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Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 13 al 20 aprile 2014

DOMENICA 13 - DELLE PALME Cuveglio ore 9.00 Domenica della Carit (Volontariato con Anziani) Asilo ore 9.30 Benedizione degli ulivi e processione Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ta Martinoia Savina ore 14.00 Ritrovo al piazzale della chiesa di Cittiglio dei cresimandi (della Comunit Pastorale) e dei loro genitori per partecipare alla giornata di ritiro LUN 14 Parrocchia ore 17.00 S.Messa Cittiglio ore 21.00 Confessioni della Comunit Pastorale MAR 15 === MER 16 Parrocchia ore 17.00 S.Messa def.ta Carsetti Cinzia ,, ore 21.00 Confessioni della Comunit Pastorale GIO 17 Parrocchia ore 20.30 S.Messa In Coena Domini def.ti Don Pietro Agnelli - Don Paolo Trussoni - P. Jafet Bricalli VEN 18 Parrocchia ore 15.00 Azione liturgica In Passione Domini S. Quirico ore 20.30 Via Crucis della Comunit Pastorale con partenza dal Santuario - (In caso di maltempo la liturgia si svolger allinterno del Santuario stesso) SAB 19 Parrocchia ore 11.00 Confessioni ,, ore 21.00 Solenne Veglia Pasquale DOMENICA 20 - PASQUA DI RISURREZIONE Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ti Pozzo Silvana e Cesare

della Comunit Pastorale di Brenta e Cittiglio Parrocchia dei SS. Vito e Modesto
Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

2014

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Pasqua di vita nuova


Non fu certo serena quella Pasqua celebrata da Ges e dai suoi discepoli quasi duemila anni fa. Eppure cerano tutte le premesse perch le cose potessero svolgersi in un clima di serenit, di pace e perfino di festa. Qualche giorno priprima, Ges aveva fatto il suo ingresso nella Citt santa accolto e scortato da una piccola folla, che gli tributava grandi onori e, con sincero entusiasmo, cantava: osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!. E poi, alla vigilia degli Azzimi, Ges e i Dodici avevano preparato un luogo accogliente dove celebrare insieme la grande festa di Pasqua, nel rispetto della tradizione. Nonostante questo contesto, non fu serena quella Pasqua. Ges avrebbe patito gli insulti, la persecuzione, la condanna, la flagellazione, la salita al Calvario, fino alla crocifissione. Le pene che gli erano inflitte dai pagani, da chi non lo conosceva, da chi non aveva mai creduto in Lui non furono le pi dolorose. Fu il comportamento dei suoi a ferirlo ben pi nel profondo. Come saranno risuonate nel suo animo le parole del salmo: se fosse stato un nemico lavrei sopportato, ma sei tu, mio amico e mio confidente!. I suoi! Quelli che lo avevano seguito, lo avevano sentito annunciare parole di speranza, lo avevano visto guarire tante persone furono alcuni dei suoi a venderlo, tradirlo, abbandonarlo, rinnegarlo, metterlo in discussione. Ai piedi della Croce ritroviamo solo sua Madre, alcune altre donne e Giovanni, lunico dei Dodici che ebbe il coraggio di non fuggire. Insieme a Ges che consegna lo Spirito nelle mani del Padre troviamo qualcuno che non ci aspettiamo: il buon ladroneche ha una parola di compassione per il condannato innocente e a lui si affida; e il centurione, che di fronte a quella dignitosa espressione di amore gratuito e liberante, si converte, e vedendo morire cos quelluomo, capisce che non poteva essere altri che il Figlio di Dio. La Pasqua, insomma, ci dice che la gioia dellalleluia non simprovvisa. Ci chiede impegno costante, forza di volont, capacit di vigilanza. Persino i suoi che tante volte avevano udito dalla voce di Ges la profezia della sua Passione, Morte e Risurrezione di fronte alla pietra rotolata e al sepolcro vuoto, rimasero incerti, impauriti, indecisi. Vorrei che in questa Santa Pasqua vestissimo i panni dei discepoli di Emmaus. Anche quando ci sembra di aver perso tutto, di non avere pi la forza di credere, di non sapere in chi riporre fiducia, ritroviamo il senso della vittoria dellamore misericordioso, la fraternit che rinasce al di l di ogni peccato e di ogni egoismo, la bellezza dellessere insieme! lasciamoci accompagnare da Ges, fondamento della nostra speranza, e ascoltiamolo mentre ci parla e ci spiega il vero senso della nostra tristezza e da essa ci libera! Lascolto della Parola quanto di pi prezioso possiamo esercitare in questi giorni santi. Il dono che ci deriva dalla meditazione della Parola sempre sovrabbondante, Ges sapr spiegarci che da ogni Passione, a partire dalla sua, pu emergere una vita nuova, purificata dal peccato e pi profondamente radicata nellamore. Buona Pasqua! Don Daniele
Pag. - 2 Gioved 17 aprile

S ETTIMANA S ANTA
ore 7.15 - Ritrovo dei cresimandi nel parcheggio davanti alle scuole elementari per partecipare alla S. Messa Crismale in Cattedrale a Como

T RIDUO P ASQUALE
Gioved 17 aprile ore 20.30 - S. Messa In Coena Domini. Al termine ci si pu fermare
per un momento di adorazione comunitaria prima e personale poi. Venerd 18 aprile ore 15.00 - Azione Liturgica In Passione Domini. ore 20.30 - Via Crucis della Comunit Pastorale con partenza dal Santuario di S. Quirico in Brenta. (In caso di cattivo tempo, la liturgia si svolger allinterno del Santuario)

Sabato 19 aprile ore 11.00 - Confessioni ore 21.00 - Solenne Veglia Pasquale

OGNI GIORNO PASQUA!


Aiutami, o Signore risorto, a sorridere alla Pasqua che oggi celebriamo, a non pensare a ci che ho lasciato, ad essere felice di ci che ho trovato. Aiutami, o Signore risorto, a non volgermi indietro perch l'ieri non c' pi se non come briciola di lievito per il pane d'oggi. Aiutami a sorridere alla vita che avanza, sempre cos ricca di sorprese e di novit. Aiutami a sorridere alla poesia che canta nel cuore per spingermi alla ricerca di spazi sconfinati. Aiutami, o Signore risorto, a sorridere ai tentativi che compio per essere e restare creatura nuova. Aiutami, o Signore, che sento vivo dentro di me, a sorridere ad ogni alba che viene, perch ora so che, se vengo e sto con te, ogni giorno Pasqua, ogni giorno "primo mattino del mondo". Amen. Pag. - 3 -