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-MSGR - 14 PESARO - 45 - 30/11/13-N:

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Marche

Sabato 30 Novembre 2013 www.ilmessaggero.it

Boldrini: Modello Urbino vincente citt e universit investono nei saperi


Ma senza risorse si penalizza la qualit
LE QUESTIONI
URBINO Poco prima della lectio magistralis della Presidente della Camera, hanno tenuto il loro discorso Angela Angeli, in rappresentanza del personale tecnico amministrativo e Agnese Sabatino, rappresentate del Consiglio degli studenti. Diverse le tematiche messe in tavola ma identica la volont: rendere la vita lavorativa e studentesca migliore. Io sono una lavoratrice atipica, una precaria e quindi non posso non toccare questo argomento ha spiegato Angela Angelini- Dopo il passaggio per 7 di noi dal contratto a tempo determinato a quello indeterminato voglio ringraziare gli attori di questa conquista, ma vorrei ricordare a tutti i componenti degli organi di ateneo che questo lavoro di salvaguardia non terminato e non va diminuita lattenzione. La precariet del rapporto di lavoro ha aggiunto - diventa precariet per lintero ateneo, per i suoi dipartimenti e uffici. La precariet della cultura, che forzata dai tagli drastici, mina la possibilit di svolgere lattivit didattica e la ricerca, favorendo inoltre la perdita delle persone pi brillanti. Lo stesso succede per i cosiddetti cervelli in fuga. La responsabilit delle scelte che vengono prese in Parlamento sono dei politici: lasciamo a voi quindi la riflessione sulle difficolt del sistema universitario. Diversi i problemi sollevati dalla Sabatino: Vorremmo che lateneo si impegnasse da una parte a valorizzare le numerose eccellenze presenti dallaltra ad istituire meccanismi di controllo e autovalutazione interna della qualit sotto tutti i suoi aspetti. Riteniamo che la qualit si leghi al diritto allo studio. Le nuove normative vigenti, che sottopongono gli atenei a controlli restrittivi della qualit, a nostro parere sono in contrasto con le decurtazioni subite dal diritto allo studio. Un diritto allo studio senza risorse penalizza la qualit degli atenei. La rappresentate riporta in voga anche il tema dellentrata nel consiglio comunale di uno studente: ci sentiamo parte attiva della citt e desideriamo perci ribadire la necessit di porre i temi che riguardano la comunit studentesca al centro del dibattito cittadino. Andrea Perini

Sopra, la lectio magistralis della presidente della Camera Laura Boldrini A sinistra insieme al rettore Stefano Pivato A destra, sullo sfondo, i direttori dei Dipartimenti delluniversit
(Foto TONI)

`Ieri la presidente

della Camera ha aperto lAnno accademico LINAUGURAZIONE


URBINO La Citt ideale scivolata nella corsa per la Capitale europea della cultura, risorge come modello Urbino. Ad esaltarlo la presidente della Camera, Laura Boldrini, nella sua Lectio magistralis per linaugurazione del 508esimo anno Accademico dellUniversit Carlo Bo, presenti docenti e autorit. Urbino non si chiusa - ha detto - cresciuta nel territorio, crea sviluppo e nuove economie. E lantico che si aperto alla contemporaneit. E il riferimento suona come risposta allintervento del magnifico rettore Stefano Pivato che ha illustrato un attimo prima lo sforzo fatto dellAteneo per invertire i dati negativi, per ribaltare il risultato di gestione e per registrare negli ultimi quattro anni un aumento costante

delle immatricolazioni, anche dallestero. Un successo riconosciuto: Non sono molte le universit ha commentato la Boldrini - che attraggono studenti stranieri. Questa citt e la sua universit hanno capito da tempo che la via giusta quella di valorizzare al massimo lapertura verso una domanda di conoscenza e di cultura. E la conoscenza stato proprio uno dei punti cardini della lectio. Il Parlamento stesso - ha aggiunto - ha bisogno di conoscenza. Soprattutto per attuare le necessarie riforme costituzionali. Esiste un profondo rapporto - ha detto che collega il Parlamento al mondo della cultura e della conoscenza. E ha evidenziato limportanza di un raccordo sempre pi stretto fra listituzione parlamentare e i saperi che luniversit forma. Tradotto: le assemblee rappresentative devono studiare e aprirsi alla rete dei nuovi saperi. Oggi pi di ieri indispensabile saper discernere e valutare - ha sottolineato ancora - E questa esigenza a rendere pi necessaria lalleanza fra le assemblee rappresentative e

le istituzioni di alta cultura come questa universit. Penso - ha aggiunto - che questo rapporto sia uno dei modi attraverso i quali la politica deve riacquistare credibilit. E lesaltazione del ruolo della stessa Carlo Bo. La Boldrini non ha esitato a evidenziare limportanza che pu avere lUniversit nei confronti del Parlamento. Ma se il Parlamento riconosce lessenza dei saperi dellAteneo, luniversit, nelle parole di Pivato, attende a sua volta dal Parlamento segnali concreti verso quel ruolo che la Boldrini le ha riconosciuto. Il rettore chiede che la politica intervenga a favore dello sviluppo della conoscenza invertendo quella ten-

IL RETTORE EVIDENZIA VUOTI E DISINTERESSE DELLA POLITICA VERSO GLI ATENEI. LA TERZA CARICA DELLO STATO: ANALISI SENZA SCONTI

denza a penalizzare - cos aveva introdotto - e marginalizzare tale ruolo, preoccupata del contenimento dei costi piuttosto che dellefficacia e dei ritorni della spesa, sottovalutando il ruolo della cultura e del sapere per lo sviluppo del paese. Rischiano di essere drammatici - ha detto - gli effetti del vuoto della politica che ha delegato alle regole della finanza landamento di un settore vitale per il nostro paese come quello dellUniversit, della ricerca, dellistruzione e della cultura. Un grido di dolore dal sapore di denuncia: Le universit - ha rincarato - stanno da anni subendo un attacco concentrico. Non so se voluto o frutto di un disinteresse generale da parte della politica. Parole dure. E un dato dimostra pi di altri la tesi sostenuta: Siamo quasi alla fine dellanno e non sappiamo ancora la quota di finanziamento statale che ci sar assegnato per lanno in corso. Alla presidente della Camera non rimasto che annuire: Analisi senza sconti. Ne condivido i contenuti. Franco Elisei

Il programma

Oggi ad Ancona e due volte a Jesi


Oggi Laura Boldrini sar alle 11.30 a Jesi per una visita alla Comunit Oikos per la prevenzione del disagio giovanile. Alle 15 ad Ancona, alla Loggia dei Mercanti, per il Premio Fedelt al lavoro e progresso economico promosso dalla Camera di Commercio. Alle 18 di nuovo a Jesi, al Teatro Pergolesi, per un incontro con la citt e le scuole per la presentazione del libro Solo le montagne non si incontrano mai.

Ho invitato Lucia a Montecitorio, trasmette serenit e forza


LINCONTRO
URBINO E una donna che mi ha trasmesso un sentimento di pace e di grande forza. La presidente della Camera Laura Boldrini si commossa. Subito dopo linaugurazione dellanno accademico dellUniversit di Urbino ha voluto incontrare Lucia Annibali, lavvocatessa sfigurata con lacido. Un attentato di cui accusato il suo ex Luca Varani, in carcere dallaprile scorso e atteso il 9 dicembre a processo. Ho incontrato - ha raccontato la Boldrini alluscita da casa della famiglia Annibali - una donna molto serena con nessun sentimento di rabbia. Una donna forte, una donna che sta elaborando questa sua drammatica esperienza e dalla quale sta uscendo piu forte e pi

consapevole di prima. E proprio un esempio incredibile di come dal male si riesce a rialzare la testa e a riprodurre bene. Lei sta cercando di fare anche un lavoro di sensibilizzazione, di dire alle tante ragazze che oggi si trovano in una situazione difficile di non caderci, di allontanarsi da chi dice di amarle usando loro violenza. Sono entrata, lho abbracciata, ci siamo messe a chiacchierare, senza alcuna barriera - ha continuato - E mi sono molto commossa perche lho vista certamente segnata, sofferente, ma allo stesso tempo riesce a trovare una serenit interiore. Mha fatto piacere vedere che non sola, che genitori e fratello le stanno vicino. Riceve tantissime lettere da tutta Italia di uomini e donne, di ragazzi e giovani, ragazze che vogliono manifestarle la

A sinistra la stretta di mano di Lucia Annibali con la presidente della Camera A destra i genitori di Lucia

solidariet. Lho invitata a venire alla Camera quando vorr. Lucia mi ha detto che vuole parlare ai giovani, alle ragazze, vuole, mettersi a disposizione di questa causa. Lei e nata a nuova vita e oggi la vuole destinare alla consapevolezza di altre donne, di altre ragazze. Appena star meglio accetter i tanti inviti che le stanno arrivando: dalle universit, dalle scuole. Ed e contenta che potr fare questa sua parte rispetto alle questioni di genere. Ha avviato un percorso che mette a disposizione della collettivit: oggi lei rappresenta una donna che dopo aver subto una tale violenza, su quellatto violento ha investito del bene. E un esempio per tutti quanti ed anche un monito per tante donne a non farsi ingannare quando incontrano la violenza mascherata da amore.