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IL DONARE

(da: "The Prophet" di Khalil Gibran - Knopf)

Voi donate ben poco quando date ci che possedete. E' quando donate voi stessi, che date veramente (...) (...) Ci sono quelli che danno poco del molto che hanno e lo danno per averne riconoscenza, e questo desiderio nascosto rende corrotto il loro dono. E ci sono quelli che possiedono poco e lo donano tutto. Sono coloro che hanno fede nella vita e nella sua generosit, e il loro forziere non mai vuoto. Ci sono quelli che danno con gioia, e la gioia la loro ricompensa. E ci sono quelli che danno con pena, e la pena il loro battesimo. E ci sono quelli che danno senza provare n rimpianto, n gioia. Essi donano in modo simile al mirto, che laggi nella valle sprigiona la sua fragranza nell'aria. (...) (...) Tutto ci che avete un giorno sar ceduto; perci date adesso, affinch la stagione del donare possa essere vostra e non dei vostri eredi. Spesso dite: "Vorrei dare, ma solo ai meritevoli". Gli alberi del vostro frutteto non esprimono questo, n il gregge del vostro pascolo. Essi donano per vivere, perch trattenere perire. (...) (...) E voi che ricevete - e tutti ricevete - non permettete che il peso della gratitudine, imponga un vincolo tra voi stessi e chi vi ha donato. Poich preoccuparsi del proprio debito, dubitare della sua generosit che ha per madre la fertile Terra, e per padre Dio.

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO A Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro della Gnesi 2,79;3,1-7) IL SIGNORE DIO PLASM LUOMO Salmo responsoriale (Dal salmo 50) PERDONACI SIGNORE: ABBIAMO PECCATO Seconda lettura (Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Romani 5,12-19) GES E ADAMO VANGELO (Matteo 4,1-11 )

IL TENTATORE SI AVVICIN A GES In quel tempo, Ges fu condotto dallo Spirito Santo nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin e gli disse: Se tu sei Figlio di Dio, d che queste pietre diventino pane. Ma egli rispose: Sta scritto: Non di solo pane vivr luomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Allora il diavolo lo port nella citt santa, lo pose sul punto pi alto del tempio e gli disse: Se tu sei Figlio di Dio, gttati gi; sta scritto infatti: Ai suoi angeli dar ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch il tuo piede non inciampi in

una pietra. Ges gli rispose: Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo. Di nuovo il diavolo lo port sopra un monte altissimo e gli mostr tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: Tutte queste cose io ti dar se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai. Allora Ges gli rispose: Vttene, satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto. Allora il diavolo lo lasci, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano. * Ges sub un vero assalto da parte delle forze del male. Fu messo alla prova, come era stato messo alla prova Adamo, come lo era stato il popolo di Dio durante la sua traversata nel deserto; come lo sono tutti gli uomini. Gli adescamenti di cui si serve Satana sono semplici: vivere comodamente; cercare di dominare e di aver successo; costringere Dio a farci riuscire. Lo Spirito Santo conduce Ges sul luogo del combattimento. Il tentatore gli disse: Se sei Figlio di Dio, di che questi sassi diventino pane. Satana con le tre tentazioni vorrebbe flettere la linea messianica

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quale Ges laveva accettata al momento del battesimo: dovr essere il Messia dei poveri, degli oppressi, degli infelici, degli umiliati. * Nel deserto, Israele era stato messo alla prova. Si rivel incapace di abbandonarsi totalmente alle promesse di Dio, di credere nella Parola di Dio, di soffrire la fame e la povert senza disperare, senza cercare la salvezza altrove, tranne che nella Parola di Dio e nellobbedienza alla Parola: Non di solo pane vivr luomo, ma di ogni Parola di Dio. * Nel deserto, Israele aveva tentato il suo Dio, lo aveva messo alla prova. A Massa, Israele assetato aveva sfidato Dio: o gli dava subito lacqua o avrebbero dubitato di lui. Al tentatore che, da pessimo esegeta, cita le parole

di Dio in appoggio alle sue idee, strumentalizzando la Sacra Scrittura, Ges risponde: Non tentare il Signore Dio tuo. La Parola di Dio va sempre messa in primo piano; non va mai strumentalizzata. * Nel deserto, Israele si era abbandonato allidolatria: non voleva pi dipendere da Dio, voleva adorare e ascoltare se stesso. Ges risponde al tentatore: Adora il Signore Dio tuo. Occorre vivere lo Shem, Isral (Ascolta, Israele) amando Dio con tutto il nostro cuore, con laccoglienza alla sua Parola; con tutta la nostra anima, rifiutando il successo facile; con tutte le nostre forze, scegliendo e vivendo lo spirito delle Beatitudini.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 9 al 16 marzo 2014

DOMENICA 9 Prima Domenica di Quaresima Cuveglio ore 9.00 Domenica della Carit Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.te Cerini Maddalena Aquilanti Cristina S. Quirico pomeriggio: ritiro post Cresima LUN 10 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ti Todeschini Ida e Giulio ,, ore 21.00 Equipe PerCorso per fidanzati MAR 11 Caravate ore 21.00 Corso catechisti Vicariato MER 12 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ti Turuani e Mazza GIO 13
Cittiglio

ore 20.30 S. Messa a seguire Incontro Ministri Straordinari della Comunione

VEN 14 Brenta ore 20.30 Via Crucis contrada bianca (Piazzale ingresso scuola elementare) SAB 15 Cavona Oratorio ,, Parrocchia

ore ore ore ore

7.00 Pellegrinaggio vocazionale 14.30 Incontro genitori ICFR 4 tappa 16.00 Incontro genitori ICFR 1 tappa 18.00 S.Messa def.ti Orza Vito e Letizia def.ta Gara Michela

DOMENICA 16 Seconda Domenica di Quaresima Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ta Pozzo Silvana
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