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la Repubblica

MARTED 2 APRILE 2013

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CULTURA R2CULTURA
Stefano Roncoroni, parente del fisico racconta in un libro una nuova verit Le indagini furono fermate. La sua morte, secondo un gesuita, avvenne nel 1939

Un libro-denuncia di Francesco Erbani sulla capitale depredata

COS LA SPECULAZIONE SI MANGIATA ROMA


ALBERTO ASOR ROSA
i sono libri-inchiesta documentatissimi e noiosissimi; e ce ne sono altri poco documentati e altrettanto noiosi. Roma. Il tramonto della citt pubblica di Francesco Erbani appartiene a una terza categoria: quella dei libri-inchiesta documentatissimi, che si leggono dun fiato come un romanzo davventure oppure, se si guarda al gioco stringente dei drammatici rapporti di causa ed effetto che esso segue e rivela, come un avvincente poliziesco. Mi spiego. Loggetto dellindagine, condotta con dovizia di strumenti analitici e somma conoscenza della materia, ovviamente Roma: ossia, pi esattamente, levoluzione del suo assetto urbanistico nel corso, diciamo, degli ultimi trentanni, ma con frequenti e illuminanti carrellate allindietro. Politicamente parlando, il periodo corrisponde grosso modo alle Giunte Rutelli e Veltroni, poi, dopo la dolorosa sconfitta IL LIBRO del centrosinistra, a quella AleRoma manno. Il tramonto Nel Prologo che apre il libro (s, della citt detto bene cos: Prologo, non Prepubblica sentazione n Prefazione, perch di Francesco quel che segue una vera e proErbani pria sacra rappresentazione, Laterza un evento teatrale carico di signieuro 12 ficati e conseguenze fondamentalmente drammatici, a cui si ma, dentro e ai margini della conviene un introibo che non si citt, quanto c ancora da conlimita a presentare ma gi parte sumare: per esempio, la devastacostitutiva della materia), Erbani zione ininterrotta e ancora non fa altro che porre una molti- tuttaltro che dismessa dellAgro tudine dinterrogativi angoscio- romano, un tempo splendido e si. Cosa vogliono dire questa fitta oggi ridotto a semplice riserva di serie dinterrogativi e questo mo- nuove, e nella gran parte dei casi do di procedere nella forma in- immotivate e inutili, intraprese chiesta? Vogliono dire che Erba- edilizie. Il quadro, visto in manieni dispiega agli occhi del lettore ra cos sistematica, catastrofico. sotto forma di domande lintera Vi si aggiunga che, nel frattempo, problematica relativa alla situa- il pubblico ha dismesso a favore zione urbanistica e ai rapporti ci- del privato gran parte del suo pavili e sociali di una citt come Ro- trimonio (Capitolo 5): e che di ma (la Capitale della Repubblica, conseguenza Roma, da grande il centro mondiale del Cattolice- citt pubblica, si gradualsimo, una delle citt storicamen- mente trasformata sempre di pi te e artisticamente pi significati- in una citt privata (fonte questa a sua volta di altre pesanti tensioni). E, appunto, il potere pubblico? C una congenita E il Comune? Il giudizio di Erbani, debolezza del sempre circostanziato e attento a potere pubblico distinguere, tuttavia complesdi fronte agli sivamente severo, anzi molto severo. Se si esclude qualche illumiinteressi privati nazione della Giunta Rutelli (si veda nel merito la conversazione ve del globo terracqueo), prima di avuta e qui riferita dallautore con dar corso alla vera e propria inda- Walter Tocci, allora Vice Sindaco, gine conoscitiva. Questultima anche lui del resto sul lungo perisponde poi, cammin facendo, a riodo uno sconfitto) e della prima tutte le domande poste nel Prolo- Giunta Veltroni, ovunque confugo? Saremmo eccessivamente sione, mancanza di idee generagratificanti se rispondessimo di s li, e soprattutto una congenita in ogni caso. Questo per non di- debolezza nei confronti dei potepende dalla scarsit di documen- ri forti cittadini. in questa fase, tazione o dalle insufficienti capa- del resto, che nasce e si sviluppa cit dellautore, le quali invece anche a Roma la sciagurata teoria sono, luna come le altre, fuori dal e pratica dellurbanistica concomune. Dipende dalle dimen- cordata, che significa mettere la sioni gigantesche del problema, programmazione nelle mani delche Erbani ha invece il merito di la propriet privata e far retrocesegnalare in tutte le sue tenden- dere il pubblico su posizioni di ziali forme di espressione, anche semplice resistenza (nel migliore quando la ricerca del colpevole, o dei casi). Non parliamo della dei colpevoli, richiederebbe un Giunta Alemanno, che, dopo le fasulle dichiarazioni elettorali, si supplemento dindagine. Erbani, entrando nel merito, meritata ampiamente il titolo di divide la sua materia in otto capi- Vestale della speculazione edilitoli, ognuno dei quali la affronta zia e del degrado urbano. Tiriamo le somme. Il tramonto da un diverso angolo visuale e/o da un diverso lato della citt: le della citt pubblica sinserisce da periferie (i megacentri commer- protagonista in una lunga e nobiciali, gli agglomerati urbani privi le serie dinterventi e di opere suldi ogni forma e persi nella solitu- la citt di Roma, che del resto Erdine delle campagne); il centro bani puntualmente fa emergere e storico (svuotato dei suoi vecchi richiama l dov il caso: dal legabitanti, ferreamente sottomes- gendario I vandali in casa di Anso alla logica del modello affari- tonio Cederna (del resto recentestico-turistico-gastronomico); il mente ripubblicato dallo stesso traffico automobilistico, ovun- Erbani presso lo stesso editore) a que dominante (la carenza di Roma moderna di Italo Insolera, mezzi pubblici, la mancanza di da Roma da ieri a domani di Leoun piano tranviario, la soffoca- nardo Benevolo a Se questa una zione degli spazi e della vita); la citt di Vezio De Lucia, fino al pi devastazione dei luoghi storici e recente La citt in vendita di Paoarcheologici (la diffusione del lo Berdini. Con questa eletta compagnia, ultimo fra cotanto privato sullAppia antica). Su questa varia e spesso sfug- senno, il Francesco Erbani di Rogente materia tuttavia ben chia- ma. Il tramonto della citt pubro per Erbani quale sia lo snodo blica ci sta benissimo. Gli augudecisivo dellintero discorso: il riamo cordialmente miglior forpredominio a Roma, storica- tuna di quella che hanno avuto i mente e oggi, della grande specu- suoi predecessori. lazione immobiliare, che consu RIPRODUZIONE RISERVATA

MAJORANA RITROVATO
Ettore decise di sparire e la famiglia era daccordo
LUCA FRAIOLI
ttore Majorana stato ritrovato. Inutile continuare a cercare tracce dei suoi passaggi in Germania o in Argentina. Inutile scomodare le sue presunte simpatie per il regime nazista. E si rassegnino coloro che hanno creduto di riconoscere il geniale fisico siciliano nel senza tetto di Mazara del Vallo o nel taciturno professore di Buenos Aires. N ci fu il suicidio, un tuffo in mare dalla nave postale che lo riportava in continente da Palermo, ipotesi che indusse la polizia a perlustrare il Golfo di Napoli alla ricerca del cadavere. Tutto da rifare. Ma da riscrivere anche la versione del ritiro in convento avanzata da Leonardo Sciascia ne La scomparsa di Majorana. questa la tesi dellultimo dellinfinita serie di libri dedicati al mistero dei misteri italiani: Ettore Majorana, lo scomparso, in libreria per Editori Internazionali Riuniti. Qual la novit? Che a scriverlo un parente di Ettore. Stefano Roncoroni, 73 anni, una lunga carriera di critico cinematografico e regista televisivo alle spalle, dal 1962 ha avuto accesso ai documenti familiari relativi alla scomparsa di Ettore e alle testimonianze dirette dei parenti che parteciparono alle ricerche. Roncoroni, cominciamo dalla fine. Ettore Majorana fu ritro- padre e Salvatore fino a un vallovato? ne vicino Catanzaro dove stata S, intorno al marzo del 1939. segnalata la presenza di Ettore. Se Circa un anno dopo la scompar- gi non agevole oggi, si pu immaginare quanto fosse complisa. Chi lo ritrov? cato andare e tornare dalla CalaSuo fratello maggiore Salva- bria sulle strade italiane del 1938. tore. Ma ebbe un ruolo fonda- Dovevano avere un buon motivo mentale anche mio padre, Fau- per mettersi in cammino, anche sto Roncoroni. se nelle carte di mio nonno quel Ci aiuti a capire la sua posizio- viaggio non definito risolutivo. Riepiloghiamo: Ettore scomne nel complesso albero genealogico dei Majoriana. pare il 25 marzo del 1938 mentre Mia madre ed Ettore erano da Palermo torna verso Napoli cugini di primo grado. Per questo

IL LIBRO E LAUTORE
Ettore Majorana, lo scomparso di Stefano Roncoroni (in foto), Editori Riuniti, pagg. 256, euro 18

dove lo attende una cattedra universitaria. Tutta lItalia che conta, polizia, Vaticano, mondo accademico, si mette sulle sue tracce. Invece a trovarlo sono i familiari pi stretti circa un anno dopo. Poi che succede? Ettore irrevocabile nella sua decisione di sparire. Chi lo trova non riesce a convincerlo a tornare sui suoi passi. I Majorana ne prendono atto. E da quel momento fermano o depistano le indagini.

Lo scopr il fratello Salvatore ma tutti rispettarono limpegno preso: il silenzio


mio padre collabor alle ricerche. Lei come ha saputo del ritrovamento? Fu mio padre a dirmelo a met degli anni Sessanta. Mi raccont di essere stato uno degli artefici insieme a Salvatore. E Salvatore conferm. Unaltra conferma mi arriv da Angelo Majorana, anche lui cugino di primo grado di Ettore. Come e dove fu ritrovato? Nessuno di loro volle dirmi di pi. Mio padre aveva promesso ai Majorana che non ne avrebbe parlato con nessuno. E allepoca la parola data veniva rispettata, tanto che anche con me non scese nei dettagli. N lo fecero mai gli altri membri della famiglia. C per una traccia di cui parlo nel libro: mio nonno materno Oliviero Savini Nicci annota nel suo diario di un improvviso viaggio in macchina nellottobre del 1938 di mio

Ma questo non esclude le altre teorie sulla fuga di Majorana allestero, in Germania o in Argentina. E invece le esclude. Perch sono convinto che Ettore sia morto nella tarda estate del 1939. Come fa a dirlo? Lo prova la documentazione che espongo nel libro. Certo, non ci sono atti ufficiali di morte o tombe da esibire. Ma le carte parlano chiaro. Pochi giorni dopo la scomparsa di Ettore si mette in moto una macchina per le ricerche che in Italia non mai stata allestita nemmeno per i peggiori criminali. I Majorana sono una famiglia potente e in ascesa: scienziati, professori universitari, politici, hanno entrature al ministero dellInterno e in Vaticano. Chiedono e ottengono una mobilitazione senza precedenti. La polizia dirama bollettini di ricerca e avvisa i posti di frontiera. Il capo della polizia va di persona in un paesino del Salernitano con tanto di unit cinofile per fare un controllo. La Santa Sede setaccia tramite i suoi ordini religiosi i monasteri per sapere se Ettore ha trovato rifugio l. Indaga anche il ministero per lEducazione nazionale: la cattedra di Napoli vacante e bisogna prendere una decisione. Poi, prima dellestate del 1939, accade qualcosa che ferma tutto questo. Cio la macchina delle ricerche si blocca? S. La cattedra di Napoli viene riassegnata senza che la famiglia protesti. La polizia smette di diramare bollettini su Ettore Majorana e di cercarlo ai posti di frontiera. Dalla Segreteria di Stato del Vaticano parte una lettera indirizzata alla famiglia in cui, con parole consolatorie, si spiega che non vi pi alcuna ragione per

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PER SAPERNE DI PI www.robertosaviano.it www.laterza.it

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Dalla Fisica quantistica di Paterlini a Thomas arrivano le short short story

Le tappe

MICROFICTION: ROMANZI AI TEMPI DI TWITTER


DARIO PAPPALARDO
ella tradizione latinoamericana si chiamano microfinzioni, anche se rifuggono qualsiasi definizione accademica. Non sono racconti, ma storie minuscole: di poche righe eppure compiute. Vi si cimentarono Borges e Cortzar, tanto per dire. Anche lItalia registra esperimenti che rientrano in questo genere trasversale e anarchico: sono quelli del Giorgio Manganelli di Centuria o di Gianni Toti, divulgatore di super short stories e autore di Autentici racconti apocrifi meno lunghi del mondo. Ma potrebbero essere inserite nella categoria certe storie minime e pensieri fulminanti di Ennio Flaiano contenuti nel Diario degli errori. Oggi a rilanciare la microletteratura sono i social network: vedi lhashtag @microficciones su Twitter, per esempio. Il premio Pulitzer Jennifer Egan stata tra i primi ad adeguarsi, pubblicando una spy story (Black Box) costruita di tweet. La forma brevissima inizia a interes- Balmelli, pagg. 160, euro 13). Lautore sare leditoria italiana, che in poco francese interpreta in poco pi o potempo propone pi uscite di antologie co meno di una pagina 63 vite che non con fiction formato mignon. Luca Lo- sono la sua o che forse, in parte, lo sono renzini ha aperto la pagina Facebook tutte. Diventa di volta in volta un innaRomanzi Brevi, dove si pu inviare la morato ancora scottato dalla sua ex, propria opera e attendere il giudizio. una ragazza che legge Amlie Da qui proviene Cuori a pezzi, uno dei Nothomb e guarda i talent show, un 101 microromanzi di Piergiorgio Pa- uomo di mezza et che teme di morire terlini inseriti in Fisica quantistica del- solo con i suoi quadri preraffaelliti, un la vita quotidiana, appena uscito da Ei- pescatore ossessionato da una trota, naudi (pagg. 128, euro 13). Una raccol- un marito che aspetta troppo la moglie ta, questa, dove i titoli, in rigoroso ordi- e allora si vendica. Sono atti unici di pone alfabetico (dalla A alla V), costitui- chi secondi, a tratti ironici, a tratti doscono altrettanti giochi letterari. Pater- lorosi. Biografie di uomini e donne non lini spiega nelle sue storie tutta illustri, talvolta mediocri, che sono stalambiguit e la molteplicit di senso di te portate anche sulla scena, in Francia. Ma per tornare dove tutto cominciato, dallaltro lato del mondo, c Bagliori estremi, la raccolta curata da AnAnche Manganelli, na Boccuti e pubblicata dalla piccola Borges, Flaiano e il casa editrice Arcoiris (pagg. 180, euro Pulitzer Egan portarono 12), che fa il punto sulle microfinzioni avanti, spesso con argentine contemporanee. Qui il gioco ironia, questa tradizione si fa ancora pi duro. Perch le microficciones prendono in giro il lettore e latto stesso della scrittura. Rosalba cui la parola capace. La forma vince Campra esordisce: Questa storia non sul contenuto, che spesso puro diver- mi appartiene. E di negazione in netimento. Descrizioni apparentemente gazione (non accade che e nemmeerotiche assumono tutto un altro signi- no che) finisce per raccontare in poficato, se lette fino in fondo. Il concetto che righe un intreccio con tanto di di interi periodi, poi, muta se il lettore agnizione finale, come nella pi classiprivilegia di un singolo vocabolo lac- ca delle fiabe. Icastico Fabin Vique, cezione tecnologica, rispetto a quel- record di brevit: Dio non gioca a dala classica. E cos, per i pi, la tastiera di. Gioca a nascondino. Mario Golosar sempre quella del computer, salvo boff tratteggia in quattro periodi il ripoi capire che il protagonista della mi- tratto di quello che apparentemente crostoria non un geek ossessionato un uomo qualunque. Peccato si tratti dal web, ma un virtuoso del pianoforte. del dittatore Videla: Amava i cani da Questo libro racconta molte storie caccia, gli arazzi con i cervi e la musica in poche righe, perfette per i viaggi in di Wagner. / Leggeva pochi giornali ma autobus, aspettando un amico, la mat- sintratteneva facendo le parole crotina bevendo il caff. Cos leditrice ciate. Non sopportava il fruscio degli Marcos y Marcos lancia La pazienza alberi n il cinguettio degli uccelli. Dordei bufali sotto la pioggia di David Tho- miva bene. mas (traduzione a cura di Maurizia RIPRODUZIONE RISERVATA

LA STORIA
Ettore Majorana, siciliano (1906 -1938). Ha fatto parte del gruppo di fisici che collaborarono alla scoperta della bomba atomica, i ragazzi di via Panisperna: Fermi, Amaldi Segr, DAgostino, Rasetti

PATERLINI
Fisica quantistica della vita quotidiana (Einaudi pagg. 136 euro 13)

LA SCOMPARSA
Il 25 marzo del 1938 Majorana part da Napoli in piroscafo per Palermo. Lultima lettera del 26 marzo, poi non se ne ebbero pi notizie. Lo stesso Mussolini si interess del caso

LE IPOTESI
Si parl molto di suicidio. Leonardo Sciascia nel libro La scomparsa di Majorana scrisse che si era rifugiato in una abbazia certosina. Altre teorie lo vogliono fuggito in Germania o Argentina
DISEGNO DI RICCARDO MANNELLI

THOMAS
La pazienza dei bufali sotto la pioggia (Marcos y Marcos, euro 13)

BOCCUTI
Bagliori estremi. Microfinzioni argentine... (Arcoiris, pagg. 184 euro 12)

continuare le ricerche. Ma questo non necessariamente significa che Ettore sia morto. C un altro documento inequivocabile. Nel settembre del 1939 il gesuita padre Caselli scrive a Salvatore. Gli comunica di accettare la donazione che la famiglia Majorana fa per istituire una borsa di studio da intitolare allestinto Ettore. Se un gesuita nel 39 usa il termine estinto vuol dire che non ci sono dubbi sulla sorte di Ettore: morto entro il settembre 1939. E questo toglie di mezzo anche lipotesi del suicidio. Non si dedica una borsa di studio religiosa a un suicida. Si pu obiettare che la sua teoria (ritrovamento e morte) sia solo frutto di testimonianze orali non verificabili e di deduzioni basate su documenti. Tutta la vicenda di Ettore ruota intorno alla famiglia. I Majorana sanno come sono andate le cose sin dal 1939. Il loro silenzio non

ha fatto altro che alimentare le teorie pi diverse: il suicidio dalla nave, la fuga in Germania per collaborare con gli scienziati nazisti, la seconda vita in Argentina. Perch hanno scelto il silenzio?

Quando il Vaticano aprir gli archivi sul pontificato di Pio XII sar fatta luce sul caso
Fu una decisione di Giuseppe, zio di Ettore e indiscusso capofamiglia allepoca dei fatti. Pochi anni prima i Majorana erano stati coinvolti in un caso di cronaca nera, un infanticidio. Una macchia intollerabile per lonore di una famiglia che il fascismo stava celebrando tra i grandi di Sicilia e che annoverava gi senatori, professori universitari e presi-

Lopera di Capote

ALLASTA IL MANOSCRITTO DI COLAZIONE DA TIFFANY


NEW YORK Allasta il manoscritto di Colazione da Tiffany, il libro di Truman Capote da cui stato tratto il film del 1961 con Audrey Hepburn. Il testo autografo contiene a margine le note dellautore: numerose correzioni tra cui quella in cui lo scrittore decise di modificare il nome della protagonista da Connie Gustafson allormai iconico Holly Golightly. Il manoscritto del 1958 sar battuto a fine mese da una casa dasta del New Hampshire partendo da una base di almeno 250mila dollari. Nella stessa asta saranno presenti molti altri documenti hollywoodiani, tra cui cimeli autografati da James Dean, Humphrey Bogart, Clark Gable, Carole Lombard, Judy Garland e Lucille Ball.

di di facolt. Quando il giovante talento scompare nel nulla, nonostante la brillante carriera che si apre di fronte a lui, per Giuseppe esplode un nuovo scandalo che pu compromettere definitivamente il buon nome e le ambizioni di famiglia. Sceglie dunque di far calare il silenzio sulla vicenda e lo fa con un documento che detta a tutti i parenti la verit ufficiale dei Majorana. Nel mio libro parto da quel documento finora inedito, per dimostrare come invece siano andate le cose nella realt. Ma se lei era al corrente della verit fin dagli anni Sessanta, perch la racconta solo ora? Mio padre, Salvatore il fratello di Ettore, mio nonno Oliviero Savini Nicci erano uomini di unaltra epoca. Avevano dato la loro parola al capofamiglia Giuseppe Majorana che non sarebbe trapelato nulla. Finch sono stati in vita io ho rispettato il loro patto. Poi per ho iniziato a fare ricerche per documentare ci che mi avevano raccontato. Il suo libro scrivela parola fine al mistero della scomparsa di Ettore Majorana? No. Mi limito a riferire ci che mi fu detto da testimoni diretti e a esibire la documentazione che conferma il loro racconto. Ma manca ancora molto per una ricostruzione completa della vicenda. Si tratta per solo di aspettare: quando il Vaticano aprir gli archivi relativi al pontificato di Pio XII sar fatta luce completa sul caso. E si potrebbe fare ancor prima, se i Majorana attuali, i discendenti di quel Giuseppe che scelse di far calare il sipario su Ettore, decidessero a distanza di settantanni di rompere quel muro di silenzio.
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