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NON-SCUOLA 5 STELLE 19/01/013 Citta' dell'Altra Economia, Roma

Strumenti di e-democracy per il moVimento e per i cittadini


Davide Barillari

POLITICA e RETE

9 Giugno 2006: PRIMARIE DEI CITTADINI 2.0. Grillo consegna a Prodi il primo programma di governo scritto in rete. Risultato: 0

Molti politici italiani usano blog e siti web per promuovere se' stessi, senza iterazione con i cittadini (blog di Prodi e Mastella chiusi dopo poco tempo, Napolitano avvia canale youtube senza possibilita' di commentare)

LA RETE SMASCHERA LE MENZOGNE

LIBERTA' DELLA RETE

http://www.freedomhouse.org/report/freedom-net/2012/italy

2012 Scores Freedom on the Net Status : Freedom on the Net Total: A Subtotal: Obstacles to Access: B Subtotal: Limits on Content: C Subtotal: Violations of User Rights;

Free 23 4 7 12

PROPOSTE E LEGGI PER LIMITARE LA RETE

2004: 2005: 2007: 2009:

Urbani (FI) Pisanu (FI) Levi (Prodi) Barbareschi (AN) D'Alla (Udc) Carlucci Lussana (Lega) Pecorella Lauro Romani Alfano

INTERNET SFIDA: IL POTERE I MEZZI DI INFORMAZIONE L'INTERMEDIAZION E I LEADER

IL RUOLO DI INTERNET
La rete non e' il nuovo messia tecnologico. E' un' opportunit. Possiamo sviluppare grazie alla rete la nostra INTELLIGENZA COLLETTIVA per risolvere problemi locali e globali. Una delle leggi della rete e' OGNUNO VALE UNO Internet cambia in modo radicale ogni processo: politico, sociale, informativo, economico, organizzativo. Nel Web le idee valgono piu' del denaro. La rete sfida apertamente il potere con la sola arma dell'informazione, della diffusione dei dati, numeri, proiezioni, statistiche. La rete distrugge ogni intermediazione. Il concetto di leader per la rete e' una bestemmia. Esistono solo portavoce delle istanze dei cittadini, eletti per operare nei consigli con il sostegno di un network che li aiuta ad avanzare proposte, preparare documenti, verificare gli atti comunali. L'eletto e' il collettore di migliaia di persone. Quando entra nell'aula comunale, in consiglio regionale o in Parlamento e' sia un terminale e sia un esecutore del corpo elettorale.

LA DEMOCRAZIA DIGITALE
La democrazia digitale la forma di democrazia diretta in cui vengono utilizzate le moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle consultazioni popolari. In senso politico le consultazioni popolari sono quelle previste dalla costituzione e dalla legge quali esercizio della partecipazione politica ed espressione della sovranit popolare: le elezioni, il referendum e gli istituti analoghi.

Significato di Democrazia elettronica Si parla di e-democracy relativamente a qualsiasi tipo di utilizzo o sperimentazione delle tecnologie telematiche (Internet in particolare ma anche telefonia mobile) offerto dalle istituzioni ai cittadini per la partecipazione politica alle scelte delle istituzioni in qualsiasi ambito e qualsiasi livello (locale, nazionale, sovranazionale). Significato di Democrazia diretta elettronica La Democrazia diretta elettronica il campo della pi forte forma di democrazia digitale, poich suppone che il popolo sia coinvolto nella stessa funzione legislativa, ovvero il pi sostanzioso dispiego di effettivit del principio costituzionale della sovranit popolare.

IN EUROPA
GERMANIA La Germania una delle nazioni guida nell'e-democracy, in parte perch il locale mondo politico ha subito visto in questa la possibilit di interagire e fidelizzare l'elettorato, in parte per una tendenza culturale democratica non delegativa, tipica dei paesi a forte cultura calvinista. L'esperienza pi nota quella del Partito Pirata Tedesco. Nato nel 2006, si via via sviluppato, promuovendo da sempre i temi della della cittadinanza digitale e della democrazia diretta. Volendo dotarsi di uno strumento informatico per la gestione delle proposte interne al partito, sviluppa e adotta una piattaforma SW di delibera/voto: il software LiquidFeedback, che implementa i principi della democrazia liquida. La piattaforma di fatto costituisce un'assemblea permanente e virtuale, dove tutte le iniziative vengono sviluppate e messe ai voti tra tutti gli iscritti al partito. Le iniziative che passano il vaglio dell'assemblea, sono portate avanti dai loro rappresentanti, eletti secondo le modalit classiche del sistema istituzionale tedesco. Per citare altre iniziative concernenti l'implementazione di e-democracy, l'adozione da parte del Partito Socialdemocratico Tedesco della piattaforma deliberativa Adhocracy.

USA e ISLANDA
Anche negli USA la e-democracy ha destato parecchio interesse, in quanto ramo di sviluppo delle tecnologie informatiche, da sempre considerate strategiche. Invece, la reazione a livello istituzionale si rivelata piuttosto fredda. I motivi sono sostanzialmente due: il peso delle lobby sulla gestione politica; i tradizionali meccanismi elettorali, che gi impongono ai rappresentanti istituzionali il costante contatto/confronto/consenso con i loro elettori/cittadini. Ciononostante si sono sviluppati diversi progetti, volendo citarne alcuni: E-Democracy.org, un'associazione di cittadini nata nei tardi anni novanta in Minnesota, capace di indirizzare attraverso il dibattito e la pressione le elezioni locali e le successive scelte amministrative; MixedInk, una piattaforma attivata dalla Casa Bianca allo scopo di aprirsi alle proposte dei cittadini (open government); White House 2, un'iniziativa privata che ha portato alla creazione di una piattaforma per realizzare programmi e proposte condivise (usata anche nella prima campagna elettorale presidenziale di Barak Obama). Un progetto ambizioso quello che si sta svolgendo in Islanda, dove, attraverso una piattaforma derivata da White House 2, stanno cercando di riscrivere la Costituzione nazionale grazie all'apporto di tutti i cittadini.

IN ITALIA
In Italia la e-democracy ha destato interesse, anche per reazione ad un regime politico-istituzionale che, nel tempo, si dimostrato piuttosto rigido ed impermeabile. Pur con scarso appoggio istituzionale, nel 2004 il Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie co-finanziava limitati progetti per lo sviluppo della cittadinanza digitale e della partecipazione dei cittadini nel governo del territorio. La maggior parte di queste esperienze si sono risolte nella diffusione di siti internet istituzionali, con (al limite) dei forum per la pubblica discussione. Alcune di queste esperienze si sono per sviluppate in pi interessanti piattaforme software polifunzionali: un esempio la piattaforma OpenDCN (2011), che integra diversi strumenti, sia di discussione, di consultazione/voto, gestione eventi (social), raccolta problemi/proposte e delibera secondo il consenso pubblico. Intanto, assieme ad iniziative "istituzionali", hanno cominciato ad emergere progetti "privati". Un esempio la piattaforma Airesis (2010-2013, in fase di beta), una piattaforma multifunzionale per la discussione, la gestione di eventi sociali, la raccolta e la delibera di proposte secondo i principi della democrazia diretta.

IN ITALIA
L'interesse dei cittadini verso all'e-democracy, porta progressivamente il mondo della politica ad interessarsi all'argomento. In realt, per la maggior parte delle formazioni politiche l'argomento assolutamente marginale. Caso a parte il Movimento 5 Stelle, che sin dal suo atto costitutivo ha posto tra i sui obbiettivi la cittadinanza digitale, la democrazia partecipata e l'open-government, da attuarsi con l'uso massiccio delle tecnologie web. M5S propone la rete web come mezzo di democrazia diretta, di controllo sull'ammistrazione pubblica, di controllo sul governo e di tutti i suoi membri. Il Movimento 5 Stelle il primo partito in Italia che ha fatto scegliere i propri rappresentanti direttamente dai suoi sostenitori con elezioni organizzate interamente via web. Un significativo esempio d'applicazione radicale di e-democracy stato attuato dal Partito Pirata Italiano (Dicembre 2011): sfruttando una piattaforma software (LiquidFeedback), sviluppata per il Partito Pirata Tedesco, questo piccolo partito ha deciso di istituzionalizzare questa piattaforma come unico strumento deliberativo della comunit (f da organo legislativo, esecutivo e giudiziario). Molto recentemente, con la discesa nell'arena politica di Mario Monti, la relativa forza politica si dotata di una piattaforma software polifunzionale Agenda Monti (2013), probabilmente derivata dal gi citato progetto open-source Airesis.

STRUMENTI DI E-DEMOCRACY

OpenDCN.org openDCN stato concepito come un ambiente on-line in grado di offrire supporto alla partecipazione e alla deliberazione. openDCN stato sviluppato nell'ambito del progetto e21, nel corso del quale stato utilizzato da diversi comuni Lombardi (Mantova, Brescia, Vimercate, Vigevano, Desenzano, Pavia, etc.). Airesis (AGORA 2.0+DEMOCRACYONLINE) uno strumento decisionale nato per rendere pi veloci, condivise e partecipate le deliberazioni relative a delle proposte pubblicate online Per questo la maggior parte dei gruppi utilizza mailing list, forum, facebook, o altri strumenti che rendono difficile lavorare insieme in modo produttivo, elaborare una sintesi condivisa, individuare le migliori soluzioni per risolvere i problemi e sceglierle. Airesis stato concepito come uno strumento decisionale di democrazia diretta per rispondere a questi problemi.

LIQUID FEEDBACK

LiquidFeedback un software libero sviluppato nel 2010 dal Public Software Group di Berlino. Questo sistema permette a tutti i membri di partecipare non solo votando, ma anche sviluppando proposte e idee....quindi superando le limitazioni di un forum internet tradizionale.
Discutere un problema prima di votare aumenta la consapevolezza dei vantaggi e degli svantaggi, delle opportunita e dei rischi, e permette alle persone di valutare le alternative e di suggerirne altre. Senza che l'opinione sia alterata da gerarchie sociali e dalle disparit di conoscenze.

SCHEMA LOGICO FUNZIONAMENTO LF

LIQUID FEEDBACK e M5S LAZIO


AVVIO PROGETTO DEMOCRAZIA LIQUIDA 5 STELLE (tavolo Connettivita' Roma5Stelle e tavolo Connettivita' Lazio5Stelle) - FASE 1: Test su primi 100 utenti + municipi cavia, definizione aree tematiche e struttura logica, identificazione principali criticita': discussione all'interno del tavolo RISULTATI POSITIVI -FASE 2: Ottimizzazione di Liquid (sistema di voto, peso del quorum, modalita' registrazione, struttura logica, ecc) e estensione a tutta la popolazione

STRUTTURA ATTIVA IN LF 1 regione 5 province 19 municipi 27 comuni

PROPOSTE INSERITE 96 proposte per la regione 436 proposte totali UTENTI ATTIVI 484 utenti

IL PROGRAMMA PARTECIPATO M5S LAZIO


L'obiettivo del moVimento 5 Stelle e' che i cittadini possano governare direttamente le proprie istituzioni. Il programma partecipato e' online al sito www.lazio5stelle.net Dal 13 al 18 gennaio raccoglieremo tutte le idee, i suggerimenti e le proposte per migliorare i punti programmatici principali. Dal 19 al 22 gennaio sara' possibile valutare il risultato di questo processo collettivo e partecipato: ogni cittadino potra' leggere le proposte approfondite con tutti i dettagli, e poi votarne le priorita'. Sono oltre 700 i suggerimenti arrivati da parte dei cittadini del Lazio che hanno deciso di aiutarci a scrivere il programma per il governo della nostra regione.

PROPOSTE NEL PROGRAMMA

1 ACCESSO ALLA RETE 5 CITTADINANZA DIGITALE E DEMOCRAZIA LIQUIDA

2 DIFFUSIONE OPENSOURCE

4 DEMOCRAZIA DIGITALE ED EDUCAZIONE

3 INFORMATIZZAZIONE SERVIZI

PROPOSTE IN VOTAZIONE NEL PROGRAMMA

3. Strumenti di Democrazia diretta per la partecipazione dei cittadini Open crowdsourced lawmaking. Tradotto: La creazione di leggi in modalit open, utilizzando il crowdsourcing, su modello della Finlandia. In Italia sei cittadini su dieci dispongono ormai di un collegamento alla rete e diversi episodi pi o meno recenti dimostrano che gli italiani sarebbero altrettanto propensi a processi di partecipazione online di questo tipo. 4. Attivazione strumenti informatici per la democrazia diretta e partecipativa. Possibilit per ogni cittadino di pubblicare un'idea e, grazie all'aiuto di legali ed esperti (tutti volontari), di trasformarla in una proposta di legge regionale vera e propria: servono almeno xxx firme di cittadini (da raccogliere online o in modo tradizionale) per farla poi arrivare in Regione, che avr l'obbligo di votarla.

VERSO IL FUTURO L'esperienza di Liquid Feedback durante il lavoro dei tavoli tematici L'attivazione della raccolta feedback durante il programma regionale e la votazione online delle priorita'

Dove stiamo andando ?

OBIETTIVO: PARTECIPAZIONE DIRETTA

Trovare strumenti edemocracy per CONTROLLARE e INDIRIZZARE il lavoro dei nostri portavoce in consiglio regionale Attivare strumenti di edemocracy per permettere ai cittadini di PARTECIPARE nella definizione delle priorita' e ATTIVARE le richieste di iniziativa popolare (democrazia diretta)

SVILUPPO PIANO STRATEGICO

Estendere Liquid Feedback aprendolo a tutti i cittadini laziali ? SI: Utilizzare Liquid integrandolo in facebook e customizzando grafica e contenuti, in ottica di controllo/governo diretto della Regione Lazio. NO: Utilizzare uno strumento piu' completo e specifico, di facilita' di uso ed interfaccia. Riassegnazione mandato al tavolo connettivita' regionale per lavorare ad un progetto completo e sofisticato di democrazia liquida regionale.

LE PROPOSTE SUL CAMPO


E ora...

L A PAROLA ALL'INTELLIGENZA COLLETTIVA !

PROPOSTA 1 Progetto Per La Consultazione Continua dei Cittadini da Parte degli Eletti del M5S Tramite LIQUID FEEDBACK [Proposta p361: Progetto Per La Consultazione Continua dei Cittadini da Parte degli Eletti del M5S Tramite LIQUID FEEDBACK] By Emanuele Sabetta

GRAZIE SICILIA....ORA TOCCA AL LAZIO !