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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

3 Fatto di Napoli; pareggio in Sardegna; 4 Juve inarrestabile, 4 reti contro lAtalanta; 5 Poker di Natale, la Roma strapazza il Catania; 6 Derby della Madonnina, il tacco di Dio di Palacio; 8 Un occhio allestero; succede negli altri campionati; 10 SuperBAYERN, i bavaresi campioni del Mondo; 11 Fatto di Calciomercato, le ultime trattative;

12 Coppa Italia Primavera, avanti le big; 13 Scommettiamoci su e larresto di Passarella; 14 Football Mundial, notizie dal mondo; 15 Fatto di Pallanuoto; lundicesima giornata 18 Scoviamo gli sport; football gaelico ; 27 Sport e Cinema, avete mai visto chi non salta bianco ?

andato di scena, allo stadio SantElia di Cagliari, lultimo anticipo del 2013 tra Cagliari e Napoli. Le due formazioni si sono presentate in campo con diversi cambi. Questa partita sentita da entrambe le squadre, ma per motivazioni differenti. I padroni di casa, infatti, devono allungare la striscia di imbattibilit, mentre gli ospiti devono mettere pressione alle prime due della classe. La partita inizia e dopo soli 9 il Cagliari si porta in vantaggio con Nen, che servito da Astori trafigge Reina, per c da segnalare lerrore grossolano di Maggio, che in modo goffo si fa anticipare. Passano 5 minuti e lautore del vantaggio sardo costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio. Tutti si aspettano la reazione partenopea, ma ad andare vicino al raddoppio sono i padroni di casa con Nainggolan, ma Reina para. Minuto 19 Astori stende Pandev in area di rigore e larbitro concede il penalty, che viene realizzato da Higuain. La partita continua con entrambe le squadre, che vanno vicine al vantaggio, ma non riescono a realizzare. Nel recupero Reina deve dare forfait per infortunio e lascia il suo posto a Rafael. Il primo tempo termina cosi sul risultato di 1-1. In questo primo tempo si assistito ad un bel match, con veloci ribaltamenti da una parte e dallaltra. Un Cagliari, che dal canto suo tenta di colpire in contropiede e un Napoli, che crea gioco, ma continua ad avere grossi problemi dietro. Il secondo tempo inizia con una novit per i padroni di casa, che iniziano con Ekdal al posto di Avelar. Il secondo tempo a differenza del primo regala poche emozioni, con le squadre, che commettono numerosi errori e pochi pericoli alle due porte. Il Napoli al minuto 73 si vede annullare un gol spettacolare di Callejon per un fuorigioco millimetro di Pandev, che ha ostacolato la visuale al portiere avversario. EntranoMertens e Zapata nel Napoli al posto di Insigne e Pandev, mentre nel Cagliari esce Cossu per Ibrahimi, ma il risultato non cambia. Lultimo anticipo del 2013 termina con un pareggio, e per il Cagliari il pareggio numero 400 della sua storia. Il Napoli si svegliato troppo tardi ed ha creato troppo poco per poter portare a casa lintera posta in palio, ora la strada per i primi posti si complica e non resta che aspettare i risultati delle avversarie. Ora ci saranno le vacanze e poi alla befana si ricomincia con la partita interna contro la Sampdoria.

Stefano Limongelli

Altra partita, altra vittima. Non cambia lo spartito dellorchestra guidata da Antonio Conte e dopo la vittoria contro il Sassuolo di 7 giorni fa, la banda bianconera cala lennesimo poker, questa volta sullAtalanta. Buffon deve dire addio al raggiungimento del record di imbattibilit (detenuto dal milanista Sebastiano Rossi nel 91/92) e si ferma a soli 745 minuti di inviolabilit, ma in fondo questobiettivo passa in secondo piano di fronte a quelli della squadra; ed oggi per la Juve contava solo vincere. Partita - Parte subito a mille la Juventus e al 6 minuto va gi a segno con il solito Tevez. Lapache bravo a recuperare una palla vagante al limite, difenderla con il corpo e lasciar partire un tiro che batte un Consigli tuttaltro che impeccabile. LAtalanta per non si abbatte e riesce a trovare il pari al quarto dora con Maxi Moralez, ma il merito del goal in gran parte di Bonaventura: il centrocampista atalantino sradica la palla dai piedi di Pogba, arriva sul fondo, salta lo stesso centrocampista francese e serve lattaccante argentino bravo con un diagonale, aiutato anche da una leggera deviazione, a battere Buffon e a far cadere limbattibilit bianconera che durava da 8 giornate. LAtalanta tuttaltro che intimorita davanti alla capolista e tenta il colpaccio prima con Cigarini, direttamente da punizione, e poi con Carmona, bravo a impattare la sfera a volo, ma il tiro termina di poco a lato. A quattro minuti dalla fine del primo tempo per i bianconeri hanno loccasione di andare in vantaggio nuovamente con Tevez che, dopo un lancio lungo diPogba, si libera dallabbraccio di Raimondi ed entra in area. Lapache si ritrova cos tutto solo e tenta di dribblare Consigli, ma il portiere atalantino molto bravo a non buttarsi a terra e a non farsi ingannare, negando cos la gioia al numero 10 bianconero. Termina cos la prima frazione di gioco. Le squadre entrano dagli spogliatoi con gli stessi protagonisti e il copione non cambia: un solo giro di lancette e gli uomini di Conte si riportano di nuovo sopra. Lazione si sviluppa sulla sinistra con Asamoah che mette un ottimo pallone in mezzo per Llorente, il basco con un doppio tocco serve il vicino Pogba e il francese con il mancino trafigge Consigli. Dopo la rete, le emozioni latitano e la lotta a centrocampo tanta. LAtalanta fa del suo meglio e prova timidamente a colpire, ma sono minuti di gioco confusi ed entrambe le formazioni hanno pochi spazi per colpire. Conte dalla panchina si arrabbia e si sbraccia come suo solito. Teme la squadra del collega Colantuono e vuole chiudere il match prima del fischio finale evitando cos rischi inutili. Al 72 gli ordini del sergente Conte vengono recepiti: Tevez ci prova dal limite su punizione, deviazione fortuita diBonucci, ma la palla termina fuori di poco a Consigli spiazzato. Ma solo il preludio al goal. Passano 3 minuti,Chiellini avanza palla al piede e serve Llorente che in area si libera della marcatura di Migliaccio e con il destro batte un incolpevole Consigli. Lappetito vien mangiando e al 79 i bianconeri calano il poker. Questa volta sulla giostra sale Arturo Vidal, approfittando di una dormita generale della difesa bergamasca, insacca su assist del treno Lichtsteiner, il quale aveva superato in velocit Brivio. Nei minuti finali i nerazzurri provano qualche timido assalto con Denis, lultimo dei suoi ad arrendersi, ma Buffon fa buona guardia. Passano 2 minuti di recupero, Celi fischia la fine e cala il sipario allAtleti Azzurri dItalia. Ottiene la nona vittoria consecutiva la Juventus e 3 importantissimi punti contro un avversario, al di la del risultato, ostico. Gli uomini di Colantuono hanno disputato un buon primo tempo terminato sull1-1, ma nel secondo, complice un evidente calo fisico, i bergamaschi hanno messo in campo solo grande generosit ma non hanno potuto far altro che subire londa durto bianconera. Juventus che dopo la sconfitta di 4-2 di Firenze non conosce pi, in territorio nazionale, il significato del termine sconfitta. Una scoppola, o meglio, 4 schiaffi rifilati da Rossi e co. che sono serviti agli uomini di Conte per svegliarsi da quellamnesia al Franchi. La Vecchia Signora cos passata da prima inseguitrice della grande Roma a capolista con 5 punti di vantaggio sui giallorossi stessi. Con la vittoria di Bergamo si chiude quindi un 2013 di numeri straordinari, con 15 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, andando a sottolineare un cammino eccezionale e sminuendo cos lottimo lavoro svolto fin qua dalla Roma. Adesso la banda di Conte pu passare un tranquillo Natale, ma, conoscendolo, con la testa gi al 5 Gennaio quando a Torino andr in scena Juventus-Roma, un match che si prospetta davvero da non perdere.

Vincenzo Vitale

La Roma annienta (4-0) il Catania, all'Olimpico, chiudendo l'anno da imbattuta ed inanellando il 12 successo stagionale. Cosi la squadra di Rudi Garcia si regala gli auguri di buon Natale: +5 dal Napoli e -5 dalla capolista Juventus con il sogno di accorciare le distanze nel match scudetto del 5 gennaio allo Stadium. Gi netto alla vigilia, il divario tra le due squadre apparso ancora pi ampio sul campo soprattutto con il rientro del capitano alla quale coincide (non un caso) la pioggia di gol. Garcia cambia look alla sua creatura e sceglie per la prima volta in stagione il 4-2-3-1, e con Strootman e De Rossi squalificati, opta per Pjanic in mediana al fianco di Bradley e Totti, ancora non al meglio della condizione, con Destro insieme dal primo minuto, per una squadra a trazione anteriore. De Canio, invece, rinuncia a Bergessio e davanti si affida alla coppia Leto-Castro, con Barrientos collante tra difesa e centrocampo. Anche il pubblico fa la sua parte omaggiando di insulti Balotelli e ripetendo il coro "frainteso" dalla procura generale: <<rossoneri carabinieri>>. La Roma parte subito forte ma fatica a concludere le azioni, cos il primo brivido arriva solo al 17', con Ljajic che impegna con un destro a giro un attento Frison. Sull'angolo successivo Destro innesca Benatia, che firma di testa il suo 3 gol stagionale. La partita cambia ritmo e la squadra di Garcia va due volte vicina al raddoppio prima con Destro (ancora impeccabile Frison) e poi con Gervinho che si divora un gol a tu per tu con il portiere. La prima frazione di gioco si conlcude sull' 1-0 evidenziando la poca cattiveria in fase conclusiva della squadra capitolina.La ripresa si apre con un destro da fuori di Ljajic su cui Frison risponde ancora presente, poi Leto a preoccupare De Sancits&Co, per la prima volta, in piena area di rigore. Al 7' Totti spreca una bel dialogo tra Maicon e Ljajic, poi all'11' arriva il gol con Destro che sfrutta una "papera" di Frison, e segna a porta vuota il suo terzo gol in tre partite. Pochi minuti dopo, al 15', Benatia si veste da Bomber e firma il 3-0, ancora una volta di testa su punizione laterale di Ljajic. I giallorossi continuano a spingere, relegando la squadra ospite nella propria met campo. Due rigori reclamati dalla Roma: sull'asse LegrottaglieGervinho ma il primo dubbio ed il secondo il difensore ex Juventus interviene pulito sul pallone. Al 30' Frison nega la gioia del gol a Totti e sulla ribattuta Gervinho tira, inspiegabilmente sul palo. Cinque minuti dopo l'ivoriano si riscatta: va via tra 4 in velocit, 1-2 con Ljajic ed insacca in modo rocambolesco (liscio di destro e tiro beffa di sinistro). Finisce 4-0 ed appuntamento al 5 gennaio per sapere se il campionato ancora aperto o virtualmente chiuso.

Ferruccio Montesarchio

Rodrigo Palacio ha deciso di marcare bene a fuoco il suo nome nella storia. Si sa, un gol nel derby difficilmente lo si dimentica ma, una prodezza del genere rester per sempre indelebile nel cuore dei tifosi nerazzurri. Thohir in tribuna soffre, si sbraccia ma a 5minuti dal termine esplode in tutta la sua gioia, neanche nel suo sogno pi ottimistico avrebbe immaginato di vincere un derby in extremis con un bellissimo gol di tacco. Pronti via e si capisce subito che l'Inter pi affamata, pressing alto e tanta grinta che innalzano subito il ritmo della partita. Per anche se i nerazzurri hanno il pallino del gioco nella prima frazione sono i rossoneri ad avere le migliori occasioni da rete. Un tiro alto del grande ex Balotelli, una mischia generata da un sinistro di Kak respinto non proprio perfettamente da Handanovic ma soprattutto un rimpallo che permette ad un altro ex, Poli, di colpire a porta sguarnita ma, la troppa precipitosit lo fa concludere male e alto. L'undici di Mazzarri risponde con le solite conclusioni da fuori del giaguaro Guarin. Alla mezz'ora l'episodio che avrebbe gi potuto cambiare la partita c' ma non ha un epilogo, infatti Palacio si gira cercando di superare Zapata, il colombiano entra nettamente scomposto, rigore per tutti tranne che per Mazzoleni. Si va all'intervallo e il Milan rientra con Emanuelson per Constant. Dopo un p Mazzarri si decide a far entrare il gioiellino croato Kovacic, un mistero la sua panchina, che cambia subito la partita. L'Inter cambia passo e in pi occasioni va vicina al vantaggio. Al 75' Palacio si gira perfettamente in area, solo ma calcia debolmente, Abbiati respinge ma arriva Guarin che rimette subito in mezzo ma per un soffio Nagatomo manca l'appuntamento con il gol. E' questa l'occasione migliore della gara. Allegri getta nella mischia Matri al posto di un impalpabile Saponara, all'esordio fra i titolari. Il Milan cerca di ripartire ma in maniera confusionale e disorganizzata. Esce Zanetti per Kuzmanovic e insieme ai soliti applausi per il capitano c' pi di un mormorio, anche Thohir sembra un p frastornato dalla scelta del suo tecnico. La fascia va a Nagatomo che si galvanizza e decide che ora di fare sul serio. Trascina la squadra e macinando chilometri, pi di una volta, una spina costante nel fianco destro della difesa rossonera. Anche Icardi esordisce nel derby, con lui a far da boa, Palacio ha pi libert e s'incunea in tutti gli spazi che gli si creano. Quando l'epilogo sembra il pari, Kovacic apre splendidamente per Jonathan che a sua volta trova Guarin che, dalla linea di fondo, lascia partire un cross basso, arriva Palacio e poi come sapete tutti il resto storia. La mossa della disperazione di Allegri si chiama Giampaolo Pazzini ma, nei minuti di recupero, non la tocca praticamente mai. A uno dal termine c' l'ultimo brivido con una punizione pericolosa per il Milan. Espulso Muntari per uno spintone gratuito a Kuzmanovic che gli regala i fischi dei suoi ex tifosi ma anche di quelli del Milan che come si ben capito non lo amano. Finisce qui il derby di Milano ed giusto cos. L'Inter non per le occasioni create ha meritato comunque essendo molto pi squadra del Milan. I cugini si sono affidati molto spesso alle individualit, vedi Balotelli, che molto spesso si sono fatte prendere dall'entusiasmo. Ormai sono sei Derby che il diavolo non riesce a vincere, Milano, per l'ennesima volta, Neroazurra. Antonio Greco

Inter-Milan il primo derby stagionale,che vede le due squadre milanesi lottare per un posto in Europa.L Inter si presenta con 28 punti il milan con 19. Partita molto delicata quindi e priva di coreografia a causa della decisione da parte della Digos. Le squadre partono prudentemente e si studiano per tutto il primo tempo, infatti finisce 0-0. Nella ripresa la musica non cambia e si va avanti fino a fine partita quando ad un certo punto Palacio si inventa la Magia: Guarin si invola sulla fascia destra semina il panico e mette un cross rasoterra che Palacio indirizza verso la porta di Abbiati con un magnifico colpo di tacco che si insacca nell angolino lontano alla destra del portiere. Nel finale viene espulso anche Muntari per proteste e termina la partita! L inter grazie a questa vittoria di misura per 1-0 si porta a 31 punti e si rimette in corsa per un posto in champions mentre il Milan sprofonda a 16 dal terzo posto. Il Milan di quest anno il Milan peggiore degli ultimi 30 anni solo 4 vittorie in 17 partite,media di 1.12 punti a partita. Un altro dato impietoso, ma che ormai arriva a non sorprendere quasi pi, riguarda gli scontri diretti con le prime squadre in classifica: delle 6 sconfitte subite in stagione, ben 5 sono maturate contro Juventus, Napoli, Fiorentina, Inter e Verona, a fronte di un solo pareggio, 2-2 contro la Roma. Nei big match, nelle partite che contano, questo Milan non si mai dimostrato allaltezza, e il fallimento di questa prima parte di stagione dovuto principalmente a questo. Sembra incredibile pensare che con una rosa sulla carta di poco inferiore, lanno scorso il Milan raggiunse il terzo posto. Si pu dare la colpa alla propriet che non spende, si pu incolpare la dirigenza che spende male, si pu criticare lallenatore e la squadra per mille motivi, ma assolutamente fuorviante farlo ora. La situazione critica, la caccia alle streghe non porter a nessun risultato: bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare, lavorare e lavorare. Lanno scorso il mercato di gennaio fu decisivo per risollevare le sorti di unannata che sembrava compromessa, di certo anche questanno si potrebbe rivelare fondamentale. Il gruppo deve trovare la giusta serenit per ripartire: la rimonta praticamente impossibile, ma onorare la stagione fino in fondo, al di l dei risultati, semplice dovere.

Bruno Luigi

Premier League
La diciassettesima giornata, si concluder con il posticipo del Monday night, con la sfida spettacolo tra l Arsenal non pi capolista, ma con una gara in meno, ed il Chelsea di Mourihno in netta ripresa rispetto alle scorse settimane Nel frattempo ne approfitta il Liverpool, batte in casa il Cardiff e si porta momentaneamente in cima alla classifica. Vincono in scioltezza tutte le big. Vince il Manchester City, la squadra di Pellegrini vince in casa del Fulham per 42, portandosi momentaneamente al secondo posto alle spalle dei Reds. Vince anche laltra squadra di Manchester, lo United vince agevolmente in casa per 31 sul West Ham, portandosi ai margini della zona europea. Il Tottenham, dopo lesonero di Villas Boas, torna alla vittoria, e lo fa in trasferta, battendo per 3-2 il Soutampton. Importante successo per il Newcastle sul campo del Crystal Palace, con questa vittoria la squadra bianconera si porta al sesto posto in classifica. Vince anche lo Stoke City, 2-1, sull Aston Villa, allontanandosi definitivamente dalla zona retrocessione. Terminano in parit le sfide Sunderland Norwich e West Bromwich Hull City. .

LIGA BBVA

Innarrestabile Atletico Madrid, la squadra di Simeone non vuole proprio pi fermarsi. Dopo una lunga battaglia ha la meglio sul Levante, anche grazie soprattutto ad un fantastico Diego Costa. Il brasiliano, non sta facendo assolutamente rimpiangere Falcao. Se per il campionato sembra una lotta a tre, tra Atletico, Real e Barcellona, molto interessante la lotta per l Europa. Perde il Villareal, sconfitto in casa per 2-1 da Siviglia. Importante successo per la Real Sociedad, riesce a battere in trasferta 3-1 il Granada portandosi al quinto posto in classifica. Per il fondo della classifica importante vittoria del Malaga sul campo dell Elche, e dell Almeria, grazie ad un gol nei primissimi minuti di partita riesce a battere per 1-0 il Real Betis. Vince anche lEspanyol, 42, in casa contro il Valladolid. Chiudono il diciassettesimo turno di campionato gli incontri Atletico Bilbao Rayo Vallecano, Celta Vigo Osasuna e il posticipo Valencia Real Madrid.

Bundesliga

Mentre il Bayern Monaco vinceva il campionato del mondo in Marocco, le dirette inseguitrici non ne approfittavo, ed anzi entrambe vengono sconfitte. Il Borussia Dortmund, ne esce con una brutta sconfitta in casa, viene sconfitto per 2-1 dall Herta Berlino. Il Bayer Leverkusen, perde 1-0 sul campo del Werder Brema. Non ne approfitta il Borussia Monchengladbach, la sfida con il Wolfsburg termina in pareggio, 2-2. Pareggia anche lo Schalke 04, 0-0 a Norimberga. In ottica salvezza importante vittoria del Mainz, sul campo dell Amburgo, la squadra di Magonza vince per 3-2. Vince anche il Friburgo, 2-1 sull Hannover. Smuove la classifica il fanalino Braunschweig, la neopromossa vince in casa propria per 2-1 sull Hoffenheim. Lanticipo del venerd tra Eintracht Francoforte e Augusta termina 1-1.

Ligue 1
Clamoroso scivolone del Monaco. La squadra di Ranieri nell anticipo del venerd perde in casa propria, sconfitto per 2-1 da Valenciennes. Ne pu approfittare il Paris Saint Germain, la squadra di Blanc affronter al parco dei principi il Lille, vincendo la formazione parigina potrebbe fare il vuoto dietro di se. Negli altri incontri di giornata importanti vittorie per Saint Etienne, 2-0, sul Nantes. Il Nizza batte 3-1 l Evian, tra le mura amiche. Perde ancora lAjaccio, lex squadra di Ravanelli perde per 4-1 sul campo del Reims. Il Sochaux batte 2-1 il Rennes restando aggrappato al treno che conduce alla salvezza. Terminano 0-0 le sfide Bastia Montpellier e Tolosa Guingamp. Termina in parit ma con un punteggio differente, 2-2, la sfida tra Marsiglia e Bordeaux. 9 Lino Iorio

Vola in Germania la Coppa del Mondo FIFA per club, precisamente in Baviera, a casa dei campioni dEuropa del Bayern Monaco, dopo la vittoria per 2 0 contro i padroni di casa del Raja Casablanca, campioni di Marocco in carica. In un Stade de Marrakech strapieno, il Bayern ha ipotecato il risultato gi nella prima frazione con Dante al 7 e Thiago Alcantara al 22, regalando cos a Pep Guardiola e ai tifosi il secondo titolo stagionale. Si piazzano cos secondi i padroni di casa, partiti dal primo turno, dopo aver conseguito tre vittorie, compresa quella in semifinale con il pi quotato Atletico Mineiro. La terza piazza stata occupata proprio dai brasiliani che, dopo linaspettata sconfitta contro il Raja Casablanca, si sono aggiudicati la finale per il terzo posto allultimo respiro, con il risultato di 3 2 (2 Tardelli, 46 Ronaldinho, 91 Luan 9 Muriqui. 15 rig. Conca), contro il Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi, arrivati quindi quarti. Quinto posto per i messicani del Monterrey, che dopo la sconfitta di misura con i marocchini, hanno surclassato 5 1 (3 Cardozo, 22 Delgado, 27 Lopez, 45 H. Suazo, 65 Delgado 8 Motaeb) gli egiziani dellAl-Ahly piazzatisi sesti. Settimi i neozelandesi dellAuckland City, sconfitti al primo turno dai secondi classificati

Francesco Perfetto

Inter, pronto il dopo-Guarin: Nainggolan!


LInter avrebbe gi messo le mani sul sostituto di Guarin, destinato allapprodo al Chelsea per circa 20 milioni di euro. Il nome quello di Radja Nainggolan, centrocampista tuttofare del Cagliari, classe 88, con origini indonesiane, proprio come Thohir! A rivelarlo il famoso agente Fifa, Caramagna: Guarin al Chelsea cosa fatta, e lInter ha gi trovato il sostituto ed Nainggolan

Juventus, trovato laccordo con Menez.


La Juventus avrebbe gi un accordo con Jeremy Menez, esterno classe 87 in scadenza con il PSG a giugno 2014. Per giugno quindi laffare sarebbe gi fatto, ma il club bianconero vorrebbe portarlo a Torino gi nel mercato di gennaio, offrendo ai parigini 2 milioni di euro: i francesi ne chiedono 3,5. A rivelarlo LEquipe, noto giornale francese.

Napoli, Benitez ha chiesto Song del Barcellona.


Nella mediana tutta svizzera del Napoli serve un rinforzo di qualit, espressamente chiesto da Benitez. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport ci sarebbe un giocatore che spicca su tutti ed Alex Song, centrocampista del Barcellona che trova poco spazio nel club blaugrana. Un leader per far crescere il Napoli, proprio quello di cui avrebbe bisogno Benitez.

Giuseppe Memoli

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Il Campionato Primavera trova le ferie anticipate. Nel fine settimana prenatalizia, le squadre primavera, si sfidano per laccesso alle semifinali di Coppa Italia. Spiccano tra le quattro gare dei quarti: i derby di Torino e di Milano. Secondo match della stagione, per Torino e Juventus. In campionato, per, il Torino a battere 2-3 i cugini bianconeri. Dopo leliminazione dallaYouth League e un campionato non da protagonista, la Juventus vuole portare a casa, almeno un trofeo, ma per raggiungere la semifinale deve passare, prima, dal Torino. Per i ragazzi diZanchetta, giunto, quindi, il momento della loro rivincita. AVinovo, la Juventus batte i cugini 2-1 e vola in semifinale. Un successo meritato per i bianconeri, che dopo il paolo preso dal granata Aramu, al 19, si svegliano e danno inizio alla pesante vittoria. Al 28 Garcia Tena porta in vantaggio i bianconeri grazie ad una punizione magistrale, che piazza la palla nell'angolino basso sul palo difeso da Gilardi. Dopo il gol subito, il Torino cerca il pari, ma le occasioni non impensieriscono il portiere Vannucchi. Al 36 la Juventus trova il doppio vantaggio, grazie alla rete diBarlocco. Nella ripresa, i cambi fatti da mister Longo, portano i frutti sperati: al 16', in un azione confusa, dal cross basso diAramu, Rosso salva la sfera prima che raggiunga il fondo, ma la palla, lentamente, si porta verso Vannucchi, che viene superato. Inutile il tentativo in scivolata di Garcia Tena, la palla ha superato la linea di porta. Il tentativo di pareggiare, per i granata, si infrange, per, contro la stanchezza; i granata, infatti, non riescono pi ad essere pericolosi e, la Juventus pu tranquillamente gestire il vantaggio. I bianconeri, in semifinale, troveranno la Fiorentina, che elimina lAtalanta. Vittoria in rimonta per i viola, sulla capolista del girone B, che dal 1-0, in soli cinque minuti si portano sul 1-2. Strada subito in salita per la squadra toscana che, a soli due minuti dallinizio del match, per un ingenuit di Lezzerini, consegna ad Ungaro, capocannoniere della squadra bergamasca, il gol del vantaggio. Per la Fiorentina la doppietta di Fazzi, al 75 e al 80, consente di staccare il biglietto per la fase successiva. La seconda semifinale prevista per il 22 gennaio, vedr la sfida tra Lazio ed Inter. Dopo aver battuto il Napoli, la Lazio fa fuori, anche, la Reggina, vincendo 2-1. Le reti, per i biancocelesti, arrivano nella prima frazione di gioco, con Minala e Fiore. Lazio, che sbaglia anche un calcio di rigore, che avrebbe garantito ai padroni di casa di chiudere la pratica Reggina. Inutile il gol di Caruso, per la Reggina, in piena zona cesarini. A concorrere per la Coppa, c anche lInter diCerrone. Nella stracittadina, i neroazzurri superano i cugini rossoneri. I primi novanta minuti terminano sul risultato di 1-1;Puscas, a soli due minuti di gioco, gela lambiente milanista. La rete del pareggio, arriva al 59, quando Pinato, sfruttando un errore in difesa Eguelfi, fulmina Ivusic. Il derby, cos, ritorna in parit. Occorrono i tempi supplementari per decretare la vincitrice del match. Verso la fine del primo tempo supplementare, il neo entrato Palazzi trova il gol interista, sugli sviluppi di un calcio dangolo. Nel secondo tempo supplementare, Bonazzoli segna per lInter il terzo gol e, chiude la pratica rossonera. Allontanato, dal terreno di gioco, il tecnico rossonero; Filippo Inzaghi, per accese proteste nei confronti della terna arbitrale. Laltra faccia del derby di Erik Tohir, scatanato in tribuna, per lo strepitoso successo dei suoi piccoli campioni. Annalisa Moccia

La Serie A va in vacanza per un paio di settimane e questo ci da l'opportunit di valutare altri tipi di scommessa. I sorteggi di Europa Leaugue, almeno per quest'anno, in Italia hanno avuto pi seguito di quelli della Champions Leaugue. I motivi sono tanti: la finale a Torino, Le big retrocesse dall'Europa maggiore e soprattutto la voglia di alzare questo trofeo che nel Belpaese manca ormai da troppo tempo. Il sorteggio ha fatto tirare le somme ai primi bookmakers che sembrano aver le idee chiare su chi andr in fondo e chi difficilmente potr aspirare a sogni di gloria. Per una volta si da fiducia al campionato Italiano, infatti tra le prime quattro squadre favorite troviamo ben tre rappresentanti della Serie A con solo lo scomodo Tottenham a dar fastidio. Al quinto posto c' lo Shakthar mentre a ruota seguono le portoghesi con quote pi alte dati i loro possibili incroci pericolosi. Due squadre dal blasone altisonante a meno di incredibili ribaltoni non sembrano poter ambire alla Coppa. Stiamo parlando del Valencia (25,00) ma soprattutto del Lione a cui sono state preferite ben quindici squadre ed stata attribuita una quota da matricola(60,00). La Lazio potrebbe dar fastidio ed subito dietro alle big in un gruppetto di cui fanno parte anche Siviglia e Ajax. Tagliate fuori anche altre squadre importanti come Rubin Kazan e Dinamo Kiev a cui preferito lo straordinario Salisburgo della fase a gironi. Quote vincente Europa Leaugue: Juventus(4,50) Fiorentina(12,00) Porto(17,00) Lazio(25,00) Tottenham(7,5) ShaktharD.(13,00) Siviglia(20,00) Valencia(25,00) Napoli(8,00) Benfica(15,00) Ajax(22,00) Salisburgo(30,00)

Antonio Greco

Come ogni grande blitz che si rispetti anche questo iniziato tutto alle prime ore dell'alba scatenando il terremoto in casa River Plate. Il club di Buenos Aires travolto da uno scandalo senza precedenti che coinvolge ex dirigenti e molte personalit politiche argentine. Sono stati richiesti molti provvedimenti cautelari e ordini d'arresto, proprio tra quest'ultimi il nome che fa pi scalpore quello di Daniel Passerella che al momento per stato sospeso. L'ex Campione del Mondo e fino a pochi giorni fa presidente del club finito nei guai per truffa e per essersi finanziato la campagna elettorale con i soldi del club. L'indagine partita circa un anno fa quando una denuncia da parte di un tifoso picchiato ha fatto approfondire la vicenda. Si scoperto un giro illecito di biglietti contraffatti da parte dei Barrabravas(il principale gruppo ultras dei milionarios), molti dei quali imputati, che stato dimostrato partiva dall'alto. In cima faceva parte proprio Passarella. Esistono prove secondo cui l'ex presidente abbia pilotato circa 1300 biglietti solo per il SuperClassico contro il Boca Juniors. Questi soldi derivati da truffa, sono stati riciclati in parte per sponsorizzare la campagna presidenziale e in parte intascati. Secondo gli inquirenti pare che il giro illecito abbia fatto intascare a Passarella ben 500mila dollari. Insieme a lui capi d'accusa pesanti anche per l'ex vicepresidente Turnes, tifosi, poliziotti e addirittura per il fratello del Ministro della giustizia argentino. I provvedimenti per al momento sono tutti quanti sospesi perch proprio il procuratore Campagnoli, colui che ha guidato le indagini, in stato di sospensione per altre vicende e ancora non stata definita chiaramente la sua posizione. Che curioso intreccio, la parola chiave della situazione solo una sospensione. Antonio Greco

Balotelli e compagnia, prendete appunti. Un calciatore della Battipagliese, Fabio Marzio Alleruzzo, stato squalificato per 3 turni per un vaffa-social via web. In seguito al derby Savoia-Battipagliese dello scorso 10 novembre, Alleruzzo ha postato sul suo profilo Facebook un commento offensivo nei confronti dell'arbitro della sezione di Termoli. Il procuratore federale, venuto a conoscenza dei fatti ha cos deciso:" accaduto che in seguito alla partita Savoia-Battipagliese del 10.11.2013, il detto calciatore abbia espresso alcuni giudizi offensivi in danno dellarbitro Luca Massimi, proprio con riferimento alla conduzione della gara sopra indicata. Le dichiarazioni, poi, venivano anche pubblicate sul sito www.resport.it dell11.11.2013. Orbene, appare documentata e sufficientemente accertata la portata offensiva delle dichiarazioni dellAlleruzzo; le stesse, invero, hanno messo in discussione la reputazione del direttore di gara, agitando sospetti sulla sua terziet e pregiudicando in tal modo sia il suo prestigio personale sia la credibilit di tutta la categoria arbitrale. Per quanto sopra evidenziato, risulta provata la violazione, sia del calciatore che della Societ di appartenenza a titolo di responsabilit oggettiva. In accoglimento del deferimento condanna Fabio Marzio Alleruzzo alla sanzione di 3 (tre) giornate di squalifica, da scontarsi in gare ufficiali e la Societ ASD Battipagliese a quella dellammenda di 1.000,00 ( mille/00). Una vita da Cristiano Ronaldo. Football Mundial alla scoperta del bomber italiano del momento: si chiama Davide Luppi, attaccante classe 90' della Correggese, formazione al debutto assoluto in serie D che sta contendendo il primato alla Lucchese, nel girone D. Siamo a Correggio, comune di 25mila abitanti alle porte di Reggio Emilia, conosciuto per aver dato i natali alla rock star Luciano Ligabue. Altro che mediano, Davide Luppi ha gi messo a segno ben 21 reti in 16 partite, una ogni 65 minuti. Una media gol che solo Suarez o Cristiano Ronaldo possono vantare. Il 23enne cresciuto a Carpi, lo scorso anno stato attore "non protagonista" della storica promozione del Sassuolo in A, ma quest'estate, l'attaccante con il contratto in scadenza, ripartito dalla serie D per riguadagnarsi una chance nel calcio che conta. Ho fatto questa scelta, dice il bomber nato in provincia di Bergamo, perch dopo un paio danni balordi avevo bisogno di un ambiente nel quale sentirmi importante e respirare la fiducia incondizionata di compagni, allenatore e societ. Avevo anche delle proposte dalla Lega Pro ma con la riforma del campionato e le regole sugli incentivi per gli Under 21 ho preferito rimanere vicino a casa e diventare il giocatore di riferimento della Correggese. Finora la scelta ha pagato alla grande: la squadra, partita con ambizioni di alta classifica, attualmente al 2 posto ed io sto segnando con una regolarit spaventosa. Francamente sono io il primo ad essere stupito di questi numeri e ringrazio i compagni e il mister che mi mettono nelle condizioni di fare il mio lavoro al meglio. Una seconda punta capace di svariare su tutto il fronte d'attacco, Luppi ormai l'incubo di tutto i portieri affrontati: Posso fare lesterno o il trequartista in un 4-2-3-1 oppure la classica seconda punta come accade questanno alla Correggese. Da tifoso milanista sono cresciuto nel mito di Rui Costa, oggi invece ammiro molto Cristiano Ronaldo, Messi e Ribery. Se guardo alla mia carriera per spero di ripercorrere la carriera di Toni e Grosso: due che alla mia et erano in serie D ma lavorando e crescendo si sono guadagnati una chance in A e hanno raggiunto anche la Nazionale. Penso che uno debba sognare in grande e per questo non mi vergogno di dire che la maglia azzurra il mio sogno. Quattro anni fa ho debuttato con lUnder 19 e fu una grande gioia. Spero in futuro di indossare quella vera della Nazionale maggiore ma ora devo pensare al presente che si chiama Correggese. Valerio Castorelli

Prossimo alla discussione in Camera dei Deputati il caso dellex difensore della Juve, Alessandro Birindelli, che ritira la squadra di esordienti del Pisa dal campo, di cui allenatore, dopo un litigio tra genitori in tribuna. Liniziativa di un deputato locale che ha segnalato il fatto al Ministro dello Sport; infatti, a seguito del gesto ampiamente applaudito e messo in risalto dalle varie testate giornalistiche, arrivata la sconfitta a tavolino per la squadra, inflitta dalla FIGC provinciale ed anche 1 punto di penalizzazione in classifica. Ma dal punto di vista educativo, per questi bambini quali saranno le ripercussioni? Cosa avranno imparato? Sembra tutto alquanto ingiusto; pu una burocrazia vecchia e inadeguata decidere in merito a tale accadimento? Di certo, il regolamento non pu prevedere squalifiche e penalizzazione a quei genitori, anche se sarebbero i soli a dover subire provvedimenti disciplinari! Ci si auspica almeno che nella sede giusta, si prendano le decisioni giuste, che possano premiare un gesto cos coraggioso ed altamente educativo e non punirlo come fosse un gesto 14 di rabbia e di antisportivit. Fabio La Nave

DI NUNZIA CASOLARO

Anche lundicesima giornata piena di sussulti e risultati inaspettati, ma questa volta la situazione si ribalta. Sono infatti le veterane a rimetterci le penne, mentre la new entry partenopea, Canottieri Napoli, riesce a risorgere dalle ceneri e a tornare a vincere regalando per il Natale di nuovo una vittoria ai suoi tifosi, confidando in un 2014 con pi vittorie in questo massimo campionato.

Finalmente la Canottieri torna a vincere. Dopo ben sei giornate di sconfitte e pareggi ecco che i giallorossi si tolgono lamaro in bocca e riassaporano la dolcezza della vittoria. Ma non stato facile. Dopo i primi tre quarti condotti in vantaggio, lultimo quarto, quello decisivo, ha fatto tremare la panchina di Zizza per una grande rimonta del Promogest. Ma tutto bene quel che finisce bene e la Canottieri, con un rigore a pochi secondi dal fischio di chiusura, si riprende quel vantaggio tenuto alto per tutto il match e conclude la partita come gli altri quarti avevano suggerito. Nel primo quarto i ragazzi del Molosiglio si portano a pi uno; infatti dopo la rete degli ospiti da parte di Simonetti, le punte di leva della squadra, Baraldi e Brguljan, mettono le cose in chiaro annullando anche il pareggio messo appunto da Astarita grazie alla seconda rete dello stesso Brguljan. Nel secondo quarto ancora Astarita a portare la squadra in pari, ma questa volta sono Campopiano e Primorac, con le sue due reti, a riportare il vantaggio. Steardo ha provato ad accorciare le distanze ma anche lui viene da subito neutralizzato dal giovane Velotto. Nella terza fazione ancora un vantaggio per la Canottieri che chiude con un parziale di 2-1 per le reti di Brguljan e Velotto ancora, seppur intervallate dallunica rete di questo quarto di Tomasic. Fin qui tutto fila liscio per i giallorossi; ma come dice Mr. Zizza: La partita va giocata fino allultimo secondo!, ed quello che hanno provato a fare i ragazzi del Promogest, senza farsi scoraggiare dal temporaneo risultato, sfruttando tutte le loro ultime forze e riuscendo a raggiungere i padroni di casa. Infatti dalla distanza di 9-5, il Promogest rimonta abbondantemente nella prima met dellultimo quarto grazie alle reti messe a segno da Astarita, la doppietta di Tomasic e ancora la rete di Sassanelli. Negli ulteriori quattro minuti di gioco, momenti di panico per entrambe le squadre, che ha costretto Steardo a commettere un fallo determinante per i risultati del match. infatti a minuto 7:59 che la partita si chiude con lultima rete di Brguljan su rigore, portando cos in casa Canottieri tre punti che da tanto non riuscivano ad arrivare. Tre punti che non cambiano in modo eclatante i risultati della classifica; resta infatti nella settima posizione la squadra di Zizza cos come resta al penultimo posto la squadra di Pettinau con i suoi soliti tre punti. Circolo Canottieri Napoli: Lanzetta, Buonocore, Campopiano 1, Borrelli, Brguljan 4(1 rig.), Morelli, Ronga, Primorac 2, Parisi, Velotto 2, Baraldi 1, Esposito, Vassallo. All.: Zizza Promogest: Volarevic, Beltrame, Rinaldi, Steardo 1, Tullio, Simonetti 1, Pagliara, Sassanelli 1, Licata, Tomasic 3, Astarita 3, Russo. All.: Pettinau Arbitri: Bianchi e Ricciotti.

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Se il Posillipo riesce a qualificarsi per le semifinali di Eurocup battendo il Dauphins FC Sete, non riesce per a conquistare lultima vittoria del 2013, lasci ondosi sconfiggere dalla squadra lariana. Si sar fatta sentire la stanchezza e la poca lucidit data dal viaggio in Marsiglia, ma anche la dea bendata cha messo del suo tenendo il pallone fuori dalla rete. Fatto sta che, se allinizio i ragazzi di Cufino hanno dato limpressione di aver la situazione in pugno, le reti mancate e i pali presi hanno nettamente capovolto la situazione. Il primo quarto si chiude alla pari con doppia rete per entrambe le squadre effettuate da Mattiello e Gallo per i rossoverdi, mentre gli autori dei goal avversari sono stati Cesini e Gaffuri. Il secondo quarto nientaltro che una copia del primo: due reti a testa, la prima rete del Dooa, alternanza delle reti. Ad andare a segno stavolta sono Bertoli e Saccoia, di contro Foti e Jelaca. Ed ecco alla terza fazione che vengono svelate le carte in tavola, chiudendosi con un parziale di 1-2 in favore dei lariani. Un semplice 1-2 che gli permette di portare a casa i tre punti fondamentali nel scavalcare in classifica il Savona e accorciare le distanze dal podio e ancor di pi dal terzo posto occupato dallo stesso Posillipo. A compiere limpresa sono Foti e Hrosik, nonostante Radovic cerca vanamente di accorciare le distanze. Nellultimo quarto ancora Foti ad ampliare il vantaggio che viene per annullato per lunica rete di Mattiello che per non basta a portare la squadra al pareggio e tantomeno alla vittoria. Nonostante amareggiato Mr. Cufino non dispera e afferma: In classifica nulla cambiato e non sar questa partita a fermare il nostro percorso di crescita.

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi, Foglio, Mattiello 2, Radovic 1, Renzuto Iodice, Gallo 1R, Klikovac, Bertoli 1, Mandolini, Saccoia 1, Negri. All. Cufino Como Nuoto: Caprani, Foti 3, Pellegatta, Pagani F., Busilacchi, Ferraris, Hrosik 1, Jelaka 1, Gragnani, Pagani E., Gaffuri 1R, Cesini 1, Morbidelli. All. Piccardo

Arbitri: Navarra e Riccitelli.

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Non solo per la Canottieri la vittoria torna. Lo stesso destino ha colpito la Lazio che proprio come i giallorossi non conquistava la vittoria dalla quarta giornata, mettendo cos in ginocchio i partenopei deccellenza. I laziali mantengono il vantaggio per la maggior parte del match ma nella terza fazione i ragazzi di De Crescenzo non concedono spazio, ma la Lazio gioca fino alla fine e non si da per vinta, anzi vince. Nel primo quarto i padroni di casa vanno subito allattacco con Calcaterra al quale risponde dopo pochissimi secondi Di Costanzo che per mette a punto lunica rete del tempo. Da questo momento in poi infatti solo la Lazio a guidare il gioco con le due reti di Colosimo e Vittorioso. Nella seconda fazione la Carpisa Yamamay cerca di reagire ma riesce a mettere ununica rete a segno allinizio del secondo tempo grazie a Petkovic. ancora la Lazio Nuoto a comandare il match con altre due reti ancora di Colosimo e Vittorioso fino a portarsi ad un complessivo pi tre. Al terzo quarto la situazione per un attimo si ribalta e sono i biancoazzurri partenopei a condurre il gioco mettendo a segno ben quattro reti e senza lasciar passare palla agli avversari. La doppietta di Petkovic, insieme alle reti di Ferrone e Sadovyy, riportano la squadra in vantaggio con lillusione di un risultato diverso da quello fin ora contemplato. Ma i ragazzi di Formiconi fanno ricorso alle ultime energie e ci credono ancora. Il primo a crederci Maddaluno con una doppietta intervallata dalla rete di Di Costanzo; a seguire le due reti dellAcquachiara che riportano ad un pi due fittizio messe a segno da Sadovyy e Mattiello. Queste, le ultime reti dellAcquachiara, non spaventano i laziale che fanno di pi e vanno bel altre tre volte a rete con Africano, Di Rocco e Colosimo che cos chiudono definitivamente la partita a loro favore. Vittoria o sconfitta la situazione non cambia. LAcquachiara ancora al terzo posto dallapice mentre il Lazio Nuoto ancora al terzo posto dal fanalino di coda della classifica.

SS Lazio Nuoto: Bisegna, Matovic, Colosimo 3 (1 rig.), Africano 1, Gianni, Di Rocco 1, Vitale, Vittorioso 2 (1 rig.), Calcaterra A. 1, Maddaluno 2 (1 rig.), Mele, Correggia. All. Formiconi Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello D. 1, Postiglione, Scotti Galletta, Petkovic 3 (1 rig.), Gambacorta, Ferrone 1, Saviano, Draskovic, Di Costanzo 2 (1 rig.), Sadovyy 2, Lamoglia. All. De Crescenzo Arbitri: Collantoni e Piano.

Dodicesima giornata. Carisa Rari Nantes Savona Circolo Canottieri Napoli Sabato 11 Gennaio ore 15:00 Dooa Posillipo Rari Nantes Florentia Sabato 11 Gennaio ore 15:00

Rari Nantes Bogliasco Carpisa 17 Yamamay Acquachiara Sabato 11 Gennaio ore 15:00

Il Football gaelico, detto anche calcio gaelico, uno sport di squadra giocato principalmente in Irlanda. Viene visto e considerato come una via di mezzo fra il calcio e il rugby, ma anche un parente lontano del durissimo football australiano. E' uno sport antichissimo, infatti esistono notizie che risalgono alla prima met del 1500. Si pu praticare su di un campo di grandezza compresa fra i 130 e i 145 metri, largo fra gli 80 e i 90 metri e con pali simili a quelli dell'Hurling. In questo sport le due squadre si danno battaglia con un pallone leggermente pi piccolo di quello utilizzato nel calcio, che deve essere lanciato con i piedi o con i pugni in mezzo ai pali, sopra o sotto la traversa. Come nell'hurling, non si possono compiere pi di quattro passi con la palla in mano. I passaggi si effettuano con la mano aperta o in pugno. La palla si pu raccogliere da terra solo con un piede. La maggior parte delle partite di calcio gaelico di categoria senior e under-21 dura 60 minuti, divisa in due tempi da 30. L'unica ma vistosa eccezione riguarda gli incontri intercounty (tra contee) che durano 70 minuti, divisi in due tempi da 35. I pareggi sono decisi con replay (rigiocando il match) o giocando dei supplementari da 20 minuti, dieci per tempo. Gli under-12 hanno tempi da 20 o 25 minuti a seconda dei casi. La pausa tra un tempo e l'altro a prescindere di 15 minuti. Le squadre sono formate da 15 giocatori (un portiere, due difensori d'angolo, un difensore centrale, tre mediani, due centrocampisti, tre mezze punte, due attaccanti d'angolo e due attaccanti pieni) pi un massimo di 15 sostituti, dei quali cinque possono entrare in campo. Ogni giocatore numerato da 1 a 15, a partire dal portiere, che deve indossare una divisa di colore differente. Lo sport viene giocato con un pallone rotondo di cuoio, che pi pesante ma molto simile a quello del calcio fino agli anni '60; infatti formato da zone orizzontali piuttosto che da esagoni e pentagoni spesso usati nei palloni da calcio attuali, e a prima vista molto pi vicino a un pallone da pallavolo. Pu essere calciato o passato a mano: quest'ultimo non propriamente un pugno come potrebbe sembrare, piuttosto un colpo di nocche. Fare determinate azioni con la palla non permesso, e sono considerati falli tecnici ("fouling the ball"): -Colpire la palla indirizzandola direttamente fuori dal campo -Trattenere la palla -Fare pi di quattro passi senza passare, far rimbalzare o soloing la palla. (Soloing significa calciare la palla su una propria mano, gesto abbastanza tecnico) -Rimbalzare la palla due volte di seguito -Gettare la palla sopra la testa di un avversario per poi riprenderla dopo averlo superato in corsa -Passare la palla in rete di mano (al volo pu essere colpita invece) -"Square ball", una regola spesso molto dibattuta e, per questo, simile al fuorigioco nel calcio: se, nel momento in cui la palla entra nell'area piccola, presente un altro attaccante all'interno, l'arbitro fischia punizione.

Il livello di tackle consentito pi vasto del calcio, ma inferiore rispetto al rugby, ed spesso criticato per la maniera troppo vaga in cui regolamentato. Il contrasto spalla a spalla, il placcaggio, togliere la palla dalla traiettoria dell'avversario e parare un tiro con le mani sono tutti gesti permessi, mentre i seguenti sono falli: -usare entrambe le mani per placcare l'avversario -spingere l'avversario -colpire deliberatamente un avversario -tirare la maglia -bloccare un tiro col piede -entrare in scivolata -toccare il portiere dentro l'area piccola

Il punteggio, a prima vista piuttosto ostico, in realt molto semplice: se la palla entra fra i due pali della porta, la squadra consegue dei punti. Se la palla passa sopra la traversa, vale un punto (point) e viene alzata una bandiera bianca. Se la palla passa invece sotto la traversa e finisce in rete, si tratta di goal, che vale tre punti, e viene alzata una bandiera verde. Fare punti abbastanza facile, perch non possono essere ostacolati, mentre la porta protetta da un portiere. Il punteggio registrato nel modo goal totali-point totali.
Eleonora Brangi

Jonathan Breyne, ciclista belga classe '91 non ha retto al caso doping che lo ha colpito e ha tentato di suicidarsi. Il giovane ciclista era sicuro della sua innocenza e non riuscendo ad accettare la vergogna ha provato a farla finita. Pochi giorni fa l'Uci ha comunicato la positivit al clenbuterolo, sostanza antiasmatica e broncodilatatrice, nel corso di una gara in Cina del 5 Novembre scorso. Caduto in un profondo sconforto il corridore ha smesso di mangiare e in seguito ha deciso il folle gesto con una massiccia ingestione di pillole. Solo la famiglia riuscito a salvarlo portandolo immediatamente in ospedale dove ha subito una lavanda gastrica. "Come potr dimostrare di non aver preso niente?" queste sono state le prime parole dette al padre al pronto soccorso. Per una volta si pensa che un corridore sia realmente innocente e sono diverse le tesi che lo dimostrano. Tra le ipotesi, la pi accreditata vede il cibo come la causa pi probabile della presenza della sostanza dopante. In Cina infatti il clenbuterolo utilizzato utilizzato per ingrassare maiali e vitelli mentre in Europa vietato dal 1996. In effetti anche il pi famoso collega Michael Rodgers risultato positivo alla stessa sostanza e ha partecipato alla medesima corsa e, immediatamente ha indicato la contaminazione alimentare come causa della positivit. I due hanno anche partecipato successivamente alla Japan Cup e qui, in Giappone, la sostanza utilizzata come concime.

Antonio Greco

Ben ritrovati al consueto appuntamento con la nostra rubrica. Oggi, come il numero scorso, vi parleremo di basket e il film scelto : Chi non salta bianco . Una piccola sportiva ma allo stesso tempo capace di mescolare commedia e drammaticit. La storia ha inizio con un talentuoso giocatore di pallacanestro che sogna di sfondare nel NBA, Billy Hoyle, che raggiunge la spiaggia di Venice Beach, in California. Il suo intento sfidare altri giocatori portando via loro del denaro attraverso delle scommesse. Qui conosce un giovane atleta afroamericano, Sidney Deane, considerato un ottimo giocatore e lo sfida ai tiri da 3: sotto gli occhi attoniti di tutti Billy vince. Questultimo inoltre ha una fidanzata che invece ha lobbiettivo di partecipare al Jeopardy, un quiz show basato su gare di cultura generale. I 2 giovani innamorati hanno per un grosso debito con 2 malviventi e hanno appena ricevuto un ultimatum per saldarlo. Proprio come un segno del fato Sidney si presenta a casa dei 2 proponendo al ragazzo di fare societ e guadagnare soldi attraverso partite di basket e sfruttando il pregiudizio che i bianchi nella pallacanestro sono scarsissimi. Billy accetta e i 2 cos realizzano una serie di vittorie sul playground, e di conseguenza anche un notevole ricavo; fino a scommettere una cifra di 1700 dollari. Questa somma per viene perduta dai 2 perch Sidney decide di accordarsi con gli avversari in modo da potersi vendicare della sconfitta subita dal giovane ragazzo bianco allinizio del loro incontro. Gloria appena saputo dellaccaduto si arrabbia con Billy, in quanto adesso si ritrovano in mezzo ad una strada ma soprattutto nelle mani dei delinquenti. Decide di andare a casa di Sidney per farsi restituire i soldi e incontra sua moglie Rhondache le spiega che non pi possibile ma questa propone una soluzione: partecipare ad un torneo di basket 2 contro 2 il cui premio per la vittoria di 5000 dollari. La soluzione gradita alle 2 coppie in quanto Gloria pu riavere i soldi persi dal marito, mentre Rhonda con il premio potr lasciare il povero quartiere in cui vive. A questo punto, Gloria pronuncia la frase che fa da filo conduttore al film: "A volte, quando vinci, in realt perdi, e a volte quando perdi, in realt vinci. A volte quando vinci o perdi, in realt pareggi, e a volte quando pareggi, in realt vinci o perdi. Vincere o perdere un meccanismo unico dal quale estrarre ci che ad ognuno serve". Tale frase, al momento, risulta incomprensibile per Billy. Questultimo e Sidney intanto arrivano in finale e qui incontrano la coppia pi forte del torneo ma Billy inizia ad insultare i 2 avversari e la strategia si rivela vincente: Sidney galvanizzato e gli avversari sono tanto innervositi che iniziano a sbagliare. I 2 cos riescono ad ottenere la vittoria e portare a casa il premio in denaro. Alla fine dellincontro Sidney fa notare al suo compagno che durante i vari incontri non ha mai schiacciato, e Billy si innervosisce cos tanto da sfidarlo per dimostrare se sappia schiacciare o meno e scommette i 5000 dollari appena vinti. Purtroppo per perde e non appena Gloria lo scopre lo lascia. Billy si dimostra un po un pesce fuor dacqua al di fuori del campo e non ne combina una giusta ma labbandono di Gloria sembra cambiarlo. Aiutato dallamico Sidney raggiunge il custode degli studi dove si registra Jeopardy e, attraverso una serie di tiri a canestro, vince la scommessa con questultimo e permette a Gloria di partecipare al quiz. La ragazza si dimostra molto preparata ed una spanna sopra gli avversari, e quando torna nei camerini trova Billy che le dedica una serenata, riuscendo a riconquistarla. Gloria vince abbastanza soldi da poter saldare il loro debito e darsi alla bella vita. Sidney invece viene derubato di tutto, e nonostante un lavoro come venditore di case non riesce a risollevarsi. Decide cos di provare a chiedere aiuto a Billy, ma questo ha fatto una promessa a Gloria: cercarsi un lavoro serio e non accattonare pi soldi. Sidney per gli presenta la possibilit di vincere molti soldi sfidando 2 leggende e, nonostante uniniziale titubanza, accetta. Quando parlo parla di tutto ci a Gloria e le assicura la vittoria, la ragazza gli risponde cos: "Se giochi i miei soldi, io me ne andr". I 2 sfidano cos The King e Duck Johnson, e dopo un lungo incontro vincono attraverso unazione spettacolare. Billy molto felice di ritornare a casa con un bel po di soldi vinti, ma purtroppo non trova la sua compagna che, come aveva promesso, lo lascia definitivamente. Ritorna cos la frase pronunciata proprio dalla giovane allinizio: "A volte, quando vinci, in realt perdi, e a volte quando perdi, in realt vinci. A volte quando vinci o perdi, in realt pareggi, e a volte quando pareggi, in realt vinci o perdi. Vincere o perdere un meccanismo unico dal quale estrarre ci che ad ognuno serve". Billy totalmente sconsolato cerca aiuta in Sidney che non glielo nega e insieme iniziano a lavorare nellimpresa di Sidney stesso. Il tutto si chiude con i 2 intenti a discutere sui loro modi di giocare finch, stanchi di parlare, finiscono a sfidarsi sul campo. Non vi resta che mettervi comodi e godervi questa splendida pellicola. Buona Visione! Vincenzo Vitale

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione e Silvana Ventriglia Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli - Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina FATTO DI SPORT per rimanere sempre aggiornato.

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