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LA FORZA DI UNA VISIONE: LA NASCITA DELLA LIBERA UNIVERSITA JUNGHIANA Ci che d forza ad un uomo, che gli d energia per

ogni tipo di impresa, la Sua visione, le sue Idee. Difendi la Tua idea e !a forza delle idee canta non per caso "enato #ero. $ggi vogliamo esporre le nostre e la nostra visione, e vogliamo farlo proprio in %uesta sala, la Sala Spadolini, in cui il &' $tto(re )''*, nato, con una conferenza dall+elo%uente titolo ,ung e la politica , il Circolo Carl -ustav ,ung di .irenze e della Toscana/ un titolo elo%uente, %uasi a preconizzare l+importanza che, nel corso degli anni ha rivestito, sia per la vita del Circolo, sia per la costruzione della sua identit, il nostro lavoro di analisi della politica e degli scenari internazionali, un+analisi profonda dei nostri tempi, attraverso i miti, i sim(oli, nella costante ricerca degli archetipi di riferimento delle nazioni, dei luoghi e delle comunit, delle diverse realt politiche/ del resto proprio i luoghi come %uesto ci consentono di ricordare %uegli emozionanti ed iniziali momenti, offrendoci anche la possi(ilit di poter condividere, ripercorrendo le tappe fondamentali di una progressiva costruzione e presentando le creazioni realizzate sin %ui, la gioia di un 0iaggio, il nostro, in %uesti primi 1 anni e mezzo dalla nascita. Tutto %uesto ci pare necessario per evincere gli aspetti pi2 salienti della nostra visione e comprendere appieno il significo del nostro incontro di oggi3 l+inaugurazione di %uesto nostro nuovo progetto, la nascita della !i(era 4niversit ,unghiana. 0ale perci la pena di riproporre %ui, almeno per un momento, %uanto a((iamo scritto in %uello che a((iamo definito 5anifesto della !i(era 4niversit ,unghiana 6gi pu((licato on7line sul nostro sito 888.cg9ung.it:. !a psicoanalisi, intesa come am(ito disciplinare, scienza e arte, con i suoi diversi approcci, si trova spesso fuori dalle universit, altro ed oltre dal mondo accademico, forse anche un po; per sua stessa natura, lo riconosciamo, fondata com; sulla feconda, ma anche molto impegnativa e necessitante di una certa maturit psicologica, idea di Inconscio 6valorizzazione del cosiddetto Irrazionale:/ l+accostamento alla psicoanalisi si trova ormai sempre pi2 spesso fuori dall+am(ito universitario, a livelli post7universitari 6vedasi le scuole di psicoterapia ad orientamento analitico:, in una prospettiva che vuole %uesta disciplina nel solco, e non di rado al servizio, della dimensione psicopatologica e psichiatrica. Se invece, come anche noi riteniamo, per il suo svolgersi, necessaria, come ormai anche da pi2 parti acclarato, una certa maturit psicologica 6si ricordi a %uesto proposito, l;episodio di %uel tizio che si riteneva maturo per un;analisi e che si sent< rispondere da ,ung3 =sciocchezze, mangiati un servelade=:, allora la psicoanalisi si situa implicitamente fuori o come altro dalla psicoterapia, con le sue cogenze sintomatiche e l;etica del terapeuta che deontologicamente non pu rifiutare nessuno, richiedendo una formazione apposita e non configura(ile e>o riconduci(ile al solo esercizio della psicoterapia, diversa e altra sia nell;o((iettivo professionale, sia nella domanda di fondo del suo operare. ?nche per chiarire ed eliminare una volta per tutte %uesta ormai insopporta(ile confusione fra psicoanalisi e psicoterapia 6la prima infatti s< un metodo psicoterapeutico, ma anche %ualcosa che non ha nulla a che vedere con la psicoterapia:, dovuta a prossimit e contiguit di contesto, nata la nostra .ilosofia del S@, il cui chiaro ed evidente o((iettivo, com+ nel suo nome 6.ilosofia del S@ A lett. ?more per la sapienza di S@ :, %uello dell;autoconoscenza o conoscenza di S@, in risposta ad un (isogno avvertito come sempre pi2 fondamentale3 il (isogno di conoscersi/ un (isogno finalmente riconosciuto nella sua piena autonomia, distinzione, separazione dal movente sintomatico e psicopatologico che porta in terapia, come del resto ci si presenta, ogni giorno sempre di pi2, nell;esperienza pratica del nostro lavoro. !e persone non si rivolgono infatti a noi necessariamente mosse da dolore, ansie, angosce e stati depressivi, ma, consciamente o meno, per conoscerSi pi2 profondamente. !a nostra .ilosofia del S@ 6SelfphilosophB:, sorge %uasi come estensione letterale dell;oracolo delfico =Conosci te stesso= 6da cui amore per la conoscenza di S@ o appunto .ilosofia del S@:, per dare risposte ai %uesiti pi2 profondi, esistenziali, del nostro 0iaggio, che vanno anche oltre la vita stessa. C+ proprio per %uesto del resto che a((iamo aperto una Scuola di .ilosofia del S@ e ?nalisi del Drofondo3 per preparare, formare, ?nalisti del Drofondo, .ilosofi del S@ e Consulenti Csistenziali, aventi come materia prima del loro operare l+?nima, attraverso un incedere operativo e professionale necessariamente socratico, maieutico, %uasi in omaggio alla frase di Craclito3 per %uanto in profondit tu vada, l+?nima sar sempre oltre . !a .ilosofia del S@ ripristina cos< l;antico rapporto diretto maestro7allievo 6Daideia individuale o dell+?nima:, assolutamente mancante nelle societ occidentali moderne, assolutamente assente anche in %uei luoghi, preposti istituzionalmente all+educazione, penso alle Scuole di ogni genere e grado, ma particolarmente alle Scuole superiori e alle 4niversit, in cui invece %uesto tipo di rapporto sare((e decisivo per uno sviluppo in senso armonico della personalit verso l+et adulta. Euesta relazione 5aestro7allievo fondamentale sia per l;individuazione, per %uel Drocesso d+Individuazione cio, la conoscenza profonda, spirituale, l+individuazione del proprio archetipo di riferimento esistenziale, l+individuazione della propria religione e perch@ 6forse, con %uella di Inconscio collettivo, l+idea pi2 feconda e affascinante di tutto l+opus 9unghiano:/ sia per la propria autorealizzazione 6la mia vita stata un+autorealizzazione dell+Inconscio ,ung:, operando a partire dalla cura del trauma, dalla rottura, dalla crisi come (ase della trasformazione, in una prospettiva trasformatrice che riconosca finalmente il lungo viaggio analitico come manifestazione dell+archetipo dell;iniziazione e ancora pi2 pro(a(ilmente di un+iniziazione alla sapienza 6l+analisi, analBsis in greco A scomporre, sciogliere, non che uno dei metodi, con la riflessione, la deduzione ed altri, usati dalla

filosofia nel suo operare:. Sofia, la Sapienza, da sempre mta della filo7sofia, come chiaramente dice la parola, gi fondamentale nella tradizione gnostica e del primo cristianesimo, dov+ intesa come Sapienza Divina 3 %uella Sapienza decisiva tanto per curare e terapizzare, %uanto per gestire, amministrare, organizzare e se necessario comandare, una tri(2, una comunit, una citt, uno stato, una nazione. Del resto a Delfi, nel tempio del Dio della medicina, della terapia, della poesia, della musica e della filosofia, non sta scritto prendi %uesto farmaco o %uest;altro dopo i pasti, sta scritto invece =Conosci te stesso=3 se ti conosci in profondit sei implicitamente curato e proprio %uando arrivi dove devi, e solo l<, non prima, ogni sintomo distur(ante e patologico sparisce. Devi conoscerti profondamente per, non solo superficialmente, sintomatologicamente cio, andare oltre, pazientare, soprattutto se intuisci, senti e presenti, che il lavoro terapeutico che stai facendo, va nella giusta direzione, ovvero si sta dirigendo verso il !uogo Spirituale che Ti chiama3 %ui si situa tutto il senso e il portato di %uella esperienza di contatto con il Fuminoso, l+?ltro di S@, l+?ltra dimensione, ci che chiamiamo Chiamata / tutto %uesto procedere si autoalimenta facendo luce proprio su ci che non chiaro all;inizio, sull;Inconscio/ l+Inconscio, che noi a((iamo definito, la matrice stessa del Conscio, della Coscienza, della Consapevolezza ed in fondo della Sapienza stessa. Euel che facciamo nel nostro lavoro eliminare progressivamente la in davanti al termine In7conscio , proprio come il tempo progressivamente trasforma l+ In7namoramento in ?more. Del resto se hai desiderio di conoscerti profondamente, a %ualsiasi et, in adolescenza, arrivato>a alla mezza et e in ogni altro momento della vita, ad esempio intorno ai vent+anni, nel momento delicatissimo e drammatico, peraltro mai ritualizzato, del distacco dai genitori e dal nucleo familiare di origine e non lo fai mosso>a dai ripiegamenti 6cogenza, necessit: del dolore, dell;ansia, della sofferenza, che magari proviamo tutti, essendo naturali, che fai, vai dallo psichiatraG !o psichiatra aggredisce l;ansia come sintomo o invece la sa ri7conoscere ed intendere come inizio di un viaggio finalistico, e pi2 ancora escatologico, cio proteso verso una mta finale, come la spia di un motivo, di una causa, di una realt pi2 profonda e determinanteG Euando l;ansia intesa in %uest;ultima luce, cio come sintomo di %ualcosa che sta per erompere e ne viene letto il contenuto che vuole arrivare alla coscienza, sparisce. Se senti il (isogno di rispondere alle domande profonde della vita, inerenti al sacro e alla dimensione spirituale per esempio, o sei preso dal desiderio di comprendere il senso profondo delle cose che ti accadono o di capire il disegno occulto, profondo e pi2 vero della tua esistenza, lo psichiatra forse non la figura pi2 appropriata, proprio per tutte le cose che della sua funzione sappiamo 6intervento farmacologico, o non, finalizzato alla sparizione del sintomo, tentando di eliminarlo senza comprenderlo filosoficamente, evitando cio del tutto ogni lavoro di tipo filosofico/ la filosofia la disciplina che cerca il vero, la 0erit, il Senso pi2 profondo delle cose:, ma non lo naturalmente nemmeno lo psicoanalista se %uesti pretende di rientrare 6e %uesto invocato oggi talvolta persino proprio dagli stessi psicoanalisti: fra la categoria degli =psichiatri e>o psicoterapeuti=/ stesso linguaggio, stesse dinamiche di setting3 terapeuta7 paziente/ =pazienti=, senza esserlo davvero, per anni/ allora sono meglio i trattamenti e le terapie, filosofiche, analitiche e non, che sanno riconoscersi (revi, almeno come terapie. Sappiamo infatti che la psicoanalisi, fondando la propria terapia sulla presa di coscienza di nuclei inconsci che provocano disagio, ansia, sofferenza, patologie 6per %uesto la considero la pi2 eccellente pratica filosofica3 cosa c+ di pi2 filosofico della comprensione profonda del manifestarsi dell+Cssere:, necessita di un tempo a priori incalcola(ile perch@ %uesti nuclei, con i loro motivi e le loro dinamiche, vengano alla luce e la terapia si compia positivamente. Tuttavia do((iamo riconoscere che %uesto tempo ha un limite, che pu andare da %ualche seduta, a diversi incontri nell;arco di %ualche mese, oltre il %uale la terapia si trasforma in %ualcosa d;altro, venendo meno, positivamente, con la risoluzione positiva del pro(lema, o negativamente, con il riconoscimento del fallimento terapeutico, le ragioni e le richieste di poter vivere dignitosamente, di poter dormire la notte senza l;aiuto di farmaci, di non provare pi2 ansie divoranti, n@ sofferenze ini(enti, o attacchi di panico, che sono tipiche della terapia. ? %uesto punto se l;analisi continua, e spesso accade, la terapia lascia il testimone a %ualcosa d;altro3 la cura, che non affatto pi2 psicoterapia/ risiede proprio %ui la fondamentale differenza tra la figura professionale dell+analista 6o psicoanalista in alcune altre tradizioni: e dello psicoterapeuta/ ed emergono a %uesto punto anche figure professionali diverse3 l+analista e l+analizzando 6o cliente: al posto del terapeuta e del paziente. In (reve, il compito principale dell+analista, almeno nella visione 9unghiana, %uello di accompagnare l+analizzando 6il suo interlocutore professionale: verso l+Individuazione, la comprensione del proprio S@, attraverso un lavoro necessariamente ed ineludi(ilmente piuttosto lungo. !a psicoanalisi ad orientamento 9unghiano risponde modernamente al (isogno di rispondere alla 0ocatio, a %uella Chiamata, cui pi2 sopra facevamo riferimento, con gli strumenti propri, almeno in un+accezione di (ase, di un percorso iniziatico, rispondendo alla necessit di una conoscenza spirituale, assai diffusa, come spiega (ene anche ,ung, nella nostra antichit e, ancora oggi, in molte culture tri(ali3 anche per %uesta ragione personalmente preferisco il termine naturalmente laico di analista del profondo a %uello (en pi2 medicalistico di psicoanalista/ lo sento (en pi2 corrispondente rispetto al tipo di lavoro che svolgiamo/ %uella che noi facciamo del resto una vera e propria analisi del profondo, finalizzata all+Individuazione, alla ricerca di Sof<a, la Sapienza Divina. Der %uesto, per compiere %uesto percorso educativo, trasformativo, curativo7 terapeutico e sapienzale, si sta in analisi anche per diversi anni, non per altro, non certo per distur(i che,

con il tempo, non foss+altro che per le dinamiche stesse della natura, 6la natura di per s@ trasforma:, molto pro(a(ilmente non ci saranno pi2. Cviterei proprio per %uesto di chiamare ancora dopo anni il nostro interlocutore per %uel che invece non pi2, cio con il termine di paziente 6da pathos, greco, A sofferenza, dolore:, soprattutto se il nostro lavoro sta avendo od ha avuto successo. !a psicoanalisi era orientata, per vocazione, fin dalla nascita, a curare e a terapizzare attraverso l+autoconoscenza, ma appena in pochi dei suoi operatori lo hanno compreso, preferendo invece configurare la professione in senso diagnostico3 nata perci, anche per ovviare a %uesto (isogno, la nostra .ilosofia del S@. !o psicoanalista pu essere, vero, anche uno psicoterapeuta, e viceversa, ma anche no ed comun%ue diverso non solo nell+o((iettivo del suo operare, ma anche fondamentalmente nel training formativo/ sosteniamo %ui, e lo facciamo volentieri, che si pu iniziare l+analisi anche senza gravi sintomatologie, n@ sofferenze ripieganti3 l+analista %uindi non affatto identifica(ile sic et nunc con la figura del terapeuta. ?nche il termine di cura %ualcosa di molto diverso da %uella di terapia / la cura consiste infatti nella presa di coscienza delle dinamiche e dei motivi e nell;adozione di tutti i metodi finalizzati alla creazione di una situazione di (enessere 6es. ci si fa la doccia tutte le mattine per prendersi cura di s@ e star (ene il resto della giornata/ si annaffiano i fiori con regolarit per farli crescere e mantenerli in vita/ curare una pianta significa creare le condizioni per una sua crescita e>o una successiva nuova rigenerazione:. Il concetto di cura non implica perci in alcun modo la presenza di una patologia, di un trauma da riparare o da risolvere, una situazione da rie%uili(rare ed %uindi del tutto indipendente dalla necessit e dalla richiesta terapeutica. !+idea stessa di cura, va aldil ed oltre la terapia, attivandosi anche del tutto autonomamente da una richiesta di aiuto post traumatica 6iniziale o meno che sia:. ? dare %uesto tipo di risposte esistenziali e profonde come formazione dell;?nima 6Daidia:, (en pi2 adeguata la figura del maestro delle antiche Schol, il maestro iniziatico, oggi rivivente nelle figure professionali del .ilosofo del S@ 6Selfphilosopher:, ?nalista del Drofondo, Consulente Csistenziale, filosofo e terapeuta invece che psicoterapeuta, con una lunga 6magari pi2 che decennale: conoscenza e dimestichezza con gli ?rch@ e gli archetipi, come suggerisce anche l;oracolo, conscio del valore imprescindi(ile della crisi, della sofferenza, del sacri7ficio, delle ansie, dell;Inconscio, di %uell+$m(ra da cui si dipana ogni conoscenza della vita pi2 profonda 6come riconosce anche ,ung =Io parlo da filosofo.../ mi sforzo soltanto di capire...= o chiun%ue a((ia capito davvero cosa sia e verso dove sia diretta la filosofia3 un numero infinitamente piccolo di persone:/ la filosofia come terapia %uindi e la filosofia del S@ come am(ito e disciplina di %uel viaggio, naturaliter lungo, verso il S@, non gi per l;eliminazione di una dolorosa e fastidiosa sintomatologia, com; per la psicoterapia e %uindi anche, oggi, per la psicoanalisi intesa esclusivamente come psicoterapia, ma per la conoscenza di S@ stessi come via terapeutica dell;?nima. In Sof<a, la mta della filosofia, risiedono la terapia e la cura dell;?nima, intesa nel senso greco del termine, cio di Cssenza, Drofondo, come ci insegna Socrate. Euesta visione ci consente di attingere a prospettive e luoghi molto pi2 profondi e potenti rispetto ad una visione meramente psicoterapeutica, rivolta cio soltanto a %uell+=organo sensi(ile= dell+?nima che la Dsiche. 4na figura %uella del filosofo del S@, che si pone come curatore moderno di %uelle finalit iniziatiche, verso l;et adulta e verso una maggiore consapevolezza spirituale, che conduce dal giovane all+uomo, fino al sapiente e>o al sacerdote, che nel mondo tri(ale toccavano e toccano, cio =chiamano=, a diversi livelli e comun%ue almeno come formazione alla completezza, propria di un essere adulto, tutti3 non te s<, te no. ?nima diversa da Dsiche3 ?nima implica il contatto con il sacro, il rapporto con la dimensione pi2 profonda ed essenziale, la dimensione religiosa e spirituale, e comporta perci una conoscenza e un;iniziazione al profondo/ la potenzialit di %uesto percorso autoconoscitivo all;inizio appare chiaro forse solo a chi a((ia capito davvero cosa sia e verso dove sia diretta la filosofia. !a .ilosofia del S@ rimette %uindi al centro la fondamentale distinzione fra ?nima e Dsiche, gi in essere per molte tradizioni filosofiche, fra cui le gi citate dello gnosticismo e del primo cristianesimo3 la psiche a livello pi2 terreno, dinamico/ =umida=, =femminile=, (am(ina, sensi, sensazioni e sensi(ilit, incerta e timida, non ancora pietra filosofale, ma sua ricerca/ (ase, partenza, sintomo, relazione dialogica/ l;?nima sacro, scoperta del, e contatto con, il sacro, pietra filosofale, fissa e mo(ile insieme, nonna, nonna della (am(ina Dsiche, struttura archetipica, arch, ideos, archetipi, realt immuta(ile e perennis, Sole, la stella fissa che tutto distingue e tutto distintamente illumina, riscalda e contatta 6Sole foneticamente simile a Soul A ?nima, in inglese:. !;?nima in rapporto con il mondo iperuranio di Dlatone, il mondo delle Cssenze, delle Idee 6come forme a priori:, delle stelle fisse, gli ?rch 6i principi primi: e i loro tipi3 l;?nima il luogo in cui filosofia e psicologia del profondo si fondono, come due versanti 6discipline: della stessa montagna che trovano nel culmine il loro punto comune 6il punto comune che spiega tutto, ogni fenomenologia, come ogni malattia, che fornisce la terapia della situazione che stiamo vivendo/ %uesto punto pu chiamarsi ?nima, Cssenza o Drofondo, scomponi(ile in Dro7fondo. 4n passaggio %uello che %ui prospettiamo dalla psicoterapia alla =terapia dell;?nima=, dalla psBchotherapB alla SoultherapB, con la consapevolezza che la =terapia dell;?nima=, SoultherapB, 6diversa anche in inglese da psicoterapia, psBchotherapB: addirittura opposta alla psicoterapia3 per essere pi2 chiari, facciamo %ui %ualche esempio. Fon di rado, sognare di morire andre((e inteso in senso sim(olico, come morte interiore e trasformazione e %uindi nuova nascita. C+ un (uon sogno, di (uoni e (elli auspici, anche se porta inevita(ilmente preoccupazione e sofferenza/ anche venir divorati da

un animale, ad esempio uno s%ualo, va letto in una modalit non letterale, ma sim(olica/ %uesto fatto assume un+enorme importanza su un piano iniziatico7spirituale, pur portando sofferenza psicologica. 4n sogno di morte pu indicare non infre%uentemente nuova vita, ha una valenza ontologica e filosofica assai positiva, opposta per al sintomo patologico e di sofferenza 6sia in senso psichico, sia fisicamente: che vi si accompagna. Fel sogno di una mia analizzanda, l;autrice viene inseguita da uomini e poi gli viene gettato addosso dello sterco3 paura ed umiliazione e l;umiliazione crea una sofferenza e un dolore che nella visione psicoterapeutica, sintomatologica, dinamica e causalistica, va senz+altro eliminata, mentre nella terapia dell;?nima, sempre o %uasi paradossale H e la terapia dell;?nima trova non di rado nel paradosso la regola 7, l;umiliazione e la mortificazione, non meno che l+angoscia, l+ansia o la sofferenza sono datit, entit e fattori, positivi, cose che lavorano dentro per portare avanti la trasformazione fino a renderci migliori e farci diventare ci che do((iamo essere3 %uesto paradosso la (ase ineludi(ile di ogni crescita, trasformazione e rinascita e la (ase della nostra teoria della pompa o del paradosso . Di2 pompi gi2 6come per la pompa della (icicletta:, cio pi2 soffri, pi2 ascendi e sali, anche se forse non automaticamente e non sempre/ la sofferenza e il dolore, mai cercati e solo in una certa misura, hanno la facolt e il potere di portare pi2 in ?lto, hanno valenza positiva in am(ito spirituale. C+ l+Cthos del Sacrificio. C+ la stessa ottica attraverso la %uale vanno visti e letti, ad esempio, alcuni avvenimenti internazionali, a partire dall+&& Settem(re )''&. !+&& Settem(re stata infatti %uella tragedia da cui partito, come in un nuovo parto, e sta ancora sorgendo, il mondo nuovo 6non a caso forse a Fe8 IorJ:, in cui, almeno in occidente, per ora, vi sono certamente meno smisurate crescite del DI! e pi2 pro(a(ilit che un afroamericano o delle donne diventino presidenti di stati importanti e di importanti organizzazioni nazionali ed internazionali. Euesti sono solo alcuni di %uei profondi cam(iamenti epocali di cui a((iamo parlato nel nostro ?rchetipi delle nazioni, miti per %uesti tempi edizioni ?nima e Dolis, e del resto, che proprio nel paradosso stia, posta al contrario, una verit pi2 profonda, ce lo conferma anche uno degli eventi pi2 rilevanti nella vita di una donna3 il parto. Euasi mai infatti una donna rischia la vita e soffre come nel parto, eppure proprio in %uella sofferenza, in %uell+orrore fisiologico, nasce la nuova vita. C+ pi2 vita a Scampia, con tutti i suoi guai, che in una tran%uilla citt del Diemonte. Der cui l+?nima ha a che fare con la 0erit e la Sua disciplina di riferimento, %uella che se ne prende cura, da millenni, la filosofia, o anche piuttosto la teologia e la mitologia, e soltanto recentemente e molto parzialmente la psicologia, sempre che sia, come in molte altre occasioni ho gi avuto modo di dire, psicologia del profondo. Soltanto l+am(ito della psicologia che chiamiamo psicologia del profondo si occupa infatti di ?nima, cio la parte Spirituale della Dsiche e si chiama proprio per %uesto del profondo. Siamo felici, non lo neghiamo, di poterci annoverare fra i pionieri di %uesta fondamentale distinzione fra ?nima e Dsiche e di poter ulteriormente approfondire e demarcare la differenza fra le due Idee. -li analisti del profondo che formiamo alla nostra Scuola di .irenze 6la Scuola di .ilosofia del S@ e ?nalisi del Drofondo > The International School and Confederation for SelfphilosophB and Soul Studies: si potre((ero chiamare altrimenti analisti dell+?nima , o appunto del Drofondo. ?((iamo %uindi ri7scoperto da Dlatone e dalla .ilosofia Feoplatonica dell+?ntichit, non meno che dalla tradizione degli Csseni, un vero e proprio livello oltre Dsiche, un livello pi2 profondo, in cui cercare risposte3 il livello dell+?nima. ? %uesto livello si certamente rivolto anche ,ung lungo tutto il corso del suo lavoro, senza per parlare mai esplicitamente della distinzione fra %uesti due livelli ed intendendo nel termine di Dsiche, anche il termine di ?nima, come nella sua accezione letterale greca, ma forse trascurando che in diverse tradizioni, come %uelle gi %ui sopra menzionate, Dsiche %ualcosa di diverso da ?nima, sta pi2 in (asso, denota un livello di maggiore insta(ilit e di minore conoscenza di S@. -es2 sapeva talmente (ene %uesta che chiamiamo teoria della pompa o del paradosso sul rapporto funzionale tra ?nima 6Spirituale: e Dsiche, che uno dei suoi insegnamenti pi2 noti proprio =gli ultimi saranno 6in futuro: i primi=, oppure e forse esagerando, ammesso che l+a((ia detto veramente lui, porgi l+altra guancia / ma %uesto, come tutti gli altri suoi del resto, un insegnamento che va compreso attraverso la comprensione dell;esperienza, va sperimentato, riflettuto, maturato, non si pu afferrare nel suo significato pi2 profondo s(rigativamente o solo deduttivamente. Euesta prospettiva utile anche per capire perch@ l;Italia vince i mondiali di calcio proprio dopo lo scandalo di calciopoli e il dramma di Dessotto e dopo che tutti i pi2 autorevoli commentatori stranieri ci avevano dato, prima dell+inizio del torneo, cio prima di giocare, spocchiosamente, 6un esemplare caso che va letto con il mito di KB(ris punita da Femesi: per spacciati/ %uesto fa anche pendant con il titolo di una mostra nella sala d;arme di Dalazzo 0ecchio per i 1' anni dall;alluvione di .irenze3 =The triumph from tragedB=. Euesto motivo %uello che anima la nostra teoria della paradosso3 (isogna pagare per eventualmente ricevere, si otterr da destra andando a sinistra/ il garzone, l+operaio, il soldato, prima del dirigente e del generale/ perci non la regola e poi il paradosso, ma il paradosso come regola. !;Ira% e le sue tragedie %uotidiane eppoi l+inattesa e clamorosa vittoria dell;Ira% nella coppa d;?sia di calcio e ancora la neve a Lagdad circa un mese fa/ mai accaduto prima3 segni tangi(ili di profondi cam(iamenti e straordinari eventi. Cssenza, ?nima e Dsiche sono nella nostra visione tre cose diverse e distinte, corrispondenti alla distinzione di Dlatone fra Cssenza 6idem Cssenza anche per noi o ?rch, il principio primo:, Identico 6?nima: e Diverso 6Dsiche:. Il filosofo del S@, come analista del profondo, filosofo, terapeuta, si prende cura dell;Cssenza e dell;?nima, (en oltre Dsiche e i suoi sintomi, anche se va

su(ito ammesso e ricordato che l;?nima, come Cssenza, si raggiunge passando necessariamente attraverso Dsiche, i suoi tremori e le sue dinamiche/ nell;ottica %uindi della .ilosofia del S@ l;eliminazione del sintomo psicopatologico un fattore e un risultato naturale di percorso, se((ene non sia affatto l;o((iettivo finale del lavoro. !a psicoanalisi in verit ha percorso e percorre sentieri autonomi, se non addirittura antitetici 6per le ragioni sopra esposte:, da %uelli universitari, sentieri para o post7universitari talvolta, talaltra comun%ue totalmente autonomi dal mondo accademico3 la maturit psichica e psicologica necessaria al lungo viaggio dell;analisi o della filosofia del S@ 6perch@ non si pu stare in analisi come pazienti per molti anni, lo capisce chiun%ue, ci si pu stare invece come analizzandi: sono infatti altro dalla psicologia accademica, che sempre pi2 spesso privilegia l;evidence (ased sintomatologico dell;approccio cognitivista7comportamentista. Di %ui, da %ueste considerazioni, e per rispettare l;idea originaria di .reud, condivisa poi anche da ,ung ed altri, i pioneri della disciplina, circa la specificit della psicoanalisi come disciplina laica , 6come disciplina dell;Inconscio e l+idea di Inconscio l;idea forse filosoficamente pi2 feconda, la psicoanalisi implicitamente laica:, con una propria specifica preparazione autonoma dei suoi operatori come professionisti laici , formati con apposito training, nasce l;esigenza improcrastina(ile di creare una !i(era 4niversit 64niversit nel senso originario di 4niversitates medioevale, citt di studi:/ proprio da %ui, partendo dal riconoscimento di %uel pluriennale e differenziato lavoro di livello avanzato, o molto avanzato, universitario e post7universitario, che il Circolo ,ung ha svolto fin dalla nascita, si trovano i presupposti per dar vita alla !i(era 4niversit ,unghiana/ infatti l+attivit che a((iamo svolto in %uesti primi anni e che ancor di pi2 caratterizzer %uelli a venire proprio un+attivit s< di livello elevato, ma anche massimamente aperta a tutti coloro che sono interessati alle tematiche del profondo, aldil dei titoli di studio conseguiti/ un+attivit didattica, formativa e culturale che garantisca vari livelli di accesso, li(eri dalle dinamiche (urocratiche dell+accesso necessariamente per titoli, come crediamo giusto ed appropriato per una realt di studi come la nostra, mossa autonomamente da desideri e (isogni interiori e profondi, da vere e proprie Chiamate / risiede in %uesto, del resto, il senso pi2 autentico che ci spinge a creare una !i(era 4niversit/ dall+accesso li(ero e gratuito dei nostri Incontri aperti 6al pu((lico: semestrali, all+attivit costante, a cadenza settimanale, onerosa nell+impegno, come lo sono tutte le cose importanti e di valore, della nostra Scuola 6888.selfphilosophB.org :, fino alla pi2 nuova e recente programmazione del primo, in assoluto, 5aster in Studi sull+?nima 6il primo in assoluto anche a livello internazionale3 infatti non ce ne sono mai stati prima in Soul Studies 888.soulstudies.net e per il %uale a((iamo creato il I Centro 4niversitario Internazionale di Studi sull+?nima/ tutti %uesti sono i nostri progetti gi avviati, nell+ottica polivalente, ma sempre scientificamente rigorosa e gnoseologicamente positiva, non solo di lezioni, conferenze, seminari e incontri di piccolo gruppo, ma anche di rassegne cinematografiche con conversazioni moderate a seguire 6si veda il nostro primo ,ungian .ilm .estival, che de(utter proprio 0enerd< prossimo, &1 5arzo )''M, presso la !oggia del Ligallo, in Diazza del Duomo a .irenze:, oppure i viaggi organizzati nei luoghi di ,ung e in altri connessi con le tematiche del nostro percorso, o ancora cene, momenti conviviali e rituali, non meno che concerti in 0illa3 tutto %uesto stato, e sar il Circolo C- ,ung di .irenze e della Toscana, da oggi strutturato formalmente come !i(era 4niversit ,unghiana3 una vera e propria 4niversit dell+?nima. ? partire dalle fondamentali idee della Dsicologia ?nalitica, ?rchetipica e del Drofondo e da #urigo come luogo iniziale del nostro percorso, sicuramente luogo di riferimento, naturale per una scuola filosofica ed analitica del profondo, laica, ad orientamento 9unghiano, com+ la nostra, si da vita ad una realt che vuole guardare lontano, (en oltre gli sviluppi degli orientamenti di (ase, in grado di fornire concretamente gli strumenti pi2 utili ad un rapporto personale ed intimo fra la coscienza individuale e l+Inconscio 6oggi sempre pi2 decisivo per un pi2 armonico ed adeguato dispiegarsi lungo il 0iaggio della propria esistenza:/ un+articolazione fondata sul contatto e sull+apprendimento di tutte %uelle discipline che si occupano di indagare l+Inconscio3 innanzitutto la filosofia 6si ricordi che il primo a parlare esplicitamente del termine =Inconscio= fu non per caso il filosofo tedesco Cduard von Kartman nel suo =!a filosofia dell;Inconscio=, &MNO: e che anche ,ung riteneva che =? %uesto punto va ammesso che noi psicoterapeuti dovremmo essere dei veri filosofi o medici filosofi/ anzi, che gi lo siamo anche se non vogliamo ammetterlo, poich@ una differenza troppo grande divide ci che noi facciamo da %uello che all;universit viene insegnato come filosofia= 6in =Dsicoterapia e concezione del mondo=, $pere, &N vol:/ e ancora, come diciamo noi nel nostro =I pensieri che curano 7 Sof<a, la sapienza, come terapia=, ed. ?nima e Dolis, .irenze, Pa Sof<a, la Sapienza, non si arriva soltanto attraverso la funzione del pensieroP perch@ la filosofia non disciplina esclusiva di e per soli pensatori/ anzi ogni filosofia che tralasci altre funzioni conoscitive come l+intuizione, il presentimento e il sentimento, la sensazione, la comprensione dei sogni e dei segni, non meno che dell+immaginazione diurna 6si ricordi il metodo 9unghiano dell+ immaginazione attiva :, non pu arrivare alla sua mta, a Sof<a, la sapienza, la =Sapienza Divina=, per dirla con Solovev/ del resto i pensieri che curano , come avr capito chi ha letto il mio lavoro, sono i pensieri strani, frammentati, frammenti di %uel puzzle che una delle pi2 (elle ed efficaci metafore e definizioni, come ci viene riconosciuto ormai da pi2 parti, con cui a((iamo definito il S@3 il S@ un puzzle i cui singoli frammenti sono le singole coscienze dell+io e l+immagine conclusiva che si ottiene, componendoli, il S@ stesso, la mta del processo d+individuazione, il frutto di tutto il nostro lavoro. I

pensieri di cui parliamo nel li(ro sono pensieri che ci arrivano durante il giorno, durante le nostre attivit diurne e che si percepiscono forse soltanto dopo un lungo percorso di autoascolto3 pensieri slegati, (izzarri, strani, a tutta prima apparentemente incomprensi(ili e senza senso, di cui non riusciamo a capire la provenienza, n@ la finalit, n@ il significato. Sono %uelli che ho chiamato i pensieri del o dal profondo, che vengono pro(a(ilmente dallo stesso mondo dei sogni ed hanno la stessa valenza di %uesti, che arrivano colpendoci, magari attraverso tur(amenti, durante le nostre attivit diurne 6in ufficio o all+ac%uaio, in auto come in (agno: e che, come i sogni, vogliono condurci lungo un percorso attraverso cui capire, ad esempio, che tutto %uel che facciamo e viviamo, le nostre visioni come le nostre prospettive, i nostri pensieri come i nostri sentimenti e le nostre sensazioni, sono comun%ue il prodotto di singole (olle, di dimensioni archetipali, ma anche che il percorso che stiamo facendo ha un senso e che le cose, tutte, non sono soltanto dotate di senso e %uindi non casuali, ma hanno un senso profondo che va oltre %uello che ci si manifesta su(ito innanzi. C+ %uesto il senso profondo delle cose, dal cui studio nata %uella disciplina, di cui rivendichiamo co7 paternit, che a((iamo chiamato .ilosofia del Drofondo3 l+am(ito, che studia il senso profondo delle cose e cerca di capire i nessi e il percorso del filo che unisce, scandendole, le singole vicende del nostro viaggio. Capire %uesti pensieri strani, (izzarri, del profondo, comporre %uesti frammenti, come in un puzzle, ci aiuta e pu essere decisivo per capire il senso vero e pi2 profondo della nostra esistenza. 4n+altra disciplina nata, con un approccio diverso da %uello %uasi soltanto immaginale della psicologia 9unghiana e degli 9unghiani3 i filosofi e gli analisti del profondo che formiamo sono altro dagli 9unghiani, seguono un loro, tutto originale, percorso. Tra le discipline che si occupano di Inconscio spicca la Dsicoanalisi3 certamente la disciplina che per eccellenza ha trovato fin dall+inizio in %uesta Idea fondamento e nutrimento, la sua materia prima, non meno che la sua ragion d+essere, ma certamente anche la Teologia3 si pu dire che la teologia non si occupi di DrofondoG C ancora l;Ctnoantropologia, la 5itologia, la Semiologia, che non per caso a((iamo inserito nei nostri programmi come materie di studio. !e idee di Inconscio e Drofondo sono transdisciplinari, attraversano sotterraneamente diversi am(iti disciplinari3 per %uesto a((iamo pensato la nostra !i(era 4niversit come Interfacolt di Studi. 4n contesto li(ero e aperto a chiun%ue senta, a %ualsiasi et e con %ualsiasi titolo scolastico, lo ri(adiamo perch@ in %uesto consiste la vera ed originale novit di una !i(era 4niversit, l;irrinuncia(ile desiderio di conoscerSi, verso e nell+am(ito cio di %uella .ilosofia del S@, come l;a((iamo chiamata noi, nuovo ed autonomo am(ito conoscitivo, che rappresenta un ulteriore netto decisivo sviluppo rispetto alla stessa psicoanalisi, fin troppo confusa e compromessa con la dimensione medicalistica della psicoterapia/ la filosofia del S@ mette fine a %uesta confusione, dovuta a prossimit terminologica e contiguit di contesto, essendo finalmente appagato, con %uesta nuova disciplina, %uel (isogno di conoscersi, prioritario o((iettivo, per rispondere al %uale nata la .ilosofia del S@, che la psicoanalisi, o almeno la parte meno profonda ed oculata dei suoi operatori, ha progressivamente a((andonato a favore di una configurazione con la sola psicoterapia. 4na !i(era 4niversit di studi filosofici, psicoanalitici e mitologici avente come materia grezza del suo operare l+Idea di ?nima, investigata anche nei suoi pi2 che millenari sviluppi storici e nei suoi molti differenti approcci concettuali, l+idea fondamentale non soltanto dell+intera opera di ,ung, di Dlatone e dei massimi filosofi, dall+antichit ad oggi, ma anche del percorso fin %ui compiuto dal nostro Circolo. 4n contesto che, insieme all+altro strumento di cui ci siamo recentemente dotati, il Centro 4niversitario Internazionale di Studi sull+?nima, proponga una formazione permanente ed eventi di richiamo internazionale3 come il succitato 5aster di Studi sull+?nima, che si svolger, in forma intensiva, gi nel prossimo mese di -iugno )''M in corrispondenza della %uarta edizione del I0 .lorence Summer Drogram/ %uesta sar una straordinaria occasione, anche e soprattutto per gli anni a venire, per ascoltare conferenze, corsi, seminari e lezioni in Teologia e Studi religiosi, Ctnoantropologia 6in ricordo dei fondamentali contri(uti di 5ari9a -im(utas, "en@ -uenon, 5ircea Cliade:, in Semiologia medica, resuscitandola dall+o(lio di %uasi due secoli, ma anche sull+?nalisi dei miti e delle tradizioni culturali 6in omaggio al lavoro di ,oseph Camp(ell:, non meno che sulle diverse Teorie e pratiche esoteriche, dello sciamanesimo e della magia, tanto fondamentali nell+antichit e tuttora nelle culture tri(ali, pensiamo solo a %uelle si(eriane e transuraliche, per una conoscenza pi2 adeguata dell+?nima. Tutto %uesto nasce con il chiaro o((iettivo di interagire pienamente ed attivamente con le facolt =ufficiali=, ospitando come insegnanti, oltre ad esperti ed analisti, alcuni dei docenti pi2 consapevoli, consapevoli cio dell;importanza di un;educazione all;Inconscio fin anche dalla pi2 giovane et, a partire cio almeno dai )& anni 6%ui si vede che forse non sono sempre cos< d+accordo con ,ung %uando dice i giovani hanno altro cui pensare : e come soggetti cui si rivolge, tra gli altri, gli studenti universitari pi2 maturi, perch@ le discipline dell+Inconscio necessitano ineludi(ilmente di un certo grado di maturit psicologica, proprio %uella maturit, (adate, di comprendere che il sintomo, patologico o no che sia, nasconde e allude a %ualcosa di pi2 profondo 6Dlatone ha chiamato %uesta intelligenza intuitiva Fous 3 ho voluto dare proprio %uesto nome alla nostra Scuola di .ilosofia del S@ e ?nalisi del Drofondo, come potete voi stessi vedere visitando il nostro sito internet:/ %uesto porter all;interno delle facolt ufficiali, per osmosi, tutto %uell;esclusivo e corposo repertorio di conoscenze e strumenti, frutto di una lunga esperienza, anche gi fin da prima della psicoanalisi, sotterranea e trasversale alle diverse discipline insegnate oggi nelle universit. Droprio partendo dall;osservazione e dalla considerazione che la psicoanalisi e le materie che si

occupano di Inconscio e Drofondo, sono troppo poco presenti in am(ito universitario, almeno rispetto alle discipline tecniche, sempre pi2 sovrastrutturali, che non insegnano la vita e sulla vita, giusto nel delicatissimo %uanto fondamentale momento di passaggio e trasformazione della tarda adolescenza, l;et degli studenti universitari, da maschi e femmine, ragazzi e ragazze, ad uomini e donne, da giovani ad adulti, proprio nel momento della crisi, della rottura, delle liti e del distacco dalla famiglia di origine 6uno dei momenti pi2 delicati dell+intera esistenza, un vero e proprio momento iniziatico, di prove:, noi lanciamo %uesta iniziativa, come modo nuovo ed ulteriore per fornire le prospettive, le conoscenze e gli strumenti decisivi per curare la trasformazione, partendo proprio dalla crisi, verso uno sviluppo armonico della personalit e rispondendo alle domande profonde che la crisi di ogni et produce. 4na !i(era 4niversit, articolata sull;idea di =formazione settimanale permanente= in Dsicologia del Drofondo e .ilosofia del S@, ogni 5ercoled< e 0enerd< nel tardo pomeriggio 7 continuativamente tutto l;anno, cos< da consentire, a chiun%ue lo voglia, di partecipare 7 che attraverso le modalit didattiche della dimensione seminariale, della conversazione tematica e del lavoro in piccolo gruppo, non pi2 di dodici persone per gruppo, ma anche di eventi come lo ,ungian .ilm .estival, sviluppi l;amore per la conoscenza dell;?nima come Sua terapia, il Sole come terapia dell+?nima, dalla psBchotherapB alla SoultherapB/ SoultherapB, o terapia dell+?nima, ispirata, come nella tripartizione platonica citata o in %uella -nostica 6dal (asso3 Itici, Dsichici e Sapienti: all+idea di ascensione, di crescita spirituale, spesso l;opposto della psicoterapia meramente sintomatologica, fulcro non solo di ogni crescita individuale, ma anche di ogni crescita politica, sociale, culturale, collettiva. Sono tanti gli istituti 9unghiani nel mondo, non di rado di mera formazione psicoterapeutica e spesso dotati di sno(ismo doc, proprio una delle ragioni che spinse ,ung a dire I+m glad to (e ,ung and not a 9ungian , invece di !ILC"? 4FI0C"SIT?; ,4F-KI?F? c; una sola, come del resto forse sono pochissimi i circoli a cos< forte connotazione filosofica e culturale come il nostro, forse davvero unico nella sua impostazione. !a !i(era 4niversit ,unghiana operer sviluppando la gi avviata colla(orazione con l+Istituto C- ,ung di #urigo e curer i tanti rapporti che ci legano al Dacifica -raduate Institute 6luogo eccellente della Dsicologia ?rchetipica, dove insegna ,ames Killman:, per essere un altro importante luogo della nostra costruzione, fondamentale come gli altri centri ed istituti da noi creati nel tempo 6si vedano il Centro di Studi Dsicoanalitici sulla Sicurezza, C.S.D.S., nato proprio in %uesta sala lo scorso )' ?prile e l+Istituto di Dsicologia e Dsicoanalisi della Dolitica, !a(oratorio di ?mministrazione Dolitica e $sservatorio sulla Du((lica ?mministrazione, che a((iamo chiamato I Confederati : che nella !.4.,. trovano, come si vede dal programma di %uesta sessione primaverile, una propria espressivit e il segno tangi(ile e coerente della propria ragion d;essere 6ne sono un esempio gli incontri sull+approccio della psicoanalisi alla Sicurezza e su %uella forma originale di partecipazione diretta, psicologica, alla politica che a((iamo chiamato Individuarchia :/ una realt che nasce proprio %ui a .irenze, in Toscana, Italia, Curopa, da noi. Sar curioso di vedere che risonanza avr a livello internazionale, oltre alle gi molto positive ed interessate manifestazioni ricevute a livello nazionale 6vedasi le edizioni 5agi:. Del resto proprio %ualche giorno fa un medico, studente dell;Istituto C- ,ung di #urigo, che ha fre%uentato il mio pi2 recente corso l<, mi ha scritto chiedendomi notizie sul prossimo corso che organizziamo a .irenze a cui lui vorre((e partecipare3 gli a((iamo gi risposto positivamente per il prossimo .lorence Summer Drogram. 0orrei ancora solo aggiungere, prima di concludere, che per la .ilosofia del S fondamentale la conoscenza del rapporto soggetto7mondo, cio del rapporto individuale 6lett. =non divisi(ile in due=: con le cose, del riconoscersi individuali/ e particolare importanza a %uesto proposito, com;era anche nel mondo greco delle polis, riveste la partecipazione alla politica/ una partecipazione attraverso modalit anche diverse da %uella soltanto democratica/ modalit pi2 rispettose della democrazia della propria sensi(ilit individuale 7 da %ui il nostro nuovo termine di =Individuarch<a=, termine che a((iamo coniato per indicare la gestione individuale del rapporto, naturalmente individuale, con il mondo, o meglio, con l;?nima del mondo, al livello della nostra Dsicopolitologia 7 che riparino Dsiche, la sensi(ilit, dal grossolano, dal titanistico, dal desiderio di sempre pi2 grande, dal desiderio di realt sempre pi2 ampie, di partiti unitari ed elefantiaci, cio di tutte %uelle non di rado (rutte, proprio perch@ massificanti, stressanti e spesso fonti di patologie, gigantesche realt politiche. C lo dico proprio %ui, da .irenze, la citt del David che sconfigge il gigante -ol<a. !;individuo non ha soltanto (isogno di esprimersi e partecipare al mondo, ha anche (isogno di sentirsi potente, cio di sentirsi appagato nel suo (isogno di essere incisivo rispetto alle cose. !a filosofia del S@ considera %uindi fondamentale l;approccio psicologico, sensi(ile, alla politica e al mondo, con le sue diverse dimensioni 6cultura, costume, economia, da collegare sempre pi2 strettamente all;ecolog<a:, coniugando il gusto delle sfide, (attaglie e strategie, che si giocano nel teatro7mondo, con le necessarie esigenze di mo(ilit e superamento dei confini, insieme al rispetto per il respiro individuale come fonte di tran%uillit e (enessere 6limiti, confini, Terra, corpo umano, l;intimo Spirito di Cstia della propria casa:3 %uesta armonia degli opposti la si pu ottenere soltanto conoscendo S@ stessi. Da %uesta gestione individuarchica della politica, da %uesto rapporto individuale con il mondo, nasce anche la nostra idea di =Terapia politica=/ una terapia individuale, che raccoglie e realizza la pulsione individuale di partecipare ed incidere nelle decisioni sull;am(iente e sul contesto in cui viviamo, immaginandosi sindaci e accettandosi nel ruolo, per non vivere in %uell+ottundimento psichico di cui parla Killman, su(endo passivamente e su(liminalmente decisioni di altri. Der non sentirici impotenti e sentirsi pi2

pienamente umani. Euesto il punto in cui si ritrova un+altra delle distinzioni fondamentali 6che facevamo anche pi2 sopra: fra psicoterapia e filosofia come terapia. Der noi l;espressione =filosofo e terapeuta= implica ineludi(ilmente anche una =partecipatio mundi=/ %ui ogni somiglianza, anche lontana, con la psicoterapia cessa di esistere e il terapeuta diventa terapeuta, senza =psico= davanti, senza alcun prefisso o parola davanti/ diventa terapeuta in essenza e dell;Cssenza, terapeuta diretto delle cose del mondo 6Dolitia:, non solo della loro psiche, ovvero cura e terapizza 6ripara, rimedia, ricostruisce: %uel che dev;essere curato e terapizzato, comprendendone e contattandone l;Cssenza, sapendola contattare, attraverso l;esperienza pratica e la concretezza del %uotidiano. In tutto %uesto nostro discorso sopra i fondamenti della .ilosofia del S@ e le relative figure professionali ed operative 6Selfphilosophers, .ilosofi del S e ?nalisti del Drofondo: le idee e i concetti di ?nima e di Dolitica si leggono insieme. =?nima e Dolis= %uindi, proprio il nome che ci siamo dati fin dal &OOQ come primo Circolo di Dsicopolitologia, proprio il nome del nostro progetto editoriale e della nostra casa editrice, proprio %uello che sentiamo pi2 corrispondente alla storia della nostra vita fin %ui. Der finire, lasciatemi un attimo di fierezza e, non lo nego, anche di emozione, sottolineando come proprio in %uesto mese di 5arzo, proprio nel momento in cui le cose rinascono, il mese della Drimavera, appena dopo che a .irenze approdato, con una propria edizione, il pi2 importante %uotidiano italiano e proprio nella settimana in cui la .iorentina vince a Torino con la ,uventus, e solo %ui si pu capire che rilevanza a((ia %uesto, viene alla luce a .irenze %uesto nostro nuovo progetto, fatto di idee e slanci vitali, che molti ormai, ci riconoscono originali ed inediti, fatto del cordiale, profondo, sentito contri(uto di sostegni attivi, fatiche, telefonate, messaggi, organizzazione, coordinamento puntuale e tanta, tanta seriet3 grazie perci a tutti %uelli che hanno contri(uito a %uesta nostra creazione e particolarmente, per il grande, costante ed intenso impegno in tutti %uesti anni, agli allievi della Scuola di .ilosofia del S@ e ?nalisi del Drofondo/ ancora grazie a tutti coloro che hanno guardato e guardano a noi come ad una presenza positiva e costruttiva, che ha una visione e che coerentemente con %uesta costruisce il mondo nuovo. ?lla fine la nostra Scuola e %uesta nostra realt avr consegnato al mondo, uomini e donne, esseri totali, forti e no(ili, che crediamo esistere soltanto nel mondo delle favole e che invece vivono nel %uotidiano. C; %uesta la nostra visione ed %uesto fondamentalmente il mio o((iettivo, che condivido con il lavoro di ,ung, l;ac%uisizione progressiva della totalit psichica, il cammino verso il S@, la sola possi(ilit di divenire un essere umano totale, sapiente, felice e realizzato, di comprendere l+incomprensi(ile e gioire di %uesta nostra Camelot che la !i(era 4niversit ,unghiana. Daniele Cardelli