ri/e-uto !a/ra#enti e re!2i9
rato 2i? in/en!o di 4uel /1e 0o!!e ne/e!!ario 2er i !uoi
2i//oli 2e//ati di gio-ent? e 2er 4uelli di !uo 2adre. Era
ri#a!to -ia un anno e 2i?, e, 4uando in0ine era tornato
alla /a!etta 2aterna, non era !tato /erto ri/e-uto /o#e il
0igliol 2rodigo: la !orella nel 0ratte#2o !.era a!!unta tutti
i do-eri e i diritti do#e!ti/i, a-e-a 2re!o a !er-izio e 2oi
!2o!ato un *ra-o garzone 0alegna#e e go-erna-a /o!
2er0etta#ente la /a!a e l.o00i/ina /1e il redu/e, do2o un
*re-e !oggiorno, !i ri/ono**e del tutto !u2er0luo, e, 4uan9
do 2o/o do2o 2arl@ di nuo-o d.andar!ene e di -iaggiare,
ne!!uno lo in-it@ a ri#anere. Egli non !e ne /ru//i@, !i
0e/e dare dalla #adre 4ual/1e 4uattrino, torn@ a indo!9
!are la -e!te del 2ellegrino e inizi@ un nuo-o 2ellegrinag9
gio !enza #eta attra-er!o la Ger#ania, -iandante 0ra
lai/o ed e//le!ia!ti/o. Gli tintinna-ano addo!!o #edaglie
di ra#e, ri/ordo di noti luog1i di 2ellegrinaggio, e ro!ari
/on!a/rati.
Co! !.i#*att= in o//adoro, /a##in@ un giorno /on
lui, /on lui !/a#*i@ le e!2erienze del -aga*ondo, !i !#arr
nella /ittadina 2i? -i/ina, lo in/ontr@ an/ora 4ua e l8 e
0in /ol ri#anergli a 0ian/o, /o#2agno di -iaggio 2a/i9
0i/o e !er-izie-ole. o//adoro gli 2ia/e-a #olto3 /er/a-a
di /atti-ar!elo /on 2i//oli !er-igi3 a##ira-a il !uo !a9
2ere, la !ua auda/ia, il !uo !2irito e a#a-a la !ua !a9
lute, la !ua 0orza e la !ua !in/erit8 Si a*ituarono l.uno
all.altro, 2oi/1= an/1e o//adoro a-e-a un *uon /arat9
tere. Una /o!a !ola non tollera-a: 4uando era /olto dalla
!ua tri!tezza o dalle !ue 0anta!ti/1erie, ta/e-a o!tinata9
#ente e ne22ure guarda-a l.altro, /o#e !e non e!i!te!!e3
allora non !i 2ote-a /1ia//1ierare, n= interrogare, n= /on9
!olare: *i!ogna-a la!/iarlo 0are e ta/ere. Ro*erto l.a-e-a
i#2arato 2re!to. Da 4uando !.era a//orto /1e o//adoro
!a2e-a a #e#oria una 4uantit8 di -er!i latini e di /anti,
da 4uando lo a-e-a !entito analizzare da-anti al 2ortale
d.una /attedrale le !tatue in 2ietra, da 4uando l.a-e-a
-eduto di!egnare /on la #atita ro!!a, a grandi e ra2idi
tratti, delle 0igure in grandezza naturale !u di un #uro
li!/io, 2re!!o il 4uale e!!i ri2o!a-ano, egli /on!idera-a il
!uo Co#2agno un 2rediletto da Dio e 4ua!i un #ago.
Ro*erto !.a//or!e 2oi /1e o//adoro era an/1e un *enia9
#ino delle donne e /1e ne /on4ui!ta-a 2are//1ie /on
un.o//1iata e /on un !orri!o3 /i@ gli 2ia/e-a #eno, #a
non 2ote-a e!i#er!i dall.a##irarlo.
Il loro -iaggio 0u interrotto un giorno in #odo inat9
te!o Giunti in -i/inanza d.un -illaggio, 0urono a//olti
da un gru22etto di /ontadini ar#ati di randelli, !tang1e
e /orreggiati3 e il /a2o grid@ loro da lontano di ritor9
nare !u*ito !ui loro 2a!!i e di andar!ene !enza la!/iar!i
2i? -edere, al dia-olo, altri#enti li a-re**ero a##azzati.
Mentre o//adoro !i 0er#a-a, de!idero!o di !a2ere /1e
/o!a /i 0o!!e, una !a!!ata lo /ol2i-a al 2etto. Si -olt@ in
/er/a di Ro*erto, #a 4ue!ti !e l.era data a ga#*e /o#e
un o!!e!!o. I /ontadini a-anza-ano #ina//io!i, e a o//a9
doro non ri#a!e altro da 0are /1e !eguire a 2a!!o 2i?
lento il 0uggia!/o. Ro*erto lo a!2etta-a tre#ante !otto
un /ro/e0i!!o /1e !orge-a In #ezzo alla /a#2agna.
99Sei !/a22ato /o#e un eroeB 99di!!e ridendo o//a9
doro. 99Ma /1e /o!.1anno nei loro te!toni 4uegli zoti/i)
C.> 0or!e la guerraA Mettono guardie ar#ate da-anti ai
loro nido e non -ogliono la!/iar entrare ne!!unoB Mi 0a
#era-iglia3 /1e /o!a /i 2u@ e!!er !ottoA
N= l.uno n= l.altro lo !a2e-a. Solo il #attino !eguente
in una #a!!eria i!olata 0e/ero al/une e!2erienZe, /o#in9
/iarono a indo-inare il #i!tero. <ue!ta #a!!eria, /o#2o9
!ta di /a2anna, !talla e granaio e /ir/ondata da un /ortile
-erdeggiante d.er*a alta e /on #olti al*eri da 0rutta, gia9
/e-a !trana#ente !ilenzio!a e addor#entata: non una -o/e
u#ana, non un 2a!!o, non un grido di *i#*o, non un
a00ilar di 0al/e, nulla !.udi-a3 nella /orte /.era !ull.er*a
una #u//a /1e #uggi-a3 !i /a2i-a /1.era ora di #un9
gerla. S.a--i/inarono alla /a!a, *u!!arono alla 2orta, non
ottennero ri!2o!ta3 andarono -er!o la !talla era a2erta e
-uota3 andarono al granaio, !ul /ui tetto di 2aglia lu//i9
/a-a al !ole il #u!/o -erde /1iaro: an/1e l8 non tro-a9
rono ani#a -i-a. Ritornarono alla /a!a, #era-igliati e
/ol2iti dalla de!olata !olitudine di 4uella di#ora, *atte9
rono an/ora /oi 2ugni /ontro la 2orta: di nuo-o ne!!una
rl!2o!ta. o//adoro 2ro-@ ad a2rire e tro-@ /on !tu2ore
/1e la 2orta non era /1iu!a3 la !2in!e -er!o l.interno ed
entr@ nella !tanza *uia. 99 uongiorno, 99 grid@ 0orte.
99Non /.> ne!!unoA99Ma tutto re!t@ !ilenzio!o. Ro*erto
era rl#a!to da-anti alla 2orta. Curio!o, o//adoro !.inol9
tr@. Nella /a2anna /.era /atti-o odore, un odore !trano e
ri2ugnante. Il 0o/olare era 2ieno di /enere, egli -i !o00i@
dentro3 !ul 0ondo, nei /io//1i /ar*onizzati /o-a-ano an9
/ora le !/intille. Allora nella 2eno#*ra -ide 4ual/uno !ul
!edile di 0ondo del /a#ino3 4ual/uno era l8 !eduto e dor9
#l-a3 2are-a una -e//1ia. Gridare non !er-i-a a nulla, la
/a!a !e#*ra-a in/antata. To//@ a#i/1e-ol#ente !ulla
!2alla la donna !eduta, ella non !i #o!!e !.a//or!e allora
/1.era a--olta in una ragnatela, /oi 0ili in 2arte 0i!!ati ai
/a2elli e alle gino//1ia. DCo!tei > #ortaD 2en!@ o//adoro
/on un lie-e *ri-ido3 e 2er /on-in/er!i !.a00a//end@ intorno
al 0uo/o, attizz@ e !o#@, 0in /1e !i le-@ una 0ia##a ed egli
2ot= a//endere una lunga !/1eggia di legno. Con 4ue!ta
illu#in@ il -olto della donna !eduta. :ide !otto i /a2elli
grigi un /ada-eri/o -i!o -iola/eo /on un o//1io a2erto /1e
lu//i/a-a -uoto e 2lu#*eo. La donna era #orta l, !eduta
!ulla !eggiola. :ia, non !i 2ote-a 2i? !o//orrerla.
Con la !/1eggia ardente in #ano o//adoro /ontinu@
a /er/are, e nella !te!!a !tanza, !ulla !oglia /1e #ette-a
nella /a#era 2o!teriore, tro-@ di!te!o un altro /ada-ere,
un ragazzo di 0or!e otto o no-e anni, /ol -olto gon0io
e !0igurato -e!tito della !ola /a#i/ia. Gia/e-a /ol -entre
!ulla tra-er!a, e le due #ani 0a/e-an dei 2i//oli 2ugni
!tretti ed irati. D<ue!to > il !e/ondoD 2en!@ o//adoro3
/o#e in un *rutto !ogno and@ a-anti, nella retro/a#era:
le i#2o!te 4ui erano a2erte e la lu/e del giorno entra-a
/1iara. Egli !2en!e /on 2re/auzione la !ua 0ia//ola e /al9
2e!t@ le !/intille !ul 2a-l#ento.
C.erano tre letti. Uno era -uoto, !otto il lenzuolo gri9
gio e ru-ido !2unta-a la 2aglia. Nel !e/ondo era di!te!o
un altro /or2o, un uo#o /on la *ar*a, rigido, !ul dor!o,
/on la te!ta a22oggiata indietro e il #ento e la *ar*a
-olti all.in!?3 do-e-a e!!ere il /ontadino. Il !uo -i!o in9
0o!!ato rilu/e-a !/ial*o nei /olori in/on!ueti della #orte,
un *ra//io 2ende-a 0ino a terra, do-e gia/e-a ro-e!/iata
una *ro//a di terra/otta3 l.a/4ua !2ar!a, non an/ora del
tutto a!!or*ita dal !uolo, era /or!a -er!o una /on/a, nella
4uale ri#ane-a an/ora una 2i//ola 2ozza. Nell.altro letto
gia/e-a, tutt.a--ilu22ata e !e2olta nel lenzuolo e nella
ru-ida /o2erta, una donna grande e ro*u!ta3 il !uo -olto
era a00ondato nel letto, i /a2elli ru-idi e *iondi /o#e 2a9
glia *rilla-ano nella lu/e /1iara. A//anto a lei e /on lei
a**ra//iata, /o#e 2re!a e !trozzata nel lenzuolo !/on-olto,
gia/e-a una gio-inetta *ionda /o#e la #adre, /on #a/9
/1ie grigio azzurre !ul -olto /ada-eri/o.
Lo !guardo di o//adoro anda-a da un #orto all.al9
tro. Nel -olto della 0an/iulla, 4uantun4ue gi8 #olto !0i9
gurato /.era an/ora una tra//ia dello !2a-ento di!2erato
della #orte. Nella nu/a e nei /a2elli della #adre, /1e
!.era a--oltolata tutta /o! -iolente#ente nel gia/iglio, !i
legge-a il 0urore, l.ango!/ia, un.a22a!!ionata -olont8 di
0uga. S2e/ial#ente la /1io#a indo#ita non 2ote-a a!!o9
luta#ente ra!!egnar!i alla #orte. Nel -olto del /ontadino
/.era 0ierezza e tetro dolore3 !i -ede-a /1.era #orto /on
2ena, #a /on -irile dignit83 il !uo -i!o *ar*uto !i 2ro0i9
la-a nell.aria rigido e 0er#o, /o#e 4uello d.un guerriero
di!te!o !ul /a#2o di *attaglia. <ue!t.atteggia#ento /al9
#o e 0iero nella !ua rigidit8, un 2o. !degnato, era *ello3
/erto non era !tato #e!/1ino e /odardo un uo#o /1e a-e9
-a ri/e-uto la #orte a 4uel #odo. Ma /o##o-ente era il
2i//olo /ada-ere del 0an/iullo, 2rono !ul -entre attra-er!o
la !oglia3 il !uo -olto non di/e-a nulla, #a la !ua 2o!i9
zione li !ull.u!/io e i !uoi 2i//oli 2ugni !tretti ri-ela-ano
#olto: un dolore !#arrito, un di!2erato di0ender!i /ontro
!o00erenze inaudite. "ro2rio -i/ino al !uo /a2o /.era un
0oro 2rati/ato nella 2orta. o//adoro o!!er-a-a tutto at9
tenta#ente. Senza du**io l.a!2etto della /a2anna era or9
rendo e il 2uzzo di /ada-ere nau!ea-a3 e22ure tutto 4ue9
!to a-e-a 2er o//adoro una 0orza 2ro0onda d.attrazione,
tutto era 2regno di grandio!it8 e di de!tino, /o! -ero,
/o! non !i#ulato3 4ual/o!a in tutto 4ue!to /atti-a-a il
!uo a#ore e gli 2enetra-a nell.ani#a.
;uori, intanto, Ro*erto /o#in/ia-a a gridare i#2azien9
te e in4uieto. o//adoro a-e-a !i#2atia 2er Ro*erto, #a
in 4uel #o#ento 2en!a-a 4uanto 4uell.uo#o -i-o 0o!!e
#e!/1ino nella !ua 2aura, nella !ua /urio!it8, in tutta
la !ua 2uerilit8, a 2aragone dei #orti. Non gli ri!2o!e3
!i diede tutto alla /onte#2lazione dei #orti, /on 4uella
!trana #e!/olanza d.intere!!e /ordiale e di 0redda o!!er9
-azione, /1e 1anno gli arti!ti. Guarda-a attenta#ente le
0igure gia/enti e an/1e 4uella !eduta, le te!te, le #ani
l.atteggia#ento in /ui !.erano irrigidite. C1e !ilenzio in
4uella /a2anna in/antataB C1e odore !trano e terri*ileB
Co#.era tri!te e !2ettrale 4uella 2i//ola di#ora u#ana,
# /ul /o-a-a an/ora !ul /a#ino un re!to di 0uo/o, a*itata
da /ada-eri, tutta 2er-a!a dalla #orteB "re!to a 4uelle
ta/ite 0igure la /arne !are**e /aduta dalle guan/e e i to2i
a-re**ero ro!o loro le dita. <uello /1e gli altri /o#2i-ano
nella *ara e nella to#*a, *en na!/o!ti ed in-i!i*ili, l.ul9
ti#a 0unzione e la 2i? #i!era, la de/o#2o!izione e la
2utre0azione, 4uei /in4ue la /o#2i-ano li in /a!a, nelle
loro !tanze, alla lu/e del giorno, /on la 2orta a2erta, in9
/uranti, !enza 2udori, !enza ri2ari. o//adoro a-e-a gi8
-i!to 2i? di un /ada-ere, #a un.i##agine !i#ile del la9
-oro ine!ora*ile della #orte non l.a-e-a #ai in/ontrata.
E !e la 0i!!@ 2ro0onda#ente nell.ani#a.
;inal#ente le grida di Ro*erto 0uori della 2orta lo
di!tur*arono: u!/i. Il /o#2agno lo guard@ in4uieto.
99C1e /.>A 99 do#and@ 2iano, /on la -o/e tre#ante
di 2aura. 99 Non /.> dun4ue ne!!uno in /a!a A O1, /1e
o//1i 0aiB Ma 2arlaB
o//adoro lo #i!ur@ /on una 0redda o//1iata.
99 Entra e guardati attorno, > una /urio!a /a!a /oloni9
/a. Do2o #ungere#o la *ella #u//a /1e > l8. A-antiB
Ro*erto entr@ in/erto nella /a2anna, and@ di0ilato al
0o/olare, !/o2r la -e//1ia !eduta e a22ena !.a//or!e /1.era
#orta gett@ un urlo. Torn@ indietro di /or!a /on gli o//1i
!*arrati,
99 "er a#or di DioB C.> una donna #orta !eduta al
/a#ino. C1e -uol direA "er/1= non /.> ne!!uno -i/ino a
leiA "er/1= non la !e22elli!/onoA O1, DioB Si !ente gi8
il 0etore.
o//adoro !orri!e.
99 Sei un grande eroe, Ro*erto3 #a !ei tornato indie9
tro tro22o 2re!to. Una -e//1ia #orta, 4uando > !eduta
/o! !u di una !eggiola, > /erto uno !2etta/olo !trano3 #a
!e -ai a-anti due 2a!!i, 2uoi -edere /o!e an/ora 2i? !tra9
ne. I /ada-eri !ono /in4ue, Ro*erto. Sui letti ne !ono di9
!te!i tre, e un ragazzino gia/e #orto attra-er!o la !oglia.
Tutti !ono #orti. L.intera 0a#iglia > l8 irrigidita, la /a!a
> !2o2olata. E//o 2er/1= ne!!uno 1a #unto la #u//a.
L.altro lo guard@ inorridito, 2oi a un tratto grid@ /on
-o/e !o00o/ata: 99 O1, ade!!o /a2i!/o an/1e i /ontadini,
/1e ieri non -ollero la!/iar/i entrare nel loro -illaggio.
O1 Dio ora tutto #i !i !2iega. i la 2e!teB "er la #ia 2o9
-era ani#a, > la 2e!te, o//adoroB E tu !ei !tato tanto
te#2o l8 dentro, e #agari 1ai to//ato i #ortiB :ia, non
a--i/inarti a #e, /erto !ei in0etto. Mi rin/re!/e, o//a9
doro, #a io de**o andar#ene, non 2o!!o ri#anere a/9
/anto a te.
Sta-a gi8 2er dar!ela a ga#*e, #a 0u trattenuto 2er la
0alda del !uo #antello di 2ellegrino. o//adoro lo guard@
!e-ero /on un #uto ri#2ro-ero e lo tenne ine!ora*il9
#ente !tretto, #entre 4uegli !i di*atte-a e !i ri*ella-a.
99 Ragazzo #io, 99 di!!e in tono 0ra a#i/1e-ole e
*e00ardo, 99!ei 2i? intelligente di 4uel /1e !i /redere**e3
0or!e 1ai ragione. E**ene, lo !a2re#o alla 2ro!!i#a #a!9
!eria o al -illaggio. E 2ro*a*ile 1e in 4ue!ta regione Ci
!ia la 2e!te. :edre#o !e noi riu!/ire#o a /a-ar/ela. Ma
la!/iarti !/a22are, 2i//olo Ro*erto, non 2o!!o. Guarda, io
!ono un uo#o /o#2a!!ione-ole, il #io /uore > tro22o
tenero3 e !e 2en!o /1e tu 2otre!ti a-er 2re!o l8 dentro il
/ontagio, e 4ualora io ti la!/ia!!i andare tu ti *uttere!ti
2er terra in 4ual/1e /a#2o a #orire, /o! tutto !olo, e
ne!!uno ti /1iudere**e gli o//1i e ne!!uno ti 0are**e
una to#*a e ti gettere**e un 2o. di terra... no, /aro a#i9
/o, la 2iet8 #i !tringe la gola. Dun4ue !ta attento e #et9
titi *ene in #ente 4uello /1e di/o, non intendo ri2eterlo:
noi due !ia#o nello !te!!o 2eri/olo, 2u@ to//are a te o
a #e. Ri#arre#o dun4ue in!ie#e, o 2erire#o tutti e
due, o !0uggire#o a 4ue!ta #aledetta 2e!te. Se tu ti a#9
#alerai e #orirai, !arai !e2olto da #e, 2uoi !tar !i/uro.
E !e !ar@ io a #orire, allora 0a 4uello /1e -uoi, !e22elli9
!/i#i o !-ignatela, 2er #e 0a lo !te!!o. Ma 2ri#a, /aro,
non !i !/a22a, tienitelo *ene a #enteB A-re#o *i!ogno
l.uno dell.altro. E ora lingua in *o//aB Non -oglio udir
nulla3 /er/a un !e//1io da 4ual/1e 2arte nella !talla, /1e
2o!!ia#o 0inal#ente #ungere la #u//a.
Co! a--enne3 e da 4uel #o#ento o//adoro /o#and@ e
Ro*erto u**id, e 0u *ene 2er tutti e due. Ro*erto non
tent@ 2i? di 0uggire. Di!!e !olo in tono /on/iliante: 99
"er un atti#o e**i 2aura di te. Il tuo -olto non #i 2ia/9
4ue, 4uando u!/i!ti da 4uella /a!a di #orti. Credetti /1e
ti 0o!!i 2re!o la 2e!te. Ma !e an/1e non > la 2e!te, il tuo
-olto > /a#*iato. Era /o! terri*ile 4uello /1e -ede!ti l8
dentroA
99 Non era terri*ile, 99 di!!e o//adoro e!itando. 99
Non -idi l8 dentro nulla 0uor/1= 4uello /1e a!2etta #e,
te e tutti, an/1e !e non 2rendia#o la 2e!te.
"ro!eguendo il loro /a##ino !.i#*atterono 2re!to da29
2ertutto nella #orte nera, /1e regna-a nel 2ae!e. "are//1i
-illaggi non la!/ia-ano entrare i 0ore!tieri, in altri e!!i
2ote-ano /a##inare indi!tur*ati 2er tutte le !trade. Mol9
ti /a!olari erano a**andonati, #olti #orti non !e2olti
i#2utridi-ano !ui /a#2i o nelle !tanze. Nelle !talle #ug9
gi-ano le #u//1e a00a#ate o non #unte, o22ure il *e9
!tia#e /orre-a !el-aggio 2er la /a#2agna. E!!i #un!ero
e diedero da #angiare a 2i? d.una #u//a e d.una /a2ra,
a##azzarono e arro!tirono !ul #argine del *o!/o /a9
2retti e 2or/ellini, *e--ero -ino e #o!to 2re!o in /antine
or#ai !enza 2adrone. A-e-ano una *uona -ita, regna-a
l.a**ondanza. Ma non la gu!ta-ano /1e a #et8. Ro*erto
-i-e-a nella 2aura /o!tante della 2e!te, e alla -i!ta dei
/ada-eri !i !enti-a #ale, !2e!!o era tutto !/o#*u!!olato
dal terrore3 /rede-a /ontinua#ente d.a-er 2re!o il /onta9
gio, tene-a a lungo la te!ta e le #ani nel 0u#o dei loro
0uo/1i da *i-a//o L/i@ era ritenuto !alutareM, 2er0in nel
!onno !i ta!ta-a il /or2o 2er !entire !e non /i 0o!!ero
*u**oni !ulle ga#*e, !ulle *ra//ia, !otto le a!/elle.
o//adoro a -olte lo !grida-a, a -olte lo !/1erni-a. Non
di-ide-a la !ua 2aura e ne22ure la !ua ri2ugnanza3 an9
da-a attento e /u2o 2er il 2ae!e della #orte, terri*il#ente
attratto dallo !2etta/olo di 4uel grandio!o #orire, l.ani9
#a 2iena di 4uel grande autunno, il /uore gon0io del
/anto della 0al/e #ietitri/e. Tal-olta gli ria22ari-a l.i#9
#agine dell.eterna Madre, -i!o 2allido e gigante!/o /on
o//1i di Medu!a, /on un !orri!o gra-e, 2ieno di dolore
e di #orte.
Un giorno arri-arono ad una 2i//ola /itt8 0orti0i/ata3
dalla 2orta un *aluardo dell.altezza delle /a!e /orre-a
tutt.intorno alla /inta, #a ne!!una guardia !ta-a la!!? e
ne!!una -igila-a la 2orta a2erta. Ro*erto !i ri0iut@ d.en9
trare e !/ongiur@ an/1e il /o#2agno di non 0arlo. In 4uel
#entre udirono una /a#2ana e dalla 2orta della /itt8 u!/i
un !a/erdote /on una /ro/e in #ano, !eguito da tre /arri,
due tirati da /a-alli ed uno da una /o22ia di *uoi3 erano
/ari/1i di /ada-eri. Un 2aio d.in!er-ienti a--olti in !trani
#antelli, /oi /a22u//i /alati !o2ra il -i!o, /orre-ano a/9
/anto, !2ronando gli ani#ali.
Ro*erto, 2allido in -olto, !i dilegu@3 o//adoro !egu
a *re-e di!tanza i /arri 0une*ri3 a-anzarono 4ual/1e /en9
tinaio di 2a!!i, ed e//o non gi8 un /a#2o!anto, #a una
*u/a !/a-ata in #ezzo alla landa de!erta, 2ro0onda non
2i? di tre -angate, #a grande /o#e una !ala. o//adoro
!i 0er#@ e -ide gl.in!er-ienti tirar gi? i #orti dai /arri
/on 2erti/1e e ang1iere e a##u//1iarli nella grande *u9
/a3 il !a/erdote #or#orando -i 0e/e !o2ra il !egno della
/ro9e e !e n.and@, i *e//1ini allora a//e!ero da tutte le
2arti di 4uella to#*a a 0ior di terra grandi 0uo/1i e !enza
0ar 2arola ritornarono di /or!a in /itt83 ne!!uno !i /ur@
di /o2rire la 0o!!a. o//adoro guard@ dentro3 2ote-an
e!!er-i /in4uanta o 2i? /ada-eri gettati l.uno !ull.altro,
#olti dei 4uali nudi. <ua e l8 un *ra//io o una ga#*a
!2orge-an riGidi /ontro il /ielo, 4ua!i in atto d.a//u!a3
una /a#i/ia 0luttua-a lie-e al -ento.
<uando o//adoro torn@ 2re!!o Ro*erto, 4ue!ti lo !u29
2li/@ in gino//1io di 2ro!eguire al 2i? 2re!to il loro
/a##ino. A-e-a *en ragione di !u22li/are: nello !guardo
a!!ente di o//adoro egli !/orge-a 4uella 0i!!it8 a!!orta,
4uell.in/linazione alle -i!ioni orrende, 4uella terri*ile /u9
rio!it8, /1e gli eran gi8 0in tro22o note. Non riu!/ a
trattenere l.a#i/o. o//adoro, !olo !.a--i@ -er!o la /itt8.
Entr@ 2er la 2orta in/u!todita, e, #entre udi-a il !uo
2a!!o ri!onare !ul !el/iato, gli torna-ano alla #e#oria
tante altre /ittadine e tante 2orte 2er /ui era 2a!!ato, e
ri/orda-a le grida dei *i#*i, i gio/1i dei ragazzi, i litigi
delle donne, il #artellar dei 0a**ri !ulle in/udini !onore
il 0ragore dei /arri e tanti altri ru#ori, deli/ati ed a!2ri
/1e intre//iati alla rin0u!a /o#e in una rete annun/ia-ano
la -ariet8 del la-oro, delle o//u2azioni, della gioia, della
!o/le-olezza u#ana. L in-e/e, !otto 4uella 2orta a2er9
ta, in 4uella -ia !olitaria, non un !uono, non un ri!o
non un grido3 tutto gia/e-a irrigidito in un !ilenzio di
#orte, nel 4uale la #elodia /1ia//1ierina d.una 0ontana
za#2illante !ona-a gi8 tro22o 0orte, 4ua!i /1ia!!o!a.
Dietro una 0ine!tra a2erta !i -ede-a un 0ornaio in #ezzo
alle !ue 2agnotte e ai !uoi 2anini3 o//adoro indi/@ uno
di 4ue!ti e il 0ornaio glielo !2in!e 0uori /on 2re/auzione
!o2ra un in0orna2ane, atte!e /1e l.altro gli #ette!!e il de9
naro !ulla 2ala, 2oi /1iu!e il !uo 0ine!trino, indi!2ettito
#a !enza 2rote!te, 4uando -ide lo !traniero addentare il
2anino e andar oltre !enza 2agare. Sui da-anzali di una
*ella /a!a /.era una 0ila di -a!i di terra/otta, /1e un te#2o
erano !tati 0ioriti e or#ai a22ari-ano -uoti, /on 4ual/1e
0oglla !e//a !2io-ente. Da un.altra /a!a u!/i-ano !ing1ioz9
zi e grida la#ento!e di *a#*ini. Ma nella !trada attigua
o//adoro -ide dietro una 0ine!tra una grazio!a 0an/iulla
/1e Sl 2ettina-a3 !tette a /onte#2larla 0in /1e 4uella !ent
il !uo !guardo ed a !ua -olta guard@ gi?, arro!! e, 2oi9
/1= egli le !orride-a a#i/1e-ol#ente, an/1e !ul -olto a/9
/e!o di lei 2a!!@ lento e languido un !orri!o.
99<ua!i 2ettinataA 99le grid@. Ella !2or!e il -olto lu9
#ino!o e !orridente dal -ano della 0ine!tra.
99Non an/ora #alataA 99do#and@ lui, ed ella !/o!!e
il /a2o. 99 Allora -ieni /on #e 0uori da 4ue!ta /itt8 di
#orte, andia#o nei *o!/1i e a-re#o una *uona -ita.
Ella interrog@ /on gli o//1i.
99Non 2en!ar/i !u tro22o, 2arlo !ul !erio 99 grid@
o//adoro.99Sei in /a!a di *a**o e #a##a, o a !er-iZiO
da e!traneiA... Da e!tranei dun4ue. Allora -ieni, *i#*a
/ara3 la!/ia #orire i -e//1i, noi !ia#o gio-ani e !ani e
-oglia#o 2a!!ar/ela *ene an/ora un 2o.. :ieni, *runetta,
di/o !ul !erio.
Ella lo e!a#in@, e!itante, !tu2ita. Egli 2ro!egu a 2a!!i
lenti, *ig1ellon@ 2er una !trada de!erta, 2oi 2er un.altra
e torn@ indietro 2ian 2iano. La 0an/iulla !ta-a an/ora alla
0ine!tra, !2orta in 0uori, e 0u lieta di -ederlo ritornare.
Gli 0e/e /enno: egli /ontinu@ lenta#ente il !uo /a##ino
e 2o/o do2o ella lo raggiun!e, 2ri#a an/ora d.arri-are
alla 2orta, /on un 2i//olo 0ardello in #ano e un 0azzolet9
to ro!!o intorno al /a2o.
99Co#e ti /1ia#iA 99le do#and@ o//adoro.
99Lena. :engo /on te. O1, > /o! *rutto 4ui in /itt8B
Muoiono tutti. :ia, -iaB
"o/o lontano dalla 2orta Ro*erto, di /atti-o u#ore,
!ta-a ranni//1iato 2er terra. All.arri-o di o//adoro *alz@
in 2iedi e !2alan/@ tanto d.o//1i alla -i!ta della ragazza.
<ue!ta -olta non !i arre!e !u*ito, 2rote!t@, 0e/e !/ene.
C1e !i 2orta!!e 0uori una 2er!ona da 4uella #aledetta
tana a22e!tata e /1e !i 2retende!!e da lui di tollerare una
!i#ile /o#2agnia era 2i? /1e una 2azzia, era un tentar
Dio, ed egli !i ri0iuta-a, non re!ta-a 2i? in!ie#e, la !ua
2azienza era al ter#ine.
o//adoro lo la!/i@ i#2re/are e 2rote!tare, 0in /1e Si
a/4uet@.
99ene,99di!!e,99/e n.1ai /antate a**a!tanza. Ade!9
!o -errai /on noi e !arai /ontento di a-ere una /o#2agnia
/o!i grazio!a. Si /1ia#a Lena e re!ta /on #e. Ma ti -o9
glio dare an/1e una gioia, Ro*erto, a!/olta: 2er un 2o.
di te#2o -oglia#o -i-ere in 2a/e e in *uona !alute e !tar
lontani dalla 2e!tilenza. Ci /er/1ere#oGun *el 2o!ti/lno
/on una /a2anna -uota o /e ne /o!truire#o una da nol,
io e Lena !are#o il 2adrone e la 2adrona di /a!a e tu
!arai il no!tro a#i/o e -i-rai /on noi. :oglia#o a-ere un
tantino di -ita !erena e 2ia/e-ole. D.a//ordoA
O1 !, Ro*erto era 2iena#ente d.a//ordo. "ur/1= non
!i 2retende!!e da lui /1e de!!e la #ano a Lena o to/9
/a!!e le !ue -e!ti...
99No 99 di!!e o//adoro, 994ue!to non !i 2retende.
Ti > anzi !e-era#ente 2roi*ito di #ettere un dito addo!9
!o a Lena. C1e non ti 2a!!i ne22ur 2er la #enteB
Mar/iarono /o! in tre, da22ri#a in !ilenzio3 2oi a 2o/o
a 2o/o la ragazza /o#in/i@ a 2arlare, a e!2ri#ere la !ua
gioia di ri-edere il /ielo, gli al*eri e i 2rati: era !tato /o!
orri*ile l8 dentro, nella /itt8 a22e!tata, da non dir!i. E
/o#in/i@ a ra//ontare e a li*erar!i l.ani#o delle i##agi9
ni tri!ti e #o!truo!e, /1e le era to//ato -edere. Narr@
di-er!e !torie, *rutte !torie3 la 2i//ola /itt8 do-e-a e!!ere
un in0erno. Dei due #edi/i uno era #orto, l.altro anda-a
!oltanto dai ri//1i e in #olte /a!e i #orti i#2utridi-ano
2er/1= ne!!uno li anda-a a 2rendere, in altre i *e//1ini
ru*a-ano, /ra2ula-ano, *ordella-ano e !2e!!o in!ie#e /oi
/ada-eri tira-an 0uori dai letti an/1e i #alati an/ora in
-ita e li getta-ano !ui /arri da *oia e 2oi in!ie#e /oi
#orti gi? nelle 0o!!e. Tante /o!e orrende a-e-a da ra/9
/ontare3 ne!!uno la interro#2e-a. Ro*erto a!/olta-a inor9
ridito e a-ido, o//adoro ri#ane-a !ilenzio!o e indi00e9
rente, la!/ia-a /1e tutto 4uell.orrore !i ri-er!a!!e e non
di/e-a nulla. E /1e #ai !i 2ote-a direA In0ine Lena !i
!tan/@, il 0iu#e di 2arole !.inaridi. Allora o//adoro !i
#i!e a /a##inare 2i? adagio e 2re!e a /antare !o##e!!o
una /anzone di #olte !tro0e, e a ogni !tro0a la !ua -o/e
!i 0a/e-a 2i? 2iena3 Lena /o#in/i@ a !orridere e Ro*erto
a!/olt@ /on 2ia/ere e #era-iglia: 0in allora non a-e-a #ai
udito o//adoro /antare. Tutto !a2e-a 0are 4uel o//a9
doroB E//olo /1e ora /a##ina-a e /anta-a, 4uell.uo#o
e//ezionaleB Canta-a /on arte e 2er0etta#ente intonato,
#a in !ordina. Gi8 alla !e/onda /anzone Lena 2re!e ad
a//o#2agnarlo a #ezza -o/e, 2oi a -o/e !2iegata S.a-9
-i/ina-a la !era3 lontano, oltre la landa, !i !tende-ano i
*o!/1i neri e, dietro 4uelli, *a!!e #ontagne azzurre, /1e
di-enta-ano !e#2re 2i? azzurre, /o#e 2er l.inten!i0i/ar!i
di una lu/e interiore. Ora lieto, ora !olenne, il /anto a/9
/o#2agna-a il rit#o dei loro 2a!!i.
99Co#e !ei /ontento oggiB 99 di!!e Ro*erto.
99 S, !ono /ontento oggi, > naturale, 1o tro-ato una
/o#2agnia /o! /arinaB A1 Lena, /1e *ella /o!a /1e i
*e//1ini ti a**iano la!/iata 2er #eB Do#ani tro-ere#o la
no!tra /a!etta e /e la 2a!!ere#o *ene e !are#o 0eli/i /1e
la no!tra /arne e le no!tre o!!a !tiano an/ora /o! *ene
in!ie#e. Lena, 1ai gi8 -i!to 4ual/1e -olta in autunno nei
*o!/1i 4uel 0ungo gro!!o, /1e 2ia/e tanto alle lu#a/1e
e /1e !i 2u@ #angiareA
99Certo 99 ri!e lei, 99 l.1o -i!to tante -olte.
99 I tuoi /a2elli 1anno lo !te!!o /olor *runo, Lena. Ed
an/1e lo !te!!o *uon 2ro0u#o. Cantia#o an/ora 4ual/1e
/o!aA O 0or!e 1ai 0a#eA Nella #ia *i!a//ia /.> an/ora
4ual/o!a di *uono.
Il giorno !eguente tro-arono 4uello /1e /er/a-ano. In
un *o!/1etto di *etulle /.era una /a2anna di tron/1i greg9
gi, /o!truita 0or!e un te#2o da !2a//alegna o da /a//ia9
tori. Era -uota, la 2orta !i la!/i@ 0orzare e an/1e a Ro9
*erto la /a2anna 2ar-e /o#oda e la regione !ana. Ca#9
#in 0a/endo a-e-ano in/ontrato delle /a2re /1e gira-a9
no !enza 2a!tore, e ne a-e-ano 2re!a una /on loroE
99 Su, Ro*erto, 99 di!!e o//adoro, 99 !e an/1e non
!ei /ar2entiere, una -olta 2er@ la-ora-i da 0alegna#e. Noi
-oglia#o a*itar 4ui, tu de-i 0a**ri/are nel no!tro /a!tello
una 2arete di-i!oria, in #odo /1e a**ia#o due /a#ere,
una 2er Lena e 2er #e, l.altra 2er te e 2er la /a2ra. Da
#angiare non /.> 2i? gran /1e: oggi do**ia#o /onten9
tar/i di latte di /a2ra, tanto o 2o/o /1e !ia. Tu /o!trui!/i
dun4ue la 2arete e noi due 2re2aria#o il gia/iglio 2er
tutti Do#ani 2oi andr@ in /er/a di /i*o.
Tutti !i #i!ero !u*ito al la-oro. o//adoro e Lena !i
diedero a /er/ar 2aglia, 0el/i e #u!/o 2er il gla/lgllo, e
Ro*erto a#l@ il !uo /oltello !u un /iottolo, 2er tagliare
2i//oli tron/1i e 0a**ri/are la 2arete. Ma non 2ot= 0inire
in un giorno e la !era and@ a dor#ire all.a2erto. o//a9
doro tro-@ in Lena una /ara /o#2agna, ti#ida e ine!2er9
ta, #a tutt.a#ore. Se la 2re!e dol/e#ente 0ra le *ra//ia
e -egli@ an/ora a lungo a!/oltando il *attito del !uo /uo9
re 4uand.ella !tan/a e !azia !.era gi8 addor#entata da
un 2ezzo. A!2ir@ il 2ro0u#o dei !uoi /a2elli *runi, e
#entre !i !tringe-a a lei 2en!a-a a 4uella gran 0o!!a a
0ior di terra, in /ui 4uei dia-oli #a!/1erati a-e-ano ro-e9
!/iato tutti i loro /arri 2ieni di /ada-eri. ella era la -ita,
*ella e 0uga/e la 0eli/it8, *ella e 2re!to a22a!!ita la gio9
-inezza B
La 2arete di-i!oria della /a2anna di-enne a!!ai /arina,
e alla 0ine -i la-orarono tutti e tre. Ro*erto -ole-a #o9
!trare la !ua a*ilit8 e 2arla-a /on #olto zelo di tutto /i@
/1e a-re**e -oluto /o!truire, !e a-e!!e a-uto un *an/o
2er 2iallare, arne!i, !4uadra e /1iodi. Si//o#e non a-e-a
/1e il !uo /oltello e le !ue #ani, !i /ontent@ di tagliare
una dozzina di 2i//oli tron/1i di *etulla e ne 0e/e un !o9
lido e greggio !te//ato in0i!!o nel !uolo della /a2anna. Gli
!2azi inter#edi do-e-ano e!!ere rie#2iti da un grati//io
di gine!tre. Ci@ ri/1ie!e del te#2o, #a di-enne *ello e 2it9
tore!/o: tutti -i /olla*orarono. Intanto Lena do-e-a an9
dare a /er/ar *a//1e e *adare alla /a2ra3 o//adoro 0a9
/e-a 2i//ole e!/ur!ioni 2er e!2lorare la regione, 2er tro9
-ar /i*o, e 2orta-a a /a!a dai dintorni ora una /o!a ora
l.altra. Nelle -i/inanze non /.era ani#a -i-a, e di /i@ era
!oddi!0atto !2e/ial#ente Ro*erto: !i era !i/uri tanto dal
/ontagio 4uanto dai ne#i/i, #a il guaio era /1e !i tro-a-a
2o/1i!!i#o da #angiare. Non #olto lontano /.era una
/a!u2ola di /ontadini a**andonata, 4ue!ta -olta !enza #or9
ti dentro, e o//adoro 2ro2o!e di !/eglierla /o#e 4uar9
tiere in-e/e della loro /a2anna di tron/1i d.al*ero, #a Ro9
*erto !i ri0iut@ inorridito e -ide an/1e di #alo//1io /1e
o//adoro entra!!e in 4uella /a!a -uota3 ogni /o!a /1e egli
2ort@ di l8 do-ette e!!ere a00u#i/ata e la-ata, 2ri#a /1e
Ro*erto la to//a!!e. Non era #olto /i@ /1e o//adoro a-e9
-a tro-ato: due !ga*elli, un !e//1io 2er il latte, 4ual/1e
-a!o di terra/otta, una !/ure3 e un giorno 2re!e due 2olli
/1e 0uggi-ano 2er la /a#2agna. Lena era inna#orata e
0eli/e, e tutti e tre !i di-erti-ano a la-orare intorno alla
loro 2i//ola di#ora ed a renderla ogni giorno un 2o/1ino
2i? *ella. Il 2ane #an/a-a: in /o#2en!o 2re!ero un.altra
/a2ra e tro-arono an/1e un /a#2i/ello di ra2e. Un giorno
2a!!a-a do2o l.altro, la 2arete intre//iata era 0inita, i gia9
/igli 0urono 2er0ezionati e 0u /o!truito un 0o/olare. Non
lontano !/orre-a un ru!/ello dall.a/4ua /1iara e dol/e.
S2e!!o la-orando /anta-ano.
Un giorno /1e *e-e-ano in!ie#e il loro latte e -anta9
-ano la loro -ita do#e!ti/a, Lena di!!e a un tratto /o#e
in !ogno: 99C1e !ar8 2oi, 4uando -err8 l.in-ernoA
Ne!!uno diede ri!2o!ta. Ro*erto ri!e, o//adoro guar9
d@ innanzi a != in #odo !trano. A 2o/o a 2o/o Lena !.a/9
/or!e /1e ne!!uno 2en!a-a all.in-erno, /1e ne!!uno 2en9
!a-a !ul !erio a ri#anere tanto te#2o nello !te!!o luogo,
/1e 4uella loro /a!a non era una 0i!!a di#ora, /1.ella !i
tro-a-a in!ie#e a dei -aga*ondi. C1in@ la te!ta.
Allora o//adoro le di!!e in tono !/1erzo!o e in/orag9
giante, /o#e a una *a#*ina: 99 Tu !ei 0iglia di /onta9
dini, Lena, 4uelli !ono #olto 2re-identi. Non a-er 2aura,
ritornerai a /a!a 4uando !ar8 0inita 4ue!ta 2e!tilenza, /1e
non durer8 2oi in eterno. Allora andrai dai tuoi genitori
o da /1i altri 1ai, o ritornerai a !er-ire in /itt8 e a-rai il
tuo 2ane. Ma ade!!o > an/ora e!tate e da22ertutto nella
regione !i #uore3 4ui in-e/e > *ello e !tia#o *ene. "er/i@
re!tia#o 4ui, 0in tanto /1e /i 2ia/e.
99E 2oiA 99grid@ Lena /on -ee#enza. 99"oi tutto >
0initoA E tu te n.andraiA Ed ioA
o//adoro le a00err@ la tre//ia e gliela tir@ un 2o/o.99
S/io//1ina, 99 di!!e, 99 1ai gi8 di#enti/ato i *e//a#orti
e le /a!e de!erte e la gran *u/a 0uori 2orta, do-e ardono
i 0uo/1iA De-i e!!er lieta di non gia/ere l8 in 4uella 0o!!a,
e /1e non ti /ada la 2ioggia !ulla /a#i/ina. De-i 2en!are
/1e !ei !0uggita, /1e 1ai an/ora nelle #e#*ra la tua /ara
-ita, /1e 2uoi an/ora ridere e /antare.
Ella non era an/ora !oddi!0atta.
99 Ma io non -oglio andar#ene, 99 ge#ette, 99 e non
-oglio la!/iarti andare, no. Non !i 2u@ e!!er /ontenti,
4uando !i !a /1e 2re!to tutto !ar8 0initoB
o//adoro ri!2o!e an/ora, a00ettuo!o, #a /on un tono
di /elata #ina//ia nella -o/e:
99 Su 4ue!to, 2i//ola Lena, !i !on gi8 rotti la te!ta tutti
i !aggi e tutti i !anti. Non /.> una 0eli/it8 /1e duri a
lungo. Ma !e 4uello /1e a**ia#o ora non ti *a!ta e non
ti d8 2i? gioia, io a22i//o il 0uo/o in 4ue!to !te!!o i!tante
alla /a2anna e /ia!/uno di noi !e ne -a 2er la !ua !trada.
Sta. *uona Lena, a**ia#o 2arlato a**a!tanza.
Co! ri#a!ero le /o!e. Ella !.arre!e, #a un.o#*ra era
/aduta !ulla !ua gioia.
"ri#a an/ora /1e l.e!tate 0o!!e !0iorita del tutto, la -ita
nella /a2anna e**e la !ua 0ine, di-er!a da 4uella /1e a-e9
-ano 2en!ato. Un giorno o//adoro !.aggira-a 2er la re9
glone /on una 0ionda, nella !2eranza di a//1ia22are una
2erni/e o altra !el-aggina, 2er/1= il /i*o !.era 0atto al9
4uanto !/ar!o. Lena ra//oglie-a *a//1e 2o/o lontano e ogni
tanto o//adoro ra!enta-a il *o!/o do-.ella !i tro-a-a e
di l8 dal /e!2uglio -ede-a !2orgere 0uori il !uo /a2o dalla
/a#i/ia di lino !ul /ollo *runo, o l.udi-a /antare3 una
-olta a!!aggi@ 4ual/1e *a//a -i/ino a lei, 2oi giro-ag@ 2i?
lontano e 2er un 2o. di te#2o non la -ide 2i?. "en!a-a
a lei, 0ra tenero e irritato, 2er/1= ella era tornata a 2ar9
lare dell.autunno e dell.a--enire, di/endo /1e !i /rede-a
in/inta e /1e non -ole-a la!/iarlo 2artire. D"re!to tutto
0inir8,D 2en!a-a o//adoro, D2re!to !ar8 ora di tron/are
ed io #i #etter@ in /a##ino da !olo e la!/er@ indietro
an/1e Ro*erto3 -oglio 0ar in #odo di ritornare 2er l.ini9
zio dell.in-erno alla grande /itt8, da #ae!tro Ni/ola, 2a!9
!er@ l8 l.in-erno e nella 2ri#a-era -entura #i /o#2rer@
un *uon 2aio di !/ar2e nuo-e, e -ia, tirer@ a-anti 0in /1e
arri-er@ al no!tro /on-ento di Maria*ronn e 2otr@ !alu9
tare Nar/i!o3 !aranno *en die/i anni /1e non lo -edo.
De**o ri-ederlo, 0o!!.an/1e !olo 2er un giorno o due.D
Un !uono in/on!ueto lo de!t@ dai !uoi 2en!ieri, e al9
l.i#2ro--i!o !.a//or!e /1e 2en!ieri e de!ideri l.a-e-ano trat9
to a!!ai lontano. Te!e l.ore//1io: 4uel !uono ango!/io!o
!i ri2et=, egli /redette di ri/ono!/ere la -o/e di Lena e la
!egu, 4uantun4ue non gli 2ia/e!!e e!!ere /1ia#ato. In
*re-e 0u a**a!tanza -i/ino: !, era Lena, e grida-a il !uo
no#e /o#e !e !i tro-a!!e in grande 2eri/olo. Egli a00rett@
la /or!a, !e#2re an/ora un 2o. irritato, #a al ri2eter!i di
4uelle grida la /o#2a!!ione e l.an!ia 2re!ero in lui il !o9
2ra--ento. <uando in0ine riu!/ a -ederla, ella era !eduta
o ingino//1iata in #ezzo alla landa, /on la /a#i/ia tutta
!tra//iata, e gridando lotta-a /on un uo#o, /1e -ole-a
0arle -iolenza. A lung1i *alzi o//adoro !.a--i/in@, e tutta
l.irritazione, l.in4uietudine e la tri!tezza /1e erano in lui
!i !0ogarono in una /ollera 0urente /ontro l.attentatore !tra9
niero. Lo !or2re!e #entre !ta-a 2er a**attere /o#2leta9
#ente Lena /ontro il !uolo, il 2etto nudo di lei !angui9
na-a: lo !traniero, /u2ido, la tene-a attanagliata. o//a9
doro !i gett@ !u di lui, /on #ani 0urenti, e gli !trin!e la
gola #agra e #u!/olo!a, /o2erta di una *ar*a lanuta,
!errando /on -olutt8, 0in /1e l.altro la!/i@ andare la ra9
gazza e gli ri#a!e 0lo!/io 0ra le #ani3 /ontinuando a !trin9
gere, o//adoro lo tra!/in@ 2er un 2ezzo !ul terreno, 2ri-o
di 0orze e 4ua!i e!ani#e, 0ino ad al/une ro//e grige /1e
!2orge-ano nude dal !uolo. <ui !olle-@ il -into /on tutto
il !uo 2e!o, due, tre -olte, e gli 0e/e *atter la te!ta /ontro
le ro//e angolo!e. "oi !/agli@ -ia il /or2o /on la nu/a
!2ezzata3 la !ua /ollera non era an/or !azia, a-re**e -o9
luto /ontinuare a #altrattarlo.
Lena guarda-a raggiante. Il !uo 2etto !anguina-a, ella
tre#a-a an/ora in tutto il /or2o e re!2ira-a a00anno!a9
#ente, #a !.era !u*ito #e!!a in 2iedi e guarda-a /on
o//1i ra2iti, 2ieni di -olutt8 e d.a##irazione, il !uo 0orte
a#ante, /1e tra!/ina-a l.intru!o, lo !trozza-a, gli ro#2e-a
la nu/a e !/aglia-a il /ada-ere lungi da !=. E//olo l8 2er
terra /o#e un !er2ente a##azzato, 0lo!/io e /ontorto3 il
!uo -i!o grigio dalla *ar*a arru00ata e dai radi /a2elli
2enzola-a #i!era#ente ro-e!/iato all.indietro. Lena !i drizz@
giu*ilante e /adde !ul /uore di o//adoro, #a i#2allid
a un tratto: lo !2a-ento le tre#a-a an/ora nelle #e#*ra,
!i !ent #ale e /adde e!au!ta 0ra i #irtilli. "o/o do2o
2er@ 2ot= ritornare /on o//adoro alla /a2anna. Egli le
la-@ il 2etto gra0l0iato3 una #a##ella a-e-a an/1e un
#orSo di 4uel #o!tro.
Ro*erto, #olto i#2re!!ionato dall.a--entura, /1ie!e /on
a-idit8 i 2arti/olari della lotta.
99Rotto la nu/a, di/iA Grandio!oB o//adoro, /.> di
/1e te#ertiB
Ma o//adoro non a-e-a -oglia di 2arlarne oltre: il
!uo 0urore era !*ollito, e nell.allontanar!i dal #orto egli
non a-e-a 2otuto 0ar a #eno di 2en!are a 4uel 2o-ero
*rigante d.un :ittore: era dun4ue il !e/ondo uo#o /1e
#ori-a 2er #ano !ua. "er li*erar!i di Ro*erto, di!!e: 99
Ora 2otre!ti 0are 4ual/1e /o!a an/1e tu. :a laggi? e /er/a
di 2ortar -ia il /ada-ere. Se > tro22o 0ati/o!o 0argli una
*u/a, gettalo gi? nello !tagno, o22ure /o2rilo *ene di terra
e di 2ietre 99. Ma Ro*erto ri0iut@: non -ole-a a-er a
/1e 0are /on /ada-eri3 non !i !a #ai, 2ote-ano a-ere in9
do!!o il -eleno della 2e!te.
Lena !i era /ori/ata nella /a2anna. Il #or!o al 2etto
le dole-a3 2re!to 2er@ !i !ent #eglio, !i alz@, attizz@ il
0uo/o e 0e/e *ollire il latte 2er la /ena3 era di otti#o u#o9
re, #a 0u #andata a letto 2re!to. U**id /o#e un agnello,
tanta era la !ua a##irazione 2er o//adoro. <ue!ti !i
#o!tra-a ta/iturno e /u2o3 Ro*erto, /1e /ono!/e-a 4uegli
!tati d.ani#o, lo la!/i@ in 2a/e. <uando 2i? tardi o//a9
doro and@ nel !uo 2aglieri//io, !i /1in@ -er!o Lena, in
a!/olto. Dor#i-a. Egli !i !enti-a in4uieto, 2en!a-a a :it9
tore, 2ro-a-a un.an!ia, un de!iderio di ri2rendere la -ita
del -aga*ondo3 intui-a /1e il gio/o della -ita do#e!ti/a
era 0inito. Ma una /o!a !2e/ial#ente gli da-a da ri0lettere.
A-e-a /olto lo !guardo di Lena, #entr.egli !4ua!!a-a e
getta-a lontano il /ada-ere di 4uell.indi-iduo, uno !guar9
do !ingolare, e !enti-a /1e non lo a-re**e 2i? di#enti/ato3
in 4uegli o//1i !*arrati, inorriditi e ra2iti, era *alenato
un raggio di 0ierezza e di trion0o, una gioia 2ro0onda e
a22a!!ionata#ente 2arte/i2e alla -endetta e all.u//i!ione,
4uale egli non a-e-a #ai -eduta n= i##aginata in un
-olto di donna. Senza 4uello !guardo, 2en!a-a, 0or!e un
giorno, /ol 2a!!ar degli anni, egli a-re**e di#enti/ato il
-olto di Lena. Ma 4uello !guardo a-e-a re!o grande, *ello
e terri*ile il !uo -i!o di ragazza /a#2agnola. Da #e!i gli
o//1i di o//adoro non a-e-ano /olto nulla, /1e gli de!!e
il la#2o del de!iderio: Di!ognere**e di!egnarloBD. A 4uel9
lo !guardo egli a-e-a ri!entito il de!iderio guizZare dentro
di !e, /on una !2e/le di !go#ento.
Non 2otendo dor#ire, 0in 2er alzar!i ed u!/ire dalla
/a2anna. Era 0re!/o, una lie-e *rezza gio/a-a 0ra le *e9
tulle. Egli /a##in@ !u e gi? nell.o!/urit8, 2oi !edette !u
di una 2ietra e !.i##er!e in 2en!ieri di una tri!tezza 2ro9
0onda. Senti-a 2ena 2er :ittore, !enti-a 2ena 2er l.uo#o
/1e a-e-a a##azzato 4uel giorno, !enti-a 2ena 2er la
2erduta inno/enza dell.ani#a !ua. "er 4ue!to era 0uggito
dal /on-ento, a-e-a a**andonato Nar/i!o, a-e-a o00e!o
#ae!tro Ni/ola e rinun/iato alla *ella Eli!a*etta... 2er
a//a#2ar!i 2oi in una landa e a!2ettare al -ar/o gli ani9
#ali -aga*ondi, e 2er u//idere l8 0ra le 2ietre 4uel 2o9
-ero dia-oloA A-e-a un !en!o tutto 4ue!to, -ale-a la 2ena
d.e!!er -i!!utoA Il /uore gli !i !tringe-a 2er l.a!!urdit8 e
2er il di!2rezzo di !e !te!!o. Si la!/i@ /adere indietro e
ri#a!e l8 !u2ino, /on gli o//1i 0i!!i nella !/ial*a nu-olaglia
notturna, 0in/1= nella 0i!!it8 2rolungata i !uoi 2en!ieri !-a9
nirono3 non !a2e-a 2i? !e 0i!!a!!e le nu*i del /ielo o il
!uo tor*ido #ondo interiore. A un tratto, nell.i!tante in
/ui !.addor#enta-a dol/e#ente !ulla 2ietra, 0ra il rin/or9
rer!i delle nu*i guizz@ /o#e un la#2o un -olto grande
e 2allido, il -olto di E-a3 a-e-a lo !guardo gre-e e -e9
lato, #a all.i#2ro--i!o !2alan/@ gli o//1i, grandi o//1i
2ieni di -olutt8 e a-idi di !angue. o//adoro dor# 0in
/1e lo *agn@ la rugiada.
Il giorno do2o Lena era #alata. La 0e/ero !tar a letto.
Ci 0u #olto da 0are: Ro*erto la #attina a-e-a in/ontrato
nel *o!/1etto due 2e/ore /1e, alla !ua -i!ta, erano !u*ito
0uggite. Cor!e a /1ia#are o//adoro e /a//iarono 2i? di
#ezza giornata, 0in /1e ne /atturarono una3 4uando -er!o
!era ritornarono a /a!a /on la *e!tia, erano #olto !tan/1i.
Lena !i !enti-a #ale. o//adoro la e!a#in@, la ta!t@ e
tro-@ i *u**oni della 2e!te. Non di!!e nulla #a Ro*erto,
a22ena !ent /1e Lena era an/ora #alata, 0u /olto dal
!o!2etto e non ri#a!e nella /a2anna. Di!!e /1e !i !are**e
/er/ato 0uori un 2o!to 2er dor#ire e /1e 2rende-a la /a2ra
/on !=: an/1.e!!a 2ote-a /ontrarre il #ale.
99E -attene al dia-oloB99gli grid@ o//adoro 0urente.
99 Non ti -oglio 2i? ri-edere. 99 A00err@ la /a2ra e la
tir@ dalla !ua 2arte dietro la 2arete di gine!tre. Ro*erto
!i dilegu@ !enza ru#ore, !enza /a2ra, !entendo!i #ale dalla
2aura: 2aura della 2e!te, 2aura di o//adoro, 2aura della
!olitudine e della notte. Si /ori/@ in -i/inanza della /a9
2anna.
o//adoro di!!e a Lena: 99Io re!to /on te, non 2reo/9
/u2arti. Guarirai.
Ella !/o!!e il /a2o.
99 Sta. in guardia, /aro, di non 2rendere la #alattia an9
/1e tu3 non de-i -enir#i /o! -i/ino. Non a00annarti a /on9
!olar#i. De-o #orire, e 2re0eri!/o #orire, 2iutto!to /1e
-edere un glorno il tuo gia/iglio -uoto e !a2ere /1e #i
1ai a**andonata. Tutte le #attine #i !-eglia-o /on 4ue9
!to 2en!iero e /on 4ue!to ti#ore. No, 2re0eri!/o #orire
L.indo#ani !ta-a gi8 #ale. o//adoro le a-e-a dato di
tanto in tanto un !or!o d.a/4ua, e negl.inter-alli a-e-a
dor#ito 4ual/1e ora. Al 2ri#o al*eggiare ri/ono**e nel
-olto di lei i /1iari !egni della #orte -i/ina: era gi8 a29
2a!!ito e 0rollo. Egli u!/i un #o#ento dalla /a2anna 2er
2render aria e guardare il /ielo. Sul #argine del *o!/o
4ual/1e tron/o ro!!o e /ontorto di 2ina!tro era gi8 illu9
##ato dal !ole3 l.aria era 0re!/a e *uona, le /olline lon9
tane non !i di!/erne-ano an/ora nella nu-olaglia #attu9
tina. Egii /a##in@ 2er un tratto, di!te!e le #e#*ra !tan9
/1e e re!2lr@ 2ro0ondo. Il #ondo era *ello in 4uel tri!te
#at1no. "re!to !are**e ri/o#in/iata la -ita -aga*onda.
l!ogna-a 2render /ongedo.
Dal *o!/o lo /1ia#@ Ro*erto. Anda-a #eglioA Se non
!l tratta-a di 2e!te, /gli !are**e ri#a!to. o//adoro non
do-e-a e!!ere in /ollera /on lui, intanto egli a-e-a /u9
!todito la 2e/ora.
99:a al dia-olo tu e la tua 2e/oraB99gli grid@ o/9
/adoro.99Lena #uore e 1o 2re!o il /ontagio an/1.io.
<ue!t.ultl#a era una *ugia3 la di!!e 2er li*erar!i del9
I altro. "er 4uanto 4uel Ro*erto 2ote!!e e!!ere un *uon
dia-olo, o//adoro ne a-e-a a**a!tanza3 tro22o -ile e
tro22o #e!/1ino, tro22o in /ontra!to /on 4uell.e2o/a gran9
dio!a di !/on-olgi#enti e di 0ato. Ro*erto !i dilegu@ e
non ritorno 2#. Il !ole !or!e lu#ino!o.
<uando o//adoro torn@ 2re!!o Lena, ella dor#i-a. An9
/1 egll ! addor#ent@ di nuo-o e -ide in !ogno il !uo /a9
-allo d un te#2o, le!!, e il *el /a!tagno del /on-ento
gli 2are-a di rlguardare indietro, da una lontananza in0i9
nita e de!erta, ad una dol/e 2atria 2erduta3 e 4uando !i
de!to, !ulla *ar*a *ionda /1e gli /o2ri-a le guan/e !/or9
re-an due la/ri#e Ud Lena /1e 2arla-a /on -o/e 0io/a
/redette /1e lo /1ia#a!!e e !i rizz@ !ul gia/iglio, #a ella
non 2arla-a a ne!!uno, *al*etta-a !olo 2arole 0ra != e !=
2arole di tenerezza e d.in-etti-a3 ri!e un atti#o, 2oi /o9
#in/i@ a !o!2irare 2ro0onda#ente ed a !ing1iozzare, e a
2o/o a 2o/o ridi-enne 4uieta. o//adoro !.alz@, !i /1in@
!o2ra 4uel -olto gi8 !0igurato, il !uo o//1io !egui /on
a#ara /urio!it8 le linee /1e !i /ontrae-ano e !i /on0onde9
-ano /o! #i!era#ente !otto il !o#o *ru/iante della #orte
Cara Lena, grid@ il !uo /uore, /ara *a#*#a *uona, -uo
gi8 la!/iar#i an/1e tuA Ne 1ai gi8 a**a!tanza di #e.
Sare**e 0uggito -olentieri. :agare, -agare, #ar/iare, re9
!2irare !tan/ar!i, -edere nuo-e i##ag#l gll a-re**e 0atto
*ene, a-re**e 0or!e !olle-ato il !uo a**atti#ento 2ro0ondo.
Ma non 2ote-a, non gli era 2o!!i*ile la!/iar l 4uella /rea9
tura !ola a #orire O!a-a a22ena u!/ire un 2o/1ino ogni
due ore, 2er re!2irare aria 0re!/a. Si//o#e Lena non 2ren9
de-a 2i? latte, ne *e-e-a lui a !aziet8, non /.era nient.altro
da #angiare. <ual/1e -olta 2orta-a 0uori an/1e la /a2ra,
2er/1= #angia!!e, *e-e!!e a/4ua e !i #uo-e!!e. "oi ritor9
na-a 2re!!o Lena, le #or#ora-a 2arole a00ettuo!e, 0i!!a-a
i##o*ile il !uo -olto e a!!i!te-a !/on0ortato, #a attento,
al !uo #orire. Ella era /o!/iente, ogni tanto dor#i-a, e
4uando !i de!ta-a non a2ri-a 2i? gli o//1i /1e a #et8, le
!ue 2al2e*re erano !tan/1e e a00lo!/iate. Intorno agli o//1i
ed al na!o la 0an/iulla a22ari-a d.ora in ora 2i? -e//1ia,
!ul /ollo 0re!/o e gio-ane /.era un -i!o di nonna /1e a-9
-izzi-a ra2ida#ente. Solo di rado 2ronun/ia-a una 2arola,
di/e-a C o//adoro H o C /aro H, e /er/a-a d.#u#idir /on
la lingua le la**ra gon0ie e *lua!tre. Allora egli le da-a
4ual/1e go//ia d.a/4ua.
Nella notte !eguente Lena #or. Mor !enza la#ento:
un *re-e !u!!ulto, 2oi il re!2iro !. arre!t@ e un *n-ldo le
2er/or!e la 2elle: a 4uella -i!ta o//adoro Sl !ent gon9
0iare il /uore, e gli -ennero in #ente i 2e!/i #orenti, /1e
tante -olte a-e-a -eduti e /o#2ianti in 2lazza del #er9
/ato: /o! !i !2egne-ano an/1.e!!i, /on un #oto /on-ul!o
e /on un lie-e *ri-ido doloro!o, /1e /orre-a !ulla loro
2elle 2ortandone -ia lo !2lendore e la -ita Ri#a!e an/ora
un 2o/o in gino//1io a//anto a Lena, 2OI u!/ all.a2erto
e !edette 0ra i /e!2ugli d.eri/a. Gli -enne in #ente la /a9
2ra torn@ dentro, la 2re!e /on !=, e la *e!tia, do2o a-er
/er/ato un 2o/o attorno, !i di!te!e 2er terra. Egli le !i
/ori/@ -i/ino, /on la te!ta !ul !uo 0ian/o, e dor# 0ino
all.al*a Allora entr@ 2er l.ulti#a -olta nella /a2anna,
dietro la 2arete intre//iata, e 2er l.ulti#a -olta guard@ il
2o-ero -i!o della #orta. Gli ri2ugna-a la!/iarla /o!i. U!/,
ra//ol!e 4ual/1e *ra//iata di legna !e//a e di !ter2i, getto
tutto nella /a2anna e a22i//@ il 0uo/o. Non 2re!e 0uori
NARCISO E OCCADORO U'&
nulla, tranne l.a//iarino. In un atti#o la 2arete di gine!tra
!e//a di-a#2@. Egli ri#a!e 0uori a guardare, /ol -i!o ar9
ro-entato dal 0uo/o, 0in /1e tutto il tetto 0u in 0ia##e e
le 2rl#e tra-i 2re/i2itarono. La /a2ra !alta-a i#2aurita
e ge#ente. Sare**e !tato logi/o u//idere l.ani#ale, arro9
!tirne un 2eZzo e #angiare, 2er a/4ui!tar 0orza !ul 2unto
di #etter!l # /a##ino. Ma non gli 0u 2o!!i*ile3 !2in!e
la /a2ra nella landa e !e ne and@. Il 0u#o dell.in/endio
lo9!egu 0in dentro il *o!/o. Non a-e-a #ai iniziato una
2eregr#azlone /on tanto !/on0orto.
Ma /i@ /1e l.a!2etta-a era 2eggio an/ora di 4uanto !i
0o!!e i##aginato. Co#in/i@ alle 2ri#e #a!!erie e ai 2ri#i
-illaggi e /ontinu@, !e#2re 2i? terri*ile 4uanto 2i? a-an9
za-a. Tutta la regione, tutto il -a!to 2ae!e !ta-a !otto un
ne#*o di #orte, !otto un -elo d.orrore, d.ango!/ia, di
ottene*ra#ento degli !2iriti3 e il 2eggio non erano le /a!e
de!erte, i /ani da guardia #orti di 0a#e e i#2utriditi alla
/atena, i #orti ri#a!ti in!e2olti, i *a#*ini #endi/anti
le to#*e in #a!!a da-anti alle /itt8 $$ 2eggio erano i
-i-i, /1e !e#*ra-a a-e!!ero 2erduto o//1i e ani#a !otto
Il 2e!o dello !2a-ento e dell.an!ia della #orte. Da22er9
tutto il -iandante udi-a e -ede-a /o!e !trane ed orrende.
Genitori /1e a-e-ano a**andonato i 0igli /olti dal #ale
#arlti /1e a-e-ano a**andonato le #ogli. I #onatti e gli
!*lrrl d.o!2edale do#ina-ano /o#e /arne0i/i, 2reda-ano nel9
le /a!e la!/iate -uote dalla #orte, a loro /a2ri//io ora la9
!/ia:ano i /ada-eri in!e2olti, ora !tra22a-ano dai letti i
:I:I 2rl#a /1e a-e!!ero e!alato l.ulti#o re!2iro e li get9
ta-ano !ui /arri 0une*ri. ;uggia!/1i -aga-ano !olitari, a*9
*rutltl, e-itando ogni /ontatto /on gli uo#ini, /a//iati
dalla 2aura della #orte. Altri !i riuni-ano in una gioia
di -i-ere e//ltata e !go#enta, tene-ano orge e /ele*ra9
-ano 0e!te da *allo e d.a#ore, in /ui la #orte !ona-a la
-iola. Altri, tra!/urati nella 2er!ona, 2iangenti o i#2re9
/anti, /on gli o//1i !#arriti, !ta-ano a//o-a//iati da-anti
ai /i#iteri o alle loro /a!e !2o2olate. E 2eggio di tuttO:
ognuno /er/a-a 2er 4uell.in!o22orta*ile /ala#it8 un /a2ro
e!2iatorio, ognuno a00er#a-a di /ono!/ere gli !/ellerati
/1.erano i /ol2e-oli e #al-agi 2ro#otori della 2e!tilenza.
Uo#ini dia*oli/i, !i di/e-a, 2ro--ede-ano /on gioia #a9
ligna alla 2ro2agazione della !trage, 2rendendo il -eleno
dai /ada-eri degli a22e!tati e 0regandolo !ui #uri e !ulle
#aniglie delle 2orte, o a--elenando le 0ontane e il *e9
!tia#e. C1i /ade-a in !o!2etto di /o#2iere tale #o!truo9
!it8 era 2erduto !e, a--i!ato in te#2o, non riu!/l-a a
0uggire3 era 2unito /on la #orte dalla giu!tizia o dalla
2le*e. Inoltre i ri//1i da-ano la /ol2a ai 2o-eri e -l/e9
-er!a, o22ure !i di/e-a /1e i /ol2e-oli erano gli e*rei o i
latini o i #edi/i. In una /itt8 o//adoro, /ol /uore indi9
gnato -ide ardere tutta la -ia degli e*rei, una /a!a do2o
l.altra, #entre intorno il 2o2olo urla-a e i 0uggia!/1i
atterriti -eni-ano ri/a//iati nel 0uo/o /on la 0orza delle
ar#i. Nella 0ollia della 2aura e dell.e!a!2erazione, da22er9
tutto !i u//ide-ano, !i *ru/ia-ano e !i tortura-ano inno9
/enti. o//adoro a!!i!te-a /on 0urore e di!gu!to: il #ondo
2are-a !o--ertito e a--elenato, 2are-a /1e non e!i!te!!ero
2i? gioia, inno/enza e a#ore !ulla terra. A -olte !i ri0u9
gia-a nelle 0e!te tur*olente di /1i -ole-a godere la -ita.
Da22ertutto !ona-a la -iola della #orte3 egli i#2ar@ 2re9
!to a /ono!/erne il !uono3 a -olte 2rende-a 2arte a 4uei
0e!tini di!2erati, a -olte !ona-a an/1.egli il liuto o *alla-a
alla lu/e delle tor/e a -ento, nelle notti 0e**rili.
"aura non ne !enti-a. Una -olta a-e-a 2ro-ato l.an!ia
della #orte, in 4uella notte d.in-erno !otto gli a*eti, #en9
tre le dita di :ittore gli !tringe-ano la gola, e an/1e In
altre due giornate del !uo -aga*ondaggio, nella ne-e e
nella 0a#e. <uella era una #orte /on /ui !i 2ote-a /o#9
*attere, da /ui /i !i 2ote-a di0endere, ed egli !i era di0e!o,
/on le #ani e i 2iedi tre#anti, /on lo !to#a/o -uoto, /on
le #e#*ra e!au!te, !i era di0e!o, a-e-a -into, era !0uggito.
Ma /on la #orte /au!ata dalla 2e!te non !i 2ote-a lottare,
*i!ogna-a la!/iarla in0uriare ed arrender!i, e o//adoro
!i era arre!o da un 2ezzo. Non a-e-a 2aura, !e#*ra-a
/1e non gl.i#2orta!!e 2i? nulla della -ita, da 4uando a-e9
-a la!/iato Lena nella /a2anna ardente, da 4uando a-an9
za-a giorno 2er giorno nel 2ae!e de-a!tato dalla #orte.
Ma una !traordinaria /urio!it8 lo !2inge-a e lo tene-a
de!to3 era in!tan/a*ile nel /onte#2lare la grande #ietitri/e,
nel"a!/oltare il /anto della /adu/it83 non !i tira-a #ai da
2arte, !e#2re lo a00erra-a la !te!!a ta/ita 2a!!ione d.e!9
!ere 2re!ente e di /a##inare /on gli o//1i a2erti attra9
:erSo l.in0erno. Mangia-a 2ane a##u00ito nelle /a!e !2o9
2olate, /anta-a e trin/a-a nelle orge 0olli, /oglie-a il 0iore
del 2ia/ere 2re!to a22a!!ito, guarda-a negli o//1i 0i!!i ed
e**ri delle donne, guarda-a negli o//1i 0i!!i e #elen!i degli
u*ria/1i, guarda-a negli o//1i /1e !i !2egne-ano dei #o9
renti, a#a-a le donne di!2erate e 0e**ri/itanti 2er un
2iatto di #ine!tra aiuta-a a 2ortar -ia i #orti, 2er 2o/1i
4uattrini aiuta-a a gettar terra !o2ra i /ada-eri nudi. Tetro
e !el-aggio !.era 0atto il #ondo, la #orte /anta-a urlando
la !ua /anzone, o//adoro a!/olta-a /on l.ore//1io te!o,
/on 2a!!lone ardente.
La !ua #eta era la /itt8 di #ae!tro Ni/ola l8 lo /1ia9
#a-a la -o/e del !uo /uore. Lunga era la -ia e 2iena di
#orte, di a--izzi#ento e di !trage. Egli a-anza-a tri!te,
ine*rlato dal /anto 0une*re, tutto 2rote!o -er!o il dolore
urlante del #ondo, tri!te e 2ur ardente, /oi !en!i a2erti.
In un /on-ento -ide un a00re!/o re/ente e do-ette /on9
te#2larlo a lungo. C.era di2inta !u di una 2arete la danza
#a/a*ra: la #orte 2allida e o!!uta 2orta-a -ia *allando
gli uo#ini dalla -ita, il re, il -e!/o-o, l.a*ate, il /onte, il
/a-aliere, il #edi/o, il /ontadino, il lanzi/1ene//o, tutti
2rende-a /on !=, e dei #u!i/anti !/1eletriti a//o#2agna9
-ano la danza !onando !u o!!a /a-e. Gli o//1i /urio!i di
o//adoro a!!or*irono 2ro0onda#ente 4uella -i!ione Un
ignoto /ollega a-e-a tratto l.in!egna#ento da 4uello /1.egli
a-e-a -i!to della #orte nera e grida-a !4uillante all.ore/9
/1io degli uo#ini la 2redi/a a#ara del do-er #orire. Il
4uadro era *uono, era una *uona 2redi/a3 4uel /ollega
!/ono!/iuto non a-e-a -i!to e 0i!!ato #ale la /o!a, dalla
!ua 0igurazione tru/e u!/i-a un !uono d.o!!a e d.orrore.
E tutta-ia non era 4uello /1e egli, o//adoro, a-e-a -e9
duto e -i!!uto L era di2inta la ne/e!!it8 della #orte, !e9
:era e ine!ora*ile. Ma o//adoro a-re**e de!iderato un.al9
tra ra22re!entazione3 in lui il /anto !el-aggio della #orte
!ona-a di-er!o, non !e-ero e #a/a*ro, #a dol/e e !edu9
/ente, /o#e un ri/1ia#o alla 2atria, #aterno. L8 do-e la
#orte 2rotende-a la !ua #ano nella -ita, non e/1eggia-a
!olo un grldo !tridulo e guerriero #a an/1e un !uono 2ro9
0ondo e a#oro!o, un !uono 2ieno, autunnale, e -i/ino alla
#orte il lu#ino della -ita arde-a 2i? /1iaro e 2i? 0er9
-ido. Ad altri la #orte 2ote-a a22arire /o#e un guerriero,
un giudi/e o un /arne0i/e, /o#e un 2adre !e-ero: 2er lui
la #orte era an/1e una #adre e un.a#ante, il !uo a22el9
lo era un ri/1ia#o d.a#ore, il !uo /ontatto un *ri-ido
d.a#ore.
<uando o//adoro ri2re!e il !uo /a##ino, do2o a-er
/onte#2lato il di2into della danza #a/a*ra, una 0orza
nuo-a lo attira-a -er!o il #ae!tro e -er!o la /reazione.
Ma da22ertutto erano !o!te, nuo-e i##agini e nuo-e
e!2erienze3 /on le nari/i -i*ranti egli a!2ira-a l.aria di
#orte, da22ertutto la /o#2a!!ione o la /urio!it8 gli /1ie9
de-ano un.ora, un giorno. "er tre giorni e**e /on != un
/ontadinello 2iagnu/olante, lo 2ort@ 2er ore ed ore !ulle
!2alle: un /o!ino #ezz.a00a#ato di /in4ue o !ei anni, /1e
gli diede #olto da 0are e di /ui !tent@ a li*erar!i. ;inal9
#ente glielo 2re!e la #oglie di un /ar*onaio, a /ui era
#orto il #arito e /1e -ole-a a-ere an/ora intorno a !=
4ual/1e /o!a di -i-o. "er di-er!i giorni lo a//o#2agn@ un
/ane !enza 2adrone, /1e #angia-a nella !ua #ano e lo
!/alda-a nel !onno3 #a un #attino !/o#2ar-e. Ci@ rin9
/re**e a o//adoro: !i era a*ituato a 2arlare /on 4uel
/ane3 2er #ezz.ora di !eguito gli ri-olge-a di!/or!i e 0an9
ta!ti/1erie !ulla #al-agit8 degli uo#ini, !ull.e!i!tenza di
Dio, !ull.arte, !ul !eno e !ulle an/1e d.una gio-ane 0iglia
di /a-aliere di no#e Giulia, /1e a-e-a /ono!/iuta in gio9
-ent? "er/1= natural#ente nel !uo 2ellegrinaggio attra9
-er!o la #orte o//adoro era di-entato un 2o/1ino 2azzo:
tutti nel territorio /ol2ito dalla 2e!te erano un 2o/o 2azzi
e #olti lo erano del tutto. Un 2o/1ino 2azza era 0or!e
an/1e la gio-ane e*rea Re*e//a, la *ella 0an/iulla dai
/a2elli neri e dagli o//1i ardenti, /on la 4uale !.attard@
due giorni.
La tro-@ nella /a#2agna da-anti ad una 2i//ola /itt8,
a//o-a//iata 2re!!o un #u//1io di #a/erie /ar*onizzate3
urla-a, !i *atte-a il -olto e !i !tra22a-a i neri /a2elli.
o//adoro e**e /o#2a!!ione di 4uei /a2elli /o! *elli, e
a00err@ 4uelle #ani in0uriate, le tenne 0er#e, 2arl@ alla
0an/iulla e !.a//or!e allora /1e an/1e il -i!o e la 2er!ona
erano *elli!!i#i. Ella 2iange-a 2er/1= !uo 2adre era !tato
*ru/iato e ridotto in /enere in!ie#e ad altri 4uattordi/i
e*rei, 2er ordine dell.autorit83 ella era riu!/ita a 0uggire,
#a 2oi era ritornata di!2erata e !.a//u!a-a di non e!!er!i
0atta *ru/iare in!ie#e al 2adre. Con #olta 2azienza egli
le tenne 0er#e le #ani /on-ul!e, le 2arl@ /on dol/ezza, le
#or#or@ e!2re!!ioni di 2iet8 2rotettri/e, le o00er!e aiuto.
Ella gli /1ie!e di aiutarla a !e22ellire !uo 2adre ed allora
ra//ol!ero tutte le o!!a traendole dalla /enere an/or /alda
e le 2ortarono in un luogo na!/o!to in #ezzo ai /a#2i
do-e le /o2rirono di terra. Intanto !.era 0atta !era e o/9
/adoro /er/@ un 2o!to 2er dor#ire, 2re2ar@ alla 0an/iulla
un gia/iglio in un *o!/1etto di 4uer/e, le 2ro#i!e di -e9
gliare, e la !ent 2iangere an/ora e !ing1iozzare, 0in /1e
!i 0u addor#entata. Allora dor# un 2o/o an/1e lui e
alla #attina /o#in/i@ la !ua /orte. Le di!!e /1e non 2o9
te-a ri#anere /o! !ola, /1e l.a-re**ero ri/ono!/iuta 2er
e*rea e u//i!a, o /1e 4ual/1e di!!oluto -aga*ondo l.a-re*9
*e #altrattata, e /1e nella 0ore!ta /.erano lu2i e zingari.
Egli in-e/e l.a-re**e 2re!a /on != e 2rotetta dai lu2i e
dagli uo#ini, 2er/1= gli 0a/e-a 2ena e le -ole-a #olto
*ene: egli a-e-a gli o//1i a2erti e !a2e-a /1e /o!.> la
*ellezza, e non a-re**e #ai tollerato /1e 4uelle dol/i 2al9
2e*re intelligenti e 4uelle *elle !2alle 0o!!ero di-orate dagli
ani#ali o ar!e !ul rogo. Ella lo a!/olt@ /u2a, 2oi *alz@
in 2iedi e 0ugg. Egli do-ette rin/orrerla e tenerla !tretta
2ri#a di 2oter 2ro!eguire.
99 Re*e//a, 99 di!!e, 99 -edi *ene /1e non 1o /atti-e
intenzioni -er!o di te. Ora !ei a00litta, 2en!i a tuo 2adre
non -uoi !a2erne d.a#ore. Ma do#ani o do2odo#ani o
2i? tardi io t.interrog1er@ di nuo-o3 0ino allora ti 2roteg9
ger@, ti 2orter@ da #angiare e non ti to//1er@. Sii tri!te
0in /1e > ne/e!!ario Con #e 2otrai e!!er tri!te o lieta,
2otrai 0are !e#2re e !oltanto /i@ /1e ti dar8 2ia/ere.
Ma eran tutte 2arole dette al -ento. Ella non -ole-a
0ar nulla /1e de!!e 2ia/ere 9 a00er#a-a tetra e 0urente 9
-ole-a 0are /i@ /1e d8 dolore, #ai 2i? a-re**e 2en!ato
a 4ual/o!a /1e 2ote!!e !o#igliare alla gioia, e 4uanto 2i?
2re!to l.a-re**e di-orata il lu2o, tanto #eglio 2er lei. Egli
do-e-a andar!ene, non /.era nulla da 0are, a-e-an gi8
2arlato tro22o
99A!/olta, 99 di!!e o//adoro, 99 non -edi /1e da29
2ertutto > la #orte, /1e in tutte le /a!e e le /itt8 !i #uo9
re, /1e tutto > 2ieno d.ango!/iaA An/1e il 0urore di 4uegli
uo#ini !tolti, /1e 1anno *ru/iato tuo 2adre, altro non >
!e non #i!eria e di!2erazione, !e non /on!eguenza di una
!o00erenza tro22o grande. Guarda, 2re!to la #orte 2ren9
der8 an/1e noi ed an/1e noi i#2utridire#o nei /a#2i e
/on le no!tre o!!a gio/1er8 la tal2a. La!/ia /1e 2ri#a
-i-ia#o an/ora un 2o/o e /i -oglia#o *ene. A1, !are**e
un tal 2e//ato 2er il tuo /ollo *ian/o, 2er il tuo 2i//olo
2iedeB Cara *ella 0an/iulla, -ieni /on #e, non ti to//1er@,
-oglio !olo -ederti e 2ro--edere a te.
Su22li/@ an/ora a lungo e a un tratto !ent egli !te!!o
4uanto 0o!!e inutile /er/are di /on4ui!tarla /on 2arole e
ragiona#enti. Ta/4ue e la guard@ tri!te: il -olto 0iero e
regale di lei era rigido di ri2ul!a.
99 E//o /o#e !iete, 99 di!!e in0ine Re*e//a /on -o/e
2iena d.odio e di di!2rezzo, 99 e//o /o#e !iete -oi /ri9
!tianiB "ri#a aiuti una 0iglia a !e22ellir !uo 2adre /1e
la tua gente 1a a!!a!!inato e di /ui l.ung1ia dell.ulti#o
dito -ale 2i? di te, e !u*ito do2o la ragazza de-.e!!er tua
e 0ar /on te all.a#ore. E//o /o#e !ieteB A tutta 2rl#a
2en!ai /1e 0or!e tu eri un uo#o *uono. Ma /o#e 2ote-
e!!er *uonoA A1, !iete dei 2or/iB
Mentre 2arla-a /o!, o//adoro -ede-a ardere nei Su
o//1i, dietlo l.odio, 4ual/o!a /1e lo /o##o-e-a e lo /on9
0ond/-a e gli 2enetra-a nel /uore. :ede-a nei !uoi o//1i
la #orte, #a non il do-er #orire, *en! il -oler #orire,
il diritto di #orire, la ta/ita dedizione e o**edienza al9
l.a22ello della #adre della terra.
99 Re*e//a, 99 di!!e,990or!e 1ai ragione Io non !ono
un uo#o *uono, 4uantun4ue -er!o di te le #ie intenzio#
0o!!ero *uone. "erdona#i. Solo ora ti 1o /o#2re!a.
Tolto!i il *erretto, la !alut@ 2ro0onda#ente /o#e una
2rin/i2e!Sa e !e n.and@ /ol /uore o22re!!o3 do-e-a la!/lar9
la 2erire. Ri#a!e a lungo tur*ato, non a-e-a -oglla di
2arlare /on ne!!uno. "er 4uanto 2o/o !i a!!o#iglia!!ero,
4uella 0iera e 2o-era 0an/iulla i!raelita gli ri/orda-a in
/erto #odo Lidia, la 0iglia del /a-aliere. A#are donne
/o#e 4uelle era 0onte di dolore. Ma 2er 4ual/1e te#2o
gli 2ar-e di non a-er #ai a#ato altre /1e 4ue!te due, la
2o-era, in4uieta Lidia e l.o#*ro!a, a#ara i!raelita.
"er 2are//1i giorni an/ora 2en!@ alla 0o/o!a 0an/iulla
dai /a2elli neri, e 2er 2are//1ie notti !ogn@ la *ellezza
!lan/iata e ardente del !uo /or2o, /1e 2are-a de!tinato
alla 0eli/it8 e alla 2ro!2erit8 ed era in-e/e gi8 -otato alla
#orte O1 2er/1= 4uelle la**ra e 4uel !eno do-e-ano
di-entar 2reda dei C 2or/i H e i#2utridire nei /a#2iA Non
/ era 4ual/1e 2otenza, 4ual/1e #agia, 2er !al-are 4ue!ti
0iori 2rezio!iA S, /.era una #agia: 0ar !i /1e /ontlnua!9
!ero a -i-ere nella !ua ani#a, dar loro 0or#a e /on!er9
-arli /o!. Egli !enti-a /on !go#ento e /on entu!ia!#o
la !ua ani#a 2iena d.i##agini, !enti-a /1e 4uel lungo
2eregrinare attra-er!o il 2ae!e della #orte l.a-e-a tutta
2o2olata di 0igure. Tanta ri//1ezza gli gon0ia-a il /uore
ed egli !enti-a un de!iderio in-in/i*ile di ra//oglier!i !u
di e!!a, di darle !0ogo, di tra!0or#arla in i##agini dura9
ture. E /ontinua-a il !uo /a##ino /on i#2ul!o !e#2re
2i? a-ido e 0er-ente, !e#2re /on gli o//1i a2erti e /oi
!en!i /urio!i, #a /on un a22a!!ionato de!iderio di /arta e
!tilo, di /reta e legno, di o00i/ina e di la-oro.
L.e!tate era 2a!!ata. Molti a!!i/ura-ano /1e /on l.au9
tunno o /ol 2rin/i2io dell.in-erno, la 2e!tilenza !are**e
/e!!ata. Era un autunno !enza gioia. o//adoro attra-er9
!a-a regioni, in /ui non /.era 2i? ne!!uno 2er /oglier la
0rutta /1e /ade-a dagli al*eri e #ar/i-a nell.er*a, in altri
luog1i orde di gente in!el-ati/1ita, 2ro-eniente dalle /itt8
in *ar*are e!/ur!ioni, la !a//1eggia-a e la !2er2era-a.
o//adoro !.a--i/ina-a a 2o/o a 2o/o alla !ua #eta e
in 4uell.ulti#o te#2o lo /oglie-a !2e!!o il ti#ore di 2oter
2rendere an/ora la 2e!te e di do-er #orire in 4ual/1e
!talla. E non -ole-a 2i? #orire, 2ri#a d.a-er gu!tato la
0eli/it8 d.e!!ere an/ora in un.o00i/ina e di dedi/ar!i alla
/reazione arti!ti/a. "er la 2ri#a -olta in -ita !ua il #ondo
gli 2are-a tro22o -a!to, la terra ger#ani/a tro22o grande.
Ne!!una grazio!a 2i//ola /itt8 2ote-a 2i? allettarlo a !o9
!tare, ne!!una grazio!a /ontadinella lo trattene-a 2i? a
lungo di una notte.
Ma una -olta 2a!!@ da-anti ad una /1ie!a, !otto il /ui
2ortale !ta-ano entro ni//1ie 2ro0onde, !orrette da /olon9
nine orna#entali, #olte !tatue in 2ietra di e2o/a anti/1i!9
!i#a, 0igure d.angeli, a2o!toli e #artiri, /o#e ne a-e-a
gi8 -edute altre -olte3 an/1e nel !uo /on-ento di Maria9
*ronn /.erano 2are//1ie !tatue di 4uel genere. Un te#2o,
da gio-inetto, le a-e-a /onte#2late /on 2ia/ere, #a !enza
2a!!ione3 gli 2are-ano *elle e #ae!to!e, #a un 2o. tro22o
!olenni e un 2o. rigide e anti4uate. "i? tardi, 4uando
alla 0ine della !ua 2ri#a grande 2eregrinazione era !tato
tanto /o##o!!o e ra2ito da 4uella dol/e e tri!te Ma9
donna di #ae!tro Ni/ola, 4uelle 0igure di 2ietra !olenni
ed ar/ai/1e gli erano 2ar!e tro22o 2e!anti, rigide e !tra9
niere, le a-e-a /onte#2late /on un /erto altero di!2rezzo
e nella nuo-a #aniera del !uo #ae!tro a-e-a -eduto
un arte #olto 2i? -i-a, 2i? inti#a e Di? ani#ata. Ora
/1e ritorna-a dal #ondo /on l.ani#a 2iena d.i##agini,
!egnata dalle /i/atri/i e dalle tra//e di a--enture e di
e!2erienze -iolente, /on un doloro!o e a22a!!ionato de!i9
derio di ra//ogli#ento e di nuo-a /reazione, 4uelle 0igure
anti/1e ed au!tere /o##o-e-ano a un tratto il !uo /uore
/on !traordinaria 2otenza. Sta-a de-ota#ente dinanzi a
4uelle !tatue -enerande, in /ui -i-e-a an/ora il /uore di
un.e2o/a da lungo te#2o tr./or!a, e le ango!/e e le e!ta!i
di generazioni !/o#2ar!e da un 2eZZo, irrigidite nella 2ie9
tra, !0ida-ano an/ora da !e/oli la /adu/it8. Nel !uo /uore
in!el-ati/1ito !orge-a tre#ante e u#ile il !enti#ento della
-enerazione e un orrore 2er la !ua -ita !/iu2ata e /on9
!u#ata. ;e/e 4uello /1e da gran te#2o non 0a/e-a, /er/@
un /on0e!!ionale, 2er /on0e!!ar!i e 2er 0ar!i 2unire.
Ma !e nella /1ie!a /.erano /on0e!!ionali, in ne!!uno !i
tro-a-a un 2rete3 erano #orti, gia/e-ano all.o!2edale, era9
no 0uggiti, te#e-ano il /ontagio. La /1ie!a era de!erta, i
2a!!i di o//adoro ri!ona-ano /u2i !otto la -olta di 2ietra.
Egli !.ingino//1i@ da-anti ad uno dei /on0e!!ionali -uoti,
/1iu!e gli o//1i e #or#or@ dentro la grata: 99uon Dio,
-edi /i@ /1.> a--enuto di #e. Ritorno dal #ondo e !ono
di-entato un uo#o /atti-o ed inutile, 1o !2re/ato i #iei
anni di gio-ent? /o#e un di!!i2atore, *en 2o/o !i > !al9
-ato. Ho u//i!o, 1o ru*ato, 1o 0orni/ato, 1o -iS!uto in
ozio e #angiato il 2ane degli altri. uon Dio, 2er/1= /i
1ai /reati /o!, 2er/1= /i /ondu/i 2er -ie !i#iliA Non
!ia#o noi tuoi 0igliA Il ;iglio tuo non > #orto 2er noiA
Non /i !ono !anti e angeli 2er giudi/ar/iA O !ono tutte
*elle !torie in-entate, /1e !i ra//ontano ai *a#*ini e di
/ui ridono i 2reti !te!!iA Io 1o 2erduto la 0idu/ia in te,
"adre, 1ai /reato #ale il #ondo, lo tieni in ordine #ale.
Ho -eduto /a!e e !trade 2iene di #orti, 1o -eduto ri//1i
*arri/ar!i nelle loro /a!e o 0uggire, e i 2o-eri la!/iare i
loro 0ratelli in!e2olti, e gli uni di-entare !o!2etti agli altri
e a##azzare gli e*rei /o#e *e!tie. Ho -eduto tanti inno9
/enti !o00rire e 2erire e tanti #al-agi nuotare nel *ene!9
!ere. Ci 1ai dun4ue del tutto di#enti/ati e a**andonati,
la tua /reazione t.> -enuta in uggia, -uoi la!/iar/i andare
tutti alla #aloraA
So!2irando u!/ dall.alto 2ortale e -ide le !tatue di
2ietra !ilenzio!e, angeli e !anti, #agri ed alti nei rigidi
dra22eggi delle loro -e!ti, i##o*ili, irraggiungi*ili, !o-ru9
#ani e 2ur /reati da #ano u#ana e da !2irito u#ano.
Sta-ano la!!? nelle loro ni//1ie ri!trette, !e-eri e !ordi
ina//e!!i*ili a 2reg1iere e a do#ande, e22ure erano un
in0inito /on0orto, erano una -ittoria trion0ante !ulla #orte
e !ulla di!2erazione, nella loro #ae!t8 e nella loro *ellezza
!o2ra--i-enti all.e!tinguer!i di una generazione u#ana do9
2o l.altra. A1, !e /i 0o!!e !tata l8 an/1e la *ella e*rea
Re*e//a e la 2o-era Lena ar!a in!ie#e alla /a2anna e la
2o-era Lidia e #ae!tro Ni/ola B Ma un giorno /i !are*9
*ero !tati e a-re**ero a-uto -ita duratura, egli !te!!o li
a-re**e 2re!entati, e le loro 0igure, /1e in 4uel #o#ento
!igni0i/a-ano 2er lui a#ore e tor#ento, an!ia e 2a!!ione,
!i !are**ero erette un giorno da-anti ai 2o!teri, !enza no#e
e !enza !toria, 2a/ati e ta/iti !i#*oli della -ita u#ana.
CA"ITOLO Q:
;inal#ente la #eta 0u raggiunta e o//adoro entr@ nel9
l.a#*ita /itt8 2er la #ede!i#a 2orta 2er /ui un giorno,
tanti anni 2ri#a, era 2a!!ato la 2ri#a -olta in /er/a del
!uo #ae!tro. Gi8 2er !trada, #entre !i a--i/ina-a alla
/itt8 -e!/o-ile, 2are//1ie notiZie l.a-e-ano raggiunto3 !a9
2e-a /1e an/1e l8 /.era !tata la 2e!te e 0or!e -i regna-a
an/ora, gli a-e-ano ra//ontato di di!ordini e di ri-olte
2o2olari, e /1e un go-ernatore i#2eriale era -enuto 2er
#ettere ordine, 2er dare leggi e//ezionali e 2roteggere la
2ro2riet8 e la -ita dei /ittadini. "er/1= il -e!/o-o a-e-a
la!/iato la /itt8 a22ena !/o22iata la 2e!te e ri!iede-a lon9
tano in uno dei !uoi /a!telli in /a#2agna. Di tutte 4ue!te
notizie il -iandante !i era intere!!ato 2o/o. "ur/1= /i 0o!!e
an/ora la /itt8, /on le o00i/ine in /ui egli -ole-a la-orareB
Tutto il re!to non gli i#2orta-a. <uando arri-@, l.e2i9
de#ia era !2enta, !i a!2etta-a il ritorno del -e!/o-o e /i
!i rallegra-a della 2artenza del go-ernatore e della ri9
2re!a della 2a/i0i/a -ita nor#ale.
<uando o//adoro ri-ide la /itt8, un.ondata di ri/ordi,
un !en!o di ritro-ar la !ua 2atria, 4uale non a-e-a #ai
2ro-ato 2ri#a, gli gon0i@ il /uore, e 2er do#inar!i /on9
tra!!e il -olto in una #a!/1era di !e-erit8 in/on!ueta. O1,
/.era an/ora tutto: le 2orte, le *elle 0ontane, il -e//1io
/a#2anile #a!!i//io della /attedrale e 4uello nuo-o e !lan9
/iato della /1ie!a di Santa Maria, le /a#2ane !onore di
San Lorenzo, la grande 2iazza lu#ino!a del #er/atoB O1,
/1e gioia /1e tutto 4ue!to lo a-e!!e a!2ettatoB Non a-e-a
!ognato un giorno, /a##in 0a/endo, di arri-ar l e di tro9
-ar tutto !traniero e #utato, 2arte di!trutto e in ro-ina,
2arte irri/ono!/i*ile 2er nuo-e /o!truzioni e 2er !trani !e9
gni !2ia/e-oliA A-e-a le la/ri#e aGli o//1i, #entre /a#9
#ina-a 2er le !trade e ri/ono!/e-a le /a!e a una a una.
In 0in dei /onti non erano in-idia*ili i !edentari nelle loro
*elle /a!e !i/ure, nella loro 2a/i0i/a -ita *org1e!e, nel loro
!enti#ento tran4uillante e 0orti0i/ante di a-ere una 2atria,
di e!!ere a /a!a 2ro2ria nella !tanza e nell.o00i/ina, 0ra
#oglie e 0igli, !er-it? e -i/ini A
Era tardo 2o#eriggio e dalla 2arte della !trada illu9
#inata dal !ole le /a!e, le in!egne delle o!terie e delle /or9
2orazioni, le 2orte !/ol2ite e i -a!i di 0iori !2lende-ano
nel raggio /aldo, e nulla 0a/e-a 2en!are /1e an/1e in
4uella /itt8 a-e!!ero regnato la 0uria della #orte e la
0olle 2aura degli uo#ini. ;re!/o, -erde e azzurro /1iaro
!//lrre-a !otto le -olte !onore del 2onte il 0iu#e lu/ente
o//adoro !edette un #o#ento !ul 2ara2etto dell.argine.
!otto guiZZa-ano an/ora nel -erde /ri!tallo le o#*re !/ure
dei 2e!/i, o !ta-ano i##o*ili /oi #u!i ri-olti /ontro la
/orrente3 an/ora !/intilla-a 4ua e l8 nel /re2u!/olo del
0ondo 4uel tenue *agliore d.oro, /1e 2ro#ette tanto e 0a9
-ori!/e i !ogni. Ci@ a//ade-a an/1e in altre a/4ue, an/1e
altri 2onti ed altre /itt8 eran *elli a -edere, e tutta-ia
gli 2are-a di non a-er 2i? -i!to e !entito da tanto te#2o
nulla di !i#ile.
"a!!arono due garzoni di #a/ellaio, /1e !2inge-ano ri9
dendo un -itello, e !/a#*iarono o//1iate e !/1erzi /on
una ragazza, /1e ra//oglie-a il *u/ato in una 2ergola
!o2ra di loro. Co#e tutto 2a!!a-a 2re!toB "o/o te#2o
innanzi *ru/ia-ano an/ora i 0uo/1i della 2e!te e in0ieri9
-ano i terri*ili #onatti3 ed e//o /1e la -ita ri2rende-a il
!uo /or!o, !i ride-a e !i !/1erza-a3 a lui /a2ita-a lo !te!!o:
e//olo l !eduto, entu!ia!ta di ri-edere ogni /o!a, ri/ono9
!/ente, tenero 2er0ino -er!o i !edentari, /o#e !e non /i
0o!!ero !tate n= #i!eria n= #orte, n= una Lena n= una
2rin/i2e!!a i!raelita. S.alz@ !orridendo e 2ro!egu3 !olo
4uando !.a--i/in@ alla !trada di #ae!tro Ni/ola e ri2er9
/or!e 4uel /a##ino, /1e un te#2o a-e-a 0atto ogni giorno
2er un anno intero re/ando!i al la-oro, il !uo /uore /o9
#in/i@ a !entir!i o22re!!o e in4uieto. A00rett@ il 2a!!o3
-ole-a 2re!entar!i 4uel giorno !te!!o al #ae!tro e a-er
notizie, non era 2i? il /a!o di di00erire, gli !are**e 2ar!o
addirittura i#2o!!i*ile a!2ettare 0ino al.indo#ani. Il #ae9
!tro !are**e !tato an/ora in /ollera /on luiA Era 2a!!ato
tanto te#2o, non 2ote-a 2i? a-ere i#2ortanza3 e !e an9
/1e lo 0o!!e !tato, egli a-re**e 2la/ato la !ua /ollera. "ur9
/1= il #ae!tro 0o!!e an/ora l8, lui e la !ua o01/ina, 2oi
tutto !are**e andato *ene. In 0retta, /o#e !e all.ulti#o
#o#ento 2ote!!e 2erdere an/ora 4ual/o!a, !.a--i/in@ alla
/a!a *en nota, a00err@ la #aniglia della 2orta e !u!!ult@,
tro-andola /1iu!a. Era 0or!e un /atti-o !egnoA Una -olta
non a--eni-a #ai /1e 4uella 2orta 0o!!e tenuta /1iu!a in
2ieno giorno. La!/i@ /adere il *attaglio /on !tre2ito e
a!2ett@. Di /ol2o gli era entrata una grande an!ia in /uore.
:enne l !te!!a -e//1ia !er-ente /1e l.a-e-a ri/e-uto al
!uo 2ri#o ingre!!o in 4uella /a!a. Non era di-entata 2i?
*rutta, #a 2i? -e//1ia e 2i? !gar*ata3 non ri/ono**e o/9
/adoro. Con -o/e an!io!a egli /1ie!e del #ae!tro. Ella lo
guard@ ine*etita e di00idente.
99 Mae!troA <ui non /.> ne!!un #ae!tro. Andate 2ure,
gio-anotto. Non !i ri/e-e ne!!uno.
:ole-a /a//iarlo 0uori dalla 2orta: egli la 2re!e 2er
un *ra//io e le grid@: 99Ma 2arla dun4ue, Marg1erita,
in no#e di DioB lo !ono o//adoro, non #i /ono!/iA
De**o andare da #ae!tro Ni/ola.
Negli o//1i 2re!*iti e !e#i!2enti non *rill@ al/un !egno
di *en-enuto.
99 <ui non /.> 2i? ne!!un #ae!tro Ni/ola, 99 di!!e
re!2ingendolo3994uello > #orto. Andate-ene, io non 2o!!o
!tar 4ui a /1ia//1ierare.
o//adoro /1e !enti-a /rollare tutto dentro di !=, !2in!e
da una 2arte la -e//1ia, /1e gli /or!e dietro gridando, e
!i 2re/i2it@ 2er il /orridoo *uio -er!o l.o00i/ina. Era /1iu9
!a. Seguito d<lla -e//1ia, /1e 2rote!ta-a e in-ei-a, /or!e
!u 2er la !/ala, -ide nella 2eno#*ra del noto -e!ti*olo le
!tatue /1e Ni/ola a-e-a ra//olte. C1ia#@ a -o/e alta la
!ignorina Eli!a*etta.
La 2orta della !tanza !.a2r e /o#2ar-e Eli!a*etta3 4uan.
do, !olo alla !e/onda o//1iata, egli la ri/ono**e !i !ent
!tringere il /uore. Se gi8 tutto in 4uella /a!a, dal #o9
#entO in /ui a-e-a tro-ato /on !2a-ento la 2orta /1iu!a,
a22ari-a !2ettrale e in/antato /o#e in un !ogno ango9
!/io!O, alla -i!ta di Eli!a*etta un -ero *ri-ido gli 2er/or!e
la !/1iena. Della *ella e !u2er*a Eli!a*etta era ri#a!ta
una ragazza !2aurita e /ur-a, /on un -i!o giallo e #ala9
ti//io, in un -e!tito nero e di!adorno, /on lo !guardo in9
/erto e l.atteggia#ento in4uieto.
99 "erdonate, 99 0e/e lui, 99 Marg1erita non -ole-a
la!/iar#i entrare. Non #i ri/ono!/eteA Ma !ono o//a9
doro. A1, dite#i: > 2ro2rio -ero /1e -o!tro 2adre >
#ortoA
Dallo !guardo di lei /a2 /1e in 4uel #o#ento lo ri9
/ono!/e-a e -ide an/1e !u*ito /1.egli non do-e-a a-er
la!/lato *uon ri/ordo di !=.
99A1, !iete o//adoroA 99 di!!e, e nella -o/e di lei
egli ri/ono**e 4ual/o!a della 0ierezza d.un te#2o. 99 :i
!iete a00ati/ato a !alire 2er nulla. Mio 2adre > #orto.
99E l.o00i/inaA 99 gli u!/ dal 2etto.
99 L.o00i/inaA /1iu!a. Se /er/ate la-oro, do-ete an9
dare altro-e.
Egli /er/@ di do#inar!i.
99 Signorina Eli!a*etta, 99 di!!e /orte!e#ente, 99 io
non /er/o la-oro, -ole-o !olo !alutare il #ae!tro e -oi.
Sono #olto addolorato di do-er udire 4ue!toB :edo /1e
a-ete 2a!!ato dei giorni gra-i. Se uno !/olaro ri/ono!/ente
di -o!tro 2adre 2u@ render-i 4ual/1e !er-igio, ditelo, !a9
re**e una gioia 2er #e. A1, !ignorina Eli!a*etta, #i !i
!2ezza il /uore a tro-ar-i /o!... /o! i##er!a nel dolore
Ella !i ritir@ dietro la 2orta della !tanza.
99Grazie, 99 di!!e e!itante, 99 non 2otete 2i? render
ne!!un !er-igio a lui e ne22ure a #e. Marg1erita -i /on9
durr8 0uori.
La -o/e ri!ona-a dura, 0ra irata e ti#oro!a. Egli !ent
/1e, !e a-e!!e a-uto /oraggio, lo a-re**e /a//iato 0uori
/on un.ingiuria.
Gi8 era !/e!o in i!trada, gi8 la -e//1ia a-e-a !*arrato
dietro di lui la 2orta di /a!a e #e!!o i /1ia-i!telli. Ud
an/ora il /ol2o !e//o dei /atena//i, /1e gli !on@ all.ore/9
/1io /o#e la /1iu!ura del /o2er/1io di una *ara.
Ritorn@ a 2a!!i lenti in ri-a al 0iu#e e !edette di nuo-o
!ul #uro nel 2o!to d.un te#2o. Il !ole era tra#ontato
dall.a/4ua !ali-a un alito 0reddo, 0redda era la 2ietra !ul9
la 4uale !ede-a. La -ia /1e 0ian/1eggia-a il 0iu#e !.era
0atta !ilenzio!a, /ontro i 2ila!tri del 2onte #or#ora-a la
/orrente, /u2o a22ari-a il 0ondo, ne!!un *agliore d.oro
lu//i/a-a 2i?. DO1D 2en!a-a D!e ora /ade!!i gi? dal #u9
ro e !/o#2ari!!i nel 0iu#eBD $$ #ondo era di nuo-o 2ie9
no di #orte. "a!!@ un.ora e il /re2u!/olo era di-entato
notte. ;inal#ente 2ote-a 2iangere. Sta-a !eduto e 2ian9
ge-a, le go//e /alde gli /ade-ano !ulle #ani e !ulle gi9
no//1ia. "iange-a 2er il #ae!tro #orto, 2iange-a 2er la
2erduta *ellezza di Eli!a*etta, 2iange-a 2er Lena, 2er Ro9
*erto, 2er la 0an/iulla e*rea, 2er la !ua 2ro2ria gio-inezza
a22a!!ita e !/iu2ata.
"i? tardi entr@ in un.o!teria, do-e una -olta trin/a-a
!2e!!o /oi /o#2agni. L.o!te!!a lo ri/ono**e3 egli le /1ie!e
un 2ezzo di 2ane, ella glielo diede e gli o00er!e in!ie#e
gentil#ente an/1e un *i//1ier di -ino. Egli non riu!/ a
ingoiare n= il 2ane n= il -ino. So2ra una 2an/a dell.o!te9
ria dor# la notte. L.o!te!!a lo !-egli@ il #attino, egli
ringrazi@ e !e n.and@3 2er -ia #angi@ il !uo 2ezzo di
2ane.
And@ in 2iazza del #er/ato: l8 /.era la /a!a in /ui una
-olta a-e-a la !ua /a#era. A//anto alla 0ontana al/une
2e!/i-endole o00ri-ano la loro #er/e -i-a3 egli guard@
dentro i *arili i *egli ani#ali lu/enti. Tante -olte li a-e-a
-i!ti in 2a!!ato, e gli torn@ alla #ente /1e !2e!!o a-e-a
a-uto /o#2a!!ione di loro e !.era !entito a//e!o d.ira /on9
tro le 2e!/i-endole e i /o#2ratori. Una -olta, ri/orda-a,
in un.altra #attina !.era aggirato 2er 4uella 2iazza a#9
#irando e /o#2iangendo i 2e!/i ed era !tato #olto tri9
!te: 4uanto te#2o era 2a!!ato da allora e 4uant.a/4ua
!otto i 2ontiB Era !tato #olto tri!te, !e ne ra##enta-a *e9
ne, #a non !a2e-a 2er/1=. Era 2ro2rio /o!: an/1e le
/o!e tri!ti 2a!!a-ano, an/1e i dolori e le di!2erazioni, /o9
#e le gioie, i#2allidi-ano, 2erde-ano la loro 2ro0ondit8
e il loro -alore, 0in /1e -eni-a un #o#ento in /ui non /i
!i 2ote-a 2i? ri/ordare /1e /o!.era !tato a 0ar tanto #ale.
An/1e i dolori !0iori-ano e a22a!!i-ano. An/1e il !uo do9
lore di 4uel giorno !are**e dun4ue a22a!!ito e di-enuto
in!igni0i/ante, an/1e la !ua di!2erazione 2er la #orte del
#ae!tro, /1e !e n.era andato in /ollera /on lui. E 2er/1=
non gli era 2i? a2erta un.o00i/ina, do-e gu!tare la 0eli/it8
della /reazione e !/ari/are dall.ani#a il 2e!o delle i##a9
giniA S, !enza du**io, an/1e 4ue!ta !o00erenza, an/1e l.a9
#arezza di di-entare -e//1io e !tan/o, an/1e 4ue!ta a-re*9
*e di#enti/ato. Nulla a-e-a /on!i!tenza, ne22ure il do9
lore.
Mentre 0i!!a-a i 2e!/i, tutto a!!orto in 4ue!ti 2en!ieri,
ud una -o/e !o##e!!a 2ronun/iare a00ettuo!a#ente il !uo
no#e.
99 o//adoro, 99 /1ia#a-a ti#ida3 e -oltando!i, egli
-ide una gio-inetta deli/ata e 2atita, #a /on grandi o/9
/1i !/uri. Non la /ono!/e-a.
99 o//adoroB Sei 2ro2rio tuA 99 di!!e la ti#ida -o/e.
99 Da 4uando !ei tornato in /itt8A Non #i /ono!/i 2i?A
Sono Maria.
Ma egli non la /ono!/e-a. Do-ette ra//ontargli /1e era
la 0iglia dei !uoi 2adroni di /a!a d.un te#2o e /1e un
giorno, in 4uell.al*a 2ri#a della !ua 2artenZa, gli a-e-a
0atto !/aldare una tazza di latte in /u/ina. Arro!!, #en9
tre ra//onta-a.
S, era Maria, era la *i#*a e!ile dal 0e#ore #alato
/1e allora !.era 2re!a /ura di lui /on tanta ti#ida tene9
rezza. Ora egli ri/orda-a tutto: Maria lo a-e-a a!2ettato
nel #attino 0reddo e !.era #o!trata /o! tri!te della !ua
2artenza, gli a-e-a 0atto !/aldare il latte ed egli le a-e-a
dato un *a/io, /1e ella a-e-a ri/e-uto /on ta/ita !olen9
nit8, /o#e un !a/ra#ento. Non a-e-a 2i? 2en!ato a lei.
Allora era una *i#*a. Ora !.era 0atta alta a-e-a dei *el9
li!!i#i o//1i, #a zo22i/a-a !e#2re e a22ari-a un 2o. e#a9
/lata. Le diede la #ano. Gli 0a/e-a 2ia/ere /1e 4ual/uno
in 4uella /itt8 lo /ono!/e!!e an/ora e gli -ole!!e *ene.
Maria lo /ondu!!e /on !=, egli non o22o!e 4ua!i re!i9
!tonza. Do-ette 2ranzare a #ezzogiorno /oi genitori di
lei, nella !tanza do-e 2ende-a an/ora dalla 2arete il !uo
4uadro e !ul *ordo del /a#ino !2i//a-a il !uo *i//1iere
/olor ru*ino3 0u in-itato a ri#anere 4ual/1e giorno, era9
no tanto lieti di ri-ederlo. <ui a22re!e /i@ /1.era a--e9
nuto in /a!a del !uo #ae!tro. Ni/ola non era #orto di
2e!te, #a la *ella Eli!a*etta a-e-a 2re!o il /ontagio ed
era !tata gra-i!!i#a3 !uo 2adre l.a-e-a /urata 0ino a lo9
gorar!l, ed era #orto 2ri#a an/ora /1.ella 0o!!e del tutto
guarita. ;u !al-ata, #a la !ua *ellezza !e n.era andata
2er !e#2re.
99L.o00i/ina > -uota, 99 di!!e il 2adrone di /a!a, 99
e 2er un *ra-o intagliatore /i !are**e l un *el nido 2ron9
to e denaro a !u00i/ienza. "en!a/i, o//adoroB La ragazza
non dire**e di no. Non 1a 2i? da !/egliere.
:enne an/1e a !a2ere di-er!i 2arti/olari dell.e2o/a del9
la 2e!te: /1e la 2le*e a-e-a 2ri#a in/endiato un o!2edale
e 2oi a!!alito e !a//1eggiato al/une /a!e di ri//1i3 /1e 2er
un 2o. di te#2o, e!!endo 0uggito il -e!/o-o, non /.eran
2i? !tati n= ordine n= !i/urezza in /itt8. Allora l.i#2era9
tore, /1e !i tro-a-a in 4uel #o#ento nelle -i/inanze, a-e9
-a #andato un go-ernatore, il /onte Enri/o. Un uo#o
energi/o !enza du**io3 /oi !uoi 2o/1i /a-alieri e !oldati
a-e-a ri!ta*ilito l.ordine nella /itt8. Ma or#ai era te#2o
/1e 4uel regi#e /e!!a!!e3 !i a!2etta-a il ritorno del -e9
!/o-o. Il /onte a-e-a 2rete!o #olto dai /ittadini3 e an/1e
della !ua /on/u*ina !e n.a-e-a a**a!tanza, dell.Agne!e3
4uella era una *ir*a #atri/olataB e., 2re!to !e ne !are*9
*ero andati. Il Con!iglio /o#unale era ar/i!tu0o di a-er
alle /o!tole, in-e/e del !uo *uon -e!/o-o, un /ortigiano e
un guerriero /o#e 4uello, un 0a-orito dell.i#2eratore, /1e
ri/e-e-a /ontinua#ente a#*a!/iate e delegazioni /o#e un
2rin/i2e.
"oi an/1e l.o!2ite 0u interrogato !ulle !ue a--enture.99
A1B 99di!!e egli /on tri!tezza,99non 2arlia#o di 4ue!te.
Ho /a##inato e /a##inato e da22ertutto /.era la 2e!ti9
lenza e intorno gia/e-ano i #orti, e da22ertutto la gente
era i#2azzita e #al-agia 2er 2aura. Io !ono ri#a!to in
-ita, 0or!e un giorno tutto 4ue!to !ar8 di#enti/ato. Ora
ritorno e il #io #ae!tro > #ortoB La!/iate#i 4ui un 2aio
di giorni a ri2o!are, 2oi ri2render@ il #io /a##ino.
Non ri#a!e 2er ri2o!are. Ri#a!e 2er/1= era delu!o e
inde/i!o, 2er/1= il ri/ordo di te#2i 2i? 0eli/i gli rende-a
/ara 4uella /itt8, e 2er/1= l.a#ore della 2o-era Maria gli
0a/e-a *ene. Egli non 2ote-a ri/a#*iarlo, non 2ote-a dar9
le altro /1e a#i/izia e /o#2a!!ione3 #a 4uella !ua ado9
razione ta/ita e u#ile lo ri!/alda-a. "i? di tutto 2oi lo
trattene-a in 4uel luogo il *i!ogno ardente di ridi-entare
arti!ta, an/1e !enza o00i/ina, an/1e !olo /on dei ri2ieg1i.
"er un 2aio di giorni o//adoro non 0e/e altro /1e di9
!egnare. Maria gli a-e-a 2ro/urato /arta e 2enna ed egli
!ede-a nella !ua /a#era e di!egna-a 2er ore ed ore e
rie#2i-a i grandi 0ogli, ora /on 0igure !/ara*o//1iate in
0retta, ora /on altre deli/ate e /urate a#oro!a#ente, e
/o! la!/ia-a /1e il li*ro delle i##agini, /1e gli rie#2i9
-ano l.ani#o, 2a!!a!!e da 4ue!to !ulla /arta. Di!egn@ #ol9
te -olte il -i!o di Lena, /on 4uel !uo !orri!o 2ieno di !od9
di!0azione, d.a#ore e di -olutt8 di !angue, /1e le a-e-a
-eduto do2o la #orte del -aga*ondo, e an/1e /o#e gli
era a22ar!o nell.ulti#a notte, gi8 !ul 2unto di di!0ar!i
nell.in0or#e, nel ritorno alla terra. Di!egn@ un /ontadi9
nello, /1e un giorno a-e-a -i!to #orto, di!te!o !ulla !oglia
della /a#era dei !uoi genitori, /oi 2i//oli 2ugni !errati.
Di!egn@ un /arro 2ieno di /ada-eri, tirato a !tento da tre
ronzini, e di 0ian/o gli !g1erri /on le lung1e !tang1, /on
gli o//1i *ie/1i /1e !*ir/ia-ano dalle 0e!!ure delle #a!/1e9
re nere. Di!egn@ 2i? -olte Re*e//a, la 0an/iulla e*rea da9
gli o//1i neri e dalla 0igura !lan/iata, la !ua *o//a !ottile
e 0iera, il !uo -olto 2ieno di dolore e d.indignazione, il
!uo /or2o gio-ane e *ello /1e 2are-a 0atto 2er l.a#ore,
la !ua *o//a altera e a#ara. Di!egn@ !e !te!!o /o#e -ian9
dante, a#ante, 0uggia!/o dalla #orte #ietitri/e, *allerino
nelle orge degli a00a#ati di -ita durante la 2e!te. C1ino
ed a!!orto !o2ra la /arta *ian/a, !/1izz@ il -i!o 0er#o e
orgoglio!o della !ignorina Eli!a*etta, /o#e l.a-e-a /ono9
!/iuta un te#2o, la !#or0ia della -e//1ia !er-a Marg1e9
rita, il -olto a#ato e te#uto di #ae!tro Ni/ola. "i? di
una -olta an/1e a**ozz@ /on tratti lie-i e 2re!ag1i una
grande 0igura 0e##inile, la Madre della terra, !eduta /on
le #ani in gre#*o e un *arlu#e di !orri!o nel -olto !otto
gli o//1i tri!ti. <ue!to 0luire d.i##agini, 4ue!to !enti#en9
to -i*rante nella #ano /1e di!egna-a, 4ueSto do#inio /1e
egli a/4ui!ta-a !ulle 2ro2rie -i!ioni, gli 0a/e-a un *ene
in0inito. In 2o/1i giorni rie#2 dei !uoi di!egni tutti i
0ogli /1e Maria gli a-e-a 2ro/urati. Dall.ulti#o tagli@
-ia un 2ezzo e -i di!egn@ /1iaro, a tratti !o*ri, il -i!o di
Maria, /oi !uoi *egli o//1i e nella *o//a un e!2re!!ione
di rinun/ia. Glielo don@.
Di!egnando a-e-a !/iolto e li*erato la !ua ani#a da
4uel !en!o di 2e!antezza, d.ingorgo, di e//e!!i-a 2ienezza
/1e l.o22ri#e-a. ;in tanto /1e di!egna-a, non !a2e-a do9
-.era, il !uo #ondo non /on!i!te-a d.altro /1e della ta9
-ola, della /arta *ian/a e, la !era, della /andela. "oi !i
de!t@, !i ra##ent@ delle a--enture 2i? re/enti: -ide di9
nanzi a !=, ine!ora*ile, la ri2re!a della -ita erra*onda e
/o#in/i@ a -agare 2er la /itt8, /ol /uore !trana#ente di9
-i!o 0ra il !en!o di ri-edere e 4uello di 2render /ongedo.
In uno di 4ue!ti giri in/ontr@ una donna, la /ui -i!ta
diede a tutti i !uoi !enti#enti !/on-olti un nuo-o /entro.
Era una donna a /a-allo, alta e *iondi!!i#a, /on o//1i
azzurri /urio!i e un 2o. 0reddi, #e#*ra !olide ed ener9
gi/1e e un -i!o 0lorido, !2irante gioia di godi#ento e di
2otenza, !i/urezza di != e /urio!it8 dei !en!i all.erta. Si
erge-a !ul /a-allo *runo un 2o. altera e i#2erio!a, a*i9
tuata al /o#ando, #a non /1iu!a e in atteggia#ento di9
0en!i-o: !otto i !uoi o//1i un 2o. 0reddi -i*ra-ano nari/i
#o*ili, a2erte a tutti i 2ro0u#i del #ondo, e la *o//a
grande e /arno!a !e#*ra-a 0atta 2er 2rendere e 2er dare.
Nell.i!tante in /ui o//adoro la -ide, !i de!t@ -i-a in lui
la *ra#a di #i!urar!i /on 4uella donna !u2er*a. Con4ui9
!tarla gli 2ar-e un no*ile !/o2o e ro#2er!i il /ollo 2er
raggiungerla non gli !are**e !e#*rata una *rutta #orte.
Sent !u*ito /1e 4uella *ionda leone!!a era !ua 2ari, ri//a di
.!en!i e d.ani#a, a//e!!i*ile a tutte le te#2e!te, deli/ata e
!el-aggia, e!2erta di 2a!!ioni 2er anti/a eredit8 di !angue.
"a!!@ a /a-allo, egli la !egu /on lo !guardo: 0ra la
/1io#a *ionda e ri//iuta e il /olletto di -elluto azzurro
-ide !2untare una nu/a !alda, 0orte e 0iera, #a a--olta
della 2i? tenera 2elle in0antile. Gli 2ar-e la donna 2i?
*ella /1e a-e!!e #ai -eduta. Egli -ole-a !tringer 4uella
nu/a nelle !ue #ani e !tra22are a 4uegli o//1i il loro 0red9
do !egreto azzurro. Non gli 0u di00i/ile in0or#ar!i /1i
0o!!e. Se22e !u*ito /1e a*ita-a nel /a!tello ed era Agne!e,
l.a#ante del go-ernatore3 non !e ne !tu2, a-re**e 2otuto
e!!ere l.i#2eratri/e in 2er!ona. Si 0er#@ 2re!!o la -a!/a di
una 0ontana e /er/@ nell.a/4ua la !ua i##agine. S.a/9
/orda-a /on 4uella della *ionda !ignora /o#e una !orella,
#a era tro22o in/olta. I##ediata#ente and@ a /er/are un
*ar*iere /1e /ono!/e-a, e /on *elle 2arole lo indu!!e a ta9
gliargli *ar*a e /a2elli e a 2ettinarlo 2er *ene.
L.in!egui#ento dur@ due giorni. Agne!e u!/i-a dal /a9
!tello e il *iondo !traniero !ta-a al 2ortone e la guarda-a
negli o//1i, a##irato. Agne!e /a-al/a-a intorno al *a9
!tione e di 0ra gli ontani !*u/a-a lo !traniero. Agne!e era
dall.ore0i/e e all.u!/ir dall.o00i/ina in/ontra-a lo !traniero.
Ella lo 0ul#ina-a un i!tante /oi !uoi o//1i i#2erio!i,
#entre un lie-e tre#ito le 2al2ita-a intorno alle nari/i.
La #attina do2o, ritro-andolo 2ronto alla !ua 2ri#a u!/i9
ta a /a-allo, gli lan/i@ la !ua !0ida /on un !orri!o. Egli
-ide an/1e il /onte, il go-ernatore3 era un uo#o i#2o9
nente e ardito, da 2render !ul !erio3 #a a-e-a gi8 del
grigio 0ra i /a2elli e delle 2reo//u2azioni !ul -olto3 o/9
/adoro !i !enti-a !u2eriore.
<uei due giorni lo re!ero 0eli/e3 raggia-a di gio-inezza
ri/on4ui!tata. Era *ello #o!trar!i a 4uella donna e !0i9
darla a *attaglia. Era *ello 2erdere la 2ro2ria li*ert8 2er
4uella *ellezza. ella ed eCCitante era la !en!azione di
#ettere la 2ro2ria -ita !u 4uell.uni/o dado.
La #attina del terZo giorno Agne!e u!/ a /a-allo dal
2ortone del /a!tello, a//o#2agnata da un 2ala0reniere. I
!uoi o//1i /er/arono !u*ito il /orteggiatore, !#anio!i di
lotta e un 2o. in4uieti. ene, era l8. Ella #and@ -ia il
!er-o /on una /o##i!!ione e 2ro!egul !ola a 2a!!o lento3
u!/ dalla 2orta in0eriore /1e #ette-a !ul 2onte e lo attra9
-er!@. Allora !oltanto guard@ indietro. :ide /1e lo !tra9
niero la !egui-a. Sulla !trada /1e /ondu/e-a alla /1ie!a
di San :ito, #eta di 2ellegrinaggi, in 4uell.e2o/a 4ua!i
de!erta, lo a!2ett@. Do-ette a!2ettare una #ezz.ora: lo
!traniero /a##ina-a adagio, non -ole-a arri-are tra0e9
lato. Giun!e 0re!/o e !orridente, in *o//a un ra#o!/ello
/on una /o//ola di ro!a /anina. Ella era !/e!a da /a-allo
e, legato l.ani#ale, !ta-a a22oggiata all.edera /1e !.ar9
ra#2i/a-a !ul #uro, guardando alla -olta dell.in!eguito9
re. Egli !i 0er#@ da-anti a lei, gli o//1i negli o//1i, e !i
tol!e il *erretto.
99 "er/1= #i /orri dietroA99do#and@ lei.99C1e -uoi
da #eA
99 O1, 99 0e/e o//adoro, 99 2re0erirei #olto regalarti
4ual/1e /o!a 2iutto!to /1e ri/e-erla da te. :orrei o00rirti
in dono #e !te!!o, *ella !ignora3 0a di #e /i@ /1e -uoi.
99 ene, -oglio -edere /1e /o!a !i 2u@ 0are di te. Ma
!e 1ai 2en!ato di 2oter /ogliere 4ui 0uori un 0iorellino
!enza 2eri/olo, ti !ei ingannato. Io 2o!!o a#are !olo uo9
#ini /1e !anno al *i!ogno arri!/1iare la loro -ita.
999 Non 1ai /1e da /o#andar#i.
Ella !i tol!e lenta#ente dal /ollo una /atenella d.oro e
gliela /on!egn@.
99 Co#e ti /1ia#i A
99 o//adoro.
99 ene, o//adoro, 2ro-er@ di /1e oro > la tua *o//a.
A!/olta#i *ene: -er!o !era tu -errai al /a!tello e #o!tre9
rai 4ue!ta /atena, di/endo /1e l.1ai tro-ata. Ma non de-e
u!/ire dalle tue #ani, de!idero ria-erla da te. :errai /o!l
/o#e !ei, ti 2rendano 2ure 2er un #endi/ante. Se 4ual9
/uno della !er-it? ti a2o!tro0er8 in!olente#ente, ri#arrai
tran4uillo. De-i !a2ere /1e io 1o !olo due 2er!one !i/ure
nel /a!tello: il 2ala0reniere MaV e la #ia /a#eriera erta.
De-i raggiungere uno dei due e 0arti introdurre da #e.
Con tutti gli altri del /a!tello, /o#2re!o il /onte, !ii /au9
to: !ono ne#i/i. Sei a--i!ato. "u@ /o!tarti la -ita.
Gli !te!e la #ano3 egli la 2re!e !orridendo, la *a/i@ de9
li/ata#ente, la !0ior@ lie-e /on la guan/ia. "oi inta!/@ la
/atena e !e n.and@, !/endendo lungo il 0iu#e -er!o la /it9
t8. I -igneti erano gi8 !2ogli, dagli al*eri -ola-ano -ia
le 0oglie ad una ad una. o//adoro guard@ gi? la /itt8,
/1e gli a22ar-e !edu/ente e a#i/a3 !/o!!e il /a2o !orri
dendo. Solo 2o/1i giorni 2ri#a egli era /o! tri!te, triGte
2er0ino /1e an/1e il dolore e la !o00erenza 0o!!ero /adu/1i.
Ed e//o /1e in realt8 !o00erenza e dolore erano gi8 2a!9
!ati, !ta//ati da lui /o#e dal ra#o le 0oglie d.oro. Gli
2are-a /1e l.a#ore non gli a-e!!e #ai !orri!o /o! lu#i9
no!o /o#e da 4uella donna, la /ui alta 0igura, la /ui
*ionda e lieta 0loridezza gli ri/orda-ano l.i##agine di !ua
#adre, /o! /o#e l.a-e-a 2ortata in /uore da ragazzo a
Maria*ronn. Solo due giorni 2ri#a egli non a-re**e /re9
duto 2o!!i*ile /1e il #ondo gli 2ote!!e !orridere an/ora
/on tanta letizia, /1.egli 2ote!!e an/ora !entir!i /orrere nel
!angue /on tanta 2ienezza e tanto i#2eto il 0lutto della
-ita, della gioia, della gio-inezza. C1e 0eli/it8 e!!ere an9
/ora -i-oB /1e in tutti 4uei #e!i tre#endi la #orte l.a-e!9
!e ri!2ar#iatoB
La !era !i re/@ al /a!tello. Nel /ortile /.era #olta ani9
#azione, !i di!!ella-ano /a-alli, /orre-ano #e!!i: un 2i/9
/olo /orteo di !a/erdoti e di dignitari della C1ie!a -eni-a
introdotto dai !er-i 2er la 2orta interna !u 2er lo !/alone.
o//adoro -ole-a !eguirli, il 2ortiere lo trattenne. Egli
tra!!e 0uori la /atena d.oro e di!!e /1e a-e-a l.ordine di
non /on!egnarla a ne!!uno 0uor/1= alla !ignora o alla !ua
/a#eriera. Lo 0e/ero a//o#2agnare da un !er-o, e do-ette
a!2ettare a lungo nei /orridoi. ;inal#ente /o#2ar-e una
donna !-elta e grazio!a, /1e 2a!!andogli a//anto do#an9
d@ 2iano: 99 Siete o//adoroA 99e gli 0e/e !egno di !e9
guirla: !/o#2ar-e in !ilenzio dietro una 2orta, ri/o#2ar-e
do2o 2o/o e gli a//enn@ d.entrare.
Egli !i tro-@ in una 2i//ola !tanza, in /ui /.era un 0orte
!entore di 2elli//ia e di dol/i 2ro0u#i3 dalle 2areti 2ende9
-ano -e!titi e #antelli, !u !u22orti di legno !ta-ano /a29
2elli 0e##inili e in una /a!!etta a2erta ogni !orta di /al9
zature. L ri#a!e ad attendere una *uona #ezz.ora, 0iu9
tando i -e!titi 2ro0u#ati, a//arezzando le 2elli//e e !orri9
dendo /urio!o di tutte le *elle /o!e /1e gli 2ende-ano in9
torno
;inal#ente la 2orta interna !.a2r e /o#2ar-e non 2i?
la /a#eriera, #a Agne!e !te!!a, in un -e!tito azzurro /1ia9
ro, guarnito al /ollo di 2elli//ia *ian/a. S.a-anz@ lenta
-er!o di lui, 2a!!o 2a!!o, guardandolo !eria /oi !uoi 0red9
di o//1i azZurri.
99Hai do-uto a!2ettare, 99 di!!e 2iano.99Credo /1e
ora !ia#o !i/uri. C.> una delegazione di !a/erdoti dal
/onte, egli 2ranza /on loro e a-r8 /erto an/ora lung1e
trattati-e: le !edute /oi 2reti durano !e#2re #olto. <ue9
!t.ora > 2er te e 2er #e. Sii *en-enuto, o//adoro.
Si /1in@ -er!o di lui, le *elle la**ra 2iene di de!iderio
!.a--i/inarono alle !ue3 e i due !i !alutarono in !ilenzio
nel 2ri#o *a/io. Egli 2a!!@ lenta#ente la !ua #ano intor9
no al /ollo di lei. Ella lo /ondu!!e nella !ua /a#era da
letto, alta e tutta illu#inata da /andele. Su di una ta-ola
era 2re2arata una /ena3 !edettero, ella gli o00er!e 2re#u9
ro!a#ente 2ane, *urro e un 2o. di /arne e gli -er!@ -in
*ian/o in un *el *i//1iere azzurrognolo. Mangiarono e
*e-ettero entra#*i dallo !te!!o /ali/e, le loro #ani gio/a9
rono in!le#e, /o#e 2er 2ro-ar!i.
99Di do-e !ei -olato gi?,99do#and@ lei,99#io *el9
l.u//elloA Sei un guerriero, o un #u!i/o, o !olo un 2o-ero
-aga*ondoA
99 Sono tutto 4uello /1e -uoi tu,99ri!e egli !o##e!!o,
99!ono tuo. Sono un #u!i/o, !e -uoi, e tu !ei il #io dol/e
liuto3 e !e #etto le dita intorno al tuo /ollo e !uono !u
di te, !entia#o /antare gli angeli. :ieni, /uor #io, non
!ono 4ui 2er #angiare i tuoi *uoni 2a!ti//ini e 2er *ere
il tuo *uon -ino *ian/o, !ono -enuto !olo 2er te.
Le !/o!t@ deli/ata#ente dal /ollo la 2elli//ia *ian/a e
le -e!ti dal /or2o, /on #ano adulatri/e. ;uori /ortigiani
e 2reti 2ote-ano tenere tutti i loro /on!igli, e i !er-i /a#9
#inar 4uatti 4uatti, e la 0al/e !ottile della luna !/o#2a9
rire /o#2leta#ente dietro gli al*eri: gli a#anti non ne
!a2e-ano nulla. "er loro 0iori-a il 2aradi!o3 attratti l.una
-er!o l.altro e in!ie#e a**ra//iati, !i 2erde-ano nella !ua
notte 2ro0u#ata, -ede-ano !2untare nella 2eno#*ra i 0iori
*ian/1i dei !uoi #i!teri, /oglie-ano /on #ani tenere e gra9
te i !uoi 0rutti agognati. Il #u!i/o non a-e-a #ai !onato
un liuto /o#e 4uello, il liuto non a-e-a #ai -i*rato !otto
dita /o! 0orti ed e!2erte.
99o//adoro,99*i!*iglia-a lei /on ardore al !uo ore/9
/1io, 99 o1, /1e #ago !eiB Da te, #io dol/e 2e!/iolino
d.oro, -orrei a-ere un 0iglio. E 2i? an/ora -orrei #orire
di te. Su//1ia#i, /aro, !truggi#i, u//idi#iB
In 0ondo alla gola di o//adoro tre#a-a un #or#orio
di 0eli/it8, #entre -ede-a 0onder!i e a00ie-olir!i la durezza
di 4uegli o//1i 0reddi. Nella 2ro0ondit8 di 4uegli o//1i
2a!!a-a /o#e un 0re#ito di tenerezza e di #orte, /1e !i
!2egne-a /o#e il *ri-ido argenteo !ulla 2elle di un 2e!/e
#orente, /on un 2allido *aglior d.oro !i#ile a 4uel #a9
gi/o *alenar di !/intille in 0ondo al 0iu#e. Se#*ra-a a
o//adoro /1e tutta la 0eli/it8 2o!!i*ile 2er un e!!ere
u#ano a00lui!!e a lui in 4uel #o#ento.
Su*ito do2o, #entr.ella gia/e-a tre#ante /on gli o//1i
/1iu!i, egli !.alz@ 2iano e !i -e!t. Le di!!e all.ore//1io /on
un !orri!o: 99 Mio *el te!oro, ti la!/io. Non 1o -oglia
di #orire, non 1o -oglia di e!!ere u//i!o dal /onte. "ri9
#a de!idero 0ar 0eli/e an/ora una -olta te e #e, /o#e lo
!ia#o !tati oggi. An/ora una -olta te e #e, /o#e lo !ia9
#o !tati oggi. An/ora una -olta, an/ora #olte -olteB
Ella ri#a!e di!te!a in !ilenzio, 0in/1= 0u -e!tito. Allora
egli la /o2er!e 2iano e le *a/i@ gli o//1i.
99o//adoro, 99 di!!e Agne!e, 99o1, 2er/1= de-i an9
darteneA Torna do#aniB Se /.> 2eri/olo, ti 0a//io a--ertire.
Torna, torna do#aniB
Tir@ il /ordone di un /a#2anello. Sulla 2orta dello !2o9
gliatoio la /a#eriera ri/e-ette o//adoro e lo /ondu!!e
0uori del /a!tello. Egli le a-re**e dato -olentieri una #o9
neta d.oro3 2er un #o#ento !i -ergogn@ della !ua 2o9
-ert8.
:er!o #ezzanotte. era in 2iazza del #er/ato del 2e!/e
e guarda-a !u alla !ua /a!a. Era tardi, ne!!uno 2i? !a9
re**e !tato !-eglio, 2ro*a*il#ente a-re**e do-uto 2a!!are
la notte 0uori. Con !ua #era-iglia tro-@ la 2orta di /a!a
a2erta. S/i-ol@ dentro e la /1iu!e dietro di !=. "er andare
in /a#era !ua do-e-a 2a!!are dalla /u/ina. <ui /.era lu/e.
A//anto ad una #inu!/ola la#2ada a olio Maria !ta-a !e9
duta da-anti alla ta-ola. S.era a22ena a22i!olata, do2o
a-er atte!o due, tre ore. Al !uo entrare !u!!ult@ e *alz@
in 2iedi.
99O1, 99 di!!e o//adoro, 99 Maria, !ei an/ora al9
zata A
99Sono alzata,99ri!2o!e lei.99Altri#enti a-re!ti tro9
-ato /1iu!a la 2orta.
99Mi rin/re!/e, Maria, /1e tu a**ia a!2ettato. S.> 0at9
to /o! tardiB Non e!!ere in /ollera /on #eG
99Non !ono #ai in /ollera /on te, o//adoro. Sono
!olo un 2o. tri!te.
99Non de-i e!!ere tri!te. E 2er/1= tri!teG
99A1, o//adoro, -orrei tanto e!!ere !ana e *ella e
0orte. Allora tu non do-re!ti andare di notte in /a!e !tra9
niere ad a#are altre donne. Allora ri#arre!ti an/1e 4ual9
/1e -olta -i/ino a #e e #i -orre!ti un 2o. di *ene
Nella !ua -o/e dol/e non !ona-a al/una !2eranza, al9
/una ani#o!it8, !olo tri!tezza. Egli le !ta-a a//anto i#9
*arazzato, !enti-a 2iet8, non !a2e-a dir nulla. Con #ano
/auta le 2re!e la te!ta e le /areZz@ i /a2elli, ella ri#a!e
i##o*ile, ra**ri-id !otto la !ua #ano, 2ian!e un 2o/o
2oi !i drizz@ e di!!e ti#ida#ente: 99:a a letto ora o/9
/adoro. Ho detto delle !/io//1ezze, ero /o! a!!onnata
uona notte.
CG"ITOLO Q:I
o//adoro 2a!!@ una giornata di 0eli/e i#2azienza !ui
/olli. Se a-e!!e a-uto un /a-allo, !are**e andato al /on9
-ento a tro-are la *ella Madonna del !uo #ae!tro: !en9
ti-a un gran de!iderio di -ederla an/ora, e 2oi gli 2are-a
d.e!!er!i !ognato, 4uella notte, di #ae!tro Ni/ola. E**ene,
un.altra -oltaB <uella 0eli/it8 d.a#ore /on Agne!e !are**e
0or!e durata 2o/o, 0or!e !are**e 0inita #ale... #a in 4uel
#o#ento era in 2ieno !*o//io, egli non do-e-a la!/iar!ene
!0uggir nulla. <uel giorno non -ole-a -eder ne!!uno, non
-ole-a e!!er di!tratto. A-re**e 2a!!ato la #ite giornata
d.autunno 0uori, !otto gli al*eri e !otto le nu*i. Di!!e a
Maria /1e a-e-a intenzione di 0are una 2a!!eggiata in
/a#2agna e !are**e 2ro*a*il#ente ritornato tardi, la 2re9
g@ di dargli un *el 2ezZo di 2ane e di non a!2ettarlo la
!era. Ella non ri!2o!e nulla, gli rie#2 la *i!a//ia di 2ane
e di #ele, gli 2a!!@ la !2azzola !ul -e!tito logoro, di /ui
gi8 il 2ri#o giorno a-e-a ratto22ato i *u/1i, e lo la!/i@
2artire.
"a!!@ dall.altra 2arte del 0iu#e e 2re!e a !alire !u 2er
le ri2ide gradinate a tra-er!o i -igneti de!erti, 2oi !i 2er9
dette nel *o!/o e non !.arre!t@ 0in /1.e**e raggiunto l.ul9
ti#a /re!ta. L8 il !ole !2lende-a tie2ido in #ezzo ai tron9
/1i degli al*eri *rulli3 ai !uoi 2a!!i i #erli 0uggi-ano nella
#a//1ia, !.a//o-a//ia-ano ti#idi, guardando dal 0itto dei
ra#i /on o//1i neri lu/enti, e in *a!!o !/orre-a il 0iu#e
/on un a#2io ar/o azzurro e la /itt8 a22ari-a 2i//ola
/o#e un gio/attolo3 di la!!? non !i !enti-a 2i? ne!!un
!uono, 0uor/1= le /a#2ane nelle ore di 2reg1iera. C.erano
la!!? 2i//ole -alli e tu#uli ri/o2erti d.er*a, a-anzi di
anti/1i te#2li 2agani, 0or!e 0orti0i/azioni, 0or!e to#*e. Egli
!edette !u uno di 4ue!ti tu#uli3 la /re2itante er*a d.au9
tunno o00ri-a un !edile a!/iutto e l.o//1io do#ina-a tutta
l.a#2ia -alle e di l8 dal 0iu#e le /olline e le #ontagne,
/atene dietro /atene, 0in do-e /ielo e #onti !.in/ontra-ano
in un gio/o di lu/i azzurrognole e non !i di!tingue-ano
2# Tutto 4ue!to -a!to 2ae!e, 2i? oltre an/ora di do-e
l.o//1io 2ote!!e giungere, egli l.a-e-a 2er/or!o a 2iedi3
tutte 4ue!te regioni, /1e or#ai !i 2erde-ano nella lonta9
nanza e nel ri/ordo, erano !tate un giorno -i/ine e 2re9
!enti. In 4uei *o!/1i egli a-e-a dor#ito /ento -olte, #an9
giato #irtilli, 2atito la 0a#e e il 0reddo3 !u 4uelle /re!te
di #ontagne e !tri!/e di landa a-e-a /a##inato, lieto e
tri!te, 0re!/o di 0orze e !tan/o. In 4ual/1e 2unto di 4uella
lontananza, oltre l.orizzonte, gia/e-ano le o!!a *ru/iate
della *uona Lena, altro-e /ontinua-a 0or!e la !ua #ar/ia
-aga*onda il /o#2agno Ro*erto, !e non l.a-e-a /olto la
2e!te3 in 4ual/1e luogo laggi? gia/e-a l.u//i!o :ittore, e
in 4ual/1e altro luogo, lontano e in/antato, il /on-ento
della !ua adole!/enza3 da una 2arte !orge-a il /a!tello del
/a-aliere dalle *elle 0igliole, dall.altra /orre-a #i!era e
in!eguita la 2o-era Re*e//a, o era 2erita. Tutti 4ue!ti luo9
g1i di!2er!i, lande e *o!/1i, /itt8 e -illaggi, /a!telli e /on9
-enti, tutte 4ue!te 2er!one, -i-e o #orte /1e 0o!!ero, e!i9
!te-ano dentro di lui, unite 0ra loro, nel !uo ri/ordo, nel
!uo a#ore, nel !uo 2enti#ento, nella !ua no!talgia. E !e
il giorno do2o la #orte a-e!!e /olto an/1e lui, tutto 4ue9
!to !i !are**e di nuo-o di!2er!o, dileguato, tutto il !uo
li*ro di 0igure, /o! 2ieno di donne e d.a#ore, di #attini
e!ti-i e di notti in-ernaliB O1, do-e-a a00rettar!i an/ora
a 0are 4ual/o!a, a /reare e a la!/iare dietro di != 4ual9
/o!a /1e gli !o2ra--i-e!!e.
Di tutta la !ua -ita, delle !ue 2eregrinazioni, di tutti
gli anni tra!/or!i dal giorno in /ui !.era lan/iato nel #on9
do, 2o/o 0rutto era ri#a!to. Eran ri#a!te 4uelle due o tre
0igure, da lui 0oggiate una -olta nell.o00i/ina, !2e/ial#ente
l.a2o!tolo Gio-anni, e 2oi 4uel li*ro d.i##agini, 4uel
#ondo irreale /1e -i-e-a nella !ua #ente, il #ondo *ello
e doloro!o dei ri/ordi. Sare**e riu!/ito a !al-are 4ual/o!a
di 4ue!to #ondo inti#o e a tradurlo nell.e!ternoA O
a-re**e /ontinuato !e#2re ad andare /o!: !e#2re nuo-e
/itt8, nuo-i 2ae!i, nuo-e donne, nuo-e -i/ende, nuo-e i#9
#agini, l.una !o2ra l.altra, di /ui non 2orta-a /on != /1e
4ue!ta in4uieta, tra*o//ante 2ienezza del /uore, tanto *ella
4uanto tor#ento!aA
Era una /o!a terri*ile e!!ere *urlati /o! dalla -ita, /.era
da riderne e da 2iangerneB O !i -i-e-a la!/iando gio/are
i 2ro2ri !en!i, !u//1iando 2erduta#ente al 2etto dell.an9
ti/a Madre E-a: e allora !i gu!ta-ano *en! 2ia/eri !u*li9
#i, #a nulla !al-a-a dalla /adu/it83 !i era allora /o#e
un 0ungo nel *o!/o, oggi rigoglio!o e di /olori -i-a/i, do9
#ani #ar/ito. O22ule !i /er/a-a di di0ender!i, /i !i /1iu9
de-a nell.o00i/ina e /i !i !0orza-a di /o!trulre un #onu9
#ento alla -ita 0uga/e: e allora *i!ogna-a rinun/iare alla
-ita, allora non !i era 2i? /1e !tru#enti, allora !i !er-i-a
*en! l.i##ortalit8, #a intanto /i !.inaridi-a e !i 2erde-a
la li*ert8, la 2ienezza, la gioia deLla -ita. Co! era a::e9
nuto a #ae!tro Ni/ola.
A1, e22ure tutta 4ue!ta -ita a-e-a un !en!o !oltanto
!e l.uno e l.altro !/o2o !i 2ote-ano raggiungere, !e non
/.era 4ue!ta !/i!!ione 2ro-o/ata da un arido aut aGtB Crea9
re, #a non a 2rezzo della -itaB :i-ere, #a !enza rinun9
/iare alla no*ilt8 della /reazioneB Non era dun4ue 2o!!i9
;or!e /.erano uo#ini a /ui era 2o!!i*ile. ;or!e /.erano
#ariti e 2adri di 0a#iglia, /1e !er*ando la 0edelt8 non
2erde-ano il 2ia/ere dei !en!iA ;or!e /.erano !edentarl, a
/ui la #an/anza di li*ert8 e di 2eri/olo non 0a/e-a ina9
ridire il /uoreA ;or!e. Egli non ne a-e-a -i!ti an/ora.
"are-a /1e tutta l.e!i!tenza 0o!!e *a!ata !ulla du2li9
/it8, !ul /ontra!to: donna o uo#o, -aga*ondo o *org1e9
!u//io, uo#o d.intelletto o di !enti#ento3 a!2irare ed e!2l9
rare in!ie#e, e!!ere uo#o e donna, /on/iliare li*ert8 ed
ordine, i!tinto e !2irito, non era 2o!!i*lle3 *i!ogna-a !e#9
2re 2agare l.una /o!a /on la 2erdita dell.altra e !e#2re
l.una era altrettanto i#2ortante e de!idera*ile 4uanto l.al9
traB Le donne 0or!e a-e-ano in 4ue!to la -ia 2i? 0a/ile.
In loro la natura a-e-a 0atto in #odo /1e il 2ia/ere 2or9
ta!!e da != il !uo 0rutto e /1e dalla 0eli/it8 dell.a#ore
na!/e!!e il 0iglio. Nell.uo#o in luogo di 4ue!ta !e#2li/e
0e/ondit8 /.era l.eterna a!2irazione. Il Dio /1e a-e-a /rea9
to tutto 4ue!to era dun4ue /atti-o od o!tile, ride-a 0or!e
/on gioia #aligna della !ua 2ro2ria /reazioneA No, non
2ote-a e!!ere /atti-o, !e a-e-a /reato i /a2rioli e i /er-l,
i 2e!/i e gli u//elli, il *o!/o, i 0iori, le !tagioni. Ma /.era
una !/i!!ione nella !ua /reazione, !ia /1e 4ue!ta 0o!!e #al
r#!/lta e i#2er0etta, !ia /1e Dio la!/iando nell.e!i!tenza
u#ana tale la/una e tale a!2iraZione in!oddi!0atta a-e!!e
Intenzloni !ue 2arti/olari, !ia /1e /i@ 0o!!e il !e#e del ne9
#i/o, il 2e//ato originale. Ma 2er/1= 4ueSt.aS2iraZiOne in9
!oddi!0atta do-e-a e!!er 2e//atoA Non na!/e-a da e!!a
tutto /i@ /1e di *ello e di !anto l.uo#o a-e-a /reato e
re!o a Dio /o#e un.o00erta di gratitudineA
O22re!!o da 4ue!ti 2en!ieri, o//adoro -ol!e lo !guar9
do !ulla /itt8, /er/@ il #er/ato grande e 4uello del 2e!/e,
i 2onti, le /1ie!e, il #uni/i2io. Ed e//o an/1e il /a!tello
il !u2er*o -e!/o-ado, in /ui allora go-erna-a Agn00e, la
!ua *ella a#ante regale, dall.a!2etto tanto orgoglio!o e29
2ure /o! a**andonata e i##e#ore di !e nell.a#ore. "en!@
a lei /on gioia, /on gioia e /on ri/ono!/enza ri/ord@ la
notte tra!/or!a. "er -i-ere la 0eli/it8 di 4uella notte, 2er
!a2er rendere /o! 0eli/e 4uella donna #era-iglio!a, era
!tata ne/e!!aria tutta la !ua -ita, tutto l.a##ae!tra#ento
delle donne, tutto il !uo -aga*ondaggio, la !ua #i!eria, le
notti 2a!!ate a errar nella ne-e, l.a#i/izia e la di#e!ti9
/1ezza /on gli ani#ali, i 0iori, gli al*eri, le a/4ue, i 2e!/i
le 0ar0alle. Ci -ole-ano i !en!i a00inati nella -olutt8 e nei
2erl/olo, la -ita !enza 2atria, tutto il #ondo d.i##agini
a//u#ulate in tanti anni nel !uo !2irito. ;in tanto /1e la
!ua -lta era un giardino in /ui !*o//ia-ano 0iori #agi/i
/o#e Agne!e, egli non a-e-a il diritto di la#entar!i.
"a!!@ tutta la giornata !ulle alture /arezzate dall.autun9
no, /a##inando, !o!tando, #angiando 2ane, 2en!ando ad
Agne!e e alla !era. Al /alar della notte era di nuo-o in
/itt8 e !.a--i/ina-a al /a!tello. L.aria !.era 0atta 0re!/a e
le /a!e guarda-ano /on gli o//1i ro!!i e 4uieti delle loro
0ine!tre3 gli -enne in/ontro una 2i//ola !/1iera di ragazzi
/1e /anta-ano, 2ortando in /i#a a *a//1ette delle ra2e
in/a-ate, in /ui a-e-ano intagliato delle 0a//e e in0i!!o
/andele a//e!e. La 2i//ola #a!/1erata re/a-a un 2ro0u#o
d in-erno, e, !orridendo, o//adoro la !egu /on lo !guar9
do. S aggir@ a lungo da-anti al /a!tello. La delegazione
dei 2reti era !e#2re l8, ora a una 0ine!tra ora all.altra
!i -ede-a /o#2arire un !a/erdote. ;inal#ente egli riu!/
a in!inuar!i nell.interno e a tro-are erta, la /a#eriera.
;u di nuo-o na!/o!to nello !2ogliatoio, 0in /1e /o#2ar-e
Agne!e e lo introdu!!e a00ettuo!a#ente in /a#era !ua. Il
*el -olto era a00ettuo!o, #a non lieto. Agne!e era tri!te,
2reo//u2ata, in4uieta. o//adoro do-ette dar!i #olta 2ena
2er ra!!erenarla un 2o/o. Lenta#ente, !otto i !uol *a/i e
le !ue 2arole d.a#ore, ella a/4ui!t@ un 2o. di 0idu/ia.
99Tu !ai e!!ere tanto /aro, 99 di!!e ri/ono!/ente. 99
Hai note /o! 2ro0onde nella tua gola, u//ello #io, 4uan9
do !ei a00ettuo!o e tu*i e /1ia//1ieri. Ti -oglio *ene, o/9
/adoro. Ma !e 0o!!i#o lontani di 4uiB <ui non #i 2ia/e
2i?, del re!to 0ra 2o/o !ar8 0inita, il /onte > gi8 ri/1ia9
#ato, 2re!to ritorner8 4uello !tu2ido -e!/o-o $$ /onte
oggi > irritato i 2reti l.1anno in0a!tidito. A1, o//adoro,
/1e tu non gii /a2iti !ott.o//1ioB Non -i-re!ti un.ora di
2i?. Ho tanta 2aura 2er te.
Nella #e#oria di o//adoro ri!ali-ano !uoni 4ua!i
e!tinti... non a-e-a egli gi8 udito una -olta, tanto te#2o
addietro, 4ue!ta /anzoneA Co! gli a-e-a 2arlato Lidia
un giorno, /on lo !te!!o a#ore an!io!o, /on la !te!!a te9
nerezza tri!te. Co! era -enuta di notte in /a#era !ua,
2iena d.a#ore e d.in4uietudine, 2reo//u2ata, agitata dalle
i##agini !2a-ento!e della 2aura. Egli a!/olta-a -olentieri
la /anzone della tenerezza an!io!a. C1e !are**e l.a#ore
!enza la ne/e!!it8 di na!/onder!iA C1e !are**e l.a#ore !en9
za 2eri/olo A
Attir@ a != Agne!e /on dol/ezza, l.a//arezz@, le tenne la
#aDo, le #or#or@ all.ore//1io !o##e!!e lu!ing1e, le *a9
/i@ le !o2ra//iglia. Era /o##o!!o e ra2ito di -ederla /o!
in4uieta e 2reo//u2ata 2er lui. Ella ri/e-e-a le !ue /arezze
ri/ono!/ente, 4ua!i u#ile, !i !tringe-a a lui 2iena d.a#ore,
#a non !i ra!!erena-a.
E a un tratto !u!!ult@ *ru!/a#ente: !i ud /1iudere una
2orta -i/ina e ra2idi 2a!!i !.a--i/inarono alla /a#era.
99"er a#or di Dio, > lui, 99grid@ Agne!e di!2erata,
99> il /onte. "re!to, 2er lo !2ogliatoio 2uoi 0uggire. "re9
!toB Non tradir#iB
Gi8 l.a-e-a !2into nello !tanzino attiguo, do-.egli !i tro9
-@ !olo3 ta!t@ e!itante nel *uio. Ud dall.altra 2arte il
/onte, /1e 2arla-a 0orte /on Agne!e. Cer/@ a tentonl 0ra
gli a*iti la 2orta d.u!/ita3 a-anza-a un 2iede do2o l.altro
!enza 0ar ru#ore. E//olo alla 2orta /1e #ette-a nel /or9
ridoio9 0e/e 2er a2rirla 2iano. Solo allora, tro-andola /1iu9
!a da3l.e!terno, an/1.egli !i !2a-ent@ e il !uo /uore /o#in9
/i@ a *attere /on doloro!a -iolenza. "ote-a e!!ere /1e, 2er
un /a!o di!graziato, 4ual/uno a-e!!e /1iu!o 4uella 2orta
do2o la !ua -enuta. Ma non /i /rede-a. Era /aduto in
una tra22ola, era 2erduto3 4ual/uno do-e-a a-erlo -i!to,
4uando !.era in!inuato l8 dentro. Gli !are**e /o!tato la
te!ta. Mentre !ta-a tre#ante nel *uio, gli -ennero in
#ente le 2arole di /ongedo d.Agne!e: DNon tradir#ilD
No, non l.a-re**e tradita. Il !uo /uore #artella-a, #a la
de/i!ione gli diede 0orza3 !trin!e i denti in atto di !0ida
Tutto 4ue!to era a--enuto in 2o/1i #inuti. La 2orta
della /a#era d.Agne!e !.a2er!e ed entr@ il /onte, /on un
/andeliere nella !ini!tra e la !2ada !guainata nella de!tra.
Nello !te!!o i!tante o//adoro /on ra2ida #o!!a a00err@
al/uni dei -e!titi e dei #antelli /1e 2ende-ano intorno a
lui e li 2re!e !ul *ra//io. Do-e-ano /rederlo un ladro
0or!e era una !/a22atoia.
Il /onte l.a-e-a -i!to !u*ito. S.a--i/in@ lenta#ente.
99C1i !ia#oA C1e 0a//ia#o 4uiA Ri!2ondere, o /ol9
2iSCO .
99 "erdonate, 99 #or#or@ o//adoro, 99 !ono un 2o9
-ero uo#o e -oi !iete /o! ri//1iB Re!titui!/o tutto 4uello
/1e 1o 2re!o, !ignore, -edeteB
E de2o!e i #antelli 2er terra.
99A1, 1ai ru*ato dun4ueB Non !ei !tato 0ur*o ad ar9
ri!/1iar la -ita 2er un #antello -e//1io. Sei un /itta9
dinoA
99No, !ignore, !ono un -aga*ondo. Sono un 2o-er.uo9
#o, !arete #dulgente...
99 S#ettilaB :orrei un 2o. !a2ere !e eri /o! !0a//iato
da -oler I#2ortunare la !ignora. Ma 2oi/1= !arai i#2i/9
/ato lo !te!!o, non a**ia#o *i!ogno d.indagarlo. a!ta il
u!!@ /on 0orza /ontro la 2orta /1iu!a, gridando. 99
Siete /o!tB A2riteB
La 2orta 0u a2erta dall.e!terno: tre !g1erri erano 2ron9
ti /on le la#e !guainate.
99Legatelo *ene, 99 grid@ il /onte /on -o/e !tridente
di !/1erno e di arroganza.99E un -aga*ondo /1e 1a ru9
*ato. Mettetelo al !i/uro e do#attina all.al*a i#2i//ate
0l 0ur0ante alla 0or/a.
A o//adoro 0urono legate le #ani, !enza /1.egli !i
di0ende!!e. Co! 0u /ondotto -ia 2er il lungo /orridoio
gl? 2er le !/ale, attra-er!o il /ortile interno3 un !er-o 2re
/ede-a /on una tor/ia a -ento. Da-anti alla 2orta rotonda
di una /antina, guarnita di 0erro, gli !g1erri !i 0er#arono.
Di!/u!!ero 0ra loro e in-eirono: #an/a-a la /1ia-e della
2orta. Una guardia 2re!e la tor/ia, il !er-o /or!e indietro
in /er/a della /1ia-e. Co! ri#a!ero, i tre uo##l ar#ati
e 4uello legato, in atte!a da-anti alla 2orta. Lo !g1erro
/1e tene-a il lu#e l.a//o!t@ /urio!o al -olto del 2rigionie9
ro In 4uel #o#ento 2a!!a-ano due !a/erdoti dei tanti /1e
erano o!2iti al /a!tello3 -eni-ano dalla /a22ella e !i 0er9
#arono da-anti al gru22o3 entra#*i o!!er-arono atten9
ta#ente 4uella !/ena notturna: le tre guardie, l.uo#o le9
gato, l8 in 2iedi, in atte!a.
o//adoro non guarda-a n= i !a/erdoti, n= le !ue guar9
die. Non 2ote-a -eder nulla, 0uor/1= la lu/e tre#olante
/1e gli tene-ano 2ro2rio da-anti al -i!o e /1e lo a**a9
glia-a. E dietro la lu/e, in una 2eno#*ra 2iena d.orrore,
-ede-a 4ual/o!a an/ora, 4ual/o!a d.in0or#e, di grande, di
!2ettrale: l.a*i!!o, la 0ine, la #orte. Sta-a /on gli o//1i
0i!!i, !enza -edere e udir nulla. Uno dei !a/erdoti *i!*igli@
/on 2re#ura 4ual/1e 2arola alle guardie. <uando ud /1e
l.uo#o do-e-a #orire ed era un ladro, do#and@ !e a-e-a
a-uto un /on0e!!ore. No, 0u ri!2o!to, era !tato /olto #
0lagrante.
99Allora,99di!!e il !a/erdote,99do#attina a-anti la
2ri#a #e!!a -err@ io da lui /oi Santi Sa/ra#enti e a!/ol9
ter@ la /on0e!!ione. :oi #i !iete garanti /1e non !ar8 /on9
dotto -ia 2ri#a. Col !ignor /onte 2arler@ io oggi !te!!o.
<ue!t.uo#o !ar8 un ladro3 #a 1a diritto /o#e ogni /n9
!tiano al /on0e!!ore e ai !a/ra#enti.
Le guardie non o!arono 0ar o*iezioni. Cono!/e-ano il
!a/erdote: era uno dei dignitari della delegazione, lo a-e9
-ano -i!to 2i? d.una -olta alla ta-ola del /onte. E 2OI,
2er/1= non /on/edere la /on0e!!ione al 2o-ero -aga*ondoA
I !a/erdoti !.allontanarono. o//adoro era !e#2re i#9
#o*ile /on gli o//1i 0i!!i. ;inal#ente arri-@ il !er-o /on
le /1ia-i e a2r. Il 2rigioniero 0u introdotto in una /ant#a
a -olta e !/e!e i 2o/1i gradini in/ia#2ando e -a/illando.
C.erano intorno un 2aio di !eggiole a tre ga#*e !enza
!2alliera e una ta-ola era il lo/ale /1e 2re/ede-a la /an9
tina do-e tene-ano ii -ino. A//o!tarono alla ta-ola un
!eggiolino e di!!ero a o//adoro di !edere.
99Do#ani all.al*a -err8 un 2rete, 2otrai an/ora /on9
0e!!arti, 99 gli di!!e una delle guardie. "oi u!/irono e
/1iu!ero /on /ura la 2orta 2e!ante.
99 La!/ia#i 4ui il lu#e, /a#erata, 99 2reg@ o//a
99No, 0ratellino, 2otre!ti /o#*inare 4ual/1e #alanno
Andr8 an/1e /o!. Sii *ra-o e ra!!egnati. E 2oi 4uanto
dura a//e!o un lu#e /o#e 4ue!toA ;ra un.ora !are**e
!2ento. uona notte.
E//olo !olo nel *uio, !eduto !ul !eggiolino, /on la te!ta
a22ogglata !ulla ta-ola. Era *rutto !edere /o!: i lega//i
ai 2ol!i gli 0a/e-ano #ale, tutta-ia di 4ue!te !en!azioni !i
re!e /onto !olo 2i? tardi. Da 2rin/i2io ri#a!e !eduto l8
/on la te!ta !ulla ta-ola /o#e !u di un /e22o3 !enti-a ii
*i!ogno di 0are /ol /or2o e /on i !en!i 4uello /1.era i#9
2o!to allora al !uo /uore: arrender!i all.ine-ita*ile, ra!!e9
gnar!i a do-er #orire.
Ri#a!e /o! un.eternit8, ango!/io!a#ente 2iegato, ten9
tando di a//ettare il de!tino in/o#*ente, di re!2irarlo, di
/o#2renderlo, di !aziar!ene. Era !era, /o#in/ia-a la notte
e la 0ine di 4uella notte a-re**e 2ortato an/1e la !ua 0ine
<ue!to do-e-a /er/ar di /o#2rendere. Do#ani non -i-ra
2lu. Sara l8 i#2i//ato, !ar8 una /o!a !u /ui !i 2o!eranno
gli u//elli a *e//are, !ar8 4uello /1e era #ae!tro Ni/ola
4uello /1e era Lena nella /a2anna ar!a, 4uello /1e eranO
tutti /oloro /1.egli a-e-a -eduti di!te!i nelle /a!e de-a9
!tate dalla #orte e !ui /on-ogli ze22i di /ada-eri. Non
era 0a/0le /o#2rendere 4ue!to e /a2a/itar!ene. Era addi9
rittura i#2o!!i*ile. C.erano tro22e /o!e, da /ui non !i era
!ta//ato an/ora, da /ui non a-e-a an/ora 2re!o /ongedo.
Le ore di 4uella notte gli erano date a22unto 2er 4ue!to.
Do-e-a 2render /ongedo dalla *ella Agne!e, non a-re*9
*e #ai 2i? -eduto la !ua 0igura alta la !ua /1io#a lu#i9
no!a, i !uoi 0reddi o//1i azzurri, #ai 2i? l.a00ie-olir!i e il
tre#are dell.orgoglio in 4uegli o//1i, #ai 2i? la dol/e
2eluria d.oro !ulla !ua 2elle 2ro0u#ata. Addio o//1i aZ9
zurri, addio *o//a u#ida e 0re#enteB E a-e-a !2erato di
*a/iarla an/ora tante -olteB O1, 4uel giorno !te!!o, !ui
/olli, al !ole del tardo autunno, /o#e a-e-a 2en!ato a
lei, /o#.era !tato !uo, /o#e l.a-e-a de!iderataB Ma an/1e
dai /olli do-e-a 2render /ongedo, dal !ole, dal /ielo az9
zurro /o!2ar!o di nu-ole *ian/1e, dagli al*eri e dai *o9
!/1i, dalla -ita erra*onda, dalle ore del giorno e dalle
!tagioni dell.anno. In 4uel #o#ento 0or!e Maria era an9
/ora alzata, la 2o-era Maria dai *uoni o//1i a00ettuo!i e
dall.andatura zo22i/ante, e a!2etta-a !eduta e !.addor9
#enta-a nella !ua /u/ina e !i ri!-eglia-a e ne!!un o//a9
doro torna-a 2i? a /a!a.
A1, la /arta e il la2i!, e la !2eranza in tutte 4uelle 0i9
gure /1e -ole-a /reare an/oraB ;inito, 0initoB E la !2e9
ranza di ri-eder Nar/i!o, il /aro a2o!tolo Gio-anni, an/1e
a 4ue!ta do-e-a rinun/iareB
E dalle !ue 2ro2rie #ani do-e-a 2render /ongedo, dai
!uoi 2ro2ri o//1i, dalla 0a#e e dalla !ete, da /i*o e *e9
-anda, dall.a#ore, dal !uono del !uo lluto, dal !onno e
dalla -eglia, da tutto. L.indo#ani un u//ello -ola-a 2er
l.aria e o//adoro non lo -ede-a 2l?, una 0an/lulla /an9
ta-a alla 0ine!tra ed egli non l.udi-a 2l?, il 0iu#e /ontl9
nua-a a !/orrere e i 2e!/i !/uri a guizzar dentro, #uti,
!o00ia-a il -ento !2azzando le 0oglie gialle !ul terreno,
*rilla-a il !ole. il /ielo !tellato, i gio-ani anda-ano a *al9
lare, un 2ri#o !2ruzzo di ne-e i#*ian/a-a le #ontagne
lontane... e tutto anda-a a-anti, tutti gli al*eri 2roietta9
-ano la loro o#*ra, tutti gli uo#ini guarda-ano /on o/9
/1i lieti o tri!ti, e i /ani a**aia-ano, e le #u//1e #uggn
-ano nelle !talle dei -illaggi3 e tutto !enza di lui, nulla
gli a22artene-a 2i?, egli era !tra22ato da tutto.
;iut@ il 2ro0u#o #attutino della landa, gu!t@ il dol/e
-ino gio-ane e le gio-ani no/i dure3 un ri/ordo, un n9
0le!!o lu#ino!o di tutto il #ondo -ario2into 2a!!@ /o#e
un la#2o nel !uo /uore o22re!!o, tutta la *ella -ita tu9
#ultuo!a *rill@ an/ora una -olta attra-er!o i !uoi !en!i
in una lu/e di tra#onto e d.addio, egli !i /ontra!!e nel
2roro#2ere della !o00erenza e !ent !gorgare a una a una
le la/ri#e dagli o//1i. S.a**andon@ !ing1iozzando a 4uel9
l.ondata -iolenta di 2ianto, a00ranto !i diede tutto in *alia
di 4uel dolore in0inito. O1, -alli e #onti *o!/o!i, ru!/el1
nella -erde o#*ra degli ontani, 0an/iulle, !ere di luna !ui
2onti, o *el #ondo radio!o d.i##agini, /o#e ti 2o!!o
la!/iareB Gia/e-a 2iangente !ulla ta-ola /o#e un 0an/iullo
!/on!olato. Dall.ango!/ia del !uo /uore !al un !o!2lro,
un !e#2li/e a22ello la#ento!o: DO #a##a, o #a##aBD.
E #entre 2ronun/ia-a il #agi/o no#e, gli ri!2onde-a
un.i##agine dalla 2ro0ondit8 dei !uoi ri/ordi, l.i##ag#e
della #adre. Non era la 0igura #aterna dei !uoi 2en!ierl
e dei !uoi !ogni d.arti!ta, era l.i##agine della #a##a
dula, *ella e -l-a /o#e non l.a-e-a 2i? -eduta dai te#2i
A lei ri-oi!e il !uo la#ento, a lei il !uo 2ianto 2er
4ue dolore in!o22orta*ile di do-er #orire3 a lei !.a**an9
ono, a lel, nelle !ue #ani #aterne, re!e il *o!/o, il !ole
g i o//1i, le #ani, tutto il !uo e!!ere e la !ua -ita
;ra le la/ri#e !.addor#ent@3 la 2ro!trazione e il !onno
lo a//ol!ero #aterna#ente nelle loro *ra//ia. Dor# un.ora
o due e 0u !ottratto all.ango!/ia.
S-egliato!i, !ent dolori -iolenti. I 2ol!i legati gli *ru9
/ia-ano, 0itte doloro!e gli attra-er!a-ano la !/1iena e la
nu/a. Si drizz@ a 0ati/a, ritorn@ in !=, ri/ono**e la !ua 2o9
!izione. Intorno a lui era *uio 0itto, non !a2e-a 4uanto
te#2o a-e!!e dor#ito, non !a2e-a 4uante ore gli ri#ane!9
!ero an/ora da -i-ere. ;or!e 0ra un #inuto !are**ero -e9
nutl a 2ortarlo -ia, 2er #orire. Allora !i ra##ent@ /1e
gli a-e-ano 2ro#e!!o un !a/erdote. Egli non /rede-a /1e
i Sa/ra#enti di /o!tui gli 2ote!!ero gio-ar #olto. Non !a9
2e-a !e an/1e la 2i? /o#2leta a!!oluzione e re#i!!ione dei
2e//atl a-re**e 2otuto /ondurlo in 2aradi!o. Non !a2e-a
!e Cl 0o!!e un 2aradi!o e un "adre /ele!te e un giudizio
I-#o e un.eter#t8. Di 4ue!te /o!e a-e-a 2erduto da un
2ezzo og# /ertezza.
Ma /i 0o!!e o non /i 0o!!e un.eternit8, egli non la de9
!l era-a, egll non -ole-a altro /1e 4ue!ta -ita in/erta, 0u9
ga/e, 4ue!to re!2lro, 4ue!to !entir!i *ene nella 2ro2ria 2el9
e, non -ole-a altro /1e -i-ere. S.alz@ 0urente, *ar/oll@ ten9
o# nell o!Curit8 0ino al #uro, !.a22oggi@ /on tutta la 2er9
!ona a a 2arete e /o#in/i@ a ri0lettere. Ci do-e-a 2ur e!9
!ere una !al-ezzaB ;or!e il !a/erdote era la !al-ezza, 0or!e
2ote-a /on-in/er!i della !ua inno/enza #etter una *uona
2arola 2er lui, o aiutarlo a ottenere una 2roroga o a 0ug9
gireA Sl !2ro0ond@ !e#2re 2i? in 4ue!ti 2en!ieri. E !e 4ue9
!to non r#!/i-a, non -ole-a an/ora rinun/iare la 2ar9
tlta non 2ote-a an/ora e!!ere 2erduta. A-re**e dun4ue
tentato innanzi tutto di /atti-ar!i il !a/erdote, a-re**e
0atto ognl !0orzo 2er a##aliarlo, 2er ri!/aldarlo, 2er /on9
-#/erlo, 2er lu!ingarlo. Il !a/erdote era l.uni/a /arta *uo9
na nella !ua 2artita, tutte le altre 2o!!i*ilit8 erano !ogni.
Ad ogni #odo /i 2ote-an !e#2re e!!ere dei /a!i, delle
/o#*#azio#3 al *oia 2ote-a -enire una /oli/a, la 0or/a
2ote-a ro#2er!i, !i 2ote-a 2re!entare una 2o!!i*ilit8 di
0uga, 2ri#a in/on/e2i*ile. In tutti i /a!i o//adoro Sl
ri0iuta-a di #orire3 a-e-a tentato in-ano di adattar!i a
4ue!ta !orte e di a//ettarla, non /.era riu!/ito. Sl !are**e
di0e!o, a-re**e lottato 0ino all.ulti#o, a-re**e dato lo
!ga#*etto alla guardia, !i !are**e lan/iato a /or!a get9
tando a terra il *oia, a-re**e di0e!o la !ua -ita 0ino al9
l.ultl#o i!tante /on ogni go//ia del !uo !angue... O1, !e
a-e!!e 2otuto indurre il 2rete a !/iogliergli le #a#B Sa9
re**e !tato un gran 2a!!o #nanzl.
Intanto, !enza *adare alle !o00erenze, /er/a-a di la-o9
rare /oi denti intorno alle 0uni. Con uno !0orzo uno!o
riu!/ do2o un te#2o terri*il#ente lungo a ottenere / e
gli !e#*ra!!ero un 2o/o allentate. Sta-a an!ante nella
notte della !ua 2rigione, le *ra//ia e le #anl gon0ie g i
0a/e-ano #ale. <uando ri2re!e 0iato, !tri!/io ta!tando lun9
go il #uro, e!2lor@ 2a!!o 2a!!o la 2arete u#lda de a
/antina in /er/a di 4ual/1e /anto !2orgente. Allora gll
-ennero in #ente i gradini, nei 4uali a-e-a in/ia#2ato
entrando in 4uella 2rigione. Cer/@ e li tro-@. Ingino//1ia9
to!i, tent@ di logorare la /orda 0regandola /ontro uno de9
gli !2igoli di 2ietra dei gradini. ;u un.i#2re!a di00i/0le, #9
-e/e della /orda !i 0rega-ano !ulla 2ietra le no//1e delle
!ue #ani, e gli *ru/ia-ano /o#e 0uo/o3 !enti-a !/orrere ll
!angue. Ma non /edette. <uando 0ra la 2orta e la !oglia
gi8 !i !/orge-a un 0ilo !ottili!!i#o di grigia lu/e #attu19
na, a-e-a raggiunto il !uo !/o2o. La /orda !i era logora9
ta, egli riu!/ a !/ioglierla, e**e le #ani li*ereB Ma 2Oi
non 2ote-a 4ua!i #uo-ere un dito, le #ani erano gon0ia9
te e 2aralizzate e le *ra//ia, 0ino alle !2alle, riglde e /on9
tratte in uno !2a!i#o. Do-ette /o!tringerle all.e!er/lzio,
al #o-i#ento, 2er/1= il !angue torna!!e a !/orrer-l. Or9
#ai a-e-a un 2iano, /1e gli !e#*ra-a *uono.
Se non a-e!!e 2otuto ottenere /1e il 2rete l.aiuta!!e, al9
lora, 2ur /1e lo la!/ia!!ero un atti#o !olo /on lui, I a9
-re**e u//i!o Con una !eggiola !are**e rlu!/ito. Stroz9
zarlo non 2ote-a, non a-e-a 0orza !u00i/iente nelle #ani
e nelle *ra//ia. Dun4ue u//iderlo, indo!!are in 0retta la
!ua -e!te !a/erdotale e /on e!!a 0uggireB "ri#a /1e gll
altri tro-a!!ero il /ada-ere, egli do-e-a e!!er 0uorl dal
/a!tello, e 2oi /orrere, /orrereB Maria l.a-re**e la!/iato en9
trare di na!/o!to. Do-e-a tentare. Era 2o!!l*0le.
o//adoro non a-e-a #ai o!!er-ato, atte!o, agognato,
e22ur te#uto tanto l.al*a /o#e in 4uell.ora. Tre#ante di
ten!ione e di ri!olutezza, guarda-a /on l.o//1io di /a//ia9
tore l.e!igua 0e!!ura di lu/e !otto la 2orta ri!/1iarar!i a
2o/o a 2o/o. Ritorn@ 2re!!o la ta-ola e !i e!er/it@ a !tar
a//o//olato !ullo !ga*ello /on le #ani 0ra le gino//1ia,
in #odo /1e non !i 2ote!!e !/orgere !u*ito la #an/anza
delle 0uni. Da 4uando le !ue #ani erano li*ere, non /re9
de-a 2i? alla #orte. Era de/i!o a !2untarla, do-e!!e an9
dare a rotoli an/1e tutto il #ondo. Era de/i!o a -i-ere
ad ogni /o!to. Le !ue nari/i tre#a-ano nella *ra#a di li9
*ert8 e di -ita. E /1i !a, 0or!e gli !are**ero -enuti in
aiuto dal di 0uoriA Agne!e era una donna e il !uo 2otere
non arri-a-a lontano, 0or!e ne22ure il !uo /oraggio, era
2o!!i*ile /1.ella lo a**andona!!e al !uo de!tino. Ma lo
a#a-a, 0or!e 2ote-a an/1e 0are 4ual/o!a. ;or!e 0uori !tri9
!/ia-a 0urti-a la /a#eriera erta... e non /.era an/1e un
2ala0reniere, di /ui ella /rede-a di 2oter!i 0idareA E !e
ne!!uno /o#2ari-a, !e non gli da-ano ne!!un !egnale e*9
*ene, allora a-re**e e!eguito il !uo 2iano. Se 0a3li-a,
a-re**e u//i!o /on la !edia i guardiani, due o tre o 4uan9
ti 0o!!ero. Di un -antaggio era !i/uro: i !uOi o//1i !i
erano a*ituati all.o!/urit8, or#ai nella 2eno#*ra indo9
-ina-a e rl/ono!/e-a 0or#e e #i!ure, #entre gli altri da
2rin/i2io !are**ero !tati /o#2leta#ente /ie/1i.
A//o//olato da-anti alla ta-ola, 0e**ri/itante, 2en!a-a
e ri2en!a-a /i@ /1e do-e-a dire al !a/erdote 2er guada9
gnar!i il !uo aiuto, 2er/1= *i!ogna-a /o#in/iare da 4ue9
!to. Intanto o!!er-a-a /on a-idit8 il /re!/er #oderato del9
la lu/e nella 0e!!ura. Il #o#ento, /1e 2o/1e ore innanzi
a-e-a tanto te#uto, era di-entato #eta dei !uoi de!i9
deri 2i? ardenti3 non 2ote-a 4ua!i 2i? a!2ettare3 la ter9
ri*ile ten!ione !i 0a/e-a a lungo andare in!o22orta*ile.
"oi le !ue 0orze, la !ua attenzione, la !ua ri!olutezza e -i9
gilanza !are**ero a 2o/o a 2o/o !/e#ate. Il guardiano /ol
!a/erdote do-e-a -enir 2re!to, 0in/1.era an/ora -i-a 4ue9
!ta e!altazione, 4ue!ta de/i!a -olont8 di !al-ezza.
;inal#ente il #ondo 0uori !i de!t@, 0inal#ente il ne#i9
/o !.a--i/in@. Ri!onarono 2a!!i !ul !el/iato del /ortile, la
/1ia-e 0u introdotta e girata nella to22a, /ia!/uno di 4ue9
!ti !uoni do2o il lungo !ilenzio di #orte e/1eggi@ /o#e un
tuono.
La 2orta 2e!ante !.a2er!e un 2o/o, lenta#ente, !triden9
do !ui /ardini. Entr@ un !a/erdote !enz.a//o#2agna#en9
to, !enza guardie. Entr@ !olo, reggendo un do22iere /on
due /andele. Tutto !u//ede-a di-er!a#ente da /o#e 0l
2rigioniero !i era i##aginato.
E /1e !trana /o##ozioneB Il !a/erdote, dietro il 4uale
#ani in-i!i*ili a-e-ano ri/1iu!o la 2orta, indo!!a-a l.a9
*ito del /on-ento di Maria*ronn, l.a*ito *en noto e 0a9
#iliare, 4uale a-e-ano indo!!ato un giorno l.a*ate Da9
niele 2adre An!el#o e 2adre MartinoB
<uella -i!ta gli diede uno !trano /ol2o al /uore, do9
-ette di!togliere gli o//1i. L.a22arizione di 4uell.a*ito #o9
na/ale 2are-a una *uona 2ro#e!!a, un *uon !egno. Ma
0or!e non /.era ugual#ente altra -ia d.u!/ita /1e l.a!!a!9
!inio. Strin!e i denti. Gli !are**e !tato #olto di00i/ile u/9
/ider 4uel 0rate.
CA"ITOLO Q:II
99Sia lodato Ge!? Cri!to, 99 di!!e il 2adre de2onen9
do il /andellere !ulla ta-ola. o//adoro ri!2o!e a #ezza
-o/e, /on gli o//1i 0i!!i 2er terra.
Il !a/erdote ta/e-a. A!2etta-a e ta/e-a, 0ino a /1e o/9
/adoro, in4uieto, alz@ gli o//1i indagatori !ull.uo#o /1e
gll !ta-a dinanzi. <ue!t.uo#o, !.a//or!e allora /on !ua
/on0u!ione, non 2orta-a !olo l.a*ito dei 2adri di Maria9
*ronn, #a an/1e le in!egne della /ari/a di a*ate.
Guard@ l.a*ate in 0a//ia. Era un -i!o !/arno, dal ta9
glio netto e #ar/ato, dalle la**ra !ottili!!i#e. Era un
:i(' /1.egli /ono!/e-a. "are-a 2la!#ato dallo !2irito e
dalla -olont8: o//adoro lo guarda-a a##aliato. Con
#ano in/erta a00err@ il /andeliere e lo a--i/in@ a 4uel -i9
!o !tra#ero, 2er 2oter-i !/orgere gli o//1i. Li -ide, e il
/andellere gli tre#@ nella #ano, #entre lo ri#ette-a !ul9
la ta-ola.
99Nar/i!oB 99 #or#or@ in tono 4ua!i i#2er/etti*ile.
Tutto /o##/l@ a tur*inare intorno a lui
99S, o//adoro, una -olta ero Nar/i!o, #a gi8 da
#olto te#2o 1o de2o!to 4uel no#e, 0or!e te ne !ei di
G#enti/atio. Dal giorno della #ia -e!tizione #i /1ia#o
o//adoro era !/o!!o 0ino in 0ondo al /uore Tutto il
#ondo !.era #utato a un tratto, e il /rollo i#2ro--i!o
e a !ua ten!lone !o-ru#ana #ina//ia-a di !o00o/arlo
tre#a-a e un !en!o di -ertigine gli da-a l.i#2re!!ione
/1e la !ua te!ta 0o!!e una *olla -uota, il !uo !to#a/o !i
/ontrae-a. Dietro gli o//1i !enti-a un *ru/iore /o#e un
#2eto di 2ianto. Sing1iozzare e /adere in deli4uio 0ra le
la/rl#e tutto in lui tende-a in 4uel #o#ento a un tal
Ma dalla 2ro0ondit8 dei ri/ordi dell.adole!/enza, e-o9
/ati dalla -i!ta di Nar/i!o, !al un #onito: una -olta,
da ragazzo, egli a-e-a 2ianto e !.era la!/iato andare da9
-anti a 4uel -olto *ello e !e-ero, a 4uegll o//1i !/url e
onni!/ienti. Ci@ non do-e-a 2i? ri2eter!i. Co#e un 0 an9
ta!#a, nel #o#ento 2i? !ingolare della !ua -ita, 4uel
Nar/i!o gli ri/o#2ari-a dinanzi, 2ro*a*il#ente 2er !al9
-argli la -ita.. ed egli do-e-a un.altra -olta !/o22iare in
!ing1iozzi o /adere in deli4uio dinanzi a luiA No, no, no.
Si trattenne. ;ren@ il !uo /uore, 0e/e -iolenza al !uo !to9
#a/o, !/a//i@ la -ertigine dalla te!ta. Non do-e-a #o9
!trare in 4uel #o#ento la !ua de*olezza.
Con -o/e arti0i/io!a#ente do#inata riu!/ a dire: 99
De-i 2er#etter#i di /1ia#arti an/ora Nar/i!o.
99 C1ia#a#i /o!, /aro. E non -uoi dar#i la #anoA
o//adoro 0e/e un nuo-o !0orzo !u !e !te!!o. Con un
tono un 2o. 0an/iulle!/a#ente arrogante e lie-e#ente *e09
0ardo, a /ui !ole-a ri/orrere 4ual/1e -olta negli dnni di
!/uola, #i!e 0uori la !ua ri!2o!ta.
99S/u!a, Nar/i!o, 99 di!!e 0reddo, o!tentando una
/erta indi00erenza a ogni /o!a. 99:edo /1e !ei di-entato
a*ate lo in-e/e !ono !e#2re un -aga*ondo. E 2oi il no9
!tro /ollo4uio, 2er 4uanto gradito #i !ia, non 2otr8 du9
rare a lungo. "er/1= -edi, Nar/i!o, io !ono /ondannato
alla 0or/a e 0ra un.ora o an/1e 2ri#a !ar@ 2ro*a*il#en9
te i#2i//ato Te lo di/o !olo 2er /1iarirti la !ituazione.
Il -olto di Nar/i!o ri#a!e i#2a!!i*ile. <uel tantino di
#illanteria 0an/iulle!/a nel /ontegno dell.a#i/o lo di-er9
ti-a #olti!!i#o e in!ie#e lo /o##o-e-a. Ma /o#2ren9
de-a e a22ro-a-a in /uor !uo la 0ierezza /1e !i /ela-a l8
!otto e /1e i#2edi-a a o//adoro di /adergli !ul 2etto
2iangendo :era#ente an/1.egli !.era i##aginato di-er9
!o il loro in/ontro, #a era *en di!2o!to ad a!!e/ondare
4uella 2i//ola /o##edia. Nulla a-re**e gio-ato di 2i?
a o//adoro 2er ri/on4ui!tare !u*ito il /uore dell.a#i/o.
99 Si/uro, 99 di!!e 0ingendo!i an/1.egli indi00erente. 99
Del re!to 4uanto alla 0or/a ti 2o!!o tran4uillare. Sei gra9
ziato. Ho l.in/ari/o di /o#uni/artelo e di /ondurti /on
#e. "er/1= 4ui in /itt8 non 2uoi ri#anere. A-re#o dun9
4ue te#2o !u00i/iente 2er ra//ontar/i tante /o!e. Ma dl.
un 2o: -uoi dar#i la #ano oraA
Si diedero la #ano e !e la tennero !tretta a lungo, 2ro9
0onda#ente /o##o!!i3 #a nelle loro 2arole il ri!er*o e
la /o##edia durarono an/ora 2er un 2o/o.
99ene, Nar/i!o, la!/ere#o dun4ue 4ue!to 2o/o ono9
re-ole a!ilo, e io #i unir@ al tuo !eguito. Ritorni a Ma9
ria*ronnA SA eni!!i#o. E /o#eA A /a-alloA Otti#a9
#ente. i!ogner8 dun4ue tro-are un /a-allo an/1e 2er
#e.
99 Lo tro-ere#o, a#i/e, e 2artire#o 0ra due ore. O1,
#a /1e #ani 1aiB "er a#or di Dio, tutte !/orti/ate, gon9
0ie e !anguinantiB O o//adoro, /o#e ti 1anno trattatoB
99La!/ia andare, Nar/i!o. Io !te!!o #e le !ono ridot9
te /o!. Ero legato e do-e-o li*erar#i. Ti di/o io /1e non
0u 0a/ile. Tu del re!to !ei !tato #olto /oraggio!o ad en9
trare da #e /o! !enza !/orta.
99"er/1= /oraggio!oA Non /.era ne!!un 2eri/olo.
99O1, /.era !olo il 2i//olo 2eri/olo di e!!ere u//i!o
da #e. Cio>, il #io 2rogetto era 4ue!to. M.era !tato det9
to /1e !are**e -enuto un !a/erdote. Io l.a-rei a##azzato
e !arei 0uggito nelle !ue -e!ti. Un *el 2iano.
99Non -ole-i #orire dun4ueA :ole-i di0endertiA
99Certo -ole-o. C1e 2ro2rio tu !are!ti !tato il !a/er9
dote, 4ue!to non 2ote-o natural#ente i##aginarlo.
99Ad ogni #odo, 99 di!!e Nar/i!o /on 4ual/1e e!ita9
zione, 99 era -era#ente un *rutti!!i#o 2iano. A-re!ti 2o9
tuto da--ero u//idere un !a/erdote, /1e 0o!!e -enuto a
te /o#e /on0e!!oreA
99Te no, Nar/i!o, no /erto, e 0or!e ne22ure uno dei
tuoi 2adri, !e a-e!!e 2ortato la tona/a di Maria*ronn.
Ma un altro !a/erdote 4ual!ia!i, o1 !, 2uoi e!!erne !i9
/uro.
A un tratto la !ua -o/e di-enne tri!te e /u2a.
99Non !are**e !tato il 2ri#o uo#o, /1e a-rei u//i!o.
Ta/4uero. "ro-a-ano entra#*i un !en!o di 2ena.
99ene, di 4ue!te /o!e, 99 di!!e Nar/i!o /on -o/e
0redda, 99 2arlere#o 2i? tardi. "otrai 0ar#i un giorno
la tua /on0e!!ione, !e -orrai O22ure ra//ontar#i /o!
!e#2li/e#ente della tua -ita. An/1.io 1o di-er!e /o!e da
ra//ontarti. E #e ne rallegro. :oglia#o andareA
99 Un #o#ento an/ora, Nar/i!oB Mi > -enuta in #en9
te una /o!a: /1e gi8 una -olta ti 1o /1ia#ato Gio-anni.
99Non ti /a2i!/o.
99No, > naturale. Non !ai an/ora nulla. "are//1i an9
ni 0a ti 1o dato una -olta il no#e di Gio-anni, e ti ri9
#arr8 2er !e#2re. De-i !a2ere /1e !ono !tato !/ultore
e intagliatore di 0igure, e intendo ridi-entarlo. E la #i9
glior 0igura /1e a**ia !/ol2ito allora, un gio-ane di gran9
dezza naturale, in legno, > la tua i##agine, #a non !i
/1ia#a Nar/i!o, !i /1ia#a Gio-anni. O l.a2o!tolo Gio9
-anni !otto la /ro/e.
S.alz@ e and@ alla 2orta.
99Hai dun4ue 2en!ato an/ora a #eA99do#and@ Nar9
/i!o !otto-o/e.
Altrettanto !otto-o/e o//adoro ri!2o!e: 99O1 !, Nar9
/i!o, 1o 2en!ato a te. Se#2re, !e#2re.
S2in!e /on 0orza la 2orta 2e!ante, la lu/e !/ial*a del
#attino entr@. Non di!!ero 2i? nulla. Nar/i!o lo /ondu!9
!e /on != nella /a#era in /ui era o!2itato. Un gio-ane
#ona/o /1e l.a//o#2agna-a era intento a 2re2arare i *a9
gagli 2er il -iaggio. o//adoro ri/e-ette da #angiare, le
!ue #ani 0urono la-ate e in 2arte 0a!/iate. "o/o do2o
-ennero /ondotti i /a-alli.
Mentre !ali-ano in !ella, o//adoro di!!e: 99 Ho an9
/ora una 2reg1iera. "rendia#o la -ia /1e 2a!!a dal #er9
/ato del 2e!/e, a-rei l8 4ual/o!a an/ora da !*rigare.
"artirono e o//adoro guard@ a tutte le 0ine!tre del
/a!tello, !e a una 2er /a!o non !i -ede!!e Agne!e. Non
riu!/ a !/orgerla. Ca-al/arono 2er il #er/ato del 2e!/e3
Maria era !tata #olto in 2ena 2er lui. Egli !i /onged@
da lei e dai !uoi genitori, ringrazi@ #ille -olte, 2ro#i!e
di ritornare un giorno e 2art. Maria ri#a!e !otto la 2or9
ta di /a!a 0in /1e i /a-alieri 0urono !/o#2ar!i. "oi rien9
tr@ a 2a!!o lento, zo22i/ando.
Ca-al/a-ano in 4uattro: Nar/i!o, o//adoro, il gio-ane
#ona/o e un 2ala0reniere ar#ato.
99 Ti ri/ordi an/ora del #io /a-allino le!!, 99 do9
#and@ o//adoro, 99 /1.era nella !talla del -o!tro /on9
-entoA
99Certo. Non lo tro-erai 2i? e 2ro*a*il#ente non ti
a!2etta-i ne22ure di ri-ederlo. Sette od otto anni 0a do9
-e##o a##azzarlo.
99E te ne ri/ordiA
99O1 !, #i ri/ordo.
o//adoro non !i rattri!t@ della #orte del 2i//olo le!!.
Gli 0e/e 2ia/ere /1e Nar/i!o ne 0o!!e /o! *en in0or#ato,
NARCISO E OCCADORO UU&
egli /1e non !i era #ai /urato degli ani#ali e /erto non
a-e-a #ai /ono!/iuto 2er no#e ne!!un altro /a-allo del
/on-ento. Ci@ gli 0e/e #olto 2ia/ere.
99 Ti 2arr8 ridi/olo, 99 ri/o#in/i@, 99 /1e il 2ri#o
e!!ere del -o!tro /on-ento di /ui 1o /1ie!to !ia !tato il
2o-ero /a-allino. Non > gentile da 2arte #ia. :era#en9
te -ole-o /1iedere di tutt.altro, innanZi tutto del no!tro
a*ate Daniele. Ma 2ote-o i##aginar#i /1e > #orto, 2oi9
/1= tu !ei il !uo !u//e!!ore, E -ole-o e-itare di 2arlare 2er
2ri#a /o!a di #orti. In 4ue!to #o#ento non -edo di
*uon o//1io la #orte, 2er /au!a della notte 2a!!ata e
an/1e 2er /au!a della 2e!te, di /ui 1o -eduto tro22o. Ma
or#al Cl !la#o3 e una -olta *i!ogna 2ur 2arlarne. Di#9
#i 4uando > #orto l.a*ate Daniele, /1e io -enera-o #ol9
to. E di##i an/1e !e i 2adri An!el#o e Martino !ono
an/ora in -ita Sono 2re2arato al 2eggio. Ma !ono /on9
tento /1e la 2e!te a**ia al#eno ri!2ar#iato te. :era9
#ente non 1o #ai 2en!ato /1e tu 2ote!!i e!!er #orto, 1o
/reduto 0er#a#ente /1e /i !are##o ri-i!ti. Ma la 0e9
de 2u@ ingannare, ne 1o 0atto l.e!2erienza 2urtro22o. An9
/1e il. #io #ae!tro Ni/ola, l.intagliatore in legno, non
2ote-o 0igurar#elo #orto, ero !i/uro di ritro-arlo e di
la-orare di nuo-o /on lui. E22ure era #orto, 4uando ri9
tornai.
99 E 2re!to ra//ontato, 99 di!!e Nar/i!o. 99 L.a*ate
Daniele > #orto gi8 otto anni 0a, !enza #alattia n= !o09
0erenze. Io non !ono il !uo !u//e!!ore, !ono a*ate !olo da
un anno. Il !uo !u//e!!ore 0u 2adre Martino, una -olta
no!tro direttore di !/uola3 egli #or l.anno !/or!o, non
an/ora !ettantenne. An/1e 2adre An!el#o non > 2i? in
-ita. Ti -ole-a *ene, 2arla-a an/ora !2e!!o di te. Negli
ul1#l te#2l non 2ote-a 2i? /a##inare e lo !tare a let9
to era 2er lui un grande tor#ento3 #or d.idro2i!ia. Si9
/uro, e la 2e!te -enne an/1e da noi, ne !ono #orti #ol9
ti. Non ne 2arlia#oB Hai altre do#ande da ri-olger#iA
99 Certo, #olte. Innanzitutto: /o#e #ai !ei -enuto 4ui
nella re!idenza del -e!/o-o e dal go-ernatoreA
99 E una !toria lunga e ti annoiere**e3 !i tratta di 2o9
liti/a. Il /onte > un 0a-orito dell.i#2eratore e in #olte
/o!e il !uo 2leni2otenziario3 ora in 4ue!to #o#ento /i !o9
no 2are//1ie 4ue!tioni da a22ianare 0ra l.i#2eratore e il
no!tro ordine. <ue!to #i 1a a!!egnato a una delega9
zione, /1e do-e-a !-olgere trattati-e /ol /onte. Il ri!ul9
tato > !tato #ini#o.
Ta/4ue, e o//adoro non /1ie!e oltre. Non /.era del
re!to ne!!un *i!ogno /1e !a2e!!e /1e la !era innanzi, 4uan9
do Nar/i!o a-e-a /1ie!to al /onte la -ita di o//ado9
ro, 4ue!ta -ita a-e-a do-uto e!!er 2agata al duro go9
-ernatore /on al/une /on/e!!lonl.
Continua-ano a /a-al/are3 o//adoro !i !ent 2re!to
!tan/o, !i tene-a in !ella a 0ati/a.
Do2o un *el 2o. Nar/i!o do#and@: 99 E -ero /1e
eri !tato arre!tato 2er 0urtoA Il /onte di/1iar@ /1e ti eri
introdotto nel /a!tello e nelle !tanze interne e l8 a-e-i
ru*ato.
o//adoro ri!e. 99 S, /.era -era#ente tutta l.a22a9
renza /1e 0o!!i un ladro. Ma io a-e-o un /on-egno /on
l.a#ante del /onte3 !enza du**io egli !a2e-a an/1e 4ue9
!to. Mi !tu2i!/e #olto /1e #i a**ia la!/iato andare.
99 E1, !.> #o!trato tratta*ile.
Non riu!/irono a 2er/orrere il tratto di /a##ino 2ro9
gettato 2er la giornata. o//adoro era tro22o !0inito, le
!ue #ani non 2ote-ano 2i? tenere le *riglie. "re!ero 4uar9
tiere in un -illaggio3 egli 0u #e!!o a letto, e**e un 2o.
di 0e**re e ri#a!e /ori/ato an/1e il giorno !eguente, #a
2oi 2ot= 2ro!eguire. E 4uando 2o/o do2o le !ue #ani 0u9
rono guarite, /o#in/i@ a godere #olto di 4uel -iaggio a
/a-allo. Da 4uanto te#2o non /a-al/a-aB Si !ent ri-i-e9
re, ritorn@ gio-ane e -i-a/e3 a -olte 0a/e-a gare di ga9
lo22o /ol 2ala0reniere e nei #o#enti d.e!2an!ione a!!e9
dia-a l.a#i/o Nar/i!o di /ento do#ande i#2azienti. Nar9
/i!o lo a//ontenta-a /al#o, #a lieto, era di nuo-o a00a9
!/inato da o//adoro, a#a-a le !ue do#ande /o! ir9
ruenti, /o! in0antili, /o! 2iene d.illi#itata 0idu/ia nello
!2irito e nella !aggezza dell.a#i/o.
99 Una do#anda, Nar/i!o: a-ete *ru/iato an/1e -oJ
4ual/1e -olta gli e*reiA
99 ru/iato gli e*reiA E /o#eA Non /i !ono e*rei da
non
99 E -ero. Ma di##i: !are!ti /a2a/e tu di *ru/iare de9
gli e*reiA "uoi i##aginarti 2o!!i*ile un /a!o !i#ileA
99 No, 2er/1= do-rei 0arloA Mi /redi un 0anati/oA
99Co#2rendi#i, Nar/i!oB :oglio dire: 2uoi 2en!are
/1e in 4ual/1e /a!o !a2re!ti dare l.ordine di u//idere de9
gli e*rei, o22ure il tuo /on!en!oA Tanti du/1i, *orgo#a
!tri, -e!/o-i e altre autorit8 1anno dato di 4ue!ti ordini.
99 lo non darei un ordine di 4ue!to genere. Ma 2o!!o
2en!are al /a!o /1e #i to//a!!e di a!!i!tere a una tale
/rudelt8 e di tollerarla.
99La tollerere!ti dun4ueA
99 Certo, !e non a-e!!i il 2otere d.i#2edirla. Tu 1ai
a!!i!tito 4ual/1e -olta ad un rogo di e*rei, o//adoroA
99 A1, !.
99 E**ene, l.1ai i#2editoA... NoA... :edi.
o//adoro ra//ont@ #inuta#ente la !toria di Re*e//a,
e nel ra//onto !i ri!/ald@, !i a22a!!ion@.
99 E**ene, 99 /on/lu!e /on -ee#enza, 99 /1e #ondo
> 4ue!to, in /ui do**ia#o -i-ereA Non > un in0ernoA
Non > ri-oltante e #o!truo!oA
99 Certo. Il #ondo > /o!.
99 A1B 99e!/la#@ o//adoro /on ira.99E 4uante -ol9
te in 2a!!ato #i a00er#a!ti /1e il #ondo > di-ino, /1e >
una grande ar#onia di !0ere nel /ui /entro troneggia il
Creatore, e /1e tutto /i@ /1e e!i!te > *uono, e /o! -ia.
Di/e-i /1e 4ue!to !i tro-a-a in Ari!totele o in !an To9
#a!o. Sono an!io!o di !entire /o#e !2ieg1i 4ue!ta /on9
traddizione.
Nar/i!o ri!e.
999 La tua #e#oria > !tu2e0a/ente, e22ure ti 1a un 2o.
ingannato. Io 1o !e#2re -enerato la 2er0ezione del Crea9
tore, #a non #ai della /reazione. Non 1o #ai negato
il #ale nel #ondo. C1e la -ita !ulla terra !ia ar#oni/a
e giu!ta e /1e l.uo#o !ia *uono, 4ue!to, #io /aro, ne!9
!un -ero 2en!atore l.1a #ai a00er#ato. C1e in-e/e i !en9
ti#enti e le a!2irazioni del /uore u#ano !iano /atti-i, >
e!2re!!o nella Sa/ra S/rittura e lo -edia#o /on0er#ato
og# glorno.
99 eni!!i#o. :edo 0inal#ente /o#e la 2en!ate -oi eru9
diti. L.uo#o dun4ue > #al-agio, e la -ita !ulla terra >
2iena di -olgarit8 e di !/on/ezza, 4ue!to lo /on/edete. Ma
dietro, nei -o!tri 2en!ieri e nei -o!tri trattati, e!i!tono la
giu!tizia e la 2er0ezione. Ci !ono, !i 2o!!ono di#o!trare,
!olo non !e ne 0a al/un u!o.
99 Hai a//u#ulato #olto ran/ore /ontro noi teologi,
/aro a#i/oB Ma non !ei an/ora di-entato un 2en!atore3
tu getti tutto alla rin0u!a. Do-rai i#2arare an/ora 4ual9
/1e /o!a. Ma 2er/1= di/i /1e non 0a//ia#o ne!!un u!o
dell.idea della giu!tiziaA Lo 0a//ia#o ogni giorno e ogni
ora. Io, 2er e!e#2io, !ono a*ate e 1o un /on-ento da
dirigere, e in e!!o /i !ono altrettante i#2er0ezioni e /ol9
2e 4uante !e ne in/ontrano 0uori nel #ondo. Tutta-ia
noi /ontra22onia#o !e#2re e /o!tante#ente al 2e//ato
originale l.idea della giu!tizia e /er/1ia#o di #i!urare /on
e!!a la no!tra -ita i#2er0etta e di /orreggere il #ale e di
#etter/i in ra22orto /o!tante /on Dio.
99 O1 !, Nar/i!o. Non -oglio dire di te e /1e tu non
!ia un *uon a*ate. Ma 2en!o a Re*e//a, agli e*rei ar!i,
alle to#*e in #a!!a, a 4uel gran #orire, alle !trade e
alle !tanze do-e gia/e-ano 0etenti i /ada-eri degli a22e9
!tati, a tutto 4uello !2a-ento!o de!erto, ai 0an/iulli de9
relitti ri#a!ti !oli al #ondo, ai /ani di guardia #orti di
0a#e alle loro /atene... e 4uando 2en!o a tutto 4ue!to e
ri-edo innanzi a #e 4ue!te i##agini, il /uore #i 0a #ale
e #i 2are /1e le no!tre #a##e /i a**iano generati in
un #ondo di!2erata#ente /rudele e dia*oli/o, e /1e !a9
re**e #eglio non l.a-e!!ero 0atto e Dio non a-e!!e /rea9
to 4ue!to #ondo orrendo, e /1e il Redentore non !i 0o!!e
0atto /ro/i0iggere 2er e!!o in-ano.
Nar/i!o 0e/e all.a#i/o un /enno di a00ettuo!a a22ro9
-azlone.
99 Hai 2er0etta#ente ragione, 99 di!!e /on /alore, 99
!0ogati 2ure, di##i tutto. Ma in una /o!a t.inganni: tu
/redi /1e tutto 4ue!to /1e di/i !ia 2en!iero. No, !ono !en9
ti#entiB Sono i !enti#enti di un uo#o 2reo//u2ato dal9
l.orrore dell.e!i!tenza. Ma non di#enti/are /1e a 4ue!ti
!enti#enti tri!ti e di!2erati !e ne /ontra22ongono *en al9
triB <uando !ul tuo /a-allo tu 2ro-i un !en!o di *ene!9
!ere, attra-er!ando una *ella regione, o 4uando, /on una
/erta leggerezza, t.introdu/i di !era nel /a!tello 2er 0are
la /orte all.a#ante del /onte, allora il #ondo ti a22are
tutto di-er!o, e le /a!e a22e!tate e gli e*rei *ru/iati non
t.i#2edi!/ono 2unto di /er/are il tuo 2ia/ere. Non > /o!A
99Certo, > /o!. "oi/1= il #ondo > /o! 2ieno di #or9
te e d.orrore, io /er/o /ontinua#ente di /on0ortare il #io
/uore e di /ogliere i *ei 0iori /1e !*o//iano in #ezzo a
4ue!to in0erno. Tro-o 2ia/ere e di#enti/o 2er un.ora l.or9
rore Ma non 2er 4ue!to e!!o /e!!a d.e!i!tere.
99 Hai detto #olto *ene. Dun4ue tu ti tro-i nel #on9
do /ir/ondato di #orte e d.orrore e 2er !0uggire ad e!9
!o /er/1i il 2ia/ere. Ma il 2ia/ere non dura e ti rila!/ia
2oi nel de!erto.
99 S, 2ro2rio /o!.
99Co! a--iene alla #aggior 2arte degli uo#ini, #a
2o/1i lo !entono /on la tua 0orza e /on la tua -ee#enza
e 2o/1i 1anno il *i!ogno di render!i /onto di 4ue!ti !en9
ti#enti Ma di##i un 2o.: oltre a 4ue!ta di!2erata al9
ternati-a 0ra il 2ia/ere e l.orrore, 0ra la gioia di -i-ere
e il !en!o della #orte... oltre a 4ue!to, non 1ai !2eri#en9
tato 4ual/1e altra -iaA
99O1 !, /erto. Ho 2ro-ato la -ia dell.arte. Ti 1o gi8
detto /1e 0ra l.altro !ono di-entato an/1e arti!ta. Un gior9
no, eran 0or!e tre anni /1e -i-e-o 0uori nel #ondo e 4ua9
!i !e#2re -aga*ondando, tro-ai in una /1ie!a di /on-en9
to una Madonna di legno3 era /o! *ella e la !ua -i!ta
#i /ol2 tanto, /1e /1ie!i del #ae!tro /1e l.a-e-a 0atta
e lo /er/ai. Lo tro-ai: era un #ae!tro /ele*re3 di-enni
!uo !/olaro e la-orai al/uni anni /on lui.
99 Di 4ue!to #i ra//onterai an/ora in !eguito. Ma 4ua9
le 0u 2er te il 0rutto, il !igni0i/ato dell.arteA
99 ;u il !u2era#ento della /adu/it8. :idi /1e della
0ar!a e della danza #a/a*ra della -ita u#ana 4ual/o!a ri9
#ane-a e dura-a: le o2ere d.arte. Certo an/1.e!!e un gior9
no o l.altro 2a!!ano, *ru/iano o !i ro-inano o -engono
di!trutte. Ma a ogni #odo durano 2are//1ie generazioni
e 0or#ano al di l8 del #o#ento un 4uieto regno d.i##a9
gini e di /o!e !a/re. Colla*orare a 4ue!to #i 2are un *e9
ne e un /on0orto, 2er/1= > 4ua!i un rendere eterno /i@
/1.> tran!itorio.
99 <ue!to #i 2ia/e #olto, o//adoro. S2ero /1e tu
0arai altre *elle o2ere3 io 1o grande 0idu/ia nella tua 0or9
za e !2ero /1e !arai 2er un 2ezzo #io o!2ite a Maria9
*ronn e #i 2er#etterai di alle!tirti un.o00i/ina3 da #ol9
to te#2o il no!tro /on-ento non 1a 2i? un arti!ta. Io
/redo 2er@ /1e /on la tua de0inizione tu non 1ai e!aurito
/i@ /1e -i > di #era-iglio!o nell.arte. Credo /1e l.arte non
/on!i!te !olo nello !tra22are alla #orte e 2ortar a 2i? lun9
ga durata, /on la 2ietra, /ol legno e /oi /olori, 4ual/o!a
/1e e!i!te #a > #ortale. Io 1o -eduto 2i? di un.o2era
d.ar.e, /erti !anti e /erte Madonne, /1e non /redo !iano
!olo 0edeli ri2roduzioni in un !ingolo e!!ere u#ano, -i!9
!uto un giorno, di /ui l.arti!ta 1a /on!er-ato le 0or#e
o i /olori.
99 Hai ragione, 99 e!/la#@ o//adoro /on 0er-ore, 99
non a-rei /reduto /1e tu /ono!/e!!i l.arte /o! a 0ondoB
L.i##agine originaria di una *uona o2era d.arte non >
una 0igura reale, -i-a, 4uantun4ue 4ue!ta 2o!!a e!!erne
l.o//a!ione deter#inante. L.i##agine originaria non > /ar9
ne e !angue, > !2irituale. E un.i##agine /1e 1a la !ua
di#ora nell.ani#a dell.arti!ta. An/1e in #e, Nar/i!o, -i9
-ono di 4ue!te i##agini, /1e !2ero di ra22re!entare e di
#o!trarGi un giorno.
99 Magni0i/oB Ora, #io /aro, !enza !a2erlo, tu ti !ei
addentrato nella 0ilo!o0ia e 1ai e!2re!!o uno dei !uoi #i9
!teri.
99Ti 2rendi gio/o di #e.
99 O1 noB Tu 1ai 2arlato d.i##agini originarie, d.i#9
#agini dun4ue /1e non e!i!tono in ne!!un luogo 0uor/1=
nello !2irito /reatore, #a /1e 2o!!ono e!!ere attuate e re9
!e -i!i*ili nella #ateria. Molto 2ri#a /1e una 0igura ar9
ti!ti/a di-enti -i!i*ile e a/4ui!ti realt8, e!!a e!i!te /o#e
i##agine nell.ani#a dell.arti!taB <ue!ta i##agine origi9
naria > e!atta#ente /i@ /1e gli anti/1i 0ilo!o0i /1ia#ano
C idea H.
99 S, 4ue!to #i !e#*ra /on-in/ente.
99E**ene, ri/ono!/endo l.e!i!tenza delle idee e delle
i##agini originarie tu entri nel #ondo !2irituale, nel
no!tro #ondo di 0ilo!o0i e di teologi, e a##etti /1e 0ra
la /on0u!ione e i dolori di 4uel /a#2o di *attaglia /1e
> la -ita, in 4ue!ta danza #a/a*ra !enza 0ine e !enza !en9
!o dell.e!i!tenza /or2orea, e!i!te lo !2irito /reatore. :edi,
a 4ue!to !2irito in te io #i !ono !e#2re ri-olto, da 4uan9
do, ragazzo, ti a--i/ina!ti a #e. <ue!to !2irito in te non
> 4uello di un 2en!atore, > 4uello di un arti!ta. Ma > !2i9
rito, ed e!!o ti #o!trer8 la -ia 2er u!/ire dal tor*ido gar9
*uglio della -ita dei !en!i, dalla eterna alternati-a 0ra
2ia/ere e di!2erazione. A1, #io /aro, !ono 0eli/e di a-er
udito da te 4ue!ta /on0e!!ione. L.1o a!2ettata... da allora,
da 4uando tu a**andona!ti il tuo #ae!tro Nar/i!o e tro9
:a!ti il /oraggio di e!!ere te !te!!o. Ora 2o!!ia#o e!!er
di nuo-o a#l/n
In 4uel #o#ento 2ar-e a o//adoro /1e la !ua -ita
a-e!Se a/4ui!tato un !en!o, /o#e !e egli la guarda!!e daP9
l.alto e ne -ede!!e /1iara#ente le tre grandi ta22e: la
di2endenza da Nar/i!o, la li*erazione 9 il 2eriodo della
-ita li*era e -aga*onda 9 e il ritorno, il ri2o!o, l.inizio
della #aturit8 e del ra//olto.
La -i!ione !i dilegu@. Ma egli a-e-a tro-ato 0inal#en9
te /on Nar/i!o il ra22orto /1e gli /on-eni-a, non 2i? di
di2endenza, #a di li*ert8 e di re/i2ro/it8. "ote-a or9
#ai e!!ere o!2ite di 4uello !2irito !u2eriore !enza u#ilt8,
2oi/1= l.altro a-e-a ri/ono!/iuto in lui il !uo 2ari, il
/reatore. Mo!trar!i a Nar/i!o, rendergli -i!i*ile nelle o2e9
re il 2ro2rio #ondo interiore era or#ai il !ogno /1e /a9
rezza-a /on gioia e de!iderio /re!/ente durante 4uel -iag9
gio Ma tal-olta gli -eni-ano an/1e degli !/ru2oli.
99 Nar/i!o, 99 a##oni-a, 99 io te#o /1e tu non !a29
2ia /1i 2orti /on te nel tuo /on-ento. Io non !ono un #o9
na/o e non -oglio ne##eno di-entarlo. Cono!/o i tre gran9
di -oti, e alla 2o-ert8 #i adatto -olentieri, #a non a#o
n= la /a!tit8 n= l.u**idienza3 4ue!te -irt? non #i !e#9
*rano ne22ure -era#ente -irili. E 4uanto a religio!it8, non
> ri#a!to 2i? nulla in #e, da anni non #i /on0e!!o, non
2rego e non #i /o#u#/o.
Nar/i!o non !i !/o#2o!e. 99 Si dire**e /1e !ei di-en9
tato un 2agano. Ma 2er 4ue!to non a**ia#o ti#ori. Non
/.> *i!ogno /1e tu ti -anti 2i? dei tuoi #olti 2e//ati. Hai
/ondotto la !olita -ita #ondana, 1ai guardato i 2or/i /o9
#e il 0igliol 2rodigo, non !ai 2i? /1e /o!a !iano la legge
e l.ordine. Certo di-entere!ti un 2e!!i#o #ona/o, #a io
non t.in-ito a00atto a entrare nell.ordine3 t.in-ito !olo a
e!!ere no!tro o!2ite e ad alle!tirti una o00i/ina nel no!tro
/on-ento. E un.altra /o!a: non di#enti/are /1e allora,
nei no!tri anni d.adole!/enza, 0ui io a de!tarti e a la9
!/iarti a--enturare nella -ita del #ondo. ene o #ale
/1e ne !ia deri-ato, in!ie#e /on te !ono re!2on!a*ile io.
:oglio -edere 4uel /1e !ei di-entato3 #e lo #o!trerai nel9
le 2arole, nella -ita, nelle tue o2ere. <uando l.a-rai #o9
!trato, e 4ualora io ri/ono!/e!!i /1e la no!tra /a!a non >
luogo 2er te, !ar@ il 2ri#o a 2regarti di la!/iarla un.al9
tra -olta.
o//adoro era 2ieno d.a##irazione ogni -olta /1e il
!uo a#i/o 2arla-a /o!, /1e !i #o!tra-a nella !ua 0unzio9
ne d.a*ate, /on 4uella !i/urezza tran4uilla e /on 4uella
!0u#atura di !/1erno 2er la gente e 2er la -ita del #on9
do3 2er/1= allora gli !i ri-ela-a 4uello /1e Nar/i!o era
di-entato: un uo#o. Un uo#o dello !2irito !enza du**io
e della C1ie!a, dalle #ani deli/ate e dal -olto di eru9
dito, #a un uo#o 2ieno di !i/urezza e di /oraggio, un
/ondottiero, uno /1e a!!u#e-a le !ue re!2on!a*ilit8. <ue9
!t.uo#o, Nar/i!o, non era 2i? il gio-ane d.allora, non era
2i? il dol/e e 0er-ido di!/e2olo Gio-anni, e 4ue!to nuo-o
Nar/i!o, -irile e /a-allere!/o, o//adoro -ole-a ra22re9
!entare /on le !ue #ani. Molte 0igure l.a!2etta-ano: Nar9
/i!o, l.a*ate Daniele, il 2adre An!el#o, il #ae!tro Ni/ola,
la 1ella Re*e//a, la *ella Agne!e e tanti altri an/ora, a#i9
/i e ne#i/i, -i-i e #orti. No, egli non -ole-a di-entare un
0rate, n= 2io n= erudito, -ole-a /reare o2ere3 e /1e l.a!ilo
della !ua gio-inezza di-enta!!e l.a!ilo delle !ue o2ere lo
rende-a 0eli/e.
Ca-al/a-ano nella 0re!/ura dell.autunno a-anzato e, un
#attino /1e gli al*eri *rulli erano ri/o2erti di *rina, at9
tra-er!arono un 2ae!e -a!to e ondulato /on 2aludi ro!9
!i//e e de!erte, le /ui lung1e linee di /olli a22ar-ero a
o//adoro /o#e uno !trano e noto ri/1ia#o3 -enne un *o9
!/o d.alti 0ra!!ini, e un torrente, e un anti/o granaio, al9
la /ui -i!ta il /uore di o//adoro /o#in/i@ a dolere di
lieta an!iet83 ri/ono**e i /olli /1e un giorno a-e-a 2er9
/or!i a /a-allo /on Lidia, la 0iglia del /a-aliere, e la lan9
da /1e un giorno, !/a//iato e 2ro0onda#ente tri!te, a-e-a
attra-er!ato allontanando!i !otto la ne-e 0ine. S2untaro9
no i gru22i di ontani e il #ulino e il /a!tello3 /on una
!trana !o00erenza egli ri/ono**e la 0ine!tra dello !tudio,
in /ui allora, nei te#2i leggendari della gio-inezza, a-e9
-a udito il /a-aliere ra//ontare del !uo 2ellegrinaggio ed
a-e-a do-uto /orreggergli il !uo latino.
Entrarono nel /ortile, era una delle !tazioni 2re!ta*i9
lite del loro -iaggio. o//adoro 2reg@ l.a*ate di non 2ro9
nun/iare il !uo no#e in 4uel luogo e di la!/iarlo #angia9
re in!ie#e al 2ala0reniere /on la !er-it?. Co! a--enne.
Ne!!un -e//1io /a-aliere, ne!!una Lidia /.era 2i?, #a an9
/ora 4ual/uno dei /a//iatori e dei !er-i, e nella /a!a -i9
-e-a e go-erna-a una *elli!!i#a, !u2er*a e di!2oti/a gen9
tildonna Giulia, a 0ian/o di un /on!orte. Ella a22ari-a
tuttora #era-iglio!a#ente *ella, *ella e un 2o. /atti-a:
n= da lei n= dalla !er-it? o//adoro -enne ri/ono!/iuto.
Do2o uno !2untino, nel /re2u!/olo !gattaiol@ in giardino,
guard@ di l8 dalla !ie2e le aiuole gi8 in-ernali, !.a--i9
/in@ 2ian 2iano alla 2orta della !talla e !*lr/i@ I /a9
-alli /1.eran dentro. Dor# !ulla 2aglia /ol 2ala0reniere,
e il 2e!o dei ri/ordi gli gra-a-a !ul 2etto3 Sl de!to 2iu
-olte. C1e -ita !#e#*rata e in0e/onda a-e-a dietro di !=,
ri//a d.i##agini !2lendide, #a tutta in 2ezzi, /o! 2o9
-era di -alore, /o! 2o-era d.a#oreB La #att#a 2artendo
guard@ !u, an!io!o, alle 0ine!tre, !e 2er /a!o non !/orge!9
!e an/ora una -olta Giulia. Co! 2o/o 2ri#a !.era guar9
dato attorno nel /ortile del -e!/o-ado, 2er -edere !e Agne9
!e !i #o!tra!!e an/ora una -olta. Ella non era /o#2ar!a e
ne22ure Giulia !i #o!tr@ 2i?. Co! era !tata tutta la !ua
-ita: 2render /ongedo, 0uggire, e!!er di#enti/ato, ri#a9
nere a #ani -uote e /ol /uore gelato. <ue!ta i#2re!!io9
ne lo !egu tutto il giorno3 egli non di!!e una 2arola, /u9
2o in !ella, /on la te!ta /1ina. Nar/i!o lo la!/i@ !tare.
Or#ai !.a--i/ina-ano alla #eta e do2o 4ual/1e gior9
no la raggiun!ero. "o/o 2ri#a /1e la torre e i tetti del
/on-ento di-eni!!ero -i!i*ili, attra-er!arono 4uei #agge9
!i !a!!o!i, do-.egli un giorno 9 o1, da 4uanto te#2oB 9
a-e-a /er/ato l.er*a di !an Gio-anni 2er 2adre An!el#o,
e la zingara Li!a a-e-a 0atto di lui un uo#o. ;inal#en9
te entrarono !otto il 2ortone di Maria*ronn e !/e!ero da
/a-allo !otto il /a!tagno del #ezzogiorno. o//adoro !0ior@
dol/e#ente il tron/o e !i /1in@ -er!o uno dei ri//i !2i9
no!i e !2a//ati, /1e gia/e-ano *runi e !e//1i !ul terreno.
CA"ITOLO Q:III
I 2ri#i giorni o//adoro a*it@ nel /on-ento !te!!o, in
una delle /elle 2er gli o!2iti. "oi, dietro !ua 2reg1iera,
0u alloggiato in uno degli edi0i/i d.a##ini!trazione /1e
/ir/onda-ano il grande /ortile /o#e una 2iazza del #er9
/ato, di 0ronte alla 0u/ina.
Il 0a!/ino delle /o!e /1e ri-ede-a lo 2re!e /on tanta
-iolenza, /1.egli !te!!o a -olte !e ne #era-iglia-a. Ne!9
!uno lo /ono!/e-a 0uor/1= l.a*ate, ne!!uno !a2e-a /1i 0o!9
!e3 gli uo#ini del /on-ento, 0rati e lai/i, -i-e-ano in un
ordine rigido e la*orio!o e lo la!/ia-ano in 2a/e. Ma lo
/ono!/e-ano gli al*eri del /ortile, lo /ono!/e-ano i 2or9
tali e le 0ine!tre, il #ulino e la !ua ruota, le 2ia!trelle dei
/orridoi, i ro!eti a--izziti n/i /1io!tro, i nidi delle /i/o9
gne !ul granaio e !ul re0ettorio. Da ogni angolo gli ali9
ta-a in/ontro dol/e e /o##o-ente il 2a!!ato, la !ua 2ri9
#a gio-inezza3 a#ore lo !2inge-a a ri-edere tutto, a ri9
!entire tutti i !uoni, il rinto//o del -e!2ro e lo !/a#2anio
do#eni/ale, il gorgoglio dello !/uro torrente del #ulino
0ra gli !tretti argini #u!/o!i, il ru#ore dei !andali !ul9
l.i#2iantito, il tintinnio !erale del #azzo di /1ia-i, 4uan9
do il 0rate 2ortiere anda-a a /1iudere. A//anto alle /u9
nette di 2ietra, in /ui /ade-a l.a/4ua 2io-ana dal tetto del
re0ettorio dei lai/i, /re!/e-ano an/ora le !te!!e 2i//ole er9
*e, e il -e//1io #elo nel giardino della 0u/ina !tende-a
an/ora i !uoi grandi ra#i /ontorti. Ma 2i? di tutto lo
/o##o-e-a la /a#2anella della !/uola, la -i!ta degli !/o9
lari 4uando nel"ora di ri/reazione !/ende-ano le !/ale e
!i lan/ia-ano !/1ia#azzando nel /ortile. Co#.erano gio9
-ani e !e#2li/iotti e grazio!i i loro -i!i 0an/iulle!/1i... Era
!tato da--ero an/1e lui /o! gio-ane, /o! go00o, /o! gra9
zio!o e 2uerileA
Ma oltre a 4ue!to *en noto /on-ento egli ne ritro-a-a
uno 4ua!i !/ono!/iuto3 gi8 nei 2ri#i giorni gli *alz@ al9
l.o//1io, a/4ui!t@ !e#2re 2i? i#2ortanza 2er lui e !olo a
2o/o a 2o/o !i /ongiun!e /on 4uello gi8 /ono!/iuto.
"oi/1=, !e nulla di nuo-o !i era aggiunto, !e tutto era
ri#a!to uguale /o#e nei !uoi anni di !/uola, /o#e /ento
e 2i? anni 2ri#a, egli non lo -ede-a 2i? /on gli o//1i
dello !/olaro. :ede-a e !enti-a le 2ro2orzioni degli edi0i9
/i, le -olte della /1ie!a, le -e//1ie 2itture, le !tatue di 2ie9
tra e di legno !ugli altari, nei 2ortali, e !e**ene non -e9
de!!e nulla /1e non 0o!!e gi8 !tato al !uo 2o!to an/1e
allora, !olo ora /a2i-a la *ellezza di 4ue!te /o!e e lo !2i9
rito /1e le a-e-a /reate. :ede-a l.anti/a Madonna di 2ie9
tra nella /a22ella !u2eriore3 an/1e da ragazzo gli 2ia/e9
-a e l.a-e-a di!egnata, #a !olo ora la -ede-a /on o//1i
!-egli e !.a//orge-a /1.era un.o2era #era-iglio!a, /1e an9
/1e /ol !uo #igliore e 2i? riu!/ito la-oro egli non a-re*9
*e #ai 2otuto !u2erare. E di 4ue!te /o!e #era-iglio!e /e
n.eran 2are//1ie, e /ia!/una non !ta-a a != e non era un
/a!o, #a 2ro-eni-a dal #ede!i#o !2irito e !ta-a in #ez9
zo alle -e//1ie #ura, 0ra le /olonne e le -olte, /o#e nel9
la.!ua di#ora naturale. <uello /1e in un 2aio di !e/oli
era !tato /o!truito, !/ol2ito, di2into, -i!!uto, 2en!ato e in9
!egnato in 4uel luogo, era di un.origine !ola, di un !olo
!2irito e !.a//orda-a in!ie#e /o#e i ra#i di un al*ero.
In #ezzo a 4ue!to #ondo, a 4ue!ta unit8 2otente e
tran4uilla, o//adoro !i !enti-a #olto 2i//olo, !o2ra tut9
to 4uando -ede-a l.a*ate Gio-anni, il !uo a#i/o Nar/i!o,
go-ernare e regnare in 4uell.ordine grandio!o e 2ur 2la9
/ido e !ereno. "er 4uanta di00erenza di 2er!ona /i 0o!!e
0ra il dotto a*ate Gio-anni dalle la**ra !ottili e il !e#9
2li/e *onario a*ate Daniele, /ia!/uno di loro !er-i-a 2er@
la !te!!a unit8, lo !te!!o 2en!iero, lo !te!!o ordine, e da
4ue!to ottene-a la !ua dignit8, a 4ue!to !a/ri0i/a-a la !ua
2er!ona. Ci@ li rende-a !i#ili, /o#e l.a*ito /1e -e!ti-a
entra#*i.
In #ezzo a 4ue!to !uo /on-ento Nar/i!o di-enta-a agli
o//1i di o//adoro di una grandezza in4uietante, 4uan9
tun4ue il !uo atteggia#ento -er!o di lui 0o!!e 4uello di
un *uon /a#erata e di un o!2ite /ordiale. en 2re!to o/9
/adoro non o!a-a 4ua!i 2i? dargli del tu e /1ia#arlo
D Nar/i!o H.
99 Senti, a*ate Gio-anni, 99 gli di!!e una -olta, 99 a
2o/o a 2o/o do-r@ 2ure a*ituar#i al tuo nuo-o no#e.
De**o dirti /1e 4ui da -oi #i tro-o *eni!!i#o3 a-rei 4ua9
!i -oglia di 0arti una /on0e!!ione generale e di 2regarti,
do2o la 2enitenza, d.a//oglier#i /o#e 0rate lai/o. Ma -e9
di, allora la no!tra a#i/izia !are**e 0inita, tu !are!ti l.a9
*ate e io il 0rate lai/o. D.altra 2arte -i-ere /o! a//anto a
te e -edere il tuo la-oro e non e!!ere e non 0are nulla io
!te!!o, > /o!a /1e non !o22orto 2i? a lungo. :orrei la-o9
rare an/1.io e #o!trarti 4uello /1e !ono e /1e !o 0are, a09
0in/1= tu 2o!!a -edere !e > -al!a la 2ena di !al-ar#i
d.lla 0or/a.
99 <ue!to #i 0a 2ia/ere, 99 di!!e Nar/i!o 0or#ulando
le !ue 2arole /on 2i? 2re/i!ione an/ora del !olito. 99
"uoi /o#in/iare 4uando -uoi ad alle!tirti la tua o00i/ina,
io dar@ !u*ito ordine al 0a**ro e al 0alegna#e di #etter9
!i a tua di!2o!izione. Ser-iti 2ure di tutto il #ateriale di
la-oro /1e !i 2u@ ra//ogliere 4ui !ul 2o!to. "er 4uello
/1e *i!ogna 0ar -enire da 0uori a #ezzo dei /arrettieri, 2re9
2ara una li!ta. E ora a!/olta 4uello /1e io 2en!o di te e
delle tue intenzioni. De-i /on/eder#i un 2o. di te#2o
2er e!2ri#er#i: io !ono un erudito e -orrei tentare di
2re!entarti la /o!a /oi #ezzi /1e #i o00re il #io #ondo
di 2en!iero: non 1o altro linguaggio /1e 4ue!to. Dun9
4ue !egui#i an/ora una -olta, /o#e 0a/e-i /on tanta 2a9
zlenza 4uando erl ragazzo.
99 Tenter@ di !eguirti. "arla 2ure.
99 Ri/ordati /1e gi8 ai no!tri te#2i di !/uola io ti di!9
!i 2i? -olte /1e ti ritene-o un arti!ta. Allora #i 2are-a
/1e tu 2ote!!i di-entare un 2oeta3 a-e-i nel leggere e nel9
lo !/ri-ere una /erta a--er!ione 2er i /on/etti a!tratti e
2redilige-i nel linguaggio le 2arole e i !uoni /1e a-e-anO
4ualit8 2oeti/1e !en!i*ili, 2arole dun4ue /on /ui /i !i 2o9
te!!e ra22re!entare 4ual/1e /o!a.
o//adoro interru22e: 99S/u!a, #a i /on/etti e le a!tra9
zioni /1e tu 2re0eri!/i non !ono an/1.e!!i ra22re!entazio9
ni, i##aginiA o 2er 2en!are ti o//orrono e ti 2ia//ionO
2ro2rio le 2arole /on /ui non /i !i 2u@ ra22re!entare
nullaA Si 2u@ 0or!e 2en!are !enza ra22re!entar!i 4ual/1e
/o!a A
99 ;ai *ene a do#andareB Ma /erto !i 2u@ 2en!are !en9
za ra22re!entazioniB $$ 2en!iero non 1a 2ro2rio nulla a
/1e 0are /on le ra22re!entazioni. E!!o non !i /o#2ie in
i##agini, #a in /on/etti e in 0or#e. "ro2rio l8 do-e /e!9
!ano le i##agini /o#in/ia la 0ilo!o0ia. <ue!to era a22un9
to l.oggetto delle no!tre di!2ute 0re4uenti, 4uando era-a9
#o gio-ani: 2er te il #ondo /on!i!te-a d.i##agini, 2er
#e di /on/etti. Ti di!!i !e#2re /1e non eri 0atto 2er di9
-entare un 2en!atore, #a aggiun!i an/1e /1e 4ue!ta non
era una de0i/ienza, /1e in Co#2en!o tu eri un do#inatore
nel /a#2o delle i##agini. Sta. attento, ti !2ieg1er@. Se
allora in-e/e di lan/iarti nel #ondo tu 0o!!i di-entato un
2en!atore, a-re!ti 2otuto 2ro-o/are 4ual/1e guaio. Sare!ti
/io> di-entato un #i!ti/o. I #i!ti/i !ono, 2er dirla in
*re-e e un 2o. gro!!olana#ente, 4uei 2en!atori /1e non
!anno !ta//ar!i dalle ra22re!entazioni, 4uindi non !ono
2er nulla 2en!atori. Sono arti!ti !egreti: 2oeti !enza -er9
!i, 2ittori !enza 2ennello, #u!i/i!ti !enza note. Ci !ono
0ra loro !2iriti no*ili e alta#ente dotati, #a !ono tutti,
!enza e//ezione, degli uo#ini in0eli/i. Tu a-re!ti 2otuto
di-entare uno di 4ue!ti. In-e/e, grazie a Dio, !ei di-en9
tato un arti!ta, 2adrone del #ondo delle i##agini, do-e
2uoi e!!ere /reatore e !ignore, #entre /o#e 2en!atore !a9
re!ti ri#a!to ad un grado d.in!u00i/ienza.
99Te#o, 99 di!!e o//adoro, 99/1e non riu!/ir@ #ai
a 0ar#i un.idea del tuo #ondo di 2en!iero, do-e !i 2en9
!a !enza I##agini.
99Ma !, /i riu!/irai !u*ito. A!/olta: il 2en!atore /er9
/a di /ono!/ere e di ra22re!entare l.e!!enza del #ondo /on
la logi/a. Egli !a /1e il no!tro intelletto e il !uo !tru#en9
to, la logi/a, !ono i#2er0etti, /o! /o#e un arti!ta intel9
ligente !a *eni!!i#o /1e i !uoi 2ennelli o !/al2elli non 2o9
tranno #ai e!2ri#ere 2er0etta#ente l.e!!enza radio!a di
un angelo o di un !anto. Tutta-ia tentano entra#*i, il
2en!atore /o#e l.arti!ta, a loro #odo. Non 2o!!ono e non
de**ono 0are altri#enti. "er/1= auando un uo#o /er/a di
attuar!i /on le doti /1e la naturl gli 1a date 0a /i@ /1e
2u@ 0are di 2i? alto ed e!/lu!i-a#ente a!!ennato. "er/i@
una -olta ti ri2ete-o !e#2re: non /er/ar d.i#itare il 2en9
!atore o l.a!/eta, #a !ii te !te!!o, /er/a di attuare te !te!9
!oB
99Ti /a2i!/o /o! a #et8. Ma /1e /o!a !igni0i/a 2ro9
2ria#ente: attuar!i A
99 E un /on/etto 0ilo!o0i/o, non 2o!!o e!2ri#erlo altri9
#enti. "er noi !/olari di Ari!totele e di !an To#a!o il 2i?
alto di tutti i /on/etti >: l.e!!ere 2er0etto. L.e!!ere 2er0et9
to > Dio. Tutto 4uello /1e /.> d.altro > !olo a #ezzo, >
2arziale, > in di-enire, > #e!/olato, /on!i!te di 2o!!i*ilit8.
Dio in-e/e non > eterogeneo, > una /o!a !ola, non 1a 2o!9
!i*ilit8, > tutto realt8. Ma noi !ia#o tran!itori, noi !ia#o
e!!eri /1e di-engono, noi !ia#o 2o!!i*ilit8, 2er noi non
/.> 2er0ezione, non /.> l.e!!ere /o#2leto. <uando 2er@ 2ro9
/edia#o dalla 2otenza all.azione, dalla 2o!!i*ilit8 all.at9
tuazione, 2arte/i2ia#o al -ero e!!ere, !ia#o di un grado
2i? !i#ili al 2er0etto e al di-ino. <ue!to !igai0i/a: attuar9
!i. Tu de-i /ono!/ere 4ue!to 2ro/e!!o dalla tua 2ro2ria
e!2erienza. Tu !ei arti!ta e 1ai /reato 2i? di una !tatua.
<uando una di 4ue!te 0igure ti > -era#ente riu!/ita, 4uan9
do tu 1ai li*erato l.i##agine di un uo#o dalle /ontin9
genze e l.1ai ridotta ad una 0or#a 2ura, allora tu 1ai,
/o#e arti!ta, attuato 4uell.i##agine u#ana.
99 Ho /a2ito.
99Tu #i -edi, o a#i/o o//adoro, in un luogo e in
un u00i/io, in /ui > re!o 0a/ile in /erto #odo alla #ia na9
tura attuar!i. Mi -edi -i-ere in una /o#unit8 e in una
tradizione, /1e #i /orri!2ondono e #i aiutano. Un /on9
-ento non > un 2aradi!o, > 2ieno d.i#2er0ezione, tutta-ia
una -ita /lau!trale /ondotta de/oro!a#ente > 2er uo#ini
della #ia indole in0inita#ente 2i? 0e/onda di 2rogre!!o
/1e non la -ita #ondana. Non -oglio 2arlare del lato
#orale, #a an/1e !olo 2rati/a#ente il 2en!iero 2uro, /1e
io 1o il /o#2ito di e!er/itare e d.in!egnare, ri/1iede una
/erta 2rotezione dal #ondo. <uindi 2er #e, 4ui nella
no!tra /a!a, > !tato #olto 2i? 0a/ile attuar#i di 4uello /1e
non !ia !tato 2er te. C1e #algrado /i@ tu a**ia tro-ato
una -ia e !ia di-entato un arti!ta, !u!/ita tutta la #ia
a##iraziOne. "er/1= il tuo /a##ino > !tato *en 2i?
di00i/ile.
o//adoro arro!! d.i#*arazzo 2er 4uella lode, ed an9
/1e di gioia. "er !-iare il di!/or!o, interru22e l.a#i/o:
99La #aggior 2arte di 4uello /1e -ole-i dire !ono riu!/ito
a /a2irlo. Ma una /o!a an/ora non #i -uol entrare in
te!ta: 4uello /1e tu /1ia#i C il 2en!iero 2uro H il tuo
/o! detto 2en!are !enza i##agini e o2erare /on 2arole,
/on /ui non !i 2u@ ra22re!entar!i nulla.
99 ene, 2uoi !2iegartelo /on un e!e#2io. "en!a alla
#ate#ati/aB <uali ra22re!entazioni /ontengono i nu#e9
riA O i !egni 2iGi e #enoA C1e i##agini /ontiene un.e9
4uazioneA Ne!!unaB <uando tu ri!ol-i un 2ro*le#a arit9
#eti/o o alge*ri/o, non ti aiuta ne!!una ra22re!entazione
tu e!egui!/i un /o#2ito 0or#ale entro 0or#e di 2en!iero
/1e 1ai a22re!e.
99 E -ero, Nar/i!o. Se #i !/ri-i da-anti una !erie di
nu#eri e di !egni, io 2o!!o /a-ar#ela !enza ne!!una ra29
2re!entazione, 2o!!o la!/iar#i guidare dal 2iGi e dal #e9
no, dai 4uadrati, dalle 2arente!i e /o! -ia, e 2o!!o ri9
!ol-ere il 2ro*le#a. Cio>: lo 2ote-o una -olta, oggi non
ne !arei 2i? /a2a/e. Ma non 2o!!o i##aginar#i /1e il
ri!ol-ere !i#ili 2ro*le#i 0or#ali a**ia altro -alore /1e
4uello di un.e!er/itazione intellettuale 2er !/olari. I#2a9
rare a /al/olare > una *elli!!i#a /o!a. Ma #i 2arre**e
a!!urdo e 2uerile /1e un uo#o 2a!!a!!e la !ua -ita /1i9
no !o2ra !i#ili 2ro*le#i arit#eti/i, a /o2rire eterna#en9
te la /arta di !erie nu#eri/1e.
99T.inganni, o//adoro. Tu i##agini /1e 4ue!to ze9
lante /al/olatore ri!ol-a !e#2re nuo-i 2ro*le#i !/ola!ti/i,
i#2o!tigli da un #ae!tro. Ma egli 2u@ 2or!i i 2ro*le#i
an/1e da !=, e!!i 2o!!ono !orgere in lui /o#e 0orze i#9
2ellenti. i!ogna a-er /al/olato e #i!urato #ate#ati/a9
#ente 2i? di uno !2azio reale e 0ittizio, 2ri#a /1e /i !i
2o!!a arri!/1iare /o#e 2en!atori al 2ro*le#a dello !2a9
99:a *ene. Ma an/1e il 2ro*le#a dello !2azio, /o#e
2uro 2ro*le#a di 2en!iero, non #i !e#*ra in realt8 l.og9
getto intorno a /ui un uo#o de**a 2rodigare il !uo la9
-oro e i !uoi anni. La 2arola C !2azio H 2er #e non >
nulla, non > degna di un 2en!iero, 0in /Oe io non #i ra29
2re!ento /on e!!a uno !2azio reale, 2er e!e#2io lo !2azio
!tellato3 o!!er-are e #i!urare 4ue!to #i 2are !enza du*9
*io un /o#2ito non indegno.
Nar/i!o interru22e !orridendo: 99 Tu -uoi dire /1e
non tieni al/un /onto del 2en!iero, *en! dell.a22li/azio9
ne del 2en!iero al #ondo 2rati/o e -i!i*ile. Ti 2o!!o ri9
!2ondere: le o//a!ioni di a22li/are il no!tro 2en!iero e la
-olont8 di 0arlo non #an/ano a00atto. Il 2en!atore Nar9
/i!o, ad e!e#2io, 1a a22li/ato /ento -olte i ri!ultati del
!uo 2en!iero, tanto !ul !uo a#i/o o//adoro, 4uanto !u
/ia!/uno dei !uoi #ona/i, e lo 0a ad ogni ora. Ma /o#e
2otre**e C a22li/are H 4ual/1e /o!a, !e non l.a-e!!e 2ri9
#a i#2arata ed e!er/itataA An/1e l.arti!ta e!er/ita /onti9
nua#ente il !uo o//1io e la !ua 0anta!ia, e noi a22ro-ia9
#o tale e!er/izio, an/1e !e 4ue!to non ri-ela i !uoi e00et9
ti /1e in 2o/1e o2ere reali. Tu non 2uoi di!2rezzare il
2en!iero /o#e tale /d a22ro-are la !ua C a22li/azione DB
La /ontraddizione > /1iara. Dun4ue la!/ia#i 2en!are in
2a/e e giudi/a il #io 2en!iero dai !uoi e00etti, /o! /o#e
io giudi/1er@ la tua arte dalle tue o2ere. Tu ora !ei in9
4uieto ed e//itato, 2er/1= 0ra te e le tue o2ere /i !ono
an/ora degli o!ta/oli. Allontanali, /er/ati o 0a**ri/ati un.o09
0i/ina e #ettiti al la-oroB Molti 2ro*le#i !i ri!ol-eranno al9
lora da !=.
o//adoro non de!idera-a niente di #eglio.
Tro-@ un lo/ale a//anto al 2ortone del /ortile, /1e in
4uel #o#ento era -uoto e !.adatta-a *ene ad o00i/ina. Or9
din@ al 0alegna#e una ta-ola da di!egno e altri arne!i,
di /ui gli diede lo !/1izzo 2re/i!o. Ste!e una li!ta degli
oggetti /1e i /arrettieri del /on-ento do-e-ano 2ortargli
a 2o/o a 2o/o dalle /itt8 -i/ine, una lunga li!ta. E!a#i9
n@ dal 0alegna#e e nel *o!/o tutte le 2ro--i!te di legna
tagliata e !/el!e 2er != al/uni 2ezzi, /1e 0e/e 2ortare l.uno
do2o l.altro nel 2rato dietro le !ua o00i/ina, do-e li /ollo9
/@ all.a!/iutto, /o!truendo-i !o2ra /on le 2ro2rie #ani una
tettoia. E**e 2oi #olto da 0are an/1e /ol 0a**ro, il /ui
0igliolo, un gio-ane !ognatore, 0u da lui a00a!/inato e /on9
4ui!tato Con lui 2a!!a-a #ezze giornate alla 0u/ina, al9
l.in/udine, al trogolo 2er tu00are il 0erro ro-ente, all.a000i9
latoio3 l8 #ette-ano tutti i /oltelli da intaglio, /ur-i e di9
ritti, gli !/al2elli, i !u//1ielli e i ra!/1ietti, /1.egli ado9
2era-a 2er la la-orazione del legno.
Eri/, il 0iglio del 0a**ro, gio-ane di /ir/a -ent.anni, di9
-enne l.a#i/o di o//adoro, lo aiuta-a da22ertutto, 2ieno
di 0er-ido intere!!e e di /urio!it8. o//adoro gli 2ro#i!e
d.in!egnargli a !onare il liuto, /o!a /1.egli de!idera-a -i9
-a#ente, 2oi gli a-re**e 0atto 2ro-are an/1e l.intaglio.
<uando tal-olta, nel /on-ento e a//anto a Nar/i!o, o/9
/adoro !i !enti-a inutile e o22re!!o, 2ote-a riani#ar!i /on
Eri/, /1e lo a#a-a ti#ida#ente ed a-e-a 2er lui una -e9
neraZione in0inita. S2e!!o Eri/ lo 2rega-a di ra//ontargli
di #ae!tro Ni/ola e della /itt8 -e!/o-ile3 4ual/1e -olta
o//adoro lo 0a/e-a -olentieri e 2oi !i #era-iglia-a a un
tratto di tro-ar!i l !eduto, /o#e un -e//1io, a ra//ontare
di -iaggi e di -i/ende del 2a!!ato, #entre la !ua -ita do9
-e-a /o#in/iare 2ro2rio allora.
Ne!!uno 2ote-a a//orger!i /1e negli ulti#i te#2i egli
era 2ro0onda#ente #utato e in-e//1iato oltre i !uoi an9
ni: non l.a-e-ano /ono!/iuto 2ri#a. Le #i!erie della -ita
in!ta*ile ed erra*onda l.a-e-ano 0or!e gi8 logorato, #a
2oi la 2e!tilenza e i !uoi #olti orrori e in0ine la 2rigio9
nia nel /a!tello del /onte e 4uella notte orrenda nella /an9
tina lo a-e-ano !/o!!o nelle 0i*re 2i? inti#e, la!/iando
4ual/1e tra//ia: 2eli grigi nella *ar*a *ionda, rug1e !ot9
tili !ul -olto, 2eriodi d.in!onnia, e a -olte in 0ondo al
/uore una /erta !tan/1ezza, un illanguidi#ento del 2ia9
/ere e della /urio!it8, un !en!o grigio e tie2ido di !aziet8.
Nei 2re2arati-i del la-oro, nelle /on-er!azioni /on Eri/,
nel tra00i/are dal 0a**ro e dal 0alegna#e, !i !gela-a, !i
ani#a-a3 tutti lo a##ira-ano e gli -ole-ano *ene, #a
0ra una atti-it8 e l.altra non di rado ri#ane-a !eduto
2er #ezz.ore e 2er ore intere, !tan/o, !orridente e tra!o9
gnato, in 2reda all.a2atia e all.indi00erenza.
Una 4ue!tione #olto i#2ortante 2er lui era /on 4uale
!oggetto do-e!!e /o#in/iare il !uo la-oro. La 2ri#a o2e9
ra /1e -ole-a e!eguire, /on la 4uale intende-a 2agare l.o9
!2italit8 del /on-ento, non do-e-a e!!ere un.o2era /a!uale
da e!2or!i in un luogo 4ual!ia!i 2er /urio!it8, do-e-a, /o9
#e le anti/1e o2ere del /on-ento, di-entare una 2arte del9
la !ua /o!truzione e della !ua -ita. Gli !are**e 2ia/iuto
!o2ra tutto 0are un altare o an/1e un 2ul2ito, #a non /e
n.era n= il *i!ogno n= il 2o!to. Tro-@ in-e/e dell.altro. Nel
re0ettorio dei 2adri /.era una ni//1ia ele-ata, in /ui, du9
rante i 2a!ti, !ole-a leggere un 0rate gio-ane. <ue!ta ni/9
/1ia non a-e-a orna#enti. o//adoro de/i!e di ri-e!tire
l.a//e!!o al leggio e il leggio !te!!o di una de/orazione in
legno !i#ile a 4uella di un 2ul2ito, /on 0igure a *a!!ori9
lie-o e al/une 4ua!i i!olate. Co#uni/@ il 2rogetto all.a9
*ate, /1e lo a22ro-@ e #o!tr@ di gradirlo #olto.
<uando 0inal#ente il la-oro 2ot= /o#in/iare 9 /ade9
-a la ne-e ed era gi8 2a!!ato Natale9 la -ita di o//a9
doro 2re!e un nuo-o a!2etto. "er il /on-ento era /o#e
!/o#2ar!o, ne!!uno lo -ede-a 2i?, non a!2etta-a 2i? la
!/1iera degli !/olari alla 0ine delle lezioni, non -aga-a 2i?
nel *o!/o, non /a##ina-a 2i? nel /1io!tro. "rende-a i
!uoi 2a!ti dal #ugnaio, /1e non era 2i? 4uello /1.egli
era andato a tro-are tante -olte da ragazzo. E nella !ua
o00i/ina non la!/ia-a entrare ne!!uno, 0uor/1= il !uo aiu9
tante Eri/3 e an/1e 4ue!ti in /erti giorni non gli !enti-a
dire una 2arola.
"er la !ua 2ri#a o2era, la tri*una 2er i lettori, a-e9
-a e!/ogitato do2o lung1e ri0le!!ioni 4ue!to 2rogetto: del9
le due 2arti /1e la /o!titui-ano, l.una do-e-a ra22re!en9
tare il #ondo, l.altra la 2arola di-ina. La 2arte in0eriore,
la !/ala, /1e u!/i-a da un 0orte tron/o di 4uer/ia e gi9
ra-a intorno ad e!!o, do-e-a ra22re!entare la /reazione,
i##agini della natura e della !e#2li/e -ita dei 2atriar9
/1i. La 2arte !u2eriore, il 2ara2etto, a-re**e 2ortato le
!tatue dei 4uattro e-angeli!ti. A uno di 4ue!ti -ole-a dare
la 0igura del de0unto a*ate Daniele, a un altro 4uella del
de0unto 2adre Martino, !uo !u//e!!ore, e nella 0igura di
Lu/a -ole-a i##ortalare il !uo #ae!tro Ni/ola.
S.i#*att= in gra-i di00i/olt8, 2i? gra-i di 4uanto non
aGe!!e 2en!ato. Gli diedero 2reo//u2azioni, #a erano dol9
/i 2reo//u2azioni. Egli 0a/e-a la /orte alla !ua o2era /on
di!2erato entu!ia!#o, /o#e a una donna ritro!a, lotta-a
/on e!!a, ora irritato ed ora tenero, /o#e un 2e!/atore
all.a#o lotta /on un gran lu//io3 ogni o!ta/olo lo a##ae9
!tra-a e a#na-a i !uoi !en!i. Di#enti/@ tutto il re!to,
di#enti/@ il /on-ento, di#enti/@ 4ua!i Nar/i!o. <ue!ti
-eni-a 4ual/1e -olta a tro-arlo, #a egli non gli #o!tra9
-a /1e di!egni.
In /o#2en!o o//adoro lo !or2re!e un giorno /ol 2re9
garlo di -oler a!/oltare la !ua /on0e!!ione.
99Non #i !on !a2uto de/idere 0inora, 99di!!e, 99#i
!e#*ra-a di e!!ere tro22o 2i//ino, #i !enti-o gi8 a**a9
!tanza u#iliato da-anti a te. Ora -a #eglio, ora 1o il #io
la-oro e non !ono 2i? una nullit8. E dal #o#ento /1e -i9
-o in un /on-ento, -orrei /on0or#ar#i all.ordine.
Si !enti-a all.altezza dell.ora e non -ole-a a!2ettare 2i?
a lungo. Nella -ita /onte#2lati-a delle 2ri#e !etti#ane,
nel ri-edere e nel ri/ordare tutte le /o!e della !ua gio-en9
t?, e an/1e nei ra//onti /1e Eri/ gli /1iede-a, la -i!ione
della !ua -ita 2a!!ata a-e-a a/4ui!tato un /erto ordine e
una /erta /1iarezza.
Nar/i!o lo a//ol!e alla /on0e!!ione !enz.al/una !olen9
nit8: e!!a dur@ /ir/a due ore. L.a*ate a!/olt@ /on -olto
i#2a!!i*ile le a--enture, le !o00erenze, le /ol2e del !uo
a#i/o3 2o!e di-er!e do#ande, non interru22e #ai e a!/ol9
t@ i#2a!!i*ile an/1e 4uella 2arte della /on0e!!ione, in
/ui o//adoro di/1iara-a la !/o#2ar!a della !ua 0ede nel9
la giu!tizia e nella *ont8 di Dio. ;u /ol2ito da 2are//1ie
/on0e!!ioni del 2enitente3 -ede-a /o#.egli era !tato !/o!!o
e !2a-entato, /o#e tal-olta era !tato -i/ino alla 2erdi9
zione. "oi do-e-a tornar a !orridere, /o##o!!o dall.in9
genuit8 dell.a#i/o ri#a!to 0an/iullo, 2oi/1= lo tro-a-a
2reo//u2ato e 2entito 2er /erti 2en!ieri irreligio!i, /1e in
/on0ronto ai !uoi 2ro2ri du**i e agli a*i!!i del !uo 2en9
!lero erano -era#ente inno/enti.
Con #era-iglia, anzi /on delu!ione di o//adoro, il
/on0e!!ore non attri*u una gra-it8 e//e!!i-a ai !uoi 2e/9
/atl -erl e 2ro2ri, lo a##on e lo 2un in-e/e !enza in9
dulgenza 2er a-er tra!/urato di 2regare, di /on0e!!ar!i e
di /o#uni/ar!i. Gli i#2o!e /o#e 2enitenza di -i-ere /a9
!to e #oderato 2er 4uattro !etti#ane 2ri#a di ri/e-ere la
/o#u#one, di a!/oltare ogni #attina la 2ri#a #e!!a e
di re/ltare ogni !era tre "ater no!ter e un inno a Maria.
"oi gli di!!e: 99Ti a##oni!/o e ti 2rego di non 2ren9
dere alla leggera 4ue!ta 2e#tenza. Non !o !e tu /ono!/a
an/ora e!atta#ente il te!to della #e!!a. De-i !eguirlo 2a9
rola 2er 2arola e a**andonarti tutto al !uo !igni0i/ato. Og9
gi !te!!o re/iter@ /on te il "ater no!ter e al/uni inni, e ti
a//enner@ a 4uali 2arole e a 4uali !igni0i/ati tu de**a
ri-olgere 2arti/olar#ente la tua attenzione. Non de-i 2ro9
nun/iare e a!/oltare le 2arole !a/re /o#e !i 2ronun/iano
e !i a!/oltano le 2arole u#ane. Ogni -olta /1e ti !or2ren9
di a ri2etere 4uelle 2arole /o#e un organetto, e /i@ a-9
-err8 2i? !2e!!o di 4uel /1e tu non /reda, ri/ordati di
4ue!ta ora e del #io a##oni#ento, ri/o#in/ia da /a2o
e re/itale e 0alle entrare nel tuo /uore /o#e io t.indi9
/1er@.
;o!!e un /a!o 0ortunato, o a-e!!e la 2!i/ologia dell.a9
*ate tanta 2ro0ondit8, 0atto !ta /1e da 4ue!ta /on0e!!ione
e da 4ue!ta 2enitenza deri-@ 2er o//adoro un 2eriodo
di !oddi!0azione e di 2a/e, /1e lo re!e 2ro0onda#ente 0e9
li/e. ;ra le ten!ioni, le 2reo//u2azioni e le !oddi!0azio9
ni del !uo la-oro, ogni #attina ed ogni !era, nei 0a/ili
e!er/izi !2irituali /1.e!egui-a /o!/ienzio!a#ente, egli !i !en9
ti-a li*erato dalle agitazioni della giornata e rin-iato /on
tuttO il !uo e!!ere a un ordine !u2eriore, /1e lo !tra29
2a-a alla 2eri/olo!a !olitudine di /olui /1e /rea, 0a/en9
dolo rientrare 4ual 0iglio nel regno di Dio. Se a !u2era9
re la lotta 2er la /reazione della !ua o2era egli do-e-a
e!!er !olo e ad e!!a do-e-a dare tutta la 2a!!ione dei
!uoi !en!i e della !ua ani#a, l.ora della de-ozione lo ri9
/ondu/e-a !e#2re ad uno !tato d.inno/enza. Durante il
la-oro 0u#a-a !2e!!o 2er ira e 2er i#2azienZa, a -olte
!i e!ta!ia-a 0ino alla -olutt8, #a negli e!er/izi di 2iet8 !i
tu00a-a /o#e in un.a/4ua 0re!/a e 2ro0onda, /1e gli la9
-a-a -ia l.orgoglio dell.entu!ia!#o /o#e 2ure l.orgogllo
della di!2erazione.
Non !e#2re riu!/i-a. Tal-olta alla !era, do2o ore di
la-oro 0e**rile, non tro-a-a la 4uiete e il ra//ogli#ento,
di#enti/a-a gli e!er/izi, e !2e!!o, 4uando !i !0orza-a di
/on/entrar!i, lo #2edi-a e lo tor#enta-a il 2en!lero /1e
in 0in dei /onti il re/itar 2reg1iere era un a00annar!l 2ue9
rile 2er un Dio /1e non e!i!te-a a00atto, o /1e 2er lo #e9
no non 2ote-a aiutarlo. Se ne dol!e /on l.a#l/o.
99Continua, 99 :li!!e Nar/i!o3 991ai 2ro#e!!o e de-i
#antenere. Non de-i !tar a 2en!ar !e Dio a!/olta la tua
2reg1iera, o !e il Dio /1e ti 2ia/e di ra00igurarti e!i!ta o
#eno, Non de-i ne22ure 2reo//u2arti !e le tue 2ratl/1e
!iano 2uerili. In /on0ronto di /olui al 4uale !i ri-olgono
le no!tre 2reg1iere, tutte le no!tre azioni !ono 2uerili. Tu
de-i a!!oluta#ente ini*irti durante l.e!er/izio 4ue!ti !/io/9
/1i 2en!ieri da *a#*ino. De-i re/itare il tuo "ater no!ter
e il tuo inno a Maria a**andonandoti tutto alle loro 2a9
role e rie#2iendoti di e!!e, /o! /o#e, 4uando /anti o
!uoni il liuto, non in!egui ne!!un !aggio 2en!iero, ne!!u9
na !2e/ulazione, #a e!egui!/i una nota e un #o-i#ento
do2o l.altro /on la #aggior 2urezza e 2er0ezione 2o!!i9
*ili. Mentre !i /anta, non !i 2en!a !e il /anto !ia utile o
no: !i /anta. Co! de-i 2regare.
E di nuo-o riu!/i-a, Di nuo-o il !uo C io H te!o e a-i9
do !i !#orza-a nell.ordine i##en!o, di nuo-o le 2arole
-enera*ili 2a!!a-ano !u di lui e attra-er!o lui /o#e !telle.
L.a*ate not@ /on grande !oddi!0azione /1e o//adoro,
!/aduto il ter#ine del 2eriodo di 2enitenza e ri/e-uti i
Sa/ra#enti, /ontinu@ 2er !etti#ane e #e!i i !uoi e!er/izi
4uotidiani Intanto la !ua o2era 2ro/ede-a. Dal !o!tegno
#a!!i//io della !/ala a /1io//iola u!/i-a un 2i//olo #on9
do di 0igure, di 2iante, di ani#ali e di uo#ini3 nel /entro
un 2adre No> 0ra 2a#2ini e gra22oli, un li*ro illu!trato
un inno di gloria alla /reazione e alla !ua *ellezza, li*ero
nel gio/o arti!ti/o, #a guidato da un ordine e da una
di!/i2lina !egreta. Durante tutti 4uei #e!i ne!!uno -ide
l.o2era 0uor/1= Eri/, /1e a-e-a il 2er#e!!o di dare una
#ano e non /arezza-a altro 2en!iero di 4uello di 2oter
di-entare un arti!ta. In /erti giorni ne22ure a lui era le9
Cito entrare nell.o00i/ina. Altre -olte in-e/e o//adoro !i
o//u2a-a di lui, gl.in!egna-a, lo la!/ia-a 2ro-are, lieto di
a-ere un 0edele e uno !/olaro. <uando l.o2era 0o!!e ter9
##ata e riu!/ita, 2en!a-a di ri/1iedere il gio-ane a !uo
2adre e d.i!truirlo /o#e a!!i!tente 0i!!o.
Alle 0igure degli e-angeli!ti la-ora-a nei !uoi giorni #i9
g1ori, 4uando tutto era in ar#onia e ne!!un du**io l.o!/u9
ra-a. La 0igura /1e gli 2are-a riu!/i!!e #eglio era 4uella
a /ui da-a i tratti dell.a*ate Daniele3 l.a#a-a #olto, dal
-i!o di e!!a raggia-a inno/enza e *ont8. Della 0igura di
#ae!tro Ni/ola era #eno !oddi!0atto, 4uantun4ue Eri/
l.a##ira!!e 2i? delle altre. E!!a ri-ela-a di!!idio e tri9
!tezza, !e#*ra-a 2iena d.alti 2rogetti di /reazione e in!ie9
#e di una di!2erata /ertezza della -anit8 d.ogni /reazione,
2iena di ri#2ianto 2er un.unit8 e un.inno/enza 2erdute.
<uando l.a*ate Daniele 0u ter#inato o//adoro ordin@
ad Eri/ di 0ar 2ulizia nell.o00i/ina. :elo di 2anni il re!to
dell.o2era e #i!e in lu/e !olo 4uella 0igura. "oi and@ da
Nar/i!o, ed e!!endo 4ue!ti o//u2ato a!2ett@ 2aziente#ente
0ino al giorno do2o. Nell.ora del #ezzod /ondu!!e l.a#i/o
nella !ua o00i/ina da-anti alla !tatua.
Nar/i!o ri!tette e /onte#2l@. Conte#2l@ !enza 0retta, /on
l.attenzione e la /ura dello !/ienziato. o//adoro !ta-a die9
tro di lui, in !ilenzio, e /er/a-a di do#inare il tu#ulto
del !uo /uore. DO1,D 2en!@, D!e ora uno di noi non regge
alla 2ro-a, > un gran #ale. Se la #ia o2era non > a**a9
!tanza *uona o !e egli non !a /o#2renderla, tutto il #io
la-oro 4ui 1a 2erduto il !uo -alore. A-rei do-uto a!2et9
tare an/ora.D
I #inuti gli 2are-ano ore3 2en!@ a 4uella -olta /1e #ae9
!tro Ni/ola a-e-a tenuto in #ano il !uo 2ri#o di!egno.
Nar/i!o !i -olt@ -er!o di lui, e !u*ito egli !i !ent li*e9
rato. :ide nel -olto a00ilato dell.a#i/o ri0iorire 4ual/o!a,
/1e non -i 0iori-a 2i? dagli anni della 0an/iullezza: un
!orri!o, un !orri!o 4ua!i ti#ido in 4uel -olto tutto !2irito
e -olont8, un !orri!o d.a#ore e d.a**andono, una !/intilla,
/o#e !e la !olitudine e la 0ierezza di 4uel -olto 0o!!ero
2er un i!tante !4uar/iate e da e!!o non tra!2ari!!e 2i?
altro /1e un /uore 2ieno d.a#ore.
99o//adoro,99di!!e Nar/i!o 2iani!!i#o, 2e!ando an9
/1e in 4uel #o#ento le 2arole, 99tu non ti a!2etti /erto
da #e /1e di-enti a un tratto un /ono!/itore d.arte. Non
lo !ono, lo !ai. Della tua arte non !a2rei dire nulla, /1e
non ti !e#*ri ridi/olo. Ma la!/ia#i dirti una /o!a !ola.
alla 2ri#a o//1iata 1o ri/ono!/iuto in 4ue!to a2o!tolo il
no!tro a*ate Daniele, e non lui !oltanto, #a an/1e tutto
4uello /1.egli allora ra22re!enta-a 2er noi: la dignit8, la
*ont8, la !e#2li/it8. Co#e il 2o-ero 2adre Danlele !ta-a
da-anti alla no!tra -enerazione gio-anile, /o! eg1 !ta
an/ora 4ui da-anti a #e e /on lui tutto /i@ /1e allora Cl
era !a/ro e /i@ /1e /i rende indi#enti/a*ile 4uell.e2o/a.
Con 4ue!ta -i!ione tu #i 1ai 0atto un gran dono, a#l/o
#io: non !oltanto #i 1ai re!o il no!tro a*ate Daniele, #l
1ai ri-elato 2er la 2ri#a -olta tutto te !te!!o. Ora !o /1i
!ei. Non ne 2arlia#o 2i?, non ne 1o il diritto. O o//a9
doro, *enedetta 4ue!t.oraB
Nel grande lo/ale !i 0e/e !ilenzio. o//adoro -ide /1e
il !uo a#i/o era /o##o!!o in 0ondo al /uore. Un i#*a9
razzo gli !trozza-a il re!2iro.
99 ene, 99 di!!e *re-e#ente, 99 !ono /ontento. Ma,
0or!e, > ora /1e tu -ada a ta-ola.
CA"ITOLO QIQ
o//adoro la-or@ a 4uell.o2era due anni, e nel !e/ondo
anno Eri/ gli 0u a00idato /o#e -ero e 2ro2rio !/olaro. Nel9
l.intaglio della !/ala o//adoro /o#2o!e un 2i//olo 2a9
radi!o, ra00igur@ /on inten!o 2ia/ere un delizio!o gro-iglio
d.al*eri, di 0oglie e d.er*e, /on u//elli 0ra i ra#i, e da
ogni 2arte !*u/a-ano te!te e /or2i di ani#ali. In #ezzo
a 4ue!to 2la/ido, rigoglio!o giardino 2ri#ordiale ra22re9
!ent@ al/une !/ene della -ita dei 2atriar/1i. Di rado 4ue9
!ta !olerte atti-it8 !u*i-a un.interruZione. Di rado -eni-a
un giorno, in /ui il la-oro gli era i#2o!!i*ile, in /ui un
!en!o d.in4uietudine e di !aziet8 glielo rende-a 0a!tidio!o.
Allora a!!egna-a un /o#2ito allo !/olaro e 0a/e-a una
2a!!eggiata o una /a-al/ata in /a#2agna, re!2irando nel
*o!/o il 2ro0u#o /1e gli ri/orda-a la li*ert8 e la -ita -a9
ga*onda3 /er/a-a 4ua o l8 una ragazza di /ontadini, o
anda-a a /a//ia e !e ne !ta-a 2er ore e ore /ori/ato nel
-erde, 0i!!ando la -olta 0or#ata dalle /1io#e degli al*eri
o il rigoglio !el-aggio delle 0el/i e delle gine!tre. Non
ri#ane-a #ai lontano 2i? d.un giorno o due. "oi ritor9
na-a all.o2era /on nuo-a 2a!!ione, intaglia-a /on -olutt8
le 2iante /1e ger#oglia-an rigoglio!e !otto le !ue dita, ri/a9
-a-a dal legno /on #ano lie-e e deli/ata le te!te u#ane,
!/ol2i-a una *o//a dal taglio -igoro!o, un o//1io, una *ar9
*a /re!2a. Oltre a Eri/, !olo Nar/i!o /ono!/e-a l.o2era e
-eni-a !2e!!o nell.o00i/ina, /1e 4ual/1e -olta di-enta-a 2er
lul 0l luogo 2i? gradito del /on-ento. O!!er-a-a /on gioia
e !tu2ore. L 0iori-a 4uello /1e l.a#i/o a-e-a 2ortato un
giorno nel !uo in4uieto e 0iero /uore di 0an/iullo, /re!/e-a
e 0iorl-a una /reazione, un 2i//olo #ondo za#2illante:
un glOCo 0or!e, #a /erto non #eno *uono del gio/o della
logi/a, della gra##ati/a e della teologia.
Una -olta Nar/i!o di!!e 2en!iero!o: 99 I#2aro #olto
da te, o//adoro. Co#in/io a /o#2rendere /1e /o!.> l.arte.
"ri#a #i 2are-a /1e, in /on0ronto /ol 2en!iero e /on la
!/ienza, non 0o!!e da 2rendere tro22o !ul !erio. "en!a-o
2re!!.a 2o/o /o!: 2oi/1= l.uo#o > una du**ia #e!/olanza
di !2irito e di #ateria, 2oi/1= lo !2irito gli !/1iude la /o9
no!/enza dell.eterno, #entre la #ateria lo tra!/ina in *a!!o
e lo in/atena a /i@ /1.> tran!itorio, egli do-re**e /er/are
di !ta//ar!i dai !en!i e di entrare nel #ondo !2irituale, 2er
ele-are la !ua -ita e darle un !igni0i/ato. A00er#a-o *en!
di a22rezzare alta#ente l.arte, 2er /on!uetud#e, #a #
realt8 ero !u2er*o e la guarda-o dall.alto in *a!!o. Ora
!oltanto -edo 4uante -ie /i !ono 2er giungere alla /ono9
!/enza, e 4uella dello !2irito non > l.uni/a e 0or!e ne22ur
la #igliore. E la #ia -ita, /erto: e ri#arr@ in e!!a. Ma
ti -edo 2er la -ia o22o!ta, la -ia dei !en!i, /ogliere il #i9
!tero dell.e!!ere altrettanto 2ro0onda#ente, ed e!2ri#erlo
/on #olta 2i? -i-ezza di 4uel /1e lo 2o!!ano la #aggior
2arte dei 2en!atori.
99Ca2i!/i ora,99di!!e o//adoro,99/1e io non 2o!!o
intendere /1e /o!a !igni0i/1i 2en!are !enza ra22re!entazioni.
99 L.1o /a2ito da un 2ezzo. Il no!tro 2en!are > un /on9
tinuo a!trarre, un 2re!/indere dal #ondo !en!i*ile, un ten9
tati-o di /o!truzione d.un #ondo 2ura#ente !2irituale. Tu
in-e/e /ogli nel /uore /i@ /1e -i > di 2i? in!ta*ile e #or9
tale e ri-eli il !en!o del #ondo 2ro2rio in 4uello /1.> tran9
!itorio Tu non 2re!/indi da 4ue!to, ti dai tutto ad e!!o,
e 2er 4ue!ta tua dedizione e!!o di-enta /i@ /1e -i > di
2i? alto: il !i#*olo dell.eterno. Noi 2en!atori /er/1ia#o
di a--i/inar/i a Dio !ta//ando il #ondo da lui. Tu ti
a--i/ini a lui a#ando e ri/reando la !ua /reazione. Sono
entra#*e o2ere u#ane e inadeguate, #a l.arte > 2i? in9
no/ente.
99Non !o, Nar/i!o. :oi 2en!atori e teologi 2er@ #i
2are riu!/iate #eglio a !2untarla /on la -ita, a di0ender-i
dalla di!2erazione. Io non t.in-idio 2i? da un 2ezzo, a#i/o
#io, 2er la tua !/ienza, #a t.in-idio 2er la tua tran4uil9
lit8, 2er la tua e4uani#it8, 2er la tua 2a/e.
99Non do-re!ti in-idiar#i, o//adoro. Non /.> una 2a9
/e /o! /o#e tu la intendi. C.> la 2a/e, !enza du**io, #a
non una 2a/e /1e al*erg1i dure-ol#ente in noi e non /i
a**andoni 2i?. C.> !olo una 2a/e /1e !i /on4ui!ta /onti9
nua#ente /on lotte !enza tregua, e tale /on4ui!ta de-.e!9
!ere rinno-ata giorno 2er giorno. Tu non #i -edi lottare
non /ono!/i le #ie *attaglie nello !tudio e ne22ur 4uelle
nella /ella delle 2reg1iere. E *ene /1e tu non le /ono!/a.
Tu -edi !olo /1e io !ono !oggetto #eno di te agli u#ori
-aria*ili e /redi /1e /i@ !ia 2a/e. Ma > lotta, > lotta e
!a/ri0i/io, /o#e ogni -era -ita, /o#e an/1e la tua.
99Non di!/utia#o. Ne22ur tu -edi tutte le #ie lotte.
E non !o !e 2uoi /a2ire 4uello /1e io !ento in /uore al9
l.idea /1e 2re!to 4ue!t.o2era !ar8 0inita. La !i 2orta -ia,
la !i #ette a 2o!to, #i !i 0a 4ual/1e elogio, e 2oi io ritor9
no in un.o00i/ina -uota e nuda, tri!te 2er tutto 4uello /1e
nella #ia o2era non #i > riu!/ito e /1e -oialtri non 2o9
tete a00atto -edere3 e la #ia ani#a > -uota e !2ogliata,
/o#e l.o00i/ina.
99"u@ dar!i, 99 di!!e Nar/i!o, 99 e ne!!uno di noi >
in grado di /o#2rendere l.altro !in/ in 0ondo. Ma 4ue!to
1anno in /o#une tutti gli uo#ini di *uona -olont8: /1e
le no!tre o2ere 0ini!/ono 2er la!/iar/i u#iliati, /1e do*9
*ia#o !e#2re ri/o#in/iare da /a2o, /1e l.o00erta de-.e!9
!ere rinno-ata.
<ual/1e !etti#ana do2o il grande la-oro di o//adoro
era 0inito e 2o!to in o2era. Si ri2et= 4uello /1e gi8 gli era
to//ato tanto te#2o 2ri#a: la !ua o2era 2a!!@ in 2o!9
!e!!o degli altri, 0u /onte#2lata, giudi/ata, lodata, egli
ri/e-ette en/o#i e onori3 #a il !uo /uore e la !ua o00i/ina
ri#a!ero -uoti3 non !a2e-a 2i? !e l.o2era -ale!!e il !a/ri9
0i/io. Il giorno dello !/o2ri#ento era in-itato a ta-ola dai
2adri: /.era *an/1etto, 0e!teggiato /ol -ino 2i? -e//1io del
/on-ento. o//adoro ing1iott il *uon 2e!/e e la !el-ag9
gina, e 2i? del -in -e//1io lo ri!/aldarono l.intere!!a#ento
e la gioia /on /ui Nar/i!o !alut@ la !ua o2era e gli onori
/1e gli 0urono tri*utati.
Un nuo-o la-oro de!iderato e ordinato dall.a*ate era
gi8 a**ozzato, un altare 2er la /a22ella di Maria a Neu9
zell, /1e a22artene-a al /on-ento e do-e o00i/ia-a un 2adre
di Maria*ronn. "er 4ue!to altare o//adoro -ole-a 0are
una !tatua di Maria e i##ortalare in e!!a una delle 0igure
indi#enti/a*ili della !ua gio-inezza, Lidia la *ella e ti#o9
ro!a 0iglia del /a-aliere. Nel re!to 4ue!t.in/ari/o non a-e9
-a #olta i#2ortanza 2er lui, #a gli !e#*ra-a l.o//a!ione
*uona 2er 0ar 0are a Eri/ la !ua 2ro-a di aiutante. Se Eri/
!i #o!tra-a all.altezza del /o#2ito, egli a-re**e a-uto in
lui 2er !e#2re un *uon /olla*oratore, il 4uale 2ote-a !o9
!tituirlo e la!/iarlo li*ero 2er 4uei la-ori /1e !oli gli !ta9
-ano an/ora a /uore. S/el!e /on Eri/ il legna#e 2er l.al9
tare e glielo 0e/e 2re2arare. S2e!!o o//adoro lo la!/ia-a
!olo, a-e-a ri2re!o il !uo giro-agare e le lung1e 2a!!eg9
giate nei *o!/1i3 una -olta /1e ri#a!e -ia 2are//1i giorni
Eri/ ne in0or#@ l.a*ate e an/1e 4ue!ti te#ette un 2o/o
/1e o//adoro 2ote!!e e!!er!ene andato 2er !e#2re. Ma
ritorn@, la-or@ una !etti#ana alla 0igura di Lidia, 2oi ri/o9
#in/i@ a -agare,
Era 2reo//u2ato3 da 4uando a-e-a ter#inato il grande
la-oro, la !ua -ita era in di!ordine: tra!/ura-a la 2ri#a
#e!!a, !i !enti-a 2ro0onda#ente in4uieto e !/ontento. "en9
!a-a #olto a #ae!tro Ni/ola, e !e egli !te!!o non !are**e
di-entato 2re!to /o#e lui diligente e -irtuo!o e a*ile,
#a non 2i? li*ero, non 2i? gio-ane, Una 2i//ola a--en9
tura re/ente gli a-e-a dato da 2en!are. Nelle !ue !Corrl9
*ande a-e-a tro-ato una gio-ane /ontadina di no#e ;ran9
/e!/a, /1e gli 2ia/e-a #olto, e !i era dato ogni 2ena 2er
a##aliarla, u!ando tutte le !ue anti/1e arti di !eduzione.
La ragazza a!/olta-a -olentieri le !ue /1ia//1iere, ride-a
di-ertita ai !uoi !/1erzi, #a re!2inge-a le !ue !eduzioni,
e 2er la 2ri#a -olta egli !ent /1e a una donna gio-ane
egli a22ari-a -e//1io. Non /i era andato 2i?, #a non
a-e-a di#enti/ato. ;ran/e!/a a-e-a ragione3 era di-entato
un altro, lo !enti-a egli !te!!o3 e non erano 4uei 2o/1i
/a2elli 2re/o/e#ente grigi e 4uel 2o. di rug1e intorno agli
o//1i, era 4ual/o!a di 2i? nel !uo e!!ere, nel !uo ani#o3
!i !enti-a -e//1io, !i !enti-a di-enuto !i#ile in #odo in9
4uietante a #ae!tro Ni/ola. O!!er-a-a !e !te!!o !degno9
!a#ente e !/rolla-a le !2alle /on di!2rezzo3 a-e-a 2erduto
la li*ert8, era di-entato !edentario: non 2i? a4uila e
le2re, #a ani#ale do#e!ti/o. <uando giro-aga-a, 2i? /1e
nuo-i /a##ini e nuo-a li*ert8 /er/a-a il 2ro0u#o del
2a!!ato, il ri/ordo delle !ue 2eregrinazioni d.un te#2o3 la
!ua ri/er/a era 2iena di no!talgia e di di00idenza, /o#e
l.annu!ar di un /ane in /er/a di una tra//ia 2erduta. E
4uando era !tato 0uori un giorno o due ed era andato un
2o/o a zonzo, in -a/anza, un i#2ul!o irre!i!ti*ile lo ri/1ia9
#a-a indietro, la /o!/ienza lo ri#orde-a, !enti-a /1e l.o00i9
/ina l.a!2etta-a, /1.egli a-e-a una re!2on!a*ilit8 2er l.al9
tare /o#in/iato, 2er il legno 2re2arato, 2er l.aiutante Eri/
Non era 2i? li*ero, non era 2i? gio-ane. ;e/e allora un
0er#o 2ro2oni#ento: 4uando 0o!!e ter#inata la Lidia9
Maria a-re**e intra2re!o un -iaggio, a-re**e ritentato la
-ita del -aga*ondo. Non era *ene -i-ere /o! a lungo in
un /on-ento, e /on !oli uo#ini. "er #ona/i 2ote-a e!!er
*ene, #a non 2er lui. Con gli uo#ini !i 2ote-ano 0are
di!/or!i *elli e !aggi3 e!!i a-e-ano /o#2ren!ione 2er il
la-oro di un arti!ta3 #a tutto il re!to, le /1ia//1iere, le
tenerezze, il gio/o, l.a#ore, il *eato ozio !enza 2en!ieri
tutto 4ue!to non 2ro!2era-a 0ra gli uo#ini3 2er 4ue!to /i
-ole-ano donne, -ita all.a2erto !enza #eta, e !e#2re nuo9
-e i##agini. Tutto l intorno a lui era un 2o/o grigio e
!erio, un 2o/o gra-e e #a!/1ile, ed egli a-e-a !u*ito il
/ontagio, gli era 2enetrato nel !angue
Il 2en!iero del -iaggio lo /on!ola-a3 attende-a *ra-a9
#ente al !uo la-oro 2er e!!er li*ero 2i? 2re!to, E #entre
a 2o/o a 2o/o la 0igura di Lidia gli u!/i-a dal legno, #en9
tre dalle no*ili gino//1ia di 4uella egli 0a/e-a !/endere
le 2ieg1e !e-ere della -e!te, lo ra2i-a una gioia inti#a e
doloro!a, !i !enti-a #alin/oni/a#ente inna#orato di 4uel9
l.i##agine, di 4uella *ella e ti#ida 0igura di 0an/iulla
del ri/ordo d.allora, del !uo 2ri#o a#ore, dei !uoi 2ri#i
-iaggi, della !ua gio-ent?. La-ora-a /on de-ozione all.i#9
#agine deli/ata, la !enti-a una /o!a !ola /on /i@ /1e -.era
di #eglio in lui, /on la !ua gio-ineZza, /on le !ue 2i?
dol/i #e#orie. Era una 0eli/it8 2er lui !/ol2ire 4uel /ollo
/1ino, 4uella *o//a tri!te e a00ettuo!a, 4uelle #ani no*ili
le dita lung1e, le e!trernit8 *en ar/uate delle ung1ie An9
/1e Eri/ /onte#2la-a la 0igura ogni -olta /1e 2ote-a, /on
a##irazione e /on ri!2etto!o a#ore.
<uando 0u 4ua!i ter#inata, la #o!tr@ all.a*ate Nar9
/i!o di!!e: 99<ue!ta > la tua o2era 2i? *ella, /aro, non
a**ia#o nulla in tutto il /on-ento /1e le !tia a 2ari.
De**o /on0e!!arti /1e in 4ue!ti ulti#i #e!i !ono !tato
4ual/1e -olta 2reo//u2ato 2er te. Ti -ede-o in4uieto e
!o00erente, e 4uando !/o#2ari-i e ri#ane-i a!!ente 2i? di
un giorno 2en!a-o talora /on an!ia: 0or!e non torna 2i?.
E in-e/e 1ai 0atto 4ue!ta !tatua #era-iglio!aB Sono /on9
tento e !ono 0iero di teB
99 S, 99 di!!e o//adoro, 99 la !tatua > riu!/ita 2ro9
2rio *ene. Ma ora a!/olta#i, Nar/i!oB "er/1= 4ue!ta 0igura
riu!/i!!e *ene, era ne/e!!aria tutta la #ia gio-inezza, la
#ia -ita -aga*onda, i #iei inna#ora#enti, i #iei /or9
teggia#enti alle donne. <ue!to > il 2ozzo a /ui 1o attinto.
Il 2ozzo !ar8 2re!to -uoto, il /uore #i !.inaridi!/e. Ter9
#iner@ 4ue!ta Maria e 2oi 2render@ /ongedo 2er un *el
2o. di te#2o, non !o 2er 4uanto, e ri/er/1er@ la #ia gio9
-inezza e tutto 4uello /1e una -olta #i 0u /o! /aro. "uoi
tu /a2irloA... ene. Sai /1.ero 4ui tuo o!2ite e non 1o
#ai 2re!o /o#2en!i 2er il #io la-oro...
99Te li 1o o00erti 2i? -olte 99 interru22e Nar/i!o.
99 S, e ora li a//etto. Mi 0ar@ 0are nuo-i a*iti e 4uan9
do !aranno 2ronti ti /1ieder@ un /a-allo e 4ual/1e tallero,
2oi 2artir@ 2er il #ondo. Non dir nulla, Nar/i!o, e non
rattri!tarti. Non > /1e 4ui non #i 2ia//ia, in ne!!un altro
luogo 2otrei a-er di #eglio. Si tratta d.altro. E!audirai
il #io de!iderioA
"o/1e 2arole 0urono !/a#*iate an/ora !ull.argo#ento.
o//adoro !i 0e/e 0are un !e#2li/e a*ito da /a-aliere e
un 2aio di !ti-ali, e #entre !.a--i/ina-a l.e!tate 2ort@ a
ter#ine la 0igura di Maria, /o#e !e 0o!!e l.ulti#a !ua
o2era /on /ura a00ettuo!a diede l.ulti#o to//o alle #ani,
al -oito, ai /a2elli. "ote-a 2er0ino !e#*rare /1.egli 2ro9
/ra!tina!!e la 2artenza, /o#e !e !i la!/ia!!e -olentieri trat9
tenere an/ora da 4uegli ulti#i deli/ati la-ori intorno alla
!ua !tatua. "a!!a-a un giorno do2o l.altro ed egli a-e-a
an/ora !e#2re 4ual/1e /o!a da a//o#odare. Nar/i!o, 4uan9
tun4ue il di!ta//o i##inente gli riu!/i!!e 2eno!o, tal-olta
!orride-a un 2o/o dell.inna#ora#ento di o//adoro e della
!ua in/a2a/it8 a !ta//ar!i dalla 0igura di Maria.
Ma un giorno o//adoro lo !or2re!e, re/ando!i a un
tratto da lui 2er /ongedar!i. A-e-a 2re!o la !ua de/i!ione
nella notte. Nel !uo a*ito nuo-o, /on un nuo-o *erretto,
-enne da Nar/i!o a 2render /o##iato. Gi8 4ual/1e te#9
2o 2ri#a !i era /on0e!!ato e /o#uni/ato: ora -eni-a a
dire addio e a ri/e-ere la *enedizione 2er il -iaggio. Il
di!ta//o riu!/ 2eno!o a entra#*i3 o//adoro !i #o!tr@
2i? *ru!/o e 2i? /al#o di 4uel /1e non 0o!!e in /uore.
99Ti ri-edr@A 99 do#and@ Nar/i!o.
99 O1 !: !e il tuo *el /a-allo non #i ro#2er8 il /ollo,
#i ri-edrai /erta#ente. Altri#enti non /i !are**e 2i? ne!9
!uno a /1ia#arti Nar/i!o e a darti 2reo//u2azioni. "uoi
!tar !i/uro. Non di#enti/are di tenere un o//1io !u Eri/.
E /1e ne!!uno #i to//1i la #ia 0iguraB E!!a ri#arr8 nella
#ia /a#era, /o#e 1o detto, e la /1ia-e non de-e u!/ire
dalla tua #ano.
99Sei /ontento d.intra2rendere 4ue!to -iaggioG
o//adoro !trizz@ gli o//1i.
99E//o, !ono !tato /ontento, > gi8 4ual/1e /o!a. Ma
ora /1e de**o 2artire, #i !e#*ra #eno allegro di 4uel
/1e !i 2otre**e /redere. Tu riderai di #e, #a la !e2ara9
zione non #i rie!/e 2unto 0a/ile e 4ue!to atta//a#ento
non #i 2ia/e. E /o#e una #alattia: le 2er!one gio-ani e
!ane non l.1anno. An/1e #ae!tro Ni/ola era /o!. A1
non 0a//ia#o /1ia//1iere inutiliB enedi/i#i, /aro, -oglio
2artire.
E !e n.and@ !ul !uo /a-allo.
Nar/i!o 2en!a-a #olto all.a#i/o, era in an!ia 2er lui e
ne a-e-a la no!talgia. Gli !are**e ritornato un giorno
l.u//ello 0uggito, il /aro !2en!ieratoA <uell.uo#o !ingolare
e diletto a-e-a ri2re!o la !ua -ita tortuo!a e !enza -o9
lont8, gira-a di nuo-o il #ondo, a-ido e /urio!o, !eguen9
do i !uol o!/uri e 0orti i!tinti, te#2e!to!o e in!azia*ile:
un grande 0an/iullo. C1e Dio !ia /on lui, /1.egli ritorni
!ano e !al-oB Ora -ola-a di nuo-o 4ua e l8 /o#e una
0ar0alla, 2e//a-a di nuo-o, !edu/e-a le donne a!!e/on9
da-a le !ue -oglie3 0or!e gli /a2ita-a an/ora di u//idere
/ade-a in 2eri/olo e in 2rigione, e -i 2eri-a. <uante an!ie
da-a 4uel ragazzo *iondo, /1e !i dole-a d.in-e//1iare e
guarda-a /on o//1i /o! in0antiliB Co#e *i!ogna-a !tar
in4uieti 2er luiB E tutta-ia Nar/i!o, in /uor !uo, era /on9
tento dell.a#i/o. In 0ondo gli 2ia/e-a #olto /1e 4uel
ragazzo *aldanzo!o 0o!!e /o! di00i/ile da do#are, /1e a-e!9
!e !i#ili grilli, /1e 0o!!e !/a22ato un.altra -olta e un.altra
-olta !i ro#2e!!e le /orna.
Ogni giorno in 4ual/1e ora i 2en!ieri dell.a*ate ritor9
na-ano all.a#i/o, /on a00etto e no!talgia, /on ri/ono!/en9
za, /on an!ia, tal-olta an/1e /on 4ual/1e !/ru2olo e 4ual9
/1e ri#2ro-ero a !e !te!!o. Non a-re**e 0or!e do-uto ri-e9
lare #aggior#ente all.a#i/o 4uanto egli lo a#a!!e, /o#e
non lo de!idera!!e di-er!o, /o#e 0o!!e di-entato ri//o in
grazia !ua e della !ua arteA Gli a-e-a detto 2o/o, tro22o
2o/o 0or!e... C1i !a allora !e non l.a-re**e 2otuto trat9
tenereA
Egli 2er@ non era di-entato !olo 2i? ri//o, 2er #erito
di o//adoro: era an/1e di-entato 2i? 2o-ero: 2i? 2o9
-ero e 2i? de*ole, e /erto era *ene /1e non l.a-e!!e #o9
!trato all.a#i/o. Il #ondo in /ui -i-e-a ed a-e-a la !ua
2atria, il !uo #ondo, la !ua -ita /lau!trale, il !uo u00i/io,
la !ua dottrina, l.edi0i/io /o! *en organizzato dei !uoi
2en!ieri, erano !tati !2e!!o !/o!!i e re!i in/erti dall.a#i/o.
Senza du**io, dal 2unto di -i!ta del /on-ento, della ra3
gione e della #orale, la -ita dell.a*ate era #lg1ore, 2lU
giu!ta, 2i? /o!tante, 2i? ordinata e 2i? e!e#2lare, era una
-ita di ordine e di !er-izio rigoro!o, un !a/ri0i/io /ontinuo,
uno !0orzo !e#2re nuo-o -er!o la /1iarezza e la glu!1zla,
era #olto 2i? 2ura e 2i? *uona /1e la -ita di un arti!ta,
di un -aga*ondo e di un !eduttore di donne. Ma da un
2unto di -i!ta 2i? alto, dal 2unto di -i!ta di Dio, l.or9
dine e la di!/i2lina di una -ita e!e#2lare, la rinun/ia al
#ondo e alla 0eli/it8 dei !en!i la lontananza dal 0ango
e dal !angue il ritiro nella 0ilo!o0ia e nella de-ozione,
erano da--ero #eglio /1e la -ita di o//adoroA L.uo#o
era da--ero /reato 2er /ondurre una -ita regolata, di /ui
ogni ora e ogni azione 0o!!ero annun/iate dalla /a#2ana
/1e /1ia#a alla 2reg1ieraA L.uo#o era da--ero /reato 2er
!tudiare Ari!totele e To#a!o d.A4uino, 2er !a2ere il gre9
/o, 2er #orti0i/are i 2ro2ri !en!i e 2er 0uggire il #ondoA
Non era egli /reato da Dio /on !en!i e i!t#tl, /on o!/u9
rit8 !anguigne, /on la /a2a/it8 del 2e//ato, del 2ia/ere,
della di!2erazioneA Intorno a 4ue!te do#ande !.aggira-a9
no i 2en!ieri dell.a*ate 4uando eran -olti al !uo a#i/o.
S, e 0or!e non era !oltanto 2i? ingenuo e 2i? u#ano
/ondurre una -ita /o#e 4uella di o//adoro3 in 0in dei
/onti era 0or!e an/1e 2i? /oraggio!o e 2i? grande a00idar!i
alla /orrente /rudele e tu#ultuo!a, /o##etter 2e//ati e
2render !u di != le loro a#are /on!eguenze, anzi/1= /on9
durre una -ita 2ulita in di!2arte dal #ondo, /on le #ani
la-ate, e 0or#ar!i un *el giardino di 2en!ieri 2ieno d.ar9
#onia e /a##inare !enza 2e//ato 0ra le aiuole *en 2ro9
tette Era 0or!e 2i? di00i/ile, 2i? -aloro!o e 2i? no*ile /a#9
#inare /on le !/ar2e logore 2er i *o!/1i e 2er le !trade
#aeStre, !o00rire il !ole e la 2ioggia, la 0a#e e la #i!eria,
gio/are /oi 2ia/eri dei !en!i e 2agarli /on le !o00erenze.
In ogni /a!o o//adoro gli a-e-a #o!trato /1e un uo#o
de!tinato all.alto 2u@ !/endere #olto gi? nel gro-iglio e*9
*ro e !anguino!o della -ita e in!ozzar!i di #olta 2ol-ere
e di !angue, !enza tutta-ia di-entare #e!/1ino e -olgare
!enza u//idere in != il di-ino3 gli a-e-a #o!trato /1e 2o9
te-a errare 2er 2ro0ondi ottene*ra#enti, !enza /1e nel !a9
/rario della !ua ani#a !i !2egne!!ero la lu/e di-ina e la
0orza /reatri/e. Nar/i!o a-e-a guardato in 0ondo alla -ita
di!ord#ata del !uo a#i/o, e n= il !uo a00etto n= la !ua
!ti#a 2er lui erano di#inuiti. O1 no, e da 4uando a-e-a
-i!to u!/ire dalle #ani #a//1iate di o//adoro 4uelle 0igu9
re #era-iglio!a#ente -i-e nella loro 2la/idit8, tra!0igurate
dalla 0or#a e dall.ordine interiori, 4uei -olti 2ro0ondi illu9
#inati dall.ani#a, 4uelle 2iante e 4uei 0iori inno/enti, 4uel9
le #ani !u22li/i o *enedette, tutti 4uegli atteggia#enti ar9
ditl o !oa-l, 0ieri o !a/rl, da allora egli !a2e-a /1e in 4uel
/uore in/o!tante di arti!ta e di !eduttore /.era una 2ie9
nezza di lu/e e di grazia di-ina.
A lui era !tato 0a/ile, nei loro /ollo4ui, a22arire !u2e9
riore all.a#i/o, /ontra22orre alla !ua 2a!!ione la 2ro2ria
di!/i2lina e l.ordine dei 2ro2ri 2en!ieri. Ma ogni 2i//olo
atteggia#ento d.una 0igura di o//adoro, ogni o//1io, ogni
*o//a, ogni tral/io e ogni 2iega di -e!te non era 2i? reale,
2lU -i-a e 2i? in!o!titui*ile di tutto 4uello /1e 2ote-a
dare un 2en!atoreA <ue!to arti!ta, dal /uore 2ieno di /on9
tra!ti e di #i!erie, non a-e-a /reato 2er un nu#ero in0i9
#to di uo#ini, 2re!enti e 0uturi, dei !i#*oli della loro
#l!erla e della loro a!2irazione, delle 0igure, a /ui 2ote9
-ano ri-olger!i la de-ozione e la -eneraZione, l.ango!/ia
e la no!talgia d.in0inite /reature, e tro-are in e!!e /on9
0orto, a22ogglo e in/oraggia#entoA
Nar/i!o ri/orda-a, !orridendo /on #alin/onia, tutte le
!/ene Ill CUI, dalla 2ri#a gio-inezza in 2oi, a-e-a guidato
e a##ae!trato l.a#i/o. <ue!ti a-e-a a//ettato /on grati9
tud#e, rl/ono!/endo !e#2re la !ua !u2eriorit8 e la !ua
gulda. E 2OI # !ilenzio a-e-a 2re!entato le o2ere /reate
dalla te#2e!ta e dalla !o00erenza della !ua -ita !0erzata:
non 2arole, non teorie, non !2iegazioni, non a##oni#enti,
#a -lta -era ed ele-ata. Co#.era 2o-ero egli !te!!o, l.a*a9
te, in /on0ronto, /ol !uo !a2ere, /on la !ua di!/i2lina /lau9
!trale, /on la !ua dialetti/aB
<ue!te erano le 4ue!tioni, intorno a /ui !.aggira-ano i
!uoi 2en!ieri. Co#e tanti anni 2ri#a egli a-e-a in0luito
!ulla gio-ineza di o//adoro, !/uotendola e a##onen9
dola, ed a-e-a 2o!to la -ita di lui !u di un nuo-o 2iano,
/o! l.a#i/o do2o il !uo ritorno gli a-e-a dato da 0are,
lo a-e-a !/o!!o e /o!tretto ad e!a#inare !e !te!!o e a du9
*itare. Era !uo 2ari3 nulla gli a-e-a dato Nar/i!o, /1.egli
non gli a-e!!e re!o e #olti2li/ato.
L.a#i/o lontano gli la!/i@ te#2o 2er le !ue #editaFioni.
Le !etti#ane 2a!!a-ano, il /a!tagno era 0iorlto da un 2ezzo,
le 0oglie dei 0aggi, d.un -erde tenero e lattlg#o!o, erano
di-entate !/ure e dure, le /i/ogne a-e-ano /o-ato da un
2ezzo !ulla torre del 2ortone ed eran loro nati i 2i//oli, a
/ui a-e-ano in!egnato a -olare. <uanto 2i? o//adoro
ri#ane-a a!!ente, tanto 2i? Nar/i!o !enti-a 4uello /1e
l.a#i/o era !tato 2er lui. Nel /on-ento l.a*ate a-e-a al9
/uni 2adri !/ienziati, un /ono!/itore di "latone, un e//el9
lente gra##ati/o, uno o due !ottili teologi. A-e-a 0ra i
#ona/i al/une ani#e 0edeli e rette, /1e 0a/e-ano !ul !erlo.
Ma non a-e-a ne!!uno /o#e lui, ne!!uno /on /ui !i 2o9
te!!e -era#ente #i!urare. <ue!to *ene in!o!titui*ile glie9
l.a-e-a dato !olo o//adoro. E!!erne di nuo-o 2rl-ato g1
riu!/i-a 2eno!o. "en!a-a all.a!!ente /on no!talgia.
S2e!!o anda-a nell.o00i/ina, in/oraggia-a l.a!!i!tente Eri/,
/1e /ontinua-a a la-orare all.altare e a!2etta-a an!io!a9
#ente il ritorno del !uo #ae!tro. Tal-olta l.a*ate a2rl-a
la /a#era di o//adoro, do-e /.era la !tatua di Maria,
!olle-a-a /auta#ente il 2anno /1e la /o2ri-a e !.indugia-a
a /onte#2larla. Nulla !a2e-a della !ua origine: o//a9
doro non gli a-e-a #ai ra//ontato la !toria di Lidia. Ma
egli !enti-a tutto, /a2i-a /1e 4uella 0igura di 0an/iulla
a-e-a -i!!uto a lungo nel /uore del !uo a#i/o. ;or!e egli
l.a-e-a !edotta, 0or!e ingannata e a**andonata. Ma l.a-e-a
2ortata /on != e /u!todita nella !ua ani#a, 2i? 0edele /1e
il #igliore dei #ariti 0in/1=, 0or!e do2o #olti anni da /1e
non l.a-e-a 2i? -eduta, a-e-a !/ol2ito 4uella *ella e /o#9
#o-ente 0igura di 0an/iulla, ra//1iudendo nel !uo :$(',
nel !uo atteggia#ento, nelle !ue #ani. tutta la tenereZFa,
l.a##irazione e la no!talgia di un a#ante. An/1e nelle
!tatue della tri*una 2er la lettura, nel re0ettorio, egli leg9
ge-a di-er!i e2i!odi della !toria del !uo a#i/o. Era la
!toria di un -aga*ondo e di un uo#o d.i!tinto, di un
!enza 2atria e !enza 0ede, #a /i@ /1.era ri#a!to l era
tutto *uono e 0edele, era 2ieno di a#ore -i-o. Co#e era
#i!terio!a 4uella -ita, /o#e !/orre-ano tor*ide e tra-ol9
GARCISO E OCCADORO
genti le !ue /orrenti, e /o#.erano no*ili e li#2idi i ri9
!ultatiB
Nar/i!o lotta-a. Si do#ina-a, non -eni-a #eno ai /o#9
2iti della !ua /arriera, non tra!/ura-a nulla del !uo !er9
-izio rigoro!o. Ma !o00ri-a della 2erdita e !o00ri-a di /on9
!tatare 4uanto il !uo /uore, /1e 2ur a-re**e do-uto a29
2artenere !oltanto a Dio e al !uo u00i/io, 0o!!e a00ezio9
nato a 4uell.a#i/o.
CA"ITOLO QQ
L.e!tate 2a!!a-a: 2a2a-eri e 0iordali!i, nigelle ed a!teri
a--izzi-ano e !/o#2ari-ano, le rane di-enta-ano !ilen9
zio!e nella 2e!/1iera, le /i/ogne -ola-ano alte e !i 2re2a9
ra-ano alla 2artenza. Allora ritorn@ o//adoroB
Arri-@ un 2o#eriggio !otto una 2ioggia 0ine, e non en9
tr@ nel /on-ento, and@ diretta#ente dalla 2orta alla !ua
o00i/ina. Era a 2iedi, !enza /a-allo.
Eri/ !i !2a-ent@, 4uando lo -ide entrare. Lo ri/ono**e
*en! alla 2ri#a o//1iata e il !uo /uore e!ult@ in/ontro
a lui, #a gli 2ar-e /1e /olui /1e era tornato 0o!!e tut9
t.altro uo#o: un 0al!o o//adoro, di #olti anni 2i? -e/9
/1io, /on un -olto !e#i!2ento, grigio e terreo, /on linea9
#enti /a!/anti, #alati e !o00erenti, in /ui 2er@ non !ta-a
!/ritto un dolore, #a 2iutto!to un !orri!o, un !orri!o *o9
nario, 2aziente, -e//1io. Ca##ina-a a !tento, !i tra!/i9
na-a, !e#*ra-a #alato e #olto !tan/o.
<ue!to o//adoro !trano e #utato, guard@ il !uo gio9
-ane aiutante negli o//1i, /on un.e!2re!!ione !ingolare. Non
0e/e gran /a!o del 2ro2rio ritorno, 2are-a /1e -eni!!e
dalla /a#era attigua e 0o!!e !tato l 2o/o 2ri#a. Diede
la #ano !enza dir nulla: non un !aluto, non una do9
#anda, non un ra//onto. Di!!e !olo: 99De-o dor#ire99.
"are-a terri*il#ente !tan/o. Mand@ -ia Eri/ ed entr@ in
/a#era !ua, a//anto all.o00i/ina. <ui !i tol!e il *erretto
e lo la!/i@ /adere, !i tol!e le !/ar2e e !.a--i/in@ al letto.
In 0ondo alla !tanza -ide la !ua Madonna !otto i 2anni3
le 0e/e un /enno, #a non and@ a !/o2rirla e a !alutarla.
In-e/e !i tra!/ino 0ino alla 0ine!trina, -ide 0uori Eri/ /1e
attende-a /o!ternato e gli grid@: 99 Eri/, non /.> *i!o9
gno /1e tu di/a a ne!!uno /1e !ono arri-ato. Sono #olto
!tanCo C.> te#2o 0ino a do#ani.
"oi !i /ori/@ -e!tito !ul letto. Do2o un 2o/o, non a-en9
do an/ora tro-ato il !onno, !.alz@, !.a--i/in@ 2e!ante#ente
alla 2arete, do-.era a22e!o un 2i//olo !2e//1io, e -i !i
guard@. O!!er-@ attenta#ente 4uel o//adoro /1e lo guar9
da-a: un o//adoro !tan/o, un uo#o in-e//1iato e a-9
-izzito, /on la *ar*a #olto in/anutita. Un uo#o -e//1io
e al4uanto tra!/urato lo guarda-a dal 2i//olo !2e//1io
tor*ido, un -olto *en noto, #a di-enuto e!traneo3 2are-a
/1e non 0o!!e -era#ente 2re!ente, /1e 4ua!i nulla or#ai
gl.i#2orta!!e. Gli ri/orda-a 4ue!to o 4uel -olto /ono!/iuto
in 2a!!ato, un 2o. #ae!tro Ni/ola, un 2o. il -e//1io /a9
-aliere /1e un giorno gli a-e-a 0atto /on0ezionare un -e9
!tito da 2aggio, un 2o. an/1e il !an Gia/o#o /1.era in
/1ie!a, il -e//1io !an Gia/o#o /on la *ar*a, /1e a22ari-a
/o! anti/o e grigio !otto il !uo /a22ello da 2ellegrino,
#a 2ur !ereno e *uono.
Nel -olto /1e lo !2e//1io gli 2re!enta-a legge-a atten9
ta#ente, /o#e !e gli 0o!!e 2re#uto di !a2ere 4ual/o!a di
4uello !traniero. Gli 0e/e un /enno e lo ri/ono**e: !, era
2ro2rio lui, /orri!2onde-a al !enti#ento /1.egli a-e-a di
!e !te!!o. Dal -iaggio era tornato un -e//1io #olto !tan/o
e di-entato un 2o/o ottu!o, un uo#o !2aruto, /1e non
0a/e-a /erto *ella 0igura, e tutta-ia non gli era 2unto
anti2ati/o, anzi gli 2ia/e-a: a-e-a nel -olto 4ual/o!a /1e
il *el o//adoro di un te#2o non a-e-a a-uto, in tutta
4uella !tan/1ezza e de/adenza /.era un tratto di /onten9
tezza, o22ure di e4uili*rio interiore. Ri!e un 2o/o 0ra !=
e -ide ridere an/1e l.i##agine dello !2e//1io: un *el
ti2o a-e-a ri2ortato a /a!a dal -iaggioB en I/gorato e
a**ronzato ritorna-a dalla !ua *re-e /a-al/ata, e non !olo
/i a-e-a la!/iato il !uo /a-allo, la !ua *or!a da -iaggio
e i !uoi talleri, 4ual/o!.altro gli era andato 2erduto e
l.a-e-a a**andonato: la gio-inezza, la !alute, la 0idu/ia
in !e !te!!o, il ro!!o !ulle guan/e e la 0orza nello !guardo.
Tutta-ia 4uell.i##agine. gli 2ia/e-a: 4uel 2o-ero dia-olo
-e//1io e de*ole l nello !2e//1io gli era 2i? /aro del o/9
/adoro /1.egli era !tato 2er tanto te#2o. Era 2i? -e//1io,
2i? de*ole, 2i? #i!erando, #a era 2i? inno/ente, 2i? /on9
tento, 2i? tratta*ile. Ri!e e a**a!!@ una delle 2al2e*re
di-enute rugo!e. "oi !i ri#i!e !ul letto e 0inal#ente !.ad9
dor#ent@.
Il giorno do2o era !eduto in /a#era !ua, /1ino !o2ra la
ta-ola, e tenta-a di di!egnare un 2o/o, 4uando -enne a
tro-arlo Nar/i!o. Si 0er#@ !ulla 2orta, di/endo: 99 Mi
1anno ri0erito /1e !ei tornato. Dio !ia ringraziato, !ono
tanto /ontento. "oi/1= non !ei -enuto a /er/ar#i, -engo
io da te. Ti di!tur*o nel tuo la-oroA
S.a--i/in@. o//adoro !i !olle-@ dal !uo 0oglio e gli
!te!e la #ano. <uantun4ue Eri/ l.a-e!!e 2re2arato, la -i!ta
dell.a#i/o !2a-ent@ l.a*ate !ino in 0ondo al /uore. L.altro
gli !orri!e a00ettuo!a#ente.
99S, !ono di nuo-o 4ui. Ti !aluto, Nar/i!o, non /i
-edia#o da un 2ezzo "erdona#i di non e!!ere an/ora
-enuto a tro-arti.
Nar/i!o lo guard@ negli o//1i. An/1.egli -ide non !olo
l.a!2etto #i!era#ente a--izFito e !2ento di 4uel -olto, #a
an/1e 4uell.altra e!2re!!ione !trana e !i#2ati/a di e4ui9
li*rio, d.indi00erenza 2er!ino, di ra!!egnazione e di !enile
*onariet8. E!2erto nella lettura dei -i!i u#ani, -ide an/1e
/1e 4uel o//adoro /o! !traniato e #utato non era del
tutto 2re!ente, /1e la !ua ani#a !i era allontanata di #olto
dalla realt8 e /a##ina-a !ulle -ie del !ogno, o22ure !i
tro-a-a gi8 alla 2orta /1e /ondu/e nell.aldil8.
99 Sei #alatoA 99 do#and@ /auto.
99S, !ono an/1e #alato. Mi a##alai gi8 all.inizio del
#io -iaggio, gi8 nei 2ri#i giorni. Ma tu /a2i!/i /1e non
-ole-o tornare indietro !u*ito. A-re!te ri!o di #e, !e #i
a-e!te -eduto ri/o#2arire /o! 2re!to e toglier#i gi8 i
#iei !ti-ali di /a-aliere. No, 4ue!to non #i 2ia/e-a. An9
dai a-anti, girai an/ora un 2o/1ino: #i -ergogna-o /1e
il -iaggio #i 0o!!e riu!/ito #ale. Ero !tato uno !2a//one.
In!o##a, #i -ergogna-o. E**ene, tu /a2i!/i, -eroA !ei un
uo#o /o! intelligenteB S/u!a, 1ai do#andato 4ual/1e /o!aA
Mi 2ar d.e!!ere !tregato, di#enti/o /ontinua#ente 4uello
di /ui !i !ta 2arlando. Ma a 2ro2o!ito di #ia #adre,
0a/e!ti *ene allora. ;u una gran !o00erenza, #a...
Il #or#orio !i !2en!e in un !orri!o.
99Ti 0are#o guarire, o//adoro, non ti la!/ere#o #an9
/ar nulla. Ma 2er/1= non ritornare !u*ito, 4uando /o#in9
/ia!ti a !tar #aleA Da-anti a noi non > 2ro2rio il /a!o
/1e tu ti -ergogni. A-re!ti do-uto ritornare !u*ito.
o//adoro ri!e.
99 S, ade!!o #i ri/ordo. Non #i !enti-o di ritornare
/o! !enz.altro. Sare**e !tata una -ergogna. Ma ora !ono
-enuto. Ora !to di nuo-o *ene.
99 Hai a-uto #olte !o00erenzeA
99 So00erenzeA S, a**a!tanza. Ma -edi, le !o00erenze
!ono una *elli!!i#a /o!a, #i 1anno ri/ondotto alla ra9
gione. Ora non #i -ergogno 2i?, ne##eno di 0ronte a te.
Allora, 4uando #i -eni!ti a tro-are nella 2rigione 2er !al9
-ar#i la -ita, allora ! do-etti !tringere i denti, 2er/1=
#l -ergogna-o da-anti a te. Ora > tutto 2a!!ato.
Nar/i!o 2o!e una #ano !ul *ra//io di lui: !u*ito egli
ta/4ue e /1iu!e gli o//1i !orridendo. S.addor#ent@ 2la/i9
da#ente. L.a*ate u!/ /o!ternato e /or!e a /1ia#are il #e9
di/o del /on-ento, 2adre Antonio, 2er/1= -i!ita!!e il #a9
lato. <uando ritornarono, o//adoro dor#i-a !eduto alla
!ua ta-ola da di!egno. Lo 2ortarono a letto, e il #edi/o
ri#a!e 2re!!o di lui. Lo tro-@ #alato !enza !2eranza. Lo
tra!2ortarono in una delle /a#ere de!tinate agli a##a9
lati, e gli a!!egnarono Eri/ /o#e in0er#iere 0i!!o.
Tutta la !toria del !uo ulti#o -iaggio non -enne #ai
in lu/e. Egli ra//ont@ 4ual/1e 2arti/olare, 4ual/1e altro
!i 2ot= indo-inare. S2e!!o gia/e-a in!en!i*ile, tal-olta a-e9
-a la 0e**re e delira-a, tal altra era /o!/iente e allora
-eni-a !u*ito /1ia#ato Nar/i!o, al 4uale 4uegli ulti#i
/ollo4ui /on o//adoro !ta-ano #olto a /uore.
Al/uni 0ra##enti dei ra//onti e delle /on0e!!ioni di
o//adoro 0urono tra#andati da Nar/i!o, altri da Eri/.
99 <uando /o#in/iarono le !o00erenzeA An/ora in 2rin9
/i2io del #io -iaggio. Ca-al/a-o nella 0ore!ta e 2re/i2itai
/ol /a-allo in un torrente3 ri#a!i tutta la notte nell.a/4ua
0redda. L8 dentro, do-e #i ru22i le /o!tole, l8 /o#in/ia9
rono i #iei dolori. Allora non ero an/ora #olto lontano
di 4ui, #a non -ole-o tornare indietro: era 2uerile, lo !o.
#a 2en!a-o /1e la /o!a do-e!!e 2arer /o#i/a. Continuai
dun4ue a /a-al/are, e 4uando non 2otei 2i?, 2er/1= #i
0a/e-a tro22o #ale, -endetti il /a-allino3 2oi gia/4ui a
lungo in un o!2edale. Ora ri#ango 4ui, Nar/i!o, 1o 0inito
di /a-al/are. Ho 0inito di girare il #ondo. Ho 0inito di
*allare e di a#ar le donne. A1, !e non 0o!!e /o!, !arei
!tato -ia an/ora un 2ezzo, an/ora anni ed anni, Ma 4uan9
do #.a--idi /1e 0uori, nel #ondo, non /.era 2i? gioia
2er #e, 2en!ai: 2ri#a di #orire -oglio di!egnare an/ora
un 2o/o e 0are un 2aio di !tatue3 4ual/1e 2ia/ere !i -uol
2ure a-erlo.
Nar/i!o gli di!!e: 99 Sono /o! /ontento /1e tu !ia
ritornatoB Mi !ei #an/ato tanto, 1o 2en!ato a te ogni
giorno e !2e!!o a-e-o 2aura /1e tu non -ole!!i ritor9
nare 2i?.
o//adoro !/o!!e la te!ta: 99 :ia, la 2erdita non !a9
re**e !tata grande.
Nar/i!o, a /ui *ru/ia-a il /uore di dolore e di a00etto,
!i /1in@ lenta#ente -er!o di lui e 0e/e 4uello /1e in tanti
anni della loro a#i/izia non a-e-a #ai 0atto, !0ior@ /on
le !ue la**ra i /a2elli e la 0ronte di o//adoro. <ue!ti
!.a//or!e di /i@ /1e a//ade-a, 2ri#a /on !tu2ore, 2oi /on
/o##ozlone.
99 o//adoro, 99 gli !u!!urr@ l.a#i/o all.ore//1io, 99
2erdona#i di non a-ertelo !a2uto dire 2ri#a. A-rei do9
-uto dirtelo allora, 4uando -enni a /er/arti nella tua 2ri9
gione, nella re!idenza del -e!/o-o, o 4uando -idi le tue
2ri#e 0igure, o 4ual/1e altra -olta. La!/ia /1e te lo di/a
oggi 4uanto ti -oglio *ene, 4uanto tu !ei !tato !e#2re
2er #e, /o#e 1ai arri//1ito la #ia -ita. "er te non a-r8
#olta i#2ortanza. Tu !ei a*ituato all.a#ore, e!!o non >
nulla di !trano 2er te, !ei !tato a#ato e -iziato da tante
donne. "er #e > un.altra /o!a. La #ia -ita > !tata 2o-era
d.a#ore, #i > #an/ato il #eglio. Il no!tro a*ate Daniele
#i di/e-a un giorno /1.io gli !e#*ra-o orgoglio!o: 0or!e
a-e-a ragione. Io non !ono ingiu!to -er!o gli uo#ini, #i
!0orzo di e!!ere giu!to e 2aziente /on loro, #a non li 1o
#ai a#ati. Di due eruditi /1e /i !iano nel /on-ento, il 2i?
erudito #i > 2i? /aro3 a un de*ole !/ienziato non 1o #ai
2Otuto -oler *ene, 2a!!ando !o2ra alla !ua de*olezza. Se
tutta-ia !o /1e /o!.> l.a#ore, > 2er #erito tuo. Te 1o
2Otuto a#are, te !olo 0ra gli uo#ini. Tu non 2uoi #i!u9
rare /i@ /1e !igni0i/1i. Signi0i/a la !orgente in un de!erto,
l.al*ero 0iorito in un terreno !el-aggio. A te !olo de**o
/1e il #io /uore non !ia inaridito, /1e !ia ri#a!to in #e
un 2unto a//e!!i*ile alla grazia.
o//adoro !orri!e lieto e un 2o. i#*arazzato. Con la
-o/e /al#a e !o##e!!a /1e a-e-a nelle ore di lu/idit8,
di!!e: 99 <uando #i a-e-i li*erato dalla 0or/a e ritor9
na:a#O al /on-ento, io ti /1ie!i notizie del #io /a-allo
le!! e tll #,9 l ,$"GJ Allora -idi /1e tu, /1e di !olito
non di!tingui 4ua!i ne##eno un /a-allo dall.altro, ti eri
intere!!ato del /a-allino le!!. Co#2re!i /1e l.a-e-i 0atto
2er #e e ne 0ui #olto lieto. Ora -edo /1.era 2ro2rio /o!
e /ne #i -uoi *ene da--ero. An/1.io ti 1o !e#2re -oluto
*ene, Nar/i!o: la #et8 della #ia -ita > !tata uno !0orzo
/ontinuo 2er guadagnar!i l.ani#o tuo. Sa2e-o /1e an/1e
tu a-e-i dell.a00etto 2er #e, #a non a-rei #ai !2erato /1e
#e lo di/e!!i un giorno, uo#o !u2er*oB Ora #e l.1ai
detto, in 4ue!to #o#ento in /ui non 1o 2i? nient.altro,
in /ui la -ita erra*onda e la li*ert8, il #ondo e le donne
#i 1anno la!/iato in a!!o. L.a//etto, te ne ringrazio.
La Lidia9Madonna era nella /a#era e guarda-a.
99"en!i !e#2re a #orireA 99 do#and@ Nar/i!o.
99 S, /i 2en!o, e 2en!o a 4uello /1.> di-entata la #ia
-ita. <uand.ero gio-inetto e an/ora tuo !/olaro, a-e-o il
de!iderio di di-entare una 2er!ona !2irituale /o#e te. Tu
#i 1ai #o!trato /1e non era la #ia -o/azione. Allora
#i !ono gettato dall.altra 2arte della -ita, 4uella dei !en!i,
e le donne #i 1anno aiutato a tro-ar l il #io 2ia/ere:
!ono /o! -olontero!e e a-ideB Ma non -orrei 2arlar di
loro /on di!2rezzo e ne22ure del 2ia/ere !en!uale3 !ono
!tato !2e!!o #olto 0eli/e. E 1o a-uto an/1e la 0ortuna di
!2eri#entare /o#e la !en!ualit8 2o!!a -enir ani#ata. Di
4ui na!/e l.arte. Ma ora le due 0ia##e !ono !2ente. Non
1o 2i? la 0eli/it8 *ruta della -olutt8... e non l.a-rei ne#9
#eno !e le donne #i /orre!!ero dietro an/ora. E an/1e
/reare o2ere d.arte non > 2i? il #io de!iderio3 di !tatue
ne 1o 0atte a**a!tanza, non > il nu#ero /1e /onta. "er/i@
> ora 2er #e di #orire. Sono 2ronto e /urio!o della #orte.
99 "er/1= /urio!oA 99 do#and@ Nar/i!o.
99 Ma1, > 0or!e un 2o. !/io//o da 2arte #ia. E22ure
!ono da--ero /urio!o. Non dell.aldil8, Nar/i!o, di 4ue9
!to #i do 2o/o 2en!iero e, !e #i > le/ito dirlo a2erta#ente.
non /i /redo 2i?. Non /.> un aldil8. L.al*ero di!!e//ato
> #orto 2er !e#2re, l.u//ello a!!iderato non torna 2i?
in -ita e /o! 2ure l.uo#o 4uando > #orto. Si 2u@ 2en!are
a lui 2er 4ual/1e te#2o, do2o /1e !e n.> andato, #a an9
/1e 4ue!to non dura a lungo. No, !ono /urio!o della #or9
te, 2er/1= la #ia 0ede o il #io !ogno > !e#2re di e!!ere
in /a##ino -er!o #ia #adre. S2ero /1e la #orte !ia una
grande 0eli/it8, una 0eli/it8 grande /o#e 4uella del 2ri#O
a22aga#ento dell.a#ore. Non 2o!!o !ta//ar#i dal 2en9
!iero /1e, in-e/e della #orte ar#ata di 0al/e, !ar8 #ia
#adre a ri2render#i /on != e a ri/ondur#i nel nulla e
nell.inno/enza.
In una delle !ue ulti#e -i!ite, do2o 2are//1i giorni /1e
o//adoro non 2arla-a 2i?, Nar/i!o lo tro-@ di nuo-o
!-eglio e lo4ua/e.
99 "adre Antonio 2en!a /1e tu de-i a-ere !2e!!o grandi
!o00erenze. Co#e 0ai, o//adoro, a !o22ortarle /on tanta
tran4uillit8A Mi !e#*ra /1e ora tu a**ia tro-ato la 2a/e.
99 Intendi la 2a/e /on DioA No, 4ue!ta non l.1o tro9
-ata. Non -oglio 0ar 2a/e /on lui. Egli 1a /reato #ale
il #ondo, non /.> *i!ogno /1e noi lo e!altia#o, e an/1e a
lui i#2orter8 2o/o /1e io lo e!alti o no. Ha /reato #ale
il #ondo. Ma /on le !o00erenze nel #io 2etto 1o 0atto la
2a/e, 4ue!to > -ero. "ri#a non !a2e-o !o22ortar *ene i
dolori, e, 4uantun4ue tal-olta 0o!!i del 2arere /1e la #orte
#i !are**e !tata lie-e, era un errore. <uando do-e-o #o9
rire !ul !erio, 4uella notte nella 2rigione del /onte Enri/o,
ne e**i la ri-elazione: non 2ote-o a!!oluta#ente #orire,
ero an/ora tro22o 0orte e tro22o indo#ito, a-re**ero do9
-uto a##azFare due -olte ogni #e#*ro del #io /or2o.
Ma ora > un.altra /o!a.
"arlare lo !tan/a-a, la !ua -o/e !.a00ie-oli-a. Nar/i!o
lo 2reg@ di a-er!i riguardo.
99 No, 99in!i!t=,99-oglio ra//ontarlo. "ri#a #i !arei
-ergognato a dirtelo. Do-rai ridere. <uel giorno /1e !alii
!ul #io /a-allo e 2artii di 4ui, non 0u 2ro2rio !enza uno
!/o2o. A-e-o !entito dire /1e il /onte Enri/o era an/ora
nel 2ae!e e /on lui la !ua a#ante, Agne!e. E**ene, 4ue9
!to non ti !e#*ra i#2ortante, e ne22ure a #e oggi !e#9
*ra i#2ortante. Ma allora la notizia #i *ru/i@ !ul -i-o,
non 2en!ai 2i? /1e ad Agne!e3 era la 2i? *ella donna /1e
a-e!!i /ono!/iuta e a#ata, -ole-o ri-ederla, -ole-o e!!ere
0eli/e an/ora una -olta /on lei. Do2o una !etti#ana di
/a-al/ate la tro-ai. L8, in 4uell.ora, a--enne la #ia tra9
!0or#azione Tro-ai dun4ue Agne!e: non era #eno *ella
d.un te#2o ed e**i an/1e o//a!ione di #o!trar#i a lei e
di 2arlarle. E 2en!a, Nar/i!o3 non -ole-a 2i? !a2erne di
#eB Ero di-entato tro22o -e//1io 2er lei, non ero 2i?
a**a!tanz *ello e gaio, non !i ri2ro#ette-a 2i? nulla da
#e. Con /i@ il #io -iaggio era 2ro2ria#ente 0inito. Con9
tinuai a /a-al/are3 non -ole-o ritornare da -oi /o! de9
lu!o e ridi/olo, e, #entre /a-al/a-o /o!, la 0orza, la gio9
-inezza, il !enno #i a-e-ano gi8 a**andonato, 2oi/1= 2re9
/i2itai /ol #io /a-allo in una gola e in un torrente, #i
ru22i le /o!tole e ri#a!i nell.a/4ua. Allora 2er la 2ri#a
-olta /ono**i le -ere !o00erenze. Cadendo !entii !u*ito !2ez9
zar!i 4ual/o!a dentro il #io 2etto e 4uello !2ezzar!i #i
0e/e 2ia/ere, lo !entii -olentieri, ne 0ui /ontento. Ri#a!i
nell.a/4ua e /o#2re!i /1e do-e-o #orire, #a tutto era
di-er!o da allora 4uand.ero nella 2rigione. Non a-e-o nulla
in /ontrario, la #orte non #i 2are-a 2i? un #ale. Sentii
4uei dolori -iolenti, /1e da allora 1o ria-uti !2e!!o, ed
e**i un !ogno o una -i!ione, /o#e -uoi /1ia#arla. Ero l8
di!te!o e il 2etto #i *ru/ia-a doloro!a#ente ed io -ole-o
di0ender#i e gridare, #a a un tratto udii una -o/e /1e
ride-a, una -o/e /1e non a-e-o 2i? udita dalla #ia in9
0anzia. Era la -o/e di #ia #adre, una -o/e 0e##inile
2ro0onda, 2iena di -olutt8 e d.a#ore. E allora -idi /1.era
lei, /1e #ia #adre era 2re!!o di #e e #i a-e-a !ul !uo
gre#*o e #i a2ri-a il 2etto e a00onda-a le !ue dita 0ra
le #ie /o!tole, 2er li*erarne il /uore. <uando -idi e /o#9
2re!i 4ue!to, non !entii 2i? #ale. An/1e ora, 4uando i
dolori #i ritornano, non !ono dolori, non !ono ne#i/i3
!ono le dita della #adre, /1e #i 2rendono 0uori il /uore.
Ella > zelante nell.o2era !ua. Tal-olta 2re#e e ge#e, /o9
#e in -olutt8. Tal-olta ride e #or#ora !uoni teneri. Tal9
-olta non > a//anto a #e, #a !u in /ielo: io -edo 0ra le
nu*i il !uo -olto, grande /o#e una nu*e, l8 e!!a -aga e
!orride /on tri!tezza, e il !uo tri!te !orri!o #i !ugge il
/uore dal 2etto.
Torna-a !e#2re a 2arlare di lei, della #adre.
99Ri/ordi an/oraA 99 do#and@ uno degli ulti#i gior9
ni.99Una -olta a-e-o di#enti/ato #ia #adre, #a tu la
rie-o/a!ti. An/1e allora #i 0e/e #olto #ale, /o#e !e 0au/i
di *el-e #i di-ora!!ero le -i!/ere Allora era-a#o an/ora
gio-inetti, era-a#o dei *ei ragazzi. Ma gi8 allora la #a9
dre #i a-e-a /1ia#ato e io do-etti !eguirla. Ella > da29
2ertutto. Era la zingara Li!a, era la *ella Madonna di
#ae!tro Ni/ola, era la -ita, l.a#ore, la -olutt8, era an9
/1e l.ango!/ia, la 0a#e, l.i!tinto. Ora > la #orte, 1a le !ue
dita nel #io 2etto.
99Non 2arlar tro22o, /aro,992reg@ Nar/i!o,99a!2et9
ta 0ino a do#ani.
o//adoro lo guard@ negli o//1i /ol !uo !orri!o, /on
4uel !orri!o nuo-o /1e a-e-a ri2ortato dal !uo -iaggio,
/1e a22ari-a /o! -e//1io e #alato e a -olte !e#*ra-a un
2o. e*ete, a -olte era tutto lu/e di *ont8 e di !aggeZZa.
99Mio /aro, 99 *i!*igli@, 99 non 2o!!o a!2ettare 0ino
a do#ani. De**o 2render /ongedo da te e /o#e /ongedo
de**o dirti an/ora tutto. A!/olta#i un #o#ento an/ora.
:ole-o ra//ontarti della #adre, /1e #i tiene le dita !tret9
te intorno al /uore. Da #olti anni, /reare una 0igura della
#adre > !tato il #io !ogno 2i? /aro e 2i? #i!terio!o, era
2er #e la 2i? !anta di tutte le i##agini, #e la 2ortai
!e#2re in /uore, una 0igura 2iena d.a#ore e 2iena di #i9
!tero. An/ora 2o/o te#2o 0a #i !are**e !tato in!o22orta9
*ile il 2en!iero di do-er #orire !enza a-er realizzato 4ue9
!to #io !ogno, tutta la #ia -ita #i !are**e a22ar!a inu9
tile. Ed ora guarda /1e !trano de!tino: in-e/e d.e!!er le
#ie #ani a 0or#arla e 2la!#arla, > lei a 0or#are ed a
2la!#are #e. Ha le !ue #ani intorno al #io /uore e lo
!ta//a dal #io /or2o e #i !-uota3 #i 1a allettato a #o9
rire, e /on #e #uore an/1e il #io !ogno, la *ella 0igura,
l.i##agine della grande E-a9Madre. La -edo an/ora e,
!e a-e!!i 0orza nelle #ani, 2otrei darle 0or#a. Ma e!!a
non -uole, non -uole /1e io renda -i!i*ile il !uo #i!tero.
"re0eri!/e /1e io #uoia. Muoio -olentieri: e!!a #i rende
0a/ile il tra2a!!o.
Nar/i!o a!/olta-a /o!ternato 4uelle 2arole e do-ette /1i9
nar!i 0in !ul -olto dell.a#i/o 2er 2oter a00errarle an/ora.
Al/une gli giun!ero indi!tinte, altre /1iare, #a il loro !i9
gni0i/ato gli ri#a!e na!/o!to.
"oi il #alato !2alan/@ gli o//1i an/ora una -olta e 0i!!@
a lungo il -i!o dell.a#i/o. Con gli o//1i 2re!e /ongedo da
lui. E /on un #o-i#ento, 4ua!i tenta!!e di !/uotere la
te!ta, !u!!urr@: 99Ma /o#e -uoi #orire un giorno, Nar9
/i!o, !e non 1ai una #adreA Senza #adre non !i 2u@ a#a9
re Senza #adre non !i 2u@ #orire.
Ci@ /1e #or#or@ an/ora in !eguito non 0u 2i? /o#9
2ren!i*ile Le due ulti#e giornate Nar/i!o ri#a!e !eduto
al !uo letto giorno e notte, e lo guard@ !2egner!i. Le ul9
ti#e 2arole di o//adoro gli *ru/ia-ano nel /uore /o#e
0uo/o.