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associazione italiana

per le ricerche
di storia del cinema
Immagine Note di Storia del Cinema
n. 7, 2013 (semestrale)
Comitato scientifco: Giorgio Bertellini (University of Michigan), Ivo Blom (VU University,
Amsterdam), Giulia Carluccio (Universit degli Studi di Torino), Elena Dagrada (Universit degli
Studi di Milano), Michle Lagny (Universit de Sorbonne Nouvelle, Paris III), Giovanni Lista
(C.N.R.S. - Centre National de la Recherche Scientifque, Paris), Pierre Sorlin (Universit de
Sorbonne Nouvelle, Paris III)
Segreteria di redazione: Sila Berruti, Eugenio De Bernardis, Paolo Grassini, Davide Gherardi,
Marco Grifo, Giovanni Lasi, Elena Nepoti, Sarah Pesenti Campagnoni, Fabio Pezzetti Tonion,
Federico Striuli
Redazione: Silvio Alovisio, Francesca Angelucci, Giulio Bursi, Paolo Caneppele, Paola Cristalli,
Monica DallAsta, Stella Dagna, Rafaele De Berti, Alessandro Faccioli, Alberto Friedemann,
Claudia Gianetto, Luca Giuliani, Cristina Jandelli, Massimo Locatelli, Luca Mazzei, Elena
Mosconi, Federico Pierotti, Maria Assunta Pimpinelli, Simone Venturini, Federico Vitella
Redazione: San Polo 896 30125 Venezia
redazione@airscnew.it
Abbonamento annuale 2 numeri + un numero speciale 25
Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Venezia, n. 23 del 12 settembre 2012
Tranne il saggio di G.P. Brunetta, i contributi pubblicati sono stati sottoposti
a valutazione con procedura di peer review
Il presente fascicolo stato realizzato con il contributo
del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Direzione Generale per il Cinema
2013 by Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema Roma
associazione italiana
per le ricerche
di storia del cinema
Sede: via Emilio Fa di Bruno 67
00195 Roma
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Direttore responsabile: Carlo Montanaro
Direttore: Michele Canosa
Coordinatore: Denis Lotti
piazza San Martino 9/C
40126 Bologna
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Immagine n. 7
Sommario
Sette, anzi 8
a cura di Federico Pierotti e Federico Vitella
p. 7
Gian Piero Brunetta
La riscoperta di Atlantide.
Tappe di storia della storiografa del cinema muto italiano
p. 9
Anna Gilardelli
Lollo vs Marilyn.
La rappresentazione del corpo femminile
nel cinema e sulle riviste degli anni Cinquanta
p. 73
Federico Striuli
Al fuoco!
La tragedia della Minerva Film
p. 103
Massimiliano Gaudiosi
La citt dei giorni dispari.
Napoli nel cinema di Eduardo
p. 130
Simone Starace
Una canzonetta, cos alla buona.
Spettacolo e metaspettacolo nel cinema di Mario Costa
p. 148
Fabrizio Natalini
Fellini, Flaiano, Pinelli e gli altri.
Considerazioni sul fnale di La dolce vita
p. 166
Paolo Grassini
Intorno al soggetto di 8.
Note per la ricostruzione della genesi del flm
p. 192
7
Sette, anzi 8
a cura di federico pierotti e federico vitella
Con il presente n. 7 di Immagine proponiamo sette contributi dedicati
al cinema italiano. Il volume si apre con un saggio in cui Gian Piero
Brunetta propone unampia ricognizione sulla storiografa del cinema
muto italiano, ricostruendo dettagliatamente le tappe e i protagonisti di
un lungo percorso che, iniziato con il lavoro pionieristico di Francesco
Pasinetti e Maria Adriana Prolo, prosegue ancora oggi, ponendo latten-
zione su problemi e prospettive tuttaltro che settoriali, ma al contrario di
grande importanza per la storiografa cinematografca tutta.
La seconda parte del numero considerando il saggio di apertura come
sezione a s, per la ricchezza dello sguardo prospettico e lampiezza dei
contenuti propone una rassegna di casi di studio sul cinema italiano nel
periodo compreso tra il secondo dopoguerra e i primi anni Sessanta. Se la
composizione di questa seconda sezione resta eterogenea per prospettive di
lavoro e metodi di indagine, oltre che ovviamente per gli stessi temi trat-
tati, essa evidenzia daltra parte limportanza di materiali e fonti che solo
negli ultimissimi anni sono stati debitamente considerati per lo studio del
cinema italiano successivo alla seconda guerra mondiale. Pur non avendo
lambizione di porsi come un campione in qualche misura rappresenta-
tivo degli studi sul cinema italiano tra il dopoguerra e gli anni Sessanta,
questo assortimento d tuttavia conto di ricerche alcune delle quali
ancora in corso che hanno saputo profcuamente giovarsi di indagini sui
documenti dellArchivio Centrale dello Stato di Roma (si vedano i saggi di
Gaudiosi, Starace, Natalini e Grassini) oppure su fonti solitamente tra-
scurate come i quotidiani e le riviste di attualit, politica e cultura (alla
base, rispettivamente, dei saggi di Striuli e Gilardelli).
Anna Gilardelli rifette su alcuni aspetti del divismo nellItalia dei pri-
mi anni Cinquanta, mostrando il ruolo primario dei rotocalchi (Oggi,
LEuropeo, Epoca e Tempo) nel costruire limmagine divistica di
Gina Lollobrigida, la cui fsicit sensuale bilanciata da unadesione con-
servatrice e centrista ai valori della tradizione. Attraverso una minuziosa
8
indagine sui quotidiani depoca, Federico Striuli afronta un signifcativo
episodio di storia materiale: lincendio della Minerva Film del 1947,
uno dei pi gravi disastri causati da pellicole infammabili in nitrato.
Oltre a una puntuale ricostruzione cronachistica degli eventi, il contri-
buto si soferma sulle conseguenze dellincidente sul piano normativo. Il
saggio di Massimiliano Gaudiosi si concentra sulla produzione flmica di
Eduardo De Filippo, autore teatrale prestato al cinema, la cui attivit
cinematografca pu essere profcuamente indagata mediante unindagine
sulla rappresentazione dellimmaginario urbano di Napoli. Al rapporto
tra mondo del teatro e mondo del cinema, sebbene in una declinazione
pi eminentemente popolare, dedicato anche il contributo di Simone
Starace, sul regista Mario Costa. Starace sottolinea come, attraverso il
flm-opera e la commedia musicale, Mario Costa proponga una lettura
rifessiva del cinema popolare italiano, tematizzando sullo schermo il rap-
porto tra tradizione e modernit. Gli ultimi due saggi ofrono contributi
legati agli aspetti genetici di due capisaldi del cinema felliniano: La dolce
vita (1960) e 8 (1963). Il saggio di Fabrizio Natalini fa il punto sulle
diverse ipotesi allo stato dellarte rispetto alla concezione del fnale di La
dolce vita, integrandovi le nuove ipotesi emerse dallo studio di documenti
darchivio venuti alla luce solo recentemente. Paolo Grassini focalizza la
sua indagine sul soggetto di 8 rinvenuto allArchivio Centrale di Stato
di Roma: il saggio mette in evidenza gli elementi nucleari della storia e i
rapporti tra il soggetto e la pellicola poi realizzata, mostrando lesito ini-
ziale di una pi ampia ricerca dedicata alla genesi produttiva e creativa
del flm di Fellini.