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Il sinedrio del Pd disegna il prossimo congresso a sua immagine e somiglianza contro Renzi.

Il quale non parla: forse perch gli altri stanno lavorando per lui

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Sabato 27 luglio 2013 Anno 5 n 204


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00


Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

LA COSTITUZIONE STRACCIATA SPACCA IL PARLAMENTO


Lostruzionismo dei Cinquestelle e lopposizione di Sel strappano il rinvio a settembre del voto sulla controriforma costituzionale. Rosy Bindi rompe il velo di omert dei Democratici: Non sacrificher la Carta a questo governo. Ma il premier Letta tira diritto: Chi non ci sta vuole rompere il sistema. Lappello sul sito del Fatto: raccolte 30 mila firme in poche ore
Buscemi e De Carolis pag. 2 - 3

C chi pu e chi no
di Marco Travaglio

mmaginate che accadrebbe se un parlamentare Pdl o Pd affetto da sclerosi multipla veI nisse sbeffeggiato in piena Camera dai colleghi degli altri gruppi: liradiddio. Invece accade al 5Stelle Matteo DallOsso, dunque va tutto bene. Anzi, la piccola Pravda del Pd chiamata Unit si affretta a spiegare, in un sommarietto a pagina 4, che i grillini si sono inventati tutto. Infatti il Pd rassicura: Non vero. E Scelta civica (si fa per dire) parla di volgare polemica per screditarci, meschina strumentalizzazione, mezzucci indegni. Purtroppo la stessa Unit s scordata di rimuovere dal sito il video che documenta il fattaccio: Sfott a deputato M5S malato. Battutine dagli scranni degli altri partiti, che non sapevano del deputato malato. Poi le scuse. Ma scuse di chi e perch, se non successo niente? il doppiopesismo modello larghe intese, che celebra la sua apoteosi nel silenzio di buona parte della stampa de sinistra sullo scempio ai danni della Costituzione. Siccome i protagonisti Pd, Pdl e Scelta civica, chi osa opporsi (M5S, ma anche Sel) un volgare ricattatore: 5Stelle, ostruzionismo e ricatti: via le riforme e smettiamo. Per Michele Palmiro Prospero, il golpetto presidenzial-piduista mera fantasia. Dunque lostruzionismo di 5Stelle bizzarro e nichilista: quando lo usavano fascisti, comunisti e radicali era frutto di altre culture, mentre nelle mani di Grillo si converte in pura commedia, una sceneggiata senza grandi idee mobilitanti n passioni forti. Ecco: gli altri potevano, Grillo no. Decide Prospero. Anche Marcella Ciarnelli, profittando delle ferie delladorato re Giorgio I, ci spiega che il filibustering era una cosa seria quando lo usava la sinistra contro legge truffa, scala mobile, fermo di polizia: invece stracciare la Costituzione e abolire il Parlamento a colpi di decreti e fiducie della maggioranza pi bulgara della storia non sono temi grandi: quisquilie. Gasparri in piena sintonia: Lostruzionismo M5S impedisce le riforme, ritarda importanti provvedimenti in materia economica, ostacola passi avanti per il Paese. Servono rapidit e concretezza, non linutile gazzarra di chi si spaccia per giovane e poi utilizza vecchi riti per far parlare di s. Bei tempi quando lostruzionismo lo faceva Almirante, detto Vescica di Ferro. O quando An nel 97 present 1500 emendamenti-fotocopia per bloccare la legge Maccanico sulle tv prima versione, che disturbava gli affari di padron Silvio. Ma ora lordine di scuderia del partito unico Pdmenoellepielle uno solo, categorico e impegnativo per tutti. Speranza, presunto capogruppo Pd: I 5Stelle usano i peggiori metodi della partitocrazia (gli stessi usati dal centrosinistra contro la boiata della devolution). Calabria, Pdl: Lostruzionismo provoca danni gravissimi e inaccettabili alle cose che servono al Paese (lo racconti al suo capo, che fece seppellire i governi dellUlivo sotto 74.652 emendamenti in 5 anni). Pisicchio, centrosinistra: Il grado zero dellostruzionismo lascia trasparire un infantilismo politico contro gli interessi e lo sviluppo del Paese. La procedura parlamentare non un gioco, laula non una piazza per notte bianca di divertimento (parola di un ex idv che faceva ostruzionismo contro le leggi vergogna di B.). Ravetto, Pdl: Qualcuno spieghi a M5S quanto costa tenere aperto il Parlamento notte e giorno: chi spreca? (qualcuno le spieghi che contro la par condicio il suo partito fece parlare 86 deputati e spar 3mila emendamenti). Librandi, Scelta civica: Ho fatto due conti: lostruzionismo in una notte costato ai contribuenti 150mila euro, ma non escludo che in una settimana si arrivi al milione di soldi buttati. Sono pratiche da prima Repubblica (devono avergliele raccontate Casini&Cesa). Ma, come dice Francesco Paolo Sisto (Pdl)per fare ostruzionismo c momento e momento. Dipende da chi lo fa, e soprattutto contro chi. Da Vescica di Ferro a Facce di Bronzo.

AL M5S CHE CRITICA IL COLLE

U di Massimo Fini

La Boldrini come Grasso: Napolitano non si pu nominare


Zanca pag. 4

PRIGIONIERI DAL MARASMA SENILE


o passato una ventina di H giorni di vacanza allestero. Un estero molto vicino: la Corsica, il luogo pi vicino pi lontano dallOccidente. pag. 18

Angelino Alfano La Presse

VIMINALE Dopo il caso kazako, il vicepremier continua a ignorare le regole

Alfano nomina unindagata al posto di un arrestato


Il ministro dellInterno sceglie il nuovo direttore centrale degli Affari del culto dopo la cattura del prefetto Franco La Motta per peculato e falso: arriva Giovanna Iurato, sotto inchiesta per turbativa dasta su un appalto truccato a Napoli. Si era pure vantata in una telefonata di aver finto di piangere per i terremotati de LAquila. Altra gaffe del ministero: diffonde e poi ritira un comunicato sulla riforma Lillo pag. 8 della Polizia
GUERRA IN DIREZIONE SENTIRE 7 PENTITI

La vecchia guardia del Pd tenta il blitz anti-Renzi. Epifani contestato alla Festa

Schifani e la mafia, il gup di Palermo non archivia e ordina nuove indagini

IL VIAGGIO IN BRASILE

Marra pag. 5

Lo Bianco e Rizza pag. 11

GLORIE STAGIONALI

U di Maurizio Viroli

51 IN MANETTE A ROMA

Suore esultano durante la visita del Papa Ansa

Fate casino: il Papa conquista i ragazzi di Rio e spiazza la Curia


Chierici pag. 13

Premio a Speciale (non per le spigole in aereo) e le altre patacche destate


iurie gerontfile, amminiG strazioni generose, risse, targhe e patacche di ogni misura, spesso con lindefesso ausilio della Rai a inquadrarne i mostruosi profili, per un grande, sublime, imperituro classico nazionale. Pagani pag. 14

IL RICATTO DEL MA C LA CRISI


pag. 18

Coca & spiagge: le mani della mafia sulla Capitale


Di Giovacchino e Pacelli pag. 10 - 11

U di Bruno Tinti

FISCO, FASSINA ERA MEGLIO SE STAVA ZITTO


pag. 18

LA CATTIVERIA
Napolitano: Il voto un azzardo. A quellet, anche alzarsi dal letto.
www.spinoza.it

SABATO 27 LUGLIO 2013

STOP ALLO SCEMPIO


soluzione trovata sulliter del Ddl costituzionale. Si evitato che sulla Costituzione si consumasse uno scontro, e soprattutto che questo potesse investire la concezione stessa del parlamentarismo. Commenta cos il rinvio il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello: Il provvedimento arriver in aula alla Camera gi la prossima settimana: un altro passo sar dunque compiuto, assicurando tutto il tempo necessario per lapprofondimento e la discussione, e una data di voto finale compatibile con il sostanziale rispetto dei 18 mesi sui quali il presidente Letta si era impegnato.

il Fatto Quotidiano

IL NUOVO CALENDARIO TUTTO SPOSTATO A DOPO LE FERIE Discussione generale gioved 1 e venerd 2 agosto, voto dal 6 al 9 settembre. Questo liter del disegno di legge che indica il percorso per le riforme deciso dalla Conferenza dei capigruppo della Camera. Il governo soddisfatto per la

COSA PREVEDE IL DDL COSTITUZIONALE

ADESIONI ON LINE

Stravolge il 138, dimezzando i tempi per cambiare la Carta


IL DDL COSTITUZIONALE 813 prevede la creazione di un co-

In un solo giorno pi di 30mila firme su ilfattoquotidiano.it


Lappello contro il ddl di riforma costituzionale firmato tra gli altri da Alberto Lucarelli, Paolo Maddalena, Gianni Ferrara, Antonio Ingroia, Raniero La Valle, Beppe Giulietti, Antonio Di Pietro. IGNORANDO il risultato del referendum popolare del 2006 che

mitato per le riforme composto da 42 parlamentari, che dovrebbe preparare una riforma dei titoli I, II, III e IV della seconda parte della Costituzione, da sottoporre poi al voto del Parlamento. Il testo deroga allarticolo 138 della Carta. Nellattuale formulazione, il 138 prevede: Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Il ddl cambia la norma, riducendo da tre mesi a 45 giorni lintervallo tra le due deliberazioni. Prevede la possibilit di un referendum sul testo della riforma anche in caso di sua approvazione dai 2/3 di ciascuna Camera.

bocci a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un premier assoluto, ripartito un nuovo e ancor pi pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo. Ci appelliamo a voi che avete il potere di decidere, perch il processo di revisione costituzionale in atto sia riportato sui binari della legalit costituzionale. Chiediamo, innanzitutto, che liter di discussione segua tempi rispettosi del dettato costituzionale, che garantiscano la necessaria ponderazione delle proposte di revisione, il dovuto approfondimento e la possibilit di ripensamento.

COSTITUZIONE, IL BLITZ PD-PDL RIMANDATO A SETTEMBRE


LOSTRUZIONISMO DEI GRILLINI, LOPPOSIZIONE DI SEL E QUALCHE MALDIPANCIA DEMOCRATICO FANNO CAMBIARE LINEA. IL VOTO IN AULA SLITTA A FINE ESTATE
di Luca De Carolis

olpo di mano sventato: almeno fino a settembre. Il ddl costituzionale 813, quello che strapazza larticolo 138 e potrebbe aprire praterie al presidenzialismo, sembrava lunica certezza rimasta alla maggioranza delle incerte intese. Compatta, nel voler correre a tappe forzate per approvare il testo alla Camera (in prima lettura) entro il 1 agosto, per poi avere il s definitivo entro fine novembre. E invece hanno vinto le barricate di Cinque Stelle e lopposizione di Sel, aiutate dal malumore di parte del Pd: il voto sul ddl slitta al 6 settembre, oltre un mese dopo i piani del governo. Del testo si discuter in Aula il 1 e il 2 agosto, e non pi luned prossimo, come pretendeva la maggioranza. Cos ha stabilito ieri sera la conferenza dei capigruppo, sul finire di una giornata di nervi, incontri e appelli.

sta degli stessi grillini. Il capogruppo Riccardo Nuti: Il decreto del fare ancora in aula, dovevamo vederci dopo la sua approvazione. Ci riuniamo in assemblea per fare il punto, perch hanno convocato tutte le commissioni, compresa la Affari Costituzionali: dobbiamo presidiarla. Chiara la strategia di M5S: ostruzionismo anche in commissione, con interventi di tutti i 106 deputati. Lincontro con Letta? Congelato. Nel frattempo a Palazzo Chigi va Migliore (Sel), che incontra il premier, Franceschini e Quagliarello. Il capogruppo ribadisce le

mente, se cos. Ricostruzione a cui dal Quirinale rispondono con un no comment. La certezza che lincontro tra M5S e Letta saltato. Nel frattempo dalla maggioranza arrivano no a pioggia al rinvio. Fuori microfono per si riflette. Pi duno teme il ricasco mediatico dallo slittamento di molti decreti, causa fretta sulle riforme. Dalla direzione del Pd si schiera Rosy Bindi: Non sacrifico la Carta costituzionale per questo governo. il primo, netto no di un esponente Pd di primo piano. Pare un segnale. Poi per sul palco della direzione sale Letta, che picchia duro: La battaglia di 5Stelle contraria ai cambiamenti della Costituzione: loro non vogliono la riforma, ma la rottura di sistema. Suona come il no definitivo al dialogo.

Il firmatario

Antonio Di Pietro

Riforma truffa, offende i padri della Repubblica


a riforma della Costituzione portata avanti dalla maggioranza ipocrita e truffaldina: sottoscrivo e mi faccio proL motore dellappello lanciato dal Fatto. Antonio Di Pietro ne fa una questione di merito e metodo (sbrigativo e fuori delle regole).
Perch il ddl costituzionale la preoccupa?

UNA DECISIONE che riporta al primo posto dellagenda la legge sul finanziamento ai partiti, fino a ieri a forte rischio di slittamento a settembre. Ora, teoricamente, approvabile entro la pausa estiva ad agosto. Unaltra buona notizia, dal Palazzo dove la mediazione sulle riforme sembrava una chimera. Poi per stato il giorno delle sorprese: per giunta, iniziato con foschi segnali. In mattinata, Sel batte un colpo con una lettera del capogruppo Gennaro Migliore a Enrico Letta: Coinvolgete le opposizioni sulle riforme e rinviate la discussione del ddl a settembre, altrimenti Sel ricorrer allostruzionismo. Proprio come M5S, che alle 13 ha in programma un incontro con Letta a Palazzo Chigi, per offrirgli la fine delle barricate in cambio dello slittamento a settembre. Ma lappuntamento salta, su richie-

LA MOSSA DI ROSY Non sacrifico la Carta costituzionale per questo governo Sulliter del ddl si arrivati ad un buon risultato, decisione giusta
richieste dei vendoliani: fate slittare il ddl, discutiamo subito di finanziamento ai partiti e omofobia. La sintesi della risposta : Vedremo. Alluscita Migliore molto scettico: Abbiamo chiesto un rinvio ma mi pare che il governo voglia andare avanti: si impuntato. Gelido Franceschini: Abbiamo semplicemente ascoltato la delegazione di Sel, ricordando che il ddl stato presentato dal governo in adempimento di un mandato delle due Camere. M5S intanto gioca unaltra carta. Ci chiediamo cosa ne pensi Napolitano, nellultimo incontro al Quirinale (il 10 luglio scorso, ndr) il presidente ci aveva manifestato le sue perplessit sulle modalit adottate dalla maggioranza sulle riforme costituzionali, afferma Nuti. Aggiungendo: Gli parlai dei tempi forzati della maggioranza, e lui rispose: Effettiva-

E INVECE arriva il ramoscello dulivo che non ti aspetti, quello del ministro berlusconiano Quagliarello: ddl in Aula ad inizio agosto, ma voto solo a fine mese. La proposta filtra sulle agenzie prima della capigruppo, che inizia attorno alle 19. Nella riunione, maggioranza e opposizione trovano la quadra. Il ddl verr discusso in commissione, poi sar alla Camera il 1 e il 2 agosto per la discussione generale. Voto fissato per il 6, 7 e 8 settembre. Si evitato il braccio di ferro, ora possiamo approvare la legge sul finanziamento prima della pausa, dice Migliore. Sorrisi larghi anche per M5S, che annuncia una grande manifestazione per informare la gente sulle riforme. Agenzie festanti dal Pdl, con in prima fila proprio Quagliarello: Abbiamo evitato lo scontro. Mentre la Bindi rivendica: Il Pd ha assicurato il rispetto delle garanzie, ottenendo tempi certi per la creazione del Comitato e lavvio delle modifiche. Carta salva. Almeno per questestate.

Innanzitutto, cambiare larticolo 138 della Costituzione unoffesa ai padri costituenti, che lo vollero come valvola di sicurezza della Carta. Ma lintero progetto che non va: vogliono una riforma presidenzialista per dare tutto il controllo a un gruppo di potere. In pratica, vogliono permettere al controllato di essere anche controllore.
Obiezione: la Costituzione non avrebbe bisogno di un aggiornamento dopo decenni?

La nostra Carta una delle pi moderne e attuali dellOccidente. Siamo allo sfascio anche perch non viene applicata, a partire dallarticolo 1: lItalia una Repubblica democratica (non presidenziale, quindi), fondata sul lavoro.
Ma il presidenzialismo davvero cos pericoloso per la democrazia?

Lo in un Paese come il nostro, dove alcuni si sono impossessati delle istituzioni per sistemare i propri affari. Lo conferma il caso dellemendamento del Pdl alla legge sul finanziamento ai partiti, che voleva togliere il carcere in caso di illecito. Non mi preoccupano i 4 o 5 peones che lhanno proposto: mi preoccupa il mandante.
Nella riforma la giustizia non entrerebbe, se non in forma indiretta tramite le norme strettamente connesse a quelle modificate.

Guardi, sulla giustizia la furbata unaltra. Il Pdl sta raccogliendo le firme per i referendum dei Radicali, a cui lasciano il lavoro sporco. I quesiti prevedono la separazione delle carriere e la responsabilit civile dei magistrati. Di fatto, la magistratura verrebbe depotenziata e sottomessa al potere esecutivo. Non a caso, abbiamo appena costituito il comitato per il no ai referendum sulla giustizia.
Prossime mosse?

Diffondere lappello del Fatto, e una petizione sul voto di scambio: unaltra emergenza
Ldc

il Fatto Quotidiano

STOP ALLO SCEMPIO


nel suo intervento ieri alla direzione del Pd. Il segretario Guglielmo Epifani ha rinviato a settembre anche questa discussione: La riforma della legge elettorale unesigenza vera, ne discuteremo tra noi a partire da settembre. Uno dei candidati alla segretaria post-Epifani, il dalmeniano Gianni Cuperlo, ha proseguito il discorso: Ad oggi non ci sono condizioni per un altro governo. Proprio per questo serve subito una nuova legge elettorale per evitare di essere costretti ad altri governi di necessit. Ma quale - spiega Cuperlo - il modo in cui stiamo in questo governo? Dobbiamo fare il congresso sul governo o sullItalia che vogliamo? Noi dobbiamo partire da una nostra agenda sullItalia. Legge elettorale compresa.

SABATO 27 LUGLIO 2013

LEGGE ELETTORALE EPIFANI PRENDE ANCORA TEMPO Se si va a votare con il porcellum al Senato non ci sar una maggioranza dopo le elezioni. Per questo per me vuol dire anche che utile al governo e al Pd se si mette in campo rapidamente, come avevamo detto, una riforma della legge elettorale. Cos il premier Enrico Letta,

La vittoria dopo 48 ore: Visto che non molliamo?


LA CARICA DEI 106 CINQUESTELLE PRONTI ALLE BARRICATE E GLI SFOTT AGLI AVVERSARI: ABBIAMO TRENTANNI MENO DI VOI, MA NON SIAMO PULCINI
di Paola

Zanca

ALLA CAMERA
Lostruzionismo notturno. A sinistra, Letta, Bindi e Gennaro Migliore
Ansa-LaPresse

fatto a mano

a fino a quando pensate di andare avanti? Prima o poi mollate..... Avvicinato nella notte da un deputato del Pd, il 35enne Giuseppe DAmbrosio, si era girato sornione: Noi saremo anche un terzo di voi, ma c una piccola differenza: siamo pi giovani, abbiamo trentanni meno di voi. Aveva ragione: alla fine, sono gli altri che hanno mollato. Il ddl sulle riforme slitta a settembre. E quando la notizia arriva dalla conferenza dei capigruppo, gli onorevoli grillini attraversano i corridoi di Montecitorio a tre metri da terra. Del merito di quelle riforme si potr discutere. Quello che conta aver ottenuto che non si votasse una deroga alla Costituzione sotto lombrellone.

nei minimi particolari: un blitz con 106 emendamenti, uno per ogni deputato. Quello di Giuseppe DAmbrosio il maestro dei grillini in tema di regolamento e procedure era lungo 45 pagine. E lui era pronto a leggerlo molto lentamente. A interrompersi ogni tanto, a tornare indietro se qualcuno fosse stato distratto. Sar il vostro Vietnam, minacciavano. Tutti i deputati impegnati in altre faccende sono stati richiamati a Roma. Paola Pinna, Federica Daga a e Andrea Vallascas sono stati fatti rientrare dalla Sardegna. Chi era gi con un piede sul treno per Fabriano (oggi c uniniziativa fuori dallIndesit) stato fermato. Alessandro Di Battista e Carlo

Sibilia sono tornati apposta da Gerusalemme (erano partiti gioved mattina, nemmeno 24 ore prima) e si sono presentati a Montecitorio ancora con lo zaino in spalle (e pure uno sfacciato eroismo: Vado a dormire un paio dore, dice Di Battista. Molla? No, non mollo mai. Mi sono gi preso tre turni, non vedo lora).
ALEGGIAVA anche un discreto tasso di preoccupazione. Diceva Francesco Cariello, deputato pugliese: Mia suocera il mio termometro politico. Mi chiede: ma che state facendo? Alla tv parlano solo dellostruzionismo, non spiegano perch lo stiamo facendo: va a finire che pensano che stiamo bloccando il Parlamento. Questa volta non andata cos. Angelo Tofalo balla sulla canzone che ha osato far suonare anche in Aula. Ha messo People have the power in chiusura del suo intervento di gioved sera (la Boldrini, sentita la voce si Patti Smith, domandava: Che cosa sta succedendo? Ah cera anche la colonna sonora? Accidenti, gli effetti speciali, la ringrazio). il loro inno alla fase due, come la chiama Riccardo Nuti.

Quella in cui vinciamo noi: il grido del deputato Matteo DallOsso, guarito dalla sclerosi multipla e sfottuto dai banchi di Pd e Scelta Civica per aver perso il filo del discorso, stato prontamente riadattato alla battaglia parlamentare. Spiega Francesco DUva su Facebook: Oggi, dopo mesi, il primo accordo che riusciamo a raggiungere. Oggi, dopo mesi, veniamo rispettati per la prima volta dalla maggioranza. Credevano di avere a che fare con dei pulcini. Avevano bisogno di due notti di ostruzionismo per capire che invece siamo delle tigri. Il collega Vittorio Ferraresi distrutto ma felice: Allora qualcosina contiamo la dentro eh?.

RIPENSANO alle 48 ore che hanno trascorso nellaula della Camera. Ragionavano: Letta non molla, ma questi non ce la fanno. Ci hanno detto: Guardate che va a finire che si lavora fino a ferragosto.... Bluffano, ma se pensano che molliamo si sbagliano. E infatti di mollare non avevano nessuna intenzione. Dopo il via libera al decreto del fare la seduta fiume non poteva pi andare oltre lostruzionismo era pronto a trasferirsi dallAula alla commissione Affari Costituzionali. Annullato lincontro con Letta - Era inutile, dovevamo decidere prima come presidiare le commissioni, spiegavano - il piano studiato

LA PROTESTA I turni nella notte, la musica di Patti Smith il rientro da Gerusalemme e la minaccia al Pd: Sar il vostro Vietnam

LE PAURE ll timore che la battaglia non fosse compresa: La tv non spiega cosa stiamo facendo Poi la festa: Qui dentro qualcosa contiamo

SULLE STRADE DI ROMA

Dobbiamo impedire questo colpo di Stato


di Irene Buscemi

LUNGA NOTTE
Chi si arrende al sonno. Sopra, Riccardo Nuti (M5S) LaPresse/Ansa

Roma

l gelato le si scioglie in mano appena fuori dal locale. Laria torrida a Roma, la voglia di I ferie tra i passanti palpabile. Ma nonostante la calura estiva e il cono sgocciolante Elisa non si sottrae alle domande: La modifica dellarticolo 138? Certo che lo so, ho qui la petizione scaricata da ilfattoquotidiano.it, lho stampata. Elisa unimpiegata di 36 anni e lavora in uno studio legale nelle vicinanze di via Cola di Rienzo, quartiere Prati, centro della capitale. pomeriggio, non c ancora la notizia del rinvio e lei non contenta: lapprovazione lampo del ddl costituzionale 183, listituzione di un comitato con 42 prescelti che avranno il potere di stravolgere la Costituzione e cosa pi importante la modifica dellarticolo 138, il chiavistello della cassaforte come lha definito lex pm Antonio Ingroia. Se modificano questo articolo fonda-

mentale non avranno scrupoli a cambiare tutti gli altri riflette Elisa rammaricata poi farlo nel periodo estivo, in sordina, con i telegiornali che ci raccontano soltanto frivolezze sarebbe una cosa spregevole e trovo allarmante il silenzio di Napolitano, dovrebbe tutelare la Costituzione!. Entriamo dentro la gelateria due architetti sulla trentina sono sedute a gustarsi due coppe di gelato. Sembriamo distratte eppure sappiamo anche noi quello che sta accadendo, davvero un colpo di stato dagosto ci dice Simona, 36 anni . Eppure sui telegiornali nazionali il silenzio trionfa - aggiunge Francesca per questo ho smesso di guardare la tv, non serve per conoscere la realt dei fatti. Hanno votato entrambe il M5S nelle scorse elezioni, speravano in un cambiamento radicale e invece oggi guardano impotenti le azioni di una maggioranza bulgara, Pd, Pdl e Scelta civica. Vorremmo fare qualcosa, agire, ribellarci, ma alla fine non si fa altro che subire, borbotta ancora

Francesca. Se qualcuno organizza una manifestazione in difesa della Costituzione sicuramente sar in piazza aggiunge lamica Giulia, appena arrivata il punto proprio questo, per, si aspetta sempre che qualcuno faccia il primo passo. Le differenze generazionali per le ragazze contano eccome in questa fase storica. Io vedo i mie genitori e le mie sorelle pi grandi restare indifferenti davanti a qualsiasi episodio del genere, nulla li scuote. Ci vorrebbe una rivoluzione di massa, quello che pensa chi un po pi informato. Dalla sensazione di impotenza poi si passa allindifferenza. Molti non sanno, non hanno letto i giornali, non hanno idea di cosa larticolo 138 rappresenti per la Repubblica italiana. Pensano alle ferie, al prossimo volo per Zante, in Grecia. Pi ci spostiamo in periferia, invece, e pi i problemi economici non lasciano spazio a nulla. Passeggiando nel centro commerciale di Casal Bertone il caos politico e istituzionale

sembra molto lontano. Io lavoro 12 ore al giorno per un salario da fame non ho tempo di informarmi, ci dice Luca, 21 anni, che lavora come commesso. Ma modificassero quello che vogliano tanto, come lordine degli addendi, il risultato non cambia, questo Paese da abbattere, aggiunge Lucia che seduta accanto. Facciamo un giro alla festa dellUnit al parco Schuster del quartiere San Paolo, militanti del Pd e cittadini informati non mancheranno. E, invece, neppure tra i volontari c la consapevolezza di un tempo, molti non sono al corrente di nulla. C chi afferma di voler approfondire a livello della base, Marco preoccupato delle modifiche che potrebbero peggiorare tutto, Francesco la scarsa trasparenza di una classe dirigente che agisce pro domo sua. Matteo fedele alla linea: Meglio modificare la Carta in tempi certi, non c nulla di allarmante. Gianni, tra una salciccia e laltra, risponde: Il 138? Cos un autobus?

SABATO 27 LUGLIO 2013

OPPOSIZIONE
DUE GIORNI FA il Csm ha deciso di trasferirla alla procura di Roma. E adesso la pm barese Desire Digeronimo reagisce smentendo tutte le accuse che le sono state rivolte dai sui colleghi magistrati, attaccando il Csm e il governatore pugliese Vendola e lasciando intendere di essere pronta ad impegnarsi in politica. Gi in passato si era parlato di una sua possibile candidatura a sindaco di Bari, ma ieri, in una lettera aperta ai cittadini baresi, la pm ha deciso di venire allo scoperto: Vado via dalla mia citt lasciando processi delicati e indagini in corso (...) e se si creeranno le condizioni sar felice di continuare a servire in altro ruolo i miei concitta-

il Fatto Quotidiano

L a pm Digeronimo scrive ai baresi:


Se serve mi candido

dini. La pratica di trasferimento era stata aperta dopo che 26 pm della procura di Bari avevano sollecitato un intervento ritenendo irrituale lesposto che Digeronimo aveva presentato contro il giudice Susanna De Felice, che nel 2012 aveva assolto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dallaccusa di abuso di ufficio.

La Boldrini come Grasso: Napolitano innominabile


SCONTRO CON IL 5 STELLE COLLETTI. INTERVIENE IL COLLE: MAI CHIESTO DI NON ESSERE CITATO APPROVATO A MONTECITORIO IL DECRETO DEL FARE DOPO 48 ORE DI SEDUTA FIUME
n mano ha una copia della Costituzione. Il deputato Cinque Stelle Andrea Colletti (Mai visto uno cos antipatico dicono i suoi colleghi per funziona) la sventola e dice: Lattuale Presidente della Repubblica, che in realt funge anche da Presidente del Consiglio dei ministri e forse anche da capo indiscusso del Pd e del PdL, dovrebbe rileggersi questo libello proprio qui, glielo possiamo anche regalare e capire che non siamo una monarchia costituzionale con a capo re Giorgio I, ma siamo in una Repubblica parlamentare. Come gi capitato a Pietro Grasso, presidente del Senato, anche Laura Boldrini sbotta: No, per lei non pu parlare cos del Presidente della Repubblica, lei lo sa questo. Ne abbiamo gi discusso in altre occasioni. Andrea Colletti: Perch no? scritto nella Costituzione: Repubblica parlamentare. Presidente Boldrini: S, per lei sa che non pu chiamare in ballo il Presidente della Repubblica e anche questo fa parte del Regolamento. Andrea Colletti: Allora non lo chiamer. Presidente Boldrini: Daccordo, la ringrazio di questa cortesia. Andrea Colletti: Allora non lo chiamer, dir linnominabile. (proteste dai banchi del Pd e di Scelta Civica) E noi rimarremo qui giorno e notte per ..... Presidente Boldrini: Lo abbiamo gi richiamato. Ho gi richiamato il collega Colletti a non tirare in ballo il Presidente della Repubblica, lho esortato a non farlo. Prego continui. Andrea Colletti: Grazie Pre-

Macabra contestazione neo fascista

Andrea Colletti e Laura Boldrini Ansa

tro quarto dora, tra le proteste dei parlamentari centristi e democratici. Una parentesi piuttosto accesa delle 48 ore di seduta fiume prima dellapprovazione del decreto del fare (che ha avuto il via libera ieri alle 13, tra gli applausi della maggioranza).

I MANICHINI DI FORZA NUOVA PER LA KYENGE Manichini, imbrattati di rosso, con la scritta No ius soli Limmigrazione uccide, sono stati portati da Forza Nuova a Cervia, per contestare il ministro Kyenge blog di Fn

DEPUTATO M5S Allora non lo chiamer, dir linnominabile Non si preoccupi, non so neanche chi sto nominando in realt
sidente. Ed allora, invece di fare ogni tanto un monito con il ditino alzato, linnominato, dovrebbe ogni tanto anche guardarsi allo specchio e ricordo....(urla da Pd e
Scelta Civica) Presidente Boldrini: Se lei

PRESIDENTE CAMERA Lei sa che non pu chiamare in ballo il Presidente della Repubblica e anche questo fa parte del Regolamento

EPPURE, dalla sua vacanza

in val Fiscalina, il presidente della Repubblica non sembra aver gradito la discussione tra il deputato Colletti e la presidente Boldrini. Scrive una nota, piuttosto inequivocabile: Ai presidenti delle Camere spetta di garantire, nel dibattito parlamentare, il rispetto di regole di correttezza istituzionale e di moderazione del linguaggio. Semplicemente ridicolo

invece il tentativo di far ritenere che il presidente della Repubblica aspiri a non essere nominato o citato in modo appropriato nelle corso delle discussioni in Parlamento. Alla Camera toccato a Colletti, al Senato fu il capogruppo M5S Nicola Morra a commettere sacrilegio. Non sono ammessi riferimenti disse Grasso - Lasciamolo fuori da questAula, scatenando gli applausi della maggioranza. Lei non pu

citarlo, insisteva, mentre Morra leggeva passi del suo discorso. Nei regolamenti parlamentari non c nulla di tutto ci. Come ha ricordato in Aula il deputato Massimo Corsaro di Fratelli dItalia, lunica norma del regolamento in cui si cita il presidente della Repubblica il comma 3 dellarticolo 60 nel quale si dice che pu proporre la censura con interdizione ai lavori per il deputato violento.
Twitter: @paola_zanca

Il pioniere

Il radicale Massimo Teodori

di Giorgio Meletti

Ma il nostro ostruzionismo schiant anche Nilde Iotti


pare, robetta in confronto a noi. Il punto che quando stai in piedi per ore a parlare trasudi i liquidi, e non ti scappa.
E quindi il segreto qual?

continua io sono costretta a toglierle la parola. Andrea Colletti: Mi perdoni, non ho nominato nessuno, mi scusi non ho nominato nessuno, ho solo citato un libro che dovrebbe conoscere, un personaggio delle favole, quasi. Ad ogni modo non lo nominer pi, non si preoccupi, non so neanche chi sto nominando in realt, quindi non posso nominare chi non ho nominato... Presidente Boldrini: Continui in un modo appropriato. Il siparietto va avanti un al-

assimo Teodori, 74 anni, deputato radicale per M tre legislature, poi berlusconiano, professore di Storia americana, recordman dellostruzionismo parlamentare. A febbraio dell81 parlai per 18 ore di seguito contro la proroga del fermo di polizia.
Veramente il dato ufficiale parla di 16 ore e 20 minuti. Il record di Marco Boato, 18 ore e 5 minuti.

vuota. Mi interrompeva dicendo che andavo fuori tema.


E lei di che cosa parlava?

Quando mai.
Ha simpatizzato con la battaglia grillina?

Avevo 32 anni di meno.


La leggenda dice che per prendere tempo leggevate lunghi brani di Divina Commedia e Promessi Sposi.

Le ho snocciolato tutto quello che mi veniva in mente sulla storia dellostruzionismo nella storia del Parlamento, italiano e non solo.
Interessante.

Boato parl dopo di me, ricordo bene, e si allung per strapparmi il record, ma di pochi minuti. Io ricordo di aver parlato 18 ore.
Si diceva che avevate tubature e ampolle per fare pip.

Macch, era vietato leggere per pi di pochi minuti, e cera la presidente della Camera, Nilde Iotti, inflessibile. Io cominciai a parlare verso le 10 di sera, e lei rimase tutta la notte a marcarmi stretto nellaula

Non era questione di resistenza fisica, riuscire a parlare per sedici o diciotto ore di seguito, senza potersi sedere e senza pause una questione di prestanza mentale.
Com finita?

Non mi convince lostruzionismo sul decreto del Fare, noi lo facevamo su grandi questioni, le libert civili, il finanziamento ai partiti, non su leggi ordinarie. Sulla riforma della Costituzione avrebbe senso.
Il M5S riuscito a rinviare la riforma dellarticolo 138 della Costituzione.

COMPLIMENTI TeleBrunetta & C. Il nuovo assetto tv


di Gianni

Falso. Come falsa la leggenda di Giorgio Almirante detto vescica di ferro.


Vuol dire che il capo del Msi se la faceva addosso?

Massimo Teodori
LaPresse

Ma no, il suo record stato lintervento contro listituzione delle Regioni, sette ore mi

Boncompagni

La Iotti si stanc prima di me. Quando terminai, verso le tre del pomeriggio, presiedeva il vicepresidente Oscar Luigi Scalfaro. Mi disse: Onorevole lei ha dato la polvere a tutti quanti, pu considerarsi vittorioso. Subito dopo cambiarono il regolamento della Camera, imponendo il limite di tempo agli interventi.
Come sono i grillini come apprendisti ostruzionisti?

Ma lostruzionismo serve a portare fuori dal Parlamento il messaggio, a imporre al Paese la discussione sui tuoi contenuti, sulla battaglia che un partito minoritario sta conducendo. Non mi sembra che il M5S ci sia riuscito.
Scusi, ma quando vi battevate contro il fermo di polizia mentre le Brigate Rosse sparavano non che giornali e tv vi facevano la ola...

SONO IN ATTO varie proposte per un nuovo assetto politico che riguarda la distribuzione dei canali televisivi. Il Pdl non contento degli equilibri attuali: pensa che 5 a 1 , la formula attuale, non sia giusta e pretende nuovi canali che diano ancora pi voce alla loro filosofia politico-televisiva. Sono stati proposti, per esempio Telebrunetta a colori, SantanchTV, Cicchitto24ore , Gasparri live e, ma non sicuro perch Letta non d'accordo, MalaffareTV. C anche una proposta , forse un po azzardata ma molto gradita ai grandi del Pdl, di una televisione chiamata Berlu night & day ma lo stesso Berlusconi ha declinato l'incarico anche se gradito perch il suo tempo a disposizione sarebbe di 6 minuti al giorno dati i suoi innumerevoli impegni con i tribunali. Staremaved.

ALLIEVI GRILLINI Per loro pi facile, sono pi di cento Ma sbagliano a dare battaglia su una legge qualsiasi Noi, e il Pci, lo facevamo su grandi questioni

Be, unaltra storia, loro sono pi di cento e possono parlare solo pochi minuti a testa. Noi eravamo in 18, e in pochi ci immolavamo sugli interventi fiume: Boato, Crivellini, Melega, Cicciomessere.
Pannella e Bonino?

vero, eravamo super censurati. Ma eravamo una forza molto piccola, non avevamo 160 parlamentari. Lostruzionismo ha senso se sei un partito veramente piccolo.
Lha fatto il Pci di Togliatti, Giancarlo Pajetta nel 1949 parl per ore contro lingresso nella Nato, nel 1953 ci fu la battaglia sulla legge truffa.

Vede? Grandi battaglie su grandi temi, appunto. Per vada a rivedersi gli atti parlamentari, tutto questo ostruzionismo il Pci non lo fece.
Twitter @giorgiomeletti

il Fatto Quotidiano

DEMOCRACK
NEI SONDAGGI il Pd comincia a perdere punti e a posizionarsi dietro al Pdl. In alcune rilevazioni anche i Cinque Stelle riprendono punti. Secondo un sondaggio effettuato da Tecn per Sky Tg 24 il Pdl in crescita, anche se di poco, mentre i democratici calano e il M5S rimane sostanzialmente fermo. In salita, anche se di pochi decimali, le forze minori. A crescere di due punti invece larea del non voto. Per quanto riguarda le coalizioni, prima quella di centrodestra, che stacca di quasi due punti quella

SABATO 27 LUGLIO 2013

Sondaggi:

Popolo della Libert e M5S in crescita

di centrosinistra. Questo il quadro complessivo. Ecco invece il dettaglio partito per partito: Pdl 28,3%, Pd 26,8%, M5S 16,3% Sel 6,8%, Scelta Civica 5,7%, Fratelli dItalia 4,2%, Lega Nord 3,5%, Altri 8,4%, Incerti/Non voto 45,6%.

Anche secondo un sondaggio di Swg per Agor il Pdl in testa con il 27%. Rispetto una settimana fa si allarga il divario col Pd, che cala di 2 punti, attestandosi al 23,5. Il Movimento 5Stelle sale, invece, di un punto e mezzo, passando dal 18.5% al 20%.

IL VECCHIO PD: RENZI FUORI MA IL COLPO DI MANO FALLISCE


FRANCESCHINI: PRIMARIE CHIUSE. RIVOLTA DEI CANDIDATI. E LA DIREZIONE RINVIA
di Wanda Marra

IL PDL Depenalizzare i fondi illeciti ai partiti l Pdl deposita alla Camera un emendamento alla legge sui partiti che sostituisce il carcere con una I sanzione amministrativa pecuniaria. E la maggioranza si spacca: il Pdl non intende ritirarlo e il Pd lo giudica irricevibile. Se le posizioni dei due principali partiti di governo sul finanziamento erano gi distanti ora le lunghezze sono siderali. E il provvedimento si allontana. La norma mette a rischio processi come quelli che vedono imputati Penati, Scajola o Milanese e vede la ferma opposizione del presidente dellAnm. Con una norma del genere, notano in tanti, Mani Pulite non sarebbe mai esistita. Il Pdl non demorde. Siamo pronti a riformulare lemendamento se non risulta chiaro, ma nella sostanza non siamo disponibili a fare mezzo passo indietro, chiarisce Mariastella Gelmini. Per il Pdl, non pu pagare con il carcere chi fa un errore burocratico e amministrativo. Ma il Pd non ne vuole sapere: Ci opporremo a qualsiasi forma di depenalizzazione chiarisce il capogruppo alla Camera, Speranza. I Cinque Stelle ironizzano: lultimo capitolo di Romanzo Criminale.

erve una figura alta, che si occupi del partito. Un segretario generale. Guglielmo Epifani apre la direzione del Pd con un lapsus. stato il segretario generale della Cgil. Sembra auto candidarsi alla futura guida del Pd. Poi parla di platea pi stretta per le primarie. E dei congressi locali da svolgersi prima che siano formalizzate le candidature nazionali. La data? A fine novembre. Fa caldo al Nazareno, e la segreteria in mattinata gi stata infuocata, con lo stesso Epifani che pareva intenzionato a indicare il 14 dicembre, contro il parere dei renziani. Ma il clima si surriscalda ancora. Hanno gi dimenticato la batosta delle ultime elezioni e si predispongono ad incassare la prossima, twitta il renziano Marcucci. In quarta fila c il premier Letta, che entrando ha stretto la mano a Renzi. Assenti DAlema e Veltroni. Aleggiano, per. Il sindaco di Firenze prima dellinizio parla per mezzora con Cuperlo. Mentre interviene Epifani il disegno di mettere Renzi allangolo, di fargli capire che meglio se non si candida prende sempre pi forma. que non metta in discussione il governo) e per un congresso giusto che permetta alla nomenklatura del partito di stare ben salda ai posti di potere. Lasse Bersani- Epifani-Letta-Franceschini si salda contro Renzi. Con il ministro dei Rapporti con il Parlamento nel ruolo di tessitore. Non c solo rabbia, ma disorientamento. Che si stesse lavorando a un arrocco era chiaro, ma le primarie chiuse, nessuno se le aspettava. Almeno non subito. Partono i tweet. Giachetti (renziano): Franceschini troppo spregiudicato. Per

I PROTAGONISTI
Matteo Renzi, il premier Enrico Letta e Dario Franceschini Ansa / La Presse

VICINI AL SINDACO Giachetti: Perch non far votare solo gli staff dei ministri allora? Gentiloni: Un organismo eletto 4 anni fa vuole cambiare tutto
lelezione del segretario mi limiterei pi prudentemente a dipendenti pd e staff ministri. Rughetti (renziano): @guepifani per le primarie suggerisce primarie ristrette. Propongo che votino @pbersani @NicoStumpo e @DavideZoggia. In ih ih ih ... Bersani lo legge e sadombra. Una direzione eletta 4 anni fa sta discutendo come cambiare faccia e natura del Pd, sintetizza Gentiloni (renziano). Contro il lodo Franceschini intervengono tutti i candidati. Civati scrive sul suo blog: Si chiude il congresso, si chiude il dibattito. Si chiude. Matteo Orfini twitta: La proposta sulle regole avanzata da Epifani non va bene. In un momento difficilissimo per il Pd non possiamo chiuderci nelle nostre paure.
COMMENTER DOPO: Penso che stiano cercando di trovare un modo per salvare un blocco di potere. Non hanno un candidato e questo il modo per essere competitivi. Persino la Bindi si schiera: Non dico tutto questo per interesse, non sono candidata e non so per chi voter. So solo per chi non voter. Ciao Matteo.

LAPSUS CGIL Epifani: Ci vuole un segretario generale che si occupi del partito. E la sera alla Festa dellUnit viene contestato
Per non vorrei che con il governo di necessit finisse il partito. Renzi ride. Sguardi amichevoli tra i due. Incredibile, ma vero. Fassina si schiera con Franceschini. Poi la volta di Cuperlo che chiede di rinviare il voto in direzione. Rinvio, la parola pi gettonata del momento. Enrico Letta non ha ancora parlato. a disagio, il suo pu essere lintervento decisivo. E lui ha cercato di non sporcarsi troppo le mani con il congresso. Ribadisce: Serve un segretario che faccia il segretario. La sua posizione chiara: del premier si parla dopo, quando ci

saranno elezioni. Per, poi, d ragione a Cuperlo: Condivido nel profondo il ragionamento di Cuperlo sullunit. Serve un partito, non un gruppo misto. Uniti, non ci batte nessuno. A questo punto si scivola naturalmente verso il rinvio. Il blitz di Franceschini & C. non riuscito. Tutto rimandato alla prossima direzione, che dovrebbe essere il 31 luglio. O allAssemblea del 14 settembre. Guerini, luomo di Renzi nel comitato per le regole la vede cos: Intanto abbiamo una data, che a noi va bene. Tutto il resto non esiste.
LA POSIZIONE ufficiale che Renzi ci tiene a sostenere: blitz fallito, data incassata. rimasto dentro per pi di 4 ore. Un record. I franceschiniani fanno filtrare unaltra versione: a un accordo che vede Renzi fuori dal partito, ma pronto per la premiership, con laccordo anche del Sindaco, si stava lavorando da giorni. Se cos stato, qualcosa andato storto. O forse, si lavora ad alzare il tiro. Da qui a mercoled nel Pd si balla. C chi torna a evocare lasse tra DAlema e il sindaco di Firenze. In serata alla festa dellUnit di Roma Occupy Pd e No Tav contestano il segretario, Epifani. Quello in carica.

MA FRANCESCHINI che fa praticamente esplodere la riunione. Si deve stabilire che le primarie per candidato premier saranno di coalizione e aperte. Ma se il segretario non candidato premier lo eleggono gli iscritti. Butta l una data: il 24 novembre. Poi la giustificazione socio-politica: In passato era diverso, ma ora i ruoli vanno distinti. Dal fondo della sala il veltroniano Tonini gli urla: Basta, smettila. Matteo Renzi non apre bocca, basito. Eccolo il patto per un segretario che non sia candidato premier (e dun-

In pista

Gianni Cuperlo

Un congresso sulle regole non lo capisce nessuno


l congresso sia aperto, incluI sivo con una platea delle primarie come quella attuale, ovvero aperta a tutti. Lintervento decisivo nella direzione di ieri quello del candidato Gianni Cuperlo. Non a caso stato applaudito anche da Matteo Renzi. Con il quale prima dellinizio aveva parlato per mezzora. E dopo aver ascoltato le proposte pi o meno a sorpresa di Epifani e Franceschini dice la sua. Se dobbiamo cambiare la platea, cambiamola insieme. E poi: Se non c accordo, evitiamo il voto in questa direzione. Proposta accolta con un certo sollievo da quasi tutti.

FUTURO A SINISTRA Le larghe intese? Letta, applaudito, ha detto che il governo deve creare le condizioni per tornare al bipolarismo
In corsa per la segreteria LaPresse

Qual stato il senso del suo intervento?

Dobbiamo trovare fino allultimo una condivisione sulle regole. un dovere verso il Pd, i suoi iscritti e i suoi elettori. Non sarebbe capito da nessuno un congresso fatto sulle regole e non sul paese. Questa responsabilit riguarda tutti e nessuno pu chiamarsi fuori dalla ricerca di una soluzione migliore per il bene del Pd.
Franceschini ha detto chiaro e tondo che a votare devono essere solo gli iscritti. E anche Epifani ha parlato di restringimento della platea. Limpressione che si avuto da una parte lap-

parato del partito, dallaltra i giovani e i candidati. daccordo?

verno deve anche riuscire a creare le condizioni per tornare a bipolarismo e alternanza.
Ma lidea che il segretario possa essere eletto da una platea di iscritti lei come la vede?

Io ho avuto viceversa limpressione che da parte di Epifani e Letta ci sia la consapevolezza che il congresso un passaggio decisivo ma perch possa rappresentare quella svolta di cui sentiamo tutti il bisogno. Un confronto anche per il rilancio di unalternativa di centrosinistra.
Unalternativa alle larghe intese?

Il governo delle larghe intese ha avuto dal Pd il sostegno pieno. Ma Letta ha fatto un intervento, applaudito, dicendo che il go-

Ho sempre detto che abbiamo bisogno di fare un congresso aperto, trasparente che metta il popolo democratico in condizione di decidere con larga condivisione. Dividerci sulle regole sarebbe un errore grave. Se si decide di separare segretario e candidato premier si pu anche ragionare sulla platea degli elettori. Ma per per cambiare lo statuto ci vuole laccordo di tutti.
wa.ma.

SABATO 27 LUGLIO 2013

I TARTASSATI
BANCA MARCHE in una fase di transizione complessa - aggravata anche dal contesto economico avverso in cui vive il Paese e quindi anche lintero sistema Bancario - dalla quale in grado di uscire autonomamente in un ragionevole lasso di tempo, con il sostegno dei propri azionisti, dei propri collaboratori e di un territorio fatto di imprese e famiglie con le quali la Banca intende mantenere il forte e costruttivo legame di sempre. uno dei passaggi del messaggio ai propri clienti trasmesso on line sul sito della banca, il giorno dopo che il presidente Rainer Masera ha dovuto rinviare la presentazione del piano industriale necessario a evitare il commissaria-

il Fatto Quotidiano

Messaggio web
di Banca Marche per rassicurare

mento da parte della Banca dItalia. Da tempo si legge nel messaggio della direzione generale Banca Marche oggetto di una sovraesposizione mediatica che tende a descrivere, spesso con toni allarmistici e ingiustificati, la situazione di quella che la principale banca del territorio marchigiano.

FASSINA, BRUNETTA E IL FISCO, COME MORIRE DI LARGHE INTESE


VORREBBERO TAGLIARE LE TASSE, RILANCIARE LA CRESCITA, RIFORMARE LEUROPA GRANDI PROGETTI IN TESTA E UNA VITA DI PICCOLI CONTI TRA I VINCOLI DI BRUXELLES
di Marco

Palombi

gi da un po che di Stefano Fassina e Renato Brunetta si parla come della nuova strana coppia. Quel che li lega per a parte le occasionali posizioni consonanti, come fu per la battaglia contro laumento dellIva che li vide alleati contro Fabrizio Saccomanni, o i litigi tipo quello sullImu - ancor di pi quel che non dicono, o pi precisamente quel che non riescono e non vogliono dire. Fassina e Brunetta ardono della medesima voglia di libert, eppure qualcosa li blocca: sono incatenati alle larghe intese sancite al Quirinale e benedette nellalto dei cieli di Bruxelles. Un abbraccio che soffoca entrambi, mettendo in perfido conflitto dinteressi la mente e la poltrona.

voro o sulla follia predatoria delle banche tedesche che rischia di uccidere leurozona, chiaro che vorrebbero anche loro urlare al mondo usciamo dalleuro, basta, ma non ce la fanno. La loro vita scorre tutta dentro questo contesto politico e questo contesto politico leuro e la sua sovrastruttura ideologica (pareggio di bilancio, Fiscal compact). Quel che gli resta fermarsi sempre un paio di passi prima del luogo in cui

vorrebbero arrivare: la battaglia contro lausterit, gli attacchi alla Germania che sarricchisce con la crisi, soluzioni sempre pi improbabili. Brunetta, per dire, lestate scorsa arriv a proporre addirittura unuscita temporanea dalla moneta unica, ma poi non se ne parl pi: nel centrodestra, si sa, sono pi sbarazzini.
ORA I DUE si trovano sullevasione fiscale per sopravvivenza, che poi solo un altro modo di girare intorno al problema principale: nonostante un consistente avanzo primario, le tasse restano altissime perch stiamo ripagando i nostri debiti con le banche del Nord Europa. Non a caso Fassina mise nero su bianco per la prima volta il concetto quando cominci a ragionare attorno alle politiche possibili in un paese non pi in grado di fare deficit

pubblico e svalutazione. Era un articolo per lUnit nel lontano agosto del 2008: Quando lex ministro Padoa-Schioppa definiva ladri gli evasori faceva unassurda generalizzazione, astrattamente condivisibile, ma sbagliata sul piano etico e perdente sul terreno politico, poich metteva assieme lartigiano stressato da 14 ore di lavoro, costretto allevasione per rimanere tra le ultime file delle classi medie e il profes-

TOT, BENVENUTO NEL PDL


SantAgostino ha dichiarato che quando i tributi e i balzelli sono troppo gravosi non peccato non pagarli e io, quando una cosa non peccato, ho la coscienza a posto. Il cavalier Pezzella (Tot), incappato in un controllo del maresciallo Topponi (Fabrizi), tenta di sfangarla in ogni modo, religione compresa. Somiglianze involontarie col dibattito politico per I tartassati

IL VICEMINISTRO Il suo rapporto con levasione per sopravvivenza antico: la prima volta ne parl in un articolo del 2008

STRANA COPPIA Il legame tra i due il non detto: vorrebbero tanto essere Grillo e gridare al mondo usciamo dalleuro

HANNO

una formazione economica, i due, ed grazie ad essa che si sono fatti spazio nel difficile mondo della politica, ma non la leadership il loro orizzonte. Fassina e Brunetta possono parlare al principe, influenzarlo, orientarne la visione, ma mai sostituirlo, n controllarlo. Nel caso specifico Fassina e Brunetta se concessa una piccola esagerazione - vorrebbero tanto essere Beppe Grillo o il suo ultimo ispiratore, Alberto Bagnai, eppure non possono: a leggere le loro parole sui vincoli di bilancio imposti allItalia con conseguente svalutazione del la-

CELEBRAZIONE BERLUSCONIANA
Anche il settimanale della Mondadori, a inizio luglio, ha celebrato la nascita del nuovo duo della politica italiana: daltronde la pacificazione unossessione dalle parti di Arcore e, dunque, pure a Segrate

sionista con yatch e case per le vacanze sparse per lItalia. Frasi diventate pi scolpite man mano che la critica allEuropa si faceva pi serrata: Una realt riformista come la nostra non pu dimenticare che la storia dellItalia dimostra che in molti casi levasione fiscale, oltre che patologica, stata anche condizione di sopravvivenza di una parte consistente del pulviscolo di imprese individuali e delle moltitudini di lavoratori autonomi (Il Foglio, aprile 2010); Il popolo delle partite Iva non esiste. Sono tanti popoli dispersi, radicalmente diversi: lavoratori dipendenti forzati al mascheramento; artigiani e commercianti costretti allevasione per sopravvivere; pi spesso vere e proprie caste nutrite di enormi rendite (Il lavoro prima di tutto, Donzelli 2012). Anche il Brunetta che oggi troppo in ritardo, come si vede - d al suo nuovo amico il benvenuto nel Pdl perch

sullevasione parla come Berlusconi, stato in un governo che non solo ha anticipato il pareggio di bilancio al 2013 e aumentato la pressione fiscale, ma ha pure ampliato a dismisura i poteri di Equitalia per recuperare gettito, salvo poi denunciarli in campagna elettorale.
E ORA, TANTO per restare in

tema, cosa fa il governo Letta? Segue la linea morire per Maastricht (titolo di un libro del premier) e, conseguentemente, non si occupa di quei contribuenti marginali che vengono soffocati dalla tassazione eccessiva. Ciliegina sulla torta: ieri lesecutivo ha pure confermato alla guida dellAgenzia delle Entrate organismo del Tesoro, ministero di Fassina Attilio Befera, uomo simbolo dellEquitalia che fu. Va bene cos. Anche lui, come la strana coppia Brunetta e Fassina, non uno che aspiri a guidare, gli basta godersi il viaggio.

Il tributarista

Tommaso Di Tanno

Il sociologo

Marco Revelli

Per la legge non c differenza


li evasori fiscali non hanno tutti le stesse G caratteristiche, dobbiamo distinguere i livelli: c un livello minimale la cui problematica si risolve solo con dei regimi forfettari, c il livello intermedio e il livello grande dove non c nulla da forfettizzare, anzi ci sono degli accertamenti da fare o bastonate da tirare. Lavvocato tributarista Tommaso Di Tanno, a lungo collaboratore di Vincenzo Visco, non troppo distante dalla posizione del viceministro dellEconomia Stefano Fassina sulla evasione per sopravvivenza.
Professor Di Tanno, ha senso distinguere gli evasori che non pagano tasse per sopravvivere dagli altri?

Evasori?Mica sono tutti uguali


di Paola Forcina

persone che violano la legge dello Stato a danno degli altri cittadini contribuenti. Ma dal punto di vista sociologico, prima ancora che politico, bisogna riconoscere le differenze.
Ma sul piano legale sono la stessa cosa.

Non si sa, per, qual il criterio per distinguere le due categorie.

on si possono mettere N sullo stesso piano i grandi evasori criminali, spesso anche protagonisti della politica, con i piccoli evasori fiscali per necessit. Il sociologo Marco Revelli si riferisce al dibattito scaturito dalle parole di Stefano Fassina sullevasione per necessit.
Professor Marco Revelli, c chi obietta che levasione pur sempre un reato.

Fermo restando che sul piano giuridico sono esattamente la stessa cosa: si tratta di

Se coloro che vivono in condizioni di indigenza evadono il fisco, certamente trasgrediscono la legge. Ma la collettivit deve preoccuparsi anche delle esigenze di chi vive in condizioni di indigenza oltre che di fargli pagare le tasse. Chi invece evade le tasse per comprarsi la Porsche Cayenne ha qualche responsabilit in pi nei confronti della societ e la sua evasione deve essere meno tollerata. Se Fassina con la sua frase voleva sottolineare questo punto io non posso che condividere. Non questione di destra o sinistra, ma di semplice ragionevolezza.
Pao. For.

Una variabile non sta mai da sola, laffermazione evadere necessario altrimenti si muore non ha senso fuori contesto, ma se lo Stato inadempiente sui propri debiti, perch una microimpresa dovrebbe fallire sotto il peso delle tasse? Non buttiamola in politica, tutti sono contrari allevasione, ma non si pu ignorare la realt: grandi evasori criminali, spesso anche protagonisti della politica, e altri piccoli evasori di necessit. Non possiamo metterli sullo stesso piano.
Finora la protesta fiscale stata una battaglia della destra. Ora se ne approprier la sinistra?

Io non sono tra quelli che si sono scandalizzati per la frase di Fassina. Negli ultimi tempi ho parlato con tanti piccoli imprenditori e artigiani e ci che si sente ovunque la difficolt a far fronte alla tenaglia tra lalto livello delle tasse, le trappole burocratiche e la bassa qualit dei servizi. Sono brave persone non stiamo parlando di evasori di professione.

Io sono sempre molto diffidente quando i politici si impadroniscono di temi cos drammatici per costruirci sopra dei castelli di parole spaventosi. Io mi indigno quando sento Renato Brunetta dire a Fassina benvenuto nel Pdl. Per me unaffermazione criminale.

il Fatto Quotidiano

ECONOMIA
S DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI al disegno di legge Lorenzin. La proposta del ministro della Salute prevede il divieto di fumo nelle scuole e lo estende ai luoghi chiusi e alle aree allaperto degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Si rischiano multe da 1000 a 6000 euro. Sar un problema per circa un milione di liceali, visto che uno su tre si dichiara fumatore, cui si aggiunge un 4 per cento di chi frequenta le scuole medie. Per i minorenni, proibite anche le sigarette elettroniche: non potranno acquistare liquidi per sigarette elettroniche contenenti nicotina (i tabaccai rischiano sanzioni fino a 9mila euro). Il governo ha invece stralciato la norma che vietava di fumare anche nella propria auto se in presenza di donne incinte: sar

SABATO 27 LUGLIO 2013

Dal governo
LO SCAMBIO

divieto totale di fumo a scuola

il Parlamento a valuter se introdurla di nuovo quando il disegno di legge arriver in aula. la prima restrizione forte dai tempi della legge Sirchia di dieci anni fa che viet di fumare nei luoghi pubblici al chiuso a partire dal 16 gennaio 2003, a eccezione dellintroduzione di apposite sale fumo, nelle quali pu essere servito cibo agli avventori in contravvenzione.

Ogbonna per il Corriere, quei sospetti su Cairo


I TIFOSI DEL TORINO LO DICEVANO, ORA IL SOLE 24 ORE RILANCIA LIPOTESI: UNALLEANZA CON ELKANN SU RCS DIETRO IL CALCIOMERCATO TRA TORINO E JUVE
di Carlotta

CONTRIBUTO DI SOLIDARIET

Pensione di Amato, piove sul bagnato

Scozzari
Milano

i allinizio di luglio i tifosi del Torino qualche dubbio devono averlo avuto sulla cessione che, per la modica cifra di 13 milioni pi 2 di bonus, ha visto il vice capitano granata Angelo Ogbonna passare ai cugini della Juventus. Un conto, infatti, questa tendenza del calcio-mercato moderno che ormai vede i giocatori cambiare casacca anche tra squadre della stessa citt. Ma un altro conto - hanno pensato i tifosi del Toro - cedere ai bianconeri un difensore, classe 1988, che cresciuto e si fatto le ossa nel Torino, dove era approdato da una squadra giovanile di Cassino nel lontano 2002, per la cifra, questa volta s effettivamente modica, di 3mila euro. E chiss se gli stessi tifosi ieri hanno sfogliato il Sole 24 Ore e si sono soffermati a pagina 21. Perch se lo avessero fatto avrebbero forse trovato, semi nascosta in un articolo in basso a destra, una parziale risposta alle proprie perplessit.

due casseforti di famiglia Exor e Giovanni Agnelli & c Sapaz, proprietario del club bianconero. Un asse che potrebbe essere stato abbozzato proprio con loperazione Ogbonna di inizio luglio e che potrebbe essere, a breve, esteso e rinsaldato in Rcs, il gruppo editoriale che pubblica il Corriere della Sera dove Elkann, attraverso la Fiat, appena salito appena sopra il 20 per cento del capitale. E dove Cairo, reduce dallacquisto de La7 per la cifra simbolica di 1 milione, ha appena annunciato di essere entrato con una partecipazione del 2,8 per cento, da ricondurre a lui a titolo per-

sonale piuttosto che alle sue societ di editoria e pubblicit, peraltro dirette concorrenti della stessa Rcs.
MA C DI PI. Al termine dellaumento di capitale da oltre 400 milioni del gruppo del Corriere che si da poco concluso, un ulteriore 2,8 per cento di Rcs resta ancora senza titolare. O meglio: il proprietario c ma non ne stata ufficializzata lidentit. E sempre secondo il Sole 24 Ore non da escludere che la partecipazione residuale, almeno in parte, possa fare capo nuovamente a Cairo. Se cos fosse, innanzi tutto sarebbe curioso perch il pa-

uone notizie per il misterioso ente di beneficenza a cui lex presidente del Consiglio Giuliano Amato ha dichiarato di devolvere i 9mila euro lordi mensili del suo vitalizio parlamentare. Sul conto dellex braccio destro di Bettino Craxi giunger ad agosto un rimborso di 40mila euro dallInps, che sicuramente, vista la nota generosit, il giurista aggiunger alle sue opere benefiche. La Consulta pochi giorni fa ha dichiarato incostituzionale il contributo di solidariet sulle pensioni doro istituito dal governo Berlusconi nellagosto 2011. LInps, tra le proteste dei sindacati, ha deciso di procedere al rimborso immediato. E Amato, che prende 22 mila euro lordi al mese di pensione, avr indietro i 40mila euro incostituzionalmente versati.

IL QUOTIDIANO di Confin-

dustria, infatti, sembra ventilare la possibilit che il presidente della squadra granata, leditore e pubblicitario Urbano Cairo, possa stringere unalleanza con John Elkann, nipote dellavvocato Gianni Agnelli che e, attraverso le

15 MILIONI DI EURO La squadra della famiglia Agnelli ha pagato molto generosamente il giocatore granata, soldi che fanno comodo per loperazione editoriale
LACQUISTO
Cairo, Elkann e il difensore Ogbonna Ansa e LaPresse

tron del Torino, in una nota ufficiale, ha comunicato di avere in portafoglio soltanto il 2,8 per cento di Rcs. E, visto che il gruppo quotata in Borsa, la cosa potrebbe interessare anche alla Consob, lautorit di vigilanza sui mercati finanziari che gi sta conducendo accertamenti sulloperazione di ingresso nellazionariato di Cairo, anche perch limprenditore alessandrino, soltanto allinizio di luglio, si era detto non interessato al gruppo editoriale di via Rizzoli. Ma soprattutto, se davvero il proprietario de La7 fosse proiettato verso il 5 per cento di Rcs e se effettivamente ci fosse aria di complicit tra Cairo ed Elkann, le cose potrebbero mettersi male per Diego Della Valle, socio forte di Rcs con una partecipazione appena sotto il 9 per cento e da tempo in aperto dissidio con Elkann. In questo modo, mister Tods, che poco prima della chiusura dellaumento di capitale aveva ventilato la possibilit di superare la quota azionaria in mano a Fiat

anche grazie alleventuale sostegno di imprenditori amici (anche qui c lavoro per Consob, che ha gi sentito Della Valle), sarebbe reso quasi del tutto inoffensivo per il gruppo del Corriere.
SEMINA INDIZI di alleanze tra Cairo e Elkann anche il quotidiano La Stampa, di propriet della Fiat, e quindi delle famiglie Elkann e Agnelli, che proprio ieri dedicava unintera pagina, la 39, alla campagna acquisti record che Cairo sta conducendo per il Torino. Il quotidiano torinese sottolinea che il presidente editore, certamente aiutato dai 13 milioni incassati con la cessione di Ogbonna, ha gi messo sul piatto 22 milioni e che non era mai successo che si spendesse tanto per il Torino. Il cui bilancio nel 2011 (ultimi dati disponibili, perch quello del 2012 deve ancora essere depositato) si era chiuso in perdita per 14,7 milioni, in peggioramento dal rosso di 11,1 milioni dellanno prima. Twitter @scarlots

Province, la supercazzola dellabolizione


LESECUTIVO APPROVA UN DISEGNO DI LEGGE IN ATTESA DELLA CANCELLAZIONE DEFINITIVA DALLA COSTITUZIONE
di Stefano Feltri

imenticate il sodoku o la settimana enigmistica, se volete tenere sveglio il cervello sotto D lombrellone seguite il processo legislativo di abolizione delle Province. Dopo il disegno di legge costituzionale che dovr cancellare la parola Province dalla Costituzione, ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge recante disposizioni sulle citt metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni comunali. Ma come, ancora le Province? Ebbene s, perch per abolirle bisogna prima prorogarle, anche se soltanto come coordinamento di sindaci.
LA LINEA DI TRASFERIRE le competenze dalle Province alle Citt metropolitane, nel caso dei grandi centri, o alle Unioni di Comuni. Dal primo gennaio 2014 a fianco delle Province-zombie (che resistono finch non cambia la Costituzione) nasceranno finalmente le Citt metropolitane, rimaste sulla carta per oltre 20 anni: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. Nei primi sei mesi di vita devono

soltanto approvare lo statuto poi, si spera, le Pro- elezione a suffragio universale del sindaco mevince svaniranno e si prenderanno altri poteri. tropolitano e del Consiglio metropolitano, con Il lettore medio si chieder: che senso ha abolire le apposita legge elettorale da approvare entro tre Province se al loro posto compaiono Citt me- anni. Rispuntano le elezioni, quindi. Ma soltanto tropolitane che hanno la stessa forma e circa le come competizione tra sindaci (per diventare sustesse competenze? Risposta: invece che consi- per-sindaco metropolitano) e tra consiglieri coglieri provinciali, giunta, presidente eccettera ci munali (per diventare super-consiglieri metroposar semplicemente una riunione dei sindaci dei litani). Unico dato positivo: la doppia carica non Comuni dellarea della Citt metropolitana. prevede doppio stipendio. Quindi niente elezioni provinciali, niente stipendi Ma questo il meno, forse. A Roma, che il caso dei consiglieri, niente poltrone pi complicato, i Comuni che da assessori. Tutto cos semplinon aderiscono (devono scece? Ovviamente no: larticolo 4 gliere) alla Citt metropolitana LINTRECCIO della legge prevede che il sinrimarranno sotto lombrello daco metropolitano (che sostidella Provincia-zombie, che Eliminate, resistono tuir il presidente della Provincontinuer a d esistere limitacia) sia di diritto il sindaco del tamente al territorio residuo rinella fase transitoria, poi Comune capoluogo e che il spetto a quello della Citt meverranno sostituite da Consiglio metropolitano sia tropolitana di Roma Capitale. eletto dai sindaci e dai consiglieE Citt e Provincia dovrebbero enti analoghi, (forse) ri comunali del territorio. C spartirsi risorse e personale seanche una seconda opzione: le condo le competenze che hancon presidenti eletti Citt metropolitane possono no. Un virtuosismo amminima non pagati darsi anche uno statuto con strativo che dovrebbe compiersi

rispettando lultimo comma del disegno di legge, secondo cui dallattuazione della presente legge non possono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il solito Antonino Saitta, presidente dellUpi, solleva il punto dei dipendenti delle Province che a seguito dello svuotamento delle funzioni dovranno essere trasferiti ai Comuni singoli o associati con tutti i rischi di mobilit che tale processo comporta.
VI SIETE PERSI? In effetti complicato. Ma potrebbe diventare molto peggio se questa maggioranza non riuscisse ad approvare il disegno di legge costituzionale in tempo. Che succede se le Province restano in Costituzione anche al termine della fase transitoria? O se le Province attuali in gran parte commissariate non approvano la riforma per diventare coordinamenti di sindaci? Chiss. Meglio non scoprirlo mai. Ma se il governo cerca di infilare labolizione definitiva delle Province nel progetto pi ampio di riforma della Costituzione in discussione, le possibilit di una serena approvazione diminuiscono parecchio. Twitter @stefanofeltri

SABATO 27 LUGLIO 2013

PASTICCIO ITALIA
SE TOCCANO una... Toccano tutte! Non un passo indietro, solidariet a Marta. Cos recitava lo striscione che gli attivisti no Tav hanno tentato di appendere davanti al palazzo di Giustizia ieri a Torino. E sono scoppiate le tensioni tra i manifestanti e le forze dellordine. I no Tav hanno organizzato un presidio in occasione dellinterrogatorio di Marta Camposano, denunciata per gli scontri al cantiere di Chiomonte di sabato notte, e, tentando di affiggere lo striscione, sono stati respinti con gli scudi. Lattivista no Tav denunciata per resistenza e lesioni durante gli scontri al cantiere, si avvalsa della facolt di non rispondere e ha consegnato ai pm una querela contro

il Fatto Quotidiano

Tafferugli No Tav
di Marco

davanti al tribunale Oggi tocca ai sindaci


Lillo

ignoti per presunti maltrattamenti subiti dalle forze dellordine. I sindaci no Tav della Val Susa intanto tornano oggi a manifestare il loro dissenso alla linea ad alta velocit Torino-Lione. La loro manifestazione sar anche per dire no ai violenti.

u proposta di Angelino Alfano, il consiglio dei ministri presieduto da Enrico Letta ha nominato un prefetto tuttora indagato per turbativa dasta e in passato interdetto dai pubblici uffici per far dimenticare il predecessore: un prefetto arrestato per corruzione e altri reati. A Roma e Napoli nei due uffici della Procura ieri si rideva amaramente. I pm romani hanno appena arrestato Franco La Motta, lex numero due dellAisi, per i traffici fatti con il Fondo per gli Edifici di Culto, dal quale sono spariti una decina di milioni, trasferiti in Svizzera e poi rimpatriati con gli spalloni. Tutti si attendevano una nomina che spazzasse va ogni dubbio dei cittadini su come il Viminale gestisce i loro soldi in un momento di crisi. E il governo che fa? Nomina un prefetto indagato. Il Fec un fondo istituito nel 1985 per gestire i beni della Chiesa cattolica dei quali lo Stato si appropri nellOttocento. Non brilla per trasparenza, come dimostra la storia dei 10 milioni spariti. Il ministro dellInterno Angelino Alfano, reduce dal caso kazako, ha pensato per questa Direzione a Giovanna Iurato, un prefetto che aveva ricevuto a gennaio linterdizione dai pubblici uffici dal gip di Napoli Claudia Picciotti. Nellordinanza si leggeva: Giovanna Iurato, in qualit di direttore dell'Asse primo dei fondi Pon Sicurezza, con collusioni o altri mezzi fraudolenti, abusando dei poteri e in violazione dei suoi doveri, turbava la pubblica gara segregata e a procedura negoziata per la fornitura di un sistema di consolidamento e gestione centralizzata dei sistemi di videosorveglianza territoriale presso il Cen (Centro elettronico nazionale) di Napoli. per un importo complessivo di 37 milioni di euro al fine di aggiudicare la medesima al Rti costituito dalle societ (...) con mandataria Elsag Datamat Spa. Linterdizione stata annullata dal Tribunale del riesame di Napoli che ha sancito lincompetenza territoriale spedendo il fascicolo a Roma. Qui il pm Roberto Felici ha inviato lavviso di chiusura delle indagini che solitamente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Lavvocato di Giovanna Iurato, Renato Borzone, dice che: in Italia vale ancora la presunzione di innocenza e in questo caso vale due volte perch basta leggere le carte per capire che la mia assistita dimostrer la sua innocenza. Sar. Comunque a rendere ancora pi imbarazzante la vicenda giudiziaria sono due dati: il marito del Prefetto Iurato (non indagato) Giovanni Grazioli, dipendente della Elsag Datamat, la societ che si aggiudicata la gara segretata per la quale indagata la moglie; e nellindagine stata intercettata una conversazione telefonica tra Iurato e il prefetto a capo dello Sco. Iu-

LE FINTE LACRIME DEL VIMINALE DOPO IL CASO KAZAKO


AL POSTO DELLARRESTATO LA MOTTA ALFANO METTE LINDAGATA IURATO IL PREFETTO CHE RISE DOPO AVER SIMULATO IL PIANTO PER LE MACERIE DE LAQUILA. GUIDER IL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DEI CULTI

COSENTINO Domiciliari nella villa di Venafro ick o mericano, al secolo Nicola Cosentino, ex sottosegretario allEconomia e boss del Pdl N campano, stato scarcerato. Lex deputato berlusconiano, non ricandidato dal Popolo delle Libert alle ultime elezioni, ha lasciato il carcere di Secondigliano, a Napoli, dove era detenuto dal 15 marzo scorso. E trascorrer ora gli arresti domiciliari a Venafro, in una villa spiegano i suoi legali presa in affitto. A disporne limmediata scarcerazione stato il collegio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto da Giampaolo Guglielmo, davanti al quale in corso il processo che vede imputato lex sottosegretario allEconomia per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Riesame aveva confermato il 29 marzo scorso il carcere. Ma il 27 giugno la Cassazione annull lordinanza spiegando che le organizzazioni camorristico-mafiose non hanno interesse a servirsi di politici bruciati e giudicando carente la verifica effettuata dai magistrati napoletani sulle reali capacit di Cosentino, anche a seguito della dimissione delle sue cariche, di reiterare i reati che gli sono stati contestati.

COS FINGEVA La Iurato si mostr addolorata per il terremoto in Abruzzo. Ma le scappava da ridere, rivel unintercettazione
rato e Francesco Gratteri, poi condannato per i fatti del G8 e rimosso dal suo ruolo, ridevano delle finte lacrime a fini mediatici della Iurato alla Casa dello Studente.
Iurato: Eh allora sono arrivata l, nonostante la miacosa che volevoinsomma essere compita (fonetico)mi pigliai, mi caricai questa corona e la portai. Gratteri: Ti mettesti a piangeresicuramente! I: Mi misi a piangere.

GLI APPALTI A NAPOLI Indagata per gli appalti sulla sicurezza, telefon allex prefetto Procaccini che le disse: Va a casa e riflettici
G: Ovviamente, non avevo dubbi (ride). I: Ed allora subitosubitol i giornali: le lacrime del Prefetto. G: Non avevo dubbi (eh, eh ride). I: Ehhhhhhh (scoppia a ridere) i giornali : le lacrime del Prefetto.

LA LISTA DI ANEMONE Il nome dellex prefetto nelle carte dellimprenditore della cricca che annotava uscite per il condono della sua casa
mediatici: solo uno spostamento non una promozione. La direzione ha competenze solo di studio e Iurato scende un gradino nella retribuzione. Il nome del prefetto era emerso anche negli atti dellindagine su Diego Anemone e la cricca per alcuni lavori. Lei per, quando intercettata dai pm di Napoli nel 2010, sostiene di avere un assegno che prova il pagamento ad Anemone dei lavori. Nelle carte

I tabulati di Anemone con le spese per il condono di casa Iurato

LAnsa ha diffuso una nota di non meglio precisate fonti del Ministero dellinterno che tentano di limitare i danni

dellindagine sulla Cricca effettivamente c' una fattura del 21 novembre del 2008 e Anemone spiega alla Guardia di Finanza: Iurato un dirigente del ministeri dellinterno e Anemone Costruzioni ha effettuato dei lavori di ristrutturazione presso l'appartamento sito in via Cassia 962, documentati dalla fattura n. 69 del 21 -11- 2008. Per c anche altro. Per esempio il dettaglio dei costi so-

Alma, lEuropa sta a guardare


LA COMMISSIONE NON INTERVIENE: NON CITTADINA UE. LAUSTRIA INDAGA SUL VOLO
di Marco Filoni

on risulta che la Commissione europea abbia intenzione di interveN nire nel merito della vicenda Shalabayeva. Per ora. Fonti di Bruxelles vicine al Commissario europeo per gli Affari interni Cecilia Malmstrm spiegano che sulla vicenda non hanno alcuna informazione poich i coinvolti non sono cittadini europei. Eppure alcuni esponenti di Open Dialog, unassociazione polacca che dal 2009 si batte in favore dei dissidenti kazaki, sono in questi giorni a Roma per raccogliere i documenti del caso. Gli attivisti hanno intenzione di raccogliere pi carte possibili sul caso dellespulsione di Alma Shalabayeva e di sua figli Ala per presentare poi una relazione che abbia un suo peso in tutte le relazioni che lUnione Europea ha con il Kazakistan. Non solo. Anche linchiesta aperta in Austria sul velivolo affittato dal governo kazako dalla compagnia privata Avcon Jet AG potr dare qualche altra informazione. La procura di Vienna ha infatti gi ascoltato come testimone il pi-

lota di quellaereo. Gi subito opo quel volo a Jrg Mayerbrock qualcosa non riportava. Tanto gi il 3 giugno raccontava (come riportato ieri da Repubblica) di aver ricevuto un segnale di allerta da Vienna, secondo il quale era stato segnalato un dirottamento dellaereo stesso: Risposi che non mi risultava e che non avevo notato niente di anomalo sul velivolo. Fu in quel momento che il segretario del console kazako mi disse chi avevo a bordo: la famiglia di un criminale ricercato in tutto il mondo. Disse proprio cos. E aggiunse che la donna era entrata in Italia con un passaporto falso del Centrafrica. La procura di Vienna cha ha aperto lindagine ha raccolto la testimonianza del

pilota, che continua a raccontare: I quattro passeggeri erano molto calmi. Durante il volo andai a vedere come stavano: la donna era seduta con laria seria, il segretario sedeva dallaltro lato dellaereo e il console era dietro di lui. La bambina giocava con il telefonino del console.
SECONDO IL RACCONTO del pilota dun-

DEPORTATE Shalabayeva con la figlia Alua rispedite ad Astana dalla polizia italiana

que sarebbe confermato quanto aveva scritto il Fatto: sul quel volo non vi era personale femminile, come richiesto dalla circolare ministeriale nei casi di rimpatria di donne. Eppure fonti della polizia avevano garantito di aver visto una donna, una hostess della compagnia di volo anche se rimane il dubbio che personale femminile sia riferito ai funzionari di pubblica sicurezza e non una hostess, quindi personale di volo della compagnia aerea. Si spera perci che lindagine austriaca possa chiarire i punti ancora oscuri di questa complicata vicenda. Che, seppur non ufficialmente (almeno per ora), ancora non ha investito alcuna istituzione europea. Rimane comunque le parole con le quali il pilota Mayerbrock chiude la sua deposizione: Solo dopo latterraggio, dopo che i quattro scesero, mi fu detto che quello era un possibile rapimento.

stenuti dall'impresa Anemone costruzioni nell'anno 2005 riferibili a prestazioni di servizio e-o fornitura di materiale eseguite nei confronti di privati a fronte dei quali la societ non ha emesso la relativa fattura. In questo documento accanto alla Commessa 13-05 D.ssa Iurato si legge: 15 ottobre 2005 De Masi Srl 5728,73. Inoltre, nel computer della segretaria di Anemone, Alida Lucci, la Polizia scopre che il nome della Iurato citato pi volte nei libri giornali. Il 9 dicembre 2004 si legge sotto la colonna uscite: condono Iurato + tassa c/c n.3 3081,82 euro. Il 31 maggio 2005: extr cass Condono via Labicana (Iurato): 2304,11 euro. Il 2 maggio 2006: extr cass c/c condono Iurato via Labicana 2.199,31 euro, sempre alla voce uscite. Alla data del 16 ottobre 2006 ci sono due annotazioni. La prima in entrata Clie Cass Da Iurato 12 mila euro. La seconda in uscita: Edil Cass Acconto Angelo Napoletano (Ass. Iurato) sempre di 12 mila euro. Il prefetto proprietaria di una casa in via Labicana nella quale sono stati fatti lavori di ampliamento che hanno portato nel 2006 a una variazione catastale da 6 a 7 vani. Chi ha pagato le rate del condono? Abbiamo posto il quesito al Prefetto (via sms) e a suo marito ma non hanno voluto rispondere. Ieri le porte girevoli del Viminale sono state crudeli con Alessandro Valeri, coinvolto nel caso kazako, che perde il posto di capo segreteria del Dipartimento Pubblica Sicurezza, come chiesto dal ministro Alfano. Al suo posto arriva Vincenzo Panico. Umberto Postiglione il nuovo Capo del Dipartimento per gli affari interni. Poi c' una raffica di donne nominate prefetto: a Palermo arriva Francesca Cannizzo. A Catania Maria Federico; Maria Laura Simonetti a Prato; Anna Maria Manzone a Grosseto; Carla Cincarilli a Mantova.

il Fatto Quotidiano

P ASSATO CHE NON P ASSA


CHI LUOMO DI FIDUCIA DI KAPPLER Erich Priebke nato a Hennigsdorf, Germania, il 29 luglio 1913. Ader al nazismo nel 1933 e divenne capitano delle Ss. Dopo l'armistizio e fino al maggio 44 fu di stanza a Roma sotto il comando di Herbert Kappler. Partecip alla strage delle Fosse Ardeatine, dove furono trucidate 335 persone Dopo la guerra riusc a scappare da un campo di Rimini dove era detenuto e grazie a documenti falsi riusc a riparare in Argentina, da dove fu estradato in Italia nel 1995. La Procura militare di Roma ottenne il rinvio a giudizio per la strage delle Fosse Ardeatine. Il 1 agosto 1996, il Tribunale dichiar di non doversi procedere, essendo il reato estinto per intervenuta prescrizione e ordin l'immediata scarcerazione

SABATO 27 LUGLIO 2013

Il criminale nazista
da Hitler allergastolo
Truzzi
di Silvia

dell'imputato. La Corte di Cassazione annull la sentenza, disponendo un nuovo processo. Priebke fu condannato a 15 anni, poi ridotti a 10 per motivi di et e di salute; nel 1998, la Corte d'appello militare lo condann all'ergastolo, insieme a Karl Hass. Nel 2009 gli fu concesso il permesso di uscire di casa per fare la spesa, andare a messa, in farmacia ed affrontare indispensabili esigenze di vita.

onno Erich passeggia con il cappellino che lo protegge dal sole e una polo blu. Cammina per le strade di Roma appoggiandosi alla badante, gli occhi vagano un po disorientati. Poi capisce di essere filmato e si nasconde. Sta per compiere cento anni, ma non un anziano qualunque. Erich Priebke, luomo che il 24 marzo del 1944 partecip alla strage delle Fosse ardeatine, in cui morirono 335 persone. il capitano delle Ss fuggito dopo la guerra e poi estradato dallArgentina per essere processato in Italia. limputato che, a conclusione di una complessa vicenda processuale, fu condannato allergastolo e ora, per motivi di et, ha il permesso di uscire di casa. Luned compir un secolo: si parlato di un festeggiamento pubblico (che non si far), in pochi minuti scoppiata una rivolta su siti e social network. Tra lo sdegno, la rabbia e gli affettuosi tut dellavvocato Carlo Taormina (lo difese nellultimo processo, quello della condanna), un commento illumina gli umori della Rete: Priebke compie cento anni, non lo vuole neanche il diavolo.

Via Rasella e la rappresaglia

Il 25 marzo 1944 sfogliando i giornali, i cittadini di Roma possono leggere un comunicato che lagenzia di stampa Stefani aveva battuto alle 22.55 della sera precedente: Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bomba contro una colonna tedesca di Polizia in transito per via Rasella. In seguito a questa imboscata, 32 uomini della Polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti. La vile imboscata fu eseguita da comunisti badogliani. (...). Il Comando tedesco, perci, ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato dieci criminali comunisti-badogliani saranno fucilati. Questordine gi stato eseguito. E Priebke che ruolo ha avuto? Lultima sentenza della Cassazione lo definisce uomo di massima fiducia di Herbert Kappler, diretto partecipe di operazioni di polizia repressiva, arresti, interrogatori, torture di coloro che venivano imprigionati nel carcere tedesco di via Tasso. Nella strage delle Fosse ardeatine collabor alla preparazione dellesecuzione collettiva, mediante la formazione e la tenuta degli elenchi dei prigionieri, e al coordinamento della dinamica della loro uccisione, in posizione di assoluta preminenza organizzativa. Lordine gi stato eseguito il titolo di un documentatissimo lavoro di Alessandro Portelli (pubblicato da Donzelli e riproposto nei tascabili Feltrinelli), in cui lautore riflette, leggendo i resoconti dei giornali depoca, sulle parole di questa storia: la nitida distinzione tra vittime (i tedeschi), persone sacrificate (i 335 uccisi per rappresaglia alle Fosse Ardeatine) e colpevoli sfuggiti allarresto (i partigiani). Dove, scrive Portelli, sistituisce quella paurosa simmetria di azione e reazione, attentato e rappresaglia, delitto e castigo (con la sua geometrica relazione di uno a dieci) che dominer la memoria di questi eventi: come se il caso fosse stato aperto e chiuso nello spazio di due paragrafi, come se niente fosse successo prima e niente dopo, e la sequenza via Rasella-Fosse Ardeatine fosse un ciclo chiuso a s stante. Ma il comunicato di regime svela anche una circostanza fondamentale: la notizia della rappresaglia venne data a cose fatte, solo dopo. Quindi non ci furono ricerche degli attentatori di via Rasella, nessun comunicato che annunciasse la ritorsione e desse modo ai responsabili di costituirsi. Eppure, nella vulgata revisionista, la storia stata spesso e volentieri rivoltata contro i partigiani vili che permisero leccidio dinnocenti. Ma negli anni 50 si svolsero tre processi contro i gappisti per verificare le loro eventuali responsabilit nella rappresaglia: tutti si conclusero con lassoluzione. Anche i numeri sono fondamentali in questo delitto+castigo. Nella furia organizzativa della rappresaglia i tedeschi non si accorgono di avere rastrellato uomini in pi: la regola era dieci prigionieri uccisi per ogni soldato tedesco morto (sul colpo persero la vita in 28, altri successivamente). Arrivati nelle catacombe per, le Ss al comando di Kappler si ritrovarono cinque prigionieri in pi. La decisione fu di ucciderli per non lasciare tracce. Con piena consapevolezza scrivono

Erich Priebke durante il processo per la strage della Fosse Ardeatine LaPresse

PER NON DIMENTICARE

Erich Priebke Centanni di turpitudine


IL 29 LUGLIO IL COMPLEANNO DEL CAPITANO DELLE SS CONDANNATO PER LECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE. E C CHI VUOLE FESTEGGIARLO
ta prescrizione del reato (concorso in violenza con omicidio continuato ai danni di cittadini italiani), ordinando limmediata scarcerazione di Priebke. Ma in aula esplode la rabbia dei parenti delle vittime: la protesta diventa un lungo assedio al palazzo del tribunale militare con scontri tra manifestanti e caraLa fuga, lArgentina e il processo binieri. La sentenza non verr mai eseguita. La A guerra finita Kappler viene condannato al- Corte di Cassazione annulla la decisione dilergastolo. Dopo una diagnosi di cancro nel sponendo un nuovo processo che lo condan76 riesce a fuggire dallospedale dove rico- na a 15 anni, poi ridotti a 10 per motivi di et. verato. Morir, libero, dopo Nel marzo 98 interviene il pochi mesi. Fino agli anni giudizio di secondo grado e la Sessanta intrattiene una corCorte dappello lo condanna LA SENTENZA rispondenza con Priebke. allergastolo (insieme a un alChe a un certo punto si tranex Ss, Karl Hass): La spinLa sua spinta criminosa tro quillizza: non pensa di essere ta criminosa che mostra pi perseguibile e a met degli Priebke frutto della immar frutto della certezza anni 90 rilascia unintervista cescibile certezza di essere nel di essere nel giusto a una tv americana. LItalia giusto prima che soltanto chiede lestradizione che vienel doveroso e di questa proE di questa fede ne concessa e nel 95 lex nafessione di fede, non ignobilzista viene trasferito in Italia. mente celata, ma perversaegli ha riempito Nel 96 il Tribunale militare mente proclamata, egli riemla sua vita fino a oggi di Roma afferma lintervenupie con coerenza la propria ancora i giudici del Priebke, affidatario delle liste e preposto dall'inizio alla fine alla chiamata e alla formazione dei gruppi di cinque persone avviate, l'una dopo l'altra, a morte e alla loro cancellazione dalle liste in corrispondenza dei nominativi ivi segnati.

LORDINE STATO ESEGUITO Alessandro Portelli Feltrinelli, 480 pagg; 15 euro

vita, sino a oggi. La decisione viene confermata dalla Cassazione.


Il diritto e la memoria

SENZA VERGOGNA
Le proteste davanti a casa sua. E la passeggiata quotidiana del boia Ansa

Nella sentenza, la Suprema corte ricorda che il Tribunale aveva escluso le cause di giustificazione delladempimento di un ordine gerarchico (per il contenuto manifestamente criminoso) e dello stato di necessit (per la sproporzione fra il pericolo che avrebbero corso con un diniego di esecuzione e il fatto commesso). Dice Priebke ai giudici dappello: Sapevo, come tutti noi, che anche il mio rifiuto allordine, la mia morte ed enormi travagli per i miei parenti non avrebbero comunque salvato quelle vite. Ma lui da questo processo, ovviamente s. Lottuagenario capitano, in unintervista televisiva, dice di non aver mai saputo del programma di stermino degli ebrei. Su questo, una parola molto importante laveva detta Robert H. Jackson il pubblico ministero che rappresentava laccusa al processo di Norimberga: Se mettiamo insieme solo le storie che provengono dal banco degli imputati questo laffresco che emerge: il governo di Hitler sarebbe composto da un numero 2 che non ha mai sospettato il programma di sterminio [...] da un numero 3 che era solo un innocente uomo di mezzo che trasmetteva gli ordini come un postino [...] da un ministro degli esteri che sapeva poco di affari esteri e niente di politica internazionale [...] da un ministro degli interni che non sapeva nemmeno quello che era successo all'interno del suo ufficio, ancora meno all'interno del suo dipartimento, e assolutamente niente della Germania in generale (...). Se si dovesse affermare che questi uomini non siano colpevoli, sarebbe come dire che non c' stata nessuna guerra, che non ci sono stati assassini, che non c' stato nessun crimine. Nel dibattito pubblico che la vicenda Priebke ha suscitato ricorrono parole come vendetta o giustizia dei vinti. E, appunto, prescrizione. Cio la cessazione dellinteresse di uno Stato a perseguire reo e reato. La memoria di una nazione per non si prescrive, talvolta nemmeno il diritto perch quellinteresse permane. La parola amnistia viene dal latino amnestia che a sua volta deriva a da un lemma di origine greca, composto dal verbo ricordare preceduto da un alfa privativo. Divieto di ricordare, quindi. In questi tempi di pacificazione nazionale, in cui tanto si parla di amnistia, bisognerebbe recuperare la lezione della Storia. E quel brocardo, nulla pax sine justitia.
Twitter: @Silvia Truzzi1

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SABATO 27 LUGLIO 2013

CHI COMANDA
REVOCA del 41 bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze hanno dato parere favorevole, mentre la Direzione nazionale antimafia ha espresso lopinione contraria per evitare contatti indebiti e perch le cure prestate sarebbero le stesse fuori o dentro il carcere. Adesso tocca al ministro della Giustizia, deputato a decidere sulle applicazioni del regime carcerario duro. Lo scopo del 41 bis quello di impedire ai capi mafia di dare ordini e mantenere rapporti con i mafiosi in libert, ma le condizioni di salute di Provenzano, non pi in grado di interloquire in modo compiuto, renderebbero inutile il provvedimento. I pareri delle tre procure, competenti in quanto loro era la proposta di applicazione del carcere

il Fatto Quotidiano

Per Provenzano

la revoca del 41bis La Dna contraria

duro, sono stati inviati al dipartimento dellamministrazione penitenziaria, che istruir il procedimento poi sottoposto al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. A sollecitare la revoca era stato il legale di Provenzano, lavvocato Rosalba Di Gregorio, che aveva fatto istanza nel mese di febbraio. Lavvocato ha posto le basi della revoca sulle condizioni di salute di

NELLE MANI DI COSA NOSTRA MEGA-OPERAZIONE A ROMA


51 ARRESTI E SEQUESTRI PER MILIONI DI EURO A ESPONENTI DELLA CRIMINALIT ORGANIZZATA CHE AVEVANO COLONIZZATO LA COSTA LAZIALE
di Rita di Gioacchino e Valeria Pacelli

stia assediata da motovedette ed elicotteri, stordita dalle sirene. Unindagine lunga 20 anni, avviata grazie alle testimonianze di Gaspare Spatuzza, il pentito di via dAmelio, ha portato ieri a 51 arresti che hanno decapitato il clan Fasciani e la famiglia mafiosa dei Triassi. Due gruppi criminali che si sono spartiti per decenni tutti gli affari del lungosta romano, in nome di una pax armata, costellata da bombette e piccoli omicidi, dietro cui s'intravede lombra di Cosa Nostra. In manette Carmine Fasciani, i fratelli Giuseppe e Terenzio Nazzareno, sullaltro fronte Vito e Vincenzo Triassi legati ai Caruana-Cuntrera, la potente famiglia mafiosa di Siculiana. A fare da tramite anche Franscesco DAgati, fratello del boss di Villabate e, come terzo anello, il clan Spada.

coinvolgimento di uno 007 in servizio presso il Centro Intelligence Interforce del Sismi. Agli atti anche la confessione di Sebastiano Cassia, il pentito che ha fatto arrestare la cupola di avvocati e periti che assicuravano a Fasciani e Senese falsi certificati.
Spatuzza doveva uccidere i fratelli Triassi

Gaspare Spatuzza era reggente della famiglia di Brancaccio quando nel 1995 approd ad Ostia. Il viaggio a Roma aveva come obiettivo scovare e uccidere pentiti. Ma arrivato l le cose cambiarono, incontr Giovanni Garofalo, corleonese trapiantato a Roma che gli propose invece di uccidere i Triassi, che a Ostia erano i padroni. Questa amicizia non gli porter fortuna, sar Garofalo, fattosi pentito, a far arrestare Spatuzza che ad uccidere i Triassi ci pens su, chiese consiglio al padrino Nicola Di Trapani, e alla fine

La bomba al Capanno e la cocaina

Linchiesta era partita un anno fa, con la scoperta di un ordigno al Capanno, stabilimento dei fratelli Giacometti, della fu Banda della Magliana, che ha suggellato la guerra dei chioschi e i suoi intrecci clamorosi. Indagini subito passate alla mobile di Renato Cortese, il poliziotto che arrest Provenzano. Usura, estorsioni, controllo delle zone di spaccio, dei parcheggi, delle slot machine e di ogni attivit balneare. Ma anche traffico internazionale di armi da guerra e cocaina. Da quando sono a Roma, la prima volta che viene contestata lassociazione di stampo mafioso, ha detto Pignatone che ha seguito le indagini insieme al pm Ilaria Cal. A firmare lordinanza stata invece il gip Simonetta DAlessandro. Ordinanza puntellata da omissis, che promette sviluppi a partire dal

LA CUPOLA DI OSTIA Laccordo tra le famiglie Fasciani, Triassi e CuntreraCaruana ha dominato le attivit economiche dellarea per ventanni
SHOPPING CRIMINALE

non ne fece niente. Troppo potente il clan dei Caruana-Cuntrera. Racconta che a Roma si voleva che ad uccidere i Triassi fosse un siciliano: Hanno tutta unaltra mentalit, non si vogliono sporcare le mani; il romano agisce in seconda fila... non vuole esporsi. Ma lo scenario che il pentito descrive destinato a mutare negli anni. Gli attentati ai due fratelli si ripetono tra il 2006 e il 2007, Vincenzo Triassi in una telefonata a Carmine Fasciani si limita alle minacce: Tu ammazzi a me, ma noi siamo cento dietro, ti spaccano i coglioni sai.... Dopo lattentato del 2007 al fratello Vito, lo stesso Vincenzo parla con DAgati: Nessun siciliano per ora si muove, siamo stato insultati... se abbiamo ragione siamo tutti, hai capito. Questi personaggi con lattentato non hanno toccato solo me, hanno suscitato una cosa troppo grande. Puro linguaggio mafioso, risponde DAgati: Non esiste un strada...non esiste un mazzo di fiori. In altre parole dobbiamo trovare un accordo.
Il business degli stabilimenti e Tremonti coi 99 anni

Laccordo alla fine si trova, ai Fasciani e agli Spada il controllo di chioschi, bar e stabilimenti, ai Triassi i grandi traffici di armi e droga. il pentito Cassia a raccontarlo. Ma il controllo dei locali richiede agganci con

l'amministrazione, rapporti politici. Gli Spada si appoggiano ai vecchi della Banda della Magliana e una strada la trovano. Si costituiscono societ, si trovano prestanome. Gli Spada fondano la Bluedream, soci Ferdinando Colloca, fratello di Salvatore, capogruppo Pdl del XIII Municipio, la Magni invece moglie di Cosimo Appeso lo 007 del Sismi. Facioni dipendente della pizzeria Lo Sfizio, di Armando Spada, cugino di Carmine il capoclan mandante del duplice omicidio di Giovanni Galleoni e Francesco Antionini, novembre del 2011, detti Buficchio e Sorcanera. La concessione viene revocata, ma il Tar la restituisce grazie all'interessamento di Fasciani. I Triassi non sono pi i padroni di Ostia descritti da Spatuzza negli anni 90. Ora la partita si gioca tra quanti aspirano ai grandi affari come il porticciolo di Ostia e si accaparrano gli esercizi commerciali con l'estorsione e l'usura. E c pure la moglie di Roberto Giordano, arrestato per lattentato a Triassi del 2010. Da una parte gli Spada, dallaltra i Fasciani, entrambi preoccupati dalle normative europee che hanno imposto una sterzata. Fu il ministro Tremonti, involontariamente, a dare forza alle speranze quando dopo un richiamo del Mef sulla direttiva Bolkestein decise la proroga delle concessioni in atto fino al 2015,

Campo dei Fiori a Roma Ansa

con l'aggiunta di una norma che portava a 99 anni i diritti acquisiti dei gestori con correlato diritto di superficie, in poche parole possibilit di costruire sull'arenile. In una telefonata del 3 settembre 2012 Cristiano Giacometti si mostrava preoccupato per la norma che prevedeva pubbliche aste per lassegnazione degli stabilimenti e a un'amica

confid di averne parlato con il senatore Luigi Grilli (Pdl). Tra i contatti di Giacometti c Cosimo Appeso, lo 007 presidente della pro-loco Ostia 2020 e consente a Giacometti di scavalcare la normativa. L'uomo del Sismi si interessa anche agli Spada che puntano alla gestione dello storico stabilimento Orsa Maggiore e ci riesce. Tutto mafia a Ostia.

Caff, teatri e hotel: la Piovra qui


ia Veneto nelle mani della V ndrangheta, Campo de' Fiori suk dei casalesi, Ostia suc-

cursale di Corleone. Ma davvero Roma crocevia della droga, capitale dellusura, regno della prostituzione? No, dicono, qui si fanno solo affari, le armi tacciono e dunque la mafia non

esiste. Racconta un agente immobiliare, titolare di una di quelle piccole agenzie del centro storico dove gli annunci ingialliscono sulle vetrine: tutto fermo, non si compra, non si vende, ogni tanto si affaccia qualcuno che dice di avere un cliente che non fa questione di

prezzo e paga in contanti. Al preliminare srotolano pacchi di banconote, dal notaio arrivano con la valigetta. A gennaio finirono sotto sequestro i pi famosi locali del centro, da Le Antiche Mura in via Leone IV in faccia alle Mura Vaticane, a Platinum, due passi da Castel SantAngelo, allAntico Caff Chigi, il bar di fronte al palazzo del governo gi sequestrato nel 2011. Qui, tra i camerieri in livrea, sincrociano lobbisti, finanzieri di dubbia fama, ma soprattutto politici che scendono a prendere un caff. Nel 2009 era stato Giuseppe Pignatone, ancora procuratore di Reggio Calabria, a imboccare la strada che lo ha portato a piazzale Clodio con una grande retata di locali e appartamenti in tutta Roma, anche se ricordata solo per il sequestro del Caf de Paris, reso famoso da Fellini quando era ancora ritrovo di attori, intellettuali, giornalisti. Adesso ci sono soltanto arabi e cinesi. Ad acquistare il bar pi famoso di via

Veneto fu un barbiere nullatenente, tal Damiano Villari, originario di SantEufemia, prestanome del boss Vincenzo Alvaro. Nome da tenere a mente. Sotto sequestro finirono anche il ristorante George di via Sardegna, il Bar California di via Bissolati, il Teatro Ghione a San Pietro.
LA DIA HA CONTINUATO a monitorare le compravendite sospette ed spuntato il colpo grosso. Laffare and in porto alla vigilia del Giubileo, a vendere fu la Congregazione Dame apostoliche del Sacro Cuore che accett 13 miliardi di vecchie lire per lex convento vicino al Fontanone, lungo le Mura Gianicolensi. Un gioiello barocco che domina Roma dall'alto, vista mozzafiato, trionfo di giardini, statue, fontane trasformato in tempo record nel Grande Hotel Gianicolo, che tra simposi e convegni macina un fatturato da 10 milioni lanno. A tirare fuori i 13 miliardi, prezzo del

tutto inadeguato, fu Marisa Mattiani. Il nome diceva poco, la Curia non approfond, ma la massaia era moglie di Francescantonio Sacc, nipote del defunto Carmine Alvaro, nonch cognata di Vincenzo ed Emilio Sacc, veri proprietari dellimmobile. A conti fatti i Sacc e gli Alvaro, potenti clan della Piana di Gioia Tauro, hanno acquistato il Grand Hotel Gianicolo, il Caf de Paris e lAntico Caff Chigi, locale rilevato dallo stesso Carmine Sacc, insieme a Francesco Frisina, esponente di una ndrina radicata nella capitale. A gennaio furono arrestati e spunt l'atto notarile dellex monastero, c'era anche copia di un esposto anonimo archiviato troppo in fretta. Potenza della ndrangheta, ma c anche la camorra. Tra via Veneto, piazza di Spagna e via del Corso, ci sono negozi che piacciono a Michele o Pazzo, alias Senese. Lex sicario che negli anni 80 riusc a farsi spazio tra Cutolo e la Nuova famiglia, ama i

il Fatto Quotidiano

CHI COMANDA
delle vittime della strage di via dei Georgofili. Siamo indignati e pronti ad andare in via dei Georgofili a chiedere attenzione per i nostri figli ammazzati e resi invalidi. E ha spiegato: Provenzano in ospedale, curato per tutte le sue patologie. Perch revocargli il 41 bis? Quello di Bernardo Provenzano un 41 bis sulla carta, quindi cosa gli revocano di fatto le procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo? Revocano quella questione di principio che mai avrebbe dovuto venire meno davanti ai morti ammazzati dalla mafia e che da troppo tempo era nellaria. Sar la deriva del 41 bis, questo s che le procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo otterranno se il ministro della Giustizia non sar illuminato verso le vittime di mafia.

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Provenzano, che ha definito gravissime. La perizia clinica conferma lo stato di incapacit psichica del mafioso, ormai in stato semivegetativo. Daltro canto - ha aggiunto la legale - nel nostro Paese un doppio canale detentivo non costituzionale. La revoca sarebbe invece un pericoloso precedente secondo Giovanna Maggiani Chelli, presidente dellAssociazione tra i familiari

Blitz in Calabria, guai per lon. Aiello


UNA VERA e propria holding criminale. La cosca Giamp a Lamezia Terme poteva contare sulla complicit di insospettabili colletti bianchi. Tra questi, secondo la Dda di Catanzaro, cera il senatore del Pdl Pietro Aiello per il quale il procuratore aggiunto di Catanzaro Giuseppe Borrelli e il sostituto Elio Romano hanno chiesto gli arresti domiciliari. Il gip li ha rigettati ma la Direzione distrettuale antimafia ha gi presentato riPiero Aiello Ansa corso al Tribunale della Libert. Tra i 66 arrestati nelloperazione Perseo c anche il consigliere provinciale Gianpaolo Bevilacqua, anche lui del Pdl, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Vicepresidente della Sacal (la societ che gestisce laeroporto di Lamezia), Bevilaqua ritenuto il politico di riferimento della cosca Giamp. Per lui scattato anche il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un commerciante di articoli sportivi costretto a concedere, con uno sconto forzoso, alcune tute che servivano per i detenuti della consorteria mafiosa. Il nome di Bevilacqua stato fatto da quattro pentiti che hanno indicato pure il senatore Aiello come un politico a disposizione della cosca Giamp alla quale lesponente del Pdl si sarebbe rivolto per avere il sostegno elettorale nelle regionali del 2010. In particolare, i collaboratori di giustizia Saverio Cappello e Giuseppe Giamp raccontano di un incontro organizzato dallavvocato Giovanni Scaramuzzino (arrestato) che, rivolgendosi ad Aiello, ha descritto il boss come un personaggio che contava a Lamezia Terme, il numero uno. Ci raccomand mettono a verbale i due pentiti - di trovargli il pi possibile i voti per farlo eleggere in quanto si trattava di una persona che poi ci avrebbe ricambiato appunto mettendosi a nostra disposizione. Dallordinanza di custodia cautelare emerge uno spaccato inquietante. La cosca Giamp ha il controllo totale del territorio lametino: dagli omicidi alle estorsioni passando dal traffico di droga e dagli appalti concessi dalla politica.
Lucio Musolino

Mafia, no archiviazione: Schifani resta indagato


PALERMO, IL GUP ORDINA NUOVI INTERROGATORI PER CAPIRE SE LEX PRESIDENTE DEL SENATO AIUT COSA NOSTRA. B.: GLI SONO VICINO. ALFANO: PROFONDA STIMA
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza

Palermo

a lunga estate calda di Renato Schifani appena cominciata: da oggi ripartono da capo le indagini sullex presidente del Senato e sulle sue amicizie pericolose con i picciotti di Villabate e di Brancaccio a cavallo delle stragi del 92. Il gup Piergiorgio Morosini ha detto no allarchiviazione invocata dalla procura di Palermo e concesso ai pm Nino Di Matteo e Paolo Guido 120 giorni per approfondire alcuni punti-chiave dellinchiesta, ordinando laudizione di altri sette pentiti: Nino Giuffr, Mario Cusimano, Giovanni Drago, Salvatore Lanzalaco, Innocenzo Lo Sicco, Tullio Cannella e Salvatore Uccio Barbagallo. Oggetto: i presunti rapporti di Schifani con la famiglia mafiosa di Brancaccio e con i boss del clan Mandal di Villabate.

cati nel medesimo contesto spazio-temporale. Un approfondimento, insomma, del lavoro dei pm che, dopo due anni di indagini, a novembre scorso avevano chiesto larchiviazione per Schifani, ritenendo insufficienti le accuse dei quattro pentiti Gaspare Spatuzza, Francesco Campanella, Stefano Lo Verso e Innocenzo Lo Sicco, e valutando probabilmente come superflua laudizione di ulteriori testi. Morosini la pensa diversamente e indica come particolarmente rilevante, per provare eventuali rapporti di Schifani con la mafia di Villabate, laudizione di Nino Giuffr, capo del mandamento di Caccamo (Palermo), pi volte ascoltato nel processo che ha portato alla condanna del boss Antonino Mandal, indicato da Campanella come il referente mafioso dellex presidente del Senato. Ed proprio Campanella (il politico dellUdeur che forn a Proven-

pentiti Cusimano, Lanzalaco e Barbagallo.


MA C UN altro

DOLCE VITA

Il Caf de Paris, in via Veneto, sequestrato perch finito sotto il controllo della criminalit LaPresse

Quel giorno usc dalla clinica SantAlessandra, dove era agli arresti, e si rese invisibile. Lo hanno riacciuffato a luglio e stavolta in carcere rischia di restarci. Dal suo lettino dorato dirigeva il traffico di cocaina tra Roma e Napoli, attraverso lenclave dei Casamonica, zingari arroccati nelle ville sullAnagnina, ormai succursale di Scampia.
A CAMPO DE' FIORI i locali pi caratteristici sono finiti nelle mani dei Casalesi, al Monte di Piet bivaccano i cravattari della fu Banda della Magliana. Allangolo della piazza c la gioielleria di Roberto Simmi. Da quando hanno ucciso Flavio, il figlio trentenne, va in giro vestito di bianco. Anche questo delitto, che nel 2011 ha rotto la pax mafiosa, sembra destinato a mutare gli equilibri malavitosi. Dicono sia stata la ndrangheta: due giorni prima Flavio era andato da Renato Nicoletti, il capo dellusura romana. Per chiedere protezione? Forse, ma non servito.
rdg

SOLDI FACILI tutto fermo, non si compra, non si vende Poi arriva qualcuno che non fa questione di prezzo e paga al volo, in contanti
grandi marchi. Ma Senese pazzo non pi, da quando hanno arrestato il suo avvocato, Marco Cavaliere, insieme a psichiatri e periti del tribunale, rinsavito.

SCHIFANI, lavvocato palermitano che dopo aver occupato lo scranno pi alto di palazzo Madama oggi il capogruppo dei senatori Pdl, non lha presa bene: Dopo tre anni di indagini ha detto - mi sarei aspettato che il gip accogliesse la motivata richiesta di archiviazione. Ma in suo soccorso il Pdl scattato come un sol uomo, levando un coro unanime di solidariet che fino a tarda sera aveva i toni delle pi accorate condoglianze. Sono vicino allamico Schifani ha detto Silvio Berlusconi -, colpito dallinaspettata decisione del gip di Palermo che ha disposto approfondimenti istruttori su fatti che risalgono a venti anni fa. Non meno rattristato Angelino Alfano, che ha sottolineato come lo spirito di servizio dellex presidente del Senato non pu essere messo in dubbio dal prolungamento di unindagine che suscita amarezza. Per Nitto Palma, invece, lapprofondimento richiesto dal gup non in linea con la normativa, perch i pentiti nulla hanno da aggiungere e nulla potranno dire di diverso. Pi psicanalitico, infine, Altero Matteoli che se l presa con il gusto sadico dei giudici di tenere sulla graticola vip del calibro di Schifani. LINDAGINE, INTANTO, ripar-

IL GIP MOROSINI Il giudice chiede di riascoltare i testimoni per cercare prove definitive Laccusato: Sar provata linnocenza

punto cruciale per il gup: la presunta frequentazione tra il presidente dei senatori del Pdl e il boss Filippo Graviano. Su questo Morosini ha disposto di ascoltare Giovanni Drago e Tullio Cannella, entrambi pentiti di Brancaccio. Non solo. Morosini ha chiesto di approfondire ancora le dichiarazioni di Spatuzza che ha rivelato di aver visto Schifani, avvocato dellimprenditore Pippo Cosenza, recarsi a piedi nel capannone di questultimo, un fabbricato nel cuore di Brancaccio frequentato anRenato Schifani Ansa che da Graviano. zano la carta didentit fasulla Da oggi, dunque, i pm che soper recarsi in una clinica di stenevano di non aver trovato Marsiglia) a raccontare che sufficienti elementi di prova Schifani, allepoca in cui era per il dibattimento, e che fino consulente per lurbanistica a a marted scorso, nellapertura Villabate, avrebbe orientato il delludienza preliminare, avepiano regolatore in modo da vano reiterato listanza di arfavorire gli interessi criminali chiviazione, hanno quattro della famiglia Mandal. Su mesi di tempo per rimettersi al queste vicende che ruotano at- lavoro e allinearsi ai protocolli torno a Villabate, oltre a Giuf- investigativi citati da Morosifr, i pm dovranno sentire i ni.

In pratica

Altro che voto di scambio

Tra prufessuri e bla bla, quando la politica complice


di Enrico

Fierro

amezia e Ostia, regioni e latitudini diL verse. Stessi metodi mafiosi, identica volont di accaparrarsi tutto. Laeroporto nella citt calabrese, il porto in quella laziale. Una voracit senza limiti. Quello che colpisce nelloperazione della procura antimafia di Catanzaro, ancora una volta la vicinanza ben oltre il livello dellintimit, tra politici e mafiosi. Lonorevole e u prufessuri, luomo delle istituzioni e lassassino. Il consigliere provinciale Gianpaolo Bevilacqua, vicepresidente della Sacal, la societ che gestisce laeroporto internazionale di Lamezia, prometteva appalti alle cosche in cambio di voti. Il consigliere regionale Aiello Piero, gi assessore, gi tutto nellorrendo sistema di potere calabrese, faceva altrettanto grazie alle amicizie con gli uomini di quella zona grigia tra ndrangheta e mafia che fa da cerniera per tutti i loschi affari mafiosi. Aiello oggi senatore ed uno dei protagonisti di quel rinnovamento della Calabria il cui artefice principale il giovane leone Pep-

pe Scopelliti, il governatore della Calabria. Aiello un uomo suo, Bevilacqua pure, due consiglieri regionali della sua maggioranza di governo sono stati arrestati per mafia, un terzo finito nei guai per altre storie. E Scopelliti tace, anzi, sale sui palchi che lAntimafia generosamente gli mette a disposizione e pontifica.
A OSTIA LE COSCHE DEL POSTO (ma qui si

te a pieno ritmo. Nella sua ordinanza, Morosini fa riferimento alla necessit di seguire quei consolidati protocolli investigativi che prevedono di ascoltare tutti i collaboratori che abbiano rilasciato dichiarazioni su fatti specifici collo-

chiamano batterie) puntavano in alto: concessioni demaniali per le spiagge, il nuovo porto, affari milionari. Se questo il livello di voracit delle mafie allora lecito indignarsi per alcuni recenti atteggiamenti della politica. Il pasticciaccio sul voto di scambio politico mafioso di questi giorni vergognoso. E che dire poi del ministro dellInterno Angelino Alfano che esprime amarezza per il no allarchiviazione pronunciato dai giudici di Palermo per Renato Schifani, accusato di concorso in associazione mafiosa. Il ministro dellInterno che per spirito di partito scende in campo contro un giudice. lItalia del blablabla antimafia.

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ALTRI MONDI
USA NO PENA CAPITALE PER SNOWDEN Se Edward Snowden, la talpa del Datagate, torner negli Stati Uniti non rischia la pena di morte. lassicurazione data dal Dipartimento americano alla giustizia alle autorit di Mosca, in una comunicazione in cui si afferma anche che il fuggitivo non verrebbe torturato. LaPresse

il Fatto Quotidiano

Pianeta terra
FRANCIA CARLA BRUNI RESTITUISCA 410MILA EURO Quasi 50mila firme sono state raccolte con una petizione lanciata sul web per chiedere a Carla Bruni-Sarkozy di rimborsare i 410.000 euro pagati dallo Stato per la realizzazione del suo sito internet, ai tempi in cui era premire dame di Francia. LaPresse

Laccusa per Morsi: Cospira con Hamas


CUSTODIA CAUTELARE PER IL PRESIDENTE DEPOSTO. DUE MORTI NEGLI SCONTRI AD ALESSANDRIA. SCADE LULTIMATUM DEI MILITARI AI FRATELLI MUSULMANI. CHE ACCUSANO: SIETE COME MUBARAK
di Vanessa Ricciardi

BATTAGLIA DEGITTO
Gli scontri di Alessandria tra sostenitori e oppositori di Mohamed Morsi LaPresse

orti scontri tra i manifestanti contro il terrorismo, come recitava lo slogan dei seguaci dellesercito, e contro il golpe, motto di quella dei Fratelli Musulmani, partito dellex presidente Mohamed Morsi. Due i morti e decine di feriti negli episodi di violenza che si sono registrati in varie localit dellEgitto tra sostenitori e oppositori dellex presidente.

F
A

NULLA sono serviti i check-point allestiti nelle piazze e le forze armate in allerta sin dallalba con lartiglieria al completo. I contrasti che hanno sconvolto lEgitto sono avvenuti nel quartiere Shubra del Cairo, ad Alessandria e a Damietta. Il bilancio pi grave

quello di Alessandria, dove si sono verificate entrambe le morti della giornata. Sale cos a 36 il totale delle vittime dallinizio delle manifestazioni, il 30 giugno. Sempre ieri arrivata la decisione di porre Morsi in custodia cautelare, primo atto ufficiale della magistratura nei confronti del presidente, deposto il 3 luglio scorso e da quella data trattenuto dai militari in una localit sconosciuta. Lex presidente sotto indagine da parte della magistratura per spionaggio in favore di Hamas e per aver commesso atti ostili sul territorio egiziano, fra i quali lassalto a commissariati e a prigioni, il rapimento di poliziotti e di ufficiali, levasione da penitenziari, e la distruzione di quello di Wadi el Natrun, dal quale lo stesso Morsi fugg subito dopo la rivoluzione del 2011, e la distru-

I DUE NEMICI Lex leader, da tre settimane in una localit sconosciuta, potrebbe essere trasferito nel carcere di Tora, lo stesso del ras
zione dei registri dei detenuti. Hamas condanna questa decisione perch basata sullassunto che il movimento ostile, ha dichiarato un portavoce dei radicali islamici, Sami Abu Zuhri, a proposito della decisione del tribunale egiziano. Il presidente deposto starebbe per essere trasferito nel carcere di Tora, alla periferia del Cairo, dove si trova anche il suo predecessore Hosni Mubarak, insieme ai figli Gamal e Alaa. Lo sostiene il canale in lingua araba dellemittente Sky News, ma la notizia non ha avuto conferma ufficiale. Miracolosamente, un tribunale egiziano si riunito, ha deliberato e ha accusato Morsi alle 9 di mattina e durante un fine settimana di tutti reati che furono contestati a Hosni Mubarak, ha scritto polemicamente su Twitter Gehad El-Haddad, portavoce dei Fratelli Musulmani. El-Haddad ha definito le accuse ridicole e il governo ad interim un regime. Il Pakistan ha chiesto il rilascio immediato del presidente egiziano, e giungono continue richieste di pacificazione dalla comunit internazionale. Sulla crisi egiziana si pronun-

ciato anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ancora al centro delle tensioni nel suo Paese per leccessiva forza repressiva dellesercito sui manifestanti Piazza Taksim a Istanbul, e in varie altre citt turche. Erdogan ha parlato di golpe in atto e aggiunto: Gli autori del golpe militare in Egitto hanno paura delle elezioni, perch sanno che non possono vincere, ma il popolo non permetter pi che questa gente raggiunga i suoi obiettivi.
PREFERISCE non definire la propria posizione lamministrazione Obama. Qualora gli Usa riconoscessero che i militari stiano attuando un colpo di Stato, sarebbero costretti a tagliare gli aiuti al Paese. Scade oggi lultimatum lanciato dallesercito egiziano: Tutte le forze politiche egiziane hanno 48 ore per allinearsi al processo politico guidato dai militari, precisando che al termine delle manifestazioni sar attuata una nuova strategia per affrontare la violenza e il terrorismo. Frase che suona come una pesante minaccia.

Dario, la vittima italiana che a Madrid aveva perso laereo


a magistratura spagnola ha formalizzato L larresto di Francisco Jose Garzn, il macchinista del treno deragliato mercoled a Santiago de Compostela provocando la morte di 78 persone e il ferimento di oltre cento, 32 delle quali in gravi condizioni. Luomo, che ha ammesso di aver percorso la curva nella quale deragliato il treno a 190 chilometri orari, anzich alla velocit consentita di 80 allora, si trovava fino a ieri in stato di fermo in ospedale. Secondo le prime valutazioni legali, Garzn rischia di vedersi inflitta una condanna fino a 312 anni di carcere. Lart. 142 del codice penale spagnolo prevede per il reato di negligenza con conseguenze mortali una pena variabile da uno a quattro anni di carcere per ciascuna delle vittime. Le famiglie dei morti e i passeggeri rimasti feriti possono inoltre chiedere alla societ ferroviaria e allo stesso macchinista indennizzi fino a un massimo di 150mila euro. intanto arrivata la conferma che tra le

PROSTITUZIONE Dsk incriminato a Lille ex direttore del L Fondo monetario internazionale Domini-

Dario Lombardo e Francisco Garzn Ansa/LaPresse

vittime del disastro c anche un giovane italiano: il 25enne Dario Lombardo, studente universitario di origine messinese ma residente in Germania con la famiglia. Lombardo si trovava su quel convoglio per una fatalit. Da Madrid, avrebbe dovuto raggiungere un gruppo di amici a Santiago. Ma, avendo perso laereo, aveva deciso di prendere il treno per non dover aspettare per ore un altro volo.

Lille. Secondo quanto stabilisce il codice penale francese, lo sfruttamento aggravato della prostituzione consiste nel fatto, in un modo o laltro, di aiutare, di assique Strauss-Kahn stato stere o di proteggere la incriminato per sfruttaprostituzione di una mento aggravato della terza persona, e di trarprostituzione, con 12 alne profitto. Lincrimitre persone tra cui il nato, che ha sempre prosseneta francese Dosmentito di esserne a minique Alderweireld. conoscenza, ha ammesUna quattordicesima so di aver partecipato alpersona indagata, stata Strauss-Kahn LaPresse le feste che si tenevano rinviata a giudizio per nellalbergo, ma ha afcomplicit e abuso di fiducia. fermato di non sapere che alcune delle Nel maggio del 2011, Strauss-Kahn era donne che vi partecipavano fossero delle stato costretto a dimettersi dallFmi do- prostitute. po essere stato accusato di violenza ses- I procuratori francesi che seguono il caso suale su una donna in un albergo di hanno deciso di rinviare Strauss-Kahn a New York, caso che poi fu archiviato. processo, dopo che i giudici di Lille, citt Ieri stato rinviato a giudizio dalla giu- del nord della Francia, avevano optato per stizia francese per laffare del Carlton di larchiviazione per mancanza di prove.

il Fatto Quotidiano

ALTRI MONDI
CLEVELAND ERGASTOLO PER IL MOSTRO Ariel Castro, luomo che ha rapito e tenuto prigioniere per 10 anni tre ragazze in Ohio, si dichiarato colpevole, accettando un accordo per evitare la pena di morte. Luomo sar condannato allergastolo e a mille anni di prigione per i 900 capi di imputazione, tra i quali sequestro e stupro. LaPresse

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RUSSIA LA PESCA DI ZAR PUTIN Le ultime foto di Vladimir Putin in vacanza ritraggono il presidente russo con un luccio di 21 chilogrammi appena pescato in un lago siberiano nella Repubblica di Tuva. Insieme a Putin, il premier Dmitrij Medvedev, la cui fortuna politica era invece considerata in declino. Ansa

di Maurizio Chierici

ra facile immaginare che il cardinale delle villas miserias di Buenos Aires riuscisse a conquistare le favelas di Rio: gli stracci degli esclusi si somigliano in ogni Paese, soprattutto se America Latina. Eppure lentusiasmo che Francesco suscita ad ogni parola, gesto, presenza, sfuoca i viaggi gioiosi dei papi del passato, sempre testimoni di pace e solidariet ma visibilmente lontani dalle folle che abbracciavano dalle loro alte poltrone. Bergoglio non ama paramenti e poltrone. Preferisce stringere mani, guardare negli occhi. Nei giorni brasiliani non ha laria di un visitatore speciale: si mescola con la disponibilit del parente arrivato da lontano. Vescovo di Roma, aveva detto appena proclamato. Della categoria dei vescovi che continuano ad essere parroci amici dei fedeli.

CARI RAGAZZI, FATE CASINO A RIO UN PAPA MOVIMENTISTA


FRANCESCO LASCIA SBIGOTTITI I MONSIGNORI DI CURIA ED EVITA I POTENTI PI VICINO UN GESTO DI APERTURA VERSO I TEOLOGI DELLA LIBERAZIONE
pa pu rovesciare protocollo, pompa e solennit per sembrare meno papa?. La sorpresa non risparmia Edgard Leite, professore di religione alluniversit di Rio: Il papato gli permette di esibire la vocazione che ne ha segnato la vita. Qualunque sia lautorit monarchica dei paramenti sempre possibile stabilire relazioni paritarie con la gente senza nome. Incontri veri, non formalit ufficiali. Francesco sta solo cominciando. Ecco perch ha rifiutato che il viaggio in Brasile avesse forma di visita di Stato. Rifiutato i colloqui di Brasilia, capitale politica. Rifiutato lincontro con tutti i presidenti latini: la signora Rousseff immaginava chiamarli attorno a Francesco. E poi il linguaggio. Lespressione spagnola, armar
lo, non esattamente casino, ma il senso si avvicina molto. Voglio che usciate per strada ad armar lo, voglio lo nelle diocesi. E poi: Che mi perdonino i vescovi e i preti se i giovani fanno casino, per questo il mio consiglio. Nessun ragazzo immaginava un papa con parole da compagni di banco, papa che allontana linfallibilit proclamata da Pio IX per confessare alla

promesse, il vecchio modo di Francesco rassicura i ragazzi dal futuro complicato. Nel Brasile dei pentecostali; sette (parola ingiusta) che hanno rubato ai cattolici 12 milioni di fedeli, il Papa fa sapere di voler riaprire la porta ai 500 teologi della liberazione allontanati da Roma, quindi dalle citt dei disperati ormai conquista dei nuovi evangelizzatori.
CON FREI BETTO, Leonardo Boff fra gli esclusi importanti. Sospeso dal cardinale Ratzinger, insegna alluniversit di Petropolis: ha messo su famiglia. Spera di incontrare Francesco il quale gli manda a dire di un prossimo colloquio romano. Che Boff non ritiene opportuno fino a quando vive Benedetto XVI. Ma vorrei potergli scrivere e ricevere risposte. Lo ripete con nostalgia guardando il papa che sorride in Tv. Comincia lultimo giorno. A differenza di Benedetto e Giovanni Paolo II, Francesco non ha mai parlato dellobbligo di contenere la lussuria e come difendere la castit prima del matrimonio, per carit se omosessuale. Conservatore nella dottrina sente che le urgenze sono altre. Solo entrando pienamente nella vita, ripete ai ragazzi, avrete la capacit di diventare fecondi se disposti a lasciarvi trascinare dalla rivoluzione della fede. E allarga le braccia contento. Attenti alla Chiesa della depressione: A volte lesperienza di un vescovo diventa difficile e la fede si pu intristire: che brutta cosa un vescovo triste. Subito torna lottimismo: Ma i miracoli succedono. In questi giorni, per esempio: incredibile che tanti brasiliani facciano festa ad un argentino.

folla anchio sono peccatore, ma Dio comprensivo. E lannuncio che gli atei si possono salvare. Quel pollice alzato, ok per ringraziare chi non smette di accompagnarlo. E la piccola Fiat che il Brasile cataloga fra le auto dei meno fortunati. Per carit il lusso: Francesco lha pretesa per confondersi con le abitudini di chi ha voglia di incontrare. I ragazzi riuniti nellin-

BACIA E ABBRACCIA come un Papa non dovrebbe. Bacia la signora Rousseff, capo di Stato; bacia la ragazza che gli si aggrappa in lacrime per lemozione. E sorride sempre, non per ostentare lallegria recitata dallospite ufficiale. Fa capire che la vita va presa cos: lottimismo dello sperare senza mai arrendersi al pessimismo che non si addice a un buon cristiano. Un po di mestiere, un po labitudine di chi da tempo governa la Chiesa di Roma, prima in Argentina, adesso nel mondo. Lo scetticismo degli intellettuali prova a non lasciarsi sorprendere. Il dubbio di Faustino Teixeira che insegna Scienze della Religione alluniversit federale di Minas Gerais: Fino a che punto un paIl Papa durante lincontro con i giovani a Copacabana LaPresse

IL PARROCO Bacia e abbraccia come un pontefice non dovrebbe. E nega linfallibilit: Anche io sono peccatore, ma Dio comprensivo
contro mondiale sentono di potersi fidare: cos lontano ma cos vicino nella solidariet naturale alla giovinezza che inaridisce invecchiando. Nellevo digitale, e Tv, radio e giornali, quando chi decide il futuro perseguita le nuove generazioni nelle tasche degli iPad, ogni minuto nuove GUERRE DI CARTA

di Tim Walker

a crisi economica ha colpito duro anche nel setL tore delleditoria e dei media e

Scientology assume giornalisti Obiettivo: distruggere i rivali


dedicate ad attaccare altri giornalisti, in particolar modo quelli che hanno svolto inchieste su Scientology sottolineando gli aspetti inquietanti e negativi dellorganizzazione fondata da Ron Hubbard e delle sue attivit. Tempo fa, ad esempio, The New Yorker dedic un lungo servizio alla vita del regista Paul Haggis, uscito dallorganizzazione tra furibonde polemiche. Haggis aveva parlato del lavaggio del cervello praticato ai fedeli di Scientology. Freedom con un violento editoriale defin il pezzo una farsa volutamente fuorviante vista con gli occhi di un cast felliniano di bugiardi e spostati.
UN ALTRO NUMERO della rivista, quello del luglio 2010, era dedicato al giornalista della Cnn Anderson Cooper che alcuni mesi prima aveva trasmesso una serie di servizi su Scientology dal titolo quanto mai eloquente: Scientology: una storia di violenza. Criticando la mancanza di acume investigativo e di onest del giornalista, Freedom accus Cooper di mandare in onda affermazioni false e volutamente offensive. Un altro articolo di fuoco ha preso a bersaglio il programma della Bbc Panorama accusato di mentire spudoratamente e di costruire teoremi infondati. Comunque sia Scientology sempre stata consapevole dellimportanza dei media e, oltre a Freedom, portavoce ufficiale della chiesa, ha rapporti di lunga data con giornali che fiancheggiano o quanto meno giudicano con simpatia le attivit di Scientology e dei suoi adepti. Tra questi si segnala il St. Petersburg Times - ora diventato Tampa Bay

negli Usa non sono pochi i giornalisti a spasso. Molte testate si sono dovute arrendere chiudendo i battenti, molti grandi giornali hanno ridotto il numero dei redattori e emittenti televisive di primo piano si affidano sempre pi alle collaborazioni esterne e occasionali. In poche parole, il numero degli addetti nel campo dellinformazione drasticamente diminuito ed difficile trovare chi disposto ad assumere un giornalista. Ma c almeno una pubblicazione, lorgano della chiesa di Scientology, Freedom, che alla ricerca di giornalisti. La rivista stata fondata nel 1968, ma fino a poco fa aveva una veste alquanto dimessa e circolava solo tra gli adepti del culto. Adesso evidente lintenzione dei responsabili di Scientology di rendere il magazine pi attraente e di tentarne la diffusione anche in altri ambiti. Visitando il sito journalismjob.com si trova un annuncio di Freedom che cerca giornalisti investigativi esperti disposti a lavorare nella zona di Los Angeles. Gli aspiranti sono invitati a inviare il loro curriculum via e-mail. Secondo lannuncio, la rivista si occupa di diritti umani, di questioni sociali e di reportage nellinteresse della collettivit. In realt basta sfogliare un numero per accorgersi che la maggior parte delle colonne sono

loro storielle fasulle su Scientology. Sottotitolo del servizio: Storia di menzogne, crimini, violenza, infedelt e tradimenti. Non difficile immaginare chi potessero esTimes un giornale molto legato alla filiale di sere i folli se non gli ex fedeli che avevano abScientology in Florida che ha la sua sfarzosa sede bandonato la chiesa e ne avevano pubblicamente a Clearwater. criticato i metodi e gli obiettivi. Freedom un magazine scritto con la penna in- La ricerca di giornalisti da parte di Freedom arriva tinta nel curaro. Non risparmia attacchi a nes- ad appena una settimana dalla notizia che Leah Remini, star della sitcom King of Queens e adepta di Scientology da oltre trenta anLIBERI DI ni, aveva lasciato la chiesa ed era andata a fare compagnia a INFANGARE Haggis nella lunga lista di apostati celebri di Scientology. In Si cercano reporter una intervista rilasciata al Vilinvestigativi disposti lage Voice nel 2011, Mike Rinder ha dichiarato che lattacco a scavare nel passato al New Yorker era stato orchestrato personalmente dal capo di chi ha osato della chiesa, David Miscavige. attaccare la prova del livello di disperazione cui sono arrivati. OrLa rivista di Scientology lorganizzazione mai Miscavige e i suoi sono disposti a tutto per screditare di Ron Hubbard suno, ma i suoi bersagli preferiti quanti dicono la verit su sono gli ex pezzi grossi di ScienScientology, ha detto Rintology diventati col tempo i suoi der. pi feroci critici. Tra questi Marty Rathbun, ex The Independent ispettore generale del Centro tecnologico reliTraduzione di Carlo Antonio Biscotto gioso che oggi anche con i suoi blog si batte per una Scientology libera e indipendente, e Mike Rinder, gi addetto stampa e portavoce ufficiale del culto. La home page del sito di Freedom vede ancora oggi in bella vista la copertina di un numero del 2011 che aveva come pezzo forte un servizio sul cosiddetto Squadrone dei folli e sulle

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SABATO 27 LUGLIO 2013

il Fatto Quotidiano

GLI SCATTI DI MARILYN NON PASSANO DI MODA

NATALIE PORTMAN, ESORDIO ALLA REGIA IN VISTA

IL REAL OFFRE A CRISTIANO RONALDO 13 MILIONI ALLANNO

Vanno allasta a Los Angeles 3.700 foto di Marilyn Monroe allasta. Gli scatti sono del fotografo di moda Milton Greene risalenti agli anni 50 e 60

Natalie Portman prova a stare dallaltra parte del ciak. Lattrice, di origini israeliane, diriger il suo primo film tratto da un romanzo di Amos Oz a Gerusalemme

Secondo Abc la dirigenza del Real pronta ad offrire 13 milioni annui (oggi ne guadagna 12) a Cristiano Ronaldo per scongiurare il suo ritorno al Manchester Utd

SECONDO

TEMPO
GLORIE STAGIONALI

SPETTACOLI.SPORT.IDEE

Il premio destate non si nega mai


TEMPO DI LIOL, LA GIARA E DI ALTRI MISTERIOSI RICONOSCIMENTI: TARGHE, APPLAUSI, RINFRESCHI (SPESSO IN DIRETTA TV) E IMPROBABILI VINCITORI: COME IL GENERALE SPECIALE, BECCATO AD ABUSARE DEI VOLI DI STATO E INSIGNITO IN QUANTO SERVITORE (APPUNTO) DELLO STATO
di Malcom Pagani

iurie gerontfile, amministrazioni generose, risse, targhe e patacche di ogni misura, spesso con lindefesso ausilio della Rai a inquadrarne i mostruosi profili, per un grande, sublime, imperituro classico nazionale. Il premio estivo. Che non si nega a nessuno, allieta cronache locali e nazionali, scatena reazioni. Segue piccolo dizionario ragionato sul tema, aperto da un riconoscimento davvero Speciale. EREO Con lAtr 42, il genedella Gdf Arale aveva un rapporto filiale.
Roberto Speciale

nia, Bianco. Tornatore. Zamparini. Larcivescovo di Palermo. Giuseppe Lumia e Leoluca Orlando insieme al dottor Contorno: Contitolare azienda leader conserve alimentari f.lli Contorno, al signor Fiasconaro: Titolare dellomonima azienda leader prodotti dolciari di Castelbuono e a Giovanni Ardizzone, presidente dellArs siciliana alle prese con problemi di natura infinitamente meno importante dellonore restituito a Speciale Roberto, servitore dellItalia, ora insignito dal Liol. Mica cazzi: Durante il suo ormai consolidato percorso, il premio ha conquistato una straordinaria notoriet e grande prestigio, sia a livello nazionale che internazionale. AROCCO Signore e signori, da Gallipoli, ecco a B voi il premio . Per un
Barocco

che gestiva levento. Sembra incassasse lauti assegni da imprenditori felici di apparire e con lo Stato avesse un atteggiamento per cos dire evasivo. Ridateci il Barocco. E magari anche Daniele Piombi. Non si uccidono cos neanche i cavalli. ATTIVI TENENTI Era di Cmaggio. Una rissa. Protago-

nisti, lincauto Emiliano Fittipaldi, giornalista de lEspresso, noto persecutore di Cosentino e Polverini, qui sulle colonne di Facebook. Giuseppe Cruciani nel ruolo del cattivo tenente e David Parenzo nei panni del poliziotto buono, sulle frequenze de La Zanzara, poche ore dopo aver ricevuto per il loro programma su Radio 24, lambito Premiolino. Il premio del giornalismo italiano. Nonostante la motivazione alata: Beffardi, spregiudicati, irriverenti e politicamente scorretti hanno creato un nuovo linguaggio radiofonico e una rubrica di successo, Cruciani sventolava un cruccio: Mi segnalano, Caro David, che c un tizio che pare sembra lavori allEspresso, perch non lo conosco si chiama Emiliano Fittipaldi. Parenzo, conciliante: Lo conosco bene, ha scritto un bel libro tra laltro. Cruciani, cronachi-

SPETTACOLO SPECIALE DI ARTE V ARIA Usava i voli di Stato per s. Giustamente premiato come per il suo servizio al Paese

GIORNALISTA CRUCIANI E IL PREMIOLINO La voce della Zanzara lo ha vinto. Botte via etere a chi diffida delle sue virt

ALAIN ELKANN, LINCOMPRESO Anche questanno niente Campiello per il pap di Lapo e John

DEBORA CAPRIOGLIO E GLI ESORDIENTI Lattrice presta la sua voce al premio La Giaraper giovani scrittori allopera prima

Deluso dalla destinazione duso (linutile pattugliamento anticontrabbando delle coste), il generale Speciale era passato rapidamente al particolare facendo girare le eliche e rombare i motori e ordinando agli incolpevoli piloti di Stato di usare il velivolo come taxi per i parenti e pescheria semovente. Ad agosto del 2005, afflitto dalla mancanza delle spigole tirreniche, Speciale aveva preteso che da Pratica di Mare al Trentino, viaggiasse un ricco carico di pesce. Recentemente condannato dalla Corte dei Conti a 200.000 euro di multa, si consolato grazie alla fratellanza di alcuni conterranei. Il 7 settembre infatti, nella cornice di Terrasini, il generale ricever il meritato premio Speciale Liol (si chiama davvero cos) giustamente intitolato Servitori dello Stato. Il sobrio comunicato emesso promette : Uno spettacolo di arte varia di alto livello artistico, condotto dalla bella e brava Eliana Chiavetta. Seguono minacce agli abitanti esclusi: Lingresso a Citt del Mare non sar consentito a coloro che ne fossero sprovvisti di invito e la segnalazione di un bizzarro, eterogeneo comitato donore presieduto dal prezzemolino Rosario Crocetta, formato da 82 persone 82 a sostegno morale delliniziativa. Il sindaco di Cata-

abbondante decennio, gli stremati spettatori del palinsesto-Alcatraz studiato dai dirigenti di Viale Mazzini per lestate dei canonizzati Rai, potevano finalmente assistere alla beatificazione di un rasserenante nulla. Un evento mistico. Un premio nato nel 1969, presentato per ben 3 volte a testa da
Milly Carlucci, Luisa Corna e Fabrizio Frizzi, in cui

la megalomana del mitologico patron Carten aveva via via alzato lasticella dei sogni fino a sfiorare e superare le celesti vette dellassurdo con Papa Ratzinger tra i premiati. Tutto tramontato (o quasi) ora perch le forze del male, probabilmente filocomuniste, hanno tradito e pugnalato il Barocco. Prima il corollario tipico dei bottegai avidi (con i ristoratori in guerra per le pendenze di cene mai saldate). Poi labdicazione di Mamma Rai nelledizione 2012, con levento malinconicamente irradiato da Viva lItalia Channel. Infine la sacrilega indagine delle Gdf, sulla Onlus

stico: Dunque, su Facebook scrive ogni volta che sento Parenzo e Cruciani alla Zanzara mi viene il ribrezzo, non tanto per una trasmissione trash fatta di urla e rutti liberi, ma perch i due vengono da molti considerati giornalisti con i controcazzi questanno gli hanno dato pure il premio pi prestigioso della categoria, il Premiolino. di sicuro ho sbagliato tutto. Sembra finita. appena iniziata: Adesso io non so se lei ha sbagliato tutto, sono affari suoi se pensa che non ha vinto un premio se ha un problema di questo tipo ognuno ha il diritto di dire quel che vuole qui siamo abituati alle critiche, ma vorrei soffermarmi sul termine ribrezzo, la parola, signor Fitti paldi (scandito con ironica gravit, ndr) la qualifica, non voglio andare

ci sono i colleghi invidiosi a me ha colpito ho sbagliato tutto perch Fittipaldi stava parlando di se io faccio il giornalista dellEspresso da tanti anni pensa e non mi conosce nessuno e questi due pidocchiosi invece li invitano ovunque. Ora, fieramente invigliacchiti dalla reazione del terzetto, biasimiamo il protervo Fittipaldi e invitiamo i critici a non dubitare delle liceit delle scelte dei giurati del Premiolino. Uno, 100, 1000 Pulitzer. W le zanzare. Nei secoli dei secoli. LKANN Domenica i finalisti del Campiello, con la doE lorosa eccezione dello scomparso Ugo Riccarelli, saranno a Venezia. Profilo basso per il premio arrivato al 51esimo anno di vita. Rimpianto profondo per Alain Elkann che con Nonna Carla, venne escluso dalla finale urlando al complotto in puro stile decoubertiniano. Per sfuggire alla narcsi ci siamo consolati con Busi. Le letizie dialettiche sui finalisti delle Strega avrebbero ubriacato anche gli astemi. IARA Orfani del , gli spettatori Rai hanno esultaG to per la salvifica invenzione caBarocco

Illustrazione di Doriano

oltre perch senn poi mi arrabbio e direi altro non il caso trattasi di cosa da poveracci siamo di fronte a un poveraccio che scrive. Interviene la cavalleria, Paolone straccio Liguori: Carissimi voi siete a rischio siete un parafulmine dellinvidia sociale

todica di uno dei massimi intellettuali dei nostri tempi, Gianfranco Comanducci, colonna Rai in ottimi rapporti con Cesarone Previti. Si deve al comandante Kom, infatti e a Michele Guard, listituzione tv del premio La Giara, lodevole iniziativa tesa a premiare scrittori esordienti nellincantevole scenario della Valle dei Templi. Il tutto naturalmente su Raidue, per la regia di Guard stesso, con letture di Deborah Caprioglio, il teatro di Pino Caruso e il Balletto del sud. Il vincitore un romano di 36 anni. Titolo del libro: Come lantenna per i passeri. Si vola.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

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Woody con lamaro in bocca


DEBUTTA A NEW YORK BLUE JASMINE, ULTIMO, MALINCONICO, FILM DI ALLEN: STORIA DI UNA CADUTA, DA MANHATTAN A SAN FRANCISCO. E LA CRITICA LO PARAGONA A UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO DI TENNESSE WILLIAMS
di Carlo

Antonio Biscotto
n tram che si chiama desiderio di

Tennessee Williams debutt a Broadway il 3 dicembre 1947 per la regia di Elia Kazan con Marlon Brando, Jessica Tandy, Kim Hunter e Karl Malden. La prima della versione italiana and in scena il 21 gennaio del 1949 al Teatro Eliseo di Roma per la regia di Luchino Visconti con la scenografia di Franco Zeffirelli e un cast che oggi definiremmo stellare: Rina Morelli, Vittorio Gassman, Vivi Gioi e Marcello Mastroianni. Nel 1951 lo stesso Elia Kazan diresse la versione cinematografica con Marlon Brando e Vivien Leigh. Il successo fu enorme e il film vinse quattro Oscar. Ad alcuni critici americani, tra cui David Denby, lultimo

film di Woody Allen, Blue Jasmine, che ha debuttato al Museum of Modern Art di New York, sembrato un brillante, straordinario omaggio al dramma di Tennessee Williams. Al posto di Blanche Du Bois (Vivien Leigh), la donna tormentata del sud, schiava dellalcol e del sesso che cela la sua inquietudine dietro una elegante e sofisticata apparenza e dipende dalla gentilezza degli uomini, Woody Allen ci ha regala Jasmine (Cate Blanchett), ricca newyorkese di Park Avenue che crede nel lusso e dipende dalla ricchezza degli uomini di successo.
PER ANNI suo marito Hal, pezzo grosso della finanza (Alec Baldwin), lha viziata, ma Hal finisce per rivelarsi un imbroglione, un Bernie Madoff pi giovane, e quando viene preso con le mani nel

sacco, la moglie lo lascia e si trasferisce dalla sorella Ginger (Sally Hawkins) a San Francisco. La sorella lavora in un supermercato e vive con due figli sovrappeso e volgari in un modesto appartamento in un quartiere periferico. La vita proletaria della sorella un vero shock per Jasmine abituata ai ristoranti costosi, alla sua casa newyorkese con i quadri dautore e alla compagnia di gente elegante e benestante. Jasmine snob, bugiarda e anche un tantino fuori di testa, ma, come Blanche, possiede un indiscutibile fascino. Cate Blanchett offre, nel ruolo di Jasmine, una interpretazione di straordinaria bravura facendo intravedere tutte le sfaccettature del personaggio: la tristezza, lironia, la disperazione, la debolezza. la storia della rovina di una donna che vive pericolosa-

mente in bilico tra realt e fantasia e alla fine sceglie la seconda, spiega Cate Blanchett. In questo risiede la sua pazzia. Non un apologo morale, ma una commedia assurda e commovente. Meglio essere ricchi che poveri, se non altro per ragioni finanziarie, scrisse una volta Woody Allen. Se vogliamo la tesi di fondo del suo film e la fragilit di Jasmine la stessa fragilit di Blanche, pur alle prese con un mondo quello della crisi finanziaria del 2008 che poco o nulla ha a che vedere con quello degli Anni 40 descritto da Tennesse Williams. Woody Allen va verso i 78 anni di et e con il passare del tempo diventato pi duro: i suoi personaggi non se le mandano a dire e i conflitti di classe sono spietati e a volte cruenti. Jasmine e Ginger entrambe adottate e quindi non sorelle biologiche - si scrutano con ostilit. Ginger superba linterpretazione dellattrice britannica Sally Hawkins una donna semplice e priva di gusto ma di indole gentile. Ha una storia con un meccanico, Chili, spesso oggetto di pesanti critiche da parte di Jasmine che lo considera un buono a nulla, indegno della sorella. A modo suo, Woody Allen mette sul banco degli imputati una societ nella quale aumentano le disuguaglianze e limpossibilit di comunicare. Lex ricca newyorkese e i pro-

letari di San Francisco non capiscono nemmeno le battute di spirito, non riescono a trovare un linguaggio con cui comunicare e sono completamente sordi e ciechi ai bisogni luna degli altri. I loro mondi non si sfiorano nemmeno.
IL FILM RACCONTA tante solitudini e sottolinea la mancanza di empatia non come dato etico, ma come conseguenza fisiologica di una societ malata. E non di meno il film non si allontana dai canoni della commedia e Jasmine a volte irresistibilmente divertente. Esilaranti alcune scene nello studio dentistico dove Jasmine ha trovato lavoro e la breve relazione tra Jasmine e un ambizioso funzionario del Dipartimento di Stato interpretato da Peter Sarsgaard, regala momenti di vero divertimento.

EVOLUZIONE Quasi 78enne, il regista diventato pi duro: i suoi personaggi non se le mandano a dire e i conflitti di classe sono spietati e a volte cruenti
Comunque sia il film la prova che Woody Allen, alla sua bella et, conserva una straordinaria capacit di capire luniverso femminile. La vita resta per Woody Allen priva di significato. Nulla religione, amore, lavoro pu dare significato alla vita. Nemmeno il denaro. Jasmine una persona alla deriva che non si salverebbe nemmeno se trovasse una valigia con dentro un milione di dollari. Blue Jasmine si ispira forse a Tennessee Williams, ma Allen ha avuto la capacit di far rivivere i drammi dei personaggi di Williams nella realt del 2013. Alla fin fine la catastrofe economica di Jasmine non diversa da quella di milioni di americani.

INTER Moratti (per ora) frena sulla cessione i sa, le trattative per la cessione di un club sono sempre estenuanti. Se poi la trattativa riguarda una societ S come lInter naturale che le cose vadano per le lunghe.
Cos, dopo lincontro di gioved a Milano tra il magnate indonesiano Thohir e Massimo Moratti, che a molti era parsa la svolta verso il passaggio di mano, arriva la frenata. Le parole di Moratti (Non penso che ci sia da stringere nei prossimi giorni) confermano che i tempi della trattativa saranno pi lunghi rispetto alle previsioni. Il patron dellInter non avrebbe gradito il blitz del potenziale acquirente, n alcune delle condizioni che gli sarebbero state poste. Piccole che tensioni che paiono trasparire anche dalle dichiarazioni dello stesso Thohir: Ho il massimo rispetto per la famiglia Moratti, non stiamo trattando per l80% della societ. Non voglio imporre nomi per la dirigenza, non voglio influire sui movimenti di mercato, ha detto a Sky. Bene, mi sembra una buona cosa, stato il laconico commento del presidente nerazzurro.

50 ANNI DI CARRIERA
Woody Allen sul set con Cate Blanchett e Alec Baldwin. Blue Jasmine il suo quarantasettesimo film dietro la macchina da presa LaPresse

Davvero non uno sport per signorine?


IN ITALIA GIOCANO A CALCIO 15 MILA DONNE, MA LA PROSPETTIVA DEL PROFESSIONISMO COME PER I MASCHI ANCORA UN TAB
di Elisabetta Reguitti

a carrellata prevede frasi L come vedo un gioco maschio, il calcio non uno sport per signorine oppure compreso larbitro ci sono tre palle in campo. E ancora, si dice portiere o portiera? Ma marcano a uomo?. Tra le peggiori si annoverano il momento di tirare fuori gli attributi. Giocano anche con le loro cose? Ma riescono a fare anche gli stop di petto? Siamo sicuri che siano tutte donne? Se la palla femmina il gioco del calcio rimane maschio, almeno in Italia. Tra pochi soldi e molti pregiudizi dove, per quanto si impegnino, le donne che decidono di praticare questo sport restano sempre delle dilettanti come previsto da regolamenti e carte federali che non riconoscono il professionismo femminile limitando il campionato a un torneo dilettantistico istituito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio nel 1986. La Res Roma, societ neopromossa in serie A, conta 100 iscritte che vanno dagli 8 ai 31 anni. Le atlete di prima squadra che provengono da fuori regione percepiscono rimborsi che,

quando va bene, arrivano a 400 euro mensili. Il 9 agosto inizier la preparazione e le giocatrici la faranno utilizzando le loro ferie lavorative. Un campionato di questo livello mediamente costa 150mila euro lanno, bruscolini se paragonati agli ingaggi dei maschi.
A DISTANZA di 80 anni esatti, era il 1933 quando a Milano venne fondato il Gruppo femminile calcistico primo club di calcio allepoca giocato con le gonne, la nazionale italiana ha raggiunto i quarti di finale degli Europei e sebbene sconfitta dalla Germania rimane stabile al dodicesimo posto nel ranking mondiale Fifa. Alla guida delle Azzurre c colui che nellimma-

LALLENATORE Cabrini, ct delle azzurre: Quanto a piedi e tattica non sono inferiori, ma c una mentalit maschilista che non le lascia crescere

ginario collettivo resta il bellAntonio che vinse il Mundial spagnolo del 1982 trionfando in finale, manco a dirlo, proprio contro la Germania (allora dellOvest). Antonio Cabrini in realt sbagli un rigore che alla fine risult ininfluente, ma ora come c.t. della nazionale femminile ha gonfiato la rete dichiarando: Quanto a piedi e tattica le donne non sono inferiori agli uomini. In Italia prospera una mentalit maschilista che non ci permette di crescere. Rita Guarino, 13 anni di nazionale, 15 campionati di serie A, una laurea in Psicologia e oggi allenatrice in seconda dellUnder 17 non da meno: La lacuna pi grande del nostro paese che nessun grande club di serie A abbia un sua squadra femminile. Al contrario sarebbe un eccellente modo di ottimizzare staff tecnici, medici e strutture anche per le calciatrici che in questo modo avrebbero molta pi visibilit. Lex atleta punta per il dito anche sulla preparazione agonistica e tecnica. Dobbiamo proseguire investendo sulla qualit delle nostre calciatrici. Nel corso degli anni la crescita c stata ma non dobbiamo fermarci. necessario in-

crementare il lato spettacolare delle partite, solo cos avremo pi spettatori. Secondo il canadese Timothy Grainey, che ha analizzato la storia del calcio femminile, oggi in termini generali lo sport pi praticato dalle donne con un trend in costante ascesa a livello giovanile e scolastico in particolare nel nord America: nel 1981 le squadre della lega sportiva dei college americani erano 81 mentre adesso sfiorano il migliaio.
IN ITALIA SONO circa 15mila le

calciatrici rispetto alloltre milione di calciatori tesserati in Figc. Il mondo del calcio femminile italiano resiste grazie a realt che parano i colpi di un settore lasciato senza risorse e attenzioni mediatiche. Secondo i sociologi ogni donna che gioca a calcio si mette in contrasto diretto con due realt di pregiudizi maschili. Da un lato quelli psicologici secondo cui questa pratica sportiva la allontanerebbe addirittura dalle attitudini familiari, peggio ne deformerebbe laspetto fisico e sarebbe uno sport limitato alla realt lesbo. Il secondo punto riguarda un aspetto prettamente tecnico considerato il fatto che nel cal-

cio femminile, a differenza di basket e pallavolo, si gioca esattamente con le stesse misure e la stessa strumentazione tecnica degli uomini. Nelle compagini di serie A militano diverse minorenni e, a parte alcuni rari casi, il momento di appendere le scarpe al chiodo per una calciatrice arriva molto prima. Giocare a calcio ad alti livelli per una donna quasi un lusso che ci si pu permettere da giovani o perch sostenute dalla famiglia spiega Rita Guarino Le atlete nazionali devono chiedere permessi di lavoro che non sempre vengono concessi, per non parlare delle difficolt per gli allenamenti. Non essendoci poi prospettive future di tipo professio-

Rita Guarino Ansa

PRIVILEGIO Rita Guarino, 13 anni in Nazionale: Arrivare ad alti livelli un lusso che ci si pu permettere solo da giovani o se sostenute dalla famiglia

nistico le famiglie tendono a smorzare qualsiasi entusiasmo delle ragazze. A differenza di quanto invece non avviene nel calcio maschile. In Veneto una giocatrice di serie C femminile ha chiesto di giocare in una squadra amatoriale maschile del campionato Csi. Luciano Gaucci oltre ad essere lunico presidente che scelse una donna, Carolina Morace, per allenare la Viterbese dichiar anche di voler ingaggiare la bomber tedesca Birgit Prinz per il suo Perugia che annoverava pure il figlio di Gheddafi nellorganico. Rimase per solo una provocazione visto che in Italia le norme prevedono lesistenza di squadre miste soltanto fino alla categoria esordienti, quindi 12 anni.

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SECONDO TEMPO

il Fatto Quotidiano

LETTURE

LETTERATURE

C un libro per tutte le estati


TEMPO DI V ACANZE, PI TEMPO PER LEGGERE ALCUNI CONSIGLI PER COMPLETARE LA V ALIGIA
di Caterina Bonvicini

I MELROSE Edward St. Aubyn Neri Pozza pag 456, 18

ei un lettore forte che aspetta lestate per dare il meglio di s? venuto il tuo momento e finalmente puoi permetterti 700 pagine di un capolavoro contemporaneo? Allora compra I Melrose di Edward St. Aubyn (Neri Pozza). Sarai una cosa sola con lo sdraio con questa saga in mano, e gi pronto per il quinto romanzo della serie, in uscita a novembre. Se invece aspetti lagosto per dedicarti con calma a un autore, romanzo dopo romanzo, perch sei un po maniacale e solo unimmersione monografica ti fa sentire sulla Barriera Corallina anche se sei in una pi-

scina comunale, allora Elizabeth Strout fa per te. Puoi cominciare dallultimo uscito, I Ragazzi Burgess (Fazi) e risalire indietro come un salmone, per innamorarti prima di Olive Kitteridge e poi di Amy e Isabelle. Non saranno avventure estive, certa gente non si scorda facilmente. Rassegnati. Se per caso sei un tipo diffidente, che in un anno ha letto un solo grandissimo romanzo, ovvero Limonov di Carrre, e davanti a tutti gli altri che ti sono capitati in mano dopo hai storto il naso, allora sei molto fortunato. Perch appena uscito Lavversario (Adelphi), che non certo da meno. Chi ti vuol bene autorizzato a schiaffeggiarti, se ti lamenti ancora.

Sei una personcina un po la page, che ci tiene a star dietro ai premi letterari? Beh, questanno ti andata bene. Tira pure un sospiro di sollievo. Possono dire le peggiori cose sullo Strega, ma nel 2013 stato vinto da uno dei maggiori scrittori italiani davvero. Se per qualche personale ragione non tispira Resistere non serve a niente (Rizzoli) libro francamente stupendo, ma consideriamo tutte le possibilit non rinunciare alla scoperta di Walter Siti. Leggi Troppi Paradisi (Einaudi) o Il contagio (Mondadori): sarai costretto ad ammettere che a questo giro il riconoscimento meritato. E nella cinquina del Campiello faresti bene a notare che c un poeta, pi precisa-

Elisabeth Strout LaPresse

mente uno dei migliori che abbiamo. La prosa di Magrelli (Geologia di un padre, Einaudi) cos ricca e profonda. Con loro puoi leggere litaliano pi bello. Ogni tanto lorecchio ne sente il bisogno, come i polmoni dellaria buona.
SE SEI UN TIPO solitario che ama portarsi un libro di poesie in cima a una vetta o su una roccia isolata, magari davanti a un faro, allora cerca i vertici anche

nella nostra lingua e metti nello zaino Datura della Cavalli (Einaudi) e Malaspina di Cucchi (Mondadori). Faranno a gara con le tue visioni da lass. Se per caso preferisci scoprire voci nuove, giovani, allora buttati su quella delicata della Milone (Poche parole, moltissime cose, Einaudi) o su quella molto internazionale di Mancassola (Gli amici del deserto, Feltrinelli). Se invece sei un tipo previdente

e un po curioso, che preferisce recuperare le lacune per scoprire meglio il futuro, allora usa lestate per dedicarti a una meravigliosa scrittrice americana di origini bengalesi, Jhumpa Lahiri (Una nuova terra, Lomonimo o Linterprete dei malanni, Guanda). Sarai preparatissimo quando uscir il nuovo a settembre (La moglie). Se questo gioco ti piace, continua leggendo i primi due romanzi della saga della Ferrante (Lamica geniale e Storia del nuovo cognome, e/o) in attesa del terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, che uscir fra qualche mese. O i libri di Marcello Fois: durante la rantre di ottobre scoprirai un Fois che stupisce, bellissimo e molto diverso dai precedenti (Limportanza dei luoghi comuni, Einaudi).

FINALISTA ALLO STREGA

BEST SELLER
I PI VENDUTI
1. LA VERIT SUL CASO QUEBERT Joel Dicker Bompiani 2. E LECO RISPOSE Khaled Hosseini Piemme 3. FERRAGOSTO IN GIALLO Andrea Camilleri Sellerio

la classifica della libreria indipendente

LA SOCIOLOGA

Le colpe dei padri e quelle dellovvio


LE COLPE DEI PADRI
Alessandro Perissinotto Piemme, pag 329, 17,50 CHI TOCCA i fili degli Anni 70, in specie ex-post, non di rado finisce per restarne fulminato, tali e tante sono le tensioni di quella stagione. A richiamarla poi in forma narrativa per chiuderla nel bozzolo dellintrattenimento, come ha fatto Alessandro Perissinotto nel romanzo Le colpe dei padri, essa si ripresenta quasi certamente alla stregua di stereotipo, di vulgata, quasi a comporre un affresco folcloristico e corrivo dove persino le buone intenzioni lasciano il posto al cattivo esempio di una letteratura che finge di avere uno statuto realistico nel mentre fomenta il sentimento dellovvio. Ma lovviet lultima, e la meno nobile, tra le ancelle del realismo. Cos, al dunque, convenzionale appare la Torino di Perissinotto (quella di ieri e quella doggi) e convenzionali sono la figura e la psicologia di Guido Marchisio, il protagonista, uno e bino per quelloscillare del pendolo temporale tra passato e presente. Per non dire degli ammiccamenti insistiti al tema del doppio (Dostoevskij?) o il richiamo al Moosbrugger dellUomo senza qualit, laddove il nome del criminale di Musil qui diventa il marchio di una multinazionale. Pi che unassonanza, uno iato da brivido. Enzo Di Mauro

I CONSIGLIATI
1.IL SENSO DI UNA FINE Julian Barnes Einaudi 2. SVANIRE Debora Willis Del Vecchio 3. AMERICANA AA. VV. Saggiatore

Luniverso della vagina


VAGINA, UNA STORIA CULTURALE
Naomi Wolf Mondadori, pag 382, 19,5 LADY Gaga teme che nellamplesso il partner le rubi la creativit. Forse anche lei una lettrice di Naomi Wolf, per cui la vagina parte del cervello femminile e quindi della creativit, dellautostima e del carattere. Lautrice ripercorre la storia culturale della sessualit muliebre, sfatando tab, documentando le teorie sul piacere (tutte le donne hanno la possibilit di orgasmi plurimi) e indicando come riappropriarsi della Dea. La vagina sede di una rete neuronale collegata allipotalamo, molto pi estesa e complessa di quella maschile: ci potenzialmente garantisce alle amanti un godimento pi intenso rispetto ai compagni. I Greci lo sapevano 3mila anni fa: interrogato sul coito, Tiresia rispose: Se il piacere ha dieci parti, la donna ne riceve nove, una soltanto luomo. Camilla Tagliabue

LIBRERIA CENTOFIORI Piazzale Dateo 5, Milano


La libreria Centofiori a Milano nasce nel 1975 specializzata in psicologia. Dal 2005, con Andrea Spazzali e Roberto Tartaglia, libreria generalista di qualit, attenta agli editori indipendenti e al pubblico, e con uno sguardo molto critico sulla produzione editoriale: Il mercato mal gestito e povero perch manca una serie politica che incentivi la lettura, spiega Roberto. La differenza tra librerie indipendenti e grandi catene che cavalcano il fenomeno del momento, senza proporre titoli originali imbarazzante. E allorizzonte non si vedono strategie di lungo respiro. Libri consigliati? Julian Barnes, Il senso di una fine(Einaudi), esempio perfetto di come si possa scrivere bene e restare piacevoli; una raccolta di racconti della giovane autrice canadese Deborah Willis, Svanire (Del Vecchio). E un saggio di Maffi, Scarpino, Schiavini, Zangari, Americana (Il Saggiatore): Tutto quello che vale la pensa sapere sugli Stati Uniti, organizzato per voi. Aprite a caso e iniziare a leggere, non vi accorgerete del tempo che passa. Eli. Ambr.

IL GIALLO

IL CLASSICO
di C.

IL SAGGIO Bon.

Delitti di provincia per Boffa-Maigret


IL CASO LOLLI
Luciano Anselmi Barion, pagine 142, 9 IL RITORNO in provincia, dopo aver coltivato ambizioni metropolitane, pu essere una resa, come scrive Carmelo Caruso nella postfazione del Caso Lolli, giallo dello scrittore e giornalista fanese Luciano Anselmi, morto nel 1996. Anselmi torn nelle sue Marche e invent il commissario Giulietto Boffa, ex partigiano, che viene trasferito lontano da Roma. Le atmosfere fanno pensare a Maigret ma il finale un classico tipico della Christie: una riunione decisiva con tutti i sospettati. A essere ucciso il conte Manolo Lolli, invischiato nelle torbide vicende del regime fascista. Siamo negli anni Cinquanta. Lolli ricco. Ha un fratello assicuratore con moglie veneta e figlio strano e inquieto. Viene ammazzato durante una festa a casa sua. Si assenta, va nello studio e riceve due telefonate. Morto, con una misteriosa striscia rossa sul collo. Boffa indaga insieme con un antiquario senza nome, suo amico da tempo. un pellegrinaggio senza meta nella provincia monotona e nebbiosa. Il ritorno una resa anche nella vita privata. Fabrizio dEsposito

Com attuale la Berlino Anni 30


INCREDIBILE com moderno Addio a Berlino di Isherwood (riproposto in una nuova traduzione da Adelphi). Pubblicato per la prima volta nel 1939, sembra scritto oggi. Stessa scelta di Emmanuel Carrre o di Walter Siti, intanto: autofiction dichiarata, come piace adesso (Bench abbia dato il mio nome allio narrante, i lettori non devono immaginare che queste pagine siano puramente autobiografiche Christopher Isherwood solo il comodo fantoccio di un ventriloquo, annuncia lautore, nella premessa). Personaggi nevrotici degni dei tempi nostri, aspiranti attricette che poi fanno le prostitute, giovani coppie gay, precari di una Berlino sullorlo del collasso, pronta a farsi inghiottire dal nazismo. Persino lodio per gli ADDIO ebrei che por- A BERLINO ter alla Shoah Christopher talmente Isherwood contemporaAdelphi neo da suonare come un banale razzismo, di quelli che viviamo tutti i giorni: sembra appena una meschinit, basso e latente, non lascia presagire un olocausto. Almeno fino a quando, nellescalation, non ci si accorge di colpo che la violenza ha avuto il sopravvento su tutto e su tutti. E che non si pu fermare pi.

Vivere bene senza spreco


VIVERE A SPRECO ZERO
Andrea Segr Editrice pag 159, 12 BASTA il sottotitolo: Pi di cento soluzioni per i cittadini, le aziende e i pubblici amministratori per risparmiare su acqua, acquisti, energia, mobilit e rifiuti. Il saggio di Andrea Segr, Vivere a spreco zero, un prezioso manuale di ecologia e sostenibilit, uno zibaldone di consigli e una fonte di dati impressionanti: Nel mondo si spreca pi di un terzo del cibo prodotto. Se si potessero recuperare tutti gli scarti si potrebbe dare da mangiare, per un anno, a met dellattuale popolazione mondiale: 3,5 miliardi di persone. LItalia, a va sans dire, tra i paesi europei pi spreconi, come una delle Citt invisibili di Calvino, Leonia, che pi espelle roba, pi ne accumula. Cam. Tag.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

SABATO 27 LUGLIO 2013

17

BRUNO VESPA Porta a Porta ha dedicato uno speciale al viaggio del Papa in Brasile Ansa

VISIONI ESTIVE

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

Viaggio al termine della notte (in tv)


di Elisabetta

Francesco cambia lo Ior Con Vespa niente da fare


di Fulvio

Ambrosi

fa. Zanzare. Il consorte che A russava. Ieri notte proprio riuscivo a dormire. Leggere? Meglio la tv. Accendo, alle due, su Rete 4. Macabre immagini di cani mutilati. Cosa sar mai? Il documentario Mondo cane del 1962, in versione non censurata. Ci pu stare, penso, di giorno hai il reality The Dog Whisperer, come rieducare il tuo cane, per grandi e piccini, per lo splatter aspetti il buio. Mi sposto su La7 e qualcuno, musica di pianoforte al sottofondo, parla di welfare giovane e al femminile: una puntata sugli Ufo? No, la copertina di Coffe Break su Enrico Letta, replicato alle due, dopo laltra replica di In Onda Estate, con Telese, all1 e 20. Va beh, magari sei un maniaco di politica, soffri dinsonnia, te li fanno rivedere. Ci pu stare. Passo al satellite: qualcuno scappa da un assassino. La notte dei Serial Killer, che Fox Crime ripropone nella notte, con un filo di coerenza (di giorno La Signora in giallo e Law and Order). Cambio ancora. Gente stralunata e vestita guarda corpi nudi e avvinghiati: finalmente sesso! Siamo sul set di Sex Week, alle 2.20 su AXN, persone normali che guardano come si gira un film per adulti. Ci pu stare: di giorno gli

episodi di Torte di riso, di notte il porno. E infatti poco pi in l, su Comedy Central, c una specie di scherzi a parte versione nuda sono le Sexy Angels e, su Cielo, le repliche di Sex Therapy (normalmente dopo le 23).
E LA RAI? Qualcosa di scabroso?

Abbate

n carissimo amico prete cattoU lico, anni fa, prov a spiegare al dubbioso lesistenza della ricerca teologica. Rivolto sempre a chi manifestava stupore per queste sue parole allapparenza troppo laiche, aggiunse che sbaglia sempre colui che voglia considerare il divino, e la stessa chiesa, come un macigno intoccabile, peggio, un lampadario immobile, piantato lass, inamovibile, sul soffitto dellistituzione religiosa, si chiami essa curia o semplice parrocchia. Confesso che le sue parole (mai dimenticate) laltra sera hanno martellato la mia mente e perfino il mio sguardo durante la visione dello speciale Porta a Porta (su Rai1, va da s) dedicato, ancora pi prevedibilmente, al viaggio del Papa in Brasile in occasione delle Giornata mondiali della giovent. Tecnicamente parlando, per gli ospiti di Bruno Vespa, si trattava appunto di commentare lincedere lento tra la folla della vettura blindata papale fino al palco di Copacabana, una sorta di

Su Ra1, l1 e 25, che ti vedo? Libri. LAppuntamento, programma dedicato, come si legge sul sito, a chi i libri li compra e li legge, a chi ne parla e non li critica. Oddio, forse allora non per me, sto leggendo un brutto romanzo che mi ha prestato zia Pina. Aspetto un po e, dopo Sottovoce di Marzullo, ecco Rewind, il meglio davvero della fiction storica della Rai, altro che fabbriche di santi e papi. Solo che lo puoi vedere mentre senti lultimo camion della spazzatura della notte, altrimenti sul canale tematico di Rai educational, per i soliti quattro gatti. Mi sposto su Rai tre: su Magazzini Einstein, bel contenitore, sempre di Rai Educational, va in onda un documentario sullincredibile storia di Pippa Bacca. E poi Fuori Orario, raffinato blob sul cinema dautore. il mondo allincontrario: di giorno, sul servizio pubblico, cuochi e giochi, di notte la cultura. Da guardare di nascosto, con la mano sotto i pantaloni.

infinito piano sequenza frontale scandito da ci che la folla (in questo caso latinoamericana, come il pontefice in visita) si attende nella situazione data: le dita benedicenti, il bacio ai bambini, la carezza agli infermi a bordo strada, il sorriso pronto a rassicurare circa la bont papale e poi, assodato il tratto di umana simpatia proprio di Bergoglio, il pollice ben dritto nel segno dok!, una concessione, come dire?, al linguaggio corrente dei gesti pop.
TRA GLI OSPITI, l in studio, lex mi-

nistro Andrea Riccardi, anima della Comunit romana di SantEgidio, Padre Giulio Albanese, Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, Gina Marques, giornalista di Globo news e Jas Gawronski, che pu addirittura annoverare un beato in famiglia, Pier Giorgio Frassati. In subordine, Vespa pu invece vantare una telefonata in diretta da parte di Wojtyla, ancora adesso ricordata dal conduttore con emozione se non come un biglietto daccesso al Guinness dei Primati ufficiali.

Siamo felici per lui, tuttavia, ragionando sempre della diretta dedicata a Papa Francesco in Brasile, ma soprattutto facendo caso al tono edificante, se non proprio salmodiante non richiesto, ecco che un interrogativo resta l inscalfibile, come un santo birillo che si rifiuta di andare gi: perch mai cos tanta piaggeria al limite della negazione dogni riflessione minimamente dialettica su ci che stato e ci che sar? Sar pur vero che il Papa infallibile per dogma, sar pur vero che vige un regime concordatario, ma queste preoccupazioni assai curiali non dovrebbero sfiorare un momento di doverosa dinformazione e, si spera, di riflessione sul destino di unistituzione che da tempo fa i conti con ogni sorta di scandalo dalla pedofilia alla questione dello Ior o forse in presenza di Vespa e dei suoi ospiti dobbiamo pensare che sia meglio fare finta di nulla secondo una vecchia regola propria dellipocrisia cattolica o tout court? Forse che il sotto testo dellintera diretta suonava come un va tutto bene madama il Monsignore?

Gli ascolti di gioved

PORTA A PORTA Spettatori 2,85 mln Share 14,7% MUSIC SUMMER FESTIVAL Spettatori 2,27 mln Share 13,73%

ROCKY II Spettatori 1,66 mln Share 9,38% BEAUTY AND THE BEAST Spettatori 1,46 mln Share 7,59%

LA TV DI OGGI

8.00 TG1 Informazione 8.20 Quark Atlante Documentario 9.00 TG1 - TG1 Dialogo Informazione 9.10 Dreams Road 2011 Rubrica 10.05 Prima tv La casa del guardaboschi Telefilm 11.40 Prima tv Un ciclone in convento Telefilm 13.30 TG1 Informazione 14.00 Lineablu Rubrica 15.25 Road Italy Rubrica 16.15 Quark Atlante Immagini dal pianeta Documentario 17.00 TG1 Informazione 17.10 Speciale A sua immagine - Giornata Mondiale della Giovent 2013 Evento 17.45 Prima tv Rai GMG. Vi ho cercato e siete venuti Documentario (Ita 2012). Di Giuseppe Gagliardi 18.50 Reazione a catena Gioco 20.00 TG1 Informazione 20.30 Rai TG Sport Notiziario sportivo 20.35 TecheTecheT, vista la rivista Variet 21.15 Superquark Documentario 23.40 Premio Louis Braille 2013 Evento 0.40 TG1 Notte - Che tempo fa Informazione

7.00 Cartoon Flakes Weekend Ragazzi contenitore 10.10 Sulla via di Damasco Rubrica religiosa 10.45 Il nostro amico Charly Telefilm 12.10 La nostra amica Robbie "Il sostituto" Telefilm 13.00 TG2 Informazione 13.30 Sereno variabile estate Rubrica 13.45 Pit Lane Rubrica 14.00 Mondiale F1 2013 GP di Ungheria: qualifiche (Diretta) 15.30 Prima tv Squadra Speciale Colonia Tf 16.25 Prima tv Squadra Speciale Stoccarda Tf 17.20 Nuoto, Mondiali Tuffi: Trampolino 3m Donne Finale (Diretta) 18.30 Voyager Factory Documentario 18.50 Sea Patrol Telefilm 19.35 Una scatenata coppia di sbirri "Un mare di lacrime" Telefilm 20.30 TG2 - 20.30 Informaz. 21.05 Nel segno del giallo Prima tv Frammenti di follia - Thriller (Usa 2011). Di Norma Bailey, con Andrea Roth, Richard Burgi 22.35 Criminal Minds: Suspect Behaviour Telefilm 23.25 TG2 Informazione

10.25 Doc Martin Telefilm 11.15 TGR Premio Flaiano Evento 12.00 TG3 - Sport Notizie Informazione 12.15 TGR L'Italia de Il Settimanale 2013 Rub. 12.45 Timbuctu Documentario 13.10 Kingdom Telefilm 14.00 TG Regione - TG3 Informazione 14.45 Il signor Robinson Mostruosa storia d'amore e d'avventure - Commedia (Ita 1976). Con Paolo Villaggio 16.40 Jewel: tutto per mia figlia - Drammatico (Can/Usa/GB 2001). Con Farrah Fawcett 18.10 Prima tv I misteri di Murdoch Telefilm 19.00 TG3 - TG RegioneInformazione 20.00 Blob Variet 20.25 Prima tv Common Law "Giro di pattuglia" Telefilm 21.05 Per il ciclo Django e i suoi fratelli Arriva Sabata! - Western (Spa 1970). Di Tulio Demicheli, con Alfredo Mayo 22.45 TG3 - TG Regione Informazione 23.05 Il giallo e il nero "Lolita" Attualit 0.05 TG3 Informazione

18.30 Transatlantico Attual. 19.00 News Notiziario 19.25 Sera Sport Notiziario sportivo 19.30 Il Caff: il punto Attualit 20.00 Il Punto alle 20.00 Attualit Meteo Previsioni del tempo (all interno) 20.58 Meteo Previsioni del tempo 21.00 News lunghe Notiziario 21.26 Meteo Previsioni del tempo 21.30 Visioni di futuro Attualit 21.56 Meteo Previsioni del tempo 22.00 Visioni di futuro Attualit 22.26 Meteo Previsioni del tempo 22.30 News lunghe Notiziario 22.56 Meteo Previsioni del tempo 23.00 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.27 Meteo Previsioni del tempo 23.30 Il Punto + Rassegna Stampa Attualit 23.57 Meteo Previsioni tempo 0.00 News + Rassegna Stampa Attualit 0.27 Meteo Previsioni del tempo

8.00 TG5 Mattina Informazione 9.10 Superpartes Attualit 10.00 Melaverde Documenti 11.00 Forum Real Tv 13.00 TG5 Informazione 13.40 Giffoni Festival Rubrica 13.45 Prima tv Mediaset Better with you Telefilm 14.10 Prima tv Mediaset Hart of Dixie Telefilm 16.10 Generazioni a confronto Drammatico (Usa 2008). Di Bill L. Norton, con Alex Black 18.00 Inga Lindstrm Vickerby per sempre Drammatico (Ger 2007). Di John Delbridge, con EvaMaria Grein 20.00 TG5 Informazione 20.40 Paperissima Sprint Variet Condotto da Giorgia Palmas, Vittorio Brumotti con il Gabibbo 21.10 Erin Brockovich - Forte come la verit Drammatico (Usa 2000). Di Steven Soderbergh, con Julia Roberts, Albert Finney 0.00 Best Friends - Thriller (Can 2005). Di Michael Scott, con Megan Gallagher, Claudette Mink

7.20 Cartoni animati 10.35 Merlin Telefilm 12.10 Giffoni - Il sogno continua Rubrica 12.25 Studio Aperto Meteo.it Informazione 13.00 Sport Mediaset Notiziario sportivo 13.40 Hannah Montana: The Movie - Musicale (Usa 2009). Di Peter Chelsom, con Miley Cyrus, Billy Ray Cyrus 15.40 Prima tv Mediaset Elle - l'ultima Cenerentola Commedia (Usa 2010). Di John Dunson, Sean Dunson, con Sterling Knight 17.40 Top One Gioco 18.30 Studio Aperto Meteo.it Informazione 19.00 Mr. Bean Telefilm 19.25 Piccola peste torna a far danni - Commedia (Usa 1991). Di Brian Levant, con John Ritter 21.10 Cambia la tua vita con un click - Commedia (Usa 2006). Di Frank Coraci, con Adam Sandler, Kate Backinsale 23.15 No Ordinary Family "Una punizione fuori dell'ordinario" "Una disparit fuori dell'ordinario" Telefilm 1.00 Sport Mediaset Notiziario sportivo

7.40 Caro maestro "Terza puntata" Miniserie 9.30 Benvenuti a tavola Nord vs Sud "Timballo in casa Perrone" Telefilm 10.50 Ricette all'italiana Rubrica 11.30 TG4 - Meteo.it Informazione 12.00 Renegade "Soggiorno obbligato" Telefilm 12.55 Siska "L'urlo del silenzio" Telefilm 14.00 TG4 Informazione 14.45 Lo sportello di Forum Real Tv 15.30 Ieri e oggi in tv Speciale Show 16.25 Perry Mason Telefilm 18.55 TG4 Informazione 19.35 Tierra de lobos L'amore e il coraggio Telefilm 20.30 Tempesta d'amore Soap 21.25 The Mentalist "Sabbia rossa" "Il filo rosso verso Carmine O'Brien" Telefilm 23.10 Rizzoli & Isles "Un esorcismo per Mathias" Telefilm 0.05 L'avvocato Guerrieri: ad occhi chiusi Poliziesco (Ita 2007). Di Alberto Sironi, con Emilio Solfrizzi, Chiara Muti 2.10 Ieri e oggi in tv Special

7.55 Omnibus Estate Attualit 9.50 Ultima puntata Coffee Break Attualit 11.00 In Onda Estate Attualit (Repl.) 11.40 McBride - Omicidio di classe - Giallo (Usa 2005). Di Kevin Connor, con John Larroquette, Matt Lutz 13.30 TG La7 Informazione 14.00 TG La7 Cronache Attualit 14.40 Cuore d'Africa Telefilm 16.30 The District Telefilm 18.10 La libreria del mistero - Foto di compleanno Giallo (Usa 2005). Di Georg Stanford Brown, con Kellie Martin, Clarence Williams III 20.00 TG La7 Informazione 20.30 In Onda Estate Attualit 21.10 Sissi, la favorita dello zar - Commedia (Fra/Ger 1959). Di Alex Von Ambesser, con Romy Schneider, Jean-Claude Pascal 22.55 Un delitto di classe Giallo (GB 1991). Di Gavin Millar, con Denholm Elliott 0.45 TG La7 Sport Informazione 0.50 NYPD Blue Telefilm

LA RADIO

Radio2 Live: Sigur Rs in concerto


La band islandese presenter i brani dell ultimo disco Kveikur, pubblicato nel giugno del 2013, che ha raccolto esaltanti recensioni in tutto il mondo ad appena un anno dal fortunatissimo Valtari, lavoro che ha definitivamente consacrato il gruppo come una delle realt pi interessanti della scena musicale internazionale. I Sigur Rs nascono a Reykjavik nel 1994 con il primo singolo Fljgou. La band viene scelta da Radiohead e Godspeed You! Black Emperor in apertura dei loro concerti. Gli album successivi saranno tutti caratterizzati dall esplorazione di nuove e originali strade sonore e dall incontro di diverse suggestioni artistiche. Il risultato un suono unico, istintivo ed emozionante. Proprio questa capacit di creare musica, fatta di aperture armoniche tutte archi e vocalizzi, rappresenta il tratto distintivo dei Sigur Rs, complice anche il fatto di cantare in islandese o, in alternativa, in un particolare linguaggio, l hopelandic, un mix tra islandese ed inglese, inventato dal leader Jonsi Birgisson, che utilizza la voce come un ulteriore strumento musicale.

I film
SC1 Cinema 1 SCH Cinema Hits SCP Cinema Passion SCF Cinema Family SCC Cinema Comedy SCM Cinema Max SCU Cinema Cult SC1 Sport 1 SC2 Sport 2 SC3 Sport 3
17.20 E ora dove SCU andiamo? 17.20 Ocean's Thirteen S C 1 17.30 Hysteria SCP SCC 17.30 Jack e Jill 17.45 Un Cowboy SCF alle Hawaii 19.05 Kinky Boots Decisamente SCU diversi 19.05 SuxBad - 3 menti SCC sopra il pelo 19.10 Tutta colpa SCP del paradiso 19.10 Imbattibile SCM 19.10 Striptease SCH 19.15 Il viaggio di Natty SCF Gann 19.25 Il 7 e l'8 SC1 21.00 Lolita SCP 21.00 Cowboys SCM & Aliens SCU 21.00 Cella 211 21.00 Natale in crociera S C C 21.00 Pirati! Briganti SCF da strapazzo 21.10 La mia vita SC1 uno zoo 21.10 The Millionaire S C H 22.35 Ultra Boys SCF 22.50 Fracchia, la belva SCC umana 22.55 Soldati SCU 365 all'alba 23.05 Perfect Stranger S C M 23.15 Cloverfield SCH 23.20 Jane Eyre SCP 23.20 Harry Potter e il prigioniero SC1 di Azkaban

Lo sport
16.30 Calcio, Copa

Libertadores 2013 Finale. Gara di andata


Olimpia - Atletico Mineiro (Replica) S P 3 17.00 Rugby, Super 15 2013

20.25 Calcio, German Super Cup 2013 Borussia Dortmund - Bayern Monaco (Diretta) S P 1 21.00 Rugby, Super 15 2013

Seconda semifinale
Bulls - Brumbies

Seconda semifinale
Bulls - Brumbies (Diretta) SP2 17.30 Calcio, Incontro amichevole Amburgo Inter (Differita) S P 1 18.20 Calcio, UEFA

(Replica)
22.15 Calcio, Incontro

SP2

amichevole
Real Madrid - Paris Saint Germain (Replica) SP3 22.45 Wrestling, WWE

Champions League 2012/2013 Finale, dal Wembley Stadium di Londra


Borussia Dortmund Bayern Monaco (Replica) SP3

Domestic Smackdown
SP2 23.00 Calcio, Incontro

amichevole
Amburgo - Inter

RADIO2 21.00

(Replica)

SP1

18

SABATO 27 LUGLIO 2013

SECONDO TEMPO
BATTIBECCO

il Fatto Quotidiano

LA POLEMICA

Fisco, si fa presto a dire necessit


di Bruno Tinti

Un Paese in preda al marasma senile


di Massimo Fini
n HO PASSATO una ventina di giorni di vacanza allestero. Un estero molto vicino: la Corsica (il luogo pi vicino pi lontano dallOccidente, perch, soprattutto nell'interno, la vita si svolge secondo i ritmi rallentati delle societ tradizionali). Comunque a sole quattro ore di traghetto, con il necessario recul (la distanza giusta per osservare un quadro), lItalia offre di s uno spettacolo impressionante. Non per i problemi economici. Quelli ce li hanno quasi tutti in Europa. LItalia sembra in preda a una sorta di marasma senile. Gli ingranaggi si sono inceppati. saltata la filiera di un ministero chiave come quello degli Interni: il capo non sa cosa fanno i suoi subalterni i quali, a loro volta, agiscono ognuno per conto proprio pi o meno allinsaputa l'uno dellaltro (sempre che costoro abbiano dichiarato il vero, come temo, perch sarebbe preferibile che avessero detto delle menzogne che sono almeno un segno di vitalit). Subiamo le imposizioni dei kazaki, che si permettono di portar via, con un aereo privato due persone che stanno nel nostro Paese, che sono sotto la nostra giurisdizione e la nostra tutela. Emma Bonino, il clone ottuso di Pannella, eletta improvvidamente ministro degli Esteri, non riuscita che a balbettare che lintervento kazako stato intrusivo. Abbiamo perso ogni credibilit internazionale. Do-

i sono cose che, se proprio si devono dire, vanno dette bene; altrimenti si fanno danni. il caso di Fassina e della sua celebre scoperta dellacqua calda: La pressione fiscale insostenibile; una parte dellevasione dovuta a ragioni di sopravvivenza. Dal che molti (Pdl in testa) hanno dedotto che aveva ragione B. quando sosteneva che, con aliquote superiori al 30%, levasione fiscale diventa legittima. E molti altri, recitando in buona o mala fede la parte dei legalitari a tutto tondo, hanno protestato perch fedelt fiscale fenomeno di civilt (Colaninno), levasione si combatte, punto e basta (Epifani); e cos via. Avrebbe senso dire: Rubare un pezzo di formaggio quando si ha fame una questione di sopravvivenza? La risposta giusta : Dipende. Lanalogia ha due meriti. Consente di ragionare senza ostacoli ideologici: tutti (o quasi) sono convinti che rubare non sta bene. E poi permette di riflettere sul fatto che una gran parte dellevasione (quella che riguarda lIva o le ritenute dacconto) consiste nellappropriarsi di soldi non propri: non si tratta dei ricavi dellimprenditore o del lavoratore autonomo ma di quattrini che egli riceve perch li consegni al Fisco (Iva) o che egli dovrebbe consegnare al dipendente affinch questi li consegni al Fisco e che invece deve versare direttamente (ritenute). Insomma, molto simile al furto. Allora, perch dipende?

bile a vivere agiatamente. Ma soprattutto il pericolo non deve essere volontariamente causato. Questo il punto fondamentale. Se ho vissuto come un nababbo negli anni grassi senza accantonare riserve o se ho fatto investimenti imprudenti; allora non posso scaricare sulla collettivit le conseguenze delle mie scelte sbagliate, appropriandomi dei soldi dello Stato o facendo mancare il mio con-

dellinadempimento della Pubblica Amministrazione. Il Tribunale di Milano ha valorizzato la storia economica dellazienda e le difficolt, non a questa imputabili, che le avevano impedito lassolvimento degli obblighi fiscali. Qual la differenza tra queste sentenze e limprovvida affermazione di Fassina?
I GIUDICI hanno dichiarato

po che una mezza dozzina di presidenti del Consiglio e di ministri della Giustizia avevano fatto i pesci in barile per non dispiacere gli americani, la Cancellieri, da Guardasigilli, si era decisa a spiccare mandato di arresto, via Interpol, contro Robert Lady il capetto della Cia a Milano, responsabile del rapimento di Abu Omar, condannato a nove anni di galera. E in effetti Lady stato arrestato a Panama, ma il Paese centroamericano non ha nemmeno aspettato che ne chiedessimo lestradizione, lha consegnato subito agli Stati Uniti, al sicuro. Un delinquente comune, anzi

Una potente family, palazzinara e finanziaria, viene mandata al gabbio e il suo patriarca, Salvatore Ligresti, ai domiciliari nella sua bella villa nel quartiere di San Siro che, a suo tempo, aveva provveduto a sconciare in combutta con i sindaci socialisti. Ma Ligresti non era gi stato condannato ai tempi di Tangentopoli? E che centra?
n

GIURISPRUDENZA Fassina forse non lo sa, ma alcuni Tribunali hanno gi assolto persone che, pur avendo evaso le tasse, sono stati giudicati non colpevoli

non punibile linadempimento fiscale dopo unindagine approfondita sulla condotta del contribuente, accertando che la situazione di illiquidit non era attribuibile a lui e valutando le conseguenze che ne sarebbero derivate sullazienda. Il che vuol dire: non versare Iva e ritenute non si pu fare, reato; se non si versato perch condotte di terzi, non prevedibili (esiste debitore pi affidabile della Pa? E, evidentemente, i debitori dellimprenditore di Trento meritavano fiducia) lo hanno reso impossibile; una condotta diversa avrebbe cagionato danni gravi, proporzionati a quello cagionato al Fisco. Fassina ha spiegato ai cittadini che B aveva ragione: oltre un certo livello (soggettivo naturalmente: ma come, volete che mi venda la Porsche?) evadere legittimo. Meglio se se ne stava zitto. LANALISI

APPENA FUORI Dallestero, soprattutto se vista dalla vicina Corsica, lItalia offre di s uno spettacolo ancor pi impressionante
naturale come lo ha definito il Tribunale di Milano (che qualcosa di pi di delinquente abituale, vuol dire che ce lha proprio nel dna) tiene in scacco il Paese e il governo. Basta un soffio perch crolli tutto il castello di carte. Nel frattempo il governo si tiene insieme solo perch, direi fisicamente, non pu cadere.

QUESTI ritornano sempre. E se mai, una volta, si riesce a innocuizzarli in modo definitivo, solo quando hanno potuto compiere ogni sorta di rapine ai danni della cittadinanza. Non c settore in cui la magistratura vada a mettere il dito dove non salti fuori il marcio purulento, un pus che corrode tutto e tutti: funzionari, impiegati pubblici, poliziotti, vigili urbani, preti e naturalmente politici di ogni risma e di ogni livello. Ma non c pi nessuno, in Italia, che rispetti le sentenze dei Tribunali. E perch mai si dovrebbe? A meno che non si tratti proprio di stracci, di riffa o di raffa le sentenze non vengono mai applicate. Nel Paese dei Balocchi non c' la certezza della pena, c' quella dell'impunit. Tutti i valori su cui si sostiene una comunit, onest, dignit, lealt, assunzione delle proprie responsabilit, sono saltati, in una confusione generale cui contribuiscono gli Azzeccagarbugli dei giornali. Il Capo di questo Stato ha 88 anni. Nel marasma senile del Paese, si trova nel suo.

Dlm

LA LEGGE prevede da millenni

le cosiddette scriminanti, dette anche cause di giustificazione. Tra queste c lo stato di necessit, art. 54 del codice penale: Non punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessit di salvare s o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, n altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. Come sempre, linterpretazione della legge va fatta con attenzione. Il pericolo deve essere attuale (lattualit variabile: ho fame oggi; il bilancio chiuder in perdita tra un anno); se non cos, c tempo di cercare soluzioni alternative. Il danno deve essere grave, per restare allesempio, abbiamo fame, i bambini sono ammalati, lazienda chiude sicch io non guadagner pi una lira e i dipendenti perderanno il posto di lavoro. Il fatto (illecito) deve essere proporzionato al danno: se il problema che non posso cambiare lautomobile o andare in vacanza; o che devo abbandonare la casa per andare ad abitare in una pi piccola; in questi casi non potr invocare la scriminante: non ho un diritto insopprimi-

tributo, obbligatorio ex art. 53 della Costituzione: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit contributiva. Questi principi vanno tenuti presente quando si valuta lesistenza di una giustificazione a un fatto che, pacificamente, costituisce reato. Cosa succederebbe se si potesse impunemente rubare un sandwich, giustificandosi poi con la Polizia dicendo: Avevo fame? Magari anche vero. Ma se hai in tasca un pacchetto di sigarette che ti costato 4 euro, la risposta sar: E perch non hai comprato pane invece di sigarette? Naturalmente questo solo un esempio; ma bisogna rendersi conto che lo stato di necessit una cosa seria: proprio non si pu fare altrimenti; e non deve essere colpa tua se non si pu. Fassina forse non lo sapeva. Ma alcuni Tribunali (Trento 12/12/2012, GIP Milano 7/1/2013, Milano - 22/5/2013) hanno pronunciato sentenze di assoluzione nei confronti di contribuenti che avevano omesso versamenti di Iva e di ritenute; e il discorso non cambierebbe se si trattasse di evasione di imposte dirette. Il Tribunale di Trento ha ravvisato la scriminante dello stato di necessit nel caso di un imprenditore i cui creditori non avevano pagato, privando lazienda di ogni liquidit e cagionandole una crisi gravissima. Il Gip di Milano ha sostenuto la stessa tesi nel caso di altro imprenditore, vittima

La sorte di un piccolo governo e la nostra dignit perduta


lontani dal governo, non chiamarli a farne parte. Perch mai quegli stessi mercati che diritti umani e la reputazione interhanno punito severamente lItalia quando nazionale dellItalia sono pi imporBerlusconi era Presidente del Consiglio tanti dei mercati. Queste parole avremdovrebbero essere benevoli quando la memo voluto ascoltarle dal Presidente del desima carica occupata da un altro che Consiglio e dal Presidente della Repubdeve sottostare alle sue condizioni? Pi blica allatto delle dimissioni del ministro dei ragionamenti valgano gli esempi. degli Interni Angelino Alfano. Hanno inIl presidente degli Stati Uniti Franklin Devece affermato lesatto contrario: Il milano Roosevelt, durante la campagna eletnistro Alfano resta al suo posto perch, torale del 1936 che lo port per la seconda altrimenti, il Pdl farebbe cadere il governo volta alla Casa Bianca, pronunci un die i mercati finanziari internazionali, A QUESTA considerazione di carattere scorso nel quale spieg che il dominio del preoccupati per linstabilit politica pu- etico e politico se ne aggiunge unaltra, al- capitale organizzato altrettanto nocivo nirebbero severamente lItalia. trettanto importante, vale a dire che gli in- di quello della plebe organizzata, e che gli Che i mercati sarebbero sconvolti da una vestitori e gli imprenditori degni di questo interessi finanziari particolari che durante normale crisi di governo che si risolve- nome gli unici dei quali i governanti di il suo primo mandato avevano trovato rebbe con nuove elezioni e con la forma- un Paese civile dovrebbero preoccuparsi nella sua presidenza un deciso avversario, zione di un diverso esecutivo non una cercano la legalit, una corretta ammini- nel secondo, se fosse stato rieletto, sarebresponsabile valutazione politica ma trita strazione della giustizia, una burocrazia bero stati sconfitti. Nel contesto di questo retorica che abbiamo gi ascoltato tante affidabile, norme efficaci che impongono ragionamento tutto volto a difendere il volte. Si esagera un pericolo ipotetico per la trasparenza e la correttezza dei bilanci bene comune contro gli interessi particorendere accettabile un male reale. Ad ogni delle aziende: tutti principi che Berlusconi lari di Wall Street, afferm che mai nella elezione presidenziale negli Stati Uniti, e i suoi aborrono e combattono con tutte storia quegli stessi interessi si erano scaper citare un ovvio esempio, i repubbli- le loro forze. Saggezza consiglia dunque di gliati con tanto odio contro un candidato. cani ripetono ad nauseam che se alla Casa tenere Berlusconi e i suoi il pi possibile Ma io, sottoline con una frase rimasta giustamente celebre sono Bianca andr il candidato Angelino Alfano LaPresse contento del loro odio (I democratico, Wall Street welcome their hatred). croller con conseguenze VECCHIA STORIA Sotto la guida di un Presidente nefaste per tutti. Bill Clinton come Roosevelt che non ha e Barack Obama hanno vinChe i mercati sarebbero avuto paura dei ricatti dei to due volte le elezioni e Wall mercati, gli Stati Uniti sono Street restata salda e ha sconvolti da una crisi riusciti ad uscire dalla pi graprosperato. La peggiore crisi trita retorica ve crisi economica della loro finanziaria degli ultimi destoria. Con i nostri governanti cenni avvenuta quando alla Si esagera un pericolo succubi dei reali o presunti riCasa Bianca cera Bush, non catti dei mercati, noi diventiaun democratico. ipotetico per rendere mo sempre pi poveri, pi inMa ammettiamo la possibiaccettabile un male reale giusti e pi disprezzati. lit di una reazione negativa
di Maurizio Viroli

dei mercati ad una crisi di governo in Italia. Si tratta allora di scegliere fra due mali gravi e certi (loffesa ai diritti umani di una donna e di una bambina e il danno alla reputazione internazionale dellItalia) e un male meno grave e incerto, la paventata risposta negativa dei mercati. Quale dovrebbe essere la scelta di uomini politici che hanno giurato di rispettare la Costituzione e hanno il dovere di rappresentare la nazione superfluo dire.

il Fatto Quotidiano

SECONDO TEMPO

SABATO 27 LUGLIO 2013

19

A DOMANDA RISPONDO
Furio Colombo
Levasione va combattuta, tutta

Che molti di noi sopravvivano grazie anche a 100 euro in nero non un segreto, sentirlo dire da un ministro della Repubblica molto fastidioso, anche perch come si visto una certa parte della nostra politica lo ha strumentalizzato immediatamente, facendosi forza del fatto che noi Italiani non badiamo di certo ai contorni ne al contesto della frase. Detto questo al ministro Fassina e a tutti gli altri suoi colleghi vorrei dire di discutere sul perch a un povero lavoratore debbono servire questi 100 euro per campare, perch quelle piccole realt che possono farlo preferiscono pagare gli straordinari in nero, pur sapendo di diventare in questo modo fuori legge? E perch chi evade 100 euro un criminale di serie A e invece chi evade milioni o miliardi addirittura viene chiamato operatore di alta finanza. Levasione va combattuta tutta, da un euro in poi, ma va combattuta dalla punta della piramide verso il basso, vedrete che quando si a met di questa piramide il resto sciama da solo.
Rudi Toselli

zione delle sue tasse! Ora la parola dordine per i nuovi gestori della nostra povera Italia : anni per ridurre le tasse, solo calando la spesa pubblica si pu migliorare e i debiti alle aziende dieci miliardi in pi! Queste cose sono gi state dette e ridette, ma sono solo e sempre quelle che ci manderanno con le gambe per aria, eccetto i veri ladri di professione che al disastro sono gi preparati anche se succedesse domani.
Marco Grasso

cato e ad intendere che esiste unevasione buona ed una cattiva. Gi Silvio Berlusconi, da capo del governo, fece un ragionamento simile. Non esiste unevasione buona. L'evasione cattiva per definizione, inquanto riversa sugli onesti i ritardi e le omissioni deidisonesti, con grave danno per i primi e per lo Stato. Questa sperequazione in Italia giunta ad un livello intollerabile, pertanto Fassina eviti di fare dichiarazioni ambigue, onde evitare che in futuro la

Quel laboratorio dellExpo 2015


CARO COLOMBO, noto curiose vampate di entusiasmo per fatti che dovrebbero essere visti per quello che sono: modesti e ovvi. Penso ai contratti a tempo e flessibili della Expo di Milano di cui ci dice Letta Expo si conferma un laboratorio per il Paese e un volano per l'economia. Non sta esagerando?
Alessandra

la vignetta

DI STRAORDINARIO, il cosiddetto protocollo Expo che ha fatto scattare il mode dell'entusiasmo e della celebrazione presso molti esperti del lavoro, ha solo la creazione di un recinto giovani: infatti una parte dei nuovi e transitori lavori sono riservati agli under 29 (e temo molto che, se un trentenne far reclamo, la trovata risulter incostituzionale). Ci che per ha provocato un tumulto di approvazioni la parola flessibilit. Domanda: come pu la flessibilit, nel lavoro italiano, essere un traguardo cos agognato per la salvezza della nostra economia, visto che niente e nessuno (e certo non lo Statuto dei Lavoratori o la Fiom o la Cgil) hanno potuto impedire che i disoccupati (dunque licenziati) italiani diventassero milioni in pochi anni? Nonostante i continui riferimenti in tutti i convegni governativi, confindustriali e (per quanto riguarda Cisl e Uil) sindacali, sulla deplorevole mancanza di flessibilit che impedisce l'investimento estero

in Italia, le sole storie che si conoscono sono quelle di aziende italiane in buone condizioni e perfettamente produttive che vengono prima comprate, poi abbandonate perch la propriet straniera passata a qualcun altro o ha altri interessi, e non vuole pi restare in Italia. Mancano tuttora nomi e cognomi di manager non italiani disposti a dichiarare che se ne stanno andando dall'Italia o hanno rinunciato a venire in Italia per colpa del lavoro italiano. E poi la festa sulla flessibilit che render cos nuova e profeticamente d'avanguardia la nascenda Expo derivano da un fatto naturale. Per forza sono a termine i contratti. a termine l'Expo. E quanto a riservare i posti ai giovani under 29 fatemi dire che non ricordo un solo evento del genere in cui il servizio alle porte, alla circolazione, alle informazioni, all'accompagnamento, al collegamento fra aree diverse, ai messaggi da recapitare, ai locali da sorvegliare, fosse affidato a personale anziano. Nella capitalistica America si pu fare anche alle fiere. Ma in quello strano Paese proibito per legge definire un diritto, un dovere o un lavoro secondo l'et. Dunque il tumulto di festeggiamenti mi sembra, a dir poco, esagerato. Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

Solo la politica non fallisce mai

Non c niente di pi avvilente per un imprenditore che morire professionalmente per inettitudine e colpa di altri, dopo la certezza di avere fatto il proprio lavoro! E che lo Stato sia uno dei maggiori colpevoli! Questi, dopo aver portato lo spreco a livelli insostenibili, dopo aver goduto di una corruzione, sempre in crescendo e mai contrastata sia da destra che da sinistra. Non pago, perch le esigenze interne di questi Stati reclamano sempre pi soldi: hanno deciso di attingere ad un nuovo tipo di finanziamento. Come? Ordinando, a piccole e medie imprese, beni e servizi, e non pagarli per anni; ma pretendendo fino al fallimento delle stesse, lesagera-

Fassina faceva meglio a tacere

Stefano Fassina ha perso unaltra occasione per tacere. Ho sentito le sue parole, pronunciate durante un convegno con la Confcommercio. Ad un primo ascolto, sembra un ragionamento che tradisce una certa ovviet: chi non ce la fa a pagare le tasse a pena di non avere i soldi per vivere, le evade e tale evasione deve avere una considerazione ed un trattamento diverso dallevasione per avidit. Sembra solo un ragionamento. Il guaio che queste parole, in bocca ad un politico che appartiene ad un partito di sinistra sono soggette ad un riverbero nelle orecchie di chi ascolta, il quale potrebbe essere autorizzato a stravolgerne il signifi-

convinzione di dover sopravvivere nonostante le tasse costituisca un abito mentale la cui diffusione avrebbe pesanti ricadute sulla tenuta economica e sociale dello Stato.
Paride Antoniazzi

DIRITTO DI REPLICA

Ho visto con qualche giorno di ritardo larticolo di Daniele Martini La Corte dei Conti vuole 40 milioni dallANAS apparso il 20 luglio su il Fatto. Mi rammarico che, come in molte altre occasioni, vengano riportate con enfasi, e corredate da ampie citazioni di atti ufficiali, valutazioni estremamente critiche sulloperato dellANAS e del suo gruppo dirigente, oltrech in particolare sulla mia persona, senza richiedere ad essi alcuna opinio-

ne o spiegazione delle notizie riportate e senza effettuare doverosi approfondimenti. Nel caso in questione, lultimo ripeto di una lunga serie e che riguarda un fatto peraltro gi pubblicamente noto da qualche tempo, noi tutti riteniamo di aver operato, come sempre, applicando puntualmente e rigorosamente le norme di legge, le procedure aziendali e gli indirizzi impartiti dagli organi di vigilanza e di controllo, Corte dei Conti compresa. Attendiamo, quindi, molto fiduciosamente lesito della vicenda, doverosamente sottolineando che ove comunque fossero accertate responsabilit nel nostro operato, ciascuno ne risponderebbe personalmente e col proprio patrimonio. In questo

senso, quindi, il titolo andrebbe corretto in quanto la Corte dei Conti non chiede nulla, tantomeno 40 milioni, allANAS. Debbo anche precisare che i nuovi 17 chilometri della SS 106 Jonica, tra Squillace e Simeri Crichi, sono aperti al traffico da qualche tempo con ampia soddisfazione degli utenti e delle amministrazioni locali. Anche questa era una notizia semplice da accertare, e non serviva rifugiarsi nel rituale delle opere allitaliana di cui non si vede la fine .
Pietro Ciucci, amministratore delegato ANAS

aver arrecato un danno alle casse pubbliche 2) la faccenda riguarda un tratto della statale Jonica, grande incompiuta Anas nel Sud. Ricordo al dottor Ciucci che le valutazioni critiche sull'Anas non sono mie, ma della Corte dei Conti, e gli rammento che prima di scrivere ho contattato anche l'ufficio stampa Anas.
dan.mar

liquide ed immobiliari per complessivi 85,428 mln. di euro, di cui 55 mln di danaro, nonch tutti gli immobili di AN stimati, allatto di dotazione, mediante perizia giurata dinanzi al Tribunale di Roma, in 30, 428 milioni. Nellarticolo si riporta, poi, che da due anni nessuno reclama limmobile sito in Roma, alla Via Paisiello, attualmente adibito a sede de La Destra. La Fondazione AN ha promosso unazione dinanzi al Tribunale di Roma (oltre ad aver presentato denunce) volta ad ottenere la reintegrazione nel possesso dellimmobile; nellarticolo si riferisce che il sen. Franco Pontone sarebbe stato espulso dal comitato dei garanti nel 2010. Nellarticolo si riporta la circostanza che il 12 luglio 2011, () il comitato di gestione della Fondazione concesse [al PdL] la cifra di 3 milioni e 750 mila euro a titolo di prestito infruttifero. Quel prestito stato operato quando la Fondazione AN non era stata neppure costituita. Infine, nellarticolo si riferisce di una denuncia-querela presentata dagli on.li Buonfiglio e Raisi, da cui emergerebbe che 26 [milioni di euro] sarebbero spariti a favore del Pdl. Il contenuto dellaffermazione lontano dalla realt.
prof. avv. Antonino Cataudella e prof. avv. Giovanni Doria

Il dottor Ciucci non precisa n smentisce alcunch. Ribadisco: 1) la Corte dei Conti vuole da lui e da altre 18 persone 40 milioni di euro ritenendoli colpevoli di
Abbonamenti

In relazione allarticolo dal titolo Gli ex di Alleanza Nazionale fantasmi col tesoretto, si riferisce di un c.d. tesoretto, confluito nella Fondazione Alleanza Nazionale, che ammonterebbe ad oltre 400 milioni di euro tra immobili e contanti. Come risulta dallatto istitutivo della Fondazione AN, alla fondazione sono state trasferite risorse

Sia per quanto riguarda il valore totale degli immobili, che i 26 milioni di euro spariti, sono entrambi dati, come precisato nel nostro articolo, che fanno parte della denuncia dellon. Buonfiglio alla procura di Roma. Nellarticolo abbiamo anche scritto che i pm hanno richiesto larchiviazione. Per quanto riguarda il prestito al Pdl abbiamo precisato che ritorna nelle casse di An tramite un bonifico (estero), pubblicato da noi nei mesi scorsi, a prova del prestito.
V.P. e al.fer. Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

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