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forgia

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come costruire una forgia. Rivista Coltelli
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Soesso cotbellinai ono all'autocosti'uzione i nicon di utensili macchinanr.

e l n q u e s tose n vi zive d n e mo m e sia possibileealizzar e for - gia canbone o co r una a co n p o c a spesae pochiutensili
di Marco Dell'Acqua-

ivct'sc rrti l)(ìr's()n(' ltartrroc:hic('()rì r st<l t:<lrrrc irrizirrr-c lllì2rs(ìnrplicc foluia.
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gt:t'irncrrtisrrllu cristr-uzionecli clivel-si tipi cli 1ìlr-uia fÌas c li c:r.r'btlrc l'rì2r, rì pur: trol)l)o. sorto soltltlrto in inglcrsc.. I)a1o c:hc ho clt't:iso,rli lr:r'crrtc, cli c:<> stnrirnri rnra lirlgia u carlt<irrccli clirrrcrrrsirlrri liclot.tc, llclt:ltó rlrclla clrr: rrso sriìitarricrr1e c()rìsrulìa tl ()plx). lls2ìrìt l o l l p c r l l n o r i 1 - r i c c o l ih o p c n s a t o c l i , rÌì(ìtt(ìr'(ì rlisp<lsizionecli ttrtti questa err

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lc: rrnr: allc :rlt.rc nr:l rnoclo rnieliole. E i rnl rrr rl ral rilc cltc trtx,clcte esatlalllente i1'tt'r,zichc ho tro\':rt() io, o chc tr()\'clcl ( l l t l l ( Ì , 1 rì rrtl t r ' \ i \ ( t \ 1 i t t t t t tt u r i t , , p , ' sto, bcllo c pr()nto: rrsirtc I'inrnurgilìazione e osser'\'ute tutto clucìl c:ltc vi 1nr{ l i , , t : r t r t t ' t t l i( . ) t t tr l t i * t tr t z i , , n ir ì , , n s ,' "[)r1)e-ctt()" n o , i r r f ì r r t i ,i r r t c s c c o r r r c u r ì VCÌ'ct(ìcl:irantì nc-'llapiena clci rcittanri r l a s c r g r r i r -a : ì a ì c t . t c n i . l r ì l c ( ) r ì ì c u l ì c tl r:ornc possibile pezzo pel la fìrruia, c scr s c r t t p i o c l i r ' o r r r c s i l t r r r ì r ' c t t l i z z t r l crrr n a rì ()rì t f ( )\'a[.e u\ Pe7,7.oP |ovlrte aì trr lvc. 1 lirrgia lL cuJrorrc cll-rcact:rli pir:r'okr tliIl r(ìst() r't:rIlì cla sél Il proc:csss() tlltt'a1òr rrn:t nrcnsiorii. Sclvc rrrt po' <li irn'crrt.ii,u rli c tnr chc cliffìcile. I)ovetc solo zn'clc-:rclattabilitlì, cclcanclo cli cirpilc clrrali slilclaLliceacl clcrttrrxki, a lì1o o a invelter. pal'ti filìlro irl cirso \()s1r'ocì si iiclatlano c' ru ra rn irri rnlr corÌr1)clcnzanell' usarìa (se

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ci sono riuscito io, che sono veramente una bestia a saldare,può riuscirci chiunque). Saldatein locale ben ventilato, e usaterigorosamente la maschera. Per 50 euro ho trovato, da Castorama, la maschera a cristalli liquidi: questaúene alimentata tramite celle fotovoltaiche dalla luce stessa della saldatrice,e si scuriscein meno di 1/10.000 di secondo appena scoccaI'arco. E a casco, così avete le mani libere. e Dotete vedere il posizionamento pezziprima dei di saldare. Regolando lo scurimento, awete lavisuale migliore. E uno degli at-

trezzipiu uúli che abbia mai comprat(). Sarebbe meglio anche una maschera con filtri contro i firmi della saldatura. I guanti da lavoro sono indispensabili. Servono anche una smerigliatrice angolare ("fessibile") e un trapano. La orima f<rnte di materiali che vi "rotaserve è uno sfasciacarrozze ct matt", come dicono dalle mie parti. II fornello della forgia sarà costituito dalla carcassa di un freno a tamburcr da furgone, di 20-25 cm di diametro. II freno è forato, al centro, per il mozzo rlrota e dunoue ú sen'e un disco di

1. Le fessure per I'aria tagliate nel disco di ferro che fa da fondo alla forgia. Qui il cemento refrattario è già stato applicato 2. Dettaglio della saldatura di una delle maniglie 3. I puntelli di rinforzo della ventola 4. Lo sportellino per la cenene, col suo contrappeso ferro che vada a coDrire tale foro e i fori per i bulloni che ci sono sulla periferia del foro principale. E bene che tale disco sia soesso almeno I cm. Non usate, assolutamente lamiera. Il fuoco se Ia mangerebbe in un batter d'occhio.

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lar,orando prirna cla trn:i p:ìrtc, e poi cl:rl 1'altra,qtrcllo cerr rr-ulc-. ùrI un'qo, pi gli altri due piùr corri. lrr ilt.,.,,oó,ri praticate clrralchcltrr.o cla 1 crrr di cliallrc-tro, non cli piùr,c norr lrrtppo r.icini. Lr"sciate iilntcr ul I cllì tl a rur fòr-oe I'altnr. A q t r ( - s tl())t n t l ( )p r c r r r l c t u,l ì l rs p a z _ t . l , / . o f(a t l t . r 'rlr e p r r l i r e l : r l l :rr. r r g t i r ritl. r ( l t s c o' r l l r e r r r , : r t r r r l r r rrrr. tt ., i. ( l: lrtrrrfi inle rni in crri salclc-r-et.. Icl ho trs:rtotrna salclatricc elettr-ocl<r n con elettrcirli da 2 rlrn pcrr.hí: zLvcr,o qtrelli, nra è rtrcglio trsareelcttrocli clzr 3r,.ó: sono piir chc srrfficienti,scnzubi_ .sogno.clianclare a prcnder quelli per le rotaie del tram. Seconclopioblema: l:r carcassac-\ ghisa, il cliscircli fèrro. cli l.'icleirlc sarcbbe scalclareIa carcassa c<rn la 19rci:r prirna di salclare,per el'itar-edi rischiare che si cricchi. Salclzrte con due pltnti il cliscoall,in_ tcrno, e poi r:zrpot,olgete tutto e sal_ il datclo bcne dzrsotto; almeno in quat_ tro punti c abbondantetneÌlte. Non state a sprecare clettroclo per fa_ rc rrn ccirclolocotnpleto. Ora il nrrclco dclla rostr:r foryia è pront(), pesalttec dcl t-rtto inutile, così com,è.

Icl ho avrrtcl lu fbrtun:r cli tr-or,arerrn pez,'zo piastr.acli fèn.o clel cliirntetro di a d : r l l oc l r c g i l t t . c v prc r .l ( . l . l . i r r r r r e z z o l a r l l r l l r o ) l l : u n e . e r r o nl o l r . o r l u e r r r S l, p o l c l c l_ r l l r g l i l r r . t ' rrlr;rrr a i l s t r : r , r r r l p c la torcia, oppure p()tc.tcasscmbl:rreu_ nurLlaser barra di fcr.ro, tirglizrtain da s ( ' g t n ( I it ì l ir l i r r r e r r ) n , ( ) p l x) t .U r ì ee . < si i t poi salclatifìzrnc<-rfìanccl Íu,scianclo a :rl cetìtl-olo spazio per fàr passarel,aria. Sc rrsatt-- pierstr-a, centro, pet.Llu,lì_ la al rea di cir-ca7-8 cnr di dianretrir, clolle te prirticarc clei fori o fbsstrr.e I'aria. per Io ho firrto rr-cinrasli con il ?lcssibilc, 64

5. Altno dettaglio dello spoÉellino, e della saldatuna del contrappeso 6. ll fgndo della forgia: evidenti i fori del freno a tamburo attnaverso cui si vede la piastra che fonma il fondo del fornello. A questa è saldato il tubo che funge da scarico delle ceneri e il tubo latenale della ventola. lc saldaturc sono orlende, fane di meglio non dou-bbe essene difficile 7. Altro dettaglio delle saldature, che mostra la sagomatuna del tubo latenale 8. La piega natunale del tubo lo porta esattamente nella posizione giusta. Non è detto che troviate un tubo cosi bell'e pronto, potFeste doverlo piegare, usando un cannello all'acetilene piegarlo a un angolo adatto, dopo la saldatura, scaldandolo con la torcia. Saldate le gambe, prendete del tondino da 2-3 mm e usatelo per rinforzare le gambe stesse collegandole tra loro a metà della loro lunghezza. Prendete poi il medesimo tondino, e usatelo per fare dei manici che salderete a due lati della forgia. Sono uti-

Come prima cosa,servono le gambe. Per queste,useremo del nrbo diferro quadm to o tondo, oppwe del tondino da 1 cm. Io ho r.rsato tondino. È molto più pe del sante, ma dà più stabilità. Se volete portarlaaspasso, meglio il tubo, dacirca2 cm, con parete spessaI mm. Tagliate le gambe a lunghezza uguale, in modo che il bordo superiore della forgia sia all'altezza del vostro pugno chiuso con il braccio steso lungo il fianco, o poco più su. In questo modo la forgia sarà all'altezza giusta per permettervi di tenere delle barre di

ferro o acciaio nel fuoco senza starìcarvi. Stabilite quatffo punti diametralmente opposti e, con la forgia su un fianco, e magari qualcuno che vi aiuta, saldate le gambe al loro posto. Iniziate afissarle con due punti di saldatura, verificate che siano in posizione corretta, e completate la saldatura. Sarebbe bene che le gambe divergesserodi un certo angolo, a creare una base più larga. Potete usare dei cunei di ferro, assicurandovi che I'angolo sia uguale per tutte e quattro le gambe, e saldare il nrtto con un bel cordolo. Avendo usato il tondino, mi son limitato a

lissimi per spostarla, credetemi, e servono anche per appenderci utensili vari quando la forgia è accesa. Formate una C squadrata con il tondino, e poi piegate i due bracci verso il bassoper circa 5 cm: userete questa parte piegata per saldare in modo solido i manici alla carcassadel freno a tamburo. Lasciate almeno 7-B cm di lunghezzadei bracci del manico per poter impugnare saldamente le maniglie senzaandare a tocca.recon le mani contro il bordo della forgia... incandescente. Saldate queste maniglie parallelamente a due lati opposti del quadrzto formato dalle gambe. \4 serve ora un pezzo di tubo, di diametro almeno pari all'area che avete forato, lungo almeno 50 cm, che servirà a portare f aria al fomello e da raccolta per la cenere. Io ho rxato un pezzo di condotta per l'acqua, con due flange che giuntavano due sezioni di tubo. Ho staccatouna flangr4 e usato I'altra per saldare il tubo alla base della forgia. l,a seconda flangia è statausata per la ventola. \4 serve anche un secondo pezzo di tubo, che sporgerà lateralmente dalla forgja, e a cui andrà fissata laventola. Per realtvzare questo pezzo, ho usato un seg" mento di tubo di scappamento di un'auto, anch'esso giacente nel cumulo di rot tami da cui mi son servito a piene mani. Tagliate ilpezzo di tubo trasversalein mo do che sporga dalla forgia lateralmente per almeno 5 cm, e che si raccordi incli-

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rìato verso I'alt<iirl tubo pritrcipale. Pra- dor.r-ete r:orr pzrzienza iLpp()rt:u'c ;liccr> A rpesto punto ser\reutìit flangi:r a cui ticate nc-l trrlto vcrticale un ftrro aclzrttcl l e q r r a r t t i tril i r r r t ' t a ì l s e n , / li ì r s i s t t ' r ' c , o. r lrorìteretc la vcììtola. [,a vcntola può cs al trrbo tr-asvcr-salc, a circn l0 cnt clall'c- rna passanclo velcicemcnte,lilto ft cro- sere cli duc-tipi: a m:ntovella, cl eic_-ttrica. st'cmittì chc anclrà salclalaalla base clel- prilc il fìrro. Sc c-r troppo ut'ancle, toc- La prima è piir pr;rtica, e nìentre acceltr,i la fìrrsiir, e saeonl:ttc il borclo clel tub<t chcnì szrlclare untì pczziì. []sate clc-ttr<> dcte la fttrsia potete andale a fare clell'allliurersiùe con il flessiltile o lzrsnrerisli:r- clo fine, o lti salclat.ric:e lìlo. a t.ro.La ventolzrpu<ì avere una piattclla tnce .ì tìlìst1'() nroclo che si rzrcccx-cli in be- (h:rndo il tulxt vcrLicalc'è ltcn szrlcluto, chc reqola il flusso clell'aria, o esscre r_nc-alla (ìrrr\,Aturadel tubo verticale. As- la salclatrla s'è rallì'edclliut,ntcttetc la fLl. ; r r t ' l , , c i l lv a r . i l r l r i lre .p o l ( . l el p r i r . er r i l r ) sictrratcvi chc entrarnbc ìe cstrernitàclcl gia srrun latcl,e salcLilcil trrito laterale al- po' ìo scarico clclla cenerc per lar dctubcl rrerticalc sizrnopcrfèttarnc-nte irr l:r suaapert.ru Anche qrri, ocrl-rio:r rron a. fìuirc pirì () nlerì() aria cla sotto. sqrracL'a. CìapovolecteIa fbrc=ia,e salcla- lorale la ì:rmicra. PrenclcteLuracernic- L r r r c r r l o ì a ' l e l l r i c tp ( ' r o r e \ t l rs e l n p t . c r r te il tubo verticale alla base della forsiir ra a L c ulÌ pezzo cli llunielzrcire vaclazr acccs:ì, e f'a consurnzrr:e pitì carbone, stessa, clclve soncli frrri pcr-I'aria. ci chi rrclere I' estrc-- i uì i n f èri<trc' ciel tultcr nr se rì()tt la speunetc cigni r'<tltache rri Attenzione! S:rlclatekr rnodo che poi in velticalc. Snlcl:rte lunticra a rrn bracl:r :rllontanaLc clalla l'orcia. Richii:cle iil tubo lr':rsversale vada a fuor-itrsc:ire cio clell:rc:errtic:ra, I'altr-o Ìtraccio clella n<lìtre ulla sorsente di elettriciuì. cda un lato clel qtrzrdrato lortnato clal- cenriera al trrbo verlìcale,irr ruoclochc il Quella manuzrleva azionata manuzrlle garnbe dor,e non ci s<tnoi rnarrici copcr r-chi<chir rclapcrf è t[rrnrrr tc_- nrbo. I il nìolìte, ma ha il vantilsgiclchc non ridella f'oreia. Mi raccornztnclo,qui scr- Salclzrte pez/,(tcli tonclino cla 2-3,rrnr Lú) chiccle elcttricità e, quando non sic, ve un bcl cortkikr c'ctntintro. irlla cerrnier:rin rnockr chc:si proietti Iìr> te alla fbrsia, è fèrma, e fa risparmiaSc il ttrbo cl sottiìe, meglio salclirrecrtr.r ri, lato cenrio-zi,cli ahrcrro 20 cn-r, sal- re Lrnaqrrantit.à cnol.cvolecli carbclne. una colrelttc bzrssa, irrsist.cndo luna clalc a qucsto un pczzo cli fèr'r'o peSe f orgiate col coke, clovrc.-te ricclr-darvi g o s r r ì ì a i a s t r :rrl i l c r r , ) . p ( ) i p c cla ogni tarìto cli dart--una gir-ataalla nterl ) ( ) t . l l l t ì - sartte:sc--rr,irà contrappeso, per tcdo rapidarnentc la serlclatura sull:r lanerc chirrsoil criperchio, c a f'arc cla lcnor,ella, perché setrza:rria il coke brr_rmiera, a evitare cli ftrralla. Sc firrate, r':rpe r:apr-irlo c lasciarc:rclcrcle ccr-reri. cia benc quanto i sassi, la fbrcia ncl c
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imbullonata 9. La ventolain posizione, alla flangiacon isuoi puntellilaterali 1O. Un particolare dell'attacco per la ventola manuale 1'1. La forgia finita, con alcunetenagliee accessori per il mantenimentodel fuoco mmente di tutto, dalla tenaglia da fabbro alla ruspa, e merita unavisita di un po meriggio solo per girarlo e vedere cos'ha, oltre che per la collezione di trattori d'epoca e tratlrici a vapore perfettamente restaurate. Ha richiesto una pulizia completa, ma ora funziona bene. Prendete una lamiera da almeno 2 mm, e foratela per il tubo trasversale.Segnate i punti di fissaggio della ventola, e forate pure quelli. Fissate la flangia in modo che la ventola sia rivolta con la manovellaverso di voi, dalla parte opposta allavostra mano dG minante. Tàgliate poi quattro segmenti di tondino da 2-3 mm e usatene due oer collegare ìa parte superiore della 0angia a due lati opposti del tamburo, e due più lunghi che salderete alla parte inferiore dellaflangia e poi agli angoliformati dalle gambe e dal loro rinforzo, afare da puntello. In questo modo laflangia sarà completamente supportata e lo sforzo sullaventola e il suo peso non graveftìrìno sui nrbi. Applicate del silicone per alte temperanre sulla flangia della vento la, e poi imbullonatela al suo posto. A questo punto, la forgia è firnzionale e finita. Sebbene non ci sia nessuna controindicazione a bmciare il carbone direttamente nel tamburo. così com'è. io ho preferito rivestire I'interno con un oaio di cm di cemento refrattario. Èate il cemento in modo che sia abbastarza denso da restare in verticale, e che non coli sul fondo. Assicr-rratevi che i fo ri per l'aria non siano otnrrati. Evitate spigoli vivi: raccordate le pareti col fondo con una curva, e lasciate l'area dei fori dell'aria priva di cemento, facendo digradare ii rivestimento invece di formare uno spigolo vivo. Aiuta a evitare la raccolta di scoria. Se volete, verniciate il tutto con vernici per alta temperatura. In questo caso, però, prima di iniziare, pulite completamente dalla ruggine il tamburol A questo punto, non vi resta che accendere la forgia, e comincia.re a divertirvi. non perdete l'ocDallo sfasciacaf,rozze, casione di raccogliere qualche molla d'automobile, o balestra di carnion. E ottimo ii> : acciaio per forgiare lame!

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giro di una quindicina di minuti si spegnerà quasi completamente. Se usate carbon fossile, è meno problematico. Però il carbon fossile fa un fumo infernale, e bisogna cokizzarìo prima di poterci forgiare I'acciaio. Io lo uso solo per I'accensione,

e poi vado di coke, molto più pulito. Inoltre laventola manuale è regolabile molto oiù finemente e facilmente... col movimènto della vosffa mano. Io ho optato per laventola manuale. Ho tro\,"lo la mia da Erodio, un enorme rigattierevicino adAcqui Tèrrne che have-

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