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Parrocchia di Brenta

Il Maestro qui e ci affida la missione


Cammino di Avvento:

Sto alla porta e busso

Nelle diverse culture latto del varcare una soglia ha il significato di riunirsi ad un mondo nuovo e la porta rappresenta la separazione o la comunicazione tra i due ambiti, non solo come identificazione dello spazio fisico che delimita lesterno dallinterno o viceversa, ma anche come passaggio tra due livelli: il noto e lignoto, il profano e il sacro. Come la porta definisce il limite tra il mondo estraneo e quello domestico di una normale abitazione, cos la porta di un tempio identifica il passaggio tra il mondo profano e quello sacro. A seconda che essa si apra o si chiuda diventa il simbolo della separazione o della comunicazione. Entrare in un nuovo tempo liturgico lavvento diventa cos occasione di lasciarci condurre da questa simbologia per vivere ancor pi in profondit questo tempo di conversione che la Chiesa ci offre.

Eliminato lelemento fisico della porta dalla sua consueta collocazione si voluto, anche se solo idealmente per immagini, ristabilire la continuit, senza interruzioni di sorta, tra ci che sta fuori e ci che allinterno del nostro spazio sacro e contestualmente ricollocare lelemento porta quale quadro offerto al nostro sguardo. Vengono cos ad innescarsi una serie di interrogativi che si pongono alla nostra attenzione. Perch cos? Una porta, ma tra cosa e cosa? Una porta che non chiude nulla, tanto che non possiamo attraversarla. Loggetto porta l ben concreto nel suo volume nelle sue proporzioni ma slegata dalla sua funzione originaria e, trasportata in una cappella laterale, apre la nostra intelligenza ad altri possibili sensi. Questa porta, volutamente la porta dingresso alla nostra chiesa, ora issata tra cielo e terra come allinizio della scala di Giacobbe, la possiamo individuare come un fisico rimando alla porta del cielo. Non imprigiona ne chiude lo sguardo, non limita lo spazio, invita a uninvisibile altrove. Sto alla porta e busso dice la Parola di Dio e il richiamo della luce ne sottolinea il rimando al lasciarsi progressivamente illuminare dalla Parola che laccompagna. Avanzando ricordiamo le parole di Ges Io sono la porta: chi entra attraverso me sar salvo. (Gv 10,9); offerta a noi di salvezza!.