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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

3 Fatto di Napoli; gli azzurri crollano in Germania; 4 Fatto di Champions League, 0 A 0 tra Milan e Ajax, il
Napoli vince ma non basta, Juve fuori. 8 Fatto di Europa League; la Fiorentina vince 2 a 1 ed Prima, la Lazio fa 0 a 0 e passa seconda;

12 Uefa Youth League, Napoli e Juve travolgenti,


Il Milan non gioca; 13 Mondiale per Club, Pronti, Partenza, VIA!! 14 Consigli su futuro e prevenzione;

Era imperativo vincere al San Paolo, la situazione pi delicata tra le "italiane". Dovevamo vincere e sperare nella sconfitta del Borussia. Ma abbiamo solo vinto. Uscire dalla Champions League con 12 punti, nessuno mai da questa competizione era uscito al primo turno. Una vittoria che vale quanto una sconfitta. Lacrime per una vittoria che non basta, ma il tuo popolo, la tua gente, la tua citt: Fiera, Orgogliosa, sempre al tuo fianco. A Napoli la gente vive di questo e per questo con il calcio nelle ossa. I pi scettici avranno detto: "S vabb veniamo da un periodo negativo tra sconfitte e pareggi possiamo mai vincere contro l'Arsenal?" i pi fedeli avranno pensato: "Io ci credo fino in fondo, fino alla fine. Vinciamo e passiamo". Entrambi ragionamenti parzialmente esatti. Ma alla fine le due fazioni di pensieri si sono incontrati in un lungo applauso per questi gladiatori che hanno lottano fino alla fine regalando inspiegabili emozioni. Un Arsenal irriconoscibile al San Paolo, un Napoli carico era sceso in campo con l'idea e la convinzione di vincere, sicuri. Forse la partita "perfetta" che in tanti speravano, tanti pregavano per un miracolo. Ma nelle preghiere avevamo chiesto di vincere. Non abbiamo precisato che dovevamo vincere con tre reti.
La serata comincia con la brutta notizia che tra i pali non ci sar Reina, poco dopo altra brutta notizia, il Borussia passa in vantaggio a pochi minuti dal fischio d'inizio. Buona notizia il Marsiglia pareggia poco dopo, questa la notizia che d la carica definitiva agli Azzurri dopo un primo tempo abbastanza buono.

Nel secondo tempo gli Azzurri escono motivati,decisivi. Al 73' del secondo tempo il Pipita che porta in vantaggio la sua squadra con un sinistro potente e preciso. Poi le speranze calano quando Benitez non tranquillizza pi i suoi perch in quel di Marsiglia il Borussia passato in vantaggio. Cala l'atmosfera magica al San Paolo, quella di festa. Tre minuti di recupero, al secondo di questi Callejon firma la seconda rete che non baster agli Azzurri per passare il turno. Termina la partita. Napoli fuori dalla Champios League ma sempre pi dentro i cuori dei tifosi. Lacrime amare, ingiuste.
La vittoria pi grande quella che hai regalato al tuo pubblico, riacquistando la stima e l'affetto che non avevi mai perso ma che forse un p era andata scemando.

KARINA ORNELLA PALOMBA

Alla Juventus non resta che provare a conquistare la finale. Quella di Europa League allo Juventus Stadium. E questo il crudele verdetto della partita infinita giocata a Istanbul, alla Turk Telecom Arena, su un campo ridotto a fanghiglia e per nulla idoneo allo spettacolo, come ribadito in coro da Conte, Didier Drogba e Roberto Mancini: <<Non si pu giocare in queste condizioni>>. Beffardo il destino per la Juventus che viene eliminata dal gol di un ex interista: Wesley Sneijder. Beffardo lesito della gara perch i bianconeri, se si esclude il miracolo di Buffon (ormai tornato in forma Mondiale dopo le tante critiche) sul tiro di Drogba, non ha mai sofferto pi di tanto liniziativa della squadra turca. Ma Conte e i suoi uomini devono fare anche mea culpa, per <<essere arrivati a giocare la qualificazione all ultima gara complicandoci la vita>>, le parole del tecnico salentino. Beffarda ancora la poca esperienza in queste situazioni (Moggi non avrebbe mai consentito una tale situazione) per non aver avuto il peso "politico" sufficiente per rinviare una gara che non andava in alcun modo giocata per l'incolumit dei calciatori, per quella dei tifosi (la copertura del nuovo stadio non mai stata messa a norma ed era ricoperta di blocchi di neve) e per la regolarit di una gara che vale gli ottavi di Champions ed ha un valore economico tra i 15 ed i 20 milioni di euro. La partita riprende al 31 del primo tempo dopo il rinvio di marted, quando il campo di gioco forse era in condizioni migliori ed il Gala stava disputando una buona partita, e quattro minuti pi tardi Lichtsteiner crossa dalla destra e per poco una deviazione non sorprende Muslera. La Juventus pi convinta, ma il campo non aiuta le manovre e gli schemi collaudati dei campioni d'Italia, con il pallone che prende strane traiettorie ogni volta che impatta sul fango. A fine primo tempo Conte si rivolge allarbitro Proenca con un eloquente <<This is not football>>, ma non sar ascoltato perch un quarto dora dopo il direttore di gara portoghese fa rientrare, incredibilmente, le squadre in campo. Nella ripresa i turchi partono forte e dopo pochi minuti Sneijer conclude da fuori area di sinistro ma la palla esce fuori. Al 58 loccasione migliore per i giallorossi: strepitosa parata di Buffon su tiro di Drogba . Forcing dei padroni di casa con Eboue che quattro minuti pi tardi calcia al volo dopo unazione insistita ma la palla va nuovamente fuori. Con il trascorrere dei minuti si esaurisce la spinta offensiva dei turchi. All80 prima Marchisio, terminale di una bellissima azione corale conclusasi sull'assit di tacco dell'Apache Tevez (inesauribile), con un tiro centrale, poi Llorente con unazione personale, impegnano Muslera. All84 ci prova Sneijder, ma il suo tiro si spegne in curva. La Juve cerca di spingere con azioni rugbistiche, data la condizione vergognosa specialmente (solo un caso?) nella met campo dove attaccavano Vidal & Co., e Drogba, dopo un errore di Pogba a centrocampo, trova di testa "Wes" in area juventina, con la difesa completamente impreparata. Il diagonale dellex interista all'85' fulmina Buffon. Docciadi pallini di ghiaccio per la Juventus. Conte cerca il tutto per tutto buttando nella bagarre anche Quagliarella e Giovinco al posto di Marchisio e Bonucci e all89 loccasione per pareggiare: ma la punizione dal limite calciata da Tevez viene ribattuta dalla difesa turca. Non succede pi nulla eccetto un paio di contropiedi pericolosissimi in cui i padroni di casa sfiorano il raddoppio. Ferruccio Montesarchio

Non assolutamente un Milan formato Champions quello che sceso in campo contro lAjax, vuoi perch gli olandesi hanno imposto il loro gioco, vuoi perch i rossoneri hanno giocato in dieci per settanta interminabili minuti, fatto sta che con tanta fatica e tanta paura riuscito a qualificarsi agli ottavi della Champions League. Una partita anomala, di quelle dalle quali ti aspetti un Milan ruggente e scatenato che doma lavversario in ogni parte del campo. Eppure cos non stato. I rossoneri, con tantissima fatica e con molta fortuna, riescono a portare a casa una qualificazione che ha rischiato seriamente di non arrivare. Con le unghie e con i denti gli uomini di Allegri si sono difesi, hanno cercato di ripartire ma la pressione e la maggior voglia dellAjax di ottenere il risultato ha complicato i piani del Diavolo. Oltre ci, al minuto ventuno c stata la svolta della gara, quando il capitano Montolivo ha fatto un fallaccio evitabilissimo ai danni di un altro diavolo, che risponde al nome di Christian Poulsen, e larbitro Webb lha spedito anzitempo sotto la doccia. Un fallo stupido, che un calciatore della nazionale, nonch capitano del Milan, non pu permettersi di fare in una partita di tale importanza. Da qui il Milan ha cambiato atteggiamento, ovviamente. Non che nei primi venti minuti abbia fatto chiss che, ma giocare in dieci per pi di mezza partita di sicuro complica le cose. I Lanceri hanno messo in campo anima e corpo pur di raggiungere la vittoria, e solo un palo di Poulsen, tiri imprecisi e una serata di grazie per Christian Abbiati hanno impedito di festeggiare alla squadra di Frank De Boer. Il Milan non ha fatto il Milan, non stata la solita squadra che nel suo habitat naturale (la Champions) vince e convince. Per la fortuna aiuta gli audaci come diceva Machiavelli, e i diavoli rossoneri attraversando le pene dellinferno, alla fine riescono a strappare il punto che serviva per volare agli ottavi e salvare anche lonore dellItalia, che dopo le beffarde eliminazioni di Napoli e Juventus, ha almeno una formazione ancora in Champions League. Un plauso va a Balotelli, che nel momento di difficolt ha saputo aiutare la squadra andando a prendersi qualche calcio in pi a centrocampo e in difesa, e a De Sciglio, che appena rientrato dallinfortunio ha fatto capire a tutti quanto si sia sentita la sua assenza. Un ventenne che ha gi esperienza da vendere. Ma lidolo rossonero della serata stato Abbiati, che con la sua esperienza internazionale e il suo carisma ha saputo mantenere a galla un team che stava per affondare. Insomma, allAjax v il merito di aver lottato a San Siro come se fosse stata in casa, e di averci creduto fino alla fine, ma al Milan, nel bene e nel male, va riconosciuto quel Dna europeo che pochi hanno. Non mi piaciuta la manovra dellAjax, doveva essere pi veloce e fluida, se fossi stato il loro allenatore mi sarei arrabbiato, queste le parole di Arrigo Sacchi che poi ha continuato riferendosi al Milan: Una grande squadra deve saper anche soffrire. Sacrosante le parole di Sacchi, uno che di Champions e di grandi squadre ne sa qualcosa. In effetti la lettura stata questa, se lAjax avesse spinto un po in pi sullacceleratore forse ora parleremmo di unaltra partita, ma in sostanza la maggior esperienza di Kak e company ha fatto la differenza.Buon per la banda di Allegri che tira un sospiro di sollievo e per il quinto anno consecutivo accede alla seconda fase della Coppa pi prestigiosa. Ora a Milanello si attende il nome della prossima avversaria negli ottavi. Lurna che contiene i nomi delle prime classificate fa paura eccome, ma il Milan pronto a ruggire nella competizione che pi predilige. Dario Mainieri 5

Gruppo A
Giornata conclusiva per il girone A. Il Manchester United, si riprende dalle delusioni di campionato, battendo lo Shaktar Donets per 1-0. Con questo risultato gli uomini di Moyes giungono agli ottavi di Champions vincendo il proprio girone. Bene anche il Bayer Leverkusen, i tedeschi approfittando dello scivolone della squadra di Lucescu, battono la Real Sociedad ed approdano al turno successivo. I verdetti per quanto riguarda il girone A sono: Manchester United e Bayer Leverkusen passano agli ottavi, Shaktar Donets, in Europa League, Real Sociedad eliminata.

Gruppo B
Vince ancora il Real Madrid, la squadra di Ancellotti, grazie ad un Cristiano Ronaldo sempre pi da pallone doro, in gol per la nona volta in questa prima fase di Champions, vero e proprio record, batte il Copenaghen per 3-0, ed approda da vincitrice del proprio girone alla fase successiva della manifestazione. Tutto storto per la Juventus. Gli uomini di Conte perdono ad Istanbul su un campo ai limiti della praticabilit. Un gol allo scadere dell ex interista Snejder condanna i bianconeri a disputare lEuropa League. Agli ottavi quindi approda la squadra di Mancini.

Gruppo C
Non riesce limpresa al Benfica, la squadra portoghese compie il proprio dovere battendo in rimonta un per 2-1 il Paris Saint Germain versione turn over, ma complice la contemporanea vittoria dell Olimpiakos in casa sempre per 2-1 contro l Anderlecht, la squadra di Jorge Jesus costretta a giocare lEuropa League. Questi i verdetti del girone, Paris Saint Germain, Olimpiakos volano agli ottavi, Benfica terzo in Europa League, Anderlecht eliminato

Gruddo D
Grande spettacolo tra Bayen Monaco e Manchester City, entrambe erano gi qualificate da tempo ma hanno comunque garantido ai tutti sia per chi era allo stadio, sia per chi era a casa, uno spettacolo di altissimo livello. La squadra di tedesca ha si trovato in vantaggio di due reti dopo solo 26 minuti, ma pian piano la squadra di Pellegrini si saputa riprendere e ha trovato prima il pareggio, e poi, complice uno svarione difensivo dei bavaresi, il gol della vittoria. Prima sconfitta in Europa per gli uomini di Guardiola. Nell altro incontro il Viktoria Plzen grazie ad un gol giunto al 90 riesce a battere il Cska Mosca, approdando difatti in Europa League. Questi i verdetti. Bayern Monaco primo grazie alla differenza reti negli scontri diretti, Manchester City secondo. Viktoria Plzen che vola in Europa League, Cska Mosca eliminato. 6

Gruppo E
Tutto gi scritto o quasi nel girone E. Il Chelsea gi qualificato si sbarazza della Steaua Bucarest raggiunge i 12 punti e vince il proprio girone. Lo Schalke 04 ha la meglio sul Basilea e se anche a fatica raggiunge la squadra di Mourihno agli ottavi di finale. Giocher invece l Europa League il Basilea, eliminato da tutte le competizioni il Bucarest del italiano Piovaccari.

Gruppo F
Spettacolo puro nel girone F. Meriterebbero di qualificarsi tutte e tre le squadre che nellarco di questa prima fase di Champions si sono date battaglia. Purtroppo a pagare sar il Napoli. La squadra di Benitez pur vincendo in casa contro l Arsenal per 2-0, e conquistando gli stessi punti, delle altre due, deve dire addio alla massima competizione europea. Agli ottavi quindi ci saranno Borussia Dortmund, vincitore per 2-1 sul campo del Marsiglia, e proprio la squadra di Wenger che riesce nell impresa di qualificarsi solo grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti proprio contro i partenopei. Eliminato il Marsiglia decisamente troppo inferiore alle altre tre squadre del girone.
Gruppo G Non si ferma pi l Atletico Madrid. La squadra di Simeone vince anche lultimo incontro in programma contro il Porto per 2-0. Nellaltro incontro del girone, brutta sconfitta per lo Zenit San Pietroburgo. La squadra di Spaletti perde per 4-1 sul campo dell Austria Vienna, i russi riescono comunque a qualificarsi come seconda del girone. Ai sedicesimi di Europa League approda il Porto che riesce a piazzarsi al terzo posto ai danni degli austriaci, solo grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.

Gruppo G
Finale con il brivido per il Milan. La squadra di Allegri in 10 uomini per quasi tutta la partita riesce ad ottenere quel punto necessario per poter passare il turno. La partita con l Ajax termina 0-0. Il Barcellona apparso un po' sottotono in queste ultime settimane, si risolleva e battendo con un tennistico 6-1 il Celtic. Da segnalare la prima tripletta in Champions League per Neymar.. Agli ottavi ci vanno quindi Barcellona e Milan, retrocesso in Europa League l Ajax, eliminato il Celtic. Lino Iorio 7

Missione compiuta per i viola guidati dallaeroplanino Vincenzino Montella che volano ai sedicesimi di Europa League come primi del girone E. La Fiorentina luned si presenta cos al sorteggio di Nyon come testa di serie con una vittoria importante conquistata contro il Dnipro con il colombiano Cuadrado sugli scudi, autore dellassist per Joaquin e firmatario del goal vittoria. Partita Montella opta per un leggero turn over lasciando in panca solo i titolari Rossi, Aquilani, Pizarro e Tomovic. La viola si schiera con il 4-3-3 con Rodriguez e Savic centrali e Pasqual e Roncaglia terzini. A centrocampo Fernandez Borja Valero ed Aquilani, mentre avanti il giovane Matos e appoggiato ai 2 lati da Joaquin e Cuadrado. Gli ucraini guidati da Juande Ramos si dispongono con un 4-2-3-1. Il match inizia con ritmi molto bassi. La Fiorentina parte con il freno tirato, cerca di far tanto possesso ma molto lento e gli ucraini sono molto bravi e ordinati a chiudere e ripartire. E sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio portando a termine unottima azione di contropiede, tra la generale sorpresa dei tifosi presenti allArtemio Franchi. Al 13 il talentoKonoplyanka prende palla sullesterno e, dopo un bel uno-due con Rotan, con un destro a giro dal vertice sinistro dellarea batte Neto. Forte del vantaggio, il Dnipro gasato e prova a continuare a far male ai padroni di casa con veloci ripartenze. La Fiorentina soffre e Montella si sbraccia per scuotere i suoi. Al 36 per il tecnico napoletano ha lidea giusta: spostare Cuadrado sulla sua fascia dappartenenza, la destra. Appena effettuato il cambio tattico, i viola alla prima occasione ristabiliscono la parit con Joaquin. Magia di Cuadrado che con un dribbling salta due avversari e mette un cross al bacio per Joaquin, con lex Malaga che di testa deve soloappoggiare in rete. Nella ripresa i viola riescono a controllare meglio la gara, giocando una seconda frazione a ritmi pi elevati rispetto alla prima. Gli avversari di certo non stanno a guardare e provano sempre con velocissimi contropiedi a impensierire i toscani. E nuovamente Konoplyanka, il migliore dei suoi, a cercare il vantaggio ma questa volta ci pensa Neto, con una meravigliosa parata, a non farsi battere per la seconda volta dallesterno ucraini e salvando forse lunico vero pericolo per lui in questo secondo tempo. Ai viola un pareggio basterebbe lo stesso a passare come prima del girone, ma la squadra di Montella tecnicamente superiore ai propri avversari e vuole i 3 punti. Tasso tecnico che si alza ancora quando in campo entrano anche Pizzarro, Aquilani e Ilicic. Tante quindi le frecce dellarco di Montella, ma a chiudere la gara sempre il gioiellino colombiano Cuadrado, quando al 77supera Rotan e lascia partire un tiro potente verso il secondo palo che batte Boyko. Con il raddoppio firmato dalesterno viola, la Fiorentina chiude il girone da imbattuta con 16 punti su 18 disponibili. Gli uomini di Montella stappano cos il pass per il prossimo turno, e per i sedicesimi potranno contare su un uomo in pi: il tanto atteso Mario Gomez. Da registrare lottima prova, oltre del migliore in campo Cuadrado, anche di Ambrosini bravo a tenere in piedi i suoi nei minuti iniziali, e di Gonzalo Rodriguez, vero muro difensivo. Una bella prova di forza per la Fiorentina che in Europa non teme nessuno e prenota cos un posto da protagonista. VINCENZO VITALE

Nell' ultima partita del girone, la Lazio ospita i turchi del Trabzonspor ed costretta a vincere per passare come prima mentre agli ospiti basta il pari. Petkovic schiera un 4-2-3-1 con: Berisha; Novaretti, Biava, Radu, Cavanda; Onazi, Ledesma, Keita, Ederson, Anderson; Floccari. Anche i turchi scendono in campo con lo stesso modulo di gioco: Kivrak; Yumlu, Demir, Bamba, Bosingwa; Akgun, Colman, Adin, Malouda, Alazinho; Enrique. Gara molto equilibrata con ritmi blandi e pochissime occasioni da entrambe le zone del rettangolo di gioco. I biancocelesti si rendono pericolosi solo sul finale del primo tempo con Floccari di testa che su corner spedisce la sfera fuori dalla porta turca di un soffio. Ci provano dopo pochi istanti anche Ederson in rovasciata ed Anderson che di poco manca l' incrocio dei pali. Inizia la ripresa ma l' intesit cala, i turchi, infatti, cercano di abbassare la velocit del gioco laziale e sembrano riuscirci. Il match volge al termine senza nessun pericolo creato dai capitolini, allora Petkovic tenta il tutto per tutto ed inserisce, a distanza di circa quindici minuti l' uno dall' altro, i tre tenori Candreva, Hernanes e Klose. E' proprio l' ala della nazionale ad incoraggiare i suoi e a provarci con maggiore insistenza correndo, come suo solito, sull' out di destra. Negli ultimi dieci minuti la Lazio tenta l'assedio finale alzando il baricentro. Sul finale di gara Klose con un' incursione a seminare il panico nell'area avversaria, ma non trova nessuno che raccolga il suo prezioso assist. Triplice fischio che sancisce lo 0-0 definitivo e il secondo posto nel girone per il club capitolino; ora bisogna solo sperare in un sorteggio positivo. ROBERTO NAPOLITANO

Gruppo A Risultati: Valencia 1-1 Kuban (67'Paco Alcacer (V), 84'Malgarejo(K), espulso al 90'V.Ruiz(V)) St.Gallen 1-0 Swansea (87'Mathys) Qualificate: Valencia(1') e Swansea(2') Un girone quasi gi deciso prima di questa partita finisce con un finale entusiasmante. Allo Swansea bastava un punto per la matematica qualificazione eppure la sconfitta in casa di uno gi eliminato San Gallo fa scendere pi di un brivido lunga la schiena dei gallesi. Infatti il Kuban sul finale pareggia i conti a Valencia, squadra gi qualificata da un pezzo, e tenta il tutto per tutto. Nel finale della gara tra gli spagnoli e i russi, l'ex Napoli Victor Ruiz si fa espellere galvanizzando il forcing avversario. Il Valencia soffre ma tiene botta salvando cos anche lo Swansea dall'oblio. Classifica: Valencia 13, Swansea 8, Kuban 6, San Gallo 6. Girone B Risultati: Dinamo Zagabria 1-2 Ludogorets (28'Abalo(L), 46pt Cop(D), 72'Bezjak(L) Psv Eindhoven 0-1 Ch.Odessa (59' Dja Djedje, espulso all'89'Riera) Qualificate: Ludogorets(1') e Ch.Odessa(2') Nel gruppo B abbiamo la prima vittima illustre di questa rassegna continentale. Stiamo parlando del Psv che si suicida letteralmente con le proprie mani. Battere l'Odessa in casa non era certamente un impresa cos proibitiva, eppure gli olandesi riescono addirittura a perdere chiudendo in maniera anonima e in malo modo un girone che alla vigilia doveva stradominare. La sorpresa sono certamente i bulgari del Ludogorets, assolutamente padroni del raggruppamento che nonostante la qualificazione gi in tasca vanno a vincere anche a Zagabria chiudendo con 5vittorie e un solo pari, risultato storico. Deludente la Dinamo, una squadra croata ha nel dna la grinta e l'agonismo ma, quest'anno la nazionalit del team sembrata tutt'altra, chiudono con un solo punto. Classifica: Ludogorets 16, Ch.Odessa 10, Psv 7, D.Zagabria 1. Girone C Risultati: Salisburgo 3-0 Esbjerg (19' e 63' Mane, 58' Kampl) Standar Liegi 1-3 Elfsborg (31' Mbombo(S), 41' e 46' Nilson, 52 Beckmann(E)) Qualificate: Salisburgo(1') e Esbjerg(2') Poco da dire qui, tutto segnato da un pezzo, si giocava solo per il primo posto ma in quel caso l'Esbjerg avrebbe dovuto vincere in casa del Salisburgo con almeno 2 gol di scarto. Cos non stato anzi, con un sonoro 3-0, gli austriaci chiudono col botto finendo il girone addirittura a punteggiop pieno. La delusione certamente lo Standar Liegi che, da nobile decaduta, ha chiuso in una maniera indegna del suo nome. Per la prima volta i danesi dell'Esbjerg raggiungono un punto cos alto in Europa, per la vecchia conoscenza del Napoli Elfsborg la magra consolazione di non chiudere ultimi. Classifica: Salisburgo 18, Esbjerg 12, Elfsborg 4, Standar Liegi 1. Gruppo D Risultati: Zulte Waregen 0-2 Rubin Kazan (79' Natcho su rig., 85'Rondon) Maribor 2-1 Wigan (41' Gomez su rig.(W), 43'Mezga(M), 59'Filipovic(M), espulsi all'42'McCann(W) e all'74'Mertelj(M)) Qualificate: Rubin Kazan(1') e Maribor(2') Chi l'avrebbe mai detto, alla fine sono gli sloveni del Maribor ad accedere ai sedicesimi! La squadra che fino a quel momento tutti davano per spacciata alla fine passa dall'ultimo al secondo posto. Succede che il Rubin gi qualificato va ad espugnare il campo dello Zulte Waregen nei minuti finali e il Maribor in rimonta batte gli inglesi del Wigan. Alla vigilia sembrava solamente un discorso anglo-belga per la seconda piazza ma il calcio bello proprio perch imprevedibile. Il Wigan nonostante l'appartenenza alla serie cadetta inglese e l'ultimo posto maturato ha ben figurato in questa competizione europea giocandosela fino alla fine. Classifica: Rubin Kazan 14, Maribor 7, Zulte Waregen 7, Wigan 5. Gruppo E Risultati: Fiorentina 2-1 Dnipro (13'Konopljanka, 43'Jaquin(F), 77'Cuadrado) Pandurii 0-0 Pacos Ferreira Qualificate: Fiorentina(1') e Dnipro(2') La Fiorentina doveva solo difendere il primo posto e cos e stato. Parte bene la Dnipro ma in rimonta la Viola rimette le cose in chiaro ribadendo la supremazia nel girone che ha dominato. In fondo, togliendo le due di testa,questo raggruppamento non aveva storia con Pandurii e Pacos che si sono rivelate due squadre modeste anche pi delle previsioni. Lo 0-0 modesto nell'ultima partita semplicemente lo specchio di questi due team, cio zero in tutto. Se anche una partita senza pressioni la giochi cos scialbamente e senza nemmeno un'emozione non meriti questi palcoscenici. Classifica: Fiorentina 16, Dnipro 12, Pacos 3, Pandurii 2.

Gruppo G Risultati: Dinamo Kiev 3-1 Rapid Vienna (6'Boyd(R), 22'Lens, 28'Gusev, 70'Veloso) Thun 0-1 Genk (31'Vossen) Qualificate: Genk(1') e Dinamo Kiev(2') Dinamo Kiev-Rapid era la partita decisiva per il secondo posto ma, gi dalla vigilia, i pronostici pendevano tutti dalla parte ucraina. Infatti i giallo-azzurri non solo potevano giocare con 2 risultati su 3 a favore ma, avevano anche, il fattore campo dalla loro. Eppure gli austriaci sono partiti forte segnando subito. Poi per si sono sciolti come neve al sole e sono caduti sotto i colpi di Veloso e compagni. Il Genk anche nell'ultima gara ha dimostrato di meritare la testa del gruppo andando a vincere anche in Svizzera. Classifica: Genk 14, Dinamo Kiev 10, Rapid Vienna 6, Thun 3. Gruppo H Risultati: Estoril 1-2 S.Liberec (18'Sural(L), 70'Rabusic(L) e 82'Seba(E)) Friburgo 0-2 Siviglia (40'Iborra e 94'Rusescu) Qualificate: Siviglia(1') e S.Liberec(2') Alla fine andato tutto come doveva andare, il Siviglia ha consolidaro la leadership e lo Slovan ha fatto bene il suo dovere. Al Friburgo toccava un'impresa simile a quella che doveva compiere il Napoli per passare in Champions. Infatti i tedeschi avrebbero dovuto vincere con 3 reti di scarto per qualificarsi e invece subiscono un ineluttabile sconfitta. Gli slovacchi invece tengono bene il campo e subiscono solo nel finale un gol ininfluente dimostrandosi ancora una volta una buona squadra (per credere chiedere all'Udinese...) Classifica: Siviglia 12, S.Liberec 9, Friburgo 6, Estoril 3 Gruppo I Risultati: V.Guimaraes 1-2 Lione (12'Tomane(V.), 62'Gomis(L) su rig., 65'Ferri(L), espulso al Correia(V)) Betis S. 0-0 Rijeka Qualificate: Lione(1') e Betis Siviglia(2') Il Lione vince e conquista il primo posto, classifica che sarebbe rimasto comunque invariata dato il pareggio della diretta concorrente Betis. Proprio gli spagnoli conquistano il punto che serviva e che alla fine anche qui non servito dato la sconfitta del Guimaraes. Il fanalino di coda Rijeka per essere una matricola ha vissuto un'ottima esperienza condita da qualche piccola soddisfazione, tenere in parte testa e squadre francesi e spagnoli non da tutti, bravi. Classifica: Lione 12, Betis S. 9, V.Guimaraes 5, Rijeka 4. Gruppo J Risultati: Lazio 0-0 Trabzospor Apollon 0-2 Legia W. (8'Jodlowiec e 63'Brzyski, espulsi al 69' Sangoy(A) e Bereszyosk(L) Qualificate: Trabzonspor(1') e Lazio(2') Classifica: Trabzospor 14, Lazio12, Apollon 4, Legia Varsavia 3. La Lazio continua la sua striscia senza vittorie anche in Europa Leaugue. C'era un primo posto da conquistare e una vittoria che avrebbe ridato slancio anche in ottica campionato. Ne esce invece una partita scialba e senza mordente che catapulta i biancocelesti verso la loro inesorabile involuzione. I turchi aspettano gli attacchi italiani che alla fine non arrivano quasi mai e controllano la gara in assoluta scioltezza. Ci vuole l'ultima partita invece per regalare al Legia Varsavia i primi gol e la prima gioia europea ma nonostante ci si pu dire che un ultimo posto ampiamente meritato.

Gruppo K Risultati: Tottenham 4-1 Anzhi (7', 16' e 70' su rig. Soldado(T), 44'Ewerton(A), 54'Holbty(T)) Sheriff 2-0 Tromso (4'Cadu e 36'Isa) Qualificate: Tottenham(1') e Anzhi (2') Classifica: Tottenham 18, Anzhi 8, Sheriff 6, Tromso 1. Girone giocato assoluitamente ad onor di firma. Il Tottenham si conferma uno schiacciasassi chiudendo a punteggio pieno (oltre a loro solo il Salisburgo). Gli inglesi sono certamente una delle pretendenti pi accreditata alla vittoria finale e, Napoli, Juventus, Benfica, Porto e compagnia sanno gi che con questa squadra di fronte si dovranno sudare le fatidiche sette camice. L'Anzhi nonostante l'ultim o posto in campionato va ai sedicesi ma, guardando bene le altre due squadre, c'era da aspettarselo. Lo Sheriff si regala, dopo 3 pari e 2 sconfitta, una soddisfazione nel congedo davanti al proprio pubblico.
Gruppo L Risultati: Paok S. 2-2 Az Alkmaar (31'Lam(A), 37' Perez su rig.(P), 71'Gorter su rig.(A), 94'Pozoglou(P)) M.Haifa 2-1 Shakthar K. (44'Canas su rig.(S), 74'Gozlan(M), 86'Abuhatzira(M)) Qualificate: Az Alkmaar(1') e Paok Salonicco(2') Un gol al 94' non basta alla squadra greca per raggiungere la testa in virt della differenza reti. Delusi ma non pi di tanto dato che ugualmente raggiungono i sedicesimi. Nello scontro per l'ultimo posto vincono gli isrealiani del Maccabi Haifa in rimonda con i kazaki dello Shakthar. Quest'ultimi non sono riuscire a confermare le buone prove estive, dove per un solo gol hanno mancato la qualificazione alla fase diretta della Champions Leaugue contro il blasonato Celtic. Classifica: Az Alkmaar 12, Paok Salonicco 12, M.Haifa 5, Shakthar K. 2 Antonio Greco

Di Annalisa Moccia

Qualificazione miracolosa, questa per il Napoli, che ha fatto realizzare il pronostico pi impensabile. Passa agli ottavi, non solo, grazie alla strepitosa vittoria contro lArsenal ma anche al piccolo Marsiglia che, vincendo, con un sonoro 4-1 contro il Borussia Dortumd, ha spianato al Napoli la via per gli ottavi di finale. Ad Aversa, scende in campo, un Napoli con la grinta, la cattiveria giusta e, con la voglia di andare oltre i pronostici. Al 33, infatti, Rubino fa esplodere la gioia al Bisceglie. Sul corner, perfetto, di Gaetano, il diciottenne arrivato dal Virtus Entella, colpisce la palla di testa e, la manda in rete. E 1-0 per il Napoli. LArsenal ferito, cerca di segnare la rete del pari, ma la solidit della difesa, non lascia passare nessuno. Di ritorno dagli spogliatoi, arriva la notizia che a Marsiglia, il Borussia sotto e, per i ragazzi di Saurini, si accende un ormai certo spiraglio di speranza. Ma la notizia data, porta un calo di attenzione dei partenopei, che al 61, Akpom gela i napoletani, in campo e, sugli spalti. Il Napoli reagisce e, dopo, dieci minuti, trova nuovamente il vantaggio. E Tutino a far saltare tutti dai loro sediolini. E il quinto gol messo a segno, dallo scugnizzo napoletano, in YotuhLeague, ma questo di sicuro il gol pi bello, una diagonale perfetta che trafigge Iliev e, di sicuro il pi importante; perch regala gli ottavi di finale. Sempre pi buone notizie arrivano dalla Francia, ma questa volta, il Napoli non si lascia impensierire e, con precisione e cura, gestisce il vantaggio ed evita le avanzate inglesi. Al triplice fischio, esplode la gioia dei giovani campioni.Con la sconfitta della squadra tedesca e, con la vittoria suigunners, gli azzurri si portano a nove punti, pari merito con lArsenal, ma vista la differenza reti, il Napoli, passa come seconda del girone.

La manita rifilata, ai pari et turchi, non bastata alla Juventus,per superare il girone. Ai bianconeri, non mancata, di certo, la precisione, ne tanto meno, la freddezza sotto porta; assente, invece, nelle precedenti gare, ma venuta a mancare la vittoria delReal Madrid. Infatti, contro il Copenaghen, i blancos, gi qualificati, perdono 3-2, regalando i tre punti, proprio, alla squadra danese, che blinda, cos, il secondo posto. La Juventus aveva lobiettivo di rimpolpare il tabellino delle reti segnate, infatti, in caso di parit, con il Copenaghen, sarebbero state le reti segnate a fare la differenza e, i bianconeri, sono stati in grado di colmare la lacuna, grazie alle cinque reti, messe a segno da Donis,Soumah e Marzouk; per lui una tripletta. Ma gli sforzi fatti non sono serviti, vista la doccia fredda arrivata dalla Danimarca. Dal sapore agrodolce, leliminazione per i bianconeri, che hanno il rammarico di aver sciupato, proprio, contro il Copenaghen, la sicura qualificazione agli ottavi. Proprio il suo miglior giocatore,Marzouk, fall, in quelloccasione il rigore della vittoria.

Lultima gara di Youth League, tra Milan e Ajax non si giocata. Colpa, a detta dei giocatori olandesi, del terreno di gioco del Brera. LAjax, infatti, si rifiutata di scendere in campo, perch riteneva che il campo milanese, non avrebbe potuto garantire sicurezza ed incolumit dei giovani calciatori. Il terreno di gioco, era, per stato considerato dal direttore di gara, praticabile. Ma i lancieri si sono rifiutati di scendere, comunque, in campo. La gara era ininfluente per il discorso qualificazione, dato che, i rossoneri avevano gi strappato il pass per gli ottavi di finale, mentre i lancieri erano matematicamente fuori. Intanto la Uefa, prender provvedimenti disciplinari, nei confronti della squadra olandese. Annalisa Moccia

partito, Mercoled 11 Dicembre, il mondiale per Club 2013. La prima partita, ovvero il play-off per accedere ai quarti di finale, ha visto trionfare i campioni del Marocco del Raja Casablanca di misura contro i neozelandesi dellAuckland City. Ha aperto le marcature, segnando il primo gol del torneo, al 39 Mouhssine Iajour; dopo il pareggio al 63 di Roy Krishna, ci ha pensato Abdelilah Hafidi, in pieno recupero, a regalare il passaggio del turno ai padroni di casa. I quarti di finale, previsti per il 14 Dicembre, vedrenno sfidarsi il Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi contro gli egiziani dellAl-Ahly nel primo incontro, e proprio i neo qualificati del Raja Casablanca contro i messicani del Monterrey nel secondo incontro. La vincente del primo quarto di finale attesa dai campioni dEuropa del Bayern Monaco, favoriti per la vittoria finale, il 17 Dicembre, mentre, il 18 Dicembre, la vincente del secondo quarto di finale sfider o brasiliani dellAtletico Mineiro. Le perdenti dei quarti si sfideranno per il quinto posto sempre il 18 Dicembre. Francesco Perfetto

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Alcuni giorni fa abbiamo avuto il piacere di incontrare presso la Filiale del Banco Di Napoli il Direttore Aldo Pace per verificare la possibilit di avere un contributo al sostegno della nostra giovane attivit giornalistica. Allincontro hanno partecipato, oltre al sottoscritto e al Direttore, anche Cristiana Barone come direttrice del giornale, Antonella Castaldo da editrice e Luigi Liguori nel ruolo di caporedattore. Siamo stati accolti con molta cordialit e, sia pure un po in soggezione per la carica del nostro ospite e per la sacralit del luogo, abbiamo trascorso dei piacevoli momenti. Dopo le domande di rito per avere informazioni sulle nostre iniziative, informalmente il Dr. Pace ci ha raccontato qualche aneddoto della sua giovent sportiva, ha praticato nuoto e scherma, ed stato prodigo di consigli su come affrontare il nostro futuro. In quanto padre ci ha trasmesso il suggerimento che da anche ai suoi figli esortandoli a riconoscere sempre chi si ha di fronte per poi adeguarsi nel comportamento. Non ha avuto un tono paternalistico, e di questo lo ringrazio, ma ha avuto latteggiamento dell adulto che si confronta con i giovani. Ho fatto mio un esempio con il quale lui ci ha illustrato il suo pensiero per lesistenza di due categorie di persone, che sono: i maschi e gli uomini. Riconoscendo nei primi lappartenenza ad un genere, ed i secondi invece nei comportamenti e nelle azioni utilizzati nella vita e nel lavoro. La serenit e la simpatia dimostrate dal Direttore nei nostri confronti, ci hanno aiutato a superare anche quelli che erano i nostri timori per un incontro cosi importante. Stefano Limongelli

Il silenzio d'ammirazione regnava quasi sacro. Un centinaio di occhi puntati su di Lui, colui il quale, insieme alla sua equipe, lavora dietro le quinte del mondo pi famoso e pi atrraente, quello dello spettacolo calcistico. Cos mentre molti sono concentrati a consumare all'osso l'intero sistema spingendo allo strenuo operatori ed atleti, il dott. Alfonso de Nicola ha imperniato sullo studio biomeccanico statico e dinamico tutte le ricerche e le applicazioni mediche da essi rilevanti. Ragiona cercando di prevenire eventuali infortuni basandosi sulla semiotica e sullo scibile di cui dispone. I dati statistici raccolti su terriotorio nazionale e secondo studi longitudinali confermano la correttezza del suo agire. Nonostante il ritardo con il quale si presentato al convegno organizzato dalla dottoressa Calabrese a caserta nell'elegante hotel Vanvitelli, ha esordito il suo discorso con una frase che ha ben riassunto le linee guida ed il pensiero di fondo che ha spinto alla necessit di tale incontro: "un perfetto riassetto posturale statico non coincide per forza con una capacit funzionale". La straordinaria coordinazione complementare degli interventi precedenti per contenuto e semantica ha sbalordito anche la relatrice, li in veste Di rappresentante dell'associazione (S.I.fi.R). Di una particolare menzione necessita l'innovativit delle integrazioni a conoscenze di base riguardo vari aspetti di una lesione muscolare: dalla nuova categorizzazione ai moderni metodi diagnostici e diagno-interventistici. Spazio importante l'ha trovato uno studio di giovani dottori fisioterapisti sull'applicazione del metodo neurocognitivista in riabilitazioni di atleti, questa la nuova proposta delle linee guida sperimentate dalla dottoressa Calabrese. Chiara Carrat

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Silvana Ventriglia Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli - Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina FATTO DI SPORT per rimanere sempre aggiornato.