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COME CELEBRARE BELTANE

di Emanuele Sabetta e Veronica Gugliotta

Simboli
Palo di maggio, fuoco

Divinità
Pan, Eros, Artemide, Bacco

Colori
Bianco, rosso, rosa e verde

Cibi tradizionali
Frutti rossi, latte, maiale e vino

Erbe
Biancospino, rosmarino, calendula, campanula

Pietre
Smeraldo, quarzo rosa, corniola

La festa della Primavera

INTRODUZIONE
Beltane (da noi noto come Calendimaggio) è la festa che celebra il momento dell’anno in cui il sole torna a donare
con la sua forza nuova vita al pianeta. Si celebra tradizionalmente dalla notte del 30 Aprile a tutto il 1° Maggio.
Beltane rappresenta anche il giorno in cui il Dio Sole e la Dea Terra, nella loro veste di giovani e innamorati, si
uniscono generando il fiorire dei prati e dei
boschi.

Il nome Beltane significa “Fuoco di Bel” e


deriva etimologicamente dall’unione del
nome del Dio Sole Celtico, Bel (Belenos), e
dalla parola Celtica per il fuoco, tinne.

Uno dei motivi per cui Beltane è tanto


importante è il suo essere la principale
festività che celebra la primavera,
incarnandone i temi di fertilità, spensieratezza
e ritorno alla vita dopo i lunghi mesi autunnali
e invernali. Era inoltre associata alla stagione
della semina nelle civiltà agricole.

La notte della vigilia di Beltane, May Eve,


ovvero il 30 aprile, a mezzanotte si accende il
“Fuoco di Bel”, un grande falò che brucia per
tutta la notte fino al sorgere del sole, (May
Day) quando lo si spegne e nello stesso punto
dove era il falò vi si pianta la Maypole, un palo
decorato con nastri colorati attorno al quale si danza tutti insieme.

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PREPARATIVI PER BELTANE
Essendo Beltane la festa che celebra il fulgore della primavera e
l'approssimarsi dell'estate, e quindi la fertilità e l'abbondanza della
Terra, è un Sabbat da celebrare all’aperto, nella natura o su un
tappeto di fiori come nella celebrazione del calendimaggio di Assisi,
e soprattutto una esperienza da vivere in compagnia e in piena
allegria, e quindi con gli amici.

Cosa indossare? Bisogna seguire le seguenti regole:

 Vestitevi con colori pastello, belli e luminosi.


 Gli uomini devono indossare almeno qualcosa di verde.
 Le donne devono indossare almeno qualcosa di bianco.
 Preparate delle collanine di margherite e ghirlande di
fiori freschi da far indossare alle donne.
 Per gli uomini preparate delle maschere fatte con foglie incollate
tra loro.
 Preparate dei braccialetti di nastrini colorati, usando nastrini di tutti
e sette i colori principali, e dateli da indossare a tutti.
 Indossate campanellini o bracciali e cavigliere con sonagli, in modo
che durante le danze queste creino una musica ritmica.
 Affidate ad alcune persone scelte da voi dei tamburi e ditegli di
suonarli ritmicamente durante la festa

Il falò di Beltane (fuoco di Bel) deve essere composto di legna presa da


nove diversi tipi di alberi e sparsi su una speciale griglia consacrata a cerchio
magico, e devono cominciare a bruciare a mezzanotte
della vigilia e durare fino al sorgere del sole, quindi è
necessario raccogliere in anticipo della legna da
aggiungere durante la notte.

I familiari e gli animali domestici occupano un posto


d'onore durante questa festa, e le persone fanno
entrare i loro animali domestici nel cerchio sacro
perché ricevano la benedizione e la protezione del Dio
dei boschi.

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I nove legni sacri da bruciare nel falò sono: sorbo, quercia, betulla, nocciolo, sambuco, tasso, ginepro, salice e
biancospino.

Chiudete infine il cerchio magico intorno al falò con farina d'avena.

Appena acceso il fuoco di Bel si procede all’elezione del Re e della Regina di Maggio, o – come li si chiama in
inghilterra - del Robin Hood e della Lady Marian.

Se siete vicino ad un corso d'acqua,mettete dei fiori freschi nell'acqua, benedicendoli.

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Preparate delle "Ciotole di Beltane" con del vino di maggio (may wine) o un vino bianco qualsiasi allungato con
spremute di frutta fresca e in cui avrete immerso dei fiori.

Confezionate dei Corni di Maggio e riempiteli di fiori. Poi distribuiteli ai vostri amici.

Per farli con la carta usate la sagoma di riferimento nella pagina seguente:

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Il banchetto deve essere completo dei seguenti cibi:

- Frutta fresca dai colori vivi, come il rosso (es. fragole).

- Carne rossa grigliata e salcicce di maiale

- Una ricca insalata condita con pomodorini rossi, fiori e aceto balsamico di vino rosso

Inoltre lasciate un piatto di fragole e noci per gli animali e le fate di maggio.

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MAYPOLE

Il Palo di Maggio deve essere costituito da legno di Betulla, albero simbolo di resurrezione, ornato con strisce di
stoffa variamente colorate e adornato con
nastrini e fiocchi. Al sorgere del sole deve
essere spento il falò e al suo posto, nello
stesso punto, deve essere eretto il palo.
Danzateci attorno al sorgere del sole,
avvolgendovi le strisce di stoffa dall'alto
verso il basso ad ogni giro fino a ricoprirlo
tutto, gli uomini in senso antiorario e le
donne in senso orario.

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Costruire il Palo di Maggio

Secondo la tradizione di Beltane il palo di maggio viene


preparato sin da Imbolc. Secondo alcune fonti verrebbe
riutilizzato il tronco sacro di Yule (l’albero di Natale) a cui
sono stati tagliati tutti i rami o, come abbiamo detto, un
tronco di Betulla.

Il Palo di Maggio è sostanzialmente un lungo tronco piantato


a terra, alla cui cima sono legati dei nastri colorati. Poco
prima dell'inizio della danza rituale che lo interessa, alla sua
sommità viene posizionata da una fanciulla vergine una
corona di fiori che rimarrà poggiata sopra i nastri tesi a
raggiera dai partecipanti. Man mano che la danza si svolgerà
intorno al palo, ruotando in cerchio, i nastri si
attorciglieranno creando un bellissimo effetto
caleidoscopico e permettendo alla corona di scendere lungo
il palo.

La peculiarità del palo di maggio non è tanto nella sua creazione, quanto nel rituale di preparazione e nel simbolismo
della danza che lo caratterizza.

Il Materiale

Il Tronco

Il palo vero e proprio dovrebbe essere almeno tre metri e privo di rami. La larghezza dovrebbe essere circa una
spanna. Secondo la tradizione dovrebbe essere di betulla o ontano, ma si usa anche maggiociondolo e pioppo. In
epoca moderna non credo che sia possibile recuperare tronchi né di uno né dell'altro (e con il bisogno di alberi vivi e
vegeti che c'è direi che questa scelta può, a mio avviso, essere bypassata).

Secondo la tradizione agli uomini del villaggio spettava il compito di preparare il simbolo maschile del palo di maggio.
Il tronco andava ripulito dai rami e appuntito alla base, in modo che si potesse innalzarlo e piantarlo a terra senza
timore che cadesse durante le danze.

Il rito prevede che le donne scavino la buca dove questo sarà poi piantato dagli uomini.

I Nastri

Secondo la tradizione, la colorazione dei nastri era compito delle donne del villaggio, che cominciavano a prepararli
dopo Imbolc e li coloravano. La loro lunghezza deve essere circa dieci metri, per permettere che il nastro si arrotoli
intorno al palo. I colori dei nastri variano a seconda delle tradizioni. Alcuni li decorano con molti colori differenti, altri
invece con soli due colori: rosso e bianco, a riepilogare la dualità della Dea e del Dio. Secondo la tradizione i nastri
dovrebbero essere ventiquattro; dodici per ogni colore.

La Corona

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La corona di fiori, sempre secondo la tradizione, è un compito che spetta alle donne che cercano un compagno. La
sua costruzione avviene con un semplice cerchio di vimini o vite cui sono legati fiori di stagione. La scelta ricade in
genere su biancospino, viole, e rose, ma anche bocche di leone. Dovrà essere, come è ovvio, più larga del diametro
del palo.

La Preparazione

Innalzamento del palo

Prima dell'innalzamento del palo avviene un rituale di consacrazione dello stesso. In genere tre giorni prima della
festa, quindi press'a poco il 27 aprile. Se Beltane dovesse cadere nei pressi di un esbat, il giorno della consacrazione
dovrebbe coincidere con il plenilunio. Questo rituale serve per consacare il palo e la corona come simboli delle due
energie maschili e femminili e per creare così uno spazio sacro per i festeggiamenti.

Il palo di Maggio viene innalzato all'alba del primo giorno del mese
omonimo. I nastri vengono legati alla sua cima prima
dell'innalzamento e lasciati pendere. Il giorno della festa, le donne
scavano una buca adatta a contenere il palo e si preparano per una
vera e propria danza di corteggiamento rituale da parte degli uomini
ai quali in ultimo, verrà concesso di inserire il palo (simbolo fallico)
nella buca (simbolo vaginale), simbolizzando così una comunione
sacra vera e propria. La corona viene infilata sul palo all'esterno dei
nastri e durante la danza scenderà. Se la corona scenderà e se salirà
senza problemi, quindi se l'intreccio dei vari nastri avverrà in modo
ordinato, sarà un auspicio che l'anno sarà abbondante e il raccolto
sarà buono.

Corteggiamento

Appena il palo è dritto e pronto, in similitudine


ad un fallo eretto, le donne e gli uomini si
dividono in due gruppi diversi, di dodici membri
ciascuno, ed ognuno tiene tra le mani un nastro
colorato legato alla sommità del palo,
mantenendolo dritto e permettendo così alla
corona di rimanere in cima. Il gruppo delle
donne formerà un cerchio più piccolo, in
prossimità del palo, mentre il gruppo degli
uomini formerà un cerchio più esterno.

La Danza

La danza si svolgerà così in due sensi opposti, le


donne gireranno in senso antiorario, mentre gli uomini in senso orario. Ogni volta che un uomo e una donna si
incontreranno danzando, si scambieranno i ruoli; la donna andrà all'esterno e l'uomo all'interno e così via. In questo
modo, nel rituale di corteggiamento ogni donna avrà modo di flirtare ritualisticamente con ogni uomo e viceversa.
Quando i nastri saranno completamente legati intorno al palo e la corona sarà scesa, incomincerà un nuovo giro al
contrario, slegando così nuovamente i nastri e facendo risalire la corona fino alla cima; questo rituale, svolto
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all'aperto, simula il coito del simbolo maschile (il palo) con la corona (simbolo femminile) e rappresenta l'unione
della Regina di Maggio con il Re di Maggio.

La Tradizione

La tradizione più celebre legata al palo di maggio è quella romana della


Floralia, dedicata alla Dea Flora. La festa, una celebrazione di risveglio
della primavera, aveva il suo culmine proprio alle calende di maggio e
durava all'incirca una settimana.

Ma la danza intorno al palo di maggio è parte di un rituale più grande di


fertilità e di comunione tra maschile e femminile che si svolge appunto a
Beltane. L'introduzione della danza con i nastri è antica, ma non è nata
con il rituale del palo. Il rito tradizionale prevedeva l'incoronazione di un
Re e di una Regina di Maggio, che avrebbero funto da Dea e Dio durante i
festeggiamenti. Al termine degli stessi, durante la notte, la coppia si
sarebbe appartata nei boschi per celebrare l'unione sessuale. Questa
unione avrebbe fecondato la terra infertilita e avrebbe permesso al nuovo
anno di essere abbondante e privo di carestie.

I bambini nati dai rapporti tenuti durante la notte di Beltane venivano


considerati "figli degli dei". Ma non era una festa dedicata solo alla
Regina e al Re di Maggio. La tradizione vuole anche che le ragazze in
cerca di un compagno si rendessero particolarmente attraenti e
vestissero di bianco, a simboleggiare la luna e la purezza della
giovinezza. Intorno al palo infatti la festa si teneva per tutta la giornata
oltre alle danze e ai fuochi accesi in onore di Belenus, che splendevano
per tutta la notte.

Il Palo di Maggio è legato, nella sua metamorfosi, al più noto "Albero


della Cuccagna", rappresentato anche dal celebre dipinto di Goya e
che si ripercorre anche nel nord Europa, in Svezia (Majstång) e in
Germania (Maibaum), ma è diffuso anche in Francia, Spagna in
Inghilterra (Maypole) e
nell'Isola di Malta e
ovviamente qui in Italia, nelle
province di Verona, Mantova,
Lecco, Varese, ma anche a
Milano, Cesenatico e Udine. L'albero, nelle sue varianti, altro non è che un
palo che viene innalzato al primo di maggio (o durante le feste patronali) e
viene imbandito con ogni tipi di leccornia per rappresentare la fertilità e
l'abbondanza. La sua superficie viene però cosparsa di grasso, così che la
sfida è cercare di afferrare ciò che è possibile raggiungere nonostante la
difficoltà ad arrampicarsi fino a alla cima. Questa stessa tradizione ha legato
strettamente anche l'albero di Yule e di conseguenza l'albero di Natale,
cosparso di dolci. Il palo era infatti simbolo fallico di fertilità e veniva eretto
appunto in concomitanza con i due solstizi.

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Ci sono altre usanze che ripercorrono la tradizione benaugurale del primo
maggio. Una di queste chiede alle donne di confezionare ed appendere i
ALTARE DI BELTANE Corni di Maggio pieni di di fiori alle porte delle case dei vicini, dopodiché di
bussare alla loro porta cercando di andare via prima che gli inquilini si
Intorno all’altare vi è un cerchio
accorgano del fatto. Se dovesse capitare che si venisse sorpresi da qualcuno
di candele, una per ognuno dei 4
che apre la porta, la donna sarebbe obbligata a baciare il fortunato.
punti cardinali:

NORD : Candela Verde

SUD: Candela Rossa L’altare per celebrare il sabba di Beltane deve essere disposto su un panno
EST: Candela Blu verde come nella foto.

OVEST: Candela Gialla

Si entra e si esce dal cerchio da


Est. Quando si sta davanti
all’altare bisogna essere rivolti
sempre ad Est.

Sull’altare (che non deve essere di


metallo, ma magari di legno o al
peggio di plastica) ci saranno:
candele, turibolo, vino con succo
di frutta, athame, piatto per le
offerte, ciotola con acqua, ciotola
con sale, coppa del sacerdote,
coppa della sacerdotessa, simbolo
della dea (conchiglia), cristallo
della dea,simbolo del dio (rametto
cornuto), cristallo del dio,
pentagramma, campanella,
coltello a doppia lama.

Il perimetro del cerchio intorno


all’altare deve essere decorato
con fiori.

La tovaglia e le candele posti


sull’altare dovranno essere di
verde scuro. Accanto all’altare
una coroncina col cimbolo della
luna crescente. A nord sarà posto
il calderone con il materiale per il
fuoco. Ad est il palo con i nastrini.
Si accende il fuoco nel calderone e
si inizia a danzare a cerchio
intorno al calderone tenendosi
per mano, poi uno alla volta ci si
fa avanti e si buttano dentro fogli
con scritte le debolezze e le cose
da voler eliminare, poi si salta
sopra di esso, scavalcandolo.

Infine la rugiada del mattino del primo maggio è considerata sacra, e dopo

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il rituale della danza intorno al palo, le donne devono correre a lavare il loro viso con rugiada del prato o con l’acqua
di una fonte vicina.

INVOCAZIONI PER BELTANE

A Beltane inizia la seconda parte del cammino della Ruota, quella che gli alchimisti chiamano "coagula"
(contrapposta alla fase "solve" che abbiamo attraversato nel cammino invernale) cioè dopo aver rese fluide,
rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ora si tratta di consolidare i risultati interiori raggiunti per proseguire
verso altri traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale.

Alla Dea

Dea dell'Amore

dai molti nomi

Afrodite, Freya, Yemanya,

Hathor, Inanna, Blodeweed.

Tu che sorridi,

Regina dei fiori,

profumo di miele,

riflessi di sole.

sii la benvenuta.

Al Dio

Dio dell'Amore,

dai molti volti,

Dioniso dai ricci ribelli,

Krishna dal flauto che incanta,

Kerumnus potenza del cervo,

profumo di muschio selvatico.

Presenza del dio

che non ammette recinti

e non conosce ostacoli.

sii il benvenuto.

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Aria

salute a te, stella dell'est,

brezza del mattino, profumo di primavera.

Nel tuo regno,

il bianco volo dell'airone

disegna nello spazio dell'azzurro infinito

il suo segno di libertà.

Sole che sorge,

speranza che si apre

nei nostri cuori

sussurrando parole d'amore.

Fuoco

Salute a te, stella del Sud,

mezzogiorno di luce,

calore del cuore.

Nella tua savana assolata

con sovrana potenza il leone

scuote la fulva criniera,

e ruggisce, chiamando all'estate.

Arde il fuoco impetuoso

della passione d'Amore

che tutto può e tutto vuole.

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Acqua

Salute a te, stella dell'Ovest,

carezza dell'onda,

dolcezza dell'abbandono.

Nelle tue acque si lasciano scorrere

ondine e sirene dai lunghi capelli

e si ode quel canto che scioglie il cuore

e irresistibilmente attrae,

dimentichi di sé,

i marinai.

Profondo è il tuo regno

in quell'emozione

che ci fa innamorare.

Terra

Salute a te, stella del Nord,

sentore di terra e di erbe,

riposo alfine,

nell'Amore ritrovato.

Nel tuo regno

di rocce e di boschi

l'orsa e la lupa procedono

attente padrone del territorio

difesa dei cuccioli.

Nella sicurezza antica del tuo istinto

ha radici la sapienza del corpo

nell'ora dell'Amore.

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La festa di Beltane si conclude con la lettura di una ode alla Dea Madre intorno ad un altare a lei dedicato.

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Il Luogo: CAPENA, Via San Marco

Inizio cerimonia ore 11:00 30 Aprile

Fine cerimonia ore 12:00 1 Maggio

Link per visualizzare il punto esatto su Google maps

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