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L’ESTATE DA NON PERDERE I GRANDI EVENTI DI ROCK, JAZZ, CLASSICA, TEATRO, DANZA

18 GIUGNO 2009 ANNO XLVII N. 25 (2250) Giornale 3,00 Euro (in Italia)

www.panorama.it
Francia 5,20 Euro; Germania 5,80 Euro; U.K. 3,80 GBP; Grecia 5,20 Euro; Spagna 5,20 Euro; Port.(cont) 5,20 Euro; Svizzera 6,60 CHF; Svizzera C.T. 6,30 CHF; Austria 5,20 Euro; Belgio 5,20 Euro; Lux 5,20 Euro; Ungheria HUF 1,300,0; Malta 4,85 Euro; U.S.A. (via aerea New York) 7,25 USD - P.I. SpA - Sped. in A.P. - D.L. 353/03 art.1, comma 1, DCB Verona

Dove vogliono arrivare

La Lega sfonda
la linea del Po
e incalza il Pdl al governo
e nelle regioni
del Nord.
L’Italia dei valori
raddoppia i suoi voti,
ruba consensi
al Pd e vuole guidare
l’opposizione.
Ecco i progetti
di Bossi e Di Pietro,
i due guastafeste
della politica italiana.

COP_PA25Giornale 3Euro 1 - by pollicino 10-06-2009 15:59:19


sommario Panorama del 18 giugno 2009
9

42 COPERTINA Hanno vinto le elezioni, dove vogliono arrivare?

primo piano 55 USA-ITALIA Amicizia


21 l’editoriale 24 ASFALTO PERICOLOSO interessata
di Maurizio Belpietro I killer in strada? Le buche di Renzo Rosati
31 l’arcitaliano di Daniele Martini 56 UE Guerre fredde in Europa
OPINIONI

di Giuliano Ferrara 27 SICUREZZA di Anna Maria Angelone


Nonno al volante, 58 GOSSIP & ONOREVOLI
51 fuori porta pericolo costante Anche per il politico
di Bruno Vespa
il privato è privato
70 il crociato indiscreto di Marina Castellaneta
di Magdi Cristiano Allam
33 L’Italia investe in Africa; 60 I MISTERI DI CATANZARO
102 il graffio Iraq senza soldi per le forze Su Romano Prodi
di Fiamma Nirenstein armate; vertice dei carabinieri: archiviazione fantasma
una poltrona per due; la curia
210 l’europeo in tv senza buonismi
di Giacomo Amadori
66 UNIVERSITÀ
di Sergio Romano
Baroni con zero titoli
attualità di Antonio Rossitto
In copertina, una fotografia 42 DOPO IL VOTO I guastafeste 72 RICCONI DOC
di Stefano Scarpiello di Mario Sechi Esagerati: il lusso in mare
e Cuccuru-Imagoeconomica 52 LEGA Il Nord non ci basta più ai tempi della crisi
elaborazione di Stefano Carrara di Paola Sacchi di Annalia Venezia

PANORAMA 18/6/2009
78 MEDICINA Che pazienza ha il
paziente di Stefano Lorenzetto
82 INTERVISTA Fabio
Cannavaro: sono ricco
perché me lo merito
154
di Fabrizio Paladini SPETTACOLI
esteri L’estate da non
90 NUOVI IMPERATORI Cina:
perdere: i grandi
i quarantenni che eventi di teatro,
guideranno il sorpasso danza, musica
di Antonio Talia - da Pechino rock, jazz
98 ISLAM Jihadisti in guerra, e classica.
tra loro di Fausto Biloslavo
101 RECESSIONE
Festa finita agli Hamptons
di Marco De Martino

economia
106 INCHIESTA
Consumi: scende in pista
il supersconto
di Raffaella Galvani
115 RISPARMIO Arriva
la pioggia di titoli di stato
di Edmondo Rho
116 RITORNI Settanta donne
della rinata Moto Morini
di Angelo Pergolini
118 FORMAZIONE
Multimedialità
per costruire il futuro

PANORAMA 18/6/2009
scienze 165 VISTI E SENTITI
122 CERVELLO Epilessia:
perché non deve fare paura società
di Antonella Cremonese 170 ESTATE GIOVANE E il pupo
128 PRESBIOPIA Vediamoci dove lo metto? Piccole
più chiaro di Luca Sciortino vacanze last minute
131 SCOPERTE IN CORSO di Terry Marocco
132 PICCOLE DOSI e Stefania Vitulli
179 TENDENZE Nel 2010 48 il peggiore
cultura va l’uomo riciclato
53
di Augusto Minzolini
perline
136 ESCLUSIVO Il nuovo museo di Patrizia Busnelli
di Enzino Meucci
di Atene: classici sotto vetro 180 ESCLUSIVO Mina indossatrice 64 picconate
RUBRICHE

di Giorgio Ieranò fotografie di Ugo Mulas di Paolo Guzzanti


143 NUOVO ROMANZO Grosso 183 OLTRE IL TACCO Ma chi è 165 il film
ricatto per Grisham quella star vicino a Paciotti? di Piera Detassis
di Roberto Barbolini di Chiara Risolo 166 agenda
144 VIZI INTELLETTUALI Galileo 187 VITA VISSUTA Ragazzi, a cura di Guja Visigalli
e altri celebri adulatori qui ci vuole una scuola militare 184 shopping
147 INTERVISTA Non finanzio di Carlo Rossella a cura di Patrizia Busnelli
musei, vinco con gli artisti
189 panoramauto
di Stefano Pirovano 195 periscopio 191
a cura di Alessandro Pasi
viaggi
149 IL CAFFÈ a cura di Chiara Risolo 203 lettere
150 SCAFFALE 209 mascalzonate
di Giorgio Forattini
spettacoli
154 Estate show di Lorenzo Arruga,
Roberto Barbolini, Gianni Poglio
e Sergio Trombetta
162 IL LATO OSCURO
DELLA CELEBRITÀ Come
si spegne una stella
di Gianni Poglio

PANORAMA 18/6/2009
12 in edicola
LA PROSSIMA SETTIMANA CON

Prima visione
The Kings of Metal
PANORAMA presenta una
collana di imperdibili cd metal. Dal 19
giugno il terzo appuntamento con
MILK
l’album cult del personaggio più SUPERANTEPRIMA
controverso e visionario della musica Il film di Gus Van
metal, Marilyn Manson. Il cd «Mechanical animals» a soli Sant è la «biopic»
9,90 euro oltre al prezzo della rivista. di Harvey Milk,
primo gay dichiarato a essere eletto a una carica politica
negli Usa, assassinato nel 1978. Un’interpretazione
Parlare le lingue con iPod che è valsa l’Oscar a Sean Penn. Dal 19 giugno il dvd a 16,90 euro con
«Panorama». Il Blu-ray a 24,90 euro oltre al prezzo di «Panorama».
PANORAMA presenta l’innovativa
guida linguistica per iPod. E in più un manuale 007 Octopussy - Operazione piovra
di conversazione di 240 pagine. Dal 19 giugno JAMES BOND DELUXE COLLECTION
il 5° cofanetto «Parlare portoghese con James Bond indaga su un traffico di gioielli che ha
iPod» a 12,90 euro in più con «Panorama». causato la morte di 009, l'agente che stava
indagando sul caso. Dal 17 giugno a soli 9,90 euro
oltre al prezzo di «Panorama». In collaborazione
con la Fabbri Editore.
Giochi d’ingegno
Prova a prendermi
PANORAMA Giochi per stimolare la SERIE TOM HANKS
memoria. Con la prossima uscita in edicola Tom Hanks e Leonardo DiCaprio sono protagonisti
Cubo meccano. Dal 20 giugno a 9,99 di questo divertente film del 2002 sulla vita
euro oltre al prezzo di «Panorama». del falsario e truffatore Frank Abagnale.
Dal 19 giugno la sesta uscita a soli 9,90 euro
oltre al prezzo di «Panorama».

Batman - The animate series


I MAESTRI DEL FUMETTO

I maestri del fumetto STAGIONE 2 DISCO 1


Per la prima volta in edicola la serie animata
CARLO AMBROSINI: NAPOLEONE dedicata all’eroe di Gotham City, nella versione
Da Hugo Pratt a Berardi & Milazzo, originale.
da Moebius a Max Bunker, una prestigiosa collana Dal 19 giugno la quinta uscita a soli 7,90 euro
che raccoglie per la prima oltre al prezzo di «Panorama».
volta le grandi firme del
fumetto internazionale.
Volumi di grande formato,
in edizioni speciali da 192 Subbuteo
pagine da ammirare.
Dal 19 giugno il 16° volume PANORAMA presenta la nazionale
«Carlo Ambrosini: italiana campione del mondo del 1934.
Napoleone» al prezzo Dal 19 giugno al prezzo di 9,99 euro
di 9,90 euro in più oltre al prezzo di «Panorama».
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Batman a fumetti ITALIA - Napoli


PANORAMA presenta capolavori e
PANORAMA Prosegue la monumenti delle più belle città italiane. Con
collection Batman la leggenda. Dal 19 un’esclusiva audioguida cd. L’ultimo volume
giugno il 45° vol. «Halloween a Gotham». «Napoli» a 12,90 euro in più. Ancora in edicola
A 9,80 euro totali con «Panorama». le uscite precedenti.

E PER SAPERE COSA C’È IN EDICOLA QUESTA SETTIMANA, LEGGERE A PAGINA 205
in edicola la prossima settimana

PRIMA VISIONE
Doppio Oscar Sean Penn,

MILK
migliore attore protagonista, nel film
che racconta la battaglia del primo
gay dichiarato che assunse
una carica pubblica negli Stati Uniti.
Una storia vera diretta da Gus Van Sant
premiata anche con la statuetta
per la migliore sceneggiatura.

tto nomination agli Oscar, due statuet- avere raggiunto una carica pubblica negli Stati Uniti.

O
te vinte: per il migliore attore prota- Un eroe per caso che, dopo vari tentativi, riuscì a di-
gonista (Sean Penn) e la migliore sce- ventare consigliere comunale nella San Francisco de-
neggiatura originale (Dustin Lance gli anni Settanta, epoca lontana, eppure così vicina. >
Black). E dopo i premi
nuovi dibattiti e una forte campagna sui
media americani in difesa dei diritti civi- In alto,
li. Ecco gli effetti di Milk, ultimo, accla- il protagonista
mato lavoro di Gus Van Sant (Elephant e Sean Penn
Paranoid Park) e prossima anteprima dvd in una scena
e Blu-ray di Panorama. del film.
Molto più di una semplice biografia, il
film racconta gli ultimi otto anni di vita
di Harvey Milk, primo gay dichiarato ad
BLUANCHE IN
-RAY
PANORAMA 18/6/2009
in edicola la prossima settimana
PRIMA VISIONE

sentita. Ma la vera forza del film sta nel fatto di essere


un’opera corale con i migliori talenti in circolazione:
Josh Brolin (già ammirato in W, di Oliver Stone) nei
panni dell’assassino, Emile Hirsch di Into the Wild (l’at-
tivista braccio destro di Milk), James Franco di The
Company (il grande amore), Diego Luna di Y tu mama
también (l’ultimo disperato compagno), Victor Garber
di Titanic (il sindaco Moscone).
Il risultato è un film asciutto e intenso come il te-
stamento spirituale di Milk, drammatica profezia di
> Si batté per i diritti degli omosessuali con sem- una morte annunciata. «Se un proiettile dovesse at-
plicità, leggerezza e cuore. E diede anima e coscien- traversarmi il cervello» disse otto giorni prima di es-
za al movimento gay negli anni delle aggressioni e sere ucciso «spero che almeno spacchi anche le porte
dei pregiudizi più duri. Prima di essere assassina- dei ripostigli dove siamo rinchiusi».
to, nel 1978 (insieme con il sindaco George Mosco- Milk di Van Sant grida l’importanza di non chiu-
ne), da un collega frustrato, omofobico e invidioso. dere oggi quelle porte. ●
Van Sant segue da vicino i primi pas-
si di Milk nella politica, la vita privata,
i momenti di sconforto e di successo. Sen-
za mai cadere nella facile tentazione di
farne un santino, ma con uno sguardo
originale capace di portare la cinepresa
in una danza che colpisce sempre dritto
al cuore.
Il resto lo fa la straor-
dinaria interpretazione In alto, una scena
di Sean Penn, 48 anni del film. Ancora
come Milk quando fu Sean Penn nella foto
ucciso: mai sopra le ri- piccola e, a destra,
ghe, sempre misurata e con Josh Brolin.
grandi iniziative 19

MARIO ANZUONI / REUTERS


I Metallica
in concerto. L’ultimo
cd della band
è «Death Magnetic».

C’eravamo tanto odiati


Una storia rock Liti furibonde, invidie e sedute dollari al mese, un analista incaricato di
di gruppo dall’analista: ecco che cosa racconta il film far esplodere tutte le contraddizioni e di
documentario sui Metallica in arrivo con «Panorama». portare allo scoperto i demoni che tormen-
tano i quattro. Un salvataggio al limite
dell’impossibile che però eviterà ai Metal-
di GIANNI POGLIO lica uno scioglimento precoce.
essuno aveva mai osa- un anno tagliando i ponti con il resto Messa la parola fine alle tentazioni au-

N
to tanto, ma i Metalli- del mondo). I rapporti fra lui e il bat- todistruttive, Hetfield e soci registreran-
ca non hanno avuto terista Lars Ulrich sono pessimi e sul no St. Anger, l’album più duro della loro
paura e hanno vinto. futuro del gruppo nessuno sembra di- carriera, che riconsegnerà loro la leader-
Far seguire dalle tele- sposto a scommettere un dollaro. ship della scena metal mondiale. ●
camere un gruppo sull’orlo di una cri- Per questo il management della band
si di nervi poteva rivelarsi il più clamo- decide in extremis di assoldare, a 40 mila
roso autogol della storia del rock, ma
non è andata così.
Some kind of monster è un docufilm
che testimonia il periodo più difficile
della band metallara più popolare del
pianeta (vedere il riquadro a destra). Una leggenda in 2 dvd
Abbandonati dal bassista Jason New-
sted, i Metallica entrano in crisi: non DA NON PERDERE Un classico
riescono a comporre canzoni, sono ner- per tutti i fan della band californiana.
vosi e a malapena si rivolgono la pa- In due dvd la vera storia del periodo
rola. A tutto questo si aggiunge un di crisi più buio della band con
grave problema personale del leader, interviste, riprese dal backstage,
James Hetfield, costretto a farsi rin- videoclip e immagini dalla sala
chiudere in una clinica per combatte- di registrazione. Con Panorama,
re la dipendenza dall’alcol (ci resterà dal 19 giugno, a soli 9,90 euro,
rivista esclusa.
editoriale 21

Lega di lotta e di governo Iscritti della Cgil, operai e un ceto


medio-basso la votano più dei partiti di sinistra radicale. Siccome l’opposizione
è ridotta al minimo, il pericolo è dunque che ne nasca una dentro la maggioranza.

di MAURIZIO BELPIETRO

Silvio Berlusconi non ha vinto. siglio abbia motivo per dolersi.


O quantomeno non ha vinto come avreb- Detto questo, c’è però una considera-
be voluto. È noto che egli sperava in un zione che è doveroso fare e che in parte
successo elettorale di dimensioni tanto ho già anticipato nel pezzo della scorsa
ampie da spazzare via tutte le trappole settimana, prevedendo gli scenari del
che l’opposizione ha messo sul suo cam- dopo elezioni. Dalle urne, non essendo
mino. Un risultato largamente positivo giunto un travolgente successo del Pdl,
poi avrebbe avuto l’effetto di frenare i ca- ma semmai una sua conferma, è però
valli che scalpitano dentro il Popolo del- uscita rafforzata la Lega, e non solo nel-
la libertà, e Dio solo sa quanti ce ne so- le sue aree tradizionali, come Lombar-
no. Ma tant’è: la travolgente ondata non dia e Veneto (dove per altro il Pdl è riu-
c’è stata e conviene fare i conti con quel scito a spuntarla, anche se per un soffio),
che c’è. Del resto, a urne chiuse, bisogne- ma anche in Emilia-Romagna, in Tosca-
rebbe riconoscere che l’ambizione di su- na e nelle Marche. In alcuni piccoli cen-
perare il 40 per cento dei consensi era in tri al di sotto del Po il partito di Bossi
gran parte irragionevole. Soprattutto al- ha sfondato il muro del 20 per cento e a
la luce di quel che è successo nelle ulti- Fermignano, in provincia di Pesaro, ha
me settimane, fra divorzi e condanne. conquistato addirittura il 33,5.
Neanche un mago sarebbe riuscito a pas- I lumbard, accentuando una tendenza
sare indenne attraverso un simile fuoco che già si era vista alle passate politiche,
e il Cavaliere, per quanto stregato dalla ora non sono un partito regionale, ma
fortuna, uno stregone non è. qualcosa di più e in alcuni casi si sosti-
Capisco che lui sia stato deluso dal 35 tuiscono ad alcuni tradizionali gruppi
per cento ottenuto e che a nulla sia val- del centrosinistra. Gli esperti di flussi
L’ambizione sa la conquista di 28 province, 17 delle elettorali hanno già spiegato che molti

« di superare
il 40 per cento
era irragionevole.
quali strappate al centrosinistra. Ma a
ben guardare l’anno che ci separa dalle
elezioni politiche avrebbe abbattuto an-
che un toro. Dopo 12 mesi di governo
di solito ogni maggioranza lascia sul
campo qualche punto di consenso. Fi-
iscritti della Cgil votano Lega e che or-
mai il movimento di Umberto Bossi è
preferito dagli operai e da un ceto me-
dio-basso più di quanto ormai lo siano i
partiti della sinistra radicale. E il rischio
vero per Berlusconi sta proprio qui.
Neanche un mago guratevi che cosa succede se il periodo è Ovvero che la Lega diventi un partito
trascorso fra crolli di borsa e chiusura di molto diverso da quello delle origini,
sarebbe passato aziende. Pensare di poter guadagnare vo- quando nacque l’alleanza tra Bossi e il
indenne tra divorzi ti in mezzo a un’economia in piena tem-
pesta è fantapolitica.
Cavaliere. Già oggi si capisce che il mo-
vimento è cambiato e su certi temi rap-
e condanne. Berlusconi, dunque, deve consolarsi presenta istanze differenti da quelle del
per aver ceduto appena il 2 per cento e Pdl, o quantomeno le interpreta con ac-
E il Cavaliere uno non già perché il Partito democratico ci centi diversi. Ma nel futuro il fenomeno
stregone non è. ha rimesso il 7 per cento (e ha conficca-
ta una spina nel fianco come Antonio Di
potrebbe accentuarsi. In un momento in
cui l’opposizione è ridotta al minimo (co-
Pietro, che ora ha raggiunto l’8 per cen- m’è dopo l’ultimo voto) il pericolo è dun-
to, più di quel che un tempo aveva Fau- que che ne nasca una dentro la maggio-
sto Bertinotti), ma soprattutto perché ranza, interpretata appunto dalla Lega.
altri governi europei sono stati bastona- In questo caso si tratterebbe di una guer-
ti molto di più dai loro elettori. Dun- ra intestina e, come tutte le guerre fra-
maurizio.belpietro @mondadori.it que, non credo che il presidente del Con- tricide, destinata a finire male. ●

PANORAMA 18/6/2009
primo piano

I killer
in strada?
Le buche
ASFALTO PERICOLOSO
La manutenzione delle vie
cittadine è affidata con gare al ribasso, le imprese
risparmiano sui materiali e i lavori sono spesso di pessima
qualità. Anche per questo, secondo gli esperti, nelle città
italiane si contano ogni giorno 6 morti e 650 feriti.

di DANIELE MARTINI
uca! Buca con ac- lavori di riparazione si fanno durano po-

B
qua...». Nel vecchio chissimo perché le ditte asfaltatrici spes-
« film Il federale, sullo so stendono meno materiale di quanto
sfondo di un’Italia dichiarato. E pure di qualità scadente.
squassata dalla guerra, Basta un nonnulla, il transito di bus e
il gerarchetto Ugo Tognazzi su un side- mezzi pesanti, il traffico sostenuto, le
car segnalava solerte le asperità del per- piogge e il gelo, e le buche tornano, i
corso al suo passeggero-prigioniero, il tombini riaffiorano come scalini dal pro-
professore antifascista capo della nascen- filo della strada, si riaffacciano avvalla-
te opposizione al regime. A distanza di menti, crepe e solchi. Lo riconosce per-
oltre 60 anni le buche sono ridiventate fino il rappresentante degli asfaltatori,
una costante del panorama nazionale, so- Carlo Giavarini, presidente Siteb, l’asso-
prattutto nelle vie cittadine. Per un mo- ciazione del bitume, dell’asfalto e delle
FOTOGRAMMA

tivo tanto semplice quanto sconcertan- strade, un tecnico che insegna alla facol-
te: la manutenzione effettuata dai comu- tà di ingegneria della Sapienza di Roma:
ni è scarsa o nulla e le poche volte che i «I lavori spesso sono eseguiti male; >

A Napoli in tre anni la percentuale di morti sulle strade è cresciuta


PANORAMA 18/6/2009
25

Motociclisti, pedoni,
anziani e ciclisti sono

di oltre l’80 per cento, a Roma del 40. le prime vittime di incidenti.

PANORAMA 18/6/2009
primo piano
> la manutenzione affida-
ta con gare al massimo ri-
basso e assegnata a ditte
che propongono prezzi in-
feriori del 50 per cento e
passa rispetto ai minimi
necessari. Con queste pre-
messe e per non rimetter-
ci, le aziende si arrangia-
no e se sul capitolato c’è
scritto che la strada deve
essere “scarificata”, cioè
grattata, per 5 centimetri,
ne grattano 1, così abbat-
tono i costi di smaltimen-
to e poi stendono meno
asfalto. Tanto nessuno
controlla. Inoltre le im-
prese risparmiano anche
sulla qualità dei materia-
li, sulla percentuale di le-
EMMEVI PHOTO

gante e di bitume. Per


questo poi la strada non
tiene, dopo 6 mesi è peg-
giore di prima e i lavori
devono essere rifatti mille volte». nius, Riga o Lubiana, le strade sono è opinione non solo di esperti e addet-
Le conseguenze sono gravissime. So- più pericolose di quelle italiane. Tut- ti ai lavori, ma degli stessi utenti del-
prattutto a causa della pessima quali- tavia, mentre altrove in genere cerca- la strada, automobilisti, motociclisti e
tà delle strade, nelle città italiane si no di migliorare, in Italia si fa finta di pedoni. Degli oltre 5 mila punti criti-
muore molto più che nelle altre città niente e il rischio cresce. ci segnalati dai cittadini e verificati
europee, in particolare tra gli utenti «Sulle strade di quasi tutte le città uno per uno dalla Fondazione sicurez-
più a rischio: motociclisti, pedoni, ci- grandi, medie e piccole i livelli di si- za stradale dell’Ania, l’associazione del-
clisti, anziani. Nel 2007 i morti sono curezza peggiorano di anno in anno» le imprese di assicurazione, quasi 3 mi-
stati 2.269, ossia 6,2 al giorno, i feri- avverte Maurizio Coppo, un’autorità la riguardano strade di città e circa 2
ti 238.718, cioè 654 al giorno, con un in materia di circolazione, responsabi- mila indicano buche o strade dissesta-
costo economico per la collettività di le della Consulta sulla sicurezza stra- te. I tratti sono stati segnalati alle au-
quasi 21 miliardi di euro (57 milioni dale del Cnel, il Consiglio nazionale torità competenti, comuni, province,
al giorno). A Roma, per esempio, è dell’economia e del lavoro. Anas, concessionari autostradali, che
una mattanza: ogni 100 mila abitan- Molti italiani ci hanno fatto il callo, spesso, però, si sono girati dall’altra
ti ci sono in media 7,4 morti, 5,4 in purtroppo rassegnati a convivere con parte. I casi risolti con un intervento
più rispetto a Parigi, 5,8 in più rispet- il pericolo, ma per chi viene da fuori il sono stati appena 160, il 3 per cento,
to a Berlino, 4,7 a Madrid, 4,4 a Lon- dissesto delle vie è una sorpresa e un in prevalenza sulle autostrade.
dra. A Bari e Milano i dati sono qua- dramma. Con l’occhio stupito dello Racconta Umberto Guidoni, segre-
si una fotocopia di quelli romani, pe- straniero se n’è accorto di recente, per tario generale della fondazione: «Le
rò a Catania, Messina, Verona e Bolo- esempio, Tom Hanks, premio Oscar e amministrazioni pubbliche e i conces-
gna va anche peggio. attore di fama mondiale, che dovendo sionari delle strade all’inizio non ci
In 3 anni, dal 2003 al 2006, la per- lavorare a Roma per il film Angeli e de- hanno capito. Le cose sono migliorate
centuale di morti sulle strade a Napo- moni si è lamentato in pubblico dello quando abbiamo spiegato che non vo-
li è cresciuta di oltre l’80 per cento, a stato pietoso delle strade e dei marcia- levamo appioppare pagelle o bacchet-
Roma del 40, a Catania di circa il 30 piedi: «È un miracolo che sia ancora tare gli inadempienti, ma solo dare una
e a Milano più del 15. Solo in alcune vivo, credetemi». mano. A quel punto molti hanno
città di paesi a basso tasso di sviluppo, Che causa del moltiplicarsi di inci- smesso di chiuderci la porta in faccia,
con modesti volumi di traffico e siste- denti, morti e feriti siano soprattutto anche se le vie non sono migliorate co-
mi di mobilità antiquati, come Vil- le buche e il manto stradale malmesso me d’incanto, i tempi di risposta alle

Degli oltre 5 mila punti critici sull’asfalto segnalati, 3 mila riguard


PANORAMA 18/6/2009
27
segnalazioni restano insufficienti».

Nonno al volante,
Per esempio l’Anas, l’ente la cui ra-
gione sociale è proprio la cura delle
strade, per mesi si è rifiutato perfino
di ricevere le segnalazioni dei punti pe-
ricolosi. Solo dopo infinite insistenze
ha istituito un call center che però si
limita a trascrivere il caso segnalato e
ad avvertire che è stato girato all’«uf-
ficio competente». Intanto, mentre la
gente continua a rischiare la pelle, i
pericolo costante
premi delle polizze di assicurazione Sicurezza Le persone avanti con gli anni
fanno fatica a scendere perché il nume- sono considerate dalle compagnie di assicurazione
ro di sinistri resta elevatissimo e, con- «potenzialmente pericolose» alla guida.
siderato 100 il totale dei costi di ge-
stione dell’Rc auto, quasi l’82 se ne va
per i risarcimenti delle vittime.
Anche tra i comuni i tempi di inter-
vento non sono brucianti. Mesi fa, per
esempio, la Fondazione Ania ha firma-
to protocolli di intesa con Roma e Mi-
lano mettendo a disposizione dei due
comuni 1 milione di euro per ridipin-
gere le strisce pedonali: «Sembra im-
possibile, ma non riusciamo a far spen-
dere quei quattrini» constata il segre-
tario dell’associazione.
I comuni in base all’articolo 208 del
Codice della strada per la manuten-
zione dovrebbero attingere dalle som-
me raccolte con le multe, 12 milioni
di contravvenzioni nel 2008, più 7,9
per cento rispetto all’anno prima,
FOTOGRAMMA

quasi 2 miliardi di euro incassati. Ma


non lo fanno perché sanno che tanto
nessuno controlla. Alla Camera pro-
prio in questi giorni i parlamentari
stanno cercando di introdurre sanzio-
ni per gli inadempienti, per esempio successo alla fine di mag- dale e soprattutto tra gli esperti delle com-

È
riducendo i trasferimenti statali alle gio su una via molto traf- pagnie di assicurazione: anche per effetto
amministrazioni che non dichiarano ficata di Rimini: un’auto dell’invecchiamento della popolazione gli
il numero delle multe effettuate e i si ferma davanti alle stri- anziani stanno diventando i nuovi sogget-
relativi incassi. sce per far passare due ti a rischio sulle strade. A rischio sia come
«Ma occorre vigilare anche sulla quali- nonni con il nipotino, ma viene superata utenti deboli sia come guidatori potenzial-
tà dei lavori» raccomanda Angelo Artale, da una seconda macchina guidata da un mente pericolosi.
direttore della Finco, federazione confin- sessantottenne che prende in pieno i pe- Come pedoni, per esempio, sono spesso
dustriale che raggruppa i produttori di doni. Sull’asfalto la polizia non trova il mi- vittime, esposti più di altre categorie di
materiali e impianti per le costruzioni, nimo segno di frenata: i due nonni muo- cittadini alle follie e alle inciviltà di chi
strade comprese. Con una nota ai parla- iono, il piccolo se la cava con poco e il con- guida pericolosamente. Lo attestano i da-
mentari, la Finco ha proposto l’istituzio- ducente anziano, denunciato per omici- ti: nel 2007 i pedoni falciati sulle strade
ne di un servizio ispettivo stradale alle di- dio colposo, vivrà il resto della vita con un sono stati 627, di cui 187 sulle strisce, e
pendenze del ministero delle Infrastruttu- peso tremendo sulla coscienza. la maggioranza erano anziani.
re e dei trasporti pagato dagli enti proprie- Il fatto ha suscitato molta impressione e Alla seconda giornata sulla sicurezza te-
tari delle strade, con un contributo del- ha portato argomenti a una tesi che sta pren- nutasi a Parigi nell’autunno del 2008, Jill
l’Inail e delle imprese di assicurazione. ● dendo piede fra i tecnici della sicurezza stra- Allen King, rappresentante europea di >

ano strade urbane, ma solo il 3 per cento dei casi è stato riparato.
PANORAMA 18/6/2006
28 primo piano
> migliaia di ciechi e gini epidemiologiche attestano il contra-
ipovedenti, parlando a rio stimando che proprio il diabete è una
nome di tutti gli uten- patologia di massa che colpisce oltre il 20
ti deboli della circola- per cento della popolazione. Gli effetti de-
zione aveva avuto paro- vastanti degli attacchi di diabete sulle ca-
le di rimprovero pro- pacità di guida sono noti, ma le autorità
prio per l’Italia: a Roma competenti si comportano come se il pro-
e Napoli «più volte sono stata sul punto di certante: il 30 per cento guidava senza blema non esistesse o non li riguardasse.
subire un grave incidente». sapere di avere difetti visivi seri, com- Anche gli ipertesi, che purtroppo nella
Quando sono alla guida, però, gli anziani portandosi così inconsapevolmente come realtà sono un esercito e in genere sono co-
possono passare dall’altra parte della barrica- una mina vagante. stretti a usare farmaci con effetti collate-
ta, non più soggetti deboli ma pericolosi per In Italia le visite mediche per il rinnovo rali sulle loro capacità di reazione, appa-
sé e per gli altri. Non si tratta di impruden- della patente, obbligatorie ogni 10 anni per iono una minoranza insignificante ai fini
za perché, anzi, gli anziani al volante in ge- gli autisti normali, sono diventate una bur- del rilascio o del rinnovo della patente.
nere sono accorti e virtuosi. Però l’età inevi- letta, un inutile pro forma sotto cui c’è il Stesso discorso per i narcolettici, che sof-
tabilmente porta acciacchi che non vanno nulla. Perfino i camionisti, che dovrebbe- frono di disturbi seri del sonno e tendono
d’accordo con la guida di un’auto e tanto me- ro essere sottoposti a visite e controlli strin- ad appisolarsi anche al volante.
no di un camion ed enfatizza gli effetti di genti, possono ottenere il rinnovo senza pas- In altri paesi i rischi potenziali connes-
malattie diffuse in ogni classe di popolazio- sare neanche una visita oculistica speciali- si al binomio anziani-auto sono studiati
ne, dal diabete all’ipertensione, dalla narco- stica. La trafila per riavere la patente è sem- da tempo e già cominciano a circolare le
lessia alla cataratta. Patologie che per la gui- plice per un paese in genere ammalato di prime ipotesi di soluzione. In Svizzera
da spesso vengono invece ignorate e non burocrazia: ci si rivolge a un’autoscuola, si stanno ragionando sulla possibilità di li-
comportano quasi mai qualche limitazione paga, di solito una settantina di euro, ci si mitare l’uso della macchina di notte per
da indicare sulla patente. Che in Italia trop- sottopone a una visita che di rado dura più chi ha problemi alla vista. In Svezia e Fin-
pi considerano come la corona imperiale per di mezzo minuto e durante la quale il me- landia stanno prendendo di petto il pro-
Napoleone: «Dio me l’ha data e guai a chi dico neanche guarda in faccia il paziente, si blema degli ipertesi. Anche in Italia la fac-
me la tocca». autocertificano le proprie condizioni di sa- cenda delle malattie correlate all’età e dei
Se un tempo, insomma, si diceva «donne lute e si ritorna al volante senza pensieri. rischi degli anziani alla guida diventa og-
al volante pericolo costante», oggi si potreb- Rispetto al rinnovo precedente l’interes- getto di dibattito pubblico. Le imprese di
be sostituire la parola donne con «nonni»; sato nel frattempo può avere avuto proble- assicurazione hanno proposto un breve
ma mentre quel detto poggiava su un pre- mi di tutti i tipi, di salute, mentali e via di- emendamento al testo in discussione alla
giudizio misogino, ora i dati statistici e i pri- scorrendo. La Repubblica italiana sembra commissione Trasporti della Camera con
mi studi dimostrano che il rischio anziani è disinteressarsene totalmente e l’automobi- l’obiettivo di limitare il numero di inci-
comprovato. lista risulta sempre abile e arruolato. denti. Dice: «È obbligatorio presentare al
Per esempio l’Ania, l’associazione che Con l’autocertificazione, per esempio, momento della visita medica necessaria
riunisce le imprese di assicurazione, ha ef- gli epilettici sono scomparsi, i colpiti dal- prima dell’acquisizione della patente e/o
fettuato un’indagine su un campione di la cataratta sono molto meno di quelli ve- del suo rinnovo un certificato anamnesti-
circa 350 autotrasportatori già in là con ri e non risultano, se non in misura mo- co di quelle patologie che possono essere
gli anni arrivando a una conclusione scon- desta, i diabetici, anche se tutte le inda- incompatibili con la guida». ●

Il Tutor, un occhio
che non perdona calcolano la velocità media lungo tratti dai 10 ai 25
chilometri e dunque inducono un comportamento più
virtuoso di chi è alla guida. Infatti quando un mezzo passa
sotto la prima porta, i sensori nell’asfalto fanno scattare la
CONTROLLI telecamera sulla porta che fotografa la targa e registra data
Il Tutor, sistema automatico della rilevazione e ora del passaggio. Quando lo stesso veicolo transita sotto
della velocità media dei veicoli, che sta dilagando su tutta la seconda porta, scatta lo stesso meccanismo. I due dati
la rete autostradale, stando alle informazioni dei gestori sono inviati a un computer che dividendo distanza percorsa
ha permesso di cogliere in flagrante superamento dei limiti per il tempo di percorrenza calcola la velocità media:
di velocità 168 mila automobilisti nei primi quattro mesi se è superiore al limite massimo previsto scatta la multa,
di quest’anno. Le porte elettroniche del nuovo sistema diversamente il dato viene cancellato.

Le visite per il rinnovo della patente sono un inutile pro forma.


PANORAMA 18/6/2009
l’arcitaliano 31

Quante falsità in queste europee Si è gridato al fascismo


alle porte, si è parlato di razzismo. E invece le uniche verità sono che i partiti
legati al socialismo sono in crisi e che Bruxelles è solo una fabbrica di carta.

di GIULIANO FERRARA

Le elezioni europee sono fatte voto, al suo essere testimonianza più che
in modo strano. Non contano. Votano scelta di governo.
in pochi, tranne che in Italia (dove mi- Altro fenomeno: alle europee sembra
racolosamente l’antipolitica ha promos- sempre che ci sia un fascismo montante,
so i valori della partecipazione politi- per non parlare del razzismo, insomma
ca). Non si elegge un governo. L’esecu- con Strasburgo e il suo Parlamento è
tivo è quello intergovernativo votato nei sempre Repubblica di Weimar, un’anti-
parlamenti nazionali: la Commissione cipazione di fragilità della democrazia
di Bruxelles e il Consiglio europeo dei subito prima del crollo e dell’avvento al
ministri o dei presidenti e capi di sta- potere del nazismo. Stavolta, perché c’è
to. Il Parlamento ha aumentato negli un limite a tutto, il Guardian di Londra,
anni i suoi poteri, e magari può sfidu- giornale liberal quanti altri mai, ha chie-
ciare una Commissione esecutiva, ma sto a molti storici di commentare e qua-
nella sostanza è una fabbrica di carta, di si tutti, compreso il comunista Eric
mozioni, di ordini del giorno, e una Hobsbawm, hanno detto: non diciamo
grande agenzia di rimborsi e di viaggi scemenze, non c’è la grande depressione
e di buffet. e non c’è il fascismo alle porte.
Il risultato delle europee è regolarmen- Ma la tentazione surreale di vedere nel
te manipolato. Tutti i partiti in 27 paesi risultato olandese o austriaco il segnale
vincono; può succedere che siano in calo di una svolta autoritaria si fa viva: eppu-
non dissimulabile, ma nessuno perde dav- re nei Paesi Bassi, posto che non gli fac-
vero e le cosiddette flessioni sono sempre ciano fare la fine di Pim Fortuyn, Geert
Il risultato delle accompagnate da una via d’uscita. La pro- Wilders reagisce alla radicale islamizza-

« elezioni Ue viene
regolarmente
manipolato. Tutti
porzionale consente questi giochini. Mol-
te liste conoscono generose fortune, che
però non verrebbero mai replicate in nor-
mali e pesanti elezioni politiche.
Romano Prodi, che non ha mai visto
un voto che sia un voto in vita sua, dico
zione multiculturale dell’identità nazio-
nale, e arriva secondo; mentre in Austria,
l’abbiamo visto anche con le circostanze
della sua morte, l’avventura di Jörg Hai-
der, più che una resistibile ascesa di for-
ze autoritarie e macho al potere, era una
i partiti in 27 paesi un voto in proprio, ebbe l’8 per cento con delicata tessitura di storie d’amore pri-
la trovatina dell’Asinello, subito dopo la vate con il territorio, il mito, l’idillio da
vincono. Nessuno sua prima sfortunata esperienza di gover- parte di un leader complicato e gay.
perde. Le cosiddette no ulivista. Emma Bonino, beneficiata
dal troppo generoso Silvio Berlusconi che
Si è vista, questa sì, la dura condizio-
ne di partiti ideologici legati al mito
flessioni hanno nel 1994 la mise nella Commissione di calante del socialismo, nonostante la
Bruxelles a fare le sue sparate narcisiste crisi economica e finanziaria e la sua im-
sempre sulla pesca e sui diritti umani, fece anche plicita promessa di obliterare il liberi-
una via d’uscita. lei il solito piccolo pieno di voti del ceto
medio riflessivo, sempre un bell’8 per
smo e rilanciare lo stato nell’economia.
Niente da fare, le destre europee sanno
cento. Non ne rimane alcunché di tutta fare il mestiere delle sinistre socialiste
questa fuffa, pietra su pietra. meglio di loro, all’occasione, e in Fran-
Antonio Di Pietro ora si monterà la cia, Spagna, Gran Bretagna e Germa-
testa, ma il suo raddoppio, e in parte il nia (per non parlare del Pd e della sini-
discorso vale anche per Umberto Bossi, stra radicale in Italia) il socialismo dei
@mondadori.it
giuliano.ferrara deve essere commisurato alla qualità del nostri tempi ha preso botte da orbi. ●

PANORAMA 18/6/2009
indiscreto
AFP PHOTO / GEORGES GOBET
33

Africa, l’Italia prenota un posto


A Roma il summit con il Subsahara
NUOVE FRONTIERE Operazione Africa nera per il governo Berlusconi, con
un occhio al G8 dell’Aquila. Il 25 e 26 giugno il viceministro con delega al Com-
mercio estero Adolfo Urso organizza a Roma il primo Italy & Africa Partners in bu-
siness, vertice al quale insieme con le principali imprese nazionali parteciperanno
ministri di tutta l’Africa subsahariana, con l’obiettivo di portare in quei paesi mas-
sicci investimenti italiani. «Gan parte del futuro del pianeta» dice Urso a Panorama
«si giocherà in Africa. Non solo per la ricchezza di materie prime, ma anche per le
LUIGI MISTRULLI

potenzialità di sviluppo di quegli stati. L’Angola, per esempio, è la nazione che nel
2009 farà registrare il più alto tasso di crescita mondiale. Cina, India e Giappone si
sono già mossi. Ora deve farlo anche l’Italia». Già principale partner commerciale
globale dei paesi della sponda sud del Mediterraneo, l’Italia punta a
Adolfo Urso. penetrare nel resto del continente con una politica di intese «non più
In alto, stabilimento basate sulla filosofia del dono, che si è rivelata spesso un puntello a
a Kamsar, in Guinea. corruzione e sottosviluppo, ma della partnership per fare industria e
infrastrutture» dice Urso. Paesi privilegiati, oltre all’Angola, saranno
il Mozambico, la Tanzania, il Kenya, l’Etiopia, l’Uganda, il Ghana, il Congo e il Ga-
bon. I lavori, aperti da Urso e dal ministro degli Esteri Franco Frattini, saranno chiu-
si dal ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, anche lui molto convin-

5,5 %
to della nuova strategia. L’obiettivo è quello di tenere il summit ad anni alterni in
Italia e in Africa. (Stefano Brusadelli)

il tasso medio di crescita del pil dei paesi dell’Africa nera nel
2009 secondo il Fmi. All’inizio degli anni 90 era dello 0,9.
PANORAMA 18/6/2009
indiscreto
Iraq, spese
militari ko
Meno proventi
dal petrolio
IMPREVISTI Il crollo dei prezzi
petroliferi rischia di paralizzare il poten-
ziamento delle forze armate irachene. Il
bilancio difesa è calato nel 2009 a 4,1
miliardi di dollari, la metà del 2008,
quando il greggio era quotato 140 dol-
lari al barile. Gli effetti si ripercuotono
sull’acquisto di mezzi, armi, ricambi, co-
THAIER AL-SUDANI/REUTERS

me pure sull’addestramento e sul paga-


mento degli stipendi. «La crisi finanzia-
ria sta facendo diminuire la velocità con
la quale gli iracheni sviluppano le pro-
prie capacità militari» ha ammesso il ge-
nerale Frank Helmick, responsabile del-
l’addestramento delle forze di Baghdad,
già gravate da corruzione e ingerenze po- Militari del nuovo
litiche. Situazione che potrebbe compro- esercito iracheno
mettere il calendario del ritiro Usa, fis- in esercitazione.
sato entro il 2012. (Gianandrea Gaiani)
LA MAPPA

12.6.1985 L’Ue per gli europei conta


meno dei loro municipi
Spagna e Portogallo firmano i trattati
di ingresso nella Comunità europea.
BUONE
NOTIZIE

Siemens sotto il sole italiano


TECNOLOGIE È un’invenzione tutta italiana.
Firmata da Carlo Rubbia, sviluppata e brevettata nei laboratori
Enea. È un processo innovativo per sfruttare l’energia derivante
dal sole. L’unico produttore al mondo è l’Archimede Solar Ener-
gy spa del gruppo Angelantoni. Una tecnologia che ha suscita-
to l’interesse di grandi gruppi, tanto che la multinazionale te-
desca Siemens ha deciso di acquistare il 28 per cento della socie-
tà, con la possibilità di crescere. Secondo l’ad della Siemens in
Italia, Federico Golla, nei prossimi anni «il mercato delle cen-
trali solari termodinamiche farà segnare una crescita a due cifre
per un valore complessivo di 10 miliardi di euro». Non male per
una tecnologia e un’eccellenza tutte italiane. (Nicola Porro)

PANORAMA 18/6/2009
35

Carabinieri, Dario,

PIERPAOLO SCAVUZZO / EIDON


NOTE PRIVATE

la corsa è a due Goffredo Radicali


Spaccatura
NOMINE
nell’Arma dei carabinieri per la
e le parole COSÌ BONINO FECE
SPARIRE IL BUFFET
nomina del comandante gene- galeotte «Via il buffet !» è stata
rale che sostituirà Gianfrance- la perentoria richiesta di Emma
sco Siazzu, prossimo ai 68 anni PD Nella partita sulla riconferma di Bonino agli uscieri Rai durante la
e in scadenza a inizio luglio. Dario Franceschini alla segreteria quasi tutti i notte fra il 2 e il 3 giugno, quando
Corrono i generali Leonardo big del Pd hanno assunto una posizione atten- l’esponente radicale ha occupato
Gallitelli, 61 anni, capo di sta- dista. Tranne due. Uno è Pier Luigi Bersani, che lo studio di Saxa Rubra destinato
to maggiore, ed Elio Toscano, non può più rinviare l’appuntamento con la can- alle tribune elettorali per
62 anni, vicecomandante gene- didatura. L’altro è Goffredo Bettini (foto). Le protestare contro la mancanza
rale. Il curriculum di Gallitel- ruggini tra Franceschini e Bettini sono materia di visibilità della quale sarebbe
li è più operativo, quello di To- di gossip al Nazareno. Dalle sovrapposizioni ai vittima il suo partito. Nei locali era
scano più giuridico. Il primo tempi della gestione Veltroni, tra l’incarico di stato imbandito un tavolo con
conta su simpatie bipartisan; vicesegretario del primo e di coordinatore del dolci, bibite e tramezzini per gli
Toscano, fra l’altro, è stato capo secondo, fino alle liti sulle liste elettorali e al ri- ospiti delle tribune e Bonino (in
ufficio legislativo dell’allora mi- fiuto di Bettini di candidarsi alle europee. Ma sciopero della fame e della sete),
nistro della Difesa Antonio c’è anche un altro episodio, meno noto. Dimes- non voleva tentazioni. O, forse,
Martino (Pdl). Difficilmente la sosi Walter Veltroni, quando Franceschini fu in- non voleva dare adito a malignità,
spunterà un terzo incomodo co- vestito a reggente dal «caminetto» Pd, Bettini dovendo trascorrere la notte
me Carlo Gualdi, 62 anni, co- gli chiese l’impegno a non candidarsi poi alla se- sul posto. (Caterina Perniconi)
mandante della divisione Pa- greteria. Ottenendo una risposta stizzita: «Se
strengo. (Stefano Vespa) accetto, non prendo alcun impegno». Banca d’Italia
DRAGHI TAGLIA,
MA LE SPESE AUMENTANO
Mario Draghi stringe
la cinghia, eppure le spese
della Banca d’Italia aumentano.
INGLESI, SPAGNOLI E ITALIANI I PIÙ FIDUCIOSI NELLA POLITICA LOCALE Nonostante la riforma delle filiali,
Governi nazionali, amministrazioni locali e, solo in terza battuta, l’Ue: ecco che prevede una riduzione
la scaletta di chi influenza maggiormente le condizioni di vita, secondo un sondaggio progressiva delle sedi periferiche,
Eurobarometro nei 27 paesi Ue. Ma non è così per tutti. Inglesi, spagnoli e anche italiani nel 2008 i dipendenti sono saliti
affermano che gli enti pubblici locali hanno più impatto di governi e Ue. Francesi, a quota 7.755, più 355 rispetto al
tedeschi e danesi sentono soprattutto il controllo del governo centrale. (A.M.A.) 2007. Mmotivo: la confluenza
dell’Uic (Ufficio italiano cambi)
nell’Istituto di emissione. (M.A.)
MEDIA UE 27

43 Inaugurazioni
38 PETRUZZELLI, PER MUTI
ARRIVA LA VOLTA BUONA ?
9 Forse è arrivato
Ue
Governo nazionale il momento di vedere Riccardo
Amministrazioni Muti con la bacchetta in mano
locali per l’inaugurazione del nuovo
REGNO UNITO Valori
V l i iin % Teatro Petruzzelli di Bari. Dopo
il rifiuto del 2008, dettato
44 dal timore di vedersi «usato»
37
in campagna elettorale, il maestro
avrebbe detto sì a un invito
6 del ministro della Cultura Sandro
Bondi. La data dovrebbe essere
Fonte: Eurobarometro, 2009

DANIMARCA
quella del 13 settembre. Probabile
FRANCIA SPAGNA GERMANIA ITALIA GRECIA REP. CECA 66
56 anche la presenza di Silvio
42 52 47
46 Berlusconi, che arriverà a Bari per
39 36 38 la Fiera del Levante, dal 12 al 20
33 29 32
23 24 26 settembre. (Antonio Calitri)
17 15
7 9 7 4
PANORAMA 18/6/2009
36

ALBERTO CRISTOFARI A3 / CONTRASTO


A Torino la prima
«via Baget Bozzo»
ONORI A Torino ci sarà una strada
intitolata a don Gianni Baget Bozzo.
Nell’omaggio al sacerdote e politologo
(collaboratore di Panorama), scomparso
a 84 anni lo scorso 8 maggio, il capoluogo
piemontese ha battuto Genova, sua città
Croce in festa con la Mezzaluna
natale. Promotore dell’iniziativa è stato
il capogruppo del Pdl in consiglio regionale
Angelo Burzi, che con Baget Bozzo
A Solferino i 150 anni della Cri
ha condiviso l’esperienza politica nel Psi ANNIVERSARI Sarà l’Italia a celebrare i 150 anni della
prima e successivamente in Forza Italia. Croce rossa e della Mezzaluna rossa, il corrispettivo islamico.
Il sindaco Sergio Chiamparino si è già Dal 23 al 28 giugno migliaia di volontari di tutto il mondo si
dichiarato d’accordo e adesso non resta ritroveranno nel villaggio di 200 mila metri quadrati allestito
che attendere l’atto formale. Baget a Solferino, nel Mantovano, teatro della
Bozzo ha lungamente studiato Gianni Baget Bozzo. battaglia combattuta il 24 giugno 1859 tra
il caso Torino, e a lui si devono Sopra: crocerossine. austriaci e franco-piemontesi, il cui terribile
interessanti riflessioni sul bilancio (tra le due parti 5.500 morti, 23
crescente consenso raccolto mila feriti) impose la creazione della Croce rossa. Il percorso di
dal centrodestra tra gli operai 8 chilometri attraverso i quali i feriti furono trasferiti dal campo
della città. (Gianni Pintus) di battaglia all’avamposto medico di Castiglione delle Stiviere
sarà ripercorso il 27 da 12 mila volontari. Previste esercitazioni
di risposta ai disastri naturali e, il 26, un concerto di Daniele

19,3 % Silvestri per raccogliere fondi pro terremoto dell’Aquila, che


andranno ad aggiungersi ai 6 milioni già raccolti dalla Cri. (S.V.)

la percentuale di nati da stranieri in Emilia-Romagna nel


2008. È la più alta d’Italia. Segue il Veneto con il 19 (Istat).

Per Cardia boom Cina, lunga marcia contro il fumo


di spese legali TENTATIVI In Cina il ambulatori. Si tratta di un prov-
AUTORITÀ Sono 74 i contratti fumo è un vizio difficile da estir- vedimento drastico per un pae-
di consulenza che la Consob ha in corso pare. Ora il governo prova a fre- se con 320 milioni di fumatori e
per questioni legali. Il costo totale per narlo partendo dagli ospedali. Il dove persino un medico su due si
la commissione sulla borsa presieduta da ministero della Sanità ha annun- accende la sigaretta sul lavoro.
Lamberto Cardia, come si legge nel bilancio ciato che dal 2011 sarà vietato «Ogni dipartimento in ogni parte
consuntivo 2008, è di 1,7 milioni di euro. fumare in tutti i nosocomi e gli del territorio dovrà creare grup-
Il rendiconto dell’autorità svela anche pi di lavoro che si occupino di ela-
l’esistenza di un maxiaccantonamento In Cina si calcola siano borare sistemi di controllo» inti-
di 18,3 milioni di euro. Motivo: «Rischi 320 milioni i fumatori abituali. ma la circolare governativa.
connessi a ipotesi di risarcimento danni». Agli ospedali mi-
SEAN YONG / REUTERS

La Consob, infatti, è stata condannata da un litari inoltre sarà


lato per «omesso o negligente controllo» proibito offrire siga-
(su un agente di cambio e su una sim) rette in segno di
e dall’altro per la «non completezza delle ospitalità «a visita-
informazioni in un prospetto di offerta al tori importanti».
pubblico» (Freedomland). (Michele Arnese) (Alessandro Bonini)

PANORAMA 18/6/2009
38 indiscreto
Epifani investe Curia, i duri
sulla politica
SINDACATI
La Cgil intende tagliare
in televisione
molti costi, ma non quelli
Sull’immigrazione
ARMANDO DADI CRISTIANO LARUFFA
per l’attività politica. Dal
rendiconto di previsione
per il 2009 presentato
dall’organizzazione
stop ai pietismi
guidata da Guglielmo SERIE RAI Vaticano senza pro-
Epifani si evince che blemi di «correttezza politica» nella se-
la somma destinata rie in quattro puntate in onda su Raiu-
ad attività politico- no (dal 29 giugno in seconda serata) de-
organizzative salirà dicata alla nuova tratta degli schiavi.
di 720 mila euro rispetto Nell’insolita veste di autori televisivi debuttano tre figure di spicco della curia: il
all’anno precedente. segretario della Congregazione per il clero, Mauro Piacenza, il teologo Nicola Bux
L’incremento riguarderà e il missionario Massimo Cenci. Prostituzione, mafia cinese, caporalato, immigra-
soprattutto le zione clandestina, criminalità e terrorismo islamico: questi i temi affrontati nel pro-
manifestazioni nazionali gramma (intitolato La valigia con lo spago, testi e regia di Luca De Mata). I tre ec-
e le conferenze clesiastici dicono no al buonismo, criticano le politiche migratorie di Europa e Sta-
programmatiche, con ti Uniti e chiedono un deciso impegno nella lotta alla criminalità
particolare riguardo ai In alto, una prostituta. che prospera sul commercio di carne umana. E in cambio della co-
temi dell’immigrazione. In basso, occhiali struzione di moschee in Europa reclamano il permesso di costruire
Un documento contabile per filmati in 3D. chiese nei paesi musulmani. (Ignazio Ingrao)
interno afferma inoltre
che occorre «investire
sulla politica». Voglia
di supplenza rispetto
a un Pd sempre più diviso
Acea, 100 anni con vista in 3d
e appannato? (Michele SHOW Festa a tre dimensioni (ma non in versione tridimensionale)
Arnese) per i 100 anni dell’Acea, azienda potrà essere seguito anche da piazza
erogatrice di elettricità (secondo del Popolo a Roma, che dal 17 al 19
distributore italiano dopo l’Enel) sarà sede della Festa dell’acqua e
L’Antitrust e di acqua (primo erogatore in Italia). dell’energia. L’Acea (3,144 miliardi di

picchia duro Venerdì 19 giugno, su un maxischermo


collocato sul pontile di Ostia, sarà
euro di fatturato nel 2008) è controllata
al 51 per cento dal Comune di Roma.
SANZIONI Sanzioni da proiettato «Roma città di acqua e di Tra gli altri azionisti il gruppo Suez
record dall’Antitrust. La relazione luce», spettacolo live di un’ora che gli (9,981 per cento), il gruppo Caltagirone
annuale presentata il 16 giugno spettatori potranno seguire con occhiali (7,515 per cento), Generali e Schroeder
rivela che nel 2008 l’autorità in 3d di ultima generazione. L’evento Investment, entrambe intorno al 2.
presieduta da Antonio Catricalà ha
comminato sanzioni alle imprese
per un totale di 37,1 milioni di euro,
ROY MORSCH - WWW.MARKA.IT

32 milioni in più rispetto al 2007.


L’incremento è dovuto anche
a nuove norme che hanno previsto
sanzioni più severe e ampliato
il campo di intervento sulle pratiche
commerciali scorrette: un settore
da cui l’Antitrust ha incassato 32
milioni di euro. Le più colpite dalle
sanzioni dell’Antitrust sono state
banche e assicurazioni (11 milioni
di euro), seguite dalle aziende di
tlc con 10 milioni. (Michele Arnese)

PANORAMA 18/6/2009
42
EMANUELE CREMASCHI/PROSPEKT

I GUASTA
Le sfide
di Bossi
e Di Pietro

Dopo il voto Due partiti


per molti versi simili. Due leader
popolani e, secondo gli avversari,
con venature populiste.
Due strategie che si basano
sulla forte presenza nel territorio
e la costruzione del consenso
attraverso il lavoro delle sezioni.
E due indiscutibili successi. Quali
obiettivi hanno adesso i leader
dei due partiti usciti vittoriosi
dalle urne del 6-7 giugno?

PANORAMA 18/6/2009
attualità

FESTE
di MARIO SECHI
ttenti a quei due».

A
Era il titolo di una se-
« rie televisiva degli an-
ni Settanta in cui due
compagnoni total-
mente diversi compivano missioni
sotto copertura e tra una scazzottata e
una bella donna finivano per avere un
rocambolesco successo. «Attenti a
quei due» si mormora in un Transa-
tlantico ripopolato dopo la pausa elet-
torale. E quei due non sono i fascino-
si Roger Moore e Tony Curtis, ma gli
«Antenati» (quelli di «Wilma dam-
mi la clava!») della politica italiana:
Umberto Bossi e Antonio Di Pietro.
Lega nord e Italia dei valori sono
gli indiscutibili
vincitori delle ele- Antonio Di Pietro, al
zioni europee e vertice dell’Italia dei valori.
amministrative. La A sinistra, il leader della
loro affermazione Lega nord, Umberto Bossi.
era nell’aria, il de-
stino di diventare spine nel fianco di
Popolo della libertà e Partito demo-
cratico scritto e previsto. E ora?, si
chiedono gli alleati e gli avversari. A
cosa puntano?, si domandano quelli
che vivono di pane e politica. Il futu-
ro non è ipotecabile, tuttavia uno sce-
nario è bene farlo perché i due parti-
ti sono su sponde opposte, si fronteg-
giano con la clava in Parlamento ma
hanno qualche radice comune e inte-
ressi a tratti convergenti. Partiti an-
tisistema dentro il sistema.

La culla di Tangentopoli. Riportia-


mo le lancette dell’orologio al 1992,
quando «Mariuolino» Chiesa butta la
IMAGOECONOMICA

mazzetta nel cesso, tira lo sciacquone


e scende giù il diluvio di Mani pu- >

PANORAMA 18/6/2009
44

> lite. A guidare la rivoluzione giu-


diziaria c’è lui, Antonio Di Pietro,
ombroso pubblico ministero della
Procura di Milano, residente a Curno
(Bergamo). A Montecitorio c’è un ta-
le, Luca Leoni Orsenigo (chi se lo ri-
cordava?), che s’alza dai banchi del
Parlamento e agita un cappio. Quel-
l’immagine fa il giro del mondo, Di
Pietro diventa «Tonino», indaga e ar-
resta, arresta e indaga, la Lega è
un’eruzione contro «Roma ladrona».
Il pm di Montenero di Bisaccia va al
lavoro mentre le altre toghe sciopera-
no, è l’idolo del Carroccio.
Il destino si diverte a incrociare vita
e politica, così quel paesino nella Ber-
gamasca oggi è l’emblema di una sta-
gione dalla quale 17 anni fa nacque il
presente che viviamo: la Lega vola al
30 per cento e l’Italia dei valori va so-
pra la media nazionale sfiorando il 10.
Curno caput mundi.
Ieri uniti dall’armonia Il presidente del Consiglio,
del tintinnio delle Silvio Berlusconi. In basso,
manette, oggi separa- Dario Franceschini
ti in nome del Cav. con Massimo D’Alema.

Forze popolane. Fu nella spianata Pdl era così fin dal principio. Bossi del Sulcis è perfetto. Picchiamo giù
di Pontida il 19 giugno 1994 che quel giorno disse che «il problema duro, dando l’alternativa ai 700 mi-
Umberto Bossi coniò la definizione della Lega non è (…) quello di cam- natori del Sulcis. Gnutti prepari su-
della Lega come «forza popolana e di biare radicalmente i compagni di stra- bito un contropiano della Lega a quel-
libertà». Tripudio. Vin brulé. La Le- da, ma quello di essere distinti e di- lo di Berlusconi».
ga di lotta e di governo scoperta oggi stinguibili da loro». E giusto per es- Distinto e distinguibile ieri come
con sorpresa e quasi straniamento dal ser chiaro intimò l’ordine: «L’esempio oggi. Popolano come Di Pietro che in

Incubo regionali Stefano Graziano, che come ex responsabile enti locali dell’Udc

sul futuro del Pd


le regole del potere periferico le conosce bene, «io sono
preoccupato per l’avanzata del Pdl nei comuni e nelle province.
Chi si radica lì poi vince anche le regionali. Prendiamo la
Campania, che finora è stata una roccaforte del centrosinistra.
DOPO IL VOTO Si è votato in tre province che erano nostre, Napoli, Avellino,
Adesso per il Pd l’incubo è una coppia di Salerno, e le abbiamo perse tutte e tre. E a Caserta, dove per la
numeri: 16 a 2. È il quadro che rischia di materializzarsi nella provincia non si votava, abbiamo perso al primo turno
primavera del 2010, dopo le elezioni regionali. Oggi sulla mappa Marcianise, che è il comune industriale più importante. In queste
dello Stivale il centrosinistra ha piantato 11 bandierine con i suoi condizioni, anche la Campania è a rischio».
colori contro le sette del centrodestra, considerando la Valle Nel 2010 si voterà in 13 regioni: insieme alla Campania ci so-
d’Aosta e il Trentino-Alto Adige due casi a sé per la forte no Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto (ora del centrodestra),
presenza di sigle autonomiste. Tra un anno, se si disaggregano più Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Basilica-
i risultati del voto del 6 e 7 giugno, al centrosinistra potrebbero ta, Puglia e Calabria (ora di centrosinistra). Tra le restanti sette
rimanere solo la Toscana e l’Emilia-Romagna: uniche macchie di non interessate alla tornata del 2010, sono già di centrodestra
rosso in un’Italia interamente tinta d’azzurro. «Più che per i Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Sardegna e Sicilia; men-
numeri delle europee» ragiona il deputato campano del Pd tre si è già detto di Valle d’Aosta e Trentino.

PANORAMA 18/6/2009
attualità
nino è lanciato nel gioco dell’opa sul tino? Mura, ponti levatoi, feritoie, un
Lega nord Pd di un sempre più pallido Dario
Franceschini.
fossato pieno di coccodrilli. La parola
magica viene dal dizionario politico del
e Idv stanno Novecento: sezioni. Con un aggiorna-
Reti e sezioni. A cosa puntano? È mento del Terzo millennio: internet.
costruendo, una domanda a cui dare una risposta Così diversi e così uguali sembrano
mattoncino non è poi così difficile. Lega nord e
Idv stanno costruendo mattoncino do-
la Lega e l’Idv se guardiamo con oc-
chio clinico e necessariamente cinico
dopo po mattoncino un edificio politico all’organizzazione. Sembrano il Pci
piuttosto robusto. Il Carroccio è l’al- dei bei tempi: un capo che non si di-
mattoncino, leato imprescindibile del Pdl al go- scute, struttura piramidale, volanti-
un edificio verno, ma fa di testa sua tutto o qua-
si tutto. E dal suo punto di vista lo fa
naggio, attacchinaggio, cancelli di
fabbriche, mercatini, bar, braghette,
robusto. benissimo. Idem per l’Italia dei valo- «gabine», sgrammaticature ricercate,
ri, alleato del Pd con la vocazione a una spruzzata di intellettuali. La vec-
usare il bastone contro Franceschini chia politica in versione reloaded.
che è un tipo «scorretto e senza corag- Ascoltate l’assonanza sulle labbra
gio» e poi «fa il furbo, dice una cosa di chi il partito un po’ lo pensa e mol-
un salotto non «c’azzecca» e ne fa un’altra». E il malcapitato se- to lo fa. «Il nostro successo non è ef-
STRINGER/REUTERS/CONTRASTO

ma alla guida del trattore a gretario del Pd che risponde con un fimero. Sono segretario in Piemonte
Montenero di Bisaccia si fa commovente: «Il voto all’Idv è un vo- e là abbiamo risultati simili a quelli
ritrarre in posa da Dux du- to sprecato». Sarà, ma in pochi gli della Lombardia, un più 3,1 per cen-
rante la campagna del grano. hanno dato retta. to rispetto alle elezioni politiche. Sia-
Popolano ieri al Nord il Se- Così al Nord la Lega avanza come mo passati dal 12,6 al 15,7 per cen-
natur, popolano oggi al Sud una falange e Tonino fa incetta di voti to e tutto questo è frutto dell’apertu-
il Tonino mietitrebbiatore di e volti un tempo patrimonio dei demo- ra di tante sezioni nel territorio, an-
voti che promette: «Da og- cratici. Come si costruisce questo for- che nei comuni più piccoli. I cit- >
gi stesso ci rimettiamo al lavoro: nes-
sun giorno di ferie è possibile quan-
do si è al fronte contro questo regime
berlusconiano».
Nessun giorno di ferie, sublime fra-
se che evoca figure di politici che bi-
vaccano in Parlamento. Ma lui no, To-

In 11 delle 13 regioni che andranno alle urne il Pdl


è risultato alle europee il partito più votato. Fanno
INFOPHOTO

eccezione Toscana ed Emilia-Romagna. E anche se


si confrontano i risultati del tandem Pdl-Lega con
quelli di Pd-Idv, il risultato non cambia di molto. In
questo caso l’alleanza Berlusconi-Bossi resta in vantaggio in le sembrano già lavorare Piero Fassino, Walter Veltroni e i po-
nove regioni. In Umbria e in Basilicata, pur essendo risultato il polari di Franco Marini) rischia di apparire a termine. Salvo che
Pdl il simbolo più votato, l’asse Franceschini-Di Pietro ha preval- non si realizzi lo scenario che disegna con tenace ottimismo il
so rispettivamente di 0,45 e di 7,64 punti percentuali. La forbi- presidente dei deputati del Pd, Antonello Soro. «Dopo le politi-
ce più ampia a favore dell’alleanza Pdl-Lega si registra in Vene- che del 1994, il centrosinistra sembrava spacciato, eppure vin-
to (+30,23), seguito da Lombardia (+28,75), Piemonte (+14,72), se le elezioni due anni dopo. E non bisogna dimenticare che il
Puglia (+12,87), Campania (+11,71), Lazio (+7,33), Liguria (+5,84), Pd ora può fare da catalizzatore di forze che hanno visto fallire
Marche (+1,85) e Calabria (+1,37). L’alleanza Pd-Idv, oltre che in sotto la tagliola del quorum la scommessa di avventure solita-
Umbria e Basilicata, è in vantaggio in Emilia-Romagna (+7,26) e rie. Penso, per iniziare, a personaggi come il governatore della
in Toscana (+9,72). Puglia Nichi Vendola, all’ex capogruppo di Rifondazione Genna-
Con la nuvola nera delle regionali all’orizzonte, anche un’even- ro Migliore, al verde Angelo Bonelli, con i quali non sarebbe dif-
tuale riconferma congressuale di Dario Franceschini (alla qua- ficile un riavvicinamento». (Stefano Brusadelli)

PANORAMA 18/6/2009
46 attualità
le varie province. Non è che arrivato
il consenso elettorale ora costruiamo
il partito. Abbiamo sedi in tutte le
province italiane, oltre alle sedi e al-
le strutture regionali. Siamo presenti
in tutto il territorio. In Sardegna per
esempio, nelle otto province, abbia-
mo 16 sedi. Le sedi provinciali sono
110» spiega a Panorama Ivan Rota, 50
anni, ieri imprenditore oggi parla-
mentare, uomo macchina dell’Idv con
Di Pietro fin dai tempi di Mani puli-
te. Ci sono i leader, Umberto e Toni-
no, ma nella locomotiva ci sono mac-
chinisti senza cravatta, con le mani
nodose e la faccia sporca di carbone.
Occhio ai nomi: Rota e Cota, cambia
solo la prima consonante.
Il ferro del Novecento e il bit del
AUGUSTO CASASOLI A3/CONTRASTO

Duemila. Internet è una risorsa per


catturare i giovani, mobilitare l’elet-
torato, lanciare gadget e parole d’or-
dine. Sulla home page
Il leader dell’Udc, Pier della Lega c’è l’immagine
Ferdinando Casini: dell’indiano («Loro hanno
la Lega non lo vuole subito l’immigrazione.
nella maggioranza. Ora sono finiti nelle riser-
ve» lo slogan) che è un lo-
> tadini vanno nella sede della Lega. ta, presidente dei deputati e segreta- go di creatività alla Fabrizio De An-
Abbiamo riaperto il tesseramento e rio in Piemonte. dré (Si son presi il nostro cuore sotto
stiamo formando una classe dirigen- Sentite l’eco che giunge da sinistra: una coperta scura/ sotto una luna mor-
te, soprattutto di giovani. Se i nostri «Il risultato elettorale è anche frutto ta piccola dormivamo senza paura.
passano tutti al primo turno c’è un di un radicamento sul territorio che Fiume Sand Creek) che usò gli india-
motivo» dice a Panorama Roberto Co- in questi mesi abbiamo costruito nel- ni come metafora del destino dei >

NUMERI
Romagna, Umbria, Marche, nel Parlamento europeo conquistati al primo turno

34 la quota di
%astensionismo; era
del 28 per cento nel 2004.
Toscana, Liguria).

1,5 milioni sono i voti in più


raccolti dalla Lega
nella precedente legislatura.
26 i presidenti di provincia
eletti al primo turno dal Pdl.
dal centrodestra.
1 il comune capoluogo
aggiudicato al centrosinistra.
milioni sono i voti persi nord. 14 i presidenti di provincia 3 i comuni capoluogo il cui
2,8 dal Pdl rispetto alle
politiche del 2006 (ma rispetto
alle precedenti europee
1,7 milioni quelli raccolti in
più dall’Italia dei valori
29 sono i seggi del Pdl
del Pd eletti al primo turno.

22 le province che
vedranno eleggere
sindaco verrà eletto dopo il
ballottaggio; in tutti e tre è in
vantaggio il candidato del
ne guadagna 264.837). al Parlamento europeo (+4). il proprio presidente centrosinistra.
21 sono quelli ottenuti
4,1 milioni sono i voti persi
dal Pd rispetto alle
politiche del 2006 (-2,1 milioni
dal Pd (-3).
6 sono i partiti italiani
al ballottaggio.
12 sono le province in cui,
prima del ballottaggio,
5 sono le regioni nelle quali la
Lega ha raccolto più del 10
per cento dei voti (Piemonte,
rispetto alle precedenti rappresentati al Parlamento è in vantaggio il candidato Lombardia, Friuli-Venezia
europee). europeo. del centrodestra. Giulia, Veneto, Emilia-
111.456 i voti persi dal Pdl 10 sono le province in cui,
in Sicilia.
438.913 sono i voti persi
10 sono i partiti italiani
scomparsi
dall’assemblea di Strasburgo
prima del ballottaggio,
è in vantaggio
Romagna).

3 sono le regioni in cui


l’Italia dei valori supera
dal Pd nelle cosiddette (erano 16, infatti, le forze il candidato del centrosinistra. il 10 per cento dei voti
«regioni rosse» (Emilia- italiane con rappresentanti 5 sono i comuni capoluogo (Abruzzo, Molise, Basilicata).

PANORAMA 18/6/2009
48 attualità
IL PEGGIORE
Cambiare leader per non cambiare
Augusto Una brutta regola in vigore nella sinistra è quella «leadericidio» oltre a essere ingenerosa, infatti, rischia di
MINZOLINI del capro espiatorio. Ormai è una tradizione: si sceglie un far passare in secondo piano i problemi strutturali del Pd
leader per far fronte a una situazione compromessa con un che riguardano i limiti di una proposta programmatica e cul-
solo mandato, quello di andare al massacro. Negli ultimi an- turale che va sicuramente aggiornata.
ni il meccanismo infernale ha mietuto svariate vittime. È Si ripeterebbe, insomma, lo stesso errore compiuto ne-
capitato a Francesco Rutelli, si è ripetuto con Walter Vel- gli ultimi anni dalla sinistra di governo: invece di partire dal-
troni e potrebbe succedere ancora con Dario Franceschini. la proposta programmatica, dalle alleanze (con Casini o con
Il rischio è quello di sperperare risorse e trasformare gene- Di Pietro, per esempio), per poi definire una nuova leader-
razioni di potenziali leader in un vero cimitero. ship, si è sempre partiti prima dal nome lasciando indietro
Proprio per questo sarebbe necessario un atteggiamen- e inevaso l’altro argomento. In qualche occasione perché
to diverso anche nel giudicare l’esperienza dell’attuale lea- c’era la sfida disperata con Berlusconi alle porte (Rutelli,
der del Pd. Franceschini nelle condizioni date non avrebbe Franceschini). In altre perché lo schema delle primarie (ef-
potuto far di meglio. Le elezioni europee il Pd le aveva per- ficace sul piano dell’immagine ma letale sul piano politico)
dute in partenza, come pure le amministrative. Franceschi- ha fatto vertere il confronto dentro il partito solo sul no-
ni per dovere ci ha messo la faccia. E ha tentato di usare me (Veltroni). Risultato: il Pd non è mai diventato un nuo-
tutte le armi che aveva a disposizione, a cominciare dal gos- vo partito, non ha mai amalgamato per intero le culture del-
sip (questo sì un grave errore), per evitare che una situa- le forze politiche che lo hanno generato, non ha mai opta-
zione disperata diventasse tragica. Alla fine ha salvato il to per la tradizione socialdemocratica o per una una più ge-
salvabile che, a sua discolpa, era già davvero poco. nericamente progressista. Insomma, impegnato a far fuo-
Inoltre l’assalto a Franceschini ora può rappresentare un ri uno dopo l’altro i propri leader il soggetto principale del
errore di metodo: la celebrazione dell’ennesimo rito del centrosinistra non sceglie. Da troppo tempo.

> sardi. E nel diario elettronico del-


l’Idv sono i video a catturare l’atten-
Un capo che e 155.478 per la Lega. Il Pdl è avvisa-
to, la caccia al Pd è aperta.
zione. Video fatti in casa, eco delle pri- non si discute,
me tv private, un «nuovo inizio» di- La gallina dalle uova d’oro. Il Nord
pietresco che è anche un po’ di pionie- struttura per la Lega era la gallina che faceva le
rismo catodico berlusconiano. piramidale, uova per il Sud. Con il pollame si è ci-
mentato pure Di Pietro in una meta-
Dove vogliono andare? La Lega do- volantinaggi, fora inversa. Potenza dei linguaggi pa-
menica sarà tutta a Pontida, una spia- ralleli. Silvio Berlusconi nel frattem-
nata di presente, passato e futuro. Là attacchinaggi, po ha rinsaldato l’asse disimpegnando
Bossi parlerà, indicherà con l’indice la
vecchia/nuova strada. Quella di sem-
cancelli il partito dal referendum e Bossi ha di-
chiarato proprio a Panorama: «Niente
pre. «Vogliamo uno Stato più moder- di fabbriche... mani libere». L’alleanza è al sicuro, ma
no, l’attuazione del federalismo fisca- senza innesti esterni (vedi alla voce
le, la riforma costituzionale, la ridu- Udc) e con un programma in cui la Le-
zione del numero dei parlamentari e le»). Niet. Si va avanti e forse l’anno ga dirà sempre la sua.
la riforma del bicameralismo. E poi prossimo si avrà la presidenza del Ve- Il Pd invece naviga in acque ben più
contrasto dell’immigrazione clande- neto e altro ancora. agitate. Ha un segretario provvisorio
stina e sicurezza» riassume Cota, che Tonino riunisce lo stato maggiore che, come tutte le cose provvisorie in
taglia netto il voto alle amministrati- dell’Idv il 22 giugno. «Nel prossimo Italia, diventa permanente per sindro-
ve per gli immigrati («No, ci vuole la esecutivo nazionale proseguiremo la me della sconfitta e un alleato-nemi-
piena cittadinanza») e sbarra la strada costruzione di questa rete. Decidere- co in pieno assetto da sbarco. L’Idv ha
a un allargamento della maggioranza mo una serie di passaggi, l’Idv deve in testa una nuova alleanza d’opposi-
all’Udc («La squadra che vince è Le- diventare un punto di incontro per zione. E vuole guidarla, non sempli-
ga-Pdl. Per stare nella maggioranza chi vuole un’alternativa. Sarà una pro- cemente partecipare. La parola d’ordi-
bisogna avere un programma comune. secuzione del nostro radicamento sul ne per i due grandi partiti sembra una
L’Udc è stata l’unica forza politica che territorio» dice il macchinista Rota. sola: non diventare una gallina da cu-
ha votato contro il federalismo fisca- Tessere in tasca: 101 mila per l’Idv cinare. E allora, attenti a quei due. ●

PANORAMA 18/6/2009
fuori porta 51

Caro Casini, dovrà dirci da che parte sta


Finora è rimasto equidistante dal Pdl e dal Pd tenendosi le mani libere.
Ma i ballottaggi del 21 giugno e le regionali del 2010 lo obbligano a scegliere.

di BRUNO VESPA

Cominciamo dall’anno prossimo. tristi non verranno chiesti dal Pdl (la Le-
Martedì 9 giugno, a Porta a porta, Andrea ga è contraria) e nemmeno offerti. A Fi-
Ronchi, ministro figlio di An, guarda Mi- renze non servono: Matteo Renzi deve re-
chele Vietti, presidente vicario dell’Udc: cuperare una parte dell’enorme emorragia
«Alle regionali del 2010 non potrete cer- che ha subito a sinistra per battere Gio-
to fare alleanze a macchia di leopardo…». vanni Galli. Dopo Torino, saranno le alle-
E Vietti: «No, certo, lì si vota in un turno anze per il Comune di Padova l’occasione
solo e su programmi concordati prima». per capire dove batte il cuore Udc. Alcu-
In un anno nella politica italiana può ni nel partito di Casini sono tentati di ap-
davvero accadere di tutto, ma è difficile poggiare il sindaco uscente Flavio Zano-
che alle elezioni regionali l’Udc pensi di nato, lo sceriffo di sinistra: origine Pci, ma
allearsi a sinistra, che il Pdl rinunci al con- cattolico. I dirigenti veneti del Pdl non ci
tributo di Pier Ferdinando Casini nel Cen- credono: lo schiaffo sarebbe insopportabi-
tro-Sud e che Casini accetti di essere but- le, visti gli eccellenti rapporti tra il gover-
tato fuori dalle giunte del Nord. La Lega natore Giancarlo Galan e Antonio De Po-
dovrà farsene una ragione. Non dovrebbe li, capo dell’Udc veneta. Sono perciò con-
essere difficile, vista l’attuale convivenza vinti che, nella regione in cui il Pdl ha pre-
nelle giunte di Lombardia e Veneto. so più voti che alle politiche, Marco Ma-
Diverso il discorso per i ballottaggi al- rin diventerà sindaco di Padova con la col-
le provinciali e alle comunali del 21 giu- laborazione dei centristi.
gno. Qui l’Udc si tiene le mani libere: sce- Vedremo. Finora Casini si è mosso con
glierà le alleanze caso per caso con una av- molta abilità sullo stretto sentiero del-
La Lega guarda vertenza: non dare l’impressione di una l’equidistanza. Il suo elettorato è in parte

« con inquietudine
le alleanze
fra Pdl e Udc per i
scelta di campo. Al primo turno le scelte
prevalenti sono state a destra. In nove pro-
vince (Macerata, Chieti, Pescara, Teramo,
Latina, Isernia, Avellino, Napoli e Saler-
no) il centrodestra ha vinto al primo tur-
no correndo insieme con l’Udc. In altre 13
cambiato: l’ala più moderata è passata con
il Pdl ed è stata rimpiazzata da un picco-
lo smottamento a destra del Pd, che pe-
raltro Dario Franceschini finora è riuscito
a contenere, perdendo assai più a sinistra.
Al di là delle smentite, i discorsi per la
ballottaggi. Teme che hanno vinto Pdl e Lega. A Piacenza han- costruzione di una nuova fisionomia del
no corso e vinto insieme Pdl, Lega e Udc. partito con il contributo di Enrico Letta e
Berlusconi reagisca Il Pdl ha vinto correndo da solo a Bari e forse di Francesco Rutelli sono andati mol-
alle pressioni leghiste nella Bat (la nuova Provincia Barletta-An-
dria-Trani). In una sola città l’Udc è an-
to avanti. Ma Casini ha già chiarito che
questo non significherebbe affatto sposta-
guardando al centro. data col Pd: a Brindisi, dove Casini e Mas- re l’Udc stabilmente nella fascia sinistra
simo D’Alema hanno ovviamente concor- del campo, come vorrebbero lo stesso Let-
Ma è fantascienza, dato di ripetere l’alleanza al ballottaggio. ta e l’ex segretario Marco Follini.
per ora. Dunque? Il 22 di giugno si faranno i
conti e si vedrà chi ha richiesto o accetta-
L’inquietudine con cui la Lega guarda a
queste manovre lascia in sottofondo il ti-
to il contributo dell’Udc e quanto le alle- more che Silvio Berlusconi possa reagire
anze contribuiranno a identificare il nuo- alle eccessive pressioni leghiste guardan-
vo volto del partito di Casini. do all’Udc come a una pur remota alter-
Alla Provincia di Torino sembra scon- nativa. Ma questa per ora è fantascienza.
tato il contributo (forse decisivo) dell’Udc Il Cavaliere si fida di Umberto Bossi, as-
al Pd. Alla Provincia di Milano i voti cen- sai meno di Casini. ●

PANORAMA 18/6/2009
attualità
Dopo il voto Viaggio nel
Veneto profondo, dove i dirigenti
del Carroccio si pongono obiettivi
nuovi: tutti al di sotto del Po.
La loro tattica? La stessa
di sempre: quella del vecchio Pci.

di PAOLA SACCHI
e amate Samba pa ti, la

S
canzone di Carlos Santa-
na, non vi resta che pas-
sare un’oretta in compa-
gnia del ministro del-
l’Agricoltura, il leghista Luca Zaia, nel-
la scuola enologica di Conegliano. Qui
riceve ogni lunedì. Ospiti, ma anche te-
lefonate a raffica segnalate appunto dal-
la suoneria di Samba pa ti. Zaia però non
gioca affatto. Anche tutto il resto della
settimana la canzone di Santana conti-
nua a suonare in continuazione sul suo
ROBERTO PONTI / GRAZIA NERI

telefonino. «Parlo con tutti, sì, rispondo


direttamente io. Questo è un dovere da
leghista. Il partito del popolo siamo noi».
Dietro «Carlos SanZaia» c’è un impe-
rativo categorico della Lega: stare in mez-
zo alla gente, anzi non sembrare neppu-
re politici, ma trovare sempre una rispo-

Lega: adesso il Nord non ci


sta a tutte le richieste. Un modello vin- gione come vice di Galan, è lento. Ma liani, a combattere la battaglia sulle quo-
cente che ha portato il Carroccio in Ve- per lento si intende riflessivo: Manza- te latte e conquistava consensi anche in
neto a un soffio dal sorpasso. Che ha fat- to è laureato in filosofia, tesi sulla vio- Sicilia per il sostegno alla pesca del ton-
to tremare il governatore Giancarlo Ga- lenza del linguaggio nazista. no. Manzato intanto commissionava al-
lan e tutto il Pdl. Lo chiamano «lo stratega». In questi la Swg uno studio per capire dove dove-
C’è in Veneto un tris d’assi padano che anni, mentre Zaia galoppava, Manzato vano correggersi per diventare una vera
non mollerà finché la Lega non avrà ot- studiava dietro le quinte modi e tempi Lega di governo. «Da quello studio,
tenuto la regione. E che, come ha fatto del sorpasso del «Lion», simbolo della commissionato nove anni fa, emerge ora
il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha ri- Liga veneta, la madre di tutte le leghe. che siamo ritenuti il partito di governo
lanciato chiedendone anche un’altra, Mentre Zaia andava a tenere comizi an- più affidabile. Lo dice il 60 per cento de-
preferibilmente la Lombardia. Oltre a che sulle balle nei fienili, Manzato, bar- gli interpellati».
Tosi, consolato da Verona, dove la Le- ba e pizzetto, faceva nascere la prima È così che, via via, lo stratega con il
ga è diventata pure in città il primo scuola quadri della Lega: la Frattocchie pizzetto e il «ministro del popolo» han-
partito, c’è il tandem dei quarantenni verde è a Padova, in un convento bene- no consolidato rapporti con le associazio-
trevigiani Zaia e Franco Manzato: an- dettino. Ora ha 600 iscritti, attraverso ni di categoria, dalla Cna alla Cia (sem-
che grazie a loro in provincia di Trevi- lezioni di storia, economia politica e pre state vicine alla sinistra), come pure
so c’è stato il sorpasso al Pdl. Se Zaia è aziendale ha sfornato decine di ammini- con la grande imprenditoria.
rock, anzi rock latino come la musica stratori veneti. Il modello veneto «ha
di Santana, Manzato, definito il nuovo Zaia andava a Bruxelles Militanti della Lega nord sdoganato definitivamente
Zaia perché ne ha preso il posto alla re- a difendere i prodotti ita- a un comizio elettorale. la Lega come partito di go-

PANORAMA 18/6/2009
53

leniniste. Ci sono la tessera PERLINE


da sostenitore e quella mili-
tante che dà diritto al voto: Enzino Meucci
arrivarci non è facile. C’è poi,
oltre alla capillarità della pre-
senza sul territorio, quella «L’Unità» 6.4.2009
degli incontri. Tosi ricorda Dario Franceschini: «Berlusconi è
che ne sono stati fatti anche alla fine del suo ciclo politico. Il Pd può
20 a settimana e quattro-cin- vincere». (…) «Già alle europee di giu-
que al giorno, con giri nei gno il Pd può conquistare consensi».
mercati la mattina (ci va re- «L’Unità» 23.5.2009
golarmente anche Tosi), un Franceschini: «Per noi ci saranno
paio di happy hour leghisti sorprese positive».
nella tarda mattinata e in «L’Unità» 3.6.2009
serata. Poi i gazebo, ogni fi- Franceschini: «Sono fiducioso sul-
nesettimana. E se telefona l’esito delle elezioni. La luna di miele
un tizio che ha problemi di Berlusconi è davvero finita».
per un bar in Lombardia, «Libero»13.5.2009
che con il suo comune non Franceschini: «Sono fiducioso nel-
c’entra nulla, la segreteria le capacità di scelta degli italiani che
ha l’ordine di aiutarlo. sono altro da quanto dicono sondag-
«Li ho allevati io: Tosi, gisti e politologi».
Zaia, Manzato, Federico «Corriere della sera»9.6.2009
Bricolo, veronese, capo- Silvio Berlusconi: «Una bella botta».
gruppo al Senato, è gente (nell'ultimo comizio a Milano aveva
sveglia, pragmatica», dice detto: «Nelle elezioni europee siamo
orgoglioso il segretario del- vicini al 45 per cento. Prevedo un ri-
la Liga veneta Giampaolo sultato strabiliante, che cambierà la
Gobbo. Segretario-pater fa- geografia politica italiana»).
milias, cultore della storia «La Repubblica» 3.6.2009
della Serenessima, è l’unico Berlusconi: «Le roccheforti rosse
che non è voluto mai anda- saranno spazzate via».

basta più re a Roma: «Sono un vero


autonomista». Governa
Treviso insieme allo «Sce-
riffo», il prosindaco Gian-
carlo Gentilini. Ne è il vol-
to pacioso. Ogni domenica
«La Repubblica» 6.6.2009
Massimo D’Alema: «Le opposizioni
andranno bene».
«La Stampa» 4.6.2009
Francesco Storace (da un’inter-
vista): Non teme lo sbarramento
verno» riassume Zaia con Panorana. Egli Gobbo sta in un gazebo. «Lì le persone del 4 per cento?
è di casa fra gli industriali trevigiani. fanno richieste, espongono problemi. So- «Niente affatto faremo il pieno di
Mario Moretti Polegato, re delle scarpe no i nostri sondaggi, quelli veri» dicono voti».
Geox, è ritenuto di simpatie padane. Co- il segretario di Venezia Corrado Callega- «Il Riformista» 21.5.2009
sì come l’imprenditore informatico Ric- ri e Francesca Zaccariotto, che è arrivata Paolo De Castro (capolista Pd alle
cardo Donadon, che con la sua E-Tree è al ballottaggio per la Provincia di Vene- europee): «L’ultima epoca del Pd è
definito il Bill Gates del Veneto. zia. Un risultato impensabile: «Venezia senz’altro migliore della precedente.
Partito interclassista ma organizzato era la nostra Emilia rossa». Non foss’altro perché c’è più gioco di
sul modello del vecchio Pci. Anche per Sorpasso della Lega sul Pdl anche in squadra e perché l’emorraggia di con-
certi risultati bulgari ottenuti. Forse, an- provincia di Vicenza. «Siamo stati pena- sensi sembra essersi fermata».
ziché parlare di Oppeano, rende di più lizzati dalle europee» sostiene Manuela «Liberazione» 22.5.2009
l’idea definire questo comune di 9 mila Dal Lago, ex presidente della provincia Cesare Salvi: «L’asticella di Sociali-
abitanti Oppeanograd. Il sindaco tren- e vicecapogruppo alla Camera. Ma nel smo 2000 è vicinissima al 4 per cento».
tenne Alessandro Montagnoli ha sbara- suo ufficio a qualcuno scappa una battu- «L’Unità» 28.5.2009
gliato tutti con oltre il 75 per cento: cor- ta in dialetto: «El ne ga ciavà». Sarebbe: Maria Flavia Timbro (candidata Pd
reva contro il Pdl, il Pd e Rifondazione Berlusconi promettendoci il Veneto ci circoscrizione Isole): «Il Pd deve pro-
messi insieme. ha fregati. Comunque la Lega va sempre porre un percorso forte con il suppor-
Quanto alla struttura, si parte come più oltre la linea del Po. Non è più solo to dei propri elettori che in questo mo-
nel Pci dalle sezioni per arrivare in cima Lega Nord? Tosi: «No, non è più solo il mento mi sembra abbiano le idee più
alla piramide. Ma qui le regole sono più partito del Nord». ● chiare dei loro dirigenti».

PANORAMA 18/6/2009
attualità 55

Alta
diplomazia G8,
Russia, Afghanistan,
rapporti col mondo
arabo: ecco perché
il summit Obama-
Berlusconi non è
solo routine. Anzi,
dopo le europee,
Roma è ancora di più
un alleato decisivo.
E il pragmatico capo
della Casa Bianca
lo sa bene.
AP

Usa-Italia: amicizia interessata


di RENZO ROSATI
icordate la telenovela del- Adesso, ammettono le fonti americane, che nel 2001 il premier ebbe per incon-

R
l’invito a Washington di qualcosa è cambiato; ma non nel senso au- trare quello che poi divenne «il grande
Barack Obama a Silvio spicato dalla sinistra. Con Obama, ancor amico George»?
Berlusconi? Quella visita più che con George W. Bush, domina il Quanto ai temi in vista del G8 dell’Aqui-
che secondo il Pd e L’Uni- pragmatismo. E dai voti emerge che Ber- la, la Casa Bianca ha indicato quattro prio-
tà era un bluff, e che invece la Casa Bian- lusconi è, assieme a Nicolas Sarkozy, il più rità. Prima: cautela sui «legal standard», le
ca ha confermato per lunedì 15 giugno? stabile tra gli alleati europei del gruppo nuove regole per la finanza. Da Roma l’am-
Bene, polemiche di cortile italiano a par- A. Quello cioè che non comprende i go- basciata Usa ha trasmesso rapporti impron-
te, che premier farà accomodare nello Stu- verni dell’ex blocco comunista, sui quali tati alla freddezza, cioè al principio «We
dio ovale il presidente Usa? Con quali dif- avevano invece puntato i repubblicani. don’t understand, so we kill it». Il proget-
ferenze tra il momento in cui il summit è Gli elettori hanno travolto Brown e reso to di Giulio Tremonti non è ancora ben
stato preparato (l’ambasciatore Giovanni la Gran Bretagna una nebulosa complica- compreso in America; soprattutto non è na-
Castellaneta vi ha lavorato dall’inizio di ta. La Germania è in stand-by: si è rafforza- to lì. Né pare interessare alla Cina, interlo-
maggio, il ministro degli Esteri Franco ta Angela Merkel, ma a settembre ci saran- cutore principe di Obama. Dunque Berlu-
Frattini ha ricevuto l’ok americano il 23) e no le elezioni e la fine della Große Koali- sconi e Giampiero Massolo, segretario ge-
oggi, dopo il voto per Strasburgo? tion. In Spagna José Luis Zapatero è stato nerale della Farnesina, dovranno lavorare
«Berlusconi era uno dei tanti governan- sorpassato dai popolari. E perfino «Sarkò», per inserirlo nelle conclusioni del G8.
ti che si sono prenotati, come sempre» di- pur avendo sbaragliato la sinistra, conta sul Seconda priorità: i rapporti con la Rus-
ce Walter Russell Mead del Council on fo- 30 per cento di voti, meno del Pdl. Per gli sia, capitolo energia in testa. Qui l’Italia
reign relations, una delle teste d’uovo più analisti della Casa Bianca e di Foggy Bot- può giocare un ruolo.
influenti sull’amministrazione democra- tom, il dipartimento di Stato, l’Europa è Terza: Afghanistan e Guantánamo. Ber-
tica. «A parte l’invito al britannico Gor- un’area che sterza a destra ma dove quasi lusconi potrebbe offrire altri mezzi da uti-
don Brown, che fa parte della tradizione, tutti devono fare i conti con lo scontento, lizzare al confine con il Pakistan e dare l’ok
non c’è stato alcun ordine di preferenza. l’avanzata dei verdi e gli euroscettici. ad accogliere alcuni detenuti per terrori-
Neppure le soste a Parigi e Berlino segna- In questo panorama Berlusconi appare smo. Infine Obama chiederà che cosa ha
lano una gerarchia: Obama ha organizza- un caso a parte. Certo, politicamente non davvero in testa Muammar Gheddafi,
to i viaggi europei per altri motivi, la Na- è l’ideale per Obama, democratico; e la ospite per tre giorni a Roma. Nella nuo-
to e l’anniversario dello sbarco campagna di stampa inter- va strategia Usa verso il mondo arabo, il
in Normandia. Mentre le prio- Barack Obama nazionale contro il Cav colonnello potrebbe diventare un interlo-
rità della Casa Bianca sono altre: sulla scaletta qualche segno l’ha lasciato; cutore. Ma prima di esporsi direttamente
Cina, Medio Oriente, Russia». dell’Air Force One. ma chi ricorda le difficoltà la Casa Bianca vuole ancora capire. ●

PANORAMA 18/6/2009
56 attualità
Liberaldemocratici Partito popolare europeo
80 264

Verdi Unione
53 per l’Europa
delle nazioni
35

Socialisti Indipendenza
161 democrazia
18

Sinistra
europea IL NUOVO PARLAMENTO Altri
32 TOTALE SEGGI 736 93

Guerre fredde in Europa l’italiano Mario Mauro. In assenza di un


Unione Europea Dopo il voto cominciano i giochi:
quello per il presidente dell’assemblea ma soprattutto accordo, il Ppe sceglierà un nome con un
voto interno nella riunione di gruppo pre-
per la guida di Commissione e ministero degli Esteri Ue. vista ad Atene il 29 giugno. Buzek fa pe-
sare la sua provenienza, visto che la Po-
di ANNA MARIA ANGELONE lonia è uno dei nuovi partner dell’Ue, e
e trattative sono appena di. Primo fra tutti la costituzione dei grup- il fatto di essere protestante, elemento

L
cominciate e la partita si pi. Regola vuole che per formarne uno oc- spendibile per conquistare un più ampio
annuncia tutt’altro che corrano almeno 25 parlamentari di sette consenso dell’aula che dovrà poi votare il
facile. Dopo la vittoria differenti paesi Ue. La novità potrebbe es- gradimento. Mauro è alla terza legislatu-
del centrodestra in Euro- sere il debutto di un nuovo gruppo desti- ra a Strasburgo, è già stato vicepresiden-
pa, la riconferma del popolare José Ma- nato a raccogliere un consistente blocco di te dell’Europarlamento, ha un record di
nuel Barroso alla guida della Commis- antieuropeisti. Soprattutto si attende di sa- presenze e produttività, oltre a essere più
sione europea appare più facile. Ma nel pere cosa faranno i 27 conservatori britan- giovane (a luglio Buzek compirà 70 an-
vertice europeo del 18-19 giugno l’ex nici, che hanno annunciato di staccarsi dal ni, Mauro 48). Soprattutto, l’Italia è l’uni-
premier portoghese potrebbe incassare Partito popolare europeo (Ppe). co grande paese fondatore senza la presi-
dai 27 leader Ue solo una fiducia politi- Nella sessione costitutiva di luglio sa- denza dal 1979. E ha avuto un’affluenza
ca, senza una designazione formale. ranno eletti presidente, vicepresidenti e del 67 per cento di elettori contro appe-
L’incertezza è legata al secondo referen- questori, poi le commissioni parlamenta- na il 24,5 della Polonia.
dum irlandese sul trattato di Lisbona, or- ri. Un’assegnazione calibrata su base pro- I popolari dovranno decidere il futuro
mai quasi certo per ottobre: se approvato, porzionale secondo una sorta di manuale asse politico, scegliendo se seguire la con-
comporterebbe un secondo voto sulla Com- Cencelli, che in Europa si chiama meto- suetudine di dividere i cinque anni di pre-
missione europea da parte dell’Europarla- do d’Hondt, e per la quale i giochi sono sidenza con il secondo maggiore gruppo,
mento. Senza contare, a quel punto, l’in- appena cominciati. cioè una staffetta con il candidato sociali-
treccio con le nuove cariche di presidente I popolari, usciti vincitori dal voto con sta Martin Schulz, o appoggiare un tan-
europeo e ministro degli Esteri della Ue. 264 seggi, voteranno il 23 giugno il pre- dem con i liberali di Graham Watson, co-
L’avvio dei lavori parlamentari è fissato sidente di gruppo. L’uscente Joseph Daul, me avvenne già nel 1999 fra Nicole Fon-
per il 29 giugno, quando inizieranno le pri- francese alsaziano, punta a essere riconfer- taine e Patrick Cox. E questo anche in ra-
me sedute ufficiali dei 736 neoeletti in vi- mato. E qui si innesca la partita italiana per gione delle priorità di questa legislatura
sta della sessione inaugurale del 14 luglio. la poltrona più alta dell’Europarlamento. che vedono al primo posto i temi econo-
Ma già da questa settimana gli eurodepu- I candidati del Ppe alla presidenza sono mici, come pure la strategica questione
tati si incontrano per sciogliere alcuni no- due: l’ex premier polacco Jerzy Buzek e ambientale, con l’accordo post Kyoto. ●

PANORAMA 18/6/2009
58 attualità

di MARINA CASTELLANETA *
a vita privata non si tocca,

L
anche se riguarda un capo
di stato con problemi ma-
trimoniali (e la sentenza
sembra adattarsi a quanto
sta avvenendo in Italia). Lo ha deciso la
Corte europea dei diritti dell’uomo in
una sentenza depositata il 4 giugno 2009
che chiarisce i contorni del rapporto fra
tutela della vita privata e libertà di
espressione (sentenza n. 21277/05, Stan-
dard contro Austria). Per la Corte euro-

KOSKAS DAVID/CORBIS SYGMA


pea (alla quale possono rivolgersi vitti-
me di violazioni di un diritto da parte
degli stati che hanno ratificato la Con-
venzione dei diritti dell’uomo) anche chi
ha una funzione pubblica deve godere di
«una legittima aspettativa relativa alla
protezione della propria vita privata».
Un conto sono i fatti che interessano la

Anche per il politico


collettività, un’altra questione è la divul-
gazione al pubblico della vita privata di
un politico che ha diritto alla tutela del-
la privacy anche se utilizza la vita di cop-
pia come strategia di marketing duran-
te la campagna elettorale.
Alla Corte europea, le cui pronunce, pur
se rivolte ad altri stati, costituiscono un
precedente destinato a essere confermato
in casi analoghi, vincolando poi i giudici
il privato è privato
Gossip & onorevoli Lo ha sancito una sentenza
nazionali a interpretare la convenzione se-
condo le indicazioni di Strasburgo, si era della Corte europea: la vita matrimoniale dei leader non è
rivolta il giornale Der Standard. I giorna- affare di stato. E i pettegolezzi non sono libertà di stampa.
listi del quotidiano avevano pubblicato
pettegolezzi sul probabile divorzio dell’al-
lora presidente austriaco e sulla presunta ritto alla libertà di espressione. dibattito pubblico né svolge la funzione
relazione della moglie con un altro uomo Tesi respinta dalla Corte europea: la vi- di «cane da guardia», che è quella tipica
politico. Tutte le notizie, poi, erano appar- ta matrimoniale della coppia presidenzia- del giornalista, ma «semplicemente sod-
se sul sito internet del quotidiano. le, osserva Strasburgo, appartiene alla sfe- disfa la curiosità di alcuni lettori».
I tribunali austriaci, su azione della ra privata e non è legata in alcun modo al- La Corte europea sbarra quindi la stra-
coppia presidenziale, avevano condan- l’esercizio di funzioni pubbliche. Si trat- da alla possibilità di far rientrare nell’eser-
nato il giornale, che si è rivolto alla Cor- ta, poi, di notizie che non servono al di- cizio della libertà di espressione la diffu-
te ritenendo che fosse stato violato il di- battito pubblico su questioni scottanti sul- sione di notizie sulla vita privata di uomi-
le quali il giornalista ni pubblici. E considera irrilevante che la
In alto, una scena del film deve informare. coppia presidenziale abbia utilizzato la vi-
Con «Paparazzi» con Vincent I giudici internazio- ta privata come strategia di marketing, ab-
le rivelazioni Lindon e Patrick Timsit. nali riconoscono che, in
alcuni casi, può essere
bia informato sin dall’inizio sulla propria
vita matrimoniale e basato la campagna
hot non si fa necessario informare sulla salute di un lea-
der, se incide sullo svolgimento delle sue
elettorale sui valori della famiglia. Anche
in questi casi, infatti, gli uomini pubbli-
informazione, funzioni, ma certo non su questioni che ci hanno diritto a essere protetti dai «ru-
né si stimola attengono alla vita matrimoniale o a pre-
sunte relazioni extraconiugali. In questi
mor» su aspetti intimi della propria vita.
Giusta quindi la condanna del giornale. ●
il dibattito. casi la stampa non contribuisce ad alcun * docente di diritto internazionale - Università di Bari

PANORAMA 18/6/2009
attualità

Su Prodi archiviazione
I misteri di Catanzaro A febbraio la procura generale
chiede di far uscire l’ex premier dall’inchiesta Why not.
Poi più nulla, tranne i dissidi fra magistrati, uno dei quali lascia
il pool. Non prima però di avere stilato un documento di accusa
nei confronti dell’indagato eccellente. «Panorama» l’ha letto.

di GIACOMO AMADORI
l giudice per le indagini pre- to europeo), ma anche quella del suo suc-

I
liminari Tiziana Macrì è cessore, il pm crotonese Pierpaolo Bru-
persona notoriamente riser- ni che, non volendo archiviare la sua po-
vata. Non risultano sue in- sizione, ha lasciato il pool che conduce
terviste negli archivi: è don- l’inchiesta Why not e ha dovuto rinun-
na precisa e scrupolosa, che non ama es- ciare alla collaborazione con la Direzio-
sere tirata per la toga. Il 19 febbraio ne distrettuale antimafia (sul caso è sta-
2009 l’agenzia Ansa batte la notizia: «La ta inviata una relazione al guardasigilli
procura generale di Catanzaro ha depo- Angelino Alfano, con richiesta di ispe-
sitato al gip la richiesta di archiviazio- zione ministeriale).
ne della posizione dell’ex premier Ro- Bruni ha preso in consegna il fascicolo
mano Prodi nell’ambito dell’inchiesta Prodi nel novembre 2007. Dopo un an-
Why not». Insieme con lui escono dal no di indagini, in cui spulcia bilanci, con-
procedimento una decina di personaggi ti economici e ottiene la perquisizione del
più o meno famosi. Una notizia che in presidente della Regione Calabria Aga-
procura non hanno zio Loiero (per lui c’è una ri-
mai smentito e che ha chiesta di rinvio a giudizio),
suscitato fastidio nel-
l’ufficio del gip.
Bozza arriva alla conclusione che il
presunto coinvolgimento
Da allora Macrì ha
iniziato a studiare le
super riservata
Il presidente della Calabria
dell’ex premier nell’utilizzo
di fondi europei per finan-
carte e, per quanto ri- Agazio Loiero, indagato
sulta a Panorama, non nell’ambito dell’inchiesta
ha ancora depositato Why not; a destra,
l’ordinanza di archi- l’ex premier Romano Prodi:
viazione. «Sono atti su di lui il gip non si è ancora
coperti da segreto e di espresso. Qui a fianco,
cui vanno informati un passaggio della bozza con
solo i diretti interes- la quale il pm Pierpaolo Bruni
sati» taglia corto una elencava nuovi capi di
funzionaria. Il riserbo, imputazione per Prodi e altri.
come si dice in questi
casi, è assoluto. E co-
sì da quattro mesi i cronisti assediano la
cancelleria per capire se ci siano novità.
Ma perché a Catanzaro l’argomento
Prodi suscita tanta preoccupazione? For-
se perché cambia l’esistenza di chi lo in-
crocia. Per esempio l’iscrizione sul regi-
stro degli indagati dell’ex presidente del
Consiglio ha stravolto la carriera di Lui-
gi De Magistris (eletto ora al Parlamen-

PANORAMA 18/6/2009
61

fantasma
ziare la politica sia da approfondire.
Il suo capo, Enzo Iannelli, procurato-
re generale di Catanzaro, uomo di gran-
de prudenza, è di avviso contrario. Ri-
tiene non ci siano elementi concreti per
proseguire le indagini. Bruni non si ar-
rende e a settembre, in una riunione con
il pool di Why not presso la procura ge-
nerale di Catanzaro, mette per iscritto,
in un documento riservato che Panora-
ma ha potuto leggere, le sue conclusio-
ni: Prodi va indagato non solo per l’abu-
so d’ufficio, ma anche per associazione
per delinquere, corruzione e finanzia-
mento illecito dei partiti. Quindi lascia
la stanza prima della discussione.
A fine seduta i colleghi aprono la sua
missiva e sobbalzano sulle sedie. Il pro-
curatore generale perde la pazienza: ri-
CAPRA /IMAGOECONOMICA

tiene la bozza un errore, se non addi-


rittura una provocazione. Il lavoro di
Bruni, però, non viene appallottolato,
finisce agli atti. E da febbraio quelle ri-
ghe, rimaste segrete per nove mesi, sa-
rebbero depositate nei faldoni inviati
al gip Macrì.
CLARA BIONDO/OMEGA

Ma che cosa aveva scoperto Bruni e


qual era il suo impianto accusatorio? Per
capirlo bisogna leggere con attenzione il
cuore della proposta del pm, dieci pagi-
ne impostate come una richiesta di rin-
vio a giudizio. Nel primo capoverso si so-
stiene: Prodi e altre 12 persone, tra cui
Secondo il pm,
«
Loiero e alcuni stretti collaboratori del-
l’ex presidente della Commissione euro-
Prodi andava pea, da Piero Scarpellini al deputato del
Pd Sandro Gozi (per entrambi la procu-
indagato non ra generale ha chiesto l’archiviazione), so-
solo per l’abuso di no accusati di associazione per delinque-
re per aver «asservito le istituzioni pub-
ufficio, ma anche bliche per finalità private e di partito».
Al capo H Bruni dettaglia le sue ipo-
per finanziamento tesi di reato, dalla corruzione al finan-
illecito dei partiti, ziamento illecito dei partiti. L’inquiren-
te ricostruisce la presunta filiera dei de-
corruzione e nari: la regione riceve fondi europei (Pro-
di all’epoca era a capo della Commissio-
associazione per ne, Gozi è stato consigliere anche del
delinquere. successore José Manuel Barroso) e li >

PANORAMA 18/6/2009
attualità 63

> versa all’azienda Why not riconduci- se in procura descrive così: «Lui e Fran- premier e il Macrì aveva nel suo ufficio
bile, ritiene l’accusa, ad Antonio Saladi- cesco De Grano (il cognato e dirigente per una foto che lo ritraeva con Prodi».
no, principale indagato dell’inchiesta e gli affari internazionali della Regione Ca- Per Bruni, grazie all’impegno di Ma-
grande elettore di Prodi e Loiero. labria, ndr) erano promotori in loco del- crì e De Grano, Prodi e Loiero raccolgo-
La società a questo punto diventa il l’attività politica di Prodi in quanto van- no i voti necessari a vincere le elezioni
«salvadanaio» a cui attingere per sovven- tavano questa stretta relazione con l’ex regionali del 2005 e quelle nazionali >
zionare la politica. Come? Bruni nella
bozza fa un esempio: Why not e Fine fo-
od (anche questa, secondo il pm, colle-
gabile a Saladino), per un software «mai
utilizzato» e «non utile», pagano 250
mila euro ciascuna alla Met Sviluppo, «al
solo fine di creare provviste di denaro».
All’epoca l’amministratore della Met svi- Caterina Merante,
luppo (oggi affidata a un commissario titolare dell’azienda
straordinario per insolvenza) era Pietro Why not e teste
Macrì, che un suo ex dipendente calabre- chiave dell’inchiesta.

Io, rovinata
da Why not

FRANCO CUFARI
INTERVISTA
Caterina Merante è la testimone chiave Si viene a sapere di lei quando De Magistris pubblica
dell’inchiesta Why not che prende il nome dalla sua il suo interrogatorio in un decreto di perquisizione...
azienda: 27 mesi dopo il suo primo incontro con l’ex pm Avrei preferito non fosse accaduto, anche se
Luigi De Magistris la sua vita è stata stravolta. Ha reso sicuramente non intendeva danneggiarmi. Certo, sarebbe
decine di testimonianze e interrogatori (nel frattempo è giusto che il nome dei testimoni fosse reso pubblico solo
stata indagata per calunnia ed è stato richiesto il suo rinvio quando si arriva al processo. Altrimenti possono iniziare
a giudizio per violazione della legge Biagi) davanti a otto i tentativi di screditamento e di intimidazione, anche
diversi magistrati di cinque procure, con la sua famiglia a mezzo stampa. Come è successo a me.
ha dovuto cambiare due volte casa e città, oltre alla sede Lei è stata intercettata per molti mesi dal pool che ha
della sua azienda, che ora rischia di fallire. «Ma io resto sostituito De Magistris.
serena e vado avanti per difendere un’impresa con 300 Forse volevano saggiare la mia credibilità: ora sanno
dipendenti allenati a ben altre calamità (monitorano che sono una persona perbene. Peccato che siano finite
il dissesto idrogeologico, ndr)» dichiara con tono sicuro. nel processo le conversazioni con mio marito, i miei amici,
Nella sua testimonianza lei ha chiamato in causa molti il mio medico o quello dei miei figli. Persino quelle con
potenti, dall’ex premier Romano Prodi al presidente il mio avvocato, con una evidente violazione di legge.
della Regione Calabria Agazio Loiero. Queste ultime, dopo le mie proteste, sono state tolte
Ho solo risposto alle domande, dicendo la verità. dal fascicolo, ma il fatto resta grave.
Ha patito conseguenze? Ha più incontrato il suo ex capo, l’imprenditore
La regione, nonostante due leggi di proroga, non sta Antonino Saladino, oggi il principale accusato?
pagando alcune fatture alla Why not, causandomi un No, ma ho saputo dei suoi interrogatori show in cui ha
danno di circa 3 milioni di euro. Presto avrò serissime gettato fango su di me e la mia famiglia. So che ha fatto
difficoltà a pagare i salari dei dipendenti e la causa riferimenti maliziosi sul nostro rapporto, descrivendo
con la regione è fissata per il 2010. perfino la mia camera da letto. Insomma, ho visto
L’indagine ha bruciato il nome della sua società? e sentito cose che fanno rabbrividire.
Sì. Lo sa che l’inchiesta all’inizio si chiamava Job? Sono Se potesse tornare indietro collaborerebbe
stati i giornali a battezzarla col nome della mia azienda. di nuovo con la giustizia?
Lo cambierà? Per una volta mi avvalgo della facoltà di non
Ci sto pensando. rispondere.

PANORAMA 18/6/2009
64 attualità
PICCONATE
Stop alle intercettazioni alla cieca
È finita l’epoca delle intercettazioni a tap- delle intercettazioni.
Paolo peto ma alla cieca, chi piglio piglio, e dunque l’epo- Per chi si preoccupa di una possibile impunità co-
GUZZANTI* ca della grande rete del piccolo magistrato che me conseguenza del giro di vite, basterà ricordare
ascolta tutti seguendo il principio secondo cui più che tutti i reati contro l’amministrazione dello Sta-
grande è la rete, più pesci si pigliano, calpestando to determinano la possibilità di intercettare, come
la vita privata dei cittadini. Da adesso l’Italia non sa- anche reati quali l’ingiuria, le minacce, l’usura, la mo-
rà più il Paese più intercettato del mondo e la sini- lestia il traffico-commercio di stupefacenti e di ar-
stra ha mancato di lungimiranza nel capire che il pro- mi; e ancora l’insider trading, l’aggiotaggio, il con-
blema andava risolto. trabbando, la diffusione di materiale pornografico
Chi scrive è un intercettato (racconto tutto nel anche relativo a minorenni.
mio ultimo libro, Il mio agente Sasha) che, mentre I giornalisti che violano le norme saranno punibili
era presidente di una commissione parlamentare e dunque spero che finisca la pacchia di quel pugno
d’inchiesta, fu abusivamente messo sotto controllo di cronisti, sempre gli stessi, che campano delle car-
e poi vide le proprie intercettazioni utilizzate per un te illegali che qualcuno dei dipendenti dello Stato
massacro politico, secondo un preciso piano politi- infila nelle loro tasche, per fini che spesso ben po-
co. Dunque, da vittima patentata so di che parlo. co hanno a che fare con la giustizia, ma piuttosto
Certo, i dubbi esistono, ma è un fatto che le in- con propri personali disegni.
tercettazioni siano da adesso consentite quando D’ora in poi la decisione di violare la privacy di un
un magistrato indaga su reati che comportino una cittadino dovrà essere autorizzata da un gip colle-
pena di almeno cinque anni, il che comprende tut- giale, ma il giudice dovrà valutare caso per caso. E
ti i reati gravi, dalla pedofilia al terrorismo, dalla cri- chi sbaglia paga, il che in tema di giustizia in Italia è
minalità organizzata ai gravi reati finanziari, ma con una novità.
regole, con prove che documentino la credibilità * deputato del Gruppo misto

Il pm accusa i responsabili della Prag-


mata (Scarpellini e un’amica di Gozi)
per «lo svuotamento delle casse della so-
cietà Met sviluppo attraverso la distra-
zione dei finanziamenti pubblici da es-
sa ricevuti per mezzo di una serie di con-
tratti di consulenza dal contenuto fitti-
zio intervenuti negli anni 2004-2005».
Insomma il travaso sarebbe avvenuto
con «la fatturazione di prestazioni fitti-
zie» a una rete di aziende complici. Dal-
la Pragmata all’Adepta, amministrata
prima da Maria Angela De Grano (so-
rella di Francesco), quindi dal marito
Pietro Macrì, e a cui sarebbero state pa-
gate «prestazioni inesistenti per un im-
LA PRESSE

porto complessivo pari a euro


336.856,80».
La procura generale di Catanzaro ha
Il tribunale di Catanzaro, ritenuto questa ricostruzione degna di
dove ha sede approfondimento e ha inviato il fascico-
> del 2006. Un successo fa- la procura generale. presieduto da Gozi, ndr), lo con le carte su Met sviluppo e Adep-
cilitato anche dalle presun- ovvero attraverso il paga- ta ai colleghi di Milano (dove ha sede le-
te «provviste» della Met che, secondo il mento di somme di denaro alla Società gale il gruppo), ma non ha creduto che
pm, sarebbero servite «per finanziare Pragmata di San Marino». dietro quelle operazioni finanziarie so-
“l’Unione” e quindi il suo leader Roma- Nella repubblica del Monte Titano spette ci fossero Prodi, Gozi e la Prag-
no Prodi anche attraverso la realizzazio- Bruni individua il crocevia dei presun- mata di Scarpellini. Adesso tutti aspet-
ne del sito del Laboratorio democratico ti affari prodiani su cui chiede, inutil- tano di sapere che cosa ne pensi il gip
europeo (il pensatoio dei giovani ulivisti mente, di poter proseguire le indagini. Tiziana Macrì. ●

PANORAMA 18/6/2009
attualità

Baroni
con zero titoli
Università A Catania il rettore ha deciso di legare
i finanziamenti alle pubblicazioni dei docenti. Ne è uscita
una graduatoria con molte sorprese. Nella quale
i professori di maggior nome risultano quelli meno attivi.

di ANTONIO ROSSITTO
ari colleghi, volete soldi che, punteggi modesti e un lungo elen-

C
per le vostre ricerche? co di poco produttivi baroni. I casi più
Allora pubblicate. De- eclatanti sono quelli che hanno un
purato dal burocratese, punteggio inferiore a 10.
l’invito è risuonato così Tecnicamente li hanno definiti «non
tra le stanze dei 1.626 docenti dell’ate- operativi». Vuol dire, in pratica, non
neo: un monito di significato rivolu- aver pubblicato nulla, i pesi piuma del-
zionario. Una classifica di merito per la ricerca scientifica. Sono 255, di que-
assegnare i finanziamenti dove s’è mai sti 187 vantano un poco decoroso 0.
vista? E i meschini che non scrivono Va bene, forse ci sarà pure qualche
una riga da un decen-
nio come faranno? E i Lezione in un’aula
poverini che verranno universitaria: spesso sono NUMERI
esposti al pubblico lu- i ricercatori quelli con più
dibrio? pubblicazioni all’attivo. Le cifre più significative
Il rettore dell’Uni- emerse dalla ricerca
versità di Catania, Antonino Recca, 59 condotta dal rettore
anni, capelli rossi e modi spicci, a tut- di Catania.
te queste complicanze forse non pen-
sava. L’aveva fatta facile lui: perché
continuare a dare i soldi in base ai feu-
255 sono i professori
dell’Università
di Catania che, secondo
di accademici? Meglio una graduato- la banca dati dell’ateneo,
ria, dunque: gli euro finiranno solo a hanno pubblicato poco sbadato che da anni dimentica siste-
chi li merita. Cioè a chi la ricerca la fa 0 niente gli ultimi 5 anni. maticamente di inserire nella banca da-
davvero. Prima ha praticamente obbli- ti le proprie fatiche. Ma la sostanza
gato tutti i docenti a inserire le loro
pubblicazioni nel catalogo d’ateneo.
110 docenti su 402
a medicina hanno
un punteggio inferiore a 10.
cambia poco.
I punteggi più bassi sono soprattut-
Poi ha fatto mettere in fila i dati. E co- Tra questi ci sono molti to nella facoltà di medicina: su 402
sì, per la prima volta, parvenze di me- ordinari e associati. docenti 110, secondo il catalogo del-
ritocrazia sono entrate in una delle più l’ateneo, non hanno vergato una riga
durevoli e impenitenti caste italiane.
Purtroppo c’è stata una spiacevole
8 professori di
giurisprudenza su 88
hanno una valutazione
degna di essere ripresa da riviste
scientifiche di importanza internazio-
conseguenza. Cosa hanno prodotto i superiore a cento. nale. Tra questi ci sono uno stuolo di
professori negli ultimi cinque anni? ricercatori (e mai termine fu meno
Conta e riconta, è venuto fuori l’inevi-
tabile: «L’acqua calda» sintetizza il ret-
33 docenti su 113,
poco meno di un
terzo, a scienze politiche
appropriato) e tanti grossi nomi del-
la medicina etnea. Come Pietro Pe-
tore. Una sfilza di debolezze accademi- hanno un punteggio triglieri, decano di anatomia umana.
inferiore a 10.

PANORAMA 18/6/2009
67

ROBERTO CACCURI / CONTRASTO


Oppure Eugenio Aguglia, titolare pubblicazioni. Peggio: la stragrande per un ateneo abituato a gestire in
della cattedra di psichiatria. O Santa maggioranza ha un peso scientifico sordina ogni questione di meritocra-
Salvo, ordinario di igiene generale, non superiore a 50 punti. «Si parla zia» dice Di Carlo.
che riconosce: «Sa, io lavoro tutti i sempre e solo di nepotismo accade- Ricercatore da una vita è pure Gio-
giorni. Partecipo a congressi, anche mico» dice Di Carlo. «Ma mi sembra vanni Li Destri, 52 anni, 256 punti.
di alto livello, ma poi alle riviste non più grave che in Italia non esista al- Quattro anni fa presentò un ricorso al
mando niente. Non ho mai avuto cun controllo. Ci sono professori che tar contro una collega, vincitrice di un
questa smania. Del resto, non ci sa- da vent’anni non scrivono niente. Li- concorso a cui aveva partecipato anche
rebbe neppure niente di alto livello». beri di non fare nulla e premiati eco- lui. L’istanza sintetizza: Li Destri era
Isidoro Di Carlo, 48 anni, ricerca- nomicamente, dato che lo stipendio ricercatore da 12 anni, insegnava da 13
tore dal 1998, un barone non è mai aumenta con l’anzianità». all’università e aveva 12 pubblicazio-
diventato. Però in graduatoria ha 304 Di Carlo quest’anno per i suoi stu- ni su riviste internazionali. La collega,
punti. Se si esclude un operoso colle- di ha avuto più di 5 mila euro, il dop- scrive l’avvocato Lucia Marino, non era
ga, tutti gli ordinari e gli associati pio dell’anno scorso. «Questa gradua- ricercatrice, faceva lezione da un anno
della sua branca hanno meno titoli e toria è un fatto epocale, soprattutto e contava su un’unica pubblicazio- >

PANORAMA 18/6/2009
68 attualità
> ne di rilievo. A
chi è andata la
cattedra di asso-
ciato? A lei. E
che punteggio ha
nella graduato-
ria stilata quat-
tro anni dopo?
Sessantasei, un
quarto del suo ex
contendente.
I paragoni tra
colleghi del resto
sono inevitabili.
«Ci sono persone
che su quei dati
ci hanno fatto pu-
re gli istogram-
mi» ride Luigi
Fortuna, preside
da quattro anni
di ingegneria, in-
vidiatissimo con i
suoi 1.078 punti.

EMMEVI
Verso i colleghi
però si mostra
clemente: «Penso
che una valuta-
zione dignitosa
non possa essere inferiore a 100. La ri-
Alle ultime to. Su 88 docenti solo otto hanno un
cerca è la nostra missione». elezioni per punteggio superiore a 100. Scenario
Vocazione che però non sembrano molto simile a quello di economia, do-
avere i suoi colleghi a capo di altre il rettorato ve solo 28 su 84 superano quota 50.
facoltà: oberati dagli impegni orga-
nizzativi, arrancano vistosamente. Il
uno dei Qui però bisogna essere chiari: non
è che altrove le cose vadano meglio.
preside di economia, Carmelo Buttà, candidati Negli atenei manca ogni tipo di veri-
è fermo a 38. Quello di lingue, Nun- fica. E, di conseguenza, abbondano i
zio Famoso, ha un 18. A scienze del- aveva soltanto fautori del minimo indispensabile. Del
la formazione Febronia Elia racimo-
la 17,50.
8 punti e un L’ingresso dell’ateneo
resto, perché dannarsi
l’anima se poi lo stipen-
La scarsità di pubblicazioni non im- altro solo 42. catanese. dio arriva lo stesso? Con-
pedisce dunque le scalate accademi- siderazione a cui molte al-
che. Anche alle ultime elezioni per il tre categorie non sono
rettorato, lo scorso aprile, alcuni can- novativo, su cui continueremo a lavo- estranee. Ma che nel caso dell’univer-
didati presentavano numeri non en- rare. Abbiamo dato un segnale. Ma di sità italiana, ancora preda di feudali ba-
tusiasmanti. Zaira Dato, straordina- certo non volevamo fare l’elenco dei ronati, diventa ulteriore sintomo di un
rio di composizione architettonica e più bravi». sistema malridotto.
urbana: 8 punti. O il neurochirurgo Il calcolo dei pesi scientifici ha avu- Come lo è la storia del trentaduen-
Vincenzo Albanese: 42. to però anche questo effetto collatera- ne Mattia Frasca, facoltà di ingegne-
Alla fine, però, è stato riconfermato le. A scienze politiche sono 33 su 113 ria. Lui in graduatoria non è nemme-
Recca. Che, all’inizio del secondo man- ad avere un punteggio inferiore a 10: no entrato. Digitando il suo nome
dato, si è dato da fare per distribuire quasi un terzo di tutti i professori. A nella banca dati vengono fuori però
con maggior giudizio 5 milioni di fon- giurisprudenza sono un quarto. A quo- 172 pubblicazioni. Fatti due calco-
di per la ricerca: «Prima non esisteva ta 0, per esempio, ci sono due ordina- li, equivalgono a 537 punti. Sareb-
alcuno strumento di valutazione» spie- ri di fama come Lucio Ricca e Salvato- be il settimo tra i professori dell’ate-
ga il rettore. «Ora, oltre alla qualità re Sambataro. neo. Invece è solo un precario che si
del progetto, pesano anche le pubbli- Ma anche uscendo dal limbo dei non danna per diventare ricercatore. (an-
cazioni. La graduatoria è un fatto in- classificati il quadro non migliora mol- tonio.rossitto@mondadori.it) ●

PANORAMA 18/6/2009
70 il crociato
Aiuto, l’Occidente si sta suicidando Va bene
il dialogo. Vanno bene pure il petrolio e gli affari. Ma il presidente americano
e Berlusconi stiano attenti: così consegnano la nostra civiltà ai suoi carnefici.

di MAGDI CRISTIANO ALLAM *

Aiuto, l’Occidente si sta sui- lo negoziale armato di buona volontà


cidando scambiando lucciole per lan- con il proposito di convivere pacifica-
terne. Qualcuno spieghi a Barack mente a tutti i costi e chi, all’opposto,
Obama che se la sua voglia smisurata vi arriva armato di Corano e kalashni-
di rappacificarsi con l’Islam si tradu- kov con il proposito di sottometterci a
ce nella legittimazione delle mire nu- tutti i costi.
cleari del regime naziislamico irania- Ugualmente qualcuno spieghi a Sil-
no, che predica la distruzione di Israe- vio Berlusconi che se la sua ansia di as-
le, vuol dire che dobbiamo imparare sicurarsi il petrolio, il gas e gli affari
a distinguere: tra l’Islam, che non esi- economici e commerciali con la Libia
ste se non come astrazione sistemica si traduce nella legittimazione di un ti-
che incarna il Corano e Maometto, e ranno che viola in modo flagrante i di-
i musulmani, i quali devono essere ritti fondamentali della persona, che
contestualizzati nel tempo e nello spa- nega la democrazia al suo popolo, che
zio, che giustamente si connotano per sogna anch’egli la scomparsa di Israele
una specificità che va compresa per nonché l’islamizzazione dell’Europa,
non scivolare in una pericolosa gene- grazie alla prolificità delle donne mu-
ralizzazione, affinché i concetti di dia- sulmane insediate in mezzo a noi che
logo, pacificazione e convivenza so- mettono al mondo tantissimi bambi-
stanzino dei contenuti che corrispon- ni, in un continente dove il tasso di na-
dano al bene comune e all’interesse talità è largamente al di sotto della so-
generale dell’umanità, a partire dal ri- glia della sopravvivenza demografica,
Che pena conoscimento del diritto alla vita di vuol dire che dobbiamo prendere atto

« ascoltare Obama
mentre
si prodigava in scuse
tutti, compreso il diritto all’esisten-
za di Israele e del popolo ebraico.
Che pena ascoltare Obama mentre si
prodigava in scuse ed elogi all’Islam nel-
l’Università del Cairo, i cui rettori e
grandi imam hanno reiteratamente le-
che se si svendono i valori in cambio
del denaro il risultato è il tracollo del-
la nostra società e della nostra civiltà.
Che vergogna aver consentito a
Muammar Gheddafi di fare a casa no-
stra ciò che noi non ci permetterem-
ed elogi all’Islam gittimato i terroristi suicidi islamici che mo mai di fare: dall’erigere una ten-
insanguinano Israele, i cui studenti sa- da adibita ad abitazione in un parco
nell’Università rebbero pronti a farsi esplodere per mas- pubblico di Roma fino al concedere
del Cairo, i cui rettori sacrare gli ebrei, senza aver mai pronun-
ciato nel suo lungo discorso la parola ter-
la tribuna del Senato della Repubbli-
ca a un dittatore che ha le mani spor-
e grandi imam rorismo, nel nome di un islamicamente che del sangue di migliaia di innocen-
corretto che emerge come la forma di ti e che si comporta con l’Italia come
hanno legittimato schiavitù ideologica che sta affossando se fossimo una sua colonia.
i terroristi suicidi. un Occidente infatuato del relativismo
e che è sprofondato nel nichilismo.
La verità è che l’Occidente, scam-
biando la virtualità con la realtà e pre-
Che vergogna leggere sulla nostra diligendo la forma rispetto al conte-
stampa che quel discorso avrebbe una nuto, sta lentamente scivolando ver-
portata storica, che corrisponderebbe so il suicidio della propria civiltà con-
alla svolta che finalmente consentireb- segnandosi sempre più ai suoi aspi-
be l’incontro fra le civiltà. Bell’incon- ranti carnefici. ●
allam @ppec.eu tro di civiltà fra chi si presenta al tavo- * eurodeputato, eletto nelle liste dell’Udc

PANORAMA 18/6/2009
attualità

Gli esagerati

MASSIMOROSI©KIKAPRESS.COM
Il lusso in mare
ai tempi della crisi
di ANNALIA VENEZIA
Portofino è ormeggiato

A
l’Ocean Emerald, uno
yacht di 41 metri in at-
tesa di salpare. Visto dal
molo sembra un’astro-
nave, dentro la cabina di comando asso-
miglia a quella di un jet, la musica è dif-
fusa ovunque, teak e moquette sull’in- Eva Herzigova con Stefano
tera superficie calpestabile. Il tavolo è Gabbana sulla passerella dello
apparecchiato per dieci persone, quattro yacht di Dolce & Gabbana.
i divani bianchi nel centro del salotto, Al centro, il Rising Sun.
cinque le suite, quasi sprecate per dor- In alto, Flavio Briatore.

PANORAMA 18/6/2009
73

RICCONI DOC
Possiedono yacht da 25 milioni
di euro, pretendono che il cuoco di bordo
sia francese o italiano, che l’equipaggio
vesta in cashmere e che i quadri, comprati

MASSIMO SESTINI/GRAZIA NERI


in internet mentre sono in navigazione, siano
consegnati subito, fra le onde. Sono i moderni
Paperon de’ Paperoni, per i quali l’onda lunga
della borsa in discesa è cosa da poco.

mirci. Il gioiello, disegnato dall’archi- ma società che gestisce yacht in multi- è proprio regalato. Ogni barca infatti è
tetto Norman Foster e costruito in Ita- proprietà. «Allora non c’era aria di cri- destinata a otto armatori che pagano un
lia dalla Rodriquez Cantieri navali di si» ricorda Arnaldi, precisando di essere canone di 2 milioni di euro ogni otto an-
Roberto Colaninno, è stato da poco va- l’unico realmente appassionato di mare ni, in cambio di 40 settimane da passa-
rato, ora è pronto a partire, prima tappa tra i soci. «Oggi però questa formula re sullo yacht. «L’idea è nata utilizzan-
a Saint-Tropez, poi Porto Cervo, Isole sembra ideale perché anche i milionari do i servizi della NetJets, la società di
Eolie e Capri. A settembre farà rotta ver- fanno molta più attenzione alle spese». Warren Buffett, leader nel settore degli
so la Grecia e a novembre ai Caraibi. Il Nessuna illusione però, il servizio non aerei privati. Come core business hanno
suo valore: 15 milioni di euro. i viaggi d’affari, noi abbiamo pensato al-
Nel cantiere della Spezia ne sono in le vacanze» (riquadro a pagina 76).
preparazione altri due, in acqua l’estate
prossima, ed entro il 2012 in tutto sa-
È nata la prima A quanto pare la formula funziona vi-
sto che già 16 armatori hanno firmato i
ranno dieci. Appartengono alla società società che contratti. Fra loro un messicano, tre
Yacht Plus che fa capo all’immobiliari- americani, inglesi e olandesi. Pochi gli
sta Niccolò Arnaldi, al banchiere Rug- gestisce yacht in italiani, due. «Il concetto di multipro-
gero Magnoni, al magnate Rob Hersov
e agli ex manager della finanza inglesi
multiproprietà: prietà in Italia non è amato, forse per-
ché siamo più legati al bene rispetto agli
Mike Balfour e Peter C.G.Mallinson. certi milionari stranieri, che invece prediligono i servi-
Uomini appassionati di mare ma so- zi» commenta l’imprenditore. «Però sia-
prattutto di affari a molti zeri. Tre anni fanno mo convinti che la riduzione dei costi ci
fa i cinque si sono incontrati a Londra
per una cena e hanno dato vita alla pri-
attenzione darà ragione».
A Genova si è concluso da poco il >
alle spese.
PANORAMA 18/6/2009
74 attualità
CHRIS HELGREN/REUTERS

> Myba, incontro internazionale dedicato


agli yacht di lusso. Nel settore gli effetti
Le barche Chi affitta la barca non può pretendere
di cambiare il mobilio, ma sui servizi la
della crisi sembrano limitati, almeno per oltre i 50 metri fantasia non manca. Un newyorkese ha
ora. Le barche oltre i 50 metri sono poco chiesto che l’equipaggio indossasse divi-
meno di 600 nel mondo e da aprile a ot- sono circa 600 se firmate Loro Piana, un finanziere ita-
tobre poche rimangono ormeggiate in
porto. Si chiamano Lady Moura, Rising
al mondo: liano ha preteso che ogni venerdì, ovun-
que si trovasse, gli venissero consegnati a
Sun, Octopus... Quando passano è impos- da aprile bordo gli abiti inviati dagli stilisti per la
sibile non sognare di salire a bordo. Val- fidanzata top model. «La palma d’oro per
gono dai 25 milioni di euro in su e soli- a ottobre poche la sistematicità va a un russo» continua
tamente appartengo-
no a un unico proprie- A Venezia, l’Octopus,
rimangono Barbara Tambani. «Tre mesi prima della
partenza per una vacanza di 40 giorni ci
tario che non sempre lo yacht di Paul Allen, ferme. ha inviato un piano dettagliato delle sue
riesce a navigare. E co- cofondatore della Microsoft. giornate. Sapeva tutto, dall’orario della
sì si serve di società di sveglia al ristorante dove avrebbe cenato
brokeraggio che affittano il gioiello, per- nager. «Tutti gli altri, quelli che charte- la sera. Abbiamo rispettato il piano nono-
mettendogli di risparmiare le spese, più rizzano, si godono solo il lusso per una va- stante le perturbazioni atmosferiche. I pro-
o meno il 10 per cento all’anno del valo- canza». Che comunque non è proprio co- blemi più grossi li abbiamo avuti per pre-
re del bene. me affittare una cabina e un ombrellone. notare i campi da tennis a Capri». Que-
«Sempre più armatori si rivolgono a Le tariffe? Una settimana su uno yacht st’anno il russo, con la crisi, snobberà l’Ita-
noi» riferisce Barbara Tambani, presiden- da 25 metri costa 110 mila euro, a cui van- lia? «Non verrà nel Mediterraneo».
te della società di servizi Floating Life, tra no aggiunti 30 mila euro di spese, equi- Inevitabile che certi eccessi, in tempi
le sei più importanti del mondo. Le con- paggio incluso, che varia da quattro a 12 poco floridi, lascino trasecolati. «Noi
correnti nel settore sono Fraser Yacht, Ya- persone in base alla lunghezza. eseguiamo solo le richieste. I nostri
chting & partners, Nigel Burgess, Cam- I passeggeri possono essere al massimo clienti sono uomini di potere che ama-
per & Nicholson ed Edmiston, residenti 12. Solo alle «mini passengers ship» è con- no dimostrare di essere speciali» sostie-
in Svizzera, Monte-Carlo e Antibes. «Chi cesso portare a bordo fino a 36 persone. ne Tambani. Di certo non mancano gli
ha uno yacht lo personalizza, dal mobilio «È la soluzione preferita dagli arabi per- effetti collaterali, il rischio di onnipo-
alle opere d’arte, fino alle saponette. Una ché hanno più di una moglie e famiglie tenza è dietro l’angolo. «Quando c’è un
cliente monegasca spende annualmente numerose» spiega Tambani. Ma soprat- inconveniente si cerca la soluzione più
30 mila euro in prodotti Chanel, un ar- tutto possono permetterselo, visto che de- veloce, che non è mai la più economica.
matore armeno ha pagato 45 mila euro vono sborsare 900 mila euro a settimana. Uno dei nostri armatori era in Turchia
per la rubinetteria d’oro» racconta la ma- Più le spese. con il televisore fuori uso. Dopo alcu- >

PANORAMA 18/6/2009
76 attualità
> ni tentativi falliti ha inviato a Genova
Carta fedeltà per gli aerei privati il suo jet da 25 posti e ha imbarcato il
nostro capotecnico, Andrea Pezzini. Che
in 10 minuti ha risolto il problema ed è
LUSSO AD ALTA QUOTA Miami Beach: «La crisi si sente ma chi tornato indietro».
Gli uomini d’affari non rinunciano utilizza l’aviazione privata non Tra i capricci, quelli legati al palato so-
ai jet. A Ginevra si è appena concluso rinuncia perché i vantaggi sono no i più frequenti. Il cuoco è indispensa-
il salone Ebace dell’aviazione privata più alti dei costi». Fra i suoi clienti bile, di solito è italiano o francese. Un
e questo sembra essere il risultato. tanti magnati. Tra i più fedeli, proprietario di vitigni francesi ha volu-
Sebbene l’umore non fosse il proprietario della più importante to in frigo sette bottiglie di champagne
alle stelle, tante le proposte dei azienda di whisky americana. «Capita e in cantina 14 bottiglie di vino da 2 mi-
principali vettori. La NetJets Europe, che per volare in Europa mi chiami la euro l’una. E guai a cambiare anche la
compagnia di aviazione privata solo un’ora prima della partenza. quantità di bottiglie. Ma i maggiori pro-
leader in Europa con 165 aerei e Il viaggio costa 3 mila euro all’ora. blemi riguardano le opere d’arte. «Alcu-
1.600 clienti, ha annunciato che sarà Se poi rientra in giornata ammortizzo ni armatori, soprattutto inglesi, in navi-
il primo operatore a servire il London le spese che avrei dovuto sostenere gazione si collegano alle case d’asta e se
City Airport, il più vicino al distretto per tornare. E risparmia anche lui». acquistano un quadro vogliono averlo,
finanziario, nonostante la crisi delle Ma i milionari sono attenti ai prezzi? ovunque si trovino. Alla spedizione e al-
banche. «C’è una logica» spiega «I miei clienti sono uomini d’affari, l’assicurazione pensiamo noi».
Diego Briani, senior vice president oculati nelle spese dei viaggi più Le celebrità, americane e non, sono le
per l’Italia della NetJets Europe. di quanto si pensi. Ma lo erano anche più complicate da accontentare e gesti-
«I manager sono arrivati al punto prima della crisi» aggiunge. re. «Temono di essere controllate e trat-
in cui l’unica cosa che rimane da fare Guiddi ammette che i suoi jet tano l’equipaggio con distacco. Poi ma-
per aumentare la produttività vengono usati anche per viaggi gari lo ripagano con mance da capogi-
è usare aerei executive. Servono ro». Il culto del corpo è
a ridurre i tempi di viaggio usando un’altra nota dolente. Tra i
il volo per lavorare». vip noti Flavio Briatore ha
Per riuscire al meglio nell’impresa affidato la cura del suo 65
la società, che fa capo all’americano metri Force Blue all’interior
Warren Buffett, ha presentato design Alberto Pinto. Tra i
al salone i jet Dassault Falcon 7X, desiderata, una palestra con
disegnati dall’architetto inglese allenatore personale. Come
Norman Foster. Per usufruirne Giorgio Armani e Stefano
la NetJets propone una specie di Gabbana sui rispettivi yacht.
carta fedeltà annuale che per 25 Le distinzioni dei clienti
ore di volo costa 131 mila euro. «Ma si fanno anche per età. I più
LUDOVIC/REA

esistono tessere anche da 12 e da giovani chiedono moto ad


50 ore» spiega l’ufficio commerciale acqua, attrezzi per la nauti-
inglese. Tra i servizi c’è anche ca e almeno due antenne sa-
il jet in multiproprietà: con 400 mila tellitari per rimanere in con-
dollari si possiede un sedicesimo di piacere. Un volo tra Milano a Parigi, L’interno di un jet tatto col mondo. «Per un top
dell’aereo, esclusi i costi del viaggio. andata e ritorno, costa intorno ai 10 privato: costo da 4 a manager italiano della finan-
In Italia questa formula è poco mila euro. I vantaggi? Per esempio 25 milioni di dollari. za da poco in pensione ho or-
usata perché chi ha esigenze nei periodi di festa, quando i voli di ganizzato il giro del mondo
superiori l’aereo lo compra. A quale linea non sono disponibili. «Richieste della durata di tre anni» continua il pre-
prezzo? Si va dai 4 milioni di dollari esagerate arrivano, è vero, sidente della Floating Life. «Se hanno le
per un jet semplice ai 25 milioni per soprattutto da chi vive a mogli sono più tranquilli, se sono soli
un Falcon 2000 Ex Easy, con 10 posti Hollywood». Per raggiungere vogliono divertirsi. E così capita che ogni
e un tavolo per riunioni. Alla NetJets il Festival di Sanremo Hugh Hefner, sera ci chiedano di organizzare serate dan-
però sottolineano che l’uso dei voli il magnate di Playboy, lo aveva zanti». E non solo. «I più semplici da ac-
è soprattutto professionale, anche interpellato. Il preventivo per contentare sono i regnanti. Gli spagnoli
se i dépliant pubblicitari segnalano il viaggio da Los Angeles a Nizza, ringraziano sempre, le richieste degli in-
ai clienti le mete di caccia più andata e ritorno, con cinque glesi non sono mai esagerate».
impervie, le località sciistiche conigliette e molte comodità, aveva La proposta più inusuale però l’ha fat-
più rinomate e campi da golf difficili raggiunto quota 200 mila dollari ta Margherita II, regina di Danimarca. La
da raggiungere. ma non era andato in porto. La Rai, scorsa estate ha viaggiato in yacht da so-
Dice Francesco Guiddi, presidente per lui e le ragazze, ha preferito la con il marito, senza comodità e senza
della società StarJets che ha base a un volo di linea. equipaggio. ●

PANORAMA 18/6/2009
attualità

Che pazienza
ha ilpaziente
Medicina Un rapporto, quello con la scienza
di Ippocrate, cominciato appena cinque giorni dopo
la nascita, e che prosegue con alti e bassi oltre
cinquant’anni dopo. Raccontato in prima persona
da un giornalista in un volume di prossima uscita.

di STEFANO LORENZETTO
on ho inventato io la ce- to del microscopio elettronico. Trovò un

N
nestesi, cioè quell’insie- minuscolo pelo cresciuto nel posto sba-
me di percezioni che gliato: quando muovevo la mascella, quel
nascono dal funziona- filino batteva sul timpano come un mar-
mento del corpo uma- tello sull’incudine. Lo estrasse con una
no. Stiamo bene quando non ci rendia- pinzetta. Disturbo cessato.
mo conto d’avere i «diecimila organi per Di recente lo stesso orecchio è torna-
diecimila volte combinati in esso», im- to a denunciare la sua presenza: un
maginati dal medico e filosofo ebreo Mo- «pfff» a ogni deglutizione involontaria gato invece che l’orecchio a volte colla-
sè Maimonide. Stiamo male quando ci di aria. Dovendo escludere la causa tri- bisce. Un verbo che ha subito eccitato
rendiamo conto d’averne anche uno so- cologica, mi sono consolato pensando la mia curiosità, prontamente soddisfat-
lo, cioè quando il loro funzionamento al fastidioso fischio che all’approssimar- ta dallo Zingarelli: «Aderire reciproca-
non è più silente. si dell’andropausa aveva perseguitato il mente, come avviene tra le pareti di un
Il primo a dare segni della sua presen- mio collega Valentino Fioravanti, oggi organo cavo in seguito a svuotamento
za fu il ginocchio destro. Lesione meni- avviato verso gli 80 anni. Lui lo faceva o a collasso». Ho pensato a una zampo-
scale? Patella scassata? Danno cartilagi- risalire all’acquisto di una Porsche ca- gna sgonfia. Dopo qualche mese, non
neo? Radicolite? Mesi di peregrinazioni brio e a un viaggio en plein air verso la ho più avvertito nulla.
da un ortopedico all’altro. Alla fine il Costa Azzurra. Un otorino mi ha spie- Quindi il sangue ispessito. «Hai l’ema-
dottor Antonio Pizzoli provò a iniettar- tocrito a 54. Ti droghi?» mi chiese il dot-
mi acido ialuronico. Un male atroce e tor Carlo Adami, evidenziando il nume-
nessun risultato. I miei redat- ro con infiniti cerchietti di penna biro sul
tori cominciavano a coglionar- tabulato delle analisi. Ma ti pare. «Allo-
mi: «Capo, e oggi la rotula si «Si ringrazia ra sei come Thoeni, questo è un valore ti-
fa sentire?». Non saprei nem- per le amorevoli pico dei montanari che vivono dai 2 mi-
meno dire come e quando il cure prestate» la metri in su». Il dottor Fabio Benedet-
ginocchio ritornò nell’oblio da (Mondadori, 304 ti, l’ematologo, fu meno scherzoso: «So-
cui era venuto. Senza che gli pagine, 18 euro, spetto una policitemia vera. Bisogna ap-
facessi più nulla. in libreria dal 10 profondire». Malattia di Vaquez-Osler,
Poi fu la volta dell’orecchio giugno) è l’ultimo faccenda seria. Fu l’unica volta in cui, da-
destro. Il professor Oreste Mo- libro di Stefano vanti a un medico, mi sentii perduto.
sciaro me l’aveva rovesciato co- Lorenzetto. «Lei beve molto? Acqua, intendo». Qua-
me un guanto e proprio non Il giornalista si mai. «Molto male. Nei prossimi 15
voleva credere che io sentissi approfondisce giorni beva più che può. C’è la possibili-
un «cloc» ogniqualvolta aprivo la bocca. il suo rapporto tà che, idratando l’organismo, l’emato-
Su mia insistenza, il dottor Antonio Gen- personale crito cali. Nel qual caso si tratterebbe di
tile decise di andarci in fondo con l’aiu- con i medici una poliglobulia secondaria». Lo era, per
e con la medicina.

PANORAMA 18/6/2009
79

di sinistra. Quel tempo è pas-


sato. E so che non tornerà.
La facilità a commuoversi è
una malattia? Se lo è, ce l’ho.
Ne soffriva anche mio padre,
ma la vita gli offrì rare occasio-
ni per darla a vedere. Carlo Al-
berto Cappelli, il miglior so-
vrintendente che l’Ente lirico
Arena di Verona abbia avuto,
considerava le lacrime un pre-
zioso termometro: «La sera
della prima» mi confessò po-
chi mesi prima di morire
«scelgo un punto qualsiasi del-
la platea, dove nessuno possa
riconoscermi, e ascolto. Se al-
le prime note comincio a pian-
gere, è certo che quell’opera
avrà successo». Non sbagliò
mai un’opera in cartellone.
Piangeva Gianni Cantù, il
principe dei cronisti di nera
che aveva smascherato il duo
Ludwig, che girava con la pi-
stola nella cartelletta di pelle
e che frugava nelle tasche dei
morti ammazzati, il giorno in
cui al comando dei carabinie-
ri gli consegnammo una tar-
grazia di Dio. Tanto tè verde mattina e Dimenticare gli appuntamenti. Scorda- ga perché andava in pensione. «Dicono
pomeriggio e l’ematocrito si mantiene re dove si sono messi gli oggetti. E tutti che piangere sia un segno di debolezza»
sui 49-50. Prendete nota. a prendermi in giro: «Tu smemorato? Ma farfugliò «ma ora posso rivelarvelo: io in-
Per venire ai disturbi senza ritorno, la se ricordi ogni cosa fin nei minimi det- vece l’ho sempre considerato un segno di
memoria è stata la prima non dico ad an- tagli!». Ci fu un tempo in cui riuscivo, grandezza». Senza alcun dubbio era stato
darsene ma a declinare, ecco. Le cure con- anche a distanza di vent’anni, a stabilire il più grande di tutti noi.
tro la pressione alta, forse. O la sindrome non solo quale titolo avessi fatto al me- In famiglia la commozione è perdona-
delle apnee ostruttive nel sonno, secon- no memorabile degli articoli dei miei col- bile. Disagevole quando si manifesta in
do il gentilissimo dottor Antonio Dezio, leghi, ma anche su quante colonne, in che pubblico. Quindi disagevole sempre: è
che vorrebbe mettermi una mascherina posizione e in quale pagina: di destra o appunto mentre stai parlando in pubbli-
per farmi respirare meglio di notte. Una co che la voce s’incrina, un velo ti offu-
museruola con i tubicini che m’insuffla- sca la vista e nessuno può trarti d’impac-
no aria su per il naso, fin giù nei polmo- cio. La prima volta mi capitò in volo ver-
ni? A me? E perché mai? «Dopo, vedrà, so il Sud Africa.
si sentirà come non s’è mai sentito pri-
ma, al mattino sarà pieno di energie, spa-
«La memoria L’Atene-Roma-Johannesburg della
South African airways faceva scalo tecni-
rirà la sonnolenza diurna, sarà lucidissi- è stata la prima co a Lisbona, prima di affrontare il peri-
mo. Non potrà più farne senza». Dormo plo dell’Africa, giacché sulla compagnia
benissimo, io. Un po’ me- non dico di bandiera gravava il divieto di sorvolo
no mia moglie. E pensare ad andarsene,
Una visita specialistica
che stentavo a credere a dall’otorinolaringoiatra.
posto dagli altri stati del continente ne-
ro contro il regime razzista di Pretoria.
Cesare Marchi quando mi ma a declinare. Era estate, saranno state le 20. Dal fine-
confidava: «Stefano, russo strino vidi la capitale portoghese sospe-
talmente forte da svegliare me stesso». Le cure contro sa fra l’azzurro dell’Atlantico e il rosso del
Le apnee notturne sarebbero all’origi-
ne del calo di memoria. Una sensazione
la pressione cielo. Cominciai a piangere. «Il sole del
tramonto è magnifico ma la notte si av-
frustrante. Non ricordarsi quello che si è alta, forse». vicina». Dinastia Tang. Piaceva a Enzo
letto o che ti hanno appena raccontato. Biagi. Quant’è vera. ●

PANORAMA 18/6/2009
attualità INTERVISTA
Guadagno
tanto? Certo, però è

FABIO CANNAVARO un problema solo per chi


mi invidia. Sono un sex
symbol? Vero, ma non
tradirei mai mia moglie.

Sono ricco
Mi insultano perché
napoletano? Ne vado
orgoglioso. E agli ultrà
che lo contestano dice:
l’affare lo ha fatto la
Juve. Il «Muro di Berlino»
parla a tutto campo.

perché me lo merito
DI FABRIZIO PALADINI

BAR ra che l’amico del cuore Ciro Ferrara è L’ha ferita questa cosa?

O
diventato il suo allenatore, il «Muro Se uno è capitano della Nazionale, pallone d’oro e ti-
di Berlino» passerà anche per racco- tolare nel Real Madrid, ma è troppo vecchio per il Na-
SPORT mandato. Strano il mondo del calcio:
Paolo Maldini viene fischiato dai suoi
poli, che posso dirle? Peccato, però.
E la verità sul ritorno alla Juve?
tifosi nella partita d’addio e anche per Fabio Cannava- La Juve andò in serie B, e non fu per colpa dei gioca-
ro si preannuncia una stagione non facile tra gli ultrà tori. Il mio passaggio al Real fu deciso insieme alla so-
della Juventus dove torna a giocare dopo l’esperienza di cietà e se ne andarono in molti. Ora torno a parametro
Madrid. Sì, perché non basta avere vinto il titolo mon- zero, guadagno meno di prima e la Juve ha incassato i
diale, non basta essere capitano della Nazionale, non ba- soldi della mia cessione. Direi che per loro è stata una
sta essere stato consacrato miglior giocatore d’Europa operazione conveniente.
con il pallone d’oro. I tifosi più rumorosi lo accusano di Sì, ma i tifosi?
essere scappato dalla Juve dopo Calciopoli, lasciando la Capisco l’amarezza dei tifosi quando uno se ne va.
squadra in serie B, preferendo la ribalta internazionale Ma quelli che fischiano Maldini e fanno i cori contro di
del Real: non vedono di buon occhio il suo rientro a To- lei non le sembrano un po’ imbecilli?
rino. Ma Cannavaro, da buon napoletano, dice che «tut- Se noi cambiamo squadra, siamo considerati merce-
to si sistemerà». In questi giorni è uscito per la Mon- nari, ma se la società ti manda via, allora va tutto bene.
dadori La mia storia, dai vicoli di Napoli al tetto del mon- In Spagna i tifosi mai si sognerebbero queste cose.
do dove il bel Fabio ripercorre tutte le tappe, dalle bat- Ci sono pure lì. Quando Luis Figo passò dal Barcello-
taglie tre contro tre per strada quando aveva 5 anni al- na al Real gli fecero trovare una testa di maiale in campo.
la notte di Berlino 2006, passando per famiglia, amo- Molti sportivi accusano voi calciatori di allenarvi poco,
re, compagni, allenatori, errori, soldi e gloria. faticare niente e guadagnare troppo.
Ferrara allenatore, lei casca sempre in piedi... L’invidia è una brutta bestia. Io sono un atleta e non
È successo tutto dopo la mia decisione di tornare: vado certo a guardare quelli che gua-
giuro che non c’entro niente. Lui ora è il mio mister Fabio Cannavaro, 35 anni, dagnano più di me.
prima di essere un amico e non sarò un privilegiato. capitano della Nazionale Beh, non sono in molti a guadagnare
Ma questo gioco non l’annoia? campione del mondo. più di lei.
Per fortuna no, giocherò finché mi fanno contratti. È il mercato: la formula uno,
Al Real non è andata benissimo quest’anno. l’Nba, il tennis sono sport che hanno un grande bu-
È stata dura: cambio di presidente, di allenatore, in- siness e si guadagna molto. Il calcio piace e i cal-
fortuni. E secondi dietro un Barcellona stratosferico. ciatori guadagnano quello che il fenomeno permet-
La verità sul mancato ritorno al Napoli? te. Di certo non andiamo con la pistola puntata dai
Purtroppo non c’è stato niente, nessun contatto, ma presidenti. Loro hanno un budget e in base a quel-
solo un presidente che diceva che ero troppo vecchio. lo fanno la squadra e stabiliscono i compensi. >

PANORAMA 18/6/2009
83

MAX&DOUGLAS/GRAZIA NERI
84 attualità
cosa che proprio non tollero è
lo sputo.
Frasi sui familiari?
Se me le dicono, ricambio.
Frasi razziste?
Ci ho fatto il callo. «Napole-
tano di m...» è talmente frequen-
te che non mi fa quasi più effet-
to. Sono fiero di essere napoleta-
no e lo sarò sempre.
Chi è il presidente che ogni
giocatore vorrebbe avere?
Direi Massimo Moratti.
AFP

Perché spende e dà un sacco


di soldi a tutti?
> Va bene, guadagnate quanto possibile, ma a volte Non solo per i soldi. È un presidente che vive molto
non avete atteggiamenti un po’ esagerati in campo? la squadra e lo spogliatoio. A volte anche troppo.
Sì, a volte dovremmo comportarci diversamente, a Ha sempre difeso in qualche modo Luciano Moggi.
cominciare dalla ressa ogni volta che l’arbitro fischia un Era il mio dirigente e ho solo detto: aspettiamo di ve-
fallo. Pensi a quello che è successo tra Torino e Genoa dere se è colpevole, il tempo e i giudici lo stabiliranno.
all’ultima giornata. Uno spettacolo penoso. Dal campo lei non si è mai accorto di niente?
I campioni fuggono dalla serie A, lei torna per chiu- Una squadra con Buffon, Cannavaro, Vieira, Treze-
dere la carriera? guet, Ibrahimovic, Nedved, Camoranesi, Del Piero ha
Torno perché sono italiano, a 35 anni non avevo vo- bisogno dell’aiuto degli arbitri? Io ho giocato nel Real
glia di fare altre esperienze: avrei potuto andare in Rus- e anche lì c’era la sudditanza, come alla Juve. Ma la cu-
sia, negli Stati Uniti, in Inghilterra... pola che controllava tutto mi sembra una gran fesseria.
Il suo libro è un po’ ruffiano, parla bene di tutti tran- Con Ferrara ha creato una fondazione a Napoli.
ne che di Zinédine Zidane, possibile? Siamo due napoletani che sono usciti dalla strada e
Ho detto che in campo Zidane non mi piaceva come hanno avuto successo. Finanziamo e realizziamo proget-
avversario perché era scorretto e quanto successo alla fi- ti per aiutare i giovani più sfortunati. Perché Napoli
nale lo dimostra. Per il resto non sono ruffiano, ma dav- non è solo rifiuti, corruzione, disoccupazione, camorra.
vero sono portato ad avere buoni rapporti con tutti. Lei disse che «Gomorra» non dava una bella imma-
Chi è il più forte che ha visto giocare? gine dell’Italia.
Maradona extra concorso. Poi Ronaldo, Thuram, Buf- Io ho detto che il libro era bellissimo, che Roberto
fon, Ferrara. Maldini e Del Piero. Saviano è un grande, che mi sarebbe piaciuto che il film
L’italiano più forte di sempre? avesse vinto l’Oscar, però mi auguravo che la Campa-
Roberto Baggio era uno spettacolo. nia non diventasse come Corleone con la mafia. Questo
Il giovane più promettente? ho detto, tutto il resto non è vero e il giornalista che
Mi piace Davide Santon, non solo come calciatore: ha scrisse una cosa inesatta mi ha chiesto scusa.
proprio una bella testa, un bell’atteggiamento. Uno che Pensa mai che lei, scugnizzo tra i vicoli, l’ha scampata
è così a 18 anni sarà un campione. bella?
Il miglior amico? Io ho vissuto nei Quartieri spagnoli. Ho respirato la
Direi Benny Carbone, Fabio Pecchia, Ciro Ferrara, realtà di Napoli: sì, sono stato fortunato e ho avuto una
Lilian Thuram e Gianluigi Buffon. famiglia che mi ha seguito e insegnato valori importan-
La maggior delusione? ti. Ma non mi sono dimenticato da dove vengo.
Forse Antonio Cassano al Real Madrid. Lui ha quali- Lei è un sex symbol. Come si affrontano le fan?
tà pazzesche e non le ha sfruttate in quella società. Con un sorriso, ma sono sposato e si tengono a
Uno incompreso? distanza.
Vincenzo Montella. In alto, la famosa Mai un tradimento?
Il più scorretto?
Un francese che ha vinto
Il presidente testata di Zidane
a Materazzi.
Eh no, non si fa.
Mai una tentazione?
il mondiale nel ’98: Stépha- dei sogni? Sono tutto casa e campo.
ne Guivarc’h, attaccante.
Cosa le fa saltare i nervi in
Massimo È un santo, Cannavaro? Non pic-
chia, non insulta, mai una tentazione...
campo?
Ne ho date e prese tan-
Moratti, per i I santi stanno in Paradiso.
E i suoi colleghi tutti discoteche e veline?
te, mi sono scusato e ho soldi e per come A 25 anni è giusto divertirsi. Non mi piacciono ipo-
accettato le scuse, ma una crisia e moralismo. Certo, dopo una sconfitta non >
è presente.
PANORAMA 18/6/2009
86 attualità
LA MIA STORIA
> puoi fare le 5 all’Hollywood. DAI VICOLI DI NAPOLI La politica le interessa?
Adriano ha esagerato? AL TETTO DEL MONDO Mi interessa e la seguo. Mi dà fa-
Ci vuole cervello. Io non mi sogne- DI FABIO CANNAVARO stidio che l’opposizione di turno non
rei mai, prima di una partita, di an- Mondadori, segua il governo nelle cose che si fan-
dare con mia moglie in discoteca, be- 165 pagine, 16 euro. no per la crescita e il bene dell’Italia.
re dieci birre e poi fare l’amore tut- Centrodestra o centrosinistra?
ta la notte. Dopo, forse... Centro.
Per chi tifa? Passioni: cibo?
Napoli, anche se non mi vogliono. Pizza, mozzarella. E in Spagna ho imparato a fa-
In campo, meglio furbi od onesti? re la carne alla brace.
Meglio furbi. Ma senza barare. Furbo nel senso di ca- Alcol?
pire prima quello che sta succedendo. In questo i vico- Zero, nemmeno la birra.
li di Napoli mi hanno insegnato molto. Mai fatta una canna?
Le simulazioni? Da ragazzo sì, ma non mi diceva granché.
Mi danno fastidio. Sesso?
Il simulatore più grande? Il sesso è una cosa importante.
Detto che è un maestro di tante altre cose, un calcia- Prima di una partita?
tore bravissimo e una persona stupenda, penso che Pip- Io no.
po Inzaghi sia il più bravo. L’astinenza pesa?
E nella vita? Meglio furbi od onesti? Quando sei in ritiro, pesa tanto.
Meglio onesti. Se no che cosa insegni ai tuoi figli? Mai scappato da un ritiro per andare a fare l’amore?
La Nazionale di tutti i tempi. No.
Buffon in porta, Facchetti e Zambrotta sulle fasce. Io Ha mai fatto male a qualcuno deliberatamente?
e Scirea centrali. A centrocampo Pirlo, Gattuso, Bruno No, però ho fatto molto male involontariamente a
Conti a sinistra e Angelo Domenghini a destra. Rober- Valon Berhami e Gaby Mudingay della Lazio. Mi è di-
to Baggio e Gigi Riva in attacco. spiaciuto molto, perché io, dentro, so’ bbuono. ●
90

CINA
I quarantenni
che guideranno
il sorpasso
Nuovi imperatori
Sono cinque, nati tutti negli
anni Sessanta. Hanno militato
nella Lega giovanile comunista
e hanno fatto l’apprendistato
nelle più lontane province.
Ritratto dei leader emergenti
nella potenza che supererà
economicamente gli Stati Uniti.

di ANTONIO TALIA - da Pechino


eggere le foglie di tè:

L
così gli analisti defini-
scono la lettura fra le
righe dei media uffi-
ciali per scrutare die-
tro le quinte della vita politica cine-
se. Ma la divinazione è tutt’altro che
una scienza esatta. Un tè particolar-
mente gustoso è stato di recente ser-
vito dall’inserto Huanqiu Renwu. >

PANORAMA 18/6/2009
esteri

ALY SONG / REUTERS / CONTRASTO

Universitari a Pechino
tracciano una mappa
del Sichuan dopo il terremoto.

PANORAMA 18/6/2009
esteri In corsa 93

> Personalità globali, questa la traduzio- per lo scettro


ne della testata, è il bimestrale del Quo-
tidiano del popolo, voce ufficiale del Par-
tito comunista cinese, e ha dedicato la
di Hu Jintao
copertina a cinque leader nati dopo il RITRATTI Ragazzi prodigio della politica cinese, formati nelle province,
1960. Cinque volti che devono ancora con scarse esperienze all’estero, ecco i futuri leader cinesi.
diventare familiari agli stessi cinesi:
Zhou Qiang, governatore della provin- Zhou Qiang
cia dello Hunan, Hu Chunhua, gover- Nato nel 1960, è il governatore della
natore della provincia dello Hebei, Nur provincia di Hunan. Ha cominciato
Bekri, governatore della regione auto- la sua carriera politica nella Lega
noma dello Xinjiang, Sun Zhengcai, mi- giovanile del partito, nel 1987.
nistro dell’Agricoltura, e Lu Hao, segre-
tario della Lega giovanile comunista (ri-
quadro a destra). Nur Bekri
Un’operazione mediatica che per mol- Classe 1961, è il presidente
ti osservatori rappresenta una presenta- dello Xinjiang e membro del partito
zione in società. Una simile strategia dal 1992. È un uiguro, la minoranza
mediatica era stata adottata circa cinque musulmana schiacciata da Pechino.
anni fa con i politici di quinta genera-
zione, tra cui l’attuale vicepresidente Xi
Jingping e il vicepremier Li Keqiang, Sun Zhengcai
entrambi sulla cinquantina. L’attuale ministro dell’Agricoltura
Spesso, però, le foglie di tè possono è nato nel 1963. Alla sua nomina,
risultare oscure. «Queste sono previsio- nel 2006, era il più giovane membro
ni dell’Huanqiu Renwu, che contengo- di rango ministeriale del governo.
no senza dubbio un certo grado di ve-
ridicità. Anche perché il periodico è vi-
cino all’apparato del partito, ma non Hu Chunhua
talmente addentro da potere incorona- Ha 46 anni, è stato segretario
re la futura classe dirigente» spiega a della Lega giovanile comunista fino
Panorama Li Mingjiang, docente di al 2008 e prima ha guidato il partito
scienze politiche alla S. Rajaratnam nella difficile regione del Tibet.
School of international studies di Sin-
gapore ed esperto di politica interna ci-
nese. «In capo a 10-15 anni questi lea- Lu Hao
der avranno una maggiore esperienza Nato nel 1967, è l’attuale segretario
di servizio a livello locale e ministeria- della Lega giovanile. Di formazione
le, cosa che dovrebbe rafforzare la loro economica, è stato manager in un
posizione. Anche se al momento non ci gruppo tessile e vicesindaco di Pechino.
sono garanzie assolute che questa sarà
la leadership del 2022».
Oltre all’età questi personaggi hanno
diversi punti in comune. A differenza dell’attuale classe dirigente, composta le questioni locali, diventandone gover-
per la maggior parte da ingegneri, i cin- natore l’anno scorso. Ha già attirato l’at-
que hanno studiato economia, legge o tenzione dei media cinesi per la vittoria
scienze politiche. Svariati hanno servito del premio Onu Champion of the Earth,
Un’analoga in province lontane dalla capitale e con-
dividono una militanza nella Lega gio-
per avere «motivato i giovani al rispet-
to dell’ambiente». La provincia che di-
strategia vanile comunista. rige, uno dei fulcri della politica «verso
Zhou, originario della provincia del- ovest» che il governo ha adottato per lo
mediatica lo Hubei, nel centro della Cina, ottiene sviluppo delle zone più lontane dalla cre-
venne usata un rango ministeriale alla «tenera» età
di 38 anni, quando viene nominato pri-
scita economica, nel primo trimestre
2009 ha registrato una sorprendente cre-
con i politici mo segretario della Lega. Nel 2006 vie- scita del 10,3 per cento del pil, vale a
ne trasferito nello Hunan, una delle sei dire quattro punti più della media na-
di quinta province prive di sbocco sul mare, dove zionale. E ciò nonostante la crisi globa-
generazione. migliora le sue capacità di gestione del- le che ha investito pure la Cina. >

PANORAMA 18/6/2009
esteri 95

> Hu, 45 anni e nessuna ra, carica che ha fatto di lui il ministro
parentela con il presidente più giovane della Cina.
Hu Jintao, dopo la militan- «Zhengdi Thuandui», ossia una squa-
za nella Lega (di cui è stato dra di rivali: così Cheng Li, professore
di recente anche segretario) esperto di alchimie del
e la laurea alla prestigiosa Il presidente cinese Hu Partito comunista cine-
Peking University, nel Jintao: potrebbe lasciare se, descrive l’attuale as-
1983 fu inviato in Tibet, l’incarico nel 2012. setto della leadership,
dove ha lavorato per circa riprendendo la celebre
AP PHOTO/MARTIN MEJIA

20 anni. Dopo averne favo- formula di Abramo Lincoln a cui si è


rito la crescita economica e ispirato anche Barack Obama. La defi-
mitigato le tendenze sepa- nizione deriva dal bilanciamento che si
ratiste, l’anno scorso è di- è sviluppato fra due componenti, quel-
ventato governatore dello la dei «tuanpai», gli ex appartenenti al-
Hebei, la provincia che cir- la Lega giovanile, e quella dei «taizi», i
conda Pechino. cora una volta, l’appartenenza in gio- «principi», discendenti di importanti
Nur Bekri, di etnia uigura, è il go- ventù alla Lega. funzionari del passato.
vernatore dello Xinjiang, la provincia E la Lega giovanile comunista ritorna Se infatti l’attuale vicepresidente e
dell’estremo ovest cinese a maggioran- nella formazione del quarto protagoni- designato alla presidenza Xi Jingping
za musulmana, dove ha trascorso tutta sta della copertina, Lu Hao, 42 anni. fa parte dell’aristocrazia del partito, a
la vita, a parte una breve parentesi nel- Laureato in economia ed ex vicesindaco fargli da contraltare come vicepremier
lo Shandong, a est. Nominare politici di Pechino con delega allo sviluppo in- è stato posto un tuanpai di lungo cor-
della minoranza etnica prevalente nel- dustriale, ha preso il posto di Hu Chun- so come Li Keqiang. Il quotidiano Chi-
la regione, in questo caso quella turco- hua dopo la sua nomina a governatore. na Youth Daily ha definito la squadra
manna, è prassi corrente per il partito; Sun Zhengcai, infine, è stato nomina- di rivali una «brillante idea per rag-
a questa caratteristica Bekri unisce, an- to nel 2006 al dicastero dell’Agricoltu- giungere un compromesso politico >
96 esteri
> e massimizzare gli interessi comuni che tutti i leader più giovani abbiano in scegliere i futuri leader sulla base del
di tutta la nazione». gran parte le stesse qualifiche e la stes- gradimento interno, senza un’investi-
I sei seggi del politburo attualmente sa esperienza. I cosiddetti haiguipai, tura basata solo sul carisma personale
occupati da politici intorno alla cin- cioè i politici che hanno un’esperienza o sull’autorità. Ritengo che sarà un pro-
quantina sono equamente distribuiti tra di studio o lavoro all’estero, occupano cesso graduale, forse dettato da compe-
i due gruppi: mentre i principi sono par- tutti ruoli chiave nella finanza e nel- tizione e anche lotta di potere. Tutta-
ticolarmente attenti alle esigenze della l’economia. Ma si tratta di un piccolo via, per equilibrare tutte le componen-
classe media e allo sviluppo economico gruppo di persone, che hanno bisogno ti il Partito comunista cinese dovrà
del paese, i reduci della Lega giovanile di almeno 10-15 anni per imporsi sul- adottare un sistema più liberale di
hanno a cuore lo «sviluppo armonioso» la scena politica. Il regime cinese, poi, quello dell’ultimo congresso».
della Cina e di categorie come i conta- è ancora riluttante a fidarsi completa- Ed ecco emergere le caratteristiche
dini, gli immigrati interni e i poveri dei mente di loro. La prassi della “demo- che i futuri leader cinesi dovranno pos-
centri urbani. crazia interna al partito” permette di sedere: una buona istruzione (superiore
«Al momento, tra i giovani politici a quella dei predecessori, che apparten-
di alto livello c’è una leggera prevalen- gono alla «generazione perduta» della
za degli ex militanti della Lega giova-
nile, a causa della preferenza del presi-
«Il partito rivoluzione culturale) e la capacità di
raggiungere notevoli obiettivi di gover-
dente Hu Jintao verso questo tipo di dovrà adottare no. Secondo Li dovranno anche diffe-
funzionari» osserva Li Mingjiang «ma renziarsi per personalità, origine fami-
la tendenza potrebbe invertirsi in capo un sistema liare, affiliazioni di corrente e approc-
a 5 o 10 anni».
Secondo Li Mingjiang, nel ricambio
più liberale cio alle esigenze del popolo: «Chiunque
arriverà al vertice lo farà grazie a un mi-
della classe politica cinese assumerà sem- di quello scuglio di intelligenza e scaltrezza per-
pre più importanza la prassi della «de- sonale, obiettivi raggiunti a livello lo-
mocrazia interna al partito»: «Si tratta dell’ultimo cale e dinamiche di competizione poli-
di una tendenza inevitabile. Mi sembra congresso». tica tra le varie fazioni». ●
esteri

Jihadisti in
guerra, tra loro
Islam Dalla Somalia all’Afghanistan, dall’Iraq alle
Filippine, dalla Palestina al Pakistan: sempre più spesso
gruppi di fondamentalisti prendono le armi contro i miliziani
più radicali. Obiettivo: fermare l’avanzata dei terroristi.

di FAUSTO BILOSLAVO
n Somalia dove avanzano i ni- Sharif era stato uno dei leader delle corti

I
potini di Al Qaeda e nelle islamiche che conquistarono Mogadiscio
aree tribali pachistane infe- e gran parte della Somalia in nome della
state dai talebani è in atto sharia, la legge del Corano. Sloggiati dal-
una controreazione islamica le truppe etiopiche, i talebani sono risor-
alla guerra santa senza fine. Fondamenta- ti con gli shabab.
listi meno intransigenti che imbracciano «Il fronte jihadista mondiale cerca di
le armi non più contro gli «infedeli» oc- trasformare la Somalia in un nuovo Iraq o
cidentali ma per combattere i nuovi estre- Afghanistan. Il governo transitorio gui-
misti in nome di Allah. dato dal presidente Sharif si oppone a que- tiene stretti rapporti senza timore di de-
A Mogadiscio il presidente Sharif sto disegno. Se cadesse tutto il Corno nunciare l’avanzata dei nuovi talebani. «Ci
Sheikh Ahmed sta difendendo con le un- d’Africa potrebbe diventare un campo di sono tre città somale dove comandano
ghie e con i denti la capitale dall’assalto battaglia» prevede con Panorama Ali Fe- “bianchi”, convertiti come me, ragazzi che
dei talebani somali: giovani miliziani sha- derico Schütz, uno dei primi convertiti non hanno nemmeno 30 anni» rivela
bab rafforzati da centinaia di volontari italiani alla fede musulmana ed ex diri- Schütz. «Un americano a Chisimaio, un
stranieri della jihad internazionale. Nelle gente dell’Unione delle comunità e orga- inglese nella parte di Mogadiscio control-
ultime settimane i combattimenti hanno nizzazioni islamiche in Italia (Ucoii), dal- lata dagli shabab e un canadese a Merka».
provocato oltre 200 morti e 60 mila pro- la quale ha dato le dimissioni dopo l’11 Fra le centinaia di volontari della guer-
fughi. Nominato presidente da sei mesi, settembre. Con il governo somalo man- ra santa ci sarebbero anche emigrati rien-
trati dall’Italia. «Sharif non sposa un’in-
terpretazione estrema della sharia» sotto-
linea Schütz. «Mettiamolo alla prova».
REUTERS

Il presidente somalo ha stretto un’alle-


anza con l’Ahlul-Sunna wa-l-Jama’a (Po-
polo della tradizione e della comunità)
contro gli oltranzisti. Si tratta di una for-
mazione islamica creata dai sufi, la costo-
la più moderata dell’Islam sunnita. Nel
centro della Somalia gli shabab hanno uc-
ciso i capi sufi e distrutto i luoghi di cul-
to considerandoli traditori dell’Islam. Ai
pacifici sufi non restava altro che armarsi.
Nino Sergi, fondatore della Intersos, una
delle più attive organizzazioni umanita-
rie italiane in Somalia, appoggia le forze
sufi «per arginare la deriva oltranzista de-
gli shabab». Di questi sviluppi hanno di-

PANORAMA 18/6/2009
99

di un’importante scuola co-


ranica di Lahore, insegna ai
suoi studenti come sfuggire
alle sirene fondamentaliste.
Non solo. Naeemi ha fon-
dato un’alleanza di 22 mo-
vimenti islamici per oppor-
si agli estremisti. Maulana
Sarwat Qadri, che ne fa par-
te, ha annunciato: «Siamo
pronti a inviare volontari
contro i talebani».
Ettore Sequi, rappresen-
tante speciale dell’Ue per
l’Afghanistan e il Pakistan,
non ha dubbi: «È come se
fosse suonata la sveglia per
la società pachistana».
In Iraq il risveglio antifon-
damentalista ha rappresen-
tato la svolta nella guerra al
terrorismo. Ex insorti, co-
mandati dai capi tribali e fi-
nanziati e armati dagli ame-
ricani, si sono rivoltati con-

WPN / GRAZIA NERI


tro il gruppo Al Qaeda in
Mesopotamia, che stava im-
ponendo il terrore nelle pro-
vince sunnite. L’iniziativa ha
avuto successo e oggi il mo-
scusso a Roma, il 9 e 10 giugno, ministri tentato del 5 giugno, che ha ucciso 33 fe- vimento del risveglio è impegnato in una
somali e i rappresentanti del Gruppo in- deli in una moschea dell’area tribale, è nuova sfida. «Siamo una realtà politica ed
ternazionale di contatto per la Somalia. scattata la reazione. La milizia locale, che economica con l’obiettivo della ricostru-
I nuovi talebani non minacciano solo conta 1.600 membri dei clan pashtun, ha zione» spiega Ahmed Abu Risha, uno dei
il Corno d’Africa. Nelle aree tribali pa- messo a ferro e fuoco due villaggi control- capi dei sunniti anti Al Qaeda nella pro-
chistane, a ridosso del confine afghano, i lati dai talebani nel distretto di Dir. vincia di Anbar.
fondamentalisti in armi si sono ritaglia- «I talebani sono un marchio negativo Non tutto, però, fila liscio per loro. Mol-
ti veri e propri santuari. L’esercito pachi- dell’Islam. Distruggerli significa salvare ti vengono ancora uccisi dai terroristi o ar-
stano ha scatenato dagli inizi di maggio il Pakistan» ha dichiarato il religioso sun- restati dal governo sciita. A marzo, dei 94
un’offensiva senza precedenti per ricon- nita Sarfraz Ahmed Naeemi. Alla guida mila miliziani sunniti solo 10 mila erano
quistare la Valle dello Swat, controllata stati integrati nelle forze di sicurezza ira-
dai talebani. Nonostante 3 milioni di chene o in altri ministeri.
profughi e un numero La reazione islamica moderata ai radica-
imprecisato di vittime In alto, talebani a Hamza, li è diventata prassi nelle Filippine. I taglia-
civili, l’attacco governa- in Afghanistan. A sinistra,
tivo è stato fortemente shabab a Mogadiscio.
«I talebani gole di Abu Sayyaf tengono in ostaggio da
gennaio il tecnico italiano Eugenio Vagni.
appoggiato dalla mag- sono un In passato, come nel caso del rapimento di
gioranza dei pachistani. Gli attentati sui- padre Giancarlo Bossi, i miliziani del Fron-
cidi di rappresaglia nelle città, i video che marchio te islamico Moro di liberazione (Milf), in-
mostrano le esecuzioni ordinate dai tale-
bani e i reclutamenti forzati di ragazzini
negativo vece, sono stati d’aiuto per trovare gli ostag-
gi. Il fronte Moro tratta con il governo per
hanno provocato sdegno. dell’Islam. l’autonomia delle aree musulmane meri-
Nelle aree tribali si formano le «la- dionali delle Filippine e considera Abu Sa-
shkar», milizie tribali che rispondono ai Distruggerli yyaf una scheggia impazzita.
capiclan e combattono l’intrusione tale-
bana. Nella città di Kalam centinaia di ci-
significa Anche sul fronte palestinese i modera-
ti di Al-Fatah fedeli al presidente Abu Ma-
vili armati hanno respinto l’attacco dai salvare il zen sono sempre più ai ferri corti con gli
monti degli amici di Al Qaeda. Dopo l’at- estremisti di Hamas. ●
Pakistan».
PANORAMA 18/6/2009
esteri

di MARCO DE MARTINO

Q
uando Wall Street star-
nutisce, gli Hamptons
prendono l’influenza. Ed
è certamente una malat-
tia grave quella che ha
contagiato Southampton, uno dei picco-
li borghi dove d’estate si rifugiano i mi-
liardari americani. Un cartello con la scrit-
ta «Vendesi» è piantato da mesi di fron-
te alla villa di Ralph Cioffi, il mago dei
derivati della Bear Stearns che a novem-
bre verrà processato per frode: chiede 11
MARK PETERSON/CORBIS

milioni di dollari ma per ora non è arri-


vata neppure un’offerta. Poco più avanti
è in affitto per 375 mila dollari al mese
la villa di Walter Noel, il cui fondo Fair-
field Greenwich Group era il maggiore
arruolatore di clienti per Bernie Madoff.

Festa finita
Anche qui nessun acquirente. Ma il go-
verno federale ha ricevuto offerte per la
dimora con campo da tennis e piscina
confiscata a James Nicholson, manager di
hedge fund arrestato lo scorso febbraio per
avere truffato i propri investitori.
La crisi finanziaria ha quasi dimezzato
il numero delle case vendute in zona: il
prezzo medio è calato del 23 per cento,
da 790 mila a 605 mila dollari. Nelle vie
agli Hamptons
Recessione Le ville in vendita non trovano
dello shopping la nuova moda sono i pop-
up store: le grandi marche del lusso apro- acquirenti e i ristoranti propongono menu fissi a 20
no solo per la stagione, cinque mesi in dollari. Solo per qualche superricco nulla è cambiato.
tutto. Così hanno fatto Hermès, Micha-
el Kors, Brooks Brothers, Jimmy Choo e
Diane von Fürstenberg. A East Hampton tinate che alternano pagine sulla vita i locali raccontano che a Southampton
l’insalata di aragosta quest’anno costa 130 mondana locale a pubblicità di jet priva- Calvin Klein ha deciso di rinnovare la sua
dollari al chilo, invece che 170, e Café ti: Hampton style ha interrotto le pubbli- villa sulla spiaggia e che Ralph Lauren
Max offre un menu fisso speciale recessio- cazioni, Hamptons prevede meno uscite. andrà comunque a Montauk anche se è il
ne a 21 dollari. Nel golf club Maidstone «Non c’è più un mercato: si chiude una villaggio più colpito dalla recessione.
i camerieri si lamentano: le mance si so- fase storica» dice Peter Turino, agente im- Riaprirà pure il Blue Parrot, un risto-
no ridotte. Decimate persino le riviste pa- mobiliare presso la Brown Harris Stevens. rantino messicano che aveva chiuso quat-
Certo non è così per tro anni fa. Anche se per evitare ostenta-
La corsa di cavalli di tutti: persino le nume- zioni, nel nuovo clima di austerity, nessu-
«Non c’è più Bridgehampton, simbolo
degli Hamptons d’un tempo.
rose vittime di Madoff
che hanno casa nella
no menziona che fra gli investitori ci so-
no il gallerista Larry Gagosian e l’attrice
mercato, zona continuano a pro- Renée Zellweger. Nel comunicato stam-
si chiude una sperare. Il miliardario Mort Zuckerman
ha perso 40 milioni di dollari, però ha an-
pa si parla solo degli ingredienti naturali.
È stato anche riscoperto Candy Kit-
fase storica» cora abbastanza soldi per tenersi la casa
su Lily Pond lane. La Wunderkind foun-
chen, il piccolo caffè di Bridgehampton
dove di buon mattino nei finesettimana
dice Peter dation di Steven Spielberg ha visto i suoi si può trovare il finanziere George Soros
Turino, fondi crollare del 70 per cento, però il re-
gista ha ancora la villa su Georgica pond
che, durante la colazione, racconta come
questa crisi lo stia arricchendo ancora di
agente dove ogni estate fa arrivare i suoi cavalli
con aereo da Los Angeles. Per consolarsi
più. Almeno qualcuno agli Hamptons
quest’anno è contento. ●
immobiliare.
PANORAMA 18/6/2009
102 il graffio
Ma poi la Palestina accetterà Israele?
Alla fine il primo ministro Benjamin Netanyahu dirà sì ai due stati. Però
non è certo che la controparte faccia altrettanto. Finora non è stato così.

di FIAMMA NIRENSTEIN*

Non convince in Israele la pres- quartieri ebraici, specie quelli connessi a


sante richiesta di Barack Obama di con- Gerusalemme, e cedere porzioni di territo-
gelare gli insediamenti: si discute su un rio utili per il costruendo stato palestinese.
eventuale pensiero inespresso dell’ammi- Ogni impostazione radicale implica un
nistrazione Usa e si lavora freneticamen- testa a testa con circa 400 mila abitanti
te a preparare una risposta. Benjamin Ne- degli insediamenti, manifestazioni di mas-
tanyahu sa che da essa dipende il rappor- sa, crisi nel governo che potrebbero por-
to con gli Stati Uniti e il loro sostegno di tare alla sua caduta: proprio la speranza
fronte al pericolo iraniano; dall’atteggia- espressa da Abu Mazen alla vigilia dell’in-
mento sugli insediamenti dipende anche contro tenuto a Washington pochi giorni
la sopravvivenza del suo delicatissimo go- prima della visita di Obama al Cairo. Il
verno, stretto fra la destra contraria alle leader palestinese ha detto che si aspetta
concessioni e la sinistra di Ehud Barak che la caduta di Netanyahu, che non ha mo-
invece spinge verso la frase liberatoria: due tivo di fretta, che non avrebbe riaperto col-
stati per due popoli. «Bibi» sta dunque loqui se non a partire da una dichiarazio-
per esporre il suo programma di politica ne di riconoscimento preventivo di uno
estera che riprenderà la road map: sono già stato palestinese. Soprattutto ha rivelato
pronti, si dice, sgomberi e facilitazioni. un’offerta dell’ex primo ministro Ehud
Eppure, l’amministrazione sembra es- Olmert per il 98 per cento del territorio
sere stata maliziosa puntando la sua via al- che tuttavia non gli era apparsa congrua.
la pace sugli insediamenti. Intimando di Cose che rendono difficile comprende-
nuovo a Israele di cessare ogni attività, il re la successiva, forte insistenza di Obama
È utile cercare segretario di Stato Hillary Clinton ha af- sugli insediamenti. Gli israeliani dal tem-

« una soluzione
che immagini
scambi territoriali
fermato che non esiste alcun accordo for-
male o informale fra Usa e Israele per per-
mettere flessibilità sulla questione. Ma
non è vero; documenti, nero su bianco,
ammettono l’eventuale conservazione di
alcuni blocchi israeliani in cambio di al-
po della guerra del 1967 hanno sempre
offerto di sgomberare, e l’hanno anche fat-
to. Il Sinai è stato del tutto lasciato. Ne-
gli anni di Oslo tutte le città palestinesi
sono state lasciate, Gaza è stata sgombe-
rata. Ma dalla Cisgiordania allora Yasser
in cui Gerusalemme tra terra. Ne fa fede soprattutto una lette- Arafat lanciò i suoi suicidi, da Gaza piov-
ra di George W. Bush del 14 aprile 2004 vero i missili di Hamas. Insomma, gli in-
possa tenersi che dice: «Alla luce delle nuove realtà sul sediamenti, lungi dall’essere una dimen-
alcuni quartieri campo, inclusi i grandi centri di popola-
zione ebraica, è irrealistico aspettarsi che
sione taumaturgica, si sono dimostrati
problematici come strumento di accordo.
ebraici e in cambio i risultati dei negoziati per lo stato finale È probabile che Bibi cerchi ora di ripor-
consisteranno in un ritorno alle linee ar- tare il discorso alla dimensione politica: è
possa cedere mistiziali del 1949, e tutti i negoziati per già proibito allargare insediamenti o cre-
porzioni di territorio. una soluzione per i due stati hanno rag-
giunto la medesima conclusione».
arne. La road map prevede l’accordo fina-
le sulla prospettiva di uno stato palestine-
Questa lettera ebbe l’approvazione della se accanto a quello ebraico. Bibi accette-
grande maggioranza del Congresso, anche rà, evocando la road map, due stati. Ma la
di Obama e di Hillary Clinton. Cosa signi- Palestina accetterà uno stato ebraico ac-
fica la lettera di Bush? Che è utile cercare canto a sé? Vorrà insediamenti in cambio
una soluzione che immagini scambi terri- di pace? Finora non è stato così. ●
toriali in cui Israele possa tenersi alcuni * deputato del Pdl

PANORAMA 18/6/2009
106

CONSUMI
Scende in pista
IL SUPERSCONTO Inchiesta Tagli ai cartellini che sfiorano il 50
per cento. Centinaia di milioni investiti in promozioni.
Nuove formule che assicurano prezzi bassi
tutti i giorni. Fra le grandi catene di distribuzione
è gara al ribasso. Sui prodotti alimentari,
ma anche su medicinali, benzina, assicurazioni...

PANORAMA 18/6/2009
economia

di RAFFAELLA GALVANI
he sia merito di una in-

C
telligente lettura dei
nuovi bisogni dei clien-
ti, o piuttosto dell’esi-
genza di attirare un
consumatore sempre meno disposto
a spendere, è un fatto che i signori
della grande distribuzione nei pun-
ti vendita stanno organizzando di
tutto. Dal centro benessere A Este-
tica dell’iper Auchan di Mestre, do-
ve, assicurano, ci si può coccolare a
metà prezzo rispetto alle spa cittadi-
ne, al pronto intervento con tariffe
convenzionate (22 euro l’uscita) e
preventivo gratuito per idraulico e
muratore proposto a Roma e dintor-
ni dalla Coop, che in un Ipercoop di
Milano ha persino aperto lo sportel-
ILLUSTRAZIONE DI STEFANO CARRARA

lo di uno psicologo. Mentre alla Co-


nad offrono la possibilità di pagare
al super le tasse comunali: sono par-
titi con 10 punti vendita dei comu-
ni di Prato, Livorno e Pisa, e proget-
tano di allargarsi a tutta la rete. >

PANORAMA 18/6/2009
economia
> Ma, senza nulla togliere alle origina-
li trovate di marketing sul fronte dei ser-
vizi, è sul carrello della spesa che si sta
combattendo la vera guerra, con tagli
dei prezzi mai visti in passato sia sulle
marche industriali sia, soprattutto, sui
marchi della propria insegna. «Se som-
miamo le offerte promozionali della re-
te Coop del 2009 previste per tutti i clien-

MASSIMO SESTINI
ti si arriva a 610 milioni, che salgono a
890 includendo quelle riservate ai soci»
dice Vincenzo Tassinari, presidente del co-
mitato di gestione della Co-
op Italia, leader di mercato
con 12,7 miliardi di fattura- commerciali, ha costretto pure i re del-
to nel 2008. Punto di forza l’hard discount a rivedere i piani. E i prez-
i quasi 2 mila prodotti ali- zi. «Da gennaio 2009 abbiamo tagliato
mentari a marchio Coop (si in media del 30 per
aggiungono 850 prodotti Antonello Sinigaglia (Sma). cento il cartellino di
non food), una vera industria Sopra, Vincenzo Tassinari circa 200 prodotti. La
che vale 2,8 miliardi e con- (Coop Italia). campagna è iniziata lo
tinua a crescere. A fine me- scorso ottobre con 400
se sono in arrivo il vino da articoli e continuerà nei prossimi mesi»
tavola Coop, un bianco e un dice Andrea Vai, amministratore delega-
EUGENIO GIBERTINI
rosso di produzione italiana to della Lidl Italia, dove fanno notare co-
di qualità venduto in con- me un terzo dei 1.250 prodotti offerti
fezione bric da 1 litro a 1 dalla catena abbia un prezzo unitario in-
euro, una cola senza colo- feriore a 1 euro.
ranti e una merendina per Se una volta gli sconti erano limitati nel
bambini a basso contenuto di grassi. nuare su questa strada, con sconti su ol- tempo e nelle quantità, oggi sempre più
E se il leader si muove, i concorrenti tre 1.500 prodotti che oscilleranno in spesso si va sulla promozione permanen-
non stanno a guardare. «Tra aprile 2008 media tra il 27 e il 35 per cento, sia sul te. La Coop con «Dalla tua parte noi» ha
e aprile 2009, tra fresco e confezionato, largo consumo confezionato sia sul fre- lanciato a gennaio la vendita di 100 pro-
abbiamo offerto ai consumatori promo- sco. «E in offerta non proponiamo lo dotti di prima necessità a marchio Coop
zioni per circa 525 milioni, pari a una champagne, ma anche la confezione di ribassati del 20 per cento per tutto il 2009.
media di oltre 80 euro pro capite di ri- sei uova da pochi centesimi» precisano Mentre la Esselunga di Bernardo Caprot-
sparmio» riferisce Camillo alla Conad. ti (5,7 miliardi di fatturato nel 2008) ha
De Berardinis, amministra-
tore delegato della Conad Come Questa corsa genera- messo sul piatto 70 milioni di euro solo
lizzata al ribasso, con al per la campagna «Scendono le materie pri-
(8,7 miliardi di fatturato),
più che mai deciso a conti- si va a caccia centro i già meno cari me? Giù i prezzi», che offrirà tutto l’anno
prodotti delle marche sconti tra il 40 e il 50 per cento su un >

di clienti
IN MANOVRA Alcune iniziative previste per il 2009 dalle principali catene di distribuzione: anche i discount tagliano i prezzi.

61o 80 euro 1.000 Simply 50 euro 365 -30%


milioni il valore il risparmio i prodotti offerti è la nuova il prezzo giorni di prezzi il taglio prezzi
delle offerte medio garantito in tutto il 2009 insegna che delle polizze convenienti è applicato da
promozionali a ogni cliente con sconti tra il 40 sostituirà Sma. per la famiglia la formula di U2, gennaio su 200
previste per con le promozioni e il 50 per cento Un format nato a marchio Sidis il nuovo super articoli: altri
tutti i clienti offerte tra aprile e promozioni per dare prezzi e DiMeglio in proposto dal sconti sono
non soci. 2008 e 2009. a rotazione. bassi tutti i giorni. arrivo da luglio. gruppo Finiper. in programma.
economia
concentriamo su due sole tipologie, mar-
ca leader e marca privata, offrendo rispar-
mi sulla spesa che nel caso della nostra
private label arrivano al 50 per cento»
spiega Mario Gasbarrino, amministrato-
re delegato della Unes (600 milioni di
fatturato e 104 punti vendita diretti su
circa 170), che ai primi di giugno ha
aperto a Milano il ventinovesimo super-
mercato U2.
Del resto, che ci si debba inventare al-
tro per distinguersi nella marea delle of-
ferte sono molti manager a pensarlo. Alla
Interdis (6,2 miliardi di fatturato e 3 mi-
la punti vendita) hanno stretto un accor-
do con La Piemontese del gruppo Reale
Mutua e a luglio, a partire da 32 punti
vendita DiMeglio e Sidis a Brescia, Lati-
> migliaio di referenze. «Un impegno che 365 giorni l’anno», destinato a sostitui- na, Bari e Ragusa, entreranno ufficialmen-
si aggiunge alle iniziative promozionali a re progressivamente i punti vendita te nel mercato con A-sicura, le prime po-
rotazione con cui nel 2008 abbiamo ga- Unes, l’hanno eliminato completamen- lizze a marca commerciale (una per la ca-
rantito un risparmio per il consumatore di te. «Il cliente è frastornato dall’eccesso sa e una per la responsabilità civile del ca-
700 milioni di euro» calcola Gabriele Vil- di promozioni e da un’offerta di prodot- po famiglia) con l’obiettivo di coprire
la, direttore commerciale. ti pletorica, così noi per ogni articolo ci 1.000 punti vendita entro il 2010. Poche
C’è chi va ben oltre il supersconto e cam- clausole scritte in caratteri leggibili, sem-
bia tutto, a partire dal nome. È il caso del plicità di acquisto (stipulato in un corner
Gruppo Sma, che fa capo al gruppo fran-
cese Auchan (4 miliardi di fatturato), do-
Alla specializzato, il contratto in busta sigilla-
ta passa allo scanner della cassa e si paga
ve entro il 2010 spariranno tutte le inse- Esselunga con la spesa), costo competitivo (circa 50
gne Sma dei supermercati e Cityper degli euro). Spiega Giorgio Santambrogio, di-
iper per trasformarsi in Simply e Ipersim- hanno creato rettore generale marketing della Interdis:
ply, un marchio e un modello organizza-
tivo che applica il principio della conve-
il carrello «Con le promozioni sui prodotti stiamo
facendo tutti il massimo, la vera sfida og-
nienza tutto l’anno e che, lanciato in via low cost: gi è proporre convenienza con la marca
sperimentale a Milano nel 2005 da Anto- commerciale anche su nuovi servizi neces-
nello Sinigaglia, direttore generale Sma, 24 prodotti sari per la famiglia».
oggi sta diventando la nuova formula adot-
tata nel mondo da tutti i supermercati del
base a meno La parola chiave è necessario, perché il
consumatore con pochi soldi punta, con-
Groupe Auchan. di 20 euro. fermano tutti gli operatori del settore, a
«Grazie a una revisione totale di spazi, un carrello dove entra solo ciò che costa
arredi, assortimento, politiche promozio- poco e serve davvero. Così al-
nali, e soprattutto del modello organizza- la Coop, che ha aperto già 88
tivo che abbatte i costi, Simply può attua- parafarmacie che fatturano
re una politica di prezzi molto aggressi- 68 milioni, guardano alla sa-
va» spiega Sinigaglia. Per esempio, un pa- lute. Accusa Tassinari: «È
niere di prodotti di prima necessità a un’area importante nella spe-
«Prezzo Simply», ossia il più convenien- sa familiare ma si procede a
te presente sul mercato e fatica. Nel 2009 pensavamo
bloccato per tutto l’anno. Camillo De Berardinis di arrivare a produrre una de-
Oggi sono 10, l’obiettivo (Conad). In alto, Bernardo cina di farmaci generici a
è di preparare un carrello Caprotti (Esselunga). marchio Coop, invece siamo
base di 30 prodotti entro indietro. Dopo l’acido acetil-
il 2009. salicilico (come dire aspirina)
Se la formula Simply non esclude l’uso abbiamo appena lanciato il
di qualche offerta speciale, alla Unes, la paracetamolo (tachipirina),
società che gestisce i supermercati del con un taglio del 60 per cen-
gruppo Finiper (2,6 miliardi di fattura- to sul prezzo dei prodotti
to), con il nuovo super «U2 prezzi bassi equivalenti venduti in far- >

PANORAMA 18/6/2009
112 economia
> macia». E, sempre guardando alle spe- il 2009 offre un carrello base low cost di ol- iniziative simili copriranno l’intera rete di
se necessarie della famiglia, per la prima tre 20 prodotti a meno di 20 euro. vendita entro il 2010.
volta la Coop sta studiando seriamente il Tutti sono convinti che alla fine la guer- Ma vista questa corsa al ribasso, come si
progetto della benzina. ra si vinca sulla spesa e per tagliare i prez- spiegano le proteste di consumatori da un
Anche la Conad, che ha al suo attivo zi lavorano sui costi, cercando di ridurre i lato e della Coldiretti dall’altro, secondo i
una trentina di parafarmacie e quattro di- passaggi della filiera. Alla Sma, grazie a quali i prezzi di alcuni prodotti, vedi la
stributori, mette nella strategia del car- un accordo sulla carne bovina e suina con pasta, non scendono come quelli delle ma-
rello la salute e il carburante.«A settem- la Aliprandi di Brescia, che si occupa di terie prime alla produzione? I signori dei
bre 2009, sul modello del nostro partner tutto, dall’allevamento al confezionamen- supermercati, deposta l’ascia di guerra, su
francese negli iper E. Leclerc, apriremo to, alla distribuzione nei 100 punti ven- questo punto fanno fronte comune. Persi-
quattro negozi sperimentali di ottica» an- dita del Nord-Est, si garantisce un rispar- no Coop ed Esselunga si trovano concor-
ticipa De Berardinis, che ipotizza una re- mio al consumatore del 10 per cento. E di. «Con il 20 per cento di sconto previ-
te di 50 punti vendita. Per la benzina so- sto per tutto il 2009 su 100 prodotti, pa-
no previste sei nuove pompe in Campa- sta compresa, siamo perfettamente allinea-
nia, Lazio, Emilia-Romagna e Sardegna.
«La benzina potrebbe tranquillamente
Dopo ti al calo dei prezzi. Anzi, sulla pasta pro-
prio non guadagniamo, siamo a punto di
costare almeno 7-8 centesimi meno al li- i farmaci pareggio» sostengono alla Coop. Alla Es-
tro, il problema è che tutta la filiera è in selunga stessa musica. «Vendevamo la pa-
mano alle compagnie petrolifere» con- la Coop sta Esselunga a 0,96 euro al kg, con il ca-
clude De Berardinis.
C’è anche chi, come la Esselunga, non
progetta lo del grano siamo scesi a 72 centesimi,
mentre la pasta primo prezzo è passata da
prevede invece diversificazioni. «Tutti i no- di vendere 67 centesimi a 50» ribadisce Villa.
stri sforzi vanno in direzione del carrello dei A questo punto la parola, anzi la cal-
prodotti alimentari, in particolare freschi e benzina colatrice, passa ai clienti. Con una cer-
freschissimi, che sono il 50 per cento delle
nostre vendite» precisa Villa. Che anche per
con il proprio tezza: orientarsi in questa guerra di nu-
meri sarà sempre più difficile. ●
marchio.
economia 115

Arriva la pioggia
titoli tedeschi a breve offrono meno dell’1
per cento lordo mentre i Bund a 10 anni
danno intorno al 3,5 per cento lordo.
Qualche preoccupazione sul mercato c’è
per l’imponente debito pubblico del Re-

di titoli di stato
Risparmio Come districarsi nella giungla
gno Unito, che però mantiene per ora la
tripla A: il voto dato ai debitori più affi-
dabili dalle agenzie di rating. Mentre l’Ir-
landa ha avuto due tagli di rating nell’ul-
timo mese ed è stata più colpita di Gre-
delle nuove emissioni dei governi. Che spesso rendono cia, Spagna e Portogallo, che hanno per-
so un solo gradino di affidabilità.
molto meno dell’inflazione. E occhio agli Stati Uniti. In fin dei conti, dal punto di vista dei
risparmiatori, aumenta il rischio perché i
di EDMONDO RHO
governi sono sempre più indebitati, dato
che per uscire dalla recessione devono so-
a prossima bolla finanzia- Finora la domanda è sempre stata supe- stenere i salvataggi delle aziende con sol-

L
ria? Occhio al mercato ob- riore all’offerta, tanto che i titoli più red- di pubblici. Tanto è vero che nei prossimi
bligazionario. I maggiori ditizi, i Btp, danno poco più del 4 per cen- mesi ci saranno emissioni a valanga di ti-
pericoli, secondo molti to lordo sulla durata decennale e circa il 5 toli di stato. Per gli esperti il problema si
esperti, si corrono con le per cento lordo sulla scadenza di 30 anni. potrà presentare soprattutto negli Usa per
obbligazioni societarie (corporate bond). A inizio anno in Germania c’è stata le difficoltà che sta incontrando Barack
Ma anche i titoli di stato non sono immu- qualche difficoltà di assorbimento per Obama a uscire dalla crisi. «Oggi chi
ni da rischi. Perché? Con i tassi ai mini- un’emissione con tassi troppo bassi, ora i compra i bond governativi cerca sicurez-
mi storici, i prezzi di quelli già emessi so- za e si ritrova a guadagnare meno dell’in-
no saliti alle stelle: per esempio i Btp con flazione» osserva Raimondo Marcialis, di-
cedola al 9 per cento e scadenza 2023 quo-
tano circa 140 punti, mentre saranno rim- Per comprare rettore generale della Mc gestioni. «Se la
crisi dovesse essere scaricata sui titoli di
borsati a 100. Questi titoli, in caso di rial-
zo atteso dell’1 per cento dei rendimenti,
obbligazioni stato, sarebbe un dramma, anche se i ri-
schi sono soprattutto sui corporate bond».
perderebbero oltre 10 punti di valore. pubbliche Dunque cosa conviene fare? «Se il pe-
Al di là dei rischi che si corrono con i
titoli a lungo termine, c’è un’incognita a lunga trolio continuasse ad apprezzarsi, nei
prossimi mesi l’inflazione potrebbe tor-
più in generale investendo sul debito pub-
blico? In Italia non emergono, per ades-
scadenza nare a crescere e i tassi dovrebbero au-
mentare di conseguenza» avverte Ange-
so, particolari problemi. Il ministero del è meglio lo Drusiani, esperto obbligazionario del-
Tesoro è da sempre un grosso emittente,
dato che il debito pubblico italiano è mol- aspettare la Banca Albertini Syz. «Quindi in que-
sto momento meglio evitare i titoli a
to alto e rinnovato a getto continuo, con
in media oltre 12 nuove aste ogni mese.
l’autunno. lungo termine, conviene aspettare l’au-
tunno per comprarli». ●
IMAGOECONOMICA
116

70 donne
per la rinata
Moto Morini
Ritorni Il nipote
del fondatore rilancia il celebre
marchio e tocca i 13 milioni
di fatturato. Il segreto?
«In fabbrica solo operaie».

di ANGELO PERGOLINI
ra la via Emilia e il West,

F
dove si dipanano le storie
cantate da Francesco

ALESSANDRO TOSATTO/CONTRASTO
Guccini, di cose strane ne
capitano, eccome. Ma che
un defunto ultrasettantenne resuscitasse
un decennio dopo le commosse esequie,
beh questo non s’era ancora
visto. E invece è accaduto a Maurizio Morini,
Casalecchio di Reno, un pae- nipote del fondatore
sone alle porte di Bologna. della Moto Morini.
Certo, il redivivo in questio-
ne è un po’ particolare, perché ha due lontano 1936. E che al solo sentir parla- tornato a rombare in sei differenti ver-
ruote al posto dei piedi e un nome al- re di impresa morta si agita come un ta- sioni. «Ma sapesse quanti soldi ci è co-
quanto singolare: Corsaro. Negli anni rantolato, toccando tutti gli oggetti di stato...». Già pentito? «Proprio per nien-
Sessanta e Settanta era un mito motoci- metallo disposti sul tavolo (e altro) spie- te» dice Morini.
clistico. Insieme a suo fratello minoren- gando: «Sono scaramantico, diciamo che La Moto Morini ha oggi 70 dipenden-
ne detto Corsarino. Erano i modelli di l’azienda era addormentata». Morta o ti e dell’assemblaggio delle moto si oc-
punta della Moto Morini che all’epoca dormiente che fosse, Morini ha rilevato cupano solo donne perché «sono più pre-
era arrivata a vendere 120-130 mila mo- l’antico marchio dalla Ducati, «sborsan- cise degli uomini, e se poi sono anche
tociclette l’anno. Poi il declino, le diffi- do una bella cifra» racconta. Quanto? giovani e carine, meglio». Lo scorso an-
coltà e infine la cessione dell’azienda al- «Quasi mezzo milione di euro». E a quel no ha fatturato 13 milioni, «ma abbia-
la Ducati di Borgo Panigale. punto si è accorto di essersi ficcato in una mo chiuso i conti in rosso e così sarà an-
La moto dalla doppia emme vivacchiò faccenda terribilmente complicata. che nel 2009. Punto a raggiungere il pa-
ancora per una manciata d’anni. Fino a Morini ha passato tutta la vita nella so- reggio l’anno prossimo. Per ora dobbia-
che scoccò l’ora dello stop. La fabbrica cietà fondata dal padre, che da decenni mo fare ancora investimenti».
venne chiusa, il celebre marchio finì in fabbrica motori per conto terzi. La mec- Previsioni per l’anno in corso? «Nei
un cassetto. Fine della storia. Capita spes- canica è il suo pane. «Ma costruire una primi quattro mesi le vendite sono cre-
so. Quel che non capita quasi mai, inve- motocicletta è una cosa ben diversa» ri- sciute del 31 per cento. Siamo un prodot-
ce, è che la storia ricominci da capo. conosce. Non basta un buon motore: ci to di nicchia e la crisi non la sentiamo.
A farla ripartire è stato un gioviale si- sono la ciclistica, l’elettronica e un’infi- Esportiamo il 70 per cento della produ-
gnore di 52 anni, casalecchiese doc e nità di altre cose di cui tenere conto. Per zione, abbiamo venduto il Corsaro anche
amante della buona tavola, che di nome farla breve, nell’arco di due anni Morini in Australia e in Nuova Zelanda». Un bel
fa Maurizio Morini ed è il nipote di Al- riesce nell’impresa. E il Corsaro, una po- successo del made in Italy...«Ma quale
fonso Morini, fondatore della società nel derosa «naked» di cilindrata 1.200, è made in Italy, made in Emilia!». ●

PANORAMA 18/6/2009
118 economia

Multimedialità
per costruire il futuro
Formazione Il master zazione di progetti operativi».
Mediaset-Iulm creerà Fondamentale in questo senso la
professionisti d’eccellenza collaborazione con le aziende partner
per media, economia e sponsor del master, che offriranno
digitale e comunicazione. ai giovani delle «palestre di eserci-
tazione» impegnandoli su progetti
legati al proprio business e succes-
arketing virale, web sivamente offriranno la possibilità

M
2.0, economia digi- di uno stage.
tale: in sintesi, tut- «Il quadro è profondamente cam-
to quello che fa e fa- biato» sottolinea Liguori «non pen-
rà la differenza, per siamo alle università da cui i ragazzi
le imprese, da oggi al futuro prossi- provengono ma alle aziende nelle
mo. Un ambito di sperimentazione quali dovranno inserirsi». Il master
importante per le aziende ma anche infatti è rivolto a giovani provenien-
un interessante sbocco professionale ti da tutti i corsi di laurea e ha come
per giovani professionisti. Che fino obiettivo la formazione di manager
al 29 giugno potranno impegnarsi che possano essere inseriti nelle di-
per essere ammessi al nuovo Master verse aree aziendali, avendo però col-
in management multime- tivato la capacità di muo-
diale del Campus Multi- Paolo Liguori, versi con un approccio
media (Mimm), consorzio amministratore multidisciplinare e, soprat-
costituito da Mediaset e delegato del master. tutto, di utilizzare tutti gli
Iulm per promuovere un strumenti più innovativi
polo di formazione d’eccellenza per i della cultura digitale.
media, l’economia digitale e la comu- Il corso inizierà a ottobre e avrà
nicazione. durata annuale; 20 i posti a disposi-
«Quest’anno il master è stato rinno- zione. Per informazioni ci si può col-
vato nella struttura e nei contenuti» legare al sito www.coltiviamotalen-
spiega Paolo Liguori, amministrato- ti.it. (Daniela Fabbri)
re delegato del Cam-
pus Multimedia,
«proprio per accen-
tuare le caratteristi-
che di sperimentazio-
ne e di multimediali-
tà. Non rinunciamo
alla formazione teori-
ca tradizionale, alla
strategia, l’organizza-
zione, il marketing,
la finanza, ma affian-
chiamo tutto questo
alla sperimentazione
CAVASSI//AGF

pratica in laboratorio,
collaborando con
aziende per la realiz-

PANORAMA 18/6/2009
scienze

Cervello Oggi i farmaci


garantiscono una buona qualità
di vita. E nuove molecole sono
al traguardo. In alcuni casi, grazie
alla diagnostica per immagini,
la neurochirurgia può asportare con
estrema precisione la parte malata.

Epilessia perché
non deve
fare paura
PANORAMA 18/6/2009
00/0/2008
123

di ANTONELLA CREMONESE
hi soffre di epilessia non

C
è un diverso. Salvatore
«Totò» Antibo, il cam-
pione di mezzofondo
che nel 1991 abbando-
nò i mondiali di Tokyo perché colpi-
to da una crisi, ne è convinto. Tanto
che ha accettato il ruolo di testimonial
per i 500 mila italiani rappresentati
dalla Lice, la Lega italiana contro l’epi-
lessia, che ha organizzato una giorna-
ta per vincere i pregiudizi che tutto-
ra circondano questa malattia neuro-
logica. Un tempo, nella Grecia classi-
ca, si riteneva che l’epilessia dipendes-
se da influenze divine (si chiamava
«morbo sacro»). Per gli antichi roma-
ni era «il mal caduco», una malattia
vergognosa, associata poi alla posses-
sione satanica nel Medioevo.
Oggi le terapie farmacologiche, con
meccanismi diversi, riescono a tene-
re sotto controllo le scariche elettri-
che che causano un cortocircuito ce-
rebrale, garantendo una vita normale
al 70-80 per cento dei pazienti. Ma lo
stigma sociale, che spesso rende la vi-
ADRIANNA WILLIAMS/CORBIS

ta difficile, resta.
Sono 30 mila ogni Un’indagine Doxa condotta
anno in Italia i nuovi nei primi mesi del 2009 su 1.556
casi di epilessia. persone rileva che 9 italiani >

PANORAMA 18/6/2009
scienze 125

Come riconoscere le varie forme


EPILESSIA GENERALIZZATA O «grande male»: è la forma più
nota. Le scariche elettriche anomale iniziano in contemporanea
nei due emisferi del cervello. La persona perde coscienza e
cade a terra, rovescia gli occhi e ha contrazioni muscolari
convulsive per circa un minuto. Passata la crisi, ci si sente
stanchi e un po’ confusi. Basta lasciare la persona tranquilla,
sdraiata sul fianco.
EPILESSIA FOCALE Le scariche iniziano in un’area cerebrale
precisa. Nelle crisi semplici non si perde coscienza né memoria,
e i sintomi sono diversi a seconda della zona del cervello da cui
originano: scatti muscolari, rotazione della testa, formicolii,
alterazioni di gusto e udito, sudorazione, pallore, allucinazioni.
Nelle crisi complesse (o psicomotorie) lo stato di coscienza non

AFP
è perso ma alterato e non si ha memoria dell’attacco, durante il
quale non si riesce a parlare, mentre appaiono movimenti strani. bile. Non è così, da alcuni anni vedia-
CRISI DI ASSENZA, O «PICCOLO MALE» Breve, anche meno mo che in circa metà dei pazienti c’è la
di 10 secondi, si manifesta nei bambini, di rado negli adulti, scomparsa delle crisi» aggiunge Beghi,
anche più volte al giorno. Il bambino non perde coscienza ma è che si occupa anche di epidemiologia ed
assente, interrompe ciò che stava facendo e se chiamato è nelle condizioni di valutare come la
non risponde. Ritorna subito normale, senza ricordo della crisi. malattia evolve.
In genere queste crisi terminano con l’infanzia e si guarisce. La terapia farmacologica riesce a tene-
STATO EPILETTICO, O «STATO DI MALE» È una crisi epilettica re sotto controllo le crisi e nuove mole-
generalizzata, che dura anche 30 minuti o continua a ripetersi cole con minori effetti collaterali hanno
senza recuperare mai lo stato di coscienza. Serve il soccorso terminato la fase di studio e forse riusci-
d’urgenza. Unica cura l’anestesia generale, che blocca la crisi. ranno a spostare il tra-
Senza interventi, nel 20 per cento dei casi si rischia di morire Un paziente sottoposto guardo più in là. Un 30
o di avere danni cerebrali permanenti. a risonanza magnetica per cento di epilessie re-
funzionale. siste ai farmaci in uso.
Una delle grandi sfide
> su 10 dichiarano di conoscere questa sa dai genitori, che se ne vergognano e vinte in questi anni è la nascita di bam-
malattia, ma circa la metà la considera un hanno paura che prima o poi, senza segna- bini sani da madri con la malattia. Spie-
disturbo mentale o psichico: come tanti li premonitori, le convulsioni arrivino». ga Paolo Tinuper dell’Università di Bo-
anni fa. L’atleta siciliano Antibo, oggi Benché l’epilessia possa manifestarsi a tut- logna, già presidente della Lice: «La gra-
47enne, è tra quanti sono stati capaci di te le età, bambini e adolescenti sono i più vidanza non è più sconsigliata, ma va pro-
ritrovare una vita pressoché normale: ha colpiti: nel 30 per cento dei casi si mani- grammata. Poiché nel primo trimestre il
due splendidi figli, lavora e corre ancora festa tra i 4 e i 12 anni. feto è più a rischio per i farmaci, si scel-
per passione. Tre volte alla settimana per «Si parla di epilessia, però si dovrebbe gono con oculatezza quelli a minore ri-
7 chilometri. Grazie a un buon controllo parlare di epilessie. Epilessia è il nome di schio per lui. Nei restanti sei mesi si usa-
con i farmaci le sue crisi epilettiche da 15 un gruppo di disordini funzionali del cer- no farmaci che controllano bene le crisi,
al giorno sono passate a nemmeno quat- vello causati da scariche elettriche ano- potenzialmente pericolose per il feto».
tro al mese. E sta facendo della sua espe- male dei neuroni della corteccia cerebra- Progressi, è indubbio, eppure i pregiu-
rienza un patrimonio comune. le. È caratterizzata dall’imprevedibile ri- dizi che accompagnano la vita di chi ha
«Certo, non è piacevole sapere che pri- petersi delle crisi epilettiche che normal- questa malattia sono ancora molti. In
ma o poi una crisi verrà» ricorda Antibo. mente si risolvono entro pochi secondi o Gran Bretagna si è visto, per esempio, che
Ogni volta che accade lui non ne conser- minuti» spiega Ettore Beghi, responsa- il tasso di disoccupazione degli epilettici
va memoria, è la moglie che gliene fa la bile del dipartimento di malattie neuro- è quattro volte quello medio.
descrizione: per circa un minuto si stacca logiche del Mario Negri di Milano e pre- Nel luglio 2007 Neurology ha pubbli-
dall’ambiente esterno, trema e si scom- sidente della Lice. cato uno studio danese, condotto dal 1981
bussola. Muove mani, labbra e occhi in Oltre alle forme di origine genetica, al 1997, da cui risulta che le persone con
modo strano, ma non cade a terra e non idiopatiche nel 20 per cento dei casi, ne epilessia hanno, rispetto alla popolazione
perde coscienza. Sa di essere più fortuna- esistono alcune dovute a lesioni cerebra- generale, un rischio di suicidio da doppio
to di altri ed è uscito allo scoperto per da- li e altre la cui causa è sconosciuta. «Fra a quadruplo. «Negli epilettici c’è spesso
re coraggio a chi ha l’epilessia: «In parti- i luoghi comuni c’è quello di ritenere un’alta percentuale di depressione, a vol-
colare per liberare i bambini chiusi in ca- l’epilessia una malattia cronica inguari- te non riconosciuta perché si presen- >

PANORAMA 18/6/2009
126 scienze
sperimentale condotto da Francesco Noè
nel laboratorio di Annamaria Vezzani, con
altri gruppi internazionali, esplora la pos-
sibilità di mandare a bersaglio nell’area
dove si sviluppa la scarica elettrica una so-
stanza con proprietà anticonvulsivanti: il
neuropeptide Y.
Anche la neurochirurgia, considera-
ta l’ultima risorsa, si rivela in alcuni ca-
«Adesso vivo si efficace. «Se le epilessie sono focali,
ossia originano in una zona precisa del
in modo cervello, perché aspettare e intervenire,
magari dopo vent’anni di terapie con
normale. farmaci?» si chiede Romeo, che deplo-
Lavoro, ho ra questo tipo di impostazione.
Aggiunge Laura Tassi, neurologa del
due splendidi Centro Claudio Munari per la chirur-
gia dell’epilessia al Niguarda di Mila-
figli e corro no: «Grazie alle nuove tecniche di dia-
ancora per Salvatore Antibo, 47 anni,
gnosi per immagi-
ni oggi si può indi-
passione». campione di mezzofondo e viduare con preci-
testimonial per gli epilettici. sione millimetrica
GETTY IMAGES
la zona malata da
> ta con sintomi atipici» aggiunge mo previsto. I ricercatori, sotto i 40 anni asportare». La possibilità di una fusio-
Claudio Mencacci, direttore del diparti- (oltre a Zara e Pasquale Striano del Ga- ne delle immagini ottenute con riso-
mento di psichiatria dell’Ospedale Fate- slini ci sono Anna Fassio del dipartimen- nanza magnetica e con angiografia ce-
benefratelli di Milano. «Sintomi come un to di medicina sperimentale dell’Univer- rebrale permette la «neuronavigazio-
aumento di appetito e sonno, e una sen- sità di Genova, Paolo Medini dell’Itt di ne». Il chirurgo naviga all’interno del
sazione di pesantezza degli arti, che noi Genova, Matteo Caleo dell’istituto di cervello sapendo esattamente dove e co-
chiamiamo paralisi plumbea. Questa de- neuroscienze del Cnr di Pisa, Massimo me muoversi.
pressione, non riconosciuta e non tratta- Mantegazza del Besta di Milano), sono Al Centro Munari, sorto nel 1994,
ta, può sfociare nel rischio di suicidio». partiti da una scoperta recente: gli impul- sono stati operati più di 500 casi. Il
In Lombardia l’Ospedale Fatebenefra- si nervosi alla base della normale attività centro è intitolato al neurochirurgo
telli è uno dei centri di riferimento per cerebrale sono regolati da flussi di ioni italiano pioniere della chirurgia del-
l’epilessia con una rete assistenziale chia- che vanno dall’interno all’esterno della l’epilessia prima a Parigi e poi a Gre-
mata Epinetwork. Il primario di neuro- cellula (e viceversa) attraverso proteine: i noble (morto prematuramente nel
psichiatria infantile, Antonino Romeo, la canali ionici neuronali. 1999) dopo essere rientrato in Italia e
considera strategica. Vi collaborano psi- Negli ultimi anni la ricerca ha eviden- aver creato al Niguarda una vera e pro-
chiatri, psicologi, neurologi, neuropsico- ziato che l’epilessia si sviluppa quando si pria scuola, dove gli è subentrato Gior-
logi. «Quando si tratta di bambini, c’è la verifica uno sbilanciamento fra le corren- gio Lo Russo, che aveva lavorato con
presa in carico globale, che include fami- ti di ioni (per questo le correnti ioniche lui in Francia.
glia e scuola. Non possiamo accettare che neuronali sono il bersaglio preferenziale Nei giorni scorsi sono stati operati
il 40 per cento dei bambini con epilessia degli antiepilettici in uso). dall’équipe di Lo Russo un bimbo di 11
abbia problemi scolastici» dice Romeo. Gli obiettivi del progetto di ricerca mesi e una bambina di 12 anni. «Io con-
«Fondamentale è parlare con gli inse- sono due: esplorare le basi genetiche siglio l’intervento il più presto possibi-
gnanti e con tutti per favorire l’integra- dell’epilessia e identificare mutazioni le, senza attendere di vedere se il bam-
zione nella scuola». nei geni che codificano i canali ionici bino si dimostrerà resistente ai farma-
La Lice ha istituito borse di studio per neuronali; e sviluppare un nuovo ap- ci» afferma Romeo. Il Centro di Ni-
i Centri di cinematografia di Milano e Ro- proccio terapeutico per inibire le scari- guarda insieme con il Neuromed di
ma, finalizzate a creare spot tv che illu- che elettriche. Come? Si studiano in Pozzilli (Isernia) è uno dei soli due cen-
strino la vita normale degli epilettici. modelli animali la tecnologia che inter- tri italiani dove si fa questo intervento.
Le nuove frontiere sono la genetica e la ferisce (e spegne) l’espressione genica «Il rapporto rischi/benefici è a favore
neurochirurgia. Nel dipartimento di neu- agendo sull’rna messaggero che ha uno dell’intervento ed è un peccato che il
roscienze del Gaslini di Genova il gene- stretto legame con il dna nella produ- numero degli operati sia esiguo rispet-
tista Federico Zara coordina l’unico pro- zione delle proteine. to a quanti potrebbero beneficiarne» si
getto pediatrico che nel 2007 ha vinto Al Mario Negri di Milano è in corso un rammarica Romeo. ●
600 mila euro di fondi statali, il massi- progetto di terapia genica. Uno studio
http://blog.panorama.it/hitechescienza

PANORAMA 18/6/2009
scienze

Vediamoci suto corneale sottostante con il laser a ec-


cimeri. Io intervengo su entrambi gli oc-
chi nella stessa seduta, senza dolore, e il
paziente torna al lavoro il giorno dopo».
Nella letteratura medica si trovano due

più chiaro
articoli di Pinelli su riviste
Presbiopia Nuove scientifiche internazionali: il
primo (2007) sul Journal of
tecniche chirurgiche Refractive Surgery e il secon-
permettono di recuperare do (2008) su Ophthalmology
la visione da vicino. Non Times Europe. Dei due il pri-
tutte però sono efficaci mo ha riguardato il maggior
o prive di effetti collaterali. seriti nel suo spessore» spiega Carlo Va- numero di pazienti, 22 presbiti con iper-
netti, direttore del Centro di diagnosi e metropia minore di 3,25 diottrie e astig-
microchirurgia oculare di Milano e mem- matismo minore di 2 diottrie operati a
di LUCA SCIORTINO bro dell’American society of cataract and entrambi gli occhi. La conclusione è che
e avete più di 40 anni refractive surgery. Un altro metodo preve- la tecnica è sicura e migliora la visione in

S
avrete forse scoperto di de il laser a radiofrequenza o a olmio: «La chi ha bassa o moderata ipermetropia.
non riuscire a mettere a cornea viene curvata termicamente in mo- Rispetto alle altre tecniche, sostiene Pi-
fuoco da vicino. «È la do da correggere difetti ipermetropici e nelli, la P-Curve avrebbe il vantaggio di
presbiopia, baby» si può talvolta anche la componente della pre- non creare aloni e di funzionare sia per il
sdrammatizzare, parafrasando il regista sbiopia» continua Vanetti. paziente senza difetto visivo da lontano
Mel Brooks in una delle sue opere teatra- Si possono anche inserire piccole lenti a sia per chi è miope, ipermetrope o astig-
li. Il fenomeno, legato all’età, colpisce 28 contatto rigide bifocali in una tasca crea- matico. Lo studio tuttavia riporta solo
milioni di italiani, costringendoli ad al- ta nello spessore della cornea. Infine, ci so- trattamenti per ipermetropi, non per pa-
lontanare il giornale o il libro per riusci- no lenti intraoculari bifocali o accomoda- zienti miopi o privi di difetti refrattivi.
re a leggere. Quelli che non si rassegna- tive per miopia e ipermetropia e astigma- Cosa nota agli esperti: la correzione del-
no agli occhiali possono contare su vari tismo, capaci di eliminare l’80 per cento l’ipermetropia prima di diventare presbi-
metodi di correzione, alcuni perfezionati della presbiopia. ti porta anche a un miglioramento della
recentemente. Non tutti però sono effi- «L’intervento, simile a quello per la ca- visione da vicino. Ciò che non è dimostra-
caci e privi di possibili complicazioni. I taratta, prevede la sostituzione del cristal- to (perché mai apparso su riviste scienti-
rischi si spiegano anche pensando all’enor- lino ormai rigido con una lente artificia- fiche qualificate) è che la P-Curve sia dav-
me giro d’affari, conseguenza del grande le» dice Vanetti. «Il laser a eccimeri ha vero efficace nella correzione di presbio-
numero di pazienti. rappresentato una grande novità: i ricer- pia anche in miopi ed emmetropi (ossia
Le tecniche antipresbiopia si dividono catori si sono cimentati con varie tecniche privi di difetti refrattivi).
in tre categorie, a seconda della parte del- nella correzione della presbiopia. I risul- Resta la questione: chi può beneficiar-
l’occhio su cui intervenire: cornea, sclera tati sono incoraggianti, però mai univoci ne? L’articolo del 2008 riporta una per-
(il bianco dell’occhio), zona intraoculare. e applicabili a tutti. Nessuna di queste tec- centuale del 50 per cento. Pinelli preci-
Avendo una storia relativamente breve, niche ha raggiunto attendibilità e sicurez- sa: «Si procede se la cornea ha spessore
esistono pochi studi sui loro effetti a lun- za tali da essere considerata la migliore. I sufficiente (500 micron) e il difetto visi-
go termine. presbiti, fra l’altro, hanno caratteristiche vo non è così elevato da dover eliminare
Il cristallino è una lente biconvessa che, oculari e psicoattitudinali variegate e spes- troppo tessuto. In genere per il 90 per
insieme alla cornea, fa convergere i raggi so di difficile interpretazione».
luminosi sulla retina, da dove partono gli La collaborazione tra oculisti, fisici e in-
impulsi verso il cervello. In condizioni formatici ha favorito sofisticate tecnologie
normali il cristallino è flessibile e i mu-
scoli ciliari ne variano la curvatura a se-
con laser a eccimeri. Una di queste è pub-
blicizzata sulle pagine dei principali quo-
Gli interventi
conda delle esigenze, così da mettere a tidiani. Si chiama P-Curve, dal nome di clinicamente
fuoco oggetti vicini o lontani. Ma dopo i chi lo ha brevettato: Ro-
40 anni diviene meno elastico e gli stes- berto Pinelli, direttore La presbiopia colpisce
testati mirano
si muscoli ciliari perdono potenza ridu-
cendo il potere accomodativo.
scientifico dell’Istituto la- dopo i 40 anni e riguarda
ser microchirurgia oculare 28 milioni di italiani.
a modificare
«Gli interventi testati clinicamente ne- di Brescia, che spiega il la forma
gli ultimi anni mirano a modificare la for- metodo: «È una rivisitazione della Lasik.
ma dell’occhio per facilitare la messa a Viene creato un lembo sottilissimo sulla dell’occhio per
fuoco o con incisioni della sclera o con
l’impianto di piccoli settori di silicone in-
superficie corneale, questo è sollevato e ri-
posizionato dopo aver rimodellato il tes-
facilitare la
messa a fuoco.
PANORAMA 18/6/2009
129

GETTY IMAGES

cento i pazienti sono buoni candidati». raggi luminosi vadano a fuoco su diffe- scrupolosa selezione per individuare i pa-
Un dettaglio da tenere presente è che renti piani focali, così da vedere bene sia zienti ideali. Solo agendo in questo mo-
Ophthalmology Times Europe è un giornale da lontano sia da vicino. Per essere buo- do si possono ridurre al minimo le possi-
divulgativo sponsorizzato dalle aziende e ni candidati bisogna avere parametri bili complicanze di un intervento che vie-
gli articoli non sono valutati da un comi- della sfericità ben precisi, valutabili con ne eseguito su un occhio comunque sano,
tato di esperti (la peer-review). la topografia corneale. Anche i parame- anche se presbite. Insomma, solo una pic-
Francesco Carones, presidente del con- tri della pupilla sono importanti: se si cola parte dei 28 milioni di presbiti può
siglio internazionale dell’Isrs (Internatio- dilata troppo possono rendere l’inter- oggi beneficiarne».
nal society of refractive surgery), è cauto: vento inefficace». Informazione, selezione clinica ed eti-
«Lo scopo di queste tecniche è accentua- Vanetti aggiunge: «La verità è che non ca professionale sono indispensabili per-
re il profilo asferico della cornea. Una for- esiste un’unica tecnica sicura per tutti i ché l’evoluzione di queste metodiche si
ma diversa dal normale, in modo che a se- presbiti, solo varie possibilità chirurgiche sviluppi in modo armonico e, soprattut-
conda della zona di cornea attraversata i o parachirurgiche che richiedono una to, senza provocare danni ai pazienti. ●

PANORAMA 18/6/2009
scoperte in corso 131

Dottore, per favore sorrida


INTERVISTA
Le ricerche di Vanessa dico scarsa apertura e disponibilità. Scalfendo la fidu-
Greco dimostrano che la qualità della cia del genitore.
Avete riscontrato differenze tra i pediatri più giova-
comunicazione fra pediatra e bambino ni e quelli con maggiore esperienza?
influisce positivamente sull’esito della cura. I medici più giovani, nel mettersi in relazione con
il genitore e comunicare l’esito della visita, tendono
a esprimere più perplessità, corrugando la fronte, op-
di SIMONA REGINA pure scetticismo e sorpresa, generando inquietudine,
he un sorriso valga più di mille paro- ansia o paura nel genitore. Anche tra uomini e don-

C
le non è solo un detto popolare. Il vol- ne ci sono differenze: le pediatre sono più inclini al
to sorridente del medico infatti ispira sorriso e manifestano maggiore apertura verso i geni-
fiducia, rafforza il rapporto di cura e tori e le loro esigenze emotive, incoraggiando così la
influenza positivamente l’esito della fiducia. Cosa che induce a seguire più scrupolosamen-
terapia, specie se il paziente è un bambino e il trami- te le indicazioni terapeutiche.
te con il pediatra è la madre. «Del resto oltre il 90 per L’esito di questa ricerca può essere utile per miglio-
cento della comunicazione che s’instaura tra medico rare la pratica quotidiana?
e paziente è di tipo non verbale: gesti, espressioni del Ne sono certa. I medici coinvolti sono stati in-
volto e tono della voce hanno un ruolo determinan- formati dei risultati ottenuti e hanno potuto adot-
te» dice Vanessa Greco, 31 anni, ricercatrice in me- tare piccoli accorgimenti nella comunicazione non
dicina materno-infantile nell’ospedale Burlo Garofo- verbale. La ricerca adesso prosegue e, in collabora-
lo di Trieste, dove ha condotto uno studio sulla mi- zione con il Centro regionale di formazione per
mica facciale e il linguaggio corporeo di pediatra e l’area delle cure primarie di Monfalcone, è stata este-
genitore durante le visite in ambulatorio. sa anche ai medici di medicina generale e ai loro pa-
Come è stata svolta l’indagine? zienti adulti.
Ho filmato pediatri esperti e specializzandi dell’Isti- Qual è l’obiettivo?
tuto di ricovero e cura di Trieste e presso ambulatori Inserire studi come questi nei programmi di edu-
privati durante gli incontri con madri e bebè. Per cazione permanente in ambito sanitario, per miglio-
quantificare il grado di fiducia reciproca e il rare le prestazioni dei medici e il loro rap-
livello di comunicazione non verbale ho uti- Vanessa Greco, 31 anni, porto con i pazienti. ●
lizzato poi il metodo Facs. ricercatrice all’ospedale
In che cosa consiste? Burlo Garofolo di Trieste.
Facs sta per facial action coding system ed
FABRIZIO GILARDI/GRAZIA NERI

è un sistema di decodifica che associa alle


espressioni facciali emozioni specifiche. Esi-
stono sei emozioni di base, universali, condi-
vise da tutte le culture: felicità, sorpresa, tri-
stezza, rabbia, paura e disgusto.Tutte vengo-
no registrate con cambiamenti dei muscoli di
fronte, sopracciglia, palpebre, guance, naso,
labbra e mento. Oltre alle espressioni del vol-
to abbiamo valutato il linguaggio corporeo.
Con questo sistema abbiamo effettuato 132
analisi su 22 incontri pediatra-genitore, cia-
scuno filmato con doppia telecamera: una pun-
tata sul pediatra e l’altra sul genitore.
E quali sono i risultati emersi dalla ricerca?
Ci sono atteggiamenti da seguire e altri da
evitare per un migliore esito del rapporto te-
rapeutico. Per esempio, incrociare le braccia
sul petto, guardare il paziente con poca em-
patia, fissarlo con troppa insistenza o elargi-
re pochi sorrisi comunicano da parte del me-

PANORAMA 18/6/2009
132 piccole dosi
Occhio all’etichetta
CREME SOLARI La rivoluzione è iniziata la scorsa esta-
«La bella & la bestia» di Alex te, ma pochi sanno decifrare il nuovo sistema di etichettatura dei
prodotti solari, dopo l’entrata in vigore della raccomandazione

ME LO LEGGO
Kuczynski. Elliot, 344 pagine,
18,50 euro. europea, a pieno regime dal 2008. Fra le novità più importanti,
Un libro a metà tra il divieto di diciture come «schermo totale» o «protezione tota-
biografia e inchiesta che svela le», poiché nessun prodotto protegge completamente. I nuovi
le vicissitudini alle quali va flaconi devono altresì riportare precise istruzioni sull’utilizzo
incontro chi decide di mutare (quanto spalmarsi se si fa sport, si suda o si fa il bagno) e le pre-
il proprio fisico per migliorare cauzioni da adottare durante l’esposizione: indossare magliette
l’aspetto estetico. Le interviste a pazienti, e cappellini protettivi. Non solo, per orientare verso la scelta del
dottori e manager, le riflessioni ed esperienze prodotto solare più adegua-

DOUGAL WATERS
personali dell’autrice, giornalista del «New to al proprio fototipo sulle
York Times», mettono in guardia dai rischi della nuove etichette sono state
chirurgia e di altri interventI estetici. inserite diciture standardiz-
zate in aggiunta agli indica-
tori del fattore di protezio-
ne, il sun protector factor o
Spf. In dettaglio: «bassa» per
Segnatelo in agenda pelle già abbronzata (Spf 6-
10), «media» per pelle chia-
IL 14 GIUGNO si celebra il World ra e/o forte luce solare per
blood donor day (www.wbdd.org), un giorno (Spf 15-20), «alta» per pelle molto chiara e/o condizioni estre-
dedicato a milioni di persone che nel mondo me come in alta montagna (Spf 20-40), «molto alta» per pelli
sono donatori di sangue. A Roma, e non solo, sensibili, intolleranti e delicate (Spf 50-50+), come i più picco-
i volontari di Avis, Fidas, Fratres e il Centro li. Attenzione: l’Spf rappresenta una misura della quantità di ra-
nazionale sangue organizzano una serie diazione che può essere ricevuta dalla pelle protetta prima che
di iniziative (giochi, musica, caffè scientifici, compaia l’eritema. In altre parole: chi può stare al sole senza scot-
brindisi) per celebrare coloro che con il loro tarsi per 10 minuti, applicando sulla pelle un filtro solare con
dono contribuiscono a salvare vite umane. protezione 6 potrà restarci per 60. (Linda Grilli)

COLPO D’OCCHIO
Nel Parco nazionale Kruger, la più grande riserva
naturale del Sud Africa, un coccodrillo del Nilo ingoia una carpa.

Invece
dei pesticidi
INSETTI Per evitare
gli effetti nocivi dei pesticidi,
scienziati del Mit (Usa)
stanno studiando un possibile
sostituto. L’idea è ingegnosa:
alcuni insetti depongono
nei nidi proteine capaci di
scindere in frammenti batteri
o funghi. Il loro sistema
immunitario li riconosce
BARCROFT MEDIA/IBERPRESS

annullandone l’effetto nocivo.


Ora i ricercatori hanno trovato
un derivato del glucosio
capace di inibire le proteine
rendendo così gli insetti
vulnerabili a funghi e batteri.

PANORAMA 18/6/2009
136

Classici
cultura

IL NUOVO MUSEO DI ATENE

sotto vetro
di GIORGIO IERANÒ - da Atene ESCLUSIVO
anno preso i marmi del Sotto l’Acropoli, davanti

H
Partenone, il simbolo al Partenone, è stato costruito
dell’arte occidentale, i uno dei più grandi contenitori
capolavori su cui si fon- di capolavori antichi al mondo.
da il concetto stesso di Dopo otto anni di lavoro
classico, e li hanno messi sotto vetro. Co-
sì Bernard Tschumi, architetto globe- e un investimento di 130 milioni
trotter di fama mondiale, già autore del di euro, sarà inaugurato il 20 giugno.
quartiere parigino della Villette, e il suo Panorama lo racconta
collega greco Michael Photiadis hanno in anteprima con il progettista.
creato il nuovo Museo dell’Acropoli.
Un museo ipermoderno e minimali-
sta che pare una scheggia
impazzita nel paesaggio ur- 1) Il pavimento di vetro del museo e, sotto,
bano del centro di Atene, i resti di abitazioni ritrovati durante gli scavi.
fra il millenario Teatro > 2) Il primo piano del museo con la galleria delle sculture.

1
PANORAMA 18/6/2009
cultura 1 139

> di Dioniso e le palazzine neoclassiche.


Dentro il museo i marmi antichi stan-
no appollaiati su piedistalli di cemento,
sullo sfondo delle grandi vetrate dietro
le quali si staglia il profilo del Parteno-
ne. Frammenti di statue paiono danzare
nell’aria; la selva marmorea di fanciulle
col peplo e di kouroi arcaici si accende
di luce nei bagliori del tramonto. Anche
i pavimenti e le rampe di accesso hanno
finestre di vetro sotto le quali affiorano
i resti archeologici dell’Atene antica: il
visitatore cammina sospeso sul passato.
Dopo otto anni di lavori e oltre 130
milioni di euro, i 25 mila metri qua-
drati del nuovo museo sono pronti.
L’inaugurazione sarà il 20 giugno: una
cerimonia solenne, con ministri e capi
di stato, anche se all’ultimo momento
sono stati cancellati gli spettacolari fe-
steggiamenti per cui erano già stati Anche i materiali sono essenziali: ce-
stanziati 8 milioni di euro. mento e marmo (nero dalla Macedonia,
Panorama racconta il nuovo museo in rosa dal Peloponneso).
anteprima con l’aiuto di una guida E, appunto, vetro: «È 1) Veduta dall’esterno.
d’eccezione, il progettista Michael Pho- la luce a creare lo spa- 2) Il progettista, Michael
tiadis. «Quando, nel 2000, abbiamo zio, il visitatore si Photiadis. 3) Il fregio
vinto il concorso per la costruzione del muove in un conti- del Partenone
museo, alcuni archeologi ci chiedeva- nuum senza barriere e con la processione
no: ma non potreste farlo un pochino senza porte» aggiunge delle Panatenee di Fidia.
più neoclassico?». La strada scelta è sta- Photiadis.
ta invece quella di inventare un edifi- I vincoli, tuttavia, erano molti, in un
cio essenziale che tentasse di replicare paesaggio urbano stratificato come quel-
il rigore della scultura greca con uno lo del centro di Atene, che peraltro ne-
spirito di «chiarezza matematica» (pa- gli ultimi dieci anni è stato risanato in
role di Tschumi) anziché con un clas- maniera mirabile. «Bisognava salvaguar-
sicismo di maniera. dare i resti ellenistici e romani scoper- >

2
3
cultura 140

> ti durante i lavori» spiega Photiadis te le copie delle


«e dialogare con il Partenone. L’ultimo parti mancanti.
piano del museo è perciò sfalsato di 23 Nell’attesa di
gradi rispetto ai due sottostanti, per al- riavere dal British
linearsi perfettamente con il tempio». gli originali, che la
Il primo livello del museo è costrui- Grecia ha già ri-
to su colonne di cemento al di sopra dei chiesto più volte,
resti archeologici. Al piano superiore, senza successo.
su due livelli, è sistemata la collezione Chiosa Photiadis:
delle sculture trovate sull’Acropoli, «Gli inglesi ci
comprese le Cariatidi che abbellivano hanno sempre det-
il portico dell’Eretteo. All’ultimo pia- to: non ve li ridia-
no, quello appunto curiosamente fuo- mo finché non
ri asse rispetto all’edificio, stanno in- avrete un museo
vece i marmi che decoravano il Parte- adatto. Ebbene,
none, i capolavori a cui ha messo ma- ecco il museo».
no il sommo Fidia. «Abbiamo sistema- In effetti quella
to le sculture nella disposizione che di Tschumi e Pho-
avevano in origine, con la stessa luce e 1 tiadis è una mera-
lo stesso orientamento» dice Photiadis. viglia rispetto al
E il visitatore accede al piano attraver- vecchio e angusto
so un ingresso che corrisponde esatta- Museo dell’Acro-
mente allo squarcio aperto nel Parte- poli, una specie di
none dalle cannonate sparate nel 1687 magazzino buio
dal veneziano Francesco Morosini. messo di fianco al
Il capolavoro assoluto è ovviamente il Partenone. L’edifi-
grande fregio con la processione delle Pa- cio è, tra l’altro,
natenee. Dei 93 pannelli di marmo su- progettato per re-
perstiti, solo 36 si trovano ad Atene: 56 sistere a un terre-
sono al British Museum di Londra, frut- moto di 10 gradi
to della razzia compiuta nell’Ottocento della scala Richter,
da lord Elgin, uno è al Louvre. Nella ri- 2 livello mai regi-
costruzione del fregio sono state inseri- strato nella storia
umana (in Abruzzo le scosse più forti era-
3 no del grado 4,8). Ma i problemi non so-
no stati solo tecnici.
Il compositore Vangelis, la cui casa
neoclassica era a rischio di demolizione,
ha guidato una dura campagna stampa
contro il museo. Gli abi-
1) Veduta della galleria tanti di una deliziosa casa
delle sculture liberty lì a fianco raccol-
dall’ammezzato. gono ancora firme di pro-
2) Frammenti testa fra i turisti. A ogni
del fregio dell’Eretteo. movimento di ruspa si è
3) Una delle cariatidi gridato allo scandalo per-
dell’Eretteo. ché i lavori rischiavano di
distruggere il sito archeo-
logico. Ma in fondo pure il sommo Fidia
ebbe i suoi guai, quando fu messo sotto
processo con la falsa accusa di essersi in-
tascato parte dell’oro stanziato per la co-
struzione del Partenone.
Tschumi e Photiadis, perciò, possono
stare tranquilli: tra qualche anno, forse,
come è accaduto per la Tour Eiffel a Pa-
rigi, il loro ipermoderno edificio sem-
brerà esserci sempre stato. ●
cultura 143

Grosso ricatto per Grisham


Nuovo romanzo Solo in Italia ha venduto oltre 10 milioni di copie.
Ora il re del legal thriller rilancia con una trama di ambiente legale,
che è anche la spy story di un’America sull’orlo di una crisi di nervi.

di ROBERTO BARBOLINI
oldi, soldi,

S
soldi: 800
dollari
l’ora, più
cene son-
tuose e altri benefit messi
in conto ai clienti. È quan-
to si becca un semplice as-
sociato dello studio legale
Scully & Pershing, il più
grande del mondo, con
uno staff di oltre 2 mila av-
vocati e sedi sparse in tut-
ti e cinque i continenti.
Siamo o non siamo a Wall
Street, nel cuore affaristi-
co della Grande Mela?
Eppure Kyle McAvoy,
fresco d’una brillante lau-
rea in legge a Yale che sem-
bra spalancargli un roseo
futuro, in quel celebre stu-
dio newyorkese è andato a
lavorare contro la sua vo-
lontà: finti agenti dell’Fbi lo tengono in Il broker e Il professionista, Grisham torna magistrato Dee di Robert Van Gulik,
pugno per un’orgia di sesso, alcol e dro- puntuale nella sua veste più nota, ma ma è deflagrato soprattutto negli ulti-
ga ai tempi del college, rispolverando anche più persuasiva: quella di robusto mi vent’anni, trovando proprio in Gri-
una vecchia accusa di stupro che pareva autore di legal thriller, un genere che sham e nel suo rivale Scott Turow i suoi
archiviata. E lo pressano perché rubi dal- ha i suoi antenati nel Perry Mason di autori di punta.
l’archivio informatico di Scully & Per- Erle Stanley Gardner o nell’Onorevole Se il grande Dashiell Hammett del-
shing documenti cruciali, riguardanti l’Uomo ombra e del Falco maltese aveva
una causa da miliardi di dollari per for- lavorato come detective per la Pinker-
niture militari al Pentagono, che vede
contrapposti due colossi: la
L’ideale ton prima di mettersi a scrivere roman-
zi polizieschi, Grisham ha fatto l’avvo-
Trylon Aeronautics e la Bar- A centro pagina, della giustizia cato per 10 anni prima di approdare al
tin Dynamics.
Parte di qui Il ricatto, il
John Grisham,
uno degli scrittori
si scontra legal thriller. Ed è su questa conoscen-
za di prima mano dei meccanismi e dei
nuovo romanzo di John Gri- più letti nel mondo.
sham che la Mondadori man-
con chi ricchi tariffari dei suoi ex colleghi che
ha buon gioco ad affabulare, creando
da in libreria il 16 giugno nella tradu- maneggia trame complicate, ambientate in un
zione di Nicoletta Lamberti. Con oltre
10 milioni di copie vendute solo in Ita- senza scrupoli mondo sofisticato e insieme primordia-
le, dove l’ideale della giustizia si scontra
lia, Paese che ama e dove ha ambientato soldi e potere. con gli intrighi di chi maneggia sen- >

PANORAMA 18/6/2009
144 cultura

Galileo e altri
> za scrupoli il denaro e il potere.
Torna, nel Ricatto, lo schema del gio-
vane avvocato alle prime armi in lotta
contro una macchinazione più grande di
lui, che aveva fatto la fortuna di Grisham
già ai tempi del Socio (1991), da cui Syd-
ney Pollack trasse il film con Tom Crui-
se protagonista. Ma Kyle McAvoy non è
un eroe senza macchia: quel video che,
celebri adulatori
Vizi intellettuali Un nuovo saggio racconta la storia
seppure pieno di lacune, lo inchioda a un
episodio scabroso grava su di lui fino al- delle dediche ai potenti, grazie alle quali i letterati
la fine, costringendo il giovane avvoca- potevano pubblicare le loro opere. Con una tesi a sorpresa.
to ad assumere un legale. Legal thriller
al quadrato, dunque. Con transazioni e
patteggiamenti.
Ma Il ricatto è vero, come sosteneva In- mo leggere le pagine di questo capolavo-

È
anche spy story in- dro Montanelli, che il vi- ro che inaugura la moderna letteratura
formatica, fra lap- zio congenito degli intel- scientifica».
top e un hacker lettuali italiani è la corti- Paoli non si erge a moralista, non bia-
cattivissimo che gianeria? Lo scrisse in una sima gli intellettuali cortigiani. Apre gli
spalleggia l’inaf- celebre pagina dell’Italia della Controrifor- archivi, legge le carte, analizza i casi di
ferrabile Bennie ma: «Fu senza dubbio il mecenatismo dei decine di autori che non esitano a dedi-
nel suo odioso ri- principi che consentì la grande fioritura care le opere a quei principi e mecenati
catto nei confron- artistica e letteraria del Rinascimento. Ma che sono in grado di pubblicarle. Lascia
ti di Kyle. esso le impresse anche quei caratteri cor- che sia il lettore a trarre le conclusioni.
Basta così? No tigiani, adulatori e declamatori, di cui la «Nell’arretratezza della situazione
di certo. Leggete cultura italiana non è mai più riuscita a postrinascimentale italiana, dove non si
un po’ cosa scri- «Il ricatto» disfarsi». sviluppò un mercato dei lettori come in
v e Grisham di (Mondadori, 396 Viene in mente il severo giudizio di Inghilterra e dove non c’erano sovrani
una compagnia pagine, 20 euro): Montanelli nel leggere La dedica. Storia che garantivano agli intellettuali un aiu-
che si chiama Pla- esce il 16 giugno. di una strategia editoriale (Pacini Fazzi edi- to finanziario come in Francia, gli intel-
cid Mortgage, os- tore), il saggio che uno studioso attento lettuali italiani furono costretti a vivere
sia «mutuo tran- e rigoroso, Marco Paoli, ha dedicato a un di adulazione» conclude Paoli. «Solo il
quillo»: «Avevano fatto massicce cam- tema tanto interessante quanto poco in- Foscolo non si piegò: si trasferì in Inghil-
pagne pubblicitarie, specie in internet, dagato dalla ricerca: il sistema di finan- terra e qui riuscì a vivere della propria
ed erano riusciti a convincere milioni di ziamento che, dal Cinquecento alla metà penna». (M.A.)
americani della classe media e bassa che dell’Ottocento, consentì agli intellettua-
potevano comprarsi case che in realtà li italiani di pubblicare le loro opere.
non potevano affatto permettersi. L’esca Paoli, che è direttore della Biblioteca
era stata il buon vecchio tasso variabi- statale di Lucca, ha messo sotto la lente
le, che nelle mani di squali come la Pla- di ingrandimento una nutrita schiera di
cid era stato variato in modi mai imma- protagonisti della cultura italiana, da Ga-
ginati prima». Tutto questo vi ricorda lileo Galilei a Giambattista Marino, da
qualcosa? La legalità a tassametro degli Carlo Goldoni a Vittorio Alfieri, Ugo Fo-
avvocati milionari di Wall Street e le scolo e tanti altri. E il ritratto che emer-
disinvolte operazioni sui mutui a tasso ge dal suo volume di oltre 400 pagine è
variabile degli squali della Placid ap- ben più complesso della
partengono a un identico sistema buli- tagliente definizione di Immagine da un disegno
mico che ha portato alla più grossa cri- Montanelli. di Giovan Battista Tiepolo.
si di nervi dell’economia occidentale do- «È vero che Galileo
po quella del 1929. non tralascia l’adulazione nella famosa
Come andrà a finire, ancora non sap- dedica a Ferdinando II de’ Medici» ricor-
piamo. Come finisce il romanzo, non si da Paoli «nella quale lo ringrazia per la
può svelarlo senza sventare l’implicito ri- “liberal magnificenza” che gli consentì,
catto narrativo dell’autore nei confronti anche finanziariamente, di pubblicare il
dei lettori. Del resto, direbbe Grisham, suo Dialogo sopra i due massimi sistemi del
«una trattativa di successo non si basa mondo. Ma è anche vero che è proprio gra-
sulla rivelazione totale della verità». ● zie a quella dedica che noi oggi possia-

PANORAMA 18/6/2009
cultura 147

di STEFANO PIROVANO
lla Biennale di Venezia le Non finanzio musei,
A
installazioni del duo Elm-
green & Dragset e del ta-
lento italiano Roberto
Cuoghi hanno ricevuto le
menzioni speciali della giuria. A Milano
i video di Tacita Dean (mostra aperta fino
vinco con gli artisti
al 21 giugno) stanno portando migliaia di Intervista Beatrice Trussardi ha avuto due menzioni
persone nel dimenticato Palazzo Dugna- speciali alla Biennale di Venezia. Con una filosofia che non punta
ni. Sono le ultime tre della lunga serie di sulle strutture espositive ma valorizza una qualità: il talento.
opere finanziate da Beatrice Trussardi, che
con la fondazione che presie-
de in pochi anni è riuscita a
imporsi all’attenzione del
circuito internazionale del-
l’arte contemporanea. Meri-
to di una strategia che ha
avuto il coraggio di puntare
sugli artisti invece che sulle
strutture espositive e di un
curatore, Massimiliano Gio-
ni, chiamato alla direzione
sei anni fa e oggi proiettato
ai vertici del sistema.
Signora Trussardi, si dice
che l’arte contemporanea
sia difficile da capire. È
vero?
Non si tratta di capire, ma
di esserne parte.
In che modo?
Collezionando, per esem-
pio. Ma per il proprio piace-
re, non per investire denaro: 1
l’arte non è speculazione.
Qual è il primo pezzo
che ha comprato? 1) L’installazione «Padiglione
Non ricordo, ma dei paesi nordici»
posso dire che è stata alla Biennale di Venezia.
una città, New York, 2) Beatrice Trussardi.
a portarmi fin qui. 3) Un particolare
Altrimenti si posso- dell’installazione di Tacita
no produrre opere. Dean a Palazzo Dugnani.
Esatto. Non servo-
no risorse eccezionali, importante è parla-
re con gli artisti e avere buoni consulenti.
A Venezia ci sono stati consensi per i suoi
artisti, ma anche critiche per il Padiglio-
ne Italia curato da Beatrice Buscaroli e Lu- 2
ca Beatrice... 3
Mi ha colpito soprattutto che molti rettore Daniel Birnbaum, come Roberto Sì, soprattutto negli spazi dell’Arsenale.
amici stranieri mi abbiano chiesto se fos- Cuoghi, Lara Favaretto, Rosa Barba e Quale consiglio darebbe a un giovane
se veramente quello lo stato dell’arte ita- Alessandro Pessoli. È a loro che preferi- curatore?
liana. Per fortuna abbiamo anche artisti sco guardare. Lo avvertirei che la cosa più difficile è
italiani rappresentati nella mostra del di- Biennale positiva dunque? avere un proprio stile. ●
il caffè 149

Vippame radicalchic e cinghiali Soldati al valor civile


Cosa farà la sinistra in estate? Unica C’è un evento poco noto nella vita
certezza è l’appuntamento all’Ultima spiaggia di di Mario Soldati (foto), del quale ricorre il
Capalbio. A celebrare il rifugio dell’intellighenzia decennale della morte (19 giugno 1999). A 16
politica romana (dai coniugi Rutelli ad Alberto anni lo scrittore ebbe la medaglia d’argento
Asor Rosa) è L’era del cinghiale rosso (in uscita a al valor civile per aver salvato nelle acque del Po,
giugno dalla Fazi) dell’habitué Giovanna Nuvoletti, a Torino, un coetaneo, Lello Richelmy, che stava
(foto), moglie di Claudio Petruccioli, in un per annegare. Ora, con una lettera al sindaco,
romanzo in chiave «anticafonal»: il gioco il presidente del Centro Pannunzio, Pier Franco
è il riconoscimento del vippame radicalchic tra Quaglieni, ha chiesto al comune di dedicare una
ombrelloni, cinghiali e vini, solo rossi. (L.F.) lapide a quel gesto «come esempio per i giovani».

Ammaniti Mastella poco Clemente


in arabo ESORDIO IN LIBRERIA Clemente Mastella inaffondabile come Moby
NARRATIVA EXPORT Dick e furioso come Orlando. Basta leggere il titolo del nuovo libro che l’ex
Come si dice «Io non ho paura» ministro della Giustizia pubblica con Marco Demarco, direttore del Corrie-
in arabo? Sarà il best- re del Mezzogiorno, per capire che stavolta il gioco sarà duro. Anzi, durissi-
seller di Niccolò Ammaniti (foto) mo. Il titolo è eloquente, Non sarò Clemente (Rizzoli), in libreria il 17 giu-
Io non ho paura una delle gno, e basta leggere la scheda preparata dall’editore per avere un’idea del
prossime uscite (assieme contenuto: Mastella racconta la propria verità sul terremoto politico che ha
a Un borghese piccolo piccolo portato alla caduta dell’ultimo governo Prodi e all’esclusione dal partito da
di Vincenzo Cerami) lui fondato, l’Udeur, dal Parlamento.
della Sharq/Gharb, traduzione Si comincia con la storia della sua carriera, iniziata nella Dc di Ciriaco De
di Est-Ovest, ovvero e/o, prima Mita, per arrivare all’attualità, «al Titanic del centrosinistra, allo tsunami del-
casa editrice italiana la Sinistra arcobaleno e ai giorni dei tradimenti, degli agguati e delle promes-
che pubblica direttamente in se non mantenute». E a questo punto sulla scheda editoriale del libro entra in
arabo. Il progetto, di Sandro scena lo stesso Mastella con un virgolettato: «Sono pronto a dimostrare, e sa-
e Sandra Ferri, è anche alla base rebbe la prima volta che lo faccio, il documento di accordo programmatico
dell’altra costola internazionale con il quale mi si prometteva un posto di re-
della e/o, Europa edition, che sponsabilità nel nuovo governo».
traduce in inglese titoli italiani Rivelazione scomoda, che sembra
per il mercato americano. smentire la celebre parabola del ca-
Dopo il successo di Elena storo raccontata da Mastella al Cor-
Ferrante I giorni dell’abbandono, riere della sera nell’aprile 2008, su-
arriveranno negli Usa Alessandro bito dopo la caduta del governo
Piperno (Con le peggiori Prodi. «Un tempo» disse l’ex guar-
intenzioni ) e un romanzo dasigilli «il castoro era molto ricer-
di Stefano Benni. (L.F.) cato dai cacciatori, perché dai suoi te-
sticoli si traeva una sostanza conside-
GRAZIANO ARICI/GRAZIANERI

rata miracolosa. Quando il povero ani-


male si vedeva circondato, si strappava
i testicoli e li gettava ai cacciatori, per
aver salva la vita. Ecco, quel castoro so-
no io. Quando mi sono visto circondato
da giudici, giornalisti, servizi segreti, ho la-
sciato il ministero, insomma mi sono
strappato i testicoli. E mi hanno ri-
sparmiato».

Clemente Mastella
nel ritratto
di Franco Bruna.
150 scaffale
Grande Skip, spia non eroica
UMOR NERO William Sands, detto «Skip»: ecco un antieroe o, se preferite, un non BIBLIOTECA MINIMA
eroe, a suo modo unico nella narrativa americana degli ultimi tempi. Non a caso il romanzo
di Denis Johnson che lo vede protagonista ha vinto il prestigioso National book award nel di Pasquale Chessa
2007. Brillantemente tradotto da Silvia Pareschi, il romanzo spazia dagli Stati Uniti alle Fi-
lippine, culminando in Vietnam per concludersi in Sri Lanka (tutti, insieme, realistici e favo-
NON AVRAI
losi, come le vicende dei personaggi). Qui il destino, o una sinistra provvidenza, inghiottirà
ALTRO DIO
Skip, agente della Cia. Johnson manovra con fascinosa, inquietante bravura una vera folla di
DI G. PERRELLI
personaggi. Una dimensione storicamente tragica si affaccia fin dalla prima pagina, con la no-
Baldini Castoldi
tizia dell’assassinio del presidente John Kennedy,
ALBERO DI FUMO Dalai
e scandisce la narrazione, coinvolge gli individui.
DI DENIS JOHNSON 170 pagine, 16 euro
Il tormento di un Cristianesimo insieme perverso
Mondadori
e salvifico sostanzia il libro. Tragedia, ironia, umor
727 pagine, 22 euro
nero si intrecciano e ci inducono a ripensare la re- ★★ La telefonata normale fra
torica della guerra vietnamita. Già: una «nobile madre e figlia dentro e fuori
guerra» la definì Ronald Reagan. (Claudio Gorlier) le Torri gemelle rappresenta
il punto di rottura fra la vita
«fatica» della quotidianità
e la realtà «enfatica» della
LAVORI IN CORSO tragedia. È in quel punto che
nasce l’idea del racconto di
COME FANNO I GRANDI SCRITTORI ? Esce John, già medico a New York
in luglio dalla Fandango The Paris Review. Interviste, fino a quando la sua vita non è
antologia della prestigiosa rivista letteraria uscita sconvolta dalla morte
americana fondata a Parigi nel 1953 (finanziatore di Judith l’11 settembre.
dell’epoca Sadruddin Khan). I grandi scrittori di allora Ora, prigioniero dei terroristi
e di oggi raccontano i segreti del loro mestiere in Iraq, John è alle prese con
e giudicano la propria opera in interviste così strategie di sopravvivenza
approfondite e raffinate da essere considerate un quotidiana e con riflessioni
vero e proprio genere letterario. Fra gli intervistati, sul senso del nostro tempo.
Truman Capote (nella foto), Saul Bellow, Jorge Luis
Borges, Kurt Vonnegut, Billy Wilder, Joan Didion
LA BOTANICA
ed Ernest Hemingway. La prefazione è del direttore
DI LEONARDO
della rivista Philip Gourevitch.
DI FRITJOV
HORST P. HORST/CORBIS CAPRA
Aboca
84 pagine, 59 euro
Il sogno ai tempi di Obama Kirino, lady del nipponoir
Dalla ricerca di cinque suoi Natsuo Kirino è forse la maggiore ★★★★ C’è la tensione di un
omonimi, che all’inizio del ’900 sbarcarono firma giapponese di storie noir. La potenza botanico nella lussureggiante
a New York in cerca di fortuna, alla con cui ci immerge nelle vite incrociate rappresentazione pittorica
riscoperta di che cos’è oggi il sogno di quattro amiche studentesse e di un della natura nella Vergine
americano: il corrispondente del Tg2 giovane omicida, nella società che rifiutano delle rocce. Ma se all’inizio
viaggia negli Stati Uniti della presidenza di e desiderano, è da grande ritrattista la botanica di Leonardo era
Barack Obama, dalle montagne dello Utah d’un orribile «mondo reale». Riuscire a far pensata solo in funzione della
a Cleveland, Ohio, alla frontiera di Agua emergere, dai meccanismi del thriller, uno pittura, il passaggio a una
Prieta, in Messico, alla Wall Street dei straziante romanzo di formazione è vera consapevolezza scientifica
banchieri pentiti. (Linda Foglia) e dolente poesia. (Maurizio Papini) ne rafforza la qualità estetica.
Con una radice di zucca,
GOOD MORNING REAL WORLD
fu Leonardo per primo
AMERICA DI NATSUO KIRINO
a sperimentare che le piante
DI GERARDO GRECO Neri Pozza
vivevano di acqua. Capra
Sperling & Kupfer 281 pagine, 15,50 euro
ci fa scoprire come Leonardo
228 pagine, 18,50 euro
avesse intuito i fondamenti
della biochimica, per lui
postumi di secoli.

PANORAMA 18/6/2009
OLYCOM
154
spettacoli

Estate
ono migliaia gli eventi

S
dal vivo che popolano il
calendario dell’estate
2009. Un mix fenome-
nale di concerti rock e
classici, spettacoli di danza e pièce tea-
trali che animeranno le notti italiane ed
europee nei prossimi tre mesi. Panora-
ma ha scelto e segnala il meglio, pun-
tando sulla qualità e l’eccezionalità de-
gli spettacoli in cartellone. Accanto a
ogni evento consigliato trovate un sito

show
internet di riferimento con informazio-
ni dettagliate sullo show, sui mezzi di
trasporto a disposizione e sugli alber-
ghi dove pernottare. Buon viaggio e, so-
prattutto, buon divertimento!

POP, ROCK & JAZZ


Depeche Mode, U2, Herbie Hancock
re astronauti alti 5 metri

Concerti da stadio a suon di U2, Depeche Mode,


T proiettati su un megascher-
mo che illumina lo stadio:
inizia con questa visione dei Depeche
Mode trasformati in immani creature
Bruce Springsteen e Madonna. Jazz di classe dello spazio Enjoy the silence, uno dei bra-
con Herbie Hancock e Chick Corea. Grande teatro ni che incendieranno gli stadi di Roma
a cura di Bob Wilson e Jeanne Moreau. E poi danza e Milano in due concerti da consegna-
re alla storia.
con ballerine punk e gente nuda sul palcoscenico. Operato di un tumore alla prostata
Scelti dagli esperti di Panorama, gli spettacoli da non 40 giorni fa, Dave Gahan, cantante e fi-
gura centrale del gruppo, sarà come
perdere in Italia e nel resto d’Europa. Con un prezioso sempre al centro del palco, pronto al- >
cartellone da conservare per tutta la stagione.
Nell’altra pagina, Bono degli U2
in concerto. Sotto, da sinistra:
di LORENZO ARRUGA, ROBERTO BARBOLINI,
«Made in Naples» di Karole
GIANNI POGLIO e SERGIO TROMBETTA Armitage al Napoli teatro festival;
«Aida» all’Arena di Verona;
«L’ultimo nastro di Krapp»
di Bob Wilson a Spoleto.
156 Musica
Tre mesi Giugno Luglio
16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 2
di puro
Pop rock divertimento Depeche Mode
Stadio Olimpico,
Neil Young
Glastonbury
Kanye West
Roskilde Festival
Lenny Kravitz
Lucca
Classica Roma Festival (Danimarca) www.summer-
Divisi per mese e per genere,
Teatro www.depechem (Gran Bretagna) www.roskilde- festival.com
gli appuntamenti a cui non mancare
odeitalia.com www.glastonbury festival.dk
Danza selezionati da «Panorama». Oltre
agli eventi clou, di cui si parla
il 18 allo festivals.co.uk Herbie Hancock +
da mesi, anche gli spettacoli
Stadio Meazza, U2 - Stadio Meazza, Lang Lang
Milano Milano Arena di Verona -
raccomandati dalla critica.
www.livenation.it www.arena.it
> la sfida con gli U2, anche loro in tour Ennio Morricone Gods of Metal
negli stadi nello stesso periodo. E non Reggia Venaria, Stadio Brianteo, Steely Dan Paolo Conte
con un concerto qualsiasi, ma con il più Torino Monza Arena Civica, Milano Perugia
costoso degli show mai messo in scena www.lavenaria.it www.godsofmetal.it www.milanojazzinfestival.it www.umbriajazz.com
da un gruppo rock. Su un immenso pal-
co che ruota a 360 gradi, sormontato da
un artiglio d’acciaio alto 50 metri, Bo-
no e compagni presenteranno le canzoni Classica
del nuovo cd, No line on the horizon. Giugno Luglio
Alla categoria degli eventi imperdibili 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 2
appartiene il concerto di Ennio
Morricone, tra sinfonie e colonne sonore 20-25-28 giugno. 4-12-16-22-26-28-31 luglio. 26-27-28 giugno - Gianni Schicchi
western anni Settanta. 5-8-16-18-21-27-30 agosto di Giacomo Puccini, regia di Woody
Giochi di luce spettacolari, coreografie Aida di Giuseppe Verdi, protagonista il soprano Allen - Teatro Nuovo, Spoleto (Perugia)
in stile Broadway e grandi successi Daniela Dessì - Arena,Verona - www.arena.it - www.festivaldispoleto.com
riarrangiati sono i punti di forza dello
show da stadio di Madonna. Tra le perle,
una versione ultradance di Like a prayer, Arto Lindsay in Trentasei anni in una notte - piazza Ganganelli,
Into the groove che si trasforma in Jump > Teatro Santarcangelo (Rimini) www.santarcangelofestival.com

Giugno Luglio
16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 2

Giuseppe Battiston Eimuntas Nekrosius, Robert Wilson in L’ultimo Richard Maxwell in Jeanne Moreau in La guerre des
in Orson Welles’ L’idiota di Fëdor nastro di Krapp di Samuel Ode to the Man who fils de lumière contre les fils des
Roasts - piazza Dostoevskij - Teatro Beckett. Prima assoluta - Kneels - Sala I lavatoi, ténèbres regia di Amos Gitai -
Alberti, Mantova Ariston, Mantova Teatro Caio Melisso, Spoleto Santarcangelo (Rimini) Carrière de Boulbon, Avignone -
www.teatrofestival.org www.teatrofestival.org www.festivaldispoleto.com www.festival-avignon.com

Adriana Asti in Giorni felici di


Samuel Beckett. Regia di Robert Danza Mikhail Baryshnikov, Three solos and a duet - Teatro Rossini,
Civitanova (Macerata) - www.civitanovadanza.it
Wilson - Teatro Caio Melisso, Spoleto Giugno Luglio
(Perugia) www.festivaldispoleto.com
16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 2

Matthew Bourne's
Dorian Gray! 4-5-6 luglio
- Teatro Alighieri, Ravenna Choreographing today: Pina Bausch, Bamboo
www.ravennafestival.org. Ratmanskij, Wheeldon, Blues - Teatro Nuovo,
al Teatro Regio, Parma McGregor - Teatro Romano, Spoleto (Perugia)
www.teatroregioparma.org Spoleto (Perugia) www.festivaldispoleto.com
www.festivaldispoleto.com 5 luglio
Nikolaj Ciskaridze, Le dieu 24-25-26-27 giugno Karole Serata Jerome Robbins -
bleu - Théatre des Champs Armitage, Made in Naples Teatro Romano, Spoleto
Elysées, Parigi - Teatro San Ferdinando, (Perugia)
www.theatrechampselysees.fr Napoli teatrofestivalitalia.it www.festivaldispoleto.com

PANORAMA 18/6/2009
Chick Corea Teatro
D’Annunzio, Pescara
spettacoli
www.pescarajazz.com
Agosto Settembre
20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Bruce Springsteen Giovanni Allevi Arena di


19 luglio Stadio Verona www.ticketone.it
The Killers Olimpico, Roma,
Benicassim Festival 21 luglio Oasis Fiera Rho, Milano
(Spagna) Stadio Olimpico, www.ticketone.it
http.fiberfib.com Torino 23 luglio
Stadio Friuli, Udine
www.barleyarts.com

Madonna
Stadio Meazza, Milano
16 luglio
Stadio Friuli, Udine
www.livenation.it

Agosto Settembre
20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Soeur Marie Keyrouz e l’Ensemble de la paix,


Le malentendu di Matteo D’Amico Psaumes et Cantiques de l’orient - Hymnes
dall’opera omonima di Albert Camus. Riccardo Muti dirige Moïse et à l’espérance - Chiesa di San Bevignate, Perugia
Prima assoluta - Sferisterio, Macerata pharaon - Mozarteum, Salisburgo www.perugiamusicaclassica.com
www.sferisterio.it (Austria) www.salzburgfestival.at

Agosto Settembre
20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Silviu Purcarete, Faust da


Johann W. Goethe - Lowland
Hall, Ingliston, Edimburgo (Gran
Riesenbutzbach. Eine
Bretagna) www.eif.co.uk/faust
Compagnia della Fortezza in Dauerkolonie regia di Teatro della tosse,
Alice nel paese delle Christoph Marthaler. Il mistero dei tarocchi regia di
meraviglie regia di Armando Châteaublanc - Parc des Tonino Conte - Borgo medievale,
Punzo - Carcere di Volterra expositions, Avignone Apricale (Imperia)
(Pisa) www.volterrateatro.it www.festival-avignon.com www.teatrodellatosse.it

Agosto Settembre

20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Shen Wei Dance Arts


9-10 luglio - Israel Galvan, Teatro Comunale, Bolzano
El final de este estado www.bolzanodanza.it
de cosas - Villa Adriana, Tivoli
(Roma) www.auditorium.com

9-10-11-12-13-15 luglio -
Jan Fabre, L’orgie de la tolérance -
Cour du Lycée Saint-Joseph, Avignone
(Francia) www.festival-avignon.com

PANORAMA 18/6/2009
spettacoli 159

PHOTO BY SHIRLAINE FORREST/WIREIMAGE)


A sinistra, «L’orgie de ci. Il suo incontro con l’agro mondo di Sa-
la tolérance», coreografia muel Beckett, con quella lingua scarnifi-
di Jan Fabre ad Avignone. cata, sull’orlo dell’insignificanza, incurio-
Sopra, Lenny Kravitz sisce più che mai, dopo il prodigio di li-
(a sinistra) in concerto. bertà e fedeltà al testo nell’Opera da tre sol-
di di Bertolt Brecht vista l’anno scorso.
> dei Van Halen e un remake di Die gliere gli spettacoli da non perdere: Chi ama gli artisti che mescolano i co-
another day dalla colonna sonora di James quante recensioni non saranno mai scrit- dici e fanno deflagrare i confini sarà incu-
Bond. te per mancanza di spazio e tempo. Pun- riosito da Arto Lindsay. Il performer new-
No surrender, Badlands e Night sono i tiamo alla crème: pochi titoli, a scanso yorkese, recente ospite alla Biennale di
pezzi che aprono l’infuocato concerto d’indigestioni. Venezia, chiuderà il festival di Santarcan-
del Boss: tre ore di pura adrenalina per Se l’avete mancato a Villa Adriana di gelo con Trentasei anni in una notte, ispira-
chi è a caccia di emozioni forti. Tivoli, non fatevi scappare il nuovo spet- to a Simone lo Stilita.
Sul fronte jazz, impossibile prescindere tacolo di Eimuntas Nekrosius: dopo la Chi può permettersi un salto ad Avi-
dagli americani Steely Dan, dall’incontro Karenina tolstoiana, eccolo affrontare gnone non si perda Riesenbutzbach. Eine
tra Herbie Hancock e Lang Lang L’idiota di Fëdor Dostoevskij (a Mantova). Dauerkolonie: il regista Christoph Martha-
all’Arena di Verona, da Paolo Conte, Per il maestro lituano la regia è come l’al- ler è un genio. E qui ci dà, a suon di mu-
ospite di Umbria Jazz, e dal nuovo pinismo: anche nelle soste desideri di sa- sica, una satira parossistica sulle paure del-
spettacolo di Chick Corea. lire. Alla fine Nekrosius, quasi sempre, la classe media europea, fra crisi economi-
Per chi è in vacanza all’estero, questi raggiunge la vetta. E lassù, invece di Ta- ca e timore di cambi epocali. Infine, per
gli appuntamenti da non mancare: Neil lia con le altre Muse, ci trova Bob Wil- chi ama passare l’estate al fresco, niente di
Young a Glastonbury (Gran Bretagna), son, il texano dal multiforme ingegno, che meglio del carcere di Volterra, dove la
i Killers a Benicassim (Spagna) e il guru sarà a Spoleto con un doppio programma Compagnia della Fortezza diretta da Ar-
del rap americano, Kanye West, a beckettiano: regista e performer dell’Ul- mando Punzo farà Alice nel paese delle me-
Roskilde (Danimarca). timo nastro di Krapp in prima assoluta, di- raviglie, da Lewis Carroll. Come dire? Un
A chiudere una stagione musicale rigerà inoltre Adriana Asti in Giorni feli- po’ d’evasione non guasta. (R.B.)
d’altissimo livello, il concerto per
orchestra di Giovanni Allevi all’Arena
di Verona il 1° settembre. (G.P.) DANZA
Chi ama Magie russe a Parigi, Pulcinella punk a Napoli
Parigi per la magia dei Bal-
TEATRO
Beckett a Spoleto, satira ad Avignone
er le recensioni teatrali che
gli artisti
che vanno A lets Russes, a Napoli per un
Pulcinella punk, a Ravenna
e Parma per le moderne stregonerie di Do-

P
« non scrivo, mi vengono idee
incredibilmente buone» so-
steneva Alfred Polgar nel Manuale del cri-
oltre i confini
può vedere
rian Gray. Riparte la giostra della danza.
S’intitola Matthew Bourne’s Dorian Gray!
il balletto da non perdere ed è un adatta-
tico. È ciò che capita quando si scorrono mento contemporaneo del romanzo di
le offerte della stagione estiva per sce- il magico show Oscar Wilde preparato per il Festival di
di Arto Lindsay. Edimburgo da Matthew Bourne, coreo- >

PANORAMA 18/6/2009
160 spettacoli
> grafo inglese famoso per il suo Swan Michael Jackson, Merchant Ivory. Avignone con L’orgie de la tolérance. In au-
Lake, il Lago con i cigni maschi. È in pri- Come non celebrare ancora i 100 anni tunno a Roma e Torino.
ma italiana al Ravenna Festival e al Tea- dei Ballets russes di Sergej Djagilev, che ri- Le nuove frontiere della danza si spin-
tro Regio di Parma. Dorian è un model- voluzionarono il balletto con stelle leggen- gono sempre più a Oriente. Shen Wei, ci-
lo che diventa celebre quando un fotogra- da come Vaslav Nijinskij, Anna Pavlova, nese ma stella di New York, autore della
fo lo trasforma in immagine pubblicita- Tamara Karsavina? Il parigino Théatre des cerimonia di apertura dei giochi olimpici
ria per il profumo Immortal. Ne conse- Champs Elysées chiama una star del Bol- di Pechino 2008, è l’esempio del melting
guono amori etero e gay e risvolti thril- shoj, Nikolaj Ciskaridze, protagonista di pot coreografico. A Bolzano porta un trit-
ler. È lo spettacolo più visto al Festival di Le dieu bleu, balletto perduto di Michel Fo- tico, omaggio a tre civiltà: Tibet, Cambo-
Edimburgo in 62 anni. kin ricostruito da Andris Liepa (19-21 giu- gia e la Cina della via della seta. Ma rac-
La musica dei Sex Pistols si mescola a gno). Da non perdere il Boléro di Maurice contato con un mix di danza che mescola
capolavori barocchi per un Pulcinella con- Ravel nella versione originale della Nijin- tutti gli stili. (S.T.)
temporaneo in Made in Naples, commis- ska: e se Maurice Béjart avesse copiato?
sionato dal Napoli teatro festival Italia al- C’è da scandalizzarasi a vedere una ban-
la coreografa Usa Karole Armitage, la da di giovani con le mani nelle mutande CLASSICA
«punk ballerina» apprezzata da Mikhail per fare a gara a chi raggiunge l’orgasmo A Verona per l’«Aida», a Salisburgo per Muti
Baryshnikov e Rudolph Nureyev, che ha (in premio un Viagra)? Jan Fabre raccon- ’estate, quando siete più li-
lavorato con icone pop come Madonna, ta la mercificazione del sesso al Festival di
D beri e senza l’assillo di ag-
giornarvi con metodo, cerca-
te l’evento più conclamato o quello che più
ricorderete? Se è il secondo che volete, ec-
covi cinque momenti.
Il più classico, Aida di Giuseppe Verdi
all’Arena di Verona. L’allestimento è del
1913, primo e insuperato spettacolo arenia-
no. Gianfranco De Bosio ne ha curato la ri-
produzione fedele rinnovando cultura e me-
raviglia. In molte recite interpretazione pre-
libata di Daniela Dessì.
Classico per appassionati è sempre anche
il Festival di Salisburgo: tra il 25 luglio e
fine agosto l’élite ufficia-
Una scena tratta le della musica. Evento da
da «Bàaria», l’ultimo film garantire, Moïse et phara-
di Giuseppe Tornatore. on, di Gioachino Rossini,
sei recite dall’8 agosto, di-
rettore Riccardo Muti, protagonista Ildar
Al Festival di Taormina le prime immagini Abrazakov, punto di convergenza europea
alla vigilia del Romanticismo.
del nuovo film di Giuseppe Tornatore Una preghiera più intima del sontuoso
melodramma biblico rossiniano è nella pu-
rezza profetica del canto di Soeur Marie
ANTEPRIME E DEBUTTI L’estate dei festival cinematografici Keyrouz, nei Salmi e Cantici, il 13 settem-
comincia in... primavera. Il tour delle anteprime si apre martedì 16 giugno, bre a Perugia: presenza intensissima.
al Teatro Antico di Taormina, dove il Taormina Film Fest svela in un Intrigantissima quella di Woody Allen.
inedito backstage le prime immagini del nuovo e atteso kolossal di La sua regia del Gianni Schicchi di Giaco-
Giuseppe Tornatore, Bàaria. In attesa del debutto in concorso alla serata mo Puccini, ambientata in un contesto ma-
inaugurale della Mostra internazionale d’arte cinematografca di Venezia fioso attuale, sarà discutibile, ma un salto
(il 2 settembre), cast stellare e suggestioni antiche nella Sicilia al Festival dei due mondi di Spoleto per
di una Bagheria tunisina spettacolare. carpirgli qualcosa è da fare.
Di anteprima in anteprima, da non perdere il 12 luglio a Giffoni Forse l’opera contemporanea è in recu-
il debutto di Harry Potter e il principe Mezzosangue. In alternativa, pero. Matteo D’Amico, già al Maggio mu-
la stessa sera Sting taglierà il nastro dell’Ischia Global film & music fest, sicale fiorentino scorso e ora a Macerata,
dove è atteso con Matt Dillon e Martina Stella e la regista di Twilight, civile, ineccepibile, bravissimo nella dram-
Catherine Hardwicke. Si chiude in bellezza a Locarno (dal 5 al 15 agosto) maturgia, presenta in prima assoluta Le
con una programmazione tra sacro e profano: Toni Servillo malentendu, dal dramma di Albert Camus.
riceverà l’Excellent award in contemporanea con il lancio europeo Chissà che non capiti di raccontare con or-
del nuovo film dei Pokemon. (L.D.C.) goglio: «Io c’ero». (L.A.)

PANORAMA 18/6/2009
spettacoli

Come si spegne una stella


Il lato oscuro della celebrità Omicidi,
suicidi, sparizioni e incidenti misteriosi: nella vita
dei divi nulla è normale. Nemmeno la loro fine.
Come svela Carlo Lucarelli nel suo ultimo libro:
«La fama è un mostro che divora tutto».

di GIANNI POGLIO
orire sul set, sangui- vare piacere è una trasgres-

M
nando fra telecame- sione diffusa fra le star.
re, microfoni e fari Anche Michael Hutchen-
accecanti: è successo ce, leader degli Inxs e tra-
a Brandon Lee, fi- volgente sex symbol anni
glio di Bruce, stroncato a 28 anni du- Ottanta, è stato trovato
rante le riprese del Corvo. Ucciso da nudo, steso in bagno, con
una pistola che avrebbe dovuto essere una cintura al suo fianco.
SYGMA/CORBIS
caricata a salve. «Ma ci fu un proble- Niente siringhe o tracce di
ma» racconta Carlo Lucarelli «nel cocaina. L’ipotesi alterna-
tamburo della 44 Magnum era rima- tiva al soffocamento da
sto conficcato il frammento di un pro- masturbazione sfuggita di
iettile vero. Quello che ha straziato lo mano è il suicidio.
stomaco di Brandon trasformando una
scena d’azione in una tragedia». Un
«Non tutti quelli che
salgono su un palco fini-
Brandon
minuscolo pezzo di metallo, figlio di
una pallottola esplosa male 24 ore pri-
scono così. In un libro co-
me il mio Laura Pausini
Lee
È morto
ma, quando un armiere presente sul non entrerebbe mai. Io il 31 marzo
set aveva deciso di sparare qualche col- parlo di persone fragili, de- 1993, a 28 anni,
po di prova. boli, depresse, spesso rese durante
Tragiche coincidenze, misteri male- ancora più vulnerabili dal- le riprese
detti, suicidi e sparizioni: è questo il la droga» spiega Lucarelli. del «Corvo».
lato oscuro della celebrità, quello che «Quello di Hutchence è
Lucarelli svela nelle pagine del suo ul- un mistero da C.s.i. Bisognerebbe ana-
timo libro, La faccia nascosta della luna lizzare il luogo, gli oggetti, il corpo e
(Einaudi). «Il successo non mette al ri- fare in modo che raccontino quello che
paro dalla fragilità» prosegue Lucarel- è veramente successo. Non è chiaro se
li. «Ci sono persone che vengono divo- fosse presente un’altra persona nella
rate dalla fama, che finiscono nella fac- stanza. Se dovessi scrivere un romanzo
cia nascosta della luna e lì si perdono». su questa storia, io prenderei in consi-
Come l’attore David Carradine, tro- derazione un’altra presenza».
vato nudo in una suite di Bangkok, ap- Al centro di illazioni di ogni genere
peso a un attaccapanni con una corda è stata anche la fine di Kurt Cobain.
al collo e un’altra stretta intorno ai ge- Con un cocktail di
nitali. Suicidio, autoerotismo estremo, eroina e valium in
omicidio per mano di una setta segre-
ta dedita al kung-fu? «La morte della
corpo, il leader dei
Nirvana afferra un fu-
Michael
star scatena ipotesi fantasiose, ma alla
fine è cronaca nera e, prima di fantasti-
cile Remington 20 e
si spara in bocca. Vie-
Hutchence
Il cantante degli Inxs
care, bisognerebbe almeno leggere un ne ritrovato sul pavi- venne trovato morto
referto» commenta lo scrittore. mento della serra nel- in un albergo di Sydney
Stringersi una corda al collo per pro- la sua villa di Seattle il 22 novembre 1997.

PANORAMA 18/6/2009
CORBIS
163

da un elettricista che allerta la polizia.


In poche settimane fioriscono le ipo-
tesi più inverosimili, compresa quel-
la di un omicidio commissionato dal-
la moglie, Courtney Love. «Anche in
questo caso» spiega Lucarelli «non sa-
rebbe impossibile ipotizzare la presen-
za di un’altra persona, ma bisogna sta-
re attenti a non scivolare nella dietro-
logia. In realtà quello di Cobain ha
tutte le caratteristiche di un suicidio
complicato. Complicato, appunto, ma
pur sempre suicidio».
Di lettura più difficile, la fine di
Nancy, la bionda fidanzata di Sid Vi-
cious dei Sex Pistols. Venne trovata
seduta sul pavimento del bagno del-
la stanza numero 100 del Chelsea Ho-
tel a New York. Aveva un buco nello
stomaco, con tutta probabilità provo-
cato dal coltello che lei stessa aveva

KIRK WEDDLE/CORBIS
regalato al fidanzato. Chi l’ha uccisa?
Non lo sapremo mai, perché tre me-
si dopo la sua fine anche Sid decise di
andarsene iniettandosi una dose mi-
cidiale di eroina.
Un’overdose di sonniferi e ansioliti-
Kurt Cobain
Il cadavere venne trovato
ci è invece la causa ufficiale della mor-
te solitaria di Heath Ledger nel suo
l’8 aprile 1994 nella sua casa appartamento di Manhattan. Anche
di Seattle. Secondo nel suo caso si scomodano tante ipo-
la ricostruzione ufficiale, si sarebbe tesi, compresa quella dell’omicidio.
suicidato con un colpo di fucile al volto. Ma in questo caso, afferma Lucarelli
«l’eventuale assassino non appartie-
ne al mondo reale, ma a quello dei
personaggi immagina-
David ri». Come il più acerri-
mo nemico di Batman,
Carradine il Joker, che Ledger ave-
va interpretato in The
Il 4 giugno 2009 Dark Knight nel 2007.
l’attore è stato trovato Il sospetto è che Ledger
morto in un hotel per calarsi nei panni di un
di Bangkok con una killer psicopatico alla Jo-
corda al collo ker abbia voluto diventa-
e un’altra intorno re come lui. Come? Rin-
ai genitali. chiudendosi in casa per
settimane tra film dell’or-
rore, romanzi dai toni macabri e pen-
Heath Ledger sieri malati. «Interpretare un ruolo del
genere può avere un prezzo altissimo
GETTY IMAGES (2)

Venne rinvenuto senza vita in termini di tenuta nervosa e di im-


nella sua casa di Bloom medesimazione nel personaggio. Ma
Street, a Manhattan, non dobbiamo immaginare Ledger tra-
nel pomeriggio vestito da Joker che gira per Manhat-
del 22 gennaio 2008. tan terrorizzando la gente». ●

PANORAMA 18/6/2009
visti & sentiti 165
CLASSICA L’opera napoletana conquista Salisburgo
Dilaga l’opera europea in Italia: a Torino una vi- ripropone Demofoonte, opera seria, cioè sfilata d’arie
Lorenzo brante Pikovaja Dama di Piotr Ilic Ciaikovskij, diretta da pensose che si scatenano in virtuosismi, dove l’autore
ARRUGA Gianandrea Noseda, con Svetla Vassileva, Anja Silja e insinua grumi psicologici e drammatici anche attraver-
Misha Didyk; alla Scala di Milano uno spettacolo d’alta so un’orchestra densa ed elaborata. Scena con segni
classe e fantasia di Robert Carsen per A midsummer ni- architettonici classici meravigliosamente ricomposti, di
ght’s dream di Benjamin Britten; all’Opera di Roma va in Margherita Palli, regia elegante di Cesare Lievi, compa-
scena Le grand macabre di Georg Ligeti... Intanto il mi- gnia di giovani eccellenti, Orchestra Luigi Cherubini di
tico Festival di Salisburgo ha reso onore a Niccolò Jom- sorprendenti ragazzi italiani, tutti che lavorano bene e
melli e a Riccardo Muti che, nella rassegna di Penteco- ci credono, segreto e confortante sospetto che il mon-
ste dedicata alla Napoli del Settecento da riscoprire, ne do possa in ogni momento felicemente ricominciare.

Ranieri
in edicola
CD DA COLLEZIONE
Una A partire dal 16 giugno,
drammatica in edicola con Tv Sorrisi
scena & canzoni, un’imperdibile
del film, collezione di 14 cd di
thriller che Massimo Ranieri, una delle
sfocia nel voci più amate della scena
mistico. musicale italiana.
Sono sue infatti alcune delle
canzoni indimenticabili degli
ultimi 40 anni: da Erba di casa
mia a Rose rosse, passando
per Perdere l’amore (con cui
s’è aggiudicato il Festival
di Sanremo nel 1988).
IL FILM
Questa è violenza d’autore La collezione è composta
da 14 cd (11 album originali,
2 best of e 1 disco live).
Piera MARTYRS (Francia, Canada, 2008). Di Pascal Laugier. Con Mor- Ogni pubblicazione prevede
DETASSIS jana Alaoui, Mylène Jampanoï, Robert Toupin. Durata: 1h 37’. Distri- due cd al prezzo di 12,90 euro
buzione: Videa-Cde. (rivista inclusa). Da segnalare
È l’epoca delle donne vendicatrici, in fuga da sotterranei di tortura che con la prima uscita
e seviziatori di fanciulle, cresciute nella violenza e pronte ai delitti in edicola ci sarà il cofanetto
più efferati. Martyrs pare la versione crudamente horror di Uomini che raccoglitore in regalo.
odiano le donne: una bimba fugge coperta di piaghe e ferite dalla ta-
na dove il lupo l’ha nascosta. Quindici anni dopo, inseguita e mental-
mente torturata dai suoi spaventosi fantasmi, fa strage di una sere-
na famiglia borghese. Che tale, naturalmente, non è. Nel film vince
l’immagine sgranata, in presa diretta sulla violenza sulle donne. E in-
vece c’è molto altro in questo spaventevole e davvero inguardabile
Martyrs del francese Laugier: la mistica del martirio e l’origine della
follia nazi, la deriva dell’orrore verso l’estasi. Fino al peggio che pos-
siate immaginare, un finale «senza pelle». In Francia è stato uno scan-
dalo: prima ritirato, poi contestato all’uscita in sala, il film si è becca-
to il massimo divieto. Eppure non è affatto, e non solo, uno di quei ri-
provevoli «torture porn» alla Hostel che vanno tanto di moda; qui il
male insito nella natura umana non suscita attrazione, ma dolore. Un
film d’autore che ha superato davvero tutti i limiti consentiti.

PANORAMA 18/6/2009
166 agenda
a cura di Guja Visigalli

CALENDARIO
Dostoevskija Villa Adriana
13-14 giugno DAL 17 GIUGNO TIVOLI (ROMA) GRANDI TERME VILLA ADRIANA La pri-
MILANO PALASHARP ma mondiale di Idiotas di Fjodor Dostoevskij messo in scena dal regista litua-
Unica data italiana di Pete no Eimuntas Nekrosius apre la terza edizione del Festival internazionale di
Doherty e Babyshambles e di The Villa Adriana. Repliche il 18 e 19 giugno e il 24 e 25 a Mantova nell’ambito
Pogues e le reunion in esclusiva italiana del Festival Arlecchino d’oro, ultima tappa italiana del tour internazionale. La
dei Limp Bizkit e Faith no more al terzo rassegna romana proseguirà fino al 16 luglio con un ricco cartellone di danza,
Rock in idro (www.rockinidro.com). fra cui le prime italiane di Apocrifu di Sidi Larbi Cherkaoui (22 e 23/6), Two:
four: ten di Russell Maliphant (2 e 3 luglio) ed El final de este estado de cosas di
dal 17 giugno Israel Galván (9 e 10/7). Quattro coreografie di William Forsythe presentate
ASSAGO (MI) FORUM dal Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo chiudono il festival (15
Unica data italiana, dopo 13 anni e 16/7). Per tutte le età il debutto nazionale di Coma hydillique del circo Hors
di assenza, di Gloria Estefan il 16 luglio al Pistes (26 e 27/6); gli appuntamenti con la musica d’autore
19° Latinoamericando expo. Il meglio della comprendono il Duke Ellington memorial concert della Parco del- «Idiotas» di Nekrosius:
musica latina mondiale, fino al 17 agosto la musica jazz orchestra (29/6), e il 4 e 6 luglio i concerti di sarà in scena in lituano
con, fra gli altri, Gilberto Gil, Frank Reyes, Gino Paoli e Paolo Fresu (tel. 0680241281). con sopratitoli italiani.
Banda Calypso, Calle 13 (tel. 032247679).

18-23 giugno
ROMA TEATRO DELL’OPERA
Allestimento della Fura dels baus,
per un pubblico adulto, di Le grand macabre
di György Ligéti, compositore ungaro-
austriaco scomparso nel 2006, a cui attinse
spesso Stanley Kubrick per le colonne
sonore dei suoi film. Domina la scena una
gigantesca donna nuda che richiama le
sculture iperrealistiche di Ron Mueck:
è vittima di un male oscuro e in preda
a una crisi d’angoscia per l’imminente fine
del mondo. In inglese (tel. 0648160255).

dal 18 giugno
PISA CHIOSTRO MUSEO DUOMO
Sei serate di musica classica
e jazz all’ottava edizione di Musica sotto
la torre. Fra i protagonisti, il clarinettista
Vincenzo Paci, la violinista Natasha
Korsakova, i pianisti Simone Soldati
e Andrea Zani, la cantante Lucia Minetti.
Fino al 6 luglio (tel. 0503872229/211).
La preghiera si addice al teatro
DAL 14 GIUGNO RAVENNA LUOGHI VARI È la preghiera al centro della
18 giugno 20ª edizione del Ravenna festival, con il debutto di Rumi. In the blink of the eye (fo-
MILANO TEATRO STUDIO to) di Robert Wilson, dedicato al poeta mistico duecentesco Maulana Gialal ad-Din-
Conversazioni a teatro per Rumi. Esplorano il senso del divino anche i monaci buddisti del Tempio Shaolin con
dibattere il rapporto tra scienza e fede Sutra. Oltre agli appuntamenti sinfonici con le bacchette di Christoph von Dohna-
con letture di attori del Piccolo teatro. Alla nyi e Pierre Boulez, il musical Mamma mia!. Riccardo Muti propone musiche del Set-
serata, promossa dall’Ospedale Niguarda tecento napole-
LUCIANO ROMANO

Ca’ Granda nel 70° anniversario della sua tano. Per la dan-
fondazione, partecipano lo scienziato za prima italiana
Edoardo Boncinelli e monsignor Rino con Dorian Gray di
Fisichella. Ingresso libero (tel. 848800304). Matthew Bourne.
Fino al 18 luglio (tel.
0544249244).

PANORAMA 18/6/2009
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MARTIN SCHOELLER/CORBIS OUTLIN

E il pupo dove
PANORAMA 18/6/2009
società

Piccole
vacanze
last minute
Estate giovane In un’oasi
abruzzese o al campo tecnologico
in Israele. Sull’Appennino per giocare
a tennis o in città sulle orme
dei grandi artisti. L’offerta di svaghi
estivi per ragazzi è creativa,
i genitori si rilassano. Qui una guida

di TERRY MAROCCO E STEFANIA VITULLI


a giornata cominciava con

L
l’alzabandiera, poi si an-
dava al mare. Tutti con lo
stesso cappellino, in acqua
si poteva stare al massimo
15 minuti. Le colonie marine, fulgido (e
salutare) esempio di educazione fascista,
erano elefanti bianchi che si inseguivano
sul litorale italiano. Erano le ferie per mi-
lioni di bambini che non potevano per-
mettersi una vacanza. «Nella società di
inizio Novecento il diritto alle ferie era
conseguenza del fatto che il padre lavora-
va in una fabbrica che si faceva carico di
organizzare le colonie. Oggi il tempo li-
bero è diventato merce sofisticata, un di-
ritto di ogni individuo, slegato dalla sua
attività» spiega il sociologo Aldo Bono-
mi. Che, ricorda, ogni estate della sua in-
fanzia la passava nella colonia di Pesaro.
«Fu la prima volta che vidi il mare, la pri-
ma volta che capii che il mondo era più
grande». Oggi molti bambini il mare lo
danno per scontato. A 10 anni vengono
spediti nei campi estivi e molti ci arriva-
no con il cellulare. «Si è più liberi, ma

lo metto?
certamente più soli» osserva Bonomi.
Le colonie di questo millennio sono
tende nei boschi, campi tecnologici, scuo-
le di equitazione, di vela, full immersion
di inglese... Da oggi, a scuole chiuse,
bambini e ragazzi si preparano a vivere
tre mesi di vacanze e i genitori appren- >

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GETTY IMAGES/CULTURA RF
Arte e dintorni Colonie de luxe
si è imparato osservando i grandi artisti.
Funzionano così i campus dedicati al-
Ad Artem (Mi) l’arte: a Milano li organizza Ad Artem Aiglon college (Svizzera)
www.adartem.it (giugno-settembre). Ogni settimana vie- www.aiglon.ch
Spazio Farini (Mi) ne proposta una tecnica o un periodo ar- Camp Montana (Svizzera)
www.spaziofarini6.com tistico: il Futurismo, Claude Monet, mo- www.campmontana.ch
Centro culturale dellazione dell’argilla (dai 12 ai 14 anni, Jfk int. school (Svizzera)
Piccolo principe (Roma) 140 euro a settimana). Sempre a Milano, www.jfk.ch
tel. 069820503 per sperimentare fotografia e cinema, c’è Alford Lake camp (Usa)
Musicopoli (Mi) il corso estivo Immagini e linguaggi Spa- explore@alfordlakecamp.com
www.musicopoli.com zio Farini dal 15 giugno al 3 luglio (età Il Brallo (Pv)
da 7 a 14 anni, costo 175 euro). Il Picco- www.ilbrallo.com
lo Principe di Lavinio (Anzio) propone Marymount int. school (Rm)
corsi mattutini o pomeridiani di tre ore www.marymountrome.org
su fumetto, decorazione, bigiotteria,
> sivi possono scegliere tra tante soluzio- scrittura creativa e doppiaggio (15 giu-
ni utili e creative per tenerli occupati. Ec- gno-31 luglio, dai 6 ai 13 anni, 60 euro
co le migliori offerte last minute per «par- al mese). Si parte invece per Pinarella di
cheggiare» i pargoli. Cervia (Musicopoli, 4-18 luglio, dai 6 ai
13 anni) o per Gallipoli (Club dell’arte e Svizzera: dallo storico collegio di Aiglon,
Piccoli artisti tra mare e città del cinema, 21 giugno-1 agosto, dai 10 a Villars-Gryon, presso Ginevra (corsi a
I campi giornalieri, con ritorno alla ai 16 anni) per le «vacanze artistiche»: luglio di tre settimane: 4.450 euro), sul-
sera da genitori iperapprensivi, sono la recitazione, danza, canto e costruzione di la cresta dell’onda dal 1974 grazie a una
nuova tendenza di quest’anno. Gite di- strumenti musicali in riva al mare. ricetta a base di gite ai musei, vela sul la-
verse ogni giorno alla scoperta delle ope- go, disciplina severa e solo un’ora di tem-
re d’arte della propria città. E nel pome- Colonia, ma de luxe po libero, all’International summer camp
riggio, in laboratorio, si applica quel che Il «top di gamma» è (spesso) targato Montana, a Crans Montana. Qui per >

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> essere ammessi (luglio e agosto, 3.750


euro per tre settimane) i piccoli ospiti de-
vono avere «provate qualità morali».
Solo 60 (dai 6 ai 14 anni) sono ammes-
si ai campi della J. F. Kennedy School, a
Saanen. Si dorme in chalet
e nel finesettimana si va a
fare shopping nella vicina
Gstaad (3.830 euro per tre A tutto mare...
settimane).
Riservato alle ragazze
l’Alford Lake camp nel Bimbinbarca
Maine, Stati Uniti, che of- www.arsmaritima.com
fre una vacanza stile anni Circolo velico Ventotene
Sessanta: ai genitori non si circolovelicoventotene.com
telefona, si scrivono lette- Les Glénans
re. L’alternativa italiana? www.glenans.it
Al Brallo, sull’Appennino Campo Robinson
pavese, famosa per i corsi www.campo-robinson.it
di tennis, si ritrovano da
sempre i rampolli della
Milano bene. Per chi resta
a Roma, la Marymount school organizza
un day camp fino alla fine di luglio. Al-
la Farnesina dal mattino alla sera si im-
para a prendersi cura del proprio cavallo.

Fra vela ed ecologia


Tra le soluzioni più gettonate conti-
nuano a esserci le colonie all’insegna del-
l’ecologia. Si rispolverano le gite in mon-
tagna a caccia di orme sui sentieri om-
brosi o a osservare le api produrre il mie-
le. E intanto si impara a rispettare l’am- www.wwf.it/turismo, dai 6 ai 17 anni). Myosotis organizza lezioni di zoologia,
biente. Oppure si va a studiare il volo de- L’acqua è la grande risorsa da esplo- tra Villa Torlonia e Castel Fusano. Bo-
gli uccelli, tra caprioli, gufi e cacce al te- rare in Estate dall’Oblò, campo dell’Ac- logna offre un campo di educazione am-
soro nella Riserva naturale del Bosco di quario civico di Milano e alla Casa del- bientale nella Casa del Paleotto (145 eu-
Vanzago (140 euro a settimana). Oppu- l’acqua di Paullo (corsi settimanali). ro, dai 6 ai 10 anni, solo giugno).
re in una delle oasi abruzzesi, per aiuta- Il Museo di storia naturale di Mila- La Casa degli scoiattoli in Val di Non
re il turismo nella regione colpita dal ter- no dedica il campo estivo naturalistico e a Sfruz, in Trentino, ha un program-
remoto, sul Gran Sasso o nel Parco di a Charles Darwin (giugno-settem- ma per bimbi dai 3 ai 5 anni. Per i più
Penne (Campi avventura Wwf, bre,125 euro a settimana). A Roma avventurosi c’è il Surviving camp di
Fraine di Pisogne (Brescia) con canoa,
surfing, costruzione di ponte tibetano
ed escursioni sulle tracce dell’orso in
Abruzzo (360 euro a settimana).
...e a tutta ecologia Ci si immedesima in Robinson Crusoe
a Marina di Gonnesa (Cagliari) dormen-
do in tenda fra i pini marittimi, a pochi
Myosotis (Rm) metri dalla spiaggia. Vita spartana anche
www.myosotisambiente.it sull’isola di Ventotene, dove il circolo ve-
Casa dell’acqua (Mi) lico organizza fino a fine settembre cor-
tel./fax 02804487 si settimanali (800 euro con l’alloggio).
Casa del Paleotto (Bo) Bisogna avere almeno 14 anni, si esce sul-
www.casadelpaleotto.it le derive e si fanno crociere tra le isole
Casa degli scoiattoli (Tn) Pontine, per osservare i cetacei.
www.casadegliscoiattoli.it Per i più piccoli Bimbinbarca propo-
Surviving camp ne corsi settimanali (giugno-luglio, >
www.creda.it

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> dai 9 ai 15 anni, gnare un fumetto con l’aiuto dei fu-
750 euro a setti- mettisti di Lucca Comics (12-18 lu-
mana) a Villa Leo- glio, 600 euro). Chi vuole impegnar-
ni, a Bocca di Ma- si nel sociale può iscriversi al proget-
gra (La Spezia). So- to di Libera, l’associazione creata da

GETTY IMAGES/FLICKR RM
lo cibi biodinami- don Luigi Ciotti che propone per i ra-
ci e materiali a im- gazzini campi di lavoro sui beni con-
patto zero. Si navi- fiscati alla mafia. Al mattino si im-
ga di notte nel bianca, al pomeriggio si studiano le
Golfo dei Poeti nuove mafie (Cascina Caccia, Chivas-
per imparare a co- so 5-15 luglio, 80 euro).
noscere le stelle. Ha un approccio più soft Natura na-
Per i veri appassionati il faro resta turans a Orvieto, campo d’ispirazione
Les Glénans, la più grande scuola di Idee alternative steineriana dove si viene accolti con
vela d’Europa con oltre 130 corsi in «dialogo emozionale», ci si occupa del-
italiano e francese, in Bretagna e in l’orto e si fabbricano erbari (fino alla fi-
Corsica (dai 10 anni). eCamp (Israele) ne di agosto, 90 euro a settimana).
www.ecamp4u.com Anche se alla fine di questi program-
Per i ragazzi più alternativi Libera (To) mi, ogni anno più numerosi, la que-
Una scuola di vita, un’esperienza che www.libera.it stione resta sempre la stessa. Come rac-
non è solo vacanza. Come quella scelta Natura naturans (Tr) conta Sara Lepri, che da anni ospita ra-
da chi decide di mandare i figli in Israe- tel. 3336597489 oppure gazzini nella sua tenuta a Tolfa, vicino
le all’eCamp, il camp più tecnologico 0763343537 a Roma: «Sono i genitori il vero pro-
del mondo, con sale di registrazione, Lucca Comics (Lu) blema: alla fine non riescono a stare
ogni tipo di console e videogame. www.zainettoverde.it senza i figli. Che invece stanno benis-
Più vicino, a Lucca, si impara a dise- simo senza i genitori». ●
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JEAN BAPTISTE MONDINO

KEIICHI NITTA
Da sinistra: Philippe Starck,
Norman Jean Roy, Proenza
Schouler, Jun Takahashi.

Nel 2010 va l’uomo riciclato


Tendenze Materiali biologici, abiti e accessori to morbido. Ci sono mocassini nelle to-
con tessuti riconvertiti: lo stile presentato al Pitti sarà nalità dei sorbetti. Altri mocassini e le
anche pieno di colori e attento ai dettagli. Ecco le novità. scarpe-pantofole arrivano, tanto sono
morbide, a stare nel pugno chiuso.
Tra le chicche che si vedranno a Pitti,
di PATRIZIA BUSNELLI gli occhiali di nuova generazione firmati
n luogo dove guardare e cione, rubino e i vari toni del celeste. Bob Sdrunk, che debutta con una linea da

U
farsi guardare, un gran- Novità per i cotoni trattati con specia- sole prodotta a mano in Italia: coloratis-
de set fotografico «in li enzimi che agiscono sulla fibra regalan- simi, in acetato, con dettagli a contrasto.
progress»: così sarà do così una patina opaca e vissuta (per sil- Se ne parla come un cult annunciato.
l’edizione numero 76 di houette più smilze) e uno stile giovanile Occhiali da sole pezzi unici, leggerissi-
Pitti Uomo (Firenze, 16-19 giugno (con giacche dai piccoli revers). Un po’ lo mi, in stile rétro e in corno naturale, con
2009), manifestazione portata al massi- stesso effetto che vuole ottenere Sundek sfumature inedite, sono quelli di Ralph
mo della raffinatezza e spettacolarità sia con i pantaloncini «eco-friendly» in po- Vaessen, un marchio tedesco con prezzi
negli eventi sia nel prodotto. Quel famo- liestere 100 per cento riciclato. Riciclato che raggiungono anche i 1.800 euro.
so prodotto che sa sempre stupire e atti- pure il copri iPhone nei colori delle vita- Costano 400 euro, invece, i primi
ra compratori e stampa. Fantasie proven- mine contenuto nella confezione di un pa- jeans confezionati con tela giapponese
zali anni 70 si alternano quest’anno con io di pantaloni. e interamente foderati da un mix inno-
righe e pois. E il fascino esclusivo di Tanti colori anche per le calzature, vativo di cotone e cashmere. Saranno
Saint-Tropez ha come punto di riferi- spalmati su materiali come vitello fora- prodotti in appena 100 pezzi e vendu-
mento per il «beachwear» il marchio Vi- to, lino denim e pellame di cervo mol- ti solo su ordinazione. ●
lebrequin (in anteprima a Firenze).
Lo stile per la primavera-estate 2010 è
sotto il segno del colore, dei materiali ri-
cercati come il «biocotton», tessuto con
un filato naturale molto resistente e con Non solo sfilate, le feste da non perdere
una piccola percentuale di lycra. Altri tes-
suti dalle tinte accese vengono accoppia- MARTEDÌ 16 GIUGNO Alle 16.30 spettacolo di danza nella Palazzina
ti e filtrati da un organza di nylon. Per il presidenziale per il lancio della linea maschile M as Mila di Mila Schön.
marchio Add il tessuto shiny si declina Dalle 19 alle 21.30 cocktail party «S+Arc with Ballantyne» alla Stazione Leopolda.
nei toni di arancione, viola e verde. Dalle 18.30 fino alle 22 quello organizzato da Rolling Stone Bastard’s in
In alcuni casi il colore diventa prota- collaborazione con i marchi Bear e Bombay Sapphire, al Riva Lofts Florence.
gonista del falso unito (fatto di micro- MERCOLEDÌ 17 GIUGNO Alle 20.30, sfilata del marchio Undercover
disegni e microrighe) di chi ha sbircia- dello stilista Jun Takahashi nel Giardino di Boboli. Segue esibizione dell’artista.
to la tavolozza di René Magritte: aran- GIOVEDÌ 18 GIUGNO Alle 21.30, sfilata del marchio americano Proenza
Schouler a Villa La Petraia.

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Mina
indossatrice ESCLUSIVO
fotografie di UGO MULAS La più famosa
ei mi guardava con cantante italiana immortalata

L
gli occhi intelligenti da un grande fotografo mentre
« che non nascondevano posa per Mila Schön negli anni
un’arietta tra il diverti- Settanta. Sono alcune delle
to e il compiaciuto. immagini contenute in un libro
Compiaciuta delle sue cose che erano
veramente clamorose. Con un taglio che celebra e racconta
da architetto, severe, nobili, senza con- cinquant’anni della casa di moda.
cessioni alla bassa femminilità». Così E che «Panorama» anticipa.
Mina ricorda la stilista Mila Schön, e
le cose di cui parla sono gli abiti. Abi-
ti che la «Tigre di Cremona» ha in-
dossato, facendo da modella per la ca-
sa di moda negli anni Settanta.
Il backstage delle prove è stato im-
mortalato dal maestro dell’obiettivo
Ugo Mulas: foto in bianco e nero mol-
to glamour di Mina al trucco, in posa
o più semplicemente in momenti di
relax. Sono alcune delle immagini rac-
colte in M as Mila (Electa Mondado-
ri), libro che racconta cinquant’anni
della maison Mila Schön.
A scandire l’evoluzione del marchio
sono immagini firmate da fotografi
come David Bailey, Giampaolo Bar-
bieri, Barry Lagaten, Guy Bourdin,
Henry Clarke e Mulas, ma anche ci-
tazioni degli amici più cari, come
quella di Mina, e poi schizzi e boz-
zetti della stilista. Il libro viene pre-
sentato durante Pitti immagine a Fi-
renze, martedì 16 giugno, giorno in
cui viene lanciata anche la collezione
uomo della casa.

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Mila e la Tigre
di Cremona
In pagina, alcune immagini
tratte dal libro «M as Mila»
in cui Mina, fotografata
da Ugo Mulas,
amico di Mila Schön,
posa da indossatrice.
Qui accanto, Mina al trucco
mentre la stilista controlla
che sia tutto a posto.
A sinistra, la cantante al
centro del set fotografico.
In alto, da sinistra:
Mina con alle spalle
la stilista e in un momento
di relax con una gonna
a righe chevron in tre colori
e una camicia d’organza.

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Ma chi è quella star


vicino a Paciotti?
Oltre il tacco Da Sienna Miller a Bianca Balti,
da Michael Jackson a Mischa Barton: storia di uno ragazzo sportivo ma non trascura mai il
dettaglio glam. E poi credo che sia un per-
stilista marchigiano a cui piace fare le scarpe ai divi. sonaggio vincente su cui puntare».
Che si tratti di tacchi o di scarpe spor-
tive, è indiscutibile che il nome di Cesa-
di CHIARA RISOLO re Paciotti sia sempre le-
ici Cesare Paciotti e pen- invitai l’attrice Sienna Miller In alto, da sinistra, Cesare gato a quello delle cele-

D
si a sandali con tacchi e, pur essendo lei molto Bri- Paciotti con Sienna Miller, brità. Le sue creazioni so-
vertiginosi che si arram- tish style, aveva apprezzato le Laura Pausini e Bianca Balti. no ai piedi di star come
picano su sottili caviglie mie creazioni». John Legend, Mischa
grazie a un gioco sensua- A distanza di 10 anni il volto di 4Us è Barton, Eva Mendes, Anastacia, solo per
le di laccetti. «Questa associazione mi ha quello di Francesco Facchinetti: «Incarna citarne alcune. Anche Michael Jackson ha
stancato, ecco perché ho deciso, ora più perfettamente lo stile di questa linea: è un calzato i suoi stivaletti. «Non l’ho mai in-
che mai, di investire energie e denaro nel- contrato di persona, trattavo con il
la mia linea sportiva, la 4Us. Non voglio suo staff, discutevamo di linee,
che il mio nome sia soltanto sinonimo di colori, dettagli...».
stiletto» sottolinea Paciotti, che infatti an- E tra gli italia-
nuncia l’apertura di due boutique 4Us, ni? «Tanti. Ho
una a Capri entro l’anno, una a Milano en- l’onore di vesti-
tro la fine del 2010. re il meraviglio-
«È una linea comoda, da giorno, grin- so piede di Bianca
tosa, che ho creato nel 1999, quando sot- Balti ma anche quello più
to l’abito gessato spuntavano spesso e vo- paffuto di Valeria Marini. Perché, di-
lentieri scarpe da ginnastica. Mi sono ade- ciamolo, non solo chi ha caviglie e pie-
guato al mercato e di perfetti può sfoggiare un tacco. Con
credo di avere fatto Francesco Facchinetti, nuovo qualche accorgimento tutte le donne
bene. Ricordo che testimonial 4Us, e la nuova possono essere splendide. Dalla testa ai
per il lancio, allora, scarpa sportiva Marathon. piedi, appunto». ●

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Costumi
per una lunga estate calda
Mare Come in un gioco
si possono spaiare
e abbinare a piacimento
slip e bikini
coloratissimi.
Chi vuole osare può indossare
la fascia e il pezzo intero
contemporaneamente.
E per l’uomo vanno i boxer
idrorepellenti.

Colmar
Trattati per
essere
idrorepellenti
i boxer sportivi:
50 euro.

Versace
Castigato
con riferimenti
Yamamay al fondo marino:
Fascia corallo con Blauer 450 euro.
ricami e pantaloncini Multifunzione
rétro, rispettivamente: i pantaloncini arancioni:
24,90 76,80 euro.
e 13,90 euro.

Baci & Abbracci mare


Fascia regolabile
e pantaloncini
alla Ursula Andress
in «007»: 66 euro.
SiSi-Goldenpoint
Emporio Armani Intero,
Felpa con cappuccio femminile
e slip neri. con profonda
Rispettivamente: scollatura:
200 e 40 euro. 39,90 euro.
shopping
a cura di Patrizia Busnelli

Moncler Un basic bianco


con profili rosso e blu: 160 euro.

Sisley
Calzedonia Tre anelli
Un semplice triangolo bastano
con disegno zig zag per il bikini
per Gisele Bündchen: fantasia
29,50 euro. smeraldo:
49,90 euro.

D&G Beachwear
Tuffo
nel passato
per canottiera
e pantaloncini:
150 euro.

Bacirubati
Colore e anche
un pizzico
di romanticità per
il bikini: 124 euro. Just Cavalli
Animalier
Gucci arancione,
Fiocco regolabile per pantere
e slip alto: marine:
475 euro. 300 euro.
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Ragazzi, qui ci vuole


una scuola militare
VITA VISSUTA

Disciplina, fatica,
puntualità:
le migliori accademie insegnano
ai giovani quello che serve per andare
avanti. Infatti in tutti i grandi paesi
e avessi un figlio, se il ra-

S
gazzo fosse in età da liceo, formano le classi dirigenti. Anche in
se volessi per lui la mi- Italia quelli che contano arrivano da lì.
gliore delle scuole italia-
ne, se desiderassi salvarlo Carlo
dal «bamboccionismo», cercherei di far- ROSSELLA
gli vincere il concorso di ammissione a
tre istituti: la Scuola militare della Nun-
ziatella a Napoli, la Scuola militare aero-
nautica Giulio Douhet a Firenze oppure lo pochi giovani italiani possano accede- città come Palermo, una scuola per ragaz-
la Scuola navale militare Francesco Mo- re alle tre scuole. Di istituti del genere ce zi attratti dalla pubblica amministrazio-
rosini di Venezia. ne vorrebbero di più. Se ne dovrebbero ne, dalla magistratura, dalla lotta alla cri-
Le tre scuole servono a suscitare nei gio- occupare i ministeri dell’Istruzione e del- minalità organizzata, dal lavoro dentro le
vani l’interesse per la vita militare. Ma la Difesa. Perché, per esempio, non costi- strutture dello Stato?
anche a istruirli con estremo rigore, edu- tuire a Roma o a Torino una scuola mili- Chi conosce le accademie militari e
carli alla perfezione, abituarli a ottenere tare gestita dall’arma dei carabinieri nel- i centri di formazione e di specializza-
qualcosa solo dopo aver faticato ed esser- la quale formare i giovani interessati alla zione delle tre armi e della polizia di
selo meritato, formarli all’amor di patria, sicurezza, alla difesa del territorio, del pa- Stato sa che i docenti, ben selezionati,
all’etica, al rispetto delle istituzioni. Nel- trimonio artistico, alla investigazione, al- sono di alto valore, che lo studio è ri-
la scuola italiana non c’è di meglio e pos- l’intelligence? Perché non aprire a Mila- goroso, che il tanto deprecato nozioni-
so garantirlo. no una scuola militare gestita dalla Guar- smo per fortuna vi impera ancora, che
I ragazzi vengono forgiati da una disci- dia di finanza con un forte indirizzo eco- la disciplina è ferrea, che la selezione è
plina rigorosa: sveglia, a seconda della nomico-tecnico, capace di preparare i fu- spietata. Ed è bene che sia così.
scuola, fra le 6.30 e le 6.45. Adunata nel turi finanzieri, ma anche i giovani desti- Le nostre forze armate, la polizia, i
giro di mezz’ora: 30 minuti nei quali i nati a compiere studi economici? Perché carabinieri hanno pochi mezzi a dispo-
giovani devono rifare il letto, lavarsi, ve- non affidare alla polizia di Stato, in una sizione dati i tagli al bilancio statale.
stirsi e presentarsi di tutto Ma hanno imparato a usarli bene e
PATERNO' LUCIANO

punto ai superiori. Alle 8 in contano molto sull’esperienza e sul fat-


aula. Al pomeriggio studio tore umano.
e sport. Alle 22.30 tutti a L’educazione militare, tanto depreca-
nanna. Libera uscita il saba- ta in Italia dal ‘68 in poi, forma in tut-
to o la domenica. ti i grandi paesi le classi dirigenti. Gran-
Alla fine del liceo i ragaz- di manager americani hanno studiato al-
zi potranno concorrere per le accademie di West Point o di Anna-
l’Accademia di Livorno (ma- polis. Nell’élite francese gli ex cadetti di
rina), Modena (esercito), Saint Cyr sono numero-
Pozzuoli (aviazione). Oppu- Allievi della Scuola si. La Royal military
re continuare gli studi al- militare della Nunziatella academy di Sandhurst
l’università, dopo una pre- di Napoli. ha dato molto alla po-
parazione eccellente, con tenza britannica. E non
corsi di lingue, computer, si contano, in Italia, i migliori protago-
stage presso i reparti milita- nisti della vita economica, politica,
ri e via applicandosi. scientifica venuti dall’educazione mili-
Peccato che ogni anno so- tare, antica ma efficace. ●

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panoramauto 189
a cura di Alessandro Pasi

Per chi ama le curve O V AOTI A


P R ER V
P

Potente, aggressiva ma facile da guidare


CHE C’È DI NUOVO Con meno di 8 mila euro si porta a casa un mez-
zo potente, scattante, agile, con buoni freni. Le novità della nuova Honda
Hornet riguardano l’estetica innanzitutto: è più spigolosa, puntata in avan-
ti, con un accenno di cupolino e colorazioni più vivaci, dal verde squillan-
New Honda te al nero aggressivo, al bianco finto candido, al rosso fulminante. Tecnica-
mente il quattro cilindri sale ancora più vorticosamente di giri, fino a 12
Hornet mila, va guidato con piglio, tira fuori il meglio dai 6 mila e poi prosegue
BENZINA EURO 3 con un allungo che sembra infinito. Anche perché la Hornet è una delle più
SCHEDA TECNICA

CILINDRATA 599 CC leggere della sua categoria. Per imbrigliare tanta esuberanza il telaio è sta-
POTENZA 102 CV to irrigidito, le sospensioni anteriori (color argento) sono regolabili e han-
SERBATOIO 19 LITRI no grossi steli da 41 mm, mentre il forcellone posteriore in alluminio è con-
PESO 173 KG trollato nelle sue escursioni da un monoammortizzatore rosso, anch’esso re-
golabile (sette posizioni). I quattro scarichi si uniscono sotto la moto, en-
PREZZO 7.590 EURO trando prima nel catalizzatore posto sul lato destro e poi in un’unica mar-
mitta a sezione poligonale sul lato sinistro.
Su strada la Hornet è ancora più facile da portare: sella bassa, giusta di-
stanza dal manubrio (non troppo piccolo), serbatoio che si fa stringere be-
ne dalle ginocchie senza impicciare. La sua vocazione non è l’autostrada,
dove l’assenza di protezioni aerodinamiche alla lunga si fa sentire su col-
lo e spalle, ma le strade provinciali, meglio se di montagna, dove la Hor-
net si arrampica decisa e divertente.
PERCHÉ SÌ La Hornet è dedicata a chi ha ancora voglia di allunga-
re un viaggio pur di divertirsi lontano dalle autostrade.
PERCHÉ NO Se preferite una mangiachilometri la Hornet vi sarà
subito odiosa. Pretende dedizione assoluta.
IN ALTERNATIVA Allo stesso prezzo e cavalli la Kawasaki Z750 o
la Triumph StreetTriple. ●

http://blog.panorama.it/autoemoto

PANORAMA 18/6/2009
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GIORGIO SALVATORI /APT


Qui c’è un mare di divertimento
Bibione Il premio Mantegna, tornei sportivi, musica,
spettacoli con i comici di «Zelig». Un’estate di eventi
per tutta la famiglia nella famosa località balneare veneta.

PER PARTIRE
• Per informazioni
Info: www.bibione.com
Hotel: Savoy Beach Hotel,
pettacoli, musica, sport, sportivi: la Diadora cup (6-7 giugno), in- tel. 0431437317; 5 stelle

S
gastronomia, cultura: teressante torneo estivo di calcio a cin- vicino alle terme,
l’estate 2009 a Bibione è que; il Beach rugby festival (13-14 giu- www.hotelsavoybeach.eu
ricca di grandi eventi. A gno); i Campionati italiani di beach ten- Ristorante: Ai Casoni,
cominciare dalla terza nis (25-28 giugno). tel. 0431438556:
edizione del premio Mantegna - Arte al Gli spettacoli iniziano il 19 giugno con spettacolare per ambiente
mare, tra Livenzo e Tagliamento. Il pro- Vanessa Incontrada conduttrice di uno e cucina.
getto vuole approfondire, attraverso il ri- show con i comici di Zelig. Il 16 agosto via
chiamo ad Andrea Mantegna e al bino- al concorso nazionale di canto Il penta-
mio classico della storia dell’arte - artisti gramma d’oro. Il Festival dei sosia (22-24
contemporanei, il rapporto fra le maggio- luglio) è una gara canora tra chi somiglia
ri località marine del Veneto: Bibione, di più a noti cantanti. Dedicata ai bambi- laboratori, letture, eventi serali e pomeri-
moderna, cool, trendy, e Caorle, deposi- ni la rassegna di letteratura per l’infanzia diani, tra cui E a merenda? Una favola!.
taria di storia e cultura. Vit- Giochi di parole... in riva al Concluderanno l’estate bibionese Septem-
torio Sgarbi, il 20 giugno, In alto, veduta aerea mare: noti autori e illustrato- ber fest, due giornate sul vino e sul gusto
premierà l’artista vincitore. di Bibione: la spiaggia ri di libri per ragazzi saranno e il premio Tv d’oro dedicato alle oltre 240
Tre gli appuntamenti è lunga 8 km. protagonisti sulla spiaggia, di tv locali. (Marida Caterini)

La Notte rosa esplode in Romagna


CAPODANNO ESTIVO Trecento spettacoli, fra concerti e feste
sulla spiaggia, animeranno il 4 luglio i 110 km di costa della Riviera romagnola.
Da Comacchio a Cattolica si celebra, dal tramonto all’alba, la Notte rosa,
capodanno dell’estate italiana. Sono attesi Morgan, Arisa, Franco Battiato,
Fiorella Mannoia, I Righeira, l’Orchestra di piazza Vittorio, Giuliano Palma &
The Bluebeaters, Raul Casadei, la Premiata Forneria Marconi, Geppy Cucciari,
Belen Rodriguez, Matilde Brandi. Evento clou la Transadriatica: 12 atleti
nuotano per 80 miglia da Pola, sulla costa croata, a Rimini. (M.C.)
periscopio STEFANO GUINDANI/SGP GRANATAIMAGES.COM SGP

PRIVACY MON
AMOUR In Puglia, alla fe-
sta della giornalista Ma-
riella Milani, Donatella
Versace era la più invidia-
ta. La stilista per l’occasio-
ne ha prenotato l’intero re-
sort La Peschiera a Capi-
tolo (Bari): un piccolo pa-
radiso in terra con accesso
privato alla spiaggia. Ma
l’idea di riservare per sé un
intero albergo non è venu-
ta solo a lei. Tra gli habi-
tué della (costosa) formu- 1 2 3
la c’è anche l’attrice Pené-
lope Cruz, che ha di recen-

Un albergo
te affittato il Borgobianco
resort a Polignano a mare,
in Puglia, mentre Laura
Pausini, leggermente più
morigerata, ha appena pre-
notato in esclusiva le sei
stanze del relais Vedetta a
Scarlino, in Toscana.
tutto per me
A Capri Harold V, re di
Norvegia, ha affittato tut- Quando il vip prenota in grande FAMOUS
4
to l’Hotel Capri, mentre
Gheddafi jr (sempre a Capri) solo qualche settimana fa
ha prenotato l’ultimo piano del JK Place per il fine-
settimana. «Lo scorso Capodanno Charlize Theron ha
voluto in esclusiva tutto il resort Hotelito Desconoci-
do a Porto Vallarta in Messico» racconta il proprieta-
rio Matteo Murzilli. «Stessa richiesta dall’attore Val
Kilmer con Daryl Hannah: non volevano rendere
LUCA GHIDONI/GETTY IMAGES

pubblica la loro relazione. La spesa? Quindicimila dol-


lari al giorno» informa Murzilli. Tra gli amanti del- 1 Donatella Versace.
l’esclusiva tendenza c’è anche il magnate russo Roman 2 Val Kilmer.
Abramovich. In Sardegna, però, dall’hotel dicono di 3 Daryl Hannah.
non volere essere citati. Il magnate dovrebbe essere lì 5 4 Charlize Theron.
a giorni. (Annalia Venezia) 5 Laura Pausini.
DARA KUSHNER/FAMOUS

La «papera stonata» cerca la sua erede


LA CACCIA È APERTA Kate Moss non sopporta che lo sport preferito dalla stampa inglese sia in-
dividuare la sua erede. Così ha deciso di ingaggiare uno dei giudici della versione britannica di X Fac-
tor per organizzare un casting e scegliere con lui la nuova Kate Moss. Il giudice è Louis Walsh, un ma-
nager musicale. La selezione avverrà al Café Paris di Londra nell’ultima settimana di giugno. La top mo-
del è anche irritata per le cattive recensioni che hanno accolto la sua esibizione vocale nel disco degli
americani Lemonheads. Più che dai giornali, è rimasta ferita dal tam tam fra gli addetti ai lavori del
music business. Il commento più benevolo è stato: «Sembra una papera stonata». (G.P.)

PANORAMA 18/6/2009
periscopio

1 Tina Brown.
2 Deborah Compagnoni,
il presidente della
Biennale Paolo Baratta
e Alessandro Benetton.

1 2

Mondanità
alla Biennale L’arte contem
COCKTAIL E PARTY L’arte contemporanea non si capi-
sce, si frequenta. Ad aprire la tre giorni veneziana della Biennale
è il lussuoso cocktail inaugurale di Punta della Dogana. Presen-
ti Jacques Chirac, lo sceicco di Abu Dhabi, Khalifa bin Zayed al-
Nahyan, e Jeff Koons. Ci sono anche Alessandro Benetton e
Deborah Compagnoni, che presto si allontanano per prendere
parte al cocktail che hanno organizzato al Teatro Ridotto del-
l’Hotel Monaco. Da loro ci sono Agnes Gund, presidente del Mo-
Ma, Tina Brown e Philippe Starck. Il pomeriggio del giorno do-
2 po i precari dei musei veneziani assaltano per protesta il nuovo
museo di François Pinault (tra i manifestanti anche il nipote del
sindaco Massimo Cacciari), ma ci pensa Francesco Bonami a cal-
1 Carlo Traglio e Mimmo Jodice. 2 Da sinistra: Paolo Gonzato, mare gli animi, così la sera può godersi la festa che la stilista Fri-
Carlo Traglio, Luca Trevisani, Sandro Parenzo, Nicoletta Fiorucci, da Giannini e il direttore Franca Sozzani danno a Palazzo Grassi.
Flavio Favelli, Milovan Farronato, Lorenza Boisi e Giulio Frigo. Verso mezzanotte sciame di taxi sul Canal Grande e Naomi Cam-

TOZZI SONIA/SGP
PRESSING
Ridateci la Fenech in versione sexy
Andrea «Stimo Edwige Fenech, ma non posso dire che siamo amiche e negli anni d’oro non ci
MARCENARO siamo mai trovate insieme sul set» ha tenuto a dire Gloria Guida in un’intervista a Tv Sorrisi
e canzoni. «Però oggi mi piacerebbe se facessimo un film insieme». L’intenzione, molto cari-
na, è nata dal cuore di una non dimenticata protagonista della commedia sexy all’italiana, e
si è rivolta a una collega altrettanto indimenticabile e non meno protagonista. Come Guida,
anche Fenech si è ritirata da quella recitazione molti anni fa. Chissà però
che non ascolti l’appello della concorrente di un tempo e non acconsen- Edwige Fenech
ta a un ritorno nel genere. Un paio d’anni fa, d’altronde, si era già presta-
ta per un cameo in Hotel due, film di Eli Roth, il giovane pupillo di Quentin Tarantino.
Per quanto riguarda noi maschi, in quanto potenziali spettatori di un sexy evento co-
me quello proposto da Guida a Fenech, non potremmo che applaudire. Solo, per favore,
se potessero accelerare un po’ i tempi. Grazie.

PANORAMA 18/6/2009
ALFONSO CATALANO/SGP

1 2 3 4

5 6

poranea si frequenta
pbell che guadagna il pontile sotto una tempesta di flash. Al par-
ty ci sono anche Charlotte Casiraghi e Lapo Elkann. Molti gli
insider del mondo dell’arte, da Massimiliano Gioni a Larry Ga-
gosian. Sabato opening della controbiennale a Ca’ Pesaro, soste-
nuta da Carlo Traglio, presidente della casa di gioielli Vhernier, 7
e Nicoletta Fiorucci, curata da Milovan Farronato e visitata
in anteprima dal ministro Sandro Bondi, che è sembrato più se-
reno qui che al Padiglione Italia. (S.P.)

1 Agostino e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.


2 Vladimir Roitfeld e Margherita Missoni. 3 Luisa Beccaria con la
figlia Lavinia. 4 Marc Jacobs, Naomi Campbell e Lorenzo Martone.
5 Maria Buccellati. 6 Lapo Elkann. 7 Francesco Vezzoli e Cindy
Sherman. 8 Larry Gagosian. 9 Charlotte Casiraghi.

separate 8 9
alla nascita. Occhi azzurri, zigomi
identici e sorriso molto simile.

Helena Cameron Diaz


Christensen Attrice,
Modella danese, protagonista
fra le top degli di «My sister’s
anni Novanta. Keeper».

PANORAMA 00/0/2008
periscopio 199

HANNO DETTO «La cosa più stupida Jude ormai


che abbia fatto vive per il teatro
«Sono sempre stata è stata fingere LONDRA Che fine ha fatto Ju-
de Law? Si è impelagato in qualche pic-
famosa, solo che non un attacco di cuore cante storiella sentimentale? No, spari-
lo sapeva nessuno». davanti a mia figlia to dal grande schermo e dalle grinfie dei
paparazzi, è tornato dal suo
per scherzo».

G. PIMENTEL/WIREIMAGE
grande amore: il teatro. Il bello
e maledetto Jude sta facendo re-
LADY gistrare un tutto esaurito senza
GAGA ALEC BALDWIN precedenti nel ruolo di Amleto,
Cantante, Attore, al settimanale al Donmar di Londra. Sebbene
al magazine «Us Weekly». siano le repliche, e nonostante i
americano cartelli dichiarino il tutto esau-
«Star». rito fino a fine produzione (il 22
agosto), una nutrita fila di gio-
vani stanzia ogni giorno di fronte al tea-
tro nella speranza che un posto spunti
per magia. (S.B.)

CHRIS WEEKS/WIREIMAGE

scoperte
JESSE GRANT/WIREIMAGE

MASSIMO MASINI - IMAGE STUDIO


FEDERICA ANDREACCHIO Ha due
grandi passioni: la danza e la fotografia.
Il feeling con l’obiettivo l’ha portata a Milano,
dove ha lavorato come modella. Ora però
è tornata a Roma per continuare gli studi
da ballerina in attesa della grande occasione.
http://gallery.panorama.it in Periscopio

TIZIANO
FERRO
Cantante,
PIERO al settimanale
CHIAMBRETTI «Magazine».
Presentatore,
al quotidiano PAOLO BATTIGELLI /GRAZIA NERI

«La Stampa».
EMMEVI PHOTO

«Sono passato
«Almeno un minuto dal non accendere
al giorno penso un fornello per 29 anni,
alla morte. mangiando sempre
Frequento l’aldilà. fuori, allo sperimentare
Woody Allen otto ricette al giorno.
ne ha fatto uno stile Non mi accontento:
cinematografico, alla quarta volta
io delle mie nevrosi la carbonara
non parlo mai». deve essere perfetta».
200 periscopio
1 Girolamo Sirchia
e Pietro Lunardi.
2 Lang Lang, Barbara

M.ROSSETTI/OLYCOM
Falcomer e Bob Krieger.

La Milano
da leggere 3

1
Da Krieger e Mazzoni il salotto buono
LIBRERIA IN FESTA I libri richiamano mondanità. Soprattutto a Milano, dove la fon-
dazione culturale Montblanc ha premiato il fotografo Bob Krieger, tra l’altro autore del nuo-

MASSÈ/SGP
vo Una vita curiosa, e dove il giovane emergente Carlo Mazzoni ha presentato, allo Spazio
Piombo, il romanzo Il disordine. Per salutare Krieger al Circolo filologico sono arrivati il se- 4
natore Pietro Lunardi, l’ex ministro Girolamo Sirchia, come pure Martina Mondadori, la
giornalista Lina Sotis, don Antonio Mazzi e l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace. Tra
risottini e prosecchi, si desiderava che, dopo aver premiato il fotografo, il maestro Lang Lang si conce- 3 Massimo Piombo
desse al pianoforte, ma il pianista cinese ha dispensato solo molti sorrisi. Da Piombo, invece, tra i presen- e Matilde Borromeo.
ti si sono avvistati gli amici più intimi di Mazzoni, tra cui Matilde Borromeo, Virginia Galateri di Ge- 4 Carlo Mazzoni
nola, Micol Sabbadini, Alessandra Moschillo e Gabriella Dompé in total look viola. e Micol Sabbadini.

CATALOGO DEI VIVENTI


Obama fa la corte ad Asia Argento (in sogno)
Giorgio ASIA ARGENTO Attrice. Fan di Barack Obama al ta a partire e che il segreto sta nel rimettere sempre su i
DELL’ARTI punto da avere pianto di commozione per la sua elezione, reperti della sua vita: la casa, l’estetista, la chiesa.
& dice che ha fatto un sogno in cui il presidente degli Stati TIZIANO FERRO Cantante. Amante del beach
Uniti la corteggiava e le mandava un mazzo di fiori. volley al punto da organizzare partite anche durante le
Massimo GIAMPIERO BONIPERTI Ex calciatore. Classe tournée, ha confidato che non gli piace scoprirsi e che per-
PARRINI 1928, ha ammesso che darebbe tutto per vedere il nipote ciò quando va in spiaggia non si mette mai in costume.
Filippo debuttare in serie A con la Juve, ma non 10 anni di GIOVANNA MEZZOGIORNO Attrice. Sostenitri-
vita perché «se li cedessi a lui, non lo vedrei giocare». ce dello «stakanovismo americano», ha spiegato che in Ita-
CATERINA MURINO Attrice. Impegnata sui set di lia, dove i set a suo dire non sono mai abbastanza silenzio-
mezzo mondo, ha spiegato che come tutti i sardi è abitua- si e disciplinati, i colleghi la considerano un mastino.
ANDREA RASO/SGP

Alberta sfila, Alberto va da solo


GALA CON ASTA E SFILATA Festa per i 30 anni dell’associazione umanitaria Monaco Ai-
de et présence, venerdì scorso nella Salle des etoiles di Monte-Carlo. Ma non sempre le ciambel-
le vengono col buco. «Non finiva mai» dicevano alcuni. «La musica alta rendeva impossibile
scambiare anche una parola» lamentavano altri. È però arrivata la sfilata di Alberta Ferretti a
ravvivare l’atmosfera. Poi l’asta organizzata da Christie’s con opere d’arte e gioielli Repossi. E il
principe Alberto, che si è aggiudicato un delfino in marmo di Gio-
Alberta Ferretti vanni Manganelli, ha ringraziato di cuore i presenti mentre tra i ta-
e Gianfranco Benedetti. voli circolava una sola domanda: «Ma Charlene dov’è?». (A.G.)
lettere 203

Italiani che s’impegnano all’estero


Fra le novità di Panorama apprezzo la rubrica «Scoperte in cor-
so». Anche perché mi sento parte in causa. Sono, infatti, il padre di un
biochimico ricercatore di 32 anni che da 5 anni lavora negli Usa presso
il Dipartimento di neuroscienze dell'Università della California. Mio fi-
glio è uno di quelli fuggiti all'estero di cui tanto si parla. Ma chi appro-

MASSIMO SIRAGUSA / CONTRASTO


fondisce davvero la loro conoscenza? Solo Panorama ci sta facendo co-
noscere queste strane persone che, trascurando le nazionali «scorcia-
toie», lasciano i loro comodi nidi per cercare soddisfazioni anche a prez-
zo di sacrifici. È rincuorante vedere i loro volti onesti e leggere nei lo-
ro occhi qualcosa di sempre più raro: la fierezza del proprio impegno.
Grazie a tale impegno sempre più spesso si apprende
che l’autore di una scoperta è un italiano.
Ferdinando Astarita VIA INTERNET
ra
lettella
de ana
im scrivere a panorama@mondadori.it; fax 0275422769 oppure a Panorama (Mondadori ) - 20090 Segrate (Mi)
sett

Fiat, la soluzione le quali il piccolo imprendi- Fra tanto re, d’intesa con Onida:
La vicenda di Fiat
e Chrysler fa intravedere
qualcosa che va oltre la
notizia economica. La Fiat
può aumentare le sue
dimensioni non attraverso
tore si trova senza alcuna
difesa. Tra le più probabili
ci può essere stata la telefo-
nata del direttore di banca
che chiede l’immediato
rientro del fido. Anche lo
« gossip
usato a
1. che è comune a entrambi
un giudizio negativo sul re-
ferendum e sul sistema elet-
torale che uscirebbe da una
scopi politici, vittoria del Sì; 2. che la di-
versità di opinioni fra noi
le risorse finanziarie, ma Stato può essere responsabile penso sempre concerne solo la tattica mi-
grazie al suo know-how, di un gesto simile: attraver- gliore per battere i promo-
al suo saper fare. Durante so gli studi di settore viene a quanto tori del referendum; 3. che
una crisi che ha origini
finanziarie, riscoprire che il
imposto alle piccole imprese
un fatturato calcolato da chi
scrisse Balzac: comunque al mio appello
hanno aderito un centinaio
saper fare ha più valore del neanche ci conosce. «Se la stampa di autorevoli costituzionali-
denaro vuol dire cominciare
a trovare la soluzione.
Nabla Vettori VIA INTERNET
non fosse stata sti, tra i quali Enzo Cheli,
Alessandro Pizzorusso, Lo-
Giuseppe Casale VIA INTERNET
Violazione della privacy
inventata, renza Carlassare, Umberto
Allegretti, Stefano Grassi,
Su Panorama 24 si bisognerebbe Silvio Gambino, Giampaolo
Imprenditori suicidi riferisce di una email privata Rossi, Sergio Stammati,
Sono tre i piccoli dell’amico e collega Valerio non Giuseppe Morbidelli, Vitto-
imprenditori veneti
suicidatisi perché temevano
Onida al sottoscritto in te-
ma di referendum elettorale.
inventarla». rio Angiolini, Pietro Ciarlo,
Alfonso Di Giovine, Massi-
di dover licenziare i propri Entrambi riteniamo che si mo Villone, Maurizio Fiora-
dipendenti. Sembra tratti di una deplorevole vanti. Tutti hanno accettato
una storia che arriva non violazione delle disposizioni Pierluigi Aries di figurare tra i promotori
dal Nord-Est ma dal Sol di legge che tutelano la ri- CORSICO (MI) del comitato Gli amici della
Levante, dove il suicidio di servatezza delle comunica- Costituzione contro il refe-
un manager o di un politico zioni (disposizioni non me- rendum del 21 giugno
che ha disonorato la propria no importanti di altre, in insieme a Stefano Passigli,
azienda o la propria nazione materia di privacy, frequen- Guido Rossi, Umberto
è un fatto normale. Non temente invocate da Silvio Veronesi, Carlo F. Grosso,
chiedo medaglie al valor Berlusconi per deplorarne la Claudio Abbado, Salvatore
civile, mi auguro invece che violazione). Ma siccome Accardo, Gae Aulenti, Mas-
si valuti se vi siano altre «cosa fatta capo ha», mi si simo Teodori e molti altri.
cause ben più gravi contro consenta almeno di precisa- Franco Bassanini

PANORAMA 18/6/2009
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ANNO XLVII - N. 25
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Raffaele Leone
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http://blog.panorama.it/opinioni PANORAMA 18/6/2009


210 l’europeo
Effetto Obama anche sugli ayatollah Dopo
la vittoria del filooccidentale Hariri a Beirut, Teheran attende l’impatto del nuovo
corso Usa. Che ha già ottenuto un risultato: smuovere la politica iraniana.

di SERGIO ROMANO

Di tutti i fronti politici aperti da lentare i legami che uniscono Teheran ai


Barack Obama dopo il suo arrivo alla Ca- suoi amici mediorientali: Siria, Hezbol-
sa Bianca quello iraniano è il più compli- lah, Hamas. La sconfitta di Hezbollah nel-
cato. Il paese con cui dovrà trattare ha una le elezioni libanesi è un punto a vantag-
diplomazia abile e sfuggente, un sistema gio della sua strategia.
politico fatto di pesi e contrappesi, un pre- La ripresa del dialogo fra Hamas e l’or-
sidente che è sempre, in ultima analisi, il ganizzazione di Abu Mazen in Cisgior-
rappresentante di un potere più alto: il dania sarebbe un secondo punto, non me-
leader supremo, successore dell’ayatollah no importante. E se il dialogo con Dama-
Ruhollah Khomeini, con il quale è stato sco desse qualche buon risultato, l’Iran,
impossibile sinora avere rapporti diretti. privato dei suoi vecchi amici, diventereb-
Obama è probabilmente disposto a fa- be forse più malleabile.
re proposte interessanti. Può concedere la Un risultato, comunque, è già stato
revoca graduale dell’embargo e accettare raggiunto. Ancora prima dell’inizio del
la prosecuzione del programma nucleare. negoziato, la presenza del nuovo presi-
Ma chiede che l’Iran s’impegni formal- dente alla Casa Bianca ha avuto l’effetto
mente a non progettare la costruzione di di smuovere le acque della politica irania-
ordigni atomici. Può forse riconoscere agli na. Per la prima volta i due principali an-
iraniani il diritto di arricchire sul territo- tagonisti (Mahmoud Ahmadinejad e Mir
rio nazionale l’uranio necessario al loro Hussein Mussavi) si scontrano pubblica-
programma (il trattato di non prolifera- mente con durezza e attraggono sulle
zione non lo vieta). Ma vuole che il pae- piazze grandi folle di seguaci. Mussavi,
Per la prima se si assoggetti a un regime di sorveglian- in particolare, può contare su una moglie

« volta due
candidati
alla presidenza
za internazionale più intrusivo di quello
accettato sinora. È disposto a permettere
che l’Iran eserciti una certa influenza in
Iraq, ma pretende, con ragione, che Te-
heran collabori alla pacificazione del pae-
se, soprattutto durante il ritiro delle trup-
intelligente e combattiva che non esita ad
apparire sul podio accanto al marito e a
convocare bellicose conferenze stampa.
L’Iran non è una democrazia nel senso
occidentale della parola, ma è paradossal-
mente molto più democratico di altri pae-
si scontrano pe americane. si musulmani con cui gli Stati Uniti han-
Non sappiamo quali altri ostacoli Oba- no rapporti di amicizia e di alleanza.
pubblicamente ma troverà sulla sua strada. Ma sappiamo Non so, mentre scrivo, se il presiden-
con durezza sin d’ora che le sue aperture all’Iran non
piacciono ai paesi sunniti del Golfo, pre-
te, dopo le elezioni, sarà ancora il dema-
gogo Ahmadinejad o il riformatore Mus-
e attraggono occupano l’Egitto di Hosni Mubarak e so- savi. Ma la differenza non è poi così im-
no molto sgradite al governo israeliano di portante. Se sarà rieletto, Ahmadinejad
sulle piazze grandi Benjamin Netanyahu. Lungo la strada avrà probabilmente interesse a conclude-
folle di seguaci. della sua politica iraniana, il presidente
americano troverà quindi molti blocchi
re con un successo politico il suo secon-
do mandato e smorzerà i toni nazionali-
stradali, rischierà di cadere in qualche im- sti della sua prima presidenza. Mentre
boscata e dovrà guardarsi le spalle dagli Mussavi, se toccherà a lui, non potrà ap-
amici di cui Israele dispone, soprattutto parire molto più conciliante del suo av-
al Congresso. Si muoverà quindi contem- versario. Sarà insomma, in ambedue i ca-
poraneamente su numerosi fronti e dovrà si, un negoziato difficile. Ma i negoziati
@mondadori.it
sergio.romano fare del suo meglio, in particolare, per al- utili sono sempre difficili. ●

PANORAMA 18/6/2009