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Limitazioni geometriche e di armatura

Prof. Fabrizio Mollaioli

Limitazioni geometriche

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Limitazioni geometriche

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Limitazioni darmatura: travi

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Limitazioni darmatura: travi

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Limitazioni darmatura: pilastri

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Limitazioni darmatura: pilastri

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Stati limite di esercizio

Prof. Fabrizio Mollaioli

Gli Stati Limite di Esercizio

Gli stati limite di esercizio derivano da:


fessurazioni premature o eccessive
(D.M. 96 - punto 4.3.1) (D.M. 96 - punto 4.3.2)

tensioni di esercizio deformazioni eccessive per un utilizzo normale della struttura


(D.M. 96 - punto 4.3.3)

degradazione o corrosione spostamenti eccessivi (senza perdita dellequilibrio) vibrazioni eccessive oltre che tutte le situazioni estreme di esercizio prevedibili solo caso per caso.
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Azioni

I valori di progetto dei carichi permanenti, dei carichi variabili e delle deformazioni impresse sono i valori caratteristici (cio con i f =1) In presenza di pi carichi variabili e deformazioni impresse, necessario tener conto, con opportuni coefficienti da applicare ai valori caratteristici, della ridotta probabilit che tutte le azioni si presentino contemporaneamente con i loro valori caratteristici.
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Combinazioni

(D.M. 96 - punto 7 - Parte generale)


QUASI PERMANENTI (A1) FREQUENTI (A2) RARE (A3)
Azione Carichi variabili per - abitazioni - uffici, negozi, scuole, ecc - autorimesse Vento, neve 0,7 0,7 0,7 0,7 0,5 0,6 0,7 0,2 0,2 0,3 0,6 0
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Fd = Gk + i 1 2iQik

Fd = Gk + 11Q1k + i>1 2iQik


Fd = Gk + Q1k + i >1 0iQik
0 1 2

Stato Limite di fessurazione Prestazioni richieste

La fessurazione un evento fisiologico per le strutture in c.a.


Una delle ipotesi di base del calcolo infatti quella di trascurare il calcestruzzo teso della sezione

Obiettivo della progettazione limitare il danno che pu derivare dalla fessurazione, soprattutto in relazione alla durabilit Si riconduce la misura della durabilit alla misura di una grandezza fisica
(ad esempio, lapertura delle fessure)
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Stato Limite di fessurazione Fenomenologia

La fessurazione ha diversi modi di manifestarsi. Si possono individuare dei campi di deformazione del cls e associare ad essi i diversi fenomeni
per = 0,100,15 nessuna fessura per = 0,200,60 microfessurazione (allungamenti apparenti elevati del cls) olte = 0,60 fessure visibili
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Stato Limite di fessurazione

Si considerano tre stati limite: Stato limite di decompressione D (annullamento della compressione nel calcestruzzo nella fibra pi tesa) Stato limite di formazione delle fessure (o di prima fessurazione, cracking CR) Stato limite di ampiezza controllata delle fessure W

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Stato Limite di fessurazione Criteri di scelta


I criteri di scelta dello SL derivano Dalle combinazioni di carico natura, frequenza e durata dapplicazione Dalle condizioni di esercizio ambiente circostante, esigenze di impermeabilit, considerazioni di natura psicologica ed estetica Dalla sensibilit delle armature alla corrosione.

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Stato Limite di fessurazione Decompressione (D)


Ha significato quasi esclusivamente per le strutture precompresse. Approccio di tipo probabilistico:
la misura dello stato (D) si dice positiva se sufficientemente piccola la probabilit f che la tensione S annulli la compressione nella fibra di cls Per il metodo semi-probabilistico, essendo f =1, deve risultare:

Sk 0

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Stato Limite di fessurazione Prima fessurazione (CR)

Approccio di tipo probabilistico:


la misura dello stato (CR) si dice positiva se sufficientemente piccola la probabilit f che la tensione S nella fibra di cls pi tesa sia maggiore della resistenza a trazione del cls Per il metodo semi-probabilistico, essendo

f =1, deve risultare:

Sk Rk = fctk

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Stato Limite di fessurazione Prima fessurazione (CR)


Determinazione delle sollecitazioni di prima fessurazione (DM 96 punto 4.3.1.1 Parte 1)

f ctk = 0,7 f ctm

= 0,7 0,27 3

Rck

= 0,19 3

Rck

2 2

f ctk ( fless ) = 0,7 f ctm ( fless ) = 1,2 f ctk

= 0,23 3

Rck

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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)


A questo SL si pu ricondurre lo SL di corrosione delle armature metalliche. Approccio di tipo probabilistico:
I valori di apertura delle fessure derivanti dal calcolo ed i valori ammissibili

wR (capacit) hanno una dispersione

wS (domanda)

I due valori si considerano comunque indipendenti.

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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)


In accordo con quanto detto in precedenza, lapproccio semi-probabilistico prevede che la misura dello stato (W) positiva se:

La Normativa fornisce i valori di

wR.

wSk wR
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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W) Si stabiliscono 3 valori nominali di soglia wR in relazione alla possibilit di rilevare le fessure da una distanza 1 m: w1 = 0,1 mm wR = w2 = 0,2 mm w = 0,4 mm 3 wR 0,1 mm le fessure non sono visibili, 0,1 wR 0,2 mm le fessure sono visibili, ma con difficolt, wR >0,2 mm le fessure sono facilmente visibili, per con la
limitazione w0,4 mm per non avere uno stato fessurativo troppo marcato.
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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)

A seconda delle condizioni nelle quali viene a svolgersi la vita strutturale, si sceglie un valore di soglia wR tra i 3 valori nominali. Le condizioni che influenzano la scelta del valore di soglia sono:
Laggressivit dellambiente La sensibilit delle armature alla corrosione La situazione di ricoprimento Laccettazione dello stato fessurativo
(in relazione a considerazioni di natura psicologica ed esigenze estetiche)

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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)

Aggressivit dellambiente
Laggressivit dellambiente viene catalogata secondo tre categorie, alle quali in linea di principio vengono fatti corrispondere i 3 valori di soglia: Ambiente molto aggressivo

wR = w1 Ambiente moderatamente aggressivo wR = w2 Ambiente poco aggressivo wR = w3

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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)

Sensibilit delle armature alla corrosione


Si definiscono due gruppi di armature: Armature sensibili alla corrosione Armature poco sensibili alla corrosione Si stabilisce di assumere: per le armature sensibili:

wR w2

per le armature poco sensibili:

wR dipende dalla possibilit di rilevare o non le fessure

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Stato Limite di fessurazione Ampiezza controllata (W)

Valori di calcolo

ws

Ci si riferisce al valore medio:

wSm wR

Il DM definisce il valore caratteristico dellapertura delle fessure come:

wSk = 1,7 wSm

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Stato Limite di fessurazione

Combinazioni azioni e verifiche


(D.M. 96 punto 4.3.1.6 Parte 1) quasi permanenti A1, frequenti A2, rare A3
Armature Ambiente Molto aggressivo Moderat. aggressivo Poco aggressivo Combo SL A2 A3 A2 A1 A2 A1 D W e CR W D W DoW Sensibili Poco sensibili SL W W W W W W

wR (mm)
0,1 0,1 0,2 0,1

wR (mm)
0,1 0,2 0,2 0,1 0,4 0,2

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Stato Limite di fessurazione

CONSIDERAZIONI SUL CALCOLO DI

wSm

Il calcolo va riferito ai diversi modi di deformarsi della struttura:


trazione semplice flessione semplice taglio gradienti termici e ritiro

Qui ci si riferir solo alla trazione semplice


Si rimanda per gli altri casi alla bibliografia (Migliacci & Mola Progetto agli Stati Limite delle strutture in c.a.)
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Stato Limite di fessurazione TRAZIONE SEMPLICE


Ipotesi: le tensioni tangenziali di aderenza a tra acciaio e cls sono costanti sulla lunghezza di trasferimento del carico (teoria di Brice) Lintensit di fessurazione (somma delle ampiezze delle fessure per unit di lunghezza) risulta per una trave di cls con una barra dacciaio posta in trazione:

I wS

1 = = L Es

wSm

p a L s

L = distanza tra due fessure p = perimetro della barra dacciaio Es = modulo elastico dellacciaio s = trazione nella barra per cls non reagente.

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Stato Limite di fessurazione

TRAZIONE SEMPLICE
A fessurazione stabilizzata L = 2lcr , dove la lunghezza critica pari a: f ct Ac lcr = p a Lintensit di fessurazione diventa

I wS
fct

= resistenza a trazione dellacciaio Ac = area della sezione di cls As = area della barra dacciaio.

2 f ct Ac 1 = s Es 4 As

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Stato Limite di fessurazione

TRAZIONE SEMPLICE
Si noti che lampiezza wSm

wSm

pa L 2 f ct Ac 2 f ct Ac L = s = s Es pa Es 4 As

aumenta allaumentare di s aumenta allaumentare del diametro


diminuisce allaumentare di a diminuisce allaumentare di fct

marcantonio.liotta@uniroma1.it Marc Antonio Liotta Il progetto agli Stati Limite

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Stato Limite di fessurazione

TRAZIONE SEMPLICE Da un punto di vista fenomenologico:


Con la formazione delle lesioni lintera forza di trazione F viene convogliata nella barra, mentre il conglomerato si scarica Allaumentare di F la fessurazione si estende per tutto lelemento sino a che non si stabilizza La dilatazione media dell elemento in fase di fessurazione stabilizzata dipende dallentit dello sforzo nellarmatura, dalla sua quantit e dalla resistenza del cls ma non dalla distanza tra le fessure (quindi se le fessure sono pi lontane sono pi ampie).

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Stato Limite di fessurazione


Q

Effetti della fessurazione sulla deformazione


Da un generico diagramma carichi Q, frecce vm , si pu vedere come la fessurazione influenza in maniera sostanziale lo stato di deformazione.

Qu Qp Qcr,s Qcr A

D C

vm

Fase I Cls teso reagente Legami elastici

Fase II Cls teso fessurato

Fase Plastica

Legami elasto-plastici

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Stato Limite di fessurazione Effetti della fessurazione sulla deformazione


OA: ABC: CD: tratto crescente con legge lineare fessurazione del cls plasticizzazione dei materiali
Q

Se ne dovr tener conto per lo SL di DEFORMAZIONE

Qu Qp Qcr,s Qcr A

D C

vm

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Stato Limite di deformazione Criteri generali La misura della sicurezza pu dirsi positiva se risulta:

vS k v R
Valgono le stesse considerazioni per lo SL di fessurazione

vSk = vSm kk
kk

= 1,2!1,5 (a seconda dellattendibilit del metodo di calcolo usato per determinare vSm).

I valori di soglia vR sono connessi alla natura e allentit dei danni conseguenti alla deformazione.

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Stato Limite di deformazione Calcolo di vsm

Si pu ovviare al calcolo di vSm (in genere non semplice e per certi meccanismi di deformazione non attendibile) stabilendo una serie di disposizioni costruttive rispettando le quali la misura della sicurezza possa risultare automaticamente garantita Per calcolare direttamente vSm bisogna adottare i modelli pi adeguati al meccanismo di deformazione in esame.
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Stato Limite di deformazione Indicazioni di normativa La verifica allo SL di deformazione si potr omettere purch i rapporti l/h (l = luce, h = altezza totale) risultino inferiori o uguali ai seguenti valori (DM 96 punto 4.3.3 Parte 1)

Condizioni di vincolo
Travi a sbalzo Travi e piastre semplicemente appoggiate Travi continue, piastre incastrate
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l/h
7 20 26

Stato Limite delle tensioni di esercizio

Indicazioni di normativa
(D.M. 96 punto 4.3.3 Parte 1)

Per le strutture in ambiente aggressivo (gruppo c) si devono rispettare i limiti:


Per le tensioni di compressione nel cls:
combinazione di carico rara: 0,50 fck combinazione di carico quasi perm.te: 0,40 fck

Per le armature ordinarie la massima tensione di trazione deve rispettare il limite:


combinazione di carico rara: 0,70 fyk.

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Stato Limite delle tensioni di esercizio

Indicazioni di normativa
(D.M. 96 punto 4.3.3 Parte 1)

Per le strutture in ambiente poco e moderatamente aggressivo (gruppi a,b) si devono rispettare i limiti:
Per le tensioni di compressione nel cls:
combinazione di carico rara: 0,60 fck combinazione di carico quasi perm.te: 0,45 fck

Per le armature ordinarie la massima tensione di trazione deve rispettare il limite:


combinazione di carico rara: 0,70 fyk.

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