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-MSGR - 04 FROSINONE - 37 - 09/08/13-N:

Frosinone
frosinone@ilmessaggero.it www.ilmessaggero.it Venerd 9 Agosto 2013
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OGNI GIOVED LA VOSTRA CARRIERA PRENDE UNALTRA DIREZIONE

Basket Veroli e Ferentino si rinforzano arrivano Tomassini e Rosignoli


Biagi a pag. 41

Debiti PA La Regione: erogati 25 milioni agli enti ciociari


A pag. 39

Vertice Frosinone-Autostrade

In arrivo le barriere antirumore lungo lA1


Verranno installate nel 2014, effetti positivi anche per le pm10 Ma per la rotatoria alluscita del casello la spa prende tempo

Russo a pag. 38

Puzza e malori a Ceccano


Notte da incubo per centinaia di famiglie, centralini di vigili urbani e carabinieri intasati di telefonate. Ieri mattina sopralluogo dellArpa Lazio per individuare la fonte
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Notte agitata per centinaia di ceccanesi quella tra mercoled e gioved: una puzza insopportabile per ore ha ammorbato l'aria della citt dei Conti diffondendosi su quasi l'intero territorio. Sull'accaduto indagano carabinieri e Arpa Lazio, sollecitati dal Comune. Il forte odore stato avvertito sin dalla mezzanotte e si protratto, seppur pi lievemente, anche nella mattinata. Mandando in allarme i cittadini, esausti dai continui fenomeni di inquinamento registrati in citt. E non a caso ieri mattina i centralini di Comune, Vigili urbani e carabinieri sono stati inondati di telefonate e segnalazioni. Io stessa che abito in centro sono stata svegliata l'altra mattina da un forte odore - ha spiegato il sindaco Manuela Maliziola -. La situazione insostenibile ma essendo al di fuori della nostra giurisdizione, oltre che segnalare l'accaduto a chi di competenza possiamo fare ben poco. Spetta agli ispettori dell'Arpa accertarne l'origine. Ieri mattina hanno effettuato un sopralluogo. Tra le varie ipotesi si fa strada quella che porterebbe ad un'azienda di recente insediatasi sul territorio di Patrica che tratta grassi animali per la produzione di proteine. Compagnone a pag. 38

San Raffaele chiusura ritirata ma ferragosto senza stipendi


CASSINO
Incontro decisivo questa mattina all'Asl di Frosinone tra il direttore generale Vincenzo Suppa e l'amministratore delegato del gruppo San Raffaele Antonio Vallone per cercare di sbloccare gli accreditamenti per la struttura sanitaria di Cassino dove i 460 dipendenti sono senza stipendio da quattro mesi. Probabilmente al termine della riunione, se l'esito sar positivo, l'azienda potrebbe annunciare la pianificazione dei pagamenti delle mensilit da aprile a luglio. Intanto ieri si svolta un'altra riunione alla regione Lazio tra la presidenza del gruppo romano e il governatore Nicola Zingaretti nel corso del quale sono state illustrate le problematiche e le difficolt economiche finanziarie del gruppo che ha ritirato la procedura della chiusura delle cliniche. E a seguito dell'incontro l'annunciata fiaccolata di protesta per le vie della citt che doveva tenersi ieri sera si trasformata in un sit-in. Nella riunione alla Regione stato deciso di tenere un tavolo permanente, che si riunir periodicamente, per affrontare tutte le questio-

Incidente a Ripi, due feriti

Scontro, giovane trasferito a Roma


Due feriti, di cui uno trasportato allospedale Umberto I di Roma. E questo il bilancio dellincidente stradale avvenuto ieri, poco dopo le 17.30, sulla Casilina nel territorio di Ripi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i carabinieri. Stando alla ricostruzione dei militari, per cause al vaglio, Controlli dellArpa si sono scontrate due auto, una viaggiava verso Frosinone, laltra verso Ceprano. Il conducente di una delle due, un 34enne di Ripi, per le lesioni riportate stato trasportato a Roma con un elicottero. Laltro conducente, di Arce, con ferite meno serie, al nosocomio di Frosinone.

Ferentino spuntano ancora nuovi reperti


Durante i lavori alla scuola Don Morosini vengono alla luce dei muri: forse una villa
LE SCOPERTE
Ancora un importante ritrovamento di carattere archeologico a Ferentino. Dopo la strada romana con una rara fognatura sotto il parcheggio dell'ex scuola Paolini e dopo la Domus romana con pavimenti a mosaico nella parte alta sempre dell'ex Paolini, che si affaccia su via Circonvallazione, ieri unaltra scoperta. Si tratta di elementi di abitazione, probabilmente una villa, di et addirittura preromana. Il ritrovamento c' stato lungo la Casilina durante i lavori di scavo per l'ampliamento dell'Itis Don Morosini. Durante gli interventi per la realizzazione di nuove aule e dei laboratori, sono venuti fuori muri riconducibili a una villa o a unabitazione molto antica. Si tratta di resti di una casa, molto importanti riconducibili da una prima analisi al V o VI secolo a.c. anche se abbiamo bisogno di ulteriore lavoro e di tempo per fornire dati pi certi. Purtroppo i lavori di sbancamento effettuati hanno distrutto parte di questo tesoro, ora vedremo cosa poter recuperare, ha spiegato ieri la dottoressa Sandra Gatti, responsabile della Sovrintendenza dei Beni Archeologici del Lazio. C' il fermo dei lavori, bisogna stabilire l'ambito cronologico di questi muri, sicuramente molto importanti, ha aggiunto la Gatti. L'area in questione dove ora si faranno i sondaggi quella adiacente all'entrata per la palestra dell'Itis Don Morosini. Alcune settimane fa, dopo l'avvio dei lavori, furono trovati dei cocci di tegole antiche nella parte davanti all'edificio che portarono a un primo blocco dei lavori con l'obbligo dei sondaggi archeologici. E da questi ultimi, ieri, una nuova sorpresa, di notevole importanza. L'area dei nuovi ritrovamenti, coperti da teli, molto vasta anche se bisogner scavare ancora tanto e solo a settembre si potr dare un indirizzo definitivo. Sandra Gatti ha parlato poi di Ferentino, importante citt dal punto di vista archeologico. Emiliano Papillo
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A Fontechiari. Per ricostruire la scena in 3D

PASSI AVANTI NELLA TRATTATIVA IERI SERA FIACCOLATA ANNULLATA MA SINDACATI SCETTICI
ni. In un documento congiunto la presidenza del San Raffaele ringrazia la Regione Lazio per la sensibilit mostrata nei confronti dei circa 2mila pazienti e degli oltre 2500 dipendenti delle strutture del gruppo. La Regione Lazio si impegnata a liquidare parte delle spettanze per evitare la chiusura delle cliniche. La Giunta, detto nella nota, verificher le condizioni per concludere le istruttorie attualmente in corso circa gli accreditamenti istituzionali. La Regione Lazio ha assicurato il massimo impegno per risolvere la vertenza. Nella nota, per, il San Raffaele non fa cenno circa il pagamento degli stipendi arretrati al personale di Cassino. Scettico il segretario di Cgil sanit Antonio Sessa: Siamo alle solite. L'azienda ottiene gli impegni della Regione per i pagamenti ma non dice nulla circa gli accrediti delle mensilit ai dipendenti che passeranno, probabilmente, ferragosto senza soldi. E anche Enzo Valente e Rosa Roccatani (Ugl) ormai non credono pi alle promesse del gruppo: Qui si va avanti da anni rinviando il pagamento degli stipendi al personale che lavora e che qualifica la struttura per la professionalit. Domenico Tortolano
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Samanta, sopralluogo nella cantina


Riaperta la cantina dove stato ritrovato murato il corpo di Samanta Fava. Ieri sono arrivati i consulenti della parte civile. Eseguiti accertamenti con il RiTriDec, che permette la ricostruzione in 3D. A pag. 40

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Puzza e malori, indaga lArpa


`Denuncia

Cattivi odori, esposto anche a Pontecorvo


IL CASO
Le notti nel cassinate sono insonni, non solo per le alte temperature di questi giorni. A complicare la vita ai residenti della Media Valle del Liri sono gli olezzi nauseabondi. Per questo i sindaci sono pronti alla protesta, prima, per, hanno informato la magistratura. A presentare l'esposto alla Procura della Repubblica di Cassino stato il sindaco di Pontecorvo, Michele Notaro, al quale gli hanno fatto eco altri rappresentanti del territorio, in primis il primo cittadino di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati. La citt di Pontecorvo, insieme ad altri centri del territorio che si estende lungo il fiume Liri, ormai da anni vive con gli olezzi nauseabondi, soprattutto nelle ore notturne. I cittadini sono esasperati, per questo chiediamo accertamenti tali che possano individuare gli olezzi, si legge nell'esposto. nostro dovere difendere la salute dei cittadini, allo stesso modo dobbiamo garantire la serena convivenza sul territorio. Ebbene questo fenomeno sta provocando troppi problemi, dice il sindaco Notaro. Non solo esposti perch sono stati informati anche gli organi politici della regione Lazio. La problematica che negli ultimi giorni sta creando enormi difficolt alla cittadinanza l'ho portata, personalmente, a conoscenza dell'assessore Civita e della squadra di emergenza ambientale attiva presso la Pisana, aggiunge il delegato all' Ambiente Fabrizio Falasca. La nostra vita, soprattutto nelle ore serali non pi la stessa con questi olezzi, per cui chiediamo alle autorit di intervenire al fine di individuare la fonte di provenienza, conclude Falasca. L'esposto del sindaco di Pontecorvo anche il nostro, siamo al fianco di chi porta avanti le battaglie per la difesa del territorio e della salute dei cittadini, dice invece Antonio Salvati, sindaco di San Giovanni Incarico. Quello presentato in questi giorni solo l'ultimo esposto arrivato in Procura. L'inchiesta sulla fonte degli olezzi in corso, a quanto pare ci sono stati anche mirati rilievi da parte del Noe dei carabinieri, i cui esiti, naturalmente, sono coperti dal segreto istruttorio. Come si ricorder in passato molti avevano puntato il dito sulla discarica di Roccasecca e sullimpianto di trattamento dei rifiuti di Colfelice, tanto che si arriv allinstallazione di cosiddetti nasi elettronici tra i due impianti senza per riuscire ad accertare con chiarezza lorigine dei cattivi odori. Adesso il problema si riproposto in modo pressante ma non vi certezza sullorigine dei miasmi. Vin.Car.
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del Comune Centralini di vigili e Arma presi dassalto

CECCANO
Notte agitata per centinaia di ceccanesi quella tra mercoled e gioved: una puzza insopportabile per ore ed ore ha ammorbato l'aria della citt dei Conti diffondendosi su quasi l'intero territorio comunale. Sull'accaduto indagano Carabinieri e Arpa Lazio, sollecitati dal Comune. Il primo esposto a Prefetto, Arpa e Asl di Frosinone in realt l'Amministrazione l'ha inviato qualche giorno fa a seguito di un episodio che ha sfiorato i limiti dell' assurdo. Durante una festa di contrada, infatti, organizzata nei pressi di Bosco Faito, all'improvviso arrivata l'ondata di puzza che ha letteralmente messo in fuga i presenti. Sul posto per un sopralluogo sono arrivati i Vigili Urbani e gi le prime indagini avevano mostrato la provenienza dei forti miasmi al di fuori dei confini comunali, precisamente Patrica. Nella notte tra mercoled e gioved per il fenomeno si intensificato: il forte odore stato avvertito sin dalla mezzanotte per tutte le ore a seguire e si protratto, seppur pi lievemente, anche nella mattinata. Mandando in allarme i cittadini, esausti dai continui fenomeni di inquinamento registrati in citt. E non a caso ieri mattina i centralini del Comune, Vigili urbani e Carabinieri sono stati inondati di telefonate e segnalazioni. A molti sembrato di fare un salto indietro nel passato, ai tempi dell'inquinamento selvaggio, quando ogni notte era contraddistinta da

Sono scattati i controlli dellArpa Lazio per verificare lorigine degli odori nauseabondi "puzze" diverse a causa degli sversamenti industriali nel Sacco. Senza dimenticare la presenza del saponificio Annunziata con i cui miasmi - in parte simili agli attuali - i ceccanesi avevano imparato a convivere. Fenomeni che, per fortuna, negli ultimi anni sembravano essere scomparsi. Da qualche giorno, invece, la puzza di nuovo tornata, e non un episodio isolato. Un odore dolciastro, ma talmente intenso da essere nauseante. Accade sempre di notte, sempre per diverse ore. E nessuno pu fare a meno di respirare, anche in casa, perch, con le temperature elevate, nessuno tiene le finestre chiuse. Io stessa che abito in centro sono stata svegliata l'altra mattina da un forte odore - ha spiegato il sindaco Manuela Maliziola -. La situazione insostenibile ma essendo al di fuori della nostra giurisdizione, oltre che segnalare l'accaduto a chi di competenza possiamo fare ben poco. Spetta agli ispettori dell'Arpa accertarne l'origine. Tra le varie ipotesi si fa strada quella che porterebbe ad un'azienda di recente insediatasi sul territorio di Patrica che tratta grassi animali per la produzione di proteine. Soprattutto ci interessa sapere - continua il sindaco - se c' tossicit. E, di conseguenza, se ci sono effetti sulla salute dei cittadini. Ieri, gli ispettori dell'Arpa, accompagnati dai Carabinieri, si sono recati sul posto per la seconda votla in pochi giorni per esaminare la qualit dell'aria ma, essendo met mattinata la puzza era troppo debole. Le analisi quindi dovranno essere ripetute: saranno i carabinieri nei prossimi giorni ad allertarli in caso di nuova puzza. Denise Compagnone
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TRA LE IPOTESI QUELLA DI UNA AZIENDA CHE LAVORA SCARTI ANIMALI IL SINDACO: VOGLIAMO RISPOSTE RAPIDE

Il sindaco di Pontecorvo Michele Notaro

A1, tra un anno pannelli antirumore nel tratto frusinate


`Ma per la rotatoria

Alatri vuole far rivivere tutte le sue fontane


IL PROGETTO
Il Comune di Alatri vuole riattivare le storiche fontane della citt. La prima sar quella di Porta San Pietro. Sono cominciati i lavori, infatti, per la sistemazione dell'impianto di scarico della storica Fontana di Porta San Pietro, ad Alatri. A darne l'annuncio il consigliere comunale Massimiliano Rossi. 2011 tale intervento ha assunto un connotazione ordinaria con quattro pulizie previste durante l'anno. A proposito della Fontana Pia - conclude Massimiliano Rossi volevo invitare tutti i concittadini al rispetto del monumento e a fare in modo che la maleducazione di qualcuno non ne deturpi la bellezza. Mi riferisco a coloro che hanno la pessima abitudine di gettare nelle vasche letteralmente di tutto: questi materiali spesso cartacei, si depositano sui filtri e intasano i tubi di scarico impedendo la circolazione dell'acqua e rovinando l'impianto. Comunque, in vista delle manifestazioni agostane abbiamo provveduto a sistemare e pulire tutta fontana. Ma. Ce.
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alluscita del Casello la spa prende tempo NEL CAPOLUOGO


Migliorare la vivibilit del quartiere di Corso Lazio e realizzare la rotatoria in uscita dal casello autostradale. Con questi obiettivi si tenuta una riunione tra Comune di Frosinone e societ Autostrade Italia che stata volutamente fatta a luci spente. Il sindaco Nicola Ottaviani accompagnato dall'assessore all'Ambiente, Fulvio De Santis hanno incontrato alcuni dirigenti della societ proponendo investimenti da realizzarsi nella zona della citt interessata al passaggio dell'A1. Alla fine stato strappato un impegno ed una promessa. L'impegno quello di installare, lungo il tratto pi a stretta vicinanza con le abitazioni (in pratica dal casello sino a circa un chilometro in direzione sud - lato via Le Rase e via Faito) una serie di pannelli anti rumore che per portano benefici anche in ambito

SERVIRANNO ANCHE AD ABBATTERE LA RICADUTA DI POLVERI SOTTILI SULLINTERO QUARTIERE SCALO

della tutela ambientale. Questi pannelli, infatti, oltre ad evitare l'inquinamento acustico (per la felicit delle centinaia di famiglie che vivono nelle abitazioni sorte nel corso degli anni lungo orso Lazio e nelle aree adiacenti lA1) trattengono sulla sede stradale anche le polveri sottili prodotte dal passaggio di auto e camion evitando il disperdersi nell'aria e nella zona dello Scalo delle pm10. I benefici sono facilmente immaginabili visto che la centralina ubicata in via Puccini ha sempre fatto registrare valori altissimi di polveri sottili e relegando Frosinone tra le citt pi inquinate d'Italia per la presenza di Pm 10. Lobiettivo dellamministrazione Ottaviani quello di vedere immediatamente un drastico abbattimento delle polveri di provenienza atostradale, da qui il pressing. L'impegno strappato alla societ quello di installare questi pannelli fono assorbenti nel 2014. Certo che Frosinone arriva con ritardo di anni, forse di decenni a questa soluzione rispetto ad altre parti dItalia. Discorso diverso e molto pi complesso quello della rotatoria all' uscita del casello del capoluogo da realizzarsi all'intersezione con la Monti Lepini. Anche in questo caso se ne parla da anni, sembrava cosa fatta nell'ambito dei lavori di riammodernamento inerenti l'ex statale oggi denominata Corso Volsci , ma quellappalto si arenato come tutti ben sanno e il sogno di eliminare il semaforo all' uscita dell'A1 sembra essere ancora lontano. La societ Autostrade, infatti, pur

IL VIA A PORTA SAN PIETRO


Sono molto soddisfatto di questa realizzazione - spiega il rappresentante della maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Morini - a breve i cittadini di Alatri potranno rivedere attiva la storica fontana di Porta San Pietro. Questo intervento rientra in un pi ampio progetto di riattivazione di gran parte delle fontane monumentali della Citt. Essenzialmente dopo porta San Pietro, cercheremo di riattivare anche la stupenda fontana di Sant'Anna. Purtroppo, nonostante l'impegno - continua Rossi - un intervento che poteva sembrare di semplice esecuzione, a causa dell'incuria e abbandono in cui sono state lasciate queste fontane per molti anni, richiede onerose e complesse opere non solo idrauliche: ad esempio, per quella di Porta San Pietro stato necessario rimuovere le radice degli alberi dalle vasche di recupero dell'acqua.

Lautostrada nel tratto che attraversa il capoluogo condividendo tale esigenza ha preso tempo e il discorso pare essere solo in fase preliminare. Nel progetto del Comune rientrava anche il collegamento diretto su via Le Rasee quella che poi sarebbe divenuta la variante Casilina sud oramai caduta nel dimenticatoio e quella con la strada diretta verso l'Interporto. Ora con l'aiuto anche dei privati (nellarea ubicata come si ricorder larea Permaflex e il sogno nel cassetto del Comune lo sblocco di un progetto di riconversione) e di concerto con la societ autostrade la rotatoria torna ad essere al centro del dibattito. A Cassino, dove la maxi rotatoria all'uscita dell'autostrada stata inaugurata qualche anno fa, i benefici sono evidenti sia in termini di minor incidentalit sia per una maggiore fluidit del traffico. L^ era bastato un finanziamento chiesto e ottenuto dal Cosilam alla Regione. Nel capoluogo appare tutto molto pi complicato. Gianpaolo Russo
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BASTA CON I VANDALISMI


La nostra attenzione a questo particolare aspetto - prosegue il consigliere comunale - si pu anche notare nella programmazione della pulizia ordinaria della Fontana Pia. In effetti dal

LA SODDISFAZIONE DEL CONSIGLIERE MASSIMO ROSSI MA NON BUTTATECI CARTACCE, INTASANO GLI IMPIANTI