TURBINE A VAPORE
CALCOLO INTEGRALE
CALCOLO INTEGRALE
INTRODUZIONE
INTEGRALI INTEGRALI
INDEFINITI DEFINITI
INTRODUZIONE
Il calcolo integrale riguarda l’integrazione, cioè l’operazione inversa rispetto
alla differenziazione. Data una funzione f, lo scopo dell’integrazione è trovare
una funzione F la cui derivata sia f, cioè F’=f, la funzione F si dice integrale o
primitiva di f. Per l’integrazione esistono tavole specifiche ma si può anche
ricorrere alle tavole di derivazione: infatti, poiché la derivata di X 2 è 2X,
l’integrale di 2X sarà X2. Più precisamente, se F è una primitiva di f, l’integrale
più generale di f, in realtà è F +c,dove c’è una costante di integrazione
arbitraria, la cui presenza è dovuta al fatto che la derivata di una costante
qualunque è [Link] regole fondamentali per l’integrazione delle funzioni
composte sono simili a quelle della differenziazione.L'integrazione è un
processo lineare, perciò l’integrale della somma o della differenza di due
funzioni è la somma o la differenza dei rispettivi integrali, e lo stesso vale per
funzioni moltiplicate per una costante. L’operazione d’integrazione spesso
presenta difficoltà maggiori rispetto alla derivazione, ma molte delle funzioni
comuni possono essere agevolmente integrate per mezzo di regole
relativamente [Link] gli integrali è possibile riuscire a calcolare aree e
volumi di solidi anche complicatissimi, cosa che con i comuni metodi non era
possibile.
INTEGRALI INDEFINITI
DEFINIZIONE:
Per definizione un integrale indefinito è la
famiglia di infinite primitive
f ( x ) dx F(x) C
PRIMITIVA
FUNZIONE VARIABILE FAMIGLIA
INTEGRANDA MUTA DIFFERENZIALE DI X
ALCUNI METODI DI INTEGRAZIONE DEGLI
INTEGRALI INDEFINITI
Elementari
ImmediatiScomposizione
Per parti
Metodo delle frazioni algebriche
INTEGRALI ELEMENTARI
GLI INTEGRALI ELEMENTARI SONO QUELLI CHE SI POSSONO SUBITO
RICONDURRE ALLA FUNZIONE PRIMITIVA SENZA BISOGNO DI DOVER
SVOLGERE DELLE OPERAZIONI
ES:
sen x dx cos x C
Per la risoluzione di questi integrali è utile
l’utilizzo della tabella delle derivate che
percorsa al contrario integra le funzioni
TABELLA DERIVATE
INTEGRALI IMMEDIATI
Gli integrali immediati sono quelli che possono essere
ricondotti ad un integrale elementare con espedienti
matematici leciti.
ES:
x2 1 x2
e x dx
2
e
2 x dx C
Gli immediati possono essere di 3 tipi
•Funzione di funzione;
•strutture rigide;
•frazioni con al numeratore la derivata
del denominatore (LN).
INTEGRALI PER SCOMPOSIZIONE
Gli integrali per scomposizione sono quelli che tramite operazioni di
trasformazione si possono ricondurre o ad un integrale immediato o ad
un [Link] pratica si adoperano speciali artifici che servono a
ricondurre gli integrali ad altri noti o più facilmente calcolabili.
ES.
cos x
cot g x dx sen x dx C
A questo proposito possono risultare utili diverse formule :
•FORMULE DI DUPLICAZIONE E DI BISEZIONE;
•FORMULE DI WERNER;
•FORMULE PARAMETRICHE;
Strutture rigide
Quando risolvendo un integrale ci troviamo di fronte ad una struttura di
questo tipo l’unico modo per ricondurlo alla primitiva e’ quello di
applicare queste regole.
1
1 y arcsen f ( x) y' f ' ( x )
2
y tg f ( x ) y' 2
f ' ( x) 1 - f(x)
cos f ( x )
1
1 1 dx arsen x C
2 1 dx tg x C 2
cos x 1 - x
1 1
y cotg f ( x) y' - f ' ( x) y arctg f ( x) y' 2
f ' ( x )
sen
2 f ( x) 1 f(x)
1 1
- 1 dx cotg x C 1 dx arctg x C
sen 2 x 2
1 x
FORMULE DUPLICAZIONE E BISEZIONE
sen 2 2 sen cos
cos 2 cos 2 sen 2 1 2 sen 2 2 cos 2 1
2tg
tg 2
1 tg 2
cot g 2 1 1 cos
cot g 2 sen
2 cot g 2 2
1 cos
QUESTE FORMULE cos
PERMETTONO LA 2 2
DUPLICAZIONE O IL
DIMEZZAMENTO DEGLI 1 cos
ANGOLI NOTI. tg
2 1 cos
FORMULE DI WERNER
QUESTE CONSENTONO DI TRASFORMARE PRODOTTI TRA
ANCHE SE CON ARGOMENTO DIVERSO
1
cos cos cos( ) cos( )
2
1
sen sen cos( ) cos( )
2
1
sen cos sen( ) sen( )
2
1
cos sen sen( ) sen( )
2
INTEGRALI PER PARTI
Con questo metodo si possono integrare due prodotti tra
funzioni diverse fra di loro trasformandole in somme.
f(x) g' (x) dx f(x) g(x) - f' (x) g(x) dx
f ( x) f ' ( x)
g ' ( x) g ( x)
FORMULE PARAMETRICHE
2tg
sen 2 Consentono
2 l’espressione di seni e
1 tg coseni in diverso
2 modo
2
1 tg
cos 2
2
1 tg
2
INTEGRAZIONE DI FRAZIONI
ALGEBRICHE
Non tutte le funzioni elementari si possono integrare per mezzo
di funzioni [Link] esempio le funzioni razionali fratte.
x 3
x x 2
x 2 3x 2dx x 2 3x 2dx
Bisogna subito fare un distinguo, quando ci troviamo di fronte
un integrale di questo tipo è possibile trovarne di due tipi;
Un caso è quello in cui il denominatore abbia grado
superiore del numeratore.
L’alto è quello in cui il numeratore sia di grado superiore
o eguale al denominatore
Funzioni razionali fratte con denominatore di
grado superiore al numeratore
x
x 2 3x 2dx
Quando ci troviamo di fronte ad un integrale di questo tipo, non ci
sono dubbi sul fatto che il denominatore abbia grado superiore al
numeratore.
Per prima cosa bisogna scomporre il denominatore in fattori primi,
poi si deve controllare che non vi siano fattori doppi
(molteplicità), poiché se la frazione ha molteplicità 1 si procede in
un modo se invece si ha una frazione con molteplicità 2 si deve
procedere in diverso modo.
MOLTEPLICITA’ 1
2x 1
x 2 3x 2dx DIVISORI:
1 -3 2 1
scomponendo il denominatore: 2
1 1 -2
2x 1 2x 1
x 2 3x 2dx ( x 1)( x 2) 1 -2 0
(x-1)(x-2)
A B
( x 1) ( x 2)
Molteplicità 2 DIVISOR
Nell’integrazione di funzioni fratte ci si può 1
I:
imbattere in una frazione di questo tipo: 1 2 1
x 2 3x 2
x( x 2 2 x 1)dx -1 -1 -1
1 1 0
Scomponendone il denominatore ed (x+1)(x+1)
usando il metodo delle frazioni algebriche:
x 2 3x 2 A B C
x( x 1)( x 1) x ( x 1) ( x 1) 2
In questo caso, la frazione di B può anche essere
uguale a zero poiché il suo termine può essere
contenuto in C.
2° CASO NUMERATORE DI GRADO SUPERIORE O EGUALE
AL DENOMINATORE.
(FUNZIONE IMPROPRIA O IRREGOLARE)
In questo caso si divide il numeratore per il denominatore
applicando la regola della divisione tra polinomi
4
x 3 4
x 3 x 2 2 x 1
x 2 2 x 1 x 4 2 x3 x 2 x2 2x 3
2 x3 x 2
2 x3 4 x 2 2 x
Cosi facendo riusciamo ad
ottenere questo integrale di
3x 2 2 x 3
facile risoluzione: 3x 2 6 x 3
4x 6 4x 6
( x 2 x 3) x 2 2 x 1
2
INTEGRALI DEFINITI
DEFINIZIONE:
b b
a
f ( x ) dx F(x)
a
F (b) F (a )
Integrale definito da a a b di f(x) in dx
Significato geometrico
Calcolo dell’area
Calcolo del volume
SIGNIFICATO GEOMETRICO DEGLI
INTEGRALI DEFINITI
L’integrale definito rappresenta l’area della regione di piano
delimitata dalla curva, dall’asse x, e dalle parallele all’asse y
passanti per i punti di ascisse a e b
Supponiamo di avere una curva
y
generica su un piano cartesiano e
Trapezoide di suddividerla in n parti cosi che
circoscritto
ognuna di queste avrà una
determinata area
Trapezoide
iscritto
n n n x
y
y f (x) Ingrandendo il disegno si può
notare come dividendo x in n
parti l’area del trapezoide iscritto
si avvicini sempre più alla curva,
come del resto anche l’area del
M1
trapezoide circoscritto.
m1 Avendo diviso in n parti l’area
S1= M1x+M2 x+……….+Mn
x
x
x x
Si può affermare dunque che;
Analogamente
s1=m1x+m2 x+……..+Mn
lim sn lim S n
n n
x
CALCOLO AREA
Per trovare la dimensione esatta dell’area bisogna dividere le n
parti, fino a che non si hanno che dei segmenti piccolissimi
coincidenti con la curva
b
area S f ( x)dx
a
Il valore dell’integrale rappresenta l’area del
trapezoide AMNB, delimitato dalla curva y=f(x)
dall’asse x e dalle parallele all’asse y BN e AM
N
M
A B
a b x
CALCOLO DEL VOLUME.
Si chiama volume del solido di rotazione ottenuto facendo ruotare
attorno all’asse x il trapezoide ABNM, delimitato dalla curva
y=f(x)dall’asse x e dalle parallele Am e BN all’asse y
b
V f ( x)dx2
y a
y=2
a b x
0