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PARLARE

Vi proponiamo una delle fondamentali mosse nellarte delleducare: la mossa del Parlare. vero che lesempio tuono, mentre la parola suono, per senza il suono della parola, neppure lesempio avrebbe la potenza del tuono, perch non sarebbe capito! I cinque comandamenti delle parole dette bene: 1. Prima di parlare controlla che I cervello sia inserito. 2. Quando parli pensa allinsalata: linsalata buona se ha pi olio che aceto. 3. Non dire sempre tutto quello che pensi, ma pensa sempre a quello che dici. 4. Ricorda che la scienza sta ancora cercando una medicina pi efficace delle parole buone. 5. Se predichi acqua, non bere vino! Parole di qualit: bello avere un figlio come te!. Tu sei speciale per me!. Sono felice di averti!. La tua faccia il pi bel panorama del mondo. Tutto si pu sostituire, eccetto te. Sei tu che dai senso alla mia vita. Anche se fossi il pi brutto anatroccolo, ti amerei sempre con tutto il cuore che ho a disposizione. Sono sempre abbracciabile per te. Queste sono parole che mettono le ali al figlio, lo convincono davere mille possibilit; parole che gli danno la grinta per salire sul podio!
LE TRE PORTE Un giorno il discepolo domand al maestro: Maestro, quando si pu parlare?. Il maestro rispose: Prima dessere pronunciata, ogni parola deve passare attraverso tre porte: vera?, chiede il portinaio della prima porta. necessaria?, domanda il guardiano della seconda. gentile? indaga il guardiano della terza. Verit, opportunit, gentilezza sono i requisiti della parola buona, concluse il maestro. Da Il Bollettino Salesiano Rubrica Le 13 mosse dellarte di educare di Pino Pellegrino

Foglio informativo parrocchiale ad uscita settimanale. Ciclostilato in proprio ad uso interno. ANNO A Campane on line sul blog: oratoriobrenta.blogspot.it

Prima lettura (Dal libro della Gnesi 3,915.20)


INIMICIZIA TRA SATANA E MARIA

Salmo responsoriale (Dal salmo 97) CANTATE AL SIGNORE UN CANTO NUOVO, PERCH HA COMPIUTO MERAVIGLIE Seconda lettura (Dalla lettera di S. Paolo apostolo ai Romani 15,4-9) PERSEVERANZA E CONSOLAZIONE VANGELO (Luca 1,26-38) PIENA DI GRAZIA In quel tempo, langelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt della Galilea, chiamata Nzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Rallgrati, piena di grazia: il Signore con te. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. Langelo le disse: Non temere, Maria, perch hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges. Sar grande e verr chiamato Figlio dellAltissimo; il Signore Dio gli dar il trono di Davide suo padre e regner per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr fine. Allora Maria disse allangelo: Come av-

verr questo, poich non conosco uomo?. Le rispose langelo: Lo Spirito Santo scender su dite e la potenza dellAltissimo ti coprir con la sua ombra. Perci colui che nascer sar santo e sar chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anchessa un figlio e questo il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla impossibile a Dio. Allora Maria disse: Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. E langelo si allontan da lei. * Nel Vangelo dellinfanzia, in san Luca, privilegiata la figura di Maria: ella lImmacolata Madre di Ges; la vera discepola, tutta ascolto della Parola di Dio; la prima credente, immagine di Israele quale sarebbe dovuto essere e immagine del nuovo Israele, che la Chiesa. Al termine del racconto dellannunciazione, la sua risposta come il suo stupendo profilo: Eccomi (= il s dellobbedienza), sono la serva del Signore (= umilt e amore), avvenga di me quello che hai detto (= fede). * Ges lunico bimbo che abbia scelto sua madre. Maria lunica madre che abbia scelto il suo bimbo: Vergine Madre, figlia del tuo Figlio, la salut Dante. Maria licna dello Spirito Santo, di una purezza cos grande che in lei, trasparenza di luce, il Verbo (luce che illumina ogni uomo) si

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concentr fino a diventare uomo. In Maria to: Nulla impossibile a Dio. Con Maria, linizio della Chiesa; in Maria il piano di noi aspettiamo la venuta del Salvatore. salvezza voluto da Dio andr a compimen-

Parrocchia SANTI VITO e MODESTO - BRENTA calendario dal 8 al 15 dicembre 2013

DOMENICA 15 Dicembre Al Parco Pubblico alle ORE 15 RECITA NATALIZIA DEI BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA

DOMENICA 8 Immacolata Concezione Parrocchia ore 10.00 S.Messa def.ti fam. Boldrini Dionigi e Paola LUN 9 Parrocchia ore 17.00 S.Messa MAR 10 ===== MER 11 Parrocchia ore 17.00 S.Messa GIO 12 =====

VEN 13 ===== SAB 14 Parrocchia ore 17.00 Confessioni ore 18.00 S. Messa def.ti Buzzetti Romolo e Andreina DOMENICA 15 III di Avvento Parrocchia ore 10.00 S.Messa

AVVISO
Domenica 8 dicembre, in occasione della festivit dellImmacolata lOratorio rimarr chiuso
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