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GESU', DOVE SEI IN QUESTO NATALE?

Ti ho cercato in mezzo a gente affrettata, in mezzo al traffico di una citt impazzita, dietro luci e festoni, dietro scritte e lampioni. Ti ho cercato nelle strade illuminate ormai deserte, nelle buie stradine di periferia, in ogni angolo, in ogni via. Ti ho trovato in questa santa notte, dentro una chiesa spoglia alla messa di mezzanotte. Stavi l, in un presepe di fresco pino sopra un altare di bianco marmorino. Ho visto la tua immagine dentro ogni caldo piatto offerto a ogni povero diseredato. Ti ho ritrovato la mattina di Natale dentro occhi umidi e pentiti dentro sguardi perdonati. Sei tornato ancora una volta, Signore, per portare in tutto il mondo pace e amore.

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO A Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro del Sircide 24,14.12-16) NELLA CITT CHE EGLI AMA MI HA FATTO ABITARE Salmo responsoriale (Dal salmo147 ) IL VERBO SI FATTO CARNE E HA POSTO LA SUA DIMORA IN MEZZO A NOI Seconda lettura (Dalla seconda lettera di S. Paolo apostolo agli Efesni 1,3-6.15-18) CI HA SCELTI PER ESSERE SANTI VANGELO (Giovanni 1,1-18 ) E VENNE AD ABITARE IN MEZZO A NOI In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; ep-

pure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Giovanni gli d testimonianza e proclama: Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me avanti a me, perch era prima di me. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perch la Legge fu data per mezzo di Mos, la grazia e la verit vennero per mezzo di Ges Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che Dio ed nel seno del Padre, lui che lo ha rivelato. * Nel prologo, Giovanni svela i segreti della vita divina. In seno alla Trinit, (un Dio solo, in tre Persone distinte) il Verbo, la seconda Persona, esiste eternamente, vive in unione intima di vita con Dio, Dio. E tutto rivolto al Padre come il fiore del girasole rivolto verso il sole. Il Verbo ha creato tutto e illumina tutto. la luce vera. Dio Luce, non la povera luce fisica che nemmeno co-

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nosciamo, ma la Luce vera. San Giovanni identifica la Luce con la Vita, cio con la Vita divina. Luce vera che illumina ogni uomo. Illumina dallinterno; chi appena toccato dal raggio di Luce che Ges, diventa a sua volta una sorgente luminosa. Ma le tenebre non lhanno accolta. Le tenebre, ossia le forze ostili a Ges, dominate da Satana, rifiutano la Luce. Le tenebre sono in noi, prodotte dal peccato; si ricompongono continuamente come banchi di nebbia. Bisogna che la Luce penetri continuamente in noi. * A quanti lhanno accolto. Accogliere un verbo di fede. Nella fede, che ascolto della Parola, linvisibile, il divino diventa visibile. Ha dato potere di diventare figli di Dio. Ecco il sogno di Dio Padre su cia-

scuno di noi: renderci conformi allimmagine del Figlio suo; divinizzarci, renderci figli di Dio. Noi siamo coloro che Dio ha generato. E come Ges prese carne umana nel seno di Maria, cos ogni nuovo figlio di Dio deve prendere carne di luce dal seno spirituale dellImmacolata. * E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Il testo greco dice alla lettera pose tra noi la sua tenda. Dopo lAscensione, Ges abita sacramentalmente nellEucaristia. La sua dimora eucaristica si chiama tabernacolo, cio tenda del Dio che abita in mezzo a noi.

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 5 al 12 gennaio 2014

DOMENICA 5 Parrocchia ore 10.00 S.Messa LUN 6 EPIFANIA DEL SIGNORE Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ti Mario e Bonifacio MAR 7 === MER 8 Parrocchia ore 17.00 S.Messa GIO 9 === VEN 10 === SAB 11 Parrocchia ore 18.00 S.Messa DOMENICA 12 BATTESIMO DEL SIGNORE Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ta Pozzo Silvana

Tu nel mistero
Crediamo poco, crediamo sempre meno, dentro il nostro cuore inaridito non ci sei Tu al primo posto, Dio! Piccolo Bambino venuto al mondo ad insegnarci le "Regole d'Oro" della vita. Ma noi, gente dai tanti umori, non ci accorgiamo che nel mistero del Tuo Santo Natale racchiusa tutta la pace di cui il nostro cuore ha bisogno.
(Maria C. Damonte) Pag. - 2 -

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