Sei sulla pagina 1di 2

Via G. Carducci n.

234 - 73050 Salve




Al Sindaco del Comune di Salve
Al Sindaco del Comune di Morciano di Leuca
Al Sindaco del Comune di Presicce
Al Sindaco del Comune di Acquarica del Capo
Al Sindaco del Comune di Alessano

Oggetto: Emergenza roghi di rifiuti, rischi per la salute umana.

In seguito alla perenne emergenza di roghi in cui si brucia oltre agli scarti
vegetali, composti derivati dal petrolio (plastiche, vernici, pneumatici, teli e tubi usati
in agricoltura, sostanze varie, contenitori di pesticidi) che portati in temperatura
subiscono trasformazioni chimiche e rilasciano sostanze molto pericolose: solventi
clorurati (tri- e tetra-cloro etilene, di- e tri-cloroetano), metalli (zinco, mercurio,
cadmio, cromo, arsenico, piombo), idrocarburi aromatici e aromatici policiclici,
policlorobifenili (PBC), cloruri di vinile oltre a residui incombusti. Altre sostanze
sono: le diossine e le polveri sottili che risultano altamente cancerogene.
Queste nanoparticelle inalate circolano nei polmoni e nel sangue, nel tempo si
depositano in un organo qualsiasi (pi frequentemente polmoni e tiroide) e
determinano uno stato infiammatorio che pu degenerare in cancro. Oppure si
depositano su frutta, verdura, ecc. quindi in grado di nuocere maggiormente.

Lassociazione Legambiente Giglio delle dune sez. di Salve, associazione
portatrice di interessi collettivi, INVITA i Sindaci dei Comuni in oggetto a
sensibilizzare sullargomento; E' necessario emettere, ai sensi dell'art. 256/bis
del d. lgs n. 152/2006, Ordinanze Sindacali riguardanti:
1. Il divieto di abbandono di rifiuti sul suolo e nel suolo con le relative
sanzioni di legge;
2. Il divieto di appiccare fuochi ai rifiuti abbandonati ovvero depositati in
maniera incontrollata in aree non autorizzate con le relative sanzioni di
legge; avvisando i cittadini che costituisce reato penale, con carcere da 2 a
5 anni;
3. Il divieto di appiccare fuochi al materiale agricolo e forestale derivante da
sfalci, potature o ripuliture in loco (vedi preparazione delle aie e/o
raccolta-cernita delle olive) se non in piccoli cumuli e quantit giornaliere
e con periodi e orari individuati da Ordinanza del Sindaco.

Nel contempo opportuno invitare i cittadini a collaborare mediante le segnalazioni
di chi appicca i fuochi ed evidenziare la totale intolleranza verso chi abbandona i
rifiuti.
Adesso, grazie alla perlustrazione del territorio che avviene quotidianamente,
per la raccolta dei rifiuti porta a porta anche nelle campagne, pi facile identificare
le aree dove sono abbandonati i rifiuti che non vengono ritirati (giustamente). Questo
lavoro va fatto in collaborazione con gli operatori ecologici poich i roghi vengono
appiccati di notte , il ritiro inizia alle 4 del mattino e loro sono quelli che monitorano
meglio il territorio.
Il problema dei roghi purtroppo il medesimo dei comuni vicini ed chiaro
che di fronte ad un problema di salute pubblica come questo occorre fare
informazione ai cittadini.

Salve, 16 luglio 2014
IL DIRETTIVO DI LEGAMBIENTE SALVE